DISTRETTO 206 – ITALIA INTERNATIONAL INNER WHEEL THINK AHED-AIM HIGH A n n o S o c i a l e 2 0 11 / 2 0 1 2 Comitato Esecutivo del Distretto 206 Governatrice Fiorenza Marini Dalla Croce Vice Governatrici Ersilia Papadia Immediate Past Governatrice Maria Vittoria Brugioni Segretaria Cinzia Abati Rasulo Tesoriere Donatella Nicolich Chairman all’Espansione Alessandra Carraro Chairman del Servizio Internazionale Margherita Letter Editor Silvana Pilastro Membri del Comitato all’Espansione Membri del Comitato Servizio Internazionale Agnese Ratti Anesi Anna Paggiaro Tallon Rita Tosoni Bertolini Sara Zanferrari Federica Albini Lina De Gioia Carabellese Maria Gabriella Folco Zambelli Cristina Galletti Pagliani Paola Mello Treppo Responsabile Distrettuale Internet : Silvana Pilastro Le Presidenti e i Club ELISABETTA BARBERAMATTIELLO MARIA FILIPPI MANUELA ARDUINO BEVILACQUA KATIA DOGLIONI BALBINOT MARIA GRAZIA CAVADINI MATEROSSI Abano Terme Montegr. Arzignano Bassano Del Grappa Belluno Brescia Padova Padova Sibilla De Cetto Peschiera e Garda VE Pordenone Rovereto Brescia Nord Brescia Sud Brescia Vittoria Alata Casalmaggiore Cervignano Palmanova Cividale Del Friuli TERESA SCATTURIN BOCCANEGRA ITA BERTINO SCARPA RITA PEDRON SOGNI ANNAMARIA GONANO RONZAT MARIALISA VISCONTI DI MODRONE BRIVIO VIARO GIULIANA ZAGLIO GHIDINI MICHELA CARRARO MELE DANIELA SARDI DAL RI MARINA CESARINI SFORZA SEEMAN LAURA BERNA AMENDOLA FABRIZIA CARBONI DROBINZ FAUSTA BERTOLI PAGLIARA RENATE SCALMANA ROOS ANNA REZZOLA SPAZZINI CHIARA ACQUARONI CHIZZINI OTTILIA CALTABIANO LANARI CHRISTINE RAPUZZI CANCI RENATA FAVERO TINTI MARIA ENRICA ZURLA TIRA GIANCARLA SANTINI LIANA FRANCHINI MARISA ALBERTI BALDI ELENA FIASCONARO MAGNANI Conegliano Vittorio Veneto Crema Cremona Este Legnago Mantova ADRIANA VILLOTTA RONCO ELISABETTA GHIDINI LAZZARI MARISA PAVESE BELLA PAOLA DE BATTISTI ZANETTI GRAZIA GIACOMELLI QUARTAROLI ALESSANDRA VALENTINO Udine Valtrompia Venezia Verona Verona Nord Vicenza 2 Salo’ Desenzano Schio-Thiene Trento Trento Castello Treviso Trieste 3 Distrettuale di Apertura L 24 Settembre 2011 suo antico splendore. Lascio perciò all’esperto d’arte il compito di commentare, allora come oggi, i gioielli contenuti nel luogo che ci ospita. Io voglio invece riflettere sul filo comune che, a mio parere, lega il tema scelto dalla nostra Presidente Internazionale “ Pensa al futuro – mira in alto “ con il messaggio simbolico raffigurato da Tiepolo sul soffitto del salone d’onore della Villa, con il dipinto allegorico “ Luce dell’intelligenza che scaccia le tenebre dell’ignoranza “. ’esordio della Governatrice Fiorenza Marini, ci esorta a riflettere sul significato dell’Onore alle Bandiere che ci riportano al concetto di appartenenza all’Italia, all’Europa, all’Inner Wheel. Salutare le bandiere significa esprimere la nostra riconoscenza ai valori degli uomini e donne che ci hanno preceduto: uomini leader e gente comune che hanno reso possibile con il loro stile di vita, l’Italia, l’Europa, l’Inner Wheel. Rendere Onore alle Bandiere, vuol dire credere nel futuro ed esprimere la volontà di impegnarci per uno sviluppo civile ed umanamente ricco, dell’Italia, dell’Europa, dell’ Inner Wheel. Ebbene, quando ciò non avviene accade – come nel caso di questa Villa settecentesca progettata su moduli palladiani dall’architetto Massari e decorata dal grande Tiepolo per il proprietario, l’ Avvocato veneziano Carlo Cordellina – accade, dicevo, che per colpa dell’ignoranza in circa due secoli un simile tesoro artistico abbia subito, per l’uso improprio, un drammatico degrado. Basti pensare che, dopo l’allevamento dei bachi da seta questi locali furono usati per conservare le derrate di grano. Aver ignorato quel messaggio ha significato correre il rischio di perdere per sempre un patrimonio di civiltà e, perché ciò non avvenisse, spendere poi grandi risorse per realizzare il recupero. Ma cosa potrebbe significare ignorare quel messaggio oggi in relazione ai tempi difficili e sempre più complessi in cui ci troviamo a vivere a livello planetario? Quale degrado comporterebbe per l’Umanità. Avere consapevolezza di ciò, vuol dire accrescere la motivazione e l’impegno personale per tutte noi che abbiamo scelto di far parte dell’I.W. perché, e cito testualmente le parole della Governatrice Fiorenza Marini “ In questo mondo di indifferenza bisogna perseguire la visione sicura dei valori, del rigore, della coscienza e della responsabilità sociale, per un vero sviluppo umano, una vera pace, per i beni essenziali disponibili a tutti gli uomini indipendentemente dalla loro razza, religione e nazionalità. Vi ringrazio e auguro a tutti buon lavoro. Maria Filippi Presidente Club Arzignano Mi associo alla Governatrice Fiorenza Marini e come Presidente del Club I.W. di Arzignano, che ha organizzato questo evento, anch’io do il benvenuto a tutti coloro che ci onorano della loro presenza, dalle Innerine che dirigono e operano a vari livelli nella nostra Associazione, al Presidente e agli amici del Rotary di Arzignano, e ai rappresentanti delle Istituzioni locali. Mi dispiace molto non avere con noi Annamaria Oberto, ma per motivi familiari le è stato impossibile partire. A Lei giungano i nostri più affettuosi auguri. Ringrazio Nunzia Sena, che con molta sollecitudine è venuta in sua vece. Un ringraziamento particolare va alle amiche del Club arzignanese che con grande impegno personale, competenza e squisita sensibilità rendono possibili iniziative come questa e sanno trasmettere fiducia ed energia a chi – come me in questo anno sociale – ricopre una carica senza dubbio entusiasmante, ma al contempo impegnativa. Grazie di cuore. Abbiamo pensato di farvi cosa gradita inserendo nella cartellina personale le fotocopie dei dipinti e delle relazioni del Dottor Sgarbi e del Prof Schiavo ricavate dalla pubblicazione della Provincia di Vicenza: era il 1985 quando si svolse la cerimonia con cui la Villa Cordellina Lombardi, al termine del restauro, veniva restituita al 4 Paola Lagorara Board Director Dott. Claudio Beschin Assessore alla Cultura Montecchio Maggiore Dopo i saluti alle autorità e Fiorenza e a tutte le socie dell’Inner Wheel, ringrazia per l’impegno durante quella splendida settimana in occasione della visita della presidente Internazionale Pallavi Shah “che è rimasta colpita dalla vostra accoglienza, siete state splendide, un lavoro egregio. Vi ricordo che l’appuntamento più importante di quest’anno è la Convention a Istanbul, raccomando la partecipazione perché saranno discusse e sottoposte a votazione proposte molto importanti per la vita stessa dell’Inner Wheel.” Grazie per la bella giornata all’insegna dell’ Arte e della Cultura..Siamo nella Mitica Villa Cordellina Lombardi. La villa rimase di proprietà di Lodovico Cordellina figlio di Carlo fino ai primi decenni dell'ottocento quando, fu unita al collegio-convitto Lodovico Cordellina, che da soggiorno per gli allievi la trasformò in uno stabilimento di allevamento del baco da seta. La famiglia Lombardi si occupò dei restauri degli edifici e l’attuale proprietario, la Provincia di Vicenza, restituì allo splendore i famosi affreschi del Tiepolo (1744): alle pareti la Famiglia di Dario dinanzi ad Alessandro e la Continenza di Scipione. Ma io vi inviterei ad osservare il soffitto sempre del Tiepolo: una allegoria che rappresenta la Vittoria della luce sulle tenebre: dell’intelligenza sull’ignoranza, la vittoria della pienezza sociale e culturale dell’Inner Wheel. Questa è la vostra missione. Roberto Xausa Assistente del Governatore Rotary 2060 Porta i saluti del Governatore Bruno Maraschin impegnato in compiti istituzionali in Alto Adige. “Io vorrei rivolgere un pensiero: riflettere sul significato che ha oggi la Casa Rotary e in questa Casa l’Inner Wheel ha un ruolo molto importante e noi comprendiamo che si posa su fondazioni sicure e decisivo è il suo apporto. Con il Rotaract tutti e tre qui nel vicentino uniti nella collaborazione come nell’importante elargizione recente alla Caritas in occasione dell’ alluvione e ora con la partecipazione all’importante restauro delle statue di San Fermo e San Rustico, che sarà presentato durante il Forum interdistrettuale Inner Wheel-Rotary di questo anno, siamo presenti nell’area anche nelle piccole e grandi necessità; siamo qui per essere di aiuto. Quello che va fatto dobbiamo farlo assieme.” Noi grazie alla vostra sensibilità abbiamo potuto pubblicare “La Terra Vicentina” e splendidi volumi e schede didattiche per i nostri studenti. Montecchio è una realtà di riferimento anche per un Museo Archeologico e per tante altre attività culturali. I vostri impegni i vostri lavori sono straordinari e io vi voglio fare omaggio della nostra ultima pubblicazione : " Montecchio Maggiore, un colle due castelli" presentazione di un territorio e dei suoi diversi aspetti. Cinzia Rasulo Segretaria Distrettuale Dopo l’appello delle delegate e la verifica del quorum, procede con la Presentazione delle officers, dei membri d’ufficio e dei membri delle commissioni permanenti. Molte conferme, qualche cambiamento, ma lo staff si prepara a lavorare come di consueto aprendo a nuove collaborazioni e rinsaldando le vecchie; consolidando le amicizie che nascono dal lavorare assieme per un identico scopo. Come di consueto nel nostro Distretto abbiamo la quasi totalità delle Delegate con la presenza di 33 club su 34. Massimo Parlato Presidente del Rotary Club di Arzignano Vi porto il saluto del Comune di Arzignano. Abbiamo sempre collaborato e auspico per il futuro di realizzare ,per quanti distinguo si possano fare, ancora importanti interventi in sintonia come abbiamo sempre fatto. Invito i giovani a contattare il Rotaract perché è l’unico che può far conoscere il valore della giustizia del servire della comprensione nel mondo. Un ringraziamento alla presidente del Club Arzignano Maria Filippi. 5 Inizio Lavori Brescia, Brescia Sud, Brescia Vittoria Alata, Conegliano Vittorio Veneto, Crema, Vicenza e la Immediate Past Governatrice Maria Vittoria Brugioni 6 coli interventi di scarsa rilevanza le iniziative che con generosità ed anche disponibilità professionale ciascuna di noi sente il dovere di compiere particolarmente quando l’età matura ci fa valutare i problemi quotidiani, sia piccoli che grandi, con maggior distacco e con la consapevolezza che, nonostante tutto, bisogna dare un senso alla propria vita. L’appartenenza all’Inner Wheel è in tale visione un’opportunità, certamente non l’unica e, anche se da tempo non soddisfa appieno le aspettative di cambiamenti più consoni ai tempi di molte Socie, ricordiamo da una parte, che potremmo migliorarlo, dall’altra, che la sua diffusione, se anche favorisce scambi e collaborazioni unifica tuttavia mentalità e tradizioni di paesi diversi e lontani, che spesso confliggono con quelli europei. È prevedibile comunque che i processi di trasformazione ovunque in atto potranno in futuro farci dialogare su comuni presupposti ed è auspicabile inoltre che alla Convention non si discuta solo di articoli e commi, ma anche dei problemi delle donne, della famiglia, e di quelli che affliggono in forma planetaria l’intera umanità. Per queste ragioni, cioè la capillarità dell’Associazione e l’avvento di un mondo senza confini, ci rendiamo conto di quanto sia oggi fuori dalla Storia, rinchiuderci nell’angustia del Club o del Distretto. L’interesse per queste problematiche, la gioia di dare e di fare, il desiderio di mettere tutte il più possibile d’accordo mi ha spinta a scendere in campo e a rendermi disponibile a servire, benché recenti dolorose perdite affettive abbiano messo a dura prova il mio cuore ed il mio slancio alla vita. Ritengo tuttavia che queste eventualità consentano di rapportarci con più misura ed equilibrio a tutte le situazioni ed inducono ad aprirsi agli altri non per compensazione, ma per maggiore conoscenza della sofferenza. Vi esorto pertanto ad amare l’Inner Wheel, ad intensificare e qualificare il vostro impegno, ad accrescere i settori di intervento, perché in questa nostra società scossa da gravi crisi sociali ed economiche, indifferente alla diffusa inosservanza dell’etica in tutti i settori, vi è sempre più bisogno di solidarismo e della partecipazione civile di persone di saldi e buoni principi che sappiano incidere sulla realtà del proprio territorio. A tal fine ritengo opportuno che ciascun Distretto esplichi la propria attività assecondando le proprie esigenze e rispettando le sue tradizioni, senza mai trascurare i legami e gli obblighi istituzionali che intercorrono fra i vari Organi, che non vanno intesi come di natura esclusivamente gerarchica, ma come necessari a coordinare un Nunzia Sena Vice Presidente nazionale Sono qui in rappresentanza della Presidente Nazionale Anna Maria Oberto impossibilitata a partecipare per seri motivi familiari. In questa villa palladiana stupenda, in luoghi bellissimi densi di storia che rappresentano la nostra Italia. Le mandiamo un abbraccio e aspettiamo di rivederla con la sua forza e il suo entusiasmo. A nome del Consiglio Nazionale e mio personale saluto la Governatrice Fiorenza Marini la Board Director la presidente di Arzignano, il Comitato del Distretto le Autorità Inner Wheel rotariane e civili e tutte le socie partecipanti. Anna Maria Oberto Presidente Consiglio Nazionale (legge Nunzia Sena) Dopo i saluti…. Auguro buon lavoro alle Officers e alle Delegate, ed a tutte una proficua giornata perché l’Assemblea di Distretto, consentendo l’incontro non solo fra tutti gli Organi istituzionali: Clubs, Distretto, Consiglio Nazionale ed Internazionale attraverso la Rappresentante, ma anche con esponenti provenienti da altri Distretti, è una stimolante occasione di confronto e dialogo, di formazione e di crescita. È mia intenzione trattare brevemente le linee guida e la programmazione annuale del C.N., esposta già nella relazione della 1^Assemblea Nazionale, perché spetta alla Governatrice, quale Membro di diritto del C.N. darne conto al proprio C.E.D., mettere in esecuzione nel proprio territorio le delibere adottate, nonché informarne con puntualità i Club per iscritto o durante le visite, per evitare le annose lamentele sulla mancanza di conoscenza di quanto viene fatto a Roma. Cercherò invece di trasmetterVi la mia carica di entusiasmo, le motivazioni che mi hanno indotto ad assumere questa gravosa carica, l’esortazione ad impegnarVi con spontaneità e gioia senza lasciarVi frenare dai contrasti che inevitabilmente insorgono nei gruppi. È bene evidente che il raggiungimento degli obiettivi generali, il perseguimento di un bene collettivo e l’affezione all’Inner Wheel, specie se sincera ed autentica, devono sollecitare a superare gli individualismi. Lavorare insieme ci rende, infatti, umanamente più ricche e complete e ci consente di non frammentare in pic- 7 corpo associativo numeroso ed articolato, indispensabili al conseguimento di finalità generali comuni senza i quali, si ricadrebbe in un localismo, lo ripeto ancora, inattuabile e sterile. Per quanto concerne il C.N. mi piace comunicare che già nella prima decade del mese di luglio ha inviato al Board i testi degli emendamenti e delle nuove By.laws approvati a Roma in sede di National Conference tradotti in lingua inglese ed accompagnati altresì dalla traduzione del Regolamento in vigore, perché possa essere fatta una comparazione tra la norma in atto e quella emendata, e l’eventuale approvazione non sia un atto di ufficio, ma una decisione ponderata. Nell’ambito del Regolamento, a mio avviso, è necessario intervenire, per revisionare il testo, correggere formule non pertinenti, laddove siano rimaste e renderlo più funzionale e leggibile. Discutiamo quindi ed approfondiamo aspetti qualificanti ed innovativi, quali quelli dell’appartenenza e dei rapporti con le istituzioni o progetti di ampio respiro, ma non soffermiamoci a sottilizzare su bizantinismi. Il C.N. sta curando inoltre il rifacimento del Sito Internet: Il sito web dell’Inner Wheel Italia è concepito e strutturato in modo da offrire massima visibilità a Distretti e Club, che ogni giorno possono far comparire in homepage incontri, eventi, service, e stabilire contatti mail. Un punto di forza del nostro sito è la casella mail accessibile dal sito stesso, che garantisce un canale protetto per la comunicazione Consiglio Nazionale – Distretti – Club. Le caselle e-mail sono state personalizzate. - Il C.N. poi ha promosso un Service a favore dell’AIRC per finanziare borse di studio sulla ricerca e cura dei tumori infantili. - Sta preparando la Festa dell’Amicizia a Palermo nel maggio 2012, e sarà per me una gioia incontrarVi numerose nella meravigliosa ed ospitale Sicilia. - Si adopererà inoltre a curare l’informazione e la preparazione per la Convention di Istanbul dedicando i pomeriggi del soggiorno ad Ischia in Novembre. - È attento a tutte le iniziative di Clubs e Distretti che incentivano scambi, gemellaggi, incontri con esponenti del Board. - Si adopera poi a coordinare la conduzione regolamentare dei Distretti recependo peraltro le numerose e ripetute notazioni fatte dalle Past Presidenti Nazionali in occasione dell’incontro di Roma del 13 settembre u.s. per quanto concerne l’Assemblea di Distretto, composta da C.E.D. e Delegate, la cui funzione istituzionale a loro avviso, è trascurata e non pienamente attuata, sia nella sua capacità deliberante sia in quella di indirizzo. Le Delegate infatti, componenti del Comitato di Distretto e quindi rappresentanti elette dai Clubs, hanno poca voce e spesso scarsa consapevolezza del proprio ruolo. Cerca infine di operare in sintonia con il tema internazionale: “Miriamo in alto” incitazione assai entusiasmante preceduta però dall’altra del tutto complementare “ Guardiamo al futuro” che pienamente condivido ricordando però che per poter guardare al futuro bisogna salvaguardare il passato ed il presente, senza i quali il futuro non avrebbe presupposto. Care Amiche, cari Amici, Autorità Rivolgo nuovamente il mio più cordiale ed affettuoso saluto a tutti gli intervenuti a questo primo appuntamento istituzionale dell'anno sociale 2011/2012. Per migliorare e rendere tempestiva l’informazione è stato aperto un nuovo link “C.N. Informa” per la pubblicazione del Notiziario del C.N., le informazioni in italiano sulla Convention, le locandine di Assemblee e Forum distrettuali ed altre comunicazioni degli organi istituzionali. Una pagina speciale è stata dedicata al “Soggiorno di Benessere e Riflessione pre-Convention”. Le varie sezioni sono state aggiornate, in particolare la “Modulistica. La sezione “Eventi” è stata arricchita della possibilità di inserire, oltre alle due foto, un breve video scaricabile da una sezione protetta di YouTube. Poiché nel corso degli anni il sito si è arricchito e appesantito, sono state necessarie modifiche tecniche per poter operare in “Back” in modo agile e proficuo. È in corso di modifiche l’ampliamento della pagina di “Presentazione del Club” per inserire, oltre ai nomi di Presidente e Segretaria, quelli del Tesoriere, Addetta Stampa e ISO, nonché una foto di gruppo del Comitato Esecutivo del Club. Franca Cinefra Rappresentante Nazionale "Executive Committee International Inner Wheel Headquarters 1° Luglio 2011” Per prima cosa la Presidente Internazionale Catherine Refabert ha parlato a lungo della sua visione circa il futuro dell'Inner Wheel; ha ringraziato chi l'ha preceduta per l'ottimo lavoro svolto e l'attuale comitato con il quale si augura di poter continuare seguendo il loro esempio. Ha precisato che vuole esprimersi in prima persona. Ha detto . " Ho voluto spiegare a tutti voi all'inizio di 8 questo anno ciò che sarà per il nostro cammino a venire, un anno di transizione, stimolante in quanto i nostri principali obbiettivi sono il successo della Convention di Istanbul, l'aumento dell'effettivo e l'inizio di una profonda riflessioni circa una nuova, più moderna e semplificata Costituzione, senza comunque dimenticare le nostre radici, i nostri valori e l'etica di cui avremo sempre bisogno. "Guardare avanti e mirare alto " è anche essere più ambiziose per la nostra Associazione che deve essere il vostro orgoglio, la vostra forza. Una delle mie priorità è stata il raggiungimento di una migliore comunicazione interna ed esterna. Decisamente dobbiamo creare una strategia della comunicazione per attirare nuovi membri , particolarmente rivolgendosi ai giovani, dobbiamo fornire una migliore e più capillare informazione circa quello che siamo, che facciamo e quanto riusciamo a concludere in tutto il mondo e che, tristemente, molti non conoscono. La COMUNICAZIONE è UN FONDAMENTALE COMPONENTE DI OGNI MODERNA ASSOCIAZIONE il cui successo si misura non solo nel raggiungimento degli obbiettivi ma anche nella soddisfazione di tutti i membri e della percezione che gli stessi hanno dell'Associazione. Comunichiamo all'esterno, verso le nostre comunità, verso il mondo che ci circonda per imprimere una chiara e corretta opinione circa gli obbiettivi ed i propositi che animano le nostre attività, la nostra storia con i nostri valori morali, sociali, umanitari, usufruendo di tutti i mezzi disponibili che oggi ci offre la tecnologia. " La difficoltà non è nel credere nelle nuove idee ma nell'abbandonare le vecchie" dal 12 al 14 Gennaio Benevento Matera Per quanto riguarda in particolar modo la visita a Torino, questa è contemplata nelle giornate del Premio Letterario e degli incontri avvenuti negli ultimi tempi sia in Italia che all’estero per presentare e promuovere Women for Europe di cui Luisa Vinciguerra, Past Presidente del C.N. , è co-fondatrice. Il tema da lei proposto sarà: “ Conoscenza, sviluppo sostenibile, solidarietà economica e sociale “ A Luglio scorso la Presidente Catherine Refabert ha anche inviato una lettera personale a tutte le Presidenti dei Club felicitandosi per l’importante incarico e per l’impegno assunto. Da loro dipenderà molto del successo del Club, della fiducia e dello spirito di gruppo che sapranno infondere per il raggiungimento delle mete prefissate. Una visione positiva del futuro saprà premiare gli sforzi che tutti i membri dell’associazione porranno in essere. La crescita dell’Inner Wheel dipende molto dall’immagine che noi sapremo dare all’esterno. Per quanto riguarda la 15° Convention di Istanbul 17/21 Aprile 2012 si possono scaricare tutti i moduli per le iscrizioni con le relative istruzioni per gli alberghi convention e costi dal sito . WWWINTERNATIONALINNERWHEELCONVENTION DELEGHE = Sullo Statuto a pag: 15 al n°4 sono riportate tutte le disposizioni per quanto concerne le delegate. Ogni delegata votante non può avere più di 70 deleghe, eccettuata la Delegata Ufficiale. Ricordo che dal 3 all’8 Novembre prossimo il C.N. ha organizzato un Soggiorno a Ischia il cui programma principale si rivolge alla formazione delle delegate per la Convention., e per tutte le socie che comunque vi vorranno partecipare. Nei momenti liberi potremo rilassarci con le benefiche cure che l’Isola ci offre. L'Inner Wheel deve vivere, deve evolversi, deve crescere lavorando mano nella mano per rinnovarci in amicizia. Mai come in questo momento si è reso necessario un processo di revisione ed aggiornamento che deve essere affrontato con competenza e professionalità e alla cui guida sarà il Comitato Esecutivo International Inner Wheel che potrà prendere in considerazione futuri sviluppi nel corso del programma." Rileva altresì che il questionario inviato a suo tempo a tutti i Club in ogni paese, non ha al momento dato risposte significative. Molti non hanno mostrato interesse e non hanno capito forse che attraverso le risposte che arrivavano da tutto il mondo Inner Wheel si acquisiva una visione più allargata ed una percezione di quanto succede negli altri paesi. A seguito di alcune richieste da parte di alcuni Club circa l'applicazione o meno delle Proposte approvate alla National Conference di Roma nel giugno scorso, da me interpellato il Board, mi è stato risposto che sino a quando le stesse non saranno esaminate ed approvate si deve tenere valido il regolamento del 2007. Rimango in attesa comunque di una risposta formale in tal senso. Raccomanda di visitare il nuovo sito WEB che ha preparato quest' estate insieme al Tesoriere Charlotte De Vos Sarà in visita in Italia: dal 10 al 13 Novembre a Torino dal 9 al 12 Gennaio a Roma Franca Cinefra 9 Governatrice Fiorenza Marini Relazione Programmatica L'Assemblea Distrettuale di oggi è l'avvio allo svolgimento dei programmi distrettuali che in questa occasione vengono comunicati a tutto il Comitato di Distretto che, in quanto organo direttivo, è deputato a decidere e a deliberarne l'approvazione. Valori fondanti della nostra associazione come l'Amicizia, Servizio e Comprensione internazionale sono semplici, chiari, attuali e non hanno bisogno di alcun aggiornamento o innovazione, ma devono essere praticati effettivamente con disinteresse e armonia. Amicizia è conoscenza reciproca, simpatia, stima, rispetto, condivisione. Comprensione internazionale ha come obbiettivo la pace, anche nella diversità di religione, razza, usi e costumi. Servizio è donarsi agli altri, aprire il cuore alla generosità, rendersi utili alla società, “ servire e non servirsi “. L'attività sociale, che mi auguro rispondente alle comuni aspirazioni inizia con l'obbiettivo primario che è la coesione interna dell'associazione e la sua conduzione equilibrata , in conformità alle linee di indirizzo del C.N. Sentiamoci orgogliose dell'appar tenenza all'I.W. come donne culturalmente e sensibilmente privilegiate. Mettiamoci entusiasmo e lavoriamo per il futuro dell'associazione, con impegno costante, determinazione e consapevolezza. Il tema della Presidente Internazionale Catherine Refabert “ Think Ahead – Aim High “ ( guarda avanti – mira alto ) sarà il punto di riferimento della nostra attività comune e darà un forte stimolo a perseguire con tenacia i nostri obbiettivi. Guardiamo avanti con progettualità, miriamo alto con speranza e fiducia nelle prospettive dell'associazione apprezzandone le sue potenzialità, proponendo eventi di qualità. Guardiamo oltre e concentriamoci su quello che possiamo fare oggi e negli anni a venire. Cambiamenti straordinari e rapidi ci incalzano, molti contro la nostra volontà, noi non vogliamo rimanere indietro. Insieme dobbiamo creare una nuova cultura dell'innovazione ed esaminare le nostre procedure e determinare se sono veramente le migliori prassi o fanno semplicemente parte delle u- 10 sanze tradizionali, riflettere sui modi nuovi e diversi per affrontare le sfide di oggi. Con questi obbiettivi desidero presentare il programma dell'anno 2011- 2012 , chiedendo la partecipazione alla vita associativa sia dei club che del Distretto. Dopo questa Assemblea inizieranno subito le visite ai club. no Palmanova). Trent'anni di presenza sul territorio nell'amicizia e nel servire è un ottimo traguardo. La mia idea di ringraziare i club, con un riconoscimento, anche simbolico, per il raggiungimento dei trenta anni, è stata accolta con gioia e verrà imitata dai sei Distretti Italiani. Verrà programmata la visita alla Biblioteca Capitolare e Chiesa di Sant'Elena presso il Duomo di Verona, accolti da Mons. Bruno Fasani. Nel pomeriggio visiteremo la preziosa Cappella dei Notai e saliremo sulla Torre dei Lamberti per vedere Verona dall'alto. Tutto questo è per dare VISIBILITA' all'esterno del nostro esserci e del nostro collaborare con le Istituzioni e associazioni. Continua la nostra collaborazione con i Rotary per la realizzazione di iniziative comuni rispettando le autonomie, ma ricordando i vincoli comuni che ci legano e cioè le finalità del servire ed essere noi l'interno della ruota. FORUM interdistrettuale con i Distretti ROTARY 2050 e 2060. Verona 25 febbraio 2012 “ ARTE E BELLEZZA: un optional o una strategia per il futuro? “ L'Inner Wheel ha due anime: quella benefico sociale e quella artistico - culturale per promuovere il valore dell'arte e della cultura per migliorare la società. Saranno invitate le scuole superiori d'arte di Verona. In occasione del Forum ci sarà una mostra cittadina sul ‘700 dove verranno esposte le due statue dei Santi Fermo e Rustico, restaurate come services da Rotary e Inner Wheel. La mostra potrà essere visitata da tutti i presenti al Forum. Continua il Premio Interdistrettuale Rotary ed Inner Wheel: “QUANDO LA VOLONTA' VINCE OGNI OSTACOLO”per portare l'attenzione alle persone diversamente abili che avrà luogo al termine del Forum. CONVENTION I.I.W. a ISTAMBUL 17 – 21 APRILE 2012 L'iscrizione ed il viaggio lo troverete sul sito internet. Continua il PREMIO INNER WHEEL PER LA DONNA 5 maggio 2012 a Verona - Villa Quaranta (con la collaborazione del club Verona Nord). Il premio è riservato a donne di età inferiore ai 40 anni, che ab- Incontrarsi di persona, ( come oggi o nelle visite ai club ) aiuta a fare amicizia, è una opportunità che ci consente di approfondire la nostra conoscenza, di vederci faccia a faccia, a differenza di qualsiasi numero di e-mail scambiate o anche di qualsiasi numero di telefonate. Le relazioni personali sono di altissimo valore per elaborare nuove idee e suggerimenti. Cercherò nelle visite di favorire la partecipazione di socie giovani, lavoratrici e giovani madri adeguando tempi e modalità delle riunioni . - Sono previsti 7 Consigli del Comitato di Distretto - Tre sono le riunioni stabilite dalla Presidente Nazionale a Roma 11 – 12 – 13 novembre – Torino PREMIO LETTERARIO EUROPA E VISITA DELLA PRESIDENTE INTERNAZIONALE ( 14°edizione – prosa e poesia ) adesioni entro il 10 ottobre. Tutto il programma lo troverete sul sito internet. Colgo l'occasione per stimolare al massimo la partecipazione agli eventi internazionali, nazionali, distrettuali. 26 novembre 2011 – GIORNATA DI FORMAZIONE presso il ristorante la Bulesca a Padova con l'organizzazione del club Padova Sibilla De Cetto. Le relatrici saranno le componenti del Comitato esecutivo del Distretto, con l'aiuto di Past Governatrici. Speriamo di avere gli opuscoli informativi per le Delegate alla Convention, e il regolamento emendato. Sarebbe mio desiderio portare la formazione nei club. Ogni club potrebbe dedicare una riunione alla formazione cercando persone preparate. 88° INNER WHEEL DAY – Verona 14 gennaio 2012 con PREMIAZIONE ai cinque club per il loro trentennale ( Trieste – Trento – Brescia – Padova - Cervigna- 11 biano dimostrato particolare talento nelle: “ARTI VISIVE CONTEMPORANEE”. Il premio è aperto ad Artiste professioniste, emergenti, autodidatte, a studentesse di nazionalità italiana o straniere, residenti nel Distretto 206. Il premio consiste in una somma di denaro di € 1.000.- (mille). Il secondo e terzo premio consiste in una menzione di merito. Le prime tre candidate premiate avranno la possibilità di esporre collettivamente e gratuitamente le proprie opere presso la Galleria “ SOCIETA' BELLE ARTI VERONA “ Piazza dei Signori Verona, per circa due settimane. La 2° ASSEMBLEA DISTRETTUALE sarà a Trento il 15 – 16 giugno 2012 (con la collaborazione del club di Trento ) che ringrazio fin d'ora per la disponibilità. EVENTI NAZIONALI: 3 – 8 NOVEMBRE 2012 ad Ischia “Soggiorno di benessere e riflessione pre-Convention”. Il programma è su internet. 17 -21 aprile 2012 Convention di Istanbul 11 - 13 maggio 2012 Festa dell'AMICIZIA – Palermo. SERVICE: Internazionale: “ Education for Girls” - Unicef per la Bolivia. Nazionale: “ Inner Wheel Italia con AIRC “ Insieme contro il cancro, con borse di studio per giovani donne ricercatrici. Il bollettino telematico L'ECO DEL DISTRETTO, continuerà ad essere inviato mensilmente a cura dell'Editor e del Comitato dell'Editoria, è un documento prezioso per l'informazione di ciò che avvieCandidature Mirella Ceni ne a tutti i livelli della nostra Associazione. Chiedo alle Presidenti di stimolarne la lettura e la partecipazione a tutte le socie. La vita della nostra Associazione è ricca di eventi sociali, culturali e di aggregazione, a cui spero parteciperete numerose per dare sostegno, serietà, credibilità, visibilità e gioia di appartenenza all'Inner Wheel. Ringrazio la Presidente Nazionale Anna Maria Oberto, la Board Director Paola Lagorara, la Rappresentante Nazionale Franca Cinefra, la Segretaria Nazionale Mirella Ceni, la Tesoriera Margherita Fenudi, l'Editor Nazionale Gabriella Rocca Brioglio, la Deputy Nazionale Janet Dionigi. Ringrazio il mio Comitato ed i Membri delle tre Commissioni per l'impegno assunto nella certezza di fare squadra e di lavorare insieme con rispetto, sincerità e allegria. Infine ringrazio Voi tutte socie che siete l'anima dei club con il desiderio di condividere i vostri sogni, speranze e aspirazioni. Chiedo cortesemente l'approvazione del programma presentato. Passo ora la parola alla Segretaria CINZIA ABATI RASULO per la sua relazione e gli adempimenti previsti all'Ordine del giorno. al Consiglio Franca Cinefra Nazionale Giuliana Vallerini Abbiamo considerato con profondo orgoglio, le candidature di Mirella Ceni a Vice Presidente Consiglio Nazionale, Franca Cinefra a Rappresentante Nazionale, Giuliana Vallerini a Editor Nazionale. 12 difficoltà vanno affrontate diversamente se non vogliamo, nel futuro, perdere sempre più socie. Abbiamo tristemente assistito alla chiusura del Venezia Riviera del Brenta, sappiamo che altri club sono in situazioni analoghe. Ogni Associazione, per vivere, ha bisogno di espandersi, sia per esigenze strutturali che di contenuto e di rappresentatività. Per questo credo che il futuro dell’inner Wheel sia l’espansione, sia interna che esterna, con una organizzazione moderna e dinamica. Cinzia Abati Rasulo Segretaria Distrettuale Espletate le formalità per la ratifica delle candidature e la comunicazione della necessità di posticipare la nomina Responsabile Internet Distrettuale alla prossima Assemblea, la Segretaria Del Distretto 206 cede la parola alla tesoriera Federica Albini Federica Albini Tesoriere 10-11 Rendiconto economico finanziario anno sociale 10-11 Dopo aver rivolto le più vive congratulazioni a Maria Filippi presidente del club Arzignano, e a tutto il Comitato organizzatore per l’eccellente esito di questo evento, Federica si appresta a esporre le entrate e le uscite dell’anno Sociale concluso. Tutte le socie possono scorrere le singole voci nei fogli contabili forniti. A Conclusione Federica passa il testimone a Donatella che ringrazia. Per l’espansione è indispensabile un rinnovato entusiasmo, la capacità di attrarre nuove socie. E’ importante quindi promuovere l’immagine e la credibilità dell’Inner Wheel e far conoscere la serietà, la qualità e la molteplicità dei nostri impegni. Con determinazione quindi proseguirò nell’incarico distrettuale condividendo le mie esperienze con Anna Paggiaro, Agnese Ratti, Rita Tosoni, Sara Zanferrari del Comitato all’Espansione, alle quali mi legano stima e cara amicizia. Ho chiesto a tutte una piccola relazione sul modo di effettuare espansione. Le strategie indicate sono molto diverse, ma tutte egualmente valide. Donatella Nicolich Tesoriere 11-12 Rivolgendosi all’Assemblea, la Tesoriera per l’anno 2011-2012 si presenta prima di sottoporre il Rendiconto Preventivo . Illustra varie ipotesi di riduzione di spesa come la richiesta ai club del numero esatto di bollettini distrettuali stampati voluti effettivamente dalle socie . Si sofferma in particolare sul service di restauro illustrato dalla nostra Governatrice e che costituisce indubiamente una tangibile testimonianza del nostro impegno della nostra Associazione a favore del patrimonio storico, culturale, artistico Convergeremo i nostri sforzi sulle zone prive o carenti di presenza Inner, approfondendo alcuni contatti da me avviati questa estate. L’espansione credo debba essere un impegno per ogni socia, da esercitare, ogni volta sia possibile, per mantenere vitale l’Inner Wheel e farne una associazione ben inserita nel nostro tempo Margherita Letter Chairman al Servizio Internazionale Porgo anch’io un cordiale saluto alla Governatrice, ai membri del comitato del Distretto, alle autorità dell’Inner Wheel, del Rotary, del Rotaract e a tutte le amiche; ringrazio anche la Presidente Maria Filippi e le socie del Club di Arzignano che tanto si sono adoperate per l’organizzazione di questa bella assemblea. E’ per me un grande piacere ricoprire la carica di Chairman al Servizio Internazionale Alessandra Carraro Cacace Chairman all’Espansione E’ ben noto il problema della crisi dell’Associazionismo che, per la prima volta, coinvolge anche il Distretto 206, dove si è invertito il trend positivo che ci ha sempre caratterizzato. I tempi sono cambiati, bisogna conoscere a fondo i problemi per affrontarli in maniera costruttiva: le 13 nel Distretto per il secondo anno e sono pronta ad affrontarlo con inalterata motivazione e piena disponibilità verso tutti i Club. Mi affiancheranno i quattro membri del mio comitato: Paola Mello, Lina De Gioia Carabellese, Gabriella Folco Zambelli, Cristina Galletti che ringrazio sin d’ora perché so di poter contare sulla loro disponibilità e collaborazione. Vorrei riprendere alcune considerazioni espresse a conclusione della mia relazione di giugno che riguardano l’internazionalità della nostra Associazione. Già lo scorso anno avevo notato nell’ambito del Servizio Internazionale una notevole differenza fra i Club: alcuni hanno moltissimi contatti e gemellaggi che però non sempre riescono a continuare nel tempo, altri preferiscono approfondire e rafforzare quelli esistenti, altri ancora ai rapporti internazionali antepongono il Servire all’interno del Club. Oggi non desidero dare i consueti consigli, ma spronare i Club attraverso le addette al Servizio Internazionale ad avere più entusiasmo nel promuovere i contatti perché sono fonte di arricchimento tanto personale quanto per la nostra grande Associazione. Il nostro è un Distretto motivato e vivace con molti contatti e gemellaggi in molti paesi quindi spero e mi auguro che anche quest’anno continui con perseveranza il già tracciato cammino. Ciò non toglie che ogni Club ha la libertà di operare in piena autonomia e secondo i propri programmi. Per quanto riguarda i “service” tutti i Club sono molto attivi e dimostrano grande attenzione soprattutto verso i paesi in via di sviluppo. Al fine di stimolare la vostra partecipazione vi segnalo che la Convention si terrà nel mese di aprile 2012 in Turchia e precisamente ad Istanbul. nostra Associazione. Rischiamo davvero di vivere in bozzoli ovattati non sapendo e non volendo sapere nulla delle nostre amiche impegnate come noi a realizzare gli ideali dell’Inner Wheel.. Rinunciamo a far sapere alla Società in cui viviamo, chi siamo e le potenzialità che possediamo… Ci condanniamo allo sterile compiacimento di quanto realizziamo, fuggendo il confronto e perdendo la possibilità di arricchimento che ne deriva… Chi mi sostituirà farà e farà meglio per parafrasare i Rotariani, perché il progresso non si arresta. La nostra Presidente Internazionale, molto attenta alle problematiche della Comunicazione ci chiede uno sforzo in più e noi siamo d’accordo penso, nel continuare la divulgazione dell’ECO del Distretto come strumento ormai consolidato di contatto e confronto. Lavinia Taraschi, quest’anno, riprende ad occuparsi del Calendario e mi affiancherà come Comitato ad hoc per l’Editoria con la consueta sollecitudine. Il Bollettino finale del Distretto relativo all’anno della Governatrice Maria Vittoria Brugioni sarà spedito con la solita modalità a novembre-dicembre e quello relativo all’anno della Governatrice Fiorenza Marini, anche per seguire le direttive del Consiglio Nazionale che pubblica solo on line, sarà fornito in due versioni, stampa o digitale secondo richiesta. Ma voi sapete che ricopro anche un incarico che mi coinvolge molto: Responsabile Internet per il Distretto. Dal progetto iniziale di Maria Teresa Muccio, il nostro Sito Nazionale con Matilde Calenzani ha fatto passi da Gigante in fruibilità e stringante logica strutturale con ampi spazi per archiviazione dedicata (come gli Eventi, riportati per anno, nello spazio dedicato al Club). Ora con la nuova veste è ancora più accattivante ad opera di Laura Nicolini e se lei permette, anche delle vostre insistenti richieste , speriamo che anche gli spam spariscano dalle nostre Caselle che non vorrei mai diventassero - da magnifica rete di comunicazione - una brutta maglia bucata per qualche, naturalmente condivisibile, disaffezione in più. Matilde, nel suo mandato, ha operato e fatto realizzare la grande trasformazione della Struttura del Sito che obbedisce ad una logica ferrea in cui gli spazi sono dedicati e ogni sbavatura crea solo sciatteria. Molte volte questo ordine, che balza agli occhi quando non c’è più, è spesso e volentieri disatteso: Le Parole sono pietre: le Manifestazioni sono manifestazioni, gli eventi non sono appuntamenti…gli appuntamenti non sono service e le foto per favore, siano di dimensioni umane anzi no di misura esatta come richiesto. E infine Editor e Referenti dei Club aiutatemi…..io non mancherò di chiedervelo. Per noi è la più importante manifestazione a livello internazionale e sarà una concreta opportunità per allacciare rapporti di amicizia più vasti. A tutte buon lavoro e l’augurio più affettuoso per un anno ricco di soddisfazioni Silvana Pilastro Editor e Senza Comunicazione Responsabile Internet Distrettuale Bene amiche mie, un altro anno con voi. Sarà un anno in vista della conclusione del mio mandato di Editor e spero di avere l’opportunità di conoscere ed affiancare chi si proporrà generosamente a ricoprire questo ruolo, che nei suoi molti aspetti pratici e concettuali è irrinunciabile per la 14 Lavori nella Sala Sono Presenti del Tiepolo Paola Lagorara Board Director, Franca Cinefra Rappresentante Nazionale Italia, Nunzia Sena Vice Presidente Nazionale, Fiorenza Marini Governatrice Distretto 206, Maria Vittoria Brugioni Immediate Past Governatrice, Ersilia Papadia Vice Governatrice, Federica Albini, Vice Governatrice, Cinzia Abati Rasulo Segretaria Distretto 206, Donatella Nicolich Tesoriera, Alessandra Cacace Chairman all’ Espansione, Margherita Letter Chairman Servizi Internazionali, Silvana Pilastro Editor e Responsabile Internet. L’immediate Past Governatrice Maria Vittoria Brugioni ha concluso la sessione di lavori con la preghiera dell’Inner Wheel. Hanno assistito ai lavori le Past Presidenti Nazionali Rosa Maria Lo Torto e Natascia Passarini, la Segretaria Nazionale Mirella Ceni, la Tesoriera Nazionale Margherita Fenudi, la Responsabile Nazionale Internet Laura Nicolini e le Past Governatrici: Melly Pasti, Ada Carraretto, Mariuccia Zanaldi, Mimma Lupi, Giuliana Vallerini, Rita Pedron, Maria Teresa Aita, Chiarastella Gobbetti, Ebe Martines. 15 Maria Filippi Presidente Club Arzignano con Franca Cinefra Rappresentante Nazionale e la Governatrice Fiorenza Marini Conclusione 16 Giornata di Formazione A voi tutte, care Amiche, un affettuoso saluto e benvenuto a questa nostra giornata di Formazione. Siamo circa 120 persone quindi un’ottima affluenza. Ringrazio la Presidente Ita Bertino e il club Padova Sibilla de Cetto per la cortese ospitalità. Saluto e ringrazio la Rappresentante Nazionale Franca Cinefra, ma anche le Past Governatrici Ada Carraretto, Mimma Lupi, Maria Luisa Majer, Chiara Stella Gobbetti Ebe Martines … perché potranno mettere a disposizione la loro esperienza di vita e di lavoro. Il Distretto 206, come è ormai consuetudine, ha indetto un Incontro di Formazione ed Informazione che vede la partecipazione positiva di quasi tutti i Club, ma purtroppo non la totalità delle socie anche se la formazione è rivolta a tutte. 2 Febbraio 2012 che ringrazio per l’affetto, il calore e l’ospitalità riservatami. Tanta voglia di fare di essere protagoniste nella Comunità, c’è un grande risveglio che darà molta soddisfazione. La Presidente di un club è la leader di una squadra che fa di tutto per trasmettere positività ed entusiasmo, fa di tutto per mantenere unito e vitale il gruppo, favorendo un clima di accordo e serenità nelle scelte operate nel corso dell’anno. Fondamentale la conoscenza dello Statuto e dei regolamenti; Strumenti indispensabili per una vita armoniosa ed operativa di ogni club, perché l’osservanza delle Regole determina decisioni consapevoli e motivate. Scadenze per i vari adempimenti, rispetto dei tempi e delle modalità di votazione delle cariche internazionali, nazionali, distrettuali e dei club e la divulgazione di tutte le informazioni, sono necessarie e obbligatorie. Siamo in una fase di cambiamento epocale con norme superate e grandi novità, quindi la Formazione ha immenso valore. L’Assemblea Distrettuale è l’Organo istituzionale che ha funzioni deliberanti: Formata del CED e dalle Delegate congiuntamente. Appena tornata da Roma vorrei rendervi partecipi delle novità. Il desiderio di lavorare insieme in modo costruttivo e fattivo, un sereno confronto ed un proficuo scambio di opinioni possono essere svolti in un clima di grande coscienziosità e rispetto reciproco. Sarebbe auspicabile e mio grande desiderio, dedicare una giornata di formazione per le cariche Incoming dei Club (dopo le votazioni di marzo). Le future Officers. Per fornire utili indicazioni e preziosi suggerimenti, nel massimo rispetto delle cariche e dell’opinione di tutte le socie. Ma vorrei sottolineare l’opportunità di differenziare la formazione delle Socie da quella delle Dirigenti, di programmarla secondo le esigenze di ricambio degli Organi Direttivi, di effettuare aggiornamenti a seguito della Convention e National Conference. Ho incontrato con grande soddisfazione quasi tutti Club, Il Consiglio Nazionale ha sempre cercato di rendere uniforme l’amministrazione dei Distretti, forse senza riuscirci appieno, ma nel tempo verrà realizzato. Le riunioni dell’Assemblea Nazionale sono tre: 1 - programmatica 2 - dopo le assemblee dei sei Distretti per fare il punto generale della situazione e procedere alla ratifica delle Candidature Nazionali, La Presidente Nazionale ANNA MARIA OBERTO è rimasta soddisfatta e comunica che al momento non esistono particolari problemi e la situazione è buona. La buona volontà di collaborare è necessaria. 17 Le Candidature per il futuro Consiglio Nazionale sono: Per quanto riguarda le indicazioni per le votazioni da parte dei club, saranno date da Franca Cinefra. Alla Convention ci sarà uno stand per quadri e foto e tutto quello che vorrete far pervenire e sarà cosa gradita Il sito internet è ben utilizzato. Ogni club deve avere il proprio e-mail; le persone cambiano, ma la rete rimane uguale per tutti i club. Nel corso degli anni il sito si è arricchito e sono state necessarie modifiche tecniche per poter operare in modo agile e proficuo. Presidente - Nunzia Sena che abbiamo conosciuto all’Assemblea Distrettuale Vice Presidenti - Mirella Ceni 206 e Margherita Fenudi del 208 Segretaria - Anna Lo Muscio 210 e Roberta Renzi 209 Tesoriera Nazionale - Alessandra Colcelli del 209 Deputy - Janet Dionigi 204 Editor - Giuliana Vallerini del 206 e Laura Almerinda Parrella 210 Continua l'Incarico di Responsabile Nazionale Internet e coordinatrice - Laura Nicolini “Woman for Europe” a Torino: convegno di livello molto elevato, di alto spessore…. Ischia: leggeremo la Relazione di Anna Maria Lo Torto. Festa Dell’amicizia si volgerà a Palermo: (Costo complessivo di € 410) Da prendere in considerazione. Prenotazioni dal 1 Gennaio al 30 marzo. Nei primi giorni di luglio sono stati inviati al Board i testi delle modifiche e delle by laws del REGOLAMENTO vota ti a Roma alla quinta National Conference unitamente al testo in vigore, per un’opportuna..comparazione. Il regolamento emendato sarà pubblicato dopo l’approvazione da parte del Board, prevista per la fine dell’anno sociale. Franca Cinefra ha la delega di voto del Consiglio Nazionale alla Convention e la delega di voto del Distretto 206. Riguardo l’opportunità di accantonare fondi per il rimborso spese delle future delegate alla Convention o Assemblea Nazionale, secondo il CN è preferibile non farlo. Il Prefetto è un incarico; non soggetto ad elezione. La segretaria è anche Prefetto. -La casella mail, accessibile dal sito stesso, garantisce un canale protetto per la comunicazione del Consiglio Nazionale, Distretti e Club. Il contratto con La Martin Soul è di Euro 740 + IVA, ogni casella costa € 20.00 per la sicurezza e il controllo. -I Restauri del patrimonio artistico fatti dai club, verranno raccolti in una Pubblicazione Nazionale, inviare quindi all’Editor Nazionale, didascalie delle foto con il nome del club e l’anno del restauro, foto in originale. -Annuari: il Consiglio Nazionale ha stabilito che ad ogni socia sia dovuto un annuario. Nella quota socie il costo dell’annuario può essere compreso. 6000 copie non fanno la differenza con le eventuali 3000. 100 annuari sono disponibili e possono essere richiesti al Nazionale. 18 Ischia, 5 Novembre 2011 Da una National Conference …all’altra ma la necessaria introduzione all’argomento da me proposto “Da una National Conference …all’altra”. Infatti, benché non si sia ancora spenta l’eco di quella di Roma del maggio 2011, e soprattutto non si sia concluso ancora il suo iter, perché il Board ha rinviato al Maggio 2012 l’approvazione di quanto votato, a causa dei preparativi per la Convention in corso, dobbiamo proiettarci alla prossima scadenza del 2015, in merito alla quale desidero sottoporre alla Vostra attenzione alcune preliminari notazioni: 1) L’applicazione delle nuove norme sta subendo la proroga di un anno 2) la National Conference deve essere programmata con largo anticipo, non solo nell’aspetto amministrativo (adempimenti e scadenze), ma essenzialmente nell’individuazione degli obiettivi, che – come ho detto – devono precedere le proposte delle modifiche 3) il C.N. Italia dal suo anno di fondazione ad oggi ha tenuto 5 National Conference in cui – dopo la stesura del primo Regolamento – ha puntualmente presentato ponderose Agende con centinaia di proposte che, nelle edizioni immediatamente successive, invece di migliorare e completare organicamente il testo iniziale, improprio nella terminologia e poco sistematico, lo hanno reso prolisso e talvolta incongruente, con aggiunte e/o cancellazioni disarticolate; 4) per lo svolgimento della V National Conference sono state presentate n.400 proposte, comprensive delle n.41 formulate dal Comitato Regolamenti del C:N: - anno sociale 2009/2010 – di cui n.10 concernenti il Club,n.15 il Distretto, e n.16 il Consiglio Nazionale. Nonostante la ristrettezza del tempo a disposizione, il Comitato competente per il 2010/2011, ha esaminato tutto il materiale e selezionato per l’Agenda n.191 proposte, di cui n.121 hanno ottenuto l’approvazione dell’Assemblea. Fra queste, pochissime potranno apportare rilevanti cambiamenti strutturali, mentre tutte le altre mirano a correggere le anomalie sopra evidenziate, e a disciplinare prassi consolidate, particolarmente inerenti ad obblighi fiscali e gestione informatica, non supportate da regole scritte. La revisione compiuta, quindi, benché incompleta, è stata opportuna ed utile, ma rilevo, e non sono la sola, che è inammissibile convocare un’Assise di tal fatta ed impegnarla per tanti giorni di lavoro, per assumere decisioni già scontate, quali lo spostamento o la sostituzione o l’aggiunta di una parola, l’eliminazione di formule non pertinenti che presupponevano articoli mai votati. Così come rilevo che il Capitolo che necessita di un accorto riordino è proprio quello dedicato all’Assemblea Genera- Care amiche, per iniziativa del Consiglio Nazionale e, particolarmente, della sua Presidente Anna Maria Oberto, ci siamo ritrovate nella bella isola partenopea, ricca di storia e di colte suggestioni, per prenderci cura di noi e intrattenere amichevoli rapporti, ma anche per discutere ed approfondire, con l’apporto delle molte e qualificate Socie presenti, tematiche della nostra vita associativa, senza il peso di faticose sessioni di lavoro e della responsabilità di decisioni da adottare. Nei giorni scorsi abbiamo esaminato le proposte di modifica o integrazione allo statuto, che saranno poste in votazione nella Convention di Primavera, benché soggette a possibili emendamenti da parte dell’elettorato. Nell’occasione, abbiamo appreso che il Board propone con una Mozione Generale di affidare ad un Comitato di Revisione la correzione d’ufficio delle anomalie in esso presenti, ci siamo rese conto che l’Associazione avverte come una emergenza il mantenimento dell’effettivo e come una Urgenza l’adozione di un nuovo criterio di reclutamento di parte delle Socie, indipendente dallo loro parentela con membri del Rotary e dell’Inner Wheel. Le proposte sopra richiamate, di cui una prevede autonome capacità decisionali dell’Organo Direttivo Internazionale su aspetti formali della Costitution ( da noi peraltro già sommessamente ipotizzate per il nostro Omologo Organo) e l’altra, l’ampliamento delle tradizionali categorie di appartenenza, indicano chiaramente con il loro contenuto innovativo – direi quasi dirompente l’orientamento dei proponenti. Toccherà a noi farle diventare nuove norme, se condivideremo la volontà di semplificare le procedure su questioni non sostanziali, e quella di riconoscere ad una percentuale di donne disponibili a servire nel nostro sodalizio la loro adesione ai comuni ideali, come unico requisito di ingresso. L’analisi da me condotta in ordine alle stesse, a scopo puramente esemplificativo, vuole dimostrare con evidenza che le norme non sono un apparato burocratico che non ci apparteneva: - esse sono strumentali alle scelte del corpo associativo che disciplinano: -traducono in atto con il loro carattere prescrittivo i principi, i valori, e le aspettative che le hanno ispirato: -sono l’espressione della facoltà normativa dei singoli Organi istituzionali (Club – Distretto – C.N.) nel loro duplice ruolo di proponenti ed elettori. Queste mie considerazioni non sono fine a se stesse, 19 le Nazionale, (denominazione che peraltro è preferibile continuare ad adoperare, perché meglio evidenzia la sua natura istituzionale e le sue funzioni), nel quale a fatica si evince che essa è la riunione plenaria dell’Organo Direttivo Nazionale, con esclusiva competenza in materia normativa e finanziaria e “su tutti gli argomenti posti all’o.d.g.” ( sic), che di contro è d’uopo individuare ed indicare con tassatività e non lasciarli alla discrezionalità di chi di volta in volta lo stabilisce. 1) La scadenza triennale della Convention e quella quadriennale della National Conference, farà si che entrambe siano in calendario per il 2015. La coincidenza temporale, che già rende auspicabile che esse si svolgano in semestri diversi, almeno a distanza di sei mesi, pone a mio avviso, unitamente alle riflessioni precedenti, alcuni interrogativi ineludibili, che di seguito vi sottopongo. 2) Per la prossima National Conference: Non sarà forse opportuno che il C.N. si prenda cura di completare attraverso un Comitato ad Hoc, la revisione del Regolamento da presentare all’approvazione dell’Assemblea stessa? Non sarà opportuno, poiché siamo in una fase di transizione dell’Associazione, dare compiutezza, stabilità e continuità alle norme in vigore e limitare il più possibile le modifiche, semmai sulla base degli esiti della Convention di Istanbul, in attesa dei cambiamenti preannunciati dal Board, che saranno certamente presentati nel meeting del 2015? Non sarà opportuno poi promuovere un dibattito interno argomentato e partecipato per “parlare al futuro, e – se possibile – mirare in alto, se è vero che le proposte tanto più vigore hanno quanto più siano frutto di progetti e visioni condivise? E’ ormai tempo, care amiche, di bandire le iniziative singole, ed arginare la frenetica presentazione di modifiche nel convincimento di fornire una partecipazione attiva alla vita associativa. E’ tempo di avere consapevolezza dei cambiamenti in corso in tutto il mondo, all’esterno ed all’interno dell’Inner Wheel e di parlarne insieme, con realismo e lucidità, con rinnovato entusiasmo e fiducia, altrimenti dovremo accontentarci di sopravvivere. Ai prossimi Consigli di Presidenza l’onere di valutare la mia proposta, che non è intempestiva perché il futuro è già presente, e quello di gestire la VI National Conference come una fase di passaggio, conclusiva della precedente con il completamento della revisione del Regolamento ed anticipatrice di quella successiva, come una grande consultazione in cui preparare una nuova epoca. Nuova perché destinata alle generazioni future, perché attenta ai nuovi bisogni della Società, alle nuove conoscenze e modalità di comunicazione. Past Presidente Nazionale Cinzia Abati Rasulo Segretaria Distrettuale Ci assicura la sua disponibilità e pone dei punti essenziali illustrati dalle sue slide stringate e illuminanti dal punto di vista organizzativo che sono state fornite a tutti i Club per avere una guida pratica ed efficiente riguardo tutti gli adempimenti dell’anno, fermo restando che ogni Club si adeguerà secondo le proprie modalità nel rispetto dei tempi e della forma . “Buongiorno, grazie di essere intervenute: dovrei parlarvi di Segreteria, un argomento tosto e le segretarie presenti ben lo sanno. Per farlo ho scelto questa foto perché è emblematica, è la situazione che noi segretarie troviamo quando abbiamo l’incontro con le segretarie precedenti. Si aprono i porta bauli stracolmi di carte e si scaricano tante di quelle scatole che la consegna dell’archivio diventa una minaccia. Da esperienza personale e da quello che ho appreso dai club incontrati, c’è un errore di fondo nella Gestione della segreteria. Una brava segretaria non è quella che consegna tante carte, ma quella che ne consegna meno. Il nostro club ha dieci anni e siamo riuscite a condensare il tutto in una mole di documentazione molto ristretta e ci siamo fondamentalmente organizzate per avere un archivio agile perché il nostro è un archivio itinerante non può essere un archivio di stato. Noi vi diamo solo dei consigli… dopo se il club si organizza in altra maniera, va bene lo stesso però se proverete, a fine anno avrete meno carta meno documenti.” Alessandra Cacace Carraro Chairman all’Espansione Afferma: “L’Espansione, compito difficile e impegnativo, viene demandata da statuto alla Immediate Past Presidente per la conoscenza profonda del club e del territorio, dopo un anno di lavoro così intenso. Nel Distretto invece, accanto alla Past Governatrice che parallelamente dovrebbe occuparsi di questo, c’è una figura dedicata, quella della Chairnan che si occupa della nascita di nuovi club; compito difficile visto il momento di crisi che sta vivendo l’Associazionismo. I club per espandersi adottano varie strategie, quali l’invitare le amiche alle manifestazioni, alle visite culturali, a feste.. per creare un affiatamento, una amicizia che presuppone l’entrata di nuove socie, altri attraverso Rosa Maria Lo Torto 20 la segreteria del Rotary si informano dell’ entrata di nuovi soci per contattarne poi le mogli. Tutti fatti proficui, adatti, utili… ma l’importante è proiettare un’immagine positiva e propositiva dell’Associazione nel territorio, anche per far conoscere la serietà, e l’impegno di quanto proposto. contatti di Club e Nazioni che possono partire si da viaggi e Conviviali, ma devono evolversi poi in collaborazione ed elaborazione di progetti comuni. Infine voglio ricordare che la Convention, cioè la nostra più importante manifestazione a livello mondiale, si svolgerà nell’aprile 2012 ad Istanbul con l’auspicio di una grande partecipazione di socie dei vari club del Distretto affinché venga rappresentato adeguatamente l’Inner Wheel italiano. Ho preparato una piccola presentazione, volutamente molto semplice, in quanto destinata a persone che della nostra Associazione sanno poco o nulla, e molte volte cose non del tutto esatte. Io la uso quando vado nei Club Rotary, (cercando di creare nuovi Club Inner Wheel), ma può anche servire per far conoscere alle socie appena entrate, o che si desidera far entrare, la nostra realtà. Per questo ne consegnerò una copia per ogni Club del Distretto, nella speranza possa esservi utile. Silvana Pilastro Editor e Responsabile Internet Più il tempo passa e le nostre comunicazioni diventano regolari e veloci, mi accorgo che molte volte ho dato per scontato di essermi espressa in maniera chiara ed efficace, ma purtroppo non è sempre stato così. Margherita Letter Vorrei perciò puntualizzare un concetto che considero basilare e al quale mi sono sempre attenuta. Vi ricordate senza dubbio che vi ho parlato della comunicazione della sua importanza, reciprocità ed efficacia. La divulgazione invece e parlo nello specifico, di quella destinata agli EVENTI nel sito web nazionale e di quella destinata all’ECO del Distretto, è necessariamente diversificata. Chairman al Servizo Internazionale Come me anche voi aderite ai principi su cui è fondata l’Inner Wheel e ci sentiamo unite nell’applicazione dei suoi ideali. Tuttavia ma forse è una mia sensazione,mi sembra che l’internazionalità, pur essendo un valore fondamentale, non abbia sempre l’attenzione che merita. Oggi però mi è data la possibilità di stimolare e motivare soprattutto le Addette al Servizio Internazionale perché sollecitino i contatti tra i club con entusiasmo. Come le modalità di diffusione sono comprensibilmente diverse, così le tematiche, il target del pezzo che si andrà a comporre saranno necessariamente diversi. Differente il pubblico, diversa l’ottica, diverso articolo e foto. Perché questo?…essenzialmente perché l’articolo per il Sito che dovrà essere inserito nel più breve tempo possibile per non perdere la sua valenza di attualità, sarà rivolto ad un pubblico internazionale, i concetti espressi dovranno essere più che mai universali, quindi lasciamo racconti e relazioni delle conviviali, ringraziamenti ….non è il posto giusto. Quell’articolo si rivolgerà ad un altro mondo, mettiamocelo bene in testa, lì si vive dell’immediato, dell’accattivante, niente menu, ma espressioni che comunichino la vision del nostro Club. Dalla mia partecipazione all’ evento internazionale Women for Europe tenutesi a Torino con la presenza di ben 14 paesi europei e non… passando per l’isola di Reunion, ho potuto ricavare la profonda convinzione che i contatti internazionali siano un vantaggio per la nostra Associazione a cui non si può e non si deve rinunciare. Nell’ambito di questa manifestazione a latere del Premio Letterario anche esso di respiro internazionale, ho constatato quanto sia importante che i Club si muovano anche al di fuori della ristretta seppur operosa vita interna. Infatti molti Club tendono a istituire contatti preferibilmente con club vicini. Una delle cose principali che ci dà l’internazionalità, è la possibilità che viene data alle socie di tutto il mondo di conoscesi contribuendo così all’amicizia e alla comprensione di culture diverse. Le socie possono comprendere in queste occasioni, le molteplici sfaccettature dell’Associazione i diversi problemi da affrontare e le loro possibili soluzioni in ambito mondiale. FERMO RESTANDO che ogni Club si avvale della collaborazione di Addetta stampa e Referente a seconda delle proprie esigenze (e qui mi fermo per raccomandare la massima interazione dei compiti), e che scrive l’articolo chi ha partecipato all’Evento, (ma mi sembra sottinteso vero?) IO PENSO e vorrei trasmettervi chiaro questo concetto, sono convinta che dobbiamo tenere i due canali EVENTI ed ECO profondamente DISTINTI… LA REFERENTE compone l’articolo, allega 2 foto, chiede approvazione della Presidente, e spedisce ad [email protected] I regolamenti, ormai datati, non Questa esperienza torinese vissuta nel vero spirito Inner Wheel con la partecipazione delle alte cariche del CN Italiano e la presenza della Presidente Internazionale Catherine Refabert, ci sprona a riconoscere i valore tra i 21 esprimono chiaramente chi debba scrivere per il Sito Web, ma io vedo SOLAMENTE in questa figura le prerogative per ottemperare alle caratteristiche che ci vogliono per una divulgazione del genere: velocità, conoscenza del mezzo e delle sue caratteristiche. (Nelle proposte alla National Conference è stata approvata un’altra versione del problema Addetta - Referente, ma prima di entrare in vigore dovrà essere approvata dal Board, l’anno prossimo) Principali emendamenti approvati alla V^ ASSEMBLEA GENERALE NAZIONALE - Roma 11-15 maggio 2011che entreranno in vigore dopo l’esame e l’approvazione da parte del Board (cosa che avverrà solamente nel mese di Maggio a causa del grande impegno per l’organizzazione della CONVENTION DI ISTAMBUL). L’ADDETTA STAMPA oltre che il bollettino interno e tutte le altre incombenze di cui recita lo statuto scrive un articolo per l’ECO rivolto ad un pubblico familiare, (chi partecipa agli eventi distrettuali ha modo di conoscere più o meno esponenti di tutti i Club del Distretto). Saranno piccoli resoconti fra gente che si conosce, sarà occasione di offrire ad altri club similari le proprie esperienze far apprezzare risorse inaspettate, ma condivisibili, promuovere contatti con varie Associazioni del territorio magari con Interclub e contatti sempre forieri di utili progetti comuni. Una foto e un articolo (1500 battute), approvazione della Presidente, a me [email protected] in due allegati distinti per favore. Nel caso in cui l’Addetta Stampa e la Referente siano la stessa persona risparmiatemi il copia incolla …è avvilente… Basta poco per dare ad un articolo un taglio diverso e magari diversa anche la foto Ma mi raccomando… nemmeno per l’Inner Wheel……. dovrete rischiare la schizofrenia ! Ma sono davvero tante e sostanziali le modifiche? La mia risposta è no: la partecipazione a una Assemblea Nazionale mi ha permesso di constatare come sia difficile portare delle modifiche: gli orientamenti delle socie variano molto da un Club all’altro. Vediamo il REGOLAMENTO PER I CLUB Su 72 Proposte ne sono state approvate metà e molte riguardano precisazioni o sono solo formali. In alcuni casi, nonostante la maggioranza dei sì, non è stato raggiunto il quorum e in altri casi i sì e i no erano in equilibrio. Accenno solo alle proposte accolte che riguardano le cariche nel Club: Presidente Proposta n.6 - la Presidente potrà essere anche Delegata supplente. n.7 - la Presidente di un Club non può contemporaneamente ricoprire la carica di Presidente in Associazioni con finalità similari all’Inner Wheel “ . n.26 la Presidente è il legale rappresentante del Club e ha la responsabilità della gestione del Club e delle decisioni prese di concerto con l’esecutivo. Vice Presidente Proposta n.8 -Deve aver fatto parte del Comitato Esecutivo per almeno un anno alla data dell’entrata in carica n.9 -Candidata ed eletta annualmente, non può servire per più di due anni consecutivi n.10 - In caso di dimissioni prima dell’entrata in carica, l’Assemblea del Club deve procedere a nuove elezioni – non semplicemente nominare una sostituta! Immediate Past Presidente Proposta n.22- L’Imm. Past Presidente può candidarsi per l’anno del silenzio a Delegata al Comitato del Distretto in quanto carica Distrettuale ….(questo è già in atto nel nostro Distretto e ricordo che ne abbiamo parlato durante una giornata di Formazione, n.34 L’Imm Past Presidente non può candidarsi ed essere eletta per una carica nel Club può candidarsi al Distretto….. Le attuali norme resteranno pertanto invariate e i nuovi Regolamenti varranno per l’anno 2012/ 2013. Maria Vittoria Brugioni Immediate Past Governatrice 22 n.35 -L’ Imm. Past Pres. può, contemporaneamente, ricoprire la carica di Delegata o Delegata Supplente con diritto di voto. Sono state respinte le proposte che riguardano la carica di Immediate Past Presidente nel caso in cui una Presidente ricopra la carica per il secondo anno: la n.5 n.32 e n.33 Delegate Proposta n. 24 le Delegate non possono servire per più di due anni consecutivi n. 47 In caso di assenza sia delle Delegate che delle loro sostitute, il Club procede a delegare con nomina temporanea (controfirmata dalla Pres. E dalla Segr.) una Socia qualificata e consenziente. In questo caso il Club ha diritto ad un solo voto in Assemblea, indipendentemente dal numero delle socie. n. 50 La presenza delle Delegate deve essere attestata dalle due firme, nell’anno sociale n. 48 Per gli anni precedenti il 2007-2008 è ammessa anche una sola firma Segretaria le proposte n. 36 - 38 - 40 -63 precisano i compiti Addetta Stampa n. 45 Inserito punto C: Trasmette alla referente internet, con l’assenso della Presidente, le comunicazioni per l’inserimento in tempo reale di un evento nel sito Tesoriere n. 67 i pagamenti devono essere effettuati mediante assegno, disposizione permanente, addebito diretto o bonifico bancario, a patto che il pagamento sia autorizzato e comprovato per iscritto da due delle seguenti Officers: Presidente, Tesoriere e Segretaria n. 68 …il conto economico deve essere approvato dall’Assemblea del Club. Vedi poi Nota a pag 36 n. 71 Dimissioni ….la carica rivestita sarà valida e computabile solo se espletata per tutta la durata dell’Anno sociale le, l’ho ricevuta all’aeroporto, è una persona squisita solare sorridente, apparentemente molto gioviale e disponibile, molto aperta, ma donna di ferro. Pretende da sè sempre con il sorriso quello che pretende poi dagli altri. A Torino sono state giornate pesanti, impegnative e costruttive. Ognuno ha potuto assumere e valutare diverse collocazioni di quello che noi riteniamo debba avere la nostra Associazione. A ciascuno di noi valutare attraverso i regolamenti votati, quello che noi vorremmo dalla nostra Associazione. Il convegno si basava sul Premio Letterario, ma la cosa importante era tutto il resto “il progetto di trasformazione” prepariamoci a vedere, valutare… per la mia età sarà difficile, ma per le nuove generazioni sarà diverso. La Presidente internazionale a gennaio sarà a Roma, a Benevento, a Matera. Nell’ultimo incontro a Roma mi è stato dato il compito di portare alla Convention di Istanbul, la delega del Consiglio nazionale più 70 altre deleghe e spero di poterlo fare nella maniera più consona. Chi decidesse di andare… bene ci faremo compagnia; chi ha bisogno della delega cominci pure a contattarmi, in contemporanea, dovrete compilare i form che sono stati distribuiti ai club, alle segretarie dell’anno scorso. Tutti i club devono averlo ricevuto. Ho già richiesto altri moduli: mi è stato promesso che saranno in Internet e saranno utilizzati con l’avvertenza di scrivere Copia su ogni facciata. Il modulo va spedito al Board in cartaceo. A me dovete mandare le indicazioni di voto. Ognuno sceglie l’articolo che ritiene più opportuno. Sembra tutto chiaro, ma va compilato con attenzione . A risposta dell’intervento della Past President di Trento Io penso che il discorso degli emendamenti sia proprio partito dalla base data la mole degli emendamenti arrivati. Ma la necessità di un incontro per avere una visuale unitaria almeno a livello di Distretto è condivisibile. Franca Cinefra Rappresentante Nazionale “Rappresentante Nazionale Figura e compiti” Io mi auguro che l’orgoglio di appartenenza possa mantenersi immutato nel futuro: lo sapete quanto io sia disponibile nel limite delle mie reali competenze… oggi non ho potuto non esserci. Rappresento il Consiglio nazionale all’estero attraverso la mia disponibilità a mantenere i contatti con il Board. Arrivano quintali di comunicazioni che vanno tradotte e che io mando al Consiglio nazionale e alle Governatrici. Mediamente la comunicazione funziona. Ultimamente ho avuto stretti rapporti con la Presidente Internaziona- Interviene MariaVittoria Brugioni che ha partecipato all’incontro di Ischia e in risposta all’intervento di Orietta Pifferi del Club Trento, propone di riunire i club e studiare assieme le proposte…ma i club al loro interno devono fare lo stesso. Interviene Ebe Martines che spiega che ad Ischia è stata una riunione amicale: hanno parlato di emendamenti che poi chissà se rimarranno tali quindi non si sono prese decisioni anche perché si voleva insieme rivederle, passarci le impressioni. 23 La proposta n.17 è quella che può portare ad una rivoluzione: non forse per noi, ma altri stati e club del nord Europa hanno già messo un atto questa innovazione. Il concetto è di valorizzare la donna non per la parentela, ma perché rappresenta una categoria valida; fino ad ora non si era applicata perché si era considerato che ogni donna in ambito rotariano fosse uguale a prescindere dalle sue prerogative. Cinzia fa osservare che questo è l’unico modo in cui il club può porre il veto: l’inserimento di socie non di ambito rotariano, si verificherebbe solo se approvato dalla maggioranza delle socie del club. Molte domande sull’articolo 17… e il consiglio è di considerare bene le nuove opportunità perchè , precisa Maria Luisa Majer , non è certo obbligatorio, ma una opportunità che ha doppio filtro perché il Club può aderire o meno e in seconda battuta; è sempre necessaria l’approvazione della maggioranza delle socie per accettare una nuova socia senza i tradizionali requisiti e dobbiamo ricordare che ora noi siamo obbligate ad accogliere qualsiasi aspirante che sia di ambito rotariano. Conclude la Presidente del comitato organizzatore per il Rallye Charlemagne, Agnese Anesi Ratti del club Trento Castello per l’aggiornamento sui lavori per l’importante appuntamento: Gli eventi ufficiali sono in avanzato stato organizzativo. La scelta dei luoghi per i convegni e le cene è già stata effettuata e gli accordi con gli alberghi scelti sono stati fatti. - Le interpreti sono a disposizione per tutto il tempo del soggiorno- Il volo sopra le Dolomiti è stato implementato- Il sistema di iscrizione è in fase di stesura…e i form saranno facili da usare. A fine aprile inizio maggio sarà aperto in internet il sito di presentazione del programma. Assieme ai Club di appoggio Rovereto e Belluno sarà una magnifica occasione per dimostrare l’impegno del Trento Castello e dell’Inner Wheel Italia . On the web Distrettuale di Apertura http://www.innerwheel.it/manifestazioni/90_villa_cordellina.pdf Giornata di Formazione http://www.innerwheel.it/manifestazioni/225_Formazione_206.pdf Inner Day Distrettuale http://www.innerwheel.it/manifestazioni/226_206_Inner_Day_12.pdf Forum Interdistrettuale http://www.innerwheel.it/manifestazioni/504_206_Forum_Interdistrettuale_.pdf Progetto Longobardi http://www.innerwheel.it/manifestazioni/233_206_manifestazionilongobardi.pdf 24 International Inner WheelTrent'anni Day Distretto 206 di 14 Gennaio 2012 C are amiche. Desidero accoglierVi nella bellissima Verona, con lo stesso entusiasmo e calore con il quale avete accolto me nei vostri club. Sono veramente molto felice di vedervi e porgo a tutte il mio più affettuoso Benvenuto all’ 88° International Inner Wheel Day. Ringrazio tutte degli Auguri Natalizi e rinnovo l' Augurio di un felice splendido Anno Nuovo. Saluto le autorità: Sua Eccellenza il Vice Prefetto Rose Maria Machine' Assessore alla cultura, turismo Dott.ssa Erminia Perbellini Direttrice Musei d'Arte e Monumenti del Comune di Verona Paola Marini Saluto la Presidente Nazionale Inner Wheel Italia Anna Maria Oberto La Past Presidente Nazionale Rosa Maria Lo Torto Le Past Governatrici e Officers del Distretto 206. Benvenute anche le amiche del Soroptimist club service, con la Presidente Dott.ssa Teresa Zuppini e Anna Maria Merolli. Grazie di essere qui con noi alla Professoressa Nadia Melotti, curatrice del “Premio Inner Wheel per la Donna”. Insieme è bello, insieme si potenziano volontà, entusiasmi e iniziative. Insieme per fare memoria e per continuare il cammino con generosità e creare una giornata di cultura e di piacere, come oggi, in cui tutti i club possono incontrarsi, conoscersi, consultarsi sulle reciproche realizzazioni per assorbire nuove imitazioni, è sicuramente il modo migliore per realizzare il motto: “ Think Ahead – Aim High” Pensa oltre - Mira alto. La vita è una festa da vivere con gli altri e oggi la vostra partecipazione numerosa vuole dimostrare tutto l'orgoglio di appartenenza all'Inner Wheel e a questo gioioso evento sociale e culturale, quale sentito ringraziamento per la preziosa testimonianza dei nostri cinque club. Inner Wheel è “ amicizia e servizio “ quindi la volontà di contribuire alla crescita della società aiutando l'uomo nelle sue necessità. Volontariamente accettiamo di fare qualcosa per ritornare qualcosa alla Comunità, al territorio, al mondo. Tutte voi socie siete già al lavoro per la realizzazione dei vostri services, sociali, culturali, benefici. Saper fare, ma anche far sapere con visibilità, è dovere di tutti. Sento il dovere di porgere un grazie riconoscente a tutte le socie che sono l'anima dei club e che sono la testimonianza dei valori che ci caratterizzano. Desidero condividere con voi, care amiche, i vostri sogni, progetti, speranze e aspirazioni. Continuiamo insieme in modo costruttivo “ Sapendo guardare avanti e mirare alto “ ma anche lavorare seriamente, senza prenderci troppo sul serio. Con gioia festeggiamo i compleanni dei cinque club: Oggi è festa grande e la protagonista è L'AMICIZIA, che nasce dalla conoscenza, e da ideali condivisi, che vogliamo consolidare sempre di più. L'88° Inner Wheel Day mondiale di oggi è anche l'occasione per celebrare il trentennale della fondazione di cinque club del nostro Distretto 206 che sono: BRESCIA PHF – Presidente TRIESTE - TRENTO - BRESCIA - PADOVA CERVIGNANO PALMANOVA Maria Grazia Cavadini Materossi 15/04/1982 Fondatrice : Teresa Franchi Maria Beatrice Guerrini Past Board Director Fabrizia Streparava Segretaria ai quali verrà consegnata una onorificenza - ricordo da appendere sul labaro del club. 25 CERVIGNANO PALMANOVA – Presidente Ottiglia Caltabiano Lanari 15/04/1982 Segretaria Serena Pletti Zandegiacomo Fondatrice Maria Aschettino. PADOVA - Pres. Teresa Scatturin Boccanegra 01/06/1982 Segretaria Anna Magrini Bedeschi Fondatrice Luciana Giacomelli Milda Flores D'Arcais, Mariuccia Zanaldi, Elda Gasparini, Ebe Martines. TRENTO - Presidente Daniela Sardi Dal Ri 11/05/1982 Segretaria Carlotta Petroni Cioppa Fondatrice Mirella Condini ( Rita Mott – Paul Harris Fellow ) TRIESTE – Presidente Fabrizia Carboni 03/03/1982 Segretaria Marina Sedmak Fondatrice Fulvia Costantinides ( Anna Maria Cossutti e Donatella Nicolich) La Governatrice ringrazia: Vescovo – Monsignor Giuseppe Zenti Vice Prefetto –dott.ssa Rose Maria Machinè Assessore Al Cultura E Turismo – dott.ssa Erminia Perbellini Direttrice Musei d'arte e Monumenti del Comune di Verona –Dott.ssa Paola Marini – Patrizia Nuzo e Bruno Rigoni La Presidente Consiglio Nazionale I.I.W.– Anna Maria Oberto Il Club I.I.W. Verona – Paola De Battisti e Luisa Benedetti Mons. Bruno Fasani e Mons. Sacchella e Chiese Vive AGEC – per Cappella Notai e Torre Lamberti De Guidi Ricevimenti d'Elite Il Comitato del Distretto e tutte le Socie 26 La Biblioteca Verona 27 Capitolare Biblioteca Capitolare E’ una Istituzione famosa per l'antichità e preziosità dei suoi manoscritti, tanto da essere definita dal Lowe: “la regina delle collezioni Ecclesiastiche”. Nei confronti di altre biblioteche essa rivendica il primato dell'antichità nell'area della cultura latina. Ha origine, infatti, nel secolo V d.Cristo come emanazione dello “Scriptorium” ( officina libraria) che i sacerdoti della Schola majoris Ecclesiae, cioè i Canonici del Capitolo (da cui l'aggettivo «capitolare») della Cattedrale, facevano funzionare per la composizione di libri su pergamena, cioè pelle di pecora, per l'istruzione e la formazione disciplinare e religiosa dei futuri sacerdoti. Uno di costoro, Ursicino, che aveva l'Ordine minore di “Lettore” della Chiesa Veronese, cioè della Cattedrale, dopo aver finito di trascrivere la vita di San Martino, composta da Sulpizio Severo, e la vita dell'eremita tebaico San Paolo, compilata da San Girolamo, alla conclusione del Codice XXXVIII dichiara di aver completato il suo lavoro il «1°agosto dell'anno 517» (quando Teodorico, re degli Ostrogoti, dominava a Verona). Uno tra i più importanti è il testo (l’unico completo!) sul Diritto Romano scritto da Gaio. Don Fasani ha sfogliato con estrema cautela, sotto i nostri occhi curiosi e pieni di meraviglia, alcuni preziosissimi manoscritti decorati in oro zecchino, argento, minio e altre preziose colorazioni. Molti di noi, non avendo mai visitato questo magnifico scrigno pieno di valori inestimabili, riconoscenti per la preziosa opportunità, sono usciti da questo “sacrario” profondamente emozionati e arricchiti Club Arzignano . 28 In giro per Verona aver ringraziato il Club Inner Wheel Verona, Paola De Battisti e Luisa Benedetti, Mons. Bruno Fasani e Mons. Sacchella, la Governatrice Fiorenza Marini saluta la Presidente del Consiglio Nazionale Annamaria Oberto, la Tesoriera Nazionale Margherita Fenudi, la Past Presidente Nazionale Rosa Maria lo Torto e le numerose Governatrici presenti. Con una breve cerimonia nel cortile interno di palazzo Forti, sono stati premiati i club che festeggiano quest’ anno il trentennale: Brescia, Cervignano-Palmanova, Padova, Trento, Trieste. A Palazzo Forti, sede del Museo di Arte Moderna e Contemporanea, pranziamo fra installazioni sorprendenti di arte contemporanea nei saloni in stile settecentesco illuminati da specchi e lampadari d’epoca.A conclusione, ci aspetta Cinzia che ci consegna a gruppetti, alla Guida nel cortile d’onore del Palazzo della Ragione.Il solenne scalone che porta al primo piano della Palazzo della Ragione ci accoglie nel suo biancore sotto un sole splendente …ma ci sembra stranamente affollato da ragazzi e ragazze giovanissimi e non…con strani abbigliamenti e acconciature e se invece fossero loro ad aver trovato strane noi piccolo plotone con gli occhi sgranati a fare slalom fra banchi e pile di curiosi gadgets! Dopo l’incontro in analoga occasione a Vicenza sotto il governatorato di Maria Luisa Mayer, ecco lo splendido incontro a Verona delle rappresentanti dei Club del Distretto 206 in occasione dell’88° International Inner Wheel Day. La città ci ha accolto con tutta la sua calorosa e storica personalità che spazia dalle origini romane ai nostri giorni nel rigoroso rispetto delle testimonianze e dei tesori artistici di cui è ricchissima. L’organizzazione encomiabile, prevedeva che si muovessero contemporaneamente 4 gruppi intersecandosi con le relative guide toccando in momenti diversi tutte le prestigiose mete programmate. E così è stato, senza sbavature, guidate e coccolate per tutta la mattinata. Ogni gruppo ha seguito il suo tragitto.. vi racconto il mio: la Cattedrale di Sant'Elena, San Giovanni in Fonte, Battistero di Verona, il Museo Canonicale con l'annesso chiostro e l’incontro con Don Fasani alla Biblioteca.Capitolare… Da una stradina a lato della Cattedrale si accede ad un complesso architettonico composto da edifici del nono e dodicesimo secolo. Entriamo in Santa Elena e una iscrizione ricorda che Dante Alighieri scelse questo luogo per una sua lettura “de aqua et terra” Consacrata nell’ anno 813, sorge sulle fondamenta di una precedente chiesa paleo cristiana la chiesa romanica di San Giovanni in Fonte di epoca longobarda completamente rifatta nel 1123. Le sue antichissime origini sono legate alla sua destinazione di battistero. Il protiro pensile della facciata è in tufo alternato a filari di cotto e contiene un affresco dell’ XI sec. All’interno al centro della navata destra una deposizione. La fonte battesimale, capolavoro della scultura romanica veronese, è costituita da una vasca monolitica in posizione elevata al centro della navata, a forma ottagonale del diametro di 3 metri. Formelle e bassorilievi rappresentano la Natività, Annunciazione, Adorazione dei Magi, Erode con i soldati, Infanzia di Cristo. Attraverso il chiostro con il colonnato che denota, in alcune colonnine recuperate, la presenza di arte Longobarda, si accede al Museo della Cattedrale dove sono presenti alcuni restauri curati dal Club Verona. Alla presenza del vice Prefetto di Verona Dott.ssa Rose Maria Machine`del Soroptimist, della Direttrice dei mu sei del comune di Verona Paola Marini, dell’ Assessore alla Cultura e Turismo Dott.Ssa Erminia Perbellini, dopo A bocca aperta e guardandoci attorno catapultate in un mondo che poche conoscono, abbiamo velocemente attraversato i saloni gettando qualche occhiata sgomenta, ma anche curiosa, un mondo che sfioriamo che ignoriamo ma che c’è: colorato vitale nel suo vorticoso correre dal futuro al passato. Era la mostra: "Verona Comix" Salone del Fumetto e del Gioco. I giochi di ruolo con l’ambientazione medioevale… in atmosfera gotica, il futuro con robot e ciber, manga giapponesi e pile di storici Tex Willer… E poi improvvisamente dal caos all’armonia all’equilibrio alla bellezza, come noi la intendiamo, è stata una bella sbandata ed è sorprendente che il tutto conviva in quello spazio prestigioso, ma è pur così nel mondo, non vi pare?Ecco lo scrigno prezioso della Cappella dei Notai, ceduta dal Podestà e Capitano veneziani al collegio notarile veronese nel 1492 come racconta un’epigrafe incisa su lastra all’interno della sala e sulla quale sono scolpiti gli stemmi della città e del potere della Serenissima. Ricavata sotto la Torre della Masseria, dove vi erano le prigioni dei condannati, la Cappella è stata rovinata da un incendio nei secoli scorsi pare ad opera di un prigioniero che tentò di fuggire bruciando la torre e fu durante la caduta della stessa che andò inevitabilmente perduto l’archivio 29 notarile,importante centro di raccolta e documentazione che avrebbe potuto permettere agli storici di ricostruire i passaggi sconosciuti della storia di Verona. Rifatte quindi le pitture, (attualmente ogni singola parete e volta è affrescata da lunette e cornici che raccontano attraverso le pennellate dei pittori del Settecento episodi della vita dei Santi Zeno e Daniele, cui è appunto dedicata la Cappella), commissionato gran parte del lavoro all’artista d’oltralpe Luis Dorigny, il cui ritratto è stato oggetto di un service del club Vicenza, verrà poi completato il ciclo con una Annunciazione, la Nascita di Gesù e l’Adorazione dei Magi, da pittori locali meno virtuosistici e certamente come dimostrano le carte dei pagamenti, più a buon mercato considerate anche le risorse economiche che scarseggiavano tra le tasche notarili. L’ascesa alla Torre Lamberti per ammirare il panorama di Verona conclude questa giornata dedicata all’Inner e a noi. silvana 30 Da: [email protected] Data: 16-gen-2012 18.48 A: <[email protected]> Ogg: congratulazioni Inner Day Cara Fiorenza mi complimento personalmente per aver organizzato una giornata culturalmente così interessante e un Inner Day aggregante e stimolante, concordo che tutto è riuscito e ti ringrazio per l'energia positiva che regali con generosità ai club. Saluti Alessandra Valentino club di Vicenza Da: [email protected] Data: 18-gen-2012 21.27 A: "Cinzia Rasulo"<[email protected]>, <[email protected]> Ogg: Siete bellissime! In questo caso possiamo proprio dire che l'unione fa la forza. Che Inner Wheel Day! Brave bellissima giornata, noi ci siamo sentite coccolate ed abbiamo scoperto dei bellissimi tesori. Mi dispiace non avervi potute salutare come avrei voluto, ma dopo la visita alla particolarissima cappella dei notai, avevo in consegna 4 meravigliose socie, due del mio club e due del Salò Desenzano che dovevano rientrare presto .Vi abbraccio con affetto. AnnaGiulia Spazzini Brescia Vittoria Alata Da: [email protected] Data: 17-gen-2012 17.18 A: "IW Governatrice Marini Fiorenza"<[email protected]> Cc: "IW Abati Cinzia segretaria"<[email protected]> Ogg: Congratulazioni Carissima Fiorenza, ti ringraziamo veramente di cuore per la bellissima giornata che ci hai regalato a Verona. Abbiamo avuto l’opportunità di vedere delle opere importanti, di sentirci unite in un intento comune e vicine a tutte le socie presenti. Siamo state molto contente di essere presenti alla premiazione del Club di Trento da cui sono nati gli altri due Club trentini: è stato per noi un momento di gioia e di unione anche perché siamo venute a Verona tutte insieme in pullman. Un particolare ringraziamento a Cinzia, infaticabile ospite squisita e gentile, con la sua costante attenzione a tutti i particolari che hanno garantito la perfetta riuscita dell’evento. In attesa di rivederci presto, un abbraccio affettuoso. Marialisa Club di Rovereto Cara Fiorenza, complimenti a Te e alle socie del Tuo Club per la bellissima giornata dell'Inner Day. Siente state bravissime. Grazie anche a nome delle socie del mio Club. Un caro saluto. Marisa club Arzignano 31 Abano-MontegrottoTerme Arzignano Bassano Belluno Brescia Brescia Nord Brescia Brescia Vittoria Alata Casalmaggiore CervignanoPalmanova Cividale del Friuli Conegliano Vitt Ven Crema Cremona Este Legnago Mantova Padova Padova Sibil de Cetto Pordenone PeschieraedelGardaVE Rovereto Salò Desenzano Schio Thiene Trento Trento Castello Treviso Trieste Udine Valtrompia Venezia Verona Verona Nord Vicenza I Club e numerose Socie con moltissime altre testimonianze hanno così confermato, con la loro approvazione ed il generale entusiasmo, la validità e il favore riscontrato dall’iniziativa che tutte si augurano di poter ripetere negli anni futuri 32 Tavola rotonda L 2 febbraio Io desidero sottolineare per il nostro futuro, due voti essenziali, e una mozione, in cui vi chiediamo di accettare per il 2015 una Convention moderna, diversa dalle precedenti, che si svolgerà come qui di seguito indicato. Essa durerà sempre 5 giorni come in precedenza, ma questi saranno tutti dedicati alla Convention in un modo differente: Due i giorni, dove le future Delegate Votanti, il cui numero verrà ridotto in modo considerevole, costituiranno il nostro Consiglio di Legislazione e voteranno le nuove proposte, specialmente per varare uno Statuto moderno, chiaro e semplificato. Ci sarà una Delegata da ogni Distretto, ella sarà la portavoce di ciascun Club del proprio Distretto, e voterà secondo le loro istruzioni. Il Consiglio di Legislazione comprenderà anche i membri del Comitato Esecutivo del Board, le Presidenti Nazionali, le Board Director, le Past Presidenti Internazionali. Questi due giorni saranno seguiti da altri 3 giorni, in cui saranno organizzate delle sessioni plenarie, forum, seminari, workshop su temi esclusivamente Inner Wheel, per la formazione, la promozione, la comunicazione, la strategia, in breve temi attinenti a quello che dovrebbe essere lo spirito dell’Inner Wheel. Ci sarà una sessione inaugurale e una sessione di chiusura, con tutti i consueti eventi intermedi, dallo scambio dei gagliardetti alla sera dell’ospitalità Inner Wheel, alla cena di gala, senza dimenticare, naturalmente, la presentazione e spiegazione di quanto è stato votato dal Consiglio di Legislazione nei due giorni precedenti, per dare la possibilità a tutte le presenti di parlare, discutere, e di avere, al fine, queste occasioni di dibattito da tempo richieste, con, naturalmente, l’ausilio della traduzione simultanea. L’altro voto è estremamente importante; di esso ho già parlato con la vostra Presidente Nazionale; riguarda la proposta n. 17, che sarà sottoposta alla vostra approvazione a Istanbul. Ve la ricordo brevemente: la possibilità di accedere alla nostra Associazione alle donne che hanno la nostra vocazione al service, all’aiuto reciproco ed al volontariato, senza tuttavia avere legami con l’Inner Wheel o il Rotary. Io già vi sento reagire… molte delle nostre socie, essenzialmente tra le più anziane, vedono la fine del nostro rapporto privilegiato con il Rotary, la fine del LORO Inner Wheel… Ma lo statu quo in materia di reclutamento, l’affermazione che possiamo continuare a crescere senza aprire le possibilità di reclutamento, è del tutto irrealistica, è un atteggiamento irresponsabile che ci condurrà dritto al declino, mentre noi abbiamo bisogno di un nuovo inizio, di una vera e propria politica di espansione interna, della riconquista dell’Inner Wheel e dell’abbandono del credo antico che non possiamo trovare nuove socie, tanto necessarie, al di fuori del Rotary. Desidero pertanto offrirvi una serie di spiegazioni e informazioni, indispensabili a meglio comprendere l’importanza e la necessità di questa proposta. Prima di tutto, desidero farvi notare un emendamento proposto dalla Germania che mi sembra importante: la maggioranza del a Governatrice Fiorenza Marini ringrazia le intervenute per il Senso di responsabilità e disponibilità in questo importante servizio al distretto : Saluto Mirella Ceni come Segretaria Nazionale ed espressione del nostro Distretto per il lavoro che ha fatto nell’ambito del Distretto e dell’Associazione e per quello che fa ora per la Convention. Saluto la Past Presidente Nazionale Rosa Maria Lo Torto per questo servizio importantissimo nel senso di appartenenza. La governatrice ricorda l’impegno per il forum e per il premio donna che è uno sforzo notevole per il Distretto. “Siate consapevoli e partecipi nel grande sforzo del Forum del 25 febbraio: chiedo la vostra presenza e siate orgogliose di questo service Interdistrettuale e raccomando di cercare attivamente le candidate entro marzo per il “Premio Inner Wheel per la Donna”. Rosa Maria Lo Torto ringrazia Fiorenza e ricorda che dall’informazione, dal dialogo e dal confronto escono cose buone. Ed è sempre pronta a mettere alla disponibilità degli altri quel qualcosa che sa in più…. sempre con la disponibilità a discuterne. Lettera della Presidente Internazionale Care Amiche, permettetemi, innanzitutto, di augurarvi un buon anno 2012! Questo sarà un anno importante e cruciale per il futuro dell’International Inner Wheel. Infatti, io non mi stancherò mai di ripetere come noi, in seno alla nostra Convention di Istanbul del prossimo aprile, andremo a votare su quelle che io ho definito “le premesse di un nuovo Statuto”, che vedrà la sua nascita nel 2015. Se noi vogliamo ritrovare i fasti dell’espansione conosciuti alla fine dell’ultimo secolo, intorno agli anni Novanta, nonché progredire armoniosamente, è fondamentale, “imperativo”, che ciascun Club voti; nessuna voce deve mancare all’appello. Il nostro futuro è nelle vostre mani, il nostro futuro dipende dai vostri voti… Tutte voi dovete “anticipare e tendere all’eccellenza”, con flessibilità, tolleranza, entusiasmo, con una visione positiva e non allarmistica – come io sento troppo frequentemente – sul nostro avvenire. Come fare? 33 Club dovrà essere costituita da socie che hanno legami, per sangue o matrimonio, con il Rotary o l’Inner Wheel. E ciò, tuttavia, lascia un margine molto importante per trovare quel sangue nuovo, che noi reclamiamo da più anni. È assolutamente necessario per noi inserirci in una dinamica tesa a fondare nuovi Club e rivitalizzare quelli antichi, ritornare a un Inner Wheel in crescita, e non portato alla stagnazione o alla morte, come a volte accade per quei Club che non sono stati in grado di rinnovarsi in tempo. Per contenere questa fondamentale rottura, noi dobbiamo porre in essere una nuova governance che coinvolga tutte le Inner Wheel, e trovare delle vetrine al nostro saper fare, a quelle migliaia di piccoli miracoli che compiamo ogni giorno. Queste sono le ragioni che hanno spinto numerosi club a proporre soluzioni pertinenti e piene di buon senso, per non scomparire, per assicurare un futuro ai club che da sempre sono seminatori di speranza ed entusiasmo per coloro che non hanno avuto la possibilità di nascere, come noi, in un mondo privilegiato. Non pensate al vostro piccolo comfort, personale, quando andrete a votare alla Convention, siate donne generose, degni successori di Margarette Golding, questa donna visionaria che ha dato vita alla più importante associazione femminile nel mondo. Voi avete la missione di assicurarne la sopravvivenza e lo sviluppo. Un’altra proposta merita la vostra attenzione, importante per avviare la nuova governance di cui abbiamo bisogno, tesa a ridurre il numero delle Board Director da 16 a 8, in rappresentanza di tutti i continenti. Sarà necessario ridefinire meglio il progetto, troppo presto abbandonato, relativo alla “zona”, per conseguire una maggiore efficienza, una forte sinergia tra tutte le Board Director, la necessità di incontrarsi più volte in un anno e di lavorare anche in video-conferenza, con un ruolo ben definito per ciascuna di loro, come coordinatrici dei programmi Inner Wheel, come responsabili di commissioni necessarie alla strategia, alla comunicazione, all’espansione, all’organizzazione di eventi-vetrina, alla formazione, alle relazioni pubbliche, alla promozione dell’IIW, etc. Lo sapevate che il Rotary, dal quale abbiamo ereditato il simbolo della ruota, la vocazione al service e all’etica, nei nostri Paesi Europei, in Australia e Nuova Zelanda, in Gran Bretagna e altrove – fatta eccezione per i Paesi chiamati emergenti – ha difficoltà ad espandersi; anzi, l’età media è spesso elevata nella maggior parte dei Paesi del Nord, ed è quasi impossibile trovare nuove socie tra le spose dei Rotariani? Se vogliamo sopravvivere, noi dobbiamo poter inserire nei nostri Club quelle donne che condividono i valori dell’aiuto e del servizio, che spesso collaborano nell’ombra, ma a condizione che tutte le socie del Club siano d’accordo. Si tratta, per i nostri Club, di una condizione indispensabile di coesione e di equilibrio. Vi chiedo di votare, per una volta, non in base alle proprie convinzioni personali, che potrebbero indurre a preservare l’Inner Wheel conosciuto un tempo, quando era in grande espansione, come avveniva per la maggior parte dei Club Service, ma pensando al rinascimento ed alla visibilità della nostra organizzazione, mantenendo un equilibrio tra i club della vecchia Europa e quelli dei paesi emergenti, dove l'Inner Wheel è in rapida crescita; vi chiedo di pensare all’universalità della nostra organizzazione, che deve rimanere attiva in un centinaio di paesi dove si è sviluppata armoniosamente. E noi dobbiamo salvaguardare questo equilibrio tra mondo occidentale e orientale, perché la nostra missione è quella di essere un’associazione internazionale. Non possiamo dimenticare tutti coloro che hanno bisogno del nostro aiuto; un’assistenza che dovrà essere sempre più incisiva, nella misura in cui la crisi economica che conosciamo si amplificherà. Ci sono bambini la cui salute ed educazione dipende dalle nostre donazioni; ci sono donne sofferenti di fistole, che ho incontrato nel corso dei miei viaggi in Africa Centrale, e che si affidano alle loro sorelle, ma anche alle sorelle francesi che non le conoscono, colpite da è un terribile flagello che corrode quasi l’80% delle donne dell’Africa rurale; ci sono bambini dell’Etiopia, Somalia, Nigeria, del Mali del nord e Burkina, privi di un’alimentazione adeguata. Noi non possiamo abbandonarli, con il pretesto che i nostri club non riescono ad ammettere nuove socie, a causa di criteri che non hanno più ragion d’essere all’alba del terzo Millennio, dei criteri che ci definiscono unicamente in funzione di spose…. È ragionevole nel Ventunesimo secolo? Questi primi cambiamenti ci permetteranno di progredire e di essere all’altezza delle sfide del mondo di oggi, di rafforzare la nostra leadership tra i Club Service femminili, di migliorare la reattività ed inserirsi in una visione dinamica e positiva del nostro futuro. Catherine REFABERT IIW PRESIDENT 2011-2012 34 Forum Interdistrettuale “ arte e Bellezza: un optional o una strategia per il futuro?” 25 febbraio E del club Inner Wheel di Verona ed al mio Comitato Distrettuale per la loro splendida collaborazione, disponibilità e spirito di servizio. A tutti i soci Rotary ed amiche Inner Wheel, amici e simpatizzanti presenti un caloroso benvenuto. ' con vivo piacere che porgo il mio saluto più cordiale a tutti i presenti. Un caloroso benvenuto : alle autorità Rotariane, il Governatore Rotary distretto 2060 Bruno Maraschin accompagnato dalla Signora Ornella, il Governatore Rotary distretto 2050 Ivo De Lotto e Signora, alle autorità International Inner Wheel: la Rappresentante Nazionale dell'International Inner Wheel, Franca Cinefra, la segretaria Nazionale Mirella Ceni, le Past Presidenti nazionali : Natascia Passarini e Rosa Maria Lo Torto. Verona, città UNESCO, patrimonio mondiale dell'Umanità dal 2000 vi accoglie con simpatia:. “ La storica città di Verona, fondata nel I° secolo a.c. Ha conosciuto periodi di espansione nel 13° e 14° sec. Sotto il dominio della famiglia degli Scaligeri e dal 15° e 17° sec. Sotto la Repubblica di Venezia. Costituisce inoltre un eccezionale esempio di piazzaforte. Ai relatori Prof Vittorino Andreoli, la Dott.ssa Alessandra Mottola Molfino, il PDG Franco Posocco e la Chairman del Forum Dott.ssa Paola Marini. Verona è stata scelta per la sua struttura urbana e per la sua architettura. E' uno splendido esempio di città che si è sviluppata integrando elementi artistici di altissima qualità dei diversi periodi succeduti. E' una città di cultura e di arte. Palazzo Della Gran Guardia, era stato pensato per permettere di passare in rivista le truppe al coperto, anche nei giorni di maltempo; iniziato nel 1610 da un parente e discepolo di Michele Sanmicheli, i lavori rimasero sospesi per mancanza di fondi e vennero completati intorno alla metà del 19° secolo da Giuseppe Barbieri. A tutti i soci Rotary e Inner Wheel e amici e simpatizzanti presenti: I membri della Giuria Del Premio “ Quando la volontà vince ogni ostacolo” Il Presidente Past Governatore Vittorio Andretta Past Gov. Riccardo Caronna past. Gov. Mariuccia Zanardi e Immediate Past. Gov. Maria Vittoria Brugioni I giovani del Rotaract in particolare la Presidente Monica Poli Past Governatori e Past Governatrici Rotary e Inner Wheel, i Presidenti e le Presidenti di club Rotary e Inner Wheel. Le autorità civili: Il vice vicario del prefetto di Verona Lucio Parente Dott.ssa Erminia Perbellini Assessore alla cultura Il Comandante delle Forze Operatrici Terrestri Generale di Corpo d' Armata Roberto Bernardini e Signora Rosa Mons. Giancarlo Grandis, Vicario Episcopale per la cultura L'universita' e Il Sociale Mons. Bruno Fasani prefetto della biblioteca Capitolare di Verona Mons. Edoardo Sacchella responsabile di Chiese Vive di Verona. Ringrazio le ditte: la Fondazione Cattolica Assicurazioni, la Vicentini Volkswagen, la Harvad Groups e tutte le persone che hanno reso possibile l'incontro. Il piano inferiore è a bugnato ( molte pietre provengono dall'Arena ) e presenta un portico a 13 arcate; sul piano nobile si aprono alcuni finestroni, separati da colonne binate. Attualmente viene adibito a Centro Congressuale ed espositivo. Tante sono le affinità tra Rotary ed Inner Wheel : la ruota nella ruota e sono Club Service, Ringrazio i ragazzi dell' Accademia Cignaroli con il direttore professor Valdinoci perché educare attraverso il bello è la grande funzione educativa dell'Arte. Ancora un grazie con riconoscenza ed affetto alle amiche 35 gli intenti statuari : amicizia, servizio, comprensione internazionale. L'impegno profuso in campo sociale, culturale, artistico, umanitario, la tensione etica così importante in un periodo di attenuazione dei valori cardine della società. Continua la nostra collaborazione armonica con il Rotary per la realizzazione di iniziative comuni, utili alla società ed al mondo. La mattinata è divisa in due parti: il Forum e il Premio. Perché questo forum? L' attenzione dell'Inner Wheel verso il restauro e la conservazione del patrimonio artistico è sempre stata viva. “Rotary e Inner Wheel nella condivisione di ideali comuni si sono ritrovati oggi a Verona per il Forum Interdistrettuale “ Arte e Bellezza: un optional o una strategia per il futuro?” l’assegnazione del Premio “Quando la volontà vince ogni ostacolo” e la mostra Nell’ambito de “Il Settecento a Verona. Tiepolo, Cignaroli, Rotari,” una grande rassegna espositiva che approfondisce un momento della civiltà pittorica scaligera finora mai indagato. Gli intervenuti al Forum Interdistrettuale “Arte e Bellezza: un optional o una strategia per il futuro?” hanno potuto ammirare fra le opere esposte le statue di San Fermo e San Rustico, due sculture di Giuseppe Antonio Schiavi provenienti dalla chiesa di San Fermo Maggiore a Verona, il cui restauro viene a configurarsi come un’importante azione a favore dell’intera città di Verona, tramite il “salvataggio” di due opere sempre godibili per fedeli e visitatori. Alla realizzazione di questa importate iniziativa, assieme ad altri prestigiosi enti e sponsor, hanno contribuito Inner Wheel Distretto 206 Italia e Rotary Distretto 2050 e 2060, attraverso il finanziamento di questo fondamentale intervento. Nel corso della mattinata per il Forum Interdistrettuale, si erano avvicendati al microfono, dopo i doverosi Saluti della Governatrice Fiorenza Marini, del Governatore Bruno Maraschin , del Governatore Ivo de Lotto, illustri relatori che hanno trasportato il folto pubblico attraverso il complesso connubio fra bellezza e sviluppo sostenibile ponendo l’accento sulle risorse molte volte misconosciute che possono esprimere l’arte e il paesaggio anche per una economia moderna dalla quale non possiamo certo esimerci. Il prof. Vittorino Andreoli ha affascinato la platea da par suo, scandagliando la mente umana, nelle sue peculiarità e nella capacità, esclusivamente umana, della creatività; i canoni estetici possono anche variare, ma hanno connotazioni universali quando si pensi alle fattezze di un neo- La proiezione iniziale delle restituzioni dei club, sono restauri che le socie Inter Wheel, nei propri club, hanno realizzato nelle proprie comunità come service per la valorizzazione del proprio patrimonio territoriale. A questo proposito oggi, come Distretto Inner Wheel 206 restituiamo con orgoglio le due statue restaurate dei Santi Fermo e Rustico alla propria Chiesa di Verona. Le due statue sono visibili nella mostra cittadina ospite nel piano nobile di questo palazzo. La mostra “ Il 700 a Verona “ potrà essere visitata da tutti i presenti al Forum con un biglietto speciale riservato alla giornata di oggi e con le guide alle ore 13 e 15 e 15.15. L'amore per il bello nasce dalla consapevolezza di avere occhi, come macchina fotografica perfetta, cervello per la memoria e cuore per le emozioni Il piacere dell'Arte è la più nobile delle passioni. L'arte e la bellezza sono tra i valori irrinunciabili dell'esistenza. Saper guardare avere curiosità infinita, entusiasmo e provare stupore e ammirazione per il “ bello “ sono una necessità per l'uomo e sono segni invisibili del Dio invisibile. La bellezza è una grazia, è una gratuità, è un dono. Il Genio è un dono, il talento è un dono, oggi più che mai abbiamo bisogno di segni di bellezza capaci di indicarci un percorso persuasivo di apertura e di positività, quindi di speranza. I beni culturali sono la carta di identità di uno Stato, sono di tutti, per tutti e vanno tutelati con amore. Fiorenza Marini 36 nato, uomo o cucciolo che sia, che hanno specifiche atte a suscitare protezione e tenerezza… La produzione di un’ opera d’arte, rivela la volontà dell’artista di porsi in relazione con l’altro, e il nostro cervello plastico, nel porsi in relazione con il bello, ne trae vantaggi tali che anche il nostro benessere viene accresciuto e non solo quello psicologico, ma anche quello fisico perche l’uomo è un tutt’uno inscindibile. La dott.ssa Alessandra Mottola Molfino studiosa d’arte e di museologia, Presidente Nazionale di Italia Nostra, illustra l’attività della sua associazione e di altre che cercano di coniugare uno sviluppo economico e infrastrutturale sostenibile nel delicato tessuto artistico e storico delle nostre regioni e soprattutto il Nord Est che corre il reale pericolo di distruggere un territorio ineguagliabile di bellezza e armonia tra natura e imprescindibili attività economiche. L’architetto Franco Posocco PDG Rotary International coadiuvato dalle slide di famosi pittori e rilevamenti aerei dalla seconda guerra mondiale ad oggi, riesce a illustrarci i profondi cambiamenti che la presenza umana pone nel paesaggio, piegando la natura alle sue necessità traendone vantaggi a patto, però, di organizzare le proprie attività in un rispetto profondo, nella convinzione che la natura selvaggia alle nostre latitudini è un mero anacronismo, ma quella curata e rispettata è una ricchezza unica da salvaguardare. A conclusione dei lavori del Forum l’assegnazione del Premio “Quando la volontà vince ogni Ostacolo” Il PDG Vittorio Andretta ideatore del Premio, con il consueto entusiasmo, esprime profonda soddisfazione per questa opportunità di offrire un riconoscimento a chi, colpito duramente nelle sue speranze e aspettative sa reinventarsi e raggiungere mete nuove e impensate traendo energie insospettabili frutto del dolore, ma anche della caparbietà che aiuta a risollevarsi quando la vita, per incidente o malattia sembra ormai ridotta in frantumi. Toccante l’intervento di Marino Visentin “Mi sono accorto di potercela fare quando mi sono reso conto che potevo ancora far qualcosa per gli altri ed essere ancora un punto di riferimento.” silvana 37 to in cui vede la salvezza e in questa parola avrà indugiato visto che l’economia non è una materia facile. Un bellissimo motto… Io prima di parlare dell’attività artistica vorrei parlare dell’attività della mente dell’uomo perché gli artisti non sono molti, ma creativi possono essere tutti Tutti possono essere dei creativi ed è stata una scoperta straordinaria degli ultimi decenni; poiché sono uno psichiatra devo sottolineare l’aspetto terapeutico di questa attività per quelli che hanno delle difficoltà. Si è scoperto che il nostro cervello è diviso in due parti: una parte fissata perfettamente organizzata che dà risposte uguali. L’esempio classico: se si mette una mano sul fuoco la si ritrae automaticamente. Dante ne dà questa bellissima immagine:“questo cervello che è un cristallo, una luce che si rifrange in tutte le colorazioni, in verità, se quel cristallo si rompe se c’è un difetto, la luce non si infrangerà più in maniera perfetta” e mostra dei deficit. Questa idea domina fino agli anni 40….. Il senatore Bianchi nel 1904 sulla legge sui manicomi: “….questa è l’idea che ha portato alla detenzione: se il comportamento è anomalo vuol dire che il meccanismo si è infranto.” Circa 30 anni fa si è definito invece che c’è un’altra parte plastica, quella frontale e parietale. Vuol dire che questo cervello man mano si struttura sulla base dell’esperienze; la modalità con cui si dialoga con l’ambiente relazionale e non solo fisico, è mirata a strutturare la conformazione del cervello plastico. Se voi ricordate qualche cosa di ciò che questo convegno vi espone si attua una azione sinergica perché non c’era nulla fino a questo momento. Avete acquisito. Se mi ricordo, il cervello è in grado di organizzare i ricordi! È la capacità del cervello di organizzare cose nuove: generare e ristrutturare! Secondo Seneca la vecchiaia è una malattia ma non è vero! Non è una lenta candela che si spegne Non si spegne niente. Certo posso dimenticarmi, però c’è la capacità di innovare di trovare soluzioni anche nel quotidiano. C’è bisogno di rinnovare perché se tutto diventa monotono è come fosse brutto. Il problema della creatività vuol dire imparare ad inventare cose nuove, la fantasia, l’immaginazione, La scienza, l’ innovazione hanno creato un mondo nuovo; un ragazzo di 17 anni mi disse che Internet era il suo Guru e io ho pensato ai miei 17 anni! Vittorino Andreoli Psichiatra e Scrittore “Creatività Artistica e Ricerca Estetica” Anche per chi non ha stima della validità delle Associazioni maschili o femminili, solo ascoltando l’apertura delle vostre riunioni nella solennità degli inni dà il senso della partecipazione attiva e i grandi campi su cui si aprono… vi ringrazio. Ringrazio per questo invito. Vorrei introdurre il tema che mi è stato dato parlando di Tre parole che possano dare forza per affrontare Il nostro vivere quotidiano, il nostro essere del mondo perché è indubbio che qualche volta sia difficile trovare lo spazio per gli ideali: tre parole che diano forza per affrontare momenti difficili nell’arte del vivere: Creatività Bellezza Salute Io credo che queste tre parole diano il senso di quello che è la vita al giorno d’oggi . So che oggi una laurea in economia è divenuta un imperativo. Un altro termine che oggi è molto dibattuto è il successo, ma è sempre individuale, nel suo valore astratto è meno solido e significativo. Io credo che abbia successo chi si sveglia la mattina in un mondo che considera bello. Creatività e bellezza …. Se viviamo serenamente oserei dire remunerativamente in un mondo… bello, io credo anche la nostra salute non solo della mente ma anche quella fisica ne trae vantaggio. Ecco perché queste tre parole hanno per me un senso particolare: e io sono un uomo che vive nel tempo presente e voglio mostrarvi cosa vogliano dire e promuovere. Aggiungo: voi avete promosso l’Arte, ma mi aiutate anche a promuovere il significato di queste parole …e vi ringrazio per questo! E avete promosso quindi anche Salute. Il mio intervento sarà diviso in due parti; nella seconda parlerò del mio ambiente, in cui mi occupo di persone in difficoltà. Se è vero che La bellezza è una grande risorsa, se la utilizziamo male e rischiamo di alienare le sue ricchezze in questi momenti di difficoltà economica, ricordiamo che Fëdor Dostoevskij afferma: ”la bellezza salverà il mondo” ed elabora questo concet- Il gioco è innovativo è una forma di libertà è ginnastica per il cervello. Quando comincia l’umanità, nelle caverne, l’arte è qualche cosa che fa parte della comunità, è un tramite con la bellezza della creazione e del suo Creatore. Il rapporto tra l’oggetto e il suo fruitore è necessario per la definizione di ciò che bello. L’adesione è totale quando un’opera d’arte viene condivisa pienamente quando chi la guarda, pensa “Me la porterei a casa!!!”. Ma c’è un’altra dimensione quella del tempo …l’arte come dimensione del tempo perché è destinata a ricordare. Certo ci sono i grandi da Van Gogh e Michelangelo 38 Che cosa è che fa si che i lavori di questi diventano arte universale? è il bello che è una dimensione, legata all’umanità. L’uomo riconosce che la bellezza che si esprime sul viso del bambino o sul cucciolo e che io accumuno, gli provoca un senso di accettazione di non violenza , di protezione. Questo atteggiamento è dovuto alla configurazione del viso che risponde a misure e modalità dolci ( occhi grandi, curve ampie). Insomma biologicamente riconosciamo la bellezza, il bello non suggerisce la violenza. Quindi la bellezza è parte dell’ uomo è parte della nostra capacità di vedere il mondo. Ci sono sicuramente delle Categorie: Comprensione ciò che è bello è amico, ciò che non lo è, è il nemico. Ricordo…!!!!!! Dentro di noi tentiamo di fare delle associazioni usando una galleria dei ricordi: se quel viso mi ricorda un’ esperienza positiva sarà bello. La fidanzata che assomiglia alla madre per esempio. C’è anche il caso di chi ha avuto un rapporto un po’ nevrotico con la madre in qual caso il discorso sarà diverso. (Stralcio da registrazione) pensiero: “il vero nucleo del significato” nella mentalità umana. Pensare equivale all’attenzione che poniamo all’emozione suscitata da una esperienza. Forse proprio perché la bellezza contiene il primo terrificante e meraviglioso incontro con la realtà che darà inizio all’esperienza e al conoscere, tutti i modelli e gli strumenti interpretativi usati per definire il bello sono sempre insoddisfacenti per darne una definizione appagante. Per Kant, “il bello è ciò che, senza concetto, è riconosciuto come oggetto di un piacere necessario”. Un nuovo indicatore della qualità della vita: la presenza del patrimonio culturale Il premier britannico, David Cameron, nei mesi scorsi, ha investito ufficialmente la responsabile numero uno degli uffici di statistica nazionale, Jil Matheson per un censimento del GWP (General Wellbeing Product) definito dalla stampa italiana il FIL (Felicità Interna Lorda). Convocando una Commissione di illustri nomi del parterre economico internazionale, con il compito di stilare un rapporto sugli indicatori di benessere alternativi al Pil, il presidente francese Nicholas Sarkozy aveva già riportato in auge un tema molto dibattuto. Punto di partenza è stato il lavoro di Stiglitz, Sen e Fitoussi, che suggerisce l’analisi di una gamma di variabili ampia e di natura diversa (come ad esempio, il reddito, la salute, l’istruzione, la consistenza delle reti sociali, la qualità della democrazia, ecc.) al fine di valutare contemporaneamente molteplici aspetti (dimensioni) del benessere. Gli studi di Stiglitz, Sen e Fitoussi hano dato origine alla proposta di un indice multidimensionale ; basato su 41 KPI (Key Performance Indicator) con diverso “peso relativo” per ognuno e nelle 7 diverse dimensioni del benessere considerate: 1. psicofisico 2.comportamentale (sbilanciato sull’alimentazione) 3. materiale 4. ambientale 5. educativo (troppo sbilanciato sulla presenza numerica di studenti e dell’utilizzo di quotidiani e internet) 6. sociale 7. politico Se quello che sin qui abbiamo detto sull’importanza della Bellezza nella nostra vita...allora....dobbiamo notare che nelle dimensioni 1 e 2 manca un indicatore..............: il tasso di bellezza, cioè di beni culturali materiali e immateriali (ricordo che anche questi ultimi sono tutelati dall’UNESCO) presente nell’ambiente circostante. Perché questo nostro grande patrimonio di Bellezza è diventato così poco importante? La causa di questa sottovalutazione è certo derivata dai totalitarismi novecenteschi che (per puro timore) hanno chiuso la bellezza nei ghetti (musei, ministeri della cultura, musica classica...). E con la bellezza mancano la felicità e la capacità di meraviglia. Grazie all’intervento di Italia Nostra (Salvatore Settis ed io stessa – a turno - con l’ausilo di WWF Gianfanco Bologna) la Commissione pluridisciplinare di CNEL e ISTAT ha deciso di non misurare più solo il PIL , ma di inserire tra le nuove dimensioni e tra i nuovi indicatori per misurare il benessere: la bellezza, l’arte, il paesaggio; in poche parole il patrimonio culturale. Il BES (Benessere Equo e Sostenibile) Alessandra Mottola Molfino “Il godimento e la necessità della Bellezza” La bellezza non è un attributo, ma una necessità epistemologica....in greco antico l’attività del percepire o del sentire è “aisthesis”...la risposta estetica primaria. L’arte e la meraviglia sono necessarie alla vita: dalla nascita siamo perennemente alla ricerca del meraviglioso (e dell’emozione che dalla scoperta di esso ci deriva). E’ attraverso l’impatto della bellezza che nasce la curiosità per ciò che si può trovare dietro l’oggetto, è dal coinvolgimento estetico che si sviluppa la passione della conoscenza. L’esperienza estetica e la comprensione della bellezza, come la definisce lo psicoanalista Donald Meltzer, appartiene all’inizio della vita. L’emozione che ci viene dalla Bellezza non è quindi solo un contorno (un optional come dice il titolo di questo Forum) o una modalità di comunicazione, ma il primo passo dei processi del 39 Lo scopo di questa nuova misurazione del benessere che ISTAT proporrà al Governo nei prossimi mesi è di porre il benessere come obiettivo finale delle politiche pubbliche – e non il mero aumento del reddito - sottolineando l'importanza di favorire la salute (anche mentale); scoraggiare l’eccessiva competizione (che rende perennemente insoddisfatti) e incoraggiare i contatti sociali; e di come indirizzare le politiche pubbliche ad obiettivi di benessere invece che di mera crescita economica. Questa necessità diventa sempre più forte man mano che il mondo sviluppato si piega sotto la crisi più grave finora prodotta da una modernità diventata insostenibile. La sostenibilità ecologica emerge oggi come uno dei problemi fondamentali su cui la modernità viene sfidata dalle sue stesse conseguenze. La crisi del modello di sviluppo misurato dal PIL Gli operatori economici negli ultimi decenni hanno preso decisioni impegnative per tutti che però erano basate sul proprio calcolo di convenienza: un calcolo parziale che ha trascurato – come irrilevante – tutto ciò che non produce costi e ricavi per la singola azienda (o il singolo stato). Costi non considerati perché sono a carico non delle imprese, ma dei beni comuni (i “commons”) e delle ecologie ambientali; costi molto rilevanti, che ricadono sulle future generazioni. Tante cose e beni comuni sono stati sin qui consumati, senza eccessive preoccupazioni, dalla moltiplicazione (dalla crescita) dissipatrice dei valori e delle quantità: lia e Ferrara, sta per essere realizzato il mostro Motorcity, il “più grande centro commerciale d’Europa”, con un parco dei divertimenti più ampio di Gardaland, con 500.000 mq. di capannoni produttivi, 230.000 mq. di residenza, due hotel ed infine una pista automobilistica. Tutto autorizzato da una delibera della Regione Veneto il 29 dicembre 2009 e il tutto su una zona caratterizzata dalla presenza di risorgive che rende l’ambiente fragile e prezioso e particolarmente fertile per l’agricoltura. Italia Nostra combatte in vario modo questo distruttivo modello di sviluppo, con: -la diffusione dei soci...sentinelle della tutela sul territorio: un piccolo esercito a difesa della Bellezza; -le continue denunce alla stampa (con grande eco all’estero) e sui nostri media; -le nostre campagne sui “paesaggi sensibili”: paesaggi di costa nel 2010, paesaggi agrari nel 2011, paesaggi di parco nel 2012; -l’Osservatorio sui Piani Paesaggistici per monitorare la copianificazione tra Regioni e MiBAC; -il risparmio energetico (contro i guasti delle rinnovabili – eolico e fotovoltaico); -il rifiuto dei rifiuti, con il nostro decalogo dei comportamenti virtuosi dei singoli e delle famiglie (visibile sul nostro sito www.italianostra.org); il progetto educazione per una nuova consapevolezza dei cittadini: ambiente-paesaggio=salute; -l’ambiente (sovraccarico, super sfruttato, gravemente inquinato) -l’energia (in via di esaurimento) -la cultura (massificata) La cultura, che tutti noi ereditiamo dalla storia italiana ed europea, è uno di questi beni comuni: è un bene che condividiamo come comunità nazionale. -i musei e i monumenti (degradati e svenduti o diventati location per feste e mostre commerciali) -il paesaggio (sfigurato e sovraffollato) -gli assetti urbani e delle infrastrutture (congestionati) -le risorse comuni di tipo cognitivo, estetico, motivazionale (svalorizzate). -il turismo bello, lento e gentile; -le spinte e sollecitazioni continue a governo, al parlamento, al presidente della repubblica; -le proposte di leggi per dare partecipazione ai cittadini attraverso le loro associazioni Quali sono i principi che ci ispirano e che continuamente portiamo avanti ad ogni costo: eccone alcuni che riguardano, in particolare, le città antiche: 1. La città è un BENE COMUNE , non è una merce, non è uno spazio bruto, buono a tutto e vendibile; appartiene a una collettività che deve condividerne il progetto e la gestione. E non ci possono essere ragioni di salvezza dalla catastrofe economico/finanziaria che tengano di fronte a questa dichiarazione. 2. Noi riconfermiamo la pianificazione urbanistica pubblica (naturalmente a scala metropolitana, regionale e soprattutto di bacino) come unico strumento in grado di regolare i meccanismi di crescita e trasformazione della città; ma attraverso un sistema di regole certe, e di garanzie di legalità estese e partecipate. Perché in questi 30 anni la cancellazione delle regole condivise per la pianificazione del territorio ha creato disuguaglianze tra i cittadini. Disuguaglianze aggravate dalle pratiche dell’urbanistica contrattata (che da sempre IN avversa) e dagli accordi di programma in deroga che hanno vanificato le certezze della pianificazione partecipata e piegato l’interesse pubblico al favore di pochi, pratiche che affidano il progetto della città soltanto a chi ha potere economico. Anche a Verona si procede in questo modo per le aree di Verona Sud (4 milioni di mc di nuovo costruito) e della ex-caserma Passalacqua nel centro sto- a) le cause di questa recessione, forse fatale, sono state : il modello di sviluppo del consumismo e del mercato senza limiti (cit. Pasolini e la mutazione antropologica che ci ha fatto diventare tutti consumatori, che ci ha costretto a dare un prezzo a tutto e un valore a nulla) b) le conseguenze morali e antropologiche di questo modello di sviluppo....insostenibile sono la nostra stessa accresciuta immoralità e credulità nell’accettare perfino la vendita dei gioielli di famiglia, del patrimonio anche artistico e monumentale: noi consumatori anche dei “beni comuni” (anche la terra ci siamo mangiati). Il Veneto è stato tra i maggiori consumatori di suolo dell’intero Paese. Durante la nostra campagna 2011 per i paesaggi sensibili, i paesaggi a rischio, dedicata ai paesaggi agrari, abbiamo segnalato tra le zappe nere Motorcity: progetto sportivo-edilizio su terreni agricoli in provincia di Verona. Nella campagna tra Vigasio e Trevenzuolo, in un’area di oltre quattro milioni e mezzo di metri quadrati, in cui ci potrebbero stare città come Reggio Emi- 40 rico (200.000 mq.), come ha denunciato il nostro presidente Giorgio Massignan. 3. L'Aquila è diventata per noi una battaglia emblematica: quello che è avvenuto all'Aquila è, infatti, l’atto conclusivo di una storia di erosione delle regole del vivere civile in una città. Una storia che ha inizio almeno 20 anni prima. Italia Nostra chiede che all’Aquila vengano restituiti ai cittadini, e agli organismi previsti dalle leggi ordinarie, il diritto e le risorse necessarie per restaurare i monumenti, le piazze, le proprie case e pianificare il rinascimento della città e del territorio; 4. noi siamo per il restauro urbano delle città antiche (dei centri storici) e vogliamo evitare qualunque manomissione (anche quelle tentate in nome di una malintesa modernità come sta accadendo a Venezia). 5. noi di IN lavoriamo per ricreare e rinaturalizzare le periferie delle città con BOSCHI e ORTI, noi crediamo nell’agricoltura urbana (come Detroit ??)....non nelle nuove urbanizzazioni 6. IN chiede a tutti i comuni una moratoria sulle nuove urbanizzazioni e sul consumo di suolo: gli italiani si devono trasformare da costruttori e cementificatori in...restauratori (sono posti di lavoro e crescita). Troppe nuove volumetrie nelle nostre città; questa occupazione privata di spazio, aria e cielo, deve essere risarcita (almeno da una data percentuale in poi) con oneri da riutilizzare per la manutenzione del centro storico, dei monumenti, delle istituzioni culturali, del verde urbano, delle vie d’acqua. Dobbiamo restaurare e riconvertire il costruito non consumare nuovo spazio. Così si può fermare anche la crisi dell’edilizia 7. Se veramente riteniamo necessarie le autostrade e tangenziali attorno alle città, lo spazio occupato deve essere risarcito (non con oneri di urbanizzazione) , ma con la cessione di pari superfici da valorizzare ecologicamente e paesisticamente. Ovvero, e anche, con la rottamazione del costruito deteriorato e di cattiva qualità in zone paesaggisticamente sensibili. 8. Il suolo libero, lo spazio aperto è ormai un bene raro: un bene comune (res communes omnium ; v. Commissione Rodotà e differenza tra beni comuni e beni pubblici); un bene che deve essere difeso a tutti i costi. Si tratta della nostra sopravvivenza; che mai potrà essere pagata con oneri di urbanizzazione. Si tratta della nostra impronta ecologica, che è lo spazio necessario a ogni essere umano per vivere, consumare, gettare. Valutando l’attuale tenore di vita degli italiani l’impronta ecologica è stata calcolata in 4,2 ettari a testa – noi oggi ne abbiamo solo 1,5 disponibili, a causa del dissennato consumo di suolo che abbiamo mangiato negli ultimi decenni e degli sprechi consumistici – quindi già ora ci mancano 2,8 ettari. Dunque ogni possibile spazio libero, a Milano come a Verona, va difeso con ogni mezzo (anche con la class action). Negli ultimi 10 anni i comuni hanno autorizzato costruzioni per una media di 270 milioni di m-cubi all’anno, e nello stesso tempo sono scomparsi 1,5 milioni di ettari di suolo agricolo (dati Istat). Per un nuovo modello di sviluppo ... Tutto questo (battaglie, campagne, azioni giudiziarie, progetti,studi e elaborazione dei problemi dell’ambiente e del patrimonio culturale, partecipazione, ...) ha per noi di Italia Nostra un obiettivo epocale: lavorare a un nuovo modello di sviluppo umano per il nostro Paese, che ha come obiettivo l’aumento del benessere comune, nel mantenimento dell’equilibrio tra uomo e natura, tra territorio e produzione; un modello di sviluppo basato sull’economia della conoscenza, fondato sulla qualità e non sulla quantità, sulla cooperazione e la solidarietà piuttosto che sulla competizione e lo sfruttamento terminale dei beni comuni. Questi “beni comuni” sono invece quelli che potranno fare uscire il nostro paese dalla crisi della modernità. Una economia in futuro basata sulla conoscenza e sulla creatività. Cito un brano della lettera di ieri dei ministri Istruzione, Sviluppo, Beni Culturali: La conoscenza è fattore dinamico e generativo, è il terreno comune per la convivenza civile, fondamentale mezzo di promozione sociale: la prima responsabilità della politica è la cura della "Repubblica della conoscenza". Arch. Franco Posocco P.D.G. Rotary International “Il Paesaggio Italiano: Un bene comune, una risorsa per il futuro” Attraverso suggestive immagini di quadri che esplicano il concetto di territorio relativo a varie epoche e a rilevamenti aerei che denunciano inequivocabilmente il consumo di aree naturali sempre più vaste asservite alle attività umane, il prof ci conduce visivamente al pericolo incombente di uno scempio che va al di là delle necessità di lavoro e sopravvivenza dell’umanità. Arte è espressione, ma non sono soddisfatto dell’associazione della bellezza con l’arte: Bellezza e arte non sono la stessa cosa! Il rapporto con l’ambiente è stabilito dalla condizione umana ed è soggettivo: la psicologia ha affrontato questo tema nel quadro di David Friederich il “viandante nel mare di nebbia”. Il paesaggio è anche un esito politico e nel quadro del Buon governo le immagini sono frutto della cultura medioevale e ogni epoca vede la realtà nella sua cultura. La natura era il nemico ricordate l’inizio della Divina Commedia c’erano le fiere i pericoli; poi la natura diventa naturata (Tintoretto) disegnata e organizzata dall’uomo con l’intervento dell’uomo è l’oggetto della attività umana. Ma poi ci sono altri modi di vedere la natura durante il romanticismo: Turner (il Nord che interpreta con gli occhi della mente il sud classico). Una visione sempre più ampia della natura, ma sempre sotto l’interpretazione della regione e del suo tempo per poi passare a Picasso, Vedova…(visione odierna). Questi sono dunque gli archetipi storici con cui noi confrontiamo il presente: le costruzioni romane, la fortezza di Palmanova la cui stella è visibile solo dall’alto perché i bastioni sono stati costruiti così per non essere visibili dal nemico. Confrontiamo queste immagini con la realtà odierna, Milano, Marghera il grande polo industriale a ridosso di Venezia. Ora vorrei mostrarvi cosa è avvenuto e la memoria collettiva ci parla attraverso l’ambiente e ha un linguaggio figurativo che è più comprensibile a volte della parola. In Prato della Valle a Padova per esempio, il tessuto urbano si è compattato tanto da chiudere in se stesso l’ampio specchio verde che a fatica sembra resistere attorniato dalle statue degli eroi e fondatori della città. 41 Oltre alle costruzioni degradate c’è il degrado del territorio: frane, esondazioni di piccoli fiumi che non sono state monitorati: Bacchiglione a Padova e Vicenza. Queste Slide mostrano lo stravolgimento del territorio sulla Riviera del Brenta dal ‘54 con le chiuse a Dolo e il relativo consumo del territorio. Nel ‘98 c’è ormai solo un abitato senza soluzione di continuità. Nelle politiche del Rotary e dell’Inner Wheel potrebbe esserci quella di sensibilizzare i governi perché gli errori poi si pagano ma… E’ possibile rimediare Rinaturalizzare l’ambiente, rispettando le zone libere intorno ai fiumi e alle montagne con una analisi del territorio: i modi ci sono basta avviare la difesa e ripristinare gli eco sistemi naturali Contenere la proliferazione della cementificazione Intensificare le attività Controllo inquinamenti suolo acqua e aria, bonifica siti inquinati, recupero sedi industriali dismesse Possibilità di un agraria positiva associata a castelli o ville: per esempio i vigneti a Conegliano nella zona del Prosecco Riuso del patrimonio esistente E’ questo ultimo un elemento fondamentale che condiziona il nostro sviluppo. “Quando la volontà vince ogni ostacolo” A conclusione del Forum manteniamo la nostra attenzione su coloro che meno fortunati, hanno visto spezzare la vita per un incidente o una malattia, ma hanno saputo trovare in se stessi la forza per rialzarsi raggiungere mete che si erano prefissate o altre possibili dopo il disastro. E non solo alla loro vita hanno pensato, ma anche ad altre simili che necessariamente hanno dovuto intraprendere altre strade, di lotta e determinazione per sostituire il molto che avevano perso con il moltissimo che hanno saputo riguadagnare. Un riconoscimento commosso dal Rotary con il PDG Andretta Ideatore del Premio e la Governatrice Fiorenza Marini per l’Inner Wheel 42 Premio Distrettuale “Inner Wheel per la Donna” 5 Maggio U Grazie a questo club per averci dato Cinzia Abati Rasulo, quale preziosa segretaria distrettuale. Diamo ora la parola a Grazia Giacomelli Presidente per il saluto di benvenuto. Auguriamo con tanto affetto di poter continuare questo cammino con orgoglio di appartenenza, ma anche per un bene sociale e territoriale nell'amicizia e nella gioia. Oggi è la gioia di incontrarci, di conoscerci di sorriderci con simpatia, apertura e dialogo rispettoso. L'Inner Wheel vive si l'aspetto benefico sociale, ma vive anche l'aspetto artistico culturale con mostre, concorsi, disegni, restauri. Aiutarsi reciprocamente è la vera gioia, è dare speranza e solidarietà. L'Inner Wheel è amicizia e generosità nel servire individuale. Oggi è service, “Fare Sapere con Visibilita' Gioiosa” Credere in quello che facciamo condividendo con tutti i club del Distretto la ricerca di servire il prossimo con entusiasmo. Il Premio donna è cultura, è promuovere il nuovo che avanza, è lavorare per giovani donne artiste, augurando loro un domani pieno di soddisfazioni umane ed artistiche. Think Ahead – Ami High (Pensa oltre, mira alto), è il nostro tema internazionale che ci dice di guardare avanti, al di là di quello che stiamo facendo, concentrandoci in quello che possiamo e dobbiamo fare nei giorni e negli anni a venire, pensando al futuro con fiducia e in positivo. n affettuoso saluto di benvenuto a tutti i presenti: Assessore Mimma Perbellini Presidente Rotary Verona Nord - Paolo Pancera, Presidente Rotary Verona Est Luca Vassanelli e Signora. Mirella Ceni Segretaria del Consiglio Nazionale ed Incoming Vice Presidente Nazionale, Grazia Giacomelli Presidente I.W. Verona Nord, Past Governatrici, Amiche socie. Un saluto cordiale e riconoscente al Comitato scientifico del Premio: Prof: Nadia Melotti coordinatrice Dott. Dario Trento critico e docente di storia dell'arte all'Accademia di Belle Arti di Brera, Prof.ssa Patrizia Lovato: artista e docente di anatomia artistica all'Accademia di Venezia, alla Past Governatrice Giuliana Vallerini, quale fondatrice del premio. Un affettuoso saluto di benvenuto alla prima artista premiata ed alle due con menzione speciale, ma anche a tutte le trentasei giovani che da tutto il Distretto Inner Wheel 206 hanno presentato le loro opere. Ancora un saluto riconoscente a coloro che ci hanno aiutato a concretizzare questo premio: Dott. ssa Adriana Vicentini, socia I.W. titolare e direttrice del centro Porsche di Verona, Dott.ssa Luciana Bedeschi, socia Inner Wheel del club di Verona Prof. Gianni Lollis responsabile della Galleria Società Belle Arti di Verona Fondazione Cattolica Assicurazioni Dott. Abati Gino e Cinzia Titolari dell'Harvard Group. Oggi ci troviamo in questa bella Villa Quaranta Park Hotel nella Valpolicella, famosa per i vini e prodotti di qualità, situata sulla strada del Brennero, perché questa è la sede del club Inner Wheel Verona Nord che ci ospita e che oggi festeggia i dieci anni di fondazione. Desidero ringraziare la fondatrice Grazia Giacomelli e tutte le Past Presidenti e socie, per la loro presenza sul territorio e per la loro generosità e impegno con services benefici, culturali e sociali. 43 per comprendere le numerose opere pervenute. Sono felice che questa mia iniziativa abbia raggiunto il 12° anno e goda ancora di considerazione e successo. Grazia Giacomelli Presidente I.W. Verona Nord Giornata importante questa che rende ancora una volta la Donna protagonista e importante anche per il Club che festeggia i 10 anni . Ringrazio Fiorenza Marini per il bellissimo dono di aver scelto questa sede per stare assieme ed esprimere e condividere il nostro entusiasmo e iniziative. Grazie all’amica Giuliana Vallerini Past Governatrice e ideatrice del Premio Donna gioioso evento Distrettuale che esalta il nostro senso di appartenenza. Prof. Nadia Melotti coordinatrice Non è la prima volta che affronto il mondo femminile e mi adopero perché i nuovi linguaggi possano essere condivisi… Fino ad ora non è che il mondo dell’arte fosse favorevole e aperto alle donne; fino a poco tempo fa le donne non potevano nemmeno firmare un contratto di lavoro: la figlia di Tintoretto era praticamente reclusa nel laboratorio del padre e Sofonisba Anguissola veniva pagata con pietre preziose e stoffe, ma sempre attraverso il padre. Fino al dopo guerra hanno potuto trattare direttamente solo poche fortunate entrate in entourage culturali. Frida Calo …ha gestito la poetica del corpo, del proprio dolore, partendo da sé a contrario dell’uomo. Niente massimi sistemi, niente citazioni…questo lo fanno gli uomini. E’ una differenza culturale che è diventata patrimonio intellettuale e su questo dobbiamo impostare la valutazione delle artiste di oggi; considerare il linguaggio come ha affrontato la nostra presenza nel mondo e come si sta confrontando con quelli attuali. Quando le donne hanno cominciato a dipingere hanno raccontato il loro dolore…le ragazze oggi non hanno più bisogno di partire da lì le ragazze di oggi possono ora non farlo . Io spero che ci sarà un futuro. Non vuole essere la mia una apoteosi del femminile, ma pretendere la considerazione che non c’è stata perché quello della donna non è un contributo trasversale, ma è strutturale alla società stessa, la necessità di ricondurre il lavoro delle donne alla cultura della società filosofica, artistica che è inserita, non è …a parte. In questo senso il Concorso per il Premio Donna ha veramente un valore straordinario. Spero che continui e che la Galleria d’Arte moderna metterà nella sua collezione le opere oggi premiate. Paolo Pancera Presidente Rotary Verona Nord Partecipando a questo evento socio culturale di notevole spessore, ricordo anche la fondazione decennale del Club Inner Wheel Verona Nord e sembra ieri quando alcune delle nostre consorti con lo spirito propugnativo di Grazia, ci proposero di far nascere una entità innerina: allora Monte Baldo. Abbiamo vissuto e condiviso momenti di vera integrazione tra Rotary e Inner e ora indosso la stola anche per rendere omaggio a tutti i presidenti che mi hanno preceduto e ho voluto al momento di assumere questa carica ricordare proprio il valore semantico del vostro simbolo, e la vostra ruota nella ruota del Rotary. Mimma Perbellini Assessore Vanno dette due cose: complimenti per il Premio, perchè state sviluppando un percorso culturale che assolutamente interessante nel nostro Paese. Voi avete intuito che il nostro vero patrimonio è quello culturale artistico e avete lavorato a fianco delle istituzioni e ora spingete le donne a praticare l’arte . Gli studi dimostrano che il Turismo ha una ricaduta non solo socio-culturale ma anche economica molto importante. Se dividiamo cultura ed economia sbagliamo! Non abbandonate questo vostro modo di gestire i vostri Club, nell’aver individuato la promozione dei beni culturali come la giusta traccia anche per lo sviluppo economico della nostra società Mirella Ceni Dario Trento Segretaria Nazionale Vi porto il saluto della Presidente Nazionale e mi sento a casa mia nel mio Distretto in questa occasione fra le più significative e più belle da quando Giuliana Vallerini ha istituito questo premio. So che ci sarà la possibilità di ammirare le opere in Mostra e ne sono felice: Donna e Inner Wheel, questo è un bellissimo incontro. Docente Accademia di Brera (uno dei luoghi in cui vive la ricerca artistica) I valori dell’arte: L’artista ne deve essere protagonista nella vita e nel mondo. Noi facciamo parte del mondo e la conoscenza dell’arte contemporanea è un regalo che vi fate non possiamo pensare di non aggiornare le nostre conoscenze. La definizione di valore delle opere d’arte risponde a meccanismi molto complessi, difficili la cui conoscenza è necessaria per poter fare scelte giuste. Un lavoro può essere tecnicamente ineccepibile, ma culturalmente inadeguato, di scarso spessore. Giuliana Vallerini Past Governatrice e ideatrice del Premio Permettetemi di congratularmi con la vincitrice del premio che ha dimostrato una grande qualità artistica e il Comitato con cui ho lavorato benissimo in modo competente e professionale e da cui ho avuto un aiuto speciale 44 Se l’opera piace sarà per motivi personali, ma non universali. Ormai siamo alla metà di un percorso di almeno 30 anni di mercato delle opere contemporanee e la crisi non si è ancora fatta sentire e i prezzi esorbitanti sono dovuti all’interesse dei nuovi ricchi Russi Cinesi e Arabi che fanno salire un Whool a 30 milioni di dollari. Si arriverà inevitabilmente ad un aggiustamento.!!!!! La copresenza di manifestazioni in tutto il mondo provoca un appiattimento delle varietà artistiche e la esibizione spettacolo è il mondo in cui viviamo; d’altra parte chi avesse stilato una graduatoria degli artisti nel 1890 avrebbe scartato nomi come Serat e Wan Gogh. E in questo quadro una ormai gigantesca importanza di diffusione e consenso l’abbiamo nel mondo Web luogo magico di conoscenza e intricata confusione. Proff.ssa Patrizia Lovato Accademia di Venezia Solo una piccola riflessione. Pur sottolineando l’importanza dell’acquisizione delle tecniche artistiche, entriamo nel merito del percorso artistico,della progettualità analitica e sequenziale..E’ un la- sceglie la tecnica che esprime il contenuto nella maniera migliore e più efficace. Opere significative per il momento che stiamo vivendo ( stralcio da registrazione) voro stratificato, momento dopo momento con correzioni e maturazione nel mettersi in discussione. Analisi che si colloca al di là dell’estetica del risultato finale. Ci si chiede quale sia il messaggio, il valore; diventa una ricerca profonda perché abbiamo bisogno di contenuti… ognuna con la propria personalità, diversità di linguaggio. Ho notato nelle artiste da selezionare, un buon livello e mi ha colpito il contenuto di queste opere e la naturale capacità di operare attraverso vari linguaggi, non solo attraverso la pittura ma anche l’istallazione, la fotografia. La tecnica è sempre in funzione del contenuto e di quello che si vuole esprimere; nell’arte contemporanea, l’artista 45 le artiste presenti, è riuscita a collocare le opere in un contesto di rapporti storico artistici e citazione culturali di estremo.interesse. Davanti ai pannelli lungo le antiche vetrate ci siamo immerse nel linguaggio pop femminista che si matura nel tempo dopo gli anni ‘70 attraverso le successive generazioni. La tecnica dell’incisione sapiente e sognante ci ha portato in mondi che disorientano la percezione visiva, e le istallazioni espressione di impegno sociale e riflessione hanno suscitato sincero interesse. Il “Premio Distrettuale Inner Wheel per la Donna” 2011-2012 arriva alla sua prestigiosa conclusione, dimostrando anche con la Governatrice Fiorenza Marini la consueta sensibilità e pragmatismo con cui il Premio si è rivolto nel corso degli anni al mondo giovanile ricco di talento e impegno. Oggi grazie all’Inner Wheel, tre giovani artiste hanno la possibilità di esporre le loro opere nel cuore di Verona alla Torre del Capitano a fianco delle Arche Scaligere. Per due settimane saranno a disposizione della cittadinanza espressioni artistiche tecnicamente e stilisticamente lontanissime fra di loro, ma che offrono al visitatore uno sguardo nel profondo del mondo femminile di oggi. I profili delle nostre premiate: Sara Lando, Isabella Paris e Lucia Amalia Maggio, so no stati presentati dalla professoressa Nadia Melotti che, interloquendo con I club Verona, Vicenza, Trieste, Verona Nord, Peschiera e del Garda Veronese nella persona della Past Governatrice Chiarastella Gobbetti hanno partecipato a questo pomeriggio di grande impegno culturale ed emotivo La voce alle Protagoniste Sara Lando 1° classificata presentata dal club di Venezia vive a Bassano. Sono essenzialmente una fotografa; mi occupo di lavorare sull’Identità tra il digitale e l’analogico. Il mio metodo di lavoro, per le opere presentate è estrarre una parola, una volta alla settimana. L’opera premiata si intitola Water. E’ difficile spiegare perché è come essere presbite…sono troppo vicina, troppo coinvolta forse è meglio che sia vista da altri occhi. Lucia Maggio presentata dal club Verona mi occupo di istallazioni, è il mio modo di espressione nello spazio. Vorrei parlare di concetto più che forma di espressione. Quello su cui lavoro è un pretesto, lo spazio per riflettere su determinati contesti. Mi hanno chiesto di lavorare su un centro sportivo e ho immaginato un livello mondiale. Riappropriarsi e modificare un gioco quello del Domino con le tessere che diventano una parata di bandiere Tutti hanno bisogno di tutti e se cade una tessera cadono tutte: lo sport diventa Politica Isabella Paris Mi sono trasferita a Venezia dove frequento l’Accademia delle Belle Arti. Mi occupo di incisioni in zinco e rame da me rappresentato con i tentacoli e forme… e simboleggia le varie esperienze di vita che si hanno con le altre persone. Sono convinta che debba rimanere nel segno anche una bellezza che nell’arte contemporanea di fatto non sempre vale. Another day in paradise Visione Onirica , ceramolle, maniera allo zucchero, acqua tinta Acquaforte a due matrici 46 47 Festa dell’Amicizia Catania, 16 maggio 2012 Care Governatrici, rivolgo a Voi tutte perché lo trasmettiate alle Socie del vostro Distretto il mio più affettuoso e caloroso ringraziamento per la partecipazione alla Festa dell’Amicizia a Palermo. E’ stata una vera Festa per la gioiosità e l’entusiasmo che l’hanno animata e spero rimanga nel ricordo come uno dei momenti più belli dell’anno. Ritrovarsi in simili occasioni rinsalda i legami interpersonali, ne crea di nuovi, fa emergere qualità di ciascuna che altrimenti non si ha modo di esprimere, fa nascere infine un’atmosfera magica in cui la sorellanza e l’amicizia si percepiscono concretamente. Grazie di cuore per aver risposto con slancio al mio invito, per essere intervenute così numerose alla manifestazione contribuendo al suo successo e confermando la vivacità associativa dell’Inner Wheel Italia. Un abbraccio, 48 Distrettuale di chiusura D 15-16 Trento Roberto Codroico. esidero porgere un caloroso benvenuto alle Autorità civili, militari, rotariane ed Inner Wheel, ma sopratutto a tutte Voi partecipanti a questa Assemblea conclusiva dell'anno sociale 2011/2012 del Distretto 206 International Inner Wheel. Voi date valore a questa Assemblea con la Vostra presenza, grazie. Assistente governatore Rotary 2060 E' molto importante vedere riunite le socie insieme agli amici Rotariani con i quali condividiamo lo spirito di servizio. Già alla cena di Gala sotto le volte affrescate dal Romanino ho accennato all’iconografia della Ruota in una concretizzazione degli ideali delle nostre due associazioni. La scelta di questo luogo non poteva essere migliore. Personalmente sono legato a questo teatro che ha subito 13 anni di restauri mentre per la costruzione sono occorsi solo 4 mesi nel 1800 ( i palchi furono venduti sulla carta). Ringrazio il Presidente Rotary club Trentino Nord dott. Gianfranco Postal per la sua presenza - Il Sindaco della città di Trento e l'Arcivescovo della città di Trento hanno inviato saluti augurali per il successo dei nostri lavori Un affettuoso benvenuto -alla Presidente Nazionale Anna Maria Oberto, -alla Rappresentante Nazionale Franca Cinefra -alla segretaria Nazionale ed Incoming Vice Presidente Mirella Ceni -alla Tesoriera nazionale Margherita Fenudi -alla Past Presidente del Consiglio Nazionale Rosa Maria Lo Torto -alla past Board Director Maria Beatrice Guerrini -alla incoming Editor Nazionale Giuliana Vallerini -alle Past Governatrici e a tutte le Presidenti, le Delegate ed amiche del club. -Saluto con simpatia l'Immediate Past Governatrice Maria Vittoria Brugioni e l'Incoming Governatrice Ersilia Papadia, ancora il Comitato di Distretto 206 e i membri delle commissioni permanenti: Espansione e Servizi internazionali ed Editoria ad hoc. Saluto e ringrazio vivamente Daniela Sardi Dal Rì Presidente del club Ospitante di Trento e le amiche per aver organizzato, in questo magnifico Teatro Sociale in modo impeccabile questa accoglienza e passo a Lei la parola per un cenno di saluto. Claudio Eccher Vicepresidente del Consiglio provinciale di Trento Sottolinea la passione con cui Daniela ha organizzato questa manifestazione di notevole spessore in questo periodo storico caratterizzato dalla intolleranza siamo spinti a riconsiderare i valori tradizionali e la nostra comunità si distingue per una predisposizione quasi genetica al volontariato e all’associazionismo e questi nostri club, Rotary e Inner Wheel, hanno come ideali la condivisione e la tolleranza se poi si unisce anche l’amicizia… I valori sono veri e non imposti e se le donne fossero più unite sarebbero vincenti in tutti i campi…e l’amicizia? Se ci sarà, sarà la cosa Daniela Sardi Dal Rì Presidente del club Ospitante di Trento All’alba dell’’800 quando questo teatro venne inaugurato divenne il luogo deputato alla cultura della società la parte più viva della città . Personalità quali Francesco I° , il Re di Prussia, lo Zar di tutte le Russie furono spettatori in questo nostro teatro che divenne come Trento il punto di incontro delle culture europee e mediterranee; vi diresse il grande Arturo Toscanini. migliore. 49 razione e di armonia tra gli organi istituzionali e che oggi, quasi a conclusione del mio mandato, posso affermare con convinzione ed orgoglio che, grazie alla buona volontà e disponibilità di tutte, abbiamo raggiunto questo traguardo che ritengo primario e fondamentale. Il Consiglio Nazionale infatti ha potuto svolgere proficuamente la sua azione di indirizzo e coordinamento dei Distretti perché è riuscito a instaurare una leale e mai interrotta comunicazione con le Governatrici; poiché insieme a loro ha potuto affrontare e risolvere al meglio i problemi emersi. In concreto poi Anna Maria Oberto Presidente Nazionale Rivolgo alla Presidente del Club Trento Daniela Sardi dal Rì, a nome del Consiglio Nazionale e personale, un cordiale saluto alla Governatrice, Alle Autorità dell’I.W. e del Rotary, alle Socie ed a tutti i presenti; al Comitato del Distretto rivolgo anche l’Augurio di buon lavoro per questa Assemblea destinata agli adempimenti finali, accompagnato altresì dall’auspicio che essi, nel segno della continuità del nostro operato, costituiscano una indispensabile premessa alla programmazione e gestione dell’attività futura. Alle Dirigenti Incoming spetta infatti il compito di raccogliere il testimone sia dei valori e dei principi che da sempre guidano la nostra azione, sia dell’esperienza di chi ci precede, documentata altresì dall’Archivio, che, in mancanza di una formale preparazione all’assunzione delle cariche apicali, costituisce un prezioso ed irrinunciabile patrimonio a cui fare riferimento. Spero pertanto che l’odierna Assemblea offra nelle sue sessioni di lavoro, che confido siano adeguate ai fini sopra richiamati, una buona opportunità alla trasmissione delle conoscenze, alla presa d’atto dello stato attuale del Distretto nei suoi molteplici aspetti, sia amministrativi che associativi, e non solo l’occasione per riassumere gli appuntamenti distrettuali, di cui si può dare dettagliatamente conto nelle pubblicazioni di fine anno. Il comitato di Distretto, ribadisco, è l’Organo sovrano del territorio di competenza il quale, nelle due riunioni annuali, ha il dovere di esaminare e di affrontare collegialmente le questioni ordinarie e straordinarie senza limitarsi ad una funzione puramente notarile. Ciò premesso, ascolteremo con interesse dalla Governatrice, il consuntivo dell’anno sociale che sta per terminare, nel quale sono certa sarà confermato il raggiungimento degli obiettivi concordati in sede locale e nazionale. 1. 2. In proposito, poiché intendo fare oggi un breve cenno a quanto realizzato dal Consiglio Nazionale riservandomi un più ampio resoconto nell’Assemblea del 29 Giugno che successivamente perverrà ai distretti, desidero ricordare che nell’assumere la carica, avevo auspicato soprattutto la realizzazione e il mantenimento di rapporti di collabo- 3. 4. 50 Ha svolto il tema della Presidente Internazionale in tutte le iniziative ad esso riconducibili Ha attuato un soggiorno di benessere ad Ischia ( 3-8 Novembre 2011) in cui è stata fatta formazione per la convention di Istanbul, sono stati forniti opuscoli ad hoc ed è stato presentato un documento Programmatico per la National Conference 2015 elaborato dalla Past Presidente Nazionale Rosa Maria Lo Torto; Ha ottimizzato la comunicazione informatica per la diffusione di documenti e l’informazione di eventi nazionali e internazionali; Ha coordinato il Service Internazionale “education for girls – Unicef per la Bolivia; Ha inviato al Board gli Emendamenti e le nuove By-laws votati alla National Conference di Maggio 2011 tradotti in inglese per l’approvazione; Ha coordinato il service Nazionale “Inner Wheel Italia con l’A.I.R.C.; insieme contro il cancro” Ha organizzato la Festa dell’amicizia a Palermo (11-13 maggio 2012) Ha incontrato la Presidente Internazionale nelle sue visite in Italia; E’ stato sempre presente nei Distretti e nei Club in occasione di Forum, Anniversari ed altre iniziative fra cui: Lo svolgimento del quarto colloquio internazionale “Women for Europe a Torino (Distretto 204) Il Convegno “Vivere Comunicando – Costruiamo un ponte con l’umanità” promosso dal Club Napoli Castel dell’Ovo per facilitare il rapporto tra gli stranieri e gli operatori sanitari (Distretto 208) La celebrazione dell’IIW Day Club Roma con la presenza della Presidente Internazionale Catherine Refabert (distretto 208) Il Forum di Benevento per la nascita del progetto culturale “L’Inner Wheel sulle orme dei Longobardi in Europa. 5. La celebrazione dell’IIW Day del Distretto 206 a Verona in cui è stato festeggiato il trentennale dei Club: Brescia, Cervignano Palmanova, Padova, Trento e Trieste. 6. Il Forum del Distretto 211 a Vibo Valentia “l’Inner Wheel e il Mediterraneo – Un Ponte tra Disamate sponde”. 7. Ha realizzato infine il quaderno on line dei Restauri al Patrimonio Artistico, effettuati dai Club dell’Inner Wheel Italia di cui mi fa piacere omaggiare ciascun Distretto nella persona della Governatrice, di una elegante edizione cartacea. Care amiche, da tutto ciò è possibile dedurre che il nostro è stato sicuramente un anno operoso, ricco di eventi e di soddisfazioni, che registra peraltro gli epocali cambiamenti dell’associazione sanciti dall’Assemblea internazionale di Istanbul. Merita infatti ricordare che nell’occasione sono stati apportati importanti Emendamenti allo statuto in linea con la strategia di rinnovamento sostenuta dal Board, grazie all’accoglimento delle proposte n° 17-33-36-37-38 e della Mozione generale. Fiduciosa che le Governatrici si adopereranno per la conoscenza ed applicazione dei loro contenuti, mi piace sottolineare che la 17 rinnova le categorie di appartenenza; la 33 introduce il ricorso alla lista delle candidate non elette in caso di vacanza della carica, come già proposto dal C.N. nell’Assemblea del 2011 proprio in merito della vacanza della Vice Presidente Nazionale e della Deputy Rappresentante Nazionale e votato purtroppo soltanto per la Deputy, a causa della insufficiente informazione delle delegate, consentitemi di dirlo, nella precedente votazione per la Vice Presidente. La 33 poi definisce i compiti della Rappresentante Nazionale e la Mozione generale infine istituisce il Comitato di Revisione per lo Statuto, così come da anni si va chiedendo anche in Italia per i nostri ordinamenti, per i quali voglio augurarmi che, nell’immediato futuro, molte indicazioni offerte dalla Convention siano prese in considerazione e discusse nelle sedi competenti per le opportune decisioni. Nell’accingermi a concludere il mio intervento, sento il dovere di porgere calorosi ed affettuosi ringraziamenti a tutte le governatrici e particolarmente oggi alla governatrice Fiorenza Marini, perché con la sua sagacia, competenza e prudenza ha saputo guidare il proprio Distretto e prepararlo ad una agevole rotazione delle cariche. Malgrado loro, tuttavia, lamento che talvolta le comunicazioni di Segreteria non sono state recepite dalle Presidenti con la necessaria tempestività, che troppe difficoltà si sono presentate nel rinnovo delle cariche all’interno dei Club, alle quali, a mio avviso, bisognava porre riparo in tempo e soprattutto preventivamente senza accedere all’ormai abusata richiesta di deroga, e che troppe sono state le invalidazioni delle schede elettorali per il C.N., ben 48, per inosservanza delle procedure di adempimento e di invio, e molte le astensioni del voto, probabilmente per decorrenza di termini. Ciò nonostante, la nostra macchina associativa è ben oleata, scattante e, oserei dire fuori serie! Molte sono state le iniziative portate a termine, staordinari l’entusiasmo e la voglia di fare; generosa la partecipazione e la collaborazione di Tutte. Grazie dunque care amiche, di essere state accanto a me, di avermi concesso stima ed affetto, di avermi coinvolta nella quotidianità dei vostri Club, di non avermi lasciata sola nel mio faticoso compito e di aver riempito le mie pur gravose giornate con le vostre telefonate e le vostre e-mail che mi hanno fatto sentire viva ed utile. Grazie, mi mancherete! Franca Cinefra Rappresentante Nazionale Un particolare ringraziamento a tutte le amiche di Trento per un’ accoglienza speciale affettuosa e coinvolgente. Grazie del vostro invito che ho accolto con particolare piacere perché qui sono a casa. Dalla nostra, vostra distrettuale dello scorso anno conservo un bellissimo ricordo, molti sono stati gli avvenimenti che mi hanno coinvolto. Insieme a molte amiche provenienti da tutta Italia a Novembre ho partecipato ad Ischia ai tre giorni di approfondimento Pre- Convention di Istanbul organizzata con lungimiranza dalla nostra Presidente Nazionale affiancata dalla padrona di casa Nunzia Sena. È stata un’ esperienza molto positiva e istruttiva di reciproco confronto e anche di relax. Dopo di che a Torino, per ricevere la Presidente Internazionale Catherine Refabert, insieme a suo marito Jacques, 51 su invito di Luisa Vinciguerra per il PREMIO LETTERARIO 11-12-13 Novembre, giornate impegnative piene di incontri importanti con relatori di alto livello. Conservo un bellissimo ricordo di queste giornate per l’esperienza di relazione con la Presidente Internazionale sia per l’affettuosa signorile accoglienza delle amiche di Torino. Come preannunciato, il CLUB ROMA EST, BENEVENTO E MATERA, hanno ricevuto la visita della Presidente Internazionale. Purtroppo, per una caduta di mio marito che si è fratturato una caviglia, non ho potuto essere presente anche se so che le è stata tributata una accoglienza molto importante. Sono riuscita ad essere presente almeno a BENEVENTO, ed anche qui devo fare i miei complimenti alle socie, sia per gli incontri culturali che per averci fatto godere di una serata veramente coinvolgente in allegria e amicizia. A Matera non ho potuto presenziare, ma sono stata sostituita più che degnamente dall’amica Beatrice Guerrini. Molti sono stati gli argomenti affrontati, gli interventi sulle proposte e le varie discussioni che ne sono seguite. La partecipazione di socie di tutto il mondo ha messo in evidenza che in ogni paese le situazioni e le problematiche per la nostra associazione sono differenti; per tutti comunque si guarda: Ad un RINNOVAMENTO per promuovere una nuova Inner Wheel più moderna e dinamica, All’ESPANSIONE per assicurare un futuro alla nostra associazione, Alla COMUNICAZIONE per promuovere e far conoscere chi è e cosa fa l’Inner Wheel. Lo sviluppo di un nuovo DATA BASE, PER MIGLIORARE LA COMUNICAZIONE ALL’INTERNO E ALL’ESTERNO DELL’ ORGANIZZAZIONE, sono stati i punti chiave di questo anno della Presidenza Internazionale di Catherine Refabert, espressi largamente durante la Convention. A tutte era stato inviato un pacchetto di istruzioni, una guida per accedere al Sito. Il termine era il 15 maggio scorso e presumo che molte di voi ci siano riuscite. Il motto della nuova Presidente Internazionale CAROLE YOUNG della Nuova Zelanda è “ BE A FRIEND” La Presidente ha voluto ringraziare per l’affettuosa, calorosa, accoglienza che l’Italia le ha riservato e per i bellissimi luoghi che ha avuto l’opportunità di visitare. Nel contempo man mano che il Board mi inoltrava varie comunicazioni, molte relative alla Convention di Istanbul, ho provveduto a tradurle e ad inviarle alle Governatrici per la diffusione nei Club. Spero siano state chiare ed esaurienti. A proposito degli emendamenti presentati dall’Italia, permettetemi solo un piccolo inciso a proposito di quanto scritto dalla Costitution Chairman sul materiale inviato dall’Italia e cioè il fatto che: “ quando ho ricevuto le proposte, sono stata letteralmente scioccata per la quantità inspiegabile e quasi inaccettabile da un paese come l’Italia dove l’Inner Wheel è così ben affermato e dove non sarebbe assolutamente necessario proporre tanti cambiamenti ogni anno. La maggior parte dei paesi ne propone da 2 a 10 massimo”. Dal 17 al 21 aprile ho presenziato alla CONVENTION DI ISTANBUL dove rappresentavo 38 Club per le votazioni nei vari distretti 206/208/211, più il Consiglio Nazionale, il Distretto 206 e il mio voto. Sono state giornate molto impegnative, istruttive sotto diversi punti di vista, che io ho condiviso seriamente e con coscienza con altre amiche innerine italiane. E’ una esperienza che ti coinvolge e che ti fa comprendere quanto la nostra organizzazione si sia estesa nel mondo (bello il filmato con tutte le bandierine che segnavano tutti i paesi dove c’erano club Inner Wheel) e quanto si fa e si potrà realizzare in futuro in nome dell’Inner Wheel. Tutto quello che è stato sottoposto e approvato a Istanbul diventerà NORMA dal 1° luglio. Per quanto riguarda la n°17, ha cambiato le prerogative dell’ingresso delle socie, mentre prima era per provenienza Rotariana, Rotaractiana ecc, ora non ci sono più le socie onorarie, ma è aperto ad amiche e conoscenti che condividono gli stessi ideali e le stesse finalità che sono alla base della nostra associazione. Per l’ingresso ci deve essere l’approvazione del 50+1 delle socie. E’ evidente che è in atto una richiesta di trasformazione per una maggiore coerenza con le attuali esigenze, per condividere quanto succede nelle diverse parti del globo dove la nostra associazione si sta espandendo. Non sempre è facile accettare i cambiamenti e gli aggiornamenti, ma questo è richiesto soprattutto alla nostra generazione che è ancorata alle vecchie regole Per il SOCIAL PROJECT: DARE AI BAMBINI UN FUTURO MIGLIORE – è stato stabilito che ogni Paese, ogni Consiglio Nazionale, ogni Distretto, ogni Club, lo appoggerà con iniziative personali usando sempre il LOGO con il MOTTO indicato. 52 A proposito di ESPANSIONE, complimenti al Distretto 211 che ha fondato tre nuovi Club ai quali ho già inviato la Charter: PALERMO MONDELLO, NISCEMI, NOTO TERRA DI ELORO. Mi è stato appena comunicato che ne è nato un altro nel Distretto 210, PAESTUM CITTA’ DEI FIORI di cui riceverò presto la relativa documentazione da inviare al Board. 11/12/13 Maggio FESTA DELL’AMICIZIA A PALERMO dove è anche intervenuta la PRESIDENTE Internazionale Catherine Refabert ma, in questa occasione, in visita privata per cui non è stato necessario il mio intervento in qualità di Rappresentante Nazionale, se non in alcune occasioni ufficiali per una amichevole vicinanza. Con ciò penso di aver terminato la mia relazione. Spero di aver espletato il mio compito di rappresentante nazionale al meglio e vi ringrazio per la pazienza e per l’attenzione. Un affettuoso saluto a tutte voi Franca Cinefra Ringrazio la Presidente e tutte le socie di Trento per la festosa accoglienza che ci hanno riservato. L’anno sociale che volge al termine induce ad alcune riflessioni e valutazioni riguardanti l’adempimento dei miei compiti e l’espansione nel nostro Distretto. Sulla base dei dati che compariranno nell’annuario 2012 - 2013, il Distretto 206 conta 1188 socie con un decremento che contiamo l’anno prossimo di riportare in positivo, in quanto sono consapevole di appartenere ad una Associazione che ha grandi energie e potenzialità, capace di ricrearsi e di rivitalizzare il nostro entusiasmo. Quest’anno ho avuto molti contatti con le signore di diversi Club Rotary, a volte diretti, a volte telefonici o telematici, ma al momento non sono in grado di comunicarvi risultati concreti. Avrei voluto darvi, prima della fine dell’anno sociale, la bella notizia della costituzione di un nuovo club, purtroppo un disguido dell’ultimo momento ha fatto sfumare, o meglio, rinviare l’occasione d’incontro. Per quanto riguarda l’espansione, confido molto anche nell’approvazione della proposta di emendamento allo statuto, avvenuta durante la Convention di Istanbul che permette ai Club di invitare donne che credono nell’importanza dell’amicizia, nel servizio e nella comprensione internazionale, cioè credono nei principi basilari del nostro statuto, ad unirsi a noi, pronte e raccogliere il testimone rappresentato dal patrimonio di principi e valori accumulatosi negli anni. Ed allora, continuiamo a lavorare tutte insieme, in armonia, dimostrando che la nostra forza, la forza dell’I.W. si basa nella comunione dei valori e sulla consapevolezza che siamo tante, in tutto il mondo, unite nel perseguimento di comuni obiettivi. Ringrazio Anna Paggiaro, Agnese Ratti, Rita Tosoni e Sara Zanferrari che terminano il loro impegno nel Comitato all’Espansione. Cinzia Rasulo Segretaria Dal momento in cui ho assunto questa Carica, ho messo a disposizione del team delle mie amiche segretarie, la professionalità e competenza in campo informatico e non; e devo dire che sono stata ricambiata alla grande (alle mie e-mail, da alcune mi sembrava di ricevere in risposta un ruggito, ma forse proprio con queste, ho instaurato dei rapporti profondi. Non sono mancati errori, anomalie, sviste, ma abbiamo approfittato per fare Formazione. Ringrazio le mie segretarie che mi hanno affiancato con emozione ed affetto nonostante le fatiche e la mole di lavoro, il CED e Fiorenza. “Con te ho avuto un’ esperienza splendida, dopo un primo momento di studio reciproco …è stato un onore lavorare con te” Donatella Nicolich Tesoriera Prima di presentare il Rendiconto, desidero ringraziare tutte le tesoriere dei club che mi hanno sempre corrisposto in maniera puntuale e precisa…grazie Il Prospetto consegnato ad ognuna di voi, presenta: Movimenti in entrata e uscita La previsione al 31 marzo 2012 La situazione contabile al 25 maggio 2012 La situazione economica e Finanziaria del Distretto 206 si rivela utile per un ulteriore service a favore dei Paesi Terremotati dell’Emilia, approvato in sede assembleare. Alessandra Cacace Carraro Chairman all’Espansione Mi unisco a Fiorenza nei saluti alle Autorità I.W. e rotariane presenti in sala. Un affettuoso abbraccio a tutte Voi carissime amiche. 53 Ringrazio le Officers distrettuali con le quali ho lavorato in sintonia ed amicizia ed un grazie particolarmente sentito a Fiorenza, che mi ha sempre incoraggiata e sostenuta, dandomi quell’autonomia nell’agire che rispecchiava la sua fiducia e che ho sempre apprezzato ritenendola indispensabile nel mio lavoro. A tutte un cordialissimo augurio di buone vacanze. ha già illustrato nei suoi importanti risultati la nostra Rappresentante Internazionale Franca Cinefra. Il progetto ‘Percorso nella Longobardia Maior” organizzato dai Club di Brescia Sud, Cividale del Friuli e Benevento che ha riunito ben 4 Distretti prosegue secondo il protocollo che è stato divulgato e messo a disposizione dei Club. Infine il Club di Trento Castello continua il suo impegno per l’organizzazione del Rallye Charlemagne, grande e festosa occasione per promuovere le finalità statutarie Inner Wheel dell’amicizia e della comprensione internazionale. Per quanto riguarda i services, tutti i Club sono stati molto attivi e hanno dimostrato grande attenzione soprattutto verso i paesi in via di sviluppo. I club hanno dimostrato anche particolare efficienza e generosità nel promuovere service internazionali come interventi di sostegno socio economico, di assistenza, di prevenzione e cura, d’istruzione e formazione professionale. Il nostro Consiglio Nazionale aderendo alla proposta dell’International Inner Wheel ha sostenuto per il terzo anno consecutivo il service ‘Unicef global girl’s education for Bolivia’ a cui i nostri Club hanno aderito nella quasi totalità così come hanno aderito al progetto nazionale “AIRC insieme contro il cancro”. Amiche carissime accanto a voi sono felice di aver raccolto preziosi frutti dei quali potete sentirvi orgogliose. Ringrazio di cuore i membri del mio comitato Paola Mello, Gabriella Folco Zambelli, Cristina Galletti, Lina de Gioia Carabellese per la loro collaborazione, ringrazio le Presidenti e tutte le addette per il lavoro svolto e ringrazio infine la Governatrice e i membri del comitato del Distretto per il loro impegno e la loro amicizia; a Lina de Gioia Carabellese che mi sostituirà in questo incarico porgo affettuosi auguri di buon lavoro. A voi tutte buone vacanze! Margherita Letter Chairman Servizio Internazionale Porgo anch’io un cordiale saluto affettuoso alla Governatrice, alle autorità dell’Inner Wheel, rotariani e civili, alle Past Governatrici, alle amiche tutte e ringrazio la Presidente Daniela Sardi Dal Rì ed il Club di Trento per l’organizzazione dell’Assemblea. In questo secondo anno come Chairman del Servizio Internazionale, ho cercato di mantenere le relazioni esistenti sia con Club italiani sia stranieri e far sì che ogni evento ed ogni incontro non fossero solo piacevoli, ma potessero fare nascere nuovi contatti e gemellaggi. In questi due anni ho avuto spesso contatti con socie di altri Club e naturalmente con le addette al Servizio Internazionale e anche un contatto epistolare con un’innerina della Nuova Zelanda. Tutte noi dobbiamo promuovere con entusiasmo i nuovi incontri per cercare di rendere la nostra organizzazione attraente soprattutto agli occhi delle nuove socie. Desidero precisare che i Club del nostro distretto sono vivaci e operosi e questo mi ha procurato molta soddisfazione. Ho riscontrato che pur non essendo il loro profilo omogeneo, perché ogni Club ha caratteristiche diverse, alcuni preferiscono i rapporti e gli scambi sia interdistrettuali che internazionali per approfondire e ampliare la conoscenza di differenti realtà, mentre altri Club sono più interessati a rafforzare la loro amicizia all’interno e scelgono il servire come obiettivo primario. Tutti i Club hanno consolidato e ampliato i legami preesistenti e hanno promosso service culturali e umanitari sia nelle loro comunità sia in paesi in cui ogni aiuto fa fronte a grandi necessità. È importante infatti che i Club si muovano anche al di fuori della ristretta seppur coinvolgente ed operosa vita interna. Delle numerose attività svolte mi limito a ricordare le più recenti; partecipando all’evento internazionale Women for Europe tenutosi a Torino con la presenza di ben 14 paesi europei e con la Presidente internazionale Catherine Refabert, ho potuto constatare che in angoli lontani abbiamo delle amiche che condividono i nostri ideali ed i nostri sentimenti e ci stimolano ad operare sulla via dell’amicizia e della comprensione. Voglio ancora ricordare la ‘Convention’, la nostra più importante manifestazione a livello mondiale, tenutasi in aprile ad Istanbul che ci Silvana Pilastro Editor e Responsabile Internet Situazione al 16 Giugno 2012 Il nostro Distretto è in possesso di una lista di circa 600 indirizzi e-mail di tutte le socie del Distretto frutto di un primo sistema di distribuzione dell’ECO ben presto risultato inaffidabile date le varie restrizioni delle caselle di posta personali , e la sempre maggior mole dell’ECO stesso ho pensato di ovviare con uno spazio on line che ci permette un capillare accesso all’ECO del Distretto che è edito a cura dell’Editor Distrettuale e in questo spazio vi ricordo che sono anche pubblicati documenti utili alla vita dei Club facilmente consultabili da tutte le socie 54 Sono pubblicati e messe in condivisioni on line tutte le foto da me scattate in due anni di manifestazioni del Distretto e nazionali… comprese quelle scattate da Cristina Galletti e da Lucia Corà, da Cristina Ronchese, da Margherita Letter e il giovane Abati. Nel sito Internet nazionale Il nostro Distretto possiede un rinnovato e completo Data Base di service artistici grazie al Consiglio Nazionale e a Gabriella Rocca con la quale ho collaborato per la realizzazione delle schede avvalendomi del prezioso lavoro di Marialuisa Majer e sostenuta dal Mirella Ceni, Ebe Martines, Alessandra Cacace e i Club tutti. supplito egregiamente alle mie carenza di precisione con letture di pagine e pagine di ECO e di Bollettini Distrettuali. Pina Piccoli di Conegliano aveva fatto altrettanto l’anno scorso. Come responsabile Internet lascio nelle mani di Cristina Galletti Past President del mio Club, la mia passione per le foto e l’Web e so che la fiducia è ben riposta perché la conosco, le auguro di vagare come ho fatto io in territori inesplorati, sistemi di comunicazione e condivisione ai quali un sempre maggior numero di socie possa accedere, perché è inutile gridare nel deserto se pochi ti possono ascoltare!! Ringrazio Paola Roat del club Trento Castello per la sua disponibilità e l’aspetto all’opera negli anni futuri! Finalmente una Posta veloce in veste rinnovata, non certo per merito mio, ma delle nostre insistenze ….forse !!!!!!!! Abbiamo anche la possibilità di far inserire piccoli filmati in Eventi mandando il link a Laura Nicolini Resp. Nazionale Internet e chissà se un domani avremo la completa gestione degli eventi come l’avevamo… Lasciatemi dire qualche cosa dei miei due anni al CED a cui sono approdata piuttosto sprovveduta…. Ersilia, Cinzia, Federica, Donatella, Margherita, Alessandra, Mavi, Fiorenza, Maria Teresa, Ebe Grazie….spero di esservi stata vicina come volevo. Possediamo un nuovo account che ci permette di accedere come Distretto e come Club al Data Base internazionale fortemente voluto dalla Presidente Internazionale Catherine Refabert in tutta sicurezza. Silvana DIMENTICATO NIENTE?...CERTAMENTE QUALCHE COSA SI Passare le consegne, seppur a una amica carissima e familiarmente denominata super nonna, è sempre un po’ dura, mi accorgo che mi rimangono tante cose da fare, e tante cose che potevano essere fatte i maniera migliore; mi sembra di consegnare a Daniela Sighel del Club Trento un qualche cosa di imperfetto e vorrei avere ancora un po’ di tempo, ma so già che mi perderei ancora nella mia improvvisazione, nel molto entusiasmo, ma nella pessima organizzazione, cosa volete sono così: sono una creativa… Mi mancheranno le vostre e- mail, mi mancherete voi e la vostra capacità di capire le mie e-mail anche quando rileggendo, le trovavo anche io incomprensibili e i botta e risposta in pochi secondi… o le attese. Certo leggerò l’ECO , e sarà sempre una festa incontrarvi, ma non sarà più la stessa cosa..auguro a Daniela di provare tutto ciò che provo ora io in mezzo a voi. Quel che mi dà una nota di serenità è poter contare ancora, per Daniela, sull’apporto di Lavinia Taraschi del Club Cremona, che con la sua imperturbabile sicurezza mi è stata vicina creando ogni mese il calendario dell’Eco e ha 55 Governatrice Fiorenza Marini Relazione Conclusiva Care Amiche, amici, autorità: rivolgo nuovamente il mio più cordiale ed affettuoso saluto a tutti gli intervenuti a questo appuntamento istituzionale conclusivo e di verifica dell'annata 2011 – 2012 per il quale siete invitate a dare l'approvazione. Da Vicenza, cuore del Veneto, dove abbiamo avuto la nostra Prima Assemblea nella stupenda Villa Cordellina di Montecchio Maggiore con il nostro club di Arzignano, ci troviamo ora a Trento, ospiti del club di Trento, che ringrazio per l'affettuosa accoglienza, l'entusiasmo e la gioia. L'assemblea di oggi non è solo un atto formale, dovuto, ma soprattutto un'occasione per approfondire la nostra conoscenza e relazionare sull'attività svolta. Nel mese di novembre : A Ischia, abbiamo avuto un soggiorno per la formazione alla Convention promossa dal Consiglio Nazionale con la presenza di molte amiche del nostro Distretto. Inoltre a Torino in occasione del premio Letterario e di “Women for Europe”, di cui Luisa Vinciguerra, Past Presidente Nazionale è Cofondatrice abbiamo avuto un convegno di alto livello con una numerosa rappresentanza del nostro Distretto. A fine novembre a Padova presso l'Hotel la Bulesca c'è stata la prima giornata di Formazione per tutti i club con oltre 150 socie presenti, con l'ospitalità del club di Padova Sibilla de Cetto. Il 14 gennaio 2012 abbiamo festeggiato l'88° I. Inner Wheel Day Distrettuale a Verona, con la Presidente e la Tesoriera nazionale. Una giornata di amicizia, cultura ed allegria, con oltre 280 socie presenti, nella quale abbiamo ringraziato e festeggiato per il loro trentennale : Trieste, Trento, Brescia, Padova, CervignanoPalmanova. Le visite alla Biblioteca Capitolare, alla Cappella dei notai, alla Torre Lamberti, alla Stella di Natale dell'Arena hanno contribuito, con la benedizione del Vescovo di Verona, a concludere una giornata che resterà nei cuori di tutte le presenti. 56 Il 2 febbraio abbiamo avuto a Verona la Tavola rotonda, una formazione sulla convention di Istanbul, con Mirella Ceni e Rosa Maria Lo Torto Il FORUM interdistrettuale Inner Wheel Distretto 206 e distretti Rotary 2050 e 2060, è stato tenuto a Verona presso il Palazzo Gran Guardia il 25 febbraio (era presente la nostra Rappresentante Nazionale Franca Cinefra). Un incontro molto interessante su ARTE E BELLEZZA, in concomitanza con la mostra il “ 700 a Verona “, che abbiamo visitato nel pomeriggio, e dove erano esposte la due statue dei Santi Fermo e Rustico, restaurate come nostro Service Distrettuale. (Le relazioni, potete trovarle su internet.) La seconda parte della mattinata ha visto l'assegnazione del premio “ Quando la volontà “ . Con questo premio i Distretti Rotary e Inner Wheel, hanno condiviso l'auspicio di un mondo più attento al valore della persona ed alle dimensioni interiori della vita. Persone diversamente abili che hanno dimostrato di trasformare il dolore in energia positiva a servizio di coloro che ne hanno bisogno. Un vero esempio per tutti noi. Sono state premiate, con l'aiuto della coordinatrice Mariuccia Zanaldi: Meena Paudel, nepalese ( Rotary club Padova Euganea) Marino Visentin ( Rotary club Montebelluna ) Roberto Vallata di Verona ( Inner Wheel distretto 206 ) Il 28 marzo terzo ed ultimo incontro di formazione rivolto in particolare modo alle nuove Presidenti Incoming e nuove cariche nei vari club e Distretto. Sicuramente il futuro sarà più semplice, chiaro e meno burocratico. Il 5 maggio Premio INNER WHEEL PER LA DONNA con il decennale del club di Verona Nord a Villa Quaranta di Ospedaletto era presente la Incoming Presidente Nazionale Mirella Ceni. Tema del premio “ Arti visive contemporanee “ con tecniche di pittura, fotografia, grafica digitale, video ed animazione. Questo service è il frutto della ricerca di tutti i club del Distretto a favore di giovani donne artiste, nel proprio territorio. Il premio ha cercato la qualità. l'innovazione e la contemporaneità, proponendosi di incentivare e di incoraggiare le giovani che non hanno ancora raggiunto pienamente il successo professionale. Il primo premio a Sara Lando di Vicenza ( presentata dal club di Venezia) Secondo e terzo premio, menzione di merito a: Lucia Amalia Maggio di Verona ( presentata dal club di Verona) Isabella Paris di Trento (presentata dal club di Trento). Le tre giovani artiste, scelte tra oltre 40 partecipanti, hanno esposto collettivamente le loro opere presso la galleria Belle Arti di Piazza Erbe di Verona dal 25 maggio al 6 giugno. La giuria, è stata coordinata dalla Prof. Nadia Melotti con docenti dell'accademia di Brera e di Venezia, con la partecipazione della Past Governatrice e ideatrice del premio Giuliana Vallerini. 11 – 13 maggio a Palermo abbiamo avuto la festa dell'amicizia, organizzata dal Consiglio Nazionale, dove il nostro Distretto è stato ampiamente rappresentato da tante amiche. Il programma è stato ricco di bellezze da vedere, generoso di Arte, cultura, ospitalità, cucina, sole e simpatia. Ringrazio la Presidente Nazionale Anna Maria Oberto per la sua gioiosa accoglienza, entusiasmo e l'affetto che ci ha donato. Il 25 maggio abbiamo inaugurato la mostra presso la Galleria Belle Arti di Verona, alla presenza del Consiglio Distrettuale, con le tre giovani artiste premiate felici di questa opportunità per loro molto importante. La mia VISITA a tutti i 34 club del Distretto è stata l'occasione per constatare che facciamo parte di una grande famiglia e ci sentiamo cittadine del mondo. Siamo state felici di essere state bene insieme. Mi avete aiutato con intelligente sensibilità a svolgere un lavoro proficuo in un clima di servizio positivo e motivato per l'attenzione verso le necessità locali e lontane. Insieme, come donne, abbiamo condiviso la possibilità di far sentire la nostra presenza impegnata, attiva e generosa. Il tema “ Guardare avanti e mirare alto “ è stato accolto da tutte voi condividendo il desiderio di 57 seminare speranza, impegno nel servire con generosità e per costruire un futuro migliore. Il futuro appartiene ad ognuno di noi, non si può delegare, aspettare, criticare stando alla finestra e illudersi che qualcosa intorno a noi cambi. Ognuno deve diventare protagonista del cambiamento: “ la difficoltà non è nel credere alle nuove idee, ma nell'abbandonare le vecchie” Per migliorare i nostri club mi permetto di raccomandare l'attenzione nello scegliere le socie. ( perché poi è difficile dire loro che sono indesiderate), prevenire le rotture, le incomprensioni e rispettare la scala gerarchica. Seminare speranza e ottimismo, lavorare serenamente con visione positiva, ma anche con più ambizione per la nostra Associazione. Services: Internazionale (education for girls in Bolivia ) Nazionale ( AIRC borsa di formazione per la ricerca sul cancro a donna ricercatrice) Distretto 206 : Due statue restaurate, Premio “quando la volontà …” Galleria e “Premio Donna” - artiste CD per restauri a Roma Terremoto Emilia Romagna In un periodo di difficoltà economica e sociale per il nostro Paese, aggravato dal recente terremoto dell'Emilia, alle cui vittime va un nostro commosso pensiero, è di particolare importanza e molto significativa la nostra presenza, il nostro aiuto, il nostro contributo concreto di donne che dedicano una parte del loro tempo e delle loro forze per cercare di aiutare il prossimo, dando loro una speranza per il futuro. IIW PRESIDENTIAL THEME 2012-2013 : BE A FRIEND IIW SOCIAL PROJECT 2012-2013 : Happier futures Helping chieldren around the world now ( dare ai bambini una vita migliore ) IIW CONVENTION 2015 : COPENHAGEN - DENMARK Passo il testimone a Ersilia Papadia, cui auguro un'esperienza ricca di risultati, alla guida del Distretto 206. Buon lavoro Ersilia. RINGRAZIAMENTI: Alla Presidente Nazionale Anna Maria Oberto, alla quale mi sento legata da rapporti di sincera stima e che ringrazio per aver guidato, con competenza ed entusiasmo questa annata, Alla Rappresentante Nazionale Franca Cinefra, con i più affettuosi auguri per il secondo mandato, A Mirella Ceni, segretaria del Consiglio Nazionale e incoming Presidente Nazionale, A Margherita Fenudi, tesoriera nazionale. (un augurio a Gabriella Adami, Vice Presidente Internazionale e a Paola Lagorara, Board Director per il secondo mandato.) -un grazie affettuoso a Cinzia Abati Rasulo, preziosa Segretaria Distrettuale, Alla Tesoriera Donatella Nicolich ed a tutto il CED per la disponibilità, generosità e collaborazione, Ai membri dei comitati permanenti espansione ed internazionale, Ancora un grazie riconoscente a Silvana Pilastro Marchiori Editor e Responsabile Internet Distrettuale che conclude il suo secondo anno, Al meraviglioso ed accogliente Club di Trento per la calorosa accoglienza ed organizzazione e per la disponibilità della Presidente Daniela Dal Ri, (alle ditte e persone che ci hanno aiutato concretamente.) Vicentini Volkswaghen ; SPAC ; ARVARD GROUP Un augurio di buon lavoro al club di Trento Castello per l'organizzazione del Rally Charlemagne 2013 Think ahead aim high “ guarda avanti mira alto “ è stato il faro del cammino che ho fatto con determinazione, entusiasmo e fiducia nella forza che nasce dall'essere unite, armoniose, attive, attuali, ambiziose e pensare al bene dell'associazione piuttosto che a noi stesse. Un affettuoso e riconoscente abbraccio a tutte voi. 58 Ersilia Papadia governatrice Incoming Ringrazio Fiorenza che mi ha permesso di fare il mio anno Sabbatico e ora spero di essere all’altezza della situazione. Sento la responsabilità che mi prendo e chiedo solamente la clemenza per gli errori che sicuramente farò. Il mio famoso errata corrige degli anni di Segreteria; cercherò di guardare al passato per programmare il futuro pregandovi di non avere troppe aspettative infatti ricordo che sono io che mi attendo da voi collaborazione comprensione ed amicizia. Voglio sottolineare che essendo di natura impetuosa, ma leale e generosa, non creerò dissapori fra i Club e vorrei la massima lealtà e trasparenza per creare così un rapporto verace come si conviene fra vecchi amici che anche nei momenti di tensione finiscono per risolvere i malumori con un abbraccio fraterno. Questo anno il motto internazionale ci aiuta a sforzarci di essere amici. Vi auguro di trascorrere una serena vacanza estiva e vi aspetto a Padova alla Prima Distrettuale a Settembre, e vi abbraccio calorosamente 59 La sera prima 60 CLUB ABANO Presidente Elisabetta Barbera Mattiello Abbiamo iniziato in grande stile il nostro anno sociale con il Concerto per la vita tenuto a villa Trissino Marzotto, l’11 settembre 2011, nell’ambito di un progetto di estrema importanza iniziato dalla Past Presidente Emilia Rippa Bonati. L’evento ha riscosso un ampio successo grazie alla bellezza della manifestazione e alla somma cospicua raccolta a favore dello I.O.V. di Padova. Il concerto è stato seguito da un pubblico numeroso, attirato da un programma d’alto valore artistico comprendente musiche di Schumann, Brahms e Ravel eseguite dalle pianiste Silvia Centomo e Stefania Redaelli e dal violinista Anania Maritan. Allo spettacolo, tenutosi alla presenza dei padroni di casa, conteGiannino e contessa Laura Marzotto, è seguita la cena servita in una delle splendide sale del palazzo settecentesco. Al termine della cena abbiamo potuto anche ammirare l’interessante quadreria che si trova nella villa. Nei primi giorni di dicembre abbiamo effettuato il gemellaggio con l’Inner Wheel di Padova sigillando in tal modo il rapporto di amicizia esistente fra i due Club. In questa occasione le socie hanno manifestato il proprio entusiasmo e la propria convinzione partecipando numerose alla cerimonia. Il 12 dicembre abbiamo invitato tutti i club vicini alla Cioccolata dell’Avvento organizzata all’Hotel Plaza di Abano Terme. In una bella atmosfera di convivialità abbiamo sorseggiato una calda cioccolata allietate da un concerto di brani natalizi eseguiti da una cantante accompagnata da una pianista. Dal 16 al 18 febbraio abbiamo festeggiato il nostro contatto stellare con il club di Milano PHF e con il club di Trento; in occasione del soggiorno di Milano PHF e Trento ad Abano Terme abbiamo aderito, in puro spirito innerino, ad un torneo di Burraco finalizzato a finanziare di due borse di studio da destinare a studenti meritevoli dell’Istituto Alberghiero di Abano. Tali borse di studio verranno consegnate ai prescelti nel prossimo mese di settembre. Nel mese di aprile, con il patrocinio del comune di Abano e della locale Biblioteca, abbiamo organizzato un incontro con l’autore Antonio Lena che ha presentato il libro Dialogo con la morte (Roma, Edizioni Il Filo) pubblicato sotto lo pseudonimo di Anna Toniole. Nello stesso periodo abbiamo aiutato il Centro Aiuto alla Vita di Abano Terme che chiedeva beni di prima necessità per i suoi assistiti, organizzando personalmente la consegna di una scorta di spesa. Un gruppo di socie ha infine partecipato con entusiasmo alla Festa dell’Amicizia a Palermo e successivamente alla Assemblea Distrettuale di Trento. 61 CLUB DI ARZIGNANO volta con il supporto di uno straordinario “formatore umano e culturale” quale è Mons. Bruno Fasani, un service per noi molto emozionante e coinvolgente è stato quello rivolto a sostenere i Progetti del Dott. Paolo Foglia a favore delle popolazioni del Kosovo, in merito al diritto alla salute e all’istruzione. L’occasione è coincisa con l’annuale appuntamento teatrale, al termine del quale è stata sorteggiata tra i presenti la preziosa collana offerta dai coniugi Cielo- titolari della Miluna- che, con squisita sensibilità, hanno contribuito al buon esito dell’evento. Presidente Maria Filippi Amicizia tra le socie, iniziative per la raccolta di fondi destinati a service solidali, formativi, culturali e un impegno tenace a far conoscere di più e meglio la nostra Associazione sono state, anche in questo anno sociale, le idee guida del nostro Club. Lavorare in squadra talora genera qualche incomprensione ma, nonostante ciò, nel complesso, tra le socie è prevalsa una calda solidarietà che ha sostenuto la mia esperienza di Presidente. Per questo ringrazio con affetto e gratitudine tutte le amiche e… Il motivo di fondo che ci ha spinto a sostenere i Progetti citati è stato questo: reagire all’indifferenza che troppo spesso subentra in ciascuno di noi rispetto alle pesanti eredità lasciate da guerre recenti, anche a causa del ritmo incalzante di continue e nuove emergenze. Un’indifferenza pericolosa perché ci appanna il cuore e inaridisce il mondo. La consapevolezza che: quando cessa il rumore delle armi, il silenzio che segue è denso di dolore; ci vogliono anni e anni, immense risorse e una tenace solidarietà per riaprire la speranza in una esistenza degna di questo nome nell’animo di donne e uomini di tutte le età; in quei prati finalmente liberati dalle mine tornino a risuonare le gioiose risate dei bimbi; ecco, la consapevolezza di tutto ciò ha attribuito un valore particolare a questo service di cui siamo fiere, perché risponde pienamente agli ideali che ispirano la nostra Associazione. Concludo ricordando non senza emozione l’appuntamento della Distrettuale, organizzata dal nostro Club il 24-09-2011 a Villa Cordellina Lombardi. A detta di tutti i partecipanti l’evento è ben riuscito e ciò mi induce a ringraziare ancora una volta le care amiche del Club, che si sono spese anche in quella occasione con l’entusiasmo, la passione e il grande spirito di servizio di sempre. BRAVA BEATRICE, segretaria preziosa, efficiente e sempre disponibile. Voglio ricordare alcune attività particolarmente significative. Oltre alla prosecuzione del Concorso Letterario rivolto agli studenti di classi quinte dell’ I.I.S. Silvio Ceccato, realizzato ancora una 62 CLUB BASSANO DEL GRAPPA Presidente Emanuela Arduino Bevilacqua Il nostro Club, tra i molti service a fine sociale e culturale realizzati nell’anno 2011/2012, sotto la presidenza di Emanuela Arduino, desidera ricordare in modo preferenziale l’impegno a favore di un’iniziativa sorta nell’ambito delle celebrazioni del 150° anniversario dell’Unità d’Italia. E’ stato questo il tema che più ha interessato le socie, coinvolte già negli ultimi mesi dello scorso anno nell’allestimento della mostra “Verso il Tricolore”, presso l’Archivio di Stato di Bassano, molto apprezzata dalle scolaresche e dai cittadini. Così, quando la nostra socia Mina Bonetti, rappresentante del Club Inner Wheel presso la Commissione - Scuola dell’Assessorato Pari Opportunità di Bassano, ha proposto di sponsorizzare una rappresentazione teatrale sulla partecipazione femminile alla storia dell’Italia unita, ci ha trovate tutte molto disponibili. Tanto più che la nostra Presidente era direttamente coinvolta nell’iniziativa, quale insegnante referente dell’Istituto ITC L. Einaudi. Si è trattato di trasformare in uno spettacolo multimediale , intitolato” Mi chiamo Italia. Una storia al femminile”, il frutto di approfondite ricerche condotte dagli alunni delle classi terze e quarte degli istituti superiori della città, sotto la guida dei loro insegnanti. Il lavoro di ricerca di immagini e di testi, cui hanno partecipato più di trecento studenti, è stato suddiviso per periodi storici: 1° atto 1900-1930, 2°atto 19301960, 3° atto 1960-1980, 4° atto 1980-1990, dedicato interamente ad Ilaria Alpi. Abbiamo potuto seguire l’iniziativa in fieri, grazie alla presenza di Mina Bonetti che ha partecipato a tutti gli incontri con le scuole, tenendo anche i contatti con l’Assessorato alla Cultura. Si è impegnata in prima persona nella ricerca iconografica e nel laboratorio di scrittura, approfondendo con i suoi studenti le figure di F. Viola, A. Faccio, M. Belisario. Altre Scuole hanno presentato immagini di scrittrici, giornaliste, donne dedicate al sociale quali Elisa Salerno, Ersilia Majno Bronzini, Ada Negri, Anna Kuliscioff, Tina Merlin, Tina Anselmi, fino ad Ilaria Alpi, la coraggiosa giornalista uccisa nel 2006 in Somalia. Infine, sotto la guida del regista Pai Dusi e con la partecipazione di venti studenti-attori, è stato possibile dar voce alle formidabili donne che nella loro vita hanno lottato con forza per i diritti dell’universo femminile. Sofisticate tecniche teatrali, l’uso del coro, di recitativi, di stacchi musicali e di effetti luminosi hanno permesso di raggiungere un intenso grado di pathos che ha coinvolto gli attori e gli spettatori, comunicando con intensità il messaggio sotteso a tutto lo spettacolo: credere nella forza delle proprie idee, saperle sostenere anche di fronte ai soprusi, difendere sempre la dignità della persona. Quando, presentando la figura di Ilaria Alpi, una giovane voce ricorda: -Inseguiva una giustizia senza armi, con la forza delle sue parole e il sorriso di chi ama la vita. “Eptisan” la chiamavano: in arabo significa sorrisoè impossibile non commuoversi quasi fino alle lacrime, ricordando il corpo straziato della giornalista. Alla fine della rappresentazione, che speriamo si possa ripetere anche in altri contesti, un prolungato applauso ha premiato l’impegno di alunni e insegnanti dimostrando la validità del lavoro compiuto. Il contributo economico dell’Inner Wheel, reso possibile dalle entrate di un mercatino vintage che ha richiesto alle nostre socie molto impegno, consentirà anche di realizzare il DVD dello spettacolo, che verrà donato a tutte le scuole superiori del Veneto, diffondendo questo messaggio di speranza che ci viene dai grandi esempi del passato. 63 CLUB BELLUNO Presidente Katia Balbinot Doglioni Il viaggiatore avventuroso che abbia voglia di spingersi a nord di Venezia, fino alla nostra piccola Belluno, semisconosciuta capitale delle Dolomiti, percorrendo le vie e le piazze del centro storico scoprirà molti inaspettati tesori, ma incontrerà anche diverse testimonianze dei services che il nostro Club ha realizzato nei suoi primi otto anni di vita. Le presidenti che si sono via via susseguite hanno prestato sempre grande attenzione ai problemi sociali del territorio, ma hanno anche promosso importanti iniziative di recupero del patrimonio artistico cittadino. Nell’anno appena trascorso, considerata la difficile situazione economica, si è scelto di privilegiare il terreno sociale con diversi piccoli, ma significativi interventi volti a sostenere attività e associazioni che si occupassero di donne e minori in condizioni di disagio. Ma il club non ha voluto interrompere l’ ormai consolidata tradizione degli interventi in ambito culturale, nella convinzione che quando si restituisce alla fruizione dei cittadini un’opera d’arte, quando si valorizzano importanti monumenti dimostrando attenzione e cura per la storia e per la città, si svolge comunque un’ azione educativa e quindi in ultima analisi anche sociale. Seguendo l’ indicazione dell’ ispettore per i Beni Culturali della provincia, dottoressa Marta Mazza, che ha espresso grande soddisfazione per la scelta di collaborare con la Sovrintendenza, abbiamo scelto di finanziare il restauro di un altare ligneo, nella cappella Cesa della Chiesa di Santo Stefano, affidandone l’incarico a Milena Dean. L’ appassionata e competente presentazione dell’intervento da parte della nostra socia Patrizia Barcelloni Corte ha spronato tutte ad impegnarsi nel tradizionale mercatino vintage di primavera, che , arricchito anche da una nuova sezione “ Pizzi e ricami”, ci ha permesso di finanziare l’ opera di restauro . Collocato nella navata destra della Chiesa di S. Stefano, l’altare, dalle grandiose dimensioni, si configura come una pala unitaria, evoluzione del polittico tradizionale, unico esempio ligneo di queste dimensioni e di questa tipologia sopravvissuto in Veneto. Attribuito a Matteo Cesa, il più importante artista bellunese tra la metà del Quattrocento e i primi del Cinquecento, rappresenta nel territorio veneto una delle maggiori opere in cui pittura e scultura si fondono. Dopo le soppressioni napoleoniche l’assetto originale delle sculture venne modificato con spostamenti arbitrari, e il volto della Madonna venne deturpato dalla perdita del naso, in seguito malamente ricomposto. Le policromie e le dorature vennero restaurate nel 1987, ma non fu possibile ricomporre il volto della Madonna perché non erano conosciute opere dell’autore che permettessero un confronto. Il ritrovamento di una seconda Madonna con Bambino di Cesa ( presentata per la prima volta nella mostra “ A Nord di Venezia” ) in seguito acquisita dal Museo civico e ora nel laboratorio di restauro Dean, costituisce, secondo la stessa dott. Mazza, una fortunata e irripetibile occasione di operare per confronto. Sarà quindi restaurato il volto della Madonna, verrà ricomposta la corretta disposizione delle figure rimuovendo un tabernacolo aggiunto nell’Ottocento e ripristinando il gradone originale in modo da restituire all’opera la spazialità perduta. Il restauro sarà, secondo il progetto, presentato tra la fine di giugno e i primi di luglio, nel corso della manifestazione, promossa dalla provincia, “Tesori d’arte nelle vallate bellunesi” che quest’anno vede come soggetto proprio la città di Belluno. Sarà per il nostro club un’opportunità di grande prestigio, anche perché si presenta nel segno della continuità e della collaborazione tra istituzioni diverse: nella stessa chiesa il Rotary club di Belluno ha in passato curato il recupero degli affreschi, e il nostro club nel 2006 ha restaurato l’antica pavimentazione della fontana quattrocentesca, posta nel giardino che fiancheggia la chiesa. L’altare di Matteo Cesa sarà un altro gioiello restituito a Belluno e a tutti coloro che amano l’arte. 64 CLUB BRESCIA Presidente Maria Grazia Cavadini “Il club Inner Wheel Brescia PHF ha festeggiato quest’anno il 30° anniversario di fondazione all’insegna dell’arte. La splendida chiesa di San Giovanni Evangelista, nel cuore della città, ricca di capolavori del Romanino e Moretto, ha accolto un folto pubblico di innerine, rotariani ed autorità per un bel concerto che alternava la musica del Settecento veneziano e le composizioni di autori contemporanei, magistralmente eseguiti dall’Orchestra “A: Vivaldi” di Valle Camonica e da valenti solisti. Questo potrebbe essere l’evento, legato all’anniversario, da consegnare alle memorie del bollettino finale del Distretto. Ma per le “ innerine del Brescia Centro“, come noi siamo solite essere definite, il vero evento è un altro ed è sempre il medesimo: la CENA DELLE FRITTELLE. E’ per la cena delle frittelle che batte il cuore, per essa si discute, ci si impegna e ci si confronta. Essa è il nostro orgoglio! Se non da trent’ anni, ma certamente quasi dalle origini e quasi senza soluzione di continuità, il club perpetua questo rito a cui è difficile, se non addirittura disdicevole, rinunciare. Esso ha quindi una genesi lontana, cade sempre nel periodo di Carnevale e intende essere una gran bella cena, preparate espressamente dalla bravura culinaria delle socie che si cimentano in piatti della tradizione bresciana e non e che con i loro manicaretti sopraffini non deludono mai nemmeno i palati più esigenti. Ecco dunque che la squadra delle volenterose socie esperte di cucina, capeggiate dalla Presidente M. Grazia Cavadini, fin da novembre si è incontrata per programmare e decidere, variare e migliorare l’orchestrazione della cena-evento che si è concretizzata venerdì 10 Febbraio. Per l’eccellente risultato è doveroso ringraziare il loro impegno e la loro fedeltà alla tradizione. Il menù ben strutturato su piatti tipicamente invernali, iniziava con un benaugurante risotto color oro ed una autentica ribollita toscana; proponeva poi un trionfo di bolliti, accompagnati da salsa verde, secondo antica ricetta e da grande varietà di mostarde e si concludeva con torte, budini, frittelle e lattughe. Il tutto accompagnato da superbi vini rossi del lago di Garda e “bollicine” della Franciacorta. Con una numerosa affluenza di convitati, il tono generale è risultato allegro e, nonostante i gravi problemi che vediamo nella nostra società, abbiamo goduto di un momento di moderata spensieratezza e di sincera solidarietà. Le motivazioni dell’evento sono quelle fondamentali ed istituzionali del club: coltivare il senso di amicizia e di appartenenza attraverso la condivisione degli ideali e delle azioni, al servizio di finalità benefiche ed umanitarie, usando come mezzi prima di tutto la propria disponibilità, capacità e sensibilità ed in secondo luogo, ma non meno importante, la generosità dei soci rotariani e la munifica partecipazione degli amici ospiti. La cena ha trovato un lusinghiero riscontro ed ha procurato una meritata soddisfazione per le socie che si sono prodigate nella realizzazione dell’evento, che si è concluso con una lotteria, ricca di molti premi, allestita con un preciso scopo benefico. Il ricavato è stato devoluto, infatti, all’ANT. L’associazione nata a Bologna e da anni operante anche a Brescia nell’ambito dell’assistenza domiciliare gratuita per i malati oncologici, fornisce personale medico ed infermieristico specializzato e costituisce un notevole supporto per le famiglie che si trovano ad affrontare i problemi e le sofferenze legate a malattie incurabili.” 65 CLUB BRESCIA NORD ha illustrato la precaria situazione del carcere cittadino che ospita il doppio dei detenuti rispetto alla sua capacità. Da qui il nostro contributo per l’acquisto di materassi a norma da offrire ai suoi “ospiti”. La Prenatalizia ha avuto per sede casa Masetti Paolucci Delle Roncole, Il palazzo della nostra carissima socia Ippolita dove ci ha intrattenuto piacevolmente l’attore dialettale Achille Platto con brani delle sue opere sulla Sacra Famiglia. Presidente Fausta Bertoli Difficile per il nostro Club, straordinario per via di amicizie provate, di collaborazioni vissute, di solidarietà antiche, di dolori sofferti insieme, trovare qualcosa di nuovo da dire. Abbiamo avuto in questi ultimi anni ben quattro perdite gravissime, ricordate in una Messa nella Chiesa di San Lorenzo in un passato recente. Altro incontro interessante è stato la presentazione del libro “Giuseppe Beretta, imprenditore di umanesimo e modernità. “ di Emanuela Zanotti. L’autrice ci ha parlato delle molteplici attività del nostro illustre concittadino nella libreria Serra Tarantola gremita di gente. Ci siamo organizzate per una raccolta di fondi da devolvere alla Fondazione CAB per il restauro della Chiesa di Santa Maria Della Carità. Nell’azienda agricola Lo Sparviere a Monticelli Brusati l’accoglienza affettuosa della cara socia Monique Gussalli Beretta che la gestisce, ha rinsaldato i nostri legami e il motto della sua famiglia “Amore e Passione per il lavoro” è un bell’esempio di questi giorni. E’ stato un anno ricco di appuntamenti interessanti, in cui si sono rinsaldati fra noi i legami di affetto, attraverso una partecipazione più consapevole alla vita del Club. Quella al servizio, non è solo una vocazione personale, è un bisogno che ciascuna ha sentito; così come abbiamo assaporato l’importanza dell’amicizia nella nostra vita. Fra gli eventi più significativi ricordiamo l’Interclub con il Rotary Padrino con relatore il dottor Emilio Quaranta dal titolo: “Il garante dei detenuti”, quale appunto lui è, che 66 CLUB BRESCIA SUD progressivo abbandono, dopo il trasferimento delle suore dell’annesso exmonastero del Buon Pastore, l’edificio si trovava da tempo in condizioni di estrema precarietà. Per tale stato (infiltrazioni d’acqua, cedimento delle travi, profonde crepe) si rischiava il crollo del tetto, con danni potenziali all’intera struttura. La Fondazione CAB agisce da capofila come finanziatrice dell’esecuzione dell’intera opera, ma non ne è la protagonista unica in quanto ha inteso essere attenta sollecitatrice della partecipazione dei cittadini al progetto. Presidente Renate Scalmana La chiesa è un luogo simbolo della storia di Brescia, costruito assieme agli annessi fabbricati per ospitare le donne bresciane più bisognose, vittime della soldataglia, dopo il Sacco di Brescia (Gastone de Fois, 1512). Il primo intervento ha riguardato il tetto, il consolidamento strutturale della cupola, che versava in condizioni gravi, la facciata e le altre pareti della chiesa, con gli elementi esterni dell’edificio (statue, pinnacoli, campanile). A seguire si è recuperato l’interno dell’edificio, con tutte le opere che contiene, religiose, artistiche e di civile abitazione annesse. Su invito della Fondazione abbiamo visitato il cantiere della chiesa in data 8 novembre 2011. La visita guidata è stata molto interessante, esaurienti le spiegazioni del prof. Mantovani. Abbiamo, perciò, pensato di devolvere una parte del ricavato della nostra "Ottobrata" per questo servizio. Alla fine di quest’anno, come previsto, i lavori di restauro saranno finiti e la chiesa ritornerà al suo antico splendore. La chiesa originaria fu poi rifatta negli anni 1640 ed impreziosita con legni intarsiati, stucchi ed affreschi, marmi policromi, fino alla conformazione attuale. Fa parte del complesso di chiese appartenenti alla giurisdizione della Cattedrale di Brescia, che rappresentano una ricchezza artistica di notevole valore. E' considerato dagli studiosi uno dei monumenti artistici più importanti della città, esempio integro dell’architettura barocca del XVII secolo, dalla caratteristica pianta ottagonale. Al suo interno, oltre la riproduzione della Santa Casa di Loreto, vi sono numerose opere d’arte ed un pavimento di marmi policromi, unico. Sono varie le ragioni alla base della scelta di provvedere ad un contributo per il recupero. Infatti per il 67 CLUB BRESCIA VITTORIA ALATA Presidente Anna Rezzola Alla fine di due anni di presidenza il Distretto mi regala questo piccolo spazio e parlare in prima persona sull’appassionante esperienza innerina mi rende molto orgogliosa. Questo biennio mi ha portato a vedere l’Inner per quello che forse non avevo colto in tanti anni di appartenenza da socia, oggi considero l’Inner Wheel, una grande associazione capace di aggregare, di promuovere e di realizzare seppure con limitate risorse grandi idee. Sono state portate avanti le adozioni a distanza con l’associazione Carlo Marchini Onlus in ricordo anche della nostra socia Maria Rosa Galli. Abbiamo elargito un contributo ai nostri Rotaractiani per completare il loro progetto con Abe Associazione Bambino Emopatico Abbiamo contribuito al service del Distretto per il terremoto in Emilia Durante l’Inner Wheel Day collaborando con Il Brescia Centro, che ha dato il là, si è realizzato un progetto comune ai sei Club IW Bresciani per il restauro di sei banchi ed un confessionale della chiesa di Santa Maria della Carità Ultimo ma non meno importante il Service per la San Vincenzo De Paoli di Brescia Oggi noi dobbiamo maturare la consapevolezza che le associazioni volontarie, come la nostra, sono aggregate intorno al nostro modo di vivere e di comportarci in tutti le azioni della vita quotidiana, quindi cerchiamo di essere profondamente Innerine sempre. Doveroso un ringraziamento per Il Distretto che ha lavorato per far crescere la nostra associazione, in particolar modo alla nostra Governatrice Fiorenza Marini e alla splendida segretaria Cinzia Rasulo. Io oggi mi sento e soprattutto vi sento parte integrante dell’Inner Wheel. Grazie Ciò mi rendo conto è stato possibile solo perché “facendo” in prima persona si colgono gli aspetti positivi e negativi, ma grazie al contributo di tutte le Socie si superano le difficoltà e ci si appassiona. Nell’anno appena concluso per l’IW Brescia Vittoria Alata sono stati completati i seguenti Service: A Natale abbiamo aiutato i bimbi di Suor Maria Rosa di Casa Gabriella a Brescia; 68 CLUB CASALMAGGIORE Presidente Chiara Acquaroni Assunta la Presidenza del mio club con tanto timore e mille dubbi ma forte della fiducia delle amiche innerine, non avrei mai pensato di vivere un’esperienza così umanamente costruttiva e ricca di opportunità. L’anno trascorso è stato senza dubbio impegnativo, talvolta vorticoso ma, come in tutte le cose, nulla nasce dal nulla: l’incarico assunto mi ha permesso di stabilire un filo diretto con le mie più strette collaboratrici (la segretaria e la tesoriera che colgo l’occasione di ringraziare di cuore) e di conoscere meglio tutte le socie del club nei confronti delle quali ho sempre avuto un atteggiamento di ascolto e condivisione. Ho avuto l’opportunità di conoscere molte socie di altri Inner club con le quali ho stretto collaborazioni ed amicizie per poi condividerle con tutto il club. Vorrei che le socie mi ricordassero in questo anno di presidenza come la loro guida, la loro accompagnatrice che le ha tenute per mano verso il raggiungimento degli obiettivi dell’Inner Wheel. Ringrazio quindi le socie che mi hanno dato questa opportunità ed invito tutte coloro che non hanno mai provato questa esperienza, a vincere paure e timori perché: ne vale la pena!!!! Service “Progetto Incontro” Con La Scuola Secondaria Di Primo Grado – Istituto Comprensivo “G.Diotti” Di Casalmaggiore (Cr) Per l’anno sociale 2011/2012 il nostro Club ha deciso di dedicare grande attenzione ai giovani ed in particolar modo a coloro che si trovano in situazione di disagio socio-familiare, con problemi comportamentali, difficoltà di relazione, rischi di devianza, forti differenze culturali e difficoltà di apprendimento. Questo naturalmente passando attraverso canali istituzionali come la scuola, gli oratori parrocchiali o le cooperative di solidarietà. Si è quindi contattato il Dirigente dell’Istituto Comprensivo di Casalmaggiore-Scuola Secondaria di Primo grado, il quale ci ha illustrato l’esistenza del “Progetto Incontro”, progetto previsto dal POF dell’Istituto, mediante il quale la scuola interviene a favore di ragazzi problematici per aiutarli ad acquisire abilità e competenze alternative, non essendo essi in grado di recepire e trattenere nozioni curricolari. Il progetto prevede corsi di informatica, fotografia, lavorazione della creta, lavoro in serra ed altro. Il Club ha quindi provveduto all’acquisto di un personal computer con stampante a colori/scanner/fotocopiatrice e relative cartucce. Giovedì 22 dicembre 2011 la Presidente accompagnata dalla Segretaria e dalla Tesoriera sono state ricevute, nell’Aula Magna dell’Istituto, dalla Dirigente scolastica, dalla professoressa referente il progetto, da tutti gli insegnanti interessati al progetto, dagli alunni partecipanti al progetto stesso, per la consegna del materiale. L’accoglienza così calorosa ed inaspettata ha rafforzato nelle innerine le motivazioni che erano alla base del service programmato: la donazione del materiale informatico ha permesso di aiutare studenti in difficoltà fisiche, psichiche e sociali e proprio l’alto valore umano del progetto ha spinto il Club a concretizzare questo service. Purtroppo la scuola non sempre può fronteggiare tutte le richieste che nascono in seno a sé stessa e quindi il nostro Club ha pensato di supportare un progetto il cui fine è in stretta sintonia con lo spirito innerino. Il nostro club è molto orgoglioso di questo service, perché ha visto ed ha fatto vedere alle Istituzioni come sia possibile concretizzare “l’amicizia ed il servizio” e che collaborare per un fine comune porta a grandi risultati. 69 CLUB CERVIGNANO PALMANOVA culturale della personalità dei minori, programma legato a quello dell’anno precedente, proposto dalla presidente Ottilia Caltabiano che ha voluto mantenere uno stretto rapporto tra i suoi due anni di presidenza. Per poter raccogliere aiuti e per cominciare a far conoscere il pianista al nostro territorio,niente di meglio che organizzare un suo concerto a Palmanova, all’auditorium S. Marco il 13 aprile. In una piacevole serata, purtroppo come spesso accade da noi, piovosa, Nicola si è esibito alla presenza delle autorità locali, degli amici rotariani, di socie innerine di altri club della Regione e d’Italia, delle socie del club contatto di Husum e di un numeroso pubblico amante della musica classica. Chopin e Beethoven sono stati i protagonisti dell’esibizione che per noi socie è stata particolarmente toccante e ci ha dato grandi soddisfazioni. Presidente Ottilia Caltabiano Tra le iniziative dell’anno 2011-12 il club di Cervignano –Palmanova ha seguito con maggiore entusiasmo il service in favore di un giovanissimo promettente pianista: Nicola Losito. La somma raccolta è diventata una borsa di studio ,un sostegno molto utile per chi deve affrontare molte spese elevate. E’ stata una scelta voluta e seguita con dedizione e costanza da tutte le socie che hanno ritenuto il ragazzo meritevole e bisognoso di un aiuto economico per poter fare un salto di qualità e accedere a lezioni di alto livello , per poter esibirsi in concerti in Italia e all’estero,per riuscire a partecipare a concorsi a livello internazionale utili a essere conosciuto e notato dai cercatori di talenti. La somma raccolta è stata buona ma soprattutto il successo del ragazzo ,che ha colpito gli esperti per la sua precocità, e l’impegno da lui mostrato nello studio ,che è risultato evidente nei progressi ottenuti nel corso dell’anno scolastico ,sono stati un premio per il club che ha sentito e toccato direttamente il valore della sua scelta. E’ stata una piccola-grande tappa nel nostro cammino, lungo ormai trenta anni, disseminato di successi grazie alla collaborazione a vario livello delle socie, sempre attive e disponibili. Una scelta, inoltre, in stretta relazione con il programma annuale del club che ha sostenuto gli enti educativi, privati e pubblici, che si propongono e realizzano progetti di crescita individuale e di sviluppo 70 CLUB CIVIDALE sociale, in stato di povertà. Grazie alla creazione di laboratori didattici ed artistici, nonché ad attività culturali, Valtercio Santis voleva offrire a queste persone punti di riferimento positivi, attenzioni psicopedagogiche, strutture educative costanti nel tempo, dando così voce a diversi bisogni ed alle capacità personali di ognuno di loro. L'Associazione oggi opera nella periferia della metropoli. Presidente Così ha scritto Busolini in merito a questa serata: “La ”Winterreise” è la metafora della vita di ogni uomo, un viaggio esistenziale che un viandante affronta in solitudine, nel mezzo di una natura nuda e fredda, forse una fuga da un amore infelice!... condannandolo cosi’ a percorrere sentieri innevati con la sola compagnia melanconica dei corvi, attraversando villaggi avvolti nella tormenta di una fredda e scura neve, dove la notte abbaiano i cani, mentre le sue lacrime vengono ghiacciate dal gelido vento. Christine Rapuzzi Egli rivive la primavera solo nel ricordo d’un tempo felice, scomparso... scomparso per sempre, così come la sua infanzia. Venerdì 17 febbraio 2012 alle ore 19.00 ha preso forma un'emozionante serata, organizzata dall'Inner Wheel Club di Cividale del Friuli, assieme all’Associazione Gaggia. I protagonisti di questa serata, Franz Schubert ed i suoi Lieder, con il loro “Winterreise” - Viaggio d'inverno presso la Villa De Claricini Dornpacher, hanno regalato numerose emozioni a tutti gli ascoltatori. L'evento è stato realizzato con il fine di raccogliere fondi a favore de “I ragazzi di Val”. L’interpretazione del duo Rucli-Grunwoldt (Andrea Rucli al pianoforte ed il baritono Lars Grunwoldt) è stata euritmica, colorita, magica nel dare a noi… pubblico una sensazione, quella di essere a nostra volta partecipi di questo viaggio immaginario attraverso il percorso romantico e struggente dei suoi 24 lieder componenti l’opera.” Non avendo più nulla da aggiungere, ringrazio l'international Inner Whell, Club di Cividale del Friuli per l’ottima preparazione della serata e per la raccolta di fondi a favore de “I ragazzi di VAL”, l’Associazione Musicale Sergio Gaggia per il contesto musicale, la Fondazione Villa De Claricini Dornpacher, per la squisita ospitalità. L'associazione nasce a Gradisca d'Isonzo nel 2006 con lo scopo di mantenere vivo il ricordo e l'operato di Valtercio Santis, scomparso nel 2006, dopo una vita dedicata, aiutando numerosi bambini e giovani di Salvador de Bahia. Valtercio Santis fondò, a tale scopo, nel 1996 il "Centro Cultural Oficina Reciclavel" – C.C.O.R., un'associazione senza scopo di lucro, con l'intento di realizzare attività di arte ed educazione con e per i diversi ragazzi a rischio di esclusione 71 CLUB CONEGLIANO VITTORIO VENETO ha detto-“ questo libro è un omaggio alle donne, vittime clamorose o silenziose della violenza, dall’abuso sessuale a quello psicologico, allo stalking-“ La Presidente Renata Favero ha presentato l’ospite ai numerosissimi presenti, al Sindaco, alle Autorità Militari di ogni Arma. Poi ha presentato la Dott.ssa Michela Possamai, psicologa, che ha intrattenuto un piacevolissimo dialogo d’entrata col Generale,che si è complimentato con lei per la preparazione sull’argomento e la sintonia di vedute. Il Generale ha sottolineato l’importanza del lavoro di squadra, l’intrinseco valore umano oltre che lavorativo. –“ Conoscere il male,vederlo ogni giorno da vicino mi fa aggrappare alla normalità, che considero assolutamente straordinaria,meravigliosa. Normalità come stare in famiglia, vedere amici, fare le cose semplici che appartengono alla vita quotidiana-“ Presidente Renata Favero Convegno con il Generale Luciano Garofano, ex comandante dei R.I.S di Parma Abbiamo conosciuto il Generale a Catania, al Premio per la Cultura nel Mediterraneo. In quell’occasione gli è stato consegnato il prestigioso riconoscimento quale autore del recente volume “Uomini che uccidono le donne” ( ed. Rizzoli), un’opera che “ documenta il disagio femminile, declinato in ogni sua forma e da cui affiorano pure i risvolti umani di una professione, quella dell’Arma, oggi sempre più percepita nel suo determinante e rassicurante ruolo al servizio del cittadino” Questa la motivazione del premio, e ci è molto piaciuta. La parola poi del Generale è stata fondamentale per capire la persona umana, dietro alla impegnativa figura di Biologo e ricercatore. Lui Queste le motivazioni che ci hanno convinto che sarebbe stato magnifico averlo qui con noi, che ci dedicasse qualche ora, che ci raccontasse direttamente quanta faticosa e insistente indagine si cela dietro al lavoro specializzato di tanti uomini, ammirati da tutti , anche se talvolta ,non conoscendo i tempi necessari per i risultati di indagine, si vorrebbe una risposta immediata e un colpevole sicuro. Anche se le serie televisive, dedicate a questi temi, hanno avuto una ottima audience, tuttavia hanno illuso che anche nella realtà, una volta trovato un capello, una traccia di sangue, un lembo di veste, ecco che subito si riesca a risalire al colpevole, proprio come in un film. Gli accertamenti sono frutto di lunghe verifiche e test , a volte si è fortunati mentre altre volte, nel soccorrere la persona vittima, magari si inquina l’ambiente o si disperde qualche labile traccia. Importantissimo quindi, ci dice, il primo approccio nell’ambiente o alla persona, ed invoca come “Necessaria” la registrazione filmata degli interrogatori, perché o un tentennamento, un movimento particolare delle mani, degli occhi, frasi accennate e non finite, “Tutto” quello che si raccoglie all’inizio dell’indagine, diventa materiale prezioso di studio da parte degli specialisti e degli psicologi che possono “leggere” verità al di là delle parole. Ottimo sarebbe se, nelle caserme, si disponesse poi di un ambiente Accogliente dove Ascoltare chi, a fatica va ad esporre una denuncia, talora col volto tumefatto, con evidenti echimosi e tanta tristezza negli occhi. E’ difficilissimo denunciare chi si ama o si è amato, allora l’inquirente dovrebbe rendere agevole il racconto e non sottovalutare niente, mai rimandare a casa con la promessa di riprovarci ancora a tenere unita una situazione che si presenta già umiliata e sfregiata. 72 Ogni cittadino, poi, dovrebbe vivere con maggiore attenzione le realtà che lo circondano e non temere di rendere la propria testimonianza qualora si avvedesse di situazioni di disagio, perché oggigiorno si perde facilmente la ragione, sia col bere, sia con l’assunzione di droghe, anche leggere, ma pericolose se associate ad alcolici. Rendono le persone folli e spietate. E’ inutile pensare, poi, che la si poteva dedurre da certi strani comportamenti, quella tragedia. E’ una tragedia annunciata e tutti i silenti sono colpevoli, silenziosamente. Il Generale Garofano insegna: “Tecniche delle investigazioni scientifiche-“ presso la facoltà di Giurisprudenza dell’Università del Salento ed è coordinatore-docente del master universitario “Tecniche di indagine, della sicurezza e criminologia” istituito presso l’Università degli Studi Niccolò Cusano. Il master è stato attivato con la collaborazione dell’Accademia italiana di Scienze Forensi presieduta dallo stesso Garofano. Il nostro Congresso è stato pregno di contenuti, validi anche gli interventi. Veramente abbiamo avuto la fortuna di partecipare ad una discussione ad altissimo livello e di una vitalità tangibile. Nell’Aula Magna dell’antico Convento San Francesco , con gli occhi fissi sulle diapositive che hanno supportato il suo intervento, nessuno si muoveva, incantati dalla semplicità fluente dell’oratore, pur nell’affrontare temi difficili e mortali. dell’amicizia e dello stare insieme. Sono valori da non disdegnare, bensì da rivalutare e difendere. Vorrei terminare con una frase che ha citato la nostra amica, socia rotariana, psicologa e intervistatrice illuminata che ha duettato col generale rendendo scorrevole l’intera serata. Ha preso una frase di Madre Teresa di Calcutta e mi sembra di ottimo auspicio :-“ Siate il cambiamento che vorreste vedere nel mondo-“ E’ seguita una cena nelle sale del Convento e lì ognuno ha voluto complimentarsi col relatore e richiedere l’autografo sul volume acquistato. Gentile, sorridente e disponibile, il Generale Garofano è intervenuto portando con se la moglie e la figlioletta. Questo ha fatto molto piacere a noi tutti perché ,anche a noi piace vivere con la nostra famiglia, il più possibile. Come ci ha detto lui, godiamo delle cose semplici della vita, gioiamo 73 CLUB CREMA Presidente Maria Enrica Zurla Anche quest’anno, secondo una ormai consolidata tradizione primaverile l’Inner Wheel Club Crema si è fatto promotore dell’organizzazione del 9° Concorso Ippico Nazionale “Tendi la Mano”, in collaborazione con il Rotary Club Cremasco S. Marco e Rotaract Terre Cremasche. Tutte le edizioni del concorso sono sempre state finalizzate al sostegno di iniziative di tipo umanitario da realizzare sul territorio cremasco: la consuetudine è stata rispettata anche per l’anno 2012 e il ricavato di questa edizione è stato destinato al sostegno della Cooperativa Ergoterapeutica Cremasca e del Centro di Riabilitazione Equestre Emanuela Setti Carraro. Si tratta di due realtà tutte cremasche, operanti da tempo a favore di ragazzi diversamente abili. La Cooperativa Ergoterapeutica Cremasca è frequentata da circa 60 utenti con cadenza giornaliera: i volontari cercano di avvicinare i ragazzi alla realtà lavorativa, là dove se ne intuisca la possibilità, passando attraverso la cura del verde e della natura. Recentemente questo approccio è sviluppato parallelamente ad al altre semplici attività manuali, che in alcuni casi, soprattutto per i ragazzi più autonomi e con la collaborazione della Regione Lombardia, hanno portato ad ottenere una “ Borsa Lavoro”, piccola, limitata nel tempo ma significativa in termini di crescita individuale. Il Centro di Riabilitazione Equestre ha circa 90 frequentatori ma purtroppo anche una lunga lista d’attesa. I ragazzi, con l’aiuto di fisioterapiste specializzate e di volontari addestrati cavalcano almeno tre volte la settimana. Il movimento del cavallo obbliga a coordinare il lavoro muscolare e ad acquistare equilibrio, due risultati davvero importanti per il recupero funzionale degli utenti. Entrambe le realtà sopravvivono grazie all’impegno di volontari che giornalmente sono ”in prima linea” a sostenere le due realtà operative . In scenari simili si inserisce ogni anno l’organizzazione del concorso Ippico che porta almeno per un giorno i soci dei Club ad essere” in prima linea” a lavorare essi stessi con le mani per aiutare che è meno fortunato: infatti il giorno del concorso innerine, rotariani e rotaractiani diventano cuoche, bariste, aiutanti di segreteria, addetti alla manutenzione del campo di gara e tanto altro ancora. Tutto ciò è reso possibile dalla disponibilità dell’Associazione Cremasca di Equitazione che ci permette di utilizzare la bella struttura loro sede. Ed eccoci arrivate anche quest’anno al 6 maggio, data del concorso, con tanta ansia per le previsioni meteorologiche davvero poco invitanti: ciò nonostante più di un centinaio di cavalieri, delle categorie B60-B80B90-B100-B115-C120-C130, si sono destreggiati nel salto a ostacoli in modo superbo con eleganti cavalli ben bardati. Alla fine di ciascuna categoria si sono svolte le premiazioni da parte dei Presidenti dei Club, di soci presenti o autorità che hanno consegnato ricchi premi. La riuscita della manifestazione anche quest’anno si deve al sostegno di diversi sponsor, tra cui in particolare l’A.C.E., la sezione cittadina della Croce Rossa, il Panathlon, oltre ai numerosi amici e simpatizzanti che hanno affollato bar e ristorante gestito per l’occasione, con grande professionalità, dalle Socie innerine. I Service come il Concorso Ippico hanno sicuramente un valore aggiunto poiché consentono ai Soci dei club organizzatori, appartenenti alla stessa famiglia, di rinsaldare i legami e promuovere l’amicizia attraverso il lavoro, confesso piuttosto faticoso, ma che gratifica e rende le ore trascorse insieme davvero ricche di significato. 74 CLUB CREMONA in grado di sfruttare il rapporto che si instaura tra uomo e animale al fine di indurre miglioramenti psico-motori in presenza di soggetti affetti da deficit intellettivi, relazionali o di linguaggio, presso l’Associazione viene praticata la musicoterapia attraverso l’uso di suoni o vibrazioni che agiscono sul sistema nervoso, mentre la Idrokinesi - terapia permette ai bambini disabili di spostarsi in un ambiente nel quale la pressione dell’acqua riduce gli effetti della forza di gravità, stimolando il corpo a sostenersi eretto in modo autonomo. L’esercizio fisico consente il rafforzamento dei muscoli e le pratiche di respirazione favoriscono il linguaggio. Futura, infine, promuove per i suoi assistititi attività sportive dilettantistiche quali il nuoto e l’atletica leggera, con lo scopo di incentivare la crescita e l’autostima personale durante il tempo libero. Anche l’attività riabilitativa a cavallo è stimolata nelle gare di equitazione destinate a bambini e ragazzi. Presidente Giancarla Santini Il service umanitario dell’anno, consistito nella consegna di uno splendido pony irlandese di nome “Inner” destinato all’ippoterapia, è stato consegnato dalla Presidente Giancarla Santini all’Associazione Futura di Cremona nel corso della riunione mensile svoltasi presso la sede di Palazzo Pallavicino il giorno 3 aprile 2012. Una volta concluso l’appassionato intervento che ha commosso e coinvolto emotivamente gran parte dei presenti, le socie del Club si sono congedate nella convinzione che il service rivolto all’onlus cremonese possa essere di supporto alla cura dell’infanzia disabile per facilitare il percorso di riabilitazione verso una vita più consapevole e dignitosa dei piccoli e delle loro famiglie. La successiva visita, compiuta in loco con Giancarla presso la sede di Futura, ha consentito di toccare con mano l’efficiente funzionalità della struttura e la passione con la quale gli operatori si dedicano alla loro associazione, nella convinzione che il Club abbia ancora una volta compiuto una scelta nella giusta direzione per sostenere chi ha bisogno di cure e attenzione che talvolta possono realizzarsi con il sostegno del privato. Durante l’incontro è intervenuto il Presidente Giuseppe Bresciani a illustrare la meritevole attività di Futura, svolta da oltre vent’anni a sostegno delle famiglie in difficoltà per la presenza di soggetti disabili, con l’aiuto di specialisti e volontari. L’ippoterapia è una disciplina introdotta in Italia negli anni settanta dal medico francese Daniela Nicolas Citterio: è funzionale alla cura di numerose patologie tra le quali la sindrome di Down, le paralisi cerebrali dell’infanzia e l’autismo. Utilizzando cavalli in perfette condizioni fisiche, questa disciplina è 75 CLUB ESTE giovani ragazzi e poter migliorare le loro prospettive e tenore di vita. Inoltre tutte le settimane due nostre socie impartiscono, sempre a scopo benefico, delle lezioni di lingua e di matematica appunto nella scuola dell’istituto dell’IREA. In confidenza abbiamo saputo che anche il Rotary prenderà parte alla stessa iniziativa riguardo l’acquisto dell’arredamento. Il secondo service lo abbiamo dedicato al centro alla vita di Montagnana. Un centro sostenuto da volontarie che assistono economicamente le mamme sole (come ad es. ragazze madri) o in difficoltà economiche, e in questo momento particolare della nostra generale situazione, ve ne sono moltissime. Presidente Liana Franchini Siamo arrivati alla fine del nostro anno sociale e per l’Inner Wheel è ora di parlare dei service che abbiamo realizzato. Il service principale, quello per il quale abbiamo destinato più risorse è dedicato ai ragazzi della fondazione“Morina-Pedrina” dell’istituto IREA che si occupa dei ragazzi diversamente abili di tutte le età e si preoccupa di avviarli ad apprendere un mestiere. L’istituto presto cambierà sede, infatti alla fine dell’anno si trasferirà nella nuova costruzione vicino alla zona industriale. Abbiamo parlato con il direttore dell’IREA prospettando la nostra disponibilità economica, nei giusti limiti naturalmente, e con entusiasmo, ci ha prospettato varie possibilità per l’acquisto di mobili per l’arredamento della nuova sede. Siamo veramente orgogliose di poter essere utili e aiutare questi 76 CLUB LEGNAGO Cagnes sur Mer con le quali lo scorso Settembre abbiamo festeggiato il loro 30° anniversario e che aspettiamo il prossimo Settembre per festeggiare il nostro. Soprattutto, in occasione degli incontri mensili tenuti a casa ora di una socia ora di un’altra, abbiamo goduto del piacere di stare insieme in spirito di amicizia e di condivisione, presupposti indispensabili per una costruttiva vita di Club Inner Wheel. Presidente Marisa Alberti Ormai prossime alla conclusione di questo anno sociale, in tempo di consuntivi e di bilanci, lì per lì non tutto sembra corrispondere alle aspettative. Ma non è così. Il nostro Club, ad esempio, non può raccontare “un evento finalizzato a service” perché le difficoltà in cui versa non lo hanno consentito. Ma va ricordato che, con l’impegno e l’affezione al sodalizio da parte di tutte le socie, siamo riuscite comunque a conseguire risultati soddisfacenti. Lo dobbiamo soprattutto a Marisa che, con generoso spirito di servizio, ha accettato per il secondo anno consecutivo la Presidenza del Club e a tutte le socie che si sono adoperate, nella misura che a ciascuna era possibile, per attuare il nostro programma, lo stesso che lo scorso anno ci ha permesso di far sentire la nostra presenza sul territorio, e non solo. Abbiamo inoltre continuato a coltivare il bel rapporto di amicizia con le amiche del Club-contatto di 77 CLUB MANTOVA Presidente Elena Fiasconaro La Presidente e le Socie tutte hanno deciso che il service più rappresentativo per l’anno 2011-2012 fosse, anche a causa della grave crisi economica, di carattere sociale: il sostegno al Centro Aiuto alla Vita (CAV) di Mantova. La ONLUS aiuta concretamente le giovani, con problemi economici, che stanno per avere o hanno già bambini, accoglie nella Casa del Gradaro e nella Casa di mamma Isa donne che cercano di sfuggire alla violenza in famiglia e le sostiene nel raggiungimento dell’autonomia personale ed economica, inoltre, nei prossimi anni, dovrà affrontare una cospicua spesa per il rinnovo dei locali della nuova sede. Quest’ultima proposta è stata molto coinvolgente e ha ottenuto un risultato veramente lusinghiero: circa 240 persone hanno risposto con generosità al nostro invito e numerose autorità hanno onorato l’evento con la loro partecipazione. Ci ha reso felici la presenza della Governatrice e della Segretaria del nostro Distretto e di alcune amiche Innerine dei clubs vicini. Dopo gli interventi di saluto e di ringraziamento, il soprano cinese Song Quian e il tenore sud-coreano Kim Myung Ho, accompagnati al piano dalla maestra Giuliana Panza, hanno allietato, con arie tratte da celebri opere di Verdi e Puccini, l’elegante ed interessato pubblico che ha mostrato di gradire la scelta musicale e di apprezzare l’interpretazione magistrale. Terminato il concerto, le signore del “Club del Fornello” hanno dispiegato la loro ammirevole sapienza culinaria, proponendo un ricco e raffinato buffet. Molte di noi si sono impegnate nell’organizzazione del concerto, in particolare la Presidente Elena Fiasconaro, la Segretaria Anna Perani, la socia Marzia Bianchi, che è Presidente del CAV e la socia Liana Capilupi, che ha stabilito i contatti con i cantanti. Il nostro grazie più sentito è rivolto ai padroni di casa, ai clubs femminili che a vario titolo hanno partecipato, agli sponsor che hanno dato il loro fondamentale contributo, a tutti i presenti che hanno mostrato di condividere la finalità dell’evento: partecipare all’impegno comune di rendere la società un posto migliore, rispondendo ai crescenti bisogni e fronteggiando sempre nuove emergenze. Abbiamo, quindi, organizzato una serata di burraco, una lotteria e un concerto benefico, tenutosi il 20 Aprile nelle suggestive sale di rappresentanza della Prefettura, messe a disposizione da S.E. il Prefetto Dr. Mario Rosario Ruffo e dalla Sig.ra Franca, socia onoraria del club. 78 CLUB PADOVA Presidente Teresa Scatturin L’attività di una Presidente è strettamente legata alla storia del Club in quanto, pur agendo nel presente, ella rivolge sempre lo sguardo al passato e alle Amiche che l’hanno preceduta alla guida del Club, interpretando la propensione delle socie verso i service più congeniali alla loro sensibilità. Quest’anno ricorre il trentennale del Club e durante le nostre assemblee si è fatto spesso un richiamo alla passata attività sociale e agli indirizzi che sono stati privilegiati nel tempo. L’attenzione del nostro Club si è sovente rivolta ad un’antica e gloriosa istituzione padovana, l’Orto Botanico, al quale abbiamo donato due modellini in legno, fedeli riproduzioni della originaria struttura cinquecentesca e di quella settecentesca, progettati da un gruppo di studenti universitari guidati dal loro professore e realizzati da un valente artigiano del legno. Le due copie in miniatura possono essere ammirate all’interno dell’Orto. no Gorlato, e di una serie di copie anastatiche di antiche stampe dell’Orto, che hanno contribuito all’effettuazione dei service a favore dell’Orto stesso. Un gruppo di socie del Club si è interessato per anni ai problemi dell’Orto, donando anche una bellissima araucaria adatta al clima padovano per sostituire quella che precedentemente ornava la grande aiola circolare di fronte all’ingresso del Museo Botanico. Sono stati anche restaurati otto tabelloni di botanica tedeschi risalenti alla fine del XIX secolo che sono stati esposti durante la settimana scientifica nel Marzo 2004, in occasione dell’inaugurazione del Museo Botanico all’interno dell’Orto. Dopo tanti importanti interventi culturali, anche quest’anno, nel segno della continuità, il nostro interesse si è rivolto all’Orto Botanico con un progetto di restauro di tre meridiane in pietra. Ridare dignità e funzionalità a manufatti del passato è un’operazione estremamente motivante perché ci fa sentire parte attiva e propositiva nella conservazione dei nostri tesori artistici. Il nostro Club si è sempre impegnato nell’attività culturale in generale e negli interventi di restauro di opere che testimoniano il passato di Padova, senza comunque mai tralasciare l’attenzione alle necessità sociali ed umanitarie dei meno fortunati. Siamo orgogliose che il nome Inner Wheel nella nostra città sia legato a tante testimonianze di interesse per i beni culturali, per i problemi sociali e per i bisogni umanitari del nostro territorio. La celebrazione del trentennale, che desidero onorare con questo ulteriore service di restauro, rappresenta un grande momento di riflessione per il cammino percorso ed è la base sicura per la vita futura del Club di cui quest’anno ho l’onore e il privilegio di essere la trentesima Presidente. Un’altra iniziativa degna di rilievo è stata la realizzazione di un’acquaforte intitolata “Pianta dell’Orto”, opera del Maestro Bru- 79 CLUB PADOVA SIBILLA DE CETTO di collaborare col nostro contributo a garantire lo svolgimento di tale manifestazione che si propone di fare scoprire ai ragazzi il fascino del gioco intellettuale e farli partecipi dei piaceri della matematica. Questi campionati si svolgono a Padova da più di 10 anni e sono organizzati dal 7° Istituto comprensivo in collaborazione con l’ Università Bocconi. I partecipanti sono principalmente ragazzi divisi in quattro categorie che corrispondono ai corsi scolastici dalla prima media al primo anno del biennio universitario, vi è inoltre una quinta categoria che raggruppa tutti gli adulti a partire dal terzo anno di università senza limiti di età. La professoressa organizzatrice, signora Rosa Chiara, ci ha comunicato il successo della manifestazione che ha visto impegnati a Padova 1200 ragazzi. Presidente Ita Bertino Il Club di Padova Sibilla de Cetto ha scelto quest’ anno un service socio-culturale “i Campionati di Giochi Matematici” cui la Presidente teneva particolarmente per due motivi. Primo: la matematica è il linguaggio universale della scienza, è nata con l’ uomo appena egli ha raggiunto il livello di sapiens, i primi filosofi erano anche matematici e tutto ciò che ora utilizziamo: dalle macchine utensili ai computers, alla diagnostica medica, ai telescopi, agli acceleratori di particelle, ecc. si basa su algoritmi matematici. I 90 vincitori di tutte le categorie sono stati trasportati con due pullman a Milano per sostenere la finale nazionale a cui erano presenti 4000 ragazzi provenienti da tutta Italia; 15 dei 90 giovani provenienti da Padova sono stati premiati. Per i ragazzi è un’ esperienza forte,poiché si confrontano con i coetanei e si mettono in gioco lealmente indipendentemente dal risultato ottenuto. Echi della manifestazione sono stati pubblicati sui giornali locali: Gazzettino, Mattino e Corriere del Veneto. Fra questi giovani forse, speriamo, ci saranno coloro che contribuiranno allo sviluppo scientifico del nostro mondo e questa speranza ci rende liete di aver potuto essere di aiuto. Secondo: in futuro si prevede che si creeranno nel mondo centinaia di migliaia di posti di lavoro per ingegneri, fisici, matematici, chimici, scienziati, astronomi, ecc. e sarebbe auspicabile che molti giovani italiani potessero accedere a tali ambite posizioni lavorative. Quando abbiamo saputo che a Padova si svolge la fase provinciale dei Giochi Matematici, la cui fase finale è a Milano e quella internazionale è a Parigi, abbiamo deciso 80 CLUB PESCHIERA E DEL GARDA VERONESE state collocate all’interno del Santuario nel 1911. Il Santuario del Frassino, ora risplende di un’altra opera recuperata e il Rettore durante la sua omelia ha ricordato il nostro club , ci ha ringraziato, per quanto abbiamo dato, in particolar modo per tutte le tele di Farinati e Bertanza che negli anni abbiamo fatto restaurare. Il club è molto orgoglioso dei service fatti in questi anni perché ha contribuito al recupero di opere d’arte patrimonio del territorio lacustre Presidente Rita Pedron Service Santuario del Frassino Le socie dell’Inner Wheel di Peschiera e del Garda Veronese, si sono incontrate numerose al Santuario del Frassino per la celebrazione della S.Messa, che ha preceduto la cerimonia di consegna del nostro service: il restauro delle “Tavole della Via Crucis” alla presenza del Sopraintendente ai Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici di Verona prof. Luca Fabbri e di Ivan Cristani con Francesca dell’omonimo studio che le ha restaurate e del Padre Rettore del Santuario Gianbattista Casonato. Le Tavole lignee di manifattura artigianale tipica dell’Alto Adige/sud Tirolo, si sa per certo che, sono 81 CLUB PORDENONE Presidente Annamaria Gonano Il 18 Febbraio, ultimo sabato di Carnevale, il nostro Club ha organizzato, in collaborazione con tutti i Rotary della provincia, la tradizionale Festa dei Coriandoli. La partecipazione è stata numerosa : oltre alle Innerine, sono intervenuti rappresentanti dei Rotary di Pordenone, dell’Alto Livenza, di Maniago-Spilimbergo, di Portogruaro, di San Vito, alcune socie della Fidapa ed alcuni del Panathlon. La festa è ormai un appuntamento fisso: viene organizzata tutti gli anni con varie modalità, in quanto ha lo scopo di finanziare i service del Club, in particolare la Borsa di Studio “Inner Wheel Città di Pordenone”, riservata a studenti meritevoli di continuare gli studi. Quest’anno si è deciso di organizzarla all’ Eurohotel di Maniago, perché la grande sala può contenere senza problemi tutti i partecipanti ( quasi 150), e permette di ballare. La musica era affidata al complesso di Toni Stival, che ha spinto tutti ad entrare in pista con brani conosciuti e coinvolgenti : lenti, latinoamericani, twist, canzoni anni ’60, ’70. Nel corso della serata era prevista una lotteria: ogni socia si è data da fare per procurarsi almeno un premio da mettere in palio, per cui è risultata particolarmente ricca. Tra i premi più ambiti c’erano: un televisore (offerto dal Club), un tappeto persiano ( offerto da Djfarizaid Taher a nome del Rotary Maniago-Spilimbergo) e soprattutto un tavolo da giardino completo di sedie ( offerto dalla Ditta Palazzetti ). Molte signore si sono vestite in maschera, dando così un allegro tono di colore alla serata. L’aperitivo è stato fastoso: a self service ci siamo serviti da vari tavoli dove c’era di tutto, dal radicchio e fagioli al baccalà mantecato, dalle seppie con polenta alla pitina. All’inizio della cena la nostra Presidente Annamaria Gonano ha salutato tutti i convitati e li ha ringraziati per l’entusiastica partecipazione. La serata si è svolta allegramente e quando è stato servito il dessert, a base di crostoli e frittelle, sono stati chiamati i numeri vincitori tra gli applausi di tutto il pubblico. Le danze sono poi continuate fino all’una, quando il complesso ha finito di suonare e la corriera, che accompagnava i Rotariani di Pordenone, è ripartita verso casa. Il risultato di questo evento è stato veramente buono: abbiamo raggiunto la cifra prefissata, la serata è stata allegra e piacevole, tutti i partecipanti erano molto soddisfatti. In seguito, con il ricavato della festa e della lotteria, abbiamo finanziato la nostra borsa di studio, assegnata quest’anno ad una studentessa, Rosaria Rienga, uscita dal Liceo Classico “ Leopardi-Majorana” di Pordenone con 100\100 ed iscritta al primo anno di Giurisprudenza presso l’Università di Trieste. L’assegno è stato consegnato con una cerimonia ufficiale nella saletta dell’ex convento di S.Francesco il giorno 15 Marzo alla presenza di autorità comunali e scolastiche. 82 CLUB ROVERETO miche, alle quali ha consegnato, in occasione delle festività natalizie, alcuni pacchi contenenti, non solo generi di prima necessità, ma anche dolci, giocattoli ed il tradizionale panettone. Se aiutare porta speranza, sicuramente anche un nostro piccolo aiuto avrà portato a queste famiglie un raggio di luce. Su segnalazione di Franca Matteotti, è stato dato un contributo anche ad una associazione di Riva del Garda che si occupa di donne in difficoltà. Un intervento è stato poi effettuato a favore dei Padri Cappuccini del Convento di San Lorenzo di Arco, contattati da Mariana Piatti, che aiutano in particolare persone e famiglie bisognose della realtà locale. E’ stata infine effettuata un’adozione a distanza, tramite l’associazione “Shalom” di Riva del Garda, di una bambina filippina: Novelin Reomales. Presidente Marialisa Visconti di Modrone Brivio Viario Penso sia motivo di orgoglio per il nostro Club aver dato un contributo specifico ad alcune realtà del nostro territorio. Quanto abbiamo realizzato è inoltre coerente ai motivi di appartenenza, riguardo ai temi di solidarietà, di servizio e di comprensione. Come è ormai consuetudine, anche quest’anno a fine novembre, è stato allestito, presso la Fondazione Caritro, il nostro mercatino “vintage”. Ideatrice ed artefice della manifestazione, l’amica Mirta Anichini, coadiuvata dall’operosità e dalla dedizione di molte altre socie che hanno offerto il loro lavoro e le loro “belle cose”. L’evento ha avuto un buon successo di pubblico ed il ricavato ci ha permesso di poter far fronte ai vari service programmati per l’annata in corso. L’anno sociale 2010/2011, per scelta della Presidente Marialisa Visconti e del Comitato Esecutivo, è stato caratterizzato da service con un unico filo conduttore: l’attenzione alle necessità del nostro territorio nei confronti dei soggetti più deboli con interventi umanitari e sociali, visto anche il periodo di grande difficoltà che tutti noi stiamo vivendo. Su segnalazione della Croce Rossa, il Club ha così individuato alcune famiglie in gravi difficoltà econo - 83 CLUB SALO’ e DESENZANO DEL GARDA Presidente Giuliana Zaglio Dopo la bellissima apertura a Castello Malvezzi che ha visto l’ingresso di una nuova socia le attività del nostro anno sociale iniziano con la visita delle nostre care amiche del club gemello del Bodensee. Il programma dei due giorni con loro ci ha viste a Padova per visitare la “Cappella degli Scrovegni”, l’aperitivo al “Caffè Pedrocchi”, la doverosa e sempre toccante visita al “Santo” e per un piacevolissimo incontro con le amiche del “Sibilla de Cecco”che ci avevano fatto visita l’anno passato per vistare il Vittoriale del Vate. E che dire della giornata a Solferino nei luoghi storici del Risorgimento e della nascita della Croce Rossa. Davvero due giornate all’insegna dell’ Amicizia e della Comprensione Internazionale! Una interessantissima serata con la eccellente fotografa classica Luciana Mulas che ci ha fatto rivivere le magiche suggestioni della fotografia, degli scatti in bianco e nero e della camera oscura. Quest’anno è stato caratterizzato da parecchi caminetti durante i quali viviamo e percepiamo davvero quello spirito di Amicizia che caratterizza il nostro sodalizio e ispira la nostra azione. In questo senso la casa della nostra presidente è diventata davvero la nostra “Inner Wheel House”. Service importante di questa annata è stato un consistente sostegno a favore dei bambini tibetani ospiti del villaggio fondato dal Dalai Lama di Dharamsala in India. Questo aiuto viene portato direttamente da Giuliana Zaglio che da anni si adopera molto per questi bambini. Oltre ai nostri service tradizionali sul territorio quello qualificante per questo anno è stato rivolto a “Exodus” la Fondazione voluta e creata da Don Antonio Mazzi nel 1984. La fondazione Exodus Dispone di oltre 40 centri in Italia (case accoglienza, comunità, centri ascolto e orientamento, centri giovani) E’ presente con interventi stabili e progetti di cooperazione allo sviluppo in 7 paesi del Sud del mondo Ospita ogni anno in forma residenziale circa 900 persone con problemi legati alle dipendenze Offre servizio di ascolto e accompagnamento a una media di 2.500 persone ogni anno Coinvolge oltre 20.000 ragazzi ogni anno nei centri giovani e nei progetti musicali e sportivi Promuove ogni anno percorsi di formazione per oltre 3.000 persone tra genitori ed insegnanti Abbiamo avuto il piacere di organizzare una bella e riuscitissima serata con la presenza di Don Antonio che ci ha intrattenuto con la sua consueta schietta dialettica sul tema della serata che lui stesso ci aveva proposto e cioè “tiriamo fuori i padri dalla naftalina” Possiamo davvero dire che Don Antonio sa comunicare messaggi di speranza che inculca nelle menti con le sue opere, di coraggio, lo ammiriamo per tutto il bene che fa, per la salvezza morale e fisica che ha distribuito a molti in giro per il mondo e per il messaggio cristiano che trasmette. Nel suo blog si legge: “Aiutaci ad arrivare prima che la vita dei nostri ragazzi si spezzi” e noi siamo orgogliose di averlo aiutato ancora. Prendendo da “don Antonio Mazzi dà i numeri” ”la fatica più grande non è essere migliori degli altri, ma essere migliori di se stessi ogni giorno” 84 CLUB SCHIO THIENE Presidente Michela Carraro Quando, l'anno scorso, ho accettato l'incarico di Presidente, con entusiasmo e timore allo stesso tempo, non avrei mai pensato che questo periodo sarebbe trascorso in modo così veloce ed intenso, ricco di soddisfazioni soprattutto umane. Infatti, ho sia potuto conoscere in modo più approfondito tutte le Socie, aggiungendo alla mia vita nuove e preziose amicizie, sia ho condiviso con loro l'opportunità di incontrare tanti ospiti che, con molta generosità, hanno onorato il club con la loro professionalità, partecipando alle nostre conviviali e arricchendo le nostre conoscenze nel campo medico, artistico e culturale. Grazie al clima di sincera amicizia, sono potuti fiorire dei services semplici ma di grande significato per noi e per il nostro territorio, testimonianza fattiva della armonia e dell'aiuto su cui ho potuto contare. Tra questi services, voglio ricordarne uno in particolare, dal titolo:“Trasforma il tuo vecchio argento in Storia”. Durante una conviviale particolarmente ricca di presenze e curio- sità, siamo diventate coprotagoniste di un progetto culturale partecipato, per ricreare e ridare a Vicenza un'opera d'arte, cioè un modello in argento della città, detto semplicemente “il Gioiello”, tradizionalmente attribuito al geniale orafo Giorgio Capobianco, che lo avrebbe realizzato nel 1578 su progetto di A. Palladio. Il Gioiello costituiva un'immagine plastica della città storica, stilizzata e racchiusa all'interno delle mura medievali. L'opera fu offerta alla Madonna di Monte Berico, per scongiurare l'epidemia della peste e andò poi distrutta dalle truppe napoleoniche nel 1797. Essendo andato perso, del Gioiello ci rimane memoria grazie alla testimonianza contenuta in due dipinti ad olio di Francesco Maffei ed in due di Alessandro Maganza. I dipinti, conservati presso il comune di Vicenza, il Museo Diocesano e la Chiesa di San Vincenzo a Thiene, sono diventati la memoria visiva di un'opera perduta e ricordata con affetto. Nel maggio del 2010 è nato il “Comitato per il Gioiello di Vicenza”, che ha promosso un concorso di idee per ricreare virtualmente il Gioiello, che ora sarà realizzato materialmente, con l'obiettivo di ridare a Vicenza e ai sui cittadini un'opera che rappresenta l'unione tra la millenaria tradizione della “città dell'oro” con il meglio della creatività urbanistica, architettonica ed esecutiva vicentina. Noi abbiamo desiderato legare il nome del nostro club all'iniziativa, partecipando alla raccolta dell'argento necessario per la sua realizzazione. Il 18 gennaio 2012 abbiamo ospitato in una nostra conviviale il sig. Stefano Soprana, noto gioielliere e vicepresidente, l'architetto Romano Concato, vincitore del “Concorso” di progettazione, ed il sig. Carlo Rossi, il Maestro argentiere che lavorerà per oltre duemila ore alla realizzazione dell'opera. Ci siamo sentite tutte emotivamente coinvolte in questo progetto ed abbiamo donato, nel corso della serata stessa, quei piccoli oggetti in argento che ognuno di noi possiede, raggiungendo un chilogrammo di argento e ottenendo così il diritto di vedere inciso il nome del nostro club direttamente sul Gioiello. Con questo service ci siamo sentite orgogliose di aver fatto partecipare il nostro club alla storia ed alla cultura del nostro territorio. 85 CLUB TRENTO Presidente Daniela Sardi Dal Rì Il Club Inner Wheel Trento anche quest'anno, come nel precedente, ha preso a cuore l' Associazione Onlus "Linea Diretta Benin", che, nata nel 2007, conta oggi circa 100 Soci ed ha sede a Meano di Trento. Un viaggio sul posto dell'attuale Presidente sig. Massimo Manincor insieme con la moglie signora Mara, aveva dato l'idea iniziale del sostegno a distanza dei bambini, soprattutto per permettere loro di frequentare la scuola, tenuta da un insegnante locale. L'amicizia nata con gli abitanti del villaggio, che vivono in totale povertà ma con grande dignità, ha portato alla realizzazione di numerosi progetti, quali: -una nuova scuola in muratura a sostituire la capanna di paglia e fango, che ospita attualmente 370 bambini -un nuovo pozzo per l'acqua potabile, ma ne sono previsti altri -una grande nuova fattoria , con campi, orti, frutteto, stalle, alveari, tale da soddisfare le esigenze ali mentari della comunità. La precedente era stata distrutta da un incendio; oggi vi lavorano alcune centinaia di persone e si insegnano diverse tecniche agricole anche ad abitanti di villaggi vicini. Linea Diretta Benin è un' Associazione piccola e tale vuole rimanere, per evitare spese di gestione. La raccolta fondi avviene con contributi personali dei soci, con qualche iniziativa privata e anche con contributi PAT, a sostegno di progetti ben documentati. Già nello scorso anno il nostro Club ha riservato la Sala della Cooperazione a molte socie e amici che hanno voluto essere presenti alla serata per un importante service: presentare l'Onlus "Linea Diretta Benin" e i suoi progetti, molti già realizzati, nello Stato africano. E' stato sottolineato quanto siano importanti queste Associazioni di volontariato che molto attivamente si adoperano in tal senso. L'Onlus Linea.Diretta.Benin. opera in modo volontaristico e con grande entusiasmo ai progetti. L'Associazione nasce ufficialmente nell'aprile 2007, ma già dal 1995 un gruppo di amici si interessava alle adozioni a distanza. In quattro anni sono stati realizzati: una scuola primaria per più di 400 bambini, due fattorie sociali con annessa scuola per corsi di agraria, sei pozzi per l'acqua potabile in sei diversi villaggi, oltre all'ampliamento di un Centro per non vedenti con l'aggiunta di due laboratori, di maglieria e di gessi per lavagne, e corsi scolastici per lettura e scrittura braille. I prossimi impegni riguarderanno una scuola secondaria per circa 500 alunni, l'ampliamento delle colture e dei corsi nella fattoria, un altro pozzo. Quest'anno le nostre Socie hanno voluto aiutare questa Onlus trentina in un modo più diretto e personale: confezionando delle bambole di stoffa, che abbiamo chiamato "benine", utilizzando le splendide, coloratissime stoffe originali del Benin, procurate direttamente dai soci dell'Associazione. Ci siamo trovate in gruppo, spesso a casa della Presidente Daniela, per cucire le varie parti delle bambole, riempirle di ovatta di cotone, intrecciare i capelli, cucire i vestitini. Tra tazze di the e chiacchiere, fili e ritagli di stoffa, biscotti e cotone, sono nate decine di "benine", simili, ma una diversa dall'altra e una più bella e simpatica dell'altra. Ogni benina porta sulla schiena, a mo' di zainetto, una più piccola benina, come usano le donne del posto. Un plauso a quelle nostre Socie particolarmente brave nell'arte della confezione!. Venderle a scopo di service non è stato davvero un problema, molte sono state prenotate prima ancora di essere finite. Sfruttando la meravigliosa manualità di alcune nostre Socie, Daniela ha messo disposizione il piccolo laboratorio di falegnameria che era stato di suo padre e lì, in pomeriggi d'inverno freddi, ma riscaldati da una bella amicizia e da un ottimo vin brulè sono nate creazioni di legno natalizie, come alberelli, cuori grandi e piccoli, stelle e stelline, che abbiamo ornato con nastri e fili di corda. Così anche la nostra Natalizia è stata un'occasione per raccogliere ulteriori fondi. A fine cena, sono comparsi bambole "benine", alberelli di varie fogge e cuori di legno, insomma tutti gli oggetti usciti dalle mani "magiche" delle nostre soci. Con nostro grande piacere, sono stati molto apprezzati e tutti venduti. Creatività, manualità, spirito di servizio e di collaborazione sono serviti, oltre che ad aiutare persone meno fortunate di noi, anche a rinsaldare un' amicizia sempre più solida tra noi Socie innerine! 86 Verona, 23/10/2011 Cara Presidente e socie tutte. Continuiamo il nuovo anno Inner Wheel con rinnovato impegno ed entusiasmo. Nel periodo ottobre, novembre, dicembre si svolgeranno le visite istituzionali della Governatrice, accompagnata dalla Segretaria distrettuale ai 34 club del Distretto. E' il momento istituzionalmente più alto dell'anno nella vita di un club. Questi incontri costituiscono uno scambio fondamentale di contatti e di idee per una più approfondita conoscenza tra i Club ed il Distretto. Sabato 26 novembre avremo la giornata di Formazione, a cura delle componenti del Comitato Esecutivo di Distretto che si terrà presso l'Hotel la Bulesca di Padova. Ogni socia deve conoscere ed osservare lo Statuto internazionale e i Regolamenti nazionali. Una buona formazione specifica rivolta alle cariche dirigenziali del Club è assolutamente necessaria. Scopo principale dell'incontro è l'approfondimento e l'aggiornamento delle regole. Nell'incontro sarà dato ampio spazio per quesiti e per una costruttiva e rispettosa discussione amichevole. Grazie per lo spirito di collaborazione e con l'augurio di buon lavora tutti i Club ed a tutte le socie, Vi abbraccio tutte. 87 TRENTO CASTELLO Presidente Marisa Cesarini Sforza Il giorno 6 maggio 2012, nella casa di Terlago della famiglia della Presidente dell’Inner Wheel Trento Castello si è tenuto il secondo concorso musicale per giovani talenti “Note per Minni”. Il concorso, organizzato e patrocinato da Marina Cesarini Sforza, attuale presidente del nostro club, in memoria di Minni, madre di suo marito e donna di grande personalità, esteta, amante della musica e dell’armonia in tutte le sue espressioni, è stato sponsorizzato dall’Inner Wheel Trento Castello e dall’assessorato alla cultura della Provincia autonoma di Trento. Il concorso, coordinato dal maestro Dini Ciacci , con la direzione artistica di Isabella Turso è aperto ai giovani, dai 6 ai 13 anni, di tutte le scuole musicali del Trentino, in tutte le categorie strumentali ed è diviso in due classi di età, giovani, provenienti dalle scuole medie e giovanissimi, provenienti dalle scuole primarie. La prestigiosa giuria, composta da Vittorio Marchese, docente di violino presso il conservatorio di Genova, Antonella Costa, docente di pianoforte presso il conservatorio di Trento e Roberta Gottardi, docente di Clarinetto presso il conservatorio di Bolzano, ha selezionato i 20 partecipanti al concorso tra numerosi candidati delle scuole musicali Trentine. La giuria ha elogiato l’alto livello di preparazione raggiunto dai giovani allievi e la loro grande concentrazione, qualità necessarie per sostenere le prove di un concorso. Nella sua introduzione la presidente dell’Inner Wheel Trento Castello ha sottolineato come la musica sia una delle più alte espressioni dell’arte e dello spirito e che l’arte e quindi la bellezza ci aiutano a dare un senso alla nostra vita e di conseguenza ad affrontare con maggiore consapevolezza le nostre responsabilità. Isabella Turso ha sottolineato, inoltre, l’importanza dell’esperienza umana e sociale della musica che, iniziative come quella di Terlago valorizzano e diffondono tra i giovani. Al concorso ha presenziato un folto pubblico, con la partecipazione dell’assessore alla cultura della Provincia Autonoma di Trento, dott. Franco Panizza, delle presidenti dell’Inner Wheel Trento, Daniela Sardi e Rovereto, Maria Lisa Visconti di Modrone, del presidente del Rotary Club Trento ing. Mario Francesconi,di insegnanti tra cui il direttore dei prestigiosi Minipolifonici di Trento, dott. Stefano Chicco,e dei genitori dei concorrenti ed amici. L’audizione dei giovani concorrenti, alcuni dei quali si sono rivelati dei veri talenti e delle autentiche promesse, si è svolta in una atmosfera di grande calore e partecipazione da parte di tutti i presenti e ha avuto dei momenti di autentica emozione. All’atto della premiazione l’assessore Franco Panizza ha preso la parola dando particolare importanza all’evento e sottolineando lo speciale valore, in questo momento di ristrettezze economiche, dell’intervento dei privati e delle associazioni che valorizzino la cultura e, in modo particolare, i giovani nella cultura. Il momento della premiazione è stato di particolare emozione, nella suggestiva cornice della sala della villa, piena di fiori e illuminata dalle candele. I premi, sotto forma di borse di studio, e i diplomi sono stati consegnati ai giovani vincitori dal prestigioso direttore di orchestra Maurizio Dini Ciacci, dalla violinista Margit Spirk e dalla direttrice artistica professoressa Isabella Turso. Nella sezione giovanissimi sono stati assegnati i seguenti premi: 1 Davide Sberge della scuola Jan Novak di Villalagarina; 2 Filippo Maria Giaveri dei Minipolifonici di Trento; 3 ex aequo Virginia Ciech dei Minipolifonici di Trento e Sofia Gimigliano dei Minipolifonici di Trento. Nella sezione giovani1 ex aequo Nicola Dalla Valle della scuola Eccher di Cles eNicola Pontara della scuola Eccher di Cles 3 ex aequo Giulia Panozzo dei Minipolifonici di Trento e Greta Ravelli dei Minipolifonici di Trento. 88 CLUB TREVISO Presidente Laura Berna Quest’anno il service del nostro club ha avuto una matrice culturale ed artistica e si è concretizzato con il restauro di una pala d’altare di pittore anonimo del ‘500. Il Professore Eugenio Manzato ci ha aiutato nel compimento di quest’opera ed ha sottolineato più volte il valore di questo intervento su un’opera di artista sconosciuto, ma non per questo meno pregevo- le nell’ambito del patrimonio artistico locale. Secondo il Prof. Manzato il nostro service risulta essere una proposta ardita, ma ritiene pregevole che si sia deciso di intervenire nel territorio e pensare al recupero di opere che, anche se non sono capolavori dei grandi maestri, hanno comunque una loro forte dignità artistica. Il dipinto si trovava, in stato di completo degrado, nella chiesa di San Cassiano di Quinto di Treviso che è una delle quattro pievi campestri della Diocesi trevigiana. L’antica chiesa romanica con il portico esterno ha subito diverse edificazioni; della chiesa medievale, rimane il campanile, la sagrestia e una vasca battesimale del 1317. Restauri effettuati sulla chiesa hanno portato al recupero dell’altare ligneo di San Cassiano, un polittico tridimensionale con le statue al posto dei dipinti. Su uno degli altari, c’era l’Adorazione dei Magi, del cui restauro si è fatto sponsor il nostro club. L’opera era in pessime condizioni, aveva subito gravi danni per le bruciature delle candele e per l’umidità proveniente dal soffitto che aveva deteriorato la parte alta. Negli anni 50-60 era stato eseguito un intervento conservativo, con grossolani ritocchi che avevano compromesso la parte delle architetture di sfondo al soggetto natalizio: le parti danneggiate sono state ridipinte e i due angioletti della parte alta erano stati coperti da una nuvola. A distanza di mezzo secolo le ridipinture e le vernici si erano alterate e scurite. Le parti non toccate dal restauro risultavano di buona qualità pittorica. La pala con L’adorazione dei Magi si ritiene essere opera cinquecentesca, “dello stile del Bassano” come la definisce Francesco Scipione Fapanni ( Memorie storiche della Congregazione di Quinto, 1862). In realtà questa pala è una copia in formato ridotto di una pala di Jacopo Negretti detto Palma il Vecchio, attivo a Venezia a partire dal 1510 fino alla morte nel 1528. La pala di San Cassiano presenta alcune varianti rispetto all’originale, ad esempio, la figura di Sant’Elena è sostituita da una semplice figura di devota, mentre è stata aggiunta la figura di San Giovanni Battista bambino in primo piano; nell’insieme la composizione riprende con esattezza sia le figure in primo piano, che l’architettura classica davanti alla quale si svolge l’adorazione, oltre che il paesaggio montuoso dello sfondo, con i gruppi di figure che sono riprodotti anche da Palma il Vecchio. Diverso è il risultato sul piano qualitativo, dal momento che il copista mostra un disegno un po’ incerto e una tecnica coloristica ben lontana dalle finezze del Negretti. Per quanto riguarda la provenienza è sempre il Fapanni a far presente che essa era nell’oratorio Memo, ora demolito, dunque non commissionata per la chiesa di San Cassiano ma qui pervenuta da un oratorio privato. Il restauratore Antonio Bigolin nella sua pregevole opera di recupero ha eliminato le vecchie ridipinture, quindi ha reintegrato le numerose lacune, che in alcune parti, ad esempio nelle architetture, risultavano molto estese, ricostruendo le parti mancanti tenendo come modello il dipinto di Palma il Vecchio. Il risultato è stato notevole e la pala è stata restituita alla cittadinanza di Quinto di Treviso il 7 giugno scorso, nel corso di una suggestiva serata allietata dal coro “Lassus Ensemble” diretto dal Maestro Marco Barbon. 89 CLUB TRIESTE blaggio ha impegnato per circa tre mesi le restauratrici del Laboratorio Restauri d’Arte e anche le operazioni di pulitura prima e di ricostruzione vera e propria poi, hanno richiesto molto tempo. Infatti, la mano destra era distrutta in otto frammenti e alla sinistra mancavano tre dita, le cui sembianze originali hanno dovuto essere ricostruite anche con l’ausilio di materiale fotografico. Alla fine si è deciso di ultimare il lungo, certosino, lavoro di restauro a ridosso del 3 marzo perché si nutriva il fondato timore che qualcuno potesse danneggiare nuovamente la statua prima ancora della sua inaugurazione ufficiale, che si voleva coincidesse proprio con l’anniversario della fondazione del nostro Club. Questa precauzione sembra assurda ma non è immotivata dato che, nel 2010, i soliti vandali avevano tentato persino di demolire la fontana a martellate…. Presidente Il desiderio della Presidente Fabrizia e del Comitato era che il maggior numero possibile di autorità e di amiche del Distretto e del Consiglio Nazionale accogliessero l’invito di venire a Trieste in occasione del trentennale e, nello stesso tempo, assistere all’inaugurazione della statua “risanata”. Il desiderio si è pienamente realizzato perché, nella tarda mattinata, complice un frizzante “borino” e uno splendido sole, una folla festosa, composta da tantissime amiche ma anche da molte autorità civili (tra le quali il Prefetto di Gorizia) e da diversi rotariani, ha invaso Piazza Ponterosso e, sotto l’occhio dei “media locali”, si è raccolta attorno alla scenografica fontana per ammirare le nuove mani del putto Giovanin . La Presidente, attorniata dalla Governatrice Fiorenza Marini, dalla Segretaria Nazionale IW Mirella Ceni, dalle Past Governatrici Maria Luisa Maier e Ebe Martines e dalla nostra socia fondatrice, nonché attuale Vicepresidente Fulvia Costantinides, ha rivolto a tutti i graditi ospiti un caloroso indirizzo di saluto, dando così inizio al “primo tempo” dei festeggiamenti. Molto apprezzati ed applauditi dal folto pubblico sono stati gli interventi dell’Assessore Comunale alla Cultura Andrea Mariani e della direttrice dei Civici Musei dott. Masau Dan, interventi giustamente concisi ma, al tempo stesso, ricchi di elogi per il determinante contributo offerto dal nostro Club nella restituzione alla città di un o dei suoi più popolari monumenti. Fabrizia Carboni Il 3 marzo 2012 il Club Trieste ha compiuto trent’anni e per festeggiarli degnamente la Presidente Fabrizia Carboni Drobinz, con il pieno appoggio del Comitato Esecutivo, ha deciso di fare un Service importante da offrire alla città a dimostrazione dell’affetto che le portiamo. Su suggerimento della Direzione dei Civici Musei ( con i quali collaboriamo da tempo ), l’attenzione si è focalizzata sul delicato restauro di una delle fontane con cui, nel corso del Settecento, si sono creati nuovi accessi all’acqua nel centro della città. La pregevole opera, realizzata da Giovanni Mazzoleni nel 1753, da secoli dà alla bella e popolarissima Piazza Ponterosso una fisionomia inconfondibile, anche grazie al delizioso putto che svetta malizioso sulla sommità della fontana, ma che ignoti vandali hanno gravemente danneggiato, mutilandolo delle sue belle manine. Dunque, l’obiettivo dell’Inner Wheel Club Trieste per l’anno del trentennale, era proprio quello di contribuire a risanare il nostro caro ” GiovanIn” (come viene chiamato, con affetto dai triestini), suturando le sue ferite. La spesa per la ricostruzione degli arti è stata decisamente impegnativa perché il lavoro di riassem- Il “secondo tempo” dei festeggiamenti si è svolto in un’altra piazza cittadina, per la precisione nella bellissima Piazza Unità, dove, negli splendidi saloni del Palazzo del Governo, messi gentilmente a disposizione dal Prefetto, dott. Alessandro Giacchetti , ha avuto luogo un raffinato rinfresco. Applauditissimo il discorso della Presidente, che ha ringraziato sentitamente tutti coloro che hanno collaborato in vario modo per la perfetta riuscita dell’evento, così come la Governatrice e le Autorità I.W., che ci hanno gratificato con la loro presenza in un giorno per noi così così importante. Quindi Fabrizia ha festeggiato le Past-President presenti che, con il loro lavoro e la loro dedizione ai valori condivisi, hanno contribuito, in questi primi trent’anni , a dar lustro al nostro Club. Calorosi applausi sono stati anche tributati all’intervento della socia fondatrice Fulvia Costantinides ( molto popolare ed apprezzata anche nel Distretto) che, emozionata ed orgogliosa, ha ricordato la nascita del Club Trieste e la sua lunga militanza nell’Inner Wheel. In un clima di autentica amicizia “innerina” con scambio di doni e ricordi, la Presidente ha infine rivolto un sincero ringraziamento a tutte le rappresentanti dei Club presenti, tra i quali quelli “gemelli” Firenze e Lubiana e quello “contatto” Brescia Sud. 90 La splendida mattinata ha avuto termine con una riuscita riunione conviviale all’Harris Bar dell’Hotel Duchi d’Aosta, mentre, nel primo pomeriggio tre simpatici e preparati ragazzi “aspiranti ciceroni” del Fai Scuola hanno intrattenuto le socie ed i loro ospiti in Piazza Unità, illustrando brillantemente la storia dei suoi bellissimi , prestigiosi palazzi e concludendo, così, in bellezza, una giornata memorabile. Auguri di Natale Cara amica, “ scopri l'amore e fallo conoscere al mondo “ Mahatma Gandhi questo è l'augurio più sincero che desidero porgere per il Santo Natale 2011 a Te e alla Tua Famiglia. Per l'International Inner Wheel è sempre “Natale” perchè comuni sono i valori come : “ amicizia “ che significa amare di più “ service “ che significa dare una mano, donarci con generosità “ comprensione Internazionale “ che significa dialogo, rispetto delle diversità, Pace. Per il Nuovo Anno 2012 “ possa il Tuo cuore gioire sempre e donare a tutti un sorriso d'amore “ Con tanta simpatia ed affetto. 91 CLUB UDINE Presidente Adriana Villotta Il 2 dicembre si è svolta la tradizionale cena degli Auguri presso l’Ambassador Hotel di Udine. Nel corso della bellissima serata, alla quale hanno partecipato anche le amiche del Club FIDAPA, sono state consegnate a Marzia Plaino, Responsabile della Biblioteca Civica di Udine - Sezione Giovani , le attrezzature e dotazioni acquistate col ricavato del service di Natale. Grazie alla generosità dei sostenitori, siamo riuscite ad arredare tutta la sala dedicata ai giovani! Un particolare e sentito ringraziamento, di cuore, a tutte le socie che hanno collaborato alla preparazione dei bellissimi oggetti decorativi natalizi e hanno permesso di raggiungere questo straordinario risultato. Infatti le socie del Club di Udine hanno realizzato a mano degli oggetti decorativi in tema natalizio: si tratta di palle di vetro con ornamenti applicati artigianalmente, adagiate in confezioni regalo, che sono andate a ruba e hanno permesso di raccogliere moltissime offerte. Nel corso della serata sono stati estratti alcuni nominativi tra le a miche partecipanti, che hanno ricevuto in regalo dei bellissimi centrotavola. A conclusione della serata, la Presidente Adriana Ronco Villotta ha ringraziato le sue collaboratrici e tutte le socie presenti con un omaggio personale, a ricordo di questo Natale. La Sezione Ragazzi della Biblioteca Civica “V. Joppi” è la biblioteca per bambini e ragazzi da 0 a 14 anni della città, ma non solo. Infatti la possono frequentare anche coloro che abitano fuori Udine ed i genitori, gli insegnanti e tutti quelli che si occupano di libri, lettura e cultura per l'infanzia e l’adolescenza. Qui si possono consultare enciclopedie e dizionari, riviste e prendere a prestito libri, cd rom, video e audio cassette che vengono acquistati costantemente selezionando il meglio della produzione editoriale. La biblioteca è ospitata in quella che fu la casa del pittore Giovanni Napoleone Pellis e perciò viene anche chiamata Casa Pellis. E’ una graziosa costruzione ai piedi del castello di Udine, con uno splendido giardinetto. All’interno è divisa in stanze chiamate con i nomi di personaggi molto conosciuti dai bambini e ragazzi. Viene organizzato un appuntamento settimanale di narrazione per i bambini dai 4 agli 8 anni. Gli incontri sono strutturati per segmenti a cadenza mensile, affrontando sempre tematiche diverse: Artigianando = il 1° mercoledì del mese dedicato all’artigianato artistico regionale Guarda che storia = il 2° mercoledì del mese dedicato all’esplorazione visiva degli albi illustrati più belli. L’arca di Noè = il 3° mercoledì del mese dedicato alla conoscenza del mondo animale. Mmh, delizioso! = il 4° mercoledì del mese dedicato agli alimenti BIBLIOTECA&SCUOLA - Ragazzi con interventi di promozione della Lettura per le Scuole, da quella dell'infanzia alla secondaria di primo grado. Il tema dell'edizione 2011/2012 è la Felicità che sarà sviluppato, nelle sue diverse articolazioni e significati e secondo la fascia d'età, da professionisti affermati. Ai viaggiatori che stanno partendo per paesi stranieri si chiede un piccolo favore: portare un libro per bambini, nella lingua di quel paese, da donare alla biblioteca!!!Queste donazioni stanno costruendo lo "scaffale delle lingue" che serve sia ai bambini stranieri per non dimenticare la loro lingua che a far conoscere ai bambini italiani i segni e i suoni delle altre lingue. Anche quest'anno le biblioteche della regione dedicheranno, in corrispondenza della Giornata internazionale dei diritti dei bambini, una settimana di letture ed attività per i bambini da 0 a 6 anni e le loro famiglie per sancire il diritto imprescindibile dei più piccoli di ascoltare le storie. I bibliotecari hanno inoltre predisposto la bibliografia degli "Irrinunciabili - ed. 2011" selezionando le migliori proposte dell'editoria: albi illustrati, storie da leggere a voce alta, testi da guardare e da cantare. 92 Corso base per lettori volontari Per chi vuole offrire il proprio tempo a leggere le storie ai bambini nelle biblioteche, nei nidi, nelle scuole, negli ambulatori e dove ci sono bambini che lo chiedono. “Nati per leggere” E’ un progetto nazionale promosso dall'Associazione Italiana Biblioteche, dall'Associazione Culturale Pediatri e dal Centro Salute del Bambino di Trieste con l'intento di promuovere la lettura ad alta voce ai bambini in età pre-scolare. Per questo molti soggetti si sono messi in rete: bibliotecari, pediatri, operatori sanitari, insegnanti, educatori e molti volontari che ce la stanno mettendo tutta per creare una diversa cultura del libro e della lettura tra le nuove generazioni, perché leggere storie ai bambini li aiuta a crescere meglio e ad aprirsi con fiducia e curiosità al mondo. Per gli adulti inoltre è un modo per dimostrare il proprio amore verso i piccoli e per creare legami affettivi più forti. Lettera alle Presidenti Verona, 29/06/2012 Cara Amica, prima di partire per Roma, per il “ passaggio delle Consegne della Presidente del Consiglio Nazionale e delle sei Governatrici “, desidero ancora una volta salutarTi e ringraziarTi per la splendida annata sociale 2011/2012. Nutro per Te un profondo sentimento di gratitudine per l'attiva partecipazione alle iniziative del Club e del Distretto, l'ottimo lavoro di collaborazione e la simpatia ed il calore scambiatoci reciprocamente. Ti assicuro che custodirò gelosamente nel mio cuore il ricordo di quest'anno speciale ed impegnativo, ma assai gratificante e gioioso. Buone vacanze, con l'augurio di tanti futuri e sereni anni nell'International Inner Wheel. “ Scopri l'amore e fallo conoscere al mondo “ (Mahatma Gandhi) Un abbraccio affettuoso. 93 CLUB VALTROMPIA Presidente Elisabetta Ghidini Il nostro service principale di quest'anno è stato rivolto all'ANT, Associazione Nazionale Tumori, che si occupa dell'assistenza domiciliare dei malati terminali. Ci è parsa motivazione centrale il carattere immediato e concreto dell'impegno che l'ANT, sezione di Brescia e Valtrompia, porta avanti da anni con sensibilità e professionalità. L'idea del service è nata già lo scorso anno da un progetto dell'attuale presidente ed è stata poi rafforzata nel club grazie a due interventi di rappresentanti e volontari dell'ANT che hanno ricordato la genesi della sezione di Brescia dell'associazione e hanno aiutato le socie a comprendere l'essenziale ruolo assistenziale svolto da essa. Si è pensato di organizzare un evento, in collaborazione con il Comune di Lumezzane, presso il Teatro Odeon della cittadina. E' stata messa in scena dalla compagnia Il PentaDramma una commedia, La Banda degli Onesti. La partecipazione è stata copiosa, la platea, che era lo spazio a nostra disposizione, era esaurita. La presentazione dell'evento è stata affidata ad un giornalista lumezzanese molto conosciuto, Egidio Bonomi. Nella prima parte è stato dato spazio agli interventi della nostra presidente, Elisabetta Ghidini Lazzari, che ha precisato finalità dell'Inner Wheel e ruolo svolto negli anni sul territorio dall'Inner Wheel Valtrompia. Sempre la presidente ha sottolineato come lo scopo della serata fosse sì la raccolta di fondi, ma anche far in modo che i presenti potessero da vicino conoscere l'ANT e comprenderne l'importanza nel contesto sociale attuale. La serata prevedeva infatti, a commedia ultimata, un piccolo buffet nell'ingresso del teatro proprio per permettere vicinanza e consentire il colloquio diretto. Efficace e graditissimo il contributo della nostra bravissima governatrice Fiorenza Marini, che ci ha raggiunte e ha ricordato l'importanza di portare avanti un impegno concreto "fare bene, far sapere con visibilità..." come è stato nello spirito della nostra iniziativa. La parola è stata poi data all'ANT, al segretario provinciale, Andrea Longo, al volontario della sezione di Lumezzane, Roberto Danesi; essi hanno raccontato, come solitamente fanno, con semplicità l'operato dell'associazione che mette a disposizione delle famiglie con ammalati gravi tutta l'attrezzatura necessaria, medicine e la professionalità di medici oncologi e di psicologi di supporto. Notevole l'impatto del discorso che ha colpito per l'intensità e l'umanità. La Banda degli Onesti è stata messa in scena dalla compagnia il PentaDramma, costituita da giovani, valenti attori locali. Simpatica la commedia, tratta da un film di Totò e recitata in dialetto napoletano da questi arditi attori lumezzanesi. Il pubblico è parso visibilmente divertito e compiaciuto. La durata della rappresentazione, non più di un'ora, è parsa adatta alla struttura della serata stessa. Molto partecipato anche il congedo- ringraziamento finale, un allegro buffet, che ha fatto sì che ci si attardasse anche un poco, nonostante fosse martedì sera, e molti potessero chiedere chiarimenti circa i numerosi progetti dell'ANT. L'esperienza è stata decisamente positiva; visibilità è stata data all'Inner Wheel Valtrompia e all'associazione sostenuta, in una positiva sinergia di elementi che ha fatto comprendere anche il ruolo dell'Inner Wheel in una società con tante problematiche come quella attuale. Generosi i contributi dei numerosi partecipanti e delle socie, che hanno permesso di devolvere all'ANT un contributo pienamente soddisfacente. Molto contente le amiche del club , anche per la complessità dell'intera esperienza, per il riscontro molto positivo da parte dei partecipanti e per aver potuto lavorare insieme per un fine alto. "Mirare in alto", nel nostro contesto, nella nostra realtà, con il contributo di tutte, anche se con una grande, viva partecipazione delle socie lumezzanesi; questo è stato il tratto principale del nostro impegno centrale del nostro anno di decennale dalla fondazione del club 94 CLUB VENEZIA to in rappresentanza di Banca Mediolanum senza il cui supporto il service non si sarebbe fatto. L' affresco alterato per ossidazione del soffitto della saletta accanto al salone principale del piano nobile, che il nostro Club ha scelto come service culturale dell'anno in corso cioè 2011- 2012, rappresenta Venere trionfante che ostenta il pomo assegnatole da Paride. Sembra opera della fine del seicento o del principio del secolo seguente. Presidente Marisa Pavese Un service, di cui la nostra presidente va molto fiera è quello dedicato, come già l’anno passato, a Palazzo Pisani, sede del Conservatorio. Fin dal mese di settembre con il direttore del Conservatorio Prof. Massimo Contiero e col vicepresidente dell’associazione “Amici del Conservatorio” Avv. Raffaello Martelli aveva visto un affresco molto bisognoso di restauro, sul soffitto di una sala tutta affrescata, accanto al salone passante del primo piano nobile del Palazzo. L’affresco di autore ignoto è datato tra la fine del ‘600 e il primo ‘700 e rappresenta Venere con il pomo donatole da Paride. La Presidente si era impegnata a coprire le spese del restauro; somma che ha consegnato nelle mani del Prof. Contiero grazie anche ad un generoso aiuto da parte di Banca Mediolanum. Con il Prof. Contiero erano anche presenti la Dott.ssa Sonia Guetta Finzi presidente dell’Associazione “Amici del Conservatorio” e il vicepresidente Avv. Raffaello Martelli. Inutile dire che un caloroso ringraziamento è stato riservato al Sig. Federico Boselli che ha presenzia- 95 CLUB VERONA Presidente Paola De Battisti Stiamo vivendo un momento di crisi profonda che investe ogni aspetto del vivere: il nostro Club ha perciò deciso di dare ascolto a chi si trova in difficoltà, privilegiando così i services di carattere sociale. Le socie sono per lo più madri e nonne: come non intenerirsi davanti a quei bambini sfortunati, costretti in ospedale? Da questa sensibilità è nata l’idea di aiutare l’ABIO, Associazione Bambini In Ospedale. L’ABIO è una fondazione che non ha fini di lucro e persegue finalità di solidarietà sociale. E’ nata a Milano nel 1978, con lo scopo di promuovere e realizzare iniziative finalizzate all’accoglienza del bambino che necessiti di ricovero ospedaliero. Con la stessa mission, modalità operative, obiettivi, sono sorte nel territorio nazionale le Associazioni ABIO, pienamente autonome a livello giuridico e finanziario, coordinate operativamente tra di loro. I progetti possono riguardare: corsi di formazione per volontari, arredo di reparti pediatrici a misura del bambino, progetti speciali. Nel 2008 è stata redatta, insieme con la Società italiana di Pediatria, la “Carta dei diritti dei Bambini e Adolescenti in Ospedale”: la stessa evidenzia l’importanza di passare dal curare la malattia a prendersi cura dei malati, garantendo durante il ricovero la presenza dei genitori, la miglior assistenza medica e psicologica, il diritto al gioco per i più piccoli e lo studio per i più grandi. Per reperire fondi abbiamo indetto due Tornei di Burraco. Questa simpatica e utile formula è stata adottata per la prima volta nel 2005 dal Consiglio retto da Luciana Bedeschi ed è stata proposta nel nostro Club e in altre associazioni, il “miscere utile dulci “, la gioia del gioco e lo scopo benefico. I due Tornei si sono svolti al Circolo Ufficiali di Castelvecchio (11 ottobre 2011 e 17 aprile 2012): le socie hanno aderito con slancio, si sono prodigate nell’allestimento del buffet e nella conduzione dell’incontro, si sono ritrovate con socie di club circonvicini, amiche, simpatizzanti. La grande sala , animata dall’allegro chiacchierio delle giocatrici , quando l’arbitro ha dato l’avvio si è fatta silenziosa per dare spazio alla concentrazione . Due tornate e una breve pausa per rifocillarsi. Il buffet è stato approntato con gusto e raffinatezza: torte dolci e salate, tramezzini, bocconcini, biscottini, bevande e succhi …e in questo intermezzo tanti commenti e parole. Poi si è ripreso il gioco che affascina e coinvolge sempre, fino alla proclamazione dei vincitori: piccoli premi a ricordo dell’incontro. Si fa sera e si torna a casa contente di aver trascorso un pomeriggio piacevole e di aver contribuito per il bene di tanti bimbi. La Tesoriera e il Consiglio hanno fanno i conti, grazie alla disponibilità delle partecipanti il gruzzolo è più che discreto, nella tristezza di un ospedale tanti piccoli pazienti torneranno a giocare, studiare, sorridere . 96 CLUB VERONA NORD La nostra socia Cinzia ha fatto la segretaria distrettuale e noi ne siamo orgogliose. È un anno quindi che ci ha visto molto impegnate, anche per i molti interclub organizzati con il Rotary. Abbiamo avuto un ottimo rapporto con il Presidente Rotary Verona Nord Paolo Pancera, ed anche con il Rotaract tutto. Ci auguriamo di iniziare il secondo decennio con sempre più voglia di fare e di voler sviluppare ancor di più la nostra amicizia e di allargare ad altre amiche la possibilità di fare parte del nostro bellissimo club. Presidente Grazia Giacomelli Quest'anno Innerino 2011-2012 è stato per noi denso di eventi. In primo luogo abbiamo festeggiato i nostri primi 10 anni di vita e per noi è stato un bel traguardo. Abbiamo inoltre collaborato all'organizzazione del Premio Donna nella bella cornice di Villa Quaranta. La raccolta fondi ci ha dato un po' da fare, in quanto vista la crisi, abbiamo dovuto fare un evento in più che ci ha però dato una grande soddisfazione. Siamo riuscite quindi a fare tutti i services che ci eravamo prefissate ed addirittura uno in più straordinario per i terremotati. Il service più importante che stiamo facendo, in tutti i sensi, è quello culturale che finanzia il restauro di alcune parti della Villa Romana che si trova sulle Torricelle a Verona: ai piedi del colle nel 1957 sono stati scoperti i resti di una villa romana suburbana databile al I° secolo d.c., dove sono ancora visibili i pregevoli mosaici pavimentali, pitture, capitelli, la struttura del portico, del giardino e di alcuni ambienti. 97 CLUB VICENZA Presidente Alessandra Valentino no e da un magnifico contesto naturale (quello del Golf Club Colli Berici di Brendola) abbiamo avuto una notevole partecipazione sia alla gara di golf che a quella di burraco. La cena poi e’stata affollata di amici e parenti e movimentata da una allegra lotteria che, grazie alla generosità degli sponsor, ha visto in palio regali numerosi ed importanti. Molte amiche del club si sono mobilitate per la buona riuscita della giornata e i risultati si sono visti ! Uno dei più importanti service che abbiamo potuto sostenere, grazie alla bella somma ottenuta dalla giornata, e’ stato l’acquisto di una speciale carrozzina per una ragazza disabile dell’associazione H 81 di Vicenza. Tale onlus, nata nell’ottobre ’81, ha due campi d’azione principali per persone disabili: quello sportivo e quello sociale. Nello sport i ragazzi dell’associazione hanno raggiunto numerosi riconoscimenti a livello nazionale, regionale e provinciale. Grazie a questa speciale carrozzina, la nostra ragazza potrà giocare a tennis ed impegnarsi in gare. E’ stato bellissimo vedere la gioia e la riconoscenza con cui ha accolto questo dono tanto desiderato! In un periodo di profonda crisi economica, ci è sembrato giusto quest’anno concentrarci su services di tipo umanitario. Non abbiamo però trascurato di portare avanti una bella iniziativa che da alcuni anni il nostro club pone in essere: una cospicua borsa di studio assegnata ad una studentessa dell’Università di Economia di Vicenza che si sia dimostrata particolarmente meritevole e bisognosa e che abbia presentato un interessante progetto per i l suo futuro. Il 15 ottobre 2011 abbiamo dedicata un’intera giornata per la raccolta fondi da utilizzare per i nostri services. E’ stato il 3° trofeo Internazionale Inner Wheel Club Vicenza “Gara di golf e burraco: uno swing in amicizia”. La giornata si è articolata in una gara di Golf al mattino, una di Burraco al pomeriggio, cena con ricca lotteria alla sera. Devo dire che l’impegno per la riuscita della giornata è stato notevole; per fortuna l’esito finale e’ stato ottimo! Aiutate da una splendida giornata di sole ottobri- 98 Indice Distrettuale di Apertura…………………………………………………………………………. Pag. Giornata di Formazione…………………………………………………………………………… Pag. 17 International Inner Wheel Day………………………………………………………………… Pag. 25 Tavola Rotonda………………………………………………………………………………………… Pag. 33 Forum………………………………………………………………………………………………………. Pag. 35 Premio “Inner Wheel per la Donna …………………………………………………………… Pag. 43 Festa dell’Amicizia…………………………………………………………………………………….. Pag. 48 Distrettuale di Chiusura…………………………………………………………………………….. Pag. 49 4 I Club …………………………………………………………………………………………………………. Pag. 61 99