1 L’Europa in diretta Newsletter d’informazione sulle politiche e i finanziamenti dell’Unione Europea dell’Amministrazione Comunale di Nuoro Rom, la nazione paria d'Europa Sono tra 4 e 12 milioni e vivono in Europa da secoli. Gitani, tzigani, sinti e manouches formano il ventottesimo stato dell'Unione, il più povero e meno alfabetizzato. Usati come capro espiatorio da più di un governo europeo, rappresentano un "problema" di cui nessuno sembra avere la soluzione. (Fonte: Press Europe) Hanno detto: “Ho seguito il dibattito suscitato in vari altri Stati membri. Da un lato, riconosco che spetta esclusivamente agli Stati membri garantire l'ordine pubblico e la sicurezza dei loro cittadini sul territorio nazionale. Dall'altra, mi aspetto che tutti gli Stati membri rispettino le norme UE adottate di comune accordo sulla libera circolazione, il divieto di discriminazione e i valori comuni dell'Unione europea, soprattutto il rispetto dei diritti fondamentali, compresi i diritti delle persone appartenenti alle minoranze. Ovviamente, chi infrange la legge ne sopporta le conseguenze. È altrettanto evidente che nessuno può essere espulso solo perché è un Rom” ……. “La Commissione europea è pronta ad affrontare un dialogo molto aperto, franco e onesto con tutti gli Stati membri sul modo migliore di assumere – sulla base dei Trattati e della Carta dei diritti fondamentali dell'UE - la nostra responsabilità comune nei confronti dei Rom. Invito pertanto le autorità francesi ad impegnarsi in tale dialogo con tutti gli Stati membri dell'UE. Se necessario, la Commissione europea è pronta a fungere da mediatore tra gli Stati membri e a monitorare e valutare i progressi compiuti” Viviane Reding, vice-presidente della Commissione europea e Commissaria europea per la giustizia, i diritti fondamentali e la cittadinanza “Il ministro dell’Interno Roberto Maroni plaude all’espulsione dei rom decisa da Sarkozy, che in questo «sta copiando l’Italia», sottolinea come la stessa strada sia stata scelta nel 2007 dal sindaco di Roma Walter Veltroni e, per il futuro, promette misure ancora più dure. Maroni parla di «espulsioni come per i clandestini, non rimpatri assistiti e volontari. Naturalmente - spiega - solo per chi viola la direttiva che fissa i requisiti per chi vive in un altro Stato membro: reddito minimo, dimora adeguata e non essere a carico del sistema sociale del Paese che lo ospita. Molti rom sono comunitari ma non rispettano nessuno di questi requisiti», Durante la discussione per il pacchetto sicurezza in ambito europeo, ricorda il ministro leghista, «fu proprio l’Italia a chiedere a Bruxelles la possibilità di attivare questa procedura, ma il commissario Jacques Barrot, francese, rispose di no». Adesso, assicura, «torneremo alla carica. Il 6 settembre ne discuteremo a Parigi in un incontro con i ministri dell’Interno di diversi Paesi europei». «Le espulsioni dovrebbero essere possibili per tutti i cittadini comunitari, non solo per i rom», prosegue Maroni. «Il problema semmai è un altro: a differenza di quello che avviene in Francia, da noi molti rom e sinti hanno anche la cittadinanza italiana. Loro hanno diritto a restare, non si può fare nulla». Roberto Maroni - Ministro dell’Interno Roberto Maroni (Fonte: il Secolo XIX) Newsletter d’informazione –Agosto2010 – a cura dello Europe Direct - Comune di Nuoro – Settore Programmazione 2 “Il Governo Italiano non può decidere di espellere in modo indiscriminato i rom né altri cittadini comunitari, in quanto c'é una ''politica europea che invece stabilisce sostanzialmente il diritto di insediamento e di movimento''. E' quanto ha dichiarato alla Radio Vaticana, mons. Giancarlo Perego, direttore generale della Fondazione Migrantes della Conferenza episcopale italiana, rispondendo a una domanda relativa alle affermazioni del ministro dell'Interno Roberto Maroni secondo il quale la Francia, con le sue espulsioni, non avrebbe fatto altro che seguire l'Italia. ''La Francia - ha detto mons. Perego - purtroppo ha seguito la strada dell'Italia di un'espulsione indiscriminata dei rom. Un'espulsione che, di fatto, che cosa ha generato? Nuovi campi abusivi, ha generato ancora abbandono della popolazione rom, ha generato l'annullamento, sostanzialmente, di tutta una politica sociale che era stata fatta per la scolarizzazione dei bambini e, secondariamente, il governo italiano non può autonomamente decidere in riferimento a una politica europea che invece stabilisce sostanzialmente il diritto di insediamento e di movimento''. Quindi il direttore dell'organismo della Cei, ha aggiunto: ''L'azione che avviene contro i rom oggi, non è un'azione di politica migratoria - non dimentichiamo che anche in Italia, l'80% dei rom è italiano - ma è una politica discriminatoria nei confronti di una popolazione, che sostanzialmente, non si è riusciti a gestire attraverso canali che sono soprattutto di tipo sociale, di tipo scolastico, di accompagnamento; anche la tutela di una popolazione che ha subito fortemente la modifica di una società agricola industriale'' Mons. Giancarlo Perego - - Fondazione Migrantes - Conferenza Episcopale italiana. (Fonte Adnkronos) ____________________________________________________________________________________________ I Rom e l’Europa La comunità Rom è oggi la più numerosa minoranza etno-culturale in Europa, suddivisa in centinaia di gruppi che si differenziano in relazione al periodo di permanenza nel paese, alle regioni di provenienza, alla lingua e all’appartenenza religiosa. Dei 12/15 milioni di Rom che vivono in Europa la maggior parte risiede nei paesi dell’Europa centro orientale, con punte di quasi 2 milioni in Romania, circa 800 mila in Bulgaria, 700 mila in Ungheria e quasi mezzo milione in Serbia e Slovacchia. L’unico paese dell’Europa occidentale con un numero simile è la Spagna, con circa 700 mila presenze. I Rom rappresentano l’unica vera minoranza europea, come l’ha definita il Consiglio d’Europa, presente in tutti i paesi europei dal Portogallo alla Russia, ma anche quella più colpita da fenomeni di discriminazione ed emarginazione socio-economica. Il Rapporto annuale su razzismo e xenofobia pubblicato dall’Agenzia dei diritti fondamentali di Vienna denuncia l’allarmante precarietà abitativa, le pessime condizioni sanitarie, con la conseguenza, ad esempio, che le aspettative di vita sono di 10-15 anni inferiori a quelle del resto d’Europa. A tutto ciò si aggiunge un tasso di scolarizzazione molto basso, con il perpetuarsi di una condizione spesso di completo analfabetismo e un livello di disoccupazione che in alcuni stati raggiunge anche il 100%. Nonostante gli appelli lanciati da varie organizzazioni internazionali ed europee e la Strategia per i Rom, votata a larga maggioranza dal Parlamento europeo nel gennaio 2008, che condanna senza eccezioni tutte le forme di razzismo e di discriminazione cui sono soggetti i Rom e sollecita la Commissione europea a sviluppare una strategia quadro per il loro inserimento, nella maggior parte degli stati dell’Unione le popolazioni rom e nomadi non beneficiano di una protezione giuridica specifica. Anche i paesi dell’Est, dove maggiore è la presenza di Rom, hanno avviato politiche per la loro integrazione solo a partire dagli anni ’90. (Foto http://www.presseurop.eu) Newsletter d’informazione –Agosto2010 – a cura dello Europe Direct - Comune di Nuoro – Settore Programmazione 3 UNIONE EUROPEA Attualità Eurobarometro pubblicato il rapporto Primavera 2010 Dal 1973 l’Eurobarometro costituisce un utile ‘termometro’ delle percezioni, e sullo stato di informazione della popolazione dei Paesi membri dell’Unione Europea sui temi più ricorrenti in agenda presso i vertici politici dell’esecutivo dell’Unione Europea: in primo luogo, il processo d’integrazione europea , l’allargamento ad Est, la riforma delle istituzioni, il rispetto dell’ambiente,l’eguaglianz a fra uomo e donna, ecc. Dal rapporto del primo semestre del 2010 è emerso come i gravi problemi finanziari ed economici di uno Stato membro, vedasi la crisi di bilancio che ha colpito la Grecia, avessero forti ripercussioni sull’opinione pubblica europea relativamente a tutti settori della vita. Si riportano le principali conclusioni del rapporto: ♦ Rispetto all’ autunno 2009 la fiducia del pubblico rispetto alla situazione economica ha raggiunto livelli più bassi, in particolare trattandosi di economie nazionali ed europee e della situazione occupazionale nei confronti della quale gli europei restano più critici. Gli europei sono più positivi circa la loro situazione personale,nonostante l'impatto della crisi economica sull'opinione pubblica. Oltre sei europei su dieci sono positivi circa la propria situazione finanziaria e più della metà esprime una valutazione positiva della loro attuale situazione occupazionale. ♦ La disoccupazione è considerata il problema nazionale più grave, anche se i livelli di preoccupazione sono leggermente inferiori rispetto a quelli dell’autunno 2009. ♦ Anche se l'Europa non è più ufficialmente in recessione, la percezione prevalente è che la crisi economica sia ancora in corso, anche se esistono delle condizioni a livello nazionale che potrebbero far pensare ad una ripresa economica negli Stati membri. ♦ Gli europei in generale concordano sul fatto che le riforme sono necessarie per porre fine alla crisi economica e finanziaria e devono essere perseguite anche se ciò comporta qualche sacrificio per la generazione presente. Una consistente maggioranza concorda nel ritenere urgenti le misure per ridurre deficit e debito. ♦Gli europei sono incerti su come stimolare al meglio la riforma economica. ♦ Gli europei ritengono necessario un maggiore coordinamento tra gli Stati membri per affrontare la crisi economica e finanziaria. ♦ Le misure adottate sia dall'Unione europea che dal Fondo monetario internazionale per stabilizzare il sistema finanziario e per rispondere alle crisi economica della Grecia non sono passate inosservate: vi è una maggiore fiducia nei confronti sia dell'UE, in grado di intraprendere azioni efficaci contro gli effetti della crisi finanziaria ed economica, sia del FMI che ha anche migliorato il suo rating. ♦ Vi è un ampio sostegno pubblico per le misure presentate dalla strategia '"Europa 2020". ♦ Gli europei non si sentono sufficientemente informati sui loro diritti in quanto cittadini dell'Unione europea: meno della metà conosce i loro diritti e circa tre quarti vorrebbe saperne di più. ♦ Mentre la libertà di movimento e l'euro continuano a riflettere al meglio lo spirito dell'Europa, l’opinione pubblica attualmente identifica sempre meno l'Europa con prosperità economica, la democrazia, o la pace. Consulta il rapporto http://ec.europa.eu/public_opinion/archives/eb/eb73/eb73_first_en.pdf Newsletter d’informazione –Agosto2010 – a cura dello Europe Direct - Comune di Nuoro – Settore Programmazione 4 UNIONE EUROPEA News Mari europei: la Commissione definisce i criteri per raggiungere un buono stato ecologico La Commissione europea ha adottato una decisione che definisce i criteri necessari per raggiungere il buono stato ecologico dei mari europei. Grazie a questi criteri, gli Stati membri potranno mettere a punto strategie coordinate per la protezione dell'ambiente marino all'interno di ciascuna regione marina, in modo da garantire la coerenza delle azioni e la comparabilità dei progressi ottenuti nelle varie regioni. La definizione dei criteri è richiesta dalla direttiva quadro sulla strategia per l'ambiente marino, finalizzata a raggiungere il buono stato ecologico di tutte le acque marine dell'UE entro il 2020. La decisione della Commissione sui criteri per il buono stato ecologico delle acque marine è incentrata su vari aspetti degli ecosistemi marini, come biodiversità, popolazione ittica, eutrofizzazione, sostanze inquinanti, rifiuti e rumore. Con "buono stato ecologico" si intende che lo stato ambientale complessivo delle acque marine è tale da consentire l'esistenza di oceani e mari dinamici e diversificati dal punto di vista ecologico, in buono stato di salute e produttivi. Lo sfruttamento dell'ambiente marino deve essere contenuto entro livelli sostenibili per salvaguardare il potenziale di utilizzi e attività della generazione attuale e di quelle future. Questo significa che occorre tenere pienamente conto della struttura, delle funzioni e dei processi degli ecosistemi marini, proteggere le specie e gli habitat marini ed evitare il declino della biodiversità causato dall'uomo. Per raggiungere l'obiettivo fissato dall'UE di raggiungere il buono stato ecologico di tutte le acque marine entro il 2020, gli Stati membri devono mettere a punto strategie che si traducano in piani d'azione per applicare un approccio ecosistemico alla gestione delle attività umane. Il buono stato ecologico deve essere stabilito a livello delle regioni o sottoregioni marine sulla base degli 11 descrittori qualitativi dell'ambiente marino specificati nella direttiva quadro sulla strategia per l'ambiente marino. La cooperazione regionale è essenziale in tutte le fasi di attuazione della direttiva. Consulta la direttiva quadro sulla strategia per l'ambiente marino: http://ec.europa.eu/environment/water/marine/index_en.htm Ue, al via i negoziati per l'adesione dell'Islanda Il Consiglio "Affari generali" del 26 luglio 2010 ha deciso di avviare i negoziati per l'adesione dell'Islanda all'Unione europea nella conferenza intergovernativa del 27 luglio 2010. Il Consiglio ha adottato la posizione generale dell'UE, compreso il quadro di negoziazione. L'Islanda non beneficerà di un trattamento più favorevole rispetto agli altri paesi candidati, ma probabilmente i negoziati si svolgeranno rapidamente. Il ministro belga degli Affari esteri e presidente in carica del Consiglio "Affari generali", Steven Vaneckere, ha affermato che l'Islanda, in qualità di membro dell'Associazione europea di libero scambio (EFTA), dello Spazio economico europeo (SEE) e della cooperazione Schengen, ha già adottato una parte significativa della normativa dell'UE, ma ha sottolineato che in alcuni settori (ad esempio, caccia alla balena o servizi finanziari) l'Islanda dovrà compiere ulteriori sforzi. L'Islanda ha presentato la domanda di adesione all'Unione europea alla presidenza svedese il 17 luglio 2009, all'indomani della crisi finanziaria e degli effetti disastrosi che essa ha avuto sull'economia dell'isola. Il Consiglio europeo ha deciso il 17 giugno 2010 di aprire i negoziati per l'adesione dell'Islanda all'UE. Uno degli aspetti che piu' preoccupano l'Ue e' il forte scetticismo dell'opinione pubblica islandese. La popolazione islandese, infatti, avra' l'ultima parola sulla questione, dovendo dare la sua approvazione finale, una volta terminati i negoziati, all'ingresso del paese nordico nell'Ue. Consulta le conclusioni del Consiglio http://www.consilium.europa.eu/uedocs/cms_data/docs/pressdata/EN/genaff/115975.pdf Dall'UE sostegno agli enti locali per progetti di efficienza energetica e fonti rinnovabili Il Parlamento Europeo vuole dare un impulso ai servizi locali che creano lavoro e migliorano l'impatto energetica della comunità. La commissione Industria del Parlamento ha votato il 2 settembre per l'allocazione di circa 114 milioni di euro per le città, le regioni e gli enti locali impegnati sul fronte ambientale. Si tratta della ridistribuzione dei fondi non spesi nel programma energetico europeo per la ripresa del 2009. I fondi approvati dalla commissione Industria del Parlamento saranno allocati soprattutto agli enti locali, che potranno impiegarli per rendere più ecologico il sistema di trasporto pubblico, sostenere progetti urbani a basso impatto ambientale, alimentare l'illuminazione stradale con fonti di energia rinnovabili, installare contatori intelligenti, eccetera. Le risorse provengono dai fondi non spesi del Programma energetico europeo per la ripresa, lanciato in luglio del 2009. Il Programma gode di un bilancio di quasi 4 miliardi di euro e finanzia, fra l'altro, la creazione di nuovi parchi eolici, e progetti di cattura e stoccaggio del carbone. Il budget riallocato sarà di circa 114 milioni di euro e sarà destinato a autorità municipali, provinciali o regionali, ma anche a strutture private. Newsletter d’informazione –Agosto2010 – a cura dello Europe Direct - Comune di Nuoro – Settore Programmazione 5 UNIONE EUROPEA Speciale Sardegna La dura protesta dei pastori sardi (Una vita durissima per un guadagno irrisorio) L’Immagine della Sardegna è legata fortemente ai pastori, che da sempre allevano le pecore per produrre il pecorino, che viene venduto nel mercati di tutto il mondo, soprattutto quello americano. La pastorizia in Sardegna è un settore fondamentale per l’occupazione, per la salvaguardia dell’ambiente, per l’identità culturale e tradizioni. Il settore ovino però sta attraversando una crisi travolgente. Il prezzo del latte, fissato dagli industriali a 60 cent. a litro, non è sufficiente per coprire le spese di produzione, molti imprenditori agricoli sono fortemente indebitati, diminuiscono le richieste di prodotto e i magazzini dei caseifici rimangono pieni di pecorino. La situazione rischia di degenerare in problemi di ordine sociale, come documentato dalle numerose proteste del Movimento Pastori Sardi, che nel mese di Agosto, il più importante per il turismo isolano, ha scelto di protestare in modo eclatante e non violento in prossimità degli aereoporti isolani per risollevare per l’ennesima volta il problema dell’intero comparto ovi-caprino. La vertenza coinvolge altre regioni d'Italia, come Toscana, Sicilia e Lazio, perché il problema è uguale per tutti: il prezzo del latte non è remunerativo. La Regione Sardegna e l’Assessore all’Agricoltura Andrea Prato stanno cercando di predisporre misure e interventi che siano in grado di dare una risposta nel breve e lungo periodo, con i coinvolgimento di tutti i soggetti interessati (Associazioni agricole, industriali, Consorzio del pecorino e cooperative). Il 25 agosto il Ministro delle Politiche Agricole, Giancarlo Galan, incontratosi con l’Assessore Regionale Prato, ha convocato per il 6 Settembre una riunione per discutere delle problematiche del Settore Ovi-caprino dove parteciperanno anche Coldiretti, Confagricoltura, Cia e Coopagri e i rappresentanti delle Regioni Sardegna e Lazio. Immediata la disponibilità di Paolo De Castro: "Come presidente della Commissione Agricoltura del Parlamento UE, sono pronto a convocare Regione, Governo e associazioni agricole per affrontare tutti insieme i problemi del comparto ovino sardo e trovare al più presto ogni soluzione possibile". De Castro riunirà tutti gli attori del settore, compreso il Consorzio di Tutela del Pecorino Romano, presumibilmente nella sede romana del Parlamento UE, subito dopo l’incontro che il Ministro Galan avrà con Regione e associazioni agricole, previsto i primi giorni di settembre. (Foto RaiNews24) ____________________________________________________________________________________ Il problema è il solito: i pastori lamentano che il prezzo (60 centesimi al litro) del latte riconosciuto dagli industriali (i trasformatori) non è sufficiente a coprire i costi di produzione. In Sardegna si realizza il 60% del latte ovicaprino nazionale. Ogni pecora produce mediamente cento litri all'anno, a fronte di una produzione nazionale complessiva di 7 milioni di quintali. La prima regione di allevamento in Italia è la Sardegna con 3 milioni di quintali, seguono la Sicilia con 700 mila quintali, il Lazio con 600 mila e la Toscana con 500mila. Il settore è al collasso e serve un intervento congiunturale per risolvere l'emergenza, rappresentata dalle eccedenze di formaggio. Sarà quindi necessario che le regioni Sicilia, Sardegna, Lazio, Toscana d’intesa con il Ministero per le Politiche Agricole eroghino un finanziamento intorno ai 25 milioni di euro per svuotare i magazzini degli industriali e risollevare così la produzione del formaggio pecorino. Ma il problema vero è strutturale e bisognerà sicuramente puntare, in un quadro di forte competitività e concorrenza del mercato globale, alla promozione ed all’allargamento dei mercati, ricordando che attualmente il pecorino è esportato prevalentemente negli Stati Uniti. Solo con l’unità di intenti fra le Istituzioni, le Associazioni di categoria e i principali protagonisti (pastori e agricoltori) si può affrontare e superare la crisi, dando speranza a migliaia di famiglie a rischio povertà. Newsletter d’informazione –Agosto2010 – a cura dello Europe Direct - Comune di Nuoro – Settore Programmazione 6 UNIONE EUROPEA Bandi Tema Descrizione Cooperazione Programma ESPON 2013 — Nuovi inviti a presentare proposte Il Programma ESPON è un programma di cooperazione interregionale che promuove azioni di studi, raccolta di dati l'osservazione e l'analisi delle tendenze di sviluppo della Comunità al fine di rafforzare l'efficacia della politica regionale. Nell'ambito del programma ESPON 2013 saranno pubblicati il 24 agosto 2010 inviti a presentare proposte su 2 analisi mirate e sulla base di dati ESPON — Fase II. Il termine di presentazione è il 19 ottobre 2010. Consultare il sito http://www.espon.eu GIOVENTÙ IN AZIONE Il programma Gioventù in Azione mira a rispondere a livello europeo alle esigenze dei giovani, dall'adolescenza all'età adulta. Contribuendo in modo significativo all'acquisizione di competenze, esso rappresenta uno strumento chiave per offrire ai giovani opportunità di apprendimento non formale e informale in una dimensione europea. Azione 4.6 – Partenariati Scopo principale del presente invito a presentare proposte è sostenere i partenariati tra la Commissione europea, attraverso l’Agenzia esecutiva per l’istruzione, gli audiovisivi e la cultura, e quelle regioni, municipalità o ONG europee che intendono elaborare o consolidare le loro azioni, strategie e i loro programmi di lunga durata nel campo dell’istruzione non formale e della gioventù. interregionale Istruzione e cultura Scadenza 19 ottobre 2010 8 ottobre 2010 Info: http://eacea.ec.europa.eu/youth/funding/2010/call_action_4_6_en.php Azione 4.3 — «Strutture di sostegno per la gioventù» — Sostegno alla mobilità e agli scambi tra gli operatori giovanili Il presente invito, su base sperimentale, predispone di sostenere proposte sostenibili in merito alla mobilità e gli scambi tra gli operatori giovanili allo scopo di promuovere l'acquisizione di nuove capacità e competenze al fine di incrementare il profilo professionale e contribuire ad adattarsi in modo più adeguata alle mutevoli esigenze dei giovani nel settore giovanile. Inoltre, favorirà la capacità di potenziamento delle strutture interessate nonché il loro sviluppo. Il presente invito contribuirà pertanto a promuovere la priorità politica di sostenere, riconoscere e professionalizzare il lavoro nel settore giovanile quale strumento politico trasversale in Europa. Info: http://eacea.ec.europa.eu/youth/funding/2010/call_action_4_3_en.php Apprendimento Invito a presentare proposte — EACEA/22/10 per l’attuazione di Erasmus Mundus 20092013 . Azione 2 — partenariati. permanente L’obiettivo globale del programma Erasmus Mundus mira a promuovere l’istruzione superiore europea, aiutare a migliorare e potenziare le prospettive di carriera degli studenti e promuovere la comprensione interculturale attraverso la cooperazione con i paesi terzi, in conformità con gli obiettivi della politica estera dell’UE, al fine di contribuire allo sviluppo sostenibile dei paesi terzi nel campo dell’istruzione superiore. http://eacea.ec.europa.eu/erasmus_mundus/funding/higher_education_institutions_en.php Apprendimento Programma per l'apprendimento permanente — Sostegno per due concorsi riguardanti la promozione dell'apprendimento delle lingue mediante brevi produzioni audiovisive permanente L'obiettivo del presente invito è di concedere un contributo finanziario per l'organizzazione di due concorsi per brevi produzioni audiovisive in due anni successivi (uno nel 2011 e uno nel 2012). I concorsi e le relative produzioni audiovisive brevi sono volti a promuovere l'apprendimento delle lingue, ponendo l'accento sui vantaggi della diversità linguistica e culturale dell'Europa. Info su: http://eur-lex.europa.eu/LexUriServ/LexUriServ.do?uri=OJ:L:2008:350:0056:0057:FR:PDF Apprendimento Invito a presentare proposte — EAC/41/10 — Rete di politica europea sulle competenze fondamentali nell'istruzione scolastica permanente http://ec.europa.eu/dgs/education_culture/calls/grants_en.html Apprendimento Invito a presentare proposte — EAC/42/10 — Rete politica europea sulla leadership scolastica permanente http://ec.europa.eu/dgs/education_culture/calls/grants_en.html 22 ottobre 2010 15 ottobre 2010 30 settembre 2010 15 ottobre 2010 15 ottobre Newsletter d’informazione –Agosto2010 – a cura dello Europe Direct - Comune di Nuoro – Settore Programmazione 2010 7 UNIONE EUROPEA Speciale Italia-Francia “Marittimo” 2007-2013 Programma europeo di Cooperazione Transfrontaliera Italia-Francia “Marittimo” 2007-2013 Il Programma europeo di Cooperazione Transfrontaliera Italia-Francia “Marittimo” per il periodo 2007-2013, cofinanziato dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR), approvato con decisione della Commissione europea n° C (2007) 5489 del 16 novembre 2007, interessa quattro regioni di due Stati Membri (Italia e Francia): Sardegna, Liguria, Toscana e Corsica. Il presente programma mira a migliorare e qualificare la cooperazione fra le aree transfrontaliere in termini di accessibilità, di innovazione, di valorizzazione delle risorse naturali e culturali e di integrazione delle risorse e dei servizi al fine di accrescere la competitività, a livello mediterraneo, sud europeo e globale e assicurare la coesione dei territori e favorire nel tempo occupazione e sviluppo sostenibile. Il programma contribuisce al conseguimento dei seguenti obiettivi generali: • Migliorare l’accesso alle reti materiali e immateriali e ai servizi di trasporto, al fine di sviluppare l’integrazione di queste reti e renderle competitive in particolare in una ottica di sviluppo delle TEN e del sistema delle Autostrade del Mare. • Favorire lo sviluppo dell’innovazione e dell’imprenditorialità, nell’obiettivo più ampio della competitività delle PMI, dell’industria, dell’agricoltura, dell’artigianato, del turismo e del commercio transfrontaliero allo scopo di costruire una propria competitività all’interno di un più ampio spazio mediterraneo ed europeo. • Promuovere la protezione, la gestione e la valorizzazione congiunta delle risorse naturali e culturali e la prevenzione dei rischi naturali e tecnologici, al fine di avviare una strategia comune di orientamento alla sostenibilità e alla valorizzazione dell’area di cooperazione. • Sviluppare la collaborazione e favorire la creazione di reti per migliorare l’accesso ai servizi pubblici “funzioni rare”, soprattutto nel settore della sanità, della cultura, del turismo della qualità della vita e dell’educazione e rafforzare il collegamento tra aree urbane e rurali al fine di contribuire alla coesione territoriale. • Garantire un elevato livello di qualità e efficacia nell’utilizzo delle risorse messe a disposizione dal P.O. transfrontaliero, permettendo una più ampia partecipazione alla attuazione degli obiettivi del programma di cooperazione. Nell'ambito del Programma europeo di Cooperazione Transfrontaliera Italia-Francia “Marittimo”, è stato pubblicato l’Avviso per La Presentazione di Candidature per Progetti Semplici finalizzati alla Mobilità Transfrontaliera degli studenti. Le candidature dovranno pervenire, entro le ore 13.00 del 31 ottobre e 31 marzo di ogni anno a partire dal 31 ottobre 2010, prima scadenza utile. e’ stato inoltre pubblicato l’Invito a presentare proposte per progetti strategici. Nell'ambito dell'invito possono essere presentati ‘Progetti Strategici’ ossia progetti complessi e fortemente centrati nei seguenti temi: Rete dell’Infomobilità; Rete dei Patrimoni culturali e gestione integrata delle risorse culturali comuni; Rete delle città portuali e servizi urbani integrati. La Concept Note potrà essere presentata entro e non oltre le ore 17.00 del trentesimo (30°) giorno, a decorrere dal giorno successivo alla data di pubblicazione (25 agosto 2010) del presente Avviso sul Bollettino Ufficiale della Regione Toscana, pena la non ammissione. Il Progetto dovrà pervenire, a mezzo di servizio postale raccomandato o a mezzo di corriere incaricato dal concorrente o consegnato a mano, entro e non oltre le ore 17.00 del 19 novembre 2010, pena la non ammissione. Per maggiori informazioni: http://www.maritimeit-fr.net/ e http://www.regione.toscana.it/burt Newsletter d’informazione –Agosto2010 – a cura dello Europe Direct - Comune di Nuoro – Settore Programmazione 8 UNIONE EUROPEA Al servizio dei cittadini Autorità europea per i servizi postali La Commissione europea ha dato vita all'Autorità per i servizi postali, denominata ERGP (European Regulators Group of Postal Services) con l'obiettivo di afforzare la cooperazione tra le autorità nazionali in vista della piena apertura del mercato del servizio postale in Europa. In tale ottica, l'ERGP faciliterà il coordinamento e la cooperazione tra le autorità di settore nazionali e sarà un organismo che favorirà il dibattito e la presentazione di proposte alla Commissione sui servizi postali. La nuova entità sarà formata dalle rappresentanze delle autorità di settore dei 27 paesi dell'Unione e dovrà divenire il punto di riferimento del mercato unico europeo dei servizi postali. La prima riunione della nuova autorità è prevista per l'inizio del 2011. Info http://ec.europa.eu/internal_market/post/index_en.htm Ordina una pubblicazione dell’Unione Europea. L'UE produce una vasta gamma di pubblicazioni per diverse categorie di pubblico (esperti e non). Sono inoltre disponibili opuscoli e cartine per i più giovani e per le scuole. Acquista on-line direttamente le pubblicazioni delle istituzioni, delle agenzie e degli altri organi dell'UE sul sito http://bookshop.europa.eu. Centinaia di pubblicazioni, brochure e poster sono scaricabili gratuitamente e potranno essere spediti direttamente a casa tua con una semplice registrazione sul sito EUbookshop. La speranza dei Kayakos L’azione della Ue contro i cambiamenti climatici LIFE+ 2007-2013 Biodiversità del suolo Newsletter d’informazione –Agosto2010 – a cura dello Europe Direct - Comune di Nuoro – Settore Programmazione 9 UNIONE EUROPEA Speciale Istruzione e Formazione LLP, come va? Anno 2009: riflessioni di metà percorso. Comenius, Erasmus, Grundtvig e Visite di studio Con il 2009 il Lifelong learning Programme è giunto al giro di boa e l'Agenzia nazionale ha voluto fare il punto sull'andamento generale del Programma dal 2007 al 2009 attraverso una pubblicazione articolata in quattro quaderni, raccolti in un cofanetto dal titolo LLP, come va? che presentano i risultati italiani del Programma sia dal punto di vista quantitativo che qualitativo, attraverso un'analisi che Lifelong Learning Programme Giovani e Cittadini Europei Cultura e multilinguismo ripercorre tutte le azioni gestite dall’Agenzia: Comenius, Erasmus, Grundtvig e Visite di Studio. Info su: http://www.programmallp.it/box_contenuto.php?id_cnt=1202&id_from=1 TNT a Torino per il Thinking Pot A Torino il meeting europeo per i giovani under 35 Nasce Thinking Pot, lo spazio in cui far confluire nuove idee di futuro, un luogo dove le intuizioni si mescolano per ricette innovative. Dall'8 al 12 settembre a Torino i giovani under 35, a titolo personale o in quanto appartenenti ad associazioni universitarie non politiche o giovanili, avranno la possibilità di presentare progetti, ragionare su temi cari alla loro generazione quali precariato, mobilità sociale, accesso all'informazione e all'istruzione. Filo conduttore del progetto sarà il "Diritto al futuro", ovvero la richiesta e la proposta di valide e concrete opportunità di costruzione del proprio avvenire. Nei quattro giorni di attività, Thinking Pot garantirà loro visibilità e risonanza in un contesto denso di contenuti. L'iscrizione all'evento e la partecipazione sono gratuite sul sito www.thinkingpot.eu . Per l'occasione, Thinking Pot allestirà in collaborazione con la Protezione Civile un campus al Lingotto Fiere, dove poter pernottare con soli 35 euro (meno di 10 euro a notte) Giovani traduttori alla prova Il 23 novembre si svolgerà la quarta edizione del concorso di traduzione "Juvenes Translatores" riservato alle scuole, organizzato dalla Commissione europea. Ci si potrà iscrivere dal 1 settembre al 20 ottobre. L'edizione 2010 è riservata agli alunni delle scuole secondarie nati nel 1993 e desiderosi di cimentarsi in una prova di traduzione. Per ciascun paese dell'UE verrà designato un vincitore, che sarà invitato a Bruxelles per la cerimonia di premiazione nel 2011. Il concorso consente a studenti diciassettenni di misurare le proprie capacità di traduzione in una qualsiasi delle lingue ufficiali dell'UE. Per iscrizioni http://ec.europa.eu/translatores/index_it.htm Borse di studio per interpreti I cittadini di uno Stato membro dell'Unione europea o di uno dei paesi candidati a entrare nella UE, in possesso di un diploma di laurea o titolo equivalente, oppure che frequentino l'ultimo anno di un corso che rilasci un diploma di laurea o titolo equivalente, aventi determinate abilità linguistiche e che siano iscritti, o intendano iscriversi, a un corso post- laurea completo in interpretazione di conferenza attivato nell'anno 2010/2011 da un'università riconosciuta o da un istituto di livello universitario, possono presentare domanda per una borsa di studio della DG Interpretazione. La scadenza per la presentazione dei dossier completi è fissata per il 17 settembre info: http://scic.ec.europa.eu/europa/jcms/c_6344/dg-interpretation-bursaries DAL 2001 IL 26 SETTEMBRE GIORNATA EUROPEA DELLE LINGUE. PARTECIPA ANCHE TU!! Newsletter d’informazione –Agosto2010 – a cura dello Europe Direct - Comune di Nuoro – Settore Programmazione 10 ITALIA News Al via il programma ‘Frutta nelle scuole’ 7.400.000 di kg di frutta e verdura saranno distribuiti nelle scuole primarie di tutta Italia. ‘Frutta nelle scuole’ è il programma è finalizzato a incentivare il consumo di frutta e verdura da parte dei bambini, ma anche ad educarli ad assumere abitudini alimentari corrette e a sviluppare uno spirito critico nei confronti dell’enorme pressione della pubblicità, facendo loro conoscere i prodotti naturali nella varietà e nelle diverse tipologie Con questa iniziativa, avviata durante l’anno scolastico 2009-2010, si intende provvedere alla distribuzione di frutta e ortaggi al momento della merenda di metà mattina, con lo scopo di sostituire agli snack preconfezionati prodotti naturali e salutari. Ad affiancare questa distribuzione, una campagna di comunicazione e di informazione, sempre a cura del Ministero delle politiche agricole, rivolta non solo agli alunni, ma anche a genitori e insegnanti, affinché tutti possano conoscere in maniera chiara ed esaustiva gli aspetti nutrizionali di frutta e verdura, oltre che quelli legati alla sicurezza e al rispetto dell’ambiente. Ad essere distribuiti nelle scuole saranno prodotti ortofrutticoli di qualità certificati (DOP, IGP e biologici), nel rispetto della stagionalità e del territorio dal quale provengono. Tutti saranno dati ai bambini in confezioni singole, così da poter essere mangiati subito, garantendo i dovuti standard igienico-sanitari. Protagonisti del programma saranno anche macedonie, centrifughe e spremute, preparate sul momento e senza aggiunta di zuccheri. Per l’anno scolastico 2010-11 saranno coinvolte un totale di 8400 scuole primarie di tutta Italia e distribuiti circa 7.400.000 kg di frutta e verdura a 1.340.000 bambini. http://www.politicheagricole.it/InEvidenza/20100802Galan_su_frutta_scuole.htm “A Roma il lancio della Campagna del COE contro la violenza sui minori Sarà lanciata a Roma il 29 e 30 novembre prossimo, la Campagna del Consiglio d’Europa (COE) per combattere la violenza sessuale sui minori. L’evento lancio della Campagna, che si inserisce nell'ambito del programma ''Costruire un'Europa per e con i bambini'', sarà ospitato dal Ministro per le Pari Opportunità, coinvolto nel programma attraverso le attività dell’Osservatorio per il contrasto della pedofilia e della pornografia minorile. L’evento lancio consisterà in una Conferenza di alto livello ad elevata copertura mediatica, che prevede un’ampia partecipazione di autorità, nazionali ed internazionali, ed esperti provenienti dai 47 Stati membri del Consiglio d’Europa. Il Ministro per le Pari Opportunità ha sempre sostenuto uno degli obiettivi principali del Consiglio d’Europa, che è quello di combattere ogni forma di violenza contro i bambini. Tra queste, la violenza sessuale è una delle forme peggiori, anche perché rimane una delle meno denunciate: si pensi al fatto che la maggior parte dei casi di violenza sui minori riguarda bambini violati all’interno delle mura domestiche o comunque abusati da persone a loro vicine. In molti Paesi europei, parlare di abuso sessuale sui minori è ancora un taboo, riconducibile ad una cultura del silenzio e della negazione che il Consiglio d’Europa vuole superare anche attraverso il lancio della Campagna. Cooperazione rafforzata per aiutare le coppie internazionali E’ stata adottata dai governi dei paesi dell'UE lo scorso 12 luglio 2010 ( IP/10/917) la decisione del Consiglio che autorizza la cooperazione rafforzata per aiutare le coppie internazionali. La proposta mira a tutelare il coniuge più debole nei procedimenti di divorzio. Le coppie internazionali potranno scegliere di comune accordo la legge applicabile al divorzio e alla separazione personale. In mancanza di accordo delle parti, le autorità giurisdizionali disporranno di una formula comune per determinare la legge nazionale applicabile. Alle coppie sarà garantita maggiore certezza giuridica, prevedibilità e flessibilità mentre i coniugi e i figli saranno al riparo da procedimenti complicati, lunghi e dolorosi. La soluzione proposta sarà di aiuto ai coniugi che hanno una cittadinanza diversa oppure vivono in paesi diversi o in un paese di cui non sono cittadini. La necessità dell'azione UE è chiara: nel 2007 i divorzi nei 27 Stati membri sono stati più di 1 milione, di cui 140 000 (13%) presentavano un elemento "internazionale". Ci si può innamorare di persone che vivono in un altro paese o che hanno una cittadinanza diversa dalla propria. Per questo si formano numerose coppie internazionali cui va garantita certezza giuridica quanto alle norme applicabili alla loro situazione", ha dichiarato la Vicepresidente Vivane Reding, Commissaria per la Giustizia, i diritti fondamentali e la cittadinanza. Newsletter d’informazione –Agosto2010 – a cura dello Europe Direct - Comune di Nuoro – Settore Programmazione 11 SARDEGNA News Piani Integrati di Sviluppo Urbano: in corso di ultimazione la verifica e la valutazione È quasi ultimato il processo di verifica e valutazione dei Piani Integrati di Sviluppo Urbano (PISU) che la Giunta regionale e l'assessorato degli Enti locali, finanze e urbanistica ha avviato in attuazione della legge regionale 3 del 2009 e degli indirizzi operativi definiti dalla delibera del 6 ottobre 2009 con la presentazione delle istanze inoltrate per la redazione degli studi di fattibilità e progetti preliminari di opere infrastrutturali previste nei piani strategici comunali e intercomunali. Sono 34 i Comuni sardi che hanno presentato complessivamente un centinaio di proposte di finanziamento attualmente al vaglio della Commissione interassessoriale che ha il compito di valutare i contenuti e l’ammissibilità dei progetti presentati e che definirà, entro agosto, la graduatoria che ripartisce le risorse stanziate, che ammontano a 2 milioni e 350 mila euro. http://www.regione.sardegna.it/j/v/13?s=146731&v=2&c=392&t=1 Al via i progetti pilota di housing sociale La Regione Sardegna si fa promotrice dei Progetti pilota di Housing Sociale (iniziative di finanza etica per la realizzazione di immobili per l'edilizia residenziale) per far fronte al disagio abitativo del territorio regionale attraverso la realizzazione di quartieri di eccellenza in cui l’edilizia abitativa sociale affianca quella privata. Le iniziative potranno prevedere sia la realizzazione di nuovi quartieri, caratterizzati da un livello elevato di qualità edilizia ed ambientale e di servizi offerti, sia il recupero urbanistico ed edilizio di aree urbane e la valorizzazione di patrimoni immobiliari dismessi o in via di dismissione, pubblici e/o privati. Nella realizzazione degli interventi dovranno essere perseguite le politiche di sostenibilità ambientale e di efficienza e risparmio energetico attraverso l’utilizzo di fonti di energia rinnovabile e soluzioni tecniche orientate a ridurre consumi ed emissioni. Info http://www.regione.sardegna.it/j/v/55?s=1&v=9&c=389&c1=1323&id=21186 Accordo tra regione Sardegna e università di Vienna su pianificazione urbana La Regione Sardegna, Assessorato degli Enti locali Finanze e Urbanistica hanno firmato e l’Istituto di Architettura dell’Università delle Arti Applicate di Vienna un secondo accordo istituzionale, per avviare nuovi percorsi formativi e di ricerca su strategie territoriali e soluzioni architettoniche sostenibili energeticamente attive. La collaborazione mira allo sviluppo di azioni di ricerca in cui il territorio isolano è analizzato, anche in rapporto ad altre realtà territoriali e climatiche diversamente dislocate nel mondo, al fine di individuare tipologie e modelli edilizi, architettonici e urbani sostenibili ed energeticamente attivi, attraverso il ricorso a tecnologie innovative. Con l’obiettivo di favorire scambi didattici e la mobilità studentesca, il nuovo corso post laurea, darà la possibilità agli studenti residenti in Sardegna di usufruire di particolari agevolazioni per partecipare ai percorsi formativi programmati dall’università viennese. Progetti di scambi tra studenti "Al di là del mare" Il Programma europeo di cooperazione transfrontaliera Italia-Francia “Marittimo” 2007-2013, cofinanziato dal Fondo europeo di sviluppo regionale (Fesr), finanzia un programma quadriennale di scambi tra studenti denominato “Al di là del mare”. Il programma interessa le seguenti Regioni: Sardegna, Liguria, Toscana e Corsica. Possono presentare progetti: - Istituti scolatici di ogni ordine e grado con sede legale o operativa nell’area di cooperazione. - i soggetti pubblici, di livello nazionale o regionale che hanno competenze amministrative e specifiche nell’area di cooperazione. I progetti dovranno creare efficaci “partenariati territoriali” capaci di integrare al massimo la progettualità delle istituzioni scolastiche, degli enti pubblici territoriali con quella di altri beneficiari compatibili con l’intervento, nell’ottica della creazione di un’identità forte ed omogenea nell’insieme del territorio di cooperazione, mirante ad accrescere il numero dei soggetti che partecipano a progetti di mobilità e di scambio. Trattandosi di un Programma Quadriennale (2010-2013), le candidature dei progetti potranno essere presentate entro il 31 marzo e il 31 ottobre di ogni anno. La prima scadenza è il 31 ottobre 2010. Newsletter d’informazione –Agosto2010 – a cura dello Europe Direct - Comune di Nuoro – Settore Programmazione 12 SARDEGNA - EUROPA Bandi e Concorsi Tema Descrizione Agricoltura PSR 2007/2013 - Misura 112: “Insediamento di giovani agricoltori”. Proroga dei termini per Scadenza 10/09/2010 completare le domande di aiuto presentate nel corso della sottofase 2 e considerate finanziabili in quanto collocate in posizione utile nella relativa graduatoria. Info: http://www.sardegnaagricoltura.it/index.php?xsl=443&s=143805&v=2&c=4328&vd=1 Impresa e Avviso pubblico di chiamata di progetti “EUROPEANDO” - Realizzazione di azioni formative e di scambio Formazione rivolte a imprenditori e titolari d’impresa. POR FSE 2007/13 Regione Sardegna - Obiettivo Competitività 10/09/2010 Regionale e Occupazione, Asse I Adattabilità http://www.regione.sardegna.it/j/v/55?s=1&v=9&c=389&c1=1385&id=20553 Sicurezza e Avviso pubblico, da quattromilioni e duecentocinquantamila euro, finanziamenti riservati ai comuni, ai 17 /09/ 2010 Legalità consorzi di comuni e alle province già beneficiari dei fondi del PON Sicurezza 2000/2006 e dell'APQ "Emanuela Loi”. http://www.regione.sardegna.it/j/v/25?&s=146239&v=2&c=348&t=1 Commercio PROGRAMMI REGIONALI PER INTERVENTI NEL SETTORE COMMERCIO E TURISMO – ART. 16 COMMA 1 e turismo LEGGE N. 266 /1997. FONDI CIPE 1998 – 2004. AZIONE 3 “QUALIFICAZIONE DELLA RETE COMMERCIALE”. 21/09/2010 Il presente Bando disciplina l'erogazione di contributi finalizzati alla valorizzazione dei centri storici e dei centri urbani nei quali siano presenti attività commerciali. Formazione Sardegna Speaks English. Linea di intervento 1 Bando per la realizzazione di progetti di formazione linguistica rivolti alle scuole secondarie di I e II grado, finalizzati al conseguimento della certificazione (A2, B1 e B2) della conoscenza della lingua inglese nell’Anno Scolastico 2010/11. 18/10/2010 http://www.regione.sardegna.it/j/v/28?s=1&v=9&c=46&c1=46&id=21119 Formazione Sardegna Speaks English. Linea di intervento 1 BANDO PER LA REALIZZAZIONE DI STAGE LINGUISTICI DI DUE SETTIMANE IN PAESI ANGLOFONI PER STUDENTI DELLE SCUOLE SECONDARIE DI SECONDO GRADO STATALI E PARITARIE NELL’ANNO SCOLASTICO 2010/11 http://www.regione.sardegna.it/j/v/28?s=1&v=9&c=46&c1=46&id=21110 18/10/2010 Pesca ATTUAZIONE DELLA MISURA 4.1 DEL FONDO EUROPEO PER LA PESCA 2007- 2013 21/10/2010 Con il presente Bando la Regione Sardegna avvia il procedimento di selezione di un gruppo per l’attuazione di una strategia di sviluppo sostenibile in una zona di pesca tra quelle ritenute ammissibili per l’attuazione dell’Asse IV. Le tipologie di azioni ammesse a finanziamento devono rispondere ai seguenti obiettivi: mantenere la prosperità economica e sociale delle zone di pesca e aggiungere valore ai prodotti della pesca e dell’acquacoltura; preservare e incrementare l’occupazione nelle zone di pesca sostenendo la diversificazione o la ristrutturazione economica e sociale nelle zone che devono affrontare problemi socioeconomici connessi ai mutamenti nel settore della pesca; promuovere la qualità dell’ ambiente costiero; promuovere la cooperazione nazionale e transnazionale tra le zone di pesca; acquisire competenze e agevolare la preparazione e l’attuazione di una strategia di sviluppo locale; promuovere il miglioramento delle competenze professionali, della capacità di adattamento dei lavoratori e dell’accesso al mondo del lavoro, in particolare per le donne; contribuire alle spese operative dei gruppi. Info: http://www.regione.sardegna.it/documenti/1_38_20100721113710.pdf Politiche sociali MANIFESTAZIONE DI INTERESSE "PROGETTI PILOTA DI HOUSING SOCIALE" 05/11/2010 La Regione Sardegna, nell’ambito delle proprie politiche abitative e ad integrazione del complesso di azioni messe in atto ed in programmazione per far fronte al disagio abitativo presente sul territorio regionale, intende avviare un percorso per individuare iniziative di housing sociale fattibili da sviluppare attraverso il ricorso ai fondi immobiliari e alle risorse del sistema integrato di fondi introdotto nel panorama nazionale dalla legge 133/2008 e dal DPCM 16 luglio 2009. Ambiente Bando pubblico per l'ammissione ai finanziamenti - Progetti individuali. PSR 2007/2013 - Asse 1 - 30/11/2010 Misura 122 "Migliore valorizzazione economica delle foreste" (Azioni 122.1, 122.2 e 122.3). http://www.regione.sardegna.it/j/v/28?s=1&v=9&c=46&c1=46&id=17364&b= Agricoltura PSR 2007/2013 – Misura 132 "Partecipazione degli agricoltori ai sistemi di qualità alimentare" 31/12/2010 http://www.regione.sardegna.it/j/v/28?s=1&v=9&c=46&c1=46&id=13609&b=. Newsletter d’informazione –Agosto2010 – a cura dello Europe Direct - Comune di Nuoro – Settore Programmazione 13 SARDEGNA - EUROPA Speciale Fondi Strutturali 2007-2013 Programma operativo FSE 2007-2013 della Regione Sardegna Prosegue lo speciale a puntate dedicato al Programma operativo relativo al Fondo Sociale Europeo (PO FSE) con la presentazione delll’ASSE IV: Capitale umano ASSI PRIORITARI RISORSE ASSEGNATE I. Adattabilità 138.565.323,00 II. Occupabilità 138.565.323,00 III. Inclusione sociale 109.393.677,00 IV. Capitale umano 306.302.294,00 V. Trasnazionalità e interregionalità 21.878.735,00 VI. Assistenza tecnica 14.585.824,00 TOTALE 729.291.176,00 La definizione della strategia di intervento relativa all’Asse prioritario riservato al rafforzamento del capitale umano, prende spunto dall’analisi di contesto socio-economica. La scuola presenta percentuali piuttosto elevate di abbandono scolastico, infatti, risultano essere molto basse le percentuali di conseguimento sia della licenza media che del diploma di scuola secondaria. L’istruzione universitaria presenta livelli particolarmente bassi di efficienza, con record di laureati fuori corso che poi incontrano, per ovvie ragioni d’età, maggiori difficoltà di inserimento lavorativo. Dall’altro lato, come già osservato in relazione ai problemi dell’Occupabilità, il sistema formativo nel suo complesso presenta forti limiti nel fornire risposte adeguate ai fabbisogni dell’impresa e alle esigenze di chi vuole accedere al mondo del lavoro né riesce a perseguire la finalità di essere complementare al sistema dell’istruzione. Tuttavia, si riscontrano alcune punte di eccellenza rappresentate da strutture dove si è investito sulla ricerca e sull’alta formazione e si registrano significativi esperimenti di collaborazione fra impresa, università,scuola e soggetti formativi. Da questa analisi si evince che la sfida di questa programmazione dovrà essere quella di convogliare in modo strutturato i progetti di eccellenza e le buone prassi su cui si è investito e tentare di trarne risposte che favoriscano l’evoluzione del sistema nella direzione di un’economia regionale che fondi sulla conoscenza la sua scommessa per la crescita, anche al fine di migliorare il raccordo con le esigenze del territorio e con la domanda di occupazione da esso espressa e incrementare, di conseguenza, le prospettive di occupabilità di coloro che escono da questo sistema. Nell’ambito di questa politica programmatoria gli obiettvi specifici dell’Asse sono: 1) Elaborazione e introduzione delle riforme dei sistemi di istruzione, formazione e lavoro per migliorarne l’integrazione e sviluppare l’occupabilità, con particolare attenzione all’orientamento 2) Aumentare la partecipazione alle opportunità formative lungo tutto l’arco della vita e innalzare i livelli di apprendimento e conoscenza 3) Creazione di reti tra università, centri tecnologici di ricerca, mondo produttivo e istituzionale con particolare attenzione alla promozione della ricerca e dell’innovazione Cosa finanzia? Tra gli interventi realizzabili: • • • Accordi di rete tra le scuole su attività didattiche, di ricerca, sperimentazione e sviluppo, di formazione e aggiornamento; di amministrazione e contabilità, di acquisto di beni e servizi, di organizzazione e di altre attività coerenti con le finalità istituzionali. Promozione di reti miste tra istituzioni scolastiche e enti locali, comunità, imprese del territorio di riferimento per realizzare gli ampliamenti dell'offerta formativa e garantirne la coerenza con i fabbisogni formativi territoriali reali. Promozione e sostegno di consorzi pubblici e privati costituiti dalle istituzioni scolastiche autonome, per assolvere compiti istituzionali coerenti col Piano dell'offerta formativa e per l'acquisizione di servizi e beni che facilitino lo svolgimento dei compiti di carattere formativo. Newsletter d’informazione –Agosto2010 – a cura dello Europe Direct - Comune di Nuoro – Settore Programmazione 14 • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • Promozione, da parte delle istituzioni scolastiche autonome, di “convenzioni o accordi per la realizzazione di specifici progetti”, di cui all’art. 9, comma 3 del DPR 275/99 (costituzione di nuovi soggetti collettivi quali organizzazioni no profit; associazioni temporanee di scopo ecc.; nuove tipologie di “impresa sociale”). Azioni di rinnovamento della didattica incentrate sulle seguenti competenze: linguistiche, di argomentazione, di comprensione e produzione di testi, nonché azioni volte al miglioramento delle capacità di inquadramento di un problema. Azioni dirette alla promozione dei diritti di cittadinanza e della cultura della legalità. Azioni per potenziare la formazione di professionalità strategiche per lo sviluppo territoriale, favorendo l’attivazione di progetti di sviluppo economico-culturale integrato. Azioni di diffusione dell’autoimprenditorialità nel sistema dell’istruzione, soprattutto attraverso esperienze di alternanza scuola-lavoro. Azioni di sistema per l’individuazione e la gestione di strumenti di attuazione Ie di controllo. Queste azioni potranno essere realizzate anche col ricorso a progetti interregionali in collaborazione con altre regioni italiane Attività di rafforzamento e riqualificazione dei percorsi formativi per l’immediato inserimento professionale. Azioni per la definizione di standard professionali e formativi per le filiere dell’apprendistato professionalizzante e del diritto-dovere. Azioni per l’integrazione tra istruzione e formazione professionale miranti alla definizione di standard formativi condivisi e alla facilitazione della transizione tra i percorsi. Azioni di sistema in favore della trasparenza e del riconoscimento delle qualifiche e delle competenze acquisite. Queste azioni potranno essere realizzate anche col ricorso a progetti interregionali in collaborazione con altre regioni italiane. Azioni di sistema per potenziare il sistema di rilevazione ed analisi dei fabbisogni, assicurandone l’adeguata integrazione con la funzione di programmazione, al fine di rendere l’offerta formativa più aderente alle esigenze del sistema economico e produttivo. Azioni di sistema per favorire il riconoscimento delle competenze maturate in contesti non formali, con attenzione alle procedure di riconoscimento,validazione e certificazione delle competenze professionali. Azioni di sistema per l’implementazione di una piattaforma di standard di competenze per la governance integrata dei sistemi dell’istruzione, della formazione e del lavoro, anche attraverso il partenariato attivo con altre regioni e in raccordo con i principali sviluppi a livello nazionale e comunitario. Azioni di sistema per l’implementazione di procedure per la valutazione e il monitoraggio dei progetti finanziati per i sistemi dell’istruzione e della formazione professionale. Creazione di reti per facilitare l’incontro tra il sistema formativo e i settori strategici dell’economia sarda, con particolare attenzione all’offerta turistica e all’innovazione ambientale. Creazione di reti territoriali tra imprese e Centri per l’impiego e soggetti erogatori della formazione. Azioni di sistema per il perfezionamento del sistema di accreditamento degli organismi formativi. Queste azioni potranno essere realizzate anche col ricorso a progetti interregionali in collaborazione con altre regioni italiane. Implementazione e sostegno di Poli formativi e altri strumenti tesi alla collaborazione tra scuola, formazione, impresa e altri soggetti pubblici e privati (Centri Servizi per il Lavoro, etc…). Progetti di eccellenza per lo sviluppo di competenze professionali attuati in una prospettiva di sviluppo territoriale integrato e che coinvolgano in modo congiunto agenzie formative, parti sociali, imprese ed enti locali. Queste azioni potranno essere realizzate anche in collaborazione con altre regioni italiane. Progetti di eccellenza gestiti dai soggetti del sistema formativo e educativo, mirati a interventi sullo sviluppo del territorio. Progetti pilota e/o di eccellenza rivolti agli adulti e ai lavoratori anziani (percorsi formativi con attività di orientamento sulle opportunità di prolungamento della vita attiva). Queste azioni potranno essere realizzate anche col ricorso a progetti interregionali in collaborazione con altre regioni italiane. Percorsi di alta formazione (master, borse di studio, corsi di specializzazione). Potenziamento dell’attività di ricerca nelle Università e nei Centri di ricerca e di trasferimento tecnologico nelle imprese. Promozione di collaborazione tra soggetti (pubblici e privati) aventi competenze di alto profilo (in particolare, interventi orientati a facilitare il passaggio dalla fase di ricerca industriale a quella di sviluppo precompetitivo e sperimentale). Borse di ricerca nell’area dell’innovazione tecnologica (in particolare per gli aspetti riferiti all’innovazione ambientale e del trasferimento tecnologico alle imprese........ Per approfondimenti: http://www.dps.mef.gov.it/documentazione/QSN/docs/PO/POR_Sardegna_FSE_SFC2007.p df Newsletter d’informazione –Agosto2010 – a cura dello Europe Direct - Comune di Nuoro – Settore Programmazione 15 EVENTI Roma, 17/09/2010 ICT VII Programma Quadro: Giornata Nazionale di Lancio della Call 7 La giornata organizzata da APRE per conto del MIUR ha lo scopo di presentare le novità e le particolarità del Programma di Lavoro ICT 2011-2012 del Settimo Programma Quadro. La giornata si svilupperà attraverso quattro sessioni che pongono attenzione da un lato al contenuto nel nuovo Programma di Lavoro ICT 2011 –2012 nella sua completezza dando ampio spazio alle nuove iniziative in esso previste quali Public Private Partnership sul Future Internet, Pre-Commercial Procurement, FET Flagship, e dall’altro porre l’attenzione a come queste iniziative si inseriscono nell’ambito della “Digital Agenda for Europe” i cui obiettivi principali sono di creare una via per massimizzare l’impatto economico e sociale delle ICT (in particolare di internet ) e quindi attirare più investimenti privati tramite l’uso strategico dei fondi strutturali, di appalti pubblici precommerciali, e partenariato pubblico-privato. Il supporto nazionale per raggiungere tali obiettivi ambiziosi risulta di grande importanza e l’ultima sessione darà un’indicazione su come il Programma Nazionale Ricerca si inserisca in questo contesto. Per iscriversi http://www.apre.it/Eventi/iscrizione.asp?id=957 PREMIAZIONE DEI VINCITORI DI INV FACTOR Il 7 settembre 2010 alle ore 12.30 presso lo Spazio Europa di Roma, in via Quattro Novembre 149, si terrà la cerimonia di premiazione dei vincitori dell'iniziativa INV Factor, promossa dal CNR e realizzata in collaborazione con la Rappresentanza in Italia della Commissione europea e il Ministero per la Gioventù. L'iniziativa è rivolta a “giovani inventori” con lo scopo di convogliare, stimolare e valorizzare le intuizioni e le energie creative dei ragazzi italiani acquisite durante la formazione scolastica. Al concorso hanno potuto partecipare tutti i ragazzi italiani di età inferiore ai 20 anni, presentando le loro invenzioni al CNR. I tre vincitori di INV Factor saranno poi invitati a partecipare a Light'10: accendi una luce sulla scienza, l'evento che il CNR organizza nell'ambito della Notte europea dei ricercatori, un'iniziativa promossa dalla Commissione europea nella quale i ricercatori di tutta Europa si danno appuntamento per incontrare il grande pubblico in diverse città europee l'ultimo venerdì di settembre. L'evento Light 2010 si terrà a Roma, presso il Planetario, il prossimo 24 settembre. Info: http://www.invfactor.cnr.it/ 4-7 OTTOBRE BRUXELLES OPEN DAYS – SETTIMANA EUROPEA DELLE REGIONI E DELLE CITTÀ – Dal 4 al 7 ottobre 2010 si svolgerà a Bruxelles l'ottava edizione degli Open Days, la Settimana europea delle regioni e delle città. Ancora una volta, il Comitato delle regioni (CdR) e la Commissione europea, in collaborazione con regioni e città di tutta Europa, imprese, banche, associazioni internazionali e organizzazioni accademiche, organizzeranno circa 100 seminari, workshop, dibattiti, mostre e opportunità di networking per circa 6.000 partecipanti. Presso la sede del CdR sarà ospitato il "centro d'incontro" degli Open Days con due villaggi tematici che presenteranno le buone pratiche e le iniziative locali in materia di cambiamenti climatici e di cooperazione transfrontaliera in Europa. Anche il centro stampa degli Open Days, per 250-300 giornalisti, sarà allestito presso la sede del Comitato delle regioni. Iscrizione entro il al 22 settembre sul sito Internet degli Open Days. EUROCITIES 2010 SARAGOZZA Si terrà dal 3 al 5 novembre in Spagna, a Saragozza EUROCITIES 2010 Conferenza dal titolo, “Città di successo – visione e identità” . Oltre 400 partecipanti, tra cui sindaci e politici locali, nonché rappresentanti dell'UE e dello Stato spagnolo parteciperanno all’evento. Il tema scelto per Saragozza 2010 EUROCITIES si incentra sull'analisi di come le città sviluppare strumenti innovativi per creare una forte identità e di promuovere se stessi a diversi livelli, sia nazionale che internazionale. Info su: http://www.eurocities2010.eu/ EUROPCOM: COMUNICARE IN EUROPA – COMUNICARE SULL’EUROPA l Comitato delle regioni (CdR), la regione Fiandre, la regione Vallonia e altri organismi pubblici del Belgio, – insieme con il Parlamento europeo (PE), il Consiglio dell’UE e la Commissione europea – stanno unendo le proprie forze per organizzare Europcom, il primo convegno europeo sulla comunicazione del settore pubblico. Europcom offrirà agli esperti di comunicazione di tutta l’Europa una piattaforma per scambiare buone pratiche e discutere le sfide attuali e future nella comunicazione del settore pubblico. Il convegno si terrà a Bruxelles dal 12 al 14 ottobre prossimi, durante la presidenza belga dell’UE, in parte nella sede del PE e in parte in quella del CdR. Sono attesi 400 partecipanti, compresi i responsabili della comunicazione di governi nazionali e di enti regionali e locali, esperti, giornalisti, comunicatori delle Istituzioni europee e professionisti del settore che operano nel volontariato. Info su: http://europcom.net/ Newsletter d’informazione –Agosto2010 – a cura dello Europe Direct - Comune di Nuoro – Settore Programmazione 16 Speciale Ambiente Educazione alla Terra: 23/24 ottobre 2010 Contemplazione… a servizio della Terra: 27/28 ottobre 2010 Interpretazione Ambientale: 30/31 ottobre 2010 Sede: Sardegna - Nuoro a cura di in collaborazione con L’Istituto per l’Educazione alla Terra organizza i seminari di Educazione alla Terra – Interpretazione Ambientale – Contemplazione… a servizio della Terra Docente Prof. Steve Van Matre Alternatura è il risultato del lavoro sviluppato in 14 anni di esperienza e confronto sul campo con più di diecimila ragazzi, insegnanti, assistenti sociali, educatori professionali, educatori alla terra, animatori culturali, guide naturalistiche, operatori di strada, psicologi e sociologi. Le linee metodologiche adottate si ispirano e sono state tracciate insieme all’Istituto per L’Educazione alla Terra, al Gruppo Abele, al Consorzio Pracatinat, al Movimento di Cooperazione Educativa (MCE), alla Casa Laboratorio di Cenci, all’Associazione Italiana I.N.E.A. (Interpreti Naturalistici ed Educatori Ambientali) e al Consorzio Bio‐Sardinia. L’esperienza di tutti questi anni ci ha convinto che motivatori esponenziali dell’apprendimento sono la cultura emotiva, la pedagogia attiva, l’esperienza diretta e il lavoro sul campo. Dal 1996 a oggi, sono state tante le occasioni di lavoro sul campo che hanno determinato, in maniera significativa, le scelte pedagogiche e didattiche che caratterizzano i nostri programmi. Gli ambiti di azione si sono spostati dalla montagna (Monte Senzelo, Foresta Burgos, Badd’e Salighes, Monte Arci, Supramonte di Dorgali, Mamojada, Bruncu Spina, Monte Maccione, Supramonte di Orgosolo, Santa Barbara, Monte Ortobene, Austis, Sorgono, Aritzo, Belvì, Ovodda), al mare (Bosa Marina, Capo Comino, Cala Luna, San Teodoro, Tanaunella, Marina di Arborea, Is Arenas, Capo Mannu, Sa Mesa Longa, Santa Lucia di Siniscola), fino ad abbracciare i centri storici di vari paesi (Bosa, Mamojada, Fonni, Orgosolo, Bolotana, Nuoro). Recentemente Alternatura ha avuto l’incarico di gestire i CEAS (Centri di Educazione Ambientale e alla Sostenibilità) dei Comuni di Nuoro e di Bolotana e partecipato alla realizzazione di progetti di Educazione alla Terra e Interpretazione Ambientale in West Virginia (USA), presso la sede internazionale dell’Istituto per l’Educazione alla Terra. Il prof. Steve Van Matre è il Presidente di The Institute for Earth Education e dell’Interpretive Design Network (IDN) ed è stato docente universitario di Interpretazione Ambientale e di Educazione alla Terra negli Stati Uniti (Chicago University). Per rendere concrete le sue teorie, dirige team internazionali di progettazione e pianificazione interpretativa. Nella sua lunga carriera è stato formatore, consulente didattico e direttore di centri in tutto il mondo. Attualmente opera in particolar modo nel campo dell'Educazione alla Terra, dell’Interpretazione Ambientale e della Contemplazione, materie per cui ha condotto più di mille workshop di formazione nel mondo. Ha scritto una serie di libri fondamentali nel campo dell'educazione alla natura, tradotti in diverse lingue tra cui “Earth Education, a New Beginning” e “Interpretive Design and the Dance of Experience” Newsletter d’informazione –Agosto2010 – a cura dello Europe Direct - Comune di Nuoro – Settore Programmazione 17 Newsletter d’informazione –Agosto2010 – a cura dello Europe Direct - Comune di Nuoro – Settore Programmazione 18 In Redazione Ilaria Delogu Ennio Mulas Sabrina Murru Cristina Schirru e la partecipazione di Gianluca Cacciotto Centro Europe Direct Nuoro Comune di Nuoro Settore Programmazione Via Salaris, 18 O8100 NUORO Assessore alle Politiche Europee e Programmazione Dott. Salvatore Sulas Europe Direct Nuoro è anche su Facebook: U U diventa fan anche tu per essere sempre informato sulle nostre attività! Dirigente Settore Programmazione Dott.ssa Sabina Bullitta Responsabile Servizio Programmazione Centro Europe Direct Nuoro Istr. Dir. Amm.vo Salvatore Boeddu Telefono: +39 0784.247018 Fax +39 0784.257213 E-Mail: [email protected] I PADRI FONDATORI DELLA UE Walter Hallstein (1901-1982) Walter Hallstein, primo presidente della Commissione europea dal 1958 al 1969, fu un europeista convinto e un deciso fautore dell’integrazione europea. Secondo Hallstein, la condizione più importante per il successo dell’integrazione politica dell’Europa consisteva nella creazione di istituzioni economiche comuni. In veste di presidente della Commissione europea, Hallstein lavorò per la rapida realizzazione del mercato comune. Con il suo acceso entusiasmo e il suo potere di persuasione promosse la causa dell’integrazione anche oltre il suo mandato alla presidenza. La rapidità del processo di unificazione durante il cosiddetto “periodo Hallstein” è divenuta leggendaria.Ex segretario di Stato presso il ministero degli Esteri tedesco, negli anni Cinquanta acquisì fama internazionale grazie alla “dottrina Hallstein”, che si poneva come obiettivo centrale il radicamento della giovane democrazia nell’Europa occidentale e che costituì il filo conduttore della politica estera tedesca negli anni successivi. Hallstein fu anche professore di diritto presso le università di Rostock e Francoforte. http://europa.eu/abc/history/1945-1959/index_it.htm Newsletter d’informazione –Agosto2010 – a cura dello Europe Direct - Comune di Nuoro – Settore Programmazione