GESTIONE COLONIE
GATTI RANDAGI
LA PROLIFICITA' NEL GATTO:
IMPATTO DELLA FERTILITA'
SUL BENESSERE DELLA SPECIE
SOVRAPPOPOLAZIONE
FELINA
ASPETTI RIPRODUTTIVI CHE PREDISPONGONO IL GATTO
ALLA SOVRAPPOPOLAZIONE:
Poliestro
Comparsa precoce della pubertà
Notevole fertilità
Possibilità che la lattazione non impedisca l'estro
Possibilità di non riconoscere il ciclo estrale
Brevità della fase luteinica
SOVRAPPOPOLAZIONE
FELINA
Indagini condotte su proprietari che hanno affidato gattini a rifugi di
associazioni animaliste rivelano che la maggior parte di essi non conosce la
frequenza dei calori nella gatta e ritiene che l'animale si sviluppi meglio
partorendo almeno una volta prima di essere sterilizzato.
Oltre alla caratteristica prolificità del gatto, il problema della
sovrappopolazione felina è aggravato dalla mancanza di comportamenti
responsabili da parte del proprietario.
Appena il 24% degli individui interrogati aveva scelto deliberatamente il
proprio animale; nella maggior parte dei casi, il gatto era stato trovato avanti
alla porta di casa oppure era stato regalato, non richiesto, da un amico la cui
gatta aveva partorito.
GATTI RANDAGI
Dobbiamo fare delle distinzioni, per quanto riguarda i
gatti presenti nel territorio, tra:
Gatti domestici socializzati
Gatti liberi di vagabondare
Gatti “di quartiere” che in precedenza hanno
attraversato un processo di socializzazione (gatti di
tutti e di nessuno)
Autentici gatti randagi, privi di proprietario e non
socializzati
GATTI RANDAGI
I gatti randagi sono discendenti “selvatici” di gatti domestici,
abbandonati dal proprietario o non sterilizzati. I gatti vagabondi
e quelli randagi formano colonie circostanti una “base”, che
offre una fonte di cibo e riparo. Nelle zone extraurbane, le aree
prospicienti discariche di rifiuti o stalle sono ambite dalle
colonie feline, perchè offrono possibilità di reperire roditori e
prodotti alimentari di scarto.
Nelle zone urbane, i gatti di solito cercano riparo in spazi
angusti nei cortili di condomini o di altre strutture anloghe.
GATTI RANDAGI
Come le specie selvatiche, i gatti cresciuti in assenza di contatti
umani mantengono un notevole timore dell'uomo e fuggono se
vengono avvicinati.
Tuttavia, a differernza delle specie selvatiche, il gatto non è in
grado di badare completamente a se stesso: se non viene
accudito, si riproduce in maniera esagerata e conduce una vita
breve e stentata con frequenti episodi di malnutrizione,
traumatismi ed esposizione a malattie.
Nelle colonie non accudite il tasso di mortalità dei gattini è
notevole.
PREVENZIONE DELLA
GRAVIDANZA
Sono disponibili diversi metodi per bloccare l'estro e
impedire la gravidanza:
Contraccettivi farmacologici
Sterilizzazione chirurgica
CONTRACCETTIVI
FARMACOLOGICI
1-Prodotti progestinici e androgeni:
Si sono dimostrati poco sicuri; possono indurre
lo sviluppo di patologie, quali il diabete mellito,
iperplasia mammaria grave, piometra e atrofia
della corteccia surrenale (per somministrazioni
prolungate).
2-Vaccini immunocontraccettivi: (nuovi prodotti
attualmente allo studio) diretti contro l'ormone
gonadotropino-rilasciante (GnRH) e la zona
pellucida del follicolo.
STERILIZZAZIONE
CHIRURGICA
La sterilizzazione chirurgica (ovariectomia,
ovarioisterectomia) rimane il metodo più comune
e affidabile di prevenzione della gravidanza.
In teoria, l'intervento di sterilizzazione dovrebbe
precedere la pubertà allo scopo di impedire
gravidanze ed evitare di contribuire alla
sovrappopolazione.
CATTURA, STERILIZZAZIONE
E REIMMISSIONE
Fin dal 1991, nella zona di Ancona e comuni
limitrofi è stato proposto un metodo sicuro,
umanitario ed efficace per controllare le colonie di
gatti randagi esistenti, indicato come “cattura –
sterilizzazione – reimmissione” (TNR=trapneuter-return).
I gatti vengono catturati da personale incaricato o
dai gattari/e, sottoposti a sterilizzazione e quindi
riportati nella zona di provenienza per il rilascio.
CATTURA, STERILIZZAZIONE
E REIMMISSIONE
Un tempo si procedeva al taglio della punta
dell'orecchio sinistro per identificare i soggetti che
erano stati sterilizzati: ormai da diversi anni, si
preferisce marcare l'animale con tatuaggio su
entrambe le orecchie, in modo di avere anche
un'anagrafe dei gatti randagi.
Il responsabile a cui viene affidata la colonia in
custodia si occuperà dell'alimentazione e del
monitoraggio dello stato di salute degli animali.
CATTURA, STERILIZZAZIONE
E REIMMISSIONE
Il metodo TNR è basato sul principio che la presenza di gatti
randagi in una determinata zona sia indice di nicchia ecologica
e che l'allontanamento degli animali dalla colonia
comporterebbe la migrazione di nuovi individui ad occupare
la nicchia vuota. La soppressione di gatti, cosa sperimentata in
alcune zone degli USA, accresce il turnover nell'ambito della
colonia, ma non riduce le dimensioni della colonia stessa.
E' inoltre stato ipotizzato che la natura territoriale del gatto
induca i soggetti che vivono in una colonia a difendere il
territorio contro altri individui estranei alla colonia stessa.
CATTURA, STERILIZZAZIONE
E REIMMISSIONE
In base a questi principi, se i gatti vengono
sterilizzati e reintrodotti nella colonia, anziché
esserne allontanati, difenderanno le proprie fonti
di cibo, allontaneranno gli altri gatti,
manifesteranno
un
minor
numero
di
comportamenti fastidiosi e non si riprodurranno.
Con il passare del tempo, il numero di soggetti si
dovrebbe ridurre per progressiva usura.
CATTURA, STERILIZZAZIONE
E REIMMISSIONE
Se quanto descritto è vero in teoria, è importante
comprendere che i soli programmi TNR non risolvono il
problema del randagismo felino, dato il continuo afflusso
nelle colonie dalla popolazione dei gatti di proprietà.
A questi programmi spetta il merito, comunque, di aver
sensibilizzato sia la popolazione che le autorità locali su
quanto i gatti necessitino di cure responsabili, tra cui
sterilizzazioni e segni di identificazione, oltre che di
rifornimenti regolari di cibo e acqua, anche al fine della
prevenzione dei problemi igienico-sanitari spesso
lamentati e delle zoonosi dovute alla presenza di
popolazioni incontrollate di felini sul territorio.
CONCLUSIONI
Regole poposte per affrontare la sovrappopolazione felina
Riconoscere l'entità del problema
●Svolgere
un ruolo di educazione al comportamento degli
animalisti, che devono collaborare con le autorità locali e gli altri
organismi coinvolti
●Assumere ruoli chiave nella realizzazione di programmi pubblici di
controllo e protezione dei gatti
●Promuovere il valore del gatto come animale da compagnia
●Sostenere
l'importanza degli interventi di sterilizzazione e
identificazione di tutti i gatti
●Favorire le sterilizzazioni
●Provvedere alle sterilizzazioni prima della pubertà
● Istutuire l'anagrafe dei gatti di proprietà
●
A questo punto … credo di
avervi annoiato abbastanza
Se non siete troppo stanchi, vi
è concesso fare domande!
PER RIVEDERE LA
PRESENTAZIONE
Collegatevi al sito:
www.geocities.com/stedevigna
e cliccate sul link
GESTIONE DELLE COLONIE DI
GATTI RANDAGI
Scarica

La prolificità nel gatto: impatto della fertilità sul