PERIODICO NAZIONALE DI INFORMAZIONE, ATTUALITA’ E CULTURA Copia Omaggio Direzione e redazione: via Giovanni Gentile, 22 - 00136 Roma - tel. 06 39735052 - fax 06 39735101 - e-mail: [email protected] - internet: www.ilmensile.it 1,00 Euro ANNO XIII, N. 7, LUGLIO 2015 L'EUROPA DEI MERCANTI LA DEMOCRAZIA NON SI FA RICATTARE Lillo S. Bruccoleri L a questione greca viene affrontata sempre più in termini economici e sempre meno in termini politici, perpetuando il vizio di fondo di una intesa continentale possibile a patto che resti lontana ogni effettiva rinuncia alle singole sovranità nazionali fosse pure nel contesto di una unione federale. Prendendo spunto da una famosa definizione di Sandro Pertini, osserviamo che ancora una volta prevale l'Europa dei mercanti su quella dei popoli. Eppure non ci vorrebbe molto a comprendere che, continuando di questo passo, l'alternativa alla inevitabile disgregazione eurocratica sarà lo spostamento strategico su altri versanti e segnatamente su quello orientale. Il disegno di Charles De Gaulle che propugnava una Europa dall'Atlantico agli Urali si avvicina secondo un percorso diverso da quello immaginato ma non per questo meno efficace. La fallimentare e miope visione monetaristica soffoca nell'immediato singoli paesi, ma è destinata a trascinare nella rovina tutti gli altri sconvolgendo quei faticosi equilibri costruiti dal dopoguerra ad oggi. Il referendum in Grecia offre una straordinaria opportunità a un popolo al quale si stanno inchinando i leader non solo europei ma addirittura mondiali, da Hollande a Merkel e Cameron, ma anche Obama e persino le autorità cinesi. La scelta è ancora una volta tra la fame e la libertà e non è affatto scontato che la prima prevalga nel paese che ha insegnato la democrazia al mondo e lo ha guidato nel cammino verso la civiltà, cui non è certo estraneo l'apporto giuridico partito da Roma. I due anelli deboli dell'economia europea, ammesso che proiettino intorno a sé le ombre delle incertezze congiunturali, sono proprio quelli che hanno donato a tutti la luce del progresso. Si ragiona di partite e contropartite contabili (peraltro avvilite in una misera frazione percentuale rispetto alla complessiva economia continentale) e incredibilmente – o perfidamente – si tende a ignorare la natura geopolitica della questione. La Turchia, lungamente relegata all'anticamera dell'Europa, si è alla fine determinata a ricercare spazi nel mondo arabo dove sono ancora vivi gli echi delle trionfali accoglienze riservate a Erdogan che nel suo paese rappresenta le forze islamiche e nell'area mediorientale si contrappone alla teocrazia iraniana. La Russia, che sconta con l'embargo le proprie iniziative annessionistiche prima in Crimea e ora in Ucraina, ha gli strumenti e i mezzi per condizionare le economie degli altri stati, che già soffrono per le riduzioni dell'interscambio commerciale. Un'entrata della Grecia nell'orbita russa, benedetta dalle comuni radici ortodosse (come d'altronde in Bulgaria e Romania) e rafforzata dal provvidenziale apporto di meno di un pugno di dollari ma molto più di un pugno di rubli, potrebbe incoraggiare altri paesi nella stessa scelta, bilanciando l'uscita delle repubbliche baltiche Lituania, Estonia e Lettonia, ma soprattutto degli ex satelliti sovietici come Polonia, Ungheria e Cecoslovacchia, che sarebbero indotti a riposizionarsi in uno scenario dagli imprevedibili sviluppi. L'unica via di uscita è la trasformazione federale dell'Europa, sempre più urgente per evitarne l'inarrestabile declino. Ma qui l'ostacolo è paradossalmente costituito dalle istituzioni, nelle quali continuano a prevalere le motivazioni particolari dei singoli paesi rispetto agli interessi generali, con il rischio immediato di sconvolgere il sistema monetario comune e, a seguire, di distruggere la unione politica. Non a caso Eugenio Scalfari ha sintetizzato il problema richiamandosi all'Amleto e ponendolo nei termini essenziali dell'essere o non essere. Viviamo in diretta una sorta di negazionismo, che non riguarda più le indicibili e altrettanto indimenticabili nefandezze dell'ultimo conflitto mondiale, ma la stessa realtà che si svolge sotto gli occhi di tutti. Le tensioni centrifughe si manifestano con crescente intensità nell'intero continente, nella Catalogna secessionista non meno che nel Galles britannico, e si incrociano pericolosamente con le tendenze xenofobe alimentate dall'ignavia generalizzata dinanzi al fenomeno delle migrazioni e dei sottostanti drammi umani. Eppure la gente continua a credere nell'Europa, ma si ribella alle impostazioni tecnocratiche che la soffocano producendo i desolanti risultati di cui la crisi ellenica è la cartina di tornasole o meglio la punta dell'iceberg. Il referendum cui viene chiamato il popolo greco è per un sì o un no a questa Europa, che si presenta e agisce come la negazione di se stessa; ma la posta in gioco è il nostro comune destino e viene da sperare che un responso negativo possa scatenare una controspinta che trasformi l'incubo in un sogno e conduca finalmente alla sua realizzazione. Alexis Tsipras e Angela Merkel. Il premier greco ha così commentato la netta vittoria dei no al referendum, con il quale è stato respinto il piano di accordo presentato da commissione europea, banca centrale europea e fondo monetario internazionale nell’eurogruppo dello scorso 25 giugno. Se questi sono i termini formali del quesito, nella sostanza è stato sfiduciato l'intero establishment comunitario imprigionato da una visione ragionieristica che, oltre a soffocare le economie, allontana la prospettiva di una unione federale basata sulla rinuncia generalizzata alle singole sovranità nazionali. Eurocrati come Davide e Grecia come Golia La pietra del referendum scagliata a difesa della volontà popolare «L a mia speranza è che entro la scadenza di domani si trovi un accordo» fra la Grecia e i creditori internazionali, in modo da evitare il referendum». A dirlo era stato lo scrittore greco Vassili Vassilikos, sottolineando tuttavia che il «referendum non è sull'euro». Se si dovrà votare, aggiungeva l'autore del romanzo Z, l’orgia del potere, il mio voto sarà per il no, perché «ormai non abbiamo più nulla da perdere, gli schiavi hanno da perdere solo le loro catene». Il referendum è una scelta democratica, ha spiegato, perché questo governo aveva un programma e nell'ambito dei negoziati con l'Europa ha visto che non lo poteva realizzare. Vi è stata una rottura anche perché «non si è offerta una prospettiva globale per la rine- Vassili Vassilikos, l'intellettuale dal cui libro fu tratto il film di Costa Gavras Z, l'orgia del potere, corre con il partito della sinistra democratica: «Non sono un politico, ho voluto fare un gesto simbolico. Il mio partito è come il Pci di Berlinguer, una sinistra italiana anni settanta». goziazione del debito». E la Grecia si è trovata come «un Davide contro Golia, che aveva una sola pietra, quella del referendum». «Il referendum non è sull'euro perché noi restiamo nell'euro e per uscire dalla moneta unica ci vorrebbe un referendum sull'euro. I conservatori in Grecia e in Europa, JeanClaude Juncker e Martin Schulz, dicono che chi vota sì vuole rimanere nell'euro, ma Angela Merkel non ha detto che il referendum è sull'euro», ha precisato lo scrittore che con il suo libro aveva raccontato come nacque il golpe dei colonnelli. Le proposte per togliere la parola al popolo I l presidente della Commissione europea, Jean-Claude Juncker, ha messo sul tavolo del premier greco Alexis Tsipras una nuova proposta tesa ad avvicinare ulteriormente le posizioni, visto che comprenderebbe anche una soluzione per il debito, in cambio del sostegno del governo al sì per il referendum sul nuovo piano. Un'ultima occasione nel giorno di scadenza del termine per il rimborso di 1,7 miliardi all'Fmi che Atene non intende rispettare e per il programma di aiuti della troika. Anche se la cancelliera Merkel ricorda che «la porta resterà aperta», la Bce considera possibile la Grexit, ipotesi contro cui il ministro delle finanze Varoufakis minaccia il ricorso alla corte di giustizia Ue. Matteo Renzi assicura che l'Italia non rischia il contagio, mentre da Mosca sostengono che la crisi non dipende da loro. 2 luglio 2015 Attualità Eventi gratuiti con i migliori cantanti e cabarettisti per una estate al top anche per chi resta in città - Saldi eccezionali per ogni genere Notte bianca dello shopping a Roma A Romaest si balla e ci si diverte con il Summer Festival: eventi gratuiti con i migliori cantanti, dj e cabarettisti ospitati nella terrazza esterna, all'ingresso nord, per un'estate al top anche per chi resta in città. La kermesse inizia alla grande con il week end di venerdì 10 e sabato 11 luglio, tra musica e shopping folle, grazie ai saldi che da sabato 4 luglio sconteranno il prezzo di migliaia di articoli di ogni genere e per tutta la famiglia. Il primo appuntamento è venerdì 10 luglio, con il djset di Albertino dj, che dalle ore 21 farà ballare i presenti con le migliori hit del momento. Una selezione musicale d'eccezione fatta da uno dei disc jockey radiofonici più amati e competenti d'Italia, che dal 2009 è al timone di 50 Songs, il programma musicale del week end di Radio Deejay che trasmette le cinquanta canzoni più passate dall'emittente. Sabato 11 luglio il centro commerciale Romaest resterà aperto fino all'una per la notte bianca dello shopping. Oltre a negozi, ristoranti, bar e cinema aperti fino a tardi, nella terrazza esterna, sempre alle ore 21, si terrà il concerto di Greta, una delle voci più popolari della scorsa edizione di Amici. Nonostante la giovane età, la cantante ha già otte- nuto diversi riconoscimenti, conquistando ottimi piazzamenti nelle classifiche e un grande successo nelle tappe dei suoi concerti. Ha partecipato anche al Music Summer Festival, vincendo una delle serate. Il festival proseguirà venerdì 17 luglio con una serata di cabaret, che vedrà esibirsi il trio comico composto da Paolo Migone, Sergio Sgrilli e Giovanni Cacioppo, e sabato 18 luglio con il concerto degli Zero Assoluto. Summer festival. Venerdì 10, sabato 11 e venerdì 17 luglio. Romaest, uscite Gra 14 e 15, uscita autostrada A24 Ponte di NonaRoma Lunghezza. Ingresso libero. Info: www.romaest.cc Acquisti scontati per 285.000 famiglie Secondo l’osservatorio economico della Confesercenti il trend delle vendite a saldo è quasi stabile sul 2014 ma in calo sull’anno precedente S ono iniziate, in tutta Italia, le vendite a saldo. Secondo le previsioni, anche quest'anno la stagione degli sconti non farà emergere evidenze positive, sia dal punto di vista delle riduzioni dei prezzi che in merito agli importi che le famiglie destineranno agli acquisti, come sostengono Adusbef e Federconsumatori. Dallo studio effettuato dall'Onf (osservatorio nazionale federconsumatori) è emerso che gli sconti applicati saranno bassi, esattamente come è stato negli anni scorsi, e il campione preso in esame per l'indagine ha restituito dati analoghi a quelli, già pessimi, del 2014. D'altra parte, vista la situazione economica in cui versa il nostro paese, non si poteva aspettare altro: il costante calo del reddito disponibile, infatti, non può che condizionare le scelte dei consumatori. Quindi le vendite promozionali sono partite nella totale indifferenza mantenendo il calo compreso tra il 3 e il 4 per cento già registrato nell'estate dello scorso anno. Il fatto che i dati restino costanti a un anno di distanza dimostra che l'economia è ancora intrappolata in una spirale negativa e che, contrariamente a quanto alcuni sostengono, l'uscita dalla crisi non è così vicina. La grande marcia dei vini e delle tradizioni culinarie dell'Emilia Romagna Apre a Xiamen il quinto locale del gruppo Cevico, dopo quelli di Hiroshima e Tokyo e i due di Seul - Nei wine bar si terranno corsi di degustazione, di cucina ed eventi artistici in sinergia con la cultura storica della Cina e con il senso di ospitalità C on il gruppo Cevico i vini romagnoli si fanno strada in Cina grazie all'apertura a Xiamen del quinto wine bar a marchio Tot i de (Tutti i giorni). L'obiettivo del locale è quello di avvicinare il popolo cinese al vino, nonché far conoscere la tradizione culinaria dell'Emilia Romagna in terra asiatica. Il wine bar emiliano-romagnolo Tot i de è frutto di un accordo del gruppo Cevico con partnership cinese e propone in esclusiva l'ampia gamma di vini del gruppo cooperativo romagnolo assieme ai prodotti alimentari d'eccellenza dell'Emilia Romagna. Si tratta della quinta apertura con il medesimo format in terra asiatica, dopo quelle in Giappone (Tokyo e Hiroshima) e Corea (due a Seul). Una scelta in sintonia con la sempre maggior attenzione del gruppo verso il mercato internazionale, che ha registrato un incremento del 13 per cento sul fatturato con il gruppo cooperativo tra i maggiori esportatori italiani di vino nel mercato cinese. «Nell'ottica di far apprezzare la grande qualità dei vini romagnoli a un giusto prezzo, abbiamo pensato a un locale dove la gente si senta invitata a entrare: bello ma non esclusivo, elegante e nel contempo comodo», afferma Ruenza Santandrea, presidente del gruppo Cevico. «E soprattutto dove l'ospitalità della Romagna sia il tratto dominante e si sprigioni in ogni parte del locale. Nel wine bar si terranno corsi di degustazione, di cucina, eventi artistici per far conoscere e apprezzare, oltre al vino, la cultura e l'essenza del territorio di Romagna in sinergia con una cultura storica come quella cinese. La filosofia del progetto è contenuta nel nome: fare del consumo del vino in Cina un Periodico nazionale di informazione, attualità e cultura Registrazione al tribunale di Roma n. 473 delll’11/11/03 Registrazione al R.O.C. n. 16863 Direzione e redazione: Via Giovanni Gentile, 22 - 00136 Roma Tel. 06 39735052, fax 06 39735101 Amministrazione: Editoriale Roma srl, 00198 Roma Via G.B. Martini, 2 Tel. 06 8412698, fax 06 84242662 Direttore responsabile: Eliana Croce Direttore marketing:: Massimiliano Colangeli Gestione periodici: Via Giovanni Gentile 22, 00136 Roma Tel. 338 4733564 uso giornaliero informale, come sempre consapevole, che sappia anche comunicare la spontaneità e l'ospitalità tipiche della nostra terra. Il vino ricondotto alle proprie origini di prodotto agricolo, quale parte integrante e ineludibile della dieta mediterranea e della cucina romagnola. Soprattutto vogliamo valorizzare il rapporto diretto nel mercato tra agricoltori e consumatori senza bisogno di intermediari. Tengo poi a evidenziare il grande lavoro di squadra fatto da tutta la direzione Cevico e dai sui reparti export, enologico e logistico». In redazione: Claudio Ferroni, Oriana Maerini, Lakshman Momo, Maria Quintarelli Internet: www.ilmensile.it E-mail [email protected] [email protected] Collaboratori: Claudia Bruccoleri, Elisabetta Castellini, Marco Del Lungo, Elisa Maglietta, Patrizia Remiddi, Loredana Rizzo, Valerio Viale Stampa: Tipolitografia San Paolo srl, viale Enrico Ortolani, 154 - 00125 Roma Tel. 06 52169460 Fax 06 52169462 La collaborazione, di norma, non è retribuita. Il materiale inviato, a prescindere dalla pubblicazione, non si restituisce. Spedizione in abbonamento postale 45 per cento - Articolo 2, comma 20/b, legge n. 662 del 1996 luglio 2015 3 Attualità LA VOCE DELLE AMMINISTRAZIONI a cura di Maria Corvino L o scorso 30 maggio è stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale la nuova legge anticorruzione entrata in vigore il 14 giugno, che ha ridisegnato completamente lo scenario dei sistemi di lotta ai fenomeni corruttivi. L'onda emotiva e i diversi casi nazionali, tipo il terremoto sulle opere pubbliche dell'Expo a Milano e di Venezia, hanno spinto gli organi di governo a intervenire dapprima con un disegno di legge ampiamente dibattuto e poi con una normativa che si presenta in parte innovativa e nello stesso tempo piuttosto discutibile. L'impatto più forte è l'inasprimento delle pene per tutti i reati contro la pubblica amministrazione come peculato, corruzione, concussione in atti giudiziari e induzione indebita, nonché per le condotte di tipo mafioso. Nello specifico, si parte da un minimo di sei anni di reclusione a un massimo di dieci per la corruzione propria commessa dai pubblici ufficiali, da sei a dieci anni e mezzo per l'induzione, da sei a dodici anni per la corruzione in atti giudiziari. In aggiunta alla pena La nuova legge anticorruzione: analisi e criticità principale il legislatore ha previsto la pena accessoria del divieto di stipulare contratti con la pubblica amministrazione per cinque anni. Si è discusso molto sulla questione dell'innalzamento delle pene: soprattutto ci si chiede se tutto ciò sia sufficiente e costituisca un valido deterrente. Altra importante novità è la reintroduzione del falso in bilancio che ridiventa reato con una pena che per le società quotate in borsa varia da un minimo di tre anni di reclusione a un massimo di otto, mentre per quelle non quotate scende nel minimo e nel massimo da uno a cinque anni. Un aspetto di notevole rilievo riguarda il patteggiamento. Nell'articolo 444 del codice di procedura penale viene aggiunto un comma che subordina l'ammissibilità della pena su richiesta delle parti alla restituzione integrale del maltolto, cioè del prezzo o del profitto del reato. Se questo non accade, per il condannato è esclusa l'applicabilità della sospensio- ne condizionale della pena. Inoltre per i condannati per i reati di mafia – e quindi per coloro che sono ristretti in carcere secondo il regime del famoso articolo 41 bis – le pene salgono da dodici a diciotto anni di reclusione. La legge ha previsto anche l'intensificarsi dei poteri conferiti all'Anac, l'agenzia nazionale che si occupa della vigilaza nella lotta alla corruzione, in quanto il pubblico ministero ha l'obbligo di informarla predetta su tutti i casi in cui si procede per i reati di corruzione, concussione e turbata libertà d'asta. Dall'analisi della normativa in esame emerge un forte segnale contro tali forme di criminalità con l'aumento significativo delle pene principali. Si può tuttavia osservare che tutto questo non sempre è sinonimo di perfetta osservanza del precetto normativo, in quanto da un punto di vista più generale si parte da un problema di coscienza per approdare su binari di eticità che si pongono su un piano parallelo a quello giuridico. Ma che fine hanno fatto le banconote da cinquecento e duecento euro ? Anche la circolazione di quelle da cento stanno diminuendo Gli interrogativi della Banca d'Italia I n Italia le banconote da cinquecento e duecento euro sono sostanzialmente sparite e quelle da cento si stanno riducendo. Lo ha detto il governatore della Banca d'Italia, Ignazio Visco, intervenendo dinanzi alla commissione antimafia lo scorso gennaio. Ma non è tutto. «Le banconote da cinquecennto euro in Italia sono crollate» ha detto Visco. «Vengono portate qui per essere versate, ma non vengono più prelevate per essere spese da noi. Il che vuol dire che sono molto usate nel resto del mondo. In Banca d'Italia ci sono stati prelievi per 167.000 biglietti da cinquecento euro, che in termini di quattrini sono 83 milioni di euro, e versamenti per 19,3 milioni di biglietti». Che fine hanno fatto le banconote da cinquecento euro? La risposta si può trovare nell'inchiesta condotta da Repubblica. Ogni anno nelle banche italiane entrano circa dieci miliardi in pezzi da cinquecento. In generale, le agenzie anticrimine considerano i biglietti da cinquecento quelli preferiti dai trafficanti di droga e di armi e grandi evasori, perché senza dare troppo nell'occhio si possono far entrare in banca grosse somme. I dati ufficiali dicono che questo flusso di versamenti in grossi biglietti è in crescita. L'anno scorso le banche italiane hanno ricevuto dalla clientela versamenti in biglietti da cinquecento euro per un volume cento volte superiore a quanto hanno distribuito in pezzi di quel taglio. Non solo: dal 2010 le banche italiane hanno messo in circolazione dodici milioni di biglietti da cinquecento euro, ma i clienti ne hanno versati sui propri conti otto volte di più. Fa una differenza appunto di trentasette miliardi di euro in biglietti del valore più alto. Certamente, si legge nell'analisi di Repubblica, può avere un peso il fatto che sia vietato fare acquisti in contanti per oltre mille euro, cosicché molti preferiscono depositare sul conto banconote di quel taglio. La Banca d'Italia ha già annunciato delle indagini per cercare di capire cosa stia accadendo. Il sospetto più diffuso è che questo enorme aumento dei depositi da cinquecento euro sia legato alle mafie e all'evasione fiscale delle imprese. Repubblica riporta anche le percentuali di crescita di depositi dei biglietti viola nelle banche: più 273 per cento in Veneto, più 3853 in Trentino Alto Adige (da 7 a 288 milioni di euro), più 847 in Emilia Romagna, più 393 in Lombardia. Impressionanti i dati del Trentino Alto Adige, che fanno sospettare agli analisti della Banca d' Italia che parte di quel contante arrivi nelle tasche dei villeggianti stranieri. In Calabria i depositi netti in pezzi da cinquecento euro valgono ormai 150 milioni di euro l'anno, in Campania mezzo miliardo, in Puglia e in Sicilia quasi 350 milioni per ciascuna. Fonte: Qui finanza I buoni pasto stanno per subire un'importante evoluzione con l'introduzione di quelli elettronici D al 1° luglio non sarà più possibile fare la spesa al supermercato utilizzando contemporaneamente più buoni pasto elettronici, forniti dal datore di lavoro: a vietare, infatti, il cumulo dei buoni pasto è la recente riforma dei ticket restaurant che consegna nelle mani dei lavoratori dei buoni solo in modalità elettronica, fino a massimo di sette euro al giorno, non utilizzabili oltre tale soglia e non spendibili nelle giornate non lavorative. Proprio la «demateralizzazione» dei buoni farà sì che il loro uso sia facilmente tracciabile, impedendone la utilizzazion oltre la predetta soglia giornaliera. Con i ticket elettronici tutto potrebbe cambiare. Infatti, se l’uso contestuale di più buoni pasto è vietato dalla legge, da oggi sarà facilmente sanzionabile, proprio grazie alle nuove modalità elettroniche di erogazione e alla tracciabilità del loro impiego. Con la conseguenza che le somme giornaliere eccedenti i sette euro dovrebbero essere pienamente tassate. Notte europea dei ricercatori. Da dieci anni lo spettacolo della scienza si rinnova Il mondo della ricerca italiano rappresentato con oltre trecento eventi T orna il 25 settembre la Notte europea dei ricercatori: un progetto promosso dalla commissione europea con il patrocinio dei ministeri dell'istruzione, università e ricerca e degli affari esteri. La manifestazione, che avvicina e sensibilizza l'opinione pubblica alla scienza e al mondo dei ricercatori, con questa edizione raggiunge il traguardo dei dieci anni, confermando l'impegno degli organizzatori ed evidenziando la grande partecipazione dei giovani. Sono quattro i progetti italiani finanziati dalla commissione europea con il maggior numero di eventi sul territorio. Il nostro paese sarà rappresentato da università e centri di ricerca pubblici e privati di Piemonte, Liguria, Lazio, Umbria, Puglia, Emilia Romagna, Sicilia, Sardegna, Lombardia, Toscana, Marche, Abruzzo e Friuli Venezia Giulia. La Notte rappresenta un modo nuovo di avvicinarsi a un mondo che troppo spesso viene considerato lontano, ma che al contrario ci riguarda direttamente e influenza ogni giorno la nostra vita. Spettacoli, caffè scientifici ed esperimenti si alterneranno per consentire al grande pubblico di incontrare i ricercatori nelle piazze, ma anche nei laboratori dei maggiori centri di eccellenza. Gli eventi permetteranno di confrontarsi con donne e uomini che hanno scelto di lavorare per la ricerca scientifica e per il progresso. La manifestazione è utiile agli stessi ricerca- tori, che potranno esercitarsi nella comunicazione e diffusione dei risultati ottenuti, cercando strumenti vicini al largo pubblico. Notte europea dei ricercatori. Hyperlink e ventidue città italiane. Venerdì 25 settembre. Info: www.nottedeiricercatori.it 4 luglio 2015 Musei & Cultura Palazzo Venezia presenta le testimonianze di uno straordinario clima di prosperità e di apertura culturale L'età dell'oro della Cina moderna N elle sale del refettorio quattrocentesco di palazzo Venezia saranno in mostra i capolavori dal Museo provinciale dello Henan – uno dei maggiori musei della repubblica popolare – per raccontare il passaggio dalla dinastia Han – periodo in cui l'odierna Cina comincia a prendere forma – all'età dell'oro della dinastia Tang (581-907 d.C.). Saranno esposti oltre cento pezzi – tra i quali una veste funeraria di duemila listelli di giada intessuti con fili d'oro, lacche, terrecotte invetriate, vasi, oggetti d'oro, d'argento e di giadeite – per illustrare lo straordinario clima di prosperità e di apertura culturale di questo periodo, quando la capitale dell'impero, l'odierna Xi'An, è crocevia di tutti i commerci, riceve gli ambasciatori del mondo ed è popolata da oltre un milione di persone. L'esposizione – che ha il patrocinio del ministero della cultura e dell'ambasciata in Italia della Repubblica popolare cinese e dell'omologo ministero italiano – è organizzata dalla State administration of cultural heritage della Repubblica popolare cinese (Sach), dalla direzione generale musei del ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo della Repubblica italiana e dal polo museale del Lazio, in collaborazione con l'amministrazione provinciale dello Henan. Tesori della Cina imperiale. L'età della rinascita fra gli Han e i Tang (206 a.C.-907 d.C.). Dal 16 luglio 2015 al 28 febbraio 2016. Palazzo Venezia, via del Plebiscito 118, 00186 Roma. Orario: tutti i giorni, dalle 8,30 alle 19,30; chiuso lunedì. Biglietti: intero, euro 5; ridotto, 2,50. Info: tel. 06 69994388, 06 6780131, 06 69994283, 06 6999428; fax 06 69994394; e-mail: pm-laz@ beniculturali.it L'autoritratto più celebre ed enigmatico di tutti i tempi è a Roma V iene esposto a Roma il celebre ritratto di Leonardo da Vinci proveniente dalla biblioteca reale di Torino. L'opera faceva parte della collezione di tredici disegni (XV e XIX secolo) acquistati da Carlo Alberto di Savoia presso l'antiquario Giovanni Volpato e conservati nella biblioteca reale. Il disegno di Leonardo fu realizzato su carta con la sanguigna – una particolare tecnica grafica costituita da ematite, minerale ferroso che dà il caratteristico rosso sangue da cui deriva il nome – che per tutto il rinascimento fu uno strumento da disegno molto diffuso. Dopo un intervento conservativo realizzato nell'istituto centrale per il restauro e la conservazione del patrimonio archivistico e librario di Roma, l'autoritratto di Leonardo, forse il disegno più conosciuto al mondo, diviene così il protagonista assoluto di un'esposizione che porta per la prima volta a Roma il capolavoro realizzato tra il 1515 e il 1516. Grazie alle analisi compiute in laboratorio, sembra che la carta avesse fibre di canapa e lino e alcuni frammenti di lana colorata ed avesse subito un precedente antico restauro. Alla fine di una rampa di scale, in una stanza buia con un solo punto di luce, l'autoritratto è visibile allo spettatore. Di piccole dimensioni, il disegno presenta il volto anziano dell'artista (non per nulla è scritto «ritratto di me stesso assai vecchio»), che riporta fedelmente ogni propria ruga. Il comune di Vinci, patrocinando l'iniziativa, gestirà dal punto di vista scientifico un'importante pubblicazione su Leonardo che vedrà coinvolti tutti i più celebri studiosi del grande genio. Loredana Rizzo Leonardo da Vinci. L'autoritratto. Dal 23 giugno al 3 agosto 2015. Musei capitolini, palazzo Caffarelli. Orario: tutti i giorni, dalle 9,30 alle 19,30. Biglietti: intero, euro 5; ridotto, 4. Info: tel. 060608 luglio 2015 5 Musei & Cultura Bonito Oliva presenta Simon Ma al Macro Testaccio L'acqua quale fonte primaria della vita e dell'amore Per i quarantacinque anni delle relazioni diplomatiche tra la Cina popolare e l'Italia viene esposta una installazione appositamente creata con un dipinto di due metri ispirato all'antica via della seta S imon Ma, che viene presentato da Achille Bonito Oliva al Macro Testaccio, è uno dei maggiori interpreti della nuova arte cinese, il quale, per la prima volta a Roma, propone la sua personale interpretazione dell'amore con una serie di installazioni site specific. Per Ma il tema è da intendere nell'accezione dell'«amore incondizionato» che parte dall'opera e arriva al pubblico tramite gli elementi primari di acqua, aria e terra e di quello spirituale della benevolen- za. Estremamente significativo per l'artista è l'utilizzo dell'acqua, sia come elemento iconografico sia per metafora del suo stesso fare arte e dell'incontro di questa con la natura. L'elemento acqua, del resto, è la fonte primaria per il nutrimento di tutte le creature viventi, espressione naturale di purezza e bontà, e quindi invito ad amare oltre che strumento per la diffusione di gioia e felicità. Le opere in mostra comprendono la serie Dancing water srops dipinti, sculture, installazioni e le opere di videoarte Danza e Armonia. Per celebrare l'anniversario dei quarantacinque anni di relazioni diplomatiche tra Cina e Italia l'artista crea appositamente una grande installazione site specific caratterizzata da un dipinto di due metri, che unisce le due culture tramite l'acqua, e ispirata all'antica via della seta, lungo la quale si sono sviluppati i primi scambi tra oriente e occidente. Simon Ma. Beyond art with love.world tour art exhibition. Macro Testaccio La Pelanda, piazza Orazio Giustiniani 4, 00153 Roma. Dal 25 giugno al 23 agosto 2015. Orario: da martedì a domenica, dalle 16 alle 22; chiuso lunedì. Ingresso gratuito. Info: tel. 060608; web: www. museomacro.org Concorso fotografico per una Lombardia mai vista prima W onderful Lombardy. Storie e immagini per scoprire la Lombardia: questo il nome e l'obiettivo del concorso aperto a fotografi e videomaker, ma anche a registi, accademie e scuole del settore delle arti visive, che la regione ha lanciato per promuovere e valorizzare l'attrattività turistica nel mercato globale. La delibera di giunta mette a disposizione un montepremi di 96.000 euro, che sarà ripartito tra i vincitori delle categorie previste nelle due sezioni: audiovisivi e fotografia. Il concorso prevede inoltre un riconoscimento speciale per le opere presentate dai giovani tra i diciotto e i ventotto anni e per i migliori partecipanti non professionisti. Sono previste tre categorie di progetti nella sezione audiovisivi e tre categorie in quella fotografica. Per la sezione audiovisivi i progetti devono riguardare: cortometraggi finalizzati a far conoscere, attraverso il racconto di una storia, aspetti particolari e inconsueti della Lombardia, di cui generalmente non si parla né sulle guide né sugli opuscoli turistici; video virali per la promozione turistica della regione Lombardia (il video è finalizzato alla diffusione sul web e attraverso altri media di comunicazione); miniguide video su destinazioni-prodotti turistici, con riferimento agli ambiti laghi, città d'arte, cicloturismo, enogastronomia. Per quanto riguarda la sezione fotografica le categorie oggetto degli scatti sono: acqua, laghi e montagne; città d'arte, borghi e nuove polarità urbane; moda, design e shopping. Fonte: Adnkronos 6 luglio 2015 Ogni momento è giusto per un buon libro Punti luce per illuminare il futuro dei bambini nel segno della solidarietà Fumetti come invito alla lettura e avvio alla integrazione sociale L'ateneo del futuro calato nella esperienza contemporanea L C a casa editrice Dentiblù sostiene i Punti luce, il progetto lanciato da Save the Children, l'organizzazione che dal 1919 si dedica a salvare i bambini e a tutelarne i diritti, nell'ambito della campagna Illuminiamo il futuro, donando un'ampia selezione dei suoi albi a fumetti più apprezzati alla biblioteca del punto luce di Torre Maura, il secondo di Roma, in via Walter Tobagi, angolo Ruderi di Casa Calda. I punti luce costituiscono uno spazio accogliente, sicuro, privo di barriere architettoniche, all'interno del quale vengono ospitate numerose attività, come laboratori di musica, teatro, fotografia, sostegno allo studio, ma anche iniziative rivolte alle mamme e ai papà e servizi di consulenza. La struttura di Torre Maura ha al suo interno anche una biblioteca, per avvicinare bambini e ragazzi alla lettura. Scopo della campagna è proprio quello di combattere la povertà educativa e l'esclusione sociale e culturale. Dentiblù, specializzata in albi a fumetti e letteratura umoristica, ha deciso di sostenere il progetto inviando una vasta selezione dei suoi titoli più amati. In particolare, è stata donata tutta la collana del personaggio di punta del- la casa editrice, Zannablù, un simpatico cinghiale dalle lunghe zanne cerulee, nato dalla matita dei fondatori della casa editrice, Stefano Bonfanti e Barbara Barbieri, proprio con l'intento di veicolare in modo leggero e divertente i temi della integrazione sociale e della solidarietà. Zannablù vive in un mondo abitato da due popoli, quello dei cinghiali e quello dei maiali, ma nessuno di questi lo accetta veramente: il primo a causa della diversità delle sue zanne, il secondo perché di specie diversa. Tra gli altri albi, anche Arternativa, che propone opere d'arte reali spiegate in modo assurdo da tre improbabili critici: i volumi di Sacro/ Profano, divertente trilogia con protagonista una coppia formata da un angelo e un diavolo, le avventure di Felinia (Sketch&Breakfast), gli albi di Deficients & Dragons e i due capitoli di Pappafifa, storia di un tenerissimo mostriciattolo che «mangia» le paure del suo amico. Dodici storie di Bruno Fontana introdotte da Gianfranco de Turris Il trionfo dell'eterno vampiro Dalla fantasia del narratore esplode una cruda metafora della realtà sociopolitica che caratterizza il mondo contemporaneo D a giugno a esplodere, oltre all'estate, sono anche le nuove offerte griffate Flower-ed, la casa editrice digitale diretta da Michela Alessandroni. Una di queste è il libro di Bruno Fontana con dodici storie in cui l'incontro con l'ignoto sconvolge la normalità generando inquietudine, paura, terrore. Dai vampiri alla magia nera, dagli animali assassini ai morti viventi, ciascuna stanza di questo castello di racconti riserva una brutta sorpresa. Per testare se siete pronti ad avventurarvi tra le pagine seducenti e oscure di una realtà insolita e a scontrarvi con esseri orribili e pericolosi. Nel Castello del conte Vlad c'è spazio per tutti; le stanze (degli orrori) sono innumerevoli... Bruno Fontana è nato in Tunisia, ha studiato in Francia e negli Stati Uniti. Dal 1988 vive a Roma, dove si è dedicato prima al cinema, scrivendo e realizzando alcuni film, tra cui The dirty seven tratto dal suo romanzo Il tempo delle belve, e successivamente alla professione di giornalista e scrittore. Tra le opere pubblicate: Les fruits verts (Parigi 1961), Parallels (New York 1966), Donne di New York (Roma 1988), Il castello del conte Specchio perverso (RoVlad ma 1993), L'Italia dei sequestri, (Roma 1994), di Bruno Fontana, introduzione di Terra senza tempo (ChieGinafranco de Turris, Edizioni ti 1997, premio speciale Flower-ed della giuria Il Molinello 1999), La notte della falce (Roma 1999), Italia squillo (Firenze 2001), Viaggi della memoria (Chieti 2010), Sessanta minuti. Il labirinto dei misteri (Roma 2010), Bou Assida. La notte della Bestia (Chieti 2013). Ha ricevuto premio cultura della presidenza del consiglio nel 1992 e il premio Viareggio alla carriera come giornalista nel 2005. Con flower-ed ha pubblicato Il castello del conte Vlad (2015). Giornalista, saggista e scrittore, Gianfranco de Turris (Roma, 1944), che introduce il libro, è uno dei più importanti studiosi di letteratura del fantastico in Italia. Già vice caporedattore del Giornale Radio Rai per la cultura, attualmente ricopre la carica di consulente editoriale presso le Edizioni Mediterranee. Ha pubblicato numerose opere di filosofia politica e di letteratura fantastica, vincendo in più edizioni il Premio Italia dedicato alla fantascienza in lingua italiana. Nel corso della sua attività ha curato l'edizione italiana di varie centinaia di libri e ha ideato decine di antologie di narrativa italiana inedita «di genere». 00153 Roma, viale Trastevere, 236 www.armando.it Telefono: 06 584525, fax 06 5818564 ome può decollare una università oltre i confini spazio-temporali e con l'ausilio delle nuove tecnologie? Come sono in grado docenti e studenti di diverse parti del mondo di partecipare insieme alla costruzione collaborativa del sapere? Come riescono i modelli telematici a formare e sviluppare il nostro linguaggio veicolandolo verso nuove forme di comunicazione? A queste domande risponde Maria Amata Garito, professore ordinario di psicotecnologie, presidente e rettore dell'università telematica internazionale Uninettuno, nel suo ultimo libro L'università nel XXI secolo tra tradizione ed innovazione, edito da McGraw Hill in uscita in tutte le principali librerie e negozi digitali. Si tratta di un saggio che non rappresenta solo il punto di arrivo della lunga attività di ricerca scientifica dell'autrice, ma individua un nuovo modo di far evolvere le università tradizionali per collegarle ai bisogni reali della nostra società interconnessa. Dall'analisi storica dei modelli di università dal medioevo ad oggi si evidenza come l'università del XXI secolo sia a un bivio tra l'atrofia e il rinascimento, il ristagno e il rinnovamento. In quasi tutto il mondo si dibatte sul fatto che l'università tradizionale non riesce più a soddisfare i bisogni di una società globalizzata e interconnessa, stimolando uno scontro generazionale di enorme portata in cui i nativi digitali (la nuova generazione di studenti) mettono in discussione il modello di università tradizionale. Reinventare e trasformare l'università non rappresenta quindi una possibile scelta, ma una necessità improrogabile all'interno del più grande spazio pubblico che mai il mondo abbia avuto, quello di internet, in cui il pensiero umano si sintonizzi con un nuovo modello educativo, generando una originale forma di vitalità nell'istruzione superiore e facendo diventare le università protagoniste dell'economia globale. Nel libro si descrivono anche due nuovi modelli di università, quello del consorzio Nettuno e quello dell'università telematica interna- zionale Uninettuno, basati sull'estensione della nostra mente e del nostro modus vivendi tramite le psicotecnologie, all'interno di un nuovo cyberspazio in cui tutti i computer collegati tra loro costituiscono un'unica memoria, navigabile a patire da qualsiasi punto del web: un luogo di comunicazione interattivo e collettivo che ha alla base, come peculiare ricchezza, il coinvolgimento diretto degli utenti nella creazione oltre che nella fruizione dei servizi. Entrambi i modelli hanno anticipato il futuro creando una rete tecnologica e di intelligenze che, senza più limiti spazio-temporali, ha saputo sviluppare insieme saperi e conoscenze; il tutto realizzato in un'era che, mai come in questo momento, tende ad accomunare i popoli del nord e del sud del mondo mettendoli di fronte a una nuova sfida: la risposta ai bisogni di un mondo globalizzato e iperinterrelazionato. L'università nel XXI secolo tra tradizione ed innovazione di Maria Amata Garito, introduzione di Paolo Prodi, edizioni Mc Graw Hill Education La musica: colonna sonora della nostra vita, compagna di viaggio delle nostre emozioni C on linguaggio semplice e privo sia delle difficili astrazioni matematiche sia del particolare linguaggio dei musicisti, comprensibili solo agli addetti ai lavori, l'autrice ci permette di comprendere a fondo lo stretto legame che esiste tra la fisica e la musica. Successivamente, dopo averci descritto come funziona il nostro meraviglioso apparato sensoriale dell'udito, ci trasporta nell'universo misterioso e intrigante degli aspetti insoliti delle onde sonore. Si inizia così un viaggio in mondi APPOLLONI EDITORE Via dei Cessati Spiriti, 88 00179 Roma tel. 06 7840000 ancora non del tutto esplorati: il bioelettromagnetismo, con la percezione sonora delle microonde, il suono di batteri e piante e come questi interagiscono con i nostri campi endogeni cellulari, solo da pochi anni predetti e rilevati dagli scienziati. Conosceremo lo stretto legame esistente tra la cute, lo specchio della nostra anima, la personalità e la pratica della musicoterapia. Inediti La musica dell'universo scienza, arte e mistero di Francesca Pulcini, Edizioni Andromeda, pagine 84, euro 16,00 luglio 2015 7 Ogni momento è giusto per un buon libro Prima opera digitale dedicata agli alimenti, alle tecniche di cucina, alla educazione e alla sicurezza alimentare Le parole giuste per la gioia del palato C ome si dice pane in cinese? Miànbao. E sale in arabo? Malh. Olio in spagnolo? Aceite, che però in russo suona masla e più semplicemente òleo in portoghese. Sono solo alcuni degli oltre cinquantamila termini contenuti nel Dizionario dell'alimentazione in nove lingue, la prima opera digitale dedicata agli alimenti, alle tecniche di cucina, all'educazione e alla sicurezza alimentare. Questa nuova app, pubblicata dalle Edizioni Plan di Loreto (Ancona), è disponibile sia in versione web che per le piattaforme Android e Ios. Di utilizzo semplice e intuitivo, l'app consente di scoprire la traduzione e la pronuncia di prodotti e tecniche di cucina in italiano e in otto tra le lingue più diffuse al mondo: arabo, cinese, francese, inglese, russo, portoghese, spagnolo e tedesco. È disponibile su www. expodictionary.com. Questa iniziativa editoriale, che ha ottenuto il patrocinio del comitato organizzatore di Expo 2015, intende rispondere al crescente interesse del pubblico italiano per le tematiche relative alla cucina, visto il grande successo di reality come Masterchef e degli altri programmi tv a tema gastronomico. Il Dizionario contiene le traduzioni relative a: scienza e tecnologia per l'alimentazione; prodotti, preparazioni e tecniche di cucina; nutrizione ed educazione alimentare; sicurezza alimentare. L'app consente inoltre di poter ascoltare l'esatta pronuncia delle parole nelle diverse lingue e fornisce definizioni dettagliate e note informative che ne precisano il significato. Sono anche presenti migliaia di illustrazioni e immagini, che aiutano a conoscere meglio pro- Una vita rubata dai media cinici e impietosi Un volume ricostruisce la felice sinergia realizzata da Pirelli tra industria, pubblicità e cultura U I na sceneggiatura scritta su misura per Nino Manfredi; un film purtroppo mai realizzato. Da lui apprezzato, amato e fatto proprio, ora divenuto un romanzo edito da Teke Editori. Artefice ne è Rosario Maria Montesanti, da anni regista, sceneggiatore, autore televisivo per importanti programmi e documentari televisivi; scrittore dalla penna florida e leggera, come lieve è il modo in cui ha deciso di affrontare un argomento assai delicato: quello della terza età. Darsi una chance anche dopo aver Viaggio di sola andata di Rosario Maria Montesanti, Teke Editori, pagine 160, euro 12,00 perso l'amore di una intera esistenza, mettendo le abitudini a repentaglio ma caricandosi dell'energia di un pensiero costante: quel soffio vitale che ha dato un senso al passato e che può ancora ispirare un possibile presente e futuro di serenità e armonia interiore. Racconta di Nicola, un ex impiegato ministeriale e vedovo, che vive con grande dignità la sua solitudine e le sue modeste condizioni economiche, ancorandosi alle abitudini e a piccoli e modesti riti quotidiani: una condizione fragile che, per lui, sarebbe inopportuno e grave sconvolgere. Una rete televisiva lo intervista e pur di raggiungere più ascolti non esita a scardinare cinicamente la sua vita, rubandogli, con l'inganno, l'unico capitale di cui è ricco: la sua storia, i suoi sentimenti, la sua intimità. Una violenza così forte da portarlo sull'orlo del suicidio. Ma, prima di mettere in atto l'insano gesto, decide di onorare una promessa fatta molti anni prima a sua moglie Giovanna, un giuramento che per la prima volta lo porterà lontano da casa, incrociando la tessitura di una ragnatela sentimentale che innesca la possibilità di un nuovo amore come nesso: un sentimento nuovo, mai provato prima, un peccato molto più grave di qualunque tradimento. Una riserva insperata di ossigeno, probabilmente l'ultima per molti, alla quale è fondamentale attaccarsi per respirare la parte forse migliore del proprio cammino esistenziale. dotti e tecniche di cucina. Il dizionario è inoltre disponibile in una versione in tre lingue (italiano, inglese e cinese), pubblicato anche in forma cartacea e in vendita su Amazon. La casa editrice è del gruppo Eli-La Spiga Edizioni ed è specializzata nel settore dell'enogastronomia e della nutrizione, in collaborazione con il dipartimento di scienze della mediazione linguistica e di studi interculturali dell'università di Milano e con Alma, la scuola internazionale di cucina italiana diretta dal grande chef Gualtiero Marchesi. «Il nostro obiettivo era realizzare uno strumento che potesse rispondere alle esigenze di un pubblico vasto, eterogeneo e privo di una preparazione specifica, come quello dei visitatori dell'Expo o degli spettatori dei cooking show televisivi», ha dichiarato Michele Casali, amministratore delegato del gruppo editoriale. «Questo dizionario digitale fornisce un utile database terminologico per le necessità dei professionisti del settore. Insomma, costituisce lo strumento ideale da portare sempre con sé, per una migliore comprensione delle diverse culture alimentari e anche delle varie tecniche gastronomiche internazionali». La scuola grafica italiana l volume ripercorre la storia della comunicazione Pirelli partendo dalla valorizzazione del fondo archivistico di bozzetti e disegni originali (dal 1872 al 1972) presentato per la prima volta nella sua interezza. I primi rapporti tra Pirelli e gli artisti si sviluppano fin dagli inizi della storia dell'azienda, ma è nei primi anni del novecento che Pirelli avvia le prime campagne pubblicitarie d'artista realizzate dai grandi maestri del cartellonismo italiano, quali Marcello Dudovich, Aldo Mazza, Leonetto Cappiello, in una varietà di stili e registri che trova sintesi nella costante presenza del marchio della P lunga, tratto distintivo della pubblicità Pirelli a partire dal 1907. Negli anni trenta Pirelli comincia a pianificare internamente le campagne pubblicitarie, abbracciando i più moderni orientamenti della grafica del tempo, e, a partire dal secondo do-poguerra, raggiunge il punto più alto della sua comunicazione pubblicitaria. Impronta la sua azione nel segno dell'integrazione tra cultura politecnica e cultura umanistica, unione che si realizza perfettamente anche sulle pagine della rivista «Pirelli», che vede le firme di importanti intellettuali, giornalisti, scrittori, poeti, su temi legati alla tecnica e all'industria, come su arte, cinema, letteratura, architettura. Con la pubblicità dei prodotti Pirelli si cimentano i più importanti esponenti della nascente scuola grafica italiana e alcuni dei più grandi nomi della grafica internazionale, contribuendo alla creazione di uno «stile Pirelli» nella comunicazione, sinonimo di qualità, innovazione e sperimentazione. Il volume raccoglie oltre duecento opere realizzate da vari artisti per pubblicizzare i prodotti o per illustrare la rivista o create in occasione delle celebrazioni degli anniversari del gruppo industriale, nella consapevolezza che tale patrimonio rappresenta un prezioso spaccato della storia delle arti figurative, della grafica e della comunicazione d'impresa. Una musa tra le ruote Pirelli: un secolo di arte al servizio del prodotto a cura di Giovanna Ginex, Corraini edizioni, pagine 448, euro 50,00 (disponibile anche in inglese) Cento ricette gratis all'Expo di Milano P er antipasto insalata delicata di seppioline con verdure, succo e scorza di limone. Come piatto principale baccalà all'abruzzese con pomodorini e olive nere. Per dessert couscous alla frutta condito con olio, extravergine o d'argan, e sciroppo d'agave o miele. È uno dei menu amici della salute suggeriti nel libro Le cento ricette per vivere al meglio, presentato all'Expo di Milano. Un volume di cucina che raccoglie cento proposte inviate da pa- zienti stomizzati e adattate da un team di esperti, dallo chef Roberto Abbadati alla nutrizionista Paola Manfrin, con la collaborazione di B. Braun. Idee semplici e originali giunte da varie regioni d'Italia, suddivise tra antipasti, primi piatti, secondi e dessert. Ogni ricetta, oltre a illustrare ingredienti e preparazione, è commentata dallo chef e dalla nutrizionista per offrire soluzioni concrete a chi desidera o deve alimentarsi correttamente ogni giorno. Il volume, distribuito gratuitamente all'appuntamento di Expo, sarà disponibile per il download in versione integrale e a titolo gratuito dal sito www.bbraun.it. Gruppo Editoriale Edizioni Mediterranee - Hermes Edizioni, Arkeios Edizioni Edizioni Studio Tesi Via Flaminia, 109 - 00196 Roma - Italy tel. +39-06-3235433 - fax +39-06-3236277 e-mail [email protected] - website www.edizionimediterranee.net http://www.youtube.com/user/edizionimediterranee 8 luglio 2015 Miscellanea luglio 2015 9 Cinema & Teatro IL FILM DEL MESE Il film che segnaliamo questo mese è Giovani si diventa, di Noah Baumbach, con: con Ben Stiller, Naomi Watts, Adam Driver, Amanda Seyfried, Charles Grodin, Adam Horovitz, Maria Dizzia, Brady Corbet. Commedia drammatica, durata 97 minuti, Usa 2014. Eagle Pictures. Uscita giovedì 9 luglio 2015 Come si può trasformare un lungo viaggio in aereo per due ex ? U scirà il 27 agosto il film Love is in the air di Alexandre Castagnetti con Ludivine Sagnier e Nicolas Bedos, commedia romantica tratta dalla sceneggiatura americana Stand by love. Distribuito da Nomad Film, parla di due personaggi che si ritrovano sul volo da New York a Parigi, dove sta ritornando per sposarsi la bella Julie, la quale si ritrova seduta accanto ad Antoine, l'affascinante donnaiolo di cui era innamorata tre anni prima. Lei farà di tutto per evitarlo, mentre lui cercherà di sfruttare le sette ore di volo per riconquistarla. Questo spunto ci darà l'opportunità di tuffarci nel loro passato, rivivere il loro incontro, il loro amore e la fine della loro storia con molte scene romantiche, rocambolesche, taglienti che renderanno il viaggio il più stravolgente della loro vita... Resteranno ex per sempre? Verità e bugie dette e smentite secondo il racconto in diretta di Cinzia e Fabio B en Stiller e Naomi Watts sono Josh e Cornelia Srebnick, una coppia di quarantenni newyorkesi felicemente sposati e impegnati in campo artistico. Dopo aver provato senza successo ad avere dei figli, Josh e Cornelia hanno deciso di fermarsi e accettare la situazione. Josh, che da diversi anni non riesce neanche a terminare il laborioso montaggio del suo ultimo documentario, è ormai consapevole che la spinta artistica si è affievolita e sente di dover dare una svolta alla propria vita. Un giorno conosce Jamie (Adam Driver) e Darby (Amanda Seyfried), due spiriti liberi e indipendenti, fantasiosi e pieni di iniziativa, che anche nella vita privata fanno coppia, appassionati di videogame vintage e di animali domestici decisamente fuori del comune (infatti allevano un pollo in casa). Per Josh l'incontro con Jamie significa poter riaprire uno spiraglio sulla propria giovinezza o meglio su quella che avrebbe desiderato avere. Senza troppe esitazioni Josh e Cornelia abbandonano gli amici di sempre per seguire i due hipster che ai loro occhi appaiono irresistibilmente liberi, disinibiti e pieni di vita... Si intitola Disorient express l’ultimo lavoro di Cinzia Leone scritto a quattro mani con Fabio Mureddu e prodotto da Cristian Di Nardo in scena a Roma il 3 e 4 luglio alle Terrazze (palazzo dei congressi, Eur) e il 17 luglio nell’ambito della rassegna All’ombra del Colosseo. «Non è la storia di un treno che non sa dove andare», preannuncia l’attrice che dichiara essersi ispirata dai milioni di input che la giungla tecnologica ci offre: «è una fotografia di gruppo in cui ci siamo tutti e tutti abbiamo un’espressione visibilmente disorientata. Siamo disorientati, sì. Ci aggiriamo nel mondo con l’espressione di nonna nella foto di Natale, scattata dopo che l’hanno rimbambita cercando di farle ricordare i nomi di tutti e trentasei i nipoti. E come può non essere disorientata un’umanità travolta ogni minuto da un cambiamento? Come possiamo essere sicuri di noi stessi e della realtà che ci circonda se ad ogni notizia sentita in televisione possiamo trovare contemporaneamente la smentita su internet? Come possiamo accontentarci anche solo di un lavoro qualunque, in un momento in cui, qualunque sia il lavoro, non ti pagano e il massimo che puoi farci è Calendario fra terra e cielo OFFICINE PAPAGE Giovedì 9 luglio, ore 21,30. San Dalmazio. The Walk di e con Renato Cuocolo e Roberta Bosetti Venerdì 10 luglio, ore 21,30. Serrazzano. The Walk di e con Renato Cuocolo e Roberta Bosetti Sabato 18 luglio, ore 21,30. Lustignano. Cenerentola di Gioacchino Rossini; direttore Simone Luti; regia di Mariano Furlani Martedì 21 luglio, ore 19. Pomarance Teatro dei Coraggiosi. Coniugazioni: la grammatica dell'esistenza. Studio sul singolare; regia e progetto di Marco Pa- mettertelo nel... curriculum? Come possiamo rilassarci con lo zapping, se, anche potendo scegliere tra centinaia di canali, troviamo ovunque la stessa cosa: gente che canta o che cucina?» Per raccontare tutto questo in una sola rappresentazione, che la vede interagire sul palco insieme con lo stesso Mureddu e una serie di proiezioni, Cinzia affronta i contenuti provando ad aggiornarli in tempo reale, esattamente come avviene nei programmi in diretta, come se ci fosse una redazione costantemente connessa al mondo esterno in tutte le sue inaspettate varianti. squinucci e Paola Consani. Dario Marconcini Martedì 11 agosto, ore 21,30. Montecerboli. L'asta del santo. Un mercante in fiera sulle vite dei santi. Biglietti: intero, euro 19; ridotto, 8. Giovedì 30 luglio. Deiva Marina. La compagnia Atir presenta: Qui città di M. di Piero Colaproco; regia di Serena Sinigaglia Giovedì 27 agosto. Serrazzano, ore 21,30. Dissonorata di e con Saverio La Ruina. Musiche dal vivo: Gianfranco De Franco; collaborazione alla regia: Monica De Simone. Calendario Nuove terre, nuovi legami Giovedì 23 luglio. I Sacchi di sabbia presentano: Piccoli suicidi in ottava rima; ideazione di Giovanni Guerrieri e Giulia Gallo; regia di Giovanni Guerrieri con la collaborazione di Sabato 8 agosto. Deiva Marina. Sarabanda presenta: Equilibrio Cie Underclouds; idea e regia di Boris Vecchio Giovedì 13 agosto. Framura. Officine Papage presenta: Agnese di Dio di John Pielmeier; regia di Andrea Narsi Giovedì 20 agosto. Framura. Armunia e Benvenuti srl. Una tazza di mare in tempesta Mercoledì 26 agosto. Framura. Scena verticale presenta: Dissonorata. Un delitto d'onore in Calabria di e con Saverio La Ruina 10 luglio 2015 Cinema & Teatro Tradizionale incontro romano a Villa Pamphilj Umbria Film Festival. Dall'8 al 12 luglio. Montone (Perugia) Un quarto di secolo tra originali sperimentazioni I l regista Paul Haggis presenterà al pubblico il suo ultimo film, The third person. Circondato dal verde, dai querceti e dagli olivi e patria di Braccio Fortebraccio, il borgo di Montone presenterà un parterre di ospiti internazionali, ma anche tavole rotonde e concerti, ma soprattutto proiezioni che animeranno piazza Fortebraccio: dalle anteprime di cortometraggi internazionali alle attese anteprime di lungometraggi, per arrivare ai cortometraggi per bambini e a quelli realizzati da videomaker umbri, per la sezione Umbriametraggi. Umbria film festival, diciannovesima edizione. Dall'8 al 12 luglio. Montone (Perugia). Ingresso gratuito fino a esaurimento posti. Info: tel: 075 9410776; e-mail: [email protected]; web: www.umbriafilmfestival.com Capalbio international film festival. Dal 9 al 12 luglio. Capalbio (Grosseto) N ovità assoluta: il primo Italy Sundance Institute Screenwriters Workshop, anteprima europea, un workshop ideato sul modello del prestigioso Screenwriter's Lab e sviluppato in collaborazione con New Cinema Network e Fondazione Sistema Toscana. Il laboratorio consiste in un programma di quattro giorni, studiati per offrire agli sceneggiatori indipendenti una full immersion per lavorare in modo intensivo sulle sceneggiature delle loro opere prime o seconde, con Joan Tewkesbury e Erin Cressida Wilson come advisor del laboratorio. Capalbio international film festival, ventiduesima edizione. Dal 9 al 12 luglio. Capalbio (Grosseto). Ingresso gratuito fino a esaurimento dei posti. E-mail, [email protected]; web: www.capalbiocinema.com N ozze d'argento per «Invito alla danza», la più antica manifestazione romana dedicata a questa arte che festeggia nel 2015 il suo venticinquesimo anniversario realizzando, come è nel suo stile, spettacoli di innovazione culturale, grande danza e multidisciplinarità proposti in prime assolute o nazionali secondo un cartellone variegato. Per valorizzare questo importante anniversario, il festival ha riconquistato il proprio spazio storico a villa Pamphilj con un programma che dal 16 luglio al 3 agosto proporrà tradizione e sperimentazione. Proseguirà nei mesi di settembre e ottobre con due speciali progetti in collaborazione con l'accademia nazionale di danza: «Formidabili quegli anni»: un'operazione storico-letteraria che ripercorrerà le coreografie e i grandi coreografi che hanno introdotto in Italia la modern dance americana, tra cui Elsa Piperno, Joseph Fontano e Nicoletta Giavotto. «Trenta è bello»: si offrirà un palcoscenico ai giovani coreografi e ballerini per dare loro la possibilità di confrontarsi con la danza a livello professionistico e farsi conoscere dal grande pubblico. Un impegno a riprova della costante volontà della rassegna di dare spazio al talento delle nuove generazioni. IL CALENDARIO Giovedì 16 luglio. Nueva compagnia de tango argentino. El ultimo tango Martedì 21 luglio. Compagnia Egri Bianco Danza. L'ultimo rifugio (prima assoluta). Giovedì 23 luglio. Compagnia Aterballetto. Certe notti Martedì 28 luglio. Falappa project e Bandits Crew. Scotch imballati vivi (prima assoluta) Mercoledì 29 luglio. Falappa project e Bandits Crew. Scotch imballati vivi (prima assoluta) Venerdì 31 luglio. Gala internazionale Picone e i grandi della danza (prima nazionale) Lunedì 3 agosto. Spellbound contemporary dance. Serata spellbound Invito alla danza 2015. Festival internazionle di danza e balletto. Dal 16 luglio al 3 agosto. Teatro Villa Pamphilj, via di San Pancrazio 10, 00152 Roma. Inizio spettacoli ore 21,30. Biglietti: euro da 15 a 23 con posti numerati. Info: tel. 06 39738323; e-mail: [email protected]; web: www.invitoalladanza.it Primo album per Francesco Pannofino, in cui mescola sia generi musicali, sia emozioni A ttore, doppiatore, conduttore, uomo di spettacolo brillante e impegnato, indistintamente apprezzato da pubblico e critica, Francesco Pannofino inizia ora la sua avventura come cantautore. Dopo il brano Sequestro di Stato inserito nel film Patria di Felice Farina, l'acclamato interprete di Boris e Nero Wolfe, nonché voce ufficiale di George Clooney, Tom Hanks e Denzel Washington, è stato impegnato per tutto il mese con importanti appuntamenti, in vista del grande concerto di debutto tratto dal suo primo album musicale, Io vendo le emozioni, in programma il 2 luglio a Roma nell'ambito del festival Eutropia. L'album, interamente scritto da Francesco Pannofino, arrangiato da Lino Rufo e Marco Adami e prodotto dalla Joe&Joe in collaborazione con Cristian Di Nardo, sarà presente in tutti i negozi fisici e online a partire dal 1° luglio. Guerra&Pace Filmfest. Dal 13 al 19 luglio a Nettuno (Roma) U na vetrina unica dedicata al cinema di guerra e di pace; una settimana con proiezioni di lungometraggi, documentari – in collaborazione con Istituto Luce Cinecittà – ma anche mostre, libri – in collaborazione con le principali case editrici – e cortometraggi. Il tema di questa edizione è: «Scontro di civiltà?» Un tema ampio e molto attuale che ci consente di fare un percorso per raccontare le linee di frattura tra le civiltà, la convivenza tra la cultura occidentale e quella islamica. Guerre & Pace filmfest, tredicesima edizione. Dal 13 al 19 luglio. Nettuno (Roma), complesso di forte Sangallo. Info: tel. 339 2781522; e-mail: [email protected]; web: www.guerreepacefilmfest.it Mecenatismo asiatico per l'Opera Un milione di euro in arrivo a Roma I l Teatro dell'opera di Roma annuncia che l'imprenditore asiatico Francis Yeoh ha donato alla fondazione romana un milione di euro per il sostegno e l'incremento delle attività istituzionali e artistiche. Francis Yeoh è amministratore delegato del gruppo Ytl, attivo in Asia e in Inghilterra, che comprende diverse attività economico-finanziarie, dall'elettricità alle catene di grandi alberghi. Nominato da «Bloomberg Businessweek» e «Fortune Magazine» come una delle venticinque personalità più potenti e influenti dell'Asia. Mecenate lungimirante e visionario, egli è impegnato nel sostenere alcune tra le più prestigiose organizzazioni no profit al mondo. Questa donazione permetterà alla Ytl di entrare tra i soci privati e a Francis Yeoh, ai sensi del nuovo statuto approvato lo scorso anno), di entrare nel consiglio d'indirizzo del Teatro dell'opera. «È per me un grande onore» – ha dichiarato Yeoh. «Mi auguro di poter contribuire al meglio al potenziamento dello straordinario lavoro che la fondazione sta portando avanti, con l'ambizione di aiutare l'Opera di Roma a distinguersi a livello internazionale come uno dei poli artistici più prestigiosi ed eccellenti al mondo». È caso raro, forse unico, quello di un mecenate straniero che sostiene economicamente un teatro italiano. Francis Yeoh – amico di artisti di fama mondiale come Pavarotti, Domingo, Carreras e Andrea Bocelli – da anni dimostra una magnificenza discreta e strettamente legata allo spettacolo, finanziando numerosi concerti di musica classica, tra cui la famosa serata dei tre tenori a Bath in Inghilterra. La fondazione capitolina trova così nuove risorse per finanziare i diversi progetti, in cartellone fuori della stagione lirica e concertistica, quali il «Contemporaneo. Festival inter-nazionale di teatro musicale», «La fabbrica dell'opera», per far emergere nuovi talenti attraverso la sperimentazione e l'innovazione, e «Figaro! Opera camion». Proprio queste iniziative hanno dato al nuovo cartellone un taglio originale e per molti versi unico. Un nuovo corso, come si è detto, destinato a concretare nei fatti l'aumento della produttività e quindi degli incassi. La ricerca di contributi privati è una aggiunta fondamentale ai finanziamenti pubblici. CAMPAGNA ABBONAMENTI 2015-2016 "Godete sempre dell'allegria" SARA' UNA STAGIONE STRAORDINARIA!!! Spettacoli con: Michele La Ginestra, Nicola Pistoia, Roberto Ciufoli, Ugo Dighero, Beatrice Fazi, Federica Cifola, Barbara Begala, Giulia Ricciardi, Barbara Foria, Tiziana Goschi, Sergio Zecca, Fabio Avaro, Andrea Petrozzi, Alessandro Salvatori Le regie di: Gigi Proietti, Michela La Ginestra, Marco Zadra. I testi di: Dario Fo, Giuseppe Manfridi, Adriano Bennicelli www.teatro7.it - [email protected] - facebook - twitter - instagram Via Benevento 23 - 00161 Roma - Tel. 06 44236389, 393 9361766 luglio 2015 11 Miscellanea Scadono il 30 agosto i termini di partecipazione La storia vista dal basso in un festival unico nel suo genere S cadono il prossimo 30 agosto i termini per le iscrizioni alla quarta edizione del festival di cinema vintage Il gusto della memoria, rassegna di film ispirati alle immagini d'archivio che si terrà – a ingresso gratuito fino ad esaurimento posti – a Roma il 30 e 31 ottobre, mentre i materiali possono essere inviati entro il 30 settembre. Tutte le informazioni per partecipare al bando si trovano al link www.ilgustodellamemoria.it Per il terzo anno è aperto il contest per registi appassionati di immagini d'archivio e il tema di quest'anno è: «La storia dal basso». Attraverso le immagini presenti su Nos Archives si invitano registi, aspiranti tali, studenti di scuole di cinema, studenti dei licei a raccontare la storia da un punto di vista alternativo a quello ufficiale. Per il secondo anno consecutivo viene anche lanciato il contest junior, dedicato agli studenti under 18 delle scuole medie e superiori a iscrizione gratuita: tutti sanno ripetere ciò che è scritto sui libri, ma chi potrebbe raccontare piccoli episodi della vita quotidiana di novanta anni fa? Con una storia anche inventata e con i materiali cinematografici realizzati dal 1922 al 1970, presenti in nosarchives.com e nell'archivio dell'Istituto Luce. Il contest è articolato in tre sezioni: fiction, per cortometraggi della durata massima di 12 minuti; documentari, per opere di reportage o di docufiction della durata massima di 30 minuti; pubblicità, dedicata a spot per prodotti attuali o vintage, della durata massima di 45 secondi. Tutti i lavori devono contenere almeno il 60 per cento di immagini d'archivio: max un minuto dall'Archivio Luce e il resto da nosarchives.com, che custodisce in full Hd film realizzati tra il 1922 e il 1984, girati in formato ridotto (millimetri, 9,5, 16, 17,5 e Super8). Oltre al materiale scaricabile dall'archivio, si potranno usare immagini vecchie e nuove girate con qualsiasi supporto tecnologico. «Il 2015» – sottolinea la direzione artistica – «è l'anno dei grandi anniversari: il centenario dell'ingresso italiano nella grande guerra, i settanta anni dalla fine della seconda guerra mondiale, ma anche i cinquanta anni dalla prima passeggiata spaziale e i quaranta dalla nascita di Microsoft. Che documenti ci faranno rivivere questi eventi? La storia ufficiale ci offrirà sicuramente bellissimi film e approfondimenti. Ma cosa sappiamo degli uomini in trincea nel 1917? Come si viveva a Roma nel 1945? Chi ricorda i colori delle divise dei nazisti a passeggio per le città italiane? E quante limonate sono state consumate ascoltando la radiocronaca della prima passeggiata lunare? La storia ora si può raccontare anche grazie alle immagini che i privati hanno lasciato in custodia a nosarchives.com, foto e filmini amatoriali». Il festival è un evento unico, ispirato dall'opera di salvaguardia della memoria dell'archivio Nos Archives, che possiede, restaura e digitalizza secondo i più innovati dispositivi dagherrotipi, negativi su vetro, diapositive, polaroid, filmini familiari e di viaggi e di fatto costituisce il primo archivio mondiale di video e immagini amatoriali. Il portale ospita più di diecimila filmati e un innumerevole repertorio di immagini che hanno fatto la storia del ventesimo secolo. Il gusto della memoria, Bottega Margutta, via Margutta 58, 00186 Roma. Info: tel. 06 99706207; e-mail: [email protected]; web: www.ilgustodellamemoria.it P revista a Roma una serie di eventi, tra cui una mostra di strumenti incredibili, concerti, visite guidate e workshop, che racconteranno la genesi, l'evoluzione e le vicende di uno degli strumenti musicali più geniali della storia della musica: il saxofono. Si potranno così ripercorrere le mille metamorfosi di un oggetto che seduce, oltre ai musicisti ed appassionati, una larghissima fascia di pubblico: basti pensare all'uso del saxofono nella pubblicità e nei film per rendersi conto di come ad esso vengano associate costellazioni ideali diverse, dalla trasgressione alla sensualità, dall'appeal della cultura americana al feeling di quella underground e jazz. Il saxofono, nel corso dei suoi centosettanta anni, ha subito una miriade di trasformazioni e un numero impressionante di variazioni. Da anonima pipa di nichel e da parente lontano e bastardo del clarinetto, relegato ad avvilenti manovalanze bandistiche, ha saputo trasformarsi nello strumento re del jazz capace di esprimere rabbia, desideri, sonorità e umori più disparati, divenendo l'icona multiforme del novecento. All'interno della splendida villa Guglielmi, il pubblico potrà ammirare e ascoltare alcuni tra gli strumenti musicali più rari, inusuali e bizzarri mai costruiti e appartenenti alla più grande e importante collezione del mondo: la collezione Berni. Tra questi il minuscolo soprillo di soli 30 centimetri, il tenore diritto L.A.Sax, il Grafton Plastic di Charlie Parker, il mitico Conn «O-Sax», il Goofus-Sax di Adrian Rollini, i saxofoni a coulisse, gli strumenti appartenuti all'inventore dello strumento Adolphe Sax, i tenori appartenuti a Sonny Rollins e a Tex Beneke (solista dell'orchestra di Glenn Miller e artefice degli assoli più famosi del jazz, tra cui In the mood, Chattanooga Choo Choo e molti altri), il jazzophone (tromba-saxofono con due campane), il gigantesco sax contrabasso Orsi, il sax alto inverso Timis, il saxofono più grande del mondo,e, dulcis in fundo, il mastodontico subcontrabasso J'Elle Stainer. A cornice e completamento dell'esposizione verranno presentate fotografie e giocattoli d'epoca, documenti originali, imboccature, cataloghi musicali, accessori e vinili. Sax Appeal è un viaggio straordinario nel variegato mondo dei suoni del saxofono, con il quale rendere omaggio all'inventore belga dello strumento Adolphe Sax e ai grandi esecutori del jazz che hanno abbracciato e soffiato dentro questo tubo misterioso. Nell'ambito della manifestazione sono previsti due concerti con alcune formazioni di rilievo nazionale nelle quali spiccano le presenze di Stefano Cocco Cantini e Attilio Berni. Programma eventi Sabato 4 luglio, ore 18,30. Inaugurazione mostra ed esibizione della Zambra dixie band. Domenica 5 luglio, ore 18,30. Workshop: «Adolphe Sax ed il saxofono: organologia, evoluzione storico-organologica e metamorfosi». Relatore Attilio Berni. Lunedì 6 luglio, dalle 10 alle 13 e dalle 18 alle 22. Apertura mostra e visite guidate con il curatore. Martedì 7 luglio, ore 18,30. Workshop: «Il saxofono: manutenzione ed interventi di riparazione». Relatore Alessandro Marchionni. Mercoledì 8 luglio, ore 18,30. Workshop: «Le imboccature: modelli, caratteristiche, interventi di refacing». Relatore Giancarlo Maurino. Giovedì 9 luglio. Yamaha's day. Giornata dedicata alla casa Yamaha con prove strumenti e dimostrazioni live. Sarà sempre presente il testimonial Mauro Bottini. Venerdì 10 luglio. Borgani's day. Giornata dedicata alla casa Borgani con prove strumenti e dimostrazioni live; ore 21,30: Stefano Cocco Cantini Quartet in concerto. Sabato 11 luglio, ore 21,30: Saxophobia & Moonlight Big Band in concerto. Il saxofono e le sue metamorfosi. Dagli strumenti Adolphe Sax al subcontrabasso J'Elle Stainer. Dal 4 all'11 luglio. Villa Guglielmi, via di Villa Guglielmi 14, 00054 Fiumicino (Roma). Orario: dalle 10 alle 13 e dalle 18 alle 22. Ingresso gratuito fino a esaurimento posti. Info: tel. 06 61697862, 06 61698035, 347 9314415; e-mail: info@ centrostudimusicali.it; web: www.centrostudimusicali.it Addio a Laura Antonelli, icona del cinema erotico italiano degli anni settanta e ottanta, regina di film d'autore e della commedia sexy all'italiana L aura Antonaz, questo il suo vero nome, è stata una delle protagoniste del cinema italiano raggiungendo l'apice della popolarità negli anni settanta e ottanta, lavorando prima in pellicole erotiche e poi in film d'autore. Il successo era arrivato nel 1973 con il ruolo della sensuale cameriera di Malizia di Salvatore Samperi. Il film sbancò il botteghino e diventò un cult del genere, promuovendo la bella attrice a «icona sexy». Per quel ruolo vinse il Nastro d'argento alla migliore attrice protagonista e il Globo d'oro alla miglior attrice rivelazione, premio della stampa estera. In seguito alternerà film d'autore a pellicole incentrate su di lei. Una carriera rovinata dalla droga: nella notte del 27 aprile 1991, quando nella sua villa di Cerveteri vengono trovati 36 grammi di cocaina. L'attrice viene arrestata e portata a Rebibbia (Roma); sarà condannata in primo grado a tre anni e sei mesi di carcere per spaccio di stupefacenti. Dopo il flop del remake di Malizia, nel 2000, la Antonelli non era più riuscita a trovare ruoli e viveva in una situazione di disagio. Era stato l'amico Lino Banfi a lanciare un appello per lei, spiegando che viveva grazie a una pensione di 510 euro al mese, con i doni della parrocchia e di qualche benefattore. Ma a lei non voleva essere aiutata. «La vita terrena non mi interessa più», aveva dichiarato. Da una decina d'anni viveva a Ladispoli, comune a 37 chilometri da Roma, in una casa composta da due camere, cucina e bagno. 12 luglio 2015 Tempo libero & curiosità luglio 2015 13 Tempo libero & curiosità Pensano alle vacanze gli studenti al traguardo dell'esame di maturità I l 40 per cento dei neodiplomati cerca la movida e sceglie la Spagna, il 35 non vuole rinunciare a mari cristallini e opta per la Grecia; Malta è meta ideale per il 12 per cento che sceglie viaggi studio. Per i patiti di festival e concerti, Budapest o Rabac. Per coloro che, tra i 489.962 maturandi, avranno superato gli esami e che finalmente potranno godersi l'estate, cosa c'è meglio di un viaggio per festeggiare la fine degli esami? Per questo PaesiOnLine (www. paesionline.it), portale leader nel settore viaggi e turismo, ha deciso di dare qualche idea ai maturandi, analizzando le esperienze di chi il viaggione post diploma lo ha già fatto. Quando si dice festa, la prima destinazione che balza alla mente è la Spagna. Le località migliori sono la Costa Brava, in particolar modo Lloret de Mar, per la quale il 40 per cento delle recensioni postate è stata scritta da utenti appartenenti alla categoria giovani, ma anche le isole Baleari, Ibiza in primis, dove i giovani tra gli utenti del portale raggiungono addirittura il 45 per cento e dove si trovano due delle discoteche più in voga tra i giovani: il Pacha, a Ibiza, e Tito's, a Palma de Mallorca. L'estate spagnola è caratterizzata dai festival più folli e divertenti d'Europa: in particolare, dal 16 al 19 luglio si terrà l'Fib Heineken Benicàssim International Festival, nella piccola città di Benicasim, non lontana da Valencia. Feste pazze e mare cristallino, da far invidia alle acque caraibiche (ma a prezzi decisamente più contenuti) per chi decide di partire alla volta della Grecia, scelta dal 40 per cento di chi cerca sole e mare. Alle ricche testimonianze storiche e artistiche che si trovano nell'entroterra i giovani neodiploma- Rubrica a cura di Cristina E. Cordsen Il colore del benessere I l contatto con la natura e il verde si sono rivelati una valida terapia per gli ammalati. Ne sono certi gli studiosi, primo fra tutti il professor Ulrich, dell'università A&M nel Texas, che ha iniziato le sue ricerche sull'argomento più di vent'anni fa, fondando il primo centro interdisciplinare di medicina-architettura. Anche in Italia ci sono validi esempi di «giardini curativi» come quelli dell'architetto Monica Botta o il progetto di Renzo Piano per la «fabbrica della salute» che prevede finestre con vista sul parco in ogni stanza. Il contatto con il verde, anche solo visivo, ha un ruolo terapeutico determinante sui pazienti, tanto da accelerarne la guarigione. A prescindere dal nostro stato di salute, la maggior parte di noi attribuisce al verde delle qualità ristorative. Ammirare la natura, gustarne il silenzio e sentirne i profumi fa bene, forse perché la natura con la sua semplicità incontamina- * NUMERI UTILI * * NUMERI UTILI * Polizia di Stato 113 - Carabinieri 112 - Vigili del Fuoco 115 - Guardia di Finanza 117 - Emergenza Sanitaria 118 Emergenza Ambientale (Corpo Forestale dello Stato) 1515 - Numero Blu: emergenza in mare 1530 - Emergenza Infanzia 114 - Antiviolenza Donna 1522 - Call center emergenze sanitarie 1500 - Informazioni Aci/soccorso stradale 803.116 - Cciss Viaggiare informati 1518 - Unità di Crisi del Ministero Affari Esteri 06.36225 - Trenitalia call center 892.021 - Telefono Azzurro 196.96 - Linea diretta bambini scomparsi 116.000 - Voce Amica 02.70.100.000 - Fisco in linea 164.74 - Numero verde antitruffa e antiracket 800.999.000 ti di PaesiOnLine preferiscono la movida delle coste, in particolare delle isole. Le preferite secondo il portale sono Mikonos, Kos e Skiathos, dove un terzo degli utenti che le ha scelte è giovane. Per gli amanti della musica hardcore, invece, la scelta migliore è Creta, in particolare a Hersonissos. Restando più vicino a casa, un'ottima scelta può essere Malta, piccola isola nel Mediterraneo buona anche come destinazione studio da chi vuole perfezionare il proprio inglese. Malta, e in special modo la capitale Valletta, è popolata tutto l'anno da giovani e studenti; proprio per questo feste e locali notturni non mancano mai. Proprio tali caratteristiche portano la piccola isola ad essere preferita addirittura a Londra da chi decide di partire per imparare o migliorare il proprio inglese: il 28 per cento, infatti, preferisce Malta, mentre la capitale britannica si ferma al 24. Anche la Croazia offre un'interessante e sfrenata movida notturna, oltre a poter vantare limpide acque azzurre: è scelta dal 10 per cento da chi dà priorità a sole e mare. La spiaggia più in è Zrce, nell'isola di Pag; ma, se si cercano le feste, Rabac è la meta ideale, in quanto ospita alla fine di giugno il carnevale estivo e ad agosto il Rabac Summer Festival. Sempre restando in tema di festival, il più citato è il Sziget Festival - Freedom Festival, a Budapest, che quest'anno si terrà dal 10 al 17 agosto. Si tratta di una delle più grandi manifestazioni europee con concerti, feste ed eventi di ogni genere. ta ci predispone alla serenità e al bene, nobilitando i nostri pensieri. Inoltre la bellezza del creato fornisce uno spazio per uscire da noi stessi, comprendere che siamo interdipendenti e connetterci alla nostra spiritualità. Ma cos'è il suggestivo splendore della natura se non il riflesso del suo creatore a cui ogni uomo naturalmente tende? L'uomo è parte della radiosa creazione ed è dichiarato buono. Non possiamo percepire la natura e l'essenza della creazione affidandoci unicamente alla materia e a questo proposito Mary Baker Eddy scrive nel suo testo «Scienza e salute con chiave delle Scritture»: «Dobbiamo capovolgere i nostri deboli tentativi – i nostri sforzi per trovare la vita e la verità nella materia – e dobbiamo elevarci al di sopra della testimonianza dei sensi materiali, al di sopra di ciò che è mortale. Queste vedute più chiare e più elevate ispirano l'uomo a raggiungere l'assoluto centro e circonferenza del suo essere». In questo modo la materia scompare sotto il microscopio dello spirito, un universo popolato di esseri governati dalla scienza divina, le cui formazioni sono le sole realtà dell'essere. È bello pensare che la natura non dia i suoi frutti in virtù di un potere proprio, ma perché è riflesso della mente che include tutto. Così uomo e natura sono spiritualmente connessi e indipendentemente dal nostro stato d'animo non possiamo fare a meno di sentirne gli effetti curativi e rivitalizzanti. * TAXI E RADIOTAXI * Ancona 071.202.895 - Aosta 0165.262010 - Bari 080.52.10.500/868 - 55.43.333 - Bologna 051.534.141 372.727 - Cagliari 070.400.101. - 650.620 - Campobasso 0874.311.587 -92.792 - Catanzaro 0961.725.846 - Firenze 055.43.90 -44.99 - Genova 010.564.007 - L'Aquila 0862.22.115 - Milano 02.69.69 - 40.40 - 85.85 - Napoli 081.55.60.202 - 55.63.841 - Palermo 091.68.25.441 61.62.001 - Perugia 075.50.04.888 - 50.10.800 - Potenza 327.88.32.001 - Roma 06.49.94 - 35.70 - Torino 011.57.37 19.70.60.43/44 - Trento 0461.930.002 - Trieste 040.307.730 Venezia (motoscafi) - 041.52.28.538/73 (radiotaxi Mestre) 041.93.62.22 L’angolo della psicologa Marta Falaguasta Non si chiamano capricci ! P erché i bambini fanno i capricci? Per rispondere a questa domanda non si può prescindere dal farne un'altra: cos'è un capriccio e da dove ha origine? Una definizione vera e propria di capriccio in riferimento ai bambini non la si trova da nessuna parte e questo è il punto di partenza per cercare di dare un senso a quei comportamenti bizzarri e fastidiosi che spesse volte i bambini mettono in atto in momenti per lo più inopportuni e inaspettati. Anche il capriccio, proprio come il riso e il pianto, è una forma di comunicazione che il bambino utilizza relazionandosi con l'adulto; il capriccio viene inteso come l'espressione di un disagio che non riuscendo a esternare con le parole, data la giovane età, viene manifestato con questa particolare modalità. Forse è più opportuno parlare di modalità di risposte a un disagio provato I bambini, specie se molto piccoli, fanno tanti capricci e non sempre è facile gestire questi loro momenti che sembrano alle volte eterni. Così si crede erroneamente, per una sorta di cultura dell'infanzia acquisita acriticamente; ma oggi sappiamo che i capricci altro non sono che una risposta dell'evoluzione della parte emozionale del cervello del bambino che è ancora in via di sviluppo. Dovremmo rimanere nelle pance delle nostre mamme per trentasei mesi di vita per nascere completamente maturi dal punto di vista cerebrale, ma questo non è possibile e quindi l'ambiente assume fondamentale importanza per contenere e supportare l'evoluzione cerebrale del nostro cervello. Quando il bambino comincia a perdere il controllo delle sue emozioni entra in un circolo vizioso in cui diventa egli stesso vittima della situazione creata proprio da lui. E questo accade proprio perché il suo cervello ancora terribilmente immaturo non riesce a gestire le sue emozioni. Cosa può fare a questo punto l'ambiente e quindi il genitore? Il cervello del bambino è momentaneamente in tilt, vittima proprio della sua immaturità emotiva che gli fa manifestare questo suo limite urlando, agitandosi o dimenandosi. Di fronte a questi comportamenti risulta assodato che risposte di tipo a loro volta aggressive quali grida, occhiatacce e altro non fanno che colludere e amplificare tutto. Non parlo solo da addetta ai lavori, ma proprio da mamma. Ho due bimbi piccoli e, consapevole delle differenze individuali di ognuno di noi, mi rendo conto che maniere più aggressive o anche fredde e distaccate e altro non fanno che peggiorare la situazione. Parlare, utilizzando chiaramente un linguaggio semplice e rassicurante, è un altro ingrediente utile al ritorno alla serenità di tutti: bambino e genitore. Avere un atteggiamento autorevole e non autoritario prestando benefiche attenzioni è alla base di un bimbo sereno e poco incline al capriccio. Spesso noi genitori compiamo un errore fondamentale: dimentichiamo che un bambino, seppur piccolo, è una persona e come tale va rispettata e capita. Il bambino che fa continuamente capricci sta manifestando un disagio proprio come un grande che magari a causa di stress o stanchezza o altro ha repentini sbalzi d'umore. Perché allora siamo molto più indulgenti con noi stessi o altri adulti e con i bambini no? Coordinatrice della ludoteca dott.ssa Marta Falaguasta Per informazioni rivolgersi alla segreteria: Parrocchia Santa Lucia: tel. 06 3701570 Onlus A.C.A.I Associazione cristiana artigiani italiani 14 luglio 2015 Sport A cura di Maria Quintarelli [email protected] Il brutto dello sport più popolare M entre impazza il calciomercato il mondo del pallone viene scosso dell'ennesimo scandalo. Questa volta si parla di partite del Catania comprate dal patron Antonino Pulvirenti che sembra aver ammesso di aver pagato centomila euro a gara per scongiurare la restrocessione, ma di non aver mai scommesso. L'ammissione è stata resa nota alla stampa dal procuratore Giovanni Salvi. La procura di Catania trasmetterà ora gli atti della indagine espletata al procuratore federale Stefano Palazzi, in modo che anche la giustizia sportiva possa fare il suo corso. Il presidente della lega di serie B Andrea Abodi, all'osservazione che gli è stata fatta in merito al probabile ritardo all'inizio dei campionati che potrebbero causare i processi sportivi, risponde che si è pronti tanto a confermare la data di avvio come a rinviarla perché si vuole iniziare puliti. Oltre a Pulvirenti altri personaggi di spicco del calcio sono sotto la lente degli investigatori; non sono escluse altre spiacevoli sorprese. Passiamo a un altro argomento scottante: Lazio e Sam- pdoria ancora non sanno se potranno disputare il prossimo anno le coppe. La Uefa, infatti, relativamente al caso calcioscommesse 2012, ha chiesto alla Figc un supplemento di documentazione su entrambi i club. La Lazio rischia per due gare del 2011: Lazio-Genoa del 14 maggio e LecceLazio del 22 maggio. Il club di Claudio Lotito fu condannato a pagare una multa di quarantamila euro e il capitano biancoceleste Stefano Mauri venne squalificato per sei mesi per omessa denuncia. Il club ligure, invece, patteggiò un punto di penalità per responsabilità oggettiva per un illecito riferito a Bari-Sampdoria del 23 aprile 2011 dell'ex Stefano Guberti. Guai anche per il ct della nazionale Antonio Conte, ancora in attesa che si formalizzi la richiesta di rinvio a giudizio per l'inchiesta di Cremona. Il pubblico ministero con molta probabilità chiederà il processo anche per altri calciatori famosi coinvolti nello scandalo. Al fianco del ct il presidente della Federcalcio Carlo Tavecchio che continua a credere in lui. Tempo di preparazione per la nazionale di rugby in perenne attesa di riscatto D opo un duro confronto tra federazione e giocatori della nazionale di rugby, che ha portato addirittura all'abbandono (o alla cacciata) dal ritiro in Trentino Alto Adige, gli azzurri si sono ripresentati a Villabassa il 18 giugno per preparare la prossima coppa del mondo. La discussione era sorta a causa dei rimborsi per il prossimo impegno nella coppa del mondo che ci sarà a settembre in Inghilterra. Il nodo era il riconoscimento di tali rimborsi solo sul criterio meritocratico e non sul numero delle presenze e cap con la maglia azzurra. In realtà, il giorno successivo allo strappo, c'è stata una riunione chiarificatrice tra una rappresentanza dei giocatori e il presidente della federazione italiana. Nell'incontro, dopo aver dato ascolto alle rimostranze dei giocatori che chiedevano una rivisitazione del criterio di assegnazione dei premi partite, da parte della federazione si è deciso di rivedere le quote economiche sia per questo primo ritiro precampionato che per il prosieguo della preparazione. Sembra che si sia arrivati più a una tregua che a un accordo vero e proprio. Si spera che nel breve tempo si possano trovare delle intese più chiare. Gli azzurri, ritornati a Villabassa, hanno ripreso ad allenarsi sotto le direzione tecnica del francese Brunel, che dovrà scegliere i trentuno che andranno a Londra. Prima delle gare del mondiale la nazionale azzurra giocherà due amichevoli contro la Scozia il 22 agosto a Torino e il 29 agosto a Edimburgo e il 5 settembre a Cardiff contro il Galles. Per il rugby giocato pessima prestazione degli azzurri della under 20 che durante i mondiali disputati in Italia si sono classificati all'undicesimo posto vincendo la partita finale contro Samoa. Questa vittoria, anche se li fa rimanere nella gruppo di élite, ha messo in luce tutti i limiti di un gruppo che non ha dimostrato maturità né di gioco né di carattere. Impazza inoltre il mercato per le due franchigie. Per il prossimo campionato celtico sia il Benetton Treviso che le Zebre di Parma stanno concludendo il loro roste. Lorenzo Colangeli Dopo il Parma anche il Cska Sofia travolto dai conti in rosso P urtroppo il Parma non ce l'ha fatta a scongiurare il fallimento e ripartirà dai dilettanti. Nessuna delle cordate che sembrava volessero rilevarlo sono andate fino in fondo e hanno dato forfait. E ora i giocatori sono tutti svincolati. Nevio Scala, che fu l'allenatore dei tempi d'oro del Parma del dopo Sacchi (tre coppe Italia, due coppe Uefa, una coppa della coppe, una supercoppa europea) si dichiara disponibile a dare una mano e a tornare sulla panchina parmense. Ma la crisi economica non colpisce solo in Italia. La federazione della Bulgaria ha comunicato che per i tantissimi debiti accumulati con il fisco il più titolato club bulgaro, il Cska Sofia, ripartirà dalla terza divisione. La squadra, da quando si è legata all'esercito bulgaro, ha vinto trentuno volte il campionato nazionale e tra il 1967 e il 1989 ha raggiunto tre semifinali europee. Finali 2017 in terra gallese D ecisa dal comitato esecutivo dell'Uefa la località in cui si svolgerà la finale di Champions League prevista per il 3 giugno 2017: si tratta della città gallese di Cardiff nel Millennium Stadium, impianto di settantacinquemila posti, dove si giocano di solito le partite delle nazionali di calcio e di rugby. Due giorni prima, sempre a Cardiff, si giocherà la finale di Champions League femminile. Per volere della stessa Fifa da alcuni anni le due finali champions (la maschile e la femminile) si giocano nella stessa località a pochi giorni di distanza l'una dall'altra per una settimana di grande calcio. La finale di Europa League si disputerà, invece, a maggio 2017 a Solna al Friends Arena, stadio di cinquantamila posti dove gioca la nazionale svedese e l'Aik. Le squadre vincitrici dei due trofei si sfideranno nell'agosto 2017 a Skopje, capitale della Macedonia, per l'attribuzione della supercoppa. 15 luglio 2015 Sport A cura di Maria Quintarelli [email protected] NOTIZIE FLASH NOTIZIE FLASH Europeo under 21 2015 alla Svezia C ala il palcoscenico sull'europeo under 21 del 2015. A vincerlo è stata la Svezia, che in finale si è imposta sul Portogallo ai rigori dopo che i tempi regolamentari erano terminati zero a zero. Determinante è risultato il portiere svedese Carlgren che è riuscito a intercettare la palla calciata dal dischetto da Esgaio e William Carvalho. Il posto di Joseph Blatter conteso tra Maradona e Issa Hayaton P er quanto riguarda la successione al dimissionario presidente della Fifa Joseph Blatter, il presidente della Federcalcio liberiana Musa Bility (per venticinque anni presente nel comitato esecutivo Fifa), che aveva annunciato la sua candidatura alla presidenza della Fifa, ha rivelato di essere pronto a ritirarla qualora si proponesse il presidente della Federcalcio africana Issa Hayatou. Intanto Blatter non sarà presente, ufficialmente per motivi personali, il 5 luglio a Vancouver per la finale della coppa del mondo femminile di calcio. Nella cerimonia di pre-miazione lo sostituirà il camerunense Issa Hayatou, vice presidente Fifa. Anche Diego Armando Maradona intende presentare la sua candidatura e correre per la presidenza della Fifa. Il camerunense Issa Hayatou, candidato alla presidenza della Fifa dopo Blatter Scelto il pallone per la prossima stagione S e la Nike e la Lega si accorderanno sulla fornitura, si chiamerà Nike Ordem 3 il nuovo pallone che sarà utilizzato nella prossima stagione sui campi di serie A Tim, Tim Cup, Supercoppa Tim e della primavera Tim. In colori differenti (da noi sarà usato bianco e nero sfumato in rosa) sarà utilizzato anche in Liga e Premier League. Simile, se non uguale, al precedente, sarà dotato della stessa tecnologia radar che permetterà ai calciatori di vedere il pallone più velocemente. A volte tornano in campo R itorno al calcio giocato, anche se parzialmente, di Damiano Tommasi, attuale presidente dell'Associazione calciatori. A quarantun anni parteciperà all'Euroleague nella Fiorita, club di San Marino impegnato nei preliminari di Europa League. Altro ex giallorosso che tornò a tirare calci a un pallone dopo diversi anni da quando aveva appeso gli scarpini al chiodo fu Aldair. L'amato Pluto disputò nel 2007-2008 i preliminari di Champions League con un altro club sanmarinese, il Murata. Attualmente il quarantanovenne brasiliano ha accettato di collaborare nel settore tecnico del Chieti in serie D. Moto Gp Il logo dell’esercito italiano sarà presente sulle fiancate della vettura del pilota romano Max Rendina, campione del mondo in carica WrcProduzione V S alentino Rossi ci crede. È decisissimo a conquistare il decimo titolo della sua carriera. «È dal 2009 che non vinco, tanto tempo fa», ha dichiarato al festival della velocità che si è tenuto a Goodwood in Inghilterra. Valentino, dopo il successo di Assen, vanta in classifica dieci punti di vantaggio su Jorge Lorenzo che è riuscito a vincere quattro gare consecutive e che darà filo da torcere al «dottore» fino alla fine. Ci sono ancora dieci appuntamenti difficili: il prossimo a Sachsenring. Giochi europei C hiudono i battenti sui giochi europei di Baku in Azerbaigian. L'Italia termina l'ultima giornata vincendo l'argento nel beach soccer e il bronzo nel judo femminile e raggiunge così il sesto posto nel medagliere con 47 medaglie: 10 d'oro, 26 d'argento e 11 di bronzo. Dott.ssa Manuela Giametta Psicoterapeuta L'Esercito al rally of Poland (iscr. Albo Lazio 12869-2005) Psicoterapia dell’adulto Piscoterapia dell’età evolutiva e dell’adolescenza Terapia motivazionale per alimentazione incontrollata Psico-oncologia Studio: via Marcantonio Bragadin (metro Cipro), Roma - Tel. 3337063137 arà una partecipazione d'effetto, esclusiva, quella di Max Rendina al 72° Rally of Poland, in programma dal 2 al 5 luglio, settima prova del campionato del mondo rally, che disputerà al fianco di Mario Pizzuti, sulla Mitsubishi Lancer Evolution, gruppo N, di Motorsportitalia. Costretto a saltare l'appuntamento «di casa» del Rally d'Italia-Sardegna a causa dei postumi dell'incidente occorso alla prova precedente in Portogallo, Rendina sarà dunque al via della gara che si svolge nella regione dei laghi, a Mikolajki, in Masuria, portando con sé una grande ventata di italianità: il logo dell'esercito italiano, che sarà presente sulle fiancate della Lancer Evolution «33». L'esercito italiano opera al servizio del paese a tutto campo, sia entro i confini nazionali a sostegno della popolazione, sia all'estero nell'ambito di delicate operazioni destinate alla ricerca della pace e della libertà nel mondo. Max Rendina, con questa iniziativa sportiva a livello mondiale, vuole rendere tributo a un lavoro, spesso pagato con il dolore, che tiene alto il tricolore italiano e i suoi valori. «Con tutta la sfortuna patita finora» – commenta sorridente Max Rendina – «mi sono dovuto rivolgere all'esercito; vediamo se mi riesce di invertire la rotta. A parte le battute, sono veramente felice di portare con me l'immagine dell'esercito iitaliano in questo appuntamento del Wrc perché rappresenta qualcosa a me molto vicino per molte similitudini con i rallies mondiali, duri e complessi, come lo sono le difficoltà quotidiane che i nostri militari si trovano ad affrontare nel loro lavoro con i formidabili mezzi dell'esercito». 16 luglio 2015 Miscellanea