Sabato 17 Luglio 1875 ANNO III IL IISORUIMENRJ DIREZIONE Via Castelletto N.° 2, Primo Pion. I ma,icscritti che s'inviano alla Direzione non si restituiscono, né ai renda ragione della ri usa di stamparli: non si accettano scritti anonimi. -- Le lettore non francate GIORNA.LE della CITTÀ e 1:1=1.43VI1VCIA. di PISA AMMINISTRATIVO - POLITIPO - SCIENileICO - LETTERARIO sr - LETTERE ROMANE /4 luglio. Qual' è l'argomento della giornata? Non è 1:1 nomina della Commissione d'inehiesta per la Sicilia.; non è l'incidente spiacevole delle fischiate a un ufficiale francese in aniforme; non lo seno i dolori alle gambe di Sua Santiià Pio IX; non è la prossima gita del Sindaco a Londra; non lo sono le due lire date dal municipio quale gratificazione az1 una squadra di pontieri che lavorarono otto giorni per la girandola. Gli argomenti del giorno sono due: il pro: sso nell'affare Sonsogno e il divieto del cancan. -<> processo Luciani e compail Circa gni c'è iii primo luogo la grave questione della pubblicità dei dibattimenti. Veramente questione non c'è quanto al disposto di legge. L'ar. D dell'ultima legge sal giuri parla chiaro. È vietata la pubblicazione degli atti d'istruttoria, delle senltd421tSir:-ite 49 (ANSA., il riassunto -, dei dibattimenti prima della sentenza che chiude il pr-)cesso. S'è voluto, dicono, impedire illegali intliumze sull'animo dei giurati. Ma se in tutto questo si volesse esser logici, converrebbe chiudere i giurati ia carcere, converrebbe impedire la publ,licazione di checchessia relativamente ai processi fino a che la sentenza, sia wessata in giudicato. 11 risultato finale è che il pubblico leggerà i resoconti e li commenterà sui gioreali dell'estero anzichè su quelli del Regno. Io poi ben comprendo perchè si teina tario il contatto dei giurati,. emana- t ›- a a e AMMINISTRAZIONE Libreria Niatri sotto Borgo , Le associazioni hanno il principio iI 1.^ ed il 16 d•ogni mese, con pagamento anticipato di lire 8 per un anno e di lire 5 por aei mesi. Un Numero separato centesimi 10, arretrati ce'rite'siini 20. Avvisi .ed. inserzioni centesimi 15 ogni linea o spazio di linea. . non si ricevono. P isa 16 1....aug 1 i o Num. 56 —.---- PUBBLICA OGN I MERCOLEDì E s AIUTO DI zione della coscienza pubblica, colla pubblica opinione. Nè comprendo come si possa credere che l'opinione pubblica non si formi anticipatamente e durante il processo anche senza i resoconti stampati. L'opinione pubblica si forma egnal-r mente, ma con questo di male che si forma sopra voci vaghe invece che sui resoconti sostanzialmente esatti. È impossibile vietarla l'opinione pubblica; è invece facilissimo falsarla; ed è a questo che involontariamente si riduce l'efficacia dell'articolo 49. <> Volete una prova di tutto questo? Guariate il processo Luciani e ceni.pagni. Cominciarono dal venire in luce d'ogni parte romanzi più o meno fantastici dei quali alcuni tendevano a denigrare partiti politici, altri a tirare in ballo persone più o meno estranee all'affare. L'immaginazione dei novellieri non ebbe limiti; si lessero le più strane versioni, le ipotesi più leggemente architettate. Dopo qualche mese di voci contradittorie, assurde, vere, verosimili, inverosimili non ho sapnto gliarmi jeri (li udir ripf.tere sul serio che Luciar; lavora per suicidarsi con gli ea,2ssi contro i quali Tissot scrisse l'opuscolo che tutti conoscono. L'atto d'accusa fu pubblicato dai giornali francesi e poi riprodotto da molti in Italia; di questi molti, pochi furono sequestrati come vogliono le sanzioni connesse coll'articolo 49. Quì a Roma, don le pure uscirà il giurì che deve giudicare Luc,iani e compagni la discussione è continua e generale. E poi si pretende che i gin. rati si trovino nel loro scanno senza nessuna preoccupazione o prevenzione! <> ciAspoJyA SETTIMANA Pubblicato l'atto d' accusa, vennero chrisiade, un poema che non ho letto i commenti, i quaKnon sono vietati quantunque Vidor litigo loda•--. dall'articolo. 49. to. Ma, se non c'() in esso un capi-i E giù Un cero d'i ,voci discordanti: • tblo sulle iporisi( blla MOI•alità, fi« LaCiani è un mostro ! Luciani è un eiale, ci sarebbe bnissi io. disgraziato ! Luciaui è. innocente! Lulacovacei, l'iturprosario ciani è un martire ! sterio Si ricatterà dOM'aiii . delle c'a„?.;-..e. • Molti dicono che bisogna tacere, che bianche'p'rnibité • mettendo in Scena bisogna ,lasciare il campo libero alla quadri plastici e la Figlia di Ma lama .. ingot. giustizia, é ne sciorinatio' le ragioni... , Vi saprò dire, se la questura avrà Insomma si arriverà al processo dopo ordinato che le figuranti (.1.ci quadri nove mesi di anticipato e quotidiano plastici indossino larghi -pantaloni dibattiinento. • Andate poi a lusingarvi di tenere chiusi alla noce del piede e di stoffa impermeabile allo sguardo. impregiudicata la questione!. Vi saprò dire _se ,t delegato di pnbblica .sicurezza: sti.à andato nelle •Concludo: tion voglio discutere il giuquinte colrago 'e .il refe per ricucire ri; ma sarà un gran fatto se si rielo sparato gretio•ell'abito da marrescirà ad organizzarlo in tutto così che illeuSe, onde /›-vulainige/la Lange non risponda all'altissimo concetto dell'isti • si lasci vedere una gamba provocante tuzione. Finora nella spirito delle ponei vorticosi giri del t.mtlI3er. polazioni esso è accolto come lo era Marco T. la guardia nazionale. , . - , ( . - - <> Che cos' è ora la questione del cancan. È la solita; l'autorità di pubblica sicurezza per due giorni ha guardato senza commoversi le gonnelle delle ballerine che allo Sferisterio 51 alzavane fine a jascia- disegnare i polpacci coperti di una candida calza e i legacci porporini e più in su un colore fra il bianco e il purpureo.... Il terzo giorno si sentì un palpito, un fremito, che so io; intravvide un abisso di concupiscenza e ordinò che le ballerine si slegassero le giarrettire e levassero le calze. Così è dimostrato che la pubblica morale sta nel color di carne puro e semplice. Gli spettatori ingenui hanno così appreso dove stn di casa il peccato; gli altri lo sapevano prima. Lemercier ha scritto la Panypo- Corriere ilell'Arno nel 13U0 unmero di sabato ha un lungo articolo intitolato Nemo proplieta in patria, nel quale sono sempre le solite ‘Ieclaintzioni, le solite inasie eazipei P je se che persistiamo a credere d'aCcordo con noi per quanto al Go'rriere noli ?aia. Or dunque in quell'articelo si • in proposito della deliberazione presa di far restaurare i. cleadri della nostra Peimaziale, quadri che da gran tempo avevano bisogno d'essere restaurati. Il Corriere, dando retta alle informazioni di pereona che esso crsde benissimo informata, accerta che rapporto a qnesti restauri è stato commeaso un altro di quei fatti che, per ora, non vuoi qualificare. Per ora e per sempre, rispond'a,sne noi dal momento che i fatti non Stiatln0 precisamente come si compiace di raccontare i l Corriere. ■ffilMi11111~11911.1M, (I) APPENDICE LA MIA PRIMA AVVENTURA o e o Quandn andai a Pisa per studiare non toccavo aneara i diciott'anni. Nei pri.m .nesi —per dire la verità — scaldai paeo le panche dalla scola; trovandomi per la prima volta in vita mia soie, libero di me, nue studiai C3 in coinpiutissimo corso di rarkeao il quale finì col costarmi parecchie migliaia di lire. Per qualche mese, passando le nettate a giocare ed i giorni a dormita:, anche con molta boaa volontà non potevo aver tempo per istudiare. La famiglia presso cui stavo a dozzina si componeva di un vecchio papà, di una governante assai giov :ne sempre e piuttosto belloccia e di Gialla ragazza sui vent' anni, premessa sposa ad un ufficiale di fanteria cornandame il distaccamento in una piccola città vici e% Così a occhio e croce la battezzai per una le La el . • • • -essa:e- sa:e -a bona ragazza, allegra si ma non troppo civetta; mi piacque e le volli subito bene — per dire la frase volgare — come ad una sorella. In quel tempo ero un bon giovinetto aneh' io; non avevo mai fatto all'amore e, timido di natura, non sognavo neanco che una donna potesse gettar li occhi su di me e darmi retta. Sentivo di non possedere nessun merito; non un ingegno dar far rimnichionire; non prontezza di spirito; non eleganza e neppure quella certa disinvoltura piacente, naturale a tanti giovani di diciott'anni. E poi, piccolo di statura, mi pareva che tutte le donne dovessero prendermi per un bimbo, non ostante una leggera lanugine che mi ornava il labbro superiore e che solamente col mio parrucechiere ardivo di chiamar baffi. In quel tempo l' amore mi pareva un privilegio di pochi e guardavo con tanto d' occhi di meraviglia e d'invidia certi giovani amici miei quando m raccontavano le loro passioni corrisposte. Insieme ad essi le sballavo grosse pur io; a darmi retta dovevo passare per un D. Giovanni, per un Satana (lei mariti e Messia delle mogli; ma solo, da me a me, che vergogna di non potermi vantare in coscienza della pià piccola conquista! A. Gialla, in sul primo, non pensai, ché ragazza giovane e bella, fidanzata ad un ufficiale, cosa doveva farsi di me ? La vedevo tutti i giorni, le parlavo senza soggezione, le prestai Mademoiselle de Maupin e Monsieur de Camors, ma la nostra intrinsichezza finiva lì. Talvolta discorreva del suo sposo: — Quando sarà venuto glielo presenterò. Vedrà che bene e bravo giovane ! Scommetto che diverranno amici prestissimo I Intanto io continuavo a far pratichè di »tacca° ed a lamentarmi per non avere ancora trovato da far bene con nessuna donna. Solamente le notti in cui arrivavo a casa dopo persa una bona somma, andavo a letto bestemmiando senza pensare all'amore. In quelle notti invece di sognare che qualche bella duchessa s'innamorasse di me, sognavo di rivincere tutti i quattrini perduti. gran pranzo. Fu scritto anche allo sposo che rispose d'essere addolorato di non poter venire perché a suo celonnello non glielo aveva permesso. Il pranzo fu allegrissimo e la Giulia specialmente d' un bon umore che mi meravigliò. -- Me ne intendo poco ib di queste faocende pensavo — ma in ti dei conti mi pare che oggi la non dovrebbe tàre tanto chiasso ! Diavolo ! Al suo onomastico manca lo - sposo e lei non St. ne dà neanche per intesa ! Ma guà — conchiudevo — gli vorrà bene ed io cosi semplicione in cose di questo genere, non me ne saprò avvedere I Fra i quattro o cinque invitati al pranzo notai la signorina Luisa amica della Gialla, una ragazza veramente bellina. Ci eli acchierai di molto e proprio la mi piaceva. Mi ricordo però che tre meli dopo provai tanto dolore quando mi dissero la sua morte I Le si vedeva nei visiti() smunto, sparuto, nelle X guance ora pall'd:ssiuse ora di foce che sarcbdette un Il giorno di santa Giulia il papà 1.. :;: : : • ' • ilegiornale di . via Sant' Anna ignora Basta esaminare di volo l'orario.e risconche il cav. Operaio, per invariabile suo triamo che quel treno è obbligato ad atnelle fabbriche tendere a Viareggio una mezz' ora circa sistema, non. muove a lui affidate senza piena e formale autola coincidenza di quello che viene da Genorizzazione delle autorità competenti; e va. Siamo nella stagione estiva e pasiguora o finge d'ignorare che il sig. Ric- siamo volentieri qualche momento ai cardo Faleini di Livorno, abilissimo rebagni ora a Livorno ora a Viareggio. stauratore di pittura, veniva proposto al Ma a quest'ultimo paese non abbiamo alrestauro dei quadri della Primaziale fino tra partenza fuori che quella delle 8 e 45. da quando reggeva il nostro comune in È troppo tardi! Certi di un tale favore, qualità di sindaco il coniai; Angioloe Del e nella lusinga che i nostri voti siano appagati, ne la ringraziamo anticipataPunta a cui il sigur Falcici presentava gli attestati d'idoneità coperti da molti.sa_ -mente e di vero cuore,. siine firme di sommi artisti viventi. 15 luglio 1875 signor FalALFEISTI. Aggiungeremo anche che il eini veuiva raccomandato da alcuni dilettanti, tra cui figurava uno fra i più streDomani, domenica 18 luglio, S. M. il nui amici del Corriere, nientemeno che il Libeccio permettendolo, avranno luogo le cav. Giuseppe Toscanelli il quale, questa feste per l'inaugurazione del nuovo stabivolta, aaiva giustamente, perché nella sua litnento balueario LA GORGONA. raccolta si vedevano . diversi quadri dal Non ripetiamo iL programma avendolo signor Falciai. restaurati con somma dili- pubblicato sabato scorso, ma eccitiamo i genza. e perizia. risani ad accorrere numerosi a Bocca Interrotte le trattative col sig. Falciui , d'Arno perchè, 'con pochi soldi, c'è il casa per le tante vicende che molestarono il di divertirsi dimolto. nostro municipio, vennero riprese dopo * lungo intervallo; nè' poteva allogarsi il Da qualche giorno a questa parte, a lavato Che 1 ineclesinur Aignoi Faleini - Per. causa dei guasti verificatisi nella macchina, qttanto altri restauratori di Merito Potehla barca a vapore che conduce bagnanti sero trovarsi nella nostra città a Bocca d'Arno, era stata obbligata a soIn ogni modo qualifichiamo per straspendere le sue gite. Ora annunziamo che nisaimo il pragetto del Corriere, cioè che le riprenderà domani al più tardi e Che i eine quadri dovessero darsi a due diversi nello stesso giorno verrà messa in servi, artisti e dal resultato dei lavori messi a zio una seconda barca a vapore. . confronto dovesse il pubblico giudicare ** del merito di eutrambi;, non è il caso, di L'Associazione di mutuo soccorso fra gli tanti metri di muro nuovo coufrontabili di Pisa si è fatta promotrice nelle operai con altrettanti dai quali possa giudicarsi colonne della Provincia di Pisa, di una facilmente la solidità o la economia respettiva; i due quadri in questione sono sottoscrizione in favore dei danneggiati dalle inondazioni della Garonna. di autore diverso; in condizione diversa, Noi applaudiamo alla nobile iniziativa l'uno dipinto in tela, l'altro in tavola, da e facciamo voti che i nostri concittadini poter nuocere alr uno ciò che probabilnon vorranno negare un °boia a tanta mente gioverebbe all'altro povera gente che muore di fame e non Ma inutile aggiungere altro. Siamo curi che il Corriere Persisterà 'a dite di possiede più neanche una meschina capanna per ricoverarsi dalle intemperie. ver ragione; ma noi p igsiaillO accertarlo le nostre informazioni ci vengono da Tutto il mondo si è' comnibsso alla :enordelle disgrazie francesi e noi vofonte sicura, per cui ci rivolgiamo agli, mità gliamo sperare auco Pisa uon si mostrerà imparziali [metà giudichino tra le insirneuo delle altre città. nuazioui del Corriere e le spiegazioni da ** nostre. drammatica La rassegna intorno alla * nuova coininedia di J. T. D'Aste Fra Riceviamo la seguente che pubblichiaSala e Cariddi essendoci pervenuta tropmo volentieri: po tardi per essere inserita in questo, la Egregio signor Direttore. pubblicheremo nel prossimo numero.. Preghiamo la squisita di Lei gentilezza * *, egregio signore a compiacersi stimolare, anÈ stata depositata alla Ispezione di P. S. ce una volta. cui mezzo dell'accreditato una polizza di monte A i Pietit che fu r i ti suo Giornale, la Direzione delle Ferrovie unta. il zioi no 12 correir.i. Sarà rrestit Iiitit affinchè col treno che parte da quì alle al propri , - •it.:43 dio s tprà somministrare le 5. 55. pont. alla volta di Genova conceda opportitue l'imbarco ai passeggieri di Viareggio. ~O " " • : : Un certo T. E: 1)a parimente denunziato il d1 7 stante di avere rinvenuta una mazza con pomo d'argento. ** * La mattina del 16 detto in via Cavour certo Giov:inni G. sorpreso da repentino malore è caduto al suolo riportando al capo una non grave ferita. Da una Guardia Municipale è stato trasportato a questi RR. spedali per la conveniente cura. ** Le Guardie di P. S. arrestarono la sera del quattordici un forestiero privo di qaalsiasi -zeca-nit.), e perchè- ri livellato possessore di.. no coltello serramanico la di mi lama oltrepassava la lunghezza di 18 centimetri . . * Alle ore 4 pomerd. del J1 11 corrente per effetto di una favilla uscita dalla macchina a vapore di mia trebbiatrice, incendi:avaRi in quel di Canipiglia una barca i grano di proprietà del signzr Manazzi accagionandoti un danno di 3000 lire: ** * . Nolla decorsa settimana sono stati esisgui ti i Reggenti arresti. Per delazione d'armi insi.liose 1, per . fiuto 3, per lesione 5, per disordini 2 , per' Precedenti condanne 2: - . • il t : • : • -NOTIZIE TEATRALI • Martedì, la compagnia Pietriboni recitò al Politeama la commedia bellissima di Paolo Ferrari il Duello. Il pubblico era poco numeroso, ma quei pochi si trovarono d'accordo, nell'affermare che il signor Pietriboni fu un Rodolfo Sirchi 'perfetto. Dopo Alamauna Morelli non avevamo ancara, sentito un attore che indoVinas.se e 'il'enclessé tanto bene lo stupendo carattere del Sirchi infernale e simpatico nello stes. so tempo. Ilefinale del terzo atto e quella del quinto vennero recitati da tutta la compagnia come non si potrebbe meglio. 02 - , . . - › Ci auguravamo che per la beneficiata ,del signor Pietriboni sarebbe accorsa moltissima gente al Politeama. Invece non fu così e noi non sappiamo trovarne la ragione. Oltre che era la beneficiata di un attore simpatico e intelligente, veniva . recitata anche una commedia di Ponsard :Il leone innamorato nuova per Pisa, la 4uale, .di per sè stessa, doveva snscitare una certa curiosità. Ma il pubblico, a volte, certi -ghiribizzi! Il 'leone innamorato ,è una bella coininedia, ma un po' convenzionale e-i-- sia detto senza calembour — come sono tutti i lavori del Pousard. C'è dell'entusiasmo, della passi( ne a freddo; in Ponsard è sempre la testa, mai il cuore che parla. Non'osÚnte i)lacque per ' sè stessa, per la •rnesl=a in scena •eeattissirra, per i costumi proprio conformi all'epoca e, soprattutto, per la esecuzione eccellente. Il sig. Pietriboni fu un leone innamoralo pieno di selvaggia energia, di slanci fnribondi ora ed ora affettuosi; la signora Fautechi-Pietriboni una domatrice elegantissima piena di grazia e di brio: Gli altri attori cooperarono egregiamente al buon andamento generale. CO Per la prima volta nel corso della stagione giovedì il Politeama era affollatiseima per assistere ai Nostri buoni villici di Vittoriano Sardou. L'aspettativa dél pubblico non fu delusa, parche la commedia fu recitata in un modo per il quale, senza esagerazione, non troviamo parole bastevoli di lode. Le frasi che ci vengono sotto la penna sonni soliti stereotipati elogi ai quali ormai il pubblico si è avvezzato: per conseguenza, visto che la commedia si replica e, :vogliamo sperare, si replicherà più . volte„diciatno soltanto ai nostri let 2 teri; Andate al Politeama a sentire _t 'nostri buoni villici e guardate conati una compagnia drammatica che si rispetta deve rappresentare una commedia. •CO Alla beneficiata del brillante signor A. Bruwarini che ebbe luogo' martedì alla Arena Federighi, vi fu molto conearao: di persone e a quell'egregio artista furono prodigati applausi moltissiini ed al proscenio fu voluto più volte. Delle quattro Cointuelie in un atto che si rappresautarono tre. di esse piacquero tauto dal lato, della esecuzione, veramente inappuntabile, quanto per la loro essenza. La quarta Commedia — Il Suicidio — giudicata una vera insulsaggine. Il proverbio 'di Martini — Chi sa il giuoco non lo insegni — abbenchè vecchio più .ehe si sente più piace, specie noi quando si eseguisce come la signora Bracci, e i signori Bracci, Bissi e Della Seta lo ,--?•-•, , iiiroato. —.Nella Maria Stuarda — la signora ducchi-Bracci ci si è rivelata in tutta la sua potenza artistica: ebbe di tali fe a lici momenti, da ricordarci. senza esagerazioni, le prime celebrità dell'arte. Atieho la signora Colonnello e il signor Bracci si dist,iusero inolto in queeta produzione ed 'il 'aPplaudì al essi, e gli al'tri' noti notniao, per non di'Dakieiii'éii si rappresenterà la — Pia •70 Tolomei2 — E. a • . . tit••••• --dmuipIMMUMI •••■111.Mb ' LIBRI E GIORNALI Dalla tipografia della Gazza ta d'Italia è stata pubblicata unie'Vuir/ , da_, • .111 on. - IMMIIMIMmoulralaa be morta giovane. Poverina ! Quanti la pian; Dormii un sonno agitato e non sognai che sero 'baci e' baci. La sera dopo rimasi a casa à chiacchierare Quel giorno, allegra come - tutti, nen' sta•nava col resto della brigata.' col papà e con la Giulia, senza nessuna Voglia La sera, dopo imattro chiacchiéi•e gaie, di andare a giocare a rnaccao. - briosa, alla beim., oi si Mise a fare i ;docili innocenti. Durò un pezietto così. La si avvedeva di Che penitenze gravi si davano a chi sba- certo Che non ero pia quello di prima, Ma io gliava il gioco ! Una volta , obbligarono la noh Sapevo da qual parte rifarmi per provarle Giulia, come penitenza, a darini un bacia. 'che il cambiamento proveniva da lei. Ci si prestò di bona grazia e mentre lo dava Una sera seppi che la mattina Seguente, per la guardai nel viso. Eh, come guardare il tempissimo, la Giulia doveva andare al Duomo. muro! Mi baciò come una bimba, la fantoc- Non dormii punto tutta la notte;, alle cinque cia; un devoto, il crocifisso ! Nessuna commo- mi levai e alle sei mi trovavo sulla porta del zione in lei. e.1 io hive ce eentii passarmi un Duomo a girare in su ed ia gni per aspettarla. brivido pee la spina dorsale. — Mi inetto qui, -- pensavo .-.' l laP vedrò Per chiasso o. no era la .pri paesare, mi fermerà, si iriertivigliera di vadesrtn,a donna onesta che mi baciava. . 'Mi levato a quest'ora, mi &Manderà 'perehp Tutta la' sera proVai tin'iínPr4sione sulla Sono venuto qui al Duomo divenendo certaguancia cha noli saprei' definir& mi pare'Va mente rossa Io le risponderò Cosa? Che i di sentir sepk in,suavUe'en eMilo sono venuto per lei? No. Che sono venuto a e profumato ed l'edema il freddo delle' 'labbra tar cosa, Inique ? di lei.. •tentre Atititteyo, dzl Via S'anta 'aria vidi Partiti tutti, le diedi la bona notte, le spuntare la Gialla; accinhpagenta d'affilia 'Castrinsi' la 'mano e andai a letto. meriera.. ›. , i e , . 4,3 • i Lo dico ? Se ne dovessi dare la spiegazione Mi trovar& imbarntizatisSimo; Ma provai me it send 'cli panita.• • •L nakosi dietro Wt ' &altana' in mddo che la vidi ` -stinia dlid lei ipota§se'Vleder nía. E 'Ofa" 1 ' Ns. saggiai 'perdieéì 'iniauti 3 E.tenZa.' pert 'che peg-ci ,nii 'pigliare; quitilitutr i toinmbsSo, 'entrai in chiésae iI • i e . pSsso un' altare 'a destra In un 'c,aistucc la GinIia pareva ask..rta nella preghiera; nonostante, non t ò! come. volge la testa, mi vide mi gettò un lungo -sguardo, non mi salutò e si rimitse, a-pregata. • 'Non 'Ascii e nel: momento :solenne in cui tutti ine'• s'ingine>celeiarono, io non credente briato dallo' sguardo della tCjijlja, dal profumo dell'inconse, !liall'e ;melodie - greivi,• solenni del- '1'organo, dalletiveci che canlavana lq lodi di un uomo' in cui. Vatione per - al genere umano taceò il -sublitilè, iiò'j dico, chinai la.testa e.non unii la pial al.1,4 voci degli altri solai:ente perchè non so pregasre. . i a salntarla . Quando la Giulia uscì*, non andai • .11` le tén itli &tra.' • ' La giolzdata luiifiiz 'e il bisógrio 'di tro- ; • s . • • ' - • • .• :•: .:- : i • varrai solo e di pensare, mi consigliarono d'avviarmi verso San, Rossore traversaado i viali delle Casciiíe! Ero innamorato davvero? chi poteva saperlo? pR2 .celtt Pord lo' credevo. Secondo me una gran pro. va d'affetto si conteneva nell' essermi levato alleeitepsee iceAliee per aolito, sentivo solare mezzogiorno sotto Je lenzola. : . E_ poi, quello .ss:...a.ppare vedendola: ìnel commovermi ad nn suo volger . di testa; tutte iìe altre sansazi.mi pro's;ate in chiesa, mi persuadeVanò •efie.'g al tta ci Covasse. •A' triezzógibrno tornai a. casa. . (+orna s'è levino presto stamattina! mi, disse soltanto': e sorridendo maliziosainente mi strinse la mano. Tutto il giorno stetti fantasticando per vp' dere' sé mi riusciva di trovare una spiegazione ragionevole p6r qual sOrriso è per quella stretita. - MinchiOrté". dicevo a me stesso ' cerchi una spiegazione? •Dirmndagliela. Chi rne:glio di lei per eposerta)a dare? :,..Gia, Si fa. ppm» a peasarle certe cose: ma chi .da poi il coraggio necessario per potesle ' — ; ' ad' VOLTERRA. O 1136tter - 'l' eUtL0 ' (Conttnua). . , tagna Pistoiese compilata dal prof. Giuseppe Tigri. Abbiamo letto il piccolo volume e lo abbiamo trovato utilissimo per i viaggiatori, per i touristi e, in genere, per tutti coloro che desiderassero passeggiare negli ameni ed ombrosi luoghi della montagna pistoiose. Nella guida del prof. Tigri non Manca nulla, nè un' accurata carta topografica, uè alcune vedute principali, nè tutte quelle indicazioni dettagliate che sono così utili al viaggiatore. Il prof. Tigri vi dice quanto costa una vettura, quanto una cavalcatura, quanto una guida, v'indica i migliori vetturali e le locande migliori e per poco non vi dice quanto vi costerà il pranzo e quanto una camera d'albergo. 1213; ora in là non comprenderemo che alcuno si metta a _fare escursioni sulla montagna pistoiese senza avere in mano la bella guida del prof. Giuseppe Tigri, la quale è anche 'elegantemente stampata e non costa che due lire. A curioso docuDalla guida togliamo , • . un mento. • Leonardo l.Xiriaeiles ingegnere di moltissimo merito, fece il disegno del ponte del Sestaione, 'ponte che per la sua ele,v.azi9ne ; e solidità, unita .alla : leggerezza ed eleganza di forme, è Uno dei. più notevoli d'Ita!iwe • - • r - • In vicinatizit del' ponte e precisamente nel: luogo denominato Piau dei .Sisi esiste ancora la casetta. che,• -per molti 'anni, abitò il Xitneues come Si rileda dal seguente • documento diretto dall' ingegnere al Granduca Pietro Leopoldò e che il prof. Tigri ha copiato clan' ori tiinald 'esistente nel R. Archivio di Stato. nella filza ,1451: :a Leonardo' Xitn ienes' uniilsMbio serVét e suddito d VA. R.:è stato 'Per anni 13 alla Direzione della strada pietoiese e dei suoi ponti Reali, e' negli ultimi anni 5 ha dovuto adattare - per Stia abitaziolie un vecchio metato, foderato di tavole in legno, detto delle Filugellì. a Avendo egli sperimentato an tal luogo e casetta molto utile'afra si fa ardito di supplicare la R. A. V. che gli laSei godere tal casettw sua vita durante, pe'• pasearvi qualche intese ld'estate, essendo tal casetta inutile ad altri usi. • Che, ecc. « LEONARDO XIMEN, m. p. » . Concedei come si domanda. « Dato a Firenze, li 19 tlicetubre 1780 « PIETRO LEOPOLDO, M. p.,», ' ,ulle costruzioni metalliche in America. con pregiudizii e con errori di ogni sorta. Bibliografia. - Rivista dei periodici teDimostrato che il vaiuolo non è malattia cnici italiani ed esteri. necessaria allo sviluppo del corpo e che abbuonarsi rivolgersi con vaglia poPer esse non purifica. come si crede, il sanagli E litori Cammina e Bertolero a stale gue, affermò che la pustola' . vaccinica è Torino. - Abbonamento annuo lire 12. sempre identica e non può di per sè esser causa di malattie; e che ottima cosa Si è pubblicato il uninere 28 !1111 Giornale si è la rivaccinazione dagli otto ai dieci dei Lavori Pubblici e delle Strade Ferrate anni. Biasimò la popolare credenza che (Anno II) 14 luglio 1875, che contiene: quando un bambino diviene ammalato, Som.m.ario. - L' Italia e l' Esposisia effetto senz' altro di verminazione e zione di Filaderfia. - Esposizione itadichiarò siccome inutili e spesso dannosi liana di strumenti geodetici e del disetutti quei ridicoli e strani rimedii che si gno. - Del:a presa delle rotte. Nota IV usano dal volgo per impedire lo sviluppo (continuazione) Ing. D. Bocci. - L'acqua potabile a Venezia ( continuazione ) dei vermini. Proseguiva raccomandando Nostre corrispondenze: Sol tuona, Antonio alcuni mezzi di grande . utilità per corroDe Nino. - Pirigi. ing. P. - Atti ufborare il corpo, parte dei quali usati molto ficiali. - Notizie ferroviarie. - Notizie dagli antichi e dimenticati a giorni noe progetti di lavori. .Nostre informastri, come sarebbero le fregazioni secche, zioni - Appalti. - Annunzi: le unzioni oleose, le abluzioni, e i bagni .•■■••••••~1.1”» ■■••• freddi. Accennato poscia il miglior modo di collocare nelle camere le culle ed, i ATTI E DOCUMENTI UFFICIALI letti dei fanciulli, disse che i materassi iuttosto duri dovrebbero essere preferiti - La Gazzetta Ufficiale del 13 ghigno ai Morbidi , e continuò .parlando dei danni cagionati dalle eccessive precau- contiene: 1. Legge in data 7 giugno, che 'autorizza zioni, dell'utilità di far talvolta provare il Governo del Re a dare esecuzione alla ai. fanciulli alcune privazioni, dell' abuso Convenzione - fra l'Italia e la Francia relativa delle sostanze riscaldanti e dei liquori, alla determinazione della frontiera fra i due come pure dei tristi effetti dei vizii della Stati nell'interno della galleria delle Alpi al gola e dell'invidia. Non tralasciò d'accenCenisio. nare le conseguenze di permettere ai fan2. Legge in data :3 giugno, che proroga ciulli di dire menzogne, le quali influi- di tre anni il termine dì 'un biennio accorscono non solo sul morale, ma anche sul dato alle Deputazioni praviuciali fisico. Tenne Iniegamente discorso sugli di Sardegna per l'alienazione o di isione effetti dello spavento procurato ai fanciulli d'ufficio dei terreni ex-ademprivili. 3. Regio decreto 20 nearzo,IL'éhe approva con racconti di folletti o di diavolerie, i il regolamento per la conaziene dei posti di quali esaltando l'immaginazione infantile cagionano non, 'poche malattie. .In seguito stadio Maggi. 4. Regio decreto 20 maggio che sopprime prese 'discorrere degli .studii eha devono coinrine di Caeconito e lo unisce a quello il sempre essere proporzionati al vario graConconato provinc.ia (li Alessandria. do di Vigoria individuale, all'età, al tem- di 5*. Regio decreto - 13 giugno, che convoca peramento, ed, allo sviluppo degli organi il collegio elettorale di Pescia pel 27 giugno. cerebrali di ciascun fanciullo: come pure Occorrendo una ecconda votizione avrà luodel bisogno che gli stndii siano alternati go il 4 luglio. dai divagainenti e dalla ginnastica; e di6. Disposizioni nel poi-sanalo dell'amtnini..,treaostrò che gIlt studii" Precoci.' affaticano stra.zione carceraria. nanzi tem lin l'intelligenza, snervano il 7:Z:empilo per ani nissione di Volontari corpo, e in pari temp o enunciò tutte nell'amalinistrazioac delle carceri. Le do(patelle cautele che si esigono per gli stia- tnao le di ammissione (iovranao sssere pre,* li fenciulli gracili ed infermicci. Parlò rientate .prima del prilno settembre. 'quindederb'segno che hanwr i ragazzi s. Cone'oreo per titoli, per la nomina di di . 1teeociarsi con compagni dell'istessa età 50 sottotenenti nel carpa senit trio militare. come pure del maggior profitto che si ot- Le domati la di aamiss oae 'dovranno essere tiene nelle pubbliche scuole dove l'enen- presentata avanti il primo eettembre. - Quel:a del 15 gingno contiene: laziOne e l'amor proprio sod.lisfatto ren1. Re.gio decreto 23 maggio, che autorizdono gli stilli meno penosi. za l'Istituto di studii superiori in Firenze PinaltriH349 ',dolyief.. 'dirliostrato l'utia4 accettare nel nome e pel conto di quella lità dell"-igione dei, • fan,:italli tanto sani sezione di medicina e chirurgia, i due legati (flauto •-predispeeti, a malattie, conchiuse fattigli dal fu: senatore• Olieldai' 1non.i stu-iii e dalla saggia coo2. Regio decreto 20 maggio che abilita la perazione classi elevate ed istrutte. Società belga, sedente a Brusselle, detta si 'Possono ottenere quei felici risultarnenti Société. générale des Trannvuys, a4 operare .t nel regno a termine de'suoi statuti. d'Igiene . che -sono richiesti dal progresso 3. Regio decreto 16 maggio, che autorizza e 'dalla civiltà »... P : gi - , - . : di S. Stefano extra moenia, con N.irdoni FatiseLna del fu Lodovico, nubile, attendente a camt, di Pisa — Barboni Pilade di Carlo, celibe, bracciante, di s. Giu,sle in Cannicci, con Reperti Nareisa di Carlo, nubile, tessitrice, di BarbariCalvelli Emilio del fu Antonio, vedovo, Maggiore nella riserva, di san Michele degli, Scalzi, con Renzoni Rosa del fu Andrea, nubile, possidente, di san Michele degli Scalzi — Giulducdt Francesco di Pietro, poasidente, di san Marco alle Cappelle, voli Mal.iaonta Isabella del. fu Francesco, nubile, O t h,ndente a casa, di sue Marco Cappelle — tIt °moderino Angiolo del fu Pietro, bracciante, con italestri Isolina d'Andrea tessitrice, ambedue celibi, ,li san Marco alle Cappelle — Giani Giuseppe del fu Raniere vedovo, bracciante, di alio Marco allo Cappelle, con Paraluini ede a Giampaoli Zawa del fu Luigi. tessitrice, di san Giovanni al Gelano — Mengozzi commendatore professor Giovanni Ettore del fu Pietro, dottore In mailicina, di Roma, con lItiber Eugenia Angiola del fu Francesco, benestante, di Livorno — Burchi Ferdinando di Antonio, celibe,• colono, di san Caseiano (Cascina), con Mugnai Zelmira di Eludi°, nubile, tessitrice, di S. marco' alle Cappelle - In:Tendi Giuseppe di Niceolaio,' falegname, con 8:destri Maria di Domeaico, nubile, tessitrice, ambedue celibi, di san Marco alle) Capitele Vitselli Santi di Marco, celibe, braegnob cniiien ti ote. , tu i san Marco ade Cappelle, con Ghi a .satit: Ere Paolina di Ranieri, nubile, tessiti ice, Morti.4 Grassini Angiolo di Giovanni, di anni 7, 4i 'san Marco alle Cappelle — Bellani Natalizia di neri° 6, tii Pisa — Calatroni Angiolo lei fu.Gitk seppe, celibe 4. colono, di s. Damittno al Colle—. Licelani nei Battelli Emilia del fu Natale 42, tirai> ciente, di Vecchiano — Palla nei Giurlani Massil mina del fu Giuseppe 71, attendente a casa, di Berbaricina'— Del Guerra Amelia del fu Francel sco, nubile 60, possidente, di Pisa — Di Bugnó Marianna dirfietro 1, di Pisa — Canapini fieno dei Regi Spedali 3, di Pisa —Nevicelli Teo. doro dei Regi ,Spedali I, dì Pisa — Sassoni Ida dei Regi Spedith •1, gli Pisa Gai:seppia dei Regi.Spedeli .1, di Pisa — alanzetti ver dova Sbra.ta Cuatanza del fu Angiolo 33, allealidetaté a caski, di PisaVettori Forlunitto del fa Bonafede, vedovo 60, negoziante, di san Giovanni al Gatano Costi nei Quilici Isabella del Pisa fu Antonio 49, attendente a casa, notti vedova Cordoni Maria Domenica di Giovan Maria 7•7, bracciante, di Pisa — Balini Sofia 'dei Regi Spedali 4. di Piatt — Archibuai Riccardo Regi Spedali, di Pisa — Bersdttr Aristodemo Antonio 2, di Pisa — Girolitini Francesco di Ilo;nenie), coniugato 32, possidente, di Pisa — Lamberti nei Sbrana Niccoletta del fu Vincenzo 5,. attendente a casa, di Pisa — Rugani Tereatt fu Peltigrino. nubile 77, attendente a casa, di P.SA — Ferrata vedova Pratelli Amelia di Ardo-n io 32, attetidente a casa, di risa — LuecheSi2 Adriano 27.talei Regi Spedali di Lucca — ifirga Giuseppe diTerdinando 4, di Pisa — R0111011 Do-a manico del fu Paolo, vedovo 77, di Vicopisano Niccolini edovit Torelli Emilia fu i Giuseppe 74,. di PisaGiorgi dolt. Cosimo dei fu Fauslino, coniugato 66, medico.chirurgo, di Pia — Bandoni nei Remi Efrein del fu Gìuaeppe 39, possidente, di Pisa — Gianneschi Francesco del fu Felice, conitigato 60. vinaio, 1i santo Stefano extra inoenia — Bidoni Diomira di Raffaello, nubile 17, - (11 Pisa — Frediani Giovanni del fu SiSat'oglia - iti . one, coniugato 30, di V - tcopisano Maria di Felice I, di Ponte Declino — Matasoma. Batiedel fu Giovanni, coniugato 70, colono,,, di san Giusto in Cannicci — Sbrana Teresa di Giuseppe 1, sii. san 13:agio, a Cisinello —Berti Assunta del fu Pellegrino, nul lA ta, bracciante, di Santa Croce sull' Arno, Pendolini Giulio dei Regi. Spedali 4, di Pisa — Bellani Ines di Ottavio 1, dir: . A Abbiamo ricevuto qu puscolo di A...Ti,tee Persio intitolato Sull' Alcibiade cki Cavallotti, Osservazioni. .In queste' poche Pisa. E più 24. al diaotto di un anno. pegine riscontrammo .molta erudizinne Cambiamenti di fteeidenett. storica, un senso critico finiseimo e, nelVegni vedova Valenti Micheline, da Pia a l'in-Sieri -te, una ginete-íze • e'd 'una imparziail Comune di Verona ad accettare il lascito Radicofani — Paolicelti Anchise q. Gaivaccbino, .A'. di lire 30,000, fatte dal dottor Bentogodi a lità di giudizio, da ..tfarei desiderare :più da Bagni san Giuliano a Pisa — Connessi Attilio di Carlo, da. Bagni san Giuliano a Pisa Dei L' In fiegneria civile e-le- Arti Ladefriali. - bertefizio dei giardini d'infanzia fondati dal frequenti lavori' di sinail gener,b.e' Nota Grailna q. Giacobbe, da Roma a Pisa — del Circolo Verona della 'Lèga itaA , I È pubblicato ilfe ,. iceile'di Ingtia. Contiene: Comitato Gtierre ialdtibrando di Vincenzo, da Porta Luc.. ehése (Pistoig a Pisa. Genova non è.soltto, tana tittà . ..inclne t Cenni sulle esercitationi pratiehe lieostru- liana d'insegnamento. 4. Tabella graduale dei candidati ai posti tiohi ittgotnri della striate; al di fuori ed, iu •più, del' itidete. e'oncla' f T)Kno. SriN reeistatinza alla di . aiuto agente dellea Imposte dirette e del stria che la rendonoHuna •tra • IlsI(u della pieti;a L (con litogra- Catasto che sostennero con esito favorevole che città d'Italia, v' ha anehe I FORTUNATO POLI Gorent icipofl. .5 i. i ■ Costruzioni idrante:h , : l'eàanie nei giorni I e 3 giugno 1875. fia nel tes(o). cupa della pubblica istruzione. Fra chi se 5.. Avviso di concorso ai posti gratuiti per Il canaie della C .ronda (con tavola a parne 'occupa davvero e sul serie', mettiamo • . i te):. - Cronaca dei lavori del traforo del pel fezionamento di studii all'estero. reilattóri dle aízzzéttino del - Circolo Favorevole occasione per un dilettante er Gottardo. - Sunto dei lavori dell'AceaFilologico-stenografico, periodico utilissimo demia delle scienze di Parigi: della Sodi Fotografia. e .fatto bene. STATO CIVIL E cieta industriale del Nord della Francia; o fauci la 3porta Dirigersi iti via .■•• Società degl'ingegneri di Lon Ira; dell'AcDa questo giornale togliamo il seguenGalli, Pisa) chi desiderasse Piagge cademia delle scienze di Stokholui Dal crt al 10 luglio 1875 inclusive. r.l acquistare a prezzo (lasci-ero ttlin te sunto di una bella conferenza tenuta Na'scite denunziate Espo,izione mondiale di Filadelfia.. dal dott. Bruzza: rent° per Fotografia. (2) Maschi 23 — Femmine 28. risultato .pel Il : Notizie concorso del . «. Nella conferenza . del 10 corr. il dott. Nati morti 2. teatro di Glassa - Conparso ad un Bruzzet Antonio I a nigi leggeia la terza Alla tipografia Nistri si venne i Matrimoni. l'architettura,.: alunnato per La causa ,e parte suo ragionamento itutorno alil romanjo intolato : Lazzeri Giovanni di Agostino, colono, con, del e inondazioni nella vallala del Po. • l'eelacazione.fisica dei fanciultiAntelstranTaddei Annunziata del fu Michele,' tessitrice, amAccidenti ferroviari in Ingliderra. bedue celibi, di Barbaricina — Testa Angiolo di do che nella culla e nelle mani della nuStafistica dyUe afaploeioni <I di caldaie a braleeiente, con Dani Flaininia di Santi, rice sta il principale dei _governi, e che PER ILJìs,. MILANX ViPard, in 'Francia. - LitY_Yel'oritazione teesitrice, ambedue celibi, di Pisa — Della Cala culla del bimbo è tuttavia alle prese Prezzo -- I.ire 2. dei mattoni in Oian 'a. - Esperimenti panna Roberto del fu Michele, vedovo, tintore, - - - - ' • — C■:).I.3 , 3: ■ - DUE AFFETTr ' Galleani, Via Meravigli, Milano. Grossi num. t Milano e in tutte tana presso i prinaipaii farmacisti e droghieri-. Rivenditori a PISA l'etri Giuseppe. • Carrai, farmacia inglese. • Stefano Rossini farmacia esso l'Università. Baroni Giosafatte. PISTOJA Giacinto Civinini — Girardeschi Aitilio — Chitti Gius. Antonio. SIENA Gaetano Bandirti. AREZZO Konz Giacomo e comp. CARRARA Chiappa, farmacista; Drovandi. LIVORNO Dune e Malatesta. — Angelini. D Gordini. — Susini e Gailigo. — Bandi Giuseppe. LUCCA G Geminani; Chelli Ed in tutte le Città presso le primarie Farmacie. VERA TELA All'ARNICA FARMACIA 24 DELLA DI OTTAVIO GALLEANI Rivenditori PISA, farmacia Rossini presso P r.itA, a Carrai. farmacia ■nglese. PISTOJA, Giacinto GivirPm. MENA, Gaetano Bandini. ARKZZO. Giacomo Ronz e comp FIRECall, Drogheria Casoni, Roherts, Farina. cia della Legazione Briitanica: Drogheria Achino, via della Ninna; Mostarcli droghieri via Tu' natinoni. palazzo Pegna; Cesare Pegna e figli droghieri, via dello Studio IO G. Gualtierott via Ghibellina. LIVORNO. Duna e Myatesta. LUCCA, Farmacia. k,emignani MASSA-CARRAWA D. Chiappe farm. - Milano, Via Meravigli lncjrkiti diesarninare ed analizzare questo specifico, dopo ripetute prove ed esperienze, ci troviamo in obbligo di dichiarare che questa vera Tela ali' Amica dl Galleani é uno specifici raccomandevoliseinio soit'ogni rapporto ed un efficacissimo rimedio per i reumatismi, le wevrateie, sciatiche, doglie reumatiche, contusioni • ferite d'ogni specie. Cun essa si guariscono perfettamente i calli ed ogni altro genere di malattia del piede. 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I più distinti medici li raccomandano alle persone di avanzata età, a quelle malaticcie, convalescenti, alle puerpere e principalmente ai fanciulli i quali trovano in essi un nutrimento il più confacente alla loro costituzione. Niuna malattia resiste alla dolce Revalenta la quale garantisce senza medicine nè purghe né spese le dispepsie, gastrici, gastralgie, acidità, pituita, nausa, vomiti, costipazioni, diarree, tosse, asma, etisia, tutti i disordini del petto, della gola, del fiato, della voce, dei bronchi, male alla vescica, al fegato, alle reni. agli intestini, mucosa, cervello e del sangue: 26 anni d invariabile successo. Num. 75 000 cure, compresevi quelle di molti medici, del duca di Pluskow, di madama la marchesa di Brèhan, ec. Cura n. 71,460. — Trapani ( Sicilia ) 18 aprile 4868. Da vent'anni mia moglie è stata assalita da un fortissimo attacco nervoso e bilioso; da otto anni poi da un forte palpito al cuore e da straordinaria gonfiezza, tanto che non poteva fare un passo né SillITO un solo gradino; più, era tormentata da diuturne insonnie e da continuata mandante di respiro che la rendevano incapace al più leggiero lavoro donnesco, l'arte medica non ha mdi potuto giovare; ora facendo uso della vostra Revalenta Arabica in sette giorni spari !a sua gonfiezza dorme tutte le notti inbere. fa le sue lunghe passeggiate, e trovasi perfettamente guarita. (Vedasi Dichiarazione della Comudasione Ufficiale Berlino 4 agosto 1869). Pillole Antigonorroiche del Prof. PORTA. Adottate dal 18U t nei sifilicomii di Berlino. <Vedi Deutche lana& di Berlino e Medicin Zeitsch rift di VOrzburg, 16 agosto 1865 e 2 febbrajo 1866, ecc.) Godeste pillole vennero adottate nelle Cliniche Prussiane, e di esse ne parlarono con calore i due giornali sopra citati; ed infatti, esse combattendo la gonorrea, agiscono altresì come purgative e ottengono ciò che dagli altri sistemi non si può ottenere, se non ricorrendo ai purganti drastici od ai lassativi. I nostri Medici con tre scatole guariscono qualsiasi Gonorrea acuta, abbisognandone di più per la cronica. Contro vaglia postale di L. 2, 20 o in francobolli si spediscono franche a domicilio. — Ogni scatola porta l' istruzione sul modo di Usarle. - - Detti biscotti vendonsi, presso tutti i pasticcieri, e coufetturieri delle città del Regno. ATANASIO LA BARBERA. (3 ) Per comodo e garanzia degli ammalati in tutti i giorni dalle 13 alle 2 vlsono distinti medici che visitano anche per malattie veneree, o mediante consulto con corrispondenza franca. La detta Farmacia è fornita di tutti i ri- Più nutritiva che l' e3tratto di carne, economizza anche 50 volte il suo prezzo in altri rimedi. In scatole: •/, kil. 2 fr. 50 c.; 412 kli. fr, 80 o.; 4 kit. 4 fr so c.: t sii 8 fr.; 2 1,, dl 17 ti. SO c.: ii kil, 36 fr.; 42 la 65 fr. Biscotti di Revalenta: scatole da V, kil. 4 tr. 50 c.; kil. tr. vaedii che possono occorrere in qualunque sorta di malattie, e ne fa spedizione ad ogni Kchiesta, (Pisa, Brunicardi e comp.) Stante la stagione inoltrata l'amministrazione dell' Emporio inette in vendita alcune Trebbiatrici originarie tedesche mosse a mano e con maneggio a cavalli dei più perfetti e recenti sistemi con ribasso del 25 per cento. Accordatisi anche facilitazioni per l'acquisto delle Trebbiatrici a vapore della rinomata casa Clayton et suttleworth d'Inghilterra ehe si hanno disponibili in magazzino. Schiarimenti e listino dei prezzi gratis a chiunque ne faccia richiesta. 4 .1.3111. 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Il sottoscritto direttore, per vie più soddisfare al desi,lcrio di molti siici ricorrenti ha prevvisto una Palazzina la quale sarà decentemente mobiliata, e vi darà camere . separate a prezzi da convenirsi. Pranzi alla carta, e Pensione. Ordin.ari a ceot. 5i), L. 1, L. 1, 50, L. 2, L. 3. Luigi Bronchelli. Per causa di partenza vendesi VILLA BENUZZI posta in S. Michele degli Scalzi (Pisa) n. 191 per il prezzo di lire 28,000, o si affitta per lire 2000 all'anno. Per le ulteriori trattative dirigersi presso il sig. dottore Francesco Grassi, al suo studio via S. Giovannino num. 1. (3) SI AFFITTANO ALCUNI QUARTIERI nel Palazzo già Grassi, Lungarno Mediceo. Per le trattative dirigersi Via Santa Cecilia N.° 12, in Pisa. •••••••■•■•••■•■■•■•«1•11•■•• VERA TELA ALL'ARNICA CIVIIrnirAk.Wititi# AI& ;611 DELLA FARMACIA 24 IIVA1111.211._1■10, VIA MERAVIGLI. Anche la Prussia ha fatto omaggio a questa tela all'Amica e ne ha riconosciuto la irrefragabile Giova sapere che tutti gli Stati prussiani è proibito l'ingresso e lo elnercio di qualsiasi estera specialità, se prima non è riconosciuta idonea ed utile da una epposita commissione. L' Al lgemelue Medicinische Central Zeitung. di Berlino, a pag. 744 MIII1 62 del 4 agosto 1689, ne riporta le conclusieni, di cui si unisce il - Milano. ...A_IP11) Ø1A9r0 Originale tedesco Echtes Galleani 's Amica Pflaster. Da s Arnica-Pflaster von. O. Galleani„ Chetnicus aus Mailand, ist auch seit einigen Jahren in Deutschland cingefiihrt worden. Beauftragt sdeses }Tester zu untersuchen und zu analygiren, miissen wir nach manigfaltigen Proben iestehen, dass dieses Galleani 's Echtes Amica*Pflaster ein ganz besonders anzuernpfehlendes und wirksames Heilmittel fúr Itheumatismus, _Neuralgie, Ihiftschmerzen. Quetschungen und Wunden eller Art. ist. Mit diesem Pfiasier werden auch Hahneraugen und 'alinliche Pusskrankeiten griindlich curirt. \ Vir kOnnen dein Publicuin d ieses heilsame }Tester nicht genug anempfehlen undmachen daranf aufmerksam, dass verschiedene andere 4chlecht nachgeahmte Pflaster unter <len Namen bei unsyerkauft werden, in Folge der grossen Beliebtheit des echten. Das Publicum wolle daher genau nur uf das Echte Galleani 's Arnica Pfiaster achten, undwird dieses }Tester. — Vera tela alll'Arnica del chimico O. Gal Nani di Milano.— gegen Einsendung von 14 Silbergroschen franco durch ganz Europa - /mond«. Costo a scheda doppia franca per dosta nel regno Fuori d'Italia, per tutta Europa, franca Negli Stati Uniti d'America, franca Traduzione Vera tela all' amica di O. Gallearii. La tela all' Amica del chimico O. Galleani di Milano. è da qualche anno introdotta eziandio nei itostri paesi. Incaricati di esatninare ed analizzare questo specifico, dopo ripetute prove ed esperienze, ci troviamo in obbligo di dichiarare che questa vera tela all Amica di Galleani è uno specifico commendevolissimo sotto ogni rapporto ed un efficacissimo rimedio per i reumatismi, contusioni, e ferite di ogni specie. Con esso si guariscono perfettamente i ca ed ogni altro genere di malattia del piede. Noi noti saremmo sufficientente raccomandare al rwstro pubblico l' uso di questa tela all'Artica. Dobbiamo avvertirlo che diverse cauti erezioni sorto spacciate da noi sotto questo nome ie. virtù della grande ricerca del:a ve:a. Il pubblica sta dunque gúardingo, per non riehiedereed accettare che la vera tela all'Amica del chimico O. Galleani. - Perevitare l'abuso quotidiano d'ingannevoli surrogati eeti diffida, di do i andare sempre e non accettare che la Tela vera GALLEA.LI di Milano. ( Velas Dichiarazione della Commissione Ufficiale di Berlino 4 agosto 1869): — La medesime, oltre la firma del preparatore, viene contrasegnata con un timbro a secco: O. Galleani, L. i. 20. 1. 75. 2. 30. PILLOLE ANTICONORROICHE adottate dal 1851 nei sifilitimi di Berlino. (Vedi Deutche Klinik di Berlino e Medicin Zeilschrgt di Warzbeirq 16 agosto 1873 e 2 febbraja 1866, ecc., ecc.). I nostri Medici con tre scatole guariscono qualsiasi Gonorrea acuta, abbisognandone di più la cronica. Contro vaglia postale di L. 2, 20 o in francobolli si seediscono franche a dgraicilio Iefallibile Olio Herry di Berlino contro la sordita presso la stessa farmacia; costa L. 4; franco L. 4. 80 a mezzo postale. Pillole auditorie, doti. CERRI, prezzo L. 5.1a scatola; franche L. 5, 20, idem. Pinolo Bronchiali sedative del prof. Plgnacca di Pavia le quali oltre la virtù di calmare e guarire le tossi, sono leggermente deprimenti, promuovono e facilitano l'espettorazione liberando il petto senza l'uso dei SALASSI, da quegli incomodi che non peranco toccaronolo stadio infiammatorio. — Alla scatola L. 1. 50; franco L. 1, '70, per posta. Zuccherini per la tosse. Di minor azione e perciò utilissimi nelle pertossi ed infreddature, come pure nelle leggiere irritazioni della gola e dei bronchi sono i Zuccherini per tosse del prof. Pignacca di Pavia che, di facile digestione e di pronto effetto, riescono piacevoli al palato. — Prezzo alla scatola con istruzione dettagliata L. 1, 50. Ogni scatola porta l'istruzione sul modo di usarle. Per comodo e garanzia degli ammalati in tutti i giorni dalle 12 alle 2 vi sono distinti medici che visitano anche per malattie veneree, o mediante consulto con corrispondenza franca. La detta Farmacia è fornita di tatti i rimedii che possono occorrere in qualunque sorta di matallk, e ne fa spedizione al ogni richiesta, muniti, se si richiede, anche di consiglio medico contro rimessa di vaglia portale. Scrivere alla Farmacia *L di OtitraAo Galleani. Via Meravigli Ifilano. RIVENDITORI A P1SA Petri Giuseppe. Carrai, farmacia inglese. Stefano Rossini farmacia presso l'Università. LIVORNO Duun e Malatesta — Angelini — Gordiui —Susini » ei_ i..n--Bandi Giuseppe, • G. Geminaui, Chelli fratelli. LUCCA Gaetano Bandini. SIENA • Baroni Giosaffatte. AREZZO Bons. Giacomo e comp. PISTOJA Giacinto Civinini — Girar- • de si hi Attilio — Chitti CARRARA Chiappa, far. Drovandi. • Giuseppe Antonio. CASTEL DEL PIANO Nicolai. E IN TUTTE LE CITTA' PRESSO LE PRIMARIE FARMACIE. Tip. N navi . • '• • . • . • .. . ... e