ORGANO DI INFORMAZIONE DEL COLLEGIO SALESIANO ASTORI Anno 30° - Ottobre 2010 - n. 08 «IL BENE FA POCO RUMORE: IL MOLTO RUMORE FA POCO BENE. IL BENE VA FATTO BENE E SENZA RUMORE» (don Giuseppe Allamano) “A ottobre in molti Paesi riprendono le varie attività ecclesiali dopo la pausa estiva, e la Chiesa ci invita ad imparare da Maria, mediante la preghiera del Santo Rosario, a contemplare il progetto d’amore del Padre sull’umanità, per amarla come Lui la ama. Non è forse questo anche il senso della missione?” (dal messaggio di papa Benedetto XVI per la giornata missionaria mondiale 2010) Due sono gli appuntamenti di ottobre tanto cari alla tradizione cristiana: il 7 ottobre, l’appuntamento con la festa della “Madonna del rosario” e domenica 24 ottobre la Giornata Missionaria Mondiale. Don Bosco aveva molto a cuore sia la devozione a Maria che le Missioni, per le quali ha donato i suoi primi salesiani, che con eroica dedizione hanno speso tutto di se stessi per la evangelizzazione e la promozione delle popolazioni alle quali erano stati mandati. La Giornata Missionaria Mondiale, è stata istituita da papa Pio XI nel 1926: fu un prete torinese don Giuseppe Allamano a richiederne l’istituzione rimproverando la scarsa conoscenza del clero e dei fedeli sulle attività dei missionari. Nato a Castelnuovo d’Asti il 21 gennaio 1851, rimasto orfano in tenera età, figlio di una famiglia di agricoltori e nipote di San Giuseppe Cafasso, don Allamano studiò a Valdocco nell’oratorio di San Giovanni Bosco. Ordinato sacerdote diocesano di Torino nel 1873, fondò nel 1901 le Congregazioni dei Missionari e delle Missionarie della Consolata. Ascoltiamo le sue parole: «Come Missionari poi, dovete essere non solo santi, ma santi in modo superlativo. Non bastano tutte le altre doti per fare un Missionario! Ci vuole santità, grande santità. I miracoli si ottengono non tanto con la scienza, quanto piuttosto con la santità» La festa della Madonna del rosario fu istituita da Papa S. Pio V nel 1572, a ricordo della vittoria navale di Lepanto il 7 ottobre 1571 riportata dalle forze cristiane sui turchi minacciosi; la vittoria fu attribuita dal santo pontefice all’intercessione di “Maria aiuto dei Cristiani” invocata contemporaneamente anche dalle confraternite del Rosario. Fin quando la salute lo permise, don Bosco andava ogni anno da Torino con i ragazzi per festeggiare la Madonna al suo paese natale, Castelnuovo d’Asti, insieme alla popolazione della borgata e dei paesi vicini. Suo fratello Giuseppe trasformò una stanza del piano terreno della casa in cappella. Nel 1848, don Bosco volle fosse intitolata alla Madonna del Rosario. E’ interessante notare come Don Bosco, a partire degli anni della sua maturità, sia come cristiano, prete, educatore e fondatore, abbia sempre invocato Maria, la Madre di Gesù, come Maria Ausiliatrice. Quali appuntamenti particolari ritmano, oggi, il nostro calendario? Forse, consumati dalla fretta eccessiva del tempo che corre e ci consuma, a volte non sappiamo ricordare e riscoprire la sapienza di chi ci ha preceduto. La preghiera semplice, come quella del Rosario, nel recente passato ritmava il tempo delle nostre famiglie e rendeva meno ansimante e presuntuoso il passo. La loro sapienza, oltre alle cose (che in abbondanza ci hanno lasciato), attribuiva ai valori della fede l’equilibrio e l’armonia di un tempo che concede la giusta pausa al fare per poter far bene le cose importanti e poi godere la festa. Non dimentichiamo che «Il bene fa poco rumore: il molto rumore fa poco bene. Il bene va fatto bene e senza rumore». Don Maurizio Tisato 2 LA SCUOLA PRIMARIA VENDEMMIA IN FATTORIA Gli alunni delle classi seconde martedì 28 settembre si sono recati in fattoria con le loro insegnanti per un’insolita uscita didattica. Con lo scopo di conoscere e praticare non solo la vendemmia, attività tipica di questa stagione nelle nostre campagne, ma anche la raccolta e sgranatura delle pannocchie, i bambini con grembiuli e stivali si sono improvvisati contadini. Nonostante la giornata minacciasse pioggia, i nostri intrepi- di protagonisti si sono avventurati tra orti e vigneti per riempire carretti di pannocchie e uva, seguendo le indicazioni fornite dalle guide. Come si dice … “l’appetito vien … lavorando” e così all’ora del pranzo i bambini hanno divorato pane e salame, salsiccia e polenta, pop corn, “zaeti” e fettine di mela. Nel pomeriggio JOLDPLFLDQLPDOLKDQQRDOOLHWDWRLOORURPRPHQWRULFUHDWLYR¿QRDTXDQGR tutti a piedi scalzi nei tini, si sono cimentati nella pigiatura e torchiatura dell’uva. I nostri piccoli agricoltori sono tornati a casa un po’ infangati, ma con tante cose da raccontare della nostra cultura contadina. FESTA DEL BENVENUTO Come ogni anno l’immancabile appuntamento con tutte le famiglie dei nostri alunni della scuola primaria per dare il benvenuto ai bambini delle classi prime. Domenica 10 ottobre, dopo un’animata celebrazione eucaristica in cui i bambini hanno portato la catena dell’amicizia ed esposto la cartolina del creato, ci siamo divertiti festeggiando all’aperto con dolcetti e leccornie preparate dai nostri abili genitori. Le insegnanti della Scuola Primaria 3 POI & PEPS PROGETTO ORGANICO ISPETTORIALE & PROGETTO EDUCATIVO PASTORALE SALESIANO A volte ci viene chiesto: chi siete voi “salesiani”? cosa fate? quanti e dove siete nel Nord Est? quali opere gestite? E’ uscito ultimamente un sussidio - circa 100 pagine - con un nome originale: POI che sta per Progetto Organico Ispettoriale. Accanto a questo un secondo sussidio - un po’ più voluminoso, 300 pagine - con un nome pure originale: PEPS ossia Progetto Educativo Pastorale Salesiano. Lì sono contenute le risposte alle domande di cui sopra. I due opuscoli sono stati elaborati dal Capitolo Ispettoriale (2010) quali “punto di riferimento offerto alle Comunità Salesiane per la programmazione del proprio percorso formativo e la progettazione delle attività pastorali, ma anche SHUYHUL¿FDUHLOSURSULRRSHUDWRH cogliere i correttivi da introdurre” (dalla Presentazione). Abbiamo chiesto al preside don Sergio Castellini, che conosce bene gli elaborati del Capitolo avendo diretto la Commissione “Scuola - Cfp”, di dirci qualcosa sulla parte relativa alle Scuole e ai Centri Professionali. Ne trascriviamo una parte. Il PROGETTO EDUCATIVOPASTORALE delle SCUOLE E CENTRI PROFESSIONALI dell’Ispettoria INE è articolato, secondo lo schema indicato dal Consiglio Generale in tre parti: 1) LA CHIAMATA DI DIO è la parte introduttiva. Rimanda all’orizzonte carismatico in cui si inserisce l’azione salesiana nella scuola e nella FP. Essa nasce dal cuore di don Bosco nell’oratorio di Valdocco per rispondere alle necessità concrete della gioventù e s’inserisce in un progetto globale di educazione e di evangelizzazione dei giovani, soprattutto i più bisognosi. Oggi FP e scuola sono, per noi SDB, ambiti dove il Vangelo illumina la cultura e da essa si lascia interrogare. Si crea FRVuXQ¶HI¿FDFHLQWHJUD]LRQHWUDLO processo educativo e il processo di evangelizzazione. Questa integrazione costituisce un’alterna- tiva educativa importante nell’attuale pluralismo della società. Ci inseriamo nel panorama dei CFP e delle scuole cattoliche apportando il patrimonio pedagogico ereditato da San Giovanni Bosco e accresciuto dalla tradizione susseguente. 2) LA CENTRALITÀ DELLA COMUNITÀ EDUCATIVA PASTORALE. La comunità educativa pastorale (CEP) è la forma salesiana d’animare qualunque realtà educativa per realizzare in essa la missione di don Bosco. Don Bosco ha infatti dato vita originariamente a comunità educative, ispirate allo stile di famiglia; solo successivamente, per dare continuità al servizio educativo e pastorale, ha istituito comunità religiose, strutturate secondo un modello comunitario di educazione. In questa parte del PEPS vengono enucleati: ,VRJJHWWLGHOODFRPXQLWjHGXFDtiva pastorale *OLRUJDQLVPLGLUHWWLYLHGLFRRUdinamento ,UXROLGLFRRUGLQDPHQWR /HVWUXWWXUHGLSDUWHFLSD]LRQHH corresponsabilità 3) LE LINEE DI AZIONE. Esse sono ripartite in quattro dimensioni: educativo-culturale; dell’annuncio; vocazionale; della esperienza associativa. Su queste linee programmatiche ogni Casa Salesiana dovrà elaborare il proprio Progetto Educativo Pastorale. Anche il Collegio Astori lo farà. Vedremo in seguito. *** 4 SCUOLA MEDIA IN AIUTO DEI NOSTRI AMICI DELL’ETIOPIA Siamo nel mese di ottobre che nella tradizione della Chiesa è un mese dedicato alla solidarietà nei confronti delle realtà missionarie operanti in tutto il mondo. Grazie a don Filippo, missionario salesiano a Gambella (Etiopia) ed ex professore dell’Astori, abbiamo potuto ricevere dei bellissimi segnalibri fatti in pelle di mucca con dipinti a mano diversi animali tipici dell’Africa e braccialetti di varia grandezza fatti con perline colorate. In questo tempo il nostro compito è quello di venderli e acquistarli. Il ricavato andrà devoluto per la costruzione di alcuni pozzi d’acqua potabile, di un asilo per i più piccoli Un grande successo del iopia! mercatino a favore dell’Et e di un oratorio. Successivamente don Filippo ci ha mandato delle piccole icone dipinte a mano VHPSUH VX SHOOH GL PXFFD FRQ UDI¿JXUDWL 0DULD H Gesù bambino tra le sue braccia. Abbiamo già raccolto una buona somma di offerte, ma speriamo di raccoglierne sempre di più grazie al vostro aiuto! Il modo per aiutare i nostri amici è quello di dare un’offerta per comprare i lavoretti fatti a mano in Etiopia rivolgendosi in portineria, oppure, durante le ricreazioni, a noi ragazzi davanti alla sala giochi nel cortile delle medie. $QQDFKLDUD&DPLOOD1LFKRODV6R¿D Le ragazze di seconda imp egnate nella vendita dei seg nalibri Il gruppo che ha realizzato i cartelloni pubblicitari FELICITAZIONI!!! INIZIO CINEFORUM STUDENTESCO MOGLIANO Tantissimi auguri e vivissime felicitazioni alla professoressa Maria Pamio e alla professoressa Anna Franzoi e ai loro consorti. Le nostre professoresse sono convolate a nozze durante le vacanze! Il Cineforum Studentesco Astori, alla sua quarantesima edizione, comincerà mercoledì 10 novembre alle ore 21. Ogni proiezione sarà accompagnata da una scheda filmografia e sarà preceduta da una breve presentazione di esperti e amatori del cinema. Dopo la visione del film, per quanti lo desiderassero, ci sarà un dibattito per approfondire gli aspetti culturali, artistici ed etici dei film. Il calendario delle proiezioni è il seguente: 10 novembre “Happy family”; 17 novembre “Somewhere”; 24 novembre “La pecora nera”; 1 dicembre “Potiche”, 15 dicembre “Dieci inverni”; 12 gennaio “20 sigarette”; 19 gennaio “Donne senza uomini”; 2 febbraio “L’uomo che verrà”; 9 febbraio “La Passione”; 16 febbraio “Sei Venezia”; 23 febbraio film a scelta dei tesserati. È possibile acquistare le tessere presso la portineria dell’Astori, la Cartoleria Antonella (via Costante Gris), la copisteria Non solo carta (galleria Aldo Moro, Piazza della Repubblica), copisteria Multiservice, (via Roma), oppure all’ingresso del teatro nelle prime tre serate, prima dell’inizio delle proiezioni. Per informazioni: 041-5987111 5 IL GRANDISSIMO TORNEO DI CALCIO 2010 - 2011 e ampo delle prim c Un dribbling nel $OOD¿QHGLVHWWHPEUHqLQL]LDWRLOFRQVXHWRWRUQHRGLFDOFLRDXWXQQDOHGHOOD scuola media Astori. Esso e diviso in torneo di categoria senior (3e e 2e PHGLH H WRUQHR MXQLRU H PHGLH ,O WRUQHR q ¿Q GD VXELWR VWDWR PROWR avvincente pieno di scontri e sorprese. Le squadre che si sono fatte valere di più sono state la 3^A, 3^B e 2^D per il torneo grandi e la 1^A1 e 1^D per i più piccoli. Il torneo si svolge ogni giorno, salvo intemperie, durante la ricreazione La sfida tra la lunga, dalle 13:00 alle 13:45. Ogni giornata si giocano 3 partite di cui una s della 2^B e laquadra del torneo junior. La partita si svolge in due tempi da 20 minuti ciascuno, 3^A FRQXQDSLFFRODSDXVDD¿QHSULPRWHPSR Ogni squadra partecipante al torneo ha un minimo di sette giocatori tra cui un capitano, un vice-capitano che hanno l’incarico di controllare il calendario delle partite, procurare un pallone, far giocare tutti i componenti GHOODVTXDGUD3HUIDUULVSHWWDUHOHUHJROHHVLVWHOD¿JXUDGHOO¶DUELWURXQ ragazzo di seconda o terza media che all’inizio del torneo aveva dato 1^C la propria disponibilità. L’arbitro e i suoi assistenti hanno il dovere di ifoseria della T compilare con cura il referto della partita, questo indica la composizione delle 2 B I rivali della 3^ VTXDGUHV¿GDQWLFRQLUHODWLYLJRDOVHJQDWL le eventuali ammonizioni ed espulsione e LQ¿QH VL SXz VHJQDODUH VH DOFXQL JLRFDWRUL sono stati particolarmente onesti con il IDLUSOD\ /H FODVVL¿FKH VRQR GHWWDWH LQ EDVH DOOH YLWWRULH VFRQ¿WWH H SDUHJJL FKH rispettivamente valgono 3, 0 e 1 punti. Alla ¿QH GHL FDPSLRQDWL OH SULPH FODVVL¿FDWH VL DIIURQWHUDQQR LQ GXH VHPL¿QDOL FKH VDQFLUDQQROHVTXDGUH¿QDOLVWH $O WHUPLQH GHOOH ¿QDOL YHQJRQR SUHPLDWH FRQ PHUDYLJOLRVH PHGDJOLH OH SULPH squadre di ciascun torneo. Inoltre, vengono premiati: il miglior arbitro e i due capo-cannonieri dei rispettivi tornei. Attualmente, il capo-cannoniere del torneo senior è Francesco Toppan con ben 20 goal realizzati, mentre per il torneo junior è Alessandro Giuliato con 13 goal. Domenico e Gerardo La scatenata 3^A! BIBLIOTECA ASTORI Dalla Biblioteca un vivo ringraziamento per le bellissime donazioni bibliografiche che gli utenti ci hanno fatto durante l’estate, di cui, qui sotto, si vuole offrire un “assaggio”: L’editoria libraria in Veneto. Analisi dello scenario e ipotesi di sviluppo, (a cura di) Aulo Chiesa, Simonetta Pelusi, Regione del Veneto, Biblion 2010 Idillio castellano. Viaggio letterario nella città di Giorgione, (a cura di) Agostino Contò, Veneto Comunicazione 2009 BAIMA BOLLONE, L., Gli ultimi giorni di Gesù, Mondadori 1999 BONORA, P., Terra promessa, Cartostampa 2008 BONORA, P., Vita nei campi e altre raccolte, Cartostampa 2008 BRELICH, A., Gli eroi greci. Un problema storico religioso, Adelphi 2010 DE PIERI S., Progetto di sé e partecipazione. Giovani produttori di significato, Centro Cospes Onlus 2009 DURSCHMIED, E., Eroi per caso. Come l’imprevisto e la stupidità hanno vinto le guerre, Piemme, 2000 FERNANDEZ-ARMESTO, F., La nascita delle civiltà. La storia avventurosa dei rapporti tra uomo e ambiente, Bruno Mondadori 2010 FOTIA, M., PILIERI, A., Il neoliberismo in Italia. Verso forme nuove della società e dello stato, Città nuova 1993 La bibliotecaria Francesca Tedeschi LIBRI - LIBRI - LIBRI Invito alla lettura di un libro per il mondo tra i 4 ultimi premi Nobel di letteratura Doris Lessing Herta Mueller Jean-Marie Le Clezio Mario Vargas Llosa 3 nuovi autori italiani Toni Carli, Michela Murgia, Roberto Masiero 3 nuovi autori stranieri Javier Marìas, Christine Schutt, Tahar Jelloun LOLEULVRQRLQELEOLRWHFD *presentazione – incipit – per capire di più in on line www.dimensioni.org SHULQIHVXVVLGL Francesca Tedeschi, Massimo Baldo, Tranquillo Barosco, Manuela Zoia 6 TRE GIORNI CON DON BOSCO “Vicino o lontano io penso sempre a voi. Un solo è il mio desiderio, quello di vedervi felici nel tempo e nell’eternità.” Anche quest’anno, nei giorni 30 settembre, 1 e 2 ottobre una ottantina di ragazzi di prima superiore hanno condiviso un’esperienza che segna l’inizio del loro percorso formativo e didattico nella nostra scuola suSHULRUH DI¿GDQGR L ORUR pensieri, le loro azioni, le loro preoccupazioni, la loro stessa persona a Giovanni Bosco, visitando e vivendo nei luoghi che hanno segnato in modo indelebile la vita di questo santo a noi tanto caro. I luoghi e le persone incontrate hanno segnato e dato il giusto ritmo a questa uscita che ha visto i nostri ragazzi chiamati da don Bosco; la tradi- zionale visita al Colle don Bosco ha segnato il primo giorno della nostra permanenza: la boccata d’aria che si respira al colle delle Beatitudini ha introdotto il percorso che ci ha guidati verso la casa natale del santo, ai Becchi e il maestoso tempio a don Bosco dove abbiamo vissuto l’importante momento della riconciliazione. Il giorno successivo è stato segnato dalla passeggiata verso Capriglio, paese natale di mamma Margherita, con la visita alla chiesa parrocchiale e al museo dedicato alla venerabile donna che ha saputo vedere e trasmettere la VDQWLWj DO ¿JOLR 1HO SRPHULJJLR OD QRVWUD PHWD si è spostata verso la città: Torino, con l’incontro a Valdocco di don Gianni Moriondo, carismatico e intraprendente direttore dell’oratorio fondato dallo stesso don Bosco, che ci ha spiegato cos’è oggi l’oratorio di Valdocco nei suoi colori e nelle diversità che ne fanno ricchezza. Il secondo incontro è stato con don Franco Lotto, direttore della comunità Salesiana di Valdocco. L’ultimo, ma più importante incontro è stato quello con don Bosco, padre e maestro della gioventù. La nostra esperienza si è conclusa con la celebrazione dell’Eucaristia a Castelnuovo don Bosco. GRUPPI AL VIA DATA INIZIO GRUPPO ANIMATORI 15 ottobre 2010 Gruppo BIENNIO Marco Mazzorana & Giovanni Marchetti 19 novembre 2010 Gruppo TRIENNIO Alessandro Tonon & Filippo Spinazzè 9 novembre 2010 CORO Studentesco Anna Pasqualini Novembre 2010 Laboratorio TEATRALE Maria Conte Per INFO e iscrizioni rivolgersi quanto prima a DON CARLO B. o ANNA P. 7 GEMELLAGGIO CON IL COLLEGIO ‘NUESTRA SENORA DEL PILAR’ DI ZARAGOZA ¡Hola a todo el mundo! Martedì 14 settembre, noi delle classi IV e V linguistico, accompagnati dalla Prof.ssa Patanè e Don Carlo Beorchia (e negli ultimi due giorni anche da Don Maurizio Tisato), siamo partiti alla volta di Saragozza per vivere l’esperienza del gemellaggio in Spagna con i ragazzi del collegio salesiano Nuestra Seňora del Pilar. E’ stata un’opportunità indimenticabile ! Abbiamo potuto condividere molte esperienze che, oltre ad arricchirci come persone, ci hanno permesso di migliorare la conoscenza della lingua spagnola. Abbiamo visitato la città di Zaragoza (le sue chiese, i suoi musei, i suoi quartieri) ma soprattutto ci è stata data la possibilità di vivere una settimana insieme, condividendo ogni momento. Fra i ragazzi VSDJQROLHQRLVLqVXELWRFUHDWDFRQ¿GHQ]DHDPLFL]LDHOHIDPLJOLHFKHFLKDQQRRVSLWDWRVRQRVWDWH molto accoglienti e gentili nei nostri confronti. Inutile negare che il momento della partenza è stato GXURHKDYLVWRODPDJJLRUSDUWHGLQRLYHUVDUH¿XPLGLODFULPH Una settimana dopo, comunque, fortunatamente, ci siamo rivisti perché in data 29/09 i nostri nuovi amici ci hanno raggiunto qui in Italia. Questa volta siamo stati noi a mostrare le bellezze della nostra zona come Venezia, le sue isole, Treviso, Padova… La nostra amicizia è divenuta ancora più profonda e abbiamo avuto l’occasione di ricambiare la loro gentilezza e accoglienza e di mostrare il nostro modo di vivere (forse un po’ più frenetico del loro..). $OOD ¿QH OD ³GHVSHGLGD´ TXHVWD YROWD GH¿QLWLYDFRQODSURPHVVDGLULYHGHUVL durante le vacanze e di continuare quel bel legame creatosi in quei giorni. A conclusione di queste due settimane possiamo con certezza dire che questo gemellaggio ci ha arricchito sia dal punto di vista linguistico-culturale che (soprattutto) personale e che non dimenticheremo mai le giornate trascorse in loro compagnia. ¡Hasta la vista! 8 ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE “DON BOSCO” (ASTORI) Facciamo il punto degli ultimi tre anni scolastici Gli Istituti Tecnici hanno costituito nel periodo: fine anni ’50 e ’60, un punto di forza dell’intero sistema economico e produttivo italiano, mettendo a disposizione del mondo del lavoro una grande quantità di giovani tecnici preparati che, con il loro apporto, hanno contribuito ai successi delle piccole, medie e grandi industrie. Purtroppo negli ultimi decenni abbiamo assistito ad un decadimento della bontà della formazione e preparazione fornita dagli Istituti Tecnici. Ciò ha procurato sfiducia soprattutto da parte degli Imprenditori e, di conseguenza, una scarsissima attrazione verso questi insegnamenti, dei giovani e delle loro famiglie. L’innovazione scolastica acclamata dal Nuovo Ordinamento (DPR 15 Marzo 2010, art. 8 comma 3), prevede che l’Istituto Tecnico debba fornire quei fondamentali insegnamenti tecnici e di formazione culturale, al fine di avvicinarsi maggiormente al mondo del lavoro, cioè ritornare al tanto apprezzato periodo succitato. Queste innovazioni, acclamate dalla “Riforma Gelmini”, vengono già da tempo applicate all’Istituto “Don Bosco”. I contatti con il mondo del lavoro, attraverso corsi integrativi e di eccellenza, sono una realtà. Di seguito riportiamo i titoli di tali corsi: 1°, 2° anno 1° anno 2° anno 2° anno 3° anno 4° anno 5° anno “Corso base per l’uso del computer per il conseguimento della patente europea” (ore 60 in orario scolastico) “Lavorazione di base alle macchine utensili” (ore 24 in orario extrascol.) “Utilizzo di base della fresa tradizionale” (ore 24 in orario extrascol.) “Autodesk Autocad” (ore 32 in orario extrascol.) “Corso propedeutico all’uso delle macchine a C.N.” (ore 16 in orario extrascol.) “Corso di qualifica IWT” (ore 56 in orario extrascol.) “Autodesk Inventor” (ore 15 in orario extrascol.) “Completamento elementi di base di Inventor” (ore 15 in orario extrascol.) “Analisi chimica delle leghe metalliche” (ore 28 or. scol. ed extrascol.) “Corso di qualifica IWT” (Sald. Materie Plastiche) (ore 48 in orario extrascol.) “Corso di qualifica IWT” (Sald. Materie Plastiche) (ore 40 in orario extrascol.) “Tecniche di programmazione di macchine a C.N.” (ore 12 in orario extrascol.) “Analisi e struttura di un pneumatico Trasporto su gomma” (ore 12 in orario extreascol.) Così vorremo far conoscere quanto il nostro Istituto ha realmente costruito in questi ultimi tre anni riportando di seguito il numero di Allievi presentati all’esame di Stato, i titoli di alcune tesine significative e particolarmente apprezzate dalle Commissioni d’esame, le loro valutazioni raggiunte, nonché l’attuale impegno da loro assunto. A.S. 2007 - 2008 Alunni presentati all’esame: 12 Titoli tesine - La saldabilità degli Acciai - Il meccanismo biella-manovella e la storia del motore a combustione interna - I controlli non distruttivi: metodi sicuri per il rilevamento di discontinuità strutturali nei manufatti metallici Valutazioni: da 60/100 a 90/100 Impegni attuali: n° 9 Impiegati presso industrie n° 3 Frequentano corsi universitari A.S. 2008 - 2009 Alunni presentati all’esame: 10 Titoli tesine: - Sicurezza negli ambienti di lavoro - Le discontinuità nei materiali metallici - Comportameno di alcune leghe metalliche in particolari condizioni di esercizio - Scambiatore di calore: progettazione ed allestimento Valutazioni: da 63/100 a 100/100 Impegni attuali: n° 5 Impiegati presso industrie n° 5 Frequentano corsi universitari A.S. 2009 - 2010 Alunni presentati all’esame: 14 Titoli tesine: - Inconvenienti in esercizio su impianti di raffineria e petrolchimici - Principali metodi non distruttivi per il rilevamento delle discontinuità nei materiali metallici 9 - Modello di razzo a propellente solido - Processi speciali di saldatura - La tecnologia ibrida nei veicoli stradali: il Kers - Progettazione ed allestimento di un recipiente a pressione (Reattore per industria petrolchimica) Valutazioni: da 62/100 a 86/100 Impegni attuali: n° 6 Impiegati presso industrie n° 8 Frequentano corsi universitari Alcune foto ricordo. - Visita 4° e 5° anno alla CTE ENEL di Fusina (VE) - Visita 4° e 5° anno alla Raffineria AGIO di P.Marghera (VE) - Corso IWT presso I.I.S. Sede delle tre Venezie - Presentazione della robotica in saldatura (Salteco Milano - Panasonic) - 5° anno alla USTER (Monastier TV). Corso macchine a C.N. In questi ultimi tre anni, contraddistinti da notevoli crisi economiche che si ripercuotono nel mondo del lavoro con notevoli carenze di offerte d’impiego, tutti i nostri giovani tecnici diplomati hanno una sistemazione. Questo ci rende orgogliosi e fieri dell’operato sin qui svolto e ci ricarica per dare di più, il meglio di noi stessi, nello svolgere il compito di educatori con lo spirito salesiano che San Giovanni Bosco ci ha trasmesso. I Docenti Franco Buzzo e Stefania Patanè INTERESSANTE MOSTRA FOTOGRAFICA SUL SENEGAL Dal 9 al 30 ottobre, nella hall del Teatro Cinema Astori, è possibile visitare una mostra dal titolo ³5LVDOHQGR LO ¿Xme Senegal”. Si tratta di un’esposizione di foto che nasce dalla volontà di mostrare alcune realtà di vita quotidiana africana, rappresentanti un mondo in cui il tempo scorre al ULWPRGHOODQDWXUDHGHO¿XPHXQPRQGRORQWDQRHGLYHUVR dal nostro, eppure così vivo, da interpellarci personalmente. Le foto sono state realizzate da Josè Pini, in Senegal, nel 2010. La visione è accompagnata dal ritmo di musiche originali senegalesi. Il ricavato delle offerte sarà devoluto alla giovane missione salesiana di Gambella (Etiopia). Alcune delle foto del Senegal esposte LABORATORIO MAMMA MARGHERITA SALESIANI COOPERATORI Da venerdì 8 a domenica 10 ottobre si è svolto alla Pisana il convegno nazionale dei Laboratori Mamma Margherita. Sull’esempio della Venerabile Margherita Occhiena, madre di don Bosco, molte cooperatrici lavorano con passione ed assoluta gratuità, donando alla Associazione - per i poveri e le missioni - la loro capacità creativa, confezionando veri e propri piccoli gioielli di artigianato. Per la nostra ispettoria vi hanno partecipato Annalisa, Cinzia e Silvia. Le giornate si sono svolte in un clima di fraternità e giocosità. A momenti di formazione si sono alternati momenti di scambio di idee sui lavori che ogni regione partecipante aveva portato. Comunicazione di famiglia : la scorsa settimana è venuta a mancare la salesiana cooperatrice Wanda Busetto Arlotti di anni 83 appartenente al centro di Mogliano con promessa fatta nel 1988. 10 Nelle prime ore del mattino di lunedì 13 settembre 2010 si è spento il salesiano DON NATALE LUIGI BAROSCO anni 85 di età, 63 di professione e 56 di sacerdozio Don Luigi è nato a San Donà di Piave il 25 dicembre 1924 da Tranquillo, commerciante, e da Maria Bardellotto, secondo di cinque figli. Luigi Natale è stato battezzato nella Chiesa parrocchiale di San Donà di Piave e ha ricevuto la cresima il 21 settembre 1931 dal Vescovo di Treviso, Mons. Longhin, ora beato. Vive gli anni della giovinezza nel clima di ricostruzione materiale e morale del primo dopoguerra, quando a San Donà è molto attivo l’Arciprete Mons. Luigi Saretta, che l’avrebbe voluto in seminario, anche perché lo zio, don Giuseppe Barosco, morto in guerra da suddiacono, era incamminato verso il sacerdozio come diocesano. Il primo ottobre 1936 entra nell’oratorio salesiano e respira l’entusiasmo dei primi salesiani: don Farina, don Frank, don Zaio, testimone a Torino del miracolo delle noci di don Bosco. Allievo dei primi tre anni del ginnasio si appassiona alla vita salesiana e alla musica. Completati gli studi elementari al paese (1929-1936), frequenta la quarta e quinta ginnasio al Collegio salesiano Astori di Mogliano Veneto. Mentre il papà è in Africa, dove vi rimarrà per dieci anni (1936-1946), entra in seminario a Treviso per il Liceo (19421945). In questi anni continuerà ad avere come guida spirituale don Paolo Gerli, Direttore dell’Astori. E a fine liceo è attratto nuovamente dalla vita salesiana. Entra in noviziato a Este e diviene salesiano nell’agosto del 1947. Dopo il tirocinio a Castello di Godego (19471950) inizia gli studi teologici a Monteortone (1950-1954) e viene ordinato da Mons. Girolamo Bortignon il 29 giugno 1954. I primi anni di sacerdozio li passa come insegnante nelle case di Venezia-Alberoni (1954-1955), Este (1955-1957), Trieste (1957-1959), Gorizia (1959- cognizioni riuscirà assai utile in questo campo”. Infatti, con il Diploma di musica corale e direzione di coro, ottenuto presso il Conservatorio di Venezia, sarà maestro di musica in molte case salesiane dove eserciterà il suo ministero sacerdotale di educatore. Il suo curriculum riporterà sempre nei vari luoghi di lavoro la mansione di “insegnante di musica”. Soprattutto all’Astori di Mogliano dove per più di 40 anni, oltre all’insegnamento nella scuola, intervallerà impegni musicali a livello diocesano e nazionale. Del lungo periodo moglianese possiamo ricordare le sue molteplici attività musicali. ,QWHQVDDWWLYLWjSUHVVRODSDUURFchia della “Favorita” di Mestre: ha la direzione del coro “Albino Luciani” e fa eseguire molte sue composizioni. ,Q RFFDVLRQH GHOOD YHQXWD GL Giovanni Paolo II° a Venezia, è incaricato dal Patriarca Marco Cè di predisporre la parte musicale della celebrazione in piazza San Marco. Fu un lavoro complesso: riuscì a radunare e dirigere oltre 1960), Venezia-Castello e San Giorgio 500 cantori insieme ad elementi dell’or(1960-1968), fino a quando approda nel chestra del Teatro “La Fenice”. 1968 all’Astori di Mogliano Veneto, dove 1HOJLRUQRGHO´PDQGDWRµSHULPLQLVWHUL e per il canto sacro, ogni anno riuniva rimane fino alla morte. Dire don Barosco è dire “musica”! attorno al Patriarca nella Basilica di San Fin da giovane coltivava questa passio- Marco le corali diocesane e ne assumene e tutti gliene davano atto. In noviziato va la direzione. il maestro gli riconosce “doti per la mu- &ROODERUD]LRQH DOOH PROWHSOLFL DWWLYLsica”. E ancora: “ha doti assai spicca- tà musicali della Diocesi veneziana, in te per la musica. Legge molto bene al particolare al “Gruppo di ricerca liturgipianoforte ed ha fatto eseguire delle co musicale”. Ricordiamo i “Concorsi” sue composizioni che lasciano intrave- promossi per le Corali parrocchiali. Ben dere indubbie possibilità di buon gusto. 12 edizioni. Don Luigi ne presiedeva la Se potrà in seguito perfezionare le sue giuria. 11 1RQ VROR PXVLFD VDFUD $ 0RJOLDQR sorge l’Associazione “Amici della musica Toti del Monte”. Ne è co-fondatore. Si programmano concerti con la collaborazione dell’0rchestra de “La Fenice” di Venezia e del Teatro comunale di Treviso: don Luigi presentava i vari brani musicali. C’erano poi gli incontri a mo’ di conferenza che vorremmo chiamare “incontri sotto il caminetto” dato il tono familiare. I soci e molti simpatizzanti si riunivano periodicamente per ascoltare musica classica. Toccava a lui presentare gli autori e commentare i brani musicali. Don Luigi amava la grande musica. Gli stava stretto il territorio provinciale e diocesano. Per le sue doti nel campo della musica liturgica si è fatto conoscere in campo nazionale, sponsor il vescovo di Treviso Mons. Antonio Mistrorigo. Fu tra gli incaricati della Conferenza Episcopale Italiana (CEI) per il rinnovamento della musica nei seminari voluto dalla riforma conciliare. Come direttore del Segretariato dei Seminari partecipava a vari Convegni, Giornate di Studio, Congressi di Musica Sacra in varie città d’Italia. Chiamato tra i membri del Direttivo dell’Associazione Nazionale Santa Cecilia, collaborò con esperti maestri compositori della stessa Associazione per cinque mandati triennali. Don Luigi Barosco fu un compositore molto prolifico. Specie nel campo della musica sacra: messe a più voci, mottetti, laudi popolari. Non disdegnava la musica ricreativa: cantate varie, scherzi sceneggiati per accademie in occasioni di feste e varie ricorrenze. Collaborò con le case editrici Carrara di Bergamo, la LDC di Torino, la musicale “Eco” e “Ruggimenti” di Milano. Ma l’opera a cui diede con passione tutto l’animo suo musicale di sacerdote è stato il libro “Cantiamo al Signore” contenente le melodie e le salmodie delle Lodi, dei Vespri e di Compieta della prima settimana della nuova liturgia delle Ore. A nome dell’Associazione Santa Cecilia l’ha inviata quale omaggio al Sommo Pontefice. Il Papa, a mezzo del Sostituto della Segreteria di Stato Mons. Benelli gli fa sapere con lettera del 25 luglio1976 il suo “paterno apprezzamento”. Lo stesso impegno ha svolto per “Il Libro della Preghiera”(con canti) per le Diocesi del Triveneto. Con semplicità don Luigi scrive presentando questi suoi lavori: “Non penso di aver prodotto dei capolavori…penso però di avere preparato per il canto sacro lavori appropriati e utili per le Parrocchie”. Negli ultimi anni don Luigi aveva lasciato poco a poco tutte le sue attività musicali. Aveva cominciato a smarrire progressivamente la memoria. Girava per la casa, sentiva il bisogno di incontrare la gente e parlare loro. Si interessava di ciò che di bello avveniva in comunità come pure dei suoi problemi e delle difficoltà. Fedele alla celebrazione quotidiana dell’eucarestia e nella recita della liturgia delle ore, si faceva aiutare con tanta umiltà, lui che ne era stato maestro. per un’altra funzione funebre officiata in Duomo dal nipote don Tranquillo e con la presenza dell’Oratorio e case salesiane viciniori. La salma viene poi tumulata nella cappella del cimitero cittadino. Don Luigi ha lasciato la sua stanza in ordine: il pianoforte aperto con qualche foglio attorno, a portata di mano (e di cuore) le ultime encicliche di Papa Benedetto per la lettura, per la meditazione, per contemplare che «Dio è amore; chi sta nell’amore dimora in Dio e Dio dimora in lui» (1 Gv 4, 16). Commuove particolarmente il fatto che, tra le poche cose riposte sul suo tavolo di lavoro, abbia lasciato il testo del canto celebrativo per il Centenario del Collegio Salesiano “Astori” (1882-1982): INNI DI GIOIA Inni di gioia e grazie a te Don Bosco, padre dei giovani perché da cent’anni tu vivi all’ ”ASTORI”, e ai giovani cuori tu porti il sorriso, Il giorno dei funerali la chiesa del l’aiuto d’amico Collegio Astori era gremita. Attorno all’al- per nuove speranze tare e alla bara più di cinquanta concele- di un mondo migliore. branti. Nell’omelia l’Ispettore disegna la figura del defunto incastonandola nella Rit. Don Bosco, padre santo sua vita di sacerdote ed educatore satu guidaci ancora, lesiano attraverso la musica. Numerosi i nei figli rinnova suoi allievi presenti al rito; molti impediti fiducia e bontà. si sono fatti presenti inviando messaggi Proteggi la tua Casa di condoglianze via e-mail. Anche dalla queste giovani vite lontana Bolivia un suo ex allievo ricorche nello studio e lavoro da gli anni dell’aspirantato e “la liturgia Si preparano il cammino. cantata tutta in gregoriano”. Anche qui in chiesa echeggia il gregoriano nel Chissà, dopo averlo composto ed esecommiato: in manus tuas Domine… non guito tanti anni fa, quante volte don Luigi solo, ma si affida l’anima di don Luigi an- avrà letto e riletto questo testo pensando che nelle mani di Maria col canto della ai numerosi ex-allievi e allievi dell’Astori. Salve Regina. Possa continuare ad accompagnarli A fine messa il feretro parte per San nella Liturgia del Cielo. Donà di Piave, città natale di don Luigi, 12 IL CENTRO CULTURALE ASTORI “LAURA BARBINI ZANUS” ORGANIZZA UN PELLEGRINAGGIO IN TERRASANTA DAL 21 AL 28 LUGLIO 2011 Terra Santa PER ALLIEVI E LORO FAMIGLIE, EX-ALLIEVI. DOCENTI, AMICI DELL’OPERA SALESIANA DELL’ASTORI Presentiamo il pellegrinaggio in Terra Santa che si effettuerà dal 21 al 28 Luglio con partenza dall’aereoporto di Verona. Il pellegrinaggio, come noi lo intendiamo, è un esercizio spirituale, un tempo di annuncio e di istruzione per comprendere meglio la persona e la vita di Gesù. La Terrasanta è la migliore scuola della fede e certamente ci cambia la vita e il cuore; in quanto «Terra di Dio», dà una concretezza tutta nuova alla nostra conoscenza di Cristo il Signore. E’ qui dove Dio ha scelto La sua dimora, e dove ha fissato per sempre il suo santuario nel corpo di Gesù Messia e Signore. Il nostro camminare nella Terrasanta troverà il suo compimento nella contemplazione del Paese biblico e dei suoi diversi luoghi visti con gli occhi di Gesù, e colti nella sua coscienza, così come i Vangeli ce li presentano. Si pensi a quella che poté essere la contemplazione di Gesù ragazzo e giovane, che si affacciava sulla pianura di Esdrelon dalle colline di Nazaret, in vista della Via Maris che si snodava sotto i suoi occhi. La visione e la memoria comprensiva e sintetica del paesaggio e dei suoi luoghi spesso è più rivelatrice e ispirante di quanto non lo sia la lettura dei testi biblici, separata dalla contemplazione geografica del paese. L’interesse che ci guida è unicamente quello di cogliere, nella più semplice linearità, l’evangelo della Parola, che molte volte e in diversi modi si è incarnata nella sua storia e nella Terra di Gesù. Andare in Terrasanta significa uscire dal proprio paese per trascorrere giornate di «cammino credente» nella terradono del Signore, guidato dalla mediazione della coscienza del Popolo della fede. Noi crediamo che ogni cristiano e tutte le Chiese siano chiamati a intendere la propria fede come «un pellegrinaggio esistenziale nella storia» per accrescere la propria conoscenza della vita e della persona di Gesù e pertanto la visita della Terrasanta chiede a un vero pellegrino di spogliarsi di ogni atteggiamento proprio di un turismo consumistico e contemplare con stupore luoghi carichi di memorie e di mistero. I primi giorni, da trascorrere in Galilea, sono dedicati alla visita di Cesarea Marittima, Carmelo, Haifa, Nazaret, Meghiddo, Esdrelon, Lago di Tiberiade, il Monte delle Beatitudini, il fiume Giordano, Primato di Pietro, Moltiplicazione dei pani, Cafarnao, il monte Tabor, Cana. Entriamo, quindi, nella Giudea e visiteremo: Betlemme, Ain Karem, Mausoleo della Shoah, Deserto di Giuda, Gerico, Mar Morto, Qumran, Ein-Ghedi, Emmaus. Quindi ci fermeremo a Gerusalemme e visiteremo La Città antica con i suoi luoghi carichi di storia e di mistero: il Monte degli Ulivi, Dominus flevit, Padre nostro, Getsemani, il Muro del pianto e la Spianata del Tempio, Santo Sepolcro, il Cenacolo, S. Pietro in Gallicantu, la Dormizione di Maria, la Piscina probatica, La via dolorosa, il Cardo Massimo. Al nostro ritorno porteremo con noi le memorie della Terrasanta non come smorti ricordi del passato, ma voci ancor risonanti che parleranno al nostro cuore e alla nostra vita di credenti. Don Mario Guariento NOTE TECNICHE: s PARTECIPANTI DA UN MINIMO DI A UN MASSIMO DI s SONO APERTE LE ISCRIZIONI QUOTA ` pro capite, in portineria dell’Astori; s COSTO PREVISTO ` (tutto compreso, sistemazione in Hotel ****); s NEL PROSSIMO NUMERO DI !34/2) ./4):)% VERRANNO FORNITI TUTTI I DETTAGLI 13 28 ottobre 2010: festa liturgica del beato Michele Rua nel centenario della morte DON RUA FEDELE INERPRETE DI DON BOSCO Era solito dire: “don Bosco faceva così”. Don Rua fu un Nei ritratti, foto comprese, traspare un volto troppo se- fedele interprete di don Bosco. Fedele nella continuità dell’Opera salesiana. Fedele nell’interpretare lo spirito del Fondatore. Fedele nell’osservanza delle tradizioni, anche le più piccole. Papa Paolo VI nel giorno della beatificazione lo chiamò: “il fedelissimo” che ha insegnato ai salesiani a “rimanere salesiani, figli sempre fedeli del loro Fondatore”. Fu chiamato “un altro don Bosco” per la sua fedeltà. Non si pensi però a un don Rua quale copia più o meno bella di don Bosco quasi fosse puntigliosamente arroccato al suo insegnamento, al suo modo di vivere e lavorare. La sua è stata piuttosto una fedeltà dinamica e creativa. Tanto è vero che gli storici oggi sono propensi a dire che don Rua non è stato solo “un altro” ma anche “altro” da don Bosco. Infatti per lui don Bosco era il modello da cui ripartire. E nei suoi 22 anni di rettorato lo fece rivivere col suo grande cuore dando a lui tutto il merito e l’onore. Se sentiva gridare “viva don Rua” rispondeva subito “viva don Bosco”. Nel suo modo di parlare non c’era quel “vi dico… vi consiglio…” ma “don Bosco ci insegnava… ci diceva…”. Teneva uniti i confratelli con una fitta corrispondenza: lettere circolari, personali, agli ispettori… Più ancora con i suoi viaggi, li incoraggiava e sosteneva con l’intento di mantenere vivo lo spirito di don Bosco. I viaggi poi, oltre a conoscere persone e opere, servivano, come già aveva fatto don Bosco, per chiedere aiuti finanziari per sostenere le opere salesiane specie in terra di missione. Grande organizzatore, decentrò il governo della Congregazione creando nuove ispettorie. Uomo di azione cercò sempre la collaborazione di tutti. Formidabile lavoratore: ogni giornata era piena senza un attimo di riposo. E questo fin da giovane. Già don Bosco, a chi gli chiedeva se in Congregazione si può morire per il molto lavoro, rispondeva: “se non è morto don Rua, stiamo certi che nessuno morirà”. rio e pensoso. Eppure i contemporanei ci parlano di un volto sereno con un dolcissimo sorriso pieno di candore, uno sguardo che penetra i cuori e invita alla confidenza. La paternità di don Bosco l’aveva contagiato e se l’era fatta sua. Quel “studia di farti amare prima di farti temere” suggeritogli da don Bosco quando lo inviò direttore a Mirabello Monferrato, non lo dimenticò mai. Don Bosco aveva sognato per i suoi figli un “pergolato di rose” da percorrere nonostante le spine. E furono tante per don Rua durante il suo rettorato. Spine pungenti furono due decreti della Santa Sede che lo obbligarono a cambiare due punti fermi della tradizione salesiana. Pensare di togliere quanto in merito aveva stabilito don Bosco, gli sembrava che lo spirito salesiano ne scapitasse. Il primo toglieva ai direttori la facoltà di confessare i loro sudditi e l’altro obbligava la separazione dell’Istituto delle suore fino allora parte della Società salesiana. Ma non meno pungenti le spine causate dalla calunnia di immoralità che la massoneria aveva scatenato, quasi una caccia alle streghe, nell’Istituto di Varazze. Smascherata la calunnia tutto finì in bene ma quale sofferenza per il povero don Rua. A queste prove possiamo aggiungere il terremoto di Messina che causò la morte di nove confratelli e una trentina di giovani. E tutte seppe superare con una imperturbabile serenità. “Nulla ti turbi” gli aveva scritto don Bosco tanti anni prima. Tutte le prove non fermarono il prodigioso sviluppo della Congregazione salesiana. Don Bosco alla sua morte aveva lasciato 58 case in 9 nazioni. Don Rua portò a 387 le fondazioni estendendole in altri 28 paesi. I salesiani da poche centinaia superarono i 4 mila. Chi aveva temuto per la sopravvivenza del salesiani nel gennaio 1888, ha dovuto ricredersi il 6 aprile 1910 alla morte di don Rua. Il “fedelissimo” aveva sviluppato a pieno il progetto di don Bosco in modo creativo ed originale. Il suggello si ebbe il 28 ottobre 1972 quando il Papa lo proclamò “beato”! 14 GRUPPO BIBLICO - COLLEGIO SALESIANO ASTORI - MOGLIANO VENETO L’APOCALISSE NEL TERZO MILLENNIO STORIA ? EVASIONE? SPERANZA? CORSO DI CULTURA BIBLICA ogni VENERDÌ ore 20.45 (sopra il TEATRO 1° piano) venerdì 15 ottobre - maggio A quasi duemila anni dalla sua origine, l’Apocalisse rimane ancora un enigma avvolto di mistero che pone problemi e interrogativi a chiunque si interroghi sul futuro che attende l’umanità. È un libro che preannunzia e descrive il ritorno di Cristo in terra a far giustizia delll’umiliazione sua e dei suoi mediante la distruzione dell’ordine esistente, cosmico e storico, dominato dai suoi nemici guidati da satana? 6LSXzDVVRFLDUHWDOHLQWHUSUHWD]LRQHDSUHYLVLRQLGLFDWDVWUR¿GL¿QHHGLSDOLQJHQHVLSDXUDHDWWHVDDQVLDHVSHUDQ]D eversione e utopia? Che cosa è la storia per l’autore dell’Apocalisse? APOCALISSE rivelazione degli ultimi tempi o lettura profetica del tempo presente? schema globale I° - L’APOCALITTICA 1 - origine e sviluppo dell’apocalittica 2 - forme letterarie dell’apocalittica 3 - testi apocalittici nella Bibbia 4 - il senso apocalittico nella cultura moderna II°- L’APOCALISSE di GIOVANNI 1 - architettura dell’Apocalisse SURORJRF OHOHWWHUHF LVLJLOOLF OHWURPEHF - i 7 segni OHFRSSHF LHYHQWL¿QDOL HSLORJRF 2 - JOLHVWUHPLOHWWHUDULFRPSRVL]LRQHDXWRUH OLQJXDJHQHUHGHVWLQDWDUL 3 - simbologia apocalittica 4 - messaggio III° - LETTURA e ANALISI DELL’APOCALISSE (con schede didattiche seguendo la sua architettura) 5 - l’ideologia dell’apocalittica 6 - il linguaggio dell’apocalittica 7 - valore negativo e positivo dell’apocalittica 8 - libri apocalittici in ambiente giudeo-cristiano 15 COSPES Onlus Centro Orientamento Scolastico Professionale e Sociale di Mogliano V.to (TV) “Orientare è educare” Centro COSPES MOGLIANO sul METODO di STUDIO Il Centro di orientamento COSPES ha da sempre dedicato molte risorse per prevenire ed affrontare i problemi legati all’apprendimento, mettendo a punto negli anni dei veri e propri corsi sul Metodo di Studio per studenti. Siamo convinti che esso costituisca un fattore fondamentale dell’orientamento, poiché saper studiare ed essere in grado di gestire la propria motivazione a scuola significhi avere più opportunità di successo scolastico. Anche per l’anno 2010-11 quindi, in concertazione con il Preside della Scuola Media Astori, si è provveduto ad informare le famiglie sul corso programmato per l’autunno 2010 (18 ott - 29 nov) e rivolto a studenti che desiderano affrontare la scuola con maggiore determinazione, sviluppando abilità di concentrazione e modalità di studio efficaci. Un secondo corso di metodo di studio è previsto per la primavera 2011 (periodo: febbraio-aprile). Riportiamo alcuni dati interessanti estratti dai questionari finali compilati al termine dei corsi di “Metodo di studio” dell’ultimo anno scolastico 2009-10, sia delle medie che delle superiori, ed una testimonianza di una coppia di genitori di un ragazzo di terza media tratta da recenti interviste: 1. Ci sono stati dei miglioramenti nel tuo modo di studiare? 2. Per quanto riguarda la scuola, ti senti più sicuro di te stesso? Intervista: “…ci dobbiamo congratulare con voi per tutto quello che state facendo e con quest’iniziativa (metodo di studio) che non sapevamo esistesse. Non sapevamo che esistessero dei corsi per imparare a studiare. Siamo venuti proprio per conoscervi, io in particolar modo, perché mia moglie ne aveva già parlato con altre mamme. Nostro figlio P. ha sempre un po’ subito il confronto con il fratello maggiore che ha risultati brillanti e senza far troppa fatica. P. è più insicuro. Questa iniziativa gli ha dato una spinta in più e noi siamo stati contenti che lui abbia sentito di avere una cosa tutta per lui. A dire il vero, avendo visto gli ottimi risultati con P. e per quanto sia possibile fare per la motivazione di questi ragazzi che a quest’età non ti danno più molto ascolto, vorremmo che potesse anche il fratello di P. frequentare un corso il prossimo anno”. Dott. Narduzzo Alberto 16 TGS: Estate un’esperienza formidabile L’idea di trascorrere 23 giorni in Inghilterra con un gruppo di simpaticissimi e scatenati tredicenni mi è sembrata subito favolosa ed emozionante!!! Così, quando ho avuto la fortuna di essere stata scelta fra i cinque leaders in partenza per la cittadina di Caterham, ho esultato di gioia. Il 6 luglio, valigie pronte ed energia alle stelle, il nostro “gruppo Caterham” si è ritrovato all’aeroporto Marco Polo di Venezia insieme all’altro gruppo TGS diretto a Tonbridge. Giunti in UK, è iniziata l’avventura che ci ha dato l’opportunità di costruire splendide amicizie. Siamo stati subito accolti, con grande cordialità e affetto, dalle famiglie che ci hanno ospitato e le giornate sono trascorse intensamente, sia per noi leaders che per i ragazzi, che, al mattino, hanno frequentato i corsi di inglese tenuti da insegnanti madrelingua. Animati dalla nostra consueta carica di grinta ed entusiasmo, noi leaders abbiamo invece occupato le mattinate ad organizzare le attività ricreative pomeridiane e serali. Nei pomeriggi, i ragazzi, riuniti tutti al parco, sono stati coinvolti in divertenti giochi a squadre, alternati a brevi momenti di relax. Quando il pomeriggio era dedicato alle gite, invece, il “coachman” ci attendeva alle 13.00 vicino ai locali della parrocchia per poi portarci a visitare splendidi luoghi di interesse artistico, VWRULFRHFXOWXUDOH0DJQL¿FKHVRQR state le visite ai castelli di Leeds e di Rochester, nel Kent, ma non meno coinvolgenti quelle alla storicissima città universitaria di Oxford, con i suoi college prestigiosi, e alla rinomata località marittima di Brighton, che si affaccia sulla Manica. L’organizzatissimo programma delle gite infrasettimanali è stato poi arricchito dai sabati trascorsi a Londra per l’intera giornata. Nella capitale inglese i ragazzi hanno potuto ammirare celebri monumenti e interessanti musei dedicati alle arti, alle scienze naturali e umane, alla storia. La domenica, dopo la s.Messa del mattino, i ragazzi trascorrevano l’intero pomeriggio con le famiglie ospitanti, mentre noi leaders avevamo l’occasione di rilassarci, incontrare i leaders degli altri centri TGS e godere qualche passeggiata in più per streets e squares della monumentale Londra.L’avventura straordinaria che abbiamo vissuto in Inghilterra si è impressa così forte nel cuore e nella mente di ciascuno di noi che, il giorno stabilito del nostro ritorno in Italia, nessuno voleva ripartire e più di qualche lacrima ha accompagnato LOQRVWURYLDJJLRHLOVDOXWR¿QDOHXQD volta giunti all’aeroporto di Venezia. Un’estate TGS ti “ricarica le batterie” e, per questo, consiglio a tutti quei ragazzi/e che vogliono impegnarsi nell’animazione estiva a partecipare ai corsi di formazione leaders e a tutti gli studenti/esse, dagli 11 ai 19 anni, che intendono migliorare il loro inglese e vivere una sana esperienza cristiana di gruppo, ad iscriversi ai corsi estivi di questa mitica associazione che da oltre trent’anni vanta una attività seria e di tutto rispetto!!! Mariagrazia 17 ASSICURAZIONE SCOLASTICA ALLIEVI Anno scolastico 2010/2011 Vi informiamo ufficialmente che i massimali stabiliti dalla nostra Direzione con la Società assicuratrice Carige curazione sono i seguenti: Assi- Rischi e premi assicurativi Inv. Permanente Morte Rimb. Spese € € € 55.616,00 44.493,00 2.782,00 Invalidità permanente: per l’invalidità fino al 10% la garanzia è prestata con franchigia del 5%, eccetto il caso di rottura dei denti. Note l’amministrazione deve essere avvisata di eventuali infortuni subiti (portando tutta la documentazione medica IN ORIGINALE): Si ricorda che - entro le 24 ore se avviene durante l’ora di Educazione Fisica; - negli altri casi entro 2 giorni /HSUDWLFKHDYYLDWHGDOO·DPPLQLVWUD]LRQHGHOO·,VWLWXWRdovranno essere seguite fino a loro conclusione dagli interessati stessi e, nel caso in cui si prolunghino per molto tempo, dovranno essere prorogate con lettera raccomandata entro due anni dall’infortunio, altrimenti la denuncia decade automaticamente senza possibilità di rivalsa. /·DPPLQLVWUD]LRQHGHOO·,VWLWXWRnon è responsabile di denunce segnalate in ritardo. 6RQResclusi dall’assicurazione: - Furti di cellulari, orologi, oggetti preziosi, moto, biciclette, giubbotti di valore,libri od oggetti vari degli allievi e del personale docente e non docente. - Rottura di occhiali - Danni provocati da terzi ad auto, moto, biciclette e qualsiasi altro oggetto non appartenente all’Istituto. - Utilizzo di mezzi propri per uscite didattiche. Ns. broker a cui fare riferimento per le assicurazioni: Janua B. & A. Broker spa - Via xx Settembre 33/1 - 16121 Genova - fax 010541649 - telf. 01029121.1 @ j.direzione@januacaer. 191.it NOTIZIE AMMINISTRATIVE: Si ricorda che in caso di ritiro que per tutto l’anno. dal servizio del pullman, il pagamento deve essere fatto comun- (¶LQSUHYLVLRQHO¶DYYLRGHOODFHUWL¿FD]LRQH TRINITY . Il costo previsto con un minimo di 10 alunni è di € 120,00 ad allievo esclusi esami. Per iscrizioni inferiori a 10 persone a corso, l’amministrazione si riserva di variare l’importo. I tempi e le modalità verranno comunicati agli allievi. CORSI EXTRASCOLASTICI PER LA SCUOLA MEDIA Giovedì 21 ottobre 2010 è prevista l’attivazione del corso di LATINO per gli allievi delle classi terze che hanno aderito all’iniziativa . Il corso è tenuto dalla prof.ssa Pini ogni giovedì dalle ore 16.00 alle ore 17.00. 18 xallievi exallievi exallievi exallievi CONVEGNO E INIZIATIVE 2010-2011 mercoledì 3 novembre 2010, ore 18,30: Santa Messa per gli exallievi, salesiani e cooperatori defunti venerdì 19 novembre 20.45: probabile serata culturale (da confermare) domenica 21 novembre: CONVEGNO ANNUALE EXALLIEVI domenica 30 gennaio 2011: FESTA ESTERNA di DON BOSCO in SANTA MARIA ASSUNTA : ore 11.00: Santa Messa per exallievi, oratoriani, cooperatori, docenti, amici dell’opera segue rinfresco a cura degli Exallievi lunedì 31 gennaio 2011: FESTA INTERNA DI DON BOSCO ore 11.00: santa MESSA per allievi scuole superiori ore 18.30: chiesa grande: SANTA MESSA per EXALLIEVI COOPERATORI AMICI ATTIVITÀ’ con gli exallievi del TRIVENETO: [email protected] sabato 18 dicembre 2010 ore 15: Natale dell’exallievo con l’ispettore a MestreGazzera s. Marco domenica 21 novembre 2010: CONVEGNO ANNUALE: programma ore 09.00: ritrovo - tesseramento - prenotazioneconferma pranzo entro le 10 ore 10.15: in chiesa : CONCELEBRAZIONE EUCARISTICA: presiede: DON LORENZO TESTON: exallievo ed ex docente commemorazione di don Luigi Barosco, Maria Monica D’Alessio, Loris Favaretto ore 11.00: foto generale e IN TEATRO: festa ai neodiplomati - consegna dei diplomi dell’esame di Stato o attestato originale - omaggio ditte Pepper-Busatto ore 12.30: PRANZO SOCIALE: (ospiti d’onore i docenti e i neodiplomati) prenotazione obbligatoria; conferma da parte di TUTTI entro le ore 10 - tel. 041-59 87 111 - fax: 041 590 30 42 - e-mail: [email protected] IMPORTANTISSIMO Inviate la vostra la vostra e-mail a [email protected] per avere notizie, informazioni, comunicazioni. Abbiamo abbandonato l’invio di POSTA ORDINARIA e passiamo a quella elettronica. Grazie per la collaborazione. Chi non avesse l’e-mail e volesse informazioni SHU 3267$ 1250$/( OR VHJQDOL DO GLUHWWLYR o alla portineria (tel. 041 5987111), lasciando il suo indirizzo aggiornato o aggiornandolo. RICORRENZE: una occasione per una bella rimpatriata domenica 20 febbraio 2011: 60° di terza MEDIA e quinta GINNASIALE (1949-50) giornata della famiglia salesiana a MESTRE 50° di terza MEDIA e quinta GINNASIALE (1949-60) 40° di terza MEDIA e quinta GINNASIALE (1969-70) 18-20 febbraio 2011: vacanze sulla neve a Valgrande-PADOLA (Bellu- 30° di terza MEDIA, quinta ITC A e B, quinta ITI e LICEO (1979-80) no): giovani exallievi 25° di terza MEDIA, quinta ITC A e B, quinta ITI, terza LICEO (1984-85) domenica 27 febbraio a Jesolo: 20° di terza MEDIA, quinta ITC A e B, terze LICEO festa dei giovani A e B (1989-90) DECENNALE di terza MEDIA, quinta ITC A e B, sabato 2 - 9 luglio: quinta LICEO CLASSICO (1999-00) vacanze con don Bosco 2011 a Vigo di Fassa (TN) segue INVITO AL CONVEGNO a pagina 19 19 exallievi exallievi exallievi exallie segue da pagina 18 INVITO AL CONVEGNO EX ALLIEVI Carissimi Exallievi ed Exallieve, con mio grandissimo piacere mi presento a voi quale presidente dell’Associazione EXALLIEVI dell’ASTORI per invitarvi al prossimo convegno annuale Abbiamo sospeso le periodiche spedizioni postali visti L FRVWL QRQ SL VRSSRUWDELOL GDOOH ¿QDQ]H GHO 'LUHWWLYR Exallievi, sostituendole con il SITO exallieviastori.it e la POSTA ELETTRONICA, che domenica 21 novembre, ore 09.30 è diventata ormai il mezzo più immediato e sicuro, a secondo l’orario e il programma che trovate in ultima prezzo quasi nullo. Manterremo la spedizione postale pagina. SOLO per coloro che ne fanno esplicita richiesta presso Il 18 novembre è l’anniversario dell’arrivo dei salesiani la portineria o il direttivo exallievi (tel: 0415987111). guidati da don Mosè Veronesi e mandati direttamente da Sul sito astori potete leggere ASTORI NOTIZIE ogni don Bosco nel lontano 1882, esattamente 128 anni fa. mese dove troverete ogni informazione che riguardi Durante la s. Messa solennemente concelebrata ricor- la vita della nostra vecchia scuola sempre più vivace deremo anche i nostri defunti exallievi e salesiani, an- e attiva, dalla scuola elementare ai cinque indirizzi di che se di loro avremo già fatto memoria martedì 3 no- scuola superiore. YHPEUHDOOHRUHDOO¶$VWRUL, in particolare degli Vi do inoltre notizia che al convegno eleggeremo su ultimi scomparsi: '21 /8,*, %$526&2 021,&$ apposita scheda IL NUOVO DIRETTIVO EXALLIEVI 0$5,$ '¶$/(66,2 )$9$5(772 /25,6 (la classe per gli anni 2010-2014. SLORWD H OD A FODVVH SDUL¿FDWD GL UDJLRQHULD 1969-70 6DUj FRQ PLD JUDQGH HPR]LRQH FKH DYUz OD JLRLD GL si stanno organizzando per uno speciale incontro di incontrarvi da presidente. commemorazione) … Tutto il Direttivo Exallievi si augura che il convegno anSono speciali invitati i neodiplomati 2010, salesiani e nuale possa essere di pieno gradimento per tutti. missionari (rifondiamo il viaggio), exallieve suore, exaldott. Valerio Cigaina presidente lievi religiosi e novelli sposi 2010. Vorrei permettermi di sollecitare a fare una bella rim- 1) Si raccomanda di prenotarsi subito per il pranzo patriata gli exallievi/e o nel loro decennale (2000) o via: telefono: 041 5987 111; o fax: 041 590 30 42; o eventennale (1990) o trentennale (1980) o quarantesi- mail: [email protected] mo (1970) o cinquantesimo (1960), e perché no anche 2) Si prega di controllare il proprio indirizzo e di agsessantesimo (1950) di SCUOLA MEDIA, GINNASIO, giornarlo in ogni caso. LICEO, ITC e ITI. 3) L’invito al convegno è rivolto automaticamente a tutSono poi lietissimo di comunicarvi che è pronto il sito ti: exallievi, salesiani e cooperatori di tutta l’ispettoria degli Exallievi (www.exallieviastori.it) dove trovere- del Triveneto riunita dal Rettor Maggiore il 6 ottobre te le foto dei convegni exallievi che si fanno a diversi 2003. Nessuno si offenda se c’è qualche disguido polivelli, foto delle annate scolastiche dal 1933 al 2000 stale ma ci segnali eventualmente il fatto. (purtroppo mancano diversi anni: se qualcuno le aves- 4) Ai salesiani missionari che partecipassero al conveVH«HLQ¿QHQRWL]LHFKHYLSRVVRQRULJXDUGDUH3RWHWH gno sarà rimborsato il viaggio. inviare una e-mail a [email protected] per ricevere di- 5) IMPORTANTISSIMO Vi preghiamo di comunicarettamente informazioni sulle attività e iniziative degli re la vostra e-mail a [email protected] Exallievi o ad essi collegate. A.Ge.S.C . “ASTORI” - Via Marconi, 22 - 31021 Mogliano Veneto (Treviso) Tel. 041/5987111-Fax 041/5903042 Email: [email protected] &DULJHQLWRUL 9LULQJUD]LDPRSHUODYRVWUDDGHVLRQHDOO¶$*H6&O¶DVVRFLD]LRQHFKHRSHUDLQ GLIHVDGHLGLULWWLGHOOHIDPLJOLHFKHVFHOJRQRODVFXRODFDWWROLFDSHULSURSUL¿JOL Per l’anno scolastico 2010/11 desideriamo essere ancora più vicini alle esigen]HGHLJHQLWRUL$WDO¿QH9LSUHJKLDPRGLVHJQDODUFLJOLDUJRPHQWLFKHJUDGLUHVWH venissero trattati nei principali appuntamenti che stiamo organizzando. Potete scaricare da www.astori.it la scheda di consultazione. Scuola Aperta per coloro che desiderano visitare gli ambienti scolastici e conoscere gli indirizzi di studio attraverso percorsi guidati dai docenti e dai loro alunni Sabato 13 novembre dalle ore 14.30 alle ore 17.30 l’Astori apre le porte della SCUOLA PRIMARIA - SCUOLA SECONDARIA di 1° grado SCUOLE SECONDARIE di 2° grado 4 ,00,4 ,,/,34 , ,/*,0, 40,&/,&ecnologico (Meccanica, Meccatronica, Energia) 40,&ecnico Economico (Amministrazione, Finanza, Marketing) Il Preside delle Scuole Superiori offrirà una presentazione generale delle Scuole Superiori alle 14.30 e alle 16 30. per le Scuole Superiori - sabato 11 dicembre, ore 14.30-17.30: successiva SCUOLA APER& - da lunedì 13 a venerdì 17 dicembre, ore 14.30-17.30: saranno disponibili alcuni docenti di ogni indirizzo di studi per presentare la scuola I docenti, gli studenti e l’intera Comunità educativa della scuola superiore dell’Astori si congratulano con JACOPO LAHBI (4 Sc) per il nuovo primato nazionale conquistato a Rieti. Autorizzazione Trib. Treviso del 11/07/1988 n. 709 - Spedizione Abb. Postale Art. 2 comma 20/C legge n. 662/96 - filiale di TV - Dir. Resp.: Severino Cagnin - Astori Notizie , Via Marconi 22, Mogliano Veneto Impaginazione a cura dello Studio Clipart - Consulenza Grafica: P. Cuzzolin - Stampa: Tipografia Colorama - Via Garda, 13 - S. Donà di Piave (VE) - Tel. 0421.40225