DISTRETTO 206 – ITALIA
INTERNATIONAL INNER WHEEL
THINK AHED-AIM HIGH
A n n o S o c i a l e 2 0 11 / 2 0 1 2
Comitato Esecutivo del Distretto 206
Governatrice
Fiorenza Marini Dalla Croce
Vice Governatrici
Ersilia Papadia
Immediate Past Governatrice
Maria Vittoria Brugioni
Segretaria
Cinzia Abati Rasulo
Tesoriere
Donatella Nicolich
Chairman all’Espansione
Alessandra Carraro
Chairman del Servizio Internazionale
Margherita Letter
Editor
Silvana Pilastro
Membri del Comitato all’Espansione
Membri del Comitato Servizio Internazionale
Agnese Ratti Anesi
Anna Paggiaro Tallon
Rita Tosoni Bertolini
Sara Zanferrari
Federica Albini
Lina De Gioia Carabellese
Maria Gabriella Folco Zambelli
Cristina Galletti Pagliani
Paola Mello Treppo
Responsabile Distrettuale Internet : Silvana Pilastro
Le Presidenti e i Club
ELISABETTA BARBERAMATTIELLO
MARIA FILIPPI
MANUELA ARDUINO BEVILACQUA
KATIA DOGLIONI BALBINOT
MARIA GRAZIA CAVADINI
MATEROSSI
Abano Terme Montegr.
Arzignano
Bassano Del Grappa
Belluno
Brescia
Padova
Padova Sibilla De Cetto
Peschiera e Garda VE
Pordenone
Rovereto
Brescia Nord
Brescia Sud
Brescia Vittoria Alata
Casalmaggiore
Cervignano Palmanova
Cividale Del Friuli
TERESA SCATTURIN BOCCANEGRA
ITA BERTINO SCARPA
RITA PEDRON SOGNI
ANNAMARIA GONANO RONZAT
MARIALISA VISCONTI DI MODRONE
BRIVIO VIARO
GIULIANA ZAGLIO GHIDINI
MICHELA CARRARO MELE
DANIELA SARDI DAL RI
MARINA CESARINI SFORZA SEEMAN
LAURA BERNA AMENDOLA
FABRIZIA CARBONI DROBINZ
FAUSTA BERTOLI PAGLIARA
RENATE SCALMANA ROOS
ANNA REZZOLA SPAZZINI
CHIARA ACQUARONI CHIZZINI
OTTILIA CALTABIANO LANARI
CHRISTINE RAPUZZI CANCI
RENATA FAVERO TINTI
MARIA ENRICA ZURLA TIRA
GIANCARLA SANTINI
LIANA FRANCHINI
MARISA ALBERTI BALDI
ELENA FIASCONARO MAGNANI
Conegliano Vittorio Veneto
Crema
Cremona
Este
Legnago
Mantova
ADRIANA VILLOTTA RONCO
ELISABETTA GHIDINI LAZZARI
MARISA PAVESE BELLA
PAOLA DE BATTISTI ZANETTI
GRAZIA GIACOMELLI QUARTAROLI
ALESSANDRA VALENTINO
Udine
Valtrompia
Venezia
Verona
Verona Nord
Vicenza
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Salo’ Desenzano
Schio-Thiene
Trento
Trento Castello
Treviso
Trieste
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Distrettuale di Apertura
L
24 Settembre 2011
suo antico splendore. Lascio perciò all’esperto d’arte il
compito di commentare, allora come oggi, i gioielli contenuti nel luogo che ci ospita. Io voglio invece riflettere
sul filo comune che, a mio parere, lega il tema scelto dalla nostra Presidente Internazionale “ Pensa al futuro –
mira in alto “ con il messaggio simbolico raffigurato da
Tiepolo sul soffitto del salone d’onore della Villa, con il
dipinto allegorico “ Luce dell’intelligenza che scaccia le
tenebre dell’ignoranza “.
’esordio della Governatrice Fiorenza
Marini, ci esorta a riflettere sul significato dell’Onore alle Bandiere che ci riportano al concetto di appartenenza
all’Italia, all’Europa, all’Inner Wheel. Salutare le
bandiere significa esprimere la nostra riconoscenza
ai valori degli uomini e donne che ci hanno preceduto: uomini leader e gente comune che hanno reso possibile con il loro stile di vita, l’Italia, l’Europa,
l’Inner Wheel. Rendere Onore alle Bandiere, vuol
dire credere nel futuro ed esprimere la volontà di
impegnarci per uno sviluppo civile ed umanamente
ricco, dell’Italia, dell’Europa, dell’ Inner Wheel.
Ebbene, quando ciò non avviene accade – come nel caso
di questa Villa settecentesca progettata su moduli palladiani dall’architetto Massari e decorata dal grande Tiepolo per il proprietario, l’ Avvocato veneziano Carlo Cordellina – accade, dicevo, che per colpa dell’ignoranza in
circa due secoli un simile tesoro artistico abbia subito,
per l’uso improprio, un drammatico degrado. Basti pensare che, dopo l’allevamento dei bachi da seta questi locali furono usati per conservare le derrate di grano. Aver
ignorato quel messaggio ha significato correre il rischio
di perdere per sempre un patrimonio di civiltà e, perché
ciò non avvenisse, spendere poi grandi risorse per realizzare il recupero.
Ma cosa potrebbe significare ignorare quel messaggio
oggi in relazione ai tempi difficili e sempre più complessi
in cui ci troviamo a vivere a livello planetario? Quale degrado comporterebbe per l’Umanità.
Avere consapevolezza di ciò, vuol dire accrescere la motivazione e l’impegno personale per tutte noi che abbiamo scelto di far parte dell’I.W. perché, e cito testualmente le parole della
Governatrice Fiorenza
Marini “ In questo
mondo di indifferenza
bisogna perseguire la
visione sicura dei valori, del rigore, della coscienza e della responsabilità sociale, per un
vero sviluppo umano,
una vera pace, per i
beni essenziali disponibili a tutti gli uomini
indipendentemente
dalla loro razza, religione e nazionalità.
Vi ringrazio e auguro a
tutti buon lavoro.
Maria Filippi
Presidente Club Arzignano
Mi associo alla Governatrice Fiorenza Marini e
come Presidente del Club
I.W. di Arzignano, che ha
organizzato questo evento, anch’io do il benvenuto a tutti coloro che ci onorano
della loro presenza, dalle Innerine che dirigono e operano a vari livelli nella nostra Associazione, al Presidente e
agli amici del Rotary di Arzignano, e ai rappresentanti
delle Istituzioni locali. Mi dispiace molto non avere con
noi Annamaria Oberto, ma per motivi familiari le è stato
impossibile partire. A Lei giungano i nostri più affettuosi
auguri.
Ringrazio Nunzia Sena, che con molta sollecitudine è venuta in sua vece.
Un ringraziamento particolare va alle amiche del Club
arzignanese che con grande impegno personale, competenza e squisita sensibilità rendono possibili iniziative
come questa e sanno trasmettere fiducia ed energia a
chi – come me in questo anno sociale – ricopre una carica senza dubbio entusiasmante, ma al contempo impegnativa. Grazie di cuore.
Abbiamo pensato di farvi cosa gradita inserendo nella
cartellina personale le fotocopie dei dipinti e delle relazioni del Dottor Sgarbi e del Prof Schiavo ricavate dalla
pubblicazione della Provincia di Vicenza: era il 1985
quando si svolse la cerimonia con cui la Villa Cordellina
Lombardi, al termine del restauro, veniva restituita al
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Paola Lagorara
Board Director
Dott. Claudio Beschin
Assessore alla Cultura
Montecchio Maggiore
Dopo i saluti alle autorità e Fiorenza e a
tutte
le
socie
dell’Inner Wheel, ringrazia per l’impegno
durante quella splendida settimana in occasione della visita della presidente Internazionale Pallavi Shah “che è rimasta colpita dalla vostra accoglienza,
siete state splendide, un lavoro egregio. Vi ricordo che
l’appuntamento più importante di quest’anno è la
Convention a Istanbul, raccomando la partecipazione
perché saranno discusse e sottoposte a votazione proposte molto importanti per la vita stessa dell’Inner
Wheel.”
Grazie per la bella giornata
all’insegna dell’ Arte e della
Cultura..Siamo nella Mitica Villa Cordellina Lombardi.
La villa rimase di proprietà di
Lodovico Cordellina figlio di Carlo fino ai primi decenni
dell'ottocento quando, fu unita al collegio-convitto Lodovico Cordellina, che da soggiorno per gli allievi la trasformò in uno stabilimento di allevamento del baco da
seta. La famiglia Lombardi si occupò dei restauri degli
edifici e l’attuale proprietario, la Provincia di Vicenza,
restituì allo splendore i famosi affreschi del Tiepolo
(1744): alle pareti la Famiglia di Dario dinanzi ad Alessandro e la Continenza di Scipione. Ma io vi inviterei ad
osservare il soffitto sempre del Tiepolo: una allegoria
che rappresenta la Vittoria della luce sulle tenebre:
dell’intelligenza sull’ignoranza, la vittoria della pienezza
sociale e culturale dell’Inner Wheel.
Questa è la vostra missione.
Roberto Xausa
Assistente del Governatore Rotary 2060
Porta i saluti del Governatore Bruno Maraschin impegnato in
compiti istituzionali in
Alto Adige.
“Io vorrei rivolgere un
pensiero: riflettere sul
significato che ha oggi
la Casa Rotary e in
questa Casa l’Inner Wheel ha un ruolo molto importante
e noi comprendiamo che si posa su fondazioni sicure e
decisivo è il suo apporto.
Con il Rotaract tutti e tre qui nel vicentino uniti nella collaborazione come nell’importante elargizione recente
alla Caritas in occasione dell’ alluvione e ora con la partecipazione all’importante restauro delle statue di San
Fermo e San Rustico, che sarà presentato durante il Forum interdistrettuale Inner Wheel-Rotary di questo anno, siamo presenti nell’area anche nelle piccole e grandi
necessità; siamo qui per essere di aiuto.
Quello che va fatto dobbiamo farlo assieme.”
Noi grazie alla vostra sensibilità abbiamo potuto pubblicare “La Terra Vicentina” e splendidi volumi e schede
didattiche per i nostri studenti.
Montecchio è una realtà di riferimento anche per un
Museo Archeologico e per tante altre attività culturali.
I vostri impegni i vostri lavori sono straordinari e io vi
voglio fare omaggio della nostra ultima pubblicazione :
" Montecchio Maggiore, un colle due castelli" presentazione di un territorio e dei suoi diversi aspetti.
Cinzia Rasulo
Segretaria Distrettuale
Dopo l’appello delle delegate e la verifica del quorum, procede con la Presentazione delle officers,
dei membri d’ufficio e dei
membri delle commissioni
permanenti. Molte conferme, qualche cambiamento, ma lo staff si prepara a lavorare come di consueto aprendo a nuove collaborazioni e rinsaldando le vecchie; consolidando le amicizie che nascono dal lavorare assieme per un identico
scopo.
Come di consueto nel nostro Distretto abbiamo la quasi
totalità delle Delegate con la presenza di 33 club su 34.
Massimo Parlato
Presidente del Rotary Club di Arzignano
Vi porto il saluto del Comune di Arzignano. Abbiamo
sempre collaborato e auspico per il futuro di realizzare
,per quanti distinguo si possano fare, ancora importanti
interventi in sintonia come abbiamo sempre fatto.
Invito i giovani a contattare il Rotaract perché è l’unico
che può far conoscere il valore della giustizia del servire
della comprensione nel mondo. Un ringraziamento alla
presidente del Club Arzignano Maria Filippi.
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Inizio
Lavori
Brescia, Brescia Sud, Brescia Vittoria Alata,
Conegliano Vittorio Veneto, Crema, Vicenza
e la Immediate Past Governatrice Maria Vittoria Brugioni
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coli interventi di scarsa rilevanza le iniziative che con generosità ed anche disponibilità professionale ciascuna di
noi sente il dovere di compiere particolarmente quando
l’età matura ci fa valutare i problemi quotidiani, sia piccoli che grandi, con maggior distacco e con la consapevolezza che, nonostante tutto, bisogna dare un senso
alla propria vita.
L’appartenenza all’Inner Wheel è in tale visione
un’opportunità, certamente non l’unica e, anche se da
tempo non soddisfa appieno le aspettative di cambiamenti più consoni ai tempi di molte Socie, ricordiamo da
una parte, che potremmo migliorarlo, dall’altra, che la
sua diffusione, se anche favorisce scambi e collaborazioni unifica tuttavia mentalità e tradizioni di paesi diversi e
lontani, che spesso confliggono con quelli europei.
È prevedibile comunque che i processi di trasformazione
ovunque in atto potranno in futuro farci dialogare su
comuni presupposti ed è auspicabile inoltre che alla
Convention non si discuta solo di articoli e commi, ma
anche dei problemi delle donne, della famiglia, e di quelli che affliggono in forma planetaria l’intera umanità.
Per queste ragioni, cioè la capillarità dell’Associazione e
l’avvento di un mondo senza confini, ci rendiamo conto
di quanto sia oggi fuori dalla Storia, rinchiuderci
nell’angustia del Club o del Distretto.
L’interesse per queste problematiche, la gioia di dare e
di fare, il desiderio di mettere tutte il più possibile
d’accordo mi ha spinta a scendere in campo e a rendermi disponibile a servire, benché recenti dolorose perdite
affettive abbiano messo a dura prova il mio cuore ed il
mio slancio alla vita.
Ritengo tuttavia che queste eventualità consentano di
rapportarci con più misura ed equilibrio a tutte le situazioni ed inducono ad aprirsi agli altri non per compensazione, ma per maggiore conoscenza della sofferenza.
Vi esorto pertanto ad amare l’Inner Wheel, ad intensificare e qualificare il vostro impegno, ad accrescere i settori di intervento, perché in questa nostra società scossa
da gravi crisi sociali ed economiche, indifferente alla diffusa inosservanza dell’etica in tutti i settori, vi è sempre
più bisogno di solidarismo e della partecipazione civile di
persone di saldi e buoni principi che sappiano incidere
sulla realtà del proprio territorio.
A tal fine ritengo opportuno che ciascun Distretto esplichi la propria attività assecondando le proprie esigenze e
rispettando le sue tradizioni, senza mai trascurare i legami e gli obblighi istituzionali che intercorrono fra i vari
Organi, che non vanno intesi come di natura esclusivamente gerarchica, ma come necessari a coordinare un
Nunzia Sena
Vice Presidente nazionale
Sono qui in rappresentanza della
Presidente Nazionale Anna Maria
Oberto impossibilitata a partecipare
per seri motivi familiari.
In questa villa palladiana stupenda,
in luoghi bellissimi densi di storia
che rappresentano la nostra Italia.
Le mandiamo un abbraccio e aspettiamo di rivederla con
la sua forza e il suo entusiasmo.
A nome del Consiglio Nazionale e mio personale saluto la
Governatrice Fiorenza Marini la Board Director la presidente di Arzignano, il Comitato del Distretto le Autorità
Inner Wheel rotariane e civili e tutte le socie partecipanti.
Anna Maria Oberto
Presidente Consiglio Nazionale
(legge Nunzia Sena)
Dopo i saluti….
Auguro buon lavoro alle Officers e
alle Delegate, ed a tutte una proficua giornata perché l’Assemblea di
Distretto, consentendo l’incontro
non solo fra tutti gli Organi istituzionali: Clubs, Distretto,
Consiglio Nazionale ed Internazionale attraverso la Rappresentante, ma anche con esponenti provenienti da
altri Distretti, è una stimolante occasione di confronto e
dialogo, di formazione e di crescita.
È mia intenzione trattare brevemente le linee guida e la
programmazione annuale del C.N., esposta già nella relazione della 1^Assemblea Nazionale, perché spetta alla
Governatrice, quale Membro di diritto del C.N. darne
conto al proprio C.E.D., mettere in esecuzione nel proprio territorio le delibere adottate, nonché informarne
con puntualità i Club per iscritto o durante le visite, per
evitare le annose lamentele sulla mancanza di conoscenza di quanto viene fatto a Roma.
Cercherò invece di trasmetterVi la mia carica di entusiasmo, le motivazioni che mi hanno indotto ad assumere
questa gravosa carica, l’esortazione ad impegnarVi con
spontaneità e gioia senza lasciarVi frenare dai contrasti
che inevitabilmente insorgono nei gruppi.
È bene evidente che il raggiungimento degli obiettivi generali, il perseguimento di un bene collettivo e
l’affezione all’Inner Wheel, specie se sincera ed autentica, devono sollecitare a superare gli individualismi.
Lavorare insieme ci rende, infatti, umanamente più ricche e complete e ci consente di non frammentare in pic-
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corpo associativo numeroso ed articolato, indispensabili
al conseguimento di finalità generali comuni senza i quali, si ricadrebbe in un localismo, lo ripeto ancora, inattuabile e sterile.
Per quanto concerne il C.N. mi piace comunicare che già
nella prima decade del mese di luglio ha inviato al Board
i testi degli emendamenti e delle nuove By.laws approvati a Roma in sede di National Conference tradotti in
lingua inglese ed accompagnati altresì dalla traduzione
del Regolamento in vigore, perché possa essere fatta
una comparazione tra la norma in atto e quella emendata, e l’eventuale approvazione non sia un atto di ufficio,
ma una decisione ponderata.
Nell’ambito del Regolamento, a mio avviso, è necessario
intervenire, per revisionare il testo, correggere formule
non pertinenti, laddove siano rimaste e renderlo più
funzionale e leggibile.
Discutiamo quindi ed approfondiamo aspetti qualificanti
ed innovativi, quali quelli dell’appartenenza e dei rapporti con le istituzioni o progetti di ampio respiro, ma
non soffermiamoci a sottilizzare su bizantinismi.
Il C.N. sta curando inoltre il rifacimento del Sito Internet:
Il sito web dell’Inner Wheel Italia è concepito e strutturato in modo da offrire massima visibilità a Distretti e
Club, che ogni giorno possono far comparire in homepage incontri, eventi, service, e stabilire contatti mail.
Un punto di forza del nostro sito è la casella mail accessibile dal sito stesso, che garantisce un canale protetto
per la comunicazione Consiglio Nazionale – Distretti –
Club. Le caselle e-mail sono state personalizzate.
- Il C.N. poi ha promosso un Service a favore dell’AIRC
per finanziare borse di studio sulla ricerca e cura dei tumori infantili.
- Sta preparando la Festa dell’Amicizia a Palermo nel
maggio 2012, e sarà per me una gioia incontrarVi numerose nella meravigliosa ed ospitale Sicilia.
- Si adopererà inoltre a curare l’informazione e la preparazione per la Convention di Istanbul dedicando i pomeriggi del soggiorno ad Ischia in Novembre.
- È attento a tutte le iniziative di Clubs e Distretti che incentivano scambi, gemellaggi, incontri con esponenti del
Board.
- Si adopera poi a coordinare la conduzione regolamentare dei Distretti recependo peraltro le numerose e ripetute notazioni fatte dalle Past Presidenti Nazionali in
occasione dell’incontro di Roma del 13 settembre u.s.
per quanto concerne l’Assemblea di Distretto, composta
da C.E.D. e Delegate, la cui funzione istituzionale a loro
avviso, è trascurata e non pienamente attuata, sia nella
sua capacità deliberante sia in quella di indirizzo.
Le Delegate infatti, componenti del Comitato di Distretto
e quindi rappresentanti elette dai Clubs, hanno poca voce e spesso scarsa consapevolezza del proprio ruolo.
Cerca infine di operare in sintonia con il tema internazionale: “Miriamo in alto”
incitazione assai entusiasmante preceduta però dall’altra
del tutto complementare
“ Guardiamo al futuro” che pienamente condivido ricordando però che per poter guardare al futuro bisogna
salvaguardare il passato ed il presente, senza i quali il
futuro non avrebbe presupposto.
Care Amiche, cari Amici, Autorità
Rivolgo nuovamente il mio più cordiale ed affettuoso
saluto a tutti gli intervenuti a questo primo appuntamento istituzionale dell'anno sociale 2011/2012.
Per migliorare e rendere tempestiva l’informazione è
stato aperto un nuovo link “C.N. Informa” per la pubblicazione del Notiziario del C.N., le informazioni in italiano
sulla Convention, le locandine di Assemblee e Forum distrettuali ed altre comunicazioni degli organi istituzionali. Una pagina speciale è stata dedicata al “Soggiorno di
Benessere e Riflessione pre-Convention”.
Le varie sezioni sono state aggiornate, in particolare la
“Modulistica.
La sezione “Eventi” è stata arricchita della possibilità di
inserire, oltre alle due foto, un breve video scaricabile da
una sezione protetta di YouTube. Poiché nel corso degli
anni il sito si è arricchito e appesantito, sono state necessarie modifiche tecniche per poter operare in “Back”
in modo agile e proficuo.
È in corso di modifiche l’ampliamento della pagina di
“Presentazione del Club” per inserire, oltre ai nomi di
Presidente e Segretaria, quelli del Tesoriere, Addetta
Stampa e ISO, nonché una foto di gruppo del Comitato
Esecutivo del Club.
Franca Cinefra
Rappresentante Nazionale
"Executive Committee International Inner Wheel
Headquarters 1° Luglio 2011”
Per prima cosa la Presidente Internazionale Catherine Refabert ha parlato
a lungo della sua visione circa il futuro dell'Inner Wheel; ha ringraziato
chi l'ha preceduta per l'ottimo lavoro
svolto e l'attuale comitato con il quale si augura di poter continuare seguendo il loro esempio.
Ha precisato che vuole esprimersi in prima persona.
Ha detto . " Ho voluto spiegare a tutti voi all'inizio di
8

questo anno ciò che sarà per il nostro cammino a venire,
un anno di transizione, stimolante in quanto i nostri
principali obbiettivi sono il successo della Convention di
Istanbul, l'aumento dell'effettivo e l'inizio di una profonda riflessioni circa una nuova, più moderna e semplificata Costituzione, senza comunque dimenticare le nostre
radici, i nostri valori e l'etica di cui avremo sempre bisogno.
"Guardare avanti e mirare alto " è anche essere più ambiziose per la nostra Associazione che deve essere il vostro orgoglio, la vostra forza.
Una delle mie priorità è stata il raggiungimento di una
migliore comunicazione interna ed esterna. Decisamente
dobbiamo creare una strategia della comunicazione per
attirare nuovi membri , particolarmente rivolgendosi
ai giovani, dobbiamo fornire una migliore e più capillare
informazione circa quello che siamo, che facciamo e
quanto riusciamo a concludere in tutto il mondo e che,
tristemente, molti non conoscono. La COMUNICAZIONE
è UN FONDAMENTALE COMPONENTE DI OGNI
MODERNA ASSOCIAZIONE il cui successo si misura non
solo nel raggiungimento degli obbiettivi ma anche nella
soddisfazione di tutti i membri e della percezione che gli
stessi hanno dell'Associazione. Comunichiamo all'esterno, verso le nostre comunità, verso il mondo che ci circonda per imprimere una chiara e corretta opinione circa gli obbiettivi ed i propositi che animano le nostre attività, la nostra storia con i nostri valori morali, sociali,
umanitari, usufruendo di tutti i mezzi disponibili che oggi
ci offre la tecnologia.
" La difficoltà non è nel credere nelle nuove idee ma
nell'abbandonare le vecchie"
dal 12 al 14 Gennaio Benevento Matera
Per quanto riguarda in particolar modo la visita a Torino,
questa è contemplata nelle giornate del Premio Letterario e degli incontri avvenuti negli ultimi tempi sia in Italia
che all’estero per presentare e promuovere Women for
Europe di cui Luisa Vinciguerra, Past Presidente del C.N. ,
è co-fondatrice.
Il tema da lei proposto sarà: “ Conoscenza, sviluppo sostenibile, solidarietà economica e sociale “
A Luglio scorso la Presidente Catherine Refabert ha anche inviato una lettera personale a tutte le Presidenti dei
Club felicitandosi per l’importante incarico e per
l’impegno assunto. Da loro dipenderà molto del successo del Club, della fiducia e dello spirito di gruppo che sapranno infondere per il raggiungimento delle mete prefissate. Una visione positiva del futuro saprà premiare gli
sforzi che tutti i membri dell’associazione porranno in
essere. La crescita dell’Inner Wheel dipende molto
dall’immagine che noi sapremo dare all’esterno.
Per quanto riguarda la 15° Convention di Istanbul 17/21
Aprile 2012 si possono scaricare tutti i moduli per le iscrizioni con le relative istruzioni per gli alberghi
convention e costi dal sito .
WWWINTERNATIONALINNERWHEELCONVENTION
DELEGHE = Sullo Statuto a pag: 15 al n°4 sono riportate
tutte le disposizioni per quanto concerne le delegate.
Ogni delegata votante non può avere più di 70 deleghe,
eccettuata la Delegata Ufficiale.
Ricordo che dal 3 all’8 Novembre prossimo il C.N. ha organizzato un Soggiorno a Ischia il cui programma principale si rivolge alla formazione delle delegate per la
Convention., e per tutte le socie che comunque vi vorranno partecipare.
Nei momenti liberi potremo rilassarci con le benefiche
cure che l’Isola ci offre. L'Inner Wheel deve vivere, deve
evolversi, deve crescere lavorando mano nella mano per
rinnovarci in amicizia.
Mai come in questo momento si è reso necessario un
processo di revisione ed aggiornamento che deve essere
affrontato con competenza e professionalità e alla cui
guida sarà il Comitato Esecutivo International Inner
Wheel che potrà prendere in considerazione futuri sviluppi nel corso del programma."
Rileva altresì che il questionario inviato a suo tempo a
tutti i Club in ogni paese, non ha al momento dato risposte significative. Molti non hanno mostrato interesse e
non hanno capito forse che attraverso le risposte che
arrivavano da tutto il mondo Inner Wheel si acquisiva
una visione più allargata ed una percezione di quanto
succede negli altri paesi.
A seguito di alcune richieste da parte di alcuni Club circa
l'applicazione o meno delle Proposte approvate alla National Conference di Roma nel giugno scorso, da me interpellato il Board, mi è stato risposto che sino a quando
le stesse non saranno esaminate ed approvate si deve
tenere valido il regolamento del 2007.
Rimango in attesa comunque di una risposta formale in
tal senso.
Raccomanda di visitare il nuovo sito WEB che ha preparato quest' estate insieme al Tesoriere Charlotte De Vos
Sarà in visita in Italia:
 dal 10 al 13 Novembre a Torino
 dal 9 al 12 Gennaio a Roma
Franca Cinefra
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Governatrice Fiorenza Marini
Relazione Programmatica
L'Assemblea Distrettuale di oggi è l'avvio allo svolgimento dei programmi distrettuali che in questa
occasione vengono comunicati a tutto il Comitato
di Distretto che, in quanto organo direttivo, è deputato a decidere e a deliberarne l'approvazione.
Valori fondanti della nostra associazione come l'Amicizia, Servizio e Comprensione internazionale sono semplici, chiari, attuali e non hanno bisogno di
alcun aggiornamento o innovazione, ma devono
essere praticati effettivamente con disinteresse e
armonia.
Amicizia è conoscenza reciproca, simpatia, stima,
rispetto, condivisione.
Comprensione internazionale ha come obbiettivo la
pace, anche nella diversità di religione, razza, usi e
costumi.
Servizio è donarsi agli altri, aprire il cuore alla generosità, rendersi utili alla società, “ servire e non servirsi “.
L'attività sociale, che mi auguro rispondente alle
comuni aspirazioni inizia con l'obbiettivo primario
che è la coesione interna dell'associazione e la sua
conduzione equilibrata , in conformità alle linee di
indirizzo del C.N. Sentiamoci orgogliose dell'appar
tenenza all'I.W. come donne culturalmente e sensibilmente privilegiate. Mettiamoci entusiasmo e
lavoriamo per il futuro dell'associazione, con impegno costante, determinazione e consapevolezza.
Il tema della Presidente Internazionale Catherine
Refabert
“ Think Ahead – Aim High “
( guarda avanti – mira alto ) sarà il punto di riferimento della nostra attività comune e darà un forte
stimolo a perseguire con tenacia i nostri obbiettivi.
Guardiamo avanti con progettualità, miriamo alto
con speranza e fiducia nelle prospettive dell'associazione apprezzandone le sue potenzialità, proponendo eventi di qualità.
Guardiamo oltre e concentriamoci su quello che
possiamo fare oggi e negli anni a venire.
Cambiamenti straordinari e rapidi ci incalzano, molti contro la nostra volontà, noi non vogliamo rimanere indietro. Insieme dobbiamo creare una nuova
cultura dell'innovazione ed esaminare le nostre
procedure e determinare se sono veramente le migliori prassi o fanno semplicemente parte delle u-
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sanze tradizionali, riflettere sui modi nuovi e diversi
per affrontare le sfide di oggi.
Con questi obbiettivi desidero presentare il programma dell'anno 2011- 2012 , chiedendo la partecipazione alla vita associativa sia dei club che del
Distretto.
Dopo questa Assemblea inizieranno subito le visite
ai club.
no Palmanova). Trent'anni di presenza sul territorio
nell'amicizia e nel servire è un ottimo traguardo.
La mia idea di ringraziare i club, con un riconoscimento, anche simbolico, per il raggiungimento dei
trenta anni, è stata accolta con gioia e verrà imitata dai sei Distretti Italiani.
Verrà programmata la visita alla Biblioteca Capitolare e Chiesa di Sant'Elena presso il Duomo di Verona, accolti da Mons. Bruno Fasani.
Nel pomeriggio visiteremo la preziosa Cappella dei
Notai e saliremo sulla Torre dei Lamberti per vedere Verona dall'alto.
Tutto questo è per dare VISIBILITA' all'esterno del
nostro esserci e del nostro collaborare con le Istituzioni e associazioni.
Continua la nostra collaborazione con i Rotary per
la realizzazione di iniziative comuni rispettando le
autonomie, ma ricordando i vincoli comuni che ci
legano e cioè le finalità del servire ed essere noi
l'interno della ruota.
FORUM interdistrettuale con i Distretti ROTARY
2050 e 2060. Verona 25 febbraio 2012
“ ARTE E BELLEZZA: un optional o una strategia per
il futuro? “
L'Inner Wheel ha due anime: quella benefico sociale e quella artistico - culturale per promuovere il
valore dell'arte e della cultura per migliorare la società. Saranno invitate le scuole superiori d'arte di
Verona.
In occasione del Forum ci sarà una mostra cittadina sul ‘700 dove verranno esposte le due statue dei
Santi Fermo e Rustico, restaurate come services da
Rotary e Inner Wheel.
La mostra potrà essere visitata da tutti i presenti al
Forum.
Continua il Premio Interdistrettuale Rotary ed Inner Wheel: “QUANDO LA VOLONTA' VINCE OGNI
OSTACOLO”per portare l'attenzione alle persone
diversamente abili che avrà luogo al termine del
Forum.
CONVENTION I.I.W. a ISTAMBUL 17 – 21 APRILE
2012 L'iscrizione ed il viaggio lo troverete sul sito
internet.
Continua il PREMIO INNER WHEEL PER LA DONNA
5 maggio 2012 a Verona - Villa Quaranta (con la collaborazione del club Verona Nord). Il premio è riservato a donne di età inferiore ai 40 anni, che ab-
Incontrarsi di persona, ( come oggi o nelle visite ai
club ) aiuta a fare amicizia, è una opportunità che ci
consente di approfondire la nostra conoscenza, di
vederci faccia a faccia, a differenza di qualsiasi numero di e-mail scambiate o anche di qualsiasi numero di telefonate. Le relazioni personali sono di
altissimo valore per elaborare nuove idee e suggerimenti.
Cercherò nelle visite di favorire la partecipazione di
socie giovani, lavoratrici e giovani madri adeguando
tempi e modalità delle riunioni .
- Sono previsti 7 Consigli del Comitato di Distretto
- Tre sono le riunioni stabilite dalla Presidente Nazionale a Roma
11 – 12 – 13 novembre –
Torino PREMIO LETTERARIO EUROPA
E VISITA DELLA PRESIDENTE INTERNAZIONALE
( 14°edizione – prosa e poesia ) adesioni entro il 10
ottobre.
Tutto il programma lo troverete sul sito internet.
Colgo l'occasione per stimolare al massimo la partecipazione agli eventi internazionali, nazionali, distrettuali.
26 novembre 2011 – GIORNATA DI FORMAZIONE
presso il ristorante la Bulesca a Padova con l'organizzazione del club Padova Sibilla De Cetto. Le relatrici saranno le componenti del Comitato esecutivo
del Distretto, con l'aiuto di Past Governatrici. Speriamo di avere gli opuscoli informativi per le Delegate alla Convention, e il regolamento emendato.
Sarebbe mio desiderio portare la formazione nei
club.
Ogni club potrebbe dedicare una riunione alla formazione cercando persone preparate.
88° INNER WHEEL DAY – Verona 14 gennaio 2012
con
PREMIAZIONE ai cinque club per il loro trentennale ( Trieste – Trento – Brescia – Padova - Cervigna-
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biano dimostrato particolare talento nelle:
“ARTI VISIVE CONTEMPORANEE”. Il premio è aperto ad Artiste professioniste, emergenti, autodidatte, a studentesse di nazionalità italiana o straniere,
residenti nel Distretto 206.
Il premio consiste in una somma di denaro di €
1.000.- (mille). Il secondo e terzo premio consiste in
una menzione di merito. Le prime tre candidate
premiate avranno la possibilità di esporre collettivamente e gratuitamente le proprie opere presso la
Galleria “ SOCIETA' BELLE ARTI VERONA “ Piazza dei
Signori Verona, per circa due settimane.
La 2° ASSEMBLEA DISTRETTUALE sarà a Trento
il 15 – 16 giugno 2012 (con la collaborazione del
club di Trento ) che ringrazio fin d'ora per la disponibilità.
EVENTI NAZIONALI:
3 – 8 NOVEMBRE 2012 ad Ischia “Soggiorno di benessere e riflessione pre-Convention”.
Il programma è su internet.
17 -21 aprile 2012 Convention di Istanbul
11 - 13 maggio 2012 Festa dell'AMICIZIA – Palermo.
SERVICE:
Internazionale: “ Education for Girls” - Unicef per la
Bolivia.
Nazionale: “ Inner Wheel Italia con AIRC “ Insieme
contro il cancro, con borse di studio per giovani
donne ricercatrici.
Il bollettino telematico L'ECO DEL DISTRETTO, continuerà ad essere inviato mensilmente a cura
dell'Editor e del Comitato dell'Editoria, è un documento prezioso per l'informazione di ciò che avvieCandidature
Mirella Ceni
ne a tutti i livelli della nostra Associazione. Chiedo
alle Presidenti di stimolarne la lettura e la partecipazione a tutte le socie.
La vita della nostra Associazione è ricca di eventi
sociali, culturali e di aggregazione, a cui spero parteciperete numerose per dare sostegno, serietà,
credibilità, visibilità e gioia di appartenenza all'Inner Wheel.
Ringrazio la Presidente Nazionale Anna Maria Oberto, la Board Director Paola Lagorara, la Rappresentante Nazionale Franca Cinefra, la Segretaria Nazionale Mirella Ceni, la Tesoriera Margherita Fenudi, l'Editor Nazionale Gabriella Rocca Brioglio, la
Deputy Nazionale Janet Dionigi.
Ringrazio il mio Comitato ed i Membri delle tre
Commissioni per l'impegno assunto nella certezza
di fare squadra e di lavorare insieme con rispetto,
sincerità e allegria.
Infine ringrazio Voi tutte socie che siete l'anima dei
club con il desiderio di condividere i vostri sogni,
speranze e aspirazioni.
Chiedo cortesemente l'approvazione del programma presentato.
Passo ora la parola alla Segretaria CINZIA ABATI
RASULO per la sua relazione e gli adempimenti previsti all'Ordine del giorno.
al
Consiglio
Franca Cinefra
Nazionale
Giuliana Vallerini
Abbiamo considerato con profondo orgoglio, le candidature di Mirella Ceni a Vice Presidente Consiglio Nazionale, Franca Cinefra a Rappresentante Nazionale, Giuliana Vallerini a Editor Nazionale.
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difficoltà vanno affrontate diversamente se non
vogliamo, nel futuro, perdere sempre più socie.
Abbiamo tristemente assistito alla
chiusura del Venezia Riviera del
Brenta, sappiamo che altri club
sono in situazioni analoghe.
Ogni Associazione, per vivere, ha
bisogno di espandersi, sia per
esigenze
strutturali
che
di
contenuto e di rappresentatività.
Per questo credo che il futuro
dell’inner Wheel sia l’espansione, sia interna che
esterna, con una organizzazione moderna e dinamica.
Cinzia Abati Rasulo
Segretaria Distrettuale
Espletate le formalità per la ratifica
delle candidature e la comunicazione della necessità di posticipare
la nomina Responsabile Internet
Distrettuale alla prossima Assemblea, la Segretaria Del Distretto
206 cede la parola alla tesoriera
Federica Albini
Federica Albini
Tesoriere 10-11
Rendiconto economico finanziario
anno sociale 10-11
Dopo aver rivolto le più vive congratulazioni a Maria Filippi presidente del club Arzignano, e a tutto
il Comitato organizzatore per
l’eccellente esito di questo evento,
Federica si appresta a esporre le
entrate e le uscite dell’anno Sociale concluso. Tutte le socie possono scorrere le singole
voci nei fogli contabili forniti.
A Conclusione Federica passa il testimone a Donatella
che ringrazia.
Per l’espansione è indispensabile un rinnovato
entusiasmo, la capacità di attrarre nuove socie. E’
importante quindi promuovere l’immagine e la
credibilità dell’Inner Wheel e far conoscere la serietà, la
qualità e la molteplicità dei nostri impegni.
Con determinazione quindi proseguirò nell’incarico
distrettuale condividendo le mie esperienze con Anna
Paggiaro, Agnese Ratti, Rita Tosoni, Sara Zanferrari del
Comitato all’Espansione, alle quali mi legano stima e
cara amicizia.
Ho chiesto a tutte una piccola relazione sul modo di
effettuare espansione.
Le strategie indicate sono molto diverse, ma tutte
egualmente valide.
Donatella Nicolich
Tesoriere 11-12
Rivolgendosi
all’Assemblea,
la
Tesoriera per l’anno 2011-2012 si
presenta prima di sottoporre il
Rendiconto Preventivo .
Illustra varie ipotesi di riduzione di
spesa come la richiesta ai club del
numero
esatto
di
bollettini
distrettuali stampati voluti
effettivamente dalle socie .
Si sofferma in particolare sul service di restauro illustrato
dalla nostra Governatrice e che costituisce indubiamente
una tangibile testimonianza del nostro impegno della
nostra Associazione a favore del patrimonio storico,
culturale, artistico
Convergeremo i nostri sforzi sulle zone prive o carenti di
presenza Inner, approfondendo alcuni contatti da me
avviati questa estate.
L’espansione credo debba essere un impegno per ogni
socia, da esercitare, ogni volta sia possibile, per
mantenere vitale l’Inner Wheel e farne una associazione
ben inserita nel nostro tempo
Margherita Letter
Chairman al Servizio Internazionale
Porgo anch’io un cordiale saluto
alla Governatrice, ai membri del
comitato del Distretto, alle autorità dell’Inner Wheel, del Rotary,
del Rotaract e a tutte le amiche;
ringrazio anche la Presidente Maria Filippi e le socie del Club di
Arzignano che tanto si sono adoperate per l’organizzazione di
questa bella assemblea. E’ per me un grande piacere ricoprire la carica di Chairman al Servizio Internazionale
Alessandra Carraro Cacace
Chairman all’Espansione
E’ ben noto il problema della crisi dell’Associazionismo
che, per la prima volta, coinvolge anche il Distretto 206,
dove si è invertito il trend positivo che ci ha sempre
caratterizzato.
I tempi sono cambiati, bisogna conoscere a fondo i
problemi per affrontarli in maniera costruttiva: le
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nel Distretto per il secondo anno e sono pronta ad affrontarlo con inalterata motivazione e piena disponibilità
verso tutti i Club.
Mi affiancheranno i quattro membri del mio comitato:
Paola Mello, Lina De Gioia Carabellese, Gabriella Folco
Zambelli, Cristina Galletti che ringrazio sin d’ora perché
so di poter contare sulla loro disponibilità e collaborazione.
Vorrei riprendere alcune considerazioni espresse a conclusione della mia relazione di giugno che riguardano
l’internazionalità della nostra Associazione. Già lo scorso
anno avevo notato nell’ambito del Servizio Internazionale una notevole differenza fra i Club: alcuni hanno moltissimi contatti e gemellaggi che però non sempre riescono a continuare nel tempo, altri preferiscono approfondire e rafforzare quelli esistenti, altri ancora ai rapporti internazionali antepongono il Servire all’interno del
Club.
Oggi non desidero dare i consueti consigli, ma spronare i
Club attraverso le addette al Servizio Internazionale ad
avere più entusiasmo nel promuovere i contatti perché
sono fonte di arricchimento tanto personale quanto per
la nostra grande Associazione.
Il nostro è un Distretto motivato e vivace con molti contatti e gemellaggi in molti paesi quindi spero e mi auguro
che anche quest’anno continui con perseveranza il già
tracciato cammino. Ciò non toglie che ogni Club ha la
libertà di operare in piena autonomia e secondo i propri
programmi.
Per quanto riguarda i “service” tutti i Club sono molto
attivi e dimostrano grande attenzione soprattutto verso i
paesi in via di sviluppo.
Al fine di stimolare la vostra partecipazione vi segnalo
che la Convention si terrà nel mese di aprile 2012 in Turchia e precisamente ad Istanbul.
nostra Associazione.
Rischiamo davvero di vivere in bozzoli ovattati non sapendo e non volendo sapere nulla delle nostre amiche
impegnate come noi a realizzare gli ideali dell’Inner Wheel..
Rinunciamo a far sapere alla Società in cui viviamo, chi
siamo e le potenzialità che possediamo…
Ci condanniamo allo sterile compiacimento di quanto
realizziamo, fuggendo il confronto e perdendo la possibilità di arricchimento che ne deriva…
Chi mi sostituirà farà e farà meglio per parafrasare i Rotariani, perché il progresso non si arresta. La nostra Presidente Internazionale, molto attenta alle problematiche
della Comunicazione ci chiede uno sforzo in più e noi
siamo d’accordo penso, nel continuare la divulgazione
dell’ECO del Distretto come strumento ormai consolidato di contatto e confronto. Lavinia Taraschi, quest’anno,
riprende ad occuparsi del Calendario e mi affiancherà
come Comitato ad hoc per l’Editoria con la consueta sollecitudine. Il Bollettino finale del Distretto relativo
all’anno della Governatrice Maria Vittoria Brugioni sarà
spedito con la solita modalità a novembre-dicembre e
quello relativo all’anno della Governatrice Fiorenza Marini, anche per seguire le direttive del Consiglio Nazionale che pubblica solo on line, sarà fornito in due versioni,
stampa o digitale secondo richiesta. Ma voi sapete che
ricopro anche un incarico che mi coinvolge molto: Responsabile Internet per il Distretto. Dal progetto iniziale
di Maria Teresa Muccio, il nostro Sito Nazionale con Matilde Calenzani ha fatto passi da Gigante in fruibilità e
stringante logica strutturale con ampi spazi per archiviazione dedicata (come gli Eventi, riportati per anno, nello
spazio dedicato al Club). Ora con la nuova veste è ancora
più accattivante ad opera di Laura Nicolini e se lei permette, anche delle vostre insistenti richieste , speriamo
che anche gli spam spariscano dalle nostre Caselle che
non vorrei mai diventassero - da magnifica rete di comunicazione - una brutta maglia bucata per qualche,
naturalmente condivisibile, disaffezione in più. Matilde,
nel suo mandato, ha operato e fatto realizzare la grande
trasformazione della Struttura del Sito che obbedisce ad
una logica ferrea in cui gli spazi sono dedicati e ogni sbavatura crea solo sciatteria. Molte volte questo ordine,
che balza agli occhi quando non c’è più, è spesso e volentieri disatteso: Le Parole sono pietre: le Manifestazioni sono manifestazioni, gli eventi non sono appuntamenti…gli appuntamenti non sono service e le foto per favore, siano di dimensioni umane anzi no di misura esatta
come richiesto. E infine Editor e Referenti dei Club aiutatemi…..io non mancherò di chiedervelo.
Per noi è la più importante manifestazione a livello internazionale e sarà una concreta opportunità per allacciare rapporti di amicizia più vasti.
A tutte buon lavoro e l’augurio più affettuoso per un anno ricco di soddisfazioni
Silvana Pilastro
Editor
e
Senza Comunicazione
Responsabile
Internet
Distrettuale
Bene amiche mie, un altro anno
con voi. Sarà un anno in vista della
conclusione del mio mandato di
Editor e spero di avere
l’opportunità di conoscere ed affiancare chi si proporrà generosamente a ricoprire questo ruolo,
che nei suoi molti aspetti pratici e
concettuali è irrinunciabile per la
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Lavori nella Sala
Sono Presenti
del Tiepolo
Paola Lagorara Board Director, Franca Cinefra Rappresentante Nazionale Italia, Nunzia Sena Vice Presidente
Nazionale, Fiorenza Marini Governatrice Distretto 206,
Maria Vittoria Brugioni Immediate Past Governatrice,
Ersilia Papadia Vice Governatrice, Federica Albini, Vice
Governatrice, Cinzia Abati Rasulo Segretaria Distretto
206, Donatella Nicolich Tesoriera, Alessandra Cacace
Chairman all’ Espansione, Margherita Letter Chairman
Servizi Internazionali, Silvana Pilastro Editor e Responsabile Internet.
L’immediate Past Governatrice Maria Vittoria Brugioni
ha concluso la sessione di lavori con la preghiera
dell’Inner Wheel. Hanno assistito ai lavori le Past Presidenti Nazionali Rosa Maria Lo Torto e Natascia Passarini,
la Segretaria Nazionale Mirella Ceni, la Tesoriera Nazionale Margherita Fenudi, la Responsabile Nazionale
Internet Laura Nicolini e le Past Governatrici: Melly Pasti,
Ada Carraretto, Mariuccia Zanaldi, Mimma Lupi, Giuliana
Vallerini, Rita Pedron, Maria Teresa Aita, Chiarastella
Gobbetti, Ebe Martines.
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Maria Filippi Presidente Club Arzignano con Franca Cinefra Rappresentante
Nazionale e la Governatrice Fiorenza Marini
Conclusione
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Giornata di Formazione
A
voi tutte, care Amiche, un affettuoso
saluto e benvenuto a questa nostra
giornata di Formazione.
Siamo circa 120 persone quindi un’ottima affluenza. Ringrazio la Presidente Ita Bertino e il club Padova Sibilla de Cetto per la cortese ospitalità.
Saluto e ringrazio la Rappresentante Nazionale
Franca Cinefra, ma anche le Past Governatrici Ada
Carraretto, Mimma Lupi, Maria Luisa Majer, Chiara
Stella Gobbetti Ebe Martines … perché potranno
mettere a disposizione la loro esperienza di vita e di
lavoro.
Il Distretto 206, come è ormai consuetudine, ha indetto un Incontro di Formazione ed Informazione
che vede la partecipazione positiva di quasi tutti i
Club, ma purtroppo non la totalità delle socie anche se la formazione è rivolta a tutte.
2 Febbraio 2012
che ringrazio per l’affetto, il calore e l’ospitalità riservatami. Tanta voglia di fare di essere protagoniste nella
Comunità, c’è un grande risveglio che darà molta soddisfazione.
La Presidente di un club è la leader di una squadra che
fa di tutto per trasmettere positività ed entusiasmo, fa di
tutto per mantenere unito e vitale il gruppo, favorendo
un clima di accordo e serenità nelle scelte operate nel
corso dell’anno.
Fondamentale la conoscenza dello Statuto e dei regolamenti; Strumenti indispensabili per una vita armoniosa
ed operativa di ogni club, perché l’osservanza delle Regole determina decisioni consapevoli e motivate.
Scadenze per i vari adempimenti, rispetto dei tempi e
delle modalità di votazione delle cariche internazionali, nazionali, distrettuali e dei club e la divulgazione di
tutte le informazioni, sono necessarie e obbligatorie.
Siamo in una fase di cambiamento epocale con norme
superate e grandi novità, quindi la Formazione ha immenso valore.
L’Assemblea Distrettuale è l’Organo istituzionale che ha
funzioni deliberanti: Formata del CED e dalle Delegate
congiuntamente.
Appena tornata da Roma vorrei rendervi partecipi delle
novità.
Il desiderio di lavorare insieme in modo costruttivo e fattivo, un sereno confronto ed un proficuo scambio di opinioni possono essere svolti in un clima di grande coscienziosità e rispetto reciproco.
Sarebbe auspicabile e mio grande desiderio, dedicare
una giornata di formazione per le cariche Incoming dei
Club (dopo le votazioni di marzo).
Le future Officers.
Per fornire utili indicazioni e preziosi suggerimenti, nel
massimo rispetto delle cariche e dell’opinione di tutte le
socie.
Ma vorrei sottolineare l’opportunità di differenziare la
formazione delle Socie da quella delle Dirigenti, di programmarla secondo le esigenze di ricambio degli Organi
Direttivi, di effettuare aggiornamenti a seguito della
Convention e National Conference.
Ho incontrato con grande soddisfazione quasi tutti Club,
Il Consiglio Nazionale ha sempre cercato di rendere uniforme l’amministrazione dei Distretti, forse senza riuscirci appieno, ma nel tempo verrà realizzato.
Le riunioni dell’Assemblea Nazionale sono tre:
1 - programmatica
2 - dopo le assemblee dei sei Distretti per fare il punto
generale della situazione e procedere alla ratifica delle
Candidature Nazionali,
La Presidente Nazionale ANNA MARIA OBERTO è rimasta
soddisfatta e comunica che al momento non esistono
particolari problemi e la situazione è buona. La buona
volontà di collaborare è necessaria.
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Le Candidature per il futuro Consiglio Nazionale sono:
Per quanto riguarda le indicazioni per le votazioni da
parte dei club, saranno date da Franca Cinefra.
Alla Convention ci sarà uno stand per quadri e foto e tutto quello che vorrete far pervenire e sarà cosa gradita
Il sito internet è ben utilizzato.
Ogni club deve avere il proprio e-mail; le persone cambiano, ma la rete rimane uguale per tutti i club.
Nel corso degli anni il sito si è arricchito e sono state necessarie modifiche tecniche per poter operare in modo
agile e proficuo.
Presidente - Nunzia Sena che abbiamo conosciuto
all’Assemblea Distrettuale
Vice Presidenti - Mirella Ceni 206 e Margherita Fenudi
del 208
Segretaria - Anna Lo Muscio 210 e Roberta Renzi 209
Tesoriera Nazionale - Alessandra Colcelli del 209
Deputy - Janet Dionigi 204
Editor - Giuliana Vallerini del 206 e Laura Almerinda
Parrella 210
Continua l'Incarico di Responsabile Nazionale Internet e
coordinatrice - Laura Nicolini
“Woman for Europe” a Torino: convegno di livello molto
elevato, di alto spessore….
Ischia: leggeremo la Relazione di Anna Maria Lo Torto.
Festa Dell’amicizia si volgerà a Palermo:
(Costo complessivo di € 410)
Da prendere in considerazione.
Prenotazioni dal 1 Gennaio al 30 marzo.
Nei primi giorni di luglio sono stati inviati al Board i testi
delle modifiche e delle by laws del REGOLAMENTO vota
ti a Roma alla quinta National Conference unitamente
al testo in vigore, per un’opportuna..comparazione.
Il regolamento emendato sarà pubblicato dopo
l’approvazione da parte del Board, prevista per la fine
dell’anno sociale.
Franca Cinefra ha la delega di voto del Consiglio Nazionale alla Convention e la delega di voto del Distretto
206.
Riguardo l’opportunità di accantonare fondi per il rimborso spese delle future delegate alla Convention o Assemblea Nazionale, secondo il CN è preferibile non farlo.
Il Prefetto è un incarico; non soggetto ad elezione.
La segretaria è anche Prefetto.
-La casella mail, accessibile dal sito stesso, garantisce un
canale protetto per la comunicazione del Consiglio Nazionale, Distretti e Club.
Il contratto con La Martin Soul è di Euro 740 + IVA, ogni
casella costa € 20.00 per la sicurezza e il controllo.
-I Restauri del patrimonio artistico fatti dai club, verranno raccolti in una Pubblicazione Nazionale, inviare quindi
all’Editor Nazionale, didascalie delle foto con il nome del
club e l’anno del restauro, foto in originale.
-Annuari: il Consiglio Nazionale ha stabilito che ad ogni
socia sia dovuto un annuario. Nella quota socie il costo
dell’annuario può essere compreso. 6000 copie non fanno la differenza con le eventuali 3000.
100 annuari sono disponibili e possono essere richiesti al
Nazionale.
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Ischia, 5 Novembre 2011
Da una National Conference …all’altra
ma la necessaria introduzione all’argomento da me proposto “Da una National Conference …all’altra”.
Infatti, benché non si sia ancora spenta l’eco di quella di
Roma del maggio 2011, e soprattutto non si sia concluso
ancora il suo iter, perché il Board ha rinviato al Maggio
2012 l’approvazione di quanto votato, a causa dei preparativi per la Convention in corso, dobbiamo proiettarci
alla prossima scadenza del 2015, in merito alla quale desidero sottoporre alla Vostra attenzione alcune preliminari notazioni:
1) L’applicazione delle nuove norme sta subendo la proroga di un anno
2) la National Conference deve essere programmata con
largo anticipo, non solo nell’aspetto amministrativo (adempimenti e scadenze), ma essenzialmente
nell’individuazione degli obiettivi, che – come ho detto –
devono precedere le proposte delle modifiche
3) il C.N. Italia dal suo anno di fondazione ad oggi ha tenuto 5 National Conference in cui – dopo la stesura del
primo Regolamento – ha puntualmente presentato ponderose Agende con centinaia di proposte che, nelle edizioni immediatamente successive, invece di migliorare e
completare organicamente il testo iniziale, improprio
nella terminologia e poco sistematico, lo hanno reso
prolisso e talvolta incongruente, con aggiunte e/o cancellazioni disarticolate;
4) per lo svolgimento della V National Conference sono
state presentate n.400 proposte, comprensive delle n.41
formulate dal Comitato Regolamenti del C:N: - anno sociale 2009/2010 – di cui n.10 concernenti il Club,n.15 il
Distretto, e n.16 il Consiglio Nazionale. Nonostante la
ristrettezza del tempo a disposizione, il Comitato competente per il 2010/2011, ha esaminato tutto il materiale e
selezionato per l’Agenda n.191 proposte, di cui n.121
hanno ottenuto l’approvazione dell’Assemblea.
Fra queste, pochissime potranno apportare rilevanti
cambiamenti strutturali, mentre tutte le altre mirano a
correggere le anomalie sopra evidenziate, e a disciplinare prassi consolidate, particolarmente inerenti ad obblighi fiscali e gestione informatica, non supportate da regole scritte.
La revisione compiuta, quindi, benché incompleta, è stata opportuna ed utile, ma rilevo, e non sono la sola, che
è inammissibile convocare un’Assise di tal fatta ed impegnarla per tanti giorni di lavoro, per assumere decisioni
già scontate, quali lo spostamento o la sostituzione o
l’aggiunta di una parola, l’eliminazione di formule non
pertinenti che presupponevano articoli mai votati. Così
come rilevo che il Capitolo che necessita di un accorto
riordino è proprio quello dedicato all’Assemblea Genera-
Care amiche,
per iniziativa del Consiglio Nazionale e, particolarmente,
della sua Presidente Anna Maria Oberto, ci siamo ritrovate nella bella isola partenopea, ricca di storia e di colte
suggestioni, per prenderci cura di noi e intrattenere amichevoli rapporti, ma anche per discutere ed approfondire, con l’apporto delle molte e qualificate Socie presenti,
tematiche della nostra vita associativa, senza il peso di
faticose sessioni di lavoro e della responsabilità di decisioni da adottare.
Nei giorni scorsi abbiamo esaminato le proposte di modifica o integrazione allo statuto, che saranno poste in
votazione nella Convention di Primavera, benché soggette a possibili emendamenti da parte dell’elettorato.
Nell’occasione, abbiamo appreso che il Board propone
con una Mozione Generale di affidare ad un Comitato di
Revisione la correzione d’ufficio delle anomalie in esso
presenti, ci siamo rese conto che l’Associazione avverte
come una emergenza il mantenimento dell’effettivo e
come una Urgenza l’adozione di un nuovo criterio di reclutamento di parte delle Socie, indipendente dallo loro
parentela con membri del Rotary e dell’Inner Wheel.
Le proposte sopra richiamate, di cui una prevede autonome capacità decisionali dell’Organo Direttivo Internazionale su aspetti formali della Costitution ( da noi peraltro già sommessamente ipotizzate per il nostro Omologo
Organo) e l’altra, l’ampliamento delle tradizionali categorie di appartenenza, indicano chiaramente con il loro
contenuto innovativo – direi quasi dirompente l’orientamento dei proponenti.
Toccherà a noi farle diventare nuove norme, se condivideremo la volontà di semplificare le procedure su questioni non sostanziali, e quella di riconoscere ad una percentuale di donne disponibili a servire nel nostro sodalizio la loro adesione ai comuni ideali, come unico requisito di ingresso. L’analisi da me condotta in ordine alle
stesse, a scopo puramente esemplificativo, vuole dimostrare con evidenza che le norme non sono un apparato
burocratico che non ci apparteneva:
- esse sono strumentali alle scelte del corpo associativo
che disciplinano:
-traducono in atto con il loro carattere prescrittivo i
principi, i valori, e le aspettative che le hanno ispirato:
-sono l’espressione della facoltà normativa dei singoli
Organi istituzionali (Club – Distretto – C.N.) nel loro duplice ruolo di proponenti ed elettori.
Queste mie considerazioni non sono fine a se stesse,
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le Nazionale, (denominazione che peraltro è preferibile
continuare ad adoperare, perché meglio evidenzia la sua
natura istituzionale e le sue funzioni), nel quale a fatica
si evince che essa è la riunione plenaria dell’Organo Direttivo Nazionale, con esclusiva competenza in materia
normativa e finanziaria e “su tutti gli argomenti posti
all’o.d.g.” ( sic), che di contro è d’uopo individuare ed
indicare con tassatività e non lasciarli alla discrezionalità
di chi di volta in volta lo stabilisce.
1) La scadenza triennale della Convention e quella quadriennale della National Conference, farà si che entrambe siano in calendario per il 2015. La coincidenza temporale, che già rende auspicabile che esse si svolgano in
semestri diversi, almeno a distanza di sei mesi, pone a
mio avviso, unitamente alle riflessioni precedenti, alcuni
interrogativi ineludibili, che di seguito vi sottopongo.
2) Per la prossima National Conference: Non sarà forse
opportuno che il C.N. si prenda cura di completare attraverso un Comitato ad Hoc, la revisione del Regolamento
da presentare all’approvazione dell’Assemblea stessa?
Non sarà opportuno, poiché siamo in una fase di transizione dell’Associazione, dare compiutezza, stabilità e
continuità alle norme in vigore e limitare il più possibile
le modifiche, semmai sulla base degli esiti della
Convention di Istanbul, in attesa dei cambiamenti preannunciati dal Board, che saranno certamente presentati nel meeting del 2015? Non sarà opportuno poi promuovere un dibattito interno argomentato e partecipato
per “parlare al futuro, e – se possibile – mirare in alto, se
è vero che le proposte tanto più vigore hanno quanto
più siano frutto di progetti e visioni condivise? E’ ormai
tempo, care amiche, di bandire le iniziative singole, ed
arginare la frenetica presentazione di modifiche nel convincimento di fornire una partecipazione attiva alla vita
associativa. E’ tempo di avere consapevolezza dei cambiamenti in corso in tutto il mondo, all’esterno ed
all’interno dell’Inner Wheel e di parlarne insieme, con
realismo e lucidità, con rinnovato entusiasmo e fiducia,
altrimenti dovremo accontentarci di sopravvivere. Ai
prossimi Consigli di Presidenza l’onere di valutare la mia
proposta, che non è intempestiva perché il futuro è già
presente, e quello di gestire la VI National Conference
come una fase di passaggio, conclusiva della precedente
con il completamento della revisione del Regolamento
ed anticipatrice di quella successiva, come una grande
consultazione in cui preparare una nuova epoca. Nuova
perché destinata alle generazioni future, perché attenta
ai nuovi bisogni della Società, alle nuove conoscenze e
modalità di comunicazione.
Past Presidente Nazionale
Cinzia Abati Rasulo
Segretaria Distrettuale
Ci assicura la sua disponibilità e pone dei punti essenziali
illustrati dalle sue slide stringate e illuminanti dal punto
di vista organizzativo che sono state fornite a tutti i Club
per avere una guida pratica ed efficiente riguardo tutti
gli adempimenti dell’anno, fermo restando che ogni Club
si adeguerà secondo le proprie modalità nel rispetto dei
tempi e della forma .
“Buongiorno, grazie di essere intervenute: dovrei parlarvi di Segreteria, un argomento tosto e le segretarie presenti ben lo sanno.
Per farlo ho scelto questa foto perché è emblematica, è
la situazione che noi segretarie troviamo quando abbiamo l’incontro con le segretarie precedenti.
Si aprono i porta bauli stracolmi di carte e si scaricano
tante di quelle scatole che la
consegna dell’archivio diventa una minaccia.
Da esperienza personale e
da quello che ho appreso dai
club incontrati, c’è un errore di
fondo nella Gestione della segreteria. Una brava segretaria non è quella che consegna tante carte, ma quella
che ne consegna meno.
Il nostro club ha dieci anni e siamo riuscite a condensare
il tutto in una mole di documentazione molto ristretta e
ci siamo fondamentalmente organizzate per avere un
archivio agile perché il nostro è un archivio itinerante
non può essere un archivio di stato.
Noi vi diamo solo dei consigli… dopo se il club si organizza in altra maniera, va bene lo stesso però se proverete,
a fine anno avrete meno carta meno documenti.”
Alessandra Cacace Carraro
Chairman all’Espansione
Afferma: “L’Espansione, compito difficile e impegnativo,
viene demandata da statuto alla Immediate Past Presidente per la conoscenza profonda del club e del territorio, dopo un anno di lavoro così intenso.
Nel Distretto invece, accanto alla Past Governatrice che
parallelamente dovrebbe occuparsi di questo, c’è una
figura dedicata, quella della Chairnan che si occupa della
nascita di nuovi club; compito difficile visto il momento
di crisi che sta vivendo l’Associazionismo.
I club per espandersi adottano varie strategie, quali
l’invitare le amiche alle manifestazioni, alle visite culturali, a feste.. per creare un affiatamento, una amicizia
che presuppone l’entrata di nuove socie, altri attraverso
Rosa Maria Lo Torto
20
la segreteria del Rotary si informano dell’ entrata di
nuovi soci per contattarne poi le mogli.
Tutti fatti proficui, adatti, utili… ma l’importante è proiettare
un’immagine
positiva
e
propositiva
dell’Associazione nel territorio, anche per far conoscere
la serietà, e l’impegno di quanto proposto.
contatti di Club e Nazioni che possono partire si da viaggi
e Conviviali, ma devono evolversi poi in collaborazione
ed elaborazione di progetti comuni.
Infine voglio ricordare che la Convention, cioè la nostra
più importante manifestazione a livello mondiale, si
svolgerà nell’aprile 2012 ad Istanbul con l’auspicio di una
grande partecipazione di socie dei vari club del Distretto
affinché venga rappresentato adeguatamente l’Inner
Wheel italiano.
Ho preparato una piccola presentazione, volutamente
molto semplice, in quanto destinata a persone che della
nostra Associazione sanno poco o nulla, e molte volte
cose non del tutto esatte. Io la uso quando vado nei Club
Rotary, (cercando di creare nuovi Club Inner Wheel), ma
può anche servire per far conoscere alle socie appena
entrate, o che si desidera far entrare, la nostra realtà.
Per questo ne consegnerò una copia per ogni Club del
Distretto, nella speranza possa esservi utile.
Silvana Pilastro
Editor e Responsabile Internet
Più il tempo passa e le nostre comunicazioni diventano
regolari e veloci, mi accorgo che molte volte ho dato per
scontato di essermi espressa in maniera chiara ed efficace, ma purtroppo non è sempre stato così.
Margherita Letter
Vorrei perciò puntualizzare un concetto che considero
basilare e al quale mi sono sempre attenuta.
Vi ricordate senza dubbio che vi ho parlato della comunicazione della sua importanza, reciprocità ed efficacia.
La divulgazione invece e parlo nello specifico, di quella
destinata agli EVENTI nel sito web nazionale e di quella
destinata all’ECO del Distretto, è necessariamente diversificata.
Chairman al Servizo Internazionale
Come me anche voi aderite ai principi su cui è fondata
l’Inner Wheel e ci sentiamo unite nell’applicazione dei
suoi ideali. Tuttavia ma forse è una mia sensazione,mi
sembra che l’internazionalità, pur essendo un valore
fondamentale, non abbia sempre l’attenzione che merita. Oggi però mi è data la possibilità di stimolare e motivare soprattutto le Addette al Servizio Internazionale
perché sollecitino i contatti tra i club con entusiasmo.
Come le modalità di diffusione sono comprensibilmente
diverse, così le tematiche, il target del pezzo che si andrà
a comporre saranno necessariamente diversi.
Differente il pubblico, diversa l’ottica, diverso articolo e
foto. Perché questo?…essenzialmente perché l’articolo
per il Sito che dovrà essere inserito nel più breve tempo
possibile per non perdere la sua valenza di attualità, sarà rivolto ad un pubblico internazionale, i concetti espressi dovranno essere più che mai universali, quindi
lasciamo racconti e relazioni delle conviviali, ringraziamenti ….non è il posto giusto.
Quell’articolo si rivolgerà ad un altro mondo, mettiamocelo bene in testa, lì si vive dell’immediato,
dell’accattivante, niente menu, ma espressioni che comunichino la vision del nostro Club.
Dalla mia partecipazione all’ evento internazionale
Women for Europe tenutesi a Torino con la presenza di
ben 14 paesi europei e non… passando per l’isola di
Reunion, ho potuto ricavare la profonda convinzione che
i contatti internazionali siano un vantaggio per la nostra
Associazione a cui non si può e non si deve rinunciare.
Nell’ambito di questa manifestazione a latere del Premio
Letterario anche esso di respiro internazionale, ho constatato quanto sia importante che i Club si muovano anche al di fuori della ristretta seppur operosa vita interna.
Infatti molti Club tendono a istituire contatti preferibilmente con club vicini.
Una delle cose principali che ci dà l’internazionalità, è la
possibilità che viene data alle socie di tutto il mondo di
conoscesi contribuendo così all’amicizia e alla comprensione di culture diverse. Le socie possono comprendere
in queste occasioni, le molteplici sfaccettature
dell’Associazione i diversi problemi da affrontare e le
loro possibili soluzioni in ambito mondiale.
FERMO RESTANDO che ogni Club si avvale della collaborazione di Addetta stampa e Referente a seconda delle
proprie esigenze (e qui mi fermo per raccomandare la
massima interazione dei compiti), e che scrive l’articolo
chi ha partecipato all’Evento, (ma mi sembra sottinteso
vero?) IO PENSO e vorrei trasmettervi chiaro questo
concetto, sono convinta che dobbiamo tenere i due canali EVENTI ed ECO profondamente DISTINTI…
LA REFERENTE compone l’articolo, allega 2 foto, chiede
approvazione della Presidente, e spedisce ad
[email protected] I regolamenti, ormai datati, non
Questa esperienza torinese vissuta nel vero spirito Inner
Wheel con la partecipazione delle alte cariche del CN
Italiano e la presenza della Presidente Internazionale Catherine Refabert, ci sprona a riconoscere i valore tra i
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esprimono chiaramente chi debba scrivere per il Sito
Web, ma io vedo SOLAMENTE in questa figura le prerogative per ottemperare alle caratteristiche che ci vogliono per una divulgazione del genere: velocità, conoscenza
del mezzo e delle sue caratteristiche.
(Nelle proposte alla National Conference è stata approvata un’altra versione del problema Addetta - Referente,
ma prima di entrare in vigore dovrà essere approvata dal
Board, l’anno prossimo)
Principali emendamenti approvati alla V^ ASSEMBLEA
GENERALE NAZIONALE - Roma 11-15 maggio 2011che entreranno in vigore dopo l’esame e l’approvazione
da parte del Board (cosa che avverrà solamente nel mese di Maggio a causa del grande impegno per
l’organizzazione della CONVENTION DI ISTAMBUL).
L’ADDETTA STAMPA oltre che il bollettino interno e tutte le altre incombenze di cui recita lo statuto scrive un
articolo per l’ECO rivolto ad un pubblico familiare, (chi
partecipa agli eventi distrettuali ha modo di conoscere
più o meno esponenti di tutti i Club del Distretto). Saranno piccoli resoconti fra gente che si conosce, sarà
occasione di offrire ad altri club similari le proprie esperienze far apprezzare risorse inaspettate, ma condivisibili, promuovere contatti con varie Associazioni del territorio magari con Interclub e contatti sempre forieri di utili
progetti comuni.
Una foto e un articolo (1500 battute), approvazione della Presidente, a me [email protected] in due allegati distinti per favore. Nel caso in cui l’Addetta Stampa e la Referente siano la stessa persona risparmiatemi il
copia incolla …è avvilente… Basta poco per dare ad un
articolo un taglio diverso e magari diversa anche la foto
Ma mi raccomando… nemmeno per l’Inner Wheel…….
dovrete rischiare la schizofrenia !
Ma sono davvero tante e sostanziali le modifiche? La
mia risposta è no: la partecipazione a una Assemblea
Nazionale mi ha permesso di constatare come sia difficile portare delle modifiche: gli orientamenti delle socie
variano molto da un Club all’altro.
Vediamo il REGOLAMENTO PER I CLUB
Su 72 Proposte ne sono state approvate metà e molte
riguardano precisazioni o sono solo formali. In alcuni
casi, nonostante la maggioranza dei sì, non è stato raggiunto il quorum e in altri casi i sì e i no erano in equilibrio.
Accenno solo alle proposte accolte che riguardano le cariche nel Club:
 Presidente
Proposta
n.6 - la Presidente potrà essere anche Delegata supplente.
n.7 - la Presidente di un Club non può contemporaneamente ricoprire la carica di Presidente in Associazioni
con finalità similari all’Inner Wheel “ .
n.26 la Presidente è il legale rappresentante del Club e
ha la responsabilità della gestione del Club e delle decisioni prese di concerto con l’esecutivo.
 Vice Presidente
Proposta
n.8 -Deve aver fatto parte del Comitato Esecutivo per
almeno un anno alla data dell’entrata in carica
n.9 -Candidata ed eletta annualmente, non può servire
per più di due anni consecutivi
n.10 - In caso di dimissioni prima dell’entrata in carica,
l’Assemblea del Club deve procedere a nuove elezioni –
non semplicemente nominare una sostituta!
 Immediate Past Presidente
Proposta
n.22- L’Imm. Past Presidente può candidarsi per l’anno
del silenzio a Delegata al Comitato del Distretto in quanto carica Distrettuale ….(questo è già in atto nel nostro
Distretto e ricordo che ne abbiamo parlato durante una
giornata di Formazione,
n.34 L’Imm Past Presidente non può candidarsi ed essere eletta per una carica nel Club
può candidarsi al Distretto…..
Le attuali norme resteranno pertanto invariate e i nuovi
Regolamenti varranno per l’anno 2012/ 2013.
Maria Vittoria Brugioni
Immediate Past Governatrice
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n.35 -L’ Imm. Past Pres. può, contemporaneamente, ricoprire la carica di Delegata o Delegata Supplente con
diritto di voto.
Sono state respinte le proposte che riguardano
la carica di Immediate Past Presidente nel caso in cui
una Presidente ricopra la carica per il secondo anno: la
n.5 n.32 e n.33
 Delegate
Proposta
n. 24 le Delegate non possono servire per più di due
anni consecutivi
n. 47 In caso di assenza sia delle Delegate che delle loro
sostitute, il Club procede a delegare con nomina temporanea (controfirmata dalla Pres. E dalla Segr.) una Socia
qualificata e consenziente. In questo caso il Club ha diritto ad un solo voto in Assemblea, indipendentemente dal
numero delle socie.
n. 50 La presenza delle Delegate deve essere attestata
dalle due firme, nell’anno sociale
n. 48 Per gli anni precedenti il 2007-2008 è ammessa
anche una sola firma
 Segretaria
le proposte n. 36 - 38 - 40 -63 precisano i compiti
 Addetta Stampa
n. 45 Inserito punto C: Trasmette alla referente internet,
con l’assenso della Presidente, le comunicazioni per
l’inserimento in tempo reale di un evento nel sito
 Tesoriere
n. 67 i pagamenti devono essere effettuati mediante assegno, disposizione permanente, addebito diretto o bonifico bancario, a patto che il pagamento sia autorizzato
e comprovato per iscritto da due delle seguenti Officers:
Presidente, Tesoriere e Segretaria
n. 68 …il conto economico deve essere approvato
dall’Assemblea del Club. Vedi poi Nota a pag 36 n. 71
 Dimissioni
….la carica rivestita sarà valida e computabile solo se espletata per tutta la durata dell’Anno sociale
le, l’ho ricevuta all’aeroporto, è una persona squisita solare sorridente, apparentemente molto gioviale e disponibile, molto aperta, ma donna di ferro. Pretende da sè
sempre con il sorriso quello che pretende poi dagli altri.
A Torino sono state giornate pesanti, impegnative e costruttive.
Ognuno ha potuto assumere e valutare diverse collocazioni di quello che noi riteniamo debba avere la nostra
Associazione.
A ciascuno di noi valutare attraverso i regolamenti votati, quello che noi vorremmo dalla nostra Associazione.
Il convegno si basava sul Premio Letterario, ma la cosa
importante era tutto il resto “il progetto di trasformazione” prepariamoci a vedere, valutare… per la mia età
sarà difficile, ma per le nuove generazioni sarà diverso.
La Presidente internazionale a gennaio sarà a Roma, a
Benevento, a Matera.
Nell’ultimo incontro a Roma mi è stato dato il compito di
portare alla Convention di Istanbul, la delega del Consiglio nazionale più 70 altre deleghe e spero di poterlo
fare nella maniera più consona.
Chi decidesse di andare… bene ci faremo compagnia; chi
ha bisogno della delega cominci pure a contattarmi, in
contemporanea, dovrete compilare i form che sono stati
distribuiti ai club, alle segretarie dell’anno scorso.
Tutti i club devono averlo ricevuto.
Ho già richiesto altri moduli: mi è stato promesso che
saranno in Internet e saranno utilizzati con l’avvertenza
di scrivere Copia su ogni facciata. Il modulo va spedito al
Board in cartaceo.
A me dovete mandare le indicazioni di voto.
Ognuno sceglie l’articolo che ritiene più opportuno.
Sembra tutto chiaro, ma va compilato con attenzione .
A risposta dell’intervento della Past President di Trento
Io penso che il discorso degli emendamenti sia proprio
partito dalla base data la mole degli emendamenti arrivati. Ma la necessità di un incontro per avere una visuale
unitaria almeno a livello di Distretto è condivisibile.
Franca Cinefra
Rappresentante Nazionale
“Rappresentante Nazionale Figura e compiti”
Io mi auguro che l’orgoglio di appartenenza possa mantenersi immutato nel futuro: lo sapete quanto io sia disponibile nel limite delle mie reali competenze… oggi
non ho potuto non esserci.
Rappresento il Consiglio nazionale all’estero attraverso
la mia disponibilità a mantenere i contatti con il Board.
Arrivano quintali di comunicazioni che vanno tradotte e
che io mando al Consiglio nazionale e alle Governatrici.
Mediamente la comunicazione funziona. Ultimamente
ho avuto stretti rapporti con la Presidente Internaziona-
Interviene MariaVittoria Brugioni che ha partecipato
all’incontro di Ischia e in risposta all’intervento di Orietta Pifferi del Club Trento, propone di riunire i club e studiare assieme le proposte…ma i club al loro interno devono fare lo stesso.
Interviene Ebe Martines che spiega che ad Ischia è stata
una riunione amicale: hanno parlato di emendamenti
che poi chissà se rimarranno tali quindi non si sono prese decisioni anche perché si voleva insieme rivederle,
passarci le impressioni.
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La proposta n.17 è quella che può portare ad una rivoluzione: non forse per noi, ma altri stati e club del nord
Europa hanno già messo un atto questa innovazione.
Il concetto è di valorizzare la donna non per la parentela,
ma perché rappresenta una categoria valida; fino ad ora
non si era applicata perché si era considerato che ogni
donna in ambito rotariano fosse uguale a prescindere
dalle sue prerogative.
Cinzia fa osservare che questo è l’unico modo in cui il
club può porre il veto: l’inserimento di socie non di ambito rotariano, si verificherebbe solo se approvato dalla
maggioranza delle socie del club.
Molte domande sull’articolo 17… e il consiglio è di considerare bene le nuove opportunità perchè , precisa Maria Luisa Majer , non è certo obbligatorio, ma una opportunità che ha doppio filtro perché il Club può aderire o
meno e in seconda battuta; è sempre necessaria
l’approvazione della maggioranza delle socie per accettare una nuova socia senza i tradizionali requisiti e dobbiamo ricordare che
ora noi siamo obbligate ad accogliere qualsiasi aspirante
che sia di ambito rotariano.
Conclude la Presidente del comitato organizzatore per il
Rallye Charlemagne, Agnese Anesi Ratti del club Trento
Castello per l’aggiornamento sui lavori per l’importante
appuntamento:
Gli eventi ufficiali sono in avanzato stato organizzativo.
La scelta dei luoghi per i convegni e le cene è già stata
effettuata e gli accordi con gli alberghi scelti sono stati
fatti. - Le interpreti sono a disposizione per tutto il tempo del soggiorno- Il volo sopra le Dolomiti è stato
implementato- Il sistema di iscrizione è in fase di stesura…e i form saranno facili da usare.
A fine aprile inizio maggio sarà aperto in internet il sito
di presentazione del programma.
Assieme ai Club di appoggio Rovereto e Belluno sarà
una magnifica occasione per dimostrare l’impegno del
Trento Castello e dell’Inner Wheel Italia .
On the web
Distrettuale di Apertura
http://www.innerwheel.it/manifestazioni/90_villa_cordellina.pdf
Giornata di Formazione
http://www.innerwheel.it/manifestazioni/225_Formazione_206.pdf
Inner Day Distrettuale
http://www.innerwheel.it/manifestazioni/226_206_Inner_Day_12.pdf
Forum Interdistrettuale
http://www.innerwheel.it/manifestazioni/504_206_Forum_Interdistrettuale_.pdf
Progetto Longobardi
http://www.innerwheel.it/manifestazioni/233_206_manifestazionilongobardi.pdf
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International Inner WheelTrent'anni
Day Distretto
206
di
14 Gennaio 2012
C
are amiche.
Desidero accoglierVi nella bellissima Verona, con lo stesso entusiasmo e calore con il
quale avete accolto me nei vostri club.
Sono veramente molto felice di vedervi e porgo a
tutte il mio più affettuoso Benvenuto all’
88° International Inner Wheel Day.
Ringrazio tutte degli Auguri Natalizi e rinnovo l'
Augurio di un felice splendido Anno Nuovo.
Saluto le autorità:
Sua Eccellenza il Vice Prefetto
Rose Maria Machine'
Assessore alla cultura, turismo Dott.ssa Erminia
Perbellini
Direttrice Musei d'Arte e Monumenti del Comune
di Verona Paola Marini
Saluto la Presidente Nazionale Inner Wheel Italia
Anna Maria Oberto
La Past Presidente Nazionale
Rosa Maria Lo Torto
Le Past Governatrici e Officers del Distretto 206.
Benvenute anche le amiche del Soroptimist club
service, con la Presidente
Dott.ssa Teresa Zuppini e Anna Maria Merolli.
Grazie di essere qui con noi alla
Professoressa Nadia Melotti, curatrice del “Premio
Inner Wheel per la Donna”.
Insieme è bello, insieme si potenziano volontà,
entusiasmi e iniziative.
Insieme per fare memoria e per continuare il cammino
con generosità e creare una giornata di cultura e di
piacere, come oggi, in cui tutti i club possono incontrarsi,
conoscersi, consultarsi sulle reciproche realizzazioni per
assorbire nuove imitazioni, è sicuramente il modo
migliore per realizzare il motto:
“ Think Ahead – Aim High” Pensa oltre - Mira alto.
La vita è una festa da vivere con gli altri e oggi la vostra
partecipazione numerosa vuole dimostrare tutto
l'orgoglio di appartenenza all'Inner Wheel e a questo
gioioso evento sociale e culturale, quale sentito
ringraziamento per la preziosa testimonianza dei nostri
cinque club.
Inner Wheel è “ amicizia e servizio “ quindi la volontà di
contribuire alla crescita della società aiutando l'uomo
nelle sue necessità.
Volontariamente accettiamo di fare qualcosa per
ritornare qualcosa alla Comunità, al territorio, al mondo.
Tutte voi socie siete già al lavoro per la realizzazione dei
vostri services, sociali, culturali, benefici.
Saper fare, ma anche far sapere con visibilità, è dovere di
tutti.
Sento il dovere di porgere un grazie riconoscente a tutte
le socie che sono l'anima dei club e che sono la
testimonianza dei valori che ci caratterizzano.
Desidero condividere con voi, care amiche, i vostri sogni,
progetti, speranze e aspirazioni.
Continuiamo insieme in modo costruttivo “ Sapendo
guardare avanti e mirare alto “ ma anche lavorare
seriamente, senza prenderci troppo sul serio.
Con gioia festeggiamo i compleanni dei cinque club:
Oggi è festa grande e la protagonista è L'AMICIZIA, che
nasce dalla conoscenza, e da ideali condivisi, che
vogliamo consolidare sempre di più.
L'88° Inner Wheel Day mondiale di oggi è anche
l'occasione per celebrare il trentennale della fondazione
di cinque club del nostro Distretto 206 che sono:
BRESCIA PHF – Presidente
TRIESTE - TRENTO - BRESCIA - PADOVA
CERVIGNANO PALMANOVA
Maria Grazia Cavadini Materossi
15/04/1982 Fondatrice : Teresa Franchi
Maria Beatrice Guerrini Past Board Director
Fabrizia Streparava Segretaria
ai quali verrà consegnata una onorificenza - ricordo da
appendere sul labaro del club.
25
CERVIGNANO PALMANOVA – Presidente
Ottiglia Caltabiano Lanari
15/04/1982 Segretaria Serena Pletti Zandegiacomo
Fondatrice Maria Aschettino.
PADOVA - Pres. Teresa Scatturin Boccanegra
01/06/1982 Segretaria Anna Magrini Bedeschi
Fondatrice Luciana Giacomelli
Milda Flores D'Arcais, Mariuccia Zanaldi, Elda
Gasparini, Ebe Martines.
TRENTO - Presidente Daniela Sardi Dal Ri
11/05/1982 Segretaria Carlotta Petroni Cioppa Fondatrice Mirella Condini
( Rita Mott – Paul Harris Fellow )
TRIESTE – Presidente
Fabrizia Carboni
03/03/1982 Segretaria Marina Sedmak
Fondatrice Fulvia Costantinides
( Anna Maria Cossutti e Donatella Nicolich)
La Governatrice ringrazia:
Vescovo – Monsignor Giuseppe Zenti
Vice Prefetto –dott.ssa Rose Maria Machinè
Assessore Al Cultura E Turismo – dott.ssa Erminia
Perbellini
Direttrice Musei d'arte e Monumenti del Comune di
Verona –Dott.ssa Paola Marini – Patrizia Nuzo e Bruno
Rigoni
La Presidente Consiglio Nazionale I.I.W.– Anna Maria
Oberto
Il Club I.I.W. Verona – Paola De Battisti e Luisa
Benedetti
Mons. Bruno Fasani e Mons. Sacchella e Chiese Vive
AGEC – per Cappella Notai e Torre Lamberti
De Guidi Ricevimenti d'Elite
Il Comitato del Distretto e tutte le Socie
26
La Biblioteca
Verona
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Capitolare
Biblioteca Capitolare
E’ una Istituzione famosa per l'antichità e preziosità
dei suoi manoscritti, tanto da essere definita dal
Lowe:
“la regina delle collezioni Ecclesiastiche”.
Nei confronti di altre biblioteche essa rivendica il
primato dell'antichità nell'area della cultura latina.
Ha origine, infatti, nel secolo V d.Cristo come emanazione dello “Scriptorium” ( officina libraria) che i
sacerdoti della Schola majoris Ecclesiae, cioè i Canonici del Capitolo (da cui l'aggettivo «capitolare»)
della Cattedrale, facevano funzionare per la composizione di libri su pergamena, cioè pelle di pecora, per l'istruzione e la formazione disciplinare e religiosa dei futuri sacerdoti. Uno di costoro, Ursicino, che aveva l'Ordine minore di “Lettore” della
Chiesa Veronese, cioè della Cattedrale, dopo aver
finito di trascrivere la vita di San Martino, composta
da Sulpizio Severo, e la vita dell'eremita tebaico San
Paolo, compilata da San Girolamo, alla conclusione
del Codice XXXVIII dichiara di aver completato il suo
lavoro il «1°agosto dell'anno 517» (quando Teodorico, re degli Ostrogoti, dominava a Verona).
Uno tra i più importanti è il testo (l’unico completo!) sul Diritto Romano scritto da Gaio.
Don Fasani ha sfogliato con estrema cautela, sotto i
nostri occhi curiosi e pieni di meraviglia, alcuni preziosissimi manoscritti decorati in oro zecchino, argento, minio e altre preziose colorazioni. Molti di
noi, non avendo mai visitato questo magnifico scrigno pieno di valori inestimabili, riconoscenti per la
preziosa opportunità, sono usciti da questo “sacrario” profondamente emozionati e arricchiti
Club Arzignano
.
28
In giro per Verona
aver ringraziato il Club Inner Wheel Verona, Paola De
Battisti e Luisa Benedetti, Mons. Bruno Fasani e Mons.
Sacchella, la Governatrice Fiorenza Marini saluta la Presidente del Consiglio Nazionale Annamaria Oberto, la
Tesoriera Nazionale Margherita Fenudi, la Past Presidente Nazionale Rosa Maria lo Torto e le numerose Governatrici presenti. Con una breve cerimonia nel cortile
interno di palazzo Forti, sono stati premiati i club che
festeggiano quest’ anno il trentennale: Brescia, Cervignano-Palmanova, Padova, Trento, Trieste.
A Palazzo Forti, sede del Museo di Arte Moderna e Contemporanea, pranziamo fra installazioni sorprendenti di
arte contemporanea nei saloni in stile settecentesco illuminati da specchi e lampadari d’epoca.A conclusione,
ci aspetta Cinzia che ci consegna a gruppetti, alla Guida
nel cortile d’onore del Palazzo della Ragione.Il solenne
scalone che porta al primo piano della Palazzo della Ragione ci accoglie nel suo biancore sotto un sole splendente …ma ci sembra stranamente affollato da ragazzi e
ragazze giovanissimi e non…con strani abbigliamenti e
acconciature e se invece fossero loro ad aver trovato
strane noi piccolo plotone con gli occhi sgranati a fare
slalom fra banchi e pile di curiosi gadgets!
Dopo l’incontro in analoga occasione a Vicenza sotto il
governatorato di Maria Luisa Mayer, ecco lo splendido
incontro a Verona delle rappresentanti dei Club del Distretto 206 in occasione dell’88° International Inner
Wheel Day.
La città ci ha accolto con tutta la sua calorosa e storica
personalità che spazia dalle origini romane ai nostri
giorni nel rigoroso rispetto delle testimonianze e dei tesori artistici di cui è ricchissima.
L’organizzazione encomiabile, prevedeva che si muovessero contemporaneamente 4 gruppi intersecandosi con
le relative guide toccando in momenti diversi tutte le
prestigiose mete programmate.
E così è stato, senza sbavature, guidate e coccolate per
tutta la mattinata.
Ogni gruppo ha seguito il suo tragitto.. vi racconto il mio:
la Cattedrale di Sant'Elena, San Giovanni in Fonte, Battistero di Verona, il Museo Canonicale con l'annesso chiostro e l’incontro con Don Fasani alla Biblioteca.Capitolare…
Da una stradina a lato della Cattedrale si accede ad un
complesso architettonico composto da edifici del nono e
dodicesimo secolo.
Entriamo in Santa Elena e una iscrizione ricorda che Dante Alighieri scelse questo luogo per una sua lettura “de
aqua et terra”
Consacrata nell’ anno 813, sorge sulle fondamenta di
una precedente chiesa paleo cristiana la chiesa romanica
di San Giovanni in Fonte di epoca longobarda completamente rifatta nel 1123. Le sue antichissime origini sono legate alla sua destinazione di battistero.
Il protiro pensile della facciata è in tufo alternato a filari
di cotto e contiene un affresco dell’ XI sec.
All’interno al centro della navata destra una deposizione.
La fonte battesimale, capolavoro della scultura romanica
veronese, è costituita da una vasca monolitica in posizione elevata al centro della navata, a forma ottagonale
del diametro di 3 metri.
Formelle e bassorilievi rappresentano la Natività, Annunciazione, Adorazione dei Magi, Erode con i soldati,
Infanzia di Cristo.
Attraverso il chiostro con il colonnato che denota, in alcune colonnine recuperate, la presenza di arte Longobarda, si accede al Museo della Cattedrale dove sono
presenti alcuni restauri curati dal Club Verona.
Alla presenza del vice Prefetto di Verona Dott.ssa Rose
Maria Machine`del Soroptimist, della Direttrice dei mu
sei del comune di Verona Paola Marini, dell’ Assessore
alla Cultura e Turismo Dott.Ssa Erminia Perbellini, dopo
A bocca aperta e guardandoci attorno catapultate in un
mondo che poche conoscono, abbiamo velocemente attraversato i saloni gettando qualche occhiata sgomenta,
ma anche curiosa, un mondo che sfioriamo che ignoriamo ma che c’è: colorato vitale nel suo vorticoso correre
dal futuro al passato. Era la mostra:
"Verona Comix" Salone del Fumetto e del Gioco.
I giochi di ruolo con l’ambientazione medioevale… in
atmosfera gotica, il futuro con robot e ciber, manga
giapponesi e pile di storici Tex Willer… E poi improvvisamente dal caos all’armonia all’equilibrio alla bellezza,
come noi la intendiamo, è stata una bella sbandata ed è
sorprendente che il tutto conviva in quello spazio prestigioso, ma è pur così nel mondo, non vi pare?Ecco lo scrigno prezioso della Cappella dei Notai, ceduta dal Podestà e Capitano veneziani al collegio notarile veronese nel
1492 come racconta un’epigrafe incisa su lastra
all’interno della sala e sulla quale sono scolpiti gli stemmi della città e del potere della Serenissima. Ricavata
sotto la Torre della Masseria, dove vi erano le prigioni
dei condannati, la Cappella è stata rovinata da un incendio nei secoli scorsi pare ad opera di un prigioniero che
tentò di fuggire bruciando la torre e fu durante la caduta
della stessa che andò inevitabilmente perduto l’archivio
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notarile,importante centro di raccolta e documentazione
che avrebbe potuto permettere agli storici di ricostruire
i passaggi sconosciuti della storia di Verona. Rifatte
quindi le pitture, (attualmente ogni singola parete e volta è affrescata da lunette e cornici che raccontano attraverso le pennellate dei pittori del Settecento episodi della vita dei Santi Zeno e Daniele, cui è appunto dedicata la
Cappella), commissionato gran parte del lavoro
all’artista d’oltralpe Luis Dorigny, il cui ritratto è stato
oggetto di un service del club Vicenza, verrà poi completato il ciclo con una Annunciazione, la Nascita di Gesù e
l’Adorazione dei Magi, da pittori locali meno virtuosistici
e certamente come dimostrano le carte dei pagamenti,
più a buon mercato considerate anche le risorse economiche che scarseggiavano tra le tasche notarili.
L’ascesa alla Torre Lamberti per ammirare il panorama di
Verona conclude questa giornata dedicata all’Inner e a
noi.
silvana
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Da: [email protected]
Data: 16-gen-2012 18.48
A: <[email protected]>
Ogg: congratulazioni Inner Day
Cara Fiorenza mi complimento personalmente per aver organizzato una giornata culturalmente così interessante e un Inner Day aggregante e stimolante, concordo che tutto è riuscito e ti ringrazio per l'energia positiva che regali con generosità
ai club.
Saluti Alessandra Valentino club di Vicenza
Da: [email protected]
Data: 18-gen-2012 21.27
A: "Cinzia Rasulo"<[email protected]>, <[email protected]>
Ogg: Siete bellissime!
In questo caso possiamo proprio dire che l'unione fa la forza. Che Inner Wheel Day!
Brave bellissima giornata, noi ci siamo sentite coccolate ed abbiamo scoperto dei bellissimi tesori.
Mi dispiace non avervi potute salutare come avrei voluto, ma dopo la visita alla particolarissima cappella dei notai, avevo
in consegna 4 meravigliose socie, due del mio club e due del Salò Desenzano che dovevano rientrare presto .Vi abbraccio
con affetto.
AnnaGiulia Spazzini Brescia Vittoria Alata
Da: [email protected]
Data: 17-gen-2012 17.18
A: "IW Governatrice Marini Fiorenza"<[email protected]>
Cc: "IW Abati Cinzia segretaria"<[email protected]>
Ogg: Congratulazioni
Carissima Fiorenza, ti ringraziamo veramente di cuore per la bellissima giornata che ci hai regalato a Verona. Abbiamo avuto l’opportunità di vedere delle opere importanti, di sentirci unite in un intento comune e vicine a tutte le socie presenti. Siamo state molto contente di essere presenti alla premiazione del Club di Trento da cui sono nati gli altri due Club trentini: è stato per noi un momento di gioia e di unione anche perché siamo venute a Verona tutte insieme in pullman.
Un particolare ringraziamento a Cinzia, infaticabile ospite squisita e gentile, con la sua costante attenzione a tutti i particolari che hanno garantito la perfetta riuscita dell’evento.
In attesa di rivederci presto, un abbraccio affettuoso.
Marialisa Club di Rovereto
Cara Fiorenza,
complimenti a Te e alle socie del Tuo Club per la bellissima giornata dell'Inner Day.
Siente state bravissime. Grazie anche a nome delle socie del mio Club. Un caro saluto.
Marisa club Arzignano
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Abano-MontegrottoTerme
Arzignano
Bassano
Belluno
Brescia
Brescia Nord
Brescia
Brescia Vittoria Alata
Casalmaggiore
CervignanoPalmanova
Cividale del Friuli
Conegliano Vitt Ven
Crema
Cremona
Este
Legnago
Mantova
Padova
Padova Sibil de Cetto
Pordenone
PeschieraedelGardaVE
Rovereto
Salò Desenzano
Schio Thiene
Trento
Trento Castello
Treviso
Trieste
Udine
Valtrompia
Venezia
Verona
Verona Nord
Vicenza
I Club e numerose Socie con moltissime altre testimonianze hanno
così confermato, con la loro approvazione ed il generale entusiasmo, la validità e il favore riscontrato dall’iniziativa che tutte
si augurano di poter ripetere negli anni futuri
32
Tavola rotonda
L
2 febbraio
Io desidero sottolineare per il nostro futuro, due voti essenziali,
e una mozione, in cui vi chiediamo di accettare per il 2015
una Convention moderna, diversa dalle precedenti, che si svolgerà come qui di seguito indicato.
Essa durerà sempre 5 giorni come in precedenza, ma questi saranno tutti dedicati alla Convention in un modo differente:
Due i giorni, dove le future Delegate Votanti, il cui numero verrà
ridotto in modo considerevole, costituiranno il nostro Consiglio
di Legislazione e voteranno le nuove proposte, specialmente per
varare uno Statuto moderno, chiaro e semplificato.
Ci sarà una Delegata da ogni Distretto, ella sarà la portavoce di
ciascun Club del proprio Distretto, e voterà secondo le loro istruzioni. Il Consiglio di Legislazione comprenderà anche i membri del Comitato Esecutivo del Board, le Presidenti Nazionali, le
Board Director, le Past Presidenti Internazionali.
Questi due giorni saranno seguiti da altri 3 giorni, in cui saranno
organizzate delle sessioni plenarie, forum, seminari, workshop
su temi esclusivamente Inner Wheel, per la formazione, la promozione, la comunicazione, la strategia, in breve temi attinenti
a quello che dovrebbe essere lo spirito dell’Inner Wheel. Ci sarà
una sessione inaugurale e una sessione di chiusura, con tutti i
consueti eventi intermedi, dallo scambio dei gagliardetti alla
sera dell’ospitalità Inner Wheel, alla cena di gala, senza dimenticare, naturalmente, la presentazione e spiegazione di quanto è
stato votato dal Consiglio di Legislazione nei due giorni precedenti, per dare la possibilità a tutte le presenti di parlare, discutere, e di avere, al fine, queste occasioni di dibattito da tempo
richieste, con, naturalmente, l’ausilio della traduzione simultanea.
L’altro voto è estremamente importante; di esso ho già parlato
con la vostra Presidente Nazionale; riguarda la proposta n. 17,
che sarà sottoposta alla vostra approvazione a Istanbul. Ve la
ricordo brevemente: la possibilità di accedere alla nostra Associazione alle donne che hanno la nostra vocazione al service,
all’aiuto reciproco ed al volontariato, senza tuttavia avere legami con l’Inner Wheel o il Rotary.
Io già vi sento reagire… molte delle nostre socie, essenzialmente
tra le più anziane, vedono la fine del nostro rapporto privilegiato con il Rotary, la fine del LORO Inner Wheel… Ma lo statu quo
in materia di reclutamento, l’affermazione che possiamo continuare a crescere senza aprire le possibilità di reclutamento, è
del tutto irrealistica, è un atteggiamento irresponsabile che ci
condurrà dritto al declino, mentre noi abbiamo bisogno di un
nuovo inizio, di una vera e propria politica di espansione interna, della riconquista dell’Inner Wheel e dell’abbandono del credo antico che non possiamo trovare nuove socie, tanto necessarie, al di fuori del Rotary.
Desidero pertanto offrirvi una serie di spiegazioni e informazioni, indispensabili a meglio comprendere l’importanza e la necessità di questa proposta.
Prima di tutto, desidero farvi notare un emendamento proposto
dalla Germania che mi sembra importante: la maggioranza del
a Governatrice Fiorenza Marini ringrazia le
intervenute per il Senso di responsabilità e
disponibilità in questo importante servizio al
distretto :
Saluto Mirella Ceni come Segretaria Nazionale ed
espressione del nostro Distretto per il lavoro che ha
fatto nell’ambito del Distretto e dell’Associazione e
per quello che fa ora per la Convention.
Saluto la Past Presidente Nazionale Rosa Maria Lo
Torto per questo servizio importantissimo nel senso
di appartenenza.
La governatrice ricorda l’impegno per il forum e per
il premio donna che è uno sforzo notevole per il Distretto.
“Siate consapevoli e partecipi nel grande sforzo del
Forum del 25 febbraio: chiedo la vostra presenza e
siate orgogliose di questo service Interdistrettuale e
raccomando di cercare attivamente le candidate entro marzo per il “Premio Inner Wheel per la Donna”.
Rosa Maria Lo Torto ringrazia Fiorenza e ricorda che
dall’informazione, dal dialogo e dal confronto escono cose buone.
Ed è sempre pronta a mettere alla disponibilità degli
altri quel qualcosa che sa in più…. sempre con la disponibilità a discuterne.
Lettera della Presidente Internazionale
Care Amiche,
permettetemi, innanzitutto, di augurarvi un buon anno 2012!
Questo sarà un anno importante e cruciale per il futuro
dell’International Inner Wheel. Infatti, io non mi stancherò mai
di ripetere come noi, in seno alla nostra Convention di Istanbul
del prossimo aprile, andremo a votare su quelle che io ho definito “le premesse di un nuovo Statuto”, che vedrà la sua nascita
nel 2015.
Se noi vogliamo ritrovare i fasti dell’espansione conosciuti alla
fine dell’ultimo secolo, intorno agli anni Novanta, nonché progredire armoniosamente, è fondamentale, “imperativo”, che
ciascun Club voti; nessuna voce deve mancare all’appello.
Il nostro futuro è nelle vostre mani, il nostro futuro dipende dai
vostri voti…
Tutte voi dovete “anticipare e tendere all’eccellenza”, con flessibilità, tolleranza, entusiasmo, con una visione positiva e non
allarmistica – come io sento troppo frequentemente – sul nostro avvenire.
Come fare?
33
Club dovrà essere costituita da socie che hanno legami, per sangue o matrimonio, con il Rotary o l’Inner Wheel. E ciò, tuttavia,
lascia un margine molto importante per trovare quel sangue
nuovo, che noi reclamiamo da più anni.
È assolutamente necessario per noi inserirci in una dinamica
tesa a fondare nuovi Club e rivitalizzare quelli antichi, ritornare
a un Inner Wheel in crescita, e non portato alla stagnazione o
alla morte, come a volte accade per quei Club che non sono stati in grado di rinnovarsi in tempo.
Per contenere questa fondamentale rottura, noi dobbiamo porre in essere una nuova governance che coinvolga tutte le Inner
Wheel, e trovare delle vetrine al nostro saper fare, a quelle migliaia di piccoli miracoli che compiamo ogni giorno.
Queste sono le ragioni che hanno spinto numerosi club a proporre soluzioni pertinenti e piene di buon senso, per non scomparire, per assicurare un futuro ai club che da sempre sono seminatori di speranza ed entusiasmo per coloro che non hanno
avuto la possibilità di nascere, come noi, in un mondo privilegiato. Non pensate al vostro piccolo comfort, personale, quando
andrete a votare alla Convention, siate donne generose, degni
successori di Margarette Golding, questa donna visionaria che
ha dato vita alla più importante associazione femminile nel
mondo.
Voi avete la missione di assicurarne la sopravvivenza e lo sviluppo.
Un’altra proposta merita la vostra attenzione, importante per
avviare la nuova governance di cui abbiamo bisogno, tesa a ridurre il numero delle Board Director da 16 a 8, in rappresentanza di tutti i continenti. Sarà necessario ridefinire meglio il progetto, troppo presto abbandonato, relativo alla “zona”, per conseguire una maggiore efficienza, una forte sinergia tra tutte le
Board Director, la necessità di incontrarsi più volte in un anno e
di lavorare anche in video-conferenza, con un ruolo ben definito
per ciascuna di loro, come coordinatrici dei programmi Inner
Wheel, come responsabili di commissioni necessarie alla strategia, alla comunicazione, all’espansione, all’organizzazione di eventi-vetrina, alla formazione, alle relazioni pubbliche, alla promozione dell’IIW, etc.
Lo sapevate che il Rotary, dal quale abbiamo ereditato il simbolo della ruota, la vocazione al service e all’etica, nei nostri Paesi
Europei, in Australia e Nuova Zelanda, in Gran Bretagna e altrove – fatta eccezione per i Paesi chiamati emergenti – ha difficoltà ad espandersi; anzi, l’età media è spesso elevata nella maggior parte dei Paesi del Nord, ed è quasi impossibile trovare
nuove socie tra le spose dei Rotariani?
Se vogliamo sopravvivere, noi dobbiamo poter inserire nei nostri Club quelle donne che condividono i valori dell’aiuto e del
servizio, che spesso collaborano nell’ombra, ma a condizione
che tutte le socie del Club siano d’accordo. Si tratta, per i nostri
Club, di una condizione indispensabile di coesione e di equilibrio.
Vi chiedo di votare, per una volta, non in base alle proprie convinzioni personali, che potrebbero indurre a preservare
l’Inner Wheel conosciuto un tempo, quando era in grande espansione, come avveniva per la maggior parte dei Club Service,
ma pensando al rinascimento ed alla visibilità della nostra organizzazione, mantenendo un equilibrio tra i club della vecchia
Europa e quelli dei paesi emergenti, dove l'Inner Wheel è in rapida crescita; vi chiedo di pensare all’universalità della nostra
organizzazione, che deve rimanere attiva in un centinaio
di paesi dove si è sviluppata armoniosamente. E noi dobbiamo
salvaguardare
questo
equilibrio tra mondo occidentale
e orientale, perché la nostra missione è quella di essere
un’associazione internazionale.
Non possiamo dimenticare tutti coloro che hanno bisogno del
nostro aiuto; un’assistenza che dovrà essere sempre più incisiva, nella misura in cui la crisi economica che conosciamo si amplificherà. Ci sono bambini la cui salute ed educazione dipende
dalle nostre donazioni; ci sono donne sofferenti di fistole, che
ho incontrato nel corso dei miei viaggi in Africa Centrale, e che
si affidano alle loro sorelle, ma anche alle sorelle francesi che
non le conoscono, colpite da è un terribile flagello che corrode
quasi l’80% delle donne dell’Africa rurale; ci sono bambini
dell’Etiopia, Somalia, Nigeria, del Mali del nord e Burkina, privi
di un’alimentazione adeguata. Noi non possiamo abbandonarli,
con il pretesto che i nostri club non riescono ad ammettere
nuove socie, a causa di criteri che non hanno più ragion d’essere
all’alba del terzo Millennio, dei criteri che ci definiscono unicamente in funzione di spose…. È ragionevole nel Ventunesimo
secolo?
Questi primi cambiamenti ci permetteranno di progredire e di
essere all’altezza delle sfide del mondo di oggi, di rafforzare la
nostra leadership tra i Club Service femminili, di migliorare la
reattività ed inserirsi in una visione dinamica e positiva del nostro futuro.
Catherine REFABERT
IIW PRESIDENT 2011-2012
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Forum Interdistrettuale
“ arte e Bellezza: un optional o una
strategia per il futuro?”
25 febbraio
E
del club Inner Wheel di Verona ed al mio Comitato
Distrettuale per la loro splendida collaborazione,
disponibilità e spirito di servizio.
A tutti i soci Rotary ed amiche Inner Wheel, amici e
simpatizzanti presenti un caloroso benvenuto.
' con vivo piacere che porgo il mio saluto
più cordiale a tutti i presenti.
Un caloroso benvenuto :
alle autorità Rotariane, il Governatore Rotary distretto 2060 Bruno Maraschin accompagnato dalla
Signora Ornella, il Governatore Rotary distretto
2050 Ivo De Lotto e Signora, alle autorità International Inner Wheel: la Rappresentante Nazionale
dell'International Inner Wheel, Franca Cinefra, la segretaria Nazionale Mirella Ceni, le Past Presidenti
nazionali : Natascia Passarini e Rosa Maria Lo Torto.
Verona, città UNESCO, patrimonio mondiale dell'Umanità
dal 2000 vi accoglie con simpatia:.
“ La storica città di Verona, fondata nel I° secolo a.c. Ha
conosciuto periodi di espansione nel 13° e 14° sec. Sotto
il dominio della famiglia degli Scaligeri e dal 15° e 17° sec.
Sotto la Repubblica di Venezia.
Costituisce inoltre un eccezionale esempio di piazzaforte.
Ai relatori Prof Vittorino Andreoli, la Dott.ssa Alessandra
Mottola Molfino, il PDG Franco Posocco e la Chairman del
Forum Dott.ssa Paola Marini.
Verona è stata scelta per la sua struttura urbana e per la
sua architettura.
E' uno splendido esempio di città che si è sviluppata
integrando elementi artistici di altissima qualità dei
diversi periodi succeduti.
E' una città di cultura e di arte.
Palazzo Della Gran Guardia, era stato pensato per
permettere di passare in rivista le truppe al coperto,
anche nei giorni di maltempo; iniziato nel 1610 da un
parente e discepolo di Michele Sanmicheli, i lavori
rimasero sospesi per mancanza di fondi e vennero
completati intorno alla metà del 19° secolo da Giuseppe
Barbieri.
A tutti i soci Rotary e Inner Wheel e amici e simpatizzanti
presenti: I membri della Giuria Del Premio “ Quando la
volontà vince ogni ostacolo”
Il Presidente Past Governatore Vittorio Andretta
Past Gov. Riccardo Caronna past. Gov. Mariuccia Zanardi
e Immediate Past. Gov. Maria Vittoria Brugioni
I giovani del Rotaract in particolare la Presidente
Monica Poli
Past Governatori e Past Governatrici Rotary e Inner
Wheel, i Presidenti e le Presidenti di club Rotary e Inner
Wheel.
Le autorità civili:
Il vice vicario del prefetto di Verona Lucio Parente
Dott.ssa Erminia Perbellini Assessore alla cultura
Il Comandante delle Forze Operatrici Terrestri Generale di
Corpo d' Armata Roberto Bernardini e Signora Rosa
Mons. Giancarlo Grandis, Vicario Episcopale per la cultura
L'universita' e Il Sociale
Mons. Bruno Fasani prefetto della biblioteca Capitolare di
Verona
Mons. Edoardo Sacchella responsabile di Chiese Vive di
Verona. Ringrazio le ditte: la Fondazione Cattolica
Assicurazioni, la Vicentini Volkswagen, la Harvad Groups
e tutte le persone che hanno reso possibile l'incontro.
Il piano inferiore è a
bugnato ( molte
pietre provengono
dall'Arena
)
e
presenta un portico
a 13 arcate; sul
piano
nobile
si
aprono
alcuni
finestroni, separati
da colonne binate.
Attualmente viene
adibito a Centro
Congressuale
ed
espositivo.
Tante sono le affinità tra Rotary ed Inner Wheel : la ruota
nella ruota e sono
Club Service,
Ringrazio i ragazzi dell' Accademia Cignaroli con il
direttore professor Valdinoci perché educare attraverso il
bello è la grande funzione educativa dell'Arte.
Ancora un grazie con riconoscenza ed affetto alle amiche
35
gli intenti statuari : amicizia, servizio, comprensione
internazionale. L'impegno profuso in campo sociale,
culturale, artistico, umanitario, la tensione etica così
importante in un periodo di attenuazione dei valori
cardine della società.
Continua la nostra collaborazione armonica con il Rotary
per la realizzazione di iniziative comuni, utili alla società
ed al mondo.
La mattinata è divisa in due parti: il Forum e il Premio.
Perché questo forum?
L' attenzione dell'Inner Wheel verso il restauro e la
conservazione del patrimonio artistico è sempre stata
viva.
“Rotary e Inner Wheel nella condivisione di ideali comuni
si sono ritrovati oggi a Verona per il Forum Interdistrettuale “ Arte e Bellezza: un optional o una strategia per il
futuro?” l’assegnazione del Premio “Quando la volontà
vince ogni ostacolo” e la mostra Nell’ambito de “Il Settecento a Verona. Tiepolo, Cignaroli, Rotari,” una grande
rassegna espositiva che approfondisce un momento della
civiltà pittorica scaligera finora mai indagato. Gli intervenuti al Forum Interdistrettuale “Arte e Bellezza: un optional o una strategia per il futuro?” hanno potuto ammirare
fra le opere esposte le statue di San Fermo e San Rustico,
due sculture di Giuseppe Antonio Schiavi provenienti dalla chiesa di San Fermo Maggiore a Verona, il cui restauro
viene a configurarsi come un’importante azione a favore
dell’intera città di Verona, tramite il “salvataggio” di due
opere sempre godibili per fedeli e visitatori. Alla realizzazione di questa importate iniziativa, assieme ad altri prestigiosi enti e sponsor, hanno contribuito Inner Wheel Distretto 206 Italia e Rotary Distretto 2050 e 2060, attraverso il finanziamento di questo fondamentale intervento.
Nel corso della mattinata per il Forum Interdistrettuale, si
erano avvicendati al microfono, dopo i doverosi Saluti
della Governatrice Fiorenza Marini, del Governatore
Bruno Maraschin , del Governatore Ivo de Lotto, illustri
relatori che hanno trasportato il folto pubblico attraverso
il complesso connubio fra bellezza e sviluppo sostenibile
ponendo l’accento sulle risorse molte volte misconosciute che possono esprimere l’arte e il paesaggio anche per
una economia moderna dalla quale non possiamo certo
esimerci.
Il prof. Vittorino Andreoli ha affascinato la platea da par
suo, scandagliando la mente umana, nelle sue peculiarità
e nella capacità, esclusivamente umana, della creatività; i
canoni estetici possono anche variare, ma hanno connotazioni universali quando si pensi alle fattezze di un neo-
La proiezione iniziale delle restituzioni dei club, sono
restauri che le socie Inter Wheel, nei propri club, hanno
realizzato nelle proprie comunità come service per la
valorizzazione del proprio patrimonio territoriale.
A questo proposito oggi, come Distretto Inner Wheel 206
restituiamo con orgoglio le due statue restaurate dei Santi
Fermo e Rustico alla propria Chiesa di Verona.
Le due statue sono visibili nella mostra cittadina ospite nel
piano nobile di questo palazzo.
La mostra “ Il 700 a Verona “ potrà essere visitata da tutti
i presenti al Forum con un biglietto speciale riservato alla
giornata di oggi e con le guide alle ore 13 e 15 e 15.15.
L'amore per il bello nasce dalla consapevolezza di avere
occhi, come macchina fotografica perfetta, cervello per la
memoria e cuore per le emozioni Il piacere dell'Arte è la
più nobile delle passioni.
L'arte e la bellezza sono tra i valori irrinunciabili
dell'esistenza.
Saper guardare avere curiosità infinita, entusiasmo e
provare stupore e ammirazione per il “ bello “ sono una
necessità per l'uomo e sono segni invisibili del Dio
invisibile.
La bellezza è una grazia, è una gratuità, è un dono.
Il Genio è un dono, il talento è un dono, oggi più che mai
abbiamo bisogno di segni di bellezza capaci di indicarci un
percorso persuasivo di apertura e di positività, quindi di
speranza.
I beni culturali sono la carta di identità di uno Stato, sono
di tutti, per
tutti e vanno tutelati con amore.
Fiorenza Marini
36
nato, uomo o cucciolo che sia, che hanno specifiche atte
a suscitare protezione e tenerezza…
La produzione di un’ opera d’arte, rivela la volontà
dell’artista di porsi in relazione con l’altro, e il nostro cervello plastico, nel porsi in relazione con il bello, ne trae
vantaggi tali che anche il nostro benessere viene accresciuto e non solo quello psicologico, ma anche quello fisico perche l’uomo è un tutt’uno inscindibile.
La dott.ssa Alessandra Mottola Molfino studiosa d’arte e
di museologia, Presidente Nazionale di Italia Nostra, illustra l’attività della sua associazione e di altre che cercano
di coniugare uno sviluppo economico e infrastrutturale
sostenibile nel delicato tessuto artistico e storico delle
nostre regioni e soprattutto il Nord Est che corre il reale
pericolo di distruggere un territorio ineguagliabile di bellezza e armonia tra natura e imprescindibili attività economiche.
L’architetto Franco Posocco PDG Rotary International coadiuvato dalle slide di famosi pittori e rilevamenti aerei
dalla seconda guerra mondiale ad oggi, riesce a illustrarci
i profondi cambiamenti che la presenza umana pone nel
paesaggio, piegando la natura alle sue necessità traendone vantaggi a patto, però, di organizzare le proprie attività in un rispetto profondo, nella convinzione che la natura selvaggia alle nostre latitudini è un mero anacronismo,
ma quella curata e rispettata è una ricchezza unica da
salvaguardare.
A conclusione dei lavori del Forum l’assegnazione del
Premio “Quando la volontà vince ogni Ostacolo”
Il PDG Vittorio Andretta ideatore del Premio, con il consueto entusiasmo, esprime profonda soddisfazione per
questa opportunità di offrire un riconoscimento a chi,
colpito duramente nelle sue speranze e aspettative sa
reinventarsi e raggiungere mete nuove e impensate
traendo energie insospettabili frutto del dolore, ma anche della caparbietà che aiuta a risollevarsi quando la vita, per incidente o malattia sembra ormai ridotta in frantumi.
Toccante l’intervento di Marino Visentin “Mi sono accorto di potercela fare quando mi sono reso conto che potevo ancora far qualcosa per gli altri ed essere ancora un
punto di riferimento.”
silvana
37
to in cui vede la salvezza e in questa parola avrà indugiato visto
che l’economia non è una materia facile. Un bellissimo motto…
Io prima di parlare dell’attività artistica vorrei parlare
dell’attività della mente dell’uomo perché gli artisti non sono
molti, ma creativi possono essere tutti
Tutti possono essere dei creativi ed è stata una scoperta straordinaria degli ultimi decenni; poiché sono uno psichiatra devo
sottolineare l’aspetto terapeutico di questa attività per quelli
che hanno delle difficoltà.
Si è scoperto che il nostro cervello è diviso in due parti: una parte fissata perfettamente organizzata che dà risposte uguali.
L’esempio classico: se si mette una mano sul fuoco la si ritrae
automaticamente.
Dante ne dà questa bellissima immagine:“questo cervello che è
un cristallo, una luce che si rifrange in tutte le colorazioni, in
verità, se quel cristallo si rompe se c’è un difetto, la luce non si
infrangerà più in maniera perfetta” e mostra dei deficit.
Questa idea domina fino agli anni 40…..
Il senatore Bianchi nel 1904 sulla legge sui manicomi: “….questa
è l’idea che ha portato alla detenzione: se il comportamento è
anomalo vuol dire che il meccanismo si è infranto.”
Circa 30 anni fa si è definito invece che c’è un’altra parte plastica, quella frontale e parietale.
Vuol dire che questo cervello man mano si struttura sulla base
dell’esperienze; la modalità con cui si dialoga con l’ambiente
relazionale e non solo fisico, è mirata a strutturare la conformazione del cervello plastico.
Se voi ricordate qualche cosa di ciò che questo convegno vi espone si attua una azione sinergica perché non c’era nulla fino a
questo momento.
Avete acquisito.
Se mi ricordo, il cervello è in grado di organizzare i ricordi!
È la capacità del cervello di organizzare cose nuove: generare e
ristrutturare!
Secondo Seneca la vecchiaia è una malattia ma non è vero!
Non è una lenta candela che si spegne Non si spegne niente.
Certo posso dimenticarmi, però c’è la capacità di innovare di
trovare soluzioni anche nel quotidiano. C’è bisogno di rinnovare
perché se tutto diventa monotono è come fosse brutto.
Il problema della creatività vuol dire imparare ad inventare cose
nuove, la fantasia, l’immaginazione,
La scienza, l’ innovazione hanno creato un mondo nuovo; un
ragazzo di 17 anni mi disse che Internet era il suo Guru e io ho
pensato ai miei 17 anni!
Vittorino Andreoli
Psichiatra e Scrittore
“Creatività Artistica e Ricerca Estetica”
Anche per chi non ha stima della validità delle Associazioni maschili o femminili, solo ascoltando l’apertura delle vostre riunioni nella solennità degli inni dà il senso della partecipazione attiva e i grandi campi su cui si aprono… vi ringrazio.
Ringrazio per questo invito. Vorrei introdurre il tema che mi è
stato dato parlando di Tre parole che possano dare forza per
affrontare Il nostro vivere quotidiano, il nostro essere del mondo perché è indubbio che qualche volta sia difficile trovare lo
spazio per gli ideali:
tre parole che diano forza per affrontare momenti difficili
nell’arte del vivere:
Creatività
Bellezza
Salute
Io credo che queste tre parole diano il senso di quello che è la
vita al giorno d’oggi .
So che oggi una laurea in economia è divenuta un imperativo.
Un altro termine che oggi è molto dibattuto è il successo, ma è
sempre individuale, nel suo valore astratto è meno solido e significativo.
Io credo che abbia successo chi si sveglia la mattina in un mondo che considera bello.
Creatività e bellezza ….
Se viviamo serenamente oserei dire remunerativamente in un
mondo… bello, io credo anche la nostra salute non solo della
mente ma anche quella fisica ne trae vantaggio.
Ecco perché queste tre parole hanno per me un senso particolare: e io sono un uomo che vive nel tempo presente e voglio
mostrarvi cosa vogliano dire e promuovere.
Aggiungo: voi avete promosso l’Arte, ma mi aiutate anche a
promuovere il significato di queste parole …e vi ringrazio per
questo!
E avete promosso quindi anche Salute.
Il mio intervento sarà diviso in due parti; nella seconda parlerò
del mio ambiente, in cui mi occupo di persone in difficoltà.
Se è vero che La bellezza è una grande risorsa, se la utilizziamo
male e rischiamo di alienare le sue ricchezze in questi momenti
di difficoltà economica, ricordiamo che Fëdor Dostoevskij afferma: ”la bellezza salverà il mondo” ed elabora questo concet-
Il gioco è innovativo è una forma di libertà è ginnastica per il
cervello.
Quando comincia l’umanità, nelle caverne, l’arte è qualche cosa
che fa parte della comunità, è un tramite con la bellezza della
creazione e del suo Creatore.
Il rapporto tra l’oggetto e il suo fruitore è necessario per la definizione di ciò che bello.
L’adesione è totale quando un’opera d’arte viene condivisa pienamente quando chi la guarda, pensa “Me la porterei a casa!!!”.
Ma c’è un’altra dimensione quella del tempo …l’arte come dimensione del tempo perché è destinata a ricordare.
Certo ci sono i grandi da Van Gogh e Michelangelo
38
Che cosa è che fa si che i lavori di questi diventano arte universale? è il bello che è una dimensione, legata all’umanità.
L’uomo riconosce che la bellezza che si esprime sul viso del
bambino o sul cucciolo e che io accumuno, gli provoca un senso
di accettazione di non violenza , di protezione.
Questo atteggiamento è dovuto alla configurazione del viso che
risponde a misure e modalità dolci ( occhi grandi, curve ampie).
Insomma biologicamente riconosciamo la bellezza, il bello non
suggerisce la violenza.
Quindi la bellezza è parte dell’ uomo è parte della nostra capacità di vedere il mondo.
Ci sono sicuramente delle Categorie:
Comprensione ciò che è bello è amico, ciò che non lo è, è il nemico. Ricordo…!!!!!!
Dentro di noi tentiamo di fare delle associazioni usando una galleria dei ricordi: se quel viso mi ricorda un’ esperienza positiva
sarà bello.
La fidanzata che assomiglia alla madre per esempio.
C’è anche il caso di chi ha avuto un rapporto un po’ nevrotico
con la madre in qual caso il discorso sarà diverso.
(Stralcio da registrazione)
pensiero: “il vero nucleo del significato” nella mentalità umana.
Pensare equivale all’attenzione che poniamo all’emozione suscitata da una esperienza.
Forse proprio perché la bellezza contiene il primo terrificante e
meraviglioso incontro con la realtà che darà inizio all’esperienza
e al conoscere, tutti i modelli e gli strumenti interpretativi usati
per definire il bello sono sempre insoddisfacenti per darne una
definizione appagante.
Per Kant, “il bello è ciò che, senza concetto, è riconosciuto come
oggetto di un piacere necessario”.
Un nuovo indicatore della qualità della vita:
la presenza del patrimonio culturale
Il premier britannico, David Cameron, nei mesi scorsi, ha investito ufficialmente la responsabile numero uno degli uffici di statistica nazionale, Jil Matheson per un censimento del GWP (General Wellbeing Product) definito dalla stampa italiana il FIL (Felicità Interna Lorda). Convocando una Commissione di illustri
nomi del parterre economico internazionale, con il compito di
stilare un rapporto sugli indicatori di benessere alternativi al Pil,
il presidente francese Nicholas Sarkozy aveva già riportato in
auge un tema molto dibattuto. Punto di partenza è stato il lavoro di Stiglitz, Sen e Fitoussi, che suggerisce l’analisi di una gamma di variabili ampia e di natura diversa (come ad esempio, il
reddito, la salute, l’istruzione, la consistenza delle reti sociali, la
qualità della democrazia, ecc.) al fine di valutare contemporaneamente molteplici aspetti (dimensioni) del benessere.
Gli studi di Stiglitz, Sen e Fitoussi hano dato origine alla proposta
di un indice multidimensionale ; basato su 41 KPI (Key Performance Indicator) con diverso “peso relativo” per ognuno e nelle
7 diverse dimensioni del benessere considerate:
1. psicofisico
2.comportamentale (sbilanciato sull’alimentazione)
3. materiale
4. ambientale
5. educativo (troppo sbilanciato sulla presenza numerica di studenti e dell’utilizzo di quotidiani e internet)
6. sociale
7. politico
Se quello che sin qui abbiamo detto sull’importanza della Bellezza nella nostra vita...allora....dobbiamo notare che nelle dimensioni 1 e 2 manca un indicatore..............: il tasso di bellezza,
cioè di beni culturali materiali e immateriali (ricordo che anche
questi ultimi sono tutelati dall’UNESCO) presente nell’ambiente
circostante.
Perché questo nostro grande patrimonio di Bellezza è diventato
così poco importante? La causa di questa sottovalutazione è
certo derivata dai totalitarismi novecenteschi che (per puro timore) hanno chiuso la bellezza nei ghetti (musei, ministeri della
cultura, musica classica...).
E con la bellezza mancano la felicità e la capacità di meraviglia.
Grazie all’intervento di Italia Nostra (Salvatore Settis ed io stessa – a turno - con l’ausilo di WWF Gianfanco Bologna) la Commissione pluridisciplinare di CNEL e ISTAT ha deciso di non misurare più solo il PIL , ma di inserire tra le nuove dimensioni e tra i
nuovi indicatori per misurare il benessere: la bellezza, l’arte, il
paesaggio; in poche parole il patrimonio culturale. Il BES (Benessere Equo e Sostenibile)
Alessandra
Mottola Molfino
“Il godimento e la necessità della Bellezza”
La bellezza non è un attributo, ma una necessità epistemologica....in greco antico l’attività del percepire o del sentire è “aisthesis”...la risposta estetica primaria.
L’arte e la meraviglia sono necessarie alla vita: dalla nascita siamo perennemente alla ricerca del meraviglioso (e dell’emozione
che dalla scoperta di esso ci deriva).
E’ attraverso l’impatto della bellezza che nasce la curiosità per
ciò che si può trovare dietro l’oggetto, è dal coinvolgimento estetico che si sviluppa la passione della conoscenza.
L’esperienza estetica e la comprensione della bellezza, come la
definisce lo psicoanalista Donald Meltzer, appartiene all’inizio
della vita.
L’emozione che ci viene dalla Bellezza non è quindi solo un contorno (un optional come dice il titolo di questo Forum) o una
modalità di comunicazione, ma il primo passo dei processi del
39
Lo scopo di questa nuova misurazione del benessere che ISTAT
proporrà al Governo nei prossimi mesi è di porre il benessere
come obiettivo finale delle politiche pubbliche – e non il mero
aumento del reddito - sottolineando l'importanza di favorire la
salute (anche mentale); scoraggiare l’eccessiva competizione
(che rende perennemente insoddisfatti) e incoraggiare i contatti
sociali; e di come indirizzare le politiche pubbliche ad obiettivi di
benessere invece che di mera crescita economica.
Questa necessità diventa sempre più forte man mano che il
mondo sviluppato si piega sotto la crisi più grave finora prodotta da una modernità diventata insostenibile. La sostenibilità
ecologica emerge oggi come uno dei problemi fondamentali su
cui la modernità viene sfidata dalle sue stesse conseguenze.
La crisi del modello di sviluppo misurato dal PIL
Gli operatori economici negli ultimi decenni hanno preso decisioni impegnative per tutti che però erano basate sul proprio
calcolo di convenienza: un calcolo parziale che ha trascurato –
come irrilevante – tutto ciò che non produce costi e ricavi per la
singola azienda (o il singolo stato). Costi non considerati perché
sono a carico non delle imprese, ma dei beni comuni (i “commons”) e delle ecologie ambientali; costi molto rilevanti, che
ricadono sulle future generazioni.
Tante cose e beni comuni sono stati sin qui consumati, senza
eccessive preoccupazioni, dalla moltiplicazione (dalla crescita)
dissipatrice dei valori e delle quantità:
lia e Ferrara, sta per essere realizzato il mostro Motorcity, il “più
grande centro commerciale d’Europa”, con un parco dei divertimenti più ampio di Gardaland, con 500.000 mq. di capannoni
produttivi, 230.000 mq. di residenza, due hotel ed infine una
pista automobilistica. Tutto autorizzato da una delibera della
Regione Veneto il 29 dicembre 2009 e il tutto su una zona caratterizzata dalla presenza di risorgive che rende l’ambiente fragile
e prezioso e particolarmente fertile per l’agricoltura.
Italia Nostra combatte in vario modo questo distruttivo modello
di sviluppo, con:
-la diffusione dei soci...sentinelle della tutela sul territorio: un
piccolo esercito a difesa della Bellezza;
-le continue denunce alla stampa (con grande eco all’estero) e
sui nostri media;
-le nostre campagne sui “paesaggi sensibili”: paesaggi di costa
nel 2010, paesaggi agrari nel 2011, paesaggi di parco nel 2012;
-l’Osservatorio sui Piani Paesaggistici per monitorare la copianificazione tra Regioni e MiBAC;
-il risparmio energetico (contro i guasti delle rinnovabili – eolico
e fotovoltaico);
-il rifiuto dei rifiuti, con il nostro decalogo dei comportamenti
virtuosi dei singoli e delle famiglie (visibile sul nostro sito
www.italianostra.org);
il progetto educazione per una nuova consapevolezza dei cittadini: ambiente-paesaggio=salute;
-l’ambiente (sovraccarico, super sfruttato, gravemente inquinato)
-l’energia (in via di esaurimento)
-la cultura (massificata) La cultura, che tutti noi ereditiamo dalla
storia italiana ed europea, è uno di questi beni comuni: è un
bene che condividiamo come comunità nazionale.
-i musei e i monumenti (degradati e svenduti o diventati
location per feste e mostre commerciali)
-il paesaggio (sfigurato e sovraffollato)
-gli assetti urbani e delle infrastrutture (congestionati)
-le risorse comuni di tipo cognitivo, estetico, motivazionale (svalorizzate).
-il turismo bello, lento e gentile;
-le spinte e sollecitazioni continue a governo, al parlamento, al
presidente della repubblica;
-le proposte di leggi per dare partecipazione ai cittadini attraverso le loro associazioni
Quali sono i principi che ci ispirano e che continuamente portiamo avanti ad ogni costo:
eccone alcuni che riguardano, in particolare, le città antiche:
1. La città è un BENE COMUNE , non è una merce, non è uno
spazio bruto, buono a tutto e vendibile; appartiene a una collettività che deve condividerne il progetto e la gestione. E non ci
possono essere ragioni di salvezza dalla catastrofe economico/finanziaria che tengano di fronte a questa dichiarazione.
2. Noi riconfermiamo la pianificazione urbanistica pubblica (naturalmente a scala metropolitana, regionale e soprattutto di
bacino) come unico strumento in grado di regolare i meccanismi
di crescita e trasformazione della città; ma attraverso un sistema di regole certe, e di garanzie di legalità estese e partecipate.
Perché in questi 30 anni la cancellazione delle regole condivise
per la pianificazione del territorio ha creato disuguaglianze tra i
cittadini.
Disuguaglianze
aggravate
dalle
pratiche
dell’urbanistica contrattata (che da sempre IN avversa) e dagli
accordi di programma in deroga che hanno vanificato le certezze della pianificazione partecipata e piegato l’interesse pubblico
al favore di pochi, pratiche che affidano il progetto della città
soltanto a chi ha potere economico. Anche a Verona si procede
in questo modo per le aree di Verona Sud (4 milioni di mc di
nuovo costruito) e della ex-caserma Passalacqua nel centro sto-
a) le cause di questa recessione, forse fatale, sono state : il modello di sviluppo del consumismo e del mercato senza limiti (cit.
Pasolini e la mutazione antropologica che ci ha fatto diventare
tutti consumatori, che ci ha costretto a dare un prezzo a tutto e
un valore a nulla)
b) le conseguenze morali e antropologiche di questo modello di
sviluppo....insostenibile sono la nostra stessa accresciuta immoralità e credulità nell’accettare perfino la vendita dei gioielli di
famiglia, del patrimonio anche artistico e monumentale: noi
consumatori anche dei “beni comuni” (anche la terra ci siamo
mangiati).
Il Veneto è stato tra i maggiori consumatori di suolo dell’intero
Paese. Durante la nostra campagna 2011 per i paesaggi sensibili,
i paesaggi a rischio, dedicata ai paesaggi agrari, abbiamo segnalato tra le zappe nere Motorcity: progetto sportivo-edilizio su
terreni agricoli in provincia di Verona. Nella campagna tra Vigasio e Trevenzuolo, in un’area di oltre quattro milioni e mezzo di
metri quadrati, in cui ci potrebbero stare città come Reggio Emi-
40
rico (200.000 mq.), come ha denunciato il nostro presidente
Giorgio Massignan.
3. L'Aquila è diventata per noi una battaglia emblematica: quello che è avvenuto all'Aquila è, infatti, l’atto conclusivo di una
storia di erosione delle regole del vivere civile in una città. Una
storia che ha inizio almeno 20 anni prima. Italia Nostra chiede
che all’Aquila vengano restituiti ai cittadini, e agli organismi previsti dalle leggi ordinarie, il diritto e le risorse necessarie per restaurare i monumenti, le piazze, le proprie case e pianificare il
rinascimento della città e del territorio;
4. noi siamo per il restauro urbano delle città antiche (dei centri
storici) e vogliamo evitare qualunque manomissione (anche
quelle tentate in nome di una malintesa modernità come sta
accadendo a Venezia).
5. noi di IN lavoriamo per ricreare e rinaturalizzare le periferie
delle città con BOSCHI e ORTI, noi crediamo nell’agricoltura urbana (come Detroit ??)....non nelle nuove urbanizzazioni
6. IN chiede a tutti i comuni una moratoria sulle nuove urbanizzazioni e sul consumo di suolo: gli italiani si devono trasformare
da costruttori e cementificatori in...restauratori (sono posti di
lavoro e crescita). Troppe nuove volumetrie nelle nostre città;
questa occupazione privata di spazio, aria e cielo, deve essere
risarcita (almeno da una data percentuale in poi) con oneri da
riutilizzare per la manutenzione del centro storico, dei monumenti, delle istituzioni culturali, del verde urbano, delle vie
d’acqua. Dobbiamo restaurare e riconvertire il costruito non
consumare nuovo spazio. Così si può fermare anche la crisi
dell’edilizia
7. Se veramente riteniamo necessarie le autostrade e tangenziali attorno alle città, lo spazio occupato deve essere risarcito (non
con oneri di urbanizzazione) , ma con la cessione di pari superfici da valorizzare ecologicamente e paesisticamente. Ovvero, e
anche, con la rottamazione del costruito deteriorato e di cattiva
qualità in zone paesaggisticamente sensibili.
8. Il suolo libero, lo spazio aperto è ormai un bene raro: un bene
comune (res communes omnium ; v. Commissione Rodotà e
differenza tra beni comuni e beni pubblici); un bene che deve
essere difeso a tutti i costi.
Si tratta della nostra sopravvivenza; che mai potrà essere pagata con oneri di urbanizzazione. Si tratta della nostra impronta
ecologica, che è lo spazio necessario a ogni essere umano per
vivere, consumare, gettare. Valutando l’attuale tenore di vita
degli italiani l’impronta ecologica è stata calcolata in 4,2 ettari a
testa – noi oggi ne abbiamo solo 1,5 disponibili, a causa del dissennato consumo di suolo che abbiamo mangiato negli ultimi
decenni e degli sprechi consumistici – quindi già ora ci mancano
2,8 ettari. Dunque ogni possibile spazio libero, a Milano come a
Verona, va difeso con ogni mezzo (anche con la class action).
Negli ultimi 10 anni i comuni hanno autorizzato costruzioni per
una media di 270 milioni di m-cubi all’anno, e nello stesso tempo sono scomparsi 1,5 milioni di ettari di suolo agricolo (dati
Istat).
Per un nuovo modello di sviluppo
... Tutto questo (battaglie, campagne, azioni giudiziarie, progetti,studi e elaborazione dei problemi dell’ambiente e del patrimonio culturale, partecipazione, ...) ha per noi di Italia Nostra
un obiettivo epocale: lavorare a un nuovo modello di sviluppo
umano per il nostro Paese, che ha come obiettivo l’aumento del
benessere comune, nel mantenimento dell’equilibrio tra uomo
e natura, tra territorio e produzione; un modello di sviluppo basato sull’economia della conoscenza, fondato sulla qualità e non
sulla quantità, sulla cooperazione e la solidarietà piuttosto che
sulla competizione e lo sfruttamento terminale dei beni comuni.
Questi “beni comuni” sono invece quelli che potranno fare uscire il nostro paese dalla crisi della modernità. Una economia in
futuro basata sulla conoscenza e sulla creatività.
Cito un brano della lettera di ieri dei ministri Istruzione, Sviluppo, Beni Culturali:
La conoscenza è fattore dinamico e generativo, è il terreno comune per la convivenza civile, fondamentale mezzo di promozione sociale: la prima responsabilità della politica è la cura della
"Repubblica della conoscenza".
Arch. Franco Posocco
P.D.G. Rotary International
“Il Paesaggio Italiano: Un bene comune, una risorsa per il futuro”
Attraverso suggestive immagini di quadri che esplicano il concetto di territorio relativo a varie epoche e a rilevamenti aerei
che denunciano inequivocabilmente il consumo di aree naturali
sempre più vaste asservite alle attività umane, il prof ci conduce
visivamente al pericolo incombente di uno scempio che va al di
là delle necessità di lavoro e sopravvivenza dell’umanità.
Arte è espressione, ma non sono soddisfatto dell’associazione
della bellezza con l’arte:
Bellezza e arte non sono la stessa cosa!
Il rapporto con l’ambiente è stabilito dalla condizione umana ed
è soggettivo: la psicologia ha affrontato questo tema nel quadro
di David Friederich il “viandante nel mare di nebbia”.
Il paesaggio è anche un esito politico e nel quadro del Buon governo le immagini sono frutto della cultura medioevale e ogni
epoca vede la realtà nella sua cultura.
La natura era il nemico ricordate l’inizio della Divina Commedia
c’erano le fiere i pericoli; poi la natura diventa naturata (Tintoretto) disegnata e organizzata dall’uomo con l’intervento
dell’uomo è l’oggetto della attività umana. Ma poi ci sono altri
modi di vedere la natura durante il romanticismo:
Turner (il Nord che interpreta con gli occhi della mente il sud
classico).
Una visione sempre più ampia della natura, ma sempre sotto
l’interpretazione della regione e del suo tempo per poi passare
a Picasso, Vedova…(visione odierna).
Questi sono dunque gli archetipi storici con cui noi confrontiamo il presente: le costruzioni romane, la fortezza di Palmanova
la cui stella è visibile solo dall’alto perché i bastioni sono stati
costruiti così per non essere visibili dal nemico.
Confrontiamo queste immagini con la realtà odierna, Milano,
Marghera il grande polo industriale a ridosso di Venezia.
Ora vorrei mostrarvi cosa è avvenuto e la memoria collettiva ci
parla attraverso l’ambiente e ha un linguaggio figurativo che è
più comprensibile a volte della parola.
In Prato della Valle a Padova per esempio, il tessuto urbano si è
compattato tanto da chiudere in se stesso l’ampio specchio verde che a fatica sembra resistere attorniato dalle statue degli
eroi e fondatori della città.
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Oltre alle costruzioni degradate c’è il degrado del territorio: frane, esondazioni di piccoli fiumi che non sono state monitorati:
Bacchiglione a Padova e Vicenza.
Queste Slide mostrano lo stravolgimento del territorio sulla Riviera del Brenta dal ‘54 con le chiuse a Dolo e il relativo consumo del territorio. Nel ‘98 c’è ormai solo un abitato senza soluzione di continuità.
Nelle politiche del Rotary e dell’Inner Wheel potrebbe esserci
quella di sensibilizzare i governi perché gli errori poi si pagano
ma…
E’ possibile rimediare
 Rinaturalizzare l’ambiente, rispettando le zone libere
intorno ai fiumi e alle montagne con una analisi del
territorio: i modi ci sono basta avviare la difesa e ripristinare gli eco sistemi naturali
 Contenere la proliferazione della cementificazione
 Intensificare le attività Controllo inquinamenti suolo
acqua e aria, bonifica siti inquinati, recupero sedi industriali dismesse
 Possibilità di un agraria positiva associata a castelli o
ville: per esempio i vigneti a Conegliano nella zona del
Prosecco
 Riuso del patrimonio esistente
E’ questo ultimo un elemento fondamentale che condiziona il
nostro sviluppo.
“Quando la volontà vince ogni ostacolo”
A conclusione del Forum manteniamo la nostra attenzione su coloro
che meno fortunati, hanno visto spezzare la vita per un incidente o una
malattia, ma hanno saputo trovare in se stessi la forza per rialzarsi raggiungere mete che si erano prefissate o altre possibili dopo il disastro.
E non solo alla loro vita hanno pensato, ma anche ad altre simili che
necessariamente hanno dovuto intraprendere altre strade, di lotta e
determinazione per sostituire il molto che avevano perso con il moltissimo che hanno saputo riguadagnare. Un riconoscimento commosso
dal Rotary con il PDG Andretta Ideatore del Premio e la Governatrice
Fiorenza Marini per l’Inner Wheel
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Premio Distrettuale
“Inner Wheel per la Donna” 5 Maggio
U
Grazie a questo club per averci dato Cinzia Abati Rasulo,
quale preziosa segretaria distrettuale.
Diamo ora la parola a Grazia Giacomelli Presidente per il
saluto di benvenuto. Auguriamo con tanto affetto di poter continuare questo cammino con orgoglio di appartenenza, ma anche per un bene sociale e territoriale
nell'amicizia e nella gioia. Oggi è la gioia di incontrarci, di
conoscerci di sorriderci con simpatia, apertura e dialogo rispettoso.
L'Inner Wheel vive si l'aspetto benefico sociale, ma vive
anche l'aspetto artistico culturale con mostre, concorsi,
disegni, restauri.
Aiutarsi reciprocamente è la vera gioia, è dare speranza e
solidarietà.
L'Inner Wheel è amicizia e generosità nel servire individuale.
Oggi è service, “Fare Sapere con Visibilita' Gioiosa”
Credere in quello che facciamo condividendo con tutti i
club del Distretto la ricerca di servire il prossimo con entusiasmo.
Il Premio donna è cultura, è promuovere il nuovo che avanza, è lavorare per giovani donne artiste, augurando
loro un domani pieno di soddisfazioni umane ed artistiche.
Think Ahead – Ami High (Pensa oltre, mira alto), è il nostro tema internazionale che ci dice di guardare avanti, al
di là di quello che stiamo facendo, concentrandoci in
quello che possiamo e dobbiamo fare nei giorni e negli
anni a venire, pensando al futuro con fiducia e in positivo.
n affettuoso saluto di benvenuto a tutti i
presenti: Assessore Mimma Perbellini
Presidente Rotary Verona Nord - Paolo
Pancera, Presidente Rotary Verona Est Luca Vassanelli e Signora.
Mirella Ceni Segretaria del Consiglio Nazionale ed
Incoming Vice Presidente Nazionale, Grazia Giacomelli Presidente I.W. Verona Nord, Past Governatrici, Amiche socie.
Un saluto cordiale e riconoscente al Comitato scientifico del Premio:
Prof: Nadia Melotti coordinatrice
Dott. Dario Trento critico e docente di storia
dell'arte all'Accademia di Belle Arti di Brera,
Prof.ssa Patrizia Lovato: artista e docente di anatomia artistica all'Accademia di Venezia, alla Past
Governatrice Giuliana Vallerini, quale fondatrice del
premio.
Un affettuoso saluto di benvenuto alla prima artista
premiata ed alle due con menzione speciale, ma
anche a tutte le trentasei giovani che da tutto il Distretto Inner Wheel 206 hanno presentato le loro
opere.
Ancora un saluto riconoscente a coloro che ci hanno
aiutato a concretizzare questo premio:
Dott. ssa Adriana Vicentini, socia I.W. titolare e direttrice del centro Porsche di Verona,
Dott.ssa Luciana Bedeschi, socia Inner Wheel del
club di Verona
Prof. Gianni Lollis responsabile della Galleria Società
Belle Arti di Verona
Fondazione Cattolica Assicurazioni
Dott. Abati Gino e Cinzia Titolari dell'Harvard Group.
Oggi ci troviamo in questa bella Villa Quaranta Park Hotel nella Valpolicella, famosa per i vini e prodotti di qualità, situata sulla strada del Brennero, perché questa è la
sede del club Inner Wheel Verona Nord che ci ospita e
che oggi festeggia i dieci anni di fondazione. Desidero
ringraziare la fondatrice Grazia Giacomelli e tutte le Past
Presidenti e socie, per la loro presenza sul territorio e per
la loro generosità e impegno con services benefici, culturali e sociali.
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per comprendere le numerose opere pervenute. Sono
felice che questa mia iniziativa abbia raggiunto il 12° anno
e goda ancora di considerazione e successo.
Grazia Giacomelli
Presidente I.W. Verona Nord
Giornata importante questa che rende ancora una volta
la Donna protagonista e importante anche per il Club che
festeggia i 10 anni . Ringrazio Fiorenza Marini per il bellissimo dono di aver scelto questa sede per stare assieme
ed esprimere e condividere il nostro entusiasmo e iniziative. Grazie all’amica Giuliana Vallerini Past Governatrice
e ideatrice del Premio Donna gioioso evento Distrettuale
che esalta il nostro senso di appartenenza.
Prof. Nadia Melotti
coordinatrice
Non è la prima volta che affronto il mondo femminile e
mi adopero perché i nuovi linguaggi possano essere condivisi… Fino ad ora non è che il mondo dell’arte fosse favorevole e aperto alle donne; fino a poco tempo fa le
donne non potevano nemmeno firmare un contratto di
lavoro: la figlia di Tintoretto era praticamente reclusa nel
laboratorio del padre e Sofonisba Anguissola veniva pagata con pietre preziose e stoffe, ma sempre attraverso il
padre. Fino al dopo guerra hanno potuto trattare direttamente solo poche fortunate entrate in entourage culturali.
Frida Calo …ha gestito la poetica del corpo, del proprio
dolore, partendo da sé a contrario dell’uomo. Niente
massimi sistemi, niente citazioni…questo lo fanno gli uomini.
E’ una differenza culturale che è diventata patrimonio
intellettuale e su questo dobbiamo impostare la valutazione delle artiste di oggi; considerare il linguaggio come
ha affrontato la nostra presenza nel mondo e come si sta
confrontando con quelli attuali. Quando le donne hanno
cominciato a dipingere hanno raccontato il loro dolore…le ragazze oggi non hanno più bisogno di partire da lì
le ragazze di oggi possono ora non farlo .
Io spero che ci sarà un futuro.
Non vuole essere la mia una apoteosi del femminile, ma
pretendere la considerazione che non c’è stata perché
quello della donna non è un contributo trasversale, ma è
strutturale alla società stessa, la necessità di ricondurre il
lavoro delle donne alla cultura della società filosofica, artistica che è inserita, non è …a parte.
In questo senso il Concorso per il Premio Donna ha veramente un valore straordinario. Spero che continui e che
la Galleria d’Arte moderna metterà nella sua collezione le
opere oggi premiate.
Paolo Pancera
Presidente Rotary Verona Nord
Partecipando a questo evento socio culturale di notevole
spessore, ricordo anche la fondazione decennale del Club
Inner Wheel Verona Nord e sembra ieri quando alcune
delle nostre consorti con lo spirito propugnativo di Grazia, ci proposero di far nascere una entità innerina: allora
Monte Baldo. Abbiamo vissuto e condiviso momenti di
vera integrazione tra Rotary e Inner e ora indosso la stola
anche per rendere omaggio a tutti i presidenti che mi
hanno preceduto e ho voluto al momento di assumere
questa carica ricordare proprio il valore semantico del
vostro simbolo, e la vostra ruota nella ruota del Rotary.
Mimma Perbellini
Assessore
Vanno dette due cose: complimenti per il Premio, perchè
state sviluppando un percorso culturale che assolutamente interessante nel nostro Paese. Voi avete intuito che il
nostro vero patrimonio è quello culturale artistico e avete
lavorato a fianco delle istituzioni e ora spingete le donne
a praticare l’arte . Gli studi dimostrano che il Turismo ha
una ricaduta non solo socio-culturale ma anche economica molto importante. Se dividiamo cultura ed economia
sbagliamo!
Non abbandonate questo vostro modo di gestire i vostri
Club, nell’aver individuato la promozione dei beni culturali come la giusta traccia anche per lo sviluppo economico
della nostra società
Mirella Ceni
Dario Trento
Segretaria Nazionale
Vi porto il saluto della Presidente Nazionale e mi sento a
casa mia nel mio Distretto in questa occasione fra le più
significative e più belle da quando Giuliana Vallerini ha
istituito questo premio. So che ci sarà la possibilità di
ammirare le opere in Mostra e ne sono felice: Donna e
Inner Wheel, questo è un bellissimo incontro.
Docente Accademia di Brera
(uno dei luoghi in cui vive la ricerca artistica)
I valori dell’arte:
L’artista ne deve essere protagonista nella vita e nel
mondo. Noi facciamo parte del mondo e la conoscenza
dell’arte contemporanea è un regalo che vi fate non possiamo pensare di non aggiornare le nostre conoscenze.
La definizione di valore delle opere d’arte risponde a
meccanismi molto complessi, difficili la cui conoscenza è
necessaria per poter fare scelte giuste. Un lavoro può essere tecnicamente ineccepibile, ma culturalmente inadeguato, di scarso spessore.
Giuliana Vallerini
Past Governatrice e ideatrice del Premio
Permettetemi di congratularmi con la vincitrice del premio che ha dimostrato una grande qualità artistica e il
Comitato con cui ho lavorato benissimo in modo competente e professionale e da cui ho avuto un aiuto speciale
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Se l’opera piace sarà per motivi personali, ma non universali.
Ormai siamo alla metà di un percorso di almeno 30 anni
di mercato delle opere contemporanee e la crisi non si è
ancora fatta sentire e i prezzi esorbitanti sono dovuti
all’interesse dei nuovi ricchi Russi Cinesi e Arabi che fanno salire un Whool a 30 milioni di dollari. Si arriverà inevitabilmente ad un aggiustamento.!!!!!
La copresenza di manifestazioni in tutto il mondo provoca
un appiattimento delle varietà artistiche e la esibizione
spettacolo è il mondo in cui viviamo; d’altra parte chi avesse stilato una graduatoria degli artisti nel 1890 avrebbe scartato nomi come Serat e Wan Gogh.
E in questo quadro una ormai gigantesca importanza di
diffusione e consenso l’abbiamo nel mondo Web luogo
magico di conoscenza e intricata confusione.
Proff.ssa Patrizia Lovato
Accademia di Venezia
Solo una piccola riflessione.
Pur sottolineando l’importanza dell’acquisizione delle
tecniche artistiche, entriamo nel merito del percorso artistico,della progettualità analitica e sequenziale..E’ un la-
sceglie la tecnica che esprime il contenuto nella maniera
migliore e più efficace.
Opere significative per il momento che stiamo vivendo
( stralcio da registrazione)
voro stratificato, momento dopo momento con correzioni
e maturazione nel mettersi in discussione. Analisi che si
colloca al di là dell’estetica del risultato finale.
Ci si chiede quale sia il messaggio, il valore; diventa una
ricerca profonda perché abbiamo bisogno di contenuti…
ognuna con la propria personalità, diversità di linguaggio.
Ho notato nelle artiste da selezionare, un buon livello e
mi ha colpito il contenuto di queste opere e la naturale
capacità di operare attraverso vari linguaggi, non solo attraverso la pittura ma anche l’istallazione, la fotografia.
La tecnica è sempre in funzione del contenuto e di quello
che si vuole esprimere; nell’arte contemporanea, l’artista
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le artiste presenti, è riuscita a collocare le opere in un
contesto di rapporti storico artistici e citazione culturali di
estremo.interesse.
Davanti ai pannelli lungo le antiche vetrate ci siamo immerse nel linguaggio pop femminista che si matura nel
tempo dopo gli anni ‘70 attraverso le successive generazioni. La tecnica dell’incisione sapiente e sognante ci ha
portato in mondi che disorientano la percezione visiva, e
le istallazioni espressione di impegno sociale e riflessione
hanno suscitato sincero interesse.
Il “Premio Distrettuale Inner Wheel per la Donna”
2011-2012 arriva alla sua prestigiosa conclusione, dimostrando anche con la Governatrice Fiorenza Marini la
consueta sensibilità e pragmatismo con cui il Premio si è
rivolto nel corso degli anni al mondo giovanile ricco di talento e impegno. Oggi grazie all’Inner Wheel, tre giovani
artiste hanno la possibilità di esporre le loro opere nel
cuore di Verona alla Torre del Capitano a fianco delle Arche Scaligere. Per due settimane saranno a disposizione
della cittadinanza espressioni artistiche tecnicamente e
stilisticamente lontanissime fra di loro, ma che offrono al
visitatore uno sguardo nel profondo del mondo femminile di oggi. I profili delle nostre premiate: Sara Lando, Isabella Paris e Lucia Amalia Maggio, so no stati presentati
dalla professoressa Nadia Melotti che, interloquendo con
I club Verona, Vicenza, Trieste, Verona Nord, Peschiera e
del Garda Veronese nella persona della Past Governatrice
Chiarastella Gobbetti hanno partecipato a questo pomeriggio di grande impegno culturale ed emotivo
La voce alle Protagoniste

Sara Lando 1° classificata presentata dal club di Venezia vive a Bassano.
Sono essenzialmente una fotografa; mi occupo di lavorare
sull’Identità tra il digitale e l’analogico.
Il mio metodo di lavoro, per le opere presentate è estrarre una
parola, una volta alla settimana. L’opera premiata si intitola Water.
E’ difficile spiegare perché è come essere presbite…sono troppo
vicina, troppo coinvolta forse è meglio che sia vista da altri occhi.
 Lucia Maggio presentata dal club Verona
mi occupo di istallazioni, è il mio modo di espressione nello spazio.
Vorrei parlare di concetto più che forma di espressione.
Quello su cui lavoro è un pretesto, lo spazio per riflettere su determinati contesti.
Mi hanno chiesto di lavorare su un centro sportivo e ho immaginato un livello mondiale.
Riappropriarsi e modificare un gioco quello del Domino con le
tessere che diventano una parata di bandiere
Tutti hanno bisogno di tutti e se cade una tessera cadono tutte:
lo sport diventa Politica
 Isabella Paris
Mi sono trasferita a Venezia dove frequento l’Accademia delle
Belle Arti.
Mi occupo di incisioni in zinco e rame da me rappresentato con i
tentacoli e forme… e simboleggia le varie esperienze di vita che
si hanno con le altre persone.
Sono convinta che debba rimanere nel segno anche una bellezza che nell’arte contemporanea di fatto non sempre vale.
Another day in paradise
Visione Onirica , ceramolle, maniera allo zucchero, acqua tinta
Acquaforte a due matrici
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Festa dell’Amicizia
Catania, 16 maggio 2012
Care Governatrici,
rivolgo a Voi tutte perché lo trasmettiate alle Socie del
vostro Distretto il mio più affettuoso e caloroso ringraziamento per la partecipazione alla Festa dell’Amicizia a
Palermo.
E’ stata una vera Festa per la gioiosità e l’entusiasmo che
l’hanno animata e spero rimanga nel ricordo come uno
dei momenti più belli dell’anno.
Ritrovarsi in simili occasioni rinsalda i legami interpersonali, ne crea di nuovi, fa emergere qualità di ciascuna che
altrimenti non si ha modo di esprimere, fa nascere infine
un’atmosfera magica in cui la sorellanza e l’amicizia si
percepiscono concretamente.
Grazie di cuore per aver risposto con slancio al mio invito,
per essere intervenute così numerose alla manifestazione
contribuendo al suo successo e confermando la vivacità
associativa dell’Inner Wheel Italia.
Un abbraccio,
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Distrettuale di chiusura
D
15-16 Trento
Roberto Codroico.
esidero porgere un caloroso benvenuto alle
Autorità civili, militari, rotariane ed
Inner Wheel, ma sopratutto a tutte Voi
partecipanti a questa Assemblea conclusiva
dell'anno sociale 2011/2012 del Distretto 206
International Inner Wheel.
Voi date valore a questa Assemblea con la Vostra
presenza, grazie.
Assistente governatore Rotary 2060
E' molto importante vedere riunite le socie insieme agli
amici Rotariani con i quali condividiamo lo spirito di
servizio.
Già alla cena di Gala sotto le volte affrescate dal
Romanino ho accennato all’iconografia della Ruota in una
concretizzazione degli ideali delle nostre
due
associazioni. La scelta di questo luogo non poteva essere
migliore. Personalmente sono legato a questo teatro che
ha subito 13 anni di restauri mentre per la costruzione
sono occorsi solo 4 mesi nel 1800 ( i palchi furono venduti
sulla carta).
Ringrazio il Presidente Rotary club Trentino Nord dott.
Gianfranco Postal per la sua presenza - Il Sindaco della
città di Trento e l'Arcivescovo della città di Trento hanno
inviato saluti augurali per il successo dei nostri lavori
Un affettuoso benvenuto
-alla Presidente Nazionale Anna Maria Oberto,
-alla Rappresentante Nazionale Franca Cinefra
-alla segretaria Nazionale ed Incoming Vice
Presidente Mirella Ceni
-alla Tesoriera nazionale Margherita Fenudi
-alla Past Presidente del Consiglio Nazionale Rosa
Maria Lo Torto
-alla past Board Director Maria Beatrice Guerrini
-alla incoming Editor Nazionale Giuliana Vallerini
-alle Past Governatrici e a tutte le Presidenti, le
Delegate ed amiche del club.
-Saluto con simpatia l'Immediate Past Governatrice
Maria Vittoria Brugioni e l'Incoming Governatrice
Ersilia Papadia, ancora il Comitato di Distretto 206 e i
membri delle commissioni permanenti: Espansione
e Servizi internazionali ed Editoria ad hoc.
Saluto e ringrazio vivamente Daniela Sardi Dal Rì
Presidente del club Ospitante di Trento e le amiche
per aver organizzato, in questo magnifico Teatro
Sociale in modo impeccabile questa accoglienza e
passo a Lei la parola per un cenno di saluto.
Claudio Eccher
Vicepresidente del Consiglio provinciale di Trento
Sottolinea la passione con cui Daniela ha organizzato
questa manifestazione di notevole spessore in questo periodo storico caratterizzato dalla intolleranza siamo spinti
a riconsiderare i valori tradizionali e la nostra comunità si
distingue per una predisposizione quasi genetica al volontariato e all’associazionismo e questi nostri club, Rotary e
Inner Wheel, hanno come ideali la condivisione e la tolleranza se poi si unisce anche l’amicizia… I valori sono veri e
non imposti e se le donne fossero più unite sarebbero
vincenti in tutti i campi…e l’amicizia? Se ci sarà, sarà la cosa
Daniela Sardi Dal Rì
Presidente del club Ospitante di Trento
All’alba dell’’800 quando questo teatro venne inaugurato
divenne il luogo deputato alla cultura della società la
parte più viva della città .
Personalità quali Francesco I° , il Re di Prussia, lo Zar di
tutte le Russie furono spettatori in questo nostro teatro
che divenne come Trento il punto di incontro delle culture
europee e mediterranee; vi diresse il grande Arturo
Toscanini.
migliore.
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razione e di armonia tra gli organi istituzionali e che oggi,
quasi a conclusione del mio mandato, posso affermare
con convinzione ed orgoglio che, grazie alla buona volontà e disponibilità di tutte, abbiamo raggiunto questo traguardo che ritengo primario e fondamentale.
Il Consiglio Nazionale infatti ha potuto svolgere proficuamente la sua azione di indirizzo e coordinamento dei Distretti perché è riuscito a instaurare una leale e mai interrotta comunicazione con le Governatrici; poiché insieme
a loro ha potuto affrontare e risolvere al meglio i problemi emersi.
In concreto poi
Anna Maria Oberto
Presidente Nazionale
Rivolgo alla Presidente del Club Trento Daniela Sardi dal
Rì, a nome del Consiglio Nazionale e personale, un cordiale saluto alla Governatrice, Alle Autorità dell’I.W. e del
Rotary, alle Socie ed a tutti i presenti; al Comitato del Distretto rivolgo anche l’Augurio di buon lavoro per questa
Assemblea destinata agli adempimenti finali, accompagnato altresì dall’auspicio che essi, nel segno della continuità del nostro operato, costituiscano una indispensabile
premessa alla programmazione e gestione dell’attività
futura.
Alle Dirigenti Incoming spetta infatti il compito di raccogliere il testimone sia dei valori e dei principi che da sempre guidano la nostra azione, sia dell’esperienza di chi ci
precede, documentata altresì dall’Archivio, che, in mancanza di una formale preparazione all’assunzione delle
cariche apicali, costituisce un prezioso ed irrinunciabile
patrimonio a cui fare riferimento.
Spero pertanto che l’odierna Assemblea offra nelle sue
sessioni di lavoro, che confido siano adeguate ai fini sopra
richiamati, una buona opportunità alla trasmissione delle
conoscenze, alla presa d’atto dello stato attuale del Distretto nei suoi molteplici aspetti, sia amministrativi che
associativi, e non solo l’occasione per riassumere gli appuntamenti distrettuali, di cui si può dare dettagliatamente conto nelle pubblicazioni di fine anno.
Il comitato di Distretto, ribadisco, è l’Organo sovrano del
territorio di competenza il quale, nelle due riunioni annuali, ha il dovere di esaminare e di affrontare collegialmente le questioni ordinarie e straordinarie senza limitarsi ad una funzione puramente notarile.
Ciò premesso, ascolteremo con interesse dalla Governatrice, il consuntivo dell’anno sociale che sta per terminare, nel quale sono certa sarà confermato il raggiungimento degli obiettivi concordati in sede locale e nazionale.
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1.
2.
In proposito, poiché intendo fare oggi un breve cenno a
quanto realizzato dal Consiglio Nazionale riservandomi un
più ampio resoconto nell’Assemblea del 29 Giugno che
successivamente perverrà ai distretti, desidero ricordare
che nell’assumere la carica, avevo auspicato soprattutto
la realizzazione e il mantenimento di rapporti di collabo-
3.
4.
50
Ha svolto il tema della Presidente Internazionale
in tutte le iniziative ad esso riconducibili
Ha attuato un soggiorno di benessere ad Ischia (
3-8 Novembre 2011) in cui è stata fatta formazione per la convention di Istanbul, sono stati
forniti opuscoli ad hoc ed è stato presentato un
documento Programmatico per la National Conference 2015 elaborato dalla Past Presidente
Nazionale Rosa Maria Lo Torto;
Ha ottimizzato la comunicazione informatica per
la diffusione di documenti e l’informazione di
eventi nazionali e internazionali;
Ha coordinato il Service Internazionale “education for girls – Unicef per la Bolivia;
Ha inviato al Board gli Emendamenti e le nuove
By-laws votati alla National Conference di Maggio 2011 tradotti in inglese per l’approvazione;
Ha coordinato il service Nazionale “Inner Wheel
Italia con l’A.I.R.C.; insieme contro il cancro”
Ha organizzato la Festa dell’amicizia a Palermo
(11-13 maggio 2012)
Ha incontrato la Presidente Internazionale nelle
sue visite in Italia;
E’ stato sempre presente nei Distretti e nei Club
in occasione di Forum, Anniversari ed altre iniziative fra cui:
Lo svolgimento del quarto colloquio internazionale “Women for Europe a Torino (Distretto 204)
Il Convegno “Vivere Comunicando – Costruiamo
un ponte con l’umanità” promosso dal Club Napoli Castel dell’Ovo per facilitare il rapporto tra
gli stranieri e gli operatori sanitari (Distretto 208)
La celebrazione dell’IIW Day Club Roma con la
presenza della Presidente Internazionale Catherine Refabert (distretto 208)
Il Forum di Benevento per la nascita del progetto
culturale “L’Inner Wheel sulle orme dei Longobardi in Europa.
5. La celebrazione dell’IIW Day del Distretto 206 a
Verona in cui è stato festeggiato il trentennale
dei Club: Brescia, Cervignano Palmanova, Padova, Trento e Trieste.
6. Il Forum del Distretto 211 a Vibo Valentia
“l’Inner Wheel e il Mediterraneo – Un Ponte tra
Disamate sponde”.
7. Ha realizzato infine il quaderno on line dei Restauri al Patrimonio Artistico, effettuati dai Club
dell’Inner Wheel Italia di cui mi fa piacere omaggiare ciascun Distretto nella persona della Governatrice, di una elegante edizione cartacea.
Care amiche, da tutto ciò è possibile dedurre che il nostro
è stato sicuramente un anno operoso, ricco di eventi e di
soddisfazioni, che registra peraltro gli epocali cambiamenti dell’associazione sanciti dall’Assemblea internazionale di Istanbul.
Merita infatti ricordare che nell’occasione sono stati apportati importanti Emendamenti allo statuto in linea con
la strategia di rinnovamento sostenuta dal Board, grazie
all’accoglimento delle proposte n° 17-33-36-37-38 e della
Mozione generale.
Fiduciosa che le Governatrici si adopereranno per la conoscenza ed applicazione dei loro contenuti, mi piace sottolineare che la 17 rinnova le categorie di appartenenza;
la 33 introduce il ricorso alla lista delle candidate non elette in caso di vacanza della carica, come già proposto
dal C.N. nell’Assemblea del 2011 proprio in merito della
vacanza della Vice Presidente Nazionale e della Deputy
Rappresentante Nazionale e votato purtroppo soltanto
per la Deputy, a causa della insufficiente informazione
delle delegate, consentitemi di dirlo, nella precedente
votazione per la Vice Presidente.
La 33 poi definisce i compiti della Rappresentante Nazionale e la Mozione generale infine istituisce il Comitato di
Revisione per lo Statuto, così come da anni si va chiedendo anche in Italia per i nostri ordinamenti, per i quali voglio augurarmi che, nell’immediato futuro, molte indicazioni offerte dalla Convention siano prese in considerazione e discusse nelle sedi competenti per le opportune
decisioni.
Nell’accingermi a concludere il mio intervento, sento il
dovere di porgere calorosi ed affettuosi ringraziamenti a
tutte le governatrici e particolarmente oggi alla governatrice Fiorenza Marini, perché con la sua sagacia, competenza e prudenza ha saputo guidare il proprio Distretto e
prepararlo ad una agevole rotazione delle cariche.
Malgrado loro, tuttavia, lamento che talvolta le comunicazioni di Segreteria non sono state recepite dalle Presidenti con la necessaria tempestività, che troppe difficoltà
si sono presentate nel rinnovo delle cariche all’interno dei
Club, alle quali, a mio avviso, bisognava porre riparo in
tempo e soprattutto preventivamente senza accedere
all’ormai abusata richiesta di deroga, e che troppe sono
state le invalidazioni delle schede elettorali per il C.N.,
ben 48, per inosservanza delle procedure di adempimento e di invio, e molte le astensioni del voto, probabilmente per decorrenza di termini. Ciò nonostante, la nostra
macchina associativa è ben oleata, scattante e, oserei dire fuori serie! Molte sono state le iniziative portate a
termine, staordinari l’entusiasmo e la voglia di fare; generosa la partecipazione e la collaborazione di Tutte.
Grazie dunque care amiche, di essere state accanto a me,
di avermi concesso stima ed affetto, di avermi coinvolta
nella quotidianità dei vostri Club, di non avermi lasciata
sola nel mio faticoso compito e di aver riempito le mie
pur gravose giornate con le vostre telefonate e le vostre
e-mail che mi hanno fatto sentire viva ed utile.
Grazie, mi mancherete!
Franca Cinefra
Rappresentante Nazionale
Un particolare ringraziamento a tutte le amiche di Trento
per un’ accoglienza speciale affettuosa e coinvolgente.
Grazie del vostro invito che ho accolto con particolare
piacere perché qui sono a casa.
Dalla nostra, vostra distrettuale dello scorso anno conservo un bellissimo ricordo, molti sono stati gli avvenimenti che mi hanno coinvolto.
Insieme a molte amiche provenienti da tutta Italia a Novembre ho partecipato ad Ischia ai tre giorni di approfondimento Pre- Convention di Istanbul organizzata con lungimiranza dalla nostra Presidente Nazionale affiancata
dalla padrona di casa Nunzia Sena. È stata un’ esperienza
molto positiva e istruttiva di reciproco confronto e anche
di relax.
Dopo di che a Torino, per ricevere la Presidente Internazionale Catherine Refabert, insieme a suo marito Jacques,
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su invito di Luisa Vinciguerra per il
PREMIO LETTERARIO 11-12-13 Novembre, giornate impegnative piene di incontri importanti con relatori di alto
livello. Conservo un bellissimo ricordo di queste giornate
per l’esperienza di relazione con la Presidente Internazionale sia per l’affettuosa signorile accoglienza delle amiche
di Torino.
Come preannunciato, il CLUB ROMA EST, BENEVENTO E
MATERA, hanno ricevuto la visita della Presidente Internazionale.
Purtroppo, per una caduta di mio marito che si è fratturato una caviglia, non ho potuto essere presente anche se
so che le è stata tributata una accoglienza molto importante. Sono riuscita ad essere presente almeno a
BENEVENTO, ed anche qui devo fare i miei complimenti
alle socie, sia per gli incontri culturali che per averci fatto
godere di una serata veramente coinvolgente in allegria e
amicizia.
A Matera non ho potuto presenziare, ma sono stata sostituita più che degnamente dall’amica Beatrice Guerrini.
Molti sono stati gli argomenti affrontati, gli interventi
sulle proposte e le varie discussioni che ne sono seguite.
La partecipazione di socie di tutto il mondo ha messo in
evidenza che in ogni paese le situazioni e le problematiche per la nostra associazione sono differenti; per tutti
comunque si guarda:
Ad un RINNOVAMENTO per promuovere una nuova Inner
Wheel più moderna e dinamica,
All’ESPANSIONE per assicurare un futuro alla nostra associazione,
Alla COMUNICAZIONE per promuovere e far conoscere
chi è e cosa fa l’Inner Wheel.
Lo sviluppo di un nuovo DATA BASE, PER MIGLIORARE LA
COMUNICAZIONE ALL’INTERNO E ALL’ESTERNO DELL’
ORGANIZZAZIONE, sono stati i punti chiave di questo anno della Presidenza Internazionale di Catherine Refabert,
espressi largamente durante la Convention.
A tutte era stato inviato un pacchetto di istruzioni, una
guida per accedere al Sito. Il termine era il 15 maggio
scorso e presumo che molte di voi ci siano riuscite.
Il motto della nuova Presidente Internazionale CAROLE
YOUNG della Nuova Zelanda è “ BE A FRIEND”
La Presidente ha voluto ringraziare per l’affettuosa, calorosa, accoglienza che l’Italia le ha riservato e per i bellissimi luoghi che ha avuto l’opportunità di visitare.
Nel contempo man mano che il Board mi inoltrava varie
comunicazioni, molte relative alla Convention di Istanbul,
ho provveduto a tradurle e ad inviarle alle Governatrici
per la diffusione nei Club. Spero siano state chiare ed esaurienti.
A proposito degli emendamenti presentati dall’Italia,
permettetemi solo un piccolo inciso a proposito di quanto
scritto dalla Costitution Chairman sul materiale inviato
dall’Italia e cioè il fatto che: “ quando ho ricevuto le proposte, sono stata letteralmente scioccata per la quantità
inspiegabile e quasi inaccettabile da un paese come
l’Italia dove l’Inner Wheel è così ben affermato e dove
non sarebbe assolutamente necessario proporre tanti
cambiamenti ogni anno. La maggior parte dei paesi ne
propone da 2 a 10 massimo”.
Dal 17 al 21 aprile ho presenziato alla CONVENTION DI
ISTANBUL dove rappresentavo 38 Club per le votazioni
nei vari distretti 206/208/211, più il Consiglio Nazionale, il
Distretto 206 e il mio voto. Sono state giornate molto impegnative, istruttive sotto diversi punti di vista, che io ho
condiviso seriamente e con coscienza con altre amiche
innerine italiane.
E’ una esperienza che ti coinvolge e che ti fa comprendere quanto la nostra organizzazione si sia estesa nel mondo (bello il filmato con tutte le bandierine che segnavano
tutti i paesi dove c’erano club Inner Wheel) e quanto si fa
e si potrà realizzare in futuro in nome dell’Inner Wheel.
Tutto quello che è stato sottoposto e approvato a Istanbul diventerà NORMA dal 1° luglio.
Per quanto riguarda la n°17, ha cambiato le prerogative
dell’ingresso delle socie, mentre prima era per provenienza Rotariana, Rotaractiana ecc, ora non ci sono più le
socie onorarie, ma è aperto ad amiche e conoscenti che
condividono gli stessi ideali e le stesse finalità che sono
alla base della nostra associazione. Per l’ingresso ci deve
essere l’approvazione del 50+1 delle socie.
E’ evidente che è in atto una richiesta di trasformazione
per una maggiore coerenza con le attuali esigenze, per
condividere quanto succede nelle diverse parti del globo
dove la nostra associazione si sta espandendo.
Non sempre è facile accettare i cambiamenti e gli aggiornamenti, ma questo è richiesto soprattutto alla nostra
generazione che è ancorata alle vecchie regole
Per il SOCIAL PROJECT: DARE AI BAMBINI UN FUTURO
MIGLIORE – è stato stabilito che ogni Paese, ogni Consiglio Nazionale, ogni Distretto, ogni Club, lo appoggerà con
iniziative personali usando sempre il LOGO con il MOTTO
indicato.
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A proposito di ESPANSIONE, complimenti al Distretto 211
che ha fondato tre nuovi Club ai quali ho già inviato la
Charter: PALERMO MONDELLO, NISCEMI, NOTO TERRA DI
ELORO. Mi è stato appena comunicato che ne è nato un
altro nel Distretto 210, PAESTUM CITTA’ DEI FIORI di cui
riceverò presto la relativa documentazione da inviare al
Board.
11/12/13 Maggio FESTA DELL’AMICIZIA A PALERMO dove
è anche intervenuta la PRESIDENTE Internazionale Catherine Refabert ma, in questa occasione, in visita privata
per cui non è stato necessario il mio intervento in qualità
di Rappresentante Nazionale, se non in alcune occasioni
ufficiali per una amichevole vicinanza.
Con ciò penso di aver terminato la mia relazione. Spero di
aver espletato il mio compito di rappresentante nazionale
al meglio e vi ringrazio per la pazienza e per l’attenzione.
Un affettuoso saluto a tutte voi
Franca Cinefra
Ringrazio la Presidente e tutte le socie di Trento per la
festosa accoglienza che ci hanno riservato.
L’anno sociale che volge al termine induce ad alcune riflessioni e valutazioni riguardanti l’adempimento dei miei
compiti e l’espansione nel nostro Distretto. Sulla base dei
dati che compariranno nell’annuario 2012 - 2013, il Distretto 206 conta 1188 socie con un decremento che contiamo l’anno prossimo di riportare in positivo, in quanto
sono consapevole di appartenere ad una Associazione
che ha grandi energie e potenzialità, capace di ricrearsi e
di rivitalizzare il nostro entusiasmo.
Quest’anno ho avuto molti contatti con le signore di diversi Club Rotary, a volte diretti, a volte telefonici o telematici, ma al momento non sono in grado di comunicarvi
risultati concreti.
Avrei voluto darvi, prima della fine dell’anno sociale, la
bella notizia della costituzione di un nuovo club, purtroppo un disguido dell’ultimo momento ha fatto sfumare, o
meglio, rinviare l’occasione d’incontro.
Per quanto riguarda l’espansione, confido molto anche
nell’approvazione della proposta di emendamento allo
statuto, avvenuta durante la Convention di Istanbul che
permette ai Club di invitare donne che credono
nell’importanza dell’amicizia, nel servizio e nella comprensione internazionale, cioè credono nei principi basilari del nostro statuto, ad unirsi a noi, pronte e raccogliere
il testimone rappresentato dal patrimonio di principi e
valori accumulatosi negli anni.
Ed allora, continuiamo a lavorare tutte insieme, in armonia, dimostrando che la nostra forza, la forza dell’I.W. si
basa nella comunione dei valori e sulla consapevolezza
che siamo tante, in tutto il mondo, unite nel perseguimento di comuni obiettivi.
Ringrazio Anna Paggiaro, Agnese Ratti, Rita Tosoni e Sara
Zanferrari che terminano il loro impegno nel Comitato
all’Espansione.
Cinzia Rasulo
Segretaria
Dal momento in cui ho assunto questa Carica, ho messo a
disposizione del team delle mie amiche segretarie, la professionalità e competenza in campo informatico e non; e
devo dire che sono stata ricambiata alla grande (alle mie
e-mail, da alcune mi sembrava di ricevere in risposta un
ruggito, ma forse proprio con queste, ho instaurato dei
rapporti profondi. Non sono mancati errori, anomalie,
sviste, ma abbiamo approfittato per fare Formazione.
Ringrazio le mie segretarie che mi hanno affiancato con
emozione ed affetto nonostante le fatiche e la mole di
lavoro, il CED e Fiorenza.
“Con te ho avuto un’ esperienza splendida, dopo un primo momento di studio reciproco …è stato un onore lavorare con te”
Donatella Nicolich
Tesoriera
Prima di presentare il Rendiconto, desidero ringraziare
tutte le tesoriere dei club che mi hanno sempre corrisposto in maniera puntuale e precisa…grazie
Il Prospetto consegnato ad ognuna di voi, presenta:
 Movimenti in entrata e uscita
 La previsione al 31 marzo 2012
 La situazione contabile al 25 maggio 2012
La situazione economica e Finanziaria del Distretto 206 si
rivela utile per un ulteriore service a favore dei Paesi Terremotati dell’Emilia, approvato in sede assembleare.
Alessandra Cacace Carraro
Chairman all’Espansione
Mi unisco a Fiorenza nei saluti alle Autorità I.W. e rotariane presenti in sala. Un affettuoso abbraccio a tutte Voi
carissime amiche.
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Ringrazio le Officers distrettuali con le quali ho lavorato in
sintonia ed amicizia ed un grazie particolarmente sentito
a Fiorenza, che mi ha sempre incoraggiata e sostenuta,
dandomi quell’autonomia nell’agire che rispecchiava la
sua fiducia e che ho sempre apprezzato ritenendola indispensabile nel mio lavoro.
A tutte un cordialissimo augurio di buone vacanze.
ha già illustrato nei suoi importanti risultati la nostra
Rappresentante Internazionale Franca Cinefra.
Il progetto ‘Percorso nella Longobardia Maior” organizzato dai Club di Brescia Sud, Cividale del Friuli e Benevento
che ha riunito ben 4 Distretti prosegue secondo il protocollo che è stato divulgato e messo a disposizione dei
Club. Infine il Club di Trento Castello continua il suo impegno per l’organizzazione del Rallye Charlemagne, grande e festosa occasione per promuovere le finalità statutarie Inner Wheel dell’amicizia e della comprensione internazionale.
Per quanto riguarda i services, tutti i Club sono stati molto attivi e hanno dimostrato grande attenzione soprattutto verso i paesi in via di sviluppo. I club hanno dimostrato
anche particolare efficienza e generosità nel promuovere
service internazionali come interventi di sostegno socio
economico, di assistenza, di prevenzione e cura,
d’istruzione e formazione professionale. Il nostro
Consiglio
Nazionale
aderendo
alla
proposta
dell’International Inner Wheel ha sostenuto per il terzo
anno consecutivo il service ‘Unicef global girl’s education
for Bolivia’ a cui i nostri Club hanno aderito nella quasi
totalità così come hanno aderito al progetto nazionale
“AIRC insieme contro il cancro”. Amiche carissime accanto a voi sono felice di aver raccolto preziosi frutti dei quali
potete sentirvi orgogliose.
Ringrazio di cuore i membri del mio comitato Paola Mello, Gabriella Folco Zambelli, Cristina Galletti, Lina de Gioia
Carabellese per la loro collaborazione, ringrazio le Presidenti e tutte le addette per il lavoro svolto e ringrazio infine la Governatrice e i membri del comitato del Distretto
per il loro impegno e la loro amicizia; a Lina de Gioia Carabellese che mi sostituirà in questo incarico porgo affettuosi auguri di buon lavoro. A voi tutte buone vacanze!
Margherita Letter
Chairman Servizio Internazionale
Porgo anch’io un cordiale saluto affettuoso alla Governatrice, alle autorità dell’Inner Wheel, rotariani e civili, alle
Past Governatrici, alle amiche tutte e ringrazio la Presidente Daniela Sardi Dal Rì ed il Club di Trento per
l’organizzazione dell’Assemblea.
In questo secondo anno come Chairman del Servizio Internazionale, ho cercato di mantenere le relazioni esistenti sia con Club italiani sia stranieri e far sì che ogni evento ed ogni incontro non fossero solo piacevoli, ma potessero fare nascere nuovi contatti e gemellaggi.
In questi due anni ho avuto spesso contatti con socie di
altri Club e naturalmente con le addette al Servizio Internazionale e anche un contatto epistolare con un’innerina
della Nuova Zelanda.
Tutte noi dobbiamo promuovere con entusiasmo i nuovi
incontri per cercare di rendere la nostra organizzazione
attraente soprattutto agli occhi delle nuove socie.
Desidero precisare che i Club del nostro distretto sono
vivaci e operosi e questo mi ha procurato molta soddisfazione. Ho riscontrato che pur non essendo il loro profilo
omogeneo, perché ogni Club ha caratteristiche diverse,
alcuni preferiscono i rapporti e gli scambi sia interdistrettuali che internazionali per approfondire e ampliare la
conoscenza di differenti realtà, mentre altri Club sono più
interessati a rafforzare la loro amicizia all’interno e scelgono il servire come obiettivo primario. Tutti i Club hanno
consolidato e ampliato i legami preesistenti e hanno
promosso service culturali e umanitari sia nelle loro comunità sia in paesi in cui ogni aiuto fa fronte a grandi necessità.
È importante infatti che i Club si muovano anche al di
fuori della ristretta seppur coinvolgente ed operosa vita
interna.
Delle numerose attività svolte mi limito a ricordare le più
recenti; partecipando all’evento internazionale Women
for Europe tenutosi a Torino con la presenza di ben 14
paesi europei e con la Presidente internazionale Catherine Refabert, ho potuto constatare che in angoli lontani
abbiamo delle amiche che condividono i nostri ideali ed i
nostri sentimenti e ci stimolano ad operare sulla via
dell’amicizia e della comprensione. Voglio ancora ricordare la ‘Convention’, la nostra più importante manifestazione a livello mondiale, tenutasi in aprile ad Istanbul che ci
Silvana Pilastro
Editor e Responsabile Internet
Situazione al 16 Giugno 2012
Il nostro Distretto è in possesso
 di una lista di circa 600 indirizzi e-mail di tutte le
socie del Distretto frutto di un primo sistema di
distribuzione dell’ECO ben presto risultato inaffidabile date le varie restrizioni delle caselle di posta personali , e la sempre maggior mole dell’ECO
stesso
ho pensato di ovviare con
 uno spazio on line che ci permette un capillare
accesso all’ECO del Distretto che è edito a cura
dell’Editor Distrettuale e in questo spazio vi ricordo che sono anche pubblicati documenti utili alla
vita dei Club facilmente consultabili da tutte le
socie
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
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Sono pubblicati e messe in condivisioni on line
tutte le foto da me scattate in due anni di manifestazioni del Distretto e nazionali… comprese quelle scattate da Cristina Galletti e da Lucia Corà, da
Cristina Ronchese, da Margherita Letter e il giovane Abati.
Nel sito Internet nazionale Il nostro Distretto possiede un rinnovato e completo Data Base di service artistici grazie al Consiglio Nazionale e a Gabriella Rocca con la quale ho collaborato per la
realizzazione delle schede avvalendomi del prezioso lavoro di Marialuisa Majer e sostenuta dal
Mirella Ceni, Ebe Martines, Alessandra Cacace e i
Club tutti.
supplito egregiamente alle mie carenza di precisione con
letture di pagine e pagine di ECO e di Bollettini Distrettuali. Pina Piccoli di Conegliano aveva fatto altrettanto l’anno
scorso.
Come responsabile Internet lascio nelle mani di Cristina
Galletti Past President del mio Club, la mia passione per
le foto e l’Web e so che la fiducia è ben riposta perché la
conosco, le auguro di vagare come ho fatto io in territori
inesplorati, sistemi di comunicazione e condivisione ai
quali un sempre maggior numero di socie possa accedere, perché è inutile gridare nel deserto se pochi ti possono ascoltare!!
Ringrazio Paola Roat del club Trento Castello per la sua
disponibilità e l’aspetto all’opera negli anni futuri!
Finalmente una Posta veloce in veste rinnovata,
non certo per merito mio, ma delle nostre insistenze ….forse !!!!!!!! Abbiamo anche la possibilità di far inserire piccoli filmati in Eventi mandando il link a Laura Nicolini Resp. Nazionale Internet
e chissà se un domani avremo la completa gestione degli eventi come l’avevamo…
Lasciatemi dire qualche cosa dei miei due anni al CED a
cui sono approdata piuttosto sprovveduta….
Ersilia, Cinzia, Federica, Donatella, Margherita, Alessandra, Mavi, Fiorenza, Maria Teresa, Ebe
Grazie….spero di esservi stata vicina come volevo.
Possediamo un nuovo account che ci permette di
accedere come Distretto e come Club al Data Base internazionale fortemente voluto dalla Presidente Internazionale Catherine Refabert in tutta
sicurezza.
Silvana
DIMENTICATO NIENTE?...CERTAMENTE QUALCHE COSA SI
Passare le consegne, seppur a una amica carissima e familiarmente denominata super nonna, è sempre un po’
dura, mi accorgo che mi rimangono tante cose da fare, e
tante cose che potevano essere fatte i maniera migliore;
mi sembra di consegnare a Daniela Sighel del Club Trento
un qualche cosa di imperfetto e vorrei avere ancora un
po’ di tempo, ma so già che mi perderei ancora nella mia
improvvisazione, nel molto entusiasmo, ma nella pessima
organizzazione, cosa volete sono così: sono una creativa…
Mi mancheranno le vostre e- mail, mi mancherete voi e la
vostra capacità di capire le mie e-mail anche quando rileggendo, le trovavo anche io incomprensibili e i botta e
risposta in pochi secondi… o le attese. Certo leggerò l’ECO
, e sarà sempre una festa incontrarvi, ma non sarà più la
stessa cosa..auguro a Daniela di provare tutto ciò che
provo ora io in mezzo a voi.
Quel che mi dà una nota di serenità è poter contare ancora, per Daniela, sull’apporto di Lavinia Taraschi del Club
Cremona, che con la sua imperturbabile sicurezza mi è
stata vicina creando ogni mese il calendario dell’Eco e ha
55
Governatrice Fiorenza Marini
Relazione Conclusiva
Care Amiche, amici, autorità:
rivolgo nuovamente il mio
più cordiale ed
affettuoso saluto a tutti gli intervenuti a questo
appuntamento istituzionale conclusivo e di verifica
dell'annata 2011 – 2012 per il quale siete invitate a
dare l'approvazione.
Da Vicenza, cuore del Veneto, dove abbiamo avuto
la nostra Prima Assemblea nella stupenda Villa
Cordellina di Montecchio Maggiore con il nostro
club di Arzignano, ci troviamo ora a Trento, ospiti del
club di Trento, che ringrazio per l'affettuosa
accoglienza, l'entusiasmo e la gioia.
L'assemblea di oggi non è solo un atto formale,
dovuto, ma soprattutto un'occasione per
approfondire la nostra conoscenza e relazionare
sull'attività svolta.
Nel mese di novembre :

A Ischia, abbiamo avuto un soggiorno per
la formazione alla Convention promossa dal
Consiglio Nazionale con la presenza di molte amiche
del nostro Distretto.

Inoltre a Torino in occasione del premio
Letterario e di “Women for Europe”, di cui Luisa
Vinciguerra, Past Presidente Nazionale è Cofondatrice abbiamo avuto un convegno di alto
livello con una numerosa rappresentanza del nostro
Distretto.

A fine novembre a Padova presso l'Hotel la
Bulesca c'è stata la prima giornata di Formazione per
tutti i club con oltre 150 socie presenti, con
l'ospitalità del club di Padova Sibilla de Cetto.

Il 14 gennaio 2012 abbiamo festeggiato l'88°
I. Inner Wheel Day Distrettuale a Verona, con la
Presidente e la Tesoriera nazionale.
Una giornata di amicizia, cultura ed allegria, con
oltre 280 socie presenti, nella quale abbiamo
ringraziato e festeggiato per il loro trentennale :
Trieste, Trento, Brescia, Padova, CervignanoPalmanova.
Le visite alla Biblioteca Capitolare, alla Cappella dei
notai, alla Torre Lamberti, alla Stella di Natale
dell'Arena hanno contribuito, con la benedizione del
Vescovo di Verona, a concludere una giornata che
resterà nei cuori di tutte le presenti.
56

Il 2 febbraio abbiamo avuto a Verona la
Tavola rotonda, una formazione sulla convention di
Istanbul, con Mirella Ceni e Rosa Maria Lo Torto

Il FORUM interdistrettuale Inner Wheel
Distretto 206 e distretti Rotary 2050 e 2060, è stato
tenuto a Verona presso il Palazzo Gran Guardia il 25
febbraio (era presente la nostra Rappresentante
Nazionale Franca Cinefra).
Un incontro molto interessante su ARTE E BELLEZZA,
in concomitanza con la mostra il “ 700 a Verona “,
che abbiamo visitato nel pomeriggio, e dove erano
esposte la due statue dei Santi Fermo e Rustico,
restaurate come nostro Service Distrettuale.
(Le relazioni, potete trovarle su internet.)
La seconda parte della mattinata ha visto
l'assegnazione del premio “ Quando la volontà “ .
Con questo premio i Distretti Rotary e Inner Wheel,
hanno condiviso l'auspicio di un mondo più attento
al valore della persona ed alle dimensioni interiori
della vita. Persone diversamente abili che hanno
dimostrato di trasformare il dolore in energia
positiva a servizio di coloro che ne hanno bisogno.
Un vero esempio per tutti noi.
Sono state premiate, con l'aiuto della coordinatrice
Mariuccia Zanaldi:
Meena Paudel, nepalese ( Rotary club Padova
Euganea)
Marino Visentin ( Rotary club Montebelluna )
Roberto Vallata di Verona ( Inner Wheel distretto
206 )

Il 28 marzo terzo ed ultimo incontro di
formazione rivolto in particolare modo alle nuove
Presidenti Incoming e nuove cariche nei vari club e
Distretto. Sicuramente il futuro sarà più semplice,
chiaro e meno burocratico.

Il 5 maggio Premio INNER WHEEL PER LA
DONNA con il decennale del club di Verona Nord a
Villa Quaranta di Ospedaletto era presente la
Incoming Presidente Nazionale Mirella Ceni.
Tema del premio “ Arti visive contemporanee “ con
tecniche di pittura, fotografia, grafica digitale, video
ed animazione.
Questo service è il frutto della ricerca di tutti i club
del Distretto a favore di giovani donne artiste, nel
proprio territorio.
Il premio ha cercato la qualità. l'innovazione e la
contemporaneità, proponendosi di incentivare e di
incoraggiare le giovani che non hanno ancora
raggiunto pienamente il successo professionale.

Il primo premio a Sara Lando di Vicenza
( presentata dal club di Venezia)
Secondo e terzo premio, menzione di merito
a: Lucia Amalia Maggio di Verona ( presentata dal
club di Verona)
Isabella Paris di Trento (presentata dal club di
Trento).
Le tre giovani artiste, scelte tra oltre 40 partecipanti,
hanno esposto collettivamente le loro opere presso
la galleria Belle Arti di Piazza Erbe di Verona dal 25
maggio al 6 giugno.
La giuria, è stata coordinata dalla Prof. Nadia Melotti
con docenti dell'accademia di Brera e di Venezia, con
la partecipazione della Past Governatrice e ideatrice
del premio Giuliana Vallerini.

11 – 13 maggio a Palermo abbiamo avuto la
festa dell'amicizia, organizzata dal Consiglio
Nazionale, dove il nostro Distretto è stato
ampiamente rappresentato da tante amiche.
Il programma è stato ricco di bellezze da vedere,
generoso di Arte, cultura, ospitalità, cucina, sole e
simpatia.
Ringrazio la Presidente Nazionale Anna Maria
Oberto per la sua gioiosa accoglienza, entusiasmo e
l'affetto che ci ha donato.
Il 25 maggio abbiamo inaugurato la mostra presso la
Galleria Belle Arti di Verona, alla presenza del
Consiglio Distrettuale, con le tre giovani artiste
premiate felici di questa opportunità per loro molto
importante.
 La mia VISITA a tutti i 34 club del Distretto è
stata l'occasione per constatare che facciamo parte
di una grande famiglia e ci sentiamo cittadine del
mondo.
Siamo state felici di essere state bene insieme.
Mi avete aiutato con intelligente sensibilità a
svolgere un lavoro proficuo in un clima di servizio
positivo e motivato per l'attenzione verso le
necessità locali e lontane.
Insieme, come donne, abbiamo condiviso la
possibilità di far sentire la nostra presenza
impegnata, attiva e generosa.
Il tema “ Guardare avanti e mirare alto “ è stato
accolto da tutte voi condividendo il desiderio di
57
seminare speranza, impegno nel servire con
generosità e per costruire un futuro migliore. Il
futuro appartiene ad ognuno di noi, non si può
delegare, aspettare, criticare stando alla finestra e
illudersi che qualcosa intorno a noi cambi.
Ognuno
deve
diventare
protagonista del
cambiamento: “ la difficoltà non è nel credere alle
nuove idee, ma nell'abbandonare le vecchie”
Per migliorare i nostri club mi permetto di
raccomandare l'attenzione nello scegliere le socie.
( perché poi è difficile dire
loro
che
sono
indesiderate),
prevenire
le
rotture,
le
incomprensioni e rispettare la scala gerarchica.
Seminare speranza e ottimismo, lavorare
serenamente con
visione positiva, ma anche
con più ambizione per la nostra Associazione.
Services:
 Internazionale (education for girls in Bolivia )
 Nazionale ( AIRC borsa di formazione per la
ricerca sul cancro a donna ricercatrice)
 Distretto 206 : Due statue restaurate,
Premio “quando la volontà …”
Galleria e “Premio Donna” - artiste
CD per restauri a Roma
Terremoto Emilia Romagna
In un periodo di difficoltà economica e sociale per il
nostro Paese, aggravato dal recente terremoto
dell'Emilia, alle cui vittime va un nostro commosso
pensiero, è di particolare importanza e molto
significativa la nostra presenza, il nostro aiuto, il
nostro contributo concreto di donne che dedicano
una parte del loro tempo e delle loro forze per
cercare di aiutare il prossimo, dando loro una
speranza per il futuro.
IIW PRESIDENTIAL THEME 2012-2013 : BE A FRIEND
IIW SOCIAL PROJECT 2012-2013 : Happier futures
Helping chieldren around the world now
( dare ai bambini una vita migliore )
IIW CONVENTION 2015 : COPENHAGEN - DENMARK
Passo il testimone a Ersilia Papadia, cui auguro
un'esperienza ricca di risultati, alla guida del
Distretto 206.
Buon lavoro Ersilia.
RINGRAZIAMENTI:
Alla Presidente Nazionale Anna Maria Oberto, alla quale mi sento
legata da rapporti di sincera stima e che ringrazio per aver guidato,
con competenza ed entusiasmo questa annata,
Alla Rappresentante Nazionale Franca Cinefra, con i più
affettuosi auguri per il secondo mandato,
A Mirella Ceni, segretaria del Consiglio Nazionale e incoming
Presidente Nazionale,
A Margherita Fenudi, tesoriera nazionale.
(un augurio a Gabriella Adami, Vice Presidente Internazionale e a
Paola Lagorara, Board Director per il secondo mandato.)
-un grazie affettuoso a Cinzia Abati Rasulo, preziosa Segretaria
Distrettuale,
Alla Tesoriera Donatella Nicolich ed a tutto il CED per la
disponibilità, generosità e collaborazione,
Ai membri dei comitati permanenti espansione ed
internazionale,
Ancora un grazie riconoscente a Silvana Pilastro Marchiori Editor
e Responsabile Internet Distrettuale che conclude il suo secondo
anno,
Al meraviglioso ed accogliente Club di Trento per la calorosa
accoglienza ed organizzazione e per la disponibilità della
Presidente Daniela Dal Ri,
(alle ditte e persone che ci hanno aiutato concretamente.)
Vicentini Volkswaghen ; SPAC ; ARVARD GROUP
Un augurio di buon lavoro al club di Trento Castello per
l'organizzazione del Rally Charlemagne 2013
Think ahead aim high
“ guarda avanti mira alto “
è stato il faro del cammino che ho fatto con
determinazione, entusiasmo e fiducia nella forza che
nasce dall'essere unite, armoniose, attive, attuali,
ambiziose e pensare al bene dell'associazione
piuttosto che a noi stesse.
Un affettuoso e riconoscente abbraccio a tutte voi.
58
Ersilia Papadia
governatrice Incoming
Ringrazio Fiorenza che mi ha permesso di fare il
mio anno Sabbatico e ora spero di essere all’altezza
della situazione.
Sento la responsabilità che mi prendo e chiedo solamente la clemenza per gli errori che sicuramente
farò. Il mio famoso errata corrige degli anni di Segreteria; cercherò di guardare al passato per programmare il futuro pregandovi di non avere troppe
aspettative infatti ricordo che sono io che mi attendo da voi collaborazione comprensione ed amicizia.
Voglio sottolineare che essendo di natura impetuosa, ma leale e generosa, non creerò dissapori fra
i Club e vorrei la massima lealtà e trasparenza per
creare così un rapporto verace come si conviene fra
vecchi amici che anche nei momenti di tensione finiscono per risolvere i malumori con un abbraccio
fraterno.
Questo anno il motto internazionale ci aiuta a sforzarci di essere amici.
Vi auguro di trascorrere una serena vacanza estiva
e vi aspetto a Padova alla Prima Distrettuale a Settembre, e vi abbraccio calorosamente
59
La sera prima
60
CLUB ABANO
Presidente
Elisabetta Barbera Mattiello
Abbiamo iniziato in grande stile il
nostro anno sociale con il Concerto per la vita tenuto a villa Trissino
Marzotto, l’11 settembre 2011,
nell’ambito di un progetto di estrema importanza iniziato dalla
Past Presidente Emilia Rippa Bonati.
L’evento ha riscosso un ampio successo grazie alla bellezza della manifestazione e alla somma cospicua raccolta a favore dello I.O.V. di
Padova. Il concerto è stato seguito
da un pubblico numeroso, attirato
da un programma d’alto valore
artistico comprendente musiche di Schumann, Brahms e Ravel eseguite dalle
pianiste Silvia Centomo e Stefania Redaelli e dal violinista Anania Maritan.
Allo spettacolo, tenutosi alla presenza dei padroni di casa, conteGiannino e
contessa Laura Marzotto, è seguita la cena servita in una delle splendide sale
del palazzo settecentesco. Al termine della cena abbiamo potuto anche ammirare l’interessante quadreria che si trova nella villa.
Nei primi giorni di dicembre abbiamo effettuato il gemellaggio con l’Inner
Wheel di Padova sigillando in tal modo il rapporto di amicizia esistente fra i
due Club. In questa occasione le socie hanno manifestato il proprio entusiasmo e la propria convinzione partecipando numerose alla cerimonia.
Il 12 dicembre abbiamo invitato tutti i club vicini alla Cioccolata dell’Avvento
organizzata all’Hotel Plaza di Abano Terme. In una bella atmosfera di convivialità abbiamo sorseggiato una calda cioccolata allietate da un concerto di brani
natalizi eseguiti da una cantante accompagnata da una pianista.
Dal 16 al 18 febbraio abbiamo festeggiato il nostro contatto stellare con il
club di Milano PHF e con il club di Trento; in occasione del soggiorno di Milano
PHF e Trento ad Abano Terme abbiamo aderito, in puro spirito innerino, ad un
torneo di Burraco finalizzato a finanziare di due borse di studio da destinare a
studenti meritevoli dell’Istituto Alberghiero di Abano. Tali borse di studio verranno consegnate ai prescelti nel prossimo mese di settembre.
Nel mese di aprile, con il patrocinio del comune di Abano e della locale Biblioteca, abbiamo organizzato un incontro con l’autore Antonio Lena che ha
presentato il libro Dialogo con la morte (Roma, Edizioni Il Filo) pubblicato sotto
lo pseudonimo di Anna Toniole. Nello stesso periodo abbiamo aiutato il Centro Aiuto alla Vita di Abano Terme che chiedeva beni di prima necessità per i
suoi assistiti, organizzando personalmente la consegna di una scorta di spesa.
Un gruppo di socie ha infine partecipato con entusiasmo alla Festa
dell’Amicizia a Palermo e successivamente alla Assemblea Distrettuale di Trento.
61
CLUB DI ARZIGNANO
volta con il supporto di uno straordinario “formatore umano e culturale” quale
è Mons. Bruno Fasani, un service per noi molto emozionante e coinvolgente è stato quello rivolto a sostenere i Progetti del Dott. Paolo Foglia a favore delle popolazioni del Kosovo, in merito al diritto alla salute e all’istruzione.
L’occasione è coincisa con l’annuale appuntamento teatrale, al termine del
quale è stata sorteggiata tra i presenti la preziosa collana offerta dai coniugi
Cielo- titolari della Miluna- che, con squisita sensibilità, hanno contribuito al
buon esito dell’evento.
Presidente
Maria Filippi
Amicizia tra le socie, iniziative per
la raccolta di fondi destinati a service solidali, formativi, culturali e
un impegno tenace a far conoscere di più e meglio la nostra Associazione sono state, anche in questo anno sociale, le idee guida del
nostro Club.
Lavorare in squadra talora genera qualche incomprensione ma,
nonostante ciò, nel complesso,
tra le socie è prevalsa una calda
solidarietà che ha sostenuto la mia
esperienza di Presidente. Per questo ringrazio con affetto e gratitudine tutte le amiche e…
Il motivo di fondo che ci ha spinto a sostenere i Progetti citati è stato questo:
reagire all’indifferenza che troppo spesso subentra in ciascuno di noi rispetto
alle pesanti eredità lasciate da guerre recenti, anche a causa del ritmo incalzante di continue e nuove emergenze. Un’indifferenza pericolosa perché ci
appanna il cuore e inaridisce il mondo. La consapevolezza che: quando cessa il
rumore delle armi, il silenzio che segue è denso di dolore; ci vogliono anni e
anni, immense risorse e una tenace solidarietà per riaprire la speranza in una
esistenza degna di questo nome nell’animo di donne e uomini di tutte le età;
in quei prati finalmente liberati dalle mine tornino a risuonare le gioiose risate
dei bimbi; ecco, la consapevolezza di tutto ciò ha attribuito un valore particolare a questo service di cui siamo fiere, perché risponde pienamente agli ideali
che ispirano la nostra Associazione.
Concludo ricordando non senza emozione l’appuntamento della Distrettuale, organizzata dal nostro Club il 24-09-2011 a Villa Cordellina Lombardi. A detta di tutti i partecipanti l’evento è ben riuscito e ciò mi induce a ringraziare
ancora una volta le care amiche del Club, che si sono spese anche in quella
occasione con l’entusiasmo, la passione e il grande spirito di servizio di sempre.
BRAVA BEATRICE, segretaria preziosa, efficiente e sempre disponibile.
Voglio ricordare alcune attività
particolarmente significative.
Oltre alla prosecuzione del Concorso Letterario rivolto agli studenti di classi quinte dell’ I.I.S. Silvio Ceccato, realizzato ancora una
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CLUB BASSANO DEL GRAPPA
Presidente
Emanuela Arduino Bevilacqua
Il nostro Club, tra i molti service a
fine sociale e culturale realizzati
nell’anno 2011/2012, sotto la presidenza di Emanuela Arduino, desidera ricordare in modo preferenziale l’impegno a favore di
un’iniziativa sorta nell’ambito delle
celebrazioni del 150° anniversario
dell’Unità d’Italia.
E’ stato questo il tema che più ha
interessato le socie, coinvolte già
negli ultimi mesi dello scorso anno
nell’allestimento della mostra
“Verso il Tricolore”, presso
l’Archivio di Stato di Bassano, molto apprezzata dalle scolaresche e
dai cittadini. Così, quando la nostra socia Mina Bonetti, rappresentante del Club Inner Wheel
presso la Commissione - Scuola dell’Assessorato Pari Opportunità
di Bassano, ha proposto di sponsorizzare una rappresentazione teatrale sulla partecipazione femminile alla storia dell’Italia unita, ci ha
trovate tutte molto disponibili.
Tanto più che la nostra Presidente
era
direttamente
coinvolta
nell’iniziativa, quale insegnante
referente dell’Istituto ITC L. Einaudi.
Si è trattato di trasformare in uno
spettacolo multimediale , intitolato” Mi chiamo Italia. Una storia al
femminile”, il frutto di approfondite ricerche condotte dagli alunni
delle classi terze e quarte degli istituti superiori della città, sotto la guida dei
loro insegnanti.
Il lavoro di ricerca di immagini e di testi, cui hanno partecipato più di trecento
studenti, è stato suddiviso per periodi storici: 1° atto 1900-1930, 2°atto 19301960, 3° atto 1960-1980, 4° atto 1980-1990, dedicato interamente ad Ilaria
Alpi. Abbiamo potuto seguire l’iniziativa in fieri, grazie alla presenza di Mina
Bonetti che ha partecipato a tutti gli incontri con le scuole, tenendo anche i
contatti con l’Assessorato alla Cultura. Si è impegnata in prima persona nella
ricerca iconografica e nel laboratorio di scrittura, approfondendo con i suoi
studenti le figure di F. Viola, A. Faccio, M. Belisario.
Altre Scuole hanno presentato immagini di scrittrici, giornaliste, donne dedicate al sociale quali Elisa Salerno, Ersilia Majno Bronzini, Ada Negri, Anna Kuliscioff, Tina Merlin, Tina Anselmi, fino ad Ilaria Alpi, la coraggiosa giornalista
uccisa nel 2006 in Somalia.
Infine, sotto la guida del regista Pai Dusi e con la partecipazione di venti studenti-attori, è stato possibile dar voce alle formidabili donne che nella loro vita
hanno lottato con forza per i diritti dell’universo femminile. Sofisticate tecniche teatrali, l’uso del coro, di recitativi, di stacchi musicali e di effetti luminosi
hanno permesso di raggiungere un intenso grado di pathos che ha coinvolto gli
attori e gli spettatori, comunicando con intensità il messaggio sotteso a tutto
lo spettacolo: credere nella forza delle proprie idee, saperle sostenere anche
di fronte ai soprusi, difendere sempre la dignità della persona.
Quando, presentando la figura di Ilaria Alpi, una giovane voce ricorda:
-Inseguiva una giustizia senza armi, con la forza delle sue parole e il sorriso di
chi ama la vita.
“Eptisan” la chiamavano: in arabo significa sorrisoè impossibile non commuoversi quasi fino alle lacrime, ricordando il corpo
straziato della giornalista.
Alla fine della rappresentazione, che speriamo si possa ripetere anche in altri
contesti, un prolungato applauso ha premiato l’impegno di alunni e insegnanti
dimostrando la validità del lavoro compiuto.
Il contributo economico dell’Inner Wheel, reso possibile dalle entrate di un
mercatino vintage che ha richiesto alle nostre socie molto impegno, consentirà
anche di realizzare il DVD dello spettacolo, che verrà donato a tutte le scuole
superiori del Veneto, diffondendo questo messaggio di speranza che ci viene
dai grandi esempi del passato.
63
CLUB BELLUNO
Presidente
Katia Balbinot Doglioni
Il viaggiatore avventuroso che abbia voglia di spingersi a nord di
Venezia, fino alla nostra piccola
Belluno, semisconosciuta capitale
delle Dolomiti, percorrendo le vie
e le piazze del centro storico scoprirà molti inaspettati tesori, ma
incontrerà anche diverse testimonianze dei services che il nostro
Club ha realizzato nei suoi primi
otto anni di vita. Le presidenti che
si sono via via susseguite hanno
prestato sempre grande attenzione ai problemi sociali del territorio, ma hanno anche promosso
importanti iniziative di recupero
del patrimonio artistico cittadino.
Nell’anno appena trascorso, considerata la difficile situazione economica, si è scelto di privilegiare il
terreno sociale con diversi piccoli,
ma significativi interventi volti a
sostenere attività e associazioni
che si occupassero di donne e minori in condizioni di disagio.
Ma il club non ha voluto interrompere l’ ormai consolidata tradizione degli interventi in ambito
culturale, nella convinzione che
quando si restituisce alla fruizione
dei cittadini un’opera d’arte,
quando si valorizzano importanti
monumenti dimostrando attenzione e cura per la storia e per la
città, si svolge comunque un’ azione educativa e quindi in ultima
analisi anche sociale.
Seguendo l’ indicazione dell’ ispettore per i Beni Culturali della provincia, dottoressa Marta Mazza, che ha espresso grande soddisfazione per la scelta di
collaborare con la Sovrintendenza, abbiamo scelto di finanziare il restauro di
un altare ligneo, nella cappella Cesa della Chiesa di Santo Stefano, affidandone
l’incarico a Milena Dean.
L’ appassionata e competente presentazione dell’intervento da parte della
nostra socia Patrizia Barcelloni Corte ha spronato tutte ad impegnarsi nel tradizionale mercatino vintage di primavera, che , arricchito anche da una nuova
sezione “ Pizzi e ricami”, ci ha permesso di finanziare l’ opera di restauro .
Collocato nella navata destra della Chiesa di S. Stefano, l’altare, dalle grandiose dimensioni, si configura come una pala unitaria, evoluzione del polittico
tradizionale, unico esempio ligneo di queste dimensioni e di questa tipologia
sopravvissuto in Veneto. Attribuito a Matteo Cesa, il più importante artista
bellunese tra la metà del Quattrocento e i primi del Cinquecento, rappresenta
nel territorio veneto una delle maggiori opere in cui pittura e scultura si fondono. Dopo le soppressioni napoleoniche l’assetto originale delle sculture
venne modificato con spostamenti arbitrari, e il volto della Madonna venne
deturpato dalla perdita del naso, in seguito malamente ricomposto. Le policromie e le dorature vennero restaurate nel 1987, ma non fu possibile ricomporre il volto della Madonna perché non erano conosciute opere dell’autore
che permettessero un confronto. Il ritrovamento di una seconda Madonna con
Bambino di Cesa ( presentata per la prima volta nella mostra “ A Nord di Venezia” ) in seguito acquisita dal Museo civico e ora nel laboratorio di restauro
Dean, costituisce, secondo la stessa dott. Mazza, una fortunata e irripetibile
occasione di operare per confronto. Sarà quindi restaurato il volto della Madonna, verrà ricomposta la corretta disposizione delle figure rimuovendo un
tabernacolo aggiunto nell’Ottocento e ripristinando il gradone originale in
modo da restituire all’opera la spazialità perduta.
Il restauro sarà, secondo il progetto, presentato tra la fine di giugno e i primi di luglio, nel corso
della manifestazione, promossa
dalla provincia, “Tesori d’arte nelle
vallate
bellunesi”
che
quest’anno vede come soggetto
proprio la città di Belluno. Sarà
per il nostro club un’opportunità
di grande prestigio, anche perché
si presenta nel segno della continuità e della collaborazione tra
istituzioni diverse: nella stessa
chiesa il Rotary club di Belluno ha
in passato curato il recupero degli
affreschi, e il nostro club nel 2006
ha restaurato l’antica pavimentazione della fontana quattrocentesca, posta nel giardino che fiancheggia la chiesa.
L’altare di Matteo Cesa sarà un
altro gioiello restituito a Belluno
e a tutti coloro che amano l’arte.
64
CLUB BRESCIA
Presidente
Maria Grazia Cavadini
“Il club Inner Wheel Brescia PHF
ha festeggiato quest’anno il 30°
anniversario
di
fondazione
all’insegna dell’arte. La splendida
chiesa di San Giovanni Evangelista,
nel cuore della città, ricca di capolavori del Romanino e Moretto, ha
accolto un folto pubblico di innerine, rotariani ed autorità per un bel
concerto che alternava la musica
del Settecento veneziano e le
composizioni di autori contemporanei, magistralmente eseguiti
dall’Orchestra “A: Vivaldi” di Valle
Camonica e da valenti solisti. Questo potrebbe essere l’evento, legato all’anniversario, da consegnare
alle memorie del bollettino finale
del Distretto. Ma per le “ innerine
del Brescia Centro“, come noi siamo solite essere definite, il vero
evento è un altro ed è sempre il
medesimo: la CENA DELLE
FRITTELLE. E’ per la cena delle frittelle che batte il cuore, per essa si
discute, ci si impegna e ci si confronta. Essa è il nostro orgoglio! Se
non da trent’ anni, ma certamente
quasi dalle origini e quasi senza soluzione di continuità, il club perpetua questo
rito a cui è difficile, se non addirittura disdicevole, rinunciare. Esso ha quindi
una genesi lontana, cade sempre nel periodo di Carnevale e intende essere
una gran bella cena, preparate espressamente dalla bravura culinaria delle socie che si cimentano in piatti della tradizione bresciana e non e che con i loro
manicaretti sopraffini non deludono mai nemmeno i palati più esigenti. Ecco
dunque che la squadra delle volenterose socie esperte di cucina, capeggiate
dalla Presidente M. Grazia Cavadini, fin da novembre si è incontrata per programmare e decidere, variare e migliorare l’orchestrazione della cena-evento
che si è concretizzata venerdì 10 Febbraio. Per l’eccellente risultato è doveroso ringraziare il loro impegno e la loro fedeltà alla tradizione. Il menù ben
strutturato su piatti tipicamente invernali, iniziava con un benaugurante risotto color oro ed una autentica ribollita toscana; proponeva poi un trionfo di
bolliti, accompagnati da salsa verde, secondo antica ricetta e da grande varietà
di mostarde e si concludeva con torte, budini, frittelle e lattughe. Il tutto accompagnato da superbi vini rossi del lago di Garda e “bollicine” della Franciacorta. Con una numerosa affluenza di convitati, il tono generale è risultato allegro e, nonostante i gravi problemi che vediamo nella nostra società, abbiamo goduto di un momento di moderata spensieratezza e di sincera solidarietà.
Le motivazioni dell’evento sono quelle fondamentali ed istituzionali del club:
coltivare il senso di amicizia e di appartenenza attraverso la condivisione degli
ideali e delle azioni, al servizio di finalità benefiche ed umanitarie, usando come mezzi prima di tutto la propria disponibilità, capacità e sensibilità ed in secondo luogo, ma non meno importante, la generosità dei soci rotariani e la
munifica partecipazione degli amici ospiti. La cena ha trovato un lusinghiero
riscontro ed ha procurato una meritata soddisfazione per le socie che si sono
prodigate nella realizzazione dell’evento, che si è concluso con una lotteria,
ricca di molti premi, allestita con un preciso scopo benefico. Il ricavato è stato
devoluto, infatti, all’ANT. L’associazione nata a Bologna e da anni operante
anche a Brescia nell’ambito dell’assistenza domiciliare gratuita per i malati oncologici, fornisce personale medico ed infermieristico specializzato e costituisce un notevole supporto per le famiglie che si trovano ad affrontare i problemi e le sofferenze legate a malattie incurabili.”
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CLUB BRESCIA NORD
ha illustrato la precaria situazione del carcere cittadino che ospita il doppio dei
detenuti rispetto alla sua capacità. Da qui il nostro contributo per l’acquisto di
materassi a norma da offrire ai suoi “ospiti”.
La Prenatalizia ha avuto per sede casa Masetti Paolucci Delle Roncole, Il palazzo della nostra carissima socia Ippolita dove ci ha intrattenuto piacevolmente
l’attore dialettale Achille Platto con brani delle sue opere sulla Sacra Famiglia.
Presidente
Fausta Bertoli
Difficile per il nostro Club, straordinario per via di amicizie provate,
di collaborazioni vissute, di solidarietà antiche, di dolori sofferti insieme, trovare qualcosa di nuovo
da dire. Abbiamo avuto in questi
ultimi anni ben quattro perdite
gravissime, ricordate in una Messa
nella Chiesa di San Lorenzo in un
passato recente.
Altro incontro interessante è stato la presentazione del libro “Giuseppe Beretta, imprenditore di umanesimo e modernità. “ di Emanuela Zanotti.
L’autrice ci ha parlato delle molteplici attività del nostro illustre concittadino
nella libreria Serra Tarantola gremita di gente. Ci siamo organizzate per una
raccolta di fondi da devolvere alla Fondazione CAB per il restauro della Chiesa
di Santa Maria Della Carità.
Nell’azienda agricola Lo Sparviere a Monticelli Brusati l’accoglienza affettuosa
della cara socia Monique Gussalli Beretta che la gestisce, ha rinsaldato i nostri
legami e il motto della sua famiglia “Amore e Passione per il lavoro” è un
bell’esempio di questi giorni.
E’ stato un anno ricco di appuntamenti interessanti, in cui si sono
rinsaldati fra noi i legami di affetto, attraverso una partecipazione
più consapevole alla vita del Club.
Quella al servizio, non è solo una
vocazione personale, è un bisogno
che ciascuna ha sentito; così come
abbiamo assaporato l’importanza
dell’amicizia nella nostra vita.
Fra gli eventi più significativi ricordiamo l’Interclub con il Rotary Padrino con relatore il dottor Emilio
Quaranta dal titolo: “Il garante dei
detenuti”, quale appunto lui è, che
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CLUB BRESCIA SUD
progressivo abbandono, dopo il trasferimento delle suore dell’annesso exmonastero del Buon Pastore, l’edificio si trovava da tempo in condizioni di estrema precarietà. Per tale stato (infiltrazioni d’acqua, cedimento delle travi,
profonde crepe) si rischiava il crollo del tetto, con danni potenziali all’intera
struttura.
La Fondazione CAB agisce da capofila come finanziatrice dell’esecuzione
dell’intera opera, ma non ne è la protagonista unica in quanto ha inteso essere attenta sollecitatrice della partecipazione dei cittadini al progetto.
Presidente
Renate Scalmana
La chiesa è un luogo simbolo della
storia di Brescia, costruito assieme
agli annessi fabbricati per ospitare
le donne bresciane più bisognose,
vittime della soldataglia, dopo il
Sacco di Brescia (Gastone de Fois,
1512).
Il primo intervento ha riguardato il tetto, il consolidamento strutturale della
cupola, che versava in condizioni gravi, la facciata e le altre pareti della chiesa,
con gli elementi esterni dell’edificio (statue, pinnacoli, campanile).
A seguire si è recuperato l’interno dell’edificio, con tutte le opere che contiene, religiose, artistiche e di civile abitazione annesse.
Su invito della Fondazione abbiamo visitato il cantiere della chiesa in data 8
novembre 2011. La visita guidata è stata molto interessante, esaurienti le
spiegazioni del prof. Mantovani. Abbiamo, perciò, pensato di devolvere una
parte del ricavato della nostra "Ottobrata" per questo servizio.
Alla fine di quest’anno, come previsto, i lavori di restauro saranno finiti e la
chiesa ritornerà al suo antico splendore.
La chiesa originaria fu poi rifatta
negli anni 1640 ed impreziosita
con legni intarsiati, stucchi ed affreschi, marmi policromi, fino alla
conformazione attuale. Fa parte
del complesso di chiese appartenenti alla giurisdizione della Cattedrale di Brescia, che rappresentano una ricchezza artistica di notevole valore.
E' considerato dagli studiosi uno
dei monumenti artistici più importanti della città, esempio integro
dell’architettura barocca del XVII
secolo, dalla caratteristica pianta
ottagonale. Al suo interno, oltre la
riproduzione della Santa Casa di
Loreto, vi sono numerose opere
d’arte ed un pavimento di marmi
policromi, unico.
Sono varie le ragioni alla base della scelta di provvedere ad un contributo per il recupero. Infatti per il
67
CLUB BRESCIA
VITTORIA ALATA





Presidente
Anna Rezzola
Alla fine di due anni di presidenza
il Distretto mi regala questo piccolo spazio e parlare in prima persona sull’appassionante esperienza
innerina mi rende molto orgogliosa.
Questo biennio mi ha portato a
vedere l’Inner per quello che forse
non avevo colto in tanti anni di
appartenenza da socia, oggi considero l’Inner Wheel, una grande
associazione capace di aggregare,
di promuovere e di realizzare seppure con limitate risorse grandi
idee.
Sono state portate avanti le adozioni a distanza con l’associazione Carlo
Marchini Onlus in ricordo anche della nostra socia Maria Rosa Galli.
Abbiamo elargito un contributo ai nostri Rotaractiani per completare il
loro progetto con Abe Associazione Bambino Emopatico
Abbiamo contribuito al service del Distretto per il terremoto in Emilia
Durante l’Inner Wheel Day collaborando con Il Brescia Centro, che ha dato
il là, si è realizzato un progetto comune ai sei Club IW Bresciani per il restauro di sei banchi ed un confessionale della chiesa di Santa Maria della
Carità
Ultimo ma non meno importante il Service per la San Vincenzo De Paoli di
Brescia
Oggi noi dobbiamo maturare la consapevolezza che le associazioni volontarie,
come la nostra, sono aggregate intorno al nostro modo di vivere e di comportarci in tutti le azioni della vita quotidiana, quindi cerchiamo di essere profondamente Innerine sempre.
Doveroso un ringraziamento per Il Distretto che ha lavorato per far crescere la
nostra associazione, in particolar modo alla nostra Governatrice Fiorenza Marini e alla splendida segretaria Cinzia Rasulo.
Io oggi mi sento e soprattutto vi sento parte integrante dell’Inner Wheel.
Grazie
Ciò mi rendo conto è stato possibile solo perché “facendo” in prima
persona si colgono gli aspetti positivi e negativi, ma grazie al contributo di tutte le Socie si superano
le difficoltà e ci si appassiona.
Nell’anno appena concluso per
l’IW Brescia Vittoria Alata sono
stati completati i seguenti Service:
 A Natale abbiamo aiutato i
bimbi di Suor Maria Rosa di
Casa Gabriella a Brescia;
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CLUB CASALMAGGIORE
Presidente
Chiara Acquaroni
Assunta la Presidenza del mio club
con tanto timore e mille dubbi ma
forte della fiducia delle amiche innerine, non avrei mai pensato di
vivere un’esperienza così umanamente costruttiva e ricca di opportunità.
L’anno trascorso è stato senza
dubbio impegnativo, talvolta vorticoso ma, come in tutte le cose,
nulla nasce dal nulla: l’incarico assunto mi ha permesso di stabilire
un filo diretto con le mie più strette collaboratrici (la segretaria e la
tesoriera che colgo l’occasione di
ringraziare di cuore) e di conoscere meglio tutte le socie del club nei
confronti delle quali ho sempre
avuto un atteggiamento di ascolto
e condivisione.
Ho avuto l’opportunità di conoscere molte socie di altri Inner club
con le quali ho stretto collaborazioni ed amicizie per poi condividerle con tutto il club.
Vorrei che le socie mi ricordassero
in questo anno di presidenza come la loro guida, la loro accompagnatrice che le ha tenute per mano verso il raggiungimento degli
obiettivi dell’Inner Wheel.
Ringrazio quindi le socie che mi
hanno dato questa opportunità ed
invito tutte coloro che non hanno mai provato questa esperienza, a vincere
paure e timori perché: ne vale la pena!!!!
Service “Progetto Incontro” Con La Scuola Secondaria Di Primo Grado – Istituto Comprensivo “G.Diotti” Di Casalmaggiore (Cr)
Per l’anno sociale 2011/2012 il nostro Club ha deciso di dedicare grande attenzione ai giovani ed in particolar modo a coloro che si trovano in situazione
di disagio socio-familiare, con problemi comportamentali, difficoltà di relazione, rischi di devianza, forti differenze culturali e difficoltà di apprendimento.
Questo naturalmente passando attraverso canali istituzionali come la scuola,
gli oratori parrocchiali o le cooperative di solidarietà. Si è quindi contattato il
Dirigente dell’Istituto Comprensivo di Casalmaggiore-Scuola Secondaria di
Primo grado, il quale ci ha illustrato l’esistenza del “Progetto Incontro”, progetto previsto dal POF dell’Istituto, mediante il quale la scuola interviene a
favore di ragazzi problematici per aiutarli ad acquisire abilità e competenze
alternative, non essendo essi in grado di recepire e trattenere nozioni curricolari. Il progetto prevede corsi di informatica, fotografia, lavorazione della creta,
lavoro in serra ed altro.
Il Club ha quindi provveduto all’acquisto di un personal computer con stampante a colori/scanner/fotocopiatrice e relative cartucce.
Giovedì 22 dicembre 2011 la Presidente accompagnata dalla Segretaria e dalla
Tesoriera sono state ricevute, nell’Aula Magna dell’Istituto, dalla Dirigente scolastica, dalla professoressa referente il progetto, da tutti gli insegnanti interessati al progetto, dagli alunni partecipanti al progetto stesso, per la consegna
del materiale. L’accoglienza così calorosa ed inaspettata ha rafforzato nelle
innerine le motivazioni che erano alla base del service programmato: la donazione del materiale informatico ha permesso di aiutare studenti in difficoltà
fisiche, psichiche e sociali e proprio l’alto valore umano del progetto ha spinto
il Club a concretizzare questo service.
Purtroppo la scuola non sempre può fronteggiare tutte le richieste che nascono in seno a sé stessa e quindi il nostro Club ha pensato di supportare un progetto il cui fine è in stretta sintonia con lo spirito innerino. Il nostro club è molto orgoglioso di questo service, perché ha visto ed ha fatto vedere alle Istituzioni come sia possibile concretizzare “l’amicizia ed il servizio” e che collaborare per un fine comune porta a grandi risultati.
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CLUB CERVIGNANO
PALMANOVA
culturale della personalità dei minori, programma legato a quello dell’anno
precedente, proposto dalla presidente Ottilia Caltabiano che ha voluto mantenere uno stretto rapporto tra i suoi due anni di presidenza.
Per poter raccogliere aiuti e per cominciare a far conoscere il pianista al nostro territorio,niente di meglio che organizzare un suo concerto a Palmanova,
all’auditorium S. Marco il 13 aprile.
In una piacevole serata, purtroppo come spesso accade da noi, piovosa, Nicola
si è esibito alla presenza delle autorità locali, degli amici rotariani, di socie innerine di altri club della Regione e d’Italia, delle socie del club contatto di Husum e di un numeroso pubblico amante della musica classica. Chopin e Beethoven sono stati i protagonisti dell’esibizione che per noi socie è stata particolarmente toccante e ci ha dato grandi soddisfazioni.
Presidente
Ottilia Caltabiano
Tra le iniziative dell’anno 2011-12
il club di Cervignano –Palmanova
ha seguito con maggiore entusiasmo il service in favore di un giovanissimo promettente pianista:
Nicola Losito.
La somma raccolta è diventata una
borsa di studio ,un sostegno molto
utile per chi deve affrontare molte
spese elevate.
E’ stata una scelta voluta e seguita
con dedizione e costanza da tutte
le socie che hanno ritenuto il ragazzo meritevole e bisognoso di
un aiuto economico per poter fare
un salto di qualità e accedere a lezioni di alto livello , per poter esibirsi in
concerti in Italia e
all’estero,per riuscire a partecipare a concorsi a livello internazionale utili a essere conosciuto e notato dai cercatori di talenti.
La somma raccolta è stata buona ma soprattutto il successo del ragazzo ,che
ha colpito gli esperti per la sua precocità, e l’impegno da lui mostrato nello
studio ,che è risultato evidente nei progressi ottenuti nel corso dell’anno scolastico ,sono stati un premio per il club che ha sentito e toccato direttamente il
valore della sua scelta.
E’ stata una piccola-grande tappa nel nostro cammino, lungo ormai trenta
anni, disseminato di successi grazie alla collaborazione a vario livello delle socie, sempre attive e disponibili.
Una scelta, inoltre, in stretta relazione con il programma annuale
del club che ha sostenuto gli enti
educativi, privati e pubblici, che si
propongono e realizzano progetti
di crescita individuale e di sviluppo
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CLUB CIVIDALE
sociale, in stato di povertà. Grazie alla creazione di laboratori didattici ed artistici, nonché ad attività culturali, Valtercio Santis voleva offrire a queste persone punti di riferimento positivi, attenzioni psicopedagogiche, strutture educative costanti nel tempo, dando così voce a diversi bisogni ed alle capacità
personali di ognuno di loro.
L'Associazione oggi opera nella periferia della metropoli.
Presidente
Così ha scritto Busolini in merito a questa serata: “La ”Winterreise” è la metafora della vita di ogni uomo, un viaggio esistenziale che un viandante affronta
in solitudine, nel mezzo di una natura nuda e fredda, forse una fuga da un amore infelice!... condannandolo cosi’ a percorrere sentieri innevati con la sola
compagnia melanconica dei corvi, attraversando villaggi avvolti nella tormenta
di una fredda e scura neve, dove la notte abbaiano i cani, mentre le sue lacrime
vengono ghiacciate dal gelido vento.
Christine Rapuzzi
Egli rivive la primavera solo nel ricordo d’un tempo felice, scomparso... scomparso per sempre, così come la sua infanzia.
Venerdì 17 febbraio 2012 alle ore
19.00 ha preso forma un'emozionante serata, organizzata dall'Inner Wheel Club di Cividale del Friuli, assieme all’Associazione Gaggia.
I protagonisti di questa serata,
Franz Schubert ed i suoi Lieder,
con il loro “Winterreise” - Viaggio
d'inverno presso la Villa De Claricini Dornpacher, hanno regalato
numerose emozioni a tutti gli ascoltatori. L'evento è stato realizzato con il fine di raccogliere fondi
a favore de “I ragazzi di Val”.
L’interpretazione del duo Rucli-Grunwoldt (Andrea Rucli al pianoforte ed il baritono Lars Grunwoldt) è stata euritmica, colorita, magica nel dare a noi… pubblico una sensazione, quella di essere a nostra volta partecipi di questo viaggio
immaginario attraverso il percorso romantico e struggente dei suoi 24 lieder
componenti l’opera.”
Non avendo più nulla da aggiungere, ringrazio l'international Inner Whell, Club
di Cividale del Friuli per l’ottima preparazione della serata e per la raccolta di
fondi a favore de “I ragazzi di VAL”, l’Associazione Musicale Sergio Gaggia per il
contesto musicale, la Fondazione Villa De Claricini Dornpacher, per la squisita
ospitalità.
L'associazione nasce a Gradisca
d'Isonzo nel 2006 con lo scopo di
mantenere vivo il ricordo e l'operato di Valtercio Santis, scomparso
nel 2006, dopo una vita dedicata,
aiutando numerosi bambini e giovani di Salvador de Bahia. Valtercio
Santis fondò, a tale scopo, nel
1996 il "Centro Cultural Oficina
Reciclavel" – C.C.O.R., un'associazione senza scopo di lucro, con
l'intento di realizzare attività di arte ed educazione con e per i diversi ragazzi a rischio di esclusione
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CLUB CONEGLIANO
VITTORIO VENETO
ha detto-“ questo libro è un omaggio alle donne, vittime clamorose o silenziose della violenza, dall’abuso sessuale a quello psicologico, allo stalking-“
La Presidente Renata Favero ha presentato l’ospite ai numerosissimi presenti,
al Sindaco, alle Autorità Militari di ogni Arma.
Poi ha presentato la Dott.ssa Michela Possamai, psicologa, che ha intrattenuto un piacevolissimo dialogo d’entrata col Generale,che si è complimentato
con lei per la preparazione sull’argomento e la sintonia di vedute.
Il Generale ha sottolineato l’importanza del lavoro di squadra, l’intrinseco valore umano oltre che lavorativo. –“ Conoscere il male,vederlo ogni giorno da
vicino mi fa aggrappare alla normalità, che considero assolutamente straordinaria,meravigliosa. Normalità come stare in famiglia, vedere amici, fare le cose
semplici che appartengono alla vita quotidiana-“
Presidente
Renata Favero
Convegno con il Generale Luciano
Garofano, ex comandante dei
R.I.S di Parma
Abbiamo conosciuto il Generale a
Catania, al Premio per la Cultura
nel
Mediterraneo.
In
quell’occasione gli è stato consegnato il prestigioso riconoscimento quale autore del recente volume
“Uomini che uccidono le donne”
( ed. Rizzoli), un’opera che “ documenta il disagio femminile, declinato in ogni sua forma e da cui
affiorano pure i risvolti umani di
una professione, quella dell’Arma,
oggi sempre più percepita nel suo
determinante e rassicurante ruolo
al servizio del cittadino” Questa la
motivazione del premio, e ci è
molto piaciuta.
La parola poi del Generale è stata
fondamentale per capire la persona umana, dietro alla impegnativa
figura di Biologo e ricercatore. Lui
Queste le motivazioni che ci hanno convinto che sarebbe stato magnifico averlo qui con noi, che ci dedicasse qualche ora, che ci raccontasse direttamente
quanta faticosa e insistente indagine si cela dietro al lavoro specializzato di
tanti uomini, ammirati da tutti , anche se talvolta ,non conoscendo i tempi necessari per i risultati di indagine, si vorrebbe una risposta immediata e un colpevole sicuro.
Anche se le serie televisive, dedicate a questi temi, hanno avuto una ottima
audience, tuttavia hanno illuso che anche nella realtà, una volta trovato un capello, una traccia di sangue, un lembo di veste, ecco che subito si riesca a risalire al colpevole, proprio come in un film.
Gli accertamenti sono frutto di lunghe verifiche e test , a volte si è fortunati
mentre altre volte, nel soccorrere la persona vittima, magari si inquina
l’ambiente o si disperde qualche labile traccia.
Importantissimo quindi, ci dice, il primo approccio nell’ambiente o alla persona, ed invoca come “Necessaria” la registrazione filmata degli interrogatori,
perché o un tentennamento, un movimento particolare delle mani, degli occhi, frasi accennate e non finite, “Tutto” quello che si raccoglie all’inizio
dell’indagine, diventa materiale prezioso di studio da parte degli specialisti e
degli psicologi che possono “leggere” verità al di là delle parole.
Ottimo sarebbe se, nelle caserme, si disponesse poi di un ambiente Accogliente dove Ascoltare chi, a fatica va ad esporre una denuncia, talora col volto
tumefatto, con evidenti echimosi e tanta tristezza negli occhi.
E’ difficilissimo denunciare chi si ama o si è amato, allora l’inquirente dovrebbe
rendere agevole il racconto e non sottovalutare niente, mai rimandare a casa
con la promessa di riprovarci ancora a tenere unita una situazione che si presenta già umiliata e sfregiata.
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Ogni cittadino, poi, dovrebbe vivere con maggiore attenzione le realtà che lo circondano e non temere
di rendere la propria testimonianza qualora si avvedesse di situazioni di disagio, perché oggigiorno
si perde facilmente la ragione, sia
col bere, sia con l’assunzione di
droghe, anche leggere, ma pericolose se associate ad alcolici. Rendono le persone folli e spietate. E’
inutile pensare, poi, che la si poteva dedurre da certi strani comportamenti, quella tragedia. E’ una
tragedia annunciata e tutti i silenti
sono colpevoli, silenziosamente.
Il Generale Garofano insegna:
“Tecniche delle investigazioni
scientifiche-“ presso la facoltà di
Giurisprudenza dell’Università del
Salento ed è coordinatore-docente
del master universitario “Tecniche
di indagine, della sicurezza e criminologia”
istituito
presso
l’Università degli Studi Niccolò Cusano. Il master è stato attivato con
la collaborazione dell’Accademia
italiana di Scienze Forensi presieduta dallo stesso Garofano. Il nostro Congresso è stato pregno di
contenuti, validi anche gli interventi. Veramente abbiamo avuto
la fortuna di partecipare ad una
discussione ad altissimo livello e
di una vitalità tangibile.
Nell’Aula Magna dell’antico Convento San Francesco , con gli occhi
fissi sulle diapositive che hanno
supportato il suo intervento, nessuno si muoveva, incantati dalla
semplicità fluente dell’oratore, pur
nell’affrontare temi difficili e mortali.
dell’amicizia e dello stare insieme. Sono valori da non disdegnare, bensì da rivalutare e difendere.
Vorrei terminare con una frase che ha citato la nostra amica, socia rotariana,
psicologa e intervistatrice illuminata che ha duettato col generale rendendo
scorrevole l’intera serata. Ha preso una frase di Madre Teresa di Calcutta e mi
sembra di ottimo auspicio :-“ Siate il cambiamento che vorreste vedere nel
mondo-“
E’ seguita una cena nelle sale del Convento e lì ognuno ha voluto complimentarsi col relatore e richiedere l’autografo sul volume acquistato. Gentile, sorridente e disponibile, il Generale Garofano è intervenuto portando con se la
moglie e la figlioletta. Questo ha fatto molto piacere a noi tutti perché ,anche
a noi piace vivere con la nostra famiglia, il più possibile.
Come ci ha detto lui, godiamo delle cose semplici della vita, gioiamo
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CLUB CREMA
Presidente
Maria Enrica Zurla
Anche quest’anno, secondo una
ormai consolidata tradizione primaverile l’Inner Wheel Club Crema
si
è
fatto
promotore
dell’organizzazione del 9° Concorso Ippico Nazionale “Tendi la Mano”, in collaborazione con il Rotary
Club Cremasco S. Marco e Rotaract
Terre Cremasche. Tutte le edizioni
del concorso sono sempre state
finalizzate al sostegno di iniziative
di tipo umanitario da realizzare sul
territorio cremasco: la consuetudine è stata rispettata anche per
l’anno 2012 e il ricavato di questa
edizione è stato destinato al sostegno della Cooperativa Ergoterapeutica Cremasca e del Centro di
Riabilitazione Equestre Emanuela
Setti Carraro. Si tratta di due realtà
tutte cremasche, operanti da tempo a favore di ragazzi diversamente abili. La Cooperativa Ergoterapeutica Cremasca è frequentata da
circa 60 utenti con cadenza giornaliera: i volontari cercano di avvicinare i ragazzi alla realtà lavorativa,
là dove se ne intuisca la possibilità,
passando attraverso la cura del
verde e della natura. Recentemente questo approccio è sviluppato parallelamente ad al altre semplici attività manuali, che in alcuni casi, soprattutto per i
ragazzi più autonomi e con la collaborazione della Regione Lombardia, hanno
portato ad ottenere una “ Borsa Lavoro”, piccola, limitata nel tempo ma significativa in termini di crescita individuale. Il Centro di Riabilitazione Equestre ha
circa 90 frequentatori ma purtroppo anche una lunga lista d’attesa. I ragazzi,
con l’aiuto di fisioterapiste specializzate e di volontari addestrati cavalcano
almeno tre volte la settimana. Il movimento del cavallo obbliga a coordinare il
lavoro muscolare e ad acquistare equilibrio, due risultati davvero importanti
per il recupero funzionale degli utenti. Entrambe le realtà sopravvivono grazie
all’impegno di volontari che giornalmente sono ”in prima linea” a sostenere le
due realtà operative . In scenari simili si inserisce ogni anno l’organizzazione
del concorso Ippico che porta almeno per un giorno i soci dei Club ad essere”
in prima linea” a lavorare essi stessi con le mani per aiutare che è meno fortunato: infatti il giorno del concorso innerine, rotariani e rotaractiani diventano cuoche, bariste, aiutanti di segreteria, addetti alla manutenzione del campo
di gara e tanto altro ancora. Tutto ciò è reso possibile dalla disponibilità
dell’Associazione Cremasca di Equitazione che ci permette di utilizzare la bella
struttura loro sede. Ed eccoci arrivate anche quest’anno al 6 maggio, data del
concorso, con tanta ansia per le previsioni meteorologiche davvero poco invitanti: ciò nonostante più di un centinaio di cavalieri, delle categorie B60-B80B90-B100-B115-C120-C130, si sono destreggiati nel salto a ostacoli in modo
superbo con eleganti cavalli ben bardati. Alla fine di ciascuna categoria si sono
svolte le premiazioni da parte dei Presidenti dei Club, di soci presenti o autorità che hanno consegnato ricchi premi. La riuscita della manifestazione anche
quest’anno si deve al sostegno di diversi sponsor, tra cui in particolare l’A.C.E.,
la sezione cittadina della Croce Rossa, il Panathlon, oltre ai numerosi amici e
simpatizzanti che hanno affollato bar e ristorante gestito per l’occasione, con
grande professionalità, dalle Socie innerine. I Service come il Concorso Ippico
hanno sicuramente un valore aggiunto poiché consentono ai Soci dei club organizzatori, appartenenti alla stessa famiglia, di rinsaldare i legami e promuovere l’amicizia attraverso il lavoro, confesso piuttosto faticoso, ma che gratifica e rende le ore trascorse insieme davvero ricche di significato.
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CLUB CREMONA
in grado di sfruttare il rapporto che si instaura tra uomo e animale al fine di
indurre miglioramenti psico-motori in presenza di soggetti affetti da deficit intellettivi, relazionali o di linguaggio, presso l’Associazione viene praticata la
musicoterapia attraverso l’uso di suoni o vibrazioni che agiscono sul sistema
nervoso, mentre la Idrokinesi - terapia permette ai bambini disabili di spostarsi
in un ambiente nel quale la pressione dell’acqua riduce gli effetti della forza di
gravità, stimolando il corpo a sostenersi eretto in modo autonomo.
L’esercizio fisico consente il rafforzamento dei muscoli e le pratiche di respirazione favoriscono il linguaggio.
Futura, infine, promuove per i suoi assistititi attività sportive dilettantistiche
quali il nuoto e l’atletica leggera, con lo scopo di incentivare la crescita e
l’autostima personale durante il tempo libero. Anche l’attività riabilitativa a
cavallo è stimolata nelle gare di equitazione destinate a bambini e ragazzi.
Presidente
Giancarla Santini
Il service umanitario dell’anno,
consistito nella consegna di uno
splendido pony irlandese di nome
“Inner” destinato all’ippoterapia, è
stato consegnato dalla Presidente
Giancarla Santini all’Associazione
Futura di Cremona nel corso della
riunione mensile svoltasi presso la
sede di Palazzo Pallavicino il giorno
3 aprile 2012.
Una volta concluso l’appassionato intervento che ha commosso e coinvolto
emotivamente gran parte dei presenti, le socie del Club si sono congedate nella convinzione che il service rivolto all’onlus cremonese possa essere di supporto alla cura dell’infanzia disabile per facilitare il percorso di riabilitazione
verso una vita più consapevole e dignitosa dei piccoli e delle loro famiglie.
La successiva visita, compiuta in loco con Giancarla presso la sede di Futura,
ha consentito di toccare con mano l’efficiente funzionalità della struttura e la
passione con la quale gli operatori si dedicano alla loro associazione, nella
convinzione che il Club abbia ancora una volta compiuto una scelta nella giusta
direzione per sostenere chi ha bisogno di cure e attenzione che talvolta possono realizzarsi con il sostegno del privato.
Durante l’incontro è intervenuto il
Presidente Giuseppe Bresciani a
illustrare la meritevole attività di
Futura, svolta da oltre vent’anni a
sostegno delle famiglie in difficoltà
per la presenza di soggetti disabili,
con l’aiuto di specialisti e volontari.
L’ippoterapia è una disciplina introdotta in Italia negli anni settanta dal medico francese Daniela Nicolas Citterio: è funzionale alla cura di numerose patologie tra le
quali la sindrome di Down, le paralisi cerebrali dell’infanzia e
l’autismo.
Utilizzando cavalli in perfette condizioni fisiche, questa disciplina è
75
CLUB ESTE
giovani ragazzi e poter migliorare le loro prospettive e tenore di vita.
Inoltre tutte le settimane due nostre socie impartiscono, sempre a scopo benefico, delle lezioni di lingua e di matematica appunto nella scuola dell’istituto
dell’IREA.
In confidenza abbiamo saputo che anche il Rotary prenderà parte alla stessa
iniziativa riguardo l’acquisto dell’arredamento.
Il secondo service lo abbiamo dedicato al centro alla vita di Montagnana. Un
centro sostenuto da volontarie che assistono economicamente le mamme sole
(come ad es. ragazze madri) o in difficoltà economiche, e in questo momento
particolare della nostra generale situazione, ve ne sono moltissime.
Presidente
Liana Franchini
Siamo arrivati alla fine del nostro
anno sociale e per l’Inner Wheel è
ora di parlare dei service che abbiamo realizzato.
Il service principale, quello per il
quale abbiamo destinato più risorse è dedicato ai ragazzi della fondazione“Morina-Pedrina”
dell’istituto IREA che si occupa dei
ragazzi diversamente abili di tutte
le età e si preoccupa di avviarli ad
apprendere un mestiere.
L’istituto presto cambierà sede,
infatti alla fine dell’anno si trasferirà nella nuova costruzione vicino
alla zona industriale.
Abbiamo parlato con il direttore
dell’IREA prospettando la nostra
disponibilità economica, nei giusti
limiti naturalmente, e con entusiasmo, ci ha prospettato varie
possibilità per l’acquisto di mobili
per l’arredamento della nuova sede.
Siamo veramente orgogliose di poter essere utili e aiutare questi
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CLUB LEGNAGO
Cagnes sur Mer con le quali lo scorso Settembre abbiamo festeggiato il loro
30° anniversario e che aspettiamo il prossimo Settembre per festeggiare il nostro.
Soprattutto, in occasione degli incontri mensili tenuti a casa ora di una socia
ora di un’altra, abbiamo goduto del piacere di stare insieme in spirito di amicizia e di condivisione, presupposti indispensabili per una costruttiva vita di Club
Inner Wheel.
Presidente
Marisa Alberti
Ormai prossime alla conclusione di
questo anno sociale, in tempo di
consuntivi e di bilanci, lì per lì non
tutto sembra corrispondere alle
aspettative. Ma non è così. Il nostro Club, ad esempio, non può
raccontare “un evento finalizzato
a service” perché le difficoltà in cui
versa non lo hanno consentito.
Ma va ricordato che, con
l’impegno e l’affezione al sodalizio
da parte di tutte le socie, siamo
riuscite comunque a conseguire
risultati soddisfacenti.
Lo dobbiamo soprattutto a Marisa
che, con generoso spirito di servizio, ha accettato per il secondo
anno consecutivo la Presidenza del
Club e a tutte le socie che si sono
adoperate, nella misura che a ciascuna era possibile, per attuare il
nostro programma, lo stesso che
lo scorso anno ci ha permesso di
far sentire la nostra presenza sul
territorio, e non solo.
Abbiamo inoltre continuato a coltivare il bel rapporto di amicizia
con le amiche del Club-contatto di
77
CLUB MANTOVA
Presidente
Elena Fiasconaro
La Presidente e le Socie tutte hanno deciso che il service più rappresentativo per l’anno 2011-2012
fosse, anche a causa della grave
crisi economica, di carattere sociale: il sostegno al Centro Aiuto alla
Vita (CAV) di Mantova.
La ONLUS aiuta concretamente le
giovani, con problemi economici,
che stanno per avere o hanno già
bambini, accoglie nella Casa del
Gradaro e nella Casa di mamma
Isa donne che cercano di sfuggire
alla violenza in famiglia e le sostiene
nel
raggiungimento
dell’autonomia personale ed economica, inoltre, nei prossimi anni,
dovrà affrontare una cospicua spesa per il rinnovo dei locali della
nuova sede.
Quest’ultima proposta è stata molto coinvolgente e ha ottenuto un risultato
veramente lusinghiero: circa 240 persone hanno risposto con generosità al nostro invito e numerose autorità hanno onorato l’evento con la loro partecipazione.
Ci ha reso felici la presenza della Governatrice e della Segretaria del nostro Distretto e di alcune amiche Innerine dei clubs vicini.
Dopo gli interventi di saluto e di ringraziamento, il soprano cinese Song Quian
e il tenore sud-coreano Kim Myung Ho, accompagnati al piano dalla maestra
Giuliana Panza, hanno allietato, con arie tratte da celebri opere di Verdi e Puccini, l’elegante ed interessato pubblico che ha mostrato di gradire la scelta
musicale e di apprezzare l’interpretazione magistrale.
Terminato il concerto, le signore del “Club del Fornello” hanno dispiegato la
loro ammirevole sapienza culinaria, proponendo un ricco e raffinato buffet.
Molte di noi si sono impegnate nell’organizzazione del concerto, in particolare
la Presidente Elena Fiasconaro, la Segretaria Anna Perani, la socia Marzia Bianchi, che è Presidente del CAV e la socia Liana Capilupi, che ha stabilito i contatti con i cantanti.
Il nostro grazie più sentito è rivolto ai padroni di casa, ai clubs femminili che a
vario titolo hanno partecipato, agli sponsor che hanno dato il loro fondamentale contributo, a tutti i presenti che hanno mostrato di condividere la finalità
dell’evento: partecipare all’impegno comune di rendere la società un posto
migliore, rispondendo ai crescenti bisogni e fronteggiando sempre nuove emergenze.
Abbiamo, quindi, organizzato una
serata di burraco, una lotteria e un
concerto benefico, tenutosi il 20
Aprile nelle suggestive sale di rappresentanza della Prefettura, messe a disposizione da S.E. il Prefetto
Dr. Mario Rosario Ruffo e dalla
Sig.ra Franca, socia onoraria del
club.
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CLUB PADOVA
Presidente
Teresa Scatturin
L’attività di una Presidente è strettamente legata alla storia del Club
in quanto, pur agendo nel presente, ella rivolge sempre lo sguardo
al passato e alle Amiche che
l’hanno preceduta alla guida del
Club, interpretando la propensione delle socie verso i service più
congeniali alla loro sensibilità.
Quest’anno ricorre il trentennale
del Club e durante le nostre assemblee si è fatto spesso un richiamo alla passata attività sociale
e agli indirizzi che sono stati privilegiati nel tempo.
L’attenzione del nostro Club si è
sovente rivolta ad un’antica e gloriosa istituzione padovana, l’Orto
Botanico, al quale abbiamo donato
due modellini in legno, fedeli riproduzioni della originaria struttura cinquecentesca e di quella settecentesca, progettati da un gruppo di studenti universitari guidati
dal loro professore e realizzati da
un valente artigiano del legno. Le
due copie in miniatura possono
essere
ammirate
all’interno
dell’Orto.
no Gorlato, e di una serie di copie anastatiche di antiche stampe dell’Orto, che
hanno contribuito all’effettuazione dei service a favore dell’Orto stesso.
Un gruppo di socie del Club si è interessato per anni ai problemi dell’Orto, donando anche una bellissima araucaria adatta al clima padovano per sostituire
quella che precedentemente ornava la grande aiola circolare di fronte
all’ingresso del Museo Botanico. Sono stati anche restaurati otto tabelloni di
botanica tedeschi risalenti alla fine del XIX secolo che sono stati esposti durante la settimana scientifica nel Marzo 2004, in occasione dell’inaugurazione del
Museo Botanico all’interno dell’Orto.
Dopo tanti importanti interventi culturali, anche quest’anno, nel segno della
continuità, il nostro interesse si è rivolto all’Orto Botanico con un progetto di
restauro di tre meridiane in pietra.
Ridare dignità e funzionalità a manufatti del passato è un’operazione estremamente motivante perché ci fa sentire parte attiva e propositiva nella conservazione dei nostri tesori artistici.
Il nostro Club si è sempre impegnato nell’attività culturale in generale e negli
interventi di restauro di opere che testimoniano il passato di Padova, senza
comunque mai tralasciare l’attenzione alle necessità sociali ed umanitarie dei
meno fortunati.
Siamo orgogliose che il nome Inner Wheel nella nostra città sia legato a tante
testimonianze di interesse per i beni culturali, per i problemi sociali e per i bisogni umanitari del nostro territorio.
La celebrazione del trentennale, che desidero onorare con questo ulteriore
service di restauro, rappresenta un grande momento di riflessione per il cammino percorso ed è la base sicura per la vita futura del Club di cui quest’anno
ho l’onore e il privilegio di essere la trentesima Presidente.
Un’altra iniziativa degna di rilievo
è stata la realizzazione di
un’acquaforte intitolata “Pianta
dell’Orto”, opera del Maestro Bru-
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CLUB PADOVA
SIBILLA DE CETTO
di collaborare col nostro contributo a garantire lo svolgimento di tale manifestazione che si propone di fare scoprire ai ragazzi il fascino del gioco intellettuale e farli partecipi dei piaceri della matematica.
Questi campionati si svolgono a Padova da più di 10 anni e sono organizzati dal
7° Istituto comprensivo in collaborazione con l’ Università Bocconi.
I partecipanti sono principalmente ragazzi divisi in quattro categorie che corrispondono ai corsi scolastici dalla prima media al primo anno del biennio universitario, vi è inoltre una quinta categoria che raggruppa tutti gli adulti a partire dal terzo anno di università senza limiti di età.
La professoressa organizzatrice, signora Rosa Chiara, ci ha comunicato il successo della manifestazione che ha visto impegnati a Padova 1200 ragazzi.
Presidente
Ita Bertino
Il Club di Padova Sibilla de Cetto ha
scelto quest’ anno un service socio-culturale “i Campionati di Giochi Matematici” cui la Presidente
teneva particolarmente per due
motivi.
Primo: la matematica è il linguaggio universale della scienza, è nata
con l’ uomo appena egli ha raggiunto il livello di sapiens, i primi
filosofi erano anche matematici e
tutto ciò che ora utilizziamo: dalle
macchine utensili ai computers,
alla diagnostica medica, ai telescopi, agli acceleratori di particelle, ecc. si basa su algoritmi matematici.
I 90 vincitori di tutte le categorie sono stati trasportati con due pullman a Milano per sostenere la finale nazionale a cui erano presenti 4000 ragazzi provenienti da tutta Italia; 15 dei 90 giovani provenienti da Padova sono stati premiati.
Per i ragazzi è un’ esperienza forte,poiché si confrontano con i coetanei e si
mettono in gioco lealmente indipendentemente dal risultato ottenuto.
Echi della manifestazione sono stati pubblicati sui giornali locali: Gazzettino,
Mattino e Corriere del Veneto.
Fra questi giovani forse, speriamo, ci saranno coloro che contribuiranno allo
sviluppo scientifico del nostro mondo e questa speranza ci rende liete di aver
potuto essere di aiuto.
Secondo: in futuro si prevede che
si creeranno nel mondo centinaia
di migliaia di posti di lavoro per
ingegneri, fisici, matematici, chimici, scienziati, astronomi, ecc. e
sarebbe auspicabile che molti giovani italiani potessero accedere a
tali ambite posizioni lavorative.
Quando abbiamo saputo che a Padova si svolge la fase provinciale
dei Giochi Matematici, la cui fase
finale è a Milano e quella internazionale è a Parigi, abbiamo deciso
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CLUB PESCHIERA
E DEL GARDA VERONESE
state collocate all’interno del Santuario nel 1911.
Il Santuario del Frassino, ora risplende di un’altra opera recuperata e il Rettore durante la sua omelia ha ricordato il nostro club , ci ha ringraziato, per
quanto abbiamo dato, in particolar modo per tutte le tele di Farinati e Bertanza che negli anni abbiamo fatto restaurare.
Il club è molto orgoglioso dei service fatti in questi anni perché ha contribuito
al recupero di opere d’arte patrimonio del territorio lacustre
Presidente
Rita Pedron
Service
Santuario del Frassino
Le socie dell’Inner Wheel di Peschiera e del Garda Veronese, si
sono incontrate numerose al Santuario del Frassino per la celebrazione della S.Messa, che ha preceduto la cerimonia di consegna del
nostro service:
il restauro delle “Tavole della Via
Crucis” alla presenza del Sopraintendente ai Beni Storici, Artistici
ed Etnoantropologici di Verona
prof. Luca Fabbri e di Ivan Cristani
con Francesca dell’omonimo studio che le ha restaurate e del Padre Rettore del Santuario Gianbattista Casonato.
Le Tavole lignee di manifattura artigianale tipica dell’Alto Adige/sud
Tirolo, si sa per certo che, sono
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CLUB PORDENONE
Presidente
Annamaria Gonano
Il 18 Febbraio, ultimo sabato di
Carnevale, il nostro Club ha organizzato, in collaborazione con tutti
i Rotary della provincia, la tradizionale Festa dei Coriandoli. La
partecipazione è stata numerosa :
oltre alle Innerine, sono intervenuti rappresentanti dei Rotary di
Pordenone, dell’Alto Livenza, di
Maniago-Spilimbergo, di Portogruaro, di San Vito, alcune socie
della Fidapa ed alcuni del Panathlon.
La festa è ormai un appuntamento
fisso: viene organizzata tutti gli
anni con varie modalità, in quanto
ha lo scopo di finanziare i service
del Club, in particolare la Borsa di
Studio “Inner Wheel Città di Pordenone”, riservata a studenti meritevoli di continuare gli studi.
Quest’anno si è deciso di organizzarla all’ Eurohotel di Maniago,
perché la grande sala può contenere senza problemi tutti i partecipanti ( quasi 150), e permette di
ballare.
La musica era affidata al complesso di Toni Stival, che ha spinto tutti
ad entrare in pista con brani conosciuti e coinvolgenti : lenti, latinoamericani, twist, canzoni anni ’60,
’70.
Nel corso della serata era prevista una lotteria: ogni socia si è data da fare per
procurarsi almeno un premio da mettere in palio, per cui è risultata
particolarmente ricca. Tra i premi più ambiti c’erano: un televisore (offerto dal
Club), un tappeto persiano ( offerto da Djfarizaid Taher a nome del Rotary
Maniago-Spilimbergo) e soprattutto un tavolo da giardino completo di sedie (
offerto dalla Ditta Palazzetti ).
Molte signore si sono vestite in maschera, dando così un allegro tono di colore
alla serata.
L’aperitivo è stato fastoso: a self service ci siamo serviti da vari tavoli dove
c’era di tutto, dal radicchio e fagioli al baccalà mantecato, dalle seppie con polenta alla pitina.
All’inizio della cena la nostra Presidente Annamaria Gonano ha salutato tutti i
convitati e li ha ringraziati per l’entusiastica partecipazione.
La serata si è svolta allegramente e quando è stato servito il dessert, a base di
crostoli e frittelle, sono stati chiamati i numeri vincitori tra gli applausi di tutto
il pubblico. Le danze sono poi continuate fino all’una, quando il complesso ha
finito di suonare e la corriera, che accompagnava i Rotariani di Pordenone, è
ripartita verso casa.
Il risultato di questo evento è stato veramente buono: abbiamo raggiunto la
cifra prefissata, la serata è stata allegra e piacevole, tutti i partecipanti erano
molto soddisfatti.
In seguito, con il ricavato della festa e della lotteria, abbiamo finanziato la nostra borsa di studio, assegnata quest’anno ad una studentessa, Rosaria Rienga,
uscita dal Liceo Classico “ Leopardi-Majorana” di Pordenone con 100\100 ed
iscritta al primo anno di Giurisprudenza presso l’Università di Trieste.
L’assegno è stato consegnato con una cerimonia ufficiale nella saletta dell’ex
convento di S.Francesco il giorno 15 Marzo alla presenza di autorità comunali
e scolastiche.
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CLUB ROVERETO
miche, alle quali ha consegnato, in occasione delle festività natalizie, alcuni
pacchi contenenti, non solo generi di prima necessità, ma anche dolci, giocattoli ed il tradizionale panettone.
Se aiutare porta speranza, sicuramente anche un nostro piccolo aiuto avrà
portato a queste famiglie un raggio di luce.
Su segnalazione di Franca Matteotti, è stato dato un contributo anche ad una
associazione di Riva del Garda che si occupa di donne in difficoltà.
Un intervento è stato poi effettuato a favore dei Padri Cappuccini del Convento di San Lorenzo di Arco, contattati da Mariana Piatti, che aiutano in particolare persone e famiglie bisognose della realtà locale.
E’ stata infine effettuata un’adozione a distanza, tramite l’associazione “Shalom” di Riva del Garda, di una bambina filippina: Novelin Reomales.
Presidente
Marialisa Visconti di Modrone Brivio Viario
Penso sia motivo di orgoglio per il nostro Club aver dato un contributo specifico ad alcune realtà del nostro territorio. Quanto abbiamo realizzato è inoltre
coerente ai motivi di appartenenza, riguardo ai temi di solidarietà, di servizio e
di comprensione.
Come è ormai consuetudine, anche quest’anno a fine novembre, è
stato allestito, presso la Fondazione Caritro, il nostro mercatino
“vintage”.
Ideatrice ed artefice della manifestazione, l’amica Mirta Anichini,
coadiuvata dall’operosità e dalla
dedizione di molte altre socie che
hanno offerto il loro lavoro e le
loro “belle cose”. L’evento ha avuto un buon successo di pubblico ed
il ricavato ci ha permesso di poter
far fronte ai vari service programmati per l’annata in corso.
L’anno sociale 2010/2011, per
scelta della Presidente Marialisa
Visconti e del Comitato Esecutivo,
è stato caratterizzato da service
con un unico filo conduttore:
l’attenzione alle necessità del nostro territorio nei confronti dei
soggetti più deboli con interventi
umanitari e sociali, visto anche il
periodo di grande difficoltà che
tutti noi stiamo vivendo.
Su segnalazione della Croce Rossa,
il Club ha così individuato alcune
famiglie in gravi difficoltà econo -
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CLUB SALO’ e DESENZANO
DEL GARDA
Presidente
Giuliana Zaglio
Dopo la bellissima apertura a Castello Malvezzi che ha visto
l’ingresso di una nuova socia le
attività del nostro anno sociale
iniziano con la visita delle nostre
care amiche del club gemello del
Bodensee.
Il programma dei due giorni con
loro ci ha viste a Padova per visitare la “Cappella degli Scrovegni”,
l’aperitivo al “Caffè Pedrocchi”, la
doverosa e sempre toccante visita
al “Santo” e per un piacevolissimo
incontro con le amiche del “Sibilla
de Cecco”che ci avevano fatto visita l’anno passato per vistare il Vittoriale del Vate.
E che dire della giornata a Solferino nei luoghi storici del Risorgimento e della nascita della Croce
Rossa.
Davvero due giornate all’insegna
dell’ Amicizia e della Comprensione Internazionale! Una interessantissima serata con la eccellente
fotografa classica Luciana Mulas
che ci ha fatto rivivere le magiche
suggestioni della fotografia, degli
scatti in bianco e nero e della camera oscura.
Quest’anno è stato caratterizzato
da parecchi caminetti durante i
quali viviamo e percepiamo davvero quello spirito di Amicizia che
caratterizza il nostro sodalizio e
ispira la nostra azione. In questo senso la casa della nostra presidente è diventata davvero la nostra “Inner Wheel House”. Service importante di questa annata è stato un consistente sostegno a favore dei bambini tibetani ospiti del
villaggio fondato dal Dalai Lama di Dharamsala in India. Questo aiuto viene
portato direttamente da Giuliana Zaglio che da anni si adopera molto per questi bambini.
Oltre ai nostri service tradizionali sul territorio quello qualificante per questo
anno è stato rivolto a “Exodus” la Fondazione voluta e creata da Don Antonio
Mazzi nel 1984.
La fondazione Exodus
 Dispone di oltre 40 centri in Italia (case accoglienza, comunità, centri
ascolto e orientamento, centri giovani)
 E’ presente con interventi stabili e progetti di cooperazione allo sviluppo in 7 paesi del Sud del mondo
 Ospita ogni anno in forma residenziale circa 900 persone con problemi legati alle dipendenze
 Offre servizio di ascolto e accompagnamento a una media di 2.500
persone ogni anno
 Coinvolge oltre 20.000 ragazzi ogni anno nei centri giovani e nei progetti musicali e sportivi
 Promuove ogni anno percorsi di formazione per oltre 3.000 persone
tra genitori ed insegnanti
Abbiamo avuto il piacere di organizzare una bella e riuscitissima serata con la
presenza di Don Antonio che ci ha intrattenuto con la sua consueta schietta
dialettica sul tema della serata che lui stesso ci aveva proposto e cioè
“tiriamo fuori i padri dalla naftalina”
Possiamo davvero dire che Don Antonio sa comunicare messaggi di speranza
che inculca nelle menti con le sue opere, di coraggio, lo ammiriamo per tutto il
bene che fa, per la salvezza morale e fisica che ha distribuito a molti in giro per
il mondo e per il messaggio cristiano che trasmette.
Nel suo blog si legge: “Aiutaci ad arrivare prima che la vita dei nostri ragazzi si
spezzi” e noi siamo orgogliose di averlo aiutato ancora.
Prendendo da “don Antonio Mazzi dà i numeri”
”la fatica più grande non è essere migliori degli altri, ma essere migliori di se
stessi ogni giorno”
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CLUB SCHIO THIENE
Presidente
Michela Carraro
Quando, l'anno scorso, ho accettato l'incarico di Presidente, con entusiasmo e timore allo stesso tempo, non avrei mai pensato che
questo periodo sarebbe trascorso
in modo così veloce ed intenso,
ricco di soddisfazioni soprattutto
umane.
Infatti, ho sia potuto conoscere in
modo più approfondito tutte le
Socie, aggiungendo alla mia vita
nuove e preziose amicizie, sia ho
condiviso con loro l'opportunità di
incontrare tanti ospiti che, con
molta generosità, hanno onorato il
club con la loro professionalità,
partecipando alle nostre conviviali
e arricchendo le nostre conoscenze nel campo medico, artistico e
culturale. Grazie al clima di sincera
amicizia, sono potuti fiorire dei
services semplici ma di grande significato per noi e per il nostro
territorio, testimonianza fattiva
della armonia e dell'aiuto su cui ho
potuto contare.
Tra questi services, voglio ricordarne uno in particolare, dal titolo:“Trasforma il tuo vecchio argento in Storia”.
Durante una conviviale particolarmente ricca di presenze e curio-
sità, siamo diventate coprotagoniste di un progetto culturale partecipato, per
ricreare e ridare a Vicenza un'opera d'arte, cioè un modello in argento della
città, detto semplicemente “il Gioiello”, tradizionalmente attribuito al geniale
orafo Giorgio Capobianco, che lo avrebbe realizzato nel 1578 su progetto di A.
Palladio.
Il Gioiello costituiva un'immagine plastica della città storica, stilizzata e racchiusa all'interno delle mura medievali. L'opera fu offerta alla Madonna di
Monte Berico, per scongiurare l'epidemia della peste e andò poi distrutta dalle
truppe napoleoniche nel 1797.
Essendo andato perso, del Gioiello ci rimane memoria grazie alla testimonianza contenuta in due dipinti ad olio di Francesco Maffei ed in due di Alessandro
Maganza.
I dipinti, conservati presso il comune di Vicenza, il Museo Diocesano e la Chiesa di San Vincenzo a Thiene, sono diventati la memoria visiva di un'opera perduta e ricordata con affetto.
Nel maggio del 2010 è nato il “Comitato per il Gioiello di Vicenza”, che ha
promosso un concorso di idee per ricreare virtualmente il Gioiello, che ora sarà realizzato materialmente, con l'obiettivo di ridare a Vicenza e ai sui cittadini
un'opera che rappresenta l'unione tra la millenaria tradizione della “città
dell'oro” con il meglio della creatività urbanistica, architettonica ed esecutiva
vicentina.
Noi abbiamo desiderato legare il nome del nostro club all'iniziativa, partecipando alla raccolta dell'argento necessario per la sua realizzazione.
Il 18 gennaio 2012 abbiamo ospitato in una nostra conviviale il sig. Stefano Soprana, noto gioielliere e vicepresidente, l'architetto Romano Concato, vincitore del “Concorso” di progettazione, ed il sig. Carlo Rossi, il Maestro argentiere
che lavorerà per oltre duemila ore alla realizzazione dell'opera.
Ci siamo sentite tutte emotivamente coinvolte in questo progetto ed abbiamo
donato, nel corso della serata stessa, quei piccoli oggetti in argento che ognuno di noi possiede, raggiungendo un chilogrammo di argento e ottenendo così
il diritto di vedere inciso il nome del nostro club direttamente sul Gioiello.
Con questo service
ci siamo sentite
orgogliose di aver fatto partecipare il nostro
club alla storia ed
alla cultura del
nostro territorio.
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CLUB TRENTO
Presidente
Daniela Sardi Dal Rì
Il Club Inner Wheel Trento anche
quest'anno, come nel precedente,
ha preso a cuore l' Associazione
Onlus "Linea Diretta Benin", che,
nata nel 2007, conta oggi circa 100
Soci ed ha sede a Meano di Trento.
Un viaggio sul posto dell'attuale
Presidente sig. Massimo Manincor
insieme con la moglie signora Mara, aveva dato l'idea iniziale del
sostegno a distanza dei bambini,
soprattutto per permettere loro di
frequentare la scuola, tenuta da
un insegnante locale.
L'amicizia nata con gli abitanti del
villaggio, che vivono in totale povertà ma con grande dignità, ha
portato alla realizzazione di numerosi progetti, quali:
-una nuova scuola in muratura a
sostituire la capanna di paglia e
fango, che ospita attualmente 370
bambini
-un nuovo pozzo per l'acqua potabile, ma ne sono previsti altri -una
grande nuova fattoria , con campi,
orti, frutteto, stalle, alveari, tale da
soddisfare le esigenze ali
mentari della comunità. La precedente era stata distrutta da un incendio; oggi vi lavorano alcune
centinaia di persone e si insegnano
diverse tecniche agricole anche ad abitanti di villaggi vicini.
Linea Diretta Benin è un' Associazione piccola e tale vuole rimanere, per evitare spese di gestione.
La raccolta fondi avviene con contributi personali dei soci, con qualche iniziativa privata e anche con contributi PAT, a sostegno di progetti ben documentati.
Già nello scorso anno il nostro Club ha riservato la Sala della Cooperazione a
molte socie e amici che hanno voluto essere presenti alla serata per un importante service: presentare l'Onlus "Linea Diretta Benin" e i suoi progetti, molti
già realizzati, nello Stato africano.
E' stato sottolineato quanto siano importanti queste Associazioni di volontariato che molto attivamente si adoperano in tal senso.
L'Onlus Linea.Diretta.Benin. opera in modo volontaristico e con grande entusiasmo ai progetti. L'Associazione nasce ufficialmente nell'aprile 2007, ma già
dal 1995 un gruppo di amici si interessava alle adozioni a distanza. In quattro
anni sono stati realizzati: una scuola primaria per più di 400 bambini, due fattorie sociali con annessa scuola per corsi di agraria, sei pozzi per l'acqua potabile in sei diversi villaggi, oltre all'ampliamento di un Centro per non vedenti
con l'aggiunta di due laboratori, di maglieria e di gessi per lavagne, e corsi scolastici per lettura e scrittura braille.
I prossimi impegni riguarderanno una scuola secondaria per circa 500 alunni,
l'ampliamento delle colture e dei corsi nella fattoria, un altro pozzo.
Quest'anno le nostre Socie hanno voluto aiutare questa Onlus trentina in un
modo più diretto e personale: confezionando delle bambole di stoffa, che
abbiamo chiamato "benine", utilizzando le splendide, coloratissime stoffe
originali del Benin, procurate direttamente dai soci dell'Associazione.
Ci siamo trovate in gruppo, spesso a casa della Presidente Daniela, per cucire
le varie parti delle bambole, riempirle di ovatta di cotone, intrecciare i capelli,
cucire i vestitini.
Tra tazze di the e chiacchiere, fili e ritagli di stoffa, biscotti e cotone, sono nate
decine di "benine", simili, ma una diversa dall'altra e una più bella e simpatica
dell'altra. Ogni benina porta sulla schiena, a mo' di zainetto, una più piccola
benina, come usano le donne del posto.
Un plauso a quelle nostre Socie particolarmente brave nell'arte della confezione!. Venderle a scopo di service non è stato davvero un problema, molte sono
state prenotate prima ancora di essere finite.
Sfruttando la meravigliosa manualità di alcune nostre Socie, Daniela ha messo
disposizione il piccolo laboratorio di falegnameria che era stato di suo padre e
lì, in pomeriggi d'inverno freddi, ma riscaldati da una bella amicizia e da un ottimo vin brulè sono nate creazioni di legno natalizie, come alberelli, cuori
grandi e piccoli, stelle e stelline, che abbiamo ornato con nastri e fili di corda.
Così anche la nostra Natalizia è stata un'occasione per raccogliere ulteriori
fondi.
A fine cena, sono comparsi bambole "benine", alberelli di varie fogge e cuori di
legno, insomma tutti gli oggetti usciti dalle mani "magiche" delle nostre soci.
Con nostro grande piacere, sono stati molto apprezzati e tutti venduti. Creatività, manualità, spirito di servizio e di collaborazione sono serviti, oltre che ad
aiutare persone meno fortunate di noi, anche a rinsaldare un' amicizia sempre
più solida tra noi Socie innerine!
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Verona, 23/10/2011
Cara Presidente e socie tutte.
Continuiamo il nuovo anno Inner Wheel con rinnovato impegno
ed entusiasmo.
Nel periodo ottobre, novembre, dicembre si svolgeranno le visite istituzionali della Governatrice, accompagnata dalla Segretaria distrettuale ai 34 club del Distretto.
E' il momento istituzionalmente più alto dell'anno nella vita di un club.
Questi incontri costituiscono uno scambio fondamentale di contatti e di idee per una più approfondita conoscenza tra i Club ed il Distretto.
Sabato 26 novembre avremo la giornata di Formazione, a cura delle componenti del Comitato Esecutivo di Distretto che si terrà presso
l'Hotel la Bulesca di Padova.
Ogni socia deve conoscere ed osservare lo Statuto internazionale e i Regolamenti nazionali.
Una buona formazione specifica rivolta alle cariche dirigenziali del Club è assolutamente necessaria. Scopo principale dell'incontro è
l'approfondimento e l'aggiornamento delle regole.
Nell'incontro sarà dato ampio spazio per quesiti e per una costruttiva e rispettosa discussione amichevole.
Grazie per lo spirito di collaborazione e con l'augurio di buon lavora tutti i Club ed a tutte le socie, Vi abbraccio tutte.
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TRENTO CASTELLO
Presidente
Marisa Cesarini Sforza
Il giorno 6 maggio 2012, nella casa
di Terlago della famiglia della Presidente dell’Inner Wheel Trento
Castello si è tenuto il secondo concorso musicale per giovani talenti
“Note per Minni”.
Il concorso, organizzato e patrocinato da Marina Cesarini Sforza,
attuale presidente del nostro club,
in memoria di Minni, madre di suo
marito e donna di grande personalità, esteta, amante della musica e
dell’armonia in tutte le sue espressioni, è stato sponsorizzato
dall’Inner Wheel Trento Castello e
dall’assessorato alla cultura della
Provincia autonoma di Trento.
Il concorso, coordinato dal maestro Dini Ciacci , con la direzione
artistica di Isabella Turso è aperto
ai giovani, dai 6 ai 13 anni, di tutte
le scuole musicali del Trentino, in
tutte le categorie strumentali ed è
diviso in due classi di età, giovani,
provenienti dalle scuole medie e
giovanissimi, provenienti dalle
scuole primarie.
La prestigiosa giuria, composta da
Vittorio Marchese, docente di violino presso il conservatorio di Genova, Antonella Costa, docente di
pianoforte presso il conservatorio
di Trento e Roberta Gottardi, docente di Clarinetto presso il conservatorio di Bolzano, ha selezionato i 20 partecipanti al concorso
tra numerosi candidati delle scuole musicali Trentine.
La giuria ha elogiato l’alto livello di preparazione raggiunto dai giovani allievi e
la loro grande concentrazione, qualità necessarie per sostenere le prove di un
concorso.
Nella sua introduzione la presidente dell’Inner Wheel Trento Castello ha sottolineato come la musica sia una delle più alte espressioni dell’arte e dello spirito
e che l’arte e quindi la bellezza ci aiutano a dare un senso alla nostra vita e di
conseguenza ad affrontare con maggiore consapevolezza le nostre responsabilità.
Isabella Turso ha sottolineato, inoltre, l’importanza dell’esperienza umana e
sociale della musica che, iniziative come quella di Terlago valorizzano e diffondono tra i giovani.
Al concorso ha presenziato un folto pubblico, con la partecipazione
dell’assessore alla cultura della Provincia Autonoma di Trento, dott. Franco
Panizza, delle presidenti dell’Inner Wheel Trento, Daniela Sardi e Rovereto,
Maria Lisa Visconti di Modrone, del presidente del Rotary Club Trento ing. Mario Francesconi,di insegnanti tra cui il direttore dei prestigiosi Minipolifonici di
Trento, dott. Stefano Chicco,e dei genitori dei concorrenti ed amici.
L’audizione dei giovani concorrenti, alcuni dei quali si sono rivelati dei veri talenti e delle autentiche promesse, si è svolta in una atmosfera di grande calore
e partecipazione da parte di tutti i presenti e ha avuto dei momenti di autentica emozione.
All’atto della premiazione l’assessore Franco Panizza ha preso la parola dando
particolare importanza all’evento e sottolineando lo speciale valore, in questo
momento di ristrettezze economiche, dell’intervento dei privati e delle associazioni che valorizzino la cultura e, in modo particolare, i giovani nella cultura.
Il momento della premiazione è stato di particolare emozione, nella suggestiva
cornice della sala della villa, piena di fiori e illuminata dalle candele.
I premi, sotto forma di borse di studio, e i diplomi sono stati consegnati ai giovani vincitori dal prestigioso direttore di orchestra Maurizio Dini Ciacci, dalla
violinista Margit Spirk e dalla direttrice artistica professoressa Isabella Turso.
Nella sezione giovanissimi sono stati assegnati i seguenti premi:
1 Davide Sberge della scuola Jan Novak di Villalagarina;
2 Filippo Maria Giaveri dei Minipolifonici di Trento;
3 ex aequo Virginia Ciech dei Minipolifonici di Trento e
Sofia Gimigliano dei Minipolifonici di Trento.
Nella sezione giovani1 ex aequo Nicola Dalla Valle della scuola Eccher di Cles
eNicola Pontara della scuola Eccher di Cles
3 ex aequo Giulia Panozzo dei Minipolifonici di Trento e
Greta Ravelli dei Minipolifonici di Trento.
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CLUB TREVISO
Presidente
Laura Berna
Quest’anno il service del nostro
club ha avuto una matrice culturale ed artistica e si è concretizzato
con il restauro di una pala d’altare
di pittore anonimo del ‘500.
Il Professore Eugenio Manzato ci
ha aiutato nel compimento di
quest’opera ed ha sottolineato più
volte il valore di questo intervento
su un’opera di artista sconosciuto,
ma non per questo meno pregevo-
le nell’ambito del patrimonio artistico locale.
Secondo il Prof. Manzato il nostro service risulta essere una proposta ardita,
ma ritiene pregevole che si sia deciso di intervenire nel territorio e pensare al
recupero di opere che, anche se non sono capolavori dei grandi maestri, hanno comunque una loro forte dignità artistica.
Il dipinto si trovava, in stato di completo degrado, nella chiesa di San Cassiano
di Quinto di Treviso che è una delle quattro pievi campestri della Diocesi trevigiana. L’antica chiesa romanica con il portico esterno ha subito diverse edificazioni; della chiesa medievale, rimane il campanile, la sagrestia e una vasca battesimale del 1317.
Restauri effettuati sulla chiesa hanno portato al recupero dell’altare ligneo di
San Cassiano, un polittico tridimensionale con le statue al posto dei dipinti. Su
uno degli altari, c’era l’Adorazione dei Magi, del cui restauro si è fatto sponsor
il nostro club. L’opera era in pessime condizioni, aveva subito gravi danni per
le bruciature delle candele e per l’umidità proveniente dal soffitto che aveva
deteriorato la parte alta.
Negli anni 50-60 era stato eseguito un intervento conservativo, con grossolani
ritocchi che avevano compromesso la parte delle architetture di sfondo al soggetto natalizio: le parti danneggiate sono state ridipinte e i due angioletti della
parte alta erano stati coperti da una nuvola. A distanza di mezzo secolo le ridipinture e le vernici si erano alterate e scurite. Le parti non toccate dal restauro
risultavano di buona qualità pittorica.
La pala con L’adorazione dei Magi si ritiene essere opera cinquecentesca, “dello stile del Bassano” come la definisce Francesco Scipione Fapanni ( Memorie
storiche della Congregazione di Quinto, 1862). In realtà questa pala è una copia in formato ridotto di una pala di Jacopo Negretti detto Palma il Vecchio,
attivo a Venezia a partire dal 1510 fino alla morte nel 1528. La pala di San Cassiano presenta alcune varianti rispetto all’originale, ad esempio, la figura di
Sant’Elena è sostituita da una semplice figura di devota, mentre è stata aggiunta la figura di San Giovanni Battista bambino in primo piano; nell’insieme
la composizione riprende con esattezza sia le figure in primo piano, che
l’architettura classica davanti alla quale si svolge l’adorazione, oltre che il paesaggio montuoso dello sfondo, con i gruppi di figure che sono riprodotti anche
da Palma il Vecchio.
Diverso è il risultato sul piano qualitativo, dal momento che il copista mostra
un disegno un po’ incerto e una tecnica coloristica ben lontana dalle finezze
del Negretti.
Per quanto riguarda la provenienza è sempre il Fapanni a far presente che essa
era nell’oratorio Memo, ora demolito, dunque non commissionata per la chiesa di San Cassiano ma qui pervenuta da un oratorio privato.
Il restauratore Antonio Bigolin nella sua pregevole opera di recupero ha eliminato le vecchie ridipinture, quindi ha reintegrato le numerose lacune, che in
alcune parti, ad esempio nelle architetture, risultavano molto estese, ricostruendo le parti mancanti tenendo come modello il dipinto di Palma il Vecchio.
Il risultato è stato notevole e la pala è stata restituita alla cittadinanza di Quinto di Treviso il 7 giugno scorso, nel corso di una suggestiva serata allietata dal
coro “Lassus Ensemble” diretto dal Maestro Marco Barbon.
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CLUB TRIESTE
blaggio ha impegnato per circa tre mesi le restauratrici del Laboratorio Restauri d’Arte e anche le operazioni di pulitura prima e di ricostruzione vera e
propria poi, hanno richiesto molto tempo. Infatti, la mano destra era distrutta
in otto frammenti e alla sinistra mancavano tre dita, le cui sembianze originali
hanno dovuto essere ricostruite anche con l’ausilio di materiale fotografico.
Alla fine si è deciso di ultimare il lungo, certosino, lavoro di restauro a ridosso
del 3 marzo perché si nutriva il fondato timore che qualcuno potesse danneggiare nuovamente la statua prima ancora della sua inaugurazione ufficiale,
che si voleva coincidesse proprio con l’anniversario della fondazione del nostro
Club. Questa precauzione sembra assurda ma non è immotivata dato che, nel
2010, i soliti vandali avevano tentato persino di demolire la fontana a martellate….
Presidente
Il desiderio della Presidente Fabrizia e del Comitato era che il maggior numero possibile di autorità e di amiche del Distretto e del Consiglio Nazionale accogliessero l’invito di venire a Trieste in occasione del trentennale e, nello
stesso tempo, assistere all’inaugurazione della statua “risanata”. Il desiderio si
è pienamente realizzato perché, nella tarda mattinata, complice un frizzante
“borino” e uno splendido sole, una folla festosa, composta da tantissime amiche ma anche da molte autorità civili (tra le quali il Prefetto di Gorizia) e da diversi rotariani, ha invaso Piazza Ponterosso e, sotto l’occhio dei “media locali”,
si è raccolta attorno alla scenografica fontana per ammirare le nuove mani del
putto Giovanin . La Presidente, attorniata dalla Governatrice Fiorenza Marini,
dalla Segretaria Nazionale IW Mirella Ceni, dalle Past Governatrici Maria Luisa
Maier e Ebe Martines e dalla nostra socia fondatrice, nonché attuale Vicepresidente Fulvia Costantinides, ha rivolto a tutti i graditi ospiti un caloroso indirizzo di saluto, dando così inizio al “primo tempo” dei festeggiamenti. Molto
apprezzati ed applauditi dal folto pubblico sono stati gli interventi
dell’Assessore Comunale alla Cultura Andrea Mariani e della direttrice dei Civici Musei dott. Masau Dan, interventi giustamente concisi ma, al tempo stesso, ricchi di elogi per il determinante contributo offerto dal nostro Club nella
restituzione alla città di un o dei suoi più popolari monumenti.
Fabrizia Carboni
Il 3 marzo 2012 il Club Trieste ha
compiuto trent’anni e per festeggiarli degnamente la Presidente
Fabrizia Carboni Drobinz, con il
pieno appoggio del Comitato Esecutivo, ha deciso di fare un Service importante da offrire alla città
a dimostrazione dell’affetto che le
portiamo. Su suggerimento della
Direzione dei Civici Musei ( con i
quali collaboriamo da tempo ),
l’attenzione si è focalizzata sul delicato restauro di una delle fontane con cui, nel corso del Settecento, si sono creati nuovi accessi
all’acqua nel centro della città. La
pregevole opera, realizzata da
Giovanni Mazzoleni nel 1753, da
secoli dà alla bella e popolarissima
Piazza Ponterosso una fisionomia
inconfondibile, anche grazie al delizioso putto che svetta malizioso
sulla sommità della fontana, ma
che ignoti vandali hanno gravemente danneggiato, mutilandolo
delle sue belle manine. Dunque,
l’obiettivo dell’Inner Wheel Club
Trieste per l’anno del trentennale,
era proprio quello di contribuire a
risanare il nostro caro ” GiovanIn”
(come viene chiamato, con affetto
dai triestini), suturando le sue ferite.
La spesa per la ricostruzione degli
arti è stata decisamente impegnativa perché il lavoro di riassem-
Il “secondo tempo” dei festeggiamenti si è svolto in un’altra piazza cittadina,
per la precisione nella bellissima Piazza Unità, dove, negli splendidi saloni del
Palazzo del Governo, messi gentilmente a disposizione dal Prefetto, dott. Alessandro Giacchetti , ha avuto luogo un raffinato rinfresco. Applauditissimo il
discorso della Presidente, che ha ringraziato sentitamente tutti coloro che
hanno collaborato in vario modo per la perfetta riuscita dell’evento, così come la Governatrice e le Autorità I.W., che ci hanno gratificato con la loro presenza in un giorno per noi così così importante. Quindi Fabrizia ha festeggiato le Past-President presenti che, con il loro lavoro e la loro dedizione ai valori
condivisi, hanno contribuito, in questi primi trent’anni , a dar lustro al nostro
Club. Calorosi applausi sono stati anche tributati all’intervento della socia fondatrice Fulvia Costantinides ( molto popolare ed apprezzata anche nel Distretto) che, emozionata ed orgogliosa, ha ricordato la nascita del Club Trieste e la
sua lunga militanza nell’Inner Wheel.
In un clima di autentica amicizia “innerina” con scambio di doni e ricordi, la
Presidente ha infine rivolto un sincero ringraziamento a tutte le rappresentanti
dei Club presenti, tra i quali quelli “gemelli” Firenze e Lubiana e quello “contatto” Brescia Sud.
90
La splendida mattinata ha avuto
termine con una riuscita riunione
conviviale all’Harris Bar dell’Hotel
Duchi d’Aosta, mentre, nel primo
pomeriggio tre simpatici e preparati ragazzi “aspiranti ciceroni” del
Fai Scuola hanno intrattenuto le
socie ed i loro ospiti in Piazza Unità, illustrando brillantemente la
storia dei suoi bellissimi , prestigiosi palazzi e concludendo, così,
in bellezza, una giornata memorabile.
Auguri di Natale
Cara amica,
“ scopri l'amore e fallo conoscere al mondo “ Mahatma Gandhi questo è l'augurio più sincero che desidero porgere per il Santo Natale 2011 a Te e alla Tua Famiglia.
Per l'International Inner Wheel è sempre “Natale” perchè comuni sono i valori come :
“ amicizia “ che significa amare di più
“ service “ che significa dare una mano, donarci con generosità
“ comprensione Internazionale “ che significa dialogo, rispetto delle diversità, Pace.
Per il Nuovo Anno 2012
“ possa il Tuo cuore gioire sempre e donare a tutti un sorriso d'amore “
Con tanta simpatia ed affetto.
91
CLUB UDINE
Presidente
Adriana Villotta
Il 2 dicembre si è svolta la tradizionale cena degli Auguri presso
l’Ambassador Hotel di Udine.
Nel corso della bellissima serata,
alla quale hanno partecipato anche le amiche del Club FIDAPA, sono state consegnate a Marzia Plaino, Responsabile della Biblioteca
Civica di Udine - Sezione Giovani ,
le attrezzature e dotazioni acquistate col ricavato del service di Natale.
Grazie alla generosità dei sostenitori, siamo riuscite ad arredare
tutta la sala dedicata ai giovani!
Un particolare e sentito ringraziamento, di cuore, a tutte le socie
che hanno collaborato alla preparazione dei bellissimi oggetti decorativi natalizi e hanno permesso di
raggiungere questo straordinario
risultato. Infatti le socie del Club di
Udine hanno realizzato a mano
degli oggetti decorativi in tema
natalizio: si tratta di palle di vetro
con ornamenti applicati artigianalmente, adagiate in confezioni
regalo, che sono andate a ruba e
hanno permesso di raccogliere
moltissime offerte.
Nel corso della serata sono stati
estratti alcuni nominativi tra le a
miche partecipanti, che hanno ricevuto in regalo dei bellissimi centrotavola. A
conclusione della serata, la Presidente Adriana Ronco Villotta ha ringraziato le
sue collaboratrici e tutte le socie presenti con un omaggio personale, a ricordo
di questo Natale.
La Sezione Ragazzi della Biblioteca Civica “V. Joppi” è la biblioteca per bambini
e ragazzi da 0 a 14 anni della città, ma non solo. Infatti la possono frequentare
anche coloro che abitano fuori Udine ed i genitori, gli insegnanti e tutti quelli
che si occupano di libri, lettura e cultura per l'infanzia e l’adolescenza. Qui si
possono consultare enciclopedie e dizionari, riviste e prendere a prestito libri,
cd rom, video e audio cassette che vengono acquistati costantemente selezionando il meglio della produzione editoriale.
La biblioteca è ospitata in quella che fu la casa del pittore Giovanni Napoleone
Pellis e perciò viene anche chiamata Casa Pellis. E’ una graziosa costruzione ai
piedi del castello di Udine, con uno splendido giardinetto. All’interno è divisa
in stanze chiamate con i nomi di personaggi molto conosciuti dai bambini e
ragazzi. Viene organizzato un appuntamento settimanale di narrazione per i
bambini dai 4 agli 8 anni.
Gli incontri sono strutturati per segmenti a cadenza mensile, affrontando
sempre tematiche diverse:
Artigianando = il 1° mercoledì del mese dedicato all’artigianato artistico regionale
Guarda che storia = il 2° mercoledì del mese dedicato all’esplorazione visiva
degli albi illustrati più belli.
L’arca di Noè = il 3° mercoledì del mese dedicato alla conoscenza del mondo
animale.
Mmh, delizioso! = il 4° mercoledì del mese dedicato agli alimenti
BIBLIOTECA&SCUOLA - Ragazzi con interventi di promozione della Lettura per
le Scuole, da quella dell'infanzia alla secondaria di primo grado.
Il tema dell'edizione 2011/2012 è la Felicità che sarà sviluppato, nelle sue diverse articolazioni e significati e secondo la fascia d'età, da professionisti affermati.
Ai viaggiatori che stanno partendo per paesi stranieri si chiede un piccolo favore: portare un libro per bambini, nella lingua di quel paese, da donare alla biblioteca!!!Queste donazioni stanno costruendo lo "scaffale delle lingue" che
serve sia ai bambini stranieri per non dimenticare la loro lingua che a far conoscere ai bambini italiani i segni e i suoni delle altre lingue. Anche quest'anno le
biblioteche della regione dedicheranno, in corrispondenza della Giornata internazionale dei diritti dei bambini, una settimana di letture ed attività per i
bambini da 0 a 6 anni e le loro famiglie per sancire il diritto imprescindibile dei
più piccoli di ascoltare le storie.
I bibliotecari hanno inoltre predisposto la bibliografia degli "Irrinunciabili - ed.
2011" selezionando le migliori proposte dell'editoria: albi illustrati, storie da
leggere a voce alta, testi da guardare e da cantare.
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Corso base per lettori volontari Per
chi vuole offrire il proprio tempo a
leggere le storie ai bambini nelle
biblioteche, nei nidi, nelle scuole,
negli ambulatori e dove ci sono
bambini che lo chiedono.
“Nati per leggere”
E’ un progetto nazionale promosso dall'Associazione Italiana Biblioteche, dall'Associazione Culturale
Pediatri e dal Centro Salute del
Bambino di Trieste con l'intento di
promuovere la lettura ad alta voce
ai bambini in età pre-scolare.
Per questo molti soggetti si sono
messi in rete: bibliotecari, pediatri,
operatori sanitari, insegnanti, educatori e molti volontari che ce la
stanno mettendo tutta per creare
una diversa cultura del libro e della
lettura tra le nuove generazioni,
perché leggere storie ai bambini li
aiuta a crescere meglio e ad aprirsi
con fiducia e curiosità al mondo.
Per gli adulti inoltre è un modo per
dimostrare il proprio amore verso i
piccoli e per creare legami affettivi
più forti.
Lettera alle Presidenti
Verona, 29/06/2012
Cara Amica,
prima di partire per Roma, per il “ passaggio delle Consegne della Presidente del Consiglio Nazionale e delle sei Governatrici “,
desidero ancora una volta salutarTi e ringraziarTi per la splendida annata sociale 2011/2012.
Nutro per Te un profondo sentimento di gratitudine per l'attiva partecipazione alle iniziative del Club e del Distretto, l'ottimo lavoro di
collaborazione e la simpatia ed il calore scambiatoci reciprocamente. Ti assicuro che custodirò gelosamente nel mio cuore il ricordo di
quest'anno speciale ed impegnativo, ma assai gratificante e gioioso.
Buone vacanze, con l'augurio di tanti futuri e sereni anni nell'International Inner Wheel. “ Scopri l'amore e fallo conoscere al mondo “
(Mahatma Gandhi)
Un abbraccio affettuoso.
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CLUB VALTROMPIA
Presidente
Elisabetta Ghidini
Il nostro service principale di
quest'anno è stato rivolto all'ANT,
Associazione Nazionale Tumori,
che si occupa dell'assistenza domiciliare dei malati terminali. Ci è
parsa motivazione centrale il carattere immediato e concreto
dell'impegno che l'ANT, sezione di
Brescia e Valtrompia, porta avanti
da anni con sensibilità e professionalità. L'idea del service è nata già
lo scorso anno da un progetto
dell'attuale presidente ed è stata
poi rafforzata nel club grazie a due
interventi di rappresentanti e volontari dell'ANT che hanno ricordato la genesi della sezione di Brescia
dell'associazione e hanno aiutato
le socie a comprendere l'essenziale ruolo assistenziale svolto da essa. Si è pensato di organizzare un
evento, in collaborazione con il
Comune di Lumezzane, presso il
Teatro Odeon della cittadina. E'
stata messa in scena dalla compagnia Il PentaDramma una commedia, La Banda degli Onesti. La partecipazione è stata copiosa, la platea, che era lo spazio a nostra disposizione, era esaurita. La presentazione dell'evento è stata affidata ad un giornalista lumezzanese
molto conosciuto, Egidio Bonomi.
Nella prima parte è stato dato spazio agli interventi della nostra presidente, Elisabetta Ghidini Lazzari,
che ha precisato finalità dell'Inner Wheel e ruolo svolto negli anni sul territorio
dall'Inner Wheel Valtrompia. Sempre la presidente ha sottolineato come lo
scopo della serata fosse sì la raccolta di fondi, ma anche far in modo che i presenti potessero da vicino conoscere l'ANT e comprenderne l'importanza nel
contesto sociale attuale. La serata prevedeva infatti, a commedia ultimata, un
piccolo buffet nell'ingresso del teatro proprio per permettere vicinanza e consentire il colloquio diretto. Efficace e graditissimo il contributo della nostra
bravissima governatrice Fiorenza Marini, che ci ha raggiunte e ha ricordato
l'importanza di portare avanti un impegno concreto "fare bene, far sapere con
visibilità..." come è stato nello spirito della nostra iniziativa. La parola è stata
poi data all'ANT, al segretario provinciale, Andrea Longo, al volontario della
sezione di Lumezzane, Roberto Danesi; essi hanno raccontato, come solitamente fanno, con semplicità l'operato dell'associazione che mette a disposizione delle famiglie con ammalati gravi tutta l'attrezzatura necessaria, medicine e la professionalità di medici oncologi e di psicologi di supporto. Notevole
l'impatto del discorso che ha colpito per l'intensità e l'umanità.
La Banda degli Onesti è stata messa in scena dalla compagnia il PentaDramma,
costituita da giovani, valenti attori locali. Simpatica la commedia, tratta da un
film di Totò e recitata in dialetto napoletano da questi arditi attori lumezzanesi. Il pubblico è parso visibilmente divertito e compiaciuto. La durata della rappresentazione, non più di un'ora, è parsa adatta alla struttura della serata
stessa. Molto partecipato anche il congedo- ringraziamento finale, un allegro
buffet, che ha fatto sì che ci si attardasse anche un poco, nonostante fosse
martedì sera, e molti potessero chiedere chiarimenti circa i numerosi progetti
dell'ANT. L'esperienza è stata decisamente positiva; visibilità è stata data
all'Inner Wheel Valtrompia e all'associazione sostenuta, in una positiva sinergia di elementi che ha fatto comprendere anche il ruolo dell'Inner Wheel in
una società con tante problematiche come quella attuale.
Generosi i contributi dei numerosi partecipanti e delle socie, che hanno permesso di devolvere all'ANT un contributo pienamente soddisfacente. Molto
contente le amiche del club , anche per la complessità dell'intera esperienza,
per il riscontro molto positivo da parte dei partecipanti e per aver potuto lavorare insieme per un fine alto. "Mirare in alto", nel nostro contesto, nella nostra
realtà, con il contributo di tutte, anche
se con una grande,
viva partecipazione
delle socie lumezzanesi; questo è stato
il tratto principale
del nostro impegno
centrale del nostro
anno di decennale
dalla fondazione del
club
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CLUB VENEZIA
to in rappresentanza di Banca Mediolanum senza il cui supporto il service non
si sarebbe fatto.
L' affresco alterato per ossidazione del soffitto della saletta accanto al salone
principale del piano nobile, che il nostro Club ha scelto come service culturale
dell'anno in corso cioè 2011- 2012, rappresenta Venere trionfante che ostenta il pomo assegnatole da Paride.
Sembra opera della fine del seicento o del principio del secolo seguente.
Presidente
Marisa Pavese
Un service, di cui la nostra presidente va molto fiera è quello dedicato, come già l’anno passato, a
Palazzo Pisani, sede del Conservatorio. Fin dal mese di settembre
con il direttore del Conservatorio
Prof. Massimo Contiero e col vicepresidente dell’associazione “Amici del Conservatorio” Avv. Raffaello Martelli aveva visto un affresco
molto bisognoso di restauro, sul
soffitto di una sala tutta affrescata,
accanto al salone passante del
primo piano nobile del Palazzo.
L’affresco di autore ignoto è datato tra la fine del ‘600 e il primo
‘700 e rappresenta Venere con il
pomo donatole da Paride.
La Presidente si era impegnata a
coprire le spese del restauro;
somma che ha consegnato nelle
mani del Prof. Contiero grazie anche ad un generoso aiuto da parte
di Banca Mediolanum.
Con il Prof. Contiero erano anche
presenti la Dott.ssa Sonia Guetta
Finzi presidente dell’Associazione
“Amici del Conservatorio” e il vicepresidente Avv. Raffaello Martelli.
Inutile dire che un caloroso ringraziamento è stato riservato al Sig.
Federico Boselli che ha presenzia-
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CLUB VERONA
Presidente
Paola De Battisti
Stiamo vivendo un momento di
crisi profonda che investe ogni aspetto del vivere: il nostro Club ha
perciò deciso di dare ascolto a chi
si trova in difficoltà, privilegiando
così i services di carattere sociale.
Le socie sono per lo più madri e
nonne: come non intenerirsi davanti a quei bambini sfortunati,
costretti in ospedale? Da questa
sensibilità è nata l’idea di aiutare
l’ABIO, Associazione Bambini In
Ospedale.
L’ABIO è una fondazione che non
ha fini di lucro e persegue finalità
di solidarietà sociale. E’ nata a Milano nel 1978, con lo scopo di
promuovere e realizzare iniziative
finalizzate all’accoglienza del bambino che necessiti di ricovero ospedaliero.
Con la stessa mission, modalità
operative, obiettivi, sono sorte nel
territorio nazionale le Associazioni
ABIO, pienamente autonome a livello giuridico e finanziario, coordinate operativamente tra di loro.
I progetti possono riguardare: corsi di formazione per volontari, arredo di reparti pediatrici a misura
del bambino, progetti speciali.
Nel 2008 è stata redatta, insieme
con la Società italiana di Pediatria,
la “Carta dei diritti dei Bambini e
Adolescenti in Ospedale”: la stessa
evidenzia l’importanza di passare dal curare la malattia a prendersi cura dei
malati, garantendo durante il ricovero la presenza dei genitori, la miglior assistenza medica e psicologica, il diritto al gioco per i più piccoli e lo studio per i
più grandi.
Per reperire fondi abbiamo indetto due Tornei di Burraco. Questa simpatica e
utile formula è stata adottata per la prima volta nel 2005 dal Consiglio retto da
Luciana Bedeschi ed è stata proposta nel nostro Club e in altre associazioni, il
“miscere utile dulci “, la gioia del gioco e lo scopo benefico.
I due Tornei si sono svolti al Circolo Ufficiali di Castelvecchio (11 ottobre 2011
e 17 aprile 2012): le socie hanno aderito con slancio, si sono prodigate
nell’allestimento del buffet e nella conduzione dell’incontro, si sono ritrovate
con socie di club circonvicini, amiche, simpatizzanti. La grande sala , animata
dall’allegro chiacchierio delle giocatrici , quando l’arbitro ha dato l’avvio si è
fatta silenziosa per dare spazio alla concentrazione . Due tornate e una breve
pausa per rifocillarsi. Il buffet è stato approntato con gusto e raffinatezza: torte dolci e salate, tramezzini, bocconcini, biscottini, bevande e succhi …e in
questo intermezzo tanti commenti e parole.
Poi si è ripreso il gioco che affascina e coinvolge sempre, fino alla proclamazione dei vincitori: piccoli premi a ricordo dell’incontro.
Si fa sera e si torna a casa contente di aver trascorso un pomeriggio piacevole
e di aver contribuito per il bene di tanti bimbi. La Tesoriera e il Consiglio hanno fanno i conti, grazie alla disponibilità delle partecipanti il gruzzolo è più che
discreto, nella tristezza di un ospedale tanti piccoli pazienti torneranno a giocare, studiare, sorridere .
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CLUB VERONA NORD
La nostra socia Cinzia ha fatto la segretaria distrettuale e noi ne siamo orgogliose.
È un anno quindi che ci ha visto molto impegnate, anche per i molti interclub
organizzati con il Rotary.
Abbiamo avuto un ottimo rapporto con il Presidente Rotary Verona Nord Paolo Pancera, ed anche con il Rotaract tutto.
Ci auguriamo di iniziare il secondo decennio con sempre più voglia di fare e di
voler sviluppare ancor di più la nostra amicizia e di allargare ad altre amiche la
possibilità di fare parte del nostro bellissimo club.
Presidente
Grazia Giacomelli
Quest'anno Innerino 2011-2012 è
stato per noi denso di eventi.
In primo luogo abbiamo festeggiato i nostri primi 10 anni di vita e
per noi è stato un bel traguardo.
Abbiamo inoltre collaborato all'organizzazione del Premio Donna
nella bella cornice di Villa Quaranta.
La raccolta fondi ci ha dato un po'
da fare, in quanto vista la crisi, abbiamo dovuto fare un evento in
più che ci ha però dato una grande
soddisfazione.
Siamo riuscite quindi a fare tutti i
services che ci eravamo prefissate
ed addirittura uno in più straordinario per i terremotati.
Il service più importante che stiamo facendo, in tutti i sensi, è quello culturale che finanzia il restauro
di alcune parti della Villa Romana
che si trova sulle Torricelle a Verona:
ai piedi del colle nel 1957 sono stati scoperti i resti di una villa romana suburbana databile al I° secolo
d.c., dove sono ancora visibili i
pregevoli mosaici pavimentali, pitture, capitelli, la struttura del portico, del giardino e di alcuni ambienti.
97
CLUB VICENZA
Presidente
Alessandra Valentino
no e da un magnifico contesto naturale (quello del Golf Club Colli Berici di
Brendola) abbiamo avuto una notevole partecipazione sia alla gara di golf che
a quella di burraco. La cena poi e’stata affollata di amici e parenti e movimentata da una allegra lotteria che, grazie alla generosità degli sponsor, ha visto in
palio regali numerosi ed importanti. Molte amiche del club si sono mobilitate
per la buona riuscita della giornata e i risultati si sono visti ! Uno dei più importanti service che abbiamo potuto sostenere, grazie alla bella somma ottenuta dalla giornata, e’ stato l’acquisto di una speciale carrozzina per una ragazza disabile dell’associazione H 81 di Vicenza.
Tale onlus, nata nell’ottobre ’81, ha due campi d’azione principali per persone
disabili: quello sportivo e quello sociale. Nello sport i ragazzi dell’associazione
hanno raggiunto numerosi riconoscimenti a livello nazionale, regionale e provinciale. Grazie a questa speciale carrozzina, la nostra ragazza potrà giocare a
tennis ed impegnarsi in gare. E’ stato bellissimo vedere la gioia e la riconoscenza con cui ha accolto questo dono tanto desiderato!
In un periodo di profonda crisi economica, ci è sembrato giusto
quest’anno concentrarci su services di tipo umanitario. Non abbiamo però trascurato di portare
avanti una bella iniziativa che da
alcuni anni il nostro club pone in
essere: una cospicua borsa di studio assegnata ad una studentessa
dell’Università di Economia di Vicenza che si sia dimostrata particolarmente meritevole e bisognosa e
che abbia presentato un interessante progetto per i l suo futuro.
Il 15 ottobre 2011 abbiamo dedicata un’intera giornata per la raccolta fondi da utilizzare per i nostri
services. E’ stato il 3° trofeo Internazionale Inner Wheel Club Vicenza “Gara di golf e burraco: uno
swing in amicizia”. La giornata si è
articolata in una gara di Golf al
mattino, una di Burraco al pomeriggio, cena con ricca lotteria alla
sera. Devo dire che l’impegno per
la riuscita della giornata è stato
notevole; per fortuna l’esito finale
e’ stato ottimo! Aiutate da una
splendida giornata di sole ottobri-
98
Indice
Distrettuale di Apertura………………………………………………………………………….
Pag.
Giornata di Formazione……………………………………………………………………………
Pag. 17
International Inner Wheel Day…………………………………………………………………
Pag. 25
Tavola Rotonda…………………………………………………………………………………………
Pag. 33
Forum……………………………………………………………………………………………………….
Pag. 35
Premio “Inner Wheel per la Donna ……………………………………………………………
Pag. 43
Festa dell’Amicizia……………………………………………………………………………………..
Pag. 48
Distrettuale di Chiusura……………………………………………………………………………..
Pag. 49
4
I Club …………………………………………………………………………………………………………. Pag. 61
99
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Distretto 206 - Eco Del Distretto - a.s. 2011-2012