•■ :}L iditirthitsi _ b.-5rm; W4(014 ,41~ 980,1h ..~ ,i.z,D,,.,.umusixr aa» , Num. 20. Domenica 20 Maggio 1917. ANNO XXV. li Ponte di GIORNALE POLITICO AMMINISTRATIVO DELLA CITTA E PROVINCIA ABBONAMENTI: 1:er un anno lire 5: per un semestre lire 3. Per abbonarsi basta mandare mia cartolina vaglia all'Amministrazione del Ponte di Pisa. Uffici di Redazione e Amministrazione: Vi Gi snè Carducci, n. 9, Pisa. ( e ~te. .313rerneetatees ezscare. itese ENeetietaa. - , La conferenza socialista di Stoccolma è fallita: si dice che il convegno saià tinviato alle calende greche, fallite atich' esse. CM". Sul medio Isonzo si é sferrata da alcuni giorni una tremenda azione delle nostre truppe che si avanzano portando lo sterminio fra gli austriaci si contano migliaia di prigionieri, e si sono prese batterie, mitragliatrici e molte altre munizioni. Mentre la crisi russa si complica (ahi Russia!) le armi inglesi e francesi ottengono splendide vittorie sulla tenace resistenza tedesca. - : Nell'albo d'oro di risa e provincia Giovanni Ceecarelli, soldat o di fanteria, di Pisa, si spinse da solo in una co.verna della posizione conquistala riuscendo a catturarvi una pattuglia nemica (medaglia di bronzo). Aldo Guasconi, Capitano di fanteria, di Cane. piglia Marittima, chiamato ad arrestare un movimento avvolgente del nemico, si slanciava impetuoseinente alla baionette e rimaneva gravemente ferito. (Medaglia di argento). Mario Manetti, settotenente di- fenteria, di Pisa, colpito a morte sotto un violentissimo bombardemento nemico continuò ad incitare i suoi seldati alla resistenza finali!' lasciò gloriosamente la vita sul cempo (Medaglia d'argento). Come si ricorda, il valoroso Sottoterente Manetti cadde nel Trentino il 2 giugno 1916. L' as-eguazir ne ‘ii questa medaglia, degno premio che dietingins l' eroe, se riapre più acerba e più do'orosa la piaga fatte al cuore degli afflitti geniteri, li riempie altresì di giusto, altissimo orgoglio. E orgogliosi di lui saranno senza dubbM i fratelli Oberto, Capitano Aiutante Maggiore, e Carlo, Tenente Veterinario, ambedue alla fronte dalli inizio delle guerra, quendo ennunzio di tante premio giungerà loro fra l' imperversare della lotta immane. ,2■■•■•■•••■■•••■•• L' oro alla Patria di argente, signora Natalia Giambastiani Cuturi: una medaglietta d'oro da deputato, una megeglia d'oro belga, una crocatta, un piccolo medaglione ed un frammento d'ere; !a Ditta Matteu tem medaglia d'oro ed una d'argento; sigla Satana Sarteschi Ferrai: una catene, uno spillo, due bottoni e un orologio d'oro, un porta sigari e una 11143 38.0a diargeeto;_ sigra Amelia Pellizzi Sarteschi; • un paio gemelli, due bottoni, un anello, una can-mina e due spilli d'oro un braccialetto d'asgento; sigra Sara Pitigliani: un orologio, una medaglia, un ciondolo e un frammento d'oro; Cav. Ballairdi Bey: 'un anello ceero, cravatte, un orologio d'argento; ex Ditte Giacomo Nissim: una medaglia oro, di benetnenza ottenuta per prevenire gli i d'o: tuoi sul lavoro; prof. Francesco Perdi: un monrgramma, e una medaglia d'oro; sigra Mary Rosselli Nissim: una borsa con catena d'argento; R. Scuola Normale fern.le: quattro me laglie d'argento e una piccola ghirlanda pure d'argento; eigra Chiara Bruzzone: un anellino oro; prof. Agostino Sa velli e sigraz un braceialetto e due gemetli d'oro, un braccialetto e due gemelli d'argento; sigra Atnice Cacciaguerra: un braccialetto oro. , IN PUNTA DI PENNA Siamo alla fine ? In America è stata annunziata la fine della guerra per l'Agosto; ed il Cancelliere tedesco ha parlato della sollecita, felice fine. L'ultimo discorso di BethmannHollweg è un altro monumento di disinvoltura, Il bugiardisnmo ha ripetuto le istesse viltà che va insinuando da quasi tre anni: che la Germania non scese in lotta prr fare conquiste, ma che è costretta a lottare ora contro quasi tutto il mondo per assicurare la sua estinenza e fondare saldamenle l' avvenire della nazione. L' Inghilterra, la Francia e l' Italia combattono a posta per l' esistenza e l' avvenire di Germania. Il Cancelliere puo esserne sicuro; come può anche convincersi che la storiella della giustizia che avrebbe spinto i tedeschi a far guerra a quasi tutto il mondo (o gran mondo malvagio contro i due giustisa„imi imperi di Germania e eli Austria ! ) è una storiella che non commuove alcuno, neppure il vecchio Iddio, messo da qualche tempo fra i ferri vecchi come inservibile per le vittorie sfumate, per i successi perduti, per lo avvenire fosco e l esistenza prostrata. Siamo alla fine, e felice per la Germania, ha sentenziato il Cancelliere; perché mai fu più buona della presente la situazione militare tedesca e perchè mai come oggi la flotta tedesca, con i suoi sommergibili, ha dato più gloriose prove di valore ! Non è così, disinvolto ed altezzoso Cancelliere: la linea ferrea di Hindenburg è stata spezzata, ed i tedeschi non resistono più agli assalti inglesi-francesi; e le prodezze dei sommergibili hanno reso più difficile sì ma non inutile e sterile l' attività degli Alleati. Tutto il mondo, barbaramente sfidato, agogna felicità e la pace, e sa che non può ottenerle se non con la fine infelice della Germania e dei suoi com- Eco altre ofierte pisane sigg. Giacomo Pontecorve: una cateua oro ; prof. Cesaris–Demel una moneta da L. 20; signora Amelia Ca. saris.Detnel : una moneta da L. 20; grand. uff. prof. David Supino : tre gemelli, un porta-lapis ed uno spillo d' oro; sig. Cotrado Venezi: due catene di e rgento, una medaglia ed uno spillo di argente; signora Lidia Boyer: un anello, due frammenti d' oro, p lire, due gemelli ed un gancio di argento ; signora Vela ed Olga Bidoglio: un orologio, una catenina, un breloque d'ore; L. S.: una borsa oro con catenello, una catena oro, uno spille, uu orologio e frammenti oro ; prof. A. Niccolai : una catenina oro, una catena con porta lapis e temperino d'argento; cav. dott. plici. Martelletto. E. Ferrari: due anelii e due spilli ore; sig. Annina Cameo: un anello ore; sig. Amelia Uillech: due spilli e due frammenti oro; colonnello Gatteschi e signora due monete oro egiziano antiche e un portamonete 'Argento; prof. Quinto Santoli: Gli esami — Le domande di iscrizione agli due anelli, un paio orecchini e piccoli pezzetti esami saranno ricevute dal 20 Aleggio al 5 Giuoro, un braccialetto, una catena argento ; pref. gno. N oi saranno accettate quelle presentate Guglielmo Romiti: due medaglie oro; sigsa Fer- dagli studenti che non avranno ottenuto il dinande Tagliagambe: cinque auelli oro; sig. Felice ploma originale di licenza liceale o di Istituto e che non avranro pagato la tassa di Castelli: una medaglia oro del tiro a segno, due Tecnico iscrizioee. Alle domende deve essere unita 'a monete d' argento da 5 lire ; sig. Antoniette e quietanza dal pagamento della sopratass di Mario Cilotti: 1 braccialetto, I fermaglio, 1 anello, eeeme e quella di pogarnento della tassa di lire 1 spillo e un frammeuto ero, una catena d' ar- 10 per ogni esame di riparazione. gento ; sig. Ozzola dott. Anacleto: 1 anello oro, una medaglia oro del' Esposizione b ivina di Parma; sig.ra Ida Gallichi e figlia: 2 anelli, 3 gemelli, 1 paio orecchini, 6 frammeati oro ; cav. Vittolio Niesim : 3 peia gemelii, 2 bott nomi e 3 frammenti oro ; sig. Leopoldo Borrini e figlie : un DI TORINO anello, una catena, una paio gemelli, ueo spillo e rottami oro ; il comm. Pietro Cesal e Benvenuti GRANDE ESPOSIZIONE di ric. una medaglia d' oro di censigiiere previnciele, co assortimeoto di modelli una medsglia cl' oro del tiro a segeo, una metailleurs, priocesse, mantelli daglia d' oro c illa effigie di Geribaldi un napoe cappelli per sia:etera reei gior. leone del 1854, un paio di gemelli, ssi ai &li oi 21, 22, 23 Maggio al GRAND HOTEL NETTUNO. d' oro, un sigillo etnico di oro, pendenti d' ore .•■■• con smalti pregevoli, un pezzetto catena d' oro; gita Sapienza , , Matik CULLE FAZI - A ' 0~ "Tr nO., -.:7- l- 77:;:77.117r77 PUBBLICITÀ: per avvisi rèelame in prima pagina L. 3; in seconda L. 1,50; in terza L. 1,00; in quarta L. 0,50 per ogni linea o spazio di linea (Pag. antic.). Per avvisi finanziari, indnstriall, commerciali; per inserzioni; per necrologie; per, rèclame in cronaca, diffide, comunicati, ecc. ecc. prezzi da contrattarsi. Si pubblica la Domenica Chi alla patria non dà il braccio deve dare la I l' avv. Gisbarto Lenii la ed-glia d' oro di coesigliere provinciale ; i signori Giuseppe e mente, i BENI, i cumn, le rinuncia, i sacrifizi Federico Redini 3 onelli e 3 gemelli d' oro, Ri(Dal discorso di Salandra in Campidoglio). mini rottami d' oro, uno si mito di argento, una medaglia di argento ai benemeriti della pubblica Con decreto legislativo si è provveduto ai bisogni straordinari dA Tesoro colla istipzione dl nuove tasse sal caffè, sullo zuca sisteuza, due monete francesi argento da cent. chero, sul sapone e sugli spettacoli. Il Governo nutre fondatissima 50 ; Cemera di Commercio di Pisa; una medaglia fiducia di avere assicurato con tali provvedimenti all' imminente esercizio finanziario 1917-IS ed eventualmente ai successivi un in- d'oro ; Donna Elena Queirolo : un braccialetto d' oro ; comm. Vittorio Supino : un anello d' oro cremento di 200 milioni. A Roma si è riunito il Parlamento interalleato. egiziane; sig. Ugo Mazzoni: un orelngio con catena 3: 3"4"&'F' n 7=no nreeine.:_e 7479a ntn Oten"4riAte, isa Il Cono di Yocchidl o vilice la causa cogli° il Duca Salviali e riprende trutte le s'iute .%tra_cle Colla citazione del 18 Gennoio 1613 il Sindaco ing. Gustavo Ceecheiini conveniva dinanzi al Tcileniale di Pisa il Duce Antonio S dviati per contestargli come undici strade attraversanti la vasta Tenuta di Migliarino che si estende per circa 18 chilometri quadrati fra Pisa e Viareggio (e cioè la Via del Forte di Migliarino, la Via Traversa di Cairo, la Via Traversa dei Munchioni, la Via Traversa di Focetta, le Via della Traversagna. la Via dei Leccetti, la Via dei Montioni, la Via di Marisa, la Via dei Cotoni, la Via dei Contadini e la Via delle Prata Vecchie) costituissero una rete stredele pubblica da reistituire al Comune che ne era do. antico il solo e vero Pessessore e come egli Duca fosse obbligato a rifare i trortchi stradali seppressi. Il Tribunale di Pisa con eentenz2. del 17 Aprile 1914 rigettò le demande del Comune che si appellò alla Corte di Appello di Lucce. Non fu meno fortunato. La Corte di Appello di Lucca confermò la sentenza del Ti ibunale; ed allora al C nnune non rimase aperta che la via della Cassazione la quale con sua decisione del 6 Novembre 1915 accoglieva il ricorse e demandava il nuovo egame della causa alla Corte di Appefic di Firenze. Dobbiam ricorderà come la motivazione della splendida decisione si imperniasse tutta sull'antico insegnamento e viam pubblicane pepulus non utendo amittere non potest ». Tale è il parnio pure della sentenza ultima pubblicata il giorno 12 Maggio correrite; ed è la sentenza un capolavoro di sapienza giuridica e di insegnauente civile a tutti gli effetti morali e sociali; una magnifica celehrazioue della giustizia che rieleva il popolo alla coequista dei surd antichi diritti e lo libera fina'er eine dalla catena di uno epieteto veeealleggio. Riafferma la demanialità delle strade colla facile intuizione che un Comune diviso in frazioni come quello di Vecchiano doveva pure avare le sue strade e le sue comunicezioni con un libero sbocco firo al mare; e la riafferma e giustifica altresì sulla base delle mappe catastali e dei quaderni e documenti illustrativi e confermativi delle stesse mappe sevranamente quento seviamente apprezzate dalla sentenza. Non si può eutorevolmente obiettare che il Comune non aveva fatto i'elenco delle sue strade. Ci sono le mappe chiare, distinte, rivelatrici e valgono più di qualunque elenco. Ed il pop-lo per la inerzia del Comune, per la negligenza o la dimenticanza dei suoi amministratori nen può perdere i suoi diritti. Un Dite pubblico non vive di istanti; esso si perpetua nelle generazioni che si succedono suseitandene !e tresandate facoltà e gli obliati diritti e prerogative, riparando alle negligenza dell' oggi colla attività e preveggenza del domani, attività, diligenza ed energia di fatti a cui la Legge provvida scccorre disponendo la inaliette bilità di tutto ciò che ab• Va referenza ed attinenza ai bisogni pubbici. La sentenza, dopo avere messo in sodo che si tratta per il Comune di riprendere quello che gli era stato tisurpette, osserva con ragione che la Casa Salviati, di cui si ricordano le acquisite benemerenze, avrebbe pctute conciliare i suoi interessi con quelli del POTItl te del pari degni della dovuta deferenza come attinenti al pubblico bene e si augura che tra Essa ed il Comune intervenga una nuova era di pace perché «concordia res privatine crescunt et pubbliese maxime augent ». La sentenza, che segna una vittoria completa ed irrevocabile per l' Amministrazione di Vecchiano e per la sua gente ha questi disposi tivi: I. Dichiara di proprietà comunale e di pertinenza del Comune di Vecchiano tutte le UNDICI STRADE già sopra ricordate, ad eccezione, per quella delle " Prete Vecchie „, del tratto venduto nel 1884, tutte situate nel comune di Vecchiano fra la Via di Pietrasanta, il mare ed il Serchio, a costituire la rete stradale della regione. 2. Intima che resti libero il transito e passo pubblico su tutte le vie surriferite nelle forme di legge e sotto la vigilanza della autorità comunale. .3. Ordina al sig. Duca Antonino Salviati di rimuovere ogni ostacolo frapposto al pubblico transito, di ricostruire i tronchi di via pubblica - , dal medesimo manomessi od alterati, nel termine di mesi due dal passaggio in giudizio della sentenza ed a tutte sue spese, autorizzando fin da ora il Comune di Vecchiano a provvedere al detto ripristino dopo scorso eventualmente detto termine, sempre a tutte spese del Duca Salviati. 4. Riserva al Comune ogni azione per la determinazione del dannù derivato dalla sofferta usurpazione. 5. Condanna infine il Duca Antonino Salviati, a tutte le spese della presente lite, compresi gli onorarli di avvocato, che saranno liquidate dal Consigliere estensore, previo parere del Consiglio dell' Ordine. 31 crollo di un feudo In una edizione straordinaria del « Ponte di Pisa » di sabato sera 12 Maggio, pubblicata per il popolo di Vecchiano un' era dolo i l' annunzio, pesvenutoci da Firenze, della solenne, strepitosa vittotie, noi celebrammo frettolosamente in poche linee la rivendicazione delle undici strade che il Comune poteva ridare al popolo e più che delle strade la rivendicazione di un diritto per lunghissimi anni conculcato. E nella nostra esultanza ci apparvero nitidi i contorni dei quadro che si coloriva dinanzi agli ocehi: un feudatario che era costretto sud' istante a spezzare le impenetrabili barriere colle quali aveva chiuso alla gente,che ne era l'assoluta padrona,le strade che dovevano condurla al mare e darle trai' d e salute; un popolo che rinasceva alla vite colle sue belle vie aperte, colle nuove comunicazioni spalancate, c.11a antica padronanza delle ccse sue, e salutava la rinascita della vita morale più che materiale in un fulgore di giustizia constai.' temente anelata; un Sindaco, l'ing. Gustavo Caccheritti, che aveva or seno quattro anni colla assiduità delle anime forti e coli' intelletto degli spiriti liberi dato impulso vigoroso alle aspirazioni della sua Comunità, ettpiiazioni, allora vaghe, incerte, dubitose, che al crogiuolo della fede, della co. stanza e del grande amore per il popolo trasformò in concrete domande di rivendiclizione (noi lo rieordiamo infaticalele in cerca di documenti e di carte, sempre conea.pevole dell'alta ed aspra missione); ed infine un valorosa collegio di difinseri dei diritti popelari — che ricordiamo per crdine alfabetico — il grande ufl. avv. Giuseppe Gambini che segnaliamo particolarmente per le splendide virtù dell' ingegno agilisSimo che egli riuvigori a tutti i palpiti della nostra deliziosa Valle del Serchio - l'on. avv. compi. Arturo Pilacci, un giurista completo - ed il prof. avv. Giovanni Vacehelli rinomato per dottrina e per acume. E nel quadro, sia detto non senza compiaceci-, noi rilevammo pure l'orgoglio della nostra natura inflessibile, che fra i timidi e i diffidenti, gli inerti ed i censuratoci, si protese a sventolare la bandiera della rivendicazione e su questo fogl o modesto sostenne con entusiasmo i diritti del Comune e del Popolo contro la Casa Ducale potentissima che si rinchiudeva ogni giorno di più nella vastità del suo feuio di circa diciotto chilometri quadrati per non udire la vece che invocava la giustizia e la pace. . Or che l' austerità del fendo si scolora, noi pensiamo alla magnenimità del feudatario che è andata seppellendosi tra i rifiuti più recisi ad ogni richiesta delle popolazioni, mentre era pur facile un gesto di avveduta munifi enza. Il Duca anche vantando i diritti su tutte le undici strade (il magistrato ora ha detto che non ne aveva neepuce uno) peteva donare due o tre di quelle ai comunisti di Vecchiano per i loro grandi bisogni, e sarebbe stato beneletto l No, egli h A spettati', ha desider ato ha lezione della sentenza. Questa sentenza veramente monumentale del'a Corte di Appello di Firenze, e monumentale per la precisione scultoria di tutti gli apprezzamenti di fatto, per le nitidezza delle questioni giuridiche, per il senso di moralità da cui è ispirata, Una moralità che addita tultg un regime di provvida vita sociale, è una fustigazione solenne di lunghe, resistenti violazioei; della licenza del violatore come della sottomissiene n'e!' •, ' ,iteokiurAdLiek, ?ieWnge1:.' • , 1 del vassallo, della Indolenza di chi male amministrò per il pubb'ico, come del" abuso di chi Doni di '",ir tiiiffiligg4W405~00***~~94:7, ,3h,4■ ... ..,:g■.ninigiN eee_ , pregio furono inviati alla gentile dai congiunti e dagli amici; ed insieme a molti fiori anche numerose lettere di augurio. Gli sposi, ai quali mando i più fervidi auguri di ogni felicità, partirono dopo la cerimonia alla volta di Firenze accompagnati dai voti, dai saluti dei patenti Medesimi di il dolce unione. • P111 Mi LETTERATI Ell ARTISTI MENI Le elargizioni alla Croce Rossa. Gli alunni della classe quinta elementare hanno rimeeso al Comitato iella Croce Rossa L. 5,52. — L' Ufficio Daziario della Barriera V. Emanuele ha depositato L. 23,06 ritr_vate nella cassetta che è in deposito all' Ufficio. — La 'ignora Cesira Bargiani ha liMeJ110 al Comitato L. zoo per la iscrizione fra i soci perpetui delle defunte signole Luisa Palaoini nei Bracci e Annunziata Braci. — La signora Elisa Dini - Varcani, consorte dell' illustre prof. Ulisse Dirli col veriatrento di L io° si è insicrita fra i soci perpetui. — Il cav. doti. E.cole Ferrati ha offerto L. io per il pabe ai prigienieri, in memoria dell' amico defunto Fortunato Benvenuti. Buona usanza. Il tenente colonnello dote Riccardo Gettai e la sua signora hanno elargito L. so agli Asili Infantili di Carità in memoria del compianto sig. Cesare Tabet. — La sorella signora Penelope Benvenuti vedova Lecci ed il mpete comm. avv. Arnei igo Lecci per onorare la DIGIDOda del loro caro fratello e zio hann3 rispettivamente inviato L. 30 agli Agili Infantili Principe Amedeo (seziene figli dei richiamati) e L. 20 al Comitato proviaciale pisano per gli orfani di guerra. Le belle norze. Giovedì mattina la gentile signorina Emilia Guidi, sorella del cariesimo amico dott. Raffaello Guidi, ed il signor Galileo Battimi, impiegato presso l'Amminletrazione del Consorzio Agrario. Alla cerinionia semplice ed intima furono testimoni I signori : Sbrana zio dello sposo e Rcesetti ; ed intervennero della famiglia della sposa la sorella signorina Bianca, i fratelli Guido e doti. Raffaello, le cognate Signore Emma ed livire, i nipoti Marcelio e CtSAIC Guidi, la zia Virginia, la cugina sig ne Annina Bagnarli ed il cugino sia. Egisio Franceschi; e della farniglia dello sposo la madre sig.ra Ester Beunori, le sorelle sig.ne Nella e Bruna, la zia signora Annina Sbrana ; e la cuginetta sig.na Iacopeni a questa bella schiera di parerti va aggiunta la 'igen Olga Riccardi amica : della famiglia della sposa. Fortunato Benvenuti. È morto Giovedì scorso fra il pianto dei suoi cari ed il cordoglio degli amici Quanti amici non ebbe il nostro buon Fortunato ? Egli era popolarissimo per la schiettezza del carattere e per la genelosità degli atti. Fu uno sportman simpatico, di singolare valore, che ebbe tre grandi passioni : la ciccia, le corse al trotto, ed il tiro a segno In tuoi e tre qu•sti generi di sport si distinse, e di essi avventure ed episodi illustrò colla libera e facile parola sempre ge3conde. merlo in età non metua, dopo le afflizioni di un male che da tempo eveva minato la forte tempra di lui e fatta taciturna la insinuante letizia del tem- peramento burlarlo. Alla memoria dell' ottimo amico mando un saluto affettuoso; ed alla consorte, ai figli, ai congiunti la espressione delle condoglianze veraci. 2 .4444. itt e e Il nostro viaggiatore aggiunge poi che e non fu piccolo il numero dei preti o cappellani del Duomo che voleseero guadegnersi qualche cosa di tolti da aggiungere al loro p' sto ordinario, ricantandogli il nome del maestro scalpellino e l'aria del Rousseeu, a trois notes « Donio Bat- tistero e Torre storta >. Ma il Nostro affrettó il passo, e, schivando di vedere tutte le promesse meraviglie infilò nella prima strada she trovò, e colla fuga, si emancipò da quel sint drio ha voleva tenerlo, come e .tto le sua pratesioi,e. EUGENIO CAPPELLI La polemica sulla lavanderia dell' Ospzdale Nou bbiarno da aggiungere, per ora, altri apprezzamenti a quelli frettolosi che senza mobilitazione, com'era 'lustro diritto, abb:amo fatto in due Numeri del eostro giornale. N in piacciono? Ci dispiace. Ed il pubblico s oTide ? Sorridiamo pure. A;pettiauio la lavauda. Aeche il bit no ? Lo ripetiamo, perchà ci ha rallegrato: ad laudationem eyris, ac destructienem nostram. Un'umile rana dovrebbe distruggere un m. stino di razza superiore ? cane Ci inginecchiamo ed adoriamo così: Pat3r nester qui es in Coelis, santificetur nomen tuum; fiat voluntes tua i. Una grande Tombola Nazionale Per le leggi 28 Giugno 1908 o. 381 e 382, 5 Luglio n. 398 e 416 e 12 Luglio n. 446 gli Ospedali Civili unitamente al alcuni Istituti di beneficenza di Lucca; Viareggio; La Maddalena; Pescare; Nicotina e Barletta 99130 nutr razati ad effettuare in COI. rzio .'es. razione di ut•N Tembola Naz!onale. Saint. p r d.spost Legsi m3desime I' estrazione di questa Tombo'a Nazionale avrà luogo in R reo il g ente 28 Milite ;917, data fissa ed irrevocab le L' l m urto dei premi di questa Grande Tembola Nazionale, aimuionta alla rilevante somma di Lire 400,000; la suddivisicne dei medesimi è fatta in modo nazionale da soddisfare completamente tutti coloro che intenie.aneo di prendere parte alla Tombola stessa con l' acquisto delle cartelle. Il numero delle cartelle è limitato e certamente SArannO ultimate molto temp prima, del giorno fi,diato per l' eetrazone. Sono in vendita in tutto il Regno pre‘so i Banchi Lotto, Uffici postali, Rivendite di Sali e Tale° h1 ed in tutte quel* località deve è r sposto al pubblico l' apposito contano. Ognl mortene o ste. Urta Lira solamente. La v n ia d Ile t'arte le si effettua io Pisa nelle et guenti lo telità. , TESTE e TASTI nazionale. " . - appagate le sue giuste domande nella causa promossa contro l' Amministrazione del tram per i danni •offerti al seguito dello scontro avvenuto nell' Agosto 1910. Il dott. Lepri che aveva patito gravi dirmi materiali dalle sue ferite, riconosciuti pur dal Tribunale, ora ha avuto ragione delle sue domande; ed in maggiure e più giusta misura dalla Corte di Appello di Lucca gli sono stati compensati. Egli è un professionista corretto ed operoso, che per l' infortunio di sette anni or sono ebbe a risentire le sofferenze ed i disagi del male e i danni della professione interrotta; e perciò con lui e con il patrocinatore delle sue domande gr. uff. avv. Giuseppe Garnbini vivamente mi congratulo. 1471141.94G14:: - 4. , - ._ po tutto ho detto quesito incidentsilmente, e l' eeo .omie. politiea la Israel ° J prof. Toniolo. riconobbe e sostenne soltanto interessi privati; VI. è una condanna spietata di sistemi, di metodi, tedesco fa una terQui il nostro viaggiatore di ambizioni che la civiltà he fugeto per sempre. ribile requisitone (in parte però giusta) dei E capita opportuna in un momento come nurneroei efeccendati che gli si affollavano inquesto di grandi rivendicazioni, nel quale ogni torno esibendogli, con ineleAnza, i loro s'rvizi. forma brutale di violenza è infrantft dal eentiDegli ebltanti di Pisa ne ho conosciuto mento di giustizia che si avanza nelle solennità Promozioni noli' esercito. due specie : la prima di queste faceva a gara delle Mali conquiste ad abbaetere barbarità, fanteria, della sotto-tenente Guido Gatteschi di Il per farmi ritornar via subito, mentre la seconda usurpazicni e tracotanze, e si effaecia fidente ai nuovi orizzonti aperti alla democrazia nel mon- sezione mitraglieri, figlio del tenente covonnello Man- si adoperava con tutti i mezzi per trattenermi do. Una democrazia, intendiamoci subito, la fredo, che da molti mesi trovasi alla fronte, è stato nella sua patria. l" prima specie cioè quella dei vetturini che eh giouawno sul ponte deiquale nen può essere nè rossa nè nera; non promosso tenente. — Il sotto-tenente Cesare Seomparin, già stun/trine, preeip:tò le frotte su di m., off end•mi rossa, come la intendevano in certi paesi del dente del nostro Istituto Tecnico • cognato del •ig. in quel dialetto gutturale pisano, un treno d' una Conatme, impulsiva e clamorosa; non nera, anche Vittorio Fiasehi, è cinquantina fia calciai e calessini. Invano mi stato promoaso tenente nel corpo se si &minante di definizione cristiana, perché è sforzai di far loro capire che evi. i peiuto scetroppo in stridete contrasto colla drammatica Mitraglieri. A tutti e due i promossi rallegramenti ed auguri. gliere uno soltanto fra quel mezzo centinaio di semplicità del sacrificio del Nazaremo e colle offerenti, che un calesse era più che sufficiente meraviglie della pietà Prences3ana; ma una deper porterei a Firenze la mia illustre persona; di anime ardenti ed appassionate per mocrazia Il ritorno di un eroe. che, infine stavo tanto bene ali' Ussero ohe non tutte le espressioni della giustizia, per tutte le Con 1' ultimo convoglio dei grands nesse': restituiti pensavo punto a partire. Invano, per salvarmi idealità della bellezza. dall' Austria ali' Italia, dopo lunghi mesi di prigionia te fiegissi in un caffè; mi Dalla sentenza ha il Comune di Vsechiano di guerra, è tornato fra noi un caro amico e valo- da quel!' infuì iati mi vennero dietro essediandon I, bevvero, a sore .1a trarre un utile incitamento : a suscitare cicè rosissimo soldato: il Maggiore di fanteria Adolfo Pugni. lini, la loro tazza accanto a 112e, seguitando o fra il popolo suo dr3sideri di c .rr•ttezza, ardori Combatten lo alla testa del suo battaglione con fare le loro offerte sul tavolino di marmo. Stretto precetti di educazione fico ad abi- I' eroica Brigata Cremona l' intrepido ufficiale in di sacrificio e in quell' orribile e penosa situazione feci di neotuai lo ad essere in ogni contingenza sereno, fui te, una delle più violente azioni sul Cereo nell' ottobre essi' à virtù; e combinai, per usare la parola e ducato. Oggi, più che mai, micorre che il popolo 1915 fu molto gravemente ferito e cadde prigioniero. tecnica, con quello che mi faceva le migliori di Vecchiano abbi% il coraggio della moderaziooe La sua brillante, esemplare condotta fu premiata condizioni per il giorno seguente, e corse la e della saviezza per dimostrarsi pronto all'eser- dal Ccmando Supremo con la medaglia d' argento caparra. cizio dei suoi diritti, coosapevole dei suoi doveri, al valor La seconda specie mi afferrò appena che uscii Il Maggiore Pugni trovati ora ricovoverato nel diritto e fiero nel governo dea. cose sue. dal Caffè: era il restante della popolazione, cime È necessario che coeí sia, se vuoi• imporre nostro Ospedale, circondato delle tenerezze più affet- i ciceroni. Il Du imo, il Bettistero e il Campanile le sua autorità ( quando il popolo mi desta, Iddio tuose dei congiunti e degli amici. sono i tre vangeli che offrono una continua Gli poigo vivisaime congratulazioni e gli auguri di si mette alla sua testa) con soltanto a chi i diesegemi ai Pisani preservandoli così dal finite in una pioseima guarigione coi voti più belli di felicità ritti sacrosanti di lui disconobbe ma a quanti un altro loro luogo celebre, cioè nel Camposanto. ora plaudenti alla sentenza riparatrice ave- per Lui e pei suoi cari che tanto serenamente soffri- Se un terremoto inabissasse quelle tre fabbriche, viola- rono nen' ansiosa attesa. vano fin qui esortato ed incoraggiato che sono la risorsa della b ro vita, non rimartore con i motteggi e colla diffidenza a ribadire rebbe al popolo che l' alter istiva o di butti rai più strette e più dure le catene della servitù ! giù dal medesimo precipizio o di mettersi a lavoLe armi sul mare, e luci di gloria. rare: e, senza dubbio sn3gberebl ero la prima di Con questi due titoli, il comandante Silvio Marvasi ha tenuto, per iniziativa del Comitato pisano queste due cose ». Queste perolc — ben lo veggo — (hanno della Unione generale fra gli insegnanti italiani, due splendide conferenze sui fasti della meta Marina. sapore di forte agrume a ma in buona parte sono La grande Esposizione femminile al Nettuno. vere. I Pisani, in generale, non hanno fama di Il confe.enziete, presentato al pubblico di Pisa La premiata Sartoria Achille Finsi di Torino dell' alata parola del prof. Santoli, tenne nel pome- lavoratori e di industriosi e ciò ridonda a loro apre da domani, Lunedì, 21 Maggio, la sua splendida riggio di Giovedì e Venerai incatenato il grande udivergogna molto più che il forestiere trovava, nella vicina 1.11COP, 1111 eeempio noto e annuii aEsposizione nel giande Salone del Nettuno a cui avrà torio superbo del Teatro Verdi. Due conferenze che sono sembrate due belle bat- blie di laboriosità e quindi di benessere. E, libero accesso tutto il mondo femminile Osano. La giacché sono nel tema, riferisco qui l'impressione Esposizione, che potrà visitarsi dalle me io alle ore taglie vinte : perché hanno illustrato la bellezza delle nostre armi sul mare, celebrato i sacrifici occulti, in- che il francese Duelos, per es, per tecere di 19, ed oltre che nel giorno di Lunedì, anche in tanti altri che, rimase scandalizzato dell' ozio e neggiato alla gloria degli ardui, vittoriosi cimenti. quelli di Martedì e di Mercoledì 21 e 23 Maggio, dalla miseria di Pisa, ebbe di Lucca : a Il gocostituirà un grande successo di eleganza e di femverno di Lucca de" esser buono perchè i conminilità. Un bombardiete caduto. tadini se ne lodano : e questa classe d' uomini, Il ricco assortin3ento di modelli tailleurs, princesse È morto il nostro concittadino Martino Mencacci, la più numerosa e la più utile, è il solo termomantelli e cappelli per signore e sigeorine, rivelerà il aspirante bombardiere, che sul campo si distinse per metro d' una buota o d' una cattiva amminigrande Sartoria torineme Finzi che della gusto artistico intrepidezza e costanza.. È morto da eroe eccitando i strazione. La prova della vera felicità di un è una delle più riputate d'Italia per la grazia e la suoi valorosi bombardieri a proseguire impavidi nel correttezza della confezione, per la novità fresca del I' avanzata. Onore a Lui ed alla memoria di Lui che popolo è il suo benessere . . . Nella piccola repubbeca di Lucca non si vede nè un mendicante taglio, per la leggiadria della disposizione. richiama tutta la reverente gratitudine nostra. nè un vagabondo, né un fannullone : • la sua Anche nel tempo che corre, abbigliarsi è una nepopolazione, relativamente alla sua estensione, cessiti; e le signure che si dedicano ad opere civili e Commendatore. è la più forte d' Italia. Vi si raccoglie poco in parecchi casi che debbono supplire e patriottiche Il Cav. uff. Alessandro Pozzelini, segretario genegrane : ma l' industria procura ai Lucchesi il gli uomini che sono al campo, hanno pur bisogno di rale del Comune di Livorno, è stato insignito della mezzo di supplire a ciò che la natura ha loro provvedere alla loro acconciatura e di averla semplice commenda dell' ordine della Corona d' Italia. rifiutato • . ma elegante, sobria ma corretta e completa quale Al distintissimo funzionario, all' egregio amico Quasi egualmente si esprimeva, a riguardo appunto sa prepararla la Sancirà Finzi di Torino mando rallegramenti sentiti e cordiali. di Lucca, il francese De Beauffòrt di cui parlai, che tiene uno dei primi posti nel modo elegante della anzi, con eufesi quasi esagerata, chiamò quel Moda. Nte. territorio i un vero Eden, un paradiso taneQuest' annunzio è un cortese invito alle signore ed Dopo una causa per infortunio. stre • ; e l' americano viaggiatore Howels, da me Mi rallegro coll'amico carissimo dutt. Giovanni alle signerin. perchè ti rechino • visitar la Esposizione sontuosa per varietà e ricchezza di assortimento, Lepri che dalla Corte di Appello di Lucca ha visto spesse volte citato e che venne in Italia pochi che si tiene nella t asta sala del Nettuno. Esse potranno così deliziarsi nella ammirazione di belle confezioni che ad esse mostrerà la Casa rincmata Torinese che onora con il suo lavoro la industria -- Pr 54 r' uot rapatesentate e in P s sig. Morgen i i, B te L ito 84 Pi zze Garibeedi Banco Lott t 86 :u gia• Medietto ; BAnco L .tto 89 lung' arti Meiice press il p.ruta Aelbt F or . trzza ; Batto IJ ttl 88 Porta Flor intine ; B timo Lotto 90 via Fih •PFCCI presso il Ponte Nuovo ; Ufficio Post le Bei:so Largo sg. Beruardini Spaccio P iv tive N. 8 Borgo Larg sig. Boni Sp ac ei Pr vn ce v aie Priucipe Amedeo ; Brnera V. Eniatrue e sig. Maritini ; Ssa-clo Privative sotat ie Stazior • Ferroviaria. , 1 Dottore Guido Noccioli anni or stano, ment' e chiamò Paia a pitiless», Chirurgo Primario dei R. R. Spedali di Pisa avverte che il suo lCIINTE;m.rriFe/LIF•ICO> trasferito nell'Ospedale Militare di Santa Caterina. spietata, rilecebdosi al fatto di Ugulino careaerizzò Lucca con l' epiteto, che tutti le rio-nosuono, di di e industrious », industrio. E non ciò io, implicitemente, rispondo amhe ai molti inbecilli i quali dicono che *per lavorar mo:to bisogna mai giar bene.. Le consultazioni chirurgiche saranno effettuate nella Casa di Salute di VIA MANZONI dalle ore Il alle 12 tutti i giorni eccettuati i festivi. EMERECIANOo SERMONI Grullerie ! 1.1 contadino lucchese che produceva molto e che dal Duc'os, vien chiamato il più forte d' Iaie • mangiava pari di granturco con scarso valer nutritivo, ma in compenso, almeno un tempo, era UL1 po' meno vizir so di tanti altri abitsnti delle regioni d'Italia, e quindi forte ! Per me questa è la morale della favola : se poi a qualcuno non piacesse peggio per lui. Do- Gioielliere Orefice 18i • Via %torto £utunuele Num. 48 Oggetti di novità Articoli per regali e per nozze. • delle migliori fabbriche estere, (0mta ecc. ecc.) GA ETANO GUELPI NAVACCHIO (presso Pisa) ecwasailleireaii 421101 (3-1;e.A.Dinc,n Fr'..4.121131CICA EDI 13ISCOir1rl. Premiata alla Esposizione di Londra - Parigi - Dublino - Milano - Torino e Roma Questi biscotti rinomatissimi in Italia ed all' Estero, conservano anche ora, colla difficoltà della fabbricazione, il loro antico primato di bontà, di gusto e di finezza. (a*v ace. ti e a Nave Pisa myorì o %rigai 'Si. NdetArtilzach (3.13 Con Succursali Via Vitt. Em., 13 Marina di Pisa, Piazza Gorgone : Nice&xesamziu-al ~pomate:n V•itizazessi. ffia. ~pciatc--x-c. elnialeeen.2/— ic) STAGIONE ESTIVA: Parasoli, Bastoni da passeggio, Ventagli, Costumi da bagno, Accappatoi, Maglierie, Cappelli da spiaggia, Paline, Barche, ?..ecchielli -- Scarpe con t-uola di corda e di cuoio, Scarpini bianchi per donna, Scarpe da spiaggia Grande stok di SANDALI di tutte le misure - Stoviglie per cucina Copioso assortimento di giuocattoli, A MARINA DI PISA apertura fine Maggio. C7MIEREIVIMOMMNFErnggreMig :i Te "7.377-7"11.7.131,1. 5TT.MMIFT------2ZZTZ;ZgrOT.7,r,: "Z.: "3 . ,:28.M;;:~evegISFIL77: - - ram" etellITI"r""7". te, o. Della produzione poetica di M. G. Barsotti prof. De' Negri ha fatto una presentazione veramente organica, per modo che la figura del geniale artista balza viva e fresca dall' opera sua, nei suoi aspetti più interessanti. E' quasi il Bareotti che, per bocca del suo presentatore, preeenta sè stesso e non i del cosa eario, iellino 9 Bat- Quando stride la pialla affaticata sul duro legno e me curva il lavoro, io penso che giammai, forse, l' alloro poserà sulla mia fronte accasciata. E un' onda di tristezza inusitata su me si stende, mentre il sole d' oro brilla sui campi e libera il tesoro d' inni sonanti da la strofe alata. Oh come allora volentier morrei senza un sospiro solo di rimpianto, per questa vita eh' io maledirei l ma il pensi« de miei bimbi affrena il pianto, triste retaggio de' verd' anni miei, e non impreco più: lavoro e canto. v lindo infilò ge t si uerlo, F.LLI altri mo- fatto ciono? lin mo Ma dove canta il Poeta? Nei luoghi ch'egli stesso ci descrive cosi bene: lungo il Serchio dalle sonanti acque turchine, sui rocciosi colli di Vecchiano, veri nidi di streghe, nella chiara luminosità del meriggio, nel fascino mite della notte. ci ha tionein O notte! anch' io t' invoco; o che d' arcano pallore circonfusa erma tu splenda, o risponda del vento al fiero invito ; nei cupi spazi ricercati invano ammiro, fin, che il tuo velo si stenda, il divino mister de l' infinito. cane cetur Il mirabile paesaggio si anima a poco a poco. Dolci figure di donne portano entro al verde del bosco e dei canneti la nota gentile dell' eterno fernminino. Una stornellatrice che canta, ma la voce le vien, triste a mancare, perché ripensa all'amore suo primo; una bionda figura di fata che veglia al balcone solitario; una amica gentile cui il P. indirizza due sonetti deliziosi in forma di epistola, che della lettera hanno tutta la freschezza e il fare spigliato; una fanciulla misteriosa di cui parla nel suo silenzio eloquente; la villa abbandonata. Ecco la villa nale e 382, 46 gli di ber. mare; ttuare r!onale. 'esime à luogo ed ir- E' deserta. Le imposte chiuse come occhi ciechi, sbarran la strada agli echi de la vita; nascoste ne gli oscuri ambulacri dormono le memorie; de le lontane istorie restano i simulacri. Su la torre merlata immota la campana guarda la via lontana in fondo a la vallata. Non un sussurro vola entro la muta cosa; da l' abbandono invasa s' erge sinistra e sola e l' ombra del mistero come un serpente striscia su la parete liscia del turrito maniero. Ella è partita e il vento non bacia più le chiome, non dice più il suo nome al vespro sonnolento. 'Mola ma di è fatta mente parte rtelle, certane., del esso i Ssli e è spoPisa sig. badi; L:tto a ForBieco uovo ; rdiui ; Boni ; 13,rPri va- le nella Il alle 011 nozze. 3 . ecc.) nr. w ESTRAZIONI INDOLORE Cura dei denti: Deuti e dentiere in oro e iu vulcanite — Lavori a ponte (senza gauci nè palato) — Corone in oro Apparecchi perfezionatissimi per a raddrizzamento dei denti. ONORARI MITI Giorni feriali: dalle 8 alle 13 e dalle 15 alle 19 orario festivi: dalle 8 alle 13 line, 'pini I di .OW3, OrrtIMP IPMFf !;,) , ieseser.teerazsze easesr GROSSETO 0.37, 3.18, 7, 11.10, 15,20 0.37, 3.48, 7, 11.40, 15.20 ROMA. VIAREGGIO 2.40, 3.30, 6.10, 8.55, 15.15, 16.5, 18,50, 2.40, 3.30, 5.10, 8.55, 15.15, 16.5, 18,50, SPEZIA 2.40, 3.30, 6.10, 8.55, 15.15, 18.50, GENOVA PONTEDERA 0.30, 6.2, 8.17, 15.10, 21 6.2, 11.55, 18.25 FIRENZE 6.20, 12.10, 17.20, 19 LUCCA PISTO1A. 17.20 e BOLOGNA 6.20, 12 , 10 , Dormi, o mio piccolo fiore de gli angeli il sonno tranquillo, de l' ardua vita l' assillo a te non strugge più il core. Cinto di luce immortale • fra gli astri e gli aerei fiori, del cielo fra i bianchi fulgori al volo sciogliesti l' ale. Per la precipite china che al campo de' morti conduce anch' io m' incammino e la luce del tumulo s' avvicina. Aspettami, bimbo, perché il core ini sento già stanco, io voglio adagiarmi al tuo fianco ne ultimo sonno cori te. ;a Orgst ric) ferrc~ia.ric, VOLTERRA 3.45, 16.10 0.37, 3.18, 7, 8,46, 9.25, 11.40, 15.20, 16.50 18 LIVORNO 21.25 22.5 Orario dElle Tramvie a vapore delid Provincia 11SA-1'ONTEDE1lA 0.45, 8.55, 11.10, 14.20, 17.20, 19.45 PONTEDERA-X1SA 0.30, 8.40, 11.21, 14.5, 17$, 19.30 NAVALICHiO-CALLI 7.23, 9.33, 12.9, 17.58, 20.23 CALCI-NAVACC1110 6.45, 8.55, 11.35, 14.20, 19.45 6.17, 9.—() 12.5, 15.30, 1840 P1SA-MARINA MARINA-PISA I 7.17, 10.10C) 18.50, 17.15, 20.7 troni segnati con a) si effettueranno col 1.9 Giugno Tram a Pisa-Bagni S. Giuliano e viceversa Parte da PESA alle ore 9, 12, l5, 10.30 Parte da BAGNI S. GIULIANO alle ore 8, 10, 13, 17, La Posta Yecchiano-Pisa e viceversa Parte d.a VECX11.1ANO alle ore 6 — 15 — Parte da PISA (Sta- zione ferroviaria) alle ore 8 — s 41'fi;r er DEL Don. TEBALDO MARINI Tutti i giorni dalle ore 12 alle ore 15 - Via Vittorio Emanuele, 46 4PISA - 7 ' , miei- 8 — Nati morti 2 IIATRIM; )N1 1 - Mas- saggio.Viele B maini, 33 - Barriera Vittcrio Emanuele, Pisa, (presso la stazione). Pie del Ponte La navigaziona — La Deputazione provtreale ei è finalmente ricordata che c'è una questione per la nav.gazione dell'Armo; ha pt elio In esame, a quanto pare, la umiliazione inflitta ( e se quei signori di Firenze non giu. stifi-ano In qualche modo il loro ateo, sarà *tato sempre per noi pisani utniliautiesimo ) alle autorità di Pisa LICA:lievitate alla edunanza di Fi enee dove si tiattó della nevigezioue desil'Ameo; ed ha deliberato di riutiovare all'on. senatore FranCF•500 Orini - Baroni, presidsate dei Cemitato Toscano per la navigazione dell'Arnie, le premure più vive perchè la posizione del capotucgo della nostra Provincia eia tenuta sempre presente come nodo delle comuuicazioui aoquee. Le. Deputazione provinciale, se non andiamo errati, naviga male, cosi. Perché è inutile che Lei faccia delle premure al Presidente del Comitato per la navigazione quando è questo così poen tsnuto in ricordo da non essere invitato alle adunanze. Dalla Deputazione e dal Presidente del Comitato noi aspettiamo altri atti piú energici che salvino almeno il prestigio e la riputazione delle nostre autorità. 11 • 0 eit••••••••••••••••••••••••o•eas Prof. Dott. ARRACE PIERI fri Stabilimento di primo ordine 27,;,°,7„eid?, 22, elIMPIWIWIIIIMPIWOWWWIMP ••• "" semplici e medicali. — idroterapia MALATTIE dei BAMBINI AMBULATORIO Luug'Arno Galileo, 4 (Ponte della Fortezza) Otturazioni in oro, amalgama in porcellana 4 • paese. — tà1 18 detto Vernacci biade con Marrazzini Fortunata celibi — Legolini Atictodento con Giatinresi Cenati& celibi — Logli Gaspero Armando coa Poli Velia celibi — B1 unoni Gelileo can Guidi Merli Eruditi celibi. MORTI Fiaschi Adele ved. &mini anni 80 — Cappelletti Raffaello coeiug. 59 — Cavallini Reberto ved. 59 — Vasca Giordano 42 — Gelassi Cammiilo '22 — Picchi Angiolo coniug. 54 — Cerri Dionisio ved. 67 — Del Monte einem nnb. 50 — Ciappi Antooia nei Cipriatti 39 — Schiacchi Castantino coniug. 79 — Sacco Giovacchino coniug. 75 — Natia Angiolo coniug. 71 — Manetti Adeiio 8 — Cauzimalo Arietide celibe 70 — Giglieli statiti 10 — Dani Ersilia Lel Bardeli 85 — blelerhi Giovanett 16 — Filippischi Brume 12 — Bsuvenuti Fortunata nei Banti 88 — Virginia nei Gerrnig .ali 44. Al di lotto 5 anni in. I f. 1. — Gabinetto dentistico Pozzolini E dopo il disinganno il dolore, e dopo il dolore la morte. La morte del suo bambino che il Barsotti piange in una breve elegia che è veramente un gioiello ic o l tà Marmette in mosaico alla veneziana - Mattonelle in terra cotta greificata - Tubi di Mi giés - Cementi - Riveetimenti ceramici. — Esposizione Internazionale d' Igiene - Genova 1914 che giova su le carte aver vegliato dietro un miraggio che non è sincero? Ah, taci! il verso non ti ha mai sfamato. Du- Piastrelle Richard - Ginori di Milano Sogni di gloria, dunque; ma come la veglia succede al sogno, così lo scoramento tien dietro alla fede baldanzosa. E la voce della inesorabile necessità grida al povero, illuso operaio: Pisa) . Concessionari per la vendita: . Ore, d Premiala ralibriLa di Matlooelle in (emulo k a ej — — semplici e ad intarsio Ma se pur venga il eli che a la mia fronte splenda un sol raggio de la gloria, allora io scioglierò, sorella, un canto a l' aure nel tuo sorriso. e a te le strofe voleran d' intorno come una pioggia di dorata luce, benedicenti nel bollente metro l' arte e la vita. 48 O Le elezioni del Conalglio Direttivo hanne dato questi risulteti : eletti gel consiglio di Amministrazione ing. Lorenzo Bresciani, cav. Aristide Bernieri, cav. Augiolo Pedoni, Eeriro Mannueci, Eugenie Terldei; e pril Collegio dei Sindaci In. Romee Riva, cav. Vittorio Mita hi, M.o Antonio Caetagneli, avv. Gim Sessi. k Ceperetiva ha aperto il con' reo per il pesto di direttore tecnico amministrativo collo stipendio iniziale di L. 2500, autueutsbile di un decimo oppi quinqu-nnio e con pertecipazione agli utili del hi. lancie annuale. Riparbella (17) [Sua] Generosità signorile — Per una breve visita si è trattenuto fra noi il -av. dott. Oscar Tob'er insieme alla sua nebila e gentile signore. Essi han disposto durante il loro soggiorno che dall'agente sig. Alderigo Lessi fossero censegi ate al sindaci L. 500 da eroganti a'le famiglie più bieegnose lei soldati r'ehiaroati. L'atta munifico è state altamente apprezzato • simpat:camente cemmentato. Il ConButi 18 ) [ Essa ] Cose comunali siglio Comunale, p esiedute dal boleamato nostro Sindaco eig. Pio Paelini, ha approveto in seconda lettura il bilancio 1917, l'aesegno di L. 5 mila all'Ente autoino del consumi del quale ha nominato delegato per Buti il Sindaco isteeso, cd ha CO CE4S0 compensi seddisfaceuti agli impiegati per il caro - viveri. Vecchiano (18) [Feeasco] li conforto della giustizia La gteia pie pura ha rallegrato nella scddisfizio ne della vittoria le nostre, popolazioni. vostro bollettino arrivato Sabato sera 12 primi dell'imbrunire ci riempi l'animo di tripudio. Domenica ai adnnò di urgenza la Giunta che inviò felicitazioni al Sindaco e qnesto telegramma al tre valorosissimi difensori evv. Gambiri, on. avv. Filarci e prof. avv. Vacchelli: A nome popolazione miranti completa vittoria Trinta Ccmunale esprime congratolazioni ringraziamenti vivissimi suoi valorosi petrainatori » Per il Sudare Milani. Bagni S. Giuliano (19) [Niccoutto] Il Consiglio Comunale riconvocato. Il Sindaco ha convocato per Giovedì venturo i consiglieri, auguran• desi di vederli tutti quanti puntuali nella gale del Coneiglio perchè Si tratta di cose iati:irritanti come l' aaprovazione del bilencio 1917. Ripafratta (18) [Roccammo] Il bambino salITU bambino di quettro o cirimie anni che vato abita nella corte attigua alla villa Mazzini, cadde già uell'Ozzeri presso le cateratte e per il grande fosso era trascinato dalla corrente con grande pericolo di vita quant1 .. il bravo Simonetti slaiciatoei nelle acque fe..e in tempo a salvarlo. Qeesto generose slancio del nostro compaesano è stato acc'arneto da tutto il , . SUO ' — ( Fuchsia — Fu nelle montagne dein Nuova Granata, nell'anno 1664, chè il Padre Plumier, Minore Osservante, scoperse questa graziosa pianticella dai fieri penduli ed eleganti ; e le fu impeto il nome di Fuchsia per onorare la memoria del celebre botanico e medico Leonardo Fucile, del quale rimelogona parecchie opere in latino. Appartiene la fuchsia alla famiglia delle piante di fiori coni dette legnose, che abbondano nel Messico e nell'America del Sud e a buon diritto é reputato simbolo di amabilità e di grnzia. - -~. 3 -- .9 Wo--n"=-1 ~fft.~Wr"9~1-' Quando, o sorella, il di che muor saluta l' ultimo raggio del sole cadente, a la lontana giovinezza torna il mio pensiero. E rivedo i fiorenti anni in che lieti correvam per le piagge erme, cogliendo fiori e farfalle a volo, incoscYenti de' l' avvenire. A noi rideva il sol da la vallata in un perenne scintillio di raggi, circonfondendo di dorata luce la nostra vita. Ma lungi dal mio capo ahimè, disparve rapidamente la prima illusione; or più tristi pensier gravan la mente usa a le lotte, nè più farfalle inseguo; ma una forma evanescente che mi sfugge ognora, un' ammaliante deità superba che à nome gloria. re di L' Unione Magistrale per gli orfani di guerra. — L'U. M. ha diramato un appello ai maestri ed alle maestre per costituire un Ente nazionale per l'assistenza e Pedueazione degli orfani della guerra. E stata emessa uoa serie speciale di 30 mila biglietti pesteli di sottoscrizioute all'ultimo Prestito Nazionale che sono destinati ad esclusivo profitto degli orfani di guerra. — cui tre lustri sfiorano la chioma bruno ondulata (o di ridenti sogni lieta si pasce P anima gentile nel ano splendore) la dolce sorella cui il P. vuole sciogliere il più beh' inno il giorno della vittoria. Cronaca Scolastica ''•aie • ~CM La Cooperativa industriale degli Alabastri — Con poche poesie tratte dal volumetto Le Canzoni dell' Esare „ Averardo De' Negri che ' critico piega alle manifela sottile acutezza del stazioni del terso, brillante giudizio, ci ha rivelato nitidamente la figura del poeta falegname di Migliarino, che giovane e promettente ancora (è nato nel 1879) e nutrito di piccoli studii (non ha fatto che la terza elementare) possiede tutte le prerogative, tutte le squisitezze di un nobile artefice di versi. A 31. G. Barsotti rinnoviamo rallegramenti ed auguri quali si merita colli anima sua eletta; ed ali' amico prof. De' Negri che fu del poeta come il Cristoforo Colombo per i soci e gli uditori della Università Popolare, diciamo la più calda riconoscenza per il godimento che ci ha offerto colla presentazione di questo popolano, di questo operaio che la pialla ha nobilitato coli' esercizio gentile dell' arte. PISA Lung'Arno Medioeo - PISA 11 Maggio Il Comitete d' onore per la raccolta dell' oro da offrirsi alla Patria è caetituito : del Sindaco cav. aff. Giulie Bian hi, del sette-prefetto cav. Giannelle del Vescovo Mensignore Miguone e del deputate S. E, l' on. Piero dei Principi Ginori-eConti. Il Comitato generale è composto delle autorità cittadine; e la Giunta esecetiva sotto la p-esidenze della Opera Maria Laure Glaunelli ha riunito la più graziose schiera di signore e signorine. Patria • STATO CIVILE dal a/ Volterra (18) [V.] Il Comitato per l' oro alla Io sento la mia balda giovinezza entro le vene rapida fluire, e al mite sol di maggio alto salire di navi canti un' agile freschezza. Lascia il pensier la consueta asprezza s' acquieta il flotto de le torbide ire, e l' anima s' inalza ad inseguire l' idea che splende de la sua bellezza. Ad ogni suon che per l'eterea volta lieve s' espande in sussurio di fonti soffermasi ella trepida ed ascolta trepida ascolta e a' sogni s' abbandona, ma l' armonia de' liberi orizzonti, nel largo endecasillabo risuona. ETTORE LANDUCCI 'leierier Su e o per la Provincia Pur la vita riprende, anche per il Bareotti, i suoi diritti, e la poesia, divina consolatrice della pallida melanconia dal mondo, ancora una volta gli sorride al sopraggiungere della primavera. Cii i• i: € est i t E finalmente la giovinetta sorella del cantore D li i Pisa elio() 5, • cet • Il iuta fallp Mighrin e ezieereer— e—ta,Tpanere e, • efereeeeeeeeeeeemeeieeereeten7,l7—..'"'‘7,2' •i .r.C:IC■ii Ks, • :• : Docente medicina interna • • e Docente malattie nervose • -- • O CONSULTAZIONI. - Tutti i giorni dalle 11 • • alle 12. — PISA, Viale Bonaini n. 49. • •••••11111~1.11•41•11.C.5100.11011a•IPSID: • AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA• l> • LUIGI FORNAINI •• • ••• Strada Vittorio Emanuele,Pres3.A. Citando Palazzi) r 47 •i Macchine da Cucire • Biciclette e Accessori r; Al Nuovo r Impermeabili - Londen - Pelliceerie. - - per contrazioni e riparazioni : Viene del Canine j •Moina i • • VYVVVVVYVVV7VVVVVVVYVY7VVVVY4• Al Comitato pisano della Dante Alighieri. — Consiglio Direttivo, adunatosi sotto la presidenza del prof. Francesco Flamini, approvò il resoconto finanziario per la serata cinematos grafica che fruttó L. 800 e più al C:Imitato per Ilievio del pane ai prigionieri ed il rescconto della commemorazione di Battisti; onamise in bel numero nuovi soci; e cen viva compiacenza prese atto della splendida ed utile attività della Dante in P.es. L' Universltd Popolare sl é chiusa *Colla conferenza della prof. Teresina Campani - Bagnali su questo tema palpitante Li donne inglesi per la vittoria » si è chiuso il corso ordinario delle lezioni della Università Popelare. La gentile e colta conferenziera, che chiuse degnemeete il cielo delle belle conferenze, ebbe meritate e calde ovazioni. perrucchieri. — Il Peefetto ha accolto la domanda che gli veva indii izzato una Commissicne di periuc.h - eri a nome di tutti i colleghi; ed ho, ai lavoranti perrucehieri, concesso di tenere aperto la sera del Sabato i loro negozi fino alle ora 23. Ai nostri abbonadi. Chiediame a loro scuse vivissime se qoalche volta non hanno ricevuto o ricevuto con grande ritardo il giornale. La posta è affaticata in un lavoro straordinario; ma ls sollecita Direzione ci ha promesso di provvedere a che sieri., eliminati tutti quanti gli inconveuieeti che interrompano le buone relazioni fra il giornale ed i suoi amici e disturbane non poco i nostri interessi. Un corso di infermiere. — Il tenente colonnello medico 0-itieeppe Paolnotti ha inaugurato il e-ree delle Satnaritane in un Iccele ciell'Ospe tale militare di rieerva. Aia inaugurazione furono presenti tutte le signore gentili che prestano la loro cpera caritatevole ai soldo.' i ammalati e feriti. Il tenente colonnello prof. Paoinotti annuzid che i due principali reparti saranno rispettiva- agni di Casciana (Linea FIRENZE -PISA) Stagione Maggio Ottobre 1917 Sen. Prof. E. MARCHIAFAVA Consulenti Comm. Prof. A. TRAMBUSTI - Grand 116tel - Hatel delle Terme - Villa Margherita Domar,dare opuscolo illustrato a I.. MACCAFERR.I Proprietario VICE DIRETTORE DIRETTORE SANITARIO Cav. Dott. E. FAIRMAN Dott. CESARE NAVARINI c'ccriazascchhilm:iiisitMdW«tigifAtic«.1. 4M154 , 1, i 1.,Cce,Cra -14 r • _ inibite diretti dalle nebili signore Donna Elena Queirolo — Dodero e conte se Tesa Agostini DAR Seta. Le lezioni del corso saranno impartite oltre che dal prof. Paoinotti anche dai profeseori on. Queirolo, Maggi e T, ooi. Alla Camera di Commercio. — Il Con. siglio della Camera è convoAto per Mercoledi 28 Maggio per trattare di alcune nonaime, della indennità agli impiegati della Camera e del contributo alle corse al trotto. I prezzi della carne e dello zucchero. — Secondo il nuovo calmiere comunale il prezzo della carne da L. 6 il chilogrammo ( filetto ) e L. 5 ( magro senz'osso ) discende a L. 3 ( petto e falda ) ed a L. 1.30 ( polmone ). 11 prezzo dello zucchero di Mercoledi è di L. 317 al quintale e da L. 3.22 al chilogrammo. Una adunanza dei pensionati. — Giovedí nella sala della Cooperative. Ferroviaria si adunarono i pensionati di tutte le Amministrazioui, Presiedette la riunione il cav. ing. Cari i: e dopo Varia discussione fu approvato un ordine del giorno col quale fatto presente il disagio attuale si domanda che anche per i pensionati si provveda in forma provvisoria come è stato provveduto per gli impiegati in attività di servizio. Fu inoltre no/minata una Commissione di quattro persone; ed a questa fu dato l'incarico di stendere un Memoriale da presentarsi al Presidente del Consiglio dei Ministri, ai ciuque deputati della provincia ed al Prefetto. Alla giusta causa dei pensionati i quali s -no stretti più d'ogni altro dalla straordinarietà delle condizioni della vita, noi daremo — come abbiamo sempre dato — il nostro umile ma caldissimo appoggio. Per un prezzo ... pù onesto della carta. — Il deputato di Lari on. Dello Sbal ba ha interrogato il Ministro della Industria e Commercio per sapere in base a quali criterii, durante la preocsupazione della crisi della cal ta in Italia, abbia pensato di provvedervi. E i u n provvedimento si impone per sottrarre la stampa quotidiana e periodica alle sofferenze ecsessive che ad essa bollo procurate dalla ingordigia delle cartiere. il lliattaccino, GIUDICI, GIUDIZI e GIUDICATI La grande distinzione al Procuratore dei — Il cav. ull. avv. Vincenzo Passa- lacqua, procuratore del Re presso il nostro Tributiate, è stato promosso a scelta ai posti superiori della Cessazione. Noi ci rallegriamo vivamente di questa promozione che premia la virtù del megistrato equanime, diritto, scrupoloso ; e per la consuetudine di tanti anni che il cittadino ed il magistrato eletto fece a noi ospite gratis. simo, con rammarico oggi vediamo allontanare del.a nostra città il cav. uff. Passelacqua. CONCIMI, CONCIMI CHIMICI Tutti saune che i COUCIIM ctunalci sono i più gran di ausiliari della cultura dei campi, degli orti e dei giardini. Soltanto è colla buona scelta dei concimi che agricoltori, orticultori e giardinieri possono far prosperare i loro prodotti. Ottimi concimi si trovano — fatti con perfosfati di sole 093a, azotati — alla Fabbrica MICHELETTI GIUSTI che è pressò S. Martino ad Ulmiauo, vicino a risa, III luogo detto delle Prata. Questi concimi hanno mia larga diffusione, accreditata da tanti armi di esperimenti: la Fabbrica MICHELETTI a GIUSTI ha ora la ragguardevole clientela che si è conquistata colla bontà del genere e colla modestia dei prezzi. Chi coltiva campi, prati, orti e giardini, si rivolga adnnque per i preziosi concimi chimici — i ve a ausiliari prodigiosi di ogni cultura — alla Fabbrica Micheletu e (busti. tecnici, ma bensì quello che più correntemente. è accetto al gusto dei consumatori. Cavolo verzolo o cavolo verza tutto I' anno. — È pianta annua, ma il cavolo appartiene a quella serie di ortaggi resi più preziosi per il fatto che con le semine scalari si possono avere pronti per il consumo per la maggior parte dell'anno. Si distinguono diverse varietà: varietà (l'estate, varietà di autunno e varietà d' inverno. Fra le varietà d' estate più raccomandate vi sono queste: cavolo primaticcio di S. Giovanni, nelle località bene esposte e riparate si può gia seminare in gennaio; più frequentemente si semina in marzo; ha torsolo basso, foglie molto bollose, palla media, d i tinta verde chiara e ben formata; cavolo comune d' estate, si può seminare, secondo le località., da gennaio a maggio; ha torsolo corto, palla media, con poche foglie esterne. Pie». • Tip. S1moneln1 1917. Anliche(rCe1dnI2 TEM12 1 S. Giuliano resso 1=si_sa). Imbottigliamento del vino, — Deve es- i danni nen' incendio, sulla vita dell'uomo, e di trasporti maritASSICURAZIONI contro timi e terrestri ASSICURAZIONI contro il furto con iscasso, contro la rottura dei cristalli Capitale sociale e fondi di garanzia al si dicembre 194 . Cauzione vincolata al Governo Italiano . .. . Risarcimenti pagati dalla costituzione della Compagnia a tutto il Pela L. 200.212.007,— I > 54.000.000, — 886.827.194,45 FARMACIA DEI R.R. SPEDALI DI S. CHIARA (Angolo Via Solferino e Piazza del Duomo; con ingresso dalla Via Solferino) Assortimento completo di Prodotti Farmaceutici ed Antisettici SeEt/i2d0 fatto esclusivamente da Professionisti, anche durante le ore della notte, con massima precisione e rapidità. Prodotti specializzati Articoli per Toilette Profumeria p Oggetti di Gomma. Importazione diretta da tutte le principali Case Produttrici , Forniture medicinali e presidi chirurgici a Ospedali di Riserva, Opere Pie, Stabilimenti Governativi e Municipio ULIVETO (Pisa) - GRANDE PRIX INTERNAZIONALE Stagione ba/nearia : Maggio-Ottobre 1917. Numerose massime onorificenze. — Innumerevoli certificati mediti, — Consulenti sigg. prolSonardi, Casciani, Ceci, De Giovanni, Fedeli, °Tocco, /deragliano, Marchiaiava, Alichelo.zzi, Queirolo, Riva GRASSI Mariatei. con sede in Pisa, Via V. Emanuele P;ot rietit della Sorgenti termali bicarbonato - calciche litiniche ecc. ricchissime di acido carbonico, e grandemente radioattive. — Temp. costante da 33.° a 41.° Direttore sanitario : comm. prof. D. Barduzzi. — Consultore medico: comm. prof. sen. E. Maragliano. Consultore chirurgo: comtn. prof. A. Ceci.— Consultore Ginecologico: cav. prof. E. Fin- — E:SUOLA Qklibg AuTonoBILI — Auto Garage Serri sani. Per gli abbonamenti ai bagni rivolgersi esclusivamente alla Direzione delle Terme Bagni S. Pas21. — Cria, delle Sette Nrolt4z, 3 — Patente garantita di conduttore di automobile in dieci lezìoii — (Arsi speciali acuelerati per essere ammessi automobilisti militari e Corsi professionali — Noleggio automobili con macchine Fiat Torpedo 15 X 20 H P 6 posti — Brixia Zust 18 X 24 H P ti pssti torpedo e chiusa — De Diou Bouton 15 x 20 HP 4 posti — Servizio pubblico di piazza con stazione in Mazzetta S. Felice. Giuliano. - Ditta EMILIO CARLI & C. 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Ftiins dl adepraro P AtiNANO, agitare i re• ciptenti. osservando se CORSdrfii la propria lini. • oirettore: Dott. PIETRO PIERLNI M.ed. Chirurgo Mezza; rilintando quelli che non portano la calmala di stagnala con testa bianca, con la marca o le, tichette della Ditta. delle nevralgie, sciatica, paralisi — delle nevrastenie in genere — Cura speciale della stitichezza abituale e delle malattie dello stomaco. Cura elettrica speciale indolora delle emorroidi e della ragade anale (guarigione certa' Gabinetto riservato per autoapplice.zione. Cura elettrica indolore per la depilazione (distruzione assoluta del bulbo pilifero). Cura elettrica ed alta frequenza or le malattie del ricambio organico e per le malattie della palle. — Cura certa dell' alopecia (caduta del capelli) e delle malattie delle gengive. (Pisa). Raggi X di Roentgen Essendo scaduta la concessione alla Ditta Prof. G Gasperini e C., rivolgersi ai Depositi locali o direttamente alt' Amministrazione Tobler AGNANO Cura elettrica 1"..attativa tutti i giorni anche a woopo ouratiwo. dalle ore 9 ellp 12. CASSA DI RISPARMIO DI PISA crItrA—=, Gronachetta Agraria Compagnia di Assicurazioui a premio fisso istituita uel 1838 Capitale sociale interamente versato I.. 10.500.000 Fonti diaoqua minerale naturale, gas• sasa, acidula, alcalina, bicarboaata, °ciclo°, sodica, litinica. Sovrana nella cura dell'uricemia, artrite uricemica, reaelle, malattie del ricambio, edizioni del rene, dello stomaco eco. Batteriologicamente pura. Bottiglie e tappi sterilizzati. — Gradevole a tavola, I M:.'. .-:413.CDZI-10 SOTI EI BRgral Termali e Freddi. molto Radioattivi. Grande iihrgo V' Giugno SO Setterabre. ALFREDO MORESCHI gerente rerporviabiie. , Riunione Adriatica di Sicurtà 84. ° ESERCIZIO. Situazione dei Conti al 30 Aprile sere preceduto da assaggi e all'occasione 1=assivo. A't l'T.TO. L. 18 206.358,58 da operazioni che mettano il vino nelle 1. easea contanti L. 64.455,60 1. Depositi a risparnilo . . . . . 13.625.039,95 L. Serie III. — Portatore 64.455,90 L. .. Numerarlo ... condizioni volute; così non si deve imbot> 2.712.790 96 Serie III. — Vincolati > 10.224.308,85 .. per capitali fruttiferi . > 1.155.962,27 tigliare vino che non risulti all' assaggio 2. Debitori Serie IV. — Nominativi 5.723.149,C7 Mutui a Comuni, Prov. e Corpi morali I117.140.82 Piccolo Risparmio . I 4.501.159,78 privati . Mutui ipotecari a maturo, e più ancora vino che non sia i.695.424,58 Vincolati a tempo . 12.880.587,78 • . 3. Fondi pubblici . perfettamente limpido onde evitare che • 432.119,50 Cartelle Fondiarie .. ▪ 175.007,00 2. Depositi in conto corrente. .10 279.738,28 Titoli a debito dello Stato coi calori non riprenda la fermentazione > 1.159.850,00 > 3.067.010,26 Titoli garantiti dallo Stato .. 3. Conti fruttiferi. lasciando un depositodiversi eccessivo, deposito • 1.025.000,00 . . Buoni del Tesoro Conti correnti passivi .L. 3.017.510,26 s3.880,00 che toglie valore. Neanche si deve tardare Obbligazioni di Enti Morali .. Depositi di cauzione in contanti•19.500,00 810.00 terzi 4 incassare per conto Effetti da troppo l'imbottigliamento perché il vino 641.300,54 .s55 080,96 . . 5. Conti diversi fruttiferi. 4. Conti diversi infruttiferi . L. 4.376,48 600,299.70 diventerebbe decrepito e spoglio, per ossi. Conti in liquidazione Nostra Azienda prestiti su pegno . • 43.877,37 3.080,00 Anticipazioni contro fondi pubblici Creditori diversi daziono eccessiva, di materia colorante. 1.320,00 37.920,84 ... Depositi vincolati Conti correnti con pegno di titoli . 58 675,68 5.507,11 . . Pei viai fini, pei quali si volesse ritardare 6. Conti diversi infruttiferi .. Residui spese esercizi precedenti 1.413 43 ... Debitori diversi . questa operazione, bisogna senz' altro prov• 57.148,68 57.262,25 5. Corrispondenti Residui rendite esercizi precedenti 470.444,89 vedere per il secondo travaso, che li metta 7. Beni immobili . . . ... . 22.993,95 Stabili di residenza (in ammortamento) PASSIVITÀ PATRIMONIALIL. 21.558 305,48 nelle condizioni migliori di non contrarre 447.450,94 Nuovo stabile di residenza in costruz. ...L. 2.448.812,24 15.282,10 .. malattie, e chiarificarsi presto, cosa che 8. Mobili e stampati... 6. Creditori per valori in deposito 27.000,00 L. cauzione 10.751,50 A . Mobilio (in ammortamento) sarebbe pregiudicata ai primi calori, alla I 414.245,60 .. 4.530,60 A custodia . . Stampati .•. > 2.007.566,64 ripresa della fermentazione, che muoveA garanzia sovvenzioni . L. 24.355.865,74 PATRIMONIALI ATTIVITÀ rebbe il fondo. Per gli altri vini, par • 2.448.812,24 TOTALE PASSIVO L. 24.007,417.72 9. Valori ricevuti in deposito . L. 27.050,00 A cauzione quelli cioè di pronto consumo, 1' imbotti.I 414.245,60 I 2.901.239,74 .. . A custodia ... . 7. Riserve . gliamento si fa presto, tanto più che il s 2.007.566.61 • A garanzia sovvenzioni . L. 2.600.551,14 Massa di rispetto consumatore locale desidera averli frizzanti TOTALE Arrivo L. 26.804.677.98 .I300.688,60 Fondi speciali . 8 4.406,18 L. • • pagate magari addirittura spumanti; cosa questa corso e 145.691,29 Sl'ESE dell' Esercizio in • RENDITE dell' Esercizio in corso incassate 165.264,59 • Scpravvenienze da ammr,rtizzare che, se è tecnologicamente non buona, L. 27.054,348,75 L. 27.054.348,75 non deve trascurarsi, poiché il commer Ugo — IL RAGIONIERE IL PRESIDENTE — Ssn. Francesco Orsini-Baron D. Rafanelli IL DIRETTORE ciente non può fare il .vino che piace ai t • - 4,) • . :i..•,-.1:10911944=0~ 3992kilr b d7t PUMA .