1
COSTRUZIONI IN MURATURA SECONDO LE NTC
CARATTERISTICHE DEI MATERIALI E MARCATURA CE
Ing. Filippo Carcara
2
OPEREEEPRODOTTI
PRODOTTI::Panorama
Panoramanormativo
normativo
OPERE
REGOLE SULLE OPERE
Stati Membri
L.1086/71 – L 64/74
DPR 380/01
D.lgs 163/2006
Art. 68
REGOLE SUI PRODOTTI DA COSTRUZIONE
UE + Stati Membri
NTC
Opere e prodotti strutturali –
RE1
Dir. 89/106/CE
DPR 246/93
REG. 305/2010 CE
3
OPERE E PRODOTTI : Premessa
• DIRETTIVA 89/106
Spetta agli Stati Membri assicurarsi
che sul proprio territorio le opere di
edilizia e di ingegneria civile siano
concepite e realizzate in modo da
non compromettere la sicurezza
delle persone, degli animali
domestici e dei beni, pur
soddisfacendo altri requisiti
essenziali nell’interesse generale
•
REG. 305/2010
Secondo le norme vigenti negli
Stati membri, le opere di
costruzione sono concepite e
realizzate in modo da non mettere
a repentaglio la sicurezza delle
persone, degli animali domestici
o dei beni e da non danneggiare
l'ambiente.
Tali norme influiscono
direttamente sui requisiti dei
prodotti da costruzione. Tali
requisiti si riflettono perciò su
norme e omologazioni tecniche
nazionali per i prodotti e su altre
specifiche e disposizioni tecniche
nazionali legate ai prodotti da
costruzione
4
OPERE E PRODOTTI: Definizioni
DIR 89/106
Regolamento 305/2010
« materiale da costruzione »
« prodotto da costruzione »
Si intende qualsiasi prodotto fabbricato al fine
di essere permanentemente incorporato in
opere di costruzione, le quali comprendono
gli edifici e le opere d’ingegneria civile.
«prodotto da costruzione», qualsiasi prodotto o
kit fabbricato e immesso sul mercato per
essere incorporato in modo permanente in
opere di costruzione o in parti di esse e la
cui prestazione incide sulla prestazione
delle opere di costruzione rispetto ai
requisiti di base delle opere stesse;
I materiali da costruzione sono in appresso
denominati "prodotti“.
Le opere di costruzione, le quali comprendono
gli edifici e le opere d’ingegneria civile,
sono in appresso denominate "opere".
«kit», un prodotto da costruzione immesso sul
mercato da un singolo fabbricante come
insieme di almeno due componenti distinti
che devono essere assemblati per essere
installati nelle opere di costruzione;
«opere di costruzione», gli edifici e le opere di
ingegneria civile;
5
OPERE E PRODOTTI: REQUISITI ESSENZIALI
REQUISITI ESSENZIALI 89/106
•
•
•
•
•
•
1.Resistenza meccanica e stabilità
2.Sicurezza in caso di incendio
3.Igiene, salute e ambiente
4.Sicurezza nell'impiego
5.Protezione contro il rumore
6.Risparmio energetico e ritenzione
di calore
REQUISITI DI BASE DELLE OPERE DI
COSTRUZIONE Regolamento
305/2010
•
•
•
•
•
•
•
1. Resistenza meccanica e stabilità
2. Sicurezza in caso di incendio
3. Igiene, salute e ambiente
4. Sicurezza e accessibilità nell'uso
5. Protezione contro il rumore
6. Risparmio energetico e ritenzione
del calore
7. Uso sostenibile delle risorse naturali
7. Uso sostenibile delle risorse naturali
Le opere di costruzione devono essere concepite, realizzate e demolite in modo
che l'uso delle risorse naturali sia sostenibile e garantisca in particolare quanto segue:
a) il riutilizzo o la riciclabilità delle opere di costruzione, dei loro materiali e delle loro
parti dopo la demolizione;
b) la durabilità delle opere di costruzione;
c) l'uso, nelle opere di costruzione, di materie prime e secondarie ecologicamente
compatibili
6
OPERE E PRODOTTI STRUTTURALI: Quali considera la
norma tecnica NTC ?
Cos’è un materiale o
Prodotto strutturale ?
Un prodotto strutturale è quello che consente
all’opera ove è incorporato
di soddisfare il requisito
essenziale RE1
“Resistenza meccanica e stabilità”
7
I materiali e prodotti per uso strutturale devono essere:
- IDENTIFICATI univocamente a cura del produttore, secondo le
procedure applicabili;
- QUALIFICATI sotto la responsabilità del produttore, secondo le
procedure applicabili;
- ACCETTATI dal Direttore dei lavori mediante acquisizione e verifica
della documentazione di qualificazione, nonché mediante
eventuali prove sperimentali di accettazione.
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OPERE E PRODOTTI : QUALIFICAZIONE
Specifiche Tecniche (Norme di Prodotto)
VALUTAZIONE E GARANZIA DELLE CARATTERISTICHE
PRESTAZIONALI DEL PRODOTTO ( Dichiarate)
ITT
CERTIFICAZIONE
Qualificazione del Prodotto
Dichiarazione delle Prestazioni
Carta di identità del Prodotto
FPC
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OPERE E PRODOTTI STRUTTURALI: NTC CAP.11
GARANZIA DELLA QUALITA’
Tutte le attività sono soggette a procedure
e controlli di Garanzia della Qualità
Controllo dei PROCESSI
Controllo dei materiali e prodotti
CONCETTI BASE
DURABILITA’
proprietà essenziale per garantire i livelli
di sicurezza per tutta la vita utile
Dell’opera
QUALIFICAZIONE E CERTIFICAZIONE
DEI PRODOTTI STRUTTURALI
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OPERE E PRODOTTI : SISTEMI DI QUALIFICAZIONE
Le NTC Prevedono 3+1 casi
Caso A
MARCATURA CE
materiali e prodotti per uso strutturale per i quali
sia disponibile una norma europea armonizzata
il cui riferimento sia pubblicato su GUUE.
Caso B
QUALIFICAZIONE
NAZIONALE
materiali e prodotti per uso strutturale per i quali non sia disponibile una
norma armonizzata ovvero la stessa ricada nel periodo di coesistenza
per i quali sia invece prevista la qualificazione con le modalità
e le procedure indicate nelle NTC
Caso C
MARCATURA CE
Con BTE
O
CIT
materiali e prodotti per uso strutturale innovativi o comunque non citati
nel presente capitolo e non ricadenti in una delle tipologie A) o B).In tali casi
il produttore potrà pervenire alla Marcatura CE in conformità a Benestare
Tecnici Europei (ETA), ovvero, in alternativa, dovrà essere in possesso di
un Certificato di Idoneità Tecnica all’Impiego rilasciato dal Servizio
Tecnico Centrale sulla base di Linee Guida approvate dal Consiglio
Superiore dei Lavori Pubblici
11
OPERE E PRODOTTI : MARCATURA CE
•
Attualmente, ai sensi della CPD, la Marcatura CE indica fondamentalmente che:
I prodotti rispondono alle NORME ARMONIZZATE
O
ad un BENESTARE TECNICO EUROPERO (ETA)
Le indicazioni relative alla Marcatura CE (etichetta e documenti di accompagnamento)
Sono descritte in ogni norma armonizzata di prodotto
O
BENESTARE TECNICO
Le INFORMAZIONI devono essere affisse:
• Sul prodotto
• Su etichetta allegata
• Su imballo
• Ovvero su DDT
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NTC – Qualificazione ed accettazione dei prodotti strutturali
Certificazione di Prodotto
Oppure FPC
Organismo Notificato
PRODUTTORE
Autocontrollo
Certificazione FPC
CENTRO DI
TRASFORMAZIONE
Autocontrollo
CANTIERE
Controlli di accettazione
obbligatori
(acciaio - cls - muratura- …)
Produttore
Organismo di Ispezione
Laboratorio Art 59
Laboratorio Art 59
Controlli volontari ( C.S.A.)
13
4.5COSTRUZIONI DI MURATURA
• costruzioni con struttura portante verticale realizzata con sistemi di
muratura in grado di sopportare azioni verticali ed orizzontali,
collegati tra di loro da strutture di impalcato, orizzontali ai piani ed
eventualmente inclinate in copertura, e da opere di fondazione.
14
4.5.7 MURATURA ARMATA
La muratura armata è costituita da elementi resistenti artificiali pieni
e semipieni idonei alla realizzazione di pareti murarie incorporanti
apposite armature metalliche verticali e orizzontali, annegate nella
malta o nel conglomerato cementizio.
15
MURATURA ARMATA
Armature
Le barre di armatura possono essere costituite da acciaio al
carbonio, o da acciaio inossidabile o da acciaio con rivestimento
speciale, conformi alle pertinenti indicazioni di cui al § 11.3.
È ammesso, per le armature orizzontali, l’impiego di armature a
traliccio elettrosaldato o l’impiego di altre armature conformate in
modo da garantire adeguata aderenza ed ancoraggio, nel rispetto
delle pertinenti normative di comprovata validità.
• In ogni caso dovrà essere garantita una adeguata protezione
dell’armatura nei confronti della corrosione.
16
MURATURA ARMATA- Malta o
conglomerato
La resistenza a compressione minima richiesta per la malta è di
10MPa, mentre la classe minima richiesta per il conglomerato
cementizio è C12/15. Per i valori di resistenza di aderenza
caratteristica dell’armatura si può fare riferimento a risultati di prove
sperimentali o a indicazioni normative di comprovata validità.
17
4.5.2.2 Elementi resistenti in muratura
• Elementi artificiali
• Elementi naturali
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ELEMENTI ARTIFICIALI
LATERIZI
•
Gli elementi resistenti artificiali possono essere dotati di fori in direzione normale al
piano di posa (foratura verticale) oppure in direzione parallela (foratura orizzontale)
con caratteristiche di cui al § 11.10. Gli elementi possono essere rettificati sulla
superficie di posa.
•
gli elementi sono classificati in base alla percentuale di foratura j ed all’area media
della sezione normale di ogni singolo foro f
•
Quando A sia maggiore di 300 cm2 l’elemento può essere dotato di un foro di presa di maggiori
dimensioni fino ad un massimo di 35 cm2, …; per A maggiore di 580 cm2, i fori di presa possono
essere due con area di ogni foro non maggiore di 35 cm2 oppure uno la cui area non superi 70
cm2. Non sono soggetti a tale limitazione i fori che verranno riempiti di calcestruzzo o di malta
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ELEMENTI ARTIFICIALI
CALCESTRUZZO
20
ELEMENTI NATURALI (MURATURA NON
ARMATA)
• Gli elementi naturali sono ricavati da materiale
lapideo non friabile o sfaldabile, e resistente al
gelo;
• essi non devono contenere in misura sensibile
sostanze solubili, o residui organici
• devono essere integri, senza zone alterate o
rimovibili.
• Gli elementi devono possedere i requisiti di
resistenza meccanica ed adesività alle malte
determinati secondo le modalità descritte nel §
11.10.3.
21
4.5.3 CARATTERISTICHE MECCANICHE DELLE MURATURE
proprietà fondamentali
1.
2.
3.
4.
•
•
Resistenza caratteristica a compressione fk
resistenza caratteristica a taglio in assenza di azione assiale
fvk0
modulo di elasticità normale secante E
modulo di elasticità tangenziale secante G.
La resistenze caratteristiche fk e fvk0 sono determinate o per via
sperimentale su campioni di muro o, con alcune limitazioni, in
funzione delle proprietà dei componenti.
Le modalità per determinare le resistenze caratteristiche sono
indicate nel § 11.10.5, dove sono anche riportate le modalità per
la valutazione dei moduli di elasticità.
In ogni caso, quando è richiesto un valore di fk maggiore o uguale
a 8 MPa si deve controllare il valore di fk, mediante prove
sperimentali come indicato nel § 11.10.
22
11.10.3 DETERMINAZIONE DEI PARAMETRI
MECCANICI DELLA MURATURA
11.10.3.1 Resistenza a compressione
Determinazione sperimentale della resistenza a compressione
•
•
La resistenza caratteristica sperimentale a compressione si determina su n
muretti (n ≥ 6)
I provini (muretti) devono avere le stesse caratteristiche della muratura in
esame e ognuno di essi deve essere costituito almeno da tre corsi di
elementi resistenti e deve rispettare le seguenti limitazioni:
- lunghezza (b) pari ad almeno due lunghezze di blocco;
- rapporto altezza/spessore (l/t) variabile tra 2.4 e 5.
23
11.10.3 DETERMINAZIONE DEI PARAMETRI
MECCANICI DELLA MURATURA
11.10.3.1 Resistenza a compressione
La determinazione della resistenza caratteristica deve essere completata
con la verifica dei materiali, da condursi come segue:
- malta: n. 3 provini prismatici 40 x 40 x 160 mm da sottoporre a flessione, e quindi a
compressione sulle 6 metà risultanti, secondo la norma armonizzata UNI EN 998-2;
- elementi resistenti: n. 10 elementi da sottoporre a compressione con direzione
del carico normale al letto di posa.
24
11.10.3 DETERMINAZIONE DEI PARAMETRI
MECCANICI DELLA MURATURA
11.10.3.1 Resistenza a compressione
Stima della resistenza a compressione
•
In sede di progetto, per le murature formate da elementi artificiali pieni o semipieni il
valore di fk può essere dedotto dalla resistenza a compressione degli elementi e
dalla classe di appartenenza della malta tramite la Tabella 11.10.V.
La validità di tale tabella è limitata a quelle murature aventi
giunti orizzontali e verticali riempiti di malta e di spessore compreso tra 5 e 15 mm.
25
11.10.3 DETERMINAZIONE DEI PARAMETRI
MECCANICI DELLA MURATURA
11.10.3.2 Resistenza caratteristica a taglio in assenza di tensioni normali
Determinazione sperimentale della resistenza a taglio
•
•
La resistenza caratteristica sperimentale a taglio si determina su n campioni
(n ≥ 6), seguendo sia, per la confezione che per la prova, le modalità
indicate nella norma UNI EN 1052-3:2007 e, per quanto applicabile, UNI EN
1052-4:2001.
La resistenza caratteristica fvk0 sarà dedotta dalla resistenza media fvm ,
ottenuta dai risultati delle prove, mediante la relazione fvk0 = 0.7 fvm
26
11.10.3 DETERMINAZIONE DEI PARAMETRI MECCANICI DELLA
MURATURA
11.10.3.2 Resistenza caratteristica a taglio in assenza di tensioni normali
Stima della resistenza a taglio
•
In sede di progetto, per le murature formate da elementi artificiali pieni o
semipieni ovvero in pietra naturale squadrata, il valore di fvk0 può essere
dedotto dalla resistenza a compressione degli elementi tramite la Tabella
11.10.VII.
27
11.10.3 DETERMINAZIONE DEI PARAMETRI MECCANICI DELLA
MURATURA
11.10.3.4 Moduli di elasticità secanti
• Il modulo di elasticità normale secante della muratura è
valutato sperimentalmente su n muretti (n ≥ 6)seguendo
sia per la confezione che per la prova le modalità
indicate nella norma UNI EN 10521:2001.
• In sede di progetto, in mancanza di determinazione
sperimentale, nei calcoli possono essere assunti i
seguenti valori:
- modulo di elasticità normale secante E = 1000 fk
- modulo di elasticità tangenziale secante G = 0.4 E
28
4.5.6.1 Resistenze di progetto
29
4.5.6.1 Resistenze di progetto
coefficiente parziale di sicurezza gM
g
è il coefficiente parziale di sicurezza sulla resistenza a
compressione della muratura
comprensivo delle incertezze di modello e di geometria,
fornito dalla Tab. 4.5.II, in funzione delle
• classi di esecuzione
• elementi resistenti utilizzati di categoria I o di categoria II (vedi §
11.10.1).
M
30
Classi di esecuzione 1 e 2
L’attribuzione delle Classi di esecuzione 1 e 2 viene effettuata adottando quanto di
seguito indicato.
Classe 2:
•
•
disponibilità di specifico personale qualificato e con esperienza, dipendente
dell’impresa esecutrice, per la supervisione del lavoro (capocantiere);
disponibilità di specifico personale qualificato e con esperienza, indipendente
dall’impresa esecutrice, per il controllo ispettivo del lavoro (direttore dei lavori).
Classe 1
•
•
•
è attribuita qualora siano previsti, oltre ai controlli di cui sopra, le seguenti operazioni
di controllo:
- controllo e valutazione in loco delle proprietà della malta e del calcestruzzo;
- dosaggio dei componenti della malta “a volume” con l’uso di opportuni contenitori di
misura e controllo delle operazioni di miscelazione
o uso di malta premiscelata certificata dal produttore.
31
MARCATURA CE Elementi artificiali
Per gli elementi resistenti artificiali da impiegare con funzione resistente si
applicano le prescrizioni riportate al § 11.10.1
• Gli elementi per muratura portante devono essere conformi alle
norme europee armonizzate della serie UNI EN 771 e, secondo
quanto specificato al punto A del § 11.1, recare la Marcatura CE,
secondo il sistema di attestazione della conformità indicato nella
seguente tabella
32
Differenza sostanziale fra le due categorie
•
•
•
Gli elementi di categoria I hanno un controllo statistico, eseguito in conformità con le
citate norme armonizzate, che fornisce resistenza caratteristica dichiarata a
compressione riferita al frattile 5%.
Gli elementi di categoria II non soddisfano questi requisiti.
L’uso di elementi per muratura portante di Categoria I e II è subordinato all’adozione,
nella valutazione della resistenza di progetto, del corrispondente coefficiente di
sicurezza γM riportato nel relativo paragrafo 4.5.
C11.10.1.1.1 Resistenza a compressione degli elementi resistenti artificiali o naturali
È opportuno riportare, dunque, alcune indicazioni utili per la valutazione di fbk.
Si definisce resistenza caratteristica quella resistenza al di sotto della quale ci si può attendere di
trovare il 5% della popolazione di tutte le misure di resistenza. La resistenza di rottura a
compressione di un singolo elemento è data dalla seguente espressione:
fbi = N/A
in cui:
N = carico di rottura applicato in direzione ortogonale al piano di posa;
A = area lorda della sezione normale alla direzione di carico.
Il valore della resistenza caratteristica fbk si ricava dalla formula seguente, applicata ad un numero
minimo di 30 elementi:
33
fbk = fbm (1 – 1,64 δ)
34
Eurocodice 6 (UNI EN 1996-2)
35
11.10.2 MALTE PER MURATURA
11.10.2.1 Malte a prestazione garantita
La malta per muratura portante deve garantire
prestazioni adeguate al suo impiego in termini di:
• durabilità
• prestazioni meccaniche
• deve essere conforme alla norma armonizzata UNI EN
998-2 e recare la Marcatura CE, secondo il sistema di
attestazione della conformità tipo 2+ (Certificazione da
Organismo)
36
11.10.2 MALTE PER MURATURA
11.10.2.1 Malte a prestazione garantita
• Le prestazioni meccaniche di una malta sono definite mediante la
sua resistenza media a compressione fm.
• La categoria di una malta è definita da una sigla costituita dalla
lettera M seguita da un numero che indica la resistenza fm espressa
in N/mm2 secondo la Tabella 11.10.III.
Per l’impiego in muratura portante non è ammesso
l’impiego di malte con resistenza fm < 2,5 N/mm2.
37
11.10.2 MALTE PER MURATURA
.
11.10.2.2 Malte a composizione prescritta
• Le classi di malte a composizione prescritta sono definite in rapporto
alla composizione in volume secondo la tabella seguente
Malte di diverse proporzioni nella composizione, preventivamente sperimentate con le modalità
riportate nella norma UNI EN 1015-11:2007, possono essere ritenute equivalenti a quelle indicate
qualora la loro resistenza media a compressione non risulti inferiore a quanto previsto in tabella
11.10.III.
38
Norme sismiche
7.8 COSTRUZIONI DI MURATURA
divide le strutture di muratura in due tipi fondamentali:
• muratura ordinaria
• muratura armata.
• Al riguardo si precisa che, per quanto attiene all’acciaio d’armatura,
vale tutto quanto specificato dalle Norme Tecniche relativamente
alle costruzioni in calcestruzzo armato.
39
Norme sismiche
7.8 COSTRUZIONI DI MURATURA
Ulteriori prescrizioni per i materiali (elementi)
• Gli elementi da utilizzare per costruzioni in muratura portante
debbono essere tali da evitare rotture eccessivamente fragili.
• A tal fine gli elementi debbono possedere i requisiti indicati nel §
4.5.2 con le seguenti ulteriori indicazioni:
• percentuale volumetrica degli eventuali vuoti non superiore al 45%
del volume totale del blocco;
• eventuali setti disposti parallelamente al piano del muro continui e
rettilinei; le uniche interruzioni ammesse sono quelle in
corrispondenza dei fori di presa o per l’alloggiamento delle
armature;
• resistenza caratteristica a rottura nella direzione portante (fbk),
calcolata sull’area al lordo delle forature, non inferiore a 5 MPa;
• resistenza caratteristica a rottura nella direzione perpendicolare a
quella portante ossia nel piano di sviluppo della parete ( f bk ),
calcolata nello stesso modo, non inferiore a 1,5 MPa.
40
Norme sismiche
7.8 COSTRUZIONI DI MURATURA
Ulteriori prescrizioni per i materiali (malta)
• La malta di allettamento per la muratura ordinaria deve
avere resistenza media non inferiore a 5 MPa e i giunti
verticali debbono essere riempiti con malta.
• Sono ammesse murature realizzate con elementi
artificiali o elementi in pietra squadrata.
41
42
Marcatura CE elementi per
muratura (norme armonizzate)
• UNI EN 771-1 Specifica per elementi per muratura Parte 1:
Elementi di laterizio per muratura
• UNI EN 771-2 Specifica per elementi per muratura Parte 2:
Elementi di silicato di calcio per muratura
• UNI EN 771-3 Specifica per elementi per muratura Parte 3:
Elementi di calcestruzzo vibrocompresso (aggregati pesanti e
leggeri) per muratura
• UNI EN 771-4 Specifica per elementi per muratura Parte 4:
Elementi di calcestruzzo aerato autoclavato per muratura
• UNI EN 771-5 Specifica per elementi per muratura Parte 5:
Elementi di pietra agglomerata per muratura
• UNI EN 771-6 Specifica per elementi per muratura Parte 6:
Elementi di pietra naturale per muratura
43
UNI EN 771-1 Specifica per elementi per
muratura Parte 1: Elementi di laterizio per
muratura Appendice ZA
La presente norma europea prende in considerazione
anche le regole generali per muratura non armata e rinforzata in
Eurocodice 6
44
45
46
47
Per i laterizi per murature (Uni EN 771-1) sono previsti due sistemi di controllo:
Sistema di controllo: 2+ e 4
nel Sistema 4 e nel Sistema 2+
i controlli di processo e di prodotto (FPC =Factory Production Control) vengono
eseguiti sotto la totale responsabilità del produttore;
ma nel sistema 2+ le procedure di controllo sono certificate da un ente terzo
(Organismo notificato = Organismo accreditato).
Prodotto: Categoria I
Categoria II
3.33 Elementi di categoria I: elementi con resistenza a compressione dichiarata con probabilità
di non raggiungere il valore dichiarato non superiore al 5%. La resistenza può essere determinata
come valore medio o valore caratteristico.
3.34 Elementi di categoria II: elementi per i quali non è previsto di raggiungere il livello
di confidenza stabilito per gli elementi di categoria I.
48
TIPO LD (vedere 3.4 e 5.2) comprendente:
Blocco di muratura con una densità lorda secco inferiore o uguale
a 1 000 kg/m3 per l'utilizzo in muratura protetta.
Tipo HD (vedere 3.5 e 5.3) comprendenti:
1) tutti gli elementi per muratura per impiego in murature non
protetta;
2) muratura con una densità lorda secca maggiore di 1 000 kg/m3
per l'utilizzo in muratura protetta.
49
Tolleranze dimensionali
Categorie T
la differenza per tutte le dimensioni tra il valore dichiarato e il valore
medio che derivano da misurazioni del campione non deve essere
superiore a quello dichiarato delle seguenti categorie:
50
Tolleranze dimensionali
Campo massimo R
• l'intervallo massimo per ogni data dimensione (cioè la differenza tra
le dimensioni più grandi e più piccoli determinate su singole unità )
deve essere compresa e dichiarata da una delle cinque categorie
indicate qui di seguito, in cui il valore deve essere arrotondato a mm
intero
51
TOLLERANZE SULLA MASSA VOLUMICA
La MASSA VOLUMICA lorda e netta a secco dedotta dalla misurazione sul
campione non si discosta dal densità dichiarata dl produttore da più di una
delle seguenti categorie:
D1: 10 %
D2: 5 %
52
Sono dichiarati i valori caratteristici e la
CATEGORIA I
53
5.2.6 Durabilità
Quando è previsto l'uso del prodotto con una protezione completa contro la
penetrazione di acqua (ad esempio, spessore di intonaco adeguato),
nessun riferimento alla resistenza al congelamento / disgelo è necessario
(F0).
54
5.2.8 contenuto Sali solubili
Nel caso di uso in murature non protette il contenuto di sali solubili
in acqua attivi deve essere dichiarata dal costruttore sulla base
delle categorie di cui Tabella 1
55
Se Il requisito di una determinata caratteristica non è applicabile in tali Stati membri (SM), dove non ci sono
requisiti normativi su tale caratteristica per l'uso previsto del prodotto.
In questo caso,
i fabbricanti che immettono i loro prodotti sul mercato non sono obbligati a determinare né dichiarare la
prestazione per quanto riguarda questa caratteristica e l'opzione "Nessuna prestazione determinata"
(NPD) nelle informazioni che accompagnano la marcatura CE (vedi ZA.3) può essere utilizzata.
5.2.10 REAZIONE AL FUOCO
Per elementi per muratura contenenti ≤ 1,0% in peso o di volume
(a seconda di quale è il più oneroso) di materiali organici
Omogeneamente distribuiti, la dichiarazione può essere fuoco
Classe A1 senza la necessità di eseguire il test.
56
Controlli di accettazione
11.10.1.1 Prove di Accettazione
Oltre a quanto previsto al punto A del §11.1, il Direttore dei Lavori è tenuto a far
eseguire ulteriori prove di accettazione sugli elementi per muratura portante pervenuti
in cantiere e sui collegamenti, secondo le metodologie di prova indicate nelle citate
nome armonizzate.
Le prove di accettazione su materiali di cui al presente paragrafo sono obbligatorie e
devono essere eseguite e certificate presso un laboratorio di cui all’art. 59 del DPR n.
380/2001.
C11.10.1.1 Prove di Accettazione
Il paragrafo ribadisce che tutti i materiali, indipendentemente dalla Marcatura CE
ovvero da altre qualificazioni nazionali, devono essere accettati dal Direttore dei lavori,
anche mediante le prove sperimentali di accettazione di cui al §11.10.1.1 delle NTC; in
ogni caso il Direttore dei lavori potrà far eseguire tutte le ulteriori prove che ritenga
necessarie ai fini dell’impiego specifico, facendo riferimento alle metodologie indicate
nelle norme armonizzate applicabili.
57
Controlli di accettazione
11.10.1.1.1 Resistenza a compressione degli elementi resistenti artificiali
o naturali.
Il controllo di accettazione in cantiere ha lo scopo di accertare se gli elementi
da mettere in opera
abbiano le caratteristiche dichiarate dal produttore.
Tale controllo sarà effettuato su almeno tre campioni costituiti ognuno da tre
elementi da sottoporre a prova di compressione. Per ogni campione siano
f1, f2, f3 la resistenza a compressione dei tre elementi con
f1 < f2 < f3
il controllo si considera positivo se risultino verificate entrambe le
disuguaglianze:
(f1 + f2 + f3)/3 >= 1,20 fbk
f1 >= 0,90 fbk
dove fbk è la resistenza caratteristica a compressione dichiarata dal produttore.
58
Grazie
Ing. Filippo Carcara
59
Scarica

prodotto da costruzione