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Fondazione “aiutare i bambini” Onlus
n. 44 - novembre 2010 - www.aiutareibambini.it
Foto di Giampalo Musumeci
Latte e pappe per salvare
i bambini dall’AIDS
Una mamma sieropositiva trasmette il virus HIV al proprio bambino in 1 caso su 5.
La trasmissione può avvenire anche attraverso il latte materno. In Guinea Bissau
“aiutare i bambini” sostiene una clinica medica nella capitale Bissau, dove ai neonati
figli di mamme sieropositive vengono somministrati latte e pappe artificiali,
riducendo notevolmente il rischio di trasmissione del virus. Grazie all’evento
nazionale “Babbo Natale per un giorno” del 27 e 28 novembre, potremo salvare
dall’AIDS 900 di questi bambini…
pagine 4-5
Haiti:
appesi
a un filo
di speranza
pagine 6-7
SPECIALE NATALE
In piazza
per i bambini
della Guinea
Bissau
TERREMOTO HAITI
EVENTO NAZIONALE
DC NT 00 44
Continua a pagina 3 »
Metti un po’
di solidarietà
nei tuoi regali
pagine 8-9
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E D I TO R I A L E
Continuiamo la lotta all’AIDS
Di AIDS si continua a morire: secondo stime ufficiali, il virus
ha causato da quando è comparso 25 milioni di morti. Solo nell’ultimo anno, 2 milioni di persone sono morte di AIDS e di queste 280.000 erano bambini. Se poi consideriamo i bambini orfani a causa dell’AIDS, il problema assume una connotazione
ancora più drammatica: sono 15 milioni i minori rimasti senza genitori a causa del virus (fonti: UNAIDS, WHO, UNICEF).
La lotta all’AIDS rappresenta per governi e organizzazioni
umanitarie una sfida globale che ha nel 1° dicembre la sua
giornata di celebrazione mondiale. Gli sforzi sono concentrati sul raggiungimento dell’Obiettivo del Millennio n°6, che
prevede di bloccare entro il 2015 l’espansione del virus. E
insieme di raggiungere entro il 2010 l’accesso universale alle
cure antiretrovirali, alla prevenzione e al sostegno agli orfani.
Anche la Fondazione “aiutare i bambini” è impegnata da anni
nella lotta all’AIDS attraverso la sua campagna “Salviamo i
bambini dall’AIDS”. La nostra azione è duplice. Da un lato
sosteniamo progetti dedicati ai bambini sieropositivi, garantendo loro accoglienza, cure mediche, alimentazione di qualità per combattere con più efficacia la malattia. È il caso ad
esempio del Centro “Our Village” in Cambogia, che abbiamo
sostenuto anche attraverso l’edizione 2009 del nostro evento
nazionale di piazza “Babbo Natale per un giorno”.
L’altra linea d’azione è quella dedicata ai bambini che non sono
sieropositivi ma rischiano di diventarlo: la maggior parte dei
bambini infatti viene contagiata perché il virus passa da madre
a figlio durante la gravidanza, il parto, oppure l’allattamento al
seno. È la cosiddetta “trasmissione verticale” del virus: prevenirla è per noi una priorità. Lo facciamo ad esempio in Guinea
Bissau, dove sosteniamo il progetto “Latte e pappe” che trovate
illustrato nel dettaglio a pagina 3 del presente Notiziario.
Proprio al progetto “Latte e pappe” sarà destinata la raccolta fondi della prossima edizione di “Babbo Natale per un
giorno”, il 27 e 28 novembre. Contiamo sulla vostra partecipazione e sul vostro sostegno, per salvare ancora tanti bambini dall’AIDS. Venite a trovarci ad uno dei nostri banchetti
in tutta Italia (l’elenco completo delle piazze è sul sito
www.aiutareibambini.it).
Grazie e Buon Natale.
PER LE TUE CERIMONIE SCEGLI LE
BOMBONIERE E LE PARTECIPAZIONI
SOLIDALI DI “AIUTARE I BAMBINI”!
Puoi vedere le bomboniere e le partecipazioni solidali su
www.aiutareibambini.it, oppure contattare Laura Leone
al numero 02 70.60.35.30 o all’email:
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si ricorderanno di te per sempre
Per informazioni su come fare un lascito o una donazione in
memoria, contatta la Fondazione al numero 02 70.60.35.30
e richiedi l’opuscolo informativo
aiutare i bambini
Goffredo Modena
Fondatore e Presidente
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Vai al sito www.aiutareibambini.it, trovi le istruzioni
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2 | aiutare i bambini
Notiziario della Fondazione “aiutare i bambini” Onlus (Organizzazione non Lucrativa di
Utilità Sociale), registrata in data 4/07/2001 al N. 40 del Registro delle persone giuridiche
della Prefettura di Milano.
Autorizzazione del Tribunale di Milano N. 711 del 10/11/2000
Spedizione A.P. art 2 comma 20/c Legge 662/96 - Milano
Editore: Fondazione “aiutare i bambini”, Via Ronchi 17, Milano,
telefono 02 70.60.35.30, E-mail: [email protected]
Sito: www.aiutareibambini.it
Direttore Editoriale: Goffredo Modena [email protected]
Direttore della Comunicazione: Chiara Parisi [email protected]
Responsabile Redazione: Alex Gusella [email protected]
Redazione: Stefania Donno, Alessia Gilardo, Lucia Pizzini, Serena Zoli
Progetto grafico: Michele Morganti
Impaginazione: Francesco Poroli
Stampa: IGEP srl, Cremona - Logistica: Fages sas - [email protected]
Questo Notiziario è stampato su carta riciclata al 100%
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Progetti nel mondo
Foto di Giampalo Musumeci
Foto di Giampalo Musumeci
Preveniamo la trasmissione
del virus HIV da mamma a bambino
Dando da mangiare latte in polvere al proprio figlio,
questa mamma sieropositiva beneficiaria dell’intervento di
“aiutare i bambini” lo preserva dal contagio che può
avvenire tramite l’allattamento al seno.
La Guinea Bissau, una delle più piccole nazioni dell’Africa continentale, è il
decimo Paese più povero al mondo:
l’88% della popolazione vive con
meno di un dollaro al giorno. A causa
di malattie endemiche come malaria,
dissenteria, tubercolosi e AIDS l’aspettativa di vita è di 48 anni. Il sistema
sanitario è molto carente e come in
molti paesi poveri sono i bambini a
pagare il prezzo più alto: il tasso di
mortalità infantile è dell’11%.
Nella capitale Bissau, “aiutare i bambini” ha deciso di sostenere con un
contributo di 30.000 euro il progetto
“Latte e pappe per salvare i bambini
dall’AIDS”. Grazie al progetto verrà
garantita a 900 bambini figli di donne
sieropositive un’alimentazione a base
di latte pediatrico in polvere e di
pappe: in questo modo le mamme
potranno evitare di allattare al seno il
proprio bambino, eliminando una
delle cause della trasmissione verticale del virus HIV.
Il progetto interesserà non solo le neomamme sieropositive e i loro bambini,
ma anche le donne ancora in gravidanza. Parte dei fondi di “aiutare i
bambini” permetterà infatti di sostenere il lavoro di un gruppo di 10 attivisti,
nella maggioranza anch’essi sieropositivi. Il loro compito è quello di offrire
“aiutare i bambini” sostiene anche il lavoro di un gruppo
di attiviste: il loro compito è assicurarsi che le donne
sieropositive in gravidanza assumano i farmaci previsti dal
protocollo di cure.
un’assistenza domiciliare alle donne
gravide sieropositive, per incoraggiarle
a seguire i protocolli PTMF Prevenzione Trasmissione da Madre a
Figlio. Gli attivisti si assicurano che le
pazienti assumano i farmaci previsti
dai protocolli e che siano presenti alle
visite periodiche di controllo, oltre a
supportarle dal punto di vista morale e
psicologico.
“
Il rischio che la mamma
sieropositiva contagi
il figlio si può ridurre
dal 20% al 5%
”
Grazie ai farmaci e all’alimentazione
artificiale il rischio che una mamma
sieropositiva trasmetta il virus al proprio figlio si riduce dal 20% al 5%.
Grazie al lavoro degli attivisti l’adesione delle donne sieropositive ai protocolli PTMF è salita dal 56% al 92%!
Il progetto “Latte e pappe” si inserisce
nell’ambito di un più ampio intervento di lotta all’AIDS autorizzato dal
Ministero della Salute Pubblica e
gestito dall’Associazione locale Cielo
e Terre, con cui la Fondazione “aiutare i bambini” collabora già dal 2007.
Attualmente l’intero intervento di
Cielo e Terre coinvolge tutta l’area
della città di Bissau, l’Ospedale
Nazionale Simao Mendes e altri 10
Centri di Salute Pubblica. L’obiettivo è
prevenire la trasmissione del virus HIV
da madre a figlio prima, durante e
dopo il parto attraverso: test HIV, analisi di laboratorio, somministrazione di
farmaci come la Nevirapina a mamme
e neonati, assistenza nutrizionale in
accompagnamento alle cure farmacologiche, assistenza psicologica.
I fondi raccolti con la sesta edizione
dell’evento nazionale “Babbo Natale
per un giorno” (il 27 e 28 novembre
2010 in 220 piazze d’Italia) verranno
destinati al progetto “Latte e pappe”.
Contiamo anche sul tuo contributo!
Aiutaci anche tu!
Con 25 euro doni
assistenza domiciliare
ad una donna gravida
sieropositiva per 1 mese
Con 50 euro doni
latte e pappe ad un bambino
per 1 mese
Con 100 euro assicuri
lo stipendio ad un attivista
per 1 mese
aiutare i bambini |
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Evento Nazionale
Il 27 e il 28 novembre diventa
anche tu Babbo Natale per un giorno!
A pochi giorni dalla Giornata Mondiale di Lotta all’Aids, torna il 27 e 28
novembre il tradizionale appuntamento con la solidarietà promosso da “aiutare i bambini”. Tanti cappellini rossi da
Babbo Natale coloreranno le città italiane: 1.500 volontari della Fondazione
saranno nelle piazze delle principali
città italiane con più di 220 banchetti
di raccolta fondi.
In cambio di una piccola donazione i
volontari daranno in dono come ringraziamento una confezione di carta regalo natalizia - nuovo gadget di questa 6°
edizione - o il cappello di Babbo Natale - simbolo dell’iniziativa. Tutti i fondi raccolti saranno destinati al progetto “Latte e pappe per salvare i bambini dall’AIDS”, a beneficio di 900 bambini figli di donne sieropositive in Guinea Bissau.
Grazie alle aziende sponsor che hanno contribuito a rendere possibile l’iniziativa: Kairos, Penny Market, Arizona Iced Tea, MotorFan.
Ti aspettiamo! Cerca la piazza più
vicina su www.aiutareibambini.it
L’anno scorso grazie all’evento
“Babbo Natale per un giorno”
abbiamo aiutato 155 bambini
sieropositivi del Centro “Our Village”
in Cambogia.
“
Con una donazione
al banchetto nella tua città
sostieni il progetto
Latte e Pappe
in Guinea Bissau
Volontario in Guinea Bissau
”
Il nostro volontario Francesco Alessi ha visitato il progetto “Latte e pappe” in
Guinea Bissau nel mese di settembre 2010, e ha conosciuto e collaborato con lo
staff di Cielo e Terre che segue i servizi legati alle donne sieropositive. Con queste
parole ci ha testimoniato la validità del progetto: “Il personale locale è molto
preparato e la continua presenza del responsabile fa si che tutto vada bene. Le donne
gravide che risultano positive al test HIV vengono da subito prese in cura e monitorate
affinché il virus non si trasmetta al figlio. Anche dopo la nascita attraverso la
somministrazione del latte in polvere il neonato non corre rischi di contagio e fino
all’età di 18 mesi rimane monitorato costantemente dai medici. Da segnalare anche il
ruolo importantissimo delle attiviste, in molti casi trattasi di pazienti in cura, che
con un’opera di sensibilizzazione continua riescono a convincere molte donne gravide a
sottoporsi al test e svolgono quindi un’importantissima opera di prevenzione”.
Grazie Francesco!
4 | aiutare i bambini
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Evento Nazionale
Scendi in piazza con noi: diventa volontario!
Chi ha entusiasmo e motivazione e vuole regalare qualche ora del proprio tempo,
può diventare volontario di piazza nell’ultimo fine settimana di novembre,
coinvolgendo magari un gruppo di amici per rendere l’esperienza più divertente.
Prima di vestire i panni di Babbo Natale, è consigliabile frequentare uno dei “corsi
di attivazione per volontari di piazza”. Il corso – che dura una giornata ed è
gratuito – darà ai partecipanti tutte le informazioni su “aiutare i bambini” e in
particolare sul progetto “Latte e pappe” della Guinea Bissau, e li formerà su come
gestire con successo un banchetto di sensibilizzazione e raccolta fondi in piazza.
Questo il calendario:
- Sabato 23 ottobre - Milano, c/o sede “aiutare i bambini”
- Sabato 6 novembre - Roma,
- Domenica 7 novembre - Palermo
- Sabato 13 novembre – Bari
Iscriviti anche tu! Contatta Serena Sartirana: tel. 02 70.60.35.30, e-mail: [email protected].
Un grazie ai nostri
“Babbo Natale
per un giorno”
Anche quest’anno
possiamo contare su
testimonial speciali:
Federica Panicucci,
Leo Gullotta, Elio e le
Storie Tese, Max Pisu,
Omar Fantini, Neri
Marcorè, Anna Valle e
gli Zero Assoluto.
Grazie!
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Terremoto Haiti
Haiti: appesi a un filo di speranza
A più di 9 mesi dal terremoto che ha
colpito Haiti, la situazione sull’isola
rimane drammatica nonostante la
grande ondata di solidarietà internazionale. Lungo le strade della
capitale Port-au-Prince, epicentro
del sisma, agli edifici rimasti intatti
si alternano ancora macerie e tendopoli. La ricostruzione non è iniziata
e manca addirittura un piano. Il
governo è in stallo. Le elezioni di
novembre, a cui si presentano più di
venti candidati, porteranno ad una
svolta? Difficile dirlo. Certo è che la
popolazione haitiana, che pure ha
reagito alla tragedia trovando una
nuova unità, è stanca e disillusa perché non vede a chi affidare la speranza di una vera rinascita.
“
Gonaives
Hinche
Port-au-Prince
A Port-au-Prince
ancora macerie
e tendopoli
”
Dal 14 al 29 settembre Arianna
Plebani, Responsabile Progetti
America Latina di “aiutare i bambini”, si è recata in missione ad Haiti,
e nella vicina Repubblica Dominicana. Il suo obiettivo: monitorare
l’andamento dei progetti sostenuti
dalla Fondazione nelle settimane
successive al sisma e visitare gli
interventi realizzati con i finanziamenti più recenti. Ad accompagnare
Arianna, il Regional Manager
Richard Feukeu.
Richard ci scrive da Haiti
Cara Arianna, come stai? Spero che il viaggio di ritorno a casa sia andato a buon
fine! Vorrei ringraziarti per l'onore e la considerazione che ci hai dato con la
tua visita qui in Haiti recentemente. La tua energia, l'attenzione e soprattutto la
considerazione che hai riservato a tutti quelli che volevano trasmetterti
qualcosa, raccontarti i loro problemi, le loro sofferenze, ha colpito tutti noi! Si,
eravamo molto contenti. Mi ricordo l'effervescenza dei responsabili di
Gonaïves, i sorrisi che ti facevano i bambini nei vari campi visitati, nelle
località in cui siamo andati a loro incontro… dicendoti di restare qui a vivere
con loro! Tutti questi sono i segni di speranza, di amore alla vita, di ricerca e di
incontro dell'altro di cui questa gente ha bisogno, specie in questi momenti
difficili post terremoto. Vorrei dirti che se è vero che i problemi sono cosi tanti
qui in Haiti, tali da vanificare gli sforzi che fanno le varie agenzie e organismi internazionali presenti in questo Paese, è
altrettanto vero che "aiutare i bambini", nel suo piccolo, e attraverso le sue opere e azioni, contribuisce a tenere vivi in
numerosi bambini e loro parenti un sorriso e una luce di speranza. Ancora GRAZIE e a presto.
Richard Feukeu
6 | aiutare i bambini
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Terremoto Haiti
Centro sanitario-nutrizionale “Rosalie Rendu”
Località: Haiti, Port-au-Prince. Il
Centro sorge a Cité Soleil, un’enorme bidonville della capitale che è
anche una delle zone più pericolose del Paese
Descrizione struttura: il Centro
sanitario è aperto tutti i giorni dalle 7 alle 14 ed è rivolto alle madri
e ai loro bambini per accompagnarli nella fase di gestazione e dei primi anni di vita, mettendo a disposizione servizi medici per il controllo del peso, le vaccinazioni e i
medicinali. I casi più gravi beneficiano di un programma nutrizionale, con attività medico-nutrizionali, di gioco e di riposo. Il complesso comprende anche
un asilo e una scuola elementare
Intervento di “aiutare i bambini”: acquisto di un generatore di corrente che assicura
l’energia elettrica al centro sanitario. Installato a settembre 2010, il generatore è perfettamente funzionante
Beneficiari: 200 bambini al giorno + 60 bambini inseriti nel programma nutrizionale
Contributo: 14.500 euro
Partner locale: Figlie della Carità di San Vincenzo Dè Paoli
Scuola elementare e asilo “Titi et Bambini”
Località: Haiti, Gonaives, Quartiere Praville
Descrizione struttura: la scuola elementare è composta da 4 aule ed è stata costruita nel
2007 con un contributo di “aiutare i bambini
Intervento di “aiutare i bambini”:
fase A: in seguito al terremoto, nella scuola sono stati accolti 40 nuovi bambini fuggiti
dalla capitale che si sono aggiunti ai 110 già iscritti. “aiutare i bambini” ha stanziato un
contributo di emergenza per assicurare ai bambini materiale didattico, il servizio mensa ed un supporto psicologico;
fase B: successivamente, constatata l’assenza di acqua nel quartiere, “aiutare i bambini” ha deciso di sostenere la realizzazione di 5 pozzi e 5 latrine comunitarie, oltre che
corsi sull’igiene domestica e il corretto utilizzo dell’acqua. A settembre 2010 sono già
stati completati 2 pozzi e 2 latrine;
fase C: infine, “aiutare i bambini” ha deciso di sostenere anche la ristrutturazione della scuola, per consentirne l’ampliamento con una nuova aula adibita ad asilo. L’asilo è
stato inaugurato il 4 ottobre e a partire dal 2011 i bambini dell’asilo verranno sostenuti da “aiutare i bambini” attraverso l’adozione a distanza
Beneficiari: 150 bambini della scuola elementare (fase A) + l’intera comunità di Praville
(fase B) + 60 bambini dell’asilo (fase C)
Contributo complessivo: 35.500 euro (15.000 euro per fase A, 22.500 euro per fase B,
8.000 euro per fase C)
Partner locale: Associazione S.O.S. Solidarité Haiti
Per i bambini di Haiti anche
in Repubblica Dominicana
“aiutare i bambini” continua a
sostenere a Puerto Plata, vicino al
confine con Haiti, i progetti
dell’associazione “Los Amiguitos de
Cristo”. In particolare sono stati
attivati 2 programmi di adozione a
distanza: il primo a favore di 80
bambini (sui complessivi 159) che
frequentano il Centro del quartiere
Monte Llano, il secondo a favore di
altri 80 bambini (sui complessivi 114)
che frequentano un altro Centro,
provvisorio, sulle colline di Puerto
Plata. Attraverso l’adozione a
distanza, verrà assicurata a questi
bambini accoglienza, materiale
scolastico e cibo per complessivi
32.000 euro annui (16.000 euro per
ciascun progetto). In più “aiutare i
bambini” ha stanziato 20.000 euro
per la costruzione di una struttura in
muratura che andrà a sostituire il
Centro provvisorio sulle colline di
Puerto Plata e grazie alla quale si
potranno accogliere fino a 120
bambini. I lavori sono in corso e la
struttura sarà inaugurata a dicembre
2010. Tutti i progetti, di cui beneficiano
prevalentemente bambini profughi
haitiani, sono gestiti dalla referente
locale Karen Padilla.
Complesso Educativo “Sacre Coeur”
Località: Haiti, Hinche
Descrizione struttura: il Complesso Educativo attualmente garantisce un’istruzione a 350 bambini per 3 anni di asilo e 6 di scuola primaria. “aiutare i bambini” ha sostenuto tra il 2005 e il 2007
la costruzione di 2 classi e successivamente alcuni lavori di consolidamento della struttura
Intervento di “aiutare i bambini”: in seguito al terremoto, nella scuola sono stati accolti 50 nuovi bambini fuggiti dalla capitale che si sono aggiunti ai 48 già iscritti in seconda e in quarta elementare. “aiutare i bambini” ha attivato in fase di emergenza un programma di adozione a distanza di gruppo per retribuire i maestri, assicurare i materiali scolastici, i testi, le divise e i pasti. A
breve “aiutare i bambini” contribuirà ad un ampliamento della scuola per realizzare due nuove
aule e arrivare a coprire anche i 3 anni delle scuole media
Beneficiari: 98 bambini sostenuti attraverso l’adozione a distanza di gruppo
Contributo: 10.000 euro
Partner locale: Suore Salesiane Figlie di Maria Ausiliatrice
aiutare i bambini |
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Natale solidale
A Natale metti un po’ di solidarietà
SCEGLI UNO DI QUESTI ARTICOLI E AIUTERAI
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L’attestato di donazione formato
A6 può essere inserito all’interno di uno dei biglietti di auguri
natalizi di “aiutare i bambini”
8 | aiutare i bambini
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Natale solidale
nei tuoi regali
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fornitori. Alcuni prodotti possono
anche essere personalizzati:
l’agenda è personalizzabile con logo
aziendale; i biglietti augurali e gli
attestati di donazione sono
personalizzabili con logo aziendale
e testo augurale. Per conoscere i
costi della personalizzazione ed
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Adozione a distanza
Manuel, Thomas, Tirupathamma,
Yoselin, Enok… sono solo alcuni dei
bambini che stanno ancora aspettando
il nostro aiuto. Vivono in contesti difficili, alcuni di loro non hanno neanche
una casa o una famiglia a cui fare ritorno la sera. Spesso sono costretti a lavorare, anziché andare a scuola, o a
sopravvivere in condizioni di sfruttamento o di pericolo. Eppure basterebbe
poco per fare la differenza per ciascuno di loro. Grazie all’adozione a distanza infatti potrebbero andare a scuola,
essere curati e accolti in strutture adeguate, dove ricevere affetto e un’alimentazione adeguata: e tutto con meno
di un euro al giorno!
Rinunciando all’equivalente di un
caffè al giorno, possiamo offrire a un
bambino un’infanzia più serena: aiutaci anche tu! Attiva ora un’adozione a distanza o aiutaci facendo il
Foto di Giampalo Musumeci
Sono oltre 600 i bambini
che stanno aspettando il nostro aiuto
Con meno di 1 euro al giorno puoi donare a un bambino cure, istruzione e
affetto. Non aspettare!
passaparola tra i tuoi contatti.
Per avviare un’adozione a distanza,
compila e ritaglia la seguente scheda di
adesione e inviala in busta chiusa a:
Fondazione “aiutare i bambini”,
Via Ronchi 17, 20134 Milano.
Per maggiori informazioni vai su
www.aiutareibambini.it/adozioni o
chiama lo 02 70.60.35.30. Grazie per
l’aiuto che potrai darci!
Scheda di adesione adozione a distanza
Nome e Cognome
Cap
Indirizzo
Città
Telefono
Provincia
Cellulare
Email
DESIDERO SOSTENERE L’ADOZIONE A DISTANZA DI UN GRUPPO DI BAMBINI (QUOTA MINIMA 10 EURO AL MESE):
Ì 10 euro al mese
Ì 30 euro al trimestre
Ì 60 euro al semestre
Ì 120 euro all’anno
DESIDERO SOSTENERE L’ADOZIONE A DISTANZA DI UN BAMBINO/A (QUOTA MINIMA 20 EURO AL MESE):
Ì 20 euro al mese
Ì 60 euro al trimestre
Ì 120 euro al semestre
Ì 240 euro all’anno
Ì Carta di credito
Ì Bollettino Postale
CHE VERRANNO VERSATI CON:
Ì RID Bancario
Ì Bonifico Continuativo
VOGLIO RICEVERE VIA E-MAIL LA NEWSLETTER MENSILE DI “AIUTARE I BAMBINI” ?
Ì Si
Ì No
10009
Al ricevimento della scheda di adesione, “aiutare i bambini” ti invierà la documentazione sulla tua adozione a distanza
e i moduli di versamento necessari per far partire le tue donazioni.
I dati personali che vorrai fornire liberamente saranno utilizzati esclusivamente per finalità correlate agli scopi statutari della Fondazione “aiutare i bambini” Onlus, ovverosia per la divulgazione di materiali informativi, la raccolta
fondi e la rendicontazione riguardante l’attività di sostegno ai bambini in situazioni di difficoltà nel mondo e saranno trattati con strumenti informatici e non. Il titolare del trattamento è la Fondazione “aiutare i bambini” Onlus, con
sede in via Ronchi 17 - 20134 Milano – Tel. 02 70.60.35.30 - Fax 02 70.60.52.44 - E-mail: [email protected], alla quale potrai rivolgerti per qualsiasi informazione o per chiedere l'integrazione, la rettifica o la cancellazione
dei tuoi dati personali. Prima di compilare il modulo ti invitiamo a visionare l’informativa completa sul nostro sito internet www.aiutareibambini.it/privacy.
Data
10 | aiutare i bambini
Firma
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AziendAmica
Insieme per la grande impresa
di aiutare i bambini
Insieme a COIN
per un Natale solidale
Vuoi fare un regalo prezioso? Nel periodo natalizio dona qualche ora del tuo tempo e aiutaci a
impacchettare i regali presso i punti vendita
COIN di tutta Italia: le offerte che i clienti lasceranno per ringraziarci di questo servizio saranno
destinate alla campagna “Un asilo nido per ogni
bambino” per l’avvio e il sostegno ad asili nido
e spazi gioco nel nostro Paese.
Per segnalare la tua disponibilità a confezionare
i regali come volontario presso uno dei punti
vendita COIN della tua città, invia un’email a:
[email protected].
Anche quest’anno, a partire da metà novembre,
sarà inoltre disponibile presso tutti i negozi
COIN la Giftcard Solidale realizzata in collaborazione con “aiutare i bambini”: regalandola ad
un amico gli darai la possibilità di fare uno o più
acquisti presso tutti i negozi COIN sino all’esaurimento del suo valore (da 10 a 1.000 euro). Per
ogni Giftcard Solidale acquistata, COIN devolverà 2 euro alla campagna “Un asilo nido per ogni
bambino”.
Acquisti che “fanno bene” con UNILEVER
Dal 4 al 30 ottobre, nei punti vendita del gruppo “Selex” e
“Acqua e Sapone”, i marchi Mentadent, Dove, Lysoform,
Coccolino e Sunsilk hanno donato ad “aiutare i bambini” 1
euro ogni 3 prodotti acquistati. I fondi così raccolti saranno
destinati alla campagna “Un asilo nido per ogni bambino”.
Grazie a UNILEVER e a tutti i consumatori che partecipando
all’operazione hanno contribuito a sostenere l’apertura di
nuovi asili nido in Italia.
POSTE ITALIANE
per i bambini di Zanzibar
Con MISTER PANEL
la tua opinione vale una donazione
Anche nel 2010 Poste Italiane ha rinnovato il suo contributo a
favore dei 20 bambini adottati a distanza nel villaggio di
Charawe, sull’isola di Zanzibar in Tanzania. Da quattro anni
Poste Italiane segue e sostiene il percorso scolastico di questi
bambini, garantendo loro inizialmente l'accesso alla scuola
materna e ora, a qualche anno di distanza dall'avvio del progetto, anche alla scuola primaria. “aiutare i bambini” ringrazia
Poste Italiane per il costante impegno nella promozione di
valori sociali.
Mister Panel, il volto delle indagini online in Italia,
contribuisce per il secondo anno a sostenere Casa
Nazareth e Casa Betania ad Oudtshoorn, due centri
per bambini malati di AIDS in Sud Africa. Anche tu
puoi partecipare: registrati sul sito www.misterpanel.it e rispondi ai questionari di indagine. Per ogni
questionario completato, potrai decidere di donare il
valore corrispondente (tra 0,5 euro e 2 euro) al progetto di “aiutare i bambini”.
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Fatti
e parole
IO VolontarIO
Bambini “semente di luce”
in una favela oscura
dal diario di Alessandra Izzo e Luca De Solda, volontari in Brasile
Alessandra e Luca all’asilo “Raio de Luz” insieme ad alcuni dei 50 bambini della
favela di Mata Escura che “aiutare i bambini” sostiene attraverso l’adozione a
distanza, garantendo loro accoglienza, cibo ed istruzione.
3 agosto 2010
Siamo agitati e in preda a mille pensieri. Arriviamo a Salvador de
Bahia, in Brasile, alle 16, con un prevedibile ritardo sulla tabella di marcia. Incontrata in aeroporto Suor Egì,
arriviamo al Centro “Nuova Semente”. È già buio. Passati i cancelli
della struttura non vediamo nulla,
sentiamo solo tanti bambini che
urlano e, festosi, circondano subito
la macchina. Piccole testine cominciano a toccarci e sentiamo le loro
manine addosso, ci prendono i bagagli e subito ci fanno strada.
Entriamo nella comunità, una bella
struttura sviluppata su due livelli.
I bambini hanno diverse età, tanti
nomi difficili che ci sforziamo da
subito di memorizzare. Vogliono
sapere di noi, conoscerci, farsi capire. Sono attratti dai nostri capelli
lisci e dalla pelle che continuano ad
accarezzare, ci mostrano il centro e
le loro camere: tanti lettini sono
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disposti, uno accanto all’altro, in un
unico stanzone.
È l’ora di andare a letto e ci chiedono la buona notte: ci danno la mano
perché noi gliela baciamo, porgiamo
la nostra e i bimbi contraccambiano
questo gesto; infine ci si abbraccia
calorosamente esclamando «Boa
noite!».
Qualcuno fa il furbetto e si rimette
in fila più di una volta, ma Suor Egì
non tarda ad arrivare, ricordando
loro che è ora di dormire.
Ci invitano così alla prima delle
diverse cene trascorse a Mata
Escura, dove c’è una delle peggiori
favelas di Salvador e dove “aiutare i
bambini” sostiene due centri con
l’adozione a distanza. Ci fanno accomodare in una tavola rotonda insieme a tutti i ragazzi più grandi: hanno
tredici o quattordici anni, un’infanzia vissuta nel centro e ora aiutano
in modo esemplare le suore nella
gestione dei più piccini.
5 agosto
Abbiamo portato molti materiali per
poter intrattenere i bambini e già dal
secondo giorno cerchiamo di interagire con loro proponendogli diverse
attività: adorano colorare, riempire i
fogli con mille colori vivaci. Alcuni
dei 40 bambini presenti nel centro
sono con le famiglie, per cui abbiamo modo di conoscerne solo una
trentina. La mattina è tempo di fare i
compiti: portoghese, lettura e comprensione del testo. Ci cimentiamo
in questa attività, anche se non sappiamo per niente la lingua. Ecco
che, d’improvviso, la nostra paura
più grande, ossia quella di non riuscire a comprendere la realtà che ci
circonda, si vanifica in gesti semplici, parole ripetute piano e disegni
che ci consentono di interagire
benissimo con i bambini.
Nel pomeriggio visitiamo l’asilo “Raio
“
Un padre in carcere
ci dice grazie per i suoi figli...
e ci si stringe il cuore
”
de Luz”, l’altra struttura sostenuta da
“aiutare i bambini”. Si chiana Raggio
di Luce, e il nome è emblematico vista
la realtà che lo circonda: ci dicono
che le favelas intorno sono di recente
costruzione, fatiscenti ed in mezzo a
strade sterrate. Siamo al confine con
una tipica foresta incontaminata brasiliana da cui prende il nome l’intero
quartiere: Mata Escura, infatti, significa
“macchia scura”, proprio per la fitta
flora che la caratterizza.
L’asilo è una palazzina di tre livelli:
un dormitorio “por cima” dove dormono i più piccoli e negli altri due
piani la cucina e le stanze dove giocano e svolgono diverse attività. Li
intratteniamo anche noi facendoli
disegnare e cantare: sono molto bravi
e seguono attentamente i balli che gli
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Fatti
e parole
IO VolontarIO
proponiamo (rigorosamente in italiano perché tradurre in portoghese “un
cocomero tondo tondo” ci risultava
difficile). Distribuiamo loro un foglio
ciascuno, divertendoci a pitturargli le
manine: appoggiate sul foglio diventano bellissime farfalle colorate!
8 agosto
I giorni sono sempre pieni di attività
e Suor Egì approfitta della nostra presenza per portare i ragazzi in spiaggia. È già domenica e la giornata si
prospetta serena. Dopo un’ora di
autobus arriviamo alla praia. Solo il
tempo di sistemarci e sono già tutti in
acqua: schizzano e si divertono.
Torniamo tardi al centro e il sole è
già calato. Camminiamo svelti dalla
fermata dell’autobus fino alla comunità: le strade sono buie e, anche se
una musica allegra si diffonde nell’aria, ci rendiamo conto di quanto
siano davvero pericolose…
La sera tiriamo fuori dalla valigia
una sorpresa per i bambini: sono
due bandiere, Brasile e Italia, e subito si creano due schieramenti. Noi,
ovviamente, non possiamo che sentirci verde e oro!
9 agosto
Lunedì è un giorno importante: è il
compleanno di Tia Edvania, una
ragazza che sta percorrendo il cammino di fede per diventare suora.
Alloggia presso il centro e aiuta le
suore nella gestione dei bambini.
Quella mattina avevamo previsto
alcune attività con i palloncini.
Uniamo a questi ultimi un po’ di
fantasia, qualche stella filante e
mescoliamo bene… è un composto
perfetto che trasforma il salone in
una festa di compleanno stupenda.
La sera arriva Tia Edvania: i bimbi e
Suor Egì cantano tante canzoni di
augurio che ci arrivano dritte dritte
al cuore. Sentire i bambini cantare
tutti insieme è un’emozione unica, è
una comunione di gioia, festa, allegria… veramente tanta commozione.
La mattina dopo un’altra “volontaria” della Fondazione si aggira per il
centro: la sera prima abbiamo regala-
Alessandra dà una mano durante il momento del pranzo al Centro per l’infanzia
“Nuova Semente”, localizzato sempre nella favela di Mata Escura. Qui “aiutare i
bambini” sostiene attraverso l’adozione a distanza 105 bambini.
to a Tia Edvania una maglietta gialla
di “aiutare i bambini” e lei, orgogliosa, già la sfoggia.
10 agosto
Mancano pochissimi giorni alla nostra
partenza e la giornata seguente è dedicata alla visita del carcere dove sono
detenuti anche i genitori di alcuni
bambini che risiedono presso il centro
“Nuova Semente”. Attentamente perquisiti dalla polizia penitenziaria,
entriamo nell’ala di massima sicurezza
del carcere. Ci circondano circa cento
detenuti giovanissimi.
Ci fanno rabbrividire in particolar
modo le parole di un giovane padre
che, avvicinandosi a noi, ringrazia
per il lavoro svolto con i suoi figli.
Sono parole umili che stringono il
cuore.
13 agosto
Siamo giunti al termine di questa
meravigliosa esperienza. Non una
lacrima riga il viso dei bambini mentre noi ci tratteniamo a fatica dal
piangere capendo che queste giovani
vite hanno già la “pelle dura”, più
della nostra. Hanno vissuto espe-
rienze d’abbandono ben più traumatiche, non hanno una famiglia stabile, molti non hanno neanche mai
conosciuto i loro genitori o se ne
sono dimenticati.
15 agosto
Siamo ormai tornati e abbiamo già
un’irrefrenabile saudade: ci mancheranno le loro vocine che chiamano
«Tia! Tio!», i loro grandi sorrisi felici, gli abbracci e le carezze: tutti
segni di un’insaziabile voglia di contatto umano.
«Qui è più quello che ricevi, che
quello che dai», ci disse un giorno
una suora… ed è incredibile quanto
avesse ragione: ci è stato donato tantissimo calore umano, voglia di
vivere e amore in cambio di sorrisi,
ascolto o momenti di gioco.
Abbiamo potuto sperimentare una
vita di comunione, in cui ognuno si
dedica all’altro con gratuità e dedizione, senza chiedere nulla in cambio. Suor Egì è una gran donna, ama
i suoi bambini, educandoli ogni
giorno alla vita.
Bimbi di Mata Escura, vi porteremo
sempre nel cuore.
Se vuoi visitare uno dei nostri progetti all’estero in qualità di volontario, iscriviti al corso di formazione gratuito “IO volontarIO”.
Per conoscere le date della prossima edizione di “IO volontarIO” nella sede di Milano visita il sito www.aiutareibambini.it
nella sezione “Volontariato” oppure scrivi a [email protected] o telefona al numero 02 70.60.35.30.
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Fatti e Parole
18 ottobre. A Cutro una scuola per “gli altri”
Il Progetto Scuole di “aiutare i bambini” arriva anche a Cutro, in
provincia di Crotone. Dal 18 ottobre i bambini del Circolo
Didattico Statale hanno cominciato un percorso che li accompagnerà durante l’intero anno. E a far lezione sarà il gruppo di volontari di Cosenza: incontreranno ogni mese gli studenti coinvolgendoli in attività che li portino a conoscere come vivono i loro
coetanei meno fortunati nelle altre parti del mondo. Un grande
ringraziamento all’Associazione Etica di Cutro e ai volontari di
Cosenza disposti a spostarsi lungo la Calabria.
17 ottobre. A
Milano i bimbi
conoscono il mondo giocando
Il Progetto Scuole di
“aiutare i bambini” ha
realizzato un laboratorio di sensibilizzazione presso lo spazio
gioco Giocomondo
(zona "Villaggio Barona"). Una domenica mattina in cui i bambini
hanno conosciuto con dei giochi i loro coetanei che vivono nelle altri
parti del mondo. Ma non solo… i bambini che hanno partecipato
hanno realizzato un disegno che sarà consegnato, attraverso i volontari di “aiutare i bambini”, ai bambini di Kariobangi, in Kenya.
16-17 ottobre. Tutti all’Ecomaratona del Chianti
Anche quest’anno il Laboratorio dei volontari toscani è stato presente sabato 16 e domenica 17 ottobre all’Ecomaratona del
Chianti con un banchetto di sensibilizzazione e una mostra a
Castelnuovo Berardenga (Siena). La raccolta fondi di 107 euro va
a sostenere la costruzione di pozzi alimentati ad energia solare
nella regione del Karamoja, in Uganda.
15 ottobre. Segrate:
“Mi
piace
da
morire” far del bene
Far del bene passando una piacevole
serata a teatro. È
accaduto il 15 ottobre con la messa in
scena, alla Cascina
Commenda
di
Rovagnasco - Segrate (Milano), dell’opera teatrale “Mi piace da
morire” con Debora Mancini e Daniele Longo. I 7 euro del biglietto d’ingresso sono stati interamente devoluti alla campagna
“Diventare grandi” di “aiutare i bambini”, per una raccolta fondi
complessiva di 850 euro.
10 ottobre. Buste
Dipinte a Milano
per “aiutare i bambini”
La Fondazione “aiutare
i bambini” è stata
scelta quest’anno
come partner sociale
del Festival delle
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Lettere. Nella giornata conclusiva del 10 ottobre al Teatro Dal
Verme di Milano, come da tradizione le lettere più belle sono state
lette e interpretate da attori professionisti accompagnati dalla
colonna sonora di una fisarmonica. Si è poi rinnovato l’appuntamento con le Buste Dipinte: l’iniziativa che coinvolge artisti contemporanei invitati a trasformare una semplice busta in una vera
e propria opera d’arte. I 2.500 euro ricavati dalla vendita delle
Buste, esposte in una mostra-mercato nel foyer del Teatro, sono
stati devoluti ad “aiutare i bambini” per la campagna “Diventare
grandi”, che ha l’obiettivo di contrastare il fenomeno dell’abbandono scolastico in Italia tramite il sostegno a centri di aiuto allo
studio e di aggregazione giovanile.
2 ottobre. A Milano
“Così lontani, così
vicini”
Il 2 ottobre appuntamento presso la
Biblioteca Sicilia a
Milano per i bambini
delle elementari: con
i volontari di “aiutare i
bambini”, i partecipanti hanno letto e
rappresentato
le
favole provenienti dai Paesi in cui la Fondazione ha attivato progetti di adozione a distanza. È stato inoltre proiettato un video che
racconta come vivono i bambini africani ed è stato attivato uno
scambio di disegni con i coetanei di un altro continente. Questo
“laboratorio” per sensibilizzare i bambini sui temi della solidarietà
non prevedeva una raccolta fondi, eppure abbiamo ricevuto in
dono 70 euro. Grazie, bimbi! E grazie a Federica Tassara, Paola
Petrucci e Mirella Castano della Biblioteca Sicilia.
1 ottobre. Un aperitivo solidale a Roma
Aperitivo solidale l’1
ottobre presso il
Lord Lichfield a
Roma, in zona
Marconi. Per ciascun
aperitivo consumato, ben 3 euro sono
stati devoluti ad
“aiutare i bambini”. I
575 euro raccolti
sono stati destinati al “Centro accoglienza Villa Maria” per bambini e ragazzi disabili, a Phnom Penh (Cambogia). Grazi ai volontari di Roma che hanno organizzato l’iniziativa.
26 settembre. A Roma di corsa per “Casa mia, Casa nostra”
Il 26 settembre “Stradafacendo Onlus” in collaborazione con il Comune
di Roma ha organizzato “Stradacorrendo”, una maratonina di 5 km
aperta a tutti con partenza dal Punto Jogging di Villa Pamphilj. Questa
manifestazione fa parte del Trofeo podistico di Solidarietà Villa
Pamphilj “Insieme si vince”, 7 campestri a classifica unica, che unisce
iniziative proposte da diverse organizzazioni non lucrative. Le entrate
da quote di iscrizione e di partecipazione devolute a favore di “aiutare
i bambini” sono state destinate al sostegno del centro diurno “Casa
Mia, Casa Nostra” nel quartiere romano di Tor Bella Monaca.
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Fatti e Parole
24-26 settembre. Da Londra un trofeo per Bruzzano
Société Générale Corporate Investment Banking organizza annualmente la SG CIB World Cup, un torneo di calcio internazionale per i
propri dipendenti di tutte le sedi nel mondo. L’obiettivo è quello di
raccogliere fondi per associazioni non profit. SG CIB Italia supporta
da quasi 3 anni “aiutare i bambini” e per il 2010 ha deciso di dedicare questa iniziativa al progetto “Un asilo nido per ogni bambino”
e in particolare al finanziamento di un’area giochi presso lo spazio
gioco “Tempo per famiglia” a Bruzzano (Milano). Il torneo si è giocato a Londra dal 24 al 26 settembre.
13 settembre. I Pali e Dispari per “Cuore di bimbi”
Il 13 settembre al Teatro Smeraldo di Milano divertente serata a
base di sketch e gag esilaranti, presentata da S.&M. Srl in collaborazione con “aiutare i bambini”. Sul palco i Pali e Dispari, la storica coppia comica che da anni calca il palco di Zelig. Il ricavato
della raccolta fondi, pari a 1.205 euro, è stato destinato alla campagna “Cuore di bimbi”, che si pone l’obiettivo di salvare 240 bambini gravemente cardiopatici grazie all’intervento di ospedali e
cardiochirurghi italiani.
4 settembre. A Colle di val d’Elsa arte e pozzi
Anche quest’anno il Laboratorio dei volontari toscani è stato presente sabato 4 settembre alla manifestazione LiberaCollArte a
Colle di Val D’Elsa (Siena) con un banchetto di sensibilizzazione. In
più, la mostra fotografica tratta dal libro “Piccoli Obiettivi” e una
lettura animata della favola ecologica “La Fattoria Magica”. I fondi
raccolti sono destinati alla costruzione di pozzi alimentati ad
energia solare nella regione del Karamoja in Uganda.
30 agosto. Cercansi
volontari via tv
Parte sul finire dell’estate la ricerca di volontari per “aiutare i bambini” tramite il piccolo
schermo. Lo spot è
andato in onda gratuitamente dal 30
agosto all’11 settembre
su Sky e dal 5 all’11
settembre sulle reti
Mediaset. Un grande grazie ai due gruppi televisivi, concorrenti
ma uniti a fin di bene.
1-8 agosto. Porto Recanati tra antiquariato
e solidarietà
1 e 8 agosto a Porto
Recanati (Macerata):
due domeniche col
tradizionale mercatino
di antiquariato. E, di
nuovo, “aiutare i bambini” è stata presente
con un banchetto di
informazione e di offerta dei prodotti della linea solidale
“HelpStyle” (astucci, borse, quaderni). Grazie ai volontari promotori dell’iniziativa.
Asili nido: un successo il tavolo di confronto
Più di 70 partecipanti tra rappresentanti di enti
gestori, rappresentanti di enti locali ed educatori hanno animato il tavolo di confronto organizzato il 20 ottobre a Milano dalla Fondazione
“aiutare i bambini” sul tema dei servizi alla prima infanzia nel nostro Paese. Molti gli spunti
emersi su come gestire un asilo nido rendendo
il servizio accessibile alle fasce più deboli della
popolazione mantenendo elevata la qualità:
l’impiego di volontari in funzioni ausiliarie
(cucina, pulizie, piccole manutenzioni) per
contenere i costi di gestione e conseguentemen-
te le rette per le famiglie, il ruolo degli educatori come attori del servizio, l’importanza di
coinvolgere anche i genitori. Tutti elementi fatti
propri da molte delle 41 realtà già sostenute in
tutta Italia da “aiutare i bambini” attraverso la
campagna “Un asilo nido per ogni bambino”.
L’apertura della terza annualità del Bando a
sostegno degli asili nido è prevista per febbraio
2011: ci sarà tempo fino alla metà di aprile per
presentare le richieste di finanziamento.
Per informazioni:
[email protected].
Come puoi donare:
Come puoi aiutarci:
1. Conto corrente postale 17252206, intestato a: Fondazione “aiutare i bambini” Onlus
2. Carta di credito: telefona al n. 02 70.60.35.30 oppure online sul sito
www.aiutareibambini.it
3. Bonifico bancario: Banca Intesa Sanpaolo, IBAN: IT75 Y030 6909 4421 0000 0004 845
intestato a: Fondazione “aiutare i bambini” Onlus
4. 5xmille dell’Irpef: sulla tua dichiarazione dei redditi riporta il codice fiscale
13022270154 di “aiutare i bambini” e firma nella casella che identifica le Onlus
• CON UNA DONAZIONE A SOSTEGNO DI
UN PROGETTO
• CON L’ADOZIONE A DISTANZA
• DIVENTANDO VOLONTARIO
• CON UN LASCITO TESTAMENTARIO O UNA
DONAZIONE IN MEMORIA
• CON LE NOSTRE BOMBONIERE SOLIDALI
Fondazione “aiutare i bambini”, Via Ronchi 17, Milano. Telefono 02 70.60.35.30, E-mail: [email protected], www.aiutareibambini.it
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aiutare i bambini NOTIZIE n. 44 - Fondazione Mission Bambini Onlus