PERIODICO NAZIONALE DI INFORMAZIONE, ATTUALITA’ E CULTURA
Copia Omaggio
Direzione e redazione: via Giovanni Gentile, 22 - 00136 Roma - tel. 06 39735052 - fax 06 39735101 - e-mail: [email protected] - internet: www.ilmensile.it
1,00 Euro
ANNO XIII, N. 7, LUGLIO 2015
L'EUROPA DEI MERCANTI
LA DEMOCRAZIA NON SI FA RICATTARE
Lillo S. Bruccoleri
L
a questione greca viene affrontata sempre più in termini
economici e sempre meno in
termini politici, perpetuando il vizio di
fondo di una intesa continentale possibile a patto che resti lontana ogni effettiva rinuncia alle singole sovranità nazionali fosse pure nel contesto di una
unione federale. Prendendo spunto da
una famosa definizione di Sandro Pertini, osserviamo che ancora una volta
prevale l'Europa dei mercanti su quella dei popoli. Eppure non ci vorrebbe
molto a comprendere che, continuando
di questo passo, l'alternativa alla inevitabile disgregazione eurocratica sarà
lo spostamento strategico su altri versanti e segnatamente su quello orientale. Il disegno di Charles De Gaulle che
propugnava una Europa dall'Atlantico
agli Urali si avvicina secondo un percorso diverso da quello immaginato
ma non per questo meno efficace. La
fallimentare e miope visione monetaristica soffoca nell'immediato singoli
paesi, ma è destinata a trascinare nella
rovina tutti gli altri sconvolgendo quei
faticosi equilibri costruiti dal dopoguerra ad oggi.
Il referendum in Grecia offre una
straordinaria opportunità a un popolo al
quale si stanno inchinando i leader non
solo europei ma addirittura mondiali,
da Hollande a Merkel e Cameron, ma
anche Obama e persino le autorità cinesi. La scelta è ancora una volta tra la
fame e la libertà e non è affatto scontato che la prima prevalga nel paese che
ha insegnato la democrazia al mondo
e lo ha guidato nel cammino verso la
civiltà, cui non è certo estraneo l'apporto giuridico partito da Roma. I due
anelli deboli dell'economia europea,
ammesso che proiettino intorno a sé le
ombre delle incertezze congiunturali,
sono proprio quelli che hanno donato
a tutti la luce del progresso.
Si ragiona di partite e contropartite
contabili (peraltro avvilite in una misera frazione percentuale rispetto alla
complessiva economia continentale) e
incredibilmente – o perfidamente – si
tende a ignorare la natura geopolitica
della questione. La Turchia, lungamente relegata all'anticamera dell'Europa,
si è alla fine determinata a ricercare
spazi nel mondo arabo dove sono ancora vivi gli echi delle trionfali accoglienze riservate a Erdogan che nel suo
paese rappresenta le forze islamiche e
nell'area mediorientale si contrappone
alla teocrazia iraniana. La Russia, che
sconta con l'embargo le proprie iniziative annessionistiche prima in Crimea
e ora in Ucraina, ha gli strumenti e i
mezzi per condizionare le economie
degli altri stati, che già soffrono per le
riduzioni dell'interscambio commerciale. Un'entrata della Grecia nell'orbita russa, benedetta dalle comuni radici
ortodosse (come d'altronde in Bulgaria
e Romania) e rafforzata dal provvidenziale apporto di meno di un pugno di
dollari ma molto più di un pugno di
rubli, potrebbe incoraggiare altri paesi
nella stessa scelta, bilanciando l'uscita delle repubbliche baltiche Lituania,
Estonia e Lettonia, ma soprattutto degli ex satelliti sovietici come Polonia,
Ungheria e Cecoslovacchia, che sarebbero indotti a riposizionarsi in uno
scenario dagli imprevedibili sviluppi.
L'unica via di uscita è la trasformazione federale dell'Europa, sempre più
urgente per evitarne l'inarrestabile declino. Ma qui l'ostacolo è paradossalmente costituito dalle istituzioni, nelle
quali continuano a prevalere le motivazioni particolari dei singoli paesi
rispetto agli interessi generali, con il
rischio immediato di sconvolgere il sistema monetario comune e, a seguire,
di distruggere la unione politica. Non
a caso Eugenio Scalfari ha sintetizzato
il problema richiamandosi all'Amleto e ponendolo nei termini essenziali
dell'essere o non essere.
Viviamo in diretta una sorta di negazionismo, che non riguarda più le
indicibili e altrettanto indimenticabili
nefandezze dell'ultimo conflitto mondiale, ma la stessa realtà che si svolge
sotto gli occhi di tutti. Le tensioni centrifughe si manifestano con crescente
intensità nell'intero continente, nella
Catalogna secessionista non meno che
nel Galles britannico, e si incrociano
pericolosamente con le tendenze xenofobe alimentate dall'ignavia generalizzata dinanzi al fenomeno delle migrazioni e dei sottostanti drammi umani.
Eppure la gente continua a credere
nell'Europa, ma si ribella alle impostazioni tecnocratiche che la soffocano
producendo i desolanti risultati di cui
la crisi ellenica è la cartina di tornasole o meglio la punta dell'iceberg. Il
referendum cui viene chiamato il popolo greco è per un sì o un no a questa
Europa, che si presenta e agisce come
la negazione di se stessa; ma la posta
in gioco è il nostro comune destino e
viene da sperare che un responso negativo possa scatenare una controspinta che trasformi l'incubo in un sogno
e conduca finalmente alla sua realizzazione.
Alexis Tsipras e Angela Merkel. Il premier greco ha così commentato la netta vittoria dei no al
referendum, con il quale è stato respinto il piano di accordo presentato da commissione europea,
banca centrale europea e fondo monetario internazionale nell’eurogruppo dello scorso 25 giugno. Se questi sono i termini formali del quesito, nella sostanza è stato sfiduciato l'intero establishment
comunitario imprigionato da una visione ragionieristica che, oltre a soffocare le economie, allontana la prospettiva di una unione federale basata sulla rinuncia generalizzata alle singole sovranità nazionali.
Eurocrati come Davide e Grecia come Golia
La pietra del referendum scagliata a
difesa della volontà popolare
«L
a mia speranza è che entro la scadenza di domani si trovi un accordo» fra
la Grecia e i creditori internazionali, in modo
da evitare il referendum». A dirlo era stato
lo scrittore greco Vassili Vassilikos, sottolineando tuttavia che il «referendum non è
sull'euro». Se si dovrà votare, aggiungeva
l'autore del romanzo Z, l’orgia del potere,
il mio voto sarà per il no, perché «ormai
non abbiamo più nulla da perdere, gli schiavi hanno da perdere solo le loro catene».
Il referendum è una scelta democratica, ha
spiegato, perché questo governo aveva un
programma e nell'ambito dei negoziati con
l'Europa ha visto che non lo poteva realizzare. Vi è stata una rottura anche perché «non si
è offerta una prospettiva globale per la rine-
Vassili Vassilikos, l'intellettuale dal cui libro fu
tratto il film di Costa Gavras Z, l'orgia del potere, corre con il partito della sinistra democratica:
«Non sono un politico, ho voluto fare un gesto
simbolico. Il mio partito è come il Pci di Berlinguer, una sinistra italiana anni settanta».
goziazione del debito». E la Grecia si è trovata come «un Davide contro Golia, che aveva una sola pietra, quella del referendum».
«Il referendum non è sull'euro perché noi
restiamo nell'euro e per uscire dalla moneta
unica ci vorrebbe un referendum sull'euro.
I conservatori in Grecia e in Europa, JeanClaude Juncker e Martin Schulz, dicono che
chi vota sì vuole rimanere nell'euro, ma Angela Merkel non ha detto che il referendum
è sull'euro», ha precisato lo scrittore che con
il suo libro aveva raccontato come nacque il
golpe dei colonnelli.
Le proposte per togliere la
parola al popolo
I
l presidente della Commissione europea,
Jean-Claude Juncker, ha messo sul tavolo del premier greco Alexis Tsipras una
nuova proposta tesa ad avvicinare ulteriormente le posizioni, visto che comprenderebbe anche una soluzione per il debito, in
cambio del sostegno del governo al sì per il
referendum sul nuovo piano. Un'ultima occasione nel giorno di scadenza del termine
per il rimborso di 1,7 miliardi all'Fmi che
Atene non intende rispettare e per il programma di aiuti della troika. Anche se la
cancelliera Merkel ricorda che «la porta
resterà aperta», la Bce considera possibile
la Grexit, ipotesi contro cui il ministro delle
finanze Varoufakis minaccia il ricorso alla
corte di giustizia Ue. Matteo Renzi assicura
che l'Italia non rischia il contagio, mentre
da Mosca sostengono che la crisi non dipende da loro.
2
luglio 2015
Attualità
Eventi gratuiti con i migliori cantanti e cabarettisti per una estate al
top anche per chi resta in città - Saldi eccezionali per ogni genere
Notte bianca dello shopping a Roma
A
Romaest si balla e ci si
diverte con il Summer
Festival: eventi gratuiti con
i migliori cantanti, dj e cabarettisti ospitati nella terrazza
esterna, all'ingresso nord, per
un'estate al top anche per chi
resta in città. La kermesse
inizia alla grande con il week
end di venerdì 10 e sabato 11
luglio, tra musica e shopping
folle, grazie ai saldi che da
sabato 4 luglio sconteranno il
prezzo di migliaia di articoli
di ogni genere e per tutta la
famiglia. Il primo appuntamento è venerdì 10 luglio,
con il djset di Albertino dj,
che dalle ore 21 farà ballare
i presenti con le migliori hit
del momento. Una selezione
musicale d'eccezione fatta da
uno dei disc jockey radiofonici più amati e competenti
d'Italia, che dal 2009 è al
timone di 50 Songs, il programma musicale del week
end di Radio Deejay che trasmette le cinquanta canzoni
più passate dall'emittente.
Sabato 11 luglio il centro
commerciale Romaest resterà
aperto fino all'una per la notte
bianca dello shopping. Oltre
a negozi, ristoranti, bar e cinema aperti fino a tardi, nella
terrazza esterna, sempre alle
ore 21, si terrà il concerto di
Greta, una delle voci più popolari della scorsa edizione di
Amici. Nonostante la giovane
età, la cantante ha già otte-
nuto diversi riconoscimenti,
conquistando ottimi piazzamenti nelle classifiche e un
grande successo nelle tappe
dei suoi concerti. Ha partecipato anche al Music Summer
Festival, vincendo una delle
serate. Il festival proseguirà venerdì 17 luglio con una
serata di cabaret, che vedrà
esibirsi il trio comico composto da Paolo Migone, Sergio
Sgrilli e Giovanni Cacioppo,
e sabato 18 luglio con il concerto degli Zero Assoluto.
Summer festival. Venerdì 10, sabato 11 e venerdì 17 luglio. Romaest, uscite Gra 14 e 15, uscita
autostrada A24 Ponte di NonaRoma Lunghezza. Ingresso libero. Info: www.romaest.cc
Acquisti scontati per 285.000 famiglie
Secondo l’osservatorio economico della Confesercenti il trend delle
vendite a saldo è quasi stabile sul 2014 ma in calo sull’anno precedente
S
ono iniziate, in tutta Italia, le vendite
a saldo. Secondo le previsioni, anche
quest'anno la stagione degli sconti non farà
emergere evidenze positive, sia dal punto di
vista delle riduzioni dei prezzi che in merito agli importi che le famiglie destineranno
agli acquisti, come sostengono Adusbef e
Federconsumatori.
Dallo studio effettuato dall'Onf (osservatorio nazionale federconsumatori) è emerso
che gli sconti applicati saranno bassi, esattamente come è stato negli anni scorsi, e il
campione preso in esame per l'indagine ha
restituito dati analoghi a quelli, già pessimi,
del 2014. D'altra parte, vista la situazione
economica in cui versa il nostro paese, non
si poteva aspettare altro: il costante calo del
reddito disponibile, infatti, non può che condizionare le scelte dei consumatori. Quindi
le vendite promozionali sono partite nella
totale indifferenza mantenendo il calo compreso tra il 3 e il 4 per cento già registrato
nell'estate dello scorso anno.
Il fatto che i dati restino costanti a un anno
di distanza dimostra che l'economia è ancora intrappolata in una spirale negativa e che,
contrariamente a quanto alcuni sostengono,
l'uscita dalla crisi non è così vicina.
La grande marcia dei vini e delle tradizioni culinarie dell'Emilia Romagna
Apre a Xiamen il quinto locale del gruppo Cevico, dopo quelli di Hiroshima e Tokyo e i due di Seul - Nei wine bar si terranno
corsi di degustazione, di cucina ed eventi artistici in sinergia con la cultura storica della Cina e con il senso di ospitalità
C
on il gruppo Cevico i vini romagnoli si
fanno strada in Cina grazie all'apertura a
Xiamen del quinto wine bar a marchio Tot i
de (Tutti i giorni). L'obiettivo del locale è
quello di avvicinare il popolo cinese al vino,
nonché far conoscere la tradizione culinaria
dell'Emilia Romagna in terra asiatica. Il wine
bar emiliano-romagnolo Tot i de è frutto di
un accordo del gruppo Cevico con partnership cinese e propone in esclusiva l'ampia
gamma di vini del gruppo cooperativo romagnolo assieme ai prodotti alimentari d'eccellenza dell'Emilia Romagna. Si tratta della
quinta apertura con il medesimo format in
terra asiatica, dopo quelle in Giappone
(Tokyo e Hiroshima) e Corea (due a Seul).
Una scelta in sintonia con la sempre maggior
attenzione del gruppo verso il mercato internazionale, che ha registrato un incremento
del 13 per cento sul fatturato con il gruppo
cooperativo tra i maggiori esportatori italiani
di vino nel mercato cinese.
«Nell'ottica di far apprezzare la grande
qualità dei vini romagnoli a un giusto prezzo, abbiamo pensato a un locale dove la
gente si senta invitata a entrare: bello ma non
esclusivo, elegante e nel contempo comodo», afferma Ruenza Santandrea, presidente
del gruppo Cevico. «E soprattutto dove
l'ospitalità della Romagna sia il tratto dominante e si sprigioni in ogni parte del locale.
Nel wine bar si terranno corsi di degustazione, di cucina, eventi artistici per far conoscere e apprezzare, oltre al vino, la cultura e
l'essenza del territorio di Romagna in sinergia con una cultura storica come quella cinese. La filosofia del progetto è contenuta nel
nome: fare del consumo del vino in Cina un
Periodico nazionale di informazione, attualità e cultura
Registrazione al tribunale di Roma n. 473 delll’11/11/03
Registrazione al R.O.C. n. 16863
Direzione e redazione:
Via Giovanni Gentile, 22 - 00136 Roma
Tel. 06 39735052, fax 06 39735101
Amministrazione:
Editoriale Roma srl, 00198 Roma
Via G.B. Martini, 2
Tel. 06 8412698, fax 06 84242662
Direttore responsabile: Eliana Croce
Direttore marketing:: Massimiliano Colangeli
Gestione periodici:
Via Giovanni Gentile 22, 00136 Roma
Tel. 338 4733564
uso giornaliero informale, come sempre consapevole, che sappia anche comunicare la
spontaneità e l'ospitalità tipiche della nostra
terra. Il vino ricondotto alle proprie origini di
prodotto agricolo,
quale parte integrante e ineludibile
della dieta mediterranea e della cucina
romagnola.
Soprattutto vogliamo valorizzare il
rapporto diretto nel
mercato tra agricoltori e consumatori senza bisogno
di intermediari.
Tengo poi a evidenziare il grande
lavoro di squadra fatto da tutta la direzione
Cevico e dai sui reparti export, enologico e
logistico».
In redazione:
Claudio Ferroni, Oriana Maerini,
Lakshman Momo, Maria Quintarelli
Internet: www.ilmensile.it
E-mail [email protected]
[email protected]
Collaboratori:
Claudia Bruccoleri, Elisabetta
Castellini, Marco Del Lungo, Elisa
Maglietta, Patrizia Remiddi,
Loredana Rizzo, Valerio Viale
Stampa:
Tipolitografia San Paolo srl, viale
Enrico Ortolani, 154 - 00125 Roma
Tel. 06 52169460
Fax 06 52169462
La collaborazione, di norma, non è
retribuita. Il materiale inviato, a
prescindere dalla pubblicazione,
non si restituisce.
Spedizione in abbonamento postale 45 per cento - Articolo 2,
comma 20/b, legge n. 662 del
1996
luglio 2015
3
Attualità
LA VOCE DELLE AMMINISTRAZIONI
a cura di Maria Corvino
L
o scorso 30 maggio è
stata pubblicata in
Gazzetta Ufficiale la nuova
legge anticorruzione entrata in vigore il 14 giugno,
che ha ridisegnato completamente lo scenario dei
sistemi di lotta ai fenomeni corruttivi. L'onda emotiva e i diversi casi nazionali, tipo il terremoto sulle
opere pubbliche dell'Expo
a Milano e di Venezia,
hanno spinto gli organi di
governo a intervenire dapprima con un disegno di
legge ampiamente dibattuto e poi con una normativa
che si presenta in parte
innovativa e nello stesso
tempo piuttosto discutibile. L'impatto più forte è
l'inasprimento delle pene
per tutti i reati contro la
pubblica amministrazione
come peculato, corruzione, concussione in atti giudiziari e induzione indebita, nonché per le condotte
di tipo mafioso. Nello specifico, si parte da un minimo di sei anni di reclusione a un massimo di dieci
per la corruzione propria
commessa dai pubblici
ufficiali, da sei a dieci anni
e mezzo per l'induzione,
da sei a dodici anni per la
corruzione in atti giudiziari. In aggiunta alla pena
La nuova legge
anticorruzione: analisi
e criticità
principale il legislatore ha
previsto la pena accessoria
del divieto di stipulare
contratti con la pubblica
amministrazione per cinque anni. Si è discusso
molto sulla questione
dell'innalzamento delle
pene: soprattutto ci si chiede se tutto ciò sia sufficiente e costituisca un
valido deterrente. Altra
importante novità è la
reintroduzione del falso in
bilancio che ridiventa
reato con una pena che per
le società quotate in borsa
varia da un minimo di tre
anni di reclusione a un
massimo di otto, mentre
per quelle non quotate
scende nel minimo e nel
massimo da uno a cinque
anni.
Un aspetto di notevole
rilievo riguarda il patteggiamento. Nell'articolo
444 del codice di procedura penale viene aggiunto
un comma che subordina
l'ammissibilità della pena
su richiesta delle parti alla
restituzione integrale del
maltolto, cioè del prezzo o
del profitto del reato. Se
questo non accade, per il
condannato è esclusa l'applicabilità della sospensio-
ne condizionale della pena.
Inoltre per i condannati
per i reati di mafia – e
quindi per coloro che sono
ristretti in carcere secondo
il regime del famoso articolo 41 bis – le pene salgono da dodici a diciotto
anni di reclusione. La
legge ha previsto anche
l'intensificarsi dei poteri
conferiti all'Anac, l'agenzia nazionale che si occupa della vigilaza nella lotta
alla corruzione, in quanto
il pubblico ministero ha
l'obbligo di informarla
predetta su tutti i casi in
cui si procede per i reati di
corruzione, concussione e
turbata libertà d'asta.
Dall'analisi della normativa in esame emerge un
forte segnale contro tali
forme di criminalità con
l'aumento significativo
delle pene principali. Si
può tuttavia osservare che
tutto questo non sempre è
sinonimo di perfetta osservanza del precetto normativo, in quanto da un punto
di vista più generale si
parte da un problema di
coscienza per approdare su
binari di eticità che si pongono su un piano parallelo
a quello giuridico.
Ma che fine hanno fatto le banconote
da cinquecento e duecento euro ?
Anche la circolazione di quelle da cento stanno diminuendo Gli interrogativi della Banca d'Italia
I
n Italia le banconote da cinquecento e duecento euro sono sostanzialmente sparite e
quelle da cento si stanno riducendo. Lo ha
detto il governatore della Banca d'Italia,
Ignazio Visco, intervenendo dinanzi alla commissione antimafia lo scorso gennaio. Ma non
è tutto. «Le banconote da cinquecennto euro
in Italia sono crollate» ha detto Visco.
«Vengono portate qui per essere versate, ma
non vengono più prelevate per essere spese da
noi. Il che vuol dire che sono molto usate nel
resto del mondo. In Banca d'Italia ci sono stati
prelievi per 167.000 biglietti da cinquecento
euro, che in termini di quattrini sono 83 milioni di euro, e versamenti per 19,3 milioni di
biglietti». Che fine hanno fatto le banconote
da cinquecento euro? La risposta si può trovare nell'inchiesta condotta da Repubblica. Ogni
anno nelle banche italiane entrano circa dieci
miliardi in pezzi da cinquecento. In generale,
le agenzie anticrimine considerano i biglietti
da cinquecento quelli preferiti dai trafficanti
di droga e di armi e grandi evasori, perché
senza dare troppo nell'occhio si possono far
entrare in banca grosse somme. I dati ufficiali
dicono che questo flusso di versamenti in
grossi biglietti è in crescita. L'anno scorso le
banche italiane hanno ricevuto dalla clientela
versamenti in biglietti da cinquecento euro
per un volume cento volte superiore a quanto
hanno distribuito in pezzi di quel taglio. Non
solo: dal 2010 le banche italiane hanno messo
in circolazione dodici milioni di biglietti da
cinquecento euro, ma i clienti ne hanno versati sui propri conti otto volte di più. Fa una
differenza appunto di trentasette miliardi di
euro in biglietti del valore più alto. Certamente,
si legge nell'analisi di Repubblica, può avere
un peso il fatto che sia vietato fare acquisti in
contanti per oltre mille euro, cosicché molti
preferiscono depositare sul conto banconote
di quel taglio. La Banca d'Italia ha già annunciato delle indagini per cercare di capire cosa
stia accadendo.
Il sospetto più diffuso è che questo enorme
aumento dei depositi da cinquecento euro sia
legato alle mafie e all'evasione fiscale delle
imprese. Repubblica riporta anche le percentuali di crescita di depositi dei biglietti viola
nelle banche: più 273 per cento in Veneto, più
3853 in Trentino Alto Adige (da 7 a 288
milioni di euro), più 847 in Emilia Romagna,
più 393 in Lombardia. Impressionanti i dati
del Trentino Alto Adige, che fanno sospettare
agli analisti della Banca d' Italia che parte di
quel contante arrivi nelle tasche dei villeggianti stranieri. In Calabria i depositi netti in
pezzi da cinquecento euro valgono ormai 150
milioni di euro l'anno, in Campania mezzo
miliardo, in Puglia e in Sicilia quasi 350
milioni per ciascuna.
Fonte: Qui finanza
I buoni pasto stanno per subire un'importante
evoluzione con l'introduzione di quelli elettronici
D
al 1° luglio non sarà più possibile fare la spesa al supermercato utilizzando contemporaneamente più buoni pasto elettronici, forniti dal datore di lavoro: a vietare,
infatti, il cumulo dei buoni pasto è la recente riforma dei ticket restaurant che consegna
nelle mani dei lavoratori dei buoni solo in modalità elettronica, fino a massimo di sette
euro al giorno, non utilizzabili oltre tale soglia e non spendibili nelle giornate non lavorative. Proprio la «demateralizzazione» dei buoni farà sì che il loro uso sia facilmente
tracciabile, impedendone la utilizzazion oltre la predetta soglia giornaliera. Con i ticket
elettronici tutto potrebbe cambiare. Infatti, se l’uso contestuale di più buoni pasto è vietato dalla legge, da oggi sarà facilmente sanzionabile, proprio grazie alle nuove modalità
elettroniche di erogazione e alla tracciabilità del loro impiego. Con la conseguenza che
le somme giornaliere eccedenti i sette euro dovrebbero essere pienamente tassate.
Notte europea dei ricercatori. Da dieci anni lo
spettacolo della scienza si rinnova
Il mondo della ricerca italiano rappresentato con oltre trecento eventi
T
orna il 25 settembre la Notte europea dei
ricercatori: un progetto promosso dalla
commissione europea con il patrocinio dei
ministeri dell'istruzione, università e ricerca
e degli affari esteri. La manifestazione, che
avvicina e sensibilizza l'opinione pubblica
alla scienza e al mondo dei ricercatori, con
questa edizione raggiunge il traguardo dei
dieci anni, confermando l'impegno degli
organizzatori ed evidenziando la grande partecipazione dei giovani. Sono quattro i progetti italiani finanziati dalla commissione
europea con il maggior numero di eventi sul
territorio. Il nostro paese sarà rappresentato
da università e centri di ricerca pubblici e
privati di Piemonte, Liguria, Lazio, Umbria,
Puglia, Emilia Romagna, Sicilia, Sardegna,
Lombardia, Toscana, Marche, Abruzzo e
Friuli Venezia Giulia. La Notte rappresenta
un modo nuovo di avvicinarsi a un mondo
che troppo spesso viene considerato lontano,
ma che al contrario ci riguarda direttamente
e influenza ogni giorno la nostra vita.
Spettacoli, caffè scientifici ed esperimenti si
alterneranno per consentire
al grande pubblico di incontrare i ricercatori nelle piazze, ma anche nei laboratori
dei maggiori centri di eccellenza. Gli eventi permetteranno di confrontarsi con
donne e uomini che hanno
scelto di lavorare per la
ricerca scientifica e per il
progresso. La manifestazione è utiile agli stessi ricerca-
tori, che potranno esercitarsi nella comunicazione e diffusione dei risultati ottenuti,
cercando strumenti vicini al largo pubblico.
Notte europea dei ricercatori. Hyperlink e
ventidue città italiane. Venerdì 25 settembre. Info: www.nottedeiricercatori.it
4
luglio 2015
Musei & Cultura
Palazzo Venezia presenta le testimonianze
di uno straordinario clima di prosperità e di
apertura culturale
L'età dell'oro della
Cina moderna
N
elle sale del refettorio
quattrocentesco di palazzo
Venezia saranno in mostra i capolavori dal Museo provinciale
dello Henan – uno dei maggiori
musei della repubblica popolare – per raccontare il passaggio
dalla dinastia Han – periodo in
cui l'odierna Cina comincia a
prendere forma – all'età dell'oro
della dinastia Tang (581-907
d.C.). Saranno esposti oltre cento pezzi – tra i quali una veste
funeraria di duemila listelli di
giada intessuti con fili d'oro,
lacche, terrecotte invetriate,
vasi, oggetti d'oro, d'argento
e di giadeite – per illustrare lo
straordinario clima di prosperità
e di apertura culturale di questo periodo, quando la capitale
dell'impero, l'odierna Xi'An, è
crocevia di tutti i commerci, riceve gli ambasciatori del mondo
ed è popolata da oltre un milione
di persone. L'esposizione – che
ha il patrocinio del ministero
della cultura e dell'ambasciata in
Italia della Repubblica popolare
cinese e dell'omologo ministero
italiano – è organizzata dalla
State administration of cultural
heritage della Repubblica popolare cinese (Sach), dalla direzione generale musei del ministero
dei beni e delle attività culturali
e del turismo della Repubblica
italiana e dal polo museale del
Lazio, in collaborazione con
l'amministrazione provinciale
dello Henan.
Tesori della Cina imperiale.
L'età della rinascita fra gli
Han e i Tang (206 a.C.-907
d.C.). Dal 16 luglio 2015 al 28
febbraio 2016. Palazzo Venezia, via del Plebiscito 118,
00186 Roma. Orario: tutti i
giorni, dalle 8,30 alle 19,30;
chiuso lunedì. Biglietti: intero,
euro 5; ridotto, 2,50. Info: tel.
06 69994388, 06 6780131, 06
69994283, 06 6999428; fax 06
69994394; e-mail: pm-laz@
beniculturali.it
L'autoritratto più celebre
ed enigmatico di tutti i
tempi è a Roma
V
iene esposto a Roma il celebre ritratto di Leonardo da Vinci proveniente dalla biblioteca reale di
Torino. L'opera faceva parte della collezione di tredici
disegni (XV e XIX secolo) acquistati da Carlo Alberto
di Savoia presso l'antiquario Giovanni Volpato e conservati nella biblioteca reale. Il disegno di Leonardo fu
realizzato su carta con la sanguigna – una particolare
tecnica grafica costituita da ematite, minerale ferroso
che dà il caratteristico rosso sangue da cui deriva il
nome – che per tutto il rinascimento fu uno strumento
da disegno molto diffuso. Dopo un intervento conservativo realizzato nell'istituto centrale per il restauro e
la conservazione del patrimonio archivistico e librario
di Roma, l'autoritratto di Leonardo, forse il disegno
più conosciuto al mondo, diviene così il protagonista
assoluto di un'esposizione che porta per la prima volta
a Roma il capolavoro realizzato tra il 1515 e il 1516.
Grazie alle analisi compiute in laboratorio, sembra
che la carta avesse fibre di canapa e lino e alcuni frammenti di lana colorata ed avesse subito un precedente
antico restauro. Alla fine di una rampa di scale, in una
stanza buia con un solo punto di luce, l'autoritratto è
visibile allo spettatore. Di piccole dimensioni, il disegno presenta il volto anziano dell'artista (non per
nulla è scritto «ritratto di me stesso assai vecchio»),
che riporta fedelmente ogni propria ruga. Il comune
di Vinci, patrocinando l'iniziativa, gestirà dal punto di
vista scientifico un'importante pubblicazione su Leonardo che vedrà coinvolti tutti i più celebri studiosi
del grande genio.
Loredana Rizzo
Leonardo da Vinci. L'autoritratto. Dal 23 giugno al
3 agosto 2015. Musei capitolini, palazzo Caffarelli.
Orario: tutti i giorni, dalle 9,30 alle 19,30. Biglietti:
intero, euro 5; ridotto, 4. Info: tel. 060608
luglio 2015
5
Musei & Cultura
Bonito Oliva presenta Simon Ma al Macro Testaccio
L'acqua quale fonte primaria
della vita e dell'amore
Per i quarantacinque anni delle relazioni diplomatiche tra la Cina
popolare e l'Italia viene esposta una installazione appositamente
creata con un dipinto di due metri ispirato all'antica via della seta
S
imon Ma, che viene presentato da Achille Bonito Oliva al Macro Testaccio, è
uno dei maggiori interpreti della nuova arte
cinese, il quale, per la prima volta a Roma,
propone la sua personale interpretazione
dell'amore con una serie di installazioni
site specific. Per Ma il tema è da intendere
nell'accezione dell'«amore incondizionato» che parte dall'opera e arriva al pubblico
tramite gli elementi primari di acqua, aria e
terra e di quello spirituale della benevolen-
za. Estremamente significativo per l'artista
è l'utilizzo dell'acqua, sia come elemento
iconografico sia per metafora del suo stesso
fare arte e dell'incontro di questa con la natura. L'elemento acqua, del resto, è la fonte
primaria per il nutrimento di tutte le creature viventi, espressione naturale di purezza
e bontà, e quindi invito ad amare oltre che
strumento per la diffusione di gioia e felicità. Le opere in mostra comprendono la serie
Dancing water srops dipinti, sculture, installazioni e le opere
di videoarte Danza e
Armonia. Per celebrare l'anniversario
dei quarantacinque
anni di relazioni diplomatiche tra Cina
e Italia l'artista crea
appositamente una
grande installazione
site specific caratterizzata da un dipinto
di due metri, che unisce le due culture tramite l'acqua, e ispirata all'antica via della
seta, lungo la quale si
sono sviluppati i primi scambi tra oriente
e occidente.
Simon Ma. Beyond
art with love.world
tour art exhibition.
Macro
Testaccio
La Pelanda, piazza
Orazio Giustiniani
4, 00153 Roma. Dal
25 giugno al 23 agosto 2015. Orario: da
martedì a domenica,
dalle 16 alle 22; chiuso lunedì. Ingresso
gratuito. Info: tel.
060608; web: www.
museomacro.org
Concorso fotografico per una
Lombardia mai vista prima
W
onderful Lombardy. Storie e immagini per scoprire la Lombardia:
questo il nome e l'obiettivo del concorso
aperto a fotografi e videomaker, ma anche
a registi, accademie e scuole del settore
delle arti visive, che la regione ha lanciato
per promuovere e valorizzare l'attrattività
turistica nel mercato globale. La delibera
di giunta mette a disposizione un montepremi di 96.000 euro, che sarà ripartito
tra i vincitori delle categorie previste nelle due sezioni: audiovisivi e fotografia.
Il concorso prevede inoltre un riconoscimento speciale per le opere presentate dai
giovani tra i diciotto e i ventotto anni e
per i migliori partecipanti non professionisti. Sono previste tre categorie di progetti nella sezione audiovisivi e tre categorie in quella fotografica. Per la sezione
audiovisivi i progetti devono riguardare:
cortometraggi finalizzati a far conoscere,
attraverso il racconto di una storia, aspetti
particolari e inconsueti della Lombardia,
di cui generalmente non si parla né sulle
guide né sugli opuscoli turistici; video virali per la promozione turistica della regione Lombardia (il video è finalizzato alla
diffusione sul web e attraverso altri media
di comunicazione); miniguide video su destinazioni-prodotti turistici, con riferimento agli ambiti laghi, città d'arte, cicloturismo, enogastronomia. Per quanto riguarda
la sezione fotografica le categorie oggetto
degli scatti sono: acqua, laghi e montagne;
città d'arte, borghi e nuove polarità urbane;
moda, design e shopping.
Fonte: Adnkronos
6
luglio 2015
Ogni momento è giusto per un buon libro
Punti luce per illuminare il futuro dei bambini nel segno della solidarietà
Fumetti come invito alla lettura e
avvio alla integrazione sociale
L'ateneo del futuro calato nella
esperienza contemporanea
L
C
a casa editrice Dentiblù
sostiene i Punti luce, il
progetto lanciato da Save the
Children, l'organizzazione che
dal 1919 si dedica a salvare i
bambini e a tutelarne i diritti,
nell'ambito della campagna Illuminiamo il futuro, donando
un'ampia selezione dei suoi
albi a fumetti più apprezzati
alla biblioteca del punto luce
di Torre Maura, il secondo di
Roma, in via Walter Tobagi,
angolo Ruderi di Casa Calda.
I punti luce costituiscono uno
spazio accogliente, sicuro, privo di barriere architettoniche,
all'interno del quale vengono
ospitate numerose attività,
come laboratori di musica, teatro, fotografia, sostegno allo
studio, ma anche iniziative
rivolte alle mamme e ai papà
e servizi di consulenza. La
struttura di Torre Maura ha al
suo interno anche una biblioteca, per avvicinare bambini e
ragazzi alla lettura. Scopo della campagna è proprio quello
di combattere la povertà educativa e l'esclusione sociale e
culturale.
Dentiblù, specializzata in
albi a fumetti e letteratura
umoristica,
ha deciso di
sostenere il
progetto inviando una
vasta selezione
dei
suoi
titoli
più amati. In
particolare,
è stata donata tutta la
collana del
personaggio
di punta del-
la casa editrice, Zannablù, un
simpatico cinghiale dalle lunghe zanne cerulee, nato dalla
matita dei fondatori della casa
editrice, Stefano Bonfanti e
Barbara Barbieri, proprio con
l'intento di veicolare in modo
leggero e divertente i temi della integrazione sociale e della
solidarietà. Zannablù vive
in un mondo abitato da due
popoli, quello dei cinghiali e
quello dei maiali, ma nessuno
di questi lo accetta veramente:
il primo a causa della diversità delle sue zanne, il secondo
perché di specie diversa.
Tra gli altri albi, anche Arternativa, che propone opere
d'arte reali spiegate in modo
assurdo da tre improbabili critici: i volumi di Sacro/
Profano, divertente trilogia
con protagonista una coppia
formata da un angelo e un
diavolo, le avventure di Felinia (Sketch&Breakfast), gli
albi di Deficients & Dragons
e i due capitoli di Pappafifa,
storia di un tenerissimo mostriciattolo che «mangia» le
paure del suo amico.
Dodici storie di Bruno Fontana introdotte da Gianfranco de Turris
Il trionfo dell'eterno vampiro
Dalla fantasia del narratore esplode una cruda metafora della realtà
sociopolitica che caratterizza il mondo contemporaneo
D
a giugno a esplodere,
oltre all'estate, sono anche le nuove offerte griffate
Flower-ed, la casa editrice
digitale diretta da Michela
Alessandroni. Una di queste è
il libro di Bruno Fontana con
dodici storie in cui l'incontro
con l'ignoto sconvolge la normalità generando inquietudine, paura, terrore. Dai vampiri
alla magia nera, dagli animali
assassini ai morti viventi, ciascuna stanza di questo castello
di racconti riserva una brutta
sorpresa. Per testare se siete
pronti ad avventurarvi tra le
pagine seducenti e oscure di
una realtà insolita e a scontrarvi con esseri orribili e pericolosi. Nel Castello del conte
Vlad c'è spazio per tutti; le
stanze (degli orrori) sono
innumerevoli...
Bruno Fontana è nato
in Tunisia, ha studiato in
Francia e negli Stati Uniti. Dal 1988 vive a Roma,
dove si è dedicato prima
al cinema, scrivendo e realizzando alcuni film, tra
cui The dirty seven tratto
dal suo romanzo Il tempo
delle belve, e successivamente alla professione
di giornalista e scrittore.
Tra le opere pubblicate:
Les fruits verts (Parigi
1961), Parallels (New
York 1966), Donne di
New York (Roma 1988),
Il castello del conte
Specchio perverso (RoVlad
ma 1993), L'Italia dei
sequestri, (Roma 1994),
di Bruno Fontana, introduzione di
Terra senza tempo (ChieGinafranco de Turris, Edizioni
ti 1997, premio speciale
Flower-ed
della giuria Il Molinello
1999), La notte della falce
(Roma 1999), Italia squillo
(Firenze 2001), Viaggi della
memoria (Chieti 2010), Sessanta minuti. Il labirinto dei
misteri (Roma 2010), Bou
Assida. La notte della Bestia
(Chieti 2013). Ha ricevuto
premio cultura della presidenza del consiglio nel 1992 e il
premio Viareggio alla carriera
come giornalista nel 2005. Con
flower-ed ha pubblicato Il castello del conte Vlad (2015).
Giornalista, saggista e scrittore, Gianfranco de Turris
(Roma, 1944), che introduce il
libro, è uno dei più importanti
studiosi di letteratura del fantastico in Italia. Già vice caporedattore del Giornale Radio
Rai per la cultura, attualmente
ricopre la carica di consulente
editoriale presso le Edizioni
Mediterranee. Ha pubblicato
numerose opere di filosofia
politica e di letteratura fantastica, vincendo in più edizioni
il Premio Italia dedicato alla
fantascienza in lingua italiana.
Nel corso della sua attività ha
curato l'edizione italiana di varie centinaia di libri e ha ideato
decine di antologie di narrativa
italiana inedita «di genere».
00153 Roma,
viale Trastevere,
236
www.armando.it
Telefono: 06
584525, fax 06
5818564
ome può decollare una università oltre i
confini spazio-temporali e con l'ausilio
delle nuove tecnologie? Come sono in grado
docenti e studenti di diverse parti del mondo
di partecipare insieme alla costruzione collaborativa del sapere? Come riescono i modelli telematici a formare e sviluppare il nostro
linguaggio veicolandolo verso nuove forme di
comunicazione? A queste domande risponde
Maria Amata Garito, professore ordinario di
psicotecnologie, presidente e rettore dell'università telematica internazionale Uninettuno,
nel suo ultimo libro L'università nel XXI secolo tra tradizione ed innovazione, edito da McGraw Hill in uscita in tutte le principali librerie e negozi digitali. Si tratta di un saggio che
non rappresenta solo il punto di arrivo della
lunga attività di ricerca scientifica dell'autrice,
ma individua un nuovo modo di far evolvere
le università tradizionali per collegarle ai bisogni reali della nostra società interconnessa.
Dall'analisi storica dei modelli di università dal
medioevo ad oggi si evidenza come l'università del XXI secolo sia a un bivio tra l'atrofia e
il rinascimento, il ristagno e il rinnovamento.
In quasi tutto il mondo si dibatte sul fatto che
l'università tradizionale non riesce più a soddisfare i bisogni di una società globalizzata e
interconnessa, stimolando uno scontro generazionale di enorme portata in cui i nativi digitali
(la nuova generazione di studenti) mettono in
discussione il modello di università tradizionale. Reinventare e trasformare l'università
non rappresenta quindi una possibile scelta,
ma una necessità improrogabile all'interno del
più grande spazio pubblico che mai il mondo
abbia avuto, quello di internet, in cui il pensiero umano si sintonizzi con un nuovo modello
educativo, generando una originale forma di
vitalità nell'istruzione superiore e facendo diventare le università protagoniste dell'economia globale.
Nel libro si descrivono anche due nuovi modelli di università, quello del consorzio Nettuno e quello dell'università telematica interna-
zionale Uninettuno, basati sull'estensione della
nostra mente e del nostro modus vivendi tramite le psicotecnologie, all'interno di un nuovo
cyberspazio in cui tutti i computer collegati tra
loro costituiscono un'unica memoria, navigabile a patire da qualsiasi punto del web: un luogo
di comunicazione interattivo e collettivo che
ha alla base, come peculiare ricchezza, il coinvolgimento diretto degli utenti nella creazione
oltre che nella fruizione dei servizi. Entrambi i
modelli hanno anticipato il futuro creando una
rete tecnologica e di intelligenze che, senza più
limiti spazio-temporali, ha saputo sviluppare
insieme saperi e conoscenze; il tutto realizzato
in un'era che, mai come in questo momento,
tende ad accomunare i popoli del nord e del
sud del mondo mettendoli di fronte a una nuova sfida: la risposta ai bisogni di un mondo
globalizzato e iperinterrelazionato.
L'università nel XXI secolo
tra tradizione ed innovazione
di Maria Amata Garito, introduzione di Paolo
Prodi, edizioni Mc Graw Hill Education
La musica: colonna sonora della
nostra vita, compagna di viaggio delle
nostre emozioni
C
on linguaggio semplice e privo sia
delle difficili astrazioni
matematiche sia del particolare linguaggio dei
musicisti, comprensibili
solo agli addetti ai lavori, l'autrice ci permette
di comprendere a fondo
lo stretto legame che
esiste tra la fisica e la
musica. Successivamente, dopo averci descritto
come funziona il nostro
meraviglioso apparato
sensoriale dell'udito, ci
trasporta nell'universo
misterioso e intrigante
degli aspetti insoliti delle onde sonore. Si inizia
così un viaggio in mondi
APPOLLONI EDITORE
Via dei Cessati Spiriti, 88
00179 Roma
tel. 06 7840000
ancora non del tutto esplorati: il bioelettromagnetismo,
con la percezione
sonora delle microonde, il suono
di batteri e piante
e come questi interagiscono con i
nostri campi endogeni cellulari, solo
da pochi anni predetti e rilevati dagli
scienziati. Conosceremo lo stretto
legame esistente tra
la cute, lo specchio
della nostra anima,
la personalità e la
pratica della musicoterapia.
Inediti
La musica dell'universo
scienza, arte e mistero
di Francesca Pulcini, Edizioni
Andromeda, pagine 84, euro 16,00
luglio 2015
7
Ogni momento è giusto per un buon libro
Prima opera digitale dedicata agli alimenti, alle tecniche di cucina, alla educazione e alla sicurezza alimentare
Le parole giuste per la gioia del palato
C
ome si dice pane in cinese?
Miànbao. E sale in arabo?
Malh. Olio in spagnolo? Aceite,
che però in russo suona masla e
più semplicemente òleo in portoghese. Sono solo alcuni degli oltre
cinquantamila termini contenuti nel
Dizionario dell'alimentazione in
nove lingue, la prima opera digitale
dedicata agli alimenti, alle tecniche
di cucina, all'educazione e alla sicurezza alimentare. Questa nuova app,
pubblicata dalle Edizioni Plan di
Loreto (Ancona), è disponibile sia in
versione web che per le piattaforme
Android e Ios. Di utilizzo semplice e
intuitivo, l'app consente di scoprire
la traduzione e la pronuncia di prodotti e tecniche di cucina in italiano
e in otto tra le lingue più diffuse al
mondo: arabo, cinese, francese, inglese, russo, portoghese, spagnolo
e tedesco. È disponibile su www.
expodictionary.com. Questa iniziativa editoriale, che ha ottenuto il patrocinio del comitato organizzatore
di Expo 2015, intende rispondere
al crescente interesse del pubblico
italiano per le tematiche relative alla
cucina, visto il grande successo di
reality come Masterchef e degli altri
programmi tv a tema gastronomico.
Il Dizionario contiene le traduzioni relative a: scienza e tecnologia per
l'alimentazione; prodotti, preparazioni e tecniche di cucina; nutrizione
ed educazione alimentare; sicurezza
alimentare. L'app consente inoltre
di poter ascoltare l'esatta pronuncia
delle parole nelle diverse lingue e
fornisce definizioni dettagliate e
note informative che ne precisano
il significato. Sono anche presenti
migliaia di illustrazioni e immagini,
che aiutano a conoscere meglio pro-
Una vita rubata dai media
cinici e impietosi
Un volume ricostruisce la felice sinergia realizzata
da Pirelli tra industria, pubblicità e cultura
U
I
na sceneggiatura scritta su misura per Nino Manfredi; un film
purtroppo mai realizzato. Da lui apprezzato, amato e fatto proprio, ora
divenuto un romanzo edito da Teke
Editori. Artefice ne è Rosario Maria
Montesanti, da anni regista, sceneggiatore, autore televisivo per importanti programmi e documentari televisivi; scrittore dalla penna florida e
leggera, come lieve è il modo in cui
ha deciso di affrontare un argomento
assai delicato: quello della terza età.
Darsi una chance anche dopo aver
Viaggio di sola andata
di Rosario Maria Montesanti,
Teke Editori, pagine 160, euro
12,00
perso l'amore di una intera esistenza,
mettendo le abitudini a repentaglio
ma caricandosi dell'energia di un pensiero costante: quel soffio vitale che
ha dato un senso al passato e che può
ancora ispirare un possibile presente
e futuro di serenità e armonia interiore. Racconta di Nicola, un ex impiegato ministeriale e vedovo, che vive
con grande dignità la sua solitudine
e le sue modeste condizioni economiche, ancorandosi alle abitudini e a
piccoli e modesti riti quotidiani: una
condizione fragile che, per lui, sarebbe inopportuno e grave sconvolgere.
Una rete televisiva lo intervista e pur
di raggiungere più ascolti non esita a
scardinare cinicamente la sua vita, rubandogli, con l'inganno, l'unico capitale di cui è ricco: la sua storia, i suoi
sentimenti, la sua intimità. Una violenza così forte da portarlo sull'orlo
del suicidio. Ma, prima di mettere in
atto l'insano gesto, decide di onorare
una promessa fatta molti anni prima a
sua moglie Giovanna, un giuramento
che per la prima volta lo porterà lontano da casa, incrociando la tessitura
di una ragnatela sentimentale che innesca la possibilità di un nuovo amore come nesso: un sentimento nuovo,
mai provato prima, un peccato molto
più grave di qualunque tradimento.
Una riserva insperata di ossigeno,
probabilmente l'ultima per molti, alla
quale è fondamentale attaccarsi per
respirare la parte forse migliore del
proprio cammino esistenziale.
dotti e tecniche di cucina. Il dizionario è inoltre disponibile in una versione in tre lingue (italiano, inglese
e cinese), pubblicato anche in forma
cartacea e in vendita su Amazon.
La casa editrice è del gruppo Eli-La
Spiga Edizioni ed è specializzata nel
settore dell'enogastronomia e della
nutrizione, in collaborazione con il
dipartimento di scienze della mediazione linguistica e di studi interculturali dell'università di Milano e con
Alma, la scuola internazionale di cucina italiana diretta dal grande chef
Gualtiero Marchesi.
«Il nostro obiettivo era realizzare
uno strumento che potesse rispondere alle esigenze di un pubblico
vasto, eterogeneo e privo di una preparazione specifica, come quello dei
visitatori dell'Expo o degli spettatori
dei cooking show televisivi», ha dichiarato Michele Casali, amministratore delegato del gruppo editoriale.
«Questo dizionario digitale fornisce
un utile database terminologico per
le necessità dei professionisti del
settore. Insomma, costituisce lo strumento ideale da portare sempre con
sé, per una migliore comprensione
delle diverse culture alimentari e anche delle varie tecniche gastronomiche internazionali».
La scuola grafica italiana
l volume ripercorre la storia della
comunicazione Pirelli partendo
dalla valorizzazione del fondo archivistico di bozzetti e disegni originali
(dal 1872 al 1972) presentato per la
prima volta nella sua interezza. I primi rapporti tra Pirelli e gli artisti si
sviluppano fin dagli inizi della storia
dell'azienda, ma è nei primi anni del
novecento che Pirelli avvia le prime
campagne pubblicitarie d'artista realizzate dai grandi maestri del cartellonismo italiano, quali Marcello
Dudovich, Aldo Mazza, Leonetto
Cappiello, in una varietà di stili e registri che trova sintesi nella costante
presenza del marchio della P lunga,
tratto distintivo della pubblicità Pirelli a partire dal 1907.
Negli anni trenta Pirelli comincia
a pianificare internamente le campagne pubblicitarie, abbracciando i più
moderni orientamenti della grafica
del tempo, e, a partire dal secondo
do-poguerra, raggiunge il punto più
alto della sua comunicazione pubblicitaria. Impronta la sua azione nel
segno dell'integrazione tra cultura
politecnica e cultura umanistica,
unione che si realizza perfettamente
anche sulle pagine della rivista «Pirelli», che vede le firme di importanti intellettuali, giornalisti, scrittori,
poeti, su temi legati alla tecnica e
all'industria, come su arte, cinema,
letteratura, architettura. Con la pubblicità dei prodotti Pirelli si cimentano i più importanti esponenti della
nascente scuola grafica italiana e alcuni dei più grandi nomi della grafica internazionale, contribuendo
alla creazione di uno «stile
Pirelli» nella comunicazione, sinonimo di qualità,
innovazione e sperimentazione. Il volume raccoglie
oltre duecento opere realizzate da vari artisti per
pubblicizzare i prodotti o
per illustrare la rivista o
create in occasione delle
celebrazioni degli anniversari del gruppo industriale,
nella consapevolezza che
tale patrimonio rappresenta
un prezioso spaccato della
storia delle arti figurative,
della grafica e della comunicazione d'impresa.
Una musa tra le ruote
Pirelli: un secolo di arte al servizio
del prodotto
a cura di Giovanna Ginex, Corraini
edizioni, pagine 448, euro 50,00
(disponibile anche in inglese)
Cento ricette gratis
all'Expo di Milano
P
er antipasto insalata delicata di seppioline con verdure, succo e scorza
di limone. Come piatto principale baccalà all'abruzzese con pomodorini e
olive nere. Per dessert couscous alla
frutta condito con olio, extravergine
o d'argan, e sciroppo d'agave o miele. È uno dei menu amici della salute
suggeriti nel libro Le cento ricette per
vivere al meglio, presentato all'Expo
di Milano. Un volume di cucina che
raccoglie cento proposte inviate da pa-
zienti stomizzati e adattate da un team
di esperti, dallo chef Roberto Abbadati
alla nutrizionista Paola Manfrin, con la
collaborazione di B. Braun. Idee semplici e originali giunte da varie regioni
d'Italia, suddivise tra antipasti, primi
piatti, secondi e dessert. Ogni ricetta,
oltre a illustrare ingredienti e preparazione, è commentata dallo chef e dalla
nutrizionista per offrire soluzioni concrete a chi desidera o deve alimentarsi
correttamente ogni giorno. Il volume,
distribuito gratuitamente all'appuntamento di Expo, sarà disponibile per il
download in versione integrale e a titolo gratuito dal sito www.bbraun.it.
Gruppo Editoriale Edizioni Mediterranee - Hermes Edizioni, Arkeios Edizioni
Edizioni Studio Tesi
Via Flaminia, 109 - 00196 Roma - Italy
tel. +39-06-3235433 - fax +39-06-3236277
e-mail [email protected] - website www.edizionimediterranee.net
http://www.youtube.com/user/edizionimediterranee
8
luglio 2015
Miscellanea
luglio 2015
9
Cinema & Teatro
IL FILM DEL MESE
Il film che se­gna­lia­mo que­sto me­se è Giovani si diventa, di Noah Baumbach, con: con Ben Stiller,
Naomi Watts, Adam Driver, Amanda Seyfried, Charles Grodin, Adam Horovitz, Maria Dizzia,
Brady Corbet. Commedia drammatica, durata 97 minuti, Usa 2014. Eagle Pictures. Uscita giovedì
9 luglio 2015
Come si può trasformare un
lungo viaggio in aereo per
due ex ?
U
scirà il 27 agosto il film Love is in
the air di Alexandre Castagnetti con
Ludivine Sagnier e Nicolas Bedos, commedia romantica tratta dalla sceneggiatura americana Stand by love. Distribuito da
Nomad Film, parla di due personaggi
che si ritrovano sul volo da New York a
Parigi, dove sta ritornando per sposarsi
la bella Julie, la quale si ritrova seduta
accanto ad Antoine, l'affascinante donnaiolo di cui era innamorata tre anni
prima. Lei farà di tutto per evitarlo, mentre lui cercherà di sfruttare le sette ore di
volo per riconquistarla. Questo spunto ci
darà l'opportunità di tuffarci nel loro
passato, rivivere il loro incontro, il loro
amore e la fine della loro storia con
molte scene romantiche, rocambolesche,
taglienti che renderanno il viaggio il più
stravolgente della loro vita... Resteranno
ex per sempre?
Verità e bugie dette e smentite secondo
il racconto in diretta di Cinzia e Fabio
B
en Stiller e Naomi Watts sono
Josh e Cornelia Srebnick, una
coppia di quarantenni newyorkesi
felicemente sposati e impegnati in
campo artistico.
Dopo aver provato senza successo
ad avere dei figli, Josh e Cornelia
hanno deciso di fermarsi e accettare la
situazione. Josh, che da diversi anni
non riesce neanche a terminare il
laborioso montaggio del suo ultimo
documentario, è ormai consapevole
che la spinta artistica si è affievolita e
sente di dover dare una svolta alla
propria vita. Un giorno conosce Jamie
(Adam Driver) e Darby (Amanda
Seyfried), due spiriti liberi e indipendenti, fantasiosi e pieni di iniziativa,
che anche nella vita privata fanno
coppia, appassionati di videogame
vintage e di animali domestici decisamente fuori del comune (infatti allevano un pollo in casa). Per Josh l'incontro con Jamie significa poter riaprire uno spiraglio sulla propria giovinezza o meglio su quella che avrebbe
desiderato avere.
Senza troppe esitazioni Josh e
Cornelia abbandonano gli amici di
sempre per seguire i due hipster che ai
loro occhi appaiono irresistibilmente
liberi, disinibiti e pieni di vita...
Si intitola Disorient express l’ultimo lavoro di Cinzia Leone
scritto a quattro mani con Fabio Mureddu e prodotto da Cristian Di Nardo in scena a Roma il 3 e 4 luglio alle Terrazze
(palazzo dei congressi, Eur) e il 17 luglio nell’ambito della
rassegna All’ombra del Colosseo. «Non è la storia di un treno
che non sa dove andare», preannuncia l’attrice che dichiara
essersi ispirata dai milioni di input che la giungla tecnologica
ci offre: «è una fotografia di gruppo in cui ci siamo tutti e
tutti abbiamo un’espressione visibilmente disorientata. Siamo
disorientati, sì. Ci aggiriamo nel mondo con l’espressione di
nonna nella foto di Natale, scattata dopo che l’hanno rimbambita cercando di farle ricordare i nomi di tutti e trentasei i nipoti. E come può non essere disorientata un’umanità travolta
ogni minuto da un cambiamento? Come possiamo essere sicuri di noi stessi e della realtà che ci circonda se ad ogni notizia
sentita in televisione possiamo trovare contemporaneamente
la smentita su internet? Come possiamo accontentarci anche
solo di un lavoro qualunque, in un momento in cui, qualunque sia il lavoro, non ti pagano e il massimo che puoi farci è
Calendario fra terra
e cielo
OFFICINE PAPAGE
Giovedì 9 luglio, ore 21,30. San
Dalmazio. The Walk di e con Renato Cuocolo e Roberta Bosetti
Venerdì 10 luglio, ore 21,30. Serrazzano. The Walk di e con Renato Cuocolo e Roberta Bosetti
Sabato 18 luglio, ore 21,30. Lustignano. Cenerentola di Gioacchino Rossini; direttore Simone
Luti; regia di Mariano Furlani
Martedì 21 luglio, ore 19. Pomarance Teatro dei Coraggiosi.
Coniugazioni: la grammatica
dell'esistenza. Studio sul singolare; regia e progetto di Marco Pa-
mettertelo nel... curriculum? Come possiamo rilassarci con
lo zapping, se, anche potendo scegliere tra centinaia di canali,
troviamo ovunque la stessa cosa: gente che canta o che cucina?» Per raccontare tutto questo in una sola rappresentazione,
che la vede interagire sul palco insieme con lo stesso Mureddu
e una serie di proiezioni, Cinzia affronta i contenuti provando
ad aggiornarli in tempo reale, esattamente come avviene nei
programmi in diretta, come se ci fosse una redazione costantemente connessa al mondo esterno in tutte le sue inaspettate
varianti.
squinucci e Paola Consani.
Dario Marconcini
Martedì 11 agosto, ore 21,30.
Montecerboli. L'asta del santo.
Un mercante in fiera sulle vite dei
santi. Biglietti: intero, euro 19;
ridotto, 8.
Giovedì 30 luglio. Deiva Marina.
La compagnia Atir presenta: Qui
città di M. di Piero Colaproco; regia di Serena Sinigaglia
Giovedì 27 agosto. Serrazzano,
ore 21,30. Dissonorata di e con
Saverio La Ruina. Musiche dal
vivo: Gianfranco De Franco; collaborazione alla regia: Monica
De Simone.
Calendario Nuove
terre, nuovi legami
Giovedì 23 luglio. I Sacchi di
sabbia presentano: Piccoli suicidi in ottava rima; ideazione
di Giovanni Guerrieri e Giulia
Gallo; regia di Giovanni Guerrieri con la collaborazione di
Sabato 8 agosto. Deiva Marina.
Sarabanda presenta: Equilibrio
Cie Underclouds; idea e regia di
Boris Vecchio
Giovedì 13 agosto. Framura. Officine Papage presenta: Agnese di
Dio di John Pielmeier; regia di
Andrea Narsi
Giovedì 20 agosto. Framura. Armunia e Benvenuti srl. Una tazza
di mare in tempesta
Mercoledì 26 agosto. Framura.
Scena verticale presenta: Dissonorata. Un delitto d'onore in Calabria di e con Saverio La Ruina
10
luglio 2015
Cinema & Teatro
Tradizionale incontro romano a Villa Pamphilj
Umbria Film Festival. Dall'8 al 12 luglio. Montone (Perugia)
Un quarto di secolo tra
originali sperimentazioni
I
l regista Paul Haggis presenterà al pubblico il suo ultimo film, The third person. Circondato dal verde, dai
querceti e dagli olivi e patria di Braccio Fortebraccio, il borgo di Montone presenterà un parterre di ospiti internazionali, ma anche tavole rotonde e concerti, ma soprattutto proiezioni che animeranno piazza Fortebraccio:
dalle anteprime di cortometraggi internazionali alle attese anteprime di lungometraggi, per arrivare ai cortometraggi per bambini e a quelli realizzati da videomaker umbri, per la sezione Umbriametraggi.
Umbria film festival, diciannovesima edizione. Dall'8 al 12 luglio. Montone (Perugia). Ingresso gratuito fino a esaurimento posti. Info: tel: 075 9410776; e-mail: [email protected]; web: www.umbriafilmfestival.com
Capalbio international film festival. Dal 9 al 12 luglio. Capalbio (Grosseto)
N
ovità assoluta: il primo Italy Sundance Institute Screenwriters Workshop, anteprima europea, un workshop
ideato sul modello del prestigioso Screenwriter's Lab e sviluppato in collaborazione con New Cinema
Network e Fondazione Sistema Toscana. Il laboratorio consiste in un programma di quattro giorni, studiati per
offrire agli sceneggiatori indipendenti una full immersion per lavorare in modo intensivo sulle sceneggiature
delle loro opere prime o seconde, con Joan Tewkesbury e Erin Cressida Wilson come advisor del laboratorio.
Capalbio international film festival, ventiduesima edizione. Dal 9 al 12 luglio. Capalbio (Grosseto). Ingresso gratuito
fino a esaurimento dei posti. E-mail, [email protected]; web: www.capalbiocinema.com
N
ozze d'argento per «Invito alla danza», la più antica manifestazione romana dedicata a questa arte che festeggia nel 2015 il
suo venticinquesimo anniversario realizzando, come è nel suo stile,
spettacoli di innovazione culturale, grande danza e multidisciplinarità proposti in prime assolute o nazionali secondo un cartellone
variegato. Per valorizzare questo importante anniversario, il festival ha riconquistato il proprio spazio storico a villa Pamphilj con
un programma che dal 16 luglio al 3 agosto proporrà tradizione e
sperimentazione. Proseguirà nei mesi di settembre e ottobre con
due speciali progetti in collaborazione con l'accademia nazionale di
danza: «Formidabili quegli anni»: un'operazione storico-letteraria
che ripercorrerà le coreografie e i grandi coreografi che hanno introdotto in Italia la modern dance americana, tra cui Elsa Piperno,
Joseph Fontano e Nicoletta Giavotto. «Trenta è bello»: si offrirà
un palcoscenico ai giovani coreografi e ballerini per dare loro la
possibilità di confrontarsi con la danza a livello professionistico e
farsi conoscere dal grande pubblico. Un impegno a riprova della
costante volontà della rassegna di dare spazio al talento delle nuove
generazioni.
IL CALENDARIO
Giovedì 16 luglio. Nueva compagnia de tango argentino. El ultimo
tango
Martedì 21 luglio. Compagnia Egri Bianco Danza. L'ultimo rifugio
(prima assoluta).
Giovedì 23 luglio. Compagnia Aterballetto. Certe notti
Martedì 28 luglio. Falappa project e Bandits Crew. Scotch imballati vivi (prima assoluta)
Mercoledì 29 luglio. Falappa project e Bandits Crew. Scotch imballati vivi (prima assoluta)
Venerdì 31 luglio. Gala internazionale Picone e i grandi della danza
(prima nazionale)
Lunedì 3 agosto. Spellbound contemporary dance. Serata spellbound
Invito alla danza 2015. Festival internazionle di danza e balletto. Dal
16 luglio al 3 agosto. Teatro Villa Pamphilj, via di San Pancrazio 10,
00152 Roma. Inizio spettacoli ore 21,30. Biglietti: euro da 15 a 23
con posti numerati. Info: tel. 06 39738323; e-mail: [email protected]; web: www.invitoalladanza.it
Primo album per Francesco
Pannofino, in cui mescola sia
generi musicali, sia emozioni
A
ttore, doppiatore, conduttore, uomo di spettacolo
brillante e impegnato, indistintamente apprezzato da
pubblico e critica, Francesco Pannofino inizia ora la sua
avventura come cantautore. Dopo il brano Sequestro di
Stato inserito nel film Patria di Felice Farina, l'acclamato
interprete di Boris e Nero Wolfe, nonché voce ufficiale di
George Clooney, Tom Hanks e Denzel Washington, è stato
impegnato per tutto il mese con importanti appuntamenti,
in vista del grande concerto di debutto tratto dal suo primo
album musicale, Io vendo le emozioni, in programma il 2
luglio a Roma nell'ambito del festival Eutropia. L'album,
interamente scritto da Francesco Pannofino, arrangiato da
Lino Rufo e Marco Adami e prodotto dalla Joe&Joe in collaborazione con Cristian Di Nardo, sarà presente in tutti i
negozi fisici e online a partire dal 1° luglio.
Guerra&Pace Filmfest. Dal 13 al 19 luglio a Nettuno (Roma)
U
na vetrina unica dedicata al cinema di guerra e di pace; una settimana con proiezioni di lungometraggi, documentari – in collaborazione con Istituto Luce Cinecittà – ma anche mostre, libri – in collaborazione con
le principali case editrici – e cortometraggi. Il tema di questa edizione è: «Scontro di civiltà?» Un tema ampio
e molto attuale che ci consente di fare un percorso per raccontare le linee di frattura tra le civiltà, la convivenza
tra la cultura occidentale e quella islamica.
Guerre & Pace filmfest, tredicesima edizione. Dal 13 al 19 luglio. Nettuno (Roma), complesso di forte Sangallo. Info:
tel. 339 2781522; e-mail: [email protected]; web: www.guerreepacefilmfest.it
Mecenatismo asiatico per l'Opera
Un milione di euro in arrivo a Roma
I
l Teatro dell'opera di Roma annuncia che l'imprenditore asiatico Francis Yeoh ha donato alla
fondazione romana un milione di euro per il sostegno
e l'incremento delle attività istituzionali e artistiche.
Francis Yeoh è amministratore delegato del gruppo
Ytl, attivo in Asia e in Inghilterra, che comprende
diverse attività economico-finanziarie, dall'elettricità
alle catene di grandi alberghi. Nominato da «Bloomberg Businessweek» e «Fortune Magazine» come una
delle venticinque personalità più potenti e influenti
dell'Asia. Mecenate lungimirante e visionario, egli è
impegnato nel sostenere alcune tra le più prestigiose
organizzazioni no profit al mondo. Questa donazione permetterà alla Ytl di entrare tra i soci privati e a
Francis Yeoh, ai sensi del nuovo statuto approvato lo
scorso anno), di entrare nel consiglio d'indirizzo del
Teatro dell'opera.
«È per me un grande onore» – ha dichiarato Yeoh.
«Mi auguro di poter contribuire al meglio al potenziamento dello straordinario lavoro che la fondazione
sta portando avanti, con l'ambizione di aiutare l'Opera
di Roma a distinguersi a livello internazionale come
uno dei poli artistici più prestigiosi ed eccellenti al
mondo». È caso raro, forse unico, quello di un mecenate straniero che sostiene economicamente un teatro
italiano. Francis Yeoh – amico di artisti di fama mondiale come Pavarotti, Domingo, Carreras e Andrea
Bocelli – da anni dimostra una magnificenza discreta
e strettamente legata allo spettacolo, finanziando numerosi concerti di musica classica, tra cui la famosa
serata dei tre tenori a Bath in Inghilterra.
La fondazione capitolina trova così nuove risorse
per finanziare i diversi progetti, in cartellone fuori
della stagione lirica e concertistica, quali il «Contemporaneo. Festival inter-nazionale di teatro musicale»,
«La fabbrica dell'opera», per far emergere nuovi talenti attraverso la sperimentazione e l'innovazione,
e «Figaro! Opera camion». Proprio queste iniziative
hanno dato al nuovo cartellone un taglio originale
e per molti versi unico. Un nuovo corso, come si è
detto, destinato a concretare nei fatti l'aumento della
produttività e quindi degli incassi. La ricerca di contributi privati è una aggiunta fondamentale ai finanziamenti pubblici.
CAMPAGNA ABBONAMENTI 2015-2016
"Godete sempre dell'allegria"
SARA' UNA STAGIONE STRAORDINARIA!!!
Spettacoli con: Michele La Ginestra, Nicola Pistoia, Roberto
Ciufoli, Ugo Dighero, Beatrice Fazi, Federica Cifola, Barbara
Begala, Giulia Ricciardi, Barbara Foria, Tiziana Goschi, Sergio Zecca, Fabio Avaro, Andrea Petrozzi, Alessandro Salvatori
Le regie di: Gigi Proietti, Michela La Ginestra, Marco Zadra. I
testi di: Dario Fo, Giuseppe Manfridi, Adriano Bennicelli
www.teatro7.it - [email protected] - facebook
- twitter - instagram
Via Benevento 23 - 00161 Roma - Tel. 06
44236389, 393 9361766
luglio 2015
11
Miscellanea
Scadono il 30 agosto i termini di partecipazione
La storia vista dal basso in un
festival unico nel suo genere
S
cadono il prossimo 30 agosto i termini per le iscrizioni alla quarta edizione del festival di cinema vintage Il gusto
della memoria, rassegna di film ispirati
alle immagini d'archivio che si terrà – a
ingresso gratuito fino ad esaurimento posti – a Roma il 30 e 31 ottobre, mentre
i materiali possono essere inviati entro il
30 settembre. Tutte le informazioni per
partecipare al bando si trovano al link
www.ilgustodellamemoria.it Per il terzo
anno è aperto il contest per registi appassionati di immagini d'archivio e il tema
di quest'anno è: «La storia dal basso».
Attraverso le immagini presenti su Nos
Archives si invitano registi, aspiranti tali,
studenti di scuole di cinema, studenti dei
licei a raccontare la storia da un punto di
vista alternativo a quello ufficiale. Per il
secondo anno consecutivo viene anche
lanciato il contest junior, dedicato agli
studenti under 18 delle scuole medie e
superiori a iscrizione gratuita: tutti sanno
ripetere ciò che è scritto sui libri, ma chi
potrebbe raccontare piccoli episodi della
vita quotidiana di novanta anni fa? Con
una storia anche inventata e con i materiali cinematografici realizzati dal 1922
al 1970, presenti in nosarchives.com e
nell'archivio dell'Istituto Luce.
Il contest è articolato in tre sezioni:
fiction, per cortometraggi della durata
massima di 12 minuti; documentari, per
opere di reportage o di docufiction della
durata massima di 30 minuti; pubblicità,
dedicata a spot per prodotti attuali o vintage, della durata massima di 45 secondi.
Tutti i lavori devono contenere almeno il
60 per cento di immagini d'archivio: max
un minuto dall'Archivio Luce e il resto da
nosarchives.com, che custodisce in full
Hd film realizzati tra il 1922 e il 1984,
girati in formato ridotto (millimetri, 9,5,
16, 17,5 e Super8). Oltre al materiale
scaricabile dall'archivio, si potranno usare immagini vecchie e nuove girate con
qualsiasi supporto tecnologico.
«Il 2015» – sottolinea la direzione artistica – «è l'anno dei grandi anniversari:
il centenario dell'ingresso italiano nella
grande guerra, i settanta anni dalla fine
della seconda guerra mondiale, ma anche
i cinquanta anni dalla prima passeggiata
spaziale e i quaranta dalla nascita di Microsoft. Che documenti ci faranno rivivere questi eventi? La storia ufficiale ci
offrirà sicuramente bellissimi film e approfondimenti. Ma cosa sappiamo degli
uomini in trincea nel 1917? Come si viveva a Roma nel 1945? Chi ricorda i colori
delle divise dei nazisti a passeggio per le
città italiane? E quante limonate sono state consumate ascoltando la radiocronaca
della prima passeggiata lunare? La storia
ora si può raccontare anche grazie alle
immagini che i privati hanno lasciato in
custodia a nosarchives.com, foto e filmini
amatoriali».
Il festival è un evento unico, ispirato
dall'opera di salvaguardia della memoria
dell'archivio Nos Archives, che possiede,
restaura e digitalizza secondo i più innovati dispositivi dagherrotipi, negativi su
vetro, diapositive, polaroid, filmini familiari e di viaggi e di fatto costituisce il
primo archivio mondiale di video e immagini amatoriali. Il portale ospita più
di diecimila filmati e un innumerevole
repertorio di immagini che hanno fatto la
storia del ventesimo secolo.
Il gusto della memoria, Bottega Margutta,
via Margutta 58, 00186 Roma. Info: tel. 06
99706207; e-mail: [email protected]; web: www.ilgustodellamemoria.it
P
revista a Roma una serie di eventi, tra cui
una mostra di strumenti incredibili, concerti, visite guidate e workshop, che racconteranno la genesi, l'evoluzione e le vicende
di uno degli strumenti musicali più geniali
della storia della musica: il saxofono. Si potranno così ripercorrere le mille metamorfosi
di un oggetto che seduce, oltre ai musicisti
ed appassionati, una larghissima fascia di
pubblico: basti pensare all'uso del saxofono
nella pubblicità e nei film per rendersi conto
di come ad esso vengano associate costellazioni ideali diverse, dalla trasgressione alla
sensualità, dall'appeal della cultura americana al feeling di quella underground e jazz.
Il saxofono, nel corso dei suoi centosettanta
anni, ha subito una miriade di trasformazioni
e un numero impressionante di variazioni. Da
anonima pipa di nichel e da parente lontano e
bastardo del clarinetto, relegato ad avvilenti
manovalanze bandistiche, ha saputo trasformarsi nello strumento re del jazz capace di
esprimere rabbia, desideri, sonorità e umori
più disparati, divenendo l'icona multiforme
del novecento.
All'interno della splendida villa Guglielmi,
il pubblico potrà ammirare e ascoltare alcuni
tra gli strumenti musicali più rari, inusuali e
bizzarri mai costruiti e appartenenti alla più
grande e importante collezione del mondo:
la collezione Berni. Tra questi il minuscolo
soprillo di soli 30 centimetri, il tenore diritto
L.A.Sax, il Grafton Plastic di Charlie Parker,
il mitico Conn «O-Sax», il Goofus-Sax di
Adrian Rollini, i saxofoni a coulisse, gli strumenti appartenuti all'inventore dello strumento Adolphe Sax, i tenori appartenuti a Sonny
Rollins e a Tex Beneke (solista dell'orchestra
di Glenn Miller e artefice degli assoli più
famosi del jazz, tra cui In the mood, Chattanooga Choo Choo e molti altri), il jazzophone (tromba-saxofono con due
campane), il gigantesco sax contrabasso Orsi, il sax alto inverso
Timis, il saxofono più grande del
mondo,e, dulcis in fundo, il mastodontico subcontrabasso J'Elle
Stainer.
A cornice e completamento
dell'esposizione verranno presentate fotografie e giocattoli d'epoca,
documenti originali, imboccature, cataloghi musicali, accessori
e vinili. Sax Appeal è un viaggio
straordinario nel variegato mondo
dei suoni del saxofono, con il quale
rendere omaggio all'inventore belga dello strumento Adolphe Sax
e ai grandi esecutori del jazz che
hanno abbracciato e soffiato dentro
questo tubo misterioso. Nell'ambito
della manifestazione sono previsti
due concerti con alcune formazioni di rilievo nazionale nelle quali
spiccano le presenze di Stefano
Cocco Cantini e Attilio Berni.
Programma eventi
Sabato 4 luglio, ore 18,30. Inaugurazione mostra ed esibizione della Zambra dixie
band.
Domenica 5 luglio, ore 18,30. Workshop:
«Adolphe Sax ed il saxofono: organologia,
evoluzione storico-organologica e metamorfosi». Relatore Attilio Berni.
Lunedì 6 luglio, dalle 10 alle 13 e dalle 18
alle 22. Apertura mostra e visite guidate con
il curatore.
Martedì 7 luglio, ore 18,30. Workshop: «Il
saxofono: manutenzione ed interventi di riparazione». Relatore Alessandro Marchionni.
Mercoledì 8 luglio, ore 18,30. Workshop:
«Le imboccature: modelli, caratteristiche,
interventi di refacing». Relatore Giancarlo
Maurino.
Giovedì 9 luglio. Yamaha's day. Giornata dedicata alla casa Yamaha con prove strumenti
e dimostrazioni live. Sarà sempre presente il
testimonial Mauro Bottini.
Venerdì 10 luglio. Borgani's day. Giornata
dedicata alla casa Borgani con prove strumenti e dimostrazioni live; ore 21,30: Stefano Cocco Cantini Quartet in concerto.
Sabato 11 luglio, ore 21,30: Saxophobia &
Moonlight Big Band in concerto.
Il saxofono e le sue metamorfosi. Dagli
strumenti Adolphe Sax al subcontrabasso J'Elle Stainer. Dal 4 all'11 luglio. Villa
Guglielmi, via di Villa Guglielmi 14, 00054
Fiumicino (Roma). Orario: dalle 10 alle 13
e dalle 18 alle 22. Ingresso gratuito fino a
esaurimento posti. Info: tel. 06 61697862,
06 61698035, 347 9314415; e-mail: info@
centrostudimusicali.it; web: www.centrostudimusicali.it
Addio a Laura Antonelli, icona del cinema erotico italiano degli anni settanta e ottanta,
regina di film d'autore e della commedia sexy all'italiana
L
aura Antonaz, questo il suo vero nome,
è stata una delle protagoniste del cinema
italiano raggiungendo l'apice della popolarità
negli anni settanta e ottanta, lavorando prima
in pellicole erotiche e poi in film d'autore. Il
successo era arrivato nel 1973 con il ruolo della sensuale cameriera di Malizia di Salvatore
Samperi. Il film sbancò il botteghino e diventò
un cult del genere, promuovendo la bella attrice
a «icona sexy». Per quel ruolo vinse il Nastro
d'argento alla migliore attrice protagonista e
il Globo d'oro alla miglior attrice rivelazione,
premio della stampa estera. In seguito alternerà
film d'autore a pellicole incentrate su di lei.
Una carriera rovinata dalla droga: nella notte del 27 aprile 1991, quando nella sua villa
di Cerveteri vengono trovati 36 grammi di
cocaina.
L'attrice viene arrestata e portata a Rebibbia
(Roma); sarà condannata in primo grado a tre
anni e sei mesi di carcere per spaccio di stupefacenti. Dopo il flop del remake di Malizia, nel
2000, la Antonelli non era più riuscita a trovare
ruoli e viveva in una situazione di disagio.
Era stato l'amico Lino Banfi a lanciare un
appello per lei, spiegando che viveva grazie a
una pensione di 510 euro al mese, con i doni
della parrocchia e di qualche benefattore. Ma
a lei non voleva essere aiutata. «La vita terrena
non mi interessa più», aveva dichiarato.
Da una decina d'anni viveva a Ladispoli,
comune a 37 chilometri da Roma, in una casa
composta da due camere, cucina e bagno.
12
luglio 2015
Tempo libero & curiosità
luglio 2015
13
Tempo libero & curiosità
Pensano alle vacanze gli studenti al traguardo
dell'esame di maturità
I
l 40 per cento dei neodiplomati cerca
la movida e sceglie la Spagna, il 35
non vuole rinunciare a mari cristallini e
opta per la Grecia; Malta è meta ideale
per il 12 per cento che sceglie viaggi
studio. Per i patiti di festival e concerti,
Budapest o Rabac. Per coloro che, tra i
489.962 maturandi, avranno superato
gli esami e che finalmente potranno
godersi l'estate, cosa c'è meglio di un
viaggio per festeggiare la fine degli
esami? Per questo PaesiOnLine (www.
paesionline.it), portale leader nel settore viaggi e turismo, ha deciso di dare
qualche idea ai maturandi, analizzando
le esperienze di chi il viaggione post
diploma lo ha già fatto. Quando si dice
festa, la prima destinazione che balza
alla mente è la Spagna. Le località
migliori sono la Costa Brava, in particolar modo Lloret de Mar, per la quale
il 40 per cento delle recensioni postate
è stata scritta da utenti appartenenti alla
categoria giovani, ma anche le isole
Baleari, Ibiza in primis, dove i giovani
tra gli utenti del portale raggiungono
addirittura il 45 per cento e dove si
trovano due delle discoteche più in
voga tra i giovani: il Pacha, a Ibiza, e
Tito's, a Palma de Mallorca. L'estate
spagnola è caratterizzata dai festival
più folli e divertenti d'Europa: in particolare, dal 16 al 19 luglio si terrà l'Fib
Heineken Benicàssim International
Festival, nella piccola città di Benicasim,
non lontana da Valencia.
Feste pazze e mare cristallino, da far
invidia alle acque caraibiche (ma a
prezzi decisamente più contenuti) per
chi decide di partire alla volta della
Grecia, scelta dal 40 per cento di chi
cerca sole e mare. Alle ricche testimonianze storiche e artistiche che si trovano nell'entroterra i giovani neodiploma-
Rubrica a cura di
Cristina E. Cordsen
Il colore del benessere
I
l contatto con la natura e il
verde si sono rivelati una
valida terapia per gli ammalati. Ne sono certi gli studiosi, primo fra tutti il professor
Ulrich, dell'università A&M
nel Texas, che ha iniziato le
sue ricerche sull'argomento
più di vent'anni fa, fondando
il primo centro interdisciplinare di medicina-architettura. Anche in Italia ci sono
validi esempi di «giardini
curativi» come quelli dell'architetto Monica Botta o il
progetto di Renzo Piano per
la «fabbrica della salute»
che prevede finestre con
vista sul parco in ogni stanza. Il contatto con il verde,
anche solo visivo, ha un
ruolo terapeutico determinante sui pazienti, tanto da
accelerarne la guarigione. A
prescindere dal nostro stato
di salute, la maggior parte di
noi attribuisce al verde delle
qualità ristorative. Ammirare
la natura, gustarne il silenzio
e sentirne i profumi fa bene,
forse perché la natura con la
sua semplicità incontamina-
* NUMERI UTILI * * NUMERI UTILI *
Polizia di Stato 113 - Carabinieri 112 - Vigili del Fuoco
115 - Guardia di Finanza 117 - Emergenza Sanitaria 118 Emergenza Ambientale (Corpo Forestale dello Stato) 1515
- Numero Blu: emergenza in mare 1530 - Emergenza
Infanzia 114 - Antiviolenza Donna 1522 - Call center
emergenze sanitarie 1500 - Informazioni Aci/soccorso
stradale 803.116 - Cciss Viaggiare informati 1518 - Unità
di Crisi del Ministero Affari Esteri 06.36225 - Trenitalia
call center 892.021 - Telefono Azzurro 196.96 - Linea
diretta bambini scomparsi 116.000 - Voce Amica
02.70.100.000 - Fisco in linea 164.74 - Numero verde
antitruffa e antiracket 800.999.000
ti di PaesiOnLine preferiscono la movida delle coste, in particolare delle isole.
Le preferite secondo il portale sono
Mikonos, Kos e Skiathos, dove un
terzo degli utenti che le ha scelte è giovane. Per gli amanti della musica hardcore, invece, la scelta migliore è Creta,
in particolare a Hersonissos.
Restando più vicino a casa, un'ottima
scelta può essere Malta, piccola isola
nel Mediterraneo buona anche come
destinazione studio da chi vuole perfezionare il proprio inglese. Malta, e in
special modo la capitale Valletta, è
popolata tutto l'anno da giovani e studenti; proprio per questo feste e locali
notturni non mancano mai. Proprio tali
caratteristiche portano la piccola isola
ad essere preferita addirittura a Londra
da chi decide di partire per imparare o
migliorare il proprio inglese: il 28 per
cento, infatti, preferisce Malta, mentre
la capitale britannica si ferma al 24.
Anche la Croazia offre un'interessante
e sfrenata movida notturna, oltre a
poter vantare limpide acque azzurre: è
scelta dal 10 per cento da chi dà priorità a sole e mare. La spiaggia più in è
Zrce, nell'isola di Pag; ma, se si cercano le feste, Rabac è la meta ideale, in
quanto ospita alla fine di giugno il carnevale estivo e ad agosto il Rabac
Summer Festival. Sempre restando in
tema di festival, il più citato è il Sziget
Festival - Freedom Festival, a Budapest,
che quest'anno si terrà dal 10 al 17 agosto. Si tratta di una delle più grandi
manifestazioni europee con concerti,
feste ed eventi di ogni genere.
ta ci predispone alla serenità
e al bene, nobilitando i nostri
pensieri. Inoltre la bellezza
del creato fornisce uno spazio per uscire da noi stessi,
comprendere che siamo
interdipendenti e connetterci
alla nostra spiritualità.
Ma cos'è il suggestivo
splendore della natura se
non il riflesso del suo creatore a cui ogni uomo naturalmente tende? L'uomo è
parte della radiosa creazione
ed è dichiarato buono. Non
possiamo percepire la natura
e l'essenza della creazione
affidandoci unicamente alla
materia e a questo proposito
Mary Baker Eddy scrive nel
suo testo «Scienza e salute
con chiave delle Scritture»:
«Dobbiamo capovolgere i
nostri deboli tentativi – i
nostri sforzi per trovare la
vita e la verità nella materia
– e dobbiamo elevarci al di
sopra della testimonianza
dei sensi materiali, al di
sopra di ciò che è mortale.
Queste vedute più chiare e
più elevate ispirano l'uomo a
raggiungere l'assoluto centro e circonferenza del suo
essere». In questo modo la
materia scompare sotto il
microscopio dello spirito, un
universo popolato di esseri
governati dalla scienza divina, le cui formazioni sono le
sole realtà dell'essere. È
bello pensare che la natura
non dia i suoi frutti in virtù
di un potere proprio, ma
perché è riflesso della mente
che include tutto. Così uomo
e natura sono spiritualmente
connessi e indipendentemente dal nostro stato d'animo non possiamo fare a
meno di sentirne gli effetti
curativi e rivitalizzanti.
* TAXI E RADIOTAXI *
Ancona 071.202.895 - Aosta 0165.262010 - Bari
080.52.10.500/868 - 55.43.333 - Bologna 051.534.141 372.727 - Cagliari 070.400.101. - 650.620 - Campobasso
0874.311.587 -92.792 - Catanzaro 0961.725.846 - Firenze
055.43.90 -44.99 - Genova 010.564.007 - L'Aquila
0862.22.115 - Milano 02.69.69 - 40.40 - 85.85 - Napoli
081.55.60.202 - 55.63.841 - Palermo 091.68.25.441 61.62.001 - Perugia 075.50.04.888 - 50.10.800 - Potenza
327.88.32.001 - Roma 06.49.94 - 35.70 - Torino 011.57.37 19.70.60.43/44 - Trento 0461.930.002 - Trieste 040.307.730 Venezia (motoscafi) - 041.52.28.538/73 (radiotaxi Mestre)
041.93.62.22
L’angolo della psicologa Marta Falaguasta
Non si chiamano capricci !
P
erché i bambini fanno i
capricci? Per rispondere
a questa domanda non si può
prescindere dal farne un'altra: cos'è un capriccio e da
dove ha origine? Una definizione vera e propria di capriccio in riferimento ai bambini
non la si trova da nessuna
parte e questo è il punto di
partenza per cercare di dare
un senso a quei comportamenti bizzarri e fastidiosi che
spesse volte i bambini mettono in atto in momenti per lo
più inopportuni e inaspettati.
Anche il capriccio, proprio
come il riso e il pianto, è una
forma di comunicazione che
il bambino utilizza relazionandosi con l'adulto; il
capriccio viene inteso come
l'espressione di un disagio
che non riuscendo a esternare
con le parole, data la giovane
età, viene manifestato con
questa particolare modalità.
Forse è più opportuno parlare
di modalità di risposte a un
disagio provato
I bambini, specie se molto
piccoli, fanno tanti capricci e
non sempre è facile gestire
questi loro momenti che sembrano alle volte eterni. Così
si crede erroneamente, per
una sorta di cultura dell'infanzia acquisita acriticamente; ma oggi sappiamo che i
capricci altro non sono che
una risposta dell'evoluzione
della parte emozionale del
cervello del bambino che è
ancora in via di sviluppo.
Dovremmo rimanere nelle
pance delle nostre mamme
per trentasei mesi di vita per
nascere completamente maturi dal punto di vista cerebrale, ma questo non è possibile
e quindi l'ambiente assume
fondamentale importanza per
contenere e supportare l'evoluzione cerebrale del nostro
cervello. Quando il bambino
comincia a perdere il controllo delle sue emozioni entra in
un circolo vizioso in cui
diventa egli stesso vittima
della situazione creata proprio da lui. E questo accade
proprio perché il suo cervello
ancora terribilmente immaturo non riesce a gestire le sue
emozioni. Cosa può fare a
questo punto l'ambiente e
quindi il genitore? Il cervello
del bambino è momentaneamente in tilt, vittima proprio
della sua immaturità emotiva
che gli fa manifestare questo
suo limite urlando, agitandosi o dimenandosi. Di fronte a
questi comportamenti risulta
assodato che risposte di tipo
a loro volta aggressive quali
grida, occhiatacce e altro non
fanno che colludere e amplificare tutto.
Non parlo solo da addetta
ai lavori, ma proprio da
mamma. Ho due bimbi piccoli e, consapevole delle differenze individuali di ognuno
di noi, mi rendo conto che
maniere più aggressive o
anche fredde e distaccate e
altro non fanno che peggiorare la situazione. Parlare, utilizzando chiaramente un linguaggio semplice e rassicurante, è un altro ingrediente
utile al ritorno alla serenità di
tutti: bambino e genitore.
Avere un atteggiamento autorevole e non autoritario prestando benefiche attenzioni è
alla base di un bimbo sereno
e poco incline al capriccio. Spesso noi genitori compiamo un errore fondamentale: dimentichiamo che un
bambino, seppur piccolo, è
una persona e come tale va
rispettata e capita. Il bambino
che fa continuamente capricci sta manifestando un disagio proprio come un grande
che magari a causa di stress o
stanchezza o altro ha repentini sbalzi d'umore. Perché
allora siamo molto più indulgenti con noi stessi o altri
adulti e con i bambini no?
Coordinatrice della ludoteca dott.ssa Marta Falaguasta
Per informazioni rivolgersi alla segreteria: Parrocchia
Santa Lucia: tel. 06 3701570
Onlus A.C.A.I
Associazione cristiana artigiani italiani
14
luglio 2015
Sport
A cura di Maria Quintarelli [email protected]
Il brutto dello sport più popolare
M
entre impazza il calciomercato il mondo del pallone
viene scosso dell'ennesimo scandalo. Questa volta si
parla di partite del Catania comprate dal patron Antonino
Pulvirenti che sembra aver ammesso di aver pagato centomila euro a gara per scongiurare la restrocessione, ma di
non aver mai scommesso. L'ammissione è stata resa nota
alla stampa dal procuratore Giovanni Salvi. La procura di
Catania trasmetterà ora gli atti della indagine espletata al
procuratore federale Stefano Palazzi, in modo che anche
la giustizia sportiva possa fare il suo corso. Il presidente
della lega di serie B Andrea Abodi, all'osservazione che
gli è stata fatta in merito al probabile ritardo all'inizio dei
campionati che potrebbero causare i processi sportivi, risponde che si è pronti tanto a confermare la data di avvio
come a rinviarla perché si vuole iniziare puliti. Oltre a Pulvirenti altri personaggi di spicco del calcio sono sotto la
lente degli investigatori; non sono escluse altre spiacevoli
sorprese.
Passiamo a un altro argomento scottante: Lazio e Sam-
pdoria ancora non sanno se potranno disputare il prossimo
anno le coppe. La Uefa, infatti, relativamente al caso calcioscommesse 2012, ha chiesto alla Figc un supplemento
di documentazione su entrambi i club. La Lazio rischia per
due gare del 2011: Lazio-Genoa del 14 maggio e LecceLazio del 22 maggio. Il club di Claudio Lotito fu condannato a pagare una multa di quarantamila euro e il capitano
biancoceleste Stefano Mauri venne squalificato per sei
mesi per omessa denuncia. Il club ligure, invece, patteggiò
un punto di penalità per responsabilità oggettiva per un
illecito riferito a Bari-Sampdoria del 23 aprile 2011 dell'ex
Stefano Guberti.
Guai anche per il ct della nazionale Antonio Conte,
ancora in attesa che si formalizzi la richiesta di rinvio a
giudizio per l'inchiesta di Cremona. Il pubblico ministero
con molta probabilità chiederà il processo anche per altri
calciatori famosi coinvolti nello scandalo. Al fianco del ct
il presidente della Federcalcio Carlo Tavecchio che continua a credere in lui.
Tempo di preparazione per la nazionale di
rugby in perenne attesa di riscatto
D
opo un duro confronto tra federazione e
giocatori della nazionale
di rugby, che ha portato
addirittura all'abbandono
(o alla cacciata) dal ritiro
in Trentino Alto Adige, gli
azzurri si sono ripresentati
a Villabassa il 18 giugno
per preparare la prossima
coppa del mondo. La discussione era sorta a causa
dei rimborsi per il prossimo impegno nella coppa
del mondo che ci sarà a
settembre in Inghilterra. Il
nodo era il riconoscimento di tali rimborsi solo sul
criterio meritocratico e non
sul numero delle presenze
e cap con la maglia azzurra.
In realtà, il giorno successivo allo strappo, c'è stata
una riunione chiarificatrice
tra una rappresentanza dei
giocatori e il presidente
della federazione italiana.
Nell'incontro, dopo aver
dato ascolto alle rimostranze dei giocatori che chiedevano una rivisitazione
del criterio di assegnazione
dei premi partite, da parte
della federazione si è deciso di rivedere le quote
economiche sia per questo
primo ritiro precampionato
che per il prosieguo della
preparazione. Sembra che
si sia arrivati più a una tregua che a un accordo vero
e proprio. Si spera che nel
breve tempo si possano
trovare delle intese più
chiare. Gli azzurri, ritornati
a Villabassa, hanno ripreso
ad allenarsi sotto le direzione tecnica del francese
Brunel, che dovrà scegliere i trentuno che andranno
a Londra. Prima delle gare
del mondiale la nazionale
azzurra giocherà due amichevoli contro la Scozia il
22 agosto a Torino e il 29
agosto a Edimburgo e il 5
settembre a Cardiff contro
il Galles.
Per il rugby giocato
pessima prestazione degli azzurri della under 20
che durante i mondiali
disputati in Italia si sono
classificati all'undicesimo
posto vincendo la partita
finale contro Samoa. Questa vittoria, anche se li fa
rimanere nella gruppo di
élite, ha messo in luce tutti i limiti di un gruppo che
non ha dimostrato maturità
né di gioco né di carattere.
Impazza inoltre il mercato
per le due franchigie. Per
il prossimo campionato
celtico sia il Benetton Treviso che le Zebre di Parma
stanno concludendo il loro
roste.
Lorenzo Colangeli
Dopo il Parma anche il Cska
Sofia travolto dai conti in rosso
P
urtroppo il Parma non
ce l'ha fatta a scongiurare il fallimento e ripartirà dai dilettanti. Nessuna
delle cordate che sembrava
volessero rilevarlo sono
andate fino in fondo e
hanno dato forfait. E ora
i giocatori sono tutti svincolati. Nevio Scala, che fu
l'allenatore dei tempi d'oro
del Parma del dopo Sacchi
(tre coppe Italia, due coppe
Uefa, una coppa della coppe, una supercoppa europea) si dichiara disponibile
a dare una mano e a tornare
sulla panchina parmense.
Ma la crisi economica non
colpisce solo in Italia. La
federazione della Bulgaria
ha comunicato che per i
tantissimi debiti accumulati con il fisco il più titolato
club bulgaro, il Cska Sofia,
ripartirà dalla terza divisione. La squadra, da quando
si è legata all'esercito bulgaro, ha vinto trentuno volte il campionato nazionale
e tra il 1967 e il 1989 ha
raggiunto tre semifinali europee.
Finali 2017 in terra gallese
D
ecisa dal comitato esecutivo dell'Uefa la località in cui si svolgerà la finale di
Champions League prevista per il 3 giugno 2017: si tratta della città gallese di Cardiff nel Millennium Stadium, impianto di settantacinquemila posti, dove si giocano di
solito le partite delle nazionali di calcio e di rugby. Due giorni prima, sempre a Cardiff,
si giocherà la finale di Champions League femminile. Per volere della stessa Fifa da
alcuni anni le due finali champions (la maschile e la femminile) si giocano nella stessa
località a pochi giorni di distanza l'una dall'altra per una settimana di grande calcio. La
finale di Europa League si disputerà, invece, a maggio 2017 a Solna al Friends Arena,
stadio di cinquantamila posti dove gioca la nazionale svedese e l'Aik. Le squadre vincitrici dei due trofei si sfideranno nell'agosto 2017 a Skopje, capitale della Macedonia, per
l'attribuzione della supercoppa.
15
luglio 2015
Sport
A cura di Maria Quintarelli [email protected]
NOTIZIE FLASH NOTIZIE FLASH
Europeo under 21 2015 alla Svezia
C
ala il palcoscenico sull'europeo under 21 del 2015. A vincerlo è stata la Svezia, che in finale si è imposta sul Portogallo ai rigori dopo che i tempi regolamentari erano terminati zero a zero. Determinante è risultato il portiere svedese
Carlgren che è riuscito a intercettare la palla calciata dal dischetto da Esgaio e
William Carvalho.
Il posto di Joseph Blatter conteso
tra Maradona e Issa Hayaton
P
er quanto riguarda la successione al dimissionario presidente della Fifa Joseph Blatter, il presidente della Federcalcio
liberiana Musa Bility (per venticinque anni
presente nel comitato esecutivo Fifa), che
aveva annunciato la sua candidatura alla
presidenza della Fifa, ha rivelato di essere
pronto a ritirarla qualora si proponesse il
presidente della Federcalcio africana Issa
Hayatou. Intanto Blatter non sarà presente, ufficialmente per motivi personali, il 5
luglio a Vancouver per la finale della coppa del mondo femminile di calcio. Nella
cerimonia di pre-miazione lo sostituirà il
camerunense Issa Hayatou, vice presidente Fifa. Anche Diego Armando Maradona
intende presentare la sua candidatura e
correre per la presidenza della Fifa.
Il camerunense Issa Hayatou, candidato alla
presidenza della Fifa dopo Blatter
Scelto il pallone per la
prossima stagione
S
e la Nike e la Lega si accorderanno
sulla fornitura, si chiamerà Nike
Ordem 3 il nuovo pallone che sarà
utilizzato nella prossima stagione sui
campi di serie A Tim, Tim Cup, Supercoppa Tim e della primavera Tim. In
colori differenti (da noi sarà usato bianco e nero sfumato in rosa) sarà utilizzato anche in Liga e Premier League. Simile, se non uguale, al precedente, sarà
dotato della stessa tecnologia radar che
permetterà ai calciatori di vedere il pallone più velocemente.
A volte tornano in
campo
R
itorno al calcio giocato, anche se
parzialmente, di Damiano Tommasi, attuale presidente dell'Associazione
calciatori. A quarantun anni parteciperà all'Euroleague nella Fiorita, club di
San Marino impegnato nei preliminari
di Europa League. Altro ex giallorosso che tornò a tirare calci a un pallone dopo diversi anni da quando aveva
appeso gli scarpini al chiodo fu Aldair.
L'amato Pluto disputò nel 2007-2008 i
preliminari di Champions League con
un altro club sanmarinese, il Murata.
Attualmente il quarantanovenne brasiliano ha accettato di collaborare nel
settore tecnico del Chieti in serie D.
Moto Gp
Il logo dell’esercito italiano sarà presente sulle fiancate della vettura
del pilota romano Max Rendina, campione del mondo in carica
WrcProduzione
V
S
alentino Rossi ci crede. È decisissimo a conquistare il decimo titolo
della sua carriera. «È dal 2009 che non
vinco, tanto tempo fa», ha dichiarato
al festival della velocità che si è tenuto
a Goodwood in Inghilterra. Valentino,
dopo il successo di Assen, vanta in
classifica dieci punti di vantaggio su
Jorge Lorenzo che è riuscito a vincere
quattro gare consecutive e che darà filo
da torcere al «dottore» fino alla fine. Ci
sono ancora dieci appuntamenti difficili: il prossimo a Sachsenring.
Giochi europei
C
hiudono i battenti sui giochi europei di Baku in Azerbaigian. L'Italia termina l'ultima giornata vincendo
l'argento nel beach soccer e il bronzo
nel judo femminile e raggiunge così il
sesto posto nel medagliere con 47 medaglie: 10 d'oro, 26 d'argento e 11 di
bronzo.
Dott.ssa Manuela Giametta
Psicoterapeuta
L'Esercito al rally of Poland
(iscr. Albo Lazio 12869-2005)
Psicoterapia dell’adulto
Piscoterapia dell’età evolutiva
e dell’adolescenza
Terapia motivazionale
per alimentazione incontrollata
Psico-oncologia
Studio: via Marcantonio Bragadin (metro Cipro), Roma - Tel. 3337063137
arà una partecipazione d'effetto, esclusiva, quella di Max Rendina al 72°
Rally of Poland, in programma dal 2 al
5 luglio, settima prova del campionato
del mondo rally, che disputerà al fianco
di Mario Pizzuti, sulla Mitsubishi Lancer
Evolution, gruppo N, di Motorsportitalia. Costretto a saltare l'appuntamento «di
casa» del Rally d'Italia-Sardegna a causa
dei postumi dell'incidente occorso alla
prova precedente in Portogallo, Rendina
sarà dunque al via della gara che si svolge nella regione dei laghi, a Mikolajki, in
Masuria, portando con sé una grande ventata di italianità: il logo dell'esercito italiano, che sarà presente sulle fiancate della
Lancer Evolution «33». L'esercito italiano
opera al servizio del paese a tutto campo,
sia entro i confini nazionali a sostegno della popolazione, sia all'estero nell'ambito di
delicate operazioni destinate alla ricerca
della pace e della libertà nel mondo. Max
Rendina, con questa iniziativa sportiva a
livello mondiale, vuole rendere tributo
a un lavoro, spesso pagato con il dolore, che tiene alto il tricolore italiano
e i suoi valori. «Con tutta la sfortuna
patita finora» – commenta sorridente
Max Rendina – «mi sono dovuto rivolgere all'esercito; vediamo se mi riesce di
invertire la rotta. A parte le battute, sono
veramente felice di portare con me l'immagine dell'esercito iitaliano in questo
appuntamento del Wrc perché rappresenta qualcosa a me molto vicino per molte
similitudini con i rallies mondiali, duri e
complessi, come lo sono le difficoltà quotidiane che i nostri militari si trovano ad
affrontare nel loro lavoro con i formidabili
mezzi dell'esercito».
16
luglio 2015
Miscellanea
Scarica

il Mensile luglio 2015