I N F O R M @ Z I O N E P E R L O S V I L U P P O BOLLETTINO DEL SISTEMA TOSCANO DELLA COOPERAZIONE DECENTRATA NUMERO 36, OTTOBRE 2008 NUOVI BANDI E OPPORTUNITA’ DI FINANZIAMENTO REGIONE TOSCANA DCI Cooperazione sanitaria GOOD HEALTH FOR ALL - CAPACITY DEVELOPMENT AND ADVOCACY ON SEXUAL AND REPRODUCTIVE HEALTH AND RIGHTS POLICIES UE 12 PRO€INVEST IT 16 SETTORE ATTIVITÀ INTERNAZIONALE Il Bollettino UE Cooperazione economica UE-Paesi ACP è ALTRI... 2 curato, per conto del Cirpac, dalla S c u o l a S u p e r i o r e LEGISLAZIONE ED ALTRI DOCUMENTI RILEVANTI Sant’Anna Obiettivi del Millennio UE OBIETTIVI DI SVILUPPO DEL MILLENNIO A METÀ DEL CAMMINO: A CHE PUNTO SIAMO E COME PROCEDERE 29 UE Coordinamento ALTRI... Scientifico: 4 Prof. Andrea de Guttry Redazione a cura EVENTI IN AGENDA di: ENTI LOCALI PACE Ilaria Dal Canto Annarosa 9A ASSEMBLEA NAZIONALE DEGLI ENTI LOCALI PER LA PACE E I DIRITTI UMANI- “COSTRUIAMO LE CITTÀ DEI DIRITTI UMANI” Mezzasalma ALTRI... 47 5 Luisa Nardi Direttore Responsabile: Francesco Ceccarelli LA COOPERAZIONE DEGLI ALTRI: L’ OSSERVATORIO INTERREGIONALE COOPERAZIONE SVILUPPO (Ufficio Comunicazione Scuola Superiore Sant’Anna) NEW USEFUL WEBSITES 60 YEARS OF THE UNIVERSAL DECLARATION OF HUMAN RIGHTS: THE DEFENDERS TAKE THE FLOOR http://www.DefendersTakeTheFloor.org/ Si ringraziano per la collaborazione l’Ufficio di collegamento della Regione Toscana a Bruxelles e la DG per l’Integrazione Europea–Ufficio III del Ministero Affari AFRICA AND EUROPE IN PARTNERSHIP http://www.africa-eu-partnership.org/ Esteri Il Bollettino è inviato gratuitamente, con cadenza mensile, agli enti inseriti nella Banca Dati del Sistema toscano della cooperazione decentrata, agli Enti Locali toscani e a tutti coloro che ne faranno esplicita richiesta scrivendo a: [email protected] COME CONSULTARE IL BOLLETTINO EURO-MEDITERRANEAN ENERGY MARKET INTEGRATION PROJECT http://www.medemip.eu/WebPages/Common/Default.aspx INFORM@ZIONE PER LO NUMERO SVILUPPO 36, OTTOBRE 2008 NUOVI BANDI E OPPORTUNITA DI FINANZIAMENTO UE Rifugiati SUPPORT TO REFUGEES AND IDPS IN SERBIA UE 6 UE 7 UE 8 Diritti Umani STRENGTHENING THE ROLE OF CIVIL SOCIETY IN PROMOTING HUMAN RIGHTS AND DEMOCRATIC REFORM - COUNTRY-BASED SUPPORT SCHEME (CBSS) ARGENTINA 2008 Diritti Umani STRENGTHENING THE ROLE OF CIVIL SOCIETY IN PROMOTING HUMAN RIGHTS AND DEMOCRATIC REFORM - COUNTRY-BASED SUPPORT SCHEME (CBSS) IN BELARUS 2008 Cooperazione universita- ERASMUS MUNDUS - EXTERNAL COOPERATION WINDOW / ASIAN REGION UE 9 Giovani e volontariato AZIONE PREPARATORIA AMICUS UE 10 Giovani europei PROGRAMMA «GIOVENTÙ IN AZIONE» 2007-2013 UE 11 DCI Cooperazione sanitaria GOOD HEALTH FOR ALL - CAPACITY DEVELOPMENT AND ADVOCACY ON SEXUAL AND REPRODUCTIVE HEALTH AND RIGHTS POLICIES UE 12 UE Sfollati UE 13 UE Cittadinanza Europea EUROPA PER I CITTADINI - BANDI UE 14 UE Cooperazione economica UE-Paesi ACP PRO€INVEST UE 16 Peace-building PEACE-BUILDING PARTNERSHIP SUPPORT ORGANIZATION OF ROUND-TABLES UE 17 UE Sicurezza alimentare SUPPORT TO FOOD SECURITY FOR WOMEN AND RURAL POOR IN LAO PDR UE 18 CULTURA Dialogo interculturale INVITO A PRESENTARE PROPOSTE PER PROGETTI DI COOPERAZIONE CULTURALE CON I PAESI TERZI UE 19 EIDHR EIDHR ERASMUS MUNDUS ria GIOVENTÙ IN AZIONE GIOVENTÙ IN AZIONE INSTRUMENT FOR STABILITY TORNA SU SOCIO-ECONOMIC MEASURES TO SUPPORT CONFLICT-AFFECTED IDPS, RETURNEES AND HOST COMMUNITIES IN SRI LANKA Inf@2 UE Conoscere le procedure dell’UE END Realizzare un'esperienza lavorativa presso i Servizi della Commisione Europea CELIM Azioni di sensibilizzazione lotta HIV/AIDS PROGETTO PILOTA DELL'UE: “PROGRAMMA DI TIROCINI BREVI” ESPERTI NAZIONALI DISTACCATI PRESSO LE ISTITUZIONI UE CONTRO L'AIDS... TAGLIA CORTO! CONCORSO DI CORTOMETRAGGI PER GIOVANI E SCUOLE! BANDO PER LA PRESENTAZIONE DI PROGETTI DI FORMAZIONE PER IL VOLONTARIATO ANNO 2009 UE 20 UE 21 IT 22 IT 23 CESVOT Volontariato CESVOT Volontariato PATROCINI CESVOT 2008 IT 24 Diritti dell’infanzia DIRITTI A COLORI - VII CONCORSO NAZIONALE DI DISEGNO IT 25 Volontariato ASSISTENZA AL CREDITO PER LE ASSOCIAZIONI DI VOLONTARIATO RT 26 FONDAZIONE MALAGUTI CESVOT TORNA SU Inf@3 INFORM@ZIONE PER LO NUMERO L E G I S L A Z I O N E E D A LT R I D O C U M E N T I SVILUPPO 36, OTTOBRE 2008 R I L E VA N T I Salute materna PROGRESSI PER L'INFANZIA - SULLA MORTALITÀ MATERNA ONU 27 BANCA MONDIALE Obiettivi del Millennio EQUALITY FOR WOMEN: WHERE DO WE STAND ON MDG 3? ONU 28 UE Obiettivi del Millennio OBIETTIVI DI SVILUPPO DEL MILLENNIO A METÀ DEL CAMMINO: A CHE PUNTO SIAMO E COME PROCEDERE UE 29 UE Polirtica di vicinato euro- MULTI-ANNUAL INDICATIVE PLANNING DOCUMENT - MIPD PER I PAESI DEI BALCANI OCCIDENTALI E LA TURCHIA UE 30 LINK 2007 Obiettivi del Millennio SIAMO ANCORA IN TEMPO? L’ITALIA E GLI OBIETTIVI DEL MILLENNIO IT 31 ACTIONAID Obiettivi del Millennio OBIETTIVI DI SVILUPPO DEL MILLENNIO. L’ITALIA MIGLIORI GLI AIUTI AI PIÙ POVERI IT 32 UNICEF pea TORNA SU Inf@4 INFORM@ZIONE PER LO NUMERO SVILUPPO 36, OTTOBRE 2008 EVENTI IN AGENDA XII MEETING SUI DIRITTI UMANI 33 FAO CAMBIAMENTO CLIMATICO E IMPATTI SANITARI SU CIBO, ACQUA E NUTRIZIONE 34 CESVOT ASSISTENZA AL CREDITO ALLE ASSOCIAZIONI DI VOLONTARIATO 35 SCUOLA SUPERIORE SANT’ANNA MASTER OF ARTS IN INTERNATIONAL TRAINING PROGRAMME FOR CONFLICT MANAGEMENT HUMAN RIGHTS AND CONFLICT MANAGEMENT 36 VOLONTARI DELLA COOPERAZIONE INTERNAZIONALE 37 PROVINCIA DI PISA PROGRAMMA COMUNITARIO LIFE + 2007 - 2013. COME REALIZZARE UN PROGETTO DI QUALITÀ 38 INTERACT INTERACT SEMINAR ON THE EUROPEAN GROUPING OF TERRITORIAL COOPERATION - WHAT USE FOR EUROPEAN TERRITORIAL COOPERATION PROGRAMMES AND PROJECTS? 39 TERRA MADRE 40 SPAZI PER RIFLETTERE E PARLARE DI PACE - II EDIZIONE 41 SECONDO FORUM SULLA INTERREGIONALE EUROPEA COOPERAZIONE 42 GLI EQUILIBRI DELLA FAME. LA COOPERAZIONE È LA RISPOSTA? 43 GLOBAL MILLENNIUM DEVELOPMENT GOALS SUMMIT 44 SIOI INSEGNARE I DIRITTI UMANI CORSO PER INSEGNANTI VII EDIZIONE 45 COMMISSIONE EUROPEA CHALLENGES FOR THE FUTURE - RESEARCH ON HIV/AIDS, MALARIA E TUBERCULOSIS 46 9A ASSEMBLEA NAZIONALE DEGLI ENTI LOCALI PER LA PACE E I DIRITTI UMANI- “COSTRUIAMO LE CITTÀ DEI DIRITTI UMANI” 47 EUROPEAN DEVELOPMENT DAYS 2008 48 CORSO PER MEDIATORI INTERNAZIONALI DI PACE 49 REGIONE TOSCANA COMUNE DI MODENA FONDAZIONE TERRA MADRE AMOREA INTERREG IV C MANI TESE NAZIONI UNITE ENTI LOCALI PACE UE MEDIATORI DI PACE TORNA SU Inf@5 INFORM@ZIONE PER LO NUMERO SVILUPPO 36, OTTOBRE 2008 NUOVI BANDI E OPPORTUNITÀ DI FINANZIAMENTO NUOVI BANDI T I TO L O ENTE EROGATORE AREA GEOGRAFICA OBIETTIVO SUPPORT TO REFUGEES AND IDPS IN SERBIA Commissione Europea (EuropeAid/127377/L/ACT/RS) Serbia Migliorare le condizioni di vita di rifugiati e sfollati. Saranno considerate prioritarie le azioni volte alla realizzazione di: AZIONI - soluzioni abitative per i rifugiati; - soluzioni abitative per gli sfollati, ed in particolari per alcuni gruppi sociali particolarmente vulnerabili (donne sole o vittime di violenza, famiglie con membri disabili, famiglie numerose, ecc...); - attività generatrici di reddito. Le azioni progettuali dovranno avere una durata compresa tra i 18 ed i 24 mesi. Le azioni progettuali dovranno aver luogo in Serbia. CHI PUO’ RICHIEDERE IL CONTRIBUTO Possono presentare progetti i seguenti soggetti: ONG aventi sede in Serbia o in uno stato memmbro UE, organizzazioni internazionali ENTITA’ CONTRIBUTO Sono messi a bando un totale di € 9.000.000 (Linea di budget 016309 07SER01/09/11). Per ogni progetto il contributo comunitario sarà compreso tra il 65 ed il 95% dei costi eligibili del progetto. Potrà essere erogata una sovvenzione compresa tra un minimo di € 1.000.000 e un massimo di € 2.000.000. SCADENZA FORMULARI E DOCUMENTI TORNA SU 21/10/2008 http://ec.europa.eu/comm/europeaid/cgi/frame12.pl Inf@6 INFORM@ZIONE PER LO NUMERO SVILUPPO 36,OTTOBRE 2008 NUOVI BANDI T I TO L O ENTE EROGATORE AREA GEOGRAFICA OBIETTIVO EIDHR/STRENGTHENING THE ROLE OF CIVIL SOCIETY IN PROMOTING HUMAN RIGHTS AND DEMOCRATIC REFORM - COUNTRY-BASED SUPPORT SCHEME (CBSS) ARGENTINA 2008 Commissione Europea (EuropeAid/127357/L/ACT/AR) Argentina Rafforzare il ruolo della società civile nella promozione dei diritti umani e delle libertà fondamentali, nella promozione di sistemi di riconciliazione pacifica tra i vari gruppi d’interesse, nel consolidare i processi di partecipazione erappresentanza politica. Saranno considerate prioritarie le azioni volte a: AZIONI - promuovere le attività delle società civile nella lotta ai crimini commessi in violazione dei diritti umani; - sostenere le attività della società civile nel campo della tutela dei diritti umani e delle libertà fondamentali in ambito giudiziario e penitenziario; - promuovere l’accesso alla giustizia da parte dei gruppi sociali più vulnerabili. Le azioni progettuali dovranno avere una durata compresa tra i 12 ed i 24 mesi. Le azioni progettuali dovranno aver luogo in Argentina. CHI PUO’ RICHIEDERE IL CONTRIBUTO ENTITA’ CONTRIBUTO Possono presentare progetti i seguenti soggetti: organizzazioni della società civile, ONG, fondazioni, organizzazioni locali, istituzioni ed agenzie pubbliche senza fini di lucro,organizzazioni private senza fini di lucro e loro network aventi sede in uno Stato membro dell’UE o in Argentina. Sono messi a bando un totale di € 600.000 (Linea di budget 19 04 01). Per ogni progetto il contributo comunitario sarà compreso tra il 50 ed il 75% dei costi eligibili del progetto. Potrà essere erogata una sovvenzione compresa tra un minimo di € 150.000 e un massimo di € 200.000. SCADENZA FORMULARI E DOCUMENTI TORNA SU 30/10/2008 http://ec.europa.eu/comm/europeaid/cgi/frame12.pl Inf@7 INFORM@ZIONE PER LO NUMERO SVILUPPO 36, OTTOBRE 2008 NUOVI BANDI T I TO L O ENTE EROGATORE AREA GEOGRAFICA OBIETTIVO AZIONI EIDHR/STRENGTHENING THE ROLE OF CIVIL SOCIETY IN PROMOTING HUMAN RIGHTS AND DEMOCRATIC REFORM - COUNTRY-BASED SUPPORT SCHEME (CBSS) IN BELARUS 2008 Commissione Europea (EuropeAid/127459/L/ACT/BY) Bielorussia Rafforzare il ruolo della società civile bielorussa nella promozione dei diritti dell’uomo, attraverso l’elaborazione di un’agenda comune che promuova l’inclusione sociale ed il pluralismo. Saranno finanziate le seguenti tipologie di azioni: • campagne di informazione e sensibilizzazione; • corsi di formazione; • elaborazione di raccomandazioni legislative e politiche. • promozione dei canali di diffusione delle informazioni (websites, bollettini, dibattiti pubblici, ecc...); • pubblicazione di manuali ed opuscoli volti alla diffusione delle best practices; • attività di capacity building per le ONG; • creazione di partnership e network; • organizzazione di conferenze, workshop e seminari. • attività di lobbying ed advocacy; • attività di studio, analisi e monitoraggio della situazioneattuale relativa a diritti umani, pluralismo politico, integrazione sociale; • attività di ricerca; • ecc... . Le azioni progettuali dovranno avere una durata compresa tra i 12 ed i 24 mesi. Le azioni progettuali dovranno aver luogo preferibilmente in Bielorussia. CHI PUO’ RICHIEDERE IL CONTRIBUTO Possono presentare progetti i seguenti soggetti: ONG, fondazioni politiche indipendenti, organizzazioni e centri di istruzione superiore bielorussi o di un Paese membro dell’UE. Se il soggetto proponente il progetto non è di nazionalità bielorussa è obbligatoria la presenza nel partenariato di almeno un soggetto bielorusso. ENTITA’ CONTRIBUTO Sono messi a bando un totale di € 300.000 (Linea di budget 19 04 01). Per ogni progetto il contributo comunitario sarà compreso tra il 50 e l’80% dei costi eligibili del progetto. Potrà essere erogata una sovvenzione compresa tra un minimo di € 50.000 e un massimo di € 100.000. SCADENZA FORMULARI E DOCUMENTI TORNA SU 31/10/2008 http://ec.europa.eu/comm/europeaid/cgi/frame12.pl Inf@8 INFORM@ZIONE PER LO NUMERO SVILUPPO 36, OTTOBRE 2008 NUOVI BANDI T I TO L O ENTE EROGATORE AREA GEOGRAFICA OBIETTIVO ERASMUS MUNDUS - EXTERNAL COOPERATION WINDOW / ASIAN REGION Commissione Europea (CALL FOR PROPOSALS – EACEA 21/08) Afghanistan, Bangladesh, Bhutan, Cambogia, Cina, India, Indonesia, Malaysia, Maldive, Myanmar/Birmania, Nepal, Nord Korea, Pakistan, Filippine, Sri Lanka e Thailanda. Promuovere la cooperazione nel settore dell'istruzione superiore tra l'Unione Europea e i Paesi terzi attraverso un programma di mobilità degli studenti e del personale accademico a fini di studio, insegnamento, formazione e ricerca. Il programma coprirà i costi relativi alla costituzione di partenariati tra istituti di istruzione superiore europei e di Paesi terzi finalizzati alla: - organizzazione di percorsi di mobilità per studenti, ricercatori e personale accademico di istituti dell'istruzione superiore; - gestione di percorsi di mobilità. AZIONI L'invito a presentare proposte riguarda il finanziamento delle seguenti tipologie di mobilità e di studi: - studenti: opportunità di mobilità al livello di primo ciclo di studi, master, dottorato e post-dottorato; - personale accademico: scambi didattici, tirocini e ricerca. Priorità tematiche: scienze dell’agricoltura, architettura, pianificazione urbana e regionale, studi economici e scienze gestionali, istruzione, formazione all’insegnamento, ingegneria, tecnologie, geografia e geologia, legge, medicina, scienze naturali, scienze sociali, altre aree di studio. La durata prevista di un progetto non può superare i 45 mesi. le attività possono iniziare a partire dal 1°dicembre 2008. Le mobilità devono partire al più tardi entro il 1° settembre 2009. CHI PUO’ RICHIEDERE IL CONTRIBUTO Possono presentare proposte di progetto le università o le istituzioni di istruzione superiore in possesso della Carta Erasmus e registrate in uno dei seguenti Stati: UE 27, Croazia, Turchia, Islanda, Liechtenstein o Norvegia. Il proponente deve agire in partenariatocostituito da almeno 5 università europee con sede in almeno 3 Stati diversi e almeno 2 università di 2 diversi Paesi asiatici ammissibili (con priorità per Afghanistan, Bangladesh, Bhutan, Cambogia, Myanmar/Birmania, Nepal, Pakistan); la partnership può essere ampliata fino a un massimo di 20 partner. ENTITA’ CONTRIBUTO Sono messi a bando un totale di € 11.085.700 e dovrebbe finanziare la costituzione di 2 partenariati e la mobilità di almeno 360 persone. Potrà essere erogata una sovvenzione massima per progetto di € 5.542.850. SCADENZA FORMULARI E DOCUMENTI TORNA SU 31/10/2008 http://eacea.ec.europa.eu/extcoop/call/2007/call_asia_region_en.html Inf@9 INFORM@ZIONE PER LO NUMERO SVILUPPO 36, OTTOBRE 2008 NUOVI BANDI T I TO L O ENTE EROGATORE AREA GEOGRAFICA OBIETTIVO AZIONI AZIONE PREPARATORIA AMICUS Commissione Europea (CALL FOR PROPOSALS EAC/26/2008) UE-27 Promuovere la dimensione transnazionale dei collocamenti di giovani in attività di servizio civico e di volontariato; favorire lo sviluppo di un quadro europeo che faciliti l'interoperabilità delle offerte di servizio civico e di volontariato per i giovani, esistenti negli Stati membri; permettere una fase di sperimentazione e di valutazione attraverso progetti specifici di cooperazione europea nel settore del servizio civico e del volontariato dei giovani a livello transnazionale. Il bando prevede tre tipologie di azioni: 1. Informazione e sensibilizzazione - campagne di informazione e sensibilizzazione sul carattere transnazionale del servizio civico e del volontariato, indirizzate al grande pubblico e ai giovani; - conferenze, seminari, workshops; - altre iniziative finalizzate ad informare e a rendere consapevoli i giovani del valore di un'esperienza di servizio civico e/o di volontariato in uno Stato membro diverso da quello di provenienza. 2. Attività di ricerca e valutazione - ricerca sul contesto nazionale e sul suo impatto sulle attività di servizio civico e di volontariato transnazionale promosse da Amicus; - valutazione dei collocamenti dei giovani nel contesto di Amicus; - elaborazione di un documento di presentazione dei risultati di ricerca. 3. Attività di servizio civico e di volontariato transnazionale Organizzazione di attività di servizio civico e di volontariato che impiegano giovani di età compresa tra i 16 e i 28 anni e che si svolgono in uno Stato membro diverso da quello di residenza, per un periodo di 3-6 mesi. Sarà data priorità al finanziamento di progetti presentati da organismi pubblici la cui attività principale si colloca nel settore del servizio civico. La Commissione prevede di sostenere 27 progetti, cioè 1 progetto per Stato membro, in modo da coprire tutta l'Unione Europea. Tuttavia, la Commissione si riserva la possibilità di non esaurire l'intero budget, così come di finanziare più progetti (al massimo 3) per uno stesso Paese. I progetti devono avere inizio tra il 1° febbraio 2009 e il 30 giugno 2009 e concludersi al massimo il 30 settembre 2010. CHI PUO’ RICHIEDERE IL CONTRIBUTO ENTITA’ CONTRIBUTO SCADENZA FORMULARI E DOCUMENTI TORNA SU Le candidature possono essere presentate da: - organismi pubblici, la cui attività principale si colloca nel settore del servizio civico; - ONG o associazioni senza scopo di lucro, la cui attività principale si colloca nel settore del volontariato dei giovani. Tali soggetti devono avere sede in uno degli Stati UE e dimostrare un'esperienza di almeno due anni in materia di collocamento dei giovani in servizio civico o volontario a livello nazionale. Sono messi a bando un totale di € 3.000.000. Per quanto concerne le sovvenzioni sono stati fissati massimali per ciascun Paese dell'Unione Europea. 31/10/2008 http://ec.europa.eu/youth/calls-for-proposals/call1131_en.htm Inf@10 INFORM@ZIONE PER LO NUMERO SVILUPPO 36, OTTOBRE 2008 NUOVI BANDI T I TO L O ENTE EROGATORE AREA GEOGRAFICA OBIETTIVO PROGRAMMA «GIOVENTÙ IN AZIONE» 2007-2013 Commissione Europea UE-27 / Paesi Terzi Promuovere l’educazione non formale, la mobilità giovanile internazionale di gruppo e individuale attraverso scambi e attività di volontariato all'estero, l'apprendimento interculturale e le iniziative dei giovani di età compresa tra i 13 e i 30 anni. Azione 1 – Gioventù per l’Europa Sottoazione 1.1 Scambi di giovani Sottoazione 1.2 Iniziative per la gioventù Sottoazione 1.3 Progetti gioventù e democrazia Azione 2 — Servizio volontario europeo Azione 3 — Gioventù nel mondo -Sottoazione 3.1 Cooperazione con i Paesi limitrofi dell'Unione europea Azione 4 — Sistemi di sostegno alla gioventù- Sottoazione 4.3 Formazione e messa in rete di operatori attivi nel campo dell'animazione e delle organizzazioni giovanili AZIONI Azione 5 — Sostegno alla cooperazione europea nel settore della gioventù - Sottoazione 5.1 Incontri fra giovani e responsabili delle politiche giovanili Nella realizzazione di progetti e attività nell’ambito delle diverse azioni, si dovrà tener conto oltre alle priorità permanenti del programma, le seguenti priorità tematiche per il 2008: - il 2008 Anno europeo del dialogo interculturale; - la lotta contro la violenza nei confronti delle donne; - lo sport come strumento per la promozione della cittadinanza attiva e dell’integrazione sociale dei giovani; - la promozione di stili di vita salutari attraverso l’attività fisica, compreso lo sport; - la preparazione del 2009 Anno europeo dell’innovazione, della creatività e delle elezioni del Parlamento europeo. CHI PUO’ RICHIEDERE IL CONTRIBUTO ENTITA’ CONTRIBUTO SCADENZA Possono presentare progetti: associazioni senza scopo di lucro o ONG, enti pubblici locali e/o regionali, gruppi giovanili informali, enti attivi a livello europeo nel campo della gioventù, organizzazioni internazionali senza scopo di lucro, organizzazioni commerciali che organizzano manifestazioni nel campo della gioventù, dello sport o della cultura. Per i progetti da selezionare a livello nazionale sono stabilite le seguenti scadenze annuali: - 01/11/2008, per progetti con inizio dal 1° febbraio al 31 luglio; - 01/02/2009, per progetti con inizio dal 1° maggio al 30 settembre; - 01/04/2009, per progetti con inizio dal 1° luglio al 30 novembre. Per i progetti gestiti a livello europeo vengono invece stabilite le seguenti scadenze: - 01/02/2009, per progetti con inizio dal 1° luglio al 30 novembre. FORMULARI E DOCUMENTI Youth in Action Programme Guide: http://ec.europa.eu/youth/pdf/doc599_en.pdf EACEA: http://eacea.ec.europa.eu/youth/index_en.htm AGENZIA NAZIONALE PER I GIOVANI: http://www.gioventuinazione.it/ TORNA SU Inf@11 INFORM@ZIONE PER LO NUMERO SVILUPPO 36, OTTOBRE 2008 NUOVI BANDI T I TO L O ENTE EROGATORE AREA GEOGRAFICA OBIETTIVO DCI/GOOD HEALTH FOR ALL - CAPACITY DEVELOPMENT AND ADVOCACY ON SEXUAL AND REPRODUCTIVE HEALTH AND RIGHTS POLICIES Commissione Europea (EuropeAid/127575/C/ACT/Multi) Paesi in via di sviluppo indicati nel bando Promuovere la salute sessuale e riproduttiva nei Paesi che vivono in condizioni di emergenza sanitaria. Il bando si concentra su due priorità principali. 1) Rafforzare il ruolo delle organizzazioni della società civile nei Paesi in cui le problematiche inerenti la sessualità e la salute riproduttiva sono più gravi, in modo tale da consentire loro di poter partecipare attivamente alla elaborazione ed all’implementazione di misure relative alla salute ed ai diritti relativi alla sessualità ed alla procreazione, in particolare per gruppi di beneficiari particolarmente vulnerabili quali gli adolescenti. Tale priorità si focalizzerà sulle seguenti tematiche: tutela e promozione dei diritti, educazione sessuale, lotta contro l’HIV/AIDS-la tubercolosi-il paludismo attraverso il relativo Fondo Mondiale, sviluppo del partenariato pubblico/privato, sostegno alle organizzazioni dei e per i giovani. AZIONI 2) Rafforzare le capacità della società civile, accrescendo il livello di sostenibilità delle azioni nel campo della salute e dei diritti sessuali e riproduttivi, attraverso sistemi di cooperazione Sud-Sud e/o meccanismi di sostegno. Le azioni proposte dovranno contribuire alla realizzazione degli Obiettivi di Sviluppo del Millennio. Le azioni dovranno avere una durata compresa tra i 12 ed i 36 mesi. Per ogni progetto il bando raccomanda la partecipazione di almeno un partner del Paese in cui si andrà ad operare, ed in ogni caso un partenariato costituito da 3 soggetti. CHI PUO’ RICHIEDERE IL CONTRIBUTO ENTITA’ CONTRIBUTO Possono presentare progetti: ONG ed Attori non statali che abbiano la cittadinanza di uno dei PVS indicati dal bando o di uno Stato membro UE o SEE; organizzazioni regionali o intergovernative. Sono messi a bando un totale di € 9.000.000 (Linea di budget 21.05 01 01). Per ogni progetto il contributo comunitario non potrà essere superiore al 90% dei costi eligibili del progetto. Potrà essere erogata una sovvenzione compresa tra un minimo di € 300.000 e un massimo di € 1.500.000. SCADENZA FORMULARI E DOCUMENTI TORNA SU 17/11/2008 http://ec.europa.eu/europeaid/cgi/frame12.pl Inf@12 INFORM@ZIONE PER LO NUMERO SVILUPPO 36, OTTOBRE 2008 NUOVI BANDI T I TO L O ENTE EROGATORE AREA GEOGRAFICA OBIETTIVO SOCIO-ECONOMIC MEASURES TO SUPPORT CONFLICT-AFFECTED IDPS, RETURNEES AND HOST COMMUNITIES IN SRI LANKA Commissione Europea (EuropeAid/127572/D/ACT/LK) Sri Lanka Contribuire alla risoluzione del conflitto ed alla ricostruzione post-conflitto nei ditretti del nord e dell’est dello Sry Lanka, facilitando il ritorno e la reintegrazione degli sfollati. I progetto dovranno focalizzarsi sulle seguenti priorità. - Priority Area Priority Area Priority Area Priority Area I - Community Infrastructure Development II - Livelihood Capacity Building III - Protection and Gender IV - Conflict Mitigation Ogni progetto proposto dovrà concentrarsi su almeno una delle priorità individuate dal bando. AZIONI Per ogni progetto è fortemente raccomandata la stretta collaborazione con NEHRU, la North East Housing Reconstruction Unit che attualmente opera in Sry Lanka con il North East Housing Programme (NEHRP), nonché il partenerariato con ONG, organizzazioni, enti regionali e locali dello Sry Lanka. Le azioni dovranno avere una durata compresa tra i 12 ed i 48 mesi. Le azioni dovranno aver luogo in Sri Lanka in uno o più distretti del nord e dell’est del Paese, ovvero nei distretti ad essi vicini. CHI PUO’ RICHIEDERE IL CONTRIBUTO ENTITA’ CONTRIBUTO Possono presentare progetti: ONG e organizzazioni internazionali. Le ONG dovranno essere registrate in Sri Lanka, oppure avere la loro sede in uno Stato membro UE, in uno Stato candidato all’ingresso nell’Unione, in uno Stato SEE o in un Paese in via di sviluppo come indicato nella lista dell’OECD. Sono messi a bando un totale di € 35.000.000 (Linea di budget 19.100101). Per ogni progetto il contributo comunitario non potrà essere inferiore al 55 e superiore al 90% dei costi eligibili del progetto. Potrà essere erogata una sovvenzione compresa tra un minimo di € 2.000.000 e un massimo di € 10.000.000. SCADENZA FORMULARI E DOCUMENTI TORNA SU 20/11/2008 http://ec.europa.eu/europeaid/cgi/frame12.pl Inf@13 INFORM@ZIONE PER LO NUMERO SVILUPPO 36, OTTOBRE 2008 NUOVI BANDI T I TO L O ENTE EROGATORE AREA GEOGRAFICA OBIETTIVO EUROPA PER I CITTADINI - BANDI Commissione Europea UE - Paesi candidati - Paesi EFTA/SEE Obiettivi generali del Programma “Europa per i Cittadini” 2007-2013 sono: 1. Dare ai cittadini la possibilità di interagire e partecipare alla costruzione di un’Europa sempre più vicina, unita nella sua diversità culturale e da questa arricchita; 2. Sviluppare un’identità europea, fondata su valori, storia e cultura comuni; 3. Promuovere in sentimento di appartenenza all’UE da parte dei suoi cittadini; 4. Migliorare la comprensione reciproca dei cittadini europei rispettando e valorizzando la diversità culturale e contribuendo al dialogo interculturale. 1. CITTADINI PER L’EUROPA a) Gemellaggio di città: -scambi e incontri tra cittadini di città gemellate o in procinto di gemellarsi; -conferenze o workshop nel quadro di reti tematiche di città gemellate; -progetti pluriennali di reti di città gemellate. b) Progetti dei cittadini e misure di sostegno: -progetti di carattere transnazionale e intersettoriale volti a sviluppare la cittadinanza attiva degli europei; -misure di sostegno ai progetti di cui sopra (scambio di buone pratiche, condivisone di esperienze, sviluppo di competenze). AZIONI 2. SOCIETA’ CIVILE ATTIVA IN EUROPA a) Sostegno strutturale ai centri di ricerca sulle politiche europee: -attività volte a rafforzare la capacità istituzionale di organismi rappresentativi, portatori di uno specifico valore aggiunto europeo, in grado di produrre rilevanti effetti moltiplicatori e di cooperare a livello transnazionale. b) Sostegno strutturale alle organizzazioni della società civile a livello europeo: -azioni volte al rafforzamento delle reti transeuropee in grado di agire in numerosi settori d’interesse generale (valori e patrimonio comuni, volontariato, questioni sociali). c) Sostegno a progetti promossi da organismi della società civile: -dibattiti, pubblicazioni, azioni di sensibilizzazione, progetti transnazionali volti a mobilitare i cittadini o a rappresentarne gli interessi. 3. INSIEME PER L’EUROPA a) Eventi di grande visibilità: -commemorazione di avvenimenti storici; -celebrazione di realizzazioni europee; -azioni di sensibilizzazione su temi specifici (conferenze di livello europeo e assegnazione di premi). b) Studi volti a migliorare la comprensione della cittadinanza attiva a livello europeo c) Strumenti di informazione e diffusione 4. MEMORIA EUROPEA ATTIVA a)Preservazione dei principali siti ed archivi connessi con le deportazioni e commemorazione delle vittime: -progetti volti a preservare i principali siti e memoriali connessi con le deportazioni di massa, gli ex campi di concentramento ed altri luoghi di martirio e di sterminio su larga scala di civili da parte dei nazisti nonché gli archivi che documentano tali tragedie, e a conservare la memoria delle vittime e di quanti, in condizioni estreme salvarono loro simili dall'olocausto; -progetti volti a commemorare le vittime degli stermini e delle deportazioni di massa connessicon lo stalinismo e a preservare i memoriali e gli archivi che documentano tali tragedie. TORNA SU Inf@14 CHI PUO’ RICHIEDERE IL CONTRIBUTO ENTITA’ CONTRIBUTO Soggetti operanti per la promozione della cittadinanza europea attiva, in particolare autorità e organizzazioni locali, centri di ricerca sulle politiche europee, gruppi di cittadini e altre organizzazioni della società civile, quali ONG, istituti di istruzione, sindacati, organizzazioni di volontariato, organizzazioni attive nel settore dello sport amatoriale. Il contributo comunitario è variabile a seconda dell’azione. Si veda la Guida al Programma: http://eacea.ec.europa.eu/citizenship/guide/documents/programme_guide.pdf 1. Cittadini attivi per l'Europa SCADENZA • Scambi e incontri tra cittadini di città gemellate o in procinto di gemellarsi: 01/02/2009, i progetti devono essere implementati tra il 01/06/2009 ed il 31/07/2009; 01/04/2009, i progetti devono essere implementati tra il 01/08/2009 ed il 31/09/2009; 01/06/2009, i progetti devono essere implementati tra il 01/10/2009 ed il 31/12/2009. • Network tematici tra città gemellate: 01/12/2008, i progetti devono essere implementati tra il 01/04/2009 ed il 31/03/2010. FORMULARI E DOCUMENTI TORNA SU http://eacea.ec.europa.eu/citizenship/funding_en.htm Inf@15 INFORM@ZIONE PER LO NUMERO SVILUPPO 36, OTTOBRE 2008 NUOVI BANDI T I TO L O ENTE EROGATORE AREA GEOGRAFICA OBIETTIVO AZIONI PRO€INVEST Commissione Europea (EuropeAid/127539/C/ACT/Multi) UE 27 - Paesi ACP Promuovere il rafforzamento istituzionale degli organismi intermediari nei Paesi ACP attraverso il miglioramento delle capacità delle organizzazioni ACP di realizzare missioni commerciali/incontri d'affari con imprese di altri Paesi ACP e/o dell'Unione Europea. In particolare il bando si focalizza sulle seguenti priorità: - migliorare il dialogo politico pubblico-privato in materia di investimenti e di sviluppo del settore privato: si punta in questo modo a creare un contesto economico, normativo, politico favorevole agli investimenti ed allo sviluppo delle attività economiche; - migliorare i servizi alle imprese: questa priorità punta a consolidare le conoscenze, competenze e le capacità delle organizzazioni ACP allo scopo di offrire servizi adeguati alle imprese private in merito a programmi di investimento aziendali, accordi di cooperazione, ecc..; - promuovere gli investimenti e gli accordi di cooperazione; - favorire la creazione di reti tra organizzazioni/associazioni nei Paesi ACP, dell'Unione Europea ed di altri Paesi. Le attività finanziabili comprendono: l'organizzazione di eventi, manifestazioni, missioni commerciali, incontri d'affari, (per specifici settori industriali o multi settoriali) allo scopo di attrarre investimenti nei Paesi ACP, di facilitare la ricerca partner per accordi di cooperazione (commerciale, industriale o tecnologica), ecc...; attività di accompagnamento e di affiancamento per facilitare la condivisione delle conoscenze ed il trasferimento di conoscenze tecnologiche, ecc... La durata minima delle attività è di 12 mesi. Le attività dovranno aver luogo di preferenza nei Paesi ACP. I progetti dovranno concludersi al massimo entro il 31 marzo 2011. CHI PUO’ RICHIEDERE IL CONTRIBUTO ENTITA’ Possono presentare richiesta di finanziamento: organizzazioni nazionali, regionali o settoriali che operano nel settore privato (camere di commercio o dell’industria, organizzazioni professionali, sindacati); organizzazioni e agenzie per la promozione commerciale, organizzazione e agenzie di accesso al credito; gruppi economici regionali; organizzazioni regionali o multiregionali che promuovono gli investimenti nei Paesi ACP. Sono messi a bando un totale di € 17.500.000 (Linea di budget 8.ACP.TPS.108). CONTRIBUTO Il contributo comunitario coprirà fino all’80% delle spese ammissibili per un finanziamento minimo di € 500.000 se il soggetto proponente il progetto appartiene ad uno Stato membro UE. Il contributo comunitario coprirà fino al 90% delle spese ammissibili per un finanziamento minimo di € 500.000 se il soggetto proponente il progetto appartiene ad uno Stato ACP. SCADENZA FORMULARI E DOCUMENTI TORNA SU 15/12/2008 27/02/2009 29/05/2009 http://ec.europa.eu/europeaid/cgi/frame12.pl Inf@16 INFORM@ZIONE PER LO NUMERO SVILUPPO 36, OTTOBRE 2008 NUOVI BANDI T I TO L O ENTE EROGATORE AREA GEOGRAFICA OBIETTIVO INSTRUMENT FOR STABILITY - CRISIS PREPAREDNESS COMPONENT ANNUAL ACTION PROGRAMMES 2007-2008 - PEACE-BUILDING PARTNERSHIP SUPPORT - ORGANIZATION OF ROUND TABLES Commissione Europea (PBP-2008-2-AAP-2007/2008) UE 27 - Paesi candidati (Albania, Bosnia-Erzegovina, Croazia, Ex Repubblica iugoslava di Macedonia, Montenegro, Serbia - incluso il Kosovo - e Turchia) - Paesi EFTA/SEE (Norvegia, Islanda e Liechtenstein) Migliorare le capacità degli Attori non statali e delle organizzazioni regionali e sub-regionali coinvolte nella prevenzione dei conflitti violenti, nella stabilizzazione politica post-conflitto e nel rapido recupero dopo un disastro naturale e rafforzare le loro capacità di lanciare prontamente l'allarme di in caso di situazioni di potenziale crisi. Le proposte di progetto devono riguardare l'organizzazione di una o più tavole rotonde finalizzate a riunire gli attori chiave della società civile interessati alla costruzione della pace, perchè posano produrre raccomandazioni da indirizzare alle istituzioni europee su temi rilevanti rispondere alle situazioni di crisi. AZIONI Settori: mediazione, risorse naturali e conflitti, tematiche di genere, allarme raprido, il contributo delle tecnologie per la prevenzione e la risposta alle crisi, pacificazione, sorveglianza dei civili nel settore della sicurezza, smobilitazione,/re-integrazione degli ex-combattenti, gestione del'uso illecito e dell'accesso alle armi da fuoco. Il proponente può presentare una proposta di progetto da solo o in partenariato con uno o più partner. La durata delle attività deve essere compresa fra 3 e 12 mesi. CHI PUO’ RICHIEDERE IL CONTRIBUTO Possono presentare richiesta di finanziamento: Attori non statali, organizzazioni e reti regionali e sub regionali con esperienza nei settori indicati nel bando. In particolare con il termine “Attori non statali” si intendono: le ONG, le organizzazioni rappresentative di popolazioni indigene, le associazioni professionali e gruppi d’iniziativa locale, le cooperative, i sindacati, le organizzazioni rappresentative degli interessi economici e sociali, le organizzazioni locali (comprese le reti) che operano nel settore della cooperazione e dell’integrazione regionali decentralizzate, le associazioni di consumatori, le associazioni di donne e giovani, le organizzazioni che operano nel campo dell’insegnamento, della cultura, della ricerca e della scienza, le università, le chiese e le associazioni e comunità religiose, i mass media, nonché tutte le associazioni non governative e fondazioni private e pubbliche che possono contribuire allo sviluppo della dimensione esterna delle politiche interne. ENTITA’ CONTRIBUTO Sono messi a bando un totale di € 525.000 (Linea di budget 19-06-01-01). Il contributo comunitario copre almeno il 20% delle spese ammissibili per un massimo di € 40.000. SCADENZA FORMULARI E DOCUMENTI TORNA SU 13/01/2009 http://ec.europa.eu/external_relations/grants/2008/cpc/index_en.htm Inf@17 INFORM@ZIONE PER LO NUMERO SVILUPPO 36, 2008 OTTOBRE NUOVI BANDI T I TO L O ENTE EROGATORE AREA GEOGRAFICA OBIETTIVO SUPPORT TO FOOD SECURITY FOR WOMEN AND RURAL POOR IN LAO PDR Commissione Europea (EuropeAid/127415/L/ACT/LA) Repubblica Democratica Popolare del Laos Migliorare la sicurezza alimentare delle donne e delle comunità rurali locali più povere, favorendo la loro più ampia partecipazione ai processi di pianificazione ed implementazione delle politiche e dei programmi contro la malnutrizione e l’insicurezza alimentare. I progetti devono cercare di raggiungere i seguenti obiettivi: AZIONI 1) dotare le comunità locali degli strumenti necessari a sviluppare e realizzare strategie per la propria sicurezza alimentare; 2) elaborare regimi dieteci alimentari che utilizzano le produzioni locali e che garantiscano la salute alimentare, in particolare di donne e bambini; 3) dotare le comunità locali degli strumenti necessari a dialogare e trattare con le istituzioni regionali e nazionali relativamente la predisposizione di piani e strategie alimentari rivolti alle comunità stesse; 4) sviluppare un sistema di indicatori globale che monitori la sicurezza alimentare. La durata delle attività deve essere compresa fra 18 e 36 mesi e devono concludersi entro il 31/12/2011. Le azioni dovranno aver luogo in una delle tre province del Laos indicate dal bando: Luang Prabang, Oudomxay o Phongsaly. CHI PUO’ RICHIEDERE IL CONTRIBUTO ENTITA’ CONTRIBUTO Possono presentare richiesta di finanziamento ONG del Laos, di uno degli Stati membri UE, di uno stato candidato all’ingresso nell’Unione, di uno Stato membro SEE. Sono messi a bando un totale di € 1.300.000 (Linea di budget 210201). Per ogni progetto il contributo comunitario non potrà essere inferiore al 51 e superiore all’85% dei costi eligibili del progetto. Potrà essere erogata una sovvenzione compresa tra un minimo di € 250.000 e un massimo di € 430.000. SCADENZA FORMULARI E DOCUMENTI TORNA SU 26/01/2009 http://ec.europa.eu/europeaid/cgi/frame12.pl Inf@18 INFORM@ZIONE PER LO NUMERO SVILUPPO 36, OTTOBRE 2008 NUOVI BANDI T I TO L O ENTE EROGATORE AREA GEOGRAFICA OBIETTIVO AZIONI PROGRAMMA CULTURA - INVITO A PRESENTARE PROPOSTE PER PROGETTI DI COOPERAZIONE CULTURALE CON I PAESI TERZI Commissione Europea Valorizzare lo spazio culturale condiviso dagli europei e basato su un comune patrimonio culturale, sviluppando attività di cooperazione tra operatori culturali provenienti da paesi ammissibili ai finanziamenti, al fine di favorire l'emergere di una cittadinanza europea. Il programma punta al raggiungimento di tre obiettivi specifici: promozione della mobilità transnazionale degli operatori culturali, incoraggiamento della circolazione transnazionale delle opere e dei prodotti artistici e culturali, incoraggiamento del dialogo interculturale. Tra le azioni previste dall'invito c’è anche l'Area di intervento 1.3 "Progetti di cooperazione con Paesi terzi" (della durata massima di 24 mesi), che mira a offrire un appoggio ai progetti di cooperazione culturali volti a favorire gli scambi culturali tra i Paesi partecipanti al programma e i Paesi terzi che hanno concluso accordi di associazione o cooperazione con l'UE, a patto che tali accordi contengano clausole di carattere culturale. Ogni anno uno o più Paesi terzi vengono selezionati per i finanziamenti relativi a quell'anno specifico. L'azione deve generare una concreta dimensione di cooperazione internazionale. I progetti di cooperazione devono prevedere la partecipazione di almeno tre operatori culturali, provenienti da un minimo di tre paesi ammissibili, e un'attività di cooperazione culturale con almeno un'organizzazione stabilita nel Paese terzo selezionato e/o comprendere attività culturali svolte nel Paese terzo selezionato. CHI PUO’ RICHIEDERE IL CONTRIBUTO Il programma Cultura sostiene progetti, organizzazioni, attività promozionali e attività di ricerca in tutti i rami della cultura, a eccezione del ramo degli audiovisivi, per il quale è stato lanciato un programma distinto denominato MEDIA. Gli operatori culturali, tra cui le imprese culturali, possono partecipare al programma Cultura se agiscono in ambito culturale senza scopo di lucro. I candidati ammessi a partecipare devono: - essere organismi pubblici o privati, dotati di personalità giuridica, la cui attività principale riguardi il settore culturale (sfera culturale e creativa), - avere la sede legale in uno dei paesi ammissibili al programma. Le persone fisiche non possono presentare domanda di sovvenzione nel quadro del presente programma. I Paesi ammessi a partecipare nell'ambito del presente programma sono: gli Stati membri dell'UE - i Paesi EFTA/SEE (Islanda, Liechtenstein, Norvegia), i Paesi candidati all'adesione (Croazia, Turchia e l'ex Repubblica iugoslava di Macedonia) più la Serbia. ENTITA’ CONTRIBUTO Sono messi a bando per l’Area di intervento 1.3 un totale di € 1.024.000. Per ogni progetto il contributo comunitario massimo sarà pari al 50% dei costi eligibili del progetto. Per i progetti dell’Area di intervento 1.3 potrà essere erogata una sovvenzione compresa tra un minimo di € 50.000 e un massimo di € 200.000. SCADENZA 01/05/2009 FORMULARI E DOCUMENTI TORNA SU http://eacea.ec.europa.eu/culture/index_en.htm Inf@19 INFORM@ZIONE PER LO NUMERO SVILUPPO 36, OTTOBRE 2008 NUOVI BANDI T I TO L O ENTE EROGATORE AREA GEOGRAFICA OBIETTIVO PROGETTO PILOTA DELL'UE: “PROGRAMMA DI TIROCINI BREVI” Commissione Europea UE Gli obiettivi che il programma si propone sono: - rafforzare la conoscenza e la comprensione delle istituzioni europee e delle loro politiche, in particolare per quanto riguarda i settori in cui operano i partecipanti; - migliorare la comprensione reciproca dei diversi approcci amministrativi degli Stati membri; - conoscere le procedure decisionali dell'UE; - incentivare la cooperazione amministrativa tra gli Stati membri e le istituzioni europee, contribuendo allo sviluppo di uno spazio amministrativo europeo congiunto; - creare contatti e relazioni tra i partecipanti. Il programma contribuisce al raggiungimento di tali obiettivi coprendo le principali istituzioni dell'UE (Commissione, Consiglio, Parlamento europeo, Corte di giustizia, Comitato economico e sociale europeo, Comitato delle Regioni) attraverso una serie di visite e iniziative di formazione e consentendo a ciascun partecipante di affiancare, ove possibile, un funzionario della Commissione operante nel suo stesso settore per un periodo di cinque giorni. La Commissione europea ha istituito un “Programma di tirocini brevi”, progetto pilota destinato a funzionari delle amministrazioni pubbliche nazionali recentemente assunti ed inteso a far conoscere le procedure decisionali dell'UE. AZIONI CHI PUO’ RICHIEDERE IL CONTRIBUTO Il Programma si svolgerà nell'arco di 12 mesi attraverso quattro distinte sessioni, ognuna della durata di 10 giorni. A ciascuna sessione potrà partecipare un massimo di 60 funzionari degli Stati membri. Questi ultimi saranno selezionati dalla Commissione europea, sulla base dei CV ricevuti e tenendo conto dell'equilibrio geografico e tra i generi, tra i candidati che ciascuno Stato membro potrà presentare in numero non superiore a dieci ed elencati in ordine di priorità. L'iniziativa è rivolta ai funzionari nazionali con formazione universitaria che siano stati assunti da un'Amministrazione pubblica nazionale nel corso degli ultimi cinque anni e che, in tale Amministrazione, abbiano maturato almeno sei mesi di esperienza in un settore afferente la sfera delle politiche europee. In base alle indicazioni fornite dalla Commissione europea, i candidati devono possedere i seguenti requisiti: a) Qualifiche e competenze professionali: - essere responsabile di uno “sportello europeo” o lavorare presso un'amministrazione pubblica nazionale in un settore afferente la sfera delle politiche europee (livello di funzionario con formazione universitaria); - esperienza lavorativa pertinente; b) Lingue: - buona conoscenza operativa della lingua inglese e/o francese e/o tedesca. c) Equilibrio tra i generi. ENTITA’ CONTRIBUTO SCADENZA FORMULARI E DOCUMENTI TORNA SU I partecipanti continueranno ad essere retribuiti dagli Stati membri. La Commissione provvederà a rimborsare le spese di viaggio, ad assicurare la copertura delle spese di alloggio e a erogare un'indennità giornaliera pari a euro 92 per le spese di vitto. 10/10/2008 http://www.esteri.it/MAE/IT/Ministero/Servizi/Italiani/Opportunita/Nella_UE/Nelle_Istituzioni/Tirocin i_Breve_Durata/ Inf@20 INFORM@ZIONE PER LO NUMERO SVILUPPO 36, OTTOBRE 2008 NUOVI BANDI T I TO L O ENTE EROGATORE AREA GEOGRAFICA ESPERTI NAZIONALI DISTACCATI PRESSO LE ISTITUZIONI UE Commissione Europea UE OBIETTIVO La Commissione Europea invita a presentare candidature per 37 Esperti Nazionali Distaccati (END) c/o Delegazioni. AZIONI Gli interessati che ritengano di possedere i requisiti richiesti dovranno far pervenire la propria candidatura al Ministero degli Affari Esteri entro il termine indicato dal bando, affinché possa essere esaminata e inviata alla Commissione Europea, previa verifica della completezza della documentazione richiesta e della corrispondenza tra i requisiti posseduti ed il profilo richiesto dalla Commissione stessa. CHI PUO’ RICHIEDERE IL CONTRIBUTO Esperti nei seguenti settori: commercio, affari economici e finanziari, mercato interno e servizi, imprese e industria, fiscalità e unione doganale, salute e tutela dei consumatori, ambiente, pesca e affari marittimi, politica regionale, energia e trasporti, ricerca e sviluppo tecnologico, istruzione e cultura, occupazione/affari sociali e pari opportunità, giustizia/libertà e sicurezza, allargamento, servizi di traduzione. In linea di principio è ammissibile la presentazione di più domande solo per posti all'interno della stessa Direzione Generale. Le candidature dovranno comprendere: atto di candidatura, curriculum vitae (in lingua inglese o francese secondo il modello europeo) e nulla osta da parte dell’Amministrazione o Ente di appartenenza. ENTITA’ CONTRIBUTO SCADENZA - 07/10/2008 ore 13.00 7 postI END 06/11/2008 ore 13.00 30 posti END FORMULARI E DOCUMENTI TORNA SU http://www.esteri.it/MAE/IT/Ministero/Servizi/Italiani/Opportunita/Nella_UE/Nelle_Istituzioni/Espert iNazionaliDistaccati/Ricerca_EspertiNazDistaccati.htm Inf@21 INFORM@ZIONE PER LO NUMERO SVILUPPO 36, OTTOBRE 2008 NU UO OVVII B BA AN ND DII N T I TO L O ENTE EROGATORE AREA GEOGRAFICA OBIETTIVO AZIONI CONTRO L'AIDS... TAGLIA CORTO! CONCORSO DI CORTOMETRAGGI PER GIOVANI E SCUOLE! CELIMONDO Italia Sensibilizzare i giovani sulle conseguenze gravissime dell’AIDS/HIV nei Paesi del Sud del Mondo attraverso la realizzazione di cortometraggi che li vedano protagonisti nella lotta globale contro questa malattia. Realizzazione di un cortometraggio della durata massima di 10 minuti che abbiano come focus uno dei seguenti temi: - AIDS/HIV - Educazione, prevenzione ed accesso alle cure per i giovani; - accesso all’informazione; - stili di vita. Le iscrizioni dovranno avvenire entro il 15 ottobre 2008, il termine per la consegna dei lavori è il 28 febbraio 2009. CHI PUO’ RICHIEDERE IL CONTRIBUTO ENTITA’ CONTRIBUTO SCADENZA FORMULARI E DOCUMENTI TORNA SU Possono partecipare classi di studenti dai 14 ai 19 anni coordinate da un docente, gruppi giovanili coordinati da un educatore. In palio per i primi 3 classificati: buoni d'acquisto per libri e t-shirt per ciascuno studente. 15/10/2008 CeliMondo, Piazza S. Giorgio, 2 - Milano E-mail: [email protected] Tel. 02.86984597 Inf@22 INFORM@ZIONE PER LO NUMERO SVILUPPO 36, OTTOBRE 2008 NUOVI BANDI T I TO L O ENTE EROGATORE AREA GEOGRAFICA CESVOT: BANDO PER LA PRESENTAZIONE DI PROGETTI DI FORMAZIONE PER IL VOLONTARIATO ANNO 2009 CESVOT Regione Toscana OBIETTIVO Sostenere le iniziative formative promosse dalle associazioni di volontariato della Regione Toscana. AZIONI I progetti inerenti attività di formazione potranno avere valenza locale o delegazionale, interdelegazionale e regionale. CHI PUO’ RICHIEDERE IL CONTRIBUTO I progetti possono essere presentati da tutte le associazioni di volontariato della Toscana. Hanno diritto a presentare progetti le associazioni di volontariato iscritte al Registro regionale del volontariato della Toscana nonché le associazioni di volontariato che, pur non iscritte al registro regionale, siano iscritte alla Delegazione territoriale Cesvot di riferimento. Le associazioni non iscritte al registro né alla Delegazione – e che devono comunque essere costituite da almeno un anno alla data di scadenza del bando - potranno presentare progetti allegando il Modello verifica utenti Cesvot debitamente compilato in ogni sua parte, firmato in originale e completo di tutti gli allegati richiesti (pena la non ammissibilità). Le domande di associazioni non iscritte al registro né alla Delegazione e costituite da meno di un anno saranno ritenute non ammissibili. Contestualmente all’istruttoria dei progetti un’apposita Commissione del Cesvot – denominata “Commissione revisione utenti” - valuterà la presenza nella documentazione prodotta dall’associazione proponente dei requisiti richiesti dalla L. 266/91 perchè un’associazione sia definita di volontariato e possa così partecipare al bando in oggetto. Le associazioni locali non potranno presentare più di 1 progetto (sia come singole proponenti che come capo-fila di un gruppo di associazioni). Le associazioni regionali non potranno presentare più di 2 progetti (sia come singole proponenti che come capo-fila di un gruppo di associazioni). ENTITA’ CONTRIBUTO SCADENZA FORMULARI E DOCUMENTI TORNA SU Il finanziamento erogato dal Cesvot per progetti delegazionali non supererà la quota di € 8.000,00 per singolo progetto al netto del cofinanziamento. Nel caso il progetto richiedesse una quota superiore esso risulterà non ammissibile. Il finanziamento erogato dal Cesvot per progetti regionali o interdelegazionali non supererà la quota di € 15.000,00 per singolo progetto al netto del cofinanziamento. Nel caso il progetto richiedesse una quota superiore esso risulterà non ammissibile. Per la presentazione dei progetti di formazione al Cesvot si richiede obbligatoriamente - pena la non ammissibilità - una soglia minima di cofinanziamento: il 10% del costo complessivo per i progetti delegazionali e il 20% del costo complessivo per i progetti regionali o interdelegazionali. Il cofinanziamento, nella percentuale obbligatoria richiesta, può essere costituito da risorse proprie dell’associazione (autofinanziamento) o da risorse di altri enti (pubblici o privati) o da ambedue. 31/10/2008 http://www.cesvot.it/usr_view.php/ID=6157 Inf@23 INFORM@ZIONE PER LO NUMERO SVILUPPO 36, OTTOBRE 2008 NUOVI BANDI T I TO L O ENTE EROGATORE AREA GEOGRAFICA OBIETTIVO CESVOT : BANDO PATROCINI CON SOSTEGNO ECONOMICO - ANNO 2008 CESVOT Regione Toscana Sostenere le iniziative promozionali autonomamente organizzate da associazioni di volontariato della Regione Toscana e sul territorio regionale. Possono essere sostenute iniziative promozionali rivolte al volontariato o alla cittadinanza inerenti tematiche sulla cultura della solidarietà, che vengano effettuate tramite: AZIONI a) incontri di sensibilizzazione o di approfondimento; b) convegni, seminari o tavole rotonde; c) eventi comunicativi e manifestazioni promossi da associazioni di rappresentanza del volontariato o da consulte del volontariato stabilmente costituite. CHI PUO’ Le associazioni di volontariato, aderenti al Cesvot, aventi sede legale o operativa nel territorio della regione toscana, reti di associazioni di volontariato, reti di associazioni di volontariato ed enti pubblici e/o privati, alla condizione che il soggetto capofila sia una associazione di volontariato. Le associazioni non aderenti al Cesvot che intendano partecipare al bando devono previamente effettuare la procedura di adesione tramite le Delegazioni Territoriali. RICHIEDERE IL CONTRIBUTO ENTITA’ CONTRIBUTO SCADENZA - Sostegno economico fino a € 1.000 per le richieste presentate dalle associazioni locali. - Sostegno economico fino a € 3.000 per le richieste presentate dalle associazioni di secondo livello (nazionali, regionali, provinciali, zonali). 15/11/2008 - termine presentazione domanda per iniziative con svolgimento dal 1 gennaio al 28 febbraio 2009 FORMULARI E DOCUMENTI TORNA SU http://www.cesvot.it/usr_view.php/ID=742 Inf@24 INFORM@ZIONE PER LO NUMERO SVILUPPO 36, OTTOBRE 2008 NUOVI BANDI T I TO L O ENTE EROGATORE AREA GEOGRAFICA DIRITTI A COLORI - VII CONCORSO NAZIONALE DI DISEGNO Fondazione Malaguti Onlus Italia OBIETTIVO Valorizzare il diritto di ogni fanciullo alla libera espressione artistica, a sostegno dello sviluppo intellettivo e della personalità , attraverso un riconoscimento dei propri specifici diritti sanciti dalla Convenzione internazionale dei diritti dell’infanzia. AZIONI Il tema del concorso è libero. Ogni bambino può inviare fino a tre disegni. Il supporto, la tecnica e il formato sono liberi. CHI PUO’ RICHIEDERE IL CONTRIBUTO ENTITA’ CONTRIBUTO SCADENZA Possono partecipare tutti i bambini dai 3 ai 10 anni, individualmente o con lavori di gruppo della loro classe. Il primo premio assoluto previsto è un riconoscimento del Presidente della Repubblica Italiana ed il soggiorno di una settimana per 2 persone in una località europea. 03/11/2008 FORMULARI E DOCUMENTI TORNA SU http://www.dirittiacolori.it/?q=partecipa Inf@25 INFORM@ZIONE PER LO NUMERO SVILUPPO 36, OTTOBRE 2008 NUOVI BANDI T I TO L O ENTE EROGATORE AREA GEOGRAFICA OBIETTIVO ASSISTENZA AL CREDITO PER LE ASSOCIAZIONI DI VOLONTARIATO CESVOT Regione Toscana Facilitare l'accesso al credito alle associazioni di volontariato. Il Cesvot intende facilitare l'accesso al credito alle associazioni di volontariato. A partire dal settembre 2003 il Cesvot ha costituito presso la finanziaria della Regione Toscana "Fidi Toscana" un fondo di garanzia di 1 milione di Euro. Il fondo serve da garanzia nei confronti delle Banche per finanziamenti a favore delle associazioni. AZIONI Nel corso del 2004 il fondo è stato incrementato fino a raggiungere la somma di 2 milioni di €uro; tale somma, attraverso il meccanismo economico del moltiplicatore, permette al Cesvot di garantire crediti fino a 21 milioni di €uro. A febbraio 2008 è stata aggiornata la convenzione con "Fidi Toscana" ed ora prevede la rinuncia delle banche ad esercitare azioni di responsabilità contro gli amministratori elevando la garanzia del Cesvot. CHI PUO’ RICHIEDERE Associazioni di volontariato socie o aderenti a Cesvot. IL CONTRIBUTO ENTITA’ CONTRIBUTO SCADENZA Le associazioni possono presentare domanda, con relativa documentazione, per accedere a prestiti per importi non superiori a: - € 1.000.000,00 per investimenti; - € 150.000,00 per anticipi a 12 mesi. 31/12/2008 FORMULARI E DOCUMENTI TORNA SU http://www.cesvot.it/usr_view.php/ID=5111 Inf@26 INFORM@ZIONE PER LO NUMERO L E G I S L A Z I O N E E D A LT R I D O C U M E N T I SVILUPPO 36, OTTOBRE 2008 R I L E VA N T I LEGISLAZIONE E DOCUMENTI R I L E VA N T I TITOLO PROGRESSI PER L'INFANZIA - SULLA MORTALITÀ MATERNA AUTORE UNICEF DATA PUBBLICAZIONE Settembre 2008 Ogni anno più di mezzo milione di donne muore per cause legate alla gravidanza e si stima che 10 milioni siano vittime di lesioni, infezioni, malattie o disabilità che possono causare sofferenze per tutto il corso della vita. La maggior parte di questi decessi e disabilità potrebbero essere evitati: dove i parti sono monitorati da personale sanitario specializzato, sono disponibili cure ostetriche d’emergenza e le donne seguono un’alimentazione corretta e possono usufruire di servizi di assistenza sanitaria di base, infatti, il rischio di mortalità materna è inferiore. Questa edizione del rapporto Progressi per l’infanzia, la settima della serie che monitora i progressi verso gli Obiettivi di Sviluppo del Millennio, valuta i risultati raggiunti a livello mondiale in materia di salute materna, con attenzione particolare alla piaga della mortalità materna. Vengono descritti i progressi compiuti nel campo della salute materna e vengono messe in evidenza le aree ancora da migliorare. SOMMARIO A livello globale, si stima che il tasso di mortalità materna sia diminuito del 5,4 % tra il 1990 e il 2005, con un calo da 430 a 400 decessi su 100.000 nati vivi. Nei Paesi in via di sviluppo la sempre maggiore diffusione di personale sanitario qualifi cato che assista al parto e l’assistenza prenatale sono gli interventi base per ridurre ulteriormente questo tasso. In questi Paesi, tuttavia, il rischio che una donna muoia a causa di complicazioni associate alla gravidanza e al parto nel corso della vita è uno su 76, mentre nei paesi industrializzati è di uno su 8.000; e si stima che in Niger questo rischio sia addirittura di 1 su 7. I progressi ottenuti fino ad oggi non sono suffi cienti a garantire il raggiungimento del traguardo fissato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità: ridurre il tasso di mortalità materna di 3/4 tra il 1990 e il 2015. Per ottenere tale risultato, la salute materna dovrebbe essere considerata parte integrante di un’assistenza continua che preveda dei “pacchetti sanitari” di base sia per le madri che per i neonati e bambini. Sarebbe necessario aumentare progressivamente gli interventi così da fornire un’assistenza sanitaria di base durante la gravidanza, il parto e nel periodo successivo. DOCUMENTO INTEGRALE FONTE TORNA SU http://www.unicef.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/4788 UNICEF Inf@27 INFORM@ZIONE PER LO NUMERO SVILUPPO 36, OTTOBRE 2008 LEGISLAZIONE E DOCUMENTI R I L E VA N T I TITOLO EQUALITY FOR WOMEN: WHERE DO WE STAND ON MDG 3? AUTORE Banca Mondiale DATA PUBBLICAZIONE Settembre 2008 Secondo un nuovo rapporto della Banca Mondiale e dell’OECD, la salute e l’educazione delle donne hanno fatto grandi progressi nella maggior parte dei Paesi, anche se il traguardo della parità di genere uomo-donna è ancora molto lontano dato che i progressi sono frenati dalla mancanza di un miglioramento concreto circa le possibilità economiche delle donne. SOMMARIO 82 Paesi su 122 hanno raggiunto i traguardi fissati dall’Obiettivo n.3 dei MDGs, ovvero la parità di genere nelle scuole primarie e secondarie prima del 2015. Attualmente ben 19 Paesi, di cui 13 dell’Africa subsahariana, sono molto lontani dal raggiungere tale obiettivo. In generale, i miglioramenti volti a facilitare l’accesso delle donne alle risorse economiche (occupazione e partecipazione politica attiva) sono stati meno importanti di quelli realizzati nei settori salute ed educazione. A questo proposito il rapporto stima che per raggiungere l’Obiettivo n.3 del MDGs sarebbe necessario investire nella formazione professionale e nell’occupazione delle donne almeno 13 miliardi di dollari all’anno attraverso la mobilitazione di risorse nazionali dei PVS ed aiuti internazionali. Tra le altre sfide, infine, la necessità di investire di più e meglio nell’educazione delle ragazze e delle donne nell’Africa subsahariana e nell’Asia del sud. DOCUMENTO INTEGRALE FONTE TORNA SU http://siteresources.worldbank.org/INTGENDER/Resources/EqualityforWomenfinal.pdf Banca Mondiale Inf@28 INFORM@ZIONE PER LO NUMERO SVILUPPO 36, OTTOBRE 2008 LEGISLAZIONE E DOCUMENTI R I L E VA N T I TITOLO OBIETTIVI DI SVILUPPO DEL MILLENNIO A METÀ DEL CAMMINO: A CHE PUNTO SIAMO E COME PROCEDERE AUTORE Unione Europea DATA PUBBLICAZIONE Settembre 2008 Gli Obiettivi di Sviluppo del Millennio hanno avuto un effetto positivo nel mondo: hanno richiamato l’attenzione mondiale sulle condizioni critiche in cui versano le persone che vivono in povertà estrema, hanno contribuito a invertire la tendenza negativa dell’aiuto pubblico allo sviluppo negli anni ’90, hanno permesso di stanziare maggiori risorse a favore di programmi per la salute e l’istruzione in particolare e hanno offerto un quadro attraverso il quale i Paesi possono programmare il loro sviluppo sociale ed economico e i donatori fornire un aiuto efficace. SOMMARIO Il mondo è sulla buona strada per dimezzare la povertà globale entro il 2015, il primo tra gli Obiettivi di Sviluppo del Millennio. A metà dal traguardo e dal 2000 al 2005, oltre 120 milioni di persone sono sfuggiti alla povertà. Analogamente, sono stati salvati circa 2 milioni di esseri umani grazie alla riduzione della mortalità infantile, 30 milioni di famiglie in più hanno accesso all’acqua, le scuole sono frequentate da 30 milioni di bambini in più e, in molti paesi in cui il divario tra i sessi era molto ampio, l’istruzione scolastica è appannaggio di maschi e femmine in uguale misura. I progressi sono stati tuttavia estremamente disomogenei. Il rapporto dell’UE, il più grande donatore al mondo nel settore della cooperazione allo sviluppo, riflette sui risultati finora raggiunti e le sfide future per quanto concerne gli Obiettivi di Sviluppo del Millennio. DOCUMENTO INTEGRALE FONTE TORNA SU SINTESI DEL RAPPORTO IN ITALIANO http://ec.europa.eu/development/icenter/repository/mdg_exec_summary_final_it.pdf IL RAPPORTO IN INGLESE http://ec.europa.eu/development/icenter/repository/mdg_paper_final_20080916_en.pdf Commissione Europea Inf@29 INFORM@ZIONE PER LO NUMERO SVILUPPO 36, OTTOBRE 2008 LEGISLAZIONE E DOCUMENTI R I L E VA N T I TITOLO MULTI-ANNUAL INDICATIVE PLANNING DOCUMENT - MIPD PER I PAESI DEI BALCANI OCCIDENTALI E LA TURCHIA AUTORE Commissione Europea DATA PUBBLICAZIONE Settembre 2008 Il 29 settembre 2008 la Commissione Europea ha completato la pianificazione strategica dell'assistenza finanziaria UE per il periodo 2008-2010 a sostegno dei Paesi candidati e candidati potenziali: sono stati approvati i documenti pluriennali indicativi di pianificazione (Multi-annual Indicative Planning Document - MIPD) per i Paesi dei Balcani occidentali e la Turchia. SOMMARIO La Commissione ha dato l’approvazione allo stanziamento di 4,471 miliardi di euro nel periodo 2008-2010 per lo Strumento di Assistenza Preadesione (IPA) dei Paesi dei Balcani Occidentali e della Turchia. E sarà proprio la Turchia a beneficiare della fetta più grande dei finanziamenti (1,759 miliardi di euro), che dovranno essere utilizzati per la stabilizzazione delle istituzioni per garantire i diritti e le libertà fondamentali, la democrazia, lo Stato di diritto, i diritti umani, il rispetto e la tutela delle minoranze e la promozione del dialogo della società civile Ue-Turchia. I fondi per la Serbia ammontano a 584,4 milioni di euro, quelli per la Croazia a 451,4 milioni, per il Kosovo 359,1 milioni, per la Bosnia-Erzegovina a 269,9 milioni, per l’Albania a 245,1 milioni di euro, quelli per la Macedonia a 244,3 milioni e infine quelli per il Montenegro a 99,9 milioni. Un totale di 458,4 milioni di euro sono stati stanziati per la cooperazione regionale. I Paesi beneficiari dovranno concordare con la commissione una serie di programmi nazionali per utilizzare i fondi. DOCUMENTO INTEGRALE FONTE TORNA SU http://ec.europa.eu/enlargement/how-does-it-work/financial-assistance/programming-ipa_en.htm Formez Inf@30 INFORM@ZIONE PER LO NUMERO SVILUPPO 36, OTTOBRE 2008 LEGISLAZIONE E DOCUMENTI R I L E VA N T I TITOLO SIAMO ANCORA IN TEMPO? L’ITALIA E GLI OBIETTIVI DEL MILLENNIO AUTORE LINK 2007 DATA PUBBLICAZIONE Settembre 2008 L'impegno dell'Italia nella lotta contro la povertà nel mondo si gioca soprattutto sulla volontà politica di rilanciare gli Aiuti allo sviluppo. In occasione della "Mid term Conference" sugli MDGs che si è tenuta a New York il 25 settembre, Link 2007, una rete tra le principali ONG italiane, ha presentato il dossier - “Siamo ancora in tempo?”, un'analisi sul ruolo dell'Italia nel conseguimento degli Obiettivi di Sviluppo del Millennio e suggerimenti per reperire le risorse. SOMMARIO Il dossier raccogli spunti e stimoli al dibattito sulla cooperazione allo sviluppo dell’Italia che affrontano il nodo dei contenuti e delle strategie possibili per un’azione che abbia come prima finalità il raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo del Millennio. L’investimento di risorse – economiche e umane – e l’adozione di politiche che contribuiscano alla realizzazione di questi obiettivi non è una scelta che il Governo italiano possa considerare facoltativa: è un preciso impegno che l’Italia ha ufficialmente assunto in molteplici sedi internazionali. Disattenderlo implicherebbe una forte perdita di credibilità del nostro Paese e, parallelamente, un importante calo della nostra affidabilità come partner in un mondo globalizzato. L’Italia – nonostante gli effetti della crisi economica internazionale – rimane un Paese importante sulla scena internazionale. Senza la sua partecipazione, nemmeno l’Unione Europea, il primo donatore mondiale, riuscirà a raggiungere i traguardi posti dagli Obiettivi di Sviluppo del Millennio. LINK 2007 – che riunisce alcune tra le maggiori ONG Italiane – forte dell’importante patrimonio di attività e di risorse investite da anni nei Paesi del Sud in programmi di cooperazione e azione umanitaria cui partecipano migliaia di operatori della solidarietà e di collaboratori locali, crede che il Governo italiano debba affrontare seriamente la questione dell’importanza e rilevanza politica – e quindi dei contenuti e della qualità – della sua azione di cooperazione internazionale allo sviluppo. DOCUMENTO INTEGRALE FONTE TORNA SU http://www.coopi.org/repository/link2007dossiermdg.pdf AGI Mondo Inf@31 INFORM@ZIONE PER LO NUMERO SVILUPPO 36, OTTOBRE 2008 LEGISLAZIONE E DOCUMENTI R I L E VA N T I TITOLO OBIETTIVI DI SVILUPPO DEL MILLENNIO. L’ITALIA MIGLIORI GLI AIUTI AI PIÙ POVERI AUTORE ActionAid DATA PUBBLICAZIONE Settembre 2008 "Le Sfide dell'efficacia dell'aiuto Italiano dopo Accra" - scritto da ActionAid per la Coalizione Obiettivo qualità - è un breve documento analizza i progressi dell'aiuto italiano rispetto agli obiettivi di efficacia in vista delal scadenza del 2010. SOMMARIO DOCUMENTO INTEGRALE FONTE TORNA SU L'Italia si trova ancora al fondo della classifica europea: ultima in Europa per prevedibilità dell'aiuto , penultima per lavoro analitico congiunto, terzo peggior paese per proliferazione di strutture di gestione parallele. Rispetto al 2005, l’Italia ha registrato un miglioramento in 7 aree - per alcune aree più accentuato rispetto sia alla media europea e sia agli altri donatori - e un peggioramento in tre (proliferazione di strutture di gestione parallele, aiuto a programma, utilizzo dei sistemi dei paesi partner). Il maggior miglioramento - superiore alla media degli altri donatori - riguarda l’assistenza tecnica coordinata. http://www.azioneaiuto.it/fileViewAction.do?xclass=Multimediafile&field=file&width=0&height=0& mime=application/pdf&id=23879 ActionAid Inf@32 INFORM@ZIONE PER LO NUMERO E V E N T I I N SVILUPPO 36, OTTOBRE 2008 A G E N D A EVENTI IN AGENDA TITOLO DATA LUOGO XII MEETING SUI DIRITTI UMANI Dicembre 2008 Firenze Anche quest'anno la Regione Toscana in collaborazione con le ONG Ucodep, Cospe e Mani tese organizza il XII Meeting sui Diritti Umani dedicato al “60° anniversario della dichiarazione universale dei diritti umani” che si terrà come ogni anno al Mandela Forum di Firenze il 10 dicembre 2008. NOTE INFORMAZIONI FONTE TORNA SU Il meeting è diretto a tutti gli studenti delle scuole secondarie della Toscana. Le novità di questa edizione: - l’iscrizione ai percorsi di sensibilizzazione e al meeting è fissata al 10 ottobre al fine di preparare meglio la partecipazione all’iniziativa; - è stata prevista una giornata informativa formativa per gli insegnanti la cui iscrizione è fissata entro il 10 ottobre; - un invito agli studenti a creare un “messaggio” visibile e facilmente comunicativo per il meeting del 10 dicembre. http://www.regione.toscana.it/dirittiumani CDT-IAO Inf@33 INFORM@ZIONE PER LO NUMERO SVILUPPO 36, OTTOBRE 2008 EVENTI IN AGENDA TITOLO DATA LUOGO CAMBIAMENTO CLIMATICO E IMPATTI SANITARI SU CIBO, ACQUA E NUTRIZIONE 14 ottobre 2008 Roma Il cambiamento climatico ha un impatto su nutrizione e sicurezza alimentare, riduce la disponibilità e la qualità dell’acqua ed ha profondi effetti sulla salute. NOTE L’OMS Europa, l’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare (EFSA) e la FAO organizzano un seminario pubblico martedì 14 ottobre 2008 su "Cambiamento climatico e impatti sanitari su cibo, acqua e nutrizione” a Roma, presso la Sala Iran della FAO, dalle 9:00 alle12:30 Il seminario, organizzato in collaborazione con il Ministero del Lavoro, Salute e Affari Sociali, fa parte degli eventi per la Giornata Mondiale dell’Alimentazione dedicata quest'anno al tema “Approvvigionamento alimentare mondiale: le sfide del cambiamento climatico e della bioenergia”, e si terrà in inglese con traduzione simultanea in italiano. INFORMAZIONI FONTE TORNA SU http://www.onuitalia.it/events/oms_climatechange.php ONU Italia Inf@34 INFORM@ZIONE PER LO NUMERO SVILUPPO 36, OTTOBRE 2008 EVENTI IN AGENDA TITOLO DATA LUOGO ASSISTENZA AL CREDITO ALLE ASSOCIAZIONI DI VOLONTARIATO 15 ottobre 2008 Firenze Si svolgerà mercoledì 15 ottobre (ore 10.30) a Firenze presso la Sala Convegni della Banca Monte dei Paschi di Siena in via de' Pecori n. 6/8 il convegno sull'”Assistenza al credito alle associazioni di volontariato”, organizzato dal CESVOT, cui parteciperà anche il presidente di CSVnet Marco Granelli. NOTE INFORMAZIONI FONTE TORNA SU Nel convegno saranno illustrate le possibilità operative della nuova convenzione CesvotFidi Toscana, un'esperienza che dura da 6 anni e ha dato ottimi risultati. In particolare, si parlerà di: importi massimi dei finanziamenti garantiti, tassi fissi e/o variabili applicati, banche convenzionate, garanzia del CESVOT rinuncia ad escutere gli amministratori delle associazioni di volontariato. http://www.csvnet.it/repository/dly_cont_schedemm/731_file.pdf CSVnet Inf@35 INFORM@ZIONE PER LO NUMERO SVILUPPO 36, OTTOBRE 2008 EVENTI IN AGENDA TITOLO DATA LUOGO MASTER OF ARTS IN INTERNATIONAL TRAINING PROGRAMME FOR CONFLICT MANAGEMENT HUMAN RIGHTS AND CONFLICT MANAGEMENT Gennaio 2009 - Febbraio 2010 Pisa La storia recente delle missioni di assistenza umanitaria e di peace-keeping mostra che le tecniche e le strategie concepite per la gestione dei conflitti giocano, accanto agli strumenti giuridici, un ruolo fondamentale nei programmi e nelle politiche per la difesa e l'implementazione dei diritti umani, mentre questi ultimi assumono sempre più, per la gestione dei conflitti, un valore strategico ed una funzione di limite o di criterio di riferimento. Il nesso inscindibile tra diritti umani e gestione dei conflitti rappresenta il filo conduttore del Master of Arts in Human Rights and Conflict Management offerto dalla Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa. Il Master, che è giunto ormai alla sua VII edizione, si distingue da un lato per la propria finalità professionalizzante e per un'impostazione ampiamente operativa; dall'altro, per l'offerta di un ampio spettro di conoscenze teoriche e metodologiche e di una prospettiva critica, che risultano indispensabili agli operatori del settore. NOTE L'obiettivo del Master è di formare professionisti di eccellenza in grado di operare con funzioni di progettazione, gestione e monitoraggio all'interno dei programmi e degli interventi promossi dalle organizzazioni nazionali, regionali, internazionali o dalle ONG, e finalizzati alla tutela dei diritti umani e alla prevenzione, mitigazione o risoluzione dei conflitti. Si tratta di un Master universitario di primo livello di durata annuale, con frequenza obbligatoria, svolto interamente in lingua inglese e articolato in una prima fase di didattica residenziale a Pisa (2 moduli formativi, per un totale di 440 ore) ed in una seconda fase di stage presso organismi di rilievo internazionale (480 ore). I corsi offerti all'interno del Master adottano una prospettiva interculturale e gender-oriented, ed un approccio multidisciplinare. La didattica è orientata all'analisi di situazioni reali e fa ampio uso di esercitazioni, simulazioni e role-plays. Il Master si conclude con la discussione di un elaborato scritto relativo all'attività svolta durante la fase di stage. Il conseguimento del Master dà diritto al riconoscimento di un massimo di 67 crediti formativi universitari (CFU). Il Master è aperto a 28 partecipanti di cui 14 provenienti da Paesi non UE. Il costo è di 7.000 Euro. Il termine per la presentazione delle candidature è il 15 ottobre 2008. INFORMAZIONI FONTE TORNA SU http://www.sssup.it/context.jsp?ID_LINK=376&area=46&lang=UK Scuola Superiore Sant'Anna Inf@36 INFORM@ZIONE PER LO NUMERO SVILUPPO 36, OTTOBRE 2008 EVENTI IN AGENDA TITOLO DATA LUOGO VOLONTARI DELLA COOPERAZIONE INTERNAZIONALE Novembre 2008 - Giugno 2009 Modena Sono aperte sino al 17 ottobre le iscrizioni alla terza edizione del Corso per Volontari della Cooperazione Internazionale promosso dall’Ufficio Cooperazione e Solidarietà internazionale del Comune di Modena, con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena ed in collaborazione con Provincia di Modena, Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, Centro Servizi per il Volontariato di Modena, Overseas e le Associazioni locali del Tavolo per la Cooperazione Internazionale del Comune di Modena. NOTE Il corso vuole offrire a giovani studenti, universitari e non, ai volontari già attivi ed ai cittadini interessati ampie competenze relative al settore della cooperazione allo sviluppo attraverso un approfondito percorso formativo, la possibilità di entrare in relazione con il ricco tessuto associativo modenese e la possibilità di uno stage finale nei progetti all'estero o negli uffici di ONG ed enti locali in Italia. La selezione tra le domande pervenute sarà effettuata, dal Comitato Scientifico del Corso, sulla base dei curricula e di colloqui motivazionali individuali. INFORMAZIONI FONTE TORNA SU http://www.modenacooperazione.it/ Modena Cooperazione Inf@37 INFORM@ZIONE PER LO NUMERO SVILUPPO 36, OTTOBRE 2008 EVENTI IN AGENDA TITOLO DATA LUOGO NOTE PROGRAMMA COMUNITARIO LIFE + 2007 - 2013. COME REALIZZARE UN PROGETTO DI QUALITÀ 21 -23 ottobre 2008 Pisa E’ in programma un nuovo corso di formazione sul programma comunitario Life + organizzato da reform s.r.l. in collaborazione con l’Antenna Europe Direct della Provincia di Pisa. Il corso consentirà di approfondire gli aspetti e le principali caratteristiche delle procedure di partecipazione al bando comunitario, focalizzando l’attenzione sugli aspetti che qualificano una valida proposta progettuale nei suoi aspetti tecnici e finanziari, in modo da aumentare la competitività delle progetti presentati e di ottenere finanziamenti a livello europeo. Il corso mira a far conoscere i meccanismi che stanno alla base dell'erogazione dei finanziamenti Life+. Ampio spazio sarà dedicato all'analisi dell'invito Life+ 2008, alla luce della pubblicazione dei Piani Prioritari Nazionali (NAPs). INFORMAZIONI FONTE TORNA SU http://www.politichecomunitariepisa.eu/ Provincia di Pisa Inf@38 INFORM@ZIONE PER LO NUMERO SVILUPPO 36, OTTOBRE 2008 EVENTI IN AGENDA TITOLO DATA LUOGO INTERACT SEMINAR ON THE EUROPEAN GROUPING OF TERRITORIAL COOPERATION - WHAT USE FOR EUROPEAN TERRITORIAL COOPERATION PROGRAMMES AND PROJECTS? 23 -24 ottobre 2008 Roma NOTE Dopo il successo delle prime due edizioni, svoltesi a Vienna (novembre 2007) e a Bruxelles (aprile 2008), INTERACT replica il seminario sul GECT, il nuovo strumento giuridico europeo che consente ad autorità territoriali appartenenti a Stati diversi di istituire gruppi di cooperazione con personalità giuridica, con l'obiettivo di promuovere nell’UE la Cooperazione territoriale. INFORMAZIONI http://cooperazione.formez.it/sections/eventi_home/roma-seminarioi n t e r a c t / d o w n l o a d F i l e / a t ta c h e d F i l e / A g e n d a _ a n d _ D e ta i l e d _ I n f o r m a t i o n . p d f ? n o c a che=1221785356.19 FONTE TORNA SU Formez Inf@39 INFORM@ZIONE PER LO NUMERO SVILUPPO 36, OTTOBRE 2008 EVENTI IN AGENDA TITOLO DATA LUOGO TERRA MADRE 23 - 27 ottobre 2008 Torino La terza edizione di Terra Madre si svolgerà a Torino dal 23 al 27 ottobre 2008, in concomitanza con il Salone del Gusto. L’incontro mondiale della rete di Terra Madre riunisce per quattro giorni comunità del cibo, cuochi, docenti e giovani provenienti da tutto il mondo impegnati a lavorare per promuovere una produzione alimentare locale, sostenibile e rispettosa dei metodi ereditati e consolidati nel tempo. Quest’anno la rete si rafforza grazie al movimento dei giovani impegnati nella difesa del cibo e della cultura alimentare, lo Youth Food Movement, lanciato in occasione del V Congresso Internazionale di Slow Food. Lo Youth Food Movement è nato da un’idea degli studenti dell’Università degli Studi di Scienze Gastronomiche e da Slow Food Usa ed è formato da un gruppo di studenti dei campus americani, giovani produttori, cuochi e attivisti. NOTE L’obiettivo è arrivare a coinvolgere, entro la fine di ottobre, oltre 1000 giovani da tutto il mondo, che si uniranno alle comunità del cibo provenienti dai cinque continenti, a 5000 contadini, allevatori, pescatori, artigiani e trasformatori, 1000 cuochi e 400 rappresentanti del mondo accademico per rinsaldare gli anelli di una catena che, negli ultimi anni, è diventata sempre più forte: la rete di Terra Madre. Anche “I Suoni di Terra Madre” si svolgerà a Torino all’interno del programma di Terra Madre. Terra Madre, incontro organizzato dalla Fondazione Terra Madre, riunisce e mette a confronto produttori e operatori del settore agroalimentare mondiale, che avranno l’opportunità di discutere sulle grandi tematiche della produzione alimentare. Loro sono rappresentativi di un modo diverso e più complesso di intendere il cibo di qualità: attento alle risorse ambientali, agli equilibri planetari, all’aspetto organolettico dei prodotti, alla dignità dei lavoratori e alla salute dei consumatori. INFORMAZIONI FONTE TORNA SU http://www.terramadre.info/ Terra Madre Inf@40 INFORM@ZIONE PER LO NUMERO SVILUPPO 36, OTTOBRE 2008 EVENTI IN AGENDA TITOLO DATA LUOGO NOTE SPAZI PER RIFLETTERE E PARLARE DI PACE - II EDIZIONE Ottobre 2008 Massa L'Associazione Scientifico Culturale AMOREA, nell'ambito del progetto "Effetto Farfalla: azioni e processi per il cambiamento culturale", realizzato grazie al finanziamento della Regione Toscana - Legge Regionale n. 55 del 30 luglio 1997 - Interventi per la promozione di una cultura di pace - e con i Patrocini della Provincia di Massa Carrara e del Comune di Massa, organizza una serie di incontri per parlare e dibattere sulla pace. Gli incontri affronteranno il tema del cambiamento culturale promosso da ogni singolo individuo all'interno del contesto sociale. Si parlerà quindi dei cambiamenti socio-culturali attuali ma anche di conflitti religiosi e delle strade da intraprendere per una cultura non violenta e una scuola multietnica. IL PROGRAMMA DEGLI INCONTRI http://www.amorea.org/file/Locandina%20-%2025.08.08%20a.pdf INFORMAZIONI FONTE TORNA SU IL SITO WEB DELL'ASSOCIAZIONE http://www.amorea.org/ CDT-IAO Inf@41 INFORM@ZIONE PER LO NUMERO SVILUPPO 36, OTTOBRE 2008 EVENTI IN AGENDA TITOLO DATA LUOGO SECONDO FORUM SULLA COOPERAZIONE INTERREGIONALE EUROPEA 27 - 28 ottobre 2008 Lille (Francia) Il 27 ed il 28 ottobre 2008 si svolgerà a Lille, presso il Grand Palais il Secondo Forum sulla Cooperazione Interregionale Europea. Si prevede la partecipazione di più di 800 rappresentanti di autorità nazionali, regionali e locali, oltre alle Istituzioni UE. NOTE L'evento rappresenta un momento chiave per aggiornarsi sui cambiamenti del Programma Interreg IV C per il secondo invito a presentare proposte e per cercare partner e ricevere chiarimenti e consigli per la presentazione delle candidature. Nel corso della prima giornata del Forum sarà infatti lanciato il secondo invito a presentare proposte, che, come anticipato dal Comitato di monitoraggio, rimarrà aperto fino al 30 gennaio 2009. Il programma definitivo dell'evento, la registrazione online ed ulteriori informazioni saranno prossimamente disponibili sul sito del Programma. INFORMAZIONI FONTE TORNA SU http://www.interreg4c.eu/ FORMEZ Inf@42 INFORM@ZIONE PER LO NUMERO SVILUPPO 36, OTTOBRE 2008 EVENTI IN AGENDA TITOLO DATA LUOGO GLI EQUILIBRI DELLA FAME. LA COOPERAZIONE È LA RISPOSTA? 1 - 2 novembre 2008 Riva del Garda Con questo appuntamento intendiamo fotografare l'attuale situzione di crisi alimentare e individuare alcune soluzioni possibili. Il cibo rappresenta purtroppo ancora oggi un problema per moltissime persone. NOTE Possiamo infatti veramente parlare di diritto umano al cibo? Gli ultimi dati della FAO ci dicono di no: il numero delle persone che vivono ancora nella fame è arrivato a 925 milioni. E la comunità internazionale non è sufficientemente impegnata per far fronte alla crisi alimentare mondiale, che nel 2008 ha visto un nuovo drammatico picco. Tra le cause, mancanza di risorse finanziarie, aumento del prezzo del petrolio, cambiamenti climatici, privatizzazioni e conversione di terreni agricoli per fini che aumentano la ricchezza di pochi e portano intere comunità alla fame. Mani Tese, attiva su questo tema da più di 40 anni, nell’ambito del convegno internazionale 2008 “Gli equilibri della fame. La cooperazione è la risposta?” chiama a confrontarsi attori internazionali, protagonisti della cooperazione italiana e rappresentanti delle comunità locali del Sud del mondo, che contribuiranno a tracciare lo scenario dei fattori più rilevanti che intervengono ad acuire la crisi alimentare. Alle istituzioni presenti verrà proposta una visione partecipata e concreta della cooperazione internazionale, strumento possibile per affrontare il problema della fame. Il Convegno internazionale di Mani Tese è realizzato in collaborazione con la Provincia Autonoma di Trento e con il sostegno del Ministero Affari Esteri - DGCS. INFORMAZIONI FONTE TORNA SU http://www.manitese.it/index.php?convegno2008 Mani Tese Inf@43 INFORM@ZIONE PER LO NUMERO SVILUPPO 36, OTTOBRE 2008 EVENTI IN AGENDA TITOLO DATA LUOGO NOTE GLOBAL MILLENNIUM DEVELOPMENT GOALS SUMMIT 7 - 11 novembre 2008 Mumbai (India) Il summit riunirà oltre 200 giovani da tutto il mondo per studiare e prendere iniziative concrete rispetto gli obiettivi di sviluppo del millennio. I partecipanti, dai 17 ai 25 anni, verranno divisi in otto gruppi, focalizzati ciascuno su un obiettivo del millennio specifico. Parteciperanno a gruppi di discussione e workshop, alla realizzazione pratica di video, allo sviluppo di progetti e ad attività di fundraising. Alla fine del summit i partecipanti avranno creato otto video di un minuto e otto piani di azione, uno per ciascuno degli obiettivi del millennio. I video verranno mostrati durante un evento organizzato alle Nazioni Unite. La scadenza per la presentazione delle domande è il 25 Ottobre 2008. E' prevista una quota di partecipazione. INFORMAZIONI FONTE TORNA SU http://www.globalmdgsummit.org/ Eurodesk Italy Inf@44 INFORM@ZIONE PER LO NUMERO SVILUPPO 36, OTTOBRE 2008 EVENTI IN AGENDA TITOLO DATA LUOGO INSEGNARE I DIRITTI UMANI CORSO PER INSEGNANTI VII EDIZIONE 10 - 14 novembre 2008 Assisi L’insegnamento e l’educazione ai diritti umani nella scuola, accanto alle tradizionali attività didattiche, sono di prioritaria importanza nella formazione dei giovani. In tale contesto si colloca il corso “Insegnare i diritti umani” che mira ad offrire, attraverso l’analisi degli strumenti internazionali, risposte concrete in termini di contenuti e di metodi, orientando le conoscenze acquisite verso l’azione e ponendo pertanto gli insegnanti all’altezza delle nuove mete educative. Il Corso, organizzato dalla SIOI d’intesa con l’Ufficio a Sostegno delle Nazioni Unite del Comune di Assisi, è riconosciuto (con Decreto del 26 Giugno 2006) dal Ministero dell'Istruzione, Dipartimento per l’Istruzione - Direzione Generale per il Personale della Scuola ed è rivolto ai Capi di Istituto ed agli insegnanti di ogni ordine e grado provenienti da tutto il territorio nazionale NOTE Scopo del corso è promuovere la diffusione della cultura dei diritti umani, favorendo: • l’acquisizione delle competenze necessarie per lo sviluppo di iniziative e programmi didattici centrati sull’educazione al rispetto dei diritti umani; • l’approfondimento delle conoscenze dei principali strumenti internazionali a tutela dei diritti umani, del ruolo e delle specifiche attività delle Nazioni Unite e delle altre Organizzazioni internazionali operanti nel settore; • il confronto tra le diverse esperienze già attuate e la loro divulgazione, affinché costituiscano una riflessione iniziale sulle prospettive e potenzialità dell’insegnamento dei diritti umani; • la trasmissione degli strumenti per educare i bambini e gli adolescenti a difendere i propri diritti e quelli degli altri; • lo sviluppo della consapevolezza che l'educazione ai diritti umani non significa solo insegnare i diritti umani ma anche educare a promuoverli. Il Corso si terrà ad Assisi ed avrà la durata di 35 ore (sette ore al giorno dal lunedì al venerdì). L’iscrizione al corso è gratuita. INFORMAZIONI FONTE TORNA SU http://www.sioi.org/assisi_corso.htm Onu Italia Inf@45 INFORM@ZIONE PER LO NUMERO SVILUPPO 36, OTTOBRE 2008 EVENTI IN AGENDA TITOLO DATA LUOGO CHALLENGES FOR THE FUTURE - RESEARCH ON HIV/AIDS, MALARIA E TUBERCULOSIS 13- 14 novembre 2008 Bruxelles (Belgio) “Challenges for the future - Research on HIV/AIDS, malaria e tuberculosis" è il titolo della conferenza internazionale, organizzata dalla Direzione Generale Ricerca della Commissione Europea, che si terrà a Bruxelles (Belgio) il 13 e 14 novembre 2008. NOTE L'obiettivo della conferenza è di accrescere l'impatto della ricerca finanziata dall'UE sul controllo delle malattie legate alla povertà (poverty-related diseases o PRD). Parteciperanno alla conferenza scienziati, manager della ricerca, decision-makers, enti di finanziamento e rappresentanti di organizzazioni non governative internazionali. E' prevista anche una significativa presenza di rappresentanti di Paesi dove ci sono malattie endemiche affinchè possano essere discusse le strategie per il futuro della ricerca sulle malattie infettive legate alla povertà. La conferenza comprenderà, inoltre, una riflessione sui risultati ottenuti nell'ambito del Sesto programma quadro di ricerca e prenderà in considerazione future linee di ricerca su HIV/AIDS, malaria e tubercolosi nell'ambito del Settimo programma quadro e oltre. INFORMAZIONI FONTE TORNA SU http://poverty-related-diseases.teamwork.fr/ Europa Facile Inf@46 INFORM@ZIONE PER LO NUMERO SVILUPPO 36, OTTOBRE 2008 EVENTI IN AGENDA TITOLO DATA LUOGO 9A ASSEMBLEA NAZIONALE DEGLI ENTI LOCALI PER LA PACE E I DIRITTI UMANI“COSTRUIAMO LE CITTÀ DEI DIRITTI UMANI” 13- 15 novembre 2008 Ferrara La 9a Assemblea Nazionale degli Enti Locali per la pace e i diritti umani sarà un grande laboratorio di pace: un’importante occasione di lavoro, di confronto, di scambio e di progettazione aperta ai sindaci, presidenti, assessori, consiglieri e funzionari impegnati sui diversi problemi e obiettivi della pace e dei diritti umani. Tutti i lavori avranno insieme un carattere politico e operativo. Ecco alcune delle attività in programma e dei temi in discussione: NOTE INFORMAZIONI FONTE TORNA SU · Come possiamo promuovere il rispetto dei diritti umani nelle nostre città? · Città e cittadini solidali: povertà e insicurezza, solidarietà, legalità e accoglienza in città · Giovani di pace, difensori dei diritti umani · Educare alla pace e i diritti umani · Obiettivo qualità: la cooperazione delle città e delle comunità locali contro la miseria · Il contributo degli Enti Locali per un’informazione e comunicazione di pace · Il ruolo degli Enti Locali e delle Regioni nella politica internazionale. Spreco o risorsa? · Riunione del Coordinamento nazionale degli Enti Locali per e con l’Africa · Riunione del Programma 100 città per la pace in Medio Oriente · Incontro dei funzionari e dirigenti degli Uffici per la pace. Coordinamento Nazionale Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani via della Viola 1 (06122) Perugia - tel. 075/5722148 - fax 075/5721234 email: [email protected] http://www.entilocalipace.it/ Coordinamento Nazionale Enti Locali per la pace ed i diritti umani Inf@47 INFORM@ZIONE PER LO NUMERO SVILUPPO 36, OTTOBRE 2008 EVENTI IN AGENDA TITOLO DATA LUOGO NOTE INFORMAZIONI FONTE TORNA SU EUROPEAN DEVELOPMENT DAYS 2008 15 - 17 novembre 2008 Strasburgo - Francia Le "Giornate europee dello Sviluppo 2008" si terranno a Strasburgo dal 15 al 17 novembre. Quest’evento, che illustra il desiderio dell’UE di accrescere la sensibilizzazione sulla cooperazione allo sviluppo e di rafforzare l’efficacia dell’assistenza allo sviluppo dell’UE, farà riunire tutti gli attori provenienti dall’Europa e i partner coinvolti nello sviluppo, per contribuire a migliorare le idee, i metodi di lavoro e i risultati. Le giornate europee dello sviluppo si rivolgono a governi e amministrazioni, ad agenzie di sviluppo, a membri dei Parlamenti nazionali e del Parlamento europeo, al settore privato e alle ONG, ecc… Sarà anche allestito un “Villaggio dello sviluppo” che offrirà ai partecipanti opportunità di incontri e di creazione di reti di contatti. http://www.eudevdays.eu/Public/index_en.html Commissione Europea Inf@48 INFORM@ZIONE PER LO NUMERO SVILUPPO 36, OTTOBRE 2008 EVENTI IN AGENDA TITOLO DATA LUOGO CORSO PER MEDIATORI INTERNAZIONALI DI PACE 27 - 30 novembre 2008 Bertinoro L'obiettivo che si propone il “Corso per Mediatori Internazionali di Pace”, ormai alla sua sesta edizione, è di fornire strumenti approfonditi per persone interessate a studiare e sperimentare modalità di soluzione nonviolenta dei conflitti, anche a livello internazionale attraverso i Corpi civili di Pace. Il corso si rivolge a tutti coloro che sono interessati a approfondire i temi della soluzione nonviolenta dei conflitti. Tra costoro sono privilegiati coloro che già operano nel campo della mediazione nonviolenta dei conflitti, qualsivoglia sia il ruolo da essi assunto (appartenenti a forze di pace, a organizzazioni non governative, a forze militari, anche belligeranti, a corpi di polizia, alle amministrazioni pubbliche ecc.). NOTE Il titolo di accesso è il diploma di maturità La selezione sarà effettuata sulla base del Curriculum vitae e di un colloquio motivazionale. Gli studenti stranieri dovranno sostenere una prova di lingua italiana. Il colloquio prevede l'accertamento della lingua inglese. Al termine della selezione verrà effettuata una graduatoria in trentesimi così ripartita: 14 punti per il CV; 16 per il colloquio orale. E' ammesso chi riporta un punteggio minimo di 18/30. La frequenza di una precedente edizione del Corso per Mediatori Internazionali di Pace svolto a Bagnacavallo o a Bertinoro sarà considerata nel quadro della graduatoria generale relativa al CV. INFORMAZIONI FONTE TORNA SU http://www.alon.it/mediatoridipace/ Forum Trentino per la Pace Inf@49 GUIDA ALLA LETTURA DEL BOLLETTINO Il Bollettino del Sistema Toscano della Cooperazione Decentrata è articolato in sezioni dedicate alla presentazione di informazioni utili per i soggetti toscani attivi, a vario titolo, nell’ambito delle politiche di cooperazione decentrata e solidarietà internazionale. Le prime pagine sono il sommario interattivo nel quale compaiono i titoli (link) dei bandi, dei documenti e degli eventi più rilevanti contenuti, corredati da un sistema di parole chiave che intende offrire al lettore le informazioni necessarie per capire se il testo in questione è di suo interesse oppure no, senza bisogno di dover consultare la scheda dettagliata. Sotto il titolo di ogni sezione sono riportate indicazioni sui documenti contenuti nel bollettino, in particolare per ogni documento è indicato: § ente promotore; § titolo del bando/documento/evento; § parole chiave; § numero di pagina del bollettino. Nella sezione “NUOVI BANDI E OPPORTUNITA’ DI FINANZIAMENTO” si possono reperire tutte le informazioni sulle opportunità di finanziamento e sui bandi europei, nazionali e locali aperti. Per ogni bando viene proposta una scheda sintetica di presentazione delle linee generali (titolo, ente erogatore, area geografica d’intervento, obiettivo, azioni finanziabili, soggetti ammessi a finanziamento,scadenza). Nella sezione “LEGISLAZIONE E ALTRI DOCUMENTI RILEVANTI” vengono passati in rassegna e presentati i documenti, le pubblicazioni e gli atti normativi di particolare interesse per gli operatori del settore, a partire dal livello internazionale fino ad arrivare al livello locale. Anche per questa sezione si utilizza l’indicazione della Macroarea indicativa dell’argomento trattato nei vari documenti e nella legislazione passati in rassegna. Nella sezione “EVENTI IN AGENDA” vengono raccolti tutti gli appuntamenti e le iniziative di rilievo internazionale e nazionale, compresi i corsi di formazione, che possono interessare gli operatori della cooperazione decentrata nonché le iniziative promosse dagli stessi soggetti del sistema toscano della cooperazione decentrata. A tal fine ricordiamo a tutti i lettori che è attiva una casella di posta elettronica ([email protected]) nella quale poter inviare le informazioni relative alle iniziative organizzate e promosse sul territorio dai soggetti toscani. In questa sezione verranno inoltre presentate e descritte le più rilevanti campagne promosse a livello mondiale in tema di cooperazione internazionale e promozione dei diritti umani. TORNA SU Inf@50