L’INFORMAZIONE CERNUSCHESE A 360 GRADI Io Cernusco D&F – 28 DICEMBRE 2013 N°90 info:[email protected] Natale, uno sbadiglio di un gallo (A Natale il giorno si allunga di un pochino) 1 MENSILE D’INFORMAZIONE CERNUSCHESE TRE DOMANDE A… GERARDO BIELLA OMBELICO DEL MONDO-DENTRO CASCINE: CA’ FRANCA SPECIALE NATALE A CERNUSCO OMBELICO DEL MONDO-DINTORNI OMBELICO DEL MONDO-FUORI FAMIGLIA E LAVORO ANNO DOMINE 2013 FACCIA A FACCIA CON PAOLO STRINA D&F SPORT - G.S. SAN LUIGI - VOLLEY D&F SPORT - G.S. SAN LUIGI - CALCIO HOBBY CHE PASSIONE CARLA GARANCINI POESIAMO LEGGI&COLORA CUCINA MUSICA TV, MODA&SPETTACOLO GIOCHI ASSOCIAZIONI LOCALI 3 4 5 6 8 10 12 14 16 18 20 23 24 25 26 28 29 31 32 CI PIACE NON CI PIACE VILLA LURANI-PAPPONE Suggestiva la Villa illuminata (nella foto) con luci delicate e soffuse per il periodo natalizio. MERCATINO DI NATALE Poco natalizio, non molto visitato: serve qualcosa di più attraente per renderlo una vera e propria tradizione. D&F-28 DICEMBRE 2013 N°90 (dva) Quando termina un anno e ne comincia uno nuovo ci si augura un anno migliore rispetto a quello che lasciamo alle spalle. Credo che sia giusto però capire dove si possa migliorare, cosa non va e per questo lavorare affinché sia un anno migliore. Dove il nostro paese può migliorare? Nelle istituzioni, nei rapporti con la gente anzitutto. Il nostro compito è comunicare, perché è importante, ma i contenuti non possiamo inventarceli, non possiamo andarli sempre a cercare. Non si può sempre solo pretendere e giudicare, ma collaborare perché l’obiettivo è comune. Bisogna essere veri e sinceri, basta falsità di facciata e ipocrisie diplomatiche; bisogna essere aperti e accettare chi la pensa in modo diverso e fare in modo che non venga escluso, messo da parte, proprio perché è rappresentante di un altro parere, di un’opinione anche scomoda. Dove ancora può migliorare? Un po’ più di cuore e partecipazione da parte di ciascuno di noi. E godiamoci anche il bello e positivo che abbiamo e sappiamo creare. Questo è il mio augurio, per questo nuovo anno (e sarà l’unico che quest’anno per scelta pubblico sul numero di dicembre: se ci mettessimo in quest’ottica sarebbe già un’ottima cosa. Allora sì sarà un nuovo e brillante 2014! P.S. Chi non lo ha ancora fatto si ricordi che il prossimo numero sarà distribuito solo a chi si sarà nuovamente abbonato, affrettatevi dunque, ringraziando chi ci ha già puntualmente rinnovato la propria fiducia! PROGETTO S. GIACOMO DELLE SEGNATE Caduto nel dimenticatoio: era una bandiera dell’Unione dei 4 Comuni. Desaparecido. Foto-copertina di Nadia Cogliati Vendita a scopo benefico a favore della casa de Fraternidad di La Paz (Bolivia) il sito: aggiornato ogni giorno www.dentroefuori.net - Mail: [email protected] Siamo su twitter.com o su 2 DentroeFuori Cernusco L D&Fnews-Cernusco D&F-28 DICEMBRE 2013 N°90 TRE DOMANDE A… GERARDO BIELLA – Un cernuschese in aula del Senato e inquadrato durante i servizi dei tg di qualche settimane fa… La abbiamo vista in tv in un incontro tenuto da Napolitano. Di cosa si trattava? In realtà si è trattato dell'incontro Scienza, innovazione e salute organizzato dalla commissione Sanità del Senato e che ha avuto come ospite d'onore il presidente Giorgio Napolitano. E' stato il primo di una serie di incontri che avranno come scopo principale quello di fare incontrare il mondo della ricerca e della cultura con quello della politica chiamato a deliberare su temi complessi. Alcuni argomenti delicati e controversi come ad esempio la sperimentazione animale, l'uso di cellule staminali, il metodo Stamina, necessitano di essere analizzati con conoscenze adeguate, rigore scientifico, apertura al confronto e con l'onestà intellettuale che permette di fare autocritica e imparare dagli errori che vengono commessi. In poche pa- role, mettere in pratica il motto di Luigi Einaudi: "Conoscere per deliberare". Come mai era presente? Mi è pervenuto un invito dalla presidente della Commissione Sanità, mi sono consultato con la senatrice. Elena Cattaneo, vera anima di questa iniziativa e con la quale collaboro da ormai dieci anni e quindi ho deciso di partecipare. Al termine della riunione abbiamo avuto anche la fortuna di poter visitare l'aula del Senato. Cosa le ha lasciato questa esperienza? Spero che nei vari organi istituzionali, a tutti i livelli, lo scontro/confronto torni a essere sulle idee e non sulle persone. Cambiare è possibile, basta volerlo, anche e soprattutto in politica. Il tempo è ormai scaduto, adesso aspettiamo i fatti. Veglione di Capodanno in oratorio per bambini e adulti, iscrizioni al bar dell’oratorio Domenica 19 ore 11.30 premiazione Concorso presepi in chiesa (iscrizioni aperte fino al 29/12) Lunedì 6 ore 15 in oratorio bacio del Bambin Gesù in cappella dell’oratorio ore 16 Tombolata in oratorio Domenica 26 ore 10.30 celebrazione degli anniversari significativi di nozze in chiesa; al via la Joy week per i bambini e ragazzi dell’oratorio SCIPPO AL CIMITERO La vigilia di Natale, di primo pomeriggio, una donna di Cernusco, G.R. si stava recando al cimitero come consuetudine, quando ad aspettarla fuori dal camposanto c'era un malintenzionato che l'ha minacciata con un coltellino e l'ha spintonata facendola cadere a terra per rubarle la borsetta con dentro poco più di 30 euro. Lo scippatore è scappato con la refurtiva a bordo di una Mercedes, liberandosi prima dell'arma; sul posto è sopraggiunto in tempo un testimone B. S. che ha visto l'auto scappare e ha rintracciato la targa, soccorso la donna e chiamato i Carabinieri per la denuncia. Fortunatamente la donna si è ripresa e ha superato lo shock. L’uomo, della Bergamasca, è stato rintracciato subito dai Carabinieri grazie alla segnalazione dei testimoni e alla ricostruzione del misfatto della vittima stessa. FURTI Pericolo furti, dopo quello della cappella dell’oratorio del 13 dicembre, nella zona di via Valle: in piena notte settimana scorsa si sono addentrati in una villetta e hanno rubato soldi e averi presenti nell’abitazione senza che i proprietari se ne accorgessero. Hanno cercato di addentrarsi anche in un’abitazione via Villa senza successo. Si invitano i cittadini a prestare attenzione a movimenti sospettosi e rumori strani, come fischi, in particolare all’imbrunire: potrebbero essere segnali o richiami dei ladri. 3 D&Fnews-Cernusco D&F-28 DICEMBRE 2013 N°90 Alba Orobia Bike per la categoria G3M MTB. Il ciclismo è uno sport affascinante e duro, aiuta a temprare il carattere e a gestire le proprie energie. Si svolge all'aria aperta e generalmente in un clima di sana e allegra competizione. Chi volesse saperne di più può contattare Sergio Galli per il team Alba Orobia di Robbiate o Gianpiero Forlani, Marcello Ferrerio e Gerardo Biella per il team US Cassina de' Bracchi di Casatenovo. STAZIONE Aperta la nuova sala d'aspetto, con 12 posti a sedere di colore grigio, come le pareti, e situata dove un tempo c'era la sala dei comandi. Le due vecchie sale d'aspetto sono state chiuse e in fase di ristrutturazione; saranno affidate, una volta sistemate, da Rfi al Comune di Cernusco. Posizionate le telecamere all'interno e all'esterno della nuova sala in punti strategici, come concordato con Rfi che divide la spesa con l'Amministrazione. PICCOLI CICLISTI CERNUSCHESI Sabato 14 dicembre a Lecco presso la sala don Ticozzi il Comitato provinciale della Federazione Ciclistica Italiana ha premiato gli atleti che si sono distinti lungo il corso dell'annata agonistica. Tra i circa 50 atleti premiati ben cinque risiedono a Cernusco e, tra questi, due si sono addirittura aggiudicati il gradino più alto del podio con il titolo di campione provinciale: Dario Gargantini, nella categoria allievi Mountain Bike (MTB) del Team Spreafico Veloplus e Lorenzo Ferrerio, per la cat.G2 strada del Team US Cassina de' Bracchi. Ottimo secondo posto quello di Christian Biella, al suo esordio nella categoria G1M MTB (US Cassina de Bracchi). Sempre per la mountain bike, hanno ottenuto un eccellente terzo posto nelle rispettive categorie, Andrea Galli G6M (Team Alba Orobia Bike) e Federico Forlani G2M (US Cassina de' Bracchi). Infine tra gli atleti cernuschesi che si sono divertiti e impegnati sui campi di gara non possiamo non menzionare anche Leonardo Dell'Orto portacolori del Team MOSTRA DI PRESEPI Presso il cortile S. Agnese accanto al CCCC è stata allestita una mostra di presepi proveniente dalle Americhe, curata da Adele Gatti. Circa 170 natività di misure e stili diversi, in onore di papa Francesco. «Collezionare presepi è una passione nata nel 1975 quando mia suocera mi ha regalato una natività di Roma - ci spiega Adele - Ora ne ho circa mille da tutte le parti del mondo che in questi anni abbiamo catalogato; abbiamo ideato questa mostra, limitando per motivi di spazio all'America, per raccogliere fondi per la Caritas di Cernusco». Statuine intagliate nel legno o con la tagua (avorio vegetale), colori vivaci del Messico, la collocazione dei lama al posto del bue e dell'asino tipico dei Paesi delle Ande e l'originalità di alcune natività del Nord d'America sono alcune delle caratteristiche di questa mostra, che si può visitare ogni pomeriggio dalle 15 alle 19. 4 Cernusco a cura di Veronica Sala D&F-28 DICEMBRE 2013 N°90 CA’ FRANCA (CAFRONCA) – RIONE OLTRE MOLGORA (vsl) Con Fontanella era uno degli insediamenti rurali all’estremo del territorio cernuschese (lato sud – ovest) in prossimità dei territori comunali di Osnago e Lomagna. Questa sua collocazione territoriale la fa distinguere per due diverse dipendenze: civilmente appartiene al comune di Cernusco Lombardone, religiosamente dipende dalla parrocchia di Lomagna. Il nome di questa corte, situata oltre Moscoro sulla strada che conduce alle porte di Osnago, è singolare. Il nome Ca’ Franca deriva da ʺposto francoʺ, ovvero da una località i cui abitanti godevano dell’esenzione dalle tasse e dalle imposte. Motivo di tanto invidiabile privilegio? Il fatto che la cascina, per motivi di concorrenza e prestigio tra i vari valvassori e valvassini che detenevano i territori circostanti, era stata edificata in un posto assai isolato dal resto degli insediamenti di Lomagna, Osnago, Cernusco, e non trovava famiglie che fossero disposte ad abitarvi. Per invogliare fu stabilito che chi si insediava in quella corte di confine avrebbe goduto di ogni esenzione fiscale, sia civica che religiosa. Le antiche corti cernuschesi, Testimonianze della ʺCiviltà contadinaʺ. CA’ FRANCA ORA (dva) La storica cascina è stata acquistata, ristrutturata e tuttora è abitata dalla famiglia Nicotra. Il dottore Vincenzo Nicotra (a destra nella foto) dentista odontoiatra, è presidente dell’associazione La carovana del sorriso di cui è responsabile dei rapporti con organizzazioni mediche e ospedaliere. Il sodalizio ha finalità di solidarietà sociale e precisamente quella di coordinare e rappresentare singoli progetti a livello internazionale. «L’associazione è nata nel 2009 – spiega il presidente – dalla volontà di un gruppo di persone che con spirito di gratuità ha deciso di sostenere chi non aveva risorse economiche per accedere a trattamenti e cure mediche. Prima abbiamo agito in zone di urgenza dove mancavano queste cure; poi la realtà si è allargata con diversi soci». Un’ampia rete 5 quindi, di cui è possibile trovare informazioni portale web lacarovanadelsorriso.it. La moglie del dottore, Maria Savino, (sotto nella foto) è invece una pittrice di fama internazionale, tuttora impegnata nella mostra personale presso la galleria Cityloftart di Miami negli Stai Uniti. E’ il muro l’oggetto delle sue ultime opere con cui ha anche esposto alla Biennale di Venezia.; il muro delle divisioni e dei pregiudizi, che l’artista cernuschese, successo dopo successo, vuole idealmente abbattere e superare. D&Fnews-Natale a Cernusco D&F-28 DICEMBRE 2013 N°90 (ncg) In un centro paese particolarmente illuminato per la notte di Natale si è tenuto il tradizionale scambio di auguri in centro paese organizzato dall'associazione Giovane Cernusco - I bagai di binari, con vin brulè, pandoro e panettone, que- st'anno anche con gli aiutanti di Babbo Natale. Al termine della suggestiva Messa di mezzanotte sono stati estratti i biglietti della sottoscrizione a premi; il guadagno delle iniziative correlate dell'anno verrà devoluto a fine anno al Granaio e all'associazione Fabio Sassi. Sono stati estratti i dodici numeri vincenti a cui l'associazione ha aggiunto altri 8 che si aggiudicheranno il calendario, chi fosse in possesso dei numeri vincenti contatti entro il 31 gennaio il sodalizio tramite e-mail o chiamando il 339/7506057. Primo premio 160, 2^ 204, 3^ 291, 4^ 443, 5^ 499, 6^ 460, 7^ 484, 8^ 388, 9^ 330, 10^ 346,11^ 508, 12esimo 397. Per i calendari: 415, 23, 265, 357, 426, 319, 444 e 260. (llg) DOMENICA SPECIALE Ormai è tradizione quasi da qualche anno che la domenica prima di Natale i chierichetti rinnovino il loro servizio all’altare, esprimendo la loro volontà davanti alla comunità dopo la consueta domanda del parroco don Alfredo. E significativo è anche il gesto che segue: la vestizione sull’altare. Con questo semplice ma importante segno il gruppo chierichetti può affrontare con più grinta e serenità l’imminente celebrazione della natività di Cristo, curata sempre al massimo per garantire un servizio che possa essere sempre in armonia con il clima di spiritualità e di meditazione che viene a crearsi. Subito dopo l’omelia è stata la volta dei ragazzi di terza media che stanno iniziando, ufficialmente proprio con questa tappa, l’iscrizione, il cammino verso la professione di fede. Nel pomeriggio il gruppo di teatro domenicale dell’oratorio ha messo in scena, nel salone del San Luigi, lo spettacolo Incantesimo di Natale. Davanti ad un nutrito pubblico, composto da persone di diverse età, una quindicina di bambini e ragazzi, alcuni più rodati e alcune new entry, hanno voluto augurare buone feste, raccontando il Natale in maniera particolare. PRESEPE IN CHIESA SEI TU QUELLA LUCE sabbioso del deserto può offrire – ci spiegano gli ideatori Emanuele Consonni, Samuele Colombo, Davide Pozzoni e Alessandro Valagussa Presepe nel contesto semplice, non costruzioni importanti, con giochi d’acqua o movimenti con effetti speciali, ma la semplicità di un accampamento in un ambiente desertico con dune di sabbia delineate da un rosso tramonto e un cielo stellato a fare da contorno, a lato della natività una piccola oasi con palme dove cammelli e beduini si possono riposare». E’ stato realizzato con materiali semplici: stoffa, sabbia del deserto, colori a tempera e acrilici per lo sfondo e colla vinilica per dare forma alle strutture; il tutto curato nei minimi particolari. CHE SPLENDE E CHE GUIDA I PASSI MIEI (dva) «Nel deserto abbiamo voluto rappresentare questa luce che splende, la nascita di Gesù che ci attende ancora una volta per un nuovo S. Natale; la nascita in un accampamento di pastori, sotto una tenda con quel poco che l’ambiente arido e 6 D&Fnews-Natale a Cernusco D&F-28 DICEMBRE 2013 N°90 (mva) Sabato 14 dicembre si è tenuto presso il cineteatro san Luigi il concerto di Natale del Corpo bandistico Alessandro Pirovano, diretto dal maestro Fabio Giannese. Insieme alla banda si sono uniti per i canti natalizi gli alunni della scuola primaria guidati dalla maestra Mariagrazia Pino. «Un ringraziamento va alla banda per aver dato la possibilità ai bambini di collaborare e partecipare a questa esperienza nuova, accompagnati dalle loro note, nella speranza di condividere ancora altri momenti - ci ha spiegato la maestra - Un grazie speciale ai bambini che con le loro voci e la loro spontaneità sanno sempre aprirci i cuori e regalare magiche emozioni e alle colleghe Sonia Altrocchi, Chiara Conrater e Noemi Ripamonti che hanno collaborato nella preparazione dei canti ed erano presenti alla serata. L’esperienza è stata positiva soprattutto per i bambini che hanno potuto vedere gli strumenti e apprezzarne il loro suono che, solitamente, non ascoltano dal vivo». (mgp) Venerdì 20 dicembre si è tenuto il tradizionale incontro per lo scambio di auguri presso l'accogliente atrio della scuola primaria di Cernusco. Tutte le classi si sono alternate davanti al palco, occupato da tradizionale presepe e si sono esibiti recitando poesie, cantando e suonando con flauto e pianole. Inizio trionfante con le classi prime che accompagnati al flauto dai compagni di VB hanno cantato Fa, la la. Poi è stata la volta di Sarà Natale se con le classi seconde e di Imagine della classe quinta A. Si sono esibiti, suonando il flauto, la classe terza La Pastorale, le quarte con Tu scendi dalle stelle e la quinta A Jingle bells con la tastiera. Per concludere la mattinata i bambini hanno riproposto i brani cantati in occasione del concerto di Natale con la banda di Cernusco:Jingle Bells, White Christmas e Feliz Navidad. Non poteva mancare a questo appuntamento Babbo Natale che si è presentato con sci, ciaspole e uno zaino da montagna sulle spalle, marcando ogni passo con il suono di una campana. Il Babbo Natale ha risposto alle domande dei bambini e per finire caramelle per tutti intonando il canto Feliz Navidad. CONCERTO DI S. STEFANO (dva) Giovedì sera si è tenuto il tradizionale concerto a favore degli Amici Ikonda Hospital in chiesa parrocchiale con la Corale S. Giovanni Battista diretta dal maestro Federico Porcelli. Sono stati eseguiti il Missa Brevis St. Joannis de Deo di Haydn e Giovanni il profeta di Marco Frisina. 7 D&Fnews-Cernusco&Dintorni D&F-28 DICEMBRE 2013 N°90 COMUNI LIMITROFI – EVENTI E NEWS GEVO (dva) Ecco le proposte del gruppo escursioni osnaghese: cenone di San Silvestro a Teglio, partenza dalle ore 16 di martedì 31 dicembre, e arrivo all’1 dicembre alle 3 circa. Domenica 19 gennaio speciale Livigno, in veste invernale, per grandi e piccini, per appassionati e non di sci e di shopping. Per info: vaicongevo.blogspot.it o contattare lo 039 58564 o 039 587595 o scrivere a: [email protected]. VOLLEY ALLA PRIMARIA (sbr) Sabato 14 dicembre presso la scuola Collodi di Osnago si è tenuto il quarto torneo di pallavolo che ha visto la partecipazione di molti genitori e bambini. L'appuntamento natalizio, organizzato dai genitori, ha come scopo quello di raccogliere fondi destinati alla scuola primaria. Sul campo si sono affrontate con impegno ed entusiasmo 5 squadre con maglie di diversi colori, una per ogni fascia d’età e una squadra arcobaleno. Arbitro del torneo Zippo (nella foto a sinistra). Il torneo è stato vinto dalle classi di prima. Durante il torneo è stato possibile acquistare anche prodotti alimentari di una nota ditta locale e oggetti forniti da Kasanova di Merate. Buono l'esito dell'iniziativa da rinnovare l'anno prossimo. 8 D&Fnews-Cernusco&Dintorni D&F-28 DICEMBRE 2013 N°90 PRESEPI ALLA CAPPELLETTA Si è aperta la Amici del presepio; sarà possibile visitarla domeni35esima mostra del presepio presso la chiesetta ca e festivi, dalle 10 alle 12 e dalle 14.30 alle 18. della Cappelletta organizzata dall'associazione Sarà aperta fino al 6 gennaio. CARDINAL RAVASI TORNA NELLA “SUA” OSNAGO (dva) Nella festa patronale, Osnago ha festeggiato i suoi sacerdoti nella Messa solenne celebrata alle 11 di giovedì 26 da cardinale Gianfranco Ravasi, che, come tradizione, per le feste fa ritorno in paese dove vivono le sorelle. Durante la celebrazione a cui erano presenti numerosi sacerdoti nativi o che hanno prestato servizio in Osnago, il parroco don Costantino Prina ha ricordato in particolare i 55 anni di monsignor Luigi Manganini e di padre Giovanni Bonanomi ancora in Africa, ma che presto tornerà in Italia e don Riccardo Sanvito per i suoi primi 5 anni. Sempre incantevole l’omelia del noto biblista che, partendo dalla storia di Santo Stefano, proto martire, ha voluto ribadire l’importanza dell’ascolto della Parola. «Ricordiamo sempre che la voce della Parola ha quattro finalità concrete e si muove, feconda, sulla terra e tra di noi: è utile per insegnare, convincere, correggere ed educare alla giustizia – ha sottolineato Ravasi, che tiene molto all’annuncio della Parola tanto da sceglierlo come suo motto episcopale – Altro tema è quello della sofferenza e del sacrificio, terribilmente attuale ancora nella Chiesa di oggi, come in Iraq. Oggi purtroppo i nostri bambini e giovani non sono più educati a capire cosa sia la rinuncia, bensì per loro è tutto un diritto; forse la crisi – conclude il Cardinale - ci sta facendo capire veramente cosa siano la rinuncia e la sobrietà». Su questo tema ha concluso la sua omelia, citando alcune parole di madre Teresa di Calcutta, dette al giornalista Igor Mann, su cosa sia davvero l’amore, il cui frutto è il sacrifico di sé. Come consuetudine al termine della Messa si è fermato a salutare i numerosi fedeli presenti. RE MAGI Lunedì 6 gennaio pomeriggio si terrà il tradizionale corteo dei re Magi che partirà dal Brughè per raggiungere la parrocchia. mese di ottobre la riunione dei soci non aveva portato nell'immediato, all'elezione della carica del nuovo presidente; questo mese è stato confermato il presidente uscente, già al lavoro per il programma delle gite del 2014. CAI Luciano Maggioni è stato riconfermato presidente del Cai di Montevecchia. Alla fine del 9 Nel mondo a cura di Claudia Mauri D&F-28 DICEMBRE 2013 N°90 CIO’ CHE SUCCEDE NEL MONDO E NON SEMPRE VIENE DETTO (notizie tratte da Misna.org) YEMEN Un accordo di principio su una «soluzione giusta» per la questione del sud del paese è stato raggiunto oggi dai partecipanti al dialogo nazionale in corso a San’a. L’intesa, definita importante dai mediatori dell’Onu, incarica il presidente Abd Rabbo Mansour Hadi di formare una commissione che determini il numero delle entità o regioni che formeranno il nuovo stato federale. La commissione potrà decidere se creare due macroregioni al sud e quattro al nord o due grandi regioni (Nord e Sud) o scegliere «qualsiasi altra soluzione da sottoporre al consenso nazionale» precisa il documento. La questione era al centro del dibattito da mesi ed aveva finora impedito la chiusura del dialogo nazionale – una conferenza volta all’elaborazione di una nuova Costituzione e alla preparazione di elezioni generali nel 2014 – la cui conclusione era prevista per il 18 settembre scorso. Il documento riconosce le ingiustizie commesse ai danni del Sud dopo l’unificazione e prevede un meccanismo di compensazione e restituzione dei beni confiscati ai cittadini dal 1990 ad oggi. L’accordo prevede inoltre equità ai cittadini del paese nell’accesso e nelle nomine della pubblica amministrazione e delle forze armate e stabilisce la pertinenza, non esclusiva, delle regioni in materia di sfruttamento e rimesse delle risorse minerarie, gas e petrolio. rifugiati nella locale sede Onu. Notizie di scontri e violenze, in queste ore, sono giunte anche dallo stato dell’Upper Nile, dal capoluogo Malakal e Torit, nello stato dell’Eastern Equatoria. Qui in particolare, uomini armati avrebbero fatto irruzione durante un matrimonio aprendo il fuoco sui presenti e causando tre morti e otto feriti. Nella capitale, intanto, continuano a moltiplicarsi le informazioni di violenze su base etnica che rischiano di accendere la miccia del conflitto civile nel paese. «Alcuni abitanti dei quartieri a maggioranza La paura comune è che la crisi scaturita da una lotta per il potere ai vertici dello stato possa trasformarsi in un conflitto intercomunitario che veda le principali etnie del paese l’una contro l’altra. PALESTINA Sfidando le restrizioni imposte dalle autorità israeliane martedì sera centinaia di palestinesi si sono riuniti nel quartiere di Issawiya a Gerusalemme Est per festeggiare la scarcerazione di Samer Issawi (nella foto) militante del Fronte Democratico per la Liberazione della Palestina detenuto in carcere e protagonista otto mesi fa di uno sciopero della fame che lo portò a rischiare la vita. La tanto attesa scarcerazione è frutto dell’accordo che mise fine a quasi nove mesi di sciopero della fame da parte di Issawi, divenuto un’icona della resistenza palestinese nota in tutto il mondo arabo. Arrestato nel 2002 e condannato a 26 anni di prigione per presunte attività terroristiche, Issawi era stato rilasciato nel 2011 nello scambio tra un migliaio di detenuti politici palestinesi e il soldato israeliano Gilad Shalit, prigioniero a Gaza per più di cinque anni. Issawi era stato nuovamente arrestato nel luglio 2012, con l’accusa di aver violato i termini della sua scarcerazione. Un’accusa che Issawi ha sempre smentito sostenendo di aver lasciato Gerusalemme per far riparare la sua auto in Cisgiordania, dove i costi sono più bassi. La sua protesta, durata 226 giorni, aveva attirato l’attenzione internazionale e il sostegno degli attivisti per i diritti umani. Allo stato attuale, Israele detiene quasi 5000 prigionieri politici palestinesi, di cui circa 150 in detenzione amministrativa – senza capi di imputazione né processo – e circa 150 minori. SUD SUDAN «Siamo scappati sulla sponda opposta del Nilo. Aspettiamo l’offensiva annunciata dall’esercito per riprendere la città di Bor che ormai, a cinque giorni dalla conquista da parte dei ribelli, è completamente deserta»: lo dice David Gai, responsabile della Croce rossa sudanese nello stato di Jonglei, fuggito assieme a migliaia di civili dopo l’attacco di milizie armate contro il capoluogo dello stato orientale. «I combattenti hanno stuprato e saccheggiato e ucciso indiscriminatamente, anche donne e anziani rispettati della comunità – racconta Gai – La situazione è molto difficile. Gli abitanti sono scappati in tutte le direzioni: circa 6000 si sono rifugiati nel compound dell’Onu, altri 8000 hanno passato, come me, gli argini del fiume, altri ancora sono dispersi nelle foreste dei dintorni». Sempre nello stato di Jonglei, ad Akobo, non lontano dal confine con l’Etiopia, tre giornalisti hanno riferito di essere sfuggiti ad attacchi da parte di gruppi di giovani armati e di essersi 10 Nel mondo a cura di Claudia Mauri D&F-28 DICEMBRE 2013 N°90 BRASILE Sono già 2177 i Comuni del Nord e Nordeste in Brasile che beneficiano del programma Più medici, piano elaborato per portare assistenza sanitaria nei luoghi più remoti del gigante sudamericano grazie a medici stranieri, in assenza di personale brasiliano disponibile. Dilma Rousseff (nella foto a lato) ne ha parlato nel suo programma radiofonico settimanale, precisando che sono 6658 gli operatori sanitari stranieri che hanno aderito al programma. Oltre a inviare medici nelle zone più sguarnite, il piano prevede anche investimenti per la formazione dei colleghi brasiliani, con l’obiettivo di aumentare il numero di quelli specializzati. La presidente ha assicurato che tutti i comuni che hanno chiesto rinforzi in campo medico sono stati esauditi, da quelli della regione semiarida del nord-ovest, a Minas Gerais, Sao Paulo, Paraná, Rio Grande do Sul, e gran parte della regione Nord, dove sono situati molti distretti indigeni, i più carenti. Solo il semiarido ha assorbito finora 1594 medici, ma la mèta è quella di fornirne fino a 13.000 per assistere oltre 45 milioni di persone entro il primo trimestre del 2014. A questo scopo sarà anche facilitato l’accesso agli studi universitari in Medicina nelle regioni che più ne hanno necessità. EGITTO Sono per il momento 14 i morti e oltre un centinaio i feriti, ma il bilancio è ancora provvisorio, di una violenta esplosione avvenuta nelle prime ore del 25 dicembre, di fronte a un commissariato della polizia a Mansura, 100 km a nord del Cairo. Fonti di agenzia internazionali parlano di un’autobomba; il quotidiano egiziano Ahram menziona l’ipotesi di due ordigni ad alto potenziale, di cui uno all’interno di un veicolo, deflagrati in contemporanea. Una terza bomba piazzata in un’altra macchina sarebbe stata localizzata e disattivata. La deflagrazione ha danneggiato altri edifici adiacenti, un teatro, una banca e diversi veicoli; la maggior parte dei morti sono poliziotti, ma le vittime non sono state ancora tutte identificate. «E’ un atto di terrorismo che mira a spaventare la gente e a ostacolare la road map. Le mani nere dietro questa azione vogliono distruggere il futuro del nostro Paese – ha detto il primo ministro Hazem El-Beblawi - lo Stato farà il possibile per perseguire i criminali che hanno eseguito, pianificato e sostenuto questo attacco». COLOMBIA L’aiuto della Cia statunitense alla Colombia nell’attacco che nel 2008 causò una profonda crisi diplomatica con l’Ecuador è gravissimo: così da Quito il presidente Rafael Correa (nella foto sotto) ha reagito alle rivelazioni del Washington Post sull’esistenza di un piano segreto degli Stati Uniti per sostenere Bogotá contro la guerriglia delle Forze armate rivoluzionarie della Colombia, voluto da George W. Bush nel 2000, ma proseguito anche con Barack Obama. Nonostante la Colombia ricevesse già circa 9 miliardi di dollari attraverso l’ambizioso «Plan Colombia», il programma segreto contava su nove miliardi addizionali e includeva l’uso di bombe intelligenti guidati da sistemi Gps. Proprio grazie al programma segreto, il governo di Alvaro Uribe sarebbe riuscito a eliminare il numero 2 delle Farc, Raúl Reyes, bombardando un accampamento dei ribelli in territorio ecuadoriano e provocando la rottura delle relazioni diplomatiche fra i due paesi andini. PERU E CILE «Il fatto che due Paesi dell’America Latina stiano utilizzando il diritto internazionale per risolvere le loro divergenze è un segnale di salute democratico, un esempio per il mondo intero»: parlando all’agenzia ufficiale peruviana Andina, il presidente della Corte interamericana dei diritti umani Diego García Sayán, si è riferito così a Cile e Perù, mentre cresce l’attesa per il verdetto della Corte internazionale di giustizia dell’Aja, vincolante e inappellabile, sul contenzioso marittimo che li oppone. «Sebbene sarebbe meglio non avere alcun contenzioso su questioni limitrofe…è positivo giungere a una soluzione pacifica. E questa è una differenza qualitativa sostanziale rispetto a epoche precedenti…Ora le dispute non si occultano… non si nascondono sotto al tappeto, perché l’unico modo sano di risolverle è trovare una soluzione nel diritto» ha aggiunto il capo della (Coidh). Interrogato sull’imminente sentenza, García Sayán ha osservato che conterrà misure per l’esecuzione immediata e altre che richiederanno modifiche legislative o amministrative interne. Entrambi i Paesi, per bocca dei loro rappresentanti diplomatici, hanno ribadito che accoglieranno il verdetto della Corte internazionale di giustizia dell’Aja qualsiasi esso sia. Il 13 dicembre scorso, la Corte ha annunciato che il suo presidente, Peter Tomka, leggerà la sentenza del 27 gennaio. Era il 2008 quando, con il presidente García, il Peru presentò la domanda per recuperare il possesso di 37.500 kmq di frontiera marittima controllati dal Cile da dopo la Guerra del Pacifico (1879-1884), in cui la Bolivia perse l’accesso al mare. Per il Perù, la frontiera marittima con il Cile non è definita, mentre il suo vicino sostiene che lo sia in base a un trattato del secolo scorso che Lima considera tuttavia non vincolante. 11 Riflessione di Carlo Airoldi D&F-28 DICEMBRE 2013 N°90 47ESIMA SETTIMANA SOCIALE La famiglia, speranza e futuro per la società italiana - Torino, 12-15 settembre 2013 (cai) Quale ruolo educativo possono svolgere la famiglia, la scuola, la parrocchia nel formare i giovani al valore della laboriosità e della responsabilità sociale? Quali scelte concrete può fare una famiglia per educare i più piccoli al lavoro? In quale modo la famiglia può essere responsabilizzata e aiutata nell’opera di orientamento dei figli alla scelta di una professione? Queste erano le domande emerse dal documento preparatorio alla settimana sociale e affrontate nei lavori della terza assemblea tematica della settimana sociale di cui vi proponiamo la sintesi. 3. Accompagnare i giovani nel mondo del lavoro di Sr. Silvana Rasello (nella foto sotto) Presidente del Centro Italiano Opere Femminili Salesiane - Formazione Professionale (CIOFS-FP) Piemonte Nell’approfondimento della tematica è emerso che la questione educativa e quella occupazionale rappresentano con tutta probabilità le due emergenze più gravi che caratterizzano oggi il nostro Paese, questioni per tanti versi connesse ed con non pochi tratti comuni eppure soggette, nella nostra “cultura”, ad un profondo discredito. Una delle ragioni di questa situazione è stata individuata nel fatto che la nostra è diventata una “cultura” che non è più capace di guardare lontano, di valorizzare il tempo dell’attesa e il sacrificio produttivo, di premiare l’impegno e di apprezzare le persone per ciò che sono e non per ciò che rappresentano. Una cultura che ama la giovinezza ma non i giovani. Dai lavori sono emersi 3 punti nodali: 1. Ruolo fondamentale della famiglia nella formazione al lavoro fin dai primi anni di vita L’accumulazione di conoscenze, competenze ed abilità che il processo formativo fornisce ha un impatto decisivo sulle possibilità occupazionali. Maggiori sono le opportunità educative, maggiore sarà la capacità di un giovane di presentarsi attrezzato sul mercato del lavoro. Ma non basta investire massicciamente nella scuola per rimediare al ritardo che i dati sulla condizione occupazionale dei nostri giovani evidenziano. La “fioritura” della vita di ciascuno di noi dipende, infatti, da una combinazione complessa di abilità cognitive e noncognitive.. Le capacità noncognitive invece, vanno a formare ciò che comunemente indichiamo con la parola “carattere”: motivazione e determinazione, autocontrollo e pazienza, risolutezza e capacità di pianificazione nel lungo periodo; regolazione socio-emozionale e capacità relazionali. Le abilità acquisite in una data fase influenzano sia le condizioni iniziali, che il processo di apprendimento nella fase successiva. Queste quindi hanno un ruolo cruciale nel determinare la qualità dell’esito del processo formativo. Per questo uno dei fattori principali che garantiscono un percorso scolastico “di successo”, è la qualità delle famiglie d’origine dei suoi studenti. Da qui l’importanza fondamentale 12 del sostegno alle famiglie nel loro insostituibile ruolo formativo. Alcune prospettive: Curare Interventi mirati nella pre- parazione al matrimonio (responsabilizzazione, educazione e formazione); promuovere l’Educazione alla laboriosità e alla responsabilità sociale, a una cultura del lavoro come servizio agli altri (Il lavoro dice “chi” siamo e non solo “cosa” facciamo); valorizzare le motivazioni intrinseche in opposizione alla logica economica dell’incentivo; evitare vacanze troppo lunghe (campi vacanze-studio-lavoro); valorizzare l’alleanza scuola, famiglia, parrocchia. Riflessione di Carlo Airoldi 2. Esigenza di una nuova cultura del lavoro Una visione economica di stampo puramente capitalistico concepisce il lavoro come “merce” e il fine dell’impresa nel “profitto”. È necessario ripensare al lavoro e al mercato come luoghi di mutua assistenza e di fioritura umana. Ciò sarà possibile attraverso la maturazione di nuovi stili di consumo orientati alla sobrietà (più beni pubblici e comuni e relazionali e meno beni privati); attraverso il rafforzamento dei processi di accompagnamento, orientamento e incontro tra domanda e offerta, agendo anche sul lato delle imprese,(progetti già diffusi e sperimentati in varie diocesi); attraverso l’attivazione di programmi efficaci di alternanza scuolalavoro, la promozione di tirocini, di incubatori di impresa, sostenendo anche con maggiori investimenti il Progetto Policoro, ed estendendolo in modo da coinvolgere le famiglie. Importante è essere conseguenti al fatto che non tutte le imprese D&F-28 DICEMBRE 2013 N°90 sono uguali: le imprese sono civili e generative quando danno priorità alla persona e non al capitale. La forma cooperativa salvaguarda la democraticità ma deve ridurre la dipendenza dal settore pubblico. 3. Difficile passaggio generazionale delle competenze Le politiche incidono ma anche la crescita professionale ha bisogno di testimoni e maestri. Si avverte sempre maggiore il rischio di interruzione della catena di trasmissione intergenerazionale dei valori, dei saperi e dei mestieri. La famiglia va considerata come fonte di know-why, in affiancamento al know-how. Il senso e il progetto che orienta e dirige, che tiene viva nei giovani la capacità di sognare e di progettare il loro futuro. Emerge l’opportunità di un maggiore coinvolgimento degli imprenditori; la scelta di una solidarietà improntata alla reciprocità per evitare l’assistenzialismo che toglie dignità, la promozione di forme innovative di sostegno alla creazione di impresa, quali fondi di garanzia, programmi di microcredito, crowd-funding. È stata ribadita l’importanza di ricomprendere e valorizzare il vocational training (allenamento vocazionale, trad. inglese di formazione professionale). Proposte libere da approfondire in seguito: necessaria una maggiore continuità tra il momento della proposta e della concretizzazione; tema per una sessione tematica: “Donne e lavoro”; attivare un laboratorio parlamentare di ascolto e condivisione su misure urgenti per l’occupazione giovanile, con il contributo degli esperti e sul modello dell’intergruppo parlamentare Movimento politico per l’unità (Mppu). THE BLUES TELLERS VINCONO 1200 EURO A UN CONCORSO PER BAND BRIVIO-CERNUSCO Prestigiosa e significativa vittoria per la band nota sul nostro territorio. «Era un concorso per band organizzato dal Legend's pub di Brivio; il format era quello del torneo con, circa una quindicina di gruppi iscritti che si sono sfidati nell'arco di due mesi – ci spiega il cernuschese Alberto Gariboldi leader del gruppo - Il 23 sera avevamo la finale e abbiamo vinto con uno show che proponeva un viaggio nel tempo (con opportuna macchina del tempo appositamente costruita) nella musica americana dal 1890 a oggi». A questa vittoria si lega la possibilità di realizzare un progetto a cui la band sta lavorando da tempo. «L'idea che vogliamo portare avanti è quella di uno show che non sia solo un concerto, da portare nelle scuole e nei teatri». 13 L’opinione di Giovanna Ferrando D&F-28 DICEMBRE 2013 N°90 L’ALFABETO DELL’ANNO A Come Antimafia, quella rappresentata dai magistrati impegnati nella lotta alla mafia, in particolare quelli che stanno indagando sulla presunta trattativa con lo Stato e che per questo sono oggetto di minacce non proprio velate da parte del boss in carcere. Purtroppo, però, c’è anche l’antimafia fasulla, fatta di parole, insomma, quella che il procuratore aggiunto di Reggio Calabria Gratteri ha acutamente stigmatizzato come “antimafia di professione”. B come Berlusconi e Bersani, agli antipodi politici, ma entrambi in declino nel corso dell’anno. Condannato in via definitiva ed espulso dal senato il primo, presunto vincitore delle politiche ed evaporato dopo poche settimane il secondo. C come Crisi. Innumerevoli le statistiche, le inchieste e i sondaggi che misurano PIL, tasso di crescita o meno, livello di disoccupazione: la sensazione di povertà avvertita è incredibilmente maggiore rispetto a qualche anno fa. Purtroppo è anche molto viva l’impressione che sia davvero impossibile riprendersi. Qualcuno ha detto che ci troviamo nelle condizioni di un dopo conflitto: concordo pienamente ma spero che la guerra sia finalmente conclusa. D come Deceduti celebri. La scena politica mondiale ha perso nel corso del 2013 alcune icone degli ultimi 50 anni. Si va dal controverso presidente venezuelano Hugo Chavez (5 marzo), alla premier di ferro Margaret Thatcher (8 aprile), al nostro Giulio Andreotti (6 maggio) fino all’eroe dell’anti-apartheid Nelson Mandela (5 dicembre). E’ finita davvero un’epoca. E come Elezioni. Dopo un 2012 dedicato al governo tecnico di Monti, in febbraio si tengono le politiche per avere finalmente un governo “eletto dal popolo” (con il porcellum!). Clamorosa affermazione del Movimento 5 Stelle, vittoria non esaltante del PD e sconfitta, ma non debacle, del PDL. Risultato: consultazioni senza fine per arrivare al governo Letta e alla parola d’ordine “larghe intese”. Il 2013 è stato anche l’anno delle elezioni del Presidente della Repubblica che in Italia resta in carica per ben 7 anni. Dopo votazioni e discussioni varie, ci siamo ritrovati ancora con l’ultraottantenne Giorgio Napolitano, presidente forse “a tempo”, che bacchetta i neoeletti deputati esortandoli alle riforme di cui il Paese ha bisogno e lascia intendere che, in caso contrario abbandonerebbe il Quirinale. 14 F come Francesco. Il Papa, ovviamente, che, eletto in conclave in seguito alle commoventi dimissioni di Papa Ratzinger, rappresenta la vera rivoluzione dell’anno, l’”Uomo dell’anno”, secondo la rivista Time. Semplicità nei modi, vicinanza alla gente comune e agli ultimi, eloquio apparentemente semplice che va diritto al cuore: lo amano tutti, credenti e non. Molti hanno pensato che sarebbe necessaria un’operazione “Bergoglio” anche nel nostro mondo politico. G come Grillo. Si pensi come si vuole: comico, buffone, scontroso, maleducato, incivile, ignorante, irriverente, Grillo è stata una figura che ha inciso , negativamente o positivamente, nel panorama politico italiano nel corso dell’anno. Ha avuto un ottimo esito alle politiche, molto meno positivo alle amministrative, ha censurato, scacciato e ripreso alcuni suoi deputati. Si è accanito contro i giornalisti non allineati con lui (praticamente, tutti). Un ciclone. Ma i deputati grillini sono gli unici che a tutt’oggi hanno rifiutato i rimborsi elettorali spettanti. H come Hayian, il tifone che ha devastato le Filippine nel mese di novembre. Migliaia le vittime e i dispersi, innumerevoli i senza tetto. I come Islam. Trascorsa ormai la primavera islamica, siamo all’autunno, specialmente in Egitto dove l’esercito ha sempre più potere, dopo avere destituito a luglio il presidente eletto Morsi, supportato dai Fratelli Musulmani. L’opinione di Giovanna Ferrando D&F-28 DICEMBRE 2013 N°90 L come Lampedusa. Il 3 ottobre un barcone libico affonda al largo dell’isola: oltre 300 i morti. Decine i dispersi. Questa sciagura ha riportato Lampedusa alla ribalta della cronaca, come se durante l’anno non vivesse comunque momenti critici di accoglienza. Quasi 700 sono infatti i morti e i dispersi nel corso del 2013 e decine di migliaia sono i migranti che si avventurano nel Mediterraneo fuggendo da situazioni disperate in Siria, Nord Africa, Somalia, Etiopia …. La legge Bossi-Fini li considera clandestini e dunque illegali, ma noi sappiamo anche essere profondamente solidali: la gente del luogo si è prodigata negli aiuti, molti pescherecci hanno contribuito al salvataggio di questi disgraziati, in barba alla sopra citata legge. E poi, però, ecco le ultime immagini di una Lampedusa che non vorremmo vedere, quelle di un filmato agghiacciante che vede i giovani ospiti del centro accoglienza vittime di brutali “operazioni di pulizia e disinfestazione” per mezzo di idranti! Una vergogna nazionale. M come Merkel Angela, incoronata per la terza volta cancelliera di ferro e per la seconda volta alla guida di una grande coalizione nata dopo prolungate e ragionate trattative (le nostre larghe intese sono solo una pallida imitazione di questo processo). Ora la Germania ha un programma di governo frutto di compromessi e mediazioni che sarà portato avanti nel corso del 2014. N come Napolitano. Vedere alla lettera E. E’ il dominus della politica italiana, caso unico di Presidente della Repubblica rieletto dopo un settennato. Qualcuno parla già di Re Giorgio I. O come One Direction, nota frivola nell’alfabeto del 2013: è il fenomeno pop dell’anno. Boy band nata artificialmente sul palco dell’X Factor inglese nel 2010, fa strage di giovanissime e i concerti sono regolarmente sold out! P come Politica, a tutti i livelli, in tutte le forme. Da tempo ormai i requisiti di moralità e correttezza vengono disattesi, il comportamento degli eletti dal popolo è in moltissimi casi avvilente: benefit e danari abbondano, i soldi pubblici vengono spesi per beni personali e la carriera politica viene vista come sistema per arricchire e non per servire. Si sta iniziando a fare qualcosa in merito, anche per arginare la disaffezione, per non dire di peggio, della gente comune nei confronti dei politici. Temo però che la cosiddetta casta continuerà a inghiottire enormi quantità di denaro a fronte di una scarsa o nulla efficacia operativa. Q come Quirico, il giornalista de La Stampa liberato l’8 settembre dopo 152 di prigionia in Siria. E’ il simbolo dell’inviato di guerra nei luoghi caldi del pianeta. R come Renzi Matteo, l’enfant prodige della politica italiana. Oddio, non è proprio enfant (38 anni), ma per i nostri parametri geriatrici, risulta davvero giovane, soprattutto perché già alla guida del Partito Democratico. Due primarie nel giro di un anno: le prime, dicembre 2012, perse contro Bersani, le seconde stravinte contro Cuperlo e Civati. Il nuovo che avanza? Vero cam15 biamento di marcia? Bluff mediatico? S come Sardegna e la disastrosa alluvione dello scorso novembre. Una quantità enorme di pioggia ha causato morti e disperazione, proprio nella zona più “in” dell’isola. Tragedia nazionale, causata soprattutto dall’incuria del territorio e dalla sciagurata politica edilizia che permette di edificare dove non si dovrebbe. In Sardegna, come in Sicilia, come in tutte le zone critiche e fragili del nostro Paese. T come Talpa. Si allude a Snowden, l’ex informatico della CIA, fonte del Datagate americano emerso all’inizio dell’estate 2013. Siamo tutti spiati, potenti e non e questo getta un’ombra inquietante sull’amministrazione Obama. U come Ucraina, divisa tra la vicinanza (territoriale ed economica) alla Russia di Putin e l’Unione Europea. Dopo gravi tensioni in piazza a Kiev nelle ultime settimane, sembra proprio che ad avere la meglio sia Putin e il gas russo, concesso con un sostanzioso sconto, nonché la promessa di un credito a condizioni vantaggiose. Il presidente ucraino Yanukovich trascina il Paese sempre più nell’area di influenza russa. V come le donne vittime di violenza. Sono 128 (dati il Sole 24ore, 25 novembre) il numero delle donne uccise il più delle volte entro le mura domestiche e nell’ambito famigliare. Una vera strage per contrastare la quale, il parlamento italiano ha reagito approvando una legge ad hoc nel corso del mese di ottobre. Z come Zalone Checco, altra nota leggera, di buon auspicio per concludere l’alfabeto del 2013: il suo film Sole a Catinelle è campione di incassi e si avvia a diventare fenomeno mediatico. Politica di Dario Vanoli D&F-28 DICEMBRE 2013 N°90 PAOLO STRINA, SINDACO DI OSNAGO - IL SUO BILANCIO DOPO 10 ANNI DI MANDATO (dva) Paolo Strina, 53 anni, laureato in Scienze Politiche, lavora da 34 anni dei quali 25 spesi nel mondo informatico. Ha ricoperto diversi ruoli come dirigente d'azienda in ambito italiano ed internazionale, inclusa la carica di Direttore Generale in una multinazionale di distribuzione informatica. Dal 2003 lavora in proprio come consulente di organizzazione aziendale e socio di un'attività di distribuzione di prodotti di illuminazione a LED che si occupa anche di commercio elettronico. Ha svolto in passato attività educativa e di volontariato in ambito scout. Nel 1995 è stato tra i fondatori di Progetto Osnago. Dal 1995 al 2004 è stato Assessore al Bilancio, Organizzazione e Comunicazione, ricoprendo negli ultimi 5 anni di mandato del sindaco Marco Molgora anche il ruolo di vice-sindaco. Eletto sindaco nel 2004, è stato riconfermato nel 2009. lista civica Progetto Osnago per vivacizzare e vivere al meglio il paese. Nel 1995 si sono tenute le elezioni e abbiamo vinto e mi hanno proposto la carica di assessore al Bilancio e così mi sono messo a studiare e allo stesso tempo appassionato e innamorato di questo paese di cui mi sono sentito sempre più parte anche se non vi ero nato. Di cosa si è occupato in quegli anni? Ho diminuito l'aliquota Ici sull'abitazione principale, ho abolito la Tosap su passi carrai e ho introdotto agevolazioni sulla Tassa Rifiuti. Inoltre ho creato l'Ufficio Tributi e organizzato una verifica sugli immobili che ha consentito un notevole recupero di elusione ed evasione fiscale. Ho poi introdotto il servizio Ici facile, ha dato il via alla realizzazione degli opuscoli illustrativi del bilancio per i cittadini, ho contribuito alla rinascita dell'informatore comunale Incontro ed ho attivato il sito web comunale www.osnago.net. Come sono nati la passione e l’interesse per la politica locale? Ho partecipato a un’assemblea pubblica dell’allora gruppo consiliare comunale Sinistra per Osnago, ho fatto qualche domanda e sono stato quindi notato e poi contattato dai referenti del gruppo. Nel 1995 si è poi fondata l’associazione e poi la Come ha poi scelto di candidarsi a primo cittadino di Osnago? Marco Molgora mi ha indicato, dopodiché ci ho pensato e mi sono… inguaiato (sorride). Battuta a parte, è stato tutto discusso dal gruppo, e questa è la vera forza della nostra lista civica. 16 Se dovesse fare un bilancio di questi dieci anni? E’ stata una bellissima esperienza, si è come soldati al fronte, per cui bisogna essere sempre disponibili rinunciando anche in parte alla propria vita privata. Ho misurato la mia capacità di mettere in pratica delle idee e sento di essere stato un punto di riferimento per la gente. Il primo mandato è stato più semplice del secondo vista l’attuale situazione economica e politica: i Comuni vivono nell’incertezza e questo non aiuta a lavorare bene Nel concreto com’è cambiata Osnago in questi anni? Abbiamo messo meno cemento sul territorio con il nuovo Pgt del 2008 e allo stesso tempo abbiamo messo più cemento tra le persone, in particolare con due progetti Io per Osnago e Adotta una famiglia, dove le persone si aiutano tra di loro in modo concreto. I numeri di Adotta una famiglia parlano chiaro: 21 raccolte e 1000 euro circa per ogni raccolta a favore delle famiglie bisognose, e per questo colgo l’occasione di dire grazie a chi vi ha aderito. Per l’ambiente cosa è stato fatto? Siamo arrivati al 70% di raccolta differenziata, abbiamo realizzato 10 km di pista ciclabile, abbiamo messo a dimora più di mille alberi; abbiamo riqualificato il paese in particolare piazza della Pace, la zona della Coop, la ritrovata vivibilità della Cappelletta con la deviazione della strada verso Ronco Briantino. E tra le opere ancora. L’area della stazione con il parchetto e la sala d’aspetto più larga, Politica di Dario Vanoli l’ampliamento della scuola primaria con la mensa, il completamento della circonvallazione di via Lennon e il bosco urbano e la piazza Vittorio Emanuele. E per i servizi? Abbiamo lavorato per offrire più servizi: la biblioteca è cresciuta tantissimo, aperta sette giorni su sette grazie ai volontari e alla figura della bibliotecaria dipendente, il centro ricreativo estivo, il piedibus con 80 iscritti, la nuova sede del mercato e l’apertura del mercato dei produttori agricoli, la convenzione della Polizia prima con Lomagna poi con Cernusco e Montevecchia, per poi partire con altre convenzioni. Stiamo mettendo insieme il tutto, anche se è faticoso. Quali le maggiori difficoltà ha incontrato in questi anni? E’ stato un periodo difficile per noi Comuni e le province, che non sanno quale sarà il loro futuro; abbiamo dovuto tagliare per affrontare questo periodo di crisi e offrire ugualmente servizi ai cittadini E l’area Mimich? E’ un problema dovuto anche alle tempistiche della giustizia italiana; è tutto ancora nell’incertezza: lo scorso 17 dicembre Oikos, il costruttore, è stato dichiarato fallito. Il Comune non avanza soldi, abbiamo già messo in cantiere la sistemazione delle strade adiacenti per la prossima primavera. … la rotonda sulla 342 dir? A breve dovrebbero partire i lavori, si parla della prossima primavera, purtroppo la Provincia non ha compreso in questa D&F-28 DICEMBRE 2013 N°90 riqualificazione anche l’altra rotonda all’altezza del cimitero e in particolare l’uscita della strada che proviene da Ronco. Il polo fiera? L’occasione si è persa dopo aver approvato il Pgt; adesso il momento per riqualificare la zona non è ideale; l’indirizzo è stato dato, ma l’intervento è oneroso. La Fiera rimane una struttura importante che ha bisogno di interventi, ma gli Enti pubblici ora non hanno soldi. La stazione per il gas metano? E’ prevista nel Piano regionale, ma Eni si è fermata. Qual è la sua opinione sull’operazione 4 Comuni? Il percorso va avanti, ma burocraticamente andrebbe snellito: la fusione è la soluzione più efficiente, che prenderà piede nel giro di qualche anno. Anche se il modello che ho in mente è quello francese con numerosi Comuni e sindaci che li rappresentano, ma che lavorano in Comunità. Si sta andando, così facendo, con l’allontanare i cittadini dalla politica locale: basta pensare che nel prossimo Consiglio comunale siederanno 7 persone con un taglio delle spese minimo. Qual è la sua opinione sulla situazione attuale dell’Italia? Il governo galleggia e rischia di galleggiare; va cambiata secondo me la legge elettorale; ci sono quattro poli, pertanto serve il sistema maggioritario come avviene nei Comuni e non quello proporzionale: chi vince, anche di un voto, governa con una solida maggioranza, utile per fare le riforme di cui il Paese ha bisogno. Cosa ne pensa di Renzi? Non l’ho votato, perché ho sostenuto Civati, però ci vuole un cambiamento, ma non solo nelle persone ma anche nel concreto. Renzi, essendo un sindaco, quindi vicino ai cittadini, è una figura che può aiutare a cambiare. C’è bisogno di politici con esperienza pregressa a livello di macchina pubblica, gente concreta che capisce quello che vota. Si tiri una riga e si riparta da capo. Il suo mandato di sindaco scade a maggio e non potrà essere rieletto: cosa farà dopo? Per qualche mese vorrei riposarmi e poi investire più energie nel mio lavoro. Non avrò quindi più ruoli in politica, ma darò comunque una mano in paese. Dopo 19 anni di Amministrazione comunale sarei ingombrante; come ha fatto Marco Molgora quando mi sono candidato io, penso sia giusto che mi faccia da parte. Chi sarà il suo successore per Progetto Osnago? Se ne sta parlando da ottobre e a gennaio sveleremo il nome. Ci stiamo confrontando al nostro interno tra soci e sostenitori con assemblee. Per dare continuità sarà sicuramente una figura presente nel Consiglio comunale, tenendo conto che gli assessori Bellano, Tiengo e Caglio lasceranno. Una volta scelto il candidato, cercheremo persone nuove che collaboreranno e potranno essere utili come consiglieri. Restano papabili alla candidatura quindi… Paolo Brivio, Daniele Lorenzet e Alessandro Pozzi 17 D&FSport di Martina Cereda D&F-28 DICEMBRE 2013 N°90 VOLLEY, GRANDI DIFFICOLTA’ PER LE SQUADRE DEL GS SAN LUIGI CHE FATICANO A VINCERE UNDER 10 Partite giocate sab. 30 novembre sab. 7 dicembre sab. 14 dicembre Vinta a tavolino Us Oratorio Airuno – G.s. San Luigi G.s. San Luigi – Us Orobia Robbiate Osgb Merate – G.s. San Luigi G.s. San Luigi – Oratorio Bernate 4-3 4-3 5-2 7-0 (mcd) Termina qui il campionato autunnale delle piccole atlete che con grande soddisfazione di tutti riescono a vincere qualche set negli incontri e ad aggiudicarsi la gara con il Robbiate. Le bambine affrontano sempre ogni partita con grande entusiasmo e voglia di divertirsi che sicuramente metteranno in campo anche nel campionato primaverile. Vincono a tavolino la gara contro il Bernate: rimandata già una volta dalle avversarie, è stata data la vittoria alle nostre atlete per impossibilità di disputare la gara da parte delle giovani avversarie. UNDER 12 Partite giocate sab. 30 novembre G.s. San Luigi – Nuova Ronchese 0-3 Bilancio mensile in pasab. 7 dicembre Osgb Merate 2002 – G.s. San Luigi 3-0 reggio con due vittorie e G.s. San Luigi – Ac Pagnano 2-1 due sconfitte e dove sab. 14 dicembre sab. 21 dicembre Us Orobia Robbiate – G.s. San Luigi 1-2 spicca la vittoria contro il Pagnano, da sempre squadra sono stati appresi da tutte le mo e ultimo incontro ancora da difficile per il San Luigi in tutte le ragazze, manca un po’ più di disputare sarà a gennaio con agonistica l’Osgb Merate 2003 e con cui si categorie. La squadra è in fase cattiveria di miglioramento, i fondamentali nell’affrontare le gare. Il prossi- concluderà il girone autunnale. UNDER 14 Partite giocate dom. 1 dicembre sab. 7 dicembre dom. 15 dicembre G.s. Virtus Calco “00” – G.s. San Luigi G.s. Asd Pallavolo Burago – G.s. San Luigi Gso Lomagna – G.s. San Luigi 18 2-3 rimand. 3-1 D&FSport di Martina Cereda D&F-28 DICEMBRE 2013 N°90 Anche per questa squadra le cose non sono andate male, viste una vittoria seppur tirata e una sconfitta contro una squadra decisamente forte. Fa tirare un sospiro di sollievo la partita rimandata con il Burago, squadra prima in classifica, che si recupererà il 25 gennaio per poi riprendere a giocare il girone di ritorno a febbraio. Avrà così modo la squadra di riprendersi psicologicamente e fisicamente. ALLIEVE Partite giocate Dopo un avvio positivo di campionato la squadra, come temuto, si ferma con le tre squadre più forti complici prestazioni poco esaltanti e temporanei cali di concentrazione. Peccato con il Pagnano dove si aggiusab . 30 novembre G.s. San Luigi – Gso Lomagna 0-3 dica il primo set facendodom. 8 dicembre Ac Pagnano – G.s. San Luigi 3-1 si poi raggiungere e sudom. 15 dicembre Asd Padernese – G.s. San Luigi 3-0 perare, mentre soccombe con la Padernese anche per un arbitraggio sfavorevole. La squadra si ritroverà a giocare a gennaio. OPEN La squadra gioca poco a causa delle partite rimandate, ma non riesce comunque a decollare incassando due sconfitte in casa e fuori. Dopo la pausa natalizia riprenderà a giocare a gennaio. ven. 29 novembre lun. 9 dicembre ven . 13 dicembre dom. 22 dicembre E' stata una serata all'insegna dell'allegria quella che si è tenuta sabato 21 dicembre presso l'oratorio S. Luigi e che ha visto riunito il G.S. San Luigi Volley. L'occasione è stata lo scambio degli auguri natalizi tra le atlete, gli allenatori, i dirigenti con il presidente Ermanno Dell'Orto e le famiglie, ac- G.s. San Luigi – Pol. Or. 2B Osgb Vercurago A – G.s. San Luigi G.s. San Luigi – Pol. Monticellese Sala al Barro – G.s. San Luigi 0-3 3-0 rimand. rimand. compagnato da un momento di preghiera tenuto da don Alfredo e seguito poi da un gustoso rinfresco a base di pizza e dolci. Dopo la pausa natalizia le squadre saranno tutte di nuovo in campo per continuare la loro avventura sportiva nel nuovo anno. 19 D&FSport a cura di Paolo Crippa D&F-28 DICEMBRE 2013 N°90 SOLO I TOP JUNIOR SONO NELLE PRIME POSIZIONI; SCOPPIETTANTE IL DERBY TRA “B” E “D”. INTERVISTA ESCLUSIVA AD ALESSANDRO BINI TOP JUNIOR CLASSIFICA TOP JUNIOR RISULTATI 9a Giornata San Luigi Cernusco - Annone Brianza 3-5 10a Giornata Cernusco - Bernate 6-1 (Crippa R. 2, Ghezzi, Perego) 11a Giornata Cernusco - Villa Vergano 4-2 Squadre Punti Partite giocate Annone Brianza Villa Vergano San Fermo Cesana B.za San Vito Civate San Luigi Cernusco Olgiate Molgora “A” Missaglia Novate Brianza Bernate Inter Club Valbrona 26 23 23 20 19 15 15 11 10 0 11 11 11 11 11 11 11 11 10 10 OPEN “A” – Girone Promozione “Brianza C” RISULTATI 9a Giornata San Luigi Cernusco “A” - Ars Rovagnate Digidea 2-5 10a Giornata Bernate - San Luigi Cernusco “A” 9-1 Amaro, ma sentito, il commento di Raffaele Caglio al termine della gara: «Perdere 9-1 non deve succedere, ma vedere gente che non corre e che non ha il fuoco negli occhi ti fa proprio arrabbiare... Sanlu sveglia!» Ma non è bastato, in quanto al 9-1 è seguito una pesante sconfitta interna, che ha spaccato la squadra. Che il 2014 porterà qualcosa di nuovo? CLASSIFICA OPEN “A” Squadre Punti Partite Giocate Valaperta “A” Last Beach Sartirana Viganò Rogoredo Junior Orobia Brivaplast Renatese Bernate Ars Rovagnate Digidea Uratori Ulgià Arlate 85 Paderno “B” San Luigi Cernusco “A” 30 28 23 21 20 19 16 15 9 7 7 3 11 11 11 11 11 11 11 11 11 11 11 11 11a Giornata San Luigi Cernusco “A” - Valaperta “A” 0-7 OPEN “B” – Girone Promozione “Brianza B” RISULTATI CLASSIFICA OPEN “B” e “D” Squadre 9 Giornata San Luigi Cernusco “B” - Barzago 2-2 (dcr 4-5) (Zangrillo 2) Cassina Fratelli Pecora Villa Raverio Barzago 10a Giornata San Luigi Cernusco “D” - San Luigi Cernusco “B” 6-6 (9-10 dcr) (Fumagalli 2, Maggioni 2, Bottari, Zangrillo) Orobia Luna di Panna a Partita al cardiopalma! Molto ben giocata da entrambe le squadre con il S. Luigi “B” che è riuscito ad agguantare il pareggio all’ultimo secondo disponibile con un gran gol di Giuseppe Bottari. Ai rigori l’hanno spuntata gli Open “B” con il portiere Rino Brizzi che ha parato 2 rigori. Monticello Missaglia Real Sartirana San Luigi Cernusco “B” Fratelli Ravasi Olgiate San Luigi Cernusco “D” 2B Leggend’s Pub Rogoredo “B” 20 Punti Partite Giocate 31 23 20 18 18 17 15 12 12 10 10 9 11 10 11 11 11 11 11 11 10 11 11 11 D&FSport a cura di Paolo Crippa D&F-28 DICEMBRE 2013 N°90 11a Giornata San Luigi Cernusco “B” - Cassina Fratelli pecora 2-9 (Dell’Orto, Fumagalli) OPEN “C” – Girone Promozione “Brianza A” CLASSIFICA OPEN “C” RISULTATI 9a Giornata Maresso - San Luigi Cernusco “C” 4-0 10a Giornata San Luigi Cernusco “C” - Valaperta “B” 10-2 (Pisani 5, Mema 3, Roccaforte 2) 11a Giornata San Michele “B” - San Luigi Cernusco “C” 6-4 (Formenti 2, Pisani 2) Squadre Rugen Paderno D’Adda Atletico Briosco 02 San Michele “B” Maresso Pol. Orat. 2B Nuova Ronchese “A” Novate Brianza Barzanò “C” Amici di Derro Punti Partite Giocate 27 24 23 20 19 18 16 15 13 11 9 0 11 11 11 11 11 11 11 11 11 11 11 11 Mister Alessandro Maggio: «Il girone d’andata San Marcellino non è stato prospero di risultati. Non per l'insuffi- San Luigi Cernusco “C” cienza sportiva dei ragazzi, ma per la mancanza Valaperta “B” di tempo per gli allenamenti e partite giocate a fatica in 7 a causa dei turni lavorativi dei ragazzi. A volte ha giocato contro di noi anche la sfortuna - come nell’ultima partita contro la terza in classifica San Michele “B” - e assenze pesanti. Tuttavia mi ritengo abbastanza contento e credo che nel girone di ritorno saremo più affiatati e più uniti per fare meglio, sperando che la sfortuna si faccia un po’ da parte. Approfitto per fare a tutti voi gli auguri di buone feste!». OPEN “D” – Girone Promozione “Brianza B” RISULTATI CLASSIFICA OPEN “B” e “D” Squadre 9a Giornata Real Sartirana - San Luigi Cernusco “D” 2-5 Cassina Fratelli Pecora Villa Raverio Barzago Orobia Luna di Panna 10a Giornata San Luigi Cernusco “D” - San Luigi Cernusco “B” 6-6 (9-10 dcr) 11a Giornata Villa Raverio - San Luigi Cernusco “D” 7-6 I CAMPIONATI RIPRENDERANNO A FEBBRAIO. Monticello Missaglia Real Sartirana San Luigi Cernusco “B” Fratelli Ravasi Olgiate San Luigi Cernusco “D” 2B Leggend’s Pub Rogoredo “B” 21 Punti Partite Giocate 31 23 20 18 18 17 15 12 12 10 10 9 11 10 11 11 11 11 11 11 10 11 11 11 D&FSport a cura di Paolo Crippa D&F-28 DICEMBRE 2013 N°90 INTERVISTA AD ALESSANDRO BINI Molti dei suoi ex compagni di squadra, non avevano mai nemmeno tirato un calcio a un pallone, mentre lui già praticava calcio sui fangosi terreni della Brianza. Era il 1994 e iniziava l’ascesa di Alessandro Bini, classe 1973, meratese doc, una parabola che si concluderà solo nel 2013 per evidenti limiti di età. Abbiamo incontrato Alessandro con alcuni suoi ex compagni di squadra del GS San Luigi C in un bar del centro, e, tra un chupito e l’altro, ha voluto condividere con noi tutte le tappe della sua carriera. che hanno capito le mie motivazioni. Alla mia età, giocare contro gente molto più giovane di me, può essere impegnativo. Ho quindi deciso di appendere le scarpette al chiodo, ma continuerò comunque a seguire il Cernusco. Sono rimasto in buoni rapporti con tutti. Sarò il primo tifoso della squadra!» Nella tua attività sportiva ti sei ispirato a qualche giocatore in particolare? Quanto tempo hai giocato a calcio e in che squadre? «Ho iniziato a giocare nel 1994 nel Verderio ci ha raccontato Alessandro con un filo di nostalgia -. Ho perso due anni per una grave tendinopatia. Ho anche pensato di smettere, ma l’amore per questo sport è stato più forte, e sono riuscito a tornare in campo. Dopo tanti anni nel Verderio all’età di 33 anni ho deciso di darmi al calcio a 5 con un gruppo di amici, pensando di poter chiudere qui con il calcio giocato, ma 2 anni dopo, conoscendo per caso i ragazzi di Cernusco, ho deciso di iniziare con loro il campionato Open a 7. Qui ho trovato un ambiente stupendo, compagni e il presidente Ermanno Dell’Orto mi hanno sempre sostenuto, anche nei momenti più difficili». «A Pavel Nedved della Lazio del '97». Come mai hai deciso di abbandonare il calcio giocato? «E’ stata una decisione sofferta, ma avevo già deciso di smettere lo scorso inverno. Ho comunicato la mia decisione ai compagni, Come hai vissuto la festa che ti hanno fatto i compagni di squadra per l'addio al calcio giocato con addirittura magliette celebrative? «Ho giocato la mia ultima partita a Cisano. Purtroppo è arrivata una inaspettata quanto immeritata sconfitta. Avrei preferito chiudere con una vittoria, però devo dire che l’atmosfera era veramente bella. I miei compagni mi hanno regalato due maglie celebrative che custodisco gelosamente nella mia casa di Merate. Devo dire che è stato difficile trattenere le lacrime, l’affetto dei miei compagni è qualcosa che porterò sempre con me». Nelle foto Alessandro Bini e le magliette che gli sono state regalate e realizzate appositamente dai compagni per lui 22 Rubrica di Silvana Ferrario D&F-28 DICEMBRE 2013 N°90 IL PATCHWORK DI CARLA: PAZIENZA, PRECISIONE E TANTO COLORE (sfr) Carla Garancini (nella foto) originaria di Arcore ma a Cernusco da molti anni, moglie, madre di due figli e nonna di quattro nipotine, ha da sempre l’hobby del cucito che nel tempo si è perfezionato ed è esploso nell’arte del patchwork. Nell’angolo della sua casa ha ricavato un locale laboratorio in cui realizza tutti i suoi lavori: coperte, cuscini, bambole... Un angolo soleggiato che diviene per Carla un luogo magico in cui sfogare tutta la creatività e cimentarsi sempre in qualcosa di nuovo. E’ iscritta a un gruppo di Renate e Tregasio e regolarmente si incontra e si confronta con altre signore con la stessa passione. «Per fare una coperta come questa – dice mostrandocene una bellissima – ci ho messo un anno di lavoro». Il patchwork, letteralmente “lavoro con le pezze”, nato in America all’inizio degli anni novanta e diffusosi in Italia grazie all’utilizzo dei cotoni americani che non si ritirano e non scolorano con il lavaggio, necessita di. tempo, pazienza e precisione. Il resto è legato alla creatività individuale, dove la fantasia è il valore aggiunto che permette di personalizzare e dare un tocco diverso a ogni oggetto realizzato. Il laboratorio di Carla è tutta una sorpresa e ovunque si guardi c’è qualcosa da ammirare. Ma la sua più grande soddisfazione in questo momento è vedere il talento naturale della nipotina dodicenne che si cimenta alla macchina da cucire con abilità, districandosi disinvolta tra forbici, aghi e fili. Ogni anno Carla organizza un mercatino il cui ricavato è fina- 23 lizzato a sostenere un’associazione onlus. Quest’anno ha deciso di destinare una certa cifra alle suore argentine di Betlemme per la casa di accoglienza in cui si occupano di bambini diversamente abili. Si chiama Hogar Niño Dios e Carla ci mostra le fotografie dell’interno della struttura. E’ il dono di Carla per questi bambini e andrà proprio a Betlemme, per un Natale che abbia un vero significato. Cultura&Tempo libero D&F-28 DICEMBRE 2013 N°90 LA MAGIA DELLE FESTIVITA’ PRESEPI Presepi di ferro nelle trincee. Soldati senza sguardo cercano coraggio tra le pietre. Presepi di legno nei boschi inceneriti. Ombre di lupi ululano alla luna. Presepi di parole nelle miniere. I giusti scavano nel buio a mani nude perle di verità nascoste. Presepi di fango nelle periferie degli uomini dimenticati. -Ogni ben di Dio fede, perdono, sincerità sacrificio, pace, speranza, amore e carità.-Quanto costano?- chiese il bambino - Son doni di Dio, non costan niente gratuiti sono pur se hanno grande valorecosì l'angelo rispose. Entusiasta il bimbo pretese che il commesso gli incartasse di fede dieci quintali di speranza una tonnellata di perdono diversi barili di pace un'enorme quantità. L'angelo con serenità iniziò a confezionare un piccolo pacchettino, grande quanto il cuore di quel bambino. Il bimbo stupito domandò il perchè del pacchettino, ma l'angelo con tenerezza lo guardò con poche parole gli spiegò che nella bottega del Signore non si vendevan frutti maturi, bensì piccoli semi da coltivare. Esortò il bimbo ad andare per il mondo, quei piccoli semi, da Dio donati da spargere e far germogliare... Presepi di catene nei cuori degli schiavi di sempre. Chi ebbe una carezza spezzata ascolta in ginocchio un dolce canto di Natale. NATALE Non ci sono sogni sbagliati, in questa notte di Natale. Scorre il tortuoso fiume della vita, lasciando il consueto pensiero, sull’argine del mondo. Appare la stella cometa, sull’orizzonte dell’assoluto mistero, e tutto ha un senso: la tua nascita ed il nostro peregrinare Salvatore Luciano Ruggi AUGURI… V'era in un tempo assai lontano in una città assai curiosa un negozio particolare con un 'insegna luminosa "Doni di Dio” v'era su scritto. Un bambino che l'andò a visitare sorpreso, nel negozio volle entrare per poter vedere e curiosare. - Cosa vendete?- lui chiese. Da dietro il bancone un angelo - commesso gli rispose: Con questa poesia voglio l'anno vecchio salutare, a tutti voglio augurare felicità nell'anno a venire. Sta a noi poter il mondo cambiare il senso della nostra vita mutare se col cuore bambino i doni di Dio sappiamo far fruttare. 24 Leggi&Colora di Simona Brivio D&F-28 DICEMBRE 2013 N°90 UN SENSO AL NATALE (sbr) Mancavano poche settimane all’arrivo del Natale e nel quartier generale di Babbo Natale tutti correvano e si impegnavano per preparare i doni per i bambini che avevano spedito le loro letterine. Quest’anno, però, Babbo Natale spesso borbottava e gli elfi e i folletti che lavoravano insieme a lui rimanevano un po’ sorpresi da alcune frasi che uscivano dalla bocca di Babbo Natale. Eligio, il capo degli elfi, decise così di farsi coraggio e chiedergli il motivo del suo malumore. Babbo Natale confidò a Eligio che quest’anno le letterine erano davvero esagerate, alcune letterine contenevano due fogli pieni di richieste e altre letterine non riportavano nemmeno la promessa che in cambio di doni, i bambini si sarebbero comportati bene sia in famiglia che a scuola. Eligio convocò subito una riunione per informare elfi e folletti di questa situazione, richiedendo la presenza di Babbo Natale. Per una mattina intera il quartier generale si fermò. Tutti confermarono le preoccupazioni di Babbo Natale. Molti bambini avevano perso il senso del Natale, altri non chiedevano neppure a Babbo Natale di portare loro giochi per divertirsi, creare, imparare, ma solo giochi da infilare nelle bocche delle varie consolle per sparare, inseguire… Babbo Natale era un po’ triste e decise di chiamare a sè anche le fate della Germania per un consulto. Arrivarono piene di preoccupazioni e vollero subito mettersi a disposizione del loro grande amico. Fata Bontà suggerì a Babbo Natale un’idea un po’ bizzarra ma tutto il quartiere generale accettò questa sfida. Babbo Natale insieme ai suoi collaboratori avrebbe dovuto rileggere le letterine una per una, verificare se i bambini che le avevano scritte erano davvero bravi come dicevano e rimandare al mittente le letterine troppo esagerate. Fata Gioia pensò inoltre che i bambini avrebbero potuto rinunciare ad alcuni doni che avevano chiesto e destinarli ai bambini più sfortunati. L’idea incontrò il favore di tutti e subito inizio l’operazione Diamo un senso al nostro Natale. Gli elfi controllarono gli indirizzi delle letterine e per alcuni giorni si nascosero vicino alle case dei bambini per verificare i loro comportamenti. Molti bambini erano davvero bravi, altri un po’ meno e alcuni davvero insopportabili .Durante uno dei loro giri di ispezione finirono in un quartiere davvero triste. Fuori dalle case non c’erano insegne natalizie, niente alberi, niente presepi. Molti dei genitori di questi bambini erano rimasti senza lavoro, altri erano separati o vivevano situazioni particolari. Ecco dove sarebbero finiti i giochi a cui avrebbero rinunciato i bambini che avevano fatto elenchi infiniti di doni. Babbo Natale rispedì immediatamente alcune letterine e i bambini che le 25 ricevettero rimasero davvero senza parole. Lessero il messaggio di Babbo Natale e rimasero colpiti dalle parole di questo vecchietto dalla lunga barba bianca. Babbo Natale chiedeva a loro di fargli un regalo! ”Come?!” esclamarono … è lui che ci deve portare i regali non siamo noi che dobbiamo farli a lui! Molti bambini non volevano proprio saperne di rinunciare a ciò che avevano “ordinato”. Beatrice, una bimba di 8 anni, a differenza di altri bambini accettò con entusiasmo questa proposta .Era molto orgogliosa di aver ricevuto una lettera da Babbo Natale e si sentiva davvero fortunata di poter rinunciare a un gioco che aveva messo nella sua letterina per donarlo ad altri bambini .Fu in grado di convincere molti bambini e bambine a riscrivere le letterine e si impegnò personalmente a trasmettere il messaggio di Babbo Natale. Le fate impazzirono dalla felicità: la loro idea era piaciuta ai bambini e tornarono a casa per le feste. Gli elfi erano impegnati a rifare i sacchi da consegnare e Babbo Natale era davvero contento. La notte di Natale anche nel quartiere senza luci e insegne apparve la slitta di Babbo Natale e molti bambini uscirono di corsa dalle loro case. Udirono una voce che diceva loro: «Oh, Oh, Oh… Non ringraziate me, ringraziate i bambini che abitano vicino a voi!». Alcuni giorni dopo tutti i bambini si rincontrarono per una festa e quando aprirono la porta del salone dove si sarebbero dovuti incontrare trovarono una sorpresa incredibile! Su un’enorme slitta c’era Babbo Natale in persona. Era venuto a ringraziarli uno per uno per il loro gesto e donò a tutti i bambini un buono della bontà, da usare l’anno successivo per ricevere i doni. Cucina di Maria Grazia&Marta Perego D&F 28 DICEMBRE 2013 N°90 INSALATA DI CAPPONE Ingredienti per 4 persone: gr 300 carne di cappone o gallina lessati n 1 cucchiaio di uvetta sultanina gr 20 cedro n 4 cucchiai di olio extravergine di oliva n ½ cucchiaio di aceto aceto balsamico sale, pepe insalata per guarnire Lessare il cappone o la gallina, eliminare con molta cura la pelle e disossarli delicatamente, poi tagliare la carne a listerelle di un centimetro di spessore e metterle in una insalatiera. In una ciotola lasciare ammorbidire in acqua tiepida l’uvetta sultanina, strizzarla e unirla alle listerelle di carne insieme al cedro candito tagliato a fettine sottili. Regolare di sale e pepe, condire con olio extravergine, aggiungere qualche goccia di aceto balsamico e l’aceto. Mescolare accuratamente per far insaporire bene tutti gli ingredienti. Coprire il fondo di un piatto da portata con un’insalata della qualità che si preferisce, condirla con olio e aceto bianco. Sulla superficie disporre le listerelle di carne e servire. ZUPPA DI CIPOLLE Ingredienti per 4 persone: gr 200 cipolle gr 70 burro n ½ bicchiere di latte brodo di carne fette di pane raffermo formaggio grattugiato farina, sale, pepe Tagliare a fettine sottili le cipolle e farle rosolare a fuoco medio in un tegame dal fondo spesso, sino a farle diventare trasparenti. Mescolando, aggiungere un cucchiaio di farina, il latte e un po’ di sale. Quando tutto è ben amalgamato, coprire le cipolle con il brodo caldo e fare sobbollire per un quarto d’ora. In una zuppiera adagiare a strati le fette di pane raffermo, il brodo, il formaggio e il pepe. Dopo alcuni minuti servire. Aumentando le dosi di formaggio e ponendo la preparazione in forno, si ottiene la zuppa di cipolle gratinata. STRACOTTO Ingredienti per 4 persone: kg gr 1 50 scamone di manzo burro 26 Cucina di Maria Grazia&Marta Perego D&F 28 DICEMBRE 2013 N°90 dl 2 olio l ½ Barbera l 1 brodo di carne gr 80 carote gr 50 sedano n 2 cipolle salsa di pomodoro aglio spezie, sale, pepe Steccare la carne con due spicchi di aglio e legarla con dello spago bianco da cucina. In una pentola scaldare il burro e l’olio e rosolarvi lo scamone. Aggiungere il vino e farlo ridurre della metà girando ogni tanto la carne. Unire le verdure a tocchetti, tre cucchiai di salsa di pomodoro, salare e insaporire con un po’ di pepe. Versare il brodo, aggiungere tre chiodi di garofano, noce moscata e cannella, cuocere a tegame coperto per circa 2 ore. Terminata la cottura, togliere la carne, passare al setaccio le verdure, amalgamarle al sugo (se occorre farlo ridurre) e versarlo sulla carne a fette. SABBIOSA CON CREMA DI MASCARPONE Ingredienti: gr 400 gr 400 gr 400 n 4 n 1 pangrattato cognac fecola zucchero burro uova bustina di lievito Per la crema: gr 500 mascarpone gr 100 zucchero n 5 uova n 1 bicchierino di rum o cognac Mescolare lo zucchero con il burro, unire la fecola, un uovo alla volta e amalgamare con cura gli ingredienti. Aggiungere il lievito sciolto in un bicchierino di cognac. Versare il composto in una tortiera di 30 centimetri di diametro e alta 5 imburrata e cosparsa di pangrattato. Metterla in forno preriscaldato a 180° e aprire il forno solo a completa cottura. Lasciare raffreddare. Preparare la crema: sbattere i tuorli con lo zucchero fino ad avere una crea liscia e omogenea. Sempre mescolando incorporarvi poco alla volta il mascarpone. Montare gli albumi a neve, amalgamarli con delicatezza alla crema e unire il liquore. Servire la torta con la crema a parte. SOLUZIONE DEI GIOCHI DI PAGINA 31 Calcolo enigmatico: I vigili: Le figure uguali fra loro sono la seconda della prima riga e la quinta della seconda riga. Lucchetto: ANgelo, geloNI = ANNI. Frase (4, 2, 9): Annoda RI corda RE = Anno da ricordare. Zeppa (3/4): Neo, Nero Indovinello: stanno giocando un doppio 27 Musica D&F-28 DICEMBRE 2013 N°90 SPECIALE CLASSIFICHE, NEWS E LE HIT DI DICEMBRE (csi) Ligabue e One Direction restano ai vertici della classifica, mentre risalgono Giorgia e Gigi D’Alessio. Singoli invece nel segno di X Factor con il vincitore Bravi (sotto nella foto) e Mika che ha conquistato tutti. Ecco invece i cantanti che parteciperanno dal 18 al 22 febbraio al Festival di Sanremo 2014, tra cui una voce a noi molto vicina, direttamente da Mon- tevecchia: Arisa, Noemi, Raphael Gualazzi con i Bloody Beetroots, Perturbazione, Cristiano De André, Ron, Renzo Rubino, Frankie Hi-Nrg, Riccardo Senigallia, Francesco Renga, Antonella Ruggiero, Giusy Ferreri, Francesco Sarcina e Giuliano Palma. Come l’anno scorso, due canzoni per ciascuno, ma in finale ne arriverà una sola. CLASSIFICA ALBUM CANTANTI CLASSIFICA DOWNLOAD 1 MONDOVISIONE LIGABUE 1 LA VITA E LA FELICITÀ MICHELE BRAVI 2 MIDNIGHT MEMORIES ONE DIRECTION 2 STARDUST MIKA FEAT. CHIARA 3 MARIO CHRISTMAS MARIO BIONDI 3 LET HER GO PASSENGER 4 ORDINARY LOVE U2 5 JUBEL KLINGANDE 6 DIMMI CHE NON PASSA VIOLETTA 7 WRECKING BALLMILEY CYRUS 8 INVISIBILI APE ESCAPE 9 THE MONSTEREMINEM FEAT. RIHANNA 10 STORY OF MY LIFE ONE DIRECTION 4 SONG BOOK VOL.1 MIKA 5 20 THE GREATEST HITS LAURA PAUSINI 6 SENZA PAURA GIORGIA 7 CHRISTMAS SONG BOOK MINA 8 SCHIENA VS SCHIENA EMMA 9 ORA GIGI D'ALESSIO 10 L'ANIMA VOLA ELISA LA VITA E LA FELICITA’ – MICHELE BRAVI Domani non mi sentirai partire amarti non è mica così strano io ho un nome senza via per distrarre la mia voglia di tornare perché non sarai lì in questa casa che decise che ci sapevamo amare con la vecchia foto dei miei genitori sull'altare con la voglia di restare anche se non ti sai spiegare cosa manca a questo amore resto ancora sveglio ad aspettarti che sono quasi a casa ho nuove storie da ascoltare L'estate che non passerà, si troverà una soluzione la vita e la felicità nessuna via, nessuna convinzione e qui mi troverai qualunque volta vorrai rivedermi qui a sognare se vorrai tornare io rimango qua e non stupirti degli errori che è normale aver paura e ricorda che ci siamo stati sempre fino ad ora se mi aspetterai ti aspetterò e vivremo ancora per poi dimenticare tutto il male in un ciao amore, amore L'estate che non passerà, si troverà una soluzione la vita e la felicità nessuna via, nessuna convinzione e qui mi troverai qualunque volta vorrai rivedermi qui a sognare se vorrai tornare io rimango qua che sei piccola che quasi potrei tenerti dentro ad una mano però sei anche un gigante e non ti accorgi che io sono sotto il tuo passato e se mi mancherai proverò a non affidarti alle foto in cui ridiamo senza avere niente al mondo in fondo il mondo lo avevamo L'estate che non passerà, si troverà una soluzione la vita e la felicità nessuna via, nessuna convinzione e qui mi troverai qualunque volta vorrai rivedermi qui a sognare se vorrai tornare io rimango qua, qua E qui a sognare mi ritroverai sotto il tuo passare 28 Tv&Spettacolo D&F-28 DICEMBRE 2013 N°90 DENTRO IL PICCOLO E GRANDE SCHERMO TV - COSA ABBIAMO VISTO (dva) Il pagellone di questo mese di tv: ZELIG 1: Torna alle origini, su Italia 1 con volti nuovi e nuovi conduttori, tra cui una rediviva Elisabetta Canalis. 6- tia. 7+ UNA GRANDE FAMIGLIA e LE TRE ROSE DI EVA 2 Buoni ascolti per le ultime puntate delle fiction rai e Mediaset, che per di più lasciano i telespettatori in attesa delle rispettive terze serie… All’anno prossimo. 7 CENTOVETRINE 3 mila puntate per il centro commerciale torinese che tiene testa negli ascolti ogni giorno a Beautiful; sarà un 2014 con colpi di scena e graditi ritorni. 8 X FACTOR Successo per questa edizione targata Sky che ha visto brillare però più che i concorrenti i giurati, in particolare Mika per il suo fare e la sua simpaCOSA VEDREMO Capodanno in musica sulla Rai e su Canale 5: rimane il tradizionale appuntamento con Carlo Conti in diretta dal Forum Sport Center, mentre Canale 5 abbandona Barbara D’Urso e si affida al concerto live da Rimini di Marco Mengoni, condotto da Serena Autieri; l’1 gennaio verrà trasmesso su Raiuno alle 12.30 il concerto di Capodanno, in diretta dalla Fenice di Venezia, mentre alle 14.05 su Rai2 andrà in onda il tradizionale concerto da Vienna. Entrambi si potranno vedere anche alle 19.30 su Rai5. Antonella Clerici condurrà anche quest’anno la puntata di Raiuno abbinata alla lotteria Italia. Riparte su Sky1 Masterchef Italia con i tre terribili giudici Bruno Barbieri, Carlo Cracco e Joe Bastianich. Su Raiuno tornano Albano e Cristina Parodi per condurre Così lontani, così vicini, dal 29 andrà in onda la fiction di sei puntate Un matrimonio e infine venerdì 3 sera si celebreranno i 60 anni di tv italiana con uno speciale. I segreti di Borgo Larici è la nuova fiction dall'8 gennaio sugli schermi di Canale 5 per l'interpretazione di Serena Iansiti e Giulio Berruti. A gennaio andrà in onda in prima serata dal 10 gennaio su Canale 5 Il peccato e la vergogna 2. In un'Italia liberata dalla dominazione fascista, ritroviamo la combattiva Carmen Fontamara (Manuela Arcuri) e il pericoloso Nito Valdi (Gabriel Garko), alle prese con la ricostruzione delle proprie esistenze. Mentre Carmen, che ha partorito Valerio, frutto della violenza subita da Nito, cerca di ripianare le finanze della famiglia, Nito vuole fuggire in Sud America. Un altro sequel sarà il XIII apostolo, tra intrighi e misteri. Sabato 11 gennaio tornerà Maria De Filippi con C’è posta per te, che si scontrerà con Massimo Ranieri e il suo “one man show” Sogno e son desto. Su Canale 5 andrà in onda lo speciale di Aldo, Giovanni e Giacomo con Ammuth Mudica. Slitta l’appuntamento con Il GF13, in quanto la notte del 13 dicembre la casa si è incendiata e quindi il tutto si pensa verrà rimandato a marzo, sempre con 29 CASA E BOTTEGA E’ piaciuta al pubblico (20% di share) la fiction agrodolce di Renato Pozzetto in due puntate andata in onda il 16 e 17 dicembre. Storia prevedibile, ma coraggiosa la scelta di raccontare la crisi dei nostri giorni. 6/7 la conduzione di Alessia Marcuzzi. CINEMA Una nuova e incantevole fiaba Disney all'assalto del box office prenatalizio con Frozen - Il regno di ghiaccio, che incassa oltre due milioni e trecentomila euro. Si dividono le restanti attenzioni del pubblico Lo Hobbit: la desolazione di Smaug e Colpi di fortuna, che restano di poco sotto i due milioni d'incasso nel week end. Più indietro altre pellicole festive come Indovina chi viene a Natale? con Raul Bova e Angela Finocchiaro, E Un fantastico via vai. Pertanto i tanti attesi e pubblicizzati film di Natale (guai a chiamarli cinepanettoni), made in Italy, si piazzano in coda ad altre pellicole. Con il nuovo anno escono in sala Piovono polpette 2, Un boss in Salotto, I, Frankestein e Un compleanno da leoni. Moda&Costume di Chiara Sironi D&F-28 DICEMBRE 2013 N°90 LA MODA CHE VERRÁ- IL LOOK “IN” PER CAPODANNO (csi) Amici di D&F, un augurio sincero di Buone Feste a tutti. Avete già deciso come passare il Capodanno? In qualunque caso ecco a voi alcune dritte su come essere perfetti in ogni situazione. Un’attenzione particolare va al make up, ai capelli e ai tagli delle ultime tendenze moda, ma soprattutto la domanda che ricorre più spesso è: come vestirsi? La parola d’ordine per il Capodanno 2013 è brillare! A cominciare dal make up, anche il modo di vestirsi rispecchia la tendenza di strass e glitter in ogni dove. In ogni Capodanno si sa, le tendenze moda sono sempre diverse ma non dimentichiamo mai alcune importanti regole di base. Perché è proprio di regole che si parla nella festa di Capodanno: come vestirsi per un evento formale, come vestirsi se si decide di trascorrere Capodanno nelle piazze di grandi città ma anche come vestirsi se si vuole festeggiare Capodanno tra amici, senza rischiare di apparire troppo elegante o troppo casual. Ecco le mie indicazioniI sulle ultime novità moda. Come vestirsi per un gala di Capodanno: se parliamo di una festa o un evento di gala, l’occasione richiede decisamente un abito elegante, meglio ancora se lungo. L’importante è non scadere in uno stile eccessivamente classico, un trend che per il Capodanno del 2013 è stato messo da parte a favore di uno stile eccentrico, scintillante e glitterato. Indossate un abito elegante, classico ma con un quel tocco di luce in più che vi farà apparire impeccabili. Un abito nero come un classico tubino, può essere impreziosito con moltissime idee e varianti: dal taglio del collo agli accessori che si decide di indossare. Come vestirsi per un Capodanno in piazza: le più belle piazze d’Italia ospitano, ogni anno, manifestazioni di vario genere. Da concerti a rappresentazioni teatrali, Capodanno in piazza è un’esperienza unica, diversa dal solito per aspettare insieme l’arrivo del nuovo anno. Certo, festeggiare in piazza è una scelta ben precisa e come tale è d’obbligo un abbigliamento adeguato. Sarà bene dare priorità ad un abbigliamento comodo e adatto alla serata. Ma questo non ci impedisce di essere ugualmente glamour e chic, anche con un semplice cappotto. In questo caso potreste puntare su un piumino dai colori accesi, oppure su make up e accessori glitterati. Come vestirsi per una serata in discoteca: avete deciso di trascorrere Capodanno 2013 all’insegna di musica e balli sfrenati? Beh, allora scegliere come vestirsi non sarà così difficile. Innanzitutto per una serata in discoteca lasciate a casa i maglioncini di lana o indumenti troppo pesanti e optate sempre per vestiti smanicati dal tessuto leggero e confortevole. In questo 30 caso brillare con un make up glitterato e un abbigliamento scintillante è una regola tassativa. Per chi volesse trascorrere il Capodanno in casa, assolutamente ci sono tre cose che non possono mancare e sono: le decorazioni, il vischio e la musica. Alle decorazioni natalizie, possono essere aggiunti festoni e luci nella stanza dove avrà luogo la cena. Fondamentale, allo scoccare della mezzanotte avere un rametto di vischio appeso al soffitto, per scambiarsi baci ben augurali. La tradizione del vischio nasce nel Nord Europa, infatti, secondo la mitologia scandinava, questa pianta è sacra a Frigg, dea dell’amore. Secondo la leggenda, dopo che suo figlio Balder venne ucciso da una freccia di vischio, Frigg cominciò a piangere sul suo corpo e, mentre le sue lacrime si trasformavano nelle bacche bianche del vischio, Balder tornò in vita. Per la felicità, Frigg si mise a baciare chiunque passasse sotto l’albero sul quale cresce il vischio, facendo sì che non potesse capitare mai nulla di male a tutti coloro che si fossero dati un bacio sotto il ramoscello di vischio. A voi un buon 2014! Tempo libero di Marta Perego D&F-28 DICEMBRE 2013 N°90 1 5 7 5 7 6 7 1 5 4 9 3 2 6 3 4 6 3 2 Calcolo enigmatico 2 1 6 9 1 A segno uguale corrisponde cifra uguale. 7 4 9 Zeppa (3/4) Due enigmi molto difficili I VIGILI Il primo è un punto scuro … e il secondo è tale che di chiaro non ha niente. Frase (4, 2, 9) __________________ Di queste dodici figure, solamente due sono uguali fra loro. Quali? INDOVINELLO Due donne giocano una partita di tennis che dura 5 set. Al termine ciascuna ne ha vinti 3. Com'è possibile? 31 Associazioni locali D&F-28 DICEMBRE 2013 N°90 UN AIUTO PREZIOSO, VICINO A CHI SOFFRE (dva) Fornire sia a livello ospeospedaliero che territoriale una rete di supporto e continuità di assistenza psicologica alle persone malate e ai loro familiari. Questo è l’obiettivo principale di Faresalute, che opera presso il presidio ospedaliero San Leopoldo Mandic. «Continua a essere fornito il servizio di supporto psicologico per pazienti oncologici e i loro familiari del nostro territorio spiega la responsabile del servizio di Psicologia Daniela Rossi - Aiutiamo i pazienti tramite colloqui di psicoterapia individuali, di coppia e terapia della famiglia, e una continua attività di ricerca e formazione caratterizza il nostro intervento. Continua anche il percorso di sostegno psicologico Cammino in Rosa, una realtà di incontri di gruppo mensili, che si è dedicata alle donne affette da carcinoma alla mammella, oltreché il gruppo di arteterapia». Per il 2014 sono diverse le modalità in cui l’associazione vuole continuare ad intervenire a sostegno di questo importante supporto che offre. Ancora le attività di psicoterapia, l’arteterapia per pazienti oncologici, puntare sempre di più sulla ricerca scientifica indagando l’efficacia dell’attività di supporto di gruppo, lavorare sullo stress lavoro-correlato in ambito sanitario, valido per tutti i reparti del presidio; lavorare sulle credenze e pregiudizi del paziente e familiari, in modo da affrontare la malattia nel modo migliore. Proseguiremo, inoltre, con nuovi gruppi sulle tecniche di rilassamento per affrontare la malattia e gli effetti avversi delle cure. Attiveremo nuovi gruppi del Cammino in Rosa, proseguiranno i gruppi di sostegno per i familiari (distinti in gruppi per coniugi e per figli di pazienti). «Siamo ancora molto giovani spiega soddisfatta la presidentessa Carla Magni - ma contiamo di “faresalute” sempre di più. Nel 2013 abbiamo effettuato 850 colloqui individuali, 200 terapie della famiglia, 60 gruppi di psicoterapia, 90 primi viste per un totale di circa 200 pazienti seguiti dal servizio nell'anno». Un altro importante aspetto riguarda lo sportello sociale, aperto il primo e terzo giovedì del mese dalle 10 alle 12 presso la sede dell’associazione in ospedale. «Un’occasione che tutti i pazienti e i familiari hanno per chiedere gratuitamente informazioni a consulenti, (assistente sociale, avvocato, notaio) - spiega la dottoressa Magni - Figure professionali che rispondono a quesiti legati ai problemi che posso- no conseguire alla malattia». Inoltre nel corso del 2014 partirà un nuovo progetto importante: proporremo il supporto psicologico ai malati affetti da patologie cardiache importanti (postinfarto miocardico, cardiopatie dilatative, ecc.), in collaborazione con il reparto di Cardiologia dell'Ospedale S. L. Mandic di Merate 250 i soci, di cui 14 i fondatori, 10 i membri del Comitato Scientifico, 20 i volontari attivi. Tutto questo e non solo è «Faresalute». Su www.faresalute.net troverete tutte le informazioni. «Grazie al supporto dato dall'Azienda ospedaliera della provincia di Lecco, da Retesalute (azienda consortile dei Comuni della nostra zona) – conclude la presidentessa - ma soprattutto grazie al costante sostegno di molti cittadini che ringraziamo di cuore per la sensibilità e la generosità». Visita la pagina www.dentroefuori.net/associazioni.htm ABBONAMENTO 2014 Consegna il tagliandino32e i soldi entro il 6 gennaio al bar Biella o ai responsabili del vostro giro Buona Stampa