L’INFORMAZIONE CERNUSCHESE A 360 GRADI
Io
Cernusco
D&F – 28 DICEMBRE 2013 N°90
info:[email protected]
Natale, uno sbadiglio di un gallo
(A Natale il giorno si allunga di un pochino)
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MENSILE D’INFORMAZIONE CERNUSCHESE
TRE DOMANDE A… GERARDO BIELLA
OMBELICO DEL MONDO-DENTRO
CASCINE: CA’ FRANCA
SPECIALE NATALE A CERNUSCO
OMBELICO DEL MONDO-DINTORNI
OMBELICO DEL MONDO-FUORI
FAMIGLIA E LAVORO
ANNO DOMINE 2013
FACCIA A FACCIA CON PAOLO STRINA
D&F SPORT - G.S. SAN LUIGI - VOLLEY
D&F SPORT - G.S. SAN LUIGI - CALCIO
HOBBY CHE PASSIONE CARLA GARANCINI
POESIAMO
LEGGI&COLORA
CUCINA
MUSICA
TV, MODA&SPETTACOLO
GIOCHI
ASSOCIAZIONI LOCALI
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CI PIACE NON CI PIACE
 VILLA LURANI-PAPPONE Suggestiva
la Villa illuminata (nella foto) con luci delicate e soffuse per il periodo natalizio.
 MERCATINO DI NATALE Poco natalizio, non molto visitato: serve qualcosa
di più attraente per renderlo una vera e
propria tradizione.
D&F-28 DICEMBRE 2013 N°90
(dva) Quando termina un anno e ne comincia uno nuovo ci si augura un anno
migliore rispetto a quello che lasciamo alle
spalle. Credo che sia giusto però capire
dove si possa migliorare, cosa non va e
per questo lavorare affinché sia un anno
migliore. Dove il nostro paese può migliorare? Nelle istituzioni, nei rapporti con la
gente anzitutto. Il nostro compito è comunicare, perché è importante, ma i contenuti
non possiamo inventarceli, non possiamo
andarli sempre a cercare. Non si può
sempre solo pretendere e giudicare, ma
collaborare perché l’obiettivo è comune.
Bisogna essere veri e sinceri, basta falsità
di facciata e ipocrisie diplomatiche; bisogna essere aperti e accettare chi la pensa
in modo diverso e fare in modo che non
venga escluso, messo da parte, proprio
perché è rappresentante di un altro parere, di un’opinione anche scomoda. Dove
ancora può migliorare? Un po’ più di cuore
e partecipazione da parte di ciascuno di
noi. E godiamoci anche il bello e positivo
che abbiamo e sappiamo creare. Questo è
il mio augurio, per questo nuovo anno (e
sarà l’unico che quest’anno per scelta
pubblico sul numero di dicembre: se ci
mettessimo in quest’ottica sarebbe già
un’ottima cosa. Allora sì sarà un nuovo e
brillante 2014!
P.S. Chi non lo ha ancora fatto si ricordi
che il prossimo numero sarà distribuito
solo a chi si sarà nuovamente abbonato,
affrettatevi dunque, ringraziando chi ci ha
già puntualmente rinnovato la propria fiducia!
 PROGETTO S. GIACOMO DELLE SEGNATE Caduto nel dimenticatoio:
era
una
bandiera
dell’Unione dei 4 Comuni. Desaparecido.
Foto-copertina di Nadia Cogliati
Vendita a scopo benefico a favore della casa de Fraternidad di La Paz (Bolivia)
il sito: aggiornato ogni giorno www.dentroefuori.net - Mail: [email protected]
Siamo su
twitter.com o su
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DentroeFuori Cernusco L
D&Fnews-Cernusco
D&F-28 DICEMBRE 2013 N°90
TRE DOMANDE A… GERARDO BIELLA – Un cernuschese
in aula del Senato e inquadrato durante i servizi
dei tg di qualche settimane fa…
La abbiamo vista in tv in un incontro
tenuto da Napolitano. Di cosa si trattava?
In realtà si è trattato dell'incontro Scienza, innovazione e salute organizzato
dalla commissione Sanità del Senato e
che ha avuto come ospite d'onore il
presidente Giorgio Napolitano. E'
stato il primo di una serie di
incontri che avranno come
scopo principale quello di
fare incontrare il mondo
della ricerca e della cultura
con quello della politica
chiamato a deliberare su
temi complessi. Alcuni
argomenti delicati e controversi come ad esempio
la sperimentazione animale, l'uso di cellule staminali, il metodo Stamina, necessitano di essere
analizzati con conoscenze adeguate, rigore scientifico, apertura al confronto e con l'onestà intellettuale che permette di fare autocritica e imparare
dagli errori che vengono commessi. In poche pa-
role, mettere in pratica il motto di Luigi Einaudi: "Conoscere per deliberare".
Come mai era presente?
Mi è pervenuto un invito dalla presidente
della Commissione Sanità, mi sono consultato con la senatrice. Elena Cattaneo,
vera anima di questa iniziativa e con
la quale collaboro da ormai dieci
anni e quindi ho deciso di partecipare. Al termine della riunione abbiamo avuto anche la
fortuna di poter visitare l'aula
del Senato.
Cosa le ha lasciato questa
esperienza?
Spero che nei vari organi istituzionali, a tutti i livelli, lo scontro/confronto torni a essere sulle idee e
non sulle persone. Cambiare è possibile, basta
volerlo, anche e soprattutto in politica. Il tempo è
ormai scaduto, adesso aspettiamo i fatti.
Veglione di Capodanno in oratorio per bambini e
adulti, iscrizioni al bar dell’oratorio
Domenica 19 ore 11.30 premiazione Concorso
presepi in chiesa (iscrizioni aperte fino al 29/12)
Lunedì 6 ore 15 in oratorio bacio del Bambin Gesù in cappella dell’oratorio ore 16 Tombolata in
oratorio
Domenica 26 ore 10.30 celebrazione degli anniversari significativi di nozze in chiesa; al via la Joy
week per i bambini e ragazzi dell’oratorio
SCIPPO AL CIMITERO La vigilia di Natale, di primo pomeriggio, una donna di Cernusco,
G.R. si stava recando al cimitero come consuetudine, quando ad aspettarla fuori dal camposanto
c'era un malintenzionato che l'ha minacciata con
un coltellino e l'ha spintonata facendola cadere a
terra per rubarle la borsetta con dentro poco più di
30 euro. Lo scippatore è scappato con la refurtiva
a bordo di una Mercedes, liberandosi prima
dell'arma; sul posto è sopraggiunto in tempo un
testimone B. S. che ha visto l'auto scappare e ha
rintracciato la targa, soccorso la donna e chiamato i Carabinieri per la denuncia. Fortunatamente la
donna si è ripresa e ha superato lo shock.
L’uomo, della Bergamasca, è stato rintracciato
subito dai Carabinieri grazie alla segnalazione dei
testimoni e alla ricostruzione del misfatto della
vittima stessa.
FURTI Pericolo furti, dopo quello della
cappella dell’oratorio del 13 dicembre, nella zona
di via Valle: in piena notte settimana scorsa si
sono addentrati in una villetta e hanno rubato
soldi e averi presenti nell’abitazione senza che i
proprietari se ne accorgessero. Hanno cercato di
addentrarsi anche in un’abitazione via Villa senza
successo. Si invitano i cittadini a prestare attenzione a movimenti sospettosi e rumori strani, come fischi, in particolare all’imbrunire: potrebbero
essere segnali o richiami dei ladri.
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D&Fnews-Cernusco
D&F-28 DICEMBRE 2013 N°90
Alba Orobia Bike per la categoria G3M MTB. Il
ciclismo è uno sport affascinante e duro, aiuta a
temprare il carattere e a gestire le proprie energie.
Si svolge all'aria aperta e generalmente in un clima di sana e allegra competizione. Chi volesse
saperne di più può contattare Sergio Galli per il
team Alba Orobia di Robbiate o Gianpiero Forlani, Marcello Ferrerio e Gerardo Biella per il team
US Cassina de' Bracchi di Casatenovo.
STAZIONE Aperta la nuova sala d'aspetto,
con 12 posti a sedere di colore grigio, come le
pareti, e situata dove un tempo c'era la sala dei
comandi. Le due vecchie sale d'aspetto sono state
chiuse e in fase di ristrutturazione; saranno affidate, una volta sistemate, da Rfi al Comune di Cernusco. Posizionate le telecamere all'interno e
all'esterno della nuova sala in punti strategici, come concordato con Rfi che divide la spesa con
l'Amministrazione.
PICCOLI CICLISTI CERNUSCHESI Sabato 14 dicembre a Lecco presso la sala don Ticozzi
il Comitato provinciale della Federazione Ciclistica
Italiana ha premiato gli atleti che si sono distinti
lungo il corso dell'annata agonistica. Tra i circa 50
atleti premiati ben cinque risiedono a Cernusco e,
tra questi, due si sono addirittura aggiudicati il
gradino più alto del podio con il titolo di campione
provinciale: Dario Gargantini, nella categoria
allievi Mountain Bike (MTB) del Team Spreafico
Veloplus e Lorenzo Ferrerio, per la cat.G2 strada
del Team US Cassina de' Bracchi. Ottimo secondo
posto quello di Christian Biella, al
suo esordio nella categoria G1M
MTB (US Cassina de Bracchi).
Sempre per la mountain bike, hanno ottenuto un eccellente terzo
posto nelle rispettive categorie,
Andrea Galli G6M (Team Alba
Orobia Bike) e Federico Forlani
G2M (US Cassina de' Bracchi).
Infine tra gli atleti cernuschesi che
si sono divertiti e impegnati sui
campi di gara non possiamo non
menzionare
anche
Leonardo
Dell'Orto portacolori del Team
MOSTRA DI PRESEPI Presso il cortile S.
Agnese accanto al CCCC è stata allestita una
mostra di presepi proveniente dalle Americhe,
curata da Adele Gatti. Circa 170 natività di misure
e stili diversi, in onore di papa Francesco. «Collezionare presepi è una passione nata nel 1975
quando mia suocera mi ha regalato una natività di
Roma - ci spiega Adele - Ora ne ho circa mille da
tutte le parti del mondo che in questi anni abbiamo
catalogato; abbiamo ideato questa mostra, limitando per motivi di spazio all'America, per raccogliere fondi per la Caritas di
Cernusco». Statuine intagliate nel legno o con la
tagua (avorio vegetale),
colori vivaci del Messico, la
collocazione dei lama al
posto del bue e dell'asino
tipico dei Paesi delle Ande
e l'originalità di alcune natività del Nord d'America
sono alcune delle caratteristiche di questa mostra,
che si può visitare ogni
pomeriggio dalle 15 alle 19.
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Cernusco
a cura di Veronica Sala
D&F-28 DICEMBRE 2013 N°90
CA’ FRANCA (CAFRONCA) – RIONE OLTRE MOLGORA
(vsl) Con Fontanella era uno
degli
insediamenti
rurali
all’estremo del territorio cernuschese (lato sud – ovest) in
prossimità dei territori comunali
di Osnago e Lomagna.
Questa sua collocazione territoriale la fa distinguere per due
diverse dipendenze: civilmente
appartiene al comune di Cernusco Lombardone, religiosamente
dipende dalla parrocchia di Lomagna.
Il nome di questa corte, situata
oltre Moscoro sulla strada che
conduce alle porte di Osnago, è
singolare.
Il nome Ca’ Franca deriva da
ʺposto francoʺ, ovvero da una
località i cui abitanti godevano
dell’esenzione dalle tasse e dalle
imposte.
Motivo di tanto invidiabile privilegio?
Il fatto che la cascina, per motivi
di concorrenza e prestigio tra i
vari valvassori e valvassini che
detenevano i territori circostanti,
era stata edificata in un posto
assai isolato dal resto degli insediamenti di Lomagna, Osnago,
Cernusco, e non trovava famiglie
che fossero disposte ad abitarvi.
Per invogliare fu stabilito che chi
si insediava in quella corte di
confine avrebbe goduto di ogni
esenzione fiscale, sia civica che
religiosa. Le antiche corti cernuschesi,
Testimonianze della ʺCiviltà contadinaʺ.
CA’ FRANCA ORA
(dva) La storica cascina è stata acquistata, ristrutturata e
tuttora è abitata dalla famiglia Nicotra. Il dottore Vincenzo Nicotra (a destra
nella foto) dentista odontoiatra, è presidente
dell’associazione La
carovana del sorriso
di cui è responsabile dei rapporti
con organizzazioni mediche e
ospedaliere. Il sodalizio ha finalità di solidarietà sociale e precisamente quella di coordinare e
rappresentare singoli progetti a
livello internazionale.
«L’associazione è nata nel 2009
– spiega il presidente – dalla
volontà di un gruppo di persone
che con spirito di gratuità ha
deciso di sostenere chi non aveva risorse economiche per
accedere a trattamenti e
cure mediche. Prima abbiamo agito
in zone di urgenza dove mancavano queste cure;
poi la realtà si è
allargata con
diversi soci».
Un’ampia rete
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quindi, di cui è possibile trovare
informazioni portale web lacarovanadelsorriso.it.
La moglie del dottore, Maria
Savino, (sotto nella foto) è invece una pittrice di fama internazionale, tuttora impegnata nella
mostra personale presso la galleria Cityloftart di Miami negli
Stai Uniti. E’ il muro l’oggetto
delle sue ultime opere con cui ha
anche
esposto
alla Biennale di
Venezia.; il muro
delle divisioni e
dei pregiudizi, che
l’artista
cernuschese, successo
dopo
successo,
vuole idealmente
abbattere e superare.
D&Fnews-Natale a Cernusco
D&F-28 DICEMBRE 2013 N°90
(ncg) In un centro paese particolarmente illuminato
per la notte di Natale si è tenuto il tradizionale
scambio di auguri in centro paese organizzato
dall'associazione Giovane Cernusco - I bagai di
binari, con vin brulè, pandoro e panettone, que-
st'anno anche con gli aiutanti di Babbo
Natale. Al termine della suggestiva
Messa di mezzanotte sono stati estratti i biglietti della sottoscrizione a premi;
il guadagno delle iniziative correlate
dell'anno verrà devoluto a fine anno al
Granaio e all'associazione Fabio Sassi. Sono stati estratti i dodici numeri
vincenti a cui l'associazione ha aggiunto altri 8 che si aggiudicheranno il
calendario, chi fosse in possesso dei
numeri vincenti contatti entro il 31
gennaio il sodalizio tramite e-mail o
chiamando il 339/7506057. Primo premio 160, 2^
204, 3^ 291, 4^ 443, 5^ 499, 6^ 460, 7^ 484, 8^
388, 9^ 330, 10^ 346,11^ 508, 12esimo 397. Per i
calendari: 415, 23, 265, 357, 426, 319, 444 e 260.
(llg) DOMENICA SPECIALE Ormai è tradizione
quasi da qualche anno che la domenica prima di
Natale i chierichetti rinnovino il loro servizio
all’altare, esprimendo la loro volontà davanti alla
comunità dopo la consueta domanda del parroco
don Alfredo. E significativo è anche il gesto che
segue: la vestizione sull’altare. Con questo semplice ma importante segno il gruppo chierichetti può
affrontare con più grinta e serenità l’imminente
celebrazione della natività di Cristo, curata sempre
al massimo per garantire un servizio che possa
essere sempre in armonia con il clima di spiritualità
e di meditazione che viene a crearsi. Subito dopo
l’omelia è stata la volta dei ragazzi di terza media
che stanno iniziando, ufficialmente proprio con
questa tappa, l’iscrizione, il cammino verso la professione di fede. Nel pomeriggio il gruppo di teatro
domenicale dell’oratorio ha messo in scena, nel
salone del San Luigi, lo spettacolo Incantesimo di
Natale. Davanti ad un nutrito pubblico, composto
da persone di diverse età, una quindicina di bambini e ragazzi, alcuni più rodati e alcune new entry,
hanno voluto augurare buone feste, raccontando il
Natale in maniera particolare.
PRESEPE IN CHIESA SEI TU QUELLA LUCE
sabbioso del deserto può offrire – ci spiegano gli
ideatori Emanuele Consonni, Samuele Colombo, Davide Pozzoni e Alessandro Valagussa Presepe nel contesto semplice, non costruzioni
importanti, con giochi d’acqua o movimenti con
effetti speciali, ma la semplicità di un accampamento in un ambiente desertico con dune di sabbia
delineate da un rosso tramonto e un
cielo stellato a fare da contorno, a lato
della natività una piccola oasi con palme dove cammelli e beduini si possono
riposare».
E’ stato realizzato con materiali semplici: stoffa, sabbia del deserto, colori a
tempera e acrilici per lo sfondo e colla
vinilica per dare forma alle strutture; il
tutto curato nei minimi particolari.
CHE SPLENDE E CHE GUIDA I PASSI MIEI
(dva) «Nel deserto abbiamo voluto rappresentare
questa luce che splende, la nascita di Gesù che ci
attende ancora una volta per un nuovo S. Natale;
la nascita in un accampamento di pastori, sotto
una tenda con quel poco che l’ambiente arido e
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D&Fnews-Natale a Cernusco
D&F-28 DICEMBRE 2013 N°90
(mva) Sabato 14 dicembre si è tenuto presso il
cineteatro san Luigi il concerto di Natale del Corpo
bandistico Alessandro Pirovano, diretto dal maestro Fabio Giannese. Insieme alla banda si sono
uniti per i canti natalizi gli alunni della scuola primaria guidati dalla maestra Mariagrazia Pino.
«Un ringraziamento va alla banda per aver dato la
possibilità ai bambini di collaborare e partecipare a
questa esperienza nuova, accompagnati dalle loro
note, nella speranza di condividere ancora altri
momenti - ci ha spiegato la maestra - Un grazie
speciale ai bambini che con le loro voci e la loro
spontaneità sanno sempre aprirci i cuori e regalare
magiche emozioni e alle colleghe Sonia Altrocchi, Chiara Conrater e Noemi Ripamonti che
hanno collaborato nella preparazione dei canti ed
erano presenti alla serata. L’esperienza è stata
positiva soprattutto per i bambini che hanno potuto
vedere gli strumenti e apprezzarne il loro suono
che, solitamente, non ascoltano dal vivo».
(mgp) Venerdì 20 dicembre si è tenuto il tradizionale incontro per lo scambio di auguri presso l'accogliente atrio della scuola primaria di Cernusco.
Tutte le classi si sono alternate davanti al palco,
occupato da tradizionale presepe e si sono esibiti
recitando poesie, cantando e suonando con flauto
e pianole. Inizio trionfante con le classi prime che
accompagnati al flauto dai compagni di VB hanno
cantato Fa, la la. Poi è stata la volta di Sarà Natale
se con le classi seconde e di Imagine della classe
quinta A. Si sono esibiti, suonando il flauto, la
classe terza La Pastorale, le quarte con Tu scendi
dalle stelle e la quinta A Jingle bells con la tastiera. Per concludere la mattinata i bambini hanno
riproposto i brani cantati in occasione del concerto
di Natale con la banda di Cernusco:Jingle Bells,
White Christmas e Feliz Navidad. Non poteva
mancare a questo appuntamento Babbo Natale
che si è presentato con sci, ciaspole e uno zaino
da montagna sulle spalle, marcando ogni passo
con il suono di una campana. Il Babbo Natale ha
risposto alle domande dei bambini e per finire caramelle per tutti intonando il canto
Feliz Navidad.
CONCERTO DI S. STEFANO (dva)
Giovedì sera si è tenuto il tradizionale
concerto a favore degli Amici Ikonda
Hospital in chiesa parrocchiale con la
Corale S. Giovanni Battista diretta dal
maestro Federico Porcelli. Sono
stati eseguiti il Missa Brevis St. Joannis de Deo di Haydn e Giovanni il
profeta di Marco Frisina.
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D&Fnews-Cernusco&Dintorni
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COMUNI LIMITROFI – EVENTI E NEWS
GEVO (dva) Ecco le proposte del
gruppo escursioni osnaghese: cenone
di San Silvestro a Teglio, partenza
dalle ore 16 di martedì 31 dicembre, e
arrivo all’1 dicembre alle 3 circa. Domenica 19 gennaio speciale Livigno, in
veste invernale, per grandi e piccini,
per appassionati e non di sci e di
shopping.
Per
info:
vaicongevo.blogspot.it o contattare lo 039
58564 o 039 587595 o scrivere a: [email protected].
VOLLEY ALLA PRIMARIA (sbr) Sabato 14
dicembre presso la scuola Collodi di Osnago si è
tenuto il quarto torneo di pallavolo che ha visto la
partecipazione di molti genitori e bambini. L'appuntamento natalizio, organizzato dai genitori, ha
come scopo quello di raccogliere fondi destinati
alla scuola primaria.
Sul campo si sono affrontate con impegno ed entusiasmo 5 squadre con
maglie di diversi colori,
una per ogni fascia d’età
e una squadra arcobaleno. Arbitro del torneo Zippo (nella foto a sinistra).
Il torneo è stato vinto dalle
classi di prima. Durante il
torneo è stato possibile
acquistare anche prodotti
alimentari di una nota ditta
locale e oggetti forniti da Kasanova di Merate.
Buono l'esito dell'iniziativa da rinnovare l'anno
prossimo.
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D&Fnews-Cernusco&Dintorni
D&F-28 DICEMBRE 2013 N°90
PRESEPI ALLA CAPPELLETTA Si è aperta la Amici del presepio; sarà possibile visitarla domeni35esima mostra del presepio presso la chiesetta ca e festivi, dalle 10 alle 12 e dalle 14.30 alle 18.
della Cappelletta organizzata dall'associazione Sarà aperta fino al 6 gennaio.
CARDINAL RAVASI TORNA NELLA “SUA” OSNAGO
(dva) Nella festa patronale, Osnago ha festeggiato
i suoi sacerdoti nella Messa solenne celebrata alle
11 di giovedì 26 da cardinale Gianfranco Ravasi,
che, come tradizione, per le feste fa ritorno in
paese dove vivono le sorelle. Durante la celebrazione a cui erano presenti numerosi sacerdoti
nativi o che hanno prestato servizio in Osnago, il
parroco don Costantino Prina ha ricordato in
particolare i 55 anni di monsignor Luigi Manganini e di padre Giovanni Bonanomi ancora in Africa, ma che presto tornerà in Italia e don Riccardo
Sanvito per i suoi primi 5 anni. Sempre incantevole l’omelia del noto biblista che, partendo dalla
storia di Santo Stefano, proto martire, ha voluto
ribadire l’importanza dell’ascolto della Parola.
«Ricordiamo sempre che la voce della Parola ha
quattro finalità concrete e si muove, feconda, sulla
terra e tra di noi: è utile per insegnare, convincere,
correggere ed educare alla giustizia – ha sottolineato Ravasi, che tiene molto all’annuncio della
Parola tanto da sceglierlo come suo motto episcopale – Altro tema è quello della sofferenza e del
sacrificio, terribilmente attuale ancora nella Chiesa
di oggi, come in Iraq. Oggi purtroppo i nostri bambini e giovani non sono più educati a capire cosa
sia la rinuncia, bensì per loro è tutto un diritto;
forse la crisi – conclude il Cardinale - ci sta facendo capire veramente cosa siano la rinuncia e la
sobrietà». Su questo tema ha concluso la sua
omelia, citando alcune parole di madre Teresa di
Calcutta, dette al giornalista Igor Mann, su cosa
sia davvero l’amore, il cui frutto è il sacrifico di sé.
Come consuetudine al termine della Messa si è
fermato a salutare i numerosi fedeli presenti.
RE MAGI Lunedì 6 gennaio pomeriggio si
terrà il tradizionale corteo dei re Magi che partirà
dal Brughè per raggiungere la parrocchia.
mese di ottobre la riunione dei soci non aveva
portato nell'immediato, all'elezione della carica del
nuovo presidente; questo mese è stato confermato
il presidente uscente, già al lavoro per il programma delle gite del 2014.
CAI Luciano Maggioni è stato riconfermato presidente del Cai di Montevecchia. Alla fine del
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Nel mondo a
cura di Claudia Mauri D&F-28 DICEMBRE 2013 N°90
CIO’ CHE SUCCEDE NEL MONDO E NON SEMPRE VIENE DETTO
(notizie tratte da Misna.org)
YEMEN Un accordo di principio su una «soluzione
giusta» per la questione del sud del paese è stato
raggiunto oggi dai partecipanti al dialogo nazionale
in corso a San’a. L’intesa, definita importante dai
mediatori dell’Onu, incarica il presidente Abd
Rabbo Mansour Hadi di formare una commissione che determini il numero delle entità o regioni
che formeranno il nuovo stato federale. La commissione potrà decidere se creare due macroregioni al sud e quattro al nord o due grandi regioni
(Nord e Sud) o scegliere «qualsiasi altra soluzione
da sottoporre al consenso nazionale» precisa il
documento. La questione era al centro del dibattito da mesi ed aveva finora impedito la
chiusura del dialogo nazionale – una
conferenza volta all’elaborazione di
una nuova Costituzione e alla preparazione di elezioni generali nel 2014 – la
cui conclusione era prevista per il 18
settembre scorso. Il documento riconosce le ingiustizie commesse ai danni del
Sud dopo l’unificazione e prevede un
meccanismo di compensazione e restituzione dei beni confiscati ai cittadini dal
1990 ad oggi. L’accordo prevede
inoltre equità ai cittadini del paese
nell’accesso e nelle nomine della
pubblica amministrazione e delle
forze armate e stabilisce la pertinenza, non esclusiva, delle regioni in materia di sfruttamento e rimesse delle
risorse minerarie, gas e petrolio.
rifugiati nella locale sede Onu. Notizie di scontri e
violenze, in queste ore, sono giunte anche dallo
stato dell’Upper Nile, dal capoluogo Malakal e
Torit, nello stato dell’Eastern Equatoria. Qui in
particolare, uomini armati avrebbero fatto irruzione
durante un matrimonio aprendo il fuoco sui presenti e causando tre morti e otto feriti. Nella capitale, intanto, continuano a moltiplicarsi le informazioni di violenze su base etnica che rischiano di
accendere la miccia del conflitto civile nel paese.
«Alcuni abitanti dei quartieri a maggioranza La
paura comune è che la crisi scaturita da una lotta
per il potere ai vertici dello stato possa
trasformarsi in un conflitto intercomunitario che veda le principali etnie del
paese l’una contro l’altra.
PALESTINA Sfidando le restrizioni
imposte dalle autorità israeliane
martedì sera centinaia di palestinesi si sono riuniti nel quartiere di
Issawiya a Gerusalemme Est
per festeggiare la scarcerazione
di Samer Issawi (nella foto)
militante del Fronte Democratico per la Liberazione
della Palestina detenuto in carcere e protagonista otto mesi fa di
uno sciopero della
fame che lo portò a
rischiare la vita. La tanto attesa scarcerazione è
frutto dell’accordo che mise fine a quasi nove mesi
di sciopero della fame da parte di Issawi, divenuto
un’icona della resistenza palestinese nota in tutto il
mondo arabo. Arrestato nel 2002 e condannato a
26 anni di prigione per presunte attività terroristiche, Issawi era stato rilasciato nel 2011 nello
scambio tra un migliaio di detenuti politici palestinesi e il soldato israeliano Gilad Shalit, prigioniero
a Gaza per più di cinque anni. Issawi era stato
nuovamente arrestato nel luglio 2012, con l’accusa
di aver violato i termini della sua scarcerazione.
Un’accusa che Issawi ha sempre smentito sostenendo di aver lasciato Gerusalemme per far riparare la sua auto in Cisgiordania, dove i costi sono
più bassi. La sua protesta, durata 226 giorni, aveva attirato l’attenzione internazionale e il sostegno
degli attivisti per i diritti umani. Allo stato attuale,
Israele detiene quasi 5000 prigionieri politici palestinesi, di cui circa 150 in detenzione amministrativa – senza capi di imputazione né processo – e
circa 150 minori.
SUD SUDAN «Siamo scappati sulla sponda opposta del Nilo. Aspettiamo l’offensiva annunciata
dall’esercito per riprendere la città di Bor che ormai, a cinque giorni dalla conquista da parte dei
ribelli, è completamente deserta»: lo dice David
Gai, responsabile della Croce rossa sudanese
nello stato di Jonglei, fuggito assieme a migliaia di
civili dopo l’attacco di milizie armate contro il capoluogo dello stato orientale. «I combattenti hanno
stuprato e saccheggiato e ucciso indiscriminatamente, anche donne e anziani rispettati della comunità – racconta Gai – La situazione è molto
difficile. Gli abitanti sono scappati in tutte le direzioni: circa 6000 si sono rifugiati nel compound
dell’Onu, altri 8000 hanno passato, come me, gli
argini del fiume, altri ancora sono dispersi nelle
foreste dei dintorni». Sempre nello stato di Jonglei,
ad Akobo, non lontano dal confine con l’Etiopia, tre
giornalisti hanno riferito di essere sfuggiti ad attacchi da parte di gruppi di giovani armati e di essersi
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Nel mondo a
cura di Claudia Mauri D&F-28 DICEMBRE 2013 N°90
BRASILE Sono già 2177 i Comuni del
Nord e Nordeste in Brasile che beneficiano del programma Più medici,
piano elaborato per portare assistenza
sanitaria nei luoghi più remoti del gigante sudamericano grazie a medici
stranieri, in assenza di personale
brasiliano disponibile. Dilma
Rousseff (nella foto a lato) ne ha
parlato nel suo programma radiofonico settimanale, precisando
che sono 6658 gli operatori sanitari stranieri che hanno aderito al
programma. Oltre a inviare medici nelle zone più
sguarnite, il piano prevede anche investimenti per
la formazione dei colleghi brasiliani, con l’obiettivo
di aumentare il numero di quelli specializzati. La
presidente ha assicurato che tutti i comuni che
hanno chiesto rinforzi in campo medico sono stati
esauditi, da quelli della regione semiarida del
nord-ovest, a Minas Gerais, Sao Paulo, Paraná,
Rio Grande do Sul, e gran parte della regione
Nord, dove sono situati molti distretti indigeni, i più
carenti. Solo il semiarido ha assorbito finora 1594
medici, ma la mèta è quella di fornirne fino a
13.000 per assistere oltre 45 milioni di persone
entro il primo trimestre del 2014. A questo scopo
sarà anche facilitato l’accesso agli studi universitari in Medicina nelle regioni che più ne hanno necessità.
EGITTO Sono per il momento 14 i morti e oltre un
centinaio i feriti, ma il bilancio è ancora provvisorio, di una violenta esplosione avvenuta nelle prime ore del 25 dicembre, di fronte a un commissariato della polizia a Mansura, 100 km a nord del
Cairo. Fonti di agenzia internazionali parlano di
un’autobomba; il quotidiano egiziano Ahram
menziona l’ipotesi di due ordigni ad alto potenziale, di cui uno all’interno di un veicolo,
deflagrati in contemporanea. Una terza
bomba piazzata in un’altra macchina sarebbe stata localizzata e disattivata. La
deflagrazione ha danneggiato altri edifici
adiacenti, un teatro, una banca e diversi
veicoli; la maggior parte dei morti sono
poliziotti, ma le vittime non sono state
ancora tutte identificate. «E’ un atto di
terrorismo che mira a spaventare la
gente e a ostacolare la road map. Le
mani nere dietro questa azione vogliono distruggere il futuro del nostro Paese – ha detto il primo
ministro Hazem El-Beblawi - lo Stato farà il possibile per perseguire i criminali che hanno eseguito,
pianificato e sostenuto questo attacco».
COLOMBIA L’aiuto della Cia statunitense alla
Colombia nell’attacco che nel 2008 causò una
profonda crisi diplomatica con l’Ecuador è gravissimo: così da Quito il presidente Rafael Correa
(nella foto sotto) ha reagito alle rivelazioni del
Washington Post sull’esistenza di un piano segreto degli Stati Uniti per sostenere Bogotá contro la
guerriglia delle Forze armate rivoluzionarie della
Colombia, voluto da George W. Bush nel 2000,
ma proseguito anche con Barack Obama.
Nonostante la Colombia ricevesse già circa
9 miliardi di dollari attraverso l’ambizioso
«Plan Colombia», il programma segreto
contava su nove miliardi addizionali e includeva l’uso di bombe intelligenti guidati
da sistemi Gps. Proprio grazie al programma segreto, il governo di Alvaro Uribe sarebbe riuscito a eliminare il numero 2 delle
Farc, Raúl Reyes, bombardando un accampamento dei ribelli in territorio ecuadoriano e provocando la rottura delle relazioni diplomatiche fra i
due paesi andini.
PERU E CILE «Il fatto che due Paesi dell’America
Latina stiano utilizzando il diritto internazionale per
risolvere le loro divergenze è un segnale di salute
democratico, un esempio per il mondo intero»:
parlando all’agenzia ufficiale peruviana Andina, il
presidente della Corte interamericana dei diritti
umani Diego García Sayán, si è riferito così a Cile
e Perù, mentre cresce l’attesa per il verdetto della
Corte internazionale di giustizia dell’Aja, vincolante
e inappellabile, sul contenzioso marittimo che li
oppone.
«Sebbene sarebbe meglio non avere alcun contenzioso su questioni limitrofe…è positivo giungere
a una soluzione pacifica. E questa è una differenza qualitativa sostanziale rispetto a epoche precedenti…Ora le dispute non si occultano… non si
nascondono sotto al tappeto, perché l’unico modo
sano di risolverle è trovare una soluzione nel diritto» ha aggiunto il capo della (Coidh). Interrogato sull’imminente sentenza, García Sayán ha osservato che conterrà misure per
l’esecuzione immediata e altre che richiederanno modifiche legislative o amministrative interne. Entrambi i Paesi, per
bocca dei loro rappresentanti diplomatici,
hanno ribadito che accoglieranno il verdetto della Corte internazionale di giustizia dell’Aja qualsiasi esso sia. Il 13
dicembre scorso, la Corte ha annunciato che il suo presidente, Peter
Tomka, leggerà la sentenza del 27
gennaio. Era il 2008 quando, con il presidente
García, il Peru presentò la domanda per recuperare il possesso di 37.500 kmq di frontiera marittima
controllati dal Cile da dopo la Guerra del Pacifico
(1879-1884), in cui la Bolivia perse l’accesso al
mare. Per il Perù, la frontiera marittima con il Cile
non è definita, mentre il suo vicino sostiene che lo
sia in base a un trattato del secolo scorso che
Lima considera tuttavia non vincolante.
11
Riflessione
di Carlo Airoldi
D&F-28 DICEMBRE 2013 N°90
47ESIMA SETTIMANA SOCIALE
La famiglia, speranza e futuro per la società italiana - Torino, 12-15 settembre 2013
(cai) Quale ruolo educativo possono svolgere la famiglia, la scuola, la parrocchia nel formare i giovani al
valore della laboriosità e della responsabilità sociale? Quali scelte concrete può fare una famiglia per
educare i più piccoli al lavoro? In quale modo la famiglia può essere responsabilizzata e aiutata
nell’opera di orientamento dei figli alla scelta di una professione?
Queste erano le domande emerse dal documento preparatorio alla settimana sociale e affrontate nei
lavori della terza assemblea tematica della settimana sociale di cui vi proponiamo la sintesi.
3. Accompagnare i giovani nel mondo del lavoro di Sr. Silvana Rasello (nella foto sotto)
Presidente del Centro Italiano Opere Femminili Salesiane - Formazione Professionale (CIOFS-FP)
Piemonte
Nell’approfondimento della tematica è emerso che la questione educativa e quella occupazionale rappresentano con tutta
probabilità le due emergenze più
gravi che caratterizzano oggi il
nostro Paese, questioni per tanti
versi connesse ed con non pochi
tratti comuni eppure soggette,
nella nostra “cultura”, ad un profondo discredito. Una delle ragioni di questa situazione è stata
individuata nel fatto che la nostra è diventata una “cultura”
che non è più capace di guardare lontano, di valorizzare il tempo dell’attesa e il sacrificio produttivo, di premiare l’impegno e
di apprezzare le persone per ciò
che sono e non per ciò che rappresentano. Una cultura che
ama la giovinezza ma non i giovani. Dai lavori sono emersi 3
punti nodali:
1. Ruolo fondamentale della
famiglia nella formazione al
lavoro fin dai primi anni di vita
L’accumulazione di conoscenze,
competenze ed abilità che il
processo formativo fornisce ha
un impatto decisivo sulle possibilità occupazionali. Maggiori
sono le opportunità educative,
maggiore sarà la capacità di un
giovane di presentarsi attrezzato
sul mercato del lavoro. Ma non
basta investire massicciamente
nella scuola per rimediare
al ritardo che i dati sulla
condizione occupazionale
dei nostri giovani evidenziano. La “fioritura” della
vita di ciascuno di noi
dipende, infatti, da una
combinazione complessa
di abilità cognitive e noncognitive.. Le capacità noncognitive invece, vanno
a formare ciò che
comunemente
indichiamo con
la parola “carattere”:
motivazione e determinazione, autocontrollo e pazienza, risolutezza e capacità di
pianificazione nel lungo periodo;
regolazione socio-emozionale e
capacità relazionali. Le abilità
acquisite in una data fase influenzano sia le condizioni iniziali, che il processo di apprendimento nella fase successiva.
Queste quindi hanno un ruolo
cruciale nel determinare la qualità dell’esito del processo formativo. Per questo uno dei fattori
principali che garantiscono un
percorso scolastico “di successo”, è la qualità delle famiglie
d’origine dei suoi studenti. Da
qui l’importanza fondamentale
12
del
sostegno
alle famiglie
nel
loro
insostituibile
ruolo
formativo. Alcune prospettive:
Curare Interventi
mirati
nella pre-
parazione al matrimonio (responsabilizzazione, educazione
e
formazione);
promuovere
l’Educazione alla laboriosità e
alla responsabilità sociale, a una
cultura del lavoro come servizio
agli altri (Il lavoro dice “chi” siamo e non solo “cosa” facciamo);
valorizzare le motivazioni intrinseche in opposizione alla logica
economica dell’incentivo; evitare
vacanze troppo lunghe (campi
vacanze-studio-lavoro); valorizzare l’alleanza scuola, famiglia,
parrocchia.
Riflessione
di Carlo Airoldi
2. Esigenza di una nuova cultura del lavoro
Una visione economica di stampo puramente capitalistico concepisce il lavoro come “merce” e
il fine dell’impresa nel “profitto”.
È necessario ripensare al lavoro
e al mercato come luoghi di mutua assistenza e di fioritura
umana. Ciò sarà possibile attraverso la maturazione di nuovi
stili di consumo orientati alla
sobrietà (più beni pubblici e comuni e relazionali e meno beni
privati); attraverso il rafforzamento dei processi di accompagnamento, orientamento e incontro tra domanda e offerta,
agendo anche sul lato delle imprese,(progetti già diffusi e sperimentati in varie diocesi); attraverso l’attivazione di programmi
efficaci di alternanza scuolalavoro, la promozione di tirocini,
di incubatori di impresa, sostenendo anche con maggiori investimenti il Progetto Policoro,
ed estendendolo in modo da
coinvolgere le famiglie. Importante è essere conseguenti al
fatto che non tutte le imprese
D&F-28 DICEMBRE 2013 N°90
sono uguali: le imprese sono
civili e generative quando danno
priorità alla persona e non al
capitale. La forma cooperativa
salvaguarda la democraticità ma
deve ridurre la dipendenza dal
settore pubblico.
3. Difficile passaggio generazionale delle competenze
Le politiche incidono ma anche
la crescita professionale ha bisogno di testimoni e maestri. Si
avverte sempre maggiore il rischio di interruzione della catena
di trasmissione intergenerazionale dei valori, dei saperi e dei
mestieri. La famiglia va considerata come fonte di know-why, in
affiancamento al know-how. Il
senso e il progetto che orienta e
dirige, che tiene viva nei giovani
la capacità di sognare e di progettare il loro futuro. Emerge
l’opportunità di un maggiore
coinvolgimento degli imprenditori; la scelta di una solidarietà
improntata alla reciprocità per
evitare l’assistenzialismo che
toglie dignità, la promozione di
forme innovative di sostegno alla
creazione di impresa, quali fondi
di garanzia, programmi di microcredito, crowd-funding. È stata
ribadita l’importanza di ricomprendere e valorizzare il vocational training (allenamento vocazionale, trad. inglese di formazione professionale).
Proposte libere da approfondire
in seguito: necessaria una maggiore continuità tra il momento
della proposta e della concretizzazione; tema per una sessione
tematica: “Donne e lavoro”; attivare un laboratorio parlamentare
di ascolto e condivisione su misure urgenti per l’occupazione
giovanile, con il contributo degli
esperti
e
sul
modello
dell’intergruppo
parlamentare
Movimento politico per l’unità
(Mppu).
THE BLUES TELLERS
VINCONO 1200 EURO
A UN CONCORSO
PER BAND
BRIVIO-CERNUSCO Prestigiosa e significativa vittoria per la band nota sul nostro territorio. «Era un concorso per band organizzato
dal Legend's pub di Brivio; il format era quello
del torneo con, circa una quindicina di gruppi
iscritti che si sono sfidati nell'arco di due mesi
– ci spiega il cernuschese Alberto Gariboldi
leader del gruppo - Il 23 sera avevamo la finale e abbiamo vinto con uno show che proponeva un viaggio nel tempo (con opportuna
macchina del tempo appositamente costruita)
nella musica americana dal 1890 a oggi».
A questa vittoria si lega la possibilità di realizzare un progetto a cui la band sta lavorando
da tempo. «L'idea che vogliamo portare avanti
è quella di uno show che non sia solo un concerto, da portare nelle scuole e nei teatri».
13
L’opinione di
Giovanna Ferrando D&F-28 DICEMBRE 2013 N°90
L’ALFABETO DELL’ANNO
A Come Antimafia, quella rappresentata dai magistrati impegnati nella lotta alla mafia, in
particolare quelli che stanno
indagando sulla presunta trattativa con lo Stato e che per questo sono oggetto di minacce non
proprio velate da parte del boss
in carcere. Purtroppo, però, c’è
anche l’antimafia fasulla, fatta di
parole, insomma, quella che il
procuratore aggiunto di Reggio
Calabria Gratteri ha acutamente
stigmatizzato come “antimafia di
professione”.
B come Berlusconi e Bersani,
agli antipodi politici, ma entrambi
in declino nel corso dell’anno.
Condannato in via definitiva ed
espulso dal senato il primo, presunto vincitore delle politiche ed
evaporato dopo poche settimane
il secondo.
C come Crisi. Innumerevoli le
statistiche, le inchieste e i sondaggi che misurano PIL, tasso di
crescita o meno, livello di disoccupazione: la sensazione di
povertà avvertita è incredibilmente maggiore rispetto a qualche anno fa. Purtroppo è anche
molto viva l’impressione che sia
davvero impossibile riprendersi.
Qualcuno ha detto che ci troviamo nelle condizioni di un dopo conflitto: concordo pienamente ma spero che la guerra sia
finalmente conclusa.
D come Deceduti celebri. La
scena politica mondiale ha perso
nel corso del 2013 alcune icone
degli ultimi 50 anni. Si va dal
controverso presidente venezuelano Hugo Chavez (5 marzo),
alla premier di ferro Margaret
Thatcher (8 aprile), al nostro
Giulio Andreotti (6 maggio) fino
all’eroe dell’anti-apartheid Nelson Mandela (5 dicembre). E’
finita davvero un’epoca.
E come Elezioni. Dopo un 2012
dedicato al governo tecnico di
Monti, in febbraio si tengono le
politiche per avere finalmente un
governo “eletto dal popolo” (con
il porcellum!). Clamorosa affermazione del Movimento 5 Stelle,
vittoria non esaltante del PD e
sconfitta, ma non debacle, del
PDL. Risultato: consultazioni
senza fine per arrivare al governo Letta e alla parola d’ordine
“larghe intese”. Il 2013 è stato
anche l’anno delle elezioni del
Presidente della Repubblica che
in Italia resta in carica per ben 7
anni. Dopo votazioni e discussioni varie, ci siamo ritrovati
ancora con l’ultraottantenne
Giorgio Napolitano, presidente
forse “a tempo”, che bacchetta i
neoeletti deputati esortandoli
alle riforme di cui il Paese ha
bisogno e lascia intendere che,
in caso contrario abbandonerebbe il Quirinale.
14
F come Francesco. Il Papa,
ovviamente, che, eletto in conclave in seguito alle commoventi
dimissioni di Papa Ratzinger,
rappresenta la vera rivoluzione
dell’anno, l’”Uomo dell’anno”,
secondo la rivista Time. Semplicità nei modi, vicinanza alla gente comune e agli ultimi, eloquio
apparentemente semplice che
va diritto al cuore: lo amano tutti,
credenti e non. Molti hanno pensato che sarebbe necessaria
un’operazione “Bergoglio” anche
nel nostro mondo politico.
G come Grillo. Si pensi come si
vuole: comico, buffone, scontroso, maleducato, incivile, ignorante, irriverente, Grillo è stata una
figura che ha inciso , negativamente o positivamente, nel panorama politico italiano nel corso
dell’anno. Ha avuto un ottimo
esito alle politiche, molto meno
positivo alle amministrative, ha
censurato, scacciato e ripreso
alcuni suoi deputati. Si è accanito contro i giornalisti non allineati
con lui (praticamente, tutti). Un
ciclone. Ma i deputati grillini sono gli unici che a tutt’oggi hanno
rifiutato i rimborsi elettorali spettanti.
H come Hayian, il tifone che ha
devastato le Filippine nel mese
di novembre. Migliaia le vittime e
i dispersi, innumerevoli i senza
tetto.
I come Islam. Trascorsa ormai
la primavera islamica, siamo
all’autunno, specialmente in
Egitto dove l’esercito ha sempre
più potere, dopo avere destituito
a luglio il presidente eletto Morsi, supportato dai Fratelli Musulmani.
L’opinione di
Giovanna Ferrando D&F-28 DICEMBRE 2013 N°90
L come Lampedusa. Il 3 ottobre
un barcone libico affonda al largo dell’isola: oltre 300 i morti.
Decine i dispersi. Questa sciagura ha riportato Lampedusa
alla ribalta della cronaca, come
se durante l’anno non vivesse comunque momenti critici
di accoglienza. Quasi 700
sono infatti i morti e i dispersi nel corso del 2013 e decine di migliaia sono i migranti
che si avventurano nel Mediterraneo fuggendo da situazioni disperate in Siria, Nord
Africa, Somalia, Etiopia ….
La legge Bossi-Fini li considera clandestini e dunque
illegali, ma noi sappiamo
anche essere profondamente solidali: la gente del luogo si è
prodigata negli aiuti, molti pescherecci hanno contribuito al
salvataggio di questi disgraziati,
in barba alla sopra citata legge.
E poi, però, ecco le ultime immagini di una Lampedusa che
non vorremmo vedere, quelle di
un filmato agghiacciante che
vede i giovani ospiti del centro
accoglienza vittime di brutali
“operazioni di pulizia e disinfestazione” per mezzo di idranti!
Una vergogna nazionale.
M come Merkel Angela, incoronata per la terza volta cancelliera di ferro e per la seconda volta
alla guida di una grande coalizione nata dopo prolungate e
ragionate trattative (le nostre
larghe intese sono solo una pallida imitazione di questo processo). Ora la Germania ha un programma di governo frutto di
compromessi e mediazioni che
sarà portato avanti nel corso del
2014.
N come Napolitano. Vedere alla
lettera E.
E’ il dominus della politica italiana, caso unico di Presidente
della Repubblica rieletto dopo un
settennato. Qualcuno parla già
di Re Giorgio I.
O come One Direction, nota
frivola nell’alfabeto del 2013: è il
fenomeno pop dell’anno. Boy
band nata artificialmente sul
palco dell’X Factor inglese nel
2010, fa strage di giovanissime
e i concerti sono regolarmente
sold out!
P come Politica, a tutti i livelli, in
tutte le forme. Da tempo ormai i
requisiti di moralità e correttezza
vengono disattesi, il comportamento degli eletti dal popolo è in
moltissimi casi avvilente: benefit
e danari abbondano, i soldi pubblici vengono spesi per beni
personali e la carriera politica
viene vista come sistema per
arricchire e non per servire. Si
sta iniziando a fare qualcosa in
merito, anche per arginare la
disaffezione, per non dire di
peggio, della gente comune nei
confronti dei politici. Temo però
che la cosiddetta casta continuerà a inghiottire enormi quantità di
denaro a fronte di una scarsa o
nulla efficacia operativa.
Q come Quirico, il giornalista de
La Stampa liberato l’8 settembre
dopo 152 di prigionia in Siria. E’
il simbolo dell’inviato di guerra
nei luoghi caldi del pianeta.
R come Renzi Matteo, l’enfant
prodige della politica italiana.
Oddio, non è proprio enfant (38
anni), ma per i nostri parametri
geriatrici, risulta davvero giovane, soprattutto perché già alla
guida del Partito Democratico.
Due primarie nel giro di un anno:
le prime, dicembre 2012, perse
contro Bersani, le seconde stravinte contro Cuperlo e Civati. Il
nuovo che avanza? Vero cam15
biamento di marcia? Bluff mediatico?
S come Sardegna e la disastrosa alluvione dello scorso novembre. Una quantità enorme di
pioggia ha causato morti e disperazione, proprio nella zona
più “in” dell’isola. Tragedia nazionale, causata soprattutto
dall’incuria del territorio e dalla
sciagurata politica edilizia che
permette di edificare dove non si
dovrebbe. In Sardegna, come in
Sicilia, come in tutte le zone
critiche e fragili del nostro Paese.
T come Talpa. Si allude a
Snowden, l’ex informatico della
CIA, fonte del Datagate americano emerso all’inizio dell’estate
2013. Siamo tutti spiati, potenti e
non e questo getta un’ombra
inquietante sull’amministrazione
Obama.
U come Ucraina, divisa tra la
vicinanza (territoriale ed economica) alla Russia di Putin e
l’Unione Europea. Dopo gravi
tensioni in piazza a Kiev nelle
ultime settimane, sembra proprio
che ad avere la meglio sia Putin
e il gas russo, concesso con un
sostanzioso sconto, nonché la
promessa di un credito a condizioni vantaggiose. Il presidente
ucraino Yanukovich trascina il
Paese sempre più nell’area di
influenza russa.
V come le donne vittime di
violenza. Sono 128 (dati il Sole
24ore, 25 novembre) il numero
delle donne uccise il più delle
volte entro le mura domestiche e
nell’ambito famigliare. Una vera
strage per contrastare la quale, il
parlamento italiano ha reagito
approvando una legge ad hoc
nel corso del mese di ottobre.
Z come Zalone Checco, altra
nota leggera, di buon auspicio
per concludere l’alfabeto del
2013: il suo film Sole a Catinelle
è campione di incassi e si avvia
a diventare fenomeno mediatico.
Politica
di Dario Vanoli
D&F-28 DICEMBRE 2013 N°90
PAOLO STRINA, SINDACO DI OSNAGO - IL SUO BILANCIO
DOPO 10 ANNI DI MANDATO
(dva) Paolo Strina, 53 anni,
laureato in Scienze Politiche,
lavora da 34 anni dei quali 25
spesi nel mondo informatico. Ha
ricoperto diversi ruoli come dirigente d'azienda in ambito italiano ed internazionale, inclusa la
carica di Direttore Generale in
una multinazionale di distribuzione informatica.
Dal 2003 lavora in
proprio come consulente di organizzazione aziendale e
socio di un'attività di
distribuzione di
prodotti di
illuminazione
a
LED che
si occupa
anche di
commercio elettronico.
Ha svolto
in passato
attività educativa e di volontariato in ambito
scout. Nel 1995 è stato tra i fondatori di Progetto Osnago. Dal
1995 al 2004 è stato Assessore
al Bilancio, Organizzazione e
Comunicazione, ricoprendo negli
ultimi 5 anni di mandato del sindaco Marco Molgora anche il
ruolo di vice-sindaco. Eletto sindaco nel 2004, è stato riconfermato nel 2009.
lista civica Progetto Osnago per
vivacizzare e vivere al meglio il
paese. Nel 1995 si sono tenute
le elezioni e abbiamo vinto e mi
hanno proposto la carica di assessore al Bilancio e così mi
sono messo a studiare e allo
stesso tempo appassionato e
innamorato di questo paese di
cui mi sono sentito sempre
più parte anche se non vi
ero nato.
Di cosa si è occupato
in quegli anni?
Ho diminuito l'aliquota Ici sull'abitazione principale,
ho abolito la
Tosap su passi
carrai e ho
introdotto
agevolazioni
sulla Tassa
Rifiuti. Inoltre ho creato l'Ufficio
Tributi
e
organizzato
una verifica sugli immobili che
ha consentito un notevole recupero di elusione ed evasione
fiscale. Ho poi introdotto il servizio Ici facile, ha dato il via alla
realizzazione degli opuscoli illustrativi del bilancio per i cittadini,
ho contribuito alla rinascita
dell'informatore comunale Incontro ed ho attivato il sito web comunale www.osnago.net.
Come sono nati la passione e
l’interesse per la politica locale?
Ho partecipato a un’assemblea
pubblica dell’allora gruppo consiliare comunale Sinistra per
Osnago, ho fatto qualche domanda e sono stato quindi notato e poi contattato dai referenti
del gruppo. Nel 1995 si è poi
fondata l’associazione e poi la
Come ha poi scelto di candidarsi a primo cittadino di
Osnago?
Marco Molgora mi ha indicato,
dopodiché ci ho pensato e mi
sono… inguaiato (sorride). Battuta a parte, è stato tutto discusso dal gruppo, e questa è la vera
forza della nostra lista civica.
16
Se dovesse fare un bilancio di
questi dieci anni?
E’ stata una bellissima esperienza, si è come soldati al fronte,
per cui bisogna essere sempre
disponibili rinunciando anche in
parte alla propria vita privata. Ho
misurato la mia capacità di mettere in pratica delle idee e sento
di essere stato un punto di riferimento per la gente. Il primo
mandato è stato più semplice
del secondo vista l’attuale situazione economica e politica: i
Comuni vivono nell’incertezza e
questo non aiuta a lavorare bene
Nel concreto com’è cambiata
Osnago in questi anni?
Abbiamo messo meno cemento
sul territorio con il nuovo Pgt del
2008 e allo stesso tempo abbiamo messo più cemento tra le
persone, in particolare con due
progetti Io per Osnago e Adotta
una famiglia, dove le persone si
aiutano tra di loro in modo concreto. I numeri di Adotta una
famiglia parlano chiaro: 21 raccolte e 1000 euro circa per ogni
raccolta a favore delle famiglie
bisognose, e per questo colgo
l’occasione di dire grazie a chi vi
ha aderito.
Per l’ambiente cosa è stato
fatto?
Siamo arrivati al 70% di raccolta
differenziata, abbiamo realizzato
10 km di pista ciclabile, abbiamo
messo a dimora più di mille alberi; abbiamo riqualificato il paese in particolare piazza della
Pace, la zona della Coop, la
ritrovata vivibilità della Cappelletta con la deviazione della
strada verso Ronco Briantino. E
tra le opere ancora. L’area della
stazione con il parchetto e la
sala
d’aspetto
più
larga,
Politica
di Dario Vanoli
l’ampliamento della scuola primaria con la mensa, il completamento della circonvallazione di
via Lennon e il bosco urbano e
la piazza Vittorio Emanuele.
E per i servizi?
Abbiamo lavorato per offrire più
servizi: la biblioteca è cresciuta
tantissimo, aperta sette giorni su
sette grazie ai volontari e alla
figura della bibliotecaria dipendente, il centro ricreativo estivo,
il piedibus con 80 iscritti, la nuova sede del mercato e l’apertura
del mercato dei produttori agricoli, la convenzione della Polizia
prima con Lomagna poi con
Cernusco e Montevecchia, per
poi partire con altre convenzioni.
Stiamo mettendo insieme il tutto,
anche se è faticoso.
Quali le maggiori difficoltà ha
incontrato in questi anni?
E’ stato un periodo difficile per
noi Comuni e le province, che
non sanno quale sarà il loro
futuro; abbiamo dovuto tagliare
per affrontare questo periodo di
crisi e offrire ugualmente servizi
ai cittadini
E l’area Mimich?
E’ un problema dovuto anche
alle tempistiche della giustizia
italiana;
è
tutto
ancora
nell’incertezza: lo scorso 17
dicembre Oikos, il costruttore, è
stato dichiarato fallito. Il Comune
non avanza soldi, abbiamo già
messo in cantiere la sistemazione delle strade adiacenti per la
prossima primavera.
… la rotonda sulla 342 dir?
A breve dovrebbero partire i
lavori, si parla della prossima
primavera, purtroppo la Provincia non ha compreso in questa
D&F-28 DICEMBRE 2013 N°90
riqualificazione anche l’altra
rotonda all’altezza del cimitero e
in particolare l’uscita della strada
che proviene da Ronco.
Il polo fiera?
L’occasione si è persa dopo
aver approvato il Pgt; adesso il
momento per riqualificare la
zona non è ideale; l’indirizzo è
stato dato, ma l’intervento è
oneroso. La Fiera rimane una
struttura importante che ha bisogno di interventi, ma gli Enti
pubblici ora non hanno soldi.
La stazione per il gas metano?
E’ prevista nel Piano regionale,
ma Eni si è fermata.
Qual è la sua opinione
sull’operazione 4 Comuni?
Il percorso va avanti, ma burocraticamente andrebbe snellito:
la fusione è la soluzione più
efficiente, che prenderà piede
nel giro di qualche anno. Anche
se il modello che ho in mente è
quello francese con numerosi
Comuni e sindaci che li rappresentano, ma che lavorano in
Comunità. Si sta andando, così
facendo, con l’allontanare i cittadini dalla politica locale: basta
pensare che nel prossimo Consiglio comunale siederanno 7
persone con un taglio delle spese minimo.
Qual è la sua opinione sulla
situazione attuale dell’Italia?
Il governo galleggia e rischia di
galleggiare; va cambiata secondo me la legge elettorale; ci sono quattro poli, pertanto serve il
sistema maggioritario come avviene nei Comuni e non quello
proporzionale: chi vince, anche
di un voto, governa con una
solida maggioranza, utile per
fare le riforme di cui il Paese ha
bisogno.
Cosa ne pensa di Renzi?
Non l’ho votato, perché ho sostenuto Civati, però ci vuole un
cambiamento, ma non solo nelle
persone ma anche nel concreto.
Renzi, essendo un sindaco,
quindi vicino ai cittadini, è una
figura che può aiutare a cambiare. C’è bisogno di politici con
esperienza pregressa a livello di
macchina pubblica, gente concreta che capisce quello che
vota. Si tiri una riga e si riparta
da capo.
Il suo mandato di sindaco
scade a maggio e non potrà
essere rieletto: cosa farà dopo?
Per qualche mese vorrei riposarmi e poi investire più energie
nel mio lavoro. Non avrò quindi
più ruoli in politica, ma darò comunque una mano in paese.
Dopo 19 anni di Amministrazione comunale sarei ingombrante;
come ha fatto Marco Molgora
quando mi sono candidato io,
penso sia giusto che mi faccia
da parte.
Chi sarà il suo successore per
Progetto Osnago?
Se ne sta parlando da ottobre e
a gennaio sveleremo il nome. Ci
stiamo confrontando al nostro
interno tra soci e sostenitori con
assemblee. Per dare continuità
sarà sicuramente una figura
presente nel Consiglio comunale, tenendo conto che gli assessori Bellano, Tiengo e Caglio
lasceranno. Una volta scelto il
candidato, cercheremo persone
nuove che collaboreranno e
potranno essere utili come consiglieri.
Restano papabili alla candidatura quindi… Paolo Brivio, Daniele Lorenzet e Alessandro Pozzi
17
D&FSport
di Martina Cereda
D&F-28 DICEMBRE 2013 N°90
VOLLEY, GRANDI DIFFICOLTA’ PER LE SQUADRE
DEL GS SAN LUIGI CHE FATICANO A VINCERE
UNDER 10
Partite giocate
sab. 30 novembre
sab. 7 dicembre
sab. 14 dicembre
Vinta a tavolino
Us Oratorio Airuno – G.s. San Luigi
G.s. San Luigi – Us Orobia Robbiate
Osgb Merate – G.s. San Luigi
G.s. San Luigi – Oratorio Bernate
4-3
4-3
5-2
7-0
(mcd) Termina qui il campionato autunnale delle piccole atlete che con grande soddisfazione di tutti riescono a vincere qualche set negli incontri e ad aggiudicarsi la gara con il Robbiate. Le bambine affrontano sempre ogni partita con grande entusiasmo e voglia di divertirsi che sicuramente metteranno in campo anche nel campionato primaverile. Vincono a tavolino la gara contro il Bernate: rimandata già una
volta dalle avversarie, è stata data la vittoria alle nostre atlete per impossibilità di disputare la gara da
parte delle giovani avversarie.
UNDER 12
Partite giocate
sab. 30 novembre G.s. San Luigi – Nuova Ronchese
0-3
Bilancio mensile in pasab.
7
dicembre
Osgb
Merate
2002
–
G.s.
San
Luigi
3-0
reggio con due vittorie e
G.s. San Luigi – Ac Pagnano
2-1
due sconfitte e dove sab. 14 dicembre
sab.
21
dicembre
Us
Orobia
Robbiate
–
G.s.
San
Luigi
1-2
spicca la vittoria contro il
Pagnano, da sempre squadra sono stati appresi da tutte le mo e ultimo incontro ancora da
difficile per il San Luigi in tutte le ragazze, manca un po’ più di disputare sarà a gennaio con
agonistica l’Osgb Merate 2003 e con cui si
categorie. La squadra è in fase cattiveria
di miglioramento, i fondamentali nell’affrontare le gare. Il prossi- concluderà il girone autunnale.
UNDER 14
Partite giocate
dom. 1 dicembre
sab. 7 dicembre
dom. 15 dicembre
G.s. Virtus Calco “00” – G.s. San Luigi
G.s. Asd Pallavolo Burago – G.s. San Luigi
Gso Lomagna – G.s. San Luigi
18
2-3
rimand.
3-1
D&FSport
di Martina Cereda
D&F-28 DICEMBRE 2013 N°90
Anche per questa squadra le
cose non sono andate male,
viste una vittoria seppur
tirata e una sconfitta contro
una squadra decisamente
forte. Fa tirare un sospiro di
sollievo la partita rimandata
con il Burago, squadra prima
in classifica, che si recupererà il 25 gennaio per poi riprendere a giocare il girone
di ritorno a febbraio. Avrà
così modo la squadra di
riprendersi psicologicamente
e fisicamente.
ALLIEVE
Partite giocate
Dopo un avvio positivo di
campionato la squadra, come temuto, si ferma con le
tre squadre più forti complici prestazioni poco esaltanti e temporanei cali di concentrazione. Peccato con
il Pagnano dove si aggiusab . 30 novembre G.s. San Luigi – Gso Lomagna
0-3
dica il primo set facendodom. 8 dicembre
Ac Pagnano – G.s. San Luigi
3-1
si poi raggiungere e sudom. 15 dicembre
Asd Padernese – G.s. San Luigi
3-0
perare, mentre soccombe
con la Padernese anche per un arbitraggio sfavorevole. La squadra si ritroverà a giocare a gennaio.
OPEN
La squadra gioca poco a causa delle partite rimandate, ma non riesce comunque a decollare incassando
due sconfitte in casa e fuori. Dopo la pausa natalizia riprenderà a giocare a gennaio.
ven. 29 novembre
lun.
9 dicembre
ven . 13 dicembre
dom. 22 dicembre
E' stata una serata all'insegna dell'allegria quella
che si è tenuta sabato 21 dicembre presso l'oratorio S. Luigi e che ha visto riunito il G.S. San Luigi
Volley. L'occasione è stata lo scambio degli auguri
natalizi tra le atlete, gli allenatori, i dirigenti con il
presidente Ermanno Dell'Orto e le famiglie, ac-
G.s. San Luigi – Pol. Or. 2B
Osgb Vercurago A – G.s. San Luigi
G.s. San Luigi – Pol. Monticellese
Sala al Barro – G.s. San Luigi
0-3
3-0
rimand.
rimand.
compagnato da un momento di preghiera tenuto
da don Alfredo e seguito poi da un gustoso rinfresco a base di pizza e dolci. Dopo la pausa natalizia le squadre saranno tutte di nuovo in campo per
continuare la loro avventura sportiva nel nuovo
anno.
19
D&FSport
a cura di Paolo Crippa D&F-28 DICEMBRE 2013 N°90
SOLO I TOP JUNIOR SONO NELLE PRIME POSIZIONI;
SCOPPIETTANTE IL DERBY TRA “B” E “D”.
INTERVISTA ESCLUSIVA AD ALESSANDRO BINI
 TOP JUNIOR
CLASSIFICA TOP JUNIOR
RISULTATI
9a Giornata San Luigi Cernusco - Annone Brianza 3-5
10a Giornata Cernusco - Bernate 6-1 (Crippa R.
2, Ghezzi, Perego)
11a Giornata Cernusco - Villa Vergano 4-2
Squadre
Punti
Partite giocate
Annone Brianza
Villa Vergano
San Fermo Cesana B.za
San Vito Civate
San Luigi Cernusco
Olgiate Molgora “A”
Missaglia
Novate Brianza
Bernate
Inter Club Valbrona
26
23
23
20
19
15
15
11
10
0
11
11
11
11
11
11
11
11
10
10
 OPEN “A” – Girone Promozione “Brianza C”
RISULTATI
9a Giornata San Luigi Cernusco “A” - Ars
Rovagnate Digidea 2-5
10a Giornata Bernate - San Luigi Cernusco
“A” 9-1
Amaro, ma sentito, il commento di Raffaele Caglio al termine della gara: «Perdere 9-1 non
deve succedere, ma vedere gente che non corre
e che non ha il fuoco negli occhi ti fa proprio
arrabbiare... Sanlu sveglia!»
Ma non è bastato, in quanto al 9-1 è seguito una
pesante sconfitta interna, che ha spaccato la
squadra. Che il 2014 porterà qualcosa di nuovo?
CLASSIFICA OPEN “A”
Squadre
Punti
Partite Giocate
Valaperta “A”
Last Beach Sartirana
Viganò
Rogoredo Junior
Orobia Brivaplast
Renatese
Bernate
Ars Rovagnate Digidea
Uratori Ulgià
Arlate 85
Paderno “B”
San Luigi Cernusco “A”
30
28
23
21
20
19
16
15
9
7
7
3
11
11
11
11
11
11
11
11
11
11
11
11
11a Giornata San Luigi Cernusco “A” - Valaperta “A” 0-7
 OPEN “B” – Girone Promozione “Brianza B”
RISULTATI
CLASSIFICA OPEN “B” e “D”
Squadre
9 Giornata San Luigi Cernusco “B” - Barzago 2-2 (dcr 4-5) (Zangrillo 2)
Cassina Fratelli Pecora
Villa Raverio
Barzago
10a Giornata San Luigi Cernusco “D” - San
Luigi Cernusco “B” 6-6 (9-10 dcr) (Fumagalli
2, Maggioni 2, Bottari, Zangrillo)
Orobia Luna di Panna
a
Partita al cardiopalma! Molto ben giocata da
entrambe le squadre con il S. Luigi “B” che è
riuscito ad agguantare il pareggio all’ultimo secondo disponibile con un gran gol di Giuseppe
Bottari. Ai rigori l’hanno spuntata gli Open “B”
con il portiere Rino Brizzi che ha parato 2 rigori.
Monticello
Missaglia
Real Sartirana
San Luigi Cernusco “B”
Fratelli Ravasi Olgiate
San Luigi Cernusco “D”
2B Leggend’s Pub
Rogoredo “B”
20
Punti
Partite Giocate
31
23
20
18
18
17
15
12
12
10
10
9
11
10
11
11
11
11
11
11
10
11
11
11
D&FSport
a cura di Paolo Crippa D&F-28 DICEMBRE 2013 N°90
11a Giornata San Luigi Cernusco “B” - Cassina Fratelli pecora 2-9 (Dell’Orto, Fumagalli)
 OPEN “C” – Girone Promozione “Brianza A”
CLASSIFICA OPEN “C”
RISULTATI
9a Giornata Maresso - San Luigi Cernusco
“C” 4-0
10a Giornata San Luigi Cernusco “C” - Valaperta “B” 10-2 (Pisani 5, Mema 3, Roccaforte 2)
11a Giornata San Michele “B” - San Luigi Cernusco “C” 6-4 (Formenti 2, Pisani 2)
Squadre
Rugen Paderno D’Adda
Atletico Briosco 02
San Michele “B”
Maresso
Pol. Orat. 2B
Nuova Ronchese “A”
Novate Brianza
Barzanò “C”
Amici di Derro
Punti
Partite Giocate
27
24
23
20
19
18
16
15
13
11
9
0
11
11
11
11
11
11
11
11
11
11
11
11
Mister Alessandro Maggio: «Il girone d’andata San Marcellino
non è stato prospero di risultati. Non per l'insuffi- San Luigi Cernusco “C”
cienza sportiva dei ragazzi, ma per la mancanza Valaperta “B”
di tempo per gli allenamenti e partite giocate a fatica in 7 a causa dei turni lavorativi dei ragazzi. A volte
ha giocato contro di noi anche la sfortuna - come nell’ultima partita contro la terza in classifica San Michele “B” - e assenze pesanti. Tuttavia mi ritengo abbastanza contento e credo che nel girone di ritorno
saremo più affiatati e più uniti per fare meglio, sperando che la sfortuna si faccia un po’ da parte. Approfitto per fare a tutti voi gli auguri di buone feste!».
 OPEN “D” – Girone Promozione “Brianza B”
RISULTATI
CLASSIFICA OPEN “B” e “D”
Squadre
9a Giornata Real Sartirana - San Luigi Cernusco “D” 2-5
Cassina Fratelli Pecora
Villa Raverio
Barzago
Orobia Luna di Panna
10a Giornata San Luigi Cernusco “D” - San
Luigi Cernusco “B” 6-6 (9-10 dcr)
11a Giornata Villa Raverio - San Luigi Cernusco “D” 7-6
I CAMPIONATI RIPRENDERANNO
A FEBBRAIO.
Monticello
Missaglia
Real Sartirana
San Luigi Cernusco “B”
Fratelli Ravasi Olgiate
San Luigi Cernusco “D”
2B Leggend’s Pub
Rogoredo “B”
21
Punti
Partite Giocate
31
23
20
18
18
17
15
12
12
10
10
9
11
10
11
11
11
11
11
11
10
11
11
11
D&FSport
a cura di Paolo Crippa D&F-28 DICEMBRE 2013 N°90
INTERVISTA AD ALESSANDRO BINI
Molti dei suoi ex compagni di squadra, non avevano mai nemmeno
tirato un calcio a un
pallone, mentre lui già
praticava calcio sui fangosi terreni della Brianza. Era il 1994 e iniziava
l’ascesa di Alessandro
Bini, classe 1973, meratese doc, una parabola
che si concluderà solo
nel 2013 per evidenti
limiti di età. Abbiamo
incontrato
Alessandro
con alcuni suoi ex compagni di squadra del GS
San Luigi C in un bar del
centro, e, tra un chupito
e l’altro, ha voluto condividere con noi tutte le
tappe della sua carriera.
che hanno capito
le mie motivazioni.
Alla mia età, giocare contro gente
molto più giovane
di me, può essere
impegnativo. Ho
quindi deciso di
appendere
le
scarpette al chiodo, ma continuerò
comunque a seguire il Cernusco.
Sono rimasto in
buoni rapporti con
tutti. Sarò il primo
tifoso della squadra!»
Nella tua attività
sportiva ti sei
ispirato a qualche giocatore in
particolare?
Quanto tempo hai giocato a calcio e in che
squadre?
«Ho iniziato a giocare
nel 1994 nel Verderio ci ha raccontato Alessandro con un filo di nostalgia -.
Ho perso due anni per una grave tendinopatia. Ho anche pensato di smettere, ma l’amore per
questo sport è stato più forte, e
sono riuscito a tornare in campo.
Dopo tanti anni nel Verderio all’età di 33 anni ho
deciso di darmi al calcio a
5 con un gruppo di amici,
pensando di poter chiudere
qui con il calcio giocato,
ma 2 anni dopo, conoscendo per caso i ragazzi
di Cernusco, ho deciso di
iniziare con loro il campionato Open a 7. Qui ho
trovato un ambiente stupendo, compagni e il presidente
Ermanno
Dell’Orto mi hanno sempre sostenuto, anche nei
momenti più difficili».
«A Pavel Nedved
della Lazio del
'97».
Come mai hai deciso di abbandonare il calcio giocato?
«E’ stata una decisione sofferta,
ma avevo già deciso di smettere
lo scorso inverno. Ho comunicato la mia decisione ai compagni,
Come hai vissuto
la festa che ti
hanno fatto i compagni di
squadra per l'addio al calcio
giocato con addirittura magliette celebrative?
«Ho giocato la mia ultima partita
a Cisano. Purtroppo è
arrivata una inaspettata
quanto immeritata sconfitta. Avrei preferito chiudere con una vittoria,
però devo dire che
l’atmosfera era veramente bella. I miei compagni
mi hanno regalato due
maglie celebrative che
custodisco gelosamente
nella mia casa di Merate.
Devo dire che è stato
difficile trattenere le lacrime, l’affetto dei miei
compagni è qualcosa che
porterò sempre con me».
Nelle foto Alessandro Bini e le magliette che gli sono state
regalate e realizzate appositamente dai compagni per lui
22
Rubrica
di Silvana Ferrario
D&F-28 DICEMBRE 2013 N°90
IL PATCHWORK DI CARLA: PAZIENZA, PRECISIONE
E TANTO COLORE
(sfr) Carla Garancini (nella foto)
originaria di Arcore ma a Cernusco da molti anni, moglie, madre
di due figli e nonna di quattro
nipotine, ha da sempre l’hobby
del cucito che nel tempo si è
perfezionato ed è esploso
nell’arte
del
patchwork.
Nell’angolo della sua casa ha
ricavato un locale laboratorio in
cui realizza tutti i suoi lavori:
coperte, cuscini, bambole... Un
angolo soleggiato che diviene
per Carla un luogo magico in cui
sfogare tutta la creatività e cimentarsi sempre in qualcosa di
nuovo. E’ iscritta a un gruppo di
Renate e Tregasio e regolarmente si incontra e si confronta
con altre signore con la stessa
passione.
«Per fare una coperta come
questa – dice mostrandocene
una bellissima – ci ho messo un
anno di lavoro».
Il patchwork, letteralmente “lavoro con le pezze”, nato in America all’inizio degli anni novanta e
diffusosi
in
Italia
grazie
all’utilizzo dei cotoni americani
che non si ritirano e non scolorano con il lavaggio, necessita
di. tempo, pazienza e precisione. Il resto è legato alla creatività individuale, dove la fantasia è
il valore aggiunto che permette
di personalizzare e dare un tocco diverso a ogni oggetto realizzato.
Il laboratorio di Carla è tutta una
sorpresa e ovunque si guardi c’è
qualcosa da ammirare. Ma la
sua più grande soddisfazione in
questo momento è vedere il
talento naturale della nipotina
dodicenne che si cimenta alla
macchina da cucire con abilità,
districandosi disinvolta tra forbici, aghi e fili.
Ogni anno Carla organizza un
mercatino il cui ricavato è fina-
23
lizzato a sostenere un’associazione onlus.
Quest’anno ha deciso di destinare una certa cifra alle suore argentine di Betlemme per la casa
di accoglienza in cui si occupano
di bambini diversamente abili. Si
chiama Hogar Niño Dios e Carla
ci
mostra
le
fotografie
dell’interno della struttura.
E’ il dono di Carla per questi
bambini e andrà proprio a Betlemme, per un Natale che abbia
un vero significato.
Cultura&Tempo libero
D&F-28 DICEMBRE 2013 N°90
LA MAGIA DELLE FESTIVITA’
PRESEPI
Presepi di ferro nelle trincee.
Soldati senza sguardo
cercano coraggio tra le pietre.
Presepi di legno nei boschi inceneriti.
Ombre di lupi ululano alla luna.
Presepi di parole nelle miniere.
I giusti scavano nel buio a mani nude
perle di verità nascoste.
Presepi di fango
nelle periferie degli uomini dimenticati.
-Ogni ben di Dio
fede, perdono, sincerità
sacrificio, pace, speranza, amore e carità.-Quanto costano?- chiese il bambino
- Son doni di Dio, non costan niente
gratuiti sono
pur se hanno grande valorecosì l'angelo rispose.
Entusiasta il bimbo pretese
che il commesso gli incartasse
di fede dieci quintali
di speranza una tonnellata
di perdono diversi barili
di pace un'enorme quantità.
L'angelo con serenità
iniziò a confezionare
un piccolo pacchettino,
grande quanto il cuore
di quel bambino.
Il bimbo stupito domandò
il perchè del pacchettino,
ma l'angelo con tenerezza lo guardò
con poche parole gli spiegò
che nella bottega del Signore
non si vendevan frutti maturi,
bensì piccoli semi da coltivare.
Esortò il bimbo ad andare
per il mondo,
quei piccoli semi, da Dio donati
da spargere e far germogliare...
Presepi di catene
nei cuori degli schiavi di sempre.
Chi ebbe una carezza spezzata
ascolta in ginocchio un dolce canto di Natale.
NATALE
Non ci sono sogni sbagliati,
in questa notte di Natale.
Scorre il tortuoso fiume della vita,
lasciando il consueto pensiero,
sull’argine del mondo.
Appare la stella cometa,
sull’orizzonte dell’assoluto mistero,
e tutto ha un senso:
la tua nascita ed il nostro peregrinare
Salvatore Luciano Ruggi
AUGURI…
V'era in un tempo assai lontano
in una città assai curiosa
un negozio particolare
con un 'insegna luminosa
"Doni di Dio” v'era su scritto.
Un bambino
che l'andò a visitare
sorpreso, nel negozio volle entrare
per poter vedere e curiosare.
- Cosa vendete?- lui chiese.
Da dietro il bancone
un angelo - commesso
gli rispose:
Con questa poesia
voglio l'anno vecchio salutare,
a tutti voglio augurare
felicità nell'anno a venire.
Sta a noi poter il mondo cambiare
il senso della nostra vita mutare
se col cuore bambino
i doni di Dio sappiamo far fruttare.
24
Leggi&Colora
di Simona Brivio
D&F-28 DICEMBRE 2013 N°90
UN SENSO AL NATALE
(sbr) Mancavano poche settimane all’arrivo del Natale e nel
quartier generale di Babbo Natale tutti correvano e si impegnavano per preparare i doni per
i bambini che avevano spedito le
loro letterine.
Quest’anno, però, Babbo Natale
spesso borbottava e gli elfi e i
folletti che lavoravano insieme a
lui rimanevano un po’ sorpresi
da alcune frasi che uscivano
dalla bocca di Babbo Natale.
Eligio, il capo degli elfi, decise
così di farsi coraggio e chiedergli
il motivo del suo malumore.
Babbo Natale confidò a Eligio
che quest’anno le letterine erano
davvero esagerate, alcune letterine contenevano due fogli pieni
di richieste e altre letterine non
riportavano nemmeno la promessa che in cambio di doni, i
bambini si sarebbero comportati
bene sia in famiglia che a scuola.
Eligio convocò subito una riunione per informare elfi e folletti
di questa situazione, richiedendo
la presenza di Babbo Natale.
Per una mattina intera il quartier
generale si fermò. Tutti confermarono le preoccupazioni di
Babbo Natale. Molti bambini
avevano perso il senso del Natale, altri non chiedevano neppure
a Babbo Natale di portare loro
giochi per divertirsi, creare,
imparare, ma
solo giochi da
infilare
nelle
bocche
delle
varie consolle
per
sparare,
inseguire…
Babbo Natale
era un po’ triste
e decise di
chiamare a sè
anche le fate
della Germania
per un consulto. Arrivarono
piene di preoccupazioni e vollero
subito mettersi a disposizione
del loro grande amico.
Fata Bontà suggerì a Babbo
Natale un’idea un po’ bizzarra
ma tutto il quartiere generale
accettò questa sfida.
Babbo Natale insieme ai suoi
collaboratori avrebbe dovuto
rileggere le letterine una per
una, verificare se i bambini che
le avevano scritte erano davvero
bravi come dicevano e rimandare al mittente le letterine troppo
esagerate.
Fata Gioia pensò inoltre che i
bambini avrebbero potuto rinunciare ad alcuni doni che avevano
chiesto e destinarli ai bambini
più sfortunati.
L’idea incontrò il favore di tutti e
subito inizio l’operazione Diamo
un senso al nostro Natale.
Gli elfi controllarono gli indirizzi
delle letterine e per alcuni giorni
si nascosero vicino alle case dei
bambini per verificare i loro
comportamenti. Molti bambini
erano davvero bravi, altri un po’
meno e alcuni davvero insopportabili .Durante uno dei loro giri di
ispezione finirono in un quartiere
davvero triste. Fuori dalle case
non c’erano insegne natalizie,
niente alberi, niente presepi.
Molti dei genitori di questi bambini erano rimasti senza lavoro,
altri erano separati o
vivevano situazioni
particolari. Ecco dove
sarebbero finiti i giochi
a cui avrebbero
rinunciato i bambini che avevano fatto elenchi
infiniti di doni.
Babbo
Natale
rispedì
immediatamente
alcune
letterine e
i bambini
che
le
25
ricevettero rimasero davvero
senza parole. Lessero il messaggio di Babbo Natale e rimasero colpiti dalle parole di questo
vecchietto dalla lunga barba
bianca. Babbo Natale chiedeva
a loro di fargli un regalo! ”Come?!” esclamarono … è lui che
ci deve portare i regali non siamo noi che dobbiamo farli a lui!
Molti bambini non volevano proprio saperne di rinunciare a ciò
che avevano “ordinato”. Beatrice, una bimba di 8 anni, a differenza di altri bambini accettò
con entusiasmo questa proposta
.Era molto orgogliosa di aver
ricevuto una lettera da Babbo
Natale e si sentiva davvero fortunata di poter rinunciare a un
gioco che aveva messo nella
sua letterina per donarlo ad altri
bambini .Fu in grado di convincere molti bambini e bambine a
riscrivere le letterine e si impegnò personalmente a trasmettere il messaggio di Babbo Natale.
Le fate impazzirono dalla felicità:
la loro idea era piaciuta ai bambini e tornarono a casa per le
feste. Gli elfi erano impegnati a
rifare i sacchi da consegnare e
Babbo Natale era davvero contento. La notte di Natale anche
nel quartiere senza luci e insegne apparve la slitta di Babbo
Natale e molti bambini uscirono
di corsa dalle loro case. Udirono
una voce che diceva loro: «Oh,
Oh, Oh… Non ringraziate me,
ringraziate i bambini che abitano
vicino a voi!».
Alcuni giorni dopo tutti i bambini
si rincontrarono per una festa e
quando aprirono la porta del
salone dove si sarebbero dovuti
incontrare trovarono una sorpresa incredibile! Su un’enorme
slitta c’era Babbo Natale in persona. Era venuto a ringraziarli
uno per uno per il loro gesto e
donò a tutti i bambini un buono
della bontà, da usare l’anno
successivo per ricevere i doni.
Cucina di Maria
Grazia&Marta Perego D&F 28 DICEMBRE 2013 N°90
INSALATA DI CAPPONE
Ingredienti per 4 persone:
gr
300 carne di cappone o gallina lessati
n
1 cucchiaio di uvetta sultanina
gr
20 cedro
n
4 cucchiai di olio extravergine di oliva
n
½ cucchiaio di aceto
aceto balsamico
sale, pepe
insalata per guarnire
Lessare il cappone o la gallina, eliminare con molta cura la
pelle e disossarli delicatamente, poi tagliare la carne a listerelle di un centimetro di spessore e metterle in una insalatiera. In
una ciotola lasciare ammorbidire in acqua tiepida l’uvetta sultanina, strizzarla e unirla alle listerelle di carne insieme al cedro candito tagliato a fettine sottili.
Regolare di sale e pepe, condire con olio extravergine, aggiungere qualche goccia di aceto balsamico e l’aceto. Mescolare accuratamente per far insaporire bene tutti gli ingredienti.
Coprire il fondo di un piatto da portata con un’insalata della
qualità che si preferisce, condirla con olio e aceto bianco.
Sulla superficie disporre le listerelle di carne e servire.
ZUPPA DI CIPOLLE
Ingredienti per 4 persone:
gr
200 cipolle
gr
70 burro
n
½ bicchiere di latte
brodo di carne
fette di pane raffermo
formaggio grattugiato
farina, sale, pepe
Tagliare a fettine sottili le cipolle e farle rosolare a fuoco medio in un tegame dal fondo spesso, sino a
farle diventare trasparenti. Mescolando, aggiungere un cucchiaio di farina, il latte e un po’ di sale. Quando tutto è ben amalgamato, coprire le cipolle con il brodo caldo e fare sobbollire per un quarto d’ora. In
una zuppiera adagiare a strati le fette di pane raffermo, il brodo, il formaggio e il pepe. Dopo alcuni minuti servire.
Aumentando le dosi di formaggio e ponendo la preparazione in forno, si ottiene la zuppa di cipolle gratinata.
STRACOTTO
Ingredienti per 4 persone:
kg
gr
1
50
scamone di manzo
burro
26
Cucina di Maria
Grazia&Marta Perego D&F 28 DICEMBRE 2013 N°90
dl
2 olio
l
½ Barbera
l
1 brodo di carne
gr
80 carote
gr
50 sedano
n
2 cipolle
salsa di pomodoro
aglio
spezie, sale, pepe
Steccare la carne con due spicchi di aglio e legarla con
dello spago bianco da cucina. In una pentola scaldare il
burro e l’olio e rosolarvi lo scamone. Aggiungere il vino
e farlo ridurre della metà girando ogni tanto la carne. Unire le verdure a tocchetti, tre cucchiai di salsa di
pomodoro, salare e insaporire con un po’ di pepe. Versare il brodo, aggiungere tre chiodi di garofano,
noce moscata e cannella, cuocere a tegame coperto per circa 2 ore. Terminata la cottura, togliere la
carne, passare al setaccio le verdure, amalgamarle al sugo (se occorre farlo ridurre) e versarlo sulla
carne a fette.
SABBIOSA CON CREMA DI MASCARPONE
Ingredienti:
gr
400
gr
400
gr
400
n
4
n
1
pangrattato
cognac
fecola
zucchero
burro
uova
bustina di lievito
Per la crema:
gr
500
mascarpone
gr
100
zucchero
n
5
uova
n
1
bicchierino di rum o cognac
Mescolare lo zucchero con il burro, unire la fecola, un uovo alla volta e amalgamare con cura gli ingredienti. Aggiungere il lievito sciolto in un bicchierino di cognac. Versare il composto in una tortiera di 30
centimetri di diametro e alta 5 imburrata e cosparsa di pangrattato.
Metterla in forno preriscaldato a 180° e aprire il forno solo a completa cottura. Lasciare raffreddare.
Preparare la crema: sbattere i tuorli con lo zucchero fino ad avere una crea liscia e omogenea. Sempre
mescolando incorporarvi poco alla volta il mascarpone. Montare gli albumi a neve, amalgamarli con delicatezza alla crema e unire il liquore. Servire la torta con la crema a parte.
SOLUZIONE DEI GIOCHI DI PAGINA 31
Calcolo enigmatico:
I vigili: Le figure uguali fra loro sono la seconda della prima riga e la quinta della seconda riga.
Lucchetto: ANgelo, geloNI = ANNI.
Frase (4, 2, 9): Annoda RI corda RE = Anno da ricordare.
Zeppa (3/4): Neo, Nero
Indovinello: stanno giocando un doppio
27
Musica
D&F-28 DICEMBRE 2013 N°90
SPECIALE CLASSIFICHE, NEWS E LE HIT DI DICEMBRE
(csi) Ligabue e One Direction restano ai vertici
della classifica, mentre risalgono Giorgia e Gigi
D’Alessio. Singoli invece nel segno di X Factor
con il vincitore Bravi (sotto nella foto) e Mika che
ha conquistato tutti.
Ecco invece i cantanti che parteciperanno dal 18
al 22 febbraio al Festival di Sanremo 2014, tra cui
una voce a noi molto vicina, direttamente da Mon-
tevecchia: Arisa, Noemi, Raphael Gualazzi con i
Bloody Beetroots, Perturbazione, Cristiano De
André, Ron, Renzo Rubino, Frankie Hi-Nrg,
Riccardo Senigallia, Francesco Renga, Antonella Ruggiero, Giusy Ferreri, Francesco Sarcina e Giuliano Palma. Come l’anno scorso, due
canzoni per ciascuno, ma in finale ne arriverà una
sola.
CLASSIFICA ALBUM CANTANTI
CLASSIFICA DOWNLOAD
1 MONDOVISIONE LIGABUE
1 LA VITA E LA FELICITÀ MICHELE BRAVI
2 MIDNIGHT MEMORIES ONE DIRECTION
2 STARDUST MIKA FEAT. CHIARA
3 MARIO CHRISTMAS MARIO BIONDI
3 LET HER GO PASSENGER
4 ORDINARY LOVE U2
5 JUBEL KLINGANDE
6 DIMMI CHE NON PASSA VIOLETTA
7 WRECKING BALLMILEY CYRUS
8 INVISIBILI APE ESCAPE
9 THE MONSTEREMINEM FEAT. RIHANNA
10 STORY OF MY LIFE ONE DIRECTION
4 SONG BOOK VOL.1 MIKA
5 20 THE GREATEST HITS LAURA PAUSINI
6 SENZA PAURA GIORGIA
7 CHRISTMAS SONG BOOK MINA
8 SCHIENA VS SCHIENA EMMA
9 ORA GIGI D'ALESSIO
10 L'ANIMA VOLA ELISA
LA VITA E LA FELICITA’ – MICHELE BRAVI
Domani non mi sentirai partire
amarti non è mica così strano
io ho un nome senza via
per distrarre la mia voglia di tornare
perché non sarai lì
in questa casa che decise
che ci sapevamo amare
con la vecchia foto dei miei genitori
sull'altare
con la voglia di restare anche
se non ti sai spiegare
cosa manca a questo amore
resto ancora sveglio ad aspettarti
che sono quasi a casa
ho nuove storie da ascoltare
L'estate che non passerà,
si troverà una soluzione
la vita e la felicità
nessuna via, nessuna convinzione
e qui mi troverai
qualunque volta vorrai rivedermi
qui a sognare se vorrai tornare io
rimango qua
e non stupirti degli errori
che è normale aver paura
e ricorda che ci siamo stati sempre fino ad ora
se mi aspetterai ti aspetterò e vivremo ancora
per poi dimenticare tutto il male
in un ciao amore, amore
L'estate che non passerà,
si troverà una soluzione
la vita e la felicità
nessuna via, nessuna convinzione
e qui mi troverai
qualunque volta vorrai rivedermi
qui a sognare se vorrai tornare io rimango qua
che sei piccola che quasi potrei tenerti dentro ad
una mano
però sei anche un gigante
e non ti accorgi che io sono sotto il tuo passato
e se mi mancherai
proverò a non affidarti alle foto in cui ridiamo
senza avere niente al mondo in fondo il mondo
lo avevamo
L'estate che non passerà,
si troverà una soluzione
la vita e la felicità
nessuna via, nessuna convinzione
e qui mi troverai
qualunque volta vorrai rivedermi
qui a sognare se vorrai tornare
io rimango qua, qua
E qui a sognare mi ritroverai sotto il tuo passare
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Tv&Spettacolo
D&F-28 DICEMBRE 2013 N°90
DENTRO IL PICCOLO E GRANDE SCHERMO
TV - COSA ABBIAMO VISTO
(dva) Il pagellone di questo mese di tv:
ZELIG 1: Torna alle origini, su
Italia 1 con volti nuovi e nuovi
conduttori, tra cui una rediviva
Elisabetta Canalis. 6-
tia. 7+
UNA GRANDE FAMIGLIA e LE
TRE ROSE DI EVA 2 Buoni
ascolti per le ultime puntate delle
fiction rai e Mediaset, che per di
più lasciano i telespettatori in
attesa delle rispettive
terze serie… All’anno
prossimo. 7
CENTOVETRINE 3 mila puntate
per il centro commerciale torinese che tiene testa negli ascolti
ogni giorno a Beautiful; sarà un
2014 con colpi di scena e graditi
ritorni. 8
X FACTOR Successo
per questa edizione
targata Sky che ha visto
brillare però più che i
concorrenti i giurati, in
particolare Mika per il
suo fare e la sua simpaCOSA VEDREMO Capodanno in
musica sulla Rai e su Canale 5:
rimane il tradizionale appuntamento con Carlo Conti in diretta
dal Forum Sport Center, mentre
Canale 5 abbandona Barbara
D’Urso e si affida al concerto live
da Rimini di Marco Mengoni,
condotto da Serena Autieri; l’1
gennaio verrà trasmesso su Raiuno alle 12.30 il concerto di Capodanno, in diretta dalla Fenice di
Venezia, mentre alle 14.05 su
Rai2 andrà in onda il tradizionale
concerto da Vienna. Entrambi si
potranno vedere anche alle 19.30
su Rai5. Antonella Clerici condurrà anche quest’anno la puntata
di Raiuno abbinata alla lotteria
Italia. Riparte su Sky1 Masterchef Italia con i tre terribili giudici
Bruno Barbieri, Carlo Cracco
e Joe Bastianich. Su Raiuno
tornano Albano e Cristina Parodi per condurre Così lontani,
così vicini, dal 29 andrà in onda
la fiction di sei puntate Un matrimonio e infine venerdì 3 sera
si celebreranno i 60 anni di tv
italiana con uno speciale. I segreti di Borgo Larici è la nuova
fiction dall'8 gennaio sugli
schermi di Canale 5 per l'interpretazione di Serena Iansiti e
Giulio Berruti.
A gennaio andrà in
onda in prima serata dal
10 gennaio su Canale 5
Il peccato e la vergogna
2. In un'Italia liberata
dalla dominazione fascista, ritroviamo la
combattiva
Carmen
Fontamara
(Manuela
Arcuri) e il pericoloso
Nito
Valdi
(Gabriel
Garko), alle prese con
la ricostruzione delle
proprie esistenze. Mentre Carmen, che ha
partorito Valerio, frutto della
violenza subita da Nito, cerca di
ripianare le finanze della famiglia, Nito vuole fuggire in Sud
America. Un altro sequel sarà il
XIII apostolo, tra intrighi e misteri.
Sabato 11 gennaio tornerà Maria De Filippi con C’è posta per
te, che si scontrerà con Massimo Ranieri e il suo “one man
show” Sogno e son desto. Su
Canale 5 andrà in onda lo speciale di Aldo, Giovanni e Giacomo con Ammuth Mudica.
Slitta l’appuntamento con Il
GF13, in quanto la notte del 13
dicembre la casa si è incendiata
e quindi il tutto si pensa verrà
rimandato a marzo, sempre con
29
CASA E BOTTEGA E’ piaciuta
al pubblico (20% di share) la
fiction agrodolce di Renato Pozzetto in due puntate andata in
onda il 16 e 17 dicembre. Storia
prevedibile, ma coraggiosa la
scelta di raccontare la crisi dei
nostri giorni. 6/7
la conduzione
di
Alessia
Marcuzzi.
CINEMA Una
nuova e incantevole
fiaba Disney
all'assalto del
box office prenatalizio con
Frozen - Il
regno
di
ghiaccio, che
incassa oltre
due milioni e trecentomila euro.
Si dividono le restanti attenzioni
del pubblico Lo Hobbit: la desolazione di Smaug e Colpi di fortuna, che restano di poco sotto i
due milioni d'incasso nel week
end. Più indietro altre pellicole
festive come Indovina chi viene
a Natale? con Raul Bova e Angela Finocchiaro, E Un fantastico via vai. Pertanto i tanti attesi e pubblicizzati film di Natale
(guai a chiamarli cinepanettoni),
made in Italy, si piazzano in
coda ad altre pellicole. Con il
nuovo anno escono in sala Piovono polpette 2, Un boss in Salotto, I, Frankestein e Un compleanno da leoni.
Moda&Costume
di Chiara Sironi
D&F-28 DICEMBRE 2013 N°90
LA MODA CHE VERRÁ- IL LOOK “IN” PER CAPODANNO
(csi) Amici di D&F, un augurio
sincero di Buone Feste a tutti.
Avete già deciso come passare
il Capodanno? In qualunque
caso ecco a voi alcune dritte su
come essere perfetti in ogni
situazione.
Un’attenzione particolare va al
make up, ai capelli e ai tagli
delle ultime tendenze moda, ma
soprattutto la domanda che ricorre più spesso è: come vestirsi?
La parola d’ordine per il Capodanno 2013 è brillare! A cominciare dal make up, anche il modo di vestirsi rispecchia la tendenza di strass e glitter in ogni
dove.
In ogni Capodanno si sa, le tendenze moda sono sempre diverse ma non dimentichiamo mai
alcune importanti regole di base.
Perché è proprio di regole che si
parla nella festa di Capodanno:
come vestirsi per un evento formale, come vestirsi se si decide
di trascorrere Capodanno
nelle piazze di grandi città
ma anche come vestirsi se
si vuole festeggiare Capodanno tra amici, senza
rischiare di apparire troppo
elegante o troppo casual.
Ecco le mie indicazioniI
sulle ultime novità moda.
Come vestirsi per un gala
di Capodanno: se parliamo di una festa o un evento di gala, l’occasione richiede decisamente un abito
elegante, meglio ancora se lungo. L’importante è non scadere
in uno stile eccessivamente
classico, un trend che per il Capodanno del 2013 è stato messo
da parte a favore di uno stile
eccentrico, scintillante e glitterato. Indossate un abito elegante,
classico ma con un quel tocco di
luce in più che vi farà apparire
impeccabili. Un abito nero come
un classico tubino, può essere
impreziosito con moltissime idee
e varianti: dal taglio del collo agli
accessori che si decide di indossare.
Come vestirsi per un Capodanno in piazza: le più belle piazze
d’Italia ospitano, ogni anno, manifestazioni di vario genere. Da
concerti a rappresentazioni teatrali, Capodanno in piazza è
un’esperienza unica, diversa dal
solito per aspettare insieme
l’arrivo del nuovo anno. Certo,
festeggiare in piazza è una scelta ben precisa e come tale è
d’obbligo un abbigliamento adeguato. Sarà bene dare priorità
ad un abbigliamento comodo e
adatto alla serata. Ma questo
non ci impedisce di essere
ugualmente glamour e chic,
anche con un semplice cappotto. In questo caso potreste puntare su un piumino dai colori
accesi, oppure su make up e
accessori glitterati.
Come vestirsi per una serata in
discoteca: avete deciso di trascorrere
Capodanno
2013
all’insegna di musica e balli
sfrenati? Beh, allora scegliere
come vestirsi non sarà così difficile. Innanzitutto per una serata
in discoteca lasciate a casa i
maglioncini di lana o indumenti
troppo pesanti e optate sempre
per vestiti smanicati dal tessuto
leggero e confortevole. In questo
30
caso brillare con un make up
glitterato e un abbigliamento
scintillante è una regola tassativa.
Per chi volesse trascorrere il
Capodanno in casa, assolutamente ci sono tre cose che non
possono mancare e sono: le
decorazioni, il vischio e la musica. Alle decorazioni natalizie,
possono essere aggiunti festoni
e luci nella stanza dove avrà
luogo la cena.
Fondamentale, allo scoccare
della mezzanotte avere un rametto di vischio appeso al
soffitto, per scambiarsi baci
ben augurali. La tradizione del
vischio nasce nel Nord Europa, infatti, secondo la mitologia scandinava, questa pianta
è sacra a Frigg, dea
dell’amore. Secondo la leggenda, dopo che suo figlio
Balder venne ucciso da una
freccia di vischio, Frigg cominciò a piangere sul suo
corpo e, mentre le sue lacrime
si trasformavano nelle bacche
bianche del vischio, Balder tornò
in vita. Per la felicità, Frigg si
mise a baciare chiunque passasse sotto l’albero sul quale
cresce il vischio, facendo sì che
non potesse capitare mai nulla
di male a tutti coloro che si fossero dati un bacio sotto il ramoscello di vischio.
A voi un buon 2014!
Tempo libero di
Marta Perego D&F-28 DICEMBRE 2013 N°90
1
5
7
5
7
6
7
1
5
4
9
3
2
6
3
4
6
3
2
Calcolo enigmatico
2
1
6
9
1
A segno uguale corrisponde cifra uguale.
7
4
9
Zeppa (3/4)
Due enigmi molto difficili
I VIGILI
Il primo è un punto scuro …
e il secondo è tale che di chiaro
non ha niente.
Frase (4, 2, 9)
__________________
Di queste dodici figure,
solamente due sono uguali fra loro. Quali?
INDOVINELLO
Due donne giocano una partita di tennis che
dura 5 set. Al termine ciascuna ne ha vinti 3.
Com'è possibile?
31
Associazioni locali
D&F-28 DICEMBRE 2013 N°90
UN AIUTO PREZIOSO, VICINO A CHI SOFFRE
(dva) Fornire sia a livello ospeospedaliero che territoriale una
rete di supporto e continuità di
assistenza psicologica alle
persone malate e ai loro familiari. Questo è l’obiettivo principale di Faresalute, che opera
presso il presidio ospedaliero
San Leopoldo Mandic. «Continua a essere fornito il servizio
di supporto psicologico per
pazienti oncologici e i loro
familiari del nostro territorio spiega la responsabile del
servizio di Psicologia Daniela
Rossi - Aiutiamo i pazienti
tramite colloqui di psicoterapia
individuali, di coppia e terapia
della famiglia, e una continua
attività di ricerca e formazione
caratterizza il nostro intervento.
Continua anche il percorso di
sostegno psicologico Cammino
in Rosa, una realtà di incontri di
gruppo mensili, che si è dedicata
alle donne affette da carcinoma
alla mammella, oltreché il gruppo di arteterapia». Per il 2014
sono diverse le modalità in cui
l’associazione vuole continuare
ad intervenire a sostegno di
questo importante supporto che
offre.
Ancora le attività di psicoterapia,
l’arteterapia per pazienti oncologici, puntare sempre di più sulla
ricerca scientifica indagando
l’efficacia dell’attività di supporto
di gruppo, lavorare sullo stress
lavoro-correlato in ambito sanitario, valido per tutti i reparti del
presidio; lavorare sulle credenze
e pregiudizi del paziente e familiari, in modo da affrontare la
malattia nel modo migliore.
Proseguiremo, inoltre, con nuovi
gruppi sulle tecniche di rilassamento per affrontare la malattia
e gli effetti avversi delle cure.
Attiveremo nuovi gruppi del
Cammino in Rosa, proseguiranno i gruppi di sostegno per i
familiari (distinti in gruppi per
coniugi e per figli di pazienti).
«Siamo ancora molto giovani spiega soddisfatta la presidentessa Carla Magni - ma contiamo di “faresalute” sempre di più.
Nel 2013 abbiamo effettuato 850
colloqui individuali, 200 terapie
della famiglia, 60 gruppi di psicoterapia, 90 primi viste per un
totale di circa 200 pazienti seguiti dal servizio nell'anno».
Un altro importante aspetto riguarda lo sportello sociale, aperto il primo e terzo giovedì del
mese dalle 10 alle 12 presso la
sede dell’associazione in ospedale.
«Un’occasione che tutti i pazienti
e i familiari hanno per chiedere
gratuitamente informazioni a
consulenti, (assistente sociale,
avvocato, notaio) - spiega la
dottoressa Magni - Figure professionali che rispondono a quesiti legati ai problemi che posso-
no conseguire alla malattia».
Inoltre nel corso del 2014 partirà
un nuovo progetto importante:
proporremo il supporto psicologico ai malati affetti da patologie
cardiache
importanti
(postinfarto miocardico, cardiopatie
dilatative, ecc.), in collaborazione con il reparto di Cardiologia
dell'Ospedale S. L. Mandic di
Merate 250 i soci, di cui 14 i
fondatori, 10 i membri del Comitato Scientifico, 20 i volontari
attivi. Tutto questo e non solo è
«Faresalute».
Su www.faresalute.net troverete
tutte le informazioni. «Grazie al
supporto
dato
dall'Azienda
ospedaliera della provincia di
Lecco, da Retesalute (azienda
consortile dei Comuni della nostra zona) – conclude la presidentessa - ma soprattutto grazie
al costante sostegno di molti
cittadini che ringraziamo di cuore per la sensibilità e la generosità».
Visita la pagina www.dentroefuori.net/associazioni.htm
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D&F n°90 - Dentro e Fuori