COMUNE
DI
ARDEA
Duemila giorni di
malgoverno locale
mai reso funzionante
2004 – 2010
Caro Concittadino,
l’Amministrazione Comunale, a voce del Sindaco Eufemi e per
mezzo di un bel libretto patinato, pagato con soldi pubblici, ha
ritenuto opportuno, certamente per pura coincidenza in piena
campagna elettorale per la Regione, farci conoscere le cose
mirabolanti che sono state fatte in 1000 giorni di governo
Eufemi.
Questo nostro opuscolo non è “bello” come quello del Sindaco,
è preparato in casa e stampato a spese dei cittadini impegnati
all’interno dei partiti del Centrosinistra.
Sinceramente siamo molto preoccupati che il sindaco non
ricordi e/o ometta di dire che è in carica dal 2004, quindi da
2000 giorni, e che fra 700 giorni non sarà più Sindaco in
carica, se non prima viste le diatribe interne al PdL.
Salvo rari e brevi periodi Ardea è amministrata da decenni dal
centro-destra, e ininterrottamente da 15 anni.
In Consiglio Comunale siedono sempre i soliti personaggi della
maggioranza ai quali con le elezioni del 2007 si sono uniti i
consiglieri “migratori”; consiglieri che hanno spudoratamente
tradito le idee e i programmi proposti ai cittadini al solo scopo
di conquistare una fetta di potere.
occupazione simbolica terreno pubblico
Oggi Ardea è quindi amministrata con una maggioranza di 19
consiglieri, compreso il Sindaco e, giusto sulla carta, figurano 2
consiglieri di opposizione.
Una maggioranza così ampia avrebbe dovuto risolvere molti
problemi ma così non è stato, anzi , i problemi si sono
moltiplicati.
Compito basilare di una qualsiasi Amministrazione Comunale,
identificata nel Sindaco e nella sua Giunta, in linea con gli
indirizzi del Consiglio Comunale è quello di:
pianificare, realizzare, adeguare e mantenere in efficienza
le infrastrutture,
pianificare e regolamentare la crescita edilizia,
fornire servizi secondo gli standard di un paese europeo.
Ad Ardea non è stato e non è così, il centro-destra negli ultimi
tre lustri ha consentito di cementificare a ritmo sfrenato senza
accompagnare la crescita edilizia, e conseguente crescita
demografica, con adeguata e necessaria realizzazione di
infrastrutture e servizi;
In quale paese civile si consente di costruire in assenza di reti
idrica, fognaria, del gas, di strade, di illuminazione pubblica??
Ci sorge un dubbio: non è che dipenda dal fatto che la quasi
totalità dei consiglieri fa parte del partito del mattone
(costruttori edili, agenti immobiliari titolari di studi tecnici,
proprietari di terreni)?
La situazione indegna in cui si trova la città ha pertanto delle
responsabilità ben precise ed individuabili.
A leggere il libretto del Sindaco sembra invece di vivere in
un’isola felice dove sono state realizzate un’infinità di cose e
vi sono numerosissimi servizi funzionanti; si cerca di far
passare per grandi successi cose che sono molto meno di quella
che dovrebbe essere la normale attività di un’amministrazione
comunale degna di tale nome.
A chiusura del libretto vi è una sezione con un elenco infinito
di cose che saranno realizzate nel biennio 2010-2011.
Cose mai realizzate in anni ed anni sarebbero miracolosamente
eseguite in 24 mesi senza specificarne né i finanziamenti né i
tempi di realizzazione.
Libro dei Sogni, delle Bugie e della Propaganda!!!
Vogliamo evidenziare alcune cose, tra le tante non scritte nel
libretto del Sindaco, e porre alcune domande:
ricordi della grande cerimonia per la posa della prima pietra
della nuova sede Comunale? Vennero i maggiori esponenti
del centro-destra ed il vescovo; ricordi che il giorno prima e
per tutta la notte furono asfaltate le strade dove sarebbero
dovuti transitare i big politici? La sede comunale non c’è,
dopo la prima pietra niente; anzi il terreno fu, ed e’ ancora,
sequestrato in quanto oggetto di controversia sulla proprietà
con un cittadino.
sai delle centinaia di ettari di terreno comunale che sono
spariti? solo ultimamente, grazie alle azioni concrete del
centro-sinistra e di molti cittadini che hanno rioccupato i
terreni pubblici finalmente si sta muovendo qualcosa per
avere la restituzione degli stessi.
ricordi il caso SPE e lo scenografico gesto di incatenamento
del Sindaco? ti sei mai posto il problema del perché un
comune, in cui il settanta per cento del territorio è privo di
servizi, tenga in banca ingenti somme invece di impegnarle
in opere pubbliche, e pronte ad essere prelevate, come dice
il Sindaco, ingiustamente dalla ditta appaltatrice?
Che fine hanno fatto:
il cimitero comunale che doveva essere realizzato a costo
zero per i cittadini?
la pianificazione urbanistica del territorio che doveva essere
fatta dall’università?
condonabili?
 sotto campagna elettorale il Sindaco partecipa a riunioni, fa
promesse e promulga delibere su ipotetiche sanatorie che
non hanno nessun fondamento giuridico illudendo così
moltissimi cittadini?
il risanamento urbanistico dei nuclei spontanei sventolato
dal 2004? Perché tanti ritardi?
 non spiega la verità su come sono stati perduti i contributi
regionali per la realizzazione di un teatro e dell’incapacità di
trovare e proporre un sito idoneo?
il piano particolareggiato del centro storico pagato più volte
a vari architetti?
 non si chiarisce la storia dell’appalto dei trasporti e delle
note denunce?
il difensore civico, dopo le promesse fatte in riunioni con i
cittadini e del quale c’è un gran bisogno, perché non viene
nominato? E’ anche lui oggetto di logica spartitoria?
 non si dice dell’appalto dei rifiuti solidi urbani e delle
contestazioni che, oltre che dai cittadini, provengono anche
da consiglieri di maggioranza??
Perché:
 si vuole finire di rovinare Tor San Lorenzo con l’ecomostro
di cemento in zona Puccini?
 si scambia la somma di euro seicentomila per chiudere il
contenzioso Puccini con novantamila metri cubi edificabili
pari a decine di milioni di euro?
 si acquista uno scheletro di cemento che verrà demolito per
poi ricostruirlo alla “ modica somma” di euro settemilioni
 non si dice quanto è costata la piccola rotatoria della palla
che non gira di Rio Verde che ha sostituito un semaforo
installato ma che per anni non è mai entrato in funzione con
sperpero di nostri soldi?
 sul lungomare sono stati fatti i marciapiedi ad onda
favorendo con gli accessi carrabili case abusive e non
L’elenco delle cose malfatte o non fatte sarebbe lunghissimo e
per capire cosa condiziona l’attività amministrativa occorre far
riferimento alla continua guerra tutta interna alla maggioranza,
il cambio continuo di Assessori e Dirigenti, di cui Eufemi
detiene un record, ne è la riprova lampante.
Ora ci appelliamo a te caro concittadino, unisciti a noi, al di
là delle ideologie politiche, nelle battaglie per far sì che Ardea
divenga una città “normale”, le nostre azioni sono alla luce del
sole visibili e documentabili.
Proponiamo un progetto di riordino e successivo sviluppo che
tenga conto delle naturali vocazioni, in primis turismo,
commercio e agricoltura, del nostro territorio.
Occorrerà procedere con una puntuale “fotografia” dello stato
attuale e pianificare la soluzione dei problemi esistenti avendo
ben fermo il quadro finale.
Sarà necessario congelare per un certo periodo nuove
espansioni residenziali limitandoci a definire, riqualificando, le
realtà urbane attualmente esistenti e portarle a completamento
con tutti i servizi.
Sarà dovere di tutti contribuire alla valorizzazione e buona
utilizzazione di tutti i beni naturali, storici e culturali esistenti
nel territorio per dar vita ad una sana crescita economica.
Solamente se agiamo tutti uniti e consapevoli possiamo
essere alternativi al male delle speculazioni e
dell’impoverimento generale del territorio.
****************
Guardiamo ora a quanto scritto nel Libretto del Sindaco.
Per replicare punto per punto occorrerebbe un libro non un
opuscolo, e poi caro cittadino vivi quotidianamente la dura
realtà e puoi valutare personalmente, ma nel seguito vogliamo
comunque evidenziare
alcuni dei punti più delicati e
significativi.
Strade, Viabilità e Pubblica Illuminazione
Il libretto presenta un lungo elenco di strade “sistemate”,
alcune con lavori effettuati dalla Provincia, ma, è sotto gli
occhi di tutti, la situazione complessiva si può solo definire
“ignobile”.
Le buche, la mancanza di segnaletica e di buona parte della
toponomastica sono una vergogna e un rischio per l’incolumità
dei cittadini.
I lavori di asfaltatura non sono realizzati “a regola d‟arte”, a
distanza di poco tempo il manto si disfa ed occorre ricorrere a
toppe e rifacimenti (viale Nuova Florida, via Modena, ……);
spreco di soldi che potrebbero essere impegnati in modo
sicuramente più utile.
E’ una perla la “Sistemazione dell‟ingresso al Centro Storico”,
per chi non ne fosse a conoscenza questa pomposa dicitura si
riferisce al cambio di alcuni sensi unici!!!
Per quanto riguarda l’illuminazione pubblica la situazione è
veramente al limite, solamente alcune strade principali e zone
centrali sono illuminate, e questa situazione incide in modo
pesante sulla vivibilità e la sicurezza.
I pochi impianti realizzati restano “spenti” per mesi e mesi
prima di essere attivati a dimostrazione di scarsa pianificazione
e/o inefficienza burocratica.
Rete Fognaria, Rete Idrica e Gas
Interi quartieri sono sprovvisti di questi servizi con gravi disagi
per i cittadini e, per quanto concerne la mancanza di rete
fognaria, probabili gravi danni ambientali (come vengono
smaltiti le acque nere e i fanghi??) che andrebbero attentamente
controllati.
Nel libretto i cittadini non sono informati che con la Delibera
di Giunta n.40 del 19/03/2008, si è sanzionato che Ardea per
le famiglie medio/grandi è il comune con il costo per l’acqua
più alto della Provincia di Roma.
L’iniquo metodo di fatturazione utilizzato, a fasce di consumo,
indipendentemente dal numero di persone che gravitano
sull’utenza, fa sì che una famiglia di cinque persone di Ardea
paghi l’acqua oltre il 400% di una corrispondente famiglia di
Pomezia.
Gas, la rete copre una piccola parte del territorio comunale, e
come per gli altri anche per questo servizio primario si va
avanti con la politica dell’annuncio;
in data 10/04/08
l’Amministrazione ci comunica “Gas Metano, al via
potenziamento rete - …..”
Il 30/05/2008 l’Amministrazione comunica che “Italcogim
informa che mercoledì 4 giugno dalle ore 14 alle 16.30 e
venerdì 6 dalle ore 9 alle 12 riceverà il pubblico presso la sede
comunale di via Garibaldi per l'accettazione delle domande
per l'ampliamento della rete per il gas metano”; sono passati
due anni, silenzio assoluto.
Nel libretto si dice che ora è stato definito l’accordo con
Italcogim per 20Km di rete; staremo a vedere!
Scuola e Servizi Educativi
Anche in questa sezione si cerca di far passare come qualcosa
di eccezionale quella che è normale e doverosa attività
amministrativa: la costruzione di scuole per far fronte alla
crescita demografica. Sarebbe interessante vedere cosa
accadrebbe se tutti i bambini di Ardea che frequentano scuole
nei comuni limitrofi decidessero di tornare “a casa”.
Chiaramente nell’opuscolo il Sindaco, si “dimentica” di dirci,
che le nuove aule di via Varese si trovano praticamente in un
cantiere ancora aperto e che questo implica gravi rischi per
l’incolumità dei bambini a causa di sempre possibili incidenti
quando tutte le condizioni di sicurezza non sono rispettate.
Vogliamo parlare della scuola superiore ? La mancanza
rappresenta una delle “vergogne” della nostra città, oltre 40.000
abitanti senza una scuola superiore, unico caso in Europa!!!!!!
Sono anni che se ne parla e che la Provincia di Roma ha
stanziato i fondi per la realizzazione; il Comune deve mettere a
disposizione solo il terreno su cui costruire.
Anche su questo tema non mancano i soliti annunci:
08/01/2007 il Sindaco comunica “E‟ stato completato l‟iter di
variante al piano per la destinazione urbanistica dell‟area,
…..”, il 20/11/09 nuova esternazione: “Scuola Superiore,
Concluso Iter Burocratico - ……”
Ci risulta che le “trattative” con la Provincia non sono ancora
state chiuse; che dobbiamo aspettarci?
E’ veramente esilarante che si rivendano come grandi conquiste
e cose di cui vantarsi l’espletamento di gare d’appalto di servizi
scolastici primari quali il trasporto e la refezione, che sono
attività basilari di ogni Amministrazione.
Probabilmente ad Ardea il riuscirci è un’impresa, infatti…..
Con il primo bando i nostri amministratori, a causa di impicci
inestricabili e lotte intestine, hanno dato ai nostri bambini la
“fortunata” possibilità di provare in un solo anno scolastico,
2008-2009, le specialità di ben tre ditte che si sono
avvicendate nel fornire il servizio.
Per l’assegnazione definitiva si è dovuti ricorre ad un secondo
bando e c’è da augurarsi che non vi siano strascichi giudiziari.
Beni Culturali, Turismo e Cultura
Le attività in questa sezione dovrebbero rappresentare uno dei
punti di forza per il rilancio della città, ma nel lungo elenco di
cose fatte l’unica concreta realizzazione sarebbe solamente
quella relativa al Museo Archeologico Comunale
(Antiquarium).
Sono trascorsi ormai quasi tre anni e mezzo da primo annuncio
del 13/12/2006 il Sindaco Eufemi parla della riconversione
(struttura in cemento e tetto esistenti) dell’ex CIM “entro le
prime settimane del 2007 inizieranno il lavori del Centro
Culturale polifunzionale”.
E’ del 25/09/2007 la nuova dichiarazione che annuncia l’idea
di usare l’ex CIM come “Antiquarium di Ardea”.
L’11/08/2008 si rilancia sancendo che “la stagione a cavallo
tra il 2008/09 sarà volta al recupero delle radici della città ….
in autunno partiranno i lavori di completamento dell‟ex CIM”.
E siamo al 09/04/2009 con l’annuncio: “Iniziano i lavori per
l‟ANTIQUARIUM di ARDEA, ….. sono stati consegnati i lavori
alla ditta che lo realizzerà …. la struttura ospiterà oltre che
agli spazi espositivi una sala multimediale e una biblioteca …..
durata prevista circa 6 mesi, …..”.
Siamo ormai ad aprile 2010 e la struttura è ancora un cantiere,
giudica tu; sarebbe anche interessante sapere alla fine quanto ci
è costata quest’opera!!!!!!!!!
Inizio 2008 a fronte del distacco di alcuni massi dalla rocca
sottostante il Castello e le sollecitazioni del Laboratorio, in data
07/02/2008 il Sindaco dichiara: “Ho incontrato la famiglia
Sforza Cesarini che ha manifestato la volontà di impegnarsi
nel restauro del Castello, …… La prossima settimana mi farò
carico di convocare il „Laboratorio cittadino‟ perché possa
essere coinvolto in questo progetto di recupero dei beni
culturali della città”.
A distanza di oltre due anni non se ne è fatto ancora carico, mai
convocati; intanto il Castello continua nel costante
disfacimento!!!!!!!
Rasenta la sfacciataggine il volersi prendere il merito degli
scavi archeologici relativi al sito del “Castrum Inui” e delle
preziose “scoperte” che ne sono derivate; il tutto è avvenuto e
avviene, da oltre un decennio, su iniziativa del Ministero nella
persona del dr Di Mario.
Il comune non ha contribuito assolutamente, anzi il Sindaco
Eufemi ha tolto il magazzino dove erano custoditi i reperti
archeologici senza dare un’alternativa; tutti i reperti sono ora al
museo di Nemi con la quasi certezza che poco o niente potrà
ritornare ad Ardea quando l’Antiquarium sarà pronto.
Servizi Socio-Sanitari
In questa sezione che, stante la tipologia dei servizi, è molto
“delicata” il libretto raggiunge punte di sfacciataggine quasi
imbarazzanti; si va dall’appropriazione indebita di merito altrui
al falso.
Consultorio Familiare; dopo un lungo percorso iniziato da
lustri il Consultorio è stato aperto, ma a parte i 200 mq del
terreno messo a disposizione il Comune di Ardea ha poco di
cui vantarsi; il Consultorio dipende ed è finanziato dalla ASLRM-H.
pertanto riteniamo pura fantasia l’esistenza di questi centri.
Il progetto per il sostegno alimentare ai bisognosi è inesistente
come servizio comunale; ne siamo certi perché abbiamo
toccato con mano; c’era un’iniziativa portata avanti da
Protezione Civile e Caritas, ma è attualmente inattiva.
Una vera chicca è lo Sportello Ascolto, aperto con un residuo
di fondi del 2008 (15.000 euro) e predisposto per 10 mesi;
sportello aperto e affidato in gestione, senza alcun concorso
con le varie Associazioni di zona che pure esistono e già
operano, ad Associazioni “amiche” (così come i locali delle
Salzare).
Se si pensasse di aprire un Centro di Aggregazione Giovanile
sul territorio quale sarebbe secondo voi la zona da scegliere?
Ovviamente quella a maggior concentrazione giovanile, che
non è sicuramente la “Rocca”.
Il centro diurno per l'Alzheimer, è sospeso, in quanto l'accordo
prevedeva la realizzazione del progetto con l'impegno da parte
del comune di Ardea, di reperire i locali.
Nessun progetto di ippoterapia o piscina rivolto ad alunni
diversamente abili è stato effettuato; a richiesta si risponde che
è in fase di organizzazione.
Negli ultimi due anni, non si sono attuati soggiorni estivi rivolti
a minori portatori di handicap, che semmai erano rivolti a
minori normodotati con l'accoglienza dei disabili minori nel
rapporto di uno a sette.
I genitori di minori con disabilità medio-grave, non hanno mai
sentito parlare dell'istituzione di centri diurni di accoglienza,
almeno la scuola non ha mai veicolato questa informazione,
Riorganizzazione Urbanistica e Territoriale
Nel libretto vi è un punto che merita attenzione: “Acquisizione
di uffici ad uso comunale per il costruendo edificio in Piazza
del Patio”.
Il candidato Sindaco Eufemi aveva più volte dichiarato in
campagna elettorale che uno dei suoi primi impegni sarebbe
stato quello di acquisire l’ex ristorante “IL PATIO” da
destinare a servizi amministrativi e sociali.
Qui inizia l’amara realtà dell’ex ristorante che può sintetizzarsi
in mancanza di lealtà verso i cittadini, di trasparenza degli atti e
di non rispetto delle leggi.
MANCANZA DI LEALTA’- In un paese normale il
sindaco avrebbe dovuto spiegare ai suoi amministrati,
specialmente ai suoi elettori, i motivi per i quali non sarebbe
stato più possibile acquisire l’ex ristorante;
MANCANZA DI TRASPARENZA - Stranamente e,
contrariamente a quanto affermato precedentemente dal
Sindaco, nel Maggio 2008 il manufatto così chiamato “ex
Patio” veniva abbattuto dai proprietari per riedificarne uno
analogo sulla base di una semplice DIA (Dichiarazione
Inizio Attività) mantenendo, almeno in via del tutto
supponente, identica cubatura e superficie. Sennonché, a
seguito di controlli esperiti per ordine della Magistratura,
venivano riscontrate, sul detto manufatto, difformità di
cubatura o di altra natura con conseguente fermo del
cantiere e sequestro giudiziario dell’immobile. Il Comune,
invece di procedere all’abbattimento del manufatto o alla
sua acquisizione per evidente abuso edilizio ripristinando in
tal modo il rispetto che la legge impone in materia,
provvedeva a rilasciare la concessione edilizia nr.90E09
del 4 Novembre 2009 che certamente prevedeva un
aumento di cubatura come se ricorressero gli estremi di un
vero e proprio condono edilizio non previsto da alcuna
norma. Dopo alcuni mesi di sequestro del cantiere
attualmente i lavori sono stati ripristinati e procedono
speditamente con relativa cartellonistica “vendesi Uffici
etc”.
MANCATO RISPETTO DELLE LEGGI - Le
discordanze comportamentali del Comune di Ardea in realtà
fanno sorgere dei dubbi circa la regolarità e la conformità
degli atti inerenti l’immobile sopra indicato nel rispetto
delle leggi che li regolamentano e tali sospetti sono ancora
maggiori proprio perché nell’opuscolo del sindaco appare in
modo evidente alla “pagina 28 l’acquisizione di uffici ad
uso comunale per il costruendo edificio in Piazza del
Patio”. Acquisizione, questa che poteva avvenire solo in
due modi:
- la prima a titolo oneroso (ma tale intervento avrebbe
dovuto essere allocato nel bilancio comunale e nel piano
delle opere pubbliche);
- la seconda a titolo gratuito mediante apposita
convenzione tra l’amministrazione ed il privato (ci
dicono con regolare atto notarile, allora una domanda è
d’obbligo chi ha firmato l’atto? Autorizzato da chi?).
- In entrambe le ipotesi l’esclusiva competenza è del
Consiglio Comunale, ai sensi e per gli efetti del
combinato disposto dell’art. 42 – comma 2, punti B ed
L, del D.Lgs.18 agosto 2000, n. 267, il quale non è
stato mai investito del problema ed allora chi ha
firmato l’atto di acquisizione notarile relativo alla
cessione gratuita e con quale autorizzazione?
Tale dettaglio, non certamente di secondaria
importanza, stranamente non emerge dalla reazione
di alcuno dei Consiglieri Comunali i quali avrebbero
dovuto invocare il rispetto dei diritti/doveri loro
assegnati che invece appaiono palesemente ignorati.
Quanto sopra conferma ancora una volta come questa
maggioranza non sappia cosa sia il rispetto dei cittadini, della
trasparenza e soprattutto delle leggi e delle regole .
Riorganizzazione Amministrativa
In questa sezione il libretto riporta un lungo elenco di attività di
regolamentazione
che fanno
parte della
normale
amministrazione ma anche qui spicca un cosa abnorme “bando
per l‟affidamento dell‟incarico di recupero dell‟evasione
tributaria”.
Bando emesso proprio mentre sta esplodendo l’annoso
problema dei vari comuni che avevano affidata la riscossione
dei tributi a Tributi Italia (socia in Aser).
Ma a prescindere da ogni considerazione politica su tale scelta
dopo che come più volte dichiarato dal sindaco l’attività svolta
dai dipendenti comunali aveva dato ottimi risultati, si osserva
che:
viene concessa anche la possibilità di effettuare la
riscossione ordinaria dell’accertato e quella coattiva,
è previsto un corrispettivo (aggio) fissato nella misura del
20%, iva esclusa, da calcolare sui maggiori incassi che il
comune realizzerà a seguito dell’attività di accertamento
I.C.I., TA.R.S.U., soggetto a ribasso,
è previsto un corrispettivo fissato nella misura del 9%, iva
esclusa, da calcolare sui maggiori incassi che il comune
realizzerà a seguito dell’attività di riscossione coattiva
I.C.I., TA.R.S.U., altre entrate tributarie, patrimoniali e
sanzioni amministrative, soggetto a ribasso,
il totale dell’aggio può raggiungere, così, tra riscossione
ordinaria e coattiva il 29%, soggetto a ribasso,
l’aggio attualmente corrisposto alla GERIT che riscuote le
tasse del comune è stabilito all’1%,
il TAR del Lazio con la sentenza n.11238 del 2009, in un
caso analogo a quello previsto dal bando, ha stabilito che
l’aggio da porre a base di gara non può essere superiore al
9%,
il contribuente si troverebbe dinanzi a due esattori creando
così confusione sulle competenze ed il soggetto a cui
chiedere chiarimenti o rivolgere ricorsi,
essendo ARDEA socio dell’ASER può stipulare una
convenzione per tale tipo di servizi con altra società,
soprattutto tenendo conto dello stato d’insolvenza della
Tributi Italia, socio minoritario dell’ASER, per la quale è in
atto presso il Tribunale di Velletri un procedimento di
concordato preventivo e correre così il rischio di essere
coinvolta nella eventuale procedura giudiziaria.
Legalità e Sicurezza
In questo settore al di là di un elenco di protocolli sottoscritti,
ordinanze emesse e adozioni di regolamenti, tutte cose alle
quali poi non corrispondono azioni concrete e tangibili, vi è
una cosa che merita attenzione: i beni confiscati alla criminalità
organizzata e acquisiti al Patrimonio Comunale da destinare ad
attività sociali ed educative.
Cosa ne è stato di questi beni?
Prendiamo la villa di via Modena detta “villa Nicoletti”; il
02/02/2007 il nostro Sindaco annuncia in pompa magna
l’acquisizione della villa: “Se i meriti ci sono per l‟acquisizione
di Villa Nicoletti, questi vanno alla Magistratura e alle forze
dell‟ordine, ……. E‟un luogo simbolo della mafia del litorale,
…. Ora è di tutti i cittadini, e sarà la futura casa dei servizi
sociali della città”.
A distanza di oltre tre anni la villa è completamente
abbandonata, decade nell’incuria e nel degrado più totali,
ricettacolo di animali e quant’altro e pericolo serio per la
possibilità che i ragazzi vi accedano per giocare (vi è anche una
piscina vuota con tanto di trampolino).
Ambiente, Igiene Urbana e Servizi Cimiteriali
La situazione di degrado ambientale del territorio comunale,
gestito direttamente dai servizi comunali, esclusi i consorzi, è
talmente evidente ed esteso che occorrerebbero migliaia di
pagine per farne l’elenco esaustivo.
Il Sindaco dice di aver istituito il Servizio di Polizia Zoofila
Ambientale Comunale, ve ne siete accorti??
La situazione del randagismo è sotto gli occhi di tutti, sono
anni che si parla di un Canile Comunale, niente, quel poco che
viene fatto è a totale carico del volontariato.
Si parla di “Avvio campagna convenzionata di sterilizzazione
per cani e gatti”; non ci risulta.
Ci dice del taglio degli alberi pericolosi, sicuramente fa
riferimento allo scempio perpetrato con il taglio indiscriminato,
deciso con insolita sollecitudine, di tutti i pini del giardino sotto
la Rocca.
Unica nota positiva in questo squallore sarebbe potuto essere
l’inizio della raccolta differenziata dei rifiuti urbani con un
servizio di porta a porta, anche se parziale, ma la scarsa
organizzazione e non adeguata preparazione stanno inficiando
la buona riuscita dell’iniziativa.
PER IL BENE DI
TUTTI
LOTTIAMO
INSIEME
Una delle cose che mina gli effetti positivi di questo nuovo
servizio e rischia di far aumentare a dismisura le discariche
abusive, come si è dimostrato in altre esperienze, la mancanza
di Isole Ecologiche.
L’unica isola ecologica esistita è stata chiusa anni fa, la nuova
isola a via Pavia quasi pronta da mesi, nonostante gli impegni
presi ripetutamente dal Sindaco e dall’Assessore all’ambiente
negli incontri di Febbraio con i cittadini, resta chiusa
Il perché non è “chiaro”, non si trovano poche migliaia di euro
per fare le modifiche richieste dalla Provincia per concedere il
nullaosta? Ci sono problemi sulla proprietà del terreno? Che
altro?
igiene urbana ad Ardea
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