ISTITUTO STATALE DI ISTRUZIONE SUPERIORE
Amministrazione Finanza e Marketing – Sistemi Informativi Aziendali - Relazioni Internazionali – Turismo
Agraria Agroalimentare Agroindustria – Informatica e Telecomunicazioni – Costruzioni Ambiente e Territorio
John Fitzgerald Kennedy
via Alcide De Gasperi 20
35043 Monselice PD
Tel. 0429 73270 – Fax 0429 73430
mail: [email protected] – sito internet: www.iiskennedy.it
Documento del Consiglio di Classe
Classe 5a sezione A RIM
Settore Economico
Indirizzo Amministrazione Finanza e Marketing
Articolazione Relazioni Internazionali per il Marketing
ANNO SCOLASTICO 2014/2015
1
INDICE
Composizione del Consiglio di Classe
4
1-Presentazione della Classe 5a A RIM
5
a) Composizione e storia della classe
5
b) Continuità dei docenti
6
c) Composizione Commissione Esami di Stato
7
d) Situazione della classe
7
e) Frequenza, interesse, partecipazione
8
f) Attività di recupero e approfondimento
8
g) Esperienze extracurricolari
8
h) Stage aziendali e esperienze formative in Italia e all'estero
10
i) Colloquio Esame di Stato
14
2-Programmazione del Consiglio di Classe
15
a) Obiettivi generali
15
b) Conoscenze, competenze, capacità
15
c) Profilo d'uscita
16
d) Verifiche e valutazioni
16
3- Simulazioni per l'Esame di Stato
18
a) Simulazioni di Prima e Seconda Prova scritta
18
b) Simulazioni di Terza Prova scritta
18
Testi della prima Simulazione di Terza Prova scritta
19
Testi della seconda Simulazione di Terza Prova scritta
30
Griglia di valutazione della Prima Prova scritta
41
Griglia di valutazione della Seconda Prova scritta
42
Griglia di valutazione della Terza Prova scritta
43
2
4- Relazioni e programmi dei docenti
Lingua e Letteratura Italiana
44
Storia, Cittadinanza e Costituzione
55
Lingua Inglese
60
2a Lingua Comunitaria Tedesco
64
3 Lingua Straniera Francese
69
3 Lingua Straniera Spagnolo
73
Matematica
78
Diritto e Relazioni Internazionali
86
Economia Aziendale e Geo-Politica
93
Scienze Motorie e Sportive
97
a
a
Religione Cattolica
100
3
COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DELLA CLASSE
5aA RIM
DIRIGENTE SCOLASTICO
ZANELLATO GIACOMO
LINGUA E LETTERATURA ITALIANA
FABBRI EMILIANA
STORIA, CITTADINANZA E COSTITUZIONE
FABBRI EMILIANA
LINGUA INGLESE
FERRO FRANCO
2^ LINGUA COMUNITARIA TEDESCO
SANDRIN SARA (Coordinatrice)
3^ LINGUA STRANIERA FRANCESE
TOMMASINI MIRNA
3^ LINGUA STRANIERA SPAGNOLO
MUTTA ELISABETTA
MATEMATICA
GAZZETTA ANNA
DIRITTO
DI GABRIELE VALERIA
RELAZIONI INTERNAZIONALI
DI GABRIELE VALERIA
ECONOMIA AZIENDALE E GEO-POLITICA
MENARBIN PIA
SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE
TROVÒ PATRIZIA
RELIGIONE CATTOLICA
BERTAZZO ROSALBA
RAPPRESENTANTE DEI GENITORI
GIORGIO CARLA
RAPPRESENTANTE DEI GENITORI
SGARAVATTO SIMONETTA
RAPPRESENTANTE DEGLI STUDENTI
PEGORARO ALESSIA
RAPPRESENTANTE DEGLI STUDENTI
TREVISAN ELENA
4
1- PRESENTAZIONE DELLA CLASSE 5aA RIM
a)
b)
c)
d)
e)
f)
g)
h)
i)
Composizione e storia della classe
Continuità dei docenti
Composizione Commissione Esame di Stato
Situazione della classe
Frequenza, interesse, partecipazione
Attività di recupero e approfondimento
Esperienze extracurricolari
Stage aziendali e esperienze formative in Italia e all'estero
Colloquio Esame di Stato
a) Composizione e storia della classe*
CLASSE
TERZA
ISCRITTI
DA
ALTRA CLASSE
ISCRITTI
23
1
QUARTA 23
QUINTA
PROMOSSI
CON SOSPENSIONE
DEL GIUDIZIO
PROMOSSI
19
4
20
2
22
*verbale scrutinio finale
La classe 5aA RIM è formata da 22 allievi, 20 femmine e 2 maschi:
1. Barison Timothy
2. Brunello Giulia
3. Businaro Sara
4. Cesarotto Giorgia
5. Cuccato Ilaria
6. De Fecondo Serena
7. Ferro Eva
8. Francescon Sonny
9. Garlant Elenia
10. Lakbiri Assala
11. Lunardi Irene
12. Lunardi Laura
13. Magarotto Serena
14. Marcomini Alice
15. Moda Silvia
16. Muneratti Giulia
17. Nauva Giada
18. Pegoraro Alessia
19. Sgaravatto Beatrice
20. Trevisan Elena
5
NON PROMOSSI
1
TRASFERITI
21. Zerbetto Giada
22. Zuppa Ilaria
Gli studenti sono insieme dalla classe prima, provengono quindi da un biennio comune e nel triennio
non vi sono stati cambiamenti sostanziali. Una ragazza si è unita alla classe in terza e proveniva da
altra sezione del vecchio ordinamento.
b) Continuità dei Docenti
MATERIE
CLASSE TERZA
CLASSE QUARTA
CLASSE QUINTA
ITALIANO-STORIA
FABBRI EMILIANA
FABBRI EMILIANA
FABBRI EMILIANA
INGLESE
FERRO FRANCO
FERRO FRANCO
FERRO FRANCO
TEDESCO
SANDRIN SARA
SANDRIN SARA
SANDRIN SARA
FRANCESE
TOMMASINI MIRNA
TOMMASINI MIRNA
TOMMASINI MIRNA
SPAGNOLO
BRESSAN IRENE
(supplente di Mutta E.)
GAZZETTA ANNA
MUTTA ELISABETTA
MUTTA ELISABETTA
GAZZETTA ANNA
GAZZETTA ANNA
DIRITTO-RELAZIONI BUSON SUSANNA
INTERNAZIONALI
ECONOMIA
CAPUZZO LORENA
AZIENDALE E GEOPOLITICA
BUSON SUSANNA
DI GABRIELE VALERIA
TECNOLOGIE DELLA BEZZE PAOLA
COMUNICAZIONE
SCIENZE MOTORIE TROVÒ PATRIZIA
E SPORTIVE
RELIGIONE
BERTAZZO ROSALBA
BEZZE PAOLA
MATEMATICA
BOLLETTIN DANIELA MENARBIN PIA
----------
TROVÒ PATRIZIA
TROVÒ PATRIZIA
BERTAZZO ROSALBA
BERTAZZO ROSALBA
Nel triennio vi è stata continuità di docenti nelle seguenti materie: italiano e storia, inglese, tedesco,
matematica, scienze motorie, religione; alcuni insegnanti conoscono la classe dalla prima: tedesco,
matematica, scienze motorie, religione. L'insegnante di spagnolo, in congedo per maternità, è stata
sostituita in terza per la gran parte dell'anno scolastico da una supplente. Non sempre vi è stata
continuità nelle materie caratterizzanti l'indirizzo. Si segnala l'avvicendarsi di insegnanti diversi in
diritto e relazioni internazionali e in economia aziendale. In quest'ultima materia gli studenti hanno
avuto insegnanti diversi ogni anno. In quinta la titolare è stata sostituita in alcuni momenti da
supplenti che però non hanno garantito nemmeno l'intero periodo di supplenza senza interruzioni: è
stato necessario nominare un supplente del supplente! Ciò ha fatto sì che alcune lezioni andassero
perse, causando preoccupazione agli studenti, visto che proprio in questa materia professionalizzante
dovranno affrontare la seconda prova scritta con un commissario esterno.
6
c) Composizione Commissione Esami di Stato
Nella seduta straordinaria del 5 febbraio 2015 il Consiglio di Classe ha nominato quali
commissari interni:
le prof.sse Mutta Elisabetta e Tommasini Mirna per la Terza Lingua Straniera, rispettivamente
Spagnolo e Francese
e la prof.ssa Di Gabriele Valeria per la materia Relazioni Internazionali.
La commissione d'esame risulta pertanto composta come segue:
Materie affidate al Commissario Esterno: Economia Aziendale e Geo-Politica (materia oggetto di
II prova scritta), Lingua Inglese, Seconda Lingua Comunitaria (Tedesco);
Materie affidate al Commissario Interno: Italiano, Relazioni Internazionali, Terza Lingua
Straniera (Francese o Spagnolo).
Considerando le aree disciplinari – DM 18 settembre 1998, n. 358 – la commissione risulta
composta come segue:
Area linguistico-storico-letteraria: Lingua e Letteratura Italiana, Storia Cittadinanza e
Costituzione, Lingua Inglese, Seconda Lingua Comunitaria Tedesco, Terza Lingua Straniera
Francese o Spagnolo;
Area scientifico-tecnica: Economia Aziendale e Geo-Politica, Relazioni Internazionali.
d) Situazione della classe
La classe si è sempre mostrata curiosa, desiderosa di apprendere e ben disposta nei confronti
dello studio. La maggior parte degli studenti ha affrontato gli impegni scolastici con serietà,
impegno e costanza, mostrando vivo interesse per gli argomenti affrontati e per le attività della
scuola in generale (una ragazza è attiva da sempre negli organi collegiali, rappresentando la
scuola anche all'esterno).
I risultati ottenuti sono in genere soddisfacenti e in alcuni casi ottimi. Alcuni studenti ottengono
risultati accettabili o alterni a seconda dell'impegno profuso e del tipo di attività.
Una cosa da rimarcare è la disponibilità dimostrata, nell'intero corso di studi, da parte di questi
ragazzi di accogliere ogni opportunità offerta dall'istituto per arricchire la propria preparazione:
attraverso l'adesione a tutte le iniziative in ambito scolastico ed extrascolastico, la classe ha
conseguito un livello apprezzabile di maturità e autonomia. Notevole è l'entusiasmo con cui sono
stati affrontati gli stage e ogni altra proposta.
La partecipazione al dialogo educativo è stata sempre attiva e propositiva da parte di un buon
gruppo di studenti, un po' meno assidua da parte di altri.
Sempre corretto e rispettoso l'atteggiamento nei confronti dei docenti. Da segnalare il forte senso
di coesione del gruppo classe e la disponibilità ad aiutarsi reciprocamente.
Per quanto riguarda la preparazione di inizio d'anno si osserva che 20 alunni erano stati
promossi a giugno, 2 invece avevano riportato debiti in due o tre materie.
Gli alunni hanno saputo compiere un percorso che li ha portati ad una buona maturazione
personale. Anche gli studenti più fragili hanno mostrato, specialmente in quest'ultimo anno,
desiderio di migliorare e si sono applicati con impegno crescente.
7
e) Frequenza, interesse, partecipazione
La frequenza alle lezioni è stata nel complesso regolare per la maggior parte degli studenti.
L'interesse e la partecipazione sono stati sempre vivi per un buon gruppo di studenti; altri sono
stati un po' meno attivi e costanti.
Molti studenti hanno dimostrato di possedere un apprezzabile senso di responsabilità e di aver
acquisito un efficace metodo di studio.
f) Attività di recupero e approfondimento
L'apprendimento è stato consolidato con attività di recupero ed approfondimento attuate in orario
curricolare nella maggior parte delle materie.
In orario extra-scolastico è stato tenuto nel periodo febbraio-marzo da un insegnante esterno un
corso di sostegno alla classe di Economia Aziendale della durata di 20 ore.
g) Esperienze extracurricolari
La classe ha partecipato a diverse attività proposte dalle commissioni operanti all'interno
dell'istituto e a eventi promossi da associazioni o enti esterni, nonché ai momenti socializzanti –
realtà consolidata all'interno della nostra scuola – organizzati dal Comitato Genitori o dagli
studenti stessi.
Vengono di seguito riportate tutte le attività svolte dalla classe in quinta e gli eventi più
significativi del triennio.
➢
Visite e viaggi, esperienze culturali e professionalizzanti
Anno Scolastico 2014-15 Classe 5a
➢
Comenius Bilaterale Movimenti: dal 10 al 20 settembre 2014 mobilità verso l'Austria (19
studenti); dal 7 al 17 ottobre 2014 accoglienza degli studenti austriaci a Monselice.
In sintesi l'elenco delle visite:
•
Austria
visita della scuola HAK, Handelsakademie Villach;
visita di Villach, Klagenfurt, Salzburg e delle miniere di sale ad Hallein, alcune informazioni
sulla rocca di Finkenstein;
visita alle aziende: Villacher di Villach, azienda produttrice di birra; Heimatwerk di Villach,
azienda produttrice di costumi tradizionali tipici; Zotter Schokoladen Manufaktur di
Riegersburg, azienda produttrice di cioccolato; Gölles di Riegersburg, azienda produttrice di
aceto e distillati; Vulcano Schinkenmanufaktur di Auersbach, azienda produttrice di
prosciutti.
•
•
•
Italia:
visita di Monselice, Padova e Verona;
visita del Museo Veneto delle Campane (Villa Fogazzaro Colbachini) a Montegalda;
visita alle aziende: Dominio di Bagnoli (Villa Widmann Borletti) a Bagnoli di Sopra e al
prosciuttificio Attilio Fontana di Montagnana.
•
•
8
➢
➢
➢
➢
Conclusione del progetto FOREMA, alternanza scuola-lavoro, apprendimento integrato
scuola-impresa per l'inserimento professionale: 20 ore di formazione, settembre-ottobre
2014;
Giornata della Memoria. Mostra fotografica con proiezione di foto commentate dagli autori:
Auschwitz. Die Wahrheit macht frei a cura di Elisa Mortin e Giancarlo Soncin;
Mostra La rosa di fuoco. La Barcellona di Picasso e Gaudì, Ferrara, Palazzo Diamanti, 28
aprile 2015;
Progetto Il quotidiano in classe dell'Osservatorio Giovani-Editori di Firenze.
Anno Scolastico Anno Scolastico 2013-14 Classe 4a
➢
➢
➢
➢
➢
➢
Uscita a Venezia e visita delle Gallerie dell'Accademia e alla mostra dei disegni leonardeschi;
Giornata della Memoria: incontro con l'internato Enrico Vanzini e il giornalista Roberto
Brunat che hanno presentato il loro libro L'ultimo Sonderkommando Italiano. A Dachau ero
il numero 123343;
Progetto THREE, Programma Erasmus+ Key Action 1 (ex-Leonardo): 16 studenti hanno
partecipato alla mobilità all'estero (Regno Unito, Irlanda, Spagna, Germania) per 5 settimane.
Durante la prima settimana di permanenza gli studenti hanno frequentato un corso di lingua,
per le rimanenti quattro settimane hanno svolto attività di stage presso aziende o enti. Prima
della partenza tutti gli studenti hanno frequentato un corso di potenziamento linguistico di
10-15 ore con un insegnante madrelingua;
Progetto FOREMA, alternanza scuola-lavoro, apprendimento integrato scuola-impresa per
l'inserimento professionale: 20 ore di formazione, marzo-aprile 2014 e successivo stage (8
studentesse);
1 studentessa ha partecipato al progetto MIA (Mobilità Individuale Alunni) a Pau, in Francia,
dove ha frequentato il Lycée Honoré Baradat dal 7-9-2013 al 7-12-2013;
Progetto Il quotidiano in classe dell'Osservatorio Giovani-Editori di Firenze.
Anno Scolastico Anno Scolastico 2012-13 Classe 3a
➢
➢
➢
➢
➢
➢
Viaggio di istruzione a Vienna, aprile 2013;
Uscita didattica a Padova per visita di Santa Giustina;
Uscita didattica a Padova: visita alla mostra su Pietro Bembo;
Giornata della Memoria: incontro con la scrittrice Daniela Padoan, presentazione del libro
Come una rana d'inverno;
2 studentesse hanno partecipato al progetto MIA (Mobilità Individuale Alunni) a Pau, in
Francia, dove hanno frequentato il Lycée Honoré Baradat dal 5-1-2013 al 5-4-2013;
Progetto Il quotidiano in classe dell'Osservatorio Giovani-Editori di Firenze.
Incontri, conferenze e dibattiti
Anno Scolastico 2014-15 Classe 5a
➢
➢
➢
➢
➢
Incontro con alcuni profughi dell'Africa con la cooperativa Ecofficina, 19 maggio 2015;
Incontro con un rifugiato politico sul tema del diritto d'asilo, Progetto Finestre, Associazione
Amici dei Popoli, 16 maggio 2015, presso il nostro istituto;
Prevenzione Andrologica: incontro e visita medica facoltativa;
Donazione Organi e tessuti, sensibilizzazione e orientamento alla donazione organi e tessuti a
cura Dott. Carturan dell'ULSS 17, 2 febbraio 2015;
In occasione della giornata internazionale del volontariato la classe ha incontrato
un'associazione attiva nel territorio.
9
Anno Scolastico Anno Scolastico 2013-14 Classe 4a
➢
➢
Incontro con Paolo Crepet sul tema del disagio giovanile, marzo 2014;
Progetto Martina, parliamo con i giovani di tumori, organizzato dal Lions Club.
Anno Scolastico Anno Scolastico 2012-13 Classe 3a
➢
➢
Incontro con l'autore Marco Missiroli che ha presentato il libro Il senso dell'elefante,
Guanda;
In occasione della giornata internazionale del volontariato la classe ha incontrato
un'associazione attiva nel territorio.
Teatro
Anno Scolastico 2014-15 Classe 5a
➢
Visione dell'opera, Rise and Fall of the City of Mahagonny di Kurt Weill e Bertolt Brecht,
MPX Padova, in diretta da The Royal Opera House, nuova produzione di John Fulljames,
diretta da Mark Wigglesworth, 1 aprile 2015.
Anno Scolastico 2013-14 Classe 4a
➢
➢
➢
➢
Spettacolo teatrale Viva Verdi, Invito all'opera, auditorium della scuola;
Spettacolo teatrale in lingua spagnola Don Quijote de la Mancha, Palketto Stage, Teatro
MPX, Padova;
Spettacolo teatrale in lingua francese Le tour du monde en quatre-vingts jours, Palketto
Stage, Teatro MPX, Padova;
Teatro d'improvvisazione in lingua tedesca della compagnia viennese Improarting, Teatro
MPX, Padova.
Anno Scolastico 2012-13 Classe 3a
➢
➢
Spettacolo teatrale in lingua francese Notre Dame de Paris, Palketto Stage, Teatro MPX,
Padova;
Rappresentazione teatrale in lingua spagnola sugli anni 60 in America Latina.
h) Stage Aziendali e esperienze formative in Italia e all'estero
Vengono di seguito riportati gli stage e le esperienze formative in Italia e all'estero che gli alunni
hanno avuto nel corso del triennio:
•
•
•
•
19 studenti si sono recati in Austria nell'ambito del Comenius bilaterale MOVIMENTI;
16 studenti hanno partecipato alla fine della quarta al Progetto THREE, Programma
Erasmus+ Key Action 1 (ex-Leonardo), che prevedeva la mobilità all'estero per 5 settimane;
8 studentesse hanno partecipato al progetto FOREMA (fine classe 4a inizio classe 5a);
3 studentesse (2 in classe 3a e 1 in classe 4a) hanno partecipato alla Mobilità Individuale
Alunni.
10
ALUNNO/A
Barison Timothy
DITTA O ENTE
LUOGO
PERIODO
ECDL
Kennedy
maggio 2015
HAK-Villach
Villach - Austria
10/09-20/09/2014
Irish Dev
Dublino - Irlanda
04/06-27/06/2014
HAK-Villach
Villach - Austria
10/09-20/09/2014
Assicurazione Cattolica
Monselice (PD)
01/07-22/08/2014
Mi Escuela Berlin
Berlino - Germania
13/06-26/06/2014
Assicurazione Assicurativa
Monselice (PD)
17/06-05/07/2013
Businaro Sara
Molon Antonio e Lorenzo Srl
Monselice (PD)
30/06-30/07/2014
Cesarotto Giorgia
HAK-Villach
Villach - Austria
10/09-20/09/2014
Schneider Electric Spa
Conselve (PD)
14/07-23/08/2014
HAK-Villach
Villach - Austria
10/09-20/09/2014
De Fecondo Serena HAK-Villach
Villach - Austria
10/09-20/09/2014
Brunello Giulia
Cuccato Ilaria
Ferro Eva
Francescon Sonny
Garlant Elenia
Commodore Hotel
Montegrotto Terme (PD) 02/07-08/08/2014
Unite Grand Central
Liverpool – Regno Unito 02/06-24/06/2014
Comune di Due Carrare
Due Carrare (PD)
01/07-19/07/2013
HAK-Villach
Villach - Austria
10/09-20/09/2014
Associación de los
Comerciantes del Centro
Histórico de Valencia
Valencia – Spagna
09/06-04/07/2014
Studio Associato Asolari Piva
Monselice (PD)
10/06-28/06/2013
HAK-Villach
Villach - Austria
10/09-20/09/2014
The Unite Group PLC
Liverpool – Regno Unito 02/06-24/06/14
HAK-Villach
Villach - Austria
10/09-20/09/2014
Viajes Privilege SL
Valencia – Spagna
09/06-04/07/2014
Studio Raisa
Monselice (PD)
10/06-28/06/2013
11
ALUNNO/A
Lakbiri Assala
Lunardi Irene
Lunardi Laura
Magarotto Serena
DITTA O ENTE
LUOGO
PERIODO
HAK-Villach
Villach - Austria
10/09-20/09/2014
Vettori Assicurazioni
Monselice (PD)
28/06-08/08/2014
Liverpool City Council
Liverpool – Regno Unito 01/06-24/06/2014
Comune di Monselice
Ufficio Turismo
Monselice (PD)
01/07-20/07/2013
Lycée Honoré Baradat
Pau - Francia
05/01-05/04/2013
HAK-Villach
Villach - Austria
10/09-20/09/2014
Manfrin Assicura, Allianz
Conselve (PD)
31/06-11/08/2014
Marga Schoeller Bücherstube
Berlin
Berlino – Germania
02/06-26/06/2014
Studio Boggian Spa
Monselice (PD)
16/07-05/08/2013
HAK-Villach
Villach - Austria
10/09-20/09/2014
Tiranr Lo Blanch
Valencia – Spagna
09/06-04/07/2014
HAK-Villach
Villach - Austria
10/09-20/09/2014
Unite Group PIC
Liverpool – Regno Unito 02/06-24/06/2014
Marcomini Alice
Radisson Blu Resort, Terme di Galzignano (PD)
Galzignano
10/06-22/06/2013
Moda Silvia
HAK-Villach
Villach – Austria
10/09-20/09/2014
Escuela Taronja
Valencia – Spagna
31/05-05/08/2014
Centro ERES
Monselice (PD)
14/02-19/11/2014
ULSS 17
Monselice (PD)
01/07-19/07/2013
Lycée Honoré Baradat
Pau - Francia
05/01-05/04/2013
HAK-Villach
Villach - Austria
10/09-20/09/2014
Fresh Student Living-Europa
Liverpool – Regno Unito 02/06-24/06/2014
De Fecondo Srl
Due Carrare (PD)
Muneratti Giulia
12
22/07-03/08/2013
ALUNNO/A
Nauva Giada
Pegoraro Alessia
DITTA O ENTE
LUOGO
HAK-Villach
Villach - Austria
10/09-20/09/2014
Studio Commercialistico
Ruzzon
Tribano (PD)
30/06-08/07/2014
TTS Office Support GmbH
Berlino – Germania
02/06-26/06/2014
Studio Commercialistico
Ruzzon
Tribano (PD)
10/06-03/09/2013
HAK-Villach
Villach - Austria
10/09-20/09/2014
United Student Village
Cambridge Court
Liverpool – Regno Unito 02/06-24/06/2014
Sgaravatto Beatrice Castello di Monselice
Trevisan Elena
Zuppa Ilaria
PERIODO
Monselice (PD)
da marzo 2015 ad
oggi
HAK-Villach
Villach - Austria
10/09-20/09/2014
Studio Bovo-Drago
Commercialisti Associati
Monselice (PD)
01/07-08/08/2014
EKT Marienfelde Berlin
Berlino – Germania
02/06-24/06/2014
Immobiliare Monselice di
Paolo Soloni
Monselice (PD)
luglio 2013
ECDL
Kennedy
Maggio 2015
HAK-Villach
Villach - Austria
10/09-20/09/2014
Studio Boggian Spa
Monselice (PD)
01/07-26/07/2013
Lycée Honoré Baradat
Pau - Francia
07/09-07/12/2013
HAK-Villach
Villach - Austria
10/09-20/09/2014
Mi Escuela Berlin
Berlino – Germania
02/06-24/06/2014
Radisson Blu Resort, Terme di Galzignano Terme (PD)
Galzignano
10/06-22/06/2013
Certificazioni linguistiche
➢
Gli studenti che hanno preso parte al Progetto THREE sono in possesso di Europass con
l'attestazione del livello linguistico raggiunto
13
Attività di orientamento
➢
➢
In base ai loro interessi gli studenti hanno partecipato al Job Orienta di Verona (10 persone) e
alle giornate delle porte aperte di Ca' Foscari (5 persone) e Agripolis (6 persone);
Incontro con alcuni studenti universitari di varie facoltà nell'ambito dell'autogestione
studentesca.
i) Colloquio Esame di Stato
All'avvio del colloquio d'esame gli studenti hanno scelto di riferire quanto emerso da una ricerca
personale su un tema di loro interesse che coinvolge più discipline.
In particolare alcuni di loro hanno scelto di approfondire l'esperienza degli stage all'estero o di
analizzare esperienze professionalizzanti che ritengono significative.
14
2- PROGRAMMAZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE
a) Obiettivi generali trasversali alle varie discipline
I docenti del Consiglio di classe si sono proposti i seguenti obiettivi, comuni a tutte le discipline:
OBIETTIVI FORMATIVI
-
Educazione ai valori della convivenza e della collaborazione;
sviluppo dell'autonomia e del senso di responsabilità;
rispetto degli altri e delle regole.
OBIETTIVI COGNITIVI
-
Acquisizione del linguaggio specifico di ciascuna materia;
capacità di rielaborazione personale dei contenuti;
abilità nell'effettuare collegamenti interdisciplinari;
capacità di proporre soluzioni a problemi e adeguarsi a una realtà in continuo cambiamento;
capacità di lavorare efficacemente in gruppo;
padronanza nell'utilizzo degli strumenti tradizionali e delle nuove tecnologie.
RISULTATI OTTENUTI
La classe ha raggiunto gli obiettivi formativi prefissati, ha un ottimo livello di socializzazione e un
corretto rapporto con gli insegnanti.
La maggior parte degli studenti ha raggiunto una buona autonomia nella pianificazione del proprio
lavoro e ha conseguito una più che adeguata preparazione. Per alcune persone le acquisizioni sono
meno sicure, poiché lo studio è stato nel corso degli anni meno costante e approfondito.
b) Conoscenze, Competenze, Capacità
Al termine del quinquennio gli alunni devono:
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
saper utilizzare i linguaggi settoriali nella forma orale e scritta dal punto di vista ricettivo e
produttivo con chiarezza logica ed adeguatezza lessicale;
conoscere alcuni aspetti culturali e la civiltà delle nazioni straniere di cui si studia la lingua;
saper agire efficacemente in situazioni di ambito lavorativo;
saper elaborare e rappresentare dati;
saper redigere ed interpretare alcuni documenti aziendali;
saper comprendere i linguaggi della comunicazione letteraria ed artistica;
saper contestualizzare le conoscenze acquisite nel panorama storico e culturale dell'Ottocento e
del Novecento;
saper interpretare le tendenze dei mercati locali, nazionali e internazionali e i cambiamenti geopolitici mondiali;
saper comprendere i pricipali aspetti gestionali delle relazioni commerciali internazionali
riguardanti differenti realtà geo-politiche;
saper affrontare problemi economici con l'uso della matematica.
15
c) Profilo d'uscita
Il profilo del Diplomato in Relazioni Internazionali per il Marketing si caratterizza per:
•
il riferimento all’ambito della comunicazione aziendale con l’utilizzo di tre lingue straniere e
appropriati strumenti tecnologici;
•
la collaborazione nella gestione dei rapporti aziendali nazionali e internazionali riguardanti
differenti realtà geo-politiche e vari contesti lavorativi.
Il diplomato è in grado di:
•
•
•
•
•
•
•
•
partecipare al lavoro organizzato e di gruppo con responsabilità e contributo personale;
operare con flessibilità in vari contesti affrontando il cambiamento;
operare per obiettivi e per progetti;
documentare opportunamente il proprio lavoro;
individuare, selezionare e gestire le fonti di informazione;
elaborare, interpretare e rappresentare dati con il ricorso a strumenti informatici;
comunicare con linguaggi appropriati e con codici diversi;
comunicare in tre lingue straniere anche su argomenti tecnici.
In particolare, è in grado di assumere ruoli e funzioni in relazione a:
•
•
•
•
•
rilevazione dei fenomeni gestionali utilizzando metodi, strumenti, tecniche contabili ed
extracontabili;
trattamenti contabili in linea con i principi nazionali ed internazionali;
lettura, redazione e interpretazione dei documenti contabili aziendali;
controllo gestione dei costi;
budget settoriali e generale.
d) Verifiche e Valutazioni
Strumenti di verifica:
➢
➢
➢
➢
➢
compiti scritti
interrogazioni orali
test di varia tipologia
esercitazioni pratiche
lavori di gruppo o a coppie
Osservazioni sistematiche del processo di apprendimento attraverso:





domande
controllo dei lavori assegnati in classe e a casa
partecipazione a discussioni
interrogazioni generali
condivisione con la classe delle informazioni acquisite attraverso ricerca individuale lavori di
gruppo.
16
Criteri di valutazione
Per la valutazione in decimi il Consiglio di classe si è attenuto a quanto deliberato dal Collegio dei
Docenti e recepito nel POF. Ha tenuto conto anche di impegno, partecipazione e progressi rispetto
alla situazione di partenza.





conoscenze complete, organiche ed approfondite
consolidata padronanza dei linguaggi ed esposizione efficace ed esaustiva
capacità di sintesi efficaci e notevoli capacità critiche
completa autonomia organizzativa ed espositiva
acquisizione di competenze trasversali e originalità nei riferimenti e collegamenti




conoscenze complete e sicure
esposizione articolata e coerente che evidenzia autonomia di analisi e capacità di
istituire collegamenti significativi
sicura padronanza dei linguaggi e delle procedure
autonomia ed efficacia nell’organizzazione del lavoro scolastico




conoscenze adeguate dei vari argomenti
sufficienti capacità di comparazioni e collegamenti delle conoscenze
esposizione chiara e ordinata anche se non sempre scorrevole
padronanza di linguaggi e delle procedure in via di completo consolidamento




conoscenze essenziali
esposizione non sempre appropriata ma accettabile e sufficiente correttezza
nell’uso del linguaggio specifico
capacità rielaborative nell’insieme adeguate con abilità in evoluzione
limitata autonomia nell’organizzazione del metodo di studio




conoscenze frammentarie e incomplete
qualche difficoltà di comprensione delle domande
linguaggio poco corretto ed appropriato, esposizione non sempre ordinata
frequenti errori di elaborazione ed applicazione delle conoscenze
Insufficiente
5




conoscenze non organizzate e incomplete
qualche difficoltà di comprensione delle domande
linguaggio impreciso, esposizione poco corretta e non autonoma
gravi carenze nelle capacità rielaborative e applicative
Gravemente
insufficiente
4


conoscenze molto lacunose e disorganiche
notevole difficoltà nell’organizzazione logica e nella coerenza delle
argomentazioni
grave inadeguatezza nell’uso degli strumenti linguistici
totale mancanza di competenze applicative e di capacità elaborative
Gravemente
insufficiente
(2/3)


17
Ottimo/
eccellente
9/10
Buono
8
Discreto
7
Sufficiente
6
3- SIMULAZIONI PER L'ESAME DI STATO
a) Simulazioni di Prima e Seconda Prova scritta
È stata svolta una simulazione di prima prova scritta della durata di sei ore in data 12 maggio.
È stata svolta una simulazione di seconda prova scritta della durata di sei ore in data 13 maggio.
b) Simulazioni di Terza Prova scritta
Il consiglio di classe ha effettuato nel corso dell'anno due simulazioni di terza prova scegliendo la
tipologia B: quesiti a risposta singola
Sono state coinvolte sempre quattro materie, come si può vedere dallo schema sottostante. La durata
complessiva è stata di 3 ore.
Data
Materie coinvolte
23 febbraio 2015
Inglese
Tedesco
Francese/Spagnolo
Relazioni Internazionali
24 aprile 2015
Inglese
Tedesco
Francese/Spagnolo
Relazioni Internazionali
* * *
Ciascun docente ha provveduto alla redazione della relazione finale e del programma.
Di seguito:
➢
simulazioni di terza prova somministrate agli studenti;
➢
griglie di valutazione utilizzate per la correzione delle simulazioni della prima, seconda e
terza prova d'esame;
➢
relazioni finali e programmi dei docenti.
18
ISTITUTO STATALE DI ISTRUZIONE SUPERIORE
John Fitzgerald Kennedy
via Alcide De Gasperi 20
35043 Monselice PD
•
I SIMULAZIONE DI TERZA PROVA
Corso Relazioni Internazionali per il Marketing
Anno Scolastico 2014-2015
Alunno/a _________________________________________
Classe 5a A RIM
Tipologia B: Quesiti a risposta singola.
Materie coinvolte: Lingua Inglese, Seconda Lingua Comunitaria: Tedesco,
Terza Lingua: Francese o Spagnolo, Relazioni Internazionali.
Data di svolgimento: 23 febbraio 2015.
Tempo di esecuzione: 3 ore.
Obiettivi: Conoscenza dei contenuti, capacità di rielaborazione personale,
correttezza morfosintattica, uso dei linguaggi specialistici.
Strumenti consentiti: Dizionario bilingue, dizionario monolingue, dizionario
di italiano.
19
Classe 5aA RIM
Alunno/a ________________________________
23 febbraio 2015
I Simulazione di Terza Prova
LINGUA INGLESE
1. Suppose you want to launch a new product on the market (e.g. a new perfume): write your
strategies for a successful campaign (include research, segmentation, the 4 Ps and how to
advertise it). (max ten lines)
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
20
2. Describe the importance of trade fairs for businesses. (max ten lines)
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
3. What is the difference (with examples) between dumping and embargo? (max ten lines)
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
21
Classe 5aA RIM
Alunno/a ________________________________
23 febbraio 2015
I Simulazione di Terza Prova
TEDESCO
1. Du hast Dürrenmatts tragische Komödie Der Besuch der alten Dame gelesen. Erkläre, wer
Claire Zachanassian ist und warum sie nach Güllen zurückgekommen ist.
__________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________
2. Du arbeitest bei einer italienischen Firma, die mit neuen Geschäftspartnern in Deutschland
in Verbindung treten möchte: An wen kann sich deine Firma wenden? Schreibe den
entsprechenden Firmennachweis.
__________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________
22
__________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________
3. Am 31. Januar 2015 wurde der neue Staatschef Italiens gewählt. Welche Informationen über
ihn haben wir in der deutschen Presse gelesen? Kann man die Rolle des italienischen
Präsidenten mit der des deutschen Bundespräsidenten vergleichen?
__________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________
23
Classe 5aA RIM
Alunno/a ________________________________
23 febbraio 2015
I Simulazione di Terza Prova
MATERIA : FRANCESE 3°Lingua
1. „De la tolérance universelle“ Situez le texte: auteur, destinataire, titre de l’oeuvre, méthode
d’exposition et thème de l’extrait que nous avons examiné en classe.
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
2. Analysez le phénomène de l’immigration en France dès la fin de la première guerre
mondiale à nos jours. Définissez le rôle des étrangers-immigrés dans la société et parlez de
leur intégration.
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
24
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
3. Le Travail: tracez l’évolution des modèles d’emploi en France à partir des années 80 jusqu’à
nos jours. Parlez des différentes lois qui ont été introduites dans le marché pour faire face à
la montée du chômage.
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
25
Classe 5aA RIM
Alunno/a ________________________________
23 febbraio 2015
I Simulazione di Terza Prova
MATERIA: SPAGNOLO
1. ¿En qué zonas se concentra la industria española? ¿De qué tipo de industria se trata?
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
26
2. Habla brevemente de la situación de la energía en España.
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
3. ¿En qué consiste el Programa Comenius?
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
27
Classe 5aA RIM
Alunno/a ________________________________
23 febbraio 2015
I Simulazione di Terza Prova
RELAZIONI INTERNAZIONALI
1. Definisci lo Stato sociale, la spesa sociale e i principali modelli di finanziamento dello Stato
sociale
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
28
2. Distingui i diversi tipi di tributi.
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
3. Evidenzia i possibili obiettivi delle entrate pubbliche come strumento di politica economica.
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
29
ISTITUTO STATALE DI ISTRUZIONE SUPERIORE
John Fitzgerald Kennedy
via Alcide De Gasperi 20
35043 Monselice PD
•
II SIMULAZIONE DI TERZA PROVA
Corso Relazioni Internazionali per il Marketing
Anno Scolastico 2014-2015
Alunno/a _________________________________________
Classe 5a A RIM
Tipologia B: Quesiti a risposta singola.
Materie coinvolte: Lingua Inglese, Seconda Lingua Comunitaria: Tedesco,
Terza Lingua: Francese o Spagnolo, Relazioni Internazionali.
Data di svolgimento: 24 aprile 2015.
Tempo di esecuzione: 3 ore.
Obiettivi: Conoscenza dei contenuti, capacità di rielaborazione personale,
correttezza morfosintattica, uso dei linguaggi specialistici.
Strumenti consentiti: Dizionario bilingue, dizionario monolingue, dizionario
di italiano.
30
Classe 5aA RIM
Alunno/a ________________________________
24 aprile 2015
II Simulazione di Terza Prova
LINGUA INGLESE
1. What is Fair Trade and how can it help poor farmers and craftsmen in developing countries?
(max ten lines)
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
31
2. Describe in detail the flow of invasions to Britain up to the year 1066. (max ten lines)
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
3. Explain why people in the Midwest left their homes in the early 1930s and what they found
in California (max ten lines)
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
32
Classe 5aA RIM
Alunno/a ________________________________
24 aprile 2015
II Simulazione di Terza Prova
TEDESCO
1. Im Februar ist Michele Ferrero gestorben. Was weißt du über ihn und sein Unternehmen?
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
2. Du möchtest für dich und deine Mitschüler folgendes bestellen:
Langenscheidt Großwörterbuch Deutsch als Fremdsprache, 29,90 € inkl. MwSt.
Schreibe die entsprechende E-Mail an die Buchhandlung R+K in Augsburg.
[email protected]
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
33
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
3. Was kannst du über Bertolt Brecht sagen?
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
34
Classe 5aA RIM
Alunno/a ________________________________
24 aprile 2015
II° Simulazione di Terza Prova
FRANCESE
1. Définissez le rôle du tourisme dans l’économie française et ses atouts.
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
2. Parlez des institutions de l’UE et définissez leur fonction.
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
35
3. Picasso: une personnalité aux multiples facettes qui a dominé le panorama artistique du XX°
siècle. Pourquoi ?
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
36
Classe 5aA RIM
Alunno/a ________________________________
24 aprile 2015
II Simulazione di Terza Prova
MATERIA: SPAGNOLO
1. ¿Cuáles son los objetivos del Instituto Cervantes?
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
37
2. Habla brevemente de los rasgos del Modernismo en Barcelona.
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
3. Indica las partes de una carta comercial
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
38
Classe 5aA RIM
Alunno/a ________________________________
24 aprile 2015
II Simulazione di Terza Prova
RELAZIONI INTERNAZIONALI
1. Descrivi gli elementi dell’imposta.
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
39
2. Descrivi le imposte dirette e indirette.
__________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________
3. Descrivi i principi di generalità, uniformità e progressività di imposta di cui all’art. 53 della
Costituzione Italiana.
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
40
41
Griglia di Valutazione della Seconda Prova Scritta
42
ISTITUTO STATALE DI ISTRUZIONE SUPERIORE
John Fitzgerald Kennedy
via Alcide De Gasperi 20 - 35043 Monselice PD
TERZA PROVA SCRITTA
GRIGLIA DI VALUTAZIONE
Anno Scolastico 2014-2015
TIPOLOGIA B: Quesiti a risposta singola
Alunno/a _________________________________________
Classe 5a A RIM
Comprende i quesiti
4
proposti in modo preciso e
dettagliato
Conosce gli argomenti in
modo approfondito e
sicuro
4
Si esprime in maniera
4
corretta e con proprietà di
linguaggio
Effettua analisi e sintesi
adeguate, orientandosi
con disinvoltura nei vari
ambiti; si dimostra – ove
possibile – originale e
personale
3
Comprende i quesiti
proposti in modo
abbastanza dettagliato
4
Conosce gli argomenti in
modo abbastanza
approfondito
4
Si esprime in maniera
abbastanza corretta,
utilizzando una
terminologia appropriata
3
Effettua analisi e sintesi
complessivamente
adeguate; vi è qualche
apporto personale
3
Comprende i quesiti
proposti in modo
soddisfacente
3
Conosce gli argomenti in
modo adeguato
3
Si esprime in maniera
3
sostanzialmente
corretta, utilizzando una
terminologia abbastanza
appropriata
Effettua analisi e sintesi
sufficientemente
pertinenti
2
Comprende i quesiti
proposti in modo
globalmente
soddisfacente
2
Conosce gli argomenti
in modo
sostanzialmente
adeguato
3
Si esprime in maniera
sostanzialmente corretta,
utilizzando una
terminologia a volte
imprecisa
Effettua analisi e sintesi 2
accettabili
Comprende i quesiti
proposti in modo parziale
2
Conosce gli argomenti in
modo superficiale
2
Si esprime in maniera non 2
sempre chiara e corretta,
vi sono errori nell'uso dei
linguaggi specifici
Effettua a fatica analisi
e/o sintesi
Interpreta i quesiti
proposti in modo errato
1
Conosce gli argomenti in
modo lacunoso
1
L'esposizione risulta
faticosa e poco chiara;
inadeguato l'uso dei
linguaggi specifici
Scarsa capacità di analisi 1
e sintesi
Valutazione conseguita
________ /15
43
2
1
1
ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE
“J. F . Kennedy ”
DOCENTE: EMILIANA FABBRI
MATERIA: ITALIANO
CLASSE: V A R.I.M.
A. S. 2014-2015
RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE
1
PRESENTAZIONE DELLA CLASSE
La classe è composta da 22 studenti, in schiacciante maggioranza - come spesso succede nel
nostro indirizzo - ragazze. I due unici studenti maschi sono però ragazzi con spiccata personalità e
vivo interesse per lo studio, che non sono stati sopraffatti dalle tanto più numerose compagne di
classe. E' un nucleo-classe che ha trascorso insieme l'intero corso di studi; questo ne fa un gruppo
affiatato e con una preparazione piuttosto omogenea.
Ho seguito la classe per l'intero triennio. Il comportamento degli studenti è stato sempre corretto,
improntato al rispetto e alla fiducia nei confronti dell'insegnante, pronto alla collaborazione, molto
responsabile.
La caratteristica più positiva di questi studenti è la curiosità per tutte le proposte dell'insegnante,
per le opportunità offerte dalla scuola, per i progetti internazionali e l'entusiasmo con cui sono state
affrontate queste nuove esperienze
Una buona parte della classe ha studiato con costanza e intelligenza, con l'intento di conseguire una
preparazione approfondita e sicura: da parte loro c'è stata una positiva collaborazione durante le
lezioni e interesse e curiosità per gli argomenti di studio e le attività proposte.
Un secondo gruppo è composto da studenti diligenti e volonterosi ma meno brillanti nei risultati e
nelle capacità espressive; ci sono infine ragazzi meno costanti e regolari nell'impegno, la cui
preparazione è sufficiente ma presenta qualche lacuna e difetta di approfondimento.
CONOSCENZE
Gli studenti possiedono nozioni fondamentali relative ai seguenti movimenti letterari :
Romanticismo
Realismo
Verismo
Scapigliatura
Decadentismo
Crepuscolarismo e Futurismo
44
Ermetismo
Neorealismo
Possiedono inoltre una conoscenza approfondita dei seguenti autori (con lettura diretta di opere intere o passi
significativi):
Manzoni
Leopardi
Carducci
Verga
D’Annunzio
Pascoli
Svevo
Pirandello
Ungaretti
Montale
Saba
Calvino
Un romanziere del secondo Novecento
Conoscono poi il contesto storico in cui avviene la produzione, la fruizione e la circolazione del testo
letterario. Per quanto riguarda gli aspetti formali del testo, gli alunni conoscono le principali figure retoriche
e hanno adeguate nozioni di metrica.
COMPETENZE
Gli alunni sono in grado di
individuare le caratteristiche stilistiche e i temi salienti di un testo letterario;
cogliere le relazioni con altri testi dello stesso autore e di autori coevi;
inquadrare il testo e l’autore sul piano storico e culturale;
effettuare esposizioni corrette, a volte efficaci sul piano formale, con possesso del linguaggio
specifico della disciplina;
trattare un argomento di storia della letteratura in termini generali e condurre sintesi e analisi
sufficientemente corrette sul piano concettuale.
CAPACITA’
Gli alunni sono in grado di
-
riconoscere il carattere specifico del testo letterario;
metterlo in rapporto con altri testi appartenenti allo stesso genere letterario;
individuare i principali caratteri formali del testo;
analizzarne il significato e i contenuti;
effettuare collegamenti e connessioni tra avvenimenti storici e movimenti culturali;
affrontare autonomamente lo studio e la ricerca su autori, opere, correnti culturali non inclusi nel
programma curricolare.
45
2
CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE
UNITA’ DIDATTICA / MODULO
Periodo
ROMANTICISMO
SETTEMBRE
MANZONI
SETTEMBRE
LEOPARDI
UNGARETTI
IL ROMANZO NEL SECONDO OTTOCENTO:
NIEVO; TOMASI DI LAMPEDUSA, "IL GATTOPARDO"
LA SCAPIGLIATURA; CARDUCCI
VERGA E IL VERISMO
IL SIMBOLISMO
IL DECADENTISMO
D'ANNUNZIO
PASCOLI
IL FUTURISMO, MARINETTI e PALAZZESCHI
I POETI CREPUSCOLARI: GOZZANO
SVEVO
PIRANDELLO
SABA e MONTALE
CALVINO
OTTOBRE
OTTOBRE
NOVEMBRE
3
NOVEMBRE
DICEMBRE
GENNAIO
GENNAIO
GENNAIO-FEBBRAIO
FEBBRAIO-MARZO
MARZO
MARZO
APRILE
APRILE-MAGGIO
MAGGIO
MAGGIO-GIUGNO
METODOLOGIA
Le lezioni sono state condotte in prevalenza in modo frontale, privilegiando la lettura diretta e l’analisi dei
testi e dando spazio alla discussione in classe sui testi affrontati.
Si è fatta la scelta di riprendere l'ultima parte del programma della classe quarta, a cui spesso ci si riferisce
nelle prove d’esame, e condurre la prima parte del lavoro di quest’anno con ritmi piuttosto lenti per favorire
un apprendimento sicuro tale da non richiedere ripassi e revisioni; nel secondo periodo dell'anno i ritmi si
sono fatti più veloci e si è affrontato il quadro storico e il panorama culturale europeo, per costruire il più
possibile una conoscenza interdisciplinare con le Lingue e letterature straniere.
Per legare lo studio della storia e della storia letteraria alla conoscenza dei problemi dell’oggi, la classe è
stata iscritta in tutto il corso di studi al progetto nazionale “Il quotidiano in classe” dell’Osservatorio dei
Giovani Editori di Firenze: per tre anni i giornali sono arrivati in classe tutte le settimane ed è stato possibile
lavorare a temi e problemi di rilevanza civile e sociale e seguire le vicende dei Paesi di cui si studiava la
lingua.
46
Sono stati utilizzati i seguenti
MATERIALI DIDATTICI:
- Il libro di testo : BALDI-GIUSSO-RAZETTI-ZACCARIA, Il libro della letteratura,3/1 e 3/2, Paravia
- opere di consultazione e lettura
- dispense e fotocopie
- stampa quotidiana e periodica
utilizzando come
MODALITA’ DI LAVORO

letture e analisi testuali guidate dall’insegnante

schemi riepilogativi per ciascuna unità didattica

esposizioni generali di riepilogo condotte dagli studenti

approfondimenti individuali su autori non compresi nel programma curricolare o su autori stranieri

esercitazioni scritte su varie tipologie di testo

analisi linguistica e tematica della stampa quotidiana e periodica.
4
TIPOLOGIA DELLE PROVE SCRITTE ED ORALI E VALUTAZIONE
Nella produzione scritta la classe si è esercitata in tutte le tipologie di testo che saranno oggetto dell’Esame
di Stato; in particolare si è condotto un lavoro specifico per quanto riguarda l’analisi del testo e l’articolo di
giornale e il saggio breve.
Quasi tutti gli studenti sanno produrre testi articolati sul piano concettuale, sanno padroneggiare con
sufficiente sicurezza la lingua e si esprimono con una certa proprietà
Nella produzione orale gli alunni si sono esercitati a esporre con ordine e correttezza i contenuti, a
sintetizzare i testi e commentarne il senso, ad operare sintesi e analisi in maniera critica, ad esporre
argomenti autonomamente studiati.
CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE
Sono state effettuate due prove scritte nel primo trimestre e tre nel successivo pentamestre, con tracce
comprendenti tutte le tipologie previste per l’esame di Stato. Si è effettuata anche una simulazione della
prima prova degli esami in occasione dell’ultimo compito in classe, il 12 maggio: la prova si è svolta in sei
ore, con le sette tracce “canoniche”.
A questo tipo di prove si sono alternati questionari di riepilogo e sintesi degli argomenti di studio e di
analisi dei testi letterari.
Su questo tipo di argomenti vertevano anche le prove orali, che sono state almeno due per periodo per
ciascuno studente; si è fatto ricorso anche ad ampie interrogazioni di riepilogo al termine di ogni argomento.
47
Per la valutazione si è tenuto conto dei suggerimenti del M. P. I. e della griglia deliberata dal Collegio dei
Docenti, che prevede l’accertamento delle seguenti abilità:
-
conoscenze specifiche dei contenuti e padronanza della lingua
proprietà grammaticale e lessicale
capacità di organizzare un testo
capacità di elaborare e argomentare il proprio pensiero
capacità di esprimere giudizi critici e personali
capacità di dare dimostrazione di originalità e creatività.
Monselice, 15 maggio 2015
L’insegnante
EMILIANA FABBRI
48
PROGRAMMA DI ITALIANO
CLASSE 5 A R.I.M.
ANNO SCOLASTICO 2014-2015
Testo in uso: BALDI - GIUSSO - RAZETTI - ZACCARIA, Il libro della letteratura, 3/1 e
3/2, Paravia
••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••
L'OTTOCENTO
Riepilogo del programma di quarta:
IL ROMANTICISMO: aspetti generali del Romanticismo europeo; il movimento romantico in
Italia e la polemica con i classicisti.
ALESSANDRO MANZONI:la vita; le opere poetiche e le tragedie; i “Promessi Sposi”: le tre
redazioni; il problema della lingua.
Dalle “Odi politiche”: Il Cinque Maggio
Dall’”Adelchi”: Coro dell’atto terzo
Coro dell’atto quarto
La conclusione della tragedia
"I Promessi Sposi": lavoro individuale: approfondimento di un percorso fra i temi più significativi
del romanzo.
GIACOMO LEOPARDI: La vita; il pensiero; gli “Idilli” e le “Operette morali”; l’ultimo
Leopardi.
Dai "Canti":
L'infinito
La sera del dì di festa
A Silvia
Il passero solitario
La quiete dopo la tempesta
Il sabato del villaggio
Canto notturno di un pastore errante dell'Asia
A se stesso
La ginestra o il fiore del deserto vv. 1- 58; 87- 135; 158-201; 297-317.
Dalle "Operette morali": Dialogo della Natura e di un Islandese
Dialogo di Tristano e di un amico
Dialogo di Plotino e Porfirio (conclusione)
IPPOLITO NIEVO:
Confessioni di un Italiano
GIUSEPPE TOMASI DI LAMPEDUSA: Il Gattopardo
La letteratura italiana dopo l’Unità
La Scapigliatura
49
EMILIO PRAGA, La strada ferrata
IGINIO UGO TARCHETTI :"Fosca" (letture antologiche)
GIOSUE' CARDUCCI: La vita; l’evoluzione ideologica e letteraria; il ruolo della poesia
carducciana nella cultura italiana.
Pianto antico
San Martino
Alla stazione in una mattina d'autunno
Dinanzi alle terme di Caracalla
Il romanzo nel secondo Ottocento: Realismo, Naturalismo, Verismo.
Il Naturalismo francese - Poetica del Verismo italiano - Narratori veristi
GIOVANNI VERGA: La vita; tecnica narrativa e ideologia verghiana; lo svolgimento dell’opera
verghiana.
Da "Vita dei campi": Fantasticheria
Rosso Malpelo
La Lupa
Da "I Malavoglia": Prefazione e primo capitolo
La storia di Alfio e Mena
L’addio di ‘Ntoni
Da “Mastro don Gesualdo” : La giornata di Gesualdo
Da "Novelle rusticane": La roba
Cavalleria rusticana
Libertà
La poesia del secondo Ottocento: il Simbolismo
Charles Baudelaire: L’albatro
Corrispondenze
Spleen
DECADENTISMO E SIMBOLISMO: l’origine del termine “decadentismo”; la visione del
mondo e la poetica del Decadentismo; temi e miti della letteratura decadente.
Joris-Karl Huysmans,
Oscar Wilde,
Controcorrente
Il ritratto di Dorian Gray
50
GABRIELE D'ANNUNZIO: La vita; l’estetismo e i romanzi del “superuomo”; le “Laudi”; il
periodo “notturno”.
D’Annunzio cronista: “Cronachetta delle pellicce”
Da "Il piacere": “L’anno moriva, assai dolcemente.”
Una fantasia in bianco maggiore
Da "Alcyone": La sera fiesolana
Lungo l’Affrico nella sera di giugno dopo la pioggia
Meriggio
La pioggia nel pineto
Nella belletta
I pastori
Dal "Notturno": La prosa "notturna"
GIOVANNI PASCOLI: la vita; le idee; le raccolte poetiche; i temi della poesia pascoliana; le
soluzioni formali.
Da "Myricae": Arano
Lavandare
Novembre
Temporale
Il lampo
Il tuono
Orfano
Nevicata
L’assiuolo
X agosto
Digitale purpurea
Dai “Poemetti”: Italy
Dai "Canti di Castelvecchio": Il gelsomino notturno
La mia sera
Dai “Poemi conviviali”: Alexandros
Da “Il fanciullino”: Una poetica decadente
Da "La grande proletaria si è mossa": Il nazionalismo pascoliano
51
IL NOVECENTO
FUTURISMO e CREPUSCOLARISMO
Filippo Tommaso Marinetti: Manifesto del Futurismo
Manifesto tecnico della letteratura futurista
Bombardamento
Aldo Palazzeschi:
Guido Gozzano:
Lasciatemi divertire!
La signorina Felicita ovvero la felicità
Il grande romanzo europeo del Novecento
A scelta, ciascuno studente ha approfondito lo studio di uno dei seguenti autori:
THOMAS MANN
MARCEL PROUST
JAMES JOYCE
VIRGINIA WOOLF
FRANZ KAFKA
ITALO SVEVO:la vita; i primi romanzi; “La coscienza di Zeno”; la figura dell’”inetto”.
Da "La coscienza di Zeno": letture antologiche a scelta fra:
La morte del padre
Il fumo
La morte dell'antagonista
Distrazione e malattia
Psico-analisi
La profezia di un’apocalisse cosmica
LUIGI PIRANDELLO: la vita ; la visione del mondo e la poetica; le novelle e i romanzi; il
teatro.
Da “L’umorismo”: Un’arte che scompone il reale
Da "Il fu Mattia Pascal":
La costruzione della nuova identità
Da "Novelle per un anno": La trappola
Il treno ha fischiato
Ciàula scopre la luna
La tragedia di un personaggio
52
Da “ Sei personaggi in cerca d’autore” : La rappresentazione teatrale tradisce il personaggio
FRA LE DUE GUERRE: la poesia
UMBERTO SABA: la vita; i temi poetici e le caratteristiche formali; il “Canzoniere” .
Dal “Canzoniere”:
A mia moglie
La capra
Trieste
Città vecchia
Amai
Ulisse
Verso casa
GIUSEPPE UNGARETTI: la vita; dal “Porto sepolto” a “L’Allegria”; le soluzioni formali e le
scelte tematiche.
Da "L'allegria":
In memoria
Il porto sepolto
I fiumi
Veglia
San Martino del Carso
Mattina
Soldati
Natale
Da “Il dolore”:
Non gridate più
EUGENIO MONTALE: La vita; la parola e il significato della poesia; scelte formali e sviluppi
tematici; gli “Ossi di seppia”.
Da"Ossi di seppia": I limoni
Non chiederci la parola
Meriggiare pallido e assorto
Spesso il male di vivere
Gloria del disteso mezzogiorno
Forse un mattino andando
Corno inglese
Da “Le occasioni”: La casa dei doganieri
IL SECONDO DOPOGUERRA in Italia: il Neorealismo.
Il Neorealismo nel cinema: l'Italia del dopoguerra nelle pellicole di Rossellini, De Sica, Visconti
"Roma città aperta"
"Ladri di biciclette"
"Bellissima"
53
L'ITALIA REPUBBLICANA nei romanzi di
ITALO CALVINO
Da 'Il sentiero dei nidi di ragno':
Da 'La giornata di uno scrutatore':
Da 'Il Barone rampante':
Da 'Le cosmicomiche':
Da 'Se una notte d'inverno...':
Fiaba e storia
La 'miseria della natura' e la crisi dell'ideologia
L'inizio del romanzo
Tutto in un punto
La letteratura: realtà e finzione
Ciascuno studente ha affrontato, durante l’estate 2014, lo studio e la lettura di due opere di un
autore italiano fra i più significativi della seconda metà del Novecento.
Monselice, 15 maggio 2015
I rappresentanti di classe
L’insegnante
Emiliana Fabbri
Alessia Pegoraro
Elena Trevisan
54
ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE
“J. F . Kennedy ”
DOCENTE: EMILIANA FABBRI
MATERIA: STORIA
CLASSE: V A R I.M.
A. S. 2014-2015
RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE
5
PRESENTAZIONE DELLA CLASSE
Per quanto riguarda le osservazioni di carattere generale si rimanda a quanto premesso alla relazione di
Italiano: le osservazioni fatte in quella sede valgono, naturalmente, anche per il parallelo insegnamento di
Storia.
Il programma è stato svolto con un lavoro comune per gran parte dell'anno, fino allo studio del secondo
dopoguerra. La parte finale del programma, suddivisa per temi, è stata affidata allo studio e
all'approfondimento autonomo dei ragazzi: ciascuno ha scelto un argomento che lo interessava in modo
particolare, che ha studiato ed esposto ai compagni.
Il lavoro comune nell'ultimo periodo dell'anno ha riguardato la storia della Repubblica italiana nei suoi
settant'anni di vita: l'argomento ha vivamente interessato gli studenti e si è rivelato però complesso e non
facile da assimilare.
6
Sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di
CONOSCENZE
Gli studenti hanno conseguito una preparazione relativa a:
-
conoscenza della storia d’Europa e dei continenti extraeuropei nel Novecento, nelle linee generali
conoscenza analitica della storia italiana: l’Italia monarchica, la dittatura fascista, l’Italia
repubblicana
conoscenza dei principali problemi politici, economici e sociali del mondo di oggi
conoscenza dei movimenti migratori nel Novecento da e verso il nostro Paese
conoscenza dei principi ispiratori della Costituzione repubblicana
COMPETENZE
Gli alunni sono in grado di .
- contestualizzare eventi, fenomeni, figure storiche
- esporre con l’uso di un linguaggio appropriato di tipo storiografico
- consultare gli strumenti necessari: manuali, documenti, testi storiografici, atlanti storici,tavole
cronologiche
55
CAPACITA’
Gli alunni sono in grado di
- interpretare le situazioni e i fenomeni storici, in particolare i fatti relativi all’economia
- riconoscere le ragioni delle situazioni di oggi nella storia di ieri
- istituire relazioni con gli argomenti studiati in altre discipline come la Storia della Letteratura, la
Geografia, la Storia dell’Arte, le Lingue Straniere.
7
8
CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE
UNITA’ DIDATTICA / MODULO
Periodo
LA SOCIETA’ DI MASSA; L’EUROPA FRA ‘800 E ‘900
L’ITALIA GIOLITTIANA
L'EUROPA VERSO LA GUERRA
LA PRIMA GUERRA MONDIALE
LA RIVOLUZIONE RUSSA
IL PRIMO DOPOGUERRA IN EUROPA
IL FASCISMO IN ITALIA
LA CRISI DEL 1929 E LE SUE CONSEGUENZE
I TOTALITARISMI IN EUROPA
LA SECONDA GUERRA MONDIALE
IL SECONDO DOPOGUERRA
L’ITALIA REPUBBLICANA, dal 1946 ad oggi
GLI SCENARI INTERNAZIONALI
SETTEMBRE
OTTOBRE
OTTOBRE
OTTOBRE-NOVEMBRE
NOVEMBRE
DICEMBRE
GENNAIO
GENNAAIO
FEBBRAIO
MARZO
APRILE
APRILE - MAGGIO
MAGGIO - GIUGNO
METODOLOGIA
L’insegnamento é stato condotto in prevalenza utilizzando la LEZIONE FRONTALE; si è cercato
d’altra parte anche di cogliere gli spunti offerti dalla sistematica lettura del quotidiano in classe, tutti i
sabato mattina, per approfondire le radici storiche degli avvenimenti del presente.
Il libro di testo è:
RICCARDI Centri e periferie 1905-2011 Zanichelli
9
TIPOLOGIA DELLE PROVE E VALUTAZIONE
CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE
Per la verifica si è fatto ricorso in prevalenza a interrogazioni orali, per abituare i ragazzi all’esposizione
chiara e sistematica delle conoscenze acquisite; la Storia è stata anche oggetto di particolare attenzione e cura
nella preparazione della prima prova scritta dell’Esame di Stato, perché molte tracce richiedono conoscenze
articolate proprio sulla storia del Novecento.
56
La valutazione viene effettuata tenendo conto dei suggerimenti del M. P. I. e utilizzando la griglia
deliberata dal Collegio dei Docenti. Come CRITERI DI VALUTAZIONE sono stati presi in considerazione:
-
la conoscenza degli avvenimenti storici
la capacità di esporre con ordine, di istituire relazioni fra gli avvenimenti e di individuarne cause e
conseguenze
la competenza nell’uso del linguaggio storiografico.
L’insegnante
Emiliana Fabbri
Monselice, 15 maggio 2015
57
PROGRAMMA DI STORIA
CLASSE 5 A R. I. M.
ANNO SCOLASTICO 2014-2015
Testo in uso: RICCARDI Centri e periferie 1905-2011 Zanichelli
••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••
Il centro del mondo: New York 1905-1929
La guerra e la pace:
L'Italia nell'età giolittiana
La Grande Guerra
La rivoluzione in Russia
L'Europa nel dopoguerra
Il dopoguerra in Italia e il fascismo
La cultura materiale e l'ideologia:
Gli Stati Uniti degli 'anni ruggenti'
L'impatto della guerra sul paesaggio
Emancipazione e suffragio femminile
La Grande Guerra e la società
Il centro del mondo: Tokyo 1929-1945
La guerra e la pace:
La crisi del 1929 in USA e in Europa
Il regime fascista
Il Terzo Reich
L'Unione Sovietica negli anni Trenta
L'Europa verso la guerra
La Seconda guerra mondiale
Il duce, il re e il partigiano: la guerra in Italia
La cultura materiale e l'ideologia
Il New Deal
Hiroshima, 6 agosto 1945
La bonifica pontina tra mito e realtà
Le foibe: fatti e interpretazioni
I genocidi del XX secolo
58
Il centro del mondo: Mosca 1945- 1968
1945-1953: il crollo del Grand Design di Roosevelt
L'Italia dalla Liberazione e gli anni Sessanta
L'Italia del 'miracolo economico'
Il centro del mondo: Los Angeles 1968-1991
L'Italia dalla crisi del centro-sinistra alla fine della guerra fredda
L'Italia del dissesto idrogeologico
Il centro del mondo: Pechino 1991-2011
L'Italia dei nostri giorni
I terremoti in Italia
Ciascuno studente ha approfondito uno dei principali temi internazionali di storia
contemporanea del secondo dopoguerra, scelta fra i seguenti:
- La decolonizzazione e il Movimento dei non allineati
- L'Europa degli Stati e della Comunità economica/L'Europa nella globalizzazione
- La corsa allo spazio/ Rio, Kyoto e l'anno che verrà
- Il Sessantotto/ Nuovi miti: Mao e Che Guevara
- La seconda guerra fredda e le crisi mediorientali/ Il petrolio e i conflitti del Medio Oriente
- Dall'apogeo al crollo del comunismo
- L'America Latina dalle dittature militari alla democrazia
- La Cina della lunga rivoluzione/ La Cina delle quattro modernizzazioni
- Scenari internazionali negli Anni Novanta/ Il mondo dopo l'11 settembre 2011
- Movimenti di popolazione a fine millennio
- Il terrorismo di matrice islamica.
Monselice, 15 maggio 2015
Gli studenti
Alessia Pegoraro
Elena Trevisan
L'insegnante
Emiliana Fabbri
59
LINGUA INGLESE
Docente Franco FERRO
Disciplina Lingua Inglese
Classe VA RIM
Anno Scolastico 2014- 2015
RELAZIONE FINALE
Osservazioni di carattere generale sulla classe
La classe, composta da 22 studenti, ha tenuto un comportamento corretto e responsabile nei rapporti
interpersonali e con l’insegnante, con complessivo buon interesse per la materia. C'è tuttavia da
osservare che la classe può essere divisa in due gruppi dove un primo gruppo, numeroso e più della
metà, ha affrontato seriamente e con regolarità gli argomenti proposti facendo anche
approfondimenti personali mentre il secondo, con minori capacità di studio, ha avuto un impegno
debole e talvolta altalenante con conseguente profitto che si attesta sul sufficiente. Da notare,
tuttavia, che nessun alunno aveva il debito formativo al primo trimestre. Verso la fine dell'anno
scolastico, si è potuto notare una crescita di impegno per la maggior parte della classe. Il lavoro
domestico e di ricerca personale è stato soddisfacente per la maggior parte ma per alcuni stato fatto
il minimo richiesto.
Si sono riscontrate difficoltà a comprendere i testi proposti anche con l'aiuto del dizionario tanto che
il docente si è visto costretto a fare analisi dettagliate in classe dei vari documenti presentati perché
la comprensione e la sintesi risultavano alquanto lacunose. Si è lavorato costantemente per
rafforzare la comprensione e la corretta produzione scritta e l'esposizione orale. Alla fine del
triennio la classe ha acquisito buone capacità di comprensione del testo scritto, la produzione è
positiva ma risente ancora in taluni casi di errori grammaticali e sintattici di base. La classe non si
avvalsa dell'insegnante di conversazione (figura professionale ormai cancellata dalla riforma
Gelmini) e la produzione orale è accettabile anche se non di vasti orizzonti per difficoltà
comunicative intrinsiche e anche nel fare collegamenti interculturali. La frequenza è stata regolare
tranne per alcuni casi e non ci sono stati rallentamenti nello svolgimento del programma. Per altre
considerazioni di carattere generale si veda il documento di classe del 15 maggio.
Obiettivi didattici e formativi
Sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di
Conoscenze
Gli alunni possiedono le nozioni fondamentali relative a:
 BUSINESS ENGLISH;
 CULTURA E SOCIETÀ INGLESE
Dovrebbero possedere inoltre una conoscenza approfondita dei seguenti argomenti: vedi
programma d’esame di seguito.
Competenze
Gli alunni, a raggiunto livello intermedio, sono in grado di:
60




leggere un testo generale e/o tecnico alle pratiche del mondo del business;
individuarne i punti salienti;
cogliere le relazioni con altri testi dello stesso argomento;
effettuare delle esposizioni grammaticalmente corrette ed efficaci sul piano lessicale, con
possesso del linguaggio specifico della disciplina;
 trattare un argomento in termini generali, e in alcuni casi fornirne un’interpretazione
approfondita e critica.
Capacità
I candidati sono in grado di:
 Comprendere in maniera globale e dettagliata messaggi orali ascoltati da varie fonti,
cogliendone il senso, lo scopo, il contesto e la maggior parte degli elementi espliciti;
 Produrre testi scritti di diversa tipologia finalizzati alla comunicazione di tipo aziendale e
culturale di carattere argomentativo ed informativo, pur con errori formali e con qualche
imprecisione lessicale ma rispettandone lo scopo comunicativo;
 Usare in modo almeno sufficientemente appropriato la terminologia e il lessico essenziali di
tipo professionale sia a livello orale che scritto;
 Conversare, nelle linee e nei concetti essenziali, relativamente ai contenuti sia culturali che
specificatamente di tipo commerciale affrontati, sapendo operare significativi collegamenti
anche con l’aiuto dell’insegnante;
 Riflettere sui meccanismi della lingua inglese in chiave comparativa con la lingua italiana.
Contenuti disciplinari e tempi di realizzazione
Il trattamento dei singoli argomenti citati qui sotto ha coinvolto tempi diversi nell’arco dell’anno
scolastico, pertanto si rimanda chi legge al giornale del professore dove è descritto in dettaglio gli
argomenti trattati e i loro tempi di realizzazione. Da notare che le lezioni vere e proprie sono
iniziate il 27 settembre perché gli alunni erano impegnati in uno scambio culturale per la lingua
tedesca, vedi relazione della docente di lingua tedesca
In sintesi:











Report sugli stage lavorativi all’estero e sulle letture estive > settembre-ottobre
Revisione grammaticale e vocabolario del corso generale > ottobre
International Trade e i documenti rilevanti > novembre
Enquiries and Replies to Enquiries > dicembre
Marketing e Pubblicità > gennaio
Offers e Replies (positive and negative) > febbraio
The British Society: invasions, immigration, history > marzo
Green Economy: Fair Trade, Microfinance, Ethical Banking > marzo–aprile
Steinbeck’s The Grapes of Wrath e le problematiche dei migranti > aprile
Orders: accettazione, modifiche e cancellazione > aprile
Globalisation > maggio
Metodologia e strumenti didattici
Si è ritenuto opportuno privilegiare la lezione frontale, il lavoro individuale, in coppia o di gruppo,
e servirsi dei seguenti materiali didattici:
 Libro in adozione: Bentini – Richardson, In Business, Pearson
61
 Dispense e fotocopie da altri libri di testo e da Internet
 Laboratorio linguistico
 Registratore in classe
utilizzando come MODALITA’ DI LAVORO
 Comprensione di testi, spiegazione ed esercizi applicativi, espansione del vocabolario in
microlingua;
 Acquisizione di concetti alternando domande, risposte brevi, spiegazioni brevi;
 Presentazione di situazioni problematiche per ricercare soluzioni; e provvedendo ad attività
di approfondimento (Internet e video sottotitolati).
Tipologie delle prove scritte e orali e criteri di valutazione
Nella produzione scritta gli alunni hanno lavorato principalmente su questionari, riassunti e
descrizioni tecniche. Sono state effettuate n. 3 prove scritte nel primo trimestre e n. 4 prove scritte e
con 2 simulazioni della terza prova nel secondo periodo con tracce comprendenti la tipologia B,
trattazione su argomenti del programma svolto (si veda testo delle prove nella parte generale del
documento).
All’orale gli alunni sono stati sentiti singolarmente almeno 2 volte per periodo. L’interrogazione
orale consisteva, per lo più, nella esposizione degli argomenti studiati in forma di dialogo con
l’insegnante. Sono stati inoltre proposti dei test di ascolto in business che sono stati valutati
sommativamente nell’orale.
Nelle prove scritte e interrogazioni orali si sono valutate le conoscenze specifiche dei contenuti e
padronanza della lingua, la proprietà grammaticale e lessicale, la capacità di organizzare un testo,
capacità di elaborare ed argomentare le proprie opinioni, capacità di esprimere giudizi critici e
personali e anche, ove possibile, dare dimostrazione di originalità e creatività.
La valutazione viene effettuata tenendo conto dei suggerimenti del M.I.U.R. e utilizzando la griglia
deliberata dal Collegio dei Docenti e consiglio di classe per la simulazione delle terze prove.
Ore di lezione effettuate fino al 15 maggio: 82
Ore di lezione ancora da svolgere: 11
Monselice, 15 maggio 2015
L’insegnante
Franco Ferro
62
Programma d’esame di Lingua Inglese
 Report sullo stage lavorativo all’estero (giugno 2014) o in Italia, per chi ha partecipato
 International Trade
 What is International Trade
 The Balance of Payments and the Balance of Trade
 Controlling foreign trade
 Trading blocs
 Organisations promoting International Trade
 Reading: The Price of Cereals
 Features of the Commercial Invoice, the Certificate of Origin, the Delivery Note
 Incoterms
 Enquiries and Replies to Enquiries (positive and negative ones): lexis and phraseology
 Marketing and Advertising
 What marketing implies
 Market research
 The marketing mix: the Four Ps: product, price, place, promotion
 Aspects of online research and marketing
 Advertising and its power
 Descrizione di una pubblicità a scelta del candidato
 Trade fairs
 Readings: Guerilla Marketing, Doctors call for a ban on alcohol adverts
 Offers and Replies (positive and negative ones): lexis and phraseology
 The British Society
 Who are the British? Invasions and Immigration
 Milestones in British History
 The Industrial Revolution in the UK
 The British Empire and its End
 Britain since 1930
 Reading: India – the next superpower
 Green Economy
 What is Fair Trade? Beginnings and Certifications
 Aspects of Microfinance: Grameen Foundation
 Ethical Banking and the various ethical policies
 Reading: Grameen Foundation, our impact
 The Grapes of Wrath
 General overview of the USA in the early 1930s
 Plot of Steinbeck’s novel
 The different characters in the novel
 Orders: the main information in orders, positive, negative, modification or cancellation.
Lexis and phraseology
 Globalisation
 What is globalisation
 Advantages and disadvantages
 Economic globalisation
 Outsourcing and offshoring
 Reading: Understanding Cultural Differences in Offshore Outsourcing.
Il docente
Prof. Franco Ferro
63
RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE
Insegnante Sara Sandrin
Materia Lingua Tedesca (II lingua)
Classe 5aA RIM
Anno Scolastico 2014-2015
Osservazioni di carattere generale sulla classe
La classe ha avuto sempre un atteggiamento positivo nei confronti della materia, ha mostrato vivo
interesse per le attività proposte, un buon grado di autonomia e una partecipazione attiva. La
maggior parte degli studenti ha avuto un atteggiamento responsabile, ha studiato con impegno e
regolarità acquisendo una competenza comunicativa soddisfacente e in alcuni casi ottima, altri sono
stati meno assidui, hanno conseguito risultati alterni e una preparazione un po' meno solida. Tutti
hanno tuttavia mostrato impegno e desiderio di migliorare.
Tra le esperienze significative che gli studenti hanno avuto in relazione alla lingua tedesca si
segnalano il viaggio d'istruzione a Vienna in classe terza, lo stage di 5 settimane a Berlino (5
studentesse) alla fine della classe quarta, lo scambio con l'Austria all'inizio di quest'anno scolastico,
che ha offerto la possibilità ai nostri studenti di soggiornare 10 giorni a Villach e di accogliere poi
10 giorni gli ospiti austriaci a Monselice.
Obiettivi didattici e formativi
Sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di
Conoscenze




Conoscenza del lessico e delle strutture grammaticali per esprimersi in situazioni di vita
quotidiana;
conoscenza del lessico relativo agli argomenti trattati, compreso il lessico specialistico relativo
ad alcuni argomenti di carattere economico e commerciale;
conoscenza di alcuni aspetti di cultura e civiltà;
conoscenza di alcuni temi di attualità e di carattere storico.
La classe sa orientarsi in situazioni di carattere quotidiano e in alcune situazioni in ambito
lavorativo. Gli studenti sanno descrivere un'azienda, parlare della sua organizzazione e dei compiti
dei reparti e del personale. Ha discreta conoscenza riguardo alle principali comunicazioni di tipo
commerciale: richiesta di nominativi di ditte, richiesta, offerta, ordine, conferma dell'ordine, avviso
di spedizione, fattura, pagamento.
Gli studenti hanno letto e compreso globalmente testi di vario tipo, ad esempio articoli di giornale,
anche di carattere economico.
Hanno acquisito informazioni su Bertolt Brecht e il teatro epico, hanno letto integralmente
(comprensione globale) Der Besuch der alten Dame di Friedrich Dürrenmatt.
Da citare anche la visione dell'opera Aufstieg und Fall der Stadt Mahagonny di Bertolt Brecht e
Kurt Weill (quasi tutta la classe ha partecipato, la rappresentazione era in lingua inglese) e la visione
di due film.
64
Competenze
Sviluppo di una discreta competenza comunicativa relativamente ai temi presentati ovvero:



saper comprendere il significato globale di testi orali e scritti e saper ricavare le informazioni
richieste;
saper formulare testi orali e scritti sugli argomenti trattati o su argomenti affini;
saper reagire in modo pertinente a domande e situazioni esprimendo anche il proprio punto di
vista;
e inoltre:



saper utilizzare la terminologia specialistica;
saper utilizzare il computer per esercizi e per reperire informazioni in internet;
saper utilizzare il dizionario bilingue e monolingue.
Capacità






Capacità di avvicinarsi ai problemi con una certa autonomia e con padronanza di metodo;
capacità di riutilizzare quanto appreso in situazioni simili;
capacità di comprendere testi orali e scritti anche in presenza di elementi lessicali e grammaticali
non noti;
capacità di individuare l'atteggiamento di chi parla e scrive;
capacità di esprimere le proprie opinioni su quanto ascoltato o letto, fornendo motivazioni.
capacità di cogliere affinità e differenze fra altre culture e la propria.
Contenuti disciplinari e tempi di realizzazione
Argomento
Periodo
Ore
Informazioni sulle aziende austriache: Göller, Vulcano,
Heimatwerk, Infineon, Villacher, Zotter.
settembre
3
F. Dürrenmatt, Der Besuch der alten Dame
settembre - dicembre
8
Preparativi per l'accoglienza degli studenti austriaci. Impressioni e
considerazioni sul progetto. Lavoro per la realizzazione del
prodotto finale.
settembre - ottobre
8
Presentare un'azienda.
ottobre - novembre
5
Quants sind erstmals die reichsten Deutschen.
novembre
1
Alcune informazioni sulla storia recente della Germania.
novembre - dicembre
4
Principali partiti politici.
novembre
1
Haribo.
novembre
1
Aspetti relativi al lavoro in azienda.
gennaio
4
Kaufen, kaufen, kaufen. Verkaufstrategie im KaDeWe:
Weihnachten.
dicembre
1
Weltreligion Shoppen e Wie die Werbung in den Kopf kommt.
gennaio
1
65
Alcuni esempi delle principali lettere commerciali:
Firmennachweis, Anfrage, Angebot, Bestellung, Rechnung,
Versandanzeige, Zahlungsanzeige.
gennaio - febbraio
12
Ein Saubermann aus Sizilien e Richard von Weizsäcker ist tot.
febbraio
1
Die Strukturprinzipien des deutschen Staates. Die wichtigsten
Verfassungsorgane (aus: 45 Stunden Deutschland, Klett).
marzo
3
Film: Die Welle.
febbraio - marzo
3
Zum Tod von Michele Ferrero. Lavorare, creare, donare.
marzo
1
B. Brecht und das epische Theater. Aufstieg und Fall der Stadt
Mahagonny.
Erinnerung an die Marie A., An die Nachgeborenen.
marzo - aprile
10
Film: Das Leben der Anderen.
marzo - aprile - maggio 5
Alcune informazioni sul padiglione tedesco all'Expo di Milano.
maggio
2
Viene indicato il periodo in cui maggiormente ci si è occupati dell'argomento, il numero di ore è
indicativo e non tiene conto di compiti e interrogazioni.
Metodologia e strumenti didattici
Gli alunni sono stati messi a confronto con diversi tipi di testo sia orale che scritto per permettere
loro di consolidare tecniche di ascolto e di lettura efficaci. Sono stati spesso utilizzati materiali
autentici, ad esempio articoli di giornale. Per gli argomenti di carattere generale, attualità e
letteratura si è partiti sempre dal testo per risalire poi al contesto, privilegiando sempre la
comprensione globale. Le lezioni si sono svolte prevalentemente in tedesco. La grammatica è stata
ripresa in base alle difficoltà che si sono presentate e nell'ambito degli argomenti svolti.
Le modalità di lavoro utilizzate sono state: lezione frontale, lavoro a coppie o a piccoli gruppi,
risposta a domande, sempre cercando di far svolgere agli studenti un ruolo attivo e consapevole.
Oltre ai libri di testo sono state utilizzate schede da fonti varie (altri libri di testo, giornali e riviste),
internet e materiali autentici, dizionario bilingue e monolingue. Altri strumenti: registratore e
laboratorio linguistico.
Tipologie delle prove scritte e orali e criteri di valutazione
Le prove scritte proposte sono state: prove di comprensione, domande sugli argomenti svolti,
formulazione di lettere di carattere commerciale, verifiche simili per tipologia e contenuto a quella
che sarà la terza prova d'esame.
Le verifiche orali si sono svolte secondo le seguenti modalità: risposta a domande, esposizione di
argomenti trattati in classe, partecipazione attiva alla conversazione.
I criteri di valutazione adottati sono quelli stabiliti dal collegio dei docenti, indicati nel piano di
lavoro individuale, nonché nel Documento del 15 maggio e prendono in considerazione:
padronanza della lingua straniera (pertinenza, coerenza, proprietà grammaticale e lessicale,
pronuncia, intonazione, ortografia), capacità di esprimere le proprie opinioni con sufficiente
scioltezza, eventuali apporti personali.
Ore di lezione effettuate fino al 15 maggio: 80.
Ore di lezione ancora da svolgere: 6
66
PROGRAMMA SVOLTO
Dal libro di testo Deutsch für das Berufsleben, Klett sono stati svolti i capitoli:
Kapitel 4 Über die Firma





Was produziert die Firma?
Was für eine Firma ist das?
Wie groß ist die Firma?
Wie ist die Firma strukturiert?
Firmenpräsentation.
Gli argomenti del capitolo 4 sono serviti come spunto per poter parlare delle aziende che gli
studenti hanno avuto modo di conoscere nell'ambito dello scambio culturale cui hanno partecipato.
Kapitel 5 Bei der Arbeit





Die Firmenorganisation
Zeit und Geld
Wo ist das Büro?
Wofür sind Sie zuständig?
Wie gefällt Ihnen Ihre Arbeit?
Gli argomenti del capitolo 5 sono stati integrati con la presentazione dei seguenti tipi di
lettera/documento commerciale:
Firmennachweis, Anfrage, Angebot, Rechnung, Bestellung, Auftragsbestätigung, Versandanzeige,
Rechnung, Empfangsbestätigung und Zahlungsanzeige.
Gli studenti hanno letto gli articoli di seguito indicati, è sempre stata privilegiata una comprensione
di tipo globale:
Quants sind erstmals die reichsten Deutschen, Spiegel Online, 7. Oktober 2014
Haribo. Süßwarenhersteller mit neuem Sitz. Hari verlässt Bo, Spiegel Online, 2. Juli 2014
Längster Werbevertrag der Geschichte. Gottschalk trennt sich vom Goldbären, Spiegel Online, 5.
November 2014
Zum Tod von Michele Ferrero. Lavorare, creare, donare, Spiegel Online, 15. Februar 2015.
Wie die Werbung in den Kopf kommt, Dein Spiegel Nr. 1, Januar 2012
Weltreligion Shoppen, Der Spiegel Nr. 50, 13. Dezember 2010
Italiens neuer Präsident Mattarella. Ein Saubermann aus Sizilien, Spiegel Online 31. Januar 2015
Richard von Weizsäcker ist tot, Spiegel Online 31. Januar 2015
Gli studenti sono a conoscenza delle principali informazioni riguardo a:
Deutsche Geschichte vom I. Weltkrieg bis zur Wiedervereinigung, aus: Zur Orientierung, Hueber
Die wichtigsten Verfassungsorgane und Parteien der BRD, aus: 45 Stunden Deutschland, Klett
EXPO 2015: Padiglione tedesco.
67
Gli studenti hanno letto:
Friedrich Dürrenmatt, Der Besuch der alten Dame, Diogenes (lettura integrale, comprensione
globale);
B. Brecht, Auf nach Mahagonny, Alabama Song, Benares Song, Wie man sich bettet (da: Aufstieg
und Fall der Stadt Mahagonny); Erinnerung an die Marie A. (I strofa, da: Hauspostille), An die
Nachgeborenen (I e III parte, da: Svendborger Gedichte) e conoscono le principali caratteristiche
del teatro epico.
Hanno visto:
l'opera di Bertolt Brecht e Kurt Weill Rise and Fall of the City of Mahagonny nell'allestimento in
lingua inglese della Royal Opera House, trasmesso in diretta nelle sale cinematografiche italiane il
1 aprile 2015;
il film Die Welle di Dennis Gansel;
il film Das Leben der Anderen di Florian Henckel von Donnersmarck;
sanno riferire riguardo alle loro esperienze di stage aziendale in Italia o all'estero.
L'insegnante Sara Sandrin
68
RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE
Insegnante : Mirna Tommasini
Materia : Francese 3°Lingua
Classe 5aA RIM
Anno Scolastico 2014-2015
Osservazioni di carattere generale sulla classe
Il gruppo classe, costituito da cinque alunni, ha avuto sempre un atteggiamento positivo nei
confronti della materia ed ha accolto con favore le attività proposte. Ha dimostrato interesse e
impegno costanti e ha utilizzato un metodo di lavoro proficuo, raggiungendo anche un discreto
grado di autonomia e capacità di analisi e di sintesi soddisfacenti, relativamente ai contenuti
proposti. Di conseguenza il livello di preparazione globale raggiunto può considerarsi buono.
Obiettivi didattici e formativi
Sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di
Conoscenze
conoscenza del lessico e delle strutture grammaticali per esprimersi nelle principali situazioni di
vita quotidiana;
conoscenza del lessico relativo agli argomenti trattati, compreso il lessico specialistico della
lingua commerciale;
conoscenza di alcuni aspetti di civiltà e letteratura;
conoscenza di alcuni temi di attualità e di carattere storico.
Commercio e marketing
La classe sa orientarsi in situazioni di carattere quotidiano e in alcune situazioni in ambito
lavorativo. Gli studenti conoscono il lessico e le funzioni comunicative inerenti il marketing e la
pubblicità, la richiesta di informazioni e l’offerta, l’ordine , la conferma dell’ordine,l’annullamento
e il reclamo.
Storia e Civiltà
La classe conosce alcuni argomenti caratterizzanti la società e la cultura francese e francofona
come: le istituzioni politiche e amministrative, l’economia e i suoi punti forti, il lavoro e
l’immigrazione, la geografia della Francia, les DROM e les COM. L’Unione Europea.
Competenze
Sviluppo di una discreta competenza comunicativa relativamente ai temi presentati ovvero:
69
saper comprendere il significato globale di testi orali e scritti e saper ricavare le informazioni
richieste;
saper formulare semplici testi orali e scritti sugli argomenti trattati o su argomenti affini;
saper reagire in modo pertinente a domande e situazioni esprimendo anche il proprio punto di
vista;
e inoltre:
saper utilizzare la terminologia specialistica;
saper utilizzare il computer per esercizi e per reperire informazioni in internet;
saper utilizzare il dizionario bilingue e quello monolingue;
Saper utilizzare Power Point per esporre un argomento studiato.
Capacità
capacità di avvicinarsi ai problemi con una certa autonomia e con padronanza di metodo;
capacità di riutilizzare quanto appreso in situazioni simili;
capacità di comprendere testi orali e scritti anche in presenza di elementi lessicali e grammaticali
non noti;
capacità di individuare l'atteggiamento di chi parla e scrive;
capacità di esprimere le proprie opinioni su quanto ascoltato o letto, fornendo motivazioni;
capacità di cogliere affinità e differenze fra altre culture e la propria.
Contenuti disciplinari e tempi di realizzazione
Argomento
Periodo
Ore
GRAMMATICA: ripasso dei gallicismi, il presente indicativo,
Settembre-Dicembre
l’imperativo , il passé composé, lì imperfetto, il futuro. Il participio
presente e l’aggettivo verbale, il gerundio. La frase passiva. Le
1° Trimestre
plus-que-parfait, il condizionale presente e passato. La frase
ipotetica 1°, 2°, 3° tipo. Le congiunzioni causali, consecutive e
concessive. I pronomi relativi composti. Le frasi interrogative totali
e parziali, i pronomi interrogativi, il discorso indiretto. Il
congiuntivo, formazione ed uso. I pronomi complemento doppi.
40
STORIA-CULTURA-CIVILTA: La République française et ses
Gennaio-Febbraio
symboles. La Déclaration des Droits de l’Homme. Analyse du
discours du Président du Parlément Européen après l’attentat à
Charlie hébdo. Lecture et analyse de « De la tolérance universelle
« , tiré du traité « De la tolérance Universelle. Analyse des textes
de Voltaire « sur le fanatisme, l ?égalité, la beauté, la guerre et la
tolérance ».Les grandes dates de l’histoire française : lecture et
analyse de « En 1940 j’étais jeunes institutrice » Analyse du
Manifeste de Pétain. Le message de De Gaulle à la nation, appel à
la Résistance. La rafle des juifs en 1942 à Paris. Le Racisme. La
population et l’Immigration. La Religion. Le Travail et le chômage.
La Géographie de la France . La Francophonie. Les DROM et les
COM.
22
70
Institutions et administration. Les régions en bref. Les transports.
L’Economie et ses atouts : l’industrie, l’agriculture , la pêche et la
sylviculture, le tertiaire, l’énergie et la recherche, le tourisme.
L’UE : les étapes fondamentales de la construction et de
l’élargissement, les institutions. Lecture et compréhension de
l’article tiré de Le Monde on line « Fermer les frontières n’arrête
pas un migrant »
Arte : lecture et analyse de « Remise en cause de la peinture :
Picasso »
COMMERCIO E MARKETING : Le Marketing et le produit, la
communication de l’entreprise et la publicité, les manifestations
commerciales. Publicité dans un magazine : bon d’abonnement,
lettre publicitaire, promotion par e-mailing.
Les acteurs de la communication : les entreprise et les moyens de
communication. Internet et le courriel. La lettre traditionnelle,
analyse des parties de la lettre. La demande de renseignements,
demande de catalogue et des conditions de vente, demande
d’informations générales, de prix et de devis, de documentation et
de tarifs. Envoi d’informations, d’échantillons et d’offre. La
commande et l’achat. Modification de commande, demande
d’annulation et réponse. La livraison et la réclamation.
Marzo-Aprile
10
Maggio
12
Viene indicato il periodo in cui maggiormente ci si è occupati dell'argomento, il numero di ore è
indicativo e non tiene conto/tiene conto di compiti e interrogazioni.
Metodologia e strumenti didattici
Gli alunni sono stati messi a confronto con diversi tipi di testo sia orale che scritto per permettere loro di consolidare
tecniche di ascolto e di lettura efficaci. In ambito commerciale sono stati spesso utilizzati materiali autentici. Le lezioni
si sono svolte prevalentemente in francese. La grammatica è stata ripresa e consolidata attraverso schede ed esercizi di
argomenti affini a quelli trattati.
Le modalità di lavoro utilizzate sono state: lezione frontale, lavoro a coppie , risposta a domande e questionari, sempre
cercando di far svolgere agli studenti un ruolo attivo e consapevole.
Come strumenti didattici ho utilizzato, i libri di testo in uso, fotocopie, la LIM, Internet.
Tipologie delle prove scritte e orali e criteri di valutazione
Le prove scritte proposte vertevano su attività dello stesso tipo di quelle svolte in classe: esercizi di completamento e
trasformazione per la grammatica; risposte a domande aperte simili per tipologia e contenuto a quella che sarà la terza
prova d'esame.
Le verifiche orali si sono svolte secondo le seguenti modalità: risposta a domande/dialoghi ed esposizione degli
argomenti trattati in classe e studiati.
Ore di lezione effettuate fino al 15 maggio: 83
Ore di lezione ancora da svolgere: 8
71
PROGRAMMA SVOLTO : FRANCESE 3° LINGUA
ANNO SCOLASTICO 2014-2015
CLASSE 5° A RIM
Dai testi in uso: M.Léonard, Français Ado 2, Loescher e D. Cornaviera, Entrez en Grammaire,
Loescher sono stati trattati i seguenti argomenti:
GRAMMATICA: ripasso dei gallicismi, il presente indicativo, l’imperativo , il passé composé,
l’imperfetto, il futuro. Il participio presente e l’aggettivo verbale, il gerundio. La frase passiva. Le
plus-que-parfait, il condizionale presente e passato. La frase ipotetica 1°, 2°, 3° tipo. Le
congiunzioni causali, consecutive e concessive. I pronomi relativi composti. Le frasi interrogative
totali e parziali, i pronomi interrogativi, il discorso indiretto. Il congiuntivo, formazione ed uso. I
pronomi complemento doppi.
Dal testo in uso :D.Traina Affaires et Civilisation, Minerva scuola e con l’ausilio di fotocopie :
STORIA-CULTURA-CIVILTA: La République française et ses symboles. La Déclaration des
Droits de l’Homme. Analyse du discours du Président du Parlement Européen après l’attentat à
Charlie hebdo. Lecture et analyse de « De la tolérance universelle « , tiré du traité « De la
tolérance Universelle. Analyse des textes de Voltaire « sur le fanatisme, l’égalité, la beauté, la
guerre et la tolérance ».Les grandes dates de l’histoire française : lecture et analyse de « En 1940
j’étais jeunes institutrice » Analyse du Manifeste de Pétain. Le message de De Gaulle à la nation,
appel à la Résistance. La rafle des juifs en 1942 à Paris. Le Racisme. La population et
l’Immigration. La Religion. Le Travail et le chômage.
La Géographie de la France . La Francophonie. Les DROM et les COM.
Institutions et administration. Les régions en bref. Les transports. L’Economie et ses atouts :
l’industrie, l’agriculture , la pêche et la sylviculture, le tertiaire, l’énergie et la recherche, le
tourisme.
L’UE : les étapes fondamentales de la construction et de l’élargissement, les institutions. Lecture et
compréhension de l’article tiré de Le Monde on line « Fermer les frontières n’arrête pas un
migrant »
Arte : lecture et analyse de « Remise en cause de la peinture : Picasso
COMMERCIO E MARKETING : Le Marketing et le produit, la communication de l’entreprise et
la publicité, les manifestations commerciales. Publicité dans un magazine : bon d’abonnement,
lettre publicitaire, promotion par e-mailing.
Les acteurs de la communication : les entreprise et les moyens de communication. Internet et le
courriel. La lettre traditionnelle, analyse des parties de la lettre. La demande de renseignements,
demande de catalogue et des conditions de vente, demande d’informations générales, de prix et de
devis, de documentation et de tarifs. Envoi d’informations, d’échantillons et d’offre. La commande
et l’achat. Modification de commande, demande d’annulation et réponse. La livraison et la
réclamation.
Monselice, 15 Maggio 2015
L’Insegnante : Mirna Tommasini
72
RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE
Insegnante: Prof.ssa Elisabetta Mutta
Materia: Spagnolo
Classe 5aA RIM
Anno Scolastico 2014-2015
Osservazioni di carattere generale sulla classe
Il gruppo classe di spagnolo (formato da 17 alunni) ha tenuto un comportamento corretto e
responsabile nei rapporti interpersonali e con l’insegnante. La classe nel corso del triennio ha
sempre dimostrato vivo interesse per la materia. C’è stata una positiva collaborazione durante le
lezioni e interesse e curiosità per gli argomenti di studio e le attività proposte dalla docente.
La classe possiede a livello differenziato il lessico specifico nella comunicazione orale e scritta in
lingua straniera. Si è lavorato per rafforzare la corretta produzione scritta e l’esposizione orale. Gli
obiettivi individuati nel piano di lavoro iniziale sono stati mediamente raggiunti da tutta la classe,
all’interno della quale si individuano comunque differenze di profilo sia generali sia relative a
competenze specifiche.
Lo stage estivo di cinque settimane a Valencia, Progetto Leonardo, ha motivato le studentesse che
lo hanno svolto e ha permesso loro di acquisire una buona padronanza della lingua.
Nell’ambito delle attività proposte quest’anno, si sottolinea che la classe ha accettato con interesse
la proposta di andare alla mostra “La rosa di fuoco. La Barcellona di Picasso e Gaudì” a Palazzo
dei Diamanti a Ferrara.
Obiettivi didattici e formativi
Sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di
Conoscenza
Conoscenza dei linguaggi settoriali del commercio nel codice orale e scritto sia dal punto di vista
ricettivo sia produttivo con chiarezza logica e adeguatezza lessicale
Conoscenza di alcuni aspetti di civiltà
Conoscenza di alcuni temi di attualità riguardanti sia la Spagna che l’America latina
Conoscenza di argomenti di carattere storico culturale
Conoscenza delle principali transazioni commerciali in lingua straniera
Competenza
Sviluppo di una discreta competenza comunicativa relativamente ai temi presentati ovvero:
Saper comprendere il significato globale di testi orali e scritti e saper ricavare le informazioni
richieste
Saper comprendere e interpretare testi commerciali
Saper riassumere, in modo efficace, testi relativi all’indirizzo di studi
Saper comprendere lettere commerciali, opuscoli turistici, moduli di vario tipo
Saper scrivere in modo per lo più corretto e organico
Saper utilizzare la terminologia specialistica
Saper utilizzare internet per esercizi e attività di rinforzo online.
73
Capacità
Capacità di comprendere testi orali e scritti sempre più vari e gradualmente più complessi di natura
generale, tecnico e commerciale
Capacità di riutilizzare quanto appreso in situazioni simili
Capacità di comprendere testi orali e scritti in presenza di elementi lessicali e grammaticali non noti
Capacità di esprimere le proprie opinioni su quanto ascoltato o letto
Capacità di produrre testi scritti con correttezza formale
Capacità di saper operare un lavoro di sintesi disciplinare ed interdisciplinare con progressiva
autonomia
Capacità di affrontare, capire, riassumere, esporre e commentare un brano letterario, di attualità, o
di commercio
Capacità redigere documenti commerciali
Contenuti disciplinari e tempi di realizzazione
Argomento
Periodo
Ore
Grammatica: congiuntivo presente e passato, subordinate causali,
temporali, relative,…periodo ipotetico, discorso diretto e indiretto
Settembre-Gennaio
20
L’Unione Europea. La storia . Le istituzioni. La Spagna e la UE.
Novembre-Dicembre
10
La Spagna. La Costituzione. I prodotti agricoli. L’industria. Le
fonti di energia rinnovabile.
Gennaio
10
Il colloquio di lavoro
Febbraio
5
La corrispondenza commerciale
Marzo-Aprile
10
La Spagna di Gaudí e Picasso
Aprile
10
La pubblicità e il marketing
Maggio
10
Ripasso
Giugno
5
Viene indicato il periodo in cui maggiormente ci si è occupati dell'argomento, il numero di ore è
indicativo e non tiene conto/tiene conto di compiti e interrogazioni.
Metodologia e strumenti didattici
Per quanto riguarda il metodo, si è lavorato allo sviluppo delle quattro abilità, privilegiando un
approccio comunicativo. La lingua usata in classe è stata il più possibile la lingua spagnola. Sono
state svolte attività comunicative motivanti su compiti specifici privilegiando i lavori a coppie per
favorire un apprendimento prevalentemente cooperativo. Si sono usate diverse tecniche: ascolto,
ripetizione individuale, pair work, attività di simulazione.
Attraverso una sequenza di esercizi l’alunno è stato portato a saper utilizzare la lingua oralmente e
per iscritto in modo personale.
I mezzi che si sono usati sono stati i seguenti: libri di testo, CD con testi registrati, fotocopie, sussidi
visivi ed audiovisivi (DVD), video on line, risorse online.
Tipologie delle prove scritte e orali e criteri di valutazione
Nella valutazione delle abilità ricettive si sono esaminate l’avvenuta comprensione globale dei
messaggi scritti. Le prove di verifica sono state orali e scritte/analisi dei testi di carattere generale,
di attualità, di commercio(produzione di lettere commerciali).
Le prove sono state tempestive e consistevano in attività dello stesso tipo di quelle esercitate
durante le fasi dell’unità didattica.
74
Sono state fatte 2 prove pluridisciplinari a simulazione della terza prova scritta per l’esame di stato.
Nei compiti in classe e nelle prove pluridisciplinari è sempre stato consentito l’uso del dizionario
bilingue.
Per la valutazione si vedano la scheda disciplinare e la griglia collegiale.
NUMERO DI VERIFICHE SOMMATIVE SVOLTE PER OGNI PERIODO
Sono state effettuate n.2 verifiche scritte nel trimestre e n.3 nel pentamestre
Sono state effettuate n. 2 verifiche orali nel trimestre e n. 2 nel pentamestre
Ore di lezione effettuate fino al 15 maggio: 74
Ore di lezione ancora da svolgere: 14
L’insegnante
Prof.ssa Elisabetta Mutta
75
PROGRAMMA SVOLTO
Grammatica
(dal libro di testo in adozione Buena Suerte, vol.2, Lang edizioni, 2010)
Ripasso dei tempi del passato
Pretérito perfecto, imperfecto, indefinido, pluscuamperpecto
Il congiuntivo: presente de subuntivo, imperfecto, perfecto y pluscuamperfecto
Le subordinate causali, temporali, finali, modali e consecutive
Il periodo ipotetico.
Il discorso indiretto
Uso del congiuntivo e dell’indicativo con i vari gruppi verbali
L’accento
Palabras agudas, llanas y esdrujulas
I connettori del discorso
Commercio e civiltà
(dal libro di testo in adozione Com.com, Maria d’Ascanio e Antonella Fasoli, Clitt, 2014)
La Unión Europea
La historia de la UE
Las instituciones europeas
España y la UE
Los programas educativos europeos (Comenius y Erasmus)
España
La Constitución española
Las Comunidades Autónomas
Evolución política y madurez de la sociedad
Los productos agrícolas
Industria
La energía en España
El turismo. Plan del Turismo Español Horizonte 2020
El auge del idioma español y su impacto en los negocios. El Instituto Cervantes y La Real
Academia Española
Hispanoamérica
Las variedades del español de América: seseo, voseo, yeismo...
La comunicación comercial
Escribir cartas
Las cartas comerciales
Cartas de solicitud y de oferta
Circulares
El folleto
Cartas de pedido
La entrevista laboral
La entrevista de trabajo
Como controlar los nervios frente a una entrevista de trabajo
Comunicación no verbal
76
La publicidad y el marketing
Las expresiones idiomáticas y la publicidad
El Marketing. Qué se entiende con el término marketing.
El Marketing y las empresas
Fases de estrategias de marketing
Marketing mix
El modernismo en Barcelona
Picasso y Gaudí. Vida y obras.
Rasgos del Modernismo
Pablo Picasso y sus etapas principales
La Casa Batló
La Sagrada familia
La classe ha visto la mostra La Rosa di fuoco. La Barcellona di Picasso e Gaudì. a Palazzo dei
Diamanti a Ferrara.
Durante l’anno hanno visto il film Cenizas del cielo, 2008 di José Antonio Quirós
L’insegnante
Prof.ssa Elisabetta Mutta
77
RELAZIONE FINALE
Insegnante Gazzetta Anna
Materia Matematica
Classe 5aA RIM
Anno Scolastico 2014-2015
Osservazioni di carattere generale sulla classe
La classe di 22 alunni, tutti provenienti dalla IV RIM, si presenta come un gruppo affiatato,
volenteroso e responsabile. Ha iniziato l’anno scolastico una settimana dopo l’inizio della scuola
per lo scambio culturale con una classe di Villak in Austria, ospitando a sua volta i coetanei nei
dieci giorni successivi. Il lavoro è iniziato perciò molto a rilento, condizionato anche dalla chiusura
in forte anticipo della classe quarta, per la partecipazione di gran parte degli studenti al Progetto
Leonardo. All’inizio dell’anno, si è pertanto ripreso lo studio di funzione ad una variabile, lasciata
in sospeso lo scorso anno. Si sono svolti in classe varie tipologie di esercizi e si sono corretti quelli
assegnati per le vacanze. Per tutto l’anno il ritmo di svolgimento delle attività è stato elevato, sia per
recuperare il tempo perduto sia per svolgere il programma. Gli studenti si sono impegnati fin da
subito, con costanza e serietà, privilegiando la preparazione per le prove scritte più che uno studio
quotidiano. Complessivamente il livello raggiunto dalla classe è buono con qualche punta di ottimo.
Pochi i casi di studenti in difficoltà che comunque si sono impegnati per raggiungere la sufficienza.
Il programma è stato svolto quasi interamente; resta da trattare una parte di statistica che sarà
affrontata negli ultimi giorni di scuola.
Obiettivi didattici e formativi
Al termine del percorso quinquennale, gli studenti hanno maturato i seguenti risultati di
apprendimento relativi al profilo educativo, culturale e professionale:
• padroneggiare il linguaggio formale e i procedimenti dimostrativi della matematica;
• possedere gli strumenti matematici, statistici e del calcolo delle probabilità necessari per la
comprensione delle discipline scientifiche e per poter operare nel campo delle scienze
applicate;
• collocare il pensiero matematico e scientifico nei grandi temi dello sviluppo della storia
delle idee, della cultura, delle scoperte scientifiche e delle invenzioni tecnologiche.
• utilizzare il linguaggio e i metodi propri della matematica per organizzare e valutare
adeguatamente informazioni qualitative e quantitative;
• utilizzare le strategie del pensiero razionale negli aspetti dialettici e algoritmici per
affrontare situazioni problematiche elaborando opportune soluzioni;
• utilizzare le reti e gli strumenti informatici nelle attività di studio, ricerca e approfondimento
disciplinare;
• correlare la conoscenza storica generale agli sviluppi delle scienze, delle tecnologie e delle
tecniche negli specifici campi professionali di riferimento.
Conoscenze
La classe sa orientarsi in situazioni di carattere quotidiano e in alcune situazioni in ambito
lavorativo. Nello specifico della matematica gli studenti hanno appreso
•
•
•
•
Significato di domanda e offerta
Significato di coefficiente di elasticità
Costi di produzione (costo medio e costo marginale)
Ricavi e profitti
78
•
•
•
•
•
•
•
•
Funzione reale di due variabili, linee di livello, massimi e minimi liberi e condizionati.
Definizione di Ricerca operativa, le sue fasi e i relativi Problemi di Scelta
Programmazione lineare
Metodo statistico per la rilevazione ed elaborazione di dati
Principali rappresentazioni grafiche
Medie e gli indici di variabilità
I rapporti statistici
Le relazioni tra grandezze statistiche
Competenze
Sviluppo di una discreta competenza comunicativa relativamente ai temi presentati ovvero:
Utilizzare terminologia e simbologia specifiche
Utilizzare i simboli logici
Risolvere disequazioni e sistemi di disequazioni in due variabili
Rappresentare graficamente nel piano cartesiano le più comuni funzioni ad una variabile
Risolvere problemi riguardanti la domanda, l’offerta,i costi, i ricavi i profitti
Studiare una funzione ad una variabile e tracciarne un grafico
Rappresentare graficamente il dominio di una funzione a due variabili e le linee di livello
Risolvere problemi di massimo e minimo liberi e vincolati di una funzione in due variabili
utilizzando le derivate parziali e le linee di livello
Determinare il modello matematico dei problemi di scelta
Risolvere problemi sulle scorte e di P.L. utilizzando il metodo grafico
Risolvere problemi economici con l’applicazione dell’analisi matematica
Risolvere problemi di scelta in condizioni di certezza
Risolvere problemi di programmazione lineare
Rappresentare graficamente dati statistici e leggere un grafico
Calcolare medie ed indici statistici
Capacità
Scegliere i simboli logici più opportuni nei vari contesti
Valutare la crescenza, la decrescenza e la concavità di una funzione
Produrre esempi di funzioni ad una variabile, continue in un punto ma in esso non derivabili
Produrre esempi di problemi in condizioni di certezza, con effetti immediati.
Affrontare in modo critico situazioni problematiche di natura economica scegliendo in modo
flessibile e personalizzato le strategie di approccio
Contenuti disciplinari e tempi di realizzazione
Argomento
Periodo
Ripasso su limiti e continuità di funzioni reali, dominio, limiti
Settembre-ottobre
Ripasso su teorema di De l’Hopital. Derivate
Massimi, minimi e flessi.
Funzioni crescenti e decrescenti. Asintoti, concavità e convessità.
Flessi, asintoti orizzontali, verticali ed obliqui.
Studio e rappresentazione grafica di vari tipi di funzioni reali
LE APPLICAZIONI DELL’ANALISI IN ECONOMIA
79
Novembre -dicembre
Ore
15
21
-La funzione della domanda, la funzione di vendita, l’elasticità
della domanda
-La funzione dell’offerta. Equilibrio tra domanda e offerta
- Il cambiamento del prezzo di equilibrio
- Costo unitario, costo marginale. Relazione tra costo medio e costo
marginale
- Costi unitari e costi marginali nel caso di costo totale lineare e
parabolico
- Il ricavo in due ipotesi di mercato: il prezzo in un mercato libero,
il prezzo in un mercato di monopolio
-Alcune definizioni di profitto
-Il ricavo medio ed il ricavo marginale
- la ricerca del massimo profitto
- Confronto tra ricavo marginale, costo unitario e costo marginale
PROBLEMI DI SCELTA
Gennaio -Febbraio
20
Marzo
11
Aprile
9
Che cos’è la ricerca operativa;
-la teoria delle decisioni
- Scelta in condizioni di certezza con effetti immediati: il caso
continuo.
- problema di massimo con funzione obiettivo lineare
- problema di massimo con funzione obiettivo non lineare
- problema di minimo con funzione obiettivo non lineare
un particolare problema di minimo: il problema delle scorte
- prezzo della merce costante
- prezzo della merce dipendente dalla quantità acquistata
problemi di scelta in condizioni di certezza con effetti immediati: il
caso discreto
-dati poco numerosi
- dati numerosi
la scelta tra più alternative
- un problema di massimo
- un problema di minimo
LA PROGRAMMAZIONE LINEARE
il modello del problema
- il metodo grafico per i problemi di P. L.in due variabili
- Problemi di P.L. riconducibili a due variabili
RICHIAMI ED INTEGRAZIONI
- ripasso sui fasci di rette
- Richiamo sulle coniche: circonferenza, ellisse, parabola, iperbole
equilatera riferita agli asintoti
le disequazioni in due variabili
- le disequazioni lineari e non lineari
- - I sistemi di disequazioni in due variabili
LE FUNZIONI IN DUE VARIABILI
- Definizione, Dominio, Rappresentazione grafica
80
-, il sistema di riferimento cartesiano nello spazio
- Una superficie particolare: il piano
_ le linee sezione e le linee di livello
limiti e continuita’
- definizione di funzioni continue
il calcolo delle derivate
- Le derivate parziali prime
- Le derivate successive: teorema di Schwartz
MASSIMI E MINIMI DI FUNZIONI DI DUE O PIÙ
VARIABILI
- Introduzione al problema
massimi e minimi liberi
- Le definizioni, Teorema di Weierstrass
- i massimi e i minimi con le linee di livello (cenni)
- i massimi e i minimi con le derivate
massimi e minimi vincolati da equazioni
- Il metodo delle linee di livello
- Il metodo elementare
- il metodo dei Moltiplicatori di Lagrange
massimi e minimi vincolati da disequazioni
- L’insieme chiuso e limitato
-Il metodo delle linee di livello
- il metodo delle derivate
-Il caso particolare delle funzioni lineari con vincoli lineari
LE APPLICAZIONI IN ECONOMIA
Maggio
12
Maggio-Giugno
4
Massimo Profitto di un’azienda
il problema del consumatore
- La funzione di utilità
- Le curve di indifferenza
- Il vincolo del bilancio
APPROFONDIMENTI DI STATISTICA DESCRITTIVA
- Generalità sul metodo statistico
-Rappresentazioni grafiche
- Medie statistiche,Indici di variabilità,Rapporti statistici
Cenni sulle relazioni tra grandezze statistiche
Metodologia e strumenti didattici
Durante tutto il quinquennio, lo svolgimento della materia ha cercato di favorire nello studente il
raggiungimento di una metodologia operativa dove la componente applicativa è prevalsa su quella
teorica ma senza essere disgiunta da adeguate motivazioni inerenti la procedura formale stessa, ma
anche, ove possibile, riferendosi a situazioni concrete che essa può affrontare.
Ciò per consentire al futuro diplomato di operare in un contesto reale in cui le applicazioni del
sapere non potranno essere attuate con schemi fissi di cose già note, ma con mentalità critico
comparativa e quindi sperimentale.
La presentazione di un nuovo argomento è stata sempre preceduta dal ripasso dei prerequisiti e
frequenti sono stati i richiami ai contenuti già affrontati, anche per costruire una rete di conoscenze
81
che induca la consapevolezza di un impianto della materia. Quando si è potuto, si è cercato di
utilizzare il mezzo informatico per visualizzare situazioni difficili da rappresentare alla lavagna.
In ogni lezione si è cercato di stimolare e gratificare gli alunni più bravi con approfondimenti e
potenziamenti, coinvolgendoli anche in attività di tutoraggio verso compagni più fragili.
Tipologie delle prove scritte e orali e criteri di valutazione
Per la verifica si sono svolte prove scritte, articolate sia sotto forma di esercizi di tipo tradizionale,
sia sotto forma di test o brevi quesiti, relativamente a conoscenza, comprensione e applicazione dei
contenuti e prove orali volte ad accertare le conoscenze teoriche, l’uso corretto del linguaggio
specifico, la capacità di applicazione autonoma e/o guidata, la capacità di pianificare interventi e
risposte. Hanno concorso alla valutazione anche altri elementi che scaturivano dalla attività
didattica (svolgimento di compiti assegnati, brevi interventi etc.), questo per evitare che la
valutazione stessa si riducesse ad un controllo formale sulla padronanza delle sole abilità di calcolo
o di particolari conoscenze mnemoniche degli studenti.
Sono stati svolti
- 2 scritti per il primo periodo e 3 per il secondo periodo;
- 2 prove per ciascun periodo valide per l’orale, nella forma di prova strutturata scritta
- Interrogazioni dal posto come ripasso.
La scala di misurazione ha avuto come indicatori quelli tradizionali della conoscenza,
comprensione, applicazione, capacità di analisi, sintesi e valutazione dei contenuti proposti e come
livelli quelli che fanno riferimento al Pof.
Si ricorda che il Collegio ha approvato “il voto unico” fra scritto e orale per matematica anche negli
scrutini intermedi, opportunità data alle istituzioni scolastiche.
In riferimento alle competenze suesposte, ogni alunno è stato valutato sufficiente in base ai seguenti
criteri:
• conoscere le nozioni teoriche fondamentali;
• riconoscere le formule fondamentali;
• applicare le formule fondamentali in esercizi standard simili a quelli proposti in classe;
• conoscere e applicare i procedimenti risolutivi in esercizi standard simili a quelli proposti in
classe.
Per la valutazione periodica e finale si è inoltre tenuto conto di fattori quali la partecipazione attiva
al dialogo educativo, l’attenzione in classe, la puntualità nell'esecuzione delle consegne, l’impegno
costante, nonché i progressi rispetto alla situazione di partenza.
Nel valutare il comportamento si è osservato se l'alunno è ben inserito nella classe, se collabora, se
è sempre presente e se arriva in orario a scuola; per l’assegnazione del voto di condotta ci si è
attenuti alle disposizioni ministeriali e alla circolare del Dirigente.
STRUMENTI DI LAVORO
Libro di testo:
*A. Gambotto Manzone Consolini
Nuovo Matematica con applicazioni informatiche 3 Ed. Tramontana
Testi di lettura e di consultazione
Sussidi informatici e/o laboratori: Software applicativo
Monselice 15/05/2015
Prof.ssa Anna Gazzetta
Ore di lezione effettuate fino al 15 maggio: 81
Ore di lezione ancora da svolgere: 11
82
PROGRAMMA SVOLTO
ANALISI INFINITESIMALE
Ripasso su limiti e continuità di funzioni reali, dominio di funzioni, limiti di funzioni e teorema del
quoziente di funzioni
Ripasso su teorema di De l’Hopital. Derivate
Massimi, minimi e flessi.
Funzioni crescenti e decrescenti. Asintoti, concavità e convessità. Flessi, asintoti orizzontali,
verticali ed obliqui.
Analisi delle derivate prime e seconde a sx e dex dei punti critici/stazionari
Studio e rappresentazione grafica di vari tipi di funzioni reali
LE APPLICAZIONI DELL’ANALISI IN ECONOMIA
LA FUNZIONE DELLA DOMANDA
-La funzione della domanda , la funzione di vendita, l’elasticità della domanda
LA FUNZIONE DELL’OFFERTA
-La funzione dell’offerta. Equilibrio tra domanda e offerta
- Il cambiamento del prezzo di equilibrio
Il COSTO
- Costo unitario, costo marginale. Relazione tra costo medio e costo marginale
- Costi unitari e costi marginali nel caso di costo totale lineare e parabolico
IL RICAVO
- Il ricavo in due ipotesi di mercato: il prezzo in un mercato libero, il prezzo in un mercato di
monopolio
IL PROFITTO
-Alcune definizioni
-Il ricavo medio ed il ricavo marginale
- la ricerca del massimo profitto
- Confronto tra ricavo marginale, costo unitario e costo marginale
PROBLEMI DI SCELTA
CHE COS’E’ LA RICERCA OPERATIVA
-la teoria delle decisioni
- Scelta in condizioni di certezza con effetti immediati: il caso continuo.
- LE SCELTE OTTIMALI
- problema di massimo con funzione obiettivo lineare
- problema di massimo con funzione obiettivo non lineare
- problema di minimo con funzione obiettivo non lineare
UN PARTICOLARE PROBLEMA DI MINIMO: IL PROBLEMA DELLE SCORTE
- prezzo della merce costante
- prezzo della merce dipendente dalla quantità acquistata
PROBLEMI DI SCELTA IN CONDIZIONI DI CERTEZZA CON EFFETTI IMMEDIATI: IL
CASO DISCRETO
-dati poco numerosi
- dati numerosi
LA SCELTA TRA PIU’ ALTERNATIVE
- un problema di massimo
- un problema di minimo
83
LA PROGRAMMAZIONE LINEARE
IL MODELLO DEL PROBLEMA
- il metodo grafico per i problemi di P. L.in due variabili
- Problemi di P.L. riconducibili a due variabili
RICHIAMI ED INTEGRAZIONI
FASCI DI CURVE E DISEQUAZIONI
- ripasso sui fasci di rette
- Richiamo sulle coniche: circonferenza, ellisse, parabola, iperbole equilatera riferita agli asintoti
LE DISEQUAZIONI IN DUE VARIABILI
- le disequazioni lineari
- le disequazioni non lineari
- I sistemi di disequazioni in due variabili
LE FUNZIONI IN DUE VARIABILI
- La definizione, la ricerca del Dominio.
- Rappresentazione grafica, il sistema di riferimento cartesiano nello spazio
- Una superficie particolare: il piano
_ le linee sezione e le linee di livello
LIMITI E CONTINUITA’
- limite finito per P->P0
- limite infinito per P->P0
-analogie con i limiti delle funzioni ad una variabile
- definizione di funzioni continue
IL CALCOLO DELLE DERIVATE
- Le derivate parziali prime
- Le derivate successive: teorema di Schwartz
MASSIMI E MINIMI DI FUNZIONI DI DUE O PIÙ VARIABILI
- Introduzione al problema
MASSIMI E MINIMI LIBERI
- Le definizioni, Teorema di Weierstrass
- i massimi e i minimi con le linee di livello (cenni)
- i massimi e i minimi con le derivate
MASSIMI E MINIMI VINCOLATI
- massimi e minimi vincolati da equazioni
- Il metodo delle linee di livello
- Il metodo elementare
- il metodo dei Moltiplicatori di Lagrange
MASSIMI E MINIMI VINCOLATI DA DISEQUAZIONI
- L’insieme chiuso e limitato
-Il metodo delle linee di livello
- il metodo delle derivate
-Il caso particolare delle funzioni lineari con vincoli lineari
84
LE APPLICAZIONI IN ECONOMIA
Massimo Profitto di un’azienda
IL PROBLEMA DEL CONSUMATORE
- La funzione di utilità
- Le curve di indifferenza
- Il vincolo del bilancio
APPROFONDIMENTI DI STATISTICA DESCRITTIVA
- Generalità sul metodo statistico
-Rappresentazioni grafiche
- Medie statistiche
- Indici di variabilità
- Rapporti statistici
RELAZIONI TRA GRANDEZZE STATISTICHE
Cenni sulle relazioni tra grandezze statistiche
Monselice 15 maggio 2015
L’insegnante
Prof.ssa Anna Gazzetta
85
Docente Valeria DI GABRIELE
Discipline Relazioni Internazionali
Diritto
Classe VA RIM
Anno Scolastico 2014-2015
RELAZIONE FINALE
Osservazioni di carattere generale sulla classe
L’atteggiamento degli studenti nei confronti delle discipline è quasi sempre stato caratterizzato da
una partecipazione attiva alle attività didattiche. Una buona attenzione alle spiegazioni ed un
comportamento quasi sempre corretto nei confronti del docente si sono accompagnati, salvo rare
circostanze, ad un coinvolgimento attivo e propositivo nelle tematiche via via proposte. Lo studio
individuale, costante e diligente in buona parte degli alunni, discontinuo ed opportunistico per una
parte minoritaria, è sempre apparso finalizzato all’acquisizione di un adeguato bagaglio di saperi e
di competenze formative sotto l’aspetto umano e professionale. Le lezioni, così come le attività
extracurricolari svolte, si sono sempre tenute in un clima sereno e non conflittuale e caratterizzato,
per la stragrande maggioranza della classe, da rispetto, disponibilità e collaborazione nei confronti
del docente.
Obiettivi didattici e formativi
Sono stati conseguiti i seguenti obiettivi comportamentali ed educativi:
-
Sviluppare il senso di responsabilità ed il rispetto delle regole
Sviluppare la capacità di agire in modo autonomo e responsabile
Stabilire relazioni interpersonali corrette con tutti i soggetti operanti nell’ambito scolastico
Sviluppare sensibilità ed interesse verso le problematiche sociali, ambientali e culturali,
anche in ambito extra scolastico
Obiettivi di apprendimento
Sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di conoscenze e di abilità:
-
Saper leggere ed interpretare correttamente i principi fondamentali contenuti nella Costituzione,
assorbendone i valori di responsabilità e di solidarietà indispensabili sia alla crescita personale
che alla crescita democratica del nostro Paese.
Saper interpretare gli eventi storici che hanno portato alla creazione dello Stato Italiano,
analizzandone gli aspetti sociali, economici e giuridici
Saper individuare le differenze e gli elementi comuni fra le competenze e il ruolo degli organi
costituzionali di alcuni Paesi Europei ed extraeuropei
Conoscere il ruolo dello Stato come soggetto d’importanza fondamentale nel sistema economico
e gli effetti che questa presenza determina nell’odierna realtà italiana
Saper individuare i diversi effetti che le decisioni sulla ripartizione del carico tributario
determinano nel sistema economico e nei rapporti sociali
Saper individuare gli effetti dei parametri di Maastricht sull’attività finanziaria dello Stato
Saper valutare la trasformazione dell’impresa pubblica in Italia
Saper cogliere gli elementi caratterizzanti le principali imposte italiane
86
Obiettivi trasversali e ruolo specifico delle discipline nel loro raggiungimento
Le discipline giuridico-economiche possono innegabilmente contribuire alla crescita degli alunni
sul piano umano e civile, purché non siano viste come scienze esatte e neutrali, contenenti
verità dogmatiche, ma materie in grado di sviluppare il senso di appartenenza ad un insieme
di regole fondato sulla tutela e sul riconoscimento dei diritti e dei doveri, che concorrono
all’educazione alla convivenza e all’esercizio attivo dei diritti di cittadinanza. Da qui
l’importanza di un approccio che consenta agli alunni di convincersi che l’ordinamento
giuridico di uno Stato ed il suo sistema economico sono fenomeni essenzialmente mutevoli,
che hanno sì contenuti tecnici ( indispensabili , ma non sufficienti), ma anche valori che
rispecchiano i processi evolutivi della società ed il concetto di bene comune.
Così la scuola trasmette non solo abilità conoscitive ed operative, ma anche consapevolezza che la
realtà si evolve; di qui la necessaria disponibilità ad adattarsi ai cambiamenti ed a prendere
coscienza che ciascuno di noi può contribuire a determinarli.
Contenuti delle discipline
Relazioni Internazionali
-
La presenza del soggetto economico pubblico nel sistema economico; le diverse funzioni svolte
dal soggetto pubblico nel sistema economico; L’intervento pubblico diretto e la
regolamentazione del mercato; la politica economica; la politica economica internazionale; il
fenomeno della spesa pubblica; la spesa sociale; le entrate pubbliche; le imposte; la politica di
bilancio; il sistema tributario; l’Irpef; le imposte indirette e l’Iva.
Diritto
-
I soggetti del diritto commerciale internazionale; le fonti del diritto commerciale internazionale;
Le imprese e le iniziative internazionali; il contratto di compravendita internazionale; Il
trasporto e il regolamento degli scambi internazionali; La regolamentazione dei rapporti
internazionali; Le controversie internazionali in ambito contrattuale; i diritti dei consumatori; i
contratti del consumatore; la tutela dei consumatori
Contenuti disciplinari e tempi di realizzazione
Il trattamento dei singoli argomenti sopra citati ha coinvolto tempi diversi nell’arco dell’anno
scolastico, pertanto si rimanda chi legge al giornale del professore dove sono descritti in dettaglio
gli argomenti trattati e i loro tempi di realizzazione. Da notare che le lezioni vere e proprie sono
iniziate il 27 settembre perché gli alunni sono stati impegnati sino a tale data in uno scambio
culturale teso a favorire lo studio della lingua tedesca (cfr. relazione della docente di lingua tedesca)
Metodologia e strumenti didattici
-
Lezione frontale, quando possibile di carattere “aperto”
-
Discussione guidata
87
-
Costante attività di ripasso e recupero “in itinere” degli argomenti precedentemente
affrontati
Gli strumenti di lavoro utilizzati sono: i libri di testo in adozione, la Costituzione Italiana, il Codice
Civile, la Gazzetta Ufficiale e articoli tratti da quotidiani e riviste.
Verifiche e valutazioni
Allo scopo di valutare le conoscenze specifiche assimilate dagli alunni, le loro capacità
di ragionamento autonomo nonché le attitudini degli stessi alla corretta ed appropriata
esposizione degli argomenti proposti, sono state effettuate durante l’anno verifiche orali
(colloqui individuali di carattere sommativo) e verifiche scritte (questionari a domande
aperte).
Monselice, 15 maggio 2015
Il Professore
Valeria Di Gabriele
88
Programma svolto di Relazioni Internazionali:
-
La presenza del soggetto economico pubblico nel sistema economico
Il problema delle scelte nel sistema economico
Il ruolo dello Stato e della finanza pubblica
Il sistema liberista e la finanza neutrale
La finanza della Riforma sociale e il sistema collettivistico
La crisi del 1929. Finanza congiunturale e finanza funzionale
Il sistema economico misto
L’ampia nozione di soggetto pubblico
Le diverse funzioni svolte dal soggetto pubblico nel sistema economico
Le ragioni dell’intervento pubblico nell’attività economica
La correzione dei fallimenti del mercato
La funzione redistributiva del reddito
Le altre funzioni dell’intervento pubblico
Le differenti modalità dell’intervento pubblico nell’economia
L’intervento pubblico diretto e la regolamentazione del mercato
La proprietà e l’impresa pubblica
La dicotomia Stato-mercato
La proprietà pubblica
L’impresa pubblica
Il processo di privatizzazione
La regolamentazione del mercato come soluzione
L’Autorità garante della concorrenza
L’influenza della legislazione di protezione sul funzionamento dei mercati
La politica economica
Gli obiettivi e gli strumenti della politica economica
La politica economica nell’ambito dell’Unione Europea
La politica fiscale
La politica monetaria
La politica valutaria
L’obiettivo della stabilità economica
L’obiettivo dello sviluppo
L’obiettivo dell’occupazione
L’obiettivo della lotta all’inflazione
L’obiettivo dell’aggiustamento della bilancia dei pagamenti
La politica economica internazionale
La politica commerciale
Le barriere commerciali. I dazi doganali
Le barriere non tariffarie
Il fenomeno dell’integrazione economica
La politica commerciale dell’unione Europea
Gli accordi commerciali dell’UE con il resto del mondo
L’unione doganale Europea
Il fenomeno della spesa pubblica
Il concetto di spesa pubblica
La classificazione della spesa pubblica
L’espansione della spesa pubblica
Il problema del controllo della spesa pubblica
La politica della spesa pubblica
Gli effetti negativi di un’eccessiva espansione della spesa pubblica
La spesa sociale
89
-
Lo Stato sociale
La previdenza sociale in generale
Il sistema pensionistico
Le prestazioni previdenziali a sostegno del reddito
L’assicurazione contro infortuni e malattie professionali
L’assistenza sanitaria
L’assistenza sociale
Le entrate pubbliche
Le entrate pubbliche in generale
Classificazione delle entrate pubbliche
I tributi in particolare
Le dimensioni delle entrate pubbliche
Le entrate pubbliche come strumento di bonifica economica
Le imposte
L’obbligazione tributaria
Il presupposto di imposta
Gli elementi dell’imposta
I diversi tipi di imposte
I diversi tipi di progressività di imposta
I principi giuridici di imposta
Il principio di generalità o universalità dell’imposta
Il principio di uniformità dell’imposta
Il principio di progressività
Gli effetti microeconomici dell’imposta
L’evasione fiscale
L’elusione fiscale
La rimozione dell’imposta
La traslazione dell’imposta
Ammortamento e diffusione dell’imposta
La politica di bilancio
La programmazione della politica economica
Le tipologie di bilancio
I principi del bilancio preventivo italiano
Le fasi del processo di bilancio
Le classificazioni del bilancio
I saldi di bilancio
Il controllo sulla gestione e sulle risultanze di bilancio
La Tesoreria dello Stato
Il disavanzo pubblico
Il debito pubblico e le politiche europee
La spending review
La politica di bilancio
Dal centralismo al federalismo fiscale
Il patto di stabilità interno
Il bilancio dell’Unione Europea
Il sistema tributario
Che cos’è il sistema tributario?
La dichiarazione dei redditi
l’Irpef
I caratteri dell’Irpef
Le singole categorie di reddito
Le imposte indirette e l’Iva
90
-
Le imposte indirette erariali
L’Iva
Soggetti passivi e operazioni Iva
Il volume di affari e le aliquote Iva
Gli obblighi del contribuente
L’Iva e le operazioni Internazionali
L’Iva e l’evasione
Libro di testo: Economia-Mondo 2, Corso di relazioni internazionali, Autori Simone Crocetti e
Mauro Cernesi, casa editrice Tramontana.
Programma svolto di Diritto:
-
I soggetti del diritto commerciale internazionale
Il commercio e il diritto internazionale
Lo Stato e il commercio internazionale
Le organizzazioni internazionali e il commercio internazionale
Le imprese e il commercio internazionale
Le fonti del diritto commerciale internazionale
Le fonti interne
Le fonti comunitarie
Le fonti interstatuali
Le fonti non statuali
Le imprese e le iniziative internazionali
Le importazioni e le esportazioni
I contratti di collaborazione interaziendali
Gli insediamenti produttivi all’estero: acquisizioni e investimenti greenfield
Il contratto di compravendita internazionale
Il contratto commerciale internazionale
Il contratto di compravendita internazionale e la legge applicabile
I contenuti del contratto di compravendita internazionale
I termini di consegna della merce
Il trasporto e il regolamento degli scambi internazionali
I contratti di spedizione e di trasporto internazionali
Gli adempimenti doganali e i documenti legati al trasporto
Il regolamento dei crediti esteri
Le garanzie, l’assicurazione e il finanziamento delle esportazioni
Altri contratti commerciali internazionali
Il contratto di agenzia
Il contratto di distribuzione
Il contratto di franchising
Il contratto di joint venture
La regolamentazione dei rapporti internazionali
Le relazioni tra Stati e l’ordine internazionale
Le controversie internazionali tra Stati
I Tribunali Internazionali e la Corte Internazionale di Giustizia
La Corte di Giustizia Europea
Le controversie internazionali in ambito contrattuale
Gli elementi di un contratto internazionale
I rimedi alle controversie internazionali
L’arbitrato commerciale internazionale
I diritti dei consumatori
91
-
Le fonti normative della tutela dei consumatori
I soggetti del rapporto di consumo
Il diritto all’informazione
Le pratiche commerciali
La pubblicità
Le televendite
I contratti del consumatore
Gli accordi contrattuali con il consumatore: principi generali
Il contratto di credito al consumo
I contratti negoziati fuori dai locali commerciali e i contratti a distanza
Il commercio elettronico
I pacchetti turistici
La tutela dei consumatori
La sicurezza dei prodotti
La responsabilità per danni da prodotti difettosi
La vendita dei beni di consumo
L’accesso alla giustizia
Libro di testo: Diritto Azienda Mondo 3, Corso di diritto per l’articolazione Relazioni internazionali
per il marketing, Autori Marco Capiluppi, Maria Giovanna D’Amelio, Lucia Nazzaro, casa editrice
Tramontana.
92
Anno Solastico 2014/2015 - Classe V A RIM
ECONOMIA AZIENDALE E GEOPOLITICA
Prof. Pia Menarbin
La classe cha dimostrato nella quasi totalità interesse per la materia, partecipando e
intervenendo durante le lezioni e dimostrando voglia di apprendere e consapevolezza nel
dover sostenere l’esame di stato al termine dell’anno scolastico.
L’obiettivo perseguito dall’insegnante durante il presente anno è stato quello di fornire
conoscenze ampie e sistematiche dei processi che caratterizzano la gestione aziendale
sotto il profilo economico, giuridico, organizzativo e contabile, capace di analizzare i
rapporti fra l'azienda e l'ambiente in cui opera per proporre soluzioni a problemi specifici.
Pertanto l’alunno ora può: utilizzare metodi, strumenti, tecniche contabili ed extracontabili
per una corretta rilevazione dei fenomeni gestionali.
Nello specifico l’insegnante ha trasmesso all’alunno:
1 la struttura e la funzione di alcune aziende tipiche (industriali, commerciali) che
andranno viste anche in relazione al processo di internazionalizzazione in atto;
2 lo studio dei bilanci;
3 lo studio delle strategie d'impresa viste come strumento di integrazione e sintesi di
quanto appreso nel corso degli studi.
Pertanto alla fine dell'anno scolastico lo studente è in grado di:
1 riconoscere gli aspetti che caratterizzano la gestione delle diverse aziende con i
rispettivi cicli economici, finanziari, produttivi ed applicarvi le relative tecniche
amministrativo-contabili;
2 analizzare ed elaborare piani e programmi, interpretare e redigere bilanci, calcolare
e valutare indici relativamente ai vari tipi di impresa e di situazione aziendale;
3 effettuare analisi aziendali diversamente finalizzate per trarre indici interpretativi e
previsioni; collegare principi e tecniche di revisione dei bilanci per finalità di
controllo;
4 svolgere lo studio di casi relativi a strategie di impresa, per la ricerca di possibili
condizioni di successo (mix fra conoscenza ambientale, formula imprenditoriale,
combinazione produttiva).
E’ da sottolineare come le due unità 5 e 6 (teoriche) siano state svolte dai supplenti
dell’insegnante assente per motivi di salute come risulta dalla presentazione della classe a
cui si rimanda.
METODI
Con l'apprendimento dell'Economia aziendale si possono efficacemente sviluppare le
capacità di rappresentare la realtà, di progettare e di pianificare, di elaborare strategie per
controllare ed effettuare scelte
Il traguardo tecnico non è stato , infatti, solo quello di far acquisire conoscenze, ma anche
competenze ed abilità, così da sviluppare abitudini mentali orientate alla risoluzione dei
problemi.
93
Pertanto si è cercato di adottare una metodologia tale che permettesse:
1 all'allievo di giungere in possesso delle conoscenze partendo da situazioni
concrete;
2 di realizzare piccoli progetti di difficoltà crescente per abituare alla formulazione di
ipotesi e al procedere per approssimazioni successive così da avere presente il
significato del proprio agire
attraverso:
3 lettura e commento del libro di testo
4 lezione frontale
5 lezioni riassuntive
6 esercitazioni in classe
MEZZI :
1 libro di testo
2 materiale fotocopiato, appunti e dispense
3 pagine economiche di quotidiani
CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE
Si è giunti alla valutazione finale in seguito ad almeno due interrogazioni individuali e tre
verifiche scritte a trimestre. Durante l’anno si sono intraprese continue esercitazioni alla
lavagna svolte da ogni singolo alunno per conoscerne la situazione individuale. In
particolare è stato necessario sviluppare le prove secondo modalità diverse (prove non
strutturate, semi-strutturate e strutturate) scelte in base agli obiettivi che si intendeva
misurare e finalizzate ad avere una pluralità di elementi per la valutazione.
1 interrogazioni singole
2 prove strutturate scritte
3 prove di comprensione
4 analisi di casi aziendali
Testo: Agusani – Mattarelli
ECONOMIA AZIENDALE E GEOPOLITICA
Ed: Scuola e Azienda
94
PROGRAMMA
ECONOMIA AZIENDALE
Classe V A RIM a.s. 2014/2015
Prof. Pia Menarbin
Unità 1 – RICLASSIFICAZIONE DI BILANCIO ED ANALISI PER INDICI
Interpretazioni e analisi di bilancio - Riclassificazione dello Stato Patrimoniale
Margini della struttura patrimoniale - Rielaborazione del Conto Economico
Principali indici di bilancio
Unità 2 – ANALISI DI BILANCIO PER FLUSSI E RENDICONTI FINANZIARI
Fondi, flussi e analisi finanziarie - Componenti di reddito monetari e non monetari
Il flusso generato dalla gestione reddituale - Rendiconto finanziario delle variazioni del
CCN
Flussi di cassa e di liquidità - Rendiconto finanziario delle variazioni di liquidità
Unità 3 – PIANIFICAZIONE STRATEGICA E CONTROLLO DI GESTIONE
Gestione strategica dell’azienda: definizione degli obiettivi - Modelli strategici
Il sistema informativo direzionale - Controllo di gestione e programmazione
La contabilità analitica - La variabilità dei costi - Localizzazione dei costi e contabilità a
full costing
Il direct costing - Break-even analysis
Unità 4 – BUDGET E REPORTING
Business plan e pianificazione - I costi standard - Il budget annuale - Il budget
settoriale
L’analisi degli scostamenti e il sistema di reporting - Il budget degli investimenti e il
budget generale d’esercizio
95
Unità 5 - IL MARKETING INTERNAZIONALE
L’evoluzione del marketing internazionale - Le strategie aziendali globali e le leve del
marketing
Il marketing internazionale nella versione standardizzata - Le opportunità dei paesi
emergenti
Marketing ed economia globale: il ruolo delle tecnologie
Unità 6 - LE OPERAZIONI DI IMPORT-EXPORT
Il sostegno pubblico alle esportazioni - Le ragioni e le opportunità della spinta
all’export
Scelta del paese estero e modalità d’ingresso - Il ruolo degli spedizionieri nell’inoltro
delle merci
L’import italiano - Aspetti operativi delle importazioni - Importare dalla Cina
96
RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE
Insegnante Patrizia Trovò
Materia Scienze motorie e sportive
Classe 5aA RIM
Anno Scolastico 2014-2015
Osservazioni di carattere generale sulla classe
Gli studenti della classe, nell’intero percorso scolastico, sono riusciti ad esprimere un cammino didattico
dinamico e propositivo. Questo è stato reso possibile da una costante disponibilità e curiosità per ogni tipo di
attività nuova, da una collaborazione fruttuosa tra di loro e con l’insegnante riuscendo così a colmare le difficoltà
motorie che qualche allievo ha sempre presentato. La pratica di una attività sportiva in orario extrascolastico, che
una parte della classe svolgeva già all’inizio del corso di studio, ha contribuito a consolidare le abilità motorie
degli studenti anche se poi per un lavoro scolastico più pressante non tutti sono riusciti a mantenere nel tempo lo
stesso tipo di impegno. La preparazione di inizio anno risultava discreta, nessun studente presentava il debito,
nonostante vi fossero evidenti situazioni di partenza non omogenee. La classe nel complesso ha mantenuto un
comportamento corretto e responsabile nei rapporti con l’insegnante e fra compagni, una frequenza regolare per
quasi la totalità degli alunni, un interesse per la materia continuo e lodevole tolto qualche singolo caso con poca
attitudine alla disciplina e una partecipazione attiva al dialogo educativo anche se molto spesso efficace solo se
sollecitata
Obiettivi didattici e formativi
-
-
migliorare le conoscenze e le abilità rispetto alla situazione di partenza;
favorire l’armonico sviluppo dell’individuo aiutandolo a superare le difficoltà e contraddizioni del
momento evolutivo;
acquisire lo sport costume di vita;
promuovere attività sportive e favorire situazioni di sano confronto agonistico;
conoscere e praticare, nei vari ruoli, almeno uno sport di squadra e una disciplina individuale;
esprimersi con il corpo ed il movimento in funzione di una comunicazione interpersonale;
organizzare le conoscenze acquisite per realizzare progetti motori autonomi e finalizzati;
conoscere le norme elementari di comportamento ai fini della prevenzione degli infortuni
Conoscenze
-
Utilizzare le conoscenze teoriche acquisite, svilupparle praticamente per ottenere maggiore funzionalità e
migliorare la resa motoria
Praticare due giochi di squadra nei vari ruoli
Gestire strategie di gioco utilizzandone le più opportune nelle diverse situazioni
Cercare di realizzare, con opportuno stile di vita una condizione di armonico equilibrio tra mente e
corpo
Rapportare un movimento specifico in altre situazioni controllandone intensità e ritmo
Arbitrare e svolgere le funzioni di giudici in competizioni scolastiche
Competenze
-
l’acquisizione del valore della corporeità, attraverso esperienze di attività motorie e sportive, di
espressione e relazione, in funzione di una personalità equilibrata e stabile;
il consolidamento di una cultura motoria e sportiva quale costume di vita, intesa anche come capacità di
realizzare attività finalizzate e di valutarne i risultati individuandone anche i nessi pluridisciplinari;
il perseguimento del completo sviluppo corporeo e motorio della persona attraverso l’affinamento delle
capacità di utilizzare le qualità fisiche e le funzioni neuromuscolari;
l’arricchimento della coscienza sociale attraverso una sempre maggiore consapevolezza di se’ e
l’acquisizione della capacità critica nei riguardi del linguaggio del corpo e dello sport
97
Capacità
- Resistenza Generale
- Velocità (intesa sia come tempo di reazione motoria, sia come frequenza di movimenti),
- Forza (tono generale e specifico).
- Mobilità - Articolare e capacità di allungamento muscolare
- Equilibrio nelle sue espressioni Statiche - Dinamiche - e di Volo
- Coordinazione spaziotemporale
- Coordinazione Dinamica ( Destrezza )
- Schemi motori complessi, riferiti anche ai grandi giochi sportivi
- Controllo di Postura e Respirazione.
Contenuti disciplinari e tempi di realizzazione
Argomento
Periodo
Ore
Test motori: forza, equilibrio, elevazione, destrezza, resistenza
1 / 2 periodo
10
Giochi sportivi, pallavolo, pallacanestro, pallamano, badminton:
fondamentali e tecniche di gioco
1 / 2 periodo
8
Piccoli attrezzi: funicella, esercizi in evoluzione e in combinazione
1 / 2 periodo
8
Circuiti allenanti con carichi
1 / 2 periodo
12
Preatletici generali, skip, doppio skip, balzata, calciata, andature, variazioni
sul tema condizioni di difficoltà esecutiva
1 / 2 periodo
10
Atletica: propedeutici della velocità, resistenza e getto del peso
2 periodo
8
Metodologia e strumenti didattici
Si è ritenuto opportuno privilegiare la lezione frontale, usando un linguaggio semplice, ma corretto e
progressivamente sempre più specifico; il lavoro di gruppo per rafforzare le conoscenze degli sport di squadra
quello individualizzato per le esercitazioni pratiche più impegnative.
I materiali didattici più usati sono stati: libri di testo, dispense e fotocopie, registratore , videoproiettore e
Materiale sportivo
Le attività di recupero sono state svolte nelle ore curriculari e molto spesso per tutta la classe come quelle di
approfondimento. Gli argomenti interessati da queste iniziative sono stati:
“La donazione di organi e tessuti “svolta con la collaborazione dell’USL17
Tipologie delle prove scritte e orali e criteri di valutazione
Le verifiche sono state di tipo formativo e sommativo.
Le prime sono state effettuate con prove pratiche dove si chiedeva agli alunni di applicare operativamente le
conoscenze teoriche. L’osservazione dell’esattezza di esecuzione degli esercizi e dei test sulle abilità motorie di
base sono state le forme di valutazione più usate nel corso dell’anno. Lo scopo delle verifiche formative è stato
quello di accertare l’acquisizione di singole conoscenze, di verificare gli obiettivi parziali ed intermedi e quindi di
offrire la possibilità di intervenire qualora il processo di apprendimento lo richiedesse.
La verifica sommative ha preso in considerazione la valutazione di uno sport di squadra, questa non si è limitata
alla valutazione della correttezza del gesto atletico individuale, ma ha considerato lo studente nella sua capacità
di rapportarsi ai compagni di squadra e di saper utilizzare le proprie conoscenze motorie per risolvere situazioni
di gioco sempre in evoluzione.
Nel primo trimestre sono state effettuate delle prove scritte con finalità di orale sugli argomenti di possibile
aggancio interdisciplinare utilizzando la tipologia B di terza prova.
Ore di lezione effettuate fino al 15 maggio: 56
Ore di lezione ancora da svolgere: 8
98
ISTITUTO STATALE DI ISTRUZIONE SUPERIORE
John Fitzgerald Kennedy
Monselice PD
PROGRAMMA SVOLTO
Testo consigliato : Fiorini, Coretti, Bocchi –Corpo libero –Marietti scuola
Testo consigliato : Balboni, dispensa.Piotti – Mauale illustrato dell’Educazione Fisica scolastica – Il capitello
PARTE TEORICA
Olimpiadi moderne: dalla prima olimpiade del De Coubertin a Londra 2012
Lo sport e le dittature, visione del film : Olimpia (olimpiadi 1936)
Concetto di sana alimentazione
PARTE PRATICA
Esercizi con piccoli e grandi attrezzi
Esercizi con carichi naturali di mobilità e tonificazione
Esercizi con carichi leggeri di potenziamento muscolare
Circuiti allenanti
Atletica leggera: resistenza, velocità
Esercizi di strecing
Sport di squadra: pallavolo
pallamano
pallacanestro
tennis - badminton
L’insegnante della materia Patrizia Trovò
99
RELIGIONE CATTOLICA
Docente
Disciplina
Classe
BERTAZZO ROSALBA
Religione Cattolica
V A RIM
RELAZIONE FINALE
L’insegnamento è stato orientato a sviluppare nell’alunno una ricerca matura e consapevole
della propria identità personale ed una accoglienza cordiale della realtà che lo circonda
cercando di far cogliere le problematiche fondamentali dell’uomo e stimolando la responsabilità
personale nella individuazione di risposte adeguate.
A tale scopo l’esperienza religiosa è stata presentata come risposta pienamente corrispondente
alle esigenze di verità e alle domande di senso sull’esistenza.
Si è quindi cercato di far cogliere la prospettiva esistenziale e culturale dell’esperienza cristiana
così come le sue implicazioni storiche e sociali.
Si è operato affinché risultasse possibile, insieme ad un apprendimento significativo, una
problematizzazione degli argomenti affrontati, un adeguato approfondimento ed una
maturazione della capacità di confronto con altri sistemi di significato, sollecitando l’alunno ad
intervenire con valutazioni personali.
Gli alunni nel corso dell’anno hanno lavorato con impegno dimostrando un notevole interesse
per tutte le tematiche, specialmente quelle relative agli argomenti di attualità. Il profitto
raggiunto è nel complesso più che buono. Per gli alunni è stata un’ora di confronto, discussione
e approfondimento, tutti si sono sentiti partecipi e si sono impegnati a portare contributi
personali.
OBIETTIVI EDUCATIVI E DIDATTICI :
 Saper comporre un corretto rapporto con se stessi, gli altri,la realtà, Dio in una
prospettiva unitaria
 Saper leggere e riferirsi correttamente ai documenti in ordine agli argomenti trattati
 Saper cogliere la dimensione sociale e culturale del cristianesimo nella storia
 Saper elaborare in termini personali risposte responsabili in ordine alla problematica
esistenziale e religiosa
 Capacità di dare ragione alle proprie convinzioni ed allo stesso tempo di operare per un
costruttivo dialogo e confronto con le posizioni altrui
 Comprensione delle strutture fondamentali dell’agire morale dall’esperienza naturale
all’esperienza cristiana
 Sviluppo di una capacità critica di confronto tra sistemi di significato diversi, in
particolare tra religione/scienza/arte/letteratura.
CONTENUTI DISCIPLINARI:
NUCLEI TEMATICI FONDAMENTALI affrontati nel corso dell’a.s. :
 Bisogno religioso / senso religioso e ricerca religiosa
 Il senso cristiano della vita
 Rapporto fede / scienza / etica / cultura
 Cristianesimo, ideologie ed impegno sociale
 L’esperienza cristiana nella storia e nell’attualità
Il contributo del cristianesimo in ordine ai problemi più significativi per l’esistenza personale e
la convivenza sociale. In particolare: la ricerca della verità; la moralità; la libertà, la pace.
100
METODI E STRUMENTI
Le lezioni sono state condotte sollecitando il dialogo ed il confronto con gli studenti, talvolta
partendo dalle proposte degli alunni, comunque cercando sempre di coinvolgerli sulla base dei
loro interessi e della loro sensibilità:
All’introduzione proposta dall’insegnante seguiva una lettura di documentazione tratta da
materiale diverso (Bibbia, articolo, filmati, testimonianze,estratti di interventi del magistero o
di conferenze, estratti di AAVV,…) con successivo confronto ed approfondimento dialogato.
In conclusione si proponevano linee di sintesi ed eventualmente di ulteriore
problematicizzazione e di approfondimento.
STRUMENTI DI VERIFICA
Si è considerato il numero e la qualità degli interventi e delle eventuali proposte avanzate,
insieme all’interesse ed alla disponibilità all’ascolto dimostrati.
VALUTAZIONE
Operata sulla base della presenza, della attenzione e dell’interesse, della partecipazione e
dell’impegno, del desiderio di conoscere e maturare posizioni personali, della disponibilità
all’ascolto, al confronto, al dialogo considerando anche la propositività, la capacità critica e di
approfondimento, la disponibilità al lavoro comune, le capacità espressive unite alla correttezza
lessicale.
L’insegnante
(Rosalba Bertazzo)
15 Maggio 2015
PROGRAMMA SVOLTO (allegato B)
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
L’uomo e le sue domande sull’esistenza.
Quando l’uomo cerca Dio.
Il rapporto scienza e fede.
La vita umana.
Giovanni Paolo II. Le encicliche “Mulieris dignitatem” e “Evangelium vitae”.
L’aborto.
L’eutanasia.
La limitazione delle nascite e la procreazione assistita.
La malattia e la sofferenza.
Il Concilio Vaticano II
La Dottrina sociale della Chiesa.
Il cristianesimo e la lotta per i diritti umani.
Il conflitto nord e sud del mondo.
Etica per l’economia.
La politica e la democrazia.
Il lavoro.
Monselice, 15 maggio 2015
Rosalba Bertazzo
101
Scarica

Articolazione Relazioni Internazionali per il Marketing