LICEOSCIENTIFICOSTATALELDAVINCIREGGI
OCALABRIALICEOSCIENTIFICOSTATALELDAV
INCIREGGIOCALABRIALICEOSCIENTIFICOSTA
TALELDAVINCIREGGIOCALABRIALICEOSCIEN
TIFICOSTATALELDAVINCIREGGIOCALABRIAL
ICEOSCIENTIFICOSTATALELDAVINCIREGGIO
CALABRIALICEOSCIENTIFICOSTATALELDAVI
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 Q
(L. 425/97 – DPR 23/7/98 art.5, comma 2)
NCIREGGIOCALABRIALICEOSCIENTIFICOSTA
Corso tradizionale - A.S. 2011/2012
TALELDAVINCIREGGIOCALABRIALICEOSCIEN
TIFICOSTATALELDAVINCIREGGIOCALABRIAL
15 maggio 2012
ICEOSCIENTIFICOSTATALELDAVINCIREGGIO
CALABRIALICEOSCIENTIFICOSTATALELDAVI
NCIREGGIOCALABRIALICEOSCIENTIFICOSTA
TALELDAVINCIREGGIOCALABRIALICEOSCIEN
TIFICOSTATALELDAVINCIREGGIOCALABRIAL
ICEOSCIENTIFICOSTATALELDAVINCIREGGIO
CALAABRIALICEOSCIENTIFICOSTATALELDAV
INCIREGGIOCALABRIALICEOSCIENTIFICOSTA
TALELDAVINCIREGGIOCALABRIALICEOSCIEN
"Il nostro errore più grande è quello di cercare di destare in ciascuno proprio
TIFICOSTATALELDAVINCIREGGIOCALABRIAL
quelle qualità che non possiede, trascurando di coltivare quelle che ha".
Marguerite Yourcenar, Memorie di Adriano
ICEOSCIENTIFICOSTATALELDAVINCIREGGIO
CALABRIALICEOSCIENTIFICOSTATALELDAVI
NCIREGGIOCALABRIALICEOSCIENTIFICOSTA
TALELDAVINCIREGGIOCALABRIALICEOSCIEN
TIFICOSTATALELDAVINCIREGGIOCALABRIAL
Coordinatore Domenica Strano
Liceo Scientifico Statale "L. da Vinci" - Reggio Calabria
Anno Scolastico 2011/12
INDICE GENERALE
Presentazione sintetica della classe
4
a) Elenco dei candidati
4
b) Breve storia del triennio
5
- Flussi di studenti
5
- Continuità didattica nel triennio
5
Composizione del Consiglio di Classe
6
Situazione iniziale della classe
7
Obiettivi generali dell'indirizzo di studio
8
Obiettivi trasversali formativi e educativi
9
Obiettivi trasversali cognitivi
10
Obiettivi disciplinari e contenuti
10
Metodologie
11
Materiali e strumenti didattici utilizzati
11
Area di progetto
13
Attività integrative
19
Verifiche
20
Attività di recupero
20
Valutazione
21
Criteri di assegnazione del voto di comportamento
23
Credito scolastico
24
Ammissione agli esami di Stato
25
Rapporti con le famiglie
26
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 Q - 15 maggio -
Pagina 2 di 115
Liceo Scientifico Statale "L. da Vinci" - Reggio Calabria
Anno Scolastico 2011/12
ALLEGATI A
Relazioni finali , programmi svolti e griglie di valutazione delle singole discipline
− Lingua e letteratura italiana
28
− Lingua e letteratura latina
38
− Lingua e letteratura inglese
− Storia
44
50
− Filosofia
57
− Matematica
64
− Fisica
68
− Scienze della Terra
74
− Disegno e storia dell’arte
79
− Scienze motorie e sportive
85
− Religione cattolica
87
ALLEGATI B
Simulazione prova scritta di italiano
90
Simulazione prova scritta di matematica
103
Simulazione delle due Terze prove di Esame
105
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 Q - 15 maggio -
Pagina 3 di 115
Liceo Scientifico Statale "L. da Vinci" - Reggio Calabria
Anno Scolastico 2011/12
Presentazione sintetica della classe
a) Elenco dei candidati
1.
A L AT I M a r c o
2.
B E L L AV I A M a r c o
3.
BORRELLO Benedetta
4.
CANNIZZARO Carmelo
5.
CHIODO Michele
6.
CONDIPODERO Carla
7.
DI GIUSEPPE Federico
8.
F OT I C a r m e l i n a
9.
GREGORACE Marco
10 . IARIA Fran ce sca
1 1 . L A P I A N A Ro b e r t a
12. LICARI Antonino
13. MAFRICA Stefania
1 4 . M A LG A R I N I G i u l i a
1 5 . M O S C AT O D a v i d e
1 6 . M U C C I O L A Va l e r i a
17. POSTORIN O Gianluca
18. POSTORIN O M arco
1 9 . P R I O LO A l e s s i o
20. RECHICHI Irma
21. SERGI Marco
2 2 . S T R A N G I O Ro b e r t a
23. TRIPODI Donatella
24. VENEZIA Andrea
25.
Z AVA G L I A Va n e s s a M a r i a
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 Q - 15 maggio -
Pagina 4 di 115
Liceo Scientifico Statale "L. da Vinci" - Reggio Calabria
Anno Scolastico 2011/12
b) Breve storia del triennio
− Flussi di studenti
La configurazione della classe durante il triennio è stata la seguente:
Numero
studenti
Studenti
iscritti della
stessa classe
Studenti
iscritti da
altra classe
Promossi
Non
promossi
Ritirati
Classe 3a
29
28
1
25
2
2
Classe 4a
25
25
-
25
-
-
Classe 5a
25
25
-
-
-
-
− Continuità didattica nel triennio
MATERIE
2011/12
2010/11
2009/10
5° ANNO
4° ANNO
3° ANNO
RELIGIONE
FORTANI Caterina
FORTANI Caterina
COSENTINO Angelica
ITALIANO
LAURENDI Monica M.
LAGANÀ Abbondanza5
FALCONE M.Antonietta
LATINO
ARILLOTTA Filippo
ARILLOTTA Filippo
FALCONE M.Antonietta
INGLESE
FESTA Caterina
FESTA Caterina
FESTA Caterina
STORIA
IERO Rosalba
CAPPELLERI Anna
IARIA Stella3
FILOSOFIA
TRIPEPI Luciano
IERO Rosalba
IARIA Stella3
MATEMATICA
SICILIANO Emanuela1
MAIMONE Elena (suppl) SICILIANO Emanuela
FISICA
SCIENZE
SICILIANO Emanuela1
SICILIANO Emanuela
MAIMONE Elena (suppl)
ATTINÀ Caterina
ATTINÀ Caterina
ATTINÀ Caterina
DISEGNO E ST. ARTE
STRANO Domenica
STRANO Domenica
MARRAPÒ Francesca4
SCIENZE MOTORIE
LICONTI Francesco2
CIMINO Donatella2
OCELLO Pasquale
□CONTINUITÀ
1
2
SOSTITUITA DAL 13/02/2012
ASSEGNAZIONE PROVVISORIA
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 Q - 15 maggio -
3
4
5
CALIPARI Myriam
SICILIANO Emanuela
DOCENTE SOPRANNUMERARIO
DOCENTE IN PENSIONE DAL 01.09.2010
DOCENTE IN PENSIONE DAL 01.09.2011
Pagina 5 di 115
Liceo Scientifico Statale "L. da Vinci" - Reggio Calabria
Anno Scolastico 2011/12
Composizione del Consiglio di Classe
MATERIA
Religione cattolica
Lingua e letteratura italiana
Lingua e cultura latina
Lingua inglese
Storia
Filosofia
Matematica
Fisica
Scienze della Terra
Disegno e storia dell' arte
Scienze motorie
Tot. ore settimanali
ORE
ORE
Settimanali
Annue
1
4
3
4
3
3
3
3
2
2
2
30
33
132
99
132
99
99
99
99
66
66
66
Dirigente Scolastico
− Giuseppina Princi
Coordinatore di classe
− Domenica Strano
Rappresentanti dei genitori
− Maria Assunta Forzano (Mucciola)
− Antonio Chiodo
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 Q - 15 maggio -
DOCENTE
FORTANI Caterina
LAURENDI Monica Maria
ARILLOTTA Filippo
FESTA Caterina
IERO Rosalba
TRIPEPI Luciano
MAIMONE Elena
MAIMONE Elena
ATTINÀ Caterina
STRANO Domenica
LICONTI Francesco
Segretario verbalizzante
− Elena Maimone
Rappresentanti degli studenti
− Marco Postorino
− Alessio Priolo
Pagina 6 di 115
Liceo Scientifico Statale "L. da Vinci" - Reggio Calabria
Anno Scolastico 2011/12
Situazione iniziale della classe
La classe 5Q nel corso del quinquennio ha seguito un corso di studi di indirizzo
tradizionale raggiungendo a conclusione del ciclo scolastico un livello di preparazione e di
maturazione mediamente adeguato.
E’ costituita da 25 alunni, 12 ragazze e 13 ragazzi, appartenenti prevalentemente all’ambito
urbano e a contesti socio-culturali abbastanza omogenei. Provengono tutti dalla stessa
sezione, infatti la storia della classe (del gruppo) è stata piuttosto regolare.
Lungo il percorso scolastico tutti i docenti hanno cercato di dare agli allievi la possibilità di
sviluppare le proprie potenzialità nell’esercizio dell’apprendimento, promuovendo il
coinvolgimento attivo nel dialogo educativo e tenendo in considerazione gli stili cognitivi e
le esigenze formative di ciascuno.
Dal punto di vista didattico l’assetto della classe si presenta diversificato in
relazione a requisiti di base, abilità metodologiche, senso di responsabilità
nell’applicazione, interesse e partecipazione .
Il patrimonio generale di conoscenze e abilità è progressivamente cresciuto raggiungendo
un livello nel complesso adeguato, specificamente la risposta agli stimoli offerti dall’attività
didattica si è differenziata in tre tipologie.
Una è costituita da alcune buone individualità che si distinguono per ricezione
attenta, coinvolgimento interattivo,
abilità metodologiche, costanza di impegno,
motivazione e interesse, rielaborazione autonoma dei contenuti, capacità espressive,
apporto di contributi personali, anche sul piano critico, grazie all’apprezzabile livello di
maturità raggiunto.
Altro tipo di risposta è venuto da un gruppo più consistente di alunni caratterizzato
da un atteggiamento di sufficiente impegno e interesse, in possesso dei contenuti
fondamentali ma privo dell’attitudine all’approfondimento e alla personalizzazione.
Infine si è registrata una risposta caratterizzata da incertezza e discontinuità da parte di
alcuni alunni connotati da partecipazione e interesse alterni, impegno incostante, difficoltà
di contestualizzazione, conoscenze essenziali.
Dal punto di vista relazionale, i rapporti tra compagni sono stati improntati ad una
dialettica vivace e, a volte, polemica, mentre tra docenti ed alunni sono sempre stati
corretti. Non si è mai registrato alcun problema disciplinare né durante l’attività interna
alla scuola né in occasione di attività esterne. Regolare per tutti la frequenza.
Costanti e proficui i contatti con le famiglie, attente alle esigenze formative dei
propri figli e presenti nella vita della scuola, sia nell’ambito degli organi collegiali, sia negli
incontri periodici scuola-famiglia.
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 Q - 15 maggio -
Pagina 7 di 115
Liceo Scientifico Statale "L. da Vinci" - Reggio Calabria
Anno Scolastico 2011/12
Obiettivi generali dell’indirizzo di studi
Il percorso del liceo scientifico è indirizzato allo studio del nesso tra cultura
scientifica e tradizione umanistica. Favorisce l’acquisizione delle conoscenze e dei metodi
propri della matematica, della fisica e delle scienze naturali. Guida lo studente ad
approfondire e a sviluppare le conoscenze e le abilità e a maturare le competenze
necessarie per seguire lo sviluppo della ricerca scientifica e tecnologica e per individuare le
interazioni tra le diverse forme del sapere, assicurando la padronanza dei linguaggi, delle
tecniche e delle metodologie relative, anche attraverso la pratica laboratoriale.
Gli studenti, a conclusione del percorso di studio, oltre a raggiungere i risultati di
apprendimento comuni, dovranno:
acquisire una formazione culturale equilibrata nei due versanti linguistico-storicofilosofico e scientifico;
comprendere i nodi fondamentali dello sviluppo del pensiero, anche in dimensione
storica, e i nessi tra i metodi di conoscenza propri della matematica e delle scienze
sperimentali e quelli propri dell’indagine di tipo umanistico;
saper cogliere i rapporti tra il pensiero scientifico e la riflessione filosofica;
comprendere le strutture portanti dei procedimenti argomentativi e dimostrativi
della matematica, anche attraverso la padronanza del linguaggio logico-formale;
usarle in particolare nell’individuare e risolvere problemi di varia natura;
saper utilizzare strumenti di calcolo e di rappresentazione per la modellizzazione e
la risoluzione di problemi;
aver raggiunto una conoscenza sicura dei contenuti fondamentali delle scienze
fisiche naturali (chimica, biologia, scienze della terra, astronomia) e, anche
attraverso l’uso sistematico del laboratorio, una padronanza dei linguaggi specifici e
dei metodi di indagine propri delle scienze sperimentali;
essere consapevoli delle ragioni che hanno prodotto lo sviluppo scientifico e
tecnologico nel tempo, in relazione ai bisogni e alle domande di conoscenza dei
diversi contesti, con attenzione critica alle dimensioni tecnico-applicative ed etiche
delle conquiste scientifiche, in particolare quelle più recenti;
saper cogliere la potenzialità delle applicazioni dei risultati scientifici nella vita
quotidiana.
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 Q - 15 maggio -
Pagina 8 di 115
Liceo Scientifico Statale "L. da Vinci" - Reggio Calabria
Anno Scolastico 2011/12
Obiettivi trasversali formativi ed educativi
Per l'acquisizione dei valori che costituiscono la base per una condotta improntata
alla correttezza, al rispetto, al senso di autonomia e di responsabilità e che, in sintesi,
concorrono alla promozione della persona nella sua globalità, il Consiglio di classe ha
proposto obiettivi formativi rispetto alle competenze chiave di cittadinanza:
Imparare ad imparare
Promuovere l'acquisizione di un metodo di studio e di lavoro efficace
Accrescere la motivazione
Valorizzare l’impegno individuale
Potenziare il senso di responsabilità e sviluppare il senso del dovere
Collaborare e partecipare
Promuovere l’impegno nella testimonianza di valori, principi, ideali che stanno a
fondamento della civiltà
Offrire opportunità formative curricolari ed extra-curricolari in funzione delle
esigenze del contesto territoriale per renderli consapevoli delle risorse del territorio
Favorire le appropriate dinamiche di gruppo fondate su dialogo, confronto,
tolleranza
Favorire la capacità di stabilire rapporti interpersonali di amicizia, collaborazione e
partecipazione alla vita scolastica
Agire in modo autonomo e responsabile
Valorizzare ciascun alunno per favorire la conoscenza di sé e accrescere l'autostima
Fare acquisire agli studenti la consapevolezza di sé e delle proprie attitudini e
propensioni al fine di renderli capaci di operare scelte responsabili
Consentire a ciascuno di approfondire i propri interessi e di sviluppare
armonicamente la propria responsabilità
Acquisire e interpretare l’informazione
Garantire a ciascuno le essenziali conoscenze e competenze di base
Creare percorsi personalizzati volti alla promozione e allo sviluppo di competenze
trasversali e disciplinari
Comunicare
Rendere gli alunni consapevoli dell’utilità e del valore della comunicazione per
costruire rapporti di cooperazione con gli altri
Favorire l'acquisizione di concetti guida per la comprensione della realtà: spazio,
tempo, causalità
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 Q - 15 maggio -
Pagina 9 di 115
Liceo Scientifico Statale "L. da Vinci" - Reggio Calabria
Anno Scolastico 2011/12
Risolvere problemi
Favorire la conoscenza e la capacità di ragionamento, perché ciascuno operi scelte
pertinenti e consapevoli
Individuare collegamenti e relazioni
Potenziare le capacità di interpretare e di inferire in modo critico
Favorire l’autonomia di pensiero e di giudizio critico
Progettare
Consentire a ciascuno di approfondire i propri interessi e di far emergere le proprie
attitudini
Favorire la conoscenza dei percorsi scolastici successivi
Creare e incentivare interessi, motivazioni, inclinazioni da spendere nel percorso
scolastico e trasferire nel vissuto
Orientare a una valida gestione della dimensione esistenziale sviluppando la
capacità progettuale in relazione a se stessi, agli altri, al mondo
Obiettivi trasversali cognitivi
Obiettivi in termini di sapere e di saper fare.
Gli alunni sono in grado di:
Potenziare le capacità di apprendimento attraverso la valorizzazione di tutti gli
aspetti del lavoro scolastico
Perfezionare il metodo di studio per raggiungere un’efficacia cognitiva e operativa
che superi l’apprendimento mnemonico
Acquisire conoscenze teoriche, competenze operative, strategie risolutive
Sviluppare abilità trasferibili nei vari saperi: comprensione, analisi, riflessione,
sintesi, comparazione, organizzazione, argomentazione, produzione
Guidare alla lettura e decodificazione di messaggi verbali, scritti, iconici, gestuali
sempre più complessi e diversificati
Assimilare i contenuti, i linguaggi specifici, il metodo d’indagine di ciascuna
disciplina
Consolidare l’abilità di presentare con chiarezza e coerenza gli elementi
fondamentali di ogni disciplina
Migliorare le potenzialità espressive curando di raggiungere una modalità espositiva
scritta e orale corretta, pertinente, efficace, personale
Sviluppare l’attitudine a ragionare con rigore logico, ad astrarre, problematizzare,
concettualizzare
Promuovere la capacità di orientarsi correttamente all’interno di coordinate
storiche, culturali, sociali
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 Q - 15 maggio -
Pagina 10 di 115
Liceo Scientifico Statale "L. da Vinci" - Reggio Calabria
Anno Scolastico 2011/12
Maturare l’abilità di collegamenti interdisciplinari in una visione organica e unitaria
del sapere
Obiettivi disciplinari e contenuti
Per i contenuti disciplinari e gli obiettivi specifici si rimanda alle programmazioni
relative all'attività didattica svolta di ciascun docente. (Allegati A)
Metodologie
Per ottimizzare il processo di insegnamento-apprendimento, si è ricorso, alle
metodologie o tecniche che possono maggiormente suscitare l'interesse degli allievi e
contribuire al conseguimento degli obiettivi didattici.
Per il conseguimento degli obiettivi sono state messe in atto le seguenti strategie:
Lezioni frontali.
Lezioni partecipate.
Organizzazione di lavori di gruppo, anche al fine di educare all’ascolto e al rispetto
dell’opinione altrui.
Verifiche scritte e orali frequenti e regolari rivolte a tutta la classe su argomenti
chiave.
Approfondimenti e chiarimenti del testo con informazioni orali supplementari.
Accertamento durante la lezione di una corretta ricezione e annotazione di
terminologie specifiche.
Controllo e organizzazione del lavoro svolto a casa o in classe.
Esercizi applicativi.
Elaborazione di mappe concettuali
Lavori di approfondimento e di ricerca individuale su temi di forte interesse
interdisciplinare.
Esperienze extrascolastiche: quali conferenze, dibattiti, rappresentazioni teatrali,
cinematografiche e d’incontro con l’autore presso sedi diverse.
Problem solving.
Lettura e analisi guidata dei testi.
Simulazioni
Visite guidate
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 Q - 15 maggio -
Pagina 11 di 115
Liceo Scientifico Statale "L. da Vinci" - Reggio Calabria
Anno Scolastico 2011/12
Materiali e strumenti didattici utilizzati
Il Consiglio di classe si è servito del supporto dei seguenti strumenti nello lo
svolgimento della propria attività:
Libri di testo, Schemi ed appunti personali, Riviste specifiche, Giornali, Opuscoli, Fotocopie
di materiale diverso, Libri presenti in biblioteca, Audiovisivi in genere (film, presentazioni in
PowerPoint, ...), Internet e materiale multimediale, Laboratori di informatica, Laboratori di
indirizzo, Aula audiovisivi, Strumentazione presente in laboratorio, Computer, Modelli,
Oggetti reali, Macchina fotografica digitale, Palestra.
Simulazioni di Terza prova effettuate
Sono state effettuate due simulazioni di Terza prova.
Entrambe le prove svolte sono state di carattere multidisciplinare, secondo la tipologia
trattazione sintetica di un argomento, da svolgersi in un numero di righe specificato.
Per i testi si vedano gli allegati B.
Nelle simulazioni le materie coinvolte sono state: Inglese, Filosofia, Scienze, Fisica (prima
simulazione del 16/03/12) e Inglese, Storia, Fisica, Storia dell’Arte (seconda simulazione del
11/05/121). Il tempo concesso è stato sempre di due ore.
Gli obiettivi, che il consiglio di classe ha valutato, sono stati:
conoscenza dei contenuti specifici delle discipline coinvolte;
correttezza e proprietà nell’uso dei linguaggi specifici;
capacità di sintesi;
capacità di argomentazione critica.
Inoltre, sono state eseguite una simulazione di prima prova scritta (Italiano) e una di
seconda prova scritta (Matematica).
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 Q - 15 maggio -
Pagina 12 di 115
Liceo Scientifico Statale "L. da Vinci" - Reggio Calabria
Anno Scolastico 2011/12
Area di progetto
Macrotematica del Liceo deliberata dal Collegio docenti, il 18 ottobre 2011:
"I SEGNI DEL REALE: TRACCE DI LETTURA DEL PASSATO, CODICI D'INTERPRETAZIONE DEL
PRESENTE E CHIAVE DI ACCESSO PER IL FUTURO".
Tale tematica, trasversale all'insegnamento, è stata sviluppata dal Consiglio di classe in un
nucleo tematico:
"Dalla crisi della coscienza alla coscienza della crisi"
e articolata nei seguenti moduli, oggetto di simulazione di terza prova:
MODULO
1
LA CULTURA EUROPEA DALLA CRISI DEL SOGGETTO ROMANTICO ALLA
FIDUCIA POSITIVISTICA NEL PROGRESSO
FILOSOFIA
L'Idealismo tedesco: dalla "Wissenschaftslehre" di Fichte alla crisi del "Sistema
dell'idealismo trascendentale" di Schelling: aporie dell'Idealismo tedesco.
Obiettivi:
Conoscere l'articolazione interna e la pluralità di posizioni interna al progetto
idealistico tedesco.
Comprendere le motivazioni teoretiche delle differenze e le loro relazioni con
la storia e la cultura europea del XIX secolo.
Cogliere il carattere costruttivo-sintetico e le aporie della dialettica come
logica della conoscenza della realtà assoluta.
Contenuti:
Introduzione all'idealismo tedesco.
F.W.J. Fichte: la "Dottrina della Scienza": dal Soggetto kantiano al
Soggetto assoluto; I tre principi della "Wissenschaftslehre"; Finito ed
infinito nel pensiero fichtiano; L'agire, la libertà, la Storia.
G.W.F. Schelling: l'assoluto come identità e indifferenza; Il "Sistema
dell'idealismo trascendentale"; Aporie della libertà nel pensiero di
Schelling; Filosofia negativa e Filosofia positiva nel "secondo" Schelling:
Schelling ed Hegel.
RELIGIONE Obiettivo:
Comprendere come scienza e fede siano due differenti percorsi conoscitivi
della complessità del reale
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 Q - 15 maggio -
Pagina 13 di 115
Liceo Scientifico Statale "L. da Vinci" - Reggio Calabria
Anno Scolastico 2011/12
Contenuto:
Il Positivismo e la nascita del contrasto fede-scienza
ITALIANO
L'Ottocento tra crisi romantica e fiducia positivistica
Obiettivo:
Cogliere l'originalità, la specificità e la ricaduta culturale delle scelte
ideologiche di fine Ottocento
Contenuti:
Autori rappresentativi e opere dei seguenti movimenti letterari:
romanticismo, scapigliatura, verismo, decadentismo
Dante: alcuni canti del Paradiso
LATINO
Contenuti:
Il sentimento della crisi: Seneca e l'interiorizzazione
La scoperta del sapere scientifico: Plinio il Vecchio
SCIENZE
Teorie e leggi elaborate per spiegare i fenomeni astronomici (teoria del Bigbang, processi di fusione nucleare nelle stelle e fasi della loro evoluzione,
geocentrismo ed eliocentrismo, leggi di Keplero e di Newton).
ST. ARTE
Obiettivi:
Saper descrivere il concetto di impressionismo sia dal punto di vista storico sia
per quel che concerne i risvolti della tecnica pittorica
Conoscere la personalità artistica di Edouard Manet, Claude Monet, Edgar
Degas e Auguste Renoir e saperne analizzare le principali opere
Contenuti:
I motivi conduttori e le tematiche ispiratrici dell'impressionismo.
L'invenzione e il primo sviluppo dell'arte fotografica che tanta parte
ebbe nello stimolare la ricerca creativa di molti dei primi
impressionisti.
Monografie dei quattro personaggi simbolo della straordinaria
stagione impressionistica: Edouard Manet, Claude Monet, Edgar Degas
e Auguste Renoir.
INGLESE
Obiettivi:
Conoscere le correnti e gli eventi più significativi nella storia del periodo
romantico;
Identificare le principali caratteristiche della letteratura romantica in Gran
Bretagna ed Europa;
Discutere e riflettere sui possibili modi di interpretare un testo;
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 Q - 15 maggio -
Pagina 14 di 115
Liceo Scientifico Statale "L. da Vinci" - Reggio Calabria
Anno Scolastico 2011/12
Prendere in considerazione alcuni lavori di arte romantica.
Contenuti:
William Wordsworth – “Sonnet Composed upon Westminster Bridge” –
“I Wandered Lonely as a Cloud” (A source of inspiration)
William Blake – “Songs of Innocence” and “Songs of Experience”: The Lamb –
The Tyger – London (Symbolic nature). Blake, painter and engraver.
Samuel Taylor Coleridge – The Rime of the Ancient Mariner (Sublime nature)
– Kubla Khan
Percy Bysshe Shelley – Ode To The West Wind (Nature and hope)
Mary Shelley – Frankenstein (Against nature)
Robert Louis Stevenson – The Strange Case of Dr Jekyll and Mr Hyde (Duality
of human nature)
Oscar Wilde – The Picture of Dorian Gray (Art for Art’s Sake)
Alfred Tennyson – Ulysses (Travelling for Freedom)
Herman Melville – Moby-Dick (The Journey as a challenge)
ART
John Constable: Study of clouds with birds; The Hay Wain. Joseph Turner:
Snow Storm; The Shipwreck;
FISICA
Obiettivi:
Saper definire il flusso di un campo attraverso una superficie, interpretare
scientificamente il passaggio dal concetto di azione a distanza al concetto di
campo. Comprendere il legame tra forze elettriche e magnetiche.
Contenuti:
Il campo elettrico e magnetico.
Le onde elettromagnetiche
MODULO
2
IL NOVECENTO FRA CRISI E TRASFORMAZIONI: NUOVI PARADIGMI SCIENTIFICI
E PLURALITÀ DEI MODELLI CULTURALI
STORIA
Obiettivi:
Informazioni corrette su idee e simboli che hanno segnato la realtà
contemporanea
Saper individuare la genesi, lo sviluppo e le conseguenze degli eventi proposti,
stabilendo confronti
Riflettere criticamente sull’influenza dei mutamenti socio-culturali nella
trasformazione della mentalità collettiva
Contenuti:
La grande crisi del ’29 e il New Deal
Il boom economico italiano e le sue contraddizioni
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 Q - 15 maggio -
Pagina 15 di 115
Liceo Scientifico Statale "L. da Vinci" - Reggio Calabria
Anno Scolastico 2011/12
La terza Rivoluzione Industriale
La Globalizzazione
FILOSOFIA
Che cosa è scientifico? L'epistemologia del Novecento.
Obiettivi:
Conoscere il dibattito epistemologico postclassico dopo le grandi rivoluzioni
della relatività, della fisica quantistica e della crisi dei fondamenti della
matematica;
Comprendere in modo contestuale e rigoroso la formazione dei nuovi
linguaggi e delle nuove tematiche epistemologiche sia nelle scienze naturali
che nell'area delle scienze umane.
Contenuti:
Introduzione al neopositivismo: il "manifesto" del "Circolo di Vienna";
K. Popper, dalla "Logica della scoperta scientifica a "Congetture e
confutazioni, il falsificazionismo popperiano e il rapporto conoscenzaverità;
L'epistemologia post-popperiana: T. Kuhn, Lakatos, Feyerabend.
RELIGIONE Obiettivi:
Conoscere la più recenti tappe della storia della chiesa
Contenuti:
Il Concilio Vaticano II: rinnovamento e apertura della Chiesa verso la
società e la cultura
SCIENZE
Le tappe principali del pensiero fissista e di quello evoluzionista con
particolare riferimento alla geologia.
Teoria della tettonica delle placche intesa come modello dinamico globale.
La circolazione atmosferica secondo la teoria classica e secondo la moderna
meteorologia.
INGLESE
Obiettivi:
Conoscere gli eventi significativi della storia all’inizio del 20th secolo;
Identificare le caratteristiche principali del modernismo britannico ed
europeo;
Conoscere le tecniche di scrittura innovative tipiche del periodo moderno;
Prendere in considerazione alcuni lavori di arte moderna e il loro rapporto con
la letteratura.
Contenuti:
Joseph Conrad – Heart of Darkness (The dark side of colonization –
Exploitation of the natives)
Edward Morgan Forster – A Passage to India (The contact of different
cultures)
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 Q - 15 maggio -
Pagina 16 di 115
Liceo Scientifico Statale "L. da Vinci" - Reggio Calabria
Anno Scolastico 2011/12
James Joyce – The Dead (Incommunicability, paralysis) – Ulysses
(disintegration and chaos)
Virginia Woolf – Mrs Dalloway (Interior Monologue)
George Orwell – Nineteen Eighty-Four (Totalitarism)
Thomas Sterns Eliot – The Waste Land (Emptiness and Desperation of life
after the First World War).
FISICA
Obiettivo:
Apprendere i principali fatti sperimentali che hanno messo in crisi la fisica
classica, comprendere il significato dell’ipotesi quantistica, saper elencare e
descrivere le forze fondamentali in natura e le loro particelle mediatrici o di
campo.
Contenuti:
La teoria quantistica: La quantizzazione della luce secondo Einstein, l’effetto
fotoelettrico.
MODULO
3
LA CRISI DELLE CERTEZZE E LA PERDITA D'IDENTITÀ DELL'UOMO
CONTEMPORANEO
ITALIANO
La crisi delle certezze e la perdita dell'uomo contemporaneo attraverso le voci
dei poeti
"La coscienza inquieta del Novecento"
Obiettivo:
Conoscere i modelli dell'immaginario del '900 ed individuare le risposte
poetiche all'inquietudine e al "mal di vivere".
Contenuti:
Il Novecento: autori rappresentativi e opere del Futurismo,
dell'Ermetismo, del Neorealismo
Dante: alcuni canti del Paradiso
La crisi delle certezze e la perdita dell'uomo contemporaneo attraverso la
voce dei narratori
"La coscienza inquieta del Novecento"
Obiettivo:
Conoscere i modelli dell'immaginario del '900 attraverso l'individuazione di
topos, stati d'animo e testimonianze della nuova percezione dell'esistenza.
Contenuti:
La coscienza smarrita dell'uomo moderno, attraverso la narrativa del
Novecento
Aspetti della letteratura meridionalista
"I problemi della società meridionale"
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 Q - 15 maggio -
Pagina 17 di 115
Liceo Scientifico Statale "L. da Vinci" - Reggio Calabria
Anno Scolastico 2011/12
LATINO
Obiettivo:
Promuovere la capacità di cogliere i diversi modi di partecipazione al reale
attraverso l'analisi di opere significative di autori meridionali del '900.
Contenuti:
Opere di autori meridionali del Novecento
Contenuti:
Crisi delle certezze e costruzione di una nuova etica
Tacito e il senso della decadenza del vecchio mondo: La Germania
Sant'Agostino: Il dialogo interiore e la nuova funzione dell'intellettuale.
Le Confessioni
RELIGIONE Obiettivi:
Offrire punti di riferimento nella precarietà degli scenari contemporanei
Contenuti:
Pluralismo,diversità relativismo: l’offerta di identità del cristianesimo
INGLESE
Obiettivi:
Conoscere gli eventi significativi della storia contemporanea;
Riflettere sull’influenza del postmodernismo nella letteratura e nell’arte;
Analizzare le caratteristiche principali della letteratura britannica, postcoloniale e americana;
Esprimere opinioni personali e collegare un testo alle esperienze personali;
Prendere in considerazione alcuni lavori di arte contemporanea e il loro
rapporto con la letteratura.
Contenuti:
Samuel Beckett – Waiting for Godot (Lack of Purpose)
Harold Pinter – The Caretaker (Mental Disintegration)
ST. ARTE
Obiettivi:
Saper descrivere il concetto di futurismo sia dal punto di vista storico-critico
sia, soprattutto, per quel che concerne i nuovi ideali estetici
Conoscere la personalità di Filippo Tommaso Marinetti
Conoscere la personalità artistica di Umberto Boccioni, giacomo balla e
saperne analizzare le principali opere
Contenuti:
Il Futurismo: l'unica avanguardia italiana di rilievo veramente
internazionale.
Le linee artistiche e ideologiche del futurismo, anche in rapporto alla
personalità di Filippo Tommaso Marinetti
Monografie relative a Umberto Boccioni, Giacomo Balla
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 Q - 15 maggio -
Pagina 18 di 115
Liceo Scientifico Statale "L. da Vinci" - Reggio Calabria
Anno Scolastico 2011/12
FISICA
Obiettivi: Capire da quali problematiche sorgono le teorie della fisica
contemporanea, comprendere come tali teorie si ripercuotono sui concetti di
tempo, spazio, massa ed energia.
Contenuti: La relatività: il contesto scientifico in cui nasce la teoria della
relatività ristretta di Einstein.
Teoria quantistica e realtà.
Attività integrative
Con l'intento di ampliare le conoscenze culturali degli alunni e formare una personalità
matura e consapevole, sono state svolte le seguenti attività integrative:
Settimana dello studente:
− orientamento universitario
− uscita didattica a Gambarie
− rappresentazione cinematografica "Hugo Cabret" (2012 - Avventura,
Fantastico)
regia Martin Scorsese
− partecipazione "Quizzone"
− torneo di calcio
− partecipazione "Giornata dello Sport"
Viaggio di istruzione a Vienna-Salisburgo
Visita guidata sull'Etna
Spettacolo teatrale in lingua inglese: "The importance of Being Earnest"
Conferenza "I neutrini e le teorie di Einstein"
Conferenza "Le teorie di Husserl"
Conferenza "Le tecniche scientifico-mediche"
Conferenze varie promosse dall'AVIS
Conferenza "Guida sicura"
Partecipazione al progetto di educazione alla salute "La malattia e il suo percorso
esistenziale" (tre incontri/tot. sei ore)
Nell'ambito del Centro Sportivo Scolastico attivato nel nostro liceo, due studenti, in
orario pomeridiano, hanno praticato la Pallavolo.
La classe ha partecipato alle varie attività di orientamento promosse dalle
Università di Messina e di Reggio Calabria, ciò allo scopo di ottimizzare la
rispondenza tra la scelta della facoltà universitaria e le attitudini e aspettative di
ciascuno.
Coro
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 Q - 15 maggio -
Pagina 19 di 115
Liceo Scientifico Statale "L. da Vinci" - Reggio Calabria
Anno Scolastico 2011/12
Verifiche
Le verifiche per l'accertamento di CONOSCENZE, ABILITÀ e COMPETENZE si sono articolati
in:
Verifica d’ingresso
Attraverso test o colloqui per disciplina
Verifica formativa
Finalizzata al controllo in itinere del processo di insegnamento-apprendimento e quindi a
verificare il raggiungimento degli obiettivi intermedi ed a recuperare eventuali lacune
accumulate nel corso dell’attività didattica.
− Gli strumenti sono stati:
controllo del lavoro svolto a casa; prove strutturate e semistrutturate; interrogazione breve
a conclusione di unità didattica.
Verifica sommativa
Finalizzata ad accertare il grado di raggiungimento degli obiettivi da parte dell’alunno e di
conseguenza le conoscenze, le competenze acquisite e le capacità a conclusione del
processo di insegnamento-apprendimento al termine dell’anno scolastico.
− Gli strumenti di verifica sono stati:
prove scritte; interrogazioni orali; esercitazioni orali, scritte o grafiche; elaborati specifici,
scritti o grafici; prove strutturate o semi strutturate; prove pratiche, ecc..
Attività di recupero
Nell’ambito degli interventi didattici integrativi sono state svolte le seguenti attività:
recupero in itinere, attuato da ciascun insegnante durante il proprio orario
mattutino;
approfondimento disciplinare durante le ore curricolari, attraverso momenti di
sosta e di revisione di particolari argomenti;
utilizzo delle verifiche orali come momenti di ripasso degli argomenti trattati;
ripasso collettivo e ricerca dei collegamenti interdisciplinari a partire dalla
seconda parte del mese di maggio.
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 Q - 15 maggio -
Pagina 20 di 115
Liceo Scientifico Statale "L. da Vinci" - Reggio Calabria
Anno Scolastico 2011/12
Valutazione
Il Consiglio di classe ha ritenuto opportuno precisare che la valutazione:
non è mai un giudizio sulla persona ma una semplice misurazione di conoscenze e
competenze acquisite in campi specifici e ben definiti;
non è una “sentenza” definitiva ma “un’istantanea” che fotografa in itinere un processo
di acquisizione. Come tale non è immutabile ma dinamica e quindi modificabile.
L’insuccesso in una prova non preclude mai il superamento della difficoltà nella
successiva;
è conseguenza di un giudizio sempre motivato. Per quanto sintetizzata in un decimale, la
valutazione è sempre corredata da una nota critica del docente (scritta o orale) che
spiega in sintesi i motivi del successo o dell’insuccesso e fornisce indicazioni per
migliorare il rendimento futuro;
è trasparente, cioè esplicita e comunicata con tempestività al diretto interessato (e per
suo tramite alla famiglia) con nota scritta o con formulazione orale.
La valutazione è stata quadrimestrale (febbraio-giugno).
Le prove scritte o scritto/grafiche assegnate alla classe sono state di norma tre per
quadrimestre ed almeno due per allievo.
Per le discipline con voto unico orale, grafico, pratico il numero delle prove di norma tre
per quadrimestre di cui almeno una in forma orale, grafica, pratica ed almeno due per
allievo.
Tutte le verifiche scritte sono state programmate, comunicate agli studenti e annotate sul
registro di classe con almeno una settimana di anticipo rispetto alla data di svolgimento.
Le verifiche svolte in classe sono state corrette e gli esiti comunicati entro un periodo
massimo di quindici giorni dall'effettuazione delle prove: su ciascun elaborato è stato
riportato il voto secondo gli indicatori delle griglie di valutazione.
Per la valutazione periodica e finale degli allievi il Consiglio di classe, oltre ai risultati
quantificanti mediante voto, ha tenuto conto anche dei seguenti indicatori:
percorso scolastico pregresso
obiettivi possibili, rispetto alla situazione di partenza
risultati ottenuti nei percorsi disciplinari programmati
motivazione
partecipazione
impegno
autonomia
progressione e potenzialità di apprendimento.
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 Q - 15 maggio -
Pagina 21 di 115
Liceo Scientifico Statale "L. da Vinci" - Reggio Calabria
Anno Scolastico 2011/12
Nella valutazione delle prove si è cercato di garantire l'oggettività, per quanto possibile,
attraverso l'uso della griglia di valutazione che definisce i criteri comuni per la
corrispondenza tra voti e livelli di conoscenze, abilità, competenze.
Il Consiglio di Classe ha adottato i criteri di valutazione degli apprendimenti indicati nel
POF, come di seguito riportati:
voto
conoscenze
competenze
Abilità
conoscenze inesistenti o molto
lacunose con gravi errori ed
espressione del tutto impropria
non sa utilizzare gli scarsi
elementi di conoscenza
oppure, se guidato, lo fa con
gravi errori e difficoltà
applicative e logiche.
compie analisi errate e non
riesce a sintetizzare, né a
riformulare giudizi.
conoscenze carenti, con errori ed
espressione spesso impropria
utilizza le conoscenze minime
solo se guidato, ma con errori.
compie analisi parziali e sintesi
scorrette
conoscenze superficiali, uso
parzialmente corretto del codice
espressivo della disciplina
utilizza autonomamente le
conoscenze minime con
qualche errore
compie analisi parziali e sintesi
imprecise
conoscenze in media complete
esposte in modo semplice e con
linguaggio tecnico accettabile
utilizza le conoscenze minime
in modo autonomo e senza
gravi errori
coglie il significato, interpreta
semplici informazioni, rielabora
sufficientemente
7
conoscenze complete e se guidato
approfondite, esposte con
adeguato uso del linguaggio
specifico
utilizza le conoscenze in modo
autonomo
interpreta le informazioni,
compie semplici analisi,
individua i concetti chiave,
rielabora discretamente
8
conoscenze complete, qualche
approfondimento autonomo,
esposizione corretta, proprietà
linguistica e sicuro uso del codice
espressivo specifico
utilizza le conoscenze in modo
autonomo anche rispetto ai
problemi relativamente
complessi
coglie le implicazioni, compie
analisi complete, rielabora i
concetti principali
conoscenze complete,
approfondite ed ampliate,
esposizione fluida e linguaggio
specifico corretto e ricco
utilizza le conoscenze in modo
autonomo e corretto anche
rispetto ai problemi complessi
coglie le implicazioni, compie
correlazioni e analisi complete,
rielabora i concetti in modo
efficace e corretto, con
personale competenza
espositiva.
1–3
4
5
6
9 – 10
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 Q - 15 maggio -
Pagina 22 di 115
Liceo Scientifico Statale "L. da Vinci" - Reggio Calabria
Anno Scolastico 2011/12
Criteri di assegnazione del voto di comportamento
In conformità a quanto previsto nel Regolamento di Istituto sono stati osservati i seguenti
indicatori:
1. Autocontrollarsi
2. Rispettare persone e vincoli di contesto di lavoro
3. Frequentare le lezioni
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA CONDOTTA
OBIETTIVO
(vedasi “mappa dei descrittori”)
Autocontrollarsi
Rispettare persone e vincoli di contesto di lavoro
(anche durante le attività di carattere educativo svolte al di
fuori della sede scolastica)
Frequentare le lezioni
Lodevole
Esemplare
Corretto
Non del tutto corretto
Scorretto
Lodevole
Esemplare
Corretto
Non del tutto corretto
Scorretto
Lodevole
Esemplare
Regolare
Non del tutto regolare
Discontinuo
VOTO
da 6 a 10
10
9
8
7
6
10
9
8
7
6
10
9
8
7
6
Voto di condotta
___ / 10
LIVELLO
Sanzione disciplinare
VOTO DI
CONDOTTA
Esclusione dallo scrutinio finale
Nessuno
Allontanamento fino al termine delle lezioni ma con diritto ad essere scrutinata/o
(da 1 a 4)
Allontanamento per un periodo superiore ai 15 giorni (senza ravvedimento)
Cinque
Allontanamento per un periodo superiore ai 15 giorni (con ravvedimento) e non
superiore a 15 gironi anche senza ravvedimento
Anche una sola ammonizione scritta (massimo sette)
Voto di condotta
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 Q - 15 maggio -
___ / 10
Pagina 23 di 115
Liceo Scientifico Statale "L. da Vinci" - Reggio Calabria
Anno Scolastico 2011/12
Credito scolastico
Per ogni singolo alunno si sono valuteranno i seguenti indicatori:
Al voto base (privo di decimali), risultato dalla media dei voti riportati nelle singole
discipline e in condotta, vanno sommati:
A
0,15
B
0,30
C
0,45
D
E
F
G
H
0,15
0,15
0,20
0,20
se la media aritmetica è superiore fino ad un quarto di voto rispetto al
voto di base (da x a x,25)
se la media aritmetica è superiore fino ad ½ di voto rispetto al voto di base
(da x,25 a x,50)
se la media aritmetica è superiore oltre il ½ voto rispetto al voto di base
(x51 ad oltre)
assiduità alla frequenza scolastica (1)
interesse ed impegno nella partecipazione attiva al dialogo educativo
partecipazione alle attività complementari ed integrative
credito formativo esterno (2), riconosciuto dal Consiglio di Classe
se il punteggio si attesta al di sopra di 0,50 si arrotonda per eccesso
(1)
Si considera assiduo un allievo che si è assentato non più di trenta giorni nell’anno, qualsiasi ne
sia il motivo, quindi dal computo delle assenze non vengono defalcate le assenze giustificate con
certificato medico.
(2)
Verranno considerati crediti formativi esterni (certificati):
− Corsi di lingua straniera
− Attività sportive agonistiche
− Attività di volontariato
− Meriti artistici
− Partecipazione ad attività lavorative
− Partecipazione a corsi di informatica
− Collaborazione a periodici, giornali …
− Partecipazione a concorsi e/o progetti …
− Partecipazione fasi regionali, nazionali o internazionali Olimpiadi di Matematica, Fisica e
Scienze
− Partecipazione a progetti in accordo con le Università o di formazione all’impresa.
(Per maggiori approfondimenti vedere Circolare Docenti n.54, delibera n.38/1112, attribuzione
credito scolastico).
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 Q - 15 maggio -
Pagina 24 di 115
Liceo Scientifico Statale "L. da Vinci" - Reggio Calabria
Anno Scolastico 2011/12
Si riconoscono esperienze valide per l'attribuzione del credito formativo:
La somma totale dei crediti che lo studente presenta all'esame è costituito da 25 punti, con
questa ripartizione:
TABELLA A
(sostituisce la tabella prevista dall'articolo 11, comma 2 del D.P.R. 23 luglio 1998, n. 323, così come modificata dal D.M. n.
42/2007)
Media dei voti
M=6
6<M≤7
7<M≤8
8<M≤9
9 < M ≤ 10
CREDITO SCOLASTICO (Punti)
Classe 3a
Classe 4a
3-4
3-4
4-5
Classe 5a
4-5
4-5
5-6
5-6
5-6
6-7
6-7
6-7
7-8
7-8
7-8
8-9
NOTA - M rappresenta la media dei voti conseguiti in sede di scrutinio finale di ciascun anno scolastico. Al fini
dell’ammissione alla classe successiva e dell’ammissione all’esame conclusivo del secondo ciclo di istruzione,
nessun voto può essere inferiore a sei decimi in ciascuna disciplina o gruppo di discipline valutate con
l'attribuzione di un unico voto secondo l'ordinamento vigente. Sempre ai fini dell’ammissione alla classe
successiva e dell’ammissione all’esame conclusivo del secondo ciclo di istruzione, il voto di comportamento
non può essere inferiore a sei decimi. Il voto di comportamento, concorre, nello stesso modo dei voti relativi
a ciascuna disciplina o gruppo di discipline valutate con l’attribuzione di un unico voto secondo l’ordinamento
vigente, alla determinazione della media M dei voti conseguiti in sede di scrutinio finale di ciascun anno
scolastico. Il credito scolastico, da attribuire nell'ambito delle bande di oscillazione indicate dalla precedente
tabella, va espresso in numero intero e deve tenere in considerazione, oltre la media M dei voti, anche
l'assiduità della frequenza scolastica, l'interesse e l'impegno nella partecipazione al dialogo educativo e alle
attività complementari ed integrative ed eventuali crediti formativi. Il riconoscimento di eventuali crediti
formativi non può in alcun modo comportare il cambiamento della banda di oscillazione corrispondente alla
media M dei voti.
Ammissione agli Esami di Stato
Sono ammessi all'esame di stato gli allievi che, nello scrutinio finale, conseguono una
votazione non inferiore a sei decimi in ciascuna disciplina e un voto di comportamento non
inferiore a sei decimi. (D.P.R. 22/06/2009 n. 122)
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 Q - 15 maggio -
Pagina 25 di 115
Liceo Scientifico Statale "L. da Vinci" - Reggio Calabria
Anno Scolastico 2011/12
Rapporti con le famiglie
Al fine di coinvolgere il più possibile le fa\12345miglie nel processo formativo, secondo una
logica di corresponsabilità educativa, la scuola ha attivato le seguenti modalità di rapporto
e contatto con i genitori degli studenti:
Sito web del Liceo: www.liceovinci.rc.it
Registro elettronico per il controllo delle assenze e delle valutazioni (scritte e orali)
dello studente: www.axios.it
Comunicazioni ulteriori: assenze, comportamento scorretto, andamento scolastico
carente, con lettera scritta dai singoli docenti del CdC, per mezzo segreteria
Segnalazione alle famiglie via sms per eventuali uscite anticipate o ingressi
posticipati
Comunicazione Valutazione interperiodale ("Pagellino")
Pagelle
Patto educativo di corresponsabilità
Libretto dello studente
Ricevimento individuale dei docenti
Ricevimento generale dei docenti
Consigli di Classe
Gli insegnanti hanno ricevuto individualmente i genitori una volta al mese di mattina, da
ottobre a maggio, con interruzione nel periodo precedente gli scrutini, secondo l'orario
allegato:
MATERIA
DOCENTE
GIORNO
ORA
LUOGO
Religione
FORTANI Caterina
SABATO
12:00/13:00
Sede Centrale
Italiano
LAURENDI Monica M.
SABATO
09:00/10:00
Sede Centrale
Latino
ARILLOTTA Filippo
GIOVEDI
10:00/11:00
Sede Centrale
Inglese
FESTA Caterina
VENERDI
09:00/10:00
Distaccamento
Storia
IERO Rosalba
LUNEDI
10:00/11:00
Distaccamento
Filosofia
TRIPEPI Luciano
MARTEDI
10:00/11:00
Sede Centrale
Matematica e Fisica
SICILIANO Emanuela
VENERDI
10:00/11:00
Sede Centrale
Scienze
ATTINÀ Caterina
MERCOLEDI
09:00/10:00
Sede Centrale
Disegno e St. dell'arte
STRANO Domenica
SABATO
09:00/10:00
Sede Centrale
Scienze Motorie
LICONTI Francesco
MARTEDI
10:00/11:00
Sede Centrale
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 Q - 15 maggio -
Pagina 26 di 115
Liceo Scientifico Statale "L. da Vinci" - Reggio Calabria
Anno Scolastico 2011/12
ALLEGATI A
Relazioni finali, programmi svolti e
griglie di valutazione
delle singole discipline
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 Q - 15 maggio -
Pagina 27 di 115
Liceo Scientifico Statale "L. da Vinci" - Reggio Calabria
Anno Scolastico 2011/12
Monica Laurendi
LINGUA E LETTERATURA ITALIANA
La classe, composta di 25 alunni, ha dimostrato di essere un gruppo omogeneo e
abbastanza affiatato.
Nel corso del primo periodo dell'anno, si è cercato di potenziare le competenze e di
consolidare il metodo di studio, sì da renderlo efficace e produttivo per tutti gli alunni.
Dopo questo primo periodo, è stato intensificato lo svolgimento del programma e gli
alunni, maturando un interesse crescente per la disciplina, hanno via via acquisito
conoscenze e abilità adeguate e, in alcuni casi, buone o ottime. La lezione non è mai stata
un ripetersi di nozioni mnemoniche e libresche, ma un’interazione e uno scambio continuo
e attivo di idee, che hanno permesso la crescita e lo sviluppo delle conoscenze e delle
competenze linguistiche e letterarie; essa ha costituito uno stimolo alla maturazione del
dialogo culturale, che ha spaziato più volte oltre i confini della disciplina toccando aree
diverse e argomenti inter e pluridisciplinari.
Le carenze riscontrate all’inizio dell’anno scolastico sono state colmate interamente per
quasi tutti gli allievi, grazie alla frequenza costante e all’impegno assiduo, che hanno
agevolato il processo di apprendimento, pur se permangono per pochi allievi alcune
difficoltà nella contestualizzazione dei contenuti, forse per un impegno nello studio non
sempre costante durante l'anno.
Comunque, i discenti, partecipi e interessati, nel corso dell’anno, hanno dato alla docente
l'opportunità di valutare di volta in volta, con regolarità, il livello di apprendimento e le loro
capacità, hanno creato le condizioni adatte per una valutazione obiettiva e chiara che non
lascia spazio a fraintendimenti e ad equivoci.
Durante la lezione, gli allievi sono stati sempre resi partecipi del loro andamento didattico,
nella massima trasparenza, al momento delle interrogazioni ufficiali sono stati informati
della valutazione ed è stata loro spiegata la motivazione dell’attribuzione del voto.
Durante il secondo quadrimestre, sono stati attivati i registri elettronici e ciò ha consentito
anche ai genitori di essere tempestivamente informati dell'andamento scolastico dei figli.
In relazione agli obiettivi prefissati in termini di conoscenze, competenze e capacità, si può
affermare che complessivamente il livello della classe è medio.
La frequenza è stata pressoché regolare. Buono il livello di socializzazione.
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 Q - 15 maggio -
Pagina 28 di 115
Liceo Scientifico Statale "L. da Vinci" - Reggio Calabria
Anno Scolastico 2011/12
OBIETTIVI
Durante l'anno si è promossa la realizzazione dei seguenti obiettivi:
Obiettivi formativi:
Favorire la costruzione autonoma della cultura da parte dell’allievo.
Formare cittadini che sappiano leggere gli “alfabeti” con cui vengono veicolati i
messaggi, che sappiano contestualizzarli e sappiano comprenderne la complessità.
Favorire l’acquisizione di modelli di conoscenze, di metodologia, d’interpretazione e il
consolidamento di un valido ed autonomo metodo di studio.
Fornire un bagaglio di competenze che permettano di fruire del testo a diversi livelli.
Sviluppare le capacità di storicizzare il testo mettendolo in relazione con il suo contesto
culturale, con il suo passato, con il suo futuro, con il suo tempo e con il nostro.
Obiettivi didattici:
Acquisire padronanza del mezzo linguistico nella ricezione e nella produzione orale e
scritta.
Avere consapevolezza dello spessore storico e culturale della lingua italiana.
Comprendere la specificità e complessità del fenomeno letterario come espressione di
civiltà e come forma di conoscenza del reale, anche attraverso le vie dell’immaginario e
del simbolico.
Avere conoscenza diretta dei testi rappresentativi del patrimonio letterario italiano dal
sec. XIX al XX sec.
Comprendere e decodificare un testo, letterario e non, contestualizzandolo in un quadro
di confronto e di relazioni storiche e letterarie.
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 Q - 15 maggio -
Pagina 29 di 115
Liceo Scientifico Statale "L. da Vinci" - Reggio Calabria
Anno Scolastico 2011/12
Obiettivi cognitivi:
CONOSCENZE
1.1
COMPETENZE
1.2
Conoscenza della lingua nei suoi Comprensione e utilizzo della
diversi registri formali e non.
lingua mediante produzione di
messaggi verbali funzionali e di
testi di vario tipo.
2.1
Conoscenza dei principali
fenomeni che hanno prodotto
l’evolversi della lingua nel
tempo
2.2
CAPACITA’
1.3
Capacità di modificazione di un
testo di diverso tipo e di
interscambio concettuale
mediante produzione scritta.
2.3
Comprensione della lingua
Capacità di interpretazione
nella dimensione diacronica e della lingua come strumento e
sincronica e della sua funzione. veicolo di conoscenza.
3.2
3.3
Conoscenza dell’evoluzione del
fenomeno letterario dal XIX al
XX secolo nella dimensione
storica e culturale.
3.1
Comprensione della specificità
e complessità di ciascun
movimento letterario e/o
autore.
Capacità di cogliere all’interno
di ogni fenomeno letterario
l’elemento concettuale
cognitivo e metacognitivo.
4.1
4.2
4.3
Conoscenza degli autori e delle
opere più significative del
panorama dal XIX al XX secolo.
Comprensione della
collocazione spazio temporale
dell’autore e della sua opera,
nonché della dimensione
storico letteraria intrinseca.
5.1
Conoscenza degli elementi
morfosintattici e stilistici utili
per la decodificazione di un
testo letterario e non.
Sapere analizzare e
contestualizzare sul piano
paradigmatico e sintagmatico
un testo e sapere dare una
valutazione critica.
5.2
5.3
Saper utilizzare le nozioni
tecniche per operare un’analisi
testuale.
Capacità di decodificazione
critica ( oggettiva e soggettiva )
di un testo poetico.
C O N T E N U T I S V O LT I
PREMESSA
Il programma di italiano, elaborato nell’ottica dell’inter e pluridisciplinarità, è stato scandito
in moduli che, seppur costruiti secondo scelte tematiche culturalmente formative,
rispettano, dal punto di vista metodologico, una presentazione diacronica dei contenuti, per
fornire agli allievi l’orizzonte di riferimento in cui inserire in modo logicamente coerente i
problemi e gli argomenti proposti.
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 Q - 15 maggio -
Pagina 30 di 115
Liceo Scientifico Statale "L. da Vinci" - Reggio Calabria
Anno Scolastico 2011/12
Le scelte operate hanno sviluppato la tematica portante: I segni del reale: tracce di lettura
del passato, codici di interpretazione del presente e chiave di accesso per il futuro,
individuata dal dipartimento di Lettere Triennio,nella seduta del 2 settembre 2011.
T E M AT I C A P O R TA N T E
Dalla crisi della coscienza alla coscienza della crisi
MODULO I
Te m a : L ' O t t o c e n t o t r a c r i s i d e l s o g g e t t o r o m a n t i c o e f i d u c i a
positivistica.
Modulo pluridisciplinare
Te m a : L a c u l t u r a e u r o p e a d a l l a c r i s i d e l s o g g e t t o r o m a n t i c o a l l a
fiducia positivistica nel progresso.
Contenuti:
U. D. 1:
Razionalismo e passionalità nelle premesse romantiche.
I Romantici e il loro rapporto con la natura.
L’immaginario romantico: rivoluzione dell’io e coscienza della modernità.
− A ritroso nel tempo. Il Paradiso: epos della vita interiore, poesia della Luce e della
Grazia.
U. D. 2:
La conoscenza della realtà tra indagine scientifica e rappresentazione simbolica:
l’ottimismo positivistico e la nascita di nuovi modelli di conoscenza.
U. D. 3:
La posizione dell’intellettuale tra istanze conservatrici e progressiste
− A ritroso nel tempo. Dante e la visione della storia.
U. D. 4:
Le tipologie dell’intellettuale tra Decadentismo e Simbolismo.
− A ritroso nel tempo. Dante, Paradiso: Francesco tra “exemplum” e simbolo.
Testi:
U. D. 1
Il Romanticismo italiano e il Romanticismo europeo; la Scapigliatura; il Naturalismo; il
Verismo.
A. Manzoni: Lettera Sul romanticismo. Lettera a M. Chauvet.
Dall’ “Adelchi”: Sparsa le trecce morbide. Dalle Odi: Il cinque maggio. Dai Promessi sposi:
L'Addio monti...”
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 Q - 15 maggio -
Pagina 31 di 115
Liceo Scientifico Statale "L. da Vinci" - Reggio Calabria
Anno Scolastico 2011/12
G. Leopardi: dallo “Zibaldone”: Il piacere. Il vago e l’indefinito. Teoria della visione. La
rimembranza. Dai “Canti”: L’infinito; Il sabato del villaggio; A Silvia; Il canto notturno di un
pastore errante dell’Asia; La ginestra (vv.1-50;248-317). Dalle “Operette morali”: Il dialogo
della Natura e di un Islandese.
− A ritroso nel tempo. Dante , Paradiso : cc I-III
U. D. 2
G. Carducci : da Odi barbare: Dinanzi alle terme di Caracalla;
Alla stazione in una mattina d'autunno.
G. Flaubert: da M. Bovary: "I sogni romantici di Emma”; “Il grigiore della provincia e il
sogno della metropoli”.
E. Zola: dal saggio “Il romanzo sperimentale”: Lo scrittore come “operaio” del progresso;
da “ Teresa Raquin”: Il romanzo sperimentale.
U. D. 3
G. Verga da “L’amante di Gramigna”: Prefazione.
da “I Malavoglia”: I vinti e la fiumana del progresso; da Mastro Don Gesualdo: “Il Self made-men”;
da “Novelle rusticane”: Libertà. La roba; da Vita dei Campi : Rosso Malpelo.
− A ritroso nel tempo. Dante, Paradiso c. VI.
U. D. 4
C. Baudelaire: da “I fiori del male”: Corrispondenze.
G. Pascoli: da “Il fanciullino”: Una poetica decadente; da “Discorso celebrativo per la conquista
della Libia”: La grande proletaria si è mossa; da Myricae: Novembre; Lavandare; X Agosto;
da “I Canti di Castelvecchio”: Il gelsomino notturno.
Microsaggio: Il fanciullino e il superuomo: due miti complementari.
G. D’Annunzio: da “Il piacere”: Il ritratto dell’esteta;
da “Le vergini delle rocce”: Il programma politico del superuomo.
da “Alcyone”: La pioggia nel pineto; La sera fiesolana− A ritroso nel tempo. Dante, Paradiso : Canto XI
MODULO II
Tema: La crisi delle certezze e la perdita
contemporaneo attraverso la voce dei poeti.
d’identità
dell’uomo
Modulo pluridisciplinare: La crisi delle certezze e la perdita d’identità
dell’uomo contemporaneo (modulo III).
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 Q - 15 maggio -
Pagina 32 di 115
Liceo Scientifico Statale "L. da Vinci" - Reggio Calabria
Anno Scolastico 2011/12
Contenuti:
U. D. 1
Il Futurismo “specchio e progetto” di una società in trasformazione.
U. D. 2
L’uomo di pena e il male di vivere.
U. D. 3
Paesaggi e luoghi della memoria.
− A ritroso nel tempo. Dante e Fiorenza antica.
U. D. 4: Guerra, violenza, sofferenza e morte, paradigma del Novecento.
Testi:
U. D. 1
Marinetti: Il manifesto tecnico della letteratura futurista. Bombardamento.
U. D. 2
G. Ungaretti: da “l’Allegria”: Vanità.
S. Quasimodo: da “Acque e terre”: Ed è subito sera.
E. Montale: da “Ossi di seppia”: Non chiederci la parola; Spesso il male di vivere.
U. D. 3
U. Saba: dal “Canzoniere”: Trieste; Amai; Goal; La capra .
E. Montale: da “Ossi di seppia”: I limoni; Non chiederci la parola; Spesso il male di vivere;
Meriggiare pallido e assorto; Cigola la carrucola nel pozzo.
− A ritroso nel tempo. Dante : un ritorno alle origini: Paradiso canto XV.
U. D. 4
G. Ungaretti: da “L’allegria”: S. Martino del Carso, Veglia, Soldati;
S. Quasimodo: da “Acque e terre”: Alle fronde dei salici;
Approfondimento: L’intellettuale ebreo in Italia.
La città vecchia: confronto Saba – De André.
MODULO III
Tema: La crisi delle certezze e la perdita
contemporaneo attraverso la voce dei narratori.
d’identità
dell’uomo
Modulo pluridisciplinare: La crisi delle certezze e la perdita d’identità
dell’uomo contemporaneo (modulo III).
Contenuti:
U. D. 1
Dalla oggettività narrativa all’analisi interiore :la coscienza smarrita dell’uomo moderno.
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 Q - 15 maggio -
Pagina 33 di 115
Liceo Scientifico Statale "L. da Vinci" - Reggio Calabria
Anno Scolastico 2011/12
U. D. 2
La guerra e la crudeltà della storia.
− A ritroso nel tempo. Dante: dolore e onore, i due aspetti dell’esilio
U. D. 3
La dissacrazione del mito borghese.
U. D. 4
La coscienza della caoticità del reale e delle contraddizioni della società.
− A ritroso nel tempo. Dante: Il disordine della terra visto dall’ordine del cielo.
U. D. 5: Il problematicismo esistenzialistico.
− A ritroso nel tempo. Dante e il viaggio come lontananza dalla patria.
Testi:
U. D. 1
L. Pirandello: da “L’Umorismo”: L’esempio della vecchia imbellettata;
da “Novelle per un anno”: Ciaula scopre la luna, Il treno ha fischiato, La patente.
“Il fu Mattia Pascal” (lettura integrale).
Svevo: “La coscienza di Zeno” (passi scelti).
U. D. 2
C. Pavese: dalla "Casa in collina": Ogni guerra è una guerra civile
Calvino: Il sentiero dei nidi di ragno (passi scelti).
− A ritroso nel tempo: Dante Paradiso: Canto XVII
U. D. 3
A. Moravia. Gli indifferenti (passi scelti);
da “Nuovi racconti romani” (passi scelti).
U. D. 4
Beppe Fenoglio: da "I ventitrè giorni della città di Alba" (passi scelti).
− A ritroso nel tempo: Dante, Paradiso: Canti XXVII, XXXIII.
MODULO IV
Tema: Aspetti della letteratura meridionalista.
Contenuti:
U. D. 1
Tensione nostalgica per la propria terra di un calabrese
U. D. 2
La Sicilia tra storia fatalismo e immobilismo.
U. D. 3
La Sicilia tra mito miseria e tensione etica
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 Q - 15 maggio -
Pagina 34 di 115
Liceo Scientifico Statale "L. da Vinci" - Reggio Calabria
Anno Scolastico 2011/12
La Calabria e la fine della civiltà contadina.
Testi:
U. D. 1
C. Alvaro: Gente in Aspromonte (passi scelti).
U. D. 2
T. di Lampedusa: da Racconti “La gioia e la legge”.
U.D. 3
E. Vittorini: Conversazioni in Sicilia. (passi scelti).
S. Strati :La conca degli aranci (passi scelti).
NOTA
Lo svolgimento del programma modulare è stato accompagnato da una attività parallela di
apprendimento e/o approfondimento delle procedure operative per l’analisi narratologica
e poetica e per la stesura delle diverse tipologie testuali, con particolare attenzione al
saggio breve e all’articolo di giornale.
METODOLOGIE OPERATIVE ADOTTATE
1) Coinvolgimento attivo degli allievi nel processo educativo, tramite stimoli alla ricerca, alle
domande e alla riflessione critica .
3) Studio ragionato dei testi, attraverso la presentazione degli argomenti in chiave
problematica.
4) Predisposizione materiali e i modi della loro utilizzazione.
5) Sostegno dell'allievo nelle difficoltà con strategie idonee (attività curriculare di recupero
o approfondimento).
6) Collaborazione con le famiglie.
Criteri operativi attuati.
Lettura guidata dei testi, insegnamento letterario come insieme di operazioni a compiere
sui testi con gli studenti, approccio di tipo semiologico.
Lezioni frontali e partecipate.
Uso del libro di testo, relazioni orali e scritte, questionari, esecuzioni di prove semi
strutturate, di analisi dei testi, di saggi brevi e di articoli, letture critiche di
approfondimento (in fotocopia), esercizi, uso del vocabolario, utilizzo di sussidi
informatici.
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 Q - 15 maggio -
Pagina 35 di 115
Liceo Scientifico Statale "L. da Vinci" - Reggio Calabria
Anno Scolastico 2011/12
ESPLICITAZIONE LIVELLO DI SUFFICIENZA
Colloqui
L’alunno deve conoscere i principali fenomeni che hanno prodotto l’evolversi
della lingua e del pensiero letterario nel tempo, deve saper effettuare i principali
collegamenti all’interno del contesto storico-sociale, letterario e filosofico dell’autore,
almeno negli elementi essenziali, deve sapere analizzare e contestualizzare sul piano
paradigmatico e sintagmatico un testo e sapere dare una adeguata valutazione critica. deve
esporre in modo scorrevole e chiaro, utilizzando un lessico adeguato.
Prove scritte
L’alunno deve saper produrre nelle linee essenziali diverse tipologie di testi, come relazioni,
saggi, articoli e temi, in modo sintetico e in forma morfologicamente e sintatticamente
corretta.
Si faccia riferimento alle griglie di valutazione allegate.
TIPOLOGIE PROVE UTILIZZATE
Interrogazioni, discussioni, analisi scritte ed orali di testi in prosa e in versi, prove semi
strutturate, temi, saggi brevi, articoli … (tre verifiche formali per quadrimestre).
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 Q - 15 maggio -
Pagina 36 di 115
Liceo Scientifico Statale "L. da Vinci" - Reggio Calabria
Anno Scolastico 2011/12
GRIGLIA DI VALUTAZIONE
MACRO
INDICATORI
CONOSCENZE
linguistiche
ABILITÀ
Aderenza
e
pertinenza
alla consegna
ABILITÀ
Efficacia
argomentativa
COMPETENZE
Originalità
e
creatività
DESCRITTORI DI
INDICATORI
MISURATORI
COMPETENZE
Si esprime in modo:
appropriato ( )
corretto ( )
sostanzialmente corretto ( )
impreciso ( )
scorretto ( )
gravemente scorretto ( )
Uso della
( punteggiatura,
ortografia,
morfosintassi,
proprietà lessicale)
Comprensione,
sviluppo e rispetto dei
vincoli del genere
testuale
Capacità di sviluppare
con coesione e
coerenza le proprie
argomentazioni
Capacità di elaborare
in modo originale
e creativo
Triennio: Italiano
Comprende e
sviluppa in modo:
pertinente ed esauriente ( )
pertinente e corretto ( )
essenziale ( )
superficiale ( )
incompleto ( )
non pertinente ( )
Argomenta in modo:
ricco ed articolato ( )
chiaro ed ordinato ( )
adeguato ( )
schematico ( )
poco coerente ( )
inconsistente ( )
Elabora in modo:
valido ed originale ( )
personale e critico ( )
essenziale ( )
parziale ( )
inadeguato ( )
non rielabora ( )
PESI
Ottimo/Eccellente
Discreto/Buono
Sufficiente
Mediocre
Insufficiente
Scarso
3
2,5
2,25
2
1,50
0,50
Ottimo/Eccellente
Discreto/Buono
Sufficiente
Mediocre
Insufficiente
Scarso
3
2,5/2,75
2
1,5
1,25
0,50
Ottimo/Eccellente
Discreto/Buono
Sufficiente
Mediocre
Insufficiente
Scarso
3
2,5/2,75
2
1,5
1,25
0,50
Ottimo/Eccellente
Discreto/Buono
Sufficiente
Mediocre
Insufficiente
Scarso
2
1,50
1,25
1
0,50
0
PUNT
PUNT.
I
QUIN.
0,50 -3
0,50 -3
0.50 -3
0-2
COMPETENZE NELLA PRODUZIONE
Analisi di testo
( )
Capacità di analisi e
d’interpretazione e
di esposizione
Saggio breve
( )
articolo di
giornale
( )
Capacità di utilizzo
dei documenti,
individuazione dei
nodi concettuali e
rielaborazione
Tema generale
( )
Tema storico
( )
Conoscenza degli
argomenti richiesti
Scrittura
creativa
( )
Tipologia aggiuntiva
facoltativa
Capacità di suscitare
emozioni attraverso la
libertà espressiva
Analizza in modo:
esauriente ( )
approfondito ( )
sintetico ( )
parziale ( )
inadeguato ( )
nullo ( )
Rielabora in modo:
esauriente ( )
approfondito ( )
sintetico ( )
parziale ( )
inadeguato ( )
nullo ( )
Conosce in modo:
esauriente ( )
approfondito ( )
sintetico ( )
parziale ( )
inadeguato ( )
nullo ( )
Sviluppa in modo:
esauriente ( )
approfondito ( )
sintetico ( )
parziale ( )
inadeguato ( )
nullo ( )
DATA
Decimi
Quindicesimi
Ottimo/Eccellente
Discreto/Buono
Sufficiente
Mediocre
Insufficiente
Scarso
4
3 – 3,5
2,50
2
1,50
0,50
Ottimo/Eccellente
Discreto/Buono
Sufficiente
Mediocre
Insufficiente
Scarso
4
3 – 3,5
2,50
2
1,50
0,50
Ottimo/Eccellente
Discreto/Buono
Sufficiente
Mediocre
Insufficiente
Scarso
4
3 – 3,5
2,50
2
1,50
0,50
0,50 -4
Ottimo/Eccellente
Discreto/Buono
Sufficiente
Mediocre
Insufficiente
Scarso
4
3 – 3,5
2,50
2
1,50
0,50
0,50 -4
0,50 - 4
0,50 -4
/10
VALUTAZIONE COMPLESSIVA
1
1
2
2
2,5
3
3
4
3,5
5
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 Q - 15 maggio -
4
6
4,5
7
5
8
5,5
9
6
10
6,5
11
7
12
8
13
9
14
Pagina 37 di 115
/15
10
15
Liceo Scientifico Statale "L. da Vinci" - Reggio Calabria
Anno Scolastico 2011/12
Filippo Arillotta
LATINO
OBIETTIVI RAGGIUNTI
Comprendere e tradurre testi di una certa semplicità individuando:
1. Gli elementi sintattici, morfologici e lessicali - semantici studiati;
2. Gli elementi della connessione testuale;
3. Le differenze linguistiche fra i vari tipi di testo.
Sviluppare la capacità d'interpretazione in corretta forma italiana individuando:
1. Le scelte più opportune tra le varie possibilità espressive;
2. Gli elementi fondamentali del sistema linguistico latino e confrontandoli con
l'italiano;
3. Alcuni rapporti di derivazione e di mutuazione esistenti fra la lingua latina e
le lingue neolatine;
Riconoscere i modelli culturali caratterizzanti un’epoca.
Analizzare il mondo antico come sistema culturale e non come sistema statico di
valori
Analizzare le origini della lingua e della letteratura in rapporto alle dinamiche sociali
ed ai contributi culturali del mondo greco
Acquisizione della capacità di inserirsi nel mondo antico individuando il nesso testo –
autore - contesto
Cogliere la rilevanza che le idee ed i sentimenti hanno avuto sulle scelte individuali e
la loro ricaduta storica
Cogliere le modalità di rapporto dei Romani nei confronti degli altri popoli
Cogliere attraverso l’analisi dei testi, analogie e differenze nell’interpretazione e
valutazione dei fatti e delle idee.
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 Q - 15 maggio -
Pagina 38 di 115
Liceo Scientifico Statale "L. da Vinci" - Reggio Calabria
Anno Scolastico 2011/12
OBIETTIVI COGNITIVI
OBIETTIVI
Interpretazione e
traduzione di testi
di vario genere
Decodifica ed
analisi di un brano
letterario e non
CONOSCENZE
1.1
COMPETENZE
1.2
CAPACITA’
1.3
Conoscenza della
sintassi dei casi
Saper utilizzare le
nozioni morfosintattiche
Saper tradurre
testi di vario
genere
2.1
2.2
Conoscenza della
sintassi dei casi
Saper individuare
all’interno di un
testo costrutti e
sintagmi noti
2.3
Saper operare
autonomamente
l’analisi testuale,
morfo-sintattica,
semantica e
stilistica
3.1
Assimilazione dei
contenuti relativi
allo sviluppo della
storia della
letteratura latina
Conoscenza degli
autori considerati
nel contesto storico
di riferimento
3.2
Saper dare ad un
testo una
collocazione
storica
cogliendone i
legami essenziali
con la cultura
coeva
3.3
4.1
4.2
Conoscenza della
biografia e
dell’opera degli
autori considerati
Saper collocare un
autore nella trama
generale della
storia letteraria
4.3
Saper individuare
gli apporti di
pensiero di ogni
autore alla
formazione delle
cultura
occidentale
Conoscenza delle
linee essenziali
dell’evoluzione
storica e
contenutistica
della letteratura
latina dal 14 d.C. al
IV sec.
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 Q - 15 maggio -
Saper riconoscere
i rapporti del
mondo latino con
la cultura
moderna
Pagina 39 di 115
Liceo Scientifico Statale "L. da Vinci" - Reggio Calabria
Anno Scolastico 2011/12
OBIETTIVI MINIMI
Accettabile capacità di lettura, di comprensione e di traduzione dei testi in forma
italiana
Individuazione delle strutture fondamentali della lingua
Generale conoscenza della cultura e della civiltà classica
CONTENUTI
Antologia latina: P. Di Sacco – M. Serio Odi et amo, Vol 3 B. Mondadori
TEMATICA PORTANTE
Alla scoperta delle dinamiche culturali, sociali, politiche che hanno percorso la
storia di Roma dal I sec D.C. al IV sec. D.C.
CONTENUTI
Gli intellettuali di fronte al potere.
il bisogno di filosofia e la risposta dello stoicismo: l’evolversi del gusto letterario
Seneca: Il pensiero filosofico e il progetto politico
De Ira III, 5, 1-3
Seneca: l’esame di coscienza e la scontentezza di sé
De Brevitate vitae. De Providentia
Le Lettere a Lucilio e la filosofia nel quotidiano
Dio è nel profondo dell’uomo
La Filosofia e la civica
La tragedia. Passi da “Fedra”
L’EPICA IN ETA’ GIULIO-CLAUDIA: LUCANO
LA SATIRA E LE SUE FORME:
FEDRO e la favola,
PERSIO E GIOVENALE: la Satira di contenuto morale
MARZIALE
PETRONIO E IL SATYRICON
La cena di Trimalchione
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 Q - 15 maggio -
Pagina 40 di 115
Liceo Scientifico Statale "L. da Vinci" - Reggio Calabria
Anno Scolastico 2011/12
LA LETTERATURA SCIENTIFICA: PLINIO IL VECCHIO
LA RETORICA NELL’ETA’ DEL PRINCIPATO: QUINTILIANO
dalla “Institutio oratoria” :”Educazione individuale o collettiva”
PLINIO IL GIOVANE : un intellettuale e il suo imperatore:
La virtù di Traiano; il Panegirico di Traiano
LA STORIOGRAFIA
SVETONIO
Panegirico di Seiano; Crudeltà di Tiberio
TACITO
dall’ “Agricola” “Principato e libertà” (1 - 3);
La morte di Agricola
APULEIO: lo smarrimento dell’uomo nel passaggio fra età classica e Cristianesimo: il
nuovo Romanzo
dalle “Metamorfosi “Amore e Psiche” (V, 24)
dalle “Metamorfosi” “Lucio trasformato in asino” (III, 24 – 26)
dalle “Metamorfosi” “L’epifania della Dea Iside” (XI, 3-6)
LA LETTERATURA CRISTIANA
Dalle persecuzioni al trionfo del Cristianesimo
La letteratura dei martiri: Acta Martyrum Scillitanorum, “Nell’imminenza del
martirio”
La Poesia Cristiana: Commodiano “Inno per il canto del gallo”
La prima letteratura cristiana
la storiografia pagana: Ammiano Marcellino
“Giuliano ripristina i culti pagani”
L’ultima poesia pagana: il Pervigilium Veneris
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 Q - 15 maggio -
Pagina 41 di 115
Liceo Scientifico Statale "L. da Vinci" - Reggio Calabria
Anno Scolastico 2011/12
Claudiano; Rutilio Namaziano
ALLE ORIGINI DEL PENSIERO DELLA CHIESA:
SAN GIROLAMO
AMBROGIO
AGOSTINO
dalle “Confessiones” “La conversione alla fede” (VIII, 12, 28 – 29)
“Il tempo”
dal “De Civitate Dei” “La gloria di Roma”
“Le due città”
“L’incontro con Ambrogio”
IL MEDIOEVO
SAN BENEDETTO
CASSIODORO
SEVERINO BOEZIO
LA STORIA DEI POPOLI BARBARI
Paolo Diacono e la “Historia Langobardorum”
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 Q - 15 maggio -
Pagina 42 di 115
Liceo Scientifico Statale "L. da Vinci" - Reggio Calabria
Anno Scolastico 2011/12
GRIGLIA DI VALUTAZIONE
MACRO
INDICATORI
INDICATORI
Conoscenza ed
individuazione
dei costrutti
morfosintattici
CONOSCENZE
Conoscenza
dell’autore indicato
e/o delle sue
caratteristiche
stilistiche
Comprensione del
testo ed
individuazione
dei concetti
DESCRITTORI
Latino con questionario e/o analisi
MISURATORI
PESI
Conosce in modo:
completo ( )
adeguato ( )
essenziale ( )
superficiale ( )
parziale ( )
scarso ( )
nullo ( )
ottimo/eccellente
discreto/buono
sufficiente
mediocre
insufficiente
scarso
nullo
2
1,50
1,25
1
0,80
0,50
0,20
Conosce in modo:
esauriente ( )
completo ( )
approfondito ( )
sintetico ( )
parziale ( )
inadeguato ( )
scadente ( )
nullo ( )
ottimo/eccellente
buono
discreto
sufficiente
mediocre
insufficiente
scarso
nullo
3
2,80
2,50
2,10
1,70
1,20
0,80
0,50
Comprende in modo:
esauriente ( )
corretto ( )
essenziale ( )
superficiale ( )
incompleto ( )
non pertinente ( )
nullo ( )
ottimo/eccellente
discreto/buono
sufficiente
mediocre
insufficiente
scarso
nullo
2
1,50
1,25
1
0,80
0,50
0,20
Esprime in modo:
esauriente ( )
coeso e coerente ( )
corretto ( )
essenziale ( )
superficiale ( )
incompleto ( )
non pertinente ( )
nullo ( )
ottimo/eccellente
buono
discreto
sufficiente
mediocre
insufficiente
scarso
nullo
3
2,80
2,50
2,10
1,70
1,20
0,80
0,50
Traduce in modo:
valido ed originale ( )
personale ( )
efficace ( )
essenziale ( )
parziale ( )
lacunoso ( )
gravemente lacunoso ( )
nullo ( )
ottimo/eccellente
buono
discreto
sufficiente
mediocre
insufficiente
scarso
nullo
3
2,80
2,50
2,10
1,70
1,20
0,80
0,50
Opera in modo:
appropriato ( )
corretto ( )
sostanzialmente corretto ( )
impreciso ( )
scorretto ( )
gravemente scorretto ( )
nullo ( )
ottimo/eccellente
discreto/buono
sufficiente
mediocre
insufficiente
scarso
nullo
2
1,50
1,25
1
0,80
0,50
0,20
PUNTI
PUNT.
15
0,20 - 2
0,50 - 3
0,20 - 2
ABILITA’
Capacità di
sviluppare con
coesione e coerenza
le proprie
argomentazioni
Traduzione
e ricodifica
COMPETENZE
Contestualizzazione
e/o analisi stilistica
del brano proposto
DATA
VALUTAZIONE COMPLESSIVA
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 Q - 15 maggio -
0,50 - 3
0,50 - 3
0,20 - 2
/10
/15
Pagina 43 di 115
Liceo Scientifico Statale "L. da Vinci" - Reggio Calabria
Anno Scolastico 2011/12
Caterina Maria Festa
INGLESE
Libro di testo:
WITNESS TO THE TIMES VOLUMI C – D
(THE NINETEENTH CENTURY AND THE TWENTIETH CENTURY IN BRITAIN)
Editore Principato
OBIETTIVI CONSEGUITI
Comprendere diversi tipi di testo, individuandone gli elementi fondamentali;
Analizzare, sintetizzare e produrre diversi tipi di testi, mirando alla coesione e alla
coerenza;
Riflettere sulla lingua su diversi livelli (testuale, semantico-lessicale, morfo-sintattico,
fonologico);
Rafforzare il senso critico;
Orientarsi e assumere propri punti di vista sulle varie tematiche e problematiche
affrontate;
Esprimere opinioni personali e collegare un testo alle esperienze personali;
Saper formulare giudizi critici su testi e autori e saper descrivere personaggi e
situazioni anche in chiave interpretativa, analizzandoli e collocandoli in un contesto
storico-culturale.
Collegare testi di epoche diverse che trattano lo stesso tema.
STANDARD MINIMI DI ABILITÀ E COMPETENZE
Saper utilizzare le quattro abilità;
Conoscere ed applicare le strutture grammaticali in modo adeguato;
Comprendere in modo più approfondito testi di carattere letterario;
Produrre testi chiari e sufficientemente corretti, sintetizzando ed argomentando e
sviluppando il proprio punto di vista.
CONTENUTI EFFETTIVAMENTE SVOLTI
THE ROMANTIC AGE: The Age of Revolutions. Literature in the Romantic Age: The Sublime
(Burke) – Lyrical Ballads – Poetry – Novel.
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 Q - 15 maggio -
Pagina 44 di 115
Liceo Scientifico Statale "L. da Vinci" - Reggio Calabria
Anno Scolastico 2011/12
Modulo 1 – NATURE (Infancy and Adult Age)
William Wordsworth – “Sonnet Composed Upon Westminster Bridge” – “I Wandered
Lonely as a Cloud” (A source of inspiration)
William Blake – “Songs of Innocence” and “Songs of Experience”: The Lamb – The Tyger –
London (Symbolic nature)
Samuel Taylor Coleridge – The Rime of the Ancient Mariner (Sublime nature) – Kubla Khan
George Gordon Byron – Childe Harold’s Pilgrimage – Don Juan
Thomas Gray – “Elegy Written in a Country Churchyard” (death equals all) Gray and
Foscolo
Percy Bysshe Shelley – Ode to the West Wind (Nature and hope)
Herman Melville – Moby-Dick (Uncontrollable Forces – The Sea). Extract: “The genesis of
Ahab’s obsession”
Art
John Constable: Study of clouds with birds; The Hay Wain.
Joseph Turner: Snow Storm; The Shipwreck.
The Victorian Age: The Age of Empire. Economy and society – The pressure for reforms –
Technological innovation – The cost of living – Poverty and the Poor Laws – The Victorian
compromise. Literature in the Victorian age: The Victorian Novel - Poetry
Modulo 2 – THE GOTHIC AND THE DOUBLE (the dark side of man) – ARTS AND BEAUTY
John Keats – Ode on a Grecian Urn (Escape into Art and Beauty)
Mary Shelley – Frankenstein (Against nature) Extract: “This was then the reward”.
Walter Scott (Scott e Manzoni).
Robert Louis Stevenson – The Strange Case of Dr Jekyll and Mr Hyde (Duality of human
nature). Extract: “Jekyll and Hyde”
Oscar Wilde – The Picture of Dorian Gray (Art for Art’s Sake)
Modulo 3 – WOMAN’S ROLE IN SOCIETY
Charlotte Brontë – Jane Eyre (The woman and romantic love). Extract: ”Rochester”
Emily Brontë – Wuthering Heights (Love as a mystical experience). Extract: “Catherine and
Heathcliff”
Thomas Hardy – Tess of the D’Urbervilles (The woman as a victim). Extract: “Justice is
done”
Modulo 4 – SOCIAL CRITICISM/CONFLICT
Charles Dickens – Oliver Twist (degradation of extreme poverty). Extract: “Lunch Time”
Oscar Wilde – The importance of Being Earnest (Criticism of Victorian values). Extract: “My
parents lost me”
George Bernard Shaw – Major Barbara (Social conditions). Extract: The seven deadly sins”.
Modulo 5 – THE JOURNEY
Alfred Tennyson – Ulysses (Travelling for Freedom)
Samuel Taylor Coleridge – The Rime of the Ancient Mariner (An allegorical journey)
Herman Melville – Moby-Dick (The Journey as a challenge)
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 Q - 15 maggio -
Pagina 45 di 115
Liceo Scientifico Statale "L. da Vinci" - Reggio Calabria
Anno Scolastico 2011/12
The Age of Modernism: A Time of War. The last days of Victorian optimism – Imperial
rivalry – Total war – The Russian Revolution – Consequences of the war – The inter-war
years – World War II – The Holocaust – Hiroshima and Nagasaki – Cultural transformation
in the early 20th century. Modern Literature – Modernism in Europe – Modernism and the
novel: Freud’s theory of the unconscious – The influence of Bergson – Stream of
consciousness fiction
Modulo 6 – IMPERIALISM – RACISM - DISCRIMINATION
Joseph Conrad – Heart of Darkness (The dark side of colonization – Exploitation of the
natives): Extract: “Mistah Kurtz – he dead”
Edward Morgan Forster – A Passage to India (The contact of different cultures)
Modulo 7 – STREAM OF THOUGHT - ALIENATION – DISINTEGRATION – CHAOS
James Joyce – The Dead (Incommunicability, paralysis). Extract: “I think he died for me”
– Ulysses (disintegration and chaos). Extracts: “Molly’s Monologue”, Bloom’s train of
thought”
Virginia Woolf – Mrs Dalloway (Interior monologue)
George Orwell – Nineteen Eighty-Four (Totalitarism). Extract: “The destruction of words”
Thomas Sterns Eliot – The Waste Land (Emptiness and Desperation of life after the First
World War). Extract: “Unreal City”
Contemporary Drama: The Theatre of Absurd and Beckett
Samuel Beckett – Waiting for Godot (Lack of Purpose). Extract: “He won’t come this
evening”
Harold Pinter – The Dumb Waiter. Extract: “The victim”(Mental Disintegration).
METODI ADOTTATI E STUMENTI UTILIZZATI
Lingua
Privilegio dato alla competenza comunicativa;
Ricorso a varie tecniche didattiche (discussioni guidate, lavori di gruppo e a coppie,
attività individualizzate, ricerche ecc.);
Partenza dalla lingua in contesto per risalire alla riflessione sulla lingua;
Attività di rinforzo e di recupero;
Uso costante della L2 in classe.
Letteratura
Lettura ed analisi di testi di vario genere;
Sintesi della figura di un autore e relativa contestualizzazione;
Invito alla partecipazione attiva degli alunni con proprie considerazioni e riflessioni
in particolare sulle tematiche proposte;
Invito a collegamenti interdisciplinari.
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 Q - 15 maggio -
Pagina 46 di 115
Liceo Scientifico Statale "L. da Vinci" - Reggio Calabria
Anno Scolastico 2011/12
Oltre il libro di testo sono state utilizzate fotocopie per approfondimento.
VERIFICHE
Verifiche
Verifiche periodiche almeno due orali e tre scritte per quadrimestre tendenti ad accertare il
graduale raggiungimento degli obiettivi prefissati con la possibilità di attuare attività di
recupero in corso di risultati negativi.
Tipologia delle verifiche
Verifiche orali
Conversazioni su argomenti noti;
Attività di comprensione di testi;
Rielaborazione e produzione orale;
Analisi, interpretazione e commento di diversi tipi di testo e tematiche.
Verifiche scritte
Produzione autonoma di testi di varia tipologia;
Produzione scritta in forma di quesiti a risposta aperta
Simulazioni di terza prova dell’esame di stato (quesiti a risposta aperta)
VALUTAZIONI
Per la valutazione degli apprendimenti si fa riferimento alla griglia di valutazione proposta
dal dipartimento di lingue, approvata dal collegio dei docenti ed inserita nel POF.
Si prenderanno in considerazione :
Conoscenza dei contenuti;
Competenze linguistiche ed applicative;
Capacità di cogliere i dati essenziali:
Capacità di rielaborare i dati in modo critico.
I criteri di valutazione terranno conto anche dei seguenti elementi.
Lingua orale:
Pertinenza rispetto all’argomento richiesto;
Pronuncia e scioltezza;
Correzione morfo-sintattica;
Competenze e proprietà lessicali;
Registro linguistico;
Sintesi;
Collegamenti interdisciplinari.
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 Q - 15 maggio -
Pagina 47 di 115
Liceo Scientifico Statale "L. da Vinci" - Reggio Calabria
Anno Scolastico 2011/12
Lingua scritta:
Pertinenza tematico-formale;
Correttezza ortografica;
Correttezza morfo-sintattica;
Competenza e proprietà lessicali;
Sintesi;
Collegamenti interdisciplinari.
Per la valutazione intermedia e soprattutto finale, si è tenuto conto, oltre che dei risultati
delle verifiche, anche della situazione di partenza, del grado di partecipazione e di impegno
scolastico dimostrati, dell’esito di eventuali interventi di recupero, dei progressi evidenziati
rispetto ai livelli iniziali e in quale misura gli studenti abbiano raggiunto gli obiettivi
prefissati in sede di programmazione.
La classe, in generale, ha raggiunto gli obiettivi prefissati ad eccezione di un gruppo di
allievi che non ha dimostrato particolare interesse e partecipazione al dialogo educativo e
didattico, ha difficoltà nella comprensione e produzione scritta e orale e non si è
impegnato sufficientemente nonostante le continue sollecitazioni. Un elemento non ha
superato la verifica del debito formativo relativo al primo quadrimestre.
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 Q - 15 maggio -
Pagina 48 di 115
Liceo Scientifico Statale "L. da Vinci" - Reggio Calabria
Anno Scolastico 2011/12
GRIGLIA DI VALUTAZIONE
Indicatori
di
preparazion
e
V
O
T
O
1
Gravemente
Insufficiente
2
3
4
Insufficiente
5
Sufficiente
6
Discreta
7
Buona
8
9
Ottima
10
scritto e orale
Lingua e cultura Inglese
CONOSCENZE
COMPETENZE
ABILITA’
Quantità
Qualità dell’informazione
Pertinenza
Morfosintassi
Lessico
Spelling
Capacità di analisi e sintesi
Capacità Argomentative
Contestualizzazione
Mancanza di qualsiasi
conoscenza
Produzione nulla
Scarsissima conoscenza
dei contenuti e di
pertinenza al tema
proposto
Scarsa conoscenza dei
contenuti e/o poca
pertinenza
al tema proposto
Esposizione estremamente
confusa e contorta, con gravi
e numerosi errori
Conoscenza lacunosa,
disorganica, con gravi
errori di contenuto
Superficiali e modesti i
contenuti; parziale la
pertinenza al tema
proposto
Adeguata ma non
approfondita la conoscenza
dei contenuti; accettabile
la pertinenza al tema
proposto
Appropriata la conoscenza
dei contenuti e corretta la
pertinenza al tema proposto
Esposizione difficoltosa, poco
chiara e ripetitiva, con estesi
errori morfosintattici
Poco sicura l’esposizione con
errori morfosintattici che, però,
non inficiano del tutto la
comprensione
Esposizione semplice, ma
abbastanza chiara con alcuni
errori
Inadeguate le capacità di analisi e
sintesi, argomentazioni e
contestualizzazione poco chiare
Modeste le capacità di analisi e
di sintesi; non sempre chiare e
corrette le argomentazioni e la
contestualizzazione
Non sempre consistenti le
capacità di analisi e sintesi;
generiche le argomentazioni e la
contestualizzazione
Scorrevole e chiara
l’esposizione pur se con
qualche incertezza
grammaticale e lessicale
Fluente e chiara l’esposizione
pur se con qualche
errore di lieve entità
Adeguate le capacità di analisi e
di sintesi; nel complesso precise
le argomentazioni e la
contestualizzazione
Più che adeguate le capacità di
analisi e di sintesi; precise e
puntuali le argomentazioni e la
contestualizzazione
Alquanto elevate le capacità di
analisi e di sintesi; originali e
personali le argomentazioni e la
contestualizzazione
Elevate e spiccate le capacità di
analisi e di sintesi; originali,
personali e molto appropriate le
argomentazioni e la
contestualizzazione
Sicura la conoscenza dei
contenuti e corretta la
pertinenza al tema
proposto
Completa e approfondita la
conoscenza dei contenuti;
piena pertinenza al tema
proposto
Molto approfondita e
ampia la conoscenza dei
contenuti; piena
pertinenza al tema
proposto
Esposizione frammentaria e
disorganica con diffusi e gravi
errori
Esposizione fluente, ricca,
articolata e personale.
Irrilevanti eventuali
imprecisioni
Esposizione molto scorrevole,
articolata e personale
Nessuna estensione o
personalizzazione nella
produzione
Capacità di analisi e sintesi
molto scarse; inconsistenti la
contestualizzazione e
l’argomentazione
Scarsa abilità di analisi e sintesi;
contestualizzazione e
argomentazione molto carenti
NOTA
La presente griglia può essere adattata a diverse tipologie di verifica scritta prendendo in
considerazione solo gli indicatori che interessano
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 Q - 15 maggio -
Pagina 49 di 115
Liceo Scientifico Statale "L. da Vinci" - Reggio Calabria
Anno Scolastico 2011/12
Rosalba Iero
STORIA
L’attività didattica è stata svolta in riferimento ai punti seguenti:
OBIETTIVI GENERALI DELLA DISCIPLINA
Formazione critico – analitica
Sviluppo della capacità logico – cognitiva e della sfera etica – oggettiva
Piena maturazione della memoria storica al fine di realizzare una “ forma mentis”
basata sulla tolleranza e sul rispetto delle diversità storico – culturali e sociali
OBIETTIVI SPECIFICI ( in termini di ):
Conoscenze
Padronanza di termini,concetti e contenuti in rapporto agli specifici contesti
storico- culturali.
Competenze
Correttezza nell`individuare,analizzare e correlare i diversi fenomeni storici e
ricostruire la complessità del fatto storico.
Capacità
Maturazione del senso critico ;orientamento autonomo; Spirito di tolleranza.
STANDARD MINIMI DI APPRENDIMENTO ( in termini di ) :
Conoscenze
Comprensione del testo storico; Fluida esposizione degli eventi, corretta collocazione
spazio-temporale, individuazione della natura del fatto storico studiato.
Competenze
Applicazione delle conoscenze acquisite in relazione ai caratteri specifici del fatto storico
uso corretto di termini e concetti
Capacità
Riflessione generica sulle tematiche proposte
CRITERI DI SELEZIONE DEI CONTENUTI
La selezione è stata operata in relazione ai contenuti imprescindibili della disciplina
individuati dal Dipartimento;
Percorsi e tematiche pluridisciplinari concordate con i colleghi del consiglio di classe.
METODI
Lezione frontale; Percorsi storiografici guidati sul manuale,discussioni collettive; Ricerche
singole su termini e concetti di particolare rilevanza; Attività di approfondimento con
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 Q - 15 maggio -
Pagina 50 di 115
Liceo Scientifico Statale "L. da Vinci" - Reggio Calabria
Anno Scolastico 2011/12
esercitazioni scritte e orali; Programmi individualizzati per il recupero delle carenze
formative.
MEZZI
Manuale : De Bernardi – Guarracino, La conoscenza storica,voll.2 e 3,ed.rossa, Mondadori
Videocassette; Fotocopie; Quaderno individuale di lavoro, Mappe e schemi concettuali.
VERIFICHE
Verifica formativa
Costante nel corso delle UU.DD; Domande a flash; Discussioni collettive guidate;
Esercitazioni con prove strutturate per il potenziamento delle capacità analitico-sintetiche;
Simulazioni disciplinari di terza prova .
Verifica sommativa
Al termine delle UU.DD; Interrogazioni ( minimo due per quadrimestre)
CRITERI DI VALUTAZIONE
Aspetti cognitivi (griglia di valutazione del dipartimento di storia e filosofia); Interesse;
Impegno (in aula e a casa); Partecipazione; Metodo di studio
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 Q - 15 maggio -
Pagina 51 di 115
Liceo Scientifico Statale "L. da Vinci" - Reggio Calabria
Anno Scolastico 2011/12
PROGRAMMA SVOLTO DI STORIA
DAGLI INIZI DEL NOVECENTO AGLI ANNI VENTI
La nozione di “Contemporaneità”
L’Età giolittiana
I caratteri fondamentali della società di massa
La mondializzazione degli spazi umani e gli Stati imperi
Il Nazionalismo italiano
La Grande Guerra
La Rivoluzione Russa
Il primo dopoguerra in Italia : crisi dello stato liberale e biennio rosso
La Repubblica di Weimar
La crisi del 1929 :cause e conseguenze
GLI ANNI TRENTA
Il New Deal
I Regimi Totalitari : Stalinismo – Fascismo – Nazismo
La guerra civile spagnola
GLI ANNI QUARANTA
La II Guerra mondiale
Antisemitismo tedesco e antisemitismo italiano.
La Resistenza in Italia
La nascita della Repubblica Italiana
Gli scenari economici dopo la guerra: Bretton Wood – Fmi – la Banca Mondiale
Il piano Marshall e la dottrina Truman
La crisi di Berlino
La nascita della NATO
La dinamica della decolonizzazione: nozioni generali
GLI ANNI CINQUANTA
La Guerra Fredda
La guerra di Corea e le rivolte anticomuniste di Budapest e Varsavia
Cuba : dalla rivoluzione alla crisi missilistica
La coesistenza pacifica: il XX Congresso del PCUS; il Concilio Vaticano II; La “nuova
frontiera” di Kennedy.
GLI ANNI SESSANTA
Il Vietnam : dagli accordi di Ginevra alla guerra
Il Movimento del ‘68
L’Italia del boom economico
GLI ANNI SETTANTA
La “Strategia della tensione” e gli anni di piombo in Italia
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 Q - 15 maggio -
Pagina 52 di 115
Liceo Scientifico Statale "L. da Vinci" - Reggio Calabria
Anno Scolastico 2011/12
La crisi petrolifera degli anni ‘70 e la svolta neoliberista
TRA ANNI OTTANTA/NOVANTA
La Rivoluzione Informatica e la Globalizzazione
PERCORSI DI CITTADINANZA E COSTITUZIONE ( DAL MANUALE)
Nascita e caratterisiche della Costituzione italiana
Ruolo dello Stato e diritti sociali nella Costituzione
Nascita e funzioni dell’ONU
APPROFONDIMENTI STORIOGRAFICI ( dal manuale)
E. Corradini : L’essenza del Nazionalismo italiano ( sez. esercitazioni pag.23)
Fonte 13 : Lettera di un soldato al fronte
Fonte 14 : Marinetti “La bella dama d’acciaio”
Fonte 53 : Trockj “ Perché Stalin ha vinto”
Fonte 74 : J.M.Keynes “Analisi della crisi”
C. Pavone : Opere in primo piano “Una guerra civile. Saggio storico sulla moralità della
Resistenza” (pagine storiografiche F320 – F321)
Storiografia 135 : Ghisalberti “ La Costituzione Italiana”
Fonte 150 : M. Flores “ L’età del sospetto”
TEMATICA PLURIDISCIPLINARE: DALLA CRISI DELLA COSCIENZA ALLA COSCIENZA DELLA CRISI
Modulo 2: Il Novecento tra crisi e trasformazioni : nuovi paradigmi scientifici e
pluralità dei modelli socio-culturali
Obiettivi
Informazioni corrette su idee e simboli che hanno segnato la realtà contemporanea
Saper individuare la genesi, lo sviluppo e le conseguenze degli eventi proposti,
stabilendo confronti.
Riflettere criticamente sull’influenza dei mutamenti socio- culturali nella trasformazione
della mentalità collettiva.
CONTENUTI
La grande crisi del ’29 e il New Deal
Il boom economico italiano e le sue contraddizioni
La terza Rivoluzione Industriale
La Globalizzazione
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 Q - 15 maggio -
Pagina 53 di 115
Liceo Scientifico Statale "L. da Vinci" - Reggio Calabria
Anno Scolastico 2011/12
PROGRAMMAZIONE MODULARE INDIVIDUALE
1 MODULO : EVENTI IDEE E SIMBOLI DELLA CONTEMPORANEITÀ
OBIETTIVI SPECIFICI (in termini di):
Conoscenze
Informazioni corrette su idee e simboli che hanno segnato la realtà contemporanea.
Competenze
Saper individuare la genesi, lo sviluppo e le conseguenze degli eventi storici, stabilendo
confronti.
Capacità
Riflettere criticamente sui diversi eventi storici del XX sec. e la loro ricaduta nel mondo
attuale.
Contenuti
La nozione di “Contemporaneità”
La società di massa
L’imperialismo: aspetti ideologici , politici , economici e sociali
Il nazionalismo italiano
La Prima Guerra Mondiale
La Rivoluzione Russa
Il primo dopoguerra e la crisi del 1929
I Regimi Totalitari : Fascismo , Nazismo , Stalinismo
La guerra civile spagnola
La Seconda Guerra Mondiale
La Guerra Fredda
La Decolonizzazione
Gli anni della distensione
La crisi economica degli anni `70
Il Crollo del Comunismo
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 Q - 15 maggio -
Pagina 54 di 115
Liceo Scientifico Statale "L. da Vinci" - Reggio Calabria
Anno Scolastico 2011/12
2 MODULO : IL TEMPO E LA MEMORIA
OBIETTIVI (in termini di) :
Conoscenze
Acquisizione corretta degli eventi proposti
Puntuale collocazione spazio – temporale
Competenze
Saper argomentare rintracciando presupposti e conseguenze
Capacità
Riconoscere il valore della memoria storica ai fini di una autonoma e critica lettura del
presente.
Valutazione personale di punti di vista diversi
Contenuti
L’antisemitismo
La Resistenza
Nascita e caratteristiche della Costituzione Italiana
Il “miracolo economico italiano"
Il Sessantotto
L`Italia degli anni di piombo: terrorismo nero e terrorismo rosso
3 MODULO: VERSO LA SOCIETA’ POSTINDUSTRIALE
OBIETTIVI (in termini di):
Conoscenze
Acquisizione delle grandi trasformazioni economiche e sociali dell’attualità
Competenze
Individuare l’importanza della rivoluzione informatica e la funzione della globalizzazione
sui problemi inerenti a: mondializzazione della cultura di massa, demografia, ambiente,
ecologia, pace.
Capacità
problematizzare le sfide del presente e proporre nuovi orizzonti per il futuro.
Contenuti
La terza rivoluzione industriale
La globalizzazione
Percorsi di cittadinanza e costituzione
Il Parlamento e gli enti locali nella Costituzione italiana
Il Parlamento europeo
Gli organismi internazionali
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 Q - 15 maggio -
Pagina 55 di 115
Liceo Scientifico Statale "L. da Vinci" - Reggio Calabria
Anno Scolastico 2011/12
GRIGLIA VALUTAZIONE
Voto
Conoscenze
1-2-3 Conoscenze nulle
gravemente
insufficiente
Competenze
Gravi difficoltà espressive.
interpretazione errata di problemi,
fenomeni, eventi etc.
o frammentarie.
Esposizione incerta,
meramente mnemonica.
Analisi stentata.
4 Conoscenze
insufficiente
lacunose.
Esposizione semplice,
strutturalmente non del tutto
corretta. Analisi superficiale.
Esposizione corretta.
Lettura corretta di problemi,
fenomeni, eventi etc.
5 Conoscenze
insufficiente
approssimative.
6 Conoscenze
sufficiente
essenziali.
Conoscenza
7
discreto
Esposizione appropriata
alla specifica tematica.
analisi e sintesi coerenti.
dei contenuti basilari
del programma.
8 Conoscenza ampia
buono
dei contenuti disciplinari.
Esposizione
coerente ed originale.
9 Conoscenze complete,
ottimo
approfondite e strutturate
in senso trasversale.
Conoscenze organiche,
10 sviluppate
ottimo
con ricerche personali
e strutturate secondo
un’ottica progettuale
multidisciplinare.
Correttezza espressiva
e pertinenza di argomentazioni.
analisi corretta delle tematiche.
Individuazione ed analisi
delle tematiche traversali.
Padronanza completa
dei linguaggi specifici.
Corretta ed efficace
astrazione concettuale.
Storia
Abilità
Notevole difficoltà di
orientamento.
Difficoltà di
individuazione
delle problematiche
proposte
e di formulazione di
giudizi.
Comprensione non del
tutto adeguata delle
problematiche.
Corretta interpretazione
dei dati culturali
indispensabili.
Adeguata
contestualizzazione
e storicizzazione
di fatti, idee etc.
Riflessione personale.
correlazione dei contenuti
in senso pluridisciplinare.
Correlazioni complesse
ed originali. Senso critico.
Personale formulazione
di ipotesi in relazione
a quadri problematici
complessi.
Completa
autonomia di giudizio.
Sviluppo valido di
inferenze.
Costruzione
di prospettive d’ insieme.
N.B.: Per la valutazione di prove di livello intermedio si ricorrerà ai segni:
−
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 Q - 15 maggio -
(equivalente ad ¼ di voto in meno rispetto all’intero)
+
(equivalente ad ¼ di voto in più rispetto all’intero)
½
(equivalente ad ½ di voto in più rispetto all’intero)
Pagina 56 di 115
Liceo Scientifico Statale "L. da Vinci" - Reggio Calabria
Anno Scolastico 2011/12
Luciano Tripepi
FILOSOFIA
La classe, composta da 25 allievi, proviene da un ambiente sociale e familiare favorevole
all’azione didattico-educativa, da famiglie attente alle esigenze culturali e formative dei
propri figli e partecipi della vita della scuola, sia nell’ambito degli organi collegiali, sia negli
incontri periodici scuola-famiglia.
01. Risultati raggiunti:
Gli allievi sono giunti alla frequenza del terzo anno del triennio in modo
diversificato per conoscenze, competenze e abilità acquisite, anche per la discontinuità
didattica che certamente non ha facilitato al percorso complessivo di formazione. I ragazzi
hanno, comunque, dimostrato motivazione per lo studio della Filosofia e sono sempre stati
partecipi al dialogo didattico-educativo. Un primo gruppo di allievi ha sicuramente
acquisito il registro linguistico della disciplina, ha appreso i contenuti specifici articolati in
modo storico, è in grado di rielaborare autonomamente tematiche teoretiche con buone
abilità e competenze; un secondo gruppo, il più consistente, ha partecipato, sia pure con
motivazione ed interesse discontinui, alle attività didattico-educative, dimostrando
sufficienti conoscenze e competenze disciplinari; infine, un terzo gruppo di allievi ha
acquisito solo i contenuti essenziali della materia.
02. Mete educative generali perseguite:
Nel corso dell’anno, l’azione didattico-educativa del docente è stata orientata al
perseguimento della formazione culturale individuale e collettiva del gruppo, al fine di
renderlo più omogeneo ed attivo, in modo consapevole, nel dialogo quotidiano. L’ipotesi di
lavoro si è articolata, pertanto, intorno a mete educative generali e ad obiettivi didattici
definibili in termini di conoscenze, competenze e capacità relative alla disciplina filosofica,
secondo le indicazioni nazionali del Miur e la programmazione dipartimentale parte
integrante del Pof d’istituto:
Accrescere la consapevolezza personale, l’autonomia di giudizio e il senso di
responsabilità nelle scelte esistenziali.
Comprendere la differenza fra dimensione fattuale e sfera valoriale.
Fortificare lo spirito critico e la curiosità culturale
Educare alla spirito di tolleranza e di rispetto per le diversità culturali
03. Obiettivi specifici di apprendimento perseguiti
Capacità:
Padronanza del lessico specifico della materia.
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 Q - 15 maggio -
Pagina 57 di 115
Liceo Scientifico Statale "L. da Vinci" - Reggio Calabria
Anno Scolastico 2011/12
Capacità di analisi, sintesi, contestualizzazione delle varie posizioni teoretiche
Capacità di riflessione e comparazione critica
Competenze:
Conoscere le problematiche più importanti della filosofia moderna e contemporanea.
Saper cogliere il significato generale di un testo, dimostrando capacità di comprensione
e di selezione coerente dei nuclei tematici.
Saper utilizzare in modo appropriato la terminologia filosofica specifica e operare
collegamenti pluri e multidisciplinari.
Pervenire ad una comprensione critica dei contenuti filosofici fondamentali.
Essere in grado di argomentare teoreticamente, con coerenza e logica
pertinente, sia all’orale che negli elaborati scritti.
Per ciò che concerne l’insegnamento specifico della Filosofia il docente ha basato le
lezioni sul metodo dialogico, tendendo al coinvolgimento attivo degli allievi nel processo
di riflessione. Ha cercato soprattutto di rendere attuale e contemporaneo il percorso dei
contenuti affrontati partendo dalle esigenze e dalle tematiche vicine alla condizione
giovanile (ad esempio, l’apertura all’alterità, la relazione di identità/differenza, la
legittimazione dell’obbligazione all’agire e le aporie della libertà nel pensiero moderno e
contemporaneo. Puntuali sono stati riferimenti che hanno avuto una ricaduta
multidisciplinare sugli insegnamenti dell’asse linguistico e dell’area scientifica, ad es. il
concetto di crisi/rifondazione del paradigma scientifico contemporaneo, l’influenza della
tecnica e la sua relazione con la crisi del Novecento).
La strutturazione del percorso didattico è stata modulare e si è articolata in chiave
mono e pluridisciplinare, in coerenza con i deliberati del C.d.C. e la tematica comune
prescelta per il corrente a.s. 2011/2012 e alle indicazioni nazionali del Miur relative agli
obiettivi specifici dell’apprendimento per il liceo scientifico.
L’organizzazione del laboratorio su “Filosofia e Scienza” nella crisi del Novecento” ha
costituito un positivo momento di riflessione e di partecipazione per gli allievi.
Conoscenze:
Conoscere ed individuare i principali problemi del pensiero contemporaneo.
Conoscere l’evoluzione storico-diacronica delle principali correnti di pensiero.
Conoscere le linee problematiche storico-critiche del rapporto filosofia/scienza.
Saper utilizzare in modo attivo il linguaggio specifico della disciplina.
Saper interpretare i testi in relazione al contesto storico-culturale.
Saper comparare criticamente posizioni teoretiche e punti di vista interpretativi.
Esprimersi con coerenza e completezza nello sviluppo di un’argomentazione.
Costruire un’argomentazione induttiva e deduttiva.
Comparare ed analizzare con spirito storico-critico in chiave multidisciplinare.
Produrre testi scritti in modo chiaro ed argomentato e/o essere in grado di
Interpretare il testo proposto.
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 Q - 15 maggio -
Pagina 58 di 115
Liceo Scientifico Statale "L. da Vinci" - Reggio Calabria
Anno Scolastico 2011/12
Metodologie:
Lezione frontale espositiva
Lavori individuali e di gruppo
Ricerca bibliografica
Dialogo guidato
Apertura alla dimensione pluridisciplinare
Recupero e sostegno individualizzato
Materiali didattici:
Testo in adozione
Biblioteca scolastica
Videocassette
Fotocopie e materiale didattico di supporto
Dizionari di filosofia
Classici del pensiero
Tipologia delle prove di verifica:
Verifiche orali quotidiane
Verifiche periodiche orali
Verifiche scritte mono disciplinari sotto forma questionari a risposta aperta
2 prove simulate ( terza prova degli esami di stato)
Voti quadrimestrali attribuiti in base alla scheda dipartimentale.
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 Q - 15 maggio -
Pagina 59 di 115
Liceo Scientifico Statale "L. da Vinci" - Reggio Calabria
Anno Scolastico 2011/12
CONTENUTI
Modulo n.1
– L’Idealismo tedesco: Fichte e Schelling, dallo “Streben" fichtiano all’Assoluto come
Identità
1) Fichte; 2) Schelling.
Primo quadrimestre: ottobre-dicembre
Obiettivi: conoscere l’articolazione interna al progetto idealistico tedesco; comprendere le
motivazioni teoretiche delle differenze fra i sistemi e le loro relazioni con la storia e la
cultura europea; conoscere la genesi della logica dialettica.
Tempi: 20 h.
Verifiche: scritte e orali
1.Introduzione all’idealismo tedesco;
2.F.W.J. Fichte: la “Dottrina della scienza": dal Soggetto kantiano al Soggetto assoluto;
3.G.W.F. Schelling: l’assoluto come identità e indifferenza;
T.1 Fichte: dalla “dottrina della scienza”: la posizione assoluta dell’IO;
T.2 Schelling: dal “Sistema dell’Idealismo trascendentale“: l’arte come organo della
filosofia.
Modulo n. 2
- Dalla filosofia come sistema della totalità ai linguaggi filosofici del moderno.
1) Hegel; 2) Schopenhauer; 3) Kierkegaard; 4) Feuerbach; 5) Marx.
Primo quadrimestre ( novembre-gennaio )
Tempo: 20 h.
Verifica: scritta e orale.
Obiettivi: cogliere in maniera coerente il processo della riflessione teoretica dalla
razionalità sintetica del progetto hegeliano dell’ idealismo oggettivo alla crisi della stessa
idea di sistema della scienza filosofica; Comprendere l’ articolazione plurale della reazione
post-hegeliana come momento eccezionale di rifondazione critica dei linguaggi culturali
della modernità; Cogliere la ricaduta della crisi sulla rigenerazione del linguaggio poetico ed
iconico-espressivo del XIX secolo.
T.1 Hegel, Prefazione alla “Fenomenologia dello spirito“: il vero è l’intero;
T.2 Hegel, Dalla “ Scienza della logica “: la dialettica Essere-Nulla;
T.3- Hegel, La dialettica tra signoria e servitù; la “Coscienza infelice”;
T.4 Schopenhauer, dal “Mondo”: Volontà e Rappresentazione;
T.5 Kierkegaard, Don Giovanni e il desiderio. Dall’etico al religioso: Abramo e Isacco;
T.6 Feuerbach, L’essenza del cristianesimo;
T.7. Marx, le “Tesi su Feuerbach”;
T.8. Marx, dall’ “Ideologia tedesca": La concezione materialistica della Storia;
T.9. Marx, dal “Capitale”, libro I: Il feticismo delle merci.
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 Q - 15 maggio -
Pagina 60 di 115
Liceo Scientifico Statale "L. da Vinci" - Reggio Calabria
Anno Scolastico 2011/12
Modulo n. 4
– Il Positivismo: aporie del linguaggio unificato (approccio pluridisciplinare alla
macrotematica, mod. n. 2).
Secondo quadrimestre: febbraio-marzo
Tempi: 10 h.
Verifiche: scritte e orali
Obiettivi: coglier il contesto generale del progetto positivistico come specchio dell’
esigenza sintetica della metodologia ottocentesca e delle sue soluzioni aporetiche di fronte
alla crisi dei fondamenti dell’ immagine classica della fisica e dell’idea di progresso
illimitato. Comprendere la differenza metodologica fra i procedimenti matematizzati e le
discipline scientifiche con base esperienziale-induttiva.
1. Introduzione generale al Positivismo;
2. Il concetto di progresso in età positivistica;
3. Aporie del positivismo: il contesto storico-filosofico del compimento della fisica
classica prima della “crisi dei fondamenti”.
T1. A. Conte, dal “Corso di filosofia positiva”, La legge dei tre stadi.
Modulo n.5 - Che cosa è scientifico? L’epistemologia
Modulo n. 3 - Filosofia e Nichilismo: le temporalità della crisi
(approccio pluridisciplinare alla macrotematica, mod. n. 3 ).
1) Nietzsche; 2) Bergson; 3) Freud; 4) Heidegger.
Secondo quadrimestre: gennaio-febbraio.
Tempo: 20 h.
Verifica: scritta ( questionario a risposta aperta ) e orale.
Obiettivi: comprendere il significato rifondativi della “ Krisi “otto-novecentesca e la sua
ricaduta problematica sugli assetti consolidati dell’ etica, della gnoseologia e dell’estetica;
contestualizzare e analizzare in modo rigoroso le principali tematiche relative alla crisi della
soggettività e alla costituzione di un orizzonte plurale della cultura nell’epoca del
nichilismo.
1. Nietzsche: Le maschere di Dioniso, “filosofare con il martello”: dalla “Nascita della
tragedia” ai “Frammenti postumi”;
2. Bergson: dal “Saggio sui dati immediati“ all’"Evoluzione creatrice”: la temporalità
qualitativa e la nuova visione del Soggetto;
3. Freud: dagli “Studi sull’isteria” ad “Avvenire di un illusione”: lo specchio profondo della
temporalità inconscia e il suo linguaggio;
4. Heidegger: “Essere e Tempo”: dall’ ”Esserci” dell’uomo all’oblio dell’Essere: le strutture
dell’analitica esistenziale.
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 Q - 15 maggio -
Pagina 61 di 115
Liceo Scientifico Statale "L. da Vinci" - Reggio Calabria
Anno Scolastico 2011/12
T0. Nietzsche, da “Così parlò zarathustra": 1. le tre metamorfosi “; 2. l’eterno ritorno
dell’uguale; 3. la morte di Dio e il Superuomo;
T1. Bergson: da “Materia e memoria”: Memoria, percezione, ricordo;
da “L’evoluzione creatrice": Lo slancio vitale;
T2. Freud: da “Introduzione alla psicoanalisi. I caratteri dell’inconscio;
T4. Heidegger: da “essere e tempo": l’inautenticità: chiacchiera, curiosità ed equivoco.
Modulo n.5 - Che cosa è scientifico? L’epistemologia del Novecento.
1) Popper; 2) Kuhn.
Secondo quadrimestre: 20 h. ca.
secondo quadrimestre: aprile-giugno
tempi: 12 h.
verifiche: scritte e orali
Obiettivi: conoscere il dibattito epistemologico scientifico postclassico dopo le grandi
rivoluzioni della relatività, della fisica quantistica e della crisi dei fondamenti della
matematica; comprendere in modo contestuale e rigoroso la formazione dei nuovi
linguaggi e delle nuove tematiche epistemologiche sia nelle scienze naturali che nell’area
delle scienze umane.
1. Introduzione al neopositivismo: il “manifesto" del “Circolo di Vienna";
2. K. Popper, dalla “Logica della scoperta scientifica" a “Congetture e confutazioni", il
falsificazionismo popperiano e il rapporto conoscenza- verità;
3. L’epistemologia post-popperiana: Lakatos, Kuhn, Feyrabend.
T1. Popper, da “Congetture e confutazioni”: verificazionismo e falsificazionismo;
T2. Kuhn, dalla “Struttura delle rivoluzioni scientifiche”: scienza “normale” e scienza
rivoluzionaria”.
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 Q - 15 maggio -
Pagina 62 di 115
Liceo Scientifico Statale "L. da Vinci" - Reggio Calabria
Anno Scolastico 2011/12
GRIGLIA VALUTAZIONE
Voto
Conoscenze
1-2-3 Conoscenze nulle
gravemente
insufficiente
Competenze
Gravi difficoltà espressive.
interpretazione errata di problemi,
fenomeni, eventi etc.
o frammentarie.
Esposizione incerta,
meramente mnemonica.
Analisi stentata.
4 Conoscenze
insufficiente
lacunose.
Esposizione semplice,
strutturalmente non del tutto
corretta. Analisi superficiale.
Esposizione corretta.
Lettura corretta di problemi,
fenomeni, eventi etc.
5 Conoscenze
insufficiente
approssimative.
6 Conoscenze
sufficiente
essenziali.
Conoscenza
7
discreto
Esposizione appropriata
alla specifica tematica.
analisi e sintesi coerenti.
dei contenuti basilari
del programma.
8 Conoscenza ampia
buono
dei contenuti disciplinari.
Esposizione
coerente ed originale.
9 Conoscenze complete,
ottimo
approfondite e strutturate
in senso trasversale.
Conoscenze organiche,
10 sviluppate
ottimo
con ricerche personali
e strutturate secondo
un’ottica progettuale
multidisciplinare.
Correttezza espressiva
e pertinenza di argomentazioni.
analisi corretta delle tematiche.
Individuazione ed analisi
delle tematiche traversali.
Padronanza completa
dei linguaggi specifici.
Corretta ed efficace
astrazione concettuale.
Filosofia
Abilità
Notevole difficoltà di
orientamento.
Difficoltà di
individuazione
delle problematiche
proposte
e di formulazione di
giudizi.
Comprensione non del
tutto adeguata delle
problematiche.
Corretta interpretazione
dei dati culturali
indispensabili.
Adeguata
contestualizzazione
e storicizzazione
di fatti, idee etc.
Riflessione personale.
correlazione dei contenuti
in senso pluridisciplinare.
Correlazioni complesse
ed originali. Senso critico.
Personale formulazione
di ipotesi in relazione
a quadri problematici
complessi.
Completa
autonomia di giudizio.
Sviluppo valido di
inferenze.
Costruzione
di prospettive d’ insieme.
N.B.: Per la valutazione di prove di livello intermedio si ricorrerà ai segni:
−
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 Q - 15 maggio -
(equivalente ad ¼ di voto in meno rispetto all’intero)
+
(equivalente ad ¼ di voto in più rispetto all’intero)
½
(equivalente ad ½ di voto in più rispetto all’intero)
Pagina 63 di 115
Liceo Scientifico Statale "L. da Vinci" - Reggio Calabria
Anno Scolastico 2011/12
Elena Maimone
MATEMATICA
Gli allievi si presentano omogeneamente uniti dal punto di vista relazionale. Il
comportamento è stato corretto, anche se, alle volte troppo vivace; hanno mostrato un
discreto interesse, anche se non in modo sempre continuo allo svolgimento delle lezioni,
partecipando in modo proporzionato alle proprie capacità personali. Sul piano didattico il
livello di rendimento raggiunto dalla classe è nella media; si evidenzia un esiguo gruppo di
allievi distintosi per studio costante e critico, che ha conseguito ottimi risultati.
OBIETTIVI COGNITIVI E FORMATIVI
Capacità di intuizione e ragionamento logico;
Saper ragionare induttivamente e deduttivamente;
Capacità di analisi e di sintesi;
Saper utilizzare le tecniche e le procedure di calcolo;
Saper comunicare e descrivere con il linguaggio appropriato
Capacità di utilizzare metodi, strumenti e modelli matematici in situazioni diverse;
Saper riesaminare criticamente e a sistemare logicamente le conoscenze via via
acquisite;
Affrontare situazioni problematiche di varia natura avvalendosi di modelli matematici
atti alla loro rappresentazione;
Costruire procedure di risoluzione di un problema;
Risolvere problemi geometrici per via sintetica o per via analitica;
Riconoscere il contributo dato dalla matematica allo sviluppo delle scienze sperimentali;
Inquadrare storicamente l’evoluzione delle idee matematiche fondamentali;
Cogliere interazioni tra pensiero filosofico e pensiero matematico.
Contenuti
Equazioni e disequazioni fondamentali (fratte, logaritmiche, esponenziali, irrazionali)
Insiemi numerici e funzioni
Il concetto di limite e limiti di funzioni
Funzioni continue
Derivata e differenziale di una funzione
Teoremi sulle funzioni derivabili
Integrali indefiniti e metodi di integrazione
Integrali definiti e calcolo delle aree
Studio completo di una funzione
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 Q - 15 maggio -
Pagina 64 di 115
Liceo Scientifico Statale "L. da Vinci" - Reggio Calabria
Anno Scolastico 2011/12
Materiali e testi di riferimento
Libro di testo
Bergamini – Trifone - Barozzi - Corso base blu di Matematica – ed. Zanichelli
Appunti di approfondimento
Metodi e strumenti
Ogni modulo previsto è stato sviluppato previo accertamento dei prerequisiti necessari;
tale verifica è stata effettuata per mezzo di test e svolgimento di esercizi e problemi. In
caso di esito negativo dei test di verifica, si è proceduto ad un recupero degli argomenti
trattati attraverso un procedimento “a spirale”. Per le attività di recupero si è proceduto ad
una semplificazione degli argomenti.
Verifiche e valutazione
Tipologie di verifica:
Colloqui singoli e collettivi
Interrogazioni orali
Verifiche scritte strutturate
Prove non strutturate, quali esercizi, problemi
La valutazione delle prove scritte e orali si è basata sui seguenti indicatori (si allega griglia):
correttezza nella procedura e nel calcolo
metodo e consequenzialità logica
capacità di analisi, di sintesi e di collegamento delle conoscenze
proprietà di linguaggio tecnico-scientifico
costanza nello studio e interesse
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 Q - 15 maggio -
Pagina 65 di 115
Liceo Scientifico Statale "L. da Vinci" - Reggio Calabria
Anno Scolastico 2011/12
PROGRAMMA SVOLTO
RIEPILOGO DEI MODULI
Modulo
0
1
2
3
Titolo
Equazioni e disequazioni fondamentali
Funzioni e limiti
Calcolo differenziale
Calcolo integrale e applicazione all’analisi
Modulo 0: Equazioni e disequazioni fondamentali
Competenze e Abilità
Saper risolvere analiticamente e graficamente i diversi tipi di equazioni e disequazioni
Contenuti
Equazioni e disequazioni fratte - Equazioni e disequazioni logaritmiche - Equazioni e
disequazioni esponenziali – Equazioni e disequazioni goniometriche - Equazioni e
disequazioni irrazionali
Modulo 1: Funzioni e limiti
Competenze e Abilità
Calcolare l’estremo superiore e inferiore di un insieme limitato di numeri reali –
riconoscere i punti di accumulazione – riconoscere se una funzione è pari, dispari,
periodica – determinare l’insieme di esistenza e il segno di una funzione – applicare la
definizione di limite – calcolare il limite di una funzione – determinare e classificare i punti
di discontinuità di una funzione – ricercare gli asintoti di una funzione
Contenuti
Concetto di funzione reale di variabile reale – rappresentazione analitica di una funzione e
suo grafico; classificazione delle funzioni – dominio e segno di una funzione – funzioni
iniettive, suriettive, biiettive - funzioni monotòne, periodiche, pari e dispari – funzioni
composte – funzioni invertibili
Intervalli – insiemi limitati e illimitati – estremo superiore e inferiore di un insieme
limitato di numeri reali; minimo e massimo – intorni di un numero o di un punto – punti di
accumulazione
Concetto intuitivo di limite – limite finito per una funzione in un punto – limite infinito per
una funzione in un punto – limite destro e sinistro – definizione di limite per una funzione
all’infinito – presentazione unitaria delle varie definizioni di limiti – teoremi fondamentali
sui limiti – operazioni sui limiti – forme indeterminate e risoluzione
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 Q - 15 maggio -
Pagina 66 di 115
Liceo Scientifico Statale "L. da Vinci" - Reggio Calabria
Anno Scolastico 2011/12
Modulo 2: Calcolo differenziale
Competenze e Abilità
Saper operare con le derivate – confrontare derivabilità e continuità – risolvere problemi
con le derivate – utilizzare i principali teoremi del calcolo differenziale – riconoscere e
determinare i massimi e minimi di una funzione – saper tracciare il grafico di una funzione
Contenuti
Rapporto incrementale e concetto di derivata – significato geometrico di derivata Derivate di funzioni elementari, di funzioni composte ed inverse - continuità e derivabilità
– significato geometrico della derivata – regole di derivazione – derivate di ordine
superiore – retta tangente ad una curva in un suo punto - Equazione della tangente e
della normale a una curva
Teorema di Rolle e suo significato geometrico – teorema di Lagrange, significato
geometrico e sue conseguenze – teorema di Cauchy – teorema di De L’Hospital – uso del
teorema di De L’Hospital per risolvere le altre forme indeterminate
Massimi e minimi assoluti e relativi – condizione necessaria per l’esistenza di massimi e
minimi relativi – studio del massimo e del minimo delle funzioni a mezzo della derivata
prima –problemi di massimo e minimo – concavità, convessità, punti di flesso – studio del
segno della derivata seconda – i flessi e le derivate successive - studio di una funzione
Modulo 3: Calcolo integrale
Competenze e Abilità
Saper usare i metodi elementari di integrazione indefinita – saper calcolare aree e volumi
dei solidi di rotazione mediante integrali definiti
Contenuti
Primitiva; integrale indefinito e sue proprietà – integrali indefiniti immediati –
integrazione per scomposizione – integrazione per parti – integrazione per sostituzione –
integrazione delle funzioni razionali fratte
Significato geometrico di integrale definito- calcolo di integrali definiti – calcolo dell’area
di una regione di piano delimitata da una funzione e del volume di un solido di rotazione
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 Q - 15 maggio -
Pagina 67 di 115
Liceo Scientifico Statale "L. da Vinci" - Reggio Calabria
Anno Scolastico 2011/12
Elena Maimone
FISICA
Gli allievi si presentano omogeneamente uniti dal punto di vista relazionale. Il
comportamento è sempre stato corretto, anche se, alle volte troppo vivace; hanno
mostrato un discreto interesse allo svolgimento delle lezioni, partecipando in modo
proporzionato alle proprie capacità personali. Sul piano didattico il livello raggiunto dalla
classe è mediamente positivo; si evidenzia un esiguo gruppo di allievi distintosi per studio
costante e critico, che ha raggiunto un ottimo rendimento.
Obiettivi cognitivi e formativi
Saper correlare le conoscenze e le informazioni scientifiche
Capacità di sintesi ed analisi
Acquisizione di una cultura scientifica
Capacità di esporre facendo uso di un linguaggio corretto e sintetico.
Capacità di fornire e ricevere informazioni.
Capire da quali problematiche sorgono le teorie della fisica.
Contenuti
Elettrizzazione dei corpi
Campo elettrico
Il potenziale elettrico
Fenomeni di elettrostatica
Corrente elettrica continua
Fenomeni magnetici fondamentali
Il campo magnetico
L’induzione elettromagnetica
Equazioni di maxwell e onde elettromagnetiche
La relatività
La fisica nucleare
Materiali e testi di riferimento
•
•
Libro di testo: Amaldi- Fisica di Amaldi 3 – Idee ed esperimenti 3 – Zanichelli Ed.
Appunti di approfondimento
Metodi e strumenti
Ogni modulo previsto è stato sviluppato previo accertamento dei prerequisiti necessari;
tale verifica è stata effettuata per mezzo di domande. Si è partiti da formulazione di alcune
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 Q - 15 maggio -
Pagina 68 di 115
Liceo Scientifico Statale "L. da Vinci" - Reggio Calabria
Anno Scolastico 2011/12
ipotesi o principi, e gradualmente si è portato l’allievo ad interpretare fatti empirici e ad
avanzare possibili previsioni. Si è fatto riferimento a fenomeni naturali, o alla vita reale con
riferimento alla evoluzione storica delle varie problematiche. Si è utilizzato il laboratorio
per alcune esperienze illustrative dei fenomeni studiati.
Verifiche e valutazione
Tipologie di verifica:
Colloqui singoli e collettivi
Interrogazioni orali
Verifiche scritte semi- strutturate, valutate oralmente
I criteri seguiti per la valutazione sono indicati nella griglia allegata.
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 Q - 15 maggio -
Pagina 69 di 115
Liceo Scientifico Statale "L. da Vinci" - Reggio Calabria
Anno Scolastico 2011/12
PROGRAMMA SVOLTO
RIEPILOGO DEI MODULI
Modulo
1
2
3
4
Titolo
Campo elettrico e fenomeni di elettrostatica
La corrente elettrica
Campo magnetico e fenomeni magnetici
Fisica atomica e sub atomica
Modulo 1: Campo elettrico e fenomeni di elettrostatica
Competenze e Abilità
Saper riconoscere le diverse elettrizzazioni tra corpi e le leggi fondamentali che li regolano
– saper definire e rappresentare il campo elettrico – saper calcolare il flusso del campo
elettrico attraverso una superficie – saper definire e calcolare il potenziale elettrico e
l’energia elettrica nel caso di cariche puntiformi- conoscere il concetto di condensatore e
di capacità di un conduttore- riconoscere i principali fenomeni di elettrostatica.
Contenuti
Fenomeni elementari di elettrostatica- interazione fra i due tipi di carica elettrica Principio di conservazione della carica elettrica - Proprietà dei conduttori ed isolanti Proprietà della forza elettrica e confronto fra questa e la forza di gravità - Concetto di
campo elettrico e sua rappresentazione attraverso le linee di campo - Le proprietà delle
linee di campo - Concetto di flusso di un campo vettoriale attraverso una superficie - Il
flusso del campo elettrico ed il teorema di gauss - L’energia potenziale elettrica L’energia potenziale nel caso di più cariche- Il potenziale elettrico e la sua unità di
misura- La d. d. p. - Le superfici equipotenziali - La relazioni tra le linee di campo e le
superfici equipotenziali - Il concetto di circuitazione -La circuitazione del campo elettrico
– Capacità di un conduttore – Il condensatore – Condensatori in serie e in parallelo.
Modulo 2: La corrente elettrica
Competenze e Abilità
Distinguere verso reale e verso convenzionale della corrente elettrica- Applicare la prima
legge di Ohm e le leggi di Kirchhoff nella risoluzione dei circuiti- Calcolare la potenza
dissipata per effetto Joule - Risolvere i circuiti contenenti resistenze collegate in serie ed
in parallelo determinando la resistenza equivalente - Distinguere i collegamenti per i
conduttori in serie ed in parallelo - Comprendere il ruolo della resistenza interna di un
generatore – Conoscere i principali fenomeni di conduzione e di correnti elettriche nei
liquidi e nei gas
Contenuti
Corrente elettrica e circuiti elettrici- la prima legge di Ohm – leggi di Kirchhoff –
Conduttori ohmici in serie e in parallelo – Forza elettromotrice e resistenza interna –
Conduttori metallici e seconda legge di Ohm – Effetto Joule – Resistività e sua dipendenza
dalla temperatura – Estrazione di elettroni da metalli ed effetto Volta – Soluzioni
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 Q - 15 maggio -
Pagina 70 di 115
Liceo Scientifico Statale "L. da Vinci" - Reggio Calabria
Anno Scolastico 2011/12
elettrolitiche e dissociazione elettrolitica- elettrolisi e leggi di Faraday – Conducibilità nei
gas – scariche elettriche nei gas e raggi catodici
Modulo 3: Campo magnetico e fenomeni magnetici
Competenze e Abilità
Saper riconoscere i principali fenomeni magnetici e rappresentare e calcolare il campo
magnetico prodotto – saper calcolare il moto di una carica in un campo magnetico
uniforme , il flusso del campo magnetico e la sua circuitazione – conoscere il concetto di
induzione elettromagnetica e le principali leggi che la regolano – le correnti alternate e le
loro caratteristiche- conoscere le equazioni di Maxwell e le principali caratteristiche delle
onde elettromagnetiche
Contenuti
Magneti naturali e artificiali e linee di campo – confronto tra campo elettrico e magnetico
– campo magnetico e vettore intensità di campo magnetico – esperimenti di Oesterd e
Faraday –Legge di Ampere - forza esercitata da un campo magnetico su un filo percorso
da corrente – Legge di Biot- Savart – Forza di Lorentz – moto di una carica in un campo
magnetico uniforme – flusso del campo magnetico e teorema di Gauss per il campo
magnetico – circuitazione del campo magnetico e Teorema di Ampere – proprietà
magnetiche della materia – ciclo di isteresi magnetica – le correnti indotte – il ruolo del
flusso del campo magnetico – la legge di Faraday – Neumann – la Legge di Lenz – le
correnti di Foucault – Autoinduzione – le correnti alternate e l’alternatore – il
trasformatore e la trasformazione delle correnti- campo elettrico indotto – equazioni di
Maxwell – onde elettromagnetiche: classificazione e caratteristiche generali- spettro
elettromagnetico – legge di Stefan- Boltzmann - dualismo onda-corpuscolo
Modulo 4: Fisica atomica e sub atomica
Competenze e Abilità
Saper confrontare la fisica classica con la relatività ristretta di Einstein. Conoscere le
principali scoperte della fisica atomica dell’ultimo secolo – conoscere le principali
caratteristiche dei nuclei atomici e le più importanti scoperte in materia
Contenuti
La velocità della luce – tempo assoluto e simultaneità - la contrazione delle lunghezze e la
dilatazione dei tempi – la composizione delle velocità – rapporto massa/energia in
relatività- gravità e curvatura dello spazio- dualismo onda/corpuscolo – struttura del
nucleo – fissione e fusione nucleare
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 Q - 15 maggio -
Pagina 71 di 115
Liceo Scientifico Statale "L. da Vinci" - Reggio Calabria
Anno Scolastico 2011/12
GRIGLIA PER LA VALUTAZIONE Prove Orali di Matematica e Fisica
Indicatori
V
O
T
O
1
Gravemente
insufficiente
2
3
4
Insufficiente
5
Sufficiente
Discreta
Buona
6
7
8
9
Ottima
10
CONOSCENZE
Quantità,
Qualità dell’informazione,
Pertinenza
COMPETENZE
CAPACITÀ
Lessico, Esposizione
Capacità di Analisi e Sintesi,
Capacità argomentative,
Contestualizzazione
Mancanza di qualsiasi
conoscenza
Produzione nulla
Scarsissima conoscenza
dei contenuti e di
pertinenza al tema
proposto
Scarsa conoscenza dei
contenuti e/o poca
pertinenza
al tema proposto
Esposizione estremamente
confusa e contorta, con gravi
e numerosi errori
Conoscenza lacunosa,
disorganica, con gravi
errori di contenuto
Superficiali e modesti i
contenuti; parziale la
pertinenza al tema
proposto
Adeguata ma non
approfondita la conoscenza
dei contenuti; accettabile
la pertinenza al tema
proposto
Appropriata la conoscenza
dei contenuti e corretta la
pertinenza al tema proposto
Esposizione difficoltosa, poco
chiara e ripetitiva, con estesi
errori
Poco sicura l’esposizione con
errori che, però, non inficiano
del tutto la comprensione
Sicura la conoscenza dei
contenuti e corretta la
pertinenza al tema
proposto
Completa e approfondita la
conoscenza dei contenuti;
piena pertinenza al tema
proposto
Molto approfondita e
ampia la conoscenza dei
contenuti; piena
pertinenza al tema
proposto
Fluente e chiara l’esposizione
con idoneo uso di linguaggio
specifico
Esposizione frammentaria e
disorganica con diffusi e gravi
errori
Esposizione semplice, ma
abbastanza chiara pur se con
qualche incertezza nell’uso del
linguaggio specifico
Scorrevole e chiara
l’esposizione con corretto uso
del linguaggio specifico
Esposizione fluente, ricca,
articolata e personale con
appropriato uso di linguaggio
specifico.
Esposizione molto scorrevole,
articolata e personale con
appropriato uso di linguaggio
specifico.
Nessuna estensione o
personalizzazione nella
produzione
Capacità di analisi e sintesi
molto scarse; inconsistenti la
contestualizzazione e
l’argomentazione
Scarsa abilità di analisi e sintesi;
contestualizzazione e
argomentazione molto carenti
Inadeguate le capacità di analisi e
sintesi, argomentazioni e
contestualizzazione poco chiare
Modeste le capacità di analisi e
di sintesi; non sempre chiare e
corrette le argomentazioni e la
contestualizzazione
Non sempre consistenti le
capacità di analisi e sintesi;
generiche le argomentazioni e la
contestualizzazione
Adeguate le capacità di analisi e
di sintesi; nel complesso precise
le argomentazioni e la
contestualizzazione
Più che adeguate le capacità di
analisi e di sintesi; precise e
puntuali le argomentazioni e la
contestualizzazione
Alquanto elevate le capacità di
analisi e di sintesi; originali e
personali le argomentazioni e la
contestualizzazione
Elevate e spiccate le capacità di
analisi e di sintesi; originali,
personali e molto appropriate le
argomentazioni e la
contestualizzazione
N.B.: Tutti i punti assegnati agli indicatori dipendono dal numero di quesiti svolti.
Al compito non svolto sarà attribuita una votazione pari a 2/10.
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 Q - 15 maggio -
Pagina 72 di 115
Liceo Scientifico Statale "L. da Vinci" - Reggio Calabria
Anno Scolastico 2011/12
GRIGLIA PER LA VALUTAZIONE Prove scritte di Matematica e Fisica
Punteggio
Indicatori
Conoscenze
Contenutistiche
Riguardano:
a) Definizioni
b) Formule
c) Regole
d) Teoremi
Procedurali
Riguardano:
a) procedimenti “elementari”
Riguardano:
a) La comprensione delle
richieste.
b) L’impostazione della
risoluzione del problema.
Competenze
elaborative
c) L’efficacia della strategia
risolutiva.
d) Lo sviluppo della risoluzione.
e) Il controllo dei risultati.
f) La completezza della soluzione
Descrittori
Punteggio
massimo
Molto scarse
1
Lacunose
1,5
Frammentarie
2
Di base
2,5
Sostanzialmente corrette
3
Corrette
4
3,5
Complete
4
Molto scarse
1
Inefficaci
1,5
Incerte e/o meccaniche
2
Di base
2,5
Efficaci
3
Organizzate
3,5
Sicure e consapevoli
4
Organiche,esatte e complete
4,5
4,5
Elaborato di difficile o
faticosa interpretazione o
Riguardano:
Competenze
logiche ed
argomentative
a) L’organizzazione e
l’utilizzazione delle conoscenze
b) La capacità di analisi.
c) L’efficacia argomentativa.
d) Numero quesiti risolti
carente sul piano formale e
grafico.
Elaborato logicamente
strutturato.
Elaborato formalmente
rigoroso
PUNTEGGIO TOTALE
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 Q - 15 maggio -
0,5
1
1,5
1,5
10
Pagina 73 di 115
Liceo Scientifico Statale "L. da Vinci" - Reggio Calabria
Anno Scolastico 2011/12
Caterina Attinà
SCIENZE DELLA TERRA
Il traguardo del corso di Astronomia e Scienze della terra è stato il raggiungimento di una
cultura scientifica per l'ambiente, approfondita e consapevole, aperta alla
contemporaneità, coniugata alla cultura umanistica.
Con tale insegnamento, infatti, gli alunni sono stati educati alla visione unitaria e
sistemica della realtà, una realtà di cui è parte integrante l'uomo, con le sue capacità
conoscitive e la sua ricchezza culturale, legate strettamente al suo ambiente. Questa
visione sarà raggiunta attraverso l'analisi approfondita e specializzata delle variabili
caratterizzanti la realtà biotica e abiotica, ricomposte globalmente con lo studio delle
interazioni agenti tra esse.
Si è sollecitata una visione ecologica del mondo, sostenuta da conoscenze
scientifiche approfondite, applicate alla realtà sociale ed economica del momento, dalle
quali dipende il futuro e la sopravvivenza dell'uomo.
È stata proposta, inoltre, una visione storico-evolutiva della realtà, chiave di lettura
che permette di interpretare correttamente i processi globali che avvengono sul pianeta
Terra.
Ciò ha contribuito a formare una cultura scientifica aperta alla contemporaneità: per
questo è fondamentale giungere ad una visione della scienza come impresa mai finita,
arricchita dalla possibilità di una revisione delle premesse, sostenute dalla pluralità dei
metodi di indagine capace di confrontarsi con la realtà, pronta a ricostruirsi.
Gli alunni sono stati orientati verso il traguardo formativo atteso attraverso i
seguenti nuclei fondanti:
Terra come sistema complesso e organizzato, in cui agiscono relazioni, interazioni e
retroazioni.
Terra come sistema dinamico, in cui fluisce energia e circola materia.
Terra come sistema in evoluzione.
Casualità degli eventi, imprevedibilità delle risposte.
Continuo cambiamento di prospettiva temporale e di scale spaziali.
A queste idee guida ci si è ispirati per fare raggiungere agli studenti le seguenti
competenze:
Ricostruire gli eventi del passato dai "segni" del presente
Distinguere i dati oggettivi dalle opinioni personali
Discriminare tra ipotesi e dati di fatto
Fare affermazioni probabili, mai certe, esercitandosi alla prudenza nei propri giudizi
di valore
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 Q - 15 maggio -
Pagina 74 di 115
Liceo Scientifico Statale "L. da Vinci" - Reggio Calabria
Anno Scolastico 2011/12
Esprimere giudizi critici, motivati e problematici
Considerare e accettare opinioni diverse
Considerare il carattere critico e dubitativo delle scienze
Superare l'antropocentrismo
Riconoscere la responsabilità dell'uomo nella gestione dell'ambiente
Comprendere che le risorse del pianeta sono "finite" giungendo ad una visione
ecologica dell'ambiente
Perseguire una maturazione di giudizi responsabili su problemi ambientali e
prospettive future
Prendere decisioni coscienti e responsabili su problemi controversi
PROGRAMMA SVOLTO
ASTRONOMIA E ASTROFISICA
U.D.1 L'ambiente celeste
La sfera celeste e le costellazioni. Le coordinate astronomiche. Modificazioni giornaliere e
stagionali della sfera celeste. Lo studio delle stelle: distanze astronomiche, luminosità e
magnitudine, colore e temperatura, classificazione spettrale, il diagramma di HertzsprungRussel, stelle binarie e stelle variabili. Materia interstellare e nebulose. L'evoluzione delle
stelle. Le galassie e la struttura dell'Universo. Origine ed evoluzione dell'Universo: la legge
di Hubble e l'espansione dell'Universo, l'Universo stazionario, il Big Bang e l'Universo
inflazionario, il futuro dell'Universo.
U.D.2 Il Sistema Solare
I corpi del Sistema Solare. Dal geocentrismo all'eliocentrismo. Leggi di Keplero.
I contributi di Galileo e Newton. Il Sole: struttura interna, la parte esterna e i fenomeni ad
essa connessi. L'attività solare. I pianeti. Asteroidi, meteore e meteoriti, comete.
L'origine del Sistema solare.
U.D.3 Il pianeta Terra
Forme e dimensione della Terra. Coordinate geografiche. I movimenti della Terra. Prove e
conseguenze della rotazione terrestre. Prove e conseguenze della rivoluzione terrestre.
Zone astronomiche. I moti millenari della Terra: il moto conico dell’asse e la precessione
degli equinozi.
U.D.4 La Luna
Caratteristiche fisiche e geologiche della Luna. I movimenti della Luna: il moto di rotazione,
il moto di rivoluzione, il moto di traslazione, moti secondari. Le fasi lunari. Le eclissi.
L’origine della Luna.
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 Q - 15 maggio -
Pagina 75 di 115
Liceo Scientifico Statale "L. da Vinci" - Reggio Calabria
Anno Scolastico 2011/12
U.D.5 Lo spazio e il tempo
L’orientamento. La determinazione delle coordinate geografiche. La misura del tempo.
L’evoluzione del calendario. Le carte geografiche. La scala delle carte geografiche. Le
proiezioni geografiche. Il simbolismo cartografico.
GEOLOGIA
U.D.1 I minerali
La composizione della crosta terrestre. I minerali: la struttura dei cristalli, la proprietà dei
minerali, la composizione chimica e la classificazione dei minerali, i silicati.
U.D.2 Le rocce magmatiche
Le rocce. Il processo magmatico: dal magma alla roccia. La struttura delle rocce
magmatiche. La composizione delle rocce magmatiche. La classificazione delle rocce
magmatiche.
U.D.3 I vulcani
Plutoni. I vulcani. Meccanismo eruttivo. Attività vulcanica esplosiva. Attività vulcanica
effusiva. Eruzioni centrali e tipi di edifici vulcanici. Eruzioni lineari. Vulcanismo secondario.
Distribuzione dei vulcani sulla Terra. Rischio vulcanico e previsione.
U.D.4 Le rocce sedimentarie
Il processo sedimentario: la disgregazione delle rocce preesistenti, il trasporto e la
sedimentazione, la diagenesi. La classificazione delle rocce sedimentarie: rocce clastiche,
rocce organogene, rocce di origine chimica.
U.D.5 Le rocce metamorfiche
La stratigrafia. La deformazione delle rocce. Faglie, pieghe, falde. Il processo
metamorfico. Tipi di metamorfismo. Le serie metamorfiche. Il ciclo litogenetico.
U.D.6 I fenomeni sismici
I terremoti. La teoria del rimbalzo elastico. Le onde sismiche. Magnitudo e intensità di un
terremoto. Distribuzione dei terremoti sulla Terra. Il rischio sismico e la prevenzione. Le
onde sismiche e l’interno della Terra. Le superfici di discontinuità. Crosta oceanica e crosta
continentale. Il mantello. Il nucleo. Il calore interno della Terra. Il campo magnetico
terrestre.
U.D.7 La dinamica della litosfera
Fissismo e mobilismo in geologia. La deriva dei continenti secondo Wegener. La
morfologia dei fondali oceanici. La teoria dell’espansione dei fondali oceanici. La struttura
delle dorsali oceaniche. La teoria della tettonica delle placche. Zone di divergenza: le
dorsali. Zone di convergenza: le fosse e le catene montuose. Margini trascorrenti. Il
motore della tettonica delle placche.
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 Q - 15 maggio -
Pagina 76 di 115
Liceo Scientifico Statale "L. da Vinci" - Reggio Calabria
Anno Scolastico 2011/12
GEOGRAFIA FISICA
U.D.1 L’atmosfera
Composizione e struttura dell’atmosfera. La radiazione solare e il bilancio termico della
Terra. La pressione atmosferica e i venti. La circolazione generale dell’atmosfera.
L’umidità atmosferica. I fenomeni meteorologici. Il clima. L’inquinamento atmosferico.
U.D.2 Il modellamento della superficie terrestre
Le forze che modellano la superficie terrestre. La degradazione meteorica del rilievo. Un
esempio di alterazione chimica: il carsismo. Il dissesto idrogeologico.
Testo adottato: Rita Cavallone Peretti – Geosfera: La terra e lo spazio – Editore Bulgarini
VERIFICHE E VALUTAZIONI
Sono state effettuate verifiche formative continue, volte ad accertare sia la comprensione
dei contenuti e la velocità del percorso scelto e la metodologia adottata, e verifiche
sommative (almeno due per quadrimestre) che rispondono all’esigenza di apprezzare se gli
alunni sanno utilizzare in modo aggregato conoscenze e capacità acquisite durante una
parte significativa dell’itinerario di apprendimento. Il fine è stato quello di accertare, ma
anche e soprattutto, di intervenire per migliorare i livelli accertati.
Le metodologie di verifica sono state:
osservazione del lavoro svolto in classe, dell’attenzione e della partecipazione al
dialogo culturale
lo svolgimento di test, questionari, relazioni
l’interrogazione, che permette i migliorare e valutare la qualità dell’apprendimento
e l’efficacia della comunicazione, e, se partecipata, un’ulteriore occasione di
costruzione e confronto per tutti.
I criteri di valutazione del colloquio sono stati:
la conoscenza dell’argomento, la capacità di collegamento, il gradi di approfondimento, la
costruzione del discorso con particolare attenzione al linguaggio usato, la visione
complessiva e la comprensione delle finalità-à dell’argomento.
In base a quanto stabilito nelle riunioni di dipartimento è stato giudicato sufficiente il
profitto dell’alunno che sappia riesporre sia pure con un linguaggio non specifico, i
contenuti essenziali della disciplina, ovvero quei contenuti scientifici complementari
dell’assetto culturale complessivo che gli consentano di comprendere i messaggi ed i
problemi del quotidiano e conseguentemente di partecipare consapevolmente alle
dinamiche di più ampia valenza sociale.
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 Q - 15 maggio -
Pagina 77 di 115
Liceo Scientifico Statale "L. da Vinci" - Reggio Calabria
Anno Scolastico 2011/12
GRIGLIA DI VALUTAZIONE
Voto
1
Conoscenze
Nessuna
Scienze della terra
Competenze / Abilità
Nessuna
Errate
2
3
4
5
6
Non usa la terminologia specifica
Non si orienta sui contenuti.
Non sa adoperare gli strumenti
Conoscenze frammentarie e molto Non utilizza le conoscenze nemmeno se guidato.
lacunose
Non usa correttamente la terminologia specifica.
Compie analisi errate.
Conoscenze carenti con errori ed
Possiede parziali conoscenze scientifiche e non le sa applicare
espressione impropria
nemmeno in situazioni a lui familiari.
Usa termini inappropriati e non riesce a fare collegamenti.
Compie analisi parziali solo se guidato
Conoscenze superficiali,
Utilizza autonomamente le conoscenze minime con qualche
improprietà di linguaggio
errore
Usa termini inadeguati e collega i contenuti solo se guidato
Compie analisi parziali
Conoscenze complessivamente
complete ma essenziali esposte in
modo semplice e formalmente
accettabile
Utilizza le conoscenze minime in modo autonomo e
complessivamente corretto
Usa in modo adeguato la terminologia specifica
Esegue calcoli ed interpreta grafici e tabelle
Conoscenze complete e corrette
formalmente.
7
8
9
10
Utilizza le conoscenze in modo autonomo
Interpreta le informazioni, compie semplici analisi, individua i
concetti-chiave
Esegue semplici esperienze.
Usa il linguaggio specifico in modo appropriato e completo
Conoscenze complete, qualche
Utilizza le conoscenze in modo autonomo anche rispetto a
approfondimento autonomo,
problemi relativamente complessi
esposizione corretta, proprietà
Coglie le implicazioni, rielabora i concetti principali
Esegue esperimenti più complessi
linguistica
Conoscenze complete,
Utilizza le conoscenze in modo autonomo e corretto anche
approfondimento autonomo,
rispetto a problemi complessi.
esposizione fluida e linguaggio
Applica leggi, elabora grafici e tabelle propone soluzioni a
problemi simili ma in contesti differenti
specifico
Coglie le implicazioni, compie correlazioni, rielabora i concetti in
modo corretto
Esegue esperimenti più complessi ed elabora i dati raccolti
Conoscenze complete,
Utilizza le conoscenze in modo autonomo e corretto rispetto a
approfondite e ampliate,
problemi complessi, trova soluzioni migliori. Approfondisce
esposizione fluida con utilizzo di un autonomamente i contenuti, trasferisce le conoscenze acquisite
lessico ricco e appropriato
in contesti differenti.
Propone esperienze e sa organizzare un gruppo di lavoro in
laboratorio.
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 Q - 15 maggio -
Pagina 78 di 115
Liceo Scientifico Statale "L. da Vinci" - Reggio Calabria
Anno Scolastico 2011/12
Domenica Strano
DISEGNO E STORIA DELL'ARTE
Ore curricolari effettuate
1° quadrimestre
2° quadrimestre
32 ore
20 ore (al 15.05.12)
CONOSCENZE
Si fa riferimento al programma svolto allegato
COMPETENZE
La classe sa:
Comprensione
Individuare le coordinate storico-artistiche di un’opera d’arte e del suo artefice:
comprenderne la natura, i significati, i valori storici, culturali ed estetici;
Cogliere le relazioni e gli influssi di movimenti, artisti e ambiti culturali.
Esposizione
- Esporre in modo corretto, appropriato, chiaro avvalendosi della terminologia specifica.
Argomentazione
Analizzare le questioni proposte fornendo argomentazioni pertinenti, organizzate in
modo logico e operando collegamenti e deduzioni.
Rielaborazione
Rielaborare in maniera autonoma
CAPACITÀ
Gli alunni sanno:
Analisi
Leggere un’opera d’arte e desumerne le peculiarità formali, stilistiche, iconografiche.
Sintesi
Cogliere l’ambito iconologico e saper contestualizzare l’opera nella civiltà che l’ha
prodotta, raccordandola ad altri ambiti disciplinari.
VALUTAZIONE
La classe complessivamente evidenzia una sensibilità nei confronti della disciplina
storico-artistica dimostrando di essere in grado di fornire rielaborazioni personali e
conclusioni appropriate.
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 Q - 15 maggio -
Pagina 79 di 115
Liceo Scientifico Statale "L. da Vinci" - Reggio Calabria
Anno Scolastico 2011/12
METODOLOGIA ATTUATA
Lezione frontale
− spiegazione alla lavagna e al singolo
− spiegazione degli argomenti generali e particolari
− rinforzo : ripasso ed esercizi
− approfondimenti per richiamare un concetto già appreso o per memorizzare il
concetto per collegamenti ad altre parti della disciplina
Lezione interattiva (con il corredo di audiovisivi e prodotti multimediali)
Ricerca individuale
Colloqui
Recupero curricolare:
− ripasso durante lo svolgimento delle lezioni ed esercizi aggiuntivi individualizzati
Dinamica di gruppo: discussione in classe
A supporto della metodologia didattica si sono utilizzati:
Libro di testo
PowerPoint, realizzati dalla docente
Film sulla vita di Vincent van Gogh: "Brama di vivere" del 1956 diretto da Vincente
Minnelli
TIPI DI PROVE OGGETTO DI VALUTAZIONE
Per la valutazione formativa e sommativa dei risultati conseguiti dai singoli alunni e per
accertare il raggiungimento degli obiettivi in termini di conoscenze, competenze e capacità
sono stati utilizzati i seguenti strumenti:
Esposizione di argomenti
Discussioni
Interrogazioni brevi
Approfondimenti personali
Interventi spontanei
Analisi
Esercitazioni grafiche svolte interamente in classe
Esercitazioni grafiche, svolte parzialmente in classe con completamento a casa
Interesse e partecipazione al dialogo educativo
Libro di testo adottato
Giorgio Cricco, Francesco P. Di Teodoro
Itinerario nell’arte
Dall’Età dei Lumi ai nostri giorni, Vol. 3, Versione verde
Zanichelli
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 Q - 15 maggio -
Pagina 80 di 115
Liceo Scientifico Statale "L. da Vinci" - Reggio Calabria
Anno Scolastico 2011/12
ARGOMENTI SVOLTI
Impressionismo: Caratteri generali. La nascita del movimento.
La fotografia. Le stampe giapponesi
Edouard Manet "Lo scandalo della verità"
Colazione Sull'erba
Olympia
Il bar delle Folies-Bergeres
Claude Monet "La pittura delle impressioni"
Impressione, sole nascente
I papaveri
serie La cattedrale di Rouen
La Cattedrale di Rouen, pieno sole, armonia blu e oro
Lo stagno delle ninfee
Palazzo Ducale a Venezia
La Grenouillère
Edgar Degas "Il ritorno al disegno"
La lezione di ballo
L'assenzio
La prugna
La tinozza
Pierre-Auguste Renoir "La Gioia di vivere"
La Grenouillere
Le Moulin de la Galette
Colazione dei canottieri
Bagnante seduta
Tendenze postimpressioniste. Alla ricerca di nuove vie
Paul Cézanne "Trattare la natura secondo il cilindro, la sfera e il cono"
La casa dell'impiccato ad Auvers
Mele, bottiglia, schienale di sedia (natura morta)
I giocatori di carte
La montagna Sainte-Victoire vista dai Lauves
Paul Gauguin "Via dalla pazza folla"
L’onda
Il cristo giallo
Aha oe feii? (Come! Sei gelosa?)
Da dove veniamo? Chi siamo? Dove andiamo?
Vincent Van Gogh "Se un quadro di contadini sa di pancetta, fumo, vapori... va bene, non è
malsano"
Studio di albero, 1882
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 Q - 15 maggio -
Pagina 81 di 115
Liceo Scientifico Statale "L. da Vinci" - Reggio Calabria
Anno Scolastico 2011/12
I mangiatori di patate, 1885
Autoritratti, 1887-1889
Il ponte di Longlois, 1888
La casa gialla, 1888
Veduta di Arles con iris in primo piano, 1888
Campo di grano con corvi, 1890
Henri De Toulouse-Lautrec "Arte e umanità dai cabaret ai prostiboli di parigi"
Gueule de bois, ca 1887-1888
Al Moulin Rouge, 1892-1893
Art Nouveau. Il nuovo gusto borghese
William Morris "Art and Crafts"
Disegno per chintz, 1876 (stoffa)
Il ladro di fragole, 1883 (stoffa)
The work of Geoffrey Chaucer, 1896 (libro)
Arti applicate
arredamento, tessuti, carte da parati, ceramica, vetrate, oreficeria, oggettistica,
grafica, Tiffany's table lamp ...
Victor Horta
Hotel Solvay a Bruxelles, 1894-99
(PowerPoint)
Ringhiera della scala principale dell'Hotel Solvay, 1894
Henry Van De Velde
Scrivania, 1898
Adolf Loos
Sedia Thonet, 1899
Antoni Gaudi "Dalla natura all'architettura"
(PowerPoint)
Parco Güell, 1900-14
(PowerPoint)
Casa Mila, 1905-1910
(PowerPoint)
Casa Batllo, 1905-1907
(PowerPoint)
La Sagrada Familia, 1883-1926
(PowerPoint)
Klimt e la Secessione viennese
Giuditta I, 1901
Ritratto di Adele Bloch-Bauer I, 1907
Danae, 1907-08
Nudo disteso verso destra, 1912-13
La culla, 1917-18
Espressionismo Fauves Caratteri generali
Henri Matisse
Donna con cappello, 1905
La stanza rossa, 1908
Pesci rossi, 1911
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 Q - 15 maggio -
Pagina 82 di 115
Liceo Scientifico Statale "L. da Vinci" - Reggio Calabria
Anno Scolastico 2011/12
Signora in blu, 1937
Edvard Munch
La fanciulla malata, 1885-86
Sera nel corso Karl Johann, 1892
Il grido, 1893
Pubertà, 1893
Cubismo Caratteri generali
Picasso
Periodo Blu: Poveri in riva al mare, 1903
Periodo Rosa: Famiglia di acrobati con scimmia, 1905
Les demoiselles d'Avignon, 1907
Ritratto di Ambrosie Vollard, 1910
Guernica, 1937
Futurismo: Caratteri generali Manifesto di Marinetti
Umberto Boccioni
La città che sale, 1910-11
Forme uniche della continuità nello spazio, 1913
Giacomo Balla
Dinamismo di un cane al guinzaglio, 1912
Surrealismo
Caratteri generali
Salvator Dalì
Costruzione molle con fave bollite: presagio di guerra civile, 1936
Sogno causato dal volo di un'ape, 1944
Astrattismo
Caratteri generali
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 Q - 15 maggio -
Pagina 83 di 115
Liceo Scientifico Statale "L. da Vinci" - Reggio Calabria
Anno Scolastico 2011/12
GRIGLIA DI VALUTAZIONE
Elementi di valutazione
A
B
C
Disegno prove grafiche
Livelli di valutazione
COMPETENZE GRAFICHE
nitidezza e uniformità del segno
pulizia del foglio
precisione
calligrafia
COMPETENZE LINGUISTICHE
correttezza della rappresentazione nell’uso di
− tecniche proiettive
− norme generali (tipi di linee, scale,
disposizioni delle viste ecc)
− norme specifiche (quotatura, sezioni,
ecc)
completezza delle informazioni richieste
utilizzo del linguaggio specifico
CAPACITÀ LOGICHE E ORGANIZZATIVE
comprensione del problema
sicurezza nello svolgimento (segnalata da
correzioni e ripensamenti)
tempi di esecuzione
Pessime
Insufficienti
Mediocre
Sufficienti
Buone
Eccellenti
3
4
5
6
7-8
9 - 10
Pessime
Insufficienti
Mediocre
Sufficienti
Buone
Eccellenti
3
4
5
6
7-8
9 - 10
Pessime
Insufficienti
Mediocre
Sufficienti
Buone
Eccellenti
3
4
5
6
7-8
9 - 10
VALUTAZIONE COMPLESSIVA
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 Q - 15 maggio -
Valutazione
.... / 10
Pagina 84 di 115
Liceo Scientifico Statale "L. da Vinci" - Reggio Calabria
Anno Scolastico 2011/12
Francesco Liconti
SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE
La classe 5 sezione Q è composta da 25 alunni di cui 12 ragazze e 13 ragazzi.
Tutti dotati di buone capacità motorie di base che hanno via via, durante il corso del
triennio, migliorato e potenziato, consolidando i valori sociali dello sport e acquisendo una
buona preparazione motoria.
Tutti gli alunni hanno seguito con interesse e impegno costante, raggiungendo pertanto, gli
obbiettivi di seguito indicati.
Obiettivi specifici
conoscere il valore educativo dello sport e il sano confronto agonistico
educazione alla collaborazione e al senso civico
conoscere gli esercizi idonei per il consolidamento e l’affinamento delle capacità
motorie
organizzare le conoscenze acquisite per realizzare progetti motori e finalizzati
conoscere la tecnica e la tattica dei vari sport di squadra e individuali
promuovere la progressiva maturazione psicofisica
conoscere le principali norme di comportamento ai fini della prevenzione nello sport
Contenuti
sviluppo delle funzioni cardiovascolari e respiratorie
consolidamento delle capacità coordinative e condizionali
conseguimento dell’autocontrollo, padronanza del corpo e controllo della motricità
organizzazione di attività e di arbitraggio
sport individuali e di squadra
traumi sportivi e elementi di primo soccorso
sport e benessere fisico: alimentazione dello sportivo, droghe e doping
Metodologia
Lezioni di gruppo e individualizzate attraverso un’ alternanza del metodo globale e
analitico. Si è sempre stimolata la partecipazione attiva degli alunni, intesa non solo come
cooperazione didattico educativa con l’insegnante, ma pure come momento socializzante,
in cui ogni singolo alunno ha avuto l’opportunità di esprimere interessi e esigenze.
Strumenti operativi
Le lezioni si sono svolte nella palestra attrezzata, nel cortile della scuola e nell’aula fitness
Verifica e Valutazione
Le verifiche sono state effettuate costantemente tramite l’osservazione durante lo
svolgimento delle attività motorie. gli alunni sono stati valutati in base alla partecipazione
attiva dell’interesse, al grado di attenzione prestato, alla capacità di applicazione e di
ideazione, all’acquisizione delle abilità motorie conseguite.
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 Q - 15 maggio -
Pagina 85 di 115
Liceo Scientifico Statale "L. da Vinci" - Reggio Calabria
Anno Scolastico 2011/12
GRIGLIA DI VALUTAZIONE Scienze Motorie e sportive
Conoscenze
Rielabora in modo
frammentario gli schemi
motori di base
E
D
C
B
A
Si esprime notoriamente in
modo improprio e
memorizza in maniera
superficiale il linguaggio
tecnico sportivo.
Memorizza, seleziona,
utilizza modalità esecutive
sufficientemente.
Sa spiegare il significato
delle azioni e le modalità
esecutive dimostrando una
buona adattabilità alle
sequenze motorie. ha
appreso la terminologia.
Sa in maniera approfondita
ed autonoma memorizzare
selezionare ed utilizzare con
corretto linguaggio tecnicosportivo le modalità
esecutive della azioni
motorie.
Livello
Livello E
Livello D
Livello C
Livello B
Livello A
Competenze
Capacità
Non riesce a valutare ed
applicare le azioni motorie
e a compiere lavori di
gruppo. anche
nell’effettuare azioni
motorie semplici commette
gravi errori coordinativi
Non sa analizzare e
valutare l’azione eseguita
ed il suo esito. anche
guidato commette qualche
errore nell’impostare il
proprio schema di azione.
Sa valutare ed applicare in
modo sufficiente ed
autonomo e sequenze
motorie.
Sa adattarsi a situazioni
motorie che cambiano,
assumendo più ruoli e
affrontando in maniera
corretta nuovi impegni.
È sprovvisto di abilità motorie e
non riesce a comprendere
regole
È del tutto
disinteressato
Progetta le sequenze motorie in
maniera parziale ed imprecisa.
comprende in modo
frammentario regole e
tecniche.
Dimostra un interesse
parziale.
Coglie il significato di regole e
tecniche in maniera sufficiente
relazionandosi nello spazio e
nel tempo.
Sa gestire autonomamente
situazioni complesse e sa
comprendere e memorizzare in
maniera corretta regole e
tecniche. ha acquisito buone
capacità coordinative ed
espressive.
Conduce con padronanza sia
l’elaborazione concettuale che
l’esperienza motoria
progettando in modo autonomo
e rapido nuove soluzioni
tecnico-tattiche. e’ pervenuto
all’affinamento della
coordinazione motoria.
È sufficientemente
interessato.
Applica in modo autonomo
e corretto le conoscenze
motorie acquisite, affronta
criticamente e con
sicurezza nuovi problemi
ricercando con creatività
soluzioni alternative.
Interesse
Ha un buon approccio
con la disciplina.
Si dimostra
particolarmente
interessato e
propositivo.
Voto
Insufficiente
Lievemente Insufficiente - Mediocre
Sufficiente
Discreto - Buono
Ottimo - Eccellente
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 Q - 15 maggio -
4
5
6
7/8
9/10
Pagina 86 di 115
Liceo Scientifico Statale "L. da Vinci" - Reggio Calabria
Anno Scolastico 2011/12
Caterina Fortani
RELIGIONE CATTOLICA
La programmazione preventivata per la classe è stata svolta regolarmente. L’attività
didattica è stata favorita da un atteggiamento di costante interesse da parte degli alunni, i
quali hanno registrato miglioramenti sia sul piano cognitivo che comportamentale,
ampliando le loro conoscenze e assumendo atteggiamenti progressivamente più maturi. Le
finalità educative della disciplina sono state perseguite essenzialmente attraverso il
dialogo e il confronto. Nel complesso il profitto raggiunto, rispetto alla situazione di
partenza è soddisfacente. Il comportamento degli alunni è sempre stato disciplinato e
rispettoso.
Quattro alunni della classe non si avvalgono dell’IRC.
Obiettivi
- definire l’identità dell’uomo in relazione a se stesso, agli altri, a Dio
- esplorare sistemi di pensiero e di significato presenti nella cultura contemporanea e
confrontarli con il messaggio cristiano
- cogliere la reciprocità e la responsabilità di ogni relazione umana
- conoscere alcune forme di impegno a favore della pace, dei diritti dell’uomo, della
giustizia, della solidarietà
- comparare criticamente credenze e strutture religiose
Contenuti sintetici
- modelli antropologici a confronto
- l’etica delle relazioni
- l’etica della pace e della solidarietà
- nuovi scenari religiosi
Metodologia e strumenti
La metodologia didattica si è basata su due principi tra loro integrati: il principio di
correlazione, che coniuga il dato religioso con l’esperienza umana, e il principio di ciclicità
che implica una lettura della realtà religiosa sempre più ampia e dettagliata generando
nuovi contenuti. Sono state promosse molteplici attività per consentire agli studenti di
identificare ed esprimere le proprie potenzialità nel dialogo e nel confronto, al fine di
produrre crescita e maturazione per un consapevole riassetto della personalità e della
configurazione esistenziale.
Si è fatto costante ricorso al documento religioso nelle sue varie espressioni.
Verifica
La verifica ha registrato la progressiva ed effettiva crescita dell’alunno, ed oltre che
strumento di classificazione è stata considerata e proposta come opportunità di
autovalutazione. È stata condotta attraverso l’elaborazione scritta e il dibattito.
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 Q - 15 maggio -
Pagina 87 di 115
Liceo Scientifico Statale "L. da Vinci" - Reggio Calabria
Anno Scolastico 2011/12
Valutazione
La valutazione ha avuto come parametri di riferimento la situazione di partenza e la
motivazione dell’alunno espressa da assiduità nell’interesse e nella partecipazione,
costanza nell’impegno, senso di responsabilità nel comportamento. È stata guidata dalla
allegata griglia elaborata dal dipartimento. Essa è formulata in giudizio sintetico non
numerico.
GRIGLIA DI VALUTAZIONE
Livello di
conoscenza
Livello di abilità
Livello di competenza
Conoscenza
inadeguata o
gravemente
lacunosa degli
argomenti
Non ha conseguito le
abilità minime
richieste
Non è in grado di
svolgere compiti
semplici e commette
gravi errori
Conoscenza
superficiale e
frammentaria
Conoscenza degli
elementi essenziali
Utilizza qualche
abilità con incertezza
Svolge parzialmente
compiti semplici
Possiede le abilità
essenziali
È in grado di svolgere
compiti semplici in
situazioni note
Conoscenza e
applicazione
articolata dei
contenuti
Sa esprimere
correttamente abilità
interpretative e
comunicative e sa
contestualizzare le
conoscenze
Padroneggia tutti
Organizza
gli argomenti senza autonomamente le
errori
conoscenze in
situazioni nuove
Padroneggia tutti
Analizza e valuta
gli argomenti senza criticamente
errori in modo
contenuti e
critico e creativo
procedure. Usa la
microlingua in modo
attento e corretto
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 Q - 15 maggio -
Religione cattolica
Voto
Giudizio
S
i
g
l
a
1, 2,
3, 4
Insufficiente
I
5
Mediocre
M
6
Sufficiente
S
7
Discreto
D
8
Buono
B
Ottimo
O
È in grado di svolgere
compiti complessi in
situazioni note
Svolge compiti
complessi in situazioni
anche non note
Affronta con sicurezza
problemi nuovi
proponendo con
consapevolezza
soluzioni originali e
creative
9
10
Pagina 88 di 115
Liceo Scientifico Statale "L. da Vinci" - Reggio Calabria
Anno Scolastico 2011/12
ALLEGATI B
Simulazioni prima, seconda e terza prova di Esame
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 Q - 15 maggio -
Pagina 89 di 115
Liceo Scientifico Statale "L. da Vinci" - Reggio Calabria
Anno Scolastico 2011/12
TIPOLOGIA A - ANALISI DEL TESTO
S. Quasimodo, Uomo del mio tempo
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
Sei ancora quello della pietra e della fionda,
uomo del mio tempo. Eri nella carlinga,
con le ali maligne, le meridiane di morte,
- t'ho visto - dentro il carro di fuoco, alle forche,
alle ruote di tortura. T'ho visto: eri tu,
con la tua scienza esatta persuasa allo sterminio,
senza amore, senza Cristo. Hai ucciso ancora,
come sempre, come uccisero i padri, come uccisero
gli animali che ti videro per la prima volta.
E questo sangue odora come nel giorno
quando il fratello(1) disse all'altro fratello:
"Andiamo ai campi". E quell'eco fredda, tenace,
è giunta fino a te, dentro la tua giornata.
Dimenticate, o figli, le nuvole di sangue
salite dalla terra, dimenticate i padri:
le loro tombe affondano nella cenere,
gli uccelli neri, il vento, coprono il loro cuore.
in S. Quasimodo, Tutte le poesie, Mondadori, Milano 2003
Note: (1) è Caino che induce Abele a seguirlo
Salvatore Quasimodo, siciliano (1901-1968), collaboratore delle maggiori riviste letterarie del
ventennio, insegnante di italiano al Conservatorio di Milano, fu premio Nobel nel 1959.
Rappresentante autorevole dell'ermetismo, cioè di una scuola poetica caratterizzata dalla
concezione della poesia come linguaggio assoluto, puro, suggestivo, musicale, a seguito
dell'esperienza della guerra e del dopoguerra si orientò in una direzione diversa: i poeti dovevano
saper dialogare con gli altri uomini ed esprimere i temi sociali. Questa poesia, inserita nella raccolta
"Giorno dopo giorno" pubblicata nel 1947, riflette questo orientamento.
1) Comprensione del testo
Dopo una prima lettura, riassumi il contenuto informativo del testo in non più di dieci righe.
2) Analisi del testo
Spiega il significato delle espressioni "ali maligne", "meridiane di morte" e confrontale con la
definizione che il poeta dà dell'uomo al verso 1. Interpreta la connessione tra "scienza esatta"
e "sterminio" e spiega il significato della parola "persuasa" che fa da connettivo. Illustra il senso
della espressione "E questo sangue odora" partendo dalla dura affermazione dei versi 7-9.
La proposizione "senza", il verbo "uccidere", la congiunzione "come" si ripetono con insistenza
nei versi 7-8. Per comunicare che cosa? Rifletti sul rapporto tra l'uomo "senza Cristo" e il ricordo
di Caino e Abele.
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 Q - 15 maggio -
Pagina 90 di 115
Liceo Scientifico Statale "L. da Vinci" - Reggio Calabria
Anno Scolastico 2011/12
Nei versi conclusivo i figli sono esortati a dimenticare i padri con alcune metafore. Spiegane il
significato.
3) Interpretazione complessiva e approfondimenti
Questa poesia è stata scritta nell'ultimo, atroce periodo della Seconda guerra mondiale.
contestualizzala, scegliendo uno o più dei seguenti ambiti di riferimento:
A) Altre liriche dello stesso Quasimodo;
B) Testi poetici di autori a lui contemporanei o correnti artistico-letterarie coeve;
C) La situazione socio-economica e politica dell'Italia nella prima metà del Novecento.
TIPOLOGIA B - REDAZIONE DI UN SAGGIO BREVE O DI UN ARTICOLO DI GIORNALE
(puoi scegliere uno degli argomenti relativi ai quattro ambiti proposti)
Sviluppa l'argomento scelto o in forma di "saggio breve" o di "articolo di giornale",
utilizzando i documenti o i dati che lo corredano.
- Se scegli la forma del saggio breve, interpreta confronta i documenti e i dati forniti e su
questa base svolgi, argomentandola la tua trattazione, anche con opportuni riferimenti alle
tue conoscenze ed esperienze di studio. Da' al saggio un titolo coerente con la tua
trattazione e ipotizzane una destinazione editoriale (rivista specialistica, fascicolo scolastico
di ricerca e documentazione, rassegna di argomento culturale, altro).
Se scegli la forma dell'articolo di giornale, individua nei documenti e nei dati forniti uno o
più
elementi che ti sembrano rilevanti e costruisci su di essi il tuo pezzo. Da' all'articolo un titolo
appropriato ed e indica il tipo di giornale sul quale ne ipotizzi la pubblicazione.
1. Ambito artistico-letterario
ARGOMENTO: La percezione dello straniero nella letteratura e nell'arte
DOCUMENTI
“Non lederai il diritto dello straniero o dell’orfano e non prenderai in pegno la veste dalla vedova;
ma ti ricorderai che sei stato schiavo in Egitto e che di là ti ha redento l’Eterno, il tuo Dio; perciò ti
comandò di fare questo. Quando fai la mietitura nel tuo campo e dimentichi nel campo un covone,
non tornerai indietro a prenderlo; sarà per lo straniero, per l’orfano e per la vedova, affinché
l’Eterno, il tuo Dio, ti benedica in tutta l’opera delle tue mani. Quando bacchierai i tuoi ulivi, non
tornerai a ripassare sui rami; le olive rimaste saranno per lo straniero, per l’orfano e per la vedova.
Quando vendemmierai la tua vigna, non ripasserai una seconda volta; i grappoli rimasti saranno per
lo straniero, per l’orfano e per la vedova. E ti ricorderai che sei stato schiavo nel paese d’Egitto;
perciò ti comando di fare questo.”
DEUTERONOMIO, 24, 17-22
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 Q - 15 maggio -
Pagina 91 di 115
Liceo Scientifico Statale "L. da Vinci" - Reggio Calabria
Anno Scolastico 2011/12
“Così Odisseo stava per venire in mezzo a fanciulle dalle belle chiome, pur nudo com’era: la dura
necessità lo spingeva. Terribile apparve loro, era tutto imbrattato di salsedine. E fuggirono via, chi
qua chi là, sulle spiagge dove più sporgevano dentro il mare. Sola restava la figlia di Alcinoo: Atena
le mise in cuore ardimento e tolse dalle membra la paura. rimase ferma di fronte a lui, si
tratteneva. ed egli fu incerto, Odisseo, se supplicare la bella fanciulla e abbracciarle le ginocchia,
oppure così di lontano pregarla, con dolci parole, che gl’indicasse la città e gli desse vesti.
Questa gli parve, a pensarci, la cosa migliore, pregarla con dolci parole di lontano. Temeva che a
toccarle i ginocchi si sdegnasse, la fanciulla. Subito le rivolse la parola:… E a lui rispondeva Nausicaa
dalle bianche braccia: «Straniero, non sembri uomo stolto o malvagio, ma Zeus Olimpio, che divide
la fortuna tra gli uomini, buoni e cattivi, a ciascuno come lui vuole, a te diede questa sorte, e tu la
devi ad ogni modo sopportare.»… Così disse, e diede ordini alle ancelle dalle belle chiome:
«Fermatevi, ancelle, per favore. Dove fuggite al veder un uomo? Pensate forse che sia un nemico?
Non c’è tra i mortali viventi, né mai ci sarà, un uomo che venga alla terra dei Feaci a portar la
guerra: perché noi siamo molto cari agli dei. Abitiamo in disparte, tra le onde del mare, al confine
del mondo: e nessun altro dei mortali viene a contatto con noi. Ma questi è un infelice, giunge qui
ramingo. Bisogna prendersi cura di lui, ora: ché vengono tutti da Zeus, forestieri e mendichi, e un
dono anche piccolo è caro. Su, ancelle, date all’ospite da mangiare e da bere, e lavatelo prima nel
fiume, dove c’è un riparo dal vento.»
OMERO, Odissea, VI, vv. 135-148 e vv. 186-209
“Afflitto della nuova, e arrabbiato della maniera, Renzo afferrò ancora il martello, e, così
appoggiato alla porta, andava stringendolo e storcendolo, l’alzava per picchiar di nuovo alla
disperata, poi lo teneva sospeso. in quest’agitazione, si voltò per vedere se mai ci fosse d’intorno
qualche vicino, da cui potesse forse aver qualche informazione più precisa, qualche indizio, qualche
lume. Ma la prima, l’unica persona che vide, fu un’altra donna, distante forse un venti passi; la
quale, con un viso ch’esprimeva terrore, odio, impazienza e malizia, con cert’occhi stravolti che
volevano insieme guardar lui, e guardar lontano, spalancando la bocca come in atto di gridare a più
non posso, ma rattenendo anche il respiro, alzando due braccia scarne, allungando e ritirando due
mani grinzose e piegate a guisa d’artigli, come se cercasse d’acchiappar qualcosa, si vedeva che
voleva chiamar gente, in modo che qualcheduno non se n’accorgesse. Quando s’incontrarono a
guardarsi, colei, fattasi ancor più brutta, si riscosse come persona sorpresa … lasciò scappare il
grido che aveva rattenuto fin allora: «l’untore, dagli! dagli! dagli all’untore!» Allo strillar della
vecchia, accorreva gente di qua e di là;… abbastanza per poter fare d’un uomo solo quel che
volessero.”
A. MANZONI, I Promessi Sposi, XXXIV, 1842
Lo straniero
“A chi vuoi più bene, enigmatico uomo, di? A tuo
padre, a tua madre, a tua sorella o a tuo fratello?”
“Non ho né padre, né madre, né sorella, né fratello.”
“Ai tuoi amici?”
“Adoperate una parola di cui fino a oggi ho ignorato il senso.”
“Alla tua patria?”
“Non so sotto quale latitudine si trovi.”
“Alla bellezza?”
“L’amerei volentieri, ma dea e immortale.”
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 Q - 15 maggio -
Pagina 92 di 115
Liceo Scientifico Statale "L. da Vinci" - Reggio Calabria
Anno Scolastico 2011/12
“All’oro?”
“Lo odio come voi odiate Dio.”
“Ma allora che cosa ami, straordinario uomo?”
“Amo le nuvole … le nuvole che vanno … laggiù, laggiù … le meravigliose nuvole!”
C. BAUDELAIRE, Poemetti in prosa, 1869
“L’infermo teneva gli occhi chiusi: pareva un Cristo di cera, deposto dalla croce. Dormiva o era
morto? Si fecero un po’ più avanti; ma al lieve rumore, l’infermo schiuse gli occhi, quei grandi occhi
celesti, attoniti. Le due donne si strinsero vieppiù tra loro; poi, vedendogli sollevare una mano e far
cenno di parlare, scapparono via con un grido, a richiudersi in cucina. Sul tardi, sentendo il
campanello della porta, corsero ad aprire; ma, invece di don Pietro, si videro davanti quel giovane
straniero della mattina. La zitellona corse ranca ranca a rintanarsi di nuovo; ma Venerina,
coraggiosamente, lo accompagnò nella camera dell’infermo già quasi al bujo, accese una candela e
la porse allo straniero, che la ringraziò chinando il capo con un mesto sorriso; poi stette a guardare,
afflitta: vide che egli si chinava su quel letto e posava lieve una mano su la fronte dell’infermo, sentì
che lo chiamava con dolcezza: - Cleen… Cleen… Ma era il nome, quello, o una parola affettuosa?
L’infermo guardava negli occhi il compagno, come se non lo riconoscesse; e allora ella vide il corpo
gigantesco di quel giovane marinajo sussultare, lo sentì piangere, curvo sul letto, e parlare
angosciosamente, tra il pianto, in una lingua ignota. Vennero anche a lei le lagrime agli occhi. Poi lo
straniero, voltandosi, le fece segno che voleva scrivere qualcosa. Ella chinò il capo per significargli
che aveva compreso e corse a prendergli l’occorrente. Quando egli ebbe finito, le consegnò la
lettera e una borsetta. Venerina non comprese le parole ch’egli le disse, ma comprese bene dai
gesti e dall’espressione del volto, che le raccomandava il povero compagno. Lo vide poi chinarsi di
nuovo sul letto a baciare più volte in fronte l’infermo, poi andar via in fretta con un fazzoletto su la
bocca per soffocare i singhiozzi irrompenti.”
L. PIRANDELLO, Lontano, in “Novelle per un anno”, 1908
“Un giorno di gennaio dell’anno 1941, un soldato tedesco di passaggio, godendo di un pomeriggio
di libertà, si trovava, solo, a girovagare nel quartiere di San Lorenzo, a Roma. Erano circa le due del
dopopranzo, e a quell’ora, come d’uso, poca gente circolava per le strade… S’era scordato
dell’uniforme; per un buffo interregno sopravvenuto nel mondo, l’estremo arbitrio dei bambini
adesso usurpava la legge militare del Reich! questa legge è una commedia, e Gunther se ne
infischia. in quel momento, qualsiasi creatura femminile capitata per prima su quel portone… che lo
avesse guardato con occhio appena umano, lui sarebbe stato capace di abbracciarla di prepotenza,
magari buttato ai piedi come un innamorato, chiamandola: meine mutter! E allorché di lì a un
istante vide arrivare dall’angolo un’inquilina del caseggiato, donnetta d’apparenza dimessa ma
civile, che in quel punto rincasava, carica di borse e di sporte, non esitò a gridarle: «Signorina!
Signorina!» (era una delle 4 parole italiane che conosceva). E con un salto le si parò davanti risoluto,
benché non sapesse, nemmeno lui, cosa pretendere. Colei però, al vedersi affrontata da lui, lo fissò
con occhio assolutamente disumano, come davanti all’apparizione propria e riconoscibile
dell’orrore.”
E. MORANTE, La Storia, Einaudi, 1974
“Risate e grida si levarono. «Fuori! Fuori della fontana! Fuori!» Erano anche voci di uomini. la gente,
poco prima intorpidita e molle, si era tutta eccitata. Gioia di umiliare quella ragazza spavalda che
dalla faccia e dall’accento si capiva ch’era forestiera. «Vigliacchi!» gridò Anna, voltandosi d’un
balzo. E con un fazzolettino cercava di togliersi di dosso la fanghiglia. Ma lo scherzo era piaciuto. Un
altro schizzo la raggiunse a una spalla, un terzo al collo, all’orlo dell’abito.
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 Q - 15 maggio -
Pagina 93 di 115
Liceo Scientifico Statale "L. da Vinci" - Reggio Calabria
Anno Scolastico 2011/12
Era diventata una gara .… Qui Antonio intervenne, facendosi largo … Antonio era forestiero e tutti,
là, parlavano in dialetto. Le sue parole ebbero un suono curioso, quasi ridicolo …. Niente ormai
tratteneva il buttare fuori il fondo dell’animo: il sozzo carico di male che si tiene dentro per anni e
nessuno si accorge di avere.”
D. BUZZATI, Non aspettavamo altro, in “Sessanta racconti”, Mondadori, 1958
“Era bagnato fradicio e coperto di fango e aveva fame e freddo ed era lontano cinquantamila anniluce da casa… Il primo contatto era avvenuto vicino al centro della Galassia, dopo la lenta e difficile
colonizzazione di qualche migliaio di pianeti; ed era stata la guerra, subito;… Stava all’erta, il fucile
pronto. Lontano cinquantamila anni-luce dalla patria, a combattere su un mondo straniero e a
chiedersi se ce l’avrebbe mai fatta a riportare a casa la pelle.
E allora vide uno di loro strisciare verso di lui. Prese la mira e fece fuoco. Il nemico emise quel verso
strano, agghiacciante, che tutti loro facevano, poi non si mosse più. Il verso e la vista del cadavere
lo fecero rabbrividire. Molti, col passare del tempo, s’erano abituati, non ci facevano più caso; ma
lui no. Erano creature troppo schifose, con solo due braccia e due gambe, quella pelle d’un bianco
nauseante, e senza squame.”
F. BROWN, Sentinella, in “Tutti i racconti”, Mondadori, 1992
Tempo verrà
in cui, con esultanza,
saluterai te stesso arrivato
alla tua porta, nel tuo proprio specchio,
e ognun sorriderà al benvenuto dell’altro,
e dirà: Siedi qui. Mangia.
Amerai di nuovo lo straniero che era il tuo io.
Offri vino. Offri pane. Rendi il cuore
a se stesso, allo straniero che ti ha amato
per tutta la vita, che hai ignorato…
D. WALCOTT, Amore dopo amore, in “Mappa del nuovo Mondo”, trad.
2. ambito socio - economico
ARGOMENTO: Alle basi della convivenza civile e dell’esercizio del potere: giustizia,
diritto, legalità.
DOCUMENTI
«… l’uomo solo, tra gli animali, ha la parola: … la parola è fatta per esprimere ciò che è giovevole e
ciò che è nocivo e, di conseguenza, il giusto e l’ingiusto: questo è, infatti, proprio dell’uomo rispetto
agli altri animali, di avere, egli solo, la percezione del bene e del male, del giusto e dell’ingiusto e
degli altri valori: il possesso comune di questi costituisce la famiglia e lo stato … quand’è perfetto,
l’uomo è la migliore delle creature, così pure, quando si stacca dalla legge e dalla giustizia, è la
peggiore di tutte … Ora la giustizia è elemento dello stato; infatti il diritto è il principio ordinatore
della comunità statale e la giustizia è determinazione di ciò che è giusto.»
ARISTOTELE, Politica, I, Cap.1,2
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 Q - 15 maggio -
Pagina 94 di 115
Liceo Scientifico Statale "L. da Vinci" - Reggio Calabria
Anno Scolastico 2011/12
«Osservate che la parola diritto non è contraddittoria alla parola forza, ma la prima è piuttosto una
modificazione della seconda, cioè la modificazione più utile al maggior numero. E per giustizia io
non intendo altro che il vincolo necessario per tenere uniti gl’interessi particolari, che senz’esso si
scioglierebbono nell’antico stato d’insociabilità; tutte le pene che oltrepassano la necessità di
conservare questo vincolo sono ingiuste di lor natura. Bisogna guardarsi di non attaccare a questa
parola giustizia l’idea di qualche cosa di reale, come di una forza fisica, o di un essere esistente; ella
è una semplice maniera di concepire degli uomini, maniera che influisce infinitamente sulla felicità
di ciascuno; nemmeno intendo quell’altra sorta di giustizia che è emanata da Dio e che ha i suoi
immediati rapporti colle pene e ricompense della vita avvenire.»
C. BECCARIA, Dei delitti e delle pene, Cap. II, 1764
«Chi richiede una definizione della giustizia cerca di solito un concetto normativo, ossia un criterio
che sia utile a distinguere il giusto dall’ingiusto. Per definire un tale concetto è possibile innanzi
tutto riallacciarsi alle opinioni correnti. Questo modo di procedere … si trova però dinanzi a una
difficoltà: le opinioni su ciò che è giusto o ingiusto divergono ampiamente … limitandosi ai giudizi di
giustizia ben ponderati, si osserva che sul piano dei fondamenti, sul piano dei principi della giustizia,
si danno palesi divergenze di opinione. “A ognuno secondo le sue prestazioni”, afferma il
liberalismo economico; “a ognuno secondo i suoi diritti legali”, si dice nello stato di diritto; “a
ognuno secondo i suoi meriti”, si dice in molte aristocrazie; e il socialismo esige che si dia “a ognuno
secondo i suoi bisogni”.»
O. HÖFFE, Giustizia politica, Bologna, 1995
«La domanda che ora dobbiamo porci è: ci sono principi chiari in base ai quali possiamo stabilire
una distribuzione idealmente giusta dei diritti e dei privilegi, degli oneri e dei dolori, da assegnare
agli esseri umani in quanto tali? C’è una posizione ampiamente diffusa secondo cui per rendere
giusta una società si devono concedere certi diritti naturali a tutti i membri della comunità, e il
diritto positivo deve come minimo incorporare e proteggere questi diritti, indipendentemente da
quali altre regole esso possa poi contenere. Ma è difficile individuare nel senso comune il consenso
sull’elenco preciso di questi diritti naturali, e ancor meno chiari sono quei principi da cui è possibile
dedurli in modo sistematico.»
H. SIDGWICK, I metodi dell’etica, Milano, 1995
«La giustizia è la prima virtù delle istituzioni sociali, così come la verità lo è dei sistemi di pensiero.
Una teoria, per quanto semplice ed elegante, deve essere abbandonata o modificata se non è vera.
allo stesso modo, leggi e istituzioni, non importa quanto efficienti e ben congegnate, devono essere
riformate o abolite se sono ingiuste. Ogni persona possiede un’inviolabilità fondata sulla giustizia su
cui neppure il benessere della società nel suo complesso può prevalere. Per questa ragione la
giustizia nega che la perdita della libertà per qualcuno possa essere giustificata da maggiori benefici
goduti da altri … Di conseguenza, in una società giusta sono date per scontate eguali libertà di
cittadinanza; i diritti garantiti dalla giustizia non possono essere oggetto né della contrattazione
politica, né del calcolo degli interessi sociali … un’ingiustizia è tollerabile solo quando è necessaria
per evitarne una ancora maggiore. Poiché la verità e la giustizia sono le virtù principali delle attività
umane, esse non possono essere soggette a compromessi.»
J. RAWLS, Una teoria della giustizia, Milano, 1982
«Che l’idea di giustizia non si esaurisca nel fatto storico o positivo, ci è dimostrato dal suo perpetuo
rinascere nella coscienza come esigenza assoluta … Senza cotesta vocazione e attività inesausta
della coscienza, neppure si spiegherebbe la vita storica del diritto; poiché appunto da quella
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 Q - 15 maggio -
Pagina 95 di 115
Liceo Scientifico Statale "L. da Vinci" - Reggio Calabria
Anno Scolastico 2011/12
attitudine originaria ed insopprimibile dipende il plasmarsi e riplasmarsi continuo dei rapporti
sociali e delle regole che li dominano … Chi viola leggermente le leggi scuote le basi stesse della vita
civile, e vulnera le condizioni dalle quali dipende la rispettabilità della sua persona. Ma il culto della
giustizia non consiste solo nell’osservanza della legalità, né vuole esser confuso con essa. Non
coll’adagiarci supinamente nell’ordine stabilito, né coll’attendere inerti che la giustizia cada
dall’alto, noi rispondiamo veramente alla vocazione della nostra coscienza giuridica. Questa
vocazione c’impone una partecipazione attiva e indefessa all’eterno dramma, che ha per teatro la
storia, e per tema il contrasto tra il bene e il male, tra il diritto e il torto. Noi non dobbiamo solo
obbedire alle leggi, ma anche vivificarle e cooperare al loro rinnovamento … Chi dice giustizia, dice
subordinazione ad una gerarchia di valori; e nulla è più contrario a un tale principio che l’arbitraria
rimozione dei limiti che separano il lecito dall’illecito, il merito dal demerito … Solo la giustizia
risplende, guida sicura, sul vario tumulto delle passioni … Senza di essa, né la vita sarebbe possibile,
né, se anche fosse, meriterebbe di essere vissuta.»
G. DEL VECCHIO, La giustizia, Roma, 1959
«B... In una qualsiasi società, e dunque anche in una società democratica, la funzione fondamentale
del diritto è quella di stabilire le regole dell’uso della forza. Le regole dell’uso della forza vuol dire:
chi deve esercitare l’uso della forza (non chiunque, ma solo coloro che sono autorizzati ad
esercitarla); come (con un giudizio regolato); quando (non in un qualsiasi momento, ma quando
sono state completate le procedure definite dalla legge); quanto (non puoi punire un furtarello
nello stesso modo in cui punisci un omicidio). In uno Stato di diritto una delle grandi funzioni delle
leggi è quella di stabilire come deve essere usato il monopolio della forza legittima che lo stato
detiene.»
N. BOBBIO e M. VIROLI, Dialogo intorno alla Repubblica, Roma – Bari, 2001
3. Ambito storico - politico
ARGOMENTO: 60 anni dall’entrata in vigore della nostra costituzione. un bilancio
dei suoi valori attuali e del suo rapporto con la società italiana.
DOCUMENTI
“Ma fu significativo dell’ampiezza di consensi raggiunta dall’impostazione programmatica della
costituzione il fatto che un grande giurista membro del partito d’Azione, Piero Calamandrei, che poi
all’elaborazione del testo costituzionale dette un contributo assai rilevante, dichiarasse di essere
stato convinto dall’argomento di Togliatti che i costituenti dovevano fare, secondo i versi danteschi,
«come quei che va di notte, / che porta il lume dietro e a sé non giova, / ma dopo sé fa le persone
dotte.”
E. RAGIONIERI, La storia politica e sociale, in “Storia d’Italia”, vol. IV, Einaudi, Torino, 1976
“Preme ora mettere in rilievo un aspetto determinato, relativo a quella problematica del «nucleo
fondamentale» della costituzione. È certamente degno di nota il fatto che quella problematica …
torni a riaffermarsi con forza. Alla dottrina del «nucleo fondamentale» ha fatto ricorso anche la
nostra Corte costituzionale, indicando la presenza nella nostra costituzione di «alcuni principî
supremi che non possono essere sovvertiti o modificati nel loro contenuto essenziale neppure da
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 Q - 15 maggio -
Pagina 96 di 115
Liceo Scientifico Statale "L. da Vinci" - Reggio Calabria
Anno Scolastico 2011/12
leggi di revisione costituzionale o da altre leggi costituzionali»; si tratta di «principi che, pur non
essendo espressamente menzionati fra quelli non assoggettabili al procedimento di revisione
costituzionale, appartengono all’essenza dei valori supremi sui quali si fonda la costituzione
italiana.”
M. FIORAVANTI, Le dottrine dello stato e della costituzione, in “Storia dello Stato italiano dall’unità a oggi”,
Roma, 1995
“Proprio sul terreno delle libertà e dei diritti, infatti, l’innovazione costituzionale è grande, così
come è profondo il mutamento degli strumenti che devono garantirne l’attuazione. Non vi è
soltanto una restaurazione piena dei diritti di libertà, e un allargamento del loro catalogo. Cambia
radicalmente la scala dei valori di riferimento, dalla quale scompare proprio quello storicamente
fondativo, la proprietà, trasferita nella parte dei rapporti economici, spogliata dell’attributo della
inviolabilità, posta in relazione con l’interesse sociale (art. 42.).”
S. RODOTÀ, La libertà e i diritti, in “Storia dello Stato italiano dall’unità a oggi”, Roma, 1995
“La costituzione - soprattutto nella prima parte - ha una forte ispirazione internazionalistica e può
contare su un maggior numero di norme relative ai rapporti internazionali rispetto allo Statuto
Albertino … Si guarda con grande interesse a organizzazioni come le Nazioni Unite … Si ribadisce
con forza la volontà pacifista di un popolo costretto, suo malgrado, a entrare nel vortice di una
guerra non voluta e ancora sconvolto dalle conseguenze devastanti della sconfitta bellica.
In questo contesto nasce il famoso articolo 11 della Costituzione che proclama solennemente il
ripudio della guerra “come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di
risoluzione delle controversie internazionali” e stabilisce, al tempo stesso, che l’Italia “consente, in
condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie a un ordinamento che
assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali
rivolte a tale scopo.”
G. MAMMARELLA-P. CACACE, La politica estera dell’Italia, Roma-Bari, Laterza, 2006
“La carta costituzionale è estesa, cioè ampia e per quanto possibile dettagliata nelle sue
prescrizioni. Una caratteristica innovativa, questa, espressamente voluta dai costituenti. Altre
costituzioni, quella statunitense per esempio (7 Articoli più 27 Emendamenti), sono meno ampie
perché si limitano a dare indicazioni di massima ai legislatori e ai giudici. La costituzione italiana,
pur non essendo tra le più lunghe (ve ne sono anche con più di trecento articoli come quella
indiana), consta di 139 articoli, più diciotto disposizioni finali …. L’innovazione rappresentata
dall’estensività della costituzione non consiste solo nel fatto che è più “lunga”. Consiste piuttosto
nel tentativo di regolare in dettaglio il maggior numero di aspetti possibili. È frutto di una scelta
precisa dei costituenti l’avere per esempio elencati uno per uno i diritti inviolabili dell’individuo,
quando sarebbe bastato l’art. 2 che recita: “La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili
dell’uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità, e richiede
l’adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale.”
P. CASTAGNETTI, La costituzione italiana tra prima e seconda repubblica, Bologna, 1995
“In primo luogo, come, cosa doveva essere la costituzione? La costituzione della repubblica
democratica italiana doveva essere una costituzione programmatica, cioè un insieme di regole
fondamentali precise e valide immediatamente, ma anche un programma di sviluppo, un insieme di
direttive per la riforma della società, da realizzare gradualmente nel tempo. Per esempio la
costituzione doveva garantire al massimo diritti e doveri dei cittadini e, contemporaneamente,
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 Q - 15 maggio -
Pagina 97 di 115
Liceo Scientifico Statale "L. da Vinci" - Reggio Calabria
Anno Scolastico 2011/12
impegnarsi a rendere concreti dei veri e propri diritti sociali, assolutamente nuovi nella storia
italiana e piuttosto recenti nella storia costituzionale contemporanea europea.”
P. CASTAGNETTI, Ibidem, Bologna, 1995
“La ricorrenza del 60° anniversario dell’entrata in vigore della Costituzione ci sollecita a un grande
impegno comune per porre in piena luce i principi e i valori attorno ai quali si è venuta radicando e
consolidando l’adesione di grandi masse di cittadini di ogni provenienza sociale e di ogni
ascendenza ideologica o culturale al patto fondativo della nostra vita democratica. Quei principi
vanno quotidianamente rivissuti e concretamente riaffermati: e, ben più di quanto non accada oggi,
vanno coltivati i valori – anche e innanzitutto morali – che si esprimono nei diritti e nei doveri
sanciti dalla costituzione. Nei doveri non meno che nei diritti. Doveri, a cominciare da quelli
“inderogabili” di solidarietà politica, economica e sociale, che debbono essere sollecitati da leggi e
da scelte di governo, ma debbono ancor più tradursi in comportamenti individuali e collettivi.”
Intervento del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano nella seduta comune del Parlamento
in occasione della celebrazione del 60° anniversario della Costituzione, 23 gennaio 2008
4. Ambito tecnico scientifico
ARGOMENTO: Conoscenza, lavoro e commercio nell'era di INTERNET.
DOCUMENTI
"Cento anni fa, il 12 dicembre 1901, i tre punti del codice Morse che stanno per la lettera "s"
passarono per la prima volta da una sponda all'altra dell'Atlantico, attraversarono l'etere. Non lngo
un cavo sottomarino ma nell'aria, da una stazione trasmittente in Cornovaglia ad una piccola
costruzione distante tremila chilometri con sopra, appeso a un aquilone, un filo oscillante nel vento
rabbioso del Canada. Nasceva la radiotelegrafia a grande distanza. il suo inventore, Guglielmo
Marconi, diventa di colpo famoso nel mondo. Da allora quel nome significa progresso,
cosmopolitismo, modernità".
G. M. PACE, "La Repubblica", 12 dicembre 2001
"Con lo sviluppo delle tecnologie per il trattamento delle informazioni e della telematica, la
questione (quella del rapporto tra istanze economiche e istanze dello Stato) rischia di divenire
ancora più spinosa. Ammettiamo per esempio che un'impresa come la IBM (International Business
Machines) sia autorizzata ad occupare un corridoio orbitale attorno alla terra per piazzarvi dei
satelliti di comunicazione e/o delle banche di dati. Chi vi avrà accesso? Chi deciderà quali siano i
canali e i dati riservati? Lo stato? Oppure esso sarà un utente come tutti gli altri? Nascono in tal
modo nuovi problemi giuridici e attraverso di essi si pone la domanda: chi saprà? La trasformazione
della natura del sapere può dunque generare un effetto di retroazione nei confronti dei poteri
pubblici stabiliti tale da costringerli a riconsiderare i loro rapporti di diritto e di fatto con le grandi
imprese e più in generale con la società civile".
J. F. LYOTARD, "La condizione postmoderna", Milano, 1989
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 Q - 15 maggio -
Pagina 98 di 115
Liceo Scientifico Statale "L. da Vinci" - Reggio Calabria
Anno Scolastico 2011/12
"Dal lavoro interinale a quello su internet. non più solo annunci sui quotidiani o sulle bacheche
delle agnezie. per chi è alla ricerca di un impiego o desidera cambiare lavoro le proposte non
mancano. grazie anche alle immancabili "partnership", parola che indica le collaborazioni tra le
agenzie di reclutamento web con siti e portali, sia italiani sia esteri. (...)
pensati per ci cerca un impiego o vuole cambiarlo, gli indirizzi di ricerca del personale sono uno
strumento rapido per fare incontrare la domanda con l'offerta. nati cinque anni fa negli stati uniti e
soltanto da tre, con base in scandinavia, sviluppatisi in europa i primi siti di ricerca del personale
via internet sono arrivati in italia. dove, a tutt'oggi, ne esistono una ventina".
Supplemento a "Panorama", 15 novembre 2001 segue... (tra poco gli altri ambiti...)
"Il commercio elettronico consiste nello svolgimento di attività di business in via elettronica. Esso è
basato sulla elaborazione e trasmissione di dati, inclusi testi, suoni e immagini. Ricomprende una
molteplicità di attività, inclusive di attività commerciali di beni e servizi, consegne online di
contenuti digitali, trasferimenti elettronici di fondi, scambi commerciali elettronici, fatturazione
elettronica, aste di vendita, progettazione e sviluppo collaborativo tra partner, approvvigionamenti,
marketing diretto rivolto al consumatore e servizi postvendita. Esso comprende sia prodotti (ad
esempio, beni di consumo o attrezzature specializzate), sia servizi (ad esempio servizi informativi,
finanziari e legali); attività tradizionali (ad esempio, cure mediche, formazione) e nuove (ad
esempio centri commerciali virtuali) (European Commision 1997)"
A. GRANDO - Commercio elettronico e progettazione logistica. Una relazione sottovalutata, Egea,
Milano,2001
"Allo stesso modo io penso che siano stati rivoluzionari miglioramenti tecnici, nei trasporti e nelle
comunicazioni, realizzati dalla fine della seconda guerra mondiale, ad aver consentito all'economia
di raggiungere gli attuali livelli di globalizzazione. (...)
Sappiamo che questi processi informatici trasformano il mercato finanziario internazionale creando
un totale squilibrio tra l'economia reale del mondo, la produzione di beni e servizi reali, e il fiume di
derivati, diritti, scommesse, insomma di tutte le transazioni finanziarie che scorrono sui computer
degli operatori. L'ammontare di questo flusso finanziario è molte volte più grande del prodotto
totale reale del globo. Questo è dovuto alla tecnologia dell'informazione che rende tutto ciò
straordinariamente facile. E rende addirittura possibile per gente comune (...) di entrare nel
mercato
realizzando profitti, comprando e vendendo nell'arco della giornata con promesse di pagamento
senza trasferimenti reali di denaro."
E.J.HOBSBAWM, Intervista sul nuovo secolo, Bari, 2000
TIPOLOGIA C - TEMA DI ARGOMENTO STORICO
I due volti del Novecento. Da un lato esso è secolo di grandi conquiste civili, economiche, sociali,
scientifiche, tecniche; dall'altro è secolo di grandi tragedie storiche. Rifletti su tale ambivalenza del
ventesimo secolo, illustrandone i fatti più significativi.
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 Q - 15 maggio -
Pagina 99 di 115
Liceo Scientifico Statale "L. da Vinci" - Reggio Calabria
Anno Scolastico 2011/12
TIPOLOGIA D - TEMA DI ORDINE GENERALE
La Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo, approvata il 10 dicembre 1948 dalle Nazioni
unite, proclama solennemente il valore e la dignità della persona umana e sancisce al tempo stesso
la inalienabilità degli universali diritti etico-civili. La storia dell'ultimo cinquantennio è tuttavia
segnata da non poche violazioni di questi principi rimaste impunite.
Quali, a tuo avviso, le ragioni? Affronta criticamente l'argomento, soffermandoti anche sulla
recente creazione del primo Tribunale internazionale dei crimini contro l'umanità ed esprimendo la
tua opinione sulla possibilità che questo neonato organismo internazionale possa rappresentare
una nuova garanzia in favore di un mondo più giusto.
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 Q - 15 maggio -
Pagina 100 di 115
Liceo Scientifico Statale "L. da Vinci" - Reggio Calabria
Anno Scolastico 2011/12
LABORATORIO
Umberto Saba, Trieste (da Canzoniere)
Trieste
Leggi una poesia di
Umberto Saba
"Ho attraversato tutta la città.
Poi ho salita un'erta,
popolosa in principio, in là deserta,
chiusa da un muricciolo:
un cantuccio in cui solo
siedo; e mi pare che dove esso termina
termini la città.
Trieste ha una scontrosa
grazia. Se piace,
è come un ragazzaccio aspro e vorace1,
con gli occhi azzurri e mani troppo grandi
per regalare un fiore;
come un amore
con gelosia.
Da quest'erta ogni chiesa, ogni sua via
scopro, se mena all'ingombrata spiaggia,
o alla collina cui, sulla sassosa
cima, una casa, l'ultima, s'aggrappa.
intorno
circola ad ogni cosa
un'aria strana, un'aria tormentosa,
l'aria natia.
La mia città che in ogni parte è viva,
ha il cantuccio a me fatto, alla mia vita
pensosa e schiva."
1. aspro e vorace: scontroso e irruento.
Presentazione
del testo
La prima edizione del Canzoniere è del 1921 la, quarta del 1952, la quinta e
ultima, uscita postuma, del 1961. Umberto Saba (1883-1957) vi lavorò dunque
per tutta la sua vita con successive modifiche, limature e arricchimenti. La
raccolta, il cui titolo riprende quello dell'opera di Petrarca, è una sorta di
narrazione autobiografica della vita del poeta, attraverso la rappresentazione
delle persone, dei luoghi, degli oggetti, delle situazioni che significativamente
segnarono il suo percorso umano.
I genitori, la moglie Lina, la città natale, Trieste, i personaggi della vita
quotidiana, gli animali della campagna sono al centro di componimenti nei quali
il linguaggio del poeta è volutamente semplice, concreto ed essenziale come la
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 Q - 15 maggio -
Pagina 101 di 115
Liceo Scientifico Statale "L. da Vinci" - Reggio Calabria
Anno Scolastico 2011/12
vita della gente comune fatta di amore, dolore, conforto, malinconia e
riflessione.
Analisi del testo
1.
Comprensione
1.1 Illustra il contenuto della poesia in un testo di 6-8 righe.
2.
Analisi
2.1 Nel testo sono presenti espressioni e aggettivi che evidenziano la
solitudine di alcuni luoghi e quella del poeta. Quali?
2.2 Nei vv. 8-9 la caratteristica di Trieste è rappresentata con una
particolare figura retorica: quale? Che cosa significa questa espressione
riferita a una città?
2.3 Le successive similitudini rendono l'idea di una città "non facile":
quali?
2.4 Che cosa fanno capire di Trieste?
2.5 La spiaggia e la casa sulla collina suggeriscono immagini opposte:
quali? Che cosa vuole sottolineare il poeta con questa antitesi?
2.6 L'aria intorno alle cose della città è strana e tormentosa: quali
aggettivi ed espressioni successive lasciano intendere una somiglianza
con la vita del poeta?
2.7 Nel testo alcune parole - città e cantuccio - vengono ripetute:
perchè proprio queste due? Che cosa si vuol sottolineare in questo
modo?
2.8 I versi della poesia hanno varie misure: quali?
2.9 Che cosa noti a proposito delle rime?
2.10 I termini natìa, viva, vita e schiva posti alla fine del verso hanno
una caratteristica che le configura come consonanze. Quale?
3.
Interpretazione e approfondimenti
3.1 Il cantuccio solitario dal quale si osserva in solitudine la realtà
circostante e la vita pensosa e schiva sono riferimenti ad altri celebri
componimenti della poesia italiana. scrivi le informazioni che ricordi in
proposito.
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 Q - 15 maggio -
Pagina 102 di 115
Liceo Scientifico Statale "L. da Vinci" - Reggio Calabria
Anno Scolastico 2011/12
MATEMATICA
Il candidato risolva uno dei due problemi e 5 dei 10 quesiti in cui si articola il questionario.
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 Q - 15 maggio -
Pagina 103 di 115
Liceo Scientifico Statale "L. da Vinci" - Reggio Calabria
Anno Scolastico 2011/12
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 Q - 15 maggio -
Pagina 104 di 115
Liceo Scientifico Statale "L. da Vinci" - Reggio Calabria
Anno Scolastico 2011/12
Simulazione TERZA PROVA Esame di Stato
Classe 5 sez. Q
Alunno/a
data
Tematica pluridisciplinare
"DALLA CRISI DELLA COSCIENZA ALLA COSCIENZA DELLA CRISI”
modulo 1:
La cultura europea dalla crisi del soggetto romantico alla fiducia positivistica del progresso
Discipline coinvolte: Inglese – Filosofia – Fisica – Scienze
Tipologia della prova: Trattazione sintetica di argomenti – Tipologia A (max 15 righe)
Durata massima della prova: 2 ore
Valutazione della prova
Valutazione massima della prova: 15 punti.
Ai fini dell’assegnazione del punteggio ciascun docente farà riferimento alla seguente
griglia:
Inglese
Conoscenza dei
contenuti
Capacità di sintesi
Competenze
linguistico-espressive
Esauriente
Corretta
Sufficiente
Insufficiente
Scarsa
Nulla
Efficace
Buona
Corretta
Disorganica
Scarsa
Nulla
Notevoli
Appropriate
Sufficienti
Inadeguate
Scarse
Assenti
1.25
1
0.85
0.50
0.25
0
1.25
1
0.85
0.50
0.25
0
1.25
1
0.85
0.50
0.25
0
Totale
Punteggio Complessivo
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 Q - 15 maggio -
Storia
Fisica
St. arte
10/9
8/7
6
5/4
3
0
10/9
8/7
6
5/4
3
0
10/9
8/7
6
5/4
3
0
/3.75
/3.75
/3.75
/3.75
/ 15
Pagina 105 di 115
Liceo Scientifico Statale "L. da Vinci" - Reggio Calabria
Anno Scolastico 2011/12
Alunno/a
data
INGLESE
Could the novel Frankenstein be read as a forerunner of modern scientific experiments?
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 Q - 15 maggio -
Pagina 106 di 115
Liceo Scientifico Statale "L. da Vinci" - Reggio Calabria
Anno Scolastico 2011/12
Alunno /a
data
FILOSOFIA
Delinea, in modo chiaro, la categoria di possibilità in Kierkegaard
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 Q - 15 maggio -
Pagina 107 di 115
Liceo Scientifico Statale "L. da Vinci" - Reggio Calabria
Anno Scolastico 2011/12
Alunno /a
data
FISICA
Quali analogie e quali differenze esistono tra campo elettrico e campo magnetico?
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 Q - 15 maggio -
Pagina 108 di 115
Liceo Scientifico Statale "L. da Vinci" - Reggio Calabria
Anno Scolastico 2011/12
Alunno /a
data
SCIENZE
Il Sole è una stella gialla che si trova nella fase di stabilità da circa 5 miliardi di anni.
indica:
1. in quale posizione si trova nel diagramma H-R;
2. da quale elementi chimici è costituito il suo nucleo;
3. qual è la sua struttura;
4. per quanto tempo rimarrà nelle attuali condizioni;
5. quale sarà il suo destino
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 Q - 15 maggio -
Pagina 109 di 115
Liceo Scientifico Statale "L. da Vinci" - Reggio Calabria
Anno Scolastico 2011/12
Simulazione TERZA PROVA Esame di Stato
Classe 5 sez. Q
Alunno/a
data
Tematica pluridisciplinare
"DALLA CRISI DELLA COSCIENZA ALLA COSCIENZA DELLA CRISI”
Modulo 2:
Il novecento fra crisi e trasformazioni: nuovi paradigmi scientifici e pluralità dei modelli
culturali
Discipline coinvolte: Inglese – Storia – Fisica – Storia dell'arte
Tipologia della prova: Trattazione sintetica di argomenti – Tipologia A (max 15 righe)
Durata massima della prova: 2 ore
Valutazione della prova
Valutazione massima della prova: 15 punti.
Ai fini dell’assegnazione del punteggio ciascun docente farà riferimento alla seguente
griglia:
Inglese
Conoscenza dei
contenuti
Capacità di sintesi
Competenze
linguistico-espressive
Esauriente
Corretta
Sufficiente
Insufficiente
Scarsa
Nulla
Efficace
Buona
Corretta
Disorganica
Scarsa
Nulla
Notevoli
Appropriate
Sufficienti
Inadeguate
Scarse
Assenti
1.25
1
0.85
0.50
0.25
0
1.25
1
0.85
0.50
0.25
0
1.25
1
0.85
0.50
0.25
0
Totale
Punteggio Complessivo
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 Q - 15 maggio -
Storia
Fisica
St. arte
10/9
8/7
6
5/4
3
0
10/9
8/7
6
5/4
3
0
10/9
8/7
6
5/4
3
0
/3.75
/3.75
/3.75
/3.75
/ 15
Pagina 110 di 115
Liceo Scientifico Statale "L. da Vinci" - Reggio Calabria
Anno Scolastico 2011/12
Alunno/a
data
INGLESE
Consider the way Forster handles the relationship between the English and the Indians in
the novel “A Passage to India” and say what his attitude to colonialism was.
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 Q - 15 maggio -
Pagina 111 di 115
Liceo Scientifico Statale "L. da Vinci" - Reggio Calabria
Anno Scolastico 2011/12
Alunno/a
data
STORIA
Individua i caratteri peculiari del New Deal, che ha dato il nome ad un’epoca della storia americana.
Inoltre spiega quali furono i connotati politici, che distinsero lo statalismo interventista di Roosevelt
dalle altre forme di interventismo, che si svilupparono quasi contemporaneamente in Europa.
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 Q - 15 maggio -
Pagina 112 di 115
Liceo Scientifico Statale "L. da Vinci" - Reggio Calabria
Anno Scolastico 2011/12
Alunno/a
data
FISICA
" Analizza le equazioni di maxwell e metti in luce le proprietà dei campi elettrici e magnetici costanti
e variabili"
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 Q - 15 maggio -
Pagina 113 di 115
Liceo Scientifico Statale "L. da Vinci" - Reggio Calabria
Anno Scolastico 2011/12
Alunno/a
data
STORIA DELL'ARTE
Illustra le caratteristiche principali dello stile e della poetica di Klimt
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 Q - 15 maggio -
Pagina 114 di 115
Liceo Scientifico Statale "L. da Vinci" - Reggio Calabria
Anno Scolastico 2011/12
Il Consiglio di Classe
ITALIANO
Monica M. LAURENDI
LATINO
Filippo ARILLOTTA
INGLESE
Caterina FESTA
STORIA
Rosalba IERO
FILOSOFIA
Luciano TRIPEPI
MATEMATICA/FISICA
Elena MAIMONE
SCIENZE
Caterina ATTINÀ
DISEGNO/ST.ARTE
Domenica STRANO
SCIENZE MOTORIE
Francesco LICONTI
RELIGIONE
Caterina FORTANI
Reggio Calabria, 15/05/2012
Il Coordinatore di Classe
Il Dirigente Scolastico
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 Q - 15 maggio -
Pagina 115 di 115