Sant’Alberto Magno
Scuola Secondaria di Primo Grado
Via Palestro, 6, 40123 Bologna
Tel. 051/582202 Fax 051/3391060
Email: [email protected]
www.istitutosalbertomagno.it
Piano dell’Offerta Formativa
Anno scolastico 2014-2015
1
INDICE
1. SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO
1.1 Introduzione
1.2 Organizzazione d’Istituto
1.3 Organizzazione della Scuola Secondaria di Primo Grado
1.4 Quadro orario settimanale
1.4.1 Ricevimento docenti
1.5 Calendario scolastico 2014 – 2015
1.5.1 Festività di tutto l’Istituto
1.5.2 Calendario attività
1.5.3 Incontri con le famiglie
2. PRINCIPI METODOLOGICI FONDAMENTALI
2.1 Introduzione
2.2 Obiettivi educative e formative
2.3 Obiettivi trasversali
2.4 Metodologie
2.5 Strumenti e sussidi
3. AMPLIAMENTO DELL’OFFERTA FORMATIVA
3.1 Progetti curriculari
3.1.1 Uscite didattiche e viaggi d’istruzione
3.1.3 Partecipazione a convegni di matematica, geometria,
tecnologia e scienze
3.1.4 Partecipazione a gare scolastiche, regionali e nazionali
3.1.5 Escursionismo – lezione in quota
3.1.6 Lezioni di educazione stradale
3.1.7 Elenco delle uscite, degli incontri e dei progetti dell’anno
scolastico 2014/2015
3.2 Attività curriculari di Inglese
3.2.1. Lettorato di madrelingua
3.2.2. Lezioni di CLIL (Content and Language Integrated Learning)
2
3.2.3. Propedeutica alla letteratura
3.3 Attività integrative facoltative
3.3.1. Corsi proposti nell'anno scolastico 2014/2015
3.3.2. I venerdì delle Medie
3.3.3. Doposcuola
4. PROGETTI DI ORIENTAMENTO
4.1 Orientamento in entrata
4.2 Orientamento post-Scuola Secondaria di I grado
5. LA PROGETTAZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA
5.1 Il Patto Educativo
5.2 Il regolamento interno
5.2.1 Regole interne all’Istituto
5.2.2 Assegnazione compiti
5.2.3 Infrazioni disciplinari
5.2.4 Sanzioni disciplinari
5.3 Procedure e modelli per la programmazione didattica dell’area
disciplinare, per la programmazione del Consiglio di Classe e di quella
annuale del docente
5.4 Criteri di valutazione degli apprendimenti e del comportamento
5.4.1 Verifiche e valutazioni
5.4.2 Valutazione del comportamento
5.4.3 Indicatori e descrittori per la valutazione degli apprendimenti
5.4.4 Frequenza (D.P.R 122/2009 e Circolare n.20 marzo 2011)
5.4.5 Lo scrutinio
5.4.6 Criteri di non ammissione alla classe successive
6. LA PROGETTAZIONE ORGANIZZATIVA
6.1 Incarichi e funzioni
6.2 Commissioni dei progetti
3
7. LABORATORI, AULE SPECIALI, BIBLIOTECA
8. SICUREZZA NELL’ISTITUTO
9. DOCUMENTI CONSULTABILI PRESSO LA SCUOLA
10. CARTA DEI SERVIZI
4
1. SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO
1.1 Introduzione
“La scuola per la persona, la persona per la scuola”
La nostra scuola è un luogo educativo in cui si promuove la formazione integrale
della persona e la personalizzazione dell’apprendimento in un clima sereno di
dialogo, di libertà e di rispetto. Il rapporto di fiducia e di collaborazione instaurato
con gli alunni e le famiglie, unito all’impegno a testimoniare con l’esempio personale
i valori a cui la scuola si ispira, hanno permesso all’istituto di acquisire nel corso degli
anni fama e prestigio sia sul piano didattico che educativo.
La Scuola Secondaria di Primo Grado rappresenta il percorso formativo degli studenti
dai dieci ai quattordici anni che termina con l’Esame di Stato. Essa funge da ponte tra
la Scuola Primaria e la Scuola Secondaria di Secondo Grado, accompagna i ragazzi nel
delicato passaggio dall’infanzia all’adolescenza e, in quanto tale, rappresenta un
periodo cruciale e significativo per lo sviluppo educativo, cognitivo e sociale dello
studente. Al termine di tale percorso egli dovrà infatti compiere una scelta decisiva
per il proprio futuro quale quella dell’indirizzo superiore.
Attualmente la Scuola Secondaria di Primo Grado dell’Istituto Sant’Alberto Magno
ospita 4 classi, distribuite nel seguente modo: una classe 1^, due classi 3^ (3^D e
3^T) e una classe 2^. I nostri alunni sono al centro del processo di insegnamentoapprendimento e i loro diritti, bisogni, aspettative e potenzialità guidano l'azione
didattica ed educativa.
Il personale docente è formato da 15 insegnanti (di cui uno di sostegno e un lettore
madrelingua inglese) che, operando sia in modo collegiale che individuale, in piena
libertà d'insegnamento e nel rispetto dei diritti di apprendimento degli alunni,
concretizzano gli obiettivi didattici ed educativi in percorsi che favoriscono il
raggiungimento del successo formativo dell’alunno.
Le attività sono coordinate dal Dirigente il quale rappresenta l’istituzione scolastica
ed è dunque in grado di ricondurre sempre ogni scelta ed ogni attività ai principi
originari e ai motivi ispiratori della scuola.
5
1.2 Organizzazione d'Istituto
Dall’anno scolastico 2012 – 2013 l’Istituto Sant’Alberto Magno ha un nuovo Dirigente
scolastico, il prof. Paolo Alessandrini, che coordina i 4 plessi: Scuola dell’Infanzia,
Scuola Primaria, Scuola Secondaria di I grado e Liceo Scientifico Internazionale.
Di seguito si riporta l’organigramma della Scuola Secondaria Primo Grado.
DIRIGENTE SCOLASTICO:
Prof. Paolo Alessandri
SEGRETERIA DIDATTICA
Dott.ssa Paola Bugo
SEGRETERIA CONTABILE
Rag. Massimo Malpezzi
VICE - PRESIDE
Prof. Fulvio Carpanelli
SEGRETARIO DEL COLLEGIO DOCENTI
Prof.ssa Rosalba Basta
1.3 Organizzazione della Scuola Secondaria di Primo Grado
COORDINATORI E SEGRETARI DEI CONSIGLI DI CLASSE
Classi
Coordinatori
Segretari
1^ A
Prof.ssa Anna Rita Veronesi
Prof. Alessandro Righetti
2^ A
Prof.ssa Federica Nascè
Prof. Fulvio Carpanelli
3^ D
Prof.ssa Paola Gotti
Prof.ssa Antonella Sardini
3^ T
Prof.ssa Maria Dore
Prof. Marco Marini
6
CORPO DOCENTI
DOCENTI
DISCIPLINE DI INSEGNAMENTO
prof.ssa Paola Gotti
prof.ssa Sara Castellani
prof.ssa Federica Nascè
prof.ssa Maria Dore
prof.ssa Mariannina Mattei
prof.ssa Anna Rita Veronesi
prof.ssa Antonella Sardini
prof.ssa Rosalba Basta
prof. Simon Earl
prof. Marco Marini
prof. ssa Serena Barile
prof. Fulvio Carpanelli
prof. Alessandro Righetti
prof. Matteo Montalcini
prof. Antonietta Tedeschi
Italiano, Storia e Geografia
Italiano
Italiano, Storia e Geografia
Italiano, Storia e Geografia
Matematica e Scienze
Matematica e Scienze
Inglese
Inglese
Lettore madrelingua di Inglese
Tecnologia e Informatica
Arte e Immagine
Musica
Scienze motorie e sportive
Religione
Sostegno
1.4 Quadro orario settimanale
L’orario settimanale delle lezioni è stato elaborato tenendo conto del fatto che tutte
le discipline devono essere distribuite nella giornata e nella settimana in modo da
salvaguardare la possibilità per gli alunni di partecipare alle attività con il massimo
profitto.
Si è tenuto presente, inoltre, che tutte le discipline hanno eguale importanza
educativa e nessuna deve essere penalizzata o favorita dalla sistemazione oraria;
infine si è considerata la necessità degli studenti di realizzare adeguatamente gli
impegni di studio e di poter disporre dei materiali senza un carico eccessivo.
Le lezioni si svolgono dalle 8.05 alle 13.30, dal lunedì al venerdì. Le ore di lezione
sono di 50/55 minuti. Sono previsti 2 intervalli della durata di 10 minuti ciascuno: il
primo dalle 9.50 alle 10.00 e il secondo dalle 11.40 alle 11.50.
Le attività didattiche in tutte le classi sono state organizzate secondo il seguente
quadro orario settimanale
7
DISCIPLINE
ORE SETTIMANALI
Italiano
6
Storia – Educazione alla cittadinanza
2
Geografia
2
Matematica
4
Scienze
2
Inglese
5
Tecnologia e Informatica
2
Arte e Immagine
2
Musica
2
Scienze Motorie e Sportive
2
Religione
1
Totale
30
1.4.1 Ricevimento docenti
I docenti ricevono i genitori una volta a settimana secondo gli orari indicati nella
tabella riportata di sotto. I ricevimenti si svolgono dal 3 Novembre 2014 al 16
gennaio 2015 e dal 16 Febbraio 2015 al 15 Maggio 2015. Sono previsti anche due
ricevimenti generali dei genitori dalle ore 16.00 alle 19.00 nelle date 10 dicembre
2013 dalle 16.30 alle 19.00 e 14 aprile 2014 dalle 16.15 alle 18.45 maggio 2013.
DOCENTE
MATERIE e CLASSI
ORARIO
Prof.ssa Barile Serena
Arte e Immagine
Classi: 1^, 2^, 3^T e 3^D
Venerdì 12.00 – 13.00
Prof.ssa Sardini Antonella
Inglese
Classi: 1^, 2^ e 3^D
Giovedì 11.50 – 11.40
Prof.ssa Basta Rosalba
Inglese
Classe 3^T
Venerdì 12.40 – 13.30
Prof. Carpanelli Fulvio
Musica
Classi: 1^, 2^, 3^D e 3^T
Venerdì 11.50 – 12.40
8
Prof.ssa Gotti Paola
Italiano, Storia e Geografia
classe 3^D,
Mercoledì 10.50 – 11.40
Storia e geografia classe 1^
Prof.ssa Sara Castellani
Italiano 1^
Prof.ssa Dore Maria
Italiano, Storia e Geografia
Lunedì 10.50 – 11.40
classe 3^T
Prof.ssa Veronesi Anna Rita
Matematica e Scienze
Classi:1^ 3^ D e 3^ T
Martedì 11.50 – 12.40
Prof.ssa Mattei Mariannina
Matematica e Scienze
Classi:2^
Mercoledì 10.50 – 11.40
Prof. Marini Marco
Tecnologia e Informatica
Classi: 1^, 2^, 3^D e 3^T
Martedì 10.00 – 10.50
Prof. Righetti Alessandro
Scienze motorie e sportive
Classi: 1^, 2^, 3^T e 3^D
Giovedì 13.30 – 14.30
Prof.ssa Nascè Federica
Italiano, Storia e Geografia
Classe 2^
Lunedì 10.50 – 11.40
Prof. Montalcini Matteo
Religione
Classi: 1^, 2^, 3^T e 3^D
Venerdì 10.50 – 11.40
Martedì 10 – 10.50
1.5 Calendario scolastico anno 2014-2015
• Primo giorno di scuola:
•
•
•
•
•
Lunedì 15 settembre 2014 dalle ore 9 alle ore 12
da martedì 16 settembre 2014 dalle ore 8,05 alle ore 13,30
Doposcuola: da martedì 16 settembre 2014 (nei giorni: lunedì, martedì,
mercoledì e giovedì) dalle ore 14,30 alle ore 16,30 (orario di fine attività), con
possibilità di fermarsi fino alle ore 17,00. Gli alunni vengono consegnati dalle
16,30 alle 17. Coloro che vanno a casa da soli devono presentare in segreteria
un’autorizzazione firmata dai genitori.
Corsi pomeridiani: da Lunedì 6 Ottobre 2014
Laboratori: latino, spagnolo, inglese da ottobre a maggio
I venerdì delle Medie di recupero e potenziamento
Ultimo giorno di scuola: venerdì 5 giugno 2015 uscita 13,30
1.5.1 Festività di tutto l’Istituto A.S. 2014/15
 sabato 4 ottobre – Festività S. Petronio
 venerdì 31 ottobre - sospensione delle lezioni
9








sabato 1 novembre – Festa di Tutti i Santi
lunedì 8 dicembre – Festa dell’Immacolata
da lunedì 22 dicembre a martedì 6 gennaio (inclusi) – Festività S. Natale
da lunedì 2 febbraio a venerdì 6 febbraio - periodo consigliato per settimana
bianca *
da giovedì 2 aprile a martedì 7 aprile (inclusi) – vacanze S. Pasqua
sabato 25 aprile – Liberazione
venerdì 1 maggio – Festa del Lavoro
martedì 2 giugno - Festa della Repubblica
Ultimo giorno di scuola: venerdì 5 giugno 2015 uscita ore 13.30
N.B. Uscita senza refezione né doposcuola nelle giornate che precedono levacanze:
venerdì 19 dicembre e mercoledì 1 aprile
1.5.2 Calendario attività
• S. Messa di S. Alberto Magno
•
•
•
•
•
•
Venerdì 14 novembre 2014 ore 12.00 presso la Basilica di San Domenico
Open Day
Sabato 25 ottobre 2012 ore 15.00 – 17.00
Saluto di Natale
Venerdì 19 dicembre 2014 ore 12.00 (in palestra)
Funzione delle ceneri
Mercoledì 18 febbraio 2015 (nella mattinata)
Lezione in preparazione alla Pasqua (nella mattinata)
Mercoledì 1 aprile 2015 (aperta ai genitori)
S. Messa di fine anno in occasione della festa della traslazione di S. Domenico
nella Basilica di S. Domenico
Lunedì 25 Maggio 2015 ore 12.00
Festa della scuola media
Giovedì 4 giugno 2014 ore 17.30
N.B. Il giorno 19 dicembre 2015, prima delle vacanze di Natale, il giorno 1 aprile
2015, prima delle vacanze di Pasqua, l’uscita degli allievi da scuola per tutto l’Istituto
è invariata, pertanto sarà alle ore 13.30.
1.5.3 Incontri con le famiglie
• Lunedì 13 ottobre 2014
Assemblea per la presentazione dei programmi ed elezione dei rappresentanti
di classe ore 17.00: classi 1^, 2^, 3^T e 3^D
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• Sabato 26 ottobre 2014 ore 15 – 17.
Open day
• Lunedì 3 novembre 2014
Consiglio di Classe con i rappresentanti dei genitori
dalle ore 15.30 alle ore 16.00 classe 1^
dalle ore 17.00 alle ore 17.30 classe 3^D
• Lunedì 10 novembre 2014
Consiglio di Classe con i rappresentanti dei genitori
dalle ore 15.30 alle ore 16.00 classe 2^
dalle ore 17.00 alle ore 17.30 classe 3^T
• Martedì 16 Dicembre 2014
Ricevimento individuale genitori
dalle ore 16.30 alle ore 19.00
• Lunedì 9 febbraio 2015 ore 17.00 – 18.00
Consegna pagelle ai genitori di tutte le classi
• Lunedì 9 marzo 2015
Consiglio di Classe con i rappresentanti dei genitori
dalle ore 15.30 alle ore 16.00 classe 1^
dalle ore 17.00 alle ore 17.30 classe 3^D
• Lunedì 16 marzo 2015
Consiglio di Classe con i rappresentanti dei genitori
dalle ore 15.30 alle ore 16.00 classe 3^T
dalle ore 17.00 alle ore 17.30 classe 2^
• Lunedì 30 marzo 2015
Ricevimento individuale genitori
dalle ore 16.30 alle ore 19.00
• Lunedì 13 aprile 2015
Consiglio di Classe con i rappresentanti dei genitori
dalle ore 15.30 alle ore 16.00 classe 1^
dalle ore 17.00 alle ore 17.30 classe 3^D
• Lunedì 20 aprile 2015
Consiglio di Classe con i rappresentanti dei genitori
dalle ore 15.30 alle ore 16.00 classe 3^T
dalle ore 17.00 alle ore 17.30 classe 2^
11
• Mercoledì 10 giugno 2015 ore 16.30 – 17.30 consegna pagelle ai genitori delle
classi 3^ D e 3^T
• Giovedì 11 giugno 2015 ore 16.30 – 17.30 consegna pagelle ai genitori delle
classi 1^ e 2^
12
2. PRINCIPI METODOLOGICI FONDAMENTALI
2.1 Introduzione
La scuola fonda la propria azione educativa su principi che mirano alla maturazione
equilibrata della personalità dell’alunno, all’educazione in un contesto disciplinato da
regole precise ed essenziali, all’acquisizione di validi strumenti per affrontare la vita
scolastica in modo positivo e propositivo, ponendo particolare attenzione:
•al pluralismo, inteso come ascolto e accoglienza degli uomini, delle culture e degli
avvenimenti;
•alla tensione all’oggettività, considerata come rispetto della verità;
•al senso critico, inteso come libertà da condizionamenti interni ed esterni;
•alla stima delle realtà create e dei valori umani;
•al piacere dell’apprendimento vissuto come ricerca e scoperta
Affinché la famiglia possa conoscere gli obiettivi di apprendimento disciplinari che
concorrono al percorso formativo degli alunni, gli insegnanti illustrano il proprio
Piano di lavoro annuale nei primi Consigli di classe aperti ai genitori e lo depositano
in Segreteria a disposizione di chi desidera visionarlo.
2.2 Obiettivi educativi e formativi
Coerentemente con i principi sopra indicati, considerate la situazione socioambientale, la struttura organica e le risorse umane, considerata la struttura
logistica, architettonica, didattica, nonché le finalità della Scuola Secondaria di I
grado, il collegio dei docenti e la scuola individuano gli obiettivi educativi e formativi
da perseguire:
• assumere consapevolmente impegni, responsabilità, iniziative;
• sviluppare una consapevole etica della collaborazione e della solidarietà;
• acquisire la percezione di sé, la capacità di autovalutazione e crescita nel
processo di autostima;
• avere cura e rispetto dell’ambiente,di se stessi, degli altri e delle regole;
• cogliere le varie conoscenze in una visione unitaria dell’universo nella
prospettiva della fede;
• percepire il sapere come realtà in continua evoluzione da vivere come ricerca
e come formazione permanente.
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2.3 Obiettivi trasversali
• Acquisire la percezione di sé e degli altri
• Sviluppare la capacità di accettazione degli altri
• Essere capaci di instaurare rapporti corretti e costruttivi con insegnanti e
•
•
•
•
•
•
compagni
Saper organizzare il proprio lavoro sia scolastico che domestico
Sviluppare un efficace metodo di studio
Partecipare in modo attivo e proficuo
Sviluppare la consapevolezza delle proprie abilità
Saper mettere in relazione conoscenze e informazioni provenienti da campi
diversi usando correttamente i diversi linguaggi specifici
Acquisire la capacità di analisi, di sintesi e di collegamento delle diverse
discipline
2.4 Metodologie
Considerato che obiettivi, contenuti e metodi sono fra loro strettamente associati, a
seconda delle occasioni verranno utilizzati i seguenti metodi:
•
•
•
•
induttivo – deduttivo
della ricerca - esperienziale
scientifico
metacognitivo
Verranno utilizzate le seguenti strategie didattiche:
•
•
•
•
•
attività collettive o di gruppo
esercizi di controllo
esercitazioni guidate
schede operative / questionari
situazioni di tipo laboratoriale
Al fine di mettere gli alunni nelle condizioni di realizzare un efficace apprendimento,
verranno utilizzati materiali diversi e differenti modi di comunicazione; si terrà
presente inoltre che l’assimilazione avviene in tempi diversi e da ciò dipenderà la
quantità di nozioni impartite.
2.5 Strumenti e sussidi
•
•
•
•
consultazione dei testi e fonti
utilizzo di audiovisivi
utilizzo di apparecchiature multimediali
costruzione di mappe concettuali
14
•
•
•
•
•
esperienze guidate
uso delle carte e di rappresentazioni grafiche
uscite didattiche e visite guidate
organizzazione di incontri con personale esperto
testi digitali
15
3. AMPLIAMENTO DELL’OFFERTA FORMATIVA
3.1 Progetti curriculari
3.1.1 Uscite didattiche e viaggi d'istruzione
Al fine di favorire la formazione completa della personalità degli alunni e di
sensibilizzarli alle manifestazioni artistiche, culturali e scientifiche della nostra epoca,
nel corso dell’anno scolastico sono previste uscite didattiche.
L’estrinsecarsi dell’attività didattica anche fuori dell’ambito scolastico arricchisce gli
studenti rendendoli partecipi della vita culturale e li apre ad esperienze integrative
del curricolo. Le uscite ed i viaggi d’istruzione costituiscono uno spazio specifico di
progettazione e di sperimentazione aperto al rapporto con la realtà locale, dell'Italia
e dell'Europa. Si connotano per il carattere pluridisciplinare e la possibilità di offrire
occasioni d’arricchimento sul piano umano e sociale.
Finalizzate a raggiungere precisi obiettivi educativi e formativi, sono inserite nella
progettazione di ogni Consiglio di Classe. Nel corso dell’anno scolastico si prevedono
uscite diverse per tipologia e modi di attuazione. I criteri generali e le forme
organizzative sono indicati dal Collegio dei docenti ed approvati dal Consiglio
d’Istituto.
Tipologia delle uscite:
- visite a mostre d'arte;
- visite didattiche ad aziende, a centri di ricerca scientifica, a sedi universitarie;
- visite a luoghi d'interesse storico, artistico, scientifico, naturalistico;
- viaggi di più giorni d'interesse culturale;
- partecipazione a spettacoli teatrali e cinematografici;
- presenza alle manifestazioni civili e culturali della città.
3.1.2 Progetto teatro: “un posto al palco”
Uno degli obiettivi che la nostra scuola si propone è quello di appassionare gli
studenti al teatro e di fare in modo che ne apprezzino l’importanza quale forma
artistica di elevato valore sociale ed educativo e quale strumento di crescita culturale
e psicologica. Il progetto “un posto al palco” vuole stimolare nei giovani la curiosità
per le rappresentazioni teatrali proposte annualmente nel nostro territorio. La
lettura in classe dei testi rappresentati, la spiegazione delle opere letterarie, l’analisi
e il commento dei contenuti, precedendo la visione dello spettacolo, favoriscono la
comprensione e la partecipazione consapevole degli alunni agli spettacoli teatrali.
Gli studenti della Scuola Media dunque, partecipano nel corso dell’anno a degli
spettacoli teatrali che mettono in scena opere il cui studio viene affrontando in
classe con il docente di Lettere. I ragazzi vengono accompagnati dai docenti e,
quando l’invito è esteso anche alle famiglie, dai loro genitori.
16
3.1.3 Partecipazione a convegni di matematica, geometria, tecnologia e scienze
I docenti della Scuola Media invitano ogni anno presso il nostro Istituto rinomati
docenti universitari che tengono lezioni volte all’approfondimento di alcuni
argomenti di matematica, geometria, tecnologia e scienze. Uno di questi è il
professor Gianmarco Todesco, docente di Metodi e Modelli Matematici per le
Applicazioni presso l’Università di Roma 3. Negli anni scorsi gli argomenti trattati
sono stati, ad esempio, “Geometrie non euclidee”, “Tassellazioni aperiodiche” e
“Come nasce un cartone animato”.
3.1.4 Partecipazione a gare scolastiche, regionali e nazionali
Ogni anno gli studenti della Scuola Media partecipano alle gare matematiche
(autunnali, internazionali e di primavera) organizzate dall’Università Bocconi di
Milano, al concorso nazionale Kangourou della lingua inglese (vedi paragrafo 3.3.3) e
ai campionati di giornalismo.
3.1.5 Escursionismo
Ogni anno nel mese di ottobre, condizioni climatiche favorevoli permettendo, viene
organizzata un’escursione in una località tipica del territorio bolognese. Lo scopo di
questa giornata è quello di conoscere i nuovi ragazzi di prima media, di creare un
clima di aggregazione tra docenti e alunni e di inaugurare il nuovo anno scolastico in
uno scenario naturale con attività sportive e ludiche.
3.1.6 Lezioni di educazione stradale
In continuità con l’esperienza degli anni scorsi, anche nel corso dell’attuale anno
scolastico in tutte le classi della Scuola Media un vigile della del Corpo della Polizia
Municipale di Bologna, terrà una lezione di educazione stradale della durata di due
ore. Gli obiettivi sono quelli di illustrare i fattori di rischio dell’ambiente strada,
impartire i concetti di base della sicurezza stradale, approfondire la normativa in
tema di circolazione stradale, promuovere la cultura della legalità e avvicinare i
giovani alle istituzioni e alla Polizia Locale.
3.1.7 Elenco delle uscite, degli incontri e dei progetti dell’anno scolastico
2014/2015
MATEMATICA, SCIENZE E TECNOLOGIA:
• Giochi d'Autunno organizzati dal Centro Pristem dell’Università Bocconi di
Milano. (Classe 1^; 2^; 3^D e 3^T).
• Campionati internazionali di Giochi Matematici (sempre organizzati dal Centro
Pristem) (Classe 1^; 2^; 3^D e 3^T).
• Giochi di Rosi (gara a squadre). Iscrizione gratuita. (Classe 1^; 2^; 3^D e 3^T).
17
• Lezione- conferenza del Dott. Gian Marco Todesco sulle “Figure impossibili”
•
•
•
•
•
•
(Classe 1^; 2^; 3^D e 3^T).
Laboratorio didattico presso il Palazzo Re Enzo di Bologna dal titolo “Cellula
Mix” (Classe 1^).
Laboratorio didattico presso il Palazzo Re Enzo di Bologna dal titolo “Alla
scoperta del DNA” (Classe 3^D e 3^T).
Laboratorio didattico presso il Palazzo Re Enzo di Bologna dal titolo “La
matematica in cucina” (Classe 2^).
Uscita didattica al museo di mineralogia di Bologna e successiva visita, con gli
stessi esperti del museo, ad importanti edifici del centro al fine di osservare le
pietre usate per la loro costruzione. Tra gli edifici ci sono, ad esempio, San
Petronio, le Due Torri, la Basilica di Santo Stefano, Palazzo Albergati ecc.
(Classi 3^D e 3^T).
Educazione alla salute (Classe 2^).
Educazione stradale (Classi 1^, 2^, 3^D e 3^T ).
INGLESE:
• FRANKENSTEIN: visione dello spettacolo teatrale in lingua inglese tratto
dall’opera di Mary Shelley. (3^T e 3^D).
• LET’S BE ACTORS/LET’S BE MOVIE DIRECTORS con partecipazione al concorso
“English Videos to motivate your students”.
RELIGIONE E MUSICA:
• “I LUOGHI DI SAN DOMENICO”: conoscere i luoghi dove ha vissuto san
Domenico, conoscere la sua vita e il periodo in cui ha vissuto. Conoscere
inoltre l’organo, strumento musicale fondamentale per la preghiera e la
meditazione. Far riscoprire ai ragazzi la bellezza della vita del Santo e
l’atmosfera che l’organo sa creare in una chiesa (Classe 1^).
• Visione di film e cena con pizza tre domeniche all’anno (Classi 1^, 2^, 3^D e
3^T).
• Cinema in San Domenico (Classi 1^, 2^, 3^D e 3^T ).
• “Cantiamo l’opera”, presso il Teatro Comunale (Classi 1^, 2^, 3^D, 3^T ).
• Il violino e l’arpa: presentazione degli strumenti e del loro impiego.
• “Al chiaro di luna”: analisi stilistica dei brani
ITALIANO, STORIA E GEOGRAFIA:
• DIVENTIAMO LETTORI: imparare ad amare la lettura (Classe 2^, 3^D e 3^T).
• UN POSTO AL PALCO: approfondimenti storico-letterari
• “Il mercante di Venezia”, Teatro Duse (Classi 3^ e 2^)
• “Fuori misura”, Teatro Testoni (Classi 3^D e 3^T ).
• “Assassino sul Nilo ”, Teatro Duse (Classi 2^, 3^D e 3^T).
• “Il giuoco delle parti”, Teatro Duse (Classi 3^D e 3^T).
• “Il Piave mormora”, Teatro Duse (Classi 3^D e 3^T).
• “L’Odissea”, Teatro Testoni (Classe 1^).
• “Il flauto magico”, Teatro Testoni (Classe 1^).
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“Non sono stato io”, Teatro Testoni.
“La dodicesima notte”, Teatro Duse.
“Oggi in Sala Borsa”, Biblioteca Sala Borsa (Classi 3^D e 3^T).
Il Risorgimento a Bologna attraverso il racconto di eroi storici (Classe 3^D).
La prima guerra mondiale attraverso il cinema italiano (Classe 3^D).
Cyber bullismo: incontro con i carabinieri sul tema dell’utilizzo consapevole
degli strumenti informatici (Classi 1^, 2^, 3^D e 3^T).
• I film del San Domenico: visone di un film e successivo dibattito con un esperto
(Classi 1^, 2^, 3^D e 3^T).
• Progetto Teen STAR: programma di sessualità e affettività per amare ed essere
amato (Classi 3^D e 3^T).
•
•
•
•
•
•
SCIENZE MOTORIE:
 Pattinaggio in linea (Classi 1^, 2^, 3^D e 3^T).
 Ultimate Frisbee (Classi 1^, 2^, 3^D e 3^T).
 Torneo di frisbee in maggio
 Eventualmente giochi sportivi studenteschi, basket e atletica
ARTE E IMMAGINE:
• “Il cielo in una stanza” progetto continuità con tutti i plessi dell’Istituto (Classi
1^, 2^, 3^D e 3^T).
PROGETTO “LO SPORTELLO DI ASCOLTO PSICOLOGICO”
SECONDARIA DI PRIMO GRADO
Referente: dott.ssa Maria Cristina Truisi, psicologa
NELLA
SCUOLA
Nell’anno scolastico 2013- 2014 è stato attivato lo sportello di ascolto psicologico ,
per offrire ai ragazzi la possibilità di condividere con una persona adulta e neutrale
(che non sia l’insegnante o il genitore) preoccupazioni, dubbi, curiosità, desideri
riguardanti la crescita e il cambiamento. Lo sportello di ascolto psicologico nella
scuola secondaria di primo grado rappresenta un significativo intervento di
prevenzione del disagio preadolescenziale e adolescenziale. Disagio che in preadolescenza/adolescenza potremmo collocare, a seconda dei casi, nell’ambito della
“conflittualità normale” (dovuta alle trasformazioni - corporee, emozionali, cognitive,
relazionali - e all’inevitabile disorientamento dovuto alla messa in discussione di
precedenti equilibri già consolidati), o nell’ambito delle situazioni di sofferenza a
“rischio” (condizione già di per sé patologica) legate a eventuali nuclei problematici
interni non emersi o non colti nelle età precedenti.
Ciò che viene offerto all’interno dello spazio di ascolto è una “consulenza
psicologica”, un tipo di intervento basato su un rapporto interpersonale volto a dare
risposta ad uno specifico problema, in un arco di tempo limitato (l’attenzione si
focalizza sulla quotidianità esperienziale del ragazzo e principalmente sulla specificità
del problema da lui portato cercando di trovare delle strategie). Il ruolo della
consulenza potrà essere anche quello di rendere consapevole il ragazzo della
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necessità di un aiuto specifico che richiede tempi e condizioni diverse da quelle
offerte dallo sportello.
La scuola secondaria di primo grado rappresenta idealmente un luogo di passaggio,
un ponte tra la fanciullezza e l’adolescenza nella piena espressione di sé. Si propone
lo sportello di ascolto psicologico a scuola proprio per il ruolo fondamentale che essa
svolge all’interno della nostra società. La scuola è un ambiente di riferimento per i
ragazzi e le loro famiglie, pur essendo per i ragazzi un luogo che richiede impegno e
che può comportare una quota di frustrazione e fatica, è un ambiente che
contribuisce alla realizzazione di sé ed è anche il luogo in cui spesso le sfide tipiche
dell’età e gli eventuali disagi vengono portati e manifestati.
Partendo da questa premessa e considerato il riscontro positivo avuto dalla
precedente esperienza, la Dott.ssa Maria Cristina Truisi, psicologa iscritta all’Albo
Ordine degli Psicologi dell’Emilia Romagna n°. 6985 e psicoterapeuta in formazione,
propone per l’anno scolastico 2014-2015 l’attivazione di uno sportello di ascolto
psicologico destinato agli studenti.
Obiettivi
• Prevenzione primaria in ambito di disagio pre-adolescenziale e adolescenziale,
mirata ad evidenziare ed intervenire sui fattori che contribuiscono al manifestarsi del
problema, peraltro fisiologico in questa fase evolutiva, e delle condotte a rischio.
• Accoglienza di dubbi, curiosità, ansie relativi sia all’ambito delle relazioni familiari e
sociali - amicali, sia all’ambito scolastico, sia, in generale, ai processi di crescita fisica,
emotiva, cognitiva e al progetto di sé.
Sul piano operativo
Prima dell’attivazione del servizio, è importante che la psicologa venga presentata
agli studenti e che la stessa introduca il significato e le modalità di tale sportello di
ascolto psicologico. Si propone, pertanto, un breve intervento della psicologa (circa
10/15 minuti) classe per classe, possibilmente distribuendo un volantino predisposto
appositamente per gli studenti. Una volta fissata la giornata e la fascia oraria in cui il
servizio è attivo, gli studenti potranno prenotarsi ( le modalità di prenotazione
verranno concordate con il Dirigente). Si ricorda inoltre che il colloquio si svolge
sotto il riserbo (esplicitato) del segreto professionale da parte della psicologa.
Strumenti e metodi
Spazio fisico
La scuola fornirà uno spazio adeguato all’attività di sportello (una piccola aula, ad
esempio) che garantisca una sufficiente riservatezza ai colloqui in corso.
Modalità di raccolta delle prenotazioni
Va prevista una modalità di raccolta delle prenotazioni allo sportello da parte degli
alunni: preferibile una “cassetta della posta” collocata in un luogo ove gli alunni
possano accedere facilmente, ed al tempo stesso sufficientemente discreto e
tutelato.
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Modalità di convocazione
Per quanto concerne la modalità di convocazione allo sportello, si può prevedere una
chiamata fuori dalla classe, da parte del bidello o di un segretario, senza esplicitare la
motivazione (“Marco Rossini è desiderato fuori” ). In questo caso, tutti i docenti
verranno informati.
Possono essere pensati nelle singole situazione adattamenti a tali modalità.
Evidentemente, se ci sarà una interrogazione o una verifica, il docente farà presente
l’impossibilità di tale uscita ed il colloquio si fisserà in data successiva.
Informazioni alle famiglie
Verrà fornita alle famiglie degli studenti un’ adeguata informazione rispetto allo
sportello di ascolto psicologico, prima che questo venga attivato attraverso una
assemblea per i genitori per presentare direttamente il progetto stesso e per
sollecitare riflessione e scambio sulle caratteristiche evolutive della preadolescenza.
Si prevede inoltre la consegna di una lettera con in calce la firma di entrambi i
genitori per l’autorizzazione all’accesso allo sportello da parte del figlio.
Informazioni ai docenti
I docenti verranno informati di tale iniziativa e delle modalità di accesso allo
sportello da parte degli alunni, affinché vi sia tutela della riservatezza dell’alunno ed
al tempo stesso adesione positiva all’ iniziativa. A questo scopo verrà fissato un
incontro specifico con i docenti, ai fini di sensibilizzare i professori stessi in merito al
significato di tale servizio.
E’ previsto un incontro finale con i docenti, di restituzione delle tematiche generali
emerse nell’attività di sportello, che potrà a sua volta coinvolgerli su aspetti relativi
alla crescita ed ai fenomeni preadolescenziali - adolescenziali, che loro stessi
incontrano in classe, in forma diversa, nel rapporto con gli alunni. In tale occasione si
potrà offrire uno spazio di informazione ai docenti sui dati emersi e di ascoltoscambio sull’ esperienza dei docenti stessi in riferimento alla relazione con gli alunni
ed ai fenomeni eventuali di disagio da loro stessi riscontrati.
Tempi di realizzazione
L’attività prevede un numero di 40 ore di sportello di ascolto psicologico.
In tale monte ore sono previsti:
- incontro di presentazione ai docenti
- incontro di restituzione ai docenti
- incontro di presentazione ai genitori del plesso (finalizzato a coinvolgere e
sensibilizzare le famiglie degli alunni rispetto all’iniziativa. In tale incontro si potranno
anche trattare alcuni temi utili alla riflessione sull’età preadolescenziale e sul faticoso
ruolo dei genitori in questo momento evolutivo del figlio)
- incontro finale (assembleare) con i genitori ai fini della restituzione delle tematiche
generali (non individuali), emerse allo sportello, per riprendere la riflessione avviata.
È importante ai fini di una buona efficacia del progetto, promuovere il
coinvolgimento dei tre tipi di interlocutori-protagonisti della realtà scolastica stessa:
alunni, docenti e genitori.
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3.2 Attività curriculari di Inglese
3.2.1 Lettorato di madrelingua
La Scuola Media intensifica le attività di Lingua inglese con lettore di madrelingua.
Il progetto d’integrazione del curricolo nazionale è realizzato su tutti i corsi dalla
prima alla terza classe. La preparazione in Inglese con l'assistente di madrelingua è
finalizzata allo sviluppo di tutte le abilità linguistiche (ascolto, comunicazione orale,
lettura e comunicazione scritta) e valuta la capacità di utilizzare una varietà di
strutture e funzioni in situazioni autentiche. Inoltre, per gli studenti delle classi che
intendono sostenere l’esame KET e PET si attiva un ulteriore corso pomeridiano
progettato per la preparazione alle varie fasi dell’esame.
3.2.2. Lezioni di CLIL (Content and Language Integrated Learning)
Anche quest’anno trovano spazio nelle ore curriculari di Inglese 8 lezioni di CLIL che
hanno l’obiettivo di promuovere e favorire l’interdisciplinarietà attraverso
l’apprendimento integrato della lingua inglese e di contenuti di diverse discipline. In
tal modo l’inglese diventa la lingua veicolare che si usa nell’apprendere ed esporre gli
argomenti più diversi. Il docente di inglese programma ciascuna lezione avvalendosi,
a seconda dei casi, della presenza di un docente esperto della materia. Esempi:
Science: volcanoes and earthquakes. ICT: engines. Art: Romanticism: analysis of “The
Raft of the Medusa” by T. Géricault / Cubism: analysis of “Guernica” by Pablo
Picasso. History: The Second World War. Geography: the United States. Music: the
birth of jazz music.
3.2.3. Propedeutica alla Letteratura
In seguito alla scelta di portare il numero di ore settimanali di lingua inglese da 3 a 5,
si è introdotto nelle classi l’uso di letture semplificate di grandi classici della
letteratura inglese e anglo-americana. Le finalità che ci si propone in tal modo sono:
appassionare gli studenti alle vicende narrate nel testo attraverso la
drammatizzazione dello stesso e la visione di un film tratto dall’opera, favorire la
riflessione linguistica mediante l’analisi del testo e contestualizzare l’opera in un
determinato periodo storico.
3.3 Attività integrative facoltative
La Scuola Media, sulla base dell’esperienza positiva degli anni precedenti e ad
integrazione del curricolo intende proporre agli studenti attività che, se da un lato
rispondono alle attese formative della società contemporanea, dall’altro risultano
coerenti con gli interessi giovanili ed offrono agli studenti concrete possibilità di
ampliare le loro conoscenze e abilità.
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I corsi saranno seguiti nelle varie fasi di svolgimento da un docente referente,
nonché attentamente monitorati e fatti oggetto di riflessione per un miglioramento
continuo.
I corsi si articolano entro livelli diversi, al fine di favorire un approccio didattico
graduale di consolidamento e/o di approfondimento progressivi. Le varie attività
saranno svolte in orario pomeridiano e distribuite nel corso dell’anno scolastico, per
non gravare troppo sull'attività didattica del mattino e per dare la possibilità agli
studenti di frequentare più corsi.
Il calendario dettagliato delle attività, con l'indicazione della eventuale quota di
partecipazione, sarà portato a conoscenza degli interessati al momento opportuno.
3.3.1. Corsi proposti nell'anno scolastico 2014/2015
1. Corso di preparazione all’esame di certificazione KET e PET
Docente referente: prof. Simon Earl
Destinatari: gli studenti delle classi I, II, III
Il corso è finalizzato alla preparazione per il conseguimento delle certificazioni KET e
PET che attestano il livello di conoscenza della lingua inglese.
L’ente certificatore è l’università di Cambridge che ha concepito gli esami ESOL,
acronimo di “English for Speakers of Other Languages”, ossia inglese per parlanti non
nativi.
Il KET (Key English Test) è l’esame più semplice e valuta la capacità di comunicazione
quotidiana della lingua inglese scritta e parlata ad un livello di base. Inserito a livello
A2 nel Quadro Comune Europeo del Consiglio d’Europa, costituisce il primo livello di
certificazione.
Il PET (Preliminary English Test) rappresenta il secondo livello degli esami Cambridge,
verifica l’abilità di affrontare la comunicazione scritta e orale in situazioni di vita
quotidiane, ed è a livello B1 nel Quadro Comune Europeo del Consiglio d’Europa.
In entrambi i corsi le lezioni, della durata di un’ora, si svolgono a partire dal mese di
ottobre fino al mese di maggio.
2. Experiences in English
Docente referente: prof.ssa Rosalba Basta
Destinatari: gli studenti delle classi I, II, III
• Partecipazione al concorso nazionale Kangourou della Lingua Inglese
Già da qualche anno gli studenti della Scuola Media partecipano alle gare nazionali
Kangourou della lingua inglese. La nostra scuola vanta la partecipazione di 4 studenti
alle finali nazionali di Mirabilandia.
Il Kangourou nasce in Australia negli anni ’80 con il Progetto Matematica. In seguito
si è diffuso in diversi paesi europei come Progetto Lingue.
Il Kangourou della Lingua Inglese è una gara di conoscenza della lingua per le scuole.
In Italia si svolge con il Patrocinio del Dipartimento di Scienza del Linguaggio delle
Lingue Straniere Comparate dell’Università degli Studi di Milano e del Dipartimento
Lingue per le Politiche dell’Università La Sapienza di Roma.
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• Vacanza studio in Inghilterra
Gli studenti delle classi I, II e III media possono partecipare alla vacanza studio in
Inghilterra che si svolgerà nelle prime due settimane di luglio, accompagnati dalla
prof.ssa Rosalba Basta. Il college inglese, che è accreditato dal British Council,
prevede un corso di 3 ore di lezione al giorno con insegnanti madrelingua. Le attività
sportive e ludiche si svolgono all’interno delle strutture del centro. Ogni settimana è
prevista un’escursione di mezza e un’escursione dell’intera giornata.
• ECE (English Cinema Evening)
Iniziativa che si svolge 3 volte durante l’anno scolastico e consiste nell’assistere a un
film in lingua inglese. Segue una cena tutta in English!
Possono partecipare gli studenti che hanno valutazioni positive e un voto di
comportamento non inferiore all’8 al momento dell’iscrizione alle esperienze sopra
citate.
3. Corso di spagnolo: Corso base e Corso di prepar. all’esame di certif. DELE.
Docente referente: prof.ssa María Isabel Lopez
Destinatari: gli studenti delle classi I, II, III
Corso di lingua spagnola con docente madrelingua in preparazione all’esame DELE
(Diplomas de Español como Lengua Extranjera): è l'unico titolo ufficiale che attesta il
grado di competenza e dominio della lingua spagnola, rilasciato dall’Instituto
Cervantes per conto del Ministero Spagnolo della Pubblica Istruzione.
Il corso base è rivolto agli studenti che non hanno mai studiato spagnolo. Il corso si
articola in lezioni settimanali di un’ora. Il corso di preparazione all’esame DELE si
svolge con lezioni di un’ora due volte alla settimana.
Le lezioni di insegnamento teorico sono affiancate da esercitazioni e lavoro in piccoli
gruppi; si svolgono dal mese di ottobre fino al mese di maggio.
4. Corso di latino base e avanzato
Docente referente: prof.ssa Federica Nascè
Destinatari: gli studenti delle classi II, III
Il corso base è rivolto agli studenti che non conoscono il latino mentre il corso
avanzato è rivolto agli studenti che hanno superato il corso base. Il corso si articola in
lezioni settimanali di un’ora dal mese di ottobre al mese di maggio.
5. Corso di MUSICA: pianoforte
Docente referente: Maestro Carlo Ardizzoni
Destinatari: gli studenti delle classi I, II, III
Il corso di pianoforte si svolge in una serie di incontri settimanali, della durata di
un’ora ciascuno. Le lezioni possono essere individuali o collettive (2 allievi), anche a
seconda delle esigenze di ciascun allievo.
Il percorso si svolge in modo mirato, cercando di assecondare la sensibilità artistica di
ognuno; lo scopo è quello di trovare, in modo naturale e spontaneo, il giusto modo di
assaporare il piacere di far musica.
24
Fin dalla prima lezione l’insegnante spiega come ottenere i primi suoni, con alcune
tra le melodie più famose che quindi hanno la funzione di fornire un’immediata
gratificazione; in questo modo il coinvolgimento risulterà quanto mai spontaneo e,
tramite una serie di piccole “difficoltà” disposte in modo estremamente progressivo,
ogni lezione costituisce il raggiungimento di piccoli traguardi sempre più importanti.
Il maestro Carlo Ardizzoni tiene il corso di pianoforte dal lunedì al venerdì e le lezioni
si svolgono da ottobre a maggio.
6. Corso di MUSICA: flauto traverso e ocarina
Docente referente: prof. Fulvio Carpanelli
Destinatari: gli studenti delle classi I, II, III
Gli studenti interessanti ad apprendere a suonare il flauto traverso e/o l’ocarina
possono iscriversi al corso tenuto dal docente Fulvio Carpanelli il giovedì.
Il Corso si propone di assecondare la sensibilità artistica e di sviluppare negli allievi il
piacere di far musica. Fin dalla prima lezione l’insegnante spiega come ottenere i
primi suoni proponendo lo studio delle melodie più famose con l’obiettivo di
un’immediata gratificazione; in da rendere piacevole e spontaneo il coinvolgimento e
tramite una serie di piccole “difficoltà” progressivamente più impegnative ci si
propone ad ogni lezione costituisce il raggiungimento di piccoli traguardi sempre più
importanti.
Le lezioni si svolgono una volta a settimana e sono di 60 minuti, da ottobre a maggio.
7. Corso di MUSICA: chitarra
Docente referente: Gian Luigi Colacino
Destinatari: gli studenti delle classi I, II, III
Il corso è impostato all’insegnamento della Chitarra Classica, con la possibilità di
impostare, all’interno del corso, dei “percorsi di studio” individuali volti
all’apprendimento della Chitarra Acustica e Ritmica, in modo da fornire agli studenti
le capacità necessarie per suonare in gruppo. E’ eventualmente possibile impostare
anche un percorso per mettere le basi dell’apprendimento della Chitarra Elettrica. Le
lezioni sono di 60 minuti e si svolgono da ottobre a maggio.
8. Coro S.A.M.
Docente referente: prof. Fulvio Carpanelli
Destinatari: gli studenti delle classi I, II, III
La Scuola Media dell’Istituto ha un coro il cui direttore è il docente di Musica Fulvio
Carpanelli. Gli studenti che vogliano far parte del coro partecipano a una lezione di
un’ora a settimana da ottobre a maggio.
9. Corso di GOLF
Docente referente: prof. Alessandro Righetti
Destinatari: gli studenti dalla IV Primaria alla V Liceo.
Il corso di golf si svolge a partire da marzo fino a maggio presso il Golf Club di
Siepelunga con una lezione della durata di due ore a cadenza settimanale.
Il corso è tenuto da un docente della Federazione Italiana Golf (FIG).
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Il prof. Righetti accompagnerà i ragazzi, utilizzando gli autobus di linea.
10. Corso di JUDO
Il corso, articolato in due appuntamenti settimanali con lezioni di un’ora, è svolto in
collaborazione con la “Polisportiva S. Mamolo Judo” ed è tenuto dagli insegnanti
Maria Cristina De Zordo e Paolo Checchi. Il corso è attivo da ottobre a maggio.
11. Corso di PATTINAGGIO
Il corso, articolato in due appuntamenti settimanali con lezioni di un’ora, è tenuto
dall’insegnante Elena Marta. I pattini vengono forniti a noleggio agli studenti
dall’insegnante. Il corso è attivo da ottobre a maggio e prevede un saggio finale.
3.3.2 I venerdì delle Medie
Nell’anno scolastico 2014/15 la Scuola Media Sant’Alberto Magno organizza i
Venerdì delle Medie dalle ore 14.00 alle ore 16.00; si tratta di lezioni finalizzate
all’apprendimento a cui possono partecipare gli studenti della scuola media. Tali
lezioni hanno come obiettivo il miglioramento degli apprendimenti.
Si svolgono il venerdì e i docenti sono gli insegnanti della Scuola secondo il calendario
stabilito.
Alcuni venerdì sono dedicati ad approfondimenti, anche pluridisciplinari, o al
potenziamento di una singola disciplina. Nelle discipline di Italiano, Matematica e
Inglese la lezione del venerdì è dedicata al recupero e rivolta solo agli studenti
indicati dai docenti di suddette materie. In alcuni venerdì è possibile dare spazio a
ripetizioni di argomenti affrontati in classe e in altri ancora si svolgono laboratori,
esercitazioni o anche visite didattiche in città (il consenso familiare a tali uscite è
espresso nel modulo di iscrizione).
Si precisa che la partecipazione alle lezioni di potenziamento, laboratori e uscite è
facoltativa. La partecipazione invece alle lezioni di recupero è obbligatoria per gli
studenti con valutazione inferiore al 6 e come comunicato dal docente.
Dai docenti viene redatta documentazione con argomenti delle attività e presenze
degli studenti. È richiesta la massima puntualità e non è consentito entrare a lezione
già iniziata e uscire prima del termine della lezione. È richiesta serietà di
comportamento ed attenzione. Si precisa che, oltre alle lezioni di recupero indicate
nel calendario che segue, in tutte le classi si potenzierà il recupero in itinere,
considerato modalità di recupero flessibile e proficua.
3.3.3. Doposcuola
Docenti: Maria Dore (lunedì) – Antonella Sardini (martedì) – Emanuela Trebbi
(mercoledì) – Rosalba Basta (giovedì)
Destinatari: gli studenti delle classi I, II, III
Per gli studenti della Scuola Media è prevista la possibilità di partecipare al
doposcuola pomeridiano dalle ore 14.30 alle ore 16.30 nei giorni lunedì, martedì,
mercoledì e giovedì. Al termine delle lezioni (13.30) i ragazzi si radunano presso
l’atrio antistante la sala professori delle Medie e si recano in mensa accompagnati da
una delle docenti sopra elencate. A seguito della pausa prevista dalle 14.00 alle 14.30
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i ragazzi prendono posto in aula. Il termine del doposcuola è alle 16.30. I ragazzi che
volessero rimanere a scuola possono intrattenersi nell’atrio fino alle 17.00.
Le docenti supervisionano e supportano gli studenti nelle fasi di studio fornendo
loro, ove necessario o richiesto, l’opportunità di usare il pc e quella di avvalersi
dell’ausilio di mappe concettuali. Gli studenti hanno altresì la possibilità di pranzare
presso la mensa della scuola dalle ore 13.30 alle 14.00 acquistando un buono pasto o
un buono panino presso la portineria. In caso contrario possono consumare il proprio
pranzo al sacco fornito dai genitori.
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4. PROGETTI DI ORIENTAMENTO
4.1 Orientamento in entrata
Il progetto intende aiutare gli studenti ad orientarsi con maggiore consapevolezza
nella scelta della scuola secondaria inferiore, fornendo loro maggiori e dettagliate
informazioni sui piani di studio e sulla vita interna della Scuola Media.
Persegue i seguenti obiettivi:
- favorire una buona conoscenza della scuola e del suo funzionamento, delle
strutture di cui è dotata;
- favorire la conoscenza delle discipline che vi sono insegnate e delle altre attività
programmate;
- trasmettere gli obiettivi formativi della Scuola Media in relazione alla scelta della
scuola secondaria superiore.
Prevede i seguenti interventi:
- invio ai dirigenti scolastici delle scuole primarie di una comunicazione in cui si
evidenziano tutte le iniziative che la Scuola Media mette in atto per orientare gli
studenti nella scelta dell'indirizzo di studi del ciclo scolastico successivo;
- distribuzione di un opuscolo informativo sul piano dell'offerta formativa della
Scuola Media;
- un open day rivolto ai genitori ed agli studenti, al fine di far conoscere la Scuola
Media, le sue strutture e fornire chiarimenti di carattere didattico e formativo del
percorso triennale degli studi.
4.2 Orientamento post-Scuola Secondaria di I grado
L'orientamento: imparare a scegliere
Scegliere, per un ragazzo che passa dalla scuola media alla superiore, è sempre un
compito difficile. Un possibile errore di valutazione è fisiologico. Esso può essere
anche generato da condizionamenti di diverso genere. La scuola ha un ruolo
fondamentale in questo processo.
I criteri per l'orientamento si inquadrano nella legge 9/99 per l'innalzamento
dell'obbligo scolastico, e il suo regolamento attuativo stabilisce una serie di azioni da
compiere affinché la scelta sia fatta nel modo più sereno e consapevole, tenendo in
considerazione le attitudini e gli interessi dello studente.
Il processo di orientamento si pone obiettivi che investono una dimensione sia
cognitiva, volta alla promozione di strategie di gestione della propria attività, sia
affettivo-motivazionale, volta a promuovere la capacità di impegnarsi nelle attività
incrementando la percezione positiva delle proprie capacità. Così facendo,
l’orientamento non viene più considerato come una sorta di aiuto per intraprendere
scelte scolastiche e lavorative individuali o come una sorta di indagine psicologica
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che mira a individuare attitudini ed interessi negli allievi; si concretizza, invece, in una
serie sistematica di interventi che si realizzano lungo tutto l’arco evolutivo del
giovane per sviluppare in lui processi cognitivi e affettivi in grado di renderlo
veramente artefice del proprio progetto di vita.
Modalità e tempi del progetto: per informare i ragazzi sui vari tipi di scuola
secondaria di II grado presenti nel territorio, sulla loro offerta formativa e sui relativi
Open Day la Commissione Orientamento utilizzerà il sito creato dalla Provincia di
Bologna “La scuola che voglio”. Si prevede che questa attività potrà richiedere un’ora
per classe.
Relativamente al collegamento tra la nostra scuola secondaria di I grado e il nostro
Liceo Scientifico internazionale, si prevedono le seguenti attività:
 incontro con la responsabile degli studenti internazionali della Pembina Trails
School, per conoscere le possibilità di studio all’estero proposte dal nostro
istituto
 partecipazione a specifiche lezioni condivise con la I liceo, in particolare quelle
che caratterizzano l’indirizzo di studio e quindi quelle delle discipline
scientifiche e quelle tenute in lingua inglese, da concordarsi con i colleghi del
biennio superiore;
 invito all’Open Day del Liceo e consegna di materiale informativo.
Le insegnanti dell’area linguistica (Italiano e Inglese), si occuperanno del percorso
specifico di orientamento avvalendosi del testo antologico, nella sezione relativa alla
conoscenza di sé (attitudini personali, limiti e risorse, etc.), e di questionari di
autoanalisi e scoperta dei propri interessi. Prima della somministrazione dei
questionari, per creare un ponte con il lavoro già svolto negli anni precedenti
relativamente a questi temi, l’attività sarà avviata con la stesura da parte dei ragazzi
di un testo di presentazione e descrizione di sé.
Dalla disamina dei questionari compilati dagli studenti, si potranno rilevare i
informazioni utili alla formulazione del consiglio orientativo del Consiglio di Classe. Si
procederà alla compilazione di una tabella sinottica suddivisa nei seguenti settori:
“Materie preferite nella scuola media”, “La scuola a cui mi vorrei iscrivere”, “La
scuola che mi consiglierebbero i genitori e i docenti”, “Orientamento del Consiglio di
Classe”. Tale tabella verrà utilizzata in sede di Consiglio di Classe per valutare tutti gli
aspetti più significativi in vista della scelta della scuola superiore. A fine progetto
verrà consegnata agli studenti e alle loro famiglie il Consiglio orientativo del Consiglio
di Classe.
Per l’anno scolastico 2014/2015 le attività di orientamento e di elaborazione dei dati
verranno concluse entro dicembre.
29
5. LA PROGETTAZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA
5.1 Il Patto Educativo
Patto Educativo di Corresponsabilità
(Art. 3 D.P.R. 21 Novembre 2007, n. 235)
La scuola è un ambiente educativo e di apprendimento in cui si promuove la
formazione di ogni alunno attraverso l’integrazione in un contesto relazionale e
positivo, fermo restando che, comunque, spetta ai genitori il dovere primario di
educare i propri figli.
La condivisione delle regole del vivere e del convivere, dunque, può avvenire solo
con una efficace e fattiva collaborazione con la famiglia.
La scuola, pertanto, perseguirà costantemente l’obiettivo di costruire un’alleanza
educative con i genitori. Non si tratta di rapporti da stringere solo in momenti critici,
ma di relazioni costanti che riconoscano i reciproci ruoli e che si supportino
vicendevolmente nelle comuni finalità educative.
Alla luce di queste considerazioni le Famiglie, la Scuola e gli Alunni sottoscrivono il
seguente
Patto Educativo di Corresponsabilità
I Docenti si impegnano a:
• creare un clima sereno e corretto;
• favorire lo sviluppo delle conoscenze e delle competenze, la maturazione dei
comportamenti e dei valori, il sostegno nelle diverse abilità;
• garantire l’assistenza nelle situazioni di disagio e contrastare ogni forma di
pregiudizio e di emarginazione;
• svolgere i programmi disciplinari nazionali e realizzare le scelte progettuali,
metodologiche e pedagogiche dell’Istituto tutelando il diritto di apprendere e
favorendo nello studente la capacità di iniziativa, di decisione, di assunzione di
responsabilità;
• procedere alle attività di verifica e di valutazione in modo congruo rispetto ai
programmi e ai ritmi di apprendimento, chiarendone le modalità e motivando i
risultati;
• assegnare compiti a casa in coerenza con la programmazione didattica, tenendo
presente la necessità di rispettare razionali tempi di studio;
• comunicare con le famiglie, in merito ai risultati, alle difficoltà, ai progressi nelle
discipline di studio oltre che ad aspetti inerenti il comportamento e la condotta
allo scopo di cercare sinergia e collaborazione;
• prestare ascolto e attenzione ai problemi degli studenti;
• essere attenti alla sorveglianza all’interno dell’area scolastica e al rispetto delle
norme del Regolamento della Scuola.
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Gli alunni si impegnano a:
• rispettare gli altri: il ruolo e le persone della comunità scolastica (alunni,
insegnanti, dirigenti, collaboratori scolastici, personale tecnico e amministrativo
ed ogni altra figura che opera nella scuola)
• evitare forme di pregiudizio, atteggiamenti offensivi, discriminatori, razzisti,
emarginanti, forme di violenza, ricatto, minaccia, bullismo, uso di un linguaggio
blasfemo o volgare, furti a danno dei compagni, del personale e della scuola.
• rispettare e non danneggiare l’ambiente della scuola (aule, spazi comuni, cortili,
servizi igienici ecc.) e il suo patrimonio (libri, banchi, computer, attrezzature
didattiche ecc.)
• osservare le norme e il regolamento della scuola:
- frequentare regolarmente e con puntualità le lezioni e le altre attività
didattiche
- presentare puntualmente le giustificazioni delle assenze debitamente firmate
- non recare disturbo in classe e comportarsi correttamente anche durante
l’intervallo, il cambio dell’ora, l’uscita da scuola, le uscite didattiche e i viaggi
d’istruzione
- portare sempre il materiale didattico occorrente
- non introdurre nella scuola sigarette, alcolici, sostanze stupefacenti, petardi,
schiume, coltellini e quant’altro ritenuto pericoloso
- eseguire i compiti, comunicare tutte le informazioni e valutazioni
- non allontanarsi senza autorizzazione dall’area scolastica
- non usare il telefonino, sia per chiamate che per riprese audio-video
- rispettare il divieto di fumo
- usare un abbigliamento rispettoso e appropriato e un linguaggio consono
- accettare e rispettare le decisioni prese dagli insegnanti.
Le famiglie si impegnano a:
• condividere le scelte educative e didattiche e a collaborare con i Docenti
• contribuire al progetto formativo anche attraverso l’accettazione dell’esito delle
•
•
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•
valutazioni in itinere e degli scrutini
rispettare i tempi e le modalità di Ricevimento dei Docenti
partecipare con regolarità alle riunioni previste
controllare che l’alunno partecipi attivamente e responsabilmente alla vita della
scuola
rispettare il Regolamento della Scuola
accertare che lo studente non usi il cellulare a scuola e non effettui immagini e
registrazioni audio
educare al rispetto della puntualità
limitare le uscite anticipate e controllare la regolarità della frequenza
giustificare le assenze (per quelle superiori ai 5 giorni anche con certificato
medico)
firmare le comunicazioni e rispettare le scadenze e gli adempimenti richiesti
31
Il genitore/affidatario, nel sottoscrivere il presente atto, è consapevole che:
- le infrazioni disciplinari da parte dell’alunno possono dare luogo a sanzioni
disciplinari
- nell’eventualità di danneggiamenti o lesioni a persone la sanzione è ispirata al
principio della riparazione del danno (art.4,comma 5 del DPR 249/1998, come
modificato dal DPR 235/2007)
- il Regolamento d’Istituto disciplina le modalità d’irrogazione delle sanzioni
disciplinari
- la responsabilità civile insorge a carico dei genitori per eventuali danni
causati dai figli a persone o cose durante il periodo di svolgimento delle
attività didattiche.
Il Presente patto di corresponsabilità è valido per tutta la durata degli studi nella
Scuola Media.
5.2 Il Regolamento interno
5.2.1 Regole interne all’Istituto
1) Rispetta te stesso, i compagni, i docenti e tutto il personale non docente della
nostra scuola.
2) Mantieni un comportamento sempre educato in classe, in ogni altro ambiente
nonché durante il cambio delle lezioni. Usa un linguaggio corretto, evita ogni
aggressività e parole offensive.
3) Rispetta gli ambienti scolastici e tutte le suppellettili: ogni luogo ha uno scopo
didattico e quindi non è consentito affiggere poster, locandine, manifesti non in
sintonia con l’ambiente. Di ogni trasgressione o danno alle cose, anche involontario,
gli alunni risponderanno di persona, disciplinarmente e pecuniariamente. Se il
responsabile rimane ignoto, il provvedimento e la spesa verranno estesi alla classe.
4) Presentati con abbigliamento decoroso e consono alle esigenze che la serietà della
Scuola richiede.
5) Sii puntuale: è un punto di partenza che è già un punto di arrivo!
a. Entrata: ore 7.50 - inizio lezioni: ore 8.05 in caso di ritardo anche di soli 5
minuti, dovrai attendere in porticato e potrai entrare solo alle ore 9.00. Uscita:
ore 13.30; al termine delle lezioni puoi uscire dalla classe con il permesso del
docente;
b. Non sono consentiti più di tre ritardi a quadrimestre; al successivo sarai
ammesso in classe se accompagnato da un genitore;
c. Agli alunni con domicilio fuori dal Comune di Bologna è consentito l’ingresso
fino alle ore 8.20;
d. Non sono concessi ingressi o uscite in orari diversi da quelli indicati se non in
casi eccezionali tramite specifico permesso (vedi libretto delle giustificazioni);
e. In caso di assenza per malattia superiore ai cinque giorni, presenta la
giustificazione firmata da un familiare e il certificato medico alla prima ora di
32
lezione. I giorni festivi sono conteggiati insieme ai giorni di assenza se ad essi
consecutivi. In caso di assenza ordinaria (non dovuta a malattia) superiore ai 5
giorni è necessario darne comunicazione preventiva al Coordinatore della
propria classe o alla Preside.
f. In caso dimentichi di portare la giustificazione per più di tre giorni la scuola
provvederà a contattare la famiglia.
g. La richiesta di un nuovo libretto personale delle giustificazioni delle assenze
verrà presentata in portineria alla signora Carmela dai genitori degli alunni
previa consegna del libretto esaurito. In caso di smarrimento si dovrà
richiedere il sostitutivo;
h. le attività di recupero del giovedì hanno una grande importanza. Il docente
coinvolto invita gli studenti interessati a parteciparvi tramite apposita
comunicazione scritta. Un’eventuale assenza dell’alunno deve essere
giustificata dal genitore, sebbene l’attività venga svolta in orario pomeridiano.
6) Le uscite o attività a cui la Scuola Secondaria partecipa rientrano nel piano
didattico e formativo e sono deliberate dagli Organi Collegiali; in tali occasioni non è
consentito allontanarti dai docenti senza permesso.
7) Durante le lezioni, il cambio dell’ora e l’esecuzione dei compiti in classe non puoi
lasciare l’aula senza il permesso del docente. Il comportamento scorretto verrà
segnalato al Dirigente scolastico che, in caso di reiterazione, prenderà
provvedimenti.
8) Puoi fare uso dei laboratori, della palestra, della biblioteca e delle aule solo alla
presenza dei docenti incaricati.
9) Non usare il telefono cellulare o altri strumenti elettronici all’interno della scuola. I
cellulari trovati accesi saranno ritirati dai docenti e consegnati al Dirigente scolastico
che li restituirà solo ai familiari.
10) Porta quotidianamente il quaderno delle comunicazioni scuola-famiglia del quale
sei responsabile; nella prima pagina fai apporre la firma dai tuoi genitori. Nessuna
pagina può essere strappata o imbrattata, le fotocopie devono essere attaccate e il
quaderno deve essere tenuto con diligenza.
11) Quando sei assente, informati dai tuoi compagni di classe circa i compiti
assegnati.
12) In ottemperanza a quanto previsto dalla Legge 11/11/1975 n. 584, dall’art. 3
della Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri del 14/12/1995, dall’art. 52,
comma 2, della Legge Finanziaria 2002, dall’art. 51 della Legge 30/12/2004 n. 311, si
ribadisce il divieto di fumare nei locali dell’Istituto. Il mancato rispetto è punito con
un’ammenda come stabilito dalla legge.
13) Non lasciare incustoditi soldi o oggetti di valore all’interno degli ambienti
scolastici. L’istituto non è responsabile di eventuali smarrimenti o danneggiamenti.
14) Non possono essere somministrati farmaci e/o parafarmaci da personale docente
e non docente della scuola. In caso di malore di un alunno/a viene avvisato
immediatamente il servizio di pronto soccorso e la famiglia.
15) Per prendere visione delle verifiche scritte (in fotocopia) è necessario fare
richiesta tramite l’apposito modulo che deve essere firmato da un genitore.
33
16) I docenti, coordinatori compresi, non possono avere colloqui fuori dai periodi e
dagli orari prestabiliti e indicati nel calendario dei ricevimenti e ne essere contattati
telefonicamente tranne che in casi eccezionali.
17) I docenti impegnati il giovedì nelle attività di recupero terminano la loro funzione
di vigilanza alle ore 16.00 e dunque non sono responsabili di quanto succede al
termine delle suddette attività. Si invita pertanto i genitori a essere puntali quando
ritirano i propri figli.
18) I genitori o chi da essi delegato, non possono accedere liberamente alle aule;
devono comunicare il nome del proprio figlio alla portineria che a sua volta chiamerà
il docente, responsabile di far uscire il ragazzo.
In particolare sei tenuto a:
1. Svolgere puntualmente i compiti assegnati.
2. Portare sempre il materiale didattico necessario.
3. Rispettare le consegne di: compiti, materiale informativo per le famiglie, pagellini
e schede di valutazione firmati, autorizzazioni firmate per uscite didattiche e gite
d’istruzione.
5.2.2 Assegnazione compiti
1. Compiti per assenti
In caso di assenza, è cura degli studenti o delle famiglie contattare un compagno per
richiedere informazioni in merito ai compiti assegnati quotidianamente. In caso di
lunga assenza per malattia è possibile richiedere l’elenco dei compiti per iscritto
tramite apposito modulo.
2. Compiti per assenza in caso di vacanze :
Periodo dedicato alla settimana bianca e assenze programmate: Gli insegnanti non
assegnano in anticipo compiti e lo studente o la famiglia provvedono al recupero dei
compiti tramite un compagno.
Compiti per le vacanze di Natale e Pasqua in caso di assenza prima dell’inizio delle
vacanze: se gli insegnanti riescono a programmarli, possono essere dati con qualche
giorno d’anticipo (2 o 3 giorni massimo).
3. Mancata esecuzione compiti:
Vengono accettate giustificazioni scritte da parte del genitore.
In caso di mancata esecuzione del compito o di dimenticanza del materiale
scolastico, senza la giustificazione o quando questo avviene per troppe volte
nell’arco di un periodo ravvicinato, gli insegnanti ne tengono conto in sede di
scrutinio.
34
5.2.3 Infrazioni disciplinari
• Ritardi non giustificati nell’entrata a Scuola: non sono consentiti in numero
superiore a 3;
• Appropriazione indebita;
• uso improprio e pericoloso di oggetti-strumenti scolastici e non, ecc.;
• danni a persone, oggetti, attrezzature, arredi…;
• tutti i comportamenti che costituiscono per la loro natura e modalità atti lesivi o
offensivi di cose e persone, o che sono comunque in contrasto con l’istituto
scolastico e le sue finalità educative, ovvero con i valori fondamentali della persona;
• atteggiamento irrispettoso nei confronti del Dirigente scolastico, dei docenti e di
tutto il personale di servizio;
• favorire o incoraggiare estranei ad entrare nei locali dell’Istituto da parte di allievi,
senza il permesso della Presidenza. Di conseguenza, nel caso gli estranei siano
responsabili di danni a persone o a cose, coloro che ne hanno favorito l’entrata
saranno ritenuti responsabili;
• uso dei telefoni cellulari;
• uso dei lettori MP3 e ogni altro dispositivo analogico e digitale in orario non
consentito.
In relazione alle mancanze disciplinari e alla loro gravità possono essere applicate,
anche cumulativamente, le seguenti sanzioni:
5.2.4 Sanzioni disciplinari
1) Ammonimento verbale.
2) Ammonimento scritto sul diario personale.
3) Nota sul registro di classe.
4) L’obbligo di espletare attività a favore dell’Istituto per un tempo determinato;
5) Convocazione del genitore presso il Dirigente scolastico.
6) Esclusione dalla gita o da eventuali visite di istruzione.
7) La sospensione temporanea dalle lezioni e dalla frequenza scolastica che può
anche essere conseguente a tre richiami scritti (“note”);
8) l’espulsione dalla scuola che può anche essere conseguente a tre sospensioni.
La sospensione può prevedere l’obbligo di frequenza o l’allontanamento dalla Scuola;
l’allontanamento dalle lezioni può anche prevedere un obbligo di frequenza
funzionale alla riparazione del danno in interventi utili per l’Istituto.
Per ciascun provvedimento suddetto è competente il Consiglio di Classe ad
esclusione del caso di sospensione oltre i quindici giorni, sanzione adottata dal
Consiglio d’Istituto. Per eventuali impugnazioni a sospensioni superiori ai 5 giorni è
competente l’Organo di Garanzia che comprende, oltre al Preside, un docente
designato dal Consiglio d’Istituto, un rappresentante eletto dai genitori e un
rappresentante eletto dagli studenti.
35
Si ricorda che ai sensi dell’articolo 14, comma 7 del D.P.R. 22 giugno 2009,n. 122, “ai
fini della validità dell’anno scolastico, compreso quello relativo all’ultimo anno di
corso, per procedere alla valutazione finale di ciascuno studente, è richiesta la
frequenza di almeno tre quarti dell’orario annuale personalizzato.”. Si richiamano in
proposito i chiarimenti forniti con la C.M. 4 marzo 2011, n. 20.
5.3 Procedure e modelli per la programmazione didattica dell’area
disciplinare, per la programmazione del Consiglio di Classe e di quella
annuale del docente
Programmazione
Le linee generali delle attività didattiche vengono individuate nel Collegio dei docenti
di inizio anno scolastico e definite nei Consigli di classe di ottobre e successivi, e nei
relativi piani di lavoro individuali.
Al fine di garantire trasparenza, operatività e trasferibilità al lavoro progettuale e
didattico dei docenti, sono stati concordati collegialmente criteri e procedure di
progettazione dell’attività educativa nelle aree disciplinari, dei consigli di classe, e del
singolo docente. L’accordo su procedure comuni di progettazione facilita inoltre al
Consiglio di Classe e ai docenti l'opera di monitoraggio del percorso formativo
attivato, intesa come strumento di valutazione per il miglioramento continuo del
processo d’insegnamento/apprendimento.
Programmazione dell’Area disciplinare
•
•
•
•
•
•
•
•
•
Finalità formative della disciplina
Competenze trasversali cognitive e comportamentali
Competenze disciplinari
Conoscenze: contenuti fondamentali concordati
Progetti curricolari ed extracurricolari d’Area disciplinare
Metodologia didattica
Mezzi e strumenti di lavoro
Verifiche
Valutazione. Attività di recupero
Programmazione del Consiglio di Classe
• Rilevazione della situazione in ingresso della classe (esiti dei test d'ingresso,
•
•
•
•
almeno per le prime classi)
Definizione di strategie da mettere in atto per il supporto e recupero
Progetti disciplinari o pluridisciplinari
Percorsi pluridisciplinari
Definizioni delle competenze trasversali cognitive e comportamentali
36
•
•
•
•
•
Metodologia (approcci didattici, tipologie di attività e modalità di lavoro)
Mezzi e strumenti di lavoro
Uscite didattiche, visite e viaggi d'istruzione
Verifiche
Valutazione. Attività di recupero
Programmazione annuale del docente
• Livelli di partenza (test e/o griglie d’osservazione)
• Attività di recupero e di sostegno che s’intendono attivare per colmare le
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
lacune rilevate
Competenze trasversali cognitive e comportamentali
Finalità formative, competenze disciplinari
Conoscenze (scansione quadrimestrale dei contenuti)
Progetti disciplinari
Progetti inter/pluridisciplinari concordati nel Consiglio di Classe
Metodologia
Mezzi e strumenti di lavoro
Verifiche
Valutazione
Attività di recupero
5.4 Criteri di valutazione degli apprendimenti e del comportamento
5.4.1 Verifiche e valutazioni
“La valutazione è espressione dell'autonomia professionale propria della funzione
docente, nella sua dimensione sia individuale che collegiale, nonché dell'autonomia
didattica delle istituzioni scolastiche. Ogni alunno ha diritto ad una valutazione
trasparente e tempestiva, secondo quanto previsto dall'articolo 2, comma 4, terzo
periodo, del decreto del Presidente della Repubblica 24 giugno 1998, n. 249, e
successive modificazioni. La valutazione ha per oggetto il processo di
apprendimento, il comportamento e il rendimento scolastico complessivo degli
alunni. La valutazione concorre, con la sua finalità formativa e attraverso
l'individuazione delle potenzialità e delle carenze di ciascun alunno, ai processi di
autovalutazione degli alunni medesimi, al miglioramento dei livelli di conoscenza e al
successo formativo, anche in coerenza con l'obiettivo dell'apprendimento
permanente di cui alla «Strategia di Lisbona nel settore dell'istruzione e della
formazione», adottata dal Consiglio europeo con raccomandazione del 23 e 24
marzo 2000“. (DPR 122 /2009)
“Le istituzioni scolastiche possono individuare e adottare, nella loro autonomia e
nell’ambito delle prove previste per ciascun insegnamento (scritte, orali, pratiche e
grafiche), modalità e forme di verifica che ritengano funzionali all’accertamento dei
37
risultati di apprendimento, declinati in competenze, conoscenze e abilità, di cui ai
Regolamenti di riordino e al D.M. 139/2007 relativo all’obbligo d’istruzione.
Ciò significa che, anche nel caso di insegnamenti ad una prova, il voto può essere
espressione di una sintesi valutativa frutto di diverse forme di verifica: scritte,
strutturate e non strutturate, grafiche, multimediali, laboratoriali, orali, documentali,
ecc. Infatti, come già indicato nella citata circolare del 9 novembre 2010, le verifiche
possono prevedere, a solo titolo di esempio e in relazione alle tipologie individuate
dalle istituzioni scolastiche, modalità scritte anche nel caso di insegnamento a sola
prova orale.” (C.M. 94 del 18 ottobre 2011)
La verifica e la conseguente valutazione dell’apprendimento costituiscono un
processo continuo e non sporadico dell’attività didattica, nonché lo strumento per
consentire lo sviluppo negli studenti della capacità di autovalutazione. Sul versante
dell'apprendimento (raggiungimento o meno degli obiettivi prefissati), la valutazione
assume, al di là dell'intervento classificatorio, un valore formativo finalizzato a
riorientare il processo di apprendimento degli studenti fornendo informazioni sui
loro ritmi, sulle modalità organizzative, sulla quantità e qualità dell'apprendere e,
quindi, sulle difficoltà. Tale processo si ispira a criteri di trasparenza e deve articolarsi
in momenti di misurazione di competenze, capacità e conoscenze specifiche
all’interno della programmazione didattica delle singole discipline e dei progetti
didattici pluridisciplinari eventualmente promossi dalla scuola. La valutazione è da
intendersi come conclusione di un percorso che, sulla base delle verifiche e dei
relativi esiti, consente di diagnosticare i punti di forza e di debolezza della
preparazione disciplinare del singolo studente e permette di proporre percorsi di
recupero e approfondimento, tenendo conto non solo del rendimento scolastico in
senso stretto, ma anche di fattori non scolastici, ambientali e socio-culturali. La
valutazione tiene conto della quantità e qualità dell’impegno, diligenza, interesse,
partecipazione dimostrati in corso d’anno, del profitto, dei livelli di partenza e
d’arrivo.
Le valutazioni sono coerenti con i criteri di valutazione approvati dal Collegio Docenti
e con i criteri di verifica.
Per la valutazione delle prove di verifica si ritiene preferibile utilizzare il voto
numerico da 4 a 10 sia nelle prove scritte che orali. Ogni voto intero si suddivide in 4
voti intermedi come rappresentato in tabella
VOTO
PUNTEGGIO
VOTO
PUNTEGGIO
VOTO
PUNTEGGIO
VOTO
PUNTEGGIO
4
=4
4+
= 4,25
4,5
= 4,5
4/5
= 4,75
5
=5
5+
= 5,25
5,5
= 5,5
5/6
= 5,75
6
=6
6+
= 6,25
6,5
= 6,5
6/7
= 6,75
7
=7
7+
= 7,25
7,5
= 7,5
7/8
= 7,75
8
=8
8+
= 8,25
8,5
= 8,5
8/9
= 8,75
9
=9
9+
= 9,25
9,5
= 9,5
9/10
= 9,75
10
= 10
10
= 10
10
= 10
10
= 10
38
Valutazione alunni disabili
La valutazione sarà in relazione ai contenuti e agli obiettivi previsti nel PEI (Piano
Educativo Individualizzato). “Per gli alunni con difficoltà specifiche di apprendimento
(DSA) adeguatamente certificate, la valutazione e la verifica degli apprendimenti,
comprese quelle effettuate in sede di esame conclusivo dei cicli, devono tenere
conto delle specifiche situazioni soggettive di tali alunni; a tali fini, nello svolgimento
dell’attività didattica e delle prove di esame, sono adottati gli strumenti
compensativi e dispensativi ritenuti più idonei. Nel diploma finale rilasciato al
termine degli esami non viene fatta menzione delle modalità di svolgimento e della
differenziazione delle prove” (Art.10 DPR 22/06/2009 n. 122).
Valutazioni in digitale
Dall’anno scolastico 2013/2014 si è introdotto nella Scuola Media l’uso del registro
elettronico, come indicato dalla normativa vigente. La segreteria didattica fornisce ai
genitori di ogni alunno un nome utente e una password tramite i quali potranno
accedere all’area loro riservata al fine di visualizzare i voti conseguiti dal proprio
figlio/a nelle diverse discipline, sia scritti che orali, nonché assenze, note disciplinari,
comunicazioni di diverso genere, argomento delle lezioni e compiti assegnati. Le
modalità e i periodi in cui ciò può essere fatto vengono spiegati dalla segreteria
stessa al momento della consegna delle credenziali di accesso.
Criteri di verifica della preparazione
La verifica della preparazione avviene tramite prove scritte, per le materie tenute alla
valutazione scritta, e orali per il controllo del modo di organizzare il pensiero e delle
capacità espressive dell'alunno; queste ultime possono essere integrate da prove
scritte che concorrono alla valutazione quadrimestrale e finale.
Prove scritte
- Si effettuano almeno tre prove scritte a quadrimestre (due per le materie con una
o due ore settimanali) fatte salve deroghe dei Consigli di Classe.
- Le prove scritte vengono corrette secondo criteri presentati agli studenti
precedentemente. Le prove scritte vengono corrette con annotazioni chiare.
Possono essere usati segni convenzionali spiegati precedentemente alla classe e
documentati nel registro di classe.
- Le prove scritte vengono ripresentate alla classe, corrette e valutate, in un tempo
congruo dalla effettuazione. Non possono essere effettuate prove scritte prima di
aver riportato, corretta, la precedente.
- Le simulazioni delle prove d’esame, per le classi terminali, costituiscono
strumento di verifica e valutazione.
- Le prove scritte sono a disposizione delle famiglie nei colloqui; le copie possono
essere richieste dallo studente al momento della consegna delle verifiche stesse.
- Le verifiche mancate per assenze motivate ed effettivamente inderogabili vengono
recuperate, se ritenute indispensabili alla valutazione, in data fissata dal docente.
- Le prove d'ingresso sono valutate come tali e non come prove di verifica ai fini
della valutazione quadrimestrale.
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- Ogni prova scritta o orale dovrà avvenire alla conclusione di un modulo o di una
unità didattica.
Prove orali
- Il numero minimo di prove necessario per la valutazione sommativa orale è di due
per quadrimestre cioè due interrogazioni oppure una interrogazione e una prova
scritta nella forma di questionario, e/o test.
- Al termine di ogni verifica orale il docente commenta sinteticamente quanto
esposto dall'allievo, con particolare riferimento al progresso o al regresso rispetto
al rendimento precedente e dando indicazioni precise all'allievo sulle modalità di
recupero delle lacune emerse.
- La conduzione del colloquio non deve tendere a far approdare l'allievo a risposte
predeterminate, ma a valutare le sue capacità di approccio alla materia e l'abilità
conseguita di sistemare le nozioni nel contesto.
- I colloqui possono essere integrati da prove strutturate o semi-strutturate che
concorrono alla votazione orale.
- Ai fini della valutazione orale, si possono considerare prove anche gli interventi
brevi valutati in decimi sul registro e le interrogazioni non effettuate, perché
l'alunno si è rifiutato di conferire dichiarandosi impreparato. Il rifiuto del colloquio
risulta un’insufficienza molto grave.
Recupero in itinere:
- le correzioni individualizzate, le relative analisi e valutazioni apportate nelle
prove di verifica e le correzioni apportate dagli studenti anche sotto la guida
dell’insegnante;
- le correzioni puntuali in classe dei compiti assegnati per casa;
- il ripasso delle tematiche già oggetto di studio;
- le esercitazioni, i lavori di gruppo;
- le esercitazioni svolte in previsione delle verifiche sommative per la
valutazione quadrimestrale;
- gli approfondimenti e le correzioni apportate durante le verifiche orali;
Elementi considerati per la valutazione finale:
Nella valutazione finale il voto di profitto nella singola materia viene assegnato
collegialmente dal Consiglio di Classe: il docente della disciplina propone il voto in
base ad un giudizio motivato desunto dagli esiti di un congruo numero di prove
effettuate durante l’ultimo quadrimestre e sulla base delle modalità di valutazione
specificate nella programmazione e comunicate agli studenti, compresa la qualità
della partecipazione alle attività di recupero effettuate. La proposta di voto tiene
altresì conto dell’esito delle verifiche somministrate nel quadrimestre, relative ad
eventuali iniziative di sostegno e ad interventi di recupero. (O.M. 92/07).
Verranno pertanto considerati i seguenti elementi:
- valutazione conseguita nelle discipline;
40
- progresso compiuto rispetto alla situazione di partenza;
- livello d'apprendimento emerso dalle valutazioni disciplinari e interdisciplinari;
- comportamento complessivo inteso come assiduità della frequenza, interesse,
partecipazione al dialogo educativo, responsabilità nel rispetto delle scadenze;
- impegno e assiduità nel metodo di studio;
- risultati degli interventi didattici di recupero.
5.4.2 Valutazione del comportamento
Dall'anno scolastico 2008/09, nella Scuola Secondaria anche il voto di condotta
diviene elemento di valutazione a tutti gli effetti, concorrendo alla definizione della
media (D.L. n, 137, 1/09/2008, convertito in legge il 30/10/2008 –art. 2).
La valutazione del comportamento degli allievi, espressa in sede di scrutinio
intermedio e finale, si riferisce a tutto il periodo di permanenza nella sede scolastica
e comprende anche gli interventi e le attività di carattere educativo posti in essere al
di fuori di essa.
La valutazione in questione viene espressa collegialmente dal Consiglio di Classe, ai
sensi della normativa vigente, e concorre, unitamente alla valutazione degli
apprendimenti, alla valutazione complessiva dello studente.
La valutazione del comportamento, espressa in sede di scrutinio finale, non può
riferirsi ad un singolo episodio, ma deve scaturire da un giudizio complessivo di
maturazione e di crescita civile e culturale dello studente in ordine all’intero anno
scolastico. In particolare, il Consiglio di Classe tiene in debita evidenza e
considerazione i progressi e i miglioramenti realizzati dallo studente nel corso
dell’anno.
La valutazione del comportamento inferiore alla sufficienza, ovvero a 6/10, riportata
dallo studente in sede di scrutinio finale, comporta la non ammissione automatica
dello stesso al successivo anno di corso o all’esame conclusivo del ciclo di studi.
L’attribuzione di una valutazione insufficiente del comportamento deve, pertanto,
scaturire da un attento e meditato giudizio del Consiglio di Classe, esclusivamente in
presenza di comportamenti di particolare gravità che abbiano comportato
l’allontanamento temporaneo dello studente dalla comunità scolastica per periodi
superiori a quindici giorni.
L’attribuzione di una votazione insufficiente, vale a dire al di sotto di 6/10, in sede di
scrutinio finale, ferma restando l’autonomia della funzione docente anche in materia
di valutazione del comportamento, presuppone che il Consiglio di Classe abbia
accertato che lo studente:
- nel corso dell’anno sia stato destinatario della sanzione disciplinare suddetta;
- successivamente alla irrogazione delle sanzioni di natura educativa e riparatoria
previste dal sistema disciplinare, non abbia dimostrato apprezzabili e concreti
cambiamenti nel comportamento, tali da evidenziare un sufficiente livello di
miglioramento nel suo percorso di crescita e di maturazione.
La griglia di valutazione del comportamento è costruita sulla base di alcuni indicatori:
41
- rispetto del Regolamento d’Istituto
- rispetto di sé, degli insegnanti, dei compagni e di tutto il personale scolastico
- collaborazione nei confronti degli insegnanti e dei compagni; socializzazione
- rispetto delle attrezzature della scuola
- frequenza e puntualità
- rispetto degli impegni scolastici
- interesse e partecipazione alle lezioni
Questi indicatori sono declinati in sei livelli che sono utili al Consiglio di Classe, al fine
di definire il voto di condotta da attribuire ai singoli studenti. In questo senso la
griglia rappresenta un utile compendio, ma non un automatismo valutativo.
Descrittori di Valutazione del comportamento
Voto assegnato 10: “Responsabile e propositivo”
-
Scrupoloso rispetto del Regolamento d’Istituto ed assenza di provvedimenti
disciplinari
Rispetto di sé, degli altri e dell’istituzione scolastica
Ruolo collaborativo all’interno della classe e ottima socializzazione
Rispetto delle attrezzature e della pulizia della classe
Frequenza assidua o assenze sporadiche; rari ritardi e/o uscite anticipate;
puntuale giustificazione delle assenze e puntuale consegna della modulistica.
Costante e serio svolgimento delle consegne scolastiche e possesso del
materiale
Interesse e partecipazione propositiva alle lezioni ed alle attività della scuola
Voto assegnato 9: “Corretto e responsabile”
-
Rispetto del Regolamento d’Istituto ed assenza di provvedimenti disciplinari
Rispetto di sé, degli altri e dell’istituzione scolastica
Ruolo positivo e collaborativo nel gruppo classe; equilibrio nei rapporti
interpersonali
Rispetto delle attrezzature e della pulizia della classe
Frequenza assidua o assenze sporadiche; rari ritardi e/o uscite anticipate;
puntuale giustificazione delle assenze e puntuale consegna della modulistica
Costante adempimento dei doveri scolastici e possesso del materiale
Interesse e partecipazione attiva alle lezioni
Voto assegnato 8: “vivace o passivo, ma generalmente corretto”
-
Inosservanze episodiche non gravi delle norme che regolano la vita e l’attività
dell’istituto, pur in un quadro complessivamente positivo
Correttezza nei rapporti interpersonali
Ruolo generalmente collaborativo rispetto al funzionamento del gruppo classe
Atteggiamento generalmente attento nei confronti delle attrezzature
scolastiche
Alcune assenze, ritardi e/o uscite anticipate; qualche ritardo nelle
42
giustificazioni e nella consegna della modulistica
- Complessiva regolarità nello svolgimento dei compiti assegnati e nel possesso
del materiale scolastico
- Discreta attenzione e partecipazione alle attività scolastiche
Voto assegnato 7: “spesso scorretto”
-
-
Episodi limitati e non gravi di mancato rispetto del regolamento scolastico e
degli altri
Comportamento spesso poco corretto verso insegnanti e/o compagni
Rapporti non sempre collaborativi con gli altri
Scarsa attenzione nei confronti delle attrezzature scolastiche
Ricorrenti assenze, ritardi e/o uscite anticipate; assenze strategiche; irregolare
o non tempestiva giustificazione di assenze e/o ritardi e nella consegna della
modulistica
Regolarità complessiva nello svolgimento dei compiti assegnati; impegno
opportunistico; assenza o scarsa cura del materiale scolastico
Partecipazione discontinua e tendenza a disturbare l’attività didattica interesse selettivo
Voto assegnato 6: “molto scorretto”
-
-
-
Episodi di mancato rispetto del regolamento scolastico, anche soggetti a
sanzioni disciplinari (note, sospensioni inferiori ai 15 giorni, …)
Comportamento scorretto verso insegnanti e/o compagni
Perseveranza
nel
mantenere atteggiamenti o comportamenti che
impediscono il regolare svolgimento delle lezioni, nonostante i richiami e le
comunicazioni alle famiglie
Uso improprio delle attrezzature scolastiche
Frequenti assenze e numerosi ritardi e/o uscite anticipate; assenze
strategiche; irregolare o non tempestiva giustificazione di assenze e/o ritardi e
nella consegna della modulistica
Irregolare svolgimento dei compiti assegnati e/o frequente mancanza del
materiale
Scarsa partecipazione alle lezioni e disturbo dell’attività didattica - disinteresse
per alcune discipline
Voto assegnato 5: “in caso di sanzione disciplinare e 15 giorni di sospensione”
-
Mancato rispetto del regolamento scolastico
Gravi episodi che hanno dato luogo a sanzioni disciplinari (sospensioni
superiori ai 15 giorni)
Comportamento scorretto nel rapporto con insegnanti e compagni
Funzione negativa nel gruppo classe
Trascuratezza e irresponsabile uso delle attrezzature scolastiche
Numerose assenze e continui ritardi e/o uscite anticipate; assenze strategiche
43
e/o non giustificate e mancata consegna della modulistica
- Mancato svolgimento dei compiti assegnati e frequente mancanza del
materiale
- Perseveranza nel mantenere atteggiamenti o comportamenti che impediscono
il regolare svolgimento delle lezioni, nonostante i richiami e le comunicazioni
alle famiglie - Completo disinteresse per le attività didattiche.
5.4.3 Indicatori e descrittori per la valutazione dell’apprendimento
La valutazione dell’apprendimento viene espressa in voti, secondo una scala
decimale, in cui la sufficienza è fissata a 6/10 e il voto minimo è 4/10.
CRITERI DI VALUTAZIONE DEGLI APPRENDIMENTI
VOTO GIUDIZIO
4
5
6
7
LIVELLI DI ABILITÀ E CONOSCENZE
OBIETTIVI
Gravemente
Insufficiente
L’alunno mostra di non conoscere gli
argomenti di studio.
Non ha acquisito le abilità richieste.
Espone in forma confusa e scorretta.
Non ha conseguito miglioramenti
significativi rispetto alla situazione di
partenza.
NON RAGGIUNTI
Non sufficiente
L’alunno mostra di conoscere gli argomenti
di studio in modo incompleto e
frammentario.
Utilizza con scarsa autonomia le abilità
acquisite.
Espone in modo non sempre chiaro ed
ordinato.
Ha conseguito modesti miglioramenti
rispetto alla situazione di partenza
RAGGIUNTI IN
MODO
INADEGUATO O
PARZIALE
Sufficiente
L’alunno conosce i contenuti essenziali degli
argomenti di studio.
Ha acquisito sufficienti abilità e procedure
che applica in situazioni note.
Espone in forma semplice e non sempre
corretta.
Ha conseguito qualche miglioramento
rispetto alla situazione di partenza
RAGGIUNTI IN
MODO ESSENZIALE
oppure RAGGIUNTI
IN MODO PARZIALE,
MA CON IMPEGNO
COSTANTE
Discreto
L’alunno conosce i contenuti degli
argomenti di studio in modo soddisfacente.
Ha acquisito un discreto livello di abilità.
Espone in forma chiara e corretta.
Ha migliorato o consolidato la sua
preparazione.
RAGGIUNTI IN
MODO
SODDISFACENTE
44
8
9
10
Buono
L’alunno conosce e comprende i contenuti
degli argomenti di studio.
Ha acquisito con sicurezza le abilità
richieste.
Sa cogliere le relazioni fra i contenuti
trattati.
Espone in forma corretta ed articolata.
Utilizza con proprietà i linguaggi specifici.
Ha migliorato o consolidato la sua
preparazione.
Distinto
L’alunno conosce, comprende e sa utilizzare
i contenuti degli argomenti di studio.
È in grado di rielaborare le conoscenze.
RAGGIUNTI
Espone in forma corretta, fluida ed
articolata. Utilizza linguaggi appropriati e
PIENAMENTE
adeguati alle singole situazioni.
Ha migliorato o consolidato la sua
preparazione.
Ottimo
L’alunno padroneggia tutti gli argomenti di
studio.
Organizza le conoscenze in modo
autonomo, opera opportuni collegamenti
interdisciplinari ed è in grado di analizzare
criticamente i contenuti.
Espone con padronanza, sicurezza e
proprietà.
Ha migliorato o consolidato la sua
preparazione.
RAGGIUNTI IN
MODO COMPLETO
RAGGIUNTI IN
MODO
APPROFONDITO E
PERSONALE
5.4.4 Frequenza (D.P.R 122/2009 e Circolare n.20 marzo 2011)
In base al Regolamento sulla valutazione degli alunni, ai fini della validità dell’anno
scolastico, compreso quello relativo all’ultimo anno di corso, per procedere alla
valutazione finale di ciascuno studente è richiesta la frequenza di almeno tre quarti
dell’orario annuale. Pertanto non si possono superare i 50 giorni di assenza, pena la
bocciatura. Il regolamento prevede la possibilità di deroga “per assenze
documentate e continuative a condizione, comunque, che tali assenze non
pregiudichino, a giudizio del Consiglio di Classe, la possibilità di procedere alla
valutazione degli alunni interessati”.
5.4.5 Lo scrutinio
Le proposte di voto nelle singole discipline sono formulate dai docenti, sulla base dei
”Criteri di valutazione e di verifica” e tenendo conto del raggiungimento o meno da
parte dell’alunno degli obiettivi formativi e di contenuto propri della disciplina,
nonché dell’eventuale recupero delle carenze rilevate a fine primo quadrimestre e
45
dell’impegno e interesse.
Nel caso di proposte di voto dei docenti non costituite da numero intero
l’attribuzione del voto è effettuato dal Consiglio di Classe ai sensi del comma 7
dell’art. 192 del D. lgs. 297/94 (“Al termine di ciascun trimestre o quadrimestre e al
termine delle lezioni il Consiglio di Classe delibera i voti di profitto e di condotta degli
alunni”) tenendo conto dell’impegno, dell’interesse dimostrati dall’alunno, delle
valutazioni nello scrutinio intermedio e dell’esito delle verifiche, del superamento di
eventuali lacune rilevate con votazione insufficiente nello stesso scrutinio
intermedio, nonché di ogni altro elemento fornito dal docente della disciplina con
proposta di voto non intera.
Resta inteso che i voti di profitto e di condotta sono deliberati dal Consiglio di
Classe e non costituiscono, pertanto, un atto unilaterale, univoco, personale e
discrezionale del singolo docente, cui spetta la sola proposta di voto, ma il risultato
finale di una verifica e una sintesi collegiale fondata sulla valutazione complessiva del
percorso di apprendimento dello studente.
Il verbale dello scrutinio riporta in forma sintetica, anche accomunando più
alunni, le motivazioni della promozione , della sospensione del giudizio, dello studio
autonomo e della non promozione . In caso di ammissione alla classe successiva per
raggiunto livello di sufficienza in tutte le materie, o di non ammissione alla classe
successiva in presenza di insufficienze tali da giustificare la sospensione del giudizio
ai sensi del D.M. 80/2007 , il verbale riporta la presa d’atto di tale situazione. La
motivazione di tali delibere è in tal caso affidata alla motivazione dei voti delle
singole discipline, di cui il Consiglio può chiedere conto, in sede di scrutinio, al
Docente interessato. Il consiglio può, se lo ritiene opportuno in caso di non
promozione , integrare le motivazioni di cui sopra con una sintetica motivazione a
verbale (vedi moduli verbali).
Nel rispetto del disposto di cui all’art. 192 del D. Lgs. 297/94 , del d.m. 80/2007, del
DPR 122/2009 e dell’art. 6 dell’O.M. 92/2007 si individuano come sotto esposti i
parametri valutativi per determinare il passaggio alla classe successiva degli studenti
la sospensione del giudizio e la non ammissione alla classe successiva. Ai suddetti
parametri i consigli di classe possono comunque derogare dandone adeguata
motivazione in sede di verbalizzazione delle operazioni di scrutinio.
5.4.6 Criteri di non ammissione alla classe successiva
La non promozione è decisa nei casi in cui il C.d.C. non considera l’allievo in grado di
frequentare proficuamente la classe successiva, ritenendo più utile per lo stesso
ripetere l’anno, in quanto non ipotizzabile il recupero durante il periodo estivo.
Il C.d.C. prenderà pertanto in esame, come da criteri di ammissione:
• il numero delle insufficienze;
• la gravità delle insufficienze;
• le materie insufficienti, tenendo conto dell’essere o meno discipline
caratterizzanti del curricolo scolastico, prestando particolare attenzione a quelle
considerate propedeutiche agli insegnamenti degli anni successivi;
46
• la situazione di partenza dell’allievo e l’evoluzione della sua preparazione durante
l’anno scolastico;
• l’impegno dimostrato dall’allievo nelle attività di recupero svolte durante l’anno
scolastico.
Il Collegio Docenti stabilisce i criteri di ammissione alla classe successiva, fermo
restante, come indicato dall’O.M. n° 92 del 15/11/07, il potere deliberante di ogni
Consiglio di Classe.
• Il Consiglio di Classe può non ammettere all’anno successivo l’alunno che
dopo lo scrutinio finale abbia conseguito due o più insufficienze gravi nelle
diverse discipline.
• Si ritengono insufficienze gravi i voti finali di scrutinio pari al 4.
• Il voto di condotta è assegnato dal Consiglio di Classe sulla base del
comportamento complessivo dell’alunno, ivi compresa la frequenza. Il voto
di condotta inferiore a sei decimi comporta la non ammissione alla classe
successiva.
• Qualora il superamento delle carenze del primo quadrimestre avvenga nella
restante parte del 2^ quadrimestre se ne prenderà atto da parte del Consiglio di
Classe in sede di scrutinio di fine anno sulla base della proposta di voto finale
dei docenti delle singole discipline.
• Nel caso di alunni non promossi, nella redazione del verbale dello scrutinio ogni
insufficienza è accompagnata da un giudizio analitico che la motivi; il quadro
complessivo della situazione che ha determinato la non promozione è espresso
da un articolato ed esauriente giudizio sintetico in cui risultano: a) la qualità
delle conoscenze, delle competenze e delle capacità, b) l’impegno e l’interesse
dimostrati dallo studente, c) la previsione che l’alunno non è grado di
raggiungere gli obiettivi formativi e di contenuto necessari per seguire
proficuamente il programma di studi nell’anno scolastico successivo entro il
mese di agosto, d) la qualità della frequenza, da parte dello studente, all’attività
scolastica e alle attività integrative di sostegno e recupero attivate.
• Per gli alunni non promossi l’indicazione dei voti sul tabellone all’albo
dell’Istituto è sostituita con la dicitura “NON AMMESSO ALLA CLASSE
SUCCESSIVA”. La non ammissione è comunicata alle famiglie tramite telefonata
e raccomandata prima della esposizione dei tabelloni.
47
6. LA PROGETTAZIONE ORGANIZZATIVA
6.1 Incarichi e Funzioni
Competenze
Oggi una gestione della scuola efficiente prevede una ripartizione chiara delle
competenze di ciascuno, al di là dell’impegno per l’insegnamento della propria
disciplina.
Con l’introduzione di uno spazio d’autonomia e flessibilità didattica è aumentato il
margine di progettualità e la conseguente necessità di una sua articolata gestione
tramite docenti referenti, commissioni di progetto, gruppi disciplinari.
La scuola, quindi, viene gestita tramite gli Organi Collegiali, che funzionano secondo
la normativa vigente (salvo la discrezionale apertura dei Consigli di Classe a tutti i
genitori e alunni), e una rete di gruppi di progetto e commissioni.
Il Responsabile di progetto
- esamina e organizza con i colleghi coinvolti la struttura del progetto: obiettivi,
destinatari, contenuti, strumenti, tempi, risorse interne ed esterne, modalità di
monitoraggio dei risultati;
- coordina e segue lo svolgimento dello stesso prestando attenzione sempre agli
obiettivi fissati per gli studenti destinatari e alle regole stabilite;
- verifica, in itinere e al termine, i risultati ottenuti e la validità del progetto, in
rapporto a costi- risultati e alla sua collocazione nel processo formativo generale;
- propone, alla luce di quanto sopra, per l’anno successivo la non
ripetizione/prosecuzione/ rinnovo, eventualmente con modifiche, ampliamenti, ecc;
- partecipa, su incarico del Dirigente Scolastico, a incontri, convegni, corsi di
aggiornamento promossi da Enti esterni; riferisce ai colleghi sui contributi acquisiti.
Riceve copia delle comunicazioni, relative al progetto, pervenute alla scuola.
Il Coordinatore di classe
- Guida gli studenti al conseguimento degli obiettivi formativi e scolastici;
- Coordina l’attività didattica e formativa svolta dai docenti della classe,
sollecitandoli al rispetto delle consegne (la programmazione di classe da
consegnare e inviare per mail entro il 31 Ottobre di ogni anno ad esempio);
- Comunica al Consiglio di Classe la situazione generale della classe ed eventuali
richieste degli alunni; presiede l’assemblea dei genitori per le elezioni dei
rappresentanti;
- Ricorda agli studenti del triennio di consegnare alla segreteria i documenti relativi
alle attività extra - scolastiche per il conseguimento del credito scolastico;
- Cura i rapporti con le famiglie per le problematiche generali della vita scolastica
dell’alunno (profitto complessivo, comportamento, assenze);
- Compila e fotocopia, per il protocollo e l’invio da parte della segreteria, le
comunicazioni scritte alla famiglia su decisione o delega del Consiglio di Classe per
convocazione a colloquio, profitto, valutazione di debiti disciplinari, eventuali
48
bocciature, comportamento, note o altro;
- Consegna agli alunni e raccoglie dagli stessi ogni documentazione (circolari,
modulistica, pagelle) dell’istituto alla famiglia e viceversa, esigendo puntualità di
consegna e restituzione;
- Segnala alla Preside nonché al Consiglio di Classe assenze prolungate (oltre i
cinque giorni) o ripetute, se non preventivamente motivate dalla famiglia ed
eventualmente contatta con il telefono della scuola, la famiglia (attenzione alla
frequenza minima dei ¾ dell’orario annuale).
- Controlla sul registro di classe l’annotazione di richiami verbali o scritti,
segnalandone la gravità o frequenza alla Preside nonché al Consiglio di Classe per
eventuali ulteriori provvedimenti di competenza.
Il Segretario del Consiglio di Classe
- redige scrupolosamente, nei termini e nei modi contemplati dalle norme, il
verbale delle sedute del Consiglio di Classe.
6.2 Commissioni dei progetti
La scuola secondaria di primo grado, per poter realizzare in modo appropriato la
propria offerta formativa, si è data una forma organizzativa basata su commissioni
che sono formate da docenti che si occupano di aspetti specifici correlati al POF. Le
commissioni e i gruppi di lavoro sono stati costituiti sulla base della disponibilità
individuale e sono stati deliberati nel "Collegio unitario
Le commissioni di seguito elencate sono state costituite nell'ottica della fruibilità
delle informazioni e degli interventi ai fini di una più facile organizzazione delle
attività scolastiche.
• COMMISSIONE VIAGGI DI ISTRUZIONE
Serena Barile
Paola Gotti
Anna Rita Veronesi
Maria Dore
Federica Nascè
• COMMISSIONE TEATRO, EVENTI E CINEMA (COMMISIONE T.E.C.)
Paola Gotti
Federica Nascè
Maria Dore
Sara Castellani
• COMMISSIONE CONCORSI
Mariannina Mattei
Rosalba Basta
Annarita Veronesi
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• COMMISSIONE POF
Rosalba Basta
Anna Rita Veronesi
Federica Nascè
• COMMISSIONE ORIENTAMENTO CLASSI TERZE
Maria Dore
Antonella Sardini
Paola Gotti
• COMMISSIONE FESTA DI FINE ANNO
Rosalba Basta
Anna Rita Veronesi
Marco Marini
Fulvio Carpanelli
• COMMISSIONE INFORMATICA
Marco Marini
Antonella Sardini
Alessandro Righetti
• GRUPPO DI LAVORO PER L’INCLUSIONE
Maria Dore e Antonietta Tedeschi
• COMMISSIONE SPIRITUALITA’
Matteo Montalcini
Fulvio Carpanelli
50
7. LABORATORI, AULE SPECIALI, BIBLIOTECA
La Scuola Media dell’Istituto Sant’Alberto Magno si presenta ben attrezzata per
l'attività didattica. Le aule sono spaziose e luminose. Ciascuna di esse è dotata di un
computer portatile che si collega a uno schermo collocato al di sopra della lavagna. In
ogni aula, inoltre, è presente un collegamento a Internet. In tal modo lo svolgimento
dell’attività didattica risulta estremamente più variegata e coinvolgente. Allo
strumento tradizionale del libro si accompagna quello audio-visivo. L’insegnante e gli
studenti possono pertanto usufruire del video per gli scopi più diversi: la visione di
dvd, la presentazione di una lezione o di un lavoro di gruppo in Power Point,
l’accesso a Internet per l’utilizzo di informazioni nuove, l’ascolto di musica, e così via.
La scuola è provvista di laboratori e di supporti tecnologici alle attività didattiche
continuamente aggiornati.
Per valorizzare la creatività e la progettualità di docenti e studenti, il nostro Istituto
investe ogni anno nuove risorse per potenziare e migliorare i laboratori.
• Laboratorio di Informatica
Il Laboratorio di Informatica è dotato di 26 computer a disposizione degli studenti
nelle ore di Tecnologia dedicate all'Informatica.
• Gabinetto scientifico / aula multimediale
Il gabinetto scientifico viene utilizzato per esperimenti di scienze e di chimica. E'
dotato di una moderna lavagna interattiva e viene potenziato ogni anno con
l’acquisto di strumenti moderni utili all’attività individuale e di gruppo. Inoltre
l'aula può essere destinata alla visione di documentari, film o a presentazioni
durante convegni di esperti esterni.
• Biblioteca
Con volumi e sala di lettura, è a disposizione di studenti e insegnanti per il servizio
di consultazione e prestito.
• Palestra
Consente di svolgere esercizi individuali ed attività a squadre all’interno
dell’Istituto.
51
8. SICUREZZA NELL’ISTITUTO
• In tutti i locali e lungo le vie di fuga è apposta la segnaletica che indica la via da
•
•
•
•
seguire nel caso sia impartito l'ordine di evacuazione. Sono inoltre affisse
planimetrie del piano/area di interesse, con evidenziazione delle vie di fuga da
seguire
In tutti i locali è affisso un estratto delle istruzioni di sicurezza
Banchi, cattedre, mobilio, attrezzature devono essere posti in modo da non
ostacolare l'esodo.
Le vie di fuga, indicate nelle planimetrie esposte, devono essere sempre
sgombre da arredi o altro che possa ostacolare la fuga
Le uscite di sicurezza devono essere sgombere da impedimenti sia stabili
(arredi di grosse dimensioni) che movibili (banchi, sedie).
Segnaletica
Nella scuola sono esposte planimetrie atte ad indicare:
• percorsi di fuga (CARTELLI DI COLORE VERDE)
• presidi di sicurezza quali estintori, uscite di sicurezza (CARTELLI DI COLORE
ROSSO)
• i punti di raccolta
Inoltre in ogni aula e laboratorio sono affisse le seguenti istruzioni da seguire in caso
di allarme.
ALUNNO APRIFILA ("AF"): l'alunno col banco vicino alla porta; se i banchi sono a
coppia, quello dei due più vicino al passaggio.
ALUNNO CHIUDIFILA ("CF"): l'alunno del banco opposto all'apri-fila
PUNTI DI RACCOLTA:
• medie: giardino medie (successivamente Caserma Cialdini)
• liceo (aule e laboratori): scale sicurezza liceo + giardino medie (resta in
giardino medie)
• palestra, chiesa, uffici: Via Palestro 6
• aule primaria (1, 2, 3, 4), refettorio, aula informatica (zona primaria),
biblioteca primaria: scale primaria + giardino infanzia
• aula primaria (5): scale liceo + giardino infanzia
• infanzia: giardino infanzia
L'insegnante deve prendere con sé il registro contenente il Modulo di evacuazione
(da compilare nel punto di raccolta).
9. DOCUMENTI CONSULTABILI PRESSO LA SCUOLA
Regolamento d'Istituto
POF
52
10. CARTA DEI SERVIZI
Servizi ammministrativi
La scuola individua, fissandone e pubblicandone gli standard e garantendone altresì
l’osservanza e il rispetto, i seguenti fattori di qualità dei servizi amministrativi:
celerità delle procedure, trasparenza; informatizzazione dei servizi di segreteria;
flessibilità degli orari degli uffici a contatto con il pubblico.
Ai fini di un miglior servizio per l’utenza, si può derogare dagli standard fissati.
STANDARD SPECIFICI DELLE PROCEDURE
1. La distribuzione dei moduli di iscrizione è effettuata “a vista” negli orari di
apertura al pubblico, tramite pubblicazione sul sito dell’Istituto e - attraverso email - agli indirizzi di posta elettronica comunicati dalle famiglie per le
comunicazioni con la scuola.
2. La segreteria garantisce lo svolgimento della procedura di iscrizione entro il
giorno successivo alla consegna della domanda.
3. Le password per l’accesso all’area riservata del sito dell’Istituto sono consegnate
all’inizio dell’anno scolastico o entro tre giorni lavorativi nel caso di iscrizione
avvenuta ad anno scolastico iniziato.
4. Il rilascio dei certificati è effettuato nel normale orario di apertura della
segreteria al pubblico, entro il tempo massimo di tre giorni lavorativi per quelli di
iscrizione e frequenza e di cinque giorni per quelli con votazione e/o giudizi.
5. Gli attestati e i documenti sostitutivi di diploma sono consegnati “a vista”, a
partire dal quinto giorno lavorativo successivo alla pubblicazione dei risultati
finali.
6. I documenti di valutazione degli alunni sono consegnati dai Coordinatori di Classe
o dai Docenti incaricati nelle date appositamente approvate in calendario per gli
incontri con le Famiglie e comunicate alle stesse con i “Libretti delle Famiglie” e
sul sito. Gli stessi documenti potranno essere ritirati in Segreteria dai genitori, o
loro incaricati con delega, che non avessero potuto farlo, negli orari di apertura
al pubblico, a partire dal secondo giorno lavorativo successivo.
7. I documenti e le ricevute attestanti i pagamenti sono rilasciati “a vista” al
pagamento o comunque non oltre i tre giorni lavorativi dallo stesso. In
quest’ultimo caso viene comunque rilasciata una ricevuta pro-forma attestante il
pagamento in attesa della consegna del documento “ufficiale”.
8. Gli uffici di segreteria, compatibilmente con la dotazione organica di personale
amministrativo, garantiscono un orario di apertura al pubblico alla mattina fino
alle ore 14. Il Coordinatore Didattico riceve il pubblico sia su appuntamento sia
secondo un orario di apertura comunicato con appositi avvisi.
9. La scuola assicura all’utente la tempestività del contatto telefonico negli orari di
apertura della stessa.
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Tutti i documenti inerenti il progetto educativo e l’organizzazione devono avere
adeguata pubblicità mediante distribuzione alle famiglie e pubblicazione sul sito della
scuola.
Orari di Apertura
al Pubblico degli Uffici:
Segreteria Amministrativa e Corsi
Rag. Massimo Malpezzi
Lun/Mer/Venore 8-10 e 13-14
Mar/Gio
ore 8-14
Mail: [email protected]
[email protected]
Segreteria Didattica
Dott.ssa Paola Bugo
Mar/Gio
ore 8-10 e 13-14
Lun/Mer/Venore 8-14
Mail: [email protected]
Coordinatore Didattico
Prof. Paolo Alessandri
Da Lun. a Ven. previo appuntamento
Mail: [email protected]
Contatti:
Tel.: 051.58.22.02 Fax:
051.33.91.060
In periodo estivo, dal 20 giugno al 01 settembre, la segreteria potrebbe effettuare
orario ridotto, che verrà prontamente comunicato all’utenza. Normalmente la
Segreteria rimane chiusa nel mese di agosto.
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Piano dell`Offerta Formativa