ORIZZONTI
ALLARGATI
Centri di Educa
zione Ambientale e Musei della Provincia di Rimini
Orizzonti Allargati ................................................................. 04
Centri di Educazione Ambientale e Musei
della Provincia di Rimini........................................................ 05
Montagna
................................................................. 06
CEA Parco Naturale del Sasso Simone e Simoncello ..... 08
Circolo di Legambiente ”La Roverella” ................................. 10
Associazione di promozione sociale “Percorsi”..................... 10
Questa pubblicazione è stata
realizzata con il contributo di:
Regione Emilia Romagna –
Bando INFEA-CEA 2010
Provincia di Rimini
Comune di Rimini
Unione dei Comuni della Valconca
Parco Naturale del Sasso Simone e Simoncello
Fondazione Cetacea Onlus
L’opuscolo rientra nell’ambito
del progetto: “ORIZZONTI ALLARGATI:
progetto di integrazione e condivisione
territoriale per una corretta gestione
delle risorse tra i cittadini della “nuova”
Provincia di Rimini”.
Responsabile del progetto:
CDA WWF Rimini – Carlo Belluomini
Realizzato da:
CDA WWF Rimini
CEDA Comune Rimini
Fondazione Cetacea Onlus
CDA Comune Riccione
Osservatorio Naturalistico Valmarecchia
Associazione Culturale
“L’Arboreto” di Mondaino
Con la collaborazione di:
Associazione “Percorsi”
Circolo di Legambiente “La Roverella”
Consorzio Terre Alte
Coordinamento e adattamento testi
a cura di:
Osservatorio Naturalistico Valmarecchia
Manuel Bruschi
Lucie Domeniconi
CDA WWF Rimini – Il Millepiedi Coop. Soc.
Patrizia Biagianti
Progetto grafico e impaginazione:
Maria Cristina Ciani
Novafeltria
Museo Storico Minerario “Sulphur”..................................................11
Pennabilli
Museo Naturalistico del Parco Naturale del Sasso Simone e Simoncello ...12
Museo del Calcolo “Mateureka” .....................................................12
Museo diffuso “I Luoghi dell’Anima”................................................13
Museo “Il Mondo di Tonino Guerra” .................................................13
Museo Diocesano del Montefeltro “A. Bergamaschi” .......................14
Biblioteca Diocesana “Mons. G. Francesco Sormani”........................14
Archivio Diocesano “Mons. Ugo Donato Bianchi” ............................15
Maiolo
Museo del Pane.................................................................................15
Sant’Agata Feltria
Museo del Teatro “Angelo Mariani” ..................................................16
Museo delle Arti Rurali di “San Girolamo” .......................................16
Talamello
Museo Gualtieri “Lo Splendore Reale” .............................................17
Casteldelci
Casa Museo “Sandro Colarieti” ........................................................17
San Leo
Museo d’Arte Sacra...........................................................................18
Museo Civico della Fortezza..............................................................19
Collina
................................................................. 20
CEA Centro Documentazione Ambientale WWF Rimini
e Museo Naturalistico Oasi WWF di Cà Brigida.............. 22
CEA Riserva Naturale Orientata di Onferno....................... 23
Osservatorio Naturalistico Valmarecchia ................................. 24
Associazione Culturale “L’Arboreto di Mondaino”.................... 25
Gemmano
Museo Naturalistico della Riserva Naturale Orientata di Onferno..................26
Museo Multimediale Polifunzionale
della Riserva Naturale Orientata di Onferno..................................................27
Legenda dei simboli
Coriano
Antiquarium Malatestiano Comunale............................................................27
Sostenibilità
Verucchio
Museo Civico Archeologico di Verucchio........................................................28
Ambiente
Montescudo
Museo Etnografico di Valliano.......................................................................29
Museo della Linea Gotica Orientale...............................................................29
Mondaino
Mostra Permanente delle Maioliche Mondainesi...........................................30
Torre Portaia...................................................................................................30
Museo Paleontologico di Mondaino...............................................................31
Montegridolfo
Museo della Linea dei Goti............................................................................31
Poggio Berni
Museo “Mulino Sapignoli”............................................................................32
Santarcangelo di Romagna
“MET” - Museo degli Usi e Costumi della Gente di Romagna.......................33
“MUSAS” - Museo Storico Archeologico di Santarcangelo............................33
Storia
Cultura
Arte
Accesso a
portatori di handicap
Visite guidate, attività
didattiche e laboratori
Consultazione testi/video
Uso computer/aula
informatica
Costa
..............................................................................34
CEA Centro Educazione Documentazione Ambientale
Comune di Rimini . ........................................................................36
Sala convegni
Ingresso a pagamento
CEA Centro Documentazione Ambientale Comune di Riccione....37
CEA Fondazione Cetacea Onlus
e Centro “Adria” Ospedale delle tartarughe marine.................38
Riccione
Planetario “Galileo Galilei”...........................................................................39
Museo del Territorio.......................................................................................40
Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea “Villa Franceschi”......................40
Cattolica
Museo della Regina.......................................................................................41
Bellaria-Igea Marina
“La Casa Rossa” di Alfredo Panzini................................................................41
Rimini
Museo della Città...........................................................................................42
Domus del Chirurgo.......................................................................................43
Museo degli Sguardi e Raccolte Etnografiche di Rimini.................................43
Le fotografie sono state
gentilmente fornite dalla Provincia
di Rimini, dai Comuni, dai CEA,
dalle Associazioni, dai Musei.
La maggior parte delle immagini,
recuperate dall’Archivio
Fotografico dell’Assessorato al
Turismo della Provincia
di Rimini, appartengono ai
seguenti fotografi:
T. Mosconi, PH. Paritani,
L. Liuzzi, L. Bottaro,
S. di Bartolo, E. Salvatori.
ORIZZONTI ALLARGATI
Progetto di integrazione e condivisione territoriale per una corretta
gestione delle risorse tra i cittadini della “nuova” Provincia di Rimini
Costa
Collina
Montagna
4
Il progetto coinvolge i seguenti Centri di Educazione Ambientale
(CEA) della Provincia di Rimini:
Parco Naturale del Sasso Simone e Simoncello, CDA WWF Rimini,
Riserva Naturale Orientata di Onferno, Fondazione Cetacea Onlus, CDA
Comune di Riccione, CEDA Comune di Rimini.
Inoltre sono coinvolte altre realtà dell’educazione ambientale:
Associazione Culturale “L’Arboreto di Mondaino”, Osservatorio
Naturalistico Valmarecchia, Associazione di promozione sociale
“Percorsi”, Circolo di Legambiente “La Roverella”.
Il progetto nasce dall’annessione in Provincia di 7 Comuni dell’Alta
Valmarecchia, che ha portato a un arricchimento in termini di risorse
naturali (diversità di ambienti, biodiversità a livello di vegetazione e
animali, nuove risorse umane) e di realtà formative che operano nel
campo della gestione, valorizzazione e conservazione ambientale.
Gli intenti principali del progetto sono due: attivare un processo
culturale in cui cittadini, studenti e docenti prendano coscienza
che il patrimonio naturale e sociale si è arricchito e che è
auspicabile un’integrazione tra le diverse realtà territoriali;
favorire la conoscenza delle opportunità presenti all’interno
dei nuovi confini delle quali il mondo scolastico può usufruire
per educare alla sostenibilità.
Questo opuscolo informativo, distribuito a tutti gli istituti
scolastici provinciali, è stato pensato e progettato per
presentare le principali risorse educative legate ai temi
della sostenibilità sul territorio.
Per raggiungere gli obiettivi il progetto prevede inoltre
altre azioni:
• alcuni Educ-tour : visite guidate per insegnanti e
operatori dei CEA, utili per far conoscere le strutture
per l’educazione alla sostenibilità, far scoprire i diversi
ambienti e attivare collaborazioni e progetti;
• attività ludico-educative all’aperto dedicate alle scuole,
per presentare la varietà di habitat presenti nel territorio
della Provincia;
• seminari rivolti alla cittadinanza, organizzati in accordo
con i Musei di Rimini, Verucchio, Santarcangelo e con
l’Associazione “Studi Storici del Montefeltro”, in cui esperti
relatori tratteranno il rapporto uomo-ambiente.
Centri di Educazione Ambientale e Musei
della Provincia di Rimini
Bellaria
Igea Marina
MAR
ADRIATICO
Santarcangelo
di Romagna
Rimini
EMILIA ROMAGNA
Poggio
Berni
Provincia di Forlì-Cesena
06
Riccione
Verucchio
Torriana
02
07
Repubblica di
Novafeltria
Talamello
SAN
MARINO Montescudo
San Leo
<Verucchio
Sant’Agata
Feltria
Novafeltria
Maiolo
Casteldelci
San Leo
04 05
Cattolica
Misano
Adriatico
San
San Giovanni
Monte Clemente
in Marignano
Colombo
Gemmano
Morciano di
Romagna
Saludecio
03
09 10
Pennabilli
Prov. di
Arezzo
Coriano
Montegridolfo
MARChE
Mondaino
Provincia di Pesaro-Urbino
08
01
CENTRI DI EDuCAZIONE AMBIENTALE (CEA)
01
Provincia di Arezzo
Parco Naturale del Sasso Simone e Simoncello
02 Centro Documentazione Ambientale WWF Rimini
03 Riserva Naturale Orientata di Onferno
04 Fondazione Cetacea Onlus
ALTRE REALTà
DELL’EDuCAZIONE AMBIENTALE
07
Osservatorio Naturalistico Valmarecchia
08
Associazione Culturale
“L’Arboreto di Mondaino”
09
Associazione di promozione
sociale “Percorsi”
10
Circolo di Legambiente “La Roverella”
05 Centro Documentazione Ambientale Comune di Riccione
06 Centro Educazione Documentazione Ambientale
Comune di Rimini
5
“Qui non palazzi, non teatro o
loggia ma’n lor vece un abete,
un faggio, un pino. Tra l’erba
verde e’l bel monte vicino levan
di terra al cielo nostr’intelletto”.
(Francesco Petrarca)
8
CEA PARCO NATuRALE
DEL SASSO SIMONE
E SIMONCELLO
Il Parco Naturale del Sasso Simone e Simoncello è situato negli alti
bacini dei fiumi Foglia, Conca e Marecchia, porzione di territorio
che si inserisce nella più estesa regione storica del Montefeltro, fra
Romagna, Marche e Toscana, ricca di testimonianze storiche, artistiche
e architettoniche, diffuse nel territorio.
Il paesaggio del Parco è caratterizzato dal gruppo montuoso del Monte
Carpegna (mt 1415 s.l.m.) contornato da ampie superfici boscate,
sormontato da prati-pascolo seminaturali, e dai rilievi del Sasso di
Simone (mt 1204 s.l.m.) e del Simoncello (mt 1220 s.l.m.) anch’essi
inseriti in una vasta cerreta di alto valore naturalistico.
Il profilo di questi ultimi è inconfondibile: visibili dalla costa adriatica,
dai valichi e dalle alture circostanti, sono da sempre riferimenti
fondamentali per l’orientamento, imponendosi alla vista per il loro
valore naturale e la loro forza evocativa, per la memoria storica
dell’abbazia benedettina (XXII sec.) e della successiva città medicea
(XVII sec.), di cui ancora sono visibili i resti.
Attività offerte
Il Parco del Sasso Simone e Simoncello è il CEA (Centro di Educazione
Ambientale) di riferimento di un territorio che, oltre quello del Parco,
comprende anche l’area della Comunità Montana del Montefeltro
(Provincia di Pesaro-Urbino) e della Comunità Montana dell’Alta
Valmarecchia (Provincia di Rimini).
IL CEA del Parco, sul territorio di ben 22 Comuni, organizza e gestisce
azioni volte alla formazione e all’informazione di tecnici del settore,
operatori e guide GAE. Sono proprio loro ad avere il compito di educare
alla natura e per la natura, iniziando con i bambini, così da creare
una coscienza ecologica su cui poter costruire le basi per un futuro
sostenibile. Si occupa inoltre dell’organizzazione di convegni tematici
rivolti a tutta la cittadinanza; informazione e promozione delle attività
svolte nonché di un programma di educazione ambientale nelle scuole
del territorio di competenza.
Il CEA del Parco comprende anche un
Centro Esperienze, alle pendici del Monte
Carpegna, con circa 60 posti letto,
cucina, sale e laboratori didattici utili per
sperimentazioni scientifiche e ricerche
naturalistiche. Nel Centro Esperienze si
svolgono campi scuola per studenti che
permettono di riconoscere i vari aspetti del
CEA PARCO NATuRALE
DEL SASSO SIMONE
E SIMONCELLO
Via Rio Maggio, s.n.
Carpegna (PU)
Tel. 0722 770073
Fax 0722 770064
[email protected]
www.parcosimone.it
territorio. La conoscenza dell’ambiente avviene attraverso
attività che si basano sulla scoperta sensoriale andando
così a far leva sulla sfera emotiva di ognuno, quindi la
più personale e profonda, così da creare nei ragazzi una
relazione affettiva con il luogo in cui sono immersi.
Il Centro Visite e Museo Naturalistico di Pennabilli ospita
al suo interno una mostra permanente sulla flora e
fauna autoctona. E’ infatti possibile osservare numerosi
diorami che presentano le specie animali e vegetali più
rappresentative del territorio.
La struttura è dotata di un’aula didattica polivalente, ideale per lo svolgimento di seminari, conferenze,
lezioni video e laboratori didattico-creativi dedicati ai ragazzi delle scuole.
L’orario di apertura potrà essere modificato in base alle esigenze dei gruppi e alle relative prenotazioni.
Il Parco Faunistico si trova in località Pian dei Prati tra Carpegna e Frontino, al margine orientale della cerreta
dei Sassi. Si sviluppa su un’area di 5,5 ettari e presenta prati, siepi e piccoli boschetti in cui sono ospitati
capre, pecore, maiali, cinghiali, asini, starne, fagiani, cavalli, caprioli oltre al più enigmatico gufo reale.
All’interno dell’area sono presenti punti sosta e di osservazione della fauna selvatica.
Il Parco faunistico è aperto da giugno a settembre, il sabato, la domenica e festivi dalle ore 9.30 alle 12.00 e
dalle 15.30 alle 19.00. Tutti gli altri giorni dell’anno è visitabile su prenotazione.
Meritano infine una citazione i numerosi prodotti tipici e varie specialità locali, tra cui troneggiano quelle a
base di funghi e tartufi, oltre al famosissimo e pregiato prosciutto DOP di Carpegna. Il territorio offre anche
le condizioni ideali per la produzione di formaggio e miele La tradizione locale dei dolci si scopre soltanto se
si frequentano i forni: ogni località ha infatti il suo dolce tipico.
Conoscere l’ambiente in cui ci si trova, sentire di far parte di questo, creare un legame con il territorio e con
la sua storia, sono condizioni indispensabili per poterlo rispettare e valorizzare, favorendone uno sviluppo
solidale, partecipato, quindi sostenibile.
9
10
CIRCOLO
DI LEGAMBIENTE
“LA ROVERELLA”
Il Circolo ha sede nel Palazzo Cappelli, dove alcune stanze sono
attrezzate per attività e laboratori: laboratorio di intreccio, ceramica,
energie alternative, carta riciclata, bambole e oggetti da bottiglie di
plastica, ecc. E’ presente anche un museo-laboratorio di tessitura, con
3 telai quadri con lavori montati.
Nella sede vengono organizzati eventi speciali, seminari sullo sviluppo
sostenibile e corsi per bambini e adulti, che si
attivano solo se si raggiunge un numero
minimo di iscrizioni.
Orario di apertura
Il Circolo è aperto su prenotazione.
Il laboratorio di tessitura è accessibile a
tutti dall’esterno.
L’ingresso principale e i piani superiori non
sono accessibili ai portatori di handicap.
CIRCOLO
DI LEGAMBIENTE
“LA ROVERELLA”
Via Romagna, 6
Secchiano di Novafeltria (RN)
Tel. e Fax 0541 912355
[email protected]
www.legambientelaroverella.it
ASSOCIAZIONE DI
PROMOZIONE SOCIALE
“PERCORSI”
L’Associazione, con sede nel seicentesco Palazzo Cappelli, muove i
suoi primi passi nella convinzione che sia necessario portare avanti
un’opera di valorizzazione del patrimonio culturale, storico, sociale e
ambientale della Valmarecchia, in particolare in seguito all’entrata dei
7 nuovi Comuni nella Provincia di Rimini.
L’associazione collabora attivamente con le realtà del territorio, per
realizzare progetti di sviluppo e tutela della
Valmarecchia, attività culturali, di comunicazione
e di educazione ambientale per favorire nei
giovani una coscienza sensibile ai problemi
dell’ambiente.
Orario di apertura
L’associazione è aperta su prenotazione.
L’ingresso principale e i piani superiori non
sono accessibili ai portatori di handicap.
ASSOCIAZIONE DI
PROMOZIONE SOCIALE
“PERCORSI”
Via Romagna, 6
Secchiano di Novafeltria (RN)
Cell. 327 8753306
[email protected]
Museo Storico
Minerario
“Sulphur”
Museo Storico
Minerario
“Sulphur”
Cantiere Certino Via Montecchio, 20
Perticara (RN)
Tel. e Fax 0541 927576
[email protected]
www.sulphur.it
Il Museo nasce con l’intento di testimoniare l’attività estrattiva dello
zolfo nella miniera di Perticara.
Le sale, costruite su una sapiente scenografia degli spazi, hanno una
potente forza comunicativa, che risulta particolarmente efficace per
l’apprendimento e la didattica. La loro sequenza è organizzata in un
percorso strutturato per temi che riproduce tutte le fasi dall’estrazione
alla fusione dello zolfo:
• “Il percorso dello zolfo” e “le Officine” illustrano il lavoro
quotidiano dei minatori sia attraverso gli strumenti e gli attrezzi
comunemente utilizzati in miniera, tra cui una serie completa di
lampade, sia attraverso un assortito patrimonio di documenti,
disegni, fotografie e filmati d’epoca;
• “La miniera”, parte finale del percorso di visita, è la fedele
ricostruzione di un itinerario sotterraneo in cui la visita diviene
esperienza di una delle più straordinarie avventure dell’uomo, che
spinse migliaia di operai a rinchiudersi nelle profondità della terra.
Il Museo ospita due sezioni di approfondimento tematico:
• un’ampia collezione di rocce e minerali provenienti da tutto il
mondo;
• una pregevole raccolta di antichi strumenti scientifici per il
rilevamento topografico e ambientale: bussole, grafometri,
inclinometri, tavolette pretoriane, teodoliti, anemometri,
tacheometri.
Orario di apertura
Dal 1 marzo al 6 luglio:
sabato e domenica 10-12.30 e 15.30-19
Dal 7 luglio al 28 agosto:
giovedì e venerdì 16-19
sabato e domenica 10-12.30 e 16-19
Dal 29 agosto al 30 ottobre:
sabato e domenica 10-12.30 e 15-18
Su prenotazione, apertura anche in orari diversi
da quelli sopra menzionati.
11
12
MUSEO NATURALISTICO DEL
PARCO NATURALE DEL SASSO
SIMONE E SIMONCELLO
Il Museo Naturalistico di Pennabilli è composto da una sala conferenze,
numerosi diorama sulla fauna locale e mostre fotografiche tematiche
sul territorio. Oltre al materiale didattico dispone anche di una zona
polifunzionale nella quale è possibile realizzare attività laboratoriali,
tra le quali il laboratorio della panificazione con cottura nel forno
solare o a legna, l’antica stampa calcografica con colori naturali e il
laboratorio artistico delle candele in cera.
Orario di apertura
Sabato 9-12 e 15-18 / Domenica 10-12
Dall’1 al 12 luglio anche il venerdì 10-12
Il gestore garantisce la reperibilità fino al
raggiungimento di 24 ore settimanali, con
il seguente orario:
Mercoledì 10-12 e 15-18 / Giovedì 10-12 e
15-18 / Venerdì 9-12 e 15-18
MUSEO NATURALISTICO
DEL PARCO NATURALE
SASSO SIMONE E
SIMONCELLO
Via dei Tigli, 5
Pennabilli (RN)
Tel. e Fax 0541 928047
[email protected]
www.parcosimone.it
Museo del Calcolo
“Mateureka”
Il Museo del Calcolo, raccoglie in 4 piani
e 29 sale centinaia di oggetti, originali
e preziosi, che aiutano a ripercorrere la
storia, gli strumenti, le idee e i concetti
dell’affascinante disciplina del Calcolo e
della Matematica.
In numerose sale-laboratorio si sperimentano
i concetti e le idee della matematica con
l’intento di trasmettere non solo conoscenze ma,
principalmente, emozioni.
Il Museo organizza ogni anno mostre temporanee, rassegne, convegni
e approfondimenti che lo rendono uno dei motori primari di diffusione
della cultura scientifica del territorio.
Orario di apertura
Da settembre a giugno: sabato e domenica 10-12.30 e 15.30-18
Luglio e agosto: tutti i giorni 9.30-12.30 e 15-19
Museo del Calcolo
“Mateureka”
Piazza Garibaldi, 1
Pennabilli (RN)
Tel. e Fax 0541 928659
[email protected]
www.mateureka.it
www.mathmuseum.eu
MUSEO DIFFUSO
“I LUOGHI DELL’ANIMA”
MUSEO DIFFUSO
“I LUOGHI DELL’ANIMA”
Salita Valentini, 1
Pennabilli (RN)
Tel. 0541 928578
Fax 0541 928244
[email protected]
www.pennabilliantiquariato.net
www.montefeltro.net/pennabilli
www.museialtavalmarecchia.it
Il Museo nasce nel 1989 dalla fervida mente del poeta Tonino Guerra.
Comprende sette istallazioni, quasi tutte all’aperto, che percorrono
l’intero paese di Pennabilli, stimolando i visitatori attraverso sottili
invenzioni poetiche.
Tra le principali ricordiamo “L’Orto dei Frutti Dimenticati”, “Il Rifugio
delle Madonne Abbandonate”, una collezione di immagini sacre
che adornavano le cellette agli incroci delle strade di campagna, “Il
Santuario dei pensieri” e “Il Giardino Pietrificato”.
Orario di apertura
Tutti i giorni 9-19.
Le istallazioni non hanno limitazioni d’accesso.
L’ingresso è gratuito.
Non tutti i luoghi museali garantiscono una
corretta accessibilità ai diversamente abili.
MUSEO “IL MONDO
DI TONINO GUERRA”
MUSEO “IL MONDO
DI TONINO GUERRA”
Via dei Fossi, 4
Pennabilli (RN)
Tel. e Fax 0541 928846
[email protected]
www.toninoguerra.org
Il Museo, la cui sede fa parte della fortificazione della città, comprende
tre sale espositive più un ballatoio, dove sono esposte le opere di
Tonino Guerra.
La cineteca è messa a disposizione dei visitatori per visionare sia i film
che i reportage raccolti dal Maestro in tutti questi anni di fitto lavoro.
L’organizzazione è artefice di numerosi appuntamenti culturali e
promuove eventi e incontri, che spaziano in tutte le arti, con svariati
personaggi.
Orario di apertura
Tutti i giorni 10-12 e 15-17.
L’ingresso e i servizi non sono attrezzati
per i diversamente abili.
13
14
MUSEO DIOCESANO
DEL MONTEFELTRO
“A. BERGAMASCHI”
Il Museo Diocesano del Montefeltro “Antonio Bergamaschi” prende
il nome dal Vescovo che intuì, agli inizi degli anni ’50, la necessità di
raccogliere opere e oggetti provenienti dalle parrocchie della diocesi
per salvaguardarne la conservazione.
Il museo oggi risiede nel ristrutturato complesso di Palazzo Bocchi e
si articola su 3 piani e 12 sale che ospitano diverse
tipologie di opere d’arte tra cui dipinti, sculture,
arredi liturgici e argenterie.
Orario di apertura
Giovedì 9.30-12.30
Venerdì 15-18.30
Sabato 9.30-12.30 e 15-18.30
Domenica 15-18.30
Per eventuali aggiornamenti, iniziative, aperture
straordinarie e mostre consultare il sito.
MUSEO DIOCESANO
DEL MONTEFELTRO
“A. BERGAMASCHI”
Piazza Sant’Agostino
Pennabilli (RN)
Tel. 0541 913750 / Tel. 0541 913791
Fax 0541 913738
[email protected]
www.museo-diocesano-montefeltro.it
BIBLIOTECA DIOCESANA
“MONS. G. FRANCESCO
SORMANI”
La Biblioteca Diocesana “Mons. G. Francesco Sormani”, dedicata al
vescovo del Montefeltro in carica dal 1566 al 1601, raccoglie una ricca
collezione di fondi librari a stampa antichi, compresi diversi incunaboli,
appartenenti alla sua ricca collezione personale.
I fondi antichi trovano adeguata sistemazione in locali dedicati e
opportunamente restaurati.
Interessante anche la consistente dotazione
di fondi moderni, arricchita da lasciti e
donazioni, che offre una documentazione
specialistica in materia di spiritualità,
vita religiosa, teologia, filosofia.
Significativo il fondo di storia locale.
Orario di apertura
Giovedì 9-13 e 15-17
Venerdì e sabato 9-13
BIBLIOTECA DIOCESANA
“MONS. G. FRANCESCO
SORMANI”
Via Del Seminario, 4
Pennabilli (RN)
Tel. 0541 913791
Fax 0541 913738
[email protected]
www.diocesi-sanmarino-montefeltro.it
ARCHIVIO DIOCESANO
“MONS. UGO DONATO
BIANCHI”
ARCHIVIO DIOCESANO
“MONS. UGO DONATO
BIANCHI”
Via Del Seminario, 4
Pennabilli (RN)
Tel. 0541 913791
Fax 0541 913738
[email protected]
www.diocesi-sanmarino-montefeltro.it
L’Archivio Diocesano è intitolato a Monsignor Ugo Donato Bianchi,
arcivescovo metropolita di Urbino dal 1977 al 1999. L’Archivio ha sede
a Pennabilli, nei locali dell’ex Seminario Feretrano, e conserva:
• il materiale documentario prodotto dalla Diocesi nel corso dei secoli;
• gli archivi delle singole parrocchie.
I documenti più antichi risalgono al 1500 e numerose sono le
pergamene.
La documentazione, assai ricca, costituisce una fonte imprescindibile
per la storia del Montefeltro e di San Marino.
Orario di apertura
Dal giovedì al sabato 9-13
Per consultare l’archivio è necessario presentare un’apposita domanda
all’Ordinario Diocesano, indicando i fondi che si intendono consultare
e le motivazioni della ricerca.
MUSEO DEL PANE
MUSEO DEL PANE
c/o Comune di Maiolo
Via Capoluogo, 2
Maiolo (RN)
Tel. 0541 920012
Fax 0541 922777
[email protected]
www.comune.maiolo.rn.it
Il Museo del Pane è un museo diffuso in varie
località comprese nel territorio del comune
di Maiolo. Si tratta di più di 50 forni antichi,
risalenti ai primi decenni del 1800 alcuni
dei quali ancora attivi, che ritornano
perfettamente funzionanti in occasione della
tradizionale Festa del Pane, per cuocere i
prodotti tipici di un tempo come pane, spianata,
biscotti, pagnotta, ecc.
Orario di apertura
I forni sono visitabili in concomitanza della
Festa del Pane. Per richiedere visite in altri
momenti dell’anno occorre verificare
l’accessibilità con il comune di Maiolo.
Per i diversamente abili, i forni sono
accessibili a livello stradale.
15
16
MUSEO DEL TEATRO
“ANGELO MARIANI”
Il Teatro è stato costruito nel 1605, e oggi è
incluso nell’elenco dei teatri storici della
Regione Emilia Romagna.
Il Teatro è di tipologia all’italiana a
palchetti, interamente in legno, con un
importante apparato scenografico di
Romolo Liverani.
Oltre a vari spettacoli e commedie
dialettali, il Teatro è visitabile ed è attivo nella
realizzazione e organizzazione di mostre.
MUSEO DEL TEATRO
“ANGELO MARIANI”
Piazza Garibaldi, 1
Sant’Agata Feltria (RN)
Tel. 0541 929243
Cell. 329 1622657
[email protected]
www.teatromariani.it
Orario di apertura
Da giugno a settembre: feriali 15.30-18.30
sabato e domenica 10-12 e 15.30-18.30
Da ottobre a maggio:
sabato e domenica: 15.30-18
MUSEO DELLE ARTI RURALI
DI “SAN GIROLAMO”
Il Museo, ospitato nello storico
convento di San Girolamo, è gestito
dall’Associazione ”Il Giardino della
Speranza”, che attraverso visite guidate
e laboratori (ebanisteria, ceramica,
tessitura, ecc.) stimola un viaggio alla
riscoperta della memoria del luogo,
del territorio e degli antichi mestieri.
Orario di apertura
Sabato e prefestivi 15-18
Domenica e festivi 9-12 e 15-18
L’ingresso è a offerta libera.
Su prenotazione apertura anche in orari
diversi da quelli sopra menzionati.
Attualmente è in fase di collaudo l’ascensore
che permette l’accesso anche ai portatori di
handicap.
MUSEO DELLE ARTI RURALI
DI “SAN GIROLAMO”
Via San Girolamo, 1
Sant’Agata Feltria (RN)
Tel. 0541 929719
Cell. 328 0778615
[email protected]
www.ilgiardinodellasperanza.org
MUSEO GUALTIERI
“LO SPLENDORE REALE”
MUSEO GUALTIERI
“LO SPLENDORE REALE”
Via Aurelio Saffi, 34
Talamello (RN)
Tel. 0541 922893
Fax 0541 920736
[email protected]
www.gualtierimuseum.it
www.museialtavalmarecchia.it
Il Museo è costituito da 4 sale e un soppalco che ospitano dipinti in
olio su tela del maestro Fernando Gualtieri.
Al suo interno si realizzano mostre, concerti, presentazioni di libri,
letture per adulti e per bambini, oltre a visite guidate per gruppi anche
alla limitrofa cappella con gli affreschi di Antonio di Ferrara.
Orario di apertura
Dal 15 maggio al 15 novembre:
da mercoledì a domenica 10-12.30 e 15.30-19
Dal 16 novembre al 14 maggio:
domenica e festivi ore 10.30-12.30 e 15-18
Chiuso a Natale, Capodanno e Pasqua.
Su prenotazione, apertura anche in orari diversi
da quelli sopra menzionati. Per i diversamente
abili non è accessibile il soppalco e la sala dei
ritratti: parte delle opere esposte sono visibili da
sale attigue.
CASA MUSEO
“SANDRO COLARIETI”
CASA MUSEO
“SANDRO COLARIETI”
Via Roma, 16/A
Casteldelci (RN)
Tel. 0541 915423
Cell. 346 4719065
Fax 0541 925300
[email protected]
www.prolococasteldelci.it
La Casa Museo è ospitata all’interno di un antico palazzo nel cuore di
Casteldelci.
Si divide in due stanze, nelle quali si trovano le teche con i reperti di
epoca storica e preistorica, ceramiche, manufatti in ferro e in bronzo,
monete, reperti risalenti a necropoli di epoca romana.
All’interno della casa vi si trova anche un antico forno
a legna e un salone per incontri didattici nel quale
regna un caminetto del ‘700.
la Casa Museo offre spazi suggestivi per mostre
di pittura o fotografia oltre a momenti didattici
per scuole e associazioni, relativi alle esposizioni
museali.
Orario di apertura
Mesi estivi: tutti i giorni 9-12 e 15-18
Resto dell’anno: su prenotazione
17
18
MUSEO
D’ARTE SACRA
Il Museo d’Arte Sacra si è costituito nel 1996 nel Palazzo Mediceo
di San Leo, in seguito alla convenzione predisposta dalla Curia,
in qualità di proprietaria della maggior parte delle opere d’arte, e
dall’Amministrazione Comunale.
L’originaria raccolta comprende una serie di opere appartenenti al
territorio leontino, per lo più provenienti da edifici di culto che non ne
consentono più la conservazione.
Si tratta quasi unicamente di opere concernenti l’Arte Sacra,
destinate agli altari o alle stanze dei conventi, spesso legate ad eventi
particolari.
La rilevanza storico-religiosa delle opere esposte nel museo determina
il percorso espositivo, che segue una successione cronologica.
Dall’ VIII al XVIII secolo, come in un piccolo manuale, la storia dell’arte
si dipana via via nelle sale a episodi che si leggono in maniera sinottica
all’affaccio alle finestre del Palazzo Mediceo, nella visione diretta di
quasi tutti i monumenti della città.
Il percorso segue l’impianto tipologico del piano nobile del Palazzo
Mediceo, articolato in quattro grandi sale ai lati di un andito, il quale è
stato adibito a Lapidario e vi sono esposti frammenti scultorei scalati
fra i termini cronologici dell’ VIII-XIII secolo.
Le quattro sale raccolgono in prevalenza dipinti, sculture lignee e arredi
dal XIV al XVIII secolo, allestiti cercando di rispettarne le originarie
collocazioni.
Orario di apertura
Aperto tutti i giorni con orario continuato 9-18.
Le visite guidate o le attività didattiche sono da concordare
preventivamente.
MUSEO
D’ARTE SACRA
Piazza Dante, 14
San Leo (RN)
Tel. 0541 926967
Fax 0541 926973
[email protected]
www.san-leo.it
MUSEO CIVICO
DELLA FORTEZZA
MUSEO CIVICO
DELLA FORTEZZA
Via Battaglione Cacciatori, s.n.c.
San Leo (RN)
Tel. 0541 926967
Fax 0541 926973
[email protected]
www.san-leo.it
Il possente masso calcareo di San Leo, trasportato nel Miocene
dal Tirreno verso l’Adriatico, con le pareti perimetrali scoscese e
perpendicolari al suolo, costituisce di per sé una fortezza naturale.
I Romani, consapevoli di tale straordinaria attitudine, costruirono
una prima fortificazione sul culmine del monte. Durante il Medioevo
la Fortezza venne aspramente contesa da Bizantini, Goti, Franchi e
Longobardi.
Nella seconda metà del Trecento la Fortezza venne espugnata dai
Malatesta che si alternarono nel dominio ai Montefeltro sino alla metà
del secolo successivo.
Nel frattempo l’arte della guerra aveva conosciuto determinanti
innovazioni e la Fortezza con la sua struttura medioevale, composta
di semplici torri quadrangolari scarpate, disposte a recinto del mastio
centrale, non era più in grado di sostenere l’avvento delle armi da
fuoco. Fu così che Federico da Montefeltro affidò al grande architetto e
ingegnere senese Francesco di Giorgio Martini il compito di ridisegnare
la rocca e approntarla alle nuove esigenze di guerra.
Dal 1631 al 1906 la Fortezza venne adattata a carcere nelle cui anguste
celle, ricavate dagli originari alloggi militari, furono imprigionati patrioti
risorgimentali dei quali il più celebre fu Felice Orsini e liberi pensatori
come il palermitano Cagliostro.
Oggi la rocca, ripulita dalle sovrastrutture ottocentesche che ne
alteravano le eleganti linee rinascimentali, è tornata al suo splendore
architettonico, che ne fa una delle più celebrate testimonianze di arte
militare, in una cornice di storia e di arte tra le più belle d’Italia.
Orario di apertura
Aperto tutti i giorni con orario continuato 9-19 (ultimo ingresso ore
18.15). Le visite guidate o le attività didattiche sono da concordare
preventivamente.
19
“Questi segni sparpagliati,
confini di nuvole a brandelli,
graffiati nel legno, nella pietra
e nella terra.”
(Luciano Cecchinel)
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CEA Centro
Documentazione
Ambientale WWF Rimini
e Museo Naturalistico
Oasi WWF di Cà Brigida
Il Centro Documentazione Ambientale della sezione del WWF di Rimini
ha sede presso il Centro Visite dell’Oasi di Cà Brigida, una piccola zona
protetta immersa tra le verdi colline del Comune di Verucchio.
Il Centro di Documentazione Ambientale ospita:
• una sala lettura e computer per visionare eventuali cd-rom
• una sala video
• mostre tematiche e teche con reperti naturalistici
• una sala ricreazione
• la foresteria con uso cucina
All’esterno si trova un percorso ad anello, della durata di circa 1
ora e in saliscendi, con possibilità di interconnettersi a sentieri della
Comunità Montana. Il tragitto inizia dall’aia di Ca’ Brigida e prosegue
in lieve salita verso la fonte Sambuco, attraverso il bosco di roverelle; in
seguito, costeggiando un filare di querce, scende fino al Rio Felisina.
Il sentiero costeggia il torrente fino a raggiungere un guado; sulla
sponda opposta il percorso, chiamato “sentiero delle orchidee”,
prosegue in decisa salita e attraversa il rimboschimento a pino nero
effettuato negli anni ’60.
L’anello si completa poi con il ritorno al guado, riprendendo a
costeggiare il Rio fino a collegarsi alla strada interpoderale; dopo una
fonte ci si ritrova nell’aia di partenza.
Le attività di educazione ambientale sono curate dalla Cooperativa
Il Millepiedi di Rimini, a cui occorre rivolgersi per avere informazioni
specifiche e prenotazioni.
E’ possibile effettuare visite guidate lungo i sentieri dell’Oasi.
Si effettuano studi e ricerche naturalistiche e il responsabile scientifico
dell’Oasi è il Prof. Loris Bagli.
Orario di apertura
Tutti i giorni su prenotazione.
CEA Centro
Documentazione
Ambientale WWF Rimini
e Museo Naturalistico
Oasi WWF di Cà Brigida
Via Del Grano, 333
Verucchio (RN)
Tel. 0541 52530
Tel. 0541 709157
(Coop. Il Millepiedi per attività di
educazione ambientale)
Cell. 3497313174
[email protected]
wwf.it/client/render_oasi.aspx?root=3446&
CEA RISERVA NATURALE
ORIENTATA DI ONFERNO
CEA RISERVA NATURALE
ORIENTATA DI ONFERNO
c/o Comune di Gemmano
Piazza Roma, 1
Gemmano (RN)
Tel. e Fax 054 1984694
Cell. 3357020834
[email protected]
www.grotteonferno.it
La Riserva Naturale Orientata di Onferno fu istituita nel 1991 e occupa
una superficie di circa 274 ettari nel Comune di Gemmano.
Cuore della Riserva è la formazione di gesso selenico. Al suo interno lo
scorrere millenario di acque sotterranee ha portato alla formazione delle
Grotte di Onferno, abitate da diverse specie di chirotteri (pipistrelli), la
cui tutela è stata riconosciuta fondamentale per la conservazione della
biodiversità del luogo.
Nel casolare in pietra di Ca’ Gessi ha sede il Centro di Educazione
Ambientale, in cui hanno luogo attività didattiche rivolte a gruppi e
scolaresche.
Si offre un’ampia possibilità di scelta fra differenti laboratori didattici
e attività ludico-ricreative con le quali avvicinare bambini, giovani,
famiglie e adulti ai temi della sostenibilità ambientale.
Tra le attività proposte dal CEA vi sono anche escursioni guidate lungo i
sentieri della riserva per l’osservazione di flora e fauna caratteristiche.
Presso il Centro Visite della Riserva è possibile visitare il Museo
Naturalistico e l’innovativo Museo Multimediale e da qui partire per
un’avventurosa visita guidata in Grotta (muniti di casco protettivo e
lampada) della durata di 1 ora e mezza; il tragitto, della lunghezza
di circa 1,5 km, prevede una suggestiva passeggiata nel bosco per
giungere all’ingresso della grotta, da cui si snoda un percorso a
meandri sul fondo del canyon che l’acqua ha scavato nella roccia.
Nel vicino borgo sono a disposizione dei visitatori la Locanda e l’Ostello
di Onferno.
La Riserva Naturale di Onferno e le strutture annesse dal 2011
sono gestite dall’Associazione WWF Rimini che si avvale della
collaborazione della Cooperativa Il Millepiedi per le attività
didattiche e di visita in grotta e della Cooperativa Terre Solidali per
la ristorazione e gli alloggi.
Orario di apertura
Dal 16 marzo al 15 giugno:
sabato 11.30-15.30
domenica 11-17
Dal 16 giugno al 4 settembre:
tutti i giorni, tranne il lunedì 11-18.30
Dal 5 settembre al 13 novembre: sabato 13.45-17.30
domenica 11-16
Dal 14 novembre al 15 marzo: domenica 11.30-15.30
Chiuso il 25 dicembre. Aperto il 1 novembre (11-16) e il 26 dicembre
(11.30-15.30). Su prenotazione, apertura anche in orari diversi da
quelli sopra menzionati. Gli orari potrebbero subire modifiche in corso
d’anno; verificare sul sito www.grotteonferno.it
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OSSERVATORIO
NATURALISTICO
VALMARECCHIA
L’Osservatorio Naturalistico Valmarecchia, situato nell’oasi di Protezione
della fauna di Torriana – Montebello, è un centro dedicato alla scoperta
delle caratteristiche naturali e geologiche della Valmarecchia.
Nelle sue sale sono rappresentati i diversi ambienti naturali che si
possono incontrare lungo la valle, e nel grande acquaterrario si trovano
le specie vegetali e animali che popolano e animano le acque del fiume.
Sono presenti spazi dedicati alla vegetazione, alle piante officinali,
all’affascinante mondo degli animali.
Un grande plastico della Valmarecchia e una bella collezione di
fossili e minerali arricchiscono il piano superiore del museo, dedicato
agli aspetti geologici e alle caratteristiche del territorio, con alcuni
importanti riferimenti alla storia dei luoghi della zona: castello di
Montebello, rocca di Torriana, ecc.
Nell’ampia area verde esterna, oltre all’anfiteatro è stato predisposto
un innovativo percorso botanico sensoriale attrezzato con bacheche
tattili, fruibile sia dall’utenza comune che da
non vedenti accompagnati.
L’Osservatorio organizza su richiesta visite
guidate ed escursioni tematiche lungo i
sentieri dell’oasi, per gruppi e scuole di
ogni ordine e grado.
Nel periodo primaverile ed estivo si
organizzano eventi speciali, dedicati
ai più piccoli, come la lettura delle fiabe
nel bosco, ma anche ai più grandi, come le
passeggiate naturalistiche per l’osservazione
delle orchidee e la serata degli astrofili.
L’Osservatorio è riconosciuto come centro di lettura della Rete
Bibliotecaria di Romagna e San Marino.
Orario di apertura
Dal 1 novembre al 31 marzo: giovedì 14.30-17
Dal 1 aprile al 15 giugno: domenica e festivi 10-18
giovedì 9-13 e 14.30-17
Dal 16 giugno al 15 settembre: domenica e festivi 10-18
giovedì 14.30-18
Dal 16 settembre al 31 ottobre: domenica e festivi 14.30-18.30
giovedì 9-13 e 14.30-17
Su prenotazione, apertura anche in orari diversi da quelli sopra menzionati.
OSSERVATORIO
NATURALISTICO
VALMARECCHIA
Via vicinale Scanzano, 4
Montebello di Torriana (RN)
Tel. e Fax 0541 675629
Cell. 347 4110474
[email protected]
[email protected]
www.atlantide.net/osservatoriovalmarecchia
ASSOCIAZIONE CULTURALE
“L’ARBORETO
DI MONDAINO”
ASSOCIAZIONE CULTURALE
“L’ARBORETO DI
MONDAINO”
Via Arboreto, 6
Mondaino (RN)
Tel e Fax 0541 25777
[email protected]
(per l’educazione ambientale)
[email protected]
(per attività teatrali)
www.arboreto.org
L’Arboreto sperimentale di Mondaino, inaugurato nel 1990, è un vero
“laboratorio a cielo aperto” che raccoglie in un parco di nove ettari
circa seimila piante tra alberi e arbusti: si presenta perciò come luogo
ideale per proporre attività di educazione ambientale per bambini
e ragazzi, dai quali l’arboreto viene vissuto come uno spazio per
conoscere la natura attraverso il gioco, l’arte e la creatività. L’Arboreto
progetta e realizza percorsi e laboratori didattici con le scuole di ogni
ordine e grado privilegiando la fusione tra natura e teatro, affiancando
alle passeggiate naturalistiche anche esperienze di teatro sensoriale
all’interno del Teatro Dimora.
Attività teatrale
Dal 1998 l’Arboreto è un centro teatrale, riconosciuto a livello
nazionale e internazionale per la qualità e la complessità delle attività
che si propongono di agire sulle differenze delle arti sceniche, dei tanti
teatri possibili e nella sperimentazione di nuovi linguaggi creativi
contemporanei.
Il Teatro Dimora, il cui spazio modulabile può ospitare fino a duecento
persone, e le due case foresteria (20 posti), fanno dell’Arboreto una
struttura unica in Italia particolarmente adatta per ricerca, prove e
produzione di nuove opere.
Orario di apertura
Il parco è aperto per la visita libera durante tutto l’anno ma i sentieri
non sono accessibili dai diversamente abili.
L’accesso al Teatro e al Centro Visite sono idonei per i diversamente abili.
Per visite guidate, progetti scolastici, attività teatrali è necessaria la
prenotazione.
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MUSEO NATURALISTICO
DELLA RISERVA NATURALE
ORIENTATA DI ONFERNO
Nel Museo Naturalistico gli ospiti potranno immergersi in un viaggio
alla scoperta delle caratteristiche geologiche e faunistiche della Riserva.
Le esposizioni sono organizzate su due piani:
• il piano terra ospita exibit sulle caratteristiche del gesso e sulla sua
origine, sulla morfologia delle grotte e sulla speleologia;
• il primo piano ha una sezione dedicata ai chirotteri e un’altra sugli
animali che popolano il territorio.
Durante il percorso all’interno del Museo, il visitatore potrà non solo
osservare gli oggetti esposti ma anche interagire con essi tramite delle
consolle di comando.
Orario di apertura
Dal 16 marzo al 15 giugno:
sabato 11.30-15.30
domenica 11-17
Dal 16 giugno al 4 settembre:
tutti i giorni, tranne il lunedì 11-18.30
Dal 5 settembre al 13 novembre: sabato 13.45-17.30
domenica 11-16
Dal 14 novembre al 15 marzo: domenica 11.30-15.30
Chiuso il 25 dicembre. Aperto il 1 novembre (11-16) e il 26 dicembre
(11.30-15.30). Su prenotazione, apertura anche in orari diversi da
quelli sopra menzionati. Gli orari potrebbero subire modifiche in corso
d’anno; verificare sul sito www.grotteonferno.it
MUSEO NATURALISTICO
DELLA RISERVA NATURALE
ORIENTATA DI ONFERNO
Via Provinciale Onferno, 52
Onferno di Gemmano (RN)
Tel. e Fax 0541984694
Cell. 3357020834
[email protected]
http://www.grotteonferno.it
MUSEO MULTIMEDIALE
POLIFUNZIONALE
DELLA RISERVA NATURALE
ORIENTATA DI ONFERNO
MUSEO MULTIMEDIALE
POLIFUNZIONALE
DELLA RISERVA NATURALE
ORIENTATA DI ONFERNO
Via Provinciale Onferno, 109
Onferno di Gemmano (RN)
Tel. e Fax 0541 984694
Cell. 3357020834
[email protected]
www.grotteonferno.it
L’innovativo Museo Multimediale Polifunzionale, attivo dal 2009, si
configura come un museo tematico, deputato a ospitare esposizioni
virtuali e tradizionali, conferenze, mostre fotografiche e/o di pittura.
La funzione multimediale svolta da un elaborato sistema proiettivo,
rende questa struttura duttile e poliedrica. Sono presenti grandi schermi
su tre lati della sala e possono essere tutti utilizzati per proiezione di
filmati e immagini che avvolgono i visitatori in un contesto suggestivo
ed emozionante.
E’ utilizzato per attività di educazione ambientale, spettacoli, incontri,
seminari e può essere adibito a sala proiezione o consultazione dati, con
la possibilità di accesso alla rete wireless. La sala ospita 50 sedute.
Orario di apertura
Tutto l’anno su prenotazione.
ANTIQUARIUM
MALATESTIANO
COMUNALE
ANTIQUARIUM
MALATESTIANO
COMUNALE
Via Malatesta - Castello
Coriano (RN)
Tel. e Fax 0541 656255
(I.A.T./ Pro Loco Coriano)
[email protected]
www.prolococoriano.it
Il Museo è allestito in una struttura appartenente al Castello
Malatestiano di Coriano.
I reperti, in mostra nel museo e organizzati in apposite teche, sono
emersi dagli scavi di ristrutturazione dell’area e delle mura del
castello.
Orario di apertura
Apertura solo dietro prenotazione presso
l’ufficio I.A.T. Pro Loco di Coriano, nei
seguenti orari: tutti i giorni feriali 9-13.
Luglio e agosto, anche 15.30-19.30,
compreso i festivi.
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MuSEO CIVICO
ARChEOLOGICO
DI VERuCChIO
Il Museo ha sede nell’antico Convento dei Padri Agostiniani ed espone
una selezione dei più prestigiosi corredi funerari rinvenuti nelle
necropoli villanoviane di Verucchio (datate tra il IX ed il VII sec. a.C.).
La sua importanza è legata alla presenza di reperti unici per
l’eccezionale stato di conservazione, provenienti dalle numerose
sepolture di personaggi di alto rango delle aristocrazie locali, in cui
vennero deposti troni, arredi lignei, tessuti in lana, cibi, gioielli in
ambra.
La ricostruzione dei corredi funerari e di alcune strutture tombali più
significative consentono al visitatore di comprendere in modo efficace,
attraverso un percorso cronologico nelle 8 sale espositive, gli aspetti
salienti della civiltà villanoviana: dall’organizzazione economica e sociale
alle forme artigianali, dalla cultura materiale alle credenze rituali.
Intorno al prezioso patrimonio archeologico, l’amministrazione locale
investe annualmente ingenti risorse, per la divulgazione al grande
pubblico, organizzazione di mostre temporanee, partecipazione a
convegni ed eventi di grande rilievo in collaborazione con i musei del
Sistema della Provincia di Rimini
Vengono proposti a gruppi di adulti e soprattutto a scuole di ogni
ordine e grado, incontri e attività didattiche che prevedono percorsi
tematici ed esperienze di laboratorio e animazione.
Orario di apertura
Dal 1 ottobre al 31 marzo:
sabato 9.30-13 e 14.30-18.30 / domenica e festivi:10-13 e 14.30-18
Dal 1aprile al 30 settembre:
dal lunedì alla domenica e festivi 9.30-12.30 e 14.30-19.30
Solo per il mese di agosto:
10-13 e 15-19
Chiuso il 25 dicembre e il 1 gennaio.
Apertura su prenotazione, per gruppi
e scuole, tutti i giorni. Apertura a
chiamata: lunedì, martedì e giovedì
9-12.30: telefonando in questi giorni
un operatore sarà a disposizione entro
un’ora per l’apertura.
MuSEO CIVICO
ARChEOLOGICO
DI VERuCChIO
Via Sant’Agostino, 14
Verucchio (RN)
Tel. 0541 670222 - 670280
Fax 0541 673266
[email protected]
www.museoarcheologicoverucchio.com
MUSEO
ETNOGRAFICO
DI VALLIANO
MUSEO ETNOGRAFICO
DI VALLIANO
Via Valliano, 23
Valliano di Montescudo (RN)
Tel. 0541 864014
Cell. 328 3016108
(per prenotazioni)
Fax 0541 984455
[email protected]
www.comune.montescudo.rn.it
Il Museo, ospitato presso la ex Canonica di Valliano, focalizza
l’attenzione su un aspetto peculiare della struttura socio-economica
del territorio, la casa rurale, offrendo la possibilità di
conoscere mestieri, modi e usi della popolazione
del luogo, l’organizzazione della vita rurale;
una sezione è inoltre dedicata alla tessitura e
ai tessuti a stampa.
Orario di apertura
Mercoledì e venerdi 9-12
Domenica e lunedì 15-19
Dal martedì al sabato apertura pomeridiana a
chiamata, dalle 15 alle 18, con accesso entro mezz’ora.
Per gruppi e scolaresche l’apertura è su prenotazione.
MUSEO DELLA
LINEA GOTICA
ORIENTALE
MUSEO DELLA
LINEA GOTICA
ORIENTALE
Via Cà Bartolino
Trarivi di Montescudo (RN)
Tel. 0541 864014
Fax 0541 984455
[email protected]
www.comune.montescudo.rn.it
Il Museo della Linea Gotica Orientale è annesso alle rovine belliche
della Chiesa medievale di Trarivi, nei cui locali interni è stata collocata
un’ampia collezione di reperti bellici e di foto, scattate soprattutto dai
soldati-fotografi inglesi sui campi di battaglia, che narrano le quattro
settimane di aspri combattimenti per la conquista di Rimini (25 agosto
– 29 settembre 1944 – dal Metauro al Rubicone).
Orario di apertura
Il Museo è attualmente chiuso al pubblico,
poichè in fase di ristrutturazione.
L’apertura è prevista entro la fine del 2011.
29
30
MOSTRA PERMANENTE
DELLE MAIOLIChE
MONDAINESI
La tradizione dell’arte figulinaria caratterizza la storia
di Mondaino ed è rappresentata nella ricca raccolta
di frammenti risalenti fino al XIV secolo, di cui sono
spiegate le funzioni e i procedimenti costruttivi attraverso
la riproduzione di attrezzature, suoni e musiche nella ricostruita bottega
di un ceramista e nella rappresentazione di una tavola imbandita.
Orario di apertura
Dal 16 settembre al 14 giugno:
da lunedì a venerdì 9-13 / domenica 10-13 e 15-18
Dal 15 giugno al 15 settembre:
da lunedì a venerdì 9-13 / domenica 16-21
MOSTRA PERMANENTE DELLE
MAIOLIChE MONDAINESI
Via Secondaria Levante, 1
Mondaino (RN)
Tel. 0541 981674 (Comune)
Fax 0541 982060 (Comune)
Cell. 366 2078470
[email protected]
[email protected]
www.cultura.provincia.rimini.it
Apertura su prenotazione, anche in orari diversi da quelli sopra
menzionati. Chiuso il 25 dicembre, 1 gennaio, Pasqua, 15 agosto
La visita guidata è a pagamento e su prenotazione.
TORRE PORTAIA
La Torre Portaia, accesso principale al borgo di Mondaino, aveva un
ruolo fondamentale per la difesa del castello e dell’abitato; al suo
interno si può ammirare una riproduzione dell’originale allestimento
medievale, con vari tipi di armamenti, gli espedienti strutturali per la
difesa, ma anche stralci di quella che poteva essere la vita dei soldati
in tempo di pace.
TORRE PORTAIA
Piazza Maggiore, 16
Mondaino (RN)
Orario di apertura
Dal 16 settembre al 14 giugno:
da lunedì a venerdì 9-13 / domenica 10-13 e 15-18
Dal 15 giugno al 15 settembre:
da lunedì a venerdì 9-13 / domenica 16-21
Apertura su prenotazione, anche in orari
diversi da quelli sopra menzionati. Chiuso il
25 dicembre, 1 gennaio, Pasqua, 15 agosto.
La visita guidata è a pagamento e su
prenotazione.
Tel. 0541 981674 (Comune)
Fax 0541 982060 (Comune)
Cell. 366 2078470
[email protected]
[email protected]
www.cultura.provincia.rimini.it
MuSEO PALEONTOLOGICO
DI MONDAINO
MuSEO PALEONTOLOGICO
DI MONDAINO
Piazza Maggiore, 1
Mondaino (RN)
Tel. 0541 981674 (Comune)
Fax 0541 982060 (Comune)
Cell. 366 2078470
[email protected]
[email protected]
www.cultura.provincia.rimini.it
Il Museo Paleontologico, allestito nella Rocca Malatestiana, propone
un viaggio nel tempo per rivisitare l’antico scenario marino del
Miocene, mostrando il ricco patrimonio paleontologico del giacimento
di Mondaino, costituito da resti di pesci
fossili (ittioliti), foglie (filliti) e testimonianze
dell’avifauna provenienti dalla particolare roccia
sedimentaria nota come “tripoli”.
Orario di apertura
Dal 16 settembre al 14 giugno:
da lunedì a venerdì 9-13 / domenica 10-13 e 15-18
Dal 15 giugno al 15 settembre:
da lunedì a venerdì 9-13 / domenica 16-21
Apertura su prenotazione, anche in orari diversi da quelli sopra
menzionati. Chiuso il 25 dicembre, 1 gennaio, Pasqua, 15 agosto.
La visita guidata è a pagamento e su prenotazione.
MuSEO DELLA LINEA
DEI GOTI
MuSEO DELLA LINEA
DEI GOTI
Via Borgo
Montegridolfo (RN)
Tel. 0541 855054-855320
Fax 0541 855042
[email protected]
www.museolineadeigoti.it
Il Museo recupera il nome originario, Linea dei Goti, dato alla linea di
difesa costruita lungo gli Appennini nel 1943-44; al suo interno sono
esposti cimeli bellici (oggettistica, armi, fotografie, manifesti, giornali)
donati in gran parte dai cittadini di Montegridolfo e una raccolta di
modelli di mezzi militari.
E’ possibile visitare anche due degli undici rifugi costruiti dai civili nel
1944 per ripararsi dalla battaglia.
Orario di apertura
Domenica e festivi 16-19
Giorni feriali 9.30-12.30,
solo su prenotazione.
31
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MUSEO
“MULINO SAPIGNOLI”
Il Museo accoglie i visitatori con la sala macine, ancora capace di
trasformare il grano in farina, per poi incontrare la voce diffusa del
vecchio mugnaio che, tra fotografie e ricordi, come in un racconto,
narra le principali azioni della giornata di un mulino in funzione.
I locali restaurati del Mulino raccontano del lavoro e dell’ingegno
dell’arte molitoria e del sistema dei mulini della Valle del Marecchia,
attraverso pannelli espositivi, video con interviste e riprese del
paesaggio, oggetti del passato.
Il Museo prevede un piano educativo e didattico, diviso in tre modelli
laboratoriali dedicati alle scuole del territorio e non solo:
• “Il Mulino parlante, macinare è raccontare”, un laboratorio
didattico per conoscere, sentire e fare esperienza del nostro
territorio, dedicato agli alunni dell’ultimo anno della scuola
dell’infanzia e agli alunni della scuola primaria;
• due laboratori incentrati sulla narrazione con temi “Il ciclo del
pane” e “Il Mulino e i folletti” (il mulino come luogo del magico e
del mistero), dedicati agli alunni della scuola dell’infanzia e della
scuola primaria.
Orario di apertura
Orario invernale:
lunedì, mercoledì e giovedì 15-18
martedì 10-13
sabato 10-13 e 15-18
Orario estivo:
lunedì e mercoledì 15-19
martedì e giovedì 9-13
sabato 10-13
Apertura su richiesta la domenica 10-13 e 15-18.
MUSEO
“MULINO SAPIGNOLI”
Via Santarcangiolese, 4631
Poggio Berni (RN)
Tel. 0541 629701 int. 5 int. 2
Cell. 342 0310420
(per prenotazioni)
[email protected]
www.comune.poggio-berni.rn.it
“MET” – MUSEO DEGLI USI
E COSTUMI DELLA GENTE
DI ROMAGNA
“MET“ – MUSEO DEGLI USI
E COSTUMI DELLA GENTE
DI ROMAGNA
Via Montevecchi, 41
Santarcangelo di Romagna (RN)
Tel. 0541 326206 – 624703
Cell. 346 8529684 (per prenotazioni)
Fax 0541 622074
[email protected]
www.metweb.org
Il Museo degli Usi e Costumi della Gente di Romagna espone numerosi
oggetti e strumenti che racchiudono in sé la storia e le tradizioni
popolari della Romagna meridionale, di cui aiutano a comprenderne
l’ambiente e la quotidianità. Il Museo promuove e pubblica studi e
ricerche a carattere demo – antropologico e organizza congressi, corsi
e laboratori per adulti e scuole.
Orario di apertura
Dal 1 novembre al 30 aprile:
sabato, domenica e festivi 15,30-18,30
Dal 1 maggio al 31 ottobre:
sabato 10,30-12,30 / dal martedì alla domenica e festivi 16,30-19,30
In orario invernale (prenotazione il martedì e giovedì dalle 9,30 alle
12,30) apertura anche in orari diversi da quelli menzionati. Giorni
di chiusura: 1 gennaio, 1 maggio, 15 agosto, 25 dicembre. Ingresso
gratuito nelle giornate di domenica.
“MUSAS” – MUSEO
STORICO ARCHEOLOGICO
DI SANTARCANGELO
“MUSAS” – MUSEO
STORICO ARCHEOLOGICO
DI SANTARCANGELO
Via della Costa, 26
Santarcangelo di Romagna (RN)
Tel. 0541 625212 – 624703
Cell. 346 8529684 (per prenotazioni)
Fax 0541 622074
[email protected]
www.metweb.org
Il Museo Storico Archeologico di Santarcangelo di Romagna è sorto nel
2005 con l’obiettivo di custodire e valorizzare il patrimonio archeologico
e storico-artistico della città e del territorio. La sezione archeologica
del Museo raccoglie reperti provenienti dal “fertile” territorio agricolo
circostante, mentre le cinque sale del piano nobile espongono opere
storiche e artistiche dal Medioevo fino all’Ottocento.
Orario di apertura
Dal 1 novembre al 30 aprile:
sabato, domenica e festivi 15,30-18,30
Dal 1 maggio al 31 ottobre:
sabato 10,30-12,30 / dal martedì alla domenica e festivi 16,30-19,30
martedì e venerdì (1 giugno-30settembre) 21-23
In orario invernale (prenotazione il martedì e giovedì dalle 9,30 alle 12,30)
apertura anche in orari diversi da quelli menzionati. Giorni di chiusura:
1 gennaio, 1 maggio, 15 agosto, 25 dicembre. Ingresso gratuito nelle
giornate di domenica e nelle serate di martedì e venerdì in orario estivo.
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“Il mare non ha paese nemmeno
lui, ed è di tutti quelli che lo
stanno ad ascoltare, di qua e di
là dove nasce e muore il sole.”
(Giovanni Verga)
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CEA Centro Educazione
Documentazione
Ambientale
Comune di Rimini
Il CEDA del Comune di Rimini, presso lo Sportello Generale per
l’Energia, dispone di una piccola biblioteca di testi e materiale
informativo su ambiente, sostenibilità e biodiversità. Promuove
campagne informative sulla sostenibilità energetica, sulla qualità
dell’aria e partecipa dal 2003 a progetti educational locali (Ricicland,
Ambiente Festival ed Ecomondo Educational), regionali (progetti della
rete INFEA) ed europei (etichettatura edifici scolastici DISPLAY e Forum
BELIEF) in collaborazione con i CEA, le scuole e alcune aziende del
territorio riminese.
Tra le più recenti iniziative citiamo l’ultimo progetto INFEA “ERRE
COME: Energie Rinnovabili – Risparmio Energetico”.
E’ in corso il Progetto Europeo ENGAGE, la Campagna di comunicazione
ideata per promuovere il Patto dei Sindaci in collaborazione con
Energy Cities e altre 11 città pilota europee. Scopo del progetto
è la sensibilizzazione di cittadini, aziende pubbliche e private agli
obiettivi di riduzione delle emissioni di CO2 e quindi METTERSI IN
GIOCO per cambiare le proprie abitudini, dando un fattivo contributo
al raggiungimento dell’obiettivo di riduzione delle emissioni della
comunità locale, dichiarando pubblicamente le proprie azioni attraverso
poster che saranno pubblicati sul web.
Orario di apertura
Martedì e giovedì 11-13.
Su prenotazione, possibilità di visite guidate agli impianti comunali per
la produzione di energia rinnovabile, scuole realizzate in bioedilizia,
edifici a emissioni zero e impianti di teleriscaldamento.
CEA Centro Educazione
Documentazione
Ambientale
Comune di Rimini
Via F. Rosaspina, 7
Rimini (RN)
Tel 0541 704976
Fax 0541 704977
[email protected]
[email protected]
www.riminiambiente.it/educazione
CEA Centro
Documentazione
Ambientale
Comune di Riccione
CEA Centro
Documentazione
Ambientale
Comune di Riccione
Piazza Giuseppe la Masa, 8
(presso l’Arboreto Cicchetti)
Riccione (RN)
Tel 0541 608403
(Ufficio Ambiente
del Comune di Riccione)
Fax 0541 606713
[email protected]
[email protected]
www.comune.riccione.rn.it
Il CDA del Comune di Riccione ha sede presso
l’Arboreto Cicchetti.
Comprende una sala contenente la biblioteca
con testi, riviste, vhs e dvd su tematiche
ambientali.
Tutto il materiale è consultabile concordando
un appuntamento con il personale del
Comune di Riccione.
Il Centro di Documentazione Ambientale del
Comune di Riccione organizza le seguenti attività:
• percorsi di educazione ambientale nelle scuole;
• acquisizione, catalogazione e prestito/consultazione di testi, riviste
e materiale multimediale su tematiche ambientali;
• iniziative e incontri/serate di informazione e sensibilizzazione sulle
tematiche ambientali per i cittadini e i turisti.
Tra le principali iniziative attivate:
• adesione alla campagna di educazione all’ambiente “Liberiamo
l’aria” promossa dalla Regione Emilia Romagna, mediante la
biciclettata ecologica “Sciame di biciclette” a cui sono invitati a
partecipare tutti gli studenti, i cittadini e le famiglie che hanno a
cuore la qualità della vita e la sostenibilità ambientale;
• adesione al “Progetto Lettura” promosso dal II° Circolo
Didattico di Riccione, che quest’anno è alla sua quattordicesima
edizione; iniziativa che ha l’obiettivo di promuovere la lettura e
di approfondire tematiche di carattere ambientale attraverso la
lettura, rivolto ai bambini di età compresa tra i 6 e 10 anni;
• adesione all’iniziativa promossa
Legambiente “Puliamo il Mondo”;
• adesione a “M’illumino di meno”.
Orario di apertura
Tutto l’anno su prenotazione all’Ufficio
Ambiente del Comune di Riccione.
da
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CEA FONDAZIONE
CETACEA ONLuS E CENTRO
“ADRIA” OSPEDALE DELLE
TARTARuGhE MARINE
Il Centro “Adria”, liberamente accessibile al pubblico, svolge attività di
ricerca e divulgazione scientifica sulla conservazione dell’ecosistema
marino adriatico, con l’obiettivo di promuovere le conoscenze e
diffondere le buone pratiche per la sua salvaguardia.
Il Centro organizza attività educative, creative e culturali per bambini,
famiglie, cittadini e turisti.
E’ composto dalle seguenti sezioni:
• Ospedale delle tartarughe marine con vasche di cura per gli
animali;
• saleespositiveconrepertischeletriciemacologici;
• mostretematiche
• unasalavideo
• unpuntoinformativo
• unasalaconferenza
• un’auladidattica
• unabiblioteca
Nel Centro di recupero delle tartarughe marine si ospedalizzano, al
fine del rilascio in mare, gli esemplari di tartaruga marina che vengono
trovati spiaggiati o sono stati catturati nelle reti da pesca.
Orario di apertura
Da giugno a settembre:
10-12.30 e 15-18.30
Da settembre a maggio il centro è accessibile su prenotazione di
gruppi e scolaresche.
Nel periodo pasquale e nelle festività primaverili l’ospedale è aperto al
pubblico, così come per i fine settimana di maggio
(orari da verificare). Possibilità di chiusura
temporanea per emergenze legate agli
animali.
La fruibilità della biblioteca è su richiesta,
per singoli o studenti.
CEA FONDAZIONE
CETACEA ONLuS E CENTRO
“ADRIA” OSPEDALE DELLE
TARTARuGhE MARINE
Viale Torino, 7/A
Riccione (RN)
Tel. e Fax 0541 691557
[email protected]
www.fondazionecetacea.org
PLANETARIO
“GALILEO GALILEI”
PLANETARIO
“GALILEO GALILEI”
Piazza Giuseppe la Masa, 8
(presso l’Arboreto Cicchetti)
Riccione (RN)
Tel. 335 6038835
Fax 0541 708667
[email protected]
www.arboretocicchetti.it
www.ilmillepiedi.it
Il Planetario astronomico propone svariate attività, come le suggestive
proiezioni su una cupola di 6 metri, rivolte a bambini e adulti, per
godersi l’emozione di un viaggio nel cosmo per conoscere le meraviglie
dell’universo che incuriosisce e stupisce da sempre tutta l’umanità!
Nel Planetario è possibile visitare:
• “IlLabo-Museo”(guardareetoccare),unpiccolomuseocostruito
intorno alla cupola e creato con materiali di recupero per esploraregiocando i fenomeni fisici (ottica, elettromagnetismo, meccanica,
fluidi, onde e suoni);
• “L’Arboreto”, un’area di 13.000 m quadrati coperta da piante
di diverse specie, attrezzato con percorsi all’aria aperta alla
scoperta della flora e della fauna locale, per conoscerla, amarla e
rispettarla.
Il Planetario non è quindi solo astronomia, ma tratta anche i temi
riguardanti le scienze naturali, l’acqua, l’energia, la sostenibilità e i
percorsi storico-ambientali.
I laboratori e le attività per le scuole possono essere organizzati in
moduli orari da due ore fino a un massimo di 10 ore (5 incontri) e
potranno essere svolti sia in classe che presso l’Arboreto.
Le attività proposte saranno scelte dall’insegnante e calibrate insieme
all’educatore/operatore sulle esigenze della classe.
Orario di apertura
In estate:
Tutti i giorni su prenotazione e 3 sere a settimana
Periodo scolastico: Tutti i giorni su prenotazione
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MUSEO DEL TERRITORIO
Il Museo del Territorio illustra le più significative
testimonianze della presenza umana relativa
al territorio riccionese, dalla preistoria all’età
romana, mediante illustrazioni e suggestive
ricostruzioni di situazioni ambientali.
Il Museo, ideato con chiara intenzione didattica,
organizza iniziative didattiche e culturali, rivolte
sia alla scuola che a un più vasto pubblico.
Orario di apertura
Dal 21 giugno al 31 agosto:
dal martedì al sabato 9-12.30 / martedì, mercoledì, venerdì 20.30-23
MUSEO DEL TERRITORIO
Viale Lazio, 10
Riccione (RN)
Tel. 0541 600113
Fax 0541 698182
[email protected]
www.comune.riccione.rn.it
Dal 1 settembre al 20 giugno:
dal martedì al sabato: 9-12
martedì, mercoledì, venerdì 15-18
Chiuso lunedì e domenica.
Galleria d’Arte Moderna
e Contemporanea
“Villa Franceschi”
La Galleria, con sede nell’elegante residenza balneare di Villa Franceschi, espone:
• la “Collezione d’Arte Civica”, formatasi in stretta connessione con la
vicenda turistica della Riccione novecentesca;
• la prestigiosa “Collezione Arcangeli” rappresentativa dell’ambiente
artistico bolognese del secondo dopoguerra.
Oltre a ospitare mostre e rassegne temporanee, la Galleria organizza iniziative
di divulgazione e didattica per la scuola.
Orario di apertura
Dal 1 settembre al 20 giugno:
dal martedì al venerdì 8.30-12.30
martedì, giovedì, domenica e festivi 16-19
Chiuso lunedì e sabato / Chiuso il 25 e 26 dicembre e 1 gennaio
Dal 21 giugno al 31 agosto: dal martedì al sabato 20-23
martedì e giovedì, non festivi 8.30-12.30 / Chiuso domenica e lunedì
Galleria d’Arte
Moderna e
Contemporanea
“Villa Franceschi”
Via Gorizia, 2
Riccione (RN)
Tel. 0541 693534
Fax 0541 475668
[email protected]
www.comune.riccione.rn.it
MUSEO DELLA REGINA
MUSEO DELLA REGINA
Via Pascoli, 23
Cattolica (RN)
Tel. 0541 966577
Fax 0541 967803
[email protected]
Il Museo si compone di due sezioni strettamente connesse alla storia e
alla vita, sociale ed economica, di Cattolica e della sua gente:
• la sezione archeologica, destinata ad allargare i propri spazi in
conseguenza dei nuovi scavi, raccoglie reperti risalenti al periodo
compreso tra il I e il III sec. d.C.;
• la marineria che illustra, anche grazie ad alcuni interessanti
modelli, la cantieristica navale e ancora la pesca e i suoi strumenti,
la navigazione, le vicende legate alla nascita del porto.
Orario di apertura
Da metà settembre a metà giugno:
martedì e giovedì 9.30-12.30
venerdì e sabato 9.30-12.30 e 15.30-19 / domenica 15.30-19
Da metà giugno a metà settembre:
martedì 9.30-12.30 / mercoledì e domenica 17-23
Chiuso il lunedì, salvo prenotazioni di scolaresche o di gruppi. In
estate, visite guidate gratuite in tedesco (mercoledì), italiano (giovedì),
inglese e francese (venerdì).
“La Casa Rossa”
di Alfredo Panzini
“La Casa Rossa”
di Alfredo Panzini
Via Pisino, 1
Bellaria-Igea Marina (RN)
Tel. 0541 343746
Fax 0541 345844
[email protected]
www.alfredopanzini.it
“La Casa Rossa” è la villa acquistata nel 1909 dallo scrittore Alfredo
Panzini, che divenne luogo di incontro per gli amici e i letterati e per
lui anche punto di osservazione privilegiato di quel mondo rurale che
confluì nella sua narrativa. L’ingresso accoglie il visitatore con vele che
riportano parole autografe, mentre al piano superiore c’è la stanza
da letto, con comodini armadio e poltrone. Nello studio, oggi spazio
di esposizione, si osservano la scrivania a cassetti e tanti manoscritti
e il bagno che merita di essere visto per la raffinata e intelligente
riproposizione.
Orario di apertura
Da giugno a settembre:
da martedì a domenica 20.30-22.30
Chiuso il lunedì. E’ possibile concordare
visite guidate per gruppi, su prenotazione.
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MUSEO DELLA CITTA’
Il Museo ha sede nel settecentesco Collegio dei Gesuiti ove, dal 1981, è
allestito, nel cortile interno, il Lapidario romano e, dal 1990, la Sezione
medievale e moderna, con opere dal XIV al XIX secolo tra cui:
• capolavori della Scuola riminese del Trecento;
• affreschi, ceramiche e tavole rinascimentali (la Pietà del Bellini, la
Pala di San Vincenzo Ferreri del Ghirlandaio);
• una serie di arazzi fiamminghi;
• ritratti e stemmi gentilizi;
• dipinti del Guercino e di Simone Cantarini;
• tele veneziane;
• opere di Cagnacci e Centino.
Nella sala conferenze campeggia il Giudizio Universale, grande affresco
della Scuola riminese del Trecento.
Al piano terra è allestito lo spazio riservato alla grafica pubblicitaria di
Renato Zavagli detto René Gruau.
Dal 2003 è aperta la Sezione archeologica completata nel giugno
2010. Diverse le tappe lungo un viaggio che si snoda in oltre 40 sale,
dalla preistoria alle porte del medioevo:
• l’industria su pietra che fa risalire la prima frequentazione umana
sul colle di Covignano a un milione di anni fa;
• i ripostigli dell’età del bronzo;
• oggetti occultati da fonditori-commercianti;
• le testimonianze di etruschi, umbri, greci e galli che popolavano il
territorio fra VI e IV secolo;
• la Rimini imperiale fra II e III secolo d.C. e la Domus del Chirurgo,
con l’eccezionale strumentario medico e la ricostruzione della
taberna medica in scala prossima al reale;
• l’edilizia residenziale negli ultimi secoli dell’impero.
Il mosaico è uno dei protagonisti del percorso per varietà dei motivi
decorativi e per numero di esemplari compresi tra II secolo a.C. e V
secolo d.C.
Orario di apertura
Dal 16 settembre al 15 giugno:
da martedì a sabato 8.30-13 e 16-19
domenica e festivi: 10-12.30 e 15-19
Dal 16 giugno al 15 settembre:
da martedì a sabato 10-12.30 e 16.30-19.30
domenica e festivi: 16.30-19.30
Apertura serale, 21-23, nei giorni di martedì e venerdì, nei mesi di
luglio e agosto. Possibili anche visite guidate per non udenti e non
vedenti (su prenotazione). Il biglietto d’ingresso al Museo dà diritto
alla visita al sito archeologico della Domus del Chirurgo.
MUSEO DELLA CITTA’
Via L. Tonini, 1
Rimini (RN)
Tel. 0541 21482
Tel. 0541 704421 – 704426 (uffici)
Fax 0541 704410
[email protected]
www.museicomunalirimini.it
DOMUS DEL CHIRURGO
DOMUS DEL CHIRURGO
Piazza Ferrari
Rimini (RN)
Tel. 0541 21482
Tel. 0541 704421 – 704426 (uffici)
Fax 0541 704410
[email protected]
www.museicomunalirimini.it
A pochi passi dal Museo della Città si trova il sito archeologico della
Domus del Chirurgo, il quale amplia e arricchisce l’itinerario museale con
un racconto lungo 2000 anni. A fianco dell’abitazione di età imperiale
che ci ha consegnato ambienti decorati da splendidi mosaici, affreschi e
raffinati arredi, oltre all’eccezionale corredo chirurgico-farmaceutico, si
conservano i resti di un palazzo tardoantico, sepolture
e tracce di abitazioni altomedievali, strutture di
epoca basso medievale e moderna.
Orario di apertura
Dal 16 settembre al 15 giugno:
da martedì a sabato 8.30-13 e 16-19
domenica e festivi: 10-12.30 e 15-19
Dal 16 giugno al 15 settembre:
da martedì a sabato 10-12.30 e 16.30-19.30
domenica e festivi: 16.30-19.30
Apertura serale, 21-23, nei giorni di martedì e venerdì, nei
mesi di luglio e agosto. Possibili anche visite guidate per non udenti e
non vedenti (su prenotazione).
Museo degli Sguardi
e Raccolte Etnografiche
di Rimini
Museo degli Sguardi
e Raccolte Etnografiche
di Rimini
Via delle Grazie, 12
Covignano di Rimini (RN)
Tel. 0541 751224
Tel. 0541 704421-704426 (uffici)
[email protected]
www.museicomunalirimini.it
Il Museo degli Sguardi, ospitato presso Villa Alvarado, sul colle di
Covignano di Rimini, è stato inaugurato nel 1972 con la denominazione
di “Museo delle Arti Primitive. Raccolta Dinz Rialto”, in ossequio
al suo fondatore, che collezionò pregevoli opere archeologiche ed
etnografiche dell’Africa, Oceania e Asia.
Il Museo, oggi arricchito di nuove e prestigiose donazioni, si configura
oggi come uno dei principali musei italiani dedicati interamente alle
culture a livello etnologico ed archeologico dell’Africa,
dell’Oceania e dell’America precolombiana, con
reperti che ne fanno una fra le raccolte più
significative di tutta l’Europa.
Orario di apertura
Sabato, domenica e festivi 10-13 e 16-19. Chiuso
il lunedì. Su prenotazione, apertura anche in
giorni e orari diversi da quelli sopra menzionati.
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Stampato su carta riciclata nel mese di ottobre 2011 da: Litografia La.Ser. di Antonini Lamberto & C. s.n.c. - www.litolaser.it
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Centri di Educazione Ambientale e Musei della Provincia di Rimini