ISTITUTO STATALE DI ISTRUZIONE SUPERIORE Amministrazione Finanza e Marketing – Sistemi Informativi Aziendali - Relazioni Internazionali – Turismo Agraria Agroalimentare Agroindustria – Informatica e Telecomunicazioni – Costruzioni Ambiente e Territorio John Fitzgerald Kennedy via Alcide De Gasperi 20 35043 Monselice PD Tel. 0429 73270 – Fax 0429 73430 mail: [email protected] – sito internet: www.iiskennedy.it Documento del Consiglio di Classe Classe 5a sezione A RIM Settore Economico Indirizzo Amministrazione Finanza e Marketing Articolazione Relazioni Internazionali per il Marketing ANNO SCOLASTICO 2014/2015 1 INDICE Composizione del Consiglio di Classe 4 1-Presentazione della Classe 5a A RIM 5 a) Composizione e storia della classe 5 b) Continuità dei docenti 6 c) Composizione Commissione Esami di Stato 7 d) Situazione della classe 7 e) Frequenza, interesse, partecipazione 8 f) Attività di recupero e approfondimento 8 g) Esperienze extracurricolari 8 h) Stage aziendali e esperienze formative in Italia e all'estero 10 i) Colloquio Esame di Stato 14 2-Programmazione del Consiglio di Classe 15 a) Obiettivi generali 15 b) Conoscenze, competenze, capacità 15 c) Profilo d'uscita 16 d) Verifiche e valutazioni 16 3- Simulazioni per l'Esame di Stato 18 a) Simulazioni di Prima e Seconda Prova scritta 18 b) Simulazioni di Terza Prova scritta 18 Testi della prima Simulazione di Terza Prova scritta 19 Testi della seconda Simulazione di Terza Prova scritta 30 Griglia di valutazione della Prima Prova scritta 41 Griglia di valutazione della Seconda Prova scritta 42 Griglia di valutazione della Terza Prova scritta 43 2 4- Relazioni e programmi dei docenti Lingua e Letteratura Italiana 44 Storia, Cittadinanza e Costituzione 55 Lingua Inglese 60 2a Lingua Comunitaria Tedesco 64 3 Lingua Straniera Francese 69 3 Lingua Straniera Spagnolo 73 Matematica 78 Diritto e Relazioni Internazionali 86 Economia Aziendale e Geo-Politica 93 Scienze Motorie e Sportive 97 a a Religione Cattolica 100 3 COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DELLA CLASSE 5aA RIM DIRIGENTE SCOLASTICO ZANELLATO GIACOMO LINGUA E LETTERATURA ITALIANA FABBRI EMILIANA STORIA, CITTADINANZA E COSTITUZIONE FABBRI EMILIANA LINGUA INGLESE FERRO FRANCO 2^ LINGUA COMUNITARIA TEDESCO SANDRIN SARA (Coordinatrice) 3^ LINGUA STRANIERA FRANCESE TOMMASINI MIRNA 3^ LINGUA STRANIERA SPAGNOLO MUTTA ELISABETTA MATEMATICA GAZZETTA ANNA DIRITTO DI GABRIELE VALERIA RELAZIONI INTERNAZIONALI DI GABRIELE VALERIA ECONOMIA AZIENDALE E GEO-POLITICA MENARBIN PIA SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE TROVÒ PATRIZIA RELIGIONE CATTOLICA BERTAZZO ROSALBA RAPPRESENTANTE DEI GENITORI GIORGIO CARLA RAPPRESENTANTE DEI GENITORI SGARAVATTO SIMONETTA RAPPRESENTANTE DEGLI STUDENTI PEGORARO ALESSIA RAPPRESENTANTE DEGLI STUDENTI TREVISAN ELENA 4 1- PRESENTAZIONE DELLA CLASSE 5aA RIM a) b) c) d) e) f) g) h) i) Composizione e storia della classe Continuità dei docenti Composizione Commissione Esame di Stato Situazione della classe Frequenza, interesse, partecipazione Attività di recupero e approfondimento Esperienze extracurricolari Stage aziendali e esperienze formative in Italia e all'estero Colloquio Esame di Stato a) Composizione e storia della classe* CLASSE TERZA ISCRITTI DA ALTRA CLASSE ISCRITTI 23 1 QUARTA 23 QUINTA PROMOSSI CON SOSPENSIONE DEL GIUDIZIO PROMOSSI 19 4 20 2 22 *verbale scrutinio finale La classe 5aA RIM è formata da 22 allievi, 20 femmine e 2 maschi: 1. Barison Timothy 2. Brunello Giulia 3. Businaro Sara 4. Cesarotto Giorgia 5. Cuccato Ilaria 6. De Fecondo Serena 7. Ferro Eva 8. Francescon Sonny 9. Garlant Elenia 10. Lakbiri Assala 11. Lunardi Irene 12. Lunardi Laura 13. Magarotto Serena 14. Marcomini Alice 15. Moda Silvia 16. Muneratti Giulia 17. Nauva Giada 18. Pegoraro Alessia 19. Sgaravatto Beatrice 20. Trevisan Elena 5 NON PROMOSSI 1 TRASFERITI 21. Zerbetto Giada 22. Zuppa Ilaria Gli studenti sono insieme dalla classe prima, provengono quindi da un biennio comune e nel triennio non vi sono stati cambiamenti sostanziali. Una ragazza si è unita alla classe in terza e proveniva da altra sezione del vecchio ordinamento. b) Continuità dei Docenti MATERIE CLASSE TERZA CLASSE QUARTA CLASSE QUINTA ITALIANO-STORIA FABBRI EMILIANA FABBRI EMILIANA FABBRI EMILIANA INGLESE FERRO FRANCO FERRO FRANCO FERRO FRANCO TEDESCO SANDRIN SARA SANDRIN SARA SANDRIN SARA FRANCESE TOMMASINI MIRNA TOMMASINI MIRNA TOMMASINI MIRNA SPAGNOLO BRESSAN IRENE (supplente di Mutta E.) GAZZETTA ANNA MUTTA ELISABETTA MUTTA ELISABETTA GAZZETTA ANNA GAZZETTA ANNA DIRITTO-RELAZIONI BUSON SUSANNA INTERNAZIONALI ECONOMIA CAPUZZO LORENA AZIENDALE E GEOPOLITICA BUSON SUSANNA DI GABRIELE VALERIA TECNOLOGIE DELLA BEZZE PAOLA COMUNICAZIONE SCIENZE MOTORIE TROVÒ PATRIZIA E SPORTIVE RELIGIONE BERTAZZO ROSALBA BEZZE PAOLA MATEMATICA BOLLETTIN DANIELA MENARBIN PIA ---------- TROVÒ PATRIZIA TROVÒ PATRIZIA BERTAZZO ROSALBA BERTAZZO ROSALBA Nel triennio vi è stata continuità di docenti nelle seguenti materie: italiano e storia, inglese, tedesco, matematica, scienze motorie, religione; alcuni insegnanti conoscono la classe dalla prima: tedesco, matematica, scienze motorie, religione. L'insegnante di spagnolo, in congedo per maternità, è stata sostituita in terza per la gran parte dell'anno scolastico da una supplente. Non sempre vi è stata continuità nelle materie caratterizzanti l'indirizzo. Si segnala l'avvicendarsi di insegnanti diversi in diritto e relazioni internazionali e in economia aziendale. In quest'ultima materia gli studenti hanno avuto insegnanti diversi ogni anno. In quinta la titolare è stata sostituita in alcuni momenti da supplenti che però non hanno garantito nemmeno l'intero periodo di supplenza senza interruzioni: è stato necessario nominare un supplente del supplente! Ciò ha fatto sì che alcune lezioni andassero perse, causando preoccupazione agli studenti, visto che proprio in questa materia professionalizzante dovranno affrontare la seconda prova scritta con un commissario esterno. 6 c) Composizione Commissione Esami di Stato Nella seduta straordinaria del 5 febbraio 2015 il Consiglio di Classe ha nominato quali commissari interni: le prof.sse Mutta Elisabetta e Tommasini Mirna per la Terza Lingua Straniera, rispettivamente Spagnolo e Francese e la prof.ssa Di Gabriele Valeria per la materia Relazioni Internazionali. La commissione d'esame risulta pertanto composta come segue: Materie affidate al Commissario Esterno: Economia Aziendale e Geo-Politica (materia oggetto di II prova scritta), Lingua Inglese, Seconda Lingua Comunitaria (Tedesco); Materie affidate al Commissario Interno: Italiano, Relazioni Internazionali, Terza Lingua Straniera (Francese o Spagnolo). Considerando le aree disciplinari – DM 18 settembre 1998, n. 358 – la commissione risulta composta come segue: Area linguistico-storico-letteraria: Lingua e Letteratura Italiana, Storia Cittadinanza e Costituzione, Lingua Inglese, Seconda Lingua Comunitaria Tedesco, Terza Lingua Straniera Francese o Spagnolo; Area scientifico-tecnica: Economia Aziendale e Geo-Politica, Relazioni Internazionali. d) Situazione della classe La classe si è sempre mostrata curiosa, desiderosa di apprendere e ben disposta nei confronti dello studio. La maggior parte degli studenti ha affrontato gli impegni scolastici con serietà, impegno e costanza, mostrando vivo interesse per gli argomenti affrontati e per le attività della scuola in generale (una ragazza è attiva da sempre negli organi collegiali, rappresentando la scuola anche all'esterno). I risultati ottenuti sono in genere soddisfacenti e in alcuni casi ottimi. Alcuni studenti ottengono risultati accettabili o alterni a seconda dell'impegno profuso e del tipo di attività. Una cosa da rimarcare è la disponibilità dimostrata, nell'intero corso di studi, da parte di questi ragazzi di accogliere ogni opportunità offerta dall'istituto per arricchire la propria preparazione: attraverso l'adesione a tutte le iniziative in ambito scolastico ed extrascolastico, la classe ha conseguito un livello apprezzabile di maturità e autonomia. Notevole è l'entusiasmo con cui sono stati affrontati gli stage e ogni altra proposta. La partecipazione al dialogo educativo è stata sempre attiva e propositiva da parte di un buon gruppo di studenti, un po' meno assidua da parte di altri. Sempre corretto e rispettoso l'atteggiamento nei confronti dei docenti. Da segnalare il forte senso di coesione del gruppo classe e la disponibilità ad aiutarsi reciprocamente. Per quanto riguarda la preparazione di inizio d'anno si osserva che 20 alunni erano stati promossi a giugno, 2 invece avevano riportato debiti in due o tre materie. Gli alunni hanno saputo compiere un percorso che li ha portati ad una buona maturazione personale. Anche gli studenti più fragili hanno mostrato, specialmente in quest'ultimo anno, desiderio di migliorare e si sono applicati con impegno crescente. 7 e) Frequenza, interesse, partecipazione La frequenza alle lezioni è stata nel complesso regolare per la maggior parte degli studenti. L'interesse e la partecipazione sono stati sempre vivi per un buon gruppo di studenti; altri sono stati un po' meno attivi e costanti. Molti studenti hanno dimostrato di possedere un apprezzabile senso di responsabilità e di aver acquisito un efficace metodo di studio. f) Attività di recupero e approfondimento L'apprendimento è stato consolidato con attività di recupero ed approfondimento attuate in orario curricolare nella maggior parte delle materie. In orario extra-scolastico è stato tenuto nel periodo febbraio-marzo da un insegnante esterno un corso di sostegno alla classe di Economia Aziendale della durata di 20 ore. g) Esperienze extracurricolari La classe ha partecipato a diverse attività proposte dalle commissioni operanti all'interno dell'istituto e a eventi promossi da associazioni o enti esterni, nonché ai momenti socializzanti – realtà consolidata all'interno della nostra scuola – organizzati dal Comitato Genitori o dagli studenti stessi. Vengono di seguito riportate tutte le attività svolte dalla classe in quinta e gli eventi più significativi del triennio. ➢ Visite e viaggi, esperienze culturali e professionalizzanti Anno Scolastico 2014-15 Classe 5a ➢ Comenius Bilaterale Movimenti: dal 10 al 20 settembre 2014 mobilità verso l'Austria (19 studenti); dal 7 al 17 ottobre 2014 accoglienza degli studenti austriaci a Monselice. In sintesi l'elenco delle visite: • Austria visita della scuola HAK, Handelsakademie Villach; visita di Villach, Klagenfurt, Salzburg e delle miniere di sale ad Hallein, alcune informazioni sulla rocca di Finkenstein; visita alle aziende: Villacher di Villach, azienda produttrice di birra; Heimatwerk di Villach, azienda produttrice di costumi tradizionali tipici; Zotter Schokoladen Manufaktur di Riegersburg, azienda produttrice di cioccolato; Gölles di Riegersburg, azienda produttrice di aceto e distillati; Vulcano Schinkenmanufaktur di Auersbach, azienda produttrice di prosciutti. • • • Italia: visita di Monselice, Padova e Verona; visita del Museo Veneto delle Campane (Villa Fogazzaro Colbachini) a Montegalda; visita alle aziende: Dominio di Bagnoli (Villa Widmann Borletti) a Bagnoli di Sopra e al prosciuttificio Attilio Fontana di Montagnana. • • 8 ➢ ➢ ➢ ➢ Conclusione del progetto FOREMA, alternanza scuola-lavoro, apprendimento integrato scuola-impresa per l'inserimento professionale: 20 ore di formazione, settembre-ottobre 2014; Giornata della Memoria. Mostra fotografica con proiezione di foto commentate dagli autori: Auschwitz. Die Wahrheit macht frei a cura di Elisa Mortin e Giancarlo Soncin; Mostra La rosa di fuoco. La Barcellona di Picasso e Gaudì, Ferrara, Palazzo Diamanti, 28 aprile 2015; Progetto Il quotidiano in classe dell'Osservatorio Giovani-Editori di Firenze. Anno Scolastico Anno Scolastico 2013-14 Classe 4a ➢ ➢ ➢ ➢ ➢ ➢ Uscita a Venezia e visita delle Gallerie dell'Accademia e alla mostra dei disegni leonardeschi; Giornata della Memoria: incontro con l'internato Enrico Vanzini e il giornalista Roberto Brunat che hanno presentato il loro libro L'ultimo Sonderkommando Italiano. A Dachau ero il numero 123343; Progetto THREE, Programma Erasmus+ Key Action 1 (ex-Leonardo): 16 studenti hanno partecipato alla mobilità all'estero (Regno Unito, Irlanda, Spagna, Germania) per 5 settimane. Durante la prima settimana di permanenza gli studenti hanno frequentato un corso di lingua, per le rimanenti quattro settimane hanno svolto attività di stage presso aziende o enti. Prima della partenza tutti gli studenti hanno frequentato un corso di potenziamento linguistico di 10-15 ore con un insegnante madrelingua; Progetto FOREMA, alternanza scuola-lavoro, apprendimento integrato scuola-impresa per l'inserimento professionale: 20 ore di formazione, marzo-aprile 2014 e successivo stage (8 studentesse); 1 studentessa ha partecipato al progetto MIA (Mobilità Individuale Alunni) a Pau, in Francia, dove ha frequentato il Lycée Honoré Baradat dal 7-9-2013 al 7-12-2013; Progetto Il quotidiano in classe dell'Osservatorio Giovani-Editori di Firenze. Anno Scolastico Anno Scolastico 2012-13 Classe 3a ➢ ➢ ➢ ➢ ➢ ➢ Viaggio di istruzione a Vienna, aprile 2013; Uscita didattica a Padova per visita di Santa Giustina; Uscita didattica a Padova: visita alla mostra su Pietro Bembo; Giornata della Memoria: incontro con la scrittrice Daniela Padoan, presentazione del libro Come una rana d'inverno; 2 studentesse hanno partecipato al progetto MIA (Mobilità Individuale Alunni) a Pau, in Francia, dove hanno frequentato il Lycée Honoré Baradat dal 5-1-2013 al 5-4-2013; Progetto Il quotidiano in classe dell'Osservatorio Giovani-Editori di Firenze. Incontri, conferenze e dibattiti Anno Scolastico 2014-15 Classe 5a ➢ ➢ ➢ ➢ ➢ Incontro con alcuni profughi dell'Africa con la cooperativa Ecofficina, 19 maggio 2015; Incontro con un rifugiato politico sul tema del diritto d'asilo, Progetto Finestre, Associazione Amici dei Popoli, 16 maggio 2015, presso il nostro istituto; Prevenzione Andrologica: incontro e visita medica facoltativa; Donazione Organi e tessuti, sensibilizzazione e orientamento alla donazione organi e tessuti a cura Dott. Carturan dell'ULSS 17, 2 febbraio 2015; In occasione della giornata internazionale del volontariato la classe ha incontrato un'associazione attiva nel territorio. 9 Anno Scolastico Anno Scolastico 2013-14 Classe 4a ➢ ➢ Incontro con Paolo Crepet sul tema del disagio giovanile, marzo 2014; Progetto Martina, parliamo con i giovani di tumori, organizzato dal Lions Club. Anno Scolastico Anno Scolastico 2012-13 Classe 3a ➢ ➢ Incontro con l'autore Marco Missiroli che ha presentato il libro Il senso dell'elefante, Guanda; In occasione della giornata internazionale del volontariato la classe ha incontrato un'associazione attiva nel territorio. Teatro Anno Scolastico 2014-15 Classe 5a ➢ Visione dell'opera, Rise and Fall of the City of Mahagonny di Kurt Weill e Bertolt Brecht, MPX Padova, in diretta da The Royal Opera House, nuova produzione di John Fulljames, diretta da Mark Wigglesworth, 1 aprile 2015. Anno Scolastico 2013-14 Classe 4a ➢ ➢ ➢ ➢ Spettacolo teatrale Viva Verdi, Invito all'opera, auditorium della scuola; Spettacolo teatrale in lingua spagnola Don Quijote de la Mancha, Palketto Stage, Teatro MPX, Padova; Spettacolo teatrale in lingua francese Le tour du monde en quatre-vingts jours, Palketto Stage, Teatro MPX, Padova; Teatro d'improvvisazione in lingua tedesca della compagnia viennese Improarting, Teatro MPX, Padova. Anno Scolastico 2012-13 Classe 3a ➢ ➢ Spettacolo teatrale in lingua francese Notre Dame de Paris, Palketto Stage, Teatro MPX, Padova; Rappresentazione teatrale in lingua spagnola sugli anni 60 in America Latina. h) Stage Aziendali e esperienze formative in Italia e all'estero Vengono di seguito riportati gli stage e le esperienze formative in Italia e all'estero che gli alunni hanno avuto nel corso del triennio: • • • • 19 studenti si sono recati in Austria nell'ambito del Comenius bilaterale MOVIMENTI; 16 studenti hanno partecipato alla fine della quarta al Progetto THREE, Programma Erasmus+ Key Action 1 (ex-Leonardo), che prevedeva la mobilità all'estero per 5 settimane; 8 studentesse hanno partecipato al progetto FOREMA (fine classe 4a inizio classe 5a); 3 studentesse (2 in classe 3a e 1 in classe 4a) hanno partecipato alla Mobilità Individuale Alunni. 10 ALUNNO/A Barison Timothy DITTA O ENTE LUOGO PERIODO ECDL Kennedy maggio 2015 HAK-Villach Villach - Austria 10/09-20/09/2014 Irish Dev Dublino - Irlanda 04/06-27/06/2014 HAK-Villach Villach - Austria 10/09-20/09/2014 Assicurazione Cattolica Monselice (PD) 01/07-22/08/2014 Mi Escuela Berlin Berlino - Germania 13/06-26/06/2014 Assicurazione Assicurativa Monselice (PD) 17/06-05/07/2013 Businaro Sara Molon Antonio e Lorenzo Srl Monselice (PD) 30/06-30/07/2014 Cesarotto Giorgia HAK-Villach Villach - Austria 10/09-20/09/2014 Schneider Electric Spa Conselve (PD) 14/07-23/08/2014 HAK-Villach Villach - Austria 10/09-20/09/2014 De Fecondo Serena HAK-Villach Villach - Austria 10/09-20/09/2014 Brunello Giulia Cuccato Ilaria Ferro Eva Francescon Sonny Garlant Elenia Commodore Hotel Montegrotto Terme (PD) 02/07-08/08/2014 Unite Grand Central Liverpool – Regno Unito 02/06-24/06/2014 Comune di Due Carrare Due Carrare (PD) 01/07-19/07/2013 HAK-Villach Villach - Austria 10/09-20/09/2014 Associación de los Comerciantes del Centro Histórico de Valencia Valencia – Spagna 09/06-04/07/2014 Studio Associato Asolari Piva Monselice (PD) 10/06-28/06/2013 HAK-Villach Villach - Austria 10/09-20/09/2014 The Unite Group PLC Liverpool – Regno Unito 02/06-24/06/14 HAK-Villach Villach - Austria 10/09-20/09/2014 Viajes Privilege SL Valencia – Spagna 09/06-04/07/2014 Studio Raisa Monselice (PD) 10/06-28/06/2013 11 ALUNNO/A Lakbiri Assala Lunardi Irene Lunardi Laura Magarotto Serena DITTA O ENTE LUOGO PERIODO HAK-Villach Villach - Austria 10/09-20/09/2014 Vettori Assicurazioni Monselice (PD) 28/06-08/08/2014 Liverpool City Council Liverpool – Regno Unito 01/06-24/06/2014 Comune di Monselice Ufficio Turismo Monselice (PD) 01/07-20/07/2013 Lycée Honoré Baradat Pau - Francia 05/01-05/04/2013 HAK-Villach Villach - Austria 10/09-20/09/2014 Manfrin Assicura, Allianz Conselve (PD) 31/06-11/08/2014 Marga Schoeller Bücherstube Berlin Berlino – Germania 02/06-26/06/2014 Studio Boggian Spa Monselice (PD) 16/07-05/08/2013 HAK-Villach Villach - Austria 10/09-20/09/2014 Tiranr Lo Blanch Valencia – Spagna 09/06-04/07/2014 HAK-Villach Villach - Austria 10/09-20/09/2014 Unite Group PIC Liverpool – Regno Unito 02/06-24/06/2014 Marcomini Alice Radisson Blu Resort, Terme di Galzignano (PD) Galzignano 10/06-22/06/2013 Moda Silvia HAK-Villach Villach – Austria 10/09-20/09/2014 Escuela Taronja Valencia – Spagna 31/05-05/08/2014 Centro ERES Monselice (PD) 14/02-19/11/2014 ULSS 17 Monselice (PD) 01/07-19/07/2013 Lycée Honoré Baradat Pau - Francia 05/01-05/04/2013 HAK-Villach Villach - Austria 10/09-20/09/2014 Fresh Student Living-Europa Liverpool – Regno Unito 02/06-24/06/2014 De Fecondo Srl Due Carrare (PD) Muneratti Giulia 12 22/07-03/08/2013 ALUNNO/A Nauva Giada Pegoraro Alessia DITTA O ENTE LUOGO HAK-Villach Villach - Austria 10/09-20/09/2014 Studio Commercialistico Ruzzon Tribano (PD) 30/06-08/07/2014 TTS Office Support GmbH Berlino – Germania 02/06-26/06/2014 Studio Commercialistico Ruzzon Tribano (PD) 10/06-03/09/2013 HAK-Villach Villach - Austria 10/09-20/09/2014 United Student Village Cambridge Court Liverpool – Regno Unito 02/06-24/06/2014 Sgaravatto Beatrice Castello di Monselice Trevisan Elena Zuppa Ilaria PERIODO Monselice (PD) da marzo 2015 ad oggi HAK-Villach Villach - Austria 10/09-20/09/2014 Studio Bovo-Drago Commercialisti Associati Monselice (PD) 01/07-08/08/2014 EKT Marienfelde Berlin Berlino – Germania 02/06-24/06/2014 Immobiliare Monselice di Paolo Soloni Monselice (PD) luglio 2013 ECDL Kennedy Maggio 2015 HAK-Villach Villach - Austria 10/09-20/09/2014 Studio Boggian Spa Monselice (PD) 01/07-26/07/2013 Lycée Honoré Baradat Pau - Francia 07/09-07/12/2013 HAK-Villach Villach - Austria 10/09-20/09/2014 Mi Escuela Berlin Berlino – Germania 02/06-24/06/2014 Radisson Blu Resort, Terme di Galzignano Terme (PD) Galzignano 10/06-22/06/2013 Certificazioni linguistiche ➢ Gli studenti che hanno preso parte al Progetto THREE sono in possesso di Europass con l'attestazione del livello linguistico raggiunto 13 Attività di orientamento ➢ ➢ In base ai loro interessi gli studenti hanno partecipato al Job Orienta di Verona (10 persone) e alle giornate delle porte aperte di Ca' Foscari (5 persone) e Agripolis (6 persone); Incontro con alcuni studenti universitari di varie facoltà nell'ambito dell'autogestione studentesca. i) Colloquio Esame di Stato All'avvio del colloquio d'esame gli studenti hanno scelto di riferire quanto emerso da una ricerca personale su un tema di loro interesse che coinvolge più discipline. In particolare alcuni di loro hanno scelto di approfondire l'esperienza degli stage all'estero o di analizzare esperienze professionalizzanti che ritengono significative. 14 2- PROGRAMMAZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE a) Obiettivi generali trasversali alle varie discipline I docenti del Consiglio di classe si sono proposti i seguenti obiettivi, comuni a tutte le discipline: OBIETTIVI FORMATIVI - Educazione ai valori della convivenza e della collaborazione; sviluppo dell'autonomia e del senso di responsabilità; rispetto degli altri e delle regole. OBIETTIVI COGNITIVI - Acquisizione del linguaggio specifico di ciascuna materia; capacità di rielaborazione personale dei contenuti; abilità nell'effettuare collegamenti interdisciplinari; capacità di proporre soluzioni a problemi e adeguarsi a una realtà in continuo cambiamento; capacità di lavorare efficacemente in gruppo; padronanza nell'utilizzo degli strumenti tradizionali e delle nuove tecnologie. RISULTATI OTTENUTI La classe ha raggiunto gli obiettivi formativi prefissati, ha un ottimo livello di socializzazione e un corretto rapporto con gli insegnanti. La maggior parte degli studenti ha raggiunto una buona autonomia nella pianificazione del proprio lavoro e ha conseguito una più che adeguata preparazione. Per alcune persone le acquisizioni sono meno sicure, poiché lo studio è stato nel corso degli anni meno costante e approfondito. b) Conoscenze, Competenze, Capacità Al termine del quinquennio gli alunni devono: • • • • • • • • • • saper utilizzare i linguaggi settoriali nella forma orale e scritta dal punto di vista ricettivo e produttivo con chiarezza logica ed adeguatezza lessicale; conoscere alcuni aspetti culturali e la civiltà delle nazioni straniere di cui si studia la lingua; saper agire efficacemente in situazioni di ambito lavorativo; saper elaborare e rappresentare dati; saper redigere ed interpretare alcuni documenti aziendali; saper comprendere i linguaggi della comunicazione letteraria ed artistica; saper contestualizzare le conoscenze acquisite nel panorama storico e culturale dell'Ottocento e del Novecento; saper interpretare le tendenze dei mercati locali, nazionali e internazionali e i cambiamenti geopolitici mondiali; saper comprendere i pricipali aspetti gestionali delle relazioni commerciali internazionali riguardanti differenti realtà geo-politiche; saper affrontare problemi economici con l'uso della matematica. 15 c) Profilo d'uscita Il profilo del Diplomato in Relazioni Internazionali per il Marketing si caratterizza per: • il riferimento all’ambito della comunicazione aziendale con l’utilizzo di tre lingue straniere e appropriati strumenti tecnologici; • la collaborazione nella gestione dei rapporti aziendali nazionali e internazionali riguardanti differenti realtà geo-politiche e vari contesti lavorativi. Il diplomato è in grado di: • • • • • • • • partecipare al lavoro organizzato e di gruppo con responsabilità e contributo personale; operare con flessibilità in vari contesti affrontando il cambiamento; operare per obiettivi e per progetti; documentare opportunamente il proprio lavoro; individuare, selezionare e gestire le fonti di informazione; elaborare, interpretare e rappresentare dati con il ricorso a strumenti informatici; comunicare con linguaggi appropriati e con codici diversi; comunicare in tre lingue straniere anche su argomenti tecnici. In particolare, è in grado di assumere ruoli e funzioni in relazione a: • • • • • rilevazione dei fenomeni gestionali utilizzando metodi, strumenti, tecniche contabili ed extracontabili; trattamenti contabili in linea con i principi nazionali ed internazionali; lettura, redazione e interpretazione dei documenti contabili aziendali; controllo gestione dei costi; budget settoriali e generale. d) Verifiche e Valutazioni Strumenti di verifica: ➢ ➢ ➢ ➢ ➢ compiti scritti interrogazioni orali test di varia tipologia esercitazioni pratiche lavori di gruppo o a coppie Osservazioni sistematiche del processo di apprendimento attraverso: domande controllo dei lavori assegnati in classe e a casa partecipazione a discussioni interrogazioni generali condivisione con la classe delle informazioni acquisite attraverso ricerca individuale lavori di gruppo. 16 Criteri di valutazione Per la valutazione in decimi il Consiglio di classe si è attenuto a quanto deliberato dal Collegio dei Docenti e recepito nel POF. Ha tenuto conto anche di impegno, partecipazione e progressi rispetto alla situazione di partenza. conoscenze complete, organiche ed approfondite consolidata padronanza dei linguaggi ed esposizione efficace ed esaustiva capacità di sintesi efficaci e notevoli capacità critiche completa autonomia organizzativa ed espositiva acquisizione di competenze trasversali e originalità nei riferimenti e collegamenti conoscenze complete e sicure esposizione articolata e coerente che evidenzia autonomia di analisi e capacità di istituire collegamenti significativi sicura padronanza dei linguaggi e delle procedure autonomia ed efficacia nell’organizzazione del lavoro scolastico conoscenze adeguate dei vari argomenti sufficienti capacità di comparazioni e collegamenti delle conoscenze esposizione chiara e ordinata anche se non sempre scorrevole padronanza di linguaggi e delle procedure in via di completo consolidamento conoscenze essenziali esposizione non sempre appropriata ma accettabile e sufficiente correttezza nell’uso del linguaggio specifico capacità rielaborative nell’insieme adeguate con abilità in evoluzione limitata autonomia nell’organizzazione del metodo di studio conoscenze frammentarie e incomplete qualche difficoltà di comprensione delle domande linguaggio poco corretto ed appropriato, esposizione non sempre ordinata frequenti errori di elaborazione ed applicazione delle conoscenze Insufficiente 5 conoscenze non organizzate e incomplete qualche difficoltà di comprensione delle domande linguaggio impreciso, esposizione poco corretta e non autonoma gravi carenze nelle capacità rielaborative e applicative Gravemente insufficiente 4 conoscenze molto lacunose e disorganiche notevole difficoltà nell’organizzazione logica e nella coerenza delle argomentazioni grave inadeguatezza nell’uso degli strumenti linguistici totale mancanza di competenze applicative e di capacità elaborative Gravemente insufficiente (2/3) 17 Ottimo/ eccellente 9/10 Buono 8 Discreto 7 Sufficiente 6 3- SIMULAZIONI PER L'ESAME DI STATO a) Simulazioni di Prima e Seconda Prova scritta È stata svolta una simulazione di prima prova scritta della durata di sei ore in data 12 maggio. È stata svolta una simulazione di seconda prova scritta della durata di sei ore in data 13 maggio. b) Simulazioni di Terza Prova scritta Il consiglio di classe ha effettuato nel corso dell'anno due simulazioni di terza prova scegliendo la tipologia B: quesiti a risposta singola Sono state coinvolte sempre quattro materie, come si può vedere dallo schema sottostante. La durata complessiva è stata di 3 ore. Data Materie coinvolte 23 febbraio 2015 Inglese Tedesco Francese/Spagnolo Relazioni Internazionali 24 aprile 2015 Inglese Tedesco Francese/Spagnolo Relazioni Internazionali * * * Ciascun docente ha provveduto alla redazione della relazione finale e del programma. Di seguito: ➢ simulazioni di terza prova somministrate agli studenti; ➢ griglie di valutazione utilizzate per la correzione delle simulazioni della prima, seconda e terza prova d'esame; ➢ relazioni finali e programmi dei docenti. 18 ISTITUTO STATALE DI ISTRUZIONE SUPERIORE John Fitzgerald Kennedy via Alcide De Gasperi 20 35043 Monselice PD • I SIMULAZIONE DI TERZA PROVA Corso Relazioni Internazionali per il Marketing Anno Scolastico 2014-2015 Alunno/a _________________________________________ Classe 5a A RIM Tipologia B: Quesiti a risposta singola. Materie coinvolte: Lingua Inglese, Seconda Lingua Comunitaria: Tedesco, Terza Lingua: Francese o Spagnolo, Relazioni Internazionali. Data di svolgimento: 23 febbraio 2015. Tempo di esecuzione: 3 ore. Obiettivi: Conoscenza dei contenuti, capacità di rielaborazione personale, correttezza morfosintattica, uso dei linguaggi specialistici. Strumenti consentiti: Dizionario bilingue, dizionario monolingue, dizionario di italiano. 19 Classe 5aA RIM Alunno/a ________________________________ 23 febbraio 2015 I Simulazione di Terza Prova LINGUA INGLESE 1. Suppose you want to launch a new product on the market (e.g. a new perfume): write your strategies for a successful campaign (include research, segmentation, the 4 Ps and how to advertise it). (max ten lines) ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ 20 2. Describe the importance of trade fairs for businesses. (max ten lines) ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ 3. What is the difference (with examples) between dumping and embargo? (max ten lines) ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ 21 Classe 5aA RIM Alunno/a ________________________________ 23 febbraio 2015 I Simulazione di Terza Prova TEDESCO 1. Du hast Dürrenmatts tragische Komödie Der Besuch der alten Dame gelesen. Erkläre, wer Claire Zachanassian ist und warum sie nach Güllen zurückgekommen ist. __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ 2. Du arbeitest bei einer italienischen Firma, die mit neuen Geschäftspartnern in Deutschland in Verbindung treten möchte: An wen kann sich deine Firma wenden? Schreibe den entsprechenden Firmennachweis. __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ 22 __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ 3. Am 31. Januar 2015 wurde der neue Staatschef Italiens gewählt. Welche Informationen über ihn haben wir in der deutschen Presse gelesen? Kann man die Rolle des italienischen Präsidenten mit der des deutschen Bundespräsidenten vergleichen? __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ 23 Classe 5aA RIM Alunno/a ________________________________ 23 febbraio 2015 I Simulazione di Terza Prova MATERIA : FRANCESE 3°Lingua 1. „De la tolérance universelle“ Situez le texte: auteur, destinataire, titre de l’oeuvre, méthode d’exposition et thème de l’extrait que nous avons examiné en classe. ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ 2. Analysez le phénomène de l’immigration en France dès la fin de la première guerre mondiale à nos jours. Définissez le rôle des étrangers-immigrés dans la société et parlez de leur intégration. ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ 24 ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ 3. Le Travail: tracez l’évolution des modèles d’emploi en France à partir des années 80 jusqu’à nos jours. Parlez des différentes lois qui ont été introduites dans le marché pour faire face à la montée du chômage. ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ 25 Classe 5aA RIM Alunno/a ________________________________ 23 febbraio 2015 I Simulazione di Terza Prova MATERIA: SPAGNOLO 1. ¿En qué zonas se concentra la industria española? ¿De qué tipo de industria se trata? ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ 26 2. Habla brevemente de la situación de la energía en España. ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ 3. ¿En qué consiste el Programa Comenius? ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ 27 Classe 5aA RIM Alunno/a ________________________________ 23 febbraio 2015 I Simulazione di Terza Prova RELAZIONI INTERNAZIONALI 1. Definisci lo Stato sociale, la spesa sociale e i principali modelli di finanziamento dello Stato sociale ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ 28 2. Distingui i diversi tipi di tributi. ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ 3. Evidenzia i possibili obiettivi delle entrate pubbliche come strumento di politica economica. ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ 29 ISTITUTO STATALE DI ISTRUZIONE SUPERIORE John Fitzgerald Kennedy via Alcide De Gasperi 20 35043 Monselice PD • II SIMULAZIONE DI TERZA PROVA Corso Relazioni Internazionali per il Marketing Anno Scolastico 2014-2015 Alunno/a _________________________________________ Classe 5a A RIM Tipologia B: Quesiti a risposta singola. Materie coinvolte: Lingua Inglese, Seconda Lingua Comunitaria: Tedesco, Terza Lingua: Francese o Spagnolo, Relazioni Internazionali. Data di svolgimento: 24 aprile 2015. Tempo di esecuzione: 3 ore. Obiettivi: Conoscenza dei contenuti, capacità di rielaborazione personale, correttezza morfosintattica, uso dei linguaggi specialistici. Strumenti consentiti: Dizionario bilingue, dizionario monolingue, dizionario di italiano. 30 Classe 5aA RIM Alunno/a ________________________________ 24 aprile 2015 II Simulazione di Terza Prova LINGUA INGLESE 1. What is Fair Trade and how can it help poor farmers and craftsmen in developing countries? (max ten lines) ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ 31 2. Describe in detail the flow of invasions to Britain up to the year 1066. (max ten lines) ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ 3. Explain why people in the Midwest left their homes in the early 1930s and what they found in California (max ten lines) ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ 32 Classe 5aA RIM Alunno/a ________________________________ 24 aprile 2015 II Simulazione di Terza Prova TEDESCO 1. Im Februar ist Michele Ferrero gestorben. Was weißt du über ihn und sein Unternehmen? ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ 2. Du möchtest für dich und deine Mitschüler folgendes bestellen: Langenscheidt Großwörterbuch Deutsch als Fremdsprache, 29,90 € inkl. MwSt. Schreibe die entsprechende E-Mail an die Buchhandlung R+K in Augsburg. [email protected] ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ 33 ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ 3. Was kannst du über Bertolt Brecht sagen? ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ 34 Classe 5aA RIM Alunno/a ________________________________ 24 aprile 2015 II° Simulazione di Terza Prova FRANCESE 1. Définissez le rôle du tourisme dans l’économie française et ses atouts. ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ 2. Parlez des institutions de l’UE et définissez leur fonction. ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ 35 3. Picasso: une personnalité aux multiples facettes qui a dominé le panorama artistique du XX° siècle. Pourquoi ? ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ 36 Classe 5aA RIM Alunno/a ________________________________ 24 aprile 2015 II Simulazione di Terza Prova MATERIA: SPAGNOLO 1. ¿Cuáles son los objetivos del Instituto Cervantes? ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ 37 2. Habla brevemente de los rasgos del Modernismo en Barcelona. ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ 3. Indica las partes de una carta comercial ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ 38 Classe 5aA RIM Alunno/a ________________________________ 24 aprile 2015 II Simulazione di Terza Prova RELAZIONI INTERNAZIONALI 1. Descrivi gli elementi dell’imposta. ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ 39 2. Descrivi le imposte dirette e indirette. __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ 3. Descrivi i principi di generalità, uniformità e progressività di imposta di cui all’art. 53 della Costituzione Italiana. ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ 40 41 Griglia di Valutazione della Seconda Prova Scritta 42 ISTITUTO STATALE DI ISTRUZIONE SUPERIORE John Fitzgerald Kennedy via Alcide De Gasperi 20 - 35043 Monselice PD TERZA PROVA SCRITTA GRIGLIA DI VALUTAZIONE Anno Scolastico 2014-2015 TIPOLOGIA B: Quesiti a risposta singola Alunno/a _________________________________________ Classe 5a A RIM Comprende i quesiti 4 proposti in modo preciso e dettagliato Conosce gli argomenti in modo approfondito e sicuro 4 Si esprime in maniera 4 corretta e con proprietà di linguaggio Effettua analisi e sintesi adeguate, orientandosi con disinvoltura nei vari ambiti; si dimostra – ove possibile – originale e personale 3 Comprende i quesiti proposti in modo abbastanza dettagliato 4 Conosce gli argomenti in modo abbastanza approfondito 4 Si esprime in maniera abbastanza corretta, utilizzando una terminologia appropriata 3 Effettua analisi e sintesi complessivamente adeguate; vi è qualche apporto personale 3 Comprende i quesiti proposti in modo soddisfacente 3 Conosce gli argomenti in modo adeguato 3 Si esprime in maniera 3 sostanzialmente corretta, utilizzando una terminologia abbastanza appropriata Effettua analisi e sintesi sufficientemente pertinenti 2 Comprende i quesiti proposti in modo globalmente soddisfacente 2 Conosce gli argomenti in modo sostanzialmente adeguato 3 Si esprime in maniera sostanzialmente corretta, utilizzando una terminologia a volte imprecisa Effettua analisi e sintesi 2 accettabili Comprende i quesiti proposti in modo parziale 2 Conosce gli argomenti in modo superficiale 2 Si esprime in maniera non 2 sempre chiara e corretta, vi sono errori nell'uso dei linguaggi specifici Effettua a fatica analisi e/o sintesi Interpreta i quesiti proposti in modo errato 1 Conosce gli argomenti in modo lacunoso 1 L'esposizione risulta faticosa e poco chiara; inadeguato l'uso dei linguaggi specifici Scarsa capacità di analisi 1 e sintesi Valutazione conseguita ________ /15 43 2 1 1 ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE “J. F . Kennedy ” DOCENTE: EMILIANA FABBRI MATERIA: ITALIANO CLASSE: V A R.I.M. A. S. 2014-2015 RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE 1 PRESENTAZIONE DELLA CLASSE La classe è composta da 22 studenti, in schiacciante maggioranza - come spesso succede nel nostro indirizzo - ragazze. I due unici studenti maschi sono però ragazzi con spiccata personalità e vivo interesse per lo studio, che non sono stati sopraffatti dalle tanto più numerose compagne di classe. E' un nucleo-classe che ha trascorso insieme l'intero corso di studi; questo ne fa un gruppo affiatato e con una preparazione piuttosto omogenea. Ho seguito la classe per l'intero triennio. Il comportamento degli studenti è stato sempre corretto, improntato al rispetto e alla fiducia nei confronti dell'insegnante, pronto alla collaborazione, molto responsabile. La caratteristica più positiva di questi studenti è la curiosità per tutte le proposte dell'insegnante, per le opportunità offerte dalla scuola, per i progetti internazionali e l'entusiasmo con cui sono state affrontate queste nuove esperienze Una buona parte della classe ha studiato con costanza e intelligenza, con l'intento di conseguire una preparazione approfondita e sicura: da parte loro c'è stata una positiva collaborazione durante le lezioni e interesse e curiosità per gli argomenti di studio e le attività proposte. Un secondo gruppo è composto da studenti diligenti e volonterosi ma meno brillanti nei risultati e nelle capacità espressive; ci sono infine ragazzi meno costanti e regolari nell'impegno, la cui preparazione è sufficiente ma presenta qualche lacuna e difetta di approfondimento. CONOSCENZE Gli studenti possiedono nozioni fondamentali relative ai seguenti movimenti letterari : Romanticismo Realismo Verismo Scapigliatura Decadentismo Crepuscolarismo e Futurismo 44 Ermetismo Neorealismo Possiedono inoltre una conoscenza approfondita dei seguenti autori (con lettura diretta di opere intere o passi significativi): Manzoni Leopardi Carducci Verga D’Annunzio Pascoli Svevo Pirandello Ungaretti Montale Saba Calvino Un romanziere del secondo Novecento Conoscono poi il contesto storico in cui avviene la produzione, la fruizione e la circolazione del testo letterario. Per quanto riguarda gli aspetti formali del testo, gli alunni conoscono le principali figure retoriche e hanno adeguate nozioni di metrica. COMPETENZE Gli alunni sono in grado di individuare le caratteristiche stilistiche e i temi salienti di un testo letterario; cogliere le relazioni con altri testi dello stesso autore e di autori coevi; inquadrare il testo e l’autore sul piano storico e culturale; effettuare esposizioni corrette, a volte efficaci sul piano formale, con possesso del linguaggio specifico della disciplina; trattare un argomento di storia della letteratura in termini generali e condurre sintesi e analisi sufficientemente corrette sul piano concettuale. CAPACITA’ Gli alunni sono in grado di - riconoscere il carattere specifico del testo letterario; metterlo in rapporto con altri testi appartenenti allo stesso genere letterario; individuare i principali caratteri formali del testo; analizzarne il significato e i contenuti; effettuare collegamenti e connessioni tra avvenimenti storici e movimenti culturali; affrontare autonomamente lo studio e la ricerca su autori, opere, correnti culturali non inclusi nel programma curricolare. 45 2 CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE UNITA’ DIDATTICA / MODULO Periodo ROMANTICISMO SETTEMBRE MANZONI SETTEMBRE LEOPARDI UNGARETTI IL ROMANZO NEL SECONDO OTTOCENTO: NIEVO; TOMASI DI LAMPEDUSA, "IL GATTOPARDO" LA SCAPIGLIATURA; CARDUCCI VERGA E IL VERISMO IL SIMBOLISMO IL DECADENTISMO D'ANNUNZIO PASCOLI IL FUTURISMO, MARINETTI e PALAZZESCHI I POETI CREPUSCOLARI: GOZZANO SVEVO PIRANDELLO SABA e MONTALE CALVINO OTTOBRE OTTOBRE NOVEMBRE 3 NOVEMBRE DICEMBRE GENNAIO GENNAIO GENNAIO-FEBBRAIO FEBBRAIO-MARZO MARZO MARZO APRILE APRILE-MAGGIO MAGGIO MAGGIO-GIUGNO METODOLOGIA Le lezioni sono state condotte in prevalenza in modo frontale, privilegiando la lettura diretta e l’analisi dei testi e dando spazio alla discussione in classe sui testi affrontati. Si è fatta la scelta di riprendere l'ultima parte del programma della classe quarta, a cui spesso ci si riferisce nelle prove d’esame, e condurre la prima parte del lavoro di quest’anno con ritmi piuttosto lenti per favorire un apprendimento sicuro tale da non richiedere ripassi e revisioni; nel secondo periodo dell'anno i ritmi si sono fatti più veloci e si è affrontato il quadro storico e il panorama culturale europeo, per costruire il più possibile una conoscenza interdisciplinare con le Lingue e letterature straniere. Per legare lo studio della storia e della storia letteraria alla conoscenza dei problemi dell’oggi, la classe è stata iscritta in tutto il corso di studi al progetto nazionale “Il quotidiano in classe” dell’Osservatorio dei Giovani Editori di Firenze: per tre anni i giornali sono arrivati in classe tutte le settimane ed è stato possibile lavorare a temi e problemi di rilevanza civile e sociale e seguire le vicende dei Paesi di cui si studiava la lingua. 46 Sono stati utilizzati i seguenti MATERIALI DIDATTICI: - Il libro di testo : BALDI-GIUSSO-RAZETTI-ZACCARIA, Il libro della letteratura,3/1 e 3/2, Paravia - opere di consultazione e lettura - dispense e fotocopie - stampa quotidiana e periodica utilizzando come MODALITA’ DI LAVORO letture e analisi testuali guidate dall’insegnante schemi riepilogativi per ciascuna unità didattica esposizioni generali di riepilogo condotte dagli studenti approfondimenti individuali su autori non compresi nel programma curricolare o su autori stranieri esercitazioni scritte su varie tipologie di testo analisi linguistica e tematica della stampa quotidiana e periodica. 4 TIPOLOGIA DELLE PROVE SCRITTE ED ORALI E VALUTAZIONE Nella produzione scritta la classe si è esercitata in tutte le tipologie di testo che saranno oggetto dell’Esame di Stato; in particolare si è condotto un lavoro specifico per quanto riguarda l’analisi del testo e l’articolo di giornale e il saggio breve. Quasi tutti gli studenti sanno produrre testi articolati sul piano concettuale, sanno padroneggiare con sufficiente sicurezza la lingua e si esprimono con una certa proprietà Nella produzione orale gli alunni si sono esercitati a esporre con ordine e correttezza i contenuti, a sintetizzare i testi e commentarne il senso, ad operare sintesi e analisi in maniera critica, ad esporre argomenti autonomamente studiati. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE Sono state effettuate due prove scritte nel primo trimestre e tre nel successivo pentamestre, con tracce comprendenti tutte le tipologie previste per l’esame di Stato. Si è effettuata anche una simulazione della prima prova degli esami in occasione dell’ultimo compito in classe, il 12 maggio: la prova si è svolta in sei ore, con le sette tracce “canoniche”. A questo tipo di prove si sono alternati questionari di riepilogo e sintesi degli argomenti di studio e di analisi dei testi letterari. Su questo tipo di argomenti vertevano anche le prove orali, che sono state almeno due per periodo per ciascuno studente; si è fatto ricorso anche ad ampie interrogazioni di riepilogo al termine di ogni argomento. 47 Per la valutazione si è tenuto conto dei suggerimenti del M. P. I. e della griglia deliberata dal Collegio dei Docenti, che prevede l’accertamento delle seguenti abilità: - conoscenze specifiche dei contenuti e padronanza della lingua proprietà grammaticale e lessicale capacità di organizzare un testo capacità di elaborare e argomentare il proprio pensiero capacità di esprimere giudizi critici e personali capacità di dare dimostrazione di originalità e creatività. Monselice, 15 maggio 2015 L’insegnante EMILIANA FABBRI 48 PROGRAMMA DI ITALIANO CLASSE 5 A R.I.M. ANNO SCOLASTICO 2014-2015 Testo in uso: BALDI - GIUSSO - RAZETTI - ZACCARIA, Il libro della letteratura, 3/1 e 3/2, Paravia •••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••• L'OTTOCENTO Riepilogo del programma di quarta: IL ROMANTICISMO: aspetti generali del Romanticismo europeo; il movimento romantico in Italia e la polemica con i classicisti. ALESSANDRO MANZONI:la vita; le opere poetiche e le tragedie; i “Promessi Sposi”: le tre redazioni; il problema della lingua. Dalle “Odi politiche”: Il Cinque Maggio Dall’”Adelchi”: Coro dell’atto terzo Coro dell’atto quarto La conclusione della tragedia "I Promessi Sposi": lavoro individuale: approfondimento di un percorso fra i temi più significativi del romanzo. GIACOMO LEOPARDI: La vita; il pensiero; gli “Idilli” e le “Operette morali”; l’ultimo Leopardi. Dai "Canti": L'infinito La sera del dì di festa A Silvia Il passero solitario La quiete dopo la tempesta Il sabato del villaggio Canto notturno di un pastore errante dell'Asia A se stesso La ginestra o il fiore del deserto vv. 1- 58; 87- 135; 158-201; 297-317. Dalle "Operette morali": Dialogo della Natura e di un Islandese Dialogo di Tristano e di un amico Dialogo di Plotino e Porfirio (conclusione) IPPOLITO NIEVO: Confessioni di un Italiano GIUSEPPE TOMASI DI LAMPEDUSA: Il Gattopardo La letteratura italiana dopo l’Unità La Scapigliatura 49 EMILIO PRAGA, La strada ferrata IGINIO UGO TARCHETTI :"Fosca" (letture antologiche) GIOSUE' CARDUCCI: La vita; l’evoluzione ideologica e letteraria; il ruolo della poesia carducciana nella cultura italiana. Pianto antico San Martino Alla stazione in una mattina d'autunno Dinanzi alle terme di Caracalla Il romanzo nel secondo Ottocento: Realismo, Naturalismo, Verismo. Il Naturalismo francese - Poetica del Verismo italiano - Narratori veristi GIOVANNI VERGA: La vita; tecnica narrativa e ideologia verghiana; lo svolgimento dell’opera verghiana. Da "Vita dei campi": Fantasticheria Rosso Malpelo La Lupa Da "I Malavoglia": Prefazione e primo capitolo La storia di Alfio e Mena L’addio di ‘Ntoni Da “Mastro don Gesualdo” : La giornata di Gesualdo Da "Novelle rusticane": La roba Cavalleria rusticana Libertà La poesia del secondo Ottocento: il Simbolismo Charles Baudelaire: L’albatro Corrispondenze Spleen DECADENTISMO E SIMBOLISMO: l’origine del termine “decadentismo”; la visione del mondo e la poetica del Decadentismo; temi e miti della letteratura decadente. Joris-Karl Huysmans, Oscar Wilde, Controcorrente Il ritratto di Dorian Gray 50 GABRIELE D'ANNUNZIO: La vita; l’estetismo e i romanzi del “superuomo”; le “Laudi”; il periodo “notturno”. D’Annunzio cronista: “Cronachetta delle pellicce” Da "Il piacere": “L’anno moriva, assai dolcemente.” Una fantasia in bianco maggiore Da "Alcyone": La sera fiesolana Lungo l’Affrico nella sera di giugno dopo la pioggia Meriggio La pioggia nel pineto Nella belletta I pastori Dal "Notturno": La prosa "notturna" GIOVANNI PASCOLI: la vita; le idee; le raccolte poetiche; i temi della poesia pascoliana; le soluzioni formali. Da "Myricae": Arano Lavandare Novembre Temporale Il lampo Il tuono Orfano Nevicata L’assiuolo X agosto Digitale purpurea Dai “Poemetti”: Italy Dai "Canti di Castelvecchio": Il gelsomino notturno La mia sera Dai “Poemi conviviali”: Alexandros Da “Il fanciullino”: Una poetica decadente Da "La grande proletaria si è mossa": Il nazionalismo pascoliano 51 IL NOVECENTO FUTURISMO e CREPUSCOLARISMO Filippo Tommaso Marinetti: Manifesto del Futurismo Manifesto tecnico della letteratura futurista Bombardamento Aldo Palazzeschi: Guido Gozzano: Lasciatemi divertire! La signorina Felicita ovvero la felicità Il grande romanzo europeo del Novecento A scelta, ciascuno studente ha approfondito lo studio di uno dei seguenti autori: THOMAS MANN MARCEL PROUST JAMES JOYCE VIRGINIA WOOLF FRANZ KAFKA ITALO SVEVO:la vita; i primi romanzi; “La coscienza di Zeno”; la figura dell’”inetto”. Da "La coscienza di Zeno": letture antologiche a scelta fra: La morte del padre Il fumo La morte dell'antagonista Distrazione e malattia Psico-analisi La profezia di un’apocalisse cosmica LUIGI PIRANDELLO: la vita ; la visione del mondo e la poetica; le novelle e i romanzi; il teatro. Da “L’umorismo”: Un’arte che scompone il reale Da "Il fu Mattia Pascal": La costruzione della nuova identità Da "Novelle per un anno": La trappola Il treno ha fischiato Ciàula scopre la luna La tragedia di un personaggio 52 Da “ Sei personaggi in cerca d’autore” : La rappresentazione teatrale tradisce il personaggio FRA LE DUE GUERRE: la poesia UMBERTO SABA: la vita; i temi poetici e le caratteristiche formali; il “Canzoniere” . Dal “Canzoniere”: A mia moglie La capra Trieste Città vecchia Amai Ulisse Verso casa GIUSEPPE UNGARETTI: la vita; dal “Porto sepolto” a “L’Allegria”; le soluzioni formali e le scelte tematiche. Da "L'allegria": In memoria Il porto sepolto I fiumi Veglia San Martino del Carso Mattina Soldati Natale Da “Il dolore”: Non gridate più EUGENIO MONTALE: La vita; la parola e il significato della poesia; scelte formali e sviluppi tematici; gli “Ossi di seppia”. Da"Ossi di seppia": I limoni Non chiederci la parola Meriggiare pallido e assorto Spesso il male di vivere Gloria del disteso mezzogiorno Forse un mattino andando Corno inglese Da “Le occasioni”: La casa dei doganieri IL SECONDO DOPOGUERRA in Italia: il Neorealismo. Il Neorealismo nel cinema: l'Italia del dopoguerra nelle pellicole di Rossellini, De Sica, Visconti "Roma città aperta" "Ladri di biciclette" "Bellissima" 53 L'ITALIA REPUBBLICANA nei romanzi di ITALO CALVINO Da 'Il sentiero dei nidi di ragno': Da 'La giornata di uno scrutatore': Da 'Il Barone rampante': Da 'Le cosmicomiche': Da 'Se una notte d'inverno...': Fiaba e storia La 'miseria della natura' e la crisi dell'ideologia L'inizio del romanzo Tutto in un punto La letteratura: realtà e finzione Ciascuno studente ha affrontato, durante l’estate 2014, lo studio e la lettura di due opere di un autore italiano fra i più significativi della seconda metà del Novecento. Monselice, 15 maggio 2015 I rappresentanti di classe L’insegnante Emiliana Fabbri Alessia Pegoraro Elena Trevisan 54 ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE “J. F . Kennedy ” DOCENTE: EMILIANA FABBRI MATERIA: STORIA CLASSE: V A R I.M. A. S. 2014-2015 RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE 5 PRESENTAZIONE DELLA CLASSE Per quanto riguarda le osservazioni di carattere generale si rimanda a quanto premesso alla relazione di Italiano: le osservazioni fatte in quella sede valgono, naturalmente, anche per il parallelo insegnamento di Storia. Il programma è stato svolto con un lavoro comune per gran parte dell'anno, fino allo studio del secondo dopoguerra. La parte finale del programma, suddivisa per temi, è stata affidata allo studio e all'approfondimento autonomo dei ragazzi: ciascuno ha scelto un argomento che lo interessava in modo particolare, che ha studiato ed esposto ai compagni. Il lavoro comune nell'ultimo periodo dell'anno ha riguardato la storia della Repubblica italiana nei suoi settant'anni di vita: l'argomento ha vivamente interessato gli studenti e si è rivelato però complesso e non facile da assimilare. 6 Sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di CONOSCENZE Gli studenti hanno conseguito una preparazione relativa a: - conoscenza della storia d’Europa e dei continenti extraeuropei nel Novecento, nelle linee generali conoscenza analitica della storia italiana: l’Italia monarchica, la dittatura fascista, l’Italia repubblicana conoscenza dei principali problemi politici, economici e sociali del mondo di oggi conoscenza dei movimenti migratori nel Novecento da e verso il nostro Paese conoscenza dei principi ispiratori della Costituzione repubblicana COMPETENZE Gli alunni sono in grado di . - contestualizzare eventi, fenomeni, figure storiche - esporre con l’uso di un linguaggio appropriato di tipo storiografico - consultare gli strumenti necessari: manuali, documenti, testi storiografici, atlanti storici,tavole cronologiche 55 CAPACITA’ Gli alunni sono in grado di - interpretare le situazioni e i fenomeni storici, in particolare i fatti relativi all’economia - riconoscere le ragioni delle situazioni di oggi nella storia di ieri - istituire relazioni con gli argomenti studiati in altre discipline come la Storia della Letteratura, la Geografia, la Storia dell’Arte, le Lingue Straniere. 7 8 CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE UNITA’ DIDATTICA / MODULO Periodo LA SOCIETA’ DI MASSA; L’EUROPA FRA ‘800 E ‘900 L’ITALIA GIOLITTIANA L'EUROPA VERSO LA GUERRA LA PRIMA GUERRA MONDIALE LA RIVOLUZIONE RUSSA IL PRIMO DOPOGUERRA IN EUROPA IL FASCISMO IN ITALIA LA CRISI DEL 1929 E LE SUE CONSEGUENZE I TOTALITARISMI IN EUROPA LA SECONDA GUERRA MONDIALE IL SECONDO DOPOGUERRA L’ITALIA REPUBBLICANA, dal 1946 ad oggi GLI SCENARI INTERNAZIONALI SETTEMBRE OTTOBRE OTTOBRE OTTOBRE-NOVEMBRE NOVEMBRE DICEMBRE GENNAIO GENNAAIO FEBBRAIO MARZO APRILE APRILE - MAGGIO MAGGIO - GIUGNO METODOLOGIA L’insegnamento é stato condotto in prevalenza utilizzando la LEZIONE FRONTALE; si è cercato d’altra parte anche di cogliere gli spunti offerti dalla sistematica lettura del quotidiano in classe, tutti i sabato mattina, per approfondire le radici storiche degli avvenimenti del presente. Il libro di testo è: RICCARDI Centri e periferie 1905-2011 Zanichelli 9 TIPOLOGIA DELLE PROVE E VALUTAZIONE CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE Per la verifica si è fatto ricorso in prevalenza a interrogazioni orali, per abituare i ragazzi all’esposizione chiara e sistematica delle conoscenze acquisite; la Storia è stata anche oggetto di particolare attenzione e cura nella preparazione della prima prova scritta dell’Esame di Stato, perché molte tracce richiedono conoscenze articolate proprio sulla storia del Novecento. 56 La valutazione viene effettuata tenendo conto dei suggerimenti del M. P. I. e utilizzando la griglia deliberata dal Collegio dei Docenti. Come CRITERI DI VALUTAZIONE sono stati presi in considerazione: - la conoscenza degli avvenimenti storici la capacità di esporre con ordine, di istituire relazioni fra gli avvenimenti e di individuarne cause e conseguenze la competenza nell’uso del linguaggio storiografico. L’insegnante Emiliana Fabbri Monselice, 15 maggio 2015 57 PROGRAMMA DI STORIA CLASSE 5 A R. I. M. ANNO SCOLASTICO 2014-2015 Testo in uso: RICCARDI Centri e periferie 1905-2011 Zanichelli •••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••• Il centro del mondo: New York 1905-1929 La guerra e la pace: L'Italia nell'età giolittiana La Grande Guerra La rivoluzione in Russia L'Europa nel dopoguerra Il dopoguerra in Italia e il fascismo La cultura materiale e l'ideologia: Gli Stati Uniti degli 'anni ruggenti' L'impatto della guerra sul paesaggio Emancipazione e suffragio femminile La Grande Guerra e la società Il centro del mondo: Tokyo 1929-1945 La guerra e la pace: La crisi del 1929 in USA e in Europa Il regime fascista Il Terzo Reich L'Unione Sovietica negli anni Trenta L'Europa verso la guerra La Seconda guerra mondiale Il duce, il re e il partigiano: la guerra in Italia La cultura materiale e l'ideologia Il New Deal Hiroshima, 6 agosto 1945 La bonifica pontina tra mito e realtà Le foibe: fatti e interpretazioni I genocidi del XX secolo 58 Il centro del mondo: Mosca 1945- 1968 1945-1953: il crollo del Grand Design di Roosevelt L'Italia dalla Liberazione e gli anni Sessanta L'Italia del 'miracolo economico' Il centro del mondo: Los Angeles 1968-1991 L'Italia dalla crisi del centro-sinistra alla fine della guerra fredda L'Italia del dissesto idrogeologico Il centro del mondo: Pechino 1991-2011 L'Italia dei nostri giorni I terremoti in Italia Ciascuno studente ha approfondito uno dei principali temi internazionali di storia contemporanea del secondo dopoguerra, scelta fra i seguenti: - La decolonizzazione e il Movimento dei non allineati - L'Europa degli Stati e della Comunità economica/L'Europa nella globalizzazione - La corsa allo spazio/ Rio, Kyoto e l'anno che verrà - Il Sessantotto/ Nuovi miti: Mao e Che Guevara - La seconda guerra fredda e le crisi mediorientali/ Il petrolio e i conflitti del Medio Oriente - Dall'apogeo al crollo del comunismo - L'America Latina dalle dittature militari alla democrazia - La Cina della lunga rivoluzione/ La Cina delle quattro modernizzazioni - Scenari internazionali negli Anni Novanta/ Il mondo dopo l'11 settembre 2011 - Movimenti di popolazione a fine millennio - Il terrorismo di matrice islamica. Monselice, 15 maggio 2015 Gli studenti Alessia Pegoraro Elena Trevisan L'insegnante Emiliana Fabbri 59 LINGUA INGLESE Docente Franco FERRO Disciplina Lingua Inglese Classe VA RIM Anno Scolastico 2014- 2015 RELAZIONE FINALE Osservazioni di carattere generale sulla classe La classe, composta da 22 studenti, ha tenuto un comportamento corretto e responsabile nei rapporti interpersonali e con l’insegnante, con complessivo buon interesse per la materia. C'è tuttavia da osservare che la classe può essere divisa in due gruppi dove un primo gruppo, numeroso e più della metà, ha affrontato seriamente e con regolarità gli argomenti proposti facendo anche approfondimenti personali mentre il secondo, con minori capacità di studio, ha avuto un impegno debole e talvolta altalenante con conseguente profitto che si attesta sul sufficiente. Da notare, tuttavia, che nessun alunno aveva il debito formativo al primo trimestre. Verso la fine dell'anno scolastico, si è potuto notare una crescita di impegno per la maggior parte della classe. Il lavoro domestico e di ricerca personale è stato soddisfacente per la maggior parte ma per alcuni stato fatto il minimo richiesto. Si sono riscontrate difficoltà a comprendere i testi proposti anche con l'aiuto del dizionario tanto che il docente si è visto costretto a fare analisi dettagliate in classe dei vari documenti presentati perché la comprensione e la sintesi risultavano alquanto lacunose. Si è lavorato costantemente per rafforzare la comprensione e la corretta produzione scritta e l'esposizione orale. Alla fine del triennio la classe ha acquisito buone capacità di comprensione del testo scritto, la produzione è positiva ma risente ancora in taluni casi di errori grammaticali e sintattici di base. La classe non si avvalsa dell'insegnante di conversazione (figura professionale ormai cancellata dalla riforma Gelmini) e la produzione orale è accettabile anche se non di vasti orizzonti per difficoltà comunicative intrinsiche e anche nel fare collegamenti interculturali. La frequenza è stata regolare tranne per alcuni casi e non ci sono stati rallentamenti nello svolgimento del programma. Per altre considerazioni di carattere generale si veda il documento di classe del 15 maggio. Obiettivi didattici e formativi Sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di Conoscenze Gli alunni possiedono le nozioni fondamentali relative a: BUSINESS ENGLISH; CULTURA E SOCIETÀ INGLESE Dovrebbero possedere inoltre una conoscenza approfondita dei seguenti argomenti: vedi programma d’esame di seguito. Competenze Gli alunni, a raggiunto livello intermedio, sono in grado di: 60 leggere un testo generale e/o tecnico alle pratiche del mondo del business; individuarne i punti salienti; cogliere le relazioni con altri testi dello stesso argomento; effettuare delle esposizioni grammaticalmente corrette ed efficaci sul piano lessicale, con possesso del linguaggio specifico della disciplina; trattare un argomento in termini generali, e in alcuni casi fornirne un’interpretazione approfondita e critica. Capacità I candidati sono in grado di: Comprendere in maniera globale e dettagliata messaggi orali ascoltati da varie fonti, cogliendone il senso, lo scopo, il contesto e la maggior parte degli elementi espliciti; Produrre testi scritti di diversa tipologia finalizzati alla comunicazione di tipo aziendale e culturale di carattere argomentativo ed informativo, pur con errori formali e con qualche imprecisione lessicale ma rispettandone lo scopo comunicativo; Usare in modo almeno sufficientemente appropriato la terminologia e il lessico essenziali di tipo professionale sia a livello orale che scritto; Conversare, nelle linee e nei concetti essenziali, relativamente ai contenuti sia culturali che specificatamente di tipo commerciale affrontati, sapendo operare significativi collegamenti anche con l’aiuto dell’insegnante; Riflettere sui meccanismi della lingua inglese in chiave comparativa con la lingua italiana. Contenuti disciplinari e tempi di realizzazione Il trattamento dei singoli argomenti citati qui sotto ha coinvolto tempi diversi nell’arco dell’anno scolastico, pertanto si rimanda chi legge al giornale del professore dove è descritto in dettaglio gli argomenti trattati e i loro tempi di realizzazione. Da notare che le lezioni vere e proprie sono iniziate il 27 settembre perché gli alunni erano impegnati in uno scambio culturale per la lingua tedesca, vedi relazione della docente di lingua tedesca In sintesi: Report sugli stage lavorativi all’estero e sulle letture estive > settembre-ottobre Revisione grammaticale e vocabolario del corso generale > ottobre International Trade e i documenti rilevanti > novembre Enquiries and Replies to Enquiries > dicembre Marketing e Pubblicità > gennaio Offers e Replies (positive and negative) > febbraio The British Society: invasions, immigration, history > marzo Green Economy: Fair Trade, Microfinance, Ethical Banking > marzo–aprile Steinbeck’s The Grapes of Wrath e le problematiche dei migranti > aprile Orders: accettazione, modifiche e cancellazione > aprile Globalisation > maggio Metodologia e strumenti didattici Si è ritenuto opportuno privilegiare la lezione frontale, il lavoro individuale, in coppia o di gruppo, e servirsi dei seguenti materiali didattici: Libro in adozione: Bentini – Richardson, In Business, Pearson 61 Dispense e fotocopie da altri libri di testo e da Internet Laboratorio linguistico Registratore in classe utilizzando come MODALITA’ DI LAVORO Comprensione di testi, spiegazione ed esercizi applicativi, espansione del vocabolario in microlingua; Acquisizione di concetti alternando domande, risposte brevi, spiegazioni brevi; Presentazione di situazioni problematiche per ricercare soluzioni; e provvedendo ad attività di approfondimento (Internet e video sottotitolati). Tipologie delle prove scritte e orali e criteri di valutazione Nella produzione scritta gli alunni hanno lavorato principalmente su questionari, riassunti e descrizioni tecniche. Sono state effettuate n. 3 prove scritte nel primo trimestre e n. 4 prove scritte e con 2 simulazioni della terza prova nel secondo periodo con tracce comprendenti la tipologia B, trattazione su argomenti del programma svolto (si veda testo delle prove nella parte generale del documento). All’orale gli alunni sono stati sentiti singolarmente almeno 2 volte per periodo. L’interrogazione orale consisteva, per lo più, nella esposizione degli argomenti studiati in forma di dialogo con l’insegnante. Sono stati inoltre proposti dei test di ascolto in business che sono stati valutati sommativamente nell’orale. Nelle prove scritte e interrogazioni orali si sono valutate le conoscenze specifiche dei contenuti e padronanza della lingua, la proprietà grammaticale e lessicale, la capacità di organizzare un testo, capacità di elaborare ed argomentare le proprie opinioni, capacità di esprimere giudizi critici e personali e anche, ove possibile, dare dimostrazione di originalità e creatività. La valutazione viene effettuata tenendo conto dei suggerimenti del M.I.U.R. e utilizzando la griglia deliberata dal Collegio dei Docenti e consiglio di classe per la simulazione delle terze prove. Ore di lezione effettuate fino al 15 maggio: 82 Ore di lezione ancora da svolgere: 11 Monselice, 15 maggio 2015 L’insegnante Franco Ferro 62 Programma d’esame di Lingua Inglese Report sullo stage lavorativo all’estero (giugno 2014) o in Italia, per chi ha partecipato International Trade What is International Trade The Balance of Payments and the Balance of Trade Controlling foreign trade Trading blocs Organisations promoting International Trade Reading: The Price of Cereals Features of the Commercial Invoice, the Certificate of Origin, the Delivery Note Incoterms Enquiries and Replies to Enquiries (positive and negative ones): lexis and phraseology Marketing and Advertising What marketing implies Market research The marketing mix: the Four Ps: product, price, place, promotion Aspects of online research and marketing Advertising and its power Descrizione di una pubblicità a scelta del candidato Trade fairs Readings: Guerilla Marketing, Doctors call for a ban on alcohol adverts Offers and Replies (positive and negative ones): lexis and phraseology The British Society Who are the British? Invasions and Immigration Milestones in British History The Industrial Revolution in the UK The British Empire and its End Britain since 1930 Reading: India – the next superpower Green Economy What is Fair Trade? Beginnings and Certifications Aspects of Microfinance: Grameen Foundation Ethical Banking and the various ethical policies Reading: Grameen Foundation, our impact The Grapes of Wrath General overview of the USA in the early 1930s Plot of Steinbeck’s novel The different characters in the novel Orders: the main information in orders, positive, negative, modification or cancellation. Lexis and phraseology Globalisation What is globalisation Advantages and disadvantages Economic globalisation Outsourcing and offshoring Reading: Understanding Cultural Differences in Offshore Outsourcing. Il docente Prof. Franco Ferro 63 RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE Insegnante Sara Sandrin Materia Lingua Tedesca (II lingua) Classe 5aA RIM Anno Scolastico 2014-2015 Osservazioni di carattere generale sulla classe La classe ha avuto sempre un atteggiamento positivo nei confronti della materia, ha mostrato vivo interesse per le attività proposte, un buon grado di autonomia e una partecipazione attiva. La maggior parte degli studenti ha avuto un atteggiamento responsabile, ha studiato con impegno e regolarità acquisendo una competenza comunicativa soddisfacente e in alcuni casi ottima, altri sono stati meno assidui, hanno conseguito risultati alterni e una preparazione un po' meno solida. Tutti hanno tuttavia mostrato impegno e desiderio di migliorare. Tra le esperienze significative che gli studenti hanno avuto in relazione alla lingua tedesca si segnalano il viaggio d'istruzione a Vienna in classe terza, lo stage di 5 settimane a Berlino (5 studentesse) alla fine della classe quarta, lo scambio con l'Austria all'inizio di quest'anno scolastico, che ha offerto la possibilità ai nostri studenti di soggiornare 10 giorni a Villach e di accogliere poi 10 giorni gli ospiti austriaci a Monselice. Obiettivi didattici e formativi Sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di Conoscenze Conoscenza del lessico e delle strutture grammaticali per esprimersi in situazioni di vita quotidiana; conoscenza del lessico relativo agli argomenti trattati, compreso il lessico specialistico relativo ad alcuni argomenti di carattere economico e commerciale; conoscenza di alcuni aspetti di cultura e civiltà; conoscenza di alcuni temi di attualità e di carattere storico. La classe sa orientarsi in situazioni di carattere quotidiano e in alcune situazioni in ambito lavorativo. Gli studenti sanno descrivere un'azienda, parlare della sua organizzazione e dei compiti dei reparti e del personale. Ha discreta conoscenza riguardo alle principali comunicazioni di tipo commerciale: richiesta di nominativi di ditte, richiesta, offerta, ordine, conferma dell'ordine, avviso di spedizione, fattura, pagamento. Gli studenti hanno letto e compreso globalmente testi di vario tipo, ad esempio articoli di giornale, anche di carattere economico. Hanno acquisito informazioni su Bertolt Brecht e il teatro epico, hanno letto integralmente (comprensione globale) Der Besuch der alten Dame di Friedrich Dürrenmatt. Da citare anche la visione dell'opera Aufstieg und Fall der Stadt Mahagonny di Bertolt Brecht e Kurt Weill (quasi tutta la classe ha partecipato, la rappresentazione era in lingua inglese) e la visione di due film. 64 Competenze Sviluppo di una discreta competenza comunicativa relativamente ai temi presentati ovvero: saper comprendere il significato globale di testi orali e scritti e saper ricavare le informazioni richieste; saper formulare testi orali e scritti sugli argomenti trattati o su argomenti affini; saper reagire in modo pertinente a domande e situazioni esprimendo anche il proprio punto di vista; e inoltre: saper utilizzare la terminologia specialistica; saper utilizzare il computer per esercizi e per reperire informazioni in internet; saper utilizzare il dizionario bilingue e monolingue. Capacità Capacità di avvicinarsi ai problemi con una certa autonomia e con padronanza di metodo; capacità di riutilizzare quanto appreso in situazioni simili; capacità di comprendere testi orali e scritti anche in presenza di elementi lessicali e grammaticali non noti; capacità di individuare l'atteggiamento di chi parla e scrive; capacità di esprimere le proprie opinioni su quanto ascoltato o letto, fornendo motivazioni. capacità di cogliere affinità e differenze fra altre culture e la propria. Contenuti disciplinari e tempi di realizzazione Argomento Periodo Ore Informazioni sulle aziende austriache: Göller, Vulcano, Heimatwerk, Infineon, Villacher, Zotter. settembre 3 F. Dürrenmatt, Der Besuch der alten Dame settembre - dicembre 8 Preparativi per l'accoglienza degli studenti austriaci. Impressioni e considerazioni sul progetto. Lavoro per la realizzazione del prodotto finale. settembre - ottobre 8 Presentare un'azienda. ottobre - novembre 5 Quants sind erstmals die reichsten Deutschen. novembre 1 Alcune informazioni sulla storia recente della Germania. novembre - dicembre 4 Principali partiti politici. novembre 1 Haribo. novembre 1 Aspetti relativi al lavoro in azienda. gennaio 4 Kaufen, kaufen, kaufen. Verkaufstrategie im KaDeWe: Weihnachten. dicembre 1 Weltreligion Shoppen e Wie die Werbung in den Kopf kommt. gennaio 1 65 Alcuni esempi delle principali lettere commerciali: Firmennachweis, Anfrage, Angebot, Bestellung, Rechnung, Versandanzeige, Zahlungsanzeige. gennaio - febbraio 12 Ein Saubermann aus Sizilien e Richard von Weizsäcker ist tot. febbraio 1 Die Strukturprinzipien des deutschen Staates. Die wichtigsten Verfassungsorgane (aus: 45 Stunden Deutschland, Klett). marzo 3 Film: Die Welle. febbraio - marzo 3 Zum Tod von Michele Ferrero. Lavorare, creare, donare. marzo 1 B. Brecht und das epische Theater. Aufstieg und Fall der Stadt Mahagonny. Erinnerung an die Marie A., An die Nachgeborenen. marzo - aprile 10 Film: Das Leben der Anderen. marzo - aprile - maggio 5 Alcune informazioni sul padiglione tedesco all'Expo di Milano. maggio 2 Viene indicato il periodo in cui maggiormente ci si è occupati dell'argomento, il numero di ore è indicativo e non tiene conto di compiti e interrogazioni. Metodologia e strumenti didattici Gli alunni sono stati messi a confronto con diversi tipi di testo sia orale che scritto per permettere loro di consolidare tecniche di ascolto e di lettura efficaci. Sono stati spesso utilizzati materiali autentici, ad esempio articoli di giornale. Per gli argomenti di carattere generale, attualità e letteratura si è partiti sempre dal testo per risalire poi al contesto, privilegiando sempre la comprensione globale. Le lezioni si sono svolte prevalentemente in tedesco. La grammatica è stata ripresa in base alle difficoltà che si sono presentate e nell'ambito degli argomenti svolti. Le modalità di lavoro utilizzate sono state: lezione frontale, lavoro a coppie o a piccoli gruppi, risposta a domande, sempre cercando di far svolgere agli studenti un ruolo attivo e consapevole. Oltre ai libri di testo sono state utilizzate schede da fonti varie (altri libri di testo, giornali e riviste), internet e materiali autentici, dizionario bilingue e monolingue. Altri strumenti: registratore e laboratorio linguistico. Tipologie delle prove scritte e orali e criteri di valutazione Le prove scritte proposte sono state: prove di comprensione, domande sugli argomenti svolti, formulazione di lettere di carattere commerciale, verifiche simili per tipologia e contenuto a quella che sarà la terza prova d'esame. Le verifiche orali si sono svolte secondo le seguenti modalità: risposta a domande, esposizione di argomenti trattati in classe, partecipazione attiva alla conversazione. I criteri di valutazione adottati sono quelli stabiliti dal collegio dei docenti, indicati nel piano di lavoro individuale, nonché nel Documento del 15 maggio e prendono in considerazione: padronanza della lingua straniera (pertinenza, coerenza, proprietà grammaticale e lessicale, pronuncia, intonazione, ortografia), capacità di esprimere le proprie opinioni con sufficiente scioltezza, eventuali apporti personali. Ore di lezione effettuate fino al 15 maggio: 80. Ore di lezione ancora da svolgere: 6 66 PROGRAMMA SVOLTO Dal libro di testo Deutsch für das Berufsleben, Klett sono stati svolti i capitoli: Kapitel 4 Über die Firma Was produziert die Firma? Was für eine Firma ist das? Wie groß ist die Firma? Wie ist die Firma strukturiert? Firmenpräsentation. Gli argomenti del capitolo 4 sono serviti come spunto per poter parlare delle aziende che gli studenti hanno avuto modo di conoscere nell'ambito dello scambio culturale cui hanno partecipato. Kapitel 5 Bei der Arbeit Die Firmenorganisation Zeit und Geld Wo ist das Büro? Wofür sind Sie zuständig? Wie gefällt Ihnen Ihre Arbeit? Gli argomenti del capitolo 5 sono stati integrati con la presentazione dei seguenti tipi di lettera/documento commerciale: Firmennachweis, Anfrage, Angebot, Rechnung, Bestellung, Auftragsbestätigung, Versandanzeige, Rechnung, Empfangsbestätigung und Zahlungsanzeige. Gli studenti hanno letto gli articoli di seguito indicati, è sempre stata privilegiata una comprensione di tipo globale: Quants sind erstmals die reichsten Deutschen, Spiegel Online, 7. Oktober 2014 Haribo. Süßwarenhersteller mit neuem Sitz. Hari verlässt Bo, Spiegel Online, 2. Juli 2014 Längster Werbevertrag der Geschichte. Gottschalk trennt sich vom Goldbären, Spiegel Online, 5. November 2014 Zum Tod von Michele Ferrero. Lavorare, creare, donare, Spiegel Online, 15. Februar 2015. Wie die Werbung in den Kopf kommt, Dein Spiegel Nr. 1, Januar 2012 Weltreligion Shoppen, Der Spiegel Nr. 50, 13. Dezember 2010 Italiens neuer Präsident Mattarella. Ein Saubermann aus Sizilien, Spiegel Online 31. Januar 2015 Richard von Weizsäcker ist tot, Spiegel Online 31. Januar 2015 Gli studenti sono a conoscenza delle principali informazioni riguardo a: Deutsche Geschichte vom I. Weltkrieg bis zur Wiedervereinigung, aus: Zur Orientierung, Hueber Die wichtigsten Verfassungsorgane und Parteien der BRD, aus: 45 Stunden Deutschland, Klett EXPO 2015: Padiglione tedesco. 67 Gli studenti hanno letto: Friedrich Dürrenmatt, Der Besuch der alten Dame, Diogenes (lettura integrale, comprensione globale); B. Brecht, Auf nach Mahagonny, Alabama Song, Benares Song, Wie man sich bettet (da: Aufstieg und Fall der Stadt Mahagonny); Erinnerung an die Marie A. (I strofa, da: Hauspostille), An die Nachgeborenen (I e III parte, da: Svendborger Gedichte) e conoscono le principali caratteristiche del teatro epico. Hanno visto: l'opera di Bertolt Brecht e Kurt Weill Rise and Fall of the City of Mahagonny nell'allestimento in lingua inglese della Royal Opera House, trasmesso in diretta nelle sale cinematografiche italiane il 1 aprile 2015; il film Die Welle di Dennis Gansel; il film Das Leben der Anderen di Florian Henckel von Donnersmarck; sanno riferire riguardo alle loro esperienze di stage aziendale in Italia o all'estero. L'insegnante Sara Sandrin 68 RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE Insegnante : Mirna Tommasini Materia : Francese 3°Lingua Classe 5aA RIM Anno Scolastico 2014-2015 Osservazioni di carattere generale sulla classe Il gruppo classe, costituito da cinque alunni, ha avuto sempre un atteggiamento positivo nei confronti della materia ed ha accolto con favore le attività proposte. Ha dimostrato interesse e impegno costanti e ha utilizzato un metodo di lavoro proficuo, raggiungendo anche un discreto grado di autonomia e capacità di analisi e di sintesi soddisfacenti, relativamente ai contenuti proposti. Di conseguenza il livello di preparazione globale raggiunto può considerarsi buono. Obiettivi didattici e formativi Sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di Conoscenze conoscenza del lessico e delle strutture grammaticali per esprimersi nelle principali situazioni di vita quotidiana; conoscenza del lessico relativo agli argomenti trattati, compreso il lessico specialistico della lingua commerciale; conoscenza di alcuni aspetti di civiltà e letteratura; conoscenza di alcuni temi di attualità e di carattere storico. Commercio e marketing La classe sa orientarsi in situazioni di carattere quotidiano e in alcune situazioni in ambito lavorativo. Gli studenti conoscono il lessico e le funzioni comunicative inerenti il marketing e la pubblicità, la richiesta di informazioni e l’offerta, l’ordine , la conferma dell’ordine,l’annullamento e il reclamo. Storia e Civiltà La classe conosce alcuni argomenti caratterizzanti la società e la cultura francese e francofona come: le istituzioni politiche e amministrative, l’economia e i suoi punti forti, il lavoro e l’immigrazione, la geografia della Francia, les DROM e les COM. L’Unione Europea. Competenze Sviluppo di una discreta competenza comunicativa relativamente ai temi presentati ovvero: 69 saper comprendere il significato globale di testi orali e scritti e saper ricavare le informazioni richieste; saper formulare semplici testi orali e scritti sugli argomenti trattati o su argomenti affini; saper reagire in modo pertinente a domande e situazioni esprimendo anche il proprio punto di vista; e inoltre: saper utilizzare la terminologia specialistica; saper utilizzare il computer per esercizi e per reperire informazioni in internet; saper utilizzare il dizionario bilingue e quello monolingue; Saper utilizzare Power Point per esporre un argomento studiato. Capacità capacità di avvicinarsi ai problemi con una certa autonomia e con padronanza di metodo; capacità di riutilizzare quanto appreso in situazioni simili; capacità di comprendere testi orali e scritti anche in presenza di elementi lessicali e grammaticali non noti; capacità di individuare l'atteggiamento di chi parla e scrive; capacità di esprimere le proprie opinioni su quanto ascoltato o letto, fornendo motivazioni; capacità di cogliere affinità e differenze fra altre culture e la propria. Contenuti disciplinari e tempi di realizzazione Argomento Periodo Ore GRAMMATICA: ripasso dei gallicismi, il presente indicativo, Settembre-Dicembre l’imperativo , il passé composé, lì imperfetto, il futuro. Il participio presente e l’aggettivo verbale, il gerundio. La frase passiva. Le 1° Trimestre plus-que-parfait, il condizionale presente e passato. La frase ipotetica 1°, 2°, 3° tipo. Le congiunzioni causali, consecutive e concessive. I pronomi relativi composti. Le frasi interrogative totali e parziali, i pronomi interrogativi, il discorso indiretto. Il congiuntivo, formazione ed uso. I pronomi complemento doppi. 40 STORIA-CULTURA-CIVILTA: La République française et ses Gennaio-Febbraio symboles. La Déclaration des Droits de l’Homme. Analyse du discours du Président du Parlément Européen après l’attentat à Charlie hébdo. Lecture et analyse de « De la tolérance universelle « , tiré du traité « De la tolérance Universelle. Analyse des textes de Voltaire « sur le fanatisme, l ?égalité, la beauté, la guerre et la tolérance ».Les grandes dates de l’histoire française : lecture et analyse de « En 1940 j’étais jeunes institutrice » Analyse du Manifeste de Pétain. Le message de De Gaulle à la nation, appel à la Résistance. La rafle des juifs en 1942 à Paris. Le Racisme. La population et l’Immigration. La Religion. Le Travail et le chômage. La Géographie de la France . La Francophonie. Les DROM et les COM. 22 70 Institutions et administration. Les régions en bref. Les transports. L’Economie et ses atouts : l’industrie, l’agriculture , la pêche et la sylviculture, le tertiaire, l’énergie et la recherche, le tourisme. L’UE : les étapes fondamentales de la construction et de l’élargissement, les institutions. Lecture et compréhension de l’article tiré de Le Monde on line « Fermer les frontières n’arrête pas un migrant » Arte : lecture et analyse de « Remise en cause de la peinture : Picasso » COMMERCIO E MARKETING : Le Marketing et le produit, la communication de l’entreprise et la publicité, les manifestations commerciales. Publicité dans un magazine : bon d’abonnement, lettre publicitaire, promotion par e-mailing. Les acteurs de la communication : les entreprise et les moyens de communication. Internet et le courriel. La lettre traditionnelle, analyse des parties de la lettre. La demande de renseignements, demande de catalogue et des conditions de vente, demande d’informations générales, de prix et de devis, de documentation et de tarifs. Envoi d’informations, d’échantillons et d’offre. La commande et l’achat. Modification de commande, demande d’annulation et réponse. La livraison et la réclamation. Marzo-Aprile 10 Maggio 12 Viene indicato il periodo in cui maggiormente ci si è occupati dell'argomento, il numero di ore è indicativo e non tiene conto/tiene conto di compiti e interrogazioni. Metodologia e strumenti didattici Gli alunni sono stati messi a confronto con diversi tipi di testo sia orale che scritto per permettere loro di consolidare tecniche di ascolto e di lettura efficaci. In ambito commerciale sono stati spesso utilizzati materiali autentici. Le lezioni si sono svolte prevalentemente in francese. La grammatica è stata ripresa e consolidata attraverso schede ed esercizi di argomenti affini a quelli trattati. Le modalità di lavoro utilizzate sono state: lezione frontale, lavoro a coppie , risposta a domande e questionari, sempre cercando di far svolgere agli studenti un ruolo attivo e consapevole. Come strumenti didattici ho utilizzato, i libri di testo in uso, fotocopie, la LIM, Internet. Tipologie delle prove scritte e orali e criteri di valutazione Le prove scritte proposte vertevano su attività dello stesso tipo di quelle svolte in classe: esercizi di completamento e trasformazione per la grammatica; risposte a domande aperte simili per tipologia e contenuto a quella che sarà la terza prova d'esame. Le verifiche orali si sono svolte secondo le seguenti modalità: risposta a domande/dialoghi ed esposizione degli argomenti trattati in classe e studiati. Ore di lezione effettuate fino al 15 maggio: 83 Ore di lezione ancora da svolgere: 8 71 PROGRAMMA SVOLTO : FRANCESE 3° LINGUA ANNO SCOLASTICO 2014-2015 CLASSE 5° A RIM Dai testi in uso: M.Léonard, Français Ado 2, Loescher e D. Cornaviera, Entrez en Grammaire, Loescher sono stati trattati i seguenti argomenti: GRAMMATICA: ripasso dei gallicismi, il presente indicativo, l’imperativo , il passé composé, l’imperfetto, il futuro. Il participio presente e l’aggettivo verbale, il gerundio. La frase passiva. Le plus-que-parfait, il condizionale presente e passato. La frase ipotetica 1°, 2°, 3° tipo. Le congiunzioni causali, consecutive e concessive. I pronomi relativi composti. Le frasi interrogative totali e parziali, i pronomi interrogativi, il discorso indiretto. Il congiuntivo, formazione ed uso. I pronomi complemento doppi. Dal testo in uso :D.Traina Affaires et Civilisation, Minerva scuola e con l’ausilio di fotocopie : STORIA-CULTURA-CIVILTA: La République française et ses symboles. La Déclaration des Droits de l’Homme. Analyse du discours du Président du Parlement Européen après l’attentat à Charlie hebdo. Lecture et analyse de « De la tolérance universelle « , tiré du traité « De la tolérance Universelle. Analyse des textes de Voltaire « sur le fanatisme, l’égalité, la beauté, la guerre et la tolérance ».Les grandes dates de l’histoire française : lecture et analyse de « En 1940 j’étais jeunes institutrice » Analyse du Manifeste de Pétain. Le message de De Gaulle à la nation, appel à la Résistance. La rafle des juifs en 1942 à Paris. Le Racisme. La population et l’Immigration. La Religion. Le Travail et le chômage. La Géographie de la France . La Francophonie. Les DROM et les COM. Institutions et administration. Les régions en bref. Les transports. L’Economie et ses atouts : l’industrie, l’agriculture , la pêche et la sylviculture, le tertiaire, l’énergie et la recherche, le tourisme. L’UE : les étapes fondamentales de la construction et de l’élargissement, les institutions. Lecture et compréhension de l’article tiré de Le Monde on line « Fermer les frontières n’arrête pas un migrant » Arte : lecture et analyse de « Remise en cause de la peinture : Picasso COMMERCIO E MARKETING : Le Marketing et le produit, la communication de l’entreprise et la publicité, les manifestations commerciales. Publicité dans un magazine : bon d’abonnement, lettre publicitaire, promotion par e-mailing. Les acteurs de la communication : les entreprise et les moyens de communication. Internet et le courriel. La lettre traditionnelle, analyse des parties de la lettre. La demande de renseignements, demande de catalogue et des conditions de vente, demande d’informations générales, de prix et de devis, de documentation et de tarifs. Envoi d’informations, d’échantillons et d’offre. La commande et l’achat. Modification de commande, demande d’annulation et réponse. La livraison et la réclamation. Monselice, 15 Maggio 2015 L’Insegnante : Mirna Tommasini 72 RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE Insegnante: Prof.ssa Elisabetta Mutta Materia: Spagnolo Classe 5aA RIM Anno Scolastico 2014-2015 Osservazioni di carattere generale sulla classe Il gruppo classe di spagnolo (formato da 17 alunni) ha tenuto un comportamento corretto e responsabile nei rapporti interpersonali e con l’insegnante. La classe nel corso del triennio ha sempre dimostrato vivo interesse per la materia. C’è stata una positiva collaborazione durante le lezioni e interesse e curiosità per gli argomenti di studio e le attività proposte dalla docente. La classe possiede a livello differenziato il lessico specifico nella comunicazione orale e scritta in lingua straniera. Si è lavorato per rafforzare la corretta produzione scritta e l’esposizione orale. Gli obiettivi individuati nel piano di lavoro iniziale sono stati mediamente raggiunti da tutta la classe, all’interno della quale si individuano comunque differenze di profilo sia generali sia relative a competenze specifiche. Lo stage estivo di cinque settimane a Valencia, Progetto Leonardo, ha motivato le studentesse che lo hanno svolto e ha permesso loro di acquisire una buona padronanza della lingua. Nell’ambito delle attività proposte quest’anno, si sottolinea che la classe ha accettato con interesse la proposta di andare alla mostra “La rosa di fuoco. La Barcellona di Picasso e Gaudì” a Palazzo dei Diamanti a Ferrara. Obiettivi didattici e formativi Sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di Conoscenza Conoscenza dei linguaggi settoriali del commercio nel codice orale e scritto sia dal punto di vista ricettivo sia produttivo con chiarezza logica e adeguatezza lessicale Conoscenza di alcuni aspetti di civiltà Conoscenza di alcuni temi di attualità riguardanti sia la Spagna che l’America latina Conoscenza di argomenti di carattere storico culturale Conoscenza delle principali transazioni commerciali in lingua straniera Competenza Sviluppo di una discreta competenza comunicativa relativamente ai temi presentati ovvero: Saper comprendere il significato globale di testi orali e scritti e saper ricavare le informazioni richieste Saper comprendere e interpretare testi commerciali Saper riassumere, in modo efficace, testi relativi all’indirizzo di studi Saper comprendere lettere commerciali, opuscoli turistici, moduli di vario tipo Saper scrivere in modo per lo più corretto e organico Saper utilizzare la terminologia specialistica Saper utilizzare internet per esercizi e attività di rinforzo online. 73 Capacità Capacità di comprendere testi orali e scritti sempre più vari e gradualmente più complessi di natura generale, tecnico e commerciale Capacità di riutilizzare quanto appreso in situazioni simili Capacità di comprendere testi orali e scritti in presenza di elementi lessicali e grammaticali non noti Capacità di esprimere le proprie opinioni su quanto ascoltato o letto Capacità di produrre testi scritti con correttezza formale Capacità di saper operare un lavoro di sintesi disciplinare ed interdisciplinare con progressiva autonomia Capacità di affrontare, capire, riassumere, esporre e commentare un brano letterario, di attualità, o di commercio Capacità redigere documenti commerciali Contenuti disciplinari e tempi di realizzazione Argomento Periodo Ore Grammatica: congiuntivo presente e passato, subordinate causali, temporali, relative,…periodo ipotetico, discorso diretto e indiretto Settembre-Gennaio 20 L’Unione Europea. La storia . Le istituzioni. La Spagna e la UE. Novembre-Dicembre 10 La Spagna. La Costituzione. I prodotti agricoli. L’industria. Le fonti di energia rinnovabile. Gennaio 10 Il colloquio di lavoro Febbraio 5 La corrispondenza commerciale Marzo-Aprile 10 La Spagna di Gaudí e Picasso Aprile 10 La pubblicità e il marketing Maggio 10 Ripasso Giugno 5 Viene indicato il periodo in cui maggiormente ci si è occupati dell'argomento, il numero di ore è indicativo e non tiene conto/tiene conto di compiti e interrogazioni. Metodologia e strumenti didattici Per quanto riguarda il metodo, si è lavorato allo sviluppo delle quattro abilità, privilegiando un approccio comunicativo. La lingua usata in classe è stata il più possibile la lingua spagnola. Sono state svolte attività comunicative motivanti su compiti specifici privilegiando i lavori a coppie per favorire un apprendimento prevalentemente cooperativo. Si sono usate diverse tecniche: ascolto, ripetizione individuale, pair work, attività di simulazione. Attraverso una sequenza di esercizi l’alunno è stato portato a saper utilizzare la lingua oralmente e per iscritto in modo personale. I mezzi che si sono usati sono stati i seguenti: libri di testo, CD con testi registrati, fotocopie, sussidi visivi ed audiovisivi (DVD), video on line, risorse online. Tipologie delle prove scritte e orali e criteri di valutazione Nella valutazione delle abilità ricettive si sono esaminate l’avvenuta comprensione globale dei messaggi scritti. Le prove di verifica sono state orali e scritte/analisi dei testi di carattere generale, di attualità, di commercio(produzione di lettere commerciali). Le prove sono state tempestive e consistevano in attività dello stesso tipo di quelle esercitate durante le fasi dell’unità didattica. 74 Sono state fatte 2 prove pluridisciplinari a simulazione della terza prova scritta per l’esame di stato. Nei compiti in classe e nelle prove pluridisciplinari è sempre stato consentito l’uso del dizionario bilingue. Per la valutazione si vedano la scheda disciplinare e la griglia collegiale. NUMERO DI VERIFICHE SOMMATIVE SVOLTE PER OGNI PERIODO Sono state effettuate n.2 verifiche scritte nel trimestre e n.3 nel pentamestre Sono state effettuate n. 2 verifiche orali nel trimestre e n. 2 nel pentamestre Ore di lezione effettuate fino al 15 maggio: 74 Ore di lezione ancora da svolgere: 14 L’insegnante Prof.ssa Elisabetta Mutta 75 PROGRAMMA SVOLTO Grammatica (dal libro di testo in adozione Buena Suerte, vol.2, Lang edizioni, 2010) Ripasso dei tempi del passato Pretérito perfecto, imperfecto, indefinido, pluscuamperpecto Il congiuntivo: presente de subuntivo, imperfecto, perfecto y pluscuamperfecto Le subordinate causali, temporali, finali, modali e consecutive Il periodo ipotetico. Il discorso indiretto Uso del congiuntivo e dell’indicativo con i vari gruppi verbali L’accento Palabras agudas, llanas y esdrujulas I connettori del discorso Commercio e civiltà (dal libro di testo in adozione Com.com, Maria d’Ascanio e Antonella Fasoli, Clitt, 2014) La Unión Europea La historia de la UE Las instituciones europeas España y la UE Los programas educativos europeos (Comenius y Erasmus) España La Constitución española Las Comunidades Autónomas Evolución política y madurez de la sociedad Los productos agrícolas Industria La energía en España El turismo. Plan del Turismo Español Horizonte 2020 El auge del idioma español y su impacto en los negocios. El Instituto Cervantes y La Real Academia Española Hispanoamérica Las variedades del español de América: seseo, voseo, yeismo... La comunicación comercial Escribir cartas Las cartas comerciales Cartas de solicitud y de oferta Circulares El folleto Cartas de pedido La entrevista laboral La entrevista de trabajo Como controlar los nervios frente a una entrevista de trabajo Comunicación no verbal 76 La publicidad y el marketing Las expresiones idiomáticas y la publicidad El Marketing. Qué se entiende con el término marketing. El Marketing y las empresas Fases de estrategias de marketing Marketing mix El modernismo en Barcelona Picasso y Gaudí. Vida y obras. Rasgos del Modernismo Pablo Picasso y sus etapas principales La Casa Batló La Sagrada familia La classe ha visto la mostra La Rosa di fuoco. La Barcellona di Picasso e Gaudì. a Palazzo dei Diamanti a Ferrara. Durante l’anno hanno visto il film Cenizas del cielo, 2008 di José Antonio Quirós L’insegnante Prof.ssa Elisabetta Mutta 77 RELAZIONE FINALE Insegnante Gazzetta Anna Materia Matematica Classe 5aA RIM Anno Scolastico 2014-2015 Osservazioni di carattere generale sulla classe La classe di 22 alunni, tutti provenienti dalla IV RIM, si presenta come un gruppo affiatato, volenteroso e responsabile. Ha iniziato l’anno scolastico una settimana dopo l’inizio della scuola per lo scambio culturale con una classe di Villak in Austria, ospitando a sua volta i coetanei nei dieci giorni successivi. Il lavoro è iniziato perciò molto a rilento, condizionato anche dalla chiusura in forte anticipo della classe quarta, per la partecipazione di gran parte degli studenti al Progetto Leonardo. All’inizio dell’anno, si è pertanto ripreso lo studio di funzione ad una variabile, lasciata in sospeso lo scorso anno. Si sono svolti in classe varie tipologie di esercizi e si sono corretti quelli assegnati per le vacanze. Per tutto l’anno il ritmo di svolgimento delle attività è stato elevato, sia per recuperare il tempo perduto sia per svolgere il programma. Gli studenti si sono impegnati fin da subito, con costanza e serietà, privilegiando la preparazione per le prove scritte più che uno studio quotidiano. Complessivamente il livello raggiunto dalla classe è buono con qualche punta di ottimo. Pochi i casi di studenti in difficoltà che comunque si sono impegnati per raggiungere la sufficienza. Il programma è stato svolto quasi interamente; resta da trattare una parte di statistica che sarà affrontata negli ultimi giorni di scuola. Obiettivi didattici e formativi Al termine del percorso quinquennale, gli studenti hanno maturato i seguenti risultati di apprendimento relativi al profilo educativo, culturale e professionale: • padroneggiare il linguaggio formale e i procedimenti dimostrativi della matematica; • possedere gli strumenti matematici, statistici e del calcolo delle probabilità necessari per la comprensione delle discipline scientifiche e per poter operare nel campo delle scienze applicate; • collocare il pensiero matematico e scientifico nei grandi temi dello sviluppo della storia delle idee, della cultura, delle scoperte scientifiche e delle invenzioni tecnologiche. • utilizzare il linguaggio e i metodi propri della matematica per organizzare e valutare adeguatamente informazioni qualitative e quantitative; • utilizzare le strategie del pensiero razionale negli aspetti dialettici e algoritmici per affrontare situazioni problematiche elaborando opportune soluzioni; • utilizzare le reti e gli strumenti informatici nelle attività di studio, ricerca e approfondimento disciplinare; • correlare la conoscenza storica generale agli sviluppi delle scienze, delle tecnologie e delle tecniche negli specifici campi professionali di riferimento. Conoscenze La classe sa orientarsi in situazioni di carattere quotidiano e in alcune situazioni in ambito lavorativo. Nello specifico della matematica gli studenti hanno appreso • • • • Significato di domanda e offerta Significato di coefficiente di elasticità Costi di produzione (costo medio e costo marginale) Ricavi e profitti 78 • • • • • • • • Funzione reale di due variabili, linee di livello, massimi e minimi liberi e condizionati. Definizione di Ricerca operativa, le sue fasi e i relativi Problemi di Scelta Programmazione lineare Metodo statistico per la rilevazione ed elaborazione di dati Principali rappresentazioni grafiche Medie e gli indici di variabilità I rapporti statistici Le relazioni tra grandezze statistiche Competenze Sviluppo di una discreta competenza comunicativa relativamente ai temi presentati ovvero: Utilizzare terminologia e simbologia specifiche Utilizzare i simboli logici Risolvere disequazioni e sistemi di disequazioni in due variabili Rappresentare graficamente nel piano cartesiano le più comuni funzioni ad una variabile Risolvere problemi riguardanti la domanda, l’offerta,i costi, i ricavi i profitti Studiare una funzione ad una variabile e tracciarne un grafico Rappresentare graficamente il dominio di una funzione a due variabili e le linee di livello Risolvere problemi di massimo e minimo liberi e vincolati di una funzione in due variabili utilizzando le derivate parziali e le linee di livello Determinare il modello matematico dei problemi di scelta Risolvere problemi sulle scorte e di P.L. utilizzando il metodo grafico Risolvere problemi economici con l’applicazione dell’analisi matematica Risolvere problemi di scelta in condizioni di certezza Risolvere problemi di programmazione lineare Rappresentare graficamente dati statistici e leggere un grafico Calcolare medie ed indici statistici Capacità Scegliere i simboli logici più opportuni nei vari contesti Valutare la crescenza, la decrescenza e la concavità di una funzione Produrre esempi di funzioni ad una variabile, continue in un punto ma in esso non derivabili Produrre esempi di problemi in condizioni di certezza, con effetti immediati. Affrontare in modo critico situazioni problematiche di natura economica scegliendo in modo flessibile e personalizzato le strategie di approccio Contenuti disciplinari e tempi di realizzazione Argomento Periodo Ripasso su limiti e continuità di funzioni reali, dominio, limiti Settembre-ottobre Ripasso su teorema di De l’Hopital. Derivate Massimi, minimi e flessi. Funzioni crescenti e decrescenti. Asintoti, concavità e convessità. Flessi, asintoti orizzontali, verticali ed obliqui. Studio e rappresentazione grafica di vari tipi di funzioni reali LE APPLICAZIONI DELL’ANALISI IN ECONOMIA 79 Novembre -dicembre Ore 15 21 -La funzione della domanda, la funzione di vendita, l’elasticità della domanda -La funzione dell’offerta. Equilibrio tra domanda e offerta - Il cambiamento del prezzo di equilibrio - Costo unitario, costo marginale. Relazione tra costo medio e costo marginale - Costi unitari e costi marginali nel caso di costo totale lineare e parabolico - Il ricavo in due ipotesi di mercato: il prezzo in un mercato libero, il prezzo in un mercato di monopolio -Alcune definizioni di profitto -Il ricavo medio ed il ricavo marginale - la ricerca del massimo profitto - Confronto tra ricavo marginale, costo unitario e costo marginale PROBLEMI DI SCELTA Gennaio -Febbraio 20 Marzo 11 Aprile 9 Che cos’è la ricerca operativa; -la teoria delle decisioni - Scelta in condizioni di certezza con effetti immediati: il caso continuo. - problema di massimo con funzione obiettivo lineare - problema di massimo con funzione obiettivo non lineare - problema di minimo con funzione obiettivo non lineare un particolare problema di minimo: il problema delle scorte - prezzo della merce costante - prezzo della merce dipendente dalla quantità acquistata problemi di scelta in condizioni di certezza con effetti immediati: il caso discreto -dati poco numerosi - dati numerosi la scelta tra più alternative - un problema di massimo - un problema di minimo LA PROGRAMMAZIONE LINEARE il modello del problema - il metodo grafico per i problemi di P. L.in due variabili - Problemi di P.L. riconducibili a due variabili RICHIAMI ED INTEGRAZIONI - ripasso sui fasci di rette - Richiamo sulle coniche: circonferenza, ellisse, parabola, iperbole equilatera riferita agli asintoti le disequazioni in due variabili - le disequazioni lineari e non lineari - - I sistemi di disequazioni in due variabili LE FUNZIONI IN DUE VARIABILI - Definizione, Dominio, Rappresentazione grafica 80 -, il sistema di riferimento cartesiano nello spazio - Una superficie particolare: il piano _ le linee sezione e le linee di livello limiti e continuita’ - definizione di funzioni continue il calcolo delle derivate - Le derivate parziali prime - Le derivate successive: teorema di Schwartz MASSIMI E MINIMI DI FUNZIONI DI DUE O PIÙ VARIABILI - Introduzione al problema massimi e minimi liberi - Le definizioni, Teorema di Weierstrass - i massimi e i minimi con le linee di livello (cenni) - i massimi e i minimi con le derivate massimi e minimi vincolati da equazioni - Il metodo delle linee di livello - Il metodo elementare - il metodo dei Moltiplicatori di Lagrange massimi e minimi vincolati da disequazioni - L’insieme chiuso e limitato -Il metodo delle linee di livello - il metodo delle derivate -Il caso particolare delle funzioni lineari con vincoli lineari LE APPLICAZIONI IN ECONOMIA Maggio 12 Maggio-Giugno 4 Massimo Profitto di un’azienda il problema del consumatore - La funzione di utilità - Le curve di indifferenza - Il vincolo del bilancio APPROFONDIMENTI DI STATISTICA DESCRITTIVA - Generalità sul metodo statistico -Rappresentazioni grafiche - Medie statistiche,Indici di variabilità,Rapporti statistici Cenni sulle relazioni tra grandezze statistiche Metodologia e strumenti didattici Durante tutto il quinquennio, lo svolgimento della materia ha cercato di favorire nello studente il raggiungimento di una metodologia operativa dove la componente applicativa è prevalsa su quella teorica ma senza essere disgiunta da adeguate motivazioni inerenti la procedura formale stessa, ma anche, ove possibile, riferendosi a situazioni concrete che essa può affrontare. Ciò per consentire al futuro diplomato di operare in un contesto reale in cui le applicazioni del sapere non potranno essere attuate con schemi fissi di cose già note, ma con mentalità critico comparativa e quindi sperimentale. La presentazione di un nuovo argomento è stata sempre preceduta dal ripasso dei prerequisiti e frequenti sono stati i richiami ai contenuti già affrontati, anche per costruire una rete di conoscenze 81 che induca la consapevolezza di un impianto della materia. Quando si è potuto, si è cercato di utilizzare il mezzo informatico per visualizzare situazioni difficili da rappresentare alla lavagna. In ogni lezione si è cercato di stimolare e gratificare gli alunni più bravi con approfondimenti e potenziamenti, coinvolgendoli anche in attività di tutoraggio verso compagni più fragili. Tipologie delle prove scritte e orali e criteri di valutazione Per la verifica si sono svolte prove scritte, articolate sia sotto forma di esercizi di tipo tradizionale, sia sotto forma di test o brevi quesiti, relativamente a conoscenza, comprensione e applicazione dei contenuti e prove orali volte ad accertare le conoscenze teoriche, l’uso corretto del linguaggio specifico, la capacità di applicazione autonoma e/o guidata, la capacità di pianificare interventi e risposte. Hanno concorso alla valutazione anche altri elementi che scaturivano dalla attività didattica (svolgimento di compiti assegnati, brevi interventi etc.), questo per evitare che la valutazione stessa si riducesse ad un controllo formale sulla padronanza delle sole abilità di calcolo o di particolari conoscenze mnemoniche degli studenti. Sono stati svolti - 2 scritti per il primo periodo e 3 per il secondo periodo; - 2 prove per ciascun periodo valide per l’orale, nella forma di prova strutturata scritta - Interrogazioni dal posto come ripasso. La scala di misurazione ha avuto come indicatori quelli tradizionali della conoscenza, comprensione, applicazione, capacità di analisi, sintesi e valutazione dei contenuti proposti e come livelli quelli che fanno riferimento al Pof. Si ricorda che il Collegio ha approvato “il voto unico” fra scritto e orale per matematica anche negli scrutini intermedi, opportunità data alle istituzioni scolastiche. In riferimento alle competenze suesposte, ogni alunno è stato valutato sufficiente in base ai seguenti criteri: • conoscere le nozioni teoriche fondamentali; • riconoscere le formule fondamentali; • applicare le formule fondamentali in esercizi standard simili a quelli proposti in classe; • conoscere e applicare i procedimenti risolutivi in esercizi standard simili a quelli proposti in classe. Per la valutazione periodica e finale si è inoltre tenuto conto di fattori quali la partecipazione attiva al dialogo educativo, l’attenzione in classe, la puntualità nell'esecuzione delle consegne, l’impegno costante, nonché i progressi rispetto alla situazione di partenza. Nel valutare il comportamento si è osservato se l'alunno è ben inserito nella classe, se collabora, se è sempre presente e se arriva in orario a scuola; per l’assegnazione del voto di condotta ci si è attenuti alle disposizioni ministeriali e alla circolare del Dirigente. STRUMENTI DI LAVORO Libro di testo: *A. Gambotto Manzone Consolini Nuovo Matematica con applicazioni informatiche 3 Ed. Tramontana Testi di lettura e di consultazione Sussidi informatici e/o laboratori: Software applicativo Monselice 15/05/2015 Prof.ssa Anna Gazzetta Ore di lezione effettuate fino al 15 maggio: 81 Ore di lezione ancora da svolgere: 11 82 PROGRAMMA SVOLTO ANALISI INFINITESIMALE Ripasso su limiti e continuità di funzioni reali, dominio di funzioni, limiti di funzioni e teorema del quoziente di funzioni Ripasso su teorema di De l’Hopital. Derivate Massimi, minimi e flessi. Funzioni crescenti e decrescenti. Asintoti, concavità e convessità. Flessi, asintoti orizzontali, verticali ed obliqui. Analisi delle derivate prime e seconde a sx e dex dei punti critici/stazionari Studio e rappresentazione grafica di vari tipi di funzioni reali LE APPLICAZIONI DELL’ANALISI IN ECONOMIA LA FUNZIONE DELLA DOMANDA -La funzione della domanda , la funzione di vendita, l’elasticità della domanda LA FUNZIONE DELL’OFFERTA -La funzione dell’offerta. Equilibrio tra domanda e offerta - Il cambiamento del prezzo di equilibrio Il COSTO - Costo unitario, costo marginale. Relazione tra costo medio e costo marginale - Costi unitari e costi marginali nel caso di costo totale lineare e parabolico IL RICAVO - Il ricavo in due ipotesi di mercato: il prezzo in un mercato libero, il prezzo in un mercato di monopolio IL PROFITTO -Alcune definizioni -Il ricavo medio ed il ricavo marginale - la ricerca del massimo profitto - Confronto tra ricavo marginale, costo unitario e costo marginale PROBLEMI DI SCELTA CHE COS’E’ LA RICERCA OPERATIVA -la teoria delle decisioni - Scelta in condizioni di certezza con effetti immediati: il caso continuo. - LE SCELTE OTTIMALI - problema di massimo con funzione obiettivo lineare - problema di massimo con funzione obiettivo non lineare - problema di minimo con funzione obiettivo non lineare UN PARTICOLARE PROBLEMA DI MINIMO: IL PROBLEMA DELLE SCORTE - prezzo della merce costante - prezzo della merce dipendente dalla quantità acquistata PROBLEMI DI SCELTA IN CONDIZIONI DI CERTEZZA CON EFFETTI IMMEDIATI: IL CASO DISCRETO -dati poco numerosi - dati numerosi LA SCELTA TRA PIU’ ALTERNATIVE - un problema di massimo - un problema di minimo 83 LA PROGRAMMAZIONE LINEARE IL MODELLO DEL PROBLEMA - il metodo grafico per i problemi di P. L.in due variabili - Problemi di P.L. riconducibili a due variabili RICHIAMI ED INTEGRAZIONI FASCI DI CURVE E DISEQUAZIONI - ripasso sui fasci di rette - Richiamo sulle coniche: circonferenza, ellisse, parabola, iperbole equilatera riferita agli asintoti LE DISEQUAZIONI IN DUE VARIABILI - le disequazioni lineari - le disequazioni non lineari - I sistemi di disequazioni in due variabili LE FUNZIONI IN DUE VARIABILI - La definizione, la ricerca del Dominio. - Rappresentazione grafica, il sistema di riferimento cartesiano nello spazio - Una superficie particolare: il piano _ le linee sezione e le linee di livello LIMITI E CONTINUITA’ - limite finito per P->P0 - limite infinito per P->P0 -analogie con i limiti delle funzioni ad una variabile - definizione di funzioni continue IL CALCOLO DELLE DERIVATE - Le derivate parziali prime - Le derivate successive: teorema di Schwartz MASSIMI E MINIMI DI FUNZIONI DI DUE O PIÙ VARIABILI - Introduzione al problema MASSIMI E MINIMI LIBERI - Le definizioni, Teorema di Weierstrass - i massimi e i minimi con le linee di livello (cenni) - i massimi e i minimi con le derivate MASSIMI E MINIMI VINCOLATI - massimi e minimi vincolati da equazioni - Il metodo delle linee di livello - Il metodo elementare - il metodo dei Moltiplicatori di Lagrange MASSIMI E MINIMI VINCOLATI DA DISEQUAZIONI - L’insieme chiuso e limitato -Il metodo delle linee di livello - il metodo delle derivate -Il caso particolare delle funzioni lineari con vincoli lineari 84 LE APPLICAZIONI IN ECONOMIA Massimo Profitto di un’azienda IL PROBLEMA DEL CONSUMATORE - La funzione di utilità - Le curve di indifferenza - Il vincolo del bilancio APPROFONDIMENTI DI STATISTICA DESCRITTIVA - Generalità sul metodo statistico -Rappresentazioni grafiche - Medie statistiche - Indici di variabilità - Rapporti statistici RELAZIONI TRA GRANDEZZE STATISTICHE Cenni sulle relazioni tra grandezze statistiche Monselice 15 maggio 2015 L’insegnante Prof.ssa Anna Gazzetta 85 Docente Valeria DI GABRIELE Discipline Relazioni Internazionali Diritto Classe VA RIM Anno Scolastico 2014-2015 RELAZIONE FINALE Osservazioni di carattere generale sulla classe L’atteggiamento degli studenti nei confronti delle discipline è quasi sempre stato caratterizzato da una partecipazione attiva alle attività didattiche. Una buona attenzione alle spiegazioni ed un comportamento quasi sempre corretto nei confronti del docente si sono accompagnati, salvo rare circostanze, ad un coinvolgimento attivo e propositivo nelle tematiche via via proposte. Lo studio individuale, costante e diligente in buona parte degli alunni, discontinuo ed opportunistico per una parte minoritaria, è sempre apparso finalizzato all’acquisizione di un adeguato bagaglio di saperi e di competenze formative sotto l’aspetto umano e professionale. Le lezioni, così come le attività extracurricolari svolte, si sono sempre tenute in un clima sereno e non conflittuale e caratterizzato, per la stragrande maggioranza della classe, da rispetto, disponibilità e collaborazione nei confronti del docente. Obiettivi didattici e formativi Sono stati conseguiti i seguenti obiettivi comportamentali ed educativi: - Sviluppare il senso di responsabilità ed il rispetto delle regole Sviluppare la capacità di agire in modo autonomo e responsabile Stabilire relazioni interpersonali corrette con tutti i soggetti operanti nell’ambito scolastico Sviluppare sensibilità ed interesse verso le problematiche sociali, ambientali e culturali, anche in ambito extra scolastico Obiettivi di apprendimento Sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di conoscenze e di abilità: - Saper leggere ed interpretare correttamente i principi fondamentali contenuti nella Costituzione, assorbendone i valori di responsabilità e di solidarietà indispensabili sia alla crescita personale che alla crescita democratica del nostro Paese. Saper interpretare gli eventi storici che hanno portato alla creazione dello Stato Italiano, analizzandone gli aspetti sociali, economici e giuridici Saper individuare le differenze e gli elementi comuni fra le competenze e il ruolo degli organi costituzionali di alcuni Paesi Europei ed extraeuropei Conoscere il ruolo dello Stato come soggetto d’importanza fondamentale nel sistema economico e gli effetti che questa presenza determina nell’odierna realtà italiana Saper individuare i diversi effetti che le decisioni sulla ripartizione del carico tributario determinano nel sistema economico e nei rapporti sociali Saper individuare gli effetti dei parametri di Maastricht sull’attività finanziaria dello Stato Saper valutare la trasformazione dell’impresa pubblica in Italia Saper cogliere gli elementi caratterizzanti le principali imposte italiane 86 Obiettivi trasversali e ruolo specifico delle discipline nel loro raggiungimento Le discipline giuridico-economiche possono innegabilmente contribuire alla crescita degli alunni sul piano umano e civile, purché non siano viste come scienze esatte e neutrali, contenenti verità dogmatiche, ma materie in grado di sviluppare il senso di appartenenza ad un insieme di regole fondato sulla tutela e sul riconoscimento dei diritti e dei doveri, che concorrono all’educazione alla convivenza e all’esercizio attivo dei diritti di cittadinanza. Da qui l’importanza di un approccio che consenta agli alunni di convincersi che l’ordinamento giuridico di uno Stato ed il suo sistema economico sono fenomeni essenzialmente mutevoli, che hanno sì contenuti tecnici ( indispensabili , ma non sufficienti), ma anche valori che rispecchiano i processi evolutivi della società ed il concetto di bene comune. Così la scuola trasmette non solo abilità conoscitive ed operative, ma anche consapevolezza che la realtà si evolve; di qui la necessaria disponibilità ad adattarsi ai cambiamenti ed a prendere coscienza che ciascuno di noi può contribuire a determinarli. Contenuti delle discipline Relazioni Internazionali - La presenza del soggetto economico pubblico nel sistema economico; le diverse funzioni svolte dal soggetto pubblico nel sistema economico; L’intervento pubblico diretto e la regolamentazione del mercato; la politica economica; la politica economica internazionale; il fenomeno della spesa pubblica; la spesa sociale; le entrate pubbliche; le imposte; la politica di bilancio; il sistema tributario; l’Irpef; le imposte indirette e l’Iva. Diritto - I soggetti del diritto commerciale internazionale; le fonti del diritto commerciale internazionale; Le imprese e le iniziative internazionali; il contratto di compravendita internazionale; Il trasporto e il regolamento degli scambi internazionali; La regolamentazione dei rapporti internazionali; Le controversie internazionali in ambito contrattuale; i diritti dei consumatori; i contratti del consumatore; la tutela dei consumatori Contenuti disciplinari e tempi di realizzazione Il trattamento dei singoli argomenti sopra citati ha coinvolto tempi diversi nell’arco dell’anno scolastico, pertanto si rimanda chi legge al giornale del professore dove sono descritti in dettaglio gli argomenti trattati e i loro tempi di realizzazione. Da notare che le lezioni vere e proprie sono iniziate il 27 settembre perché gli alunni sono stati impegnati sino a tale data in uno scambio culturale teso a favorire lo studio della lingua tedesca (cfr. relazione della docente di lingua tedesca) Metodologia e strumenti didattici - Lezione frontale, quando possibile di carattere “aperto” - Discussione guidata 87 - Costante attività di ripasso e recupero “in itinere” degli argomenti precedentemente affrontati Gli strumenti di lavoro utilizzati sono: i libri di testo in adozione, la Costituzione Italiana, il Codice Civile, la Gazzetta Ufficiale e articoli tratti da quotidiani e riviste. Verifiche e valutazioni Allo scopo di valutare le conoscenze specifiche assimilate dagli alunni, le loro capacità di ragionamento autonomo nonché le attitudini degli stessi alla corretta ed appropriata esposizione degli argomenti proposti, sono state effettuate durante l’anno verifiche orali (colloqui individuali di carattere sommativo) e verifiche scritte (questionari a domande aperte). Monselice, 15 maggio 2015 Il Professore Valeria Di Gabriele 88 Programma svolto di Relazioni Internazionali: - La presenza del soggetto economico pubblico nel sistema economico Il problema delle scelte nel sistema economico Il ruolo dello Stato e della finanza pubblica Il sistema liberista e la finanza neutrale La finanza della Riforma sociale e il sistema collettivistico La crisi del 1929. Finanza congiunturale e finanza funzionale Il sistema economico misto L’ampia nozione di soggetto pubblico Le diverse funzioni svolte dal soggetto pubblico nel sistema economico Le ragioni dell’intervento pubblico nell’attività economica La correzione dei fallimenti del mercato La funzione redistributiva del reddito Le altre funzioni dell’intervento pubblico Le differenti modalità dell’intervento pubblico nell’economia L’intervento pubblico diretto e la regolamentazione del mercato La proprietà e l’impresa pubblica La dicotomia Stato-mercato La proprietà pubblica L’impresa pubblica Il processo di privatizzazione La regolamentazione del mercato come soluzione L’Autorità garante della concorrenza L’influenza della legislazione di protezione sul funzionamento dei mercati La politica economica Gli obiettivi e gli strumenti della politica economica La politica economica nell’ambito dell’Unione Europea La politica fiscale La politica monetaria La politica valutaria L’obiettivo della stabilità economica L’obiettivo dello sviluppo L’obiettivo dell’occupazione L’obiettivo della lotta all’inflazione L’obiettivo dell’aggiustamento della bilancia dei pagamenti La politica economica internazionale La politica commerciale Le barriere commerciali. I dazi doganali Le barriere non tariffarie Il fenomeno dell’integrazione economica La politica commerciale dell’unione Europea Gli accordi commerciali dell’UE con il resto del mondo L’unione doganale Europea Il fenomeno della spesa pubblica Il concetto di spesa pubblica La classificazione della spesa pubblica L’espansione della spesa pubblica Il problema del controllo della spesa pubblica La politica della spesa pubblica Gli effetti negativi di un’eccessiva espansione della spesa pubblica La spesa sociale 89 - Lo Stato sociale La previdenza sociale in generale Il sistema pensionistico Le prestazioni previdenziali a sostegno del reddito L’assicurazione contro infortuni e malattie professionali L’assistenza sanitaria L’assistenza sociale Le entrate pubbliche Le entrate pubbliche in generale Classificazione delle entrate pubbliche I tributi in particolare Le dimensioni delle entrate pubbliche Le entrate pubbliche come strumento di bonifica economica Le imposte L’obbligazione tributaria Il presupposto di imposta Gli elementi dell’imposta I diversi tipi di imposte I diversi tipi di progressività di imposta I principi giuridici di imposta Il principio di generalità o universalità dell’imposta Il principio di uniformità dell’imposta Il principio di progressività Gli effetti microeconomici dell’imposta L’evasione fiscale L’elusione fiscale La rimozione dell’imposta La traslazione dell’imposta Ammortamento e diffusione dell’imposta La politica di bilancio La programmazione della politica economica Le tipologie di bilancio I principi del bilancio preventivo italiano Le fasi del processo di bilancio Le classificazioni del bilancio I saldi di bilancio Il controllo sulla gestione e sulle risultanze di bilancio La Tesoreria dello Stato Il disavanzo pubblico Il debito pubblico e le politiche europee La spending review La politica di bilancio Dal centralismo al federalismo fiscale Il patto di stabilità interno Il bilancio dell’Unione Europea Il sistema tributario Che cos’è il sistema tributario? La dichiarazione dei redditi l’Irpef I caratteri dell’Irpef Le singole categorie di reddito Le imposte indirette e l’Iva 90 - Le imposte indirette erariali L’Iva Soggetti passivi e operazioni Iva Il volume di affari e le aliquote Iva Gli obblighi del contribuente L’Iva e le operazioni Internazionali L’Iva e l’evasione Libro di testo: Economia-Mondo 2, Corso di relazioni internazionali, Autori Simone Crocetti e Mauro Cernesi, casa editrice Tramontana. Programma svolto di Diritto: - I soggetti del diritto commerciale internazionale Il commercio e il diritto internazionale Lo Stato e il commercio internazionale Le organizzazioni internazionali e il commercio internazionale Le imprese e il commercio internazionale Le fonti del diritto commerciale internazionale Le fonti interne Le fonti comunitarie Le fonti interstatuali Le fonti non statuali Le imprese e le iniziative internazionali Le importazioni e le esportazioni I contratti di collaborazione interaziendali Gli insediamenti produttivi all’estero: acquisizioni e investimenti greenfield Il contratto di compravendita internazionale Il contratto commerciale internazionale Il contratto di compravendita internazionale e la legge applicabile I contenuti del contratto di compravendita internazionale I termini di consegna della merce Il trasporto e il regolamento degli scambi internazionali I contratti di spedizione e di trasporto internazionali Gli adempimenti doganali e i documenti legati al trasporto Il regolamento dei crediti esteri Le garanzie, l’assicurazione e il finanziamento delle esportazioni Altri contratti commerciali internazionali Il contratto di agenzia Il contratto di distribuzione Il contratto di franchising Il contratto di joint venture La regolamentazione dei rapporti internazionali Le relazioni tra Stati e l’ordine internazionale Le controversie internazionali tra Stati I Tribunali Internazionali e la Corte Internazionale di Giustizia La Corte di Giustizia Europea Le controversie internazionali in ambito contrattuale Gli elementi di un contratto internazionale I rimedi alle controversie internazionali L’arbitrato commerciale internazionale I diritti dei consumatori 91 - Le fonti normative della tutela dei consumatori I soggetti del rapporto di consumo Il diritto all’informazione Le pratiche commerciali La pubblicità Le televendite I contratti del consumatore Gli accordi contrattuali con il consumatore: principi generali Il contratto di credito al consumo I contratti negoziati fuori dai locali commerciali e i contratti a distanza Il commercio elettronico I pacchetti turistici La tutela dei consumatori La sicurezza dei prodotti La responsabilità per danni da prodotti difettosi La vendita dei beni di consumo L’accesso alla giustizia Libro di testo: Diritto Azienda Mondo 3, Corso di diritto per l’articolazione Relazioni internazionali per il marketing, Autori Marco Capiluppi, Maria Giovanna D’Amelio, Lucia Nazzaro, casa editrice Tramontana. 92 Anno Solastico 2014/2015 - Classe V A RIM ECONOMIA AZIENDALE E GEOPOLITICA Prof. Pia Menarbin La classe cha dimostrato nella quasi totalità interesse per la materia, partecipando e intervenendo durante le lezioni e dimostrando voglia di apprendere e consapevolezza nel dover sostenere l’esame di stato al termine dell’anno scolastico. L’obiettivo perseguito dall’insegnante durante il presente anno è stato quello di fornire conoscenze ampie e sistematiche dei processi che caratterizzano la gestione aziendale sotto il profilo economico, giuridico, organizzativo e contabile, capace di analizzare i rapporti fra l'azienda e l'ambiente in cui opera per proporre soluzioni a problemi specifici. Pertanto l’alunno ora può: utilizzare metodi, strumenti, tecniche contabili ed extracontabili per una corretta rilevazione dei fenomeni gestionali. Nello specifico l’insegnante ha trasmesso all’alunno: 1 la struttura e la funzione di alcune aziende tipiche (industriali, commerciali) che andranno viste anche in relazione al processo di internazionalizzazione in atto; 2 lo studio dei bilanci; 3 lo studio delle strategie d'impresa viste come strumento di integrazione e sintesi di quanto appreso nel corso degli studi. Pertanto alla fine dell'anno scolastico lo studente è in grado di: 1 riconoscere gli aspetti che caratterizzano la gestione delle diverse aziende con i rispettivi cicli economici, finanziari, produttivi ed applicarvi le relative tecniche amministrativo-contabili; 2 analizzare ed elaborare piani e programmi, interpretare e redigere bilanci, calcolare e valutare indici relativamente ai vari tipi di impresa e di situazione aziendale; 3 effettuare analisi aziendali diversamente finalizzate per trarre indici interpretativi e previsioni; collegare principi e tecniche di revisione dei bilanci per finalità di controllo; 4 svolgere lo studio di casi relativi a strategie di impresa, per la ricerca di possibili condizioni di successo (mix fra conoscenza ambientale, formula imprenditoriale, combinazione produttiva). E’ da sottolineare come le due unità 5 e 6 (teoriche) siano state svolte dai supplenti dell’insegnante assente per motivi di salute come risulta dalla presentazione della classe a cui si rimanda. METODI Con l'apprendimento dell'Economia aziendale si possono efficacemente sviluppare le capacità di rappresentare la realtà, di progettare e di pianificare, di elaborare strategie per controllare ed effettuare scelte Il traguardo tecnico non è stato , infatti, solo quello di far acquisire conoscenze, ma anche competenze ed abilità, così da sviluppare abitudini mentali orientate alla risoluzione dei problemi. 93 Pertanto si è cercato di adottare una metodologia tale che permettesse: 1 all'allievo di giungere in possesso delle conoscenze partendo da situazioni concrete; 2 di realizzare piccoli progetti di difficoltà crescente per abituare alla formulazione di ipotesi e al procedere per approssimazioni successive così da avere presente il significato del proprio agire attraverso: 3 lettura e commento del libro di testo 4 lezione frontale 5 lezioni riassuntive 6 esercitazioni in classe MEZZI : 1 libro di testo 2 materiale fotocopiato, appunti e dispense 3 pagine economiche di quotidiani CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE Si è giunti alla valutazione finale in seguito ad almeno due interrogazioni individuali e tre verifiche scritte a trimestre. Durante l’anno si sono intraprese continue esercitazioni alla lavagna svolte da ogni singolo alunno per conoscerne la situazione individuale. In particolare è stato necessario sviluppare le prove secondo modalità diverse (prove non strutturate, semi-strutturate e strutturate) scelte in base agli obiettivi che si intendeva misurare e finalizzate ad avere una pluralità di elementi per la valutazione. 1 interrogazioni singole 2 prove strutturate scritte 3 prove di comprensione 4 analisi di casi aziendali Testo: Agusani – Mattarelli ECONOMIA AZIENDALE E GEOPOLITICA Ed: Scuola e Azienda 94 PROGRAMMA ECONOMIA AZIENDALE Classe V A RIM a.s. 2014/2015 Prof. Pia Menarbin Unità 1 – RICLASSIFICAZIONE DI BILANCIO ED ANALISI PER INDICI Interpretazioni e analisi di bilancio - Riclassificazione dello Stato Patrimoniale Margini della struttura patrimoniale - Rielaborazione del Conto Economico Principali indici di bilancio Unità 2 – ANALISI DI BILANCIO PER FLUSSI E RENDICONTI FINANZIARI Fondi, flussi e analisi finanziarie - Componenti di reddito monetari e non monetari Il flusso generato dalla gestione reddituale - Rendiconto finanziario delle variazioni del CCN Flussi di cassa e di liquidità - Rendiconto finanziario delle variazioni di liquidità Unità 3 – PIANIFICAZIONE STRATEGICA E CONTROLLO DI GESTIONE Gestione strategica dell’azienda: definizione degli obiettivi - Modelli strategici Il sistema informativo direzionale - Controllo di gestione e programmazione La contabilità analitica - La variabilità dei costi - Localizzazione dei costi e contabilità a full costing Il direct costing - Break-even analysis Unità 4 – BUDGET E REPORTING Business plan e pianificazione - I costi standard - Il budget annuale - Il budget settoriale L’analisi degli scostamenti e il sistema di reporting - Il budget degli investimenti e il budget generale d’esercizio 95 Unità 5 - IL MARKETING INTERNAZIONALE L’evoluzione del marketing internazionale - Le strategie aziendali globali e le leve del marketing Il marketing internazionale nella versione standardizzata - Le opportunità dei paesi emergenti Marketing ed economia globale: il ruolo delle tecnologie Unità 6 - LE OPERAZIONI DI IMPORT-EXPORT Il sostegno pubblico alle esportazioni - Le ragioni e le opportunità della spinta all’export Scelta del paese estero e modalità d’ingresso - Il ruolo degli spedizionieri nell’inoltro delle merci L’import italiano - Aspetti operativi delle importazioni - Importare dalla Cina 96 RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE Insegnante Patrizia Trovò Materia Scienze motorie e sportive Classe 5aA RIM Anno Scolastico 2014-2015 Osservazioni di carattere generale sulla classe Gli studenti della classe, nell’intero percorso scolastico, sono riusciti ad esprimere un cammino didattico dinamico e propositivo. Questo è stato reso possibile da una costante disponibilità e curiosità per ogni tipo di attività nuova, da una collaborazione fruttuosa tra di loro e con l’insegnante riuscendo così a colmare le difficoltà motorie che qualche allievo ha sempre presentato. La pratica di una attività sportiva in orario extrascolastico, che una parte della classe svolgeva già all’inizio del corso di studio, ha contribuito a consolidare le abilità motorie degli studenti anche se poi per un lavoro scolastico più pressante non tutti sono riusciti a mantenere nel tempo lo stesso tipo di impegno. La preparazione di inizio anno risultava discreta, nessun studente presentava il debito, nonostante vi fossero evidenti situazioni di partenza non omogenee. La classe nel complesso ha mantenuto un comportamento corretto e responsabile nei rapporti con l’insegnante e fra compagni, una frequenza regolare per quasi la totalità degli alunni, un interesse per la materia continuo e lodevole tolto qualche singolo caso con poca attitudine alla disciplina e una partecipazione attiva al dialogo educativo anche se molto spesso efficace solo se sollecitata Obiettivi didattici e formativi - - migliorare le conoscenze e le abilità rispetto alla situazione di partenza; favorire l’armonico sviluppo dell’individuo aiutandolo a superare le difficoltà e contraddizioni del momento evolutivo; acquisire lo sport costume di vita; promuovere attività sportive e favorire situazioni di sano confronto agonistico; conoscere e praticare, nei vari ruoli, almeno uno sport di squadra e una disciplina individuale; esprimersi con il corpo ed il movimento in funzione di una comunicazione interpersonale; organizzare le conoscenze acquisite per realizzare progetti motori autonomi e finalizzati; conoscere le norme elementari di comportamento ai fini della prevenzione degli infortuni Conoscenze - Utilizzare le conoscenze teoriche acquisite, svilupparle praticamente per ottenere maggiore funzionalità e migliorare la resa motoria Praticare due giochi di squadra nei vari ruoli Gestire strategie di gioco utilizzandone le più opportune nelle diverse situazioni Cercare di realizzare, con opportuno stile di vita una condizione di armonico equilibrio tra mente e corpo Rapportare un movimento specifico in altre situazioni controllandone intensità e ritmo Arbitrare e svolgere le funzioni di giudici in competizioni scolastiche Competenze - l’acquisizione del valore della corporeità, attraverso esperienze di attività motorie e sportive, di espressione e relazione, in funzione di una personalità equilibrata e stabile; il consolidamento di una cultura motoria e sportiva quale costume di vita, intesa anche come capacità di realizzare attività finalizzate e di valutarne i risultati individuandone anche i nessi pluridisciplinari; il perseguimento del completo sviluppo corporeo e motorio della persona attraverso l’affinamento delle capacità di utilizzare le qualità fisiche e le funzioni neuromuscolari; l’arricchimento della coscienza sociale attraverso una sempre maggiore consapevolezza di se’ e l’acquisizione della capacità critica nei riguardi del linguaggio del corpo e dello sport 97 Capacità - Resistenza Generale - Velocità (intesa sia come tempo di reazione motoria, sia come frequenza di movimenti), - Forza (tono generale e specifico). - Mobilità - Articolare e capacità di allungamento muscolare - Equilibrio nelle sue espressioni Statiche - Dinamiche - e di Volo - Coordinazione spaziotemporale - Coordinazione Dinamica ( Destrezza ) - Schemi motori complessi, riferiti anche ai grandi giochi sportivi - Controllo di Postura e Respirazione. Contenuti disciplinari e tempi di realizzazione Argomento Periodo Ore Test motori: forza, equilibrio, elevazione, destrezza, resistenza 1 / 2 periodo 10 Giochi sportivi, pallavolo, pallacanestro, pallamano, badminton: fondamentali e tecniche di gioco 1 / 2 periodo 8 Piccoli attrezzi: funicella, esercizi in evoluzione e in combinazione 1 / 2 periodo 8 Circuiti allenanti con carichi 1 / 2 periodo 12 Preatletici generali, skip, doppio skip, balzata, calciata, andature, variazioni sul tema condizioni di difficoltà esecutiva 1 / 2 periodo 10 Atletica: propedeutici della velocità, resistenza e getto del peso 2 periodo 8 Metodologia e strumenti didattici Si è ritenuto opportuno privilegiare la lezione frontale, usando un linguaggio semplice, ma corretto e progressivamente sempre più specifico; il lavoro di gruppo per rafforzare le conoscenze degli sport di squadra quello individualizzato per le esercitazioni pratiche più impegnative. I materiali didattici più usati sono stati: libri di testo, dispense e fotocopie, registratore , videoproiettore e Materiale sportivo Le attività di recupero sono state svolte nelle ore curriculari e molto spesso per tutta la classe come quelle di approfondimento. Gli argomenti interessati da queste iniziative sono stati: “La donazione di organi e tessuti “svolta con la collaborazione dell’USL17 Tipologie delle prove scritte e orali e criteri di valutazione Le verifiche sono state di tipo formativo e sommativo. Le prime sono state effettuate con prove pratiche dove si chiedeva agli alunni di applicare operativamente le conoscenze teoriche. L’osservazione dell’esattezza di esecuzione degli esercizi e dei test sulle abilità motorie di base sono state le forme di valutazione più usate nel corso dell’anno. Lo scopo delle verifiche formative è stato quello di accertare l’acquisizione di singole conoscenze, di verificare gli obiettivi parziali ed intermedi e quindi di offrire la possibilità di intervenire qualora il processo di apprendimento lo richiedesse. La verifica sommative ha preso in considerazione la valutazione di uno sport di squadra, questa non si è limitata alla valutazione della correttezza del gesto atletico individuale, ma ha considerato lo studente nella sua capacità di rapportarsi ai compagni di squadra e di saper utilizzare le proprie conoscenze motorie per risolvere situazioni di gioco sempre in evoluzione. Nel primo trimestre sono state effettuate delle prove scritte con finalità di orale sugli argomenti di possibile aggancio interdisciplinare utilizzando la tipologia B di terza prova. Ore di lezione effettuate fino al 15 maggio: 56 Ore di lezione ancora da svolgere: 8 98 ISTITUTO STATALE DI ISTRUZIONE SUPERIORE John Fitzgerald Kennedy Monselice PD PROGRAMMA SVOLTO Testo consigliato : Fiorini, Coretti, Bocchi –Corpo libero –Marietti scuola Testo consigliato : Balboni, dispensa.Piotti – Mauale illustrato dell’Educazione Fisica scolastica – Il capitello PARTE TEORICA Olimpiadi moderne: dalla prima olimpiade del De Coubertin a Londra 2012 Lo sport e le dittature, visione del film : Olimpia (olimpiadi 1936) Concetto di sana alimentazione PARTE PRATICA Esercizi con piccoli e grandi attrezzi Esercizi con carichi naturali di mobilità e tonificazione Esercizi con carichi leggeri di potenziamento muscolare Circuiti allenanti Atletica leggera: resistenza, velocità Esercizi di strecing Sport di squadra: pallavolo pallamano pallacanestro tennis - badminton L’insegnante della materia Patrizia Trovò 99 RELIGIONE CATTOLICA Docente Disciplina Classe BERTAZZO ROSALBA Religione Cattolica V A RIM RELAZIONE FINALE L’insegnamento è stato orientato a sviluppare nell’alunno una ricerca matura e consapevole della propria identità personale ed una accoglienza cordiale della realtà che lo circonda cercando di far cogliere le problematiche fondamentali dell’uomo e stimolando la responsabilità personale nella individuazione di risposte adeguate. A tale scopo l’esperienza religiosa è stata presentata come risposta pienamente corrispondente alle esigenze di verità e alle domande di senso sull’esistenza. Si è quindi cercato di far cogliere la prospettiva esistenziale e culturale dell’esperienza cristiana così come le sue implicazioni storiche e sociali. Si è operato affinché risultasse possibile, insieme ad un apprendimento significativo, una problematizzazione degli argomenti affrontati, un adeguato approfondimento ed una maturazione della capacità di confronto con altri sistemi di significato, sollecitando l’alunno ad intervenire con valutazioni personali. Gli alunni nel corso dell’anno hanno lavorato con impegno dimostrando un notevole interesse per tutte le tematiche, specialmente quelle relative agli argomenti di attualità. Il profitto raggiunto è nel complesso più che buono. Per gli alunni è stata un’ora di confronto, discussione e approfondimento, tutti si sono sentiti partecipi e si sono impegnati a portare contributi personali. OBIETTIVI EDUCATIVI E DIDATTICI : Saper comporre un corretto rapporto con se stessi, gli altri,la realtà, Dio in una prospettiva unitaria Saper leggere e riferirsi correttamente ai documenti in ordine agli argomenti trattati Saper cogliere la dimensione sociale e culturale del cristianesimo nella storia Saper elaborare in termini personali risposte responsabili in ordine alla problematica esistenziale e religiosa Capacità di dare ragione alle proprie convinzioni ed allo stesso tempo di operare per un costruttivo dialogo e confronto con le posizioni altrui Comprensione delle strutture fondamentali dell’agire morale dall’esperienza naturale all’esperienza cristiana Sviluppo di una capacità critica di confronto tra sistemi di significato diversi, in particolare tra religione/scienza/arte/letteratura. CONTENUTI DISCIPLINARI: NUCLEI TEMATICI FONDAMENTALI affrontati nel corso dell’a.s. : Bisogno religioso / senso religioso e ricerca religiosa Il senso cristiano della vita Rapporto fede / scienza / etica / cultura Cristianesimo, ideologie ed impegno sociale L’esperienza cristiana nella storia e nell’attualità Il contributo del cristianesimo in ordine ai problemi più significativi per l’esistenza personale e la convivenza sociale. In particolare: la ricerca della verità; la moralità; la libertà, la pace. 100 METODI E STRUMENTI Le lezioni sono state condotte sollecitando il dialogo ed il confronto con gli studenti, talvolta partendo dalle proposte degli alunni, comunque cercando sempre di coinvolgerli sulla base dei loro interessi e della loro sensibilità: All’introduzione proposta dall’insegnante seguiva una lettura di documentazione tratta da materiale diverso (Bibbia, articolo, filmati, testimonianze,estratti di interventi del magistero o di conferenze, estratti di AAVV,…) con successivo confronto ed approfondimento dialogato. In conclusione si proponevano linee di sintesi ed eventualmente di ulteriore problematicizzazione e di approfondimento. STRUMENTI DI VERIFICA Si è considerato il numero e la qualità degli interventi e delle eventuali proposte avanzate, insieme all’interesse ed alla disponibilità all’ascolto dimostrati. VALUTAZIONE Operata sulla base della presenza, della attenzione e dell’interesse, della partecipazione e dell’impegno, del desiderio di conoscere e maturare posizioni personali, della disponibilità all’ascolto, al confronto, al dialogo considerando anche la propositività, la capacità critica e di approfondimento, la disponibilità al lavoro comune, le capacità espressive unite alla correttezza lessicale. L’insegnante (Rosalba Bertazzo) 15 Maggio 2015 PROGRAMMA SVOLTO (allegato B) 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 L’uomo e le sue domande sull’esistenza. Quando l’uomo cerca Dio. Il rapporto scienza e fede. La vita umana. Giovanni Paolo II. Le encicliche “Mulieris dignitatem” e “Evangelium vitae”. L’aborto. L’eutanasia. La limitazione delle nascite e la procreazione assistita. La malattia e la sofferenza. Il Concilio Vaticano II La Dottrina sociale della Chiesa. Il cristianesimo e la lotta per i diritti umani. Il conflitto nord e sud del mondo. Etica per l’economia. La politica e la democrazia. Il lavoro. Monselice, 15 maggio 2015 Rosalba Bertazzo 101