UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PARMA
CORSI DI STUDIO IN
INGEGNERIA
CORSI DI LAUREA TRIENNALE:
- INGEGNERIA CIVILE E AMBIENTALE
- INGEGNERIA INFORMATICA, ELETTRONICA
E DELLE TELECOMUNICAZIONI
- INGEGNERIA GESTIONALE
- INGEGNERIA MECCANICA
CORSI DI LAUREA MAGISTRALE:
- INGEGNERIA CIVILE
- COMMUNICATION ENGINEERING
- INGEGNERIA ELETTRONICA
- INGEGNERIA GESTIONALE
- INGEGNERIA INFORMATICA
- INGEGNERIA MECCANICA
- INGEGNERIA MECCANICA DELL’INDUSTRIA ALIMENTARE
- INGEGNERIA PER L’AMBIENTE E IL TERRITORIO
CORSI DI STUDIO IN
ARCHITETTURA
CORSO DI LAUREA TRIENNALE:
- SCIENZE DELL’ARCHITETTURA
CORSO DI LAUREA MAGISTRALE:
- ARCHITETTURA
ANNO ACCADEMICO 2015-2016
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AMBITO INGEGNERIA
DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA CIVILE, DELL’AMBIENTE,
DEL TERRITORIO E ARCHITETTURA
CORSO DI LAUREA TRIENNALE IN
- INGEGNERIA CIVILE E AMBIENTALE
CORSI DI LAUREA MAGISTRALE IN
- INGEGNERIA CIVILE
- INGEGNERIA PER L’AMBIENTE E IL TERRITORIO
DIRETTORE DI DIPARTIMENTO
Prof. Paolo MIGNOSA - [email protected]
SITO WEB
http://dicatea.unipr.it
DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA DELL’INFORMAZIONE
CORSO DI LAUREA TRIENNALE IN
- INGEGNERIA INFORMATICA, ELETTRONICA E DELLE TELECOMUNICAZIONI
CORSI DI LAUREA MAGISTRALE IN
- COMMUNICATION ENGINEERING
- INGEGNERIA ELETTRONICA
- INGEGNERIA INFORMATICA
DIRETTORE DI DIPARTIMENTO
Prof. Stefano SELLERI - [email protected]
SITO WEB
http://www.dii.unipr.it
DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA INDUSTRIALE
CORSI DI LAUREA TRIENNALE IN
- INGEGNERIA GESTIONALE
- INGEGNERIA MECCANICA
CORSI DI LAUREA MAGISTRALE IN
- INGEGNERIA GESTIONALE
- INGEGNERIA MECCANICA
- INGEGNERIA MECCANICA DELL’INDUSTRIA ALIMENTARE
DIRETTORE DI DIPARTIMENTO
Prof. Rinaldo GARZIERA - [email protected]
SITO WEB
http://www.dipingind.unipr.it
SEGRETERIA STUDENTI CORSI DI LAUREA DI INDIRIZZO INGEGNERISTICO
E ARCHITETTONICO
Parco Area delle Scienze, 23/A
[email protected] - [email protected] - Tel. 0521 905011 - Fax 0521 906051
SEDE
Parco Area delle Scienze, 181/A - 43124 Parma
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3
IMMATRICOLAZIONE A.A. 2015 - 2016
CORSI DI LAUREA TRIENNALE
MODALITÀ
DI ACCESSO
PROVA
INGEGNERIA CIVILE
E AMBIENTALE
ACCESSO
LIBERO
PROVA ORIENTATIVA E
DI AUTOVALUTAZIONE
INGEGNERIA INFORMATICA,
ELETTRONICA E DELLE
TELECOMUNICAZIONI
ACCESSO
LIBERO
PROVA ORIENTATIVA E
DI AUTOVALUTAZIONE
INGEGNERIA GESTIONALE
ACCESSO
LIBERO
PROVA ORIENTATIVA E
DI AUTOVALUTAZIONE
INGEGNERIA MECCANICA
ACCESSO
LIBERO
PROVA ORIENTATIVA E
DI AUTOVALUTAZIONE
CORSI DI LAUREA MAGISTRALE
MODALITÀ DI ACCESSO
INGEGNERIA CIVILE
ACCESSO LIBERO
INGEGNERIA
PER L’AMBIENTE E IL TERRITORIO
ACCESSO LIBERO
COMMUNICATION ENGINEERING
ACCESSO LIBERO
INGEGNERIA ELETTRONICA
ACCESSO LIBERO
INGEGNERIA INFORMATICA
ACCESSO LIBERO
INGEGNERIA GESTIONALE
ACCESSO LIBERO
INGEGNERIA MECCANICA
ACCESSO LIBERO
INGEGNERIA MECCANICA
DELL’INDUSTRIA ALIMENTARE
ACCESSO LIBERO
Le informazioni contenute in questo opuscolo sono aggiornate ad aprile 2015.
Si segnala che essendo ancora in fase di aggiornamento, l’Offerta Formativa per l’anno
2015/2016 potrebbe subire modifiche rispetto a quanto riportato nella presente brochure.
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I CORSI DI STUDIO IN INGEGNERIA
AMBITO INGEGNERIA E ARCHITETTURA
4
I corsi di studio in Ingegneria offerti dall’Università di Parma sono articolati in
due livelli: laurea e laurea magistrale.
La laurea ha durata triennale e ha l’obiettivo di assicurare allo studente un’adeguata padronanza di metodi e contenuti scientifici generali, un’appropriata
formazione culturale e scientifica di base, nonché l’acquisizione di specifiche
conoscenze professionali. Ai corsi di laurea si accede con il diploma di scuola
secondaria superiore. Il percorso di studi dura tre anni, in cui devono essere acquisiti 180 crediti formativi universitari (CFU). Al termine del percorso di
studi triennale si consegue la laurea con la qualifica accademica di “dottore”.
Con la laurea è possibile:
− accedere al mondo del lavoro;
− proseguire gli studi in un corso di laurea magistrale;
− proseguire gli studi in un corso di master universitario di primo livello;
− proseguire gli studi in un corso di perfezionamento e di aggiornamento professionale.
La laurea magistrale ha durata biennale e ha l’obiettivo di offrire allo studente
già laureato una formazione più avanzata con le specifiche competenze necessarie all’esercizio di attività di elevata qualificazione. Per l’accesso a tali
corsi, per i quali è appunto richiesto il conseguimento del diploma di laurea, è
previsto il possesso di specifici requisiti curriculari ed un’adeguata preparazione personale, definiti nei Regolamenti didattici dei corsi di studio.
Il percorso di studi dura due anni, in cui devono essere acquisiti 120 CFU.
Al termine degli ulteriori due anni dopo la laurea si consegue la laurea magistrale e la qualifica di “dottore magistrale”.
Con la laurea magistrale è possibile:
− accedere al mondo del lavoro;
− proseguire gli studi in un corso di dottorato di ricerca;
− proseguire gli studi in un corso di master universitario di secondo livello;
− proseguire gli studi in un corso di perfezionamento e di aggiornamento professionale.
L’offerta formativa in Ingegneria comprende 4 lauree e 8 lauree magistrali.
Nell’anno accademico 2014/15
saranno attivi i seguenti corsi di
studio:
- corso di laurea in ingegneria
civile e ambientale, classe L-7
- corso di laurea magistrale in
ingegneria civile, classe LM23
- corso di laurea magistrale in
ingegneria per l’ambiente e il
territorio, classe LM-35
- corso di laurea in ingegneria
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-
corso di laurea in ingegneria gestionale, classe L-9
corso di laurea in ingegneria meccanica, classe L-9
corso di laurea magistrale in ingegneria gestionale, classe LM-31
corso di laurea magistrale in ingegneria meccanica, classe LM-33
corso di laurea magistrale in ingegneria meccanica dell’industria alimentare, classe LM-33
5
informatica, elettronica e delle telecomunicazioni, classe L-8
- corso di laurea magistrale in communication engineering (erogato in lingua
inglese), classe LM-27
- corso di laurea magistrale in ingegneria elettronica, classe LM-29
- corso di laurea magistrale in ingegneria informatica, classe LM-32
L’attività didattica poggia su un organico costituito da oltre 110 docenti di
ruolo, tra professori ordinari, professori associati e ricercatori universitari. Il
ricorso a professionalità esterne per impartire la docenza è significativo. Tutta
la didattica si avvale di un’intensa attività di ricerca scientifica, che raggiunge
punte di vera eccellenza e che si svolge nei Dipartimenti di Ingegneria Civile,
dell’Ambiente, del Territorio e Architettura, di Ingegneria dell’Informazione, e
di Ingegneria Industriale, così come nei Dipartimenti di Chimica, di Fisica e di
Matematica cui fanno capo i docenti delle discipline di base dei corsi di studio
in ingegneria.
Il cortile interno della sede didattica di Ingegneria.
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AMBITO INGEGNERIA E ARCHITETTURA
6
CORSI DI LAUREA TRIENNALI
ACCESSO AI CORSI DI LAUREA IN INGEGNERIA – NORME COMUNI
Requisiti comuni di ammissione Per essere ammesso ad un corso di
laurea in Ingegneria, lo studente deve essere in possesso di un Diploma di
Scuola Secondaria Superiore o di altro titolo di studio conseguito all’estero e
riconosciuto idoneo.
Competenze consigliate per l’accesso Per affrontare in modo efficace
fin dall’inizio gli studi di Ingegneria è importante che lo studente sappia utilizzare le conoscenze di matematica, logica, comprensione verbale e scienze,
nonché di cultura generale ed espressione in forma scritta ed orale, acquisite
nel corso dei propri studi di Scuola Superiore.
Attività formative propedeutiche Per agevolare il raggiungimento di una
base di preparazione adeguata comune a tutti gli iscritti, indipendentemente
dalla Scuola Superiore di provenienza, l’Ateneo e i Dipartimenti di Ingegneria
organizzano attività formative specifiche.
Il recupero di lacune di apprendimento nelle discipline di base risulta particolarmente importante per gli studenti che si iscrivono ai corsi di studio in
Ingegneria provenendo da scuole secondarie superiori che non prevedono
un adeguato approfondimento delle materie scientifiche. In particolare sono
attive le seguenti iniziative:
PROGETTO CORDA (COOPERAZIONE PER L’ORIENTAMENTO E
LA RIMOZIONE DEL DEBITO DI ACCESSO)
Il progetto mira alla realizzazione di attività formative propedeutiche attraverso corsi di orientamento nella scelta del corso di studio, utili anche nel caso
di successiva frequenza universitaria. Tali corsi - realizzati secondo un programma didattico elaborato dai docenti dell’Ateneo - sono rivolti agli studenti
dell’ultimo anno di scuola superiore e sono tenuti presso la scuola dagli insegnanti dell’Istituto di appartenenza. Le attività formative svolte nel progetto
CORDA sono utili anche ai fini della preparazione al test di ingresso descritto
successivamente.
PRECORSO DI MATEMATICA
Per tutti gli studenti immatricolati, si tiene un precorso di Matematica organizzati ogni anno nel mese di settembre, sulla base di un calendario consegnato
agli studenti all’atto dell’immatricolazione.
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Il test può essere sostenuto da tutti gli studenti del 4° e del 5° anno delle
Scuole Superiori con modalità telematica o “on line” (Test TOLC) da aprile
a luglio. Qualora il test TOLC non sia stato svolto o superato, lo studente immatricolato deve sostenere nei primi giorni di settembre un test “in presenza”
(Test CISIA). In entrambi i casi i test si svolgono presso la sede didattica di
Ingegneria in date precisate alla pagina http://www.cedi. unipr.it/test_ingresso.
Il mancato superamento dei test dà origine ad un obbligo formativo aggiuntivo
(OFA) che lo studente può soddisfare superando un test di recupero oppure
un esame di matematica. I Dipartimenti di Ingegneria organizzano nell’arco
dell’anno accademico iniziative di recupero ed una ripetizione dei corsi di Analisi Matematica 1 e di Geometria.
7
CORSI DI LAUREA TRIENNALI
TEST DI ORIENTAMENTO
L’accesso ai corsi di studio in Ingegneria dell’Università di Parma è preceduto
da un test non selettivo con finalità di orientamento ed autovalutazione organizzato su scala nazionale da CISIA (Consorzio Interuniversitario Sistemi Integrati per l’Accesso), consorzio pubblico promosso dalle Conferenze
dei Presidi di Ingegneria e Architettura cui aderiscono oltre 30 università in
Italia.
Il test, che contempla argomenti di matematica, scienze fisiche e chimiche,
logica e comprensione verbale, si tiene presso la sede didattica di Ingegneria
prima del perfezionamento dell’iscrizione. Le informazioni relative al test di
orientamento sono riportate sulla pagina http://www.cedi.unipr.it/test_ingresso che descrive dettagliatamente le modalità di partecipazione. Il punteggio del test ha validità nazionale (in tutte le sedi che partecipano all’iniziativa), anche se ogni sede individua dei requisiti specifici per il superamento del
test. Lo scopo del test, che non ha valore selettivo, è rendere i futuri iscritti
consapevoli della propria preparazione in un momento nel quale sia ancora
possibile porre rimedio a eventuali lacune.
Con riferimento ad entrambi i test, possono essere reperite specifiche informazioni anche sul sito web CISIA http://www.cisiaonline.it. Il sito mette
a disposizione degli studenti anche una simulazione dei test.
MODALITÀ DI ACCESSO
Tasse: Informazioni dettagliate sono pubblicate e consultabili alle seguenti
pagine web: www.unipr.it/arpa/tasse; www.er-go.it.
Per iscriversi: www.unipr.it/immatricolazioni oppure rivolgersi al servizio
segreteria studenti.
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AMBITO INGEGNERIA E ARCHITETTURA
8
CORSO DI LAUREA TRIENNALE IN
INGEGNERIA CIVILE E AMBIENTALE
Corso afferente al Dipartimento di Ingegneria Civile, dell’Ambiente, del Territorio e Architettura.
DIPARTIMENTO
DI AFFERENZA
Classe L-7 Ingegneria civile e ambientale.
CLASSE DI
APPARTENENZA
Prof. Gianfranco Forlani
[email protected]
PRESIDENTE
Il corso di laurea in Ingegneria Civile e Ambientale dell’Università di Parma ha
come obiettivo specifico la formazione di figure professionali con una solida
preparazione nelle discipline matematiche, fisiche e chimiche e con competenze di base, di tipo generalista, nell’ambito dell’ingegneria civile e ambientale. Tenendo conto dell’attuale ordinamento degli studi, articolato su due livelli,
il corso intende contemperare le esigenze di due percorsi formativi paralleli,
uno destinato a chi è orientato al solo conseguimento della laurea di primo
livello, l’altro a chi intende proseguire verso la laurea magistrale. In particolare, essendo previste presso la Facoltà di Ingegneria dell’Università di Parma
sia una laurea magistrale della classe LM-23 sia una della classe LM-35, si
intende fornire una preparazione che consenta un accesso a questi corsi di
laurea magistrali senza debiti formativi. L’ampio spazio dedicato alle materie
di base permette a chi proseguirà gli studi di avere una preparazione fisicomatematica adeguata e di aver acquisito una metodologia di studio delle discipline tecnico-scientifiche. Le materie professionalizzanti, distribuite su un
ampio spettro dei settori caratterizzanti, consentono di acquisire un bagaglio
di conoscenze ben articolato, anche se necessariamente non specialistico,
sulle tematiche della progettazione, realizzazione, manutenzione e gestione
di strutture ed infrastrutture nei settori civile ed ambientale. L’impostazione
dell’insegnamento delle discipline caratterizzanti mira a formare un approccio
metodologico alla soluzione dei problemi ingegneristici; per tener conto del
contesto interdisciplinare tipico dell’attività di un ingegnere, il corso vuole inoltre educare alla capacità di operare sia autonomamente sia nell’ambito di un
gruppo di lavoro. Il profilo culturale e professionale del laureato in Ingegneria
Civile e Ambientale sarà quindi quello di un tecnico dotato di un adeguato
bagaglio culturale e di una buona preparazione nelle discipline di base e nelle
più importanti discipline caratterizzanti il settore delle strutture e infrastrutture
civili nonché degli interventi territoriali di carattere ambientale. Tale bagaglio
gli permetterà di progettare opere civili semplici, pianificare interventi sul territorio e gestire impianti civili.
OBIETTIVI
FORMATIVI
SPECIFICI E
DESCRIZIONE
DEL PERCORSO
FORMATIVO
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CARATTERISTICHE
DELLA
PROVA FINALE
I principali sbocchi professionali sono:
- imprese di costruzione e manutenzione di opere civili, impianti a servizio
delle opere civili ed infrastrutture civili, opere e sistemi di controllo e di difesa del suolo;
- studi professionali e società di progettazione di opere edili, strutture e infrastrutture civili, viarie ed idrauliche;
- uffici pubblici di progettazione, pianificazione, gestione e controllo di sistemi urbani e territoriali;
- aziende, enti, consorzi ed agenzie di gestione, controllo e monitoraggio del
territorio e per la difesa del suolo;
- uffici tecnici di Enti pubblici e privati (Comuni, Regioni, Aziende Ospedaliere, Banche...).
SBOCCHI
OCCUPAZIONALI
E PROFESSIONALI
PREVISTI
PER I LAUREATI
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INGEGNERIA CIVILE E AMBIENTALE
9
Alla prova finale sono attribuiti 3 CFU (75 ore complessive). La prova mira a valutare la capacità del candidato di approfondire uno degli argomenti svolti negli insegnamenti caratterizzanti il Corso di Laurea o, in alternativa, di elaborare
un progetto su argomenti trattati in uno o più insegnamenti caratterizzanti.
Il giudizio sulla prova finale è affidato ad una Commissione di Laurea che
valuta il lavoro svolto e provvede a determinare il voto di laurea. La prova
potrà prevedere l’esposizione davanti alla Commissione dell’attività svolta dal
candidato.
La commissione, accertato il livello di autonomia e di padronanza di specifiche metodologie raggiunto dal candidato, nonché l’acquisizione delle abilità complementari previste nel sistema dei descrittori di Dublino, esprime sul
candidato un giudizio con l’attribuzione della votazione finale.
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10
AMBITO INGEGNERIA E ARCHITETTURA
ATTIVITÀ FORMATIVE - I ANNO
Analisi matematica 1
Disegno
Geologia applicata
Laboratorio di disegno automatico
Laboratorio di programmazione
Chimica 1
Fisica generale 1
Geometria
Lingua inglese
CFU 60
12
6
6
3
3
9
9
9
3
ATTIVITÀ FORMATIVE - II ANNO
Analisi matematica 2
Fisica generale 2
Fisica tecnica 1
Meccanica razionale
Scienza e tecnologia dei materiali
Idraulica
Scienza delle costruzioni
Topografia
CFU 60
6
6
6
6
6
9
12
9
ATTIVITÀ FORMATIVE - III ANNO
Tecnica delle costruzioni
Geotecnica
Idrologia
Costruzione di strade, ferrovie ed aeroporti
Estimo
Attività a scelta
Prova finale
CFU 60
12
9
9
9
6
12
3
Docente referente per le attività di orientamento
Prof.ssa Chiara VERNIZZI - [email protected] - Tel. 0521 905936
AMBITO Ingegneria Architettura-OD 2015.indd 10
PIANO
DEGLI
STUDI
RIFERIMENTI
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DIPARTIMENTO
DI AFFERENZA
Classe L-9 Ingegneria industriale.
CLASSE DI
APPARTENENZA
Prof. Alberto Ivo Dormio
[email protected]
PRESIDENTE
Il corso di laurea in Ingegneria Gestionale ha l’obiettivo di fornire una solida
preparazione scientifica di base unitamente ad un panorama delle problematiche tecniche e dei metodi ingegneristici per la soluzione di problemi nel campo professionale dell’ingegneria gestionale. Il livello di competenze conseguito al termine del percorso formativo permette al laureato di inserirsi ed operare
nel mondo del lavoro. La preparazione generale fornita consente al laureato di
acquisire, anche autono mamente, ulteriori competenze specifiche.
Il corso di laurea ha nel contempo l’essenziale funzione di preparare al corso
di laurea magistrale in Ingegneria Gestionale, che fornisce una più completa
ed approfondita competenza sugli argomenti centrali dell’ingegneria gestionale, oltre ad una specializzazione operativa e professionalizzante di alto livello nei settori della gestione aziendale, della gestione delle operations, nella
finanza d’azienda e nella gestione dei sistemi produttivi.
Il percorso formativo è unico, articolato in semestri nei quali vengono sviluppate in progressione le seguenti principali competenze e abilità:
- Primo anno: dedicato agli insegnamenti di Analisi matematica, Chimica,
Fisica, Istituzioni di Economia, Diritto, Geometria e alla Lingua straniera;
- Secondo anno: oltre al completamento, in un primo periodo, delle discipline di base, vengono considerate le materie di attività caratterizzanti, quali:
Economia aziendale, Impianti Industriali, Disegno e progettazione, Principi e
applicazioni dell’energia elettrica, Fisica tecnica, Tecnologie di produzione;
- Terzo anno: rivolto alle discipline maggiormente applicative e al completamento delle conoscenze necessarie per il proseguimento degli studi nella
laurea magistrale.
Trovano collocazione gli insegnamenti di Gestione aziendale, Macchine e Sistemi energetici, Metodi lineari per la gestione, Gestione della produzione,
Impianti Industriali, Fondamenti di meccanica e Tecnologie di produzione. Il
percorso è completato con le attività previste dal D.M. 270 (Attività a scelta,
Altre attività e Prova finale). I risultati dell’apprendimento vengono verificati
con esami di profitto ai quali consegue l’assegnazione di un voto, oppure con
prove pratiche che si concludono con un giudizio di idoneità, nel rispetto del
numero massimo di esami previsto.
OBIETTIVI
FORMATIVI
SPECIFICI E
DESCRIZIONE
DEL PERCORSO
FORMATIVO
AMBITO Ingegneria Architettura-OD 2015.indd 11
INGEGNERIA GESTIONALE
Corso afferente al Dipartimento di Ingegneria Industriale.
11
CORSI DI LAUREA TRIENNALE IN
INGEGNERIA GESTIONALE
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12
AMBITO INGEGNERIA E ARCHITETTURA
La figura dell’ingegnere gestionale è ampiamente richiesta dalla realtà aziendale e produttiva, come testimoniato dall’alto numero di tecnici impegnati in
attività gestionali caratterizzate da un ampio uso delle tecnologie dell’informazione nelle aziende di produzione di beni e servizi e nella Pubblica Amministrazione. Per l’articolazione delle sue competenze, l’ingegnere gestionale
trova oggi collocazione in ambiti molto diversificati e qualificati, tra i quali la
reingegnerizzazione dei processi aziendali, lo sviluppo di modelli, sistemi e
applicazioni di supporto alle decisioni, la progettazione di sistemi e procedure
organizzative per l’interazione tra imprese e tra queste e gli acquirenti dei beni
e servizi prodotti, la configurazione dei sistemi di pianificazione e controllo delle attività operative e finanziarie, la gestione operativa di progetti complessi, la
gestione della produzione e della distribuzione, la gestione della qualità e della
sicurezza, il marketing industriale e dei servizi.
ATTIVITÀ FORMATIVE - I ANNO
Analisi matematica 1
Chimica
Istituzioni di Economia
Fisica generale 1
Geometria
Diritto amministrativo dell’ingegneria
CFU
12
6
6
9
9
6
ATTIVITÀ FORMATIVE - II ANNO
Disegno e progettazione strutturale
Fisica tecnica
Fisica generale 2
Economia aziendale
Tecnologie di produzione
Analisi matematica 2
Principi e applicazioni dell’energia elettrica
CFU
9
9
6
9
9
6
6
ATTIVITÀ FORMATIVE - III ANNO
Fondamenti di meccanica
Impianti industriali
Ottimizzazione lineare e Statistica
Gestione aziendale
Gestione della produzione
Macchine e sistemi energetici
Laboratorio di sistemi di gestione integrata A
Attività a scelta
Lingua inglese
Prova finale
PIANO
DEGLI
STUDI
CFU 60
9 (6+3 altre att.)
9
12
9
12
6
3
12
3
3
Docente referente per le attività di orientamento
Prof.ssa Eleonora BOTTANI - [email protected] - Tel. 0521 905872
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SBOCCHI
OCCUPAZIONALI
E PROFESSIONALI
PREVISTI
PER I LAUREATI
RIFERIMENTI
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Corso afferente al Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione.
DIPARTIMENTO
DI AFFERENZA
Classe L-8 Ingegneria dell’Informazione.
CLASSE DI
APPARTENENZA
Prof. Riccardo Raheli
[email protected]
PRESIDENTE
Il Corso di Laurea in Ingegneria Informatica, Elettronica e delle Telecomunicazioni si pone come obiettivo principale la formazione di ingegneri caratterizzati da una preparazione ad ampio spettro, con adeguata conoscenza
degli aspetti metodologici delle scienze di base, delle scienze dell’ingegneria
dell’informazione e dotati di competenze specifiche proprie dell’ingegneria informatica, dell’ingegneria elettronica e dell’ingegneria delle telecomunicazioni.
Il percorso formativo si pone l’obiettivo di formare un ingegnere capace sia di
proseguire gli studi essendo dotato delle adeguate basi culturali necessarie
per acquisire la capacità di promuovere l’innovazione tecnologica e di progettare sistemi complessi, sia di inserirsi immediatamente nel mercato del lavoro.
Questa esigenza è legata alla presenza sul territorio di un gran numero di medie e piccole aziende che considerano il laureato triennale nella classe dell’ingegneria dell’informazione un tecnico indispensabile nel processo produttivo.
Il Corso di Laurea prevede una solida preparazione nelle discipline di base
(Analisi Matematica, Geometria, Fisica), associata a corsi caratterizzanti nel
settore delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione (Information
and Communication Technology, ICT). Il percorso formativo è articolato su
curricula finalizzati ad un maggiore orientamento dello studente. Al fine di
privilegiare l’ampiezza della visione culturale, i cammini sono in larga parte
condivisi; al terzo anno di corso lo studente effettua una scelta, che riguarda
prevalentemente i moduli a maggiore contenuto professionalizzante, comprendenti anche attività sperimentali e di laboratorio ed esemplificazioni di
rilevante interesse applicativo. In questo modo, lo studente è preparato all’immediato inserimento nel mondo del lavoro, ma ha tuttavia la flessibilità e la
capacità di successivo aggiornamento. Il Corso di Laurea fornisce inoltre le
basi culturali necessarie per acquisire, attraverso la prosecuzione degli studi
in corsi di laurea magistrali, la capacità di promuovere l’innovazione nei settori
delle tecnologie dell’informazione.
La prova finale mira a valutare l’efficacia di comunicazione, esposizione scritta
e orale e la capacità del candidato di approfondire uno degli argomenti svolti
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OBIETTIVI
FORMATIVI
SPECIFICI E
DESCRIZIONE
DEL PERCORSO
FORMATIVO
INGEGNERIA INFORMATICA, ELETTRONICA E DELLE TELECOMUNICAZIONI
13
CORSO DI LAUREA TRIENNALE IN
INGEGNERIA INFORMATICA,
ELETTRONICA E DELLE
TELECOMUNICAZIONI
CARATTERISTICHE
DELLA
PROVA FINALE
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negli insegnamenti del Corso di Laurea o, in alternativa, di elaborare un progetto su argomenti trattati in uno o più insegnamenti.
La prova finale potrà prevedere la discussione, di fronte ad apposita Commissione, di un lavoro di approfondimento di problematiche teoriche o applicative
o di sviluppo progettuale oppure la presentazione di una relazione sulle attività
svolte nell’ambito di un tirocinio aziendale.
AMBITO INGEGNERIA E ARCHITETTURA
14
La commissione, accertato il livello di autonomia e di padronanza di specifiche metodologie raggiunto dal candidato, esprime sul candidato un giudizio
con la votazione finale.
Con riferimento agli ambiti professionali comuni ai laureati della classe dell’Ingegneria dell’Informazione, il laureato in Ingegneria Informatica, Elettronica e delle
Telecomunicazioni svolge attività professionali quali la progettazione assistita,
l’ingegneria della produzione, la gestione ed organizzazione della produzione,
l’installazione e l’impiantistica, l’assistenza a strutture tecnico-commerciali,
nell’area dei servizi e delle infrastrutture destinate al trattamento dell’informazione. Tali attività potranno essere svolte sia nella libera professione, sia nelle
imprese manifatturiere o di servizi, sia, infine, nelle amministrazioni pubbliche. In
particolare, la preparazione ad ampio spettro consente un efficace inserimento
in medie e piccole imprese che formano la struttura portante dei settori manifatturiero e terziario del bacino d’utenza dell’Università di Parma.
I laureati in Ingegneria Informatica, Elettronica e delle Telecomunicazioni potranno trovare occupazione presso:
- imprese di progettazione e produzione di apparati e sistemi, industrie manifatturiere, settori delle amministrazioni pubbliche e imprese di servizi che
utilizzano tecnologie e infrastrutture informatiche per il trattamento dei dati;
- imprese di progettazione, produzione e commercializzazione di componenti, apparati e sistemi elettronici ed optoelettronici;
- imprese di progettazione, produzione ed esercizio di apparati, sistemi ed
infrastrutture per l’acquisizione ed il trasporto e la distribuzione e l’archiviazione delle informazioni;
- imprese di progettazione e realizzazione di prodotti e sistemi informatici
(software e hardware);
- industrie manifatturiere che impiegano sistemi e strumentazione elettronica
per l’acquisizione, la misura, l’elaborazione di dati e l’automazione nelle diverse fasi del processo produttivo;
- settori delle amministrazioni pubbliche ed imprese di servizi che applicano
tecnologie ed infrastrutture elettroniche per il trattamento, la trasmissione e
l’archiviazione dell’informazione;
- imprese di produzione, gestione e distribuzione di servizi di telecomunicazione;
- imprese di servizi e pubbliche amministrazioni che sviluppano e utilizzano
sistemi informatici anche distribuiti e mobili;
- imprese di progettazione, integrazione e gestione di reti telematiche;
- imprese che utilizzano l’elaborazione dei segnali per applicazioni quali la
elaborazione di suoni o immagini, la sensoristica, la robotica, l’ingegneria
biomedica ecc.;
- imprese che realizzano sistemi integrati con significative componenti informatiche (ad esempio, nei campi dell’elettronica e delle telecomunicazioni);
- industrie che utilizzano strumenti informatici nei processi produttivi;
- imprese di telerilevamento, telesorveglianza e di controllo del traffico aereo,
AMBITO Ingegneria Architettura-OD 2015.indd 14
SBOCCHI
OCCUPAZIONALI
E PROFESSIONALI
PREVISTI PER I
LAUREATI
08/04/15 11:32
CFU 60
12
9
9
9
9
9
3
ATTIVITÀ FORMATIVE - II ANNO
Analisi matematica 2
Fisica generale 2
Principi e applicazioni dell’ingegneria elettrica
Teoria dei segnali
Elettronica 1
Fondamenti di controlli automatici
Sistemi di telecomunicazione
Sistemi operativi
CFU 60
6
6
9
9
9
9
6
6
AMBITO Ingegneria Architettura-OD 2015.indd 15
PIANO
DEGLI
STUDI
INGEGNERIA INFORMATICA, ELETTRONICA E DELLE TELECOMUNICAZIONI
ATTIVITÀ FORMATIVE - I ANNO
Analisi matematica 1
Elementi e laboratorio di elettronica digitale
Fondamenti di informatica + Laboratorio di programmazione
Fisica generale 1
Fondamenti di programmazione
Geometria
Lingua inglese
15
navale e terrestre;
- enti normativi di supervisione e di controllo delle attività nel settore delle
telecomunicazioni;
- imprese manifatturiere in cui sono sviluppate funzioni di dimensionamento
e realizzazione di architetture complesse, di sistemi automatici, di processi
e di impianti per l’automazione e la robotica che integrino componenti informatiche, apparati di misure, trasmissione e attuazione;
- imprese di progettazione, produzione ed esercizio di apparati, sistemi e infrastrutture riguardanti l’acquisizione, l’elaborazione, l’archiviazione e il trasporto delle informazioni e la loro utilizzazione in applicazioni telematiche;
- imprese di servizi per l’approvvigionamento e la gestione dei materiali, per
l’organizzazione aziendale e della produzione, per l’organizzazione e automazione dei sistemi produttivi, per la logistica;
- imprese manifatturiere in cui sono sviluppate funzioni di dimensionamento
e realizzazione di architetture complesse, di sistemi automatici, di processi
e di impianti per l’automazione e la robotica che integrino componenti informatiche, apparati di misure, trasmissione e attuazione;
- imprese di servizi per l’approvvigionamento e la gestione dei materiali, per
l’organizzazione aziendale e della produzione, per l’organizzazione e automazione dei sistemi produttivi, per la logistica.
08/04/15 11:32
AMBITO INGEGNERIA E ARCHITETTURA
16
ATTIVITÀ FORMATIVE - III ANNO
Curriculum “Ingegneria Informatica”
Basi di dati e web
Ingegneria del software
Reti logiche
Architettura dei calcolatori elettronici
Modelli e algoritmi per il supporto alle decisioni
CFU 60
Curriculum “Ingegneria Elettronica”
Elettromagnetismo applicato
Elettronica 2
Sistemi elettronici
Generazione e conversione da fonti rinnovabili
Misure elettroniche
Curriculum “Ingegneria delle Telecomunicazioni”
Elettromagnetismo applicato
Fotonica
Trasmissione dell’Informazione
Sistemi e comunicazioni digitali + Laboratorio
Reti di telecomunicazione
9
9
9
6
6
9
9
6
9
6
9
6
6
9+3
6
Percorso comune
Attività a scelta
Altre attività (Laboratorio, Tirocinio)
Prova finale
12
6
3
ATTIVITÀ A SCELTA (12 CFU)
Costruzione elettroniche
Informatica grafica
Programmazione di sistemi mobili
Robotica industriale
Sistemi elettronici industriali
Telematica
6
6
6
6
6
6
Docente referente per le attività di orientamento
Prof. Stefano CASELLI - [email protected] - Tel. 0521 905724
AMBITO Ingegneria Architettura-OD 2015.indd 16
RIFERIMENTI
08/04/15 11:32
Corso afferente al Dipartimento di Ingegneria Industriale.
DIPARTIMENTO
DI AFFERENZA
Prof. Alessandro Pirondi
[email protected]
PRESIDENTE
Classe L-9 Ingegneria industriale.
CLASSE DI
APPARTENENZA
Il Corso di Laurea in Ingegneria Meccanica si pone come obiettivi principali la
formazione di ingegneri con adeguata conoscenza degli aspetti metodologici
delle scienze di base, delle scienze dell’ingegneria industriale in generale e
dotati di competenze specifiche proprie dell’ingegneria meccanica.
Il laureato in Ingegneria meccanica sarà in grado di applicare le appropriate
tecniche e utilizzare gli opportuni strumenti per la progettazione e il collaudo di componenti delle macchine, degli impianti, dei processi produttivi, dei
processi di trasformazione e gestione dell’energia, dei sistemi meccanici in
genere, sarà in grado di acquisire, analizzare, elaborare, interpretare i dati di
osservazioni sperimentali e sarà consapevole dell’importanza di mantenere
aggiornate le proprie conoscenze.
Nello svolgimento della sua attività, l’ingegnere meccanico dovrà inoltre essere consapevole della rilevanza degli aspetti economici e delle problematiche
organizzative di una azienda, nonché delle responsabilità professionali ed etiche derivanti dalle proprie decisioni.
L’ingegnere meccanico pertanto avrà una preparazione a carattere interdisciplinare basata su una solida preparazione di base e una completa padronanza dei metodi e contenuti tecnico-scientifici dell’ingegneria.
Il percorso formativo è articolato nel seguente modo:
- vengono inizialmente impartiti gli insegnamenti di base di Analisi matematica, Geometria, Fisica, Chimica;
- oltre alla Prova di conoscenza alla Lingua straniera, si considerano poi le
materie con contenuto tecnico di tipo affine e integrativo, quali la Meccanica dei fluidi, l’Elettronica e l’Economia ed organizzazione aziendale;
- vengono inoltre considerate le materie di attività caratterizzanti, quali: Tecnologie di chimica applicata, Tecnologia meccanica, Disegno di macchine,
Applicazioni industriali elettriche, Scienza delle costruzioni, Fisica tecnica;
- successivamente l’interesse è rivolto alle discipline maggiormente applicative e al completamento delle conoscenze necessarie per il proseguimento
degli studi nella laurea magistrale; trovano collocazione gli insegnamenti di
Costruzione di macchine, Impianti meccanici, Macchine, Meccanica appli-
OBIETTIVI
FORMATIVI
SPECIFICI E
DESCRIZIONE
DEL PERCORSO
FORMATIVO
AMBITO Ingegneria Architettura-OD 2015.indd 17
INGEGNERIA MECCANICA
17
CORSO DI LAUREA TRIENNALE IN
INGEGNERIA MECCANICA
08/04/15 11:32
cata alle macchine.
AMBITO INGEGNERIA E ARCHITETTURA
18
Il percorso formativo si completa con le Attività a scelta, le Altre attività (nei
Laboratori e di Tirocinio presso aziende) e la Prova finale.
Le lezioni e le esercitazioni vengono impartite in aula con possibilità di attività
pratiche di laboratorio presso il CEDI (Centro Didattico di Ingegneria) e presso
il Dipartimento di Ingegneria Industriale. I risultati dell’apprendimento vengono
verificati con esami di profitto ai quali consegue l’assegnazione di un voto,
oppure con prove pratiche che si concludono con un giudizio di idoneità, nel
rispetto del numero massimo di esami previsto.
Per essere ammessi a sostenere la prova finale, lo studente deve avere già
acquisito tutti i crediti previsti dal proprio Piano degli Studi, ad eccezione di
quelli relativi alla prova finale stessa. La prova finale per il conseguimento del
titolo consta di una relazione scritta, e della sua eventuale esposizione, su
un progetto svolto nell’ambito di uno degli insegnamenti previsti o di altre
attività formative. Il giudizio sulla prova finale è affidato ad una Commissione
di Laurea che valuta il lavoro svolto e provvede a determinare il voto di laurea.
Il Laureato in Ingegneria Meccanica ha ampie possibilità di impiego, inserendosi con rapidità e con buone possibilità di successo in diversi ambiti; la
sua ampia preparazione gli permette di collocarsi nel mondo del lavoro con
prospettive occupazionali presso diverse industrie, pur lasciandogli la possibilità di svolgere la libera professione in settori più propriamente rivolti alla
progettazione.
Facendo riferimento alle richieste provenienti dalle aziende del territorio, i laureati triennali in Ingegneria Meccanica trovano buone possibilità occupazionali nelle aziende del settore meccanico ed elettromeccanico, impiantistico,
dell’automazione e di produzione e conversione dell’energia.
Per quanto riguarda la classificazione delle Unità Professionali dell’ISTAT, gli
Ingegneri Meccanici applicano le conoscenze dell’ingegneria meccanica per
disegnare, progettare, controllare le caratteristiche funzionali, produrre strumenti, motori, macchine ed altre attrezzature meccaniche (inclusa la loro manutenzione), conducono ricerche e studi sulle caratteristiche tecnologiche dei
materiali utilizzati e dei loro processi di produzione; sovrintendono e dirigono
tali attività.
ATTIVITÀ FORMATIVE - I ANNO
Analisi matematica 1
Chimica
Disegno di macchine
Economia ed organizzazione aziendale
Fisica generale 1
Geometria
Lingua inglese
AMBITO Ingegneria Architettura-OD 2015.indd 18
CFU 57
12
6
9
9
9
9
3
PIANO
DEGLI
STUDI
08/04/15 11:32
CFU 60
6
6
6
6
9
9
9
9
ATTIVITÀ FORMATIVE - III ANNO
Impianti meccanici
Macchine
Meccanica dei fluidi
Costruzione di macchine
Meccanica applicata alle macchine
Attività a scelta
Altre attività
Prova finale
CFU 63
9
9
6
9
9
12
6
3
ATTIVITÀ A SCELTA (12 CFU)
Metallurgia
Progettazione di prodotti in materiale polimerico
Progettazione di prodotto
Progetto di macchine
Fondamenti chimici delle tecnologie e materiali innovativi
Complementi di Meccanica Razionale
6
6
6
6
6
6
ALTRE ATTIVITÀ (6 CFU)
Laboratorio
Tirocinio
6
6
Docente referente per le attività di orientamento
Prof.ssa Enrica RIVA - [email protected] - Tel. 0521 905883
AMBITO Ingegneria Architettura-OD 2015.indd 19
INGEGNERIA MECCANICA
19
ATTIVITÀ FORMATIVE - II ANNO
Analisi matematica 2
Fisica generale 2
Meccanica razionale
Scienza dei Materiali
Applicazioni industriali elettriche + Elementi di elettronica
Fisica tecnica
Scienza delle costruzioni
Tecnologia meccanica
RIFERIMENTI
08/04/15 11:32
AMBITO INGEGNERIA E ARCHITETTURA
20
CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN
INGEGNERIA CIVILE
Corso afferente al Dipartimento di Ingegneria Civile, dell’Ambiente, del Territorio e Architettura.
DIPARTIMENTO
DI AFFERENZA
Classe LM-23 Ingegneria civile.
CLASSE DI
APPARTENENZA
Prof. Gianfranco Forlani
[email protected]
PRESIDENTE
Accesso libero.
Per essere ammessi al corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Civile occorre
essere in possesso della laurea o del diploma universitario di durata triennale
ovvero di altro titolo di studio conseguito all’estero, riconosciuto idoneo.
MODALITÀ
DI ACCESSO
Conoscenze richieste per l’accesso: Per l’iscrizione al Corso di Laurea
Magistrale in Ingegneria Civile è necessario essere in possesso di conoscenze corrispondenti a quelle fornite dalla Laurea in Ingegneria Civile nella classe
L-7 (D.M. 270/04) o nella classe 8 (D.M. 509/99). Per l’accesso da parte di
laureati provenienti da altre classi di Laurea, una Commissione, nominata dal
Consiglio di Corso di Studio, indicherà le eventuali integrazioni curriculari in
termini di CFU che dovranno essere acquisite, con le modalità specificate nel
regolamento didattico del corso di studio, prima della verifica della preparazione individuale.
È in ogni caso prevista una verifica della preparazione individuale dello studente, con le modalità specificate nel regolamento didattico del corso di studio. Tale verifica comprenderà anche una valutazione della sufficiente conoscenza della lingua inglese.
Tasse: Informazioni dettagliate sono pubblicate e consultabili alle seguenti
pagine web: www.unipr.it/arpa/tasse; www.er-go.it.
Per iscriversi: www.unipr.it/immatricolazioni oppure rivolgersi al servizio
segreteria studenti.
Il corso ha come obiettivo specifico la formazione di figure professionali
specializzate nel campo della progettazione, realizzazione, manutenzione e
gestione delle strutture civili e delle infrastrutture a servizio della città e del
territorio. A tale fine esso fornisce una preparazione approfondita negli ambiti
disciplinari centrali e di tradizione consolidata dell’Ingegneria civile.
AMBITO Ingegneria Architettura-OD 2015.indd 20
OBIETTIVI
FORMATIVI
SPECIFICI E
DESCRIZIONE
DEL
PERCORSO
FORMATIVO
08/04/15 11:32
AMBITO Ingegneria Architettura-OD 2015.indd 21
21
INGEGNERIA CIVILE E AMBIENTALE
Nell’arco del biennio si perseguono, accanto a quelli propri della classe, due
obiettivi formativi distinti e complementari: consolidare nell’allievo una conoscenza ed una visione sufficientemente articolata e approfondita dei settori
caratterizzanti l’ingegneria civile grazie ad una solida formazione generalista;
focalizzare la specializzazione in un ambito specifico, necessariamente più
ristretto, a scelta dello studente. Accanto alla formazione di un bagaglio tecnico-scientifico, il corso vuole stimolare negli allievi un approccio ingegneristico
alla soluzione dei problemi, la capacità di operare scelte in maniera autonoma ma anche di rapportarsi e collaborare all’interno di un gruppo di lavoro.
Il percorso formativo si rivolge a laureati già in possesso di una adeguata
preparazione fisico-matematica e di una solida conoscenza di base nel campo dell’ingegneria civile. Al fine di ottenere una formazione generalista, viene
erogato un elevato numero di crediti ben ripartiti su tutti i principali SSD caratterizzanti. Accanto a questi, vengono impartiti insegnamenti di SSD affini,
al fine di estendere il livello di interdisciplinarietà del percorso formativo verso
altre tematiche di carattere ingegneristico e gestionale o verso l’acquisizione
di ulteriori conoscenze matematiche.
A completamento della formazione lo studente ha a disposizione 24 CFU tra
attività a scelta ristretta e attività libere con un’ampia scelta di insegnamenti
coi quali orientare la propria preparazione in uno specifico ambito (strutturale,
infrastrutturale, idraulico, edile) o proseguire su un percorso generalista. Alle
attività di laboratorio o tirocinio sono destinati 6 cfu, mentre 21 sono riservati
al lavoro di tesi, visto come fondamentale occasione per una sintesi individua-
08/04/15 11:32
AMBITO INGEGNERIA E ARCHITETTURA
22
le dei contenuti culturali del corso, da cui emerga la capacità di approfondimento ed autonomia raggiunta.
Il titolo si consegue, al termine dei due anni, con la discussione di un elaborato
di natura metodologica, progettuale o sperimentale, svolto sotto la guida di
un relatore, che affronti tematiche avanzate nell’ambito dei corsi caratterizzanti o ad essi strettamente collegati. Nella discussione dell’elaborato l’allievo
dovrà dimostrare di aver acquisito capacità di operare in modo autonomo,
padronanza della strumentazione e delle metodologie operative utilizzate per
l’attività sperimentale, conoscenza dei modelli e degli strumenti matematici
impiegati, consapevolezza e capacità di analisi critica nell’elaborazione dei
dati e nell’interpretazione dei risultati.
CARATTERISTICHE
DELLA
PROVA FINALE
Per i laureati magistrali, agli sbocchi occupazionali caratteristici della classe
di laurea L-7, con posizioni di responsabilità e competenza superiore, se ne
aggiungono altri specifici.
Gli sbocchi occupazionali naturali sono nella libera professione; nelle società di ingegneria specializzate (in particolare nei settori strutturali, geotecnici,
idraulici, infrastrutturali); presso imprese di costruzione e manutenzione di
opere civili, impianti e infrastrutture civili; negli studi professionali e società
di progettazione di opere, impianti e infrastrutture; negli enti pubblici con responsabilità di progettazione, pianificazione, gestione e controllo di sistemi
urbani e territoriali; nelle aziende, enti, consorzi ed agenzie di gestione e controllo di reti tecnologiche.
Gli ambiti professionali sono quelli della progettazione strutturale e infrastrutturale avanzata, con caratteristiche innovative o complesse sia rispetto alle
metodologie di modellazione e calcolo sia rispetto ai materiali; della gestione
e l’ottimizzazione di sistemi complessi di carattere infrastrutturale (reti tecnologiche, reti di trasporto, infrastrutture idrauliche) a servizio del territorio o della città; della consulenza professionale magistrale. Le prospettive d’impiego
sono ottime, sia in ambito nazionale ed europeo, sia in ambito locale.
SBOCCHI
OCCUPAZIONALI
E PROFESSIONALI
PREVISTI PER
I LAUREATI
ATTIVITÀ FORMATIVE - I ANNO
Cemento armato
Fisica tecnica 2
Infrastrutture Idrauliche
Elettrotecnica
Analisi strutturale avanzata
Architettura tecnica 2
Fondazioni
Ingegneria delle infrastrutture viarie e dei trasporti
CFU 63
9
6
9
6
9
9
6
9
ATTIVITÀ FORMATIVE - II ANNO
Cantieri e sicurezza
Attività a scelta
Altre attività
Prova finale
CFU 57
6
24
6
21
AMBITO Ingegneria Architettura-OD 2015.indd 22
PIANO
DEGLI
STUDI
08/04/15 11:32
ALTRE ATTIVITÀ: LABORATORIO O TIROCINIO (6 CFU)
Un “laboratorio” a scelta fra i seguenti:
Laboratorio di ingegneria stradale
Laboratorio di misure e controlli idraulici
Laboratorio di progetto e controllo delle strutture
Laboratorio di sperimentazione e controlli sui materiali per le strutture
oppure Tirocinio (6 CFU)
6
6
6
6
Infrastrutturale
Infrastrutture
aeroportuali e
ferroviarie 9
Strutturale
Calcolo
automatico delle
strutture 6
ATTIVITÀ A SCELTA LIBERA (12-18 CFU)
Analisi dinamica e progettazione sismica delle strutture
Calcolo automatico delle strutture
Complementi di idraulica
Complementi di meccanica razionale
Costruzioni in acciaio
Dighe e traverse
Disegno edile
Idrologia sotterranea
Impianti idraulici
Infrastrutture aeroportuali e ferroviarie
Meccanica delle rocce e gallerie
Pianificazione territoriale
Progetto e gestione delle sovrastrutture stradali
Sistemazione dei bacini idrografici
Sistemi informativi territoriali
INGEGNERIA ELETTRONICA
Idraulico
Dighe e traverse 6
Impianti idraulici 6
23
ATTIVITÀ A SCELTA RISTRETTA (6-12 CFU)
Edile
Disegno Edile 12
12
6
6
6
6
6
12
6
6
9
6
6
9
12
6
È possibile effettuare opzioni mirate degli esami a scelta, in modo da acquisire
una preparazione specialistica nei seguenti settori: Edile, Idraulico, Infrastrutturale, Strutturale.
Docente referente per le attività di orientamento
Prof.ssa Chiara VERNIZZI - [email protected] - Tel. 0521 905936
AMBITO Ingegneria Architettura-OD 2015.indd 23
RIFERIMENTI
08/04/15 11:32
AMBITO INGEGNERIA E ARCHITETTURA
24
CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN
COMMUNICATION ENGINEERING
Corso erogato in lingua inglese
LINGUA
Corso afferente al Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione.
DIPARTIMENTO
DI AFFERENZA
Classe LM-27 Ingegneria delle telecomunicazioni.
CLASSE DI
APPARTENENZA
Prof. Riccardo Raheli
[email protected]
PRESIDENTE
Accesso Libero (extracomunitari ammissibili 30 di cui 2 di nazionalità cinese).
Per essere ammessi al corso di Laurea Magistrale in Communication Engineering occorre essere in possesso della laurea o del diploma universitario
di durata triennale ovvero di altro titolo di studio conseguito all’estero, riconosciuto idoneo.
MODALITÀ
DI ACCESSO
1) Requisiti curriculari
I requisiti curriculari sono automaticamente soddisfatti dal possesso di una
Laurea nella Classe delle lauree in Ingegneria dell’Informazione (Classe
L-8 secondo il D.M. 270/2004 o Classe 9 secondo il D.M. 509/1999), nonché di una adeguata conoscenza della lingua inglese, certificata secondo
quanto indicato nel Regolamento Didattico.
Possono altresì accedere al corso laureati di altre Classi di laurea o diplomati universitari (corsi di durata triennale), o persone in possesso di altro
titolo di studio, anche conseguito all’estero, riconosciuto idoneo, secondo
quanto specificato nel Regolamento Didattico del corso di studio.
Eventuali integrazioni curriculari, in termini di crediti formativi universitari,
devono essere acquisite prima della verifica della preparazione individuale.
CONOSCENZE
RICHIESTE
PER L’ACCESSO
2) Verifica della preparazione
La verifica dell’adeguatezza della personale preparazione si ritiene soddisfatta se il titolo di studio richiesto per l’accesso alla laurea magistrale è
stato conseguito con una votazione non inferiore a 88/110 (o equivalente).
In caso contrario, la verifica della personale preparazione è effettuata, secondo modalità previste dal Regolamento Didattico, da un’apposita Commissione mediante colloquio individuale del quale viene certificato l’esito ai
fini della successiva iscrizione.
AMBITO Ingegneria Architettura-OD 2015.indd 24
08/04/15 11:32
Il colloquio potrà svolgersi in una delle sessioni previste di norma nei mesi
di novembre, gennaio, marzo e settembre di ogni anno accademico.
Tasse: Informazioni dettagliate sono pubblicate e consultabili alle seguenti
pagine web: www.unipr.it/arpa/tasse; www.er-go.it.
AMBITO Ingegneria Architettura-OD 2015.indd 25
OBIETTIVI
FORMATIVI
SPECIFICI E
DESCRIZIONE
DEL PERCORSO
FORMATIVO
COMMUNICATION ENGINEERING
Il Corso di Laurea Magistrale in Communication Engineering è erogato in lingua inglese ed ha come obiettivo la formazione di laureati dotati di elevata
capacità di analisi e di progetto di sistemi, anche complessi, e di risoluzione
di problemi ad essi connessi. Il laureato magistrale in Communication Engineering è in grado di operare nei numerosi settori applicativi delle tecnologie
dell’informazione e della comunicazione (Information and Communication
Technology, ICT), di promuovere e gestire l’innovazione tecnologica e di adeguarsi ai rapidi mutamenti tipici di ogni settore delle tecnologie avanzate, anche in contesti internazionali. Il Corso di Laurea Magistrale fornisce inoltre le
basi culturali e le capacità tecniche e operative che consentono di progettare
sistemi di telecomunicazione e di elaborazione del segnale complessi, quali
sistemi per comunicazioni digitali, sistemi per comunicazioni ottiche, reti e sistemi di comunicazione multimediali, e più in generale sistemi di elaborazione
del segnale e dell’informazione.
Il laureato magistrale in Communication Engineering ha le competenze specifiche per:
- analizzare il comportamento di sistemi e reti di telecomunicazione allo scopo di verificarne la qualità dei servizi offerti con riferimento alla loro affidabilità, disponibilità ed efficacia, anche in relazione a requisiti normativi di
sicurezza e di tutela ambientale;
- definire e progettare componenti, sistemi e reti per telecomunicazioni e per
l’elaborazione dei segnali;
- operare con competenza nell’ambito della produzione, ingegnerizzazione,
manutenzione ed esercizio di apparati e sistemi di telecomunicazione;
- gestire sistemi e reti di telecomunicazione anche complessi al fine di ot-
25
Per iscriversi: www.unipr.it/immatricolazioni oppure rivolgersi al servizio
segreteria studenti.
08/04/15 11:32
AMBITO INGEGNERIA E ARCHITETTURA
26
timizzarne le condizioni funzionamento in relazione a specifiche esigenze
applicative;
- seguire professionalmente l’evoluzione e lo sviluppo delle tecnologie dell’informazione in generale e delle telecomunicazioni in particolare, sulla base
delle conoscenze e delle metodologie acquisite.
Il piano di studi del Corso di Laurea Magistrale in Communication Engineering
comprende le attività necessarie alla realizzazione degli obiettivi formativi sopra indicati. Il percorso formativo si articola in tradizionali lezioni ed esercitazioni di laboratorio ed in attività progettuali autonome e di gruppo ad elevato
contenuto sperimentale, sia presso aziende o enti esterni, pubblici o privati,
che presso laboratori interni all’Università. Queste ultime attività vengono in
modo specifico svolte durante l’attività di tesi, per la quale è previsto un numero di crediti elevato e pienamente rapportato all’impegno temporale richiesto.
La prova finale per il conseguimento della Laurea Magistrale consiste in un’importante attività di progettazione o di analisi nel settore dell’ingegneria delle
telecomunicazioni, concordata con un docente del corso di studio ed inquadrata nell’ambito di uno degli insegnamenti previsti o di altre attività formative
e sviluppata dallo studente con un significativo apporto personale. Tale attività
è seguita dalla redazione di una tesi di laurea e dalla sua discussione di fronte a una apposita commissione costituita a norma di regolamento didattico.
Nella prova finale il candidato deve dimostrare padronanza degli argomenti,
capacità di operare in modo autonomo e una adeguata capacità di comunicazione. Alla prova finale è attribuito un numero di crediti adeguato all’impegno
anche temporale richiesto al candidato.
CARATTERISTICHE
DELLA
PROVA FINALE
Gli ambiti professionali tipici del laureato magistrale in Communication Engineering sono quelli della innovazione e dello sviluppo della produzione, della
progettazione avanzata, della pianificazione e della programmazione, della
gestione di sistemi complessi, dell’organizzazione e assistenza alle strutture
tecnico-commerciali, sia nella libera professione che nelle imprese manifatturiere o di servizi e nelle amministrazioni pubbliche.
Il laureato magistrale in Communication Engineering può trovare occupazione
presso:
- imprese di progettazione, produzione ed esercizio di apparati, sistemi ed
infrastrutture per l’acquisizione, il trasporto e la distribuzione delle informazioni;
- imprese di produzione di componenti in fibra ottica e a microonde, o che
operino nel settore della compatibilità elettromagnetica;
- imprese di produzione, gestione e distribuzione di servizi di telecomunicazione;
- imprese di progettazione, integrazione e gestione di reti telematiche;
- imprese che utilizzano tecniche di elaborazione del segnale per applicazioni quali l’elaborazione di suoni e immagini, la sensoristica, la robotica,
l’ingegneria biomedica ecc.
- imprese di telerilevamento, telesorveglianza e di controllo del traffico aereo,
navale e terrestre;
- enti normativi di supervisione e di controllo delle attività nel settore delle
telecomunicazioni.
SBOCCHI
OCCUPAZIONALI
E PROFESSIONALI
PREVISTI PER
I LAUREATI
AMBITO Ingegneria Architettura-OD 2015.indd 26
08/04/15 11:32
ATTIVITÀ FORMATIVE - II ANNO
Photonic Devices
Digital Communications
Wireless Communications
Optical Communications
Final Examination
CFU 60
9
9
9
9
24
ATTIVITÀ INTEGRATIVE A SCELTA (12 CFU)
Applied Acoustics
Machine Learning for Pattern Recognition
Economic Statistics
European Economy
Environmental Economics
EU Policies and Projects
Ricerca Operativa*
Architettura dei sistemi digitali*
Sistemi informativi*
Dispositivi a semiconduttore*
Sistemi di elaborazione*
Sistemi embedded*
6
6
9
9
6
9
9
9
9
6
6
6
ATTIVITÀ A SCELTA (12 CFU)
Advanced Photonics
Polarized Fiber Optic Transmission
Internet of Things
6
6
6
PIANO
DEGLI
STUDI
27
CFU 60
9
6
6
6+3
6
12
12
COMMUNICATION ENGINEERING
ATTIVITÀ FORMATIVE - I ANNO
Detection and Estimation
Information Theory
Antennas for Wireless Systems
Network Security + Laboratory
Network Performance
Attività integrative a scelta
Attività a scelta
* Corsi erogati in lingua italiana
Docente referente per le attività di orientamento
Prof. Riccardo RAHELI - [email protected] - Tel. 0521 905761
AMBITO Ingegneria Architettura-OD 2015.indd 27
RIFERIMENTI
08/04/15 11:32
AMBITO INGEGNERIA E ARCHITETTURA
28
CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN
INGEGNERIA ELETTRONICA
Corso afferente al Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione.
DIPARTIMENTO
DI AFFERENZA
Classe LM-29 Ingegneria elettronica.
CLASSE DI
APPARTENENZA
Prof. Roberto Menozzi
[email protected]
PRESIDENTE
Accesso libero (extracomunitari ammissibili 15 di cui 2 di nazionalità cinese).
Per essere ammessi al corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Elettronica
occorre essere in possesso della laurea o del diploma universitario di durata triennale ovvero di altro titolo di studio conseguito all’estero, riconosciuto
idoneo.
MODALITÀ
DI ACCESSO
1) Requisiti curriculari
I requisiti curriculari sono automaticamente soddisfatti dal possesso di una
Laurea nella Classe delle lauree in Ingegneria dell’Informazione (Classe L-8
secondo il DM 270/2004 o Classe 9 secondo il DM 509/1999), nonché di
una adeguata conoscenza della lingua inglese, certificata secondo quanto
indicato nel Regolamento Didattico.
Possono altresì accedere al corso laureati di altre Classi di laurea o diplomati universitari (corsi di durata triennale), o persone in possesso di altro
titolo di studio riconosciuto idoneo, secondo quanto specificato nel Regolamento Didattico del corso di studio.
CONOSCENZE
RICHIESTE
PER L’ACCESSO
2) Verifica della preparazione
La verifica dell’adeguatezza della personale preparazione si ritiene soddisfatta se il titolo di studio richiesto per l’accesso alla laurea magistrale è
stato conseguito con una votazione non inferiore a 88/110 (o equivalente).
In caso contrario, la verifica della personale preparazione è effettuata, secondo modalità previste dal Regolamento Didattico, da un’apposita Commissione mediante colloquio individuale del quale viene certificato l’esito ai
fini della successiva iscrizione.
Il colloquio potrà svolgersi in una delle sessioni previste di norma nei mesi
di novembre, gennaio, marzo e settembre di ogni anno accademico.
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Tasse: Informazioni dettagliate sono pubblicate e consultabili alle seguenti
pagine web: www.unipr.it/arpa/tasse; www.er-go.it.
OBIETTIVI
FORMATIVI
SPECIFICI E
DESCRIZIONE
DEL
PERCORSO
FORMATIVO
INGEGNERIA ELETTRONICA
Il Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Elettronica ha come obiettivo la
formazione di laureati di elevata specializzazione nei diversi settori dell’elettronica dotati, nel contempo, di solide basi metodologiche nell’area più vasta
della ingegneria dell’informazione.
La preparazione del laureato magistrale è tale da renderlo in grado di operare
nei numerosi settori applicativi che ne utilizzano le competenze, di recepire,
gestire e promuovere l’innovazione tecnologica, adeguandosi ai rapidi mutamenti tipici dei settori ad alta tecnologia. Il Corso di Laurea Magistrale fornisce
in particolare le basi culturali e le capacità tecniche necessarie per progettare
sistemi, circuiti e componenti elettronici di elevata complessità.
Con riferimento alle proprie competenze specifiche, il laureato magistrale in
Ingegneria Elettronica ha la capacità di:
- analizzare il comportamento dei sistemi elettronici complessi e di valutarne
le prestazioni, anche in termini affidabilistici;
- definire e progettare sistemi, circuiti e componenti elettronici, effettuando
consapevolmente le scelte tecnologiche e metodologiche orientate ad ottimizzarne le prestazioni;
- organizzare e gestire la produzione, ingegnerizzazione, manutenzione ed
esercizio di sistemi elettronici;
- operare con competenza in tutti i settori applicativi che richiedono l’utilizzo
di sistemi o componenti elettroniche, agendo efficacemente in contesti fortemente multidisciplinari;
- favorire e gestire l’innovazione nel proprio contesto operativo, con riferimento all’evoluzione e allo sviluppo delle tecnologie dell’informazione in
generale e dell’elettronica in particolare.
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Per iscriversi: www.unipr.it/immatricolazioni oppure rivolgersi al servizio
segreteria studenti.
Il percorso formativo della Laurea Magistrale in Ingegneria Elettronica è orientato da un lato a completare le conoscenze di base acquisite nella laurea
triennale con ulteriori e più approfondite competenze di natura generale, necessarie allo sviluppo delle capacità di analisi e progettazione caratteristiche
dell’Ingegnere Magistrale, dall’altro a sviluppare conoscenze e competenze
specialistiche sia nel campo dell’elettronica per l’automazione industriale che
in quello della progettazione dei sistemi elettronici. In particolare, sono approfonditi i concetti relativi al funzionamento dei dispositivi a semiconduttore,
le metodologie di misura e le caratteristiche di sensori e strumentazione, le
architetture di principio dei sistemi digitali complessi, i principi e le applicazioni degli azionamenti elettrici per l’automazione, i problemi legati all’integrità
dei segnali e all’affidabilità di dispositivi e sistemi. Altre competenze che gli
studenti possono acquisire avvalendosi di insegnamenti a scelta riguardano i
sistemi di elettronica industriale, i dispositivi di potenza, la gestione dell’energia, la progettazione assistita dal calcolatore per sistemi analogici e digitali di
tecnologia più recente. Largo spazio è riservato alle attività di progettazione e
di sperimentazione in laboratorio. Il corso è completato da una Prova Finale di
impegno significativo, per la cui preparazione lo studente affronta problemi di
elevato contenuto tecnico, scientifico e professionale.
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30
AMBITO INGEGNERIA E ARCHITETTURA
La prova finale per il conseguimento della laurea magistrale consiste in un’importante attività di progettazione o di analisi nel settore dell’ingegneria elettronica, concordata con un docente del corso di studio ed inquadrata nell’ambito
di uno degli insegnamenti previsti o di altre attività formative e sviluppata dallo
studente con un significativo apporto personale, seguita dalla redazione di
una relazione scritta e dalla sua discussione di fronte a una apposita commissione costituita a norma di regolamento didattico. Nella prova finale il candidato deve dimostrare padronanza degli argomenti, capacità di operare in modo
autonomo e una adeguata capacità di comunicazione.
CARATTERISTICHE
DELLA PROVA
FINALE
Grazie alla pervasività dei moderni sistemi elettronici, il Laureato Magistrale in
Ingegneria Elettronica trova possibilità di occupazione in numerosissimi settori di attività, sia nella produzione di beni e servizi che nella ricerca scientifica
e tecnologica. I settori di maggiore rilevanza sono:
- imprese di progettazione, produzione e commercializzazione di componenti, apparati e sistemi elettronici ed optoelettronici;
- industrie manifatturiere che impiegano sistemi e strumentazione elettronica
per l’acquisizione, la misura, l’elaborazione di dati e l’automazione nelle diverse fasi del processo produttivo;
- settori delle amministrazioni pubbliche ed imprese di servizi che applicano
tecnologie ed infrastrutture elettroniche per il trattamento e la trasmissione
dell’informazione.
SBOCCHI
OCCUPAZIONALI E
PROFESSIONALI
PREVISTI PER
I LAUREATI
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CFU 60
6
9+3
6
9
6+3
9
9
ATTIVITÀ FORMATIVE - II ANNO
Progettazione digitale
Attività caratterizzante a scelta
Attività a scelta
Prova finale
CFU 60
9
9
18
24
PIANO
DEGLI
STUDI
ATTIVITÀ CARATTERIZZANTE A SCELTA
Elettronica dei sistemi embedded
Elettronica industriale
Tecnologie elettroniche
Docente referente per le attività di orientamento
Prof. Roberto MENOZZI – [email protected] – Tel. 0521 905832
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INGEGNERIA ELETTRONICA
31
ATTIVITÀ FORMATIVE - I ANNO
Dispositivi a semiconduttore
Strumentazione elettronica e sensori + Laboratorio
Circuiti e sistemi di potenza
Architettura dei sistemi digitali
Azionamenti elettrici per l’automazione + Laboratorio
Progettazione analogica
Attività affini/integrative a scelta
9
9
9
RIFERIMENTI
08/04/15 11:32
AMBITO INGEGNERIA E ARCHITETTURA
32
CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN
INGEGNERIA GESTIONALE
Corso afferente al Dipartimento di Ingegneria Industriale.
DIPARTIMENTO
DI AFFERENZA
Classe LM-31 Ingegneria gestionale.
CLASSE DI
APPARTENENZA
Prof. Antonio Rizzi
[email protected]
PRESIDENTE
Accesso libero (extracomunitari ammissibili 10 di cui 2 di nazionalità cinese).
Per essere ammessi al corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Gestionale
occorre essere in possesso della laurea o del diploma universitario di durata triennale ovvero di altro titolo di studio conseguito all’estero, riconosciuto
idoneo.
MODALITÀ
DI ACCESSO
Prima dell’iscrizione, deve essere accertato il possesso dei requisiti curriculari
e verificata l’adeguatezza della personale preparazione, secondo le modalità
di seguito specificate e completamente definite nel regolamento didattico del
corso di studio.
CONOSCENZE
RICHIESTE
PER L’ACCESSO
1) Requisiti curriculari
Possono accedere al corso di laurea magistrale in ingegneria gestionale
tutti i laureati triennali in ingegneria di qualunque classe. possono altresì
accedere senza debiti formativi gli studenti in possesso di una laurea triennale che hanno conseguito almeno 35 crediti formativi in discipline di base
(matematica, chimica, fisica, etc.) e 45 crediti nelle discipline caratterizzanti
(impianti industriali meccanici, tecnologie di e sistemi di lavorazione, ingegneria economico gestionale, automatica)
2) Verifica della preparazione
Per gli immatricolati nell’anno accademico 2015/16, i requisiti di adeguata
preparazione si intendono superati se il voto di laurea è maggiore o uguale
di 80;
Per gli immatricolati nell’anno accademico 2016/17 se il voto di laurea è
maggiore o uguale di 83;
Per gli immatricolati nell’anno accademico 2017/18 e successivi, si intendono superati se il voto di laurea è maggiore o uguale di 85.
Tasse: Informazioni dettagliate sono pubblicate e consultabili alle seguenti
pagine web: www.unipr.it/arpa/tasse; www.er-go.it.
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Per iscriversi: www.unipr.it/immatricolazioni oppure rivolgersi al servizio
segreteria studenti.
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33
OBIETTIVI
FORMATIVI
SPECIFICI E
DESCRIZIONE
DEL
PERCORSO
FORMATIVO
INGEGNERIA GESTIONALE
Il Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Gestionale si propone come obiettivi specifici:
- la creazione di una figura con una solida preparazione nell’ambito dei settori che caratterizzano la gestione del sistema impresa articolato nelle sue
diverse sotto-componenti (logistica, produzione, marketing, finanza, amministrazione e controllo);
- la complementare enfasi posta sull’approfondimento di modelli analitici
ed interpretativi della natura dei rapporti interorganizzativi di filiera (supply
chain management e sistemi informativi estesi) e dell’analisi dell’ambiente in
cui l’impresa opera (sistema finanziario, sistema competitivo, sistema normativo/istituzionale).
Il laureato magistrale in Ingegneria Gestionale sarà in possesso di una solida conoscenza delle tecnologie di integrazione e coordinamento aziendale e
delle metodologie quali-quantitative a supporto delle decisioni aziendali. Tale
strumentazione evoluta potrà proficuamente essere applicata alla gestione
di sistemi produttivi e progetti di innovazione nei quali la variabile organizzativa riveste ruolo di notevole criticità nonché alla gestione di problematiche
commerciali e finanziarie rispetto alle quali la conoscenza tecnicoscientifica
appare condizione imprescindibile di efficacia dell’operare.
Il percorso formativo della Laurea Magistrale si articola in un primo anno caratterizzato da insegnamenti riconducibili ai settori scientifico-disciplinari caratterizzanti, quali: ingegneria economico-gestionale, tecnologia e sistemi di
lavorazione, impianti industriali meccanici; vengono inoltre impartiti insegnamenti connessi coi metodi e modelli a supporto delle decisioni, al fine di approfondire le conoscenze acquisite nei precedenti corsi di studio e affrontare
in modo appropriato le discipline di contenuto più specialistico e applicativo
dell’anno successivo. Il secondo anno prevede insegnamenti teorici ed attività
applicative afferenti ai settori caratterizzanti e affini, rivolti alla gestione d’impresa, alla gestione dei sistemi energetici e alla gestione dei sistemi logistico/
produttivi. Il Percorso si completa con le Attività a scelta e le Altre attività a valenza di lavori di progetto/laboratorio con
possibilità di svolgere
esperienze pratiche,
business simulation
e tirocini formativi
professionalizzanti.
Alla progettazione e
allo svolgimento della
“tesi” di laurea magistrale viene riservato
un numero di crediti
formativi congruo rispetto alla finalità di
stimolare capacità di
elaborazione dei problemi ed autonomia
decisionale ed operativa.
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34
AMBITO INGEGNERIA E ARCHITETTURA
Gli ambiti professionali tipici per i laureati magistrali della classe sono quelli
dell’innovazione e dello sviluppo della produzione, della progettazione avanzata, della pianificazione e della programmazione, della gestione di sistemi
complessi, sia nella libera professione sia nelle imprese manifatturiere o di
servizi che nelle amministrazioni pubbliche. I laureati magistrali potranno trovare occupazione presso imprese manifatturiere, imprese di servizi, intermediari finanziari e pubblica amministrazione per
- programmazione e controllo della produzione,
- organizzazione aziendale e gestione delle risorse umane,
- logistica aziendale: approvvigionamenti, trasporti, distribuzione,
- supply chain management: rapporti integrati verticali di filiera produttiva e
distributiva con clienti e fornitori,
- project management con riferimento alla gestione delle commesse impiantistiche, infrastrutturali e a progetti di riorganizzazione aziendale,
- marketing strategico ed operativo sia di tipo industriale (business-tobusiness) sia rivolto al consumatore finale (business-to-consumer),
- amministrazione, contabilità industriale e controllo di gestione anche con
riferimento alla analisi delle prestazioni aziendali complesse,
- finanza aziendale (ordinaria/straordinaria), merchant & investment banking,
- automazione dei sistemi produttivi.
ATTIVITÀ FORMATIVE - I ANNO
Metodi e modelli per le decisioni e analisi dei dati
Produzione assistita dal calcolatore
Sistemi organizzativi e di controllo di gestione
Automazione industriale
Logistica industriale
Enterprise resourse management ERP
CFU
12
6
9
9
9
9
ATTIVITÀ FORMATIVE - II ANNO
Gestione della qualità e della sicurezza
Marketing e gestione dell’innovazione
Lean Production
Supply chain management
CFU
9
9
6
9
Attività a scelta
Prova finale
Docente referente per le attività di orientamento
Prof. Antonio RIZZI - [email protected] - Tel. 0521 905875
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SBOCCHI
OCCUPAZIONALI
E
PROFESSIONALI
PREVISTI PER I
LAUREATI
PIANO
DEGLI
STUDI
18
15
RIFERIMENTI
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Corso afferente al Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione.
DIPARTIMENTO
DI AFFERENZA
Classe LM-32 Ingegneria informatica.
CLASSE DI
APPARTENENZA
Prof. Alberto Broggi
[email protected]
PRESIDENTE
Accesso libero (extracomunitari ammissibili 15 di cui 2 di nazionalità cinese).
Per essere ammessi al corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Informatica
occorre essere in possesso della laurea o del diploma universitario di durata triennale ovvero di altro titolo di studio conseguito all’estero, riconosciuto
idoneo.
MODALITÀ
DI ACCESSO
Prima dell’iscrizione, deve essere accertato il possesso dei requisiti curriculari
e verificata l’adeguatezza della personale preparazione, secondo le modalità
di seguito specificate e completamente definite nel regolamento didattico del
corso di studio.
CONOSCENZE
RICHIESTE
PER L’ACCESSO
INGEGNERIA INFORMATICA
35
CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN
INGEGNERIA INFORMATICA
1) Requisiti curriculari
I requisiti curriculari sono automaticamente soddisfatti dal possesso di una
Laurea nella Classe delle lauree in Ingegneria dell’Informazione (Classe
L-8 secondo il D.M. 270/2004 o Classe 9 secondo il D.M. 509/1999), nonché di una adeguata conoscenza della lingua inglese, certificata secondo
quanto indicato nel Regolamento Didattico. Possono altresì accedere al
corso laureati di altre Classi di laurea o diplomati universitari (corsi di durata
triennale), o persone in possesso di altro titolo di studio, anche conseguito
all’estero, riconosciuto idoneo, secondo quanto specificato nel Regolamento Didattico del corso di studio. Eventuali integrazioni curriculari, in
termini di crediti formativi universitari, devono essere acquisite prima della
verifica della preparazione individuale.
2) Verifica della preparazione
La verifica dell’adeguatezza della personale preparazione si ritiene soddisfatta se il titolo di studio richiesto per l’accesso alla laurea magistrale è
stato conseguito con una votazione non inferiore a 88/110 (o equivalente).
In caso contrario, la verifica della personale preparazione è effettuata, secondo modalità previste dal Regolamento Didattico, da un’apposita Com-
AMBITO Ingegneria Architettura-OD 2015.indd 35
08/04/15 11:32
missione mediante colloquio individuale del quale viene certificato l’esito ai
fini della successiva iscrizione. Il colloquio potrà svolgersi in una delle sessioni previste di norma nei mesi di novembre, gennaio, marzo e settembre
di ogni anno accademico.
Tasse: Informazioni dettagliate sono pubblicate e consultabili alle seguenti
pagine web: www.unipr.it/arpa/tasse; www.er-go.it.
AMBITO INGEGNERIA E ARCHITETTURA
36
Per iscriversi: www.unipr.it/immatricolazioni oppure rivolgersi al servizio
segreteria studenti.
Il Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Informatica ha come scopo la formazione di una figura professionale di specialista, altamente qualificato, in
grado di operare sia negli ambiti propri delle Tecnologie dell’Informazione e
della Comunicazione (I.C.T.), che in diversi settori applicativi che utilizzano tali
tecnologie. Il corso dovrà pertanto fornire, oltre ad una solida preparazione
culturale di base, le conoscenze specialistiche dei metodi, delle tecniche e
degli strumenti atti allo sviluppo di sistemi informatici “di qualità”, nonché le
competenze tecnico-professionali necessarie ad un loro proficuo utilizzo nella
risoluzione di problemi applicativi specifici.
Obiettivi formativi qualificanti del Corso di Laurea Magistrale in Informatica
sono:
- l’acquisizione di solide conoscenze, sia teoriche che applicative, dei diversi
settori di base dell’Informatica;
- la conoscenza approfondita del metodo scientifico di indagine e la capacità
di comprendere ed utilizzare gli strumenti matematici di supporto alle competenze informatiche;
- la conoscenza approfondita dei principi e delle strutture dei sistemi di elaborazione, nonché lo sviluppo di competenze operative e di laboratorio per
il loro utilizzo;
- la conoscenza approfondita di tecniche e metodi, di base ed avanzati, per
l’analisi, la progettazione, lo sviluppo e la manutenzione di sistemi e reti
informatiche;
- la conoscenza di diversi settori applicativi;
- l’acquisizione di elementi di base di cultura professionale e di organizzazione aziendale;
- la capacità di usare efficacemente almeno una lingua dell’Unione Europea,
in aggiunta all’italiano, nell’ambito delle attività e dei rapporti professionali,
in particolare di comprendere e produrre documentazione scientifica e tecnica in lingua inglese;
- la capacità di lavorare sia in gruppo che autonomamente, anche assumendo responsabilità organizzative e di coordinamento.
Il piano degli studi è articolato su tre ambiti di specializzazione individuati dai
curricula: Sistemi informativi orientati ad Internet, Automazione, Informatica industriale. La didattica nel percorso comune e nei curricula prevede lezioni ed esercitazioni di laboratorio, oltre ad attività progettuali autonome
e di gruppo ad elevato contenuto sperimentale e pratico, sia presso aziende o
enti esterni, pubblici o privati, che presso laboratori interni all’Università. Queste ultime attivita` verranno in modo specifico svolte durante lo svolgimento
dell’attività di tesi che offre 21 crediti formativi.
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OBIETTIVI
FORMATIVI
SPECIFICI E
DESCRIZIONE
DEL PERCORSO
FORMATIVO
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Gli ambiti professionali tipici per i laureati magistrali in Ingegneria Informatica
sono quelli dell’innovazione e dello sviluppo con tecnlogie informatiche della
produzione, della progettazione avanzata, dell’automazione industriale, della
pianificazione e della programmazione, della gestione di sistemi complessi.
Tali attività potranno essere svolte sia nella libera professione sia nelle imprese
manifatturiere o di servizi, sia infine nelle amministrazioni pubbliche.
I laureati magistratli, in particolare, potranno trovare occupazione presso:
- imprese di progettazione e realizzazione di prodotti e sistemi informatici
(software, hardware e servizi);
- imprese di servizi (ad esempio nei settori delle banche e dei trasporti) e
pubbliche amministrazioni che progettano e sviluppano sistemi informatici
anche distribuiti e mobili;
- imprese che realizzano sistemi integrati con innovative componenti informatiche (ad esempio, nei campi dell’elettronica e delle telecomunicazioni);
- aziende che utilizzano strumenti informatici innovativi nei processi produttivi, gestionali e commerciali;
- imprese manifatturiere in cui sono sviluppate funzioni di progetto e realizzazione di architetture complesse, di sistemi automatici, di processi e di
impianti per l’automazione e la robotica che integrino componenti informatiche, apparati di misure, trasmissione e attuazione;
- imprese di progettazione, produzione ed esercizio di apparati, sistemi e
infrastrutture riguardanti l’acquisizione e il trasporto delle informazioni e la
SBOCCHI
OCCUPAZIONALI
E
PROFESSIONALI
PREVISTI PER I
LAUREATI
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37
CARATTERISTICHE
DELLA
PROVA FINALE
INGEGNERIA INFORMATICA
La prova finale consiste nella preparazione e discussione di un elaborato scritto individuale (eventualmente in lingua inglese, francese o tedesca), preparato
sotto la guida di un relatore, inerente uno studio ampio ed approfondito su un
argomento in ambito informatico, sia di base che applicativo.
Alla prova finale è attribuito un numero di crediti adeguato all’impegno anche
temporale richidesto al candidato. La presentazione dell’elaborato avviene in
seduta pubblica davanti ad una commissione appositamente nominata dalle
strutture didattiche.
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AMBITO INGEGNERIA E ARCHITETTURA
38
loro utilizzazione in applicazioni telematiche;
- centri di ricerca e di ricerca e sviluppo in ambito pubblico e privato che
operino in settori innovativi nell’ambito della ingegneria informatica.
ATTIVITÀ FORMATIVE - I ANNO
Ricerca operativa
Sistemi informativi
Sistemi multivariabili
Sistemi operativi e in tempo reale
Insegnamenti di curriculum
Attività a scelta dello studente
Lingua inglese
CFU 60
9
9
9
9
15
6
3
ATTIVITÀ FORMATIVE - II ANNO
Intelligenza artifi ciale
Visione artifi ciale
Sistemi distribuiti
Insegnamenti di curriculum
Attività a scelta dello studente
Prova finale
CFU 60
9
9
9
6
6
21
Curriculum “Sistemi informativi orientati ad Internet”
Sicurezza nelle reti (1° anno)
Sistemi di elaborazione (1° anno)
Sistemi orientati ad Internet (2° anno)
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PIANO
DEGLI
STUDI
9
6
6
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Curriculum “Informatica industriale”
Sicurezza nelle reti (1° anno)
Sistemi embedded (1° anno)
Robotica (2° anno)
9
6
6
ULTERIORI INSEGNAMENTI A SCELTA
Machine learning for pattern recognition 1
Applied acoustics 1
Sistemi di automazione
Modellistica e simulazione
Sensori per l’automazione
Dinamica e controllo dei sistemi energetici
1
Insegnamento erogato in lingua inglese
Docente referente per le attività di orientamento
Prof. Stefano CASELLI – [email protected] - Tel. 0521 905724
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39
9
6
6
INGEGNERIA INFORMATICA
Curriculum “Automazione”
Azionamenti elettrici per l’automazione (1° anno)
Sistemi non lineari (1° anno)
Dinamica e controllo dei sistemi robotici (2° anno)
CFU
6
6
6
6
6
6
6
RIFERIMENTI
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AMBITO INGEGNERIA E ARCHITETTURA
40
CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN
INGEGNERIA MECCANICA
Corso afferente al Dipartimento di Ingegneria Industriale.
DIPARTIMENTO
DI AFFERENZA
Classe LM-33 Ingegneria meccanica.
CLASSE DI
APPARTENENZA
Prof. Giorgio Pagliarini
[email protected]
PRESIDENTE
Accesso libero (extracomunitari ammissibili 5 di cui 1 di nazionalità cinese).
Per essere ammessi al corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Meccanica
occorre essere in possesso della laurea o del diploma universitario di durata triennale ovvero di altro titolo di studio conseguito all’estero, riconosciuto
idoneo.
MODALITÀ
DI ACCESSO
Prima dell’iscrizione, deve essere accertato il possesso dei requisiti curriculari
e verificata l’adeguatezza della personale preparazione, secondo le modalità
di seguito specificate e completamente definite nel regolamento didattico del
corso di studio.
CONOSCENZE
RICHIESTE
PER L’ACCESSO
1) Requisiti curriculari
I requisiti curriculari che devono essere posseduti per l’iscrizione fanno
riferimento a numeri di CFU conseguiti in insiemi di settori scientifico disciplinari relativi alle attività formative della Classe delle Lauree in Ingegneria Industriale (Classe L-9 del D.M. 270/2004 e Classe n. 10 del D.M.
509/1999). Il Regolamento Didattico del corso di studio specifica tali insiemi e quantifica i CFU ad essi associati. Eventuali integrazioni curriculari, in
termini di crediti formativi universitari, devono essere acquisite prima della
verifica della preparazione individuale.
2) Verifica dell’adeguatezza della personale preparazione
La verifica della personale preparazione è sempre prevista e distinta rispetto al possesso dei requisiti curriculari. La verifica dell’adeguatezza della personale preparazione si ritiene soddisfatta se il titolo di studio richiesto
per l’accesso alla laurea magistrale è stato conseguito con una votazione non inferiore ad un punteggio precisato nel Regolamento Didattico. In
caso contrario, la verifica della personale preparazione viene effettuata,
secondo modalità previste dal Regolamento Didattico, da un’apposita
Commissione mediante colloquio individuale del quale viene certificato
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l’esito ai fini della successiva iscrizione.
L’eventuale adeguamento della preparazione personale dello studente
deve necessariamente essere completato prima dell’iscrizione. L’efficacia
di tale eventuale adeguamento viene valutata tramite verifiche di profitto
relative a contenuti di insegnamenti all’uopo indicati dalla suddetta Commissione, secondo modalità previste dal Regolamento Didattico, senza
che ciò dia luogo all’acquisizione di crediti formativi validi per il corso di
laurea magistrale.
Per iscriversi: www.unipr.it/immatricolazioni oppure rivolgersi al servizio
segreteria studenti.
Il Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Meccanica si propone come
obiettivo specifico la creazione di una figura con una solida preparazione
nell’ambito dei settori che caratterizzano la Meccanica e con una approfondita preparazione rivolta alla progettazione di sistemi complessi (con l’impiego
di tecniche e strumenti avanzati), all’automazione, alla produzione industriale e alla gestione e trasformazione dell’energia. L’Ingegnere Meccanico con
la Laurea Magistrale sarà in grado di comprendere e applicare, assumendo
ruoli di responsabilità, le tecniche di progettazione avanzata di macchine e
impianti, con l’impiego di metodi e strumenti evoluti e l’utilizzo di nuovi materiali e sistemi; potrà realizzare e gestire processi di produzione e conversione
dell’energia, operare nell’ambito dei sistemi produttivi automatici, nei laboratori di misura, nella certificazione della sicurezza e della qualità e in ambito
tecnico-commerciale per la promozione di prodotti e servizi e nell’assistenza
ai clienti. Il percorso formativo della Laurea Magistrale è composto da materie
dei settori scientifici disciplinari caratterizzanti, quali: Macchine a fluido, Fisi-
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OBIETTIVI
FORMATIVI
SPECIFICI E
DESCRIZIONE
DEL
PERCORSO
FORMATIVO
INGEGNERIA MECCANICA
41
Tasse: Informazioni dettagliate sono pubblicate e consultabili alle seguenti
pagine web: www.unipr.it/arpa/tasse; www.er-go.it.
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42
AMBITO INGEGNERIA E ARCHITETTURA
ca tecnica, Meccanica applicata alle macchine, Progettazione meccanica e
costruzione di macchine, Disegno e metodi dell’ingegneria industriale, Tecnologie e sistemi di lavorazione, Impianti industriali meccanici; vengono inoltre
impartiti insegnamenti di settori caratterizzanti e affini connessi coi Materiali,
le Macchine e azionamenti elettrici, l’Elettronica, al fine di approfondire le conoscenze acquisite nei precedenti Corsi di Studio e affrontare in modo appropriato le discipline di contenuto più specialistico e applicativo. Il percorso si
arricchisce di Attività a scelta che hanno lo scopo di approfondire specifiche
tematiche e offrire al laureato una preparazione adeguata allo svolgimento
della sua futura attività lavorativa o di approfondire la sua formazione nei Corsi
di Dottorato di Ricerca e di Master. Le Altre attività prevedono la possibilità
di operare nei laboratori per esperienze pratiche e di svolgere un Tirocinio
presso Aziende locali. Ampio spazio viene lasciato al lavoro di preparazione
della Tesi di laurea magistrale, dove allo studente viene richiesto un considerevole impegno per la predisposizione di un elaborato con contenuti tecnici e
scientifici di elevato livello.
La prova finale per il conseguimento del titolo consta di una tesi di laurea magistrale, della sua esposizione e discussione, su di un argomento che richiede
una importante e impegnativa attività di studio ed approfondimento, svolta
nell’ambito di uno degli insegnamenti previsti o di altre attività formative. L’elaborato dovrà dimostrare la padronanza dell’argomento trattato, la capacità
di operare in modo autonomo e un buon livello di capacità di comunicazione.
CARATTERISTICHE
DELLA PROVA
FINALE
Gli ambiti professionali tipici per i Laureati Magistrali in Ingegneria Meccanica
sono quelli dell’innovazione e dello sviluppo della produzione, della progettazione avanzata, della pianificazione e della programmazione, della gestione di
sistemi complessi, nella libera professione, nelle imprese manifatturiere o di
servizi e nelle amministrazioni pubbliche.
I laureati magistrali potranno trovare occupazione presso industrie meccaniche ed elettromeccaniche, aziende ed enti per la produzione e la conversione
dell’energia, imprese impiantistiche, industrie per l’automazione e la robotica,
imprese manifatturiere in generale per la produzione, l’installazione e il collaudo, la manutenzione e la gestione di macchine, linee e reparti di produzione.
Visto il contesto industriale locale, il laureato ha opportunità anche nell’ambito
del settore della meccanica e dell’impiantistica dell’industria alimentare.
SBOCCHI
OCCUPAZIONALI
E
PROFESSIONALI
PREVISTI PER I
LAUREATI
ATTIVITÀ FORMATIVE - I ANNO
Complementi di costruzione di macchine
+ Disegno assistito dal calcolatore
Complementi di macchine
Produzione assistita dal calcolatore
Servizi generali di impianto
Misure meccaniche e termiche
Macchine elettriche e azionamenti elettrici
+ Elettronica industriale
Termofluidodinamica applicata
AMBITO Ingegneria Architettura-OD 2015.indd 42
CFU 66
PIANO
DEGLI
STUDI
12
9
6
9
9
12
9
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CFU 54
6
6
6
6
12
6
12
43
ATTIVITÀ FORMATIVE - II ANNO
Energetica
Metodo degli elementi finiti nella progettazione meccanica
Robotica e azionamenti meccanici
Dinamica e controllo dei sistemi energetici
Attività a scelta
Altre attività
Prova finale
ATTIVITÀ A SCELTA (6 CFU)
Laboratorio
Tirocinio
Docente referente per le attività di orientamento
Prof.ssa Enrica RIVA - [email protected] - Tel. 0521 905883
AMBITO Ingegneria Architettura-OD 2015.indd 43
INGEGNERIA MECCANICA
ATTIVITÀ A SCELTA (12 CFU)
Scelta orientata all’ “Automazione industriale e progettazione”
Automazione industriale
6
Diagnostica e dinamica dei sistemi meccanici
6
Scelta orientata alla “Progettazione”
Sistemi oleodinamici
6
Meccanica dei materiali e integrità strutturale
6
Scelta orientata all’ “Energia”
Efficienza energetica e fonti rinnovabili
6
Impatto ambientale dei sistemi energetici
6
Scelta orientata alla “Produzione”
Gestione della produzione
6
Project Management
6
Scelta orientata alla “Sicurezza”
Sicurezza degli Impianti Industriali
6
Ingegneria della sicurezza antincendio
6
Ulteriori insegnamenti a scelta
Applied acoustics
6
Scienza e tecnologia dei materiali non metallici
6
Gestione aziendale
6
Meccanica delle vibrazioni
6
6
6
RIFERIMENTI
08/04/15 11:32
AMBITO INGEGNERIA E ARCHITETTURA
44
CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN
INGEGNERIA MECCANICA
DELL’INDUSTRIA ALIMENTARE
Corso afferente al Dipartimento di Ingegneria Industriale.
DIPARTIMENTO
DI AFFERENZA
Classe LM-33 Ingegneria meccanica.
CLASSE DI
APPARTENENZA
Prof. Ing. Roberto Montanari
[email protected]
PRESIDENTE
Accesso libero (extracomunitari ammissibili 5 di cui 1 di nazionalità cinese).
Per essere ammessi al corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Meccanica
dell’Industria Alimentare occorre essere in possesso della laurea o del diploma universitario di durata triennale ovvero di altro titolo di studio conseguito
all’estero, riconosciuto idoneo.
MODALITÀ
DI ACCESSO
Prima dell’iscrizione, deve essere accertato il possesso dei requisiti curriculari e verificata l’adeguatezza della personale preparazione, secondo le
modalità di seguito specificate e completamente definite nel regolamento
didattico del corso di studio.
CONOSCENZE
RICHIESTE
PER L’ACCESSO
1) Requisiti curriculari
I requisiti curriculari che devono essere posseduti per l’iscrizione fanno
riferimento a numeri di CFU conseguiti in insiemi di settori scientifico disciplinari relativi alle attività formative della Classe delle Lauree in Ingegneria Industriale (Classe L-9 del D.M. 270/2004 e Classe n. 10 del D.M.
509/1999). Il Regolamento Didattico del corso di studio specifica tali insiemi e quantifica i CFU ad essi associati. Eventuali integrazioni curriculari, in termini di crediti formativi universitari, devono essere acquisite prima
della verifica della preparazione individuale.
2) Verifica dell’adeguatezza della personale preparazione
La verifica della personale preparazione è sempre prevista e distinta rispetto al possesso dei requisiti curriculari. La verifica dell’adeguatezza
della personale preparazione si ritiene soddisfatta se il titolo di studio
richiesto per l’accesso alla laurea magistrale è stato conseguito con una
votazione non inferiore ad un punteggio precisato nel Regolamento Didattico. In caso contrario, la verifica della personale preparazione viene effettuata, secondo modalità previste dal Regolamento Didattico, da
un’apposita Commissione mediante colloquio individuale del quale viene
certificato l’esito ai fini della successiva iscrizione. L’eventuale adegua-
AMBITO Ingegneria Architettura-OD 2015.indd 44
08/04/15 11:32
mento della preparazione personale dello studente deve necessariamente essere completato prima dell’iscrizione. L’efficacia di tale eventuale adeguamento viene valutata tramite verifiche di profitto relative a
contenuti di insegnamenti all’uopo indicati dalla suddetta Commissione,
secondo modalità previste dal Regolamento Didattico, senza che ciò dia
luogo all’acquisizione di crediti formativi validi per il corso di laurea magistrale.
Per iscriversi: www.unipr.it/immatricolazioni oppure rivolgersi al servizio
segreteria studenti.
Il corso di laurea magistrale in Ingegneria Meccanica dell’Industria Alimentare si propone come obiettivi specifici la creazione di una figura con una
solida preparazione nell’ambito dei settori che caratterizzano la meccanica
dell’industria alimentare e con una spinta preparazione rivolta alla progettazione di sistemi complessi (con l’impiego di tecniche e strumenti avanzati),
alla produzione industriale e alla gestione e trasformazione dei prodotti alimentari.
Il Laureato Magistrale sarà in grado di comprendere e applicare, assumendo
ruoli di responsabilità, le tecniche di progettazione avanzata di macchine e
impianti dell’industria alimentare, con l’impiego di metodi e strumenti evoluti
e l’utilizzo di nuovi materiali e sistemi di packaging; potrà realizzare e gestire
processi di produzione e trasformazione di alimenti, operare nel controllo di
sistemi produttivi automatici, nella certificazione della sicurezza e della qualità alimentare e in ambito tecnico-commerciale per la promozione di prodotti
e servizi e nell’assistenza ai clienti.
Il percorso formativo della Laurea Magistrale è composto da un primo anno
rivolto alle materie dei settori scientifici disciplinari proprie dell’industria
AMBITO Ingegneria Architettura-OD 2015.indd 45
OBIETTIVI
FORMATIVI
SPECIFICI E
DESCRIZIONE
DEL
PERCORSO
FORMATIVO
INGEGNERIA MECCANICA DELL’INDUSTRIA ALIMENTARE
45
Tasse: Informazioni dettagliate sono pubblicate e consultabili alle seguenti
pagine web: www.unipr.it/arpa/tasse; www.er-go.it.
08/04/15 11:32
46
AMBITO INGEGNERIA E ARCHITETTURA
alimentare quali: Microbiologia, Igiene, Scienze e tecnologie degli alimenti, Termo fluidodinamica e Impianti industriali meccanici. Questo al fine di
approfondire le conoscenze di base dell’industria alimentare non proprie
del laureato triennale in Ingegneria Meccanica, per affrontare in modo appropriato le discipline di contenuto più specialistico e applicativo dell’anno
successivo.
Il secondo anno prevede un unico curricula, con materie afferenti ai settori
caratterizzanti e affini, con corsi rivolti alla progettazione, all’automazione
ed alla gestione della produzione, con lo scopo di approfondire specifiche
tematiche e offrire al laureato una preparazione adeguata allo svolgimento
della sua futura attività lavorativa o di approfondire la sua formazione nei
Corsi di Dottorato di Ricerca e di Master.
Il Percorso si completa con le Attività a scelta e le Altre attività con possibilità
di operare nei laboratori per esperienze pratiche e di svolgere un Tirocinio
presso Aziende locali.
Ampio spazio viene lasciato al lavoro di preparazione della “tesi” di laurea
magistrale, dove allo studente viene richiesto un considerevole impegno per
la predisposizione di un elaborato con contenuti tecnici e scientifici di elevato
livello.
La prova finale per il conseguimento del titolo di Laureato Magistrale in Ingegneria Meccancica dell’Industria Alimentare consta di una tesi di laurea
magistrale, della sua esposizione e discussione, su di un argomento che
richiede una importante e impegnativa attività di progettazione o ricerca nel
settore alimentare, svolta nell’ambito di uno degli insegnamenti previsti o di
altre attività formative.
L’elaborato dovrà dimostrare la padronanza dell’argomento trattato, la capacità di operare in modo autonomo e un buon livello di capacità di comunicazione.
CARATTERISTICHE
DELLA
PROVA FINALE
Gli ambiti professionali tipici per i laureati magistrali in Ingegneria Meccanica
dell’Industria Alimentare sono quelli dell’innovazione e dello sviluppo della
produzione alimentare, della progettazione avanzata di macchine e impianti
dell’industria alimentare, della pianificazione e della programmazione, della
gestione di sistemi complessi, nella libera professione, nelle imprese manifatturiere o di servizi e nelle amministrazioni pubbliche.
I laureati magistrali potranno trovare occupazione presso industrie meccaniche dell’industria alimentare, aziende per la produzione di alimenti, enti
per la gestione della sicurezza alimentare, imprese
impiantistiche, industrie
per l’automazione e la
robotica, imprese manifatturiere alimentari in
generale per la produzione, l’installazione e il collaudo, la manutenzione e
la gestione di macchine,
linee e reparti di produzione.
SBOCCHI
OCCUPAZIONALI
E PROFESSIONALI
PREVISTI PER I
LAUREATI
AMBITO Ingegneria Architettura-OD 2015.indd 46
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Piano degli studi riservato agli studenti che si immatricolano a
partire dall’a.a. 2014/2015
47
CFU
6
9
9
9
6
9
6
INGEGNERIA MECCANICA DELL’INDUSTRIA ALIMENTARE
ATTIVITÀ FORMATIVE - I ANNO
Igiene degli alimenti
Microbiologia degli alimenti
Termofluidodinamica applicata
Impianti dell’industria alimentare
Scienza e tecnologia alimentare
Servizi generali di impianto
Materiali metallici per l’industria Alimentare
PIANO
DEGLI
STUDI
ATTIVITÀ FORMATIVE - II ANNO
CFU
Materiali, tecnologie ed impianti per il confezion. alimentare
12
Simulazione dei sistemi logistici e produttivi
6
Meccanica e costruzione delle macchine per l’industria alimentare
12
Macchine per l’industria alimentare
6
Attività a scelta
12
Altre attività: tirocinio
6
Prova finale
12
Piano degli studi riservato agli studenti che si immatricolano a
partire dall’a.a. 2013/2013
ATTIVITÀ FORMATIVE - II ANNO
CFU
Materiali, tecnologie ed impianti per il confezion. alimentare
9
Simulazione dei sistemi logistici e produttivi
6
Meccanica e costruzione delle macchine per l’industria alimentare
12
Macchine per l’industria alimentare
6
Produzione assistita al calcolatore
6
Attività a scelta
12
Altre attività: tirocinio
6
Prova finale
12
ATTIVITÀ A SCELTA (12 CFU)
Efficienza energetica e fonti rinnovabili
Energetica
Metodo degli elementi finiti nella progettazione meccanica
Project management
Marketing e gestione dell’Innovazione
Impatto ambientale dei sistemi energetici
Supply chain management
Complementi di project management
Meccanica delle vibrazioni Robotica e azionamenti meccanici
Marketing Industriale
6
6
6
6
6
6
6
6
6
6
Docente referente per le attività di orientamento
Prof. Roberto MONTANARI - [email protected] - Tel. 0521 905851
AMBITO Ingegneria Architettura-OD 2015.indd 47
RIFERIMENTI
08/04/15 11:32
AMBITO INGEGNERIA E ARCHITETTURA
48
CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN
INGEGNERIA PER L’AMBIENTE
E IL TERRITORIO
Corso afferente al Dipartimento di Ingegneria Civile, dell’Ambiente, del Territorio e Architettura.
DIPARTIMENTO
DI AFFERENZA
Classe LM-35 Ingegneria per l’ambiente e il territorio.
CLASSE DI
APPARTENENZA
Prof.ssa Maria Giovanna Tanda
[email protected]
PRESIDENTE
Accesso libero (extracomunitari ammissibili 10 di cui 2 di nazionalità cinese).
Conoscenze richieste per l’accesso: Per l’iscrizione al Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria per l’Ambiente e il Territorio è necessario essere in possesso di conoscenze corrispondenti a quelle fornite dalla Laurea triennale in
Ingegneria nella classe L-7 (D.M. 270/2004) o nella classe 8 (D.M. 509/99).
Per l’accesso da parte di laureati provenienti da classi di Laurea triennali diverse da quelle prima indicate, una Commissione, nominata dal Consiglio di
Corso di Studio, indicherà le eventuali integrazioni curriculari in termini di crediti didattici che dovranno essere acquisite dallo studente, con le modalità
specificate nel regolamento didattico del corso di studio, prima della verifica
della preparazione individuale.
È in ogni caso prevista una verifica della preparazione individuale dello studente, con le modalità specificate nel regolamento didattico del corso di studio. Tale verifica comprenderà anche una valutazione della sufficiente conoscenza della lingua inglese.
MODALITÀ
DI ACCESSO
Tasse: Informazioni dettagliate sono pubblicate e consultabili alle seguenti
pagine web: www.unipr.it/arpa/tasse; www.er-go.it.
Per iscriversi: www.unipr.it/immatricolazioni oppure rivolgersi al servizio
segreteria studenti.
Il Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria per l’Ambiente e il Territorio presso
l’Università degli Studi di Parma è articolato in modo da contemperare le crescenti esigenze della tutela ambientale con quelle di una adeguato sviluppo e
pianificazione del territorio. A questo scopo si intende formare un ingegnere
con ampia preparazione interdisciplinare, in grado di realizzare opere di ingegneria civile, ambientale, di produzione e risparmio energetico, consapevoli
dei vincoli posti dalle esigenze di sicurezza, protezione civile, tutela e compa-
AMBITO Ingegneria Architettura-OD 2015.indd 48
OBIETTIVI
FORMATIVI
SPECIFICI E
DESCRIZIONE
DEL PERCORSO
FORMATIVO
08/04/15 11:32
IL PERCORSO
FORMATIVO
Gli insegnamenti erogati nel Corso di Laurea Magistrale hanno l’obiettivo di
fornire competenze aggiornate e specifiche che possano consentire al laureato magistrale di sviluppare innovazione tecnologica, di studiare, progettare,
pianificare e gestire interventi ingegneristici su sistemi complessi, sia nella
libera professione sia nelle amministrazioni pubbliche e nelle società produttive o di servizio.
Gli insegnamenti erogati nel primo anno di corso completano la preparazione
di base dello studente fornendo gli strumenti teorico-applicativi delle principali
discipline dell’ingegneria ambientale, della pianificazione e della protezione
del territorio. Gli insegnamenti erogati nel secondo anno di corso prevedono
l’applicazione delle informazioni acquisite nella laurea triennale e durante il
primo anno della laurea magistrale alla progettazione di diverse tipologie di
interventi di protezione del territorio e prevenzione dagli eventi estremi.
Congiuntamente vengono fornite nozioni di legislazione ambientale e vengono svolte attività di laboratorio/tirocinio. Al termine del secondo anno lo studente dovrà dedicarsi alla preparazione della propria tesi di laurea.
Obiettivo del corso è la formazione di un ingegnere che possieda, rispetto
alla laurea di primo livello, una ancor più solida formazione di base, finalizzata
alla comprensione approfondita dei fenomeni e delle leggi che interessano
gli aspetti scientifici ed applicativi dell’Ingegneria per l’Ambiente e il Territorio
ed una preparazione approfondita nelle discipline tipiche della protezione del
territorio e della prevenzione da eventi straordinari, naturali e non.
L’obiettivo è una figura di ingegnere dotato di specifiche conoscenze professionali e scientifiche avanzate sulle interrelazioni tra i diversi processi fisici, biologici e chimici che intervengono in sistemi ambientali complessi ed
in grado, oltre che di progettare in modo compiuto ed articolato le opere di
AMBITO Ingegneria Architettura-OD 2015.indd 49
INGEGNERIA PER L’AMBIENTE E IL TERRITORIO
Il percorso formativo del laureato in Ingegneria per l’Ambiente e il territorio si
articola su due livelli:
- formazione caratterizzante nell’ambito dell’Ingegneria per l’Ambiente e il
Territorio;
- formazione integrativa in ambito chimico, ecologico e legislativo.
49
tibilità ambientale.
Il percorso formativo della Laurea Magistrale in Ingegneria per l’Ambiente e il
Territorio ha forte carattere interdisciplinare, con alcuni insegnamenti comuni
alle tradizionali discipline ingegneristiche di base, all’ingegneria civile, all’ingegneria della sicurezza ed altri caratteristici delle scienze fisiche, biologiche,
geologiche.
Le tematiche che vengono specificamente trattate presso l’Università di Parma sono le seguenti:
- prevenzione e protezione del territorio da eventi straordinari, naturali e non,
(inondazioni, frane, colate detritiche, inquinamento di acqua, aria e suolo,
cedimenti strutturali);
- bonifica dei siti contaminati;
- pianificazione ambientale del territorio;
- smaltimento e trattamento delle acque reflue;
- gestione e smaltimento dei rifiuti solidi;
- sistemi di monitoraggio territoriale ed ambientale.
GLI OBIETTIVI
FORMATIVI
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AMBITO INGEGNERIA E ARCHITETTURA
50
trattamento e smaltimento dei residui liquidi, solidi e gassosi, di prevenire le
situazioni di degrado e di rischio ambientale, di risanare gli ambienti contaminati, di valutare e controllare la qualità ambientale nelle sue varie articolazioni,
anche sviluppando strategie di ricerca e/o di trasferimento tecnologico.
Il titolo si consegue, al termine dei due anni, con la discussione di un elaborato originale, di natura progettuale o sperimentale, svolto sotto la guida
di un relatore. Nella discussione dell’elaborato l’allievo dovrà dimostrare di
aver acquisito capacità di operare in modo autonomo, padronanza degli strumenti tecnici utilizzati per l’attività, capacità di gestire gli strumenti teorici al
fine dell’elaborazione dei dati ottenuti e capacità di analisi critica degli stessi.
Alla preparazione dell’elaborato di laurea ed all’esame finale sono attribuiti 18
crediti.
CARATTERISTICHE
DELLA
PROVA FINALE
Gli sbocchi occupazionali del laureato magistrale in Ingegneria per l’Ambiente
e il Territorio sono principalmente nei campi della progettazione, realizzazione
e sviluppo di processi complessi e/o innovativi, nella libera professione, nelle
Agenzie ed Enti per la protezione dell’Ambiente, nelle amministrazioni pubbliche, nelle società produttive o di servizio operanti nel settore del trattamento
dei rifiuti, nei Centri di ricerca, pubblici e privati. Le prospettive d’impiego sono
ottime, sia in ambito nazionale ed europeo, sia in ambito locale.
SBOCCHI
OCCUPAZIONALI
E
PROFESSIONALI
PREVISTI PER I
LAUREATI
ATTIVITÀ FORMATIVE - I ANNO
Chimica 2
Complementi di idraulica
Geologia tecnica e stabilità dei pendii A
Idrologia sotterranea
Ingegneria Sanitaria
Legislazione ambientale
Meccanica delle rocce e stabilità dei pendii B
Pianificazione territoriale
Valutazione di impatto ambientale
CFU 63
6
9
9
6
6
6
9
6
6
ATTIVITÀ FORMATIVE - II ANNO
Fotogrammetria
Sistemazione dei bacini idrografici
Attività a scelta
Altre attività
Prova finale
CFU 57
9
12
12
6
18
AMBITO Ingegneria Architettura-OD 2015.indd 50
PIANO
DEGLI
STUDI
08/04/15 11:32
Docente referente per le attività di orientamento
Prof.ssa Chiara VERNIZZI - [email protected] - Tel. 0521 905936
AMBITO Ingegneria Architettura-OD 2015.indd 51
51
ATTIVITÀ A SCELTA DELLO STUDENTE (12 CFU)
Analisi dinamica e progettazione sismica delle strutture
Analisi strutturale avanzata
Applied acoustics
Calcolo automatico delle strutture
Cantieri e sicurezza
Cemento armato
Costruzioni in acciaio
Dighe e traverse
Disegno Edile
Efficienza energetica e fonti rinnovabili
Elettrotecnica
Etica e pratica professionale dell’ingegnere
Fisica tecnica 2
Meccanica delle rocce e gallerie
Impianti idraulici
Infrastrutture aeroportuali e ferroviarie
Infrastrutture idrauliche
Ingegneria delle infrastrutture viarie e dei trasporti
Progetto e gestione delle sovrastrutture stradali
Ingegneria della sicurezza antincendio
6
6
6
6
12
9
6
6
6
9
6
6
12
6
6
1
6
6
6
9
6
9
9
6
INGEGNERIA PER L’AMBIENTE E IL TERRITORIO
ALTRE ATTIVITÀ: LABORATORIO O TIROCINIO (6 CFU)
Un “laboratorio” a scelta fra i seguenti:
Laboratorio di ingegneria stradale
Laboratorio di meccanica dei materiali e delle strutture
Laboratorio di misure e controllo idraulici
Laboratorio di progetto e controllo delle strutture
oppure Tirocinio (6 CFU)
RIFERIMENTI
08/04/15 11:32
AMBITO ARCHITETTURA
DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA CIVILE,
DELL’AMBIENTE, DEL TERRITORIO E ARCHITETTURA
CORSO DI LAUREA TRIENNALE IN
- SCIENZE DELL’ARCHITETTURA
AMBITO INGEGNERIA E ARCHITETTURA
52
CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN
- ARCHITETTURA
DIRETTORE DI DIPARTIMENTO
Prof. Paolo MIGNOSA - [email protected]
SEDE
Parco Area delle Scienze, 181/A - 43124 Parma
SITO WEB
http://architettura.unipr.it/cgi-bin/campusnet/home.pl
SEGRETERIA STUDENTI CORSI DI LAUREA
DI INDIRIZZO INGEGNERISTICO E ARCHITETTONICO
Parco Area delle Scienze, 23/A
e-mail: [email protected] - [email protected]
Tel. 0521 906050 - Fax 0521 906051
IMMATRICOLAZIONE A.A. 2015 - 2016
CORSO DI LAUREA TRIENNALE
ACCESSO
PROGRAMMATO
A LIVELLO NAZIONALE
DATA PROVA
LAUREA TRIENNALE
IN SCIENZE DELL’ARCHITETTURA
150 (DI CUI 3 EXTRAC.) *
10/09/2015
CORSO DI LAUREA MAGISTRALE
LAUREA MAGISTRALE
IN ARCHITETTURA
MODALITÀ DI ACCESSO
ACCESSO LIBERO
* NUMERI RIFERITI ALL’A.A. 2014 - 2015
AMBITO Ingegneria Architettura-OD 2015.indd 52
08/04/15 11:32
I Corsi di Laurea triennale in Scienze dell’Architettura e magistrale in Architettura coniugano l’approfondimento teorico con un forte taglio tecnico applicativo. Gli insegnamenti delle diverse discipline progettuali (composizione
architettonica, restauro, urbanistica e tecnologia dell’architettura e delle costruzioni) sono organizzati all’interno di laboratori, in cui il discente, sostenuto
da una parte di insegnamento teorico, svolge nell’ambito dell’orario di lezione
un’attività applicativa; sicché fin dall’inizio l’allievo acquisisce non solo conoscenze, ma anche abilità a disegnare e progettare.
L’identità formativa e di ricerca dei Corsi di studio in Architettura di Parma
mette in primo piano la cultura del progetto architettonico e urbano quale
condizione formativa attorno alla quale catalizzare tutti i saperi che contribuiscono a definire la figura dell’architetto: di natura tecnologico costruttiva, del
restauro, della storia, del disegno, dell’urbanistica, dell’eco-sostenibilità e di
altri settori di ambito sia tecnico sia umanistico. Una rinnovata impostazione
dell’offerta formativa per l’Anno accademico 2014-2015 mette maggiormente
in risalto la versatilità del progetto architettonico con l’introduzione di nuovi
corsi dedicati alla progettazione di allestimenti e al design e il potenziamento
della componente laboratoriale applicata.
La laurea triennale in Scienze dell’Architettura consente l’accesso all’esame
di stato per la professione di architetto, di pianificatore junior e di ingegneria
civile e ambientale junior. La laurea magistrale in Architettura consente l’accesso all’esame di stato per la professione di architetto, di pianificatore, di
paesaggista, di conservatore e di ingegnere del settore civile e ambientale.
Le competenze professionali acquisibili coprono uno spettro molto ampio.
L’architetto ha competenze specifiche nel progetto di architettura e, in senso
più generale, nelle opere di edilizia civile, incluse le strutture in cemento armato, nell’urbanistica e nella pianificazione del territorio, nel rilievo geometrico
e nell’estimo, nonché nelle opere di edilizia civile che presentano rilevante
carattere artistico e nel restauro e ripristino degli edifici vincolati ai sensi del
Codice per i beni culturali e il paesaggio.
Il pianificatore possiede competenze nella pianificazione del territorio, del paesaggio, dell’ambiente e della città e nello svolgimento e coordinamento di
analisi complesse e specialistiche delle strutture urbane, territoriali, paesaggistiche e ambientali. Suo compito è anche il coordinamento e la gestione di
attività di valutazione ambientale e di fattibilità dei piani e dei progetti, urbani e
territoriali, nonchè la messa a punto di strategie, politiche e progetti di trasformazione urbana e territoriale.
Il paesaggista ha competenze nella progettazione e direzione lavori relative
a giardini e parchi; nella redazione di piani paesistici; nel restauro di parchi e
giardini storici. Il conservatore opera per la conservazione dei beni architettonici e ambientali e per la diagnosi dei processi di degrado e dissesto dei beni
architettonici e ambientali, individuando interventi e tecniche miranti alla loro
restauro o ripristino.
La possibilità di iscriversi all’esame di stato per ingegneri implica, inoltre,
l’acquisizione di competenze nella progettazione, sviluppo, direzione lavori,
stima, collaudo, gestione e valutazione di impatto ambientale di opere edili,
strutture e infrastrutture, nonché di sistemi e impianti civili e per l’ambiente e
il territorio.
53
I CORSI DI STUDIO IN ARCHITETTURA
Il legislatore prevede che ciascuna Università, per i corsi di laurea in Architet-
AMBITO Ingegneria Architettura-OD 2015.indd 53
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54
AMBITO INGEGNERIA E ARCHITETTURA
tura scelga se mantenere la tradizionale laurea quinquennale, oppure passare
al regime del 3+2 (laurea triennale più magistrale biennale).
L’Università degli Studi di Parma ha preferito quest’ultima possibilità, istituendo, unica nella regione Emilia-Romagna, un Corso di Laurea (triennale)
in Scienze dell’architettura e un Corso di Laurea magistrale (biennale) in Architettura. Il Corso di Laurea triennale in Scienze dell’architettura è a numero
programmato a livello nazionale (per l’anno accademico 2013/2014 sono stati
ottenuti 150 posti). La laurea magistrale, esito del cosiddetto percorso “3+2”,
ha esattamente lo stesso valore legale e sostanziale della laurea a ciclo unico.
Siamo soddisfatti della scelta effettuata e dei risultati ottenuti: in questi anni la
maggioranza degli studenti ha conseguito la laurea in Scienze dell’Architettura
nei tre anni previsti e ha continuato il suo percorso nella laurea magistrale;
una quota di immatricolati, seppur minoritaria, non ha proseguito gli studi. Per
quest’ultimi è stato particolarmente lungimirante aver approntato un percorso
che dopo un triennio possa conferire un titolo con valore legale comunque
spendibile sia nel mondo del lavoro dipendente sia nell’ambito della libera
professione.
Attualmente al Corso di Laurea in Scienze dell’Architettura dell’Università degli
Studi di Parma sono iscritti circa 600 studenti. Al Corso di Laurea magistrale
tale numero è di 485 studenti.
I corsi sono organizzati in conformità alla Direttiva europea 85/384/CEE concernente il reciproco riconoscimento dei diplomi, certificati e altri titoli del settore dell’Architettura.
Nell’anno accademico 2012/2013 il corpo docente è composto da 30 professori dipendenti dell’Università degli Studi di Parma e da 39 professori a contratto, provenienti da vari settori del mondo professionale: liberi professionisti,
dirigenti delle amministrazioni pubbliche, studiosi di alta formazione, dando
luogo ad una speciale interazione tra mondo del lavoro e accademia. Tale
qualità è testimoniata dal ruolo dei tirocini e stage, obbligatori per i due corsi
di laurea, che sono attuati grazie ad un rapporto di collaborazione di circa
un migliaio di enti pubblici e soggetti privati, in larga parte studi professionali,
convenzionati con l’Ateneo.
I corsi si svolgono all’interno del Campus universitario di Via Langhirano denominato “Parco Area delle Scienze”, polo scientifico dell’Università degli Studi
di Parma. Il Campus, immerso in un’area verde di settantasette ettari alle porte della città, è facilmente raggiungibile dalla stazione ferroviaria e dal centro
storico; in esso sono comprese anche le più moderne e attrezzate strutture
del Centro universitario sportivo (piscina, campi da tennis, calcio, golf, atletica, basket, pallavolo, calcetto).
Le attività didattiche possono assumere tutte le forme previste dalla normativa
vigente e altre in attuazione della sperimentazione didattica. La didattica si
articola in insegnamenti teorici con esercitazioni pratiche, laboratori, tirocinio.
I laboratori, prevalentemente di indirizzo progettuale e della durata di 100 o
120 ore ciascuno, vedono la partecipazione di più discipline dalle quali emerge un’unica valutazione conclusiva.
Le attività didattiche pratiche o di laboratorio, facenti parte dei singoli insegnamenti, oltre che quelle di tirocinio, potranno essere svolte, con l’approvazione
del Consiglio di Corso di studio, presso qualificati enti pubblici e privati con i
quali l’Università abbia stipulato apposite convenzioni. Ogni anno di corso è
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articolato in due periodi di attività didattica (solitamente della durata di quindici settimane ciascuno e definiti semestri) separati da periodi esclusivamente
dedicati allo svolgimento degli esami.
La frequenza ai corsi è un diritto/dovere degli studenti. Gli studenti ottengono
automaticamente l’attestazione di frequenza al termine del periodo nel quale
l’insegnamento previsto nel loro piano degli studi è stato impartito, ad eccezione dei corsi denominati “laboratorio”. In tutti questi corsi, infatti, la frequenza alle lezioni è obbligatoria: può sostenere l’esame lo studente che abbia
frequentato almeno il 70% delle ore di lezione del laboratorio. È cura del docente titolare del laboratorio attestare la frequenza degli studenti, attraverso
una specifica documentazione.
Per gli studenti preiscritti al primo anno della laurea magistrale l’obbligo di frequenza ai laboratori è elevato all’85% delle ore di lezione nel primo semestre,
fermo restando il 70% sull’intero anno.
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AMBITO INGEGNERIA E ARCHITETTURA
56
CORSO DI LAUREA TRIENNALE IN
SCIENZE DELL’ARCHITETTURA
Corso afferente al Dipartimento di Ingegneria Civile, dell’Ambiente, del Territorio e Architettura.
DIPARTIMENTO
DI AFFERENZA
Classe L-17 - Scienze dell’architettura.
CLASSE DI
APPARTENENZA
Prof. Carlo Mambriani
[email protected]
PRESIDENTE
Programmato a livello nazionale. Si accede a seguito del superamento
di una prova di ammissione che per l’a.a. 2015/2016 è fissata per il 10 settembre 2015.
I posti ottenuti dall’Università degli Studi di Parma per l’a.a. 2015/2016 sono
150, di cui 3 riservati agli studenti extracomunitari residenti all’estero. La prova
di ammissione, che si svolge presso i singoli atenei universitari, è disciplinata
da un decreto ministeriale, che ne individua modalità e contenuti, e da un bando emanato dal Dipartimento di Ingegneria Civile, dell’Ambiente del Territorio
e Architettura.
MODALITÀ
DI ACCESSO
Requisiti d’ammissione: Possesso di un diploma di scuola secondaria
superiore o di altro titolo conseguito all’estero riconosciuto idoneo. Inoltre,
poiché il Corso di Laurea in Scienze dell’Architettura è a numero programmato
nazionale, è necessario sostenere una prova di ammissione, in base al quale
è redatta la graduatoria che consente l’effettiva iscrizione al Corso di Laurea.
Il test si articola in una serie di domande raggruppate in quattro sezioni
omogenee alle quali rispondere in un tempo assegnato: cultura generale e
ragionamento logico; storia; matematica e fisica; disegno e rappresentazione. Le domande della prova di ammissione sono predisposte sulla base dei
programmi ministeriali per la scuola media superiore, al fine di verificare la
conoscenza di base degli studenti rispetto ai requisiti minimi richiesti per gli
studi universitari.
Nei limiti dei posti rimasti disponibili è consentita l’immatricolazione agli studenti che abbiano sostenuto la prova di ammissione a Corsi di Laurea di classe L-17 presso altro Ateneo nell’anno accademico corrente.
Tasse: Informazioni dettagliate sono pubblicate e consultabili alle seguenti
pagine web: www.unipr.it/arpa/tasse; www.er-go.it.
Per iscriversi: È necessario effettuare, esclusivamente via internet, l’iscri-
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OBIETTIVI
FORMATIVI
SPECIFICI
E AMBITI
PROFESSIONALI
SCIENZE DELL’ARCHITETTURA
Il Corso di Laurea in Scienze dell’Architettura è orientato alla formazione di
una figura professionale in grado di conoscere le opere di architettura nei loro
aspetti compositivi e formali, tecnologici, strutturali e costruttivi. Il campo di
applicazione di queste conoscenze sarà rivolto anche a contesti storici ed al
recupero di edifici esistenti. Le competenze specifiche del laureato riguarderanno le attività di supporto alla progettazione architettonica ed urbanistica,
nonché alla costruzione dell’opera edilizia ed alla realizzazione degli interventi
di recupero. Tali obiettivi convergono verso una figura di laureato che, dopo
il superamento dell’Esame di Stato, potrà svolgere autonomamente l’attività
professionale prevista per il corrispondente livello di studi: Architetto iunior,
Pianificatore iunior, Ingegnere civile junior, ecc. Nel corso dei tre anni il percorso formativo previsto tenderà a sedimentare progressivamente le conoscenze
delle undici aree disciplinari previste dalla Direttiva 85/384/CEE. Si ritiene che
l’amalgama di conoscenze di tipo progettuale, urbanistico, strutturale, tecnologico, di rappresentazione, di restauro, storico, debba essere alla base
di una organica ed armonica interazione delle diverse aree disciplinari al fine
della formazione di una valida cultura architettonica. Il percorso formativo si
realizzerà attraverso attività laboratoriali e corsi monodisciplinari o integrati.
I laureati del Corso di Laurea in Scienze dell’Architettura saranno in grado di
svolgere attività quali tecnici nel settore dell’architettura presso ambiti specifici di amministrazioni pubbliche locali o nazionali, in particolare presso uffici
preposti alla progettazione e alla programmazione di opere costruttive e di
interventi urbanistici, nonché presso istituzioni rivolte allo studio e alla tutela
dell’architettura storica, quali le relative Soprintendenze. Potranno inoltre trovare sbocchi professionali presso aziende private operanti nel settore delle
opere architettoniche e presso studi professionali di ingegneri, architetti ed
57
zione alla prova di ammissione.
I candidati che, dopo aver sostenuto la prova, risulteranno ammessi dovranno perfezionare l’iscrizione al Corso di Laurea presso il Servizio gestione
carriere studenti dei corsi di laurea di indirizzo architettonico e ingegneristico.
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AMBITO INGEGNERIA E ARCHITETTURA
58
urbanisti, collaborando con i professionisti stessi alla preparazione, alle indagini nonché ai materiali di sintesi degli interventi progettuali. Il laureato, dopo
il superamento dell’Esame di Stato, potrà svolgere autonomamente l’attività
professionale prevista per il corrispondente livello di studi (architetto iunior,
pianificatore iunior, ingegnere civile iunior, ecc.), così come da classificazione
ISTAT gruppo 2 classe 2 categoria 2 e nelle diverse voci professionali.
ATTIVITÀ FORMATIVE - I ANNO
Laboratorio di rappresentazione
- Disegno dell’architettura e geometria descrittiva
- Disegno digitale
Matematica
- Analisi matematica I
- Geometria e algebra
Laboratorio di progettazione architettonica I
- Composizione architettonica
- Caratteri distributivi
Storia dell’arte e della architettura contemporanea
- Elementi di arte moderna e contemporanea
- Storia dell’architettura contemporanea
Fisica tecnica
Storia dell’architettura antica e medievale
Restauro
- Caratteri costruttivi dell’edilizia storica
- Teoria del restauro architettonico
Idoneità di lingua straniera B1
CFU 60
10
8
2
10
6
4
12
8
4
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4
6
6
8
4
4
-
ATTIVITÀ FORMATIVE - II ANNO
CFU
Laboratorio di analisi e pianificazione dei sistemi urbani e territoriali
- Analisi dei sistemi urbani e territoriali
- Pianificazione urbanistica
Laboratorio di progettazione II
- Composizione architettonica II
- Analisi della morfologia urbana e tipologia edilizia
Laboratorio di strutture
- Matematica applicata alle strutture
- Scienza delle Costruzioni
Rilievo dell’architettura e fotogrammetria
- Rilievo dell’architettura
- Fotogrammetria
Laboratorio di tecnologia
- Tecnologia dell’architettura
- Architettura tecnica
Storia dell’architettura moderna
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PIANO
DEGLI
STUDI
64
12
8
4
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8
4
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4
10
8
6
2
12
8
4
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Docente referente per le attività di orientamento
Prof. Dario COSTI - [email protected]
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CFU 56
8
8
4
4
8
4
4
12
9
3
2
4
10
SCIENZE DELL’ARCHITETTURA
ATTIVITÀ FORMATIVE - III ANNO
Tecnica delle costruzioni
Legislazione ed economia
- Legislazione delle opere pubbliche e dell’edilizia
- Economia ed estimo
Teorie della progettazione architettonica
- Teoria della ricerca architettonica contemporanea
- Architettura dei grandi complessi
Materie a scelta
Architettura e design degli interni
- Architettura degli interni
- Elementi di acustica e illuminotecnica
- Design degli interni
Laboratorio di sintesi finale
- Composizione architettonica e urbana
- Progettazione urbanistica
- Recupero edilizio e riqualificazione energetica
Tirocinio
1
RIFERIMENTI
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AMBITO INGEGNERIA E ARCHITETTURA
60
CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN
ARCHITETTURA
Corso afferente al Dipartimento di Ingegneria Civile, dell’Ambiente, del Territorio e Architettura.
DIPARTIMENTO
DI AFFERENZA
LM-4 - Architettura e Ingegneria edile-architettura
CLASSE DI
APPARTENENZA
Prof. Paolo Ventura
[email protected]
PRESIDENTE
Per essere ammessi al Corso di Laurea Magistrale in Architettura occorre
essere in possesso della Laurea o del diploma universitario di durata triennale,
ovvero di altro titolo di studio conseguito all’estero riconosciuto idoneo, nonché dei seguenti requisiti curriculari:
- aver ottenuto, nel precedente percorso universitario, la laurea con una votazione minima di 90/110;
- aver conseguito, nel precedente percorso universitario, almeno 125 crediti
nei settori scientifico-disciplinari previsti tra le attività definite “di base”, “caratterizzanti” ed “affini e integrative” dall’ordinamento degli studi del Corso
di Laurea in Scienze dell’Architettura - classe L-17 - dell’Università degli
Studi di Parma;
- aver sostenuto almeno tre laboratori di composizione (o progettazione)
architettonica. A tal proposito non saranno riconosciuti esami di profitto
relativi a corsi di Progettazione e/o Composizione Architettonica ed Urbana
in luogo di Laboratori di Progettazione.
MODALITÀ
DI ACCESSO
Gli studenti che abbiano conseguito la laurea triennale con una votazione
inferiore a 90/110 dovranno, prima di perfezionare l’iscrizione, sostenere una
prova orale finalizzata alla verifica del possesso delle conoscenze di base ritenute indispensabili per l’accesso alla laurea magistrale.
In caso di esito positivo della prova, lo studente potrà iscriversi alla laurea
magistrale entro il termine previsto.
In caso di esito negativo, lo studente verrà assegnato ad un tutor individuato
dal Corso di Laura che lo aiuterà a colmare le lacune emerse nel corso del
colloquio. Nel frattempo, lo studente potrà preiscriversi alla laurea magistrale
e frequentarne i corsi in qualità di uditore senza però poter acquisire crediti
formativi. Entro il mese di marzo, lo studente dovrà sostenere un secondo
colloquio; l’esito positivo consentirà l’iscrizione alla laurea magistrale entro il
31 marzo, l’esito negativo precluderà l’iscrizione per l’anno in corso.
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Per l’anno accademico 2014-2015, il termine ultimo per iscriversi alla Laurea Magistrale non è ancora stato fissato, si consiglia di consultare il sito del
dipartimento. Gli studenti iscritti ad un Corso di Laurea di primo livello che
intendano laurearsi entro il 31 marzo dell’anno successivo (per la preiscrizione
consultare il sito del dipartimento). A seguito di tale preiscrizione i laureandi
saranno ammessi a frequentare gli insegnamenti del Corso di Laurea Magistrale in qualità di uditori senza però poter acquisire crediti formativi; conseguita la Laurea, lo studente potrà perfezionare l’iscrizione alla Laurea Magistrale entro e non oltre il 31 marzo 2014, pena l’esclusione.
ARCHITETTURA
Tali lacune possono eventualmente essere colmate attraverso l’iscrizione a
corsi singoli e sostenendo il relativo esame entro il 31 marzo dell’anno successivo a quello della preiscrizione. Evidentemente il debito non può essere
colmato seguendo corsi di insegnamento o laboratori di durata annuale.
61
Gli studenti che non abbiano conseguito almeno 125 crediti nei settori scientifico-disciplinari previsti dall’ordinamento degli studi del Corso di Laurea in
Scienze dell’Architettura - classe L-17 - dell’Università degli Studi di Parma e
rientranti tra le attività definite “di base”, “caratterizzanti” ed “affini e integrative”, possono preiscriversi alla Laurea Magistrale entro la data stabilita e frequentarne i corsi in qualità di uditori senza però poter acquisire crediti prima
di aver colmato le lacune individuate.
Tasse: Informazioni dettagliate sono pubblicate e consultabili alle seguenti
pagine web: www.unipr.it/arpa/tasse; www.er-go.it.
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62
AMBITO INGEGNERIA E ARCHITETTURA
Il corso di Laurea Magistrale in Architettura è orientato alla formazione di una
figura professionale in grado di progettare, grazie agli strumenti propri dell’architettura ed alla padronanza degli strumenti relativi alla costruzione dell’opera progettata, l’operazione di realizzazione, trasformazione e modificazione
dell’ambiente antropico con piena conoscenza degli aspetti estetici, distributivi, funzionali, tecnico-costruttivi, gestionali, economici ed ambientali. Le
competenze specifiche del laureato magistrale saranno quelle di predisporre
progetti di opere di architettura e di dirigerne la realizzazione coordinando a
tali scopi altri specialisti ed operatori nei campi dell’ingegneria edile, dell’urbanistica e del restauro architettonico. Il percorso formativo si realizzerà attraverso strumenti didattici di carattere laboratoriale e corsi monodisciplinari.
Mentre il primo anno di corso avrà esclusivamente forma laboratoriale nelle
materie della progettazione architettonica, dell’urbanistica, del restauro, delle
costruzioni e della rappresentazione esecutiva, il secondo anno sarà composto, ad esclusione del laboratorio di sintesi finale a supporto della tesi di
laurea, da corsi monodisciplinari ed integrati sugli aspetti più professionalizzanti, quali la legislazione urbanistica e delle opere pubbliche, l’estimo, la
ricerca archivistica e storigrafica, la fisica tecnica ambientale e le tecnologie
innovative per l’architettura.
OBIETTIVI
FORMATIVI
SPECIFICI
E AMBITI
PROFESSIONALI
I principali sbocchi occupazionali previsti dal corso di Laurea Magistrale in
Architettura sono:
- attività nelle quali i laureati magistrali sono in grado di progettare, attraverso gli strumenti propri dell’architettura e dell’ingegneria edile-architettura,
dell’urbanistica e del restauro architettonico e avendo padronanza degli
strumenti relativi alla fattibilità costruttiva ed economica dell’opera ideata,
le operazioni di costruzione, trasformazione e modificazione dell’ambiente
fisico e del paesaggio, con piena conoscenza degli aspetti estetici, distributivi, funzionali, strutturali, tecnico-costruttivi, gestionali, economici e ambientali e con attenzione critica ai mutamenti culturali e ai bisogni espressi
dalla società contemporanea;
- attività nelle quali i laureati magistrali predispongono progetti di opere e ne
dirigono la progettazione nei campi dell’architettura e dell’ingegneria edile-architettura, dell’urbanistica, del restauro architettonico e, in generale,
dell’ambiente urbano e paesaggistico coordinando a tali fini, ove necessario, altre figure professionali.
I laureati magistrali potranno svolgere, oltre alla libera professione, funzioni di
elevata responsabilità in istituzioni ed enti pubblici e privati (enti istituzionali,
enti e aziende pubblici e privati, studi professionali e società di progettazione), operanti nei campi della costruzione e trasformazione della città e del
territorio.
Il laureato magistrale, dopo il superamento dell’Esame di Stato, potrà svolgere
autonomamente l’attività professionale prevista per il corrispondente livello
di studi (architetto, paesaggista, pianificatore, conservatore, ingegnere edile),
così come da classificazione ufficiale ISTAT.
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ATTIVITÀ FORMATIVE - II ANNO
Ricerca storica per l’architettura
- Tecniche di ricerca storica per l’architettura
- Storiografia dell’architettura
Tecnologie innovative e sostenibili per l’architettura
- Progettazione ambientale sostenibile
- Tecnologie innovative per l’architettura
Estimo
- Valutazione economica di piani e progetti
- Economia ed estimo rurale
- Impatto sociale dei mass media e delle tecnologie avanzate
Fisica tecnica ambientale
Diritto amministrativo per l’architettura e l’urbanistica
- Diritto urbanistico
- Diritto dei contratti pubblici
Materie a scelta
Laboratori di sintesi finale
- Composizione architettonica e urbana
- Progetto e costruzione dell’architettura
- Progetto dell’edificio: prestazioni ambientali,
energetiche, strutturali e tecnologiche
- Restauro e riuso dell’architettura
- Urbanistica, Paesaggio e Territorio
Tirocinio
CFU 59
8
4
4
8
4
4
10
3
3
4
6
6
3
3
8
10
Docente referente per le attività di orientamento
Prof. Marco MARETTO - [email protected]
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PIANO
DEGLI
STUDI
63
CFU 61
12
8
4
12
8
4
12
8
4
1
12
8
4
12
8
4
ARCHITETTURA
ATTIVITÀ FORMATIVE - I ANNO
Laboratorio di progettazione architettonica IV
- Composizione architettonica IV
- Architettura e paesaggio
Laboratorio di rappresentazione esecutiva
- Disegno digitale dell’architettura
- Grafica per il progetto
Laboratorio di conservazione e restauro
- Restauro e consolidamento dell’architettura
- Litologia e geologia per l’architettura
Idoneità di lingua straniera B2
Laboratorio di urbanistica
- Progettazione urbanistica
- Progettazione degli spazi aperti ed ecologia della città
Laboratorio di costruzioni
- Progetto delle strutture
- Geotecnica
3
RIFERIMENTI
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TRASFERIMENTI E PASSAGGI AI CORSI DI STUDIO
IN ARCHITETTURA
AMBITO INGEGNERIA E ARCHITETTURA
64
Il trasferimento e/o passaggio da altre sedi universitarie prevede
differenti modalità procedurali a seconda delle due condizioni evidenziate di seguito:
a) Studenti provenienti da altri corsi di laurea di architettura: tali
studenti non devono sostenere la prova di ammissione, avendola già superata presso l’Università di provenienza, e possono chiedere il riconoscimento degli esami eventualmente già sostenuti. Posti disponibili e modalità
di presentazione della domanda vengono stabiliti anno per anno (informazioni in merito saranno fornite dalla Segreteria Studenti) e sono reperibili sul
Manifesto degli Studi.
b) Studenti provenienti da altri corsi di laurea o laureati in altre
discipline: dovranno sostenere la prova di ammissione e, qualora ammessi, presentare domanda di riconoscimento di esami convalidabili, fermo
restando il termine stabilito per l’immatricolazione. Il numero degli studenti
accoglibili per trasferimento e/o passaggio e le relative modalità vengono
stabiliti annualmente sulla base del numero complessivo dei posti disponibili.
Per informazioni sui piani di studio e sui trasferimenti
• Prof. Andrea Zerbi – tel. 0521 905939 – e-mail: [email protected]
• Prof. Eva Coïsson - e-mail: [email protected]
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Il programma Erasmus+ (Esarmus Plus) Mobilità per Studio consente agli
studenti di trascorrere un periodo di studi continuativo presso un’Università
Europea convenzionata con l’Università degli Studi di Parma.
ERASMUS+
Lo studente in mobilità riceve un contributo economico ed ha la possibilità di
seguire corsi e di usufruire delle strutture disponibili presso l’Istituto ospitante
senza ulteriori tasse di iscrizione (ad eccezione di piccoli contributi che vengono addebitati anche agli studenti locali). Lo studente ha inoltre la garanzia del
pieno riconoscimento delle attività formative sostenute all’estero nell’ambito di
appositi accordi fra Atenei (Learning Agreement).
MOBILITA’
PER STUDIO
65
STUDIARE ALL’ESTERO
ERASMUS+ per gli studenti di INGEGNERIA
I corsi di studio in Ingegneria offrono un’ampia attività di internazionalizzazione: sono attivi accordi per la mobilità degli studenti nell’ambito del programma
Erasmus+ con molti Atenei di tutta Europa. Ogni anno, numerosi studenti seguono corsi o preparano la loro tesi di laurea in Università europee e altrettanti
studenti stranieri vengono a studiare a Parma. Corsi di laurea e laurea magistrale in Ingegneria partecipano inoltre a programmi di scambio degli studenti
che prevedono la frequenza di più semestri o anni accademici presso università straniere per conseguire un titolo di studio erogato sia dall’Università di
Parma sia dalle istituzioni accademiche partner. L’internazionalizzazione dei
corsi di studio e la sua armonizzazione nel contesto europeo, così da assicurare il riconoscimento internazionale del titolo di studio e la piena mobilità dei
nostri laureati nell’ambito comunitario, rientra tra gli obiettivi dell’autonomia
didattica. Il processo di internazionalizzazione dei corsi di studio in Ingegneria ha lo scopo di realizzare programmi integrati di studio che prevedano la
partecipazione congiunta di docenti e studenti di almeno un altro Paese, il
mutuo riconoscimento dei periodi e dei titoli di studio ed il rilascio di un titolo
nazionale e/o estero.
Per informazioni sui programmi Erasmus+ e di internazionalizzazione di Ingegneria
• Prof. Gabriele Tebaldi – tel. 0521 905906 – e-mail: [email protected]
• Prof. Paolo Cova – tel. 0521 905818 – e-mail: [email protected]
• Prof. Roberto Montanari – tel. 0521 905851 – e-mail: [email protected]
ERASMUS+ per gli studenti di ARCHITETTURA
Gli studenti dei corsi di studio in Architettura possono accedere alle diverse
azioni del programma Erasmus + (didattica e tirocinio). Le selezioni per l’assegnazione delle relative borse di studio di mobilità avvengono in base a criteri
di valutazione basati essenzialmente su tre categorie: motivazione, curriculum studiorum, conoscenza della lingua e del patrimonio culturale dello Stato
ospitante. Attualmente sono in atto accordi bilaterali, con conseguente possibilità di scelta quale sede di destinazione, con: Ecole Nationale Supérieure
d’Architecture de Clermont-Ferrand (Francia), Insitut National des sciences
Appliquées (INSA) de Strasbourg (Francia); Univesitat Stuttgard (Germania),
Politechnika Bialostocka (Polonia), Universidade do Porto (Portogallo), Universidade dos Açores (Portogallo), Universidad de Granada (Spagna), Uni-
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versidad de Las Palmas de Gran Canaria (Spagna), Universidad Europea de
Madrid (Spagna).
Sono in fase di definizione accordi con Università in Grecia, Spagna, Danimarca, Turchia e Portogallo.
AMBITO INGEGNERIA E ARCHITETTURA
66
Per informazioni sui programmi Erasmus+ e di internazionalizzazione di Architettura
• Prof. Enrico Prandi – tel. 0521 905955 - e-mail: [email protected]
Per informazioni su tutte le iniziative di internazionalizzazione
dell’Ateneo
UOS Internazionalizzazione – Erasmus and International Home
P.le San Francesco, 3 – 43121 Parma
Tel: +39.0521.904203 - e-mail: [email protected] [email protected]
www.unipr.it > Internazionale > Opportunità studenti italiani
FORMAZIONE POST LAUREAM
Dottorato di ricerca in Tecnologie dell’Informazione
Presso il Dipartimento di Ingegneria dell’informazione ha sede il corso di Dottorato di ricerca in “Tecnologie dell’Informazione” il cui scopo è quello di fornire agli allievi una preparazione di livello superiore in uno dei settori dell’area
scientifica delle tecnologie dell’informazione. Tale vasta area comprende l’elettronica, l’informatica, le telecomunicazioni e le discipline ad esse collegate.
Il corso si articola in tre anni e vi si accede per concorso dopo aver conseguito
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DOTTORATI DI
RICERCA
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Dottorato di ricerca in Ingegneria Civile e Architettura
Presso il Dipartimento di Ingegneria Civile, dell’Ambiente, del Territorio e
Architettura (DICATeA) è attivato il Dottorato di ricerca in Ingegneria Civile e
Architettura. Esso ha l’obiettivo di formare specialisti con una solida conoscenza delle principali problematiche dell’Ingegneria Civile e dell’Architettura,
sviluppando capacità di sintesi di soluzioni teoriche ed applicative nei diversi
campi disciplinari, attraverso il completamento della preparazione di base e
l’apprendimento di aggiornate metodologie di ricerca. il corso di pone, inoltre,
l’obiettivo di fornire agli studenti una preparazione teorica e applicativa specialistica nei settori disciplinari alla base della progettazione degli interventi di
antropizzazione del territorio e di edificazione della città. Il Dottorato si articola attualmente in tre curricula: Ingegneria delle Infrastrutture e del Territorio;
Ingegneria Strutturale e Geotecnica; Architettura e Città. Il corso di studi ha
durata triennale. Possono partecipare al concorso di selezione coloro che
sono in possesso della laurea quinquennale (Vecchio Ordinamento) o della
laurea magistrale (Nuovo Ordinamento). Il numero medio di posti è di tre/quattro all’anno, di cui uno-due con borsa di studio. Nel triennio viene completata
la preparazione di base degli allievi attraverso la frequenza a corsi universitari,
scuole di dottorato, seminari e stages. Sotto la supervisione di un professore
del collegio dei docenti l’allievo sviluppa poi un’attività di ricerca con caratteristiche di completezza ed originalità che costituisce la sua tesi di dottorato. Le
tesi viene discussa, alla fine del triennio, davanti ad una Commissione d’esame composta da tre professori specialisti della materia.
67
la laurea magistrale o la vecchia laurea quinquennale: il numero medio di posti
con borsa di studio è di circa cinque all’anno. Nel triennio l’allievo completa
la sua attività di formazione seguendo corsi integrativi e seminari ed impara
a svolgere attività di ricerca partecipando alle attività scientifiche di uno dei
gruppi del Dipartimento. L’attività può svolgersi in parte presso qualificati centri di ricerca italiani o stranieri. Il corso si conclude con la stesura di una tesi
scritta che sintetizza l’attività scientifica svolta.
Dottorato di ricerca in Ingegneria Industriale
Il Dottorato di Ricerca in Ingegneria Industriale è sorto presso l’omonimo Dipartimento, con l’obiettivo di formare laureati con un livello di preparazione superiore,
idoneo per l’inserimento sia nei settori di ricerca e sviluppo di aziende, industrie
ed enti pubblici sia nella carriera universitaria. I settori scientifici afferenti al Dottorato di Ricerca sono tipici della Ingegneria Meccanica: tra questi si possono citare l’impiantistica meccanica, l’energetica, l’industria alimentare, la meccanica
applicata, la trasmissione del calore e la termofluidodinamica, le costruzioni di
macchine, l’acustica, le tecnologie, l’ingegneria gestionale. Il corso si articola in
tre anni di attività, vi possono accedere per concorso i laureati magistrali ed i laureati del previgente ordinamento quinquennale. Nel triennio l’allievo deve seguire
corsi integrativi, può svolgere moderata attività didattica, quale partecipazione
a commissioni d’esame ed esercitazioni nell’ambito del settore di propria competenza. L’attività di ricerca deve essere continuativa ed è gestita da un tutore
e dal Collegio dei Docenti. Ogni anno l’allievo può svolgere la propria attività,
per non oltre sei mesi, presso centri di ricerca all’estero. Attualmente sono in
corso attività di collaborazione con università europee ed americane. Il corso si
conclude con un esame finale, nel corso del quale l’allievo illustra la propria attività di ricerca triennale, documentata da pubblicazioni scientifiche, ed esposta
dettagliatamente in una tesi scritta in lingua italiana o inglese.
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ALTRE ATTIVITÀ
Le attività didattiche e di ricerca dei corsi di studio in Ingegneria e Architettura
vengono svolte nelle due sedi di Ingegneria in Parco Area delle Scienze, rispettivamente la sede didattica “Riccardo Barilla” e la sede dipartimentale. Gli
spazi coperti ammontano a circa 20.000 mq. Dall’anno accademico 2014/15
gli studenti possono usufruire del nuovissimo plesso didattico posto all’ingresso del Campus, con un ulteriore miglioramento delle infrastrutture disponibili per la didattica. Le strutture logistiche rappresentano una caratteristica
di eccellenza a livello nazionale dei corsi di laurea in Ingegneria e Architettura
di Parma. L’Università di Parma ha saputo adeguare le strutture didattiche
per Ingegneria e Architettura alla crescita del numero degli studenti, come
testimoniato anche dalla inaugurazione del nuovo plesso.
STRUTTURE E
LABORATORI
DIDATTICI
L’Ateneo, tramite apposite strutture organizzative, opera in stretta collaborazione con i Dipartimenti di Ingegneria e con la Segreteria Studenti per adeguare costantemente la carta dei servizi resi agli studenti a sempre nuove e
pressanti esigenze.
L’Ateneo svolge inoltre un’attività di rilevazione e monitoraggio dei “requisiti”
(logistici e di laboratorio didattico) per l’erogazione della didattica, rende disponibili le risorse (aule, spazi di studio, laboratori didattici, attrezzature audiovisive), progetta servizi per rendere accessibili informazioni e documentazione
didattica.
Ingresso della sede didattica di Ingegneria.
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ORIENTAMENTO
L’attività di tutorato si avvale, oltre che della disponibilità dei docenti, del fondo
per il sostegno dei giovani e per favorire la mobilità degli studenti (incentivazione attività di tutorato ed attività didattico-integrative), che ha permesso di
organizzare attività di supporto a diversi insegnamenti e attività di tutorato
svolte da studenti iscritti ai corsi di laurea magistrale e da dottorandi di ricerca.
In ciascun anno accademico i corsi di studio in Ingegneria e Architettura possono contare su circa 30 studenti tutor impegnati in attività di tutorato e in
attività didattico-integrative, propedeutiche e di recupero.
TUTORATO
I Dipartimenti, in stretta collaborazione con il Settore Orientamento e Tirocini
dell’Ateneo, promuovono l’organizzazione di tirocini formativi e di orientamento presso le imprese per gli studenti iscritti ai corsi di laurea e di laurea magistrale in Ingegneria ed Architettura. In particolare, i docenti individuano tra i
progetti di tirocinio proposti dalle aziende quelli più adatti alle competenze e
alle aspirazioni di ciascun studente e ne verificano lo svolgimento dal punto di
vista didattico, mentre il Settore Orientamento e Tirocini dell’Ateneo mantiene
il database degli stage disponibili, cura le fasi di stipula della convenzione tra
azienda ed Università e provvede all’attivazione della copertura assicurativa.
I forti legami tra l’Ateneo e il mondo delle imprese sono testimoniati anche
STAGE E
TIROCINI
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L’orientamento coinvolge numerosi docenti dei Dipartimenti di Ingegneria e si
articola in molteplici attività, tra cui gli Open Day, ovvero giornate aperte alle
visite dei futuri studenti e ricche di testimonianze e di presentazioni, l’organizzazione e la partecipazione ad incontri con studenti in visita, l’assistenza nel
definire il proseguimento degli studi dalla laurea triennale alla laurea magistrale, il coordinamento di visite guidate alle strutture didattiche e ai Dipartimenti,
l’organizzazione di stage estivi per studenti iscritti alle scuole medie superiori,
il collegamento con le aziende per l’ingresso nel mondo del lavoro, gli interventi presso le scuole medie superiori del bacino di utenza e, in generale,
presso le istituzioni che ne fanno richiesta.
Veduta aerea della sede didattica di Ingegneria.
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dalla organizzazione periodica di veri e propri eventi (Job Day, ICT Day) dedicati alla interazione diretta tra aziende alla ricerca di personale tecnico da
assumere e laureandi o neolaureati in Ingegneria ed Architettura.
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INDICE
13
17
CORSI DI LAUREA MAGISTRALE:
- INGEGNERIA CIVILE
- COMMUNICATION ENGINEERING
- INGEGNERIA ELETTRONICA
- INGEGNERIA GESTIONALE
- INGEGNERIA INFORMATICA
- INGEGNERIA MECCANICA
- INGEGNERIA MECCANICA DELL’INDUSTRIA ALIMENTARE
- INGEGNERIA PER L’AMBIENTE E IL TERRITORIO
20
24
28
32
35
40
44
48
I corsi di studio in Architettura
CORSO DI LAUREA TRIENNALE:
- SCIENZE DELL’ARCHITETTURA
2
6
8
11
71
I corsi di studio in Ingegneria
CORSI DI LAUREA TRIENNALE:
- INGEGNERIA CIVILE E AMBIENTALE
- INGEGNERIA GESTIONALE
- INGEGNERIA INFORMATICA, ELETTRONICA E
DELLE TELECOMUNICAZIONI
- INGEGNERIA MECCANICA
53
56
CORSO DI LAUREA MAGISTRALE:
- ARCHITETTURA
TRASFERIMENTI E PASSAGGI
60
64
STUDIARE ALL’ESTERO
FORMAZIONE POST LAUREAM
ALTRE ATTIVITA’
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aprile 2015
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