PROGETTO DI VALORIZZAZIONE DELLE RACCOLTE DOCUMENTARIE ANTICHE, SPECIALI E DI INTERESSE LOCALE NELLE BIBLIOTECHE E NEGLI ARCHIVI DELLA RETE DI COOPERAZIONE “REA.NET” (Area Empolese-Valdelsa e Medio Valdarno) Presentazione generale del progetto Il presente progetto, programmato per gli anni 2007-2009, impegna le biblioteche aderenti alla rete di cooperazione interbibliotecaria REA.NET in un intervento coordinato di valorizzazione delle raccolte documentarie antiche, speciali e di interesse locale presenti in nove delle tredici sedi archivistiche e bibliotecarie della rete. La dimensione della cooperazione interbibliotecaria Il progetto si caratterizza per la sua specifica dimensione cooperativa, attivando nove enti diversi ad integrare i propri sforzi di valorizzazione dell’eredità culturale e dell’identità locale, andando ad incidere su un bacino di utenza reale e potenziale già da tempo sostanzialmente unificato nella fruizione dei servizi di pubblica lettura, nell’intento che ottenere un risultato di massima efficacia. Rete REA.NET – Progetto di valorizzazione dei fondi antichi, speciali e di interesse locale (anni 2007-2009) Le biblioteche partecipanti La biblioteca di Empoli, nella sua qualità di biblioteca capofila della rete REANET, svolge anche funzioni di capofila del progetto. Aderiscono al progetto le seguenti biblioteche e archivi comunali, afferenti a due diverse province: Castelfiorentino (FI) Castelfranco di sotto (PI) Cerreto Guidi (FI) Empoli (FI) Fucecchio (FI) Montaione (FI) Montespertoli (FI) Santa Croce sull’Arno (PI) Vinci (FI). Le linee progettuali principali Il presente progetto si muove secondo quattro linee progettuali principali, qui di seguito così identificate: 1) Digitalizzazione di fondi antichi e speciali: partecipazione all’implemento dei progetti di Biblioteca digitale toscana, attraverso interventi di digitalizzazione, creazione corredo metatag per la corretta indicizzazione e identificazione, disponibilità sulla rete e contemporanea salvaguardia degli originali; 2) Restituzione web e valorizzazione didattica: pubblicazione di strumenti di orientamento, sia in formato cartaceo che digitale, per la conoscenza dei fondi antichi e speciali, rivolti al pubblico dei bambini/ragazzi e del pubblico adulto, in un contesto di valorizzazione dei rapporti tra storia delle raccolte documentarie e storia delle comunità locali (studio dei fondi e dei loro possessori, famiglie illustri, storia della classe intellettuale locale, etc.); 3) Archivi storici e fondi di storia locale: pubblicazione di guide, sia in formato cartaceo che elettronico, per la conoscenza dei documenti e la loro valorizzazione; 4) Archivi fotografici e iconografici: interventi di recupero catalografico e di restituzione digitale di raccolte di immagini di interesse locale, spesso rare e pregiate. Tali linee non sono da considerarsi come escludentisi, ma al contrario sono state concepite come integrate tra loro, pur evidenziando ciascuna nuclei di attività singolarmente identificabili in termini di raccolte documentarie interessate e in termini di prodotti finali. p. 2 di 38 Rete REA.NET – Progetto di valorizzazione dei fondi antichi, speciali e di interesse locale (anni 2007-2009) Integrazione con progetti precedenti Il presente progetto si ricollega idealmente con il progetto di recupero catalografico realizzato tra il 2000 e il 2002 nelle biblioteche della rete REANET, usufruendo del finanziamento previsto nell’ambito dell’Accordo di programma quadro per la valorizzazione dei beni culturali. Il progetto di allora, interamente concluso nei tempi previsti (fine 2002), permise alle biblioteche di provvedere al recupero catalografico di quasi tutti i fondi antichi, speciali e di interesse locale, nonché di mettere a punto un metodo di lavoro cooperativo funzionale, che permise a tutti i partecipanti di rispettare i tempi previsti e di concludere tutte le procedure amministrative e contabili senza alcun sforamento rispetto agli impegni assunti. Il progetto realizzato tra il 2000 e il 2002, limitato agli interventi di inventariazione e catalogazione minima, non aveva potuto interessare le raccolte fotografiche e non aveva previsto interventi di digitalizzazione. Modalità strategiche di partecipazione al progetto Le singole biblioteche aderenti al progetto si sono impegnate a: - condividere le linee progettuali sopra indicate, integrando i singoli interventi nel quadro comune delle scelte di trattamento e valorizzazione dei fondi localmente individuati; - prevedere gli impegni di spesa da iscrivere sui bilanci di previsione degli anni 2007-2009 dei singoli Comuni, allo scopo di garantire lo svolgimento di quote minime di progetto, anche in forma indipendente dal finanziamento regionale. Le declinazioni locali del progetto di cooperazione Il progetto di cooperazione prevede che le linee di attività siano declinate localmente, nelle singole sedi, secondo le specifiche operative individuate dai responsabili delle singole biblioteche, che sono espressamente individuati come loro referenti. Essi trovano nell’organismo “Comitato Tecnico della Rete REA.NET” (previsto dalla vigente Convenzione regolatrice) il luogo di integrazione delle informazioni e delle scelte organizzative anche relativamente al presente progetto, con il compito di coordinamento, pianificazione, monitoraggio e controllo sullo stato di attuazione dei segmenti locali. In particolare, il progetto è stato concepito per integrare le modalità di azione tra le singole biblioteche, dando però valore aggiunto alle specificità locali, che nella rete REANET sono particolarmente vivaci, data la presenza di: 1) una biblioteca speciale, come quella di Vinci, orientata in una dimensione cooperativa internazionale, e punto di riferimento saliente per gli studi sull’arte e la scienza nel Rinascimanto, che in questo progetto interviene con la quota parte più significativa e rilevante e con specifici approfondimenti tecnico-scientifici; 2) biblioteche con fondi storici di grande pregio, come quelle di Empoli e di Castelfiorentino, fortemente connotate dalle relazioni con la storia della intellettualità cittadina; p. 3 di 38 Rete REA.NET – Progetto di valorizzazione dei fondi antichi, speciali e di interesse locale (anni 2007-2009) 3) biblioteche con fondi fotografici di cospicuo interesse locale, ai fini della ricostruzione della storia cittadina; 4) archivi storici integrati sul fronte documentario con le rispettive biblioteche, per i quali sono in programma interventi mirati di riordino, promozione e valorizzazione; 5) biblioteche con fondi iconografici di grande pregio, come nello specifico il Gabinetto Disegni e Stampe di Villa Pacchiani a Santa Croce sull’Arno. La scelta comune della digitalizzazione come nuova dimensione di fornitura del servizio di documentazione nelle biblioteche (e progressivamente anche negli archivi e nei fondi speciali) fa da filo rosso che lega e amalgama le diverse esperienze locali, ricercando una forte integrazione con i progetti di Biblioteca Digitale Toscana in corso di approntamento. La cooperazione come metodo strategico di lavoro Il progetto si avvale della direzione tecnico-scientifica del Comitato Tecnico della rete REANET, nelle figure dei direttori e responsabili delle biblioteche aderenti al progetto medesimo: Maria Stella Rasetti, Biblioteca di Empoli (coordinatrice della rete REANET) Giovanna Carla Armano, Biblioteca di Castelfiorentino Fabrizio Nelli, Biblioteca di Castelfranco di sotto Laura Beconcini, Biblioteca di Cerreto Guidi Alberto Cheti, Biblioteca di Fucecchio Emilia Caligiani, Biblioteca di Montaione Daniela Brenci, Biblioteca di Montespertoli Antonella Strozzalupi, Biblioteca di Santa Croce sull’Arno Romano Nanni, Biblioteca di Vinci. Il gruppo di lavoro svolgerà le funzioni di coordinamento scientifico, monitoraggio, verifiche e controllo sul regolare andamento delle attività nelle singole sedi e sovrintenderà all’omogeneizzazione e all’armonizzazione delle scelte tecniche, tecnologiche e di impostazione nella restituzione digitale dei documenti oggetto di recupero e valorizzazione. In particolare il gruppo di lavoro presidierà l’attuazione del progetto in modo tale da perseguire la piena armonizzazione con le restanti scelte di cooperazione interbibliotecaria. In particolare, sarà sua cura disporre che tutte le azioni svolte abbiano una significativa ricaduta non soltanto sugli esperti dei settori coperti dal progetto e gli amatori dei documenti antichi e di pregio, ma anche sul pubblico giovanile e dei non addetti ai lavori, attraverso specifici interventi di divulgazione e valorizzazione nei confronti dei cittadini comuni. p. 4 di 38 Rete REA.NET – Progetto di valorizzazione dei fondi antichi, speciali e di interesse locale (anni 2007-2009) Parametrizzazione dei costi Per le previsioni di spesa contenute nel presente progetto si è fatto riferimento al Manuale di buone pratiche per la digitalizzazione del patrimonio culturale (versione 1.3, 3 marzo 2004, a cura del Gruppo di lavoro 6 del Progetto Minerva, http://www.minervaeurope.org/publications/buone pratiche.htm). Articolazione delle componenti progettuali e computo degli effetti occupazionali Il progetto si articola complessivamente nelle seguenti articolazioni di processo: 1) Progettazione, coordinamento e direzione dei lavori incidenza prevista 3% sui costi complessivi 2) Arredi, attrezzature, interventi sulle strutture, hw-sw incidenza prevista 15% sui costi complessivi 3) Catalogazione, riordino, inventariazione beni librari e archivistici - incidenza prevista 44% sui costi complessivi 4) Promozione, divulgazione, realizzazione di prodotti multimediali e a stampa incidenza prevista 39% sui costi complessivi, così come risulta dalle tabelle riassuntive sulle previsioni dei costi riportate al termine del presente documento. Tale compartimentazione delle componenti progettuali permette di escludere per intero la voce 2 e per il 50% la voce 4 dalla previsione degli effetti occupazionali del progetto, che riguarderanno invece per intero gli importi delle voci 1 e 3, e il 50% della voce 4. Alla luce di tale valutazione effettuata a partire dagli elementi della progettazione esecutiva, si stima in n. 6.584 ore/uomo l'impatto occupazionale del progetto, nella fase della sua realizzazione. A regime, la gestione dei prodotti realizzati nel progetto potrà produrre un impatto occupazionale di 30 giorni annui complessivi, interessando una previsione di 9 unità, di cui 7 femminili. p. 5 di 38 Rete REA.NET – Progetto di valorizzazione dei fondi antichi, speciali e di interesse locale (anni 2007-2009) Il segmento progettuale di Castelfiorentino Linea progettuale n. 1 e n. 2: Fondi antichi e digitalizzazione. Il Fondo antico costituisce una pregevole raccolta di oltre 12.000 documenti che testimoniano non solo le antiche origini ottocentesche di questa biblioteca, ma ne caratterizzano anche il successivo sviluppo dal nucleo iniziale di fine Ottocento fino agli Anni Cinquanta del Novecento. All’interno del Fondo sono facilmente individuabili alcuni nuclei principali: il Fondo Vallesi, il patrimonio proveniente dalla Società per la lettura popolare, poi Biblioteca popolare circolante, altri lasciti legati a figure di spicco della vita pubblica e culturale di Castelfiorentino. Libri preziosi e “inamovibili”, dagli albori del libro a stampa fino alle opere del Settecento (3 incunaboli ed oltre 50 cinquecentine, una Bibbia in-folio in 5 volumi, l’opera omnia di Aristotele, il codice di Giustiniano, una Bibbia arricchita da una preziosa incisione su disegno di Giambattista Tiepolo, l’edizione settecentesca dell’Encyclopédie di Diderot e D’Alembert…) si accompagnano a libri di “minor pregio” destinati fin dalla loro origine alla lettura a domicilio per i ceti popolari. La recente catalogazione dell’intero Fondo operata attraverso i fondi dell’Accordo di programma quadro 2000-2002 - una catalogazione derivata e limitata tuttavia ad un livello minimo di descrizione catalografica - ha reso ancora più evidente la necessità di una ricostruzione storica di questi diversi nuclei e di una valorizzazione complessiva dell’intero Fondo a fini conoscitivi e didattici. L’intervento inserito in questo progetto, da realizzare mediante un incarico professionale ed una pubblicazione a stampa, prevede: 1) il completamento della catalogazione derivata che tenga particolarmente conto delle note relative all’esemplare (es. gli ex libris) 2) la ricostruzione dei diversi nuclei, a partire dai vecchi inventari e/o schede a stampa esistenti 3) la pubblicazione a stampa, dell’intero Fondo o di una parte di esso (a partire dal suo nucleo iniziale e più prezioso: il Fondo Vallesi) 4) La digitalizzazione di un libro di particolare pregio: Catalogus plantarum Horti pisani di Michelangelo Tilli, direttore dell’Orto botanico di Pisa nel XVII sec., di nobile famiglia castellana, cui è intitolata la strada in cui ha sede la Biblioteca Vallesiana. In una diversa sala si trovano i libri della biblioteca della Società Storica della Valdelsa, gloriosa istituzione fondata nel 1882. La biblioteca possiede circa 300 monografie e 20 riviste correnti a carattere storico, giunte per scambio con istituzioni similari in oltre 100 anni di vita della Società stessa che pubblica, a sua volta, fin dal 1893, la rivista “Miscellanea storica della Valdelsa”, giunta al numero 299. Per questi libri e per le riviste si rende necessario un intervento globale di inventariazione e di catalogazione (per lo più di tipo derivato) secondo gli standard vigenti (Isbd, Rica, Soggettario e CDD). Linea progettuale n. 3: Archivi storici La schedatura della sezione preunitaria dell’Archivio storico di Castelfiorentino è stata completata ed inserita nel catalogo informatizzato, con uno specifico software Gada – andando a costituire 2000 record catalografici. Per una effettiva valorizzazione e fruizione delle fonti in esso contenute, si rende necessario tuttavia un ulteriore intervento di: p. 6 di 38 Rete REA.NET – Progetto di valorizzazione dei fondi antichi, speciali e di interesse locale (anni 2007-2009) 1) Redazione dell’inventario, comprensivo di introduzione generale e introduzione ai fondi e alle serie 2) Successiva pubblicazione a stampa dell’inventario stesso, che possa facilitare la consultabilità e l’accesso alle fonti. Accanto all’inventario si ritiene necessaria la stampa di una brochure di carattere informativo da diffondere prevalentemente presso un’utenza non specialistica, con particolare riguardo al mondo della scuola, in cui vengano enunciate alcune informazioni generali: 1) il contenuto dell’archivio e dei suoi fondi 2) la storia della sua formazione 3) l’importanza delle fonti archivistiche per conoscere la propria storia e il proprio territorio. L'opuscolo a stampa come ipertesto (richiamo alla linea progettuale n. 2): Punto di partenza dovrebbe essere l'articolazione territoriale odierna, sulla base della quale spiegare le modificazioni delle circoscrizioni amministrative nel tempo. Sulla base delle articolazioni territoriali rilevare lo svilupparsi delle competenze amministrative connesse alle diverse circoscrizioni. Ogni parte, diversamente individuata (ad esempio grazie a colorazioni differenti) potrebbe essere corredata da: - testi esplicativi sulle tipologie delle istituzioni che hanno amministrato il territorio e sui fondi archivistici da loro prodotti - disegni delle circoscrizioni territoriali (ove possibile utilizzando anche immagini di mappe antiche) - riferimenti ai documenti d'archivio - illustrazioni Lo stesso opuscolo potrebbe essere pensato in forma ipertestuale: ciò lo renderebbe più accattivante, leggibile in maniera trasversale, ottenendo così solo le informazioni richieste, e introdurrebbe già ad una seconda fase di realizzazione di un vero e proprio ipertesto da immettere sul web e su Cd-Rom, per una maggiore fruibilità, ipotizzando anche rinvii ad altre tipologie documentarie: opere d'arte locali, testi conservati da biblioteche locali. Linea progettuale n. 4: Archivi fotografici L’archivio fotografico è costituito da oltre 5.000 foto e circa 800 fotocolor e diapositive. Le foto sono state sommariamente schedate e suddivise per categorie e sottocategorie : es. insediamento urbano e territorio; scene di vita quotidiana; lavoro, attrezzi, sport; arte… Per rendere maggiormente fruibile l’archivio fotografico si ritiene necessario procedere a due operazioni principali: 1) catalogazione del materiale posseduto, secondo gli standard vigenti, con particolare riferimento al Manuale di catalogazione della fotografia , a cura di G. Benassati; 2) digitalizzazione, a fini di conservazione e di maggiore e più facile fruibilità. Piano finanziario per il segmento progettuale di Castelfiorentino: Per un progetto del valore complessivo di € 75.000 il Comune di Castelfiorentino contabilizza il 40% a suo carico, pari a € 30.000, per le annualità 2007 – 2008 – 2009 così come segue: - €15.000 su prestazioni di servizio per incarico di gestione servizio bibliotecario € 6.000 per acquisto/ noleggio di attrezzature elettroniche supporti e software € 9.000 su prestazioni di servizio espressamente finalizzate alla realizzazione del progetto, impegnandosi alla relativa rendicontazione. p. 7 di 38 Rete REA.NET – Progetto di valorizzazione dei fondi antichi, speciali e di interesse locale (anni 2007-2009) Il segmento progettuale di Castelfranco di sotto Linea progettuale n. 3: Archivio storico Il progetto di riqualificazione funzionale dell’Archivio Storico prevede una serie di interventi per rendere fruibile da parte degli studiosi e di tutti i cittadini l’importante patrimonio archivistico del Comune. In particolare è previsto il trasferimento ad una sede più funzionale, la dotazione di attrezzature informatiche, l’apertura qualificata in alcuni giorni della settimana con un esperto archivista in grado di promuovere ricerche e pubblicazioni sulla storia di Castelfranco di sotto. Lo svolgimento delle attività è articolato nel seguente cronogramma: 2007 Adeguamento dei locali della nuova sede dell’archivio storico (impianto elettrico e di illuminazione, impianto di climatizzazione/deumidificazione, impianto antincendio adeguato alla normativa, impianto di allarme antintrusione) Trasferimento dei documenti nei nuovi locali (Costo previsto: € 35.000) 2008 Dotazione di attrezzature informatiche (hardware e software). Riordinamento archivio enti aggregati e distribuzione definitiva dei documenti negli spazi con apposizione segnaletica. (Costo previsto: € 5.000) 2009 Catalogazione/inventariazione raccolte di legislazione e volumi allegati ai documenti archivistici. Promozione dell’archivio con esperto archivista per ricerche e pubblicazioni sulla storia di Castelfranco. (Costo previsto: € 5.000) Piano finanziario per il segmento progettuale di Castelfranco di sotto: Per un progetto del valore complessivo di € 45.000 il Comune di Castelfranco di sotto contabilizza il 40% a suo carico, pari a € 18.000, per le annualità 2007 – 2008 – 2009 così come segue: - € 9.000 per adeguamento locali e trasferimento - € 2.000 per acquisto hardware e software - € 7.000 per catalogazione inventariazione e promozione, impegnandosi alla relativa rendicontazione. Poiché il presente segmento progettuale si caratterizza fortemente per gli interventi strutturali, si allega la documentazione tecnica di approfondimento predisposta dall'Ufficio Tecnico Comunale del Comune di Castelfranco di sotto. p. 8 di 38 Rete REA.NET – Progetto di valorizzazione dei fondi antichi, speciali e di interesse locale (anni 2007-2009) Il segmento progettuale di Cerreto Guidi Linea progettuale n. 3: Archivio Storico L’archivio storico del Comune di Cerreto Guidi è aperto al pubblico una volta la settimana con un esperto che svolge un’attività di consulenza per studenti e studiosi. Gli utenti sono costituiti in gran parte da studenti universitari che cercano materiale per esami e tesi e da studiosi di storia locale. L’apertura settimanale, che prosegue ininterrotta dal 2001, e l’attività di promozione dell’archivio e della documentazione locale hanno contribuito sia a incrementare lo studio e la valorizzazione della storia e del patrimonio storico artistico di Cerreto Guidi, sia a aggiornare e motivare gli insegnanti delle scuole per i quali sono stati organizzati corsi molto apprezzati di formazione sulla storia locale. E’ in crescita l’attività didattica di scoperta dell’archivio storico in rapporto anche alle altre fonti della ricerca storica che coinvolge ogni anno numerose classi della scuola primaria e secondaria di primo grado E’ inoltre in programma la presentazione dei risultati delle ricerche e degli studi che hanno avuto tra le loro fonti documenti dell’archivio comunale. Il presente progetto prevede il riordino e inventariazione dei documenti relativi agli anni seguenti il 1956, data al quale si chiude l’inventario dell’archivio storico pubblicato nel 2004. Il materiale documentario che copre il periodo 1956-1966 è raccolto in circa 300/400 filze. E’ inoltre prevista la pubblicazione di un quaderno di aggiornamento dell’inventario dell’archivio (L’archivio storico del Comune di Cerreto Guidi, Firenze, Olschki, 2004). Linea progettuale n. 3: La sezione locale della Biblioteca comunale Emma Perodi Le attività programmate prevedono un percorso di ricollocazione, sia fisica sia logica, della sezione locale, una riorganizzazione della sezione ragazzi, un percorso nella storia dell’arte legato al progetto “La valle dei Tesori” e la realizzazione del nuovo logo della Biblioteca dedicata a Emma Perodi. La sezione locale raccoglie pubblicazioni su Cerreto Guidi e il suo territorio, su persone e personaggi a vario titolo legati alla città, è un piccolo fondo speciale che sta crescendo sia tramite acquisizioni legate alla nuova collezione di opere e manufatti che arricchisce la Villa medicea, sia cercando di ampliare gli aspetti della vita del territorio documentati. Particolare attenzione meritano due piccoli fondi: • Fondo Emma Perodi, che raccoglie libri e articoli sulla e della scrittrice, tra i quali alcune edizioni originali assai rare. • Fondo Adriano Prosperi, che propone una bibliografia delle opere dello storico, molte delle sue monografie e soprattutto una cospicua raccolta di estratti e articoli La sezione locale sta mutando la propria fisionomia in relazione a progetti di ricerca storica e di valorizzazione artistica e turistica ai quali il Comune aderisce e promuove,- come in particolare i progetti Signori di castelli, fondatori di città. I conti Guidi e Alberti tra il Montalbano e il Valdarno e Le strutture fortificate del Montalbano e il poderoso arrichimento delle collezioni di arte raccolte nella Villa medicea. I numerosi oggetti d’arte provenienti in gran parte delle raccolte Bardini e le armi esposte al Mueseo storico della caccia e del territorio ospitato nella Villa obbligano la biblioteca a dotarsi di pubblicazioni e documenti per rispondere alle domande dei cittadini e delle scuole, coinvolte p. 9 di 38 Rete REA.NET – Progetto di valorizzazione dei fondi antichi, speciali e di interesse locale (anni 2007-2009) anche dall’amministrazione in progetti di conoscenza della storia e delle ricchezze presenti sul teritorio. Piano finanziario per il segmento progettuale di Cerreto Guidi: Per un progetto del valore complessivo di € 75.000 il Comune di Cerreto Guidi contabilizza il 40% a suo carico, pari a € 30.000, per le annualità 2007 – 2008 – 2009 così come segue: Riordino e inventariazione archivio storico Pubblicazione aggiornamento inventario Acquisto arredi e attrezzature sezione locale Catalogazione nuove acquisizioni sezione locale p. 10 di 38 € € € € 10.000,00 05.000,00 10.000,00 05.000,00 Rete REA.NET – Progetto di valorizzazione dei fondi antichi, speciali e di interesse locale (anni 2007-2009) Il segmento progettuale di Empoli I fondi antichi della Biblioteca comunale “Renato Fucini” comprendono circa 30.000 volumi. Tra questi sono conservati manoscritti di interesse locale e opere rare o comunque di valore, oggi custoditi in un armadio speciale adibito alla loro conservazione. Conclusa mediante il finanziamento 2000-2002 dell’Accordo di programma quadro la fase del recupero catalografico, si pone oggi l’opportunità di operare un salto di qualità nelle condizioni di fruizione dei documenti e della loro valorizzazione pubblica, attraverso una serie di interventi da integrare nei progetti della Biblioteca Digitale Toscana. Gli interventi in programma possono essere così schematizzati: Intervento n. 1: digitalizzazione di manoscritti e opere antiche di argomento o di interesse locale Sebbene alcune delle opere manoscritte, come La storia di Empoli del Chiarugi siano state pubblicate, il valore del manoscritto quale testimone della prima redazione dell’opera stessa e del lavoro redazionale dell’autore rimane indubbio. Altrettanto va detto per opere manoscritte di tipo letterario, come una rara copia secentesca di “Il Malmantile racquistato” di Lorenzo Lippi. Nella collezione sono inoltre conservate opere a stampa di interesse locale, come Carte geografiche del 17. secolo, relazioni di viaggi fatti nella regione, e opere relative alla lingua toscana, all’agricoltura locale e regionale e a vicende storiche, che in toto o in parte trattano di Empoli o del territorio limitrofo. Attività programmate nell’intervento: 1) digitalizzazione delle opere manoscritte tramite scannerizzazione o fotografia digitale a alta risoluzione; 2) restauro virtuale (quando opportuno); 3) indicizzazione delle immagini tramite l’inserimento di metadati secondo gli standard regionali; 4) formattazione in formato fruibile on-line e in formato PDF; 5) inserimento delle immagini nel sito web della biblioteca. Opere da digitalizzare in programma: 1. 2. 3. 4. Storia di Empoli di Lazzeri Storia di Empoli di Chiarugi Malmantile racquistato Altri eventuali manoscritti Intervento n. 2: digitalizzazione di opere antiche La digitalizzazione delle opere antiche ha come obiettivo di aumentare il livello di conservazione e di consentire la fruizione di documenti altrimenti esclusi dalla consultazione. Azione: Digitalizzazione degli incunaboli p. 11 di 38 Rete REA.NET – Progetto di valorizzazione dei fondi antichi, speciali e di interesse locale (anni 2007-2009) 1) digitalizzazione degli incunaboli tramite scannerizzazione o fotografia digitale a alta risoluzione; 2) restauro virtuale (quando opportuno); 3) indicizzazione delle immagini tramite l’inserimento di metadati secondo gli standard regionali; 4) formattazione in formato fruibile on-line e in formato PDF; 5) inserimento delle immagini nel sito web della biblioteca. E’ programmata in via prioritaria la digitalizzazione del seguente incunabolo: Gregorius papa Epistola ad Leandru[m] episcopum in libros moralium. Venetiis, per Reynaldum de Novimagio, 1494 Azione: Digitalizzazione dei manoscritti medievali E’ programmata la digitalizzazione dei seguenti manoscritti medievali, in ordine di priorità: a. N. 94 dell'inventario Codex: XV1 b. N. 195 dell'inventario Codex: 1483 dicembre c. N. 326 dell'inventario Codex: XV ex d. N. 562 dell'inventario Codex: XV2 e. Digitalizzazione di L’AMERICA di Girolamo Bartolomei Opera seicentesca allegorico commemorativa dell’impresa di Amerigo Vespucci, che ben si accompagna alla digitalizzazione di carte geografiche coeve possedute dalla biblioteca, e che è stata già oggetto di un interessante progetto di valorizzazione didattica, nell’ambito delle iniziative espositive regionali “La Toscana e le Americhe” (2003) f. Digitalizzazione di L’Iliade de Homero/tradotta da Bernardino Leo da Piperno Opera più volte richiesta in consultazione per la sua specificità nella traduzione. Intervento n. 3: Creazione del catalogo delle opere del XVII secolo come continuazione del catalogo delle opere del XVI secolo La Biblioteca ha prodotto nel 1999 un ottimo catalogo elettronico delle pubblicazioni del 16. secolo, disponibile anche in versione web: http://www.comune.empoli.fi.it/biblioteca/avvio.htm e comprensivo della riproduzione digitale di frontespizi, marche tipografiche, ex libris e note di esemplare. L’esperienza del 1999 è stata una delle prime esperienze italiane di integrazione tra restituzione digitale e informazione catalografica applicata ai fondi antichi. Lo sviluppo tecnologico e la definizione di standard per la biblioteca digitale che tra il 1999 e il 2006 hanno caratterizzato il settore richiedono oggi un intervento di integrazione e di aggiornamento, rendendo possibile anche un proseguimento dell’intervento alle opere del 17. secolo, di cui il fondo antico empolese è particolarmente ricco. La collezione e il controllo della collezione stessa troverebbe un grande giovamento con la realizzazione di un catalogo elettronico delle opere del 17. secolo che si affiancasse a quello p. 12 di 38 Rete REA.NET – Progetto di valorizzazione dei fondi antichi, speciali e di interesse locale (anni 2007-2009) esistente delle pubblicazioni del 16. secolo. In questa occasione si rivedrà anche l’accessibilità e la fruibilità del catalogo delle edizioni del 16. secolo, ai sensi della normativa vigente (rispetto degli standard W3C in materia di accessibilità web). Intervento n. 4: Completamento dell’archivio digitale degli opuscoli rari della Sezione Locale La biblioteca ha già avviato la digitalizzazione del fondo di opuscoli rari di interesse locale, aprendo una specifica sezione FullText all’interno del proprio sito web, a partire dall’indirizzo: http://www.comune.empoli.fi.it/biblioteca/fulltext/fulltext.htm Il completamento della digitalizzazione consentirebbe di garantire la conservazione degli originali, spostandoli dalla sezione locale alla localizzazione dei fondi antichi e rari. Azione: selezionare gli opuscoli non digitalizzati e procedere alla loro digitalizzazione 1) digitalizzazione degli opuscoli tramite scannerizzazione; 2) restauro virtuale (quando opportuno); 3) indicizzazione delle immagini tramite l’inserimento di metadati secondo gli standard regionali; 4) formattazione in formato fruibile on-line e in formato PDF; 5) inserimento delle immagini nel sito web della biblioteca. Intervento n. 5: Digitalizzazione dei numeri unici della Sezione Locale La biblioteca ha già avviato la digitalizzazione parziale del fondo di numeri unici di interesse locale. Il completamento della digitalizzazione consentirebbe di garantire la conservazione degli originali spostandoli dalla sezione locale alla localizzazione dei fondi antichi e rari. Azione: selezionare i numeri unici non digitalizzati e procedere alla loro digitalizzazione 1) digitalizzazione degli opuscoli tramite scannerizzazione; 2) restauro virtuale (quando opportuno); 3) indicizzazione delle immagini tramite l’inserimento di metadati secondo gli standard regionali; 4) formattazione in formato fruibile on-line e in formato PDF; 5) inserimento delle immagini nel sito web della biblioteca. Linea progettuale n. 3 : Progetto di reinventariazione dell'Archivio Preunitario L'archivio preunitario del Comune di Empoli dispone di un inventario, a stampa, pubblicato nel 1970 che, per la estrema sinteticità e per i criteri adottati, non risponde più in modo adeguato alle esigenze di quanti ne fanno uso per ricerche e approfondimenti, né agli standard attuali indicati dalla disciplina archivistica. Inoltre, per quanto riguarda le carte della Comunità va restituita la leggibilità della serie, o almeno di quanto è rimasto a Empoli, del Cancelliere comunitativo. Un ulteriore obiettivo potrebbe essere la ricostruzione - almeno virtuale - dell'intera serie, dopo un arbitrario e negativo intervento di divisione e distribuzione ai vari comuni che facevano parte della Cancelleria di Empoli. Di alcune serie è prevista la schedatura analitica. p. 13 di 38 Rete REA.NET – Progetto di valorizzazione dei fondi antichi, speciali e di interesse locale (anni 2007-2009) Il rifacimento dell'inventario, che utilizzerà il software Arianna3, sarà curato da esperti in archivistica, con il coordinamento della Soprintendenza Archivistica per la Toscana. Archivio della Comunità (1355-1865): pezzi 666 Archivio dei Giusdicenti (1430-1865): pezzi 2.409 Piano finanziario per il segmento progettuale di Empoli: Per un progetto del valore complessivo di € 180.000 il Comune di Empoli contabilizza il 40% a suo carico, pari a € 72.000, per le annualità 2007 – 2008 – 2009 così come segue: - € 10.000 per attività di progettazione e direzione degli interventi, nonché per il coordinamento dell’intero progetto (comprensivo dell’attività amministrativa); - € 45.000 per attività di riordino, catalogazione, digitalizzazione, restituzione web dei documenti inseriti nel progetto; - € 5.000 per attività di implemento hw e sw per la restituzione digitale; - € 12.000 per attività di catalogazione e riordino Archivio storico; impegnandosi alla relativa rendicontazione. p. 14 di 38 Rete REA.NET – Progetto di valorizzazione dei fondi antichi, speciali e di interesse locale (anni 2007-2009) Il segmento progettuale di Montaione Linea progettuale n. 3: Archivi storici e fondi di storia locale Azione n. 1 - Archivio storico: Adeguamento della Sezione separata: La sistemazione della sezione separata dell’archivio storico comunale è già stata in parte effettuata con interventi recenti. Il presente progetto consiste nel proseguimento della schedatura cartacea di n. 170 unità archivistiche appartenenti alla sezione separata dell’Archivio Comunale di Montaione, relative al decennio 1956-1965 e non incluse nell’inventario pubblicato nel 2002. Si prevede l’adozione degli standard internazionali per la descrizione archivistica (regole ISAD(G)). Saranno effettuate, inoltre, le connesse operazioni di scarto, l’immissione delle schede su database, l’ordinamento in serie e la stesura dell’inventario, la cartellinatura e l’ordinamento fisico dei pezzi. Sono previste iniziative di valorizzazione del fondo, quali una mostra documentaria. Azione n. 2 - Sezione locale e Sezione di Religiosità Internazionale di Studi “La ‘Gerusalemme’ di san Vivaldo” Popolare del Centro La Sezione di storia locale della biblioteca raccoglie materiale documentario riguardante Montaione e il suo territorio, il materiale raccolto negli anni costituisce un’importante documentazione della storia e della vita culturale, sociale ed economica di Montaione. Sono conservati nella sezione locale anche diverse pubblicazioni riguardanti il territorio della Valdesa, ambito territoriale di cui fa parte il Comune di Montaione. La sezione comprende materiale di vario tipo e su diversi supporti (monografie, letteratura grigia, estratti, rassegna stampa, ricerche scolastiche, periodici locali, materiali minori, manifesti, locandine, volantini,...). L’intervento consiste nella catalogazione informatizzata e indicizzazione analitica di n. 580 unità documentarie, con adozione dei codici di descrizione bibliografica standard (RICA, ISBD, UNIMARC), classificazione con CDD; si prevede l'impiego di descrittori ed identificatori, al fine di facilitare il recupero delle informazioni anche attraverso nomi propri di persone, edifici, eventi, toponimi. A completamento dell'indicizzazione si prevedono iniziative di valorizzazione quali la stampa in economia di una piccola Guida alla sezione locale, con relativa presentazione pubblica. Arricchisce la sezione locale l’annessa Sezione di Religiosità Popolare del Centro Internazionale di Studi “La ‘Gerusalemme’ di san Vivaldo”. Il centro, nato nel 1988 per volontà del Comune di Montaione, ha lo scopo di svolgere una serie di attività di carattere interdisciplinare che comprende ricerche, convegni, seminari, edizioni di testi e pubblicazioni, mostre iconograficodocumentarie, rappresentazioni teatrali: il tutto incentrato sulla “Gerusalemme” di San Vivaldo, sui rapporti tra questa e complessi analoghi italiani e stranieri e su quanto abbia attinenza con le tematiche a cui si richiama il centro. Il materiale documentario raccolto negli anni presso la biblioteca comunale riguarda principalmente il complesso monumentale di San Vivaldo, ma comprende anche una molteplicità di pubblicazioni e documenti sui sacri monti e su complessi devozionali italiani ed europei, raccolti grazie anche ai rapporti di collaborazione esistenti con i Sacri Monti piemontesi e lombardi e ultimamente con il Centro di Documentazione dei Sacri Monti, Calvari e Complessi devozionali europei da poco istituito dalla Regione Piemonte al fine di promuovere p. 15 di 38 Rete REA.NET – Progetto di valorizzazione dei fondi antichi, speciali e di interesse locale (anni 2007-2009) l’attività di ricerca, di studio, di conforto e di cooperazione tra complessi similiari. Il fondo conta circa 490 unità documentarie e comprende materiale di vario tipo e su diversi supporti (monografie, letteratura grigia, estratti, rassegna stampa, periodici locali, opuscoli, manifesti, locandine, volantini, ...). L’intervento consiste nella catalogazione informatizzata, spoglio e indicizzazione analitica di n. 490 documenti, con adozione dei codici di descrizione bibliografica standard (RICA, ISBD, UNIMARC), classificazione con CDD; si prevede l'impiego di descrittori ed identificatori, al fine di facilitare il recupero delle informazioni anche attraverso nomi propri di persone, edifici, eventi, toponimi. L’intervento prevede anche l’acquisto di idonei contenitori per la raccolta e la conservazione del materiale posseduto. Le iniziative di valorizzazione previste sono collegate all’attività scientifica del Centro Internazionale di Studi “La ‘Gerusalemme’ di san Vivaldo” e alla sezione multimediale della Mostra permanente “Una ‘Gerusalemme’ in Valdelsa. Storia e immagini del Sacro Monte di San Vivaldo”, allestita presso il complesso di San Vivaldo. Piano finanziario per il segmento progettuale di Montaione: Per un progetto del valore complessivo di € 30.000 il Comune di Montaione contabilizza il 40% a suo carico, pari a € 12.000, per le annualità 2007 – 2008 – 2009 così come segue: Cronogramma finanziario dell’Azione n. 1: Anno 2006: € 700,00 Anno 2007: € 2.400,00 Anno 2008: € 2.600,00 Cronogramma finanziario dell’Azione n. 2: Anno 2006: € 800,00 Anno 2007: € 2.700,00 Anno 2008: € 2.800,00 impegnandosi alla relativa rendicontazione. p. 16 di 38 Rete REA.NET – Progetto di valorizzazione dei fondi antichi, speciali e di interesse locale (anni 2007-2009) Il segmento progettuale di Fucecchio Linea progettuale n. 3: Digitalizzazione di documenti dell’Archivio storico comunale Il progetto si propone di raggiungere i seguenti obiettivi: 1. Rendere disponibili sul web documenti archivistici di particolare pregio e interesse storico. 2. Proteggere documenti archivistici più antichi dal deterioramento provocato dalla fruizione manuale 3. Sviluppare la cooperazione, all’interno della Rete Reanet, nel settore archivistico. Selezione del materiale Le unità archivistiche selezionate rispondono ai seguenti criteri, indicati secondo un ordine di priorità: a) pregio e interesse: i documenti sono stati selezionati in base alla loro antichità, al loro valore per l’istituzione e al loro interesse ai fini della ricerca storica; b) stato di conservazione: i documenti sono stati selezionati in base al grado di deterioramento degli originali; c) fruizione elettronica e/o pubblicazione on-line: i documenti sono stati selezionati per serie o sottoserie unitarie, in modo da favorire la progressiva implementazione di archivi elettronici consultabili via Internet. Descrizione del materiale Motivazione - La documentazione selezionata per la digitalizzazione è relativa soprattutto al “periodo lucchese” del Comune di Fucecchio, che va dal 1267 al 1314. Si tratta di una documentazione che risponde ai criteri sopra elencati. Infatti, essa riveste un’eccezionale importanza per la sua rarità, essendo scarse le fonti che illuminano i criteri a cui si ispiravano i Lucchesi nell’amministrare la periferia del territorio ad essi soggetto durante il XIII secolo. Inoltre, molti dei pezzi facenti parte di questo nucleo unitario, appartenente a serie diverse, versano in condizioni precarie di conservazione. Solo alcune filze sono state oggetto di restauro negli ultimi anni. A questa documentazione, omogenea dal punto di vista storico, si sono aggiunti documenti da altri fondi selezionati in base al loro grado di deterioramento. Contesto storico - Nel corso della seconda metà del Duecento e fino al 1314 Fucecchio costituì il centro della “provincia” o vicarìa lucchese del Valdarno che aveva giurisdizione anche su Santa Croce, Castelfranco, Montefalconi, Staffoli e Orentano. Al vicario, nominato dalle autorità lucchesi, spettavano poteri giudiziari, ma la sua funzione preminente era di natura politica, rappresentando in generale gli interessi della città dominante nell'ambito del vicariato. A lui spettava la tutela dell'ordine pubblico, la trasmissione dei precetti in materia di formazione degli eserciti, mantenimento delle fortificazioni, consegne periodiche di cereali all'ufficio lucchese della Grascia. Al di fuori di tale competenze i Fucecchiesi godevano di ampia autonomia. Localmente venivano prese le decisioni relative al fisco, all'urbanistica e più in p. 17 di 38 Rete REA.NET – Progetto di valorizzazione dei fondi antichi, speciali e di interesse locale (anni 2007-2009) generale all'amministrazione delle risorse del territorio, ricorrendo semmai all'arbitrato lucchese quando entravano in giuoco i rapporti con i centri vicini. Interesse storico del materiale - Particolare attenzione meritano i cinque registri più antichi, redatti tra il 1273 e il 1278 e che sono almeno in parte imputabili all’attività del vicario o del suo subvicarius. Essi offrono utili informazioni per definire le procedure giudiziarie e la sfera di competenza del vicario e della sua curia. Ma le informazioni più interessanti sui rapporti tra la comunità e la città dominante – e quindi sull’amministrazione della vicaria – provengono dagli atti prodotti dai consigli e dagli ufficiali del Comune, che ovviamente interessano non solo le vicende istituzionali, ma anche molteplici aspetti della vita economica e sociale locale a cavallo tra XIII e XIV secolo. Oltre allo statuto del 1308, pubblicato nel 1989, restano di fondamentale importanza le delibere consiliari che coprono, sia pure con ampie lacune, gli anni 1281-1304. Si tratta di una documentazione assai ricca anche sul piano qualitativo, poiché i verbali, sempre ampi e dettagliati, testimoniano la vivacità di un dibattito che presuppone l’esistenza di una forte autonomia locale. Di questa stessa autonomia sono efficace testimonianza le fonti fiscali, rappresentate dagli elenchi dei soggetti sottoposti all’imposta diretta (libre), da quelli contenenti la ripartizione dei tributi (datia) e soprattutto dalla serie dei frammenti d’estimo – ora in parte ricomposti in sede di inventariazione – che offrono interessanti prospettive di studio sulle strutture agrarie, sul paesaggio rurale, sulla distribuzione della proprietà e, ovviamente, sui criteri di imposizione fiscale. Il quadro relativo alle finanze locali si arricchisce con i superstiti registri dei camerlenghi, i tesorieri incaricati di amministrare il denaro del Comune. Ne rimangono, per il periodo lucchese, soltanto sei, ricchi però di notizie sui modi di finanziamento del bilancio comunale, sui rapporti con la dominante, sui proventi da multe e condanne, oltre che sulle minute spese di vario genere a cui il Comune doveva far fronte. Identificazione del materiale – n. 60 documenti, per complessive circa 7.000 immagini da scandire, secondo il seguente prospetto: Fondo Serie Numeri inventario Fondo Serie Numeri inventario Fondo Serie Numeri inventario Comune di Fucecchio (1271-1329) Statuti e Riformagioni; Deliberazioni; Contratti; Estimi; Catasto; Libro della Lira; Imposizioni straordinarie; Saldi 1-11; 29; 43; 56-71; 74; 89-95; 103 Podesteria di Fucecchio (1274-1776) Amministrazione della giustizia; Atti civili 1955-1966; 1979; 2010; 2023; 2033; 2034; 2037; 2055; 2058; 2070, 2096; 2107; 2304 Comune nello Stato fiorentino (1330-1773) Deliberazioni; Dare e Avere; Saldi 177; 358; 709 Attività Il processo di digitalizzazione comprende le seguenti attività: 1. scansione ottica del materiale; 2. indicizzazione dell’archivio delle immagini; 3. implementazione di archivi elettronici consultabili via Internet. p. 18 di 38 Rete REA.NET – Progetto di valorizzazione dei fondi antichi, speciali e di interesse locale (anni 2007-2009) Riguardo alle suddette attività, nella fase di pianificazione saranno specificati i seguenti elementi, con particolare attenzione all’integrazione dei prodotti nella Biblioteca Digitale Toscana: a) b) c) d) e) f) g) h) i) definizione delle operazioni comprese nel processo di digitalizzazione; formati di file; vincoli di tutela conservativa; localizzazione dell’attività; modalità di effettuazione della scansione ottica; controlli di qualità nel corso del processo; modalità di indicizzazione; caratteristiche del prodotto finale (supporto); modalità di pubblicazione on-line. Organizzazione e risorse umane Si prevedono le seguenti fasi: 1. costituzione di un gruppo di lavoro con compiti di coordinamento, pianificazione e monitoraggio; 2. definizione del capitolato tecnico per l’affidamento del servizio di digitalizzazione; 3. selezione pubblica e affidamento della fornitura; 4. avvio dell’attività. Il gruppo di lavoro è costituito dal responsabile dell’Archivio storico comunale e dal personale addetto al supporto operativo. Il responsabile ha il compito del coordinamento e dell’attività amministrativa. Il supporto operativo collabora alla pianificazione e al monitoraggio dell’attività e svolge i compiti di preparazione e di predisposizione dei documenti originali (dallo scaffale allo strumento di cattura delle immagini e viceversa), di predisposizione degli indici e della documentazione relativa al processo di digitalizzazione. Piano finanziario per il segmento progettuale di Fucecchio: Per un progetto del valore complessivo di € 48.000 il Comune di Fucecchio contabilizza il 40% a suo carico, pari a € 19.200, per le annualità 2007 – 2008 – 2009 così come segue: - attività di coordinamento: € 960,00 attività amministrativa: € 1.200,00 supporto operativo: € 3.600,00 digitalizzazione: € 13.440,00 p. 19 di 38 Rete REA.NET – Progetto di valorizzazione dei fondi antichi, speciali e di interesse locale (anni 2007-2009) Il segmento progettuale di Montespertoli Linea progettuale n. 3: Recupero catalografico e sistemazione del materiale minore della Sezione Locale della Biblioteca comunale Obiettivi generali: La sezione locale raccoglie materiale di vario tipo, dalle pubblicazioni ufficiali alle pubblicazioni minori, effimere, letteratura grigia, su Montespertoli, il suo territorio, persone, personaggi, curiosità “paesane”, eventi e fatti legati alla realtà locale. E’una sezione della biblioteca che sta crescendo costantemente e ormai da diversi anni si è arricchita anche di materiale iconografico come diapositive, disegni e fotografie. Raccogliere, ordinare, conservare e rendere accessibile questo materiale significa ampliare la propria conoscenza storica, approfondire soprattutto con queste fonti che non rientrano nelle pubblicazioni principali e ufficiali, le proprie radici territoriali riscoprendo come il contesto sociale passato sia importante e fondamentale per capire i cambiamenti che hanno portato al contesto sociale attuale. Una volta riordinato e sistemato il materiale minore della sezione locale, potrà essere avviata la fase di conservazione e valorizzazione della raccolta attraverso le procedure di riproduzione digitale del materiale (almeno quello più a rischio di deperimento). Lavoro da prevedere in futuro. Materiale minore: Consistenza. N.ro pezzi fisici: n. 2.000 unità costituite da: ritagli e articoli di giornale, opuscoli, estratti, fotocopie, cartoline, etc. Descrizione del materiale: La sezione locale è costituita da pubblicazioni ufficiali ma anche da molto materiale minore: opuscoli, tesi di laurea, periodici, articoli di giornale, volantini, manifesti e letteratura grigia a cui va ad aggiungersi un piccolo corpus che costituisce il materiale iconografico come cartine, disegni, fotografie e diapositive. Il materiale minore, raccolto ormai da diversi anni, documenta la storia locale di Montespertoli e necessità sempre più di un completo riordino e sistemazione per la fruizione da parte dell’utenze. Attualmente il materiale minore della sezione locale non è inventariato ed è conservato in maniera non consultabile. Descrizione delle attività da attuare: Prima fase: inventariazione e suddivisione in categorie; Seconda fase: trattamento catalografico; Terza fase: collocazione ed etichettatura. 1a fase. Questa prima attività si occupa dell’inventariazione e della suddivisione del materiale in “categorie”, che riguardano i seguenti criteri: - Tipo di documento; - Formato; - Tema trattato; - Nome di persona; - Ente collettivo; p. 20 di 38 Rete REA.NET – Progetto di valorizzazione dei fondi antichi, speciali e di interesse locale (anni 2007-2009) - Data di arrivo; - provenienza. Dopo l’individuazione delle “categorie” si individua il criterio di ordinamento, che può essere cronologico, alfabetico e/o secondo un indice di classificazione. Tramite questa struttura l’argomento diventa l’intestazione che costituisce l’oggetto della raccolta, di conseguenza una serie di documenti differenti tipologicamente ma che trattano lo stesso argomento vengono raccolti in un unico contenitore. Ad ogni singolo gruppo viene intestato uno schedone analitico su cui verrà riportato la descrizione sommaria di ogni documento che lo costituisce. Alla registrazione dei documenti sugli schedoni corrisponde la loro collocazione fisica in buste o/e cartelle, che a loro volta saranno intestate e raggruppate tramite l’utilizzo di parole-chiave. I raccoglitori posti sullo scaffale seguono l’ordine alfabetico. 2a fase. Per il trattamento catalografico e quindi per il recupero delle informazioni, si utilizzano i codici di regole nazionali e internazioni. Catalogazione descrittiva: ISBD-NBM e AACR2. Intestazione: Regole Italiane di Catalogazione per Autore. Catalogazione semantica: Soggettario curato dalla Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze; GRIS; Tesauri; Classificazione Decimale Dewey 20. ed. Software applicativo: ISIS/TECA. 3° fase. La collocazione ha il compito di far individuare la posizione del singolo documento o quella dell’insieme di documenti trattati per “gruppi”: se il materiale è catalogato individualmente, anche se raccolto in contenitori, la collocazione indica la posizione di ciascun documento; se è trattato per “gruppi” la collocazione indica la posizione del contenitore come unità bibliografica composita. Dopo che il materiale è stato collocato ed etichettato, tramite l’uso anche di etichette colorate che costituiscono le differenti classificazioni, viene posto sullo scaffale aperto fruibile per la consultazione. Risorse umane coinvolte nel progetto: - personale dipendente: attività di coordinamento del progetto, con previsione di lavoro pari a 6 h. al mese (costo forfettario previsto per il triennio: € 6.000); - personale esterno: incarico a professionista per attività di catalogazione e riordino (n. pezzi previsti: 2000; costo previsto per il triennio: € 10.000); - personale interno: stagisti per attività ausiliarie connesse ad alcune fasi del progetto stesso. Costi per attrezzature: scaffali metallici, carrelli porta-documenti Materiale: etichette, raccoglitori, contenitori, cartelline: previsione di spesa nel triennio € 4.000 Piano finanziario per il segmento progettuale di Montespertoli: Per un progetto del valore complessivo di € 20.000 il Comune di Montaione contabilizza il 40% a suo carico, pari a € 8.000, per le annualità 2007 – 2008 – 2009 così come segue: - Progettazione dei lavori, coordinamento - Acquisto attrezzature e materiali per il riordino - Catalogazione impegnandosi alla relativa rendicontazione. p. 21 di 38 € 1.000,00 € 2.000,00 € 5.000,00 Rete REA.NET – Progetto di valorizzazione dei fondi antichi, speciali e di interesse locale (anni 2007-2009) Il segmento progettuale di Santa Croce sull’Arno Linea progettuale n. 4: Progetto di digitalizzazione delle incisioni possedute dal Gabinetto dei Disegni e delle Stampe di Villa Pacchiani Il Gabinetto dei Disegni e delle Stampe di Villa Pacchiani ha un patrimonio di circa 3.500 incisioni, quasi tutte donate e catalogate con un programma software messo a punto dalla Regione Toscana e dall'Università di Pisa. L'intervento di digitalizzazione permetterà di rendere disponibile sulla rete tale patrimonio iconografico, che potrà quindi essere consultato da tutti. L’intervento di digitalizzazione dovrà essere condotto da personale specializzato secondo le specifiche e gli standard fissati nell’ambito della cooperazione, ed in armonia con le decisioni assunte entro la Biblioteca Digitale Toscana. Presentazione della collezione oggetto di restituzione digitale Il centro attività espressive Villa Pacchiani è centro culturale permanente dal 1991. Da allora sono state allestite circa 90 mostre, tutte di alto livello e quasi tutte prodotte e progettate dal centro stesso. L’intendo è stato quello di mostrare un ampio spettro del fare artistico e delle sue correlazioni con la cultura in generale, in particolare per documentare e contribuire a chiarire le problematiche dell’arte contemporanea. Il Centro è costituito da un ampio ambiente espositivo (nove sale) dove vengono realizzate 5-6 mostre l’anno e dal Gabinetto dei Disegni e delle Stampe nel quale sono conservate e rese disponibili agli studiosi opere italiane e straniere di grafica contemporanea. Il Gabinetto ha avuto origine nel 1992 con una generosa e cospicua donazione di disegni e incisioni di Tono Zancanaro da parte di Manlio Gaddi, figlio adottivo del maestro padovano. Quel nucleo rappresentò per il Centro, allora guidato da Romano Masoni, e per il Comune di Santa Croce sull’Arno l’opportunità di avviare una collezione pubblica di grafica d’arte. L’evento orientò significativamente le scelte culturali ed espositive del Centro che si indirizzarono soprattutto verso la grafica, un settore che, in ragione delle sue peculiarità e dei correnti orientamenti artistici, impone sensibilità, competenza e dedizione particolare. Tali scelte sono anche incoraggiate dal fatto che a Santa Croce la pratica incisoria ha sempre avuto un vasto bacino amatoriale, con numerosi circoli ed enti ad esso vocati. La donazione Zancanaro (circa 40 disegni e una 15 di incisioni) fu seguita da altre, spesso in occasione di esposizioni di grande rilievo, accuratamente documentate dai cataloghi curati da Nicola Micieli. E’ stato così che il corpus delle opere del Gabinetto si è rapidamente arricchito per arrivare alle oltre tremila opere attuali. Dal 2001 un contributo rilevante di acquisizioni è stato fornito dalla Premio Santa Croce grafica, istituito dal nuovo direttore del centro, Eugenio Cecioni. Il Premio, biennale è giunto alla terza edizione, ha l’obiettivo di riaffermare la vocazione territoriale alla grafica d’arte e, al contempo, di aggiornare, promuovere e diffondere i risultati e le ricerche nel settore.Gli artisti donano volentieri al Gabinetto le opere partecipanti e, dati il carattere nazionale dell’evento e la consistente e la qualificatissima partecipazione, negli ultimi anni la Collezione si è notevolmente arricchita , sia per numero di artisti, sia per tecniche e zone geografiche rappresentate. Degna di nota è la presenza nel Gabinetto di una raccolta di ex libris, opere di piccola grafica di artisti internazionali, esposti in Villa nella mostra I grandi calcografi degli ex libris e della p. 22 di 38 Rete REA.NET – Progetto di valorizzazione dei fondi antichi, speciali e di interesse locale (anni 2007-2009) piccola grafica e poi conservati nel Gabinetto dal 2002.L’interesse suscitato da questo ultimo genere ha determinato l’istituzione di un altro premio biennale, questa volta internazionale il Premio Santa Croce ex libris, piccola grafica, che è destinato anch’esso ad arricchire la Collezione. La raccolta del Gabinetto, con l’eterogeneità delle tecniche e degli stili, cerca di offrire adeguata rappresentatività alle differenti declinazioni del vasto genere “grafico”. Per le cospicue dimensioni che ha raggiunto è stato necessario organizzare la custodia e salvaguardia delle opere e la loro catalogazione, che è stata effettuata con la collaborazione dell’Università di Pisa e la supervisione della Sovrintendenza di Pisa. La collezione, un’entità in divenire, sia per la quantità delle opere sia per il numero di artisti rappresentati, costituisce una grande ricchezza che non può che essere motivo di vanto per Centro attività espressive Villa Pacchiani e per il Comune di Santa Croce sull’Arno. Piano finanziario per il segmento progettuale di Santa Croce sull’Arno: Per un progetto del valore complessivo di € 30.000 il Comune di Santa Croce sull’Arno contabilizza il 40% a suo carico, pari a € 12.000, pari a € 4.000 per ogni annualità 2007 – 2008 – 2009, impegnandosi alla relativa rendicontazione. p. 23 di 38 Rete REA.NET – Progetto di valorizzazione dei fondi antichi, speciali e di interesse locale (anni 2007-2009) Il segmento progettuale di Vinci Il progetto di intervento è suddiviso in 4 distinte voci: 1. Implementazione dell’archivio digitale per la consultazione e lo studio di manoscritti e disegni tecnico-scientifici del Rinascimento europeo (costo complessivo previsto: € 81.889,80) 2. Archivio storico virtuale (costo complessivo previsto: € 9.340,00) 3. Modulo sperimentale per la progettazione e realizzazione di corsi Elearning in e per la biblioteca: una risorsa per promuovere la conoscenza e le raccolte e accrescere l'innovazione (costo complessivo previsto: € 15.000,00) 4. Progetto di censimento, catalogazione e gestione del materiale grafico della Biblioteca Comunale Leonardiana (costo complessivo previsto: € 93.770,20) Occupazione creata dalla realizzazione del progetto: 1. 9 persone con continuità per circa 100 gg all’anno x gli anni del progetto, di cui 4 donne 2. 3 persone per un periodo limitato (6 mesi) di cui 2 donne 3. 1 persona in formazione per 1 anno di master + 2 per 3 mesi per preparazione del progetto di cui 2 donne 4. 2 persone x 1 anno a tempo pieno Implementazione dell’archivio digitale per la consultazione e lo studio di manoscritti e disegni tecnico-scientifici del Rinascimento europeo (proposta redatta da Monica Taddei, Biblioteca Leonardiana) La Biblioteca Leonardiana di Vinci comprende le riproduzioni in facsmile dei manoscritti e disegni finora edite e le edizioni di tutte le opere a stampa a partire dalla prima edizione del 1651 del Trattato della pittura. Si tratta di un patrimonio unico al mondo, il cui reperimento è continuato nel tempo, e che comprende quindi tutte le varianti di trascrizione e di riproduzione facsimilare delle raccolte di disegni e dei manoscritti di Leonardo. Il corpus leonardiano rappresenta naturalmente una parte molto cospicua e unitaria dei giacimenti di manoscritti e disegni tecnico-scientifici del Rinascimento europeo. Nel 2005-2006 la Biblioteca Leonardiana – in collaborazione con altri enti e società italiani e stranieri - ha già sviluppato un desk per la consultazione di questi manoscritti. Prendendo le mosse da un nucleo sufficientemente omogeneo per aree di interesse, lessico, sintassi, stile grafico, ha realizzato un archivio virtuale del disegno tecnico, dotato di un sistema di ricerca e consultazione che presenta integralmente la pagina nella sua interazione di testo-disegno e la rende accessibile, oltre che in modalità ricerca libera, tramite un insieme di funzioni di consultazione specifiche e adatte ai caratteri culturali specifici del corpus: motore di ricerca assistito da glossario storico sviluppato dal Centro di linguistica storica e teorica –C.L.I.E.O dell'Università di Firenze (di cui fa parte anche l'Accademia della Crusca), da indice lessicale p. 24 di 38 Rete REA.NET – Progetto di valorizzazione dei fondi antichi, speciali e di interesse locale (anni 2007-2009) tratto da repertori a stampa e da indice normalizzato dei disegni secondo il sistema Iconclass, costruito in colaborazione tra Biblioteca Leonardiana e Dipartimento di Meccanica e tecnologie industriali dell’Università di Firenze. Il motore di ricerca è inoltre in grado di produrre analisi e classificazioni del contesto linguistico in cui il termine ricercato occorre, al fine di proporre associazioni linguistiche come eventuale punto di partenza di approfondimenti contenutistici. Per comodità di comprensione presentiamo il seguente schema del prototipo realizzato e installato presso la Biblioteca Leonardiana: p. 25 di 38 Rete REA.NET – Progetto di valorizzazione dei fondi antichi, speciali e di interesse locale (anni 2007-2009) E-LEONARDO ARCHIVIO DIGITALE PER LA STORIA DELLE TECNICHE E DELLE SCIENZE. MANOSCRITTI MEDIEVALI E RINASCIMENTALI (1) SCHEMA DEL PROTOTIPO GIÀ IN FUNZIONE GLOSSARIO MOTORE DI RICERCA Proprietà Synthema. Permette la ricerca parola per parola. Glossario dei sostantivi della meccanica applicata relativo al Codice Atlantico e ai Codici di Madrid di Leonardo da Vinci. Realizzazione: Clieo, Università di Firenze (Disponibile provvisoriamente: Indice alfabetico lessicale dei manoscritti di Leonardo da Vinci da repertori leonardiani esistenti. Realizzazione: Biblioteca Leonardiana) DESK DI CONSULTAZIONE DEI MANOSCRITTI Pagina facsimile/pagina di trascrizione critica affiancate, assistite da funzioni di consultazione apposite. TEXT MINING INDICE DEI DISEGNI Sistema di classificazione: Iconclass. Realizzazione: Biblioteca Leonardiana e DMTI Sistema di interrogazione dei testi. Realizzazione: Synthema e DMTI 1 Il prototipo del Sistema digitale per la consultazione e lo studio degli archivi del disegno tecnico rinascimentali è stato realizzato entro e con un contributo di Cultura 2000: Call per il 2005 (2004/C 174/21) - Domanda n° CLT 2005 - Sec/ CH/A1/IT-55, con il quale è stato approvato il programma di azioni La tecnica come bene culturale (Technics as Cultural heritage) - La storia della tecnica e del disegno tecnico del Rinascimento e della prima modernità come patrimonio comune europeo. Per una presentazione dell’insieme del programma di azione La Tecnica come bene culturale si rinvia al sito www.renaissance-heritage.net p. 26 di 38 Rete REA.NET – Progetto di valorizzazione dei fondi antichi, speciali e di interesse locale (anni 2007-2009) Per l’archivio digitale è stata previsto un set di modalità di accesso secondo distinte modalità e livelli. o o o o Pagina di presentazione on line sul sito web della Biblioteca Leonardiana. Possibilità di consultare una demo integrale dell’archivio (applicata per esempio ad una selezione di pagine dei codici di Madrid) tramite registrazione e password valida tre giorni (vedi, per esempio, la soluzione addottata dall’ Istituto Warburg). Sarà inoltre disponibile gratuitamente sul web anche il glossario storico una volta pubblicato a stampa. Tramite abbonamento: possibilità di consultare l’archivio sul web nella integralità delle sue funzioni. Per ovvie necessità di snellezza tale modalità renderà l’archivio consultabile nella forma di un repertorio dei disegni dei fogli manoscritti digitalizzati in immagini .jpg a modesta risoluzione. Modalità di utilizzazione completa dell’archivo in rete locale, previa stipula di un contratto d’uso, tramite la sua installazione direttamente sulle reti interne delle biblioteche degli istituti partecipanti al progetto (ossia innanzitutto quelle del DMTI, del CLIEO, degli istituti dell’Università di Frankfurt; della National Library di Sophia) ed altre da valutare (per es.: Biblioteca Nazionale Centrale). In questo caso il formato dei fogli digitalizati sarà in .tiff alta risoluzione dando la possibilità di migliori possibilità di studio dei disegni e del testo manoscritto. Si tratta dunque di uno strumento multilmediale di studio e consultazione che permette una conoscenza della storia della tecnica rinascimentale assai più vasta e raffinata di quella possibile oggi, indirizzato ad un pubblico transnazionale. Al momento attuale il desk di consultazione è repository delle seguenti opere: Leonardo da Vinci, Manoscritti di Madrid Leonardo da Vinci, Codice Atlantico, facsimile. Francesco Di Giorgio Martini, Ms II.I.141, BNCF (traduzione in volgare del De Architectura di Vitruvio) Entro la prima metà del 2007 verrà a comprendere anche: Leonardo da Vinci, Corpus Anatomicus di Windsor Leonardo da Vinci, Manoscritti dell’Institut de France Oggetto del presente progetto è pertanto l'implementazione dell'archivio dei manoscritti e disegni consultabili con le opere elencato all'allegato "Elenco dettagliato dei manoscritti da trattare". L'obiettivo sopra delineato prevede nello specifico le seguenti fasi: 1. scansione ottica delle immagini (originali o facsm.) in formato tiff, 300 dpi dei manoscritti elencati di seguito (v. Elenco dettagliato manoscritti da trattare) 2. realizzazione del relativo Mag Schema (standard ICCU) delle singole opere 3. acquisizione tramite OCR delle relative trascrizioni p. 27 di 38 Rete REA.NET – Progetto di valorizzazione dei fondi antichi, speciali e di interesse locale (anni 2007-2009) 4. montaggio dei fogli di immagini affiancati alle pagine di trascrizione del testo nel desk, che nello specifico prevede: compressione del tif in jpg, creazione link tra immagine e testo, creazione dei link tra le singole porzioni del foglio e le corrispondenti trascrizioni 5. analisi lessicale dei nuovi termini 6. messa on line dell'aggiornamento Il costo del progetto ammonta a € 81.889,80, così suddivisi: 1. scansione ottica 2. Mag Schema 3. acquisizione tramite OCR 4. montaggio immagini/testi 5. analisi lessicale 6. messa on line dell'aggiornamento 7. costo del personale dipendente per coordinamento del progetto Elenco dettagliato dei manoscritti da trattare 1. Ms. Leonardo da Vinci Codice HAMMER: o scansioni tot. 76 o OCR: 72 Codice ARUNDEL o scansioni tot. 510 o OCR: 422 Codice Atlantico, ed. Hoepli: o scansioni tot. 1384 o OCR: 802 Codice TRIVULZIANO: o scansioni tot. 112 o OCR: 84 Codice sul volo degli uccelli: o scansioni tot. 34 o OCR: 34 Codici Forster: o Codice Forster I: scansioni tot. 106 OCR: 100 o Codice Forster II: scansioni tot. 320 OCR: 267 p. 28 di 38 € € € € € € € 19.855,20 3.380,00 4.654,60 24.000,00 17.500,00 9.500,00 3000,00 Rete REA.NET – Progetto di valorizzazione dei fondi antichi, speciali e di interesse locale (anni 2007-2009) o Codice Forster III: scansioni tot. 178 OCR: 126 Libro/Trattato di pittura (edizioni ITALIANE): o Vatic-Urb 1270: Scansioni tot. 464 OCR: pp. 462 o Ed. 1651: Sez. 1 • • Sez. 2 • • o (Leonardo): scansioni tot. 144 OCR: pp. 143 (L.B. Alberti) scansioni tot. 78 OCR: pp. 77 Ed. 1792: scansioni tot. 176 OCR: pp. 176 1.a. Consistenza scansioni tot.: 3582 OCR: 2126 1.b. Costi parziali: scansioni: 3582 x EU 2,70 cad. Iva inclusa = realizzazione Mag Schema (Iva inclusa) = OCR: 2126 x EU 1,70 cad. Iva inclusa = EU 9671,40 EU 2880,00 EU 3614,20 1.c. Costo totale: EU 16165,60 2.a. Ms. Francesco di Giorgio Martini o Trattati: scansioni tot. 284 OCR: pp. 460 (247 vol. I, 213 vol. II) o Codice Ashburnham 361: scansioni tot. 128 OCR: pp. 108 o Taccuino : Ms. Vat. Urb. Lat. 1757 scansioni tot. 382 OCR: 43 2.a.I. Consistenza scansioni tot.: 794 (senza Opusculum) OCR: 611 (senza Opusculum) p. 29 di 38 Rete REA.NET – Progetto di valorizzazione dei fondi antichi, speciali e di interesse locale (anni 2007-2009) 2.a.II. Costi parziali: scansioni: 794 x EU 2,70 cad. Iva inclusa = realizzazione Mag Schema = OCR: 611 x EU 1,70 cad. Iva inclusa = EU 2143,80 EU 500,00 EU 1038,70 2.a.III. Costo totale: EU 3682,50 2.b. Francesco di Giorgio Martini, Opusculum o Opusculum de architectura scansioni tot. 168 (84 c. numer. + 2 c. non numer.) OCR: p. 1 2.b.I. Consistenza scansioni tot.: 168 OCR: 1 2.b.II. Costi parziali: scansioni: 168 x GBP 30 cad. + GBP 20 x 16 cd-rom = EU 8040,00 realizzazione Mag Schema = EU / EU 1,70 OCR: 1 x EU 1,70 cad. Iva inclusa = 2.b.III. Costo totale: EU 8041,70 TOTALE PROGETTO: 1.c. Costo totale: 2.a.III. Costo totale: 2.b.III. Costo totale: EU 16165,60 EU 3682,50 EU 8041,70 EU 27889,80 2) ARCHIVIO STORICO VIRTUALE (proposta redatta da Silvia Bracaloni, Biblioteca Leonardiana) A) Dopo la realizzazione del sito web dell'Archivio Storico di Vinci, che permette la consultazione on line dell'inventario, realizzato nel 1981 da Carlo Fantappié, oltre che di una scelta di documenti e cartografie, la Biblioteca Comunale Leonardiana sta ultimando l’aggiornamento di tale inventario, prossimo alla pubblicazione nella collana ‘Cultura e memoria’ edita da Olschki per la Provincia di Firenze. In seguito alla pubblicazione in volume dell’inventario aggiornato, prevista per la primavera del 2007, si propone di procedere all’aggiornamento dell’inventario on line. Questo progetto, finalizzato alla valorizzazione del complesso documentario relativo alla storia del comune di Vinci, si arricchisce con il riordino e la pubblicazione on line della preziosa documentazione dell’Archivio parrocchiale della Propositura di Santa Croce di Vinci. p. 30 di 38 Rete REA.NET – Progetto di valorizzazione dei fondi antichi, speciali e di interesse locale (anni 2007-2009) Costi: Aggiornamento inventario on line del Comune di Vinci; inventariazione e messa on line dell'archivio della parrocchia di Santa Croce di Vinci: € 6.500,00 lordi B) Digitalizzazione trascrizioni di documenti dell’Archivio di Stato di Firenze Tra il 1930 e il 1931 il bibliotecario della Biblioteca Leonardiana Renzo Cianchi trascrisse in sette registri alcuni documenti estratti dal Codice 935 del R. Archivio di Stato in Firenze – “Serie Statuti di comunità e luoghi autonomi o soggetti alla Repubblica fiorentina - Statuti di Vinci“, che si elencano: Statuti e Riforme di Vinci Dal 1418 n. 18 (estratto dal Codice 935 del R. Archivio di stato in Firenze – “Serie Statuti di comunità e luoghi autonomi o soggetti alla Repubblica fiorentina “ – Copia manoscritta eseguita da Cianchi Renzo bibliotecario della Boblioteca Leonardiana di Vinci nell’anno 1930) Comune di Vinci et Popolo di Sancta Maria a Faltognano 25 Maggio 1421 (contratto di riunione del Popolo di “Sancta Maria a Faltognano al Comune di Vinci – 25 maggio 1421 - Copia manoscritta eseguita dal bibliotecario della Boblioteca Leonardiana di Vinci Cianchi Renzo. Estratto dal Codice 935 del R. Archivio di stato in Firenze – “Serie Statuti di comunità e luoghi autonomi o soggetti alla Repubblica fiorentina Statuti di Vinci“ 18 settembre 1930) Approvazioni e Riforme agli Statuti di Vinci Dal 1426 al 1561 (Copia manoscritta eseguita dal bibliotecario Renzo Cianchi. Estratto dal Codice 935 del R. Archivio di stato in Firenze – “Serie Statuti di comunità e luoghi autonomi o soggetti alla Repubblica fiorentina - Statuti di Vinci“ 4 novembre 1930) Approvazioni e Riforme agli Statuti di Vinci Dal 1415 (Copia manoscritta eseguita dal bibliotecario Renzo Cianchi. Estratto dal Codice 935 del R. Archivio di stato in Firenze – “Serie Statuti di comunità e luoghi autonomi o soggetti alla Repubblica fiorentina - Statuti di Vinci“ 14 novembre 1930) Registro officiorum Vincy 1396 (Estratto dal Codice 935 del R. Archivio di stato in Firenze – “Serie Statuti di comunità e luoghi autonomi o soggetti alla Repubblica fiorentina - Statuti di Vinci“ Copia manoscritta eseguita dal bibliotecario Cianchi Renzo 20 novembre 1930) Statuti di Vinci INVENTARIO COLLOCAZIONE DESCRIZIONE N.603 3 74 C. 3 60 N.618 MISC. C-4 8 5 C. N.621 2 5 22 82 C. N.622 MISC. C-4 9 14 C. N.623 MISC. C-4 10 23 C. N.636 MISC. 12 C. p. 31 di 38 Rete REA.NET – Progetto di valorizzazione dei fondi antichi, speciali e di interesse locale (anni 2007-2009) Riforme e deliberazioni 1396 (Estratto dal Codice 935 del R. Archivio di stato in Firenze – “Serie Statuti di comunità e luoghi autonomi o soggetti alla Repubblica fiorentina - Statuti di Vinci“ Copia manoscritta eseguita dal bibliotecario Cianchi Renzo 9 dicembre 1930) Statuti del Comune di Vinci N. 659 Riforme dell’anno 1382 (Primo e secondo esemplare) Copia manoscritta dal bibliotecario Cianchi Renzo Estratto dal Codice 935 del R. Archivio di stato in Firenze – “Serie Statuti di comunità e luoghi autonomi o soggetti alla Repubblica fiorentina - Statuti di Vinci“ 3 febbraio 1931) C-4 11 MISC C-5 1 40 C. TOT . 250 Tali copie manoscritte costituiscono un patrimonio prezioso che, oltre a documentare l’attività del bibliotecario Cianchi, integrano gli Statuti della Comunità di Vinci 1564 – 1681, conservati presso l’Archivio Storico Comunale di Vinci. Si propone pertanto: 1) di digitalizzare le carte dei registri contenenti le trascrizioni; 2) di trascrivere le stesse carte con un programma di videoscrittura. Costi: Digitalizzazione di circa 500 pagine di formato A4 in formato JPG a 300 dpi Ottimizzazione dei file prodotti per migliorare la leggibilità dell’originale Rinomina dei file con numerazione corrispondente al n° di carta Masterizzazione su DVD dei file prodotti € 600,00 lordi Battitura manuale dei testi contenuti nei 7 volumi ad opera di Renzo Cianchi Rilettura per verifica e correzioni Generazione di un doppio formato: 1 file per pagina 1 file per volume Formattazione € 1.440,00 lordi C) Costo del personale dipendente per coordinamento dell'intero progetto (punti A, B): € 800,00 Totale € 9.340 lordi p. 32 di 38 Rete REA.NET – Progetto di valorizzazione dei fondi antichi, speciali e di interesse locale (anni 2007-2009) 3) MODULO SPERIMENTALE PER LA PROGETTAZIONE E REALIZZAZIONE DI CORSI E- LEARNING IN E PER LA BIBLIOTECA: UNA RISORSA PER PROMUOVERE LA CONOSCENZA E LE RACCOLTE E ACCRESCERE L'INNOVAZIONE (proposta redatta dalla Facoltà di medicina di Firenze, in collaborazione con Monica Taddei, Biblioteca Leonardiana) Il decentramento di Vinci rispetto a centri più facilmente raggiungibili rende necessaria l'attivazione di progetti di promozione delle raccolte librarie e documentarie della biblioteca, unica nel suo genere non solo a livello nazionale, tramite Internet e/o in modalità blended (sede + Internet). A questo si aggiunge la necessità di tener conto delle spinte del mercato dei beni culturali europei e quindi promuovere la diffusione delle nuove tecnologie per migliorare la qualità dei processi formativi e dei sistemi di apprendimento, nel contesto di un'economia europea basata sulla conoscenza, in grado di realizzare una crescita culturale ed economica che preveda anche nuovi più qualificati posti di lavori. Tramite la collaborazione con la Facoltà di medicina e chirurgia dell'Università di Firenze, che ha già da tempo attivato il Master in e-Medicine ed ha quindi acquisito precise competenze nel settore dell'e-learning , si intende prevedere un intervento di formazione e qualificazione professionale integrato con il processo tecnologico, rivolto al personale di biblioteca. Questa decisione si inserisce ovviamente in un contesto di riflessione più ampio sullo sfruttamento delle nuove tecnologie in ambito bibliotecario da parte del personale del nostro istituto. Vista la specificità del nostro patrimonio documentario e delle esperienze, abbiamo già attivato e saranno ulteriormente implementate attività tese all'utilizzo delle risorse digitali per la promozione della conoscenza del patrimonio tecnico-scientifico del Rinascimento europeo (si veda il progetto Implementazione di un sistema digitale per la consultazione e lo studio di manoscritti e disegni tecnico-scientifici del Rinascimento europeo). Sfruttando quindi anche questa grossa quantità di materiali a disposizione, riteniamo che l'erogazione di corsi in modalità blended costituisca un ulteriore amplificazione del potenziale didattico della documentazione disponibile presso la nostra biblioteca. Come primo modulo, intendiamo proporre nel settembre 2009 un corso della Scuola estiva incentrato sulla storia del disegno anatomico, partendo dal Corpus anatomico leonardiano a Windsor. Il progetto è da articolare come segue: - progettazione dell'attività didattica da erogare a distanza (2007-2008) - formazione di personale per la progettazione e realizzazione di corsi e-learning nell'ambito dei beni culturali, in particolare librari e documentari (2008-2009) - fornitura e assistenza tecnica relativamente a una piattaforma open source per la produzione ed erogazione di corsi e-learning (2008-2009) - progettazione ed erogazione in modalita' blended learning della "Summer school" organizzata dalla biblioteca Leonardiana (2009) - consulenza relativamente alle problematiche di copyright, sia per quanto riguarda il riuso di materiale di terze parti che la protezione di specifiche risorse della Biblioteca (2008-2009) Costo delle azioni sopra elencate: € 14.000,00 Costo del personale dipendente per coordinamento del progetto: € 1.000,00 Costo totale: € 15.000,00 p. 33 di 38 Rete REA.NET – Progetto di valorizzazione dei fondi antichi, speciali e di interesse locale (anni 2007-2009) 4) Progetto di censimento, catalogazione e gestione del materiale grafico della Biblioteca Comunale Leonardiana (proposta redatta da Monica Taddei, Biblioteca Leonardiana) La biblioteca possiede un ampio patrimonio di materiali grafici (fotografie, disegni, stampe, riproduzioni d'arte ecc.): n. n. n. n. n. n. n. n. n. n. n. 8795 tra positivi su carta, negativi su pellicola, negativi su lastra, fotografie digitali 1389 stampe : incisione, acquaforte, litografia, ecc. 211 disegni (di cui 132 architettonici) 31 dipinti : acquerello, tempera 656 microfiche 46 microfilm 2 film 16 mm 1230 tra manifesti e dépliant 110 cartoline 36 ephemeras (adesivi, etichette, ecc.) 68 opere cartografiche Si tratta di materiale incentrato sulle specificità del nostro centro di ricerca e documentazione: da documenti di opere o ispirati a opere di Leonardo da Vinci, ad altri inerenti la storia dell'arte, della scienza, della tecnica, fino a documentazione sui beni culturali vinciani (Museo Leonardiano, Biblioteca Leonardiana, Casa Natale di Leonardo ad Anchiano, Piazza di Mimmo Paladino, ecc.), su quelli paesaggistici e di storia locale. Oltre a ciò possiede un ingente numero di incisioni contenute in volumi a stampa catalogati, regolarmente consultabili in biblioteca e sottoposti ai dovuti controlli ai fini conservativi. In questa fase si è però deciso di non catalogarle singolarmente, al fine di dare la priorità al trattamento di materiali finora mai organizzati, né catalogati, e quindi difficilmente consultabili, oltre che alla predisposizione di azioni atte a conservarle correttamente. I materiali sopra elencati pongono (disegni, stampe, ecc.) problematiche diverse, sia per quanto riguarda la conservazione che la catalogazione. Sarà quindi fondamentale l'investimento sulle risorse umane e l'adozione quindi di strumenti teorici adeguati e rispondenti a standard internazionali e nazionali, laddove esistenti. Gli obiettivi del progetto sono: • inventariazione e/o revisione delle serie inventariali precedenti • catalogazione • conservazione • valorizzazione (anche tramite consultazione nell'OPAC della biblioteca) Fino ad ora i materiali sono stati semplicemente mappati all'interno dei vari locali della biblioteca e contati per tipologia, basandosi nei limiti del possibile sulle AACR2, da parte di personale non specializzato nel trattamento di materiali grafici. Il progetto si ritiene pertanto che debba comprendere le seguenti fasi: p. 34 di 38 Rete REA.NET – Progetto di valorizzazione dei fondi antichi, speciali e di interesse locale (anni 2007-2009) 1. ricognizione e corretta mappatura delle tipologie e tecniche di esecuzione, accorpamento dei materiali 2. verifica delle serie inventariali preesistenti e nuova registrazione per serie inventariali in base alla tipologia (i materiali sono per due terzi privi di n. d'inventario, per l'altro terzo censiti ma secondo criteri e metodologie molto dubbie e secondo serie inventariali confuse e stratificatesi negli anni senza controllo) 3. individuazione e reperimento delle fonti, che sono sostanzialmente interne, trattandosi di materiale unico e specifico; fra l'altro, vista l'indisponibilità di informazioni relative alla responsabilità, alla data di produzione, ecc. di questi materiali negli inventari o altri documenti della biblioteca, è richiesta uno sforzo di ricerca e interpretazione particolare 4. adozione di strumenti teorici adeguati, che facciano riferimento ai diversi e specifici standard internazionali e/o nazionali, oltre ai più generali ISBD (NBM) : International Standard Bibliographic Description for Non-Book Materials, Roma, 1989 e Regole di catalogazione angloamericane : [AACR2], Milano, 1997 - per la fotografia: La fotografia : manuale di catalogazione / a cura di Giuseppina Benassati, Casalecchio sul Reno, 1990 (poi la 2. ed. 2006-2007, aggiornata e riveduta ed accresciuta, congiuntamente all'ICCU) - per disegni, cartoline, manifesti, ephemeras: Graphic materials : rules for describing original items and historical collections / compiles by E. W. Betz, Washington, 1982 - per stampe: Guida alla catalogazione per autori delle stampe / Istituto Centrale per il catalogo Unico della biblioteche statali e per le Informazioni Bibliografiche ... [et al.], 1986 - per le pellicole cinematografiche: le regole della FIAF 5. catalogazione in Opac in formato UNIMARC, secondo il seguente livello: - descrizione - intestazione all'autore - descrizione semantica con almeno 1 soggetto secondo le indicazioni del Soggettario delle Biblioteche Italiane - classificazione secondo Iconclass - creazione di legami per l'accesso trasversale a gruppi di documenti, anche di tipologia diversa, sulla base di tematismi - link a risorsa elettronica, laddove disponibile - compilazione del campo per la gestione del Mag-schema, laddove disponibile 6. archiviazione dei materiali in custodie, buste, scatole, contenitori composti con materiali stabili e non reattivi e costruiti in maniera tale che siano minimizzati al massimo i danni fisici nella manipolazione e sia comunque consentita un'agevole consultazione Il costo dell'intervento per i punti 1-5 è sostanzialmente rappresentato dal costo umano dei professionisti, che seguiranno i lavori dalla prima all'ultima fase. Il database catalografico per il profilo materiale grafico è infatti già stato acquistato dalla biblioteca e sarà in uso presso il nostro istituto a partire da gennaio-febbraio 2006. La formazione del personale, a seguito di contatti e rapporti con l'IBC Emilia-Romagna – Soprintendenza per i beni librari e documentari, sarà effettuata nell'ambito di corsi già attivati da quella Soprintendenza per proprio personale. I costi sono così riassumibili: € 80.500,00 per costo personale esterno € 10.070,20 per acquisto materiale conservazione € 3.200,00 per costo del personale dipendente per coordinamento del progetto: € 2.000,00 p. 35 di 38 Rete REA.NET – Progetto di valorizzazione dei fondi antichi, speciali e di interesse locale (anni 2007-2009) In questa fase non si provvederà alla scansione digitale delle immagini, alla produzione del Mag Schema secondo lo standard dell'ICCU e quindi al collegamento del record catalografico all'immagine digitale e al file xml del MAG. Si ritiene infatti prioritario l'intervento sopra descritto (nel dettaglio v. punti 1-6), in quanto conditio sine qua non alla consultazione, nonché corretta conservazione dei materiali in questione. Costo dell’intervento complessivo: € 93.770,20 Piano finanziario per il segmento progettuale di Vinci: Per un progetto del valore complessivo di € 200.000 il Comune di Vinci contabilizza il 40% a suo carico, pari a € 80.000 per le complessive annualità 2007 – 2008 – 2009, impegnandosi alla relativa rendicontazione. p. 36 di 38 Rete REA.NET – Progetto di valorizzazione dei fondi antichi, speciali e di interesse locale (anni 2007-2009) Prospetto riassuntivo degli impegni finanziari del progetto: Comune aderente Castelfiorentino Castelfranco di sotto Cerreto Guidi Empoli Fucecchio Montaione Montespertoli Santa Croce sull’Arno Vinci TOTALE Spese a proprio carico 30.000 18.000 30.000 72.000 19.200 12.000 08.000 12.000 80.000 281.200 Contributo richiesto 045.000 027.000 045.000 108.000 028.800 018.000 012.000 018.000 120.000 421.800 Costo complessivo previsto 075.000 045.000 075.000 180.000 048.000 030.000 020.000 030.000 200.000 703.000 Prospetto riassuntivo dell’impiego delle risorse a carico dei singoli enti aderenti al progetto, suddivise per tipologia di spesa* Comune aderente Castelfiorentino Castelfranco di sotto Cerreto Guidi Empoli Fucecchio Montaione Montespertoli Santa Croce sull’Arno Vinci TOTALE Progettazion e e direzione lavori 10.000 02.160 01.000 13.160 Impianti, arredi, attrezzature hw e sw Catalogazione, inventariazione Prodotti a stampa e digitali TOTALE 06.000 11.000 15.000 05.000 09.000 02.000 30.000 18.000 10.000 05.000 15.000 35.000 03.600 06.000 05.000 06.000 05.000 22.000 13.440 06.000 06.000 30.000 72.000 19.200 12.000 08.000 12.000 40.000 130.600 40.000 103.440 80.000 281.200 02.000 34.000 * Nota: la scelta della voce nel quale è stata contabilizzata la somma a carico dei singoli comuni è da considerarsi effettuata secondo il criterio della prevalenza. Infatti, esiste una forte sovrapposizione tra le diverse voci (soprattutto le voci “Catalogazione, inventariazione” e “Prodotti a stampa e digitali”) per le quali la attribuzione corretta e precisa sarà effettuata in sede di rendiconto finale. p. 37 di 38 Rete REA.NET – Progetto di valorizzazione dei fondi antichi, speciali e di interesse locale (anni 2007-2009) Prospetto riassuntivo di ipotesi di impiego delle risorse complessivamente previste per il progetto (e comprensive del contributo richiesto), suddivise per tipologia di spesa Comune aderente Castelfiorentino Castelfranco di sotto Cerreto Guidi Empoli Fucecchio Montaione Montespertoli Santa Croce sull’Arno Vinci TOTALE Progettazione e direzione lavori 15.000 05.400 02.500 22.900 Impianti, arredi, attrezzature hw e sw Catalogazione, inventariazione 15.000 27.500 37.500 12.500 25.000 35.000 37.500 90.000 9.000 15.000 12.500 15.000 80.000 309.000 05.000 107.500 Prodotti a stampa e digitali 22.500 05.000 TOTALE 12.500 40.000 33.600 15.000 15.000 075.000 180.000 048.000 030.000 020.000 030.000 120.000 263.600 200.000 703.000 Empoli, 29 novembre 2006. Documentazione redatta dal Comitato Tecnico della rete REANET Coordinamento: Maria Stella Rasetti, Biblioteca comunale "Renato Fucini" - via Cavour, 36 - 50053 Empoli Tel. 0571 757842, fax 0571 757832 e-mail: [email protected] URL: http://reanet.comune.empoli.fi.it p. 38 di 38 075.000 045.000