Sabato 17 Luglio 1875
ANNO III
IL IISORUIMENRJ
DIREZIONE
Via Castelletto N.° 2, Primo Pion.
I ma,icscritti che s'inviano alla Direzione
non si restituiscono, né ai renda ragione
della ri usa di stamparli: non si accettano
scritti anonimi. -- Le lettore non francate
GIORNA.LE della CITTÀ e 1:1=1.43VI1VCIA. di PISA
AMMINISTRATIVO - POLITIPO - SCIENileICO - LETTERARIO
sr
-
LETTERE ROMANE
/4 luglio.
Qual' è l'argomento della giornata?
Non è 1:1 nomina della Commissione d'inehiesta per la Sicilia.; non è
l'incidente spiacevole delle fischiate a
un ufficiale francese in aniforme; non
lo seno i dolori alle gambe di Sua
Santiià Pio IX; non è la prossima
gita del Sindaco a Londra; non lo sono le due lire date dal municipio quale gratificazione az1 una squadra di
pontieri che lavorarono otto giorni per
la girandola.
Gli argomenti del giorno sono due:
il pro: sso nell'affare Sonsogno e il
divieto del cancan.
-<>
processo
Luciani e compail
Circa
gni c'è iii primo luogo la grave questione della pubblicità dei dibattimenti.
Veramente questione non c'è quanto
al disposto di legge.
L'ar. D dell'ultima legge sal giuri
parla chiaro. È vietata la pubblicazione degli atti d'istruttoria, delle senltd421tSir:-ite 49 (ANSA., il riassunto
-,
dei dibattimenti prima della sentenza
che chiude il pr-)cesso.
S'è voluto, dicono, impedire illegali
intliumze sull'animo dei giurati.
Ma se in tutto questo si volesse
esser logici, converrebbe chiudere i
giurati ia carcere, converrebbe impedire la publ,licazione di checchessia
relativamente ai processi fino a che
la sentenza, sia wessata in giudicato.
11 risultato finale è che il pubblico
leggerà i resoconti e li commenterà sui
gioreali dell'estero anzichè su quelli
del Regno.
Io poi ben comprendo perchè si teina
tario il contatto dei giurati,. emana-
t
›-
a
a
e
AMMINISTRAZIONE
Libreria Niatri sotto Borgo
,
Le associazioni hanno il principio
iI 1.^ ed il 16 d•ogni mese, con pagamento
anticipato di lire 8 per un anno e di lire 5
por aei mesi.
Un Numero separato centesimi 10,
arretrati ce'rite'siini 20.
Avvisi .ed. inserzioni centesimi 15
ogni linea o spazio di linea.
.
non si ricevono.
P isa 16 1....aug 1 i o
Num. 56
—.----
PUBBLICA OGN
I MERCOLEDì E s AIUTO DI
zione della coscienza pubblica, colla
pubblica opinione. Nè comprendo come
si possa credere che l'opinione pubblica non si formi anticipatamente e durante il processo anche senza i resoconti stampati.
L'opinione pubblica si forma egnal-r
mente, ma con questo di male che si
forma sopra voci vaghe invece che sui
resoconti sostanzialmente esatti.
È impossibile vietarla l'opinione pubblica; è invece facilissimo falsarla; ed
è a questo che involontariamente si
riduce l'efficacia dell'articolo 49.
<>
Volete una prova di tutto questo?
Guariate il processo Luciani e ceni.pagni.
Cominciarono dal venire in luce
d'ogni parte romanzi più o meno fantastici dei quali alcuni tendevano a
denigrare partiti politici, altri a tirare
in ballo persone più o meno estranee
all'affare.
L'immaginazione dei novellieri non
ebbe limiti; si lessero le più strane
versioni, le ipotesi più leggemente architettate.
Dopo qualche mese di voci contradittorie, assurde, vere, verosimili, inverosimili non ho sapnto
gliarmi jeri (li udir ripf.tere sul serio
che Luciar; lavora per suicidarsi con
gli ea,2ssi contro i quali Tissot scrisse
l'opuscolo che tutti conoscono.
L'atto d'accusa fu pubblicato dai
giornali francesi e poi riprodotto da
molti in Italia; di questi molti, pochi
furono sequestrati come vogliono le
sanzioni connesse coll'articolo 49.
Quì a Roma, don le pure uscirà il
giurì che deve giudicare Luc,iani e
compagni la discussione è continua e
generale. E poi si pretende che i gin.
rati si trovino nel loro scanno senza
nessuna preoccupazione o prevenzione!
<>
ciAspoJyA SETTIMANA
Pubblicato l'atto d' accusa, vennero chrisiade, un poema che non ho letto
i commenti, i quaKnon sono vietati quantunque Vidor litigo loda•--.
dall'articolo. 49.
to. Ma, se non c'() in esso un capi-i
E giù Un cero d'i ,voci discordanti: • tblo sulle iporisi( blla MOI•alità, fi« LaCiani è un mostro ! Luciani è un eiale, ci sarebbe bnissi io.
disgraziato ! Luciaui è. innocente! Lulacovacei, l'iturprosario
ciani è un martire !
sterio Si ricatterà dOM'aiii . delle c'a„?.;-..e. •
Molti dicono che bisogna tacere, che bianche'p'rnibité • mettendo in Scena
bisogna ,lasciare il campo libero alla quadri plastici e la Figlia di Ma lama .. ingot.
giustizia, é ne sciorinatio' le ragioni...
, Vi saprò dire, se la questura avrà
Insomma si arriverà al processo dopo
ordinato
che le figuranti (.1.ci quadri
nove mesi di anticipato e quotidiano
plastici indossino larghi -pantaloni
dibattiinento.
• Andate poi a lusingarvi di tenere chiusi alla noce del piede e di stoffa
impermeabile allo sguardo.
impregiudicata la questione!.
Vi saprò dire _se ,t delegato di
pnbblica .sicurezza: sti.à andato nelle
•Concludo: tion voglio discutere il giuquinte colrago 'e .il refe per ricucire
ri; ma sarà un gran fatto se si rielo sparato gretio•ell'abito da marrescirà ad organizzarlo in tutto così che
illeuSe, onde /›-vulainige/la Lange non
risponda all'altissimo concetto dell'isti •
si lasci vedere una gamba provocante
tuzione. Finora nella spirito delle ponei vorticosi giri del t.mtlI3er.
polazioni esso è accolto come lo era
Marco T.
la guardia nazionale.
,
.
-
,
(
.
-
-
<>
Che cos' è ora la questione del
cancan.
È la solita; l'autorità di pubblica
sicurezza per due giorni ha guardato
senza commoversi le gonnelle delle
ballerine che allo Sferisterio 51 alzavane fine a jascia- disegnare i polpacci coperti di una candida calza e i
legacci porporini e più in su un colore
fra il bianco e il purpureo.... Il terzo
giorno si sentì un palpito, un fremito,
che so io; intravvide un abisso di concupiscenza e ordinò che le ballerine
si slegassero le giarrettire e levassero
le calze.
Così è dimostrato che la pubblica
morale sta nel color di carne puro e
semplice.
Gli spettatori ingenui hanno così
appreso dove stn di casa il peccato;
gli altri lo sapevano prima.
Lemercier ha scritto la Panypo-
Corriere ilell'Arno nel 13U0 unmero di
sabato ha un lungo articolo intitolato
Nemo proplieta in patria, nel quale sono
sempre le solite ‘Ieclaintzioni, le solite inasie eazipei
P
je
se che persistiamo a
credere d'aCcordo
con noi per quanto al Go'rriere noli ?aia.
Or dunque in quell'articelo si • in
proposito della deliberazione presa di far
restaurare i. cleadri della nostra Peimaziale, quadri che da gran tempo avevano
bisogno d'essere restaurati.
Il Corriere, dando retta alle informazioni di pereona che esso crsde benissimo
informata, accerta che rapporto a qnesti
restauri è stato commeaso un altro di
quei fatti che, per ora, non vuoi qualificare.
Per ora e per sempre, rispond'a,sne noi
dal momento che i fatti non Stiatln0 precisamente come si compiace di raccontare
i l Corriere.
■ffilMi11111~11911.1M,
(I)
APPENDICE
LA MIA PRIMA AVVENTURA
o
e
o
Quandn andai a Pisa per studiare non
toccavo aneara i diciott'anni.
Nei pri.m .nesi —per dire la verità — scaldai paeo le panche dalla scola; trovandomi
per la prima volta in vita mia soie, libero
di me, nue studiai C3 in coinpiutissimo corso di rarkeao il quale finì col costarmi parecchie migliaia di lire. Per qualche mese,
passando le nettate a giocare ed i giorni a
dormita:, anche con molta boaa volontà non
potevo aver tempo per istudiare.
La famiglia presso cui stavo a dozzina si
componeva di un vecchio papà, di una governante assai giov :ne sempre e piuttosto
belloccia e di Gialla ragazza sui vent' anni,
premessa sposa ad un ufficiale di fanteria cornandame il distaccamento in una piccola città
vici e%
Così a occhio e croce la battezzai per una
le
La
el
.
•
• • -essa:e- sa:e -a
bona ragazza, allegra si ma non troppo civetta;
mi piacque e le volli subito bene — per dire
la frase volgare — come ad una sorella.
In quel tempo ero un bon giovinetto aneh' io; non avevo mai fatto all'amore e, timido di natura, non sognavo neanco che una
donna potesse gettar li occhi su di me e darmi retta. Sentivo di non possedere nessun
merito; non un ingegno dar far rimnichionire;
non prontezza di spirito; non eleganza e neppure quella certa disinvoltura piacente, naturale a tanti giovani di diciott'anni.
E poi, piccolo di statura, mi pareva che
tutte le donne dovessero prendermi per un
bimbo, non ostante una leggera lanugine che
mi ornava il labbro superiore e che solamente
col mio parrucechiere ardivo di chiamar baffi.
In quel tempo l' amore mi pareva un privilegio di pochi e guardavo con tanto d' occhi di meraviglia e d'invidia certi giovani
amici miei quando m raccontavano le loro
passioni corrisposte.
Insieme ad essi le sballavo grosse pur io;
a darmi retta dovevo passare per un D. Giovanni, per un Satana (lei mariti e Messia
delle mogli; ma solo, da me a me, che vergogna di non potermi vantare in coscienza
della pià piccola conquista!
A. Gialla, in sul primo, non pensai, ché ragazza giovane e bella, fidanzata ad un ufficiale, cosa doveva farsi di me ?
La vedevo tutti i giorni, le parlavo senza
soggezione, le prestai Mademoiselle de Maupin
e Monsieur de Camors, ma la nostra intrinsichezza finiva lì.
Talvolta discorreva del suo sposo: — Quando
sarà venuto glielo presenterò. Vedrà che bene
e bravo giovane ! Scommetto che diverranno
amici prestissimo I
Intanto io continuavo a far pratichè di »tacca° ed a lamentarmi per non avere ancora
trovato da far bene con nessuna donna. Solamente le notti in cui arrivavo a casa dopo
persa una bona somma, andavo a letto bestemmiando senza pensare all'amore. In quelle
notti invece di sognare che qualche bella duchessa s'innamorasse di me, sognavo di rivincere tutti i quattrini perduti.
gran pranzo. Fu scritto anche allo sposo che
rispose d'essere addolorato di non poter venire perché a suo celonnello non glielo aveva
permesso.
Il pranzo fu allegrissimo e la Giulia specialmente d' un bon umore che mi meravigliò.
-- Me ne intendo poco ib di queste faocende pensavo — ma in ti dei conti mi
pare che oggi la non dovrebbe tàre tanto
chiasso ! Diavolo ! Al suo onomastico manca
lo
- sposo e lei non St. ne dà neanche per intesa !
Ma guà — conchiudevo — gli vorrà bene
ed io cosi semplicione in cose di questo genere, non me ne saprò avvedere I
Fra i quattro o cinque invitati al pranzo
notai la signorina Luisa amica della Gialla,
una ragazza veramente bellina. Ci eli acchierai
di molto e proprio la mi piaceva.
Mi ricordo però che tre meli dopo provai
tanto dolore quando mi dissero la sua morte I
Le si vedeva nei visiti() smunto, sparuto, nelle
X
guance ora pall'd:ssiuse ora di foce che sarcbdette
un
Il giorno di santa Giulia il papà
1..
:;:
:
:
•
' •
ilegiornale di . via Sant' Anna ignora Basta esaminare di volo l'orario.e risconche il cav. Operaio, per invariabile suo triamo che quel treno è obbligato ad atnelle fabbriche tendere a Viareggio una mezz' ora circa
sistema, non. muove
a lui affidate senza piena e formale autola coincidenza di quello che viene da Genorizzazione delle autorità competenti; e va. Siamo nella stagione estiva e pasiguora o finge d'ignorare che il sig. Ric- siamo volentieri qualche momento ai
cardo Faleini di Livorno, abilissimo rebagni ora a Livorno ora a Viareggio.
stauratore di pittura, veniva proposto al Ma a quest'ultimo paese non abbiamo alrestauro dei quadri della Primaziale fino tra partenza fuori che quella delle 8 e 45.
da quando reggeva il nostro comune in È troppo tardi! Certi di un tale favore,
qualità di sindaco il coniai; Angioloe Del e nella lusinga che i nostri voti siano
appagati, ne la ringraziamo anticipataPunta a cui il sigur Falcici presentava
gli attestati d'idoneità coperti da molti.sa_ -mente e di vero cuore,.
siine firme di sommi artisti viventi.
15 luglio 1875
signor
FalALFEISTI.
Aggiungeremo anche che il
eini veuiva raccomandato da alcuni dilettanti, tra cui figurava uno fra i più streDomani, domenica 18 luglio, S. M. il
nui amici del Corriere, nientemeno che il Libeccio permettendolo, avranno luogo le
cav. Giuseppe Toscanelli il quale, questa feste per l'inaugurazione del nuovo stabivolta, aaiva giustamente, perché nella sua litnento balueario LA GORGONA.
raccolta si vedevano . diversi quadri dal Non ripetiamo iL programma avendolo
signor Falciai. restaurati con somma dili- pubblicato sabato scorso, ma eccitiamo i
genza. e perizia.
risani ad accorrere numerosi a Bocca
Interrotte le trattative col sig. Falciui , d'Arno perchè, 'con pochi soldi, c'è il casa
per le tante vicende che molestarono il di divertirsi dimolto.
nostro municipio, vennero riprese dopo
*
lungo intervallo; nè' poteva allogarsi il
Da
qualche
giorno
a questa parte, a
lavato Che 1 ineclesinur Aignoi Faleini - Per.
causa dei guasti verificatisi nella macchina,
qttanto altri restauratori di Merito Potehla barca a vapore che conduce bagnanti
sero trovarsi nella nostra città
a Bocca d'Arno, era stata obbligata a soIn ogni modo qualifichiamo per straspendere le sue gite. Ora annunziamo che
nisaimo il pragetto del Corriere, cioè che le riprenderà domani al più tardi e Che
i eine quadri dovessero darsi a due diversi nello stesso giorno verrà messa in servi,
artisti e dal resultato dei lavori messi a zio una seconda barca a vapore. .
confronto dovesse il pubblico giudicare
**
del merito di eutrambi;, non è il caso, di
L'Associazione di mutuo soccorso fra gli
tanti metri di muro nuovo coufrontabili
di Pisa si è fatta promotrice nelle
operai
con altrettanti dai quali possa giudicarsi
colonne
della Provincia di Pisa, di una
facilmente la solidità o la economia respettiva; i due quadri in questione sono sottoscrizione in favore dei danneggiati
dalle inondazioni della Garonna.
di autore diverso; in condizione diversa,
Noi applaudiamo alla nobile iniziativa
l'uno dipinto in tela, l'altro in tavola, da
e facciamo voti che i nostri concittadini
poter nuocere alr uno ciò che probabilnon vorranno negare un °boia a tanta
mente gioverebbe all'altro
povera gente che muore di fame e non
Ma inutile aggiungere altro. Siamo
curi che il Corriere Persisterà 'a dite di possiede più neanche una meschina capanna per ricoverarsi dalle intemperie.
ver ragione; ma noi p igsiaillO accertarlo
le nostre informazioni ci vengono da Tutto il mondo si è' comnibsso alla :enordelle disgrazie francesi e noi vofonte sicura, per cui ci rivolgiamo agli, mità
gliamo sperare auco Pisa uon si mostrerà
imparziali [metà giudichino tra le insirneuo delle altre città.
nuazioui del Corriere e le spiegazioni da
**
nostre.
drammatica
La rassegna
intorno alla
*
nuova coininedia di J. T. D'Aste Fra
Riceviamo la seguente che pubblichiaSala e Cariddi essendoci pervenuta tropmo volentieri:
po tardi per essere inserita in questo, la
Egregio signor Direttore.
pubblicheremo nel prossimo numero..
Preghiamo la squisita di Lei gentilezza
* *,
egregio signore a compiacersi stimolare, anÈ stata depositata alla Ispezione di P. S.
ce una volta. cui mezzo dell'accreditato una polizza di monte A i Pietit che fu r i ti
suo Giornale, la Direzione delle Ferrovie unta. il zioi no 12 correir.i. Sarà rrestit Iiitit
affinchè col treno che parte da quì alle al propri , - •it.:43 dio s tprà somministrare le
5. 55. pont. alla volta di Genova conceda opportitue
l'imbarco ai passeggieri di Viareggio.
~O
" " •
:
:
Un certo T. E: 1)a parimente denunziato
il d1 7 stante di avere rinvenuta una mazza con pomo d'argento.
** *
La mattina del 16 detto in via Cavour certo
Giov:inni G. sorpreso da repentino malore è
caduto al suolo riportando al capo una non
grave ferita. Da una Guardia Municipale è
stato trasportato a questi RR. spedali per
la conveniente cura.
**
Le Guardie di P. S. arrestarono la sera
del quattordici un forestiero privo di qaalsiasi
-zeca-nit.), e perchè- ri livellato possessore di..
no coltello serramanico la di mi lama oltrepassava la lunghezza di 18 centimetri
.
.
*
Alle ore 4 pomerd. del J1 11 corrente per
effetto di una favilla uscita dalla macchina
a vapore di mia trebbiatrice, incendi:avaRi in
quel di Canipiglia una barca i grano di
proprietà del signzr Manazzi accagionandoti
un danno di 3000 lire:
** *
. Nolla decorsa settimana sono stati esisgui
ti i Reggenti arresti. Per delazione d'armi
insi.liose 1, per . fiuto 3, per lesione 5, per
disordini 2 , per' Precedenti condanne 2:
-
.
• il t
:
• :
•
-NOTIZIE TEATRALI
•
Martedì, la compagnia Pietriboni recitò
al Politeama la commedia bellissima di
Paolo Ferrari il Duello. Il pubblico era
poco numeroso, ma quei pochi si trovarono d'accordo, nell'affermare che il signor
Pietriboni fu un Rodolfo Sirchi 'perfetto.
Dopo Alamauna Morelli non avevamo ancara, sentito un attore che indoVinas.se e
'il'enclessé tanto bene lo stupendo carattere
del Sirchi infernale e simpatico nello stes. so tempo.
Ilefinale del terzo atto e quella del
quinto vennero recitati da tutta la compagnia come non si potrebbe meglio.
02
-
,
.
.
-
›
Ci auguravamo che per la beneficiata
,del signor Pietriboni sarebbe accorsa moltissima gente al Politeama. Invece non
fu così e noi non sappiamo trovarne la
ragione. Oltre che era la beneficiata di
un attore simpatico e intelligente, veniva
.
recitata anche una commedia di Ponsard
:Il leone innamorato nuova per Pisa, la
4uale, .di per sè stessa, doveva snscitare
una certa curiosità. Ma il pubblico, a volte,
certi -ghiribizzi!
Il 'leone innamorato ,è una bella coininedia, ma un po' convenzionale e-i-- sia
detto senza calembour — come sono tutti
i lavori del Pousard. C'è dell'entusiasmo,
della passi( ne a freddo; in Ponsard è sempre la testa, mai il cuore che parla. Non'osÚnte i)lacque per ' sè stessa, per la
•rnesl=a in scena •eeattissirra, per i costumi
proprio conformi all'epoca e, soprattutto,
per la esecuzione eccellente. Il sig. Pietriboni fu un leone innamoralo pieno di
selvaggia energia, di slanci fnribondi ora
ed ora affettuosi; la signora Fautechi-Pietriboni una domatrice elegantissima piena
di grazia e di brio: Gli altri attori cooperarono egregiamente al buon andamento
generale.
CO
Per la prima volta nel corso della stagione giovedì il Politeama era affollatiseima per assistere ai Nostri buoni villici
di Vittoriano Sardou.
L'aspettativa dél pubblico non fu delusa, parche la commedia fu recitata in
un modo per il quale, senza esagerazione,
non troviamo parole bastevoli di lode.
Le frasi che ci vengono sotto la penna
sonni soliti stereotipati elogi ai quali ormai il pubblico si è avvezzato: per conseguenza, visto che la commedia si replica e, :vogliamo sperare, si replicherà
più . volte„diciatno soltanto ai nostri let 2
teri; Andate al Politeama a sentire
_t 'nostri buoni villici e guardate conati
una compagnia drammatica che si rispetta
deve rappresentare una commedia.
•CO
Alla beneficiata del brillante signor A.
Bruwarini che ebbe luogo' martedì alla
Arena Federighi, vi fu molto conearao:
di persone e a quell'egregio artista furono prodigati applausi moltissiini ed al
proscenio fu voluto più volte. Delle quattro Cointuelie in un atto che si rappresautarono tre. di esse piacquero tauto dal
lato, della esecuzione, veramente inappuntabile, quanto per la loro essenza. La
quarta Commedia — Il Suicidio —
giudicata una vera insulsaggine. Il proverbio 'di Martini — Chi sa il giuoco non
lo insegni — abbenchè vecchio più .ehe si
sente più piace, specie noi quando si eseguisce come la signora Bracci, e i signori Bracci, Bissi e Della Seta lo ,--?•-•, , iiiroato. —.Nella Maria Stuarda — la signora ducchi-Bracci ci si è rivelata in tutta
la sua potenza artistica: ebbe di tali fe a
lici momenti, da ricordarci. senza esagerazioni, le prime celebrità dell'arte. Atieho
la signora Colonnello e il signor Bracci
si dist,iusero inolto in queeta produzione
ed 'il 'aPplaudì al essi, e gli al'tri' noti notniao, per non di'Dakieiii'éii si rappresenterà la
— Pia •70 Tolomei2 —
E.
a
•
.
.
tit•••••
--dmuipIMMUMI •••■111.Mb
'
LIBRI E GIORNALI
Dalla tipografia della Gazza ta d'Italia
è stata pubblicata unie'Vuir/ , da_,
• .111 on.
-
IMMIIMIMmoulralaa
be morta giovane. Poverina ! Quanti la pian;
Dormii un sonno agitato e non sognai che
sero
'baci e' baci.
La sera dopo rimasi a casa à chiacchierare
Quel giorno, allegra come - tutti, nen' sta•nava col resto della brigata.'
col papà e con la Giulia, senza nessuna Voglia
La sera, dopo imattro chiacchiéi•e gaie, di andare a giocare a rnaccao.
- briosa, alla beim., oi si Mise a fare i ;docili innocenti.
Durò un pezietto così. La si avvedeva di
Che penitenze gravi si davano a chi sba- certo Che non ero pia quello di prima, Ma io
gliava il gioco ! Una volta , obbligarono la noh Sapevo da qual parte rifarmi per provarle
Giulia, come penitenza, a darini un bacia. 'che il cambiamento proveniva da lei. Ci si prestò di bona grazia e mentre lo dava
Una sera seppi che la mattina Seguente, per
la guardai nel viso. Eh, come guardare il tempissimo, la Giulia doveva andare al Duomo.
muro! Mi baciò come una bimba, la fantoc- Non dormii punto tutta la notte;, alle cinque
cia; un devoto, il crocifisso ! Nessuna commo- mi levai e alle sei mi trovavo sulla porta del
zione in lei. e.1 io hive ce eentii passarmi un Duomo a girare in su ed ia gni per aspettarla.
brivido pee la spina dorsale.
— Mi inetto qui, -- pensavo .-.' l laP vedrò
Per chiasso o. no era la .pri
paesare,
mi fermerà, si iriertivigliera di vadesrtn,a donna onesta che mi baciava. .
'Mi levato a quest'ora, mi &Manderà 'perehp
Tutta la' sera proVai tin'iínPr4sione sulla Sono venuto qui al Duomo divenendo certaguancia cha noli saprei' definir& mi pare'Va mente rossa Io le risponderò Cosa? Che
i
di sentir sepk
in,suavUe'en eMilo sono venuto per lei? No. Che sono venuto a
e profumato ed l'edema il freddo delle' 'labbra tar cosa, Inique ?
di lei..
•tentre Atititteyo, dzl Via S'anta 'aria vidi
Partiti tutti, le diedi la bona notte, le spuntare la Gialla; accinhpagenta d'affilia 'Castrinsi' la 'mano e andai a letto.
meriera..
›.
,
i
e
,
. 4,3
•
i
Lo dico ? Se ne dovessi dare la spiegazione
Mi trovar& imbarntizatisSimo; Ma provai me it send 'cli panita.• • •L
nakosi dietro Wt ' &altana' in mddo che
la vidi ` -stinia dlid lei ipota§se'Vleder nía.
E 'Ofa"
1 ' Ns. saggiai 'perdieéì 'iniauti 3 E.tenZa.'
pert 'che peg-ci ,nii 'pigliare; quitilitutr i toinmbsSo, 'entrai in chiésae iI • i e
. pSsso un' altare 'a destra
In un 'c,aistucc
la GinIia pareva ask..rta nella preghiera; nonostante, non t ò! come. volge la testa, mi vide
mi gettò un lungo -sguardo, non mi salutò e
si rimitse, a-pregata.
• 'Non 'Ascii e nel: momento :solenne in cui tutti
ine'• s'ingine>celeiarono, io non credente
briato dallo' sguardo della tCjijlja, dal profumo
dell'inconse, !liall'e ;melodie - greivi,• solenni del- '1'organo, dalletiveci che canlavana lq lodi di
un uomo' in cui. Vatione per - al genere umano
taceò il -sublitilè, iiò'j dico, chinai la.testa e.non
unii la pial al.1,4 voci degli altri solai:ente perchè non so pregasre.
. i a salntarla
. Quando la Giulia uscì*, non andai
•
.11` le tén itli &tra.' •
' La giolzdata luiifiiz 'e il bisógrio 'di tro-
;
•
s
.
•
•
'
-
•
•
.•
:•: .:-
:
i
•
varrai solo e di pensare, mi consigliarono d'avviarmi verso San, Rossore traversaado i viali
delle Casciiíe!
Ero innamorato davvero? chi poteva saperlo?
pR2 .celtt
Pord lo' credevo. Secondo me una gran pro.
va d'affetto si conteneva nell' essermi levato
alleeitepsee iceAliee per aolito, sentivo solare
mezzogiorno sotto Je lenzola. : .
E_ poi, quello .ss:...a.ppare vedendola: ìnel commovermi ad nn suo volger . di testa; tutte iìe
altre sansazi.mi pro's;ate in chiesa, mi persuadeVanò •efie.'g al tta ci Covasse.
•A' triezzógibrno tornai a. casa. .
(+orna s'è levino presto stamattina!
mi, disse soltanto': e sorridendo maliziosainente
mi strinse la mano.
Tutto il giorno stetti fantasticando per vp' dere' sé mi riusciva di trovare una spiegazione
ragionevole p6r qual sOrriso è per quella stretita.
- MinchiOrté". dicevo a me stesso
'
cerchi una spiegazione? •Dirmndagliela. Chi rne:glio di lei per eposerta)a dare?
:,..Gia, Si fa. ppm» a peasarle certe cose: ma
chi .da poi il coraggio necessario per potesle
'
—
;
' ad'
VOLTERRA.
O
1136tter
- 'l' eUtL0
'
(Conttnua).
.
,
tagna Pistoiese compilata dal prof. Giuseppe Tigri. Abbiamo letto il piccolo volume e lo abbiamo trovato utilissimo per
i viaggiatori, per i touristi e, in genere,
per tutti coloro che desiderassero passeggiare negli ameni ed ombrosi luoghi della
montagna pistoiose.
Nella guida del prof. Tigri non Manca
nulla, nè un' accurata carta topografica,
uè alcune vedute principali, nè tutte quelle
indicazioni dettagliate che sono così utili
al viaggiatore. Il prof. Tigri vi dice quanto
costa una vettura, quanto una cavalcatura,
quanto una guida, v'indica i migliori vetturali e le locande migliori e per poco
non vi dice quanto vi costerà il pranzo e
quanto una camera d'albergo.
1213; ora in là non comprenderemo che
alcuno si metta a _fare escursioni sulla
montagna pistoiese senza avere in mano
la bella guida del prof. Giuseppe Tigri,
la quale è anche 'elegantemente stampata
e non costa che due lire.
A
curioso docuDalla guida togliamo
, • . un
mento. •
Leonardo l.Xiriaeiles ingegnere di moltissimo merito, fece il disegno del ponte
del Sestaione, 'ponte che per la sua ele,v.azi9ne ; e solidità, unita .alla : leggerezza
ed eleganza di forme, è Uno dei. più notevoli d'Ita!iwe • - • r - •
In vicinatizit del' ponte e precisamente
nel: luogo denominato Piau dei .Sisi esiste
ancora la casetta. che,• -per molti 'anni,
abitò il Xitneues come Si rileda dal seguente • documento diretto dall' ingegnere
al Granduca Pietro Leopoldò e che il prof.
Tigri ha copiato clan' ori tiinald 'esistente
nel R. Archivio di Stato. nella filza ,1451:
:a Leonardo' Xitn ienes' uniilsMbio serVét e
suddito d VA. R.:è stato 'Per anni 13
alla Direzione della strada pietoiese e dei
suoi ponti Reali, e' negli ultimi anni 5
ha dovuto adattare - per Stia abitaziolie
un vecchio metato, foderato di tavole in
legno, detto delle Filugellì.
a Avendo egli sperimentato an tal luogo e casetta molto utile'afra
si fa ardito di supplicare la R. A. V.
che gli laSei godere tal casettw sua vita
durante, pe'• pasearvi qualche intese ld'estate, essendo tal casetta inutile ad altri usi.
• Che, ecc.
« LEONARDO XIMEN, m. p. »
. Concedei come si domanda.
« Dato a Firenze, li 19 tlicetubre 1780
« PIETRO LEOPOLDO, M. p.,»,
'
,ulle costruzioni metalliche in America. con pregiudizii e con errori di ogni sorta.
Bibliografia. - Rivista dei periodici teDimostrato che il vaiuolo non è malattia
cnici
italiani ed esteri.
necessaria allo sviluppo del corpo e che
abbuonarsi
rivolgersi con vaglia poPer
esse non purifica. come si crede, il sanagli E litori Cammina e Bertolero a
stale
gue, affermò che la pustola' . vaccinica è
Torino. - Abbonamento annuo lire 12.
sempre identica e non può di per sè esser causa di malattie; e che ottima cosa
Si è pubblicato il uninere 28 !1111 Giornale
si è la rivaccinazione dagli otto ai dieci
dei Lavori Pubblici e delle Strade Ferrate
anni. Biasimò la popolare credenza che (Anno II) 14 luglio 1875, che contiene:
quando un bambino diviene ammalato,
Som.m.ario. - L' Italia e l' Esposisia effetto senz' altro di verminazione e
zione di Filaderfia. - Esposizione itadichiarò siccome inutili e spesso dannosi
liana di strumenti geodetici e del disetutti quei ridicoli e strani rimedii che si
gno. - Del:a presa delle rotte. Nota IV
usano dal volgo per impedire lo sviluppo
(continuazione) Ing. D. Bocci. - L'acqua
potabile a Venezia ( continuazione ) dei vermini. Proseguiva raccomandando
Nostre corrispondenze: Sol tuona, Antonio
alcuni mezzi di grande . utilità per corroDe Nino. - Pirigi. ing. P. - Atti ufborare il corpo, parte dei quali usati molto
ficiali. - Notizie ferroviarie. - Notizie
dagli antichi e dimenticati a giorni noe progetti di lavori. .Nostre informastri, come sarebbero le fregazioni secche,
zioni - Appalti. - Annunzi:
le unzioni oleose, le abluzioni, e i bagni
.•■■••••••~1.1”» ■■•••
freddi. Accennato poscia il miglior modo
di collocare nelle camere le culle ed, i
ATTI E DOCUMENTI UFFICIALI
letti dei fanciulli, disse che i materassi
iuttosto duri dovrebbero essere preferiti
- La Gazzetta Ufficiale del 13 ghigno
ai Morbidi , e continuò .parlando dei
danni cagionati dalle eccessive precau- contiene:
1. Legge in data 7 giugno, che 'autorizza
zioni, dell'utilità di far talvolta provare
il
Governo
del Re a dare esecuzione alla
ai. fanciulli alcune privazioni, dell' abuso
Convenzione - fra l'Italia e la Francia relativa
delle sostanze riscaldanti e dei liquori,
alla determinazione della frontiera fra i due
come pure dei tristi effetti dei vizii della
Stati nell'interno della galleria delle Alpi al
gola e dell'invidia. Non tralasciò d'accenCenisio.
nare le conseguenze di permettere ai fan2. Legge in data :3 giugno, che proroga
ciulli di dire menzogne, le quali influi- di tre anni il termine dì 'un biennio accorscono non solo sul morale, ma anche sul dato alle Deputazioni praviuciali
fisico. Tenne Iniegamente discorso sugli di Sardegna per l'alienazione o di isione
effetti dello spavento procurato ai fanciulli d'ufficio dei terreni ex-ademprivili.
3. Regio decreto 20 nearzo,IL'éhe approva
con racconti di folletti o di diavolerie, i
il
regolamento
per la conaziene dei posti di
quali esaltando l'immaginazione infantile
cagionano non, 'poche malattie. .In seguito stadio Maggi.
4. Regio decreto 20 maggio che sopprime
prese 'discorrere degli .studii eha devono
coinrine di Caeconito e lo unisce a quello
il
sempre essere proporzionati al vario graConconato provinc.ia (li Alessandria.
do di Vigoria individuale, all'età, al tem- di
5*. Regio decreto - 13 giugno, che convoca
peramento, ed, allo sviluppo degli organi
il collegio elettorale di Pescia pel 27 giugno.
cerebrali di ciascun fanciullo: come pure Occorrendo una ecconda votizione avrà luodel bisogno che gli stndii siano alternati
go il 4 luglio.
dai divagainenti e dalla ginnastica; e di6. Disposizioni nel poi-sanalo dell'amtnini..,treaostrò che gIlt studii" Precoci.' affaticano stra.zione carceraria.
nanzi tem lin l'intelligenza, snervano il
7:Z:empilo per ani nissione di Volontari
corpo, e in pari temp o enunciò tutte nell'amalinistrazioac delle carceri. Le do(patelle cautele che si esigono per gli stia- tnao le di ammissione (iovranao sssere pre,* li fenciulli gracili ed infermicci. Parlò
rientate .prima del prilno settembre.
'quindederb'segno che hanwr i ragazzi
s. Cone'oreo per titoli, per la nomina di
di . 1teeociarsi con compagni dell'istessa età 50 sottotenenti nel carpa senit trio militare.
come pure del maggior profitto che si ot- Le domati la di aamiss oae 'dovranno essere
tiene nelle pubbliche scuole dove l'enen- presentata avanti il primo eettembre.
- Quel:a del 15 gingno contiene:
laziOne e l'amor proprio sod.lisfatto ren1. Re.gio decreto 23 maggio, che autorizdono gli stilli meno penosi.
za l'Istituto di studii superiori in Firenze
PinaltriH349 ',dolyief.. 'dirliostrato l'utia4 accettare nel nome e pel conto di quella
lità dell"-igione dei, • fan,:italli tanto sani sezione di medicina e chirurgia, i due legati
(flauto •-predispeeti, a malattie, conchiuse fattigli dal fu: senatore•
Olieldai' 1non.i stu-iii e dalla saggia coo2. Regio decreto 20 maggio che abilita la
perazione classi elevate ed istrutte. Società belga, sedente a Brusselle, detta
si 'Possono ottenere quei felici risultarnenti Société. générale des Trannvuys, a4 operare
.t
nel regno a termine de'suoi statuti.
d'Igiene . che -sono richiesti dal progresso
3. Regio decreto 16 maggio, che autorizza
e 'dalla civiltà »...
P
:
gi
-
,
-
.
:
di S. Stefano extra moenia, con N.irdoni FatiseLna del fu Lodovico, nubile, attendente a camt,
di Pisa — Barboni Pilade di Carlo, celibe, bracciante, di s. Giu,sle in Cannicci, con Reperti
Nareisa di Carlo, nubile, tessitrice, di BarbariCalvelli Emilio del fu Antonio, vedovo,
Maggiore nella riserva, di san Michele degli,
Scalzi, con Renzoni Rosa del fu Andrea, nubile,
possidente, di san Michele degli Scalzi — Giulducdt Francesco di Pietro, poasidente, di san
Marco alle Cappelle, voli Mal.iaonta Isabella del.
fu Francesco, nubile, O t h,ndente a casa, di sue
Marco Cappelle — tIt °moderino Angiolo
del fu Pietro, bracciante, con italestri Isolina
d'Andrea tessitrice, ambedue celibi, ,li san Marco
alle Cappelle — Giani Giuseppe del fu Raniere
vedovo, bracciante, di alio Marco allo Cappelle,
con Paraluini ede a Giampaoli Zawa del fu Luigi.
tessitrice, di san Giovanni al Gelano — Mengozzi
commendatore professor Giovanni Ettore del fu
Pietro, dottore In mailicina, di Roma, con lItiber
Eugenia Angiola del fu Francesco, benestante, di
Livorno — Burchi Ferdinando di Antonio, celibe,•
colono, di san Caseiano (Cascina), con Mugnai
Zelmira di Eludi°, nubile, tessitrice, di S. marco'
alle Cappelle - In:Tendi Giuseppe di Niceolaio,'
falegname, con 8:destri Maria di Domeaico, nubile, tessitrice, ambedue celibi, di san Marco alle)
Capitele
Vitselli Santi di Marco, celibe, braegnob
cniiien ti ote. , tu i san Marco ade Cappelle, con Ghi a
.satit: Ere
Paolina di Ranieri, nubile, tessiti ice,
Morti.4
Grassini Angiolo di Giovanni, di anni 7, 4i
'san Marco alle Cappelle — Bellani Natalizia di
neri° 6, tii Pisa — Calatroni Angiolo lei fu.Gitk
seppe, celibe 4. colono, di s. Damittno al Colle—.
Licelani nei Battelli Emilia del fu Natale 42, tirai>
ciente, di Vecchiano — Palla nei Giurlani Massil
mina del fu Giuseppe 71, attendente a casa, di
Berbaricina'— Del Guerra Amelia del fu Francel
sco, nubile 60, possidente, di Pisa — Di Bugnó
Marianna dirfietro 1, di Pisa — Canapini
fieno dei Regi Spedali 3, di Pisa —Nevicelli Teo.
doro dei Regi ,Spedali I, dì Pisa — Sassoni Ida
dei Regi Spedith •1, gli Pisa
Gai:seppia dei Regi.Spedeli .1, di Pisa — alanzetti ver
dova Sbra.ta Cuatanza del fu Angiolo 33, allealidetaté a caski, di PisaVettori Forlunitto del fa
Bonafede, vedovo 60, negoziante, di san Giovanni al Gatano
Costi nei Quilici Isabella del
Pisa
fu Antonio 49, attendente a casa,
notti vedova Cordoni Maria Domenica di Giovan
Maria 7•7, bracciante, di Pisa — Balini Sofia 'dei
Regi Spedali 4. di Piatt — Archibuai Riccardo
Regi Spedali, di Pisa — Bersdttr Aristodemo
Antonio 2, di Pisa — Girolitini Francesco di Ilo;nenie), coniugato 32, possidente, di Pisa — Lamberti nei Sbrana Niccoletta del fu Vincenzo 5,.
attendente a casa, di Pisa — Rugani Tereatt
fu Peltigrino. nubile 77, attendente a casa, di
P.SA — Ferrata vedova Pratelli Amelia di Ardo-n io 32, attetidente a casa, di risa — LuecheSi2
Adriano 27.talei Regi Spedali di Lucca — ifirga
Giuseppe diTerdinando 4, di Pisa — R0111011 Do-a
manico del fu Paolo, vedovo 77, di Vicopisano
Niccolini edovit Torelli Emilia fu i Giuseppe 74,.
di PisaGiorgi dolt. Cosimo dei fu Fauslino,
coniugato 66, medico.chirurgo, di Pia — Bandoni nei Remi Efrein del fu Gìuaeppe 39, possidente, di Pisa — Gianneschi Francesco del fu
Felice, conitigato 60. vinaio, 1i santo Stefano
extra inoenia — Bidoni Diomira di Raffaello, nubile 17, - (11 Pisa — Frediani Giovanni del fu SiSat'oglia
- iti . one, coniugato 30, di V - tcopisano
Maria di Felice I, di Ponte Declino — Matasoma.
Batiedel fu Giovanni, coniugato 70, colono,,,
di san Giusto in Cannicci — Sbrana Teresa di
Giuseppe 1, sii. san 13:agio, a Cisinello —Berti Assunta del fu Pellegrino, nul lA ta, bracciante, di
Santa Croce sull' Arno, Pendolini Giulio dei Regi.
Spedali 4, di Pisa — Bellani Ines di Ottavio 1, dir:
.
A
Abbiamo ricevuto qu puscolo di A...Ti,tee
Persio intitolato Sull' Alcibiade cki
Cavallotti, Osservazioni. .In queste' poche
Pisa.
E più 24. al diaotto di un anno.
pegine riscontrammo .molta erudizinne
Cambiamenti di fteeidenett.
storica, un senso critico finiseimo e, nelVegni vedova Valenti Micheline, da Pia a
l'in-Sieri -te, una ginete-íze • e'd 'una imparziail Comune di Verona ad accettare il lascito
Radicofani — Paolicelti Anchise q. Gaivaccbino,
.A'.
di lire 30,000, fatte dal dottor Bentogodi a
lità di giudizio, da ..tfarei desiderare :più
da Bagni san Giuliano a Pisa — Connessi Attilio
di Carlo, da. Bagni san Giuliano a Pisa Dei
L' In fiegneria civile e-le- Arti Ladefriali. - bertefizio dei giardini d'infanzia fondati dal
frequenti lavori' di sinail gener,b.e'
Nota Grailna q. Giacobbe, da Roma a Pisa —
del Circolo Verona della 'Lèga itaA , I È pubblicato ilfe ,. iceile'di Ingtia. Contiene: Comitato
Gtierre ialdtibrando di Vincenzo, da Porta Luc..
ehése (Pistoig a Pisa.
Genova non è.soltto, tana tittà . ..inclne t Cenni sulle esercitationi pratiehe lieostru- liana d'insegnamento.
4. Tabella graduale dei candidati ai posti
tiohi
ittgotnri della
striate; al di fuori ed, iu •più, del' itidete.
e'oncla' f T)Kno. SriN reeistatinza alla di . aiuto agente dellea Imposte dirette e del
stria che la rendonoHuna •tra •
IlsI(u della pieti;a
L (con litogra- Catasto che sostennero con esito favorevole
che città d'Italia, v' ha anehe
I FORTUNATO POLI Gorent icipofl.
.5 i. i ■
Costruzioni idrante:h , : l'eàanie nei giorni I e 3 giugno 1875.
fia nel tes(o).
cupa della pubblica istruzione. Fra chi se
5.. Avviso di concorso ai posti gratuiti per
Il canaie della C .ronda (con tavola a parne 'occupa davvero e sul serie', mettiamo • . i te):. - Cronaca dei lavori del traforo del pel fezionamento di studii all'estero.
reilattóri dle aízzzéttino del - Circolo
Favorevole occasione per un dilettante
er
Gottardo. - Sunto dei lavori dell'AceaFilologico-stenografico, periodico utilissimo
demia delle scienze di Parigi: della Sodi Fotografia.
e .fatto bene.
STATO CIVIL E
cieta industriale del Nord della Francia;
o fauci la 3porta
Dirigersi iti via
.■••
Società degl'ingegneri di Lon Ira; dell'AcDa questo giornale togliamo il seguenGalli, Pisa) chi desiderasse
Piagge
cademia delle scienze di Stokholui
Dal crt al 10 luglio 1875 inclusive. r.l acquistare a prezzo (lasci-ero ttlin
te sunto di una bella conferenza tenuta
Na'scite denunziate
Espo,izione mondiale di Filadelfia.. dal dott. Bruzza:
rent° per Fotografia. (2)
Maschi 23 — Femmine 28.
risultato
.pel
Il
:
Notizie
concorso
del
. «. Nella conferenza . del 10 corr. il dott.
Nati morti 2.
teatro di Glassa - Conparso ad un
Bruzzet Antonio I a nigi leggeia la terza
Alla tipografia Nistri si venne i
Matrimoni.
l'architettura,.:
alunnato per
La causa
,e parte
suo ragionamento itutorno alil romanjo intolato :
Lazzeri Giovanni di Agostino, colono, con,
del e inondazioni nella vallala del Po. • l'eelacazione.fisica dei fanciultiAntelstranTaddei Annunziata del fu Michele,' tessitrice, amAccidenti ferroviari in Ingliderra.
bedue celibi, di Barbaricina — Testa Angiolo di
do che nella culla e nelle mani della nuStafistica dyUe afaploeioni <I di caldaie a
braleeiente, con Dani Flaininia di Santi,
rice sta il principale dei _governi, e che
PER ILJìs,. MILANX
ViPard, in 'Francia. - LitY_Yel'oritazione
teesitrice, ambedue celibi, di Pisa — Della Cala culla del bimbo è tuttavia alle prese
Prezzo -- I.ire 2.
dei mattoni in Oian 'a. - Esperimenti
panna Roberto del fu Michele, vedovo, tintore,
-
-
-
-
'
•
—
C■:).I.3 , 3: ■
-
DUE AFFETTr
'
Galleani, Via Meravigli, Milano.
Grossi num. t Milano e in tutte tana presso
i prinaipaii farmacisti e droghieri-.
Rivenditori a
PISA
l'etri Giuseppe.
•
Carrai, farmacia inglese.
•
Stefano Rossini farmacia esso
l'Università.
Baroni Giosafatte.
PISTOJA Giacinto Civinini — Girardeschi Aitilio — Chitti Gius. Antonio.
SIENA
Gaetano Bandirti.
AREZZO Konz Giacomo e comp.
CARRARA Chiappa, farmacista; Drovandi.
LIVORNO Dune e Malatesta. — Angelini.
D
Gordini. — Susini e Gailigo. —
Bandi Giuseppe.
LUCCA
G Geminani; Chelli
Ed in tutte le Città presso le primarie
Farmacie.
VERA TELA
All'ARNICA
FARMACIA 24
DELLA
DI OTTAVIO GALLEANI
Rivenditori
PISA, farmacia Rossini presso P r.itA,
a Carrai. farmacia ■nglese.
PISTOJA, Giacinto GivirPm.
MENA, Gaetano Bandini.
ARKZZO. Giacomo Ronz e comp
FIRECall, Drogheria Casoni, Roherts, Farina.
cia della Legazione Briitanica: Drogheria Achino, via della Ninna; Mostarcli droghieri via Tu'
natinoni. palazzo Pegna; Cesare Pegna e figli droghieri, via dello Studio IO G. Gualtierott via
Ghibellina.
LIVORNO. Duna e Myatesta.
LUCCA, Farmacia. k,emignani
MASSA-CARRAWA D. Chiappe farm.
-
Milano, Via Meravigli
lncjrkiti diesarninare ed analizzare questo
specifico, dopo ripetute prove ed esperienze, ci
troviamo in obbligo di dichiarare che questa
vera Tela ali' Amica dl Galleani é uno
specifici raccomandevoliseinio soit'ogni rapporto
ed un efficacissimo rimedio per i reumatismi, le
wevrateie, sciatiche, doglie reumatiche, contusioni
• ferite d'ogni specie. Cun essa si guariscono
perfettamente i calli ed ogni altro genere di
malattia del piede.
Costa L. 1, e la farmacia Galleani la
spedisce franco a domicilio contro rimessa di
vaglia postale di 1, 20.
—
,
PERFETTA SALUTE
r:stai
itueditiaci an etuttisesnezna
della premiata fabbrica di Gaetano Guelfi
di Navacchio presso Pisa.
con Privativa Industriale.
-
z
purghe nè spese, mediante la deliziosa Farina di
salute DO BARRI" di Lendra, detta:
veri p
p
i
r
pg
MAI i A Altilma
si diffida
di domandare sempre e non accettare che la
Tela vera Galleani di \Ideai).— La medesima
oltre la firma del preparatore , viene controse'qua ta da un i en brii a secco. O. Gaileani, Milano
I suddetti biscotti di varie specie e tutte
di squisito sapore, sono composti di sostanze eminentemente nutritive, riescono
utili ai viaggiatori, ed assai graditi nelle
refezioni col the, come pure nei pranzi e
nei rinfreschi delle feste da ballo.
I più distinti medici li raccomandano
alle persone di avanzata età, a quelle malaticcie, convalescenti, alle puerpere e principalmente ai fanciulli i quali trovano in
essi un nutrimento il più confacente alla
loro costituzione.
Niuna malattia resiste alla dolce Revalenta
la quale garantisce senza medicine nè purghe né
spese le dispepsie, gastrici, gastralgie, acidità,
pituita, nausa, vomiti, costipazioni, diarree, tosse,
asma, etisia, tutti i disordini del petto, della gola,
del fiato, della voce, dei bronchi, male alla vescica,
al fegato, alle reni. agli intestini, mucosa, cervello e del sangue: 26 anni d invariabile successo.
Num. 75 000 cure, compresevi quelle di molti
medici, del duca di Pluskow, di madama la marchesa di Brèhan, ec.
Cura n. 71,460. — Trapani ( Sicilia ) 18 aprile 4868.
Da vent'anni mia moglie è stata assalita da un
fortissimo attacco nervoso e bilioso; da otto anni
poi da un forte palpito al cuore e da straordinaria
gonfiezza, tanto che non poteva fare un passo né
SillITO un solo gradino; più, era tormentata da
diuturne insonnie e da continuata mandante di
respiro che la rendevano incapace al più leggiero
lavoro donnesco, l'arte medica non ha mdi potuto
giovare; ora facendo uso della vostra Revalenta
Arabica in sette giorni spari !a sua gonfiezza
dorme tutte le notti inbere. fa le sue lunghe passeggiate, e trovasi perfettamente guarita.
(Vedasi Dichiarazione della Comudasione Ufficiale
Berlino 4 agosto 1869).
Pillole Antigonorroiche del Prof. PORTA.
Adottate dal 18U t nei sifilicomii di Berlino.
<Vedi Deutche lana& di Berlino e Medicin Zeitsch rift di VOrzburg, 16 agosto 1865 e 2 febbrajo 1866, ecc.)
Godeste pillole vennero adottate nelle
Cliniche Prussiane, e di esse ne parlarono con
calore i due giornali sopra citati; ed infatti,
esse combattendo la gonorrea, agiscono altresì
come purgative e ottengono ciò che dagli altri
sistemi non si può ottenere, se non ricorrendo
ai purganti drastici od ai lassativi.
I nostri Medici con tre scatole guariscono
qualsiasi Gonorrea acuta, abbisognandone di più
per la cronica.
Contro vaglia postale di L. 2, 20 o in
francobolli si spediscono franche a domicilio. —
Ogni scatola porta l' istruzione sul modo di
Usarle.
-
-
Detti biscotti vendonsi, presso tutti i
pasticcieri, e coufetturieri delle città del
Regno.
ATANASIO LA BARBERA.
(3 )
Per comodo e garanzia degli ammalati in tutti i giorni dalle 13 alle 2 vlsono
distinti medici che visitano anche per malattie veneree, o mediante consulto con
corrispondenza franca.
La detta Farmacia è fornita di tutti i ri-
Più nutritiva che l' e3tratto di carne, economizza anche 50 volte il suo prezzo in altri
rimedi.
In scatole: •/, kil. 2 fr. 50 c.; 412 kli. fr,
80 o.; 4 kit. 4 fr so c.: t sii 8 fr.; 2 1,, dl
17 ti. SO c.: ii kil, 36 fr.; 42 la 65 fr. Biscotti
di Revalenta: scatole da V, kil. 4 tr. 50 c.;
kil. tr.
vaedii che possono occorrere in qualunque sorta
di malattie, e ne fa spedizione ad ogni Kchiesta,
(Pisa, Brunicardi e comp.)
Stante la stagione inoltrata l'amministrazione dell' Emporio inette in vendita
alcune Trebbiatrici originarie tedesche mosse a mano e con maneggio a cavalli dei
più perfetti e recenti sistemi con ribasso
del 25 per cento.
Accordatisi anche facilitazioni per l'acquisto delle Trebbiatrici a vapore della
rinomata casa Clayton et suttleworth d'Inghilterra ehe si hanno disponibili in magazzino.
Schiarimenti e listino dei prezzi gratis
a chiunque ne faccia richiesta. 4
.1.3111.
BISCOTTI ALI; USO INGLESE
Per evitare l'a--so quotidiano d'ingannevoli surrogati
ti
La Revalenta al Cioccolatte: in Polvere
ed in Tavolette: per 12 Lizze er. $0 e , per
24 tazze 4 fr. ii0 e.; per fi8 tazze 8 fr.
Casa Du Barry e C', o.° t • la Tommaso
muniti, se si richiede, anche di consiglio medico
oontro rimessa d raglia postai,.
Scrivere alla Farmacia 24. di Ottaviu
Richiamiamo l'attenzione sopra iliegnente
Articolo tolto dalla principale Gazzetta
Redica di Berlino: Allgemeine Medicinische
Central Zei'ung, pag. 744, N 62. 16 Marzo
1873, da qualche anno viene introdotta eziandio nei noetri paesi. la
11•••■■7172•••■••1 -•
Scolli° 25 per 100
Emporio Meccanico Agricolo ed
Industriale
Firenze Via de' Gondi, Palazzo Gondi
piazza della Signoria.
RISTORATORE E CAFFE nello
Stabilimento Balneari° LA GORGONA
(Bocca d'Arno).
Il sottoscritto direttore, per vie più soddisfare al desi,lcrio di molti siici ricorrenti
ha prevvisto una Palazzina la quale sarà
decentemente mobiliata, e vi darà camere
.
separate a prezzi da convenirsi.
Pranzi alla carta, e Pensione.
Ordin.ari a ceot. 5i), L. 1, L. 1, 50, L. 2,
L. 3.
Luigi Bronchelli.
Per causa di partenza vendesi
VILLA BENUZZI
posta in S. Michele degli Scalzi (Pisa) n. 191
per il prezzo di lire 28,000, o si affitta
per lire 2000 all'anno.
Per le ulteriori trattative dirigersi presso
il sig. dottore Francesco Grassi, al suo
studio via S. Giovannino num. 1. (3)
SI AFFITTANO ALCUNI QUARTIERI
nel Palazzo già Grassi, Lungarno Mediceo.
Per le trattative dirigersi Via Santa
Cecilia N.° 12, in Pisa.
•••••••■•■•••■•■■•■•«1•11•■••
VERA TELA ALL'ARNICA
CIVIIrnirAk.Wititi#
AI&
;611
DELLA FARMACIA 24
IIVA1111.211._1■10, VIA MERAVIGLI.
Anche la Prussia ha fatto omaggio a questa tela all'Amica e ne ha riconosciuto la
irrefragabile
Giova sapere che tutti gli Stati prussiani è proibito l'ingresso e lo elnercio di qualsiasi estera
specialità, se prima non è riconosciuta idonea ed utile da una epposita commissione. L' Al
lgemelue Medicinische Central Zeitung. di Berlino, a pag. 744 MIII1 62 del 4 agosto 1689,
ne riporta le conclusieni, di cui si unisce il
-
Milano.
...A_IP11) Ø1A9r0
Originale tedesco
Echtes Galleani 's Amica Pflaster.
Da s Arnica-Pflaster von. O. Galleani„ Chetnicus aus Mailand, ist auch seit einigen Jahren
in Deutschland cingefiihrt worden. Beauftragt
sdeses }Tester zu untersuchen und zu analygiren, miissen wir nach manigfaltigen Proben
iestehen, dass dieses Galleani 's Echtes Amica*Pflaster ein ganz besonders anzuernpfehlendes
und wirksames Heilmittel fúr Itheumatismus,
_Neuralgie, Ihiftschmerzen. Quetschungen und
Wunden eller Art. ist. Mit diesem Pfiasier
werden auch Hahneraugen und 'alinliche
Pusskrankeiten griindlich curirt.
\ Vir kOnnen dein Publicuin d ieses heilsame
}Tester nicht genug anempfehlen undmachen
daranf aufmerksam, dass verschiedene andere
4chlecht nachgeahmte Pflaster unter
<len Namen bei unsyerkauft werden, in Folge
der grossen Beliebtheit des echten. Das Publicum wolle daher genau nur uf das Echte Galleani 's Arnica Pfiaster achten, undwird dieses
}Tester. — Vera tela alll'Arnica del chimico
O. Gal Nani di Milano.— gegen Einsendung von
14 Silbergroschen franco durch ganz Europa
-
/mond«.
Costo a scheda doppia franca per dosta nel regno Fuori d'Italia, per tutta Europa, franca
Negli Stati Uniti d'America, franca
Traduzione
Vera tela all' amica di O. Gallearii. La
tela all' Amica del chimico O. Galleani di
Milano. è da qualche anno introdotta eziandio
nei itostri paesi. Incaricati di esatninare ed
analizzare questo specifico, dopo ripetute prove
ed esperienze, ci troviamo in obbligo di dichiarare che questa vera tela all Amica di Galleani
è uno specifico commendevolissimo sotto ogni
rapporto ed un efficacissimo rimedio per i
reumatismi, contusioni, e ferite di ogni specie.
Con esso si guariscono perfettamente i ca
ed ogni altro genere di malattia del piede.
Noi noti saremmo sufficientente raccomandare al rwstro pubblico l' uso di questa
tela all'Artica. Dobbiamo avvertirlo che diverse cauti erezioni sorto spacciate da noi sotto
questo nome ie. virtù della grande ricerca
del:a ve:a. Il pubblica sta dunque gúardingo,
per non riehiedereed accettare che la vera tela
all'Amica del chimico O. Galleani.
-
Perevitare l'abuso quotidiano d'ingannevoli surrogati
eeti diffida,
di do i andare sempre e non accettare che la Tela vera GALLEA.LI di Milano. ( Velas
Dichiarazione della Commissione Ufficiale di Berlino 4 agosto 1869): — La medesime,
oltre la firma del preparatore, viene contrasegnata con un timbro a secco: O. Galleani,
L. i. 20.
1. 75.
2. 30.
PILLOLE ANTICONORROICHE
adottate dal 1851 nei sifilitimi di Berlino. (Vedi Deutche Klinik di Berlino e Medicin Zeilschrgt
di Warzbeirq 16 agosto 1873 e 2 febbraja 1866, ecc., ecc.).
I nostri Medici con tre scatole guariscono qualsiasi Gonorrea acuta, abbisognandone di più
la cronica. Contro vaglia postale di L. 2, 20 o in francobolli si seediscono franche a dgraicilio
Iefallibile Olio Herry di Berlino contro la sordita presso la stessa farmacia; costa L. 4;
franco L. 4. 80 a mezzo postale.
Pillole auditorie, doti. CERRI, prezzo L. 5.1a scatola; franche L. 5, 20, idem.
Pinolo Bronchiali sedative del prof. Plgnacca di Pavia le quali oltre la virtù di
calmare e guarire le tossi, sono leggermente deprimenti, promuovono e facilitano l'espettorazione
liberando il petto senza l'uso dei SALASSI, da quegli incomodi che non peranco toccaronolo
stadio infiammatorio. — Alla scatola L. 1. 50; franco L. 1, '70, per posta.
Zuccherini per la tosse. Di minor azione e perciò utilissimi nelle pertossi ed infreddature, come pure nelle leggiere irritazioni della gola e dei bronchi sono i Zuccherini per
tosse del prof. Pignacca di Pavia che, di facile digestione e di pronto effetto, riescono piacevoli al palato. — Prezzo alla scatola con istruzione dettagliata L. 1, 50.
Ogni scatola porta l'istruzione sul modo di usarle.
Per comodo e garanzia degli ammalati in tutti i giorni dalle 12 alle 2 vi sono
distinti medici che visitano anche per malattie veneree, o mediante consulto con
corrispondenza franca.
La detta Farmacia è fornita di tatti i rimedii che possono occorrere in qualunque sorta di
matallk, e ne fa spedizione al ogni richiesta, muniti, se si richiede, anche di consiglio medico
contro rimessa di vaglia portale.
Scrivere alla Farmacia *L di OtitraAo Galleani. Via Meravigli Ifilano.
RIVENDITORI A
P1SA
Petri Giuseppe.
Carrai, farmacia inglese.
Stefano Rossini farmacia
presso l'Università.
LIVORNO Duun e Malatesta — Angelini — Gordiui —Susini
»
ei_ i..n--Bandi Giuseppe,
•
G. Geminaui, Chelli fratelli.
LUCCA
Gaetano Bandini.
SIENA
•
Baroni Giosaffatte.
AREZZO Bons. Giacomo e comp.
PISTOJA Giacinto Civinini — Girar-
•
de si hi Attilio — Chitti
CARRARA Chiappa, far. Drovandi.
•
Giuseppe Antonio.
CASTEL DEL PIANO Nicolai.
E IN TUTTE LE CITTA' PRESSO LE PRIMARIE FARMACIE.
Tip. N navi
. •
'•
• . • . • ..
.
...
e
Scarica

LETTERE ROMANE