ORIZZONTI ALLARGATI Centri di Educa zione Ambientale e Musei della Provincia di Rimini Orizzonti Allargati ................................................................. 04 Centri di Educazione Ambientale e Musei della Provincia di Rimini........................................................ 05 Montagna ................................................................. 06 CEA Parco Naturale del Sasso Simone e Simoncello ..... 08 Circolo di Legambiente ”La Roverella” ................................. 10 Associazione di promozione sociale “Percorsi”..................... 10 Questa pubblicazione è stata realizzata con il contributo di: Regione Emilia Romagna – Bando INFEA-CEA 2010 Provincia di Rimini Comune di Rimini Unione dei Comuni della Valconca Parco Naturale del Sasso Simone e Simoncello Fondazione Cetacea Onlus L’opuscolo rientra nell’ambito del progetto: “ORIZZONTI ALLARGATI: progetto di integrazione e condivisione territoriale per una corretta gestione delle risorse tra i cittadini della “nuova” Provincia di Rimini”. Responsabile del progetto: CDA WWF Rimini – Carlo Belluomini Realizzato da: CDA WWF Rimini CEDA Comune Rimini Fondazione Cetacea Onlus CDA Comune Riccione Osservatorio Naturalistico Valmarecchia Associazione Culturale “L’Arboreto” di Mondaino Con la collaborazione di: Associazione “Percorsi” Circolo di Legambiente “La Roverella” Consorzio Terre Alte Coordinamento e adattamento testi a cura di: Osservatorio Naturalistico Valmarecchia Manuel Bruschi Lucie Domeniconi CDA WWF Rimini – Il Millepiedi Coop. Soc. Patrizia Biagianti Progetto grafico e impaginazione: Maria Cristina Ciani Novafeltria Museo Storico Minerario “Sulphur”..................................................11 Pennabilli Museo Naturalistico del Parco Naturale del Sasso Simone e Simoncello ...12 Museo del Calcolo “Mateureka” .....................................................12 Museo diffuso “I Luoghi dell’Anima”................................................13 Museo “Il Mondo di Tonino Guerra” .................................................13 Museo Diocesano del Montefeltro “A. Bergamaschi” .......................14 Biblioteca Diocesana “Mons. G. Francesco Sormani”........................14 Archivio Diocesano “Mons. Ugo Donato Bianchi” ............................15 Maiolo Museo del Pane.................................................................................15 Sant’Agata Feltria Museo del Teatro “Angelo Mariani” ..................................................16 Museo delle Arti Rurali di “San Girolamo” .......................................16 Talamello Museo Gualtieri “Lo Splendore Reale” .............................................17 Casteldelci Casa Museo “Sandro Colarieti” ........................................................17 San Leo Museo d’Arte Sacra...........................................................................18 Museo Civico della Fortezza..............................................................19 Collina ................................................................. 20 CEA Centro Documentazione Ambientale WWF Rimini e Museo Naturalistico Oasi WWF di Cà Brigida.............. 22 CEA Riserva Naturale Orientata di Onferno....................... 23 Osservatorio Naturalistico Valmarecchia ................................. 24 Associazione Culturale “L’Arboreto di Mondaino”.................... 25 Gemmano Museo Naturalistico della Riserva Naturale Orientata di Onferno..................26 Museo Multimediale Polifunzionale della Riserva Naturale Orientata di Onferno..................................................27 Legenda dei simboli Coriano Antiquarium Malatestiano Comunale............................................................27 Sostenibilità Verucchio Museo Civico Archeologico di Verucchio........................................................28 Ambiente Montescudo Museo Etnografico di Valliano.......................................................................29 Museo della Linea Gotica Orientale...............................................................29 Mondaino Mostra Permanente delle Maioliche Mondainesi...........................................30 Torre Portaia...................................................................................................30 Museo Paleontologico di Mondaino...............................................................31 Montegridolfo Museo della Linea dei Goti............................................................................31 Poggio Berni Museo “Mulino Sapignoli”............................................................................32 Santarcangelo di Romagna “MET” - Museo degli Usi e Costumi della Gente di Romagna.......................33 “MUSAS” - Museo Storico Archeologico di Santarcangelo............................33 Storia Cultura Arte Accesso a portatori di handicap Visite guidate, attività didattiche e laboratori Consultazione testi/video Uso computer/aula informatica Costa ..............................................................................34 CEA Centro Educazione Documentazione Ambientale Comune di Rimini . ........................................................................36 Sala convegni Ingresso a pagamento CEA Centro Documentazione Ambientale Comune di Riccione....37 CEA Fondazione Cetacea Onlus e Centro “Adria” Ospedale delle tartarughe marine.................38 Riccione Planetario “Galileo Galilei”...........................................................................39 Museo del Territorio.......................................................................................40 Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea “Villa Franceschi”......................40 Cattolica Museo della Regina.......................................................................................41 Bellaria-Igea Marina “La Casa Rossa” di Alfredo Panzini................................................................41 Rimini Museo della Città...........................................................................................42 Domus del Chirurgo.......................................................................................43 Museo degli Sguardi e Raccolte Etnografiche di Rimini.................................43 Le fotografie sono state gentilmente fornite dalla Provincia di Rimini, dai Comuni, dai CEA, dalle Associazioni, dai Musei. La maggior parte delle immagini, recuperate dall’Archivio Fotografico dell’Assessorato al Turismo della Provincia di Rimini, appartengono ai seguenti fotografi: T. Mosconi, PH. Paritani, L. Liuzzi, L. Bottaro, S. di Bartolo, E. Salvatori. ORIZZONTI ALLARGATI Progetto di integrazione e condivisione territoriale per una corretta gestione delle risorse tra i cittadini della “nuova” Provincia di Rimini Costa Collina Montagna 4 Il progetto coinvolge i seguenti Centri di Educazione Ambientale (CEA) della Provincia di Rimini: Parco Naturale del Sasso Simone e Simoncello, CDA WWF Rimini, Riserva Naturale Orientata di Onferno, Fondazione Cetacea Onlus, CDA Comune di Riccione, CEDA Comune di Rimini. Inoltre sono coinvolte altre realtà dell’educazione ambientale: Associazione Culturale “L’Arboreto di Mondaino”, Osservatorio Naturalistico Valmarecchia, Associazione di promozione sociale “Percorsi”, Circolo di Legambiente “La Roverella”. Il progetto nasce dall’annessione in Provincia di 7 Comuni dell’Alta Valmarecchia, che ha portato a un arricchimento in termini di risorse naturali (diversità di ambienti, biodiversità a livello di vegetazione e animali, nuove risorse umane) e di realtà formative che operano nel campo della gestione, valorizzazione e conservazione ambientale. Gli intenti principali del progetto sono due: attivare un processo culturale in cui cittadini, studenti e docenti prendano coscienza che il patrimonio naturale e sociale si è arricchito e che è auspicabile un’integrazione tra le diverse realtà territoriali; favorire la conoscenza delle opportunità presenti all’interno dei nuovi confini delle quali il mondo scolastico può usufruire per educare alla sostenibilità. Questo opuscolo informativo, distribuito a tutti gli istituti scolastici provinciali, è stato pensato e progettato per presentare le principali risorse educative legate ai temi della sostenibilità sul territorio. Per raggiungere gli obiettivi il progetto prevede inoltre altre azioni: • alcuni Educ-tour : visite guidate per insegnanti e operatori dei CEA, utili per far conoscere le strutture per l’educazione alla sostenibilità, far scoprire i diversi ambienti e attivare collaborazioni e progetti; • attività ludico-educative all’aperto dedicate alle scuole, per presentare la varietà di habitat presenti nel territorio della Provincia; • seminari rivolti alla cittadinanza, organizzati in accordo con i Musei di Rimini, Verucchio, Santarcangelo e con l’Associazione “Studi Storici del Montefeltro”, in cui esperti relatori tratteranno il rapporto uomo-ambiente. Centri di Educazione Ambientale e Musei della Provincia di Rimini Bellaria Igea Marina MAR ADRIATICO Santarcangelo di Romagna Rimini EMILIA ROMAGNA Poggio Berni Provincia di Forlì-Cesena 06 Riccione Verucchio Torriana 02 07 Repubblica di Novafeltria Talamello SAN MARINO Montescudo San Leo <Verucchio Sant’Agata Feltria Novafeltria Maiolo Casteldelci San Leo 04 05 Cattolica Misano Adriatico San San Giovanni Monte Clemente in Marignano Colombo Gemmano Morciano di Romagna Saludecio 03 09 10 Pennabilli Prov. di Arezzo Coriano Montegridolfo MARChE Mondaino Provincia di Pesaro-Urbino 08 01 CENTRI DI EDuCAZIONE AMBIENTALE (CEA) 01 Provincia di Arezzo Parco Naturale del Sasso Simone e Simoncello 02 Centro Documentazione Ambientale WWF Rimini 03 Riserva Naturale Orientata di Onferno 04 Fondazione Cetacea Onlus ALTRE REALTà DELL’EDuCAZIONE AMBIENTALE 07 Osservatorio Naturalistico Valmarecchia 08 Associazione Culturale “L’Arboreto di Mondaino” 09 Associazione di promozione sociale “Percorsi” 10 Circolo di Legambiente “La Roverella” 05 Centro Documentazione Ambientale Comune di Riccione 06 Centro Educazione Documentazione Ambientale Comune di Rimini 5 “Qui non palazzi, non teatro o loggia ma’n lor vece un abete, un faggio, un pino. Tra l’erba verde e’l bel monte vicino levan di terra al cielo nostr’intelletto”. (Francesco Petrarca) 8 CEA PARCO NATuRALE DEL SASSO SIMONE E SIMONCELLO Il Parco Naturale del Sasso Simone e Simoncello è situato negli alti bacini dei fiumi Foglia, Conca e Marecchia, porzione di territorio che si inserisce nella più estesa regione storica del Montefeltro, fra Romagna, Marche e Toscana, ricca di testimonianze storiche, artistiche e architettoniche, diffuse nel territorio. Il paesaggio del Parco è caratterizzato dal gruppo montuoso del Monte Carpegna (mt 1415 s.l.m.) contornato da ampie superfici boscate, sormontato da prati-pascolo seminaturali, e dai rilievi del Sasso di Simone (mt 1204 s.l.m.) e del Simoncello (mt 1220 s.l.m.) anch’essi inseriti in una vasta cerreta di alto valore naturalistico. Il profilo di questi ultimi è inconfondibile: visibili dalla costa adriatica, dai valichi e dalle alture circostanti, sono da sempre riferimenti fondamentali per l’orientamento, imponendosi alla vista per il loro valore naturale e la loro forza evocativa, per la memoria storica dell’abbazia benedettina (XXII sec.) e della successiva città medicea (XVII sec.), di cui ancora sono visibili i resti. Attività offerte Il Parco del Sasso Simone e Simoncello è il CEA (Centro di Educazione Ambientale) di riferimento di un territorio che, oltre quello del Parco, comprende anche l’area della Comunità Montana del Montefeltro (Provincia di Pesaro-Urbino) e della Comunità Montana dell’Alta Valmarecchia (Provincia di Rimini). IL CEA del Parco, sul territorio di ben 22 Comuni, organizza e gestisce azioni volte alla formazione e all’informazione di tecnici del settore, operatori e guide GAE. Sono proprio loro ad avere il compito di educare alla natura e per la natura, iniziando con i bambini, così da creare una coscienza ecologica su cui poter costruire le basi per un futuro sostenibile. Si occupa inoltre dell’organizzazione di convegni tematici rivolti a tutta la cittadinanza; informazione e promozione delle attività svolte nonché di un programma di educazione ambientale nelle scuole del territorio di competenza. Il CEA del Parco comprende anche un Centro Esperienze, alle pendici del Monte Carpegna, con circa 60 posti letto, cucina, sale e laboratori didattici utili per sperimentazioni scientifiche e ricerche naturalistiche. Nel Centro Esperienze si svolgono campi scuola per studenti che permettono di riconoscere i vari aspetti del CEA PARCO NATuRALE DEL SASSO SIMONE E SIMONCELLO Via Rio Maggio, s.n. Carpegna (PU) Tel. 0722 770073 Fax 0722 770064 [email protected] www.parcosimone.it territorio. La conoscenza dell’ambiente avviene attraverso attività che si basano sulla scoperta sensoriale andando così a far leva sulla sfera emotiva di ognuno, quindi la più personale e profonda, così da creare nei ragazzi una relazione affettiva con il luogo in cui sono immersi. Il Centro Visite e Museo Naturalistico di Pennabilli ospita al suo interno una mostra permanente sulla flora e fauna autoctona. E’ infatti possibile osservare numerosi diorami che presentano le specie animali e vegetali più rappresentative del territorio. La struttura è dotata di un’aula didattica polivalente, ideale per lo svolgimento di seminari, conferenze, lezioni video e laboratori didattico-creativi dedicati ai ragazzi delle scuole. L’orario di apertura potrà essere modificato in base alle esigenze dei gruppi e alle relative prenotazioni. Il Parco Faunistico si trova in località Pian dei Prati tra Carpegna e Frontino, al margine orientale della cerreta dei Sassi. Si sviluppa su un’area di 5,5 ettari e presenta prati, siepi e piccoli boschetti in cui sono ospitati capre, pecore, maiali, cinghiali, asini, starne, fagiani, cavalli, caprioli oltre al più enigmatico gufo reale. All’interno dell’area sono presenti punti sosta e di osservazione della fauna selvatica. Il Parco faunistico è aperto da giugno a settembre, il sabato, la domenica e festivi dalle ore 9.30 alle 12.00 e dalle 15.30 alle 19.00. Tutti gli altri giorni dell’anno è visitabile su prenotazione. Meritano infine una citazione i numerosi prodotti tipici e varie specialità locali, tra cui troneggiano quelle a base di funghi e tartufi, oltre al famosissimo e pregiato prosciutto DOP di Carpegna. Il territorio offre anche le condizioni ideali per la produzione di formaggio e miele La tradizione locale dei dolci si scopre soltanto se si frequentano i forni: ogni località ha infatti il suo dolce tipico. Conoscere l’ambiente in cui ci si trova, sentire di far parte di questo, creare un legame con il territorio e con la sua storia, sono condizioni indispensabili per poterlo rispettare e valorizzare, favorendone uno sviluppo solidale, partecipato, quindi sostenibile. 9 10 CIRCOLO DI LEGAMBIENTE “LA ROVERELLA” Il Circolo ha sede nel Palazzo Cappelli, dove alcune stanze sono attrezzate per attività e laboratori: laboratorio di intreccio, ceramica, energie alternative, carta riciclata, bambole e oggetti da bottiglie di plastica, ecc. E’ presente anche un museo-laboratorio di tessitura, con 3 telai quadri con lavori montati. Nella sede vengono organizzati eventi speciali, seminari sullo sviluppo sostenibile e corsi per bambini e adulti, che si attivano solo se si raggiunge un numero minimo di iscrizioni. Orario di apertura Il Circolo è aperto su prenotazione. Il laboratorio di tessitura è accessibile a tutti dall’esterno. L’ingresso principale e i piani superiori non sono accessibili ai portatori di handicap. CIRCOLO DI LEGAMBIENTE “LA ROVERELLA” Via Romagna, 6 Secchiano di Novafeltria (RN) Tel. e Fax 0541 912355 [email protected] www.legambientelaroverella.it ASSOCIAZIONE DI PROMOZIONE SOCIALE “PERCORSI” L’Associazione, con sede nel seicentesco Palazzo Cappelli, muove i suoi primi passi nella convinzione che sia necessario portare avanti un’opera di valorizzazione del patrimonio culturale, storico, sociale e ambientale della Valmarecchia, in particolare in seguito all’entrata dei 7 nuovi Comuni nella Provincia di Rimini. L’associazione collabora attivamente con le realtà del territorio, per realizzare progetti di sviluppo e tutela della Valmarecchia, attività culturali, di comunicazione e di educazione ambientale per favorire nei giovani una coscienza sensibile ai problemi dell’ambiente. Orario di apertura L’associazione è aperta su prenotazione. L’ingresso principale e i piani superiori non sono accessibili ai portatori di handicap. ASSOCIAZIONE DI PROMOZIONE SOCIALE “PERCORSI” Via Romagna, 6 Secchiano di Novafeltria (RN) Cell. 327 8753306 [email protected] Museo Storico Minerario “Sulphur” Museo Storico Minerario “Sulphur” Cantiere Certino Via Montecchio, 20 Perticara (RN) Tel. e Fax 0541 927576 [email protected] www.sulphur.it Il Museo nasce con l’intento di testimoniare l’attività estrattiva dello zolfo nella miniera di Perticara. Le sale, costruite su una sapiente scenografia degli spazi, hanno una potente forza comunicativa, che risulta particolarmente efficace per l’apprendimento e la didattica. La loro sequenza è organizzata in un percorso strutturato per temi che riproduce tutte le fasi dall’estrazione alla fusione dello zolfo: • “Il percorso dello zolfo” e “le Officine” illustrano il lavoro quotidiano dei minatori sia attraverso gli strumenti e gli attrezzi comunemente utilizzati in miniera, tra cui una serie completa di lampade, sia attraverso un assortito patrimonio di documenti, disegni, fotografie e filmati d’epoca; • “La miniera”, parte finale del percorso di visita, è la fedele ricostruzione di un itinerario sotterraneo in cui la visita diviene esperienza di una delle più straordinarie avventure dell’uomo, che spinse migliaia di operai a rinchiudersi nelle profondità della terra. Il Museo ospita due sezioni di approfondimento tematico: • un’ampia collezione di rocce e minerali provenienti da tutto il mondo; • una pregevole raccolta di antichi strumenti scientifici per il rilevamento topografico e ambientale: bussole, grafometri, inclinometri, tavolette pretoriane, teodoliti, anemometri, tacheometri. Orario di apertura Dal 1 marzo al 6 luglio: sabato e domenica 10-12.30 e 15.30-19 Dal 7 luglio al 28 agosto: giovedì e venerdì 16-19 sabato e domenica 10-12.30 e 16-19 Dal 29 agosto al 30 ottobre: sabato e domenica 10-12.30 e 15-18 Su prenotazione, apertura anche in orari diversi da quelli sopra menzionati. 11 12 MUSEO NATURALISTICO DEL PARCO NATURALE DEL SASSO SIMONE E SIMONCELLO Il Museo Naturalistico di Pennabilli è composto da una sala conferenze, numerosi diorama sulla fauna locale e mostre fotografiche tematiche sul territorio. Oltre al materiale didattico dispone anche di una zona polifunzionale nella quale è possibile realizzare attività laboratoriali, tra le quali il laboratorio della panificazione con cottura nel forno solare o a legna, l’antica stampa calcografica con colori naturali e il laboratorio artistico delle candele in cera. Orario di apertura Sabato 9-12 e 15-18 / Domenica 10-12 Dall’1 al 12 luglio anche il venerdì 10-12 Il gestore garantisce la reperibilità fino al raggiungimento di 24 ore settimanali, con il seguente orario: Mercoledì 10-12 e 15-18 / Giovedì 10-12 e 15-18 / Venerdì 9-12 e 15-18 MUSEO NATURALISTICO DEL PARCO NATURALE SASSO SIMONE E SIMONCELLO Via dei Tigli, 5 Pennabilli (RN) Tel. e Fax 0541 928047 [email protected] www.parcosimone.it Museo del Calcolo “Mateureka” Il Museo del Calcolo, raccoglie in 4 piani e 29 sale centinaia di oggetti, originali e preziosi, che aiutano a ripercorrere la storia, gli strumenti, le idee e i concetti dell’affascinante disciplina del Calcolo e della Matematica. In numerose sale-laboratorio si sperimentano i concetti e le idee della matematica con l’intento di trasmettere non solo conoscenze ma, principalmente, emozioni. Il Museo organizza ogni anno mostre temporanee, rassegne, convegni e approfondimenti che lo rendono uno dei motori primari di diffusione della cultura scientifica del territorio. Orario di apertura Da settembre a giugno: sabato e domenica 10-12.30 e 15.30-18 Luglio e agosto: tutti i giorni 9.30-12.30 e 15-19 Museo del Calcolo “Mateureka” Piazza Garibaldi, 1 Pennabilli (RN) Tel. e Fax 0541 928659 [email protected] www.mateureka.it www.mathmuseum.eu MUSEO DIFFUSO “I LUOGHI DELL’ANIMA” MUSEO DIFFUSO “I LUOGHI DELL’ANIMA” Salita Valentini, 1 Pennabilli (RN) Tel. 0541 928578 Fax 0541 928244 [email protected] www.pennabilliantiquariato.net www.montefeltro.net/pennabilli www.museialtavalmarecchia.it Il Museo nasce nel 1989 dalla fervida mente del poeta Tonino Guerra. Comprende sette istallazioni, quasi tutte all’aperto, che percorrono l’intero paese di Pennabilli, stimolando i visitatori attraverso sottili invenzioni poetiche. Tra le principali ricordiamo “L’Orto dei Frutti Dimenticati”, “Il Rifugio delle Madonne Abbandonate”, una collezione di immagini sacre che adornavano le cellette agli incroci delle strade di campagna, “Il Santuario dei pensieri” e “Il Giardino Pietrificato”. Orario di apertura Tutti i giorni 9-19. Le istallazioni non hanno limitazioni d’accesso. L’ingresso è gratuito. Non tutti i luoghi museali garantiscono una corretta accessibilità ai diversamente abili. MUSEO “IL MONDO DI TONINO GUERRA” MUSEO “IL MONDO DI TONINO GUERRA” Via dei Fossi, 4 Pennabilli (RN) Tel. e Fax 0541 928846 [email protected] www.toninoguerra.org Il Museo, la cui sede fa parte della fortificazione della città, comprende tre sale espositive più un ballatoio, dove sono esposte le opere di Tonino Guerra. La cineteca è messa a disposizione dei visitatori per visionare sia i film che i reportage raccolti dal Maestro in tutti questi anni di fitto lavoro. L’organizzazione è artefice di numerosi appuntamenti culturali e promuove eventi e incontri, che spaziano in tutte le arti, con svariati personaggi. Orario di apertura Tutti i giorni 10-12 e 15-17. L’ingresso e i servizi non sono attrezzati per i diversamente abili. 13 14 MUSEO DIOCESANO DEL MONTEFELTRO “A. BERGAMASCHI” Il Museo Diocesano del Montefeltro “Antonio Bergamaschi” prende il nome dal Vescovo che intuì, agli inizi degli anni ’50, la necessità di raccogliere opere e oggetti provenienti dalle parrocchie della diocesi per salvaguardarne la conservazione. Il museo oggi risiede nel ristrutturato complesso di Palazzo Bocchi e si articola su 3 piani e 12 sale che ospitano diverse tipologie di opere d’arte tra cui dipinti, sculture, arredi liturgici e argenterie. Orario di apertura Giovedì 9.30-12.30 Venerdì 15-18.30 Sabato 9.30-12.30 e 15-18.30 Domenica 15-18.30 Per eventuali aggiornamenti, iniziative, aperture straordinarie e mostre consultare il sito. MUSEO DIOCESANO DEL MONTEFELTRO “A. BERGAMASCHI” Piazza Sant’Agostino Pennabilli (RN) Tel. 0541 913750 / Tel. 0541 913791 Fax 0541 913738 [email protected] www.museo-diocesano-montefeltro.it BIBLIOTECA DIOCESANA “MONS. G. FRANCESCO SORMANI” La Biblioteca Diocesana “Mons. G. Francesco Sormani”, dedicata al vescovo del Montefeltro in carica dal 1566 al 1601, raccoglie una ricca collezione di fondi librari a stampa antichi, compresi diversi incunaboli, appartenenti alla sua ricca collezione personale. I fondi antichi trovano adeguata sistemazione in locali dedicati e opportunamente restaurati. Interessante anche la consistente dotazione di fondi moderni, arricchita da lasciti e donazioni, che offre una documentazione specialistica in materia di spiritualità, vita religiosa, teologia, filosofia. Significativo il fondo di storia locale. Orario di apertura Giovedì 9-13 e 15-17 Venerdì e sabato 9-13 BIBLIOTECA DIOCESANA “MONS. G. FRANCESCO SORMANI” Via Del Seminario, 4 Pennabilli (RN) Tel. 0541 913791 Fax 0541 913738 [email protected] www.diocesi-sanmarino-montefeltro.it ARCHIVIO DIOCESANO “MONS. UGO DONATO BIANCHI” ARCHIVIO DIOCESANO “MONS. UGO DONATO BIANCHI” Via Del Seminario, 4 Pennabilli (RN) Tel. 0541 913791 Fax 0541 913738 [email protected] www.diocesi-sanmarino-montefeltro.it L’Archivio Diocesano è intitolato a Monsignor Ugo Donato Bianchi, arcivescovo metropolita di Urbino dal 1977 al 1999. L’Archivio ha sede a Pennabilli, nei locali dell’ex Seminario Feretrano, e conserva: • il materiale documentario prodotto dalla Diocesi nel corso dei secoli; • gli archivi delle singole parrocchie. I documenti più antichi risalgono al 1500 e numerose sono le pergamene. La documentazione, assai ricca, costituisce una fonte imprescindibile per la storia del Montefeltro e di San Marino. Orario di apertura Dal giovedì al sabato 9-13 Per consultare l’archivio è necessario presentare un’apposita domanda all’Ordinario Diocesano, indicando i fondi che si intendono consultare e le motivazioni della ricerca. MUSEO DEL PANE MUSEO DEL PANE c/o Comune di Maiolo Via Capoluogo, 2 Maiolo (RN) Tel. 0541 920012 Fax 0541 922777 [email protected] www.comune.maiolo.rn.it Il Museo del Pane è un museo diffuso in varie località comprese nel territorio del comune di Maiolo. Si tratta di più di 50 forni antichi, risalenti ai primi decenni del 1800 alcuni dei quali ancora attivi, che ritornano perfettamente funzionanti in occasione della tradizionale Festa del Pane, per cuocere i prodotti tipici di un tempo come pane, spianata, biscotti, pagnotta, ecc. Orario di apertura I forni sono visitabili in concomitanza della Festa del Pane. Per richiedere visite in altri momenti dell’anno occorre verificare l’accessibilità con il comune di Maiolo. Per i diversamente abili, i forni sono accessibili a livello stradale. 15 16 MUSEO DEL TEATRO “ANGELO MARIANI” Il Teatro è stato costruito nel 1605, e oggi è incluso nell’elenco dei teatri storici della Regione Emilia Romagna. Il Teatro è di tipologia all’italiana a palchetti, interamente in legno, con un importante apparato scenografico di Romolo Liverani. Oltre a vari spettacoli e commedie dialettali, il Teatro è visitabile ed è attivo nella realizzazione e organizzazione di mostre. MUSEO DEL TEATRO “ANGELO MARIANI” Piazza Garibaldi, 1 Sant’Agata Feltria (RN) Tel. 0541 929243 Cell. 329 1622657 [email protected] www.teatromariani.it Orario di apertura Da giugno a settembre: feriali 15.30-18.30 sabato e domenica 10-12 e 15.30-18.30 Da ottobre a maggio: sabato e domenica: 15.30-18 MUSEO DELLE ARTI RURALI DI “SAN GIROLAMO” Il Museo, ospitato nello storico convento di San Girolamo, è gestito dall’Associazione ”Il Giardino della Speranza”, che attraverso visite guidate e laboratori (ebanisteria, ceramica, tessitura, ecc.) stimola un viaggio alla riscoperta della memoria del luogo, del territorio e degli antichi mestieri. Orario di apertura Sabato e prefestivi 15-18 Domenica e festivi 9-12 e 15-18 L’ingresso è a offerta libera. Su prenotazione apertura anche in orari diversi da quelli sopra menzionati. Attualmente è in fase di collaudo l’ascensore che permette l’accesso anche ai portatori di handicap. MUSEO DELLE ARTI RURALI DI “SAN GIROLAMO” Via San Girolamo, 1 Sant’Agata Feltria (RN) Tel. 0541 929719 Cell. 328 0778615 [email protected] www.ilgiardinodellasperanza.org MUSEO GUALTIERI “LO SPLENDORE REALE” MUSEO GUALTIERI “LO SPLENDORE REALE” Via Aurelio Saffi, 34 Talamello (RN) Tel. 0541 922893 Fax 0541 920736 [email protected] www.gualtierimuseum.it www.museialtavalmarecchia.it Il Museo è costituito da 4 sale e un soppalco che ospitano dipinti in olio su tela del maestro Fernando Gualtieri. Al suo interno si realizzano mostre, concerti, presentazioni di libri, letture per adulti e per bambini, oltre a visite guidate per gruppi anche alla limitrofa cappella con gli affreschi di Antonio di Ferrara. Orario di apertura Dal 15 maggio al 15 novembre: da mercoledì a domenica 10-12.30 e 15.30-19 Dal 16 novembre al 14 maggio: domenica e festivi ore 10.30-12.30 e 15-18 Chiuso a Natale, Capodanno e Pasqua. Su prenotazione, apertura anche in orari diversi da quelli sopra menzionati. Per i diversamente abili non è accessibile il soppalco e la sala dei ritratti: parte delle opere esposte sono visibili da sale attigue. CASA MUSEO “SANDRO COLARIETI” CASA MUSEO “SANDRO COLARIETI” Via Roma, 16/A Casteldelci (RN) Tel. 0541 915423 Cell. 346 4719065 Fax 0541 925300 [email protected] www.prolococasteldelci.it La Casa Museo è ospitata all’interno di un antico palazzo nel cuore di Casteldelci. Si divide in due stanze, nelle quali si trovano le teche con i reperti di epoca storica e preistorica, ceramiche, manufatti in ferro e in bronzo, monete, reperti risalenti a necropoli di epoca romana. All’interno della casa vi si trova anche un antico forno a legna e un salone per incontri didattici nel quale regna un caminetto del ‘700. la Casa Museo offre spazi suggestivi per mostre di pittura o fotografia oltre a momenti didattici per scuole e associazioni, relativi alle esposizioni museali. Orario di apertura Mesi estivi: tutti i giorni 9-12 e 15-18 Resto dell’anno: su prenotazione 17 18 MUSEO D’ARTE SACRA Il Museo d’Arte Sacra si è costituito nel 1996 nel Palazzo Mediceo di San Leo, in seguito alla convenzione predisposta dalla Curia, in qualità di proprietaria della maggior parte delle opere d’arte, e dall’Amministrazione Comunale. L’originaria raccolta comprende una serie di opere appartenenti al territorio leontino, per lo più provenienti da edifici di culto che non ne consentono più la conservazione. Si tratta quasi unicamente di opere concernenti l’Arte Sacra, destinate agli altari o alle stanze dei conventi, spesso legate ad eventi particolari. La rilevanza storico-religiosa delle opere esposte nel museo determina il percorso espositivo, che segue una successione cronologica. Dall’ VIII al XVIII secolo, come in un piccolo manuale, la storia dell’arte si dipana via via nelle sale a episodi che si leggono in maniera sinottica all’affaccio alle finestre del Palazzo Mediceo, nella visione diretta di quasi tutti i monumenti della città. Il percorso segue l’impianto tipologico del piano nobile del Palazzo Mediceo, articolato in quattro grandi sale ai lati di un andito, il quale è stato adibito a Lapidario e vi sono esposti frammenti scultorei scalati fra i termini cronologici dell’ VIII-XIII secolo. Le quattro sale raccolgono in prevalenza dipinti, sculture lignee e arredi dal XIV al XVIII secolo, allestiti cercando di rispettarne le originarie collocazioni. Orario di apertura Aperto tutti i giorni con orario continuato 9-18. Le visite guidate o le attività didattiche sono da concordare preventivamente. MUSEO D’ARTE SACRA Piazza Dante, 14 San Leo (RN) Tel. 0541 926967 Fax 0541 926973 [email protected] www.san-leo.it MUSEO CIVICO DELLA FORTEZZA MUSEO CIVICO DELLA FORTEZZA Via Battaglione Cacciatori, s.n.c. San Leo (RN) Tel. 0541 926967 Fax 0541 926973 [email protected] www.san-leo.it Il possente masso calcareo di San Leo, trasportato nel Miocene dal Tirreno verso l’Adriatico, con le pareti perimetrali scoscese e perpendicolari al suolo, costituisce di per sé una fortezza naturale. I Romani, consapevoli di tale straordinaria attitudine, costruirono una prima fortificazione sul culmine del monte. Durante il Medioevo la Fortezza venne aspramente contesa da Bizantini, Goti, Franchi e Longobardi. Nella seconda metà del Trecento la Fortezza venne espugnata dai Malatesta che si alternarono nel dominio ai Montefeltro sino alla metà del secolo successivo. Nel frattempo l’arte della guerra aveva conosciuto determinanti innovazioni e la Fortezza con la sua struttura medioevale, composta di semplici torri quadrangolari scarpate, disposte a recinto del mastio centrale, non era più in grado di sostenere l’avvento delle armi da fuoco. Fu così che Federico da Montefeltro affidò al grande architetto e ingegnere senese Francesco di Giorgio Martini il compito di ridisegnare la rocca e approntarla alle nuove esigenze di guerra. Dal 1631 al 1906 la Fortezza venne adattata a carcere nelle cui anguste celle, ricavate dagli originari alloggi militari, furono imprigionati patrioti risorgimentali dei quali il più celebre fu Felice Orsini e liberi pensatori come il palermitano Cagliostro. Oggi la rocca, ripulita dalle sovrastrutture ottocentesche che ne alteravano le eleganti linee rinascimentali, è tornata al suo splendore architettonico, che ne fa una delle più celebrate testimonianze di arte militare, in una cornice di storia e di arte tra le più belle d’Italia. Orario di apertura Aperto tutti i giorni con orario continuato 9-19 (ultimo ingresso ore 18.15). Le visite guidate o le attività didattiche sono da concordare preventivamente. 19 “Questi segni sparpagliati, confini di nuvole a brandelli, graffiati nel legno, nella pietra e nella terra.” (Luciano Cecchinel) 22 CEA Centro Documentazione Ambientale WWF Rimini e Museo Naturalistico Oasi WWF di Cà Brigida Il Centro Documentazione Ambientale della sezione del WWF di Rimini ha sede presso il Centro Visite dell’Oasi di Cà Brigida, una piccola zona protetta immersa tra le verdi colline del Comune di Verucchio. Il Centro di Documentazione Ambientale ospita: • una sala lettura e computer per visionare eventuali cd-rom • una sala video • mostre tematiche e teche con reperti naturalistici • una sala ricreazione • la foresteria con uso cucina All’esterno si trova un percorso ad anello, della durata di circa 1 ora e in saliscendi, con possibilità di interconnettersi a sentieri della Comunità Montana. Il tragitto inizia dall’aia di Ca’ Brigida e prosegue in lieve salita verso la fonte Sambuco, attraverso il bosco di roverelle; in seguito, costeggiando un filare di querce, scende fino al Rio Felisina. Il sentiero costeggia il torrente fino a raggiungere un guado; sulla sponda opposta il percorso, chiamato “sentiero delle orchidee”, prosegue in decisa salita e attraversa il rimboschimento a pino nero effettuato negli anni ’60. L’anello si completa poi con il ritorno al guado, riprendendo a costeggiare il Rio fino a collegarsi alla strada interpoderale; dopo una fonte ci si ritrova nell’aia di partenza. Le attività di educazione ambientale sono curate dalla Cooperativa Il Millepiedi di Rimini, a cui occorre rivolgersi per avere informazioni specifiche e prenotazioni. E’ possibile effettuare visite guidate lungo i sentieri dell’Oasi. Si effettuano studi e ricerche naturalistiche e il responsabile scientifico dell’Oasi è il Prof. Loris Bagli. Orario di apertura Tutti i giorni su prenotazione. CEA Centro Documentazione Ambientale WWF Rimini e Museo Naturalistico Oasi WWF di Cà Brigida Via Del Grano, 333 Verucchio (RN) Tel. 0541 52530 Tel. 0541 709157 (Coop. Il Millepiedi per attività di educazione ambientale) Cell. 3497313174 [email protected] wwf.it/client/render_oasi.aspx?root=3446& CEA RISERVA NATURALE ORIENTATA DI ONFERNO CEA RISERVA NATURALE ORIENTATA DI ONFERNO c/o Comune di Gemmano Piazza Roma, 1 Gemmano (RN) Tel. e Fax 054 1984694 Cell. 3357020834 [email protected] www.grotteonferno.it La Riserva Naturale Orientata di Onferno fu istituita nel 1991 e occupa una superficie di circa 274 ettari nel Comune di Gemmano. Cuore della Riserva è la formazione di gesso selenico. Al suo interno lo scorrere millenario di acque sotterranee ha portato alla formazione delle Grotte di Onferno, abitate da diverse specie di chirotteri (pipistrelli), la cui tutela è stata riconosciuta fondamentale per la conservazione della biodiversità del luogo. Nel casolare in pietra di Ca’ Gessi ha sede il Centro di Educazione Ambientale, in cui hanno luogo attività didattiche rivolte a gruppi e scolaresche. Si offre un’ampia possibilità di scelta fra differenti laboratori didattici e attività ludico-ricreative con le quali avvicinare bambini, giovani, famiglie e adulti ai temi della sostenibilità ambientale. Tra le attività proposte dal CEA vi sono anche escursioni guidate lungo i sentieri della riserva per l’osservazione di flora e fauna caratteristiche. Presso il Centro Visite della Riserva è possibile visitare il Museo Naturalistico e l’innovativo Museo Multimediale e da qui partire per un’avventurosa visita guidata in Grotta (muniti di casco protettivo e lampada) della durata di 1 ora e mezza; il tragitto, della lunghezza di circa 1,5 km, prevede una suggestiva passeggiata nel bosco per giungere all’ingresso della grotta, da cui si snoda un percorso a meandri sul fondo del canyon che l’acqua ha scavato nella roccia. Nel vicino borgo sono a disposizione dei visitatori la Locanda e l’Ostello di Onferno. La Riserva Naturale di Onferno e le strutture annesse dal 2011 sono gestite dall’Associazione WWF Rimini che si avvale della collaborazione della Cooperativa Il Millepiedi per le attività didattiche e di visita in grotta e della Cooperativa Terre Solidali per la ristorazione e gli alloggi. Orario di apertura Dal 16 marzo al 15 giugno: sabato 11.30-15.30 domenica 11-17 Dal 16 giugno al 4 settembre: tutti i giorni, tranne il lunedì 11-18.30 Dal 5 settembre al 13 novembre: sabato 13.45-17.30 domenica 11-16 Dal 14 novembre al 15 marzo: domenica 11.30-15.30 Chiuso il 25 dicembre. Aperto il 1 novembre (11-16) e il 26 dicembre (11.30-15.30). Su prenotazione, apertura anche in orari diversi da quelli sopra menzionati. Gli orari potrebbero subire modifiche in corso d’anno; verificare sul sito www.grotteonferno.it 23 24 OSSERVATORIO NATURALISTICO VALMARECCHIA L’Osservatorio Naturalistico Valmarecchia, situato nell’oasi di Protezione della fauna di Torriana – Montebello, è un centro dedicato alla scoperta delle caratteristiche naturali e geologiche della Valmarecchia. Nelle sue sale sono rappresentati i diversi ambienti naturali che si possono incontrare lungo la valle, e nel grande acquaterrario si trovano le specie vegetali e animali che popolano e animano le acque del fiume. Sono presenti spazi dedicati alla vegetazione, alle piante officinali, all’affascinante mondo degli animali. Un grande plastico della Valmarecchia e una bella collezione di fossili e minerali arricchiscono il piano superiore del museo, dedicato agli aspetti geologici e alle caratteristiche del territorio, con alcuni importanti riferimenti alla storia dei luoghi della zona: castello di Montebello, rocca di Torriana, ecc. Nell’ampia area verde esterna, oltre all’anfiteatro è stato predisposto un innovativo percorso botanico sensoriale attrezzato con bacheche tattili, fruibile sia dall’utenza comune che da non vedenti accompagnati. L’Osservatorio organizza su richiesta visite guidate ed escursioni tematiche lungo i sentieri dell’oasi, per gruppi e scuole di ogni ordine e grado. Nel periodo primaverile ed estivo si organizzano eventi speciali, dedicati ai più piccoli, come la lettura delle fiabe nel bosco, ma anche ai più grandi, come le passeggiate naturalistiche per l’osservazione delle orchidee e la serata degli astrofili. L’Osservatorio è riconosciuto come centro di lettura della Rete Bibliotecaria di Romagna e San Marino. Orario di apertura Dal 1 novembre al 31 marzo: giovedì 14.30-17 Dal 1 aprile al 15 giugno: domenica e festivi 10-18 giovedì 9-13 e 14.30-17 Dal 16 giugno al 15 settembre: domenica e festivi 10-18 giovedì 14.30-18 Dal 16 settembre al 31 ottobre: domenica e festivi 14.30-18.30 giovedì 9-13 e 14.30-17 Su prenotazione, apertura anche in orari diversi da quelli sopra menzionati. OSSERVATORIO NATURALISTICO VALMARECCHIA Via vicinale Scanzano, 4 Montebello di Torriana (RN) Tel. e Fax 0541 675629 Cell. 347 4110474 [email protected] [email protected] www.atlantide.net/osservatoriovalmarecchia ASSOCIAZIONE CULTURALE “L’ARBORETO DI MONDAINO” ASSOCIAZIONE CULTURALE “L’ARBORETO DI MONDAINO” Via Arboreto, 6 Mondaino (RN) Tel e Fax 0541 25777 [email protected] (per l’educazione ambientale) [email protected] (per attività teatrali) www.arboreto.org L’Arboreto sperimentale di Mondaino, inaugurato nel 1990, è un vero “laboratorio a cielo aperto” che raccoglie in un parco di nove ettari circa seimila piante tra alberi e arbusti: si presenta perciò come luogo ideale per proporre attività di educazione ambientale per bambini e ragazzi, dai quali l’arboreto viene vissuto come uno spazio per conoscere la natura attraverso il gioco, l’arte e la creatività. L’Arboreto progetta e realizza percorsi e laboratori didattici con le scuole di ogni ordine e grado privilegiando la fusione tra natura e teatro, affiancando alle passeggiate naturalistiche anche esperienze di teatro sensoriale all’interno del Teatro Dimora. Attività teatrale Dal 1998 l’Arboreto è un centro teatrale, riconosciuto a livello nazionale e internazionale per la qualità e la complessità delle attività che si propongono di agire sulle differenze delle arti sceniche, dei tanti teatri possibili e nella sperimentazione di nuovi linguaggi creativi contemporanei. Il Teatro Dimora, il cui spazio modulabile può ospitare fino a duecento persone, e le due case foresteria (20 posti), fanno dell’Arboreto una struttura unica in Italia particolarmente adatta per ricerca, prove e produzione di nuove opere. Orario di apertura Il parco è aperto per la visita libera durante tutto l’anno ma i sentieri non sono accessibili dai diversamente abili. L’accesso al Teatro e al Centro Visite sono idonei per i diversamente abili. Per visite guidate, progetti scolastici, attività teatrali è necessaria la prenotazione. 25 26 MUSEO NATURALISTICO DELLA RISERVA NATURALE ORIENTATA DI ONFERNO Nel Museo Naturalistico gli ospiti potranno immergersi in un viaggio alla scoperta delle caratteristiche geologiche e faunistiche della Riserva. Le esposizioni sono organizzate su due piani: • il piano terra ospita exibit sulle caratteristiche del gesso e sulla sua origine, sulla morfologia delle grotte e sulla speleologia; • il primo piano ha una sezione dedicata ai chirotteri e un’altra sugli animali che popolano il territorio. Durante il percorso all’interno del Museo, il visitatore potrà non solo osservare gli oggetti esposti ma anche interagire con essi tramite delle consolle di comando. Orario di apertura Dal 16 marzo al 15 giugno: sabato 11.30-15.30 domenica 11-17 Dal 16 giugno al 4 settembre: tutti i giorni, tranne il lunedì 11-18.30 Dal 5 settembre al 13 novembre: sabato 13.45-17.30 domenica 11-16 Dal 14 novembre al 15 marzo: domenica 11.30-15.30 Chiuso il 25 dicembre. Aperto il 1 novembre (11-16) e il 26 dicembre (11.30-15.30). Su prenotazione, apertura anche in orari diversi da quelli sopra menzionati. Gli orari potrebbero subire modifiche in corso d’anno; verificare sul sito www.grotteonferno.it MUSEO NATURALISTICO DELLA RISERVA NATURALE ORIENTATA DI ONFERNO Via Provinciale Onferno, 52 Onferno di Gemmano (RN) Tel. e Fax 0541984694 Cell. 3357020834 [email protected] http://www.grotteonferno.it MUSEO MULTIMEDIALE POLIFUNZIONALE DELLA RISERVA NATURALE ORIENTATA DI ONFERNO MUSEO MULTIMEDIALE POLIFUNZIONALE DELLA RISERVA NATURALE ORIENTATA DI ONFERNO Via Provinciale Onferno, 109 Onferno di Gemmano (RN) Tel. e Fax 0541 984694 Cell. 3357020834 [email protected] www.grotteonferno.it L’innovativo Museo Multimediale Polifunzionale, attivo dal 2009, si configura come un museo tematico, deputato a ospitare esposizioni virtuali e tradizionali, conferenze, mostre fotografiche e/o di pittura. La funzione multimediale svolta da un elaborato sistema proiettivo, rende questa struttura duttile e poliedrica. Sono presenti grandi schermi su tre lati della sala e possono essere tutti utilizzati per proiezione di filmati e immagini che avvolgono i visitatori in un contesto suggestivo ed emozionante. E’ utilizzato per attività di educazione ambientale, spettacoli, incontri, seminari e può essere adibito a sala proiezione o consultazione dati, con la possibilità di accesso alla rete wireless. La sala ospita 50 sedute. Orario di apertura Tutto l’anno su prenotazione. ANTIQUARIUM MALATESTIANO COMUNALE ANTIQUARIUM MALATESTIANO COMUNALE Via Malatesta - Castello Coriano (RN) Tel. e Fax 0541 656255 (I.A.T./ Pro Loco Coriano) [email protected] www.prolococoriano.it Il Museo è allestito in una struttura appartenente al Castello Malatestiano di Coriano. I reperti, in mostra nel museo e organizzati in apposite teche, sono emersi dagli scavi di ristrutturazione dell’area e delle mura del castello. Orario di apertura Apertura solo dietro prenotazione presso l’ufficio I.A.T. Pro Loco di Coriano, nei seguenti orari: tutti i giorni feriali 9-13. Luglio e agosto, anche 15.30-19.30, compreso i festivi. 27 28 MuSEO CIVICO ARChEOLOGICO DI VERuCChIO Il Museo ha sede nell’antico Convento dei Padri Agostiniani ed espone una selezione dei più prestigiosi corredi funerari rinvenuti nelle necropoli villanoviane di Verucchio (datate tra il IX ed il VII sec. a.C.). La sua importanza è legata alla presenza di reperti unici per l’eccezionale stato di conservazione, provenienti dalle numerose sepolture di personaggi di alto rango delle aristocrazie locali, in cui vennero deposti troni, arredi lignei, tessuti in lana, cibi, gioielli in ambra. La ricostruzione dei corredi funerari e di alcune strutture tombali più significative consentono al visitatore di comprendere in modo efficace, attraverso un percorso cronologico nelle 8 sale espositive, gli aspetti salienti della civiltà villanoviana: dall’organizzazione economica e sociale alle forme artigianali, dalla cultura materiale alle credenze rituali. Intorno al prezioso patrimonio archeologico, l’amministrazione locale investe annualmente ingenti risorse, per la divulgazione al grande pubblico, organizzazione di mostre temporanee, partecipazione a convegni ed eventi di grande rilievo in collaborazione con i musei del Sistema della Provincia di Rimini Vengono proposti a gruppi di adulti e soprattutto a scuole di ogni ordine e grado, incontri e attività didattiche che prevedono percorsi tematici ed esperienze di laboratorio e animazione. Orario di apertura Dal 1 ottobre al 31 marzo: sabato 9.30-13 e 14.30-18.30 / domenica e festivi:10-13 e 14.30-18 Dal 1aprile al 30 settembre: dal lunedì alla domenica e festivi 9.30-12.30 e 14.30-19.30 Solo per il mese di agosto: 10-13 e 15-19 Chiuso il 25 dicembre e il 1 gennaio. Apertura su prenotazione, per gruppi e scuole, tutti i giorni. Apertura a chiamata: lunedì, martedì e giovedì 9-12.30: telefonando in questi giorni un operatore sarà a disposizione entro un’ora per l’apertura. MuSEO CIVICO ARChEOLOGICO DI VERuCChIO Via Sant’Agostino, 14 Verucchio (RN) Tel. 0541 670222 - 670280 Fax 0541 673266 [email protected] www.museoarcheologicoverucchio.com MUSEO ETNOGRAFICO DI VALLIANO MUSEO ETNOGRAFICO DI VALLIANO Via Valliano, 23 Valliano di Montescudo (RN) Tel. 0541 864014 Cell. 328 3016108 (per prenotazioni) Fax 0541 984455 [email protected] www.comune.montescudo.rn.it Il Museo, ospitato presso la ex Canonica di Valliano, focalizza l’attenzione su un aspetto peculiare della struttura socio-economica del territorio, la casa rurale, offrendo la possibilità di conoscere mestieri, modi e usi della popolazione del luogo, l’organizzazione della vita rurale; una sezione è inoltre dedicata alla tessitura e ai tessuti a stampa. Orario di apertura Mercoledì e venerdi 9-12 Domenica e lunedì 15-19 Dal martedì al sabato apertura pomeridiana a chiamata, dalle 15 alle 18, con accesso entro mezz’ora. Per gruppi e scolaresche l’apertura è su prenotazione. MUSEO DELLA LINEA GOTICA ORIENTALE MUSEO DELLA LINEA GOTICA ORIENTALE Via Cà Bartolino Trarivi di Montescudo (RN) Tel. 0541 864014 Fax 0541 984455 [email protected] www.comune.montescudo.rn.it Il Museo della Linea Gotica Orientale è annesso alle rovine belliche della Chiesa medievale di Trarivi, nei cui locali interni è stata collocata un’ampia collezione di reperti bellici e di foto, scattate soprattutto dai soldati-fotografi inglesi sui campi di battaglia, che narrano le quattro settimane di aspri combattimenti per la conquista di Rimini (25 agosto – 29 settembre 1944 – dal Metauro al Rubicone). Orario di apertura Il Museo è attualmente chiuso al pubblico, poichè in fase di ristrutturazione. L’apertura è prevista entro la fine del 2011. 29 30 MOSTRA PERMANENTE DELLE MAIOLIChE MONDAINESI La tradizione dell’arte figulinaria caratterizza la storia di Mondaino ed è rappresentata nella ricca raccolta di frammenti risalenti fino al XIV secolo, di cui sono spiegate le funzioni e i procedimenti costruttivi attraverso la riproduzione di attrezzature, suoni e musiche nella ricostruita bottega di un ceramista e nella rappresentazione di una tavola imbandita. Orario di apertura Dal 16 settembre al 14 giugno: da lunedì a venerdì 9-13 / domenica 10-13 e 15-18 Dal 15 giugno al 15 settembre: da lunedì a venerdì 9-13 / domenica 16-21 MOSTRA PERMANENTE DELLE MAIOLIChE MONDAINESI Via Secondaria Levante, 1 Mondaino (RN) Tel. 0541 981674 (Comune) Fax 0541 982060 (Comune) Cell. 366 2078470 [email protected] [email protected] www.cultura.provincia.rimini.it Apertura su prenotazione, anche in orari diversi da quelli sopra menzionati. Chiuso il 25 dicembre, 1 gennaio, Pasqua, 15 agosto La visita guidata è a pagamento e su prenotazione. TORRE PORTAIA La Torre Portaia, accesso principale al borgo di Mondaino, aveva un ruolo fondamentale per la difesa del castello e dell’abitato; al suo interno si può ammirare una riproduzione dell’originale allestimento medievale, con vari tipi di armamenti, gli espedienti strutturali per la difesa, ma anche stralci di quella che poteva essere la vita dei soldati in tempo di pace. TORRE PORTAIA Piazza Maggiore, 16 Mondaino (RN) Orario di apertura Dal 16 settembre al 14 giugno: da lunedì a venerdì 9-13 / domenica 10-13 e 15-18 Dal 15 giugno al 15 settembre: da lunedì a venerdì 9-13 / domenica 16-21 Apertura su prenotazione, anche in orari diversi da quelli sopra menzionati. Chiuso il 25 dicembre, 1 gennaio, Pasqua, 15 agosto. La visita guidata è a pagamento e su prenotazione. Tel. 0541 981674 (Comune) Fax 0541 982060 (Comune) Cell. 366 2078470 [email protected] [email protected] www.cultura.provincia.rimini.it MuSEO PALEONTOLOGICO DI MONDAINO MuSEO PALEONTOLOGICO DI MONDAINO Piazza Maggiore, 1 Mondaino (RN) Tel. 0541 981674 (Comune) Fax 0541 982060 (Comune) Cell. 366 2078470 [email protected] [email protected] www.cultura.provincia.rimini.it Il Museo Paleontologico, allestito nella Rocca Malatestiana, propone un viaggio nel tempo per rivisitare l’antico scenario marino del Miocene, mostrando il ricco patrimonio paleontologico del giacimento di Mondaino, costituito da resti di pesci fossili (ittioliti), foglie (filliti) e testimonianze dell’avifauna provenienti dalla particolare roccia sedimentaria nota come “tripoli”. Orario di apertura Dal 16 settembre al 14 giugno: da lunedì a venerdì 9-13 / domenica 10-13 e 15-18 Dal 15 giugno al 15 settembre: da lunedì a venerdì 9-13 / domenica 16-21 Apertura su prenotazione, anche in orari diversi da quelli sopra menzionati. Chiuso il 25 dicembre, 1 gennaio, Pasqua, 15 agosto. La visita guidata è a pagamento e su prenotazione. MuSEO DELLA LINEA DEI GOTI MuSEO DELLA LINEA DEI GOTI Via Borgo Montegridolfo (RN) Tel. 0541 855054-855320 Fax 0541 855042 [email protected] www.museolineadeigoti.it Il Museo recupera il nome originario, Linea dei Goti, dato alla linea di difesa costruita lungo gli Appennini nel 1943-44; al suo interno sono esposti cimeli bellici (oggettistica, armi, fotografie, manifesti, giornali) donati in gran parte dai cittadini di Montegridolfo e una raccolta di modelli di mezzi militari. E’ possibile visitare anche due degli undici rifugi costruiti dai civili nel 1944 per ripararsi dalla battaglia. Orario di apertura Domenica e festivi 16-19 Giorni feriali 9.30-12.30, solo su prenotazione. 31 32 MUSEO “MULINO SAPIGNOLI” Il Museo accoglie i visitatori con la sala macine, ancora capace di trasformare il grano in farina, per poi incontrare la voce diffusa del vecchio mugnaio che, tra fotografie e ricordi, come in un racconto, narra le principali azioni della giornata di un mulino in funzione. I locali restaurati del Mulino raccontano del lavoro e dell’ingegno dell’arte molitoria e del sistema dei mulini della Valle del Marecchia, attraverso pannelli espositivi, video con interviste e riprese del paesaggio, oggetti del passato. Il Museo prevede un piano educativo e didattico, diviso in tre modelli laboratoriali dedicati alle scuole del territorio e non solo: • “Il Mulino parlante, macinare è raccontare”, un laboratorio didattico per conoscere, sentire e fare esperienza del nostro territorio, dedicato agli alunni dell’ultimo anno della scuola dell’infanzia e agli alunni della scuola primaria; • due laboratori incentrati sulla narrazione con temi “Il ciclo del pane” e “Il Mulino e i folletti” (il mulino come luogo del magico e del mistero), dedicati agli alunni della scuola dell’infanzia e della scuola primaria. Orario di apertura Orario invernale: lunedì, mercoledì e giovedì 15-18 martedì 10-13 sabato 10-13 e 15-18 Orario estivo: lunedì e mercoledì 15-19 martedì e giovedì 9-13 sabato 10-13 Apertura su richiesta la domenica 10-13 e 15-18. MUSEO “MULINO SAPIGNOLI” Via Santarcangiolese, 4631 Poggio Berni (RN) Tel. 0541 629701 int. 5 int. 2 Cell. 342 0310420 (per prenotazioni) [email protected] www.comune.poggio-berni.rn.it “MET” – MUSEO DEGLI USI E COSTUMI DELLA GENTE DI ROMAGNA “MET“ – MUSEO DEGLI USI E COSTUMI DELLA GENTE DI ROMAGNA Via Montevecchi, 41 Santarcangelo di Romagna (RN) Tel. 0541 326206 – 624703 Cell. 346 8529684 (per prenotazioni) Fax 0541 622074 [email protected] www.metweb.org Il Museo degli Usi e Costumi della Gente di Romagna espone numerosi oggetti e strumenti che racchiudono in sé la storia e le tradizioni popolari della Romagna meridionale, di cui aiutano a comprenderne l’ambiente e la quotidianità. Il Museo promuove e pubblica studi e ricerche a carattere demo – antropologico e organizza congressi, corsi e laboratori per adulti e scuole. Orario di apertura Dal 1 novembre al 30 aprile: sabato, domenica e festivi 15,30-18,30 Dal 1 maggio al 31 ottobre: sabato 10,30-12,30 / dal martedì alla domenica e festivi 16,30-19,30 In orario invernale (prenotazione il martedì e giovedì dalle 9,30 alle 12,30) apertura anche in orari diversi da quelli menzionati. Giorni di chiusura: 1 gennaio, 1 maggio, 15 agosto, 25 dicembre. Ingresso gratuito nelle giornate di domenica. “MUSAS” – MUSEO STORICO ARCHEOLOGICO DI SANTARCANGELO “MUSAS” – MUSEO STORICO ARCHEOLOGICO DI SANTARCANGELO Via della Costa, 26 Santarcangelo di Romagna (RN) Tel. 0541 625212 – 624703 Cell. 346 8529684 (per prenotazioni) Fax 0541 622074 [email protected] www.metweb.org Il Museo Storico Archeologico di Santarcangelo di Romagna è sorto nel 2005 con l’obiettivo di custodire e valorizzare il patrimonio archeologico e storico-artistico della città e del territorio. La sezione archeologica del Museo raccoglie reperti provenienti dal “fertile” territorio agricolo circostante, mentre le cinque sale del piano nobile espongono opere storiche e artistiche dal Medioevo fino all’Ottocento. Orario di apertura Dal 1 novembre al 30 aprile: sabato, domenica e festivi 15,30-18,30 Dal 1 maggio al 31 ottobre: sabato 10,30-12,30 / dal martedì alla domenica e festivi 16,30-19,30 martedì e venerdì (1 giugno-30settembre) 21-23 In orario invernale (prenotazione il martedì e giovedì dalle 9,30 alle 12,30) apertura anche in orari diversi da quelli menzionati. Giorni di chiusura: 1 gennaio, 1 maggio, 15 agosto, 25 dicembre. Ingresso gratuito nelle giornate di domenica e nelle serate di martedì e venerdì in orario estivo. 33 “Il mare non ha paese nemmeno lui, ed è di tutti quelli che lo stanno ad ascoltare, di qua e di là dove nasce e muore il sole.” (Giovanni Verga) 36 CEA Centro Educazione Documentazione Ambientale Comune di Rimini Il CEDA del Comune di Rimini, presso lo Sportello Generale per l’Energia, dispone di una piccola biblioteca di testi e materiale informativo su ambiente, sostenibilità e biodiversità. Promuove campagne informative sulla sostenibilità energetica, sulla qualità dell’aria e partecipa dal 2003 a progetti educational locali (Ricicland, Ambiente Festival ed Ecomondo Educational), regionali (progetti della rete INFEA) ed europei (etichettatura edifici scolastici DISPLAY e Forum BELIEF) in collaborazione con i CEA, le scuole e alcune aziende del territorio riminese. Tra le più recenti iniziative citiamo l’ultimo progetto INFEA “ERRE COME: Energie Rinnovabili – Risparmio Energetico”. E’ in corso il Progetto Europeo ENGAGE, la Campagna di comunicazione ideata per promuovere il Patto dei Sindaci in collaborazione con Energy Cities e altre 11 città pilota europee. Scopo del progetto è la sensibilizzazione di cittadini, aziende pubbliche e private agli obiettivi di riduzione delle emissioni di CO2 e quindi METTERSI IN GIOCO per cambiare le proprie abitudini, dando un fattivo contributo al raggiungimento dell’obiettivo di riduzione delle emissioni della comunità locale, dichiarando pubblicamente le proprie azioni attraverso poster che saranno pubblicati sul web. Orario di apertura Martedì e giovedì 11-13. Su prenotazione, possibilità di visite guidate agli impianti comunali per la produzione di energia rinnovabile, scuole realizzate in bioedilizia, edifici a emissioni zero e impianti di teleriscaldamento. CEA Centro Educazione Documentazione Ambientale Comune di Rimini Via F. Rosaspina, 7 Rimini (RN) Tel 0541 704976 Fax 0541 704977 [email protected] [email protected] www.riminiambiente.it/educazione CEA Centro Documentazione Ambientale Comune di Riccione CEA Centro Documentazione Ambientale Comune di Riccione Piazza Giuseppe la Masa, 8 (presso l’Arboreto Cicchetti) Riccione (RN) Tel 0541 608403 (Ufficio Ambiente del Comune di Riccione) Fax 0541 606713 [email protected] [email protected] www.comune.riccione.rn.it Il CDA del Comune di Riccione ha sede presso l’Arboreto Cicchetti. Comprende una sala contenente la biblioteca con testi, riviste, vhs e dvd su tematiche ambientali. Tutto il materiale è consultabile concordando un appuntamento con il personale del Comune di Riccione. Il Centro di Documentazione Ambientale del Comune di Riccione organizza le seguenti attività: • percorsi di educazione ambientale nelle scuole; • acquisizione, catalogazione e prestito/consultazione di testi, riviste e materiale multimediale su tematiche ambientali; • iniziative e incontri/serate di informazione e sensibilizzazione sulle tematiche ambientali per i cittadini e i turisti. Tra le principali iniziative attivate: • adesione alla campagna di educazione all’ambiente “Liberiamo l’aria” promossa dalla Regione Emilia Romagna, mediante la biciclettata ecologica “Sciame di biciclette” a cui sono invitati a partecipare tutti gli studenti, i cittadini e le famiglie che hanno a cuore la qualità della vita e la sostenibilità ambientale; • adesione al “Progetto Lettura” promosso dal II° Circolo Didattico di Riccione, che quest’anno è alla sua quattordicesima edizione; iniziativa che ha l’obiettivo di promuovere la lettura e di approfondire tematiche di carattere ambientale attraverso la lettura, rivolto ai bambini di età compresa tra i 6 e 10 anni; • adesione all’iniziativa promossa Legambiente “Puliamo il Mondo”; • adesione a “M’illumino di meno”. Orario di apertura Tutto l’anno su prenotazione all’Ufficio Ambiente del Comune di Riccione. da 37 38 CEA FONDAZIONE CETACEA ONLuS E CENTRO “ADRIA” OSPEDALE DELLE TARTARuGhE MARINE Il Centro “Adria”, liberamente accessibile al pubblico, svolge attività di ricerca e divulgazione scientifica sulla conservazione dell’ecosistema marino adriatico, con l’obiettivo di promuovere le conoscenze e diffondere le buone pratiche per la sua salvaguardia. Il Centro organizza attività educative, creative e culturali per bambini, famiglie, cittadini e turisti. E’ composto dalle seguenti sezioni: • Ospedale delle tartarughe marine con vasche di cura per gli animali; • saleespositiveconrepertischeletriciemacologici; • mostretematiche • unasalavideo • unpuntoinformativo • unasalaconferenza • un’auladidattica • unabiblioteca Nel Centro di recupero delle tartarughe marine si ospedalizzano, al fine del rilascio in mare, gli esemplari di tartaruga marina che vengono trovati spiaggiati o sono stati catturati nelle reti da pesca. Orario di apertura Da giugno a settembre: 10-12.30 e 15-18.30 Da settembre a maggio il centro è accessibile su prenotazione di gruppi e scolaresche. Nel periodo pasquale e nelle festività primaverili l’ospedale è aperto al pubblico, così come per i fine settimana di maggio (orari da verificare). Possibilità di chiusura temporanea per emergenze legate agli animali. La fruibilità della biblioteca è su richiesta, per singoli o studenti. CEA FONDAZIONE CETACEA ONLuS E CENTRO “ADRIA” OSPEDALE DELLE TARTARuGhE MARINE Viale Torino, 7/A Riccione (RN) Tel. e Fax 0541 691557 [email protected] www.fondazionecetacea.org PLANETARIO “GALILEO GALILEI” PLANETARIO “GALILEO GALILEI” Piazza Giuseppe la Masa, 8 (presso l’Arboreto Cicchetti) Riccione (RN) Tel. 335 6038835 Fax 0541 708667 [email protected] www.arboretocicchetti.it www.ilmillepiedi.it Il Planetario astronomico propone svariate attività, come le suggestive proiezioni su una cupola di 6 metri, rivolte a bambini e adulti, per godersi l’emozione di un viaggio nel cosmo per conoscere le meraviglie dell’universo che incuriosisce e stupisce da sempre tutta l’umanità! Nel Planetario è possibile visitare: • “IlLabo-Museo”(guardareetoccare),unpiccolomuseocostruito intorno alla cupola e creato con materiali di recupero per esploraregiocando i fenomeni fisici (ottica, elettromagnetismo, meccanica, fluidi, onde e suoni); • “L’Arboreto”, un’area di 13.000 m quadrati coperta da piante di diverse specie, attrezzato con percorsi all’aria aperta alla scoperta della flora e della fauna locale, per conoscerla, amarla e rispettarla. Il Planetario non è quindi solo astronomia, ma tratta anche i temi riguardanti le scienze naturali, l’acqua, l’energia, la sostenibilità e i percorsi storico-ambientali. I laboratori e le attività per le scuole possono essere organizzati in moduli orari da due ore fino a un massimo di 10 ore (5 incontri) e potranno essere svolti sia in classe che presso l’Arboreto. Le attività proposte saranno scelte dall’insegnante e calibrate insieme all’educatore/operatore sulle esigenze della classe. Orario di apertura In estate: Tutti i giorni su prenotazione e 3 sere a settimana Periodo scolastico: Tutti i giorni su prenotazione 39 40 MUSEO DEL TERRITORIO Il Museo del Territorio illustra le più significative testimonianze della presenza umana relativa al territorio riccionese, dalla preistoria all’età romana, mediante illustrazioni e suggestive ricostruzioni di situazioni ambientali. Il Museo, ideato con chiara intenzione didattica, organizza iniziative didattiche e culturali, rivolte sia alla scuola che a un più vasto pubblico. Orario di apertura Dal 21 giugno al 31 agosto: dal martedì al sabato 9-12.30 / martedì, mercoledì, venerdì 20.30-23 MUSEO DEL TERRITORIO Viale Lazio, 10 Riccione (RN) Tel. 0541 600113 Fax 0541 698182 [email protected] www.comune.riccione.rn.it Dal 1 settembre al 20 giugno: dal martedì al sabato: 9-12 martedì, mercoledì, venerdì 15-18 Chiuso lunedì e domenica. Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea “Villa Franceschi” La Galleria, con sede nell’elegante residenza balneare di Villa Franceschi, espone: • la “Collezione d’Arte Civica”, formatasi in stretta connessione con la vicenda turistica della Riccione novecentesca; • la prestigiosa “Collezione Arcangeli” rappresentativa dell’ambiente artistico bolognese del secondo dopoguerra. Oltre a ospitare mostre e rassegne temporanee, la Galleria organizza iniziative di divulgazione e didattica per la scuola. Orario di apertura Dal 1 settembre al 20 giugno: dal martedì al venerdì 8.30-12.30 martedì, giovedì, domenica e festivi 16-19 Chiuso lunedì e sabato / Chiuso il 25 e 26 dicembre e 1 gennaio Dal 21 giugno al 31 agosto: dal martedì al sabato 20-23 martedì e giovedì, non festivi 8.30-12.30 / Chiuso domenica e lunedì Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea “Villa Franceschi” Via Gorizia, 2 Riccione (RN) Tel. 0541 693534 Fax 0541 475668 [email protected] www.comune.riccione.rn.it MUSEO DELLA REGINA MUSEO DELLA REGINA Via Pascoli, 23 Cattolica (RN) Tel. 0541 966577 Fax 0541 967803 [email protected] Il Museo si compone di due sezioni strettamente connesse alla storia e alla vita, sociale ed economica, di Cattolica e della sua gente: • la sezione archeologica, destinata ad allargare i propri spazi in conseguenza dei nuovi scavi, raccoglie reperti risalenti al periodo compreso tra il I e il III sec. d.C.; • la marineria che illustra, anche grazie ad alcuni interessanti modelli, la cantieristica navale e ancora la pesca e i suoi strumenti, la navigazione, le vicende legate alla nascita del porto. Orario di apertura Da metà settembre a metà giugno: martedì e giovedì 9.30-12.30 venerdì e sabato 9.30-12.30 e 15.30-19 / domenica 15.30-19 Da metà giugno a metà settembre: martedì 9.30-12.30 / mercoledì e domenica 17-23 Chiuso il lunedì, salvo prenotazioni di scolaresche o di gruppi. In estate, visite guidate gratuite in tedesco (mercoledì), italiano (giovedì), inglese e francese (venerdì). “La Casa Rossa” di Alfredo Panzini “La Casa Rossa” di Alfredo Panzini Via Pisino, 1 Bellaria-Igea Marina (RN) Tel. 0541 343746 Fax 0541 345844 [email protected] www.alfredopanzini.it “La Casa Rossa” è la villa acquistata nel 1909 dallo scrittore Alfredo Panzini, che divenne luogo di incontro per gli amici e i letterati e per lui anche punto di osservazione privilegiato di quel mondo rurale che confluì nella sua narrativa. L’ingresso accoglie il visitatore con vele che riportano parole autografe, mentre al piano superiore c’è la stanza da letto, con comodini armadio e poltrone. Nello studio, oggi spazio di esposizione, si osservano la scrivania a cassetti e tanti manoscritti e il bagno che merita di essere visto per la raffinata e intelligente riproposizione. Orario di apertura Da giugno a settembre: da martedì a domenica 20.30-22.30 Chiuso il lunedì. E’ possibile concordare visite guidate per gruppi, su prenotazione. 41 42 MUSEO DELLA CITTA’ Il Museo ha sede nel settecentesco Collegio dei Gesuiti ove, dal 1981, è allestito, nel cortile interno, il Lapidario romano e, dal 1990, la Sezione medievale e moderna, con opere dal XIV al XIX secolo tra cui: • capolavori della Scuola riminese del Trecento; • affreschi, ceramiche e tavole rinascimentali (la Pietà del Bellini, la Pala di San Vincenzo Ferreri del Ghirlandaio); • una serie di arazzi fiamminghi; • ritratti e stemmi gentilizi; • dipinti del Guercino e di Simone Cantarini; • tele veneziane; • opere di Cagnacci e Centino. Nella sala conferenze campeggia il Giudizio Universale, grande affresco della Scuola riminese del Trecento. Al piano terra è allestito lo spazio riservato alla grafica pubblicitaria di Renato Zavagli detto René Gruau. Dal 2003 è aperta la Sezione archeologica completata nel giugno 2010. Diverse le tappe lungo un viaggio che si snoda in oltre 40 sale, dalla preistoria alle porte del medioevo: • l’industria su pietra che fa risalire la prima frequentazione umana sul colle di Covignano a un milione di anni fa; • i ripostigli dell’età del bronzo; • oggetti occultati da fonditori-commercianti; • le testimonianze di etruschi, umbri, greci e galli che popolavano il territorio fra VI e IV secolo; • la Rimini imperiale fra II e III secolo d.C. e la Domus del Chirurgo, con l’eccezionale strumentario medico e la ricostruzione della taberna medica in scala prossima al reale; • l’edilizia residenziale negli ultimi secoli dell’impero. Il mosaico è uno dei protagonisti del percorso per varietà dei motivi decorativi e per numero di esemplari compresi tra II secolo a.C. e V secolo d.C. Orario di apertura Dal 16 settembre al 15 giugno: da martedì a sabato 8.30-13 e 16-19 domenica e festivi: 10-12.30 e 15-19 Dal 16 giugno al 15 settembre: da martedì a sabato 10-12.30 e 16.30-19.30 domenica e festivi: 16.30-19.30 Apertura serale, 21-23, nei giorni di martedì e venerdì, nei mesi di luglio e agosto. Possibili anche visite guidate per non udenti e non vedenti (su prenotazione). Il biglietto d’ingresso al Museo dà diritto alla visita al sito archeologico della Domus del Chirurgo. MUSEO DELLA CITTA’ Via L. Tonini, 1 Rimini (RN) Tel. 0541 21482 Tel. 0541 704421 – 704426 (uffici) Fax 0541 704410 [email protected] www.museicomunalirimini.it DOMUS DEL CHIRURGO DOMUS DEL CHIRURGO Piazza Ferrari Rimini (RN) Tel. 0541 21482 Tel. 0541 704421 – 704426 (uffici) Fax 0541 704410 [email protected] www.museicomunalirimini.it A pochi passi dal Museo della Città si trova il sito archeologico della Domus del Chirurgo, il quale amplia e arricchisce l’itinerario museale con un racconto lungo 2000 anni. A fianco dell’abitazione di età imperiale che ci ha consegnato ambienti decorati da splendidi mosaici, affreschi e raffinati arredi, oltre all’eccezionale corredo chirurgico-farmaceutico, si conservano i resti di un palazzo tardoantico, sepolture e tracce di abitazioni altomedievali, strutture di epoca basso medievale e moderna. Orario di apertura Dal 16 settembre al 15 giugno: da martedì a sabato 8.30-13 e 16-19 domenica e festivi: 10-12.30 e 15-19 Dal 16 giugno al 15 settembre: da martedì a sabato 10-12.30 e 16.30-19.30 domenica e festivi: 16.30-19.30 Apertura serale, 21-23, nei giorni di martedì e venerdì, nei mesi di luglio e agosto. Possibili anche visite guidate per non udenti e non vedenti (su prenotazione). Museo degli Sguardi e Raccolte Etnografiche di Rimini Museo degli Sguardi e Raccolte Etnografiche di Rimini Via delle Grazie, 12 Covignano di Rimini (RN) Tel. 0541 751224 Tel. 0541 704421-704426 (uffici) [email protected] www.museicomunalirimini.it Il Museo degli Sguardi, ospitato presso Villa Alvarado, sul colle di Covignano di Rimini, è stato inaugurato nel 1972 con la denominazione di “Museo delle Arti Primitive. Raccolta Dinz Rialto”, in ossequio al suo fondatore, che collezionò pregevoli opere archeologiche ed etnografiche dell’Africa, Oceania e Asia. Il Museo, oggi arricchito di nuove e prestigiose donazioni, si configura oggi come uno dei principali musei italiani dedicati interamente alle culture a livello etnologico ed archeologico dell’Africa, dell’Oceania e dell’America precolombiana, con reperti che ne fanno una fra le raccolte più significative di tutta l’Europa. Orario di apertura Sabato, domenica e festivi 10-13 e 16-19. Chiuso il lunedì. Su prenotazione, apertura anche in giorni e orari diversi da quelli sopra menzionati. 43 Stampato su carta riciclata nel mese di ottobre 2011 da: Litografia La.Ser. di Antonini Lamberto & C. s.n.c. - www.litolaser.it