LA BIOENERGIA
Il dibattito
internazionale e le
prospettive
3 ottobre 2007
Struttura presentazione
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Definizioni.
Dibattito internazionale.
La bioenergia nei Paesi industrializzati ed
emergenti.
La bioenergia e la sicurezza alimentare nei
Paesi in via di sviluppo.
L’importanza di analisi complessive.
Definizioni (1)
Fonti rinnovabili di energia:
 Catturano l’energia da processi naturali continui.
 Il loro flusso di energia viene rinnovato
costantemente in tempi brevi.
 Significativa è l’energia idroelettrica (quasi 17%
dell’energia da fonti rinnovabili).
Definizioni (2)
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Biomassa: sostanze organiche derivanti
direttamente o indirettamente dalla fotosintesi
clorofilliana.
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Biocombustibili: combustibili derivanti dalla
biomassa, direttamente o tramite processi di
trasformazione.
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Bioenergia: energia prodotta dai biocombustibili;
costituisce l’80% dell’energia da fonti rinnovabili.
Tipi di bioenergia
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Diversi tipi di materia prima e di prodotti finiti:
distinzione principale tra biocombustibili solidi,
liquidi e gassosi.
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Diverse tecnologie necessarie per i processi di
trasformazione e diversi possibili utilizzi.
Ex: Paesi nordici, zone rurali, aree metropolitane.
L’interesse per la bioenergia nel
dibattito internazionale
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Cambiamento climatico: obiettivo di riduzione
delle emissioni inquinanti.
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Millennium Development Goals (MDGs):
obiettivi di sviluppo sostenibile, riduzione della
povertà e della fame.
Riduzione delle emissioni
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1988, Intergovernmental Panel on Climate
Change: il riscaldamento globale viene
considerato un problema ambientale urgente.
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1992, UN Conference on Environment and
Development (Rio de Janeiro): vengono elaborate
la UN Framework Convention on Climate Change
e la Agenda 21.
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1997, Kyoto Protocol: adottato all’unanimità, ma
entra in vigore solo nel febbraio 2005.
Millennium Development Goals (1)
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2000, UN Millennium Summit: definizione degli
MDGs; il 7º riguarda la promozione della
sostenibilità ambientale.
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2002, World Summit on Sustainable
Development (Johannesburg): l’energia viene
definita un bisogno primario.
Millennium Development Goals (2)
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Circa 2 miliardi di persone non hanno accesso
a moderni servizi energetici.
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Necessità di un equilibrio sostenibile tra la
domanda crescente di energia e il suo impatto
ambientale.
►Ruolo cruciale della bioenergia.
Importanza della bioenergia
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Paesi industrializzati
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Paesi emergenti
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Paesi in via di sviluppo
Focus: i bio-carburanti
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Sono la forma di bioenergia per cui si osserva
la più rapida espansione.
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Costituiscono un potenziale concorrente per i
combustibili fossili.
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Sono caratterizzati da un legame ambiguo con
la sicurezza alimentare.
I Paesi industrializzati
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La rilevanza politica:
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La sicurezza energetica:
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rispetto del Protocollo di Kyoto.
dipendenza dalle importazioni di combustibili fossili.
La politica agricola:
–
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uso alternativo delle terre set-aside.
opportunità economiche per gli agricoltori.
Il caso dell’Italia
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Fragilità rispetto alle forniture estere di energia:
ruolo della bioenergia nel ridurre la dipendenza.
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Rispetto degli impegni di Kyoto e politica
agricola:
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certificati verdi e bianchi (non specifici sulle biomasse);
Incentivi fiscali su teleriscaldamento a biomasse, utilizzo
biocombustibili liquidi e recupero biogas;
Incentivi previsti dalla PAC: coltivazione energy crops sulle
terre set-aside.
I Paesi emergenti
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Crescente domanda di energia: crescita della
produzione e aumento della popolazione.
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Pressione internazionale per il rispetto del
Protocollo di Kyoto
Il caso del Brasile – il programma
Pro-Alcohol (1)
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Risposta del Brasile alla crisi petrolifera del ’73:
promozione di biocarburanti per il trasporto.
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Strumenti: estensione rurale, credito, accesso
al mercato degli input e garanzie di stabilità
della domanda.
Il caso del Brasile – il programma
Pro-Alcohol (2)
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Produzione attuale per il mercato interno e
internazionale.
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Valutazioni contrastanti degli effetti del
programma sul reddito degli agricoltori e
sull’ambiente.
I Paesi in via di sviluppo
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Producono e consumano più dell’85% della
bioenergia mondiale.
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MA: utilizzano biomassa tradizionale (legna e
carbon fossile) in modi non sostenibili.
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Sono esclusi dal mercato internazionale della
bioenergia prodotta da biomassa commerciale
(biocombustibili).
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Legame forte con il settore rurale; effetti molteplici
e sfaccettati sulla sicurezza alimentare.
Bioenergia e sicurezza alimentare (1)
Definizione di sicurezza alimentare:
situazione in cui tutte le persone hanno sempre
accesso fisico ed economico a cibo sano,
nutriente e in quantità sufficiente per
soddisfare i bisogni individuali e condurre una
vita attiva e salutare.
Bioenergia e sicurezza alimentare (2)
La sicurezza alimentare è caratterizzata da
quattro determinanti distinte ma connesse:
- disponibilità di cibo
- accesso al cibo
- utilizzo del cibo
- stabilità di disponibilità e accesso al cibo
►È necessaria un’analisi dell’effetto della
produzione di bioenergia su ciascuna delle
determinanti: l’impatto netto finale è incerto.
Bioenergia e disponibilità di cibo
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Competizione e trade-off tra produzione di
energy crops e cibo?
–
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Riduzione produzione alimentare
MA:
–
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–
–
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Produttività della biomassa tropicale
Uso di terre marginali o non adatte a produrre cibo
Surplus di cibo dalle agricolture sussidiate
Sottoprodotti dei biocarburanti
Spill over positivi sulla produttività
Bioenergia e accesso al cibo
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Produzione labour intensive
–
–
–
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Aumento occupazione e reddito a livello familiare:
accesso al mercato locale.
Aumento occupazione ed esportazioni a livello
nazionale: accesso al mercato internazionale.
Empowerment delle donne: miglioramento
istruzione e salute.
MA:
–
Aumento prezzo prodotti alimentari.
Bioenergia e utilizzo del cibo
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Riduzione dell’uso di biomassa tradizionale per
cucinare e riscaldare:
–
–
–
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Miglioramento delle condizioni di salute di donne e
bambini.
Riduzione del tempo di raccolta dell’energia.
Aumento della produttività agricola.
MA:
–
Possibile riduzione nell’accesso all’acqua potabile.
Bioenergia e stabilità di
disponibilità e accesso al cibo
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Effetto sulla vulnerabilità:
–
–
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Riduzione della monocoltura e dell’effetto delle
fluttuazioni dei prezzi dei prodotti agricoli (a livello
nazionale e di comunità).
Risorse disponibili per politiche sociali a favore degli
strati più poveri e vulnerabili della popolazione.
MA:
–
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Incremento nello sfruttamento delle risorse naturali.
Possibile reintroduzione della monocoltura.
Assenza di studi complessivi
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Necessità di valutare l’impatto sulle
determinanti della sicurezza alimentare.
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Ruolo delle politiche pubbliche.
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Mercato internazionale in rapida espansione.
Ruolo delle politiche pubbliche (1)
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Tecnologia: accesso all’informazione e al knowhow.
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Commercio: accesso al mercato nazionale e
internazionale.
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Infrastrutture rurali: strade, sistemi irrigui, credito.
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Regolamentazione: definizione di standard
qualitativi.
Ruolo delle politiche pubbliche (2)
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Possono trasformare la potenziale opportunità
in concreto aumento dell’occupazione e del
reddito delle popolazioni rurali.
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Necessità di analisi quantitative consistenti su
cui basare il processo di policy making.
L’espansione del mercato: la
cooperazione USA – Brasile
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Più dell’80% della produzione mondiale di bioetanolo (da mais e canna da zucchero).
È un accordo di cooperazione tecnica.
Obiettivo: sviluppo di un mercato
internazionale dei biocarburanti.
Studi sugli effetti nei due Paesi attraverso
simulazioni di scenario.
L’espansione del mercato
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Necessità di analisi dell’impatto dell’aumento
della produzione di biocarburanti sui prezzi
mondiali di cibo ed energia.
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Analisi della distribuzione dei benefici e dei
costi a livello globale.
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Possibilità per i Paesi in via di sviluppo di
partecipare al mercato della bioenergia.
Conclusione
Permane una domanda, che ad oggi non ha
una risposta univoca:
La bioenergia è un’opportunità o un rischio?
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Bioenergia e accesso al cibo