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Num. 20.
Domenica 20 Maggio 1917.
ANNO XXV.
li Ponte di
GIORNALE POLITICO AMMINISTRATIVO DELLA CITTA E PROVINCIA
ABBONAMENTI: 1:er un anno lire 5: per un semestre lire 3. Per abbonarsi
basta mandare mia cartolina vaglia all'Amministrazione del Ponte di Pisa.
Uffici di Redazione e Amministrazione: Vi Gi snè Carducci, n. 9, Pisa.
( e ~te. .313rerneetatees ezscare. itese ENeetietaa.
-
,
La conferenza socialista di Stoccolma è fallita: si dice che il
convegno saià tinviato alle calende greche, fallite atich' esse.
CM".
Sul medio Isonzo si é sferrata da alcuni giorni una tremenda azione delle nostre
truppe che si avanzano portando lo sterminio fra gli austriaci si contano migliaia di prigionieri, e si sono prese batterie, mitragliatrici e molte altre munizioni.
Mentre la crisi russa si complica (ahi
Russia!) le armi inglesi e francesi ottengono splendide vittorie sulla tenace resistenza tedesca.
-
:
Nell'albo d'oro di risa e provincia
Giovanni Ceecarelli, soldat o di fanteria, di
Pisa, si spinse da solo in una co.verna della
posizione conquistala riuscendo a catturarvi
una pattuglia nemica (medaglia di bronzo).
Aldo Guasconi, Capitano di fanteria, di Cane.
piglia Marittima, chiamato ad arrestare un movimento avvolgente del nemico, si slanciava impetuoseinente alla baionette e rimaneva gravemente ferito. (Medaglia di argento).
Mario Manetti, settotenente di- fenteria, di
Pisa, colpito a morte sotto un violentissimo
bombardemento nemico continuò ad incitare i
suoi seldati alla resistenza finali!' lasciò gloriosamente la vita sul cempo (Medaglia d'argento).
Come si ricorda, il valoroso Sottoterente Manetti cadde nel Trentino il 2 giugno 1916.
L' as-eguazir ne ‘ii questa medaglia, degno
premio che dietingins l' eroe, se riapre più acerba
e più do'orosa la piaga fatte al cuore degli afflitti geniteri, li riempie altresì di giusto, altissimo orgoglio.
E orgogliosi di lui saranno senza dubbM i
fratelli Oberto, Capitano Aiutante Maggiore, e
Carlo, Tenente Veterinario, ambedue alla fronte
dalli inizio delle guerra, quendo ennunzio di
tante premio giungerà loro fra l' imperversare
della lotta immane.
,2■■•■•■•••■■•••■••
L' oro alla Patria
di argente, signora Natalia Giambastiani Cuturi:
una medaglietta d'oro da deputato, una megeglia
d'oro belga, una crocatta, un piccolo medaglione
ed un frammento d'ere; !a Ditta Matteu tem
medaglia d'oro ed una d'argento; sigla Satana
Sarteschi Ferrai: una catene, uno spillo, due
bottoni e un orologio d'oro, un porta sigari e
una 11143 38.0a diargeeto;_ sigra Amelia Pellizzi
Sarteschi; • un paio gemelli, due bottoni, un anello,
una can-mina e due spilli d'oro un braccialetto
d'asgento; sigra Sara Pitigliani: un orologio, una
medaglia, un ciondolo e un frammento d'oro;
Cav. Ballairdi Bey: 'un anello ceero, cravatte,
un orologio d'argento; ex Ditte Giacomo Nissim:
una medaglia oro, di benetnenza ottenuta per
prevenire gli i d'o: tuoi sul lavoro; prof. Francesco
Perdi: un monrgramma, e una medaglia d'oro;
sigra Mary Rosselli Nissim: una borsa con catena d'argento; R. Scuola Normale fern.le: quattro
me laglie d'argento e una piccola ghirlanda pure
d'argento; eigra Chiara Bruzzone: un anellino
oro; prof. Agostino Sa velli e sigraz un braceialetto
e due gemetli d'oro, un braccialetto e due gemelli d'argento; sigra Atnice Cacciaguerra: un
braccialetto oro.
,
IN
PUNTA DI PENNA
Siamo alla fine
?
In America è stata annunziata la fine della guerra
per l'Agosto; ed il Cancelliere tedesco ha parlato della
sollecita, felice fine. L'ultimo discorso di BethmannHollweg è un altro monumento di disinvoltura, Il bugiardisnmo ha ripetuto le istesse viltà che va insinuando da quasi tre anni: che la Germania non scese
in lotta prr fare conquiste, ma che è costretta a lottare ora contro quasi tutto il mondo per assicurare la
sua estinenza e fondare saldamenle l' avvenire della
nazione.
L' Inghilterra, la Francia e l' Italia combattono a
posta per l' esistenza e l' avvenire di Germania. Il
Cancelliere puo esserne sicuro; come può anche convincersi che la storiella della giustizia che avrebbe
spinto i tedeschi a far guerra a quasi tutto il mondo
(o gran mondo malvagio contro i due giustisa„imi imperi di Germania e eli Austria ! ) è una storiella che
non commuove alcuno, neppure il vecchio Iddio, messo
da qualche tempo fra i ferri vecchi come inservibile
per le vittorie sfumate, per i successi perduti, per lo
avvenire fosco e l esistenza prostrata.
Siamo alla fine, e felice per la Germania, ha sentenziato il Cancelliere; perché mai fu più buona della
presente la situazione militare tedesca e perchè mai come
oggi la flotta tedesca, con i suoi sommergibili, ha dato
più gloriose prove di valore !
Non è così, disinvolto ed altezzoso Cancelliere: la
linea ferrea di Hindenburg è stata spezzata, ed i tedeschi non resistono più agli assalti inglesi-francesi; e
le prodezze dei sommergibili hanno reso più difficile
sì ma non inutile e sterile l' attività degli Alleati.
Tutto il mondo, barbaramente sfidato, agogna
felicità e la pace, e sa che non può ottenerle se non
con la fine infelice della Germania e dei suoi com-
Eco altre ofierte pisane sigg. Giacomo
Pontecorve: una cateua oro ; prof. Cesaris–Demel una moneta da L. 20; signora Amelia Ca.
saris.Detnel : una moneta da L. 20; grand. uff.
prof. David Supino : tre gemelli, un porta-lapis
ed uno spillo d' oro; sig. Cotrado Venezi: due
catene di e rgento, una medaglia ed uno spillo
di argente; signora Lidia Boyer: un anello, due
frammenti d' oro, p lire, due gemelli ed un
gancio di argento ; signora Vela ed Olga Bidoglio: un orologio, una catenina, un breloque d'ore;
L. S.: una borsa oro con catenello, una catena
oro, uno spille, uu orologio e frammenti oro ;
prof. A. Niccolai : una catenina oro, una catena
con porta lapis e temperino d'argento; cav. dott. plici.
Martelletto.
E. Ferrari: due anelii e due spilli ore; sig. Annina Cameo: un anello ore; sig. Amelia Uillech:
due spilli e due frammenti oro; colonnello Gatteschi e signora due monete oro egiziano antiche
e un portamonete 'Argento; prof. Quinto Santoli:
Gli esami — Le domande di iscrizione agli
due anelli, un paio orecchini e piccoli pezzetti esami saranno ricevute dal 20 Aleggio al 5 Giuoro, un braccialetto, una catena argento ; pref. gno. N oi saranno accettate quelle presentate
Guglielmo Romiti: due medaglie oro; sigsa Fer- dagli studenti che non avranno ottenuto il dinande Tagliagambe: cinque auelli oro; sig. Felice ploma originale di licenza liceale o di Istituto
e che non avranro pagato la tassa di
Castelli: una medaglia oro del tiro a segno, due Tecnico
iscrizioee. Alle domende deve essere unita 'a
monete d' argento da 5 lire ; sig. Antoniette e quietanza dal pagamento della sopratass di
Mario Cilotti: 1 braccialetto, I fermaglio, 1 anello, eeeme e quella di pogarnento della tassa di lire
1 spillo e un frammeuto ero, una catena d' ar- 10 per ogni esame di riparazione.
gento ; sig. Ozzola dott. Anacleto: 1 anello oro,
una medaglia oro del' Esposizione b ivina di Parma; sig.ra Ida Gallichi e figlia: 2 anelli, 3 gemelli,
1 paio orecchini, 6 frammeati oro ; cav. Vittolio
Niesim : 3 peia gemelii, 2 bott nomi e 3 frammenti oro ; sig. Leopoldo Borrini e figlie : un
DI TORINO
anello, una catena, una paio gemelli, ueo spillo
e rottami oro ; il comm. Pietro Cesal e Benvenuti
GRANDE ESPOSIZIONE di ric.
una medaglia d' oro di censigiiere previnciele,
co assortimeoto di modelli
una medsglia cl' oro del tiro a segeo, una metailleurs, priocesse, mantelli
daglia d' oro c illa effigie di Geribaldi un napoe cappelli per sia:etera reei gior.
leone del 1854, un paio di gemelli, ssi ai &li
oi 21, 22, 23 Maggio al GRAND
HOTEL NETTUNO.
d' oro, un sigillo etnico di oro, pendenti d' ore
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con smalti pregevoli, un pezzetto catena d' oro;
gita Sapienza
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Matik CULLE FAZI
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nO.,
-.:7- l- 77:;:77.117r77
PUBBLICITÀ: per avvisi rèelame in prima pagina L. 3; in seconda L. 1,50;
in terza L. 1,00; in quarta L. 0,50 per ogni linea o spazio di linea (Pag. antic.).
Per avvisi finanziari, indnstriall, commerciali; per inserzioni; per necrologie; per,
rèclame in cronaca, diffide, comunicati, ecc. ecc. prezzi da contrattarsi.
Si pubblica la Domenica
Chi alla patria non dà il braccio deve dare la I l' avv. Gisbarto Lenii la ed-glia d' oro di
coesigliere provinciale ; i signori Giuseppe e
mente, i BENI, i cumn, le rinuncia, i sacrifizi
Federico Redini 3 onelli e 3 gemelli d' oro, Ri(Dal discorso di Salandra in Campidoglio).
mini rottami d' oro, uno si mito di argento, una
medaglia di argento ai benemeriti della pubblica
Con decreto legislativo si è provveduto ai bisogni straordinari
dA Tesoro colla istipzione dl nuove tasse sal caffè, sullo zuca sisteuza, due monete francesi argento da cent.
chero, sul sapone e sugli spettacoli. Il Governo nutre fondatissima
50
; Cemera di Commercio di Pisa; una medaglia
fiducia di avere assicurato con tali provvedimenti all' imminente
esercizio finanziario 1917-IS ed eventualmente ai successivi un in- d'oro ; Donna Elena Queirolo : un braccialetto
d' oro ; comm. Vittorio Supino : un anello d' oro
cremento di 200 milioni.
A Roma si è riunito il Parlamento interalleato.
egiziane; sig. Ugo Mazzoni: un orelngio con catena
3: 3"4"&'F'
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Il Cono di Yocchidl o vilice la causa cogli° il Duca Salviali
e riprende trutte le s'iute .%tra_cle
Colla citazione del 18 Gennoio 1613 il Sindaco
ing. Gustavo Ceecheiini conveniva dinanzi al
Tcileniale di Pisa il Duce Antonio S dviati per
contestargli come undici strade attraversanti la
vasta Tenuta di Migliarino che si estende per
circa 18 chilometri quadrati fra Pisa e Viareggio
(e cioè la Via del Forte di Migliarino, la Via
Traversa di Cairo, la Via Traversa dei Munchioni, la Via Traversa di Focetta, le Via della
Traversagna. la Via dei Leccetti, la Via dei Montioni, la Via di Marisa, la Via dei Cotoni, la
Via dei Contadini e la Via delle Prata Vecchie)
costituissero una rete stredele pubblica da reistituire al Comune che ne era do. antico il solo
e vero Pessessore e come egli Duca fosse obbligato a rifare i trortchi stradali seppressi.
Il Tribunale di Pisa con eentenz2. del 17
Aprile 1914 rigettò le demande del Comune che
si appellò alla Corte di Appello di Lucce.
Non fu meno fortunato. La Corte di Appello
di Lucca confermò la sentenza del Ti ibunale; ed
allora al C nnune non rimase aperta che la via
della Cassazione la quale con sua decisione del
6 Novembre 1915 accoglieva il ricorse e demandava il nuovo egame della causa alla Corte di
Appefic di Firenze.
Dobbiam ricorderà come la motivazione della
splendida decisione si imperniasse tutta sull'antico insegnamento e viam pubblicane pepulus non
utendo amittere non potest ». Tale è il parnio
pure della sentenza ultima pubblicata il giorno
12 Maggio correrite; ed è la sentenza un capolavoro di sapienza giuridica e di insegnauente civile
a tutti gli effetti morali e sociali; una magnifica
celehrazioue della giustizia che rieleva il popolo
alla coequista dei surd antichi diritti e lo libera
fina'er eine dalla catena di uno epieteto veeealleggio.
Riafferma la demanialità delle strade colla
facile intuizione che un Comune diviso in frazioni come quello di Vecchiano doveva pure
avare le sue strade e le sue comunicezioni con
un libero sbocco firo al mare; e la riafferma e
giustifica altresì sulla base delle mappe catastali
e dei quaderni e documenti illustrativi e confermativi delle stesse mappe sevranamente quento
seviamente apprezzate dalla sentenza.
Non si può eutorevolmente obiettare che il
Comune non aveva fatto i'elenco delle sue strade.
Ci sono le mappe chiare, distinte, rivelatrici e
valgono più di qualunque elenco. Ed il pop-lo
per la inerzia del Comune, per la negligenza
o la dimenticanza dei suoi amministratori nen
può perdere i suoi diritti. Un Dite pubblico non
vive di istanti; esso si perpetua nelle generazioni che si succedono suseitandene !e tresandate facoltà e gli obliati diritti e prerogative,
riparando alle negligenza dell' oggi colla attività
e preveggenza del domani, attività, diligenza ed
energia di fatti a cui la Legge provvida scccorre
disponendo la inaliette bilità di tutto ciò che ab•
Va referenza ed attinenza ai bisogni pubbici.
La sentenza, dopo avere messo in sodo che
si tratta per il Comune di riprendere quello che
gli era stato tisurpette, osserva con ragione che
la Casa Salviati, di cui si ricordano le acquisite
benemerenze, avrebbe pctute conciliare i suoi
interessi con quelli del POTItl te del pari degni
della dovuta deferenza come attinenti al pubblico
bene e si augura che tra Essa ed il Comune intervenga una nuova era di pace perché «concordia res
privatine crescunt et pubbliese maxime augent ».
La sentenza, che segna una vittoria completa
ed irrevocabile per l' Amministrazione di Vecchiano e per la sua gente ha questi disposi tivi:
I. Dichiara di proprietà comunale e di pertinenza del Comune di Vecchiano tutte le UNDICI
STRADE già sopra ricordate, ad eccezione, per
quella delle " Prete Vecchie „, del tratto venduto
nel 1884, tutte situate nel comune di Vecchiano
fra la Via di Pietrasanta, il mare ed il Serchio,
a costituire la rete stradale della regione.
2. Intima che resti libero il transito e passo
pubblico su tutte le vie surriferite nelle forme
di legge e sotto la vigilanza della autorità comunale.
.3. Ordina al sig. Duca Antonino Salviati di
rimuovere ogni ostacolo frapposto al pubblico
transito, di ricostruire i tronchi di via pubblica
-
,
dal medesimo manomessi od alterati, nel termine di mesi due dal passaggio in giudizio della
sentenza ed a tutte sue spese, autorizzando fin
da ora il Comune di Vecchiano a provvedere al
detto ripristino dopo scorso eventualmente detto
termine, sempre a tutte spese del Duca Salviati.
4. Riserva al Comune ogni azione per la
determinazione del dannù derivato dalla sofferta
usurpazione.
5. Condanna infine il Duca Antonino Salviati,
a tutte le spese della presente lite, compresi gli
onorarli di avvocato, che saranno liquidate dal
Consigliere estensore, previo parere del Consiglio dell' Ordine.
31 crollo di un feudo
In una edizione straordinaria del « Ponte di
Pisa » di sabato sera 12 Maggio, pubblicata per
il popolo di Vecchiano un' era dolo i l' annunzio,
pesvenutoci da Firenze, della solenne, strepitosa
vittotie, noi celebrammo frettolosamente in poche linee la rivendicazione delle undici strade
che il Comune poteva ridare al popolo e più che
delle strade la rivendicazione di un diritto per
lunghissimi anni conculcato. E nella nostra esultanza ci apparvero nitidi i contorni dei quadro
che si coloriva dinanzi agli ocehi: un feudatario
che era costretto sud' istante a spezzare le impenetrabili barriere colle quali aveva chiuso alla
gente,che ne era l'assoluta padrona,le strade che dovevano condurla al mare e darle trai' d e salute;
un popolo che rinasceva alla vite colle sue belle
vie aperte, colle nuove comunicazioni spalancate,
c.11a antica padronanza delle ccse sue, e salutava
la rinascita della vita morale più che materiale
in un fulgore di giustizia constai.' temente anelata;
un Sindaco, l'ing. Gustavo Caccheritti, che aveva
or seno quattro anni colla assiduità delle anime
forti e coli' intelletto degli spiriti liberi dato
impulso vigoroso alle aspirazioni della sua
Comunità, ettpiiazioni, allora vaghe, incerte,
dubitose, che al crogiuolo della fede, della co. stanza e del grande amore per il popolo trasformò
in concrete domande di rivendiclizione (noi lo
rieordiamo infaticalele in cerca di documenti e di
carte, sempre conea.pevole dell'alta ed aspra
missione); ed infine un valorosa collegio di difinseri dei diritti popelari — che ricordiamo
per crdine alfabetico — il grande ufl. avv. Giuseppe Gambini che segnaliamo particolarmente
per le splendide virtù dell' ingegno agilisSimo
che egli riuvigori a tutti i palpiti della nostra
deliziosa Valle del Serchio - l'on. avv. compi. Arturo Pilacci, un giurista completo - ed il prof.
avv. Giovanni Vacehelli rinomato per dottrina
e per acume.
E nel quadro, sia detto non senza compiaceci-, noi rilevammo pure l'orgoglio della nostra
natura inflessibile, che fra i timidi e i diffidenti,
gli inerti ed i censuratoci, si protese a sventolare la bandiera della rivendicazione e su questo
fogl o modesto sostenne con entusiasmo i diritti
del Comune e del Popolo contro la Casa Ducale
potentissima che si rinchiudeva ogni giorno di più
nella vastità del suo feuio di circa diciotto
chilometri quadrati per non udire la vece che
invocava la giustizia e la pace. .
Or che l' austerità del fendo si scolora, noi
pensiamo alla magnenimità del feudatario che è
andata seppellendosi tra i rifiuti più recisi ad
ogni richiesta delle popolazioni, mentre era pur
facile un gesto di avveduta munifi enza. Il Duca
anche vantando i diritti su tutte le undici strade
(il magistrato ora ha detto che non ne aveva
neepuce uno) peteva donare due o tre di quelle
ai comunisti di Vecchiano per i loro grandi bisogni, e sarebbe stato beneletto l
No, egli h A spettati', ha desider ato ha lezione
della sentenza.
Questa sentenza veramente monumentale
del'a Corte di Appello di Firenze, e monumentale per la precisione scultoria di tutti gli apprezzamenti di fatto, per le nitidezza delle questioni giuridiche, per il senso di moralità da cui
è ispirata, Una moralità che addita tultg un regime di provvida vita sociale, è una fustigazione
solenne di lunghe, resistenti violazioei; della licenza del violatore come della sottomissiene
n'e!'
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del vassallo, della Indolenza di chi male amministrò per il pubb'ico, come del" abuso di chi
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,
pregio furono inviati alla gentile dai
congiunti e dagli amici; ed insieme a molti fiori anche numerose lettere di augurio.
Gli sposi, ai quali mando i più fervidi auguri di
ogni felicità, partirono dopo la cerimonia alla volta
di Firenze accompagnati dai voti, dai saluti dei patenti Medesimi di il dolce unione.
•
P111 Mi LETTERATI Ell ARTISTI MENI
Le elargizioni alla Croce Rossa.
Gli alunni della classe quinta elementare hanno
rimeeso al Comitato iella Croce Rossa L. 5,52.
— L' Ufficio Daziario della Barriera V. Emanuele
ha depositato L. 23,06 ritr_vate nella cassetta che è
in deposito all' Ufficio.
— La 'ignora Cesira Bargiani ha liMeJ110 al Comitato L. zoo per la iscrizione fra i soci perpetui
delle defunte signole Luisa Palaoini nei Bracci e
Annunziata Braci.
— La signora Elisa Dini - Varcani, consorte dell' illustre prof. Ulisse Dirli col veriatrento di L io°
si è insicrita fra i soci perpetui.
— Il cav. doti. E.cole Ferrati ha offerto L. io
per il pabe ai prigienieri, in memoria dell' amico
defunto Fortunato Benvenuti.
Buona usanza.
Il tenente colonnello dote Riccardo Gettai e la
sua signora hanno elargito L. so agli Asili Infantili
di Carità in memoria del compianto sig. Cesare Tabet.
— La sorella signora Penelope Benvenuti vedova
Lecci ed il mpete comm. avv. Arnei igo Lecci per
onorare la DIGIDOda del loro caro fratello e zio hann3
rispettivamente inviato L. 30 agli Agili Infantili Principe Amedeo (seziene figli dei richiamati) e L. 20 al
Comitato proviaciale pisano per gli orfani di guerra.
Le belle norze.
Giovedì mattina la gentile signorina Emilia Guidi,
sorella del cariesimo amico dott. Raffaello Guidi, ed
il signor Galileo Battimi, impiegato presso l'Amminletrazione del Consorzio Agrario. Alla cerinionia
semplice ed intima furono testimoni I signori : Sbrana zio dello sposo e Rcesetti ; ed intervennero della
famiglia della sposa la sorella signorina Bianca, i
fratelli Guido e doti. Raffaello, le cognate Signore
Emma ed livire, i nipoti Marcelio e CtSAIC Guidi,
la zia Virginia, la cugina sig ne Annina Bagnarli ed
il cugino sia. Egisio Franceschi; e della farniglia
dello sposo la madre sig.ra Ester Beunori, le sorelle
sig.ne Nella e Bruna, la zia signora Annina Sbrana ;
e la cuginetta sig.na Iacopeni a questa bella schiera
di parerti va aggiunta la 'igen Olga Riccardi amica
:
della famiglia della sposa.
Fortunato Benvenuti.
È morto Giovedì scorso fra il pianto dei suoi cari
ed il cordoglio degli amici Quanti amici non ebbe il
nostro buon Fortunato ? Egli era popolarissimo per la
schiettezza del carattere e per la genelosità degli atti.
Fu uno sportman simpatico, di singolare valore, che
ebbe tre grandi passioni : la ciccia, le corse al trotto,
ed il tiro a segno In tuoi e tre qu•sti generi di sport
si distinse, e di essi avventure ed episodi illustrò colla
libera e facile parola sempre ge3conde.
merlo in età non metua, dopo le afflizioni di
un male che da tempo eveva minato la forte tempra
di lui e fatta taciturna la insinuante letizia del tem-
peramento burlarlo.
Alla memoria dell' ottimo amico mando un saluto
affettuoso; ed alla consorte, ai figli, ai congiunti la
espressione delle condoglianze veraci.
2
.4444.
itt
e e
Il nostro viaggiatore aggiunge poi che e non
fu piccolo il numero dei preti o cappellani del
Duomo che voleseero guadegnersi qualche cosa
di tolti da aggiungere al loro p' sto ordinario,
ricantandogli il nome del maestro scalpellino
e l'aria del Rousseeu, a trois notes « Donio Bat-
tistero e Torre storta >.
Ma il Nostro affrettó il passo, e, schivando
di vedere tutte le promesse meraviglie infilò
nella prima strada she trovò, e colla fuga, si
emancipò da quel sint drio ha voleva tenerlo,
come
e .tto le sua pratesioi,e.
EUGENIO CAPPELLI
La polemica sulla lavanderia dell' Ospzdale
Nou bbiarno da aggiungere, per ora, altri
apprezzamenti a quelli frettolosi che senza mobilitazione, com'era 'lustro diritto, abb:amo fatto
in due Numeri del eostro giornale. N in piacciono?
Ci dispiace. Ed il pubblico s oTide ? Sorridiamo
pure. A;pettiauio la lavauda.
Aeche il bit no ? Lo ripetiamo, perchà ci ha
rallegrato: ad laudationem eyris, ac destructienem
nostram.
Un'umile rana dovrebbe distruggere un
m. stino di razza superiore ?
cane
Ci inginecchiamo ed adoriamo così:
Pat3r nester qui es in Coelis, santificetur
nomen tuum; fiat voluntes tua i.
Una grande Tombola Nazionale
Per le leggi 28 Giugno 1908 o. 381 e 382,
5 Luglio n. 398 e 416 e 12 Luglio n. 446 gli
Ospedali Civili unitamente al alcuni Istituti di beneficenza di Lucca; Viareggio; La Maddalena; Pescare;
Nicotina e Barletta 99130 nutr razati ad effettuare
in COI. rzio .'es. razione di ut•N Tembola Naz!onale.
Saint. p r d.spost Legsi m3desime
I' estrazione di questa Tombo'a Nazionale avrà luogo
in R reo il g ente 28 Milite ;917, data fissa ed irrevocab le
L' l m urto dei premi di questa Grande Tembola
Nazionale, aimuionta alla rilevante somma di
Lire 400,000; la suddivisicne dei medesimi è fatta
in modo nazionale da soddisfare completamente
tutti coloro che intenie.aneo di prendere parte
alla Tombola stessa con l' acquisto delle cartelle.
Il numero delle cartelle è limitato e certamente SArannO ultimate molto temp prima, del
giorno fi,diato per l' eetrazone.
Sono in vendita in tutto il Regno pre‘so i
Banchi Lotto, Uffici postali, Rivendite di Sali e
Tale° h1 ed in tutte quel* località deve è r sposto al pubblico l' apposito contano.
Ognl mortene o ste. Urta Lira solamente.
La v n ia d Ile t'arte le si effettua io Pisa
nelle et guenti lo telità.
,
TESTE e TASTI
nazionale.
"
.
-
appagate le sue giuste domande nella causa promossa
contro l' Amministrazione del tram per i danni •offerti al seguito dello scontro avvenuto nell' Agosto 1910.
Il dott. Lepri che aveva patito gravi dirmi materiali dalle sue ferite, riconosciuti pur dal Tribunale,
ora ha avuto ragione delle sue domande; ed in maggiure e più giusta misura dalla Corte di Appello di
Lucca gli sono stati compensati. Egli è un professionista corretto ed operoso, che per l' infortunio di sette
anni or sono ebbe a risentire le sofferenze ed i disagi
del male e i danni della professione interrotta; e perciò con lui e con il patrocinatore delle sue domande
gr. uff. avv. Giuseppe Garnbini vivamente mi congratulo.
1471141.94G14::
-
4.
,
-
._
po tutto ho detto quesito incidentsilmente, e
l' eeo .omie. politiea la Israel ° J prof. Toniolo.
riconobbe e sostenne soltanto interessi privati;
VI.
è una condanna spietata di sistemi, di metodi,
tedesco fa una terQui
il
nostro
viaggiatore
di ambizioni che la civiltà he fugeto per sempre.
ribile requisitone (in parte però giusta) dei
E capita opportuna in un momento come
nurneroei efeccendati che gli si affollavano inquesto di grandi rivendicazioni, nel quale ogni
torno esibendogli, con ineleAnza, i loro s'rvizi.
forma brutale di violenza è infrantft dal eentiDegli ebltanti di Pisa ne ho conosciuto
mento di giustizia che si avanza nelle solennità
Promozioni
noli'
esercito.
due
specie
: la prima di queste faceva a gara
delle Mali conquiste ad abbaetere barbarità,
fanteria,
della
sotto-tenente
Guido
Gatteschi
di
Il
per
farmi
ritornar
via subito, mentre la seconda
usurpazicni e tracotanze, e si effaecia fidente ai
nuovi orizzonti aperti alla democrazia nel mon- sezione mitraglieri, figlio del tenente covonnello Man- si adoperava con tutti i mezzi per trattenermi
do. Una democrazia, intendiamoci subito, la fredo, che da molti mesi trovasi alla fronte, è stato nella sua patria. l" prima specie cioè quella
dei vetturini che eh giouawno sul ponte deiquale nen può essere nè rossa nè nera; non promosso tenente.
— Il sotto-tenente Cesare Seomparin, già stun/trine, preeip:tò le frotte su di m., off end•mi
rossa, come la intendevano in certi paesi del
dente
del
nostro
Istituto
Tecnico
•
cognato
del
•ig.
in quel dialetto gutturale pisano, un treno d' una
Conatme, impulsiva e clamorosa; non nera, anche
Vittorio
Fiasehi,
è
cinquantina fia calciai e calessini. Invano mi
stato
promoaso
tenente
nel
corpo
se si &minante di definizione cristiana, perché è
sforzai di far loro capire che evi. i peiuto scetroppo in stridete contrasto colla drammatica Mitraglieri.
A tutti e due i promossi rallegramenti ed auguri. gliere uno soltanto fra quel mezzo centinaio di
semplicità del sacrificio del Nazaremo e colle
offerenti, che un calesse era più che sufficiente
meraviglie della pietà Prences3ana; ma una deper porterei a Firenze la mia illustre persona;
di
anime
ardenti
ed
appassionate
per
mocrazia
Il ritorno di un eroe.
che, infine stavo tanto bene ali' Ussero ohe non
tutte le espressioni della giustizia, per tutte le
Con 1' ultimo convoglio dei grands nesse': restituiti
pensavo punto a partire. Invano, per salvarmi
idealità della bellezza.
dall' Austria ali' Italia, dopo lunghi mesi di prigionia
te fiegissi in un caffè; mi
Dalla sentenza ha il Comune di Vsechiano di guerra, è tornato fra noi un caro amico e valo- da quel!' infuì iati mi
vennero dietro essediandon I, bevvero, a sore .1a trarre un utile incitamento : a suscitare cicè rosissimo soldato: il Maggiore di fanteria Adolfo Pugni.
lini, la loro tazza accanto a 112e, seguitando o
fra il popolo suo dr3sideri di c .rr•ttezza, ardori
Combatten lo alla testa del suo battaglione con
fare le loro offerte sul tavolino di marmo. Stretto
precetti
di
educazione fico ad abi- I' eroica Brigata Cremona l' intrepido ufficiale in
di sacrificio e
in quell' orribile e penosa situazione feci di neotuai lo ad essere in ogni contingenza sereno, fui te, una delle più violente azioni sul Cereo nell' ottobre
essi' à virtù; e combinai, per usare la parola
e ducato. Oggi, più che mai, micorre che il popolo 1915 fu molto gravemente ferito e cadde prigioniero.
tecnica, con quello che mi faceva le migliori
di Vecchiano abbi% il coraggio della moderaziooe
La sua brillante, esemplare condotta fu premiata condizioni per il giorno seguente, e corse la
e della saviezza per dimostrarsi pronto all'eser- dal Ccmando Supremo con la medaglia d' argento caparra.
cizio dei suoi diritti, coosapevole dei suoi doveri, al valor
La seconda specie mi afferrò appena che uscii
Il Maggiore Pugni trovati ora ricovoverato nel
diritto e fiero nel governo dea. cose sue.
dal Caffè: era il restante della popolazione, cime
È necessario che coeí sia, se vuoi• imporre nostro Ospedale, circondato delle tenerezze più affet- i ciceroni. Il Du imo, il Bettistero e il Campanile
le sua autorità ( quando il popolo mi desta, Iddio tuose dei congiunti e degli amici.
sono i tre vangeli che offrono una continua
Gli poigo vivisaime congratulazioni e gli auguri di
si mette alla sua testa) con soltanto a chi i diesegemi ai Pisani preservandoli così dal finite in
una pioseima guarigione coi voti più belli di felicità
ritti sacrosanti di lui disconobbe ma a quanti
un altro loro luogo celebre, cioè nel Camposanto.
ora plaudenti alla sentenza riparatrice ave- per Lui e pei suoi cari che tanto serenamente soffri- Se un terremoto inabissasse quelle tre fabbriche,
viola- rono nen' ansiosa attesa.
vano fin qui esortato ed incoraggiato
che sono la risorsa della b ro vita, non rimartore con i motteggi e colla diffidenza a ribadire
rebbe al popolo che l' alter istiva o di butti rai
più strette e più dure le catene della servitù !
giù dal medesimo precipizio o di mettersi a lavoLe armi sul mare, e luci di gloria.
rare: e, senza dubbio sn3gberebl ero la prima di
Con questi due titoli, il comandante Silvio Marvasi ha tenuto, per iniziativa del Comitato pisano queste due cose ».
Queste perolc — ben lo veggo — (hanno
della Unione generale fra gli insegnanti italiani, due
splendide conferenze sui fasti della meta Marina.
sapore di forte agrume a ma in buona parte sono
La grande Esposizione femminile al Nettuno.
vere. I Pisani, in generale, non hanno fama di
Il confe.enziete, presentato al pubblico di Pisa
La premiata Sartoria Achille Finsi di Torino dell' alata parola del prof. Santoli, tenne nel pome- lavoratori e di industriosi e ciò ridonda a loro
apre da domani, Lunedì, 21 Maggio, la sua splendida riggio di Giovedì e Venerai incatenato il grande udivergogna molto più che il forestiere trovava,
nella vicina 1.11COP, 1111 eeempio noto e annuii aEsposizione nel giande Salone del Nettuno a cui avrà torio superbo del Teatro Verdi.
Due conferenze che sono sembrate due belle bat- blie di laboriosità e quindi di benessere. E,
libero accesso tutto il mondo femminile Osano. La
giacché sono nel tema, riferisco qui l'impressione
Esposizione, che potrà visitarsi dalle me io alle ore
taglie vinte : perché hanno illustrato la bellezza delle
nostre armi sul mare, celebrato i sacrifici occulti, in- che il francese Duelos, per es, per tecere di
19, ed oltre che nel giorno di Lunedì, anche in
tanti altri che, rimase scandalizzato dell' ozio e
neggiato alla gloria degli ardui, vittoriosi cimenti.
quelli di Martedì e di Mercoledì 21 e 23 Maggio,
dalla miseria di Pisa, ebbe di Lucca : a Il gocostituirà un grande successo di eleganza e di femverno di Lucca de" esser buono perchè i conminilità.
Un bombardiete caduto.
tadini se ne lodano : e questa classe d' uomini,
Il ricco assortin3ento di modelli tailleurs, princesse
È morto il nostro concittadino Martino Mencacci,
la più numerosa e la più utile, è il solo termomantelli e cappelli per signore e sigeorine, rivelerà il
aspirante bombardiere, che sul campo si distinse per
metro d' una buota o d' una cattiva amminigrande
Sartoria
torineme
Finzi
che
della
gusto artistico
intrepidezza e costanza.. È morto da eroe eccitando i
strazione. La prova della vera felicità di un
è una delle più riputate d'Italia per la grazia e la suoi valorosi bombardieri a proseguire impavidi nel
correttezza della confezione, per la novità fresca del I' avanzata. Onore a Lui ed alla memoria di Lui che popolo è il suo benessere . . . Nella piccola repubbeca di Lucca non si vede nè un mendicante
taglio, per la leggiadria della disposizione.
richiama tutta la reverente gratitudine nostra.
nè un vagabondo, né un fannullone : • la sua
Anche nel tempo che corre, abbigliarsi è una nepopolazione, relativamente alla sua estensione,
cessiti; e le signure che si dedicano ad opere civili e
Commendatore.
è
la più forte d' Italia. Vi si raccoglie poco
in
parecchi
casi
che
debbono
supplire
e
patriottiche
Il Cav. uff. Alessandro Pozzelini, segretario genegrane : ma l' industria procura ai Lucchesi il
gli uomini che sono al campo, hanno pur bisogno di
rale del Comune di Livorno, è stato insignito della mezzo di supplire a ciò che la natura ha loro
provvedere alla loro acconciatura e di averla semplice
commenda dell' ordine della Corona d' Italia.
rifiutato • .
ma elegante, sobria ma corretta e completa quale
Al distintissimo funzionario, all' egregio amico
Quasi egualmente si esprimeva, a riguardo
appunto sa prepararla la Sancirà Finzi di Torino
mando rallegramenti sentiti e cordiali.
di Lucca, il francese De Beauffòrt di cui parlai,
che tiene uno dei primi posti nel modo elegante della
anzi, con eufesi quasi esagerata, chiamò quel
Moda.
Nte.
territorio i un vero Eden, un paradiso taneQuest' annunzio è un cortese invito alle signore ed
Dopo una causa per infortunio.
stre • ; e l' americano viaggiatore Howels, da me
Mi rallegro coll'amico carissimo dutt. Giovanni
alle signerin. perchè ti rechino • visitar la Esposizione sontuosa per varietà e ricchezza di assortimento,
Lepri che dalla Corte di Appello di Lucca ha visto spesse volte citato e che venne in Italia pochi
che si tiene nella t asta sala del Nettuno.
Esse potranno così deliziarsi nella ammirazione di
belle confezioni che ad esse mostrerà la Casa rincmata
Torinese che onora con il suo lavoro la industria
--
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Guido Noccioli
anni or stano, ment' e chiamò Paia a pitiless»,
Chirurgo Primario dei R. R. Spedali di Pisa
avverte che il suo
lCIINTE;m.rriFe/LIF•ICO>
trasferito nell'Ospedale Militare di
Santa Caterina.
spietata, rilecebdosi al fatto di Ugulino careaerizzò Lucca con l' epiteto, che tutti le rio-nosuono, di
di e industrious », industrio.
E non ciò io, implicitemente, rispondo amhe
ai molti inbecilli i quali dicono che *per lavorar mo:to bisogna mai giar bene..
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Grullerie ! 1.1 contadino lucchese che produceva molto e che dal Duc'os, vien chiamato il
più forte d' Iaie • mangiava pari di granturco
con scarso valer nutritivo, ma in compenso,
almeno un tempo, era UL1 po' meno vizir so di
tanti altri abitsnti delle regioni d'Italia, e quindi
forte !
Per me questa è la morale della favola : se
poi a qualcuno non piacesse peggio per lui. Do-
Gioielliere
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te,
o.
Della produzione poetica di M. G. Barsotti
prof. De' Negri ha fatto una presentazione veramente organica, per modo che la figura del geniale
artista balza viva e fresca dall' opera sua, nei
suoi aspetti più interessanti. E' quasi il Bareotti che, per bocca del suo presentatore, preeenta sè stesso
e non
i del
cosa
eario,
iellino
9 Bat-
Quando stride la pialla affaticata
sul duro legno e me curva il lavoro,
io penso che giammai, forse, l' alloro
poserà sulla mia fronte accasciata.
E un' onda di tristezza inusitata
su me si stende, mentre il sole d' oro
brilla sui campi e libera il tesoro
d' inni sonanti da la strofe alata.
Oh come allora volentier morrei
senza un sospiro solo di rimpianto,
per questa vita eh' io maledirei l
ma il pensi« de miei bimbi affrena il pianto,
triste retaggio de' verd' anni miei,
e non impreco più: lavoro e canto.
v lindo
infilò
ge t si
uerlo,
F.LLI
altri
mo-
fatto
ciono?
lin mo
Ma dove canta il Poeta?
Nei luoghi ch'egli stesso ci descrive cosi bene:
lungo il Serchio dalle sonanti acque turchine,
sui rocciosi colli di Vecchiano, veri nidi di streghe, nella chiara luminosità del meriggio, nel
fascino mite della notte.
ci ha
tionein
O notte! anch' io t' invoco; o che d' arcano
pallore circonfusa erma tu splenda,
o risponda del vento al fiero invito ;
nei cupi spazi ricercati invano
ammiro, fin, che il tuo velo si stenda,
il divino mister de l' infinito.
cane
cetur
Il mirabile paesaggio si anima a poco a
poco. Dolci figure di donne portano entro al
verde del bosco e dei canneti la nota gentile
dell' eterno fernminino. Una stornellatrice che
canta, ma la voce le vien, triste a mancare, perché ripensa all'amore suo primo; una bionda figura di fata che veglia al balcone solitario; una
amica gentile cui il P. indirizza due sonetti deliziosi in forma di epistola, che della lettera
hanno tutta la freschezza e il fare spigliato; una
fanciulla misteriosa di cui parla nel suo silenzio
eloquente; la villa abbandonata. Ecco la villa
nale
e 382,
46 gli
di ber.
mare;
ttuare
r!onale.
'esime
à luogo
ed ir-
E' deserta. Le imposte
chiuse come occhi ciechi,
sbarran la strada agli echi
de la vita; nascoste
ne gli oscuri ambulacri
dormono le memorie;
de le lontane istorie
restano i simulacri.
Su la torre merlata
immota la campana
guarda la via lontana
in fondo a la vallata.
Non un sussurro vola
entro la muta cosa;
da l' abbandono invasa
s' erge sinistra e sola
e l' ombra del mistero
come un serpente striscia
su la parete liscia
del turrito maniero.
Ella è partita e il vento
non bacia più le chiome,
non dice più il suo nome
al vespro sonnolento.
'Mola
ma di
è fatta
mente
parte
rtelle,
certane., del
esso i
Ssli e
è spoPisa
sig.
badi;
L:tto
a ForBieco
uovo ;
rdiui ;
Boni ;
13,rPri va-
le nella
Il alle
011
nozze.
3 . ecc.)
nr.
w
ESTRAZIONI INDOLORE
Cura dei denti: Deuti e dentiere in oro e iu
vulcanite — Lavori a ponte (senza gauci nè palato) — Corone in oro Apparecchi perfezionatissimi per a raddrizzamento dei denti.
ONORARI MITI
Giorni feriali: dalle 8 alle 13 e dalle 15 alle 19
orario
festivi: dalle 8 alle 13
line,
'pini
I di
.OW3,
OrrtIMP IPMFf !;,)
,
ieseser.teerazsze easesr
GROSSETO 0.37, 3.18, 7, 11.10, 15,20
0.37, 3.48, 7, 11.40, 15.20
ROMA.
VIAREGGIO 2.40, 3.30, 6.10, 8.55, 15.15, 16.5, 18,50,
2.40, 3.30, 5.10, 8.55, 15.15, 16.5, 18,50,
SPEZIA
2.40, 3.30, 6.10, 8.55, 15.15, 18.50,
GENOVA
PONTEDERA 0.30, 6.2, 8.17, 15.10, 21
6.2, 11.55, 18.25
FIRENZE
6.20, 12.10, 17.20, 19
LUCCA
PISTO1A.
17.20
e BOLOGNA 6.20, 12 , 10 ,
Dormi, o mio piccolo fiore
de gli angeli il sonno tranquillo,
de l' ardua vita l' assillo
a te non strugge più il core.
Cinto di luce immortale •
fra gli astri e gli aerei fiori,
del cielo fra i bianchi fulgori
al volo sciogliesti l' ale.
Per la precipite china
che al campo de' morti conduce
anch' io m' incammino e la luce
del tumulo s' avvicina.
Aspettami, bimbo, perché
il core ini sento già stanco,
io voglio adagiarmi al tuo fianco
ne ultimo sonno cori te.
;a
Orgst ric) ferrc~ia.ric,
VOLTERRA 3.45, 16.10
0.37, 3.18, 7, 8,46, 9.25, 11.40, 15.20, 16.50 18
LIVORNO
21.25 22.5
Orario dElle Tramvie a vapore delid Provincia
11SA-1'ONTEDE1lA 0.45, 8.55, 11.10, 14.20, 17.20, 19.45
PONTEDERA-X1SA 0.30, 8.40, 11.21, 14.5, 17$, 19.30
NAVALICHiO-CALLI 7.23, 9.33, 12.9, 17.58, 20.23
CALCI-NAVACC1110 6.45, 8.55, 11.35, 14.20, 19.45
6.17, 9.—() 12.5, 15.30, 1840
P1SA-MARINA
MARINA-PISA
I
7.17, 10.10C) 18.50, 17.15, 20.7
troni segnati con a) si effettueranno col 1.9 Giugno
Tram a
Pisa-Bagni S. Giuliano e viceversa
Parte da PESA alle ore 9, 12, l5, 10.30
Parte da BAGNI S. GIULIANO alle ore 8, 10, 13, 17,
La Posta Yecchiano-Pisa e viceversa
Parte d.a VECX11.1ANO alle ore 6 — 15 — Parte da PISA (Sta-
zione ferroviaria) alle ore 8 —
s
41'fi;r
er
DEL
Don. TEBALDO MARINI
Tutti i giorni dalle ore 12 alle ore 15
- Via Vittorio Emanuele, 46
4PISA
-
7 ' , miei- 8 — Nati morti 2
IIATRIM; )N1
1
-
Mas-
saggio.Viele B maini, 33 - Barriera Vittcrio
Emanuele, Pisa, (presso la stazione).
Pie del Ponte
La navigaziona — La Deputazione provtreale ei è finalmente ricordata che
c'è una questione per la nav.gazione dell'Armo;
ha pt elio In esame, a quanto pare, la umiliazione
inflitta ( e se quei signori di Firenze non giu.
stifi-ano In qualche modo il loro ateo, sarà *tato
sempre per noi pisani utniliautiesimo ) alle autorità di Pisa LICA:lievitate alla edunanza di Fi enee
dove si tiattó della nevigezioue desil'Ameo; ed
ha deliberato di riutiovare all'on. senatore FranCF•500 Orini - Baroni, presidsate dei Cemitato
Toscano per la navigazione dell'Arnie, le premure
più vive perchè la posizione del capotucgo della
nostra Provincia eia tenuta sempre presente
come nodo delle comuuicazioui aoquee.
Le. Deputazione provinciale, se non andiamo
errati, naviga male, cosi. Perché è inutile che
Lei faccia delle premure al Presidente del Comitato per la navigazione quando è questo così
poen tsnuto in ricordo da non essere invitato
alle adunanze. Dalla Deputazione e dal Presidente del Comitato noi aspettiamo altri atti piú
energici che salvino almeno il prestigio e la riputazione delle nostre autorità.
11
• 0 eit••••••••••••••••••••••••o•eas
Prof. Dott. ARRACE PIERI
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Stabilimento di primo ordine 27,;,°,7„eid?, 22,
elIMPIWIWIIIIMPIWOWWWIMP
•••
""
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dei BAMBINI
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Luug'Arno Galileo, 4 (Ponte della Fortezza)
Otturazioni in oro, amalgama in porcellana
4
•
paese.
— tà1
18 detto
Vernacci biade con Marrazzini Fortunata celibi
— Legolini Atictodento con Giatinresi Cenati& celibi
— Logli Gaspero Armando coa Poli Velia celibi —
B1 unoni Gelileo can Guidi Merli Eruditi celibi.
MORTI
Fiaschi Adele ved. &mini anni 80 — Cappelletti
Raffaello coeiug. 59 — Cavallini Reberto ved. 59 —
Vasca Giordano 42 — Gelassi Cammiilo '22 — Picchi Angiolo coniug. 54 — Cerri Dionisio ved. 67 —
Del Monte einem nnb. 50 — Ciappi Antooia nei
Cipriatti 39 — Schiacchi Castantino coniug. 79 —
Sacco Giovacchino coniug. 75 — Natia Angiolo coniug.
71 — Manetti Adeiio 8 — Cauzimalo Arietide celibe
70 — Giglieli statiti 10 — Dani Ersilia Lel Bardeli 85 — blelerhi Giovanett 16 — Filippischi Brume
12 — Bsuvenuti Fortunata nei Banti 88 —
Virginia nei Gerrnig .ali 44.
Al di lotto 5 anni in. I f. 1.
—
Gabinetto dentistico Pozzolini
E dopo il disinganno il dolore, e dopo il dolore la morte. La morte del suo bambino che il
Barsotti piange in una breve elegia che è veramente un gioiello
ic o l tà
Marmette in mosaico alla veneziana - Mattonelle in terra cotta greificata - Tubi di Mi
giés - Cementi - Riveetimenti ceramici.
—
Esposizione Internazionale d' Igiene - Genova 1914
che giova su le carte aver vegliato
dietro un miraggio che non è sincero?
Ah, taci! il verso non ti ha mai sfamato.
Du-
Piastrelle Richard - Ginori di Milano
Sogni di gloria, dunque; ma come la veglia
succede al sogno, così lo scoramento tien dietro
alla fede baldanzosa. E la voce della inesorabile
necessità grida al povero, illuso operaio:
Pisa)
.
Concessionari per la vendita:
.
Ore,
d
Premiala ralibriLa di Matlooelle in (emulo k
a ej
—
—
semplici e ad intarsio
Ma se pur venga il eli che a la mia fronte
splenda un sol raggio de la gloria, allora
io scioglierò, sorella, un canto a l' aure
nel tuo sorriso.
e a te le strofe voleran d' intorno
come una pioggia di dorata luce,
benedicenti nel bollente metro
l' arte e la vita.
48
O
Le elezioni del Conalglio Direttivo hanne dato questi
risulteti : eletti gel consiglio di Amministrazione ing.
Lorenzo Bresciani, cav. Aristide Bernieri, cav. Augiolo
Pedoni, Eeriro Mannueci, Eugenie Terldei; e pril Collegio dei Sindaci In. Romee Riva, cav. Vittorio
Mita hi, M.o Antonio Caetagneli, avv. Gim Sessi.
k Ceperetiva ha aperto il con' reo per il pesto
di direttore tecnico amministrativo collo stipendio
iniziale di L. 2500, autueutsbile di un decimo oppi
quinqu-nnio e con pertecipazione agli utili del hi.
lancie annuale.
Riparbella (17) [Sua] Generosità signorile —
Per una breve visita si è trattenuto fra noi il
-av. dott. Oscar Tob'er insieme alla sua nebila
e gentile signore. Essi han disposto durante il
loro soggiorno che dall'agente sig. Alderigo Lessi
fossero censegi ate al sindaci L. 500 da eroganti
a'le famiglie più bieegnose lei soldati r'ehiaroati.
L'atta munifico è state altamente apprezzato
• simpat:camente cemmentato.
Il ConButi 18 ) [ Essa ] Cose comunali
siglio Comunale, p esiedute dal boleamato nostro
Sindaco eig. Pio Paelini, ha approveto in seconda
lettura il bilancio 1917, l'aesegno di L. 5 mila all'Ente
autoino del consumi del quale ha nominato delegato
per Buti il Sindaco isteeso, cd ha CO CE4S0 compensi
seddisfaceuti agli impiegati per il caro - viveri.
Vecchiano (18) [Feeasco] li conforto della
giustizia La gteia pie pura ha rallegrato nella
scddisfizio ne della vittoria le nostre, popolazioni.
vostro bollettino arrivato Sabato sera 12 primi dell'imbrunire ci riempi l'animo di tripudio. Domenica ai
adnnò di urgenza la Giunta che inviò felicitazioni al
Sindaco e qnesto telegramma al tre valorosissimi difensori evv. Gambiri, on. avv. Filarci e prof. avv. Vacchelli:
A nome popolazione miranti completa vittoria
Trinta Ccmunale esprime congratolazioni ringraziamenti vivissimi suoi valorosi petrainatori » Per il
Sudare Milani.
Bagni S. Giuliano (19) [Niccoutto] Il Consiglio Comunale riconvocato. Il Sindaco ha
convocato per Giovedì venturo i consiglieri, auguran•
desi di vederli tutti quanti puntuali nella gale del
Coneiglio perchè Si tratta di cose iati:irritanti come
l' aaprovazione del bilencio 1917.
Ripafratta (18) [Roccammo] Il bambino salITU bambino di quettro o cirimie anni che
vato
abita nella corte attigua alla villa Mazzini, cadde già
uell'Ozzeri presso le cateratte e per il grande fosso
era trascinato dalla corrente con grande pericolo di
vita quant1 .. il bravo Simonetti slaiciatoei nelle acque
fe..e in tempo a salvarlo. Qeesto generose slancio del
nostro compaesano è stato acc'arneto da tutto il
,
.
SUO
'
—
(
Fuchsia — Fu nelle montagne dein Nuova
Granata, nell'anno 1664, chè il Padre Plumier,
Minore Osservante, scoperse questa graziosa
pianticella dai fieri penduli ed eleganti ; e le fu
impeto il nome di Fuchsia per onorare la memoria del celebre botanico e medico Leonardo
Fucile, del quale rimelogona parecchie opere in
latino.
Appartiene la fuchsia alla famiglia delle piante
di fiori coni dette legnose, che abbondano nel
Messico e nell'America del Sud e a buon diritto
é reputato simbolo di amabilità e di grnzia.
- -~.
3
-- .9
Wo--n"=-1 ~fft.~Wr"9~1-'
Quando, o sorella, il di che muor saluta
l' ultimo raggio del sole cadente,
a la lontana giovinezza torna
il mio pensiero.
E rivedo i fiorenti anni in che lieti
correvam per le piagge erme, cogliendo
fiori e farfalle a volo, incoscYenti
de' l' avvenire.
A noi rideva il sol da la vallata
in un perenne scintillio di raggi,
circonfondendo di dorata luce
la nostra vita.
Ma lungi dal mio capo ahimè, disparve
rapidamente la prima illusione; or più tristi pensier gravan la mente
usa a le lotte,
nè più farfalle inseguo; ma una forma
evanescente che mi sfugge ognora,
un' ammaliante deità superba
che à nome gloria.
re di
L' Unione Magistrale per gli orfani di
guerra. — L'U. M. ha diramato un appello ai
maestri ed alle maestre per costituire un Ente
nazionale per l'assistenza e Pedueazione degli
orfani della guerra. E stata emessa uoa serie
speciale di 30 mila biglietti pesteli di sottoscrizioute all'ultimo Prestito Nazionale che sono destinati ad esclusivo profitto degli orfani di guerra.
—
cui tre lustri sfiorano la chioma
bruno ondulata (o di ridenti sogni
lieta si pasce P anima gentile
nel ano splendore)
la dolce sorella cui il P. vuole sciogliere il
più beh' inno il giorno della vittoria.
Cronaca Scolastica
''•aie •
~CM
La Cooperativa industriale degli Alabastri —
Con poche poesie tratte dal volumetto
Le
Canzoni dell' Esare „ Averardo De' Negri che
' critico piega alle manifela sottile acutezza del
stazioni del terso, brillante giudizio, ci ha rivelato nitidamente la figura del poeta falegname
di Migliarino, che giovane e promettente ancora
(è nato nel 1879) e nutrito di piccoli studii (non
ha fatto che la terza elementare) possiede tutte
le prerogative, tutte le squisitezze di un nobile
artefice di versi.
A 31. G. Barsotti rinnoviamo rallegramenti
ed auguri quali si merita colli anima sua eletta;
ed ali' amico prof. De' Negri che fu del poeta
come il Cristoforo Colombo per i soci e gli uditori della Università Popolare, diciamo la più
calda riconoscenza per il godimento che ci ha
offerto colla presentazione di questo popolano,
di questo operaio che la pialla ha nobilitato coli' esercizio gentile dell' arte.
PISA Lung'Arno Medioeo - PISA
11 Maggio
Il Comitete d' onore per la raccolta dell' oro da offrirsi alla Patria è caetituito : del Sindaco
cav. aff. Giulie Bian hi, del sette-prefetto cav. Giannelle del Vescovo Mensignore Miguone e del deputate
S. E, l' on. Piero dei Principi Ginori-eConti. Il Comitato generale è composto delle autorità cittadine; e
la Giunta esecetiva sotto la p-esidenze della Opera
Maria Laure Glaunelli ha riunito la più graziose
schiera di signore e signorine.
Patria
•
STATO
CIVILE
dal
a/
Volterra (18) [V.] Il Comitato per l' oro alla
Io sento la mia balda giovinezza
entro le vene rapida fluire,
e al mite sol di maggio alto salire
di navi canti un' agile freschezza.
Lascia il pensier la consueta asprezza
s' acquieta il flotto de le torbide ire,
e l' anima s' inalza ad inseguire
l' idea che splende de la sua bellezza.
Ad ogni suon che per l'eterea volta
lieve s' espande in sussurio di fonti
soffermasi ella trepida ed ascolta
trepida ascolta e a' sogni s' abbandona,
ma l' armonia de' liberi orizzonti,
nel largo endecasillabo risuona.
ETTORE LANDUCCI
'leierier
Su e o per la Provincia
Pur la vita riprende, anche per il Bareotti, i
suoi diritti, e la poesia, divina consolatrice della
pallida melanconia dal mondo, ancora una volta
gli sorride al sopraggiungere della primavera.
Cii i• i: € est i t
E finalmente la giovinetta sorella del cantore
D li
i Pisa
elio()
5, • cet
•
Il iuta fallp Mighrin
e
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e, • efereeeeeeeeeeeemeeieeereeten7,l7—..'"'‘7,2' •i
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Al Comitato pisano della Dante Alighieri. — Consiglio Direttivo, adunatosi sotto
la presidenza del prof. Francesco Flamini, approvò
il resoconto finanziario per la serata cinematos
grafica che fruttó L. 800 e più al C:Imitato per
Ilievio del pane ai prigionieri ed il rescconto
della commemorazione di Battisti; onamise in bel
numero nuovi soci; e cen viva compiacenza prese
atto della splendida ed utile attività della Dante
in P.es.
L' Universltd Popolare sl é chiusa *Colla conferenza della prof. Teresina Campani - Bagnali su questo tema palpitante Li donne
inglesi per la vittoria » si è chiuso il corso ordinario delle lezioni della Università Popelare.
La gentile e colta conferenziera, che chiuse
degnemeete il cielo delle belle conferenze, ebbe
meritate e calde ovazioni.
perrucchieri. — Il Peefetto ha accolto la
domanda che gli veva indii izzato una Commissicne di periuc.h - eri a nome di tutti i colleghi;
ed ho, ai lavoranti perrucehieri, concesso di tenere aperto la sera del Sabato i loro negozi fino
alle ora 23.
Ai nostri abbonadi. Chiediame a loro
scuse vivissime se qoalche volta non hanno ricevuto o ricevuto con grande ritardo il giornale.
La posta è affaticata in un lavoro straordinario; ma ls sollecita Direzione ci ha promesso
di provvedere a che sieri., eliminati tutti quanti
gli inconveuieeti che interrompano le buone
relazioni fra il giornale ed i suoi amici e disturbane non poco i nostri interessi.
Un corso di infermiere. — Il tenente
colonnello medico 0-itieeppe Paolnotti ha inaugurato il e-ree delle Satnaritane in un Iccele
ciell'Ospe tale militare di rieerva.
Aia inaugurazione furono presenti tutte le
signore gentili che prestano la loro cpera caritatevole ai soldo.' i ammalati e feriti.
Il tenente colonnello prof. Paoinotti annuzid
che i due principali reparti saranno rispettiva-
agni di Casciana
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inibite diretti dalle nebili signore Donna Elena
Queirolo — Dodero e conte se Tesa Agostini DAR Seta. Le lezioni del corso saranno
impartite oltre che dal prof. Paoinotti anche
dai profeseori on. Queirolo, Maggi e T, ooi.
Alla Camera di Commercio. — Il Con.
siglio della Camera è convoAto per Mercoledi
28 Maggio per trattare di alcune nonaime, della
indennità agli impiegati della Camera e del
contributo alle corse al trotto.
I prezzi della carne e dello zucchero. —
Secondo il nuovo calmiere comunale il prezzo
della carne da L. 6 il chilogrammo ( filetto ) e
L. 5 ( magro senz'osso ) discende a L. 3 ( petto e
falda ) ed a L. 1.30 ( polmone ).
11 prezzo dello zucchero di Mercoledi è di
L. 317 al quintale e da L. 3.22 al chilogrammo.
Una adunanza dei pensionati. — Giovedí
nella sala della Cooperative. Ferroviaria si adunarono i pensionati di tutte le Amministrazioui,
Presiedette la riunione il cav. ing. Cari i: e dopo
Varia discussione fu approvato un ordine del
giorno col quale fatto presente il disagio attuale
si domanda che anche per i pensionati si provveda
in forma provvisoria come è stato provveduto
per gli impiegati in attività di servizio. Fu inoltre
no/minata una Commissione di quattro persone;
ed a questa fu dato l'incarico di stendere un
Memoriale da presentarsi al Presidente del Consiglio dei Ministri, ai ciuque deputati della provincia ed al Prefetto.
Alla giusta causa dei pensionati i quali s -no
stretti più d'ogni altro dalla straordinarietà delle
condizioni della vita, noi daremo — come abbiamo
sempre dato — il nostro umile ma caldissimo
appoggio.
Per un prezzo ... pù onesto della carta. — Il deputato di Lari on. Dello Sbal ba ha
interrogato il Ministro della Industria e Commercio per sapere in base a quali criterii, durante la preocsupazione della crisi della cal ta
in Italia, abbia pensato di provvedervi. E i u n
provvedimento si impone per sottrarre la stampa quotidiana e periodica alle sofferenze ecsessive
che ad essa bollo procurate dalla ingordigia
delle cartiere.
il lliattaccino,
GIUDICI, GIUDIZI e GIUDICATI
La grande distinzione al Procuratore
dei — Il cav. ull. avv. Vincenzo Passa-
lacqua, procuratore del Re presso il nostro Tributiate, è stato promosso a scelta ai posti superiori della Cessazione. Noi ci rallegriamo vivamente di questa promozione che premia la virtù
del megistrato equanime, diritto, scrupoloso ; e
per la consuetudine di tanti anni che il cittadino
ed il magistrato eletto fece a noi ospite gratis.
simo, con rammarico oggi vediamo allontanare
del.a nostra città il cav. uff. Passelacqua.
CONCIMI, CONCIMI CHIMICI
Tutti saune che i COUCIIM ctunalci sono i più gran di
ausiliari della cultura dei campi, degli orti e dei
giardini. Soltanto è colla buona scelta dei concimi
che agricoltori, orticultori e giardinieri possono far
prosperare i loro prodotti.
Ottimi concimi si trovano — fatti con perfosfati
di sole 093a, azotati — alla Fabbrica MICHELETTI
GIUSTI che è pressò S. Martino ad Ulmiauo, vicino
a risa, III luogo detto delle Prata.
Questi concimi hanno mia larga diffusione, accreditata da tanti armi di esperimenti: la Fabbrica
MICHELETTI a GIUSTI ha ora la ragguardevole clientela
che si è conquistata colla bontà del genere e colla
modestia dei prezzi.
Chi coltiva campi, prati, orti e giardini, si rivolga
adnnque per i preziosi concimi chimici — i ve a
ausiliari prodigiosi di ogni cultura — alla Fabbrica
Micheletu e (busti.
tecnici, ma bensì quello che più correntemente. è accetto al gusto dei consumatori.
Cavolo verzolo o cavolo verza tutto
I' anno. — È pianta annua, ma il cavolo
appartiene a quella serie di ortaggi resi
più preziosi per il fatto che con le semine scalari si possono avere pronti per
il consumo per la maggior parte dell'anno.
Si distinguono diverse varietà: varietà
(l'estate, varietà di autunno e varietà
d' inverno.
Fra le varietà d' estate più raccomandate vi sono queste: cavolo primaticcio
di S. Giovanni, nelle località bene esposte
e riparate si può gia seminare in gennaio;
più frequentemente si semina in marzo;
ha torsolo basso, foglie molto bollose, palla
media, d i tinta verde chiara e ben formata;
cavolo comune d' estate, si può seminare,
secondo le località., da gennaio a maggio;
ha torsolo corto, palla media, con poche
foglie esterne.
Pie». • Tip. S1moneln1 1917.
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84. ° ESERCIZIO.
Situazione dei Conti al 30 Aprile
sere preceduto da assaggi e all'occasione
1=assivo.
A't l'T.TO.
L. 18 206.358,58
da operazioni che mettano il vino nelle 1. easea contanti
L.
64.455,60
1. Depositi a risparnilo .
.
.
.
.
13.625.039,95
L.
Serie
III.
—
Portatore
64.455,90
L.
..
Numerarlo ...
condizioni volute; così non si deve imbot> 2.712.790 96
Serie III. — Vincolati
> 10.224.308,85
..
per capitali fruttiferi .
> 1.155.962,27
tigliare vino che non risulti all' assaggio 2. Debitori
Serie IV. — Nominativi
5.723.149,C7
Mutui a Comuni, Prov. e Corpi morali
I117.140.82
Piccolo
Risparmio
.
I
4.501.159,78
privati
.
Mutui
ipotecari
a
maturo, e più ancora vino che non sia
i.695.424,58
Vincolati
a
tempo
.
12.880.587,78
•
.
3.
Fondi
pubblici
.
perfettamente
limpido onde evitare che
•
432.119,50
Cartelle Fondiarie ..
▪
175.007,00
2. Depositi in conto corrente.
.10 279.738,28
Titoli a debito dello Stato
coi calori non riprenda la fermentazione
> 1.159.850,00
> 3.067.010,26
Titoli garantiti dallo Stato
..
3.
Conti
fruttiferi.
lasciando un depositodiversi
eccessivo, deposito
• 1.025.000,00
.
.
Buoni del Tesoro
Conti correnti passivi .L. 3.017.510,26
s3.880,00
che toglie valore. Neanche si deve tardare
Obbligazioni di Enti Morali ..
Depositi di cauzione in contanti•19.500,00
810.00
terzi
4
incassare
per
conto
Effetti
da
troppo l'imbottigliamento perché il vino
641.300,54
.s55 080,96
.
.
5. Conti diversi fruttiferi.
4. Conti diversi infruttiferi .
L. 4.376,48
600,299.70
diventerebbe decrepito e spoglio, per ossi.
Conti in liquidazione
Nostra Azienda prestiti su pegno .
•
43.877,37
3.080,00
Anticipazioni contro fondi pubblici
Creditori diversi
daziono eccessiva, di materia colorante.
1.320,00
37.920,84
...
Depositi vincolati Conti correnti con pegno di titoli .
58 675,68
5.507,11
.
.
Pei viai fini, pei quali si volesse ritardare 6. Conti diversi infruttiferi ..
Residui spese esercizi precedenti
1.413 43
...
Debitori diversi .
questa operazione, bisogna senz' altro prov•
57.148,68
57.262,25
5. Corrispondenti
Residui rendite esercizi precedenti
470.444,89
vedere per il secondo travaso, che li metta 7. Beni immobili .
.
.
...
.
22.993,95
Stabili di residenza (in ammortamento)
PASSIVITÀ PATRIMONIALIL. 21.558 305,48
nelle condizioni migliori di non contrarre
447.450,94
Nuovo stabile di residenza in costruz.
...L. 2.448.812,24
15.282,10
..
malattie, e chiarificarsi presto, cosa che 8. Mobili e stampati...
6. Creditori per valori in deposito
27.000,00
L.
cauzione
10.751,50
A
.
Mobilio (in ammortamento)
sarebbe pregiudicata ai primi calori, alla
I
414.245,60
..
4.530,60
A custodia .
.
Stampati .•.
> 2.007.566,64
ripresa della fermentazione, che muoveA garanzia sovvenzioni .
L. 24.355.865,74
PATRIMONIALI
ATTIVITÀ
rebbe il fondo. Per gli altri vini, par
• 2.448.812,24
TOTALE PASSIVO L. 24.007,417.72
9. Valori ricevuti in deposito .
L. 27.050,00
A cauzione
quelli cioè di pronto consumo, 1' imbotti.I 414.245,60
I 2.901.239,74
..
.
A custodia ...
.
7. Riserve .
gliamento si fa presto, tanto più che il
s 2.007.566.61
•
A garanzia sovvenzioni
. L. 2.600.551,14
Massa di rispetto
consumatore locale desidera averli frizzanti
TOTALE Arrivo L. 26.804.677.98
.I300.688,60
Fondi speciali .
8
4.406,18
L.
•
•
pagate
magari
addirittura
spumanti;
cosa
questa
corso
e
145.691,29
Sl'ESE dell' Esercizio in
•
RENDITE dell' Esercizio in corso incassate
165.264,59
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Scpravvenienze da ammr,rtizzare
che, se è tecnologicamente non buona,
L. 27.054,348,75
L. 27.054.348,75
non deve trascurarsi, poiché il commer
Ugo
—
IL RAGIONIERE
IL PRESIDENTE — Ssn. Francesco Orsini-Baron
D. Rafanelli
IL DIRETTORE
ciente non può fare il .vino che piace ai
t
•
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4,)
•
.
:i..•,-.1:10911944=0~ 3992kilr
b
d7t PUMA
.
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Il Cono di Yocchidllo vilice la causa cogli° il Duca Salviali