Attrattività della Provincia di Prato SCHEDE Data aggiornamento 03/01/2013 TERRENI E IMMOBILI Ver. 1.3 Le attività economiche che si insediano sul territorio necessitano di opportuni spazi. Questi possono essere già disponibili, in quanto precedentemente costruiti e adattabili alle necessità (brown field), oppure da costruire ex novo, su terreni atti allo scopo (green field). Le informazioni presenti in questa scheda riguardano entrambe le situazioni. Il costruito I dati sul valore dei beni scambiati in compravendita o locazione sono ricavati dall’archivio pubblico dell’osservatorio del mercato immobiliare (OMI) aggiornato al primo semestre 2011, al momento della redazione di questa scheda. I dati derivano da contratti effettivamente stipulati e registrati. Esiste anche un’indicazione dei territori particolarmente vocati a attività industriali o commerciali, la disponibilità sul mercato degli spazi non sempre corrisponde alle evoluzioni della normativa riguardo alla gestione del territorio e l’alternarsi di costruzioni produttive con quelle abitative - caratteristica peculiare del distretto industriale sin dalla sua nascita - ha trovato in parte ricollocazione negli sviluppi successivi. Nuova edificazione Nella seconda parte della scheda viene riportata la potenzialità edificatoria a fini industriali e commerciali su terreni che abbiano già le caratteristiche necessarie affinchè gli investimenti si realizzino in maniera più veloce rispetto alla media italiana. VALUTAZIONE IMMOBILI ESISTENTI (INDUSTRIALI, COMMERCIALI E PER SERVIZI) Le zone elette All’interno del territorio esistono zone particolarmente vocate a determinati settori, in quanto caratterizzate da viabilità e servizi particolarmente strutturati. Esistono immobili che possono essere oggetto di compravendita anche in zone obsolete, ma questo lo si percepisce dalle dimensioni medie e dal valore di scambio. E’ per questo motivo che le tabelle comprendono la totalità delle zone: in questo modo per un potenziale investitore è più facile individuare ciò che è maggiormente d’interesse per la sua attività. Le zone industriali Sono situate all’interno dei seguenti toponimi: tra parentesi è indicato il decennio prevalente di costruzione) Prato: Chiesanuova (1960), Maliseti (1980) Galciana, (1960) Vergaio (1980), San Giorgio, (1980) Santa Maria (1990), Tobbiana (1980) , Cafaggio (1970), Paperino (1980), Iolo (1990), Fontanelle (1990), Tavola (1980) Montemurlo: Oste (1960-1980) - Bagnolo (1960- 1980) Vaiano: Gabolana (1980) La Briglia (<1960) pag. 1 Attrattività della Provincia di Prato SCHEDE Data aggiornamento 03/01/2013 TERRENI E IMMOBILI Ver. 1.3 Cantagallo : Usella (1980) Carmignano: Seano (1970) Comeana (1990) Le principali zone commerciali (escluse attività di vicinato) Sono situate all’interno dei seguenti toponimi: Prato: Tobbiana – Tavola (1980-2000) Montemurlo (2000) Bagnolo (2000) Le principali zone artigianali Sono situate all’interno dei seguenti toponimi: Prato: Maliseti (1980) Galciana, (1960) Vergaio (1980), San Giorgio, (1980) Santa Maria (1990), Tobbiana (1980) , Paperino (1980), Iolo (1990), Fontanelle (1990), Tavola (1980) Montemurlo: Oste (1960-1980), Bagnolo (1960 – 1980) Vaiano: Gabolana (1980) La Briglia (<1960) Cantagallo : Usella (1980) Carmignano: Comeana (1990) COMPRAVENDITE – valore di mercato espresso in €/mq I Capannoni Industriali nel secondo semestre 2011 sono valutati da un minimo di 340-400 € a mq nella zona di Montale, ai 600-1100 €/mq nella zona di Calenzano – Campi Bisenzio. Prezzi simili a quelli di Calenzano e Campi Bisenzio si trovano nel primo Macrolotto pratese. I Capannoni Tipici, molto più disponibili sul mercato, hanno invece prezzi variabili da un minimo di 300-600 nella zona della Val di Bisenzio (Cantagallo- Vernio) ai 1100 – 1350 di Prato, passando per i 580-900 di Montemurlo e Montale e i 700-1000 di Carmignano. Nel comune di Prato si trova, comprensibilmente viste le dimensioni dell’area comunale, un maggiore range di variazione dei prezzi, soprattutto a seconda delle zone di collocazione. Per Prato infatti a seconda delle zone si trovano prezzi che variano da 450 € mq (Santa Lucia) al massimo di 1350 (Macrolotti industriali) I Laboratori, più diffusi e frequenti negli scambi, hanno prezzi medi di scambio tra i 300 € a mq di Cantagallo, ai 1000- 1300 delle nuove zone industriali- commerciali di Agliana, Campi Bisenzio, Montale, Calenzano e Prato. Più conveniente la zona di Montemurlo. I Magazzini hanno prezzi più bassi, partendo da i medesimi 300 €/mq di Cantagallo, per arrivare ai 900-1000 di Prato. I Negozi variano dai 700-1000 euro di Montemurlo e Cantagallo ai 1350-2100 di Prato, fino ai 1900-2800 delle zone a vocazione commerciale di Agliana, Montale Calenzano. Gli Uffici vanno dai 3.5-5 €/mq di Cantagallo ai 13.2-15 di Prato. pag. 2 Attrattività della Provincia di Prato SCHEDE Data aggiornamento 03/01/2013 TERRENI E IMMOBILI Ver. 1.3 LOCAZIONI: valutazioni in €/mq per mese. I Capannoni Industriali nel secondo semestre 2011 sono locati da un minimo di 1,2-1,5 nella zona di Montale a un massimo di 3.5-5.5 nella zona di Campi Bisenzio. I Capannoni Tipici, molto più disponibili sul mercato, hanno invece prezzi variabili da un minimo di 1.5-2 nella zona della Val di Bisenzio (Cantagallo - Vernio) ai 5.7-6.8 di Prato zona Macrolotto, I Laboratori, più diffusi hanno prezzi medi di locazione tra i 1,3-2,5 € a mq di Cantagallo, ai 5,3-6,8 delle nuove zone industriali di Prato. I Magazzini hanno prezzi dai 1.3-2.5 €/mq di Cantagallo per arrivare ai 4.3-6.7 di Calenzano I Negozi variano dai 3.5-4.7 €/mq di Cantagallo ai 11.3-13.5 di Agliana e Montale. Gli Uffici vanno dai 3.5-5 €/mq di Cantagallo ai 13.2-15 di Prato. TERRENI EDIFICABILI I terreni edificabili a fini industriali sono per la maggior parte situati nella zona sud est del comune di Prato e in piccola parte nella zona sud del comune di Montemurlo. Il territorio principale, quello di Prato, è denominato Macrolotto2 ed è frutto di una programmazione accurata del territorio a fini industriali e commerciali. Le principali caratteristiche, individuate da una analisi SWOT come punti di forza sono qui di seguito elencate. Posizionamento logistico strategico (vicino a Interporto Toscana Centrale e al nodo autostradale A1/A11) con fronte esteso sull'autostrada Destinazione d'uso (industriale e commerciale) doppia sotto l'elettrodotto Presenza dell'acquedotto industriale con servizio certificato sull'antincendio - livello 2 (nessuna riserva antincendio da detenere e nessun gruppo di pompaggio da gestire) La superficie coperta è individuata a priori e non è più un dato urbanistico ma di insieme (elementi tecnici che favoriscono il rilascio dei permessi a costruire) Mancanza sostanziale di un vincolo sull'altezza degli immobili (11 metri sottotrave ampliabili) che rende gli edifici particolarmente adatti a stoccaggi industriali meccanici Rete polifora a 6 fori e pozzetti ovoidali per le comunicazioni Rischio idrogeologico controllato attraverso casse di espansione Disponibilità di aree da edificare (190.000 mquadri per costruzioni industriali, 270.000 mcubi per uso commerciale, 30.000/50.000 mquadri per uso alternativo industriale o commerciale Terreno particolarmente indicato per stoccaggi industriali meccanici (non esiste in sostanza vincolo sull'altezza degli immobili: 11 metri sottotrave ampliabili) Territorio particolarmente indicato per industria chimica e cosmetica, elettronica e similari. pag. 3 Attrattività della Provincia di Prato SCHEDE Data aggiornamento 03/01/2013 TERRENI E IMMOBILI Ver. 1.3 Per quanto riguarda la zona industriale di Montemurlo, i punti di forza sono i seguenti: Ottimo collegamento con l'autostrada A11 a seguito della realizzazione del raccordo con la seconda tangenziale Destinazione d'uso: Produttiva e commerciale (doppia per le aree prospicienti le maggiori vie di collegamento con la seconda tangenziale) Presenza dell'acquedotto industriale Mancanza sostanziale di vincolo sull'altezza degli immobili (ammessa una altezza massima di 12 m) Rischio idrogeologico controllato a seguito della realizzazione di casse di espansione e altri interventi di riduzione del rischio. Disponibilità di aree per nuova edificazione (59133 mq per costruzioni industriali, 9000 mq per edifici commerciali e direzionali, 16374 uso industriale o commerciale) Ulteriore disponibilità di aree da destinare a usi produttivi o commerciali, mediante attivazione di apposite varianti urbanistiche (115,597,01 mq) servizio di depurazione gestito da Gida col depuratore del Calice normativa urbanistica molto flessibile anche per quanto riguarda il riutilizzo dell'edificato esistente, sempre ammesso anche l'intervento di ristrutturazione urbanistica pag. 4 Attrattività della Provincia di Prato - SCHEDE Data aggiornamento 07/01/2013 INFRASTRUTTURE INFORMATICHE Ver. 1.0 Il territorio provinciale presenta una copertura totale del servizio ADSL, in quanto in seguito a un mirato intervento realizzato da Regione Toscana in collaborazione con la Provincia di Prato denominato “Banda larga nelle aree rurali della Toscana” e collaudato del 2011, tutte le centrali telefoniche e gli eventuali apparati presenti nel tratto di collegamento con gli utenti finali, sono stati abilitati all’erogazione del servizio. Il livello di servizio disponibile è di 640/128 kbps con afflussi, presso gli apparati di accesso (Punto di Presenza) del fornitore di una banda bidirezionale minima pari a: • 100 kbps per ciascun contratto rivolto all’utenza residenziale; • 512 kbps per ciascun contratto rivolto all’utenza affari nelle aree servite dalle centrali collocate nelle seguenti zone: • Migliana (Comune di Cantagallo) • Montecuccoli (Comune di Cantagallo) • Santa Cristina (Comune di Carmignano) • Bacchereto (Comune di Carmignano) • Cavarzano (Comune di Vernio) • Terrigoli (Comune di Vernio) • Montepiano (Comune di Vernio) • Schignano (Comune di Vaiano) Sul territorio operano anche altri operatori di telecomunicazione che integrano l’offerta dei gestori tradizionali con sistemi basati: • su fibra ottica nei Comuni di Prato, Montemurlo, Poggio a Caiano e Carmignano; • su tecnologia wireless Hyper Lan presenti prevalentemente nei Comuni di Prato, Montemurlo, Poggio a Caiano e Carmignano; Scenari evolutivi Sono previsti interventi a partire dal 2013 per innalzare i livelli di servizio minimo di 640/128 kpbs nelle zone sopra elencate, da parte di Regione Toscana che si occuperà dell’infrastrutturazione in fibra ottica di una parte del territorio provinciale, e della Provincia di Prato che realizzerà una rete basata sull'impiego di soluzioni wireless nelle zone in cui si ravviseranno ancora condizioni di digital divide. Quadro normativo di riferimento L’Agenda digitale europea prevede entro il 2020 per tutti gli europei connessioni superiori a 30Mbps, e per almeno il 50% delle famiglie europee si abboni a internet con connessioni al di sopra di 100 Mbps. Il Programma Regionale di Sviluppo 2011 - 2015, nell'ambito delle Politiche per la società dell’informazione e della conoscenza è previsto il miglioramento dell’accessibilità territoriale e la riduzione del digital divide tramite la diffusione in tutto il territorio toscano della copertura in pag. 1 Attrattività della Provincia di Prato - SCHEDE Data aggiornamento 07/01/2013 INFRASTRUTTURE INFORMATICHE Ver. 1.0 banda larga di secondo livello (oltre 7 Mbps) e l’attivazione di servizi di connettività diffusa e infomobilità per la promozione del turismo, del commercio e la valorizzazione dei beni culturali. pag. 2 Attrattività della Provincia di Prato - SCHEDE Data aggiornamento 03/01/2013 INTERPORTO DELLA TOSCANA CENTRALE Ver. 1.2 Forma giuridica: Società di capitale SPA – Soci principali: Comune di Prato e Banca Popolare di Vicenza; fanno parte della compagine societaria anche CCIAA di Firenze e di Prato, Regione Toscana, Cassa di Risparmio di Firenze, Unione Industriale pratese, Consorzio Spedizionieri Toscani, Soc. Magazzini Generali di Prato, Confartigianato Toscana, CNA Toscana, Consorzio Pratese di Facchinaggio, Soc. Coop. Fiorentina Multiservizi Indirizzo: Via di Gonfienti, 4 - 59100 Prato Tel. 0574.594362 - Fax 0574.511822 email [email protected] sito web: www.interportoprato.it L’Interporto si trova nel cuore della Toscana e dell’Italia centrale. Si situa esattamente nel centro delle direttrici che uniscono il nord dell’Italia con il sud e le due coste, adriatica e tirrenica. In una visione europea l’Interporto è posizionato sul “corridoio 1”, da Berlino a Palermo, e limitrofo al “corridoio 5”, da Kiev a Lisbona. Rispetto alle grandi vie di comunicazione, l’Interporto è situato tra l’Autostrada del Sole e l’A11, ed è quindi in grado di intercettare l’ingente flusso di mezzi su gomma che percorrono l’A1 per unire gli Appennini con Roma, quindi scambiare le merci da nord a sud. Ha la linea dei treni collegata alla rete nazionale grazie a binari appositamente dedicati, a pochissimi chilometri di distanza beneficia dell’aeroporto di Firenze e soprattutto del porto di Livorno, raggiungibile grazie alla Strada di Grande Comunicazione Firenze-Pisa-Livorno, cui presto si collegherà direttamente con una apposita bretella. Ha accesso diretto alla Mezzana–Perfetti Ricasoli che collega il casello autostradale PRATO EST con il casello PRATO-CALENZANO sull’A1. E’ contiguo e raccordato con la linea Milano – Napoli sulla Direttissima Firenze-Bologna ed è collegato, attraverso questa, con l’alta velocità. Le sinergie col territorio L’Interporto è collocato nell’area maggiormente industrializzata della Toscana ed una delle maggiori in Italia. In particolare l’area pratese è dotata di importanti aree produttive quali i macrolotti industriali. Del resto, il sistema produttivo pratese, da sempre ha esportato i propri prodotti nel mondo ed ha, quindi, costituito una rete di spedizionieri con corrispondenti in tutti i maggiori centri mondiali di concentrazione delle merci. A medio periodo è già impostata l’estensione in Comune di Campi Bisenzio per un’area di circa 300.000 mq. che è già destinata ad interporto nello strumento urbanistico approvato. Sarà quindi possibile incrementare di circa 80.000 mq la dotazione di magazzini con ulteriori opere di urbanizzazione e servizi per uomini, mezzi e imprese. pag. 1 Attrattività della Provincia di Prato - SCHEDE Data aggiornamento 03/01/2013 INTERPORTO DELLA TOSCANA CENTRALE Ver. 1.2 Ad oggi l’Interporto della Toscana Centrale, in cui sono insediati oltre 50 operatori, si estende su un’area di oltre 700.000 mq con 91.000 mq di magazzini di movimentazione merci, 23.000 mq di uffici, 104.000 mq di aree destinate a parcheggi e viabilità, 191.000 mq di area verde e la piattaforma logistica per 83.000 mq. Dati caratteristici della piattaforma ferroviaria Cuore di tutto l’Interporto è la nuova piattaforma ferroviaria il cui progetto concluso all’inizio del 2010, con l’ampliamento dell’esistente terminale intermodale, risale alla fine degli anni ’90. In dettaglio: Terminale intermodale - Con quattro binari operativi in grado di trattare treni per una lunghezza di oltre mt. 600. Il piazzale di movimentazione ha un’area libera con una larghezza di 50 mt ed una superficie operativa circa 30.000 mq. Consente il carico e lo scarico di quattro treni al giorno per una movimentazione totale di 60.000 TEU per anno. Area per la movimentazione a carro - Con due binari dedicati della capacità di stazionamento di oltre 580 mt ciascuno. Il piazzale di movimentazione ha un’area dedicata con una larghezza di 25 mt ed una superficie operativa di circa 14.000 mq. Consente il carico e lo scarico minimo di un treno al giorno per una movimentazione totale di 200.000 ton x anno. E’ da notare che la disposizione dell’area, in affiancamento a quella del terminale intermodale, per cui è facilmente intercambiabile l’operatività del trasporto a carro con quella intermodale. Capannoni per movimentazione merci con ribalte raccordate alla ferrovia e bocche di carico per il trasferimento da e per la strada. Si tratta di due fabbricati contigui della superficie lorda rispettivamente di mq 3.656 e 12.762 e quindi per complessivi circa 16.418 mq per una altezza di mt 11,50 libera, vocati ad una logistica con componente ferroviaria importante, in grado di movimentare oltre 200.000 ton x anno. Binari di stanziamento - Il sistema ferroviario è alimentato da un raccordo al fascio PRATO SUD, posto sulla linea FI – BO e FI – PT. Da questo si dipartono otto aste complessive (quattro per l’intermodale, due per la movimentazione a carro e due di rifornimento dei magazzini) dedicate alla movimentazione dei treni. Dal lato opposto è presente uno scalo di appoggio per consentire l’accumulo di treni in attesa di lavorazione articolato su tre aste per complessivi mt 893 in grado di far stazionare 30 carri. Supporti – La piattaforma è corredata da vari supporti che ne integrano la funzionalità. Fabbricato di controllo della sup. di circa 300 mq Pesa fino a 40 ton pag. 2 Attrattività della Provincia di Prato - SCHEDE Data aggiornamento 03/01/2013 INTERPORTO DELLA TOSCANA CENTRALE Ver. 1.2 Rimessa del locomotore con fossa di visita La Società dispone già di un locomotore di manovra e di uno stayer. Tutta l’area della piattaforma è sorvegliata da un sistema di controllo degli accessi e sorveglianza perimetrale, che fa capo ad una centrale operativa integrata con il controllo dell’intera area interportuale. Servizi alle persone, ai mezzi ed alle aziende Per le persone sono presenti servizi di bar, ristorazione, servizi igienici nell’area di parcheggio. Saranno successivamente attivati servizi di formazione per la logistica, ed un piccolo market. Per i mezzi sono presenti aree di parcheggio incustodite, custodite e attrezzate per la catena del freddo oltre ad autofficina ed aree di parcheggio. Saranno successivamente attivati i servizi di rifornimento con una stazione multienergy, Truck center con lavaggio per i mezzi pesanti. Sono disponibili i servizi di Dogana, officina riparazioni container, controllo accessi telematico, handling, manovra ferroviaria, sosta delle unità all’interno del terminale, i Magazzini Generali, la rete di trasmissione dati in fibra ottica e percorsi formativi sulla logistica personalizzati. A breve l'interporto sarà dotato di uno scanner per dare sicurezza ai container ed ai semirimorchi. Sicurezza L’Interporto della Toscana Centrale intende offrire ai propri clienti un servizio di eccellenza, riconoscendo valore al patrimonio aziendale dei singoli condomini, attraverso l’implementazione di nuovi standard di sicurezza che consentano di controllare l’intera filiera del servizio in modo efficace, efficiente ed economico, così da ridurre il rischio di perdite, furti, contrabbando e contraffazione. L’obiettivo dell’Interporto è, pertanto, quello di assicurare ai condomini la protezione dell’intera catena di fornitura, garantendo elevati standard di sicurezza attiva e passiva, quale valore aggiunto del servizio offerto. A tal fine, l’Interporto della Toscana Centrale ha intrapreso un percorso che mira ad ottenere importanti certificazioni, attraverso la predisposizione di un sistema integrato di sicurezza, nonché adottando tutti gli strumenti necessari e coinvolgendo tutti gli elementi della filiera. L’intera area interportuale è sorvegliata da un sistema di controllo degli accessi e sorveglianza perimetrale, che fa capo ad una centrale operativa. Il servizio di sicurezza interna è esteso su tutti i 700,000 mq del perimetro dell’Interporto. Le 58 telecamere HD a ripresa continua sono situate nei punti strategici dell’area, in modo da fornire un eccellente controllo in ogni singola zona del perimetro. Il servizio di acquisizione e registrazione video in alta definizione è pag. 3 Attrattività della Provincia di Prato - SCHEDE Data aggiornamento 03/01/2013 INTERPORTO DELLA TOSCANA CENTRALE Ver. 1.2 possibile grazie al cablaggio in fibra ottica di cui dispone l’Interporto. L’ingresso/uscita dall’area avviene mediante l’utilizzo di tecnologia rfid, telepass, ocr e ticket. Certificazioni intraprese dall’Interporto della Toscana Centrale Certificazione AEO (Operatore Economico Autorizzato): validità InternazionaleComunitaria U.S. Customs and Border Protection (Certificazione C-TPAT): validità InternazionaleUSA ENAC (Certificazione Agente Regolamentato Mittente Conosciuto): validità Internazionale Le certificazioni di sicurezza hanno lo scopo di definire gli strumenti ed i metodi necessari per individuare, gestire e monitorare i rischi di sicurezza e la conoscenza dei processi specifici ad essa legati. L’implementazione di un Piano di sicurezza attraverso la realizzazione di un Programma operativo di security all’interno dell’Azienda che consenta di gestire la filiera operativa attraverso: - una fase di studio preliminare, assessment preliminare; - la strutturazione della Corporate Security aziendale; - la realizzazione e la diffusione di idonee Procedure di Sicurezza; - l’integrazione dei sistemi di sicurezza esistenti; - la gestione ed il controllo degli accessi multifunzionale; - l’implementazione delle stesse procedure. La certificazione AEO (Operatore Economico Autorizzato) è finalizzata a favorire i traffici leciti mediante: sicurezza degli scambi commerciali, corretta funzione fiscale, protezione delle produzioni interne, protezione della Società. L’Operatore Economico, nel corso delle sue attività commerciali, prende parte ad attività disciplinate dalla regolamentazione doganale. La certificazione consente di valutare la propria situazione attraverso una auto valutazione che permette di configurare una “Mappa dei Rischi” redatta dall’Agenzia delle Dogane che determinerà l’operatività al riguardo. Banda larga L’Interporto della Toscana Centrale ha predisposto all’interno del suo perimetro il cablaggio in fibra ottica; questo servizio permette a tutte le aziende posizionate al suo interno un allacciamento a questa rete e, quindi, un passaggio di dati/informazioni ad altissima velocità (superiore per definizione a 20mb/sec) pag. 4 Attrattività della Provincia di Prato - SCHEDE Data aggiornamento 03/01/2013 INTERPORTO DELLA TOSCANA CENTRALE Ver. 1.2 Collegamenti Sono già insediate in interporto le aziende leader dell’air cargo. Per la sua felice posizione baricentrica fra i due hub principali Malpensa e Fiumicino. Peraltro la Toscana ha una forte vocazione a spedire i propri prodotti per via aerea, vocazione che mostra un trend positivo. Per i collegamenti ferroviari, sono già attive alcune relazioni come ad esempio: Guidonia e Villach Marcianise. Altre potranno essere attivate a breve, utilizzando sia la dorsale centrale Milano-Napoli che la linea Pistoia-Lucca. L’Interporto di Prato grazie alla realizzazione dell’alta velocità su una linea diversa, usufruisce del collegamento ferroviario Firenze-Bologna (direttissima) in misura sempre più intensificabile. È allo studio la possibilità di collegare il porto di Livorno con l’Interporto della Toscana Centrale con un servizio ferroviario. Ciò consentirà di offrire un servizio cadenzato di trasporto container da e per il porto assimilando così il nostro interporto ad un’area retroportuale. pag. 5 Attrattività della Provincia di Prato - SCHEDE Data aggiornamento 03/01/2013 ACQUEDOTTO INDUSTRIALE Ver. 1.2 Soggetto gestore: G.I.D.A. s.p.a. Gestione Impianti Depurazione Acque Via Baciacavallo, 36 - 59100 Prato Tel : +39 0574 646511 Fax +39 0574 542530 sito web : www.gida-spa.it Email [email protected] Email certificata: [email protected] GIDA spa, società per la depurazione delle acque di scarico promossa e partecipata dall’Unione Industriale, gestisce anche il recupero e riutilizzo delle acque reflue. Dopo il processo di depurazione ed un apposito post trattamento, infatti, le acque di scarico vengono distribuite alle imprese idroesigenti del territorio attraverso l’acquedotto industriale, che costituisce una rete lunga circa 60 chilometri. Alla produzione di acqua per il riutilizzo concorre anche un autonomo impianto interno al Macrolotto 1. L’acquedotto industriale pratese è una struttura che, in dimensioni così estese, non ha uguali in Italia e pochi nel mondo e rappresenta una modalità moderna ed evoluta per preservare le risorse idriche naturali. Tra l’altro, la presenza dell’acquedotto comporta il vantaggio per le imprese di non dover installare depuratori a piè di fabbrica. IMPIANTO G.I.D.A. : chiariflocculazione, filtrazione a sabbia, ozonizzazione POTENZIALITA’ DI PROGETTO: 6 milioni di mc/a PRODUZIONE EFFETTIVA (2009): 1,4 milioni di mc/a IMPIANTO IDRA: filtrazione a sabbia, filtrazione su carboni attivi, disinfezione chimica POTENZIALITA’ DI PROGETTO: 5 milioni di mc/a PRODUZIONE EFFETTIVA (2009): 2,6 milioni di mc/a POTENZIALITA’ RESIDUA: 7 MILIONI DI mc/a Il riuso industriale: l’esperienza del distretto pratese Nel complesso l’A.I. di Prato (GIDA+IDRA) ha erogato (dato 2009): 4.000.000 m3 /a L’A.I. di GIDA ha erogato (dato 2009): 1.400.000 m3 /a di cui: 950.000 m3 /a effettivamente riciclati 450.000 m3 /a da acque superficiali del fiume Bisenzio circa 1/3 del fabbisogno dell’industria pratese (12.000.000 m3 /a). Quadro normativo di riferimento D.M. 185/2003 Tre possibili destinazioni d’uso per le acque depurate: IRRIGUO CIVILE INDUSTRIALE pag. 1 Attrattività della Provincia di Prato - SCHEDE Data aggiornamento 03/01/2013 ACQUEDOTTO INDUSTRIALE Ver. 1.2 Le parti interessate concordano limiti specifici e comunque devono rispettare Tab.3 All.5 parte III D.Lgs. 152/06 Limiti allo scarico in acque superficiali Riuso nell’industria tessile: inquinanti non desiderati 1. COLORE Complica la gestione dei bagni di tintura a causa di interazioni con i coloranti e gli ausiliari presenti nel bagno, dando luogo a colorazioni diverse da quelle richieste, specialmente per le tonalità chiare. 2. S.S.T. Impediscono la distribuzione uniforme dei coloranti sulle fibre, in particolare modo nella tintura di rocche e matasse. 3. CLORURI E SALINITÁ La presenza di cloruri è tollerata fino alla concentrazione di 200 ÷ 300 mg/l. Anche la salinità in generale è tollerata fino a valori di 2.000 µS/cm. 4. DUREZZA Durezza ottimale < 10 °F. Durezza acqua industriale 20 ÷ 35 °F. Durezza acqua dei pozzi 40 ÷ 45 ° F 5. SOSTANZE RIDUCENTI Reagiscono coi coloranti rendendone più difficile il fissaggio sulle fibre e causando viraggi (diminuzione di intensità e cambio di tonalità). Potenziale redox ottimale > 150 mV. Progetti in corso: la fognatura duale E’ in attuazione la riorganizzazione delle reti fognarie, che prevede la realizzazione di condotte separate dedicate ai reflui industriali per Macrolotto 0, Macrolotto 1, Macrolotto 2 e Montemurlo mentre per la zona della Vallata è previsto il mantenimento dell’attuale collettore fognario misto civile-industriale, prevedendo interventi mirati ad escludere le acque parassite e ad eliminare gli scolmatori di piena. Il progetto presentato al Ministero dell’Ambiente nel Luglio 2011 prevede un investimento totale di 30 milioni di euro ripartiti tra privati (57%), Ato (37%) e Gida (6%). pag. 2 Attrattività della Provincia di Prato - SCHEDE Data aggiornamento 09/01/2013 ENERGIA Ver. 1.2 Il ruolo dell’energia Il sistema produttivo distrettuale è un sistema estremamente energivoro, nel quale il fattore energia rappresenta un rilevante elemento di competitività. Competitività da molti punti di vista: da quello più immediato dei costi che le imprese devono sostenere per l’energia, a quello più generale dell’ammodernamento strutturale del sistema, della sua caratterizzazione ecosostenibile, della sua attrattività, dello sviluppo di differenziazione produttiva e di indotto, della spinta all’aggregazione. L’energia che viene sprecata ogni giorno, per effetto di comportamenti ambientalmente ed economicamente sbagliati, frutto di una superata cultura dell’abbondanza e dell’assenza di limiti o per effetto di tecnologie inefficienti ormai ampiamente sostituibili, rappresenta un giacimento enorme che è portata di mano nelle abitazioni e nelle aziende. L’obiettivo generale è quindi quello di coltivare un modello di sviluppo che metta al centro sostenibilità e innovazione e che nella concretezza e nella complessità dei problemi che la comunità deve affrontare cerchi nuove strade capaci di coniugare ecologia ed economia. L’energia costituisce un crocevia globale e locale di un nuovo sviluppo sostenibile. Il tema dell’energia ne incrocia di fatto alcuni altri di grandissima rilevanza: ambiente e salute; economia e competitività; organizzazione della società e delle istituzioni. Che si tratti di un incrocio strategico, che sia un crocevia di problemi complessi ma anche di nuove opportunità, che rappresenti una delle grandi questioni dalle quali dipenderà l’uscita dalla crisi globale, con un nuovo equilibrio fra ambiente e sviluppo, è ormai una consapevolezza diffusa. I prossimi anni rappresenteranno un passaggio cruciale e richiederanno all’intero “sistema Prato” la capacità condivisa e coesa di assumere la sfida energia-ambiente-sviluppo come uno dei grandi fattori di competitività complessiva (economica, sociale e perfino culturale e simbolica) e di farne una vera priorità strategica, una delle più feconde opportunità di rilancio. Il ruolo degli attori istituzionali e socio economici del territorio in tale contesto è molteplice: per gli aspetti dell’informazione, del sistema delle conoscenze e della diffusione di una moderna cultura dell’energia; per quelli della pianificazione e degli indirizzi generali, delle competenze autorizzatorie, di controllo e di certificazione, di rilevamento e di contabilità delle emissioni; ma anche per quelli di articolazione delle politiche europee, nazionali e regionali, di sviluppo di un’autonoma linea di stimoli e di incentivi,di promozione della concertazione e della governance fra i diversi attori locali. Le associazioni di categoria industriali e artigiane offrono tra l’altro servizi per l’acquisto di energia e gas, organizzando consorzi e gruppi di acquisto. Per le imprese questo porta un duplice vantaggio : acquisti a prezzi inferiori, concordati con i fornitori per un più ampio numero di imprese controllo costante delle tariffe offerte Il territorio pratese è anche un giacimento di fonti energetiche primarie rinnovabili: dal solare all’eolico, dalle biomasse legnose al miniidroelettrico, alla geotermia a bassa entalpia. pag. 1 Attrattività della Provincia di Prato - SCHEDE Data aggiornamento 09/01/2013 ENERGIA Ver. 1.2 Si profila dunque anche lo sviluppo di quella che può essere definita una “economia verde”, in un contesto di affermazione di sviluppo sostenibile partecipato: una quota crescente di economia verde può integrare significativamente anche nel territorio pratese produzione di ricchezza e opportunità di lavoro. Economia verde può significare molte cose: dalle produzioni tessili innovative connotate ecologicamente, al settore dell’industria del riciclaggio, alla produzione di nuovi materiali per la bioedilizia, al settore delle tecnologie e dei servizi avanzati per l’efficienza energetica e la generazione da fonti rinnovabili, all’artigianato della manutenzione e del riuso; dalla filiera corta dell’agroalimentare di qualità, alla manutenzione del territorio, alla filiera legno-energia, alla messa in valore ricreativo e turistico del nostro patrimonio naturalistico. Il nostro territorio può sempre più caratterizzarsi come “laboratorio di buone pratiche”, diventare un’eccellenza: le buone pratiche aiutano l’ambiente ma possono anche aiutarci a risparmiare ed a vivere meglio. Impianti a Fonti Rinnovabili (FER) sul territorio provinciale Potenza produzione installata FER GWh FER (MW) Italia 41.399 82.961 Toscana 1.763 7.103 Prov. Prato 48,85 82,96 fotovoltaico 48,5 43,18 eolico 0 0 idroelettrica 0,089 0,420 (fonte: Rapporto Statistico 2011 Impianti a Fonti Rinnovabili del GSE) Potenzialità energetiche dell’area Il distretto pratese è un’area ad elevata vocazione bio-energetica. Da un lato la presenza di vaste superfici agricole e forestali da cui poter ricavare interessanti produzioni di biomassa lignocellulosica, sia come prodotto primario che come residui dell’attività colturale, dall’altro un territorio abbastanza raccolto e caratterizzato da distanze assai contenute, rendono l’area ben predisposta ad accogliere filiere bio-energetiche locali. Nel 2006 la Provincia di Prato e la Comunità Montana val di Bisenzio hanno promosso una prima indagine sulle biomasse lignocellulosiche in ambito provinciale, che aveva l'obiettivo di valutare se vi fossero nell'area pratese le condizioni preliminari per poter attivare una filiera legno-energia, intendendo con ciò la verifica della disponibilità di biomassa lignocellulosica da avviare a processi di conversione energetica. Lo studio individuò 7 serbatoi bioenergetici (boschi, colture agrarie, piantagioni fuori foresta, formazioni ripariali, aree a verde ornamentale, aziende di lavorazione del legno, Rifiuti Solidi Urbani) e per ognuno di essi, utilizzando dati di base già presenti in letteratura o comunque disponibili e procedendo a semplici elaborazioni degli stessi, vennero determinate le quantità di massima di biomassa lignocellulosica allocata e di questa la frazione effettivamente recuperabile e destinabile alla conversione energetica. pag. 2 Attrattività della Provincia di Prato - SCHEDE Data aggiornamento 09/01/2013 ENERGIA Ver. 1.2 Scaturirono dati estremamente interessanti, riassunti dalla seguente tabella: Serbatoio bioenergetico Tipo di biomassa BOSCHI COLTURE AGRICOLE Legno e fogliame potature agricole paglia e stocchi sanse PIANTAGIONI FUORI FORESTA FORMAZIONI ALVEALI AREE VERDI ORNAMENTALI AZIENDE LAVORAZIONE LEGNO RIFIUTI SOLIDI URBANI legno, foglie, culmi legno erba cascami di legno legno TOTALI 42.130,60 7.860,01 5.480,90 1.070,00 0 Corrispondente quantità ad umidità normale (15% sul peso secco) t/anno 24.782,56 6.288,00 5.480,90 750,00 0 1.995,00 460 1.840 0 1.200,00 300,00 552 0 2.600 2.600 63.436,51 41.953,61 Quantità di sostanza fresca t/anno il che, in termini energetici, significa la disponibilità potenziale di ben 200.000 MWh, destinabili alla semplice produzione di acqua calda o a processi combinati di cogenerazione (acqua calda ed energia elettricità) o trigenereazione (acqua calda, energia elettricità e refrigerazione), con cui soddisfare le necessità termiche, ad esempio, di circa 19.000 unità abitative di 100 mq/una, con un giro d'affari annuo stimabile in quasi 20 milioni di Euro. Il tutto, senza contare le possibilità offerte dalle colture dedicate, praticabili nelle aree agricole sottoutilizzate o dismesse della piana pratese-montemurlese, che ad una sommaria analisi potevano contribuire ad un ulteriore 10% di combustibile verde. Lo studio si concludeva con una riflessione sulla concreta possibilità di attivare filiere xiloenergetiche locali e sulla opportunità che tali filiere rimanessero interamente locali, nel senso di andare ad alimentare impianti di conversione energetica di piccole-medie dimensioni realizzati in questo stesso territorio per la produzione di calore da destinare al soddisfacimento dei bisogni termici di centri di consumo importanti (ad esempio, edifici pubblici, impianti industriali, complessi residenziali, ecc..) o ad alimentare piccole reti di distribuzione calore (teleriscaldamento). E veniva anche prospettata l’opportunità che fosse una realtà consortile a gestire la filiera, dalla produzione della biomassa fino alla distribuzione del calore, nella consapevolezza che un processo a basso valore aggiunto come questo può stare in piedi economicamente solo se le diverse fasi vengono attuate da un unico soggetto. Il progetto “Fabbriche di energia” Il progetto integrato di valorizzazione energetica delle aree produttive pratesi (volto alla realizzazione di interventi unitari, complessi e integrati, di riqualificazione e valorizzazione pag. 3 Attrattività della Provincia di Prato - SCHEDE Data aggiornamento 09/01/2013 ENERGIA Ver. 1.2 energetica di aree produttive territorialmente delimitate o di parti di esse) è nato con l’iniziativa promossa da Provincia, Comune di Vaiano e Unione Industriale pratese nell’area industriale di Gabolana (Vaiano): questa ha rappresentato il progetto-pilota ma fino dall’inizio l’intenzione è stata quella di allargare quanto più possibile l’interesse per il modello progettuale. Il percorso seguito per l’area di Gabolana risulta infatti replicabile – con i necessari adattamenti alle peculiarità tipiche di ciascuna situazione - in altre aree del territorio provinciale: alcune di queste infatti (zona industriale di Montemurlo, Macrolotti di Prato, Comuni medicei) avevano mostrato interesse già durante l’elaborazione dello studio di fattibilità del progetto-pilota. I soggetti del territorio pratese (Enti locali e categorie economiche - Unione Industriale pratese, Confartigianato Imprese Prato e CNA Artigianato Pratese) collaborano da tempo per il coordinamento ed il supporto alla realizzazione del progetto “Fabbriche di Energia” e si sono inoltre adoperati per ricercare attivamente opportunità di finanziamento e sostegno allo stesso, sia a livello statale sia regionale, determinando l’inserimento del Progetto complessivo di valorizzazione all’interno delle linee del “Progetto Prato” (progetto speciale della Regione Toscana per il distretto pratese, previsto nel Piano Regionale di Sviluppo - PRS). Il percorso sin qui intrapreso dalle forze istituzionali e socio-economiche del territorio ha anche favorito una maggior diffusione tra le imprese locali della conoscenza delle possibilità offerte dall’utilizzo di energie rinnovabili e dall’implementazione di processi di risparmio energetico: il progetto infatti prevede anche un supporto alle imprese da parte dei soggetti promotori, per la valutazione delle condizioni funzionali e delle modalità operative di realizzazione degli interventi, anche attraverso l’assistenza tecnica alla presentazione di progetti a bandi di finanziamento. Sportello Pratese Energia per la Sostenibilità SPES Sede: Piazza Sant'Antonino 5, Prato Sito web: da www.provincia.prato.it sezione Contatti Mail: [email protected] Telefono: 0574 534584-585 Fax: 0574 534228 Dal 18 febbraio 2008, la Provincia di Prato si è dotata di un nuovo sportello dedicato ai cittadini, ai comuni e alle imprese. Lo sportello SPES - Sportello Pratese Energia per la Sostenibilità – nasce con l’obiettivo di promuovere il risparmio energetico e l'uso delle fonti rinnovabili; si rivolge non solo ai cittadini, ma anche alle imprese, ai professionisti, ai comuni e a tutti coloro che operano a vario titolo nel settore, in tutto il territorio provinciale. pag. 4 Attrattività della Provincia di Prato - SCHEDE Data aggiornamento 09/01/2013 ENERGIA Ver. 1.2 Vengono inoltre realizzate iniziative di promozione, sostegno e divulgazione dei temi energetici e della sostenibilità rivolte a cittadini, imprese, professionisti, scuole. pag. 5 Attrattività della Provincia di Prato - SCHEDE Data aggiornamento 03/01/2013 ENTI LOCALI E SERVIZI PUBBLICI Ver. 1.3 Provincia di Prato www.provincia.prato.it Centralino: 0574 5341 PEC: provinciadiprato postacert.toscana.it Alcuni servizi di interesse per le imprese consultabili dal sito web: Punto informativo imprese e aspiranti imprenditori Lavoro Formazione Europa e cooperazione internazionale Trasporti e mobilità: trasporto pubblico locale e motorizzazione Turismo Sportello Energia – sportello pratese energia per la sostenibilità Comune di Prato www.comune.prato.it Sede principale - Piazza del Comune, 2 - 59100 Prato Centralino 0574 18361 PEC: [email protected] Comune di Cantagallo www.comune.cantagallo.po.it Sede principale - Via Giuseppe Verdi, 24 - 59025 Luicciana (PO) Tel. 0574-95681 Fax 0574-956838. PEC: [email protected] Sede distaccata - Via S. Lorenzo, 14 - 59025 Usella (PO). Fax. 0574-982970. Comune di Carmignano www.comune.carmignano.po.it Piazza Matteotti, 1 – 59015 Carmignano (PO) Telefono 055 875011 PEC:: [email protected] pag. 1 Attrattività della Provincia di Prato - SCHEDE Data aggiornamento 03/01/2013 ENTI LOCALI E SERVIZI PUBBLICI Ver. 1.3 Comune di Montemurlo www.comune.montemurlo.po.it Via Montalese, 472/474 - 59013 Montemurlo (PO) Telefono 0574 5581 - Fax 0574 682363 – E-mail: [email protected] Comune di Poggio a Caiano www.comune.poggio-a-caiano.po.it Via Cancellieri, 4 – 59016 Poggio a Caiano (PO) Telefono 055 87011 Fax 055 8779807 E-mail: [email protected] Comune di Vaiano www.comune.vaiano.po.it Piazza del Comune, 4 - 59021 Vaiano (PO) Tel 0574-94241 -Fax 0574-942439 Pec: [email protected] E-mail: [email protected] Comune di Vernio www.comune.vernio.po.it Piazza del Comune, 20 - 59024 S.Quirico di Vernio (PO) Tel. 0574 931011 -Fax. 0574 931052 PEC: [email protected] Ufficio Relazioni con il Pubblico Multiente (Provincia, Comune, Prefettura) http://urp.po-net.prato.it/ Corso Mazzoni, 1 Tel.: 0574 1836096 fax: 0574 1837316 numero verde: 800 05 88 50 E-mail: [email protected] Informazioni su: • tutti i servizi, gli uffici (sedi, orari, modalità) e gli atti di Comune, Provincia, Prefettura • responsabili dei procedimenti amministrativi dei tre Enti pag. 2 Attrattività della Provincia di Prato - SCHEDE Data aggiornamento 03/01/2013 ENTI LOCALI E SERVIZI PUBBLICI Ver. 1.3 • principali competenze e prestazioni degli uffici di enti di pubblica utilità. Documenti rilasciati: • copia di atti della Giunta e del Consiglio Comunale e Provinciale; • modulistica per usufruire dei servizi forniti dai tre Enti • modulistica per la richiesta di cittadinanza italiana • opuscoli informativi su iniziative, mostre, convegni, eventi culturali, sportivi, congressuali, mostre e fiere in città e nell'area metropolitana • bandi di gara e concorsi • opuscoli informativi sulle istituzioni europee • legalizzazione di documenti e patenti sospese e/o ritirate Raccolta proposte e segnalazioni: • osservazioni, proposte e suggerimenti relativi ad attività ed iniziative promosse dai tre Enti; • segnalazioni e reclami relativi ad eventuali disservizi riguardanti uffici ed interventi dei tre Enti. SUAP – Sportello per l’edilizia e le attività produttive - Prato www.comune.prato.it/suap/ Indirizzo: Sede Via Giotto, 4 - 59100 Prato (PO) Centralino 0574 1836855 Fax 0574 1837373 (edilizia) 0574 1837355 (impresa) Sito web http://edilizia-impresa.comune.prato.it/ E-mail [email protected] - [email protected] Dall'unione dello "Sportello edilizia" e dello "Sportello unico impresa e commercio" dal 1° febbraio 2011 è nato uno sportello unico per informazioni, orientamento e svolgimento delle pratiche relative a edilizia e attività economiche. Lo sportello gestisce i rapporti con gli uffici comunali e con i vari enti esterni (Vigili del Fuoco, USL, Provincia, Genio Civile, ARPAT) con l'obiettivo di rilasciare un'unica autorizzazione. presentazione di pratiche edilizie e impiantistiche. Attività: rilascio autorizzazioni per inizio di attività produttive e commerciali denunce di inizio attività (DIA) informazioni sullo stato dei procedimenti autorizzazioni paesaggistiche pag. 3 Attrattività della Provincia di Prato - SCHEDE Data aggiornamento 03/01/2013 ENTI LOCALI E SERVIZI PUBBLICI Ver. 1.3 visura e/o copie delle pratiche di condono denunce di inizio attività (DIA) deposito abitabilità ed agibilità informazioni sui finanziamenti alle imprese consulenze e segnalazioni sul tema impresa e commercio SUAP – Sportello Unico Attività Produttive - Montemurlo http://suap.comune.montemurlo.po.it/ Indirizzo: Via Toscanini 5 - 59013 Montemurlo (Prato) tel. 0574/558330-558358 fax 0574/680377 email: [email protected] PEC: [email protected] Lo Sportello Unico per le Attività Produttive del Comune di Montemurlo è la struttura a cui devono rivolgersi gli artigiani, gli imprenditori, i commercianti e tutti coloro che intendono realizzare, ristrutturare, ampliare, cessare, riattivare o riconvertire un'attività produttiva. Lo Sportello Unico segue infatti l'intero procedimento e, grazie a specifici accordi stipulati con gli enti coinvolti (Vigili del Fuoco, Azienda U.S.L., Provincia, Genio Civile, Arpat ecc.), e ad una razionalizzazione e semplificazione delle proprie procedure interne, si coordina in modo unitario sia con gli enti terzi sia con i vari uffici comunali, al fine di rilasciare un unico provvedimento amministrativo ed evitare all'imprenditore l'onere di rivolgersi di persona ai singoli enti. All'interno dello "Sportello Impresa" si colloca inoltre lo "Sportello Europa" che eroga informazioni sui finanziamenti agevolati alle imprese. Camera di Commercio di Prato www.po.camcom.it Indirizzo: Via del Romito 71, PRATO Tel. 0574/61261 Fax: 0574/31440 Email [email protected] Attività di interesse per le imprese: Registro imprese Albo provinciale imprese artigiane Certificazioni per l'estero Marchi e brevetti pag. 4 Attrattività della Provincia di Prato - SCHEDE Data aggiornamento 03/01/2013 ENTI LOCALI E SERVIZI PUBBLICI Ver. 1.3 Internazionalizzazione Sostegno e finanziamenti alle imprese Conciliazione e arbitrato “Comunica Registro Imprese” Altri servizi Prefettura di Prato www.prefettura.utg.prato.it Via Cairoli, 27 Tel. 0574 4301 fax 0574 430222 E-mail: [email protected] Attività di interesse per le imprese: Certificazioni antimafia Legalizzazione documenti Revoca, ritiro e sospensione patenti di guida Rilascio permessi di circolazione Autorizzazione per la detenzione e l'utilizzo di sostanze radioattive per uso industriale Azienda USL 4 Prato www.usl4.toscana.it Piazza Ospedale, 5 - 59100 Prato (PO) Centralino 0574 4341 PEC [email protected] Attività di interesse per le imprese: Comunicazione inizio attività alimentare Pareri per nuovi insediamenti produttivi (NIP) Pareri igienico sanitari per attivazione di industrie insalubri Verifiche periodiche di attrezzature di lavoro (sollevamento e pressione) Vidimazione il registro degli infortuni Sportello Unico Prevenzione (SUP) - punto informativo sulle prestazioni e le attività del Dipartimento della Prevenzione per i diversi settori, Igiene e Sanità Pubblica, Prevenzione Igiene e Sicurezza sui luoghi di lavoro, Igiene degli alimenti e nutrizione, Sanità Pubblica Veterinaria, Medicina Legale, Medicina dello Sport pag. 5 Attrattività della Provincia di Prato - SCHEDE Data aggiornamento 03/01/2013 ENTI LOCALI E SERVIZI PUBBLICI Ver. 1.3 Agenzia delle dogane www.agenziadogane.it Ufficio delle Dogane di Prato Indirizzo Via di Gonfienti, 5/B (zona Interporto) - 59100 Prato (PO) Tel. 057451041 (centralino) Fax 0574584191 E-mail [email protected] PEC [email protected] L’Agenzia svolge, quale autorità doganale, tutte le funzioni ed i compiti ad essa attribuiti dalla legge in materia di dogane, circolazione di merci, fiscalità interna connessa agli scambi internazionali; svolge inoltre i compiti e le funzioni ad essa attribuiti dalla legge in materia di accise sulla produzione e sui consumi, con esclusione di quelle afferenti ai tabacchi lavorati, e di connessa tassazione ambientale ed energetica. Attività di interesse per le imprese: Accise Laboratori e attività chimiche Cambi doganali Servizi on line (servizio telematico doganale, tariffa doganale, controllo partita IVA comunitarie, ecc.) Calendario contribuente Altri servizi (certificati, formazione, e altro) Agenzia delle Entrate www.agenziaentrate.it Direzione Provinciale di PRATO Indirizzo Via Rimini 17 Prato Telefono: 0574/49941 Fax: 0574/499420 E-mail: [email protected] Competenza territoriale: Tutti i comuni della provincia di PRATO. L’Agenzia svolge tutte le funzioni ed i compiti ad essa attribuiti dalla legge in materia di entrate tributarie e diritti erariali, al fine di perseguire il massimo livello di adempimento degli obblighi fiscali. Attività di interesse per le imprese: Entratel pag. 6 Attrattività della Provincia di Prato - SCHEDE Data aggiornamento 03/01/2013 ENTI LOCALI E SERVIZI PUBBLICI Ver. 1.3 Attribuzione, variazione o cessazione Partita IVA Scadenziario fiscale Assistenza sui modelli di dichiarazione Rilascio certificati (informazioni) Modello di versamento F24 Agevolazione fiscale per le imprese in “rete” INAIL - Istituto Nazionale Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro www.inail.it Indirizzo Via Valentini, 10/12 - 59100 Prato (PO) Tel. 0574 4521 Call Center unico INPS e INAIL: 803 164 Infortuni: 0574 452321 Premi aziendali: 0574 452350 Fax 0574 452357 E-mail [email protected] L’INAIL persegue una pluralità di obiettivi: ridurre il fenomeno infortunistico; assicurare i lavoratori che svolgono attività a rischio; garantire il reinserimento nella vita lavorativa degli infortunati sul lavoro. L’assicurazione, obbligatoria per tutti i datori di lavoro che occupano lavoratori dipendenti e parasubordinati nelle attività che la legge individua come rischiose, tutela il lavoratore contro i danni derivanti da infortuni e malattie professionali causati dalla attività lavorativa. L’assicurazione esonera il datore di lavoro dalla responsabilità civile conseguente ai danni subiti dai propri dipendenti. Altre attività di interesse per le imprese: Monitoraggio dell’andamento occupazionale e degli infortuni Formazione e consulenza alle PMI in materia di prevenzione Incentivi alle imprese che investono in sicurezza INPS – Istituto Nazionale per la Previdenza Sociale www.inps.it Indirizzo Via Valentini, 1/B - Prato Tel. 0574 5691 Call Center unico INPS e INAIL: 803 164 Fax 0574 569401 Per prenotare visite mediche: 0574 569496 pag. 7 Attrattività della Provincia di Prato - SCHEDE Data aggiornamento 03/01/2013 ENTI LOCALI E SERVIZI PUBBLICI Ver. 1.3 L'INPS gestisce i trattamenti previdenziali (pensionistici e di fine rapporto), creditizi (prestiti e mutui) e sociali. L’attività principale consiste nella liquidazione e nel pagamento delle pensioni e indennità di natura previdenziale e di natura assistenziale. L’INPS gestisce anche le prestazioni assistenziali - interventi propri dello “stato sociale” - volte a tutelare i lavoratori che si trovano in particolari momenti di difficoltà della loro vita lavorativa. ha anche compiti di vigilanza svolti dagli ispettori dotati di strumentazione telematica, che consentono l’interrogazione di banche dati interne ed esterne all’INPS. Altre attività di interesse per le imprese: Assistenza fiscale Consultazione attestati di malattia Dichiarazioni di responsabilità Domande fondo di garanzia Modulistica Centro per l’impiego della Provincia di Prato www.centroimpiegoprato.it Indirizzo Via Galcianese, 20/F (Zona Il Pino) Tel. 0574 61.32.11 Fax 0574 60.78.50 E-mail: [email protected] PEC : [email protected] I Centri per l'impiego sono le strutture dell'Agenzia del lavoro decentrate sul territorio provinciale, punto di riferimento per lavoratori e aziende che intendono utilizzare i servizi erogati. Le aziende trovano presso il Centro la sede in cui presentare le proprie richieste di lavoro e un servizio in grado di fornire consulenza su contratti e profili professionali. Una volta ricevute le offerte gli operatori del Centro provvedono a trattarle con i vari sistemi di ricerca del personale (consultazione della banca dati IDOL, pubblicazione dell’offerta di lavoro presso la sede del centro, le anagrafi del lavoro e la stampa locale). L'azienda che deve assolvere gli adempimenti amministrativi previsti dalla legge o che intende avvalersi dei servizi per la ricerca di personale può scegliere in completa autonomia ed assumere direttamente i lavoratori; quindi, allo scopo di favorire la circolazione di puntuali informazioni su chi offre e domanda è attiva una banca dati di persone alla ricerca di lavoro, sia disoccupate che occupate in cerca di altra occupazione. A seguito di una specifica richiesta aziendale, viene fatta una ricerca mirata all'interno della banca dati e vengono messi a disposizione dell'azienda i curricula dei lavoratori che soddisfano i requisiti oggettivi ricercati. pag. 8 Attrattività della Provincia di Prato - SCHEDE Data aggiornamento 03/01/2013 ENTI LOCALI E SERVIZI PUBBLICI Ver. 1.3 Attività di interesse per le imprese: Servizio di Incontro Domanda-Offerta di Lavoro (IDOL) Servizio Autoimprenditoria Attività di promozione ed erogazione di incentivi all’occupazione rivolti alle persone o alle imprese Attività di consulenza e informazione per imprese, lavoratori, professionisti, associazioni di categoria e sindacati sulle norme e gli istituti che regolano l’organizzazione e la disciplina del mercato del lavoro Attività di promozione e sviluppo di programmi finalizzati alla gestione di crisi occupazionali Corsi di qualifica, corsi di specializzazione, corsi di aggiornamento pag. 9 Attrattività della Provincia di Prato - SCHEDE Data aggiornamento 03/01/2013 ASSOCIAZIONI DI CATEGORIA Ver. 1.2 Sono associazioni di imprenditori che svolgono una serie di funzioni e servizi sulla base delle indicazioni e delle necessità degli iscritti. L’associazione è volontaria. INDUSTRIA Unione Industriale Pratese Anno fondazione: 1912 Indirizzo: Via Valentini, 14 - Prato Tel : 0574 4551 sito web: www.ui.prato.it email certificata PEC [email protected] Funzione fondamentale dell'Unione è quella della rappresentanza delle imprese industriali. A differenza di altre realtà italiane, fra l'altro, non esiste a Prato nessun'altra associazione di categoria per le industrie, il che fa dell'Unione l'interlocutore unico per qualsiasi ente - pubblico o privato che sia - che necessiti o intenda rapportarsi ad un soggetto collettivo di rappresentanza industriale. Alcune attività: • partecipazione ai tavoli di negoziazione per i principali settori • azioni di rappresentanza nelle sedi nazionali • orientamento delle attività di formazione professionale • attività in tema di infrastrutture, edilizia, urbanistica, ambiente e sicurezza • supporto alle imprese per i contatti con università e centri di ricerca • supporto alle imprese in ambito di finanza e agevolazioni, contrattualistica, commercio estero, internazionalizzazione, tributi, Iva, paghe • gruppi e consorzi per l’acquisto di energia pag. 1 Attrattività della Provincia di Prato - SCHEDE Data aggiornamento 03/01/2013 ASSOCIAZIONI DI CATEGORIA Ver. 1.2 ARTIGIANATO E PICCOLA E MEDIA IMPRESA CONFARTIGIANATO IMPRESE - PRATO Anno fondazione: 1946 Indirizzo: Viale Montegrappa 113 - 59100 Prato Tel : +39 0574 51771 email [email protected] email Certificata: sito web: www.prato.confartigianato.it I principali obiettivi di Confartigianato sono: • rappresentare e tutelare gli interessi sindacali, morali, economici e sociali degli associati; • assistere la creazione di nuove attività imprenditoriali; • assistere e supportare le aziende associate negli adempimenti relativi alla gestione d’impresa; • stimolare la solidarietà e la collaborazione tra le categorie produttive ed i singoli imprenditori, al fine di unire le forze artigiane e delle piccole e medie imprese; • conservare e valorizzare culturalmente ed economicamente l’artigianato artistico e tradizionale; • favorire e promuovere iniziative dirette a comunicare una corretta immagine del settore rappresentato, diffondendo una cultura dell’artigianato e della piccola e media impresa; • offrire opportunità di sviluppo e di crescita agli associati; • raccogliere, elaborare e diffondere tempestivamente informazioni in campo normativo, industriale, tecnico ed economico riguardanti le attività delle varie categorie rappresentate; • realizzare incontri e convegni su temi di generale interesse per il comparto artigiano e per le PMI; • promuovere, gestire e favorire lo svolgimento di programmi di formazione e/o aggiornamento nel campo delle tecniche gestionali; • monitorare il quadro economico regionale e per settori specifici; • interagire con il mondo dell’università e della ricerca; • promuovere l’innovazione. pag. 2 Attrattività della Provincia di Prato - SCHEDE Data aggiornamento 03/01/2013 ASSOCIAZIONI DI CATEGORIA Ver. 1.2 CNA ARTIGIANATO PRATESE Anno fondazione: 1946 Indirizzo: Via Zarini 350/c Prato Tel. 0574/57.84 – Fax 0574/58.12.11 sito web: www.cnaprato.it [email protected] email Le principali attività di CNA sono: promozione di accordi di carattere economico nell’interesse delle imprese fornitura diretta o indiretta di servizi di consulenza, assistenza e informazione alle imprese, quali quelli tributari, legali, amministrativi, di consulenza del lavoro, ambientali, previdenziali, assistenziali, informatici, finanziari, commerciali, assicurativi, di attività editoriale e quanti altri occorrenti organizzazione di seminari di studio, ricerche, convegni su temi economici e sociali di interesse generale promozione dello sviluppo e tutela dell’assistenza sociale a favore degli artigiani attivi e pensionati e dei loro familiari ed addetti nonché di altre categorie di cittadini. promozione della formazione manageriale, qualificazione e aggiornamento professionale delle imprenditrici, degli imprenditori, dei loro addetti e degli operatori promozione di iniziative atte ad ammodernare e sviluppare le imprese, a potenziare la loro produttività ed a favorire il collocamento dei loro prodotti sui mercati nazionali ed esteri individuazione dei bisogni degli associati nella gestione dell’impresa, nella relazione con il mercato e con l’ambiente nel quale è inserita l’impresa, al fine della progettazione ed organizzazione di servizi di consulenza e assistenza, di azioni di rappresentanza e di iniziative di sviluppo e qualificazione delle imprese pag. 3 Attrattività della Provincia di Prato - SCHEDE Data aggiornamento 03/01/2013 ASSOCIAZIONI DI CATEGORIA Ver. 1.2 COMMERCIO CONFCOMMERCIO Anno fondazione: 1945 Indirizzo: PALAZZO DEL COMMERCIO Via del Ceppo Vecchio, 57 - Prato Tel : +39 0574 43.801 - Fax 0574.438033 sito web: www.confcommercioprato.eu email [email protected] Confcommercio Prato rappresenta le imprese del Commercio, del Turismo, dei Servizi, delle Professioni e della Piccola e Media Impresa operanti nel territorio provinciale pratese e tutela gli interessi sociali, morali ed economici dei soggetti imprenditoriali e professionali che operano nel settore terziario nonché in altre attività economiche di mercato nel territorio della provincia di Prato. Principali attività : Orientamento per l’apertura di attività e per lo sviluppo d’impresa Supporto per l’accesso al credito Paghe e contributi Marketing e comunicazione Previdenza Consulenze professionali (fiscale, lavoro, bandi, igiene, sicurezza ecc.) Categorie Sindacali - Agenti e rappresentanti di commercio (FNAARC PRATO) - Albergatori (FEDERALBERGHI PRATO) - Commercio al dettaglio di abbigliamento (FEDERMODA PRATO) - Dettaglianti alimentari (FIDA PRATO) - Edicolanti (SNAC PRATO) - Farmacisti Prato - Ferramenta (FEDERMODA PRATO) - Fioristi (FEDERFIORI PRATO) - Mediatori e agenti d’affari (FIMAA PRATO) - Orafi Prato - Panificatori Prato - Pubblici esercizi (FIPE PRATO) - Ristoratori (FIPE RISTORATORI PRATO) - Tabaccai (FIT PRATO) pag. 4 Attrattività della Provincia di Prato - SCHEDE Data aggiornamento 03/01/2013 ASSOCIAZIONI DI CATEGORIA Ver. 1.2 CONFESERCENTI Indirizzo: Via Pomeria, 71/b 59100 Prato - PO Tel. + 39 0574 40291 Fax +39 0574 899952 sito web: www.confesercenti.prato.it/ email [email protected] Le principali attività di Confesercenti sono: Consulenza ed assistenza per pratiche finanziarie. Formazione e aggiornamento in materia di innovazione tecnologica Supporto per l’accesso ai finanziamenti pubblici Attività per la certificazione di qualità degli esercizi commerciali Servizi per adempiere agli obblighi di legge in materia di sicurezza (sul lavoro, ambientala, alimentare ecc.) Servizi per tributi e contabilità Previdenza Categorie Sindacali Commercio - ANVA Associazione nazionale venditori ambulanti - AIF Associazione Italiana Fioristi - ASSOTABACCAI Associazione Italiana Tabaccai - FAIB Federazione autonoma italiana benzinai - FENAGI Federazione italiana giornalai - SIL Sindacato italiano Librai e cartolibrari - FIESA Associazione italiana Esercenti settore alimentare - FISMO Federazione Italiana Settore moda - UNERBE Unione nazionale Erboristi Turismo - AAVT Associazione agenzie di viaggi e turismo - FIEPET Federazione Italiana Esercenti Pubblici e Turistici - AICEB Associazione Italiana Centri Benessere Servizi - ANAMA – Associazione nazionale agenti e mediatori d’affari - FIARC – Federazione Italiana Agenti e Rappresentanti di Commercio pag. 5 Attrattività della Provincia di Prato - SCHEDE Data aggiornamento 03/01/2013 ASSOCIAZIONI DI CATEGORIA Ver. 1.2 Altre aree tematiche - FIPAC – Federazione italiana pensionati attività commerciali - CNIF – Coordinamento nazionale imprenditoria femminile AGRICOLTURA COLDIRETTI Anno fondazione: 1944 Indirizzo: Via Galileo Ferraris 67 – 59100 Prato Tel. 0574 514000 Fax. 0574 570447 Email: [email protected] Email certificata: [email protected] Sito web: www.prato.coldiretti.it Principali obiettivi: rappresentare le imprese agricole, i coltivatori diretti, gli imprenditori agricoli professionali, le società agricole, i consorzi, le cooperative, le associazioni e ogni altra entità e soggetto operante nel settore agricolo, agroalimentare, ambientale e nell’ambito rurale sostenere gli interessi delle categorie rappresentate nell’ambito di politiche economiche che valorizzino le risorse dell’agricoltura sotto l’aspetto produttivo, economico, commerciale, sociale ed ambientale in relazione all’evoluzione di mercato del comparto agroalimentare ed agroindustriale e nel rapporto con gli enti locali e le autonomie funzionali garantire la tutela ed incentivare lo sviluppo - anche attraverso la promozione di adeguate politiche sociali – della persona e della sua professionalità, considerando il ruolo che la famiglia e i valori di solidarietà sociale rappresentano nella Società sostenere lo sviluppo dell’impresa e dell’attività agricola in tutte le sue espressioni ed articolazioni, anche con politiche fiscali, sociali, creditizie e previdenziali finalizzate all’incentivazione dell’imprenditorialità, al contenimento dei costi di produzione, all’accrescimento della competitività e all’innovazione tecnologica, coniugando imprenditorialità e professionalità promuovere, anche al fine di favorire l’aggregazione tra imprese, la costituzione e lo sviluppo di cooperative, consorzi, società di persone, società a responsabilità limitata e altre società di capitali nonché di altri enti per la produzione, la trasformazione e la commercializzazione di prodotti e servizi, per l’acquisto collettivo di beni strumentali e altre merci e servizi necessari all’attività agricola e per pag. 6 Attrattività della Provincia di Prato - SCHEDE Data aggiornamento 03/01/2013 ASSOCIAZIONI DI CATEGORIA Ver. 1.2 l’erogazione di servizi alle imprese e alle persone, assumendone la rappresentanza sindacale incentivare l’imprenditorialità in agricoltura, ispirandola a principi di eticità con particolare riguardo alla sicurezza alimentare, alla tutela dell’ambiente e del paesaggio, al lavoro, e al rispetto/benessere degli animali sviluppare e valorizzare le potenzialità multifunzionali dell’impresa agricola per una migliore ed ulteriore utilizzazione delle sue risorse produttive e,quale modello di benessere collettivo, per una riconoscibilità sociale e di mercato del loro apporto alle politiche di gestione del territorio di tutela dell’ambiente e di servizio alle persone, alle famiglie e alla comunità. pag. 7 Attrattività della Provincia di Prato - SCHEDE Data aggiornamento 03/01/2013 FINANZA LOCALE Ver. 1.2 Istituti bancari del territorio pratese PRIME DIECI BANCHE DELLA PROVINCIA DI PRATO PER NUMERO DI SPORTELLI 1 Banca Popolare di Vicenza SCpA 2 Banca Monte dei Paschi di Siena SpA 3 Unicredit SpA 4 Cassa di Risparmio di Firenze SpA 5 Intesa Sanpaolo SpA 6 Banca Area Pratese Credito Cooperativo - Società Cooperativa 7 Banco Popolare - Società Cooperativa 8 Banca di Credito Cooperativo di Vignole 9 Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia SpA 10 Credito Emiliano SpA 33 18 15 12 11 6 6 4 4 4 ABITANTI PER SPORTELLO BANCARIO N.sportelli Tot. abitanti Abitanti/ Sportello 107 188.011 1.757 Montemurlo 10 18.438 1.844 Carmignano 8 14.187 1.773 Poggio a Caiano 8 9.959 1.245 Vaiano 6 9.990 1.665 Vernio 3 6.095 2.032 246.680 1.737 Comune Prato 142 Artigiancredito Toscano - Consorzio Fidi della Piccola e Media Impresa www.artigiancreditotoscano.it Sede Centrale: Via della Romagna Toscana 6, Firenze Sede di Prato: Via Viareggio, 10 – Prato Tel. 0574 – 440365 Email [email protected] Promosso da CNA Toscana e Confartigianato Imprese Toscana e riconosciuto dalla Regione Toscana, ACT si occupa della garanzia collettiva dei fidi e delle attività connesse e strumentali, tra cui l'attività di informazione, consulenza e assistenza verso le imprese per il reperimento e il pag. 1 Attrattività della Provincia di Prato - SCHEDE Data aggiornamento 03/01/2013 FINANZA LOCALE Ver. 1.2 migliore utilizzo delle fonti finanziarie, nonché le prestazioni di servizi per il miglioramento della gestione finanziaria delle imprese. In quanto connessa e complementare ACT ha quale scopo sociale lo svolgimento dell'attività di garanzia collettiva a quella di prestazione di garanzie collettive. Attività di interesse per le imprese: Finanziamenti agevolati Tassi convenzionati Consulenze (rating e merito creditizio – prestiti mutui e leasing – direzione) Confidi imprese toscane www.confidimpresetoscane.it c/o Confindustria Firenze, Via Valfonda, 9 Firenze Tel. 055 27071 - 055 2707266 e-mail: [email protected] L'attività di Confidi imprese toscane (Società Cooperativa basata sui principi mutualistici e senza fini di lucro) consiste nella concessione di garanzie finalizzate a facilitare l'accesso al credito bancario, alle migliori condizioni, delle imprese socie. La società stipula apposite convenzioni con Istituti di credito e società di leasing, grazie alle quali mette a disposizione delle imprese, a condizioni vantaggiose, opportunità di finanziamento sia a breve che a medio termine, destinate alle molteplici esigenze della vita aziendale: dal credito d'esercizio alla ristrutturazione del debito, dal sostegno agli investimenti all'innovazione tecnologica, nonché operazioni mirate alla capitalizzazione aziendale Fidi Toscana spa – Sportello pratese www.fiditoscana.it Succursale di Prato c/o Camera di Commercio Industria e Artigianato Via del Romito, 71 - Prato (PO) Tel. 055/2384275 Fax 055/2384286 e-mail: [email protected] Fidi Toscana è nata nel 1975 per iniziativa della Regione Toscana e delle principali banche operanti nella regione con l'obiettivo di agevolare l'accesso al credito alle piccole e medie pag. 2 Attrattività della Provincia di Prato - SCHEDE Data aggiornamento 03/01/2013 FINANZA LOCALE Ver. 1.2 imprese che presentano valide prospettive di crescita ma non sono dotate di adeguate garanzie. A partire dal 2008, in occasione del riassetto societario realizzato da per meglio rispondere alle esigenze del mercato, ha preso il via il progetto di ampliamento della presenza di Fidi Toscana sul territorio, fino ad allora limitata alla sede di Firenze. Al momento sono state aperte 6 succursali (Siena, Lucca, Pistoia, Prato, Empoli e Pisa), la cui localizzazione è stata accuratamente selezionata per permettere la più ampia fruibilità del rapporto con la finanziaria regionale da parte delle imprese, delle banche e delle istituzioni locali. Attività di interesse per le imprese: Concessione di agevolazioni alle imprese Concessione di garanzie a prima richiesta Concessione di garanzie liquidità e investimenti Fondi pubblici di garanzia Finanza strutturata (private equity, corporate finance advisory, finanza locale) pag. 3 Attrattività della Provincia di Prato - SCHEDE Data aggiornamento 03/01/2013 FINANZA LOCALE Ver. 1.2 Banca Popolare di Vicenza SCpA Banca Monte dei Paschi di Siena SpA Unicredit SpA Cassa di Risparmio di Firenze SpA Intesa Sanpaolo SpA Banca Area Pratese Credito Cooperativo - Società Cooperativa Banco Popolare - Società Cooperativa Banca di Credito Cooperativo di Vignole Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia SpA Credito Emiliano SpA Banco Popolare - Società Cooperativa Deutsche Bank SpA Banca di Pistoia Credito Cooperativo Banca Area Pratese Credito Cooperativo - Società Cooperativa Banca di Credito Cooperativo di Vignole Banca Fideuram SpA Banca Ifigest SpA Banca Nazionale del Lavoro Spa (BNL) Banca Popolare Dell'Emilia Romagna - Società Cooperativa Banca Popolare dell'Etruria e del Lazio - Società Cooperativa (Bancaetruria) Banca Popolare di Milano Scarl Banco di Desio e Della Brianza SpA Banco di Lucca e del Tirreno SpA Cassa di Risparmio di Parma e Piacenza SpA (Cariparma) Cassa di Risparmio di San Miniato SpA (Carismi) Chiantibanca - Credito Cooperativo S.C. Credit Suisse (Italy) SpA Credito Artigiano SpA Credito Emiliano SpA (Credem) Intesa Sanpaolo Private Banking SpA Santander Consumer Bank SpA (Finconsumo Banca) Unipol Banca Spa 33 18 15 12 11 6 6 4 4 4 6 2 2 1 3 1 1 3 2 2 1 1 1 1 2 1 1 2 4 1 26 12 11 8 8 2 2 3 2 1 2 3 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 Vernio Vaiano Poggio a Caiano Montemurlo Cantagallo Prato n tot banca/comune Carmignano Sportelli bancari suddivisi per Comune 2 1 1 1 1 1 1 1 6 3 1 1 1 1 1 1 1 1 8 9 8 1 3 1 1 3 2 2 1 1 1 1 2 1 1 2 4 1 1 1 1 1 153 105 0 pag. 4 Attrattività della Provincia di Prato - SCHEDE Data aggiornamento 14/01/2013 FISCALITA’ LOCALE Ver. 1.2 Tributi comunali IMU(imposta sul possesso di immobili) Base imponibile Livello di autonomia Applicazione 2013 Valore di Normativa A partire dal 2013 il gettito IMU è destinato interamente ai fabbricati e nazionale – comuni, ad esclusione dell’imposta calcolata con l’aliquota terreni Regolamento dello 0,76% sui fabbricati della categoria D. Sugli immobili di categoria D i comuni potranno introdurre una determinati in comunale con modi possibilità di maggiorazione fino allo 0,3 %. differenti a variare le secondo della aliquote tipologia d’immobile. Federalismo Fiscale Nella formulazione attuale l’IMU è considerata sperimentale. L’entrata in vigore, stabilita nel provvedimento sul federalismo fiscale, era prevista per il 1° gennaio 2014. Le aliquote per l’anno 2013 non sono ancora state stabilite. Per l’anno 2012 le aliquote sui fabbricati produttivi categorie C, D, A/10 e le aree fabbricabili sono state le seguenti: • Prato: 0,76% su tutti gli immobili categoria C, D, A/10 e aree fabbricabili; • Montemurlo: 0,93% su tutti gli immobili categoria C, D, A/10 ad eccezione dei fabbricati destinati alla vendita dalle imprese costruttrici, ai quali per un massimo di 3 anni si applica l’aliquota dello 0,38%. Alle aree fabbricabili si applica l’aliquota dell’ 1,06%; • Poggio a Caiano: 0,96% su tutti i fabbricati categoria C, D, A/10 e aree fabbricabili, ad eccezione dei fabbricati destinati dall’impresa costruttrice alla vendita, sui quali si applica l’aliquota dello 0,76%; • Carmignano: 0,86% su tutti i fabbricati categoria C, D, A/10 e aree fabbricabili, ad eccezione delle unità immobiliari tenute a disposizione alle quali si applica l’aliquota dell’1,06%; • Cantagallo: 0,96% su tutti i fabbricati categoria C, D, A/10 e aree fabbricabil; • Vaiano: 0,90% per gli immobili, C1,C3,D1,D2,D4,D6,D7,D8,D9 – 0,93% per gli immobili, C2,C4,C5,C6,C7 non pertinenze e D3, D10 e A/10 1,06% per gli immobili D5 e per le aree fabbricabili; • Vernio: 1,03 % su tutti i fabbricati categoria C, D, A/10 e aree fabbricabili. pag. 1 Attrattività della Provincia di Prato - SCHEDE Data aggiornamento 14/01/2013 FISCALITA’ LOCALE Ver. 1.2 Tributi comunali Base imponibile Livello di autonomia Applicazione 2013 TIA (Tariffa igiene ambientale) Federalismo Fiscale Sostituita dalla TARES Dal 1° gennaio 2013 Addizionale Reddito comunale Irpef imponibile Irpef Persone fisiche Possibile variare aliquota entro limiti stabiliti dalla normativa nazionale Le aliquote per l’anno 2013 non sono ancora state ufficializzate. • • Rimane, si ampliano spazi di manovra su aliquote ed eventuali scaglioni Per l’anno 2012 le aliquote sono le seguenti: Prato: 0,5 % aliquota unica; Montemurlo: 0,6 % (esenzione fino a 9.000 euro); • Poggio a Caiano: 0,5 fino a 15.000 euro; 0,6 fra 15.001 e 28.000 euro; 0,7 fra 28.001 e 55.000; 0,79 fra 55.001 e 75.000; 0,8 oltre 75.000 Imposta pubblicità e diritti pubbliche affissioni • Carmignano: 0,4% aliquota unica • Cantagallo: 0,8 % aliquota unica • Vaiano: 0,8 % aliquota unica • Vernio: 0,8 % aliquota unica Insegne, Autonomia E’ previsto un piano tariffario articolato suddiviso per zone Verrà sostituita da Frecce degli enti nel e tipo di pubblicità Imposta Municipale definire direzionali,. secondaria (IMUS) – modalità di Dal 1° gennaio 2014 Ogni altra forma di applicazione e pubblicità tariffe fissa o mobile applicabili. Esistono alcune esenzioni previste dalla normativa nazionale, ad esempio: insegne fino a 5 mq pag. 2 Attrattività della Provincia di Prato - SCHEDE Data aggiornamento 14/01/2013 FISCALITA’ LOCALE Ver. 1.2 Tributi comunali Base imponibile Livello di autonomia Applicazione 2013 Federalismo Fiscale COSAP (canone Occupazione E’ molto ampio Prato, Montemurlo e Cantagallo hanno istituito la COSAP – Verrà sostituita da occupazione permanente e per la COSAP Il piano tariffario è articolato in funzione del luogo e del Imposta Municipale spazi e aree temporanea di meno per la tipo di occupazione. I restanti comuni applicano la TOSAP secondaria (IMUS) – pubbliche) o strade aree e TOSAP Dal 1° gennaio 2014 TOSAP se non è relativi spazi stato istituito il soprastanti e canone sottostanti Imposta di Presupposto di Regolamento scopo tassazione è comunale, Destinata alla dato dal definisce: parziale possesso di opera da copertura, delle immobili e realizzare e spese di terreni. spesa da realizzazione di finanziare, durata e opere pubbliche aliquota dell’imposta, modalità di versamento. Tares (Tassa sui rifiuti e servizi) Presupposto per la tassazione, il possesso, l’occupazione e la detenzione a qualsiasi titolo di locali o aree scoperte suscettibili di produrre rifiuti solidi urbani, a prescindere dall’uso a cui sono adibiti. Non risultano istituite imposte di scopo da parte dei comuni della Provincia La nuova normativa: consente anche la totale copertura delle opere pubbliche, ed ha esteso a 10 anni la durata massima di applicazione. In vigore in tutti i comuni dal 1° gennaio 2013. , Il nuovo tributo, comprende una quota per la totale copertura dei costi di smaltimento dei rifiuti, e la quota sui servizi comunali indivisibili (maggiorazione da 0,30 a 0,40 euro per metro quadro). Le aliquote per l’anno 2013 non sono ancora state stabilite. pag. 3 Attrattività della Provincia di Prato - SCHEDE Data aggiornamento 14/01/2013 FISCALITA’ LOCALE Ver. 1.2 Di seguito si riportano i tributi provinciali Tributi Provinciali Base imponibile Livello di autonomia L'aliquota Imposta sull’RC Assicurazione Auto Responsabilità dell'imposta è Civile fissata, per Autoveicoli tutto il territorio nazionale, al 12,5%. Le Province destinatarie del gettito possono variarla, in aumento o in diminuzione, in misura percentuale non superiore al 3,5. (IPT) Imposta Provinciale di trascrizione Si applica sulle formalità di Trascrizione e annotazione dei veicoli al Pubblico Registro Imprese Applicazione 2013 – Federalismo Fiscale La Provincia di Prato ha elevato l’aliquota al 16%. Al momento rimane come elemento fondamentale dell’autonomia tributaria delle Provincie L’imposta è La provincia di Prato applica al momento l’imposta base, Al momento rimane disciplinata a non si è quindi avvalsa della possibilità di incrementare come elemento livello l’imposta fino al 30%. fondamentale nazionale, le dell’autonomia province tributaria delle Provincie possono incrementare l’imposta base fino al 30%. pag. 4 Attrattività della Provincia di Prato - SCHEDE Data aggiornamento 14/01/2013 FISCALITA’ LOCALE Ver. 1.2 Tributi Provinciali Addizionale energia elettrica Base imponibile Livello di autonomia Abolita dal 1° Abolita dal 1° Abolita dal 1° gennaio 2012 gennaio 20112 gennaio 20112 Tributo per Il tributo è Il tributo è l'esercizio delle commisurato determinato in funzioni di alla superficie misura non degli immobili inferiore all'1 tutela, protezione ed assoggettata per cento né dai comuni superiore al 5 igiene dell'ambiente alla tassa per per cento delle che viene lo smaltimento tariffe per unità di assolto dal dei rifiuti solidi urbani superficie. Contribuente L'ammontare congiuntamente ed è dovuto del tributo, alla tassa per lo dagli stessi smaltimento dei soggetti che, riscosso in uno rifiuti solidi sulla base alla tassa per delle lo smaltimento urbani (c.d. Tributo disposizioni dei rifiuti vigenti, sono solidi urbani. Ambientale) tenuti al [Decreto Legislativo n. pagamento 504/1992, art. della predetta tassa . 19]. Imposta di scopo Applicazione 2013 – La Provincia di Prato applica il minimo 1%. Federalismo Fiscale Abolita dal 1° gennaio 2012 Il comma 28 dell’art. 14 del DL 201/2011, fa salva l’applicazione di questo tributo, che quindi dovrebbe continuare ad applicarsi anche con l’entrata in vigore della TARES. L'art. 20 del D. Lgs. 68/2011 ("Federalismo Fiscale") prevede la determinazione, con regolamento governativo, delle modalità e dei criteri con cui le province potranno istituire un'Imposta di Scopo Provinciale in relazione a particolari scopi istituzionali. Il regolamento (che doveva essere adottato entro il 31/10/2011) non è tuttavia ancora stato emanato pag. 5 Attrattività della Provincia di Prato - SCHEDE Data aggiornamento 14/01/2013 FISCALITA’ LOCALE Ver. 1.2 Tributi Regionali IRAP Base imponibile Livello di autonomia L'IRAP è Sotto il profilo dovuta dai del soggetti che decentramento svolgono , la legge abitualmente attribuisce alle una attività regioni e alle autonomament province e organizzata autonome significativi diretta alla produzione e poteri allo scambio di normativi da attuarsi con beni nonché alla leggi regionali, produzione di delegando loro l'esercizio servizi nel territorio della della podestà tributaria in regione. materia di applicazione del tributo, di misura delle aliquote, ecc.. Applicazione 2013 – Federalismo Fiscale A decorrere dal periodo di imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2012 l’aliquota è stabilita nella misura del 4,82% per la maggior parte delle imprese. Fra le altre continuano tuttavia ad applicare l’aliquota base nazionale del 3,90% la maggior parte delle imprese del settore manifatturiero (categorie ATECO 2007 da 10 a 20 e da 22 a 33) e le imprese costituite in forma di società di persone o imprese individuali operanti nel commercio all’ingrosso e al dettaglio, nella ristorazione e nei servizi di alloggio. Per il dettaglio dei soggetti interessati all’aumento dell’aliquota si veda l’allegato A alla L.R. 77/2012 (B.U.R.T n. 74 del 27.12.2012). Sono previste le seguenti principali misure agevolative: • Per il 2013 le imprese che, entro il periodo tributario precedente, hanno ottenuto le certificazioni: ISO 14001, EMAS, SA8000, beneficiano rispettivamente delle seguenti aliquote agevolate: 3,53%, 3,21%, 3,44%. • aliquota ridotta di 0,92 punti percentuali per i settori di attività economica 77.11 e 77.12 della classifica ATECO 2007; • Per i tre periodi di imposta successivi a quello in corso al 31 dicembre 2012 è prevista per le micro, piccole e medie imprese, la deduzione dalla base imponibile dell’IRAP delle spese sostenute per il personale dipendente, assunto nel 2013 con contratto a tempo indeterminato o determinato per un periodo di durata pari o superiore a due anni, che rientra nelle seguenti categorie: 1. lavoratori inseriti nelle liste di mobilità di cui alla legge 23 luglio 1991, n. 223 (Norme in materia di cassa integrazione, mobilità, trattamenti di disoccupazione, attuazione di direttive della Comunità europea, avviamento al lavoro ed altre disposizioni in materia di mercato del lavoro) pag. 6 Attrattività della Provincia di Prato - SCHEDE Data aggiornamento 14/01/2013 FISCALITA’ LOCALE Ver. 1.2 segue IRAP 2. lavoratori inseriti nelle liste di mobilità di cui al decretolegge 20 maggio 1993, n. 148 (Interventi urgenti a sostegno dell'occupazione) convertito, con modificazioni, dalla legge 19 luglio 1993, n. 236, 3. lavoratori percettori di trattamento di mobilità in deroga di cui alla deliberazione della Giunta regionale 3 ottobre 2011, n. 831 (DGR 801 del 19.09.2011 "Linee Guida per l'erogazione degli ammortizzatori sociali in deroga in Toscana - Biennio 2011-2012". Modifiche); 4. lavoratori licenziati a partire dal 1° gennaio 2008, per giustificato motivo oggettivo, ai sensi della legge 15 luglio 1966, n. 604 (Norme sui licenziamenti individuali) e che alla data dell’assunzione siano in stato di disoccupazione; Le modalità applicative per fruire della predetta deduzione verranno definite con apposito regolamento regionale Addizionale Regionale IRPEF Reddito Possibile Dal 1° gennaio 2013 le aliquote sono le seguenti: imponibile variare Irpef Persone aliquota entro fisiche limiti stabiliti dalla normativa nazionale a) 1,43 punti percentuali per redditi fino a euro 15.000,00; b) 1,43 punti percentuali per redditi oltre euro 15.000,00 fino a euro 28.000,00; c) 1,68 punti percentuali per redditi oltre euro 28.000,00 fino a euro 55.000,00; d) 1,73 punti percentuali per redditi oltre euro 55.000,00 fino a euro 75.000,00; e) 1,73 punti percentuali per i redditi oltre euro 75.000,00 pag. 7 Attrattività della Provincia di Prato - SCHEDE Data aggiornamento 14/01/2013 FISCALITA’ LOCALE Ver. 1.2 pag. 8 Attrattività della Provincia di Prato - SCHEDE Data aggiornamento 14/01/2013 FISCALITA’ LOCALE Ver. 1.2 pag. 9 Attrattività della Provincia di Prato - SCHEDE Data aggiornamento 03/01/2013 ISTRUZIONE E FORMAZIONE Ver. 1.0 Una società esterna al territorio pratese che intenda stabilire a Prato un centro delle proprie attività può essere interessata al tipo di formazione a disposizione della popolazione residente. Se la formazione del personale viene considerata una delle chiavi del vantaggio competitivo allora può essere utile specificare che a Prato esistono molteplici realtà formative. Tutti i principali generi di specializzazioni della scuola superiore sono presenti nella provincia. Anche la formazione Universitaria, con la presenza di quattro facoltà distaccate dell’Università di Firenze, è presente in forma specifica. Quello che probabilmente interessa in misura rilevante le aziende è però la possibilità di formare il proprio personale tramite Formazione Continua, ovvero adeguare le caratteristiche delle maestranze a seconda delle necessità. In questo senso all’interno della Città esistono interessanti realtà formative; tra tutte citiamo l’unica a capitale interamente pubblico, che svolge un importante ruolo nella formazione obbligatoria dei percettori di ammortizzatori sociali, nonché attività in collaborazione con le categorie economiche. UNIVERSITA’ E ISTITUTI SECONDARI PIN – Polo universitario Città di Prato PIN S.c.r.l. Servizi didattici e scientifici per l’Università di Firenze Polo Universitario "Città di Prato" Piazza Giovanni Ciardi, 25 - Prato Tel. 0574 602500 Sito web www.poloprato.unifi.it Email [email protected] Il Polo Universitario Città di Prato è uno strumento innovativo nel rapporto tra sapere universitario e tessuto economico locale, luogo in cui l'Università degli Studi di Firenze entra in contatto con la vocazione imprenditoriale pratese, per dare stimolo a ricerche, scambi, risorse culturali nuove ed importanti. La società PIN scrl ha infatti il ruolo di coordinare la didattica universitaria, integrandola con le attività di Ricerca e di Formazione. pag. 10 Attrattività della Provincia di Prato - SCHEDE Data aggiornamento 03/01/2013 ISTRUZIONE E FORMAZIONE Ver. 1.0 A parte i laboratori a disposizione della ricerca scientifica e dell’innovazione tecnologica, già citati nella specifica scheda, il PIN gestisce due tipi di formazione: quella universitaria e quella di Alta Formazione. Le facoltà presenti sono: • Facoltà di Economia (Management internazionalizzazione e qualità) • Facoltà di Ingegneria (Ingegneria elettronica e delle telecomunicazioni) • Facoltà di Lettere e filosofia (Progettazione e gestione di eventi e imprese dell'arte e dello spettacolo) • Facoltà di Medicina e chirurgia (Infermieristica e Tecniche di radiologia medica per immagini e radioterapia • Facoltà di Scienze politiche "C. Alfieri" (Scienze politiche). I corsi di Alta Formazione riguardano spesso attività pratiche correlate ai corsi di Laurea: • Governo e direzione dei servizi nel real estate: dall’amministrazione del condominio alla gestione immobiliare evoluta, • Costumista di scena • Wearable Technology - Course of Professional Development • MARKET 2.0 - Tecnico superiore commerciale, per il marketing e per l’organizzazione delle vendite • PROTEX - Tecnico superiore per la produzione (settore tessile-moda) • CEDIC – Cultura, Economia e Diritto nei processi di Internazionalizzazione verso la Cina • Tecnico di laboratorio per il controllo della qualita' e sicurezza degli alimenti • Addetto alla lavorazione, costruzione e riparazione di parti meccaniche • Addetto alle operazioni di assistenza, orientamento, informazione del cliente e all'allestimento degli scaffali • Addetto all’installazione, manutenzione e riparazione di apparecchi elettrici ed elettronici di auto, moto, camion e autobus • SECUR GREEN - Corso gratuito I.F.T.S. Università straniere Prato ospita due sedi di università straniere: dal 2001 la Monash University (università australiana) e dal 2012 la New Haven University (università americana) che offre agli studenti statunitensi corsi di marketing ed engeneering management. Monash University Prato Centre Indirizzo: Via Pugliesi, 26 - Prato Sito web http://monash.it/it/home Email [email protected] pag. 11 Attrattività della Provincia di Prato - SCHEDE Data aggiornamento 03/01/2013 ISTRUZIONE E FORMAZIONE Ver. 1.0 Il Monash University Prato Centre (unica sede europea della Monash University) è stato inaugurato il 17 settembre 2001, con il sostegno della Regione Toscana e del Comune di Prato. Obiettivi del Prato Centre sono: sviluppare ed espandere le relazioni con università, governi, aziende e organizzazioni culturali in Europa favorire e incrementare le opportunità di studio all'estero per gli studenti della Monash University e di altre università australiane proporsi come punto d'incontro fra Europa e Asia per rappresentanti del mondo accademico, politico e industriale dei due continenti aprire una finestra sull'Australia attraverso seminari ed eventi che ne analizzino politica, storia e cultura e diano conto delle attività produttive, tecnologiche ed artistiche del continente australiano. Organizza periodicamente anche convegni internazionali in collaborazione con Enti e organizzazioni locali, offrendo uno spazio di discussione e analisi sulle sfide e le opportunità per il futuro che attendono in particolare l'industria internazionale del tessile e della moda. Istituti secondari di secondo grado Convitto Nazionale Cicognini - Comune di Prato Piazza del Collegio, 13 Prato Telefono: 0574 43711; Fax: 603410 Liceo Classico C/O Convitto Nazionale Cicognini - Comune di Prato Piazza del Collegio, 13 Prato Telefono: 0574 43711; Fax: 603410 Liceo Classico F. Cicognini - Comune di Prato Via Baldanzi, 16 – Prato Telefono: 0574 400780 Istituto Magistrale Gianni Rodari - Comune di Prato Via Galcianese, 20/F – Prato Telefono: 0574 32041; Fax: 32042 Istituto Commerciale J. M. Keynes - Comune di Prato Via di Reggiana, 106 - Cap: 59100 Telefono: 0574 630201; Fax: 630716 pag. 12 Attrattività della Provincia di Prato - SCHEDE Data aggiornamento 03/01/2013 ISTRUZIONE E FORMAZIONE Ver. 1.0 Istituto Commerciale P. Dagomari - Comune di Prato Via di Reggiana, 86 - Cap: 59100 Telefono: 0574 639705; Fax: 639704 Liceo Scientifico C. Livi - Comune di Prato Via Marini, 9 - Cap: 59100 Telefono: 0574 42166; Fax: 607065 Liceo Scientifico C/O Convitto Nazionale Cicognini - Comune di Prato Piazza del Collegio 13 - Cap: 59100 Telefono: 0574 43711; Fax: 603410 Liceo Scientifico N. Copernico - Comune di Prato Via Borgovalsugana, 63 (Prato) - Cap: 59100 Telefono: 0574 596616; Fax: 592888 Liceo Scientifico Conservatorio S. Niccolo - Comune di Prato Piazza Cardinale Niccolo n.6 - Cap: 59100 Telefono: 0574 433082; Liceo artistico U. Brunelleschi - Comune di Montemurlo Associato all’Istituto di istruzione superiore “Carlo Livi” Via Maroncelli 31 - Montemurlo Telefono: 0574 683312; Fax: 603410 Istituto Professionale Industria e Artigianato Guglielmo Marconi - Comune di Prato Via Galcianese, 20 - Cap: 59100 Telefono: 0574 27695; Fax: 27032 Istituto Tecnico Industriale Iti Buzzi - Comune di Prato Viale della Repubblica 9 Telefono: 0574 58981; Fax: 589830 Istituto Professionale per i Servizi Commerciali e Turistici Ipsct F. Datini - Comune di Prato Via di Reggiana, 26 - Cap: 59100 Telefono: 0574 630511; Fax: 630411 Istituto Tecnico per Geometri Antonio Gramsci - Comune di Prato Via di Reggiana, 106 - Cap: 59100 Telefono: 0574 630201; Fax: 630716 pag. 13 Attrattività della Provincia di Prato - SCHEDE Data aggiornamento 03/01/2013 ISTRUZIONE E FORMAZIONE Ver. 1.0 CENTRI PUBBLICI PER LA FORMAZIONE FIL SPA Formazione – Innovazione - Lavoro Sede legale e amministrativa Via Galcianese, 20/f - 59100 Prato Telefono: 0574 56571 / 0574 613230 Sito web www.filprato.it Email: [email protected] P.E.C.: [email protected] FIL spa, Formazione Innovazione Lavoro è una società a capitale interamente pubblico partecipata dalla Provincia di Prato, dal Comune di Prato e dai Comuni di Montemurlo e di Vaiano. Si occupa della gestione del Centro per l’Impiego e della formazione professionale per soggetti svantaggiati. Negli ultimi anni ha sviluppato una rete di partnership con associazioni di categoria, enti pubblici, scuole, università per gestire progetti formativi e di politiche attive del lavoro di particolare rilevanza. All’interno delle politiche del lavoro rivolte ai cittadini, il Centro per l’Impiego svolge un ruolo fondamentale per mettere in contatto le persone e le aziende che cercano lavoro, fornendo: informazioni sulle opportunità di formazione; gestione delle transizioni professionali e occupazionali attraverso percorsi di accompagnamento ed orientamento; esperienze di tirocinio direttamente in azienda; servizi di preselezione alle aziende attraverso la pubblicazione e la diffusione delle offerte di lavoro. Obiettivi principali: creare opportunità di impiego e orientamento per i giovani attraverso la loro preparazione professionale per le aziende pratesi aggiornare e specializzare o riqualificare lavoratori, professionisti, tecnici ed operatori già inseriti nei diversi settori del mondo del lavoro pag. 14 Attrattività della Provincia di Prato - SCHEDE Data aggiornamento 10/01/2013 TRASFERIMENTO TECNOLOGICO Ver. 1.0 CENTRI DI COMPETENZA Con il termine “Centri di Competenza” la Regione Toscana identifica le infrastrutture per servizi avanzati e qualificati a favore delle imprese, per il trasferimento tecnologico, per l’innovazione e per la creazione di nuove imprese (centri di ricerca, laboratori di ricerca industriale pubblico/privati, centri di prove e test, centri servizi ed incubatori). Centri all’interno della provincia di Prato • • • • PIN – Polo universitario Città di Prato Next Technology Tecnotessile Buzzilab – Laboratorio ricerche e analisi CReAF - Centro Ricerche ed Alta Formazione srl Centri fuori dalla Provincia ma importanti referenti per il territorio anche per la contiguità territoriale • UNIFI - POLO SCIENTIFICO TECNOLOGICO – Sesto Fiorentino Altri centri situati nell’area metropolitana Firenze-Prato-Pistoia • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • PROMO DESIGN INNOVARE MUGELLO PIAN VALLICO SPA MICC I2T3 INNOVAZIONE INDUSTRIALE EXITECH ARTEX UNIFI - INDUSTRIAL LIASON FONDAZIONE RICERCA E INNOVAZIONE PROMOFIRENZE AMBIENTE IMPRESA SRL INCUBATORE FIRENZE AGENZIA FIORENTINA PER L'ENERGIA FONDAZIONE PER IL CLIMA E LA SOSTENIBILITA' EONTICH PISTOIA PROMUOVE CRA PESCIA CEQ MONSUMMANO CEQ QUARRATA CESPEVI PMI SCARL LABORATORIO DI MECCATRONICA Di seguito alcuni approfondimenti sui principali centri del territorio pratese e dell’area metropolitana. pag. 1 Attrattività della Provincia di Prato - SCHEDE Data aggiornamento 10/01/2013 TRASFERIMENTO TECNOLOGICO Ver. 1.0 PIN S.c.r.l. Servizi didattici e scientifici per l’Università di Firenze Denominazione: PIN S.c.r.l. Servizi didattici e scientifici per l’Università di Firenze - Polo Universitario "Città di Prato" Anno fondazione: 1990 Indirizzo: Piazza Giovanni Ciardi, 25 - Prato Tel: 0574 602500 email - [email protected] sito web: www.poloprato.unifi.it Il Polo Universitario Città di Prato è uno strumento innovativo nel rapporto tra sapere universitario e tessuto economico locale, luogo in cui l'Università degli Studi di Firenze entra in contatto con la vocazione imprenditoriale pratese, per dare stimolo a ricerche, scambi, risorse culturali nuove ed importanti. La società PIN scrl ha infatti il ruolo di coordinare la didattica universitaria, integrandola con le attività di Ricerca e di Formazione. Svolge la sua attività in tre principali settori: • Didattica universitaria • Ricerca scientifica • Alta Formazione Il PIN è una società consortile a partecipazione pubblica maggioritaria, senza fine di lucro; fa parte della TecnoRete. E’ certificato EN ISO 9001 (2008) dall'organismo di certificazione DASA REGISTER per le attività aventi come oggetto ricerca e sviluppo, progettazione ed erogazione di corsi di formazione, servizi di ricerca con fondi pubblici e privati. Le aree di competenza nell’ambito della ricerca sono: ICT per la valorizzazione dei beni culturali, gestione di eventi di arte e spettacolo, studi e consulenze in area economico-aziendale, energia e ambiente, ICT, elettronica, qualità e sicurezza, biodiversità, scienze sociali applicate, cooperazione allo sviluppo,tecnologie industriali, logistica. I principali laboratori attivati nel campo dell'innovazione sono: • laboratorio economia dell’innovazione (LEI) • laboratorio di innovazione per le energie e l’ambiente (LINEA) • laboratorio logistica (LOGISLAB) • laboratorio di strumenti e metodi per l’innovazione di processo e di prodotto (SMIPP) • laboratorio di Applicazioni delle Tecnologie dell’Informazione (LATI). pag. 2 Attrattività della Provincia di Prato - SCHEDE Data aggiornamento 10/01/2013 TRASFERIMENTO TECNOLOGICO Ver. 1.0 Next Technology Tecnotessile Denominazione: Next Technology Tecnotessile - Società Nazionale di Ricerca r.l. Anno fondazione: 1972 Via del Gelso, 13 – Prato, Tel : Tel: +39 0574 634040, Fax: +39 0574 634045, Email: [email protected] sito web: www.tecnotex.it Next Technology Tecnotessile è stata costituita a Prato nel 1972, in applicazione della legge 1089 del 25/10/1968 che istituiva il fondo per la ricerca applicata. Il capitale sociale è detenuto da aziende private e, per il 40%, dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR). E’ un organismo di ricerca che opera per il miglioramento dell'innovazione tecnologica e della competitività delle aziende, che affrontano quotidianamente le sfide dell'innovazione, dell'efficienza produttiva e dell'efficacia di gestione. Gli oltre 38 anni di attività hanno permesso di creare e rafforzare legami e collaborazioni con aziende, università, enti pubblici e altri centri di ricerca e centri servizi a livello nazionale e internazionale. Negli ultimi anni, Next Technology Tecnotessile ha ampliato lo scenario delle proprie attività nel campo della ricerca e del trasferimento tecnologico attraverso la partecipazione a numerosi progetti comunitari, in veste di coordinatore o partner. Attività: Ricerca e sviluppo (Trattamenti al plasma, elettrofilatura, fotocatalisi) Laboratori (Textech – tessili tecnici, Greentech – ambiente e sostenibilità, Mattech – nuovi materiali, Nanotech - nanotecnologie, Mechtech – prototipi e automazione) Project management: supporto alle imprese nella gestione di progetti di ricerca per la realizzazione delle proprie idee nel campo dell’innovazione e della ricerca tecnologica Formazione: supporta le imprese nella qualifica e nell’aggiornamento di ricercatori, tecnici di ricerca e specialisti per i vari comparti dell'industria tessile e meccanotessile pag. 3 Attrattività della Provincia di Prato - SCHEDE Data aggiornamento 10/01/2013 TRASFERIMENTO TECNOLOGICO Ver. 1.0 BUZZILAB – Laboratorio analisi Istituto Tullio Buzzi Anno fondazione: 1902 Indirizzo: via della Repubblica, 9 - Prato Telefono 0574-589.887 - Fax 0574-589.890 Sito web www.buzzilab.it Email [email protected] L’Istituto Buzzi, dipendente dal Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca, è da oltre 100 anni, con il suo Laboratorio d’Analisi, al servizio delle imprese. L’attività industriale, nel corso degli anni, si è profondamente modificata ed il Laboratorio, mostrando sempre vitalità e capacità di adattamento ha sempre svolto un ruolo fondamentale per competenza ed imparzialità. L’evoluzione tecnico scientifica, le mutate esigenze dei settori produttivo, distributivo e del consumo, hanno generato continui adattamenti delle attività del laboratorio, che hanno consentito lo sviluppo di elevate competenze nei seguenti settori: prove tecniche ricerche applicate formazione consulenza. Il laboratorio Buzzi, oltre ad aver nel tempo aggiornato continuamente le apparecchiature di prova , da alcuni anni ha implementato un semplice ed efficace sistema basato su internet per tenere aggiornati i clienti sullo stato avanzamento delle prove di laboratorio richieste e per permettere di “scaricare” in tempo reale direttamente sul proprio posto di lavoro i Rapporti di prova in copia preliminare nel formato standard .pdf, che può essere stampato od inviato per posta elettronica. Questa prestazione è fruibile da tutte le aziende che hanno un rapporto continuativo con il laboratorio ed alle quali viene fornita su richiesta la user name e la password necessaria per accedere all’Area riservata clienti. In questa area è presente anche una funzione di e-commerce che permette al cliente di “ordinare”, sempre via internet, le prove da effettuare sui propri campioni selezionandole dal listino del laboratorio e indicando le modalità di consegna dei campioni da analizzare. Barrando, infatti, la casella ritiro campioni da parte del Laboratorio Buzzi, il laboratorio provvederà nel giro di poche ore a prelevare i campioni presso l’azienda cliente e ad iniziare l’attività di analisi. Settori di attività del laboratorio di prova Tessile Il laboratorio ha una sua storica specializzazione nel settore tessile (oltre 500 prove a listino ). pag. 4 Attrattività della Provincia di Prato - SCHEDE Data aggiornamento 10/01/2013 TRASFERIMENTO TECNOLOGICO Ver. 1.0 Le prove tecniche svolte nel settore tessile coprono tutte le esigenze dalle prove di laboratorio sulle fibre, a quelle sui filati fino a quelle sui tessuti tradizionali per abbigliamento ed arredamento e dei capi confezionati. Le attrezzature del laboratorio consentono anche di effettuare prove su tessuti tecnici, tessuti spalmati, resinati e con membrane funzionali e su non tessuti (TNT). Marcatura CE per tessuti per la protezione individuale. Settore eco-tossicologico: modernissime attrezzature (GC-MS, LC-DAD, LC-MS, AA, etc) permettono la determinazione dei parametri eco-tossicologici relativi ai prodotti tessili. Giocattoli: prove chimiche, fisico-meccaniche ed eco-tossicologiche; Fibre pregiate e condizionatura pubblica delle materie tessili (sezione dei Magazzini Generali di Prato) Il laboratorio, dotato di sofisticate attrezzature (Microscopia Elettronica a Scansione [SEM] e Microscopia Ottica), rappresenta uno dei punti di riferimento nazionali ed internazionali per le prove di laboratorio dei manufatti tessili contenenti fibre pregiate. Cuoio e pelli Prove di laboratorio fisiche, meccaniche, chimiche ed eco-tossicologiche secondo normative nazionali ed internazionali Carta Prove fisiche, meccaniche e chimiche Settore chimico Prove di laboratorio chimico-fisiche delle acque reflue Prove di laboratorio di ausiliari, e prodotti chimici e materie coloranti per i settori tessili e conciario pag. 5 Attrattività della Provincia di Prato - SCHEDE Data aggiornamento 10/01/2013 TRASFERIMENTO TECNOLOGICO Ver. 1.0 CREAF - Centro Ricerche ed Alta Formazione srl Anno di costituzione: 2005 Forma giuridica: società a responsabilità limitata a totale capitale pubblico (socio di maggioranza Provincia di Prato, altri soci: tutti i Comuni della provincia pratese) Indirizzo: Via Galcianese 34 - Prato Uffici amministrativi: Via Ricasoli, 25 – Prato Telefono/Fax: 0574/870008 E-mail: [email protected] La società ha lo scopo di sviluppare la promozione e la realizzazione di iniziative di ricerca, innovazione e formazione finalizzate ad accrescere la competitività del sistema economico della Provincia di Prato, con particolare riferimento alle imprese del distretto tessile. L'attività è rivolta altresì alla individuazione di strategie per la diversificazione e l'internazionalizzazione. Ambiti di attività: funzioni di ricerca, nell'ambito delle tecnologie della qualità, soprattutto per quanto riguarda i nuovi processi produttivi ed i nuovi prodotti attività di studio sulla qualità dei prodotti con eventuale diffusione dei risultati attività formative ed iniziative per diffondere documentazioni ed informazioni nel campo delle tecnologie, delle normative e dei processi innovativi attinenti la qualità collaborazioni, contatti e adesione ad organizzazioni ed enti similari in ambito nazionale ed internazionale supporto alla nascita di nuove attività imprenditoriali individuazione di strategie per la diversificazione e l'internazionalizzazione I lavori di ristrutturazione dell’immobile di Via Galcianese che sarà sede del Centro ricerca sono in corso di ultimazione, per cui la società è ancora in fase di start-up. Sta comunque già partecipando a progetti regionali quali TecnoRete (rete per il trasferimento tecnologico che riunisce Regione, Province e Centri di competenza toscani) e ad avvisi e bandi relativi alla costituzione dei Poli di Innovazione. Polo Scientifico di Sesto Fiorentino Indirizzo: Via delle idee 26 - Sesto Fiorentino Telefono 055/5253300 - Fax 055/5253302 Sito web www.poloscitec.unifi.it pag. 6 Attrattività della Provincia di Prato - SCHEDE Data aggiornamento 10/01/2013 TRASFERIMENTO TECNOLOGICO Ver. 1.0 Email [email protected] Dal 2006 il Polo Scientifico di Sesto Fiorentino, si è evoluto in Polo Scientifico e Tecnologico a seguito della sua unione con l’ex Polo Tecnologico Centro Storico 2 che fa riferimento ad Agraria. Insieme al polo biomedico e tecnologico di Careggi-Morgagni-Santa Marta, e alle Aziende ospedaliero universitarie (Careggi e Mayer), costituisce l’area con il più alto livello di concentrazione di attività dedicate alla ricerca e al trasferimento tecnologico della regione. Per quanto riguarda le attività di matrice pubblica, è ovviamente da ricordare la presenza, nel Polo di Sesto, dell’Università di Firenze, del CNR - area Firenze, dell’INFN – Labec, del LENS, e di Consorzi di ricerca e trasferimento (CERM). Il Polo, peraltro, ospita anche l’incubatore dell’Università di Firenze (gestito dal Centro Csavri) e i molti laboratori aperti all’attività in conto terzi, gestiti dai vari dipartimenti e CNR. Anche alcune imprese spin-off già partecipate da Unifi e CNR e create prima della nascita dell’incubatore IUF sono ospitate presso il Polo. Area ricerca CNR Indirizzo: Via Madonna del Piano 10 – Sesto Fiorentino Telefono 055 52251 - Fax 055 5225000 Sito web: www.fi.cnr.it Il CNR è presente a Firenze con vari Istituti; nel 2005 è stata completata l’Area di ricerca CNR nel Polo Scientifico di Sesto Fiorentino, che accoglie sei Istituti (Fisica Applicata “Nello Carrara”, Chimica dei Composti Metallorganici, Biometeorologia, Valorizzazione del Legno e delle Specie Arboree, Protezione Piante, Conservazione e Valorizzazione di Beni Culturali) e sei Sezioni territoriali (Sistemi Complessi, Ricerca sulla Protezione Idrogeologica, Studio degli Ecosistemi, Applicazioni del Calcolo “Mauro Picone”, Genetica Vegetale, Neuroscienze). Le competenze scientifiche complessive spaziano dalla Optoelettronica per l’Industria e lo Spazio all’Agro-ambientale, dall’Energie rinnovabili ai Beni Culturali, dall’Informazione giuridica agli studi umanistici, con ricerche di eccellenza documentate da più di cento fra progetti Europei, nazionali e regionali in atto. Sono ricerche di eccellenza quelle dedicate alla meteorologia, all’agricoltura, alle tecnologie ambientali; sono all’avanguardia le ricerche sulle fonti energetiche rinnovabili. E’ molto intenso in generale anche il rapporto con il sistema economico–produttivo. pag. 7 Attrattività della Provincia di Prato - SCHEDE Data aggiornamento 10/01/2013 TRASFERIMENTO TECNOLOGICO Ver. 1.0 POLI DI INNOVAZIONE I poli di innovazione sono costituiti da raggruppamenti di imprese - start up di imprese innovatrici, PMI e grandi imprese - e organismi di ricerca attivi in un particolare settore o regione. I soggetti partecipanti al polo mantengono la propria autonomia decisionale, ma partecipano a un percorso di sviluppo dell’innovazione condiviso con altri soggetti, affidando ad un soggetto terzo – l’ente gestore - la delega alla gestione delle attività del polo. La normativa comunitaria indica inoltre che tali aggregazioni di imprese debbono stimolare l’attività innovativa incoraggiando l’interazione intensiva, l’uso comune di installazioni e lo scambio di conoscenze ed esperienze, nonché contribuendo in maniera effettiva al trasferimento di tecnologie, alla messa in rete e alla diffusione delle informazioni tra le imprese che costituiscono il polo. La Regione Toscana ha individuato 12 settori su cui sviluppare i Poli di Innovazione: Moda (tessile, abbigliamento, pelletteria, concia, calzaturiero, orafo) Cartario Lapideo Nautico e Tecnologie per il mare Mobile e Arredamento Tecnologie per le energie rinnovabili e Risparmio energetico Scienze della vita Tecnologie dell’ICT, delle Telecomunicazioni e della Robotica Nanotecnologie Tecnologie per la Città Sostenibile Optoelettronica e Spazio Meccanica, con particolare riferimento al settore automotive e alla meccanica per i trasporti. I Soggetti Gestori dei Poli sono localizzati fisicamente in specifiche aree della regione ma, proprio per la caratteristica settoriale delle attività svolte, coinvolgono centri di competenza ed imprese dislocate in tutta la regione. La Regione Toscana riconosce inoltre particolari premialità sui bandi riferiti a ricerca e sviluppo alle imprese che aderiscono ai Poli di Innovazione: ogni Polo ha adottato procedure diverse per l’ingresso di nuove imprese, di norma però l’adesione è gratuita. La partecipazione ad un Polo facilita la collaborazione fra imprese del settore e non, con enti e strutture di supporto alle aziende, per sviluppare le idee innovative e migliorare l’attività. Di seguito si riportano schede di approfondimento sui Poli di innovazione situati nell’area pratese o in area metropolitana. pag. 8 Attrattività della Provincia di Prato - SCHEDE Data aggiornamento 10/01/2013 TRASFERIMENTO TECNOLOGICO Ver. 1.0 OTIR2020 - Officina toscana per l'innovazione e la ricerca di settore - Polo dell'innovazione per il sistema moda Soggetto gestore: Next Technology Tecnotessile Via del Gelso 13, 59100 Prato Tel. 0574.634040 Sito web www.otir2020.it Email [email protected] Il Polo della Moda opera nei settori chiave dell’economia manifatturiera toscana e si pone come obiettivo il supporto operativo all’innovazione e al trasferimento tecnologico a favore delle aziende del territorio, fornendo servizi di assistenza tecnica e accompagnamento per la sperimentazione di nuovi percorsi evolutivi. Le imprese che ne fanno parte appartengono ai settori Tessile, Abbigliamento, Orafo, Calzaturiero, Pelletteria, Arredamento, Nautica e nei trasporti in generale. Il soggetto gestore del Polo è composto da un’Associazione Temporanea di Scopo che raccoglie i principali centri di ricerca e servizi che operano a supporto dei vari comparti dell’industria regionale della moda. Obiettivi principali: • Re-ingegnerizzazione dei prodotti tradizionali, per diversificare o sviluppare la produzione storica e rendere le aziende del “Made in Italy” competitive e pionieristiche rispetto alla concorrenza • Lancio di programmi di innovazione continua nel settore manifatturiero, compreso lo sviluppo di prodotti e tecnologie a basso impatto ambientale • Trasferimento delle conoscenze e l’attuazione di interventi formativi mirati Gli esperti del Polo sono disponibili ad incontri presso le aziende per discutere delle problematiche del sistema aziendale ed illustrare le più recenti soluzioni in termini di tecnologia ed innovazione di interesse per la specifica attività. Servizi offerti alle imprese: Servizi di natura tecnologica (Studi di fattibilità, Attività di sperimentazione, Consulenza e formazione tecnica per nuovi sviluppi di prodotto e/o di processo; Innovazione e ricerca (Progetti di ricerca industriale e/o sviluppo sperimentale, Gestione del processo di innovazione applicato sul prodotto, sulle tecnologie e su modelli di business, Generazione di idee e serbatoio di opportunità di sviluppo) Strumenti e tecnologie per il design innovativo, per la riduzione dell’impatto ambientale e incremento dell’efficienza e risparmio di risorse energetiche e ambientali Trasferimento tecnologico Networking e service intelligence: gestione dei rapporti esterni con centri e laboratori accreditati, veicolazione di conoscenza pag. 9 Attrattività della Provincia di Prato - SCHEDE Data aggiornamento 10/01/2013 TRASFERIMENTO TECNOLOGICO Ver. 1.0 Servizi di supporto per la partecipazione a bandi, progetti e iniziative che nascono a livello regionale, nazionale, europeo e internazionale Le aziende aggregate al Polo OTIR2020 possono inoltre beneficiare di attività di sperimentazione gratuite su prodotti di interesse presso i laboratori che vengono messi a disposizione dei partner del progetto. POLIS - Polo delle tecnologie per la città sostenibile Soggetto gestore: Fondazione per la Ricerca e l’Innovazione Via G. Capponi 16/18R, Firenze Tel. 055.243072 Sito web www.polis-toscana.it Email [email protected] POLIS focalizza la sua attenzione nello sviluppo di azioni e progetti rivolti alla sostenibilità urbana, che vedono concentrarsi primariamente in temi legati a: Mobilità, gestione dei flussi e organizzazione dei processi di trasporto Beni culturali, conservazione, gestione e fruizione Edilizia sostenibile, nuovi materiali per l'edilizia, sistemi energetici Il Polo è anche Segreteria Tecnica del Distretto per le Tecnologie dei beni culturali e della città sostenibile (Dit-BeCS). Ha come primaria funzione l’attivazione, gestione ed erogazione, tramite scouting e marketing, di servizi qualificati per l’innovazione localizzata in imprese singole e reti entro i sistemi produttivi territoriali. Tale compito si articola attraverso una serie di azioni come: Animazione territoriale (Visita presso le aziende con analisi dei bisogni, Seminari e convegni, Comunicazione mirata) Erogazione di servizi qualificati attraverso le strutture di servizio e gli organismi di ricerca partner di Polis Networking nazionale ed internazionale, collegamenti con cluster di altre aree territoriali con tematiche affini Gestione e sviluppo di progetti di ricerca e progetti strategici per il territorio Supporto all'avvio di nuove imprese, spin-off e start up, attraverso il supporto di strutture di preincubazione e di incubazione Supporto alla ricerca di personale qualificato per l'inserimento in azienda attraverso le strutture di Orientamento al Lavoro pag. 10