Parco
Ente Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi
Piazzale Zancanaro 1 - 32032 FELTRE (BL)
C.F. 91005860258 - P.IVA 00846670255
ATTUAZIONE PIANO DI GESTIONE 2006
PROPOSTA PIANO DI GESTIONE 2007
INDICE
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PREMESSA
ORGANIZZAZIONE
CERTIFICAZIONI E RICONOSCIMENTI
PIANI E REGOLAMENTI
RICERCHE SCIENTIFICHE E MONITORAGGI
COMUNICAZIONE, DIVULGAZIONE E PROMOZIONE
INTERVENTI SUL TERRITORIO
GESTIONE STRUTTURE
CONTRIBUTI E COFINANZIAMENTI
OBIETTIVI GESTIONALI PER IL 2007
PREMESSA
Ai fini della predisposizione del Piano di Gestione per l’anno 2007, salvo
modifiche dell’ultimo momento o ulteriori novità introdotte da eventuali
collegati alla Finanziaria 2007, bisogna tener conto dei limiti di cui
all’articolo 1, comma 57, della legge 311/2004 che prev ede che Per il
triennio 2005-2007, gli enti indicati nell'elenco) … possono incrementare per l'anno 2005 le proprie
spese, al netto delle spese di personale, in misura non superiore all'ammontare delle spese dell'anno
2003 incrementato del 4,5 per cento. Per gli anni 2006 e 2007 si applica la percentuale di incremento
del 2 per cento alle corrispondenti spese determinate per l'anno precedente con i criteri stabiliti dal
presente comma e dei limiti di cui all’articolo 1, comma 18, della legge 311/2004 in base al quale per il
triennio 2005-2007 i soggetti titolari di conti correnti e di contabilità speciali aperti presso la Tesoreria
dello Stato, inseriti nell'elenco … non possono effettuare prelevamenti dai rispettivi conti aperti presso
la Tesoreria dello Stato superiori all'importo cumulativamente prelevato alla fine di ciascun bimestre
dell'anno precedente aumentato del 2 per cento.
In base alle succitate prescrizioni:
a) la cassa massima applicabile al Bilancio di Previsione 2007 ammonta a
€ 3.373.125,20 calcolata in base al seguente schema:
- Cassa anno 2006
(al netto delle spese di personale e partite di giro)
€ 2.247.158,42
- Incremento del 2%
€
44.943,17
- Spese di personale e partite di giro
€ 1.081.023,61
TOTALE
€ 3.373.125,20
b) l’importo massimo prelevabile per l’anno 2007 ammonta a
€ 2.147.544,34.
Le novità introdotte dal Legislatore in materia di gestione della cassa, per
far fronte alla necessità di rispettare i vincoli, hanno reso necessario la
messa a punto di un sistema di monitoraggio dell’andamento di spesa
che ha consentito di verificare in tempo reale le necessità di
prelevamento di Tesoreria e, al contempo il rispetto di quanto stabilito
dal Bilancio di previsione e dal Piano di Gestione 2006 dell’Ente Parco.
Tale complesso lavoro è stato realizzato completamente con risorse
interne all’Ente Parco.
Un’attività molto impegnativa e logorante, non prevista in sede di
redazione del Piano di Gestione per il 2006, è stata quella di rendere
intelleggibile la situazione determinatasi con il blocco della cassa
dell’Ente.
Una intensa azione di comunicazione e sensibilizzazione dell’opinione
pubblica e del mondo politico-istituzionale del Paese, che ha reso il
Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi motore fondamentale dell’azione di
“lobbying” istituzionale fatta propria da Federparchi.
2
Tale azione ha avuto un suo picco positivo negli emendamenti al
cosidetto “decreto Bersani” che introducevano una ulteriore riduzione
del 10% sulle spese di funzionamento (dopo quello, analogo, già
applicato dal precedente Governo).
Per effetto della campagna di stampa e del capillare convincimento
politico, la versione approvata del provvedimento legislativo ha accolto
una deroga a favore dei parchi nazionali. Si ripropone di seguito il testo
integrale dell’art. 22 del D.l. 04 luglio 2006, n. 223.
Riduzione delle spese di funzionamento per enti ed organismi pubblici non territoriali
1. Gli stanziamenti per l'anno 2006 relativi a spese per consumi intermedi dei bilanci di enti ed
organismi pubblici non territoriali, che adottano contabilità anche finanziaria, individuati ai sensi
dell'articolo 1, commi 5 e 6, della legge 30 dicembre 2004, n. 311, con esclusione delle Aziende
sanitarie ed ospedaliere, degli Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico, dell'Istituto superiore di
sanità, dell'Istituto superiore per la prevenzione e la sicurezza del lavoro, dell'Agenzia italiana del
farmaco, degli Istituti zooprofilattici sperimentali, degli enti e degli organismi gestori delle aree naturali
protette e delle istituzioni scolastiche, sono ridotti nella misura del 10 per cento, comunque nei limiti
delle disponibilità non impegnate alla data di entrata in vigore del presente decreto. Per gli enti ed
organismi pubblici che adottano una contabilità esclusivamente civilistica, i costi della produzione,
individuati all'articolo 2425, primo comma, lettera B), numeri 6), 7) e 8), del codice civile, previsti nei
rispettivi budget 2006, concernenti i beni di consumo e servizi ed il godimento di beni di terzi, sono
ridotti del 10 per cento. Le somme provenienti dalle riduzioni di cui al presente comma sono versate
da ciascun ente, entro il mese di ottobre 2006, all'entrata del bilancio dello Stato, con imputazione al
capo X, capitolo 2961.
Sulla vicenda della cassa, invece, è da riscontrare la positiva
accoglienza dell’emendamento proposto dall’Ente Parco, da parte del
Capo di Gabinetto del Ministero dell’Ambiente che in data 27 luglio 2006
ha risposto alla proposta del Presidente De Zordo.
In attesa di conoscere quale sarà il testo approvato della Finanziaria del
2007, si rilevano le dichiarazioni dell’on.le Ministro dell’Ambiente che ha
chiesto maggiori stanziamenti per le aree naturali protette e lo sblocco
della cassa degli Enti Parco nazionali. Alla data, comunque, non ci sono
novità positive nel testo della Finanziaria o del D.L. collegato. Tutti i
blocchi imposti dal precedente Governo vengono confermati. Quale
unica novità positiva si prevedono alcuni investimenti per progetti
ambientali, in particolare, sulle fonti rinnovabili, cui l’Ente Parco potrà
accedere quale fonte di finanziamento. Si segnala, peraltro, l’aumento
della dotazione finanziaria per i parchi nazionali di oltre 20 milioni di euro
annui (ma se resta il blocco della cassa è sostanzialmente un circolo
vizioso).
ORGANIZZAZIONE
Due importanti atti di natura organizzativa vedranno la luce entro la fine
del 2006:
*
il nuovo Statuto dell’Ente Parco, il quale, approvato, nella sua veste
emendata sulla scorta delle osservazioni del Ministero dell’Ambiente, dal
3
Consiglio Direttivo dell’Ente con deliberazione n. 10 del 28 aprile 2006, ha
già ricevuto il placet del Ministero, fatta salva l’esigenza di un ulteriore
passaggio in Comunità del Parco per la resa del parere prescritto dalla
legge n. 394 del 1991.
*
il Regolamento di contabilità dell’Ente, anch’esso approvato dal
Consiglio Direttivo nella seduta del 28 aprile 2006 (deliberazione n. 9) e
osservato dalle superiori Autorità vigilanti (Ministero dell’Ambiente che ha
recepito i suggerimenti del Ministero dell’Economia) per alcuni aspetti più
di forma che di sostanza, fatta eccezione per l’esigenza di adeguare la
Parte II del Regolamento, dedicata all’attività negoziale, ai dettami del
nuovo Codice dei contratti, emanato con decreto legislativo 12 aprile
2006, n. 163, entrato in vigore il 1 luglio 2006.
Per quel che concerne la gestione delle risorse umane, il personale di
ruolo impiegato nel 2006 è stato, fino al 30 aprile, di 10 dipendenti a
tempo pieno (n. 2 C4, n. 3 C3, n. 1 B3 e n. 4 B2) e di 4 dipendenti parttime (n. 1 C1, n. 3 B2).
A decorrere dal 1 maggio, infatti, una dipendente di Area B, posizione
economica B2, si è trasferita, tramite mobilità volontaria, alle dipendenze
dell’Amministrazione provinciale di Belluno, ciò che ha consentito a
questo Ente Parco di rideterminare, con deliberazione di Consiglio
Direttivo n. 13 del 11 maggio 2006, recentemente approvata dal
Ministero dell’Ambiente, la propria dotazione organica secondo i
dettami dell’art. 1, co. 93, della legge finanziaria 2005, legge n. 311 del
2004, facendo così venire meno quello che pareva essere l’ultimo
ostacolo alla assunzione del vincitore del concorso per C1 di ragioneria
bandito nel gennaio 2005, ossia una pianta organica rispettosa dei limiti
di spesa imposti dalla Finanziaria.
Senonché, nel frattempo, è scaduta l’autorizzazione ad assumere detto
soggetto, concessa a questo Ente Parco con decreto del Presidente
della Repubblica 6 settembre 2005, il cui termine del 31 dicembre dello
stesso anno era stato prorogato al 30 aprile 2006 con un decreto legge
successivo.
In definitiva, continua a rimanere aperta la questione del C1 di
ragioneria, che probabilmente potrà essere sbloccata solo con una
nuova richiesta di autorizzazione ad assumere presentata a gennaio
2007 e conseguente emanazione del decreto autorizzativo a settembre
prossimo.
Nel 2006 ha lavorato presso la sede dell’Ente anche un collaboratore
impiegato con contratto di Co.co.co. (esperto informatico).
Ci si è avvalsi di alcuni professionisti che hanno seguito attività specifiche.
4
Attraverso 16 disposizioni di servizio, la Direzione dell’Ente ha indirizzato
l’organizzazione del Parco verso criteri di semplificazione amministrativa,
di partecipazione del personale alle attività e di incremento di efficienza.
Per il miglioramento dell’efficienza della struttura e delle capacità
dell’Ente Parco di perseguire la propria mission istituzionale si propone:
•
•
•
•
•
investire alcune risorse mirate all’aggiornamento ed alla
formazione del personale;
procedere alla organizzazione dei livelli apicali individuando il
vice-direttore ed attivando funzioni di coordinamento tra i
funzionari;
proporre al personale in part-time un rientro parziale o totale
all’orario completo in modo da disporre di maggior forza lavoro;
investire alcune risorse per l’aggiornamento delle Guide ufficiali
del Parco e per la realizzazione di un nuovo corso, al fine di
consentire l’ingresso lavorativo a nuovi soggetti professionali;
investire alcune risorse per il potenziamento delle strutture
informatiche dell’Ente, soprattutto per l’adeguamento software
del programma di contabilità e per la predisposizione di un
moderno sistema di protocollo informatico con supporto ottico.
In tale contesto appare assolutamente necessario il rafforzamento del
contingente CFS in servizio presso il CTA del Parco. L’auspicio è che nei
prossimi mesi vengano assegnati alcuni agenti dell’ultimo corso, al fine di
mantenere integra la capacità di sorveglianza del territorio e di
collaborazione alle attività istituzionali del Parco.
CERTIFICAZIONI E RICONOSCIMENTI
Il 29 e 30 agosto 2006 l’Ente Parco è stato sottoposto alla verifica ispettiva
per il rinnovo della certificazione integrata "ambiente-qualità" ISO 14001
e ISO 9001 (Vision 2000) ed EMAS, che ha avuto esito sostanzialmente
positivo, con la riserva di alcune integrazioni.
Si pone la necessità, per l’anno 2007, di dare maggiore coerenza al
progetto Carta Qualità con l’introduzione dei nuovi disciplinari, distinti per
tre categorie (Campanula d’oro per le attività del biologico e
dell’ecolabel, Campanula d’argento corrispondente all’attuale circuito
di Carta Qualità, Amico del Parco per le attività commerciali esterne ai
15 comuni che utilizzino i prodotti certificati dal Parco).
5
Occorrerà attivare una notevole mole di controlli sul sistema, così come
richiesto in sede di ispezione, al fine di rendere più stringenti le disposizioni
del circuito.
Si segnala che nell’ambito del Premio Urbanistica e Pianificazione
Territoriale “Luigi Piccinato”, organizzato dalla Regione del Veneto,
all’Ente Parco è stata assegnata una menzione speciale per il progetto di
valorizzazione e recupero del nucleo rurale di Agre.
PIANI E REGOLAMENTI
Progetti speciali del Piano per il Parco
Fauna, habitat faunistici e controllo zoosanitario
Il progetto è concluso e sarà sottoposto all’approvazione del Consiglio
Direttivo dell’Ente nel corso del 2007.
In attesa dell’approvazione del progetto da parte del Consiglio Direttivo
sono state realizzate importanti attività di studio, gestione e
miglioramento delle popolazioni faunistiche del Parco, previste dallo
stesso Progetto Speciale. In particolare nel corso del 2006 sono proseguiti
gli ordinari monitoraggi di Ungulati, Tetraonidi e dell’ittiofauna e sono stati
avviati i progetti per la gestione e recupero dell’ittiofauna, per lo studio
dell’avifauna e per la reintroduzione della marmotta.
Se dovesse essere sbloccata la Cassa dell’Ente, si potrà procedere ad
una ulteriore fase di reintroduzione della marmotta, nonché valutare
l’opportunità di un’eventuale reintroduzione dello stambecco.
Nel 2007 si procederà alla pubblicazione di un testo relativo al progetto
per divulgare i dati in esso contenuti e per rispondere alle richieste di
studiosi e di appassionati della materia.
Riqualificazione delle malghe e gestione dei pascoli e dei prati
Il progetto è concluso e sarà sottoposto all’approvazione del Consiglio
Direttivo dell’Ente nel corso del 2007.
Nel 2007 si procederà alla pubblicazione di un testo relativo al progetto
per divulgare i dati in esso contenuti e per rispondere alle richieste di
studiosi e di appassionati della materia.
Selvicoltura e piano di riassetto forestale
Il progetto è concluso e sarà sottoposto all’approvazione del Consiglio
Direttivo dell’Ente nel corso del 2007.
È stato formalmente trasmesso già nel 2004 ai Servizi Forestali Regionali
per il collaudo, che avverrà presumibilmente nei primi mesi del 2007.
6
Tutela, salvaguardia e valorizzazione del patrimonio edilizio
È stato prorogato l’incarico per la stesura del progetto speciale e sono
continuate le riunioni con i professionisti. È stata effettuata una prima
consegna di dati. L’Ufficio cartografico sta lavorando alla costruzione di
un database, sulla scorta delle indicazioni fornite dai progettisti, per
raccogliere in modo sistematico ed organico i dati sul patrimonio edilizio,
che andranno ad arricchire il Sistema Informativo Territoriale del Parco.
Una volta definito il database, si potrà procedere all’inserimento dei dati
già in possesso e alla loro georeferenziazione e si potrà organizzare una
campagna di rilievo per l’aggiornamento dei dati stessi.
Piano pluriennale economico e sociale
Il PPES è stato adottato il 15 novembre 2000 con Delibera del Consiglio
Regionale del Veneto n. 61. L’aggiornamento del PPES è previsto ogni
anno, la validità dello stesso strumento è quadriennale.
Neanche nel 2006 è stato possibile procedere alla verifica ed
arricchimento del PPES.
Gli incarichi relativi non sono stati assegnati per il “congelamento” della
cassa dell’Ente, oltre alla necessità di rispettare il limite di spesa per
consulenze esterne per l’anno 2006.
Restano valide le disposizioni di cui alla citata Delibera regionale. Con le
attuali dotazioni di cassa non appare possibile aggiornare lo strumento
pianificatorio nel corso del 2007, fatto salvo novità in merito al cosiddetto
“sblocco” della cassa dell’Ente Parco.
Piano di difesa contro gli incendi boschivi
Anche nel 2006 non è stato possibile procedere alla stesura del Piano. Gli
incarichi relativi non sono stati assegnati per carenza di fondi. Con le
attuali dotazioni di cassa non appare possibile aggiornare lo strumento
pianificatorio nel corso del 2007, fatto salvo novità in merito al cosiddetto
“sblocco” della cassa dell’Ente Parco.
Piano di gestione del SIC/ZPS IT 3230083
Il Ministero dell’Ambiente ha chiarito che laddove il SIC o la ZPS siano
all’interno di un parco nazionale dotato di strumento di pianificazione
non occorre ulteriore piano di gestione specifico.
La Regione Veneto ha affidato all’Ente Parco il compito di monitorare
tutto il Sic in questione, anche la parte esterna al perimetro dell’area
naturale protetta.
7
Dolomiti Patrimonio dell’Umanità
Gli Uffici dell’Ente hanno attivamente collaborato, nel corso del 2006, alla
predisposizione della proposta di inserimento di parte delle Dolomiti nel
Patrimonio dell’Umanità.
La proposta all’Unesco è stata predisposta dall’Amministrazione
Provinciale di Belluno, se ne attendono gli esiti.
Piano Strategico della Provincia di Belluno
Su richiesta dell’Amministrazione Provinciale sono state inviate schede
relative ad azioni che l’Ente Parco intende proporre nell’ambito della
definizione del Piano Strategico. I progetti selezionati e inviati sono
quattro: Deflusso Minimo Vitale nel Parco, Conservazione della
biodiversità dei prati, Case del Parco, Ricettività nelle Aree Protette,
Potenziamento delle attività ed impianti Fossil-Free. Successivamente
l’Ente ha aderito ad una proposta avanzata dal Gruppo produttori
specialità agroalimentari tradizionali del Feltrino per la presentazione di
una scheda per la costituzione di un partenariato di filiera delle specialità
agroalimentari bellunesi, in collaborazione con la Birreria di Pedavena.
Regolamento del Parco – L. 394/91
È stato individuato un gruppo di lavoro per pianificare l’attività di
redazione del Regolamento del Parco alla luce delle precedenti
esperienze e delle specifiche necessità e peculiarità delle Dolomiti
Bellunesi.
Il Gruppo di lavoro ha elaborato la prima versione del Regolamento che
è stata oggetto di verifiche interne nel corso di una serie di incontri
tecnici. Visto il buon esito di tali riunioni di lavoro si ritiene che la bozza del
Regolamento possa essere presentata agli Organi istituzionali dell’Ente
entro la prima metà del 2007.
Nulla Osta
È regolarmente proseguita l’attività di istruttoria e rilascio dei
provvedimenti autorizzativi dell’Ente per progetti e attività che
interessano il territorio protetto. Di seguito si riassumono gli esiti dei nulla
osta rilasciati dal Parco nel corso del 2006, confrontate con quelli dei sei
anni precedenti.
8
Esito
2000
Favorevole
71
Favorevole con 48
prescrizioni
Negativo
5
Totale
124
2001
47
77
2002
102
52
2003
54
78
2004
71
60
2005
65
63
20061
37
62
6
130
4
158
6
138
3
134
2
130
3
102
Come di consueto, si è provveduto a fornire comunicazioni e
informazioni sulle procedure autorizzative del Parco indirizzando
numerose note ad enti e privati.
Alcun procedimento ha utilizzato la procedura del silenzio-assenso. Tutti i
cittadini hanno ricevuto risposta motivata entro il termine massimo di 60
giorni.
La tempistica media di risposta al cittadino è stata di 27 giorni.
RICERCHE SCIENTIFICHE E MONITORAGGI
Nel corso del 2006 è stato possibile attuare il seguente programma di
ricerche.
Indagine
sui Si sono concluse le indagini di campagna e lo
popolamenti algali delle studio di laboratorio per la determinazione del
acque correnti del PNDB materiale raccolto. La relazione finale sarà
consegnata entro la fine del 2006. I risultati
intermedi hanno già evidenziato la scoperta di
una specie nuova per la scienza e interessanti
dati ecologici, che confermano l’assoluto rilievo
dell’area del Parco per la tutela della
biodiversità.
Monitoraggio ungulati
Nel corso del 2006, a causa delle scarse
disponibilità finanziarie, non sono stati rinnovati
alcuni contratti di collaborazione esterna per i
monitoraggi.
Questi
sono
stati
condotti
utilizzando solo personale del CTA-CFS del Parco.
Monitoraggio
aquila Il progetto Interreg III A Italia-Austria “L’aquila
reale
reale nelle Alpi Orientali” è terminato
finanziariamente nel 2005 ma materialmente si è
concluso con un simposio internazionale tenutosi
l’11 febbraio 2006 a Trafoi nel Parco Nazionale
1
Aggiornamento 25.09.2006
9
Monitoraggio dei
popolamenti ittici dei
corsi d’acqua del
territorio del Parco
dello Stelvio, con il contributo e il coinvolgimento
degli altri partner (Parco nazionale degli Alti Tauri
e la Provincia Autonoma di Bolzano).
In quella sede è stata presentata e distribuita
anche la brochure conclusiva che raccoglie in
sintesi i risultati del progetto.
La pesca è attività vietata nei parchi nazionali.
Da alcuni anni, in deroga, l’Ente Parco consente
la cattura di specie bersaglio esogene
all’ambiente fluvio-lacuale locale, al fine di
diminuire gli stock ittici esogeni e ristabilire
condizioni ecologiche migliori.
Anche nel 2006 il Parco ha sostenuto le spese per
inserire nei libretti di pesca provinciali le pagine
segnacatture relative ai corpi idrici interni
all’area protetta. Grazie al cofinanziamento
della Fondazione Cariverona è stato possibile
proseguire
l’annuale
monitoraggio
qualiquantitativo delle popolazioni ittiche nei torrenti,
che è stato integrato nel più ampio progetto
relativo allo studio, recupero e valorizzazione
dell’ittiofauna.
Censimento
dei Si sono conclusi i rilievi di campagna ed è
lepidotteri notturni del proseguita la determinazione del materiale
Parco
raccolto. Le relazioni intermedie hanno
evidenziato la presenza nel Parco di una
notevole biodiversità anche per questo gruppo
sistematico. La consegna della relazione finale è
prevista per la primavera 2007
Gli invertebrati degli
Per la mancanza di risorse finanziarie non è stato
ambienti acquatici
possibile rinnovare i contratti di ricerca che
sotterranei e sorgentizi
avevano condotto, nel biennio 2004-2005,
del Parco
all’individuazione di molte nuove entità. Per non
perdere un anno di raccolta dati sono stati
incaricati i volontari dei gruppi speleologici di
proseguire nella raccolta di campioni. Nel corso
del 2006 è stata presentata alla Fondazione
Cariverona una richiesta di finanziamento per
proseguire le ricerche. Nel 2007 si procederà alla
determinazione degli esemplari raccolti, che
risultano di enorme interesse scientifico.
10
Indagine limnologica del Il progetto si è concluso nel 2006 ed è stata
lago de La Stua
consegnata la relazione finale. Nel fitoplancton
del lago sono state individuate 76 specie diverse,
è stata studiata la loro evoluzione temporale e
sono state analizzate le acque. Lo studio
conferma la buona qualità ambientale del
bacino lacustre.
Monitoraggio
sanitario E’ proseguito il monitoraggio sanitario delle
delle
popolazioni
di popolazioni da parte del personale del CTA-CFS
ungulati del Parco
del Parco. La situazione sanitaria generale risulta
essere sotto controllo.
Studio della genetica di Il progetto si è concluso nel 2005 e nel 2006 è
popolazione
del stata consegnata la relazione finale. Interessanti
camoscio
dati sono emersi dal confronto tra le popolazioni
di camoscio del Parco e quelle di altre zone
dolomitiche già interessate da epidemie di
rogna sarcoptica. La scarsa numerosità dei
campioni analizzati (nel Parco si sono prelevati
campioni di tessuto solo da animali morti per
cause naturali) non consente di trarre
conclusioni definitive sulla significatività delle
differenze genetiche evidenziate dallo studio.
Nel 2006 è comunque proseguita la raccolta di
campioni, inviati all’Università di Ferrara per
l’analisi genetica, proprio per aumentare la
numerosità e quindi la significatività dei dati. Nel
2007 si prevede di proseguire la raccolta di
campioni di tessuto da animali morti.
Monitoraggio galliformi Nel corso del 2006, a causa delle scarse
disponibilità finanziarie, non sono stati rinnovati
alcuni contratti di collaborazione esterna per i
monitoraggi.
Questi
sono
stati
condotti
utilizzando solo personale del CTA-CFS del Parco.
Censimento flussi turistici L’incarico assegnato nel corso dell’anno si è
concluso consentendo all’Ente di disporre di
nuovi dati sul flusso turistico del territorio del
Parco
Habitalp - Alpine Habitat Il progetto, realizzato nell’ambito del programma
Diversity
Interreg III B Spazio Alpino ha quale obiettivo lo
sviluppo di una chiave di lettura standardizzata
degli habitat alpini con l’ausilio di foto aeree
all’infrarosso. Nel corso del 2006 non si sono
11
potuti
effettuare
voli
per
le
riprese
aerofotogrammetriche. Le spese effettuate dal
Parco sono consistite esclusivamente nelle
attività di realizzazione e validazione delle chiavi
di interpretazione a cura degli esperti incaricati a
livello alpino. Il progetto si conclude nel 2006.
Biodiversity hotspot. Indagini faunistiche su gruppi poco noti di Vertebrati
e Invertebrati di elevato valore zoogeografico, evoluzionistico ed
ecologico
Nel 2006 è stato presentato alla Fondazione Cariverona un articolato
progetto per condurre indagini su gruppi faunistici di grande interesse
scientifico ma, attualmente, ancora poco studiati nell’area del Parco. In
particolare sono previste ricerche sulla fauna ipogea, sugli Ortotteroidei
degli habitat prativi, sui Coleotteri dei macereti e sui micromammiferi
Chirotteri.
Si attende una risposta da parte della Fondazione.
Deflusso minimo vitale delle acque del Parco
Il progetto di ricerca è stato finanziato dalla Fondazione CariVerona per
un importo di € 123.760 e sarà realizzato nel 2006/2008 compatibilmente
con le effettive disponibilità di cassa.
Sono stati formalizzati i contratti di ricerca con i Dipartimenti di Geologia,
Biologia ed Ingegneria dell’Università di Ferrara. Dopo una serie di
incontri di pianificazione tra i responsabili scientifici dell’Università e
personale dell’Ente Parco sono stati scelti i 3 bacini di studio: Stien,
Caorame e Mis e individuate le stazioni di rilievo dei parametri biologici
ed idrologici. Sono partiti i monitoraggi delle portate ed i rilievi biologici.
A fine luglio 2006 è stato redatto il primo report intermedio.
Interventi per la salvaguardia, il monitoraggio ed il ripopolamento della
fauna selvatica nel Parco
Il progetto è articolato in due parti, una relativa allo studio dell’avifauna
ed una al ripopolamento della marmotta. A causa delle ridotte
disponibilità di cassa si è scelto di far partire l’intero progetto di
reintroduzione della marmotta ed un primo stralcio di quello relativo
all’avifauna.
Reintroduzione Marmotta: in fase preliminare all’avvio del progetto sono
stati formulati accordi con la Provincia di Belluno e con il Parco Nazionale
dello Stelvio per la cattura degli animali nei rispettivi territori di
competenza. E’ stato acquisito dall’INFS il parere favorevole per
l’operazione di reintroduzione. E’ stato redatto, grazie alla collaborazione
12
tra professionisti esterni e personale dell’Ente, lo studio di fattibilità per
l’individuazione delle aree idonee al rilascio. Attraverso l’applicazione di
metodi di valutazione dell’idoneità ambientale sono state individuate le
aree vocate, stimate le consistenze potenziali delle popolazioni,
individuate le modalità e i siti di rilascio.
A maggio sono state realizzate, da personale dell’Ente Parco, del CTACFS del Parco e della Provincia di Belluno, le catture nelle zone di Passo
Pordoi e Passo dello Stelvio. Gli animali catturati sono stati pesati e
identificati con marche auricolari, quindi trasportati nel Parco e rilasciati
nelle zone di Busa delle Vette e di Erera. Nel corso dell’estate si è
proceduto al monitoraggio dell’insediamento delle nuove colonie, che
ha avuto successo, come testimoniato anche dalla nascita di alcuni
piccoli. Sono stati scavati buoni sistemi di tane, che fanno ben sperare
per un positivo superamento dell'inverno.
Parallelamente alle attività di campo è stata curata la comunicazione ai
mezzi di informazione dell’evento, che ha avuto un buon riscontro anche
a livello nazionale, come testimoniato dall’iniziativa di RAI-Radio 2 “Il
ruggito del coniglio” che ha avviato un “referendum” tra i
radioascoltatori per dare un nome alle marmotte.
Nel 2007 il progetto proseguirà con le catture e i rilasci già previsti nello
studio di fattibilità. Per la divulgazione del progetto è prevista la
realizzazione di specifici programmi di educazione ambientale per le
scuole dedicati alla marmotta.
Avifauna: nel 2006 sono partite le sezioni del progetto relative alla
continuazione dello studio dell'aquila reale e al censimento dei rapaci
diurni e notturni.
Le attività relative all’aggiornamento dell’atlante dei nidificanti, allo
studio dei picchi e del re di quaglie sono state posticipate al 2007 a
causa del blocco della cassa.
Interventi per la salvaguardia, il monitoraggio ed il ripopolamento
dell’ittiofauna nel Parco
Le attività previste dal progetto sono state divise in due parti:
prosecuzione dei monitoraggi annuali ed attività di ricerca finalizzate al
ripopolamento di temolo, scazzone e trota marmorata.
Nel 2006 sono stati assegnati gli incarichi per la realizzazione dei due
stralci e sono stati realizzati i consueti monitoraggi annuali nei corsi
d’acqua. In autunno sono iniziate anche le attività di ricerca finalizzate
allo studio dell’ittiofauna dei laghi del Mis e de La Stua. Nel 2007 è
prevista la conclusione delle attività di ricerca e si dovrà stipulare uno
specifico accordo con il centro di allevamento della trota marmorata
del CFS di Celarda per realizzare le azioni di ripopolamento nel Parco.
13
Progetto Leader + Biodiversità coltivata
Nel 2006 si è concluso il progetto Leader + “Biodiversità coltivata”, con la
pubblicazione del Codex bellunensis e del volume n. 6 della collana Studi
e ricerche, dedicato alle indagini agronomiche ed etnobotaniche, che
include anche un atlante iconografico delle antiche varietà.
E’ stato, inoltre, completato l’impianto del frutteto catalogo in località
Col dei Mich, sui terreni di proprietà dell’Ente Parco e realizzato un
database che raccoglie dati agronomici, foto, disegni e registrazioni di
interviste a vecchi agricoltori. Il database è stato pubblicato nel nuovo
portale internet del Parco (www.dolomitipark.it).
Nel 2007, per dare maggiore visibilità al progetto, saranno realizzati, con
fondi e personale propri, delle bacheche illustrative da installare presso i
campi catalogo di Col dei Mich e di Vellai.
Progetti di ricerca cofinanziati dalla Fondazione Cariverona
Nel corso del 2006 era previsto l’avvio di tre impegnativi progetti di
ricerca, tutti finanziati dalla Fondazione Cariverona. Nonostante le
enormi difficoltà derivanti dal blocco della cassa, che ha interessato
anche i fondi autonomamente intercettati dall’Ente Parco, è stato
possibile avviare, con tempi, modalità e impegni finanziari diversi, tutti i
progetti.
COMUNICAZIONE, DIVULGAZIONE E PROMOZIONE
Oltre a proseguire le consuete attività di comunicazione (ufficio stampa,
informazioni al pubblico), nel corso del 2006 sono state implementate
tutte le attività di carattere promozionale e divulgativo, grazie a specifici
progetti ed eventi di significativo impatto sul pubblico.
Convegni, lezioni e incontri
Direttamente o in collaborazione con altri Enti, sono stati curati la
preparazione e la realizzazione di oltre 30 interventi tra convegni,
workshop, seminari e corsi di formazione professionale. Tra i più
significativi si citano il convegno per il Parco del Gennargentu, con le
testimonianze del Presidente De Zordo e del Direttore Martino, le lezioni
tenute presso il Parco nazionale del Gargano nell’ambito del progetto
EMAS Gargano di Legambiente, il convegno di presentazione del
manuale di valutazione delle attività di educazione ambientale
realizzato con ARPAV, le lezioni per studenti dei corsi di laurea in Scienze
Naturali, Scienze Forestali e Scienze Ambientali.
Gli Uffici dell’Ente hanno, inoltre, fornito supporto tecnico ad ARPAV per
la realizzazione della campagna di comunicazione “Un cuore per la
14
montagna”, per promuovere comportamenti responsabili, sicuri e
rispettosi dell’ambiente tra turisti e frequentatori della montagna.
Sito Internet/Portale
Nell’ambito delle attività di comunicazione l’intervento più rilevante del
2006 è stato senz’altro il completo rifacimento del sito internet del Parco,
che è stato trasformato in un vero e proprio portale. Il lavoro di
riorganizzazione è stato fatto con i seguenti obiettivi: implementare nel
sito tutte le informazioni precedentemente disperse in numerosi supporti
(multimediali e non) già elaborati dal Parco (vecchio sito, vari Cd Rom,
banche dati interne); assicurare la massima trasparenza all’operato
dell’Ente, inserendo la possibilità di leggere e scaricare i documenti
ufficiali prodotti dall’Ente; ridurre il carico di lavoro degli Uffici preposti a
fornire informazioni, rendendo disponibili e scaricabili dal sito (in
un’apposita sezione download) il maggior numero possibile di
documenti; creare una struttura facilmente e continuamente
aggiornabile nei contenuti; posizionare al meglio il portale nei motori di
ricerca.
Il sito, coordinato da Nino Martino ed Enrico Vettorazzo è stato realizzato
da ComunicAzione, società che gestisce il sito ufficiale di Federparchi
(www.parks.it) ed è stato presentato ufficialmente a Roma in aprile,
nell’ambito di Parks Life, la fiera dei parchi e delle aree protette
organizzata ogni anno dal Ministero dell’Ambiente e Federparchi.
I risultati del 2006 sono estremamente incoraggianti con una media di
oltre 7.000 visitatori/mese, pari a oltre 83.000/anno ed un incremento,
rispetto al 2005, del 150%. Le pagine visitate sono state, in media, 38.000
al mese. Per migliorare ulteriormente questi dati si è provveduto a
tradurre il sito in inglese, francese, tedesco e spagnolo. Tra le sezioni più
significative del nuovo portale si segnalano quella dedicata alle news,
che viene aggiornata costantemente (mediamente ogni 4 giorni); quella
sulla pianificazione, con la disponibilità di tutte le cartografie e i
documenti del Piano del Parco; la sezione multimedia, con i voli virtuali
sul Parco, foto e filmati; il rinnovato shop on line; la sezione relativa al
progetto carta qualità, con il database delle aziende aderenti; il
database con i risultati del progetto “Biodiversità coltivata”.
Gli Uffici hanno predisposto una sezione del sito denominata “Opere
pubbliche: i cantieri del Parco” che consente la navigazione in varie
pagine web contenenti i più significativi interventi realizzati, raggruppati
in base allo stato attuale dei lavori, alla loro localizzazione geografica e
alla tipologia dell'opera.
15
Nel 2007 sono previsti il costante aggiornamento delle news,
l’implementazione di ulteriori contenuti e la traduzione in portoghese,
giapponese, cinese e russo, per poter raggiungere nuovi potenziali
visitatori. E’ in corso di verifica anche la possibilità di traduzione in arabo.
Nel 2007 si curerà l’implementazione del database opere pubbliche, al
fine di fornire on-line all’utente un archivio completo di tutte le opere
realizzate, cantierate e in fase di progetto.
Compatibilmente con le risorse di cassa, nel 2007 considerato il grande
numero di dati e di ricerche scientifiche disponibili presso l’Ente, si
arricchirà il sito internet di opportune cartografie divulgative relative a
quegli studi che potrebbero interessare maggiormente gli utenti della
rete (ad esempio la carta delle tipologie forestali, una carta sulla
presenza delle specie faunistiche più rilevanti, …). Contestualmente si
realizzerà una sezione download da cui poter scaricare i dati che l’Ente
riterrà opportuno mettere a disposizione di tutti gli utenti interessati (ad es.
il perimetro attuale del parco in formato digitale, la zonazione funzionale
in formato digitale, database, ….).
Newsletter elettronica
Nel corso del 2006 sono stati prodotti ed inviati2 9 numeri di Tracci@. E’
stato costantemente aggiornato il database degli indirizzi e-mail degli
iscritti, che viene alimentato anche dalle iscrizioni on-line sul sito.
Attualmente Tracci@ viene inviato a 586 iscritti. L’attività proseguirà nel
2007.
Materiali a stampa
Nel corso del 2006 il numero di pubblicazioni, rispetto agli anni
precedenti, è stato ridotto per effetto del blocco della cassa.
Nonostante queste difficoltà il 2006 ha visto però la conclusione
dell’impegnativo progetto editoriale relativo al Codex bellunensis, oltre a
numerose altre produzioni, di seguito elencate.
− Brochure Aquilalp.net - prodotta nell’ambito del progetto Interreg IIIA
“L’aquila reale nelle Alpi orientali”
− Codex Bellunensis. Presentato in anteprima alla stampa il 31 marzo
2006 a Roma, in occasione di Park Life. Successivamente è stato
presentato alla cittadinanza in tre incontri pubblici, a Feltre (20 aprile
2006 - Sala degli Stemmi), Belluno (27 aprile 2006 – Auditorium) e
Auronzo di Cadore (20 maggio – Sala Consiliare);
− Calendario 2007;
2
fino al 3 ottobre 2006
16
− Guida alle aziende del circuito “carta qualità” (2 edizioni);
− Vari articoli per riviste italiane (Parchi & Riserve, Sviluppo Rurale, In
camper, Plein Air, …);
− Manuale per la valutazione dei programmi e delle strutture di
educazione ambientale (con ARPAV);
− Cartografie e DVD “Parchi del Veneto” (con Assessorato ai Parchi
della Regione);
− Volume
“Biodiversità
coltivata
Indagini
agronomiche
ed
etnobotaniche nel PNDB”, sesto volume della collana studi e ricerche;
− Realizzazione della nuova bandiera del Parco e di quelle del circuito
Carta Qualità.
Altre pubblicazioni, inizialmente previste su altri argomenti (evoluzione del
paesaggio, progetto speciale malghe, libro fotografico, calchere), non si
sono potute realizzare nel corso del 2006 per il duplice motivo costituito
da: impossibilità di reperire finanziamenti per il “congelamento” della
cassa dell’Ente, oltre alla necessità di rispettare il limite di spesa per
consulenze esterne per l’anno 2006.
Nel 2007 si procederà con la stampa dei volumi relativi al Progetto
speciale fauna, al Progetto speciale malghe, Guida turistico-naturalistica
del Parco. Si tratta di testi praticamente già pronti da tempo la cui
mancata edizione comporta, soprattutto per i primi due, un
invecchiamento dei dati. Tra l’altro il volume sulla fauna è esaurito da
tempo e viene spesso richiesto da turisti, visitatori e appassionati della
materia.
Postazioni Informative Multimediali
È stato inaugurato a Ponte nelle Alpi un nuovo punto informazioni
turistiche, che presenta un angolo appositamente allestito per le
informazioni sul Parco, attraverso una delle postazioni multimediali
acquisite con il progetto Interreg III A “Infopoints” nel 2005.
Accessi naturalistici
Sono stati apposti i pannelli didattici degli accessi naturalistici realizzati
con il progetto Interreg III A “Infopoints” nel 2005.
17
Il Comune di Longarone, tramite la Comunità Montana Cadore,
Longaronese – Zoldo ha provveduto a redigere il progetto per la posa
della nuova area attrezzata presso l’accesso naturalistico al Parco a Pian
de Le Stele (Caiada), con gli arredi lignei forniti dal Parco. Nel corso del
2007 verrà definitivamente sistemata l’area.
Il Comune di Feltre ha provveduto, con il finanziamento del Parco, alla
sistemazione dell’area attrezzata presso l’accesso naturalistico Val di
Lamen e alla posa della bacheca nell’accesso Val di San Martino.
Progetto Interreg III A “Percorso dei siti minerari e della via del ferro –
valorizzazione dei sentieri e percorsi tematici del Parco Nazionale
Dolomiti Bellunesi”
Nel 2006 è stata realizzata la posa in opera della tabellazione interna al
Centro Minerario di Valle Imperina, sulla base di uno specifico progetto
grafico mirato alla promozione e alla riconoscibilità dell’importante sito di
archeologia industriale.
Le varie azioni del progetto – per il Parco l’allestimento del Centro
Visitatori di Valle Imperina e la sistemazione del sentiero La montagna
dimenticata - sono state sottoposte alle verifiche e al collaudo da parte
della regia regionale.
Il 5 agosto 2006 è stata organizzata assieme alla Comunità Montana
Agordina, capofila del progetto, la giornata conclusiva dell’iniziativa che
ha visto anche la partecipazione di tecnici e autorità austriache partner
e di autorità e dirigenti regionali.
Mostre
La mostra AQUILALP, realizzata nel 2005 nell’ambito del progetto Interreg
III A Italia-Austria “L’Aquila reale nelle Alpi orientali”, è stata allestita a
Sedico (Palazzo dei Servizi), a Longarone (Festa Regionale della
Montagna) e a Ponte nelle Alpi (Biblioteca civica). Nel corso del 2007
sarà nuovamente messa a disposizione di altri Comuni che ne facessero
richiesta.
E’ stata realizzata una mostra sul Codex bellunensis presso la Sala Centa
a Feltre, dal 30 giugno al 30 settembre, in collaborazione con il Comune
di Feltre. L’allestimento è stato ideato e realizzato interamente dal
personale dell’Ente. La mostra ha ottenuto un lusinghiero successo di
pubblico (circa 2000 persone) e ha comportato un ottimo risultato in
termini di vendita della pubblicazione. Grazie alla collaborazione con la
Provincia di Belluno è stato possibile promuovere la mostra quale evento
collaterale della IX edizione del premio “Pelmo d’Oro”.
18
Centri Visitatori
La gestione del Centro Visitatori “Il sasso nello stagno” a Pedavena è
stata affidata all’Associazione La Fenice che ha garantito l’apertura del
Centro.
L’affluenza al Centro è risultata soddisfacente.
La Cooperativa delle Guide del Parco Il Mazarol si è aggiudicata la
gestione del Centro visitatori di Valle Imperina. E’ proseguito
l’esperimento del biglietto di ingresso di 2 € (con esclusione dei residenti).
Buono l’afflusso dei visitatori in entrambi i centri visita, con un incremento
delle presenze a Valle Imperina. Sono stati realizzati due incontri di
formazione per i volontari dell’Associazione “La Fenice” che gestiscono il
centro di Pedavena. E’ stata realizzata, presso “Il sasso nello stagno”, la
mostra temporanea dello scultore Leonardo Tramontin.
Il 2007 sarà dedicato all’allestimento del Centro Visitatori di Belluno,
nonché all’aggiornamento dei contenuti e dei materiali espositivi dei
centri visitatori “Il sasso nello stagno” e “Uomini di Valle Imperina”,
compatibilmente con le risorse di cassa disponibili.
Nel 2007 si prevede l’allestimento di specifici pannelli informativi ed
evocativi presso due “bar bianco” di Lattebusche.
Festa d’estate al Parco
Nel 2006 è stata realizzata la seconda edizione della festa d’estate che si
è svolta in tre diverse sedi (Pramper di Forno di Zoldo, Villa Binotto a
Feltre, Orsera in Val di Canzoi di Cesiomaggiore), per ampliare il numero
dei potenziali utenti e per “avvicinare” la manifestazione agli altri Comuni
del Parco. La partecipazione del pubblico e degli operatori economici è
stata sempre assai numerosa, nonostante il maltempo (oltre 3.000
persone). Anche quest’anno l’iniziativa ha visto la partecipazione di
sponsor privati, che hanno permesso di ridurre drasticamente i costi
organizzativi a carico dell’Ente.
Per il 2007, considerato il successo della manifestazione, si prevede di
ripetere l’evento nei giorni 9-10-11 agosto in raccordo con la 9^ edizione
della Dolomiti Park Road.
Calendario
Grazie alla generosa disponibilità di Ottorino Mazzucco, che ha messo
gratuitamente a disposizione del Parco le proprie foto, è stato realizzato
un calendario naturalistico del Parco per il 2007 dedicato all’avifauna
dell’area protetta.
Il calendario è stato realizzato in occasione della festa d’estate,
garantendo così anche un discreto risultato in termini di vendite.
19
Fiere
L’Ente ha curato l’iter organizzativo per l’iscrizione e la partecipazione
alle fiere, mentre la gestione del lavoro di allestimento e di sorveglianza
degli stand è stato affidato alla Cooperativ a Un mondo di idee di
Pedavena.
Le 15 fiere nelle quali il Parco è stato presente sono riassunte nella
seguente tabella.
Tutta l’iniziativa è ricompresa nel Leader + “Sviluppo di una rete ricettiva
sostenibile nelle aree protette nazionali”.
Fiere nazionali
PARK LIFE
PRIMA COTTA BIRRA
S.ANTONIO
MOSTRA ARTIG.TO
PARCHI IN PIAZZA
CALALZO NATURA
FESTA PATATA
FESTA MONTAGNA
SANA
IL FAGIOLO
MEDITERRE
MOSTRA MERCATO
MELA PRUSSIANA
SAN MATTEO
SAN MARTINO
ROMA
PEDAVENA
RIVAMONTE
FELTRE
BIBIONE
CALALZO
CESIOMAGGIORE
LONGARONE
BOLOGNA
LAMON
BARI
SEDICO
SOVRAMONTE
FELTRE
BELLUNO
30 marzo - 2 aprile
11 giugno
13 giugno
29 giugno - 2 luglio
21 - 23 luglio
20 agosto
27 agosto
2 - 3 settembre
7 - 10 settembre
17 - 18 settembre
27 sett. - 1 ottobre
30 sett. - 1 ottobre
22 ottobre
5 novembre
12 novembre
Per garantire migliore visibilità alle attività promozionali del Parco, è stato
realizzato il nuovo stand fieristico-istituzionale dell’Ente per il quale, visto
l’elevato numero di manifestazioni, anche concomitanti, alle quali l’Ente
Parco è chiamato a partecipare, è in previsione un ampliamento.
Sarebbe importante poter allestire un camper quale centro informazioni
mobile, al fine di potenziare la capacità promozionale del Parco.
Le condizioni reali del bilancio dell’Ente, purtroppo, non lo consentono.
Per il 2007 occorre ridurre drasticamente la presenza nelle fiere a causa
dei rinnovati vincoli della Finanziaria, anche in conseguenza dell’esaurirsi
delle risorse disponibili sul progetto comunitario Infraterritoriale.
Si prevede quindi di non partecipare alle fiere locali, cui partecipano già
i singoli operatori del circuito Carta Qualità, bensì di privilegiare alcuni
grandi momenti di promozione nazionale, in modo da garantire ulteriore
richiamo pubblicitario per tutte le Dolomiti Bellunesi.
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ANNO 2007
MEDITERRE
PARK LIFE
TERRA FUTURA
MONDO NATURA
BARI
ROMA
FIRENZE
RIMINI
Data da destinarsi
dal 30 marzo al 2 aprile
dal 18 al 20 maggio
dal 9 al 17 settembre
4 giorni
4 giorni
3 giorni
9 giorni
Merchandising
Nel 2006 è stato realizzato un apposito accordo di vendita dei materiali
del Parco sul sito www.parks.it di Federparchi.
Non è stato possibile ampliare l’offerta di prodotti istituzionali in vendita a
causa del blocco della cassa dell’Ente.
Nel 2007 si prevede la produzione di molti materiali promozionali, adatti a
diversi target, e la redazione di un accordo di esternalizzazione delle
attività di vendita in esercizi commerciali.
Nel 2006 è stato completata la ricognizione dei crediti ed il recupero di
quanto dovuto, anche da diverso tempo, da alcuni esercizi commerciali.
Nel 2007, per il tramite dell’esternalizzazione di tali attività di
merchandising, si predisporranno le condizioni di maggiore efficienza e
funzionalità di queste importanti attività promozionali.
Carta Qualità
Nel corso del 2006 il numero di aziende aderenti è ulteriormente
aumentato, raggiungendo i 172 aderenti.
Tra questi, di assoluto rilievo è l’ingresso della Coop. Lattebusche, la più
grande azienda lattiero-casearia del Triveneto.
Un lungo lavoro ha portato, infatti, l’ingresso di una caciotta di capra
stagionata certificata biologica ed un formaggio vaccino stagionato
(tipo “Piave”) denominato “Dolomiti” rispondente ai più alti criteri di
qualità (privo di additivi e conservanti, proveniente da latte di alta
qualità dei 15 comuni del Parco). In collaborazione con la Lattebusche,
a Natale 2006 faremo gli auguri a tutti i consumatori sulla busta del latte
bellunese.
Nel 2006 sono state pubblicate le prime due edizioni dell’opuscolo
“Sapori del Parco”. La prima tiratura, di 5.000 copie è andata
esaurita in breve tempo. Nella seconda, pubblicata in 30.000 copie,
oltre ai produttori agroalimentari, alle strutture ricettive turistiche e ai
ristoranti che offrono il ”menù del Parco”, sono stati inseriti anche gli
esercizi commerciali e i prodotti artigianali. Il depliant è scaricabile
anche dal sito web del Parco.
21
Nel corso dell’anno si è provveduto, inoltre, alla revisione dei disciplinari
per la concessione dell’uso del marchio del Parco. La nuova struttura è
articolata in tre livelli e prevede, per il livello più alto, una certificazione di
parte terza. La revisione dei disciplinari è nata dall’esigenza di assicurare
maggiore trasparenza al consumatore nonché per rispondere alle
richieste degli enti di certificazione incaricati di verificare la rispondenza
dell’Ente Parco alle norme ISO 9001 e 14001.
Nel corso dell’anno si è inoltre proceduto al costante aggiornamento del
nuovo portale internet, inserendo nei database tutte le informazioni sulle
aziende aderenti al circuito.
ANDAMENTO AZIENDE CARTA QUALITA'
NUMERO ADERENTI
200
172
150
100
109
83
50
51
0
anno 2003
anno 2004
anno 2005
anno 2006
ANNO
Obiettivo del 2007 sarà la realizzazione di una birra del Parco (con orzo
tipico certificato) con la rinnovata gestione della Birreria Pedavena.
Per il 2007 c’è la necessità di migliorare l’attuale sistema dei controlli, che
attualmente risulta essere, anche alla luce delle verifiche ispettive di
parte terza ricevute dall’Ente, l’aspetto più delicato e perfezionabile
dell’intero sistema. E’ anche auspicabile un miglioramento dell’immagine
coordinata del circuito, attraverso sistemi di packaging uniformi e la
realizzazione di espositori dedicati. Si tratta di attività già previste, e in
parte anche già ideate da tempo, ma non ancora realizzate per
mancanza di risorse finanziarie.
L’elenco completo degli aderenti a Carta Qualità è visualizzato in due
carte d’insieme (formato OCAD), una per i prodotti e una per i servizi. Le
mappe, realizzate in occasione della Festa d’Estate al Parco, sono
esposte nel giardino della sede dell’Ente.
Nel corso del 2006 gli Uffici hanno coadiuvato i gestori dei B&B a
realizzare un modello tipo di segnaletica stradale e a predisporne le
richieste autorizzative ai Comuni di competenza.
22
Sviluppo di una rete ricettiva sostenibile nelle aree naturali protette del
territorio nazionale
Il progetto è finanziato dal programma Leader +.
Molte delle azioni previste dal progetto si sono concluse. Sono stati
elaborati i nuovi disciplinari di Carta Qualità ed è proseguita l’attività di
Osservatorio della ricettività sostenibile; si è concluso l’aggiornamento
del sito internet dell’Ente Parco ed è stata realizzata in due edizioni una
specifica pubblicazione che riassume le aziende di Carta Qualità. In tale
contesto è proseguito il progetto “Un sms al Parco” con il portale
www.parks.it , che ha ottenuto significativi ed apprezzabili risultati.
Su indicazione del GAL Prealpi e Dolomiti la scadenza del progetto è
stata prorogata al 30 settembre 2007.
Progetto LIFE Ambiente “AGEMAS”
Il progetto, che si concluderà nel marzo del 2007 è proseguito senza
rallentamenti nel corso dell’anno. Le visite ispettive condotte per conto
della Commissione Europea hanno evidenziato un buon andamento
nell’esecuzione dei compiti assegnati. Il gruppo di lavoro ed il Comitato
promotore hanno predisposto o hanno assegnato specifici incarichi per
la redazione dei documenti previsti dal progetto. In particolare è stata
completata l’analisi ambientale iniziale sia dell’area vasta sia dei cinque
Comuni inseriti nel progetto; è stato definito il programma di
miglioramento ambientale e si è conclusa l’implementazione dei sistemi
di gestione ambientale interni ai Comuni. E’ stato, inoltre, assegnato
l’incarico per le visite ispettive di audit per l’ottenimento della
certificazione EMAS. Si è concluso l’incarico per la definizione delle linee
guida e dei disciplinari per l’assegnazione ai soggetti d’impresa del
settore della ricettività della certificazione Ecolabel. Sono stati spediti alla
Commissione Europea tutti i report periodici previsti dalle disposizioni
comunitarie.
Attività escursionistica e campi estivi
A causa del blocco della cassa non è stato possibile cofinanziare, come
negli anni scorsi, le attività escursionistiche e i campi estivi realizzati dal
Parco in collaborazione con la Cooperativa Mazarol.
Per il 2007 è necessario definire le strategie generali dell’Ente in merito a
queste attività, soprattutto per quanto riguarda i campi estivi, tenendo in
considerazione che, a differenza degli anni scorsi, sarà disponibile la
struttura della foresteria del Frassen, concepita e realizzata proprio a
supporto di attività residenziali estive.
23
Educazione ambientale
Nel 2006 è proseguita la tradizionale attività di educazione ambientale
con le scuole. Per effetto dei tagli al bilancio il contributo dell’Ente è
stato erogato solo alle scuole primarie e alle secondarie di I grado della
provincia di Belluno. Questo ha comportato una riduzione nel numero di
adesioni, che è scesa dai 140-150 corsi degli anni scorsi a meno di 100.
Per ovviare a tale situazione nel corso dell’anno è stato presentato alla
Fondazione Cariverona il progetto “A scuola nel Parco”, per cofinanziare
le attività di educazione ambientale negli anni scolastici 2006-2007 e
2007-2008. La Fondazione ha approvato il progetto, concedendo un
contributo di 150.000 €. Si è così avviato un ambizioso progetto di
educazione ambientale rivolto a tutte le scuole del Veneto, di ogni
ordine e grado, da quelle dell’infanzia alle secondarie di II grado. Tramite
bando pubblico è stata individuata la cooperativa Mazarol quale
partner del Parco per realizzare il progetto, è stato pubblicato un
opuscolo a colori (tiratura 19.500 copie) che illustra i programmi. È stato
creato un database con gli indirizzi delle oltre 2.500 scuole presenti in
Veneto, utilizzato per spedire i programmi agli insegnanti. Nel corso del
2007 tutte le attività di educazione ambientale rientreranno in questo
progetto, con l’obiettivo di portare il numero di corsi ad almeno 200
all’anno.
INTERVENTI SUL TERRITORIO
Nel corso del 2006 si sono conclusi i seguenti lavori:
Collegamento sentieristico Val del Grisol – Conca di Caiada – Longarone
Costo complessivo € 51.645,69 (fondi bilancio PNDB)
Spese sostenute nel solo 2006 € 38.226,76
Realizzazione di un impianto fotovoltaico a Col dei Mich – Sovramonte
Realizzazione di un impianto fotovoltaico presso la sede dell’Ente a Villa
Binotto – Feltre
Gli interventi sono programmati per il 2007.
Si segnala la difficoltà intervenuta con l’approvazione del Pat di Feltre
che potrebbe allungare i termini di realizzazione dell’opera.
La vicenda è ancor più urgente in considerazione del fatto che l’art. 160
della Finanziaria per il 2007 prevede finanziamenti specifici per progetti
che contribuiscano ad abbattere i gas serra, contribuendo alla
realizzazione degli obiettivi del protocollo di Kyoto.
24
Deposito interrato a servizio dell’ex Ospizio di Agre – Sedico
Il progetto è in attesa delle autorizzazioni del Comune di Sedico e della
Soprintendenza ai beni ambientali.
Valorizzazione del sito archeologico in località Agre – Sedico
Il progetto è in attesa delle autorizzazioni del Comune di Sedico, della
Soprintendenza ai beni ambientali e della Soprintendenza ai beni
architettonici.
Allestimento del Centro Visitatori di Belluno
Il progetto è stato sottoposto all’esame della Giunta esecutiva che non
lo ha ritenuto conforme ai nuovi indirizzi dell’Ente, approvando pertanto
delle nuove linee di indirizzo per i professionisti. Nonostante un lungo iter
di verifica con i professionisti condotto dalla Direzione e dagli Uffici, gli
stessi professionisti hanno avanzato considerazioni ritenute non
accettabili e si è provveduto pertanto a rescindere il contratto in essere.
L’Ente sta attivando le nuove procedure per l’individuazione del
professionista cui affidare la nuova progettazione degli allestimenti del
Centro visitatori che sarà consegnato all’Ente Parco, presumibilmente,
nella prima metà del 2007.
Punto informazioni presso il Vincheto di Celarda – Feltre
In considerazione del sopravvenuto limite di prelevamento in Tesoreria e,
conseguentemente di spesa, imposto dalla Legge Finanziaria, la Giunta
esecutiva dell’Ente ha disposto di annullare la realizzazione del punto
informazioni incaricando gli Uffici dell’Ente di predisporre azioni utili al
diverso utilizzo del finanziamento ottenuto dalla Regione a valere sul
Programma Docup Ob.2. Dopo attenta analisi e contatti con i
competenti Uffici regionali l’Ente ha richiesto la voltura del contributo
concesso in favore dell’intervento di ristrutturazione dell’edificio “Alla
Santina”.
Manutenzione straordinaria dell’acquedotto a servizio di Malga Pramper
– Forno di Zoldo
Nel 2007 si prevede di stipulare un accordo con il Comune di Forno di
Zoldo per la cessione del progetto e la sua attuazione secondo le
esigenze dell’Amministrazione comunale stessa.
Ristrutturazione dell’edificio “Alla Santina” e realizzazione del centro di
educazione ambientale
L’intervento di ristrutturazione dell’edificio alla Santina è stato inizialmente
rallentato per consentire la definizione delle procedure per il rispetto del
25
blocco di prelevamento e di spesa imposto dalla Legge Finanziaria. Il
progetto, alla fase di definitivo, è stato quindi inoltrato alla
Soprintendenza per i beni architettonici ed al Comune di Cesiomaggiore
per le autorizzazioni.
Nuovi interventi
Con deliberazione della Giunta Esecutiva dell’Ente Parco n. 4 del 22
giugno 2006 sono stati approvati gli studi di fattibilità inerenti il
miglioramento della fruibilità turistico – naturalistica del Parco Nazionale
Dolomiti Bellunesi, di seguito indicati:
− adeguamento degli allestimenti dei centri visitatori del Parco
Nazionale Dolomiti Bellunesi, con particolare riferimento a: “il Sasso
nello Stagno” a Pedavena e a
“Uomini di Valle Imperina” a
Rivamonte Agordino;
− miglioramento della fruizione al pubblico del giardino di Villa Binotto
sede dell’Ente Parco in comune di Feltre;
− ideazione dei sistemi per l’informazione ai cittadini (punti panoramici
esterni all’area del Parco; progettazione di bacheche da collocare in
zone di pregio; cartelli didattici; cartelli indicatori; cartelli di divieto;
segnali stradali; ...);
− ideazione della “casa delle farfalle” presso il Centro di Educazione
Ambientale “alla Santina” in comune di Cesiomaggiore;
− ideazione di un “orto botanico” presso l’area della “Val Brenton” in
Val del Mis - comune di Sospirolo;
− ideazione di un parcheggio per camper a Candaten in Comune di
Sedico.
Come previsto dal Programma triennale per le opere pubbliche,
approvato dalla Giunta Esecutiva con delibera n. 6 del 29 agosto 2006 è
stata rispettata la priorità stabilita ed è stata attivata la procedura di
individuazione del professionista cui affidare la progettazione del
miglioramento della fruizione al pubblico del giardino di Villa Binotto sede
dell’Ente Parco.
Per il 2007, compatibilmente con le risorse disponibili, si dovrà dare
attuazione a questi progetti.
Concorso di idee “Valle del Mis”
Nel 2006 sono iniziate le procedure per la pubblicazione del bando per il
concorso di idee per la riqualificazione della Valle del Mis. Il Bando è
stato stilato e l’Ente è in attesa di conoscere i nominativi dei membri della
commissione esaminatrice, composta anche da esperti esterni.
26
Manutenzioni ordinarie della rete sentieristica
Nel 2006 si è provveduto ad eseguire la manutenzione ordinaria dei
sentieri: sentiero tematico La Via degli Ospizi, sentiero tematico Chiesette
pedemontane e altre aree in Val Cordevole nell’ambito della
convenzione stipulata con il Gruppo di Protezione Civile Monte Peron.
È stata richiesta la collaborazione del CFS-UTB di Belluno per la messa a
disposizione di operai UTB per l’attuazione della manutenzione ordinaria
del territorio del Parco, previa stipula di apposita convenzione. A seguito
all’assenso di massima da parte dell’UTB si sta predisponendo il testo
della convenzione.
Nel 2006 sono state, inoltre, liquidate le spese per le manutenzioni
effettuate nel 2005 sul sentiero tematico Covoli in Val di Lamen e sui
sentieri della Valle del Mis (Val Falcina, Cadini del Brenton e cascata
della Soffia).
Il 2007 si caratterizzerà per una nuova ed efficace risposta alle esigenze
di minuta manutenzione lungo la rete sentieristica realizzata e promossa
dal Parco (sentieri natura e sentieri tematici) oltre che delle aree e delle
strutture di servizio sistemate e fruibili dai v isitatori (accessi al Parco,
bivacchi, ...). Occorrerà reperire le risorse per la manutenzione ordinaria
e straordinaria del territorio del Parco, anche al fine di evitare potenziali
dissesti idrogeologici.
Inaugurazioni
Come stabilito dal Piano di gestione per il 2006 nel corso dell’anno è
stata inaugurata la Casa al Frassen (Cesiomaggiore). La struttura, dotata
di tutte le attrezzature e gli arredi necessari, è stata destinata a foresteria
del Parco.
Casera Vette Piccole (Sovramonte)
Il 31 agosto 2006 si è svolta la cerimonia di inaugurazione del bivacco
Vette Piccole realizzato con fondi 388/2000, in collaborazione con
l’Ufficio per la tutela della Biodiversità di Belluno.
Ric. Le Mandre (Rivamonte Agordino)
Il bivacco, realizzato in collaborazione con l’Ufficio per la tutela della
Biodiversità di Belluno, con fondi 388/2000, sarà inaugurato nell’autunno
del 2006.
Ex Ospizio di Agre (Sedico)
E’ in corso di stesura il disciplinare per l’affidamento della gestione dell’ex
Ospizio di Agre e dell’adiacente ex chiesetta, destinati rispettivamente
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ad attività di alloggio e ristorazione e a Centro culturale e sala
conferenze.
GESTIONE STRUTTURE
Il 2006 si è caratterizzato per il rinnovo della gestione dell’area attrezzata
di Candaten (con un aumento concordato dell’8% di canone annuo) e
per il mancato rinnovo della gestione del ristorante “All’Antica Torre” a
Col de Mich di Sovramonte.
Ad ottobre 2006 è stata assegnata la nuova gestione del ristorante
All’Antica Torre.
Ma il 2006 ha visto anche l’apertura della Malga Pramper con un
malgaro gestore per un’estate sperimentale, concordata tra il Comune
di Forno di Zoldo e l’Ente Parco.
Si è dato anche corso ad una sperimentazione di accesso veicolare alla
malga con mezzo pubblico ed autorizzazione al mezzo priv ato per i
residenti.
Per il 2007 occorrerà un’attenta verifica dei risultati raggiunti.
Il 2006 si è caratterizzato, anche, per l’apertura della Foresteria del
Frassen in Val di Canzoi di Cesiomaggiore, gestita direttamente dal
Parco, che è stata prenotata per 27 giorni.
Per la Malga Casere dei Boschi di Pedavena, invece, il 2006 si è
caratterizzato per la rescissione della gestione in essere da parte del
Comune competente.
La nuova gara di gestione sarà realizzata, concordemente, nel 2007 tra
l’Ente Parco ed il Comune di Pedavena.
Il 2006 si conclude con l’affidamento in gestione sperimentale di un anno
dell’Ostello di Valle Imperina all’Ente Parco da parte del Comune di
Rivamonte Agordino.
Mentre proseguivano le procedure per la stesura del bando per il
concorso di idee è stata assegnata la gestione anche per il 2006
dell’area ricettiva di Pian della Falcina in Valle del Mis e sono state
completate le procedure amministrative per l’agibilità dei servizi di Val
Brenton.
Per una migliore fruizione di tali contesti sono inoltre state emanate due
specifiche ordinanze.
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Per il 2007 sarebbe opportuno procedere all’allestimento del Punto
Informazioni presso il Museo di Serravella. Le condizioni di bilancio,
purtroppo, non lo consentono. Occorrerà attendere l’auspicato sblocco
della cassa dell’Ente.
Per il 2007 sarebbe necessario predisporre un adeguato piano di
gestione e rilancio della Valle Imperina e della Valle del Mis. Le condizioni
di bilancio, purtroppo, non lo consentono. Occorrerà attendere
l’auspicato sblocco della cassa dell’Ente per dar vita a questi due
fondamentali progetti del Parco.
Mezzi di lavoro
La Finanziari del 2005 ha, purtroppo, inserito in un unico calderone le
cosiddette “auto blu” con i mezzi da lavoro di un Parco nazionale. A
norma invariata perdureranno i gravi disagi nelle azioni di vigilanza e
sorveglianza del territorio protetto.
Nel corso del 2006 la DPN del Ministero dell’Ambiente ha fatto pervenire
due mezzi da lavoro all’Ente Parco: una Smart ed un Land Rover
Defender.
CONTRIBUTI E COFINANZIAMENTI
Nel corso del 2006 l’Ente Parco ha erogato alcuni contributi a sostegno di
iniziative proposte da enti pubblici o da privati ritenute in sintonia con gli
scopi istituzionali.
A fronte delle sempre numerose richieste di contributo finanziario, l’Ente
ha concesso 10 contributi ma, a causa del “congelamento” della cassa,
ha potuto erogare nel 2006 solo 11.582,00 € per la realizzazione delle
seguenti iniziative:
− Attivazione della fornace di Faller;
− Realizzazione di un corso di formazione cinematografica;
− Scavi Riparo Colaz;
− VI Festa della patata;
− Arte in Val Canzoi;
− XI edizione dei Concerti nelle chiesette e negli antichi ospizi;
− XVII edizione di A tavola nel feltrino: il Fagiolo;
− Manutenzione sentiero Corrado De Bastiani e bivacco Bosch dei boi;
− Stampa del libro Il castagno da frutto;
− Area attrezzata Val di Lamen.
29
Fondi Legge 23 dicembre 2000, n.388
Sono proseguite le attività di monitoraggio con l’invio al Ministero
dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare delle schede sullo
stato di attuazione degli interventi.
L’erogazione dei contributi ai singoli beneficiari è proseguita in
conformità a quanto disposto dai relativi disciplinari.
In totale è stata erogata nel 2006 una quota pari a € 10.636,00 = 7.149,92
+ 3.486,08 (aggiornamento 20.09.2006). Si riporta il prospetto riassuntivo
relativo allo stato di attuazione finanziario degli interventi.
annualità
2001
annualità
2002
annualità
2003
Totali
Costo interventi contributo 388
erogato
2.073.028,96
1.006.544,04
807.822,81
da
economie
erogare
198.721,23 5.345,31
100.000,00
100.000,00
98.750,00
0,00
570.000,00
397.087,51
13.052,32
384.035,19 0,00
2.743.028,96
1.503.631,55
919.625,13
582.756,42 2.782,71
1.250,00
L’erogazione proseguirà nel 2007 in relazione allo stato di avanzamento
degli interventi e alla reale disponibilità di cassa.
Strade forestali Pian de le stele - Becola e Pra Lamberti - Caneva
(Longarone)
Questi interventi non risultano ancora eseguiti.
Scavo archeologico riparo Colaz (Sedico)
Come previsto, nel 2006 è stato erogato un contributo per la terza
campagna di scavo, effettuata nel 2005, per un importo pari a € 4.000.
Nel mese di luglio 2006, l’Associazione archeologica ARCA di Agordo ha
effettuato la quarta ed ultima campagna di scavo ed ha richiesto un
ulteriore contributo che dovrà essere vagliato dalla Giunta Esecutiva.
Progetto “Le Case del Parco”
Sono state stilate le graduatorie per l’erogazione del contributo.
Si attendono le decisioni dei Comuni coinvolti cui spetta la definizione
delle priorità e delle modalità di erogazione dei contributi.
Pista forestale Stalle Boa Soladen (Pedavena)
E’ in corso di erogazione il saldo del contributo concesso al Comune di
Pedavena per l’intervento di sistemazione della pista forestale Stalle BoaSoladen.
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Manutenzione dell’acquedotto a servizio dell’abitato di Pattine
(Gosaldo)
A fronte di un’ipotesi di spesa comunicata dal Comune di Gosaldo, pari
a € 16.800, l’Ente Parco ha confermato la disponibilità al
cofinanziamento ed è in attesa di ricevere una proposta progettuale per
definire il proprio impegno finanziario, compatibilmente con le risorse
finanziarie disponibili.
REVISIONE CONFINI
La Commissione per la riperimetrazione, nominata dalla Comunità del
Parco, perveniva, nel settembre 2005, ad una proposta di rettifica che
riduceva la superficie dell’area protetta di ben 648,82 ettari.
La complessità della vicenda portò ad un intervento diretto di tre
associazioni ambientaliste: Legambiente, Lipu e WWF.
È stato, quindi, avviato un confronto diretto tra i singoli Comuni e l’Ente
Parco per ridiscutere nel dettaglio le scelte ed apportare gli
aggiustamenti del caso, tenendo in considerazione le indicazioni del
Piano per il Parco, in particolare per quanto attiene la verifica di
particolari emergenze nelle aree oggetto di proposta di inserimento o di
esclusione.
È stata condotta una precisa verifica avvalendosi di ortofoto digitali e
utilizzando la Carta Tecnica Regionale in scala 1:10.000. In qualche caso
ci si è avvalsi di opportuni sopralluoghi.
Tale attività ha consentito alle Amministrazioni comunali e all’Ente Parco
di dialogare apertamente e di condividere scelte di dettaglio,
pervenendo a soluzioni concordate, anche significativamente diverse
dalle precedenti proposte.
Con nota prot. 464 del 9 febbraio 2006 il Presidente De Zordo ha inoltrato
a tutti i Comuni del Parco ed a quelli immediatamente confinanti una
proposta di ampliamento del Parco nonché la proposta di costituzione
dell’area contigua prevista dalla legge 394/91.
Il Presidente De Zordo ed il Direttore Martino hanno quindi incontrato tutti
i Sindaci e diverse Giunte dei Comuni del Parco, oltre che gli
Amministratori comunali e provinciali contermini.
L’Ente Parco ha quindi richiesto a tutti i Comuni un proprio atto
deliberativo con cui si propone la rettifica della perimetrazione dell’area
protetta per il proprio ambito territoriale (come da circolare del Ministero
dell’Ambiente e della Tutela del Territorio n. DCN/3D/2002/7490 del 22
aprile 2002).
Ad oggi sono 14 (su un totale di 15) i Comuni che hanno provveduto, con
delibera di Consiglio o di Giunta, ad approvare la rettifica dei confini del
Parco che, si ricorda, è frutto dell’esigenza di definire la perimetrazione in
31
base ad elementi geografici certi (crinali, torrenti, strade, sentieri), al fine
di evitare o comunque ridurre al minimo eventuali contenziosi dovuti alla
difficoltà di individuare correttamente sul terreno il limite dell’area
protetta.
All’appello manca solo il Comune di Belluno, dopo che la nuova
Amministrazione ha deciso di revocare la delibera di approvazione dei
confini già approvata dal precedente Consiglio comunale. Tra i 14
Comuni che hanno già concluso l’iter burocratico di approvazione 4 non
modificano in alcun modo gli attuali confini (Sovramonte, Forno di Zoldo,
La Valle Agordina e Gosaldo), mentre 3 li rettificano per renderli più
facilmente riconoscibili sul terreno, ma senza variare in modo significativo
la superficie inclusa nell’area protetta (Pedavena, Ponte nelle Alpi e
Rivamonte Agordino).
In 5 Comuni la rettifica dei confini comporta riduzioni di superficie del
Parco: si tratta di Santa Giustina (-21 ettari), San Gregorio nelle Alpi (-32
ettari), Sedico (-48 ettari), Longarone (-72 ettari) e Sospirolo, quest’ultimo
Comune registra la massima riduzione di superficie protetta, con -95
ettari.
Sono invece 2 i Comuni che, con la revisione dei confini, aumentano la
porzione di Parco all’interno del territorio amministrato. Feltre aggiunge
15 ettari di territorio comunale al Parco, mentre a Cesiomaggiore spetta
il record di ampliamento, con oltre 25 ettari di nuova superficie inseriti nel
Parco, anche se la perimetrazione risultante è sicuramente perfettibile
dal punto di vista tecnico.
Oltre alle carte 1:10.000 relative ai confini nell’ambito dei singoli Comuni
è stata prodotta una carta in scala 1:60.000 su base IGM che consente la
visione di insieme delle rettifiche deliberate dai Comuni a seguito del
confronto con l’Ente Parco.
Tutta la vicenda è stata resa trasparente con la realizzazione di un
apposito link sul sito web del Parco.
OBIETTIVI GESTIONALI PER IL 2007
Nel corso del 2007 l’obiettivo gestionale principale sarà quello di
garantire il completamento degli impegni assunti al fine di rendere
efficiente ed efficace la spesa pubblica.
In particolar modo gli Uffici e la Direzione dell’Ente garantiranno:
Il completamento dei progetti finanziati con fondi comunitari (Leader +,
Infraterritoriale, Docup e LIFE Agemas);
32
Gli interventi per i quali sono in corso di acquisizione le autorizzazioni
(Fotovoltaico sede e Fotovoltaico Col de Mich, Sito archeologico di
Agre, Deposito interrato di Agre);
Attivazione degli interventi previsti per l’annualità 2007 dal Programma
triennale per le opere pubbliche dell’Ente 2007 – 2009;
Realizzazione di un punto informazioni del Parco a Busche in
collaborazione con Lattebusche;
Progettazione e realizzazione degli allestimenti del Centro visitatori di
Belluno e conseguente inaugurazione;
Individuazione delle azioni del Programma di Sviluppo Rurale 2007 – 2013
di interesse dell’Ente Parco e, previa autorizzazione della Giunta
esecutiva, attivazione delle fasi di progettazione e di richiesta di
finanziamento;
Terza Festa d’estate al Parco a Villa Binotto;
Traduzione del sito in diverse altre lingue ed apposizione di n. 3 webcam
sul territorio;
Attivazione di una collaborazione con il Centro del libro parlato di Feltre
per la predisposizione di materiale informativo dedicato ai non vedenti o
agli ipovedenti;
Revisione Confini del PNDB seconda fase: progetto ampliamenti d’intesa
con le Amministrazioni locali;
Erogazione finanziamenti 388/00 con probabile conclusione per
l’annualità 2001 e avanzamento erogazione per l’annualità 2003
(Santina);
Avvio del nuovo Servizio Manutenzione del Parco in convenzione con
l’UTB del CFS per la manutenzione ordinaria della rete sentieristica del
Parco (sentieri natura e sentieri tematici) e delle strutture di servizio
(accessi al Parco, bivacchi, ...);
Tabellazione puntuale con i nuovi divieti di pesca, balneazione, uso
biciclette e cavallo;
33
Realizzazione della progettazione dell’orto botanico in Val del Mis;
Allestimento delle mostre sull’aquila reale e sul Codex bellunensis in altre
sedi;
Realizzazione delle nuove cartografie per le bacheche da esterni e per i
punti panoramici da realizzare;
Continuazione progetto Cariverona sul Deflusso Minimo Vitale;
Continuazione
marmotta;
progetto
Cariverona
per
la
reintroduzione
della
Continuazione progetto Cariverona sullo studio dell’avifauna;
Continuazione progetto Cariverona sullo studio e ripopolamento
ittiofauna, con stipula di una convenzione con il centro di Celarda per la
produzione di trota marmorata geneticamente selezionata;
Continuazione progetto Cariverona di educazione ambientale “A scuola
nel Parco”;
Stampa volume n. 7 Collana Studi & Ricerche: Progetto speciale fauna;
Stampa volume n. 8 Collana Studi & Ricerche: Progetto speciale malghe;
Stampa volume Guida turistico-naturalistica del Parco;
Realizzazione di un numero unico annuale del notiziario “Tracce”;
Carta qualità: avviare il progetto per erogare un contributo finanziario
alle aziende agricole che adottano i metodi dell’agricoltura biologica
ed applicare i nuovi disciplinari, oltre che attivare i controlli richiesti
dall’ente certificatore;
Studi e Ricerche: avviare un progetto di ricerca sulla fauna ipogea del
Parco;
Studi e Ricerche: proseguire i monitoraggi annuali di Ungulati e
Tetraonidi;
Studi e Ricerche: avviare progetto per lo studio degli Ortotteroidei;
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Studi e Ricerche: avviare progetto per lo studio dei micromammiferi
Chirotteri;
Realizzare le tabelle divulgative per i campi catalogo di Col dei Mich e
dell’IPSAA di Vellai;
Realizzare le tabelle divulgative per le voliere dei rapaci a Celarda;
Aggiornare le Guide ufficiali del Parco e predisporre un nuovo corso di
formazione.
Le indicazioni contenute in questo Piano di Gestione del Parco Nazionale
Dolomiti Bellunesi per il 2007, una volta approvate dal competente
Consiglio Direttivo, saranno realizzate dalla Direzione e dal personale
dell’Ente Parco, compatibilmente con le effettive disponibilità di cassa
dell’Ente.
CONCLUSIONI
Il 2006 è stato un anno complesso. Caratterizzato dalla grande capacità
della struttura di adeguarsi ai tempi che mutano.
Il blocco della cassa dell’Ente, i ripetuti provvedimenti legislativi che ne
hanno minato l’efficienza, infatti, potevano portare ad un blocco delle
attività.
La tempra e la fiducia verso il domani della “gente del parco”, invece,
hanno tenuto.
Di grande aiuto è stato anche il continuo stimolo del Consiglio Direttiv o e
della Giunta, oltre che del Collegio dei Revisori e della Comunità del
Parco. Ci sia consentito, però, citare la costante presenza ed umanità
del Presidente De Zordo. Il suo esempio ci è stato di grande aiuto nei
momenti in cui sembrava impossibile tenere testa agli impegni, a fronte
del grave disagio creato dal blocco della cassa dell’Ente.
Abbiamo tenuto duro. Realizzando un solido programma interno di
controllo tecnico-amministrativo. Abbiamo risposto a tutte le sollecitazioni
dei Ministeri vigilanti.
Possiamo senza ombra di dubbio affermare che l’Ente Parco Nazionale
Dolomiti Bellunesi è uno dei più efficienti parchi nazionali italiani.
Ne siamo profondamente orgogliosi.
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Da queste nostre amate montagne sono partite azioni di “lobbying” che
hanno avuto effetti positivi su tutto il sistema delle aree protette nazionali.
Altre ne partiranno. Come in questi giorni in cui occorrerà mobilitarsi
affinché il Parlamento integri la Finanziaria con il tanto atteso sblocco
della cassa degli Enti parco. Perché a tutti sia chiaro che non si può
penalizzare chi meglio è in grado di progettare e reperire
autonomamente risorse pubbliche e private.
Attendiamo fiduciosi il dibattito in Parlamento.
Confidando che il 2007 possa essere l’anno del riavvio di quel grande
cantiere naturale e sociale che chiamiamo Parco.
Feltre, 5 ottobre 2006
Il Direttore
Dr. V.N. Martino
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