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Umbertide
cronache
Speciale
Rendiconto amministrativo
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Legislatura 2004 - 2009
ANNO XXXII
MARZO 2009
Uc
Periodico bimestrale del Comune di Umbertide
Spedizione in A.P. 70% - Aut. DCI Umbria
Taxe Percue - Tassa pagata ad Umbertide (PG) - Italie
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06019 UMBERTIDE Via Morandi 40 - Tel.075.9411542 - Fax 075.9417765
SOMMARIO
UMBERTIDE
Cronache
PERIODICO BIMESTRALE
Direttore responsabile:
Fabio Mariotti
In redazione:
Roberto Baldinelli, Amedeo Massetti
Servizi fotografici:
Amedeo Massetti, Beppe Cecchetti
Stampa:
Gesp S.r.l. – Città di Castello
Proprietà:
Comune di Umbertide
Registrato:
Presso il Tribunale di Perugia il 5-4-1974 n. 416
Distribuito gratuitamente
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Presentazione (a cura del sindaco Giampiero Giulietti)
Interviene il Presidente del Consiglio comunale
Intervengono gli Assessori comunali
La sicurezza dei cittadini
Dati e informazioni sulla città
Bilancio di mandato
I Protocolli d’Intesa (Scuola - Facoltà di Ingegneria Sicurezza e Lavoro Nero - Molini Popolari Riuniti)
L’opinione dei Gruppi Consiliari
Settore Sociale
Cultura e grandi manifestazioni
Lisciano Niccone Notizie
Istruzione e Formazione
Servizi produttivi e Sviluppo economico
Ambiente e territorio
Sport, Tempo libero e Turismo
Statuto comunale
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La Giunta Comunale - Legislatura 2004-2009
Presentazione
a cura del sindaco di Umbertide Giampiero Giulietti
biettivo di questo documento è la presentazione del
lavoro svolto dalla Giunta comunale nel corso della
legislatura 2004-2009. Il testo quindi non intende affrontare questioni di carattere politico generale, né ripercorrere il periodo collegando le attività al contesto istituzionale,
amministrativo, sociale e culturale. Tale lavoro sarà oggetto
di un'analisi più articolata con la predisposizione del documento di rendiconto della Giunta.
Qui ci pare utile solo ricordare che le attività sono state svolte in un periodo di significative trasformazioni. Sul piano politico vale la pena ricordare che nel corso della legislatura è
stato costituito il Partito Democratico e che ciò ha condotto
alla fusione dei gruppi consiliari di DS e Margherita, eletti in
due liste distinte nel 2004.
Vi è stato un cambio di legislatura nazionale che ha portato
alla rielezione di Berlusconi alla Presidenza del Consiglio,
con la conseguente radicale trasformazione del rapporto tra
enti locali e poteri dello Stato centrale sulla base di nuove
norme e disposizioni finanziarie.
In questo periodo vi è stato l'avvio della nuova fase della
programmazione europea 2007 - 2013 che ha modificato la
classificazione del territorio umbro e di conseguenza le fonti
di finanziamento e le opportunità. Si è inoltre continuato a
sviluppare il rapporto con le altre Amministrazioni e i territori dell'Alta Umbria, per accompagnare e rafforzare il processo di creazione delle nuove entità amministrative denominate ATI (Ambito Territoriale Integrato) cui sarà demandata la gestione delle politiche di importanti servizi come
l'acqua, i rifiuti.
L'Amministrazione e la Giunta hanno operato in questi anni
con forte spirito di collaborazione con le altre istituzioni, in
primo luogo con la Regione Umbria. Importanti iniziative sono state intraprese e attivo è stato il ruolo svolto in termini di
O
contributo allo sviluppo del dibattito regionale.
In questo quadro, nel corso del quinquennio, è cresciuto il
numero delle imprese e le attività economiche hanno potuto
lavorare e svilupparsi, la popolazione ha continuato a crescere come le opportunità e i servizi.
In questo scorcio finale di legislatura, poi, in conseguenza
della situazione nazionale e internazionale aggravatesi per
effetto delle gravissime condizioni dell'economia mondiale
cui si sommano le scelte errate del governo nazionale, il nostro territorio si trova a dover affrontare una condizione di
fortissima difficoltà e di prospettive incerte. Il tema delle proposte da avanzare per rispondere a questa situazione fosca
sarà al centro delle proposte programmatiche della legislatura che si aprirà a primavera 2009. In questo momento ci pare
utile sottolineare che, grazie alla buona amministrazione e alle scelte opportune compiute in questi decenni, Umbertide,
la sua economia, il suo tessuto sociale, i cittadini hanno strumenti e capacità per fronteggiare con sicurezza e lungimiranza le difficili situazioni che si proporranno.
Nel corso della nuova legislatura dovranno essere particolarmente sviluppate le tematiche della sostenibilità ambientale
e della diffusione delle energie rinnovabili, dovrà crescere la
sensibilità e l'organizzazione dei servizi sul settore sociale e
culturale (con particolare riferimento alla formazione di nuove opportunità per i giovani, all'estensione della rete dei servizi, specie per gli anziani). Si dovrà inoltre lavorare intensamente su un nuovo progetto di sviluppo e di economia, basato su un modello diverso da quello che abbiamo conosciuto, messo in crisi dalle dinamiche della globalizzazione e dell'eccessivo consumo di risorse umane e naturali.
La legislatura che si sta chiudendo ha contribuito ad affermare le idee che hanno guidato le Amministrazioni comuna-
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li dal secondo dopoguerra: sviluppo e solidarietà, innovazione ed equità, attenzione alle persone e ai principi di democrazia, partecipazione, cooperazione.
Ciò è stato reso possibile attraverso l'azione che ha affrontato tematiche di grande complessità e dimensione. Il disegno
generale, è stato delineato nelle dichiarazioni programmatiche del Sindaco presentate al Consiglio comunale nel 2004.
Umbertide in questi anni è cresciuta anche grazie al disegno
che ha sostenuto l'azione dell'Amministrazione. Questa politica ha cercato di favorire la coesione sociale, lo sviluppo economico e culturale, i servizi. Su questa base i cittadini, le imprese e le organizzazioni hanno potuto progettare e programmare le loro vite e le attività.
Gli alti livelli di qualità della vita del territorio sono stati ulteriormente innalzati con l'ampliamento della gamma dei
servizi offerti, gli interventi in opere pubbliche e infrastrutture, la realizzazione di interventi a favore delle fasce più deboli, l'estensione della rete di protezione sociale. Tutto ciò è
avvenuto senza che aggravi per i cittadini e le imprese, che
non hanno conosciuto incrementi delle tariffe locali, grazie
all'impegno per l'uso razionale delle risorse, al miglioramento delle gestioni e al forte e significativo impegno del personale.
Tra i primi obiettivi dell'Amministrazione vi sono stati quelli riguardanti il completamento degli importanti investimenti e delle iniziative intraprese nel corso della legislatura 19992004.
Ricordiamo solo alcuni dei maggiori casi: la centrale idroelettrica sul Tevere, la ristrutturazione e nuova destinazione dell’edificio
dell'ex
chiesa di Cristo
Risorto, il completamento della
struttura residenziale per anziani
in via dei Patrioti.
Qualità dello sviluppo e forte caratterizzazione
delle politiche sociali sono stati i
due punti di riferimento dell'azione di questi anni.
Si sono proposti all'attenzione della collettività progetti e realizzazioni di vasta portata e di forte impatto sulla vita quotidiana e sul futuro. Le azioni condotte sono state inquadrate
avendo come riferimento caratterizzante il tema della sostenibilità, della coerenza a principi sociali di solidarietà e qualità.
Diverse direttrici hanno mosso l'Amministrazione sulle politiche giovanili. Oggi, contrariamente a quanto si afferma, la
presenza delle organizzazioni e delle attività giovanili hanno
nuove opportunità e possono sviluppare più iniziative rispetto al passato. Gruppi musicali, associazioni del volontariato, gruppi teatrali, organizzazioni sportive, attività e servizi per il tempo libero e l'aggregazione, servizi per lo studio
e la qualificazione sono diffusi e presenti e danno luogo a
un'offerta di opportunità non facilmente riscontrabile in altre
realtà simili a noi.
Il Centro “Balducci”
Con l'acquisizione della struttura dell'ex Manifattura Tabacchi
e la riqualificazione dell'area del parco e del campo sportivo
USU, inoltre, si realizzerà un atteso complesso di più grandi dimensioni che per molteplicità di funzioni e di usi potrà soddisfare ampiamente i bisogni di spazi adeguati allo svolgimento
di attività ricreative e sociali.
Le politiche per i giovani hanno visto l'Amministrazione impegnarsi per il miglioramento delle opportunità di formazione e
di studio. Ciò è avvenuto anche grazie all'importante collaborazione con le istituzioni scolastiche del territorio che hanno
fortemente aggiornato la loro capacità di offerta, sia sul fronte
della formazione e delle opportunità di studio, sia dell'orientamento e dell'individuazione di possibilità e prospettive.
Il comune di Umbertide è un territorio dove si vive bene, la
qualità della vita è elevata, i servizi funzionano, la società è cresciuta e ha accolto con favore novità e opportunità. Il nostro
territorio ha mantenuto una struttura sociale solidale e aperta.
Per questo anche la sicurezza e la convivenza hanno conservato alti livelli di qualità. Le difficoltà e le situazioni drammatiche
non sono state certo dimenticate né sottovalutate. Il quadro che
si presenta, però, non è di allarme, anche se richiede la necessaria attenzione, una vigilanza sempre pronta e la definizione
di azioni e politiche integrate e positive. Per questo sono state
create iniziative, sviluppati servizi, promossi programmi volti
al rafforzamento e allo sviluppo della socialità e della qualità
della vita.
Si è ampliata la rete di protezione sociale e di sicurezza per i cittadini. I temi della salute, declinati attraverso l'evoluzione dei
servizi delle strutture sanitarie territoriali locali e in accordo
con la Regione e la ASL, hanno permesso ai cittadini di avere a
disposizione misure di prevenzione e cura di alto livello e di
disporre di servizi territoriali e di base, rivolti alla prevenzione
grazie anche al forte impegno per potenziare le politiche
di distretto e settoriali.
Una delle sale della Fabbrica Moderna
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portunità e al futuro dei nostri giovani, curando attentamente gli aspetti della formazione attraverso specifiche azioni di
sviluppo e qualificazione dell'offerta formativa e promuovendo forti investimenti per la realizzazione di infrastrutture destinate a ospitare nuove imprese da cui potranno derivare nuove e più qualificate opportunità di lavoro.
Si pensi quindi alla realizzazione di spazi per l'aggregazione
e il tempo libero costruiti ex novo o ristrutturati e ampliati
Anche per la protezione sociale sono state estese le garanzie
e i servizi offerti ai cittadini di tutte le fasce di età e condizioni. Oggi i cittadini residenti nel comune di Umbertide
possono usufruire di importanti e validi servizi, che per la
qualità e il livello delle prestazioni erogate hanno una forte
capacità di attrazione anche dai territori circostanti.
Se pensiamo agli strumenti della prevenzione e dell'organizzazione delle strutture in campo sociale dobbiamo considerare gli sforzi che sono stati fatti per tutelare le categorie più
deboli o più esposte a rischi. Ma un grande lavoro è stato fatto perché queste azioni non determinassero ulteriori condizioni di disgregazione, disagio o separazione. Per questo gli
interventi sono stati rivolti sempre a favorire l'integrazione e
non la separazione; la soluzione dei problemi è stata cercata
costruendo iniziative e non separando le risposte in categorie, bisogni specifici, emergenze, ma proponendo invece
azioni e interventi in forma integrata e volte a dare risposte a
domande collettive.
Le politiche sociali sono state rivolte a costruire reti e rapporti forti trasversali tra vari soggetti e a legare i territori tra
loro.
Per questo sono stati ampliati sia i servizi ea le iniziative sia
Il nuovo C.V.A. di Calzolaro
(Calzolaro, Montecastelli, Niccone, il centro You.Spa presso
le scuole medie di Umbertide, ecc.) agli interventi per la riqualificazione degli edifici scolastici (Pierantonio, scuola materna di via Garibaldi a Umbertide, ecc.) e all'acquisizione dei
nuove aree e strutture (edificio ex Tabacchi a Umbertide) da
destinare a nuove attività e allo sviluppo di nuove iniziative
sociali, culturali e di aggregazione.
L'unitarietà della visione degli interventi ha permesso di
completare e attuare importanti politiche e iniziative. Il continuo confronto con le altre realtà territoriali e con le istituzioni regionali ha permesso di partecipare attivamente alla
costruzione di una politica regionale che ha governato lo sviluppo e ha difeso e innovato i territori e la regione intera.
Umbertide e il suo territorio non si sono fermati alla gestione, ma attraverso gli strumenti del confronto, della partecipazione e della programmazione hanno vivacemente contribuito alla crescita delle opportunità per i cittadini e per le attività economiche.
Si possono considerare, da questo punto di vista, alcuni esempi concreti come ad esempio il lavoro fatto per la riqualifica-
La scuola media di Pierantonio
le strutture esistenti. E si è cercato in maniera forte e partecipata di unire varie esperienze e competenze per offrire nuove e più qualificate risposte ai bisogni. In questa dimensione
delle iniziative si è cercata la forte cooperazione fra i vari soggetti (pubblici, privati e organizzazioni sociali) per coordinare gli sforzi e le risorse su obiettivi comuni. Da qui sono nate
iniziative come il Patto educativo, quelle volte alla realizzazione di spazi e iniziative di aggregazione; si è lavorato per
estendere i servizi per la protezione dei più deboli e per rafforzare quelli rivolti alla difesa dei diritti di cittadinanza.
Di importanza fondamentale in questi ambiti è stata la collaborazione con le strutture e organizzazioni presenti nel territorio, che hanno permesso di governare progetti complessi,
come pure di affrontare i momenti di emergenza e disagio
che si sono presentati. Pensiamo in particolare alle azioni per
la prevenzione dell'uso delle droghe tra i giovani e contro l'abuso di alcolici, o alle iniziative di inserimento e recupero.
A queste domande, che non possono essere considerate ancora soddisfatte dalle risposte date, si è offerta una vasta
gamma di iniziative e azioni che hanno avuto la caratterizzazione della molteplicità degli approcci.
Si spiegano anche così i grandi sforzi fatti per realizzare opere di riqualificazione del patrimonio pubblico e delle strutture destinate a ospitare servizi importanti o luoghi di svago o
aggregazione. E allo stesso tempo si è pensato anche alle op-
Il C.V.A. di Montecastelli
zione e la valorizzazione del Tevere, che ha restituito un nuovo rapporto con questo importante elemento che caratterizza
il nostro ambiente. Il lavoro è stato realizzato grazie alla
cooperazione e all'azione congiunta tra Comune, Provincia,
Comunità Montana, Regione e ha visto la diretta partecipazione e coinvolgimento di imprese, associazioni e cittadini.
Ma esso per altro non è che l'inizio di un'opera che dovrà durare e svilupparsi nel tempo. Infatti da questo primo livello
si stanno costruendo nuove opportunità che vedono nella ri-
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lorizzare quanto di buono è stato fatto e
per introdurre innovazioni e opportunità
nuove. Per questo è stato avviato un proficuo rapporto con l'Università, le organizzazioni sociali e culturali, con i soggetti economici che dovrà essere sviluppato e
articolato nel corso dei prossimi anni per
pensare ad un nuovo sviluppo e a opportunità nuove per i nostri giovani.
Da questo tema deriva anche un altro importante impegno svolto dall'Amministrazione in questi anni, volto alla qualificazione e al miglioramento delle opportunità di
collegamento e comunicazione a servizio
dei cittadini, delle attività e per favorire i
flussi turistici. A ciò è connesso il tema
della Ferrovia Centrale Umbra e del suo
ammodernamento e adeguamento, sia in
strutture e mezzi, sia nei servizi. Per questo il Comune ha sempre teso a valorizzare ed affermare l'importanza strategica per l'Umbria di questo importante asse
della mobilità, ha voluto contribuire alla valorizzazione delle strutture presenti nel nostro territorio, a partire dalle Officine, e ha promosso varie occasioni di incontro, discussione
e azione per la promozione degli interventi per lo sviluppo,
basati sulla proposta di realizzare il collegamento a nord con
Arezzo.
Non va poi dimenticato l'impegno dell'Amministrazione per
il miglioramento degli assi viari importanti come quello legato alla realizzazione del nuovo tracciato della strada statale Pian d'Assino verso Gubbio e per l'adeguamento e la trasformazione della E45 in autostrada.
Lo sviluppo sociale non è stato disgiunto dall'attenzione per
lo sviluppo e le opportunità economiche delle nostre imprese e dei lavoratori. Infatti nuove aree industriali sono state
realizzate in questa legislatura e un lavoro importante è stato fatto con le imprese e le istituzioni preposte per qualificare il tessuto produttivo esistente.
Le attività economiche del territorio in questi anni sono state
al centro dell'attenzione dell'amministrazione sia per i settori dell'artigianato e dell'industria, sia per gli altri settori dell’agricoltura,
commercio e
servizi. Un rilievo particolare poi è stato
assegnato al
turismo che,
attraverso specifiche politiche, ha potuto
conoscere un
buon livello di
crescita rispetto al passato.
I settori agricolo e agro-alimentare hanno
confermato in
questi anni la
loro importanza nel quadro
delle attività
Il parco Lido Tevere
qualificazione del torrente Reggia e più in generale nella recuperata attenzione al rapporto tra aree urbane e aree naturali, e tra queste e le attività umane la sfida dei prossimi anni.
L'Amministrazione comunale non ha pensato a uno sviluppo chiuso o limitato, non ha operato per una mera conservazione dello spazio naturale o del patrimonio culturale e storico, ma attraverso le politiche attuate ha promosso un nuovo livello di attenzione e integrazione fra esigenze moderne
e ambiente naturale e di vita.
Il progetto “UmbertIdea” per la riqualificazione e la definizione di nuovi sviluppi e opportunità per il centro storico di
Umbertide nasce proprio da questo atteggiamento. Legare lo
sviluppo della qualità della vita alla valorizzazione del patrimonio storico e culturale locale, restituendo a una parte importante della nostra città non solo una nuova vita, ma soprattutto nuove opportunità. Alla luce dell'impostazione
dello sviluppo sostenibile, infatti, gli interventi che verranno
realizzati dovranno favorire l'armonico rapporto tra la componente storica e tradizionale del centro storico e le nuove
opportunità legate allo sviluppo e all'innovazione. Quel progetto, oltre a qualificare l'area dal punto di vista urbanistico,
favorirà nuovi investimenti e la qualificazione delle attività
economiche esistenti; costituirà anche un impulso a restituire a quell'area la sua naturale vocazione d polo di attrazione
di attività culturali, economiche e umane.
Lo sviluppo urbano - fondato su un piano regolatore equilibrato e saggiamente organizzato - permette di delineare lo
sviluppo di una struttura e dei servizi ricco di opportunità e
prospettive. Si va delineando una struttura organizzata e definita di funzioni che vede nel centro storico un punto di attrazione e di sviluppo fondamentale, nell'area piazza K.
Marx - via Tusicum la zona di sviluppo delle attività di natura culturale (grazie alla realizzazione del nuovo centro denominato Fabbrica Moderna sorto a seguito della ristrutturazione della ex chiesa e alla presenza dei plessi scolastici delle scuole medie e dell'istituto di istruzione superiore); nella
zona degli impianti sportivi un polo di forte attrazione e socializzazione per i giovani e non solo; nella zona che riguarda via Colombo e via dei Patrioti l'area della cura, dell'assistenza e della protezione. Attorno a questi poli si sviluppa un
tessuto residenziale, di attività economiche e di servizi ricco
e moderno. A partire da questo quadro, dovrà essere fatto un
lavoro di apertura di una nuova fase di sviluppo e discussione che dovrà coinvolgere tutto il territorio comunale per vaUmbertide Cronache
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imprenditoriali del territorio e l’impegno
per la qualificazione delle produzioni,
per la valorizzazione del territorio e del
mercato sono stati al centro del lavoro.
Oggi le imprese e la struttura produttiva
possono pensare a prospettive e iniziative nuove grazie anche al lavoro realizzato in questi anni.
Il commercio si è caratterizzato per una
forte dinamicità e una ricca serie di iniziative che hanno qualificato e arricchito
l'offerta. In molti casi si è trattato di ristrutturazioni, riqualificazioni o creazione di nuove attività che hanno rafforzato
la struttura dell'offerta commerciale. Sono inoltre cresciute le esperienze delle
Fiere di Settembre e sono allo studio iniI lavoratori della Seas manifestano per la difesa del posto di lavoro
ziative per la qualificazione e l'aggiornamento del mercato settimanale.
In generale, l'impegno che ha caratterizzato l'Amministrazione progetti. Pensiamo così al lavoro di recupero del Tevere, sia
in questi anni è stato quello di puntare sulla qualificazione e della sponda sinistra sia della zona del Lido, al recupero del
il rafforzamento del tessuto produttivo, sul potenziamento parco lungo il fosso Rio in prossimità degli impianti sportivi.
delle infrastrutture e il miglioramento delle opportunità per Ma vogliamo anche ricordare l'avvio dei lavori di riqualificale nostre imprese, favorendo sia processi di aggregazione e ri- zione del centro abitato e del parco della Rocca a Preggio.
conversione, sia la costruzione di nuovi impianti a servizio Questa qualità della vita è raggiunta anche grazie al forte imdelle attività produttive, come il braccio ferroviario per il tra- pegno per la diffusione delle politiche di integrazione e sviluppo della convivenza tra cittadini da più tempo residenti e
sporto merci presso la zona industriale di Pierantonio.
Le misure per la qualità della vita e il sostegno allo sviluppo nuovi abitanti, provenienti da molti Paesi sia europei sia execonomico sono state realizzate anche con la progettazione traeuropei. A partire dalle iniziative scolastiche, di socialize la realizzazione (grazie alla importante raccolta di finan- zazione e sviluppo di azioni per ragazzi e adolescenti, come
ziamenti che non hanno gravato direttamente sul bilancio pure attraverso servizi rivolti alle famiglie e ai lavoratori, si
comunale e sui cittadini) di importanti interventi di qualifi- può oggi affermare che la civiltà e il rispetto sono carattericazione, recupero e in importanti casi di nuova progettazio- stiche dominanti dei rapporti tra persone dei diversa origine
e cultura.
ne di edifici, strutture o aree dei centri abitati.
L'attenzione è stata posta a migliorare le offerte a disposizio- Le azioni promosse dall'Amministrazione - grazie alla qualine dei cittadini, delle imprese e per consentire l'erogazione di tà e alle opportunità offerte dalla tradizione amministrativa
servizi al passo con i tempi e le esigenze. Dobbiamo infatti locale - hanno potuto svilupparsi anche nella direzione della
sempre più porre l'attenzione alla qualità della vita e alla rea- programmazione e della definizione di nuove opportunità e
lizzazione di infrastrutture che possano sostenere l'economia di nuovi progetti. L'impronta che si è cercato di dare è stata
e la vita delle persone, la sicurezza sociale, la crescita cultu- caratterizzata dallo studio e progettazione di interventi e iniziative, alcune delle quali sono state avviate a realizzazione,
rale e la socialità, l'integrazione tra culture differenti.
La vita dei nostri centri urbani e delle nostre campagne in altre sono a disposizione per il confronto e la discussione con
questi anni ha conosciuto opportunità nuove e si è svilup- le forze politiche e sociali e con i cittadini. Questa idea di
pata al passo con i tempi e le nuove necessità. L'Amministra- pensare al futuro e alla nuova dimensione del nostro territozione ha cercato in questi anni di seguire questa evoluzio- rio è stato uno dei tratti costitutivi dell'azione amministratine e di offrire un pari livello della qualità urbana. Questo va. Senza immaginare il futuro e individuare le nuove opha portato a sviluppare iniziative per la socializzazione e lo portunità di crescita, sviluppo e qualificazione non si potrebsviluppo delle opportunità per tutti e per i giovani in par- be dare luogo ad una sana, giusta e corretta amministrazione.
ticolare.
Nell'ambito dei servizi per l'igiene urbana, senza ulteriori co- Da questa visione deriva l'azione promossa sui temi dello
sti per i cittadini, è stato esteso il servizio alle aree di nuova sviluppo sostenibile, del recupero e qualificazione delle
espansione e sono state attivate significative esperienze nella strutture urbane, la progettazione e realizzazione di nuovi
raccolta differenziata domiciliare, che potranno essere ulte- impianti sportivi e di spazi per la vita sociale, la promozione
riormente estese nel corso dei prossimi anni. Oggi, quindi, di iniziative per la definizione ed il recupero delle aree del
grazie a questo buon livello, abbiamo quartieri puliti e deco- centro storico, l'attenzione e lo sviluppo di interventi a favorosi, riusciamo ad ottenere una quota di raccolta differenzia- re dei giovani e per offrire loro opportunità maggiori di formazione, crescita e sviluppo di nuove relazioni.
ta del 40% grazie all'impegno dei cittadini.
Le nostre aree urbane sono inoltre ordinate e dotate di spazi Da ultimo, ma non certo per importanza, va ricordato l'imverdi e aree comuni per la socializzazione e la vita civile che pegno per la valorizzazione del patrimonio artistico, storico
garantiscono un livello di civiltà e di convivenza particolar- e culturale che, grazie a mostre, iniziative culturali e manifestazioni come "Fratta dell'800", hanno permesso di qualificamente soddisfacente.
Al già ricco tessuto di opportunità, si son aggiunti nuovi im- re e caratterizzare (anche in forme non tradizionali) il nostro
portanti spazi, recuperati, riqualificati o realizzati con nuovi territorio.
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MARIO MODESTINI - PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE
Per la prima volta ad Umbertide, in questa legislatura, il
Consiglio Comunale è stato presieduto da un Presidente
eletto al suo interno.
Un'esperienza positiva e stimolante e un impegno
costante per garantire il buon funzionamento del
Consiglio e delle Commissioni, in una dialettica
politica forte ma leale fra maggioranza e opposizione.
A
pochi mesi dalla conclusione della legislatura appare
utile, direi doveroso, un momento di riflessione sull'attività
svolta in questi anni. Avendo superato i quindicimila abitanti, per la
prima volta il Consiglio comunale di
Umbertide non è stato presieduto
dal Sindaco ma da un Presidente
eletto dal Consiglio stesso fra i suoi
componenti. Si è avviato, soprattutto nel primo anno, un percorso di
approfondimento e puntualizzazione delle competenze della nuova figura sia a livello istituzionale che a
livello di rapporti con le altre componenti dell'Amministrazione. Il
Consiglio comunale, in positiva sintonia con il sindaco Giulietti e la
Giunta, ha sempre dibattuto ed approvato con particolare
attenzione tutti quegli strumenti (bilancio di previsione,
consuntivo, piano dei lavori) che consentono il buon funzionamento della macchina comunale. Pur nella dialettica
politica, in alcune occasioni anche forte, fra partiti e fra
maggioranza e minoranza, i Consiglieri hanno svolto quell'azione di stimolo e di approfondimento che ha supportato egregiamente la realizzazione del percorso progettuale
che il Sindaco aveva presentato fin
dalla prima seduta della legislatura.
Le stesse Commissioni consiliari hanno fornito un puntuale sostegno ai lavori del Consiglio. Un momento di
particolare rilievo è stato la predisposizione e l'approvazione del nuovo
Statuto comunale da parte di una
Commissione consiliare costituita ad
hoc ed allargata ad esperti esterni di
provata competenza. Un lavoro di più
di un anno per attualizzare e modernizzare lo strumento fondamentale
dell'Amministrazione, per rispondere
in maniera adeguata ai mutamenti che
una realtà come quella umbertidese
ha vissuto negli ultimi anni. In questo
senso il mio impegno si è rivolto con
particolare attenzione al coinvolgimento e valorizzazione dei Consigli di quartiere e all'introduzione dei Consigli comunali tematici su argomenti di comune interesse. Non mi rimane che sottolineare la piena
disponibilità ed il sempre competente supporto tecnico ed
umano del Segretario comunale Dr. Marco Angeloni e degli uffici comunaNelle immagini, la seduta di
li, in particolare insediamento del Consiglio comunale
della segreteria.
nella legislatura 2004 - 2009
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GIUSEPPE BARBERI - Vicesindaco con deleghe a Bilancio e Patrimonio;
Programmazione negoziata; Insediamenti produttivi; Edilizia residenziale e pubblica;
Politiche per la famiglia; Rapporti con associazioni culturali;
Servizi decentrati e polifunzionali
Umbertide è il comune umbro sopra i diecimila abitanti dove si pagano meno tasse e
in assoluto uno dei pochi comuni umbri che non ha
aumentato tariffe e tributi durante questa legislatura.
E' il frutto di scelte amministrative oculate e della
lotta all'evasione del pagamento dei tributi locali.
Tutto questo senza intaccare la quantità e qualità
dei servizi offerti ai cittadini.
Incontro con i sindacati
sulla crisi economica
i chiude questa legislatura con una certezza: Umbertide è il Comune umbro sopra i 10mila abitanti dove
si pagano meno tasse. Il dato emerge dal rapporto
2004-2006 dell'"Osservatorio delle tariffe e dei tributi locali", al quale hanno collaborato Regione Umbria, associazione dei consumatori e Aur (Agenzia Umbria ricerche). In assoluto il Comune di Umbertide è uno dei pochi Comuni
che non ha aumentato tariffe e tributi nel quinquennio. In
particolare emerge come la tassa sui rifiuti sia tra le più basse applicate in Umbria: a Umbertide si paga 0,85 euro a metro quadrato. Tra i Comuni di una rilevante dimensione,
ossia quelli sopra 10mila abitanti, Umbertide si conferma
come quello dove è più bassa la pressione finanziaria procapite.
Penso che in queste poche parole possa essere riassunta la
politica di bilancio che il Comune di Umbertide ha attuato
in questi 5 anni.
La bassa tassazione di cui possono godere gli umbertidesi
è frutto di scelte oculate dell'Amministrazione comunale,
che ha saputo creare aree industriali le cui attività economiche e l'indotto che ne consegue, creano una base imponibile abbastanza ampia che provoca spontaneamente un aumento delle entrate tributarie ed extra-tributarie nel bilancio del Comune. Ma è anche frutto di una continua lotta all'evasione del pagamento dei tributi locali che in questi anni ha permesso un recupero di somme superiore al milione
di euro. La politica di perequazione fiscale è stata e sarà la
più importante perché consente a tutti i cittadini di pagare
S
le tasse in base alle proprie possibilità. Abbiamo cercato di
aiutare chi ha più problemi e abbiamo fatto pagare di più
chi ha maggiori possibilità. In questo momento di crisi penso che questa sia una prima vera risposta che il Comune di
Umbertide ha saputo dare, anche se siamo coscienti che
questo non basterà a risolvere i problemi dei cittadini umbertidesi.
La bassa tassazione del nostro Comune è un dato concreto,
non è stata solo una promessa elettorale.
Ma l'aspetto ricco di significato di questa situazione è che
riusciamo a garantire ai cittadini servizi efficienti ed efficaci
che stanno cambiando le loro caratteristiche in base a nuovi
bisogni di una società cittadina che ha nuove esigenze.
Ci sono minori trasferimenti dal Governo a fronte di maggiori funzioni ai Comuni, una politica che va a penalizzare
soprattutto le amministrazioni virtuose come Umbertide.
Inoltre si è puntato sulla partecipazione dei cittadini alle
scelte dell'amministrazione con l'istituzione del Bilancio
Partecipativo che ha raccolto nel corso degli anni idee e
proposte che nella massima parte sono state concretizzate.
Abbiamo reso trasparente il complesso bilancio comunale
cercando, tramite le pagine di Umbertide Cronache, di far
capire in maniera chiara come vengono spese le risorse incassate dal Comune.
L'impegno per il futuro è quello di non inasprire la pressione tributaria continuando ad investire nello sviluppo socio-economico della nostra città.
Scorcio del quartiere nei pressi dello Stadio di via Morandi
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SIMONA BELLUCCI - Assessore allo Sviluppo economico e politiche del lavoro,
Personale, Accoglienza, Servizi demografici e statistici
Fra le varie iniziative, sono evidenziate quelle ritenute più esemplificative del taglio di governo
amministrativo che si è inteso perseguire.
Esso si può descrivere nei seguenti obiettivi:
- Facile leggibilità di quanto realizzato in omaggio
alla trasparenza tramite un'informazione costante;
- Partecipazione dei cittadini nei vari organismi,
come le Consulte che si sono costituite;
- Ricerca della qualità nell'economia e nel lavoro tramite
progetti specifici, Partecipazione, legalità ed integrazione della popolazione immigrata .
Lavoro
Panorama di Umbertide con la zona industriale
cco, in dettaglio, le iniziative più importanti intraprese
dall'Assessorato:
E
1. Protocollo d'intesa su lavoro nero e infortuni
Sottoscritto il 9 marzo 2007 dal Comune, dalla Direzione
Provinciale del Lavoro, dall' Asl 1 e dalla Provincia di Perugia.
La Polizia Municipale si impegna a collaborare nei controlli
per l'emersione del lavoro nero e per la sicurezza nel lavoro.
2. Finanziamenti per la stabilizzazione di lavoratori.
Dal 2008, erogazione di un sostegno finanziario alle aziende
che assumono in forma stabile lavoratori ultraquarantenni,
allo scopo di inserire o reinserire lavoratori che si trovano in
evidente condizione di svantaggio nel mercato del lavoro.
3. Progetto Badanti
Dal 2009, in collaborazione con i servizi decentrati per l'impiego della Provincia, il Comune redige un elenco pubblico di
badanti per favorire la legalità e l'incontro di domanda e offerta di lavoro.
Sviluppo Economico
Immigrazione
1. Finanziamenti per le imprese
Aumento delle risorse finanziarie per abbattere i tassi d'interesse applicati dalle banche alle imprese da 25.800 a 30.000
euro dal 2008.
Il finanziamento riguarda imprese di tipo artigianale e commerciale nel centro storico. Ottengono un contributo più elevato quelle che si impegnano nella stabilizzazione dei rapporti di lavoro, nella qualità dei processi produttivi e nel rispetto
dell'ambiente.
2. Filiera del lino
Dal 2007 il comune di Umbertide promuove la coltivazione
del lino, insieme ad altri comuni dell' Alto-Tevere.
La reintroduzione di tale coltura è interessante per i possibili
usi, che spaziano dalla produzione di olio a quella di fibre
nonché di biomasse e mangimi.
3. Consulta per lo Sviluppo Economico e il Lavoro
E' stata istituita dal 2008. E' composta dai rappresentanti delle
categorie imprenditoriali e sindacali presenti sul territorio e da
rappresentanti dell'amministrazione comunale. La Consulta è
un luogo di incontro tra categorie. economiche e sociali dove
si formulano proposte riguardanti le politiche di promozione
economica e valorizzazione del lavoro.
4. Osservatorio sull'economia
Elaborazione di dati statistici dell'industria, del commercio e
dell'agricoltura su base annuale avente la finalità di avere un
quadro sufficientemente completo dell'economia locale.
Pubblicati dal 2007.
1. Consulta degli stranieri residenti
Insediata dal 2004, è un luogo di ascolto, proposta e partecipazione della popolazione immigrata ed umbertidese insieme. In questi anni ha realizzato numerose iniziative per favorire l'integrazione. Fra le più significative: Festa Multipop,
Multipop sport. Associazione Civitas G 2 immigrati di seconda generazione
2. Ufficio Immigrazione
Operante dal 2006, fornisce informazioni sulla regolarità dei
documenti, permessi ecc… Organizza attività volte a favorire
la legalità e l'integrazione.
3. Laboratori linguistici
Dal 2006, il sabato pomeriggio da febbraio a maggio, corsi di
lingua italiana per adulti immigrati e di lingua araba e albanese per bambini.
Convegno sulla “Filiera del lino”
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FRANCA BURZIGOTTI - Assessore a Scuole;
Formazione Professionale; Pari Opportunità; Innovazione
Nella nostra azione ci siamo ispirati alla filosofia dell'agire, con l'obiettivo di fornire risposte
concrete ai problemi, alle esigenze, alle aspettative dei cittadini sulla scuola, la formazione,
le pari opportunità, l'innovazione e, trasversalmente,
le politiche giovanili.
Siamo partiti dall’esistente con l'atteggiamento di
chi vuole risolvere i problemi più stringenti dei
cittadini, ma che "guarda anche lontano" con
prospettive lungimiranti di sviluppo e innovazione.
ntenzionalmente il lavoro del mio assessorato si è ispirato alla fi- li, Materna Garibaldi), miglioramento ambientale (impianti fotovollosofia dell'agire, con l'obiettivo di fornire risposte concrete ai taici sui tetti delle scuole della città) e ampliamento (Nido d'Infanzia
problemi, alle esigenze, alle aspettative dei cittadini sulla scuola, Morandi) della maggior parte degli edifici scolastici del Comune gala formazione, le pari opportunità, l'innovazione e, trasversalmente, rantiscono,oggi, l'erogazione del servizio formativo in strutture sicure e in ambienti di lavoro qualificati.
le politiche giovanili.
Nel metodo ho scelto di partire dall'esistente - quello che di buono Pari attenzione è stata rivolta all'educazione permanente degli adulti
già c'era (molto!) - superando, però, lo "status quo", con l'atteggia- (Long life learning), rafforzando la collaborazione con il CTP-EDA di
mento di chi si adopera a risolvere i problemi più stringenti dei citta- Città di Castello per l'erogazione di corsi di prima alfabetizzazione in
dini, ma che "guarda anche lontano" con prospettive lungimiranti di lingua italiana per gli stranieri, di inglese, informatica e cucina. Nusviluppo e innovazione. Nel merito, l'agire si è concretizzato in inter- merosi sono anche i progetti di formazione professionale presentati e
venti specifici legati alle deleghe dell'assessorato. Per la SCUOLA si sostenuti in partenariato su bandi regionali finanziati da fondi euroè tentato di fare il contrario di quello che fa l'attuale governo centra- pei a sostegno dell'imprenditoria femminile, sicurezza nei luoghi di
le: alla scuola si è data la massima centralità e attenzione destinan- lavoro, riconversione professionale, arte e creatività.
dovi tutte le risorse a disposizione a bilancio, oltre quelle reperite da Sul settore delle PARI OPPORTUNITA' l'assessorato ha lavorato in
fondi FSE attraverso bandi e concorsi. A garanzia del diritto allo stu- stretta sinergia con la Commissione omonima, rinnovandone nel
dio per tutti sono stati assicurati i Servizi Scolastici fondamentali: ri- 2006 il Regolamento. Il Progetto di "punta", attivo dal 2005 ed esteso
ai Comuni limitrofi nel 2006, è il serstorazione, trasporti, nidi d'infanvizio di prima accoglienza "Telefono
zia, ad un numero sempre crescente
Donna", oggi quanto mai significatidi alunni (circa 30% nel quinquenvo per il sostegno che offre alle donnio), mantenendo invariate le tariffe
ne che hanno subito violenze.
a carico delle famiglie, ferme al
Sul fronte dell'INNOVAZIONE, si è
1997. Nel 2006 è stato rinnovato l'inaffrontato il problema delle zone petero sistema di gestione dei Servizi
riferiche del Comune (Pierantonio,
Scolastici, completamente informaMontecastelli) prive del servizio di
tizzato con l'introduzione della Carrete ADSL, penalizzate dal "digital
ta ServiziPiu' che garantisce autodevice" (svantaggio digitale) e dalmazione, trasparenza e semplifical'impossibilità di usare Internet, orzione delle procedure agli utenti.
mai indispensabile per stare al passo
Nel 2008 è stata attuata a livello cocon i tempi e con le leggi dell'economunale la Legge Regionale n.30/05
Studenti delle scuole medie in Sala
mia globale, specie in tempo di crisi.
che ha fortemente innovato i servizi
Giunta durante una visita in Comune
Si è intervenuti con l'implementazioalla prima infanzia imponendo ad
ne del Progetto ERA, attivato in cologni struttura, pubblica o privata
che li eroghi, di rispondere a standard di qualità predefiniti ed ugua- laborazione con la Comunità Montana, che dal 2007 tenta di risolveli per tutti. Così tutte le strutture sono autorizzate e controllate dal re molti problemi di connessione. Di recente è stato presentato ai
Comune con l'obiettivo di annullare le liste d'attesa e di offrire ai Bandi regionali POR 2007-2013 un interessante Progetto di riuso di
bambini di giovani coppie servizi di qualità, flessibili in orari e mo- PC obsoleti con l'implementazione del sistema Open Source (LINUX)
dalità di erogazione. Grazie al sostegno dell'Amministrazione, all'Of- da realizzare presso il Centro delle Energie Rinnovabili.
ferta Formativa delle scuole, alle Reti, Convenzioni e Progetti, il si- Trasversalmente alle mie specifiche deleghe, comunque fortemente
stema scolastico della città si è consolidato: tutte le quattro scuole proiettate verso il mondo dei giovani, subito all'inizio della legislatuhanno mantenuto la propria autonomia nel recente Piano di dimen- ra ho proposto e sviluppato il Progetto del PATTO EDUCATIVO
sionamento senza subire i pesanti tagli imposti dal Piano Gelmini. SUL TERRITORIO, siglato a marzo 2005, che sta di fatto attuando
Sono state, inoltre, ampliate le collaborazioni, siglati accordi e con- scelte di politiche giovanili con metodologie innovative, con "reti" di
venzioni di rete che permettono, oggi, di affrontare problematiche relazioni e servizi territoriali che hanno prodotto effetti positivi sui
complesse come quella dell'integrazione degli alunni stranieri, soste- nostri giovani. Sembra che, in qualche modo, si siano anticipati i temgno agli alunni disabili, e di progettare insieme percorsi didattici, ini- pi rispetto all'"emergenza educativa" scoppiata di recente: forse aver
ziative ed eventi per il giorno della Memoria, per l'8 marzo, il 25 apri- trovato in anticipo strategie efficaci serve anche ad evitarne gli effetti più gravi.
le, per l'Unicef, per l'estate.
I numerosi interventi di edilizia scolastica (Scuola Media di Pieranto- Del PATTO EDUCATIVO SUL TERRITORIO esiste una ricca docunio), consolidamento sismico e messa in sicurezza (Mavarelli-Pasco- mentazione disponibile su CD e sul sito WEB del Comune.
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FEDERICO CIARABELLI - Assessore a Lavori pubblici; Assetto del territorio e
difesa del suolo; Ambiente; Presidenza della sottocommissione
di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo
Tutti gli interventi effettuati hanno avuto a fondamento i principi della sostenibilità e della cura
dell'ambiente, della sicurezza dei cittadini e della
qualità della vita urbana e delle persone.
Abbiamo inoltre sempre tenute presenti le opportunità
per l’economia locale attraverso un uso oculato
delle risorse pubbliche.
Umbertide in questi anni ha seguito nuove strade:
energie rinnovabili, attenzione all'ambiente, raccolta
differenziata, recupero del Tevere, aree verdi, agricoltura più sana e di qualità.
La Centrale idroelettrica sul Tevere
ella mia maniera di svolgere l'impegno
amministrativo è stato determinante il fatto
di sentirmi parte di una importante tradizione amministrativa che caratterizza da sempre il
nostro Comune.
Il lavoro che è stato compiuto in questi cinque anni
ha consentito di portare a compimento quanto è
stato trasmesso e si è dato luogo allo sviluppo di
importanti iniziative, su molti e nuovi fronti. Il giornale documenta quanto è stato fatto e non richiede,
da parte mia, un'elencazione dei risultati.
Gli sforzi fatti per realizzare le opere e mantenere le strutture pubbliche sono stati fatti in armonia con le politiche dei diversi assessorati. Si sono
tenute presenti anche le opportunità per l'economia locale, attraverso una politica di investimenti ed uso oculato delle risorse pubbliche.
L'attenzione al territorio e ai diversi ambiti di sviluppo della vita sociale e culturale della nostra
comunità è stata guidata da un'unitarietà di
visione degli interventi basata sui principi della
sostenibilità e della cura dell'ambiente, della sicurezza dei cittadini e della qualità della vita urbana e delle persone. L'idea di pensare al futuro e
N
alla nuova dimensione del nostro territorio è
stato uno dei tratti costitutivi dell'azione
amministrativa. Senza immaginare il futuro e
individuare le nuove opportunità di crescita,
sviluppo e qualificazione non si sarebbe dato
luogo ad una sana, giusta e corretta amministrazione.
Dopo la crisi che ha colpito il mondo intero si
sta finalmente comprendendo che un modello di sviluppo (basato sull'ingiustizia e lo
spreco di risorse umane e naturali) è superato. Occorre battere nuove vie. Umbertide in
questo ha segnato, da ormai molti decenni, la
pista: energie rinnovabili, attenzione all'ambiente, raccolta differenziata, recupero del Tevere,
aree verdi, agricoltura più sana e di qualità sono
solo alcuni dei principali temi sui quali si è sviluppata l'azione. In una espressione: qualità della vita e
dello sviluppo.
Termino, non senza ringraziare, però, tutte le persone (operai, impiegati, tecnici) del Comune che
hanno lavorato in questi anni e che hanno contribuito in maniera fondamentale al conseguimento di
questi risultati.
L’ex Mulino Gamboni
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MARIA CHIARA FERRAZZANO - Assessore a Finanze e tributi comunali;
Turismo, agriturismo, agricoltura; Commercio; Sicurezza e polizia urbana;
Rapporti con il volontariato; Promozione e marketing territoriale
Massimo impegno del corpo di Polizia Municipale per la sicurezezza, in stretta
collaborazione con le altre Forze dell'Ordine.
Prosegue il programma di educazione alla sicurezza
stradale rivolto alle scuole del territorio.
Approvato il Piano per le medie strutture commerciali.
Potenziate le Fiere di Settembre aumentando la qualità
degli espositori e gli spazi per le attività artigianali.
el corso di questa legislatura, per quanto concerne il Corpo
della Polizia Municipale sono stati intensificati i servizi di
maggior importanza e creati nuovi progetti di tutela alla vita
della comunità locale, di interesse pubblico e del bene comune. Sono
state privilegiate azioni di polizia locale orientate alla sicurezza dei
cittadini ed alla prevenzione delle realtà a rischio, abbiamo creato
una stringente sinergia con i Carabinieri e con le altre Forze dell'ordine, collaborazione con le Polizie locali dei comuni limitrofi.
Particolare attenzione è stata rivolta alla prevenzione degli incidenti
stradali cercando di incrementare la sicurezza della viabilità, non
ultimo vorrei ricordare la campagna di informazione e prevenzione
sulle conseguenze della guida in stato di ebbrezza alcolica che porta
lo slogan "Non bere più del tuo motore". Il progetto nasce non tanto
per reprimere quanto per sensibilizzare, informare e prevenire. Sono
stati distribuiti opuscoli ma soprattutto donati ai cittadini test etilometrici monouso.
Altro elemento di notevole importanza è il programma di educazione alla sicurezza sulle strade svolto in collaborazione con gli istituti
scolastici, quello di educazione stradale scolastica volto a incentivare
la cultura della sicurezza e del rispetto delle norme, infine i corsi gratuiti per il conseguimento del patentino per i ciclomotori a beneficio
degli studenti delle scuole medie e superiori del nostro Comune che
garantiscono un adeguato livello di preparazione e non aggraviano le
famiglie di una ulteriore spesa.
Le azioni di formazione, informazione ed educazione condotte non
solo nelle scuole, ma anche sul territorio in varie occasioni, hanno
avvicinato la polizia municipale ai cittadini. In questi anni si è registrata una notevole crescita di credibilità verso la polizia Municipale
testimoniata dal sempre maggior numero di persone che si rivolgono
al Corpo.
Per quanto concerne la pianta organica dell'ufficio di Polizia
Municipale è stato preparato e presentato in Giunta un progetto che
comporterà la riorganizzazione interna che prevede una politica di
specializzazione delle competenze e di valorizzazione delle risorse
umane. E' previsto un potenziamento e una riorganizzazione della
pianta organica con un potenziamento della crescita professionale
del personale attraverso l'affiancamento di agenti di nuova assunzione.
Nel settore commercio è stato realizzato e approvato il piano per le
medie strutture commerciali.
Il primo impegno preso in seno a questa delega è stato quello di
riqualificare una manifestazione storica della nostra città che purtroppo nel corso degli anni era venuta meno alla natura della stessa:
mi riferisco alle Fiere di settembre, che era divenuta una sorta di mercato settimanale di dimensioni più grandi e non presentava quelle
caratteristiche qualitative che una fiera annuale richiede.
Considerando le ristrettezze di bilancio che non hanno facilitato questo compito, si è proceduto innanzi tutto al cambiamento del regolamento delle stesse e inserendo uno spazio dedicato esclusivamente
N
alle attività artigianali; inoltre sono state inserite norme che permettono la selezione degli ambulanti anche in base alla qualità del prodotto, sono stati inseriti spazi dedicati alla musica. E' stato creato per
i giorni della fiera un ufficio stabile della Polizia Municipale lungo il
percorso che in occasione della stessa compie azioni di informazione
e prevenzione, sono state coinvolte le scuole creando un concorso per
la realizzazione del bozzetto del manifesto. Durante l'ultima edizione è stata riconosciuta come la terza fiera in ordine di importanza e
di presenze a livello regionale. Le Fiere di Settembre garantiscono
ogni anno entrate sicure per il bilancio Comunale.
Sempre in ambito del commercio e di marketing del territorio sono
state create due nuove manifestazioni per il periodo natalizio, mi riferisco all'accensione dell'albero di Natale e ai mercatini di Natale;
giunti quest'anno alla terza edizione, hanno ottenuto un notevole
consenso e partecipazione popolare non solo locale, ma portando
anche dai comuni limitrofi un notevole afflusso di presenze che nei
giorni previsti hanno rivitalizzato il Centro Storico arrecando benefici ai commercianti.
Per quanto concerne il Commercio in sede fissa, dettaglio e ingrosso,
si è privilegiato il contatto diretto e quotidiano con gli esercenti, questo utilizzando le forze di Polizia Municipale, che in ambito del commercio ha il compito di garantire l'applicazione uniforme ed equa
delle regole vigenti al fine di tutelare sia i commercianti che i consumatori. Si è creata una banca dati per ogni singolo esercente, realizzando in questo modo un filo diretto con l'Amministrazione e con il
Corpo di polizia a mezzo di un responsabile per questo settore, cercando sempre di garantire una maggiore sicurezza e serenità nello
svolgimento dell’attività dei commercianti, sensibilizzandoli al
rispetto delle regole e al fine di recepire con immediatezza le istanze
e le esigenze della categoria nel minor tempo possibile. Questo indirizzo ha contribuito a creare un rapporto ottimo con la categoria e
con le associazioni che la rappresentano a tal punto che quest'anno è
stato creato, in stretta collaborazione tra l'assessorato al commercio,
Confcommercio e Confesercenti, un manuale pronto uso lungamente richiesto dai commercianti che garantisce risposte immediate ai
dubbi che posso sorgere durante il normale svolgimento delle attività lavorative che poi in seconda sede possono essere sviluppate presso gli uffici competenti.
Per quanto concerne il commercio ambulante, anche in questo settore si sono raggiunti risultati positivi; coerentemente con le politiche
di solidarietà verso le categorie più deboli di cui la nostra amnministrazione comunale si è sempre fatta portatrice, sono stati creati e
assegnati due spazi riservati ai soggetti disagiati e alle associazioni
senza fini di lucro per il commercio equo solidale.
Nell'ambito dei tributi, infine, abbiamo garantito il non innalzamento di tasse e tariffe, non far incidere i costi nei tributi senza modificare la qualità e la quantità dei servizi, per cui ad oggi possiamo vantare di avere nel nostro Comune tasse e tariffe sotto la media regionale
e nazionale.
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LORENZO SCARPONI - Assessore a Servizi sociali;
Sport e Servizi produttivi
L’ esperienza di amministratore è stata per me gratificante e formativa, anche perchè
svolta in settori vivi, attivi, sensibili della città come quelli relativi
alle politiche sociali e allo sport.
Abbiamo introdotto il “Bilancio sociale” per far
conoscere agli umbertidesi le tante varietà e
qualità di servizi che il Comune presta soprattutto
alle persone più svantaggiate.
Nello sport, sono cresciuti i praticanti di tutte le età
insieme agli impianti che fanno di Umbertide una città all’avanguardia.
evo ammettere che quando mi è stato chiesto di scri- zioso contributo tutto l'Ufficio servizi sociali, persone compevere queste righe per tracciare un bilancio di questi tenti ed umbertidesi veri, Così vale per l'Informagiovani
quasi cinque anni di Amministrazione ho avuto delle anch'esso luogo propositivo e di nuovi impulsi. L'Ufficio di
perplessità. Mi sono chiesto: E adesso che faccio l'elenco di Cittadinanza è nato da poco, ma è un altro elemento che farà
quello che è stato fatto, spero bene, o di quanto altro si poteva crescere socialmente la nostra città soprattutto per la bravura
fare (perché si deve e si può sempre migliorare)? Questo dub- delle persone che vi operano.
bio mi ha portato a fare altre valutazioni forse più personali, Ma tutta la "macchina" che deve girare giornalmente non
ma che ritengo comunque utili specie in un momento in cui la potrebbe camminare senza il contributo prezioso di quanti
aiutano e collaborano con il Comune a mantenere questi serpolitica non gode di piena salute.
Per me l'esperienza da amministratore è stata sicuramente vizi soprattutto quando le risorse sono sempre in misura
gratificante e formativa proprio come persona: forse perché minore. Penso dunque alle molteplici attività della
con le deleghe alle politiche sociali e a quelle sportive mi sono Cooperativa Asad e alla serietà dei suoi operatori, all'IRB, al
Centro anziani Le
occupato di settori
Fonti, all'Asad e
vivi, attivi, sensibili
Centro Arcobaleno,
della nostra città. Ho
all'associazione
conosciuto realtà di
Volontari, a Caritas
straordinario impegno
e parrocchie.
e spiccata umanità che
Senza tutto questo
mi erano note solo in
parte. Pensavo che
Umbertide varrebUmbertide fosse una
be molto meno.
città con forte senso di
A proposito di
solidarietà e spirito di
valori, la parte
associazionismo, ma
sportiva ha visto
quello che ho conocrescere praticanti
sciuto è andato oltre le
di tutte le età e di
mie aspettative. Mi
tante discipline; per
sono messo a disposiquesto è stato bene
zione e certamente è
migliorare alcune
più quanto ho ricevuto
strutture, ma tutto
Umbertide città di sportivi
sul piano umano di
il percorso sarà
quello che ho potuto
completato
con
dare. So che questo tipo di esperienza non potranno farla tutti, l'ammodernamento del Palazzetto e con l'apertura della pisciperciò mi considero fortunato, ma a chiunque in futuro capiti na coperta e, perché no, laddove si presenterà la possibilità,
l'opportunità, suggerisco di non tirarsi indietro,
anche un campetto sintetico.
Anche per questo abbiamo creduto da subito di introdurre Opere che daranno all'impiantistica della città una definitiva
strumenti (Bilancio Sociale) per far conoscere agli umbertidesi dimensione extraterritoriale. Cosa che invece già c'è per impele tante varietà e qualità di servizi che il Comune presta gno ed organizzazione delle tante associazioni presenti. Ci
soprattutto per le persone più svantaggiate o più deboli. Così sono stati anche tanti successi sul campo che sicuramente
come si è cercato di andare incontro ai giovani sia fuori che danno un'immagine bella e positiva di Umbertide, così come è
dentro il contesto sportivo. ("Estate al parco", You.spa", bella la serenità trasmessa dalle manifestazioni sportive dei
"Skate", "Fa.Mo", "Tavolo educativo per lo sport"). Di quanto ragazzi della Pantera. A tutti un abbraccio sincero, anche a
fatto per questi nostri concittadini devo ringraziare per il pre- quelli che certamente ho dimenticato.
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Gli interventi dell’Amministrazione comunale per garantire
LA SICUREZZA DEI CITTADINI
Stretta collaborazione con i Carabinieri di Umbertide anche per
pattugliamenti serali e notturni nei giorni particolarmente a rischio
Un depliant per la sicurezza sulla strada
'Amministrazione comunale, sempre sensibile al tema
della sicurezza dei cittadini, ha presentato recentemente
i nuovi interventi in materia. In questa occasione è stato
presentato il nuovo opuscolo "La sicurezza sulla strada", che
spiega con precisione le norme per la sosta dei veicoli, quelle
per la circolazione di biciclette e pedoni e come affrontare le
intersezioni e le rotatorie. Tra le iniziative illustrate è previsto
anche il pattugliamento serale del territorio. Per migliorare il
senso di sicurezza e per prevenire determinate situazioni di
disagio verranno organizzate
pattuglie serali e notturne (con
orario 22,30 - 1,30) nei giorni di
maggior concentrazione di
persone sulle nostre strade e
comunque in occasioni di particolari eventi che coinvolgano
il nostro territorio allo scopo di
garantire un'azione preventiva
ma anche di interventi in situazioni di necessità per i cittadini
(per esempio, in caso di incidente stradale nelle ore notturne). Proseguirà poi la collaborazione con l'Arma dei carabinieri. Proprio nell'ambito del
controllo del territorio in orario
serale e notturno verranno promosse forme di collaborazione
con i Carabinieri di Umbertide,
il cui nuovo comandante si è
reso disponibile ad azioni congiunte che valorizzino le professionalità di ciascun corpo. In
particolare verranno adottate
iniziative in grado di valorizzare l'addestramento e la preparazione nell'ambito della
repressione degli illeciti penali
, unendo la preparazione dei
vigili nell'accertamento e repressione degli illeciti amministrativi, causa sempre più spesso di disagio e disturbo per il riposo e la sicurezza delle persone. Si pensi per esempio al rumore proveniente dai motorini truccati. A tali specificità professionali gli agenti della polizia municipale aggiungono una
profonda conoscenza del territorio e delle singole persone che
la popolano. A breve la polizia municipale di Umbertide si
doterà anche di un etilometro per l'accertamento del tasso
alcolemico dei guidatori. Tale strumento, ormai indispensabile per il moderno e funzionale accertamento e per la repres-
L
sione del preoccupante fenomeno della guida in stato di
ebbrezza, permetterà agli agenti di operare con strumenti
all'avanguardia nell'accertamento di questo specifico illecito
penale, grave pericolo per la sicurezza di ognuno. Quello della
guida in stato di ebbrezza costituisce un fenomeno in forte crescita e molto allarmante perché, accanto al rischio che corrono
gli stessi conducenti, vi è il vero proprio pericolo per l'incolumità di tutti coloro che possono trovarsi sfortunatamente ad
incrociarli. L'utilizzo dell'etilometro si affiancherà quindi
all'uso dei misuratori di velocità (autovelox) quali strumenti di tutela della sicurezza
in strada, considerato che la
velocità e l'uso dell'alcool alla
guida sono le principali cause
di morte.
L'acquisto dell'etilometro rappresenterà anche un ulteriore
strumento attraverso il quale
procedere ad ulteriori forme
di collaborazione con i carabinieri nella repressione degli
illeciti causati dall'abuso di
sostanze alcoliche.
Per quanto riguarda la repressione del lavoro nero, verranno riproposte anche quest'anno le forme di collaborazione
con l'Ispettorato del lavoro e
la specifica sezione dell'Arma
dei carabinieri dirette alla
repressione dello sfruttamento del lavoro e della clandestinità. Ricordiamo a tal proposito l'importante risultato
ottenuto l'estate scorsa nell'azione congiunta tra polizia
municipale, Ispettorato del
lavoro e carabinieri che portò
alla scoperta di un laboratorio gestito da un cittadino cinese
che sfruttava la clandestinità di alcuni sui connazionali per
impiegarli nel lavoro irregolare.
La crisi economica che ormai investe l'intero sistema economico internazionale non deve rappresentare una scusa per violare le regole poste a tutela dei lavoratori e soprattutto non deve
costituire la giustificazione per omettere quegli accorgimenti
che rappresentano sì un costo per l'imprenditore ma garantiscono la sicurezza dei lavoratori e allontanano il pericolo delle
cosiddette morti bianche.
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ALCUNI DATI SULLA CITTA’
Popolazione al 31 dicembre. Anni 2001 - 2008
Imprese - Dati al 31 dicembre 2007
Anni
Nati
Morti
Settore
2001
117
178
15.251
Industria e artigianato
653
2.947
2002
120
188
15.337
Commercio
480
1.004
2003
145
160
15.427
Agricoltura
389
603
2004
149
160
15.603
2005
141
149
15.856
2006
177
177
16.063
Tipologia struttura n.
2007
153
180
16.332
Alberghi
2008
178
169
16.659
Popolazione al 31 dicembre
Aziende
Addetti
Strutture per l’accoglienza turistica
Dati anno 2008
Informazione sulle scuole del territorio
Anno scolastico 2008 - 2009
Posti letto
3
128
Agriturismi
36
564
Case e appartamenti
per vacanze
14
351
Affittacamere
10
63
(Bad & Breakfast,
Country house ecc.)
14
120
TOTALE
77
1.226
Altri esercizi
Scuola
Studenti iscritti
Istituto di Istruzione
Secondaria Superiore
704
Scuola Secondaria di I
Grado Mavarelli-Pascoli
Capoluogo
Pierantonio
TOTALE
368
36
404
Scuole dell’Infanzia
Garibaldi
Morandi
Pierantonio
Calzolaro
Molino Vitelli
Montecastelli
TOTALE
196
53
51
34
21
15
470
Scuole Primarie
Garibaldi
Di Vittorio
Niccone
Pierantonio
Verna
Preggio
TOTALE
285
180
89
82
63
10
709
Nido d’Infanzia Comunale
(Dai 3 mesi ai 3 anni)
Centro Bambini
(Dai 19 mesi ai 3 anni)
TOTALE
TOTALE COMPLESSIVO
Uno scorcio della campagna intorno ad Umbertide
Via Sandro Pertini
52
12
64
2.351
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BILANCIO DI MANDATO
Legislatura 2004 - 2009
BILANCIO ENTRATE
CORRENTI
2004
2005
2006
2007
12.563.142,89 13.300.614,56 12.536.847,32
INVESTIMENTI
TOTALE
2009
14.896.274,71 14.644.303,71
4.682.463,84
6.926.693,78
7.365.236,76
2.196.340,96
0,00
0,00
0,00
0,00
500.000,00
500.000,00
1.879.212,55
1.839.907,65
2.055.516,40
2.435.495,52
3.039.200,00
3.189.200,00
21.002.351,33 29.219.461,07 19.274.827,56
23.698.821,66
6.559.995,89 14.078.938,86
MOVIMENTI DI FONDI
SERVIZI C/TERZI
2008
14.336.632,36
AVANZO APPLICATO
25.800.711,47 20.529.844,67
90.183,32
TOTALE
25.890.894,79
ENTRATE
16.000.000,00
CORRENTI
14.000.000,00
INVESTIMENTI
12.000.000,00
10.000.000,00
MOVIMENTI DI
FONDI
8.000.000,00
SERVIZI C/TERZI
6.000.000,00
4.000.000,00
2.000.000,00
0,00
2004
2005
BILANCIO USCITE
2004
CORRENTE
2006
2007
2005
2008
2006
2007
12.736.127,52 13.059.286,43 12.441.987,52
INVESTIMENTI
6.533.735,48 14.311.291,82
TOTALE
2009
2008
14.204.581,26
14.976.686,15 14.641.943,71
4.773.547,20
6.948.723,39
7.375.008,64
2.198.700,96
0,00
0,00
0,00
0,00
500.000,00
500.000,00
1.879.212,55
1.839.907,65
2.055.516,40
2.435.495,52
3.039.200,00
3.189.200,00
21.149.075,55 29.210.485,90 19.271.051,12
23.588.800,17
MOVIMENTI DI FONDI
SERVIZI C/TERZI
2009
25.890.894,79 20.529.844,67
USCITE
16.000.000,00
CORRENTE
14.000.000,00
INVESTIMENTI
12.000.000,00
10.000.000,00
MOVIMENTI DI
FONDI
8.000.000,00
SERVIZI C/TERZI
6.000.000,00
4.000.000,00
2.000.000,00
0,00
2004
2005
2006
2007
Umbertide Cronache
2008
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Gli investimenti sono stati realizzati attivando le seguenti fonti di finanziamento:
2004
Alienazione beni
patrimoniali
2005
2006
2007
1.175.426,21
7.268.837,88
71.834,98
Trasferimenti dallo Stato
122.518,09
752.355,09
2.355,09
Trasferimenti dalla Regione
938.758,37
1.961.273,75
Trasferimenti da altri soggetti
3.276.702,32
Accensione di prestiti
2009
1.742.246,02 1.098.500,00
2.355,09
360.000,00
652.300,00
2.300,00
2.042.459,92
2.191.210,28 2.864.436,76
500.000,00
1.736.472,14
1.487.813,85
2.170.882,39 1.300.000,00
1.000.000,00
1.046.590,90
2.360.000,00
1.078.000,00
820.000,00 1.450.000,00
334.040,96
-26.260,41
232.352,96
91.083,36
6.533.735,48 14.311.291,82
4.773.547,20
Risorse proprie di bilancio
TOTALE
2008
22.029,61
9.771,88
2.360,00
6.948.723,39 7.375.008,64
2.198.700,96
ENTRATE PER INVESTIMENTI
Alienazione di beni
patrimoniali
10.000.000,00
9.000.000,00
Trasferimenti di
capitali dallo Stato
8.000.000,00
7.000.000,00
Trasferimenti
dalla Regione
6.000.000,00
5.000.000,00
Trasferimenti da
altri soggetti
4.000.000,00
3.000.000,00
Accensione di
prestiti
2.000.000,00
1.000.000,00
Proprie risorse di
bilancio
0,00
2004
2005
2006
2007
2008
2009
In complesso nei sei anni presi a riferimento, sono state programmate opere pubbliche per €.42.141.007,49
Settori interessati dagli investimenti:
Impegni
Funzione I e III -Servizi generali e Polizia
locale
Funzione IV - Istruzione pubblica
Funzione V e VI - Beni culturali e Settore
sportivo e ricreativo
Funzione VIII - Viabilità e trasporti
Funzione IX - Gestione del territorio e
dell'ambiente
Funzione X - Settore sociale
Funzione XI - Sviluppo economico
Funzione XII - Servizi produttivi
TOTALE
20.000.000,00
18.000.000,00
16.000.000,00
14.000.000,00
12.000.000,00
10.000.000,00
8.000.000,00
6.000.000,00
4.000.000,00
2.000.000,00
0,00
2004/2009
2.986.237,91
1.516.128,61
3.766.979,50
1.855.981,35
18.594.158,19
4.592.904,28
8.084.192,65
744.425,00
42.141.007,49
I e III
Funzione
2.986.237,91
IV
Funzione
1.516.128,61
V e VI
Funzione
3.766.979,50
VIII
Funzione
1.855.981,35
IX
Funzione
18.594.158,19
X
Funzione
4.592.904,28
XI
Funzione
8.084.192,65
XII
Funzione
744.425,00
Funzione
Funzione
Funzione
Funzione
Funzione
Funzione
Funzione
Funzione
I e III
IV
V e VI
VIII
IX
X
XI
XII
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Le spese correnti sono state finanziate con le seguenti entrate:
2004
Imposte
Tasse
Altre entrate tributarie
proprie
Trasferimenti dallo Stato
Trasferimenti dalla Regione
Trasferimenti da altri Enti
Proventi dai servizi pubblici
Proventi dai beni dell'Ente
Interessi attivi
Utili netti Aziende
partecipate
Proventi diversi
TOTALE
2005
2006 (*)
2007
2008
2009
4.625.550,17
4.844.994,91
4.940.803,99
4.447.457,25
3.817.597,00
3.842.836,00
993.768,90
1.127.058,07
1.154.722,80
1.149.836,86
1.241.586,00
1.252.576,00
7.836,46
10.261,96
9.241,21
460.071,82
210.000,00
410.000,00
1.490.873,71
1.390.863,30
1.437.351,08
2.549.919,33
3.279.964,00
3.244.119,00
804.245,56
151.164,82
776.136,21
236.810,46
702.221,09
131.364,01
723.595,95
124.538,31
827.972,31
152.284,52
727.712,00
152.555,00
3.607.205,00
3.863.367,78
3.604.701,62
4.448.140,42
4.844.123,00
4.412.463,00
106.471,61
101.262,64
130.134,60
107.784,02
135.681,00
136.681,00
1.772,89
19.158,95
1.590,13
15.569,78
10.500,00
4.000,00
90.580,83
60.000,00
50.000,00
20.000,00
80.000,00
65.000,00
683.672,94
870.700,28
374.716,79
289.718,62
296.566,88
396.361,71
12.563.142,89 13.300.614,56 12.536.847,32 14.336.632,36 14.896.274,71 14.644.303,71
Importo destinato al finanziamento degli investimenti
2.360,00
TOTALE
14.641.943,71
Imposte
ENTRATE CORRENTI
5.000.000,00
Tasse
4.500.000,00
Altre entrate
tributarie proprie
4.000.000,00
3.500.000,00
Trasferimenti
dallo Stato
3.000.000,00
Trasferimenti
dalla Regione
2.500.000,00
Trasferimenti da
altri Enti
2.000.000,00
Proventi dai
servizi pubblici
1.500.000,00
Proventi dai beni
dell'Ente
1.000.000,00
Interessi attivi
500.000,00
2004
0,00
2004
2005
2005
2006
2006
2007
Utili netti Aziende
2007
2008
2009
2008partecipate 2009
Proventi diversi
Impieghi in percentuale nei vari interventi della spesa di parte corrente:
Personale
Acq. Beni di consumo
Prestazioni di servizi
Utilizzo di beni di terzi
Trasferimenti
Interessi passivi
Imposte e tasse
Oneri straordinari della
gestione
Fondo svalutazione crediti
Fondo di riserva
2004
28,45%
16,05%
36,16%
0,20%
9,87%
7,20%
1,91%
2005
28,10%
15,07%
36,83%
0,18%
9,98%
7,59%
2,09%
2006 (*)
32,94%
9,91%
36,33%
0,18%
9,77%
8,27%
2,43%
2007
28,49%
15,83%
36,98%
0,16%
8,70%
7,57%
1,96%
2008
28,10%
15,29%
36,56%
0,16%
8,96%
7,21%
2,24%
2009
28,81%
15,30%
36,45%
0,17%
8,60%
7,42%
2,10%
0,17%
0,16%
0,17%
0,30%
1,12%
0,36%
0,00%
0,45%
0,37%
0,33%
TOTALE
100,00%
100,00%
100,00%
100,00%
100,00%
100,00%
(*) Nel secondo semestre 2006 è stata esternalizzata la gestione delle farmacie comunali che ha determinato una riduzione
sia nelle entrate che nelle uscite di parte corrente ed una diversa incidenza delle spese incomprimibili.
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INTESA DI PROGRAMMA RELATIVA AL PIANO
DELL'OFFERTA FORMATIVA REGIONALE D’AMBITO
ra la Regione Umbria, la Provincia di Perugia
e le Amministrazioni Comunali di Umbertide
e Città di Castello è stata sottoscritta, nel
novembre 2007, un'intesa di programma relativa al
Piano dell'offerta formativa d'ambito.
Si tratta di un'intesa con la quale, partendo dalla
programmazione di un Sistema Integrato di
Istruzione e Formazione per la Regione Umbria, i
soggetti istituzionali coinvolti convengono di
1. intraprendere un processo partecipativo nel territorio dell'Altotevere con le scuole e le istituzioni territoriali competenti finalizzato a costruire un Piano
dell'Offerta Formativa d'ambito che superi la dimensione attuale fortemente vincolata alla singola scuola o città e risponda alle reali esigenze dell'utenza e
dia risposte alle istanze che provengono dai territori
consentendo una definizione delle proposte di indirizzi di studio da attivare possibilmente per l'anno
scolastico 2009-2010.
2. attivare un livello di coesione territoriale da realizzare sul piano:
- della condivisione di un linguaggio comune e di un
insieme minimo di regole che devono essere accettate dai diversi soggetti portatori di interessi;
- dell'adozione di un "comportamento di rete" comune e condiviso che consenta di superare la logica
autoreferenziale, quella concorrenziale ed infine la
logica di trust, e che consenta la valorizzazione dei
soggetti e delle loro potenzialità nella prospettiva
della reciprocità.
3. riconoscere come caratteristiche dell'Offerta
Formativa d'ambito:
- il disegno della mappa dei servizi formativi utili e
necessari al territorio che deve essere definita sulla
T
base della lettura dei fabbisogni e in rapporto ai poli
di sviluppo del sistema socio-economico di contesto;
- la programmazione di punti di attrazione della
qualità dei servizi formativi intorno ai poli di sviluppo del contesto socio-economico territoriale che
privilegi la creazione di micro-reti di eccellenza
intorno a specificità di settore innovative (meccatronica, tecnologia, grafica, energie rinnovabili,
ambiente, turismo, …);
4. individuare come possibili temi di concertazione
d'ambito:
- gli indirizzi di studio e la loro allocazione territoriale;
- l'organizzazione della rete scolastica;
- i piani di utilizzazione degli edifici nell'ottica dell'utilizzo a rete e delle conseguenti economie di
scala;
- l'offerta formativa integrata, l'alternanza scuolalavoro e l'educazione degli adulti;
- i percorsi di Istruzione Tecnica Superiore e le misure di accompagnamento al lavoro.
5. costruire nell'ambito territoriale dell'Altotevere
una rete di relazioni e un sistema di concertazione a
più livelli capace di saper leggere ed interpretare la
realtà sostanziandosi in un disegno di intervento
fatto di politiche integrate e condivise per:
- il successo scolastico/formativo e la lotta alla dispersione;
- il diritto allo studio e le pari opportunità di accesso all'istruzione e formazione;
- il diritto di cittadinanza e le politiche per l'inclusione (disabilità, svantaggi linguistici, sociali, economici e culturali…);
- l'orientamento scolastico e professionale.
L’Istituto di Istruzione Secondaria Superiore L. Da Vinci
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PROTOCOLLO TRA IL COMUNE DI UMBERTIDE E LA
FACOLTA’ DI INGEGNERIA DELL’UNIVERSITA’ DI PERUGIA
l Comune di Umbertide e la Facoltà di Ingegneria, in osservan- e all'accesso ai servizi e infrastrutture di interesse regionale;
za di quanto contenuto nel protocollo sottoscritto, intendono Di progettare l'introduzione ampia e diffusa dei sistemi di spostaavviare la collaborazione e le attività di studio e ricerca sulle se- mento basati su veicoli a motore elettrico, studiando anche le opportunità per l'installazione di aree di servizio per la ricarica dei
guenti attività:
Realizzazione di uno studio sul sistema di mobilità nel territorio del mezzi attraverso l'uso di energia prodotta tramite pannelli fotovolComune di Umbertide, con particolare riferimento ai processi di ra- taici;
zionalizzazione, integrazione dei sistemi, riduzione del traffico vei- Di collaborare, attraverso la divulgazione e le iniziative di partecicolare privato, miglioramento della sicurezza e riduzione del ri- pazione, alle attività di sensibilizzazione e alle forme di condivisioschio di incidenti, studio e valutazione di interventi a favore della ne e partecipazione alle scelte da svolgere con la popolazione resimobilità di soggetti svantaggiati o deboli, progettazione e sviluppo dente e i soggetti diversamente interessati alle attività prevista dal
di interventi e incentivazione dei sistemi di spostamento a maggio- progetto;
re sostenibilità ambientale con particolare riferimento allo sviluppo Di stimolare e proporre al tessuto economico locale eventuali applicazioni produttive connesse al piano della mobilità, al fine di condelle piste ciclabili e pedonali.
Sviluppo di attività di formazione, divulgazione e ricerca sul tema sentire la diffusione dei processi innovativi sia relativi a nuovi prodelle energie rinnovabili da realizzare presso il Centro di diffusio- dotti che a nuovi possibili servizi a supporto del sistema di mobilità.
ne delle energie rinnovabili presso Mola Casanova.
Il Comune di Umbertide, da sempre attento al tema della sostenibiCentro energie rinnovabili
lità ambientale e allo sviluppo della qualità della vita nei territori e
nelle aree urbane, intende studiare, progettare e realizzare nuovi si- Nell'ambito delle attività previste per la diffusione e la promozione
delle energie prodotte da fonte rinnovabile, il Comune di Umbertistemi di mobilità urbana e nel territorio.
L'esigenza è determinata dal notevole incremento della circolazione de ha realizzato presso il molino in località Mola Casanova un Cendei veicoli a motore che si è determinata negli ultimi anni, che co- tro dimostrativo e didattico.
stituisce un fattore incremento dell'inquinamento dell'aria, di ridu- Le attività che esso ospiterà saranno di vari livello e natura. Al fine
di consentire un qualificato e
zione degli spazi urbani, di
scientificamente ricco quadro
aumento del rischio di incidi interventi e di proposte, il
denti e peggioramento del liCentro si avvarrà della collavello di qualità della vita e di
borazione scientifica della
facilità di spostamento.
Facoltà di Ingegneria dell'UInoltre vi sono da studiare e
niversità di Perugia.
valorizzare le infrastrutture
e le reti di trasporto esistenti
Il Centro - nella promozione
nel territorio, con particolare
delle iniziative - definirà con
riferimento alla FCU e alla
la Facoltà specifiche azioni e
rete degli autobus APM.
iniziative volte a:
Anche la valutazione del feDiffondere le conoscenze sulnomeno del pendolarismo
le ricerche e applicazioni dei
verso Perugia e Città di Casistemi di produzione di
stello in particolare costituienergia da fonte rinnovabile
scono un elemento di necessia per usi domestici che apIl Centro dimostrativo per le energie rinnovabili
sario approfondimento e vaplicati alle attività economilutazione al fine di determiche;
nare interventi di integrazione e miglioramento della situazione esi- Studiare e progettare interventi, anche di natura complessa e vasta,
stente, anche in riferimento alle possibili integrazioni con il Piano che possono riguardare aree industriali, quartieri, edifici e strutture
Urbano della Mobilità di Perugia e al collegamento con infrastrut- pubbliche volti alla introduzione su larga scala di sistemi di produture di interesse generale come l'Ospedale Silvestrini e la rete delle zione di energia rinnovabile e di miglioramento dell'efficienza enerFerrovie dello Stato.
getica e della riduzione dei consumi;
Di studiare e progettare gli interventi volti a migliorare la fruibilità Studiare e progettare nuovi impianti di produzione di energia da
degli spazi pubblici e gli spostamenti delle categorie più deboli o fonte rinnovabile, con particolare riferimento alla valutazione delle
svantaggiate (anziani, bambini, portatori di handicap, ecc.);
potenzialità di sfruttamento dell'energia eolica e della geotermia;
Di studiare e progettare sistemi di arredo e riqualificazione urbana Progettare e svolgere corsi di formazione e riqualificazione del pervolti a favorire e accompagnare le misure di riduzione del traffico sonale delle imprese e degli enti, nonché dei tecnici, progettisti e coveicolare, aumentare la sicurezza, ridurre il rischio di incidenti e ri- struttori per la diffusione delle conoscenze tecniche in materia di
durre le velocità dei veicoli a motore;
realizzazione di impianti per la produzione di energia da fonte rinDi studiare l'introduzione di sistemi di mobilità e spostamento vol- novabile e per il risparmio energetico;
ti alla riduzione delle emissioni inquinanti, con particolare riferi- Collaborare alla organizzazione di seminari e giornate di formaziomento alla CO2, alle polveri sottili e altri agenti inquinanti;
ne rivolte ad un pubblico vasto e non specialistico;
Di valutare le opportunità di intervento in termini di qualificazione Favorire e incentivare le opportunità per gli studenti e i giovani laudella vita nelle aree urbane sia in termini di distribuzione delle fun- reati volti allo scambio di esperienze formative sul campo sia in Itazioni e dei servizi, sia attraverso lo studio di possibili aree a traffico lia che in Europa;
limitato, sia tramite la riorganizzazione dei flussi di traffico;
Favorire e incentivare le opportunità di ricerca e di innovazione per
Di valutare, studiare e proporre progetti di servizi volti a migliora- le imprese del territorio, con particolare riferimento alle opportunire l'integrazione delle comunicazioni interne al territorio comunale tà di presentare e introdurre brevetti, innovazioni e altro nei cicli
e con i comuni limitrofi, con particolare riferimento al pendolarismo produttivi.
I
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Protocollo d'Intesa
Azioni mirate per la sicurezza nei luoghi di lavoro
ed emersione del lavoro nero tra Comune di Umbertide,
Direzione Provinciale del Lavoro, ASL n.1, Provincia di Perugia
Premesso che:
L'alto numero di incidenti che si verifica nei luoghi di lavoro, con un
numero di morti che annualmente, in Italia, supera le mille unità, non
può in alcun modo essere considerato un fenomeno che rientra nei parametri della normalità e quindi scontato;
Il lavoro irregolare ampiamente diffuso si configura come un danno
diretto per il lavoratore e un danno indiretto per tutta la collettività;
Spesso si verifica una netta correlazione tra mancata sicurezza nei luoghi
di lavoro ed irregolarità nella posizione dei lavoratori;
La sicurezza nei luoghi di lavoro e l'emersione del lavoro nero rappresentano un fenomeno che per la sua diffusione deve essere contrastato
attraverso lo sforzo congiunto e le azioni integrate della Pubbliche amministrazioni, nonché con la collaborazione ed il costante e continuo sforzo
della società civile nelle sue varie articolazioni, associazioni sindacali in
particolare;
La maggiore incidenza degli incidenti si verifica nei cantieri edili dove è
molto esteso il fenomeno del lavoro nero;
Visti:
L'art. 21 della L. n. 833/ 1978, Istituzione del Servizio Sanitario Nazionale,
che attribuisce l'organizzazione di servizi di prevenzione, igiene e controllo sullo stato di salute dei lavoratori all'unità sanitaria locale ;
Il D.lgs n. 626/1994, Sicurezza e salute dei lavoratori, con il quale sono
state recepite otto direttive europee in materia di igiene e sicurezza del
lavoro, concernenti una direttiva quadro (89/391) e sette direttive particolari che normano luoghi di lavoro ( 89/391), attrezzature di lavoro
(89/655), attrezzature di protezione individuale (89/656), movimentazione manuale di carichi (90/270), attività su attrezzature munite di videoterminale (90/270), rischi da esposizione ad agenti cancerogeni (90/ 394),
ed agenti biologici ( 90/ 679);
Il DPCM n.412/ 1997, Regolamento recante l'individuazione delle attività lavorative comportante rischi particolarmente elevati, in particolare
l'art. 1 che prevede che, per le attività comportanti rischi particolarmente elevati, la vigilanza in materia di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro può essere esercitata anche dai servizi di ispezione del lavoro delle
Direzioni provinciali del lavoro, in pratica le attività nel settore delle
costruzioni edili;
Il D.L. n. 223/2006, Disposizioni urgenti per il rilancio economico e sociale, per il contenimento e la razionalizzazione della spesa pubblica, nonché interventi in materia di entrate e di contrasto all'evasione fiscale,
all'art. 36 bis, si caratterizza per aver concentrato l'attenzione sulle ricadute che l'utilizzo di manodopera irregolare può avere sulle problematiche di sicurezza dei luoghi di lavoro;
La L. R. Umbria n.1/ 2005, Disciplina in materia di Polizia Locale che
all’art. 5 attribuisce ai corpi di Polizia Locale (Polizia Locale e Polizia
Provinciale) funzioni di "Polizia amministrativa per le attività di accertamento, di prevenzione e repressione degli illeciti amministrativi derivanti dalla violazione di normative, leggi, regolamenti", nonché, alla lettera b dello stesso articolo, funzioni di polizia giudiziaria;
Il Regolamento del Corpo di Polizia Municipale del Comune di
Umbertide approvato con deliberazione di G.C. n. 274 del 6/06/ 2001 che,
al Capo 1 art. 3, che prevede la vigilanza sull'osservanza delle leggi, dei
regolamenti e delle altre disposizioni emanate dallo Stato, dalla Regione,
dalla Provincia e dal Comune, con particolare riferimento fra le altre all'edilizia, l'igiene e la sanità pubblica sia affidato al Corpo di Polizia
Municipale;
Considerato che:
Fin dal 2005 è stato già avviato un articolato processo di cooperazione fra
Comune di Umbertide, Asl n.1 - Servizio Prevenzione e Sicurezza
Ambiente Lavoro e Direzione Provinciale del Lavoro, tendente a favorire, nel rispetto delle diverse esperienze e competenze, un'efficace e sinergica azione di contrasto del lavoro irregolare e della sicurezza nei luoghi
di lavoro;
Già da tempo il Comune di Umbertide ha attivato un tavolo di confron-
to con i rappresentanti di Associazioni di categoria, Sindacati, Consulta
degli immigrati, Sportello del Lavoro, Provincia di Perugia, e dell'impegno costante per quanto riguarda i rapporti con tutti gli organismi che
direttamente o indirettamente si occupano di politiche del lavoro;
Il Comune di Umbertide, la Direzione Provinciale del Lavoro, L'ASl n. 1
e La Provincia di Perugia
Convengono:
Art 1 - Obiettivi
Attuare iniziative e progetti di collaborazione al fine contrastare efficacemente il lavoro irregolare e le situazioni di criticità per la salute nei luoghi di lavoro, in particolare nell'edilizia ed in agricoltura, dove si verifica
il più alto tasso di infortuni e situazioni di irregolarità;
Progetti di collaborazione dei soggetti operanti sul territorio, nel rispetto della loro autonomia e dei diversi livelli di competenze, mediante l'adozione di strumenti condivisi di raccolta dati;
Segnalazione di situazioni critiche e/o presunte tali nei luoghi di lavoro;
Promozione di azioni di sensibilizzazione, formazione, aggiornamento
verso la comunità generale e gli operatori interessati;
Diffusione delle iniziative svolte al fine di promuoverne la più ampia
conoscenza;
Monitoraggio dati.
Art. 2 - Programma operativo
Il Comune di Umbertide:
Attraverso l'Ufficio Edilizia trasmette al Corpo di Polizia Municipale le
schede relative all'avvio dei lavori nei cantieri edili, onde dare tutte le
necessarie informazioni in merito ai cantieri presenti nel territorio comunale e alle loro caratteristiche;
Attraverso la Polizia Municipale invia le informazioni in merito a situazioni ritenute a rischio per la salute o prevenzione degli infortuni, nonché le irregolarità connesse all'assunzione dei lavoratori, rilevabili nei
cantieri edili attraverso il questionario in materia di lavoro, alla Direzione
Provinciale del Lavoro e/o all'ASL n. 1, a seconda della tipologia di irregolarità rilevabile;
Attraverso il coordinamento tra Polizia Municipale e Assessorato alle
Politiche del Lavoro effettua piani di intervento e programmazione delle
attività sopramenzionate;
Attraverso la Polizia Municipale si dota di uno strumento agile per la
schedatura dei sopralluoghi effettuati, onde potere monitorare sia mensilmente che annualmente gli interventi.
La Direzione Provinciale del Lavoro:
Oltre alle funzioni di vigilanza e controllo previste dalla legge,
Si impegna a fornire al Comune di Umbertide il questionario di rilevazione dati in materia di lavoro nei cantieri edili da utilizzare da parte del
Corpo di Polizia Municipale;
Esamina le situazioni di criticità pervenute;
Fornisce al Comune di Umbertide i dati dei sopralluoghi svolti su segnalazione.
L'ASL n. 1:
oltre alle funzioni di vigilanza e controllo previste dalla legge, attraverso
il Servizio Prevenzione e Sicurezza Ambiente Lavoro,
Si impegna ad esaminare le situazioni di criticità in seguito alle segnalazione del Corpo di Polizia Municipale;
Fornisce al comune di Umbertide i dati in seguito ai sopralluoghi effettuati su segnalazione.
La Provincia di Perugia:
Si impegna a collaborare attraverso la Polizia Provinciale con la Polizia
Municipale di Umbertide, qualora questa richieda il suo intervento, nelle
zone situate al di fuori del centro urbano;
La Polizia Provinciale segnala direttamente alla ASL e/o alla Direzione
Provinciale del Lavoro situazioni di criticità riscontrate nel territorio
comunale.
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PROTOCOLLO DI INTESA PRELIMINARE TRA IL COMUNE DI
UMBERTIDE E LA MOLINI POPOLARI RIUNITI ELLERA UMBERTIDE
(Pubblichiamo uno stralcio del Protocollo d'intesa)
OGGETTO E FINALITA' DELL'INTESA
La presente intesa preliminare ha ad oggetto la realizzazione degli interventi disciplinati dalla Scheda d'Ambito n.3, allegata al presente atto
e che ne costituisce parte integrante, nella forma di Programma Integrato di Intervento, ancorché sviluppato con progetti distinti e separatamente realizzati.
Le finalità di preminente interesse pubblico che si intendono perseguire
con gli interventi oggetto del presente accordo sono essenzialmente rappresentate:
a) dalla risoluzione delle problematiche di salubrità e riqualificazione
ambientale dell'ambiente urbano e dal raggiungimento degli obiettivi
strategici di riassetto urbanistico dell'area richiamati nelle premesse e nei
richiami sopra indicati, attraverso la rilocalizzazione delle attività produttive di lavorazione e di stoccaggio di materie prime, tra quelle attualmente presenti nell'area, ritenute incompatibili con il contesto urbano;
b) dal mantenimento della sede amministrativa della M.P.R. Soc. Coop.
Agr. nel comune di Umbertide;
c) dalla permanenza, compatibilmente con le strategie di ristrutturazione aziendale, delle strutture e delle attività produttive, o di una quota
consistente delle stesse con riferimento a quelle già presenti, entro il territorio comunale di Umbertide e dal mantenimento degli attuali livelli
occupazionali.
MODALITA' DI ATTUAZIONE DELL'INTESA
Gli obiettivi e le finalità che si intendono perseguire con la sottoscrizione della presente intesa saranno realizzati attraverso precise modalità
operative (riportate per esteso nel protocollo), articolate per fasi temporalmente distinte, che consentano di affrontare le questioni poste dal
programma complessivo per approssimazioni successive.
TEMPI DI ATTUAZIONE DELL'INTESA
Per l'attuazione delle diverse fasi in cui si articola l'attività oggetto della
presente Intesa, sono previsti i seguenti tempi:
1. la Proposta Preliminare sarà rimessa al Comune dalla M.P.R. Soc. Coop. Agr., in qualità di proponente, entro 24 mesi dalla data di sottoscrizione della presente Intesa. Il proponente si impegna, altresì, ad individuare, di concerto con l'Amministrazione Comunale per quanto attiene
la fattibilità urbanistica ed amministrativa, all'interno del territorio comunale le aree necessarie per attuare l'eventuale insediamento delle attività produttive da rilocalizzare entro il termine suddetto;
- la valutazione da parte dell' Amministrazione Comunale della Proposta sarà espletata nel termine di 60 (sessanta) giorni dalla data di presentazione della stessa al protocollo comunale, detto termine potrà essere interrotto su richiesta dell'Amministrazione per l'espletamento di
eventuali consultazioni e verifiche con il soggetto proponente e con
eventuali soggetti pubblici e/o privati concorrenti al rilascio di pareri ed
assensi necessari per l'approvazione degli interventi proposti, per un
tempo complessivo non superiore a giorni 60 (sessanta);
3. l'Accordo ai sensi dell'art. 11 della L.241/1990 sarà sottoscritto dal Comune di Umbertide e dalla M.P.R. Soc. Coop. Agr., in qualità di soggetto proponente, e da eventuali soggetti attuatori se diversi dal suddetto proponente entro 60 (sessanta) giorni dalla formale comunicazione da parte del Comune di Umbertide di accettazione della Proposta
Preliminare;
4. il Programma Integrato di Intervento sarà rimesso al Comune dal soggetto proponente e da eventuali soggetti attuatori se diversi dal suddetto nei tempi previsti dal cronoprogramma di attuazione allegato all'Accordo sottoscritto, ai sensi dell'art.3 del presente Protocollo di Intesa.
IMPEGNI ASSUNTI DAL COMUNE DI UMBERTIDE
Il Comune di Umbertide si impegna a recepire l'individuazione, effettuata di concerto con la M.P.R. Soc. Coop. Agr., all'interno del territorio
comunale delle aree necessarie per attuare l'eventuale insediamento delle attività produttive da rilocalizzare, su aree in ambito agricolo o comunque previste dal PRG-Parte Strutturale con destinazione compatibile ad ospitare le attività stesse.
Il Comune di Umbertide si impegna ad approntare tutte le procedure urbanistiche, amministrative ed autorizzative, nel rispetto dei vincoli im-
posti dalle vigenti legislazioni nazionali e regionali e delle previsioni del
P.U.T. della Regione Umbria e del P.T.C. della Provincia di Perugia, necessarie per consentire l'utilizzo delle suddette aree individuate e la loro
acquisizione a costi concordati tra i sottoscrittori del presente accordo. In
tale evenienza si impegna altresì, ove necessario, all'acquisizione, anche
mediante procedura espropriativa, delle suddette aree ed alla cessione a
prezzi concordati delle stesse alla M.P.R. Soc. Coop. Agr..
Il Comune si impegna a garantire, nel rispetto delle normative urbanistiche, edilizie e sanitarie vigenti, tutti gli atti tecnici ed amministrativi
necessari per realizzare gli interventi atti a mantenere in attività ed in efficienza gli impianti esistenti nel periodo intercorrente tra la stipula della presente Intesa e la data di completamento del trasferimento delle attività produttive così come previsto dal cronoprogramma contenuto nell'Accordo di cui all'art. 3 comma 3. Il Comune si impegna, inoltre, a rispettare le scadenze di cui all'art. 4.
IMPEGNI ASSUNTI DALLA M.P.R. SOC. COOP. AGR.
La M.P.R. Soc. Coop. Agr. si impegna a mantenere la sede e le attività
amministrative nel comune di Umbertide, e nel processo di rilocalizzazione delle attuali strutture ed attività produttive, di mantenere le stesse preferibilmente entro il territorio del comune di Umbertide. La M.P.R.
Soc. Coop. Agr. si impegna a recepire entro 30 giorni dalla comunicazione di accettazione da parte dell' Amministrazione Comunale della
Proposta Preliminare, e comunque prima della sottoscrizione dell'Accordo ex art. 11 L.241/1990, le finalità ed i contenuti del presente protocollo di Intesa nonché della Proposta Preliminare stessa nel Piano Aziendale, nel quale sia individuata la programmazione, con valenza decennale, delle risorse complessive per la rilocalizzazione delle attività produttive e l'incidenza relativa attribuita alla quota delle stesse proveniente dalla valorizzazione delle aree e dai rientri economici derivanti
dalla realizzazione degli lnterventi previsti dall' accordo oggetto della
presente Intesa. La M.P.R. Soc. Coop. Agr. si impegna, inoltre, a rispettare le scadenze di cui al precedente art. 4.
EFFICACIA DELL'INTESA E DELL'ACCORDO SOTTOSTANTE
Il presente Protocollo di Intesa è propedeutico rispettivamente alla predisposizione del Programma Integrato di Intervento ed all'Accordo attuativo di cui all'art. 3 del presente atto. Qualora non si pervenga alla
sottoscrizione ed approvazione del suddetto Accordo nei termini e nei
tempi fissati al citato art. 3 ed all'art. 4, la validità della presente intesa
decade.
Nel caso di mancato rispetto degli impegni assunti dai sottoscrittori agli
artt. 5 e 6, il soggetto destinatario dell'obbligazione assunta può contestare l'inadempienza con formale diffida ad adempiere entro un congruo
termine.
Decorso infruttuosamente il predetto termine senza che vengano espletati gli impegni assunti o fornite motivate ragioni degli eventuali impedimenti all'espletamento degli stessi, la presente intesa si intende decaduta. L'attuazione degli impegni e degli interventi oggetto dell'Accordo
attuativo di cui all'art. 3 ed all'art. 4 punto 4 è disciplinata dal cronoprogramma di attuazione allegato all'Accordo sottoscritto. Ove successivamente alla stipula dell'Accordo insorgano, per cause imprevedibili o di
forza maggiore non dipendenti dalla volontà o inerzia di uno dei soggetti sottoscrittori, circostanze che impediscano parzialmente o totalmente il regolare svolgimento di parte o di tutte le attività previste dal
cronoprogramma nei tempi definiti dallo stesso, i termini temporali previsti per l'espletamento di dette attività si intenderanno sospesi sino alla
risoluzione di detti impedimenti.
Il verificarsi delle suddette ragioni di impedimento dovrà essere notificata tempestivamente agli altri soggetti sottoscrittori. In caso contrario la
sospensione delle attività potrà essere contestata dagli stessi nei modi
previsti ai precedenti commi 3 e 4 del presente articolo.
Nessuna modifica potrà essere apportata allo sviluppo esecutivo dell'
Accordo risultante dal cronoprogramma nel caso di sospensione o ritardo per fatti imputabili a volontà o inerzia di uno dei soggetti sottoscrittori dell'Accordo stesso. In tal caso saranno applicate le clausole risarcitorie o risolutorie disciplinate dall'Accordo attuativo.
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L’OPINIONE DEI
GRUPPI CONSILIARI
Gruppo Consiliare
del Partito Socialista
Oggi ci troviamo di fronte ad una crisi economica che è di dimensioni mondiali.
Ad Umbertide, o per meglio dire nell'alta valle del Tevere, sicuramente la crisi avrà degli
effetti devastanti in quanto ci troveremo proprio nell'epicentro della crisi. Questo perché
nel nostro territorio il lavoro è dato per lo più
dal manifatturiero. Oggi noi possiamo mettere in campo soluzioni che sono solo dei palliativi, con lo scopo di fare traghettare questo
2009 in maniera indolore per molte aziende
piccola e medie. Gli istituti bancari tanto potrebbero fare, ma pare che tale volontà non ci
sia. Perciò la Regione dovrebbe intervenire
con un impegno preventivamente concertato
per cercare di trovare le risorse in favore di
tutte quelle aziende sane che oggi sono prive
di commesse ma che purtroppo, con i mutui in
scadenza, rischiano la chiusura. Un altro punto importante è il contenimento dei prezzi,
con la relativa stabilizzazione delle tariffe ad
opera di enti ed istituzioni preposte al controllo di cui devono far parte associazioni dei consumatori e parti sociali. Stiamo di fatto assistendo ad un impoverimento progressivo della popolazione, in particolare i pensionati. Bisogna poi aggiungere che gli stipendi italiani
sono tra i più bassi d'Europa. Fondamentale il
tavolo comprensoriale: che sicuramente potrà
ottenere degli ottimi risultati abbandonando
le logiche di campanile oggi non più sostenibili. L'istituzione di tale tavolo potrà affrontare
non solo la crisi del territorio ma anche altre
tematiche, come la sicurezza pubblica, il mondo giovanile, la scuola, la formazione ecc.
Luigino Orazi (Capogruppo)
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Gruppo Consiliare del Partito Democratico
Il nostro Gruppo si è costituito il 6 novembre 2007: uno dei primi a livello regionale. Un passaggio di grande maturità basato su anni di lavoro congiunto e di stima
reciproca fra i gruppi DS e Margherita. Da tale data il gruppo PD ha operato costantemente ed in modo unitario, svolgendo un grande lavoro rispetto a tutte le tematiche oggetto dei vari Consigli Comunali: grande impegno anche nei confronti
degli altri gruppi consiliari ed in particolare con l'opposizione; in numerose occasioni il consiglio comunale si è espresso all'unanimità grazie al lavoro svolto da parte dei vari capogruppo ed in particolare di quello del PD.
Oggi alla vigilia della scadenza di questa legislatura, in una fase estremamente delicata e difficile per il nostro partito, esprimiamo sull'attività dell'amministrazione comunale diretta dal sindaco Giampiero Giulietti un giudizio estremamente positivo:
un giudizio positivo per la Giunta Comunale e per il consiglio che in questi anni hanno svolto un lavoro sicuramente impegnativo, ma proficuo in quanto, nonostante le
difficoltà imposte dalla finanza pubblica nazionale e quelle relative alla attuale difficile congiuntura economica, ha portato al raggiungimento di importanti e significativi risultati per la nostra città. E il rendiconto che la Giunta Comunale ha presentato alla città ne è una testimonianza fedele. Noi, come gruppo consiliare, abbiamo dedicato, congiuntamente al PD, questo ultimo spezzone di legislatura alla crisi economica che ha cominciato già da tempo a far sentire i suoi effetti anche nel nostro territorio. Come Amministrazione Comunale sono stati pertanto attivati numerosi tavoli di confronto con le associazioni di categoria dei lavoratori, delle imprese, con le
banche locali, con la Regione Umbria avanzando proposte per aiutare le aziende e i
settori maggiormente colpiti. Il nostro Gruppo ritiene che sia importante valorizzare ulteriormente la piccola e media impresa che costituisce la base fondamentale del
nostro tessuto economico. Il nostro territorio e più in generale l'Altotevere, vive poco di "pubblico" e molto di imprenditoria privata; piccole e micro imprese a conduzione familiare che rischiano in proprio. E' pertanto necessaria un’attenzione particolare da parte di tutti i livelli istituzionali per evitare che questa posizione di forza
si tramuti in elemento fortemente negativo. Il gruppo PD ritiene indispensabile impostare politiche finalizzate all'incremento della competitività del sistema per qualificare e promuovere le reti degli insediamenti e la logistica a servizio delle attività
produttive; l'accessibilità e la connettività di rete fra le imprese; il capitale umano;
l'efficienza e la semplificazione nella pubblica amministrazione. E' necessario inoltre
che ci sia un impegno maggiore del sistema creditizio nei confronti dell'imprenditoria locale che necessita di risorse per fronteggiare l'attuale emergenza. Complessivamente come gruppo PD riteniamo quindi di aver raggiunto nel corso di questi cinque anni di legislatura importanti traguardi e di aver gettato le basi per altri cinque
anni di crescita e di sviluppo della nostra città in importanti settori quali l'industria,
l'artigianato, l'agricoltura, il commercio, i servizi, il turismo, l'ambiente, le politiche
per i giovani e per gli anziani.
Lorenzo Simonucci (Capogruppo)
Siamo alla fase conclusiva di questa legiscarica di Pietramelina oppure le nostre batGruppo Consiliare
latura, dove per la prima volta Rifondataglie contro l'allargamento della quota pridi Rifondazione Comunista
zione Comunista ha partecipato al govervata sull'acqua e per il ritorno in quota
no della città in maggioranza. Per quanto riguarda la mia esperienza pubblica della Prosperius. Tema più volte affrontato nell'assise comupersonale come consigliere comunale, è stata assolutamente positiva: nale è stato quello del mondo giovanile, con le sue risorse e le sue proho conosciuto un mondo che era molto lontano da me e penso di aver blematiche: proponendo idee nuove, prima di tanti altri partiti, sull'aportato un po’ di rinnovamento pur ricordando e rimarcando la storia rea dell'Ex Tabacchi come spazio sociale polifunzionale del sapere
di Rifondazione, la sua specifica identità e la sua proiezione verso l'in- (spazio per concerti, postazione radio gestita dai ragazzi,spazio aperto
novazione di metodo e soprattutto di merito dell'agire politico. Impor- per le associazioni culturali e sportive ecc..) e dei servizi sociali in getante il supporto dato per la crescita politica mia e del partito in gene- nere, come per esempio il centro diurno per anziani. L'ultima grande
re, dagli assessori Francesco Piobbichi prima e Simona Bellucci poi. In battaglia che abbiamo intrapreso è quella contro il carovita e le problequesti 5 anni Rifondazione Comunista è stata protagonista all'interno matiche legate all'attuale congiuntura economica, che produce ad Umdel consiglio comunale grazie a diversi processi aperti e da lotte intra- bertide crisi occupazionali e produttive senza precedenti e che si propese, come quella contro la legge 30 sul lavoro che ha dato il via a de- spetta critica per il medio lungo periodo, dove le famiglie si trovano in
vastanti novità che di fatto hanno cancellato i diritti basilari delle lavo- difficoltà anche nell'acquistare prodotti di prima necessità come pane
ratrici e lavoratori italiani precarizzando la vita di milioni di persone. e pasta. La nostra proposta è quella di attivare tavoli specifici allo scoPassando poi all'impegno per l'attuazione della democrazia diretta, ot- po di calmierare proprio i prodotti di prima necessità e di istituire
tenendo l'ottimo risultato del bilancio partecipativo dove i cittadini spacci popolari comunali che abbiano il ruolo di favorire pratiche di
possono diventare protagonisti delle scelte del municipio. Siamo stati autorganizzazione popolare e di creazione di nuovi modelli di consusempre a fianco del comitato "Inceneritorizeroumbria" portando più mo solidale
volte in consiglio comunale ordini del giorno per la chisura della disJacopo Galmacci (Capogruppo)
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Gruppi Consiliari
Autonomo e di Forza Italia
Il onsiglio Comunale di Umbertide si è riunito il giorno 11 febbraio 2009 per discutere il seguente ordine del giorno: "Crisi globale e sistema produttivo comprensoriale - Effetti della recessione e prospettive di ripresa e sviluppo".
Il documento è stato approvato all'unanimità.
In un momento come quello che stiamo attraversando, connotato da un forte contrasto fra i partiti, trovare una maggioranza e
un'opposizione che rinunciano a fare propaganda per fare quadrato attorno ad una seria minaccia per il proprio territorio è cosa insolita che fa, secondo noi, onore al senso civico di Umbertide. Ci rammarichiamo che né il Sindaco, né il Presidente del
Consiglio Comunale, abbiano fatto pubblicare, dal loro ufficio
stampa, questo documento così importante ed impegnativo, per
il futuro della nostra città.
Per questo motivo rinunciamo al nostro spazio per riportare integralmente il documento come ideale consegna al nuovo Consiglio Comunale che si insedierà nella prossima estate.
ORDINE DEL GIORNO - "Crisi globale e sistema produttivo
comprensoriale - Effetti della recessione e prospettive di ripresa
e sviluppo". Approvato all'unanimità dal Consiglio Comunale
del Comune di Umbertide nella seduta dell’11 febbraio 2009.
Nelle nostre città c'è una crescente e diffusa preoccupazione per
i pesanti riflessi che la crisi globale e nazionale stanno riversando sui sistemi produttivi locali del comprensorio, mettendo a rischio anche attività economiche generalmente ritenute solide e
posizioni occupazionali confermatesi finora sicure ed al riparo
dalle periodiche fluttuazioni congiunturali.
I dati in possesso delle organizzazioni imprenditoriali e sindacali mostrano che sono in atto processi di espulsione dal lavoro
di maestranze che, per la loro appartenenza ad un diffuso sistema di piccole e piccolissime aziende, non godono nemmeno di
adeguate salvaguardie normative o sociali. Ciò incide pesantemente sul reddito delle famiglie, crea nuove povertà, moltiplica
le fonti di disagio sociale, lacera la rete dì protezione ed il tessuto connettivo delle comunità locali.
Vi sono chiari segnali che l'attuale crisi colpisce maggiormente e
più direttamente quei sistemi produttivi locali che, come l'alta
valle del Tevere, sono caratterizzati da un minor tasso di terziarizzazione pubblica e privata e da un maggior tasso di attività e
di occupazione nei settori agricolo e manifatturiero (in particolar modo il settore dell'automotive).
C'è il concreto ed imminente pericolo che la particolare intensità
della congiuntura recessiva metta in forse il futuro stesso di alcuni capisaldi dei sistemi produttivi locali e c'è il grave rischio
che l'incertezza delle prospettive blocchi qualsiasi piano di sviluppo aziendale negando o rinviando nel tempo l'ingresso a pieno titolo delle nuove generazioni nel mondo del lavoro moltiplicando fenomeni di inoccupazione e disoccupazione storica e
di precariato cronico.
La condizione non è dissimile da quanto sta accadendo in altre
parti del paese e della regione. La crisi in alto Tevere ha però delle sue specificità che è compito delle istituzioni, delle organizzazioni imprenditoriali e sindacali indagare e comprendere in modo da individuare comportamenti e provvedimenti che aiutino
il sistema produttivo e le famiglie dei lavoratori a superare le criticità più acute della contingenza economica negativa.
A tal fine riteniamo necessario che il Governo, la Regione e la
Provincia:
1. Diano valore alla specificità di questo territorio che conta la
più alta concentrazione di imprese e lavoro privato, che non
ha cercato e non cerca rifugio nell'incremento del lavoro pubblico e del terziario assistito, che per questo motivo, nell'attuale contingenza in cui vengono messi in forse dalla crisi
globale i capisaldi stessi del suo tessuto economico e produttivo, ha necessità di interventi mirati e diretti;
2. Concorrano in modo concreto alla individuazione di metodi ed alla costruzione di strumenti cui affidare la preordinata
specifica missione di analizzare i fattori salienti, la natura e
l'entità della complessa crisi dei sistemi produttivi locali altotiberini in rapporto alla crisi generale, di mettere a punto progetti e di dare concreta attuazione ai provvedimenti necessari perché le imprese possano resistere alla crisi e possano essere traghettate fuori dal tunnel senza le gravi ripercussioni
sul nostro tessuto sociale che allo stato attuale sono realisticamente prevedibili;
3. Mettano a disposizione risorse economiche per dar corso
all'azione delle agenzie finanziarie regionali e del mondo del
credito umbro tesa a far sì che siano superate con efficacia immediata le rigidità e le strozzature del sistema creditizio che
impediscono la normale operatività delle imprese ed, ancor
più, la loro capacità di far fronte ad emergenze straordinarie
indotte dalla crisi;
4. Orientino in modo largamente preminente le risorse della
formazione ad interventi studiati in funzione anticiclica con
politiche del lavoro che risultino però di concreto sostegno ai
lavoratori nei periodi di disoccupazione e finalizzino adeguate dotazioni finanziarie al reinserimento dei lavoratori e ad
una piena ripresa delle loro capacità produttive;
5. Si facciano carico di rilanciare l'intera partita delle infrastrutture lavorando:
a. per la concreta attuazione del protocollo d'intesa tra regioni e stato centrale tesa ad una soluzione definitiva alla situazione della E45;
b. per il riconoscimento del collegamento ferroviario ad Arezzo quale priorità negli accordi tra le regioni Umbria e Toscana e tra queste e lo stato centrale;
c. investendo in modo significativo sul ruolo della FCU anche
nell'ottica della costituenda Holding Regionale, per la destinazione concordata dei fondi speciali attivati dalla Camera di
Commercio per le infrastrutture all'attuazione dei progetti in
grado di produrre effetti nel brevissimo periodo;
6. Si impegnino, insieme alle istituzioni locali, per politiche
attente al contenimento dei prezzi a favore delle fasce più deboli;
7. Si facciano promotori di una soluzione della vicenda tabacco che permetta all'alta valle del Tevere di mantenere in vita
questa coltivazione ad alta specializzazione e ad elevato valore economico ed occupazionale e, in alternativa, di uno speciale regime di transizione che riconosca per i territori interessati lo stato di crisi di settore ed indirizzi le risorse europee, nazionali e regionali non tanto ad una sorta di cassa integrazione agricola bensì alla creazione di opportunità economiche, occupazionali e sociali equivalenti a quelle offerte dal
tabacco;
8. Si impegnino, insieme alle istituzioni locali, per la indispensabile dotazione di infrastrutture informatiche e tecnologiche ad alta efficienza, per l'attuazione dei piani di risparmio
energetico e per l'investimento in energie alternative.
Antonio Giovannoni (Capogruppo consiliare Lista Autonoma)
Mauro Briganti (Capogruppo consiliare P.D.L. FI)
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SETTORE
SOCIALE
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Il Bilancio Sociale
Una scelta di confronto e trasparenza con i
cittadini che qualifica l’amministrazione comunale
al 2005 l'amministrazione comunale
pone all'attenzione dei cittadini e delle
associazioni i dati che riguardano tutte
le attività dei Servizi Sociali. E' una scelta di
confronto e trasparenza che si intende perseguire con determinazione.
Si tratta di un obiettivo qualificante per il nostro
Comune che vuole non solo informare i cittadini, ma stimolarli al confronto e all'impegno civile e solidale. Con il Bilancio Sociale vengono
illustrati non solo i dati economici delle varie
aree del "sociale", anziani, famiglie, giovani e
minori, ma gli elementi in grado di porre l'attenzione sui progetti, le attività e gli impegni ad
Giovani studenti al Teatro dei Riuniti
essi correlati. La quantità dei progetti messi in
Anziani al fresco di Civitella Ranieri
campo fa sì che il nostro Comune e tutti coloro
che con esso collaborano (cooperative sociali,
associazioni, parrocchie, volontari..... ) siano un
punto di riferimento non solo a livello locale ma
per tutto il comprensorio, dove peraltro si confermano politiche di collaborazione fattiva ed
efficiente con tutte le Amministrazioni altotiberine.
Nonostante le ristrettezze di bilancio, ogni anno
più pesanti, si vuole continuare ad investire nel
sociale, mantenendo inalterati i servizi già presenti e introducendone di nuovi. Grande attenzione quindi alle problematiche dei bambini,
degli anziani, dei giovani e delle famiglie.
Un'attenzione particolare è stata riservata, negli
ultimi anni, ai giovani e agli adoleServizi sociali oggi - Rendiconto generale 2008
scenti con la creazione di nuovi spazi
(Spazio giovani "You.Spa." AREA
COSTO
Skatepark) a loro riservati e spesso da
loro gestiti. Una forma di responsabiBAMBINI
€. 1.601.500,00
lizzazione che sta dando ottimi risultati.
GIOVANI
€.
77.400,00
Di fronte al degrado dei giorni nostri,
alla crisi economica che sta mettendo
FAMIGLIE
€. 200.800,00
in difficoltà sempre più famiglie,
ANZIANI
€. 183.000,00
all'aumento delle soglie dì povertà,
c'è la consapevolezza di svolgere
DIRITTO DI CITTADINANZA €. 335.000,00
comunque un ruolo importante per
tenere unito il nostro tessuto sociale e
COSTO DEL PERSONALE
€. 250.000,00
raggiungere gli obiettivi prefissati
n.7 unità personale amministrativo
per vincere le difficili sfide che ci
aspettano
TOTALE
€. 2.647.700,00
D
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Settore sociale
L’Ufficio della
Cittadinanza
E’ un servizio territoriale rivolto
alle persone, alle famiglie,
all’intera comunità
' stato inaugurato il 26 settembre 2006 ed è al servizio
dei comuni di Umbertide, Pietralunga, Montone e
Lisciano Niccone.
E' un ufficio che prende in considerazione il disagio della
vita quotidiana. Sta qui la novità: nell'offrire una reale e concreta vicinanza, un sostegno alle persone e alle famiglie in
difficoltà.
E' un servizio sociale di primo livello, pubblico e rivolto a
tutta la popolazione, che produce risposte flessibili per soddisfare domande di orientamento, di sostegno, di mediazione, di affettività, di comunicazione intergenerazionale, di
partecipazione sociale.
E
Le sue funzioni sono: ascolto; organizzazione di risorse della comunità locale; collegamento fra risorse territoriali e domande generate da stati di bisogno;
Informazione / comunicazione (un'informazione guidata e integrata che non rinvia ad ulteriori passaggi; consulenza sociale (offre la conoscenza dei percorsi possibili
appropriati rispetto al problema); orientamento (fornisce e
seleziona informazioni congrue); accompagnamento
(costruisce le connessioni necessarie); erogazione delle prestazioni socio-assistenziali proprie del servizio sociale di
base.
Con l'Ufficio della Cittadinanza assume un'importante rilevanza la dimensione locale dell'intervento che è la dimensione adeguata per il protagonismo dei cittadini, è il luogo
del radicamento sociale, è la dimensione per valorizzare e
sviluppare le reti comunitarie
"NON BERE PIU'
DEL TUO MOTORE"
Campagna di prevenzione e
informazione contro
l'abuso di sostanze alcoliche
"Non bere più del tuo motore".
E' il titolo della campagna di
prevenzione e informazione
promossa, a partire dalla fine del
2007, dall'assessorato alla polizia
municipale contro l'abuso di
sostanze alcoliche e che è stata
portata avanti con numerose
iniziative: la pubblicazione di un
opuscolo che ha spiegato le nuove
norme del codice della strada in
materia di guida in stato di
ebbrezza; la diffusione gratuita
dell'alcoltest; incontri con i giovani
nelle scuole.
Tutte iniziative volte a prevenire, ad
intervenire prima che siano
applicate le pesanti sanzioni per chi
guida con un tasso alcolico nel sangue oltre i limiti di legge.
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Settore sociale
C.V.A. di Calzolaro
Inizio lavori: 2005
Fine lavori: 2007
La struttura, moderna e funzionale, è gestita
dalla locale Pro-loco che organizza iniziative
con l’impegno di tutta la popolazione
Costo: €.270.000,00
Finanziamento:
Mutuo €.200.000,00
d inizio 2007 sono stati completati i lavori di realizzazione del C.V.A. di Calzolaro la cui fase progettuale
era stata avviata nella precedente legislatura.
Le amministrazioni comunali di Umbertide, dal 1999 ad oggi,
si sono impegnate in maniera notevole per dotare ogni territorio di un proprio C.V.A.
La struttura di Calzolaro, inserita nella zona degli impianti
sportivi, è stata realizzata con blocchi di calcestruzzo da tamponatura con finitura a faccia vista. Gli infissi esterni sono in
A
Bilancio comunale €.70.000,00
Il CVA di Calzolaro
Il grande salone della struttura
alluminio, completi di vetrate termoacustiche. Si tratta di un
impianto imponente, in grado di ospitare manifestazioni di
varia natura. La gestione, affidata alla locale Pro-loco, ha
dimostrato la funzionalità dell'impianto, grazie anche al grande impegno profuso dall'associazione.
Ampliamento del C.V.A.
di Montecastelli
Inizio lavori: 2006
Fine lavori: 2007
Costo: €.50.000,00
La riapertura con una grande festa
a cui ha partecipato tutta
la popolazione locale
Finanziamento: Bilancio comunale
ontecastelli è un’importante frazione del
Comune di Umbertide con un’attività sociale e comunitaria particolarmente vivace e
ricca di iniziative.
E’ stato per questo importante realizzare l’ampliamento del locale Centro di vita associativa che costituisce il
fulcro di queste iniziative.
Non a caso per la riapertura dell’impianto ristrutturato è stata messa in piedi una vera e propria festa a cui
ha partecipato tutta la popolazione.
M
Nelle due immagini il CVA di Montecastelli
Montecastelli
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Settore sociale
IL NUOVO C.V.A. DEL
QUARTIERE FONTANELLE
E' gestito dal Circolo Uisp "Giuseppe Billi"
el corso del 2007, in piazza Enrico Berlinguer,
nel cuore di uno dei più antichi quartieri di
Umbertide, le "Fontanelle", è stata realizzata
dall'amministrazione comunale, con il sostegno fondamentale dei residenti, una nuova struttura a disposizione del quartiere.
E' dotata di una grande sala per riunioni e per il
tempo libero e di un piccolo ma accogliente bar.
All'esterno un pallaio coperto per i tanti appassionati
del gioco delle bocce, giochi per i più piccoli e la fontana rimessa a nuovo. Si tratta di una struttura che ha
ridato vita alla piazza e che è diventata il centro di
tutte le iniziative del quartiere.
N
L’esterno del CVA di Niccone
Ristrutturazione del
C.V.A. di Niccone
Una struttura a disposizione dei cittadini
e delle associazioni della frazione
nche la frazione di Niccone è stata dotata di una
struttura per il tempo libero e l'associazionismo.
Nel 2007 è stato infatti completato un intervento
di ristrutturazione su un edificio di proprietà comunale
che, di fatto, è stato demolito e integralmente ricostruito.
Il nuovo C.V.A. dispone di una grande sala per riunioni,
assemblee, feste, di un servizio igienico anche per persone diversamente abili e di un comodo ripostiglio per
materiali e attrezzature varie all'esterno della struttura
stessa.
A
Inizio lavori: 2006
Fine lavori: 2007
Costo: €.120.000,00
Finanziamento: Bilancio comunale
Nelle immagini il CVA delle Fontanelle
ESSEDUE snc
Gastronomia Rosticceria
“Lo Spiedo”
Specialità
PESCE
Via Martiri della Libertà, 4 - 06019 Umbertide (Pg) - Tel. 075.9415137 - Fax 075.9416749
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Il completamento
del Centro “Balducci”
Inizio lavori: 2006
Fine lavori: 2008
Costo: €.1.208.170,70
Una struttura moderna e funzionale, vicina
al centro cittadino, al servizio di anziani
autonomi e non autosufficienti
Finanziamento: Proventi vendita lotti di
terreno “Donazione Balducci”
opo 11 anni ed un investimento di oltre 5 milioni di euro, è stato completato il Centro residenziale per anziani e portatori di handicap
"Balducci", intitolato alla famiglia che con il suo generoso lascito ha permesso la realizazzione di questa moderna struttura.
Con l'intervento conclusivo la capienza totale è di 46
posti, di cui 30 a diposizione per le persone non autosufficienti e 16 per anziani ancora in grado di svolgere le
normali attività
quotidiane, ma
Alcune immagini della struttura
che potranno
comunque usufruire di una serie di bili per far sentire gli ospiti ancora inseriti nel contesto sociaservizi che potranno le della nostra città.
aumentare nel tempo
in base alle necessità.
Sono stati realizzati
anche nuovi spazi
per attività varie:
una palestra, sale
riunioni, una sala
ristoro, una sala polivalente da utilizzare
anche per funzioni
religiose, locali che
serviranno per creare
momenti di socializzazione indispensa-
D
Ristrutturato il Centro estivo
per anziani di Civitella Ranieri
a anni è diventato un punto di riferimento estivo
insostituibile per tanti anziani del nostro territorio. Il Centro estivo di Civitella Ranieri, grazie ad
un finanziamento legato all'ultimo terremoto, nel 2005 è
stato sottoposto ad importanti lavori di ristrutturazione
che lo hanno ancora di più valorizzato per l'uso sociale a
cui l'amministrazione comunale lo ha destinato.
D
Esterni e interni del centro di Civitella
Inizio lavori: 2004
Fine lavori: 2005
Costo: €.217.945,00
Finanziamento:
Contributo regionale Sisma 1997
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Ampliamento dell’asilo nido
di via Morandi (Il Ranocchio)
Inizio lavori: 2007
Fine lavori: 2009
' stato già deliberato lo stanziamento di 130mila euro
per l'ampliamento dell'asilo nido e della scuola materna di via Morandi. Il progetto rientra nell'ambito del
sistema integrato dei servizi socio-educativi per la prima
infanzia che prevede un piano straordinario per l'ampliamento degli asili nido.
L'intervento si è
reso necessario
in quanto i posti
disponibili sono
inferiori alle
richieste, tanto è
vero che ogni
anno si deve
predisporre una
lista di attesa
dalla quale attinUna sala del’Asilo nido
gere per sostituire gli eventuali
rinuciatari, garantendo il funzionamento a pieno regime
per l'intero periodo di apertura che va da settembre a giugno (con luglio solo su richiesta). Attualmente l'asilo nido
"Il ranocchio" dispone di 52 posti destinati ad accogliere
bambini dai tre mesi ai tre anni e vi operano nove educatrici e quattro bidelle cuoche, integrate quando i bambini sono
nel numero massimo consentito.
E
Costo: €.470.000,00
Finanziamento:
Bilancio comunale €.320.000,00
Mutuo €.150.000,00
Realizzazione di un’unità di
convivenza per malati psichici
ono ormai in fase avanzata i lavori di realizzazione della palazzina residenziale da adibire ad unità di convivenza per malati psichici,
che sostituisce la vecchia struttura demolita.
L'unità di convivenza è nata nel 1976 come struttura intermedia dopo la chiusura degli ospedali psichiatrici. E' a carattere residenziale per la tutela
della salute mentale, accoglie adulti con patologie
gravi e stabilizzate nel tempo ed è a dimensione
familiare, con una certa flessibilità, in grado quindi
di aderire ai bisogni di vita delle persone e di consentire scambi sociali e relazionali con il territorio in
cui è inserita.
S
Inizio lavori: 2009
Fine lavori: 2010
Costo: €.130.000,00
Finanziamento:
Contributo regionale €.41.620,470
Mutuo €.88.379,53
La palazzina in costruzione
CARNI DI PRIMA QUALITA’
(Chianina marchigiana, ecc.)
Pasta Fresca
Specialità gastronomiche
GIRARROSTO
Servizio a domicilio
Via Roma, 1/b - 06019 Umbertide (PG)
Tel. 075.9415640
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Spazio Giovani “You.Spa.”
Inizio lavori: 2006
Fine lavori: 2008
Una struttura per i giovani, per stare insieme
e trascorre in serenità il tempo libero
Costo: €.50.000,00
el marzo 2008 è stato aperto, presso i locali sottostanti il plesso Pascoli della scuola media MavarelliPascoli, il nuovo Spazio Giovani denominato "You.
Spa". Si tratta di una struttura creata per i giovani, dove stare
insieme ad altri ragazzi e ragazze, passando in maniera divertente e costruttiva il tempo libero.
Per quanto concerne i principi fondamentali e gli obiettivi del
servizio, lo spazio giovani si pone all'utenza libera (composta
da bambini, ragazzi, giovani, famiglie e scuole) come un servizio educativo e ricreativo pubblico a libero accesso gratuito.
Non effettua servizio di vigilanza e custodia personale di
minori. In particolare il personale non è direttamente responsabile dell'uscita autonoma dei bambini e dei ragazzi. Gli
obiettivi principali sono: promozione dell'agio, della libera
aggregazione e socializzazione; prevenzione del disagio, dell'emarginazione e della devianza giovanile; valorizzazione e
promozione del gioco e della lettura come piacere; accesso
alle informazioni e documentazioni all'infanzia ed alle giovani generazioni; contaminazione e incontro tra le diverse
età/generazioni e culture, secondo i principi della tolleranza e
della non-violenza; promozione dell'espressività e creatività
infantili e giovanili attraverso la musica, l'arte, il gioco, la lettura e le molteplici altre forme di comunicazione; promozione dei luoghi pubblici come sede di servizi educativi e ricreativi di supporto all'azione educativa delle famiglie e della
scuola. Lo spazio giovani è costituito da quattro sale: una
prima molto ampia arredata come un “open space”, in modo
N
Finanziamento: Bilancio comunale
da prestarsi ad usi versatili; una seconda adibita alla proiezione di video; una
sala giochi più piccola e un'ultima adibita ad ufficio. Queste le attrezzature
disponibili: 2 computer in rete per navigare in Internet; 2 playstation con una
raccolta di giochi; tv satellitare; uno
spazio lettura; giochi di strategia, di
ruolo, linguistici e nozionistici; uno spazio per concerti e feste
musicali con tutte le strumentazioni necessarie; 2 sale destinate a laboratori per ogni forma di attività creativa giovanile.
La sala dello Spazio Giovani
Una pista da skate
Nell’ideazione e realizzazione coinvolti
attivamente gli stessi ragazzi che la usano
na pista da skate in pieno centro, presso il parco delle
scuole elementari Garibaldi, creata dai giovani per i giovani. Uno spazio nato grazie ad un percorso di partecipazione e confronto che ha coinvolto attivamente i sevizi sociali del Comune, lo Spazio Giovani YOU.SPA, la COOP ASAD,
l'Unità di strada-Comunity Workers e gli stessi skaters, una
ventina di ragazzi dai 12 ai 22 anni.
L'amministrazione comunale ha deciso di farsi carico della
necessità manifestata dai giovani, individuando e costruendo
uno spazio adeguato, dove possano cimentarsi in piena sicurezza e nel rispetto di chi frequenta e vive nell'area. Dal punto di
vista prettamente sportivo lo skatepark va ad aggiungersi
all'ampia ed eccellente offerta di impianti e strutture che la
nostra città mette a disposizione degli atleti.
La struttura è costituita da due rampe e un fun-box centrale e
dotata di strutture omologate che consentono ai giovani di praticare ogni giorno lo skateboard in totale sicurezza. L'ubicazione
della pista è solo provvisoria in attesa della sua sistemazione
definitiva nei pressi della nuova Piscina coperta. Nella sua ideazione e realizzazione sono stati coinvolti attivamente gli stessi
ragazzi, i cui suggerimenti e pareri sono stati tradotti concretamente nel progetto. Sono stati gli stessi giovani che hanno ultimato i lavori abbellendo la struttura con graffity e murales.
U
La pista da Skate
Inizio lavori: 2008
Fine lavori: 2008
Costo: €.6.500,00
Finanziamento: Bilancio comunale
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Settore sociale
giovani. Nelle prossime
a Card Giovane è un
settimane si analizzeranProgetto del Comune
no i dati dell'indagine, e
di Umbertide e dei Copredisporranno incontri
muni di Montone, Lisciano
per migliorare sia l'offerta
Niccone e Pietralunga. E' riche la diffusione.
volta ai giovani sia studenti
L'obiettivo principale delche lavoratori, residenti nei
l'iniziativa infatti non è
comuni aderenti, di età comsolo quello di allargare il
presa tra 14 e 30 anni. La card
numero di utenti e degli
è usufruibile anche da chi,
esercenti, che è già signifinella fascia d'età considerata,
cativo (i ragazzi che hanrisiede fuori dai comuni, ma
no già la Card-Giovane
studia o lavora nei territori
sono ormai più di 400 e le
che hanno aderito al progetattività commerciali cointo.
volte coprono più del 50%
Non va rinnovata e sarà validel totale effettivo), ma
da fino al compimento dei 30
Tante agevolazioni per i giovani dei
anche di offrire un più
anni.
ampio ventaglio di offerE'' una tessera nominativa e
comuni di Umbertide, Pietralunga,
te, sia culturali che sportigratuita che permette di usuMontone,
Lisciano
Niccone
ve ed essere momento di
fruire di sconti e agevolazioriflessione sulle varie queni, presso i servizi ed attività
stioni del mondo giovanile e non solo.
commerciali delle città.
L'esercizio, con l'agevolazione/sconto che offre, sarà subito rico- La Card infatti è un progetto dentro le politiche giovanili delnoscibile perchè espone la vetrofania della Card. L'elenco delle l'Amministrazione; non un semplice strumento per consumare
agevolazioni è pubblicato nel sito www.comune.umbertide.it. di più, ma un modo per creare reti di comunicazione e occasioAl momento del rilascio della "Card " viene consegnato anche ne di confronto diretto con i ragazzi e un'altra opportunità di
l'elenco completo delle offerte. Ad ogni nuova adesione o ag- ascolto, per renderli protagonisti di un’esperienza.
giornamento sarà dedicato un apposito spazio in internet che Chiunque intendesse aderire o avere informazioni può recarsi
nella nuova sede dell'Informagiovani di Umbertide, presso
garantirà la massima visibilità.
La Card Giovane viene distribuita presso l'Informagiovani del FA.MO (Fabbrica Moderna) in piazza Carlo Marx
Comune di Umbertide e per gli altri Comuni presso i servizi so- (Tel.075.9412028), o scrivere una e-mail: [email protected].
ciali. Verrà rilasciata dopo la compilazione di un modulo apposito, per i minori di 18 anni servirà l'autorizzazione di almeno
Orario di apertura
uno dei due genitori.
Dopo una prima fase sperimentale, anche grazie al contributo
Lunedì
Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì
dei ragazzi del Servizio civile nazionale, che lavorano presso
l'Informagiovani, si sta predisponendo una valutazione del gra10,00 - 12,30 10,00 - 12,30
10,00 - 12,30 10,00 - 12,30
dimento sia dei ragazzi che degli esercizi coinvolti, allo scopo di
15,30 - 18,00 15,30 - 18,00
15,30 - 18,00
15,30 - 18,00 15,30 - 18,00
rendere lo strumento sempre più rispondente alle esigenze dei
L
CARD GIOVANE
PROFUMERIA
di Alessandrini Annalisa
Centro Commerciale “Fratta”
06019 UMBERTIDE (PG)
Via Morandi
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Tel. 075.9417570
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Progetto di manutenzione
straordinaria della Serra
in via Madonna del Moro
ono state completamente rinnovate le strutture che ospitano
in via Madonna del Moro il Centro sociale e occupazionale
per disabili "La Serra". E' stato costruito un nuovo fabbricato
in legno e ristruuturata la serra che già esisteva in un terreno di proprietà comunale concesso in comodato d'uso alla Coop Asad. In
questo modo è stato possibile rispondere meglio e in maniera flesibile e personalizzata ai bisogni delle persone, sia dal punto di vista
relazionale sia lavorativo, attraverso l'organizzazione di laboratori
formativi realizzati all'interno del centro, con possibilità di un futuro inserimento lavorativo presso la cooperativa di tipo B "Galassia
down". Il nuovo fabbricato in legno ha una superficie di 60 mq. ed
ospita l'ufficio amministrativo e di accoglienza, i servizi igienici, lo
spogliatoio del personale, la sala multiuso, due lacali adibiti a laboratorio per l'attività sociale e occupazionale. La serra si estende per
una superficie di metri 20 per 32 ed ha uno spazio per la produzione di piante ornamentali stagionali e uno per la mostra e la vendita
dei prodotti.
Quello della "Serra" è un progetto sociale di servizio rivolto a persone disabili parzialmente
autosufficienti con disabilità media e medio-lieve
che, al termine dell'iter
scolastico, non sono in
grado di essere inserite in
un contesto lavorativo
normale.
S
Inizio lavori: 2008
Fine lavori: 2008
IL NUOVO PARCO
PUBBLICO ATTREZZATO
DI MONTECASTELLI
' stato inaugurato il 16 agosto 2008 il nuovo
Parco pubblico attrezzato di Montecastelli.
Situato a ridosso della chiesa e fra gli alberi, è stato fortemente voluto dall'amministrazione comunale, dalla Pro Loco, dal Consiglio di
Quartiere locale e dalla Parrocchia dei Santi
Pietro e Paolo. Il parco potrà essere usato non
solo dai più piccoli ma anche dalle persone
anziane che, nei giorni caldi, potranno trovare
un luogo tranquillo e ombreggiato. C'è l'impegno da parte della Pro Loco di aggiungere nuovi
giochi e panchine per renderlo ancora più fruibile dalla cittadinanza.
E
La Serra
Costo: €.19.000,00
Finanziamento: Bilancio comunale
Il parco di Montecastelli
UN PARCO VERDE
ATTREZZATO A MOLINO
VITELLI A FIANCO
DELLA SCUOLA MATERNA
Uno spazio a disposizione di tutti, con
un angolo attrezzato per i più piccoli
' stato realizzato a Molino Vitelli, a fianco della locale scuola materna, un parco
pubblico attrezzato. Uno spazio di circa Il parco attrezzato di Molino Vitelli
2.500 metri quadrati a disposizione di tutti, con
un angolo giochi riservato ai più piccoli. Si tratta di un’opera che la frazione aspettava da anni
e che era una delle priorità individuate dal Consiglio di quartiere della vallata che, insieme ai
cittadini della frazione, si è impegnato molto per la sua realizzazione.
E
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Settore sociale
OSPEDALE DI UMBERTIDE
Nuovo Ingresso, Pronto Soccorso
e Reparto Medicina
Un ospedale di comunità
che ha saputo rinnovare
le sue strutture
potenziando anche
i servizi offerti
alla cittadinanza
' stata, quest'ultima, una legislatura particolarmente intensa per l'ospedale di Umbertide che da
quando è iniziato il processo di parziale riconversione è stato sottoposto a numerosi interventi di miglioramento sia dal punto di vista strutturale sia per quanto
riguarda i servizi.
Si è partiti, nel 2005, con il nuovo ingresso e il rinnovato
Pronto Soccorso. Per il sindaco Giulietti: "L'ingresso
unico restituisce dignità a tutta la struttura socio-sanitaria ed avere un nuovo Pronto Soccorso è un risultato
significativo per tutta la città". Come poi è stato sottolineato dal direttore generale Vincenzo Panella, entrando
E
Una camera del nuovo reparto Medicina
La presidente della Giunta Regionale dell’Umbria in visita
all’ospedale di Umbertide
nella struttura di
Umbertide non
si ha nemmeno
l'impressione di
L’ingresso del Pronto Soccorso
accedere ad un
ospedale. Sono
migliorate le strutture ricettive ma anche le tecnologie.
L'assessore regionale Rosi ha voluto sottolineare l'importanza dei livelli di eccellenza raggiunti da un ospedale di comunità come quello di Umbertide che ha saputo riconvertirsi in maniera intelligente integrandosi perfettamente con il plesso di Città di Castello.
Proprio nei giorni in cui venivano inaugurati il nuovo
ingresso e il rinnovato Pronto Soccorso veniva installato
nel reparto chirurgia il nuovo Litotritore, il moderno
macchinario chirugico per la tecnica di eliminazione dei
calcoli.
Nel 2006, nella sala del Consiglio comunale, veniva presentato il progetto di rinnovamento e ristrutturazione
dei reparti di chirurgia e medicina dell'ospedale di
Umbertide per un investimento complessivo di 450mila
euro, stanziati dalla Regione Umbria. In quell'occasione
il sindaco Giulietti affermò:" Le scelte coraggiose degli
anni scorsi hanno pagato in termini di efficienza e qualificazione dei servizi. Oggi Umbertide ha un pronto soccorso di alto livello, rinnovato, una chirurgia ben gestita
(1.800 circa interventi all'anno che spaziano dalla chirurgia, all'oculistica, dall'otorino all'urologia, dalla ginecologia fino alla chirurgia plastica) , una medicina sempre
più aderente alle richieste di una popolazione sempre
più anziana. In più abbiamo rinnovato i locali della
guardia medica ed ampliato il laboratorio oncologico".
Il nuovo reparto di medicina, inaugurato alla fine del
2008, è una struttura moderna e funzionale, con camere
modernamente
Il nuovo ingresso dell’Ospedale
arredate, nuovi
servizi (anche
per portatori di
handicap)
e
nuovi ascensori, il tutto per
valorizzare in
pieno il plesso
di Umbertide
nella direzione
della prevenzione e dell'umanizzazione
dei servizi.
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L'Ufficio Immigrazione
E' un servizio territoriale molto utile per
gli stranieri che vivono e lavorano
nel nostro territorio
'Ufficio Immigrazione del comune di Umbertide
fornisce intormazioni sulla regolarizzazione degli
immigrati (permesso di soggiorno, carta di soggiorno, ricongiungimento familiare, cittadinanza, invito
turistico); fornisce informazioni generali (sulle nuove
leggi, sul decreto flussi, affitti, scuola ... ).
In collaborazione con l'Ufficio Istruzione e Formazione,
offre inoltre informazioni sui corsi di formazione (corsi
di lingua italiana, di lingua inglese, corsi di formazione
professionali) e procede, dietro richiesta degli interessati,
alla compilazione delle domande.
L'ufficio svolge anche l'attività di mediazione tra gli immigrati e gli altri uffici (Questura, Prefettura, servizi sociali,
scuola, ufficio tecnico, ufficio tributi, Inps, Inail, sindacato, Sportello del lavoro, ecc .).
Si occupa inoltre dei vari progetti che riguardano l'integrazione degli immigrati in collaborazione, in particolare, con
la Consulta degli Stranieri residenti e dell'Assessorato alle Politiche dell'Accoglienza.
L
NUOVA CONSULTA
COMUNALE DEGLI
STRANIERI RESIDENTI
E' un organismo che ha il compito
di favorire l'integrazione
tra cittadini stranieri e italiani
Inoltre saranno eletti più stranieri rispetto agli italiani
(due terzi rispetto ad un terzo), invertendo l'attuale
rapporto numerico. Si vuole così fare in modo che la
Consulta non rappresenti soltanto due comunità, la
marocchina e l'albanese, visto che ormai il mondo dell'immigrazione è molto più variegato.
In base al nuovo meccanismo elettorale, tutte le comunità, raggruppate per singoli paesi o per aree geografiche, con un numero minimo di 50 residenti, hanno
diritto ad avere un loro rappresentante.
' un organismo istituito dal Comune nel 2004 per
discutere su tutto ciò che riguarda gli stranieri
residenti nel nostro territorio da almeno due
anni. Ha il compito di avanzare proposte, dare pareri
all'amministrazione comunale in materia di immigrati,
portare avanti idee e progetti per favorire l'integrazione. Sono molte le iniziative portate avanti in questi
anni a partire dalla Festa Multipop che
riesce sempre a coinvolgere moltissime
Nelle foto una festa con gli immigrati
persone sia straniere sia italiane.
Oltre a questo molto importanti i corsi di
lingua araba, albanese e italiana il sabato
pomeriggio, i primi due aperti anche ai
bambini italiani che vogliono imparare
quelle due lingue straniere e in contemporanea un corso di italiano rivolto alle
mamme, o comunque a tutti gli adulti
stranieri interessati.
Alla fine del 2008 si è proceduto a varare
il nuovo regolamento che ha previsto
alcune modifiche. In particolare saranno
rappresentati nella Consulta non solo gli
stranieri extracomunitari ma anche quelli comunitari che sono numerosi (vedi
inglesi e tedeschi) nelle nostre vallate.
E
Umbertide Cronache
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Settore sociale
AMPLIAMENTO DEL
CIMITERO DI UMBERTIDE
ono iniziati i lavori di ampliamento del cimitero del Capoluogo nella zona sud, a ridosso
degli
ultimi
interventi effet- Inizio lavori: 2008
tuati. Verranno Fine lavori: 2009
realizzate 52 cap- Costo: €.800.000,00
pelle da 4 e 8 Finanziamento:
posti, su due Bilancio Comunale
piani.
S
I lavori al cimitero di Umbertide
AMPLIAMENTO DEL
CIMITERO DI VERNA
'ultimo intervento sul cimitero di Verna risale al
2004 quando furono
realizzati 60 loculi e
Inizio lavori: 2008
cappelle. I lavori attuali
Fine lavori: 2009
hanno previsto un ulteCosto: €.430.000,00
riore ampliamento con
la costruzione di 180
Finanziamento:
loculi e 13 cappelle da
Bilancio Comunale
5 a 10 posti.
L
Il cimitero di Verna
Assegnati a sei famiglie
italiane i nuovi alloggi
popolari realizzati
in via Spoletini
ono state consegnate il 20 dicembre 2008 le
chiavi degli alloggi realizzati dall'Azienda
territoriale per l'edilizia residenziale pubblica (Ater) ad Umbertide, in via Spoletini. I sei
alloggi sono stati assegnati, in base alla graduatoria, a sei famiglie italiane. Gli appartamenti sono
stati realizzati a seguito di un intervento di ristrutturazione sull’edificio che l'Ater ha acquistato nel 2006 dalla
Curia vescovile. Il costo dell'intervento, comprensivo
delle spese di acquisizione, è stato di circa 810mila euro,
finanziato per 688mila euro con i fondi regionali previsti
dal Poa (Programma operativo annuale) 2005 e per il
resto con un mutuo acceso dall'azienda. Si tratta di sei
alloggi a canone sociale e di un locale ad uso commerciale. Erano presenti il presidente dell'Ater Furio Benigni, il
sindaco Giampiero Giulietti l'assessore alle politiche abitative della Regione Umbria Damiano Stufara.
L'immobile, che fu la vecchia sede dell'Istituto professionale per il commercio, è articolato su quattro piani fuori
terra e su un cortile interno, mentre la struttura portante
S
dell'edificio è di tipo misto in pietra e laterizio con solai in
laterocemento e copertura in manto di coppi.
Umbertide Cronache
Assegnazione case popolari
Italiani
Extracomunitari
Dati dal giugno 2004
al 31 dicembre 2008
11
2
13
Dati complessivi
sull’occupazione
di alloggi popolari
93
24
117
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Totale
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CULTURA E GRANDI
MANIFESTAZIONI
Realizzazione di un Centro
museale per i servizi didattici
Una struttura all’avanguardia
per rispondere alle nuove esigenze
culturali del mondo scolastico e di
una società in continua evoluzione
La sala del piano superiore
sono collegati tra loro e raggiungibili frontalmente utilizzando una originale scala circolare in metallo o un ascensore.
Al piano terra è collocato l'ingresso, con uno spazio riservato
all'Informagiovani e poi la grande sala convegni attrezzata
secondo le più moderne strutture multimediali (e quindi
adatta per grandi convegni anche a livello universitario), con
due corridoi abbastanza ampi tanto da poter ospitare mostre.
Il piano seminterrato sarà la sede della galleria permanente
delle più belle opere delle Ceramiche Rometti, famose in tutto
il mondo, e dell'Archivio storico comunale.
Al piano superiore uno spazio di oltre 800 metri quadrati
ospiterà la biblioteca, la sala lettura e presentazione libri,
laboratori multimediali, sedi associative, scuole di musica o
altre attività cittadine.
l "Centro museale per i servizi didattici", la cui struttura è
stata chiamata Fabbrica Moderna dopo un percorso partecipativo che aveva individuato tre diverse denominazioni, è stato inaugurato il 15 novembre
2008.
Si tratta di una struttura modernissima,
nata sull'impianto dell'ex chiesa di Cristo
Risorto.
Il Centro è destinato a diventare un punto
di riferimento per gli approfondimenti
didattici nel settore scolastico. Non per
niente anche la sua collocazione è strategica, vicina alle scuole medie del territorio,
sia quelle inferiori sia superiori, e quindi
dovrà costituire un utile e proficuo collegamento con il mondo scolastico. L'intera
struttura è pensata soprattutto per rispondere alle esigenze di una città che cresce e
chiede nuovi spazi e servizi. Spazi anche
per le associazioni del territorio, che vi
potranno trovare un utile punto di riferiL’imponente e originale struttura della Fabbrica Moderna
mento.
E' disposta su tre livelli: il piano seminterrato, il piano della ex chiesa ed un piano superiore che è stato Complessivamente la struttura si sviluppa su 2.500 metri quaottenuto dividendo la navata della chiesa. Tutti e tre i livelli drati calpestabili, uno spazio davvero ampio per le molteplici finalità del nuovo complesso.
I
Primo e secondo lotto
Inizio lavori: 2004
Fine lavori:2007
Costo: €.2.171.430,00
Completamento ed interventi di finitura
Inizio lavori: 2007
Fine lavori:2008
Costo: €.335.000,00
Finanziamento:
Contributi regionali €.1.748.000,00
Mutui €.312.000,00
Bilancio comunale €.446.430,00
un’iniziativa nella sala multimediale
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Cultura e grandi manifestazioni
CALENDARIO di UMBERTIDE
La piccola grande storia della città raccontata mese per mese
l Calendario di Umbertide nasce nel 1992 da un'intuizione geniale di Adriano Bottaccioli che in questa avventura
ha messo il suo talento artistico e le sue idee. Intorno ad
Adriano si costituisce una redazione storica con Amedeo
Massetti e Fabio Mariotti ai quali, nel corso di questi 18 anni,
si sono affiancati di volta in volta collaboratori prestigiosi
come Mario Tosti, Walter Rondoni, Roberto Sciurpa, Peppe
Cecchetti ed altri ancora.
Il Comune di Umbertide, con le varie amministrazioni che si
sono succedute nel corso degli anni, ha sempre fortemente
creduto nella validità culturale di questa iniziativa.
Durante questa legislatura, dopo aver esplorato inizialmente
l'universo degli album di famiglia, sotto l'impulso del sindaco Giampiero Giulietti sono stati affrontati e sviluppati nel
2008 e nel 2009 argomenti culturali importanti: "La città e l'arte" e "Il Municipio - le architetture, la storia, i personaggi".
In questo rendiconto, nel momento in cui il Calendario ha
raggiunto la maggiore età, possiamo anche tracciare un
primo bilancio complessivo. Ed è un bilancio positivo, anche
sulla scorta delle numerose testimonianze di affetto che in
tutti questi anni sono arrivate al Calendario da più parti, ma
soprattutto dalla gente comune, perfino da coloro che, pur
non essendo umbertidesi, hanno chiesto di riceverlo regolarmente.
E da queste pagine vogliamo ringraziare tutti, augurandoci
che il Calendario di Umbertide possa ancora a lungo scandire le giornate belle e brutte dei tanti nostri amici sparsi per
l'Italia e per il mondo.
I
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Cultura e grandi manifestazioni
Rockin’Umbria 6 anni dopo
Un ritorno alla grande per Rockin’Umbria, la mitica
rassegna musicale che da Umbertide prese il via nel
1984 e fu interrotta alla fine degli anni '90
uando nel 1984, con spirito d’avventura ed
anche una certa dose di
“incoscienza”, il Comune di
Umbertide dette il via a
Rockin’Umbria, furono in molti
a pensare che si trattasse di una
manifestazione non adatta alle
nostre platee. Nonostante tutte
le avversità e le resistenze, questa rassegna delle nuove tendenze giovanili è diventata,
anno dopo anno, un “piccolo
evento” nel panorama musicale
nazionale e internazionale. Ad
aprire la rassegna i “Liftiba”,
gruppo toscano allora praticamente sconosciuto, diventato poi uno dei gruppi Piazza S. Francesco gremita per
“The King of convenience”
più importanti del panorama rock italiano e internazionale. Sul palco di
Rockin’Umbria sono passati Robert Wyatt, i Redskins, Mathilde Santing ed
Anne Clarke nel 1986; Penguin Cafè Orchestra, The Shamen, Cookie Crew nel 1987; Daevid Allen, Mc Carthy e Third Ear
Band nel 1988; R.E.M. e Amon Duul nel 1989; Carvan, Durutti Column e Panacea nel 1991; Brand new Heavies e Carvan of
Creams nel 1992; Zazou Ensemble nel 1993; Transglobal underground nel 1995; mark Stewart & the Maffia e Baka beyond
nel 1996; Laika, Skarface e Rawfruct nel 1997.
Ma Rockin’Umbria non è stato solo musica: ha dato anche ampio spazio a tutte le forme di arti espressive, sia come performances sia come mostre, cataloghi, video-installazioni e progetti grafici, realizzati da rappresentanti della scena nazionale ed
internazionale o da giovani artisti. Alla fine degli anni ’90, gli organizzatori furono costretti a chiudere, soprattutto per mancanza di fondi, dando appuntamento a tutti a tempi migliori. Furono molti a pensare tuttavia che quello fosse stato l’atto di
chiusura definitiva.
Poi, a partire dal 2005, Rockin’Umbria, moderna “fenice”, rinasce dalle sue ceneri. Rilanciata con coraggio, ha proposto nell'affascinante scenario di piazza San Francesco gruppi musicali di assoluto valore internazionale come "The king of the convenience", "Bauckland, Plaids, Silver Jews, Micah P. Hinson, Nouvelle Vague,", Van Der Graf Generator", che ad Umbertide hanno
festeggiato 40 anni di attività, i "Baustelle, mentre l'anfiteatro di Parco Ranieri ha dato spazio ai gruppi giovani ed emergenti.
Un bilancio positivo per una rassegna che ha trovato nuovi stimoli e l'entusiasmo di un tempo.
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Cultura e grandi manifestazioni
La novita di "Now's The Time"
“E' ora il momento" di mettere in campo nuove idee,
nuovi ritmi, avanguardie dello spettacolo,
musica creativa aperta agli influssi più disparati
uesto il manifesto di una
nuova ed originale rassegna musicale che a partire dall'estate 2005 ha portato nei più suggestivi
scenari di Umbertide
grandi artisti nazionali ed internazionali
come Los Banditos,
Roberto Battelli, il
chitarrista
francovietnamita Nguyén
Lè, Jessica Lurie &
The Tiptons, il trio di
Maurizio Giammarco, il pianista cubano
Omar Sosa, il trio Ciammarughi - Vitous Cleaver, il chitarrista brasiliano Marco
Pereira, la cantautrice americana Joan
Wasser ed altri ancora. Programmi sempre
di alto livello allestiti con competenza e
buon gusto dal direttore artistico della rassegna Marco Sarti.
Q
Piazza Matteotti gremita
RESTAURATO L'ORGANO
"FEDELI" DELLA CHIESA
DI SAN FRANCESCO
Dopo quello di Santa Croce, un altro organo
storico della nostra città è stato restaurato
ed è tornato a suonare
Grandi interpreti nelle piazze e nei borghi
i tratta dell'organo della chiesa di San Francesco la cui realizzazione risale probabilmente agli
anni '20 da
parte della
casa organaria "Zeno Fedeli" di Foligno.
E' posto dietro l'altare
maggiore sul
pavimento
del presbiterio.
L'intervento
di restauro è
iniziato nel
2005
per
concludersi
nel settembre 2006.
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Cultura e grandi manifestazioni
"Grandi mostre"
negli spazi espositivi del Comune
2005 - 2009
"ICONE RUSSE della Collezione Orler nella chiesa di San Francesco
a Umbertide " - Chiesa di San Francesco (14 maggio - 12 giugno 2005)
"Sculture da "vestire". Nero Alberti da Sansepolcro e la produzione
di manichini lignei in una bottega del Cinquecento" - Museo di
Santa Croce (11 giugno - 6 novembre 2005)
La Rocca
Centro per l’Arte Contemporanea
"Le Ceramiche Rometti" - Rocca - Centro per l'Arte Contemporanea
(25 giugno - 14 novembre 2005)
"Le Ceramiche Pucci 1947 - 1962" - Rocca - Centro per l'Arte Contemporanea
(10 giugno - 22 ottobre 2006)
"Amicizia e francescanesimo: Luca Signorelli, Umbertide e la pala di
Santa Croce" - Museo di Santa Croce (30 giugno - 24 ottobre 2006)
"Nicolò Circignani il POMARANCIO, "prattico" e "spedito pittore"
tra centro e periferia: la devota committenza dell'Alto Tevere e la
Pala di San Francesco a Umbertide" - Museo di Santa Croce
(22 giugno 2007)
"Rometti: meraviglie della ceramica e storie familiari nelle carte
dell'Archivio Centrale dello Stato" - Roma - Archivio Centrale dello
Stato (24 ottobre - 24 novembre 2007)
"Maestri italiani del XX Secolo" - Rocca - Centro per l'Arte
Contemporanea (25 maggio - 5 ottobre 2008)
“I Disegni di Cagli 1932 - 1976” - Rocca - Centro per l'Arte
Contemporanea (5 aprile - 1 novembre 2009)
La chiesa Museo diSanta Croce
Vetrate: Legate a Piombo
Vetrofusione - Sabbiate
Dipinte - Molate.
Complementi d’arredo e
Oggettistica - Specchi e
Tavoli - Argento - Bigiotteria.
Sostituzione - Taglio Vetri
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Domicilio.
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Cultura e grandi manifestazioni
“ICONE RUSSE”
della Collezione Orler nella chiesa
di San Francesco ad Umbertide
Chiesa di San Francesco
(14 maggio - 12 giugno 2005)
a mostra, fortemente voluta da padre Igino Gagliardoni dell'Oratorio di Santa Maria, ha presentato nel suggestivo scenario della chiesa di
San Francesco la prestigiosa Collezione Orler di Icone
Russe, famosa in tutto il mondo. Una raccolta preziosa, in esclusiva per la nostra Regione, che ha suscitato
l'ammirazione degli oltre cinquemila visitatori.
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Cultura e grandi manifestazioni
"Sculture da vestire"
Nero Alberti da Sansepolcro e la produzione
di manichini lignei in una bottega del Cinquecento
Museo di Santa Croce
(11 giugno - 6 novembre 2005)
iciassette opere, provenienti da
chiese, musei, collezioni italiane e
straniere. Una mostra di grande
spessore culturale dedicata a Nero Alberti,
scultore di Sansepolcro che nella metà del
'500 operava tra Sansepolcro, Città di
Castello e Umbertide con la sua bottega
specializzata nella produzione di statue
"da vestire", raffiguranti San Rocco,
Madonne e Bambini santi, destinate alla
devozione dei fedeli.
D
Il Sindaco con Sgarbi e l’assessore regionale Rometti
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Cultura e grandi manifestazioni
“Le Ceramiche Rometti”
Rocca - Centro per l’Arte Contemporanea
(25 giugno - 14 novembre 2005)
a storia artistica della prestigiosa fabbrica delle
Ceramiche Rometti che, a partire dalla fine degli anni
'20 fino a metà degli anni '40, divenne uno dei più interessanti laboratori della ceramica moderna a livello europeo.
Sono state esposte 94 opere, in gran parte inedite, che, attraverso un percorso cronologico, hanno consentito di ricostruire gli anni in cui l'arte decorativa della cittadina umbra si è
imposta a livello internazionale. All'interno della manifattura
umbertidese iniziarono ad esprimere tutto il loro genio artistico Corrado Cagli, Leoncillo e Dante Baldelli.
L
Il Santone
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"Le Ceramiche Pucci"
Rocca - Centro per l’Arte Contemporanea
(10 giugno - 22 ottobre 2006)
e Ceramiche Pucci di Umbertide
rappresentano un capitolo importante, sebbene poco noto, della
ceramica umbra del Novecento. Nella
mostra sono stati esposti 109 oggetti che
testimoniano la vitalità e l'estro di un
design che accoglie gli stimoli dell'arte e
la perizia dell'artigianato, con risultati
sorprendenti. La mostra ha contribuito a
far conoscere ad un pubblico più vasto
una produzione di qualità che riguarda
oggetti decorativi e funzionali e che si è
distinta per il suo carattere decisamente
innovativo.
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“AMICIZIA E FRANCESCANESIMO”
Luca Signorelli, Umbertide e la Pala di Santa Croce
Museo di Santa Croce
(30 giugno - 24 ottobre 2006)
a mostra, frutto della collaborazione tra l'istituzione comunale e studiosi esperti, ha
inteso onorare l'attività di Luca Signorelli,
celebre pittore rinascimentale del nostro Paese e
il capolavoro che è ospitato nel museo. La singolare ricchezza degli archivi locali ha permesso di
ricostruire in maniera rigorosa e dettagliata l'affascinante storia del dipinto e di aggiungere
informazioni inedite circa la sua attività ad
Umbertide e nell'alta valle del Tevere.
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Cultura e grandi manifestazioni
"Nicolò Circignani, il Pomarancio"
“prattico” e “spedito pittore” tra centro e periferia: la devota committenza
dell’Alto Tevere e la Pala di San Francesco a Umbertide
Museo di Santa Croce
(22 giugno 2007)
a Madonna col Bambino e Santi, opera del
1577 del Pomarancio, è stata esposta al pubblico dopo un accurato intervento di restauro.
La motivazione che ha spinto l'amministrazione
comunale a promuovere e favorire l'iniziativa è
stata la volontà di valorizzare e far meglio conoscere il patrimonio artistico della nostra comunità, che
può menare vanto per aver commissionato, nel
corso del Cinquecento, opere di grande prestigio:
dalla pala di Luca Signorelli (1516), al San Rocco di
Nero Alberti (1527), alla tela del Pomarancio (1577).
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La Pala nel Museo di Santa Croce
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Cultura e grandi manifestazioni
“ROMETTI” Meraviglie della ceramica e
storie familiari nelle carte dell’Archivio Centrale dello Stato
Roma - Archivio Centrale dello Stato
(24 ottobre - 24 novembre 2007)
Roma sono state esposte opere di autori che hanno
fatto la storia delle “Rometti” e dell'arte italiana. La
mostra ha rappresentato un'occasione unica per
approfondire l'importanza delle ceramiche dei Rometti nell'arte italiana del Novecento. In questa occasione è stata
riscoperta la fervente attività della famiglia Rometti e i suoi
rapporti con personaggi importanti del mondo politico e culturale della prima metà del secolo scorso. Tanti visitatori illustri, tra cui l'on. Massimo D'Alema allora vicepremier, che
hanno espresso il loro apprezzamento per questa iniziativa.
A
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L’allora vicepremier Massimo D’Alema
in visita alla mostra
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Cultura e grandi manifestazioni
"Maestri italiani
del XX Secolo"
Rocca - Centro per l’Arte Contemporanea
(25 maggio - 5 ottobre 2008)
ltre 100 opere di artisti che hanno fatto la
storia dell'arte in Italia nel Novecento.
Un evento culturale di valore assoluto
reso possibile dalla collaborazione del commendator Francesco Muzzi, direttore dell'archivio
Cagli di Roma.
La mostra, curata dal prof. Angelo Calabrese, ha
presentato un percorso di oltre cento opere provenienti da prestigiose collezioni ed era corredata da un catalogo prestigioso edito Skira.
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Cultura e grandi manifestazioni
“I Disegni di Cagli 1932 - 1976”
120 opere del grande artista marchigiano
Rocca - Centro per l’Arte Contemporanea
(5 aprile - 1 novembre 2009)
opo il successo della mostra dedicata nel 2008 ai
grandi "Maestri Italiani del XX Secolo", la Rocca Centro per l'Arte Contemporanea di Umbertide presenta anche per l'anno 2009 un altro straordinario evento
artistico-culturale: la mostra "I disegni di Cagli (1932 - 1976)",
che segue la prima grande mostra interamente dedicata al
grande artista, "Disegni per la libertà", allestita alla Rocca,
nella primavera del 1987. In quella occasione furono esposti
60 disegni realizzati negli anni della Seconda Guerra
Mondiale, fra il 1940 e il 1945.
Questo evento, realizzato in collaborazione con l'Archivio
Corrado Cagli di Roma e curato da Gilberto Ganzer, rappresenta la più completa retrospettiva realizzata fino ad oggi in
Italia su questa produzione del maestro marchigiano e presenta una galleria di 120 opere selezionate tra quelle prodotte nel periodo compreso tra il 1932 ed il 1976, anno della
morte dell'artista.
La mostra ha un compito non solo "estetico", ma anche di
D
divulgazione di questa
tecnica espressiva raffinata . Non pochi sono i capolavori che
si enumereranno nella rassegna, dove si sarà possibile leggere una pagina del Novecento non solo italiano, ma proiettato
in un inedito universo tra tradizione formativa e innovazione.
La mostra, inaugurata sabato 4 aprile, rimarrà aperta fino al
1 novembre 2009.
Orario di Apertura:
dal martedì alla domenica
10,30 - 12,30 / 16 - 19
Informazioni:
Rocca - Centro per
l'Arte Contemporanea
Tel. 075.9413691
Comune di Umbertide
Tel. 075.9419269 - 075.9419239
Email:
[email protected]
Ufficio Turistico
Tel. 075.9417099
“I Disegni di Cagli 1932 - 1976”
Rocca - Centro per l’Arte Contemporanea
5 Aprile - 1 Novembre 2009
Orfeo incanta le belve - 1938
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Cultura e grandi manifestazioni
Presentazione
di libri importanti
'Amministrazione comunale di Umbertide è stata sempre attenta alla produzione di volumi
che hanno affrontato temi sulla storia, sulla cultura e sul costume locali.
Nel quinquennio 2004/2009 ha contribuito alla realizzazione o comunque patrocinato questi libri
che vanno ad arricchire una già ampia raccolta cittadina, un patrimonio della collettività di cui
essere giustamente orgogliosi e che ci è invidiato da realtà ben più grandi della nostra.
L
"IL NOSTRO CALVARIO" Aprile 1944: bombe in Umbria
Mario Tosti - Edizioni Petruzzi
22 aprile 2005 (Museo di Santa Croce)
Questo libro documenta gli effetti delle bombe cadute sulla terra di San
Francesco durante la seconda guerra mondiale. In particolare, racconta il bombardamento di un paese inerme, Umbertide, con la sola colpa di avere un ponte
sul Tevere. Ha per personaggi i testimoni della tragedia ed i loro compagni di
sventura. Un intero paese è in scena, comprese le vittime che non hanno potuto raccontare la loro fine.
“IL NOSTRO CALVARIO” è voluto nascere per ricordare che la guerra c’è
stata anche da noi, terribile come tutte: per ammonire che nessuno, in nessuna
parte del mondo, è immune da questo flagello, residuo della barbarie. Questo
libro ambisce a rendersi utile ogni volta in cui raccogliesse credito la tesi che un
problema possa essere risolto con la guerra.
"UMBERTIDE" nel Secolo XX
Roberto Sciurpa - Comune di Umbertide - Gesp Editore
21 gennaio 2006 (Teatro dei Riuniti)
Per dirlo con le parole del sindaco Giampiero Giulietti “Questo è un volume appassionante e appassionato, che ci fa ripercorrere cinquant’anni di storia cittadina con
una scorrevolezza inusitata, pur trattando, a volte, avvenimenti difficili e dolorosi.
E’ la storia dei primi cinquant’anni del Novecento di una Umbertide che soffre e che
sa reagire inboccando con convinzione la strada della democrazia. Dal dolore esce
l’immagine di una città di grande dignità, che non si china al Regime e che trova la
forza di guardare avanti contando sulla straordinaria generosità della sua gente. In
questi primi cinquant’anni di storia c’è il nostro passato e il nostro presente, c’è l’orgoglio di una città che non ha mai smesso di sperare e di lavorare per il futuro”.
"UMBERTIDE" dalle origini al Secolo XVI
Roberto Sciurpa - Comune di Umbertide - Petruzzi Editore
30 marzo 2007 (Museo di Santa Croce)
Con questo volume il professor Roberto Sciurpa porta a compimento il ciclo
della storia di Umbertide. Una serie di volumi che rappresentano per la città
una sintesi corposa e appassionante della sua storia.
Qui si affronta il buio della notte dei tempi e ci si affida, almeno fino agli albori del XIII secolo, alle testimonianze di noti e scrupolosi scrittori di vicende
locali che per primi ipotizzarono i contorni più o meno sfumati entro i quali
sorsero e si consolidarono le origini del nostro castello.
L’autore ha riportato le opinioni di tutti aggiungendovi poi anche la sua, quando le affermazioni non suffragate da alcun elemento gli sembravano rasentare
l’immaginario e il favoloso.
Umbertide Cronache
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Cultura e grandi manifestazioni
"UMBERTIDE". Economia e societa':
il Comune e il territorio
Comune di Umbertide - Atlanti Aur
12 maggio 2008 (Perugia - Palazzo Donini)
Con questo volume, che ha appuntato la sua attenzione sugli aspetti socio- economici del territorio di Umbertide, parte un progetto ambizioso dell’Aur (Agenzia
Umbria Ricerche), quello di realizzare un Atlante dei Comuni dell’Umbria. La
ricerca su Umbertide mette in risalto le profonde trasformazioni di carattere economico, sociale, civile e culturale della nostra città dal dopoguerra ad oggi . Ed è
da qui che si deve ripartire per progettare il futuro.
"L'INDUSTRIA MECCANICA IN ALTOTEVERE"
Sergio Sacchi, Alvaro Tacchini, Mario Tosti, Massimo Zangarelli
Rotary Club di Città di Castello - Edimond
16 maggio 2008 (Museo di Santa Croce)
Il libro, fortemente voluto dal presidente del Rotary Lorenzo Medici, ripercorre la
storia fortunata dell’industria meccanica nell’alta valle del Tevere, di un’industria
che rappresenta, tra imprese ed addetti, tra il 30 e il 40 per cento del totale manifatturiero e contribuisce con una percentuale di circa il 35 per cento al valore
aggiunto complessivo generato dall’industria della trasformazione.
"Due secoli in marcia" - Umbertide e la banda"
Amedeo Massetti - Petruzzi Editore
20 giugno 2008 (Museo di Santa Croce)
Il libro, frutto dell’appassionata ricerca di Amedeo Massetti, è una miniera di notizie, di
dati, episodi, documenti, fotografie (in gran parte inedite) sulla banda di Umbertide
dalle origini ai giorni nostri, organizzati in un “racconto” di piacevole lettura e arricchiti da un superbo apparato iconografico. Si avverte dietro, o meglio dentro, i testi tutto
l’affetto dell’autore per la sua città e la sua banda, ma lo stile da lui usato non cede mai
al facile sentimentalismo. Ciò che alla fine conta sono i fatti e le carte o le testimonianze
orali che li documentano.
Il Comune di Umbertide, nel corso di questa legislatura, ha patrocinato anche la pubblicazione di questi volumi:
"Ve lo dico, ve l'ho detto, ve lo torno a dire ancora" di Edda Corgnolini; "Nonno raccontami la guerra" - a cura della
prof.ssa Claudia Picottini e della classe III A a.s. 2004-2005 Scuola Secondaria di I grado "Mavarelli-Pascoli";
"Parlami, ti ascolto" - a cura di Enedina Manuali e Roberta Ciribilli; "Lettere dall'Umbria" di Tertulliano Marzani a cura di Paolo Marzani; "40 Anniversario della Fondazione del Liceo scientifico "L. Da Vinci" - a cura dell'Istituto
di Istruzione Secondaria Superiore di Umbertide; "Dindolò de la catena" - a cura di Maria Grazia Moretti e Alda
Pieroni; "Tutto l cucuzzaro" di Silvano Conti.
Un video per far conoscere
l’”Umbertide sotterranea”
E’ stato realizzato dall’Ufficio Programmazione
Stampa del Comune di Umbertide
’Ufficio Programmazione - Stampa del Comune di
Umbertide, in occasione della presentazione della copia
anastatica del libro “Storia di Umbertide” di Umberto
Pesci da parte del Gruppo Editoriale Locale, ha realizzato un
video che ripercorre la storia della Fratta medievale con le sue
mura fortificate, le sue torri, le sue postazioni di difesa, i suoi
camminamenti, anche sotterranei. Gran parte delle vestigia
medievali dell’antica Fratta sono purtroppo andate perdute.
L
Ora l’attenzione, grazie anche
alle ricerche svolte dagli storici locali e alle sollecitazioni
del professor Roberto Sciurpa,
si è spostata sull’Umbertide
sotterranea, sulla fitta rete di
cunicoli di cui il nostro centro
storico è ricco.
Grande è stato l’interesse
suscitato dal video. Partendo
da questa prima iniziativa si
spera di poter approfondire la
conoscenza di questa parte
della nostra città rimasta così
a lungo in ombra.
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Cultura e grandi manifestazioni
CONVEGNI
2004 - 2009
Convegno "Cercando l'Umbria del bambini"
(17 settembre 2004) Teatro dei Riuniti
Convegno "Progetto di recupero
e restauro della chiesa di S. Bernardino"
(4 dicembre 2004) Museo S. Croce
Convegno sul diabete
(20 novembre 2004) Museo S. Croce
Convegno "Lavorare in sicurezza"
(16 febbraio 2005) Centro S. Francesco
La chiesa di S. Francesco riaperta il 12 febbraio 2005
dopo un importante intervento di ristrutturazione
Convegno sul Tevere "Politiche per l'ambiente,
il territorio e lo sviluppo economico"
(18 febbraio 2005) Centro S. Francesco
Convegno sulla mobilità
(24 maggio 2005) Centro S. Francesco
Convegno "Il pensiero politico di Giuseppe
Mazzini e la sua attualità"
(7 ottobre 2005) Teatro dei Riuniti
Il convegno su Giuseppe Mazzini
Conferenza regionale sul tema: "La competitività
del sistema Umbria e la sinergia tra pubblico e privato"
(3 novembre 2005) Aula magna Istituto Superiore
Convegno "La canapa tessile"
(14 gennaio 2006) Museo di S. Croce
Convegno sulle energie rinnovabili
(24 febbraio 2006) Sala Tevere
La Lorenzetti accoglie il “Minuetto” ad Umbertide
Convegno sulla F.C.U.
(24 marzo 2006) Teatro dei Riuniti
Convegno sull'energia
(marzo 2006) Aula magna Istituto Superiore
Convegno
sull’ambiente
presso la sala
“Pomarancio”Museo di S. Croce
Convegno sull'ambiente
(23 settembre 2006) Museo S. Croce - saletta Pomarancio
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Cultura e grandi manifestazioni
Convegno "Umbertidea"
(24 marzo 2007) Teatro dei Riuniti
Convegno sullo sport: "Dall'attività motoria alla
pratica sportiva. Il ruolo della scuola e delle istituzioni"
(14 maggio 2007) Aula magna Istituto Superiore
Convegno sulla zootecnia
(6 luglio 2007) Teatro dei Riuniti
Il manifesto del
Concorso di
Architettura
Convegno "Filera del lino in Altotevere"
(14 dicembre 2007) Museo di S. Croce
Convegno sulla "Progettazione partecipata per
l'utilizzo dell'ex chiesa di Cristo Risorto"
(10 marzo 2008) Museo S. Croce
Convegno presentazione Centro "Balducci"
Il convegno sullo Sport
(16 marzo 2008) Sala riunioni Residenza protetta "Balducci"
Convegno "Contratti di fiume"
(4 giugno 2008) Sala riunioni Residenza protetta "Balducci"
Tavola rotonda "Violenze al quotidiano" - Socialmente 2008
(30 settembre 2008) Museo di S. Croce
Convegno di presentazione
del “Centro Balducci”
Convegno "L'Imposta Comunale sugli Immobili"
(10 ottobre 2008) Centro S. Francesco
Convegno "A scuola nel mondo: prevenire la dispersione
scolastica e favorire l'integrazione fra culture"
(29 ottobre 2008) Aula magna Istituto Superiore
Incontro dibattito sul tema :"Il rapporto tra genitori
e figli" con lo psichiatra Paolo Crepet
(Direttore scientifico della "Scuola per genitori”)
(9 gennaio 2009) Aula magna Istituto Superiore
Il convegno sui “Contratti di fiume”
Paolo Crepet all’Istituto Superiore
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Cultura e grandi manifestazioni
Feste di settembre nella
"Fratta dell'Ottocento"
Una manifestazione giovane che ha già
lasciato il segno nel panorama regionale
a "Fratta dell'Ottocento" è una manifestazione giovane che negli ultimi anni si è conquistata con pieno merito un posto di riguardo tra le rievocazioni storiche in costume. Organizzata
dall´omonima associazione, promossa dal Comune di Umbertide, dall´Accademia dei Riuniti, dal
Consiglio di Quartiere n.4 e dall´Associazione
Commercianti del Centro Storico, vuol ricordare il
modo di vivere dell´epoca, rifacendosi ad una documentazione storica precisa e senz´altro meno
fantasiosa di quella che ha ispirato tante altre manifestazioni del genere. Pur lasciando spazio alla
parte spettacolare, infatti, le ricostruzioni storiche
sono quanto mai attendibili salvo forse qualche
concessione alla mondanità con gli stupendi costumi degli oltre 200 figuranti che potrebbero erroneamente far pensare che la gente del posto vivesse nel lusso, cosa non vera in quanto le” leggi censuarie” ma soprattutto la povertà condizionavano anche il
L
Mappa del Centro Storico con le Taverne
modo di vestire. L´attendibilità delle fonti
fa sì che gli stessi menù delle
numerose taverne, locande
ed osterie che
operano all´interno del Centro Storico, prevedano ricette
rigorosamente autentiche, considerato anche che molte di
queste erano in uso fino ad alcuni decenni fa ed altre vengono tuttora preparate nelle famiglie umbertidesi. L´atmosfera della kermesse è veramente coinvolgente tanto
che le vie del centro storico si rivitalizzano al suono della
fanfara impegnata nell´esecuzione di marce risorgimentali e le piazze e i vicoli risuonano delle voci del coro cittadino, delle musiche di quartetti d´archi, del suono del pianoforte che accompagna brani
d´opera e d´operetta eseguiti
da cantanti lirici; quando non
sono attraversate dagli eserciti
risorgimentali (garibaldini in
testa) che vanno all'assalto
della Rocca. La bellezza della
manifestazione sta tutta nel
protagonismo dei figuranti
che ogni anno aumentano; segno tangibile del piacere di
immergersi fino in fondo in
un'atmosfera d'altri tempi. Alla fine, tutti a festeggiare in
piazza un secolo che ha cambiato il volto della città.
Umbertide Cronache
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Supplemento al n.1 - 2009 di “Umbertide Cronache”
a cura del Comune di Lisciano Niccone
con la collaborazione dell’Ufficio Stampa
del Comune di Umbertide (Fabio Mariotti - Amedeo Massetti)
LISCIANO
NICCONE Notizie
RENDICONTO AMMINISTRATIVO
DI FINE LEGISLATURA
Per informare sul lavoro svolto dall’Amministrazione comunale e mettere
i cittadini nelle condizioni di verificare il rispetto degli impegni assunti
Pavimentazione e manutenzione straordinaria al Cimitero del capoluogo
€. 25.000 finanziati con risorse proprie.
Illuminazione pubblica in località Val di
Rose e Le Crete
€. 6.300, finanziati con risorse proprie.
Illuminazione San Martino località La Casella
€. 8.400 finanziati dal Ministero dell' Interno
per i Comuni con popolazione inferiore ai
1.000 abitanti.
La Giunta comunale di Lisciano Niccone
iunti ormai a fine legislatura l' Amministrazione comunale di Lisciano Niccone traccia
un bilancio dei progetti che sono stati portati a termine in questo quinquennio 2004 - 2009.
Partendo dalle opere pubbliche, in questi anni sono state realizzati e/o ultimati i seguenti lavori:
Sistemazione muro Via Canutola
€. 13.700 finanziati con risorse proprie di bilancio.
G
Manutenzione pavimentazione capoluogo
€. 6.000, finanziati con risorse proprie.
Manutenzione alle mura di cinta ed interne del
cimitero di San Martino
€. 3.500, finanziati con risorse proprie.
Il campo di calcetto
Il campo di mini golf
Allargamento, illuminazione e realizzazione marciapiede via Unità D'Italia e via Della Lebbia
€. 343.000 di cui 240.000 finanziati dalla Regione
dell'Umbria e 103.000 attraverso la Cassa Depositi
e Prestiti.
Realizzazione parco giochi Via J. Gagarin
€. 5.600 finanziati dal GAL Alta Umbria.
Umbertide Cronache
Realizzazione area polivalente per lo sport ed il
tempo libero, rifacimento manto in erba sintetica
del campo polivalente tennis-calcetto, realizzazione spogliatoi e tribuna, parco giochi e pallaio
illuminato
€. 120.000 di cui 36.000 finanziati dalla regione
dell' Umbria e 84.000 con mutuo.
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LISCIANO
NICCONE Notizie
Lavori straordinari presso la scuola materna ed
elementare volti al superamento delle barriere architettoniche e al risparmio energetico
€. 96.000 di cui 66.000 finanziati dalla regione dell' Umbria e 30.000 da risorse proprie di bilancio.
Segnaletica frazioni
€. 1.000 finanziati con risorse proprie.
Rifacimento segnaletica percorso da trekking
€. 2.000 finanziati con risorse proprie.
Il nuovo ponte sul percorso trekking
INTERVENTI EFFETTUATI
DALLA COMUNITA’ MONTANA
L'elenco delle opere realizzate nel territorio comunale è arricchito dagli interventi effettuati dalla
Comunità Montana Alto Tevere Umbro quali:
Manutenzione straordinaria del Fosso della
Lebbia: €. 40.000
La scuola materna ed elementare rinnovata
I nuovi banchi del Consiglio comunale
Manutenzione straordinaria
Vallaccia: €. 200.000
del
Torrente
Riduzione rischio idrogeologico Fosso dei
Forconi: €. 179.000
Ponte di collegamento con il nuovo parcheggio
Sala del Consiglio Comunale: €. 40.000
Interventi di potenziamento e miglioramento
impianti irrigui: €. 127.000
A p p a r t a m e n t i Va c a n z a
“Il Palazzo”
Ristorante aperto tutti i giorni,
anche a pranzo.
Te l . 0 7 5 . 8 4 4 3 5 8
w w w. i l - p a l a z z o . i t
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LISCIANO
NICCONE Notizie
Country House Ristorante Marilena la Casella
Loc. La Casella
Lisciano Niccone (Pg)
Cap 06060 - Umbria - Italia
Fax +39 075 844246
Tel. 339 4513245
Web http://www.marilenalacasella.com
E-mail:[email protected]
Ristorante solo su prenotazione
L’impegno dell’Amministrazione
comunale per non aumentare
la pressione fiscale
a carico dei propri cittadini
pazza l'estate in Piazza", che hanno
visto coinvolti sia l' Amministrazione Comunale che le varie Associazioni che operano nel territorio (Pro
Loco, 1+1=3, ecc.) in cui i giovani sono stati non i soggetti fruitori ma coloro che hanno organizzato i vari
eventi.
er quanto riguarda i tributi e le tariffe, in questi anni l'Amministrazione comunale ha
mantenuto pressoché inalterata la pressione
fiscale a carico dei cittadini di Lisciano Niccone, riducendo l'ICI nel 2006 sulla prima casa, dopo avere svolto un lavoro sull'accertamento, e andando
nello stesso anno ad un aumento della TARSU (tassa rifiuti solidi urbani) che, nonostante ciò, risulta
essere fra la più bassa dell'Umbria sia per quanto
riguarda le civili abitazioni che per bar, ristoranti,
negozi, attività artigiane, ecc.. (Dati forniti dalla regione Umbria, AUR, Associazione consumatori).
Festa in paese
Risultano ancora fra le più basse dell' Umbria le tariffe a domanda individuale come la mensa scola- Il Patto educativo sul territorio
stica, i trasporti scolastici, le luci votive, ecc.
Sempre a riguardo del mondo giovanile, il ComuL’attenzione nei confronti
ne di Lisciano Niccone è stato al fianco dei comuni
di Umbertide, Montone e Pietralunga fra i promodel mondo giovanile
Per quanto riguarda il mondo giovanile occorre di- tori del "PATTO EDUCATIVO SUL TERRITORIO",
re che l' Amministrazione comunale ha cercato di ossia un tavolo interistituzionale tra i soggetti atticoinvolgere i giovani in tutte quelle iniziative che vi del territorio, come le associazioni sportive, le associazioni di volontariato, le parrocchie, le pro loco
investono il loro mondo.
In questi anni sono nate manifestazioni, come "Im- ecc., volto alla formazione e alla crescita delle gio-
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NICCONE Notizie
vani generazioni.
Sempre partendo dal Patto educativo, è stata realizzata la CARTA GIOVANE per i giovani residenti nei Comuni sopra elencati,
che permette di avere delle prestazioni agevolate.
I Centri Estivi
Alcuni progetti hanno riguardato
i bambini: per la prima volta in
estate il Comune di Lisciano Niccone ha organizzato i CENTRI
ESTIVI, uno spazio dove i bambini hanno trascorso ore all' insegna del gioco, del divertimento e
dell'apprendimento; sempre finanziati dal comune di Lisciano
Niccone si sono tenuti durante le
ore scolastiche corsi di inglese,
mentre nelle ore extra scolastiche
il comune ha partecipato a vari
progetti finalizzati all' apprendimento della lingua italiana da
parte dei bambini stranieri.
L’aiuto alle persone
più in difficoltà
Molto è stato investito nel "sociale". L'Amministrazione ha cercato di dare delle risposte concrete
a tutte le persone che per qualsiasi motivo si trovano in situazioni
di disagio, più o meno grave. So-
no stati attivati vari servizi come il
SAL, (servizio accompagnamento al
lavoro), per
quei soggetti
che, uscendo
da particolari
situazioni,
devono esseFesta della Pace - 2008
re reinseriti
nel mondo
ne del comune di Lisciano Niccodel lavoro; sono stati installati due ne ha sempre partecipato alla
apparecchi di TELESOCCORSO Marcia della Pace Perugia -Assisi
per persone anziane residenti a Li- seguito da almeno un membro
sciano Niccone; il Comune parte- dell' Amministrazione.
cipa inoltre al Progetto TELEFO- Il 19 giugno 2008, presso la proNO DONNA (800861126) rivolto vincia di Perugia, il gonfalone del
alle donne sottoposte a maltratta- Comune di lisciano Niccone ha rimenti e violenze; nel corso di cevuto la medaglia in ricordo del
questi 5 anni l' amministrazione 60° Anniversario della Costituha attivato varie Assistenze do- zione.
miciliari.
Riportato a Lisciano
Le iniziative per la pace
Per quanto riguarda il tema della
cooperazione internazionale e
della pace c' è da registrare la sottoscrizione del patto di Amicizia
con la città di Pestera in Romania,
cui ha fatto seguito la visita di entrambe le delegazioni. Il gonfalo-
l’Archivio storico
Nel 2006 l'amministrazione comunale è riuscita a riportare a Lisciano Niccone tutto l'archivio
storico che per molti anni è stato
conservato a Perugia. E' stato collocato e catalogato ed ora è nuovamente consultabile.
E' stato questo un momento molto importante poiché siamo riusciti a recuperare il
nostro
patrimonio
storico.
Il Progetto Era
In collaborazione con
la Comunità Montana
è stato realizzato il
PROGETTO ERA (Elearning
Regional
Area) per la connessione telematica mobile a banda larga,
volta alla riduzione
del Digital Divide.
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Cultura e grandi manifestazioni
E’ ON LINE IL NUOVO SITO
DEL COMUNE DI UMBERTIDE
’operativo il nuovo sito Internet del Comune di
Umbertide.
E
Rinnovato nella veste grafica, con più informazioni e una
maggiore facilità di consultazione per i semplici cittadini,
per le aziende e per gli studi professionali.
Un nuovo sito per far conoscere meglio la nostra città, i
suoi servizi, le sue bellezze architettoniche, monumentali e
ambientali.
Il SIT On Line del Comune di Umbertide
l Sistema Informativo Territoriale (S.I.T.) si configura come l'unico strumento in grado di collegare tra loro
informazioni provenienti da fonti diverse quali la cartografia, le anagrafi comunali, i tributi, la viabilità, le
caratteristiche dei vincoli monumentali e ambientali, ecc., che altrimenti non sarebbero in grado di comunicare.
In qualità di sistema G.I.S. esso quindi consente di mettere in relazione tra loro dati diversi, sulla base del loro
comune riferimento geografico in modo da creare nuove informazioni a partire dai dati esistenti.
Con la pubblicazione del nuovo sito comunale, attraverso uno specifico portale tecnico di riferimento, sarà possibile condividere queste informazioni o parte di esse, non solo all'interno della pubblica amministrazione, ma
anche verso l'esterno, utilizzando internet come veicolo tecnologico per raggiungere in modo semplice e conciso
le informazioni di interesse.
Il SIT On Line del Comune di Umbertide permetterà il libero accesso alle informazioni territoriali di base della
città, organizzate per contesti (ad esempio: P.R.G., Urbanistica, etc. ) offrendo ai cittadini un servizio sempre più
efficiente e rapido.
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Cultura e grandi manifestazioni
La Banda cittadina di Umbertide ha festeggiato
25 anni di intensa attività
Un traguardo importante sancito dal
gemellaggio con la banda della città
di Forio di Ischia
a cura della banda cittadina di Umbertide
inque lustri, ovvero venticinque
anni di attività, sono quelli che ha
festeggiato la Banda Città di Umbertide nel 2008, dalla sua ricostituzione
sotto la direzione del Maestro Galliano
Cerrini. Un traguardo davvero importante, se si pensa che nel 1983 tutto comincia quasi per sfida e con una gran dose di ottimismo e buona volontà. Ripercorriamo insieme le tappe fondamentali
di questa avventura, ritornando con un
salto a quel 1970, che segna l'ultimo anno
di attività per la Banda Cittadina diretta
dal compianto professore Franceschini.
Come spesso succede nelle associazioni,
non tutto va come dovrebbe e il complesso bandistico si scioglie fra lo scontento e le discussioni di musicisti e cittadini estimatori che rimangono orfani
della Banda Cittadina. Ci vorranno tredici anni e la volontà di alcuni amministratori per far rinascere la Banda e fra questi in modo particolare il Centro Socio
Culturale San Francesco presieduto dal
maestro Raffaele Mancini, che per primo
pensa a riorganizzare il gruppo sotto la
guida di un nuovo maestro, Galliano
Cerrini, allora professore di Educazione
Musicale presso la scuola Media della
città. La sfida viene subito raccolta e il
maestro parte con il preciso intento di ri-
C
portare la Banda ai livelli
che merita. Il sostegno dei
musicisti e degli amici della Banda non manca, in
primis il cav. Renato Fagnucci, l'allora vice-sindaco Mario Migliorati, Mario Belardinelli, il sindaco
Maurizio Rosi e l'allora presidente della
Banda, oggi presidente onorario, Giuseppe Cozzari, tutti si adoperano perché
la cosa funzioni e l'impegno profuso dal
maestro e dai suoi musicanti fa il resto.
Venticinque anni di successi, con concerti e tournée in Italia e all'estero: la partecipazione alle Olimpiadi Invernali di Albertville nel 1992; due edizioni della "Festa del Castello" a Nizza; il primo posto
alla rassegna regionale "Scorribanda"; le
incursioni musicali in televisione con
Antonella Clerici a "La prova del cuoco"
e nello sceneggiato "Don Matteo"; la trasferta in terra francese, ospiti della cittadina gemella di Saint Vallier in Borgogna; i gemellaggi musicali con la Banda
di Ischia nel 1999 e con quella di Forio di
Ischia nel 2008; l'emozionante partecipazione al Giubileo del mondo dello Spettacolo nel 2000 di fronte al papa Giovanni Paolo II. Venticinque anni non sono
pochi da raccontare in poche righe, soprattutto per chi li ha vissuti in prima
Umbertide Cronache
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persona, attraversando momenti belli e
felici ed altri tristi, come la scomparsa di
tanti musicisti e amici nel corso di questi
anni. Fortunatamente nel frattempo la
Banda ha continuato a crescere, in tutti i
sensi, soprattutto nel numero dei musicisti che oggi superano ampiamente le 50
unità, con una grande maggioranza di
giovani, dai 12 anni in su, a rafforzare il
carattere educativo di questa associazione, nata nel lontano 1845, con lo scopo,
come ricorda un Capitolato del 1849 "di
togliere la gioventù dall'ozio, causa prima di ogni vizio e per ingentilire l'animo.." . La scommessa lanciata nel 1983 è
stata sicuramente vinta e l'affetto e la
partecipazione che legano i cittadini di
Umbertide alla loro Banda è senza dubbio il riconoscimento più bello per il
maestro Cerrini, i musicisti, il presidente
e il Consiglio della Banda. Lo si è potuto
toccare con mano nel corso della Rassegna Musicale per Bande che si è svolta in
P.zza Matteotti dal 03 all'08 settembre
scorso, quando un pubblico sempre attento e numeroso ha gremito la piazza
per assistere ai concerti e alla suggestiva cerimonia di gemellaggio con
la Banda di Forio di Ischia, domenica 07 settembre. L'avventura non è
certamente conclusa e per il 2009 sono già in programma appuntamenti
importanti, come il viaggio ad
Ischia per ripetere la cerimonia di
gemellaggio fra le due Bande, la
partecipazione a varie rassegne musicali, i concerti e le tradizionali
uscite per le feste civili e religiose
della città, senza dimenticare le occasioni di incontro con le associazioni che operano nel sociale. Venticinque anni di attività sono certamente
un bel traguardo, ma sono anche un
forte stimolo per cercare di fare
sempre qualcosa in più, perché la
storia continui.
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Cultura e grandi manifestazioni
Umbertide Cronache
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ISTRUZIONE
E FORMAZIONE
Ristrutturazione della scuola
media di Pierantonio
Un edificio storico modernamente attrezzato
per le esigenze degli studenti di oggi
cace e sempre più legata ai tempi: laboratori, aula magna, aule comode e confortevoli, ascensore, strutture tutte perfettamente conformi alle norme di sicurezza. Nel corso della giornata inaugurale sono stati presentati, in una interessante mo-
L’esterno dell’edificio ristrutturato
cittadini di Pierantonio sono stati sempre molto legati alla
loro "vecchia" scuola, quella posta in piazza XXV Aprile, in
pieno centro cittadino. Ed hanno perciò salutato con soddisfazione i lavori di ristrutturazione e consolidamento effettuati in tre anni, dal 2005 al 2008, che hanno permesso di restituire a nuova vita l'antico edificio. L'intervento è rientrato a
pieno titolo nel piano di valorizzazione della più importante
frazione umbertidese che ha già visto negli ultimi anni l'ampliamento della propria zona industriale,
con l'inserimento di
nuovi e importanti stabilimenti.
La rinnovata scuola
media rappresenta un
importante patrimonio
culturale per tutta la
frazione. E' stata dotata di tutte le modernità, oggi indispensabili
per una didattica effi- Un’aula
I
Il grande salone interno
stra tecnica e fotografica, i lavori effettuati per la ristrutturazione dell'edificio, mostra che ha suscitato l'interesse di tanti pierantoniesi.
Inizio lavori: 2007
Fine lavori: 2007
Costo: €. 800.000,00
Finanziamento:
Contributo regionale €.500.000,00
Mutuo €.300.000,00
SPECIALITA'
Agnolotti - Cappelletti - Ravioli
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di patate
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Gnocchetti sardi - Fusilli
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Lasagne
Produzione Giornaliera
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Istruzione e Formazione
IL PATTO
EDUCATIVO
SUL TERRITORIO
Un sostegno ai processi di crescita
dei ragazzi e una strategia
di contrasto al disagio
l "Patto educativo sul territorio" è nato nel 2005 e coinvolge più di 50 soggetti che hanno a cuore le problematiche giovanili, tra cui quattro comuni (Umbertide, Pietralunga, Montone e Lisciano Niccone), tutte le scuole a loro afferenti, associazioni di genitori, parrocchie, centri culturali, cooperative sociali, imprenditori privati. Tutti soggetti che, oltre a siglare il protocollo d'intesa, hanno anche messo in atto azioni concrete di
sostegno alle politiche giovanili. Nasce dal presupposto
che, oggi, nessuno può pensare di rispondere da solo alle svariate esigenze di chi sta crescendo nella complessità del mondo globalizzato. In questi primi tre anni di
lavoro si è restituito protagonismo ai giovani che attraverso azioni concrete si sono riappropriati di spazi e attività dove sperimentare realmente le loro capacità e responsabilità. Moltissime le attività messe in piedi, a partire da quelle al parco Ranieri e ai "lavori estivi" che coinvolgono ogni estate circa 100 giovani. Alla fine di quest'anno è prevista una giornata di studio a livello regionale per verificare il lavoro svolto. Si potranno così apportare i dovuti aggiornamenti e miglioramenti al protocollo d'intesa per poi riproporre la sottoscrizione, ampliando le collaborazioni e i territori d'azione.
I
Una serata al Parco Ranieri
ricaricabile che permette di usufruire dei servizi comunali.Una nuova formula di utilizzo dei servizi offerti dal
Comune di Umbertide in grado di facilitarne la fruizione
PROGETTO DI INNOVAZIONE
Carta ServiPIÙ
arta ServiziPIU' è l'espressione più interessante
del Progetto di innovazione che il Comune di
Umbertide ha realizzando a partire dal 2006, uno
dei primi a livello regionale e nazionale, adottando nuove modalità telematiche di gestione dei servizi, a aprtire
da quelli scolastici ed educativi rivolti all'infanzia. Si
tratta, in concreto, di un borsellino elettronico prepagato
C
da parte dei cittadini e delle famiglie. Niente più
scadenze da rispettare, niente più file, niente più
contanti da portare dietro, niente più bolletini postali da pagare, ma un unico deposito gestito con
una carta ricaricabile, che permette a più utenti
della stessa famiglia di accedere a tanti servizi comunali, per primi quelli scolastici.
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Istruzione e Formazione
LAVORI DI ADEGUAMENTO
ALLA NORMATIVA
ANTI-INCENDIO NELLE
SCUOLE MEDIE DI UMBERTIDE
'Amministrazione comunale ha sempre dedicato
attenzione e risorse alla manutenzione delle
strutture scolastiche nel territorio per garantire
sempre la loro efficienza e sicurezza.
In questa ottica rientrano i lavori di adeguamento alla
normativa antiincendio delle
scuole medie di
Inizio lavori: 2006
Umbertide e la
Fine lavori: 2007
realizzazione
Costo: €.60.000,00
di scale anti-incendio
nella
Finanziamento:
scuola media
Bilancio comunale
Mavarelli.
L
Due immagini della scuola media Mavarelli - Pascoli
LAVORI DI MANUTENZIONE
STRAORDINARIA PRESSO
LA PALESTRA DELLE
SCUOLE MEDIE DI UMBERTIDE
a "vecchia" palestra delle scuole medie di Umbertide, che tanti umbertidesi ricordano per le sfide di qualche anno fa tra il Basket Club
Fratta e il Perugia Basket, è stata sottoposta nel 2006 ad un importante intervento di ristrutturazione. In particolare è stato completamente
rifatto il campo da gioco e sono
state rinnovate le vetrate e l'imInizio lavori: 2006
pianto di illuminazione. Sono
Fine lavori: 2006
stati inoltre installati nuovi tabelloni elettronici segnapunti
Costo: €.50.000,00
che hanno permesso di poter
ospitare gare di ogni livello dei
Finanziamento:
vari campionati giovanili di baBilancio comunale
sket, pallavolo e di altre discipline al coperto.
L
Adeguamento dell’impianto
elettrico della scuola
elementare di Pierantonio
’impianto elettrico della scuole elementare di Pierantonio è stato completamente sistemato adeguandolo
alle nuove normative di sicurezza.
L
Due immagini della scuola elementare
di Pierantonio
Inizio lavori: 2005
Fine lavori: 2005
Costo: €.70.000,00
Finanziamento:
Bilancio comunale
La palestra delle scuole medie di Umbertide
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Istruzione e Formazione
LAVORI DI ADEGUAMENTO
ALLA NORMATIVA RELATIVA
ALL’EDILIZIA SCOLASTICA
DELLA SCUOLA MATERNA
DI VIA GARIBALDI
I bambini della scuola materna Garibaldi vincitori del 1º premio
per il manifesto delle feste di Natale 2008
ono iniziati i lavori di ristrutturazione e miglioramento
sismico presso la scuola materna di via Garibaldi. In previsione dei lavori, l'edificio non ha riaperto all'inizio di quest'anno scolastico e le classi sono state spostate nell'adiacente
scuola elementare. I finanziamenti per questo intervento fanno
parte del secondo programma stralcio del "Piano straordinario
per la messa in sicurezza antisismica degli edifici scolastici".
S
Inizio lavori: 2008
Fine lavori: 2009
Costo: €.541.995,41
Finanziamento:
Mutuo a carico dello Stato
€.391.995,41
Mutuo €.95.661,43
Contributo regionale
€.54.338,57
L’inizio lavori alla scuola materna Garibaldi
L'IMPRESA DELLE
DONNE: UMBRE ED
IMMIGRATE INSIEME
E' un progetto di formazione
per creare imprese al femminile
l progetto, curato dall'assessorato all'Istruzione
e Formazione professionale del Comune di
Umbertide, coinvolge l'Unione Europea, il
Ministero del Lavoro, la Regione e la Provincia.
Si vogliono trasmettere competenze specifiche sulla
creazione e sulla gestione d'impresa, con l'intento
di sostenere la nascita di nuove aziende e il consolidamento di quelle esistenti, al fine di sviluppare la
capacità del sistema territoriale locale di creare
nuova occupazione femminile.
L'obiettivo è anche quello di promuovere l'integrazione nel mercato del lavoro delle donne, migliorando e sostenendo l'accesso, la partecipazione e la
posizione delle donne nel mercato del lavoro.
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SERVIZI PRODUTTIVI
E SVILUPPO ECONOMICO
La Centrale idroelettrica
sul fiume Tevere
Una struttura a basso impatto ambientale che
permette di produrre energia alternativa e pulita
a Centrale idroelettrica sul Tevere
è certamente una delle opere più
importanti realizzate nel nostro
territorio, di cui si incominciò a parlare
già nel 1988. E' stata completata, dopo
alcuni anni di lavoro, nel 2004 e la sua
gestione è iniziata nell'ottobre del 2005.
Si tratta di un'opera molto importante
per quanto riguarda la produzione di
energia alternativa e pulita. Fra l'altro
anche l'impatto ambientale è stato minimo, anzi, grazie a questo sbarramento si
è potuto recuperare un tratto di fiume
per la pesca sportiva ad alto livello. Con
questo intervento è stata sfruttata, nel
tratto di fiume in località Mola Casanova (più conosciuta come Molino Gamboni), la situazione favorevole esistente
per impiantare questa centrale idroelettrica. Le opere realizzate sono costituite
da uno sbarramento in parte mobile con
paratoie a settore ed in parte a briglia
fissa, uno scolmatore, un'opera di presa
con un canale di adduzione al termine
del quale si trovano le due camere libe-
L
Fine lavori: 2004
Inizio gestione:2005
Costo: €.4.103.821,24
Finanziamento:
Contributi regionali €.564.347,07
Mutui €.3.180.192,94
Bilancio comunale €.359.281,23
re dove sono sistemate due turbine accoppiate ai rispettivi generatori. L'impianto è dimensionato per lo sfruttamento della portata massima di 15 metri cubi al secondo e 5.5 metri di salto
massimo (condizione questa indispensabile per la sua economicità): ne deriva
la possibilità di produrre in media annualmente 2.820.000 Kilowattore, calcolata attraverso gli annuali dell'ufficio
idrografico nel periodo compreso fra il
1935 ed il 1972, riferiti alla stazione idrometrica di Ponte Felcino e trasferiti alla
sezione di "Mola Casanova". Il normale
regime del fiume non è compromesso
dalle opere e ciò non pregiudica l'attività e la sicurezza di terzi. La centrale è
prevista per il funzionamento in automatico, ossia non presidiata. L'impianto
quindi è in grado di avviarsi e di fermarsi da solo. In caso di arresto per
eventi di natura esterna come disturbi
sulla rete Enel, difetto o eccesso di acqua, la centrale sarà in grado di riavviarsi automaticamente al cessare della
causa di fermata. Se invece l'arresto sarà dovuto ad un guasto interno, questo
provocherà un blocco che impedirà alla
centrale di riavviarsi finché non sarà intervenuto l'addetto alla conduzione dell'impianto che avrà anche il compito di
effettuare una doppia verifica giornaliera (una il mattino ed una il pomeriggio)
dello stato di funzionamento della centrale, con la trascrizione sull'apposito
registro di centrale di tutti i dati riportati dalla strumentazione presente. La manutenzione straordinaria è stata invece
affidata ad una ditta specializzata in
grado di provvedere alla sostituzione o
riparazione di parti dell'impianto in
avaria. Essendo l'energia prodotta dalla
centrale stimata in 2.820.000 kWh annui
non si pone il problema dell'analisi di
mercato; infatti l'energia stessa prodotta da una fonte alternativa (fonte idroelettrica), viene acquistata dai produttori
che la mettono in rete. Il Decreto Legislativo 79/99 prevede infatti che si debba
immettere nel sistema elettrico nazionale energia proveniente da fonti rinnovabili, per una quota stabilita nella misura
del 2% di quella convenzionale immessa in rete nell'anno precedente.
DATI DI PRODUZIONE DELLA CENTRALE
IDROELETTRICA SUL TEVERE
Anno 2008
Energia prodotta: 2 milioni e 120.702 KWh per un totale di
circa 400.000,00 euro (compresi i certificati verdi).
Nel solo mese di gennaio 2009, vista la copiosità di precipitazioni, è stata prodotta energia per 41.769 euro.
Dal 2005 ad oggi la centrale ha prodotto energia per 7 milioni
e 12.419 KWh per un totale di 1 milione e 418.615,76 euro.
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Servizi produttivi e Sviluppo economico
Avviati i lavori per il
collegamento della Fcu
con la zona industriale
di Pierantonio
el piano di ammodernamento della FCU, che prevede tra l'altro il potenziamento del servizio merci, sono stati avviati nel maggio 2007 i lavori per la realizzazione del collegamento ferroviario
tra la FCU e la zona industriale di Pierantonio, il primo collegamento del genere nella nostra regione.
Si tratta di un intervento di grande importanza per il Comune di Umbertide a
cui si è arrivati dopo l'insediamento
nella zona industriale della frazione
umbertidese di alcune importanti
aziende, tra cui l'IDP (Industria Dolciaria Piselli), che a lavori ultimati potranno usufruire di questo nuovo, importante servizio.
N
La presentazione dell’inizio lavori a Pierantonio
Il Minuetto alla stazione di Umbertide
Realizzazione di opere di urbanizzazione
primaria nell’area P.I.P. di Pierantonio
a frazione di Pierantonio, anche per sua posizione strategica rispetto alla E45, è stata interessata negli ultimi anni da un interessante fenomeno di espansione delle attività produttive che
hanno trovato un valido sostegno nell'Amministrazione comunale che ha saputo mettere a disposizione nuove aree industriali e artigianali. In questa ottica nel biennio 2007/2008 sono stati realizzati interventi nella locale area P.I.P. relativi alle opere di urbanizzazione primaria.
L
Inizio lavori: 2007
Fine lavori: 2008
Costo: €.340.000,00
Finanziamento:
Bilancio comunale
La zona industriale di Pierantonio
AFFILIATO
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Servizi produttivi e Sviluppo economico
CONTRIBUTO PER
LA STABILIZZAZIONE
DEL LAVORO
E' rivolto alle imprese che assumono
o stabilizzano lavoratori ultraquarantenni
partire dal maggio 2008 l'amministrazione comunale
ha stanziato 20mila euro per l'assunzione o la stabilizInterno di un’importante azienda umbertidese
zazione di lavoratori che hanno superato i 40 anni.
Si tratta di aiutare una fascia di lavoratori particolarmente debole. Coloro infatti che hanno superato i 40
anni di età sono ancora giovani per il senso comune,
ma irrimediabilmente vecchi per le imprese che non
trovano conveniente assumerli in quanto non godono di tutte quelle agevolazioni che sono invece rivolE' rivolto alle imprese artigianali
te all'assunzione di lavoratori più giovani. Per ogni
lavoratore assunto l'azienda riceverà dal Comune un
e commerciali del territorio
contributo a fondo perduto di 2.500 euro.
l bando che prevede l'accesso alle agevolazioni finaziarie
Oltre al suo valore intrinseco, con questa iniziativa
per le imprese artigianali e commerciali che operano nel terl'amministrazione comunale vuole rimarcare che il
ritorio comunale è attivo da diversi anni ed è stato confermodo normale di essere lavoratori consiste nel lavomato, con alcune signicative modificazione, anche nell'attuale
rare a tempo indeterminato, contro un eccessivo rilegislatura. Le modifiche hanno riguardato l'aumento del concorso al precariato che ha contraddistinto questi ultitributo per le imprese che siano intervenute per il potenziami anni.
mento della sicurezza sui posti di lavoro, sempre nel rispetto
dei requisiti di cui al D.lgs. 626/96; per investimenti tesi a ridurre le emissioni inquinanti o aumentare l'utilizzo di energie
alternative per un miglioramento della performance ambientale; per la stabilizzazione dei contratti di lavoro a tempo determinato o assunzioni dirette a tempo indeterminato per una percentuale almeno pari al 10 per cento calcolata sul totale degli assunti a tempo indeterminato; per investimenti non sostitutivi
nell'innovazione tecnologica in grado di produrre significativi
miglioramenti nel processo produttivo, nel prodotto o nell'organizzazione aziendale; per l'orientamento della produzione o
della commercializzazione verso prodotti di qualità e non stanUno scorcio della nuova
dardizzati realizzati nel nostro territorio.
zona industriale Buzzacchero
A
CONTRIBUTO PER LE
IMPRESE LOCALI
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Servizi produttivi e Sviluppo economico
La nuova zona
industriale Buzzacchero
Nuove aree per insediamenti produttivi
a fianco di quelle già esistenti
partire dal 2006 sono iniziati i lavori di realizzazione
della nuova zona industriale di Buzzacchero. Questo
ampliamento è compiuto avanti per soddisfare le esigenze di tanti industriali, artigiani e commercianti del territorio che avevano ed hanno necessità di aprire nuove attività o
ampliare quelle già esistenti. L'area oggetto dell'intervento si
trova tra via del Muscianeto e la
Tiberina ed è il naturale prose- Inizio lavori: 2006
guimento della zona industriale Fine lavori: 2008
già esistente. Riguarda una su- Costo:
perficie di 108.607 metri quadra- €. 4.363.846,00
ti (con lotti che vanno da 2.000 a
Finanziamento:
6.750 metri quadrati) comprensiva delle aree verdi e della viabi- Contributo regionale e
lità sia interna sia di raccordo a proventi vendita lotti
tutto il comparto.
A
AMPLIAMENTO DEL PIANO DEGLI
INSEDIAMENTI PRODUTTIVI
A MONTECASTELLI
nche la frazione di Montecastelli è stata inserita
nel piano di rafforzamento delle aree a disposizione per la piccola e media impresa nel nostro
territorio. Per l'ampliamento della zona P.I.P. dell'importante frazione umbertidese sono stati messi a disposizione lotti da 2.900 a 6.750 metri quadrati. Sono stati previsti inoltre interventi sulla viabilità interna, parcheggi e
verde pubblico e l'intera zona è stata raccordata con la
nuova zona industriale di Coldipozzo, nel Comune di
Città di Castello, ed è bene servita per quanto riguarda il
collegamento con la vicina E45.
A
La zona PIP di Montecastelli
Inizio lavori: 2006
Fine lavori: in corso
Costo:
€. 2.084.535,00
Nelle tre foto, la nuova zona industriale Buzzacchero
Finanziamento:
REALIZZAZIONE ACQUEDOTTO IN
LOCALITA’ SAN BENEDETTO
Inizio lavori: 2004
Fine lavori: 2005
Contributo regionale e
proventi vendita lotti
Le colline di S. Benedetto
Costo: €. 156.655,75
Finanziamento:
Contributo regionale
€. 99.739,26
Bilancio comunale
€. 56.916,49
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Gli stand dell’artigianato
FIERE DI SETTEMBRE
giusto sottolinearlo, non
sono solo commercio, ma
anche spettacolo, folclore e
solidarietà. Da alcuni anni,
poi, sono presenti alcuni
operatori specializzati in
prodotti tipici regionali i
cui banchi hanno suscitato
l'interesse dei visitatori.
Tra le novità da segnalare
anche la musica lungo il
percorso, con due gruppi
stabili e alcuni itineranti
che hanno intrattenuto il
pubblico dal pomeriggio
fino alla chiusura serale.
Sono aumentati gli spazi
espositivi, con l'utilizzo di
tutta piazza Marx, spostando l'esposizione
di autovetture, caminetti e stufe in via Tusicum.
Commercio, artigianato, solidarietà,
intrattenimento, all’insegna di una
sempre maggiore qualità
e Fiere di Settembre, di cui si hanno memorie antichissime, è una delle manifestazioni ricorrenti della nostra
città (giunta l'anno scorso alla 24esima edizione) che
unisce l'aspetto economico, legato soprattutto al commercio e
all'artigianato, con quello folcloristico e di intrattenimento.
Nel corso di questa legislatura l'amministrazione comunale
ha lavorato intensamente per alzarne il livello di qualità. E i
risultati sono stati molto incoraggianti. L'ultima edizione, in
particolare, ha richiamato nel suo percorso una folla record,
grazie al bel tempo ma grazie anche alle innovazioni introdotte che hanno portato ad una vera e propria svolta. Tanto è
vero ormai che quella di Umbertide è diventata la terza fiera
in Umbria per numero di presenze. Ogni anno della legislatura è stato aggiunto
un tassello. Il primo
anno, lo spazio riservato all'artigianato, quest'anno la mostra delle
piante rare. Senza dimenticare che l'ingresso della fiera è stato
trasformato in un momento di spettacolo,
con decorazioni di gusto e variopinte, per accogliere meglio il visitatore al primo impatto
con la rassegna. Gli
operatori commerciali
presenti si sono attestati, l'ultimo anno sui
150; il numero più alto
dall'istituzione delle
fiere che, tuttavia, è
L
L’ingresso floreale
Tanta gente tra le bancarelle
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Servizi produttivi e Sviluppo economico
Fratini Emanuele
Tel. 075.9411219
Via Martiri della Libertà, 8 - 06019 Umbertide (Pg)
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Servizi produttivi e Sviluppo economico
Il territorio del Comune diviso in zone
L’AGGIORNAMENTO DEL PIANO
DI CLASSIFICAZIONE ACUSTICA
Stipulata una convezione con il Dipartimento
di Ingegneria Industriale dell’Università di Perugia
l fine di ottemperare agli obblighi introdotti dalla
normativa vigente in materia di inquinamento
acustico (D.P.C.M. 1/03/91, L.Q. 447/95 e successivi decreti di attuazione, D.P.R. n.142 del 30/3/2004, L.R.
8/02 e relativo Regolamento Regionale di attuazione n.1
del 13/8/2004), il Comune di Umbertide, VI° Settore Servizi tecnologici - LL.PP.- Ambiente, ha incaricato il Dipartimento di Ingegneria Industriale - Sezione di Fisica
Tecnica di redigere l'aggiornamento del Piano di classificazione acustica del territorio comunale.
L'incarico nasce dalla necessità di inserire il Piano di Classificazione acustica nell'ambito più generale delle attività
di pianificazione urbanistica afferenti alla Variante al Piano Regolatore Generale del Comune 2004 ed alla luce dei
molteplici mutamenti dell'assetto generale del territorio,
derivanti da una nuova definizione nella gestione e disciplina del suolo, dalla progettazione di nuove infrastrutture di trasporto veicolare.
Anche l'impianto normativo comunitario, nazionale e regionale in materia di pianificazione e prevenzione del rumore ambientale, si è significativamente modificato ed
arricchito nel corso dell'ultimo decennio (si pensi ad
esempio alle novità introdotte dal recente DPR 30/3/04
n.142 sulle infrastrutture stradali).
A tal fine è stata stipulata un’apposita convenzione tra il
Comune di Umbertide ed il Dipartimento di Ingegneria
Industriale, che prevede l'effettuazione del Piano di classificazione acustica del territorio comunale, ai sensi della
L.447/95 e successivi decreti di attuazione e della
L.R.8/2002 e del relativo R.R.n.1/2004.
Il risultato tiene inoltre conto delle indicazioni urbanistiche del PRG vigente, degli altri strumenti urbanistici
adottati dall'Amministrazione e dei più recenti dati ISTAT disponibili. La metodologia
utilizzata è quella prevista dal Titolo II del
R.R. n.1/04.
Completano la Relazione gli Allegati Tecnici,
costituiti dalla Cartografia Acustica (n.6 Tavole generali in scala 1:10.000 + n.1 Tavola di
dettaglio in scala 1:5.000 - Centro urbano Umbertide), da N.1 Scheda Tecnica Informativa
relativa all'individuazione, sul territorio comunale, delle aree destinate ad attività rumorose temporanee.
Il Decreto del Presidente del Consiglio dei
Ministri del 1° marzo 1991 assegna ai Comuni il compito di suddividere le varie zone del
proprio territorio in sei classi acustiche in
A
Umbertide Cronache
CLASSE I
Aree particolarmente protette
Rientrano in questa classe le aree nelle quali la quiete rappresenta un elemento di base per la loro utilizzazione; aree
ospedaliere, scolastiche, aree destinate al riposo ed allo
svago, aree residenziali rurali, aree di particolare interesse
urbanistico, parchi pubblici, ecc.
CLASSE II
Aree destinate ad uso prevalentemente residenziale
Rientrano in questa classe le aree urbane interessate prevalentemente da traffico veicolare locale, con bassa densità
di popolazione, con limitata presenza di attività commerciali
ed assenza di attività industriali ed artigianali.
CLASSE III
Aree di tipo misto
Rientrano in questa classe le aree urbane interessate da
traffico veicolare locale o di attraversamento, con media
densità di popolazione con presenza di attività commerciali
e con assenza di attività industriali; aree rurali interessate
da attività che impiegano macchine operatrici.
CLASSE IV
Aree di intensa attività umana
Rientrano in questa classe le aree urbane interessate da
intenso traffico veicolare, con alta densità di popolazione,
con elevata presenza di attività artigianali; le aree in prossimità di strade di grande comunicazione e di linee ferroviarie; le aree portuali; le aree con limitata presenza di piccole
industrie.
CLASSE V
Aree prevalentemente industriali
Rientrano in questa classe le aree interessate da insediamenti industriali e con scarsità di abitazioni.
CLASSE VI
Aree esclusivamente industriali
Rientrano in questa classe le aree esclusivamente interessate da attività industriali e prive di insediamenti abitativi.
Zona Parco Ranieri
Attività rumorosa
temporanea prevista:
Spettacoli all'aperto
in genere.
Classe acustica
attribuita dalla
Classificazione
(DPCM 14/11/97):
classe IV
Attività prevista nel
periodo: annuale,
prevalentemente nel
periodo primaveraestate
____
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funzione del loro uso prevalente.
Per ciascuna delle sei classi, il
D.P.C.M. 14/11/97 definisce, ai
sensi dell'art.2 della L.Q. 447/95, i
valori limite di emissione, i valori
limite di immissione, i valori di
attenzione ed i valori di qualità,
distinti per il periodo diurno, dalle 06,00 alle 22,00, e notturno, dalle 22,00 alle 06,00.
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scano, la lezione che possiamo trarre dalla vicenda
Montedoglio è che “Progettare per affrontare in
via risolutiva il tema dell’approvvigionamento
idrico in un’area vasta dell’Umbria e della Toscana
ha richiesto alle istituzioni
coinvolte di misurarsi con i
“pensieri lunghi”, cioè di investire in scelte e programmi che
garantiscano nel tempo una certa continuità, traguardando
obiettivi che non necessariamente coincidono con eventuali
consultazioni elettorali”.
E' stato il presidente Angelo Zucchini ad annunciare ufficiale l'avvvio del nuovo acquedotto: "Fatti salvi i controlli di potabilità della Asl, il nuovo acquedotto entrerà in funzione il 15
luglio. Da quella data l'acqua del Montedoglio scorrerà nei
rubinetti delle case degli umbertidesi. Siamo orgogliosi di
questo progetto, perché lo portiamo a termine ad appena due
anni dalla presentazione. E' costato nove milioni di euro. Regione, Comuni, Autorità d'ambito e azienda hanno lavorato
all'unisono per raggiungere
questo obiettivo. Grazie a questa sinergia abbiamo potuto
mettere insieme ingenti risorse. Che aumenteranno, visto
che il progetto prevede un terzo e quarto stralcio, realizzato
grazie ad un ulteriore investimento di cinque milioni di euro".
Massimo Perari, presidente
dell'Ato, ha parlato di evento
storico per tutto l'ambito: "Di
questo nuovo acquedotto ne
giova tutto l'Alto Tevere e anche Gubbio, che può recuperare l'intera risorsa di Raggio,
oggi in parte destinata a Umbertide. Mi preme sottolineare
che questi risultati sono stati
possibili grazie al nuovo sistema di governo dell'acqua."
L'assessore regionale Lamberto Bottini ha parlato di un sistema acquedottistico regionale
in piena revisione dopo 40 anni di vita: "L'obiettivo è l'ammodernamento di tutta la rete regionale, attraverso due filoni.
Primo, eliminando le perdite; secondo, costruendo nuove reti di adduzione, come quella del Montedoglio, che andrà a
compensare il forte disagio patito finora dai cittadini di Umbertide.
Oggi dobbiamo essere molto soddisfatti, perché ci saranno
cittadini che vivranno più sereni, grazie al fatto che non mancherà più l'acqua. La Regione si sta impegnando fortemente
per contenere le perdite delle reti, che ammontano a circa il
40%. La lunghezza delle condotte, che in umbria è pari a lomila chilometri, certo non aiuta.
C'è già stato un investimento di due milioni di euro, che ha
coinvolto vari comuni, tra cui Umbertide, grazie al quale abbiamo incrementato le portate del 7 per cento" .
L'ACQUA DI MONTEDOGLIO
AD UMBERTIDE
Risolto definitivamente lo storico problema
dell'approvvigionamento idrico della nostra città
partire dal 15 luglio 2007 è entrato in funzione il nuovo acquedotto di Montedoglio. E finalmente il problema dell'approvvigionamento idropotabile ad Umbertide è arrivato a soluzione, dopo anni di interventi continui
per tamponare le situazioni di emergenza che si presentavano, in particolare, nei periodi di siccità. La città può veramente tirare un sospiro di sollievo e guardare con più tranquillità
al futuro per quanto riguarda l'approvvigionamento idrico.
Grande soddisfazione è stata espressa dal sindaco Giampiero
Giulietti che si è impegnato in prima persona perché si arrivasse, in tempi abbastanza rapida, alla soluzione del problema, perfettamente consapevole che questa era una delle
emergenze più difficili da affrontare e la più sentita da parte della popolazione. "L'acquedotto di Montedoglio - ha affermato il Sindaco - risolverà
un problema che per Umbertide ha sfiorato anche punte di
drammaticità, in particolare
quando andavano contemporaneamente in sofferenza i
pozzi di Raggio e di Fonte Segale. Si tratta di un evento storico per Umbertide. Il nuovo
acquedotto ha infatti l'obiettivo di risolvere in maniera definitiva il problema della carenza idrica di tutto il comprensorio altotiberino, sia in termini
quantitativi che qualitativi,
con particolare riferimento al
nostro territorio che sotto questo aspetto è stato da sempre il
più sofferente. Il progetto ci dà
inoltre la possibilità di ottimizzare la gestione della risorsa acqua, attualmente frammentata in numerose fonti di prelievo e
reti di distribuzione".
Soddisfatto anche l’assessore regionale Maurizio Rosi che negli anni ‘80, da Sindaco di Umbertide, fu più volte costretto ad
affrontare emergenze idriche e come assessore regionale all’agricoltura dette l’avvio al progetto Montedoglio che inizialmente prevedeva un uso agricolo per irrigazione. Le opere relative al primo lotto, dell’importo di 8 miliardi e 197 milioni, furono consegnate nel 1998. Lo stesso Rosi, di fronte ai
sempre crescenti problemi di approvvigionamento idropotabile, caldeggiò l’idea di utilizzare la diga anche per fini idropotabili: “Alla fine ne venne fuori un progetto all’avanguardia che, in tempi non proprio esaltanti in merito ai giudizi che
il cittadino dà della politica, fu un esempio della politica che
opera, che risolve problemi reali, che decide”.
Per Diego Zurli, direttore generale dell’Ente Irriguo Umbro To-
A
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La Filiera del Lino
in Altotevere
Un progetto per individuare nuove
forme di coltivazione, più rispettose
dell’ambiente
l Comune di Umbertide, con l'assessorato allo sviluppo
economico, a partire dal 2007, è stato il capofila per l'Altotevere di un interessante progetto legato alla reintroduUn campo di lino fiorito
zione il Umbria della coltivazione del lino. Nei comuni dell'Altotevere si è svolta, con la collaborazione del Parco Tecnologico Agroalimentare, della C.I.A. e della
ditta Mignini, la sperimentazione della produzione
del lino per fini alimentari e per l'alimentazione degli animali. I semi del fiore del lino contengono un
prezioso olio, l'omega 3, che contribuisce a miglioral’Aimet e la Multiservices per un rapporto
re il benessere animale e la salute dell'uomo. L'omesempre migliore con la clientela
ga 3 aiuta a ridurre il rischio di malattie cardiovascolari, favorisce il controllo del normale livello dei tril 3 febbraio 2007 sono stati inaugurati i nuovi uffici dell'Aigliceridi e del colesterolo, allontanando così i guai lemet e della Multiservices, le società che gestiscono il servigati all'invecchiamento. Alla fine della sperimentazio Metano ad Umbertide. I nuovi uffici si trovano in piazzione si è tenuto un convegno che ha illustrato in
za
delle
erbe, dietro il Palazzo Comunale.La nuova sede viene
ogni dettaglio i risutati raggiunti, che sono stati apincontro
ad obiettivi importanti delle due società: strutturazioprezzabili. Ora si tratta di vedere se questa coltivane
del
rapporto
con la clientela, analisi della situazione, inconzione sarà in grado di reggere sul mercato.
tro con le aziende, comprensione delle esigenze di tutti i clienti,
privati cittadini ed imprese.Il dialogo è essenziale perché il rapporto con la clientela è molto cambiato rispetto al passato: innanzitutto il sistema tariffario che segue l'andamento del mercato, come avviene per l'energia elettrica, i carburanti o qualunque altro bene di consumo. L'Aimet, anche se totalmente in mano pubblica, agisce con criteri privatistici e quindi il primo
obiettivo è la stabilità finanziaria, che passa anche per un puntuale accertamento dei pagamenti. Le società non devono rendere conto solo a se stesse, ma anche alla proprietà azionaria,
cioè i Comuni di Umbertide, San Giustino e Montone. Operare
in stretto contatto con la proprietà azionaria permette anche di
coordinare tutti i servizi e mantenere un forte legame col territorio, essendo in costante ascolto delle esigenze degli utenti domestici e industriali, grazie ai front-office aperti al pubblico.
I
INAUGURAZIONE DEI
NUOVI UFFICI DEL METANO
I
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CENTRO
CARNI
UMBERTIDE (PG) - Via Martiri della Libertà, 5
Tel. 075.9411027
Alla DueEmme è come ritrovarsi nelle vecchie botteghe
di un tempo dove, oltre alla usuale cordialità e cortesia,
c'era anche chi vi forniva consigli sul modo di cucinare
la carne e vi indicava quali erano i pezzi adatti alla preparazione di una ricetta.
Un lavoro che ci lega ancora alla vita contadina dei nostri genitori, che non abbiamo mai
rinnegato e che pur richiedendo tanti sacrifici, ci ha almeno
offerto la possibilità di conoscere la semplice, buona e sana cucina di un tempo.
Mangiare carne non è solo un
piacere, ma aiuta a crescere i
nostri bimbi in maniera equilibrata ed a mantenerci in salute (salvo che non se ne abusi nella quantità e non si usino troppi condimenti).
Venite a trovarci quando volete, sapremo sempre indicarvi quali sono i pezzi più convenienti e come potrete cucinarli in maniera gustosa e
stuzzicante, usando magari le
intramontabili ricette della
buona cucina casereccia.
E se le nostre prime esperienze
le abbiamo fatte seguendo i nostri genitori nell'allevamento
del bestiame e nella preparazione dei salumi come si faceva un
tempo, girando di casa in casa,
il mestiere vero e proprio l'abbiamo imparato stando a contatto con voi clienti, ascoltando
i vostri consigli ed accettando
anche le eventuali critiche.
Se c'è un complimento che ci
fa veramente piacere, è il sentirci dire che la carne ed i salumi che prepariamo per i nostri clienti hanno il sapore ed
il gusto di un tempo.
Soddisfazione grande, per due come noi e cioè il Marino ed il Massimo che molti di voi conoscono che, "nati
su pe' 'n toppo", esattamente a San Leo, sopra San Benedetto, abbiamo coltivato da "freghi" l'idea di metterci
assieme e praticare il mestiere che più ci piaceva.
Un grazie particolare quindi a
voi tutti che ci ripagate con la
vostra fiducia e ci stimolate a migliorare, ed un ringraziamento anche ai nostri diretti collaboratori, tra i quali le
nostre mogli, che condividono le nostre idee e ci aiutano
a servirvi nel migliore nei modi.
Marino e Massimo
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AMBIENTE
E TERRITORIO
“UmbertIdea”
Concorso Internazionale di Architettura
per ridisegnare la zona intorno al Centro Storico
'Amministrazione comunale, insieme all'associazione "Tetraktis", ha elaborato le linee guida
e promosso questo concorso al quale hanno partecipato 100 gruppi di professionisti (circa 500 tra architetti e ingegneri) con proposte di idee, le più varie,
che oggi costituiscono un patrimonio per gli obiettivi
dell'Amministrazione. Una commissione, costituita
soprattutto da personalità del mondo accademico, ha
selezionato le migliori cinque proposte, dalle quali ha
poi individuato il progetto preliminare vincitore. "In
bici sotto i ponti", del gruppo bellunese di Lio Pacianello. L'intervento di riqualificazione delle aree attorno al centro storico interesserà in particolare l'ampia
zona di piazza Mazzini, piazza della Rocca e le zone
attigue, recuperando e valorizzando spazi storici di
vita sociale umbertidese. Si è trattato di un'occasione
straordinaria, come straordinario è stato il successo
del concorso e l'interesse che ha suscitato. Un anno di
studi e cento progetti esaminati dalla commissione
giudicatrice composta da rinomati architetti provenienti per la maggior parte dal mondo accademico.
L
Un’immagine del progetto vincitore
La premiazione del progetto vincitore al Teatro dei Riuniti
La mostra allestita alla Rocca
P I Z Z A FA M I LY ... GRANDE PIZZA AL PIATTO
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Ambiente e territorio
BILANCIO
AMBIENTALE
Il “Progetto Tevere”
e i “Contratti di fiume”
grande occasione per
lo sviluppo ambientalista
della nostra città
l Comune di Umbertide ha sempre riservato
grande attenzione ai temi ambientali. Nel
2008 è stata introdotta la novità del Bilancio
Ambientale. Si tratta di uno strumento per misurare concretamente quanto le azioni dell'amministrazione comunale incidano nel miglioramento
della qualità della vita. Il filone ambientale è
strettamente legato infatti al miglioramento della
qualità e della vivibilità urbana. Miglioramento
che nel nostro territorio si è perseguito sempre
attraverso realizzazioni e opere in campo sportivo, sociale, culturale.
Già con il Progetto Tevere sono state portate
avanti importanti inizitive come il parco fluviale,
la centrale idroelettrica (citata come esempio nel
rapporto annuale di Legambiente), l'opera di recupero del vecchio molino ad acqua che verrà
destinato a sede di un Centro per l'educazione
ambientale, con specifico riferimento al tema dei
fiumi e a Centro dimostrativo e di diffusione dell'energia rinnovabile. Il tema dei fiumi è stato
studiato localmente anche dal punto di vista sociale e storico, approfondendo il discorso sia attraverso la documentazione delle attività che si
svolgevano sul fiume, sia studiando, per esempio, la lingua e il dialetto connessi al tema del fiume.
Quest'anno poi il comune di Umbertide è impegnato anche da protagonista in un grande progetto nazionale: i Contratti di fiume. Un'iniziativa che vedrà impegnate imprese e istituzioni.
L'obiettivo è la firma di un protocollo di intesa su
scala nazionale per arrivare a una corretta gestione dei bacini idrografici. Già si sono registrate
importanti adesioni al progetto come l'Autorità
di bacino del Po, la Provincia di Torino e il comune di Roma. Il progetto di valorizzazione dei
bacini fluviali dovrebbe concludersi nel 2009.
Partecipanti e partner saranno i Comuni aderenti al coordinamento nazionale, Comuni partecipanti a contratti di fiume, autorità ambientali e
responsabili politiche di gestione delle acque fluviali. Tra gli obiettivi del progetto, figura anche
l'individuazione di pratiche di partecipazione
verso cittadini, associazioni e movimenti, per favorire una corretta gestione delle risorse idriche
e del territorio, per un nuovo equilibrio tra attività umane ed economiche.
I
Immagini del Tevere nei pressi del centro storico
Suggestive immagini della nostra campagna
Ragazzi al Tevere “qualche” anno fa
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ella zona dove negli anni Trenta esisteva il "Lido Tevere", la spiaggia degli
umbertidesi con cabine,
pista da ballo e bar, l'Amministrazione comunale
ha realizzato il nuovo
"Parco Lido Tevere". Le
condizioni non sono più
quelle di tanti anni fa, per
cui non era possibile ricostruire il lido di un tempo; tuttavia, utilizzando un contributo
ministeriale per la riduzione del rischio idrogeologico sul fiume Tevere, è stato creato un nuovo parco. Il progetto complessivo è stato avviato il 15 marzo 2006. Per proteggere le sponde
del Tevere e dei fossi affluenti dall'azione erosiva sono state
realizzate scogliere nel tratto in riva
destra del Tevere,
a valle del ponte
del capoluogo, e in
alcuni tratti in riva
sinistra danneggiati dalla piena
del 2005. Le soluzioni
proposte
hanno raggiunto
l'obiettivo di restituire all'area una
specifica identità
Alcune immagini del Parco
con chiaro riferi“Lido Tevere”
mento al vecchio
Lido. Nella zona
del parco è stata effettuata una sistemazione superficiale del
terreno per creare un'area destinata a fruizione pubblica, dotata di spazi di ritrovo e adeguatamente illuminati e ombreggia-
N
Un grande parco attrezzato
lungo le sponde del Tevere
Il Parco “Lido Tevere” fa rivivere l’antico
“Lido Tevere” che negli anni Trenta era
la meta preferita degli umbertidesi
ti, spazi per il giuoco, un percorso ciclo-pedonale e sentieri in mezzo al verde. Al centro, la grande piazza circolare, che richiama alla memoria
l'antica pista da ballo, è stata
realizzata in pietra con un tipo di tessitura a blocchetti di
dimensioni 8-10 centimetri
posati a ventaglio e a cerchi
concentrici.
nizio lavori: 2006
Fine lavori: 2007
Costo: €.750.000,00
Finanziamento:
Contributo Ministero
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ll'interno del progetto complessivo di riqualificazione delle zone circostanti il centro storico, oggetto del Concorso internazionale di architettura
vinto dal progetto "In bici sotto i ponti", a primavera
partiranno i lavori di natura idraulica e di sistemazione
ambientale del torrente Reggia.
Il tratto interessato inizia dalla zona del parco della Piattaforma fino allo sbocco nel Tevere. Verrà completamente tolta la lastra di cemento, risalente ai primi anni
'70, che è visibile da piazza Mazzini e dalla piazza del
Mercato. Il progetto prevede la realizzazione di un nuoUno dei tratti interessato ai lavori
vo letto del torrente. A fianco del nuovo corso, su un rialzamento di terra, sarà costruita
una pista ciclabile con breccino e
tutto intorno giardini con piante,
fiori e panchine. Il rialzamento di
terra sarà sostenuto da palizzate in
castagno e grandi sassi, come piccole scogliere. L'accesso al parco
sarà possibile attraverso varchi
che saranno aperti su piazza Mazzini. Si realizzerà così un sinuoso
La realizzazione di un parco lungo le sponde
parco lineare che unirà il parco fludel torrente, con una pista ciclabile che sarà
viale sul Tevere e sarà il fulcro del
nuovo sistema della mobilità ciclail fulcro della nuova mobilità ciclabile cittadina
bile cittadina, ricollegandosi anche
con il percoso già esistente da via
Una vecchia immagine del torrente Reggia sotto le mura
Colombo fino alla Piattaforma.
A
La sistemazione del torrente Reggia
nel tratto dalla Piattaforma
allo sbocco sul Tevere
I lavori di pavimentazione della Reggia . Anni ‘70
Il Progetto
Inizio lavori: 2009
Fine lavori: 2009
Costo: €.650.000,000
Finanziamento:
Contributo ministeriale
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La riqualificazione delle
aree lungo il torrente Rio
Inizio lavori: 2006
Fine lavori: 2006
Costo: €.535.000,00
Il Parco Rio, una striscia di verde attrezzato
lungo il Rio, dal campo sportivo di via
Morandi fino a via della Repubblica
ell'ambito dell'intervento di riqualificazione ambientale delle aree lungo il torrente Rio, l'Amministrazione comunale, grazie anche ad un finanziamento della Regione Umbria - Assessorato all'Ambiente, ha
realizzato il "Parco Rio" che si estende dallo stadio comunale di via Morandi fino a via della Repubblica. Gli interventi hanno riguardato la risagomatura delle sponde del
torrente, la riapertura del fosso a monte, la ripulitura degli
attraversamenti esistenti e della sezione dell'alveo, la riqualificazione degli attraversamenti, interventi diffusi di ingegneria naturalistica, la creazione di passerelle in legno, l'abbattimento e mantenimento degli alberi esistenti, la realizzazione di una linea
idrica a servizio dell'impianto sportivo e
del "Parco Ranieri", la
realizzazione di un
percorso ciclo pedonale, opere di sistemazione del verde e
arredo urbano (posizionamento per bambini e panchine). Il
Parco del Rio valorizza inoltre tutta la nuova area per insediamenti abitativi che è
sorta in quella zona.
Finanziamento:
Contributo Regionale €.430.000,00
Bilancio comunale €.105.000,00
N
Alcune immagini del parco
Riqualificazione urbana
della frazione di Preggio
Rimessa a nuova via Diritta
reggio è una delle frazioni più antiche e caratteristiche della nostra città. E' stato quindi importante l'intervento realizzato nel suo centro storico, un progetto di particolare valenza architettonica e ambientale con la
realizzazione della nuova pavimentazione, dell'illuminazione pubblica e dell'impianto di sottoreti
tecnologiche che hanno riguardato via Di-
P
ritta. In questa occasione sono stati eseguiti anche altri interventi di manutenzione nella zona dell'antica rocca e in
corrispondenza delle
mura di cinta che sono state ripulite dall'edera rampicante.
La riqualificazione
Inizio lavori: 2006
Fine lavori: 2007
Via Diritta
Costo: €.120.000,00
urbana della frazione andrà
avanti: è prevista infatti anche
la ristrutturazione delle due
piazze del centro storico.
Finanziamento:
Bilancio comunale €.120.000,00
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Il Centro dimostrativo per le
Energie Rinnovabili
Sistemato nell’ex Molino Gamboni, sarà un
centro di formazione per tecnici e un utile
strumento didattico per le scuole
L’ingresso del Centro
I
l progetto di restauro e consolidamento dell'ex Molino Gamboni ha permesso di ridare nuova vita ad un antico molino che
fa parte della storia contadina della nostra città. E' poi significativo che con questo intervento sia stato realizzato il "Centro dimostrativo delle energie rinnovabili", praticamente a ridosso della
centrale idroelettrica.
Il centro sarà gestito direttamente .dal Comune in collaborazione
con la facoltà di Ingegneria dell'Università di Perugia e le scuole
locali, che potranno accedere alla struttura per approfondire gli
studi nel settore delle energie
rinnovabili, che potrebbero diventare l'energia principale del
futuro. Umbertide è sempre stata un territorio in prima linea nel
sostenere interventi nel campo
della diffusione delle fonti energetiche rinnovabili: basti ricordare i progetti già realizzati di
installazione di impianti solari
termici e fotovoltaici su edifici
pubblici (come scuole, uffici,
centri anziani, la centrale idroelettrica sul Tevere o altri progetti per valorizzare le fonti rinnovabili nel territorio comunale),
Inizio lavori: 2005
Fine lavori: 2008
Costo: €.807.453,61
Finanziamento:
Contributo PRUSST €.113.925,00
Contributo Regionale €.650.000,00
Contributo Patto territoriale €.290.000,00
Bilancio comunale €.337.453,61
migliorando le risorse locali e prestando attenzione agli impatti
ambientali. In quest'ottica si inquadra anche la funzione del "Centro delle bioenergie". Nelle stanze soprastanti la grande macina di
pietra restaurata, verranno collocati pannelli dimostrativi per l'energia eolica, solare e idroelettrica. Verranno realizzati percorsi didattici idonei a diffondere tra i più giovani la cultura delle energie
pulite. L'edificio sarà quindi utilizzabile come centro di formazione per tecnici delle energie rinnovabili, ma anche come centro divulgativo per un turismo didattico su scala nazionale. Il tutto sarà
collocato nel parco fluviale del Tevere, che già vede un recupero
importante delle sponde per uso sportivo (pesca e canoa) e pedonale. Il parco sarà completato da percorsi pedonali che valorizzino l'ecosistema del fiume.
Il centro dimostrativo delle energie rinnovabili sarà un vero centro didattico sull'energia, tale da permetterne l'inserimento nel circuito museale regionale e soprattutto in un circuito turistico che
faccia dell'ambiente e delle energie rinnovabili il proprio motore.
Nei progetti c'è anche un punto ristoro (detto anche "ristorantino
di fiume").
Il vecchio Molino Gamboni deriva il suo nome da quello del mugnaio che lo gestì dagli inizi del '900 fino agli anni '50. Ma la storia
del molino affonda nel lontano XVI secolo, quando era il "Molino
dei frati di Montecorona", che lo davano in gestione ai vari mugnai
che si succedevano nel tempo in cambio di farina e olio e addirittura anche pesce, che
veniva pescato in gran
quantità nel Tevere come attività collaterale
al molino. I lavori di ristrutturazione hanno
riportato alla luce tutto
il vecchio apparato
molitorio, che i visitatori potranno ammirare per studiare come
funzionavano le vecUn saletta interna
chie macine.
PROGETTO “IL SOLE A SCUOLA” - INTERVENTO PRESSO LE SCUOLE MEDIE
MAVARELLI-PASCOLI - REALIZZAZIONE DI IMPIANTO FOTOVOLTAICO
Inizio lavori: 2009
Fine lavori: 2009
Costo: €.100.000,00
Fonte di finanziamento:
Privati
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Ambiente e territorio
Ringraziando chi ci ha dato l'opportunita' di questa pagina consapevole
dell'importanza e del prestigio di cui gode questa rivista presso tutte le
famiglie di Umbertide, vorrei sottolineare la professionalità e gli
obbiettivi commerciali della ELCOV:
- VASTISSIMA GAMMA DI PRODOTTI DELLE MARCHE PRIMARIE
- PREZZI ASSOLUTAMENTE CONCORRENZIALI
- GARANZIA ASSOLUTA DEI PRODOTTI VENDUTI
- PROFESSIONALITA' NELLA GUIDA ALL'ACQUISTO
- ESPERIENZA MATURATA DAL 1971
Rispondo personalmente di quanto sopra.
MERCATI ERMANNO titolare con i figli SILVIA e LUCIO
ELCOV: LISTA NOZZE COMPLETA ED ESCLUSIVA
ELCOV: IL REGALO PER OGNI OCCASIONE
ELCOV: INGROSSO MATERIALE ELETTRICO ED ILLUMINAZIONE
Presente nei tre più grandi comuni dell'Alta Valle del Tevere
SANSEPOLCRO - CITTA' DI CASTELLO - UMBERTIDE
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Ambiente e territorio
Inizio lavori: 2006
Fine lavori: 2007
Costo: €.360.000,00
Finanziamento:
Contributo Regionale: €.289.800,00
Bilancio comunale €.70.200,00
Una rete di sentieri per valorizzare le
bellezze ambientali delle nostre colline
Il progetto è collegato con i comuni di Perugia e
Corciano ed è stato condiviso da operatori dei settori
turistico, artigianale artistico e commerciale
N
ell'ambito della valorizzazione a fini turistici delle bellezze ambientali delle nostre colline, è stato completato il progetto per la
realizzazione di una rete sentieristica nel territorio comunale, collegata con gli interventi effettuati nei comuni di Perugia e Corciano. Il progetto è stato condiviso con un folto gruppo di operatori locali del settore extra-alberghiero, di quelli commerciali, dell'artigianato artistico e dei servizi
turistici, in modo da creare un volano di sviluppo molto importante per la
parte di territorio disposta a sud della nostra città.
La rete di sentieri si estende per circa 40 chilometri ed è fruibile a piedi, a
cavallo o in mountain bike. All'interno è stato creato, insieme ai comuni di
Perugia, Corciano e Passignano, un Ecomuseo che valorizzerà tutte le emergenze culturali, ambientali e storiche di questa porzione di territorio umbro
che può vantare borghi, castelli e paesaggi di altissimo pregio.
Scorci delle zone attraversate dai sentieri
Una delle tabelle piazzate all’inizio di un percorso
La nuova passerella
metallica in via
Gabriotti con vista
della Rocca
a nuova passerella metallica sul torrente Reggia, in
via Gabriotti, è un'opera
che risponde ad una duplice esigenza: quella di permettere ai pe-
L
doni di passare in sicurezza dalla zona dei giardini
pubblici e da via Stella fino a largo Vibi presso il
ponte sul Tevere e la zona di piazza San Francesco,
senza rischiare nulla lungo una strada molto trafficata, e ai ciclisti di raccordarsi con il percorso ciclabile all'altezza del sottopassaggio ferroviario in via
Garibaldi..
Inizio lavori: 2007
Fine lavori: 2007
Costo: €.35.000,00
Finanziamento:
Contributo regionale
Umbertide Cronache
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Ambiente e territorio
v i a l e u n i t à d’ i t a l i a, 3 5 d - u m b e r t i d e - p g
tel. 0 7 5 9 4 1 1 4 4 6
Umbertide Cronache
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Ambiente e territorio
La nuova viabilità davanti
alla Stazione Ferroviaria
Inizio lavori: 2008
Fine lavori: 2009
Costo: €.300.000,00
Finanziamento:
Contributo Regionale: €.250.000,00
Bilancio comunale €.50.000,00
Una rotonda e una migliore viabilità per risolvere il
problema traffico all’incrocio della stazione e
dare nuova centralità a tutta la zona
I
lavori per la sistemazione della viabilità davanti alla stazione ferroviaria hanno
preso avvio. L'intervento rappresenta uno snodo fondamentale della nuova
transitabilità cittadina, oltre ad essere il biglietto d'ingresso al centro storico.
L'incrocio davanti alla stazione è sempre stato uno dei più trafficati: in certe ore si
creano rallentamenti notevoli, con grandi difficoltà specie per chi deve immettersi
su via Garibaldi e dirigersi verso Perugia.
La soluzione individuata ricalca quella già realizzata nei pressi del Bar Italia. Per
problemi di spazio si è deciso di costruire una mini rotatoria con una aiuola centrale del diametro di sei metri, insormontabile, una zona pavimentata percorribile del
diametro di 11 metri, pavimentata con cubetti di profido, e una corona circolare bitumata di sette metri che rappresenta la zona di transito vera e propria. Per semplificare ulteriormente l'incrocio, nel progetto è prevista la modifica di via XX Settembre, con un senso unico da viale Unità d'Italia fino all'incrocio della traversa di via
Garibaldi. Nel progetto è anche prevista la sistemazione del parcheggio di piazza
Gramsci, mediante modifica e ridistribuzione degli spazi di sosta e ampliamento
delle aree pedonali. Il parcheggio in questione potrà contenere 34 auto, oltre ad uno
spazio per la sosta dei disabili. Saranno poi realizzati alcuni passaggi pedonali rialzati che consentiranno di attraversare in sicurezza la nuova area, rallentando al contempo l'accesso alla rotatoria. Verrà inoltre modificata la piazza antistante la stazione ferroviaria, creando una zona pavimentata con spazi di sosta a tempo per le auto. Oltre a questo, è stata posta un'attenzione particolare al miglioramento dell'arredo dell'area, utilizzando materiali di pregio, prevedendo nuove alberature e una nuova illuminazione; il tutto per ridare
centralità ad un'area attualmente un po' trascurata.
Prima dell'avvio dei lavori, lungo via Garibaldi, in uno spazio
della stazione ferroviaria, è stata
realizzata la nuova area di sosta
Il nuovo parcheggio degli autobus
per gli autobus di linea.
lungo la ferrovia
Immagini di progetto
I lavori presso piazza Gramsci
PIAZZA MICHELANGELO
cheggi. Al centro dello spazio pavimenLa nuova piazza al centro della
tato, una fonzona di recente urbanizzazione
tana zampillante e multiell'ambito del "Piano P.P.E. area ex Balducci", nel colore, con un
che
2006 è stata completata la grande piazza monumen- canale
Piazza Michelangelo dal basso
porta
l'acqua
tale Michelangelo, cuore e centro nevralgico della zonella
zona
sotna di nuova urbanizzazione che si estende immediatamente
a ridosso degli impianti sportivi. La piazza, costruita su più li- tostante, circondata dal verde. Rispetto al progetto originario
è stata ridotta la dimensione
velli, è dotata di spazi verdi e di aree per la
complessiva, ampliando così
sosta ed è servita da una buona rete di pargli spazi a verde e a parcheggio, ottenendo anche il risulInizio lavori: 2005
tato di risparmiare sui costi
Fine lavori: 2006
di realizzazione.
Costo: €.750.000,00
La piazza sta per assumere il
suo aspetto definitivo, essenFinanziamento:
do in fase di completamento
Bilancio comunale €.750.000,00
gli edifici che la circondano
Proventi oneri L.10/1977
Piazza Michelangelo dall’alto
sugli ultimi due lati.
N
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Ambiente e territorio
l progetto per la riqualificazione della
zona intorno al centro storico, denominato "In bici sotto i ponti", tra gli altri
interventi prevede la sistemazione dell'attuale sistema della circolazione attorno alla
Collegiata, nell'area compresa tra il ponte
sulla Reggia e via Gabriotti, ed interessa
piazza Mazzini, l'innesto con via Roma, via
Con questo intervento si intende rafforzare
Bremizia, il tratto iniziale di via Garibaldi
(tra piazza Mazzini e le scuole), via Gal’identità della città attribuendo un ruolo
briotti, e l'area dei giardini dietro la Collecentrale all’area interessata dal progetto
giata.
L'intera area di progetto, rimasta libera tra
la città storica e la città contemporanea, è
oggi chiamata ad assolvere diverse funzioni pubbliche (circolazione, parcheggio,
spazi pedonali, verde, spazi di relazione) a
cui risponde in modo non adeguato alle
aspirazioni della città, alle aspettative dei
cittadini e dei turisti.
Con il concorso di progettazione l'Amministrazione Comunale ha inteso ottenere lo
scopo di rafforzare l'identità della città attribuendo un ruolo centrale all'area, collegando la città murata con la città storica e
La zona di piazza Mazzini
contemporanea, adeguando l'offerta di
spazi pubblici, dotando la città di adeguati
spazi per il mercato, incrementando la dotazione di spazi pe- Analogamente, lungo via Bremizia, la posizione della nuova
donali e ciclabili, valorizzando nel contempo il patrimonio viabilità consentirà di ricavare ampi spazi liberi dalla circolamonumentale ed il centro sto- zione, riservati ai pedoni, agli utenti delle attività commerciali esistenti ed agli utenti e visitatori della scuola elementare.
rico nel suo complesso.
Inizio lavori: 2009
L'attuale
assetto
viario
è
caFine lavori: 2009
ratterizzato dalla presenza di
Costo: €. 450.000,000
alcune importanti arterie straFinanziamento: Mutuo
dali che coincidono in parte
con la viabilità storica. La costruzione della superstrada E45 ha alleggerito il traffico veicolare in transito nella cittadina, e quello commerciale in particolare.
Un consistente traffico leggero, specie nelle ore di punta, interessa però l'area centrale della città, in particolare lungo l'asse
via vittorio Veneto - via Garibaldi - via Gabriotti riducendo l'area posta tra la Colleggiata e le mura ad una poco attraente ed
estesa rotatoria.
Si intende intervenire per liberare quasi totalmente dal traffico quest'area, che diventerà la nuova piazza pedonale. Rimarrà comunque la possibilità per i residenti di accedere alla città
murata (l'area sarà una Zona a Traffico Limitato) e di attivare
alcuni plessi di parcheggio a sosta breve e per categorie protette o speciali (disabili, FF.AA. e di Polizia, mezzi municipali,
ecc.).
La nuova viabilità connetterà direttamente via Vittorio Veneto con Via Garibaldi attraversando lo spazio tra la Collegiata e
via Roma; sacrificando gli attuali giardini sul retro della chiesa sarà possibile ricostruire un vero e proprio sagrato nella
parte antistante.
La confluenza tra le tre principali strade del centro avverrà
con una intersezione a rotatoria, di dimensioni adeguate, con
via roma, 125/B
un'aiuola centrale.
umbertide (pg)
Via Gabriotti è interessata da una rettifica del tracciato viario
che permetta di ricavare uno spazio pedonale verso le mura,
tel. 075.9420384
oggi insufficiente.
I
La riqualificazione urbana di
piazza Mazzini e delle altre
piazze del centro storico
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Ambiente e territorio
Piano di Protezione Civile
del Comune di Umbertide
Uno strumento essenziale per intervenire in caso
di calamità naturali, catastrofi o altri eventi
calamitosi per tutelare la vita dei cittadini,
i beni e gli insediamenti della collettività
a moderna pianificazione in materia di Protezione Civi- Investito di questa
le, si basa sulle linee guida stilate dal Dipartimento Na- autorità il Sindaco
zionale, contenute nel "Metodo Augustus", metodo che deve programmaenuncia il seguente concetto: "Il valore della pianificazione di- re tutte le attività
Area Protezione Civile nei pressi
dell’Ospedale
di previsione e
minuisce con la complessità dello stato delle cose".
Questa frase, pronunciata duemila anni fa dall'imperatore Ot- prevenzione utili
taviano Augusto, coglie pienamente l'essenza dei concetti che a salvaguardare la popolazione del suo territorio, attività che
oggi indirizzano la moderna pianificazione di emergenza im- sono riassunte nel Piano Comunale di Protezione Civile, struperniando il tutto su due concetti: "Semplicità e flessibilità". Il mento basilare nelle attività di prevenzione, previsione ed
24 febbraio 1992 il Parlamento italiano promulga la Legge 225 emergenza.
che istituisce il "Servizio Nazionale della Protezione Civile", Il Piano Comunale di Protezione Civile è uno studio approcon lo scopo di tutelare l'integrità della vita, i beni, gli inse- fondito del territorio Comunale, dove vengono illustrati (tradiamenti dai danni o dal pericolo di danni derivanti da cala- mite relazioni e cartografia) i potenziali rischi a cui è soggetto, la popolazione coinvolta, tutte le infrastrutture che possomità naturali, da catastrofi e da altri eventi calamitosi.
E' stato un passo importante (dopo anni di confusione in ma- no essere interessate e i servizi a rischio che possono essere
teria di pianificazione, di coordinamento, di previsione, pre- distrutti o danneggiati. Dopo aver svolto l'indagine approfondita del territorio
venzione e soccorso) ed
comunale, la pianifiha individuato i ruoli di
cazione deve indicare
ogni Istituzione, secondo
le risposte da dare per
i vari i livelli di emergenfronteggiare l'emerza, nella gestione delle
genza e le risorse da
stesse.
attivare per il suo suRipartendo dalle parole
peramento.
"semplicità e flessibilità",
Deve indicare ruoli e
la moderna pianificaziomansioni di direzione
ne esprime un concetto
e coordinamento che
di fondo: non è possibile
devono affiancare il
pianificare sulla carta nei
Sindaco nelle attività
minimi particolari in
preposte.
quanto un evento, per
Se attuato questo perquanto conosciuto, al suo
corso di lavoro, il Piaverificarsi è sempre dino Comunale di Proverso.
tezione Civile diventa
Una cosa rimane sempre
Panorama di Umbertide dalla zona del Parco Ranieri
uno strumento fondauguale: il modello d'inmentale nella fase imtervento .
Il modello d'intervento quindi è la chiave di volta di qualsia- mediatamente successiva all'evento, momento di solito concitato e difficile, che consente di dare una risposta nel più bresi attività di previsione, prevenzione e soccorso.
Sapere cosa dire, cosa fare e soprattutto chi dovrà dirigere le ve tempo possibile alle richieste della cittadinanza coinvolta
attività sia formative che gestionali è basilare per ogni tipo di in esso. Con il Piano Comunale di Protezione Civile il Comune di Umbertide si è dotato di uno strumento che permette di
attività di Protezione Civile.
La legge 225/92, secondo i vari tipi di emergenza, individua i dare una risposta il più possibile immediata alle richieste di
"Chi", cioè coloro che sono responsabili "in primis" delle atti- coloro che vengono colpiti da eventi calamitosi ed è utile per
vità sia di prevenzione, sia di previsione e soccorso, dividen- poter lavorare, in un progetto generale di prevenzione, per
do le emergenze per vastità territoriali (Nazionali, Regionali, l'attenuazione degli effetti degli eventi attesi o imprevedibili
Comunali o territoriali) ed affiancando ad ogni livello chi do- studiandone cause e problematiche relative.
Nella pagina a fianco vengono indicate le aree attrezzate invrà dirigere e rispondere del proprio operato.
Il terzo comma dell'art. 15 della Legge 225/92 attribuisce al dividuate e realizzate per le esigenze della Protezione Civile
Sindaco, il potere di "autorità comunale di protezione Civile". nel capolugo e nelle frazioni.
L
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Ambiente e territorio
Inaugurazione della
nuova sede del
Gruppo di protezione
civile di Umbertide
l Gruppo comunale Protezione Civile di Umbertide è attivo dal 1997 e
vanta già numerosi interventi a favore della collettività.E' iscritto all'albo
regionale del volontariato e al Dipartimento di protezione civile nazionale. Il
12 dicembre 2004 è stata inaugurata la
nuova sede, nei locali messi a disposizione dal Comune di Umbertide nella
zona Pian di Botine. Alla cerimonia hanno partecipato il sindaco Giampiero
Giulietti, l'assessore regionale Maurizio
Rosi, l'assessore provinciale alla Prote-
zione Civile Donatello Tinti e il parroco
don Pietro Vispi.
I
I volontari della Protezione Civile davanti all sede
AREA PER L’AMMASSO DI RISORSE IN
CASO DI CALAMITA’ NATURALI IN
LOCALITA’ PIAN D’ASSINO
Pian d'Assino, lungo la strada per Gubbio, è stata realizzata un'area per l'"ammassamento delle risorse" in caso di calamità naturali. Rappresenta il centro di raccolta di uomini e mezzi per il soccorso della popolazione ed è la sede del COM (Centro Operativo Misto) da cui partono i soccorsi per tutti
i Comuni afferenti. Non è un caso che sia stata
scelta un'area che è a ridosso dello svincolo
stradale della E45 e quindi facilmente raggiungibile dai mezzi di soccorso.
A
Inizio lavori: 2006
Fine lavori: 2007
Costo: €. 450.000,000
L’area di Pian d’Assino
Finanziamento:
Contributo regionale
Realizzazione di
tre aree attrezzate
per le esigenze della
Protezione Civile
Inizio lavori: 2006
Fine lavori: 2008
Costo: €. 308.056,96
Finanziamento:
Contributo regionale
'Amministrazione comunale, utilizzando un contributo regionale, sta
L’area in via Morandi
realizzando tre aree attrezzate per le
esigenze della protezione Civile. Sono denominate "Aree soccorritori e risorse in caso di calamità naturali". Una si trova in via Morandi,
davanti allo stadio comunale, una nella frazione di Preggio e un'altra di fronte al vecchio ospedale. Dal momento che, per fortuna, le
L
calamità naturali sono eventi rari, in
tempi normali queste aree saranno
utilizzate per altri scopi comunque
utili alla comunità. Quella davanti allo stadio sarà utilizzata come
area di sosta per camper o parcheggio, quella davanti al vecchio
ospedale come parcheggio e quella a Preggio potrà essere utilizzata
per feste e iniziative paesane .
L’area a Preggio
L’area nei pressi dell’Ospedale
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Il nuovo impianto di illuminazione
in via Garibaldi, fino al ponte del Tevere
Inizio lavori: 2005
Fine lavori: 2006
Costo: €. 200.000,000
Finanziamento: Mutuo
La nuova illuminazione valorizza alcuni scorci
suggestivi e poco conosciuti della città
to il percorso. Si tratta di un impianto nuovo ed efficiente, concepito con le più moderne tecnologie di risparmio energetico.
Via Garibaldi
Suggestiva immagine delle mura illuminate sul Tevere
' stato realizzato nel 2006 il nuovo impianto di illuminazione pubblica in via Garibaldi e in altre zone limitrofe
del centro storico (via Soli e la zona della passeggiata
lungo il Tevere nei pressi delle antiche mura). Oltre a risolvere un problema di scarsa illuminazione in alcune vie molto
trafficate, la nuova illuminazione valorizza alcuni scorci poco
conosciuti della nostra cittadina e via Garibaldi, una delle strade più commerciali e frequentate e dove è presente un edificio
di valore storico architettonico, recentemente restaurato: la
scuola elementare Garibaldi.
Il progetto ha previsto 40 nuovi punti luce installati lungo tut-
E
La stradina lungo la Reggia
Sistemazione Rotonda e via 1º Maggio
a servizio e potenziamento
della zona PIP Buzzacchero
Inizio lavori: 2009
Fine lavori: 2009
Costo:
€. 100.000,000
Finanziamento:
el quadro degli interventi per la sistemazione della viabilità cittadina, nel corso dell'anno verrà completata la rotonda tra via Morandi e via Iº Maggio. Quest’ultima sarà asfaltata insieme al tratto della Tiberina che attraversa la vecchia e
nuova zona industriale Buzzacchero.
Contributo
N
regionale
Via 1 Maggio
La strada che porta alla nuova zona industriale
Buzzacchero
La rotonda in fondo a via Morandi
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Ambiente e territorio
UMBERTIDE AMA L’AMBIENTE
Con la R a c c o l t a D i f f e r e n z i a t a D o m i c i l i a r e
aumenta la percentuale di rifiuti solidi
urbani smaltiti separatamente
Contenitore
per
frazione
umida
La nostra città è stata una delle prime in Umbria ad avviare
nel 1987 la Raccolta Differenziata dei Rifiuti Solidi Urbani
mbertide è stato uno dei primi Comuni umbri a
credere nella Raccolta Differenziata come servizio utile alla collettività ed in grado di trasformare i rifiuti in risorse. Si era nel lontano 1987. Oggi che
la raccolta differenziata è diventata uno degli elementi
fondamentali per un corretto smaltimento dei rifiuti urbani e per abbattere la percentuale che finisce in discarica, è stato fatto un ulteriore passo avanti.
U
I contenitori per la Raccolta Differenziata a domicilio
Infatti, a partire dal 2007, l'Amministrazione comunale,
per incentivare la raccolta differenziata nel territorio, ha
dato avvio ad un progetto sperimentale denominato
"Raccolta differenziata domiciliare Bis" nelle zone residenziali della "Pineta Ranieri" e delle "Fontanelle - Boschetto". Alle famiglie sono stati consegnati in comodato
gratuito due contenitori, uno di colore giallo per carta,
cartone e tetrapak (latte e succhi di frutta) ed uno di colore blu per il multimateriale (bottiglie in vetro e
plastica, scatolette in ferro, lattine). Per le abitazioni con giardino o orto è disponibile anche un
Composter con il quale trasformare i rifiuti organici e gli sfalci di potature in compost, un materiale organico da riutilizzare come fertilizzante in
giardino.
Sono stati confermati e ampliati tutti i servizi tradizionali svolti, come la raccolta a domicilio gratuita dei rifiuti ingombranti e l'isola ecologica. I
nuovi servizi non costano nulla di più ai cittadini
e alle imprese ed hanno l'obiettivo aumentare la
quota di raccolta differenziata rispetto al totale
dei rifiuti solidi urbani e di ridurre conseguentemente i costi di smaltimento.
Tabella riassuntiva della produzione di rifiuti dal 2004 al
2008 e della percentuale di Raccolta Differenziata sul totale
Anno
Produzione
totale rifiuti
in tonnellate
Percentuale
di Raccolta
Differenziata
2004
7.842
26,76%
2005
9.973
34,82%
2006
10.712
37,16%
2007
10.869
Indice della produzione dei Rifiuti e della
percentuale di Raccolta Differenziata. 2004=100
38,76%
Produzione totale rifiuti in tonnellate
2008
11.967
43,29%
Percentuale di Raccolta Differenziata
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Ambiente e territorio
Con il P.U.C. 2 avviato il
RECUPERO
DELL’AREA
EX TABACCHI
Alla formazione del progetto
hanno partecipato cittadini
e associazioni
L’EX STABILIMENTO TABACCHI STRUTTURA
PER IL TEMPO LIBERO E L’ASSOCIAZIONISMO
er il recupero dell'edificio "Ex fattoria tabacchi" di via Abruzzi il Comune ha stanziato per il 2008 un finanziamento di 800mila euro. La
questione era aperta da vari anni, ma l'attuale amministrazione ha dato
una decisa accelerata per risolvere il problema. Nel 2006 è stato firmato
l'atto d'acquisto del capannone e dell'area da parte del Comune con i Monopoli di Stato, detentori della proprietà. L'ex-capannone dei tabacchi ha
una superficie di 760 metri quadrati, mentre l'area circostante è di 11.450
metri quadrati di terreni edificabili. Ora l'ex Fat (Fattoria autonoma tabacchi) potrà diventare il motore per riqualificare l'intera area sotto la ferrovia, che presenta delle indubbie potenzialità. L'ex-capannone dei tabacchi potrebbe diventare un centro associativo, ricreativo e culturale,
che fungerà da salone delle feste, laboratorio per attività teatrali, in grado
di ospitare anche centinaia di persone. Una grande struttura che manca
ad Umbertide, tant'è che molte associazioni per organizzare incontri e
manifestazioni con grande partecipazione di pubblico sono costrette ad
emigrare fuori comune. Nell'area potrebbero sorgere anche strutture
sportive, come ad esempio campi da calcetto, che ben si integrerebbero
col vicino campo sportivo comunale Usu. Lo stabile potrebbe essere utilizzato in tempi abbastanza ravvicinati. La spesa per riadattarlo agli scopi utili non è al momento quantificabile. Il pavimento è comunque già solido nelle condizioni attuali; c'è da rifare l'impianto elettrico e le porte, per
metterlo a norma con le vigenti leggi di sicurezza. La struttura potrebbe
diventare un ambiente polifunzionale per soddisfare esigenze che non
trovano risposte oggi nel territorio comunale.
P
' stata completata la redazione del progetto di ristrutturazione dell'area sotto la stazione, il Piano urbano
complesso (Puc2), ovvero il progetto di riqualificazione dell'area dell'ex manifattura dei tabacchi lungo via Emilia, più precisamente tra via dei Carrai, via Spoletini, via
Battisti, comprendendo al suo interno il Campo sportivo
Usu e il parco limitrofo.
I Puc2 riguardano i Comuni con popolazione superiore a
10mila abitanti e che, con l'obiettivo di elevare la qualità del
contesto urbano, devono essere localizzati nei centri storici
o in aree
periferiche
o semiperiferiche sottoutilizzate
e caratterizzate da forti fenomeni di degrado fisico,
sociale ed economico.
Il bando è caratterizzato, rispetto alla tradizionale
impostazione dei programmi urbani complessi, da
una rilevante componente sociale ed economica legaL’ex Stabilimento Tabacchi
ta allo sviluppo di nuove attività produttive e dalla
riqualificazione del patrimonio edilizio mediante interventi di housing sociale (edilizia sociale), ovvero
alloggi a basso costo (che non implica una bassa qualità) da concedere in locazione o proprietà. Altra novità del bando è che alla formazione dei progetti hanno compartecipato gli abitanti, le imprese e le associaziom di categoria, associazioni attive in ambito
culturale e sociale.
La zona del Puc 2 in via Spoletini
E
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Inizio lavori: 2010
Fine lavori: 2011
Costo: €.6.070.465,81
Finanziamento:
Contributo
Regionale: €.3.578.539,59
Mutuo: €.969.965,48
Bilancio comunale:
€.1.521.960,74
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REALIZZAZIONE OPERE DI
URBANIZZAZIONE PRESSO I PEEP
DI VIA ROMA E DI FONTE SANTA
egli ultimi anni l'espansione edilizia ha interessato sempre le parti esterne della città immediatamente a ridosso delle zone collinari.
L’Aministrazione comuInizio lavori: 2005
nale è intervenuta realizFine lavori: 2005
zando le opere di urbaCosto: €.102.000,00
nizzazione presso i Piani
per l'Edilizia Economica
Finanziamento:
e Popolare di via Roma e
Bilancio Comunale
di Fonte Santa.
N
La zona di Fonte Santa
REALIZZAZIONE OPERE DI
URBANIZZAZIONE NEL
CAPOLUOGO E NELLE FRAZIONI
'Amministrazione
comunale, in un
periodo di forte espansione edilizia, è intervenuta realizzando opere
di urbanizzazione nel
capoluogo e nelle frazioni.
L
Inizio lavori: 2004
Fine lavori: 2004
Costo: €.220.000,00
Finanziamento:
Mutuo
Panorama di Pierantonio
MANUTENZIONE STRAORDINARIA
DELLA VIABILITA - ANNO 2006/2007
el biennio 2006/2007 sono stati realizzati lavori di bitumatura presso S. Lucia Castelvecchio, Montecastelli, Strada
Tiberina, via Morandi, via XII
settembre, via Secoli, piazzetInizio lavori: 2006
ta di via XX Settembre, piazza
Fine lavori: 2007
Gramsci, via della Repubblica, via Caravaggio, via BattiCosto: €.250.000,00
sti, via Marche, via Magi SpiFinanziamento:
netti, via Togliatti, via MadonBilancio Comunale
na del Moro, via Grieco.
N
MANUTENZIONE STRAORDINARIA
DELLA VIABILITA' DEL CAPOLUOGO
E DELLE FRAZIONI - ANNO 2008/2009
ono previsti interventi di manutenzione straordinaria in
viale Unità d'Italia, via Martiri della Libertà dalla rotonda
di via Morandi fino a Largo
Fezzuoglio. Saranno asfaltati
Inizio lavori: 2008
anche i marciapiedi di via
Moro fino all'incrocio con via
Fine lavori: 2009
Martiri della Libertà e quelli
Costo: €.400.000,00
di via Togliatti in prossimità
di via Kennedy. Altri interFinanziamento:
venti riguarderanno Via ToMutuo
gliatti, via Galilei e via De
Gasperi (asfaltatura passaggi
pedonali). Analogo intervento riguarderà via Firenze, quindi sarà bitumata la parte alta di
via Roma, la banchina di via Togliatti in prossimità dell'incrocio con via Papa Giovanni XXIII, i marciapiedi tra via Ancona
e via Perugia. Si interverrà anche in via Novara e in via Gagarin. Sono previsti poi altri interventi nelle frazioni.
S
La rotonda di via Morandi
Via Togliatti
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Ambiente e territorio
EMERGENZA FRANE 2005
Bonifica dei movimenti franosi
lungo la strada comunale di
Migianella in località Capecolle
e Podere Bagno
l piano di interventi a seguito delle situazioni franose determinate dagli eventi eccezionali del novembre 2005 , ha permesso di intervenire sulla
strada comunale di Migianella. In particolare è stato
rifatto il manto stradale compromesso in località Capecolle mentre nella zona di Podere Bagno, che è sottoposta a forti spinbte
idrauliche, si è proceduto con drenaggi
in profondità per fermare i movimenti di
terreno.
I
In alto, la frana di Podere Bagno
In basso, quella di Capecolle
Inizio lavori: 2008
Fine lavori: 2009
Costo: €.395.000,000
Finanziamento:
Contributo regionale
OPERE DI BONIFICA DEL
DISSESTO IDROGEOLOGICO
SULLA STRADA
PRESSO COL DI POZZO
i è trattato di un
intervento importante che ha permesso il consolidamento
di un'ampia zona franosa, consentendo così l'inizio di numerose attività in campo edilizio.
S
Inizio lavori: 2004
Fine lavori: 2005
Costo: €.619.748,28
Finanziamento:
Contributo regionale
NUOVA STRADA DI COLLEGAMENTO DELLA
PROVINCIALE 142 DI CASTEL RIGONE CON LA
STRADA COMUNALE DI MIGIANELLA
on questo intervento si è proceduto alla realizzazione di
un ponte sul "Fosso delle Tonne" e alla bitumatura della
strada.
C
Nelle due
foto il nuovo
ponte sul
“Fosso delle
Tonne”
Inizio lavori: 2005
Fine lavori: 2005
Costo: €.58.000,000
Finanziamento:
Bilancio comunale: Proventi
oneri concessori L.10/77
Umbertide Cronache
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SPORT, TEMPO
LIBERO E TURISMO
La nuova piscina coperta
Un’opera importante, attesa da molto
tempo, che va ad arricchire un’impiantistica
sportiva di assoluto livello
pianto - ha commentato il sindaco Giulietti - utile per attività di servizio e di tipo ludico. Si inserisce nell'area senza
mettere in discussione il verde pubblico che circonda la zoa nuova piscina coperta, un'operazione importante per
na. Per Umbertide è una realizzazione attesa da tempo, che dila città, anche dal punto di vista finanziario (un investiventerà un fiore all'occhiello della città. Investire oltre due mimento che alla fine sarà vicino ai sei miliardi delle veclioni è una scommessa anche per il Comune". Oltre alla piscichie lire). Un progetto all'avanguardia, esteticamente molto
na, sono previsti interventi per la riqualificazione dell'intera
valido, tecnicamente avanzato, visto che dal punto di vista
area sportiva di via Morandi.
energetico è prevista l'introduzione di sistemi di risparmio per
L'impianto natatorio al coperto sarà organizzato in tre corpi
l'erogazione del calore e dell'energia elettrica. "Sarà un imcollegati, costituiti dallo spazio piscina vero e proprio, dal corpo d'ingresso (dove sarà posizionato anche il bar) e dal corpo
spogliatoi. Il
complesso riservato alla vaInizio lavori: 2006
sca principale,
Fine lavori: in corso
alla secondaria
Costo: €.2.915,000,00
ed alla tribuna
costituisce la
Finanziamento:
parte principale
Mutuo: €.2.820.000,00
dell'impianto.
Bilancio comunale:€.95.000,00
Avrà un ingombro massimo di
circa 50 per 31 metri. Il secondo corpo di fabbrica è costituito
dall'area riservata all'ingresso, dai servizi amministrativi e gestionali dell'impianto e dal bar. Il terzo e ultimo corpo di fabbrica, costituito dalla zona spogliatoi, sarà realizzato adiacente alle vasche, accessibile anche dalla piscina esterna (ossia
quella scoperta, che rimarrà al suo posto per il tradizionale
funzionamento nei mesi estivi). Il volume che ospita le due vasche dell'impianto al coperto, sul lato est (ossia guardando
verso i campi da tennis), delimiterà la zona esterna intorno alla piscina scoperta esistente, destinata anche a solarium e parco verde. La vetrata, che chiude su tale lato il nuovo volume,
è completamente apribile durante la stagione estiva, garantendo la continuità tra il piano vasca interno ed il solarium. La vasca principale ha
PARCHEGGI, VIABILITA' E SISTEMAZIONI ESTERNE
misure regolamentate dalla Federazione
italiana nuoto (Fin) e quindi adatta ad
ALL'AREA DEGLI IMPIANTI SPORTIVI DI VIA
ospitare anche gare agonistiche ufficiali:
MORANDI DEL CAPOLUOGO DI UMBERTIDE
sono previste otto corsie di due metri di
larghezza e 25 metri di lunghezza. La
profondità della vasca è compresa tra
1,2 e 1,8 metri, per permettere sia il regolare svolgimento dell'attività natatoria didattica sia delle manifestazioni
Inizio lavori: 2008
sportive. La vasca minore multifunzioFine lavori: 2009
nale si presta per le attività dei bambini
Costo: €.300.000,00
d'età compresa tra i 3 ed i 12 anni, per le
Finanziamento:
attività di recupero motorio e di acquaMutuo: €.300.000,00
fitness. Le sue dimensioni sono di 6 per
Il parcheggio presso gli impianti sportivi
12,5 metri.
L
Umbertide Cronache
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Sport, Tempo libero e Turismo
LAVORI DI RESTAURO, RISANAMENTO
E RISTRUTTURAZIONE SPOGLIATOIO
STADIO CITTA' DI TORINO
o stadio "Città di Torino" è il campo sportivo storico
della nostra città ed anche oggi, nonostante la realizzazione del nuovo impianto in via Morandi, è molto
utilizzato dalle squadre di calcio locali e dai bambini e ragazzi in particolare.
Per questo è stato oggetto
Inizio lavori: 2006
di un importante interFine lavori: 2006
vento di restauro della
Costo: €.50,000,00
palazzina spogliatoio,
Finanziamento:
con il completo rifaciBilancio comunale:
mento degli impianti
€.50.000,00
igienici e di quello elettrico.
L
Realizzazione della tribuna coperta
presso lo stadio di Pierantonio
RISTRUTTURAZIONE SPOGLIATOI
IMPIANTO SPORTIVO DI
TENNIS DI UMBERTIDE
l tennis ad Umbertide è uno
sport relativamente giovane
che oggi conta, grazie anche
all'impianto comunale, ben gestito dal Circolo Tennis Umbertide,
un buon numero di praticanti e
un'attività giovanile e agonistica
di ottimo livello. Per rendere l'impianto ancora più funzionale sono
stati completamente
ristrutturati gli spoInizio lavori: 2005
gliatoi, un intervento
Fine lavori: 2006
assolutamente necesCosto: €.35.000,00
sario essendo fra l'alFinanziamento:
tro molto utilizzati da
Bilancio comunale: €.35.000,00
giovani e giovanissimi.
I
Loc. Laghi di Faldo - Montone
p e r i n f o : 0 7 5 . 9 4 11 3 1 6
340.2450891
w w w. l o s b e r l e f f o . c o m
[email protected]
l calcio a Pierantonio
vanta una tradizione
da lunga data e tanti
appassionati sostenitori.
Per questo il Comune, utilizzando un contributo regionale, ha realizzato la copertura parziale della tribuna del campo di calcio.
I
Inizio lavori: 2005
Fine lavori: 2005
Costo: €.50.000,00
Finanziamento
Contributo regionale:
€.50.000,00
Tutto per cerimonie,
cresime, battesimi,
anniversari, ricorrenze
varie, con cucina tipica
e servizio simpatico.
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Sport, Tempo libero e Turismo
RIQUALIFICAZIONE DEL CAMPO DI GARA PER
LA PESCA SPORTIVA, ATTIVITA’ AGONISTICHE
E POLIVALENTI SUL FIUME TEVERE
a sistemazione ambientale della sponda sinistra del Tevere per circa 4 chilometri, partendo dalla zona del centro storico, è stato uno degli obiettivi principali per realizzare un grande parco fluviale di interesse regionale. La riqualificazione di quest’area storicamente tanto importante per
la nostra città si proponeva un duplice obiettivo: quello di rendere sempre più accessibile a tutti quel tratto di fiume e nello
stesso tempo di realizzare una struttura di pesca sportiva agonistica di livello internazionale (obiettivo questo raggiunto
con la disputa sul nostro campo di gara dei Campionati Mondiali di Pesca per Club).
Gli interventi effettuati hanno permesso il restringimento della strada che corre parallelamente al fiume, riducendola a 4
metri; sono state poste delle sbarre per impedire il transito ai
mezzi in caso di piena; sono stati posti cartelli indicanti il rischio di esondazioni. E' stato inoltre realizzato, dove era possibile, un percorso più interno rispetto al tracciato principale,
della larghezza di 2 metri, destinato a chi ama fare passeggiate, corse, footing, pedalate in bicicletta.
Sono state inoltre messe a dimora piante autoctone, al fine di
una graduale integrazione con le piante attuali. Le 250 piazzole per la pesca sportiva, già esistenti, sono state adeguatamente riprogettate con la creazione di nuove piazzole.
Nella fascia compresa tra il percorso pedonale e la fine
della zona demaniale, sono state create delle "isole verdi" per il pic-nic, la sosta, percorsi verdi che possono essere utilizzati da tutti per passare qualche ora in assoluto relax nel pieno rispetto dell'ambiente. Tutto questo
è stato fatto usando metodi non invasivi, attraverso
procedimenti che tendono al riutilizzo del materiale
stesso con stabilizazione a calce.
Lungo la parte del campo gara che va dal parcheggio di
Piazza San Francesco alla zona della vecchia Draga, sono stati posti 24 punti luce, per un tratto di circa 400 me-
L
Inizio lavori: 2005
Fine lavori: 2005
Costo: €.600.000,000
Finanziamento:
Mutuo
Percorso lungo il Tevere
tri, mediante particolari sorgenti luminose che proiettano luce dal basso verso l'alto. Tutto questo per ridare centralità e valorizzare uno dei tratti più
belli e caratteristici del nostro centro storico, le vecchie mura
lungo il Tevere.
La riqualificazione di questo tratto del fiume Tevere e del
campo di gara per la pesca sportiva ha prodotto risultati molto positivi permettendo a moltissimi umbertidesi di riscoprire
il loro fiume e a migliaia di pescasportivi, ogni anno, di affollare l'impianto, ben gestito dall'A.S.P.S.A.S. - Sezione provinciale di Perugia, con la collaborazione delle società di pescaportiva locali, con un importante ritorno economico per l'intera città.
Campionati del Mondo di pesca per Club - Giugno 2005
Manutenzione straordinaria
del Palazzetto dello sport
di via Morandi
P
er la manutenzione straordinaria del Palazzetto
dello Sport di via Morandi, che ospita le partite
della massima serie di pallacanestro femminile
con la Liomatic - Pallacanestro Femminile Umbertide,
sono stati messi a bilancio 300mila euro. Una parte dei
lavori sono stati già eseguiti la scorsa estate: sono stati
rifatti i canestri e i tabelloni luminosi, oltre ad
Inizio lavori: 2008
alcuni lavori di messa
Fine lavori: 2009
in sicurezza. Il secondo
Costo: €.300.000,000
stralcio dell'intervento
è previsto per la prossiFinanziamento:
ma estate, durante la
Mutuo
sosta del campionato.
Il Palamorandi durante una partita della Liomatic
Il Palamorandi
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Sport, Tempo libero e Turismo
Nasce dal progetto “Chièdiritto”
IL “TAVOLO
PER LO SPORT
EDUCATIVO”
Un luogo di confronto e
incontro costituito da tutte le
Minibasket al Palamorandi
organizzazioni che riconoscono
l’attività sportiva educativa come un valore aggiunto per la collettività
l "Tavolo per lo sport educativo", inteso come luogo di do di rispondere alle attuali esigenze di crescita dei ragazincontro e confronto costituito da tutte le organizza- zi, tutte le associazioni che aderiranno al Tavolo si impezioni che riconoscono l'attività sportiva educativa co- gnano, a partire dalle richieste dei ragazzi relativamente
me un valore aggiunto per la collettività, nasce dall'espe- allo sport, a promuovere azioni utili a realizzare nella farienza intrapresa nel territorio di Umbertide nel 2007 con scia di età considerata, 6-18 anni, un'attività sportiva che
il progetto denominato "ChièDiritto", che ha preso il via risponda ai bisogni educativi, di movimento e di aggreganell'ambito degli interventi previsti per la Giornata Inter- zione dei giovani.
nazionale dei diritti dei bambini.
In particolare:
Nell'ambito della programmazione di questa iniziativa è
Gli scopi di ogni attività sportiva giovanile
stato promosso un progetto pilota di Educazione alla cit- considerare la pratica sportiva un diritto di cittadinanza;
tadinanza, che ha agito nella e con la rete dei soggetti del
- promuovere la formazione umana, sociale e sportiva dei
territorio, coinvolgendo i ragazzi delle scuole medie inferagazzi;
riori e gli adulti sull'ascolto, monitorando nei contesti più
- garantire una attività sociale di natura ludica e sviluppasignificativi (sport, scuola,
re, parallelamente, a partifamiglia, città) i vissuti, le
re dai 13/14 anni, un peropinioni, l'analisi critica e
corso specialistico con
le soluzioni individuate
obiettivi competitivi;
dai ragazzi e la loro messa
- educare i giovani ai valoa confronto con gli adulti
ri, alle norme, ad uno stile
(insegnanti, bidelli, alledi vita sano, combattendo
natori e dirigenti di società
ogni forma di doping;
sportive, genitori e ammi- favorire il processo di sonistratori pubblici, diricializzazione e di integragenti dei servizi comunali)
zione armonica delle diper l'analisi critica sullo
versità,
promuovendo
stato di attuazione del diPresentazione del Progetto “Chièdiritto”
un'attività sportiva che
ritto all'ascolto.
sappia combattere ogni
Tutti i dati, le risultanze e
forma di discriminazione e di esclusione.
le proposte sono state oggetto di due iniziative all'interno
di "Socialmente "08", e precisamente: un incontro pubblico Gli aspetti organizzativi
denominato "Chièdiritto", ed un Convegno denominato - destinare alle attività giovanili spazi e risorse umane,
"Dai diritti alle opportunità…. confronto per le buone economiche, strumentali, tecniche e strutturali adeguate;
pratiche", tese a promuovere a livello regionale un proces- - stabilire orari di allenamento compatibili con le esigenze
so in grado di determinare soluzioni e prospettive adatte scolastiche e di studio, prioritarie;
a realizzare in modo omogeneo i diritti sanciti dalla - redigere un regolamento disciplinare;
- prevedere, in caso di infortunio, adeguate forme di soConvenzione.
Muovendo dall'esigenza di valorizzare lo sport all'interno stegno per la famiglia, di tutela sanitaria e di recupero fundella comunità locale come attività educativa informale, zionale, anche attraverso polizze assicurative;
che affianca quella formale della famiglia e della scuola, - coprire con forme assicurative la responsabilità civile dei
così da dar vita ad un sistema formativo integrato, in gra- dirigenti, dei tecnici e dei ragazzi;
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Sport, Tempo libero e Turismo
- costruire modelli organizzativi e gestionali delle Società
Sportive come buona pratica, tesi ad allargare la partecipazione di bambini e genitori.
Il percorso formativo: le "azioni"
- delineare un percorso educativo completo e strutturarlo
per "tappe", individuando per ogni categoria le finalità
educative e gli obiettivi formativi, motori e tecnici da perseguire;
- mettere al centro del percorso formativo il ragazzo, il
suo diritto a crescere in un ambiente protetto, sano, sereno, professionalmente competente, collaborativo, capace
di contribuire in maniera positiva, insieme alla famiglia,
alla scuola e alle altre "agenzie" educative, alla sua maturazione psico-fisica, sociale e relazionale, evitando
quanto più possibile l'abbandono dell'attività sportiva;
- prevedere un "responsabile" del percorso formativo;
- assegnare ad ogni categoria tecnici adeguati e completare lo staff con figure specialistiche di riferimento;
- presentare il programma di lavoro annuale;
- promuovere iniziative complementari all'attività sportiva;
- definire, in collaborazione con le altre società sportive e
con la scuola, una attività pluridisciplinare, a carattere ludico, per i ragazzi dai 6 ai 12 anni;
- delineare un percorso formativo educativo che coinvolga anche i genitori dei ragazzi e gli allenatori;
- sviluppare una progettazione con i ragazzi con l'obiettivo di portarli a diventare essi stessi nuovi promotori-animatori nei confronti dei più piccoli, in una logica di "comunicazione alla pari" ed in una scala di responsabilità e
di compiti che sia graduata all'età e alle capacità di ciascuno.
Dopo l'insediamento del "Tavolo per lo sport educativo",
le associazioni aderenti si impegnano ad istituire il Coordinamento tecnico composto da esperti in materie educative, formative e sportive a cui è affidato il compito di progettare ed elaborare percorsi atti al raggiungimento dei seguenti obiettivi:
- condividere conoscenze ed esperienze;
- elaborare ed attuare interventi di formazione degli operatori, nell'ambito del modello formativo individuato;
- individuare strumenti e modalità di lavoro e definire
criteri operativi e strumenti di
verifica comuni;
- razionalizzare le risorse;
- coinvolgere e sensibilizzare i referenti amministrativi
e politici anche sostenendo e sviluppando nuove sperimentazioni;
- promuovere e valorizzare la progettazione sul territorio;
- programmare attività d'interesse per i giovani con i giovani stessi e/o altre agenzie formative (scuola , oratori,
CAG, associazioni sportive e di volontariato);
- definire gli standard per la valutazione dei progetti.
Il Comitato dovrà svolgere altresì un ruolo di collegamento interassessorile ed intersettoriale, e favorire lo sviluppo di un lavoro integrato sia con Responsabili/Dirigenti di settore che con gli operatori, coinvolgendoli nel
processo anche attraverso l'organizzazione di incontri periodici.
All'interno di questo discorso si inserisce l'azione dell'Amministrazione Comunale per garantire le condizioni
operative nel rispetto dei criteri minimi di qualità; valutare annualmente in fase di programmazione economicofinanziaria le risorse da destinare ai progetti educativi; favorire e verificare la qualità dei progetti; mettere a disposizione i locali per riunioni e/o incontri di formazione.
Manifestazione di volley giovanile al Palamorandi
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STATUTO DEL COMUNE
Approvato con delibera del Consiglio Comunale n. 42 del 11 giugno 2008
SOMMARIO
TITOLO I
DISPOSIZIONI GENERALI E
PRINCIPALI FONDAMENTALI
Art. 1. Finalità generali
Art. 2. Territorio
Art. 3. Stemma e Gonfalone
Art. 4. Valori fondamentali
Art. 5. Parità e integrazione sociale
Art. 6. Cittadini emigrati
Art. 7. Rapporti tra i popoli e diverse culture
Art. 8. Patrimonio storico, artistico, culturale
Art. 9. Sport e tempo libero
Art. 10. Associazionismo
Art. 11. Principi programmatici
Art. 12. Collaborazione con Comuni, Provincie e Regione
Art. 13. Partecipazione dei cittadini
Art. 14. Azione amministrativa
Art. 34. Funzioni
Art. 35. Composizione
Art. 36. Assessori non Consiglieri Comunali
Art. 37. Funzionamento
Art. 38. Variazioni di bilancio in via d'urgenza
Capo III - IL SINDACO
Art. 39. Funzioni e competenze
Art. 40. Vice Sindaco
Capo IV - ELEZIONE DEL SINDACO E NOMINA
DELLA GIUNTA - CESSAZIONE DALLA CARICA
Art. 41. Elezione
Art. 42. Durata del mandato del Sindaco
Art. 43. Cessazione dalla carica
Art. 44. Condizione giuridica degli amministratori
TITOLO IV
TITOLO II
ORGANIZZAZIONE DEGLI UFFICI E
ORDINAMENTO DEL PERSONALE
DECENTRAMENTO E PARTECIPAZIONE
Capo I - ORGANIZZAZIONE DEGLI UFFICI
Capo I - DECENTRAMENTO
Art. 45. Principi e criteri direttivi
Art. 15. Articolazione del territorio
Capo II - ISTITUTI DI PARTECIPAZIONE
Art. 16. Rapporti tra Comune ed Associazioni
Art. 17. Consultazioni
Art. 18. Istanze, petizioni e proposte
Art. 19. Referendum
Art. 20. Azione popolare ed azioni risarcitorie
Art. 21. Diritto di informazione e accesso
Art. 22. Partecipazione al procedimento amministrativo
Art. 23. La Consulta degli stranieri residenti
Art. 24. Difensore Civico
Capo II - ORDINAMENTO DEL PERSONALE
Art. 46. Personale e regolamento
Art. 47. Responsabilità degli uffici e servizi
Art. 48. Il Comitato Direttivo
Art. 49. Le Unità di crisi
Art. 50. Collaborazioni esterne
Art. 51. Responsabilità disciplinare
Capo III - SEGRETARIO COMUNALE
Art. 52. Funzioni
Art. 53. Direttore Generale
TITOLO III
TITOLO V
ORGANI DEL COMUNE
SERVIZI PUBBLICI E FORME ASSOCIATIVE
Art. 25. Organi del Comune
Capo I - IL CONSIGLIO COMUNALE
Art. 26. Elezione, competenze, durata in carica
Art. 26 Bis. Presidenza del Consiglio Comunale
Art. 26 Ter. Revoca del Presidente e del Vice
Presidente del Consiglio Comunale
Art. 27. Consiglieri - Diritti e Doveri
Art. 28. Funzioni e Linee programmatiche
Art. 29. Commissioni permanenti
Art. 30. Commissioni di controllo e garanzia
Art. 31. Adunanze del Consiglio
Art. 32. Funzionamento
Art. 33. Consiglio Comunale dei ragazzi
Capo II - LA GIUNTA COMUNALE
Capo I - SERVIZI PUBBLICI
Art. 54. Gestione dei servizi pubblici
Art. 55. Aziende speciali e Istituzioni
Art. 56. Ordinamento e funzionamento
Capo II - FORME ASSOCIATIVE PER
LA GESTIONE DEI SERVIZI
Art. 57. Convenzioni e Consorzi con Comuni e Provincia
TITOLO VI
FINANZA - CONTABILITA' - CONTRATTI
Capo I - FINANZA
Art. 58. Autonomia finanziaria
Art. 59. Entrate
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Capo II - BILANCIO E CONTABILITA'
Art.
Art.
Art.
Art.
Art.
Art.
Capo IV - RESPONSABILITA'
Art. 69. Disposizioni in materia di responsabilità
60.
61.
62.
63.
64.
65.
Bilancio di previsione
Conto consuntivo
Collegio dei Revisori dei Conti
Controllo e valutazione
Controllo di gestione
Valutazione del personale con incarico dirigenziale o
responsabile delle posizioni organizzative
Art. 66. Valutazione e controllo strategico
Art. 67. Regolamento di contabilità e servizio di Tesoreria
Capo V - DISPOSIZIONI DIVERSE
Art. 70. Iniziativa per il mutamento delle
circoscrizioni provinciali
Art. 71. Delega di funzioni alla Comunità Montana
Art. 72. Pareri obbligatori
TITOLO VII
NORME TRANSITORIE E FINALI
Capo III - ATTIVITA' CONTRATTUALE
Art. 73. Revisione e abrogazione dello Statuto
Art. 74. Adozione dei Regolamenti
Art. 75. Entrata in vigore dello Statuto
Art. 68. Regolamento per la disciplina dei contratti
TITOLO I
DISPOSIZIONI GENERALI E PRINCIPALI FONDAMENTALI
- un sistema di servizi sociali efficiente che concorra ad assicurare un alto livello di qualità della vita.
ART. 1.
Finalità generali
ART. 5.
Parità e integrazione sociale
1. Il Comune di Umbertide è l'Ente che rappresenta la comunità
locale, ne cura la generalità degli interessi e ne promuove lo sviluppo; esso ha autonomia politica, statutaria, organizzativa ed amministrativa, nonché autonomia impositiva e finanziaria nell'ambito del proprio statuto e regolamenti e delle leggi di coordinamento della finanza
pubblica.
1. Il Comune concorre con la propria azione politica e amministrativa a rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale che impediscono il conseguimento di una condizione di piena parità fra uomini e
donne.
2. Il Comune è titolare di funzioni proprie, di quelle conferite con
legge dallo Stato e dalla Regione., secondo il principio di sussidiarietà.
ART. 2.
Territorio
1. Il territorio del Comune è costituito dalla parte del suolo nazionale delimitato con il piano topografico approvato dall'Istituto di Statistica ai sensi dell'art. 9 della Legge 24/12/1954 n. 1228.
ART. 3.
Stemma e Gonfalone
1. Il Comune ha un proprio stemma e un proprio Gonfalone, approvati dal Presidente della Repubblica con decreto del 18 Dicembre 1952
così descritti:
- Stemma: di rosso al muro di cinta con tre archi aperti del campo, caricati a loro volta dalle lettere F. O. V. d'oro; il muro cimato di tre torri, merlate alla guelfa, aperte e finestrate; la cinta e le torri d'argento mattonate di nero; il tutto su specchio d'acqua al naturale. Ornamenti esteriori da
Comune.
2. Il Comune definisce specifici interventi per:
- concorrere ad assicurare la tutela della vita e la funzione della
famiglia;
- sviluppare i servizi per bambini e adolescenti, favorire l'autonomo
apporto dei giovani allo sviluppo della comunità;
- assicurare piena ed adeguata assistenza agli anziani per la loro
partecipazione alla vita collettiva;
- assicurare il pieno funzionamento della commissione delle pari
opportunità fra uomo e donna;
- eliminare gli ostacoli che impediscono ai portatori di handicap l'ef
fettiva esplicazione della personalità;
- attuare le vigenti disposizioni legislative in materia di accoglienza.
3. Per i particolari fini di cui ai commi 1 e 2 del presente articolo è
prevista una commissione comunale per le "Pari Opportunità" con funzioni propositive, di vigilanza e di controllo.
La costituzione, le materie ed il funzionamento della Commissione è stabilita da apposito Regolamento.
In ogni caso i regolamenti di organizzazione assicurano a tutti i dipendenti, prescindendo dal sesso, pari dignità di lavoro, di retribuzione, di
avanzamento retributivo e di carriera, favorendo anche mediante una diversificata organizzazione del lavoro, delle condizioni e del tempo di lavoro, l'equilibrio fra responsabilità familiari e professionali del personale
femminile.
- Gonfalone: drappo partito di rosso e di bianco riccamente ornato di ricami d'argento e caricato dello stemma sopra descritto con l'iscrizione
centrata in argento: Comune di Umbertide.
ART. 6.
Cittadini emigrati
ART. 4.
Valori fondamentali
1. Il Comune concorre a mantenere e sviluppare i legami economici
e culturali con i propri cittadini emigrati e ad agevolarne il rientro.
1. Il Comune nel riconoscere nella resistenza e nella lotta di liberazione un riferimento costante alla riaffermazione dei principi che hanno
dato vita alla istituzione della Repubblica, riconosce, altresì, nella pace,
nella democrazia, nella solidarietà i valori fondamentali nei quali si identifica la comunità e i presupposti essenziali della sua crescita civile.
ART. 7.
Rapporti tra i popoli e diverse culture
1. Il Comune nell'ambito delle proprie competenze, concorre a promuovere la conoscenza tra i popoli e il rapporto tra le diverse culture e
adotta iniziative in proposito. Nella prospettiva dell'unione e dell'integrazione europea stabilisce contatti con le Istituzioni comunitarie e instaura
rapporti con altri enti territoriali.
2. L'azione del Comune è ordinata alla promozione integrale della
persona e ad assicurarne la libera esplicazione; all'affermazione dei valori individuali e collettivi di libertà, uguaglianza, solidarietà, benessere.
3. Per il perseguimento di tali finalità il Comune definisce politiche
tendenti a realizzare:
- uno sviluppo economico equilibrato e diffuso in tutte le parti del territorio comunale, nell'obiettivo della piena occupazione;
- un assetto del territorio ordinato che salvaguardi e valorizzi l'ambiente
naturale, l'equilibrio ecologico, il paesaggio, i beni
culturali;
2. Il Comune sviluppa la politica dei gemellaggi a livello europeo ed
extraeuropeo, al fine di concorrere al rafforzamento dei legami politici,
sociali e culturali, con realtà territoriali omogenee per il rafforzamento
della democrazia e dell'amicizia tra i popoli.
3. Al fine di favorire l'integrazione degli stranieri residenti con la collettività locale, è istituita la "Consulta degli stranieri residenti" secondo la
disciplina di cui al titolo II.
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ART. 8.
Patrimonio storico, artistico, culturale
ne, stabilendo con gli stessi le opportune forme di raccordo per la gestione di servizi, la realizzazione di opere, il perseguimento di finalità comuni.
1. Il Comune riconosce nel proprio patrimonio storico, artistico, culturale e religioso una componente essenziale della identità comunitaria.
le e religioso una componente essenziale della identità comunitaria.
2. Il Comune adotta iniziative a sostegno delle attività culturali.
2. Per la definizione e l'attuazione di opere, interventi o programmi
di intervento che interessino la propria Comunità e che richiedano che
l'azione sia coordinata e integrata con quella di altri Enti, il Comune promuove la conclusione di accordi di programma nelle forme e con gli effetti stabiliti dalla legge.
ART. 9.
Sport e tempo libero
ART. 13.
Partecipazione dei cittadini
1. Il Comune favorisce la diffusione e lo sviluppo della cultura sportiva e della pratica sportiva promuovendo l'educazione motoria in ogni
fascia d'età. Lo sport agonistico è sostenuto attraverso apposite convenzioni con le società sportive iscritte alle rispettive Federazioni, rispettando i principi di lealtà, correttezza e trasparenza di bilancio.
Lo sviluppo sportivo è promosso con la realizzazione di strutture decentrate nonché valorizzando l'iniziativa di gruppi ed associazioni ai fini dell'autogestione degli impianti sportivi.
1. Il Comune assume la partecipazione dei cittadini all'esercizio
delle proprie funzioni quale criterio qualificante della propria azione.
ART. 10.
Associazionismo
2. Al fine di rendere effettiva la partecipazione il Comune attua forme di decentramento, assicura la più ampia corretta e pluralistica informazione sui propri programmi e iniziative, sul funzionamento degli organi e degli uffici, sull'organizzazione e gestione dei servizi e garantisce la
pubblicità degli atti e l'accesso ai medesimi secondo le norme di legge e
di regolamento.
3. La partecipazione dei cittadini è disciplinata dalla legge, dallo Statuto e dai regolamenti comunali.
1. Il Comune riconosce nello associazionismo un fattore essenziale di aggregazione della collettività comunale ed uno strumento per la
partecipazione alla formazione degli atti comunali e per la gestione dei
servizi.
2. Il Comune svolge le proprie funzioni anche attraverso le attività
che possono essere adeguatamente esercitate dalla autonoma iniziativa dei cittadini e delle loro formazioni sociali.
4. L'amministrazione comunale promuove iniziative di interconnessione telematica tra
Comune e cittadinanza. La rete civica dovrà garantire il miglioramento
del sistema informativo e delle circolazione delle informazioni sia all'interno che all'esterno del Comune. A tal fine, il Comune provvederà a trasferire nella rete civica servizi idonei a garantire l'interconnessione e la
comunicazione con la popolazione.
ART. 11.
Principi programmatici
ART. 14.
Azione amministrativa
1. Il Comune riconosce nel lavoro una condizione di libertà e un diritto fondamentale della persona e si impegna alla realizzazione della
piena occupazione. Il Comune attua la tutela dei lavoratori attraverso la
vigilanza e l'attivazione di buone pratiche riguardanti la sicurezza degli
ambienti di lavoro
1. L'azione amministrativa del Comune è ispirata ai criteri di economicità, efficacia e pubblicità; ed è retta dai principi di responsabilità, partecipazione, semplificazione, ed è informata ai principi fondamentali della solidarietà e sussidiarietà.
2. Il Comune di Umbertide:
- individua nello sviluppo di qualità e nella innovazione dei settori industriali,agricolo e terziario direttive di perseguimento prioritario. A tal fine
impegna la propria struttura e le proprie risorse nel processo di comunicazione, attivazione e partecipazione alle iniziative proprie o in forma associata con operatori privati al fine di concretare interventi sul territorio
previsti dalla legislazione comunitaria, nazionale e regionale;
- riconosce il valore dell'iniziativa imprenditoriale pubblica, cooperativa e
privata, e del terzo settore come strumento di crescita sociale ed economica del territorio, promuove forme di collaborazione per studi, ricerche e promozioni e ne sostiene le iniziative anche mediante le proprie
risorse;
- si impegna attivamente per la realizzazione delle infrastrutture e comunicazioni necessarie per le attività produttive ed economiche del territorio;
- adotta la programmazione negoziata come metodo della propria azione e come processo democratico partecipativo dei soggetti individuali,
sociali ed istituzionali al fine di realizzare un equilibrato sviluppo della
Comunità;
- concorre quale soggetto essenziale della programmazione regionale
alla determinazione dei suoi obiettivi nonché alla formazione ed attivazione degli strumenti generali e settoriali.
- promuove forme di collaborazione con le Università ed i Centri di ricerca ai fini dell'innovazione e dello sviluppo, e coordina iniziative di sostegno alla imprenditorialità;
- favorisce e sostiene le iniziative atte a promuovere la valorizzazione e
la commercializzazione di tutti i prodotti tipici locali;
- tende a favorire nel processo di attivazione di strutture di particolare rilevanza economiche - produttive e una gestione compartecipata tra soggetti imprenditoriali pubblici e privati;
- favorisce la valorizzazione dei beni ambientali e paesaggistici, architettonici e storici presenti nel territorio.
TITOLO II
DECENTRAMENTO E PARTECIPAZIONE
CAPO I
Decentramento
ART. 15.
Articolazione del territorio
1. Il territorio comunale è articolato in quartieri per promuovere la partecipazione e la consultazione dei cittadini. Sono organi dei quartieri il Consiglio e il Presidente.
2. Il Consiglio di quartiere rappresenta le esigenze della popolazione locale nell'ambito dell'unità del Comune ed è eletto dal Consiglio
Comunale su designazione dei candidati da parte dei residenti nel quartiere, secondo le modalità previste dall'apposito regolamento.
3. I Consigli di quartiere durano in carica quanto il Consiglio Comunale e operano fino all'insediamento dei nuovi Consigli. Possono essere
candidati quali membri dei Consigli di quartiere, e godono del diritto di
voto i residenti nel comune che hanno compiuto sedici anni di età.
4. Il Presidente è eletto dal Consiglio di quartiere nel proprio seno.
5. Il regolamento disciplina:
- la delimitazione dei quartieri ed il loro numero;
- la composizione dei Consigli di quartiere, il numero dei componenti,
non superiore a 15 e la loro elezione da parte del Consiglio Comunale;
- l'elezione del Presidente da parte del Consiglio di quartiere;
- l'organizzazione e i compiti dei quartieri.
CAPO II
Istituti di partecipazione
ART. 12.
Collaborazione con Comuni, Province e Regione
ART. 16.
Rapporti tra Comune ed Associazioni
1. Il Comune informa la propria azione al principio di collaborazione con gli altri Comuni, le Province, la Comunità Montana e la Regio-
1. Il Comune valorizza le forme associative e promuove la formazione di organismi di partecipazione, anche su base di quartiere o frazione,
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garantendone la consultazione in occasione dell'adozione di atti fondamentali o di specifico interesse e prevedendo adeguati interventi in loro
favore.
2. Il Comune può affidare ad associazioni, società cooperative, organizzazioni sindacali, organismi di volontariato ed altre forme associative la gestione di impianti e di servizi pubblici sulla base di apposite convenzioni.
ART. 17.
Consultazioni
1. Per lo svolgimento in forme democratiche di attività politiche nonchè di attività sociali, sportive e ricreative e per l'effettuazione di riunioni
e assemblee promosse da cittadini o da gruppi, l'Amministrazione Comunale e i Consigli di quartiere
mettono a disposizione nei limiti
delle disponibilità, strutture e spazi idonei, definendone, sulla base di
apposito regolamento, le condizioni e le modalità d'uso e prevedendo l'eventuale concorso degli interessati alle spese.
2. L'Amministrazione Comunale e i Consigli di quartiere possono convocare, secondo le modalità stabilite dal regolamento, assemblee
di cittadini, di lavoratori, di studenti e di ogni altra categoria sociale per
discutere problemi, formare commissioni, esaminare proposte e programmi.
3. La consultazione dei soggetti di cui al comma 2 può essere effettuata, su iniziativa dell'Amministrazione o dei soggetti stessi, in altre forme idonee secondo le norme del regolamento.
4. La consultazione può essere indetta anche per categorie di cittadini non elettori purchè abbiano compiuto i sedici anni.
5. Il Consiglio o la Giunta devono dar conto, in sede di adozione degli atti, dei risultati delle consultazioni.
6. Onde acquisire elementi utili all'esercizio delle funzioni istituzionali
il Consiglio Comunale, le Commissioni permanenti e la Giunta possono
promuovere udienze conoscitive.
ART. 18.
Istanze, petizioni e proposte
1. Tutti i cittadini del Comune iscritti nelle liste elettorali, singoli o associati, possono rivolgere al Consiglio Comunale petizioni, istanze o
avanzare proposte di atti dirette a promuovere interventi per la migliore
tutela di interessi collettivi.
2. Le proposte, presentate in forma di progetto di delibera debbono
essere sottoscritte da almeno 200 cittadini iscritti nelle liste elettorali e
non sono ammesse per le materie di cui al comma 2 dell'art. 19. La presentazione delle proposte è disciplinata dal regolamento di cui all'art. 19,
ultimo comma.
3. Il Consiglio Comunale esamina le petizioni, istanze e proposte previa verifica della loro ammissibilità, secondo modi e temi stabiliti nel proprio regolamento e comunque non oltre 60 giorni dalla loro presentazione.
4. Qualora le petizioni, istanze e proposte riguardino materia di competenza della Giunta, il Consiglio provvede a trasmetterle tempestivamente a quest'ultima che è tenuta a prenderle in esame non oltre 60
giorni dalla loro trasmissione.
ART. 19.
Referendum
1. Il Comune indice i Referendum consultivi, propositivi ed abrogativi allorchè vi siano un numero di richieste sottoscritte, dei cittadini
iscritti nelle liste elettorali del Comune di:
- 5% del corpo elettorale per il Referendum consultivo;
- 10% del corpo elettorale per il Referendum propositivo;
- 10% del corpo elettorale per il Referendum abrogativo.
2. Il Referendum consultivo può riguardare soltanto questioni inerenti materie di esclusiva competenza locale con esclusione di quelle relative a:
a) - revisione dello statuto;
b) - tributi, bilanci, contabilità, personale comunale;
c) - designazioni, nomine, revoche e in generale questioni concernenti
persone;
d) - regolamenti interni del Consiglio Comunale.
3. Il referendum abrogativo è escluso oltre che per le materie di
cui al comma 2, anche per le seguenti materie:
- atti di programmazione economica, di bilancio e di indirizzo;
- strumenti urbanistici generali e attuativi;
- regolamenti comunali salvo singole norme.
4. L'ammissibilità o meno del referendum è verificata dalla Giunta
Comunale; l'esito dell'ammissione verrà comunicato al Consiglio Comunale nella sua prima seduta utile.
5. Il referendum consultivo può essere promosso anche dal Comune con deliberazione del Consiglio Comunale approvata a maggioranza dei componenti.
6. Possono essere svolti non più di due (2) referendum all'anno
che non possono tenersi in coincidenza con le operazioni elettorali indicate dalla legge, e nei sei (6) mesi antecedenti alla scadenza per il rinnovo del Consiglio Comunale.
7. La proposta sottoposta a referendum si intende approvata se alla votazione hanno partecipato:
- almeno il 50% + 1 degli aventi diritto e se i voti favorevoli alla proposta sono superiori ai voti validi contrari, per i referendum propositivi ed
abrogativi;
- almeno 1/3 degli aventi diritto e se i voti favorevoli alla proposta sono
superiori ai voti validi contrari, per il referendum consultivo.
8. I risultati del referendum vincolano l'Amministrazione per quanto attiene il referendum abrogativo, mentre per gli altri referendum l'Amministrazione, motivatamente, può discostarsi dalle indicazioni referendarie.
9. Le norme per l'attuazione del referendum sono stabilite da apposito regolamento.
10. Sono aventi diritto i cittadini residenti che abbiano compiuto il
sedicesimo anno di età.
ART. 20.
Azione popolare ed azioni risarcitorie
1. Ciascun elettore può far valere in giudizio le azioni ed i ricorsi
che spettano al Comune, il quale può aderire costituendosi in giudizio,
con apposita deliberazione della Giunta Comunale. Nel caso di soccombenza le spese sono a carico del Comune solo se costituitosi in giudizio.
2. Le associazioni di protezione ambientale di cui all'art. 13 della
legge 08/07/1986, n. 349, possono proporre le azioni risarcitorie di competenza del giudice ordinario che spettino al Comune, conseguenti a
danno ambientale. L'eventuale risarcimento è liquidato in favore dell'ente sostituito e le spese processuali sono liquidate in favore o a carico dell'associazione.
ART. 21.
Diritto di informazione e di accesso
1. Il Comune garantisce ai cittadini singoli o associati l'accesso agli
atti e ai documenti dell'Amministrazione.
2. L'esercizio del diritto di accesso è disciplinato da regolamento
nel quale sono previsti:
- le forme di pubblicità degli atti e i casi in cui sono dichiarati riservati in
conformità alla legge;
- il rilascio di copie degli atti previo pagamento dei soli costi;
- le norme volte ad assicurare ai cittadini l'informazione sullo stato degli
atti e delle procedure e sull'ordine di esame di domande, progetti e provvedimenti che comunque li riguardino;
- l'accesso dei cittadini alle informazioni di cui è in possesso l'Amministrazione;
- i diritti dei cittadini nei confronti dei dipendenti.
3. Il regolamento assicura altresì l'accesso alle strutture e ai servizi
da parte di enti, organizzazioni di volontariato, associazioni, al fine di
renderne effettiva la partecipazione all'attività dell'Amministrazione.
L'accesso è consentito anche nei confronti dei gestori dei pubblici servizi del Comune di Umbertide.
ART. 22.
Partecipazione al procedimento amministrativo
1. Il Comune assicura la partecipazione dei soggetti interessati alla
formazione degli atti che incidono su situazioni giuridiche soggettive.
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2. Le modalità della partecipazione sono stabilite, in armonia con
le previsioni di legge da apposito regolamento con specifico riguardo:
- alla comunicazione agli interessati dell'inizio del procedimento;
- all'intervento nel procedimento dei portatori di interessi pubblici o privati o di interessi diffusi cui possa derivare un pregiudizio dal provvedimento;
- all'eventuale conclusione di accordi con gli interessati al fine di determinare il contenuto discrezionale del provvedimento ovvero, nei casi
previsti dalla legge, in sostituzione del provvedi mento stesso.
3. Il regolamento disciplina altresì in conformità alla legge:
- la fissazione per ciascun tipo di provvedimento di un termine
per la sua conclusione;
- l'individuazione del responsabile del procedimento;
- le modalità per l'indizione di conferenze di servizi e per la partecipazione ad esse nonchè per la conclusione di accordi con altre Amministrazioni;
- la determinazione e la pubblicazione dei criteri per la concessione di
sovvenzioni, contributi, sussidi e vantaggi economici di qualsiasi genere
a persone ed enti pubblici e privati;
- le forme di pubblicità del procedimento;
ART. 23
La consulta degli stranieri residenti
1. Al fine di favorire l'integrazione e la partecipazione degli stranieri
residenti, è istituita la "Consulta degli stranieri residenti";
- amministrativo ed è dotato di autonomia funzionale ed organizzativa.
2. L'elezione del Consiglio, le sue competenze, la durata in carica,
il numero dei Consiglieri e la loro posizione giuridica sono regolate dalla legge.
3. Il funzionamento del Consiglio Comunale è disciplinato da apposito regolamento interno da approvarsi con il voto favorevole della maggioranza assoluta dei Consiglieri assegnati, nel quadro dei principi stabiliti dallo Statuto.
In tale regolamento interno dovranno essere previste, in particolare, le
modalità per la convocazione e per la presentazione e discussione delle proposte, delle interrogazioni, interpellanze e mozioni e più in generale circa il potere di iniziativa dei singoli Consiglieri.
Lo stesso regolamento interno dovrà indicare altresì il numero dei Consiglieri necessario per la validità delle sedute prevedendo che in ogni caso debba esservi la presenza di almeno un terzo (1/3) dei Consiglieri
assegnati per legge al Comune, senza computare a tal fine il Sindaco
nonché delle votazioni dell'organo collegiale.
4. Il Consiglio Comunale, d'intesa con il Sindaco, nell'approvazione di tale regolamento fissa anche le modalità attraverso le quali fornire
al Consiglio Comunale e ai Gruppi Consiliari regolarmente costituiti servizi ed apposite strutture per il proprio funzionamento, disciplinando, altresì, la gestione di tutte le risorse attribuite.
5. Le sedute del Consiglio Comunale sono pubbliche, salvo i casi
specifici previsti dal regolamento per il suo funzionamento.
2. Con regolamento sono disciplinate le materie di competenza, le
modalità di formazione e di funzionamento della consulta.
3. La consulta può, nelle materie di competenza:
a) esprimere pareri preventivi, a richiesta o di propria iniziativa, su atti
comunali che riguardano gli interessi degli stranieri residenti;
b) formulare proposte agli Organi comunali per l'adozione di atti che riguardano gli interessi degli stranieri residenti;
c) esprimere proposte in relazione all'adeguamento dei servizi comunali alle esigenze poste dalla compresenza di nuove e molteplici culture;
d) il regolamento dovrà disporre in merito al personale necessario per il
funzionamento della consulta.
ART. 24.
Difensore Civico
1. Al fine di assicurare il buon andamento e l'imparzialità dell'azione
amministrativa il Comune istituisce anche d'intesa con altri enti territoriali l'ufficio del difensore civico sulla base di apposita convenzione approvata dal Consiglio Comunale a maggioranza dei componenti.
2. La convenzione disciplina l'elezione, le prerogative e i mezzi a disposizione del difensore civico nonchè i suoi rapporti con gli organi e gli
Uffici del Comune.
ART. 26 Bis
Presidenza del Consiglio Comunale
1. Il Consiglio comunale elegge nel suo seno un presidente ed un vice presidente, che lo sostituisce, in caso di sua assenza o impedimento. Le elezioni del presidente avvengono nella prima seduta del Consiglio subito dopo aver provveduto alla convalida degli eletti.
2. Il Presidente è eletto a maggioranza dei due terzi dei consiglieri assegnati. Se dopo due scrutini nessun candidato ottiene la maggioranza
prevista, si procede alla elezione di entrambi con un'unica votazione,
con voto limitato ad un nominativo, a scrutinio segreto, da tenersi entro
quindici giorni. E' eletto Presidente il candidato che abbia ottenuto la
maggioranza assoluta dei consiglieri assegnati e Vice Presidente il candidato che abbia ottenuto il secondo risultato più favorevole.
3. Il vice presidente è eletto dai Consiglieri di Minoranza con voto limitato.
4. Il regolamento del Consiglio comunale può prevedere le modalità
attraverso le quali fornire al Presidente e ai gruppi consiliari regolarmente costituiti servizi ed apposite strutture per il proprio funzionamento disciplinando, altresì, la gestione di tutte le risorse attribuite";
ART. 26 Ter
Revoca del Presidente e del Vice Presidente
del Consiglio Comunale
TITOLO III
ORGANI DEL COMUNE
ART. 25.
Organi del Comune
1. Sono organi del Comune il Consiglio Comunale, il Sindaco e la
Giunta e le rispettive competenze sono stabilite dalla legge e dal presente statuto.
2. Il Consiglio Comunale è organo di indirizzo e di controllo politico
e amministrativo.
3. Il Sindaco è responsabile dell'amministrazione e rappresenta il
Comune; egli esercita inoltre le funzioni di Ufficiale di Governo secondo
le leggi dello Stato.
4. La Giunta collabora con il Sindaco nella gestione amministrativa
del Comune e svolge attività propositive e di impulso nei confronti del
Consiglio.
CAPO I
Il Consiglio Comunale
1. Il Presidente e il Vice Presidente del Consiglio comunale possono essere revocati su proposta motivata e sottoscritta da almeno un terzo dei consiglieri assegnati.
2. La proposta di revoca viene messa in discussione non prima di
venti giorni e comunque non oltre la seconda seduta del Consiglio Comunale successiva alla sua presentazione.
3. Il consigliere anziano convoca e presiede la seduta in cui viene
posta in discussione la proposta di revoca.
4. La proposta di revoca deve essere approvata dalla maggioranza
assoluta dei consiglieri assegnati. In caso di approvazione della proposta decade l'intero Ufficio di Presidenza.
ART. 27.
Consiglieri - Diritti e Doveri
1. I Consiglieri comunali rappresentano il Comune senza vincolo di
mandato.
ART. 26.
Elezione, competenze, durata in carica
1. Il Consiglio Comunale è l'organo di indirizzo e di controllo politico
2. Il Consiglio provvede alla convalida dei Consiglieri eletti nella seduta immediatamente successiva alle elezioni, prima di deliberare su
qualsiasi altro oggetto.
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4. I Consiglieri Comunali esercitano il proprio mandato tramite gli
strumenti previsti dalla legge, dallo Statuto e dal Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale, avvalendosi degli uffici di supporto
all'attività degli organi.
tro venti (20) giorni dalla data di insediamento dello stesso, le linee programmatiche relative alle azioni ed ai progetti da realizzare nel corso del
mandato, predisponendo un apposito documento portato a conoscenza
dei Consiglieri Comunali unitamente alla convocazione della seduta.
Il Consiglio Comunale lo discute e, dopo l'eventuale replica del Sindaco,
esprime sul documento e sulle dichiarazioni del Sindaco votazione palese per alzata di mano.
5. I Consiglieri Comunali hanno diritto di iniziativa su ogni questione sottoposta alla deliberazione del Consiglio e il diritto di presentare interrogazioni e mozioni.
Hanno altresì diritto di presentare mozioni ed ordini del giorno su questioni aventi rilevanza generale, anche inerenti l'attualità politica, sociale
ed economica nazionale ed internazionale.
6. I Consiglieri Comunali hanno diritto di prendere visione ed ottenere dagli Organi e dagli uffici del Comune nonché dalle loro aziende o
Enti dipendenti tutti gli atti , le notizie e le informazioni in loro possesso,
utili per l'espletamento del proprio mandato, senza alcun onere. I Consiglieri comunali sono tenuti al segreto solo nei casi previsti dalla legge.
5. Il Consiglio Comunale, nella sua attività ordinaria e con gli strumenti messi a disposizione dallo Statuto e dal Regolamento per il proprio funzionamento, partecipa all'attività di adeguamento delle linee programmatiche presentate dal Sindaco e approvate dal Consiglio.
6. Allo scadere di ogni anno dalla data di approvazione delle linee
programmatiche , ovvero alla prima seduta successiva a tale data, ovvero in occasione della ricognizione sullo stato di attuazione, dei programmi di cui al 2° comma dell'art. 193 del D.Lgs. 267/2000 e successive modifiche ed integrazioni, il Consiglio Comunale verifica, con apposita discussione e votazione, l'attuazione delle linee programmatiche del
Sindaco e degli Assessori.
7. I Consiglieri Comunali, con richiesta scritta di almeno un quinto
(1/5) dei componenti il Consiglio, da consegnare al Presidente, hanno diritto di ottenere la riunione del Consiglio Comunale entro venti (20) giorni dalla data di consegna della richiesta stessa, per discutere delle questioni richieste.
8. Il Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale specifica le modalità per rendere pubbliche le presenze dei Consiglieri alle
sedute del Consiglio, delle Commissioni costituite e il numero di atti prodotti.
7. Il regolamento interno del Consiglio è approvato a maggioranza
assoluta dei componenti.
3. I Consiglieri si costituiscono in gruppi secondo le norme del regolamento interno.
9. Le modalità di presentazione delle dimissioni e la surroga dei
Consiglieri Comunali sono disciplinate dalla legge.
10. I Consiglieri Comunali hanno il dovere di partecipare alle sedute del Consiglio Comunale e delle Commissioni delle quali sono componenti.
11. Il Consigliere Comunale deve comunicare per iscritto indicandone le motivazioni, che sono insindacabili, l'assenza alla seduta consiliare al Presidente o al Segretario Generale o all'Ufficio Segreteria nel
giorno antecedente alla riunione e, in ogni caso, non oltre l'ora di inizio
della stessa.
Nel caso di comunicazione verbale, l'assenza è ritenuta giustificata solo
nel caso in cui sia seguita , nei tre (3) giorni successivi, dalla relativa comunicazione scritta.
In caso di assenza prolungata del Consigliere per motivazioni prestabilite, vale come giustificazione delle eventuali assenze alle sedute del
Consiglio la comunicazione scritta del Consigliere Comunale presentata all'Ufficio Segreteria tramite il protocollo comunale, indicante il periodo previsto di assenza.
12. Qualora un Consigliere Comunale risulti assente ingiustificato a
tre (3) sedute consiliari consecutive, viene dichiarato decaduto dalla carica. La decadenza del Consigliere Comunale viene dichiarata, con proprio atto dal Consiglio Comunale.
13. A tal riguardo il Presidente, a seguito dell'avvenuto accertamento dell'assenza maturata da parte del Consigliere interessato, provvede
con comunicazione scritta, ai sensi dell'art. 7 della legge 07/08/1990, n.
241, a comunicargli l'avvio del procedimento amministrativo. Il Consigliere ha facoltà di far valere le cause giustificative delle assenze, nonché a fornire al Sindaco eventuali probatori, entro il termine indicato nella comunicazione scritta, che comunque non può essere inferiore a giorni venti (20), decorrenti dalla data di ricevimento. Scaduto quest'ultimo
termine, il Consiglio esamina e infine delibera, tenuto adeguatamente
conto delle cause giustificative presentate da parte del Consigliere interessato.
ART. 28.
Funzioni e Linee programmatiche
ART. 29.
Commissioni permanenti
1. Il Consiglio si articola in Commissioni permanenti costituite nel
proprio seno con criterio proporzionale alla consistenza numerica dei
gruppi consiliari, assicurando comunque la presenza in ciascuna di esse di un rappresentante per ogni gruppo.
2. Per quanto non previsto dal presente Statuto i poteri delle Commissioni sono determinati dal regolamento interno che ne disciplina l'organizzazione e le forme di pubblicità dei lavori.
3. Il regolamento interno può prevedere la partecipazione ai lavori
delle Commissioni consiliari di esperti esterni.
4. Le Commissioni esaminano preventivamente le questioni di competenza del Consiglio, svolgono ogni attività preparatoria dei provvedimenti consiliari e concorrono, nei modi stabiliti dal regolamento, allo
svolgimento dell'attività amministrativa del Comune riservata al Consiglio.
5. Nell'ambito delle materie di rispettiva competenza, le Commissioni
esercitano le funzioni di controllo sull'operato dell'Amministrazione Comunale. In particolare riferiscono al Consiglio sull'attuazione delle delibere consiliari e dei piani e programmi comunali, sul funzionamento dell'Amministrazione, sulla gestione del bilancio, del patrimonio e del personale, sul funzionamento degli enti ed aziende istituiti o dipendenti dal
Comune.
6. Le Commissioni possono chiedere l'intervento alle proprie riunioni del Sindaco e dei membri della Giunta, nonchè, previa comunicazione al Sindaco, dei responsabili degli uffici dell'Amministrazione comunale e degli amministratori e dirigenti degli enti e aziende istituiti o dipendenti dal Comune; hanno inoltre facoltà di chiedere l'esibizione di atti e
documenti e di effettuare verifiche sull'attività degli enti strumentali.
7. Il Sindaco e gli Assessori possono partecipare ai lavori delle Commissioni.
8. Non può essere opposto alle richieste delle Commissioni il segreto
d'ufficio.
9. Le Commissioni si avvalgono della collaborazione degli uffici comunali competenti secondo modalità generali stabilite d'intesa col Sindaco.
10. Le Commissioni svolgono indagini conoscitive dirette ad acquisire notizie e documenti utili all'attività del Consiglio.
1. Il Consiglio determina l'indirizzo politico - programmatico del Comune e ne verifica l'attuazione.
11. Per l'adempimento delle proprie funzioni le Commissioni promuovono audizioni dei soggetti sociali ed istituzionali.
2. Il Consiglio esercita le funzioni e delibera gli atti fondamentali indicati dalla legge. Il Consiglio Comunale è competente sugli strumenti
urbanistici e territoriali generali e attuativi.
3. Il Consiglio è titolare della potestà normativa.
4. Il Sindaco, sentita la Giunta, presenta al Consiglio Comunale, en-
ART. 30
Commissioni di controllo e garanzia
1. Il Consiglio comunale può istituire, secondo le norme del regolamento interno, Commissioni speciali di indagine e d'inchiesta con funzioni di controllo e di garanzia, la cui Presidenza è attribuita all'opposizione.
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2. Il regolamento interno del Consiglio determina la procedura di nomina del presidente, alla quale partecipano soltanto i consiglieri di minoranza.
3. Il Presidente eletto deve appartenere per tutta la durata dello svolgimento dei lavori alla minoranza formalmente costituita ed entra nel
computo della rappresentanza proporzionale del suo gruppo in commissione.
4. Per la costituzione di tali Commissioni è necessaria la proposta
della Giunta ovvero la richiesta motivata di un terzo dei Consiglieri assegnati al Comune. La relativa delibera deve conseguire il voto favorevole della maggioranza dei componenti il Consiglio.
5. E' fatto obbligo a tutti i responsabili degli uffici del Comune nonchè di enti o aziende da esso istituite o da esso dipendenti di fornire alle
Commissioni di inchiesta tutti i dati, i documenti e le informazioni richiesti, senza vincolo di segreto d'ufficio.
ART. 31.
Adunanze del Consiglio
1. Il Consiglio comunale si riunisce in seduta ordinaria in due sessioni annuali che saranno determinate con il regolamento interno. Si riunisce inoltre ogni qual volta il Presidente lo ritenga necessario, sentito
il Sindaco. il Consiglio deve altresì essere convocato dal Presidente entro sette giorni dalla richiesta espressa da parte del Sindaco.
2. Il Consiglio comunale si riunisce normalmente nella sede della residenza municipale; ove il caso lo richieda può riunirsi in altra sede sita
nel territorio comunale.
ART. 32.
Funzionamento
1. Le sedute del Consiglio e delle Commissioni sono pubbliche, salvo i casi previsti dal regolamento interno, anche mediante l'uso di mezzi
di comunicazione di massa.
2. Ove non sia previsto diversamente dalla legge o dal presente Statuto o dal regolamento interno il Consiglio delibera a scrutinio palese con
la presenza della maggioranza dei Consiglieri ed il voto favorevole della
maggioranza dei presenti.
3. La pubblicità e l'esecutività delle deliberazioni del Consiglio sono disciplinate dalla legge.
4. Negli atti di competenza il Consiglio assume le prenotazioni e gli
impegni di spesa.
ART. 33.
Consiglio Comunale dei ragazzi
1. Al fine di sviluppare effettivamente nei bambini la cultura civica,
l'impegno civile e la solidarietà fra la gente e fra i popoli, è istituito il Consiglio Comunale dei ragazzi.
2. A detto Consiglio possono partecipare ragazzi e ragazze residenti nel Comune.
mazione;
- esprimere il parere sulle linee programmatiche proposte dal Sindaco al
Consiglio Comunale e sull'adeguamento delle linee stesse;
- riferire annualmente al Consiglio Comunale sulla propria attività;
- approvare piani, programmi e provvedimenti analoghi attuativi di atti
fondamentali consiliari su tutte le iniziative comunali;
- sovraintendere alla gestione dei servizi pubblici;
- adottare delibere a contenuto discrezionale che non siano riferibili alla
ordinaria gestione, ove non siano stati determinati i criteri generali;
- svolgere attività di iniziativa, di impulso e di raccordo con gli organismi
di partecipazione e di decentramento;
- predisporre annualmente il bilancio preventivo ed il conto consuntivo da
sottoporre all'approvazione del Consiglio;
- proporre al Consiglio l'adozione dei regolamenti comunali;
- esprimere con propria delibera il parere sulla nomina e revoca del Direttore Generale esterno del Comune;
- adottare il regolamento sull'ordinamento degli uffici e dei servizi nel rispetto dei criteri generali stabiliti dal Consiglio;
- adottare gli indirizzi per acquisti di beni strumentali, a carattere innovativo nell'ambito dell'organizzazione degli uffici e dei servizi;
- approvare gli indirizzi alla delegazione trattante di parte pubblica per la
stipula degli accordi di contrattazione decentrata;
- approvare la dotazione organica del personale;
- approvare il fabbisogno di personale e la programmazione delle assunzioni di personale;
- definire,sentite le organizzazioni sindacali, il piano di formazione e aggiornamento professionale;
- espletare le funzioni di cui al 1° comma dell'art. 3 del D.Lgst. n.
165/2001 e successive modifiche ed integrazioni e che non siano di
esclusiva competenza dei responsabili di servizio;
- nominare i membri delle commissioni per i concorsi pubblici e per le gare di appalto;
- adottare i provvedimenti di affitto e locazione;
- disporre l'accettazione o il rifiuto di lasciti e donazioni;
- dettare gli indirizzi per l'amministrazione, nei limiti e nei modi stabili dalla legge, del demanio e del patrimonio del Comune;
- deliberare in materia di liti attive e passive, rinunzie e transazioni;
- concedere contributi, sussidi ed ausili anche finanziari;
- adottare tutti gli atti che non rientrano nella diretta competenza per materia e per disponibilità finanziaria dei Responsabili come individuate nel Piano Economico di Gestione. In tali casi, la deliberazione preceduta dal parere di regolarità tecnica e da quello di regolarità contabile attestante la copertura finanziaria deve contenere il necessario impegno di spesa o la diminuzione di entrata e non comporta l'assunzione di determinazione avente
analogo contenuto da parte del Responsabile del servizio competente. Negli atti di competenza, la Giunta assume le prenotazioni e/o gli impegni spesa.
4. Al Sindaco, al Vice Sindaco, agli Assessori ed ai Consiglieri Comunali è vietato ricoprire incarichi e assumere consulenze presso Enti ed
istituzioni dipendenti o comunque sottoposti al controllo ed alla vigilanza
del Comune;
5. Il Sindaco può delegare al Vice Sindaco ed ai singoli assessori
l'esercizio delle sue funzioni per singole materie, con i limiti stabiliti dalla
legge. L'atto di delega è comunicato al Prefetto.
ART. 35.
Composizione
3. L'apposito Regolamento disciplina le modalità di elezione o designazione, il funzionamento e le prerogative.
1. La giunta è composta dal Sindaco e da un numero di assessori da questi determinato non superiore a quello fissato dalla legge.
CAPO II
La Giunta Comunale
2. In caso di assenza o impedimento del Sindaco la Giunta è presieduta dall'Assessore designato come Vice Sindaco e, in caso di assenza o impedimento anche di quest'ultimo, dall'Assessore più anziano di età.
ART. 34.
Funzioni
1. La Giunta Comunale opera in modo collegiale e collabora con il
Sindaco nell'attuazione degli indirizzi generali del Consiglio ed è l'organo
esecutivo del Comune; dà impulso all'attività di quest'ultimo anche mediante l'esercizio del potere di iniziativa e impronta la propria attività ai
principi della trasparenza e della efficienza.
2. La Giunta compie gli atti di amministrazione che non siano riservati dalla legge al Consiglio e che non rientrino nelle competenze, previste dalle leggi o dallo Statuto, del Sindaco, del Segretario o dei funzionari dirigenti, o dei responsabili delle posizioni organizzative.
3. In particolare spetta alla Giunta:
- dare esecuzione ai provvedimenti del Consiglio;
- proporre al Consiglio gli atti di indirizzo politico generale e di program-
ART. 36.
Assessori non Consiglieri Comunali
1. Fermo restando il numero dei componenti la Giunta indicato
nel comma 1° dell'art. 33, possono essere nominati dal Sindaco Assessori anche cittadini non facenti parte del Consiglio che siano in possesso
dei requisiti di compatibilità e di eleggibilità alla carica di Consigliere Comunale.
2. Gli Assessori non Consiglieri debbono essere scelti tra cittadini
di specifica preparazione ed esperienza.
3. Gli Assessori non Consiglieri partecipano alle sedute del Consiglio Comunale con diritto di parola ma senza diritto di voto.
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ART. 37.
Funzionamento
1. La Giunta esercita collegialmente le proprie funzioni e delibera
con l'intervento della maggioranza dei componenti e il voto favorevole
della maggioranza dei presenti.
2. In caso di parità di voti prevale quello del Sindaco.
3. Le sedute della Giunta non sono pubbliche.
4. La Giunta adotta un regolamento per la disciplina del proprio
funzionamento, nomina il Segretario comunale e, se lo ritiene opportuno, conferisce al medesimo le funzioni di Direttore Generale o di coordinatore del comitato direttivo. Può inoltre attribuire al Segretario comunale la responsabilità di specifiche funzioni al fine di garantire il buon andamento dell'azione amministrativa, con le modalità ed i limiti previsti
dalla legge e dal regolamento di organizzazione.
ART. 38.
Variazioni di bilancio in via d'urgenza
1. Quando vi sia un'urgenza tale da non consentire la tempestiva
convocazione del Consiglio, la Giunta può deliberare variazioni di bilancio da sottoporre a ratifica del Consiglio entro i 60 giorni successivi a pena di decadenza.
ministrativi e gestionali, nonché sull'esecuzione degli atti;
- nominare il Segretario Comunale scegliendolo nell'apposito albo;
- nominare il Segretario Comunale, e se lo ritiene opportuno, affidare al
medesimo le funzioni di Direttore Generale, di Coordinatore del Comitato direttivo. Può, altresì, attribuire al Segretario Comunale la responsabilità di specifiche funzioni che si rendano necessarie per il buon andamento dell'azione amministrativa con le modalità ed i limiti previsti dalle
leggi e dal regolamento di organizzazione;
- nominare i Responsabili degli uffici e dei servizi, attribuisce gli incarichi
dirigenziali e quelli di collaborazione esterna, in base a esigenze effettive e verificabili;
- promuovere ed assume iniziative atte ad assicurare che uffici, servizi,
aziende speciali, istituzioni e società appartenenti al Comune, o che gestiscano servizi per suo conto, svolgano la loro attività secondo gli obiettivi indicati dal Consiglio Comunale ed in coerenza con i provvedimenti
attuativi espressi dalla Giunta;
- per particolari esigenze organizzative, avvalersi di Consiglieri Comunali
per l'esame di pratiche complesse o per coadiuvare gli Assessori delegati nella realizzazione di progetti di interesse generale;
- per l'esercizio delle funzioni di indirizzo e di controllo attribuite dalla legge, avvalersi di uno specifico ufficio, alle sue dirette dipendenze, o alle
dipendenze della Giunta o degli Assessori Comunali, la cui costituzione
e il cui funzionamento sono determinati dal Regolamento di organizzazione degli uffici e dei servizi comunali.
3. Il Sindaco esercita, inoltre, ogni altra funzione attribuitagli dalla
legge, dallo Statuto o dai regolamenti.
2. Nel caso in cui il Consiglio neghi la ratifica o modifichi la delibera di variazione adottata in via d'urgenza dalla Giunta, provvede a regolare i rapporti giuridici eventualmente sorti sulla base di essa.
4. Il Sindaco risponde del proprio operato dinanzi al Consiglio.
5. Nei casi e con le modalità stabilite dalla legge il Sindaco sovraintende a funzioni e adotta provvedimenti nella qualità di Ufficiale di
Governo.
CAPO III
Il Sindaco
ART. 39.
Funzioni e competenze
1. Il Sindaco è l'organo responsabile dell'amministrazione del Comune, rappresenta l'Ente, mantiene l'unità dell'indirizzo politico ed amministrativo promuovendo e coordinando l'attività del Consiglio e della
Giunta Comunale.
2. Spetta in particolare al Sindaco:
- presentare al Consiglio Comunale, sentita la Giunta Comunale, entro
20 giorni dalla data di insediamento dello stesso, le linee programmatiche relative alle azioni ed ai progetti da realizzare nel corso del mandato e propone, allo stesso organo comunale, l'adeguamento delle linee
stesse nei modi e nelle forme previste dall'art. 27 del presente Statuto;
- provvedere alla nomina ed alla revoca dei componenti della Giunta;
- provvedere per quanto di propria competenza alla nomina, alla designazione ed alla revoca dei rappresentanti del Comune presso Enti,
Aziende ed Istituzioni secondo gli indirizzi definiti dal Consiglio Comunale;
- convocare e presiedere la Giunta Comunale fissandone l'ordine del
giorno;
- sovrintendere agli uffici e servizi comunali anche a mezzo di membri
della Giunta;
- dirigere le funzioni amministrative attribuite o delegate al Comune dallo Stato o dalla Regione;
- rappresentare in giudizio il Comune negli atti di sua competenza e negli atti generali quali lo Statuto ed i Regolamenti;
- presentare al Presidente del Consiglio gli atti da sottoporre alla sua approvazione, nonchè annualmente una relazione sull'attività dell'Amministrazione comunale e sullo stato di attuazione degli atti di programmazione;
- attribuire le varie competenze ai componenti la Giunta e proporre la revoca degli stessi al Consiglio Comunale;
- indire i referendum comunali;
- emettere le ordinanze nei casi previsti da leggi e regolamenti;
- promuovere, previa delibera della Giunta o del Consiglio secondo le rispettive competenze conferenze di servizi, e accordi con altre Amministrazioni nonchè accordi di programma nei casi e nei modi previsti dalla legge.
- coordinare e riorganizza sulla base degli indirizzi espressi dal Consiglio
Comunale e nell'ambito dei criteri eventualmente indicati dalla Regione,
gli orari degli esercizi commerciali, dei pubblici esercizi e dei servizi pubblici, nonché, d'intesa con i responsabili territorialmente competenti delle amministrazioni interessate, gli orari di apertura al pubblico degli uffici pubblici localizzati nel territorio, al fine di armonizzare l'espletamento
dei servizi con le esigenze complessive e generali degli utenti;
- sovraintendere alle verifiche di risultato connesse al funzionamento dei
servizi comunali; impartisce direttive al Segretario Comunale, al Direttore se nominato, ed ai Responsabili degli uffici in ordine agli indirizzi am-
6. In caso di emergenza, connessi con il traffico e/o con l'inquinamento atmosferico o acustico, ovvero quando a causa di circostanze
straordinarie si verifichino particolari necessità dell'utenza, l Sindaco può
modificare gli orari degli esercizi commerciali, dei pubblici esercizi e dei
servizi pubblici, nonché, d'intesa con i responsabili territorialmente competenti delle amministrazioni interessate, gli orari di apertura al pubblico degli uffici pubblici localizzati nel territorio, adottando i provvedimenti
di cui al comma 3° dell'art. 54 del D.lgs 8 agosto 2000, n. 267
ART. 40.
Vice Sindaco
1. Il Sindaco contestualmente all'atto della nomina dei componenti
della Giunta designa tra di essi un Vice Sindaco.
2. Il Vice Sindaco sostituisce in tutte le sue funzioni il Sindaco temporaneamente assente, impedito o sospeso dall'esercizio della funzione
ai sensi dell'art. 15, comma 4 bis della Legge 19 marzo 1990, n. 55. Nel
caso di dimissioni, impedimento permanente, rimozione, decadenza o
decesso del Sindaco le sue funzioni sono svolte dal Vice Sindaco sino
all'elezione del nuovo Sindaco.
3. Quando particolari motivi lo esigono, il Sindaco può delegare ad
uno o più Consiglieri Comunali l'esercizio di funzioni inerenti specifiche
attività o servizi ovvero l'esercizio di funzioni nei quartieri o nelle frazioni.
CAPO IV
Elezione del Sindaco e nomina della Giunta
cessazione dalla carica
ART. 41.
Elezione
1. Il Sindaco è eletto dai cittadini a suffragio universale e diretto
secondo le disposizioni dettate dalle leggi ed è membro del Consiglio
Comunale. Il Sindaco nomina i componenti della Giunta con le modalità ed i termini previsti dalla legge.
ART. 42.
Durata del mandato del Sindaco
1. Il Sindaco resta in carica per cinque anni con la limitazione dei
mandati stabiliti dalla legge.
ART. 43.
Cessazione dalla carica
1. Il Sindaco e la Giunta cessano dalla carica in caso di approvazione di una mozione di sfiducia votata per appello nominale dalla
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maggioranza assoluta dei componenti il Consiglio; in tal caso si procede
allo scioglimento del Consiglio ed alla nomina di un Commissario ai sensi delle leggi vigenti. La mozione di sfiducia deve essere motivata e sottoscritta da almeno due quinti dei Consiglieri assegnati, senza computare a tal fine il Sindaco, e viene messa in discussione non prima di dieci
giorni e non oltre trenta giorni dalla sua presentazione.
2. Il voto del Consiglio contrario ad una proposta del Sindaco o della Giunta non ne comporta le dimissioni.
3. In caso di rimozione, decadenza, morte o impedimento permanente, accertato dal Consiglio Comunale, del Sindaco la Giunta decade e si procede allo scioglimento del Consiglio. Il Consiglio e la Giunta rimangono in carica sino alla elezione del nuovo Consiglio e del nuovo Sindaco.
4. Le dimissioni del Sindaco diventano efficaci ed irrevocabili trascorso il termine di venti giorni dalla loro presentazione in Consiglio.
ART. 44
Condizione giuridica degli amministratori
1. Il comportamento degli amministratori, nell'esercizio delle proprie funzioni, deve essere improntato all'imparzialità e al principio di buona amministrazione, nel pieno rispetto della distinzione tra le funzioni,
competenze e responsabilità degli amministratori e quelle proprie dei responsabili degli uffici e dei servizi.
2. Gli amministratori di cui all'art. 18, comma 2°, della legge
03/08/1999, n. 265, devono astenersi dal prendere parte alla discussione ed alla votazione di delibere riguardanti interessi propri o di loro parenti affini sino al quarto grado. L'obbligo di astensione non si applica ai
provvedimenti normativi o di carattere generale, quali i piani urbanistici,
se non nei casi in cui sussista una correlazione immediata e diretta fra
il contenuto della deliberazione e specifici interessi dell'amministrazione
o di parenti o affini fino al quarto grado. I componenti la Giunta Comunale competenti in materia di urbanistica, di edilizia e di lavori pubblici
devono astenersi dall'esercitare attività professionale in materia di edilizia privata e pubblica nel territorio da essi amministrato.
3. Nel caso di piani urbanistici, ove la correlazione immediata
e diretta di cui al comma 1° sia stata dimostrata con sentenza passata
in giudicato, le parti di strumento urbanistico che costituivano oggetto
della correlazione sono annullate e sostituite mediante nuova variante
urbanistica parziale. Durante l'accertamento di tale stato di correlazione
immediata e diretta tra il contenuto della deliberazione e specifici interessi dell'amministratore o di parenti o di affini è sospesa la validità delle relative disposizioni del piano urbanistico.
TITOLO IV
ORGANIZZAZIONE DEGLI UFFICI E
ORDINAMENTO DEL PERSONALE
pi di professionalità e responsabilità in relazione al perseguimento degli
obiettivi dell'Amministrazione.
2. La Giunta Comunale, in conformità alle leggi vigenti, ai principi
fissati dal Consiglio Comunale e da quanto previsto dal presente Statuto acquisito il parere consultivo della competente Commissione Consiliare, adotta il Regolamento di Organizzazione degli Uffici e dei Servizi
nel quale indica le modalità di organizzazione e funzionamento degli
stessi e i reciproci rapporti tra tutte le componenti della struttura, dirigenziale, tecnica e organizzativa, e tra queste e gli Organi di governo
dell'Ente.
3. Il regolamento di cui al comma precedente, oltre gli oggetti previsti dalle norme di legge disciplina tra l'altro:
- la dotazione organica complessiva;
- l'organizzazione degli uffici;
- le modalità di conferimento della titolarità degli uffici;
- il procedimento di attribuzione delle responsabilità delle posizioni organizzative;
- le modalità di esercizio dell'attività di direzione e di coordinamento dell'attività degli uffici da parte del Segretario, del Direttore Generale, del
Coordinatore del Comitato Direttivo, se nominati;
- le modalità per la designazione da parte del personale comunale di un
componente della Commissione di disciplina;
- le modalità per l'acquisizione di collaborazioni esterne ad alto contenuto di professionalità.
- le modalità di conferimento degli incarichi dirigenziali o di responsabilità;
4. Il regolamento tiene conto di quanto previsto nella contrattazione collettiva di lavoro.
ART. 47.
Responsabilità degli uffici e servizi
1. Il Sindaco nomina i responsabili dei servizi appartenenti all'area delle posizioni organizzative del Comune ai quali spetta la responsabilità sotto il profilo della gestione amministrativa, tecnica e finanziaria
secondo le norme dettate dallo Statuto e dai regolamenti.
2. Con atto del Sindaco previa motivata delibera della Giunta ai dipendenti possono essere affidate funzioni di studio, di ricerca ed esecuzione di specifici programmi ovvero l'espletamento di incarichi speciali.
3. I responsabili dei servizi appartenenti all'area delle posizioni organizzative sono direttamente responsabili nei confronti degli organi di
governo del Comune, del perseguimento degli obiettivi programmatici
sotto il profilo della correttezza tecnica ed amministrativa e dell'efficienza della gestione con riferimento ai compiti ed obiettivi ad essi affidati.
CAPO I
Organizzazione degli Uffici
4. I responsabili dei servizi appartenenti all'area delle posizioni organizzative debbono rendere, per quanto di competenza, i pareri di cui
all'art. 49 del D.lgs 8 agosto 2000, n. 267.
ART. 45.
Principi e criteri direttivi
ART. 48
Il Comitato Direttivo
1. Gli uffici e i servizi del Comune sono organizzati in base a criteri di autonomia, funzionalità, economicità di gestione, efficienza e flessibilità, in relazione agli obiettivi dell'Amministrazione, prevedendo anche forme di utilizzo part-time del personale.
1. Il Comitato direttivo è organismo interno per la verifica dell'attuazione dei programmi, per l'individuazione dei punti di criticità nella
realizzazione degli stessi e nell'organizzazione delle attività amministrative e di gestione, per la verifica dell'andamento economico-finanziario
dell'esercizio in corso, per la formulazione e per l'esame delle proposte
di miglioramento organizzativo dei servizi e degli uffici.
2. L'organizzazione degli uffici comunali deve rispondere alle esigenze di trasparenza, di partecipazione e di accesso dei cittadini agli atti del Comune.
3. Il Comune adotta misure organizzative idonee a garantire la
piena operatività delle disposizioni di legge in materia di autocertificazione.
4. L'organizzazione degli uffici è disciplinata dal regolamento sull'ordinamento degli uffici, dei servizi e del personale.
CAPO II
Ordinamento del personale
ART. 46.
Personale e regolamento
1. L'ordinamento del personale del Comune è informato ai princi-
2. Il Comitato direttivo è presieduto dal Sindaco che nomina il coordinatore del comitato nella persona del Direttore generale o del segretario comunale.
3. Il Comitato direttivo è così composto:
- Sindaco o suo delegato;
- Direttore Generale, se nominato;
- Segretario Comunale;
- Responsabili delle Unità Operative Complesse;
- Responsabili delle Unità Operative Semplici in posizione di staff, se esistenti.
4. Il Coordinatore del comitato direttivo provvede a raccogliere le
istanze rivolte dai responsabili dei servizi, analizza in via preventiva le
questioni da affrontare, esercita la necessaria attività di impulso e di coordinamento a seguito delle decisioni prese nell'ambito del comitato, ri-
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ferisce al Sindaco sullo stato di attuazione dei programmi e dei provvedimenti decisi in seno al comitato direttivo.
5. La funzione di coordinatore del comitato direttivo comporta l'attribuzione di specifica indennità.
ART. 49
Le Unità di Crisi
1. Nell'ambito del comitato direttivo sono costituite le seguenti unità di crisi permanenti volte a fronteggiare problematiche contingibili ed
urgenti di particolare entità e gravità per la collettività locale:
- unità di crisi per la protezione civile;
- unità di crisi per gli eventi socio-sanitari.
2. Le unità di crisi sono convocate dal Sindaco e sono coordinate e
dirette da coordinatore del comitato direttivo.
L'unità di crisi è così composta:
- Sindaco, che la presiede;
- Assessore competente;
- Coordinatore del comitato direttivo;
- Responsabili delle unità operative complesse e semplici;
- Comandante Polizia Locale;
- esperti esterni eventualmente invitati;
- altre autorità eventualmente invitate.
3. La convocazione dell'unità di crisi sospende il diritto alle ferie, all'aspettativa volontaria, ai permessi concessi, al recupero in conto
straordinario.
5. L'unità di crisi, prescindendo dal principio di formalità, opera al fine di individuare le soluzioni migliori per affrontare le problematiche di cui alla fattispecie, nell'ambito della legge e della Costituzione, svolgendo attività di ausilio e di supporto agli organi ed ai funzionari
competenti all' adozione degli atti necessari.
6. Al fine di consentire una rapida ed efficace convocazione dell'unità di crisi, i componenti la medesima dovranno essere dotati di telefono
cellulare portatile di servizio e, qualora possibile e conveniente, ulteriori
e più avanzati mezzi di comunicazione individuali. I componenti l'unità di
crisi, fuori dall'orario di apertura degli uffici dell'ente, dovranno avere cura di lasciare acceso il telefono portatile di servizio qualora non siano
rintracciabili presso i consueti recapiti a conoscenza dell'ente.
ART. 50
Collaborazioni esterne
1. Per il perseguimento di obiettivi determinati e per il compimento di studi e ricerche implicanti particolari conoscenze il Comune può avvalersi di collaborazioni esterne ad alto contenuto di professionalità mediante convenzioni di diritto privato a termine secondo le norme del regolamento del personale.
ART. 51
Responsabilità disciplinare
1. La responsabilità disciplinare, le sanzioni, il procedimento, la destituzione d'ufficio sono disciplinate dal regolamento del personale sulla
base delle norme previste dalle vigenti disposizioni di legge e contrattuali.
CAPO III
Il Segretario Comunale
bili degli uffici e servizi e ne coordina l'attività, salvo quando ai sensi e
per gli effetti del comma 4 dell' art. 97 del D.lgs 8 agosto 2000, n. 267,
il Sindaco abbia nominato il Direttore Generale e/o il Coordinatore del
Comitato Direttivo.
Il Segretario, inoltre:
a) partecipa con funzioni consultive, referenti e di assistenza alle
riunioni del Consiglio e della Giunta e ne cura la verbalizza
zione;
b) può rogare tutti i contratti nei quali l'Ente è parte ed autenti
care scritture private ed atti unilaterali nell'interesse dell'Ente;
c) esercita ogni altra funzione attribuitagli dallo Statuto o dai
regolamenti o conferitagli dal Sindaco;
d) è membro della Commissione di disciplina;
e) vigila e controlla il rispetto dei diritti e dei doveri d'ufficio dei
dipendenti comunali, con le modalità individuate nel regola
mento di organizzazione degli uffici e servizi ;
3. Lo stato giuridico e il trattamento economico del Segretario Generale sono stabiliti dalla legge; il regolamento sull'ordinamento degli uffici e dei servizi disciplina la posizione del Segretario nell'organizzazione del Comune e ne specifica gli strumenti di intervento e le modalità di
svolgimento delle funzioni di Direttore Generale ove assegnato;
4. Il Sindaco qualora ne ravvisi la necessità al fine di assicurare
il buon andamento dell'Ente, può assegnare al Segretario anche la responsabilità di una o più Unita Operative Organiche Semplici e/o Complesse o la responsabilità in tutto o in parte di uffici e servizi, nonché altre funzioni amministrative definite con il regolamento degli uffici e servizi.
5. Il Comune ha un Vice Segretario che coadiuva il Segretario nell'esercizio delle funzioni di cui al precedente articolo e lo sostituisce nei
casi di vacanza del posto, assenza o impedimento anche temporaneo,
assumendo nel periodo della sostituzione anche la carica di Direttore
Generale o di Coordinatore del Comitato Direttivo, qualora le funzioni
siano state affidate dal Sindaco al Segretario Generale, dietro corresponsione della relativa indennità.
ART. 53
Direttore Generale
1. Il Sindaco può nominare, previo parere della Giunta Comunale,
al di fuori della dotazione organica, un Direttore Generale, con contratto
a tempo determinato, secondo i criteri stabiliti dal regolamento di organizzazione, dopo aver stipulato apposita convenzione tra comuni le cui
popolazione assommate raggiungono i 15 mila abitanti. In tal caso il Direttore Generale dovrà provvedere alla gestione coordinata o unitaria dei
servizi.
2. Il Direttore Generale provvede ad attuare gli indirizzi e gli obiettivi stabiliti dagli Organi di governo dell'Ente, secondo le direttive impartite dal Sindaco; sovrintende alla gestione dell'Ente, perseguendo livelli
ottimali di efficacia ed efficienza. Compete in particolare al Direttore Generale la predisposizione del piano dettagliato di obiettivi previsto dalla
lettera a) del comma 2 dell'art. 197 del D.Lgs 267/2000, nonché la proposta di piano esecutivo di gestione previsto dall'art. 169 del predetto
D.Lg. A tali fini al Direttore Generale rispondono, nell'esercizio delle funzioni loro assegnate, i Dirigenti ed i Responsabili degli uffici e servizi dell'ente, ad eccezione del Segretario del Comune.
3. La durata dell'incarico non può eccedere quella del mandato
elettorale del Sindaco, che può procedere alla sua revoca previa delibera della Giunta comunale nel caso in cui non riesca a raggiungere gli obbiettivi fissati o quando sorgano contrasti con le linee programmatiche,
politiche ed amministrative del Sindaco e della Giunta, nonché in ogni
altro caso di grave negligenza.
ART. 52
Funzioni
1. Il Comune ha un segretario titolare dipendente dall'Agenzia autonoma per la gestione dell' albo dei segretari comunali e provinciali e
iscritto al medesimo albo.
4. Il Sindaco può conferire la funzioni di Direttore Generale al
Segretario Comunale, ove non sia stipulata la convenzione con altri comuni per tale funzione.
2. Il Segretario comunale svolge compiti di collaborazione e
funzioni di assistenza giuridico-amministrativa nei confronti degli Organi dell'Ente in ordine alla conformità dell'azione amministrativa alle leggi, allo Statuto ed ai regolamenti.
Il Sindaco ove si avvalga della facoltà prevista dall'art. 108 del, D.lgs 8
agosto 2000, n. 267 ovvero nomini il Coordinatore del Comitato Direttivo contestualmente al provvedimento di nomina del Direttore Generale
e del Coordinatore disciplina, secondo l'ordinamento dell'Ente e nel rispetto dei loro distinti e autonomi ruoli, i rapporti tra il Segretario, il Direttore Generale ed il Coordinatore del Comitato Direttivo. Il Segretario
sovrintende allo svolgimento delle funzioni dei dirigenti e dei responsa-
Umbertide Cronache
TITOLO V
SERVIZI PUBBLICI E FORME ASSOCIATIVE
CAPO I
Servizi Pubblici
ART. 54
Gestione dei servizi pubblici
1. Il Comune, nell'ambito delle rispettive competenze, provvede
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alla gestione dei servizi pubblici che abbiano per oggetto produzione di
beni ed attività rivolte a realizzare fini sociali e a promuovere lo sviluppo
economico e civile della comunità locale.
3. Il Comune partecipa altresì al processo di riorganizzazione delle
funzioni e delle strutture mediante l'esercizio associato di funzioni e servizi, ai sensi dell'art. 33 del D.lgs 267/2000.
2. I servizi riservati in via esclusiva al Comune sono stabiliti dalla leg-
TITOLO VI
FINANZA - CONTABILITA' - CONTRATTI
ge.
3. Il Comune gestisce i servizi pubblici secondo le forme previste dalla legge.
CAPO I
Finanza
4. I servizi pubblici comunali sono erogati con modalità che promuovono il miglioramento della qualità e assicurano la tutela dei cittadini
e degli utenti e la loro partecipazione, nelle forme, anche associative, riconosciute dalla legge, alle inerenti procedure di valutazione e definizione
degli standard qualitativi.
ART. 58
Autonomia finanziaria
1. Il Comune ha autonomia finanziaria fondata su certezza di risorse proprie e trasferite.
ART. 55
Aziende speciali e Istituzioni
2. Il Comune ha potestà impositiva autonoma nel campo delle imposte, delle tasse e delle tariffe, attribuita e disciplinata dalla legge.
1. Le aziende speciali, per la gestione di uno o più servizi di rilevanza economica e imprenditoriale, e le istituzioni, per l'esercizio di servizi senza rilevanza imprenditoriale, sono istituite con delibera del Consiglio
Comunale adottata a maggioranza dei Consiglieri assegnati.
ART. 59
Entrate
2. I componenti del Consiglio di Amministrazione ed il Presidente delle Aziende e delle Istituzioni sono nominati dal Sindaco sulla base degli indirizzi stabiliti dal Consiglio e debbono essere scelti tra persone estranee
al Consiglio medesimo che siano in possesso dei requisiti per la elezione
a Consigliere Comunale e di una specifica preparazione ed esperienza in
relazione alla carica da ricoprire.
3. Il Direttore delle Aziende e delle Istituzioni è nominato dal Sindaco previa delibera della Giunta e deve essere scelto tra persone in possesso di alta professionalità e comprovata esperienza nel settore in cui
opera l'Azienda o l'Istituzione.
4. Gli Amministratori e il Direttore delle Aziende e delle Istituzioni possono essere revocati nelle medesime forme in cui sono eletti o nominati
per motivi inerenti l'economicità, l'efficienza e i risultati della gestione.
1. Le entrate del Comune sono costituite da:
- imposte proprie;
- addizionali e compartecipazioni ad imposte erariali e regionali;
- tasse e diritti per servizi pubblici;
- trasferimenti erariali;
- trasferimenti regionali;
- altre entrate proprie anche di natura patrimoniale;
- risorse per investimenti;
- altre entrate di natura ordinaria e straordinarie.
2. I servizi pubblici comunali indispensabili sono garantiti dai trasferimenti erariali.
3. I servizi pubblici ritenuti necessari per lo sviluppo della comunità
sono finanziati con le entrate fiscali che integrano la contribuzione erariale per l'erogazione dei servizi pubblici indispensabili.
4. Il Comune determina le tariffe e i corrispettivi dei servizi pubblici a carico degli utenti secondo criteri di economicità ed efficienza tenendo conto delle finalità sociali del servizio.
ART. 56
Ordinamento e funzionamento
1. L'ordinamento e il funzionamento delle Istituzioni sono disciplinati dal presente statuto e dai regolamenti, quelli delle Aziende sono disciplinati dal proprio statuto, approvato dal Consiglio Comunale, e dai regolamenti.
5. La copertura finanziaria degli oneri connessi all'esercizio delle funzioni trasferite o delegate al Comune dallo Stato o dalla Regione è assicurata da quest'ultimi.
CAPO II
Bilancio e contabilità
2. Il Presidente e il Consiglio di Amministrazione delle Istituzioni
durano in carica fino all'elezione del nuovo Consiglio Comunale e continuano ad esercitare le proprie funzioni nei limiti della ordinaria amministrazione e con riferimento agli atti indifferibili ed urgenti, fino all'insediamento dei nuovi organi.
3. Il Presidente ed i componenti il Consiglio di Amministrazione delle
Istituzioni possono essere confermati per una sola volta.
4. Il Consiglio Comunale provvede inoltre:
- a determinare le finalità e gli indirizzi dell'attività delle Aziende e delle Istituzioni e ad approvarne gli atti fondamentali, quali il programma pluriennale, il bilancio, la relazione previsionale, il conto consuntivo;
- a conferire il capitale di dotazione;
- a esercitare la vigilanza e a verificare i risultati della gestione;
- a determinare la disciplina generale delle tariffe per la fruizione dei beni
e dei servizi;
- a coprire gli eventuali costi sociali.
ART. 60
Bilancio di previsione
1. Il bilancio di previsione del Comune, predisposto dalla Giunta e
deliberato dal Consiglio Comunale entro il 31 dicembre di ogni anno o entro il diverso termine fissato dall'ordinamento, è redatto in termini di competenza e si conforma ai principi dell'unità, annualità, universalità, integrità, veridicità e pubblicità e del pareggio economico e finanziario.
2. Con riferimento agli obiettivi della programmazione al bilancio
sono allegati una relazione previsionale e programmatica e un bilancio
pluriennale, di durata pari a quello della Regione dell'Umbria.
3. Il bilancio e gli allegati sono redatti in modo da consentirne la lettura per programmi, servizi e interventi.
4. Su ogni proposta di deliberazione sottoposta alla Giunta ed al
Consiglio che non sia mero atto di indirizzo deve essere richiesto il parere in ordine alla sola regolarità tecnica del Responsabile del servizio interessato e, qualora comporti impegno di spesa o diminuzione di entrata, del
Responsabile di ragioneria in ordine alla regolarità contabile. I pareri sono inseriti nella deliberazione.
CAPO II
Forme associative per la gestione dei servizi
ART. 57
Convenzioni e Consorzi con Comuni e Provincia
1. Per lo svolgimento coordinato di funzioni e servizi determinati, il
Comune stipula convenzioni con altri Comuni e la Provincia, approvate
dal Consiglio Comunale.
2. Il Comune partecipa a consorzi per la gestione associata di uno
o più servizi con altri Comuni o con la Provincia istituiti secondo le norme
previste per le Aziende speciali, sulla base di una convenzione approvata,
unitamente allo statuto del Consorzio, con delibera del Consiglio Comunale a maggioranza dei componenti.
5. I provvedimenti dei Responsabili degli uffici e servizi che comportano impegni di spesa sono trasmessi al Responsabile del servizio finanziario e sono esecutivi con l'apposizione del visto di regolarità contabile attestante la copertura finanziaria.
6. nell'ipotesi di cui all'art. 141, comma 2, del T.U. 18 agosto 2000,
n. 267, la nomina del commissario per la predisposizione dello schema e
per l'approvazione del bilancio è di competenza del Consiglio Comunale.
Al commissario spetta un indennità pari a quella riconosciuta al presidente del consiglio oltre al rimborso delle spese sostenute.
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ART. 61
Conto Consuntivo
1. I risultati della gestione rilevati mediante contabilità economica sono dimostrati nel rendiconto, comprendente il conto del bilancio e il conto
del patrimonio, predisposto dalla Giunta e deliberato dal Consiglio Comunale entro il 30 giugno dell'anno successivo.
2. Alla proposta di conto consuntivo è allegata una relazione illustrativa della Giunta contenente le valutazioni sull'efficienza dell'azione
condotta in base ai risultati conseguiti in rapporto ai programmi elaborati e
ai costi sostenuti nonchè la relazione del Collegio dei revisori inerente la
regolarità contabile e finanziaria e la corrispondenza del rendiconto alle risultanze della gestione.
ART. 62
Collegio dei Revisori dei Conti
1. Il Consiglio Comunale elegge, con voto limitato a due componenti, il Collegio dei revisori composto di tre membri scelti in conformità alla normativa vigente.
2. Il Collegio dei revisori collabora con il Consiglio Comunale nella
sua funzione di controllo e di indirizzo ed esercita, con le modalità previste dal regolamento, le funzioni e i compiti stabiliti dalla legge con riguardo alla vigilanza sulla regolarità contabile e finanziaria e sull'accertamento della corrispondenza del rendiconto alle risultanze della gestione redigendo apposita relazione, che accompagna la proposta di deliberazione
consiliare del conto consuntivo.
3. Nella stessa relazione il Collegio esprime i rilievi e proposte tendenti a conseguire una migliore efficienza, produttività ed economicità della gestione.
4. I revisori hanno diritto di accesso agli atti e documenti dell'En-
uffici e dei servizi, nonché i comportamenti relativi allo sviluppo delle risorse professionali, umane e organizzative ad essi assegnate (competenze
organizzative);
2. La valutazione delle prestazioni e delle competenze organizzative dei dirigenti o dei responsabili degli uffici e dei servizi tiene particolarmente conto dei risultati dell'attività amministrativa e della gestione. La valutazione ha periodicità annuale. Il procedimento per la valutazione è ispirato ai principi della diretta conoscenza dell'attività del valutato da parte
dell'organo proponente o valutatore.
3. La valutazione è adottata dal Direttore Generale, qualora nominato o dal Segretario Generale sulla base di parametri predefiniti.
4. La procedura di valutazione di cui al 3° comma, costituisce presupposto per l'applicazione delle misure relative all'attribuzione delle indennità di risultato e dalle altre conseguenze previste dalla legge o dai
contratti collettivi.
Art. 66
Valutazione e controllo strategico
1. L'attività di valutazione e controllo strategico mira a verificare, in
funzione dell'esercizio dei poteri di indirizzo da parte dei competenti organi, l'effettiva attuazione delle scelte contenute nelle direttive ed altri atti di
indirizzo politico. L'attività stessa consiste nell'analisi, preventiva e successiva, della congruenza e/o degli eventuali scostamenti tra le missioni
affidate dalle norme, gli obiettivi operativi prescelti, le scelte operative effettuate e le risorse umane, finanziarie e materiali assegnate, nonché nella identificazione degli eventuali fattori ostativi, delle eventuali responsabilità per la mancata o parziale attuazione, dei possibili rimedi.
2. I soggetti preposti all'attività di valutazione e controllo strategico riferiscono in via riservata agli organi di indirizzo politico, con specifica relazione, sulle risultanze delle analisi effettuate. Essi di norma supportano l'organo di indirizzo politico anche per la valutazione dei dirigenti o responsabili delle posizioni organizzative, che rispondono direttamente all'organo
medesimo per il conseguimento degli obiettivi da questi assegnatigli.
te.
ART. 67
Regolamento di contabilità e servizio di Tesoreria
5. I revisori dei conti rispondono della verità delle loro attestazioni e
adempiono ai loro doveri con la diligenza del mandatario. Ove riscontrino
gravi irregolarità nella gestione dell'Ente, ne riferiscono immediatamente al
Consiglio.
1. L'amministrazione del demanio e del patrimonio comunale è disciplinata dal regolamento comunale di contabilità.
Art. 63
Controllo e valutazione
2. Il servizio di tesoreria del Comune è disciplinato da apposito regolamento.
1. Con specifico regolamento comunale il Comune si dota di istituti
tesi al monitoraggio ed alla valutazione dei costi, dei rendimenti e dei risultati dell'attività svolta.
Tali istituti sono tesi a:
a) verificare l'efficacia, efficienza ed economicità dell'azione amministrativa al fine di ottimizzare, anche mediante tempestivi interventi di correzione, il rapporto tra costi e risultati (controllo di gestione);
b valutare le prestazioni del personale con qualifica dirigenziale o di responsabili delle posizioni organizzative (valutazione della dirigenza);
c) valutare l'adeguatezza delle scelte compiute in sede di attuazione dei
piani, programmi ed altri strumenti di determinazione dell'indirizzo politico,
in termini di congruenza tra risultati conseguiti e obiettivi predefiniti (valutazione e controllo strategico).
Art. 64
Controllo di gestione
CAPO III
Attività contrattuale
1. Ai fini del controllo di gestione il Comune definisce:
a) l'unità o le unità responsabili della progettazione e della gestione del
controllo di gestione;
b) le unità organizzative a livello delle quali si intende misurare l'efficacia,
efficienza ed economicità dell'azione amministrativa;
c) le procedure di determinazione degli obiettivi gestionali e dei soggetti responsabili;
d) l'insieme dei prodotti e delle finalità dell'azione amministrativa, con riferimento all'intera amministrazione o a singole unità organizzative;
e) la modalità di rilevazione e ripartizione dei costi tra le unità organizzative e di individuazione degli obiettivi per cui i costi sono sostenuti;
f) gli indicatori specifici per misurare efficacia, efficienza ed economicità;
g) la frequenza di rilevazione delle informazioni.
Art. 65
Valutazione del personale con incarico dirigenziale
o responsabile delle posizioni organizzative
1. Il Comune, sulla base dei risultati anche del controllo di gestione,
valuta, in coerenza a quanto stabilito al riguardo dai contratti collettivi nazionali di lavoro, le prestazioni dei propri dirigenti o dei responsabili degli
ART. 68
Regolamento per la disciplina dei contratti
1. L'attività contrattuale del Comune è regolata dalla legge, dalla normativa della Comunità Economica Europea e dal regolamento comunale
per la disciplina dei contratti.
2. I contratti sono stipulati dai responsabili Unità Operative Organiche e sono rogati dal Segretario Generale.
3. La stipula dei contratti deve essere preceduta da apposita determinazione del responsabile dell'ufficio o del servizio, o da apposita deliberazione contenente specifica relazione del Responsabile del servizio o ufficio, indicanti:
a) il fine che con il contratto si intende perseguire;
b) l'oggetto del contratto, la sua forma e le clausole ritenute essenziali;
c) le modalità di scelta del contraente ammesse dalla normativa vigente in
materia di contratti e le ragioni che ne sono alla base.
CAPO IV
Responsabilità
ART. 69
Disposizioni in materia di responsabilità
1. Per gli amministratori e per il personale del Comune si osservano le disposizioni vigenti in materia di responsabilità degli impiegati civili dello Stato.
2. Il tesoriere ed ogni altro agente contabile che abbia maneggio di
pubblico denaro o sia incaricato della gestione dei beni del Comune, nonché coloro che si ingeriscano negli incarichi attribuiti a detti agenti devono
rendere il conto della loro gestione e sono soggetti alla giurisdizione della
Corte dei Conti secondo le norme e le procedure previste dalle leggi vigenti.
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TITOLO VII
NORME TRANSITORIE E FINALI
3. Gli agenti contabili del Comune, salvo che la Corte dei Conti lo richieda, non sono tenuti alla trasmissione della documentazione occorrente per il giudizio di conto di cui all'art. 74 del Regio Decreto 18/11/1923, n.
2440, ed agli artt. 44 e seguenti del Regio Decreto 12/07/1914, n. 1214.
CAPO V
Disposizioni diverse
ART. 73
Revisione e abrogazione dello Statuto
1. Le modificazioni soppressive, aggiuntive e sostitutive e l'abrogazione totale o parziale dello Statuto sono deliberate dal Consiglio Comunale con la procedura prevista dalla legge per la sua approvazione.
ART. 70
Iniziativa per il mutamento delle circoscrizioni provinciali
1. Il Comune esercita l'iniziativa per il mutamento delle circoscrizioni provinciali di cui all'art. 133 della Costituzione, osservando le norme
emanate a tal fine dalla Regione.
2. La proposta di abrogazione totale dello Statuto, deve essere
accompagnata, a pena di inammissibilità, dalla proposta di un nuovo statuto in sostituzione di quello vigente.
2. L'iniziativa deve essere assunta con deliberazione approvata a
maggioranza assoluta dei consiglieri assegnati.
3. La proposta di revisione o di abrogazione, una volta respinta,
non può essere ripresentata al Consiglio Comunale prima che siano trascorsi due anni dalla data della votazione.
Art. 71
Delega di funzioni alla Comunità Montana
ART. 74
Adozione dei Regolamenti
1. Il Consiglio Comunale, con deliberazione assunta a maggioranza assoluta dei consiglieri assegnati, può delegare alla Comunità Montana l'esercizio di funzioni del Comune.
1. Il regolamento interno del Consiglio Comunale è deliberato entro dodici mesi dalla data di entrata in vigore del presente Statuto.
2. Il Comune, nel caso di delega, si riserva poteri di indirizzo e di
controllo.
Art. 72
Pareri obbligatori
1. Il Comune è tenuto a chiedere i pareri prescritti da qualsiasi norma avente forza di legge ai fini della programmazione, progettazione ed
esecuzione di opere pubbliche, ai sensi dell'art. 16, commi 1 - 4, della legge 07/08/1990, n. 24, sostituito dall'art. 17, comma 24, della legge
127/1997.
2. Decorso infruttuosamente il termine di 45 giorni, il Comune può
prescindere dal parere.
2. Gli altri regolamenti previsti dal presente Statuto, esclusi quello
di contabilità e quello relativo alla disciplina dei contratti sono deliberati
entro diciotto mesi dalla data indicata al comma
3. Sino all'entrata in vigore dei regolamenti previsti nei precedenti
commi continuano ad applicarsi i regolamenti vigenti alla data dell'entrata in vigore dello Statuto in quanto con esso compatibili e con il D.lgs
267/2000 e successive modificazioni ed integrazioni.
ART. 75
Entrata in vigore dello Statuto
1. Il presente Statuto è pubblicato nel Bollettino Ufficiale della Regione e affisso all'albo pretorio comunale per 30 giorni consecutivi ed
entra in vigore decorsi 30 giorni dalla sua affissione all'Albo Pretorio
stesso.
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umbertide cronache 01-2009