n.4
Anno I
ottobre/ novembre/
dicembre 1997
la comunicazione turistica per lo Costa degli Etruschi e l'Isola d'Elba - Arcipel
Trimestrale a cura della Provincia di Livorno e delle Aziende di Promozione Turistica di Livorno e dell'Arcipelago Toscano
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I : Una conversazione con Arianna Orlandi, giovane imprenditrice, che commenta la :
Il : realtà di Montenero dal suo osservatorio privilegiato:un albergo che risale al 1892. :
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pag.3
Auguri e propositi per il 1998. (Editoriale)
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4~5 Il 1997 anno turistico: notizie e dati. (Ermanno Bonomi) ••••••••••••
6~7 La storia dell'imprenditoria elbana. (Umberto Gentini) ••••••••••••••
8~9 Il rifugio faunistico di Bolg heri .•••••••••••••••••••••••••••••
10-11
Ambiente e turismo: un binomio in costante crescita anche
nella nostra provincia. (Intervista a Paola Reggiani)
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13~ 15
Cecina: Progetto Oualità. (Stefano Lessi)
••••••••••••••••••••••••• News
16-17
Il turismo religioso. Montenero
tappa importante negli itinerari del Giubileo.
(Intervista ad Arianna Orlandi) •••••••••••••••••••••••••••
1~19 Unlibro per le festività.
20
21
22
23
(C. Montagnani)
Dal Bronzo al Ferro •••••••••••
Cèzanne, Fattori e il '900 in Ita..
lia ••••••••••••••••••••••••••••
Suvereto, tradizione e moderni..
tà. (Rossano Pazzagli) ••••••••••••••••••
Conoscere l'Elba: Rio Castello (M.C.)
•
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Anno l-n. 4
ottobre/novembre/dicembre 1997
Trimestrole o cura dello Provincio di Livorno
e delle Aziende di Promozione Turistico di
Livorno e dell' Arcipelogo Toscono
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·
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Direttore responsabile:
Pier Luigi Boroni
Direttore editoriale:
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Cloudio Bini, Monico Felli, Umberto Gentini
hanno collaborato oquesto numero:
Ermonno Bonomi, Lucio Borgheson, Stefono Lessi,
Chioro Montognoni, Arionno Orlondi, Rossono
Pozzogli, Poolo Reggioni, Gionfranco Vonogolli.
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Progetto grafico e realizzazione:
Sergio Toni
Referenze fotografiche:
Archivio A.P.T. di Livorno, Archivio A.P.T. Arcipelogo Toscono, Mouro Beldromme, Andreo
Bozzoloni, Morco Doveri, Foto Angelico, Foto
Arte, Foto Novi, Morco Morondo, Fobio Toccolo,
Gionfronco Vonogolli.
Stampa:
Bondecchi e Vivoldi - Pontedera
Editore:
Belforte Editore Libraio - Livorno
Via Grande, 91 -Livorno
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ISSN 1125-4030
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Aut. del Trib. di Livorno n.619 del 21.01. 97
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FRA TERRA & MARE, redozione:
Piozzo Covour, 6, 57125 Livorno (ltolio)
tel. (0586) 898.111 -fox (0586) 896.173
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Pubblicazione realizzata con il contributo U. E.
Regolamento n.2081/93 ob.2 e ob. Sb
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La legge, i regolamenti 2 3 . . 28 ........... . :
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Auguri e propositi per il
Con l'uscita del quarto numero di "Fra Terra
: futuro. Mettere "in rete" anche attraverso la
e Mare news" si chiude in bellezza il 1997.
. rivista esperienze, proposte, così da creare intese e
Sembra ieri che si discutevano l'impostazione e : sinergie continuerà ad essere il nostro obiettivo
le caratteristiche del periodico per mettere a
: anche per il 1998.
punto uno strumento di comunicazione turisti- : Progetti per il prossimo anno?
ca utile e, insieme, problematico ed interessan- . Aumentare la capacità di ascolto e di informate. Al tempo stesso, pare trascorso moltissimo
zione, dare più voce agli operatori, intervenire
su tutte le questioni "emergenti" per farle
tempo, quasi che il periodico avesse dietro
di sé una storia importante, forse perché
divenire patrimonio di riflessione collettiva. È molto importante il contributo
nei quattro numeri pubblicati si sono
affrontati moltissimi temi significadella rivista a fissare la memoria e ad
tivi, abbiamo ricavato e fornito
elevare la cognizione del valore
tante informazioni e notizie ed
portante del turismo per la nostra
avviato confronti e collaboprovincia, facendo crescere la
razioni ricche e stimolanti.
cultura turistica.
Dall'esperienza di questi
Grazie, quindi, a coloro che
mesi esce rafforzata la
hanno collaborato con noi o
lo faranno in futuro.
convinzione di una
provincia fortemente
A tutti i nostri lettori
orientata al
rivolgiamo sinceri
turismo, nella
auguri di buone
quale crescofeste e buon
no la
anno.
conpetenza
Il comitato di
e la volontà di
redazione
progettare il
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Il settore turistico della provincia di Livorno si sta distinguendo da qualche anno per due fenomeni particolarmente positivi: il continuo aumento di presenze
straniere, che sta portando l'intero ambito turistico
livornese più vicino ai livelli medi percentuali della
regione, e il fiorire di una serie di attività promozionali, di studio, e di riqualificazione, che vedono in alcuni comuni della Costa Etrusca
il trampolino di lancio di nuove
iniziative per vita lizza re il settore. A sua volta, il settore turistico, costituisce per il territorio
provinciale un vero e proprio
"volano" riequilibratore della
lunga fase economica di deindustrializzazione che ha investito
molte zone della Toscana, prime
tra tutte Massa Carrara e Livorno.
Uno degli ultimi studi effettuati
per conto della Provincia, ha stimato in circa 600 miliardi il prodotto interno lordo determinato dal settore turistico ogni anno,
il che vale a dire un beneficio teorico del reddito procapite di
ogni residente, di circa 1.800.000
Lit/anno: una buona "tredicesima" per tutti i livornesi insulari
e continentali.
Il continuo aumento di presenze estere, ha di fatto modificato
la struttura della domanda turistica nella provincia, che da
meta tradizionale per i toscani
delle città dell'entroterra, Firenze, Prato, Pistoia ecc. .. , sta mettendosi in luce agli occhi di una vasta gamma di visitatori europei che negli ultimi anni hanno mostrato
provenienze inusitate fino al decennio scorso: olandesi, che sono oramai una presenza tradizionale nei
mesi da maggio ad ottobre; britannici, che hanno incrementato d i molto la loro presenza, poi austriaci,
ma anche turisti dai paesi scandinavi e statunitensi,
oltre naturalmente ai tedeschi ed agli svizzeri, che
continuano a costituire le compagini maggiori del turismo straniero.
La lettura del "trend" non lascia dubbi: si veda la tabella I, ove sono riportati i dati registrati negli ultimi
quattro anni, tenendo conto che anche per il 1997, ad
anno non ancora concluso, si prospetta un ulteriore
incremento degli arrivi e delle
presenze estere, che molto probabilmente porteranno la loro
percentuale intorno al 40%.
I.:andamento del 1997, infatti, si
sta rivelando positivo, in particolare nella seconda parte dell'anno, quando, da agosto in poi
si è registrato nelle strutture
ricettive un aumento sensibile
delle presenze, aiutate in questo anche dalla ottima stagione
meteorologica che ha caratterizzato i mesi di settembre ed ottobre: ancora il 20 ottobre si registravano sulla costa temperature medie diurne intorno ai 25
gradi e molte strutture ricettive
hanno potuto allungare ulteriormente l'apertura, facilitando cosÌ
il fenomeno della destagionalizzazione del periodo turistico tradizionale.
I.:indagine motivazionale svolta
presso un campione rappresentativo di turisti, per conto della
Provincia, svolta fino a tutto settembre, ha evidenziato tra l'altro, una discreta propensione
alla ripresa dei consumi turistici : l'interesse dei turisti si concentra soprattutto sul
vino locale, per il quale, il 48% dei turisti intervistati ,
ha dichiarato l'acquisto. Altri prodotti tipici della zona
che godono di notevole interesse da parte dei turisti
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1993
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Risulta molto interessate anche l'analisi delle diverse fonti di informazione in relazione alle diverse nazionalità dei turisti (si veda la tabella 2). qui si possono identificare comportamenti ed abitudini diverse
secondo il paese di provenienza: per gli italiani prevale indubbiamente il passaparola, il 40, 10%; per i tedeschi la fonte di informazione principale è l'agenzia
di viaggi, il 27,72%; gli svizzeri denotano un comportamento più simile agli italiani: anche per loro sono i
sono i prodotti agricoli freschi (frutta in particolare) il
cui acquisto è stato dichiarato dal 17% del campione,
quindi l'olio di oliva al 13%, anche se per questo prodotto esiste ancora una certa resistenza da parte dei
turisti stranieri, sono infatti in gran parte italiani i turisti acquirenti: le motivazioni dello scarso interesse
verso l'olio d 'oliva sono riconducibili alla tipologia tradizionale del turismo straniero nella provincia che è
proveniente soprattutto dai paesi anglosassoni, po-
Tab. 2: FONTI
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DI INFORMAZIONE SULLA LOCALITÀ PER NAZIONALITÀ PIÙ IMPORTANTI
Agenzie Stampa Inserzioni Guide
Fiere
Visite Brochures
viaggi tusistica riviste turistiche Mostre precedenti depliants
7,49 10,14 5,56 8,70
Italia
1,21 20,05
4,35
27,72 13,86 2,97 10,89
Germania
5,94 5,94 11,88
Svizzera
17,55 17,55 5,88 5,88 11,76 0,00
5,88
0,00 18,75 12,80 12,60
Olanda
6,25 6,26 26,00
Austria
10,00 20,00 30,00 0,00 10,00 0,00 0,00
Francia
15,00 15,00 10,00 10,00 20,00 5,00 15,00
G. Bretagna 50,00 15,38 0,00 7,69 0,00 7,69 3,55
16,67 33,33
l, II II, II 0,00 II, II
U.S.A.
0,00
Svezia
50,00 25,00 25,00 0,00
0,00 0,00 0,00
polazioni che non sono affatto abituate al consumo
dei grassi vegetali, nonostante le comprovate qualità
dietetiche e salutari del prodotto. In questo atteggiamento si può leggere anche una certa influenza sui
consumatori esteri, di campagne velatamente protezionistiche svolte nell'ambito dell'Unione Europea da
alcuni Paesi, si pensi alla recente bocciatura in ambito europeo del marchio di denominazione di origine
protetta per l'olio toscano.
Tra i prodotti tipici non alimentari, si registra un discreto interesse per i minerali grezzi o semilavorati,
in particolare per quanto riguarda la zona dell'Isola
d'Elba: il 6% dei turisti ne ha dichiarato l'acquisto, in
gran parte stranieri, quindi ceramiche e souvenirs di
vario genere, in particolare i prodotti di terracotta, dichiarati dal 3% dei turisti.
In generale il 60% dei turisti ha dichiarato di avere
effettuato acquisti rilevanti di prodotti tipici durante
il periodo di vacanza nel territorio livornese: se si
pensa che la componente toscana del turismo sulla
costa ammonta a circa il 30%, si può notare un indubbio interesse da parte dei turisti extraregionali per
suddetti prodotti; il dato complessivo sulla spesa
media per persona al giorno per articoli e prodotti
tipici è risultato di circa 10.000 Lit.
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Consiglio Tv
Totali
amici/par. Radio
2,42 100
40,10
15,83 3,96 100
29,41
5,88 100
18,76 0,00 100
30,00 0,00 100
10,00
0,00
100
15,38
0,00
100
16,67
0,00
100
0,00
0,00
100
consigli di amici e/o parenti a prevalere, ma in misura
minore degli italiani, sempre per gli svizzeri la seconda voce in ordine di importanza sono le agenzie di
viaggi, denotando un comportamento a metà "strada" tra italiani e tedeschi; per gli olandesi la principale fonte di informazione sulla località di vacanza
nella provincia di Livorno, è costituita da brochures e
depliants, il 25%; per gli austriaci, come per svizzeri
ed italiani sono i consigli di amici e parenti, ma allo
stesso livello delle inserzioni su riviste specializzate:
ambedue le voci rappresentano il 30%; i francesi denotano una spiccata preferenza per Fiere e Mostre,
(20% di loro la indica come fonte principale); i britannici e gli svedesi, in misura maggiore dei tedeschi,
fanno emergere le agenzie di viaggi, 50%; gli statunitensi indicano invece la stampa turistica come la fonte principale di informazione, 33 ,33%.
Ermanno Bonomi
(Direttore del Centro Studi Turistici di Firenze)
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La storia
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ad un contrnuo
adattamento delle strutture alle esigenze
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dei turisti più che a piani aziendali di
medio e lungo termine. di Umberto Gentini
Le
vicende della storia socio-economica dell 'Elba sono alterne e molteplici, ma non risalgono, almeno le più decisive della sua evoluzione, ad epoche
remote. Per la comprensione dei fenomeni che hanno determinato l'attuale
assetto strutturale è sufficiente riferirsi
alla seconda guerra mondiale allorché
l'isola perse la propria fisionomia industriale con la smobilitazione dello stabilimento Ilva di Portoferraio.
Le distruzioni causate dai bombardamenti tedeschi e poi da quelli degli alleati agli impianti siderurgici, l'avanzato grado di obsolescenza degli altiforni,
ma soprattutto la crisi di riconversione
che colpì le industrie di base prevalentemente create con finalità belliche, decretarono la chiusura dello stabilimento, lasciando senza lavoro circa duemila
persone. Al termine di ogni guerra, infatti, si prospetta sempre un problema
di riconversione, ossia di passaggio da
un'economia di guerra ad un 'economia
di pace, che pone compiti complessi di
ristrutturazione sia alle industrie private che a quelle pubbliche.
Nel caso dell'Italia, la fine della guerra
apriva una profonda frattura con un passato carico di ideologia bellicista che
aveva avuto profonde ripercussioni su
tutto l'apparato produttivo, in massima
parte impegnato a sostenere la politica
autarchica e coloniale del passato regime. La logica di un sistema di economia di mercato determinava quindi la
sostituzione della rigida ed accentrata
domanda dello stato con elastiche e
frazionate domande individuali che eb-
~ La spiaggia di Marina
di Campo nei primi anni '50:
compare il primo pioniere
del turismo naturalistico.
· bero come conseguenza la chiusura del: le industrie incapaci di attuare processi
: innovativi. Ed è proprio in questo con· testo che si inserisce il progetto Finsi: der-Sinigallia per la ricostruzione del· l'industria siderurgica italiana, allo sco: po di renderla più moderna ed in grado
· di fornire prodotti di qualità a costi com: petitivi con quelli internazionali.
· Il progetto giudicò superati i metodi
: produttivi dell'Ilva e ritenne lo stabili: mento di Portoferraio incapace di inse· rirsi validamente in un sistema che do: veva affrontare con tempestività ed ef· ficacia il problema della ricostruzione
: del paese.
· La popolazione elbana si trovò così in
: una situazione di grave disagio: molti
· lavoratori emigrarono nel continente o
: all'estero, i più cercarono nel lavoro dei
· campi gli scarsi mezzi di una misera sus: sistenza, mentre alcuni amministratori
· illuminati identificarono nel turismo
· l'unica prospettiva di sviluppo econo· mico. Non mancavano certo le attratti· ve paesaggistiche e le risorse territoria: li ed ambientali costituivano elementi
· di sicuro richiamo per i "forestieri": cli: ma favorevole, spiagge stupende, mare
· incontaminato, coste incorniciate dalla
: macchia mediterranea ...
· C'erano anche le voci autorevoli di scrit· tori come Moravia, Vergani, Chiarelli e
: Saponaro che decantavano il paesaggio
· dolce e severo, la popolazione laborio: sa e cordiale, i preziosi minerali , le
· splendide insenature ed un progetto
: dello studio di ingegneri milanesi
· Belgioioso che nel 1939 prevedeva la
: valorizzazione a scopi turistici delle
· zone desertiche di Lacona e La Biodola.
· Bisognava allora fare i conti con una ca: renza di fondo: non esistevano servizi
· per l'ospitalità . Le strutture ricettive
6
:
.
:
:
dell'intera isola erano costituite , nel '
1949, da soli 7 alberghi che disponeva- :
no complessivamente di 80 camere e :
153 posti letto. I bagni a disposizione .
degli ospiti erano I I in tutto.
Le pressioni politiche e la mobilitazio- .
ne della gente ottennero per l'Arcipe- :
lago Toscano il riconoscimento di zona .
depressa e l'inserimento delle sette :
sorelle nelle zone di pertinenza della .
Cassa per il Mezzogiorno.
Lo spirito di iniziativa della popolazio- :
ne fece il resto: i pochi che disponeva- .
no di capitali costruirono degli alberghi :
con il contributo determinante della ·
Cassa; altri organizzarono forme ricettive :
più semplici, come i campeggi, che al- .
lora non richiedevano alti investimenti; :
altri ancora praticavano un agriturismo .
ante litteram mettendo a disposizione dei :
turisti i loro fabbricati rurali.
Questa adesione spontanea, globale ed :
efficiente alla nuova opportunità di red- :
dito rappresentata dal turismo determi- .
nò la formazione di un'offerta variegata:
e, negli anni successivi , questa articola- .
zione tipologica di forme ricettive si di- :
mostrò la più adatta alla dinamica ed .
alla natura complessa dell'industria del- :
le vacanze.
Intanto era sorto l'EVE, istituito con leg- :
ge del 1952, che allestì le prime rudi- :
mentali campagne promozionali, fornì .
assistenza e finanziamenti agli operatori :
per la realizzazione di nuovi impianti ed .
appaltò numerose opere infrastrutturali :
quali strade ed acquedotti. I risultati .
dell'impegno comune tra interventi :
pubblici ed iniziative private erano già '
>- .
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evidenti nel 1955: gli alberghi erano saliti a 25, a Marina di Campo e Lacona si
improwisavano i primi parchi di campeggio e le corvette che assicuravano i
collegamenti marittimi con Piombino e
Livorno sbarcarono sull'antico molo
mediceo 5.538 automobili .
Nello stesso anno gli albergatori denunciarono 58.809 presenze con un reddito
indotto di 110 milioni, il prezzo di pensione era infatti di 1.900 lire a persona.
Diversamente da quanto è accaduto in
altre aree a vocazione turistica, dunque,
all'Elba non si verificò un'aggressione
iniziale del mercato delle vacanze che
altrove ha deturpato il paesaggio ed ha
disperso l'originaria identità culturale
ed ambientale, ma la mancanza di un'offerta industrializzata ha lasciato spazio
all'iniziativa locale nelle forme modeste
da questa raggiungi bili.
Ma le corvette che imbracavano non più
di dodici macchine per issarle sulla poppa, costituivano un deterrente per molti viaggiatori e gli Elbani scesero di nuovo sul piede di guerra finché non ottennero una nave-traghetto, l'Aethalia, ca-
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pace di trasportare ad ogni viaggio ben
40 auto. Era il decollo dell'attività turistica e l'awenimento segnava l'inizio di
un'era nuova di benessere , di grandi
mutamenti nei rapporti economici, di
sviluppo generale della società elbana.
Le serie storiche dei dati del movimento turistico segnano poi incrementi costanti sia sul versante dell'offerta che su
quella della domanda nel settore alberghiero.
L'imprenditore locale si indirizza esclusivamente verso la realizzazione di
strutture di modeste dimensioni condu- :
cibili a gestione familiare e da una sta- .
gione all'altra si investono i redditi per:
ampliamenti e miglioramenti in modo .
da adeguarsi alle esigenze della doman- :
da. All'inizio degli anni 70 si arriva cosÌ .
a 150 alberghi che raggiungono i 206 nel :
1982: è la massima espansione dell'of- .
ferta alberghiera giacché dal 1982 ad :
oggi il numero degli esercizi è rimasto .
pressoché stazionario.
:
È quello il periodo d'oro dell 'impren- .
ditoria alberghiera che registra buoni .
guadagni e determina una forte mobilità sociale. La fase di sviluppo dell'offerta di parchi all'aria aperta è invece
più complessa: fino al 1962 operano
sull'Elba solo 8 campeggi che diventano 22 nell'arco del biennio 63-64, un
7
periodo in cui il turismo extra-alberghie- .
ro si afferma a livello internazionale :
quale tipologia in grossa espansione per '
la vacanza balneare.
La crescita dei campeggi continua con '
ritmi molto più contenuti negli anni 70 :
fino ad arrestarsi alle soglie degli anni:
80 con 28 esercizi.
È evidente che l'imprenditoria elbana :
ha ritenuto la propria offerta quantitati- .
vamente sufficiente rispetto alle esigen- :
ze della domanda di alberghi e campeg- .
gi ed ha operato gli investimenti per :
migliorare la qualità dei servizi anziché .
per la creazione di nuovi insediamenti. :
Oggi, almeno a livello di operatori laca- .
li, la professionalità delle gestioni è ben :
nota e si basa su un rapporto equilibra- .
to tra qualità e prezzo.
.
L'impatto economico del turismo è uno :
dei più elevati d'Europa, ma gli alber- .
gatori ed i gestori di campeggio non si :
cullano sugli allori perché sanno che le .
rendite di posizione non soprawivono :
nella logica del mercato globale: conta'
solo il livello di competitività.
• .
Ambiente risorsa turistica
Il rifugio
aunistico di
· Posizione Geografica: al confine nord del . Storia Naturale di Livorno, l'Università
: comune di Castagneto Carducci fra il : di Pisa, la Provincia di Livorno, la Lega
· MarTirreno e la ferrovia Grosseto-Livor- . Ambiente, l'Unavi.
· no.
Modalità di visita: apertura dal 15/ 10 al
· Data di istituzione: 1968.
15/4 il martedì (riservato alle scolaresche; solo nel caso di assenza di richie· Estensione: 500 ettari.
sta da parte di queste saranno accettati
· Proprietà: privata.
visitatori singoli). venerdì e il primo e
· Vincoli: oasi di protezione faunistica. : terzo sabato del mese.
: Zona umida di valore internazionale.
Due visite giornaliere, ore 9.00-12 .00 e
· Gestione: un comitato di cui fanno par- 14.00-16.30. Prenotazione obbligatoria
: te, oltre ai proprietari, il Comune di Ca- presso i Vigili Urbani di Castagneto Car· stagneto Carducci, il WWF, il Museo di ducci, tel. 0565/777125.
· Strutture di fruizione: la palude è attra- :
·
:
·
:
versata da arginelli pedonabili fiancheggiati da paratie costruite in materiale naturale (cannucce) che conducono ad
osservatori, realizzati con lo stesso sistema, molto ampi e confortevoli, da
dove si può osservare la fauna comodamene seduti senza spaventarla . [
capanni d'osservazione sono 6. All'inizio del percorso vi è una torre d 'osser: vazione sull'intera palude .
.
:
.
:
.
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.
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.
.
: Ambiente naturale, flora e fauna: a
Bolgheri è ancora presente , nella sua .
~ :
·"
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I..:Oasi di
Bolglieri
riproduce il tipico
ambiente
costiero-paludoso
della Maremma
di un tempo.
8
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Ambiente risorsa turistico
~
Il Rifugio
faunistico di Bolgheri
è inserito tra le aree
umide di interesse
internazionale.
La fauna è particolarmente ricca.
· integrità, il tipico ambiente costiero-pa- .
: ludoso della Maremma di un tempo. A :
· partire dal mare si ha un arenile ampio
: e ben conservato con essenze pioniere
· altrove scomparse. Secolari ginepri pro: teggono dai venti salmastri il retrostante
· tombolo composto da pini domestici,
: lecci e altre tipiche essenze mediterra: nee; segue una fascia a foresta allagata
· costituita quasi essenzialmente da fras: sini ossifili. Vi è poi la palude vera e
· propria con vasti canneti a canna di pa: lude , pratoni allagati, chiari, cariceti, :
· giuncheti e canali. Proseguendo verso .
: nord si incontrano alcune aree incolte :
· e, quindi, coltivi. La fauna è molto ricca.
: Tra i mammiferi ricordiamo capriolo,
· coniglio selvatico, scoiattolo, martora,
: tasso, ecc. Ta gli uccelli, veri dominatori
: del Rifugio Faunistico di Bolgheri, ricor· diamo innanzitutto le grandi presenze
autunno-invernali di colombacci, storni zioni O edificazioni ne stravolgessero .
e anatre di superficie delle varie spe- l'originale stato di naturalità. Successi- :
cie. Presenti regolarmente il falco pel- . vamente il Marchese Incisa divenne Pre- .
legrino, l'oca selvatica, la volpoca, la gru, si dente del WWF Italia e pose sotto:
il tarabuso, il gufo comune.
l'egida del WWF il suo rifugio autoriz- .
Nidificanti il germano reale, il tuffetto, zando le visite al pubblico. Nel 1970 un :
il picchio verde, il picchio rosso mino- Decreto Ministeriale istituì nell'area '
re , la poiana, il gruccione, l'allocco, il un'oasi di protezione faunistica; sette :
barbagianni, la folaga, la gallinella d 'ac- anni dopo il Rifugio Faunistico di .
qua, il porciglione, ecc.
Bolgheri veniva inserito tra le aree umi- :
de di interesse internazionale ai sensi .
Storia: il Rifugio Faunistico di Bolgheri della convenzione di Ramsar. Dal 1984 .
ha avuto un ruolo di primo piano nella il Rifugio Faunistico di Bolgheri viene :
storia della conservazione dell'ambien- gestito collegialmente da diversi enti .
te in Italia. L.:oasi nacque grazie all 'amo- come ricordato in precedenza. Bolgheri :
re per la natura e alla lungimiranza del è stata la prima oasi di protezione di .
Marchese Mario Incisa della Rocchetta : moderna concezione istituita in Italia :
che negli anni '60 volle conservare que- . dove la conservazione dell'ambiente'
sta parte delle sue proprietà allo stato : viene realizzata, contemporaneamente :
naturale senza che interventi di bonifi- ad un corretto utilizzo pubblico ..
ca, di taglio del bosco, nuove coltiva+.
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Ambiente risorsa turistica
hientee
turismo: un binomio
tante crescita anche nella nostra
in --68
...--.
prOVlncla
conclusione della
prima conferenza sullo
stato dell' amhiente
promossa dalla
Provincia, ahhiamo
rivolto alcune
domande a Paola
Reggiani, assessore
all' amhiente.
A
· tt Assessore Reggiani, si è appena svolta . il territorio in funzione di tali bilanci. .
: la prima conferenza sullo stato dell'am- : Tutto questo è stato fatto per energia, :
: biente, organizzata dalla Provincia di Li- : acqua, aria, vulnerabilità delle falde, :
· vorno, che ha avuto un grande successo · fascia dunale, valori paesaggistici, ri- .
: ed ha registrato contenuti altamente qua- : schio idraulico, rischio industriale ecc. :
· lificati. Quale bilancio se ne può fare?
. All 'interno dei lineamenti normativi del .
: tt Il primo motivo per cui possiamo af- : PT.c. saranno compresi criteri ed indi- :
· fermare che il bilancio è estremamente . rizzi per l'uso sostenibile di queste ri- .
: positivo, è rappresentato dal fatto che : sorse e per la gestione sostenibile dei :
· per organizzare una conferenza sullo . relativi problemi.
.
: stato dell'ambiente occorre avere svi- : Il secondo motivo di soddisfazione ri- :
: luppato a monte un consistente lavoro . . spetto agli esiti della Conferenza è rap- .
· Il riconoscimento diffuso e significativo : presentato dalla definizione delle pro- :
: rispetto alla qualità ed allivello scien- : spettive future, confermata dalla Con- :
· tifico che tutte le sessioni tematiche . ferenza stessa; la creazione di un Forum .
: hanno ricevuto, conferma la validità del : per la redazione dell 'Agenda XXI della:
· lavoro svolto dalla Provincia negli anni . Provincia di Livorno. Si tratta di conti- .
: precedenti.
: nuare il lavoro avviato, evolvendo ver- :
· Da questo punto di vista ritengo che . so le politiche di ecobilanci d'area e di .
: gran parte del valore stia nell'approc- : utilizzare tale evoluzione all'interno di :
· cio metodologico utilizzato: per riempi- . un percorso che conduca alla redazio- .
: re di contenuti reali il concetto di svi- : ne dell 'Agenda XXI locale. Mi spiego :
: luppo sostenibile occorre arrivare a de- : meglio: attraverso i bilanci delle risor- :
· finire la capacità portante del territorio . se è come se noi avessimo prodotto le .
: redigendo i bilanci quali-quantitativi : lettere di un alfabeto; ora si tratta di :
· delle risorse, classificando e mappando . connetterle, arrivando a comporre del- .
: le frasi-testo , cioè dei veri e propri eco- :
. bilanci d'area. Tramite questi, sarà pos- .
: sibile rilevare i problemi, individuarne :
. le principali cause, gerarchizzare sia i
: problemi che le cause, all'interno di un
. ... La natura e l'ambiente non
· rappresentano più solo una
quadro conoscitivo complesso, non più
· cornice, ma l'essenza stessa della
riferito alla singola risorsa o tematismo,
· vacanza.
ma all'insieme del territorio. Per la re- .
dazione dell 'Agenda XXI locale, è indi- :
spensabile che questo percorso sia con- :
diviso da tutti i soggetti istituzionali, .
sociali, culturali ed economici, perché :
proprio dal riconoscimento collettivo ·
dei problemi e delle cause deve nasce- :
re la proposta di soluzione. Ogni sog- .
getto che aderirà alla redazione del- :
l'Agenda XXI, dovrà dichiarare cosa in- .
tenda fare in funzione della soluzione:
di un determinato problema e assume- .
re impegni sui tempi, modi, risorse e :
cosÌ via. Il Forum per la redazione del- :
l'Agenda XXI , non dovrà perciò essere·
un luogo dove si esercitano solo delle :
teorie, ma un luogo in cui le scelte po- .
sitive vengono concertate e trovano:
strumenti per la realizzazione.
tt Ambiente e turismo: un binomio in co- .
stante crescita anche nella nostra provinciao "Ambiente risorsa turistica" è anche
il titolo della rubrica nella quale ospitiamo questa intervista e che rappresenta uno
degli spazi fissi e più importanti del perio-
:
:
.
:
.
.
>.
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Ambiente risorsa turistica
: dico. Come si caratterizza la nostra pro~ : amente nel mettere la massima cura . ecc.) . Siamo oggi nella fase istituiva, ma :
· vincia dal punto di vista delle risorse, dei . nella conservazione delle ricchezze che . molti progetti sono già stati attivati , .
: progetti ecc.?
. ancora abbiamo. Proprio su queste due : come quello di ripristino della sentieri- :
: tt Ho più volte avuto modo di afferma· re che la nostra provincia rispetto alle
: risorse territoriali, si caratterizza in
· modo duplice. Esiste una parte del ter: ritorio fortemente segnata dalla presen· za antropica ed un'altra che invece è
: ancora fortemente conservata. I grossi
· centri industriali pesano sicuramente in
: senso detrattivo rispetto al turismo, così
· come alcune parti di costa troppo
: cementificata nei decenni scorsi, pro: prio in nome di una male intesa politi· ca di incentivazione turistica. Finalmen: te oggi il termine turismo si coniuga con
· ambiente - quello che si vende oggi è
: proprio la qualità ambientale -. Conser· vare questa ricchezza, anziché consu: marla, diventa indispensabile. Occorre
· allora che gli sforzi si concentrino nel
: minimizzare l'impatto ambientale dei
: due fattori detti sopra e contemporane-
linee di indirizzo si sono sviluppate le . stica sui Monti Livornesi realizzato at- .
. traverso i Lavori socialmente utili. Un :
politiche della Provincia di Livorno.
altro progetto che ritengo fondamenta - :
tt In questo contesto il Sistema dei par~ . le e che sarà in grado di partire fin dal .
chi e delle aree protette si propone come : '98, è quello della rete di centri didatti- :
un patrimonio straordinario. Quali sono . ci tematici .
le prospettive più significative?
Per ogni ecosistema vi sarà un centro :
tt Innanzitutto quella legata al Parco · specializzato non tanto e non solo sul- .
Nazionale dell 'Arcipelago Toscano . : l'educazione ambientale, ma sull'edu- :
Questo rappresenta, ovviamente, una . cazione allo sviluppo sostenibile. Tale ·
ricchezza per tutta la provincia. Ma an- : rete, oltre a fornire un servizio alle scuo- :
che il Sistema Provinciale dei Parchi , . le locali e al turismo didattico, sarà la .
delle riserve naturali e aree protette di : prima vera ossatura del Sistema delle :
interesse locale, ha una sua forte : aree protette . Dovrà rivolgersi ad :
valenza. Esso è stato composto sulla . un 'utenza differenziata e non solo a .
base di due criteri : da un lato rappre- : quella scolastica. Mi riferisco al turismo :
sentare sia i beni ambientali che stori- . verde, all'utenza dell 'agriturismo, delle ·
co-archeologici e dall 'altro raccogliere : Università degli anziani ecc. Dovrà cioè :
tutti i diversi ecosistemi che caratteriz- . organizzare parte della fruizione del Si- .
zano il nostro territorio (macchia medi- : stema delle Aree Protette.
terranea, aree umide, fluviali, costiere, .
M.F. .
~
Il sistema dei Parchi e delle Aree
protette della Provincia di Livorno è un
patrimonio ambientale straordinario.
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~cna-
Progetto Qualità
di Stefano Lessi
(Assessore al Turismo del Comune di Cecina)
"C ecina qua Iita"
' e, un progetto vo Iuto
dal Comune di Cecina e dalla Provincia
di Livorno, con il contributo dell'APT e
della Camera di Commercio, allo scopo
di sperimentare nuove metodologie che
possano favorire lo sviluppo della competitività dell'area turistica e delle imprese. Lidea guida di tutto il progetto, si basa
sulla consapevolezza che la sfida futura del
: turismo si giocherà su due fronti:
.
.
:
'
:
.
.
:
.
la qualità dell'offerta e della gestione :
in profitto delle imprese turistiche; .
la capacità di stimolare la domanda. .
.
L'incarico, awiato nel marzo 1996 fu affi- .
dato a due gruppi di consulenza e di stu- :
dio: la Mix Consulting Network, società·
specializzata in consulenza strategica per :
la piccola e media impresa ed il Centro.
Studi Turistici, società specializzata in .
formazione, studi sulla domanda e sul- :
l'offerta e qualità ambientale.
Il progetto si è articolato in due momen- :
ti distinti: formazione all'interno dell'En- .
te Pubblico e delle imprese sul tema del- :
la qualità sistemica e sul lavoro di gruppo .
per la risoluzione di problemi specifici, in- .
dividuati nel corso del progetto e di mo- :
nitoraggi specifici indirizzati ai turisti, pro- .
prio allo scopo di individuare i punti de- :
boli dell'immagine offerta dal territorio. .
I corsi di formazione furono destinati sia'
alle imprese private, sia agli operatori :
pubblici, con molteplici momenti di .
interrelazione, allo scopo di far matura- :
re un processo di compressione delle .
esigenze reciproche, evidenziando che :
i risultati si possono ottenere solo se, nel .
processo di qualificazione, viene sensi- .
bilizzata tutta l'area nelle sue molteplici'
sfaccettature che vengono recepite dal
turista come un tutt'uno. Vale a dire che,
poiché l'impressione complessiva del ·
: territorio che un cliente percepisce de- :
riva la molteplici aspetti che coinvolgo- .
.
:
no sia le imprese, sia la parte pubblica, i
due versanti, pubblico e privato avrebbero dovuto collaborare nella risoluzione dei problemi senza inutili polemiche,
ma scambiandosi reciprocamente informazioni e punti di vista.
Durante questi anni si è giunti ad alcune
conclusioni che hanno orientato la prosecuzione del progetto in diverse direttrici. Il Centro Studi Turistici ha lavorato,
non solo a Cecina, ma anche a Bibbona
e Castagneto che si sono inserite nel progetto dal 1997, per l'elaborazione di un
marchio di qualità ambientale per le
strutture ricettive alberghiere, gli agriturismi ed i campeggi. Nel 1998 dovrebbe
awenire la definitiva stesura del regolamento di certificazione e dei suoi allegati, l'individ uazione de I soggetto
certificatore e del comitato per l'attribuzione del marchio e la sua definitiva concessione alle strutture in possesso dei
requisiti che sono stati individuati nel
1997. È evidente anche la necessità di organizzare una campagna pubblicitaria per
far conoscere agli operatori professionali
ed al pubblico privato l'esistenza del marchio ed i contenuti della politica di qualità. Il Mix Consulting Network invece ha
elaborato, nel 1997, i criteri per la stesura di un nuovo depliant di informazioni
(che sarà finanziato nel 1998) secondo
criteri nuovi che permetteranno di lavorare sulla documentazione dei valori significativi del territorio percepiti come
tali dal turista, realmente accessibili e
fruibili per evitare di documentare cose
che manchino di queste prerogative rendendone addirittura dannosa la pubblicizzazione.
Inoltre, grazie ai monitoraggi effettuati
nel 1996 e 1997 sui turisti, è stato possibile individuare come il problema più
grave, sentito come tale dai clienti, sia
quello della pulizia delle spiagge e pinete. Nel 1998, con la collaborazione dei
soggetti privati interessati e degli Enti
Pubblici coinvolti, sarà attuato un piano
estremamente dettagliato per ridurre il
livello di insoddisfazione in questo settore con molteplici iniziative le quali, 01tre a potenziare gli interventi di pulizia,
sono mirate a far comprendere ai turisti,
L -_ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _- ,
:
·
:
·
:
·
·
mediante un semplice pieghevole, le ca- :
ratteristiche ambientali di Cecina per va- .
lorizzare gli aspetti apparentemente "di- :
sordinati" delle spiagge libere e della·
pineta come caratteristica positiva della :
costa tirrenica, alla progettazione di una .
nuova segnaletica educativa per la pine- .
ta e di un nuovo cestello per rifiuti in :
spiaggia. Inoltre il pieghevole citato con- .
terrà anche consigli rivolti ai turisti per :
responsabilizzarli verso una migliore ·
conservazione dei valori spiaggia e pi- :
neta.
Questo è il resoconto estremamente'
semplificato di due anni di attività indi- :
rizzata dall 'Amministrazione Comunale a .
questo progetto, con la consapevolezza:
di dover svolgere un ruolo essenziale per .
la difesa del consumatore, ponendolo al :
centro dell'attenzione di tutta l'area e .
tentando di comprenderne a fondo i de- .
sideri e le esigenze. Finisce anche per:
essere un intervento a sostegno dell'im- .
prenditoria privata, consapevoli del fat- :
to che mantenere fedele un cliente co- .
sta cinque volte meno che acqistarne :
uno nuovo, ma soprattutto vuoi dimo- .
strare che un'area come la nostra ha enor- .
mi potenzialità di crescita turistica lavo- :
rando non solo all'elaborazione di enor- .
mi progetti, costosissimi e di lenta e tar- :
da attuazione (che pure sono necessa- .
ril. ma seguendo la politica dei piccoli .
passi, di non enorme impatto economi- :
co, ma tali da provocare una crescita co- .
stante del gradimento del cliente turi- :
sta nei confronti del territorio . Infine, se- .
condo l'esperienza di Cecina, è impor- :
tante perché permette, sui problemi re- .
ali, di instaurare un profondo regime di .
collaborazione tra gli Enti Pubblici ed i :
privati che finiscono per capire l'inutili- .
tà della polemica fine a se stessa e del :
continuo scaricamento di responsabilità ·
per collaborare a crescere insieme.
••
12,---------------------------------------~
.------------------------------------ fta~m& ~ ----------------------------------~
PROVINel
l
l
DI LIVORNO
di categoria degli operatori turistici che riconoscono la Via Aurelia, il Porto di Livorno
· AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE DI e l'aeroporto di Pisa come porte d'accesso
nazionali e interregionali dei flussi dei pelLIVORNO
legrini.
Piazza del Municipio, 4 - 57100 Livorno
Le finalità del protocollo sono quelle di attel (0586) 257.111 - fax (0586) 844.047
tivare tutte le operazioni che agevolino la
sosta in Toscana , a coloro che si recano in
viaggio di culto verso Roma e Città del Vaticano, attraverso, l'abbinamento dei luoghi
d 'arrivo (Aeroporto, Porto , Stazioni ferroviarie , Aree attrezzate di sosta e parcheggio)
LA PROVINCIA ED I PROGETTI PER IL ad adeguate strutture ricettive, offrendo una
· GIUBILEO 2000
base logistica, efficiente e rilassante, per i
: Il Giubileo del 2000 può rappresentare viaggi (day-trip) verso la" città eterna" (ae· un 'occasione di straordinario rilievo per pro- reo-treno-autobus, o nave-treno-autobus) .
· muovere e valorizzare il turismo nella pro- Le Amministrazioni Provinciali di Livorno,
· vincia di Livorno, in particolare quello reli- Grosseto, Lucca, Massa e Pisa e le relative
· gioso, che costituisce un segmento già oggi AA.P.T. stanno operando congiuntamente
· significativo, ma troppo spesso dimenticato per costruire sulla specificità costiera un
o sottovalutato.
complesso di iniziative di valorizzazione tuLivorno e il territorio provinciale possono ristica da identificare, in una prima fase , in
rappresentare una tappa di sosta dei pelle- un itinerario giubilare che percorre la Via
grini che provengono via mare (con navi da Aurelia e le cui valenze religiose, storico· crociera) e via terra (aeroporto di Pisa ed au- culturali ed ambientali faranno parte di un
· tostrada) lungo l'asse Spagna-Francia-Ligu- pacchetto più complessivo da utilizzare anria-Toscana.
che dopo l'evento del Giubileo per promuoIl Santuario di Montenero, in particolare, per' vere processi di qualificazione dell 'offerta
la sua favorevole collocazione geografica, per . turistica/culturale in aree che presentano
l'ambiente naturale che lo circonda e per i . aspetti omogenei.
beni storico-artistici che possiede ha la ca- Il 18 novembre è stato inoltre approvato un
ratteristica di elemento indispensabile nel protocollo d 'intesa tra la Regione Toscana,
piano di sviluppo turistico della città di Li- la Conferenza Episcopale toscana, gli enti lo· vorno e della Costa degli Etruschi.
cali ed i soggetti religiosi, al fine di riconoLa Costa degli Etruschi e le isole dell'Arci- scere un'importanza prioritaria agli intervenpelago possono contare inoltre su strutture ti per il grande Giubileo da realizzarsi nel
ricettive diversificate, magari da potenziare territorio regionale .
per la ricettività a basso costo ( ostelli , ecc.). 1 progetti sono raggruppati per aree territoe su un insieme di risorse ambientali, cultu- riali e suddivisi per le tipologie progettuali
rali storiche e religiose in grado di attrarre i dell'accoglienza , della ricettività a basso
: turisti che transitano verso la Capitale.
costo , del recupero e della valorizzazione
Grande è il valore storico-artistico, turistico dei beni culturali e religiosi. Il territorio del· e religioso del vasto patrimonio di beni cul- la Provincia di Livorno risulta inserito nel· turali, chiese e conventi , santuari, già inseri- l'area omogenea Lucca, Pisa, Livorno.
· ti nei programmi di tutela e promozione re- Dell 'intesa fanno parte 6 progetti di rilievo
· gionali.
regionale promossi e gestiti direttamente
· Il progetto regionale "Luoghi della Fede" ha dalla Regione e dalla Conferenza Episcopal'obiettivo di far conoscere e salvaguardare le, che riguardano lo sviluppo del sistema
il patrimonio religioso della Toscana. Pievi , di informazione turistica e la gestione di un
Conventi , Oratori , Templi , Sinagoghe, Chie- sistema di previsione dei flussi di visitatori ,
se, appartenenti a culti e culture diverse, ric- l'accoglienza e l'ospitalità dei pellegrini nelchi di opere e di oggetti d'Arte, di archivi le Diocesi, l'illuminazione di alcuni edifici
preziosi, di raccolte museali, costituiscono religiosi di particolare importanza come il
· testimonianze storiche e artistiche spesso santuario di Montenero, la segnaletica cul· poco note al vasto pubblico, trascurati dai turale e gli itinerari religiosi della via
· grandi flussi turistici.
Francigena, il potenziamento dei servizi di
· La Toscana occidentale possiede inoltre i re- protezione civile e l'attivazione di uno spequisiti di nodo infrastrutturale, riconosciuti cifico servizio telefonico di informazione saprioritari anche nello schema di decreto nitaria.
attuativo della legge 270/97 ("Piano per gli La Provincia di Livorno ha coordinato ed ha
interventi di interesse nazionale relativi a raccolto le proposte avanzate dai Comuni e
percorsi giubilari e pellegrinaggi in località dai soggetti pubblici e religiosi sottoscrivenfuori del Lazio"). grazie all 'aeroporto tosca- do un 'intesa locale che fa parte integrante
no "G.Galilei ", al Porto di Livorno e alla rete del protocollo regionale . Dopo una ulteriostradale e ferroviaria.
re selezione effettuata dalla Regione e dalSu queste basi è stato sottoscritto nel mese la Conferenza Episcopale la maggior parte
di ottobre 1997 un protocollo d'intesa, tra le dei progetti è stata inserita nell 'elenco defiProvincie di Livorno , Pisa, Lucca, i Comuni nitivo del protocollo.
capoluogo, l'Autorità Portuale di Livorno, la Gli interventi relativi alla tipologia dell 'acSocietà Aeroporto Toscana e le Associazioni coglienza si localizzano prevalentemente
nell 'area di Livorno in relazione alla sua ca- .
ratteristica di nodo infrastrutturale e per la .
presenza del santuario di Montenero e di :
numerosi luoghi di culto appartenenti anche .
ad altre fedi religiose.
I progetti presentati dall'Autorità Portuale e .
dalla Soc.Porto di Livorno 2000 puntano al- .
l'organizzazione e al potenziamento del Por- .
to di Livorno in funzione del traffico passeg- :
geri , in previsione del fatto che, entro l'an- .
no 2000, si possa raggiungere il traguardo di .
2 milioni di passeggeri - anno .
I progetti presentati dal Comune di Livorno .
tendono a migliorare le condizioni di acco- :
glienza della città, dei suoi monumenti prin- .
cipali e delle sue mete religiose ( percorso .
urbano) ed a migliorare e potenziare l'acces- .
sibilità e l'accoglienza nell 'area del Santua- .
rio di Montenero (percorso mariano) . Sem- .
pre nell'area di Montenero , la Venerabile :
Confraternita Misericordia "S.Maria del Suf- .
fragio" ha presentato un progetto già in avan- .
zata esecuzione per la realizzazione di un .
Presidio Sanitario di emergenza ed urgenza , in .
:
un rapporto convenzionale con la USL 6.
La Congregazione Monastica Vallombrosana .
di S.Benedetto, che gestisce il santuario di .
Montenero, ha presentato un progetto per '
la realizzazione di un 'aula di accoglienza per '
la sosta e il ristoro dei pellegrini.
:
I progetti relativi alla tipologia della ricetti- .
vità a basso costo sono in prevalenza distri- .
buiti nell'area attraversata dal corridoio'
tirrenico e confermano la potenzialità del '
territorio volte a soddisfare le esigenze di .
pernottamento dei flussi di visitatori in viag- :
gio verso Roma integrandosi in un sistema .
di accoglienza già ampio e diversificato come .
quello della Costa degli Etruschi e dell 'Ar- .
cipelago Toscano.
Gli interventi riguardano, per lo più, Ostelli .
e Comunità Religiose , concentrate nell'area .
di Montenero, nei comuni di Livorno e Rosi- .
gnano . Anche gli interventi previsti nell 'Ar- .
cipelago Toscano, a Portoferraio e a Capraia .
si inquadrano in un itinerario storico religio- :
so particolarmente significativo per due.
aspetti di carattere tematico: il Monachesi- .
mo nell ' Arcipelago Toscano e la religiosità .
popolare legata al mare.
Il progetto presentato dal Comune di :
Campiglia si colloca in un quadro di valoriz- .
zazione di tutto il comprensorio, che preve- .
de anche interventi sul patrimonio cultura- .
le e religioso.
1progetti relativi alla valorizzazione dei beni .
culturali e religiosi riguardano soprattutto :
interventi di recupero e di restauro di edifi- .
ci religiosi diffusi sul territorio provinciale e .
che interessano anche diverse confessioni .
(la chiesa greco ortodossa e la congregazio- .
ne valdese-alemanna) .
.
~----------------------------------~13 ,-----------------------------------~
AZIENDA DI
TURISTICI
PROMOZIONE
LIVORNO
:·i1i,]jMh·~--~----...., • ;it.it.ij'.-=========:---J
· AZIENDA DI PROMOZIONE TURISTICA
· LIVORNO,
· Piazza Cavour 6 - 57125 Livorno
: tel (0586) 898. 111 - fax (0586)896. 173
IL PRESIDENTE DELL'APT PAOLO
PACINI ED IL DIRETTORE GIOVANNI
D'AGLIANO hanno incontrato i responsabili della Proloco di Ouercianella.
Dall'incontro è scaturita la volontà di un impegno comune alla valorizzazione ed alla
promozione delle risorse turistiche di Ouercianella.
j
· UNA DELEGAZIONE NAZIONALE DI
· ARCIGOLA - SLOW FOOD ha partecipato
·
:
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:
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·
:
ad un incontro organizzato dall 'APT di Livorno per discutere un progetto di promozione enogastronomica del nostro territorio.
Il progetto si propone
di creare degli itinerari turistici
basati sui piatti
e sulle produzioni enoga stronomiche
più rappresentative della Costa
degli Etruschi.
:4ijijU'N'" ---~~--~
È IN PREPARAZIONE L'OPUSCOLO
SULLA RICETTMTÀ TURISTICA DELLA COSTA DEGLI ETRUSCHI.
La pubblicazione , che sarà presente nelle
Borse e nelle Fiere turistiche in Italia ed all'
estero, fornisce un quadro completo, aggiornato e ricco di notizie utili sulle strutture alberghiere ed extralberghiere, le agenzie di
viaggio , le società di navigazione ecc. del
nostro ambito turistico.
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È STATO PUBBLICATO COME ALLEGATO ALLA RMSTA "ITINERARI E LUOGHI" del mese di Novembre, con una tiratura di 50.000 copie, il nuovo opuscolo realizzato dall'APT " Costa degli Etruschi. Itinerari nella natura" . L'edizione in
lingua tedesca
COSTA d<ol. <TRUSC H,
sarà pronta a
ITINERARI NELLA NATURA
Febbraio.
La
presentazione
dell ' opuscolo,
stampato
in
130.000 copie
avrà luogo nei
primi mesi dell 'anno nell'ambito di un 'iniziativa rivolta agli
operatori ed alla
stampa specializzata.
È STATA PRESENTATA ALLA STAMPA .
PRESSO L'APT LA TRENTESIMA EDI- :
ZIONE DELLA SAGRA DI SUVERETO. .
Erano presenti il direttore dell'APT Giovanni D'Agliano, il presidente dell 'Ente Valorizzazione Suvereto Adolfo Bellatalla ed il vice
sindaco Moretti.
La qualità degli appuntamenti culturali, la
gastronomia, le mostre ed i convegni, gli
spettacoli ed il folklore, fanno di questa manifestazione uno degli appuntamenti turistici più importanti della Costa degli Etruschi.
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B.I.T.
· LA PROMOZIONE DELLA COSTA DEGLI :
SI SVOLGERÀ DAL 25 FEBBRAIO AL : ETRUSCHI SU ALCUNE EMITTENTI TE- .
I OMARZO a Milano la BIT (Borsa Interna- · LEVISIVE LOCALI DEL NORD ITALIA .
zionale del Turismo) . L'APT parteciperà con · (Piemonte, Lombardia, Liguria). alcuni tra i
un proprio stand nell'ambito dello spazio · bacini di utenza turistica principali per la no· stra zona è l'obiettivo che l'APT si è propoespositivo della Regione Toscana .
: sto realizzando uno spot, in collaborazione
· con Telegranducato.
· Lo spot sarà trasmesso a partire dal mese di
· dicembre fino a Marzo ed oltre a promuove· re le risorse turistiche , sottolineate da un
SARÀ RISTAMPATO, A GRANDE RI- . testo accattivante, pubblicizza le due imporCHIESTA PER IL SUCCESSO INCONTRA- : tanti mostre in svolgimento a Livorno "Dal
TO, IL POSTER che riproduce l 'immagine . Bronzo al Ferro" al museo di storia naturale e
della Torre della Meloria. Avrà la nuova ve- . "Cézanne, Fattori e i/'900 in Italia" presso il Mu. seo di Villa Mimbelli.
ste grafica che identifica l'APT.
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È STATO PRESENTATO VENERDÌ 14 .
NOVEMBRE ALLA PRESENZA DI PAO- .
LO GIANNARELLI, assessore regionale al .
turismo, Paolo Nanni assessore al Turismo '
della Provincia e di Paolo Pacini presidente :
dell'APT l'opuscolo dedicato all'intero am- .
bito turistico.
L'incontro , che si è svolto presso la sala'
Mistral del Centro Marilia di Livorno, ed al .
quale ha partecipato un folto pubblico com- :
posto da operatori turistici , amministratori .
pubblici e rappresentanti della stampa , ha .
rappresentato l'occasione per fare il punto'
sull'andamento del turismo nella Costa de- .
gli Etruschi e per valutare i fenomeni nuovi :
e le potenzialità che si sono manifestate nel .
corso dell 'anno.
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AZIENDA DI
TURISTICA
PROMOZIONE
RCIPELAGO
OSCANO
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: AZIENDA DI PROMOZIONE TURISTICA : È GIOVANNI MARTINI IL NUOVO SINDELL' ARCIPELAGO TOSCANO
DACO DI MARCIANA MARINA. Lo hanCalata Italia, 26 - Portoferraio
no decretato i "marinesi" nella consultaziotel (0565) 914.671 - fax (0565) 916.350
ne elettorale del 16 novembre attribuendoe-mail: [email protected] : gli il 59,4% delle preferenze. Martini ha 53
Internet: www.arcipelago.turismo.toscana.it
anni , è medico e capeggiava la lista "Solidarietà per la rinascita", appoggiata dai partiti
del Polo.
Al neo-eletto gli auguri di buon lavoro.
CON LA PARTECIPAZIONE DI NUMEROSI AMMINISTRATORI LOCALI e di
una folta rappresentanza di operatori economici , il 2 dicembre i giovani "tecnici di
marketing" hanno presentato i risultai di una
ricerca sull'offerta turistica dell'Isola d 'Elba.
L'indagine è stata svolta nel contesto di un
corso d i formazione professionale della
Confesercenti.
Gli aspiranti "promoter" hanno elaborato un
questionario per l'analisi delle tecniche promozionali e gestionali utilizzate dagli operatori turistici elbani ed hanno coinvolto
nella ricerca il 50% degli albergatori e dei
gestori di campeggio dell'isola .
Ne è uscito un documento prezioso di consultazione e di riflessione per gli addetti ai
lavori, sia pubblici che privati.
:C(.uH·l;H[··--~~-~-·
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IL CONSORZIO ELBA PROMOTION HA
ELABORATO UN PIANO che prevede la
partecipazione a fiere e la realizzazione di
due grossi progetti, uno in Svizzera e l'altro
in Austria.
Il progetto "Svizzera '98" è stato presentato
in collaborazione con il Consorzio Tirreno
Promo Tour alla Camera di Commercio di Livorno, la quale già lo scorso anno aveva aderito promuovendo i vini DOC della provinciao L'enorme successo dell'edizione '97, ha
indotto i soggetti attuatori a ripresentare il
progetto con opportune modifiche ed
integrazioni, in virtù dell'esperienza passata . Alle città di Berna, Basilea, Ginevra e
Zurigo, si sono aggiunte Lugano e San Gallo,
la prima per la sua vicinanza con l'Italia e la
seconda per i collegamenti aerei con l'aereoporto di Marina di Campo.
Per l'Austria si prevede la partecipazione alle
fiere di Vienna, Innsbruck e Salisburgo, con
la realizzazione di eventi speciali nella capitale in collaborazione con la sede ENIT e
la compagnia aerea Tyrolean Air, che opera
sull'Elba.
Altro appuntamento oramai consueto è quello con la BIT di Milano, alla quale il consorzio sarà presente con uno stand proprio ,
personalizzato ed in parte riservato agli operatori soci , i quali potranno esporre il proprio materiale oltre ad avere a disposizione
tavoli per incontri ed appuntamenti.
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LA REGIONE HA FINANZIATO IL PROGETTO "PROMOZIONE DELLE RISORSE NATURALI DELL'ARCIPELAGO TOSCANO", approvato dal Consiglio di Amministrazione dell'APT nel mese di luglio 1997.
Nell'atto di ammissione a contributo, si riconosce infatti che le azioni e gli strumenti
delineati dall'Azienda sono "pienamente
attinenti agli obiettivi del programma promozionale del Consiglio Regionale" e si autorizza la gestione del progetto, che prevede investimenti per L. 400.000.000.
Prendendo spunto dall'obiettivo della Regione di proporre le isole della Toscana
come mete ideali di un turismo eco-compatibile e di creare un rapporto positivo tra
economia ed ambiente, il piano di interventi
dell 'APT tende a promuovere lo sviluppo
delle presenze in bassa stagione utilizzando un ventaglio di strumenti operativi.
Le diverse fasi del progetto prevedono infatti la produzione di materiale informativo,
la realizzazione di audiovisivi (filmati e
multimediali), convegnistica mirata, redazionali sulle più prestigiose testate europee e
conferenze-stampa a Milano, Parigi, Londra,
Francoforte, Vienna e Zurigo.
LA RADA DI PORTOFERRAIO É DIVENTATA META PREFERITA DELLE BALENE. Con inusitata frequenza , forse seguendo la scia dei traghetti, si ripetono le "visite" di cetacei che richiamano centinaia di
persone sulle banchine di Calata Mazzini e
Calata Italia. Ed ogni volta tocca alle
motovedette della Guardia Costiera segnalare il pericolo alle navi ed adoperarsi per
insegnare alle balene la via di uscita dal
porto. L'ultima performance di un balenottero di circa IO metri è del28
novembre e l'esplorazione
dei fondali della darsena
medicea è durata più di
un'ora.
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È USCITO IN NOVEMBRE L'OPUSCOLO '
"ELBA NEWS", destinato alla diffusione'
nelle fiere e mostre internazionali del turi- :
smo.
La pubblicazione , stampata in circa
150.000 copie, presenta immagini
fotografiche
di spiagge ,
fondali marini, attività
sportive e
gastronomia.
Particolarmente apprezzata la
carta dei collegamenti
con l' Europa , che illustra le linee aeree, marittime e .
stradali per raggiungere l'isola nella stagio- :
ne turistica.
I testi, in quattro lingue, sono stati elaborati .
da Umberto Gentini e Marilia Chiesa, il pro- .
getto grafico è dello studio Tani di Livorno, .
:
la stampa della Zincografica Fiorentina.
Per la distribuzione all'Elba, l'opuscolo sarà .
arricchito di inserti tematici (itinerari stori- .
co-culturali, enogatronomici, attività com- .
merciali , artigianali etc.).
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Il turismo
religioso.
Montenero
tappa importante
negli itinerari del Giubileo-. ----,
: Arianna Orlandi è una giova ne im: prenditrice , proprietaria dell 'hotel
· Montallegro di Montenero. A1bergatri: ce di quarta generazione, fa parte del
· Consiglio dell'Associazione Albergatori
: di Livorno e del Consiglio di Ammini· strazio ne dell'APT.
: Con lei abbiamo avuto un'utilissima ed
· interessante conversazione sul turismo
: religioso, la realtà d i Montenero, il
: Giubileo, dall'osservatorio privilegia· to della gestione di un albergo che ri· sale al 1892 e che è ubicato di fianco
· al Santuario di Montenero.
· n L'appuntamento del Giuhileo ha
: riproposto anche alle puhhliche ammini· strazioni ed agli operatori turistici il tema
: del turismo religioso. Il Santuario di Mon· tenero, dedicato alla Patrona della Tosca: na, è uno dei luoghi di culto più impor: tanti e più interessati all'Evento della pro· vincia di Livorno. Si avverte l'esigenza,
: quindi, di conoscere meglio e di capire di
· più i vari aspetti di questo prohlema.
: Intanto, qual'è la tipologia delle presenze
· a Montenero?
: tt Il Santuario di Montenero è visitato
· da circa 800.000 persone all'anno. Si
tratta di pellegrini che provengono so- .
prattutto dalla Toscana. La loro visita è :
organizzata, spesso, dalle Diocesi della .
regione. Il flusso è presente durante tut- :
to l'anno, per le festività religiose e in .
particolare, per quelle mariane. Negli :
ultimi anni è cresciuta la presenza di .
gruppi organizzati che anche al di fuori :
della Toscana giungono a Montenero se- .
guendo un itinerario religioso.
:
Sono numerosi gli stranieri, soprattutto·
inglesi, sulle orme della permanenza a :
Montenero di Byron e Shelley. Ed è un :
fenomeno recente, ma molto importan- .
:
te, l'arrivo di molti turisti stranieri in crociera a Livorno.
Tra gli elementi di novità sottolinerei
anche l'età dei pellegrini che si è, in
questi ultimi anni, notevolmente abbassata. A fianco di ciò vi è poi un movimento turistico che sceglie Montenero
anche per le sue caratteristiche ambientali, per la Galleria degli ex voto, le grotte, i percorsi in bicicletta, ecc.
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tt Per quanto tempo si protrae la perma- :
nenza a Montenero?
tt La visita dei pellegrini ha durata bre- .
ve: una giornata, ed è questo uno dei :
problemi che occorre affrontare per pro- .
lungare, offrendo motivi di interesse e :
pacchetti turistici, il soggiorno, trasfor- .
mando il turismo di passaggio in un tu- :
rismo stanziale.
I presupposti ci sono, basti pensare al- .
l'interesse che dimostrano per la visita:
del lungomare, del porto, dei fossi cit- .
tadini con il giro in battello ed anche:
per le mostre ed i musei, per il mercati- .
no americano ed i negozi aperti la do- :
menica.
. tt Il Giuhileo e la realizzazione dei relati- .
· ~ 1/ Santuario di Montenero
· e la Raccolta di ex voto
· sono una meta costante di
· pellegrinaggio e di visitatori.
L--------------------------------------.16r-------------------------------------~
· ~ L:itinerario ecumenico
· caratterizza Livorno come
· tappa del turismo religioso.
· vi progetti approntati può essere
: un'occasione importante per valo· rizzare Montenero?
: tt Sicuramente. Se il movimen· to sarà quello che prevediamo,
: ci sarà un forte incremento dei
: pellegrini che occorre accoglie· re nel modo più adeguato.
: Il tema dell 'accoglienza, la ne· cessità di creare una "cultura
: dell 'accoglienza" è fondamenta· le e presuppone una concerta: zione degli interventi che riguar· dano tutti gli operatori sia pub: blici che privati, il Santuario ecc. Essa . minazionè del Santuario per renderlo vi· richiede interventi di tipo strutturale e . sibile dalle maggiori vie di scorrimen: culturale: segnaletica, servizi , interven- : to, ma anche la creazione di un punto
· ti sulle vie di accesso, sull'arredo urba- di informazioni turistiche che funzioni
· no e sul manto stradale, diversa orga- tutto l'anno, indipendentemente dal
: nizzazione dei mezzi di trasporto, l'illu- Giubileo e la realizzazione di un opu-
scolo informativo-promozionale
su Montenero che attualmente
non esiste, l'offerta di prodotti
tipici artigianali e via dicendo.
Organizzare adeguatamente l'accoglienza dei pellegrini significa
anche predisporre degli itinerari
che incontrino il loro interesse . Il
tema dell 'ecumenismo, così vivo
e caratterizzante Livorno, deve
essere reso plausibile attraverso
la possibilità di realizzare itinerari fruibili.
Un ultimo richiamo infine, che ritengo fondamentale nel merito e per il
metodo: Montenero, il tema del turismo
religioso, hanno bisogno di studi scientifici e di ricerche serie per essere affrontati con rigore.
Monica Felli
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nlibro--per le Fesuvità
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Livorno,
SetU
CiorJraMi GfMIiJi (1'1tH-/ i
ed il . . ....,..
:Alla ricerca dei testi
editi nel 1997
dedicati
alla provincia
di Livorno,
interessanti ed utili
di Chiara Montagnani (Libreria Belforte - Livorno)
Titolo:
Toscana. Guida a 287 comuni, 100 musei, 2000
Titolo: Maremma toscana e laziale da Cecina a
chiese, abbazie, templi, sinagoghe, attraverso 3000
Tarquinia.
anni di storia.
Editore: Touring Club Italiano
Autore: Valentino Baldacci - Chiara Silla (a cura di)
Collana: Guida Vacanze
Editore: Mondadori
Prezzo: L. 20000
Collana: I Luoghi della Fede
Una Guida Vacanze per scoprire la Maremma, una terra ricca
Prezzo: L. 38.000
.. d i spiagge e Ioca lita
' b a Ineari, ma anc h e d i aree arc h eo logi..;;.....;.;;;;;.;.;..-;;.;..;..;;.;..;..;..;.....---------------· Una guida organica e completa, pensata per far conoscere il . che e borghi medioevali .
: patrimonio storico-religioso della Toscana. Fornita di ampie : Pratica e maneggevole questa guida propone itinerari storici
· schede dei luoghi più significativi e delle principali città d 'ar- . e naturalistici, con le diverse possibilità escursionistiche a
: te, di testi sintetici con preziose informazioni sui musei e le : piedi, a cavallo, per il birdwatching e la vita nella natura, in· raccolte d'arte e di box evidenziati con analitici approfondi- . dicando dettagliatamente indirizzi utili e fornendo centinaia
: menti su temi storici, artistici, architettonici, religiosi.
: di informazioni accessorie su tradizioni popolari , prodotti
locali ed ospitalità.
A Livorno, nel Settecento. Medici, mercanti, abati, stampatori: Giovanni Gentili (1704-1784) ed il
Titolo: Isola d'Elba e Arcipelago Toscano.
suo ambiente.
Editore: Touring Club Italiano
Autore: Maria Augusta Morelli Timpanaro
Collana: Guida Vacanze
Editore: Belforte Editore Libraio
Prezzo: L. 20.000
Collana: I Saggi di Nuovi Studi Livornesi
~;.....;.....""'"':~~~::_---....;.-.;...~~.;...------- . L'Isola d'Elba e l'Arcipelago Toscano, oasi storiche, artistiche
Prezzo: L. 35.000
Ii ma
..;;......;.;.....--------------------: e am b ienta I i ch e o ff rono mare pu I ito, b
aie incantevo
· Attraverso la vita di Giovanni Gentili, intellettuale dell 'am- . anche montagne, sorgenti, grotte e miniere, personaggi glo: biente colto fiorentino, vissuto a Livorno per quasi cin - : riosi e leggendari, sono presentati in una guida pensata per
· quant'anni e frequentatore di personaggi del calibro di Gio- . chi non si accontenta di visitare dei luoghi ma ricerca propo: vanni Lami, Anton Francesco Gori, Antonio Cocchi, l'autrice : ste culturali, sportive, ludiche oppure naturalistiche varie e
· ci guida nella conoscenza approfondita di un importante . stimolanti.
: periodo di storia Iivornese e toscana.
: Un viaggio che piacerà soprattutto ai vacanzieri più curiosi.
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Titolo:
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Titolo: La Maremma e la Costa Toscana
Autore: Fabio Rizzari (a cura di)
Editore: Gambero Rosso Editore in collaborazione con Città
del Vino - Toscana
Collana:
Le Terre del Vino
Una Guida dettagliata con la descrizione e l'illustrazione dei : .......;;,.~...;.;.;,.;.-,;;;.;;.-,;...;;.;;.;;...;.....;;.;..;.~-~-----------Prezzo: L. 18.000
sentieri e d e Il e escursioni ne I territorio d e Il a Costa d eg Ii Etru- . ...;:....;..;;..;;;;~.-,;;...;;.;..;...;;...;..;....;...;..---------------schi. Oltre ad informazioni sulla storia, la geologia, la flora e : Una guida alle migliori realtà vinicole della regione con l'in- .
la fauna delle aree interessate, la guida fornisce anche tutte . tento di promuovere le aziende agricole e la qualità del pro- :
le informazioni e gli indirizzi che possono risultare di grande : dotto ma anche i caratteri storici, artistici ed ambientali che'
utilità a chi ama il trekking e vuoI scoprire un territorio dav- . conferiscono alle bottiglie del vino toscano la sua forte cari- :
vero interessante.
ca immaginaria e simbolica.
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Un volume che si rivolge sia all'enofilo che al turista amante·
dell'arte e della storia.
Nella stessa collana Il Chianti e Il Senese.
Titolo: Toscana.
Editore: Touring Club Italiano
Collana: Guida d'Italia
Titolo: Toscana ~ Isole (Meridiani ~ anno X ~ N. 60)
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Nuova edizione del volume dedicato alla Toscana dalla col- . ----------~-----------'
Prezzo: L. 12.000
lana de I Touring ch e h a o Itre ottant'anni d i vita e d e ormai . - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - una garanzia per la conoscenza, la salvaguardia e la valoriz- : Numero monografico di una delle più importanti riviste spe- .
zazione dello sterminato patrimonio storico-artistico e am- . cializzate, dedicato all'incantevole Arcipelago Toscano. Bel- :
bientale del nostro paese.
Iissime fotografie accompagnano in un viaggio dettagliato e :
documentato fra tradizioni, gastronomia, storia, arte e natura·
delle Sette Isole della Toscana.
Titolo: Costa degli Etruschi.
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Guida al Trekking. Costa degli Etrusch i.
Flora lacoponi - Peter Kugler (a cura di)
Pacini Editore
L. 22.000
Un volume dedicato alla Costa degli Etruschi, sottile stiscia .
di terra sul mare tra Livorno e Piombino, in cui arte, cultura, :
divertimento e buona tavola si coniugano perfettamente. Una'
guida ricca di fotografie che si sofferma con chiarezza sugli :
aspetti storici, folcloristici e naturalistici dei comuni interes- :
sati, dotata di traduzione inglese del testo.
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, - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - FraTerra t.
DalBronzo
alFer-ro-Il II millennio a. C. in mostra
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Il Ministero dell' Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica, al fine
di agevolare e stimolare la diffusione
della cultura scientifica nel paese, coordina e patrocina a partire dal 1991
l'iniziativa culturale dal titolo "Settimana
luogo di presentazione. Viene esposto,
per la prima volta, parte del patrimonio
storico ed archeologico di Livorno costituito dalla Collezione Cftiellini e contestualizzato, in un unico percorso espositivo, con le scoperte dei più recenti
scavi condotti dall'Università di Pisa e
dalla SAT. In particolare vengono mostrati i due più antichi abitati di Livorno-Stagno , unico abitato palafitticolo di
area umida salmastra attestato nella
protostoria dell'Italia centrale; e l'abitato venuto alla luce nella Fortezza Vecchia di Livorno, che ha restituito tracce
: di capanne circolari databili alla prima
. età del Ferro, evidente testimonianza
: della vocazione costiera dei primi abi. tanti dellivornese.
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.·
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· della Cultura Scientiffca" .
È proprio nell'ambito di tale importante appuntamento nazionale che il Museo Provinciale di Storia Naturale di Livorno organizza, fin dal 1992, i suoi più
significativi eventi espositivi.
Nell'ambito della VII settimana della Cul· tura Scientifica è stata realizzata la mostra
: dal titolo "Dal Bromo al Ferro. 1/11 millennio
· a. c. nella Toscana centro occidentale". La mo: stra, di rilevanza nazionale, organizzata
· con il coordinamento della Soprinten: denza Archeologica della Toscana (SAT)
· e con il Comune di Livorno, inaugurata ' La mostra, oltre alla importante valenza
: il 22 Novembre p.v. resterà aperta per i : scientifica, si caratterizza quale signifi· sei mesi successivi.
. cativo strumento didattico di supporto
: La mostra, una delle poche in Toscana: al mondo della scuola per: l'ambito
: e la prima in assoluto per la città di Li- : tematico affrontato; il vasto territorio
· vorno, propone un quadro ampio ed . indagato e quindi la possibilità di utili
: articolato delle testimonianze archeo- : correlazioni; la presenza di un adegua· logiche protostoriche del territorio com- . to apparato didascalico; la presenza di
: preso tra i Monti Pisani a Nord ed il pro- : operatori qualificati che guideranno i
· montorio di Piombino a Sud
. ragazzi alla scoperta delle origini dei
: L'arco cronologico abbracciato va dal- : primi centri abitati dell' età del Bronzo
· l'antica età del Bronzo (XXIII sec. a.C.. ) . ed insieme a loro percorreranno il cam: sino alla seconda età del Ferro (metà : mino di questo territorio verso le fasi
: dell'VIII sec. a.C.. ). L'importanza scien- : storiche etrusche; la possibilità per i
· tifica di questo evento risiede nella pre- . docenti di elaborare insieme agli ope: sentazione organica di circa 40 compi es- : ratori percorsi didattici particolari; ed,
· si archeologici, pertinenti a necropoli, . infine, per il periodo di apertura cali: ripostigli, abitati, risultato di attività di : brato di proposito sull' anno scolastico
· ricerca di diversi Enti ed Istituzioni, che 1997/ 1998.
: per la prima volta trovano un comune (A cura del Museo Provincialedi Storia Naturale)
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~APT
e le Mostre
Si sono aperte in questi giorni a
Li~
vorno due importanti mostre.
I:APT della Costa degli Etruschi ri~
tiene che esse rappresentino occasio~
ni che qualificano e valorizzano la
nostra città.
Dal punto di vista turistico è induh~
hio che, opportunamente promosse,
possano attrarre consistenti flussi di
visitatori, facendo diventare Livorno
un punto di riferimento reale nel pa~
norama del turismo culturale e del~
l'organizzazione di eventi.
I:APT partecipa alla realizzazione del~
le mostre, così come ha fatto in pas~
sato anche per altre iniziative, pro~
prio per il loro potenziale di promo~
zione turistica.
Rientra, infatti tra i compiti isiitu~
zionali dell'Azienda non l'ausilio eco~
nomico o la sponsorizzazione delle ma~
nifestazioni, ma l'informazione e, so~
prattutto, la promozione, sotto il pro~
filo turistico, della Costa degli etru~
schi e delle località che le ospitano e
che anche da esse trovano motivo di
sviluppo turistico.
In questa veste che ci compete e con
l'ohiettivo di far divenire Livorno e la
Costa degli Etruschi una delle tappe
del turismo culturale, lavoreremo
anche in futuro, collegandolo ad una
politica più ampia di promozione del
nostro territorio, secondo coordinate
strategiche che motivano e rendono
plausihile il nostro intervento.
L------------------------,20~---------------------~
r~Alli&'Ln
Fattori
eil '900
in Italia
· Dal 7 dicembre una nuova grande mo- :
· stra, dal titolo "Cézanne, Fattori e il '900 in .
: Italia", negli splendidi saloni di Villa
· Mimbelli a Livorno.
: Il Museo Civico G. Fattori sta sempre più
· assumendo - all'interno del panorama
: museale toscano - un ruolo importante
· e propositivo per quanto attiene la ri: flessione storico-critica sul vivace peri· odo di fermenti artistici a cavallo tra
· Ottocento e primo Novecento.
· La scelta fatta dalla Amministrazione
· Comunale di Livorno è anche quest'an: no quella di programmare la nuova oc· casione espositiva in dicembre, in un
: periodo cioè tradizionalmente "fuori
· stagione" per una località di mare, nel
: pieno convincimento che una operazio· ne di alto valore culturale può da sola'
: "fare stagione", attirando visitatori an- :
· che da città lontane. La chiave di lettu- .
· ra dell'esposizione - basata sull'ipotesi
~ Pau/ Cézanne,
"Bagnanti",
1874-75
· olio su te/a,
· cm 38,lx46
New York, Tlie
Metropolitan
Museum of Art.
critica di una analogia stilistica tra Fat- cora Soffici (Scomposizione di piani di zucche- :
tori e Cézanne che influenzò per alcuni riera e bottiglia). Carrà (Bagnanti, Pagliai, .
decenni la pittura italiana del nostro Case al Forte , per citarne alcuni), Rosai :
secolo - fino ad oggi mai approfondita - (Villaggio, l'Attesa) e poi le nature morte, .
ha fatto sÌ che siano oggi riunite a Livor- i paesaggi , i ritratti di artisti famosi qua- :
no le opere di numerosi protagonisti li Morandi, Viani e Ghiglia. In tutto un .
della "grande stagione" europea delle centinaio di opere - tra dipinti e grafica:
arti figurative dell'Ottocento e del pri- - provenienti da alcune tra le più impor- .
mo Novecento.
tanti collezioni pubbliche e private ita- :
Per l 'occasione tornano in Toscana due liane e straniere, la cui presenza a Villa .
dei quadri più famosi ed amati di Mimbelli contribuisce a conferire a Li- :
Cézanne: le famosissime Bagnanti dal : vorno un ruolo significativo in campo'
Metropolitan Museum di New York e Il . culturale nell'area euro-mediterranea. .
ritratto di uomo seduto dal Museo Naziona(A cura del Comune di Livorno) :
le di Osio. Saranno inoltre presenti in
mostra capolavori di Giovanni Fattori da La mostra, allestita dalla società" Artiffcio" di Fi- :
tempo non più esposti in pubblico renze, sarà aperta sino al13 aprile 1998.
(Acquaiole livornesi, LArno a Bellariva, Bue : Visite: tutti i giorni, orario 10-19
sdraiato); dipinti di Modigliani in cui ri(lunedì chiuso) .
sultano evidenti sia la radice fattoriana Ingressi: intero L. 14.000; ridotto L. 11 .000;
che il dialogo con la cultura francese
scuole e gruppi: L. 9.000.
.
La visita è estesa anche al Museo Fattori. .
(Donna in giallo, Paesaggio nel Midi); e an-
... Giovanni
Fattori,
"In vedetta (il
muro bianco)",
1872 ca.
olio su te/a,
cm 37x56
Collezione
Giannino
Marzotto.
uv€reto
tradizione.
e modernità
di Rossano Pazzagli (Sindaco di Suvereto)
~
ituato a pochi chilometri dal ma· re, Suvereto presenta già i caratteri
: dell'entroterra toscano: l'agricoltura, il
· bosco, le tradizioni più autentiche di con: tadini e artigiani, di pastori e cacciatori.
· Però Suvereto non è semplicemente un
· luogo della memoria: c'è l'amore per il
: passato, testimoniato dai restauri e dal· le facciate delle case che conferiscono
: al borgo l'aspetto di un luogo di pietra;
· ma c'è soprattutto la volontà di arricchi· re la tradizione con nuovi contenuti eco: nomici, culturali e ambientali, che trac· cino i contorni di un centro attivo e viva· ce, aperto all 'esterno e solidale all'inter: no, proteso verso un progresso rispetto· so delle vocazioni locali; le produzioni
: agricole di qualità, il turismo sommesso
· e diffuso, il centro storico restaurato e
· abitato, il territorio valorizzato da percor: si culturali e naturalistici, collegati al si· stema dei parchi dell'intera Val di Cornia
: di cui Suvereto - con il Parco di Montioni,
· dove sono state restaurate nei mesi scor· si alcune delle testimonianze del villag: gio napoleonico di Elisa Baciocchi - co· stituisce una delle tappe fondamentali.
· Innestare sul fascino della tradizione ele: menti di modernità, sfumare l 'imperan· te richiamo ad un ipotetico medioevo in
: una nuova contemporaneità ; questo è il
· tentativo che stiamo facendo.
· Non solo passato, non solo pietre, non
: solo storia e costumi rustici, ma anche
· innovazione e diversificazione, talvolta
: un pizzico di eccentricità, di benefica de· contestualizzazione delle cose : è quan· to avverrà con la prossima apertura (pre: vista per i primi del '98) del Museo artisti· co della bambola, il secondo del genere in
: Italia dopo quello della Rocca di Angera
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sul Lago Maggiore. Sarà il primo museo
di Suvereto, ma non resterà l'unico perché è già iniziato un percorso per la valorizzazione delle opere di arte sacra
(tele, arredi e importanti sculture lignee
del XIV secolo), che dovrebbe culminare nell'allestimento di una esposizione
permanente nella Sala San Giusto in concomitanza con il Giubileo del 2000.
La Sala ove sorgerà il Museo d'Arte Sacra è
contigua alla millenaria Pieve di San Giusto, che insieme al Palazzo Comunale (appena riaperto dopo il restauro), al Cl1iostro di S. Francesco e alla Rocca Aldobrandesca,
tutti raccolti entro la cinta muraria, rappresenta una testimonianza esemplare
dell'architettura medievale della Maremma Toscana .
La Rocca, aperta per un giorno su iniziativa del FAI, dispone ormai di un progetto di restauro e di riuso che attende
finanziamenti da noi affannosamente
cercati ma ancora non trovati.
Chiediamo aiuto, perché siamo troppo
piccoli per grandi progetti, ma non vogliamo assolutamente rinunciare a recuperare e valorizzare i nostri beni culturali in chiave turistica. Così come vediamo con grande interesse le iniziative private per un recupero delle campagne e
del paesaggio agrario: dalle olivete di
Prata e del Monte Calvi alle pendici del
Colle di San Lorenzo, verso Montioni,
dalle mezze colline di Fontanella fino all'insediamento dei Forni, che potrebbe
diventare un punto di documentazione
dell'archeologia industriale.
Si tratta di iniziative che se ben guidate
dalla mano pubblica e adeguatamente
sostenute dagli sforzi privati possono
contribuire ad un coerente disegno di riqualificazione ambientale e dare a Suvereto un nuovo slancio economico e
sociale. Entro un quadro siffatto, da
trent'anni si rinnova ogni autunno la Sagra di Suvereto: l'originaria "Festa del cinghiaie", cominciata nel lontano 1968, è
diventata oggi una delle sagre più conosciute della Toscana e rappresenta il
massimo esempio di quello che Suvere-
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to può offrire a tutti, ai suoi tremila abitanti come ai suoi visitatori vicini e lo ntani. Non so se alla fine ci riusciremo, ma
Suvereto vuole giocare insieme ai centri
vicini un ruolo attivo nella ridefinizione
di un'identità del circondario della Val
di Cornia, un territorio oggi attraversato
da una complessa fase di transizione, in
cui si sta costruendo un nuovo modello
economico, sociale e culturale, nell 'ottica di uno sviluppo sostenibile .
In questo quadro il turismo assume una
notevole importanza, a partire da un turismo culturale e di qualità che trovi nei
parchi, nei centri storici e nell'integrazione con l 'agricoltura la sua caratteristica
più autentica. Stiamo cercando di trasformare in punti di forza quelli che invece
sono ritenuti - secondo me erroneamente - limiti da superare: la ricettività dispersa (essenzialmente di tipo agrituristico), le piccole dimensioni delle strutture turistiche, la mancanza di un imprenditore turistico puro, un vago senso di
lontananza dai modelli turistici prevalenti .. . Forse - mi viene da pensare - è proprio questo che una nuova figura di turista, più simile al viaggiatore che al
vacanziere del "tutto compreso", va cercando in territori come i nostri.
I beni culturali e il centro storico, l'agricoltura di qualità e la gastronomia, il
bosco e il trekking, l'ambiente, sono ormai elementi acquisiti dell'offerta turistica suveretana, vere e proprie risorse
che stimolano il turismo e offrono al visitatore l 'immagine di un luogo attivo e
ospitale, ben inserito nel comprensorio
della Val di Cornia e dell'Alta Maremma
toscana .
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Conoscere l'Elba:
tel,-.-, -Viaggio nella storia, nella cultura e nell'am..
hiente di un centro
ta ad un tluisllUl mq.
: "
nico centro montano del versante nord-orientale '
: dell'Elba, Rio Castello domina un suggestivo paesaggio nel .
· quale si mescolano i colori accesi delle miniere di ferro, ab- .
: bandonate da poco, dopo millenni di attività e i verdi varie- :
: gati di una campagna declinante fino al mare.
.
· Le sue origini sono molto antiche. Nel Medio Evo fu sede di .
: una delle due Capitanìe dell 'isola.
.
· L'abitato poté contare su un dispositivo di difesa costituito.
: da tratti di muraglia, da un torrione e da una fortezza di cui si :
· ha notizia a partire dal Cinquecento. La mole di quest'ultima .
: si impone agli edificati circostanti e l'osservatore ne può co- :
· gliere senza sforzo il disegno percorrendo il breve itinerario .
: che da piazza del Popolo conduce in via Taddei Castelli e da :
· qui al sagrato della chiesa dei SS. Giacomo e Guirico, l'antica.
: parrocchiale, parte integrante delle architetture militari. :
: Strutturata su tre navate, essa, già esistente nel Trecento, .
· ma oggi caratterizzata da cifre stilistiche sei: settecentesche, ospita tombe di alti dignitari
· del Principato di Piombino ed alcune tele di
: pregevole fattura, una delle quali, raffigurante
· le nozze mistiche di S. Caterina d'Alessandria,
: attribuita a Giovanni da S. Giovanni Valdarno.
· L'edilizia religiosa locale comprende anche le
: chiese della Pietà, recentemente restaurata,
: delle Anime del Purgatorio, della SS. Trinità (o
· del Padre Eterno) e di S. Caterina, che in una
: pittoresca pertinenza, alloggio di romiti fino al
secolo scorso, accoglie l'omonima fondazione culturale. Esse'
individuano un "percorso della fede", ora squisitamente ur- :
bano ora rurale, ma carico in ogni suo segmento di una stes- .
sa ansia di devozione.
.
Una profonda coerenza vige, altresì, nell 'ambito dell 'edilizia:
civile, solitamente umile, ma decorosa, specie lungo le di- .
rettrici che scoprono La Chiostra, Il Buchino, La Tora, Testa di :
Pietra, il Passo della Pietà, angoli e vicinati con forti dislivelli, .
gradini, svolte, strettoie, un dedalo di saggezza contro la sfer- :
za del vento e contro i nemici: i Turchi, i Barbareschi e i .
masnadieri battezzati di tante leggende che ancora si rac- :
contano. Talvolta da muri e portali si affacciano stemmi di .
marmo, di ardesia, di granito, di pietra serena: segni di radi- :
cata dignità, minuscoli, non alteri. Uno solo, sospeso sull'in- .
gresso del vecchio municipio, è grande, addirittura imponen- :
te. Con i suoi due picconi affrontati su un monte (così si chia- :
mava la miniera una volta). recita la storia della .
comunità. Una storia che prosegue, tanto nel:
restauro, nella riscoperta e nella valorizzazio- .
ne del patrimonio ereditato, i lavatoi pubblici, :
la rete viaria, la teoria dei mulini che percorre '
tutta una valle; quanto alle nuove realizzazio- :
ni: gli impianti sportivi, la sala dei congressi del :
"Barcocaio", il museo mineralogico "Alfeo Ric- .
ci", uno dei più importanti, nel suo genere, in :
Europa.
M.C. :
L-------------------------------------~23~------------------------------------~
,11_
~P~IA
· Loco parteciperà alla Borsa Internazionale
: del Turismo di Milano con un proprio
· spazio espositivo e tante altre sono le attività
· ricreative a favore della comunità e di una
: miglior offerta al turista in programma per
· la stagione estiva. Tra di esse meritano di
Dalla Pro Loco di Capraia riceviamo
· essere menzionati i due concerti rock, il
questa nota e volentieri pubblichia: festival di tre giorni per gruppi emergenti,
mo.
· una serie di conferenze ed anche un palio
Isola di Capraia - Pro Loco anno zero.
· marinaro che ha recuperato i vecchi
Nella assolata cornice dell' estate capraiese,
: quartieri isolani del paese e del porto.
il 17 agosto scorso si sono svolte le elezioni
· La nuova Pro Loco, dunque, riparte da zero
che hanno portato al rinnovo del Consiglio
· con la ferma convinzione di rendersi
di retti va della loca le Pro Loco.
· portatrice dei compiti che le sono assegnati
Il Direttivo è stato ricambiato dall'Assem: in merito alla promozione turistica ed allo
blea dei soci per i suoi sei ottavi, prediligen· sviluppo dell'isola, in favore della comunità
do le idee innovative di un gruppo di
· isolana stessa e della rinascita turistica della
giovani imprenditori capraiesi che hanno
: ancora splendida Isola di Capraia.
deciso di farsi motore portante della
La Pro Loco di Capraia
promozione turistica dell'isola
Il neo Presidente è Sauro Taccini, uomo di
grande esperienza ed integrità morale, socio
fa nda to re della Pro Loco stessa ed atU va
membro della comunità isolana; ad
:'.
•
PROVINCIA DllIVORNO
affiancarlo come vice Presidente è Lorenzo
Renzi, elemento estremamente attivo e
titolare di un residence sull'isola. Gli altri
membri del Consiglio sono per la maggior
Protocollo d'intesa per un programma
parte giovani imprenditori; Marida Bossi,
di sviluppo locale nella Val di Cecina
titolare di agenzia viaggi; Marzia Della
Nel mese di dicembre è stato stipulato un
Rosa, ristoratrice; Adriana Casini,
protocollo d'intesa tra le Provincie di Pisa e
operatrice turistica; Angela Paoletti, titolare di Livorno e gli Enti locali della Val di
di agenzia di viaggi e delegata dal Consiglio : Cecina per costruire un programma, di
all'APT come consigliera; Falco Giusti,
· interventi e di progetti di investimento, che
docente all' università di Siena; Alberto
· sia il risultato del confronto e della concertaRiparbelli, uomo di grande cultura e
: zione tra Istituzioni pubbliche e soggetti
conoscitore della storia capraiese.
privati tale da configurare un Programma
Il nuovo gruppo ha ricevuto la stragrande
Locale di Sviluppo che definisca
maggioranza delle preferenze grazie ad un
strategie, obiettivi e ulteriori intese comuni,
ambizioso progetto che prevede la promozio- individuando nel territorio, nel paesaggio e
ne dell'isola di Capraia verso l'esterno e
nell'ambiente un sistema di risorse da
l'accoglienza al turista tramite la
: salvaguardare e valorizzare
razionalizzazione dell' ufficio informazione
· Il territorio interessato costituisce la parte
turistiche e l'elaborazione di un programma · centrale della Provincia di Livorno con i
di attività ricreative e culturali durante
· comuni di Bibbona, Castagneto Carducci,
tutto l'anno.
· Cecina, Rosignano Marittimo, e la parte
E risalgono all'immediato insediamento del
meridionale della provincia di Pisa con i
nuovo Consiglio le prime due manifestazioni Comuni di Riparbella, Castellina M.ma,
organizzate la favolosa sfilata di moda sulla Santa Luce , Montescudaio, Guardistallo,
banchina del porto e la prima edizione della
Casale e con i cinque Comuni facenti parte
"Stracapraia", corsa podistica aperta a
della Comunità Montana dell'Alta Val di
tutti, che hanno avuto un riscontro
: Cecina: Volterra, Pomarance, Montecatini
estremamente positivo.
· Val di Cecina, Monteverdi Marittimo ,
Ma tanti sono gli eventi in corso per il
Castelnuovo Val di Cecina.
1998 a gennaio inizieranno i lavori di
Lidentità territoriale è dovuta sostanzialrestauro conservativo interno ed esterno
mente alle caratteristiche ambientali,
della chiesa del porto, fortemente voluti da
economichè e sociali e dalla esistenza di
questa Pro Loco e finanziati dalla
correlazioni e potenziali sinergie tali da
Sopra intendenza alle Belle Arti, così come : configurare una integrazione sociosarà restaurata la statua lignea della
· economica di tutta l'area.
Madonna dell'Assunta, quasi il simbolo
· Il turismo rappresenta una direttrice di
dell'isola. A Febbraio, con la partecipazione : sviluppo fondamentale per tutto il territodi tutti gli operatori turistici isolani, la Pro
rio, soprattutto se si realizza una valorizza-
.
.
:
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zione complessiva del patrimonio culturale e
ambientale. La necessità è quella di definire
un progetto complessivo, in grado di
integrare i vari segmenti di offerta turistica,
sviluppando tutte le potenziali sinergie
attivabili tra il notevole patrimonio
paesaggistico e naturalistico del sistema dei
parchi e delle aree protette, le città d'arte, i
centri collinari, le aree geotermiche.
Tra le esigenze di valorizzazione ambientale
viene evidenziato il recupero di emergenze
architettoniche ed il restauro dei centri
storici e borghi medioevali, la ristrutturazione di musei, la realizzazione di parchi
naturali, archeologici e culturali Un
particolare rilievo assume l'esperienza del
parco culturale dell'Aurelia al quale si
ricollega il parco letterario intitolato a
Giosuè Carducci
È necessario, inoltre, valorizzare i percorsi
naturalistici, gli itinerari integrati, gastronomici e culturali che vadano alla ricerca
delle radici storiche e folkloristiche del
territorio ed infine momenti di aggregazione
sportiva, musicale e di intrattenimento.
La costruzione di pacchetti di offerte che
comprendano il turismo balneare, collinare,
rurale, archeoindustriale, culturale, delle
città d'arte e dell'artigianato artistico,
sportivo, nautico da riporto, convegnistico,
darà corpo ad una offerta dell'area diversificata che consentirà di distribuire i flussi
turistici in un arco temporale e territoriale
più ampio e contemporaneamente, attraendo nuovi segmenti di mercato, darà
maggiore impulso allo sviluppo del turismo
stesso.
Particolare valore assumono il progetto
"Costa di Toscana", in corso di elaborazione
con le province e le Aziende di Promozione
Turistica della fascia costiera, le collaborazioni con i soggetti privati, soprattutto nei
settori del turismo, della cultura e dello
spettacolo.
In questo quadro si può collocare un
ulteriore sviluppo occupazionale del settore
ambiente-cultura in rapporto al comparto
turistico.
È indispensabile intraprendere azioni di
formazione e qualificazione professionale che
aiutino una riconversione di conoscenze e
capacità e creino nuove professionalità
specifiche come le guide ambientali e gli
operatori da inserire in ambito museale e dei
parchi archeologici
Un contributo importante verrà dato dai
finanziamenti comunitari dove le risorse per
il turismo rappresentano una parte
fondamentale, così come è stato nella prima
triennalità del reg UE 2081/93.
L--------------------------------,24~------------------------------~
Legge Regionale 12 novembre 1997. D. 81
le camere per gli ospiti maggiorato del 10%.
3. Possono assumere la denominazione di "villaggio albergo" gli alberghi caratterizzati dalla centralizzazione dei
principali servizi in funzione di più stabili facenti parte di
un unico complesso e inseriti in un'area attrezzata per il
soggiorno e lo svago della clientela.
4. Negli alberghi è consentita la presenza di unità abitative, costituite da uno o più locali e dotate di servizio autonomo di cucina, nel limite d una capacità ricettiva non superiore al 25% di quella complessiva dell'esercizio.
Nuove norme in materia di disc:ipUna
e classificazione delle strutture ricettive
I
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IL CONSIGLIO REGIONALE HA APPROVATO,
IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA PROMULGA
la seguente Legge:
Capo I
Norme Generali
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Art. 4
Art. I
Finalità e ambito di applicazione
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•
l. La presente legge disciplina le
seguenti strutture ricettive gestite
per la produzione e l'offerta al pubblico di servizi per l'ospitalità:
l. alberghi;
2. residenze turistico-alberghiere;
3. campeggi;
4. villaggi turistici;
5. aree di sosta;
6. parchi di vacanza.
2. Con appositi regolamenti di attuazione, la Regione stabilisce i requisiti delle strutture ricettive di
cui al comma l e i criteri per la loro
classificazione.
3. I regolamenti di cui al comma 2
possono altresÌ determinare caratteristiche tecniche e specifiche
modalità di esercizio delle strutture ricettive.
Art. 2
Ripartizione delle competenze
e informazioni
l. I Comuni e le Province esercitano le funzioni amministrative di cui
alla presente legge.
2. Alle Province sono attribuite le
competenze amministrative relative
alla classificazione delle strutture
ricettive di cui alla presente legge.
3. I Comuni e le Province sono tenute a fornirsi reciprocamente informazioni concernenti lo svolgimento delle rispettive funzioni relativamente alla applicazione della presente legge.
Legge Regionale
12 novembre '97
n.83
Nuove norme
in materia di
disciplina
e classiffcazione
delle
strutture ricettive
IL TESTO
Residenze turistico-alberghiere
l. Sono residenze turistico-alberghiere le strutture ricettive, a gestione unitaria, aperte al pubblico,
ubicate in uno o più stabili o parti
di stabili, che offrono alloggio in
unità abitative arredate, costituite
da uno o più locali e dotate di servizio autonomo di cucina. Le residenze turistico-alberghiere possono disporre di ristorante, bare altri
servizi accessori.
2. Nelle residenze turistico-alberghiere i clienti possono essere alloggiati anche in camere, con o senza il vano soggiorno e senza il servizio autonomo di cucina. La capacità ricettiva di tali locali non deve
risultare superiore al 25% di quella
complessiva dell'esercizio.
I
Art. 5
Dipendenze
l. Salva l'ipotesi del "villaggio-albergo" , nel caso in cui l'attività
ricettiva di cui agli articoli 3 e 4 venga svolta in più stabili o parte di
stabili, viene definito "casa madre"
lo stabile in cui, oltre ai locali destinati ad alloggio per i clienti, sono
ubicati i servizi di ricevimento e
portineria nonché gli altri servizi
generali a disposizione della clientela. Gli altri stabili sono definiti
"dipendenze".
2. Con il regolamento d'attuazione
INTEGRALE
di cui all'articolo l, comma 2, sono
determinate le caratteristiche delle dipendenze anche ai fini della loro classificazione.
Capo Il
Definizioni e caratteristiche delle strutture ricettive
Art. 3
Alberghi
l . Sono alberghi le strutture ricettive, a gestione unitaria,
aperte al pubblico che, ubicate in uno o più stabili o parti
di stabili, forniscono alloggio e possono disporre di ristorante, bar e altri servizi accessori.
2. Possono assumere la denominazione di "motel" gli alberghi ubicati nelle vicinanze di grandi vie di comunicazione o di porti e approdi turistici, i quali risultino attrezzati per la sosta e l'assistenza delle autovetture e/o delle
imbarcazioni. Nei "motel" sono altresÌ assicurati i servizi di
autorimessa, rifornimento carburanti e riparazione per un
numero di autovetture o imbarcazioni pari al numero del-
I
Art. 6
Campeggi
l . Sono campeggi le strutture ricettive, a gestione unitaria, aperte al pubblico, attrezzate su aree recintate per la
sosta e il soggiorno di turisti provvisti, di norma, di mezzi
di pernottamento autonomi e mobili. I campeggi possono
altresì disporre di ristorante, bar e altri servizi accessori.
2. È consentita in non più del 25% delle piazzole l'installazione di strutture temporaneamente ancorate al suolo per
l'intero periodo di permanenza del campeggio nell'area
autorizzata, allestite dal titolare o gestore e messe a disposizione degli ospiti sprovvisti di mezzi propri di pernottamento.
3. Nei campeggi con un numero di piazzole non superiore
a 150 la quota percentuale di piazzole interessate da strutture allestite dal titolare o gestore può raggiungere il 35%.
>
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4. In deroga a quanto disposto dal comma 3, nei campeggi
già esistenti alla data di entrata in vigore della presente
legge , è consentito, comunque, mantenere la presenza di
un numero di piazzole , interessate da strutture allestite
dal titolare o gestore, fino a un massimo di trenta, ove già
autorizzate.
5. Nei campeggi è consentito l'affitto di non più del 40%
delle piazzole per l'intera durata del periodo di apertura
della struttura.
Art. 7
Villaggi turistici
I. Sono villaggi turistici le strutture ricettive, a gestione
unitaria, aperte al pubblico attrezzate su aree recintate con
strutture temporaneamente o permanentemente ancorate al suolo allestite dal titolare o gestore e messe a disposizione per la sosta e il soggiorno di turisti sprovvisti, di
norma, di mezzi autonomi di pernottamento. I villaggi turistici possono altresÌ disporre di ristorante, bar e altri servizi accessori.
2. Nei villaggi turistici è consentita la presenza di piazzole
utilizza bili da clienti forniti di mezzi propri di pernottamento, purché in misura non superiore al 25% del numero
complessivo delle piazzole.
3. Nei villaggi turistici è consentito l'affitto di non più del
40% delle piazzole per l'intera durata del periodo di apertura della struttura .
dente non sia persona fisica è obbligatoria la designazione di un gestore. " titolare o il gestore possono nominare
loro rappresentanti purché in possesso dei requisiti di cui
al comma 3.
3. "rilascio dell 'autorizzazione è subordinato al possesso:
al dei requisiti previsti dagli articoli 11 e 92, del T.U .
delle leggi di pubblica sicurezza approvato con R.D.
18 giugno 1931, n. 773 ;
bl dell'iscrizione alla sezione speciale per le imprese
turistiche del Registro Esercenti il Commercio (REC) .
4. "rilascio dell'autorizzazione è subordinato altresì all'esistenza, nelle struttura ricettiva da autorizzare, dei requisiti obbligatori previsti dai regolamenti di attuazione
di cui all'articolo l, comma 2, per il livello minimo di classificazione.
5. L'autorizzazione all'esercizio può riguardare anche la
somministrazione di alimenti e bevande qualora detta
somministrazione sia al servizio delle sole persone ospitate . Negli altri casi è necessaria una distinta autorizzazione, in conformità a quanto previsto dall'articolo 3, della
legge 25 agosto 1991, n. 287.
6. L'avvenuto rilascio della autorizzazione all'esercizio di
nuove strutture, le modificazioni e le eventuali revoche,
devono essere comunicati dal Comune alla Provincia competente per territorio entro quindici giorni.
I
I
I
I
Art. 12
Classificazione
Art. 8
I. Le strutture ricettive disciplinate dalla presente legge
devono possedere le caratteristiche e i requisiti specificati nei regolamenti di attuazione . In relazione alle caratteristiche delle strutture e dei servizi offerti, gli alberghi e le
loro dipendenze sono classificati con un numero di stelle
variabile da uno a cinque, i campeggi e i parchi di vacanza
sono classificati con un numero di stelle variabili da uno a
quattro, le residenze turistico-alberghiere, le loro dipendenze e i villaggi turistici con un numero di stelle variabile
da due a quattro.
Aree di sosta
I. Sono aree di sosta le strutture ricettive, a gestione unitaria, aperte al pubblico, che hanno un minimo di cinque e
un massimo di cinquanta piazzole, destinate alla sosta, per
non più di settantadue ore , di turisti provvisti di mezzi di
pernottamento autonomo. Le aree di sosta possono disporre di bar e spaccio al servizio delle sole persone ospitate.
2. Le mini aree di sosta di cui all'art. 4 della L.R. 29 ottobre
1981 , n. 79, e successive modificazioni, assumono la denominazione di "aree di sosta ".
Art. 13
Art. 9
Procedure di attribuzione della classificazione
Parchi di vacanza
I. Chi intende aprire una struttura ricettiva disciplinata
dalla presente legge deve dichiarare , nella stessa domanda di autorizzazione all 'esercizio da presentare al Comune, il livello di classificazione da attribuire alla struttura
determinato sulla base dei requisiti previsti nei regolamenti di attuazione della presente legge.
2. Il Comune trasmette, entro tre giorni dal ricevimento
della domanda di autorizzazione all'esercizio, copia della
stessa alla Provincia . La Provincia può richiedere all'interessato ulteriori elementi conoscitivi e, qualora sia accertata la non sussistenza di alcuno dei requisiti previsti dai
regolamenti per il livello di classificazione dichiarato, procede alla attribuzione d'ufficio di un livello di classificazione diverso. In tal caso, il provvedimento della Provincia è
notificato all'interessato e trasmesso al Comune.
3. Trascorsi sessanta giorni dall'inoltro dell'istanza al Comune senza che la Provincia abbia attuato i comportamenti previsti al comma 2, la domanda di autorizzazione all'esercizio si ritiene accolta con l'attribuzione del livello di
classificazione dichiarato dall'istante, fermo restando quando disposto dall'art. 14, comma 2, della presente legge .
I . Sono denominati parchi di vacanza i campeggi, a gestione unitaria, in cui è praticato l'affitto della piazzola ad
un unico equipaggio per l'intera durata del periodo di apertura della struttura.
2. Nei parchi di vacanza è consentito, per non più del 40%
delle piazzole, l'affitto delle piazzole stesse per periodi
inferiori a quelli di apertura della struttura .
Art. lO
Norme comuni
I. Nei campeggi, nei villaggi turistici, nelle aree di sosta e
nei parchi di vacanza è vietata la vendita frazionata delle
piazzole e delle strutture ancorate al suolo che insistono
sulla piazzola, ovvero l 'affitto delle stesse per periodi
pluriennali o indeterminati.
Capo III
Autorizzazione all'esercizio e criteri di classificazione
I
I
I
I
I
Art. II
Autorizzazione all'esercizio
Art. 14
I . L'esercizio delle strutture ricettive di cui alla presente'
legge è subordinato alla autorizzazione del Comune ove è
ubicata la struttura . Per il rilascio dell'autorizzazione si
applica il silenzio-assenso previsto dall'articolo 20 della
legge 7 agosto 1990, n. 241, secondo quanto stabilito in
materia dal D.P.R. 26 aprile 1992, n. 300, modificato e integrato con D.P.R. 9 maggio 1994, n. 407.
2. L'autorizzazione può essere rilasciata a persone fisiche,
ad enti, ad associazioni, a società . Nel caso in cui il richie-
Revisione e rettifica della classificazione
l. Qualora si verifichino variazioni dei requisiti tali da comportare un aggiornamento del livello di classificazione, il
titolare o gestore di una struttura ricettiva dichiara tale circostanza in occasione della comunicazione annuale dei
prezzi e delle attrezzature ala Provincia. La Provincia entro
sessanta giorni, verifica il possesso dei nuovi requisiti. Qualora non venga comunicata entro tale termine una richiesta di ulteriori elementi conoscitivi o notificato un provve~
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dimento di diniego, si intende attribuito il nuovo livello di
classificazione richiesto . La Provincia trasmette al Comune
l'atto di attribuzione dell'eventuale nuovo livello di classificazione.
2. La Provincia può procedere in ogni momento , anche
d 'ufficio, alla rettifica della classificazione qualora accerti
che una struttura ricettiva possiede i requisiti di una classificazione inferiore a quella in essere. Il provvedimento
della Provincia è notificato all'interessato e trasmesso al
Comune.
Capo IV
Vigilanza, controllo, sanzioni
Art. 15
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della comunicazione annuale dei prezzi ai sensi della
L.R. 22 gennaio 1997, n. 7.
4. È soggetto alla sanzione amministrativa pecuniaria da Lire
500.000 (cinquecentomila) a Lire 3.000.000 (tremilioni) chiunque doti i locali e gli spazi destinati all'alloggio dei clienti
con un numero di posti superiore a quello autorizzato.
5. In caso di reiterazione di una delle violazioni di cui ai commi
1,2,3 e 4, ancorché diverse tra loro, nei due anni successivi, le
relative sanzioni pecuniarie sono raddoppiate.
6. Per l'accertamento delle violazioni e la irrogazione delle sanzioni pecuniarie di cui alla presente legge, si osservano le disposizioni della legge 24 novembre 1981, n. 689
e della L.R . 12 novembre 1993, n. 85 e successive
modificazioni.
6. Le funzioni di vigilanza e di controllo sulla osservanza
Capo V
Norme speciali, transitorie e finali
delle disposizioni di cui alla presente legge sono esercitate dal Comune e dalla Provincia nell'ambito delle rispettive competenze.
Insediamenti occasionali
Compiti di vigilanza e di controllo
Art. 16
Sospensione e revoca della autorizzazione
I. Qualora sia accertata la mancanza di alcuno dei requisiti obbligatori per il livello minimo di classificazione previsto dai regolamenti di attuazione, il Comune sospende l'autorizzazione all'esercizio per un periodo non superiore a
sei mesi se , a seguito di diffida, non si sia ottemperato entro
trenta giorni alle prescrizioni del Comune stesso.
2. Il provvedimento di sospensione di cui al comma I, si
applica anche nel caso in cui la Provincia comunichi al Comune che il titolare o il gestore di una delle strutture
ricettive di cui alla presente legge si sia rifiutato di fornire
le informazioni richieste dalla stessa Provincia, ovvero non
abbia consentito gli accertamenti ai fini della verifica del
livello di classificazione.
3. L'autorizzazione all 'esercizio di una delle strutture
ricettive disciplinate dalla presente legge è revocata :
a) qualora, alla scadenza del periodo di sospensione
di cui al precedente comma I, il titolare o gestore
della autorizzazione non abbia adempiuto a quanto
previsto nella diffida;
b) qualora venga meno alcuno dei requisiti soggettivi
previsti dalla legge per il titolare o gestore della autorizzazione.
4. Ogni provvedimento riguardante l'autorizzazione all"esercizio di una delle strutture ricettive disciplinate dalla
presente legge è comunicato dal Comune, entro quindici
giorni, alla Provincia competente per territorio.
Art. 17
Sanzioni amministrative
I. Chi gestisce una delle strutture ricettive disciplinate
dalla presente legge sprovvisto della relativa autorizzazione è soggetto alla sanzione amministrativa pecuniaria da
Lire 1.000.000 (unmilione) a Lire 6.000.000 (seimilioni) .
2. È soggetto alla sanzione amministrativa pecuniaria da
Lire 500.000 (cinquecentomila) a Lire 3.000.000 (tremilioni)
chi contravvenga a quanto previsto:
- dall'articolo 6, commi 2,3,4 e 5;
- dall'articolo 7, commi 2 e 3;
- dall 'articolo 9, comma 2;
- dall'articolo IO;
- dall'articolo 21, commi I e 2.
3. È soggetto alla sanzione amministrativa pecuniaria da
Lire 500.000 (cinquecentomila) a Lire 3.000.000 (tremilioni) :
a) chi pubblicizzi mediante qualsiasi mezzo, un livello
di classificazione della propria struttura superiore a
quello attribuito;
b) chi , essendosi verificate le condizioni per una classificazione a livelli inferiori della propriçl struttura,
ometta di dichiarare tale circostanza in occasione
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Art. 18
I. Le disposizioni di cui alla presente legge non si applicano nel caso di insediamento occasionale di tende o di
altri mezzi di soggiorno mobile .
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Art. 19
Autorizzazione per campeggi temporanee
I. Il Comune può consentire , in aree pubbliche o private
ove siano assicurati i servizi generali i indispensabili per
garantire il rispetto delle norme igienico-sanitarie, la salvaguardia della pubblica salute e dell 'ambiente, campeggi della durata massima di sessanta giorni:
a) per rispondere ad avvenimenti di carattere straordinario;
b) per le finalità educative, ricreative, sportive, culturali, sociali, religiose delle associazioni ed organismi
senza scopo di lucro.
2. Il Comune determina i criteri per il rilascio delle autorizzazioni di cui al presente articolo.
Art. 20
Campeggi e villaggi turistici
a gestione non lucrativa
I. Gli enti , le associazioni e gli organismi senza scopo di
lucro e con finalità educative, ricreative, sportive , culturali , sociali, religiose possono organizzare e gestire, senza
fine di lucro, campeggi o villaggi turistici riservati ad ospitare esclusivamente i propri associati. Tali disposizioni si
applicano anche a enti pubblici ed aziende private per il
soggiorno dei propri dipendenti e loro familiari .
2. Le strutture di cui al comma I devono possedere almeno i requisiti previsti per i campeggi classificati con una
stella ovvero per i villaggi turistici classificati con due stelle.
3. L'autorizzazione alla apertura di uno degli insediamenti
di cui al comma I, deve contenere l'indicazione dei fruitori
abilitati alla utilizzazione della struttura.
Art.
2]
Norma speciale per i campeggi stanziali
I. Fino al 31 dicembre 1999, i campeggi nei quali sia praticato , in più del 55% delle piazzole, l'affitto ad un unico
equipaggio per l'intera durata del periodo di apertura della struttura, assumono la denominazione aggiuntiva di
"stanziali", con l'obbligo di pubblicizzazione anche nelle
insegne di tale condizione.
2. La condizione di cui al comma I è dichiarata al Comune
dal titolare o gestore dei campeggi già autorizzati entro
sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, mediante comunicazione scritta. Eventuali
variazioni successive rispetto alla condizione di cui al
comma I vengono comunicate al Comune almeno trenta
giorni prima dell'apertura del campeggio.
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3. Entro il31 dicembre 1999, i campeggi per i quali ricorrono le condizioni di cui all'art. 9 possono richiedere al Comune il rilascio della autorizzazione all 'esercizio del "parco di vacanza". Il Comune decide sull'accoglimento delle
domande entro sessanta giorni.
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Art. 22
Norme transitorie e finali
l . Gli esercizi già autorizzati possono mantenere la classificazione in essere fino al31 dicembre 1999, e sono esonerati dalla presentazione della denuncia dei requisiti di cui
all'articolo 5 della L.R. 79/81 e all'articolo 6 della L.R. 27
ottobre 1981 , n. 78 dovuta per gli effetti della L.R. 19 luglio
1996, n. 57 "Classificazione delle strutture ricettive . Proroga termini di validità" .
2. Gli esercizi di cui alla presente legge devono adeguare
le proprie strutture e i propri servizi alle disposizioni della
presente legge e dei relativi regolamenti in ordine ai corrispondenti livelli di classificazione entro un anno dalla data
di entrata in vigore degli stessi regolamenti di attuazione.
3. l campeggi e i villaggi turistici di cui all'articolo 25, commi
4 e 5 della L.R. 79/81 che si trovino nell'impossibilità tecnica dell'adeguamento, mantengono la classificazione già
attribuita per dieci anni dall'entrata in vigore del relativo
regolamento.
4. La disposizione di cui all'art. 6, comma 4, trova applicazione anche per le domande di autorizzazione all'allestimento di piazzole già presentate anteriormente all'entrata in vigore della presente legge .
5. l requisiti obbligatori per la classificazione delle strutture ricettive di cui alle Tabelle A e B allegate alle leggi
regionali nn . 78/81 e 79/81. abrogate al successivo art. 24,
continuano ad applicarsi in relazione alle domande di autorizzazione presentate anteriormente alla data di entrata
in vigore dei rispettivi regolamenti di attuazione della presente legge di cui all'art. l.
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Art. 23
Regolamenti d'attuazione
I
l . Il Consiglio regionale, entro sei mesi dall'approvazione
della presente legge , su proposta della Giunta, approva i
regolamenti di attuazione di cui all 'articolo l.
Art. 24
Abrogazioni
l . Dalla data di entrata in vigore della presente legge sono
abrogate le disposizioni contenute nelle leggi regionali 27
ottobre 1981, n. 78, e 29 ottobre 1981 , n. 79, fatto salvo quanto previsto dall 'art. 22, comma 5.
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La presente legge è pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla
e farla osservare come legge della Regione Toscana.
Firenze, 12 novembre 1997
Chiti
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La presente legge è stata approvata dal Consiglio regionale il 15.10.1997 ed è stata vistata dal Commissionario del
Governo il 6.11.1997.
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(Tratto dal Bollettino Ufficiale della Regione Tosca na - n. 41 del
21.1 1. 1997)
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