Biodiversità Guida pratica economie domestiche private Piccoli manufatti con un grande effetto I giardini con diverse strutture e un po’ di “disordine” sono molto preziosi per la natura. (© Naturregion.ch) La diversità biologica che caratterizza la nostra fauna e flora sta scomparendo in molti luoghi. I giardini possono offrire - proprio in mezzo a zone residenziali - uno spazio vitale naturale a molti insetti e alla piccola fauna. Chi nel proprio giardino dispone di piccole strutture naturali, promuove la biodiversità. La ricompensa: un’area ricca di vita e un luogo ideale per osservare la natura. I ricci, gli insetti ronzanti, i rettili, gli uccelli e le farfalle multicolori - necessitano di piccole strutture nel loro spazio vitale. Possono essere cataste di rami o cumuli di pietre, che assumono funzioni importanti per la sopravvivenza di diverse specie: costituiscono un rifugio, un luogo di nidificazione, una zona riparata per la riproduzione e il letargo, e facilitano la ricerca di nutrimento e la diffusione in nuovi spazi vitali. Questi microbiotopi mancano spesso proprio nelle aree fortemente edificate. In breve tempo, con poca preparazione, qualche lavoretto e dei materiali semplici come il legno e la pietra si può valorizzare il giardino. Così si crea uno spazio vitale prezioso e di facile cura, che allieterà grandi e piccini. 1 WWF Svizzera / Guida pratica economie domestiche private Biodiversità Una roccaforte per lucertole dietro casa? lerie. • Le api selvatiche e le vespe costruiscono i loro nidi nelle gallerie abbandonate del legno morto. • Diversi rettili, ad esempio le lucertole degli arbusti, le lucertole muraiole, le lucertole vivipare, gli orbettini e le bisce dal collare si sentono a casa tra le cataste di rami. • I ricci utilizzano le cataste di rami per il riposo diurno, il letargo e come nido per i loro piccoli. Diversità biologica in condizioni naturali Un giardino naturale deve offrire diversi habitat affinché il maggior numero possibile di specie animali e vegetali si trovi a proprio agio. Disponendo cataste di rami e cumuli di sassi, e prediligendo piante indigene si possono creare delle condizioni naturali nel proprio giardino. Spesso il nostro senso dell’ordine prevale quando si tratta di progettare il giardino. È proprio un peccato. Non tutti sanno ad esempio che nel legno degli alberi marci, dei rami secchi e degli sterpi - il cosiddetto legno morto - vivono insetti, uccelli, licheni, funghi e muschi. E che anche una misera superficie ghiaiosa è vivo viva! Perfino queste piccole aree offrono avvincenti spettacoli naturali. La vita nell’albero morto • Alcuni pipistrelli - ad esempio le nottole e gli orecchioni - d’estate si rifugiano per il riposo diurno in alberi morti, che durante i mesi freddi utilizzeranno come quartiere invernale. • Le cavità degli alberi offrono al picchio, al pettirosso e alla civetta condizioni ideali per la costruzione dei loro nidi. • Anche il quercino e il driomio costruiscono i loro nidi negli alberi morti. • Innumerevoli coleotteri e altri piccoli esseri viventi dipendono dal legno morto, nel quale trovano il nutrimento adatto, un rifugio sicuro e un luogo per l’accoppiamento. Nella roccaforte delle lucertole • I rettili - in particolare le lucertole muraiole - amano prendere il sole sui cumuli di pietre, dove trovano dei buoni nascondigli. Ma ricordatevi: alla presenze di gatti la loro roccaforte si deve proteggere con una rete metallica. • Anche alcune farfalle, ad esempio la Lasiommata megera, adorano i cumuli di sassi, che offrono loro calore, luoghi adatti all’accoppiamento e zone tranquille per passare la notte e l’inverno. • Le pietre coperte di alghe, di licheni e di muschi forniscono nutrimento a piccole farfalle e falene. Superfici ghiaiose, pozze e pozzanghere • Le specie indigene di ragni e di coleotteri apprezzano la ghiaia, il pietrisco e i detriti di roccia, per il loro manto vegetazione vegetale, formato da specie che prosperano su terreni poveri di humus (le cosiddette superfici ruderali). • Le pozze e le pozzanghere sono una miniera d’oro per l’ululone a ventre giallo, il rospo calamita, il rospo ostetrico e molte specie di libellule. A casa in una catasta di rami • Le larve dei coleotteri e delle formiche si nutrono di legno, accelerandone la decomposizione e lasciandovi delle gal- Per il suo letargo il riccio ha bisogno di cataste di rami e di foglie secche. (© Fotolia.com) Dei cumuli di pietre offrono un ottimo rifugio alla lucertola muraiola. (© Fotolia.com) 2 WWF Svizzera / Guida pratica economie domestiche private Biodiversità Valorizzare i giardini con piccoli manufatti Materiale per piccoli manufatti • Cumuli di pietre: pietre raccolte nel proprio giardino, pietre indigene di diversa grandezza, grandi pietre di sostegno e grandi pietre piatte da posare a strati. Sabbia, ghiaia, argilla o terriccio per riempire gli interstizi. Con dei tubi, delle tegole o dei mattoni si possono creare degli spazi vuoti. • Superficie ruderale: ghiaia, sabbia e/o detriti edili. • Cataste di rami: rami di diversa grandezza, ramoscelli e resti di legno. Disporre gli strati alternando fra materiale voluminoso e materiale fine. • Ceppaie: le ceppaie possono essere utilizzate in piedi o distese. Se vengono parzialmente interrate, si formano dei nascondigli particolarmente buoni. • Luogo di deposizione delle uova: materiale tagliato asciutto come erba, strame, canne, fieno o segatura, intercalato con strati di letame, foglie secche e rami . • Piantagioni: con miscele di semenze ottenute da fiori e piante perenni selvatiche indigene, provenienti dalla regione. La diversità biologica attorno a queste piccole strutture merita sostegno. Dove disporli? Le cataste di rami e i cumuli di pietre dovrebbero trovarsi in luoghi ben soleggiati, protetti dal vento e possibilmente indisturbati. Attenzione: allontanarsi il più possibile dai sentieri frequentati. Le pozzanghere e le pozze richiedono luoghi con terreno umido o permeabile. Informazioni più dettagliate si possono trovare sul foglio “Kleinstrukturen-Praxismerkblatt 7, Pfützen und Tümpel” (in tedesco) dell’ASPU/BirdLife. Creando superfici ghiaiose nelle vicinanze della veranda si potranno osservare comodamente e da vicino. Cosa ci vuole? Le caratteristiche dei piccoli manufatti dipendono dalla grandezza e dalla posizione del giardino. Si possono utilizzare pietre, rami e travi già presenti nel giardino stesso. Si possono lasciare in piedi i vecchi pali di recinzione marci o gli alberi morti se non rappresentano nessun pericolo. Il materiale mancante si trova spesso nei punti di raccolta degli scarti vegetali, presso l’ufficio giardini, presso l’azienda forestale o presso un vivaio di piante arboree. Si dovrebbero utilizzare materiali indigeni (semenze, piante, legno e pietre) provenienti dalla regione. Chi vuole creare un giardino naturale fa bene a rispettare questa regola. Cumulo di pietre: i grandi spazi vuoti offrono agli animali un rifugio ottimale. (Illustrazione: Martin Chramosta) Catasta di rami: per costruirla occorre del materiale grosso e fine. (Illustrazione: Martin Chramosta) 3 WWF Svizzera / Guida pratica economie domestiche private Biodiversità Nessuna cura Consigli online Per tutti i piccoli manufatti vale: l’impegno per disporli e curarli non dovrebbe essere troppo grande. L’equipaggiamento abituale di attrezzi da giardinaggio come pala, piccone, vanga e forbici da giardino è sufficiente. Si possono leggere sui seguenti siti quali sono le esigenze di diversi animali e piante, e come si deve procedere: • www.bauen-tiere.ch • www.igelverein.ch Paradiso di alberi ad alto fusto Consulenza Chi ha a disposizione un giardino più grande, può piantare degli alberi da frutto indigeni ad alto fusto. Maggiore sarà la densità del frutteto, più ne approfitteranno gli animali. La miglior cosa è quando gli alberi da frutto ad alto fusto sono nelle vicinanze di prati ricchi di specie. In questo modo si contribuisce alla conservazione di varietà di frutta antiche. Informazioni più dettagliate sul sito www.hochstamm-suisse.ch È consigliato richiedere una consulenza ad associazioni di protezione della natura e degli uccelli locali - se possibile sul posto. • Associazione Svizzera per la protezione degli uccelli ASPU/BirdLife Svizzera, www.birdlife.ch • Stazione ornitologica Svizzera di Sempach, www.vogelwarte.ch • WWF Svizzera, www.wwf.ch Alberi giovani di varietà antiche si possono comprare nei vivai di piante arboree e nelle aziende orticole specializzate. Gli indirizzi si possono trovare sul sito www.prospecierara.ch Per ulteriori informazioni telefonare al nostro numero hotline! Consulenza e informazione In un opuscolo dell’Associazione Svizzera per la protezione degli uccelli ASPU/BirdLife Svizzera si trovano manuali, e informazioni importanti sulla cura, sul materiale, e sugli attrezzi da utilizzare e con delle indicazioni bibliografiche. Si può scaricare gratuitamente da www.birdlife.ch: • „Kleinstrukturen-Praxismerkblatt 1, Asthaufen und Wurzelteller, 2006“ (in tedesco) • „Kleinstrukturen-Praxismerkblatt 2, Steinhaufen, 2006“ (in tedesco) • „Kleinstrukturen-Praxismerkblatt 7, Pfützen und Tümpel, 2006“ (in tedesco) In Svizzera sono seriamente minacciate di estinzione 195 specie varietà genetica degli esseri viventi. La Svizzera si è impegnata a di animali, 192 vegetali e 123 specie di funghi e licheni. Negli ultimi livello internazionale a porre fine alla perdita di biodiversità. Senza decenni è sparito il 90% di importanti habitat, quali le zone umide e ulteriori sforzi in tal senso, mancheremo inevitabilmente questo i prati secchi. Il termine biodiversità comprende la ricchezza delle obiettivo. Aiutateci a preservare la varietà della natura e a migliorarla specie, la molteplicità degli habitat e dei rispettivi ecosistemi e la con iniziative concrete. WWF Svizzera Piazza Indipenza 6 6501 Bellinzona 4 Tel. 091 820 60 00 Fax 091 820 60 08 [email protected] wwf.ch © 1986 Panda symbol WWF – World Wide Fund For Nature – ® “WWF” and “for a living planet” are Registered Trademarks – Kom 462/09 © Kopfbilder Christoph Hügli/WWF Fogli informativi