Parco Ente Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi Piazzale Zancanaro 1 - 32032 FELTRE (BL) C.F. 91005860258 - P.IVA 00846670255 ATTUAZIONE PIANO DI GESTIONE 2006 PROPOSTA PIANO DI GESTIONE 2007 INDICE − − − − − − − − − − PREMESSA ORGANIZZAZIONE CERTIFICAZIONI E RICONOSCIMENTI PIANI E REGOLAMENTI RICERCHE SCIENTIFICHE E MONITORAGGI COMUNICAZIONE, DIVULGAZIONE E PROMOZIONE INTERVENTI SUL TERRITORIO GESTIONE STRUTTURE CONTRIBUTI E COFINANZIAMENTI OBIETTIVI GESTIONALI PER IL 2007 PREMESSA Ai fini della predisposizione del Piano di Gestione per l’anno 2007, salvo modifiche dell’ultimo momento o ulteriori novità introdotte da eventuali collegati alla Finanziaria 2007, bisogna tener conto dei limiti di cui all’articolo 1, comma 57, della legge 311/2004 che prev ede che Per il triennio 2005-2007, gli enti indicati nell'elenco) … possono incrementare per l'anno 2005 le proprie spese, al netto delle spese di personale, in misura non superiore all'ammontare delle spese dell'anno 2003 incrementato del 4,5 per cento. Per gli anni 2006 e 2007 si applica la percentuale di incremento del 2 per cento alle corrispondenti spese determinate per l'anno precedente con i criteri stabiliti dal presente comma e dei limiti di cui all’articolo 1, comma 18, della legge 311/2004 in base al quale per il triennio 2005-2007 i soggetti titolari di conti correnti e di contabilità speciali aperti presso la Tesoreria dello Stato, inseriti nell'elenco … non possono effettuare prelevamenti dai rispettivi conti aperti presso la Tesoreria dello Stato superiori all'importo cumulativamente prelevato alla fine di ciascun bimestre dell'anno precedente aumentato del 2 per cento. In base alle succitate prescrizioni: a) la cassa massima applicabile al Bilancio di Previsione 2007 ammonta a € 3.373.125,20 calcolata in base al seguente schema: - Cassa anno 2006 (al netto delle spese di personale e partite di giro) € 2.247.158,42 - Incremento del 2% € 44.943,17 - Spese di personale e partite di giro € 1.081.023,61 TOTALE € 3.373.125,20 b) l’importo massimo prelevabile per l’anno 2007 ammonta a € 2.147.544,34. Le novità introdotte dal Legislatore in materia di gestione della cassa, per far fronte alla necessità di rispettare i vincoli, hanno reso necessario la messa a punto di un sistema di monitoraggio dell’andamento di spesa che ha consentito di verificare in tempo reale le necessità di prelevamento di Tesoreria e, al contempo il rispetto di quanto stabilito dal Bilancio di previsione e dal Piano di Gestione 2006 dell’Ente Parco. Tale complesso lavoro è stato realizzato completamente con risorse interne all’Ente Parco. Un’attività molto impegnativa e logorante, non prevista in sede di redazione del Piano di Gestione per il 2006, è stata quella di rendere intelleggibile la situazione determinatasi con il blocco della cassa dell’Ente. Una intensa azione di comunicazione e sensibilizzazione dell’opinione pubblica e del mondo politico-istituzionale del Paese, che ha reso il Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi motore fondamentale dell’azione di “lobbying” istituzionale fatta propria da Federparchi. 2 Tale azione ha avuto un suo picco positivo negli emendamenti al cosidetto “decreto Bersani” che introducevano una ulteriore riduzione del 10% sulle spese di funzionamento (dopo quello, analogo, già applicato dal precedente Governo). Per effetto della campagna di stampa e del capillare convincimento politico, la versione approvata del provvedimento legislativo ha accolto una deroga a favore dei parchi nazionali. Si ripropone di seguito il testo integrale dell’art. 22 del D.l. 04 luglio 2006, n. 223. Riduzione delle spese di funzionamento per enti ed organismi pubblici non territoriali 1. Gli stanziamenti per l'anno 2006 relativi a spese per consumi intermedi dei bilanci di enti ed organismi pubblici non territoriali, che adottano contabilità anche finanziaria, individuati ai sensi dell'articolo 1, commi 5 e 6, della legge 30 dicembre 2004, n. 311, con esclusione delle Aziende sanitarie ed ospedaliere, degli Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico, dell'Istituto superiore di sanità, dell'Istituto superiore per la prevenzione e la sicurezza del lavoro, dell'Agenzia italiana del farmaco, degli Istituti zooprofilattici sperimentali, degli enti e degli organismi gestori delle aree naturali protette e delle istituzioni scolastiche, sono ridotti nella misura del 10 per cento, comunque nei limiti delle disponibilità non impegnate alla data di entrata in vigore del presente decreto. Per gli enti ed organismi pubblici che adottano una contabilità esclusivamente civilistica, i costi della produzione, individuati all'articolo 2425, primo comma, lettera B), numeri 6), 7) e 8), del codice civile, previsti nei rispettivi budget 2006, concernenti i beni di consumo e servizi ed il godimento di beni di terzi, sono ridotti del 10 per cento. Le somme provenienti dalle riduzioni di cui al presente comma sono versate da ciascun ente, entro il mese di ottobre 2006, all'entrata del bilancio dello Stato, con imputazione al capo X, capitolo 2961. Sulla vicenda della cassa, invece, è da riscontrare la positiva accoglienza dell’emendamento proposto dall’Ente Parco, da parte del Capo di Gabinetto del Ministero dell’Ambiente che in data 27 luglio 2006 ha risposto alla proposta del Presidente De Zordo. In attesa di conoscere quale sarà il testo approvato della Finanziaria del 2007, si rilevano le dichiarazioni dell’on.le Ministro dell’Ambiente che ha chiesto maggiori stanziamenti per le aree naturali protette e lo sblocco della cassa degli Enti Parco nazionali. Alla data, comunque, non ci sono novità positive nel testo della Finanziaria o del D.L. collegato. Tutti i blocchi imposti dal precedente Governo vengono confermati. Quale unica novità positiva si prevedono alcuni investimenti per progetti ambientali, in particolare, sulle fonti rinnovabili, cui l’Ente Parco potrà accedere quale fonte di finanziamento. Si segnala, peraltro, l’aumento della dotazione finanziaria per i parchi nazionali di oltre 20 milioni di euro annui (ma se resta il blocco della cassa è sostanzialmente un circolo vizioso). ORGANIZZAZIONE Due importanti atti di natura organizzativa vedranno la luce entro la fine del 2006: * il nuovo Statuto dell’Ente Parco, il quale, approvato, nella sua veste emendata sulla scorta delle osservazioni del Ministero dell’Ambiente, dal 3 Consiglio Direttivo dell’Ente con deliberazione n. 10 del 28 aprile 2006, ha già ricevuto il placet del Ministero, fatta salva l’esigenza di un ulteriore passaggio in Comunità del Parco per la resa del parere prescritto dalla legge n. 394 del 1991. * il Regolamento di contabilità dell’Ente, anch’esso approvato dal Consiglio Direttivo nella seduta del 28 aprile 2006 (deliberazione n. 9) e osservato dalle superiori Autorità vigilanti (Ministero dell’Ambiente che ha recepito i suggerimenti del Ministero dell’Economia) per alcuni aspetti più di forma che di sostanza, fatta eccezione per l’esigenza di adeguare la Parte II del Regolamento, dedicata all’attività negoziale, ai dettami del nuovo Codice dei contratti, emanato con decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, entrato in vigore il 1 luglio 2006. Per quel che concerne la gestione delle risorse umane, il personale di ruolo impiegato nel 2006 è stato, fino al 30 aprile, di 10 dipendenti a tempo pieno (n. 2 C4, n. 3 C3, n. 1 B3 e n. 4 B2) e di 4 dipendenti parttime (n. 1 C1, n. 3 B2). A decorrere dal 1 maggio, infatti, una dipendente di Area B, posizione economica B2, si è trasferita, tramite mobilità volontaria, alle dipendenze dell’Amministrazione provinciale di Belluno, ciò che ha consentito a questo Ente Parco di rideterminare, con deliberazione di Consiglio Direttivo n. 13 del 11 maggio 2006, recentemente approvata dal Ministero dell’Ambiente, la propria dotazione organica secondo i dettami dell’art. 1, co. 93, della legge finanziaria 2005, legge n. 311 del 2004, facendo così venire meno quello che pareva essere l’ultimo ostacolo alla assunzione del vincitore del concorso per C1 di ragioneria bandito nel gennaio 2005, ossia una pianta organica rispettosa dei limiti di spesa imposti dalla Finanziaria. Senonché, nel frattempo, è scaduta l’autorizzazione ad assumere detto soggetto, concessa a questo Ente Parco con decreto del Presidente della Repubblica 6 settembre 2005, il cui termine del 31 dicembre dello stesso anno era stato prorogato al 30 aprile 2006 con un decreto legge successivo. In definitiva, continua a rimanere aperta la questione del C1 di ragioneria, che probabilmente potrà essere sbloccata solo con una nuova richiesta di autorizzazione ad assumere presentata a gennaio 2007 e conseguente emanazione del decreto autorizzativo a settembre prossimo. Nel 2006 ha lavorato presso la sede dell’Ente anche un collaboratore impiegato con contratto di Co.co.co. (esperto informatico). Ci si è avvalsi di alcuni professionisti che hanno seguito attività specifiche. 4 Attraverso 16 disposizioni di servizio, la Direzione dell’Ente ha indirizzato l’organizzazione del Parco verso criteri di semplificazione amministrativa, di partecipazione del personale alle attività e di incremento di efficienza. Per il miglioramento dell’efficienza della struttura e delle capacità dell’Ente Parco di perseguire la propria mission istituzionale si propone: • • • • • investire alcune risorse mirate all’aggiornamento ed alla formazione del personale; procedere alla organizzazione dei livelli apicali individuando il vice-direttore ed attivando funzioni di coordinamento tra i funzionari; proporre al personale in part-time un rientro parziale o totale all’orario completo in modo da disporre di maggior forza lavoro; investire alcune risorse per l’aggiornamento delle Guide ufficiali del Parco e per la realizzazione di un nuovo corso, al fine di consentire l’ingresso lavorativo a nuovi soggetti professionali; investire alcune risorse per il potenziamento delle strutture informatiche dell’Ente, soprattutto per l’adeguamento software del programma di contabilità e per la predisposizione di un moderno sistema di protocollo informatico con supporto ottico. In tale contesto appare assolutamente necessario il rafforzamento del contingente CFS in servizio presso il CTA del Parco. L’auspicio è che nei prossimi mesi vengano assegnati alcuni agenti dell’ultimo corso, al fine di mantenere integra la capacità di sorveglianza del territorio e di collaborazione alle attività istituzionali del Parco. CERTIFICAZIONI E RICONOSCIMENTI Il 29 e 30 agosto 2006 l’Ente Parco è stato sottoposto alla verifica ispettiva per il rinnovo della certificazione integrata "ambiente-qualità" ISO 14001 e ISO 9001 (Vision 2000) ed EMAS, che ha avuto esito sostanzialmente positivo, con la riserva di alcune integrazioni. Si pone la necessità, per l’anno 2007, di dare maggiore coerenza al progetto Carta Qualità con l’introduzione dei nuovi disciplinari, distinti per tre categorie (Campanula d’oro per le attività del biologico e dell’ecolabel, Campanula d’argento corrispondente all’attuale circuito di Carta Qualità, Amico del Parco per le attività commerciali esterne ai 15 comuni che utilizzino i prodotti certificati dal Parco). 5 Occorrerà attivare una notevole mole di controlli sul sistema, così come richiesto in sede di ispezione, al fine di rendere più stringenti le disposizioni del circuito. Si segnala che nell’ambito del Premio Urbanistica e Pianificazione Territoriale “Luigi Piccinato”, organizzato dalla Regione del Veneto, all’Ente Parco è stata assegnata una menzione speciale per il progetto di valorizzazione e recupero del nucleo rurale di Agre. PIANI E REGOLAMENTI Progetti speciali del Piano per il Parco Fauna, habitat faunistici e controllo zoosanitario Il progetto è concluso e sarà sottoposto all’approvazione del Consiglio Direttivo dell’Ente nel corso del 2007. In attesa dell’approvazione del progetto da parte del Consiglio Direttivo sono state realizzate importanti attività di studio, gestione e miglioramento delle popolazioni faunistiche del Parco, previste dallo stesso Progetto Speciale. In particolare nel corso del 2006 sono proseguiti gli ordinari monitoraggi di Ungulati, Tetraonidi e dell’ittiofauna e sono stati avviati i progetti per la gestione e recupero dell’ittiofauna, per lo studio dell’avifauna e per la reintroduzione della marmotta. Se dovesse essere sbloccata la Cassa dell’Ente, si potrà procedere ad una ulteriore fase di reintroduzione della marmotta, nonché valutare l’opportunità di un’eventuale reintroduzione dello stambecco. Nel 2007 si procederà alla pubblicazione di un testo relativo al progetto per divulgare i dati in esso contenuti e per rispondere alle richieste di studiosi e di appassionati della materia. Riqualificazione delle malghe e gestione dei pascoli e dei prati Il progetto è concluso e sarà sottoposto all’approvazione del Consiglio Direttivo dell’Ente nel corso del 2007. Nel 2007 si procederà alla pubblicazione di un testo relativo al progetto per divulgare i dati in esso contenuti e per rispondere alle richieste di studiosi e di appassionati della materia. Selvicoltura e piano di riassetto forestale Il progetto è concluso e sarà sottoposto all’approvazione del Consiglio Direttivo dell’Ente nel corso del 2007. È stato formalmente trasmesso già nel 2004 ai Servizi Forestali Regionali per il collaudo, che avverrà presumibilmente nei primi mesi del 2007. 6 Tutela, salvaguardia e valorizzazione del patrimonio edilizio È stato prorogato l’incarico per la stesura del progetto speciale e sono continuate le riunioni con i professionisti. È stata effettuata una prima consegna di dati. L’Ufficio cartografico sta lavorando alla costruzione di un database, sulla scorta delle indicazioni fornite dai progettisti, per raccogliere in modo sistematico ed organico i dati sul patrimonio edilizio, che andranno ad arricchire il Sistema Informativo Territoriale del Parco. Una volta definito il database, si potrà procedere all’inserimento dei dati già in possesso e alla loro georeferenziazione e si potrà organizzare una campagna di rilievo per l’aggiornamento dei dati stessi. Piano pluriennale economico e sociale Il PPES è stato adottato il 15 novembre 2000 con Delibera del Consiglio Regionale del Veneto n. 61. L’aggiornamento del PPES è previsto ogni anno, la validità dello stesso strumento è quadriennale. Neanche nel 2006 è stato possibile procedere alla verifica ed arricchimento del PPES. Gli incarichi relativi non sono stati assegnati per il “congelamento” della cassa dell’Ente, oltre alla necessità di rispettare il limite di spesa per consulenze esterne per l’anno 2006. Restano valide le disposizioni di cui alla citata Delibera regionale. Con le attuali dotazioni di cassa non appare possibile aggiornare lo strumento pianificatorio nel corso del 2007, fatto salvo novità in merito al cosiddetto “sblocco” della cassa dell’Ente Parco. Piano di difesa contro gli incendi boschivi Anche nel 2006 non è stato possibile procedere alla stesura del Piano. Gli incarichi relativi non sono stati assegnati per carenza di fondi. Con le attuali dotazioni di cassa non appare possibile aggiornare lo strumento pianificatorio nel corso del 2007, fatto salvo novità in merito al cosiddetto “sblocco” della cassa dell’Ente Parco. Piano di gestione del SIC/ZPS IT 3230083 Il Ministero dell’Ambiente ha chiarito che laddove il SIC o la ZPS siano all’interno di un parco nazionale dotato di strumento di pianificazione non occorre ulteriore piano di gestione specifico. La Regione Veneto ha affidato all’Ente Parco il compito di monitorare tutto il Sic in questione, anche la parte esterna al perimetro dell’area naturale protetta. 7 Dolomiti Patrimonio dell’Umanità Gli Uffici dell’Ente hanno attivamente collaborato, nel corso del 2006, alla predisposizione della proposta di inserimento di parte delle Dolomiti nel Patrimonio dell’Umanità. La proposta all’Unesco è stata predisposta dall’Amministrazione Provinciale di Belluno, se ne attendono gli esiti. Piano Strategico della Provincia di Belluno Su richiesta dell’Amministrazione Provinciale sono state inviate schede relative ad azioni che l’Ente Parco intende proporre nell’ambito della definizione del Piano Strategico. I progetti selezionati e inviati sono quattro: Deflusso Minimo Vitale nel Parco, Conservazione della biodiversità dei prati, Case del Parco, Ricettività nelle Aree Protette, Potenziamento delle attività ed impianti Fossil-Free. Successivamente l’Ente ha aderito ad una proposta avanzata dal Gruppo produttori specialità agroalimentari tradizionali del Feltrino per la presentazione di una scheda per la costituzione di un partenariato di filiera delle specialità agroalimentari bellunesi, in collaborazione con la Birreria di Pedavena. Regolamento del Parco – L. 394/91 È stato individuato un gruppo di lavoro per pianificare l’attività di redazione del Regolamento del Parco alla luce delle precedenti esperienze e delle specifiche necessità e peculiarità delle Dolomiti Bellunesi. Il Gruppo di lavoro ha elaborato la prima versione del Regolamento che è stata oggetto di verifiche interne nel corso di una serie di incontri tecnici. Visto il buon esito di tali riunioni di lavoro si ritiene che la bozza del Regolamento possa essere presentata agli Organi istituzionali dell’Ente entro la prima metà del 2007. Nulla Osta È regolarmente proseguita l’attività di istruttoria e rilascio dei provvedimenti autorizzativi dell’Ente per progetti e attività che interessano il territorio protetto. Di seguito si riassumono gli esiti dei nulla osta rilasciati dal Parco nel corso del 2006, confrontate con quelli dei sei anni precedenti. 8 Esito 2000 Favorevole 71 Favorevole con 48 prescrizioni Negativo 5 Totale 124 2001 47 77 2002 102 52 2003 54 78 2004 71 60 2005 65 63 20061 37 62 6 130 4 158 6 138 3 134 2 130 3 102 Come di consueto, si è provveduto a fornire comunicazioni e informazioni sulle procedure autorizzative del Parco indirizzando numerose note ad enti e privati. Alcun procedimento ha utilizzato la procedura del silenzio-assenso. Tutti i cittadini hanno ricevuto risposta motivata entro il termine massimo di 60 giorni. La tempistica media di risposta al cittadino è stata di 27 giorni. RICERCHE SCIENTIFICHE E MONITORAGGI Nel corso del 2006 è stato possibile attuare il seguente programma di ricerche. Indagine sui Si sono concluse le indagini di campagna e lo popolamenti algali delle studio di laboratorio per la determinazione del acque correnti del PNDB materiale raccolto. La relazione finale sarà consegnata entro la fine del 2006. I risultati intermedi hanno già evidenziato la scoperta di una specie nuova per la scienza e interessanti dati ecologici, che confermano l’assoluto rilievo dell’area del Parco per la tutela della biodiversità. Monitoraggio ungulati Nel corso del 2006, a causa delle scarse disponibilità finanziarie, non sono stati rinnovati alcuni contratti di collaborazione esterna per i monitoraggi. Questi sono stati condotti utilizzando solo personale del CTA-CFS del Parco. Monitoraggio aquila Il progetto Interreg III A Italia-Austria “L’aquila reale reale nelle Alpi Orientali” è terminato finanziariamente nel 2005 ma materialmente si è concluso con un simposio internazionale tenutosi l’11 febbraio 2006 a Trafoi nel Parco Nazionale 1 Aggiornamento 25.09.2006 9 Monitoraggio dei popolamenti ittici dei corsi d’acqua del territorio del Parco dello Stelvio, con il contributo e il coinvolgimento degli altri partner (Parco nazionale degli Alti Tauri e la Provincia Autonoma di Bolzano). In quella sede è stata presentata e distribuita anche la brochure conclusiva che raccoglie in sintesi i risultati del progetto. La pesca è attività vietata nei parchi nazionali. Da alcuni anni, in deroga, l’Ente Parco consente la cattura di specie bersaglio esogene all’ambiente fluvio-lacuale locale, al fine di diminuire gli stock ittici esogeni e ristabilire condizioni ecologiche migliori. Anche nel 2006 il Parco ha sostenuto le spese per inserire nei libretti di pesca provinciali le pagine segnacatture relative ai corpi idrici interni all’area protetta. Grazie al cofinanziamento della Fondazione Cariverona è stato possibile proseguire l’annuale monitoraggio qualiquantitativo delle popolazioni ittiche nei torrenti, che è stato integrato nel più ampio progetto relativo allo studio, recupero e valorizzazione dell’ittiofauna. Censimento dei Si sono conclusi i rilievi di campagna ed è lepidotteri notturni del proseguita la determinazione del materiale Parco raccolto. Le relazioni intermedie hanno evidenziato la presenza nel Parco di una notevole biodiversità anche per questo gruppo sistematico. La consegna della relazione finale è prevista per la primavera 2007 Gli invertebrati degli Per la mancanza di risorse finanziarie non è stato ambienti acquatici possibile rinnovare i contratti di ricerca che sotterranei e sorgentizi avevano condotto, nel biennio 2004-2005, del Parco all’individuazione di molte nuove entità. Per non perdere un anno di raccolta dati sono stati incaricati i volontari dei gruppi speleologici di proseguire nella raccolta di campioni. Nel corso del 2006 è stata presentata alla Fondazione Cariverona una richiesta di finanziamento per proseguire le ricerche. Nel 2007 si procederà alla determinazione degli esemplari raccolti, che risultano di enorme interesse scientifico. 10 Indagine limnologica del Il progetto si è concluso nel 2006 ed è stata lago de La Stua consegnata la relazione finale. Nel fitoplancton del lago sono state individuate 76 specie diverse, è stata studiata la loro evoluzione temporale e sono state analizzate le acque. Lo studio conferma la buona qualità ambientale del bacino lacustre. Monitoraggio sanitario E’ proseguito il monitoraggio sanitario delle delle popolazioni di popolazioni da parte del personale del CTA-CFS ungulati del Parco del Parco. La situazione sanitaria generale risulta essere sotto controllo. Studio della genetica di Il progetto si è concluso nel 2005 e nel 2006 è popolazione del stata consegnata la relazione finale. Interessanti camoscio dati sono emersi dal confronto tra le popolazioni di camoscio del Parco e quelle di altre zone dolomitiche già interessate da epidemie di rogna sarcoptica. La scarsa numerosità dei campioni analizzati (nel Parco si sono prelevati campioni di tessuto solo da animali morti per cause naturali) non consente di trarre conclusioni definitive sulla significatività delle differenze genetiche evidenziate dallo studio. Nel 2006 è comunque proseguita la raccolta di campioni, inviati all’Università di Ferrara per l’analisi genetica, proprio per aumentare la numerosità e quindi la significatività dei dati. Nel 2007 si prevede di proseguire la raccolta di campioni di tessuto da animali morti. Monitoraggio galliformi Nel corso del 2006, a causa delle scarse disponibilità finanziarie, non sono stati rinnovati alcuni contratti di collaborazione esterna per i monitoraggi. Questi sono stati condotti utilizzando solo personale del CTA-CFS del Parco. Censimento flussi turistici L’incarico assegnato nel corso dell’anno si è concluso consentendo all’Ente di disporre di nuovi dati sul flusso turistico del territorio del Parco Habitalp - Alpine Habitat Il progetto, realizzato nell’ambito del programma Diversity Interreg III B Spazio Alpino ha quale obiettivo lo sviluppo di una chiave di lettura standardizzata degli habitat alpini con l’ausilio di foto aeree all’infrarosso. Nel corso del 2006 non si sono 11 potuti effettuare voli per le riprese aerofotogrammetriche. Le spese effettuate dal Parco sono consistite esclusivamente nelle attività di realizzazione e validazione delle chiavi di interpretazione a cura degli esperti incaricati a livello alpino. Il progetto si conclude nel 2006. Biodiversity hotspot. Indagini faunistiche su gruppi poco noti di Vertebrati e Invertebrati di elevato valore zoogeografico, evoluzionistico ed ecologico Nel 2006 è stato presentato alla Fondazione Cariverona un articolato progetto per condurre indagini su gruppi faunistici di grande interesse scientifico ma, attualmente, ancora poco studiati nell’area del Parco. In particolare sono previste ricerche sulla fauna ipogea, sugli Ortotteroidei degli habitat prativi, sui Coleotteri dei macereti e sui micromammiferi Chirotteri. Si attende una risposta da parte della Fondazione. Deflusso minimo vitale delle acque del Parco Il progetto di ricerca è stato finanziato dalla Fondazione CariVerona per un importo di € 123.760 e sarà realizzato nel 2006/2008 compatibilmente con le effettive disponibilità di cassa. Sono stati formalizzati i contratti di ricerca con i Dipartimenti di Geologia, Biologia ed Ingegneria dell’Università di Ferrara. Dopo una serie di incontri di pianificazione tra i responsabili scientifici dell’Università e personale dell’Ente Parco sono stati scelti i 3 bacini di studio: Stien, Caorame e Mis e individuate le stazioni di rilievo dei parametri biologici ed idrologici. Sono partiti i monitoraggi delle portate ed i rilievi biologici. A fine luglio 2006 è stato redatto il primo report intermedio. Interventi per la salvaguardia, il monitoraggio ed il ripopolamento della fauna selvatica nel Parco Il progetto è articolato in due parti, una relativa allo studio dell’avifauna ed una al ripopolamento della marmotta. A causa delle ridotte disponibilità di cassa si è scelto di far partire l’intero progetto di reintroduzione della marmotta ed un primo stralcio di quello relativo all’avifauna. Reintroduzione Marmotta: in fase preliminare all’avvio del progetto sono stati formulati accordi con la Provincia di Belluno e con il Parco Nazionale dello Stelvio per la cattura degli animali nei rispettivi territori di competenza. E’ stato acquisito dall’INFS il parere favorevole per l’operazione di reintroduzione. E’ stato redatto, grazie alla collaborazione 12 tra professionisti esterni e personale dell’Ente, lo studio di fattibilità per l’individuazione delle aree idonee al rilascio. Attraverso l’applicazione di metodi di valutazione dell’idoneità ambientale sono state individuate le aree vocate, stimate le consistenze potenziali delle popolazioni, individuate le modalità e i siti di rilascio. A maggio sono state realizzate, da personale dell’Ente Parco, del CTACFS del Parco e della Provincia di Belluno, le catture nelle zone di Passo Pordoi e Passo dello Stelvio. Gli animali catturati sono stati pesati e identificati con marche auricolari, quindi trasportati nel Parco e rilasciati nelle zone di Busa delle Vette e di Erera. Nel corso dell’estate si è proceduto al monitoraggio dell’insediamento delle nuove colonie, che ha avuto successo, come testimoniato anche dalla nascita di alcuni piccoli. Sono stati scavati buoni sistemi di tane, che fanno ben sperare per un positivo superamento dell'inverno. Parallelamente alle attività di campo è stata curata la comunicazione ai mezzi di informazione dell’evento, che ha avuto un buon riscontro anche a livello nazionale, come testimoniato dall’iniziativa di RAI-Radio 2 “Il ruggito del coniglio” che ha avviato un “referendum” tra i radioascoltatori per dare un nome alle marmotte. Nel 2007 il progetto proseguirà con le catture e i rilasci già previsti nello studio di fattibilità. Per la divulgazione del progetto è prevista la realizzazione di specifici programmi di educazione ambientale per le scuole dedicati alla marmotta. Avifauna: nel 2006 sono partite le sezioni del progetto relative alla continuazione dello studio dell'aquila reale e al censimento dei rapaci diurni e notturni. Le attività relative all’aggiornamento dell’atlante dei nidificanti, allo studio dei picchi e del re di quaglie sono state posticipate al 2007 a causa del blocco della cassa. Interventi per la salvaguardia, il monitoraggio ed il ripopolamento dell’ittiofauna nel Parco Le attività previste dal progetto sono state divise in due parti: prosecuzione dei monitoraggi annuali ed attività di ricerca finalizzate al ripopolamento di temolo, scazzone e trota marmorata. Nel 2006 sono stati assegnati gli incarichi per la realizzazione dei due stralci e sono stati realizzati i consueti monitoraggi annuali nei corsi d’acqua. In autunno sono iniziate anche le attività di ricerca finalizzate allo studio dell’ittiofauna dei laghi del Mis e de La Stua. Nel 2007 è prevista la conclusione delle attività di ricerca e si dovrà stipulare uno specifico accordo con il centro di allevamento della trota marmorata del CFS di Celarda per realizzare le azioni di ripopolamento nel Parco. 13 Progetto Leader + Biodiversità coltivata Nel 2006 si è concluso il progetto Leader + “Biodiversità coltivata”, con la pubblicazione del Codex bellunensis e del volume n. 6 della collana Studi e ricerche, dedicato alle indagini agronomiche ed etnobotaniche, che include anche un atlante iconografico delle antiche varietà. E’ stato, inoltre, completato l’impianto del frutteto catalogo in località Col dei Mich, sui terreni di proprietà dell’Ente Parco e realizzato un database che raccoglie dati agronomici, foto, disegni e registrazioni di interviste a vecchi agricoltori. Il database è stato pubblicato nel nuovo portale internet del Parco (www.dolomitipark.it). Nel 2007, per dare maggiore visibilità al progetto, saranno realizzati, con fondi e personale propri, delle bacheche illustrative da installare presso i campi catalogo di Col dei Mich e di Vellai. Progetti di ricerca cofinanziati dalla Fondazione Cariverona Nel corso del 2006 era previsto l’avvio di tre impegnativi progetti di ricerca, tutti finanziati dalla Fondazione Cariverona. Nonostante le enormi difficoltà derivanti dal blocco della cassa, che ha interessato anche i fondi autonomamente intercettati dall’Ente Parco, è stato possibile avviare, con tempi, modalità e impegni finanziari diversi, tutti i progetti. COMUNICAZIONE, DIVULGAZIONE E PROMOZIONE Oltre a proseguire le consuete attività di comunicazione (ufficio stampa, informazioni al pubblico), nel corso del 2006 sono state implementate tutte le attività di carattere promozionale e divulgativo, grazie a specifici progetti ed eventi di significativo impatto sul pubblico. Convegni, lezioni e incontri Direttamente o in collaborazione con altri Enti, sono stati curati la preparazione e la realizzazione di oltre 30 interventi tra convegni, workshop, seminari e corsi di formazione professionale. Tra i più significativi si citano il convegno per il Parco del Gennargentu, con le testimonianze del Presidente De Zordo e del Direttore Martino, le lezioni tenute presso il Parco nazionale del Gargano nell’ambito del progetto EMAS Gargano di Legambiente, il convegno di presentazione del manuale di valutazione delle attività di educazione ambientale realizzato con ARPAV, le lezioni per studenti dei corsi di laurea in Scienze Naturali, Scienze Forestali e Scienze Ambientali. Gli Uffici dell’Ente hanno, inoltre, fornito supporto tecnico ad ARPAV per la realizzazione della campagna di comunicazione “Un cuore per la 14 montagna”, per promuovere comportamenti responsabili, sicuri e rispettosi dell’ambiente tra turisti e frequentatori della montagna. Sito Internet/Portale Nell’ambito delle attività di comunicazione l’intervento più rilevante del 2006 è stato senz’altro il completo rifacimento del sito internet del Parco, che è stato trasformato in un vero e proprio portale. Il lavoro di riorganizzazione è stato fatto con i seguenti obiettivi: implementare nel sito tutte le informazioni precedentemente disperse in numerosi supporti (multimediali e non) già elaborati dal Parco (vecchio sito, vari Cd Rom, banche dati interne); assicurare la massima trasparenza all’operato dell’Ente, inserendo la possibilità di leggere e scaricare i documenti ufficiali prodotti dall’Ente; ridurre il carico di lavoro degli Uffici preposti a fornire informazioni, rendendo disponibili e scaricabili dal sito (in un’apposita sezione download) il maggior numero possibile di documenti; creare una struttura facilmente e continuamente aggiornabile nei contenuti; posizionare al meglio il portale nei motori di ricerca. Il sito, coordinato da Nino Martino ed Enrico Vettorazzo è stato realizzato da ComunicAzione, società che gestisce il sito ufficiale di Federparchi (www.parks.it) ed è stato presentato ufficialmente a Roma in aprile, nell’ambito di Parks Life, la fiera dei parchi e delle aree protette organizzata ogni anno dal Ministero dell’Ambiente e Federparchi. I risultati del 2006 sono estremamente incoraggianti con una media di oltre 7.000 visitatori/mese, pari a oltre 83.000/anno ed un incremento, rispetto al 2005, del 150%. Le pagine visitate sono state, in media, 38.000 al mese. Per migliorare ulteriormente questi dati si è provveduto a tradurre il sito in inglese, francese, tedesco e spagnolo. Tra le sezioni più significative del nuovo portale si segnalano quella dedicata alle news, che viene aggiornata costantemente (mediamente ogni 4 giorni); quella sulla pianificazione, con la disponibilità di tutte le cartografie e i documenti del Piano del Parco; la sezione multimedia, con i voli virtuali sul Parco, foto e filmati; il rinnovato shop on line; la sezione relativa al progetto carta qualità, con il database delle aziende aderenti; il database con i risultati del progetto “Biodiversità coltivata”. Gli Uffici hanno predisposto una sezione del sito denominata “Opere pubbliche: i cantieri del Parco” che consente la navigazione in varie pagine web contenenti i più significativi interventi realizzati, raggruppati in base allo stato attuale dei lavori, alla loro localizzazione geografica e alla tipologia dell'opera. 15 Nel 2007 sono previsti il costante aggiornamento delle news, l’implementazione di ulteriori contenuti e la traduzione in portoghese, giapponese, cinese e russo, per poter raggiungere nuovi potenziali visitatori. E’ in corso di verifica anche la possibilità di traduzione in arabo. Nel 2007 si curerà l’implementazione del database opere pubbliche, al fine di fornire on-line all’utente un archivio completo di tutte le opere realizzate, cantierate e in fase di progetto. Compatibilmente con le risorse di cassa, nel 2007 considerato il grande numero di dati e di ricerche scientifiche disponibili presso l’Ente, si arricchirà il sito internet di opportune cartografie divulgative relative a quegli studi che potrebbero interessare maggiormente gli utenti della rete (ad esempio la carta delle tipologie forestali, una carta sulla presenza delle specie faunistiche più rilevanti, …). Contestualmente si realizzerà una sezione download da cui poter scaricare i dati che l’Ente riterrà opportuno mettere a disposizione di tutti gli utenti interessati (ad es. il perimetro attuale del parco in formato digitale, la zonazione funzionale in formato digitale, database, ….). Newsletter elettronica Nel corso del 2006 sono stati prodotti ed inviati2 9 numeri di Tracci@. E’ stato costantemente aggiornato il database degli indirizzi e-mail degli iscritti, che viene alimentato anche dalle iscrizioni on-line sul sito. Attualmente Tracci@ viene inviato a 586 iscritti. L’attività proseguirà nel 2007. Materiali a stampa Nel corso del 2006 il numero di pubblicazioni, rispetto agli anni precedenti, è stato ridotto per effetto del blocco della cassa. Nonostante queste difficoltà il 2006 ha visto però la conclusione dell’impegnativo progetto editoriale relativo al Codex bellunensis, oltre a numerose altre produzioni, di seguito elencate. − Brochure Aquilalp.net - prodotta nell’ambito del progetto Interreg IIIA “L’aquila reale nelle Alpi orientali” − Codex Bellunensis. Presentato in anteprima alla stampa il 31 marzo 2006 a Roma, in occasione di Park Life. Successivamente è stato presentato alla cittadinanza in tre incontri pubblici, a Feltre (20 aprile 2006 - Sala degli Stemmi), Belluno (27 aprile 2006 – Auditorium) e Auronzo di Cadore (20 maggio – Sala Consiliare); − Calendario 2007; 2 fino al 3 ottobre 2006 16 − Guida alle aziende del circuito “carta qualità” (2 edizioni); − Vari articoli per riviste italiane (Parchi & Riserve, Sviluppo Rurale, In camper, Plein Air, …); − Manuale per la valutazione dei programmi e delle strutture di educazione ambientale (con ARPAV); − Cartografie e DVD “Parchi del Veneto” (con Assessorato ai Parchi della Regione); − Volume “Biodiversità coltivata Indagini agronomiche ed etnobotaniche nel PNDB”, sesto volume della collana studi e ricerche; − Realizzazione della nuova bandiera del Parco e di quelle del circuito Carta Qualità. Altre pubblicazioni, inizialmente previste su altri argomenti (evoluzione del paesaggio, progetto speciale malghe, libro fotografico, calchere), non si sono potute realizzare nel corso del 2006 per il duplice motivo costituito da: impossibilità di reperire finanziamenti per il “congelamento” della cassa dell’Ente, oltre alla necessità di rispettare il limite di spesa per consulenze esterne per l’anno 2006. Nel 2007 si procederà con la stampa dei volumi relativi al Progetto speciale fauna, al Progetto speciale malghe, Guida turistico-naturalistica del Parco. Si tratta di testi praticamente già pronti da tempo la cui mancata edizione comporta, soprattutto per i primi due, un invecchiamento dei dati. Tra l’altro il volume sulla fauna è esaurito da tempo e viene spesso richiesto da turisti, visitatori e appassionati della materia. Postazioni Informative Multimediali È stato inaugurato a Ponte nelle Alpi un nuovo punto informazioni turistiche, che presenta un angolo appositamente allestito per le informazioni sul Parco, attraverso una delle postazioni multimediali acquisite con il progetto Interreg III A “Infopoints” nel 2005. Accessi naturalistici Sono stati apposti i pannelli didattici degli accessi naturalistici realizzati con il progetto Interreg III A “Infopoints” nel 2005. 17 Il Comune di Longarone, tramite la Comunità Montana Cadore, Longaronese – Zoldo ha provveduto a redigere il progetto per la posa della nuova area attrezzata presso l’accesso naturalistico al Parco a Pian de Le Stele (Caiada), con gli arredi lignei forniti dal Parco. Nel corso del 2007 verrà definitivamente sistemata l’area. Il Comune di Feltre ha provveduto, con il finanziamento del Parco, alla sistemazione dell’area attrezzata presso l’accesso naturalistico Val di Lamen e alla posa della bacheca nell’accesso Val di San Martino. Progetto Interreg III A “Percorso dei siti minerari e della via del ferro – valorizzazione dei sentieri e percorsi tematici del Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi” Nel 2006 è stata realizzata la posa in opera della tabellazione interna al Centro Minerario di Valle Imperina, sulla base di uno specifico progetto grafico mirato alla promozione e alla riconoscibilità dell’importante sito di archeologia industriale. Le varie azioni del progetto – per il Parco l’allestimento del Centro Visitatori di Valle Imperina e la sistemazione del sentiero La montagna dimenticata - sono state sottoposte alle verifiche e al collaudo da parte della regia regionale. Il 5 agosto 2006 è stata organizzata assieme alla Comunità Montana Agordina, capofila del progetto, la giornata conclusiva dell’iniziativa che ha visto anche la partecipazione di tecnici e autorità austriache partner e di autorità e dirigenti regionali. Mostre La mostra AQUILALP, realizzata nel 2005 nell’ambito del progetto Interreg III A Italia-Austria “L’Aquila reale nelle Alpi orientali”, è stata allestita a Sedico (Palazzo dei Servizi), a Longarone (Festa Regionale della Montagna) e a Ponte nelle Alpi (Biblioteca civica). Nel corso del 2007 sarà nuovamente messa a disposizione di altri Comuni che ne facessero richiesta. E’ stata realizzata una mostra sul Codex bellunensis presso la Sala Centa a Feltre, dal 30 giugno al 30 settembre, in collaborazione con il Comune di Feltre. L’allestimento è stato ideato e realizzato interamente dal personale dell’Ente. La mostra ha ottenuto un lusinghiero successo di pubblico (circa 2000 persone) e ha comportato un ottimo risultato in termini di vendita della pubblicazione. Grazie alla collaborazione con la Provincia di Belluno è stato possibile promuovere la mostra quale evento collaterale della IX edizione del premio “Pelmo d’Oro”. 18 Centri Visitatori La gestione del Centro Visitatori “Il sasso nello stagno” a Pedavena è stata affidata all’Associazione La Fenice che ha garantito l’apertura del Centro. L’affluenza al Centro è risultata soddisfacente. La Cooperativa delle Guide del Parco Il Mazarol si è aggiudicata la gestione del Centro visitatori di Valle Imperina. E’ proseguito l’esperimento del biglietto di ingresso di 2 € (con esclusione dei residenti). Buono l’afflusso dei visitatori in entrambi i centri visita, con un incremento delle presenze a Valle Imperina. Sono stati realizzati due incontri di formazione per i volontari dell’Associazione “La Fenice” che gestiscono il centro di Pedavena. E’ stata realizzata, presso “Il sasso nello stagno”, la mostra temporanea dello scultore Leonardo Tramontin. Il 2007 sarà dedicato all’allestimento del Centro Visitatori di Belluno, nonché all’aggiornamento dei contenuti e dei materiali espositivi dei centri visitatori “Il sasso nello stagno” e “Uomini di Valle Imperina”, compatibilmente con le risorse di cassa disponibili. Nel 2007 si prevede l’allestimento di specifici pannelli informativi ed evocativi presso due “bar bianco” di Lattebusche. Festa d’estate al Parco Nel 2006 è stata realizzata la seconda edizione della festa d’estate che si è svolta in tre diverse sedi (Pramper di Forno di Zoldo, Villa Binotto a Feltre, Orsera in Val di Canzoi di Cesiomaggiore), per ampliare il numero dei potenziali utenti e per “avvicinare” la manifestazione agli altri Comuni del Parco. La partecipazione del pubblico e degli operatori economici è stata sempre assai numerosa, nonostante il maltempo (oltre 3.000 persone). Anche quest’anno l’iniziativa ha visto la partecipazione di sponsor privati, che hanno permesso di ridurre drasticamente i costi organizzativi a carico dell’Ente. Per il 2007, considerato il successo della manifestazione, si prevede di ripetere l’evento nei giorni 9-10-11 agosto in raccordo con la 9^ edizione della Dolomiti Park Road. Calendario Grazie alla generosa disponibilità di Ottorino Mazzucco, che ha messo gratuitamente a disposizione del Parco le proprie foto, è stato realizzato un calendario naturalistico del Parco per il 2007 dedicato all’avifauna dell’area protetta. Il calendario è stato realizzato in occasione della festa d’estate, garantendo così anche un discreto risultato in termini di vendite. 19 Fiere L’Ente ha curato l’iter organizzativo per l’iscrizione e la partecipazione alle fiere, mentre la gestione del lavoro di allestimento e di sorveglianza degli stand è stato affidato alla Cooperativ a Un mondo di idee di Pedavena. Le 15 fiere nelle quali il Parco è stato presente sono riassunte nella seguente tabella. Tutta l’iniziativa è ricompresa nel Leader + “Sviluppo di una rete ricettiva sostenibile nelle aree protette nazionali”. Fiere nazionali PARK LIFE PRIMA COTTA BIRRA S.ANTONIO MOSTRA ARTIG.TO PARCHI IN PIAZZA CALALZO NATURA FESTA PATATA FESTA MONTAGNA SANA IL FAGIOLO MEDITERRE MOSTRA MERCATO MELA PRUSSIANA SAN MATTEO SAN MARTINO ROMA PEDAVENA RIVAMONTE FELTRE BIBIONE CALALZO CESIOMAGGIORE LONGARONE BOLOGNA LAMON BARI SEDICO SOVRAMONTE FELTRE BELLUNO 30 marzo - 2 aprile 11 giugno 13 giugno 29 giugno - 2 luglio 21 - 23 luglio 20 agosto 27 agosto 2 - 3 settembre 7 - 10 settembre 17 - 18 settembre 27 sett. - 1 ottobre 30 sett. - 1 ottobre 22 ottobre 5 novembre 12 novembre Per garantire migliore visibilità alle attività promozionali del Parco, è stato realizzato il nuovo stand fieristico-istituzionale dell’Ente per il quale, visto l’elevato numero di manifestazioni, anche concomitanti, alle quali l’Ente Parco è chiamato a partecipare, è in previsione un ampliamento. Sarebbe importante poter allestire un camper quale centro informazioni mobile, al fine di potenziare la capacità promozionale del Parco. Le condizioni reali del bilancio dell’Ente, purtroppo, non lo consentono. Per il 2007 occorre ridurre drasticamente la presenza nelle fiere a causa dei rinnovati vincoli della Finanziaria, anche in conseguenza dell’esaurirsi delle risorse disponibili sul progetto comunitario Infraterritoriale. Si prevede quindi di non partecipare alle fiere locali, cui partecipano già i singoli operatori del circuito Carta Qualità, bensì di privilegiare alcuni grandi momenti di promozione nazionale, in modo da garantire ulteriore richiamo pubblicitario per tutte le Dolomiti Bellunesi. 20 ANNO 2007 MEDITERRE PARK LIFE TERRA FUTURA MONDO NATURA BARI ROMA FIRENZE RIMINI Data da destinarsi dal 30 marzo al 2 aprile dal 18 al 20 maggio dal 9 al 17 settembre 4 giorni 4 giorni 3 giorni 9 giorni Merchandising Nel 2006 è stato realizzato un apposito accordo di vendita dei materiali del Parco sul sito www.parks.it di Federparchi. Non è stato possibile ampliare l’offerta di prodotti istituzionali in vendita a causa del blocco della cassa dell’Ente. Nel 2007 si prevede la produzione di molti materiali promozionali, adatti a diversi target, e la redazione di un accordo di esternalizzazione delle attività di vendita in esercizi commerciali. Nel 2006 è stato completata la ricognizione dei crediti ed il recupero di quanto dovuto, anche da diverso tempo, da alcuni esercizi commerciali. Nel 2007, per il tramite dell’esternalizzazione di tali attività di merchandising, si predisporranno le condizioni di maggiore efficienza e funzionalità di queste importanti attività promozionali. Carta Qualità Nel corso del 2006 il numero di aziende aderenti è ulteriormente aumentato, raggiungendo i 172 aderenti. Tra questi, di assoluto rilievo è l’ingresso della Coop. Lattebusche, la più grande azienda lattiero-casearia del Triveneto. Un lungo lavoro ha portato, infatti, l’ingresso di una caciotta di capra stagionata certificata biologica ed un formaggio vaccino stagionato (tipo “Piave”) denominato “Dolomiti” rispondente ai più alti criteri di qualità (privo di additivi e conservanti, proveniente da latte di alta qualità dei 15 comuni del Parco). In collaborazione con la Lattebusche, a Natale 2006 faremo gli auguri a tutti i consumatori sulla busta del latte bellunese. Nel 2006 sono state pubblicate le prime due edizioni dell’opuscolo “Sapori del Parco”. La prima tiratura, di 5.000 copie è andata esaurita in breve tempo. Nella seconda, pubblicata in 30.000 copie, oltre ai produttori agroalimentari, alle strutture ricettive turistiche e ai ristoranti che offrono il ”menù del Parco”, sono stati inseriti anche gli esercizi commerciali e i prodotti artigianali. Il depliant è scaricabile anche dal sito web del Parco. 21 Nel corso dell’anno si è provveduto, inoltre, alla revisione dei disciplinari per la concessione dell’uso del marchio del Parco. La nuova struttura è articolata in tre livelli e prevede, per il livello più alto, una certificazione di parte terza. La revisione dei disciplinari è nata dall’esigenza di assicurare maggiore trasparenza al consumatore nonché per rispondere alle richieste degli enti di certificazione incaricati di verificare la rispondenza dell’Ente Parco alle norme ISO 9001 e 14001. Nel corso dell’anno si è inoltre proceduto al costante aggiornamento del nuovo portale internet, inserendo nei database tutte le informazioni sulle aziende aderenti al circuito. ANDAMENTO AZIENDE CARTA QUALITA' NUMERO ADERENTI 200 172 150 100 109 83 50 51 0 anno 2003 anno 2004 anno 2005 anno 2006 ANNO Obiettivo del 2007 sarà la realizzazione di una birra del Parco (con orzo tipico certificato) con la rinnovata gestione della Birreria Pedavena. Per il 2007 c’è la necessità di migliorare l’attuale sistema dei controlli, che attualmente risulta essere, anche alla luce delle verifiche ispettive di parte terza ricevute dall’Ente, l’aspetto più delicato e perfezionabile dell’intero sistema. E’ anche auspicabile un miglioramento dell’immagine coordinata del circuito, attraverso sistemi di packaging uniformi e la realizzazione di espositori dedicati. Si tratta di attività già previste, e in parte anche già ideate da tempo, ma non ancora realizzate per mancanza di risorse finanziarie. L’elenco completo degli aderenti a Carta Qualità è visualizzato in due carte d’insieme (formato OCAD), una per i prodotti e una per i servizi. Le mappe, realizzate in occasione della Festa d’Estate al Parco, sono esposte nel giardino della sede dell’Ente. Nel corso del 2006 gli Uffici hanno coadiuvato i gestori dei B&B a realizzare un modello tipo di segnaletica stradale e a predisporne le richieste autorizzative ai Comuni di competenza. 22 Sviluppo di una rete ricettiva sostenibile nelle aree naturali protette del territorio nazionale Il progetto è finanziato dal programma Leader +. Molte delle azioni previste dal progetto si sono concluse. Sono stati elaborati i nuovi disciplinari di Carta Qualità ed è proseguita l’attività di Osservatorio della ricettività sostenibile; si è concluso l’aggiornamento del sito internet dell’Ente Parco ed è stata realizzata in due edizioni una specifica pubblicazione che riassume le aziende di Carta Qualità. In tale contesto è proseguito il progetto “Un sms al Parco” con il portale www.parks.it , che ha ottenuto significativi ed apprezzabili risultati. Su indicazione del GAL Prealpi e Dolomiti la scadenza del progetto è stata prorogata al 30 settembre 2007. Progetto LIFE Ambiente “AGEMAS” Il progetto, che si concluderà nel marzo del 2007 è proseguito senza rallentamenti nel corso dell’anno. Le visite ispettive condotte per conto della Commissione Europea hanno evidenziato un buon andamento nell’esecuzione dei compiti assegnati. Il gruppo di lavoro ed il Comitato promotore hanno predisposto o hanno assegnato specifici incarichi per la redazione dei documenti previsti dal progetto. In particolare è stata completata l’analisi ambientale iniziale sia dell’area vasta sia dei cinque Comuni inseriti nel progetto; è stato definito il programma di miglioramento ambientale e si è conclusa l’implementazione dei sistemi di gestione ambientale interni ai Comuni. E’ stato, inoltre, assegnato l’incarico per le visite ispettive di audit per l’ottenimento della certificazione EMAS. Si è concluso l’incarico per la definizione delle linee guida e dei disciplinari per l’assegnazione ai soggetti d’impresa del settore della ricettività della certificazione Ecolabel. Sono stati spediti alla Commissione Europea tutti i report periodici previsti dalle disposizioni comunitarie. Attività escursionistica e campi estivi A causa del blocco della cassa non è stato possibile cofinanziare, come negli anni scorsi, le attività escursionistiche e i campi estivi realizzati dal Parco in collaborazione con la Cooperativa Mazarol. Per il 2007 è necessario definire le strategie generali dell’Ente in merito a queste attività, soprattutto per quanto riguarda i campi estivi, tenendo in considerazione che, a differenza degli anni scorsi, sarà disponibile la struttura della foresteria del Frassen, concepita e realizzata proprio a supporto di attività residenziali estive. 23 Educazione ambientale Nel 2006 è proseguita la tradizionale attività di educazione ambientale con le scuole. Per effetto dei tagli al bilancio il contributo dell’Ente è stato erogato solo alle scuole primarie e alle secondarie di I grado della provincia di Belluno. Questo ha comportato una riduzione nel numero di adesioni, che è scesa dai 140-150 corsi degli anni scorsi a meno di 100. Per ovviare a tale situazione nel corso dell’anno è stato presentato alla Fondazione Cariverona il progetto “A scuola nel Parco”, per cofinanziare le attività di educazione ambientale negli anni scolastici 2006-2007 e 2007-2008. La Fondazione ha approvato il progetto, concedendo un contributo di 150.000 €. Si è così avviato un ambizioso progetto di educazione ambientale rivolto a tutte le scuole del Veneto, di ogni ordine e grado, da quelle dell’infanzia alle secondarie di II grado. Tramite bando pubblico è stata individuata la cooperativa Mazarol quale partner del Parco per realizzare il progetto, è stato pubblicato un opuscolo a colori (tiratura 19.500 copie) che illustra i programmi. È stato creato un database con gli indirizzi delle oltre 2.500 scuole presenti in Veneto, utilizzato per spedire i programmi agli insegnanti. Nel corso del 2007 tutte le attività di educazione ambientale rientreranno in questo progetto, con l’obiettivo di portare il numero di corsi ad almeno 200 all’anno. INTERVENTI SUL TERRITORIO Nel corso del 2006 si sono conclusi i seguenti lavori: Collegamento sentieristico Val del Grisol – Conca di Caiada – Longarone Costo complessivo € 51.645,69 (fondi bilancio PNDB) Spese sostenute nel solo 2006 € 38.226,76 Realizzazione di un impianto fotovoltaico a Col dei Mich – Sovramonte Realizzazione di un impianto fotovoltaico presso la sede dell’Ente a Villa Binotto – Feltre Gli interventi sono programmati per il 2007. Si segnala la difficoltà intervenuta con l’approvazione del Pat di Feltre che potrebbe allungare i termini di realizzazione dell’opera. La vicenda è ancor più urgente in considerazione del fatto che l’art. 160 della Finanziaria per il 2007 prevede finanziamenti specifici per progetti che contribuiscano ad abbattere i gas serra, contribuendo alla realizzazione degli obiettivi del protocollo di Kyoto. 24 Deposito interrato a servizio dell’ex Ospizio di Agre – Sedico Il progetto è in attesa delle autorizzazioni del Comune di Sedico e della Soprintendenza ai beni ambientali. Valorizzazione del sito archeologico in località Agre – Sedico Il progetto è in attesa delle autorizzazioni del Comune di Sedico, della Soprintendenza ai beni ambientali e della Soprintendenza ai beni architettonici. Allestimento del Centro Visitatori di Belluno Il progetto è stato sottoposto all’esame della Giunta esecutiva che non lo ha ritenuto conforme ai nuovi indirizzi dell’Ente, approvando pertanto delle nuove linee di indirizzo per i professionisti. Nonostante un lungo iter di verifica con i professionisti condotto dalla Direzione e dagli Uffici, gli stessi professionisti hanno avanzato considerazioni ritenute non accettabili e si è provveduto pertanto a rescindere il contratto in essere. L’Ente sta attivando le nuove procedure per l’individuazione del professionista cui affidare la nuova progettazione degli allestimenti del Centro visitatori che sarà consegnato all’Ente Parco, presumibilmente, nella prima metà del 2007. Punto informazioni presso il Vincheto di Celarda – Feltre In considerazione del sopravvenuto limite di prelevamento in Tesoreria e, conseguentemente di spesa, imposto dalla Legge Finanziaria, la Giunta esecutiva dell’Ente ha disposto di annullare la realizzazione del punto informazioni incaricando gli Uffici dell’Ente di predisporre azioni utili al diverso utilizzo del finanziamento ottenuto dalla Regione a valere sul Programma Docup Ob.2. Dopo attenta analisi e contatti con i competenti Uffici regionali l’Ente ha richiesto la voltura del contributo concesso in favore dell’intervento di ristrutturazione dell’edificio “Alla Santina”. Manutenzione straordinaria dell’acquedotto a servizio di Malga Pramper – Forno di Zoldo Nel 2007 si prevede di stipulare un accordo con il Comune di Forno di Zoldo per la cessione del progetto e la sua attuazione secondo le esigenze dell’Amministrazione comunale stessa. Ristrutturazione dell’edificio “Alla Santina” e realizzazione del centro di educazione ambientale L’intervento di ristrutturazione dell’edificio alla Santina è stato inizialmente rallentato per consentire la definizione delle procedure per il rispetto del 25 blocco di prelevamento e di spesa imposto dalla Legge Finanziaria. Il progetto, alla fase di definitivo, è stato quindi inoltrato alla Soprintendenza per i beni architettonici ed al Comune di Cesiomaggiore per le autorizzazioni. Nuovi interventi Con deliberazione della Giunta Esecutiva dell’Ente Parco n. 4 del 22 giugno 2006 sono stati approvati gli studi di fattibilità inerenti il miglioramento della fruibilità turistico – naturalistica del Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi, di seguito indicati: − adeguamento degli allestimenti dei centri visitatori del Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi, con particolare riferimento a: “il Sasso nello Stagno” a Pedavena e a “Uomini di Valle Imperina” a Rivamonte Agordino; − miglioramento della fruizione al pubblico del giardino di Villa Binotto sede dell’Ente Parco in comune di Feltre; − ideazione dei sistemi per l’informazione ai cittadini (punti panoramici esterni all’area del Parco; progettazione di bacheche da collocare in zone di pregio; cartelli didattici; cartelli indicatori; cartelli di divieto; segnali stradali; ...); − ideazione della “casa delle farfalle” presso il Centro di Educazione Ambientale “alla Santina” in comune di Cesiomaggiore; − ideazione di un “orto botanico” presso l’area della “Val Brenton” in Val del Mis - comune di Sospirolo; − ideazione di un parcheggio per camper a Candaten in Comune di Sedico. Come previsto dal Programma triennale per le opere pubbliche, approvato dalla Giunta Esecutiva con delibera n. 6 del 29 agosto 2006 è stata rispettata la priorità stabilita ed è stata attivata la procedura di individuazione del professionista cui affidare la progettazione del miglioramento della fruizione al pubblico del giardino di Villa Binotto sede dell’Ente Parco. Per il 2007, compatibilmente con le risorse disponibili, si dovrà dare attuazione a questi progetti. Concorso di idee “Valle del Mis” Nel 2006 sono iniziate le procedure per la pubblicazione del bando per il concorso di idee per la riqualificazione della Valle del Mis. Il Bando è stato stilato e l’Ente è in attesa di conoscere i nominativi dei membri della commissione esaminatrice, composta anche da esperti esterni. 26 Manutenzioni ordinarie della rete sentieristica Nel 2006 si è provveduto ad eseguire la manutenzione ordinaria dei sentieri: sentiero tematico La Via degli Ospizi, sentiero tematico Chiesette pedemontane e altre aree in Val Cordevole nell’ambito della convenzione stipulata con il Gruppo di Protezione Civile Monte Peron. È stata richiesta la collaborazione del CFS-UTB di Belluno per la messa a disposizione di operai UTB per l’attuazione della manutenzione ordinaria del territorio del Parco, previa stipula di apposita convenzione. A seguito all’assenso di massima da parte dell’UTB si sta predisponendo il testo della convenzione. Nel 2006 sono state, inoltre, liquidate le spese per le manutenzioni effettuate nel 2005 sul sentiero tematico Covoli in Val di Lamen e sui sentieri della Valle del Mis (Val Falcina, Cadini del Brenton e cascata della Soffia). Il 2007 si caratterizzerà per una nuova ed efficace risposta alle esigenze di minuta manutenzione lungo la rete sentieristica realizzata e promossa dal Parco (sentieri natura e sentieri tematici) oltre che delle aree e delle strutture di servizio sistemate e fruibili dai v isitatori (accessi al Parco, bivacchi, ...). Occorrerà reperire le risorse per la manutenzione ordinaria e straordinaria del territorio del Parco, anche al fine di evitare potenziali dissesti idrogeologici. Inaugurazioni Come stabilito dal Piano di gestione per il 2006 nel corso dell’anno è stata inaugurata la Casa al Frassen (Cesiomaggiore). La struttura, dotata di tutte le attrezzature e gli arredi necessari, è stata destinata a foresteria del Parco. Casera Vette Piccole (Sovramonte) Il 31 agosto 2006 si è svolta la cerimonia di inaugurazione del bivacco Vette Piccole realizzato con fondi 388/2000, in collaborazione con l’Ufficio per la tutela della Biodiversità di Belluno. Ric. Le Mandre (Rivamonte Agordino) Il bivacco, realizzato in collaborazione con l’Ufficio per la tutela della Biodiversità di Belluno, con fondi 388/2000, sarà inaugurato nell’autunno del 2006. Ex Ospizio di Agre (Sedico) E’ in corso di stesura il disciplinare per l’affidamento della gestione dell’ex Ospizio di Agre e dell’adiacente ex chiesetta, destinati rispettivamente 27 ad attività di alloggio e ristorazione e a Centro culturale e sala conferenze. GESTIONE STRUTTURE Il 2006 si è caratterizzato per il rinnovo della gestione dell’area attrezzata di Candaten (con un aumento concordato dell’8% di canone annuo) e per il mancato rinnovo della gestione del ristorante “All’Antica Torre” a Col de Mich di Sovramonte. Ad ottobre 2006 è stata assegnata la nuova gestione del ristorante All’Antica Torre. Ma il 2006 ha visto anche l’apertura della Malga Pramper con un malgaro gestore per un’estate sperimentale, concordata tra il Comune di Forno di Zoldo e l’Ente Parco. Si è dato anche corso ad una sperimentazione di accesso veicolare alla malga con mezzo pubblico ed autorizzazione al mezzo priv ato per i residenti. Per il 2007 occorrerà un’attenta verifica dei risultati raggiunti. Il 2006 si è caratterizzato, anche, per l’apertura della Foresteria del Frassen in Val di Canzoi di Cesiomaggiore, gestita direttamente dal Parco, che è stata prenotata per 27 giorni. Per la Malga Casere dei Boschi di Pedavena, invece, il 2006 si è caratterizzato per la rescissione della gestione in essere da parte del Comune competente. La nuova gara di gestione sarà realizzata, concordemente, nel 2007 tra l’Ente Parco ed il Comune di Pedavena. Il 2006 si conclude con l’affidamento in gestione sperimentale di un anno dell’Ostello di Valle Imperina all’Ente Parco da parte del Comune di Rivamonte Agordino. Mentre proseguivano le procedure per la stesura del bando per il concorso di idee è stata assegnata la gestione anche per il 2006 dell’area ricettiva di Pian della Falcina in Valle del Mis e sono state completate le procedure amministrative per l’agibilità dei servizi di Val Brenton. Per una migliore fruizione di tali contesti sono inoltre state emanate due specifiche ordinanze. 28 Per il 2007 sarebbe opportuno procedere all’allestimento del Punto Informazioni presso il Museo di Serravella. Le condizioni di bilancio, purtroppo, non lo consentono. Occorrerà attendere l’auspicato sblocco della cassa dell’Ente. Per il 2007 sarebbe necessario predisporre un adeguato piano di gestione e rilancio della Valle Imperina e della Valle del Mis. Le condizioni di bilancio, purtroppo, non lo consentono. Occorrerà attendere l’auspicato sblocco della cassa dell’Ente per dar vita a questi due fondamentali progetti del Parco. Mezzi di lavoro La Finanziari del 2005 ha, purtroppo, inserito in un unico calderone le cosiddette “auto blu” con i mezzi da lavoro di un Parco nazionale. A norma invariata perdureranno i gravi disagi nelle azioni di vigilanza e sorveglianza del territorio protetto. Nel corso del 2006 la DPN del Ministero dell’Ambiente ha fatto pervenire due mezzi da lavoro all’Ente Parco: una Smart ed un Land Rover Defender. CONTRIBUTI E COFINANZIAMENTI Nel corso del 2006 l’Ente Parco ha erogato alcuni contributi a sostegno di iniziative proposte da enti pubblici o da privati ritenute in sintonia con gli scopi istituzionali. A fronte delle sempre numerose richieste di contributo finanziario, l’Ente ha concesso 10 contributi ma, a causa del “congelamento” della cassa, ha potuto erogare nel 2006 solo 11.582,00 € per la realizzazione delle seguenti iniziative: − Attivazione della fornace di Faller; − Realizzazione di un corso di formazione cinematografica; − Scavi Riparo Colaz; − VI Festa della patata; − Arte in Val Canzoi; − XI edizione dei Concerti nelle chiesette e negli antichi ospizi; − XVII edizione di A tavola nel feltrino: il Fagiolo; − Manutenzione sentiero Corrado De Bastiani e bivacco Bosch dei boi; − Stampa del libro Il castagno da frutto; − Area attrezzata Val di Lamen. 29 Fondi Legge 23 dicembre 2000, n.388 Sono proseguite le attività di monitoraggio con l’invio al Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare delle schede sullo stato di attuazione degli interventi. L’erogazione dei contributi ai singoli beneficiari è proseguita in conformità a quanto disposto dai relativi disciplinari. In totale è stata erogata nel 2006 una quota pari a € 10.636,00 = 7.149,92 + 3.486,08 (aggiornamento 20.09.2006). Si riporta il prospetto riassuntivo relativo allo stato di attuazione finanziario degli interventi. annualità 2001 annualità 2002 annualità 2003 Totali Costo interventi contributo 388 erogato 2.073.028,96 1.006.544,04 807.822,81 da economie erogare 198.721,23 5.345,31 100.000,00 100.000,00 98.750,00 0,00 570.000,00 397.087,51 13.052,32 384.035,19 0,00 2.743.028,96 1.503.631,55 919.625,13 582.756,42 2.782,71 1.250,00 L’erogazione proseguirà nel 2007 in relazione allo stato di avanzamento degli interventi e alla reale disponibilità di cassa. Strade forestali Pian de le stele - Becola e Pra Lamberti - Caneva (Longarone) Questi interventi non risultano ancora eseguiti. Scavo archeologico riparo Colaz (Sedico) Come previsto, nel 2006 è stato erogato un contributo per la terza campagna di scavo, effettuata nel 2005, per un importo pari a € 4.000. Nel mese di luglio 2006, l’Associazione archeologica ARCA di Agordo ha effettuato la quarta ed ultima campagna di scavo ed ha richiesto un ulteriore contributo che dovrà essere vagliato dalla Giunta Esecutiva. Progetto “Le Case del Parco” Sono state stilate le graduatorie per l’erogazione del contributo. Si attendono le decisioni dei Comuni coinvolti cui spetta la definizione delle priorità e delle modalità di erogazione dei contributi. Pista forestale Stalle Boa Soladen (Pedavena) E’ in corso di erogazione il saldo del contributo concesso al Comune di Pedavena per l’intervento di sistemazione della pista forestale Stalle BoaSoladen. 30 Manutenzione dell’acquedotto a servizio dell’abitato di Pattine (Gosaldo) A fronte di un’ipotesi di spesa comunicata dal Comune di Gosaldo, pari a € 16.800, l’Ente Parco ha confermato la disponibilità al cofinanziamento ed è in attesa di ricevere una proposta progettuale per definire il proprio impegno finanziario, compatibilmente con le risorse finanziarie disponibili. REVISIONE CONFINI La Commissione per la riperimetrazione, nominata dalla Comunità del Parco, perveniva, nel settembre 2005, ad una proposta di rettifica che riduceva la superficie dell’area protetta di ben 648,82 ettari. La complessità della vicenda portò ad un intervento diretto di tre associazioni ambientaliste: Legambiente, Lipu e WWF. È stato, quindi, avviato un confronto diretto tra i singoli Comuni e l’Ente Parco per ridiscutere nel dettaglio le scelte ed apportare gli aggiustamenti del caso, tenendo in considerazione le indicazioni del Piano per il Parco, in particolare per quanto attiene la verifica di particolari emergenze nelle aree oggetto di proposta di inserimento o di esclusione. È stata condotta una precisa verifica avvalendosi di ortofoto digitali e utilizzando la Carta Tecnica Regionale in scala 1:10.000. In qualche caso ci si è avvalsi di opportuni sopralluoghi. Tale attività ha consentito alle Amministrazioni comunali e all’Ente Parco di dialogare apertamente e di condividere scelte di dettaglio, pervenendo a soluzioni concordate, anche significativamente diverse dalle precedenti proposte. Con nota prot. 464 del 9 febbraio 2006 il Presidente De Zordo ha inoltrato a tutti i Comuni del Parco ed a quelli immediatamente confinanti una proposta di ampliamento del Parco nonché la proposta di costituzione dell’area contigua prevista dalla legge 394/91. Il Presidente De Zordo ed il Direttore Martino hanno quindi incontrato tutti i Sindaci e diverse Giunte dei Comuni del Parco, oltre che gli Amministratori comunali e provinciali contermini. L’Ente Parco ha quindi richiesto a tutti i Comuni un proprio atto deliberativo con cui si propone la rettifica della perimetrazione dell’area protetta per il proprio ambito territoriale (come da circolare del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio n. DCN/3D/2002/7490 del 22 aprile 2002). Ad oggi sono 14 (su un totale di 15) i Comuni che hanno provveduto, con delibera di Consiglio o di Giunta, ad approvare la rettifica dei confini del Parco che, si ricorda, è frutto dell’esigenza di definire la perimetrazione in 31 base ad elementi geografici certi (crinali, torrenti, strade, sentieri), al fine di evitare o comunque ridurre al minimo eventuali contenziosi dovuti alla difficoltà di individuare correttamente sul terreno il limite dell’area protetta. All’appello manca solo il Comune di Belluno, dopo che la nuova Amministrazione ha deciso di revocare la delibera di approvazione dei confini già approvata dal precedente Consiglio comunale. Tra i 14 Comuni che hanno già concluso l’iter burocratico di approvazione 4 non modificano in alcun modo gli attuali confini (Sovramonte, Forno di Zoldo, La Valle Agordina e Gosaldo), mentre 3 li rettificano per renderli più facilmente riconoscibili sul terreno, ma senza variare in modo significativo la superficie inclusa nell’area protetta (Pedavena, Ponte nelle Alpi e Rivamonte Agordino). In 5 Comuni la rettifica dei confini comporta riduzioni di superficie del Parco: si tratta di Santa Giustina (-21 ettari), San Gregorio nelle Alpi (-32 ettari), Sedico (-48 ettari), Longarone (-72 ettari) e Sospirolo, quest’ultimo Comune registra la massima riduzione di superficie protetta, con -95 ettari. Sono invece 2 i Comuni che, con la revisione dei confini, aumentano la porzione di Parco all’interno del territorio amministrato. Feltre aggiunge 15 ettari di territorio comunale al Parco, mentre a Cesiomaggiore spetta il record di ampliamento, con oltre 25 ettari di nuova superficie inseriti nel Parco, anche se la perimetrazione risultante è sicuramente perfettibile dal punto di vista tecnico. Oltre alle carte 1:10.000 relative ai confini nell’ambito dei singoli Comuni è stata prodotta una carta in scala 1:60.000 su base IGM che consente la visione di insieme delle rettifiche deliberate dai Comuni a seguito del confronto con l’Ente Parco. Tutta la vicenda è stata resa trasparente con la realizzazione di un apposito link sul sito web del Parco. OBIETTIVI GESTIONALI PER IL 2007 Nel corso del 2007 l’obiettivo gestionale principale sarà quello di garantire il completamento degli impegni assunti al fine di rendere efficiente ed efficace la spesa pubblica. In particolar modo gli Uffici e la Direzione dell’Ente garantiranno: Il completamento dei progetti finanziati con fondi comunitari (Leader +, Infraterritoriale, Docup e LIFE Agemas); 32 Gli interventi per i quali sono in corso di acquisizione le autorizzazioni (Fotovoltaico sede e Fotovoltaico Col de Mich, Sito archeologico di Agre, Deposito interrato di Agre); Attivazione degli interventi previsti per l’annualità 2007 dal Programma triennale per le opere pubbliche dell’Ente 2007 – 2009; Realizzazione di un punto informazioni del Parco a Busche in collaborazione con Lattebusche; Progettazione e realizzazione degli allestimenti del Centro visitatori di Belluno e conseguente inaugurazione; Individuazione delle azioni del Programma di Sviluppo Rurale 2007 – 2013 di interesse dell’Ente Parco e, previa autorizzazione della Giunta esecutiva, attivazione delle fasi di progettazione e di richiesta di finanziamento; Terza Festa d’estate al Parco a Villa Binotto; Traduzione del sito in diverse altre lingue ed apposizione di n. 3 webcam sul territorio; Attivazione di una collaborazione con il Centro del libro parlato di Feltre per la predisposizione di materiale informativo dedicato ai non vedenti o agli ipovedenti; Revisione Confini del PNDB seconda fase: progetto ampliamenti d’intesa con le Amministrazioni locali; Erogazione finanziamenti 388/00 con probabile conclusione per l’annualità 2001 e avanzamento erogazione per l’annualità 2003 (Santina); Avvio del nuovo Servizio Manutenzione del Parco in convenzione con l’UTB del CFS per la manutenzione ordinaria della rete sentieristica del Parco (sentieri natura e sentieri tematici) e delle strutture di servizio (accessi al Parco, bivacchi, ...); Tabellazione puntuale con i nuovi divieti di pesca, balneazione, uso biciclette e cavallo; 33 Realizzazione della progettazione dell’orto botanico in Val del Mis; Allestimento delle mostre sull’aquila reale e sul Codex bellunensis in altre sedi; Realizzazione delle nuove cartografie per le bacheche da esterni e per i punti panoramici da realizzare; Continuazione progetto Cariverona sul Deflusso Minimo Vitale; Continuazione marmotta; progetto Cariverona per la reintroduzione della Continuazione progetto Cariverona sullo studio dell’avifauna; Continuazione progetto Cariverona sullo studio e ripopolamento ittiofauna, con stipula di una convenzione con il centro di Celarda per la produzione di trota marmorata geneticamente selezionata; Continuazione progetto Cariverona di educazione ambientale “A scuola nel Parco”; Stampa volume n. 7 Collana Studi & Ricerche: Progetto speciale fauna; Stampa volume n. 8 Collana Studi & Ricerche: Progetto speciale malghe; Stampa volume Guida turistico-naturalistica del Parco; Realizzazione di un numero unico annuale del notiziario “Tracce”; Carta qualità: avviare il progetto per erogare un contributo finanziario alle aziende agricole che adottano i metodi dell’agricoltura biologica ed applicare i nuovi disciplinari, oltre che attivare i controlli richiesti dall’ente certificatore; Studi e Ricerche: avviare un progetto di ricerca sulla fauna ipogea del Parco; Studi e Ricerche: proseguire i monitoraggi annuali di Ungulati e Tetraonidi; Studi e Ricerche: avviare progetto per lo studio degli Ortotteroidei; 34 Studi e Ricerche: avviare progetto per lo studio dei micromammiferi Chirotteri; Realizzare le tabelle divulgative per i campi catalogo di Col dei Mich e dell’IPSAA di Vellai; Realizzare le tabelle divulgative per le voliere dei rapaci a Celarda; Aggiornare le Guide ufficiali del Parco e predisporre un nuovo corso di formazione. Le indicazioni contenute in questo Piano di Gestione del Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi per il 2007, una volta approvate dal competente Consiglio Direttivo, saranno realizzate dalla Direzione e dal personale dell’Ente Parco, compatibilmente con le effettive disponibilità di cassa dell’Ente. CONCLUSIONI Il 2006 è stato un anno complesso. Caratterizzato dalla grande capacità della struttura di adeguarsi ai tempi che mutano. Il blocco della cassa dell’Ente, i ripetuti provvedimenti legislativi che ne hanno minato l’efficienza, infatti, potevano portare ad un blocco delle attività. La tempra e la fiducia verso il domani della “gente del parco”, invece, hanno tenuto. Di grande aiuto è stato anche il continuo stimolo del Consiglio Direttiv o e della Giunta, oltre che del Collegio dei Revisori e della Comunità del Parco. Ci sia consentito, però, citare la costante presenza ed umanità del Presidente De Zordo. Il suo esempio ci è stato di grande aiuto nei momenti in cui sembrava impossibile tenere testa agli impegni, a fronte del grave disagio creato dal blocco della cassa dell’Ente. Abbiamo tenuto duro. Realizzando un solido programma interno di controllo tecnico-amministrativo. Abbiamo risposto a tutte le sollecitazioni dei Ministeri vigilanti. Possiamo senza ombra di dubbio affermare che l’Ente Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi è uno dei più efficienti parchi nazionali italiani. Ne siamo profondamente orgogliosi. 35 Da queste nostre amate montagne sono partite azioni di “lobbying” che hanno avuto effetti positivi su tutto il sistema delle aree protette nazionali. Altre ne partiranno. Come in questi giorni in cui occorrerà mobilitarsi affinché il Parlamento integri la Finanziaria con il tanto atteso sblocco della cassa degli Enti parco. Perché a tutti sia chiaro che non si può penalizzare chi meglio è in grado di progettare e reperire autonomamente risorse pubbliche e private. Attendiamo fiduciosi il dibattito in Parlamento. Confidando che il 2007 possa essere l’anno del riavvio di quel grande cantiere naturale e sociale che chiamiamo Parco. Feltre, 5 ottobre 2006 Il Direttore Dr. V.N. Martino 36