gioia e in obbedienza al Vescovo, è perché l’attuale scovo Raffaele Baratta, che un anno priscarsezza di sacerdoti non ma mi aveva consacrato presbitero, mi consente un avvicendamenconsegnava la nuova Parrocchia di San to. Raffaele Arcangelo. L’aveva istituita Del resto tutto è parabola scorporando una parte del territorio della Parrocchia di S. Faustino, per rinella vita di quaggiù. spondere alle esigenze scaturite dalla E’ parabola il passare dalla creazione del nuovo quartiere di Madon- energia dei 34 anni quando na Alta. ho iniziato, alla debolezza Così è iniziata questa esperienza mia e dei 74 attuali, aggravata dal mio amico “linfoma” che vostra. Venni subito ad abitare nel quarnon ha nessuna intenzione tiere, e per 4 anni la chiesa fu il … garadi mollarmi. ge di Natale Rabica (m.10 x 4). CominE’ parabola l’ andamento anagrafico della ciammo a costruire sul terreno donato parrocchia, iniziata con circa 300 famidalla signora Battini, e gradatamente glie per arrivare alle 2.100 attuali, ma siamo arrivati all’attuale centro parroccon un vertiginoso calo di unità per nuchiale. cleo familiare, per cui il numero complesMa il bilancio di una Parrocchia non è dasivo dei parrocchiani, che ha avuto un to dai metri cubi edificati, ma dalla copicco di oltre 7.000 persone, è attualmunità cristiana che si è riusciti a formente al disotto delle 6.000. Per avere mare, e questo bilancio solo il Signore lo una idea del regresso della natività (per conosce. Ciascuno di noi può però fare le coppie giovani le case di Madonna Alta quello personale, domandandosi quanto sono troppo care) e dell’invecchiamento ha approfittato delle opportunità offerdella popolazione basti pensare che negli te dalla Parrocchia per vivere il Vangelo, anni settanta la parrocchia celebrava e quanto avrebbe voluto ricevere e la ogni anno in media 80 battesimi e 15 fuParrocchia non ha saputo dare. nerali; nel 2005 ha celebrato 19 battesiTentando di fare il mio bilancio, ricono- mi e 56 funerali. sco di aver ricevuto da voi molto più di Ma le parabole non concludono il loro quanto ho dato: senza la vostra continua ciclo se non per generare nuove paraboverifica molti lati spigolosi del mio cale, cosicché la vita progredisce e contirattere non si sarebbero modificati nua. nemmeno con la saggezza della sopravveNel campo dello Spirito poi le parabole niente vecchiaia. Ho sempre cercato di non sono previste: il Regno di Dio è un amarvi e donarvi il meglio di me stesso, piccolo seme che morendo diventa un ma l’affetto che ho ricevuto da voi è di albero sempre più grande, non per merigran lunga maggiore, particolarmente da to dell’ uomo, ma per la bontà di Dio, e quando il mio fisico è stato messo alla certamente questo avviene in me e in voi: prova. Grazie a voi mi rimane più facile la la Parrocchia può essere più grande o più ricerca di Dio, la preghiera e lo zelo papiccola, più giovane o più vecchia, ma finstorale, che mi permettono di “generarché annuncia il Vangelo della Vita, ci arvi” creature nuove in Cristo. Le mie atricchisce con la Grazia dei Sacramenti e tuali capacità sono ormai molto al disotci apre alla solidarietà verso i poveri, ci to di quanto la Parrocchia esigerebbe, e consente di crescere come Corpo del se persisto nel mio incarico, sempre con Il primo ottobre 1966 l’amato arcive- Cristo risorto, consolante speranza per tutto il mondo, così sopraffatto dall’opera del male, che è “cultura di morte”. La nuova parabola che sta impiantandosi su quella dei primi quaranta anni si annuncia con una crescita di comunione con le parrocchie di via Cortonese (San Barnaba) e Case Bruciate, con le quali stiamo gradatamente realizzando una “unità pastorale”. Diventa sempre più matura anche la collaborazione dei laici, che gestiscono ormai in prima persona numerosi settori dell’ attività pastorale e di supporto: dalla catechesi all’ attenzione ai bisognosi, dalle riunioni di preghiera alla cura spirituale degli ammalati, dalla preparazione della liturgia al coro, dall’ allestimento del presepe (e che presepe!) alla gestione economico-contabile alla pulizia e ornamento della chiesa e degli spazi verdi. Continua con la consueta generosità la preziosa attività del diacono Silvio, e quest’anno si è messo a disposizione il missionario P. Dante Volpini, che impegna così per noi l’”anno sabbatico” che gli è stato concesso. Nella saggezza dei proverbi troviamo anche che “la vita comincia a quarantanni”: Oggi è per noi il tempo di … cominciare a vivere! don Luigi 2 incontro Sono in cantiere *il Sinodo della Diocesi di Perugia *il 4° Convegno della Chiesa italiana a Verona mentali: Evangelizzazione, Famiglia, Giovani, Cultura. Nell’individuare questi quattro ambiti ci siamo comunque proposti un criterio di lavoro che dovrà guidarci costantemente nel proporre conclusioni e proposte concrete di impegno: “grandi orizzonti e piccoli passi”. * I cristiani della Diocesi in * Il prossimo autunno è in che modo verranno coinvolti programma a Verona la IV nella celebrazione del Sinodo? Assemblea della Chiesa italiana: c’è un suggerimento per Sarà proprio la comunità prepararsi a meglio seguirla e intera la protagonista di questo viverla? evento provvidenziale per la da raggiungere Si sa da tempo che il tenel Sinodo? ma guida è “Testimoni di Gesù risorto, speranza del mondo”. Ve ne sono due Per prepararsi a vivere intensache urgono in mamente l’Assemblea è caldamenniera particolariste raccomandata la lettura della sima: la riscoperta 1^ lettera di S. Pietro Apostodella essenzialità lo. Il Vescovo per favorirne la ed urgenza del lettura e conoscenza ha invitato lavoro, dello imi Parroci a farla avere a tutti i pegno pastorale; la cristiani, donandola in occasio“copertura della ne della benedizione delle famidistanza” fra le glie. Sarà inserita in un piccolo strutture ecclesiali opuscolo con una breve introdued il mondo in cui zione di monsignor Chiaretti, sono inserite. Que- Mons. Gualtiero Sigismondi, Vicario Generale della che conterrà anche un breve sto obiettivo è da Diocesi mentre celebra la Cresima nella nostra chiesa. commento di Padre Giulio Migiudicare particochelini , illustrato con particolalarmente importante in un con- nostra Chiesa perugina – dice ri della “Trasfigurazio-ne” del testo storico, culturale, sociale don Gualtiero -. Perugino, uno dei capolavori e politico in cui si fa sempre più del rinascimento umbro. Punto di riferimento e evidente ed incalzante la tencentro di interesse saranno le denza ad escludere dal contesto Zone ed Unità pastorali, di cui Gianni Fabi pubblico per ridurre nello spa- le parrocchie sono e zio personale, privato tutto ciò restano cellule vitali. che attiene all’ esperienza di Insieme alle parrocchie fede e alla sfera religiosa. così raggruppate aLe conclusioni cui il Si- vranno la possibilità di nodo giungerà non dovranno esprimere i propri cariperò limitarsi a dare migliori smi tutte le altre espedisposizioni ai fedeli, ma devo- rienze ecclesiali no manifestarsi come “profezia” (Movimenti, Associadella venuta del Regno di Dio, zioni, Gruppi ). offrendo risposte alle attese e alle inquietudini di tutti. * Quando si celebrerà la vera e propria as* Può dirci su quali direttrici semblea del Sinodo sta lavorando la Commissione diocesano? preparatoria? Non possiamo al La copertina del la 1^ Lettera di S. Pietro apostolo. Abbiamo scelto di mette- momento prevedere Verrà distribuita con la benedizione delle case re a fuoco quattro settori fonda- quanto tempo sarà ne- Gianni Fabi Intervista al Vicario Generale Appena conclusa la visita pastorale durata circa cinque anni, l’Arcivescovo Giuseppe Chiaretti, avendo presente anche una consuetudine delle Chiese particolari, ha indetto il Sinodo diocesano. L’ultimo celebrato a Perugia risale a 63 anni fa: era Vescovo monsignor Giovanni Battista Rosa. Subito dopo la indizione del Sinodo è stata nominata la Commissione preparatoria coordinata dal Vicario generale monsignor Gualtiero Sigismondi. Proprio a lui chiediamo di dirci: * Cosa significa per la Chiesa perugina la celebrazione del Sinodo? Prima di tutto è opportuno chiarire il significato della parola e quindi della esperienza del Sinodo, dice don Gualtiero. Sinodo vuol dire “camminare insieme”, costruire una assemblea che esprime pienamente la Chiesa diocesana, essendo presieduta dal Vescovo e formata da Preti, Religiosi e Laici. Il Vescovo si serve del Sinodo per scoprire quello che lo Spirito Santo chiede alla comunità a lui affidata e per tradurre in scelte pastorali concrete quello che lo Spirito stesso nel Concilio Ecumenico ha dettato per la Chiesa locale. * Quali gli obiettivi essenziali cessario per uno svolgimento adeguato della preparazione. Solo al termine di questa potremo stabilire la data dell’ assemblea. Don Sigismondi fa sapere anche che per informare adeguatamente tutti su questo evento straordinario, è stato predisposto un video che sarà inviato a tutte le Unità Pastorali perché lo mettano a disposizione delle varie parrocchie. incontro 3 Parrocchia e carità La porta di bronzo Solidarietà con i poveri Uno splendido dono “La Chiesa non può mai essere dispensata dall’esercizio della carità come attività organizzativa dei credenti, e d’altra parte non ci sarà mai una situazione nella quale non occorra la carità di ogni singolo cristiano, perché l’uomo, al dilà della giustizia, ha ed a v r à s em pr e b i s og no dell’amore. “ ( Benedetto XVI - “Dio è amore”) Tsunami (2.260); le vittime del terremoto in Pakistan (1.920); le missioni (1.230); i lebbrosi e ALITO (1.811); una comunità di Clarisse in Messico (700); l’ope-ra fondata da Suor Genoveffa in India (2.341); la gestione integrale di un asilo in Malawi (5.780); il seminario e le attività della diocesi (3.000); il centro accoglienza caritas diocesano e le sue “opere segno” (4.770); i poveri assistiti dal volontariato vincenziano (tramite le offerte a suffragio in occasione di funerali: (4.190). complessivamente nel 2005 la parrocchia ha devoluto alla solidarietà umana ed ecclesiale circa euro 41.000, pari a 1/3 del bilancio. Certamente in queste cifre c’è anche il tuo contributo. Spero che giudiche- Il nostro Punto Caritas “Giuseppe Marzoli” ci consente ormai una regolare accoglienza per ascoltare e aiutare chiun- Nel presepe que bussa, con volontarie e di questo volontari che hanno scelto que- anno, a detta di sto tipo di servizio. Incontra tutti, molto favore il doposcuola per Alberto ragazzi stranieri che hanno dif- ha superato se ficoltà con la lingua italiana. stesso. Anche il Patronato E’ un ACLI è presente ogni venerdì, onore per la nostra disponibile per lo svolgimento Parrocdi tante pratiche di lavoro, che chia. difficilmente possono essere gestite da soli. Per i problemi di indiUna … “tegola” che non ci voleva genza di singoli e di famiglie si cercano le soluzioni possibili. Ma è necessario che aumenti il numero dei volontari, particolarmente insegnanti, e non si limitino a pensionati o casalinghe: la Da circa un anno il manto di copertura della chiesa, vicinanza ai poveri va appresa e in guaina ramata con sottostante tela catramata e strato praticata fin da giovani. isolante, ha cominciato a dare problemi di infiltrazione Invitiamo a potenziare il d’acqua, ed i tecnici hanno constatato che non può essere “progetto Gemma”, iniziativa a riparato, ma rifatto con altro materiale. Il tetto attuale avecarattere nazionale per adottare va una garanzia di 10 anni, ma ne sono trascorsi 12, da mamme in difficoltà, e così assiquando fu scelta quella soluzione, che allora sembrava curare la nascita e la vita di molottimale, oltre che economica, ma che non ha risposto alle ti bambini: un vero atto di ripaaspettative di durata. E’ necessario realizzare la nuova razione verso l’ esecrabile moda copertura entro questo 2006, per evitare gravi danni. La dell’ aborto. Sono molti che hanno scelto questo tipo di cari- ricerca di una soluzione più idonea, e possibilmente … eterna è stata fatta con molta cura, e tutti concordano con tà: basta impegnarsi a versare una quota mensile, anche picco- quella scelta dall’ing. Penchini che prevede l’asportazione del vecchio manto, la collocazione di lastre di alluminio la, per 18 mesi. preverniciato fissato su assicelle di legno, e nuova coibenPer altre opere di carità l’intera parrocchia viene coinvol- tazione. Viene stimata una spesa non inferiore a 60.000 euro. La Parrocchia può disporre attualmente solo della ta con le collette liturgiche della metà, essendo tra l’altro ancora impegnata ad estinguere Quaresima e dell’Avvento e con un mutuo decennale acceso per la costruzione del Punto le “giornate” proposte dalla Caritas. Diocesi o dalla Chiesa universaChiediamo a tutti i parrocchiani di darci una mano. le. Così la nostra carità valica i Senza pensare a collette particolari, crediamo che basti confini della parrocchia e raguna maggiore generosità nella tradizionale offerta nella giunge ... tutto il mondo. benedizione delle case e nelle collette durante la Messa. Anticipando alcuni dati Non disdegnamo certo anche offerte straordinarie volontadel bilancio che sarà pubblicato, rie. Il “grazie” lo riserviamo al Signore, che lo sa pronunrendiamo noto che nel 2005 la ciare molto bene. Parrocchia ha sovvenuto: Vorremmo fare questa spesa necessaria senza che famiglie e persone in difficoltà ci debbano rimetterci i poveri che noi beneficiamo. (euro 5.672); le vittime dello La copertura della chiesa deve essere rinnovata Una famiglia della Parrocchia che intende restare anonima dona alla nostra chiesa la porta principale fusa in bronzo, istoriata con bassorilievi di Artemio Giovagnoni rappresentanti scene prese dal libro di Tobia che ha per protagonista l’arcangelo San Raffaele. Verrà solennemente benedetta ed inaugurata durante la processione delle Palme nella prossima Settimana Santa (9 aprile). Si realizza così, inaspettatamente, un sogno che molti avevano nel cuore, su cui però poche speranze venivano riposte. Il maestro Giovagnoni è ormai anziano, ma ha compiuto l’opera con rapidità, e con rara maestria, creando un ennesimo capolavoro, che si aggiunge alle tante opere che segnano la nostra chiesa. E’ bastata la fede e la generosità di una famiglia, che può essere considerata agiata, ma non ricchissima. Ci insegna che il migliore investimento dei nostri beni è quello dettato dal cuore e dal bisogno di dare lode a Dio. Noi possiamo ringraziarla con la preghiera. _______________________ C’è ancora un sogno Le canne per l’organo Forse qualcuno dirà: peccato, un dono simile l’avrei fatto volentieri anch’io! Niente paura: c’è ancora una possibilità, un sogno che solo la strana via della Provvidenza può trasformare in realtà, non certo l’attuale situazione della Parrocchia, dati i problemi illustrati proprio in questa pagina. Si tratta di dotare di autentiche canne il nostro organo elettronico: un’operazione tecnicamente possibile, ma costosa (sui 40.000 euro). Voi direte: che bisogno c’è? Ecco, non si tratta di cosa indispensabile (nemmeno l’attuale strumento è indispensabile) ma il risultato sarebbe un suono di qualità indubbiamente superiore, e con gli organisti che abbiamo, saremmo certamente aiutati a lodare meglio il Signore. Noi continuiamo a sognare, anzi, a sperare: non si mettono limiti alla Divina Provvidenza. Abbiamo già i preventivi: basta una firma sul contratto. 4 incontro La quaresima, nata per preparare i catecumeni a ricevere il battesimo nella notte di Pasqua, si trasformò ben presto in un tempo di verifica e di rinnovamento spirituale dell’intera comunità cristiana. La strada, è quella suggerita da Gesù, che prima di iniziare la sua missione si ritirò nel deserto per digiunare, pregare, superare la tentazione.La società oggi la ignora totalmente: noi cristiani la possiamo celebrare solo accettando di andare controcorrente. Queste le proposte della Chiesa. Il punto di arrivo: Più disponibili verso il prossimo La Settimana Santa: La grande FESTA dei cristiani L’impegno della quaresima consente a Gesù di coinvolgerci nella sua “Pasqua”: con Lui moriamo al peccato; in Lui risorgiamo alla vita di Dio, per il dono dello Spirito. DOMENICA DELLE PALME Gesù entra in Gerusalemme come vero RE, e lo diventa con la sua Passione. Celebrazione solenne con inizio alle 10,30. Al giungere della Processione delle Palme benediremo evarcheremo per la prima volta la NUOVA PORTA DI BRONZO , dono che impreziosisce ancora la nostra bella chiesa. I primi cristiani …”stavano insieme e tenevano ogni cosa in comune; chi MERCOLEDì SANTO aveva proprietà e sostanze le vendeva, e ne faceva parte a tutti, secondo il bisoPartecipiamo alle ore 17 in Cattedrale alla “Messa del Crisma”, la Pagno di ciascuno” (At 2, , 44-45) “Con il crescere della chiesa - scrive il Papa nella “Deus Caritas est - questa forma di radicale comunione materiale non ha potuto, squa della Diocesi: Il vescovo, circondato da tutti i suoi preti, benedice l’olio per per la verità essere mantenuta. Il nucleo essenziale è però rimasto … La Chiesa i Sacramenti e rende grazie per l’istituzio-ne del Sacerdozio. è la famiglia di Dio nel mondo: in questa famiglia non deve esserci nessuno che GIOVEDì SANTO soffre per mancanza del necessario: Al contempo però la La celebrazione vera e propria della Pasqua inizia con la “caritas - agape” travalica le frontiere della Chiesa; la parabola Messa vespertina, che fa particolare memoria dell’Ultima Cena. E’ del Buon samaritano … impone l’universalità dell’amore verso la Cena del Signore, che celebreremo alle ore 18. A Gesù che ci il bisognoso incontrato “per caso”, chiunque egli sia.” chiama al banchetto per nutrirci del suo Corpo e del suo Sangue, La Parrocchia, senza nulla togliere ai progetti caritativi rispondiamo con il nostro servizio ai poveri. Festa dell’Amore. personali, propone una GRANDE OPERA DI SOLIDARIETA’ COMUNITARIA devolvendo tutte le offerte fatte nelle celeVENERDì SANTO brazioni liturgiche dell’intera quaresima a sovvenire particolari situazioni di bisogno, in collaborazione con la Caritas e Al termine della Cena, Gesù inizia la sua Passione, che la Diocesi: Quest’anno, tra le situazioni di bisogno riteniamo termina con la morte in croce. Ci uniremo con una giornata di doveroso inserire anche il rifacimento del tetto della chiesa, di vera penitenza e digiuno., e pregheremo partecipando: cui si parla a pag. 3. alle ore 18 alla suggestiva Liturgia della Passione alle ore 21 alla solenne Processione - Via Crucis, che partirà quest’anno da via Martiri dei Lager n*9, proseguendo in via Rizzo, via Orlando, via Bernacca (Banca), via Pievaiola, Chiesa. Il segreto per arrivarci: 1 - Più preghiera SABATO SANTO * Dedica almeno 10 minuti al giorno alla preghiera, non riducendola alla brevissima preghiera serale. Scopri nuovi Si prolunga l’attesa e si prepara la Risurrezione,e lodevolmodi di pregare: rosario, ore liturgiche ... Moltiplica le occamente anche il digiuno. A notte (ore 21,30) iniizia la sioni per pregare con il coniuge e i familiari GRANDE VEGLIA DI PASQUA * La prima preghiera è ascoltare Dio. Leggi la Bibbia, la più bella liturgia della Chiesa, che nessuno dovrebbe perdersi. un capitolo al giorno.Inizia dal Vangelo. Una bella foto di Giuseppe * Sia per te un impegno d’onore non mancare mai alla Angeletti: il crocifisso di GiovaS. Messa festiva, che in quaresima è un vero e proprio camgnoni colorato dal sole sulle LA DOMENICA DI PASQUA mino di conversione. * Accostati alla Confessione, Sacramento della riconciliazione e del festeggia la Resurrezione del Signore. Con Lui risorti proviamo anche perdono, per vivere in Gesù la morte al peccato e la resurrezione alla Vita. noi la gioia della Vita nuova nello Spirito. L’orario delle SS. Messe è quello festivo: ore 9 al Bellocchio, ore 11,15 e 18,30 nella Chiesa parrocchiale. 2 - Un intelligente e concreto “digiuno” Con il nostro modo di vivere siamo tutti schiavi del superfluo e persino complici dell’ingiustizia. Dobbiamo fare la scelta coraggiosa di una vita sobria,che ci faccia condividerela situazione dei poveri. La Chiesa prescrive due mortificazioni: * l’astinenza dal mangiare carne in ogni venerdì di quaresima * il digiuno il mercoledì delle ceneri e il venerdì santo La Chiesa propone inoltre mortificazioni volontarie come riduzione delle quantità e della qualità del cibo, delle bevande, del fumo, del tempo dedicato all’evasione quali TV, giochi, feste, discoteche… In positivo è mortificazione applicarsi con maggiore impegno al lavoro,allo studio, alla cura della famiglia, alla formazione spirituale (cateche-si) .al servizio e alla visita di persone bisognose, ammalate o sole. CELEBRAZIONI IN QUARESIMA S. MESSA FERIALE (dal lunedì al venerdì) ore 9 (anziché 17,30) al Bellocchio ore 7 VIA CRUCIS Ogni venerdì alle ore 17,30 e 21 MERCOLEDì DELLE CENERI Liturgia ore 17,30 ( Bel. ore 7) RICOSTITUIRE IL CORO per dare maggiore dignità e decoro alla liturgia. Basta non essere troppo stonati, partecipare alle prove, gioia di lodare Dio. Presentarsi il sabato alle 15,30 in chiesa Lasciatevi riconciliare Gesù muore e risorge per farci morire al peccato e consentirci di vivere solo amando; il miracolo avviene quando ci accostiamo convertiti al SACRAMENTO DELLA CONFESSIONE Per la Pasqua abbiamo fissato questa disponibilità di confessori Sabato 8 aprile dalle 15,30 alle 19,30 Mercoledì Santo alle ore 21 a S. Barnaba Giovedì Santo dalle 16 alle 18 dalle 22 alle 24 Sabato Santo dalle 15,30 alle 19,30 E’ sempre possibile confessarsi nella mezzora che precede ogni S. Messa ORARIO DELLE MESSSE FESTIVE Sabato: ore 18,30 Domenica: Bellocchio ore 9 Madonna Alta ore 11,15 e 18,30