Comune di San Giovanni in Persiceto STAGIONE TEATRALE 2012/2013 Nell’ambito di TTTXTE Tre Teatri per Te In collaborazione con i comuni di Crevalcore e Sant’Agata Bolognese Teatro Comunale di San Giovanni in Persiceto Corso Italia 72, tel. 051.825022 Info: Urp, n. verde 800069678. Cooperativa Inventatempo Tel. 331.1365085, ( a partire dal 17 settembre, dal lunedì al sabato dalle ore 11 alle 13; martedì e giovedì dalle 18 alle 19.) “GABER SE FOSSE GABER” DEDICATO A GIORGIO GABER A 10 ANNI DALLA MORTE In collaborazione con la FONDAZIONE GIORGIO GABER, Milano fuori abbonamento Teatro comunale - Venerdì 18 gennaio 2013 Fondazione Giorgio Gaber ANDREA SCANZI “GABER SE FOSSE GABER” con Andrea Scanzi Incontro-spettacolo, prodotto dalla Fondazione Gaber, scritto e interpretato dallo scrittore e giornalista Andrea Scanzi, firma di spicco del “Fatto quotidiano”. In 90 minuti, il pubblico assiste allo scorrere di immagini e filmati ai quali si alterna l’analisi affabulatoria, coinvolgente e incalzante di Scanzi. Gaber resta protagonista, emozionando chi lo ha conosciuto e amato ma soprattutto appassionando il pubblico giovane che non ha potuto avvicinarlo. Dalla produzione dell’artista l’attore sceglie di soffermarsi maggiormente sul TeatroCanzone, analizzando il percorso artistico di Gaber e Luporini attraverso i brani più famosi. BIGLIETTI: intero € 15,00, ridotto (studenti e abbonati alla Stagione Teatrale TTTXTE) € 5,00 Prevendita: presso Teatro comunale, sabato 12 gennaio dalle 16 alle 18, domenica 13 dalle 17 alle 18 e la sera dello spettacolo dalle ore 20 Teatro comunale - Sabato 26 gennaio, ore 11/11.30 LEZIONE SPETTACOLO PER LE SCUOLE La Fondazione Gaber ha sempre dedicato una grande attenzione e un impegno costante alla divulgazione dell’Artista, soprattutto tra le giovani generazioni. E’ in questo contesto che si inserisce il protocollo di’intesa sottoscritto con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca finalizzato alla diffusione nelle scuole italiane del patrimonio artistico di Giorgio Gaber. Il Presidente della Fondazione Paolo Dal Bon, utilizzando molti supporti filmati, spiega agli studenti l’originale e importante contributo che Gaber ha dato alla recente cultura italiana, attraverso una vera e propria lezione, di circa 80 minuti, precedentemente verificata e condivisa con i docenti delle scuole interessate. Ingresso libero agli studenti con prenotazione Teatro comunale - Sabato 26 gennaio, ore 21 (in attesa di conferma) GABER E IL TERRITORIO La Fondazione Gaber ha sperimentato in questi anni una iniziativa molto apprezzata che prevede il coinvolgimento di giovani artisti legati al territorio. Il progetto riguarda un evento in cui essi stessi rendono omaggio in prosa e musica a Giorgio Gaber proponendo brani tratti dalla sua articolata opera musicale e teatrale Ingresso libero Sala mostre di PALAZZO SS. SALVATORE – da venerdì 18 a sabato 26 gennaio apertura tutti i giorni dalle 16 alle 19, domenica 20 anche dalle 10 alle 12 ESPOSIZIONE “QUALCUNO ERA GIORGIO GABER” Ingresso libero Teatro Comunale Giovedì 24 e Venerdì 25 gennaio 2013 Malguion, Bologna e Fondazione Giorgio Gaber, Milano DAVIDE CALABRESE, GIORGIO SCUDA degli OBLIVION - “FAR FINTA DI ESSERE G…” Omaggio a Giorgio Gaber e Sandro Luporini Con Davide Calabrese e Giorgio Scuda Veniamo dal Musical. Facciamo intrattenimento, comicità, parodia, varietà musicale. Cosa c'entra tutto ciò con il teatro canzone di Giorgio Gaber? Non è facile dirlo in due parole. Qualcuno potrebbe dire che il Gaberpensiero non appartiene alla nostra generazione. In realtà per noi è stato come un regalo, che ci siamo trovati in mano senza saperne bene la storia e la provenienza. Parlando dei (fin troppi) omaggi che in questi anni gli sono stati fatti, forse si mettono in secondo piano i veri "omaggi", ovvero i regali che Gaber ha fatto a noi. Gaber, per noi, è un maestro. Il massimo esempio di come una macchina scenica perfetta, un raro istinto animale e un intellettuale di grande spessore possano convivere tranquillamente in un’unica figura. Un intellettuale (due in realtà… considerando il sodalizio lungo una vita con Sandro Luporini) capace di mettere in ridicolo le miserie del nostro vivere quotidiano, pronto a sgretolare le ipocrisie della nostra epoca ma, un attimo dopo, capace di interpretare con grande generosità anche una semplice canzone d'amore. "Far finta di essere G...” è una passeggiata affettuosa nel repertorio gaberiano. Tutto il repertorio. Anche quelle prime vecchie canzonette che poco sembrano aver a che fare con l'impegno e il teatro-canzone, ma senza le quali la comprensione del percorso artistico di Gaber sarebbe mutilata, parziale. Un omaggio fatto col cuore, ma anche sfruttando quelle che sono nostre "corde" artistiche. E quindi facendo risaltare quel lato giocoso e giullaresco presente un po' ovunque nei testi e nelle musiche. Anche in quelli più duri e sferzanti. Un gioco teatrale dove "Oblivionare" pezzi interi di canzoni e monologhi, smontandoli, scomponendoli e ricomponendoli alla nostra maniera. Per scoprire come i confini fra intrattenimento leggero e teatro d'autore siano sempre più labili di quello che uno possa immaginare... Quello che conta è il rigore, la passione e una sana dose di follia. E la lezione più grande che Gaber ci ha lasciato, ovvero che questo lavoro (quello dell'attore, del giullare), prima di farlo bisogna amarlo. BIGLIETTI: Platea> Intero € 20, Ridotto (minori di 26 anni, over 65 anni e soci Coop) € 17, Ridotto (minori di 12 anni) € 10 Palchi> Intero € 17, Ridotto (minori di 26 anni, over 65 anni e soci Coop) € 15, Ridotto (minori di 12 anni) € 8 Prevendita: presso il teatro Comunale, sabato 19 gennaio dalle ore 16 alle 18, domenica 20 dalle 17 alle 18 La sera dello spettacolo dalle ore 20 Teatro Fanin Lunedì 26 novembre 2012 Tramp, Palermo FICARRA & PICONE in “APRITI CIELO” Un cadavere tra i piedi di due improbabili tecnici della Tv è solo una “sfortunata coincidenza” o, come nella migliore dietrologia italiana c’è un oscuro manovratore? Le leve del potere attuale sono in mano a menti raffinatissime disposte a tutto o a uomini normali con i loro limiti? Il fanatismo religioso apre le porte del Paradiso o dà vita a risvolti assurdi e perciò divertenti? Insomma i due comici, prendendo spunto dalla vita di tutti i giorni, piena di cronaca nera, politica, religione e tanto altro ci offrono, con la leggerezza che li contraddistingue, una riflessione divertente sulla nostra società e sulla nostra nazione, regalandoci uno spettacolo dai colori forti, ancora una volta scritto e interpretato da Ficarra e Picone. BIGLIETTI: posto unico € 20 minori di 12 anni € 15 Prevendita: presso Teatro comunale 17 novembre dalle ore 16 alle 18, domenica 18 dalle 17 alle 18; sabato 24 dalle 16 alle 18; la sera dello spettacolo dalle ore 20 presso il foyer del Teatro Fanin Teatro Fanin Lunedì 14 gennaio 2013 Nuova Scena - Arena del Sole - Teatro Stabile di Bologna Chiusura tournee di VITO con “IL MALANNO IMMAGINARIO” liberamente ispirato al “Malato immaginario” di Moliere di Francesco Freyrie Regia Daniele Sala Con Vito, Malandrino e Veronica e altri 2/3 attori In una casa con le luci sempre accese, le tende tirate, gli orologi coperti, vive il nostro eroe, un uomo emiliano di mezza età, molto ricco, molto servito, a volte riverito, spesso sopportato ma, soprattutto, molto malandato. A vederlo parrebbe un cinquantenne sanissimo, un po’ sovrappeso ma con quell’incarnato da smog che caratterizza la media dei maschi occidentali, ma in realtà la vita che conduce non ha nulla di sano. Dal compimento del 50° anno di età il nostro eroe vive perennemente chiuso nella sua camera da letto e gli unici passi che fa sono quelli per andare al bagno. Quando non siede sulla ceramica, lascia cadere il corpo su una imponente poltrona di cuoio e da quel trono cataloga ricette, legge i bugiardini, ingoia farmaci, consulta enciclopedie mediche, sfoglia libri sull’alimentazione macrobiotica, opuscoli sulle nuove frontiere dell’antiage, depliant su attrezzi e cosmesi per il mantenimento del benessere. E quando uno starnuto lo assale o una nuova ruga gli increspa la pelle subito chiama medici, paramedici, santoni e cialtroni per farsi medicare … ma poiché teme fortemente qualsivoglia forma di contagio, lo fa solo per telefono, assistito e visitato dalla fedele badante, che riferisce per telefono il malanno del momento. Va da sé che, essendo impegnato ad auscultarsi e controllarsi, non abbia tempo da dedicare alle normali pratiche della vita, come il lavoro, la famiglia, le relazioni con i propri simili, la sua unica certezza è che tra i malanni del mondo dai batteri del più blando raffreddore alle cellule corrette dei più raccapriccianti dei mali mirino ad entrare nel suo corpo, attaccarlo, invaderlo, espropriarlo e quindi se la malattia assedia, la vita non può che essere un barricarsi, resistere e combatterla. Ma la vita attorno a lui continua a scorrere, con i suoi soliti capricci e non basta un’aspirina a fermarla. La figlia, stufa di fare la modella per pubblicizzare i prodotti della ditta di pompe funebri del padre, vorrebbe lasciare la vita borghese e diventare attrice; la moglie (giovane e furba) vorrebbe farsi intestare tutto; il fratello, che è suo socio, lo vorrebbe nuovamente al lavoro al suo fianco; i ciarlatani vorrebbero che nulla cambiasse perché un paziente del genere vale tutto l’oro del Colorado. E poi c’è Antonietta, una badante italiana, laureata, colta e piena di buon senso ma disoccupata e tanto disperata da accettare un lavoro infernale che neanche la più disperata delle extracomunitarie accetterebbe. Anche a lei sembra aver trovato fortuna nei malanni del padrone di casa, eppure è l’unica che combatte per liberarlo dalle sue manie… Riuscirà il nostro eroe a guarire? E da cosa? Qual è il malanno immaginario che lo affligge? Davvero esiste una cura per le mille malattie che affliggono il nostro immaginario? E soprattutto: in questa nostra burlesca corsa contro il Tempo e la Materia, è ancora lecito rifiutarsi di morire scoppiando di salute? Francesco Freyrie BIGLIETTI: Platea> Intero € 24, Ridotto (minori di 26 anni, over 65 anni e soci Coop) € 20, Ridotto (minori di 12 anni) € 10 Galleria> Intero € 20, Ridotto (minori di 26 anni, over 65 anni e soci Coop) € 17, Ridotto (minori di 12 anni) € 8 Prevendita: presso il Teatro comunale, sabato 12 gennaio dalle 16 alle 18, domenica 13 dalle 17 alle 18 e la sera dello spettacolo dalle ore 20 presso il foyer del Teatro Fanin Teatro Fanin Aprile 2013 in data da destinarsi AB Management, Roma LILLO & GREG “SKETCH & SODA” SPETTACOLO ANNULLATO PER IMPEGNI CINEMATOGRAFICI In sostituzione OPEN DAY con Angela Finocchiaro e Michele Di Mauro Sketch & Soda racchiude alcuni tra gli sketch più divertenti dell’ultima produzione di Lillo & Greg. Come sempre si collocano in perenne equilibrio tra la comicità surreale ed il grottesco e cinico umorismo con cui scarnificano gli orribili vizi dell’animo umano. Lo show passa con scanzonata leggerezza dalla satira a territori surreali (salti spazio-temporali, sogno e realtà) con ritmo veloce, ma non troppo. Questa volta ad accompagnarli sarà il musicista Attilio Di Giovanni. BIGLIETTI: Platea> Intero € 24, Ridotto (minori di 26 anni, over 65 anni e soci Coop) € 20, Ridotto (minori di 12 anni) € 10 Galleria> Intero € 20, Ridotto (minori di 26 anni, over 65 anni e soci Coop) € 17, Ridotto (minori di 12 anni) € 8 Prevendita: presso Teatro Fanin sabato 2 febbraio dalle ore 16 alle 18, domenica 3 dalle 17 alle 18; la sera dello spettacolo dalle ore 20 presso il foyer del Teatro Fanin. Teatro Fanin Martedì 5 febbraio 2013 Agidi, Modena OPEN DAY di Walter Fontana Regia di Ruggero Cara con Angela Finocchiaro e Michele Di Mauro Scene e disegno luci Paolo Baroni Costumi Rosanna Monti Assistente alla regia Elisabeth Boeke Direttore di scena/luci Arnaldo Ruota Macchinista Gabriele Buonomo Fonica Hermes Pallisco Separati da tempo, mediamente tritati dalla vita, entrambi sui cinquanta: una madre e un padre si ritrovano faccia a faccia in un giorno importante: iscrivere la figlia quattordicenne alla scuola media superiore. Sembra facile, ma non lo è. Un semplice modulo da compilare diventa per i due ex-coniugi un interrogatorio insidioso, che li spinge a ripercorrere la loro vita, in un crescendo di sottile follia. Tra litigi interrotti da anni, discorsi intorno a una figlia che non si vede mai, ma è al centro di tutto, licei chic con presidi analfabeti e incursioni mentali nella Grecia del IV secolo a. C., si intrecciano tensioni, speranze e qualche sorpresa: perchè il passato non è sempre come te lo ricordi e il futuro non è mai come te lo immagini. Dopo i trionfi cinematografici del 2010 e il successo teatrale di Miss Universo, Angela Finocchiaro torna a collaborare con Walter Fontana, autore di questo nuovo testo, per dar vita ad uno spettacolo ironico, tagliente e ricco di emozioni, nato da una domanda che riguarda tutti noi: come si guarda al futuro quando non sai bene come comportarti col presente? Sulla scena, a dividere i tormenti di una famiglia alle prese con una figlia adolescente, Michele Di Mauro, attore sensibile e ironico. BIGLIETTI: Platea> Intero € 24, Ridotto (minori di 26 anni, over 65 anni e soci Coop) € 20, Ridotto (minori di 12 anni) € 10 Galleria> Intero € 20, Ridotto (minori di 26 anni, over 65 anni e soci Coop) € 17, Ridotto (minori di 12 anni) € 8 Prevendita: presso Teatro Comunale sabato 2 febbraio dalle ore 16 alle 18, domenica 3 dalle 17 alle 18; la sera dello spettacolo dalle ore 20 presso il foyer del Teatro Fanin. TEATRO COMUNALE Venerdì 15 e sabato 16 febbraio 2013 Nuova Scena - Arena del Sole Teatro Stabile di Bologna IVANO MARESCOTTI in “LA FONDAZIONE” di Raffaello Baldini Regia di Valerio Rinasco Prima di morire Raffaello Baldini ha consegnato a Ivano Marescotti, il suo ultimo testo, poi pubblicato presso Einaudi, dicendogli: “Fanne quello che credi”. Il titolo dato da Baldini stesso è “La fondazione” e parla di un tipo che nella sua vita non riesce a buttare via nulla. Tiene da conto tutto, perfino le cartine che avvolgono le arance. La moglie lo ha mollato ma lui preferisce vivere tra la sua “roba”. Perché? Perché quella “roba” non rappresenta la sua vita, quella roba “è” la sua vita stessa. E quando quella “spazzatura” verrà buttata, anche lui seguirà la stessa sorte. Uno spettacolo comico solo perché spesso e fortunatamente, riusciamo anche a ridere di noi stessi: “I difetti degli altri somigliano troppo ai nostri”. (Leo Longanesi) “La fondazione è un testo di scavo, rivisitazione, dotato di una straordinaria forza poetica. Se il testo di Raffaello Baldini è straordinario l’interpretazione di Marescotti è la chiave per accedervi. Marescotti riesce a far sì che ciò che è patetico venga sollevato dalla sua contrizione, per essere portato su un tavolo anatomico non raggelante o distaccato ma intriso di una poesia che ce lo rende così vicino da coinvolgerci sino all'identificazione col male di vivere che attraversa un tempo e una società, la nostra”. (Walter Pretolani) BIGLIETTI: Platea> Intero € 20, Ridotto (minori di 26 anni, over 65 anni e soci Coop) € 17, Ridotto (minori di 12 anni) € 10 Galleria> Intero € 17, Ridotto (minori di 26 anni, over 65 anni e soci Coop) € 15, Ridotto (minori di 12 anni) € 8 Prevendita: presso Teatro comunale, sabato 9 febbraio dalle 16 alle 18, domenica 10 dalle 17 alle 18; le sere degli spettacoli dalle ore 20 Teatro Fanin Giovedì 21 febbraio 2013 Associazione Teatrale L'Uovo, L'Aquila GIOBBE COVATTA in “2112 TRA CENTO ANNI” con la partecipazione di attori/musicisti da definire Ancora una volta è un numero il titolo del nuovo spettacolo di Giobbe Covatta, viene dopo “7” (come i sette vizi capitali) e “30” (come gli articoli della carta dei diritti dell'uomo): “2112” è una data, o per la precisione un anno che servirà per datare approssimativamente quanto succederà nello spettacolo. I personaggi che vivranno tra cento anni saranno i nostri discendenti (figli, nipoti o pronipoti che siano) ed avranno ereditato da noi il nostro patrimonio economico, sociale e culturale ma anche il mondo nello stato in cui glielo avremo lasciato. Ma come sarà il mondo nel 2112? E nel 2312? E nel 22312?Il grande comico napoletano se lo è chiesto: modelli matematici applicati all'ecologia creati con solide basi scientifiche ci fanno nettamente pensare che i nostri più stretti discendenti avranno seri problemi e si dovranno adattare a (soprav)vivere in un pianeta divenuto assai meno ospitale, se non cercheremo di risolvere i problemi dell'ambiente, della sovrappopolazione e dell'energia sin da oggi. Certo l'uomo non perderà il suo ingegno e Giobbe si diverte ad immaginare le stravaganti invenzioni scientifiche, ma anche sociali e politiche, che metteremo a punto per far fronte ad una drammatica emergenza ambientale e sociale. Ne emergeranno personaggi di grande verve comica indaffarati a realizzare all'ultimo momento quello che noi avremmo dovuto fare da anni. E probabilmente i nostri discendenti ce l'avranno un po' con i loro genitori, nonni e bisnonni, forse ci giudicheranno severamente e probabilmente troveranno anche loro estremamente ridicolo il nostro modo di vivere! Da Giobbe Covatta un nuovo spettacolo dove comicità, ironia e satira si accompagnano alla divulgazione scientifica su quelli che sono senza dubbio i grandi temi del nostro secolo: sostenibilità del Pianeta e di conseguenza delle sue popolazioni. Un'occasione di divertimento ma anche per comprendere che la fine del mondo prevista per il 2012 potrebbe essere solo stata rimandata di un centinaio d'anni BIGLIETTI: Platea> Intero € 24, Ridotto (minori di 26 anni, over 65 anni e soci Coop) € 20, Ridotto (minori di 12 anni) € 10 Galleria> Intero € 20, Ridotto (minori di 26 anni, over 65 anni e soci Coop) € 17, Ridotto (minori di 12 anni) € 8 Prevendita: presso Teatro Comunale, sabato 16 febbraio dalle ore 16 alle 18, domenica 17 dalle 17 alle 18; la sera dello spettacolo dalle ore 20 presso il foyer del Teatro Fanin Teatro Fanin Venerdì 8 marzo 2013 Color Sound, Milano TEO TEOCOLI in “TEO TEOCOLI SHOW” nuova produzione Il “Teo Teocoli Show” è un evento unico, irripetibile, con un Teo come non l’avete mai visto, da quando ha deciso di frequentare poco la Tv e di dedicare al Cinema italiano solo alcuni apprezzati camei (come nel recente “Bar Sport”, tratto dal libro di Stefano Benni). La vita d’artista raccontata attraverso gli occhi incantati, l’improvvisazione sublime e la gestualità unica di un grande “showman”, questi sono gli elementi del “Teo Teocoli Show”. In più di due ore di divertimento, i monologhi raccontano un passato che appartiene a tutti, con la riproposizione di immagini e aneddoti della nostra “memoria collettiva”; gli appunti comici e l’effervescenza dei personaggi creati da Teo, e presentati in veri e propri pamphlet teatrali, restituiscono ogni sera al pubblico un fuoriclasse della comicità. Giocato su più registri, il “Teo Teocoli Show” è la sintesi tra cabaret e varietà, con un repertorio irripetibile di gag, canzoni e storie con perifrasi esilaranti che rendono lo spettacolo una serata da ricordare. Sul palco, alle spalle di Teo la Doctor Beat Band. BIGLIETTI: Platea> Intero € 24, Ridotto (minori di 26 anni, over 65 anni e soci Coop) € 20, Ridotto (minori di 12 anni) € 10 Galleria> Intero € 20, Ridotto (minori di 26 anni, over 65 anni e soci Coop) € 17, Ridotto (minori di 12 anni) € 8 Prevendita: presso Teatro comunale, sabato 2 marzo dalle ore 16 alle 18, domenica 3 marzo dalle ore 17 alle 18; la sera della recita dalle ore 20 presso il foyer del Teatro Fanin In occasione della Festa della donna, Prevendita eccezionale riservata alle donne, sabato 2 marzo dalle ore 10 alle 12, presso il Teatro comunale. ABBONAMENTI a 7 spettacoli INTERO ........................................................................... 133€ RIDOTTO (minori di 26 anni, maggiori di 65 e soci Coop) .... 112€ RIDOTTO (minori 12 anni) .................................................. 56 € a 5 spettacoli 2 recite fisse: (Oblivion, Marescotti) e 3 a scelta (NB:escluso quello Ficarra e Picone) INTERO ........................................................................... 100€ RIDOTTO (minori di 26 anni, maggiori di 65 e soci Coop) ..... 85€ RIDOTTO (minori 12 anni) ................................................... 32€ A 3 spettacoli a scelta (NB: escluso quello Ficarra e Picone) : INTERO ............................................................................. 63€ RIDOTTO (minori di 26 anni, maggiori di 65 e soci Coop) ...... 51€ RIDOTTO (minori 12 anni) ................................................... 21€ ---------------------------------------------------------RIDUZIONI AMMESSE: Soci COOP Adriatica, Estense, Reno, minori di 26 anni e maggiori di 65 anni ---------------------------------------------------------- VENDITA ABBONAMENTI RINNOVI: Rinnovo ex abbonati a 6 recite ed ex abbonati che vogliono passare all’abbonamento a posto fisso a 7 spettacoli: Sabato 6 ottobre dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18, domenica 7 ottobre dalle 10 alle 12, da martedì 9 ottobre a venerdì 12 ottobre, dalle 17 alle 19 (anche per gli abbonati che desiderano upgredare dall’abbonamento a 3 recite) ABBONATI a 3 e 5 RECITE: sabato 13 ottobre, dalle 15 alle 19; domenica 14 ottobre dalle 10 alle 12 e da martedì 16 a giovedì 18 dalle 17 alle 18 ABBONATI TRE ANNI PRECEDENTI (2008/2009/2010): venerdì 19 ottobre dalle 17 alle 19 CAMBI POSTO: Sabato 13 ottobre dalle 10 alle 12 NUOVI ABBONAMENTI: sabato 20 dalle 15 alle 19, domenica 21 ottobre dalle 10 alle 12 e da martedì 23 a venerdì 26 ottobre, dalle 17 alle 18 e sabato 27 ottobre dalle 10 alle 12. SPETTACOLI FUORI ABBONAMENTO Teatro Fanin Sabato 27 ottobre 2012 DOLCENERA “CI VEDIAMO IN TOUR” Il tour di Dolcenera “Ci vediamo in tour”, dopo aver toccato i teatri italiani da nord a sud, approda anche al teatro Fanin di San Giovanni in Persiceto nell’ambito della stagione teatrale del Comune. Nell’ultimo anno, Dolcenera è stata regina delle classifiche radio prima con il singolo “Il sole di domenica”, che ha segnato il suo ritorno, poi con il secondo estratto “L’amore è un gioco”, ancora con il singolo in duetto con il rapper inglese Professor Green “Read All about it”, ed infine con il singolo sanremese “Ci vediamo a casa”.Questi quattro successi, insieme ad altri due bellissimi singoli inediti come “Un sogno di libertà” e “Sarà un giorno bellissimo” sono stati inseriti, poi, a partire dal 15 febbraio scorso, in un ulteriore album intitolato “Evoluzione della specie 2” , completando così l’omonimo primo album dal sound pop-rock elettronico e di respiro internazionale. Al centro del tour ci sarà il suo ultimo album “Evoluzione della specie”, nel quale l’artista, mutevole nel percorso dei suoi album, segue il filone della musica elettronica. La sua partecipazione al Festival di Sanremo, ha riscosso un ottimo successo nel pubblico, ed il brano “Ci vediamo a casa” risulta ancora oggi tra i brani più suonati dalle radio italiane, tra i video più programmati dalle Tv e tra i più visitati sul web superando, infatti, un milione di visite. Ma non è tutto, perchè “Ci vediamo a casa” ha raggiunto un altro importante risultato, quello della certificazione di DIGITAL DOWNLOAD D’ORO per gli oltre 15.000 brani scaricati. BIGLIETTI: Platea 1°settore € 32,00 + diritti prevendita per gli abbonati alla stagione Teatrale di Persiceto Platea 2°settore € 29,00 + diritti prevendita per gli abbonati alla stagione Teatrale di Persiceto Platea 3°settore € 26,00 + diritti prevendita per gli abbonati alla stagione Teatrale di Persiceto Galleria € 20,00 + diritti prevendita per gli abbonati alla stagione Teatrale di Persiceto Prevendita presso il teatro Fanin – Piazza Garibaldi 3c San Giovanni in Persiceto (Bo) Tel 051 821388 (la riduzione è valida dietro presentazione dell’abbonamento alla stagione Teatrale di Persiceto) Teatro Fanin Mercoledì 21 novembre 2012 SILVIA MEZZANOTTE “REGINE” Silvia Mezzanotte, voce; Pino De Fazio, pianoforte; Luca Cantelli, contrabbasso; Max Govino, batteria Uno spettacolo in sette lingue, i maggiori successi di tutti i tempi, le grandi interpreti del panorama internazionale: questa la nuova sfida teatrale di Silvia Mezzanotte che celebra in atmosfere jazz le sue Regine: da Liza Minnelli a Sara Vaughan, da Marilyn Monroe a Mina, da Edith Piaf a Ella Fitzgerald, da Mia Martini ad Amalia Rodriguez, Rita Hayworth, Maria Callas. Alcune canzoni, probabilmente, non aspettavano altro che avere un’altra veste come le “Vacanze Romane” che Silvia ha cantato con i Matia Bazar o l”Habanera” di Maria Callas che prende ali di fantasiosa suggestione pop. Ma ci sono anche brani che non ci si aspetta di ritrovare come l”Edera” di Nilla Pizzi, che in un verseggiare spagnolo racconta nuove passioni o le versioni rivedute di “New York, New York” di Liza Minnelli o della” Vie en rose” di Edith Piaf. “Le Regine dello spettacolo sono le mie regine, quelle che mi hanno fatto vincere la timidezza, che mi hanno fatto cantare da sola nella mia camera di bambina, ma soprattutto quelle che mi hanno fatto uscire da quella cameretta. A loro devo la passione che mi ha fatto superare le mie paure ed è stato facile lasciarmi guidare dall’istinto verso quelle canzoni che sono ancora in grado di stupirmi e incantarmi, che mi permettono con leggerezza di affondare un passo nel terreno delle donne che hanno lasciato un segno preciso nella nostra storia”. LE REGINE: Brivido Caldo, Silvia Mezzanotte, Matia Bazar The lady is a tramp, Ella Fitzgerald L’edera, Nilla Pizzi Ancora ancora ancora, Mina La vie en rose, Edith Piaf La voce del silenzio, Mina La voglia, la pazzia, Ornella Vanoni Amado Mio, Rita Hayworth Lisboa antigua, Amalia Rodriguez Notturno, Mia Martini New Yor New York, Liza Minnelli Messaggio d’amore, Silvia Mezzanotte, Matia Misty,Sarah Vaughan Bazar Vacanze romane, Antonella Ruggiero Habanera, Maria Callas Diamonds are a girl’s best fiends, Marilyn Monroe I will survive, Gloria Gaynor, O’ surdato innamorato, Anna Magnani Mambo italiano, Rosemarie Clooney Ave Maria, Gounoud Silvia Mezzanotte, bolognese, è stata la ‘voce’ dei Matia Bazar dal 1999 al 2004; con loro ha partecipato al Festival di Sanremo tre volte, vincendolo nel 2002 con “Messaggio d’amore”. Nel 2004 ha ripreso la carriera solista, con l’album “Il viaggio”. Nel 2008 con “Lunatica” entra nelle principali classifiche di vendita. Il suo percorso artistico si indirizza sempre più verso quello delle grandi interpreti internazionali: in questo ruolo partecipa a diverse trasmissioni radiofoniche e televisive. Questa dimensione la qualifica per il “live” e ogni anno la vede protagonista in oltre 120 concerti in Italia e all’estero BIGLIETTI: Platea € 20,00 + diritti prevendita per gli abbonati alla stagione Teatrale di Persiceto Galleria €15,00 + diritti prevendita per gli abbonati alla stagione Teatrale di Persiceto Prevendita presso il teatro Fanin – Piazza Garibaldi 3c San Giovanni in Persiceto (Bo) Tel 051 821388 (la riduzione è valida dietro presentazione dell’abbonamento alla stagione Teatrale di Persiceto) Teatro Fanin Giovedì 6 dicembre 2012 FRANCESCO BACCINI “BACCINI CANTA TENCO” Porto a spasso Luigi nei teatri di Francesco Baccini e Marzio Angiolani Regia di Pepi Morgia “Baccini canta Tenco” è il nuovo spettacolo musicale che Francesco Baccini porta nei teatri d'Italia. Un omaggio al cantautore Luigi Tenco, per far conoscere al pubblico anche i brani meno noti della sua produzione. La decisione di proporre Tenco non è casuale, spiega Baccini: «tra me e Tenco ci sono sempre state tante analogie. Innanzitutto una somiglianza fisica e poi una serie di date e coincidenze: per esempio Tenco ha inciso i primi dischi negli anni '60, quando sono nato io, ed è morto a 29 anni, quando io ho pubblicato l'album d'esordio, “Cartoons”, che ha vinto proprio la Targa Tenco». Un avvicinamento progressivo alla musica di Tenco, che ha portato Baccini alla scoperta di un lato nuovo e per lo più sconosciuto del cantautore piemontese, con brani a tema sociale, attuali anche per il mondo di oggi: «Tenco era avanti per il suo tempo. Era un intellettuale, ma non faceva pesare il fatto di esserlo, i suoi testi erano semplici ma profondi. Riascoltare oggi le sue canzoni è impressionante, perché sono ancora vive. Non tutti sanno che Tenco fu anche un rocker ante litteram. Il suo era un linguaggio rock semplice e diretto, che era anche una critica verso la società. Il suo brano più noto, Ciao amore ciao, quello per cui poi si suicidò al Festival di Sanremo del '67, inizialmente è nato come una canzone contro la guerra. Ma i discografici non volevano presentarla al Festival. E così in una sola settimana, Tenco fu costretto a cambiare il testo e a cantare la canzone che conosciamo tutti». Ed è proprio questa scoperta di Tenco come autore di canzoni a tema sociale, che porta Baccini a volerlo riproporre in chiave moderna, con arrangiamenti acustici più vicini ai gusti e alle melodie del terzo millennio: «Anche i miei testi affrontano sempre temi sociali, e questo è un altro motivo di affinità con Tenco. Proprio il fatto di scegliere di fare un certo tipo di musica è una delle cause per cui mi hanno staccato la spina: le radio non mi passano e la Tv non mi invita. E il pubblico segue quello che sente, specialmente se non conosce l'esistenza di un'alternativa. Qualcosa di simile è accaduto a Tenco: una delle sue canzoni Cara Maestra è stata censurata e per due anni il cantautore non ha più potuto mettere piede in Rai». Quest'anno Baccini festeggia anche i vent'anni di carriera, in qualche modo il nuovo spettacolo, da cui probabilmente trarrà anche un disco live, è un modo per fare un bilancio della sua attività: «è incredibile essere ancora qui dopo tutti questi anni. Sono arrivato al successo con Le donne di Modena, un brano che è subito diventato popolare, pur non appartenendo al genere commerciale. Ma allora era un altro momento: le radio passavano una varietà di generi musicali, erano al servizio della musica. Oggi è il contrario, sono gli artisti che sono soggetti alla musica che passa per radio. Una situazione molto limitante». Baccini si dichiara un cantante controvento: «sono idealista e lo sono sempre stato. So che andare contro al sistema è una battaglia persa, ma la combatto comunque. Se i tuoi maestri sono De Andrè, Tenco, Iannacci e Gaber, tu cresci in un certo modo. Io ho iniziato con la musica classica, poi ho ascoltato i grandi cantautori ed è nata in me questa passione». BIGLIETTI: Platea € 24,00+ diritti prevendita per gli abbonati alla stagione Teatrale di Persiceto Galleria €19,00 + diritti prevendita per gli abbonati alla stagione Teatrale di Persiceto Prevendita presso il teatro Fanin – Piazza Garibaldi 3c San Giovanni in Persiceto (Bo) Tel 051 821388 (la riduzione è valida dietro presentazione dell’abbonamento alla stagione Teatrale di Persiceto)