44_ciccio:Layout 1 26-10-2010 17:11 Pagina 1 Fondazione “aiutare i bambini” Onlus n. 44 - novembre 2010 - www.aiutareibambini.it Foto di Giampalo Musumeci Latte e pappe per salvare i bambini dall’AIDS Una mamma sieropositiva trasmette il virus HIV al proprio bambino in 1 caso su 5. La trasmissione può avvenire anche attraverso il latte materno. In Guinea Bissau “aiutare i bambini” sostiene una clinica medica nella capitale Bissau, dove ai neonati figli di mamme sieropositive vengono somministrati latte e pappe artificiali, riducendo notevolmente il rischio di trasmissione del virus. Grazie all’evento nazionale “Babbo Natale per un giorno” del 27 e 28 novembre, potremo salvare dall’AIDS 900 di questi bambini… pagine 4-5 Haiti: appesi a un filo di speranza pagine 6-7 SPECIALE NATALE In piazza per i bambini della Guinea Bissau TERREMOTO HAITI EVENTO NAZIONALE DC NT 00 44 Continua a pagina 3 » Metti un po’ di solidarietà nei tuoi regali pagine 8-9 44_ciccio:Layout 1 26-10-2010 17:11 Pagina 2 E D I TO R I A L E Continuiamo la lotta all’AIDS Di AIDS si continua a morire: secondo stime ufficiali, il virus ha causato da quando è comparso 25 milioni di morti. Solo nell’ultimo anno, 2 milioni di persone sono morte di AIDS e di queste 280.000 erano bambini. Se poi consideriamo i bambini orfani a causa dell’AIDS, il problema assume una connotazione ancora più drammatica: sono 15 milioni i minori rimasti senza genitori a causa del virus (fonti: UNAIDS, WHO, UNICEF). La lotta all’AIDS rappresenta per governi e organizzazioni umanitarie una sfida globale che ha nel 1° dicembre la sua giornata di celebrazione mondiale. Gli sforzi sono concentrati sul raggiungimento dell’Obiettivo del Millennio n°6, che prevede di bloccare entro il 2015 l’espansione del virus. E insieme di raggiungere entro il 2010 l’accesso universale alle cure antiretrovirali, alla prevenzione e al sostegno agli orfani. Anche la Fondazione “aiutare i bambini” è impegnata da anni nella lotta all’AIDS attraverso la sua campagna “Salviamo i bambini dall’AIDS”. La nostra azione è duplice. Da un lato sosteniamo progetti dedicati ai bambini sieropositivi, garantendo loro accoglienza, cure mediche, alimentazione di qualità per combattere con più efficacia la malattia. È il caso ad esempio del Centro “Our Village” in Cambogia, che abbiamo sostenuto anche attraverso l’edizione 2009 del nostro evento nazionale di piazza “Babbo Natale per un giorno”. L’altra linea d’azione è quella dedicata ai bambini che non sono sieropositivi ma rischiano di diventarlo: la maggior parte dei bambini infatti viene contagiata perché il virus passa da madre a figlio durante la gravidanza, il parto, oppure l’allattamento al seno. È la cosiddetta “trasmissione verticale” del virus: prevenirla è per noi una priorità. Lo facciamo ad esempio in Guinea Bissau, dove sosteniamo il progetto “Latte e pappe” che trovate illustrato nel dettaglio a pagina 3 del presente Notiziario. Proprio al progetto “Latte e pappe” sarà destinata la raccolta fondi della prossima edizione di “Babbo Natale per un giorno”, il 27 e 28 novembre. Contiamo sulla vostra partecipazione e sul vostro sostegno, per salvare ancora tanti bambini dall’AIDS. Venite a trovarci ad uno dei nostri banchetti in tutta Italia (l’elenco completo delle piazze è sul sito www.aiutareibambini.it). Grazie e Buon Natale. PER LE TUE CERIMONIE SCEGLI LE BOMBONIERE E LE PARTECIPAZIONI SOLIDALI DI “AIUTARE I BAMBINI”! Puoi vedere le bomboniere e le partecipazioni solidali su www.aiutareibambini.it, oppure contattare Laura Leone al numero 02 70.60.35.30 o all’email: [email protected] CON UN TESTAMENTO PER AIUTARE I BAMBINI si ricorderanno di te per sempre Per informazioni su come fare un lascito o una donazione in memoria, contatta la Fondazione al numero 02 70.60.35.30 e richiedi l’opuscolo informativo aiutare i bambini Goffredo Modena Fondatore e Presidente Iscriviti alla Newsletter elettronica Per ricevere ogni mese notizie nella tua casella email, iscriviti alla newsletter elettronica di “aiutare i bambini”. Vai al sito www.aiutareibambini.it, trovi le istruzioni nella home page. 2 | aiutare i bambini Notiziario della Fondazione “aiutare i bambini” Onlus (Organizzazione non Lucrativa di Utilità Sociale), registrata in data 4/07/2001 al N. 40 del Registro delle persone giuridiche della Prefettura di Milano. Autorizzazione del Tribunale di Milano N. 711 del 10/11/2000 Spedizione A.P. art 2 comma 20/c Legge 662/96 - Milano Editore: Fondazione “aiutare i bambini”, Via Ronchi 17, Milano, telefono 02 70.60.35.30, E-mail: [email protected] Sito: www.aiutareibambini.it Direttore Editoriale: Goffredo Modena [email protected] Direttore della Comunicazione: Chiara Parisi [email protected] Responsabile Redazione: Alex Gusella [email protected] Redazione: Stefania Donno, Alessia Gilardo, Lucia Pizzini, Serena Zoli Progetto grafico: Michele Morganti Impaginazione: Francesco Poroli Stampa: IGEP srl, Cremona - Logistica: Fages sas - [email protected] Questo Notiziario è stampato su carta riciclata al 100% 44_ciccio:Layout 1 26-10-2010 17:12 Pagina 3 Progetti nel mondo Foto di Giampalo Musumeci Foto di Giampalo Musumeci Preveniamo la trasmissione del virus HIV da mamma a bambino Dando da mangiare latte in polvere al proprio figlio, questa mamma sieropositiva beneficiaria dell’intervento di “aiutare i bambini” lo preserva dal contagio che può avvenire tramite l’allattamento al seno. La Guinea Bissau, una delle più piccole nazioni dell’Africa continentale, è il decimo Paese più povero al mondo: l’88% della popolazione vive con meno di un dollaro al giorno. A causa di malattie endemiche come malaria, dissenteria, tubercolosi e AIDS l’aspettativa di vita è di 48 anni. Il sistema sanitario è molto carente e come in molti paesi poveri sono i bambini a pagare il prezzo più alto: il tasso di mortalità infantile è dell’11%. Nella capitale Bissau, “aiutare i bambini” ha deciso di sostenere con un contributo di 30.000 euro il progetto “Latte e pappe per salvare i bambini dall’AIDS”. Grazie al progetto verrà garantita a 900 bambini figli di donne sieropositive un’alimentazione a base di latte pediatrico in polvere e di pappe: in questo modo le mamme potranno evitare di allattare al seno il proprio bambino, eliminando una delle cause della trasmissione verticale del virus HIV. Il progetto interesserà non solo le neomamme sieropositive e i loro bambini, ma anche le donne ancora in gravidanza. Parte dei fondi di “aiutare i bambini” permetterà infatti di sostenere il lavoro di un gruppo di 10 attivisti, nella maggioranza anch’essi sieropositivi. Il loro compito è quello di offrire “aiutare i bambini” sostiene anche il lavoro di un gruppo di attiviste: il loro compito è assicurarsi che le donne sieropositive in gravidanza assumano i farmaci previsti dal protocollo di cure. un’assistenza domiciliare alle donne gravide sieropositive, per incoraggiarle a seguire i protocolli PTMF Prevenzione Trasmissione da Madre a Figlio. Gli attivisti si assicurano che le pazienti assumano i farmaci previsti dai protocolli e che siano presenti alle visite periodiche di controllo, oltre a supportarle dal punto di vista morale e psicologico. “ Il rischio che la mamma sieropositiva contagi il figlio si può ridurre dal 20% al 5% ” Grazie ai farmaci e all’alimentazione artificiale il rischio che una mamma sieropositiva trasmetta il virus al proprio figlio si riduce dal 20% al 5%. Grazie al lavoro degli attivisti l’adesione delle donne sieropositive ai protocolli PTMF è salita dal 56% al 92%! Il progetto “Latte e pappe” si inserisce nell’ambito di un più ampio intervento di lotta all’AIDS autorizzato dal Ministero della Salute Pubblica e gestito dall’Associazione locale Cielo e Terre, con cui la Fondazione “aiutare i bambini” collabora già dal 2007. Attualmente l’intero intervento di Cielo e Terre coinvolge tutta l’area della città di Bissau, l’Ospedale Nazionale Simao Mendes e altri 10 Centri di Salute Pubblica. L’obiettivo è prevenire la trasmissione del virus HIV da madre a figlio prima, durante e dopo il parto attraverso: test HIV, analisi di laboratorio, somministrazione di farmaci come la Nevirapina a mamme e neonati, assistenza nutrizionale in accompagnamento alle cure farmacologiche, assistenza psicologica. I fondi raccolti con la sesta edizione dell’evento nazionale “Babbo Natale per un giorno” (il 27 e 28 novembre 2010 in 220 piazze d’Italia) verranno destinati al progetto “Latte e pappe”. Contiamo anche sul tuo contributo! Aiutaci anche tu! Con 25 euro doni assistenza domiciliare ad una donna gravida sieropositiva per 1 mese Con 50 euro doni latte e pappe ad un bambino per 1 mese Con 100 euro assicuri lo stipendio ad un attivista per 1 mese aiutare i bambini | 3 44_ciccio:Layout 1 26-10-2010 17:12 Pagina 4 Evento Nazionale Il 27 e il 28 novembre diventa anche tu Babbo Natale per un giorno! A pochi giorni dalla Giornata Mondiale di Lotta all’Aids, torna il 27 e 28 novembre il tradizionale appuntamento con la solidarietà promosso da “aiutare i bambini”. Tanti cappellini rossi da Babbo Natale coloreranno le città italiane: 1.500 volontari della Fondazione saranno nelle piazze delle principali città italiane con più di 220 banchetti di raccolta fondi. In cambio di una piccola donazione i volontari daranno in dono come ringraziamento una confezione di carta regalo natalizia - nuovo gadget di questa 6° edizione - o il cappello di Babbo Natale - simbolo dell’iniziativa. Tutti i fondi raccolti saranno destinati al progetto “Latte e pappe per salvare i bambini dall’AIDS”, a beneficio di 900 bambini figli di donne sieropositive in Guinea Bissau. Grazie alle aziende sponsor che hanno contribuito a rendere possibile l’iniziativa: Kairos, Penny Market, Arizona Iced Tea, MotorFan. Ti aspettiamo! Cerca la piazza più vicina su www.aiutareibambini.it L’anno scorso grazie all’evento “Babbo Natale per un giorno” abbiamo aiutato 155 bambini sieropositivi del Centro “Our Village” in Cambogia. “ Con una donazione al banchetto nella tua città sostieni il progetto Latte e Pappe in Guinea Bissau Volontario in Guinea Bissau ” Il nostro volontario Francesco Alessi ha visitato il progetto “Latte e pappe” in Guinea Bissau nel mese di settembre 2010, e ha conosciuto e collaborato con lo staff di Cielo e Terre che segue i servizi legati alle donne sieropositive. Con queste parole ci ha testimoniato la validità del progetto: “Il personale locale è molto preparato e la continua presenza del responsabile fa si che tutto vada bene. Le donne gravide che risultano positive al test HIV vengono da subito prese in cura e monitorate affinché il virus non si trasmetta al figlio. Anche dopo la nascita attraverso la somministrazione del latte in polvere il neonato non corre rischi di contagio e fino all’età di 18 mesi rimane monitorato costantemente dai medici. Da segnalare anche il ruolo importantissimo delle attiviste, in molti casi trattasi di pazienti in cura, che con un’opera di sensibilizzazione continua riescono a convincere molte donne gravide a sottoporsi al test e svolgono quindi un’importantissima opera di prevenzione”. Grazie Francesco! 4 | aiutare i bambini 44_ciccio:Layout 1 26-10-2010 17:16 Pagina 5 Evento Nazionale Scendi in piazza con noi: diventa volontario! Chi ha entusiasmo e motivazione e vuole regalare qualche ora del proprio tempo, può diventare volontario di piazza nell’ultimo fine settimana di novembre, coinvolgendo magari un gruppo di amici per rendere l’esperienza più divertente. Prima di vestire i panni di Babbo Natale, è consigliabile frequentare uno dei “corsi di attivazione per volontari di piazza”. Il corso – che dura una giornata ed è gratuito – darà ai partecipanti tutte le informazioni su “aiutare i bambini” e in particolare sul progetto “Latte e pappe” della Guinea Bissau, e li formerà su come gestire con successo un banchetto di sensibilizzazione e raccolta fondi in piazza. Questo il calendario: - Sabato 23 ottobre - Milano, c/o sede “aiutare i bambini” - Sabato 6 novembre - Roma, - Domenica 7 novembre - Palermo - Sabato 13 novembre – Bari Iscriviti anche tu! Contatta Serena Sartirana: tel. 02 70.60.35.30, e-mail: [email protected]. Un grazie ai nostri “Babbo Natale per un giorno” Anche quest’anno possiamo contare su testimonial speciali: Federica Panicucci, Leo Gullotta, Elio e le Storie Tese, Max Pisu, Omar Fantini, Neri Marcorè, Anna Valle e gli Zero Assoluto. Grazie! 44_ciccio:Layout 1 26-10-2010 17:16 Pagina 6 Terremoto Haiti Haiti: appesi a un filo di speranza A più di 9 mesi dal terremoto che ha colpito Haiti, la situazione sull’isola rimane drammatica nonostante la grande ondata di solidarietà internazionale. Lungo le strade della capitale Port-au-Prince, epicentro del sisma, agli edifici rimasti intatti si alternano ancora macerie e tendopoli. La ricostruzione non è iniziata e manca addirittura un piano. Il governo è in stallo. Le elezioni di novembre, a cui si presentano più di venti candidati, porteranno ad una svolta? Difficile dirlo. Certo è che la popolazione haitiana, che pure ha reagito alla tragedia trovando una nuova unità, è stanca e disillusa perché non vede a chi affidare la speranza di una vera rinascita. “ Gonaives Hinche Port-au-Prince A Port-au-Prince ancora macerie e tendopoli ” Dal 14 al 29 settembre Arianna Plebani, Responsabile Progetti America Latina di “aiutare i bambini”, si è recata in missione ad Haiti, e nella vicina Repubblica Dominicana. Il suo obiettivo: monitorare l’andamento dei progetti sostenuti dalla Fondazione nelle settimane successive al sisma e visitare gli interventi realizzati con i finanziamenti più recenti. Ad accompagnare Arianna, il Regional Manager Richard Feukeu. Richard ci scrive da Haiti Cara Arianna, come stai? Spero che il viaggio di ritorno a casa sia andato a buon fine! Vorrei ringraziarti per l'onore e la considerazione che ci hai dato con la tua visita qui in Haiti recentemente. La tua energia, l'attenzione e soprattutto la considerazione che hai riservato a tutti quelli che volevano trasmetterti qualcosa, raccontarti i loro problemi, le loro sofferenze, ha colpito tutti noi! Si, eravamo molto contenti. Mi ricordo l'effervescenza dei responsabili di Gonaïves, i sorrisi che ti facevano i bambini nei vari campi visitati, nelle località in cui siamo andati a loro incontro… dicendoti di restare qui a vivere con loro! Tutti questi sono i segni di speranza, di amore alla vita, di ricerca e di incontro dell'altro di cui questa gente ha bisogno, specie in questi momenti difficili post terremoto. Vorrei dirti che se è vero che i problemi sono cosi tanti qui in Haiti, tali da vanificare gli sforzi che fanno le varie agenzie e organismi internazionali presenti in questo Paese, è altrettanto vero che "aiutare i bambini", nel suo piccolo, e attraverso le sue opere e azioni, contribuisce a tenere vivi in numerosi bambini e loro parenti un sorriso e una luce di speranza. Ancora GRAZIE e a presto. Richard Feukeu 6 | aiutare i bambini 44_ciccio:Layout 1 26-10-2010 17:16 Pagina 7 Terremoto Haiti Centro sanitario-nutrizionale “Rosalie Rendu” Località: Haiti, Port-au-Prince. Il Centro sorge a Cité Soleil, un’enorme bidonville della capitale che è anche una delle zone più pericolose del Paese Descrizione struttura: il Centro sanitario è aperto tutti i giorni dalle 7 alle 14 ed è rivolto alle madri e ai loro bambini per accompagnarli nella fase di gestazione e dei primi anni di vita, mettendo a disposizione servizi medici per il controllo del peso, le vaccinazioni e i medicinali. I casi più gravi beneficiano di un programma nutrizionale, con attività medico-nutrizionali, di gioco e di riposo. Il complesso comprende anche un asilo e una scuola elementare Intervento di “aiutare i bambini”: acquisto di un generatore di corrente che assicura l’energia elettrica al centro sanitario. Installato a settembre 2010, il generatore è perfettamente funzionante Beneficiari: 200 bambini al giorno + 60 bambini inseriti nel programma nutrizionale Contributo: 14.500 euro Partner locale: Figlie della Carità di San Vincenzo Dè Paoli Scuola elementare e asilo “Titi et Bambini” Località: Haiti, Gonaives, Quartiere Praville Descrizione struttura: la scuola elementare è composta da 4 aule ed è stata costruita nel 2007 con un contributo di “aiutare i bambini Intervento di “aiutare i bambini”: fase A: in seguito al terremoto, nella scuola sono stati accolti 40 nuovi bambini fuggiti dalla capitale che si sono aggiunti ai 110 già iscritti. “aiutare i bambini” ha stanziato un contributo di emergenza per assicurare ai bambini materiale didattico, il servizio mensa ed un supporto psicologico; fase B: successivamente, constatata l’assenza di acqua nel quartiere, “aiutare i bambini” ha deciso di sostenere la realizzazione di 5 pozzi e 5 latrine comunitarie, oltre che corsi sull’igiene domestica e il corretto utilizzo dell’acqua. A settembre 2010 sono già stati completati 2 pozzi e 2 latrine; fase C: infine, “aiutare i bambini” ha deciso di sostenere anche la ristrutturazione della scuola, per consentirne l’ampliamento con una nuova aula adibita ad asilo. L’asilo è stato inaugurato il 4 ottobre e a partire dal 2011 i bambini dell’asilo verranno sostenuti da “aiutare i bambini” attraverso l’adozione a distanza Beneficiari: 150 bambini della scuola elementare (fase A) + l’intera comunità di Praville (fase B) + 60 bambini dell’asilo (fase C) Contributo complessivo: 35.500 euro (15.000 euro per fase A, 22.500 euro per fase B, 8.000 euro per fase C) Partner locale: Associazione S.O.S. Solidarité Haiti Per i bambini di Haiti anche in Repubblica Dominicana “aiutare i bambini” continua a sostenere a Puerto Plata, vicino al confine con Haiti, i progetti dell’associazione “Los Amiguitos de Cristo”. In particolare sono stati attivati 2 programmi di adozione a distanza: il primo a favore di 80 bambini (sui complessivi 159) che frequentano il Centro del quartiere Monte Llano, il secondo a favore di altri 80 bambini (sui complessivi 114) che frequentano un altro Centro, provvisorio, sulle colline di Puerto Plata. Attraverso l’adozione a distanza, verrà assicurata a questi bambini accoglienza, materiale scolastico e cibo per complessivi 32.000 euro annui (16.000 euro per ciascun progetto). In più “aiutare i bambini” ha stanziato 20.000 euro per la costruzione di una struttura in muratura che andrà a sostituire il Centro provvisorio sulle colline di Puerto Plata e grazie alla quale si potranno accogliere fino a 120 bambini. I lavori sono in corso e la struttura sarà inaugurata a dicembre 2010. Tutti i progetti, di cui beneficiano prevalentemente bambini profughi haitiani, sono gestiti dalla referente locale Karen Padilla. Complesso Educativo “Sacre Coeur” Località: Haiti, Hinche Descrizione struttura: il Complesso Educativo attualmente garantisce un’istruzione a 350 bambini per 3 anni di asilo e 6 di scuola primaria. “aiutare i bambini” ha sostenuto tra il 2005 e il 2007 la costruzione di 2 classi e successivamente alcuni lavori di consolidamento della struttura Intervento di “aiutare i bambini”: in seguito al terremoto, nella scuola sono stati accolti 50 nuovi bambini fuggiti dalla capitale che si sono aggiunti ai 48 già iscritti in seconda e in quarta elementare. “aiutare i bambini” ha attivato in fase di emergenza un programma di adozione a distanza di gruppo per retribuire i maestri, assicurare i materiali scolastici, i testi, le divise e i pasti. A breve “aiutare i bambini” contribuirà ad un ampliamento della scuola per realizzare due nuove aule e arrivare a coprire anche i 3 anni delle scuole media Beneficiari: 98 bambini sostenuti attraverso l’adozione a distanza di gruppo Contributo: 10.000 euro Partner locale: Suore Salesiane Figlie di Maria Ausiliatrice aiutare i bambini | 7 44_ciccio:Layout 1 26-10-2010 17:16 Pagina 8 Natale solidale A Natale metti un po’ di solidarietà SCEGLI UNO DI QUESTI ARTICOLI E AIUTERAI COFANETTO CON CALENDARIO E QUADERNO Descrizione: cofanetto con calendario da scrivania e quaderno HelpStyle Formato: 18x13,5 cm Prezzo: 11 euro Cod. 02 Cod. 05 CALENDARIO Descrizione: calendario da scrivania Formato: 16x11 cm Prezzo: 6 euro Cod. 01 BIGLIETTI AUGURALI PERSONALIZZABILI Formato: 10x15 cm Prezzo: 1 euro + personalizzazione Cod. 07 ATTESTATO DI DONAZIONE PERSONALIZZATO Disponibile in 2 formati: A4, A6 Prezzo: 5 euro Cod. 17 - f.to A4 Cod. 18 - f.to A6 L’attestato di donazione formato A6 può essere inserito all’interno di uno dei biglietti di auguri natalizi di “aiutare i bambini” 8 | aiutare i bambini 44_ciccio:Layout 1 26-10-2010 17:17 Pagina 9 Natale solidale nei tuoi regali CONCRETAMENTE I BAMBINI SET CANDELE AROMATICHE Descrizione: 2 candele, coni d'incenso da accendere e ciotola triangolare in ceramica, in confezione regalo Dimensione: 5 (h) x 19 (l.) cm, profondità 8 cm Prezzo: 10 euro Cod. 46 TAZZA LAVAGNA Descrizione: simpatica tazza lavagna su cui è possibile scrivere con i 2 gessetti dati in dotazione Prezzo: 10 euro Cod. 44 Scegli gli articoli di “aiutare i bambini” come regali aziendali: potrai anche personalizzarli! Le aziende possono scegliere i prodotti solidali di “aiutare i bambini” per fare gli auguri di Buon Natale o di Buon Anno a clienti, dipendenti, fornitori. Alcuni prodotti possono anche essere personalizzati: l’agenda è personalizzabile con logo aziendale; i biglietti augurali e gli attestati di donazione sono personalizzabili con logo aziendale e testo augurale. Per conoscere i costi della personalizzazione ed effettuare l’ordine, scarica dal sito www. helpstyle.it - sezione “regalistica natalizia” - il modulo relativo al prodotto scelto, oppure scrivi un’email a: [email protected]. Per conoscere tutti i prodotti e acquistarli T-SHIRT UOMO MANICA LUNGA Descrizione: in puro cotone 100%, con finta doppia manica Colore: corpo e mezza manica blu, manica bianca Taglia: S, M, L, XL Prezzo: 16 euro Cod. 28 - S, M, L, XL T-SHIRT DONNA MANICA LUNGA Descrizione: in puro cotone 100%, con finta doppia manica Colore: corpo e mezza manica blu, manica bianca Taglia: S, M, L, XL Prezzo: 16 euro Cod. 29 - S, M, L, XL Per conoscere l’intera gamma di prodotti solidali proposti da “aiutare i bambini”, consulta il sito www.helpstyle.it. In alternativa puoi richiedere la brochure “Regali solidali” o la brochure “Matrimoni e ricorrenze” (per partecipazioni, bomboniere e liste nozze solidali) contattando “aiutare i bambini”: tel. 02 70.60.35.30. Per acquistare i prodotti, puoi farlo direttamente dal sito www.helpstyle.it effettuando il pagamento con carta di credito. Oppure puoi richiedere il modulo d’ordine, scrivendo un’email a [email protected]. T-SHIRT BAMBINO MANICA LUNGA Descrizione: in puro cotone 100% Colore: Arancione / Bluette Taglia: M (3-4 anni), L (5-6 anni), XL (7-8 anni) Prezzo: 12 euro Cod. 32 - M, L, XL - Arancione Cod. 33 - M, L, XL - Bluette aiutare i bambini | 9 44_ciccio:Layout 1 26-10-2010 17:17 Pagina 10 Adozione a distanza Manuel, Thomas, Tirupathamma, Yoselin, Enok… sono solo alcuni dei bambini che stanno ancora aspettando il nostro aiuto. Vivono in contesti difficili, alcuni di loro non hanno neanche una casa o una famiglia a cui fare ritorno la sera. Spesso sono costretti a lavorare, anziché andare a scuola, o a sopravvivere in condizioni di sfruttamento o di pericolo. Eppure basterebbe poco per fare la differenza per ciascuno di loro. Grazie all’adozione a distanza infatti potrebbero andare a scuola, essere curati e accolti in strutture adeguate, dove ricevere affetto e un’alimentazione adeguata: e tutto con meno di un euro al giorno! Rinunciando all’equivalente di un caffè al giorno, possiamo offrire a un bambino un’infanzia più serena: aiutaci anche tu! Attiva ora un’adozione a distanza o aiutaci facendo il Foto di Giampalo Musumeci Sono oltre 600 i bambini che stanno aspettando il nostro aiuto Con meno di 1 euro al giorno puoi donare a un bambino cure, istruzione e affetto. Non aspettare! passaparola tra i tuoi contatti. Per avviare un’adozione a distanza, compila e ritaglia la seguente scheda di adesione e inviala in busta chiusa a: Fondazione “aiutare i bambini”, Via Ronchi 17, 20134 Milano. Per maggiori informazioni vai su www.aiutareibambini.it/adozioni o chiama lo 02 70.60.35.30. Grazie per l’aiuto che potrai darci! Scheda di adesione adozione a distanza Nome e Cognome Cap Indirizzo Città Telefono Provincia Cellulare Email DESIDERO SOSTENERE L’ADOZIONE A DISTANZA DI UN GRUPPO DI BAMBINI (QUOTA MINIMA 10 EURO AL MESE): Ì 10 euro al mese Ì 30 euro al trimestre Ì 60 euro al semestre Ì 120 euro all’anno DESIDERO SOSTENERE L’ADOZIONE A DISTANZA DI UN BAMBINO/A (QUOTA MINIMA 20 EURO AL MESE): Ì 20 euro al mese Ì 60 euro al trimestre Ì 120 euro al semestre Ì 240 euro all’anno Ì Carta di credito Ì Bollettino Postale CHE VERRANNO VERSATI CON: Ì RID Bancario Ì Bonifico Continuativo VOGLIO RICEVERE VIA E-MAIL LA NEWSLETTER MENSILE DI “AIUTARE I BAMBINI” ? Ì Si Ì No 10009 Al ricevimento della scheda di adesione, “aiutare i bambini” ti invierà la documentazione sulla tua adozione a distanza e i moduli di versamento necessari per far partire le tue donazioni. I dati personali che vorrai fornire liberamente saranno utilizzati esclusivamente per finalità correlate agli scopi statutari della Fondazione “aiutare i bambini” Onlus, ovverosia per la divulgazione di materiali informativi, la raccolta fondi e la rendicontazione riguardante l’attività di sostegno ai bambini in situazioni di difficoltà nel mondo e saranno trattati con strumenti informatici e non. Il titolare del trattamento è la Fondazione “aiutare i bambini” Onlus, con sede in via Ronchi 17 - 20134 Milano – Tel. 02 70.60.35.30 - Fax 02 70.60.52.44 - E-mail: [email protected], alla quale potrai rivolgerti per qualsiasi informazione o per chiedere l'integrazione, la rettifica o la cancellazione dei tuoi dati personali. Prima di compilare il modulo ti invitiamo a visionare l’informativa completa sul nostro sito internet www.aiutareibambini.it/privacy. Data 10 | aiutare i bambini Firma 44_ciccio:Layout 1 26-10-2010 17:17 Pagina 11 AziendAmica Insieme per la grande impresa di aiutare i bambini Insieme a COIN per un Natale solidale Vuoi fare un regalo prezioso? Nel periodo natalizio dona qualche ora del tuo tempo e aiutaci a impacchettare i regali presso i punti vendita COIN di tutta Italia: le offerte che i clienti lasceranno per ringraziarci di questo servizio saranno destinate alla campagna “Un asilo nido per ogni bambino” per l’avvio e il sostegno ad asili nido e spazi gioco nel nostro Paese. Per segnalare la tua disponibilità a confezionare i regali come volontario presso uno dei punti vendita COIN della tua città, invia un’email a: [email protected]. Anche quest’anno, a partire da metà novembre, sarà inoltre disponibile presso tutti i negozi COIN la Giftcard Solidale realizzata in collaborazione con “aiutare i bambini”: regalandola ad un amico gli darai la possibilità di fare uno o più acquisti presso tutti i negozi COIN sino all’esaurimento del suo valore (da 10 a 1.000 euro). Per ogni Giftcard Solidale acquistata, COIN devolverà 2 euro alla campagna “Un asilo nido per ogni bambino”. Acquisti che “fanno bene” con UNILEVER Dal 4 al 30 ottobre, nei punti vendita del gruppo “Selex” e “Acqua e Sapone”, i marchi Mentadent, Dove, Lysoform, Coccolino e Sunsilk hanno donato ad “aiutare i bambini” 1 euro ogni 3 prodotti acquistati. I fondi così raccolti saranno destinati alla campagna “Un asilo nido per ogni bambino”. Grazie a UNILEVER e a tutti i consumatori che partecipando all’operazione hanno contribuito a sostenere l’apertura di nuovi asili nido in Italia. POSTE ITALIANE per i bambini di Zanzibar Con MISTER PANEL la tua opinione vale una donazione Anche nel 2010 Poste Italiane ha rinnovato il suo contributo a favore dei 20 bambini adottati a distanza nel villaggio di Charawe, sull’isola di Zanzibar in Tanzania. Da quattro anni Poste Italiane segue e sostiene il percorso scolastico di questi bambini, garantendo loro inizialmente l'accesso alla scuola materna e ora, a qualche anno di distanza dall'avvio del progetto, anche alla scuola primaria. “aiutare i bambini” ringrazia Poste Italiane per il costante impegno nella promozione di valori sociali. Mister Panel, il volto delle indagini online in Italia, contribuisce per il secondo anno a sostenere Casa Nazareth e Casa Betania ad Oudtshoorn, due centri per bambini malati di AIDS in Sud Africa. Anche tu puoi partecipare: registrati sul sito www.misterpanel.it e rispondi ai questionari di indagine. Per ogni questionario completato, potrai decidere di donare il valore corrispondente (tra 0,5 euro e 2 euro) al progetto di “aiutare i bambini”. aiutare i bambini | 11 44_ciccio:Layout 1 26-10-2010 17:17 Pagina 12 Fatti e parole IO VolontarIO Bambini “semente di luce” in una favela oscura dal diario di Alessandra Izzo e Luca De Solda, volontari in Brasile Alessandra e Luca all’asilo “Raio de Luz” insieme ad alcuni dei 50 bambini della favela di Mata Escura che “aiutare i bambini” sostiene attraverso l’adozione a distanza, garantendo loro accoglienza, cibo ed istruzione. 3 agosto 2010 Siamo agitati e in preda a mille pensieri. Arriviamo a Salvador de Bahia, in Brasile, alle 16, con un prevedibile ritardo sulla tabella di marcia. Incontrata in aeroporto Suor Egì, arriviamo al Centro “Nuova Semente”. È già buio. Passati i cancelli della struttura non vediamo nulla, sentiamo solo tanti bambini che urlano e, festosi, circondano subito la macchina. Piccole testine cominciano a toccarci e sentiamo le loro manine addosso, ci prendono i bagagli e subito ci fanno strada. Entriamo nella comunità, una bella struttura sviluppata su due livelli. I bambini hanno diverse età, tanti nomi difficili che ci sforziamo da subito di memorizzare. Vogliono sapere di noi, conoscerci, farsi capire. Sono attratti dai nostri capelli lisci e dalla pelle che continuano ad accarezzare, ci mostrano il centro e le loro camere: tanti lettini sono 12 | aiutare i bambini disposti, uno accanto all’altro, in un unico stanzone. È l’ora di andare a letto e ci chiedono la buona notte: ci danno la mano perché noi gliela baciamo, porgiamo la nostra e i bimbi contraccambiano questo gesto; infine ci si abbraccia calorosamente esclamando «Boa noite!». Qualcuno fa il furbetto e si rimette in fila più di una volta, ma Suor Egì non tarda ad arrivare, ricordando loro che è ora di dormire. Ci invitano così alla prima delle diverse cene trascorse a Mata Escura, dove c’è una delle peggiori favelas di Salvador e dove “aiutare i bambini” sostiene due centri con l’adozione a distanza. Ci fanno accomodare in una tavola rotonda insieme a tutti i ragazzi più grandi: hanno tredici o quattordici anni, un’infanzia vissuta nel centro e ora aiutano in modo esemplare le suore nella gestione dei più piccini. 5 agosto Abbiamo portato molti materiali per poter intrattenere i bambini e già dal secondo giorno cerchiamo di interagire con loro proponendogli diverse attività: adorano colorare, riempire i fogli con mille colori vivaci. Alcuni dei 40 bambini presenti nel centro sono con le famiglie, per cui abbiamo modo di conoscerne solo una trentina. La mattina è tempo di fare i compiti: portoghese, lettura e comprensione del testo. Ci cimentiamo in questa attività, anche se non sappiamo per niente la lingua. Ecco che, d’improvviso, la nostra paura più grande, ossia quella di non riuscire a comprendere la realtà che ci circonda, si vanifica in gesti semplici, parole ripetute piano e disegni che ci consentono di interagire benissimo con i bambini. Nel pomeriggio visitiamo l’asilo “Raio “ Un padre in carcere ci dice grazie per i suoi figli... e ci si stringe il cuore ” de Luz”, l’altra struttura sostenuta da “aiutare i bambini”. Si chiana Raggio di Luce, e il nome è emblematico vista la realtà che lo circonda: ci dicono che le favelas intorno sono di recente costruzione, fatiscenti ed in mezzo a strade sterrate. Siamo al confine con una tipica foresta incontaminata brasiliana da cui prende il nome l’intero quartiere: Mata Escura, infatti, significa “macchia scura”, proprio per la fitta flora che la caratterizza. L’asilo è una palazzina di tre livelli: un dormitorio “por cima” dove dormono i più piccoli e negli altri due piani la cucina e le stanze dove giocano e svolgono diverse attività. Li intratteniamo anche noi facendoli disegnare e cantare: sono molto bravi e seguono attentamente i balli che gli 44_ciccio:Layout 1 26-10-2010 17:17 Pagina 13 Fatti e parole IO VolontarIO proponiamo (rigorosamente in italiano perché tradurre in portoghese “un cocomero tondo tondo” ci risultava difficile). Distribuiamo loro un foglio ciascuno, divertendoci a pitturargli le manine: appoggiate sul foglio diventano bellissime farfalle colorate! 8 agosto I giorni sono sempre pieni di attività e Suor Egì approfitta della nostra presenza per portare i ragazzi in spiaggia. È già domenica e la giornata si prospetta serena. Dopo un’ora di autobus arriviamo alla praia. Solo il tempo di sistemarci e sono già tutti in acqua: schizzano e si divertono. Torniamo tardi al centro e il sole è già calato. Camminiamo svelti dalla fermata dell’autobus fino alla comunità: le strade sono buie e, anche se una musica allegra si diffonde nell’aria, ci rendiamo conto di quanto siano davvero pericolose… La sera tiriamo fuori dalla valigia una sorpresa per i bambini: sono due bandiere, Brasile e Italia, e subito si creano due schieramenti. Noi, ovviamente, non possiamo che sentirci verde e oro! 9 agosto Lunedì è un giorno importante: è il compleanno di Tia Edvania, una ragazza che sta percorrendo il cammino di fede per diventare suora. Alloggia presso il centro e aiuta le suore nella gestione dei bambini. Quella mattina avevamo previsto alcune attività con i palloncini. Uniamo a questi ultimi un po’ di fantasia, qualche stella filante e mescoliamo bene… è un composto perfetto che trasforma il salone in una festa di compleanno stupenda. La sera arriva Tia Edvania: i bimbi e Suor Egì cantano tante canzoni di augurio che ci arrivano dritte dritte al cuore. Sentire i bambini cantare tutti insieme è un’emozione unica, è una comunione di gioia, festa, allegria… veramente tanta commozione. La mattina dopo un’altra “volontaria” della Fondazione si aggira per il centro: la sera prima abbiamo regala- Alessandra dà una mano durante il momento del pranzo al Centro per l’infanzia “Nuova Semente”, localizzato sempre nella favela di Mata Escura. Qui “aiutare i bambini” sostiene attraverso l’adozione a distanza 105 bambini. to a Tia Edvania una maglietta gialla di “aiutare i bambini” e lei, orgogliosa, già la sfoggia. 10 agosto Mancano pochissimi giorni alla nostra partenza e la giornata seguente è dedicata alla visita del carcere dove sono detenuti anche i genitori di alcuni bambini che risiedono presso il centro “Nuova Semente”. Attentamente perquisiti dalla polizia penitenziaria, entriamo nell’ala di massima sicurezza del carcere. Ci circondano circa cento detenuti giovanissimi. Ci fanno rabbrividire in particolar modo le parole di un giovane padre che, avvicinandosi a noi, ringrazia per il lavoro svolto con i suoi figli. Sono parole umili che stringono il cuore. 13 agosto Siamo giunti al termine di questa meravigliosa esperienza. Non una lacrima riga il viso dei bambini mentre noi ci tratteniamo a fatica dal piangere capendo che queste giovani vite hanno già la “pelle dura”, più della nostra. Hanno vissuto espe- rienze d’abbandono ben più traumatiche, non hanno una famiglia stabile, molti non hanno neanche mai conosciuto i loro genitori o se ne sono dimenticati. 15 agosto Siamo ormai tornati e abbiamo già un’irrefrenabile saudade: ci mancheranno le loro vocine che chiamano «Tia! Tio!», i loro grandi sorrisi felici, gli abbracci e le carezze: tutti segni di un’insaziabile voglia di contatto umano. «Qui è più quello che ricevi, che quello che dai», ci disse un giorno una suora… ed è incredibile quanto avesse ragione: ci è stato donato tantissimo calore umano, voglia di vivere e amore in cambio di sorrisi, ascolto o momenti di gioco. Abbiamo potuto sperimentare una vita di comunione, in cui ognuno si dedica all’altro con gratuità e dedizione, senza chiedere nulla in cambio. Suor Egì è una gran donna, ama i suoi bambini, educandoli ogni giorno alla vita. Bimbi di Mata Escura, vi porteremo sempre nel cuore. Se vuoi visitare uno dei nostri progetti all’estero in qualità di volontario, iscriviti al corso di formazione gratuito “IO volontarIO”. Per conoscere le date della prossima edizione di “IO volontarIO” nella sede di Milano visita il sito www.aiutareibambini.it nella sezione “Volontariato” oppure scrivi a [email protected] o telefona al numero 02 70.60.35.30. aiutare i bambini | 13 44_ciccio:Layout 1 26-10-2010 17:17 Pagina 14 Fatti e Parole 18 ottobre. A Cutro una scuola per “gli altri” Il Progetto Scuole di “aiutare i bambini” arriva anche a Cutro, in provincia di Crotone. Dal 18 ottobre i bambini del Circolo Didattico Statale hanno cominciato un percorso che li accompagnerà durante l’intero anno. E a far lezione sarà il gruppo di volontari di Cosenza: incontreranno ogni mese gli studenti coinvolgendoli in attività che li portino a conoscere come vivono i loro coetanei meno fortunati nelle altre parti del mondo. Un grande ringraziamento all’Associazione Etica di Cutro e ai volontari di Cosenza disposti a spostarsi lungo la Calabria. 17 ottobre. A Milano i bimbi conoscono il mondo giocando Il Progetto Scuole di “aiutare i bambini” ha realizzato un laboratorio di sensibilizzazione presso lo spazio gioco Giocomondo (zona "Villaggio Barona"). Una domenica mattina in cui i bambini hanno conosciuto con dei giochi i loro coetanei che vivono nelle altri parti del mondo. Ma non solo… i bambini che hanno partecipato hanno realizzato un disegno che sarà consegnato, attraverso i volontari di “aiutare i bambini”, ai bambini di Kariobangi, in Kenya. 16-17 ottobre. Tutti all’Ecomaratona del Chianti Anche quest’anno il Laboratorio dei volontari toscani è stato presente sabato 16 e domenica 17 ottobre all’Ecomaratona del Chianti con un banchetto di sensibilizzazione e una mostra a Castelnuovo Berardenga (Siena). La raccolta fondi di 107 euro va a sostenere la costruzione di pozzi alimentati ad energia solare nella regione del Karamoja, in Uganda. 15 ottobre. Segrate: “Mi piace da morire” far del bene Far del bene passando una piacevole serata a teatro. È accaduto il 15 ottobre con la messa in scena, alla Cascina Commenda di Rovagnasco - Segrate (Milano), dell’opera teatrale “Mi piace da morire” con Debora Mancini e Daniele Longo. I 7 euro del biglietto d’ingresso sono stati interamente devoluti alla campagna “Diventare grandi” di “aiutare i bambini”, per una raccolta fondi complessiva di 850 euro. 10 ottobre. Buste Dipinte a Milano per “aiutare i bambini” La Fondazione “aiutare i bambini” è stata scelta quest’anno come partner sociale del Festival delle 14 | aiutare i bambini Lettere. Nella giornata conclusiva del 10 ottobre al Teatro Dal Verme di Milano, come da tradizione le lettere più belle sono state lette e interpretate da attori professionisti accompagnati dalla colonna sonora di una fisarmonica. Si è poi rinnovato l’appuntamento con le Buste Dipinte: l’iniziativa che coinvolge artisti contemporanei invitati a trasformare una semplice busta in una vera e propria opera d’arte. I 2.500 euro ricavati dalla vendita delle Buste, esposte in una mostra-mercato nel foyer del Teatro, sono stati devoluti ad “aiutare i bambini” per la campagna “Diventare grandi”, che ha l’obiettivo di contrastare il fenomeno dell’abbandono scolastico in Italia tramite il sostegno a centri di aiuto allo studio e di aggregazione giovanile. 2 ottobre. A Milano “Così lontani, così vicini” Il 2 ottobre appuntamento presso la Biblioteca Sicilia a Milano per i bambini delle elementari: con i volontari di “aiutare i bambini”, i partecipanti hanno letto e rappresentato le favole provenienti dai Paesi in cui la Fondazione ha attivato progetti di adozione a distanza. È stato inoltre proiettato un video che racconta come vivono i bambini africani ed è stato attivato uno scambio di disegni con i coetanei di un altro continente. Questo “laboratorio” per sensibilizzare i bambini sui temi della solidarietà non prevedeva una raccolta fondi, eppure abbiamo ricevuto in dono 70 euro. Grazie, bimbi! E grazie a Federica Tassara, Paola Petrucci e Mirella Castano della Biblioteca Sicilia. 1 ottobre. Un aperitivo solidale a Roma Aperitivo solidale l’1 ottobre presso il Lord Lichfield a Roma, in zona Marconi. Per ciascun aperitivo consumato, ben 3 euro sono stati devoluti ad “aiutare i bambini”. I 575 euro raccolti sono stati destinati al “Centro accoglienza Villa Maria” per bambini e ragazzi disabili, a Phnom Penh (Cambogia). Grazi ai volontari di Roma che hanno organizzato l’iniziativa. 26 settembre. A Roma di corsa per “Casa mia, Casa nostra” Il 26 settembre “Stradafacendo Onlus” in collaborazione con il Comune di Roma ha organizzato “Stradacorrendo”, una maratonina di 5 km aperta a tutti con partenza dal Punto Jogging di Villa Pamphilj. Questa manifestazione fa parte del Trofeo podistico di Solidarietà Villa Pamphilj “Insieme si vince”, 7 campestri a classifica unica, che unisce iniziative proposte da diverse organizzazioni non lucrative. Le entrate da quote di iscrizione e di partecipazione devolute a favore di “aiutare i bambini” sono state destinate al sostegno del centro diurno “Casa Mia, Casa Nostra” nel quartiere romano di Tor Bella Monaca. 44_ciccio:Layout 1 26-10-2010 17:17 Pagina 15 Fatti e Parole 24-26 settembre. Da Londra un trofeo per Bruzzano Société Générale Corporate Investment Banking organizza annualmente la SG CIB World Cup, un torneo di calcio internazionale per i propri dipendenti di tutte le sedi nel mondo. L’obiettivo è quello di raccogliere fondi per associazioni non profit. SG CIB Italia supporta da quasi 3 anni “aiutare i bambini” e per il 2010 ha deciso di dedicare questa iniziativa al progetto “Un asilo nido per ogni bambino” e in particolare al finanziamento di un’area giochi presso lo spazio gioco “Tempo per famiglia” a Bruzzano (Milano). Il torneo si è giocato a Londra dal 24 al 26 settembre. 13 settembre. I Pali e Dispari per “Cuore di bimbi” Il 13 settembre al Teatro Smeraldo di Milano divertente serata a base di sketch e gag esilaranti, presentata da S.&M. Srl in collaborazione con “aiutare i bambini”. Sul palco i Pali e Dispari, la storica coppia comica che da anni calca il palco di Zelig. Il ricavato della raccolta fondi, pari a 1.205 euro, è stato destinato alla campagna “Cuore di bimbi”, che si pone l’obiettivo di salvare 240 bambini gravemente cardiopatici grazie all’intervento di ospedali e cardiochirurghi italiani. 4 settembre. A Colle di val d’Elsa arte e pozzi Anche quest’anno il Laboratorio dei volontari toscani è stato presente sabato 4 settembre alla manifestazione LiberaCollArte a Colle di Val D’Elsa (Siena) con un banchetto di sensibilizzazione. In più, la mostra fotografica tratta dal libro “Piccoli Obiettivi” e una lettura animata della favola ecologica “La Fattoria Magica”. I fondi raccolti sono destinati alla costruzione di pozzi alimentati ad energia solare nella regione del Karamoja in Uganda. 30 agosto. Cercansi volontari via tv Parte sul finire dell’estate la ricerca di volontari per “aiutare i bambini” tramite il piccolo schermo. Lo spot è andato in onda gratuitamente dal 30 agosto all’11 settembre su Sky e dal 5 all’11 settembre sulle reti Mediaset. Un grande grazie ai due gruppi televisivi, concorrenti ma uniti a fin di bene. 1-8 agosto. Porto Recanati tra antiquariato e solidarietà 1 e 8 agosto a Porto Recanati (Macerata): due domeniche col tradizionale mercatino di antiquariato. E, di nuovo, “aiutare i bambini” è stata presente con un banchetto di informazione e di offerta dei prodotti della linea solidale “HelpStyle” (astucci, borse, quaderni). Grazie ai volontari promotori dell’iniziativa. Asili nido: un successo il tavolo di confronto Più di 70 partecipanti tra rappresentanti di enti gestori, rappresentanti di enti locali ed educatori hanno animato il tavolo di confronto organizzato il 20 ottobre a Milano dalla Fondazione “aiutare i bambini” sul tema dei servizi alla prima infanzia nel nostro Paese. Molti gli spunti emersi su come gestire un asilo nido rendendo il servizio accessibile alle fasce più deboli della popolazione mantenendo elevata la qualità: l’impiego di volontari in funzioni ausiliarie (cucina, pulizie, piccole manutenzioni) per contenere i costi di gestione e conseguentemen- te le rette per le famiglie, il ruolo degli educatori come attori del servizio, l’importanza di coinvolgere anche i genitori. Tutti elementi fatti propri da molte delle 41 realtà già sostenute in tutta Italia da “aiutare i bambini” attraverso la campagna “Un asilo nido per ogni bambino”. L’apertura della terza annualità del Bando a sostegno degli asili nido è prevista per febbraio 2011: ci sarà tempo fino alla metà di aprile per presentare le richieste di finanziamento. Per informazioni: [email protected]. Come puoi donare: Come puoi aiutarci: 1. Conto corrente postale 17252206, intestato a: Fondazione “aiutare i bambini” Onlus 2. Carta di credito: telefona al n. 02 70.60.35.30 oppure online sul sito www.aiutareibambini.it 3. Bonifico bancario: Banca Intesa Sanpaolo, IBAN: IT75 Y030 6909 4421 0000 0004 845 intestato a: Fondazione “aiutare i bambini” Onlus 4. 5xmille dell’Irpef: sulla tua dichiarazione dei redditi riporta il codice fiscale 13022270154 di “aiutare i bambini” e firma nella casella che identifica le Onlus • CON UNA DONAZIONE A SOSTEGNO DI UN PROGETTO • CON L’ADOZIONE A DISTANZA • DIVENTANDO VOLONTARIO • CON UN LASCITO TESTAMENTARIO O UNA DONAZIONE IN MEMORIA • CON LE NOSTRE BOMBONIERE SOLIDALI Fondazione “aiutare i bambini”, Via Ronchi 17, Milano. Telefono 02 70.60.35.30, E-mail: [email protected], www.aiutareibambini.it aiutare i bambini | 15 44_ciccio:Layout 1 26-10-2010 17:17 Pagina 16