BOLLATE
PERIODICO
D
’INFORMAZIONE
A
CURA
DELL
’AMMINISTRAZIONE COMUNALE
Qui
ANNO VIII • N 2
GIUGNO 2003
La città che
cambia
L’
ultimo anno del mandato amministrativo è cominciato. La campana è suonata per avvisare i corridori
che si appresta il traguardo, dicevo in
un editoriale qualche numero fa di
Qui Bollate.
Non voglio fare bilanci. Spettano a
Voi, elettori, che giudici unici fra un
anno decreterete inappellabilmente
l’esito della gara. Questo è il bello (o
il brutto. . .come vi pare) della democrazia.
Circa il mio impegno Vi ho già promesso che ce la metterò tutta fino alla fine del mandato. E intendo mantenerlo.
Anzi visto il principio, a cui mi sono
sforzato di attenermi, per cui fare
l’amministratore pubblico è da considerarsi “solo” un servizio, Vi confido
che la Provvidenza mi sta dando una
mano facendomi partecipe nel conseguimento di importanti traguardi (che
valgono molto, ma molto di più, che i
tradizionali “nastri”) che Vi avevo
promesso nel programma elettorale.
Fra questi vorrei segnalare lo sforzo
per “la buona amministrazione” che
ho cercato, meglio che abbiamo cercato di attuare.
Questo in un momento in cui la politica concreta sembra soccombere sotto le strabordanti chiacchiere. Troppe volte urlare in consiglio comunale
per conquistare un titolino sul settimanale di turno sembra valere di più
del lavoro silenzioso e proficuo che
porta risultati concreti..
Noi no. Preferiamo di gran lunga lavorare, senza clamore. Privilegiando i
fatti alle polemiche, le azioni concrete ai logorroici discorsi, il cogliere i
bisogni veri della gente ai bizantinismi dialettici che spesso nascondono
secondi fini.
Questo sforzo ci ha permesso di raggiungere importanti risultati, che forse non sono adeguatamente riconosciuti, nemmeno dalle forze politiche
che ci sostengono.
Mi riferisco al fatto che i conti siano
in ordine per cui non è necessario co-
me in passato riconoscere debiti fuori bilancio.
Mi riferisco al fatto che non ci siano opere pubbliche “impiantante” da lasciare
in eredità ai nostri successori, avendo ancora vivo il ricordo degli sforzi e delle fatiche fatte per rimetterle in carreggiata.
Mi riferisco alla mancanza di tonnellate
di metri cubi (di cemento) programmati,
che oltre a intasare gli uffici hanno alimentato frustazioni da stress ai cittadini
promissari acquirenti, agli operatori e a
tutti coloro che credono in uno sviluppo
ordinato e armonico della città.
Mi riferisco al maggior senso di sicurezza che si respira in città.
Mi riferisco al fatto di aver creato una
macchina comunale efficiente dotata di
professionalità all’altezza e con inseriti
elementi di managerialità che hanno indubbiamente migliorato lo standard dei
servizi offerti alla cittadinanza.
Mi riferisco da ultimo all’abbassamento
delle tasse.
In un momento di crescente pressione fiscale, questa è una promessa che tutti i
politici fanno (in campagna elettorale)
per poi scoprire che è impossibile da realizzarsi.
Di solito ci si spreca in pseudo giustificazioni che non sempre convincono l’elettore.
Noi abbiamo preferito “non” promettere (leggasi il Programma del Sindaco)
ma... mantenere!
Pur sapendo che non ci sarebbe servito
per una prossima elezione, che almeno
per me non ci sarà. . .
Ma sicuramente servirà alla Città.
Il Sindaco
Giovanni Nizzola
2
BOLLATE
Qui
in primo piano
La Giunta Nizzola
abbassa le tasse.
Ici dal 5,5 al 4,5 per mille
E’ arrivato per i cittadini il momento di versare
l’ Imposta Comunale sugli Immobili, ma
quest’anno c’è una novità
interessante
per i bollatesi
L
a buona notizia è per i cittadini
proprietari di unità immobiliari adibite ad abitazione principale, i quali
usufruiranno dei benefici relativi ad
un’aliquota al 4,5 per mille. La medesima aliquota, prevista per l'abitazione
principale, si applica anche agli immobili concessi in uso gratuito a parenti
in linea retta fino al primo grado (genitori e figli), con un limite di detrazione annuale complessiva pari a 108
euro (è autorizzata una sola destinazione ad uso gratuito con detrazione
oltre a quella prevista per l'abitazione
principale), e all'abitazione locata secondo i criteri di cui alla Legge
431/98, con contratto registrato, a
soggetti che la utilizzino come abitazione principale. L’aliquota al 4,5 per
mille, con detrazione pari a 180 euro,
viene infine calcolata anche sulle unità
immobiliari destinate ad abitazione
principale per le seguenti categorie:
• soggetti, in età pensionabile, senza
reddito o percettori di pensioni minime, sociali, di invalidità che costituiscano l'unica fonte di reddito;
• soggetti che abbiano nel nucleo familiare, rilevabile anagraficamente,
figli portatori di handicap o affetti
da malattie incurabili, oppure, contribuenti proprietari di immobili
soggetti al pagamento dell'I.C.I. che
siano loro stessi portatori di handicap o affetti da malattie incurabili;
• disoccupati di lunga durata (da oltre 24 mesi o da oltre 12 mesi con
età superiore ai 35 anni);
• lavoratori iscritti alle liste di mobilità non occupati in lavori socialmente utili;
• lavoratori in Cassa Integrazione da
oltre sei mesi a zero ore.
E’ rimasta invariata al 6 per mille l’aliquota relativa ai fabbricati, alle aree
fabbricabili, ai terreni agricoli, agli
esercizi commerciali, agli immobili ad
uso industriale ed artigianale, mentre
l’aliquota passa al 7,5 per mille per gli
alloggi sfitti, ossia, non locati da oltre
un anno consecutivo e che non sono
oggetto di interventi di manutenzione
straordinaria o ristrutturazione.
Posti auto segnalati
per i mezzi della vigilanza
U
ltimi ritocchi al cortile interno del comando della Polizia municipale di
via Garibaldi. Un intervento corposo da 300mila euro ha portato, nei mesi invernali, alla sistemazione degli spazi interni all’edificio, con la sostituzione della pavimentazione al piano terra e al primo piano, e al rifacimento della facciata esterna, con il posizionamento dei nuovi serramenti e con
la tinteggiatura delle pareti. La fase conclusiva dell’opera ha riguardato il
cortile interno dell’edificio. Questa primavera, infatti, l’ingresso del deposito dei mezzi in uso ai vigili è stato ampliato e dotato di una nuova tettoia:
ora attende soltanto la tinteggiatura finale. Il cortile è stato invece asfaltato
e si è provveduto a delimitare con l’apposita segnaletica orizzontale le zone riservate al parcheggio dei mezzi dei vigili, delle auto e delle moto, e
quelle a disposizione dei dipendenti comunali.
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in primo piano
Qui
E-state sicuri 2003
C
onsiderata la positiva esperienza dello scorso anno, l’Amministrazione comunale ha deciso di confermare la collaborazione con gli altri
enti convenzionati per offrire ai cittadini un servizio importante nella
stagione estiva.
Le finalità del progetto, di cui è responsabile il comandante della Polizia municipale di Bollate Maurizio
Carnazzola, riguardano proprio l’incremento della sicurezza dei cittadini dei comuni di Bollate e Novate,
attraverso il miglioramento dei livelli di efficacia ed efficienza della Polizia Locale, sottoposti a verifica e
controllo qualitativo dei risultati.
Le pattuglie estive saranno attive sui
territori per 13 settimane, a partire
dalla metà di giugno: 9 settimane vedranno l’organico al completo, mentre le quattro settimane di agosto
avranno a disposizione un organico
più ridotto, ma sempre efficiente. I
turni straordinari inseriti nel proget-
È questo lo slogan del progetto che vede, ancora una volta
insieme, i Comuni di Bollate e Novate, la Provincia di Milano
e le Guardie del Parco delle Groane, i cui agenti saranno
impegnati per tutta l’estate in pattugliamenti serali
per la sicurezza dei cittadini
to di pattugliamento estivo copriranno le fasce orarie serali (per tutta la
settimana la vigilanza ed il controllo
garantiranno il servizio fino a mezzanotte e mezza), mentre la centrale
operativa utilizzata per le segnalazioni agli agenti in servizio sarà quella di Bollate.
Grazie ai contributi economici al
progetto “E-state sicuri 2003”, an-
che per quest’anno sarà possibile organizzare le pattuglie natalizie (sette
prefestive e cinque domenicali nel
periodo immediatamente precedente il Natale). Per monitorare le attività realizzate ed i risultati conseguiti,
un Ufficiale specificamente incaricato avrà cura di elaborare su supporto informatico un rapporto di sintesi
settimanale.
Gli obiettivi del progetto
• Incremento dell’attività di prevenzione e di repressione dei reati operata dalle Polizie Locali dei comuni di Bollate, Novate Milanese, Consorzio Parco Groane e della Provincia di Milano, uniti in convenzione;
• sinergia di azioni operative ed omologazione delle procedure di intervento tra Polizie Locali dei comuni di Bollate, Novate Milanese, Consorzio Parco Groane e della Provincia di Milano;
• sinergia con le forze dell'ordine operanti ordinariamente sul territorio;
• contrasto della microcriminalità;
• controllo nomadi ed extracomunitari;
• controllo zone a rischio, edifici abbandonati ed aree dimesse;
• controllo e prevenzione delle aree protette a rischio di degrado ambientale;
• repressione dei reati ambientali ed urbanistici;
• flessibilità nell’impiego delle risorse umane;
• costituzione di una centrale operativa unificata di pronto intervento;
• riqualificazione dell’immagine della Polizia Locale;
• prevenzione di eventi di emergenza.
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BOLLATE
Qui
in primo piano
Aree attrezzate in superficie
con box in sottosuolo
Una convenzione con
gli operatori privati permetterà
al Comune di Bollate di sistemare
alcuni quartieri e, allo stesso tempo, di mettere
posti auto in più a disposizione dei cittadini
S
ono iniziati, in via Ponchielli, i
lavori per la realizzazione di box sotterranei e per la successiva sistemazione dell’area in soprasuolo: lo stesso tipo di intervento si attende ora nell’area di via Mozart e nell’area compresa
tra via Garibaldi e via Martiri di Marzabotto. Tutte le opere citate rientrano nell’ampio progetto che l’assessorato all’Urbanistica, guidato da Francesco Chiariello, sta portando avanti
da un paio d’anni allo scopo di andare incontro, attraverso convenzioni
con i privati, alle esigenze dei cittadini
che hanno bisogno di trovare posti
auto sicuri.
La prima fase di lavoro ha visto quindi l’individuazione, da parte dell’Amministrazione comunale, di sei aree di
proprietà pubblica considerate “appetibili” da parte degli operatori privati che avrebbero potuto essere inte-
Corso gratuito di formazione
volontari in cure palliative
L’
associazione Presenza Amica Onlus, volontari per l’aiuto ai sofferenti, organizza il sesto “Corso gratuito di formazione volontari in cure palliative”. Il corso
si svolgerà dal 23 settembre al 23 ottobre 2003 presso l’azienda ospedaliera
“G.Salvini” di Garbagnate Milanese. Le lezioni sono rivolte ai volontari che si vogliono dedicare all’assistenza dei malati terminali, ed è stato concepito per preparare persone informate, motivate e sensibili in grado di dare un’efficace risposta ai
molteplici bisogni degli ammalati e delle loro famiglie. L’esperienza proposta dall’associazione vuole essere un momento di grande arricchimento personale che
potrà aprire ad un significativo cammino di solidarietà e di crescita umana. Il corso è aperto a persone disponibili a collaborare con l’associazione sul piano organizzativo o comunque interessate agli argomenti proposti. Due i requisiti richiesti:
un’età compresa tra i 25 e i 65 anni e la disponibilità di due mezze giornate a settimana per l’aiuto all’ammalato e alla sua famiglia. Il corso avrà una durata di dieci lezioni, che verranno sviluppate nell’arco di un mese con cadenza bisettimanale: il martedì e il giovedì dalle 17.30 alle 19. Presenza Amica svolge attività di aiuto e sostegno ai malati terminali e alle loro famiglie operando in stretta collaborazione con l’Unità Cure Palliative e Terapia del dolore (Ucptd) dell’Azienda Ospedaliera Salvini della Regione Lombardia, con sede presso gli ospedali di Garbagnate Milanese e di Rho. L’associazione è attiva nell’area nord-ovest di Milano:
Bollate, Ceriano Laghetto, Cesate, Cogliate, Garbagnate Milanese, Mazzate, Limbiate, Misinto, Novate Milanese, Paderno Dugnano, Senago e Solaro.
Per ulteriori informazioni, è possibile contattare la segreteria di Presenza Amica,
dal lunedì al venerdì, dalle 14 alle 18 in via Forlanini 121, o presso l’ospedale di
Garbagnate alla “Casa del volontario” allo 02.990.21.087. e-mail: [email protected].
Sito internet: www.presenzamica.it.
ressati alla costruzione di box in sottosuolo. In un secondo momento si è
provveduto a stendere il relativo bando di assegnazione per la partecipazione alla gara: in base alla convenzione della durata di 90 anni, in cambio
della possibilità di realizzare e gestire i
box in sottosuolo, il privato avrà l’obbligo di sistemare l’area in soprasuolo
tenendo conto delle indicazioni dell’Amministrazione comunale.
Le prime sei zone denominate FA,
che sono state oggetto di questo bando sperimentale, sono la via Mozart,
la via Ponchielli, la via Garibaldi, la
via Giovanni XXIII, l’area compresa
tra via Farini, via Verga e via Gobetti
a Cassina Nuova ed il parchetto di via
Mercantesse/Merano a Baranzate.
Per il momento, soltanto le prime tre
aree sono state assegnate agli operatori privati, che avranno la facoltà di affittare o vendere i posti auto e i box in
sottosuolo, rispettando però il vincolo
di pertinenzialità, per cui i box dovranno essere venduti o affittati prima
ai residenti in aree adiacenti. Quanto,
invece, alla sistemazione della superficie, nel bando sono state inserite precise indicazioni riguardo al progetto
da realizzare e agli obblighi dell’operatore, che si occuperà della manutenzione delle aree in superficie.
VIA PONCHIELLI
Il primo intervento ad essersi concretizzato è quello di via Ponchielli. Qui
troveranno posto 71 box in sottosuolo, mentre in superficie l’area verde
verrà attrezzata con alberi, panchine e
passaggi pedonali, un pergolato in
struttura metallica, un ingresso per le
biciclette ed un campetto da basket in
battuto. I cordoli in granito, i cestini
portarifiuti, i lampioni ed una rastrelliera per le biciclette completeranno
l’opera.
in primo piano
BOLLATE 5
Qui
Dopo via Ponchielli,
toccherà a
via Mozart e via Garibaldi
VIA MOZART
L’operatore privato realizzerà 99 box
nel parcheggio interrato di un solo
piano, a cui si accederà attraverso una
rampa e due scale per i pedoni. In superficie, invece, verranno collocati un
altro parcheggio di uso pubblico,
aiuole verdi, alberature varie ed un
nuovo impianto di illuminazione localizzata con faretti. Le aiuole avranno a disposizione un impianto di irrigazione e non mancheranno né la pista ciclabile né i cestini portarifiuti.
VIA GARIBALDI
In quest’area piuttosto piccola, per
mettere a disposizione degli utenti
114 posti auto saranno necessari tre
piani di box interrati, anch’essi dotati di una rampa d’accesso e di due
scale. In superficie si è proposta un’opera che si integra con la realtà ambientale della zona: parcheggi a raso
per un totale di 20 posti di cui uno
per disabili e zona a verde. Anche
qui, completeranno l’opera i percorsi
pedonali, alberature di media grandezza, un impianto di irrigazione per
le aiuole, lampioni e fari lungo la recinzione in muratura adiacente, cestini portarifiuti, rastrelliera per biciclette, panchine in legno ed acciaio.
Verrà migliorata, inoltre, l’accessibilità pedonale al sottopasso di Via Martiri di Marzabotto.
L’Assessore Chiariello dichiara che
attraverso la realizzazione di queste
opere sarà finalmente possibile dare
una risposta concreta ai problemi via-
bilistici di importanti quartieri particolarmente congestionati dalla sosta
irregolare diffusa.
L’Assessorato sta inoltre valutando la
possibilità di individuare altre aree da
mettere al bando al fine di soddisfare
la domanda di parcheggi in ambiti
nei quali questa risulta più elevata.
Bollate - Santa Susanna unite dal basket
D
al 9 all’11 maggio la municipalità di Santa Susanna, vicino a Barcellona in Spagna, ha accolto i campioni della Polisportiva Ardor, che milita nel campionato nazionale di basket di serie D. La quadra ha giocato un incontro amichevole il 10 maggio. Ad accompagnare gli atleti, oltre al presidente dell’Ardor Giovanni Rossetti,
c’era anche il Sindaco, Giovanni Nizzola che ha colto l’occasione per incontrare e
confrontarsi con il primo cittadino di Santa Susanna, Joan Campolier I Montsant.
I
l Sindaco
e l’assessore ai
servizi sociali,
il 15 maggio
scorso,
hano fatto visita
agli anziani
bollatesi
a Laigueglia (Sv).
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BOLLATE
Qui
in primo piano
Una “casa”
per i nostri amici
più svantaggiati
Quella della Casa dell’Aquilone è stata, senza alcun dubbio, una delle inaugurazioni più
importanti e degne di nota che la Giunta guidata da Giovanni Nizzola è riuscita a portare
a termine durante il suo mandato elettorale
U
na grande festa che ha visto la
partecipazione di tanti cittadini ha dato il benvenuto, sabato 17 maggio, alla Casa dell’Aquilone di piazza Carlo
Marx, una struttura nel centro cittadino deputata ad ospitare i disabili di
Bollate.
La cerimonia di inaugurazione è stata
salutata con un concerto introduttivo
proposto dal gruppo musicale del
Centro Socio Educativo "Centroanchio", dal discorso del Sindaco Giovanni Nizzola, dell’assessore ai Lavori
Pubblici Vania Bacherini e dell’assessore ai Servizi Sociali Luigi Boffi, con
la benedizione del Prevosto Don Giovanni Mariano, con una visita all’edificio storico ristrutturato e con gli spettacoli musicali e cabarettistici della serata. L’inaugurazione è stata valorizza-
S
ta anche dalla presenza di prestigiosi
testimonial, due grandi campioni dell’atletica: Alberto Cova e Francesco
Panetta. La Giunta Nizzola ha creduto fino in fondo alla possibilità di recuperare, da un punto di vista storicoarchitettonico e da un punto di vista
funzionale, un edificio che ha fatto la
storia di Bollate, un edificio ricordato
da tutti i bollatesi che si trova proprio
nel centro cittadino. E poi, un grande
regalo: l’ex Casa del Popolo ed ex
Mutua è diventata la casa delle persone meno fortunate che spesso sono
emarginate e che invece, questa volta,
sono state tenute in considerazione.
Un po’ di storia
V
eniva chiamata Casa del Popolo o Casa del Fascio la struttura di piazza Carlo
Marx realizzata a metà degli anni Trenta
allo scopo di ospitare i giovani fascisti affinché essi fossero cresciuti ed educati secondo le direttive propagandistiche del
regime di Mussolini. Durante gli ultimi
anni della Seconda Guerra Mondiale, l’edificio era diventata la sede della Brigata
Nera Fascista “Aldo Resega”, dove gli
squadristi rinchiudevano i partigiani e
chiunque mostrasse dissenso al regime
per sottoporli ad interrogatori, violenze e
torture.
Dopo la Liberazione d’Italia, l’edificio
incominciò ad essere utilizzato come luogo di ritrovo: qui, venivano, infatti, organizzate manifestazioni ludiche, serate
danzanti ed incontri politici. Negli anni
Sessanta, divenne la Mutua e rimase, fino
ad una decina di anni fa, il poliambulatorio che molti ricordano.
Di ristrutturazione si incominciò a parlare a metà degli anni Novanta, con l’allora
Sindaco Alberto Malinghero e con l’assessore Diego Cirilli: è toccato all’attuale
Amministrazione comunale portare
avanti il lungo lavoro di progettazione,
dare il via all’intervento e tagliare il nastro.
in primo piano
BOLLATE 7
Qui
Uno sguardo all’interno
della Casa dell’Aquilone
alloggio (8 con dimora fissa e 2 con
dimora temporanea), comunità che
si sostituisce al nucleo familiare
qualora esso sia inesistente e che favorisce l’integrazione sociale di
ogni singolo ospite attraverso la
partecipazione alle attività lavorative, educative e socializzanti proposte dal territorio.
A
l momento di decidere cosa
ne sarebbe stato dell’ex Casa del
Popolo, la scelta è ricaduta inevitabilmente su coloro che hanno avuto una vita difficile e che meritano
un’attenzione particolare da parte
dell’intera città. All’interno dei tre
piani della struttura rimessa a nuovo sono quindi stati ricavati gli spazi per i disabili.
IL CENTRO SOCIO EDUCATIVO
“CENTROANCHIO”
Il piano terra dell’edificio ospita il
Cse, un servizio nato nel 1980 e rivolto alle persone con disabilità. Il
Cse, che accoglie 20 utenti, di età
superiore ai 16 anni e di ambo i sessi, 9 educatori, 2 obiettori di coscienza ed un responsabile, è una
struttura d’appoggio alle famiglie,
all’interno della quale vengono
promosse attività di tipo educativo,
riabilitativo e socializzante, ma anche feste, concerti, manifestazioni e
progetti interessanti che creano un
legame tra gli utenti ed il territorio.
Nella Casa dell’Aquilone sono stati
ricavati per il Cse un ampio soggiorno con cucina, una “stanza colore” per le attività di tipo espressivo, una stanza bricolage, un locale
infermeria, una piccola palestra, un
ripostiglio, un ufficio, un’aula multimediale e due giardini.
LA COMUNITÀ ALLOGGIO
E’ stata collocata al primo piano
dell’edificio ristrutturato. Un ufficio, una lavanderia, un’ampia cucina divisa da una salotto, quattro camere da letto per gli ospiti ed una
per il personale, cinque bagni. Tutto questo, arredato con mobili funzionali e colorati, è stato messo a
disposizione dei disabili di età superiore ai 14 anni e residenti nel
Comune di Bollate o in Comuni
convenzionati, orfani di almeno un
genitore o con problematiche familiari alle spalle, che siano in grado
di relazionarsi con gli altri e che
non presentino gravissime limitazioni all’autonomia personale. Sono dieci le persone che potranno
trovare accoglienza nella comunità
IL CENTRO
DI AGGREGAZIONE SOCIALE
“L’ARCOBALENO”
Anche l’Arcobaleno ha trovato nella Casa dell’Aquilone spazi idonei
per portare avanti le sue attività al
servizio dei disabili. L’Arcobaleno è
il centro integrato di aggregazione
sociale fondato nel 1993 grazie ad
un gruppo di volontari che hanno
deciso di mettere il proprio tempo
a disposizione di persone meno fortunate. Attualmente sono 13 i ragazzi che vengono seguiti da 40 volontari, l’educatrice, la responsabile, una tirocinante ed un obiettore
di coscienza. Gruppi teatrali, giochi sensoriali, attività sportive in
palestra, rassegne del cineforum,
gruppi di pittura e disegno, musica
e movimento, ma anche laboratori
di cucina e botanica. Grazie all’Amministrazione comunale, che
ha voluto destinare all’Arcobaleno
gli spazi al secondo piano della Casa dell’Aquilone, l’associazione può
contare su una struttura dignitosa e
potenziare così i suoi servizi: un
ampio salone ricreativo, una cucina, due bagni, un ufficio per i colloqui individuali, una stanza per il
laboratorio.
8
BOLLATE
Qui
bambini
Prospettive nei
servizi per
l’infanzia
L’
iniziativa dei giardini aperti nella giornata di sabato è soltanto uno
dei tanti servizi per la prima infanzia
che l’Amministrazione comunale ha
messo in campo in questi ultimi anni,
caratterizzati dall’apertura di un centro per mamme e bambini denominato “Momenti Insieme” a Baranzate,
presso il nido di via Trieste, e di uno
Spazio Gioco e psicomotricità denominato “Giocotanto” a Cassina Nuova. I due servizi hanno trovato un forte consenso da parte delle famiglie,
che, a seconda delle proprie esigenze,
si sono rivolte all’uno o all’altro spazio ricreativo.
Nell’ottica di sviluppo dei servizi, anche i nidi si sono qualificati come interlocutori privilegiati dei genitori,
che riconoscono sempre di più la loro valenza educativa.
Per comprendere più adeguatamente
i problemi delle famiglie con bambini
fino ai 3 anni di età, nel corso del
2002 il Comune di Bollate ha altresì
promosso (in collaborazione con una
Cooperativa sociale, che da anni lavora nell’area dell’infanzia) un’indagine
volta a rilevare la percezione che le
famiglie hanno sui servizi esistenti e a
conoscere le loro aspettative. Dall’indagine sono emersi interessanti elementi conoscitivi che hanno orientato
il successivo lavoro di progettazione.
E’ apparsa evidente la necessità di organizzare e riorganizzare i servizi tenendo conto contemporaneamente
dei bisogni di genitori e bambini in
questa delicata fase della vita. Sono
state così ampliate le attività di “Momenti Insieme” e “Giocotanto” già
dallo scorso mese di settembre, inserendo regolarmente nei due servizi i
corsi di Massaggio Infantile che verranno riproposti anche per la stagione 2003-2004.
Apre a settembre “La Casetta”
A settembre si amplierà la rete dei nidi nel territorio comunale con l’avvio
di un nuovo servizio innovativo: “La Casetta” si aprirà in via Coni Zugna a
Cascina del Sole, dove attualmente non sono presenti servizi per la prima infanzia.
Questo servizio, che si qualificherà come “nido appartamento”, offrirà alle famiglie uno spazio educativo, aperto dalle 8 alle 17.30, e rivolto ad un piccolo
gruppo di bambine e bambini dai 18 ai 36 mesi, residenti nel territorio. Le attività saranno garantite da due educatrici professionali che favoriranno percorsi di crescita e di prima socializzazione seguendo le metodologie e la programmazione dei nidi.
Le diverse attività di cura e di gioco saranno scandite secondo i tempi e i bisogni connessi ai loro ritmi.
Un saluto a
Mario Doniselli
Il 29 Gennaio 2003 si è spento Mario
Doniselli. Dire che è stato un cittadino esemplare è forse riduttivo. Con
Mario Doniselli se ne è andato un
pezzo di Bollate, una figura di riferimento per quanti fanno dell'impegno
quotidiano a servizio degli altri e dei
più bisognosi uno stile di vita. Di lui
si ricordano, in giovane età, il servizio
alla cittadinanza come consigliere comunale, negli anni cinquanta il ruolo
di dirigente sportivo nell'ARDOR.
Nel mondo della scuola si distingue
negli organismi di partecipazione. Il
mondo del volontariato lo vede partecipe alla crescita della Cooperativa di
Solidarietà Sociale GRUFA. Le sue
qualità organizzative e carismatiche le
mette poi al servizio dell'associazione
PRESENZA AMICA di cui è fondatore. Proprio questo instancabile attivismo verso la problematica dei malati
terminali, che contraddistingue i suoi
ultimi dieci anni, dà l'esatta dimensione del suo spessore umano. Un impegno umile, in un bollatese, poeta della
sua città. Preoccupato che la memoria
non venisse mai meno in una città
che rischia di perdere le sue origini.
bambini
BOLLATE 9
Qui
Un’ampia scelta per i centri
ricreativi estivi
Per soddisfare pienamente le richieste dell’utenza,
l’Amministrazione comunale potenzia il servizio
offerto dai centri ricreativi estivi comunali
e contribuisce a sostenere le
spese di organizzazione degli
oratori feriali proposti dalle
parrocchie bollatesi
S
aranno addirittura cinque quest’anno i plessi scolastici che l’Azienda Speciale Farmacie, in collaborazione con l’Amministrazione comunale, aprirà nel periodo estivo per
ospitare un folto esercito di giovani
che vogliono divertirsi con i propri
coetanei. Le novità della stagione
2003 riguardano l’apertura della
scuola media di via Verdi a Bollate
centro e della scuola materna di via
Sauro a Baranzate, visto l’aumento
di iscritti registrato nelle ultime stagioni e considerata la richiesta di
ampliare il servizio ai ragazzi di 1214 anni. Per la scelta dei plessi scolastici, l’assessorato alla Pubblica
Istruzione ha voluto considerare una
copertura completa del territorio.
Per quanto concerne il servizio offerto ai giovani utenti, anche per
quest’anno gli educatori e gli animatori proporranno quotidianamente
varie attività ludiche, ricreative e
sportive, mentre una volta alla settimana ci sarà spazio per la giornata in
piscina e la giornata dedicata alle gite fuori porta.
PLESSI SCOLASTICI
Per il 2003, le proposte sono le seguenti.
• Scuola media di via Verdi: per i ragazzi di quarta e quinta elementare e per quelli delle medie.
• Scuola elementare di via Montessori: per i bambini di prima, seconda e terza elementare.
• Scuola materna di via Lorenzini a
Cascina del Sole, scuola materna
di via Madonna a Cassina Nuova e
scuola materna di via Sauro a Baranzate: per i bambini in età prescolare, dai 3 ai 5-6 anni.
ORARI
I centri ricreativi estivi per i ragazzi
delle scuole elementari e medie (dai 7
ai 14 anni) saranno attivi dal 9 giugno
al primo agosto (dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 16.30), mentre i centri
estivi riservati ai bambini delle materne (dai 3 ai 6 anni) saranno in funzione dal primo luglio al primo agosto (dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle
16), ma sarà altresì possibile usufruire dei servizi di pre-scuola (dalle 7.30
alle 9) e di post-scuola (dalle 16.30 alle 18 per i più grandi e dalle 16 alle
17.30 per i bambini dell’asilo).
Due occhi per chi non vede
È la denominazione dell’iniziativa promossa dall’associazione Lions Club
Bollate, con il patrocinio dell’Amministrazione comunale, allo scopo di sensibilizzare i giovani rispetto alle problematiche dei non vedenti. “Si tratta di una
proposta formativa –ha spiegato l’assessore alla Pubblica Istruzione, Francesco Vassallo - che l’associazione Lions Club, nell’ambito della campagna di
prevenzione delle patologie dell’occhio, promuove da tre anni nelle scuole attraverso la visita guidata al centro di addestramento dei cani per ciechi sita a
Limbiate. La visita ha coinvolto cento studenti della scuola media di via Fratellanza”. L’Amministrazione comunale ha deciso di patrocinare la visita guidata a dimostrazione dell’ attenzione che la giunta Nizzola ha riservato in questi anni ai problemi delle persone svantaggiate.
10
BOLLATE
Qui
la città
Cassina Nuova
cambia volto
Da diverso tempo ormai l’Amministrazione comunale
sta progettando la riqualificazione del centro storico
di Cassina Nuova, possibile attraverso la programmazione di
opere che renderanno maggiormente vivibile la frazione
I
l piano di recupero dell’area ex Brioschi, che viene portato avanti da un operatore privato, ha suggerito all’Assessorato ai LL.PP., guidato da Vania Bacherini,
un percorso di ristrutturazione complessiva del centro storico cassinanovese. Il
Comune di Bollate si occuperà in primo
luogo della sistemazione del sagrato del-
la Chiesa Parrocchiale per favorire una
maggiore fruibilità da parte della collettività. Oltre al rifacimento della pavimentazione del sagrato della Chiesa, dei percorsi pedonali e del tratto stradale compreso tra via Madonna e le vie San Bernardo e Marconi, nella piazza verranno
inseriti aiuole e elementi di arredo urba-
no: nuovi lampioni, panchine, fioriere,
percorsi pedonali protetti con dissuasori
di sosta in ghisa. L’opera verrà completata con il posizionamento di variazioni altimetriche per la sicurezza tra via Madonna, via San Bernardo e via Marconi e
con la realizzazione di nuovi posti auto in
via Don Minzoni.
Area del mercato
di Cassina Nuova
L’ultimo intervento in programma nell’immediato futuro è quello relativo
alla riqualificazione urbana ed ambientale dell’area di via Pace che ospita il mercato settimanale. In considerazione delle finalità che l’Amministrazione bollatese vuole conseguire, il
progetto prevede il rifacimento del
marciapiede lungo il lato di via Don
Minzoni e lungo il lato di via Pace, la
realizzazione di una variazione altimetrica in via Don Minzoni, la sistemazione dell’aiuola esistente lungo il lato
nord dell’area, attraverso la costruzione di un muretto di contenimento in
muratura rivestito di mattoncini a vista e con la seduta in legno, e l’inserimento di un’altra struttura simile in
muratura rivestita di mattoncini a vista a ridosso del muro del cimitero, all’angolo con la via Pace. La struttura
ospiterà, da un lato, un’edicola per
fiori, dall’altro lato i servizi igienici, ad
uso dell’attività commerciale del mercato. “Al centro della piazza – spiega
l’assessore ai Lavori Pubblici, Vania
Bacherini – sarà ricavato uno spazio
rettangolare che ospiterà un’area verde attrezzata e una fontana a raso con
zampilli variabili in altezza”.
Nuova biblioteca
L’importanza, dal punto di vista culturale, della riprogettazione di Cassina Nuova
è confermata dalla locazione, da parte dell’Amministrazione comunale, di alcuni
locali siti al piano terreno dell’ex Corte Brioschi, al fine di trasformare gli stessi
nella nuova sede della biblioteca della frazione.
La struttura è centrale rispetto all’abitato ed è vicina alla piazza della Chiesa: in
questo modo si andrà a creare una sorta di continuità, favorita anche dai percorsi
pedonali di accesso, tra le funzioni pubbliche delle due opere.
Gli ultimi dettagli del progetto di sistemazione interna dei locali affittati sono ancora al vaglio degli uffici, ma, in linea di massima, la biblioteca sarà dotata di una
zona di ingresso polivalente, dove troveranno posto il banco dei prestiti e di
assistenza agli utenti, di una sezione “adulti” destinata ad ospitare il materiale di
narrativa e saggistica, una sezione “ragazzi”, arredata con postazioni video e
multimediali, e altri spazi accessori e di servizio.
BOLLATE 11
Qui
la città
Un contributo alle parrocchie
arriva dall’Amministrazione
L
a legge regionale stabilisce che almeno l’otto per cento degli oneri di
urbanizzazione secondaria, accantonati in un apposito fondo, possano essere destinati alla realizzazione di edifici religiosi, e agli interventi di manutenzione, restauro e ristrutturazione
delle stesse. La Giunta guidata da
Giovanni Nizzola ha quindi voluto
devolvere più di 170mila euro per
contribuire a realizzare le seguenti
opere.
• Parrocchia di San Martino: ristrutturazione dei locali dell’oratorio
maschile , messa a norma della canna fumaria della chiesa parrocchiale, adeguamento e trasformazione
della centrale termica del centro
sportivo, sistemazione dei campanili e delle chiese, ristrutturazione del
consultorio “servizi alla famiglia”
per un totale di 85.000 euro.
• Parrocchia Sant’Antonio da Padova
di Cascina del Sole: opere di realizzazione di un nuovo campo polivalente pallavolo basket e nuovi campi da calcio a cinque e sette giocatori, realizzazione di due campi da
gioco nell’oratorio San Giovanni
Bosco per un totale di 30 mila euro
• Parrocchia Nostro Signore della
Misericordia di Baranzate: messa a
norma degli impianti elettrici della
Chiesa, manutenzione e pulizia dei
cementi a vista del soffitto della
chiesa, isolamento pareti e sostituzione di 10 serramenti della casa canonica, realizzazione della rampa di
accesso all’edificio di via Conciliazione, realizzazione di un locale servizio dispensa, messa a norma degli
impianti elettrici dei locali sotto-
Ristrutturazioni e manutenzioni sono necessarie non soltanto agli
edifici pubblici, ma anche a quelli religiosi. Per sostenere le parrocchie locali, l’Amministrazione comunale devolverà l’otto per
cento degli oneri di urbanizzazione secondaria.
stanti la Chiesa, sistemazione della
recinzione dell’oratorio, adeguamento dei locali della scuola materna . Il tutto per un importo complessivo di 35 mila euro
• Parrocchia San Bernardo di Cassina
Nuova: lavori nell’oratorio di via
Archimede, sistemazione della copertura della cappella di via Vicenza per un totale di 20 mila euro.
Filo diretto tra Bollate e Pemba
G
razie all’interessamento dell’Assessorato all’Ambiente e all’Ecologia ha avuto
un’importante spinta il “progetto acqua”, avviato con la mediazione della Fondazione Ivo De Carneri (che coopera con i Paesi in via di sviluppo) e a cui molte scuole di Bollate, ma anche di Novate, Arese e Garbagnate, hanno aderito da oltre un
anno. Il progetto di sostegno ai giovani studenti di Pemba, che si trova sull’isola di
Zanzibar, in Tanzania, si è concretizzato attraverso il percorso di educazione ambientale ed igienico-sanitaria che ha visto la realizzazione di un opuscolo informativo sulle funzioni e gli utilizzi dell’acqua, un bene prezioso rappresentato con disegni, poesie e storie dagli alunni bollatesi e da quelli di Pemba, dove la carente disponibilità di acqua potabile è stata la causa di precarie condizioni di salute per buona parte della popolazione. Per sancire la cooperazione tra le due comunità, a metà
aprile, il dottor Omar Shauri, primo segretario del Ministro della Sanità di Zanzibar,
si è incontrato in Municipio a Bollate con il Sindaco Giovanni Nizzola e la Giunta
Comunale. Gli è stato mostrato l’opuscolo contenente alcune norme comportamentali sul risparmio della risorsa idrica che è stato stampato grazie al contributo
dell’Amministrazione bollatese e, nella stessa occasione, è stato annunciato il finanziamento di un progetto per la realizzazione di un pozzo d’acqua curato con la Fondazione Ivo De Carneri presente anch’essa all’incontro. La cooperazione per lo sviluppo sostenibile di Pemba, da cui è nato un interessante momento di scambio interculturale tra i ragazzi, continuerà dunque anche in futuro.
E partita, nel Comune di Bollate, la nuova Raccolta Differenziata dei rifiuti urbani...
...dallo smaltimento a
R
accogliere i rifiuti in
maniera differenziata
vuol dire semplicemente inserire i rifiuti in sacchetti diversi a seconda del materiale
di cui sono composti. In quasi
tutta Europa la raccolta differenziata ormai è una realtà più
o meno affermata. L'ltalia, anche
in questo caso, è in ritardo con
percentuali di differenziazione
molto basse.
Cerchiamo di capirne
il perché.
L'esperienza evidenzia una fortissima
resistenza al cambiamento delle abitudini. Quello che fino a ieri era un gesto
automatico, buttare un oggetto scartato nel sacchetto dell'immondizia,
oggi deve diventare un gesto ragionato. Cambiare le consuetudini è difficile, ma non proibitivo: occorre solo un
po' di tempo per abituarsi a gesti
diversi, ma non certo più difficili.
Un'altra ragione di tanta resistenza è
Sapresti
ERRATA CORRIGE
Nella “Guida alla Raccolta Differenziata
dei rifiuti urbani”, consegnata a tutte
le famiglie del Comune di Bollate, alle
pagine 8, 10, 12, 14, 16, 18 errata la
scritta relativa alle modalit di raccolta
...sul bordo della strada entro le ore 22
del giorno precedente la raccolta....
La dicitura esatta
...sul bordo della strada dopo le ore 22
del giorno precedente la raccolta....
Rispondere?
Nella foto:
la Piattaforma Ecologica
di via Pace.
Nel 2002 è stato completato
l’ampliamento della piattaforma
e questo ha contribuito ad
aumentare notevolmente
l’affluenza dei cittadini bollatesi
verso questo importante servizio.
senz’altro la difficoltà di comprensione dello scopo del
cambiamento. E' da notare che fino a pochissimi
anni fa il problema rifiuti non era neanche
considerato tale: I'immondizia veniva accatastata in grosse discariche, legali o meno,
e lasciata li. Col passare
del tempo le discariche si
esaurivano e bisognava cercare altre aree idonee allo
scopo, ma, poiché lo spazio a disposizione non era infinito, si sono cercati metodi alternativi di smaltimento. Le
soluzioni individuate furono due. La
prima è stata il termodistruttore, oggi
ribattezzato termovalorizzatore: in
sostanza un grosso altoforno in cui
vengono bruciati i rifiuti. Il vantaggio
di questo metodo è che consente la
riduzione del volume dei rifiuti ed un
parziale recupero energetico; tuttavia
la contropartita è piuttosto pesante in
quanto la combustione produce ceneri tossiche e gas nocivi.
L'alternativa è la raccolta differenziata ed il riciclaggio dei materiali raccolti. Questo metodo avrebbe impatti positivi sia
sull'ambiente sia
sull'occupazione.
In Italia, infatti, le
imprese che si
occupano di riciclaggio sono tutto sommato poche e un aumen-
Dove vanno le confezioni dei biscotti, pacchetti del latte, dei
succhi di frutta, la carta del salame e del formaggio?
Nei cassonetti dell’immondizia normale (RSU indifferenziato).
I cartoni della pizza, vanno nella carta?
Sì, se non sono troppo sporchi.
Le copertine delle riviste, vanno nella carta?
Normalmente sì, a patto che non siano plastificate.
Nel dubbio, staccare la copertina.
o al recupero.
to di volume del materiale da
riciclare indurrebbe molti
imprenditori ad investire in questa attività.
La raccolta differenziata, dunque, impiegherebbe, direttamente e indirettamente un numero di lavoratori
decisamente superiore rispetto ai termodistruttori. Per quanto concerne l'impatto ambientale
basta pensare al risparmio di
boschi, di coste, di risorse energetiche e di montagne che il riciclaggio
di carta, vetro, plastica e alluminio
consentirebbe. Tutto questo signifi-
ca tentare di ripristinare quell'assetto idrogeologico il cui dissesto ha
provocato stragi nel mondo e dentro casa nostra. Chi non ricorda l'alluvione di Sarno?
I materiali riciclati, peraltro, non
sono affatto inferiori qualitativamente a quelli originali. Emblema
dell'utilità di questo metodo è il fatto
che con la plastica riciclata in alcune città del Nord siano stati costruiti parchi giochi per bambini; e poi,
come ignorare che mentre le nostre
discariche crescono, gran parte
delle nostre cartiere producono
carta riciclata partendo da carta
proveniente dalla raccolta differenziata tedesca!
43,29%
Rapporto
percentuale
di raccolta
differenziata
dei rifiuti
solidi urbani
nel Comune
di Bollate
e previsione
per il biennio
2003-2004
36,48%
25,18%
2000
25,33%
2001
27,35%
2002
2003
2004
E le buste di carta con la finestrella trasparente?
Nella carta, ma staccare la finestrella.
Le scatolette di tonno, sono in alluminio?
Sono in banda stagnata, ma possono essere conferite con
l’alluminio.
Cosa vuol dire "puliti"?
Non significa lavare accuratamente le scatole, ma semplicemente svuotarle bene ed eliminare ogni residuo di cibo.
I PRINCIPI FONDAMENTALI
DEL D.LGS 22/1997 (DECRETO
RONCHI) DELLA NUOVA
GESTIONE DEI RIFIUTI
• Gestione dei rifiuti come attività di
pubblico interesse, un’elevata protezione dell'ambiente orientata a raggiungere il massimo grado di recupero di
materia ed energia, attraverso controlli
adeguati.
• Riduzione della quantità e della
pericolosità dei rifiuti attraverso
programmi di ritiro dei beni di consumo
a fine vita, piani di settore per ottimizzare i flussi di rifiuti, tecnologia a basso
spreco, metodi di produzione che
impieghino materiali meno inquinanti
o riciclabili.
• Misure economiche orientate a
favorire lo sviluppo del mercato dei
prodotti che impiegano materiali
recuperati dai rifiuti.
• Modalità di recupero che privilegi il
riutilizzo, il ricicIaggio e il recupero di
materia prima. L'utilizzazione principale
dei rifiuti come combustibile o come
altro mezzo per produrre energia deve
essere considerata come possibilità
residuale.
L’OBIETTIVO, a livello nazionale,
della raccolta differenziata è quello di
raggiungere nel 2003 il 35% (nel 1999
è stato il 15%, nel 2001 il 25%).
I risultati fino ad ora ottenuti dimostrano che i cittadini adeguatamente
informati e coinvolti, laddove le amministrazioni mettono a disposizione sistemi
di raccolta differenziati adeguati,
accettano di sopportare piccoli disagi
individuali in vista di un obiettivo
di interesse collettivo.
Le concrete esperienze di alcuni Comuni
dell’area milanese dimostrano nei
fatti che una raccolta differenziata
ben organizzata è economicamente
conveniente.
E’ vero che il materiale separato, poi viene buttato tutto
assieme?
No. Se il materiale differenziato nei cassonetti è però troppo
sporco rischia, a volte, di essere rifiutato dagli smaltitori e
conseguentemente trattato come indifferenziato.
Dove vanno i fazzoletti e i tovaglioli di carta?
Non nella carta ma nel cassonetto dell’indifferenziato oppure
nel sacchetto della frazione umida.
14
BOLLATE
Qui
la città
Intervista a William Ricchi e Alberto Malinghero, presidente e vicepresidente
del Consorzio Parco Groane. L’Amministrazione comunale sovvenzionerà
i lavori di riqualificazione del vecchio plesso scolastico,
inutilizzato da un decennio.
Il progetto affidato
all’architetto Fabio Lopez
Pubblico soddisfatto e
Tornerà a splendere
l’ex scuola di Castellazzo
S
arà il primo punto di accoglienza
per tutti i visitatori del Parco Groane.
L’ex scuola di Castellazzo presto riaprirà
i battenti al pubblico, grazie all’ambizioso progetto di riqualificazione della
struttura fortemente voluto dall’Amministrazione comunale. Un plesso scolastico dimesso da circa dieci anni, per via
del ridotto numero di studenti che lo
frequentavano, e che ora subirà una radicale trasformazione. L’ex scuola sarà,
infatti, un punto di riferimento in cui gli
utenti del Parco Groane potranno chiedere informazioni sugli itinerari, sui percorsi pedonali e ciclabili, sulla ricettività
delle strutture, la flora e la fauna. Ma sarà anche un importante laboratorio ecologico per le numerose scolaresche che
ogni anno visitano questo grande polmone verde. E non solo, alcuni spazi saranno messi a disposizione delle associazioni locali per le loro attività ricreative,
come la gara di “scopa”, che da anni richiama centinaia di appassionati del gioco delle carte. “Si tratta di un intervento
voluto e sovvenzionato dal Comune –
spiega il presidente del Consorzio Parco
Groane, William Ricchi - affinché questo importante luogo torni ad essere
nuovamente uno spazio a disposizione
della comunità. Sarà sicuramente anche
il decentramento della sede del Consorzio, un elemento fondamentale per avvicinare i bollatesi al parco”. Il progetto di
riqualificazione è stato affidato all’architetto Fabio Lopez . “Questo è un progetto – commenta Alberto Malinghero,
vicepresidente del Consorzio – di cui si
parla ormai da molto tempo e che finalmente si concretizza grazie anche all’impegno e alla disponibilità dell’Amministrazione comunale, la quale si è accollata gran parte delle spese di ristruttura-
zione. Siamo soddisfatti anche perché,
grazie all’intervento, si riqualificherà
l’intera area adiacente. Oltre a fungere
da ufficio informazioni per gli utenti del
Parco, contiamo di lasciare a disposizione delle associazioni alcuni spazi per lo
svolgimento delle attività. Sarebbe importante che la struttura tornasse ad essere sede delle elezioni amministrative e
politiche, come è sempre stato. In questo momento si deve solo ragionare su
come far convivere le varie realtà che dovranno dividersi questo importante luogo. Il mio giudizio sul progetto comunale è altamente positivo: finalmente si rivitalizza un luogo importante da troppo
tempo abbandonato, una struttura storica per la comunità castellatese”.
Per informazioni? C’è l’Urp
Ha richiamato l’attenzione di molti cittadini, la cerimonia di inaugurazione del-
l’Ufficio Relazioni con il Pubblico “Qui Bollate”, il referente univoco a cui chiedere informazioni, aperto a metà aprile, all’ingresso del Municipio di piazza Aldo
Moro. “Un servizio di consulenza per i cittadini, singoli o associati”, “la sede privilegiata del riscontro con il Comune per quanto riguarda l’informazione, la trasparenza, l’ascolto delle esigenze e dei problemi della cittadinanza”: tutto questo è
rappresentato proprio dal nuovo ufficio e dalle operatrici che, quotidianamente,
sono a disposizione dei cittadini per fornire loro informazioni e spiegazioni sui servizi offerti, per rispondere ai quesiti degli utenti relativi agli atti amministrativi, alle modalità di accesso ai documenti, agli orari di ricevimento degli assessori o dei
funzionari, alle procedure da seguire, ai tempi di avvio e conclusione di progetti,
concessioni e autorizzazioni. L'Ufficio Relazioni con il Pubblico è altresì in grado
di mettere in contatto i cittadini con le associazioni culturali, sportive e sociali operanti sul territorio, ma è anche un luogo di ascolto e di raccolta di segnalazioni, reclami e suggerimenti dell'utenza. Con l’inaugurazione dell’Ufficio del Cittadino –
così lo definisce il sindaco Nizzola – l’Amministrazione comunale ha portato a termine un percorso di comunicazione e trasparenza avviato con l’incarico affidato ad
un ufficio stampa e proseguito con la rinascita del periodico comunale “Qui Bollate”: un percorso che ha l'obiettivo di rendere completamente accessibile ai cittadini l'attività svolta all’interno del Palazzo municipale.
L'URP è aperto dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 13, il martedì pomeriggio dalle 16 alle 18, e il sabato dalle 9.10 alle 11.45.
la città
BOLLATE 15
Qui
La biblioteca di Baranzate
nuovamente aperta
al pubblico
Un’altra inaugurazione, questa volta
a Baranzate, è stata salutata da
molti cittadini che hanno apprezzato
i lavori di ristrutturazione della sala
civica della frazione: un’ulteriore
dimostrazione dell’impegno
dell’Amministrazione comunale
sul territorio baranzatese
D
opo essere stata chiusa al pubblico per cinque mesi, durante i quali sono stati portati a termine importanti lavori di manutenzione straordinaria, ha riaperto i battenti prima
di Pasqua la biblioteca di via Trieste.
L’intervento di ristrutturazione, avviato l’11 novembre 2002 e costato
circa 160mila euro, si era reso necessario a causa dei gravi problemi conseguenti alle infiltrazioni d’acqua dal
tetto dell’edificio, infiltrazioni che
creavano disagi agli operatori e agli
utenti. Oltre alla rimozione del tetto
esistente e alla messa in opera di una
nuova copertura, coibentata, realizzata con pannelli prefabbricati di alluminio (color rosso tegola), si è
provveduto all’impermeabilizzazione delle pareti, al rifacimento dell’intonaco interno ed esterno (color rosa antico), alla sostituzione dei pluviali esterni e di quelli interni in plastica, con altri in rame e alla tinteggiatura dei locali interni e delle facciate dell’edificio. La biblioteca, per
la quale si è provveduto anche ad installare un impianto di condizionamento, più moderna e funzionale di
quanto era in passato, ha ripreso
BOLLATE
Qui
Direttore responsabile Giovanni Nizzola
Consulente di direzione Claudio Trementozzi
Stampa Il Melograno-Bollate
Impaginazione Silvia Veronelli
Registrazione Tribunale di Milano n°480 del 20/ 7/96
dunque a funzionare regolarmente,
con un orario di apertura al pubblico più ampio: il martedì e giovedì,
dalle 10 alle 12.30, e dalle 14 alle 19;
il mercoledì e il venerdì dalle 14 alle
19; il sabato dalle 9 alle 12.30.
L’ex Visam
luogo di cultura e aggregazione
A settembre la frazione di Baranzate potrà contare su un altro spazio ricreativo, allestito all’ex Visam di via Gorizia. Nell’ambito dell’ambizioso
progetto di riqualificazione del quartiere baranzatese che la Giunta Nizzola sta coltivando da tempo, l’apertura al pubblico dell’ex Visam ha un ruolo centrale e fondamentale. In base alla convenzione siglata con un’associazione, da qualche stagione attiva sul territorio nell’organizzazione di
concerti e manifestazioni culturali, l’Amministrazione comunale ha concesso alla stessa di gestire gli spazi della struttura, all’interno della quale
troveranno posto due sale prove musicali, una sala regia ed uno spazio polivalente. Per l’acquisto della strumentazione di base per le due sale prove
e delle strutture della sala lettura e della sala polivalente, il Comune di Bollate ha stanziato 25mila euro: spetterà all’Associazione far rivivere l’edificio, che potrà anche essere utilizzato per ospitare dibattiti, rappresentazioni teatrali e proiezioni cinematografiche. Un segno tangibile della volontà
dell’Amministrazione comunale di rilanciare le attività sul territorio e di
creare un vero e proprio polo culturale e aggregativo, gestito da un’associazione locale.
16
BOLLATE
Qui
sport
Internazionale
grazie al gioco del
softball
I
l colpo grosso Bollate lo ha fatto grazie alla società del Bollate Softball
Club, il cui campo di gioco è stato prescelto dalla Federazione Italiana Baseball e Softball per l’organizzazione, tutta italiana, della tredicesima edizione
dei campionati europei.
Un evento straordinario ed atteso da
tutta la città, che si sta già preparando
attraverso la sistemazione del campo
da gioco di via Novara e delle tribune.
Stando al calendario ufficializzato nelle scorse settimane, la prima partita
“bollatese” sarà quella di lunedì 7 luglio, alle 14, tra Gran Bretagna e Olanda, seguita da tre incontri in programma per martedì 8 luglio: Svezia-Italia
alle 10, Olanda-Germania alle 14 e
Dal 6 al 12 luglio sono in
programma i campionati europei
di softball, le cui partite verranno
ospitate sui diamanti di Bollate,
Caronno Pertusella, Saronno,
Legnano e Malnate
Russia-Spagna alle 20. La squadra russa tornerà sul diamante di via Novara
anche mercoledì 9 luglio, alle 20, per
incontrare la Svezia, mentre giovedì 10
luglio, alle 17, saranno la Repubblica
Ceca e la Spagna a darsi battaglia.
Chiuderanno l’avventura europea, venerdì 11 luglio, alle 14, la Repubblica
Ceca e la Germania.
Pronto il centro sportivo di via Galimberti
I
n vista dei Campionati Europei di
Softball, l’Amministrazione comunale ha concesso al Bollate Softball
Club l’utilizzo del centro sportivo
di Ospiate, i cui lavori di completamento sono terminati nelle scorse
settimane.
La struttura di via Galimberti è stata, infatti, oggetto di una importante riqualificazione, che ha visto la
realizzazione di un nuovo corpo
spogliatoi e di un campo di calcio
dalle misure regolamentari per lo
svolgimento delle partite dei campionati juniores e di terza categoria.
Mentre il campo di calcio potrà essere utilizzato a partire dalla prossima stagione agonistica, il corpo
spogliatoi, che comprende due spogliatoi per gli atleti e due per la terna arbitrale (tutti dotati di docce e
servizi igienici), un locale lavanderia, un ufficio, tre servizi igienici
per il pubblico ed un servizio di ristoro, servirà nelle settimane di luglio alla società di softball, con cui
l’Amministrazione bollatese ha siglato una convenzione che durerà
fino al 30 agosto.
La presenza all’interno della struttura della Bollate Softball Club garantirà la promozione di attività
sportive e di custodia e, alla scadenza della convenzione, il centro sportivo di via Galimberti verrà concesso ad una delle società sportive bollatesi per ridurre l’utenza che attualmente gravita sul campo sportivo di Via Verdi.
interventi
BOLLATE 17
Qui
La Cappella
della Madonna
della Neve e le Muse
Abbandonata per oltre mezzo secolo,
l’antica cappella sarà nuovamente riaperta al
pubblico dal 16 giugno, grazie al restauro
conservativo voluto dalla
famiglia Radice Fossati,
proprietaria di questo
piccolo gioiello di grande
valore storico e artistico
R
iapre al pubblico l’antica Cappella della Madonna della Neve, collocata all’interno dell’edificio di via
Piave, in quella che era l’azienda agricola della famiglia Radice Fossati,
che ha origine proprio da questi territori. Per oltre sessant’anni la Cappella è rimasta chiusa, inutilizzata, abbandonata a se stessa come tante
strutture simili di cui non se ne conosceva il reale valore artistico. Il restauro conservativo è stato fortemente voluto da Eugenio Radice Fossati e
realizzato dalla Fondazione istituita
in sua memoria dalla moglie e dai figli. “Con l’inaugurazione ufficiale del
16 giugno – spiega Federico Radice
Fossati - riconsegneremo la Cappella al parroco di Bollate che tornerà a
celebrare regolarmente la Santa Messa. L’impegno della nostra famiglia
non si fermerà al semplice restauro:
abbiamo intenzione di continuare il
cammino di studio storico- artistico
della struttura, per determinare con
sicurezza gli autori degli affreschi riemersi grazie al restauro conservativo, la cui parte inferiore è stata corrosa dall’umidità. Abbiamo comunque
recuperato qualcosa di bello, di importante che rendiamo visitabile a
tutti i bollatesi”. Il 16 giugno alle 18
si terrà l’inaugurazione in forma privata, con la benedizione del parroco,
della Cappella della Madonna della
Neve. La cerimonia proseguirà alle
18.30, nella Sala conferenze della Biblioteca di Bollate, con un incontro
aperto al pubblico durante il quale
verrà spiegato il progetto di restauro
alla cittadinanza.
L
Cenni storici
a Cappella della Madonna della Neve risale al XV secolo, a pianta quadrata e presenta un soffitto a cassettoni lignei con travi portanti. Nello spazio sacro si trova l’altare con l’affresco della Madonna in trono col Bambini dal quale la Cappella prende nome. Lungo le pareti il restauro ha fatto
riaffiorare il ciclo pittorico rovinale, nascosto da mediocre pitture del XIX
secolo, raffigurante otto Muse che, sotto la guida di Apollo, proteggevano
le arti, la poesia e la letteratura. Si possono riconoscere Melpomene, Musa
della tragedia, che regge in mano la maschera e il pugnale; Urania, Musa
dell’astronomia che indica con la mano destra il cielo e sostiene con al sinistra una sfera armillare; Euterpe, Musa della poesia lirica e della musica,
affacciata a un parapetto, al quale è forse appoggiato un tamburello, mentre Calliope, Musa della poesia epica, è raffigurata nell’atto di scrivere un
libro. Erato, musa della poesia d’amore, stringe in mano una freccia, come
il Dio Cupido, Polimnia, Musa della retorica, declama a braccia aperte,
reggendo una lanterna. Tersicone, Musa della danza e del canto, ha il capo
coronato da una ghirlanda di fiori e suona uno strumento a corde. Infine
Clio, Musa della storia, tiene al suo fianco una tromba. Il ciclo delle Muse
sembra sia stato eseguito entro i primi anni del XVII secolo da almeno
quattro pittori diversi operanti in una bottega di ambito prossimo a Carlo
Antonio Procaccini. Questo tipo di decorazione profana e allegorica era
caratteristico delle stanze destinate, nelle dimore nobiliari, a studio o sala
della musica, si può dunque ipotizzare che tale fosse l’originaria destinazione dell’ambiente, trasformato successivamente in Cappella con la creazione dell’altare della Madonna in trono col bambino.
18
BOLLATE
Qui
VIA CATTANEO
E’ stata riaperta al traffico le scorse
settimane la via Cattaneo, sottoposta
ad importanti lavori di manutenzione straordinaria. Oltre al potenziamento della rete fognaria e al rifacimento del manto stradale, infatti,
l’Amministrazione comunale ha programmato la realizzazione di una pista ciclabile su un lato della carreggiata e di un comodo marciapiede
sul lato opposto. I due interventi potranno così collegare, in sicurezza
per i pedoni e i ciclisti, il centro cittadino con il nuovo quartiere sorto
nel comparto denominato Cc4. L’ultimo accorgimento ha riguardato il
posizionamento di una variazione altimetrica per rallentare la velocità di
marcia dei veicoli.
notizie in foto
Lavori alle strade
VIA MARTIRI DI MARZABOTTO
Stop alle lunghe code in via Martiri
di Marzabotto. Grazie all’intervento
di allargamento della carreggiata in
via Marzabotto, dovrebbero risolversi i gravi problemi viabilistici che
interessano un tratto di strada troppo stretto per sostenere il traffico
del rientro tardo-pomeridiano. A
breve dunque, la strada oggetto di
lavori, passerà da 8 metri a 12 metri
di larghezza, dall'incrocio con via
Fermi al semaforo di via Vittorio Veneto. Nello stesso tratto verranno
realizzati un marciapiede, sul lato di
via San Giacomo, e due piste ciclabili, una per parte, mentre il marciapiede esistente sul lato della farmacia comunale verrà ampliato e sistemato. L’opera ha un costo di circa
200mila euro.
VIA ROMA
Qualche disagio viabilistico ha caratterizzato, nelle scorse settimane, l’apertura del cantiere in via Roma, dove la ditta appaltatrice ha iniziato i
lavori di riqualificazione del centro
storico cittadino. Per qualche mese,
saranno chiuse al traffico, a turno,
via Roma, via Sartirana e via Matteotti, le quali però, per le festività
natalizie, avranno un look rinnovato
e degno di un centro storico: l'asse
stradale sarà rialzato alla quota dei
marciapiedi, la zona esclusivamente
pedonale sarà delimitata da paletti
dissuasori, la pavimentazione del-
l'intero comparto verrà realizzata
con l'utilizzo di materiale pregiato,
porfido e pietra naturale, in tutte le
vie verranno inseriti elementi di arredo urbano ed una nuova rete di illuminazione pubblica, mentre davanti al cancello dell'asilo di via Sartirana troverà posto una fontana.
BOLLATE 19
Qui
accade in città
Una settimana in Fiera
tra espositori e spettacoli
Non poteva mancare neppure quest’anno la Fiera Campionaria di Bollate,
da sempre apprezzata dai visitatori e riproposta dall’Amministrazione bollatese
D
a sabato 7 a domenica 15 giugno l’area comunale di via Verdi si
animerà grazie alla Fiera campionaria. L’ampliamento della superficie a
disposizione degli operatori, che passerà dagli attuali 3.000 ai 3.600 metri
quadrati, permetterà l’allestimento di
un maggior numero di stand, che saranno circa un centinaio, e favorirà il
potenziamento del servizio di ristorazione. “Con questa iniziativa –spiega
l’assessore al Commercio e alle Attività Produttive Giorgio Rossetti– l’Amministrazione comunale vuole contribuire concretamente al mantenimento e alla promozione delle attività
economiche, in particolare di quelle
locali, per le quali ha previsto un buono sconto sulla prenotazione degli
stand, e intende sostenere le associazioni del volontariato bollatesi, mettendo loro a disposizione 15 spazi
gratuiti”.
L’affluenza prevista per la Fiera edizione 2003 è di circa 35mila visitatori
nell’arco delle nove giornate. Oltre ai
prodotti gastronomici, artigianali e
commerciali che saranno in vendita, i
cittadini vedranno nella kermesse un
importante momento di ricreazione e
divertimento. Ogni sera, infatti, a partire dalle 21, sarà in programma uno
spettacolo d’intrattenimento:
• Sabato 7 giugno: inaugurazione alle
ore 18.00, alle 21.00 musica anni
Sessanta e Settanta con il trio di Gigliola, Moreno e Lucio;
• Domenica 8 giugno: spettacolo di
cabaret con Alberto Patrucco;
• Lunedì 9 giugno: concerto dal vivo
del cantautore Gianpieretti;
• Martedì 10 giugno: elezioni di
“Miss e Mister Bellezza in Fiera
2003” con la sosia ufficiale di Liz
Taylor;
• Mercoledì 11 giugno: musical culturale inscenato dal gruppo “Milano d’Oc”;
• Giovedì 12 giugno: esibizione di
danza moderna dell’Ideal Club
Dance;
• Venerdì 13 giugno: esibizione di
ballo liscio dell’Ideal Club Dance;
• Sabato 14 giugno: animazione latino-americana proposta dagli Evasione Latina.
Nasce a Bollate un circolo scacchistico
È stata inaugurata a febbraio la sede del Circolo Scacchistico Bollatese, che ha
potuto prendere vita grazie alla passione di alcuni cittadini e al contributo dell’Amministrazione comunale.
Il sodalizio tra la città e il gioco degli scacchi è cominciato con la manifestazione
organizzata lo scorso autunno dall’assessorato allo Sport e al Tempo Libero e dal
Circolo Scacchi Bovisa, che hanno portato a Bollate un torneo di scacchi per under 15 ed un’esibizione con il Maestro Internazione Giulio Borgo, oltre ad aver
proposto, nell’arco dell’anno scolastico, lezioni gratuite di scacchi agli studenti
delle scuole elementari del territorio.
Visto il successo inaspettato registrato dalle iniziative, alcuni genitori dei bambini che hanno partecipato ai corsi si sono rivolti all’assessore Francesco Vassallo,
il quale ha suggerito loro la costituzione di un Circolo Scacchistico riconosciuto.
Una volta compiuto il primo passo, l’Amministrazione bollatese ha provveduto a
trovare una sede idonea e ha contribuito all’acquisto delle scacchiere e degli orologi per il gioco.
Ricordiamo che il Circolo Scacchistico Bollatese è aperto tutte le domeniche pomeriggio, dalle 15 alle 18, e tutti i giovedì sera, dalle 20.30 alle 24, presso l’ex biblioteca di via Garibaldi.
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BOLLATE
Qui
accade in città
Saranno meno calde anche quest’estate le notti
d’agosto, grazie all’iniziativa che l’Amministrazione
mette in campo ormai per il settimo anno
consecutivo: bar, pizzeria e ristorante, oltre a
serate di cabaret, karaoke e tanta musica
Le notti d’agosto
porteranno le spiagge in città
S
arà allestita in piazza Carlo
Marx dall’8 al 24 agosto la tendostruttura che animerà l’estate di coloro che, pur non muovendosi da
Bollate, vogliono divertirsi e trascorrere qualche ora in allegria. L’area su cui verrà collocata la manifestazione è di 3.000 metri quadrati:
qui ci sarà uno spazio ampio per la
ristorazione ed un altro spazio per
gli spettacoli ed il ballo. Le novità
della passata edizione, che ha richiamato in piazza più di 25mila
persone, provenienti da Bollate ma
anche dai Comuni limitrofi, verranno riconfermate quest’anno: il ristorante e la pizzeria apriranno tutte le
sere, dalle 19.30 alle 23, ma la struttura offrirà anche un servizio di bar
e caffetteria per la colazione (dalle
7.30 alle 10), ed un servizio bar all’ora dell’aperitivo, dalle 18 alle
19.30, quando stuzzichini, tartine e
tramezzini invitanti accompagneranno una fresca bibita. Per il do-
pocena, tutte le sere dalle 21 alle
23,30 verranno proposti spettacoli
ed intrattenimenti vari di balli e
musiche, preceduti dalla baby dance dedicata ai più piccoli (dalle
20.30 alle 21). La novità di quest’edizione de “Le notti d’agosto” riguarda la festa di Ferragosto. Non
ci sarà più, infatti, una cena del 15
agosto, che verrà sostituita da un
grande pranzo comunitario con un
menù completo ed invitante: i posti
disponibili sono limitati e sarà quin-
di necessaria la prenotazione anticipata (lo scorso anno gli iscritti alla
cena sono stati 250).
Proprio per l’alto numero di frequentatori, molti provenienti da altri Comuni dell’hinterland, l’Amministrazione Comunale ha richiesto
alla Prefettura l’impegno a garantire
una costante presenza delle forze
dell’ordine, carabinieri, polizia di
stato, per garantire la tranquillità di
tutti ed il regolare svolgimento dell’iniziativa.
BOLLATE 21
Qui
speciale
Musica d’eccellenza
a Villa Arconati
Anche quest’anno il Festival di Villa Arconati non delude
le aspettative del pubblico. Il ricco calendario proposto
dagli organizzatori è all’altezza della fama che la stessa
manifestazione ha conquistato nel corso degli anni
P
er la 15esima edizione del Festival
conosciuto in tutt’Italia ed anche in Europa, a Castellazzo arriveranno Fiorella
Mannoia, Massimo Ranieri, Alex Britti,
Davide Van De Sfroos, i Sigur Ros, gli
Avion Travel e altri artisti che animeranno le serate di inizio estate. Come ogni
anno, la manifestazione organizzata dal
polo culturale “Insieme Groane” e sostenuta dalla Provincia di Milano prevede dieci concerti, che avranno inizio alle
21.30 nello splendido scenario della villa settecentesca castellazzese. Gli appassionati avranno la possibilità di sottoscrivere l’abbonamento “Arconati”, che
dà diritto ad un posto riservato nelle prime file di tutti gli spettacoli (la quota è di
150 euro), oppure potranno scegliere di
acquistare quattro biglietti con posti
numerati relativi a quattro concerti a
scelta (ad esclusione di quello di Massimo Ranieri): la formula “Diana” costa
50 euro. I biglietti per i singoli spettacoli saranno invece in vendita nei punti
convenzionati.
Per qualsiasi informazione, è disponibile
il servizio Cultura del Comune di Bollate
(02/35005501, 02/35005502, e-mail: [email protected]; indirizzo internet: www.festivalarconati.it), oppure
il numero verde 800474747.
IL CALENDARIO
• Mercoledì 25 giugno: il gruppo is-
foto di Massimo Ferrari
•
•
•
•
landese dei Sigur Ros e l’artista della fisarmonica Kimmo Pohjonen
Kluster (20 euro).
Venerdì 27 giugno: la Piccola Orchestra Avion Travel, vincitrice del
50esimo Festival di Sanremo, sarà
protagonista della serata insieme all’attore- cantautore italiano Fabrizio
Bentivoglio (18 euro).
Martedì 1° luglio: Massimo Ranieri
(25 euro).
Giovedì 3 luglio: toccherà al chitarrista brasiliano Celso Fonseca e al
cantautore Jorge Ben Jor (18 euro).
Lunedì 7 luglio: la scena sarà ani-
•
•
•
•
•
mata dal gruppo rock italiano dei
Per Grazia Ricevuta (18 euro).
Mercoledì 9 luglio: sarà la volta del
pianista Brad Mehldau (18 euro).
Martedì 15 luglio: Alex Britti (22
euro).
Giovedì 17 luglio: I Nidi D’Arac
scalderanno la serata per lasciare
poi il palco a Davide Van De Sfroos
(18 euro).
Sabato 19 luglio: Fiorella Mannoia
(22 euro).
Martedì 22 luglio: chiuderà il Festival la più grande jazz singer vivente,
Cassandra Wilson (20 euro).
I BIGLIETTI PER GLI SPETTACOLI SONO IN VENDITA PRESSO L’ESSELUNGA DI
BARANZATE E LA BANCA POPOLARE DI MILANO AGENZIA DI BOLLATE
Domenica giardini aperti
Ci saranno anche quest’anno, le aperture domenicali dei giardini di Villa Arconati che accompagneranno il mese musicale. Domenica 29 giugno, domenica 6 e domenica 13 luglio, infatti, i giardini settecenteschi saranno aperti al pubblico, che potrà visitarli autonomamente oppure con l’aiuto di guide qualificate, alcuni giovani
studenti volontari di Bollate. Nelle stesse giornate, in mattinata verrà riproposto il
ciclo di conferenze che quest’anno ha per tema "La bellezza in villa", le cui lezioni
saranno tenute da Philippe Daverio, Carlo Sini e Giuliano Corti.
Nel pomeriggio, invece, sono in programma tre concerti di musica classica proposti dall’Accademia Vivaldi di Bollate e dall’Associazione Scarlatti di Baranzate. E,
mentre gli adulti saranno impegnati nelle visite e con i concerti pomeridiani ad ingresso gratuito, i bambini verranno intrattenuti dai laboratori espressivi.
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BOLLATE
Qui
speciale
Massimo Ranieri
Massimo Ranieri, ovvero “il cantattore” e’ nato a
Napoli e da bambino cantava lungo i vicoli o nei
ristoranti della citta’. Da scugnizzo a idolo delle
ragazzine e delle mamme di tutta Italia il passaggio fu un lampo grazie al successo di “Rose rosse”. Non ha ancora vent’anni e ha già vinto due
“Cantagiro”, due “Canzonissima”, ma soprattutto
ha già venduto più di 14milioni di dischi. Nel
1988 vince il Festival di Sanremo con “Perdere
l’amore”, poi teatro, cinema e tv. La pubblicazione dell’album “Oggi o dimane” (ottobre 2001) e il
ritorno in televisione con lo show “Siete tutti invitati” sono occasioni eccellenti per riscoprire l’anima etnica e internazionale della canzone napoletana più classica. Il successo televisivo e discografico convincono definitivamente Ranieri a ritornare
ad esibirsi in concerto come cantante, a venticinque anni dall’ultima tournee. Ai concerti, l’accoglienza del pubblico è trionfale tanto che, ovunque, si registra il tutto esaurito. La collaborazione
artistica con Mauro Pagani porta poi ad un ulteriore lavoro di ricerca che dà origine al nuovo album “Nun e’ acqua”.
Fiorella Mannoia
Fiorella Mannoia nasce a Roma ma risiede a Milano da molti anni.
L'esordio nel mondo musicale avviene a Castrocaro nel 1968, dove
si presenta con il brano di Adriano Celentano "Un bimbo sul leone". Nel '72 nasce il duo "Mannoia, Foresi & Co." e l'album omonimo che vede la cantante romana al fianco del musicista Memmo Foresi. Nel 1981 Fiorella partecipa per la prima volta al Festival di
Sanremo con la canzone "Caffè nero bollente", poi vi ritorna nel
1984 con "Come si cambia" e nel 1987 con "Quello che le donne
non dicono", che le fa vincere il premio della critica.
L’anno successivo, la Mannoia registra lo stesso risultato con "Le
notti di maggio" nell'edizione successiva del Festival. Nel 1989 esce
"I treni a vapore", da cui Nanni Moretti sceglierà il brano intitolato
"Inevitabilmente" per la colonna sonora del suo film "Caro diario".
Una nuova svolta nella carriera di Fiorella viene segnata dall'album
"Belle Speranze" del 1997 e nel 2002 parte "In Tour", che vede la
Mannoia al fianco di Pino Daniele, Francesco De Gregori e Ron.
speciale
BOLLATE 23
Qui
Alex Britti
Il tour primavera-estate 2003 dal titolo “Piede,
chitarra e voce” segnerà una svolta importante
nella performance dell'artista romano, arrivato secondo quest’anno al Festival di Sanremo con
“7mila caffè”. Non più soltanto Palasport, stadi,
grandi piazze anonime, ma anche teatri e arene all’aperto dal grande impatto iconografico ed evocativo, come Taormina, Siracusa, Caracalla, hanno
sempre portato fortuna ad Alex Britti, che ama
"giocare" con la musica per regalare momenti magici e irripetibili.
Davide Van De Sfroos
Con il disco del 2001, dal titolo “E semm Partii”, l’artista ha raccolto consensi ovunque, sia da parte della
critica sia da parte del pubblico: 50mila sono state le
copie vendute dello stesso disco d’oro, premiato con
la Targa Tenco 2002 come miglior disco in dialetto. Il
segreto del successo? Un’attenzione particolare per il
mondo dei “laghèe”, ovvero gli abitanti di quel ramo
del lago di Como che, da un lato, confina con la Valtellina e, dall’altro, con la Svizzera.
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BOLLATE
Numeri utili
Qui
SERVIZI COMUNALI
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tel. 02.350.051
ANAGRAFE DECENTRATE
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Cassina Nuova:
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tel. 02.350.3024
Cascina del Sole
via Monte Grappa, 2
tel. 02.351.1422
Cassina Nuova
via S. Bernardo, 28
tel. 02.332.601.88
Ospiate
via Galimberti, 6
Baranzate
via Trieste, 21
AZIENDA SPECIALE
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COMUNALI DI BOLLATE
via Gorizia,62
tel. 02.382.032.96
SICUREZZA
CARABINIERI
tel. 112
CARABINIERI DI BOLLATE
tel. 02.350.2203
EMERGENZE
POLIZIA MUNICIPALE
via Garibaldi,2
tel. 02.350.05.500
POLIZIA
tel. 113
POLIZIA STRADALE
tel. 02.326.781
GUARDIA DI FINANZA
tel. 117
VIGILI DEL FUOCO
tel. 115
SERVIZIO ANTINCENDIO
BOSCHIVO
tel. 1515
AMBULANZE
tel. 118
tel. 02.382.002.67
CIMITERI
Bollate centro via Repubblica
tel. 02.333.015.23
dal 1/10 al 31/03
dalle ore 8.30 alle 16.45
Cassina Nuova via Pace
tel. 02.351.3351
dal lunedì al venerdì
dalle ore 8.30 alle 11.45
dalle ore 14.30 alle 17.45
sabato e domenica
dalle ore 8 alle 17.45
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Bollate centro:
p.zza C. A. Dalla Chiesa, 30
tel. 02.350.055.08
Baranzate: via Trieste, 23
tel 02.382.00.279-273
Cassina Nuova:
via S.Bernardo, 28
tel. 02.351.1824
SALUTE
ALTRI SERVIZI
UFFICI POSTALI
via 4 Novembre,46
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TELECOM
(Milano nord) Tel. 02.326.51
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GAS
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centro di Milano
aperto tutti i giorni
dalle ore 19 alle 23
tel. 02.552.302.00
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CONTINUITÀ ASSISTENZIALE
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tel. 800.103.103
Attivo di notte
dalle ore 20.00 alle ore 8.00
Prefestivi dalle 10.00 alle 20.00
Festivi dalle 8.00 alle 20.00
Garbagnate Milanese - Cesate
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Limbiate - Senago
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