COMUNE DI ARDEA Duemila giorni di malgoverno locale mai reso funzionante 2004 – 2010 Caro Concittadino, l’Amministrazione Comunale, a voce del Sindaco Eufemi e per mezzo di un bel libretto patinato, pagato con soldi pubblici, ha ritenuto opportuno, certamente per pura coincidenza in piena campagna elettorale per la Regione, farci conoscere le cose mirabolanti che sono state fatte in 1000 giorni di governo Eufemi. Questo nostro opuscolo non è “bello” come quello del Sindaco, è preparato in casa e stampato a spese dei cittadini impegnati all’interno dei partiti del Centrosinistra. Sinceramente siamo molto preoccupati che il sindaco non ricordi e/o ometta di dire che è in carica dal 2004, quindi da 2000 giorni, e che fra 700 giorni non sarà più Sindaco in carica, se non prima viste le diatribe interne al PdL. Salvo rari e brevi periodi Ardea è amministrata da decenni dal centro-destra, e ininterrottamente da 15 anni. In Consiglio Comunale siedono sempre i soliti personaggi della maggioranza ai quali con le elezioni del 2007 si sono uniti i consiglieri “migratori”; consiglieri che hanno spudoratamente tradito le idee e i programmi proposti ai cittadini al solo scopo di conquistare una fetta di potere. occupazione simbolica terreno pubblico Oggi Ardea è quindi amministrata con una maggioranza di 19 consiglieri, compreso il Sindaco e, giusto sulla carta, figurano 2 consiglieri di opposizione. Una maggioranza così ampia avrebbe dovuto risolvere molti problemi ma così non è stato, anzi , i problemi si sono moltiplicati. Compito basilare di una qualsiasi Amministrazione Comunale, identificata nel Sindaco e nella sua Giunta, in linea con gli indirizzi del Consiglio Comunale è quello di: pianificare, realizzare, adeguare e mantenere in efficienza le infrastrutture, pianificare e regolamentare la crescita edilizia, fornire servizi secondo gli standard di un paese europeo. Ad Ardea non è stato e non è così, il centro-destra negli ultimi tre lustri ha consentito di cementificare a ritmo sfrenato senza accompagnare la crescita edilizia, e conseguente crescita demografica, con adeguata e necessaria realizzazione di infrastrutture e servizi; In quale paese civile si consente di costruire in assenza di reti idrica, fognaria, del gas, di strade, di illuminazione pubblica?? Ci sorge un dubbio: non è che dipenda dal fatto che la quasi totalità dei consiglieri fa parte del partito del mattone (costruttori edili, agenti immobiliari titolari di studi tecnici, proprietari di terreni)? La situazione indegna in cui si trova la città ha pertanto delle responsabilità ben precise ed individuabili. A leggere il libretto del Sindaco sembra invece di vivere in un’isola felice dove sono state realizzate un’infinità di cose e vi sono numerosissimi servizi funzionanti; si cerca di far passare per grandi successi cose che sono molto meno di quella che dovrebbe essere la normale attività di un’amministrazione comunale degna di tale nome. A chiusura del libretto vi è una sezione con un elenco infinito di cose che saranno realizzate nel biennio 2010-2011. Cose mai realizzate in anni ed anni sarebbero miracolosamente eseguite in 24 mesi senza specificarne né i finanziamenti né i tempi di realizzazione. Libro dei Sogni, delle Bugie e della Propaganda!!! Vogliamo evidenziare alcune cose, tra le tante non scritte nel libretto del Sindaco, e porre alcune domande: ricordi della grande cerimonia per la posa della prima pietra della nuova sede Comunale? Vennero i maggiori esponenti del centro-destra ed il vescovo; ricordi che il giorno prima e per tutta la notte furono asfaltate le strade dove sarebbero dovuti transitare i big politici? La sede comunale non c’è, dopo la prima pietra niente; anzi il terreno fu, ed e’ ancora, sequestrato in quanto oggetto di controversia sulla proprietà con un cittadino. sai delle centinaia di ettari di terreno comunale che sono spariti? solo ultimamente, grazie alle azioni concrete del centro-sinistra e di molti cittadini che hanno rioccupato i terreni pubblici finalmente si sta muovendo qualcosa per avere la restituzione degli stessi. ricordi il caso SPE e lo scenografico gesto di incatenamento del Sindaco? ti sei mai posto il problema del perché un comune, in cui il settanta per cento del territorio è privo di servizi, tenga in banca ingenti somme invece di impegnarle in opere pubbliche, e pronte ad essere prelevate, come dice il Sindaco, ingiustamente dalla ditta appaltatrice? Che fine hanno fatto: il cimitero comunale che doveva essere realizzato a costo zero per i cittadini? la pianificazione urbanistica del territorio che doveva essere fatta dall’università? condonabili? sotto campagna elettorale il Sindaco partecipa a riunioni, fa promesse e promulga delibere su ipotetiche sanatorie che non hanno nessun fondamento giuridico illudendo così moltissimi cittadini? il risanamento urbanistico dei nuclei spontanei sventolato dal 2004? Perché tanti ritardi? non spiega la verità su come sono stati perduti i contributi regionali per la realizzazione di un teatro e dell’incapacità di trovare e proporre un sito idoneo? il piano particolareggiato del centro storico pagato più volte a vari architetti? non si chiarisce la storia dell’appalto dei trasporti e delle note denunce? il difensore civico, dopo le promesse fatte in riunioni con i cittadini e del quale c’è un gran bisogno, perché non viene nominato? E’ anche lui oggetto di logica spartitoria? non si dice dell’appalto dei rifiuti solidi urbani e delle contestazioni che, oltre che dai cittadini, provengono anche da consiglieri di maggioranza?? Perché: si vuole finire di rovinare Tor San Lorenzo con l’ecomostro di cemento in zona Puccini? si scambia la somma di euro seicentomila per chiudere il contenzioso Puccini con novantamila metri cubi edificabili pari a decine di milioni di euro? si acquista uno scheletro di cemento che verrà demolito per poi ricostruirlo alla “ modica somma” di euro settemilioni non si dice quanto è costata la piccola rotatoria della palla che non gira di Rio Verde che ha sostituito un semaforo installato ma che per anni non è mai entrato in funzione con sperpero di nostri soldi? sul lungomare sono stati fatti i marciapiedi ad onda favorendo con gli accessi carrabili case abusive e non L’elenco delle cose malfatte o non fatte sarebbe lunghissimo e per capire cosa condiziona l’attività amministrativa occorre far riferimento alla continua guerra tutta interna alla maggioranza, il cambio continuo di Assessori e Dirigenti, di cui Eufemi detiene un record, ne è la riprova lampante. Ora ci appelliamo a te caro concittadino, unisciti a noi, al di là delle ideologie politiche, nelle battaglie per far sì che Ardea divenga una città “normale”, le nostre azioni sono alla luce del sole visibili e documentabili. Proponiamo un progetto di riordino e successivo sviluppo che tenga conto delle naturali vocazioni, in primis turismo, commercio e agricoltura, del nostro territorio. Occorrerà procedere con una puntuale “fotografia” dello stato attuale e pianificare la soluzione dei problemi esistenti avendo ben fermo il quadro finale. Sarà necessario congelare per un certo periodo nuove espansioni residenziali limitandoci a definire, riqualificando, le realtà urbane attualmente esistenti e portarle a completamento con tutti i servizi. Sarà dovere di tutti contribuire alla valorizzazione e buona utilizzazione di tutti i beni naturali, storici e culturali esistenti nel territorio per dar vita ad una sana crescita economica. Solamente se agiamo tutti uniti e consapevoli possiamo essere alternativi al male delle speculazioni e dell’impoverimento generale del territorio. **************** Guardiamo ora a quanto scritto nel Libretto del Sindaco. Per replicare punto per punto occorrerebbe un libro non un opuscolo, e poi caro cittadino vivi quotidianamente la dura realtà e puoi valutare personalmente, ma nel seguito vogliamo comunque evidenziare alcuni dei punti più delicati e significativi. Strade, Viabilità e Pubblica Illuminazione Il libretto presenta un lungo elenco di strade “sistemate”, alcune con lavori effettuati dalla Provincia, ma, è sotto gli occhi di tutti, la situazione complessiva si può solo definire “ignobile”. Le buche, la mancanza di segnaletica e di buona parte della toponomastica sono una vergogna e un rischio per l’incolumità dei cittadini. I lavori di asfaltatura non sono realizzati “a regola d‟arte”, a distanza di poco tempo il manto si disfa ed occorre ricorrere a toppe e rifacimenti (viale Nuova Florida, via Modena, ……); spreco di soldi che potrebbero essere impegnati in modo sicuramente più utile. E’ una perla la “Sistemazione dell‟ingresso al Centro Storico”, per chi non ne fosse a conoscenza questa pomposa dicitura si riferisce al cambio di alcuni sensi unici!!! Per quanto riguarda l’illuminazione pubblica la situazione è veramente al limite, solamente alcune strade principali e zone centrali sono illuminate, e questa situazione incide in modo pesante sulla vivibilità e la sicurezza. I pochi impianti realizzati restano “spenti” per mesi e mesi prima di essere attivati a dimostrazione di scarsa pianificazione e/o inefficienza burocratica. Rete Fognaria, Rete Idrica e Gas Interi quartieri sono sprovvisti di questi servizi con gravi disagi per i cittadini e, per quanto concerne la mancanza di rete fognaria, probabili gravi danni ambientali (come vengono smaltiti le acque nere e i fanghi??) che andrebbero attentamente controllati. Nel libretto i cittadini non sono informati che con la Delibera di Giunta n.40 del 19/03/2008, si è sanzionato che Ardea per le famiglie medio/grandi è il comune con il costo per l’acqua più alto della Provincia di Roma. L’iniquo metodo di fatturazione utilizzato, a fasce di consumo, indipendentemente dal numero di persone che gravitano sull’utenza, fa sì che una famiglia di cinque persone di Ardea paghi l’acqua oltre il 400% di una corrispondente famiglia di Pomezia. Gas, la rete copre una piccola parte del territorio comunale, e come per gli altri anche per questo servizio primario si va avanti con la politica dell’annuncio; in data 10/04/08 l’Amministrazione ci comunica “Gas Metano, al via potenziamento rete - …..” Il 30/05/2008 l’Amministrazione comunica che “Italcogim informa che mercoledì 4 giugno dalle ore 14 alle 16.30 e venerdì 6 dalle ore 9 alle 12 riceverà il pubblico presso la sede comunale di via Garibaldi per l'accettazione delle domande per l'ampliamento della rete per il gas metano”; sono passati due anni, silenzio assoluto. Nel libretto si dice che ora è stato definito l’accordo con Italcogim per 20Km di rete; staremo a vedere! Scuola e Servizi Educativi Anche in questa sezione si cerca di far passare come qualcosa di eccezionale quella che è normale e doverosa attività amministrativa: la costruzione di scuole per far fronte alla crescita demografica. Sarebbe interessante vedere cosa accadrebbe se tutti i bambini di Ardea che frequentano scuole nei comuni limitrofi decidessero di tornare “a casa”. Chiaramente nell’opuscolo il Sindaco, si “dimentica” di dirci, che le nuove aule di via Varese si trovano praticamente in un cantiere ancora aperto e che questo implica gravi rischi per l’incolumità dei bambini a causa di sempre possibili incidenti quando tutte le condizioni di sicurezza non sono rispettate. Vogliamo parlare della scuola superiore ? La mancanza rappresenta una delle “vergogne” della nostra città, oltre 40.000 abitanti senza una scuola superiore, unico caso in Europa!!!!!! Sono anni che se ne parla e che la Provincia di Roma ha stanziato i fondi per la realizzazione; il Comune deve mettere a disposizione solo il terreno su cui costruire. Anche su questo tema non mancano i soliti annunci: 08/01/2007 il Sindaco comunica “E‟ stato completato l‟iter di variante al piano per la destinazione urbanistica dell‟area, …..”, il 20/11/09 nuova esternazione: “Scuola Superiore, Concluso Iter Burocratico - ……” Ci risulta che le “trattative” con la Provincia non sono ancora state chiuse; che dobbiamo aspettarci? E’ veramente esilarante che si rivendano come grandi conquiste e cose di cui vantarsi l’espletamento di gare d’appalto di servizi scolastici primari quali il trasporto e la refezione, che sono attività basilari di ogni Amministrazione. Probabilmente ad Ardea il riuscirci è un’impresa, infatti….. Con il primo bando i nostri amministratori, a causa di impicci inestricabili e lotte intestine, hanno dato ai nostri bambini la “fortunata” possibilità di provare in un solo anno scolastico, 2008-2009, le specialità di ben tre ditte che si sono avvicendate nel fornire il servizio. Per l’assegnazione definitiva si è dovuti ricorre ad un secondo bando e c’è da augurarsi che non vi siano strascichi giudiziari. Beni Culturali, Turismo e Cultura Le attività in questa sezione dovrebbero rappresentare uno dei punti di forza per il rilancio della città, ma nel lungo elenco di cose fatte l’unica concreta realizzazione sarebbe solamente quella relativa al Museo Archeologico Comunale (Antiquarium). Sono trascorsi ormai quasi tre anni e mezzo da primo annuncio del 13/12/2006 il Sindaco Eufemi parla della riconversione (struttura in cemento e tetto esistenti) dell’ex CIM “entro le prime settimane del 2007 inizieranno il lavori del Centro Culturale polifunzionale”. E’ del 25/09/2007 la nuova dichiarazione che annuncia l’idea di usare l’ex CIM come “Antiquarium di Ardea”. L’11/08/2008 si rilancia sancendo che “la stagione a cavallo tra il 2008/09 sarà volta al recupero delle radici della città …. in autunno partiranno i lavori di completamento dell‟ex CIM”. E siamo al 09/04/2009 con l’annuncio: “Iniziano i lavori per l‟ANTIQUARIUM di ARDEA, ….. sono stati consegnati i lavori alla ditta che lo realizzerà …. la struttura ospiterà oltre che agli spazi espositivi una sala multimediale e una biblioteca ….. durata prevista circa 6 mesi, …..”. Siamo ormai ad aprile 2010 e la struttura è ancora un cantiere, giudica tu; sarebbe anche interessante sapere alla fine quanto ci è costata quest’opera!!!!!!!!! Inizio 2008 a fronte del distacco di alcuni massi dalla rocca sottostante il Castello e le sollecitazioni del Laboratorio, in data 07/02/2008 il Sindaco dichiara: “Ho incontrato la famiglia Sforza Cesarini che ha manifestato la volontà di impegnarsi nel restauro del Castello, …… La prossima settimana mi farò carico di convocare il „Laboratorio cittadino‟ perché possa essere coinvolto in questo progetto di recupero dei beni culturali della città”. A distanza di oltre due anni non se ne è fatto ancora carico, mai convocati; intanto il Castello continua nel costante disfacimento!!!!!!! Rasenta la sfacciataggine il volersi prendere il merito degli scavi archeologici relativi al sito del “Castrum Inui” e delle preziose “scoperte” che ne sono derivate; il tutto è avvenuto e avviene, da oltre un decennio, su iniziativa del Ministero nella persona del dr Di Mario. Il comune non ha contribuito assolutamente, anzi il Sindaco Eufemi ha tolto il magazzino dove erano custoditi i reperti archeologici senza dare un’alternativa; tutti i reperti sono ora al museo di Nemi con la quasi certezza che poco o niente potrà ritornare ad Ardea quando l’Antiquarium sarà pronto. Servizi Socio-Sanitari In questa sezione che, stante la tipologia dei servizi, è molto “delicata” il libretto raggiunge punte di sfacciataggine quasi imbarazzanti; si va dall’appropriazione indebita di merito altrui al falso. Consultorio Familiare; dopo un lungo percorso iniziato da lustri il Consultorio è stato aperto, ma a parte i 200 mq del terreno messo a disposizione il Comune di Ardea ha poco di cui vantarsi; il Consultorio dipende ed è finanziato dalla ASLRM-H. pertanto riteniamo pura fantasia l’esistenza di questi centri. Il progetto per il sostegno alimentare ai bisognosi è inesistente come servizio comunale; ne siamo certi perché abbiamo toccato con mano; c’era un’iniziativa portata avanti da Protezione Civile e Caritas, ma è attualmente inattiva. Una vera chicca è lo Sportello Ascolto, aperto con un residuo di fondi del 2008 (15.000 euro) e predisposto per 10 mesi; sportello aperto e affidato in gestione, senza alcun concorso con le varie Associazioni di zona che pure esistono e già operano, ad Associazioni “amiche” (così come i locali delle Salzare). Se si pensasse di aprire un Centro di Aggregazione Giovanile sul territorio quale sarebbe secondo voi la zona da scegliere? Ovviamente quella a maggior concentrazione giovanile, che non è sicuramente la “Rocca”. Il centro diurno per l'Alzheimer, è sospeso, in quanto l'accordo prevedeva la realizzazione del progetto con l'impegno da parte del comune di Ardea, di reperire i locali. Nessun progetto di ippoterapia o piscina rivolto ad alunni diversamente abili è stato effettuato; a richiesta si risponde che è in fase di organizzazione. Negli ultimi due anni, non si sono attuati soggiorni estivi rivolti a minori portatori di handicap, che semmai erano rivolti a minori normodotati con l'accoglienza dei disabili minori nel rapporto di uno a sette. I genitori di minori con disabilità medio-grave, non hanno mai sentito parlare dell'istituzione di centri diurni di accoglienza, almeno la scuola non ha mai veicolato questa informazione, Riorganizzazione Urbanistica e Territoriale Nel libretto vi è un punto che merita attenzione: “Acquisizione di uffici ad uso comunale per il costruendo edificio in Piazza del Patio”. Il candidato Sindaco Eufemi aveva più volte dichiarato in campagna elettorale che uno dei suoi primi impegni sarebbe stato quello di acquisire l’ex ristorante “IL PATIO” da destinare a servizi amministrativi e sociali. Qui inizia l’amara realtà dell’ex ristorante che può sintetizzarsi in mancanza di lealtà verso i cittadini, di trasparenza degli atti e di non rispetto delle leggi. MANCANZA DI LEALTA’- In un paese normale il sindaco avrebbe dovuto spiegare ai suoi amministrati, specialmente ai suoi elettori, i motivi per i quali non sarebbe stato più possibile acquisire l’ex ristorante; MANCANZA DI TRASPARENZA - Stranamente e, contrariamente a quanto affermato precedentemente dal Sindaco, nel Maggio 2008 il manufatto così chiamato “ex Patio” veniva abbattuto dai proprietari per riedificarne uno analogo sulla base di una semplice DIA (Dichiarazione Inizio Attività) mantenendo, almeno in via del tutto supponente, identica cubatura e superficie. Sennonché, a seguito di controlli esperiti per ordine della Magistratura, venivano riscontrate, sul detto manufatto, difformità di cubatura o di altra natura con conseguente fermo del cantiere e sequestro giudiziario dell’immobile. Il Comune, invece di procedere all’abbattimento del manufatto o alla sua acquisizione per evidente abuso edilizio ripristinando in tal modo il rispetto che la legge impone in materia, provvedeva a rilasciare la concessione edilizia nr.90E09 del 4 Novembre 2009 che certamente prevedeva un aumento di cubatura come se ricorressero gli estremi di un vero e proprio condono edilizio non previsto da alcuna norma. Dopo alcuni mesi di sequestro del cantiere attualmente i lavori sono stati ripristinati e procedono speditamente con relativa cartellonistica “vendesi Uffici etc”. MANCATO RISPETTO DELLE LEGGI - Le discordanze comportamentali del Comune di Ardea in realtà fanno sorgere dei dubbi circa la regolarità e la conformità degli atti inerenti l’immobile sopra indicato nel rispetto delle leggi che li regolamentano e tali sospetti sono ancora maggiori proprio perché nell’opuscolo del sindaco appare in modo evidente alla “pagina 28 l’acquisizione di uffici ad uso comunale per il costruendo edificio in Piazza del Patio”. Acquisizione, questa che poteva avvenire solo in due modi: - la prima a titolo oneroso (ma tale intervento avrebbe dovuto essere allocato nel bilancio comunale e nel piano delle opere pubbliche); - la seconda a titolo gratuito mediante apposita convenzione tra l’amministrazione ed il privato (ci dicono con regolare atto notarile, allora una domanda è d’obbligo chi ha firmato l’atto? Autorizzato da chi?). - In entrambe le ipotesi l’esclusiva competenza è del Consiglio Comunale, ai sensi e per gli efetti del combinato disposto dell’art. 42 – comma 2, punti B ed L, del D.Lgs.18 agosto 2000, n. 267, il quale non è stato mai investito del problema ed allora chi ha firmato l’atto di acquisizione notarile relativo alla cessione gratuita e con quale autorizzazione? Tale dettaglio, non certamente di secondaria importanza, stranamente non emerge dalla reazione di alcuno dei Consiglieri Comunali i quali avrebbero dovuto invocare il rispetto dei diritti/doveri loro assegnati che invece appaiono palesemente ignorati. Quanto sopra conferma ancora una volta come questa maggioranza non sappia cosa sia il rispetto dei cittadini, della trasparenza e soprattutto delle leggi e delle regole . Riorganizzazione Amministrativa In questa sezione il libretto riporta un lungo elenco di attività di regolamentazione che fanno parte della normale amministrazione ma anche qui spicca un cosa abnorme “bando per l‟affidamento dell‟incarico di recupero dell‟evasione tributaria”. Bando emesso proprio mentre sta esplodendo l’annoso problema dei vari comuni che avevano affidata la riscossione dei tributi a Tributi Italia (socia in Aser). Ma a prescindere da ogni considerazione politica su tale scelta dopo che come più volte dichiarato dal sindaco l’attività svolta dai dipendenti comunali aveva dato ottimi risultati, si osserva che: viene concessa anche la possibilità di effettuare la riscossione ordinaria dell’accertato e quella coattiva, è previsto un corrispettivo (aggio) fissato nella misura del 20%, iva esclusa, da calcolare sui maggiori incassi che il comune realizzerà a seguito dell’attività di accertamento I.C.I., TA.R.S.U., soggetto a ribasso, è previsto un corrispettivo fissato nella misura del 9%, iva esclusa, da calcolare sui maggiori incassi che il comune realizzerà a seguito dell’attività di riscossione coattiva I.C.I., TA.R.S.U., altre entrate tributarie, patrimoniali e sanzioni amministrative, soggetto a ribasso, il totale dell’aggio può raggiungere, così, tra riscossione ordinaria e coattiva il 29%, soggetto a ribasso, l’aggio attualmente corrisposto alla GERIT che riscuote le tasse del comune è stabilito all’1%, il TAR del Lazio con la sentenza n.11238 del 2009, in un caso analogo a quello previsto dal bando, ha stabilito che l’aggio da porre a base di gara non può essere superiore al 9%, il contribuente si troverebbe dinanzi a due esattori creando così confusione sulle competenze ed il soggetto a cui chiedere chiarimenti o rivolgere ricorsi, essendo ARDEA socio dell’ASER può stipulare una convenzione per tale tipo di servizi con altra società, soprattutto tenendo conto dello stato d’insolvenza della Tributi Italia, socio minoritario dell’ASER, per la quale è in atto presso il Tribunale di Velletri un procedimento di concordato preventivo e correre così il rischio di essere coinvolta nella eventuale procedura giudiziaria. Legalità e Sicurezza In questo settore al di là di un elenco di protocolli sottoscritti, ordinanze emesse e adozioni di regolamenti, tutte cose alle quali poi non corrispondono azioni concrete e tangibili, vi è una cosa che merita attenzione: i beni confiscati alla criminalità organizzata e acquisiti al Patrimonio Comunale da destinare ad attività sociali ed educative. Cosa ne è stato di questi beni? Prendiamo la villa di via Modena detta “villa Nicoletti”; il 02/02/2007 il nostro Sindaco annuncia in pompa magna l’acquisizione della villa: “Se i meriti ci sono per l‟acquisizione di Villa Nicoletti, questi vanno alla Magistratura e alle forze dell‟ordine, ……. E‟un luogo simbolo della mafia del litorale, …. Ora è di tutti i cittadini, e sarà la futura casa dei servizi sociali della città”. A distanza di oltre tre anni la villa è completamente abbandonata, decade nell’incuria e nel degrado più totali, ricettacolo di animali e quant’altro e pericolo serio per la possibilità che i ragazzi vi accedano per giocare (vi è anche una piscina vuota con tanto di trampolino). Ambiente, Igiene Urbana e Servizi Cimiteriali La situazione di degrado ambientale del territorio comunale, gestito direttamente dai servizi comunali, esclusi i consorzi, è talmente evidente ed esteso che occorrerebbero migliaia di pagine per farne l’elenco esaustivo. Il Sindaco dice di aver istituito il Servizio di Polizia Zoofila Ambientale Comunale, ve ne siete accorti?? La situazione del randagismo è sotto gli occhi di tutti, sono anni che si parla di un Canile Comunale, niente, quel poco che viene fatto è a totale carico del volontariato. Si parla di “Avvio campagna convenzionata di sterilizzazione per cani e gatti”; non ci risulta. Ci dice del taglio degli alberi pericolosi, sicuramente fa riferimento allo scempio perpetrato con il taglio indiscriminato, deciso con insolita sollecitudine, di tutti i pini del giardino sotto la Rocca. Unica nota positiva in questo squallore sarebbe potuto essere l’inizio della raccolta differenziata dei rifiuti urbani con un servizio di porta a porta, anche se parziale, ma la scarsa organizzazione e non adeguata preparazione stanno inficiando la buona riuscita dell’iniziativa. PER IL BENE DI TUTTI LOTTIAMO INSIEME Una delle cose che mina gli effetti positivi di questo nuovo servizio e rischia di far aumentare a dismisura le discariche abusive, come si è dimostrato in altre esperienze, la mancanza di Isole Ecologiche. L’unica isola ecologica esistita è stata chiusa anni fa, la nuova isola a via Pavia quasi pronta da mesi, nonostante gli impegni presi ripetutamente dal Sindaco e dall’Assessore all’ambiente negli incontri di Febbraio con i cittadini, resta chiusa Il perché non è “chiaro”, non si trovano poche migliaia di euro per fare le modifiche richieste dalla Provincia per concedere il nullaosta? Ci sono problemi sulla proprietà del terreno? Che altro? igiene urbana ad Ardea