BILANCIO SOCIALE
1° EDIZIONE ANNO 2008
COOPERATIVA LA SOLIDARIETA’ A R.L.
Viene consegnata copia dell’estratto del bilancio sociale.
Il bilancio sociale completo è depositato presso l’ufficio amministrativo della Cooperativa.
Bilancio Sociale 2008
Indice
1. PREMESSA ............................................................................................................... 4
1.1
Lettera agli stakeholder (cioè i portatori d’interesse) ............................................................. 4
1.2
Metodologia ......................................................................................................................... 8
1.3
Modalità di comunicazione ................................................................................................... 8
1.4
Riferimenti normativi............................................................................................................ 8
2
IDENTITA’ DELL’ORGANIZZAZIONE .................................................... 9
2.1
Informazioni generali............................................................................................................ 9
2.2
Attività svolte..................................................................................................................... 11
2.3
Composizione base sociale ................................................................................................ 17
2.4
Territorio di riferimento ...................................................................................................... 18
2.5
Politica per la qualità dei servizi ......................................................................................... 18
2.6
Missione ............................................................................................................................ 19
2.7
Storia................................................................................................................................. 19
3
GOVERNO E STRATEGIE ............................................................................ 20
3.1
Tipologia di governo .......................................................................................................... 20
3.2
Organi di controllo ............................................................................................................. 20
3.3
Struttura di governo ........................................................................................................... 21
3.4
Processi decisionali e di controllo ...................................................................................... 22
3.4.1
Struttura organizzativa ................................................................................................... 22
3.4.2
Strategie e obiettivi attuati nel 2008 ................................................................................ 24
4
PORTATORI D’INTERESSE ........................................................................ 26
4.1
Portatori d’interesse interni ................................................................................................ 26
4.2
Portatori d’interesse esterni ............................................................................................... 27
2
Bilancio Sociale 2008
5
RELAZIONE SOCIALE .................................................................................... 28
5.1
Lavoratori .......................................................................................................................... 28
5.2
Altre risorse umane............................................................................................................ 34
5.2.1
Volontari ........................................................................................................................ 34
5.2.2
Tirocini formativi e stagisti normodotati.......................................................................... 34
5.3
Reti territoriali .................................................................................................................... 34
5.4
Clienti/committenti ............................................................................................................. 35
5.5
Donatori e contributi a fondo perduto ................................................................................. 35
5.6
Ambiente ........................................................................................................................... 36
6
PROSPETTIVE FUTURE ................................................................................ 37
6.1
Prospettive cooperativa ..................................................................................................... 37
6.2
Il futuro del bilancio sociale................................................................................................ 38
3
Bilancio Sociale 2008
1. PREMESSA
1.1
Lettera agli stakeholder (cioè i portatori d’interesse)
Carissimi,
La realizzazione di questa Prima edizione del bilancio sociale ha permesso alla cooperativa LA
SOLIDARIETA' di affiancare al “tradizionale” bilancio di esercizio, un nuovo strumento di
rendicontazione che fornisca una valutazione non solo economica, ma anche sociale ed ambientale del
valore creato dalla cooperativa.
L’intento del gruppo è stato quello di voler trasmettere con parole semplici chi siamo, che cosa
facciamo, come lo facciamo e perché e con quali risorse raggiungiamo il nostro obiettivo; vorremmo così
dare una comunicazione esaustiva sulla missione, gli obiettivi, le strategie e le attività della nostra
cooperativa.
Possiamo così riassumere l’insieme degli obiettivi che hanno portato alla realizzazione dell’edizione
2008 del bilancio sociale:
Favorire la comunicazione interna
Informare il territorio
Misurare le prestazioni dell'organizzazione
Rispondere all'adempimento della regione infatti la presentazione è obbligatoria
Vi voglio ora fare una breve premessa sugli eventi che hanno caratterizzato il duemilaotto:
2008: l’anno della crisi mondiale!
Così passerà alla storia l’anno di cui dobbiamo relazionare. Un titolo roboante, ma noi, che siamo
abituati a stare con i piedi per terra, vi parleremo di un anno molto positivo, terminato in modo pessimo.
Un anno di crescita per la cooperativa., proprio come ogni anno precedente; poi improvvisamente,
esattamente il 13 ottobre, durante la ns. riunione del lunedì, il Coordinatore del laboratorio di Dalmine
annuncia letteralmente quanto segue: “Gammastamp = grossa frenata per crisi automobile; andrà in
crisi tutta la produzione”. Gammastamp è il nome di una importante commessa che da un paio d’anni
costituiva gran parte del lavoro adatto ai ns ragazzi e che andava a gonfie vele. Pensammo che il
Coordinatore avesse esagerato, ma il lunedì successivo egli ci annunciò che della Gammastamp se ne
riparlerà non prima di gennaio e così via peggiorando.
Quel 13 ottobre fu per la Cooperativa. l’inizio della crisi. Non ne capimmo subito la portata, ma
cominciammo a pensare ad una adeguata reazione.
Il 17 ottobre era programmato il colloquio decisivo per l’assunzione di Marco Crippa, perché si desse
inizio alla realizzazione del progetto triennale del C.d.A. denominato ‘Le fondamenta’ il cui obiettivo è un
rafforzamento dell'assetto dirigenziale per dare maggiore stabilità alla cooperativa. Si decise
l’assunzione, a partire dai primi di gennaio 2009, indicando come suo primo incarico la ricerca di nuove
commesse di lavoro.
Il 4 novembre, quando ormai era evidente l’impossibilità di dare lavoro a tutti, si decise di rinunciare
provvisoriamente all’utilizzo pur prezioso e remunerativo degli operatori e dei volontari, e di impiegare
una ventina di ragazzi in attività varie gestite dagli educatori, come da progetto ‘Mi impegno
diversamente’ ideato ed elaborato da UAP. Fu una decisione coraggiosa ed apprezzata da tutti, anche
dai volontari che intelligentemente non si sono risentiti.
Con questo assetto di emergenza sopravvivemmo onorevolmente fino a fine anno, anche grazie alle code
di ordini vecchi che avevamo a magazzino.
L’addestramento
La Cooperativa attraverso l'addestramento svolto dall’’Ufficio assistenza alla persona, ma anche
dall’Ufficio amministrativo, o il servizio sicurezza sul lavoro o con la collaborazione del Maresciallo dei
carabinieri, di medici, dentisti, psichiatri, genitori di ragazzi ecc. si occupa sempre più di argomenti
direttamente o indirettamente collegati con il lavoro, e rivolti non solo ai disabili, ma anche ai
4
Bilancio Sociale 2008
dipendenti ed ai volontari. L’obiettivo è che chiunque frequenta la cooperativa., sappia come muoversi,
conosca persone, regole e consuetudini e perciò diventi sempre più una risorsa. Tutte queste attività
collaterali contribuiscono ad aumentare il livello della qualità globale.
Ecco; la Qualità!
Oggigiorno non basta produrre, non basta insegnare e dare lavoro alle persone svantaggiate, oggi
occorre che gli oggetti prodotti siano qualitativamente ineccepibili, occorre che gli ambienti di lavoro
siano confortevoli e sicuri, occorre che tutti i lavoratori si sentano protagonisti e, per quanto possibile
rispettati, valorizzati e sostenuti. Non bisogna accontentarsi, ma andare alla ricerca del meglio.
E’ con questa logica che nel 2008 sei ragazzi, che erano in cooperativa da molti anni, l’hanno lasciata per
essere inseriti nel Centro Diurno Disabili appena aperto; ma non perché la cooperativa è cambiata e
vuole disfarsi dei ragazzi che producono troppo poco, come qualcuno pensa, ma perché oggi c’è il Centro
Diurno Disabili che prima non c’era, perché le condizioni psico-fisiche dei ragazzi evolvono e, quando
evolvono in meglio li inseriamo in aziende esterne, quando invece evolvono in peggio è molto bello avere
la possibilità di inserirli in strutture più adatte alle loro nuove necessità. Bene hanno fatto i genitori di
questi ragazzi ad accettare i consigli dei ns. educatori.
Importanti iniziative progettate, iniziate, terminate o fallite nel 2008
NUOVO LABORATORIO DI BREMBATE
L’anno scorso Vi avevo illustrato il progetto i cui passaggi riassumo brevemente:
1.
La cooperativa “Achille Grandi” è stata ufficialmente inglobata nella cooperativa “ La
Solidarietà”.
2.
IL comune di Brembate ha messo a disposizione un terreno di sua proprietà adatto
all’installazione del nuovo laboratorio che verrà chiamato “ Achille Grandi”, e che sarà di sua proprietà.
3.
Il comune di Brembate ha coinvolto un gruppo di tecnici professionisti brembatesi che hanno
eseguito gratuitamente il progetto e ne seguiranno la realizzazione a regola d’arte.
La cooperativa La Solidarietà ha messo in vendità l’ immobile ex Achille Grandi, e con il ricavato
finanzierà la realizzazione del laboratorio. La vendita è stata affidata ad un professionista indicatoci
dal dott. Melzi quale persona competente, corretta e non esosa. La vendita non si è ancora conclusa, ma
ci sono persone interessate all’acquisto, perciò speriamo di concludere al più presto. Il nuovo
laboratorio avrà una superficie di circa 500 mq. al piano terra e circa 200 mq. al piano superiore. Non
sarà grandissimo, ma decisamente superiore agli attuali 80 mq.
4.
Il comune di Brembate,che ne sarà proprietario, ha stipulato con la cooperativa La Solidarietà
una convenzione che permetterà alla stessa l’utilizzo gratuito del laboratorio fino a quando vi svolgerà
la sua attività sociale a favore delle persone svantaggiate del territorio.
NUOVO LABORATORIO DI VERDELLINO
Anche questo progetto Vi era stato illustrato lo scorso anno in tutti i suoi particolari, ecco cosa è stato
fatto e cosa resta da fare:
1.
La cooperativa ha affittato a Verdellino un laboratorio eseguendo tutte le opere edili ed
impiantistiche adeguando i locali alla bisogna.
2.
I comuni di Verdello e Verdellino hanno contribuito finanziando la prima annualità di affitto e si
sono impegnati a sensibilizzare un gruppo di volontari , ed un gruppo di aziende del territorio.
3.
Il gruppo Alpini di Verdello ha contribuito, da solo ed insieme ad altre associazioni, con una
concreta somma in denaro e con la fornitura gratuita delle piastrelle in ceramica.
Ognuno ha praticamente fatto la sua parte, ma, quando il laboratorio è stato ultimato, la crisi mondiale
aveva già lanciato i suoi segnali funesti, perciò non è stato possibile acquisire nuove commesse di lavoro
ed il laboratorio è rimasto malinconicamente vuoto. L’abbiamo utilizzato e lo stiamo utilizzando come
magazzino e speriamo che presto possa essere attivato per il suo vero scopo l’inserimento lavorativo di
soggetti svantaggiati.
5
Bilancio Sociale 2008
AMPLIAMENTO DEL LABORATORIO DI DALMINE:
Prosegue dallo scorso anno: parliamo di 1140 mq del capannone ex tornerai lingotti, che Tenaris Dalmine
ci ha concesso in comodato gratuito il 15 novembre 2007 e che noi intendiamo utilizzare come
magazzino liberando spazi nel laboratorio di Dalmine e Verdellino:
1.
Il comune di Dalmine, pur con i suoi tempi, ci ha concesso il permesso di accesso dall’esterno di
Tenaris Dalmine.
1
Tenaris Dalmine ha mantenuto come sempre le promesse; ha eseguito a sue spese le aperture e la
strada di accesso, ha svuotato il capannone, lo ha sistemato rendendolo agibile e a norma, e lo ha
separato dal resto del capannone.
I lavori sono praticamente terminati; aspettiamo solo che Tenaris ce lo consegni. Sarà sicuramente un
altro importante passo avanti per la ns. amata cooperativa. Sarà sicuramente un altro anello della
catena che ci unisce a Tenaris Dalmine in un rapporto molto bello e gratificante, credo, per entrambi,
dove l’uno prova il piacere di donare e l’altro prova il piacere di credere di meritarselo.
NUOVO LABORATORIO DI CURNO
Prosegue dal secolo scorso: ne parlo per tener viva la speranza.Non c’è molto da dire se non che i due
comuni di Curno e di Treviolo continuano a dichiararsi fiduciosi che si troverà una soluzione, e che noi
continuiamo a crederci.
ATTIVITA’ NON LAVORATIVE svolte nell’anno 2008:
2 febbraio: sfilata di carnevale
9 Marzo: Pranzo sociale all’ Emiliano di Almè - 216 partecipanti.
27 Aprile: Assemblea ordinaria con elezioni del nuovo C.d.A. in carica 3 anni, e così composto:
Maffioletti Isidoro, Gamba Maria Grazia, Burini Claudio, Abati Anna, Salvi Maria, Sorzi GianMaria,
Bosio stefano, Mazza Lino e Piccardi Lucio.
8 Giugno: scampagnata estiva al Roccolo gestito dagli Alpini di Treviglio – Messa al campo + pasta
asciutta + il resto al sacco + canti alpini e giochi.
2-14 Agosto: Vacanze estive a Frerola. Per 15 ragazzi ben gestiti da 6 Dipendenti-Volontari.
14 Settembre: Gita sociale a Fontanellato, sempre molto partecipata e gradita.
21 Settembre: Partecipazione alla camminata “Strada facendo”, con tappa ristoro alla Roncola,
organizzata dal Gruppo Volontari di Curno per la loro festa del 25° di fondazione.
27-28 Settembre: Partecipazione alla 3° festa del volontariato Dalmine.
12 Ottobre: Castagnata a Cisano con gli Alpini di Dalmine ed ospiti degli Alpini di Cisano.
31 Ottobre-4 Novembre: Frerola. Altri 5 giorni di vacanza in montagna.
13 Dicembre: Cena degli auguri di Natale organizzata dagli Amici del Roseto e dagli Alpini di
Brembate.
21 Dicembre: Santa Messa di Natale in Cooperativa, con gli Alpini, il coro di Sabbio, il Sindaco di
Dalmine. Poi panettone e vin brulèe.
Veglionissimo di Capodanno in Cooperativa: Festa famigliare con cenone, musica dal vivo,
animazione del Boomerang e fuochi artificiali .
Per quanto invece riguarda il programma per il 2009, speriamo che tutte le iniziative in corso si
realizzino compiutamente, ma perché ciò avvenga dovremo passare sotto le forche caudine della crisi
mondiale.
Colgo l’occasione per riassumere brevemente come stanno andando i primi 3 mesi del 2009:
- Gennaio è stato il mese peggiore, con un calo del fatturato del 50%.
- A Febbraio il calo si è ridotto al 25%.
- A Marzo si è ulteriormente ridotto all’11%.
Con questi dati, se avessimo seguito l’onda della maggior parte delle aziende, avremmo chiesto la cassa
integrazione già a fine gennaio ed avremmo lasciato a casa un buon numero di ragazzi. Non ce la siamo
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Bilancio Sociale 2008
sentita; non ci sembrava un atteggiamento da cooperativa sociale; abbiamo ritenuto questo il momento
giusto per utilizzare parte delle risorse che avevamo saggiamente accantonato negli anni buoni.
Ecco perciò le ns. decisioni:
Abbiamo confermato tutti i dipendenti continuando a rinunciare all’aiuto dei volontari.
Per i ragazzi abbiamo organizzato i così detti ‘laboratori espressivi’ gestiti dagli educatori e da alcuni
genitori e volontari di buona volontà.
I prodotti di questi laboratori danno vita e linfa ad un’altra creatura della cooperativa, cioè il mercatino
del mercoledì, denominato Shoplidarietà.
Abbiamo intensificato gli sforzi per l’acquisizione di nuove commesse decidendo, allo scopo di limitare il
danno economico, di accettare anche lavori non proprio amati dai ragazzi, quali pulizie e giardinaggio.
In sostanza, anziché ritirarci passivamente in un angolo in attesa che la crisi, chissà quando, finisca,
abbiamo deciso di prendere il toro per le corna, di agire con forza e con ingegno, di accorciarne il più
possibile i tempi.
Già abbiamo mantenuto un clima di cauto ottimismo; già si è attenuato quel terribile senso di impotenza;
già abbiamo acquisito alcuni nuovi clienti ed altri arriveranno.
Alla fine forse avremo accumulato più o meno consistenti perdite, ma l’alternativa non crediamo le
avrebbe evitate.
In occasione del pranzo sociale, al quale erano presenti tutte le categorie di protagonisti attivi della
cooperativa, ho anticipato concisamente le tematiche appena affrontate, e la reazione mi è sembrata
decisamente positiva. Speriamo che anche Voi condividiate le sofferte decisioni del Consiglio di
Amministrativo.
Tra i programmi del 2009, non voglio tralasciare di accennare ai preparativi per i festeggiamenti del
20° anniversario della fondazione della ns. cooperativa, che si terranno nell’anno 2010. Una commissione
creata appositamente si occuperà di progettare ed organizzare una serie di manifestazioni quali:
Convegni sul tema della disabilità.
Stampa numero unico commemorativo.
Festa della Solidarietà.
Esprimo in fine sentiti ringraziamenti a tutti coloro che dividono con noi, con gioia e talvolta con
apprensione, le sorti di questa complessa, difficile, ma stupenda Cooperativa.
Auspicando infine che lo sforzo compiuto per la realizzazione di questo bilancio sociale possa essere
compreso ed apprezzato vi auguro buona lettura.
Il Presidente
GIANLUCIO PICCARDI
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Bilancio Sociale 2008
1.2
Metodologia
Il presente bilancio sociale è stato redatto ispirandosi liberamente sia ai Principi di Redazione del
Bilancio Sociale elaborati dal Gruppo di Studio per il Bilancio Sociale (GBS) del 2001 sia agli
Standard Internazionali del GRI (Global Reporting Initiative).
Il bilancio è stato distribuito e presentato in forma sostanzialmente completa ma non definitiva,
spetta all’Assemblea approvarlo.
Il documento stampato e distribuito in 100 copie verrà reso disponibile sul sito internet della nostra
Cooperativa www.solidarietaelavoro.com.
Il bilancio sociale è articolato in 7 parti:
1 PREMESSA con la lettera del Presidente, la metodologia e i riferimenti normativi
2 L’IDENTITA’ dell’organizzazione che fornisce una descrizione generale della nostra
Cooperativa (attività svolta, composizione sociale, territorio di riferimento, missione, storia)
3 GOVERNO E STRATEGIE ove vi è una dimensione sociale della Cooperativa (chi sono i
membri del Consiglio di Amministrazione, chi è l’organo di controllo, organigramma,
presentazione degli obiettivi 2008)
4 PORTATORI D’INTERESSE i cosidetti STAKEHOLDER coloro che direttamente o
indirettamente acquisiscono benefici o erogano benefici alla Cooperativa;
5 RELAZIONE SOCIALE riporta alcuni indicatori in riferimento ai portatori d’interesse
6 DIMENSIONE ECONOMICA approfondisce gli aspetti economici e patrimoniali della
gestione
7 PROSPETTIVE FUTURE in conclusione vengono dichiarati gli obiettivi di miglioramento
che la Cooperativa si è posta per l’anno 2009
1.3
Modalità di comunicazione
Il presente bilancio sociale è stato diffuso attraverso i seguenti canali:
Assemblea dei soci
Invio mezzo posta ad alcuni portatori d'interesse esterni
1.4
Riferimenti normativi
Dal punto di vista normativo i riferimenti sono:
Decreto attuativo del Ministero della Solidarietà Sociale del 24/01/08 contenente le Linee
Guida per la redazione del bilancio sociale da parte delle organizzazioni che esercitano
l’impresa sociale;
Delibera della giunta regionale della Lombardia n°5536/2007
Il presente bilancio sociale sarà presentato e condiviso nell’assemblea dei soci del 10/07/2009 che
avrà il compito di deliberarne l’approvazione.
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Bilancio Sociale 2008
2 IDENTITA’ DELL’ORGANIZZAZIONE
2.1
Informazioni generali
Di seguito viene presentata la carta d’identità dell’organizzazione al 31/12/2008
DENOMINAZIONE
LA SOLIDARIETA' COOPERATIVA SOCIALE A R.L.
INDIRIZZO SEDE LEGALE
via IV Novembre, 3
24044 DALMINE - BERGAMO
via Ambrosioni, 26/A
24040 TREVIOLO - BG
Piazzetta. della Chiesa, 1
24041 BREMBATE - BG
via Marconi, 56
24049 VERDELLINO - BG
Cooperativa a responsabilità limitata
INDIRIZZO SEDI OPERATIVE
FORMA GIURIDICA E MODELLO DI
RIFERIMENTO
EVENTUALI TRASFORMAZIONI AVVENUTE
NEL TEMPO
TIPOLOGIA
DATA DI COSTITUZIONE
CF
P.IVA
N° ISCRIZIONE ALBO NAZIONALE SOCIETÀ
COOPERATIVE
N° ISCRIZIONE ALBO REGIONALE
COOPERATIVE SOCIALI
TEL
FAX
SITO INTERNET
QUALIFICA IMPRESA SOCIALE (AI SENSI
DELLA L.118/05 E SUCC. D.LGS. 155/06)
APPARTENENZA A RETI ASSOCIATIVE
ADESIONE A CONSORZI DI COOPERATIVE
ALTRE PARTECIPAZIONI E QUOTE
CODICE ATECO PRINCIPALE
TRASFERIMENTO DI PROPRIETA'
Nell'anno 1999 nel mese di luglio la “Bottega” Cooperativa Sociale a responsabilità
Limitata cedette i beni e il personale alla nostra Cooperativa; fu così creato un nuovo
spazio e una nuova attività lavorativa per i soggetti svantaggiati volta all'attività
litografica.
FUSIONI
Nell'anno 2004 nel mese di ottobre la Cooperativa Il Roseto di Brembate non avendo più
responsabili che potessero continuare a dirigere l'attività e non riuscendo nemmeno a
dare una certezza
lavorativa, visto che le commesse di lavoro scarseggiavano,
chiesero alla Solidarietà l' incorporazione. Per noi era l'occasione di avere un altro
territorio possibile per raggiungere il nostro scopo sociale.
Nell'anno 2007 la Cooperativa Achille Grandi di Brembate ormai passiva nel
raggiungimento del proprio scopo sociale, decise di spostare, tramite incorporazione, il
proprio patrimonio alla Cooperativa La Solidarietà con la garanzia da parte nostra di
costruire sul territorio il nuovo laboratorio denominato "Il Roseto- Achille Grandi".
APERTURA NUOVA UNITA’ LAVORATIVA
Nell’anno 2008 le amministrazioni comunali di Verdello-Verdellino nell’esigenza di creare
anche sul loro territorio un servizio di inserimento lavorativo personale disabile chiesero
alla nostra Cooperativa la possibilità di aprire un’unità lavorativa a Verdellino; perplessi,
preoccupati, ma decisi ad aiutare altri soggetti svantaggiati il CDA della Cooperativa
sistemò un capannone dimesso e aprì così un’altra sede secondaria.
Coop. B
12/01/1990
01992410165
01992410165
A102160
126
035 565553
035 4150542
www.solidarietaelavoro.com
no
no
no
no
32.99.9
9
Bilancio Sociale 2008
SCOPO SOCIALE
La cooperativa ha scopo mutualistico.
Svolge la propria attività senza fini di lucro, ed ha lo scopo di perseguire l’interesse generale della comunità alla promozione umana
ed all’integrazione sociale dei cittadini, in particolare facendo conseguire ai propri soci un beneficio per l’attività lavorativa svolta,
rappresentato:
- da maggiori opportunità di lavoro;
- da migliori condizioni di professionalità in funzione al mercato del lavoro;
- o, comunque, da una valorizzazione della propria attività lavorativa
La Cooperativa:
- svolge la propria attività in favore dei soci consumatori o utenti di beni o servizi;
- si avvale, nello svolgimento della propria attività, delle prestazioni lavorative dei soci;
La cooperativa può svolgere la propria attività anche con i terzi.
La cooperativa può aderire a gruppi cooperativi paritetici
OGGETTO SOCIALE
Secondo quanto riportato nello statuto, l'oggetto sociale della cooperativa è il seguente:
In conformità agli interessi e requisiti dei propri soci, la Cooperativa nel perseguimento dello scopo mutualistico, intende realizzare i
propri scopi sociali attraverso lo svolgimento delle seguenti attività finalizzate all’inserimento lavorativo di persone svantaggiate:
lavori di assemblaggio elettrico e meccanico, nonché lavori di astucciamento di prodotti cosmetici di vario tipo, svolti
anche in conto terzi;
autotrasporto di merci, autonoleggio da rimessa ed in particolare servizi di trasporto disabili;
servizi di manutenzione e riparazione di beni mobili, recuperi e riciclaggi, svolti anche in conto terzi;
preparazioni per trattamenti termici;
servizi di giardinaggio e di manutenzione del verde;
servizi di pulizia;
servizi di composizione grafica e stampa.
In termini generali, la cooperativa, attraverso l’esercizio delle attività sopraindicate, si propone:
a)
di creare opportunità di lavoro e di promuovere e realizzare l’inserimento lavorativo nel comparto produttivo, dei servizi ed
agricolo particolarmente di persone svantaggiate o comunque emarginate dal contesto sociale e produttivo attraverso idonee
iniziative conformi alle attitudini dei soci;
b)
di favorire migliori condizioni sociali, economiche, professionali dei soci, realizzando opportune attività anche in
coordinamento con le famiglie, enti, associazioni, organismi e servizi sociali e sanitari operanti sul territorio;
c)
di attuare e promuovere la formazione e la qualificazione dei soci e delle persone interessate attraverso studi e ricerche
sul territorio, nonchè attraverso corsi di formazione, servizi culturali e socio e-ducativi in genere, in collaborazione con enti ed istituti
specializzati a ciò predisposti;
d)
in via sussidiaria di gestire iniziative di assistenza e promozione utili al raggiungimento dello scopo sociale, nelle forme
più opportune quali: comunità di accoglienza, convivenza, laboratori o comunque similari;
Unicamente al fine di realizzare l'oggetto sociale, nei limiti e con le condizioni di legge, essa potrà compiere tutte le operazioni
industriali, commerciali e finanziarie (non nei confronti del pubblico), mobiliari ed immobiliari che saranno ritenute dall'organo
amministrativo necessarie od utili compresa la prestazione di garanzie reali e non reali a favore di terzi e l’assunzione, sia diretta
che indiretta di interessenze e partecipazioni in altre società od imprese aventi oggetto analogo od affine o connesso al proprio.
La cooperativa può ricevere finanziamenti da parte dei soci, finalizzati al perseguimento dell’oggetto sociale, nel rispetto della
normativa tempo per tempo vigente.
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Bilancio Sociale 2008
2.2
Attività svolte
Di seguito viene presentata una relazione delle attività volte al raggiungimento del ns. scopo
sociale:
Invalidi fisici, psichici e
sensoriali
MANUTENZIONE
INDUSTRIALE/
SERVIZI ALLE
VERDE
ARTIGIANALE
IMPRESE
X
X
X
X
49
X
X
X
13
X
X
X
2
Pazienti psichiatrici ed ex
degenti
di
istituti
psichiatrici
disagio sociale
X
SERVIZI PUBBLICI
NUMERO
UTENTI INSERITI
BREVE SPIEGAZIONE DELLA SCELTA DI QUESTA TIPOLOGIA DI UTENZA
La Cooperativa, all'inizio della propria attività, si è subito orientata all'inserimento di persone con
disabilità fisica e psichica.
Nel tempo è avvenuto un progressivo inserimento di soggetti con disagio di tipo psichiatrico,
mentre l'apertura verso soggetti con problematiche diverse (tossicodipendenza, alcooldipendenza,
ex-detenuti, ecc..) è stato nel tempo più volte valutata ma scarsamente attuata.
Si ritiene che la compresenza delle diverse tipologie di utenza sia di difficile gestione, sia dal punto
di vista dell'eterogeneità degli interventi da attuare e delle modalità educative da utilizzare, sia dal
punto di vista del sistema di relazioni tra gli utenti.
Inoltre, la formazione dell'equipe educativa nel tempo è stata rivolta alla sfera della disabilità e del
disagio mentale.
ATTIVITA’ DELL’UFFICIO ASSISTENZA ALLA PERSONA
La Cooperativa per raggiungere il proprio scopo sociale ha fatto una scelta importante, quella di
investire in un personale educativo preparato e formato alle differenti patologie di svantaggio; solo
un personale così formato può migliorare il supporto e il monitoraggio al personale svantaggiato
sia sulla sfera lavorativa che personale del soggetto stesso.
Attraverso riunioni programmate tutti i progetti sono condivisi con psicologi, assistenti sociali e le
famiglie.
L’Ufficio Assistenza alla Persona, condividendo il pensiero con il Consiglio di Amministrazione
della Cooperativa, ritiene che solo la presenza continua all’interno di tutti i laboratori possa
garantire una presa in carico veramente adeguata degli utenti ed interventi efficaci ed immediati.
Il lavoro educativo non si esaurisce nell’essere presente al momento del bisogno e nel trovare
soluzioni ai problemi quando essi sono già insorti, bensì, e soprattutto, nel prevenire le forme di
disagio e nel favorire la crescita ed il benessere, partendo dal quotidiano dell’attività lavorativa
all’interno dei laboratori.
Il lavoro educativo si può attuare soltanto all’interno di una relazione utente-educatore che va
costruita, curata e mantenuta in modo costante.
La presenza dell’educatore è garanzia anche per i Responsabili e i Coordinatori, nonché per
operatori e volontari, che in caso di bisogno possono repentinamente richiedere supporto e
consiglio. Nel tempo, si è osservato che tutte queste figure si rivolgono sempre maggiormente agli
educatori, in quanto preparati per gestire eventuali emergenze e tensioni nei confronti delle
persone svantaggiate presenti nei vari laboratori
11
Bilancio Sociale 2008
DIMENSIONE LAVORATIVA DELL’UFFICIO ASSISTENZA ALLA PERSONA (d’ora in avanti in sigla UAP)
Personale: 5 educatori a tempo pieno + 1 part-time.
Nel corso dell’anno il personale UAP ha effettuato 1425 ore di volontariato.
In una simpatica immagine ecco qui gli educatori
INTERVENTI
Nel 2008 l’UAP è stato presente nei 4 laboratori della Cooperativa coprendo ampiamente le
esigenze indicate dai responsabili di laboratorio.
L’UAP è a disposizione in ufficio mediamente 8 mezze giornate alla settimana.
Nel corso del 2008 sono stati effettuati i seguenti interventi:
circa 5277 ore di osservazione al tavolo
1514 colloqui individuali con gli utenti
691 incontri e contatti con le famiglie
396 verifiche scritte e progetti
763 incontri o telefonate di verifica con referenti esterni
6785 aggiornamenti di cartelle
171 addestramenti
22 riunioni del Gruppo di Inserimento
45 riunioni del Gruppo di Gestione
46 riunioni di Equipe
45 riunioni del Comitato Esecutivo
7 riunioni Genitori
9 riunioni Consiglio di Amministrazione
15 riunioni del GTIL Dalmine
8 riunioni del GTIL Treviolo
12
Bilancio Sociale 2008
8 riunioni Tavolo Area Disabili
8 riunioni Redazione Giornalino
465 incontri Coinvolgimento e confronto con operatori e dipendenti nei progetti individuali
Aggiornamento costante archivio utenza (casi inseriti nel mondo del lavoro, casi chiusi
nell’anno in corso, casi in attesa, archivio storico)
Altri interventi ( verbali, archiviazione, visite, lavori d’ufficio, ecc…)
FORMAZIONE
Gli educatori hanno partecipato ai seguenti momenti di formazione:
Febbraio-aprile “Intreccio di sguardi sulle professioni” (Borgna)
15 febbraio “Lavori comuni” (Bosio)
25 febbraio “Il presente per il futuro” (Bosio)
12 febbraio “L’inserimento lavorativo delle persone down” (Piazzini)
23 aprile “La schizofrenia” (Borgna, Piazzini, Bosio, Gamba)
7 maggio “Il significato dei progetti occupazionali nei pazienti psichiatrici” (Bosio, Gamba,
Ferrari, Borgna)
11 giugno “Autismo” (Borgna)
5 giugno “Diritto civile” (Gamba)
aprile-maggio “Corso Office base” (Gamba, Ferrari, Piazzini, Borgna)
30 settembre “Diritto alla presa in carico” (Gamba)
14 ottobre “Tra il dire e il fare” (Gamba)
28 ottobre “Servizi in regione” (Gamba)
6 novembre “Gli inserimenti lavorativi oggi” (Avvenengo)
7 novembre “La comunicazione sociale” (Ferrari)
29 novembre “Primo Soccorso” (Gamba, Avvenengo, Piazzini, Ferrari, Bosio)
2 dicembre “Bilancio sociale” (Avvenengo)
L’Ufficio ha promosso per i soggetti svantaggiati inseriti i seguenti momenti di formazione:
formazione di gruppo
marzo “Attenti al lupo 2”
marzo “Bulli & freschi”
aprile “Come utilizzare il badge”
maggio “Ci sei con la legge 626?”
giugno “Pianeta donna”
giugno “L’acchiapparifiuti”
giugno “Sessualità possibile”
luglio “L’uomo non è un’isola”
ottobre “Un giro dal dentista”
novembre “Trucco-parrucco”
dicembre “Come utilizzare il badge – potenziamento”
dicembre “Progetto ISO” (3 moduli)
13
Bilancio Sociale 2008
formazione individuale
aprile “Io conto”
aprile “1,2,3, stella”
aprile “Sono un lavoratore”
aprile “Alfabeta”
aprile “Conto su di me”
maggio “Scrivimi”
maggio “Il giusto peso”
luglio “Numerando”
ottobre “Einstein”
novembre “Conta tu”
novembre “Compila facile”
dicembre “Gammastamp facile”
dicembre “Numerando 2”
novembre-dicembre “Mi impegno diversamente” (attività motoria, giornalino, pulizie esterne,
biglietti auguri, logico-matematica, libera espressione, educazione stradale, pulizie interne,
lateralizzazione, indirizzi, cura del sé al lavoro).
La Responsabile dell’UAP si è occupata dei seguenti momenti di formazione rivolta a dipendenti,
operatori e volontari:
febbraio “Informazioni inerenti all’ISO”
23 aprile “La schizofrenia”
maggio-settembre “Bacchetta magica”: la Sindrome di Down, le nevrosi, le psicosi, depressione,
autismo, schizofrenia.
7 maggio “Il significato dei progetti occupazionali nei pazienti psichiatrici”
giugno “L’acchiapparifiuti”
LAVORO DI EQUIPE
L’UAP si è riunito regolarmente in equipe circa 2,5 ore alla settimana.
PROGETTI INDIVIDUALI
L’UAP provvede annualmente alla revisione di tutti i progetti individuali degli utenti, al fine di
adeguarli alla normativa prevista dalla Legge Biagi (contratti COCOPRO).
Da luglio a dicembre si è occupato della redazione di schede di valutazione dello sviluppo
personale in previsione del cambio di contratto a cui la Cooperativa si deve adeguare.
GIORNALINO ”pensieri
e parole”
La redazione si è occupata della pubblicazione del giornalino interno della Cooperativa, “Pensieri &
Parole” (5 numeri usciti nel 2008) strumento importante ove il soggetto svantaggiato, il personale
normodotato, le famiglie possono esprimersi
LA QUALITA’
Gli educatori si sono adeguati alla norma predisponendo una serie di moduli e sistemando la
documentazione.
Il RUAP ha assunto l’incarico di Verificatore Interno.
Nel corso dell’anno l’UAP è stato sottoposto ad una visita ispettiva a cura della Lloyd Register e a
due visite ispettive interne.
14
Bilancio Sociale 2008
COLLABORAZIONI
Nel corso del 2008 l’UAP ha lavorato al fine di instaurare o consolidare contatti e collaborazioni
con Enti, associazioni, iniziative del territorio.
Partecipazione al Gruppo Tecnico Inserimenti Lavorativi di Dalmine
Partecipazione al Gruppo Tecnico Inserimenti Lavorativi di Treviolo
Incontri di verifica con l’Atelier Arcobaleno di Mozzo
Incontri di verifica con lo SFA Sempreverdi di Brembate
Incontri di verifica con l’Atelier di Stezzano
Incontri di verifica con il CDD di Dalmine
Incontri di verifica con lo SFA di Dalmine
Collaborazione con i consulenti esterni in materia di salute e sicurezza (Dott. Pomesano,
Sig. Nava e Sig. D’Agostinis)
Incontri di verifica con i Servizi Sociali dei Comuni di Dalmine, Curno, Mozzo, Treviolo,
Stezzano, Levate, Lallio, Verdello, Osio Sopra, Osio Sotto, Brembate, Boltiere, Chignolo,
Pontirolo, Verdellino, Ciserano, Azzano S. Paolo
Incontri di verifica con il CPS di Bergamo Est
Incontri di verifica con il CPS di Bergamo Ovest
Incontri di verifica con il CPS di Bonate Sotto
Incontri di verifica con il CPS di Caravaggio
Incontri di verifica con il CPS di Treviglio
Partecipazione al tavolo “Area disabili PDZ 328”
Collaborazione con l’Associazione Italiana Persone Down
Incontri di verifica con l’Enaip di Dalmine
Incontri di verifica con l’EIL
Incontri di verifica con il SIL Isola
Collaborazione con il Collocamento Mirato
Incontri di verifica con la Cooperativa L’Usignolo
Incontri di verifica con “La casa” di Osio Sotto
Collaborazione con il gruppo teatrale Puzzle di Dalmine
Incontri di verifica con l’Istituto Einaudi di Dalmine
Incontri di verifica con l’Istituto Fantoni di Bergamo
Incontri di verifica con il CFP di Curno
Incontri di verifica con il CFP di Caravaggio
Incontri di verifica con il CFP di Torre Boldone
Collaborazione con la dott.ssa Resta (psicologa)
Collaborazione con il Consultorio familiare Scarpellini (Bergamo)
Collaborazione con la Consulta delle Realtà Sociali e del Volontariato dalminese
Collaborazione con il Gruppo Volontari Curno
Collaborazione con l’Ass. Amici del Roseto (Brembate)
Collaborazione con il Gruppo Boomerang (Dalmine)
Collaborazione con i volontari di Verdello e Verdellino
Coordinamento con i referenti dei vari reparti della Cooperativa (trasporto, pulizie, laboratori
Dalmine, Roncola, Roseto, litografia, verde e lavori esterni).
15
Bilancio Sociale 2008
L’UAP ha contribuito alla organizzazione e alla gestione delle varie INIZIATIVE:
Pranzo Sociale
Carnevale
Assemblea annuale Soci
Torneo di calcetto Arcobaleno
Torneo di calcetto de La Solidarietà
Gita al Parco del Roccolo di Treviglio
Cena c/o Oratorio di Brembo
Cena c/o Festa dello Sport di Mariano
Gita Sociale
Stradafacendo
Festa delle Associazioni dalminesi
Castagnata d’autunno
Natale Insieme
Veglione di Capodanno
ALTRO
L’UAP si occupa inoltre di:
inviare ai Soci e agli utenti della Cooperativa un biglietto di auguri in occasione del
compleanno
inviare ai Soci, ai volontari, ai clienti, ai collaboratori e ai fruitori gli auguri di Natale
diffondere volantini informativi circa le attività interne
aggiornare l’archivio fotografico
gestione cassette Pronto Soccorso
gestione DPI
archivio verbali
supervisione degli utenti durante la pausa pranzo
assistenza ai disabili per l’utilizzo dei servizi igienici
rapporti con le Associazioni presenti sul territorio.
16
Bilancio Sociale 2008
2.3
Composizione base sociale
Di seguito vengono riportate alcune informazioni sulla composizione della base sociale.
BASE SOCIALE ANNO 2008
Tipologia soci
46%
Lavoratori
Volontari
54%
La base sociale nel tempo
76
80
67
70
67
65
65
58
60
50
2006
40
2007
2008
30
20
10
0
Lavoratori
Volontari
Nell'anno 2008 la compagine sociale si è così modificata:
AMMISSIONI
4 soci lavoratori normodotati
7 lavoratori svantaggiati
2 soci volontari
DIMESSI
4 soci volontari
Soci ammessi ed esclusi
Numero
Soci al 31/12/2007
Soci ammessi 2008
Recesso soci 2008
132
13
4
Decadenza
Soci al 31/12/2008
esclusione soci 2008
0
141
17
Bilancio Sociale 2008
2.4
Territorio di riferimento
La Cooperativa per l'inserimento lavorativo del personale disabile opera prevalentemente su questi
territori:
2.5
Politica per la qualità dei servizi
La cooperativa per raggiungere il proprio scopo sociale si propone la seguente politica
della Qualità ’del servizio offerto:
® ricerca del benessere di tutte le parti interessate, e cioè i soci (svantaggiati e non), le famiglie, i
clienti, gli Enti locali e la Comunità
® la promozione di migliori condizioni sociali, economiche e professionali dei soci lavoratori
svantaggiati
® la creazione di opportunità di lavoro e la realizzazione dell’inserimento lavorativo dei soci
svantaggiati
® l’adeguamento costante dei supporti educativi e delle attrezzature utilizzate nelle attività
produttive
® la ricerca della soddisfazione del Cliente/esterno
® addestramento del personale per migliorare la professionalità e l’efficienza a vantaggio del
cliente/esterno
® essere propositivi e creativi nei confronti del lavoro
® ricerca della soddisfazione delle esigenze e dei requisiti del cliente/esterno in termini qualitativi
e di consegna
Per l’attuazione della politica sopraccitata la Cooperativa:
® promuove attenzione e capacità di lettura delle esigenze dei clienti
® promuove il monitoraggio dei singoli interventi riabilitativi per verificare il raggiungimento degli
obiettivi
® attua un programma di ri-educazione e sviluppa modalità operative atte a migliorare le realtà
in ingresso
® crea processi di lavorazione in risposta alle esigenze dei clienti
18
Bilancio Sociale 2008
2.6
Missione
La cooperativa nel perseguimento della missione per il proprio agire si ispira ai seguenti valori:
"L'UNIONE E LA SOLIDARIETA' DEGLI UOMINI POSSONO PROSCIUGARE I MARI E
ABBATTERE LE MONTAGNE"
La nostra visione è sostenere lo sviluppo e la qualità di vita dei soggetti diversamente abili
considerandoli individui sotto tutti i punti di vista, in particolare nei rapporti famigliari, sociali,
lavorativi e del tempo libero.
"SI SOPPRAVVIVE DI CIO' CHE SI RICEVE MA SI VIVE DI CIO' CHE SI DONA"
La nostra missione è assisteste, educare e formare soggetti diversamente abili mirando al loro
inserimento lavorativo basato su progetti individuali definiti e sviluppati da educatori e realizzati da
assistenti, motivati, formati e qualificati.
2.7
S TO RI A
Nel 1985, alcune Associazioni del volontariato dalminese costituirono un Comitato allo scopo di
appoggiare la realizzazione di un Centro Polifunzionale per la riabilitazione di soggetti disabili.
Tale costruzione fu ultimata nel 1987 grazie anche all’aiuto degli alpini, e la gestione fu affidata
all’allora Azienda U.S.S.L. n° 12 di Bergamo. In se guito ad un importante segnalazione da parte
delle famiglie del “Mondo Handicap”, associazione ANFFAS, emerse chiara la necessità di
intervenire a favore dei ragazzi disabili che, terminata la scuola dell’obbligo e rifiutati dal mondo del
lavoro, erano costretti a trascinare le loro giornate inoperosamente. Il Comitato prese quindi
l’importante decisione di creare una corretta struttura idonea ad offrire possibilità d’impiego
protetto ed in grado, oltre che insegnare un mestiere, di infondere fiducia e dignità a quelle
persone che, anche se limitate dalle proprie condizioni psicofisiche, avrebbero potuto realizzarsi
nella Società, con la possibilità di aprire delle opportunità d’inserimento presso le ditte del territorio.
Nel Gennaio 1989 ci fu il primo periodo di sperimentazione e si iniziò ad operare nei locali messi a
disposizione dall’Oratorio di Dalmine. Circa 20 volontari e 3 ragazzi disabili vennero impiegati nel
primo laboratorio per semplici lavori di montaggio; con l’avanzare del tempo lo spazio era diventato
non più sufficiente per le attività e si ottenne dall’Amministrazione Comunale di Dalmine la
possibilità di usufruire dei locali dell’ex colonia Elioterapica. Questo consentì di incrementare sia il
numero dei volontari che quello dei disabili impiegati nonché di potenziare la capacità produttive.
Nel Gennaio 1990 fu ufficialmente redatto l’atto costitutivo della “La Solidarietà” Società
Cooperativa a.r.l. con il sostegno e l’impegno di 50 Soci Fondatori. Nel Maggio 1993, dietro un
importante richiesta dei genitori di quel territorio, venne aperto un distaccamento in località
Roncola di Treviolo per dare la possibilità d’inserimento anche alle persone disabili di Curno,
Mozzo e Treviolo. Il costante impegno organizzativo negli anni ha favorito la progressiva crescita
della Cooperativa fino agli attuali livelli di sviluppo. Nel 1994 la Cooperativa è stata trasformata in
Cooperativa Sociale e nello stesso anno la Cooperativa ha acquisito dalla Dalmine S.P.A., in
donazione modale, una porzione di Capannone di circa 800 mq. Tale immobile dal Luglio del 1995
è divenuto la nuova Sede operativa, che per i rapidi sviluppi della Cooperativa, in breve tempo,
anche questi spazi si sono rivelati insufficienti e quindi nei due anni seguenti è stata acquistata
un’ulteriore porzione di Capannone ed un ulteriore porzione di 120 mq. nonché l’intero Capannone
ex “Torneria Lingotti” dalla Dalmine S.P.A. Nel 1999 in seguito ad una crisi organizzativa della “La
Bottega” Cooperativa Sociale, venne assorbita dalla nostra realtà dando così vita ad un altro
reparto Litografico, che dalla fine del 2004 ha sede nel Capannone completamente ristrutturato.
19
Bilancio Sociale 2008
Nel 2003 la Cooperativa “Il Roseto” di Brembate in difficoltà organizzativa ha chiesto aiuto alla
Solidarietà e nel 2004 si è proceduto alla fusione fra le due Cooperative. Nello stesso periodo
l’attività della Cooperativa si è ulteriormente ampliata con il consolidamento dell’attività di
manutenzione del verde. Nel 2007 il Comune di Verdello-Verdellino chiese alla Cooperativa
l’apertura di un laboratorio sul loro territorio per poter dare la possibilità di inserimento al personale
svantaggiato di quel territorio; nel 2008 grazie all’aiuto dei due Comuni interessati, al Comune di
Dalmine, agli Alpini e ad altre Associazioni del territorio è stato affittato e ristrutturato un
capannone dismesso e così aperta una nuova sede. Dall’inizio dell’attività la Cooperativa ha
inserito nel mondo del lavoro esterno 43 persone svantaggiate.
3 GOVERNO E STRATEGIE
3.1
Tipologia di governo
Il Consiglio di Amministrazione della Cooperativa è composto da nove membri. In considerazione
dei principi fondativi e del fondamentale ruolo di supporto e di sviluppo della Cooperativa svolto da
parte dei soci cooperatori volontari, in ogni caso, due terzi degli amministratori devono essere
scelti tra la categoria dei detti soci cooperatori volontari. Gli amministratori durano in carica per un
periodo non superiore a tre esercizi. Il Consiglio di Amministrazione ha delegato il Comitato
Esecutivo costituito da cinque membri del CDA e tre tecnici nominati d'ufficio, per l'espletamento di
funzioni di ordinaria amministrazione.
Nella tabella vengono schematizzate alcune informazioni rispetto agli amministratori della
cooperativa:
Nome e cognome
Carica
Altri dati
GIANLUCIO PICCARDI
Presidente
socio-volontario
residente a DALMINE
ISIDORO MAFFIOLETTI
Vice Presidente
socio-volontario
residente a DALMINE
ANNA MARIA ABATI
componente
socio-volontario residente a DALMINE
STEFANO BOSIO
componente
socio-lavoratore
CLAUDIO BURINI
componente socio-volontario genitore residente a MOZZO
MARIA GRAZIA GAMBA
componente
socio-lavoratore
LINO MAZZA
componente
socio-volontario residente a BREMBATE
MARIA SALVI
componente
socio-volontario residente a CURNO
GIANMARIA SORZI
componente
socio-lavoratore
3.2
residente a VILLA D'ALME'
residente a DALMINE
residente a TERNO D'ISOLA
Organi di controllo
Di seguito vengono fornite alcune indicazioni circa gli organi di controllo della cooperativa
Nome e cognome Revisore contabile
Rovaris Angelo Paolo
Carica
dal 27/04/2008 al 31/12/2010
Altri dati
residente a Bergamo
20
Bilancio Sociale 2008
3.3
Struttura di governo
Rispetto alla struttura di governo, si riportano alcuni dati che mostrano i processi di gestione
democratica e di partecipazione della nostra organizzazione.
Il CdA della cooperativa LA SOLIDARIETA' COOPERATIVA SOCIALE A R.L. nell’anno 2008 si
è riunito 9 volte e la partecipazione media è stata del 100%
Per quanto riguarda l’Assemblea, invece, il tema della partecipazione degli ultimi 3 anni è meglio
visualizzato dalla tabella sottostante:
Anno
Data
Percentuale di
partecipazione
Percentuale
deleghe
Ordine del giorno delle varie assemblee
2006
30/04/2006
35%
11%
-Relazione del CDA
-Relazione del Revisore Contabile
-Bilancio al 31 dicembre 2005 e deliberazioni conseguenti"
2007
29/04/2007
42%
35%
- Ratifica cooptazione Consigliere
- Relazione del revisore contabile
- Bilancio al 31 dicembre 2006 e deliberazioni conseguenti
- Varie ed eventuali
2007 bis
15/09/2007
65%
35%
-Approvazione della fusione per incorporazione ne "La Solidarietà
Cooperativa Sociale a r.l." della Achille Grandi Società
Cooperativa" ex art.2501 ter C.C."
2008
27/04/2008
51%
23%
- Relazione CDA
- Relazione Revisore contabile
- Bilancio al 31 dicembre 2007 e deliberazioni conseguenti
- Nomina Comitato Elettorale
- Rinnovo organo Amministrativo
- Nomina del revisione contabile e determinazione del compenso
- varie ed eventuali
Percentuale partecipazione assemblea nel tempo
70
65
60
51
50
42
40
35
30
20
10
0
2006
2007
2007 bis
2008
21
Bilancio Sociale 2008
3.4
Processi decisionali e di controllo
3.4.1 Struttura organizzativa
FUNZIONOGRAMMA TRIENNIO 2008 –2010
VICEPRESIDENTE: MAFFIOLETTI ISIDORO
PRESIDENTE: PICCARDI LUCIO
SEGRETARIO CdA: BOSIO STEFANO
REVISORE CONTABILE: ROVARIS ANGELO
CONSIGLIO D'AMMINISTRAZIONE
Piccardi Lucio
Maffioletti Isidoro
Salvi Maria
Mazza Lino
Sorzi Gianmaria
Gamba Mariagrazia
Burini Claudio
Abati Annamaria
Bosio Stefano
COMITATO ESECUTIVO
Piccardi Lucio
Maffioletti Isidoro
Salvi Maria
Mazza Lino
Gamba Mariagrazia
Sorzi Gianmaria
Bresciani Lara
Crippa Marco
Responsabile amministrativo
GRUPPO DI GESTIONE
Piccardi Lucio
Maffioletti Isidoro
Salvi Maria
Avvenengo Simona
Ambrosioni Matteo
Previtali Tiziano
Rovaris Albalisa
Cavalleri Dario
Cucchi Laura
Nava Danilo
Crippa Marco
GRUPPO DI INSERIMENTO
Piccardi Lucio
Maffioletti Isidoro
Salvi Maria
Sorzi Gianmaria
Mazza Lino
Gamba Mariagrazia
Ferrari Stefania (gen)
Sangalli Giuliana (gen)
Gualtieri Lita (gen)
Arnoldi Annarella (gen)
Crippa Marco
Piccardi Lucio
22
Bilancio Sociale 2008
Responsabile Laboratorio Dalmine
Responsabile Laboratorio Roncola
Responsabile Laboratorio Il Roseto
Responsabile Settore Litografico
Responsabile settore pulizie
Responsabile del Personale
Responsabile Ufficio Assistenza alla Persona
Responsabile Ufficio Amministrativo
Responsabile Privacy
Responsabile rapporti con le famiglie
Responsabile settore giardinaggio
Responsabile settore trasporto
Responsabile della Sicurezza
Responsabile Enti e Istituzioni
Responsabile Qualità
Responsabile Antifumo
Medico competente
Referente per la costruzione della sede di Brembate
Coordinatore Laboratorio Dalmine
Coordinatore Laboratorio Roncola
Coordinatore Litografia
Coordinatore Lab. Roseto
Coordinatore Settore Pulizie
Coordinatore degli Impianti
Coordinatore Lavoratori Svantaggiati
Coordinatore Servizio Trasporto
Coordinatore dei Mezzi di Trasporto
Coordinatore Ufficio Amministrativo
Sorzi Gianmaria
Salvi Maria
Mazza Lino
Gianmaria Sorzi
Crippa Marco
Bresciani Lara
Gamba Mariagrazia
Bresciani Lara
Piccardi Lucio
Burini Claudio
Sorzi Gianmaria
Sorzi Gianmaria
Nava Danilo - D’Agostinis Giorgio
Lucio Piccardi - Gamba Mariagrazia
Bresciani Lara - Zampini Sergio - Melloncelli Roberto
Sorzi Gianmaria - Ambrosioni Matteo - Previtali Tiziano - Salvi Maria
Pomesano Andrea
Doneda Luca
Cavalleri Dario
Salvi Maria
Ambrosioni Matteo
Previtali Tiziano
Rovaris Albalisa
Cavalleri Dario
Avvenengo Simona
Sorzi Gianmaria
Cavalleri Dario
Cucchi Laura
coadiuvato da
coadiuvato da
Piazzalunga Paolo
Burini Claudio
coadiuvato da
coadiuvato da
coadiuvato da
coadiuvato da
coadiuvato da
Carlone Patrizia
Gamba Ferdinando
Bosio Stefano
Gasparini Angelo
Bertulessi Giacomo
A L C U N I R E S P ON S A B I L I E C O OR D I N A TO R I
23
Bilancio Sociale 2008
3.4.2 Strategie e obiettivi attuati nel 2008
UFFICIO AMMINISTRATIVO
INVENTARIO BENI (censimento ed eventuale cernita dei beni materiali della cooperativa): obiettivo non
raggiunto. Verrà riproposto.
PROGETTO INNOVATIVO (miglioramento della struttura informatica): obiettivo raggiunto all’85%. Verrà
reiterato.
CONSOLIDAMENTO PROCEDURE TECNICO-AMMINISTRATIVE (addestramento all’uso delle procedure
personale UA): obiettivo raggiunto al 100%.
LA FORMAZIONE (formazione continua sulla parte amministrativa personale UA): obiettivo raggiunto al
100%.
IL BILANCIO SOCIALE (imparare a redigere il bilancio sociale): obiettivo raggiunto al 50%.
UNA NUOVA BANCA DATI (software per rilevare le ore del personale): obiettivo raggiunto al 60% ma
concluso.
L’ARTICOLO 14 (inserire un SLS tramite commesse): obiettivo raggiunto al 100%.
IL LABORATORIO DI VERDELLO/VERDELLINO (Monitoraggio e rendicontazione costi per l’avviamento del
nuovo laboratorio): obiettivo raggiunto al 100%.
IL LABORATORIO DI BREMBATE (Monitoraggio e rendicontazione costi per la costruzione del nuovo
laboratorio): obiettivo raggiunto al 20%. Verrà reiterato.
IL TERZO: (Assunzione terzo personale amministrativo a PT): obiettivo raggiunto al 100%.
IL VOLONTARIO AMMINISTRATIVO: (affidare ad un volontario un processo amministrativo): obiettivo
raggiunto al 100%.
L’ORDINE (inviare al cliente una conferma d’ordine che ci tuteli legalmente): obiettivo raggiunto al 50%.
Verrà reiterato.
RISORSE UMANE
UN LUOGO PIU’ ACCOGLIENTE (migliorare menu e arredamento mensa aziendale): obiettivo raggiunto al
100%.
UFFICIO ASSISTENZA ALLA PERSONA
MEMENTO AUDERE SEMPER ovvero RICORDA DI OSARE SEMPRE (Aumento personale ufficio Uap): obiettivo
raggiunto al 100%.
ALEA IACTA EST ovvero IL DADO E’ TRATTO (tempo libero, attività ricreative interne e percorsi di
autonomia): obiettivo raggiunto al 100%.
DUBIUM SAPIENTAE INITIUM ovvero IL DUBBIO E’ L’INIZIO DEL SAPERE (partecipazione degli educatori a
momenti formativi): obiettivo raggiunto al 100%.
DO UT DES ovvero DO AFFINCHE’ TU DIA (PGT Torre di Babele, cfr con Enti, Colloqui con SLS e colloqui con
le famiglie): obiettivo raggiunto al 100%.
CUM GRANO SALIS ovvero CON UN PIZZICO DI BUON SENSO (creazione di brevi percorsi di potenziamento
cognitivo per gli utenti e Giornalino interno): obiettivo raggiunto al 100%.
MENS SANA IN CORPORE SANO ovvero MENTE SANA IN CORPO SANO (visite mediche, visite specialistiche,
igiene, cura del sé): obiettivo raggiunto al 100%.
GUTTA CAVAT LAPIDEM ovvero LA GOCCIA SCAVA LA PIETRA (formazione rivolta a volontari e dipendenti
della cooperativa su temi inerenti lo svantaggio): obiettivo raggiunto al 100%.
PECUNIA NON OLET ovvero IL DENARO NON PUZZA (nuovo inquadramento personale svantaggiato):
obiettivo raggiunto al 50%. Verrà reiterato.
LABORATORIO LITOGRAFICO
NUOVA TAGLIERINA (acquisto): obiettivo raggiunto al 100%.
L’ADDESTRAMENTO (completare l’addestramento sull’utente inserito): obiettivo raggiunto al 100%.
PROGETTO INNOVATIVO (migliorare struttura informatica per gestire magazzino e commesse): obiettivo
raggiunto al 100%.
ADDESTRAMENTO PERSONALE NORMODOTATO (completare addestramento personale normodotato
assunto): obiettivo raggiunto al 100%.
NUOVO PLANNING PERSONALE (progettazione nuova metodologia di organizzazione del personale e del
lavoro): obiettivo raggiunto al 60%. Verrà reiterato.
DIGITALE A COLORI (locazione di una macchina digitale a colori): obiettivo raggiunto al 50%. Verrà
reiterato.
24
Bilancio Sociale 2008
IL SECONDO STAMPATORE: (assunzione nuovo personale per la stampa): obiettivo raggiunto al 50%. Verrà
reiterato.
LABORATORIO IL ROSETO
NUOVI CLIENTI (ricerca sistematica di nuovi clienti per diversificare le mansioni e aumentare il fatturato):
obiettivo raggiunto al 100%.
NUOVA SEDE (riunione tra le parti interessate e inizio esecuzione dei lavori): obiettivo raggiunto al 50%.
Verrà reiterato.
PROGETTO CORSI DI FORMAZIONE UTENTI E VOLONTARI (rivolti a utenti e volontari): obiettivo raggiunto
al 100%.
NUOVI VOLONTARI (divulgazione del progetto di volontariato): obiettivo raggiunto al 100%.
AUMENTO PRESENZA EDUCATORI (aggiungere alle attuali 4 presenze altre due): obiettivo raggiunto al
100%.
LA FORMAZIONE (corsi di formazione): obiettivo raggiunto al 70%.
PROGETTO ART. 14 (inserimento con CCNL di un utente): obiettivo non raggiunto.
LABORATORIO DALMINE
COMPLETAMENTO TETTOIA E PIAZZALE (acquisto tenda e rifacimento piazzale): obiettivo raggiunto al
100%.
AMPLIAMENTO SPAZI (realizzazione di un magazzino): obiettivo raggiunto al 50%. Verrà reiterato.
ADDESTRATUTTO (far addestramento agli utenti sulle mansioni del laboratorio che ancora non svolgono in
base alle capacità del singolo): obiettivo raggiunto al 100%.
NUOVE ATTREZZATURE (acquisto lavapezzi e nastro trasportatore): obiettivo raggiunto al 60%. Verrà
reiterato.
IL PERSONALE (aumentare le risorse di personale): obiettivo raggiunto al 100%.
LA TERMORETRAENTE AUTOMATICA (acquisto nuova macchina termoretraente automatica): obiettivo
raggiunto al 100%.
LABORATORIO RONCOLA
PERSONALE (ricerca e assunzione di un operaio e aumento presenze educatori con copertura di 6 turni):
obiettivo raggiunto al 100%.
UNA FABBRICA SPECIALE (individuazione di una nuova sede): obiettivo raggiunto al 10%. Verrà reiterato.
RICERCA CLIENTI (trovare almeno due clienti nuovi per diversificare e incrementare l’attività ): obiettivo non
raggiunto. Verrà riproposto.
IN CAMMINO VERSO LA ISO (addestramento continuo e completamento delle istruzioni operative): obiettivo
raggiunto al 30%. Verrà reiterato.
SICUREZZA (applicazione cartelli, formazione, DPI, corsi rivolti al personale): obiettivo raggiunto al 100%.
L’ORARIO DI APERTURA E DI CHIUSURA (uniformare orario con quello della sede operativa): obiettivo
raggiunto al 100%.
SETTORE PULIZIE
PIU’ LAVORO ( ricerca di nuovi lavori per il settore): obiettivo raggiunto al 100%.
E IO? (affiancamento e addestramento di un utente): obiettivo raggiunto al 100%.
NELLA COOPERATIVA CI CREDO (incontri di sensibilizzazione alle addette del settore): obiettivo raggiunto al
100%.
OTTIMIZZAZIONE DELLE RISORSE UMANE (risistemazione del mansionario e dell’orario delle addette):
obiettivo raggiunto al 100%.
SETTORE GIARDINAGGIO E TRASPORTO
ASSUNZIONE NUOVO ADDETTO E ACCQUISIZIONE CAP DIPENDENTE LAB. DALMINE NEOASSUNTO:
obiettivo raggiunto al 100%.
SETTORE SICUREZZA
ORDINATUTTO (litografia: migliorare l’ordine e la pulizia ed evitare l’esposizione a prodotti pericolosi):
obiettivo raggiunto al 100%.
UN PERCORSO PER NOI (Migliorare negli uffici il percorso per portatori di handicap in carrozzina): obiettivo
raggiunto al 100%.
UTILIZZO DPI (Migliorare la cultura di sicurezza): obiettivo raggiunto al 100%.
SETTORE COMITATO ESECUTIVO
AULA MAGNA (completamento del sottotetto litografia): obiettivo non raggiunto. Verrà riproposto.
SEDE VERDELLO-VERDELLINO (realizzazione di un nuovo distaccamento): obiettivo raggiunto al 70%. Verrà
reiterato.
25
Bilancio Sociale 2008
VENTENNALE (costituzione di un gruppo lavoro per l’organizzazione del ventennale della fondazione della
cooperativa): obiettivo non raggiunto. Verrà riproposto.
MONEY MONEY (ottenere dei finanziamenti): obiettivo raggiunto al 20%. Verrà dirottato verso il nuovo
“settore commerciale”.
SETTORE CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE (triennale)
LE FONDAMENTA (dare stabilità alla cooperativa assumendo una persona per rafforzare maggiormente
l’assetto organizzativo): obiettivo raggiunto al 50%.
DOPO DI NOI (pgt struttura abitativa con comune Dalmine): obiettivo raggiunto al 10%.
4 PORTATORI D’INTERESSE
4.1
Portatori d’interesse interni
L’immagine (qui sotto) rappresenta l’intensità del rapporto che il Consiglio di Amministrazione ha
nei confronti dei portatori di interesse esterni.
L’intensità del rapporto è direttamente proporzionale alla centralità
Riportiamo nella tabella la natura della relazione di ogni portatore di interessi individuato:
Tipologia di relazione
Assemblea dei soci
approvazione bilancio
Soci lavoratori
responsabilità sociale - affiancamento e monitoraggio personale
disabile - produzione
Soci lavoratori svantaggiati
formazione ed inserimento nel mondo del lavoro
Soci volontari/
partecipazione alla vita sociale della Cooperativa
Soci persone giuridiche (associazioni di volontariato)
organizzazione attività ludico-formative
Lavoratori non soci
affiancamento e monitoraggio personale disabile - produzione
tirocinanti svantaggiati
monitoraggio ed addestramento lavoro
26
Bilancio Sociale 2008
4.2
Portatori d’interesse esterni
L’immagine (qui sotto) rappresenta l’intensità del rapporto che il Consiglio di Amministrazione ha
nei confronti dei portatori di interesse esterni.
L’intensità del rapporto è direttamente proporzionale alla centralità
Portatori di interesse esterni
Tipologia di relazione
Associazione di rappresentanza
rappresentanza territoriale – realizzazione di attività ludiche
Altre organizzazioni di terzo settore
realizzazione di attività ludiche– rappresentanza territoriale
Istituzioni locali
coordinamento attività inserimento personale svantaggiato –
convenzioni 381
Ambiente (consumo critico, energie rinnovabili, ecc.)
realizzazione progetto Acchiapparifiuti - benessere
nell'ambiente lavorativo
Clienti
commesse di lavoro
27
Bilancio Sociale 2008
5 RELAZIONE SOCIALE
Vengono di seguito riportati alcuni indicatori relativi ai portatori di interessi interni ed esterni ritenuti
fondamentali almeno per quanto riguarda l’attuale edizione del bilancio sociale.
5.1
Lavoratori
Il totale dei lavoratori è: 98
Soci e non soci
45
31
Soci uomini
Soci donne
Lavoratori
Non soci uomini
11
Non soci donne
11
0
10
20
30
40
50
Lavoratori svantaggiati e non svantaggiati
Lavoratori anno 2008
35%
Non svantaggiati
Svantaggiati
65%
28
Bilancio Sociale 2008
Lavoratori - Trend nel tempo
2008
Non svantaggiati
2007
Svantaggiati
2006
0%
20%
40%
60%
80%
100%
Tipologie svantaggio
20%
3%
disagio sociale
Invalidi fisici, psichici e sensoriali
Pazienti psichiatrici ed ex degenti
in istituti psichiatrici
77%
N° svant. 01/01/2008
Ingressi
Uscite
N° svant. 31/ 12/2008
Assunzione in
cooperativa
59
6
1
64
Tirocini
10
9
14
5
Utenti non inseriti: 30 soggetti svantaggiati del territorio sono stati valutati ma non inseriti perché
non idonei o per mancanza di spazi e lavoro
Casi in lista di attesa: 14 soggetti svantaggiati del territorio sono stati valutati e sono in attesa di
essere inseriti all’interno della cooperativa
29
Bilancio Sociale 2008
Anzianità lavorativa
23%
32%
< 2 anni
> 5 anni
2-5 anni
45%
Classi di età
35
35
31
30
25
19
20
15
18-25
26-35
11
36-45
10
5
>55
46-55
2
0
Lavoratori
Rapporto lavoro
58
60
50
35
40
Lav. parasubordinati
30
Tempo determinato
Tempo indeterminato
20
10
5
0
Lavoratori
30
Bilancio Sociale 2008
Titolo di studio
19%
2%
4%
7%
Laurea di primo livello
Laurea specialistica
Licenza elementare
Medie inferiori
Medie superiori
68%
Cittadinanza
95
100
90
80
70
60
Italiani
50
Stranieri
40
30
20
3
10
0
N° lavoratori
31
Bilancio Sociale 2008
Formazione
Nell’anno 2008 tutti lavoratori hanno partecipato ai corsi di formazione o attività di aggiornamento.
Qui di seguito tabella di
Attività di formazione e aggiornamento
Nome Progetto
ADDESTRAMENTO
LAB.DALMINE
vari
Tot. ore erogate N° lavoratori partecipanti
lavori
Di cui soci
Di cui non soci
917
73
46
27
4
7
1
6
CORSO ISO 9001
137
71
55
16
CORSO DI PRONTO SOCCORSO
114
14
8
6
CORSO
AMMINISTRATIVI/CONTABILI
196
13
8
5
CORSI DI FORMAZIONE all’
AUTONOMIA PER IL PERSONALE
SVANTAGGIATO
209
43
40
3
CORSI SULLA CURA DEL SE' PER
IL PERSONALE SVANTAGGIATO
40
24
20
4
CORSI SUL POTENZIAMENTO
MIRATO PER IL PERSONALE
SVANTAGGIATO
318
23
19
4
PERCORSI FORMATIVI
EDUCATORI
PER
129
6
4
2
ADDESTRAMENTO
LAB.LITOGRAFICO
vari
lavori
968
60
37
23
ADDESTRAMENTO
LAB.RONCOLA
vari
lavori
180
24
16
8
ADDESTRAMENTO vari lavori
LAB.ROSETO
216
27
21
6
ADDESTRAMENTO vari lavori
SET.PULIZIA
38
9
7
2
PROGETTO
Acchiapparifiuti
49
66
49
17
82
25
21
4
CORSO COMPUTER
300
10
4
6
CORSO SULLA SICUREZZA
102
77
56
21
CORSO DOSAGGIO PRODOTTI
PULIZIA
AMBIENTALE
CORSI SULLO SVANTAGGIO
Totale ore di addestramento erogato nell’anno 2008
3999
32
Bilancio Sociale 2008
Le tabelle sottostanti rappresentano i servizi ove il personale svantaggiato è inserito.
Può essere che la stessa persona svantaggiata abbia più mansioni quindi è ritrovabile su più
servizi:
Servizi pubblici
N° lavoratori svantaggiati
Sede
SERVIZIO TRASPORTO DISABILI
4
SETTORE TRASPORTO
PULIZIE
6
LABORATORIO DALMINE
Servizi alle imprese
N° lavoratori svantaggiati
CONFEZIONAMENTO
9
Sede
LABORATORIO IL ROSETO
SELEZIONE1
12
LABORATORIO LA RONCOLA
ASSEMBLAGGIO2
12
LABORATORIO LA RONCOLA
CONFENZIONI3
45
LABORATORIO DALMINE
SELEZIONE2
45
LABORATORIO DALMINE
ASSEMBLAGGIO3
45
LABORATORIO DALMINE
PROTEZIONI
2
LABORATORIO DALMINE
SELEZIONE
9
LABORATORIO IL ROSETO
ASSEMBLAGGIO
9
LABORATORIO IL ROSETO
CONFEZIONI
5
LABORATORIO LITOGRAFICO
ASSEMBLAGGIO1
5
LABORATORIO LITOGRAFICO
FASCICOLATURA
5
LABORATORIO LITOGRAFICO
PINZATURA
5
LABORATORIO LITOGRAFICO
INCOLLAGGIO
5
LABORATORIO LITOGRAFICO
CONFEZIONI1
12
LABORATORIO LA RONCOLA
Agricolo/manutenzione verde
N° lavoratori svantaggiati
TAGLIO ERBA
4
Sede
SETTORE VERDE
33
Bilancio Sociale 2008
5.2
Altre risorse umane
5.2.1 Volontari
Il numero dei volontari dell’anno 2008 in cooperativa è stato pari a 63 più due personalità
giuridiche rappresentati organizzazioni di volontariato:
63
70
60
50
40
Soci
società giuridiche
30
20
2
10
0
Volontari
.
5.2.2 Tirocini formativi e stagisti normodotati
Numero
Ente inviante
Attività svolta
STAGE ESTIVO
2
ISTITUTO SCOLASTICO
SUPPORTO UAP
STAGE ESTIVO1
1
ISTITUTO SCOLASTICO
AFFIANCAMENTO
GRAFICO
5.3
Reti territoriali
Forme di collaborazione
ASSOCIAZIONE BOOMERANG
ORGANIZZAZIONE PARTE LUDICA
CPS EST
PROGETTAZIONE E VERIFICA
PARROCCHIA DALMINE
PREPARAZIONE EVENTO NATALE
ALPINI DALMINE
ORGANIZZAZIONE PARTE LUDICA
ASSOCIAZIONE VOLONTARI CURNO
ORGANIZZAZIONE PARTE LUDICA
ASSOCIAZIONE VOLONTARI DALMINE
ORGANIZZAZIONE PARTE LUDICA
ASSOCIAZIONE AMICI DEL ROSETO BREMBATE
ORGANIZZAZIONE PARTE LUDICA
COMUNI PDZ 328 AMBITO DALMINE
PROGETTAZIONE E VERIFICA
EIL PDZ 328 AMBITO DALMNIE
PROGETTAZIONE E VERIFICA
COMUNE DI BREMBATE
PROGETTAZIONE E VERIFICA
SIL ISOLA
PROGETTAZIONE E VERIFICA
CPS OVEST
PROGETTAZIONE E VERIFICA
34
Bilancio Sociale 2008
5.4
Clienti/committenti
Tipologia clienti
5%
17%
Privato no profit
Privato profit
Pubblico
78%
N° assoluto clienti
Privato no profit
52
Privato profit
235
Pubblico
16
5.5
Donatori e contributi a fondo perduto
Nel Privato Profit i donatori sono stati due: il Credito Bergamasco per il progetto nuova sede di
Brembate (€3.000) e la Banca Popolare di Bergamo per le attività in genere della Cooperativa
(€250).
Nel Privato no Profit i donatori sono stati tre: la Fondazione Bergamasca per il progetto una
Fabbrica speciale Roncola di Treviolo (€20.000), Associazione Italiana Sclerosi Multipla (€110,00),
Associazione Nazionale Alpini di Verzellino (€3.000)per il progetto Laboratorio sede di Verdellino.
Nel pubblico i donatori sono stati undici: Provincia di Bergamo per il progetto nuovi inserimenti
lavorativi (€1.500,00), Comune di Brembate per il progetto aiuola verde Piazzetta della Chiesa di
Brembate (€2.000),Comune di Dalmine per il progetto Vacanze a Frerola e nuova sede di
Verzellino (€3.000), Comune di Stezzano per il progetto Vacanze a Frerola (€200,00), Comune di
Osio Sotto per il progetto Vacanze a Frerola (€300,00), Comune di Boltiere per le attività in genere
della
Cooperativa
(€162,00),Comune
di
Treviolo
per
il
progetto
Vacanze
a
Frerola(€300,00),Comune di Levate per il progetto Vacanze a Frerola (€400) Comune di Verdello
per progetto nuova sede di Verzellino (€10.000) Comune di Verdellino per progetto nuova sede di
Verdellino (€10.000), Scuola prima di verdellino per progetto nuova sede di Verdellino (€165).
N° assoluto donatori/contributi
Importo complessivo
Privato no profit
3
3.250,00
Privato profit
2
23.110,00
Pubblico
10
28.027,00
35
Bilancio Sociale 2008
5.6
Ambiente
Progetto a sfondo ambientale
Noi in modo semplice e quotidiano abbiamo scelto di abbracciare l’ etica ambientale
sensibilizzando tutte le persone in Cooperativa alla diversificazione del rifiuto per formare tutto il
personale ad una responsabile educazione ambientale.
Forse ciò che facciamo lo può fare chiunque purtroppo alcune volte non è così
In virtù di quanto detto vogliamo raccontarVi una storia:
“Questa è la storia di quattro individui: Ognuno, Qualcuno, Chiunque e Nessuno. Bisognava fare
un lavoro importante e si chiese ad Ognuno di occuparsene. Ognuno si assicurò che Qualcuno lo
facesse. Chiunque avrebbe potuto occuparsene, ma Nessuno fece mai niente. Qualcuno
s’arrabbio perché considerava che per questo lavoro Ognuno fosse responsabile. Ognuno credeva
che Chiunque potesse farlo, ma Nessuno si rese conto che Ognuno non avrebbe fatto niente. Alla
fine Ognuno rimproverò Qualcuno per il fatto che Nessuno non fece mai quello che Chiunque
avrebbe dovuto fare”
Tutti nella semplicità possono fare qualcosa per il nostro ambiente perchè tutti vogliono un
ambiente pulito dove muoversi, nascere e crescere.
Nome del progetto
“L’ACCHIAPPARIFIUTI
OBIETTIVI
Educare alla salvaguardia dell’ambiente
Insegnare a differenziare correttamente i rifiuti all’interno della Cooperativa
Ottimizzare le risorse attraverso il recupero dei materiali.
ATTUAZIONE
Il progetto prevede le seguenti azioni:
• individuazione delle diverse modalità di differenziazione dei rifiuti nei vari laboratori
• realizzazione di opuscoli (uno per ogni laboratorio) contenenti le informazioni da
trasmettere
• attività di formazione attraverso corsi rivolti a tutto il personale tenuti dall’UAP. Per i
soggetti svantaggiati è previsto un test finale per verificare la comprensione dei contenuti e
l’efficacia del corso.
36
Bilancio Sociale 2008
6 PROSPETTIVE FUTURE
6.1
Prospettive cooperativa
Gli obiettivi a medio-breve termine della cooperativa possono essere brevemente riassunti nei
punti seguenti:
OBIETTIVI ANNO 2009
UFFICIO AMMINISTRATIVO
INVENTARIO BENI (identificazione del bene con un numero preciso applicando un’etichetta –
depennare dal libro cespiti il bene non più esistente – porre attenzione alla variazione
patrimoniale).
PROGETTO INNOVATIVO (miglioramento della struttura informatica per gestire il magazzino e le
commesse di lavoro creando un budget per ognuna secondo procedure definite e supporto agli
altri settori).
IL LABORATORIO DI BREMBATE (Monitoraggio e rendicontazione costi per la costruzione del
nuovo laboratorio).
IL BILANCIO SOCIALE (imparare a redigere il bilancio sociale).
UNO STRUMENTO QUALITATIVO PER L’AMMINISTRAZIONE DI RETE (server, software
adeguati alla rete, fattura elettronica).
L’ORDINE (inviare al cliente una conferma d’ordine che ci tuteli legalmente).
IL VOLONTARIO AMMINISTRATIVO (ricerca volontario per affidargli una procedura
amministrativa).
ASCOLTANDO (riunioni per rilevare il clima aziendale).
ESPLORANDO IL FONDO COOPERLAVORO (conoscere meglio il fondo pensionistico con
l’intervento di alcuni esperti).
CONVENZIONANDO (creazione card per sconti in esercizi commerciali).
SETTORE SICUREZZA
NO SMOKING (locale zona fumo).
DIVULGAZIONE GENERALIZZATA RISCHI (Divulgazione generalizzata valutazione rischi Lab.
Dalmine, Lab. Litografia, Giardinaggio).
COMPLETAMENTO ANALISI DEI RISCHI (Estensione, completamento, revisione Analisi dei del
Lab. Roncola – Lab. Il Roseto – Pulizie – Trasporto).
ESTENSIONE RISCHI ATTI VIOLENTI (Analizzare le singole attività lavorative che comportano
interazione tra lavoratori).
UFFICIO ASSISTENZA ALLA PERSONA
SPAZIO LAVORO (fornire agli sls strumenti per costruire l’identità di lavoratore).
PECUNIA NON OLET ovvero IL DENARO NON PUZZA (nuovo inquadramento personale
svantaggiato).
AUTONOMIA (spronare gli sls all’autonomia e al rapporto corretto con gli altri).
POTENZIAMENTO (Dedicare uno spazio di approfondimento e cercare di colmare alcune lacune
presentate dai SLS).
SALUTE (Formazione e sensibilizzazione sul benessere e la salute).
FORMAZIONE EDUCATORI (Continua formazione atta al miglioramento delle competenze
educative).
FORMAZIONE PERSONALE INTERNO (Formare e informare il personale su temi inerenti lo
svantaggio, le modalità di intervento, gli obiettivi educativi e il ruolo dell’UAP all’interno della
cooperativa).
SHOPLIDARIETA’ (Vendita dei prodotti realizzati dagli utenti).
SPAZIO UAP (sistemazione ufficio e rinnovo attrezzature).
RETE (Coinvolgimento degli attori interni ed esterni).
37
Bilancio Sociale 2008
TEMPO LIBERO (Fornire al cliente-utente spazi ludico ricreativi).
LABORATORIO LITOGRAFICO
NUOVO PLANNING PERSONALE (progettazione nuova metodologia di organizzazione del
personale e del lavoro).
DIGITALE A COLORI (locazione di una macchina digitale a colori).
IL SECONDO STAMPATORE: (assunzione nuovo personale per la stampa).
SCHEDA “ISTRUZIONE OPERATIVA” (Identificazione di una scheda di processo per la
progettazione, sviluppo e controllo della commessa di lavorazione).
STRATEGIE DI MARKETING (migliorare gestione clienti e ordini).
LABORATORIO ROSETO
UNA NUOVA SEDE (Realizzazione nuovo laboratorio).
PRIMO VEICOLO (Acquisto di mezzo di trasporto per il laboratorio).
NUOVO DIPENDENTE (Mantenimento presenza secondo dipendente).
LABORATORIO DALMINE
LAVAPEZZI (acquisto macchina idonea).
AMPLIAMENTO SPAZI (realizzazione di un magazzino).
RINNOVO PARCO MEZZI (Rinnovare il parco mezzi).
LABORATORIO RONCOLA
UNA FABBRICA SPECIALE (definizione del progetto).
RICERCA CLIENTI (trovare nuovi clienti).
IN CAMMINO VERSO LA ISO (Lavorare in ottica di qualità per il futuro ottenimento della
certificazione).
DISTRIBUTORE BEVANDE (Installare un distributore per la pausa).
SETTORE PULIZIE
MENO FATICA? (utilizzo di nuove attrezzature).
MENSA (acquisto scaldavivande).
RIUNIONE CON PERSONALE PULIZIE (Attivare strategie collaborative più efficienti ed efficaci).
SETTORE COMMERCIALE
MONEY MONEY (ottenere dei finanziamenti).
SETTORE COMITATO ESECUTIVO
AULA MAGNA (completamento del sottotetto litografia).
SEDE VERDELLO-VERDELLINO (realizzazione di un nuovo distaccamento).
VENTENNALE (costituzione di un gruppo lavoro per l’organizzazione del ventennale della
fondazione della cooperativa).
SETTORE CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE (triennale)
LE FONDAMENTA (dare stabilità alla cooperativa).
DOPO DI NOI (pgt struttura abitativa con comune Dalmine)
6.2
Il futuro del bilancio sociale
Nella prossima edizione del bilancio sociale la Cooperativa si propone le seguenti azioni:
1. si impegnerà ad invitare, alle assemblee sociali, i portatori di interesse “esterni” rafforzando
maggiormente il coinvolgimento e la divulgazione delle informazioni.
2. raccoglierà durante l’assemblea, e non solo, consigli utili per poter migliorare il bilancio
sociale.
Il nostro obiettivo principale è quello di rendere le informazioni del bilancio sociale comprensibili
per tutte le categorie di portatori di interesse della Cooperativa La Solidarietà.
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