Unione Europea
Repubblica Italiana
Regione liguria
20 milioni di euro per investimenti innovativi
di cui 6 riservati alle FONDO PRESTITI
cooperative sociali PARTECIPATIVI
incontri informativi con le imprese
genova
mercoledì 7 marzo alle 11.30
c/o la CCIAA di Genova
via Garibaldi 4
Focus sui Bandi per
contributi alle imprese alluvionate
Contributi a fondo perduto per so-
stegno alle attività economiche colpite dagli eventi alluvionali con danni segnalati superiori ai 30.000
Euro.
savona
lunedì 12 marzo alle 11.00
c/o la CCIAA di Savona
via Quarda Superiore 16
Misura 1. 2. 4 - Ingegneria
finanziaria (POR 2007/2013)
Sono finanziabili le seguenti spese riferite a innovazioni tecnologico-produttive,
commerciali, organizzative e gestionali:
a) ristrutturazione degli immobili destinati
all’attività produttiva del programma di
investimento;
b) acquisto di impianti produttivi, macchinari ed attrezzature, di nuova fabbricazione;
c) acquisto di brevetti, licenze, marchi, programmi informatici;
d) consulenze.
All’interno notizie e informazioni
su altri finanziamenti e contributi
Investiamo nel vostro futuro
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RENZO GUCCINELLI - Assessore regionale allo sviluppo economico
FONDI VITALI PER IL RILANCIO DELLE IMPRESE. STIMOLIAMO ANCHE
LE BANCHE AD INTERVENIRE. 20 MILIONI DI EURO PER LE PMI LIGURI.
Fondo creato con 10 milioni della Regione e 10 milioni di UNICREDIT (che
ha vinto una gara come soggetto gestore), destinato a PMI di capitali.
Lo sforzo della Regione Liguria in questa fase è volto a mettere in campo il maggior
numero di risorse possibili a sostegno dello sviluppo economico e delle imprese.
L’apertura di questo bando, previsto da tempo nella programmazione del POR, offre un vantaggio particolare
che è quello di mobilitare risorse aggiuntive a sostegno dei programmi d’investimento delle imprese. Infatti
la cifra messa a disposizione, utilizzando risorse comunitarie, dalla Regione Liguria, viene raddoppiata
dall’intervento di UNICREDIT, portando così a 20 milioni le risorse disponibili.
L’utilizzo dello strumento dei prestiti partecipativi ha come obiettivo strategico quello dell’irrobustimento
del tessuto imprenditoriale ligure, che mostra storicamente segni di debolezza proprio in questi campi. Si
vuole da un lato rafforzare la capitalizzazione delle imprese, dall’altro si pensa anche di stimolare la crescita
imprenditoriale e il consolidamento di attività nate più piccole e sottocapitalizzate con la scelta, inevitabile
per la forma del prestito partecipativo, della società di capitale. Importante è anche la previsione di un anno
di preammortamento, pensata per consentire alle imprese di poter effettuare gli investimenti e non essere
subito alle prese con la restituzione del prestito, prima che gli investimenti comincino a dare i loro frutti.
Penso inoltre che una carenza tipica della nostra regione sia la scarsa presenza di piccole imprese strutturate
o di medie imprese, passando da una forte presenza di una valida rete di micro imprese, direttamente alla
grande impresa, forse anche perché a molte di queste micro imprese, in passato, non sono state offerte
molte occasioni per crescere. Oggi, nelle nostre intenzioni, questo strumento dovrebbe servire anche a
questo scopo.
Marco Merli - Presidente CNA Liguria
UN’OCCASIONE GHIOTTA PER LE IMPRESE CHE VOGLIONO INVESTIRE, INNOVARE E RICAPITALIZZARSI.
La formula dei prestiti partecipativi ha conosciuto indubbie fortune in altre realtà
d’Italia, ma è stata, sino da oggi, scarsamente utilizzata nel territorio ligure. Scarsa
conoscenza, difficoltà con chi gestiva i prestiti, all’epoca, sottocapitalizzazione endemica delle imprese e, soprattutto scarsissima diffusione della forma delle imprese di capitale.
Sino a pochi anni orsono le imprese artigiane non potevano costituirsi sotto la forma di SRL, e quindi, ad
esempio, erano escluse a priori dall’accesso a forme di prestito di questa natura. Oggi bisognerebbe riflettere sulla forte diffusione di questa nuova opportunità, tanto che la crescita percentuale delle SRL artigiane è la
più forte in Liguria rispetto alle altre tipologie di impresa possibile, contemporaneamente abbiamo assistito
ad una crescita del numero medio degli addetti per impresa, segno inequivocabile del rafforzamento, non
semplicemente numerico del comparto, ma strutturale e qualitativo.
Oggi l’occasione è ghiotta, ci sono 20 milioni disponibili, il prestito può essere concesso sino al 100% dell’importo dell’investimento ammissibile: esso comprende una gamma importante di spese finanziabili, non
sempre coperte da altre forme di contributo o finanziamento, lavoreremo per farlo conoscere e utilizzare sia
alle PMI sia alle imprese artigiane che ne hanno titolo”.
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Bandi P.O.R. 2007-2013
Scheda di sintesi effettuata sulla base delle precedenti edizioni dei bandi
Bando Azione 1.2.3 “Innovazione”
Si tratta di un bando rivolto a tutte le piccole e medie imprese di attività di produzione di beni e/o servizi
operative in Liguria, iscritte al Registro delle Imprese e attive.
Esempi di spese ammissibili: acquisto di impianti produttivi, macchinari ed attrezzature, di nuova
fabbricazione (non ammessi i mezzi targati di trasporto merci o persone), brevetti, licenze, marchi,
software, consulenze, studi di fattibilità, per l’introduzione di prodotti, processi o servizi nuovi o migliorati,
dal punto di vista tecnologico, produttivo, commerciale, organizzativo e gestionale, al miglioramento
dell’efficienza produttiva, dell’impatto ambientale.
Investimento minimo ammissibile pari a 30.000,00 € per spese ancora da effettuare e per spese effettuate
qualche mese prima della presentazione della domanda. Il contributo a fondo perduto è del 30% della
spesa ammessa fino a un massimo di 200.000,00 €.
In alternativa, si può ottenere un prestito a tasso agevolato pari allo 0,50% annuo dell’importo del 75%
della spesa ammessa fino a 750.000,00 €, rimborsabili in 5 anni con un periodo di preammortamento.
Bando a sportello.
È prevista una valutazione di merito della domanda.
Bando Azione 2.2 “Produzione di energia da fonti rinnovabili e efficienza energetica
Contributo a fondo perduto in de minimis del 50%. Investimento minimo di € 50.000,00 per: impianti
fotovoltaici , impianti di cogenerazione a biomasse di potenza superiore a 0,5Mwt, impianti eolici,
investimenti finalizzati al risparmio energetico.
Bando a sportello.
È prevista una valutazione di merito della domanda.
Bando Azione 1.2.4 “Prestiti partecipativi per società di capitali”
Vedere pagina seguente
Bando Azione 1.4 “Sostegno alle attività economiche colpite dagli eventi alluvionali”
Vedere pagina seguente
CNA è a disposizione per informazioni,
assistenza e predisposizione delle domande.
CNA LIGURIA
Telefono: 010-59.59.171
E-mail: [email protected]
CNA GENOVA
Telefono: 010-5704925
E-mail: [email protected]
CNA LA SPEZIA
Telefono: 0187-59.80.73
E-mail: [email protected]
CNA SAVONA
Telefono: 0182-53.442 interno 4
E-mail: [email protected]
E-mail: [email protected]
CNA IMPERIA
Telefono: 0184-50.03.09
E-mail: [email protected]
E-mail: [email protected]
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AZIONE 1.2.4 DEL POR
PRESTITI PARTECIPATIVI PER SOCIETà DI CAPITALI
Il fondo è di 20 milioni di euro di cui 10 milioni di risorse pubbliche e 10 milioni di risorse Unicredit (che
ha vinto una gara indetta da Filse per essere soggetto gestore).
Di questi, 6 milioni sono riservati in via esclusiva per un anno alle cooperative sociali.
Soggetti beneficiari sono le piccole e medie imprese costituite in forma di società di capitali, quindi
srl, scarl, spa, sapa. Devono essere iscritte al Registro delle imprese e attive, realizzando l’investimento
in un’unità locale ligure.
Sono ammissibili alle agevolazioni programmi di investimento innovativi, avviati successivamente
alla presentazione della domanda, volti all’ampliamento dell’attività produttiva, allo sviluppo di
nuove attività, all’introduzione di innovazioni dal punto di vista tecnologico, produttivo, commerciale,
organizzativo e gestionale.
Sono ammissibili alle agevolazioni le spese relative a:
a) rinnovo, ampliamento ed adeguamento degli immobili destinati all’attività produttiva direttamente
connesso alle finalità innovative del programma di investimento;
b) acquisizione di impianti produttivi, macchinari ed attrezzature, di nuova fabbricazione, correlati
all’introduzione di innovazione di prodotto e/o processo e/o servizi e/o organizzativa;
c) acquisizione di brevetti, licenze, marchi, programmi informatici connessi al programma di
innovazione;
d) consulenze direttamente connesse con il programma di investimento .
Il prestito partecipativo può essere concesso fino al 100% dell’importo dell’investimento ammesso
ed è volto, in parte, ad anticipare le risorse di un futuro aumento del capitale sociale, da effettuarsi
con la sottoscrizione ed il versamento da parte dei soci attuali o futuri. L’aumento del capitale sociale
dovrà essere almeno in misura pari al 40% del prestito partecipativo concesso alle PMI; nel caso di
cooperative sociali l’aumento del capitale dovrà essere almeno in misura pari al 20% del prestito
partecipativo concesso.
Il prestito partecipativo ha durata massima 7 anni di cui 1 è di preammortamento.
L’importo del prestito partecipativo per le PMI è di minimo Euro 100.000,00 e massimo Euro 2 milioni;
per le cooperative sociali l’importo minimo del prestito è ridotto ad Euro 50.000,00.
La valutazione è soggetta al merito creditizio dell’impresa.
Trattandosi di fondi misti, pubblici e privati, la remunerazione del prestito è inferiore ai valori di
mercato.
Le domande devono essere presentate dal 2 marzo 2012 fino alla chiusura dello sportello.
Il Gestore, Unicredit Spa, provvederà a predisporre e rendere disponibili sul proprio sito internet
l’apposita modulistica per l’accesso alle agevolazioni e le modalità di presentazione delle domande.
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Azione 1.4 del POR
SOSTEGNO ALLE ATTIVITà ECONOMICHE COLPITE DAGLI EVENTI ALLUVIONALI
- DANNI SEGNALATI SUPERIORI AI 30.000 EURO Grazie alla riprogrammazione dei fondi Por, Programma Operativo Regionale, è stato approvato dalla
Giunta regionale il bando da 30 milioni di euro per la ripresa dell’attività delle imprese danneggiate
dall’alluvione del 25 ottobre e del 4 novembre scorsi.
Potranno accedere ai finanziamenti le imprese di ogni dimensione con danni superiori ai 30.000 euro
segnalati nei termini alla Camera di Commercio.
Gli investimenti ammissibili devono essere finalizzati alla rimozione degli effetti negativi dei danni
alluvionali, attraverso il ripristino dell’operatività. Non si tratta di un rimborso del danno subito.
Sono ammissibili le spese (fatturate dal 17 novembre 2011 oppure preventivate) relative a:
1. ripristino degli immobili adibiti all’esercizio dell’attività d’impresa danneggiati, comprese le spese di
sgombero e smaltimento in discarica di fanghi, detriti e materiale alluvionale;
2. spese tecniche nella misura massima del 10% della spesa riferita ai beni immobili;
3. riparazione o riacquisto (in caso di danno non riparabile) di impianti produttivi, macchinari
attrezzature e arredi;
4. riparazione o rottamazione di beni mobili registrati;
5. acquisto di scorte di materie prime, semilavorati e prodotti finiti, danneggiati;
6. interruzione dell’attività a causa degli eventi in oggetto
7. spese per la redazione della perizia (massimo 1,5% dell’investimento e massimo € 5.000).
Sono ammissibili a contributo anche le spese di trasferimento della sede danneggiata nell’ambito dello
stesso Comune; le spese relative al ripristino dei beni di proprietà di terzi e i lavori in economia.
I pagamenti dei titoli di spesa non possono essere regolati per contanti, permuta o compensazione.
Il contributo a fondo perduto in regime “de minimis” (massimo di € 200.000 a impresa nell’arco di tre
esercizi finanziari, € 100.000 per le imprese del trasporto su strada) è:
a) del 40% dell’importo minore tra il danno attestato e le spese sostenute per danni su impianti,
strutture, macchinari, attrezzature, scorte di materie prime, semilavorati e prodotti finiti;
b) del 75% del danno subito, e nel limite massimo di 30.000 euro, per i beni mobili registrati sulla base
delle spese fatturate per la riparazione o in caso di rottamazione, sulla base del valore complessivo dei
beni desunto dai listini correnti per un importo non inferiore a 500 euro;
c) correlato alla durata della sospensione dell’attività a causa degli eventi calamitosi e quantificato in
trecentosessantacinquesimi sulla base dei redditi prodotti risultanti dall’ultima dichiarazione annuale
dei redditi presentata. L’interruzione dell’attività deve essere almeno di 6gg;
d) per l’intero ammontare del costo per la redazione della perizia asseverata (nei limiti percentuali e di
importo di cui sopra).
Il contributo non è cumulabile con altre agevolazioni pubbliche relativamente alle stesse spese
ammissibili.
Le domande possono essere presentate alle Camere di Commercio a partire dal 15 marzo fino al 30
giugno 2012.
CNA è a disposizione per informazioni e predisposizione delle domande.
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SPORTELLO CNA CREDITO AGEVOLATO
CNA collabora con Unioncamere all’attività di animazione economica dei bandi del POR , organizzando campagne informative a mezzo stampa, radio e televisioni, organizzando convegni e incontri
diretti con le imprese nei territori, seminari tecnici di approfondimento delle tematiche connesse ai
vari bandi.
CNA Regionale svolge funzioni di coordinamento, istruzione, formazione per realizzare un miglior
contatto con le istituzioni e con le imprese, utilizzando gli sportelli presenti nelle 4 province liguri.
Gli sportelli credito CNA danno una consulenza personalizzata all’impresa sui bandi in essere, facendo con l’imprenditore una valutazione dell’ammissibilità del progetto di investimento ipotizzato e
consigliando eventuali presentazioni alternative.
Gli sportelli credito CNA assistono l’impresa nella predisposizione della domanda di contributo, verificano la documentazione, compilano la modulistica prevista da bando. Forniscono informazioni
sullo stato della pratica, supportando l’impresa nei rapporti con Filse/soggetto gestore; assistono
l’impresa nelle operazioni di rendicontazione del progetto (acconto/saldo), per eventuali variazioni
dei progetti che dovessero intervenire, in eventuali rendicontazioni intermedie che le dovessero essere richieste.
Inoltre, gli sportelli credito CNA forniscono un’importante consulenza nella ricerca delle fonti di
finanziamento necessarie a supportare l’impresa durante la realizzazione del progetto di investimento.
servizio credito
Il finanziamento e l’accesso al credito sono strumenti indispensabili per le piccole e medie imprese
e specialmente in questo periodo è necessario monitorare costantemente l’andamento economico
dell’azienda ed essere aggiornati sulle normative dei finanziamenti e sulle forme di credito agevolato. L’ufficio credito CNA, tramite il Centro Assistenza Imprese CNA, fornisce:
• Consulenza sul merito creditizio
Consulenza all’impresa nella valutazione del merito creditizio.
• Finanziamenti Mutui e Leasing
Consulenza all’impresa nelle richieste di credito a medio/lungo termine, nelle operazioni di
leasing e nelle operazioni a breve (aperture di credito, anticipo fatture,…).
• Richieste di garanzia
Consulenza all’impresa e predisposizione delle richieste di garanzia ai confidi (Confart, Coarge e nuovo confidi regionale plurisettoriale in fase di costituzione)
• Consulenze direzione, organizzative e gestionali
Riorganizzazione di sistemi, programmazione, pianificazione delle attività, gestione delle risorse.
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•
•
Fideiussioni bancarie, assicurative, dei confidi
Assistenza per il rilascio di fideiussioni bancarie e/o assicurative e/o dei confidi.
Credito e agevolazioni
Assistenza e accompagnamento nella predisposizione delle pratiche per accesso al credito
agevolato sia per investimenti di tipo tradizionale che per investimenti innovativi e/o di ricerca e sviluppo.
• Ristrutturazione finanziaria
Valutazione della situazione finanziaria aziendale e ripensamento complessivo della disposizione, dislocazione e frammentazione del debito attraverso convenzioni e prodotti di mercato.
• Investimenti e patrimonio
Scelta delle migliori modalità di investimento rispetto alle performance, alle strategie aziendali ed ai piani strategici di sviluppo.
CONFART
Confart, il Confidi fondato da CNA e Confartigianato, rappresenta oggi il più importante organismo di
garanzia operante nel comparto dell’artigianato in Liguria. È un confidi moderno e dinamico che può supportare al meglio le piccole e medie imprese favorendone l’accesso al mercato del credito. Grazie alla
struttura patrimoniale e alle convenzioni attivate con il sistema bancario, Confart è in grado di rilasciare a
favore delle imprese associate una garanzia fino al 50% che consente loro di:
• Ampliare la propria capacità di credito nei confronti delle banche.
• Ottenere finanziamenti a tassi particolarmente vantaggiosi.
COarge
Coarge, la Cooperativa Artigiana di Garanzia della Provincia di Genova, è nata nel 1961 ed è amministrata da imprenditori artigiani, con la partecipazione delle Associazioni di categoria dell’artigianato,
tra le quali CNA.
Ha come scopo il sostegno alle imprese della Provincia di Genova, con particolare riferimento alle ditte
artigiane e di piccola dimensione, realizzato tramite la concessione di garanzie su finanziamenti, a tasso
agevolato, erogati ai propri soci da banche convenzionate.
ARTIGIANCASSA
Le agevolazioni dell’Artigiancassa (legge 949/52 e legge 240/91) consistono in un contributo in conto
interessi o in conto canoni che riducono il tasso dei finanziamenti o dei leasing erogati da Banche/Società
di leasing in favore delle imprese artigiane per investimenti nell’acquisto di laboratori, attrezzature, scorte,
e altro. Il contributo a fondo perduto viene erogato in un’unica soluzione.
Dal 2010, alcune sedi CNA sono Artigiancassa Point: il personale dell’associazione è abilitato a presentare on line una domanda di finanziamento bancario a BNL – Artigiancassa, assistita dalla garanzia del confidi, a tasso variabile o fisso (euribor 1 mese/irs) con spread dall’1,75 al 2,30 (spread
vigenti al 1 febbraio 2012).
Supplemento alla rivista CNAINFORMA n. 1/2012. Reg. Trib. di Genova n. 34/68 dell’1/10/1968
Direttore responsabile Roberto Buffagni - Redazione e Amministrazione Via San Vincenzo 2 Genova, Febbraio 2012
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cna liguriacna savonacna la spezia
c/o Torre San Vincenzo
Via San Vincenzo 2 - 1° p - 16121 Genova
Tel. 010.5959171
www.liguria.cna.it
[email protected]
cna genova
Sede di Savona
Via Paleocapa, 22/7 - Savona
Tel.: 019.829708-9 Fax: 019.853689
[email protected]
Sede di Albenga
Largo Paganini, 1/33 - Pal. Pitagora
Albenga (SV)
Tel.: 0182.53442-3 Fax: 0182.542888
[email protected]
Genova Centro
c/o Torre San Vincenzo
Via S. Vincenzo 2 - 1° p - 16121 Genova
Sede di Cairo Montenotte
Tel. 010.545371- Fax 010.54537350
C.so Italia, 42
[email protected]
Cairo Montenotte (SV)
Genova voltri
Tel.: 019.504825 Fax: 019.504416
Via Don G. Verità 4°/1° p. 16156 Genova [email protected]
Tel. 010.6133777- Fax 010.6136592
Sede di Finale Ligure
[email protected]
Via Arnaldi, 3 - Finale Ligure (SV)
Busalla
Tel.: 019.6898083 Fax: 019.6815656
Largo Italia 16 2° piano 16012 - Busalla [email protected]
Tel. 010.545371- Fax 010.54537350
[email protected]
cna imperia
Genova Sestri Ponente
c/o Unipol Assicurazioni
Via Catalani 2 -16154 Genova
Tel. e Fax: 010.6049296
[email protected]
Sede Provinciale di Imperia
Vicolo S. Lazzaro, 8 18038 sanremo
Tel. 0184-57.00.36 Fax: 0184-59.36.29
[email protected]
Sede provinciale della Spezia
CNA - Via Padre Giuliani 6 - La Spezia
Tel.(+39)0187/598080
Fax: (-39)0187/598081
Informazioni: [email protected]
Sede territoriale della Spezia
Via Padre Giuliani 6
19125 La Spezia
Tel. 0187/598059 Fax 0187/598040
[email protected]
Sede di Arcola
Via della Repubblica 12
19021 Arcola
Tel. 0187/986217 Fax 0187/955498
[email protected]
Sede di Ceparana
Via Romana 17 19020 Bolano
Tel. 0187/932782 Fax 0187/940386
[email protected]
Sede di Castelnuovo Magra
Via Aurelia, 67 Castelnuovo Magra
tel. 0187 672123 fax 01787 674500
[email protected]
Imperia
Via Repubblica, 37-18100 - Imperia Sede di Sarzana
Tel. 0183-292 684 Fax 0183-291 625 Viale della Pace 11 19038 Sarzana
[email protected]
Tel. 0187/626654 Fax 0187/626655
[email protected]
Arma di Taggia
Sede di Santo Stefano di Magra
Via Colombo, 191
Genova Sampierdarena
18011 - arma di taggia
Via Camaiora 10
Via A. Carzino,2 - p. 2 e 3 16149 Genova
Tel. 0184-44508 Fax 0184-42393
19037 Santo Stefano di Magra
Tel. 010.6520517-Fax 010.6018942
[email protected]
Tel. 0187/631528 Fax 0187/631528
[email protected]
Bordighera
[email protected]
Rapallo
Via Pasteur, 63-18012 - Bordighera
Via Boccoleri, 12-5°p.- 16035 Rapallo
Sede di Levanto
Tel. 0184-250.695 Fax 0184-298.898
Tel. 0185.65216-Fax 0185.60479
Via Viviani 10 19015 Levanto
[email protected]
[email protected]
Tel. 0187/802525 Fax 0187/803815
Diano Marina
Chiavari
Via Genova, 7-18013 Diano Marina [email protected]
Via Bontà, 71/1C - 16043 Chiavari
Tel. 0183-498.979 Fax 0183-498.981 Sede di Sesta Godano
Tel. 0185.304083 -Fax 0185.309668
[email protected]
Via Sogari 6 19020 Sesta Godano
[email protected]
[email protected]
Tel. 0187/932782 Fax 0187/940386
Sestri levante
[email protected]
Sanremo
Via Nazionale, 128 piano strada
via Pallavicino, 8 - 18038 Sanremo
16039 Sestri Levante-Ge
Tel. 0184-500.309 Fax 0184-530.758
Tel. 0185.41741-Fax 0185.455972
[email protected]
[email protected]
[email protected]
Arenzano
Ventimiglia
Via Sauli Pallavicini 17
Sopra cinema Italia - 16011 Arenzano Via V. Veneto, 26-18039 Ventimiglia
Tel. 0184-34891 Fax 0184-34892
Tel. 010.6133777 Fax 010.6136592
[email protected]
[email protected]
Genova Bolzaneto
Via Bolzaneto 71 R piano strada
16162 Genova
Tel. 010.7455918- Fax 010.7268248
[email protected]
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