Liceo Ant onio Banf i Vimercate PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA Pag. 1 di 36 (MI) ANNO SCOLASTICO 2009-2010 LICEO ANTONIO BANFI VIMERCATE PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA A.S. 2009-2010 Date di approvazione: Collegio Docenti: 9 ottobre 2009 Consiglio d Istituto: 10 novembre 2009 delib. 129/09 Liceo Ant onio Banf i Vimercate PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA Pag. 2 di 36 (MI) ANNO SCOLASTICO 2009-2010 1. Il Liceo Antonio Banfi e la sua realtà 1.1 Breve Storia Nel 1976 la sezione staccata del Liceo Scientifico Statale Paolo Frisi di Monza ottiene l autonomia organizzativa. Nasce il Liceo Scientifico Statale di Vimercate, che nei primi due anni utilizza come sedi la scuola media di Oreno, l Oratorio di Via Dozio, e anche spazi dell Ospedale vecchio. Consta originariamente di due corsi completi, e altri in formazione, per un totale di circa venti classi. Il corpo docente, in larga misura precario, comprende meno di 50 docenti. Dal 1978 il Liceo ha sede nel Centro Scolastico Omnicomprensivo di Via Adda, a Vimercate. Per quattro anni, dal 1978 al 1982, l Istituto è diretto dal Prof. Augusto Vegezzi, allievo di Antonio Banfi, che promuove l intitolazione della scuola all illustre cittadino vimercatese. Filosofo, antifascista, senatore della Repubblica, Antonio Banfi fu sempre, nel corso della sua intensa attività culturale e politica, particolarmente attento ai problemi della scuola e dell educazione. Sotto la presidenza Vegezzi, il Liceo assume una precisa fisionomia di scuola aperta alla innovazione democratica e stabilisce un forte radicamento nel territorio. Divenuto autonomo in un periodo di forte crescita della scolarizzazione, il Liceo ha conosciuto un incremento dell utenza pressoché costante nel corso del tempo e ciò ha comportato un assiduo impegno nel reperimento di aule da parte dei molti Presidi (dodici nei dodici anni dal 1982/83 al 1993/94) che si sono succeduti nella direzione dell Istituto. Nel frattempo, il Banfi risponde alle richieste formative del territorio con l introduzione di alcune sperimentazioni. Nel 1989 viene introdotto l insegnamento della matematica secondo i programmi del Piano Nazionale di Informatica (P.N.I.). Si tratta di una sperimentazione con cui si cerca di rispondere alle esigenze di un utenza che proviene da un tessuto socio-economico tecnologicamente avanzato e che deve essere preparata ad affrontare un mondo del lavoro in cui vengono richieste competenze informatiche di livello significativamente elevato. Per motivi analoghi, viene avviata dall anno scolastico 1990/91 una sperimentazione linguistica, che, prevedendo l insegnamento di una seconda lingua straniera lungo il quinquennio del Liceo Scientifico, colma anche parzialmente l assenza sul territorio di un liceo linguistico. Nel 1994, arriva al Banfi un Preside intenzionato a rimanere, il prof. Gerardo Taglia, che dirige il Liceo sino al 2002/2003. Nello stesso anno la sezione staccata del Liceo Classico Bartolomeo Zucchi di Monza chiede ed ottiene di essere aggregata al Banfi. Essa rimane inizialmente dislocata presso la sede di Oreno, a causa della mancanza di aule. Nel 1999 un ulteriore ridistribuzione degli spazi del Centro Scolastico di via Adda consente di unificare presso la sede centrale le sezioni del Liceo Classico e Scientifico. In questi anni vengono avviate al Banfi altre sperimentazioni. Anzitutto, data l importanza della conoscenza delle lingue straniere, si decide di estendere lo studio dell inglese al triennio del Liceo Classico, anziché limitarlo al solo Ginnasio, come avviene nei corsi tradizionali. Viene inoltre avviata al Liceo Scientifico la sperimentazione di Scienze, che prevede l introduzione della disciplina a partire dalla classe prima ed un carico orario potenziato sull intero quinquennio. Infine, nell ambito dell autonomia, il Collegio dei Docenti stabilisce di introdurre in tutte le classi del biennio del Liceo Scientifico una sperimentazione che prevede una diversa suddivisione oraria dell insegnamento di Disegno e Storia dell Arte. Con il primo settembre 2003, assume la Dirigenza del Liceo Banfi il Prof. Rodolfo Denti, mentre dal primo settembre 2007 il Dirigente Scolastico è il prof. Giancarlo Sala. Attualmente il Liceo Banfi conta 38 classi di indirizzo scientifico e 10 classi di indirizzo classico. 1.2 Situazione operativa e risorse L istituto, in 48 classi, accoglie circa 1090 studenti (dato riferito all anno scolastico 2009-2010), provenienti prevalentemente da Vimercate e dai Comuni del relativo Distretto Scolastico. La Direzione dell Istituto fa capo al Dirigente Scolastico, coadiuvato da due docenti collaboratori, di cui uno con funzioni di Vicario. Circa 80 Insegnanti, dei quali 75 di ruolo, costituiscono nel loro insieme il Collegio dei Docenti, articolato in Commissioni Didattiche e di Lavoro, Dipartimenti Disciplinari e Consigli di Classe. Il personale di Segreteria è di 8 unità: il Direttore dei Servizi Generali e 7 assistenti amministrativi. Il personale ausiliario, incaricato della vigilanza e della pulizia, è costituito da 13 persone. Gli assistenti tecnici sono 3. Le principali risorse materiali di cui dispone il Liceo Banfi sono attualmente le seguenti: 48 1 1 1 Spazi per attività didattica ordinaria presso il Centro Scolastico Laboratorio di scienze Laboratorio di fisica Laboratorio linguistico con lavagna interattiva multimediale Liceo Ant onio Banf i Vimercate PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA Pag. 3 di 36 (MI) ANNO SCOLASTICO 2009-2010 1 1 2 2 1 1 1 4 1 Aula/laboratorio video con lavagna interattiva multimediale Laboratorio di informatica Laboratori multimediali Aule disegno Sala insegnanti Presidenza Vicepresidenza Uffici per personale di Segreteria (Didattica, Amministrativa, Finanziaria e Ufficio Dirigente Servizi Generali e Amministrativi) Aula sosta 2. Identità dell'Istituto 2.1 Principi generali di riferimento e finalità Il Liceo Banfi mira a fare conseguire ai suoi studenti un ventaglio di obiettivi che si trovano su un medesimo piano di dignità e sono tutti importanti agli effetti di una preparazione complessiva di buon livello. Il loro raggiungimento richiede un azione armonica e sinergica. I principi generali di riferimento del Liceo sono: Coordinazione e sinergia delle attività curricolari e delle varie iniziative extracurricolari; valorizzazione delle proprietà formative delle diverse discipline o aree disciplinari; Mantenimento della qualità dell offerta formativa, pur nella flessibilità e nell adattamento alle circostanze; Rispetto della libertà d insegnamento, così come prevista dal dettato costituzionale e dalle leggi vigenti, anche a garanzia di una differenziazione dell offerta culturale che voglia essere di stimolo per la crescita personale, intellettuale, morale e civile degli studenti; Delibere collegiali finalizzate all individuazione di standard da conseguire al termine di ogni anno, al fine di contenere le differenze di valutazione tra studenti di classi diverse; Metodologie d insegnamento che favoriscano negli studenti un atteggiamento critico, razionale e una disponibilità al dialogo; Rispetto della coscienza morale e civile degli studenti e della loro dignità in quanto persone. Le finalità che si intendono perseguire sono 1) In relazione alle richieste della società: Potenziamento delle capacità di comunicazione e di relazione, unitamente alla consapevolezza del proprio ruolo sociale; Realizzazione di un adeguata preparazione culturale come supporto al raggiungimento di una futura professionalità; Educazione alla flessibilità mentale; Promozione della partecipazione attiva, responsabile, consapevole e critica alla vita pubblica e al sistema democratico; Preparazione all uso delle nuove tecnologie; Preparazione agli studi universitari (presso qualsiasi facoltà); Educazione all apertura all ambito europeo e alla dimensione multiculturale. 2) In relazione alla crescita personale: Trasmissione dell amore per la lettura, per la conoscenza e per la ricerca; Sviluppo del gusto estetico; Attenzione per le diverse proposte culturali; Comprensione delle proprie attitudini, dei propri interessi culturali e della propria personalità; Educazione alla responsabilità individuale e all autonomia di giudizio; Educazione alla comprensione del passato come presupposto per vivere più consapevolmente il proprio tempo. 3) In relazione alla formazione intellettuale e culturale: Sviluppo delle capacità logiche, di astrazione e di osservazione; Perfezionamento delle capacità espressivo-espositive e di interazione comunicativa; Educazione al rigore e alla precisione; Strutturazione di una mentalità scientifica volta a risolvere problemi; Potenziamento delle capacità critiche e interpretative; Liceo Ant onio Banf i Vimercate PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA Pag. 4 di 36 (MI) ANNO SCOLASTICO 2009-2010 Potenziamento dell attitudine alla ricerca; Affinamento del gusto; Costituzione di un solido patrimonio culturale. 2.2 Il profilo in uscita Il progetto educativo del liceo Banfi mira al conseguimento di un profilo in uscita che abbia le seguenti caratteristiche: 1) Sapere tenere proficui rapporti relazionali; 2) Avere sviluppato capacità di tipo analitico, sintetico e critico; 3) Possedere una metodologia per potere affrontare la prosecuzione degli studi in qualsiasi facoltà universitaria; 4) Avere raggiunto una flessibilità mentale che favorisca la futura acquisizione e il mantenimento di una specifica professionalità; 5) Avere acquisito sicure competenze comunicative; possedere una buona conoscenza di almeno una lingua straniera della Comunità Europea; 6) Essersi confrontato con la ricchezza e profondità della cultura umanistica anche attraverso lo studio del Latino (Liceo Scientifico e Liceo Classico) e del Greco (Liceo Classico); 7) Possedere gli elementi qualificanti della cultura matematico-scientifica per una lettura consapevole e critica della realtà; 8) Essere in grado di ricomporre in modo equilibrato il sapere umanistico e il sapere scientifico. Inoltre il profilo di uscita degli alunni che hanno frequentato uno dei corsi sperimentali viene arricchito da: a) per la sperimentazione linguistica: possedere un bagaglio culturale arricchito ed essere in grado di utilizzare le lingue straniere per avvicinarsi a civiltà, culture e abitudini diverse dalle proprie. b) Per la sperimentazione scienze: aver sviluppato le capacità di osservazione e di descrizione dei fenomeni chimico biologici e della capacità di elaborare dei principi c) Per la sperimentazione P.N.I: aver acquisito la capacità di impostare e risolvere problemi mediante l uso di metodi, linguaggi e strumenti informatici o modelli non deterministici non complessi. d) Per la sperimentazione N.A.M.M: aver acquisito la capacità di risolvere problemi utilizzando modelli matematici di varia natura anche mediante un approccio culturale della matematica nella realtà. 2.3 La situazione attuale Negli ultimi anni a livello statistico vi è stato nella scuola italiana un generale aumento di iscrizioni sia al Liceo Scientifico sia a quello Classico. Tale tendenza è senza dubbio il segnale della fiducia e delle aspettative che le famiglie ripongono in questi corsi di studio, ritenuti validi per una formazione complessiva dei giovani. Ciò che ci si aspetta da un Liceo, infatti, è non solo che fornisca una solida formazione nelle diverse discipline, ma anche che trasmetta ai giovani quello che è il carattere distintivo della licealità : l idea, cioè, che lo studente in uscita, grazie all acquisizione di un efficace metodo di studio, di una adeguata elasticità mentale e di un integrata cultura di base, sia in grado di affrontare con successo le difficili sfide dell Università, del mondo del lavoro e delle relazioni sociali. Tutte queste peculiarità sono confermate anche dalla Riforma della Scuola Secondaria di II grado e dal quadro orario dei Licei, sia classico che scientifico. In questo Piano dell Offerta Formativa le novità della Riforma non sono presentate, essendo al momento non definitivamente dato il Regolamento dei Licei e gli sviluppi specifici delle discipline. Si può notare come tutte le finalità rammentate poco sopra siano in linea con la caratterizzazione dei diversi canoni, classico e scientifico, che vengono presentati nel disegno di Riforma. Una successiva redazione del POF 2009-2010 entrerà nell analisi e nel dettaglio della nuova offerta formativa che interesserà le classi prime dell anno scolastico 2010-2011. Si delineano, quindi, aspettative che investono l Istituzione Scolastica di una serie di responsabilità educative e formative; ciò comporta per le scuole superiori compreso il nostro liceo una costante opera di rivisitazione del proprio lavoro, per meglio affrontare le nuove situazioni che si vengono a creare. Il Liceo Banfi , in tal senso, vista la positività della propria tradizione educativa e formativa, che risulta da trent anni di proficua presenza sul territorio vimercatese, può partire dal proprio passato per tracciare le linee guida per il futuro; un passato nel quale l Istituto è stato una concreta e vivace esemplificazione di come una scuola ad alto tasso di iscrizioni possa e debba fare convivere la qualità della didattica con l attenzione alla dimensione umana dell educazione. E possibile mantenere con successo anche in futuro queste caratteristiche continuando a conciliare, nel rispetto della personalità degli studenti, due esigenze tra loro complementari e a nostro avviso strettamente integrate: 1) garantire la serietà della preparazione disciplinare e curricolare, necessaria per l accesso all università (la scuola infatti non può costituire soltanto un occasione di socializzazione slegata da processi di verifica dei contenuti e delle capacità); Liceo Ant onio Banf i Vimercate PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA Pag. 5 di 36 (MI) ANNO SCOLASTICO 2009-2010 2) assicurare una costante azione ed attenzione educativa guidando-invogliando gli studenti allo studio (in un certo senso convertendo gli studenti ad uno studio motivato, costante e critico), fornendo loro gli strumenti concettuali e il metodo per affrontare il loro percorso scolastico. Con l integrazione stretta e reciproca di questi due compiti il Liceo Banfi intende preservare l importanza del momento valutativo, visto però come un punto di arrivo che conclude un lavoro di formazione didattica ed educativa rivolto agli studenti. Pertanto, la serietà della scuola si manifesta prima ancora che nel momento degli scrutini finali in tutte le fasi del lavoro didattico. La stretta interazione tra preparazione fornita agli studenti e valutazione intermedia e finale degli stessi, contribuisce in questo modo a costituire un sistema chiaro e trasparente di diritti doveri per tutte le componenti della scuola: il diritto dello studente all attenzione educativa deve convivere con il suo dovere di impegnarsi e studiare con metodo e assiduità; il diritto-dovere del docente di pretendere dallo studente il raggiungimento degli obiettivi stabiliti si integra con il dovere di fornire un insegnamento efficace, mediante un pieno svolgimento della funzione educativa in ogni sua fase. 2.4 Gli obiettivi specifici dell anno 2009/2010 e immediatamente successivi Sulla base di quanto sopra, gli obiettivi per l anno scolastico in corso e per quelli successivi sono così definiti: 2.4.1 Consolidamento delle attività di accoglienza nelle prime classi. Si intendono curare con particolare attenzione le seguenti azioni: costruire un positivo clima di classe; verificare attentamente i livelli di partenza, per una puntuale programmazione; consolidare le conoscenze pregresse; trasmettere un valido metodo di studio; introdurre progressivamente l uso del linguaggio settoriale. (Le azioni descritte, con gli opportuni adattamenti, devono diventare prassi corrente anche nel caso di passaggio dal biennio al triennio e nel caso di cambio di docente). 2.4.2 Rivalutazione e potenziamento del valore propedeutico del biennio. Attraverso le strategie di stimolo allo studio e di educazione al metodo messe in campo dalla scuola, lo studente deve acquisire le conoscenze e le competenze utili per affrontare positivamente il triennio.. Diversamente, la scuola deve assumersi la responsabilità di rimodulare le strategie ed, eventualmente, indicare un diverso itinerario scolastico. 2.4.3 Rivalutazione e potenziamento della collaborazione biennio-triennio. La distinzione biennio-triennio nel liceo è dovuta a necessità didattiche e ai differenti programmi curricolari. In ogni caso le strategie didattiche ed educative adottate nel biennio e nel triennio (pur differenti per obiettivi e metodi) costituiscono parte integrante di un unico percorso di formazione degli studenti. Il Liceo Banfi, pertanto, promuove tutti i necessari momenti di confronto e di collaborazione tra i dipartimenti e i Consigli di Classe del biennio e del triennio. 2.4.4 Rafforzamento della tradizionale e costante attenzione del nostro istituto all orientamento in entrata e in uscita. Per quanto riguarda l Orientamento in Entrata, si intende agire secondo le seguenti linee guida: stretta collaborazione con le Scuole Medie del bacino d utenza; presentazione chiara ed equilibrata delle caratteristiche del Liceo A. Banfi , delle attitudini e dell impegno richiesti. L Orientamento in Uscita sarà organizzato combinando le seguenti azioni: promozione della conoscenza di sé e delle proprie attitudini e competenze; rappresentazione articolata delle possibilità offerte dalle Università, in stretta e attiva collaborazione con i principali Atenei del territorio 2.4.5 Consolidamento delle attività integrative ed extracurriculari In linea con la tradizione del Liceo Banfi , si conferma educativamente importante proporre una pluralità di attività integrative ed extracurriculari, nella convinzione che favoriscano l arricchimento culturale e la maturazione personale. Liceo Ant onio Banf i PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA Vimercate Pag. 6 di 36 (MI) ANNO SCOLASTICO 2009-2010 3. Curricoli e quadri orario Attualmente al Liceo Banfi sono attivi i seguenti corsi: Liceo scientifico Indirizzo tradizionale Liceo scientifico Sperimentazione Matematica P.N.I. (Piano Nazionale Informatica) Liceo scientifico Sperimentazione linguistica (studio di una seconda lingua straniera per l intero quinquennio) Liceo scientifico Sperimentazione di Scienze Liceo classico (con prolungamento dello studio della lingua straniera nel triennio) Dall anno scolastico 2008/09 la sperimentazione matematica P.N.I. viene rimodulata e denominata sperimentazione N.A.M.M.(nuovo approccio metodologico per lo studio della matematica) Il quadro orario e le caratteristiche peculiari di ciascun corso sono di seguito indicati. a) Liceo scientifico Indirizzo tradizionale: Privilegia le caratteristiche di base del Liceo Scientifico nella formazione di personalità idonee ad affrontare un mondo in continua evoluzione. PROSPETTO ORARIO SETTIMANALE Classe 1^ Classe 2^ Classe 3^ Classe 4^ Classe 5^ Materia ITALIANO 4 4 4 3 4 LATINO 4 5 4 4 3 LINGUA STRANIERA 3 4 3 3 4 STORIA 3 2 2 2 3 GEOGRAFIA 2 / / / / FILOSOFIA / / 2 3 3 SCIENZE / 2 3 3 2 MATEMATICA 5 4 3 3 3 FISICA / / 2 3 3 DISEGNO 2 2 2 2 2 EDUCAZIONE FISICA 2 2 2 2 2 RELIGIONE 1 1 1 1 1 TOTALE 26 26 29 29 30 Liceo Ant onio Banf i Vimercate PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA Pag. 7 di 36 (MI) ANNO SCOLASTICO 2009-2010 b) Liceo scientifico - Sperimentazione Matematica P.N.I. (Piano Nazionale Informatica) Nel biennio vengono integrate parti del programma tradizionale di matematica con il programma di informatica. La sperimentazione continua anche nel triennio. La programmazione quinquennale consente un percorso continuo, capace di portare a pieno sviluppo le potenzialità offerte da questa disciplina, integrandola con l informatica. PROSPETTO ORARIO SETTIMANALE Classe 1^ Classe 2^ Classe 3^ Classe 4^ Classe 5^ Materia ITALIANO 4 4 4 3 4 LATINO 4 5 4 4 3 LINGUA STRANIERA 3 4 3 3 4 STORIA 3 2 2 2 3 GEOGRAFIA 2 / / / / FILOSOFIA / / 2 3 3 SCIENZE / 2 3 3 2 MATEMATICA 5 5 5 5 5 FISICA / / 2 3 3 DISEGNO 2 2 2 2 2 EDUCAZIONE FISICA 2 2 2 2 2 RELIGIONE 1 1 1 1 1 TOTALE 26 27 31 31 32 Liceo Ant onio Banf i Vimercate PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA Pag. 8 di 36 (MI) ANNO SCOLASTICO 2009-2010 c) Liceo scientifico Sperimentazione linguistica: La sperimentazione linguistica attivata nell Istituto prevede la possibilità di aggiungere al quadro orario tradizionale lo studio di una seconda lingua straniera. In particolare, la situazione della sperimentazione è la seguente: un corso intero di INGLESE/FRANCESE (corso A Liceo Scientifico); Lo studio delle lingue si sviluppa sull'intero quinquennio. Gli obiettivi sono la conoscenza e l'uso della lingua straniera, oltre che come arricchimento culturale, anche come strumento da utilizzare nelle diverse aree di studio a livello universitario o nell'ambito professionale. Il metodo è essenzialmente comunicativo, al fine di sviluppare le capacità di relazione ed interscambio verbale e scritto. L'uso del laboratorio linguistico permette di affinare le capacità di comprensione e di esposizione. PROSPETTO ORARIO SETTIMANALE Classe 1^ Classe 2^ Classe 3^ Classe 4^ Classe 5^ Materia ITALIANO 4 4 4 3 4 LATINO 4 5 4 4 3 1^ LINGUA STRANIERA 3 3 3 3 3 2^ LINGUA STRANIERA 4 4 3 3 3 STORIA 3 2 2 2 3 GEOGRAFIA 2 / / / / FILOSOFIA / / 2 3 3 SCIENZE / 2 3 3 2 MATEMATICA 5 4 3 3 3 FISICA / / 2 3 3 DISEGNO 2 2 2 2 2 EDUCAZIONE FISICA 2 2 2 2 2 RELIGIONE 1 1 1 1 1 TOTALE 30 29 32 32 32 Liceo Ant onio Banf i Vimercate PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA Pag. 9 di 36 (MI) ANNO SCOLASTICO 2009-2010 d) Liceo scientifico Sperimentazione di Scienze: La sperimentazione parziale di Scienze Naturali, Chimica e Geografia prevede l introduzione delle discipline in esame a partire dalla classe prima. La scansione della materia è la seguente: classi prime: Biologia: ecologia e sistematica; classi seconde: Biologia ed elementi di Chimica; classi terze: Biologia: evoluzione e anatomia; classi quarte: Chimica; classi quinte: Scienze astronomiche e scienze della terra. L ampio monte ore complessivo consente la trattazione di argomenti che vengono tralasciati o poco approfonditi nel corso tradizionale; inoltre consente un attività più partecipata dallo studente attraverso domande, osservazioni e descrizioni di fenomeni o strutture, esperimenti condotti in gruppi di lavoro, partecipazione a concorsi a carattere scientificoL apprendimento dei contenuti è raggiunto sia attraverso la trattazione teorica, sia attraverso l uso del laboratorio, in modo che gli alunni possano acquisire un abito mentale di tipo induttivo. PROSPETTO ORARIO SETTIMANALE Classe 1^ Classe 2^ Classe 3^ Classe 4^ Classe 5^ Materia ITALIANO 4 4 4 3 4 LATINO 4 5 4 4 3 LINGUA STRANIERA 3 4 3 3 4 STORIA 3 2 2 2 3 GEOGRAFIA 2 / / / / FILOSOFIA / / 2 3 3 SCIENZE 3 4 4 4 3 MATEMATICA 5 4 3 3 3 FISICA / / 2 3 3 DISEGNO 2 2 2 2 2 EDUCAZIONE FISICA 2 2 2 2 2 RELIGIONE 1 1 1 1 1 TOTALE 29 28 30 30 31 Liceo Ant onio Banf i Vimercate PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA Pag. 10 di 36 (MI) ANNO SCOLASTICO 2009-2010 e) Dall anno scolastico 2008/09 la sperimentazione matematica P.N.I. viene rimodulata e denominata sperimentazione N.A.M.M.: La sperimentazione è caratterizzata da un nuovo approccio metodologico per lo studio della matematica e dall introduzione di ulteriori argomenti rispetto al programma del corso tradizionale. Il metodo adottato si serve non solo delle tradizionali lezioni frontali ma anche dell insegnamento per problemi oltre che di un laboratorio di matematica che consiste nell uso di strumenti semplici o tecnologici. I contenuti aggiuntivi trattati permettono di conseguire una formazione scientifica più moderna e completa che agevola anche l ingresso a molte facoltà universitarie. Attraverso tale sperimentazione si intende avvicinare lo studente ad un approccio culturale della matematica nella realtà. Contenuti specifici della sperimentazione in aggiunta a quelli trattati nel corso tradizionale: biennio calcolo combinatorio; elementi di calcolo delle probabilità; elementi di statistica descrittiva; trasformazioni geometriche: isometrie trattate in forma sintetica e in forma analitica; elementi di storia della matematica. triennio calcolo delle probabilità; statistica; algebra lineare; trasformazioni geometriche: omotetie, affinità; numeri complessi; elementi di storia della matematica; cenni alle geometrie non euclidee. PROSPETTO ORARIO SETTIMANALE Classe 1^ Classe 2^ Classe 3^ Classe 4^ Classe 5^ Materia 2 ITALIANO 4 4 4 3 4 LATINO 4 5 4 4 3 LINGUA STRANIERA 3 4 3 3 4 STORIA 3 2 2 2 3 GEOGRAFIA 2 / / / / FILOSOFIA / / 2 3 3 SCIENZE / 2 3 3 2 MATEMATICA 5 5 5 5 5 FISICA / / 2 3 3 DISEGNO 2 2 2 2 2 EDUCAZIONE FISICA 2 2 2 2 2 RELIGIONE 1 1 1 1 1 TOTALE 26 27 31 31 32 Liceo Ant onio Banf i PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA Vimercate Pag. 11 di 36 (MI) ANNO SCOLASTICO 2009-2010 f) Liceo classico: Il Liceo Classico fornisce una preparazione vasta ed approfondita teorico-culturale, basata prevalentemente sulle discipline umanistiche, con un approccio sistematico alla civiltà greco-romana, fondamento della nostra civiltà occidentale. Non trascura però lo studio delle discipline scientifiche per una preparazione globale, nel rispetto dell unitarietà del sapere. Questo corso di studi tende a potenziare le capacità intellettuali e una approfondita conoscenza storico-scientifica dei fenomeni culturali della nostra società e consente di accedere a qualsiasi tipo di studio universitario. Da diversi anni è attivata la sperimentazione linguistica che prevede lo studio della lingua straniera sia nel ginnasio che nel triennio superiore. PROSPETTO ORARIO SETTIMANALE Classe 1^ Classe 2^ Classe 3^ Classe 4^ Classe 5^ Materia ITALIANO 5 5 4 4 4 LATINO 5 5 4 4 4 GRECO 4 4 3 3 3 LINGUA STRANIERA 3 3 3 3 3 STORIA 2 2 3 3 3 GEOGRAFIA 2 2 / / / FILOSOFIA / / 3 3 3 SCIENZE / / 4 3 2 MATEMATICA 2 2 3 2 2 FISICA / / / 2 3 STORIA dell ARTE / / 1 1 2 EDUCAZIONE FISICA 2 2 2 2 2 RELIGIONE 1 1 1 1 1 TOTALE 26 26 31 31 32 Liceo Ant onio Banf i Vimercate PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA Pag. 12 di 36 (MI) ANNO SCOLASTICO 2009-2010 3.1 Criteri formazione classi iniziali Per la formazione delle classi iniziali (prime liceo scientifico e quarte ginnasio) ci si attiene ai seguenti criteri deliberati dal Collegio dei Docenti e dal Consiglio d Istituto: 1) composizione eterogenea (fin dove possibile, le classi vanno formate distribuendo in modo uniforme gli ottimi, i distinti, i buoni, i sufficienti); 2) evitare l eccessiva concentrazione, nella stessa classe, di studenti con la stessa esperienza scolastica (stessa classe). Fin dove possibile, il limite è di non più di 4/5 studenti con la stessa esperienza scolastica; 3) fin dove possibile, equa distribuzione dei maschi e delle femmine; 4) possibilità, su richiesta della famiglia, di inserimento nella stessa sezione attualmente frequentata da un/a fratello/sorella; 5) incompatibilità tra studenti e docenti in caso di parentela o affinità (fino al quarto grado). I nuovi inserimenti che avvengano nel corso dell anno scolastico sono presentati in prima istanza alla Dirigenza che attiva, nel caso fosse ritenuto opportuno dopo un primo colloquio, una ricognizione nel/nei Consiglio/i di Classe al fine di poter valutare la miglior integrazione possibile dello studente. In questa fase si chiedono e si presentano ai Docenti dei diversi Consigli di Classe i programmi svolti dallo studente richiedente. Delle operazioni collegiali il Consiglio di Classe tiene regolare verbalizzazione e a seguito dell indicazione espressa il Dirigente opera l inserimento o meno con la facoltà discrezionale di giungere a decisioni proprie. 4 L attività didattica All'interno del Liceo Banfi , l attività didattica si esplica nel rispetto della libertà di insegnamento dei docenti e della coscienza morale e civile degli studenti, secondo quanto disposto dal dettato costituzionale e dalle leggi vigenti. I criteri che presiedono all'attività di formazione degli studenti sono: valorizzazione delle proprietà formative delle singole discipline; attenzione ai tempi, ai modi e agli stili di apprendimento degli studenti in una logica correttiva e migliorativa flessibilità di contenuti e programmi; confronto collegiale per l individuazione e l adeguamento degli standard; coerenza tra l attività dei singoli docenti e le delibere collegiali. 4.1 Gli obiettivi delle singole discipline Gli obiettivi più propriamente didattici e disciplinari risultano essere quelli di seguito riportati, suddivisi per le singole materie insegnate nel Liceo Banfi . a) Lingua e letteratura italiana nel biennio: conoscere la struttura della lingua dal punto di vista fonologico, morfologico e sintattico; acquisire le abilità linguistiche relative all ascolto, all esposizione orale, alla lettura, ai percorsi di scrittura; conoscere, analizzare ed utilizzare gli elementi costitutivi di un testo narrativo; conoscere, analizzare, utilizzare gli elementi costitutivi di un testo poetico; comprendere, collegare e rielaborare i contenuti appresi; acquisire ed utilizzare con graduale precisione il linguaggio specifico; potenziare il gusto della lettura personale. b) Lingua e letteratura italiana nel triennio: condurre una lettura diretta di un testo, come prima forma di interpretazione del suo significato; collocare il testo in un quadro di confronto e relazioni riguardanti altre opere dello stesso autore e di altri autori, coevi o di altre epoche; mettere in rapporto il testo con le proprie esperienze e la propria sensibilità e formulare un proprio motivato giudizio critico; riconoscere i caratteri specifici di un testo letterario e la sua fondamentale polisemia, che lo rende oggetto di molteplici ipotesi interpretative e di continue riproposte nel tempo; conoscere e utilizzare i metodi e gli strumenti fondamentali per l interpretazione delle opere letterarie; saper cogliere, attraverso la conoscenza degli autori e dei testi più rappresentativi, le linee fondamentali della prospettiva storica nella tradizione letteraria italiana; esprimersi oralmente in forma grammaticalmente corretta e priva di stereotipi; Liceo Ant onio Banf i Vimercate PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA Pag. 13 di 36 (MI) ANNO SCOLASTICO 2009-2010 affrontare come lettore autonomo e consapevole testi di vario genere, utilizzando diverse tecniche di lettura in relazione ai diversi scopi per cui si legge; produrre testi scritti di diverso tipo, rispondenti alle diverse funzioni, disponendo di adeguate tecniche compositive e sapendo padroneggiare il registro formale e i linguaggi specifici. c) Lingua e letteratura latina nel biennio: conoscere la morfosintassi del nome, del verbo, delle parti invariabili; conoscere, nell ambito della sintassi, le proposizioni indipendenti; conoscere le proposizioni subordinate; avviare ad una graduale conoscenza della civiltà latina, attraverso lo studio dei testi di autori; saper usare correttamente gli strumenti acquisiti per comprendere un testo latino di media difficoltà in tutte le sue strutture morfologiche, sintattiche, lessicali, stilistiche; saper tradurre il testo latino in italiano corrente, rispettando l integrità del messaggio. d) Lingua e letteratura latina nel triennio: conoscere le regole sintattiche riferite alla sintassi dei casi e del verbo e del periodo; conoscere le linee generali della letteratura latina dalle origini fino all età tardo-imperiale e cristiana; conoscere le peculiarità degli autori della letteratura latina trattati; possedere le principali conoscenze di prosodia e metrica, con particolare riferimento ai testi studiati; orientarsi all'interno dei testi in prosa proposti per la versione in italiano; padroneggiare le regole di sintassi, anche mediante facili esercizi di retroversione; analizzare i testi degli autori studiati in classe mediante l utilizzo degli strumenti a disposizione (morfologia, sintassi, retorica, metrica, tematiche ecc.); saper cogliere gli elementi essenziali contenuti nelle opere degli autori studiati in letteratura; saper fare confronti e collegamenti tra opere ed autori diversi. e) Lingua e letteratura greca nel biennio: Conoscere l alfabeto e i segni diacritici: saper scrivere e saper leggere in modo corretto; Conoscere le regole generali dell accentazione e i principali fenomeni fonetici; Individuare nei testi forme e strutture studiate, conoscerne il valore e la corrispondenza in Italiano; Riconoscere nei testi le strutture sintattiche studiate e saperne indicare il valore; Acquisire gli strumenti grammaticali per comprendere e tradurre un testo in lingua greca; Acquisire la consapevolezza dei rapporti tra il greco e il latino e tra il greco e l italiano sia sul piano linguistico che su quello culturale; Acquisire gli elementi essenziali della civiltà greca e la capacità di situare i testi nel contesto storico-culturale di appartenenza; Saper collocare nel contesto storico-culturale i testi d autore. f) Lingua e letteratura greca nel triennio: riconoscere le strutture sintattiche, morfologiche e lessicali-semantiche; produrre una traduzione corretta e consapevole dei testi proposti, operando una scelta tra possibilità espressive diverse; individuare le diverse tipologie testuali, inserendo il testo nel sistema culturale-letterario della sua epoca; individuare e segnalare nel testo i diversi livelli ( fonico-lessicale-semantico-metrico-stilistico-retorico ); identificare l apporto originale di ogni autore, cogliendone i legami essenziali con la cultura e la letteratura coeva; riconoscere i diversi tipi di comunicazione in prosa ed in poesia; conoscere il rapporto dell autore con il suo pubblico; individuare e conoscere i vari generi letterari, le tradizioni di modelli e di stili, i topoi; individuare e conoscere i caratteri salienti della letteratura greca e collocare i testi e gli autori nella trama generale della storia letteraria; cogliere gli stretti legami tra la letteratura greca e quella latina, segnalando i fenomeni di contatto, influenza e analogia; individuare gli elementi di continuità e di alterità nelle forme letterarie; individuare gli apporti di pensiero, di categorie mentali e di linguaggio che hanno contribuito alla formazione della cultura europea; proporre, secondo la sensibilità individuale dello studente, motivazioni che esprimano il rapporto tra la civiltà degli antichi e la dimensione contemporanea. Liceo Ant onio Banf i Vimercate PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA Pag. 14 di 36 (MI) ANNO SCOLASTICO 2009-2010 g) Storia ed educazione civica nel biennio: conoscere i contenuti degli eventi storici nella corretta dimensione spazio-temporale; saper distinguere i diversi aspetti di un evento storico e le relazioni che intercorrono tra essi; saper collegare fatti e fenomeni storici; saper utilizzare gli strumenti metodologici; saper riorganizzare e rielaborare gli aspetti caratteristici di un periodo; utilizzare il lessico specifico in un esposizione chiara ed adeguata; conoscere i fondamenti e le strutture della società; assumere un atteggiamento consapevole nei confronti delle situazioni. h) Geografia: conoscere le caratteristiche dei sistemi economici, politici e sociali presenti nelle diverse realtà mondiali; saper analizzare e rielaborare le problematiche affrontate; saper utilizzare gli strumenti metodologici; saper ricavare informazioni dall analisi di grafici, cartine e documenti; utilizzare il lessico specifico in un esposizione chiara e corretta. i) Storia, educazione civica e filosofia nel triennio: acquisire in modo organico le informazioni; acquisire le competenze comunicative relative alla struttura espositiva, alla terminologia generale e disciplinare, all interazione dialogica; comprendere i dati, i concetti, le strutture significative, i problemi, la varietà di aspetti e punti di vista; saper argomentare correttamente; saper supportare documentalmente le proprie tesi; acquisire capacità di datare e periodizzare, connettere piani sincronici e diacronici; acquisire una formazione civica contestuale all esame di argomenti storiografici; saper commentare testi filosofici. j) Lingua e letteratura straniera nel biennio: rendere omogenee le conoscenze strutturali e funzionali già acquisite alla Scuola Media; accrescere il patrimonio lessicale; sviluppare le quattro abilità linguistiche, soprattutto quelle orali; impostare una corretta pronuncia ed intonazione; affinare le capacità di comprensione scritta ed orale; sviluppare le possibilità espositive scritte ed orali; essere in grado di analizzare la struttura della lingua. k) Lingua e letteratura straniera nel triennio: consolidare e completare la preparazione linguistica nei suoi aspetti strutturali; sviluppare ulteriormente le abilità linguistiche attive e ricettive; sviluppare le capacità interpretative e di analisi dei testi proposti con riferimento alle tematiche letterarie, culturali, sociali e tecnico - scientifiche emergenti; arricchire il patrimonio linguistico nei diversi ambiti ; avviare e approfondire lo studio della letteratura, ricavando, anche attraverso la lettura di testi, spunti di discussione e di possibili collegamenti interdisciplinari; sviluppare le capacità critiche ed interpretative in modo gradualmente più autonomo; affinare le capacità critiche, di analisi, sintesi e di rielaborazione personale. l) Scienze naturali, chimica e geografia nel biennio: imparare a rilevare, descrivere, rappresentare e spiegare le caratteristiche fondamentali dei diversi livelli di organizzazione della materia vivente; acquisire un metodo di studio critico e ragionato; acquisire una corretta terminologia scientifica. m) Scienze naturali, chimica e geografia nel triennio: sviluppare la capacità di cogliere in maniera autonoma correlazioni tra i diversi argomenti e i diversi fenomeni naturali, riferendo la variabilità, la particolarità e l uniformità ad un quadro globale e unitario; evidenziare l aspetto quantitativo dei fenomeni per superarne la semplice descrizione; Liceo Ant onio Banf i Vimercate PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA Pag. 15 di 36 (MI) ANNO SCOLASTICO 2009-2010 leggere e comprendere grafici e tabelle; illustrare l'aspetto sperimentale della disciplina evidenziando attraverso quali metodologie si è giunti alle attuali conoscenze; accrescere la familiarità nei confronti del metodo scientifico ampliando autonomamente il proprio orizzonte culturale; inserire lo studio della specifica disciplina scientifica in una visione globale che comprenda le interrelazioni con altri settori del sapere scientifico e non. n) Matematica nel biennio: acquisire abilità nella risoluzione di problemi; utilizzare simboli e termini specifici della materia; acquisire la capacità di formulare modelli; acquisire rigore espositivo e comprendere la funzione del rigore logico nell argomentare; saper utilizzare le tecniche e le procedure di calcolo aritmetico e algebrico, rappresentandole anche in forma grafica saper confrontare e analizzare figure geometriche piane n) Matematica e fisica nel triennio: sviluppare e consolidare le conoscenze necessarie per orientarsi nella disciplina e padroneggiare con sufficiente rigore logico i vari argomenti; acquisire il simbolismo matematico e saperlo tradurre in modo rigoroso nel linguaggio ordinario; acquisire la capacità di riferire informazioni, utilizzarle in modo autonomo e coerente, comunicarle con un linguaggio scientifico; sviluppare la capacità di utilizzare metodi, strumenti e modelli matematici in situazioni diverse; operare con il simbolismo matematico, riconoscendo le regole sintattiche di trasformazione di formule; utilizzare consapevolmente metodi di calcolo. risolvere problemi geometrici per via sintetica o per via analitica; interpretare intuitivamente situazioni geometriche spaziali; acquisire la capacità di osservazione e analisi del reale; acquisire la capacità di formalizzare in termini matematici i fenomeni analizzati; affrontare situazioni problematiche di varia natura, avvalendosi di modelli matematici atti alla loro rappresentazione. o) Disegno e storia dell arte nel biennio: acquisizione della capacità del vedere , potenziando le abilità dell osservare, del descrivere e dell analizzare la realtà visiva; acquisizione e uso degli strumenti per la comprensione, la decodificazione del linguaggio dei mezzi visivi; acquisizione di un metodo operativo logico e razionale; acquisizione e uso dei metodi per la rappresentazione grafica della realtà in termini bidimensionali; acquisizione e uso delle tecniche di rappresentazione grafica; acquisizione della capacità di analisi dei contenuti; acquisizione e sviluppo della capacità di collocare l opera nel suo contesto artistico e storico e di effettuare confronti tra le immagini; acquisizione e uso di una terminologia specifica. p) Disegno e storia dell arte nel triennio: sviluppo della capacità del vedere potenziando le abilità dell osservare, dell analizzare e del rielaborare la realtà visiva in modo autonomo e creativo; acquisizione e uso dei metodi per la rappresentazione grafica della realtà in termini tridimensionali; sviluppo progressivo e potenziamento della capacità di operare con un metodo logico e razionale e in modo autonomo; acquisizione e uso di nuove tecniche grafiche; approfondimento delle conoscenze iconografiche e iconologiche dell immagine; potenziamento della capacità di analisi dei contenuti; acquisizione e sviluppo progressivo della capacità di sintesi dei contenuti; sviluppo della capacità di effettuare confronti e collegamenti interdisciplinari in modo autonomo; sviluppo e potenziamento della competenza espressiva specifica. q) Storia dell arte nel liceo classico: conoscere la successione temporale dei periodi artistici; saper definire il contesto storico di ogni singolo periodo artistico; conoscere i protagonisti principali di ogni singolo periodo artistico; comprendere il legame tra contesto storico, economico, scientifico, culturale e periodo artistico; Liceo Ant onio Banf i Vimercate PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA Pag. 16 di 36 (MI) ANNO SCOLASTICO 2009-2010 saper evidenziare, se rilevanti, i presupposti filosofici e culturali del movimento artistico; saper individuare le tematiche, i caratteri espressivi ed estetici, del movimento artistico; saper individuare gli elementi peculiari di uno stile e quelli che invece risentono di un influsso diverso; saper riconoscere la continuità e la discontinuità tra il movimento artistico preso in esame e i movimenti artistici precedenti e quindi l evoluzione storica dei vari stili; conoscere le eventuali specificità nazionali del movimento artistico e/o della civiltà artistica; saper inserire correttamente l'artista e/o l opera nel contesto storico e nella corrente artistica di appartenenza; conoscere e riconoscere le principali opere dell'artista; saper riconoscere la tecnica ed i materiali usati per la realizzazione del manufatto artistico; saper individuare differenze e analogie fra le opere dello stesso artista e fra le opere di artisti appartenenti alla stessa corrente e/o a correnti artistiche diverse; acquisizione di un lessico specifico relativo ai fenomeni artistici considerati; conoscere i principali dati identificativi delle opere quali: autore, titolo, tecnica, datazione indicativa, luogo di conservazione; conoscere le tecniche del disegno, le tecniche cromatiche, le tecniche dell'incisione a stampa, le tecniche della fotografia, le tecniche della costruzione architettonica; saper svolgere la lettura del linguaggio espressivo (studio dei principali codici visuali: punto, linea, superficie, colore, luce, percezione e rappresentazione dello spazio, composizione, percezione del campo); saper leggere l opera d arte dal punto di vista formale, contenutistico, iconografico; conoscenza delle norme basilari sulla conservazione il restauro e la valorizzazione dei Beni Culturali; capacità di fare riferimenti alla trattatistica d arte e alle fonti storiografiche; autonomia nel recupero e utilizzo di materiale di documentazione alternativo al libro di testo. r) Educazione fisica: conoscere gli elementi fondamentali individuali e di squadra delle discipline sportive; conoscere il riscaldamento e l allungamento muscolare specifici; eseguire gli elementi fondamentali individuali di ogni disciplina; sapere posizionarsi in campo; saper affrontare il gioco in modo globale; conoscere le regole di gioco e di arbitraggio a livello scolastico; migliorare la destrezza, la coordinazione oculo-manuale, la coordinazione dinamica generale ed intersegmentaria; migliorare le qualità motorie specifiche e la capacità di dare risposte adeguate in situazioni dinamiche complesse; saper rispettare i compagni ed gli avversari. s) Religione: far acquisire una conoscenza oggettiva e sistematica dei contenuti esistenziali del Cristianesimo; facilitare l approccio corretto e adeguato alla Bibbia e ai principali documenti della tradizione cattolica; far conoscere le molteplici forme del linguaggio religioso e favorirne l interpretazione; avviare il confronto tra il cattolicesimo, le altre confessioni cristiane e le altre religioni; fra comprendere e rispettare le diverse posizioni assunte in materia etica e religiosa. 4.2 I metodi La programmazione didattica dei singoli docenti è vincolata alle seguenti indicazioni metodologiche di carattere generale. a) Analisi della situazione di partenza degli studenti, riferita alle competenze cognitive e agli aspetti non cognitivi della personalità. Essa si inquadra in una strategia di accoglienza, attivata soprattutto nelle classi iniziali del biennio e del triennio. All occorrenza, il docente subentrante approfondisce l analisi della situazione di partenza informandosi su: i programmi svolti nell'anno precedente; i problemi eventualmente già emersi. b) Progressione dal metodo induttivo, privilegiato nel biennio, ad un'alternanza fra metodo induttivo e deduttivo nelle ultime classi. c) Utilizzo di una o più delle seguenti tipologie di lezione: frontale; brevi discussioni su argomenti disciplinari ed eventualmente interdisciplinari; lavori ed esercitazioni di gruppo; analisi di documenti e testi (soprattutto per quanto concerne l'area linguistico-letteraria, storico-filosofica e artistica) e loro comparazione; applicazione delle regole attraverso esercizi individuali guidati dal docente (matematica, fisica, lingua straniera, latino, greco e disegno); Liceo Ant onio Banf i Vimercate PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA Pag. 17 di 36 (MI) ANNO SCOLASTICO 2009-2010 attività sperimentale (nell'area scientifica) in cui dal metodo induttivo si passa gradualmente a quello deduttivo e a livelli di sistemazione più complessa; passaggio dal dato sperimentale al modello interpretativo concettuale; uso del problem solving in matematica e fisica. 4.3 La riorganizzazione dei programmi di Lettere nel Triennio L'attuale forma di svolgimento dell'Esame di Stato conclusivo comporta la necessità di rivedere l'organizzazione dei programmi curricolari delle Materie Letterarie nel triennio liceale. Questa riorganizzazione si fonda su tre motivi principali: l'opportunità didattica di raccordare l'insegnamento della letteratura italiana con l'insegnamento della storia, il cui programma è stato oggetto di recente revisione; la nuova struttura della prima e terza prova degli esami conclusivi. la constatazione che, nell ultimo anno, debba essere riservata una parte significativa del programma alla trattazione del Novecento. Frutto della riflessione è una compensazione, attuata da alcuni insegnanti, tra le discipline dell area letteraria, con conseguente decurtazione di una parte delle ore dedicate all'insegnamento del Latino (in modo comunque che non venga superata la quota max. del 20% prevista dalla vigente normativa) a favore dell'Italiano. Questa scelta, se attuata, implica evidentemente anche una riorganizzazione del programma di Latino. 4.4 Passaggio biennio-triennio Per rendere agevole il passaggio dal biennio al triennio, è in atto un confronto che si pone i seguenti obiettivi: definizione degli standard da conseguire entro la fine del biennio definizione comune dei prerequisiti per l accesso al triennio confronto di contenuti e metodologie formulazione di verifiche comuni di uscita/entrata Il confronto riguarda l analisi di verifiche già svolte, l esame delle rispettive griglie di valutazione, l elaborazione e la stesura di prove di ingresso per le classi terze, la tabulazione dei risultati conseguiti nel biennio. Una Scheda di Passaggio delle Consegne costituisce un momento fondamentale di comunicazione tra i docenti del biennio e quelli del triennio (materie coinvolte: Italiano, Latino, Storia, Matematica). La scheda prevede una serie di informazioni riguardanti lo studente (sia dal punto di vista della componente socio/affettiva che dal punto di vista delle competenze didattiche) ed è integrata dalla relazione finale sulla classe seconda in uscita, con particolare riferimento ai contenuti, alla metodologia ed alle verifiche svolte. 4.5 I criteri di verifica e valutazione Le fasi di verifica e di valutazione sono parte integrante del percorso educativo-didattico e permettono di controllare sia il grado di preparazione dello studente, sia l efficacia delle strategie didattiche adottate. Il momento della verifica è correlato alla programmazione e in particolare all individuazione degli obiettivi che ogni studente deve raggiungere per accedere alla classe successiva. Nella pratica didattica si prevedono due momenti strettamente legati tra loro: verifica formativa per avere informazioni sulle modalità di apprendimento dello studente, per orientare e adattare il processo formativo in modo più efficace; verifica sommativa per accertare se le competenze richieste siano state acquisite. L uso alternato di diverse tipologie di verifica (colloqui orali, prove scritte, test ecc.) consente una valutazione bilanciata dello studente. E prevista la possibilità di ricorrere a prove scritte anche per materie che normativamente prevedono solo il voto orale, purché le verifiche scritte non siano prevalenti. La valutazione finale tiene conto della partecipazione dello studente al dialogo educativo, della sua motivazione allo studio, degli approfondimenti personali, della regolarità della frequenza e nello svolgimento dei lavori assegnati. La valutazione è svolta secondo la tabella riportata in penultima pagina. Per quanto riguarda la valutazione, i docenti si attengono inoltre ai seguenti principi generali: trasparenza: i criteri adottati sono comunicati agli studenti all inizio dell anno scolastico e ogniqualvolta necessario; comunicazione: le votazioni conseguite sono comunicate celermente all interessato e trasferite sul suo libretto personale; tempistica relativa alla restituzione delle prove scritte: dall effettuazione della prova alla sua riconsegna non decorrono, di norma, più di 21 giorni; incompatibilità nella successione delle prove scritte: non si procede a nuova prova scritta della stessa tipologia se non dopo la riconsegna della precedente. Per delibera del Collegio Docenti (16/12/2004), è stata stabilita: Liceo Ant onio Banf i Vimercate PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA Pag. 18 di 36 (MI) ANNO SCOLASTICO 2009-2010 a) b) l esclusione nelle singole valutazioni di valori diversi dal voto intero e dal mezzo punto; l utilizzo del nove e del dieci come riconoscimento di un eccellenza relativa al contesto e non necessariamente come certificazione del raggiungimento di un eccellenza assoluta. 4.6 I criteri di ammissione alla classe successiva per gli scrutini di giugno (modificati con delibera del Collegio Docenti in data 11.12.2007 e delibera del Collegio Docenti 30.10.2008 e attualmente vigenti) Premesso che le disposizioni vigenti assegnano al Collegio dei Docenti il compito di determinare i criteri da seguire per lo svolgimento degli scrutini, al fine di assicurare omogeneità nelle decisioni di competenza dei singoli Consigli di Classe ; Premesso che la decisione definitiva deve derivare da una valutazione ampia ed articolata, che tenga anche conto dell appartenenza al biennio o al triennio e delle caratteristiche specifiche dell indirizzo frequentato (Liceo Scientifico o Liceo Classico); Premesso che i Consigli di Classe, nei casi incerti o complessi, devono verificare, ai fini della decisione da assumere, l esistenza delle seguenti possibilità: raggiungere gli obiettivi formativi e di contenuto propri delle diverse discipline entro l inizio dell anno scolastico successivo seguire proficuamente i programmi dell anno scolastico successivo, con particolare riferimento alla capacità di organizzare in modo efficace lo studio Premesso che i Consigli di Classe, nella verifica delle suddette possibilità, devono tenere conto del profilo globale dello studente e delle seguenti voci: numero delle insufficienze e discipline interessate scostamento rispetto alla situazione di partenza (miglioramento e avvicinamento all area della sufficienza) partecipazione attiva alle lezioni ed impegno profuso partecipazione attiva alle attività di recupero/sostegno ed impegno profuso Il Collegio Docenti individua due situazioni di riferimento con la precisazione che tali situazioni costituiscono una casistica crescente in termini di gravità e che, in carenza di sufficienti elementi positivi di riequilibrio, la seconda situazione può determinare la non ammissione alla classe successiva. 1) Prima situazione Studenti che presentano insufficienze non gravi in non più di tre discipline: i Consigli di Classe deliberano, di norma, la sospensione di giudizio. 2) Seconda situazione Studenti che si presentano con un profilo analogo o peggiore di uno dei seguenti casi: una insufficienza non grave e una gravissima due insufficienze gravi tre insufficienze di cui una grave quattro insufficienze non gravi I Consigli di Classe procedono alle verifiche di cui sopra e deliberano di conseguenza, non venendo meno al principio dell equa trattazione di situazioni analoghe. Ai fini della chiarezza dei presenti criteri, si specifica che le insufficienze non gravi corrispondono a 5/10 le insufficienze gravi corrispondono a 4/10 le insufficienze gravissime corrispondono a 3/10 o meno 4.7 I criteri per l attribuzione del voto di condotta I criteri per l attribuzione del voto di condotta, modificati in seguito all applicazione dell O.M. 40 dell 8 aprile 2009 e deliberati nel Collegio Docenti del 12 maggio 2009, si riferiscono ai seguenti quattro ambiti: Frequenza: regolarità nella frequenza; puntualità; presenza durante le verifiche (presenza o meno di assenze strategiche). Partecipazione: partecipazione al lavoro in classe; attenzione alle lezioni; contributo al dialogo educativo; collaborazione al lavoro comune (interventi, comportamento durante i lavori di gruppo, comportamento durante le lezioni laboratoriali); Liceo Ant onio Banf i Vimercate PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA Pag. 19 di 36 (MI) ANNO SCOLASTICO 2009-2010 partecipazione alla vita della scuola (conferenze, open day, attività pomeridiane, alle attività extracurricolari (uscite didattiche, viaggi di istruzione, ). ); partecipazione agli interventi educativi e Responsabilità: atteggiamento in ogni momento dell attività scolastica; rispetto delle scadenze; esecuzione dei compiti; osservanza delle consegne sia durante l attività didattica, sia nelle attività extracurricolari; osservanza delle regole (non utilizzo di cellulari, utilizzo corretto delle aule, ) Rispetto: rispetto nei confronti dei Docenti, dei compagni, del personale ATA; disponibilità a collaborare coi compagni e ad aiutarli; rispetto degli ambienti, dei materiali e delle apparecchiature (pulizia aule, cura delle suppellettili, uso appropriato di computer, materiali dei laboratori, materiali e apparecchiature sportive, ); decoro nel comportamento, nell abbigliamento, nell espressione. Nelle pagine web del sito di Istituto sono riportati anche i parametri dettagliati. 4.8 I criteri per l attribuzione del credito scolastico e formativo Per l attribuzione del credito scolastico il Liceo Banfi si riferisce alle indicazioni in vigore emanate dal Ministero della Pubblica Istruzione 4.9 Iniziative sulla didattica della matematica Negli ultimi anni il liceo Banfi ha organizzato corsi di formazione nel campo della didattica della matematica aperti ai docenti delle scuole secondarie inferiori e superiori del Vimercatese: a.s. 07/08 percorsi di matematica , a.s. 2008/09 il problema geometrico . Nella primavera del 2009 il liceo Banfi è stato scuola polo per l asse matematico nella rete TreVi (rete di scuole del Vimercatese e del Trezzese) per l analisi e lo studio delle indicazioni ministeriali sull obbligo scolastico. In questo a.s. il liceo è scuola capofila del progetto, finanziato dall INDIRE, INNOVADIDATTICA il cui titolo è: Esperienza Didattica sulla Competenza. Strategie per la risoluzione di problemi . Tutte queste iniziative sono volte ad un confronto di metodi ed esperienze tra scuole e ordini di scuola diversi col fine di una riflessione e di un applicazione nell insegnamento della matematica nelle classi. 5. Le attività di accoglienza, sostegno/recupero Le attività di supporto alla didattica curriculare vanno assumendo una importanza crescente. Pertanto, per permettere all Istituto di essere all altezza delle nuove esigenze, sono previste alcune tipologie di intervento, con particolare riferimento all accoglienza, alle attività di recupero, sostegno e approfondimento. 5.1 L'accoglienza e il tutoraggio L inizio di un nuovo ciclo di studi è senza dubbio un momento importante per tutti i ragazzi, tanto più per dei ragazzi che attraversano la delicata fase dell adolescenza. Da un lato, l ingresso nella scuola superiore rappresenta un momento di insicurezza, di ansietà, di disorientamento e di tensione; dall altro, però, è anche un momento di curiosità, di novità, di fascino per l avventura. Al di là dei sentimenti personali, è comunque un occasione per ripartire e per stabilire un patto formativo tra studenti e docenti. In quest ottica, il Liceo Banfi attua, a partire dall anno scolastico 2000/01, un progetto di accoglienza e tutoraggio per le classi prime del Liceo Scientifico e Quarte del Ginnasio. Tale progetto è attualmente esteso alle classi seconde Liceo Scientifico e Quinte Ginnasio. Accoglienza Gli obiettivi principali del progetto sono: Facilitare il passaggio dalla scuola media inferiore alla scuola media superiore, creando un clima idoneo per l inserimento degli studenti nella nuova realtà scolastica; Supportare, migliorare e potenziare negli studenti il metodo di studio mediante un azione di sostegno all apprendimento, alla motivazione, alla partecipazione attiva; Promuovere l amalgama della classe in modo che la stessa diventi un gruppo di lavoro e un insieme di individui rivolti al raggiungimento di obiettivi comuni ed accettati da tutti; Favorire la comunicazione tra scuola e famiglie, intensificando la collaborazione reciproca. Liceo Ant onio Banf i Vimercate PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA Pag. 20 di 36 (MI) ANNO SCOLASTICO 2009-2010 Il progetto prevede un itinerario comune, ma anche la possibilità di adattamenti a cura del singolo Consiglio di Classe o del singolo Docente. Le attività sono concentrate principalmente sui primi mesi dell anno scolastico. Le attività ruotano intorno ai seguenti temi: Conoscenza degli altri (presentazione reciproca di docenti e studenti, un uscita didattica per promuovere la socializzazione, un componimento in cui lo studente si descrive); Partecipazione alla vita scolastica (presentazione e comprensione del Regolamento d Istituto, spiegazione degli organismi collegiali della scuola); Motivazione allo studio (questionario sulle abitudini di studio, lezioni sul metodo di studio e l utilizzo dei testi scolastici, presentazione delle varie tipologie di verifica e dei criteri di valutazione); Socializzazione (lavori di gruppo, realizzazione di una tecnica cooperativa per il gruppo classe). Tutoraggio E un servizio offerto ai ragazzi di supporto e sostegno al loro percorso scolastico. L attività prevede la presenza di un tutor per ogni classe (la figura coincide con quella del coordinatore di classe). Il tutor, attraverso una serie di strumenti (colloqui individuali con gli studenti, colloqui con le famiglie, schede, assemblea di classe degli studenti, informazioni al Consiglio di classe), accompagna e sostiene i ragazzi nel loro percorso formativo, promuovendone l autonomia nell organizzazione del lavoro e nella capacità di autovalutarsi. Rimotivazione e riorientamento Da quest anno scolastico, collegato al progetto accoglienza e tutoraggio, viene proposta un attività di rimotivazione e/o riorientamento rivolta ad alcuni alunni delle prime tre classi. Il Liceo Banfi offre alle famiglie degli alunni con evidenti difficoltà l opportunità di accedere ad un servizio di riorientamento e/o rimotivazione, effettuato dall agenzia esterna Euro Équipe Orienta , che si tiene presso l Istituto in stretto coordinamento con i Consigli di Classe degli alunni interessati. 5.2 Attività di supporto alla persona Il Liceo Banfi promuove il superamento di ogni forma di emarginazione e di esclusione sociale e garantisce il diritto all educazione e all istruzione di ogni alunno. Pertanto attua, con metodologie che vengono adeguate alle situazioni, le seguenti attività. 5.2.1 Integrazione degli studenti diversamente abili Il Liceo Banfi ha come obiettivo l utilizzo di strumenti didattici specifici, l eliminazione di barriere di qualsiasi tipo, la collaborazione con la famiglia, l acquisizione da parte dell alunno della fiducia nelle proprie capacità. 5.2.2 Studenti con certificazione DSA Per favorire il successo scolastico degli studenti che presentino certificazione relativa a disturbi specifici dell apprendimento, il Liceo Banfi si propone di utilizzare durante tutto il percorso liceale gli strumenti compensativi e dispensativi previsti dalla legge, in base alle necessità e alle fasi di sviluppo del singolo studente ed ai risultati acquisiti. 5.2.3 Studenti stranieri Il Liceo Banfi aderisce al Progetto di rete Intercultura, volto a favorire l integrazione e l inserimento degli alunni stranieri. Inoltre, quando necessario, il Liceo attiva corsi specifici di Italiano e Matematica, stante la disponibilità finanziaria dell Istituto. 5.3 Gli interventi di recupero/sostegno/approfondimento Il Collegio Docenti del liceo A. Banfi di Vimercate visto il D.M. n. 80 del 3 ottobre 2007, vista l O.M. n. 92 del 5 novembre 2007 relativi alle modalità di recupero e di verifica dell avvenuto superamento dei debiti formativi che ciascuna istituzione scolastica è tenuta ad attuare a partire dall anno scolastico 2007/08, definisce: A. le modalità di organizzazione degli interventi di recupero e di sostegno; B. i criteri per la composizione dei gruppi di studenti destinatari di interventi di recupero; C. i criteri per l assegnazione dei docenti ai gruppi; D. i criteri per lo svolgimento degli scrutini intermedi e finali; E. il calendario delle operazioni di verifica finale degli interventi di recupero successivi allo scrutinio di giugno. Liceo Ant onio Banf i Vimercate PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA Pag. 21 di 36 (MI) ANNO SCOLASTICO 2009-2010 A. Modalità di organizzazione degli interventi di recupero Individuazione delle discipline e/o aree disciplinari L ambito di riferimento rispetto al quale attuare gli interventi di recupero viene individuato nelle aree disciplinari così come fissate nel D.M. n. 358/1998 con assegnazione dell Educazione fisica all area scientifica. Pertanto l indicazione contenuta nel comma 9 dell art. 2 della citata O.M., secondo la quale le azioni di recupero dovranno avere, di norma, una durata non inferiore a 15 ore , va intesa per studente e per area disciplinare, cioè riferita all insieme delle discipline che fanno parte dell una o dell altra area. Ai consigli di classe spetta la determinazione del numero degli interventi di recupero e della consistenza oraria da assegnare ad ogni intervento, tenendo conto dei seguenti fattori: - la natura dei fabbisogni relativi a ciascuna disciplina (con voto scritto e orale - con voto solo orale - con voto solo pratico) il numero degli studenti coinvolti le risorse disponibili Lo studente destinatario di iniziative di recupero ha il dovere imprescindibile di adottare, in ambito di didattica, un comportamento irreprensibile: durante le lezioni curricolari dovrà garantire un attenzione sistematica, la cui mancanza sarà sanzionata con annotazione sul registro di classe; durante l attività di recupero dovrà garantire piena e convinta collaborazione al raggiungimento dell obiettivo, nel suo esclusivo interessa, pena annotazione sul registro di classe e lettera alla famiglia. Tale comportamento, a parte la sua evidenza morale e la sua funzione educativa, potrà contribuire a migliorare lo scarso rendimento, almeno nei casi in cui esso dipenda da carenze di volontà e impegno. Modelli In base anche a quanto determinato dalla citata ordinanza il collegio individua le seguenti tipologie di intervento: Sportello help in orario extrascolastico: su richiesta del ragazzo e sulla base della disponibilità dei docenti della scuola Sportello help in orario extrascolastico: dopo accordo tra alcuni studenti (anche uno) con il proprio docente su tematiche specifiche Corsi di recupero extracurricolari brevi (non più di 4 ore) su argomenti mirati, per gruppi ristretti di alunni, svolti dal docente della classe Recupero in itinere: indicato nel caso in cui vi sia una necessità di intervenire sulla quasi totalità del gruppo classe. Assegnazione e correzione lavori personalizzati da svolgere in autonomia. Corsi di recupero extracurricolari (in periodi di lezione e in periodo estivo), tenuti da docenti interni e/o esterni su aspetti metodologici delle discipline Didattica differenziata in orario curricolare, mantenendo fisso il gruppo classe, con attività di recupero e di potenziamento, sospendendo lo svolgimento del normale programma. Nelle classi interessate al progetto classi aperte e nei casi in cui l orario delle lezioni lo permetta gli interventi di didattica differenziata si possono attuare per classi parallele. Tempi e durata degli interventi Durante tutto l anno scolastico Ciascun docente propone un attività di recupero-sostegno che si può attuare in ciascuna delle forme sopra indicate. L attività svolta deve essere registrata sul registro personale. Dopo gli scrutini intermedi Il Consiglio di Classe esamina per ciascuna disciplina la gravità delle insufficienze, gli interventi già attuati e decide, su proposta del docente della materia interessata, le strategie di recupero da mettere in atto nei mesi di gennaio, febbraio, marzo. Per tutti gli studenti che abbiano riportato delle insufficienze, si dovrà prevedere la verifica del recupero effettuato entro i Consigli di Classe di marzo. Liceo Ant onio Banf i Vimercate PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA Pag. 22 di 36 (MI) ANNO SCOLASTICO 2009-2010 Dopo lo scrutinio finale Corsi di recupero per gruppi di studenti provenienti dalla stessa classe o da classi parallele con un numero di studenti, di norma, non superiore a 15: il calendario dei corsi sarà affisso all albo della scuola. I corsi saranno effettuati entro il 17 luglio. Il docente della materia oggetto di debito assegnerà agli alunni con sospensione di giudizio un percorso di studio in preparazione della verifica prevista ai primi di settembre I dati relativi alla registrazione delle presenze ai corsi, all indicazione dei contenuti svolti, dei compiti assegnati, ai giudizi sintetici sull atteggiamento di ciascuno studente devono essere riportati sull apposito registro IDEI che sarà consegnato al docente al momento dell affidamento dell incarico. Forme di verifica Le verifiche possono essere scritte e/o orali, a seconda delle discipline o delle specifiche carenze evidenziate: le modalità di tali verifiche sono deliberate dai consigli di classe, sentito il parere dei dipartimenti disciplinari.. Al termine degli interventi di recupero attivati dopo gli scrutini intermedi i docenti delle discipline interessate svolgono verifiche documentabili volte ad accertare l avvenuto superamento delle carenze riscontrate: per documentabili si intende che sul registro personale, in appositi spazi, i docenti trascriveranno la data di effettuazione, l indicazione che si tratta di verifica del recupero e il voto assegnato. Per le verifiche solo orali i docenti avranno cura di riportare anche gli argomenti oggetto del colloquio o dell interrogazione. Le verifiche scritte saranno conservate con la stessa modalità di quelle curricolari. Le verifiche finali, invece, che si tengono al termine degli interventi didattici finalizzati al recupero dei debiti formativi sono condotte dai docenti delle discipline interessate con l assistenza di altri docenti della classe, si svolgono secondo un preciso calendario precedentemente stabilito e sono documentate mediante compilazione di appositi moduli o verbali che rimarranno agli atti della scuola insieme agli eventuali elaborati scritti. La valutazione di dette verifiche, come previsto dal comma 3 dell art. 8 della citata O.M., deve tener conto anche dei risultati conseguiti dall alunno nelle altre fasi dell attività di recupero svoltesi nel corso dell anno scolastico. Criteri di valutazione Si fa riferimento ai criteri indicati nel P.O.F. e, in particolare, alla tabella allegata al presente Piano dell Offerta Formativa. Modalità di comunicazione alle famiglie Le famiglie verranno informate per iscritto della situazione negativa di profitto dei figli e delle iniziative di recupero programmate dalla scuola. Durante l anno scolastico: la scuola emetterà una circolare in cui sarà comunicata l attivazione dello sportello help. Ciascun docente comunicherà agli alunni il tipo di attività programmata, il numero di ore e i giorni in cui verrà svolta; per i corsi di recupero extracurricolari verrà consegnato agli alunni l apposito modulo da far firmare ai genitori. Dopo gli scrutini intermedi le lettere di informazione sulle carenze riscontrate nelle materie in cui compaiono delle insufficienze e sulle iniziative di recupero attuate e programmate verranno consegnate ai genitori contestualmente alla pagella quadrimestrale, con obbligo di accusare ricevuta. Il calendario dei corsi di recupero verrà comunicato mediante apposito modulo. L esito delle verifiche sarà comunicato alle famiglie dal docente della classe tramite libretto dello studente, con l indicazione che si tratta di verifica riguardante l intervento di recupero. Dopo le operazioni di scrutinio finale, la comunicazione relativa alle decisioni assunte dal consiglio di classe e quella riguardante gli interventi didattici per il recupero del debito formativo, le modalità e i tempi delle relative verifiche saranno ritirate direttamente a scuola dai genitori o, in ultima istanza, recapitate a casa tramite posta. Gli studenti individuati dal Consiglio di Classe per la partecipazione agli interventi di recupero sono tenuti alla frequenza degli stessi. Qualora i genitori o coloro che ne esercitano la relativa potestà non ritengano di avvalersi dell iniziativa di recupero organizzata dal Liceo, debbono comunicarlo con lettera indirizzata al Dirigente Scolastico Liceo Ant onio Banf i Vimercate PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA Pag. 23 di 36 (MI) ANNO SCOLASTICO 2009-2010 e al coordinatore di classe entro tre giorni dal ricevimento della lettera predisposta dal C.d.C., fermo restando l obbligo per lo studente di sottoporsi alle verifiche programmate a conclusione dell intervento. B. Criteri per la composizione dei gruppi di studenti destinatari di interventi di recupero In relazione anche alle diverse tipologie di recupero e sostegno ipotizzate al punto A, la composizione dei gruppi avverrà secondo le modalità di seguito indicate: gruppo classe per gli interventi di didattica differenziata in orario curricolare effettuati dopo gli scrutini intermedi nelle classi interessate dal progetto classi aperte o nel caso in cui l orario delle lezioni lo permetta potranno essere effettuati per classi parallele; gruppo classe per gli interventi di sostegno consistenti nell attivazione dei corsi brevi o recupero in itinere; gruppo classe o gruppi di classi parallele per i corsi di recupero extracurricolari. Le attività di sportello help prevedono la libera adesione da parte degli studenti, indipendentemente dal docente che effettua l intervento. C. Criteri per l assegnazione dei docenti ai gruppi Premesso che le attività di didattica differenziata in orario curricolare e recupero in itinere sono svolte dai docenti della classe, per le altre attività, in particolare quelle che si svolgono nei mesi estivi, si individuano le seguenti priorità per la scelta dei docenti cui affidare lo svolgimento delle azioni di recupero e sostegno: docente della classe docenti di classi parallele docenti a tempo indeterminato o determinato in servizio nella scuola che si rendano disponibili; docenti esterni laureati o in quiescenza; convenzione con enti no-profit. D. Criteri per lo svolgimento degli scrutini intermedi e finali Scrutini intermedi Per studenti che, durante lo scrutinio intermedio, abbiano riportato insufficienze in una o più discipline, il Consiglio di Classe redige una comunicazione, indirizzata alla famiglia, in cui sono riportate le carenze riscontrate e le iniziative di recupero proposte per l alunno. Scrutini finali Nei confronti degli studenti per i quali, al termine delle lezioni, è stato constatato il mancato conseguimento della sufficienza in una o più discipline, che non comporti tuttavia un immediato giudizio di non promozione, il Consiglio di classe procede al rinvio della formulazione del giudizio finale. Al termine dello scrutino di fine anno scolastico, Il Consiglio di classe delibera: a) la promozione con lievi carenze; a tal proposito il singolo docente riporta su un apposito modulo, che verrà consegnato alle famiglie, la motivazione e il lavoro estivo che lo studente dovrà svolgere, con studio personale svolto autonomamente, per colmare le lacune e superare le difficoltà riscontrate. b) la sospensione del giudizio assegnando debito formativo. La scuola comunica subito alle famiglie, per iscritto, le decisioni assunte dal Consiglio di classe, indicando le specifiche carenze rilevate dai docenti delle singole discipline per ciascuno alunno e i voti proposti in sede di scrutinio nella disciplina o nelle discipline nelle quali l alunno non ha raggiunto la sufficienza. E. Modalità delle operazioni di verifica finale degli interventi di recupero successivi allo scrutinio di giugno Le verifiche finali relative al superamento delle carenze che hanno portato alla sospensione del giudizio saranno organizzate nei primi giorni di settembre secondo un calendario che sarà comunicato mediante affissione all albo dell istituto entro la fine di giugno 2010. Liceo Ant onio Banf i Vimercate PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA Pag. 24 di 36 (MI) ANNO SCOLASTICO 2009-2010 I consigli di classe saranno convocati nei giorni immediatamente successivi allo svolgimento delle prove di verifica della sospensione di giudizio per l integrazione dello scrutinio finale con delibere di ammissione o non ammissione alla frequenza della classe successiva. Il Collegio Docenti nella seduta del 13 maggio 2008 ha stabilito delle indicazioni di riferimento, vigenti tuttora, per gli scrutini di settembre al termine delle verifiche della sospensione di giudizio. Se ne riporta uno stralcio: Verifiche di settembre: si ricorda che l O.M. invita a verificare solo le carenze rilevate per il singolo alunno se le carenze del primo quadrimestre sono state colmate non vanno di nuovo verificate l alunno deve portare il lavoro autonomo svolto al docente per permettergli di darne una veloce visione il Consiglio di Classe prevedrà sempre, anche nel caso di materia con valutazione scritta, la possibilità di una verifica orale unicamente sulle carenze specifiche dell alunno le verifiche dovranno accertare, per le carenze rilevate, il conseguimento dei livelli minimi previsti dalla programmazione del dipartimento di materia si ricorda che l O.M. indica che alle verifiche scritte e orali devono prestare assistenza il docente della classe della disciplina specifica e almeno un componente dello stesso Consiglio di Classe nel caso in cui la valutazione della prova scritta presenti, secondo il parere del docente della materia o del Consiglio di Classe, delle criticità vi è la possibilità di sottoporla per un parere ad un altro docente della disciplina interessata indicazioni per lo scrutinio di settembre: se le verifiche sono positive l alunno viene ammesso alla classe successiva se le verifiche di almeno una materia risultino non sufficienti, il Consiglio di Classe dovrà tener conto dei seguenti elementi: le carenze accertate dovranno essere tali da non precludere il proseguimento dell apprendimento nella classe successiva, l impegno e la partecipazione durante il corso di recupero devono essere stati costanti (solo nel caso in cui i genitori non abbiano rinunciato al corso), il lavoro autonomo deve essere stato svolto in modo completo e scrupoloso, inoltre si terrà conto dei risultati delle verifiche intermedie e dei progressi ottenuti per parità di trattamento nei confronti dei promossi a giugno con valutazione di sei nella disciplina interessata, di norma, verrà attribuito durante lo scrutinio di settembre la valutazione di sei per le discipline oggetto di debito formativo. 6 Attività di orientamento L'orientamento è parte integrante del processo educativo e formativo. Il Liceo Banfi promuove fondamentalmente due tipi di attività: l orientamento in entrata (rivolto ai genitori e agli studenti di terza media); l orientamento in uscita (rivolto agli studenti degli ultimi due anni in vista della continuazione degli studi o dell ingresso nel mondo del lavoro). . 6.1 L orientamento in entrata Per permettere ai genitori e agli studenti di terza media di conoscere l offerta formativa del Liceo Banfi vengono attivate, nel periodo ottobre/dicembre, una serie di iniziative. Con lo spostamento del termine di iscrizione a fine febbraio le attività di orientamento proseguono nel mese di gennaio con la possibilità nella giornata di sabato di conoscere meglio la scuola. Le principali iniziative sono: stampa e diffusione di un opuscolo informativo; possibilità data agli studenti delle Scuole Medie di un esperienza di partecipazione da una mattina di scuola presso il Liceo ( Il Banfi in diretta ); incontri presso le scuole medie del territorio (le modalità sono concordate con la singola scuola media; di solito all incontro partecipano docenti e, se richiesti, anche studenti); presentazione dell Istituto per coloro che non potranno partecipare alla giornata di apertura della scuola (Open Day) Liceo Ant onio Banf i Vimercate PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA Pag. 25 di 36 (MI) ANNO SCOLASTICO 2009-2010 giornata di apertura della scuola al territorio (cosiddetto Open Day): visita guidata dell Istituto per genitori e studenti di terza media; partecipazione ad iniziative di orientamento organizzate dalle amministrazioni locali, agenzie esterne, enti vari; incontri, su richiesta delle scuole interessate, con i responsabili per l orientamento delle singole scuole medie; partecipazione alle iniziative proposte dal servizio di orientamento del Comune di Vimercate; monitoraggio delle attività svolte con eventuali proposte migliorative. 6.2 L orientamento in uscita Per offrire agli studenti degli ultimi due anni di corso (quarta e quinta Liceo Scientifico, seconda e terza Liceo Classico) utili informazioni sulle possibilità esistenti dopo il conseguimento della maturità, vengono organizzate specifiche attività. Tali iniziative sono anche rivolte a promuovere negli studenti una riflessione consapevole sul proprio futuro. Le principali iniziative sono: test psico-attitudinale proposto agli studenti del quinto anno di corso; ( da quattro anni tale intervento è affidato a un agenzia qualificata e prevede un articolazione di più inventi su ciascun studente); Sportello Orientamento : spazio gestito dai docenti della Commissione Orientamento con funzioni informative per gli studenti ( distribuzione materiale delle diverse università, chiarificazioni in merito ai vari corsi di studio , indicazioni su giornate di orientamento , stage e corsi offerti dagli Atenei milanesi e lombardi ) ; eventuale partecipazione a giornate sull'orientamento organizzate nel territorio; diffusione di informazioni sui curricula degli studi universitari, sulla formazione professionale (corsi post diploma) e sul mercato del lavoro; informazione sulle diverse iniziative di orientamento realizzate dalle Università milanesi e lombarde; incontri informativi con i rappresentanti di importanti Atenei; utilizzo dell aula multimediale per le preiscrizioni universitarie; preparazione alle prove d ingresso di alcune facoltà a numero chiuso ( Progetto TOL game con Politecnico di Milano; biologia e biotecnologia ) corso di formazione per l introduzione al mondo del lavoro, rivolto agli studenti delle classi Quarte e Quinte ( da quattro anni tale intervento è affidato ad una associazione legata ad AssoBrianza) . 6.2.1 TOLgame Il Liceo Scientifico Banfi, dall anno scolastico 2008 2009, realizza l iniziativa TOLgame . Si tratta di un particolare percorso, proposto agli studenti di quarta e quinta liceo scientifico e seconda e terza liceo classico, che ha come finalità la preparazione al test di ingresso alla facoltà di Ingegneria del Politecnico di Milano. L esperienza è maturata grazie alla stretta collaborazione fra alcuni docenti del Politecnico e gli insegnanti di Matematica e Fisica del liceo. Gli studenti che hanno aderito al progetto hanno avuto l opportunità di fruire di incontri pomeridiani durante i quali si sono cimentati con simulazioni del test; hanno potuto così mettere in gioco la propria preparazione matematica misurandosi con il livello di competenze richiesto per l accesso all università. TOLgame termina con la partecipazione degli studenti ad una sessione riservata e gratuita del test di accesso alla facoltà di Ingegneria. Questi sono i dati relativi all anno scolastico 2008 2009: Studenti partecipanti a TOLgame Studenti iscritti alla sessione riservata del test Studenti che hanno ottenuto esito positivo al test 60 ( IV e V anno) 55 51 Liceo Ant onio Banf i Vimercate PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA Pag. 26 di 36 (MI) ANNO SCOLASTICO 2009-2010 Il Liceo Banfi desidera offrire agli studenti la medesima opportunità anche per l anno scolastico 2009 2010 tenendo fede alla propria spiccata identità di promozione delle attività di collegamento con il mondo universitario. La collaborazione con il Politecnico di Milano prevede anche la partecipazione al Progetto MathOnLine volto a sviluppare un percorso di eccellenza per studenti del IV anno delle Superiori e a far sperimentare ai ragazzi un percorso formativo sulla matematica che sia innovativo, di livello universitario e che prevede test e selezioni in itinere Di seguito vengono riportate alcune indicazioni circa i rapporti stabili che il liceo intrattiene con i più importanti atenei milanesi. ATENEI / ISTUTUTI E ACCADEMIE SUPERIORI / COLLEGI UNIVERSITARI /ENTI DI FORMAZIONE POLITECNICO MILANO UNIVERSITA DEGLI STUDI MILANO UNIVERSITA STATALE MILANO BICOCCA UNIVERSITA CATTOLICA MILANO UNIVERSITA BOCCONI MILANO UNIVERSITA I.UL.M. MILANO RELAZIONI DURANTE L ANNO SCOLASTICO Presentazione delle facoltà presso il Liceo e Omnicomprensivo Tolgame Progetto MathOnLine Presentazione delle facoltà presso il Liceo e Omnicomprensivo Partecipazione Progetto CUSMI- BIO Presentazione delle facoltà presso il Liceo e Omnicomprensivo Seminari di Scienze dell Ambiente Presentazione delle facoltà presso il Liceo e Omnicomprensivo Presentazione delle facoltà presso il Liceo e Omnicomprensivo Presentazione delle facoltà presso il Liceo e Omnicomprensivo I.F.O.M. ( Istituto di Oncologia Molecolare )MILANO L.I.U.C. UNIVERSITA CARLO CATTANEO CASTELLANZA RELAZIONI DURANTE IL PERIODO ESTIVO ( GIUGNO SETTEMBRE) Settimane estive di Orientamento Settimane estive di Orientamento ( Facoltà di Lettere e Filosofia, Chimica Veterinaria Settima estiva per Scuola di Giornalismo Stage estivi di Orientamento (Facoltà di Statistica ) Settima estiva per Scuola di Giornalismo Settimana estiva di Orientamento ( Progetto Scopri il tuo talento ) Settima estiva per Scuola di Giornalismo Settima estiva per Junior Summer School di Cinema Scuola estiva Lo Studente ricercatore Scuola estiva di orientamento Progetto ALLENA-MENTI IN LIUC I.E.D. ( Istituo Europeo di Design ) MILANO COLLEGIO BORROMEO PAVIA SCUOLA NORMALE DI PISA ASSOCIAZIONE BRIANZA SOLIDALE di ASSOBRIANZA Breve stage in occasione del Salone del Mobile Ospitalità di due giorni per visita al Collegio Corso di Orientamento Estivo Stage di 5 giorni Giovani e impresa presso il Liceo Banfi Nell anno scolastico 2008-9 25 studenti del IV anno hanno partecipato a stage e settimane estive di orientamento presso le Università e Istituti segnalati. Circa 20 studenti del V anno hanno partecipato allo stage di Brianza Solidale tenutosi nel Liceo durante l anno scolastico. Si rimanda per un approfondimento completo all attività dell Orientamento in uscita al sito web del nostro Istituto (www.liceobanfi.brianzaest.it) che pubblica on-line i risultati di eccellenza che la nostra scuola ottiene in questo settore della formazione e dell orientamento. Liceo Ant onio Banf i Vimercate PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA Pag. 27 di 36 (MI) ANNO SCOLASTICO 2009-2010 7 Attività di arricchimento del percorso curricolare, integrative ed extracurriculari Alla luce del Documento di Indirizzo del 4 marzo 2009, le competenze insite nell insegnamento di Cittadinanza e Costituzione sono quelle di una cittadinanza agita, allo scopo di promuovere nelle giovani generazioni l impegno in prima persona per il benessere proprio e altrui attraverso ad esempio attività di volontariato, la tutela dell ambiente quale bene comune , la promozione del fair play e dei valori positivi insiti nello sport e nelle competizioni di qualsivoglia genere, l educazione alla salute come assunzione del rispetto di se stessi e degli altri e l educazione stradale come educazione alla responsabilità nelle proprie scelte e nelle proprie azioni. In questa linea il Liceo Banfi si muove con diverse proposte di arricchimento della propria offerta formativa. 7.1 Progetti di educazione alla salute Il Liceo Banfi promuove l educazione alla salute, progettando per i propri studenti specifici interventi, tenendo conto delle esigenze del mondo giovanile. In particolare sono attivi nella scuola i seguenti interventi: Sportello C.I.C. (Centro di Informazione e Consulenza): presenza a scuola di una psicologa per tre ore settimanali. Studenti, genitori e docenti possono accedere al colloquio prenotandosi con un apposito modulo. Lo sportello si propone come spazio di ascolto delle problematiche adolescenziali, di riflessione e di confronto. È garantita la massima riservatezza sul contenuto dei colloqui. Progetto Le sostanze psicotrope : il progetto, rivolto alle classi seconde, prevede l intervento in classe di esperti psicologi del Consultorio Ceaf o della Cooperativa Aeris di Vimercate. Il progetto mira a far emergere le percezioni e le conoscenze individuali sulle sostanze, comprendere la differenza fra sostanze legali e illegali, uso e abuso, approfondire le conoscenze sui reali effetti delle sostanze e sulla loro pericolosità, favorire la capacità decisionale, promuovere la conoscenza dei servizi territoriali rivolti ai giovani. Progetto Educazione alla sessualità e all affettività :il progetto, rivolto alle classi terze, prevede l intervento in classe di psicologhe, ginecologhe dell Asl o del Consultorio Ceaf di Vimercate. Le sue finalità sono quelle di far emergere le componenti emotive ed affettivo-relazionali connesse alla sessualità, di promuovere la consapevolezza delle aspettative e dei vissuti della relazione sessuale e di coppia, favorire una capacità decisionale, di approfondire tematiche connesse all anatomia e alla fisiologia del corpo, di offrire informazioni sulla contraccezione e sui servizi territoriali per i giovani. Progetto Donazioni : il progetto prevede l organizzazione di una conferenza di due ore rivolta agli studenti delle quinte in collaborazione con l AIDO e l AVIS di Vimercate e possibilmente con l ADMO presente nel territorio. Le finalità sono quelle di far conoscere la possibilità di donare organi e tessuti, di comprendere l importanza della donazione per la cura di malattie, di promuovere la conoscenza delle associazioni del territorio. Progetto L altra faccia della coca : il progetto (rivolto alle classi quarte) prevede tre incontri in classe di due ore ciascuno con operatori dell associazione Impegnarsi serve onlus. Ai docenti sono proposte la partecipazione a un convegno e ad incontri con gli operatori. Gli studenti coinvolti saranno invitati a produrre degli elaborati da presentare ad un convegno. Progetto Safer Streets : proposta giunta dalla Cooperativa Aeris di riflessione sull alcool e la guida. L intervento (rivolto alle classi quarte) si articola in quattro incontri in classe di due ore ciascuno in collaborazione con la polizia e con la radio web Yradio. Progetto Anche tu puoi salvare una vita (Mini Anne) : il progetto prevede un corso di formazione per docenti per l uso del kit mini Anne per esercitazioni sulla rianimazione cardio-polmonare. I docenti così formati potranno Liceo Ant onio Banf i Vimercate PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA Pag. 28 di 36 (MI) ANNO SCOLASTICO 2009-2010 svolgere l attività di RCP (rianimazione cardio-polmonare) in classe in orario curricolare con i propri studenti del triennio. La Commissione Educazione alla salute si riserva di integrare queste attività analizzando i bisogni degli studenti e le proposte che giungono alla scuola dal territorio. 7.2 Educazione ambientale Nell ambito dell arricchimento del percorso curricolare, Il Liceo Banfi promuove l Educazione Ambientale, che è principalmente trattata nelle ore di scienze. L obiettivo è di si sviluppare negli studenti la consapevolezza che ciascuno di noi è inserito in un sistema-ambiente che è: governato da precise regole; sede di forze sia contrastanti che cooperanti; definito da una intricata rete di relazioni tra i suoi componenti; guidato da cicli, ritmi e tempi ben determinati. Il Liceo Banfi partecipa, con una serie di partner istituzionali, al progetto di rete Consumo critico e consapevole cofinanziato da Regione Lombardia. Il progetto prevede un percorso formativo sull utilizzo di un software didattico di SIT (Sistema Informativo Territoriale) che permetterà di tenere monitorate le trasformazioni urbanistiche del contesto territoriale in cui è inserita la scuola (con particolare attenzione ai PLIS del Parco Molgora e del Parco della Cavallera). Il corso di formazione, rivolto ai docenti e agli allievi delle classi quarte e quinte, permetterà di avere a disposizione uno strumento didattico che potrà essere impiegato in futuro per lo studio e l analisi del territorio al fine di sensibilizzare e prevenire fenomeni di consumo delle zone verdi e inedificate oltre ad essere un importante occasione di orientamento per la scelta di una futura facoltà universitaria. 7.3 Educazione stradale. Si attua con interventi nelle classi prime svolti curricolarmente dagli insegnanti dei Consigli di Classe Sempre nell ambito della proposta delle attività di arricchimento del percorso curricolare, integrative ed extracurriculari, il Liceo Banfi opera per: 7.4 Uscite didattiche, visite e viaggi di istruzione L Istituto promuove per le diverse classi visite guidate e viaggi d istruzione. Tali attività, organizzate dalla scuola, riflettono le finalità che l Istituzione si propone. Ne deriva che esse si caratterizzano sia come momento culturale e di approfondimento degli argomenti curricolari, sia come momento utile per la socializzazione tra gli studenti e una loro maggiore conoscenza da parte dei Docenti. 7.5 Corsi di preparazione per l acquisizione della certificazione per le lingue straniere Il Liceo Banfi organizza corsi extracurricolari di Lingua Inglese e Francese per gli studenti di quarta e quinta finalizzati alla preparazione agli esami Cambridge/Ucles FCE- First Certificate in English- per la lingua inglese e DELF per la lingua francese. I corsi si terranno in orario pomeridiano per un modulo di circa 40 ore, saranno tenuti da docenti esterni. Durante questi incontri si svolgeranno esercitazioni scritte e orali che avranno come obiettivo il miglioramento delle competenze acquisite durante le lezioni curricolari e il superamento della prova d esame da sostenere a Milano presso il British Council per quanto riguarda la lingua inglese e il Centre Culturel Francais per la lingua francese. 7.6 Scambi culturali con l estero, Mobilità Internazionale, Dimensione europea dell Educazione a) Scambi culturali con l estero Il progetto, forte di anni di collaudata esperienza, si prefigge di promuovere l interculturalità ed è rivolto non solo agli studenti, ma anche alle rispettive famiglie, facendo scoprire, nel confronto, i valori della propria e dell altrui cultura. Liceo Ant onio Banf i Vimercate PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA Pag. 29 di 36 (MI) ANNO SCOLASTICO 2009-2010 I principali obiettivi sono: sollecitare l interesse verso un paese straniero, la sua storia e la sua cultura conoscere la realtà sociale e scolastica del paese partner superare i pregiudizi verso culture e mentalità diverse avviare rapporti di conoscenza e amicizia interpersonale, a partire dalla convivenza quotidiana ampliare le proprie conoscenze della lingua veicolare utilizzata (generalmente l Inglese) Il progetto si realizza secondo una logica di reciprocità (gli studenti del Banfi ospitano coetanei del paese partner e viceversa). Lo scambio effettivo è preceduto da una serie di attività preparatorie (corrispondenza via posta elettronica e incontri informativi con studenti e famiglie) utili a una preliminare reciproca conoscenza. Una volta presenti nell istituto scolastico ospitante gli studenti frequentano alcune lezioni, si confrontano su un tema di interesse europeo comune, incontrano rappresentanti delle istituzioni presenti sul territorio, effettuano visite guidate a luoghi di interesse culturale e paesaggistico. Nel presente anno scolastico sono in atto scambi con: una scuola superiore di Maribor, Slovenia (II. Gimnazija) una scuola superiore di Heerhugowaard , Olanda (Trinitascollege) Continua il rapporto privilegiato con alcuni istituti scolastici di Geelong (Melbourne): Sacred Heart College, Belmont High School e Saint Joseph s College. Tale collaborazione internazionale, sotto l egida dell Irre Lombardia, comporta l ospitalità di gruppi di studenti australiani con possibilità per i nostri studenti di essere accolti a loro volta in famiglie e scuole australiane. b) Mobilità Internazionale Il nostro Istituto promuove e sostiene altresì iniziative di mobilità internazionale, sotto forma di: assistenza di nostri singoli studenti durante il loro soggiorno all estero, a partire dalle fasi preliminari precedenti la partenza, fino alla fase di riammissione alla classe di appartenenza, al loro rientro; contatti regolari con gli studenti in mobilità internazionale, le loro famiglie e le agenzie specializzate presenti sul territorio prescelte dalle famiglie per l attuazione dell esperienza. Tali iniziative sono regolamentate dal protocollo procedurale elaborato nel giugno 2007. E prevista inoltre l accoglienza di singoli studenti stranieri. Per l anno scolastico in corso frequentano il nostro istituto una studentessa slovacca (settembre-dicembre 2009) e una ragazza tailandese per l intero anno scolastico. Attualmente all estero due studenti per tutto l anno scolastico (uno in Canada, l altro in Danimarca) c) Progetti Europei Comenius Con l a.s. 2008-2009 è attivo il progetto THE SCHOOL MANAGEMENT AND THE IMPROVEMENT ON SERVICE IN SCHOOLS IN THE INTERCULTURAL CONTEXT che prevede il coinvolgimento anche di due istituti scolastici, uno portoghese ed uno turco. Il progetto ha come finalità lo studio delle buone pratiche nella relazione tra gli aspetti gestionali-amministrativi e lo sviluppo di obiettivi propri della didattica. La ricerca di durata biennale è indirizzata proprio a questo specifico aspetto: la rilevazione dei passi che il sistema scuola di istituto compie per sostenere l azione didattica nel suo svolgersi e nel suo innovarsi. La nostra scuola partec pa ai programmi LLP ( Lifelong Learning Programme) in partenariato con altre scuole europee, per cu accede ai finanziamenti che la Comunità Europea eroga per partecipare a tali scambi. 7.7 Utilizzo delle Nuove Tecnologie Il Liceo Banfi possiede tre laboratori di informatica, di cui due sono di tipo multimediale. Questi laboratori erano all inizio prevalentemente destinati alle classi interessate alla sperimentazione P.N.I Il loro utilizzo è ora rivolto alla generalità delle classi con l intento di favorire la crescita culturale degli studenti, attraverso l'utilizzo razionale e consapevole delle nuove tecnologie. Inoltre il nuovo Laboratorio Linguistico ha tutte le potenzialità di un evoluto strumento multimediale e il suo utilizzo risulta essere piuttosto flessibile. Un laboratorio di disegno è stato attrezzato con una postazione multimediale in rete e con adeguata strumentazione di proiezione video. Liceo Ant onio Banf i Vimercate PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA Pag. 30 di 36 (MI) ANNO SCOLASTICO 2009-2010 L aula video che si trova vicino alla Biblioteca di Istituto è dotata di una lavagna interattiva e costituisce un'altra struttura flessibile per una didattica dell apprendimento attraverso strumentazioni multimediali, L obiettivo è di diffondere l uso dell informatica e della multimedialità non soltanto come un insieme di procedure e di strumenti tecnici, ma come una dimensione dalla quale non si può prescindere per la formazione complessiva degli studenti. Mediante l uso della strumentazione esistente gli studenti possono: acquisire la capacità di utilizzare strumenti informatici per la scrittura, l elaborazione di fogli elettronici, l elaborazione di testi multimediali; conoscere le opportunità offerte dagli ipertesti e da internet; costituire gruppi di lavoro anche attraverso la posta elettronica. Significativo è l impegno di alcuni docenti che nel corso dell anno scolastico 2009-2010 hanno programmato una attività di formazione sull uso delle metodologie dell ICT applicate alla didattica. Questi docenti frequentano un corso interno di formazione e aggiornamento sull utilizzo delle piattaforme e.learning, sulla costruzione di learning objects e sulle prospettive della didattica nella dimensione del web 2.0 7.8 Laboratorio teatrale L intento dell iniziativa è quello di fare esplorare agli studenti realtà teatrali del passato che hanno privilegiato il lavoro corale e la creazione collettiva: l obiettivo non è di creare degli attori, ma, attraverso la realizzazione di un lavoro comune, di accrescere il senso di socialità mediante la comunicazione artistica. Gli stili teatrali vengono ripercorsi senza intento ricostruttivo o filologico. Lo scopo è di fornire strumenti per l elaborazione personale da parte di ciascun studente, con completa libertà di sperimentazione. La gestione collettiva dei lavoro permette la sperimentazione di ruoli specifici: i ragazzi costruiscono la scenografia, costumi e maschere, confrontandosi con problemi di regia ed illuminotecnica, oltre che con il lavoro dell attore. Fare teatro significa comunicare con le altre persone attraverso un linguaggio particolare di cui vanno scoperte ed acquisite specifiche modalità: conoscerle permetterà agli studenti di scegliere lo stile più consono al tema che vorranno trattare e di dare piacevole forma estetica alla messa in scena finale. L attività prevede, in generale, un incontro settimanale di due ore ciascuno nel periodo ottobre/giugno, con la partecipazione di un esperto teatrale. 7.9 Laboratorio musicale Il laboratorio Musicale si propone di offrire agli studenti un'occasione di crescita e di affinamento del gusto in campo musicale, nonché di socializzazione e aggregazione. Inoltre offre l'opportunità di accostarsi ad eventi culturali di notevole importanza e valore e di conoscere alcune fra le più importanti istituzioni culturali della Città di Milano. Già da diversi anni il Liceo Banfi aderisce alle iniziative che il Teatro alla Scala di Milano propone alle scuole attraverso la costituzione di un suo Gruppo Interesse Scala. Gli studenti che aderiscono al gruppo assistono a vari eventi musicali quali concerti, prove d'orchestra, balletti e altri spettacoli di musica classica. Le iniziative sono precedute da lezioni introduttive, tenute dagli insegnanti del Laboratorio o da esperti esterni, per preparare gli studenti agli spettacoli proposti. Il laboratorio prevede inoltre l'adesione ad iniziativa di altre importanti istituzioni milanesi quali l'orchestra Verdi. 7.10 Itinerari fuori testo Le iniziative previste nell ambito degli Itinerari fuori testo si articolano intorno ad una idea centrale: realizzare incontri con temi e/o protagonisti della cultura e del mondo contemporaneo. Lo scopo è di fornire agli studenti un occasione aggiuntiva per arricchire le proprie conoscenze e confrontarsi con un orizzonte culturale più vasto. 7.11 Laboratorio di disegno informatico Il progetto prevede la realizzazione di due corsi CAD. Il primo è introduttivo ed ha l obiettivo di fare acquisire agli studenti competenze di base nel campo del disegno informatizzato. Il secondo si prefigge di consolidare ed ampliare le conoscenze di base. I due corsi si sviluppano lungo l anno scolastico con cadenza di solito settimanale. 7.12 Giornalino d Istituto Liceo Ant onio Banf i Vimercate PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA Pag. 31 di 36 (MI) ANNO SCOLASTICO 2009-2010 L obiettivo principale è quello promuovere uno strumento di comunicazione interna basato sul protagonismo giovanile. Gli studenti imparano a elaborare testi chiari e fruibili da un vasto pubblico, nonché a lavorare in gruppo e a rispettare scadenze e compiti. Per il corrente anno scolastico si ipotizza la pubblicazione di 4/6 numeri del Giornalino d Istituto, con il coinvolgimento di 15/20 studenti in termini di corpo redazionale. 7.13 Laboratorio di fotografia ed educazione all immagine Il presupposto di questo laboratorio è che l immagine svolge un ruolo importantissimo in abito comunicativo. Il corso prevede diversi incontri durante l anno scolastico, l uso di diapositive, il commento e la discussione dei lavori degli studenti, diverse attività pratiche. 7.14 Partecipazione a concorsi Il Liceo Banfi intende promuovere, rafforzando l esperienza passata, la partecipazione ai concorsi interni ed esterni. Tali attività sono di stimolo per un ulteriore crescita culturale e formativa degli studenti. I concorsi già sperimentati nel nostro Liceo sono i seguenti: interni: grafico-pittorico; letterario; fotografico; esterni: Matematica senza frontiere; Olimpiadi della Matematica; Giochi della Chimica; una giornata da ricercatore; Certamina di Latino. Ulteriori informazioni e i nominativi degli studenti che si sono distinti nelle diverse partecipazioni si possono consultare sul sito web di istituto nella sezione Partecipazione a Concorsi . 7.15 Attività sportive Le attività sportive organizzate all interno e all esterno dell Istituto hanno l obiettivo di dare agli studenti anche la possibilità di sperimentare nuove e diversificate discipline, al fine di arricchire il loro bagaglio di conoscenze ed esperienze. Agli studenti è, infatti, offerta l opportunità di praticare nuovi sport e nuove attività, anche al di fuori della palestra. Le attività proposte sono: giornate sulla neve giornate al FORUM di Assago: sperimentazione di diversi sport giornate al Palasesto di Sesto S. Giovanni Si ipotizzano anche dei tornei pomeridiani interni all Istituto rivolti a tutte le classi e riguardanti principalmente le attività di squadra più richieste. 8 Progetto Qualità Il Liceo Banfi intende migliorare la propria organizzazione e l erogazione del servizio. Per conseguire i predetti obiettivi, l Istituto è coinvolto dal novembre 2003 in un Progetto Qualità. Premesso che la scuola è un sistema che produce competenze, garantendo la valorizzazione delle potenzialità dei suoi studenti e fornendo loro gli strumenti logico-concettuali, relazionali ed operativi, per un positivo futuro inserimento nel mondo sociale e professionale, ragionare di Qualità nella Scuola significa concepirla come un servizio che riguarda il singolo studente e, al tempo stesso, l intera collettività. In quanto servizio, nella scuola deve essere garantita soprattutto la qualità del processo. E con questo spirito che il Liceo Banfi ha in atto un Progetto Qualità. L'obiettivo è progettare il servizio a partire dalla verifica dei bisogni e da un attenta rilevazione delle domande dell utente/cliente, per ricostruire il processo di progettazione, organizzazione ed erogazione del servizio, tenendo conto della soddisfazione dei bisogni dell utente/cliente. Il Progetto Qualità si propone i seguenti obiettivi: Implementare ulteriormente il livello della qualità già presente nei servizi erogati, individuando le possibilità di miglioramento; Ottimizzare l'uso delle risorse disponibili e dei tempi di lavoro; Stimolare progetti di miglioramento; Individuare un sistema di indicatori per il monitoraggio dell'efficienza dei processi e della qualità erogata/percepita; Liceo Ant onio Banf i Vimercate PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA Pag. 32 di 36 (MI) ANNO SCOLASTICO 2009-2010 Individuare un sistema di indicatori per il monitoraggio del grado di trasparenza e corretta comunicazione dei processi messi in atto dalla scuola, anche quale ente erogatore di servizi culturali sul territorio. Tali obiettivi sono raggiungibili attraverso: impostazione del Sistema Qualità in conformità della normativa UNI EN ISO 9001: 2008; misurazione e miglioramento continuativo delle performance e dei relativi processi; tenuta sotto controllo e miglioramento della soddisfazione utente/cliente e di tutto il personale coinvolto; I risultati del progetto consentiranno di accrescere ulteriormente il livello della qualità già presente e di ottimizzare i comportamenti organizzativi del personale, in particolare per quanto riguarda l'attenzione verso gli utenti/clienti. Si precisa che il Liceo Banfi è certificato UNI EN ISO 9001: 2000 dal 19/11/2003. 9 Le attività di aggiornamento e formazione Premesso che la formazione e l'aggiornamento sono un diritto/dovere del personale, il Liceo Banfi , nel limite delle risorse disponibili, si impegna a promuoverli con idonee iniziative, coinvolgendo sia il personale docente sia il personale Ata. 10 L organizzazione funzionale all'attuazione del Piano Offerta Formativa Per dare effettiva attuazione a tutte le iniziative contenute nel presente Piano, il Collegio dei Docenti ha deliberato di costituire apposite commissioni di lavoro e di designare specifici referenti o funzioni strumentali. Inoltre, il Liceo Banfi si riserva di realizzare in corso d anno attività e/o progetti che possano arricchire ulteriormente il POF. Liceo Ant onio Banf i Vimercate PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA Pag. 33 di 36 (MI) ANNO SCOLASTICO 2009-2010 TABELLA PER LA VALUTAZIONE PREPARAZIONE VOTO CONOSCENZE ESPOSIZIONE ABILITÀ DI ANALISI Assente. ABILITÀ DI SINTESI Pessima 1-2 Non possiede i requisiti minimi per affrontare l argomento. Ha conoscenze nulle o quasi. Non valutabile per l inconsistenza delle conoscenze. Scarsa 3 Insufficiente 4 Mediocre 5 Possiede in modo molto frammentario i requisiti minimi per affrontare l argomento. Ha conoscenze molto limitate e disorganizzate. Ha conoscenze limitate e poco organizzate. Commette errori significativi anche nell esecuzione di esercizi semplici. Ha conoscenze incerte e organizzate in modo impreciso. Non valutabile per la frammentarietà delle conoscenze. Assente. Assente. Espone in modo impreciso Scarsa. Scarsa. Espone in modo impreciso. Dimostra una capacità di analisi modesta e legata a suggerimenti esterni. Sa individuare gli elementi essenziali. Dimostra una capacità di sintesi modesta e legata a suggerimenti esterni. Sufficiente 6 Possiede le conoscenze Espone in modo essenziali. Organizza in modo semplice ma corretto. semplice ma corretto gli argomenti. Discreta 7 Ha conoscenze relativamente complete ed organizzate. Espone in modo chiaro Sa e corretto. individuare anche gli elementi non essenziali. Sa organizzare gli elementi anche non essenziali. Assente. Sa organizzare gli elementi essenziali in modo semplice ma corretto. Liceo Ant onio Banf i Vimercate PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA Pag. 34 di 36 (MI) ANNO SCOLASTICO 2009-2010 Buona 8 Ottima 9 Eccellente 10 Dimostra di possedere conoscenze solide ed approfondite. E in grado di rielaborarle in modo personale. Ha una visione interdisciplinare. Possiede conoscenze molto solide ed approfondite. E in grado di rielaborarle in modo personale e con taglio critico. E capace di applicarle a nuovi contesti. Ha una solida visione interdisciplinare. Espone in modo fluido Sa ed articolato. Dimostra individuare ricchezza linguistica. gli elementi di un sistema complesso. Espone in modo fluido Sa ed articolato. individuare Dimostra una con particolare ricchezza precisione linguistica. gli elementi di un sistema complesso. Possiede conoscenze molto Espone in modo fluido Sa solide, rielaborate in modo ed articolato. individuare personale e con taglio critico. Dimostra una con E capace di applicarle, con particolare ricchezza precisione dimestichezza, a nuovi linguistica. E in grado gli elementi contesti. di sostenere con di un Ha una visione efficacia un vivace sistema interdisciplinare solida e confronto dialettico. complesso. arricchita da osservazioni personali. Sa organizzare gli elementi di un sistema complesso. Sa organizzare con precisione e in modo totalmente autonomo gli elementi di un sistema complesso. Sa organizzare con precisione e in modo totalmente autonomo gli elementi di un sistema complesso. E in grado di proporre anche valide riorganizzazioni personali. Liceo Ant onio Banf i Vimercate PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA Pag. 35 di 36 (MI) ANNO SCOLASTICO 2009-2010 LICEO BANFI PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA A.S. 2009/2010 Indice 1. Il Liceo Banfi e la sua realtà 1.1. Breve Storia pag. 2 1.2. Situazione operativa e risorse pag. 2 2. Identità dell Istituto pag. 3 2.1. Le finalità dell Istituto pag. 3 2.2. Il profilo in uscita pag. 4 2.3 La situazione attuale pag. 4 3. Curricoli e quadri orario pag. 6 3.1 Criteri formazione classi iniziali pag. 12 4. L attività didattica pag. 12 4.1. Gli obiettivi delle singole discipline pag. 12 4.2. I metodi pag. 16 4.3. La riorganizzazione dei programmi di Lettere nel Triennio pag. 17 4.4. Il passaggio biennio-triennio pag. 17 4.5 I criteri di verifica e valutazione pag. 17 4.6 I criteri di ammissione alla classe successiva pag. 17 4.7I criteri per l attribuzione del voto di condotta pag. 18 4.8 I criteri per l attribuzione del credito scolastico e formativo pag. 19 4.9 Iniziative sulla didattica della matematica pag. 19 5. Le attività di accoglienza e recupero pag. 19 5.1 L accoglienza e il tutoraggio pag. 19 5.2 Le attività di supporto alla persona pag. 20 5.3 Gli interventi di recupero / sostegno / approfondimento pag. 20 6.Attività di orientamento pag. 24 7.Attività di arricchimento del percorso curricolare pag. 26 7.1 Progetti di educazione alla salute pag. 27 7.2Educazione ambientale pag. 28 7.3Uscite didattiche, visite e viaggi di istruzione pag. 28 7.4 Educazione stradale e abilitazione alla guida dei ciclomotori pag. 28 7.5 Corsi di preparazione alla certificazione per le lingue straniere 7.6 Scambi culturali con l estero, Progetti Europei pag. 28 7.7 Utilizzo delle Nuove Tecnologie pag. 29 7.8 Laboratorio teatrale pag. 30 7. 9 Laboratorio musicale pag. 30 7.10 Itinerari fuor i testo pag. 30 7.11 Laboratorio di disegno informatico pag. 30 7.12 Giornalino di Istituto pag. 30 7.13 Laboratorio di fotografia ed educazione all immagine pag. 30 7.14 Partecipazione a concorsi pag. 31 7.15 Le attività sportive pag. 31 8. Autovalutazione e valutazione d Istituto Progetto Qualità pag. 31 9. Le attività di aggiornamento e formazione pag. 32 10.L organizzazione funzionale all attuazione del Piano dell Offerta Formativa pag. 32 Tabella per la valutazione pag. 33 3. Liceo Ant onio Banf i Vimercate PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA Pag. 36 di 36 (MI) ANNO SCOLASTICO 2009-2010