Dal consumismo al consumerismo Nuove tutele e nuovi consumatori Facoltà di Scienze Politiche –Master Customer Care e Tutela dei Consumatori Consumerismo Tra movimento sociale e nuovi stili di consumo Definizioni di Consumerismo Aaker e Day(1971): “un movimento, nato negli anni ’70, che include un ampio spettro di attività, da quella di governo a quella di imprese e associazioni, al fine di proteggere i consumatori” Ranci (1996): “Consumer Movement Industry”un “mercato” a cui i vari attori del movimento (sia gruppi sociali che individui, sia istituzioni pubbliche che economiche) partecipano con titolo e status diversi, offrendo lo stesso “prodotto”, e dove possono allearsi o competere, sviluppando diversi gradi di specializzazione Master Customer Care e Tutela dei consumatori LE DIRETTIRCI DEL FENOMENO INDIVIDUALE: attraverso comportamenti d’acquisto orientati alla qualità e all’eticità del produttore, all’addizionalità del servizio (PROSUMER) COLLETTIVA: aggregazioni di consumatori che si mobilitano o utilizzano collettivamente strumenti di “voice”o erogano prodotti e servizi alternativi Master Customer Care e Tutela dei consumatori I fattori del cambiamento (1): i consumatori o consum-attori Crescita del capitale economico e culturale Crescita del livello di tutela giuridica Sviluppo di tecnologie che stimolano partecipazione ed attività (es: il web e il selfservice) Mutamento del welfare mix in favore di organismi volontari di democrazia partecipata Master Customer Care e Tutela dei consumatori I fattori del cambiamento (2): l’impresa L’adozione del modello giapponese “total quality” Customer-Relationship-Management: l’orientamento al consumatore e alla sua fidelizzazione come strategia di differenziazione La pressione internazionale verso i principi della Responsabilità sociale d’impresa e dello sviluppo sostenibile Master Customer Care e Tutela dei consumatori Genesi del Movimento Nasce negli Usa, verso la fine dell’800 e i primi del 900. La fase di maggiore espansione si ha negli anni 70 con Ralph Nader In Europa è presente già negli anni ’50- (Inghilterra e Paesi Scandinavi) L’Unione europea inizierà a dare spazio alla tutela del consumatore come pre-condizione al mercato unico e alla leale concorrenza economica tra i diversi paesi L’Italia arriva con ritardo, con un processo che inizia negli anni ’70, ma di fatto si rafforza e ottiene visibilità solo negli anni ’90. Master Customer Care e Tutela dei consumatori Le ragioni del ritardo italiano Ingerenza della sfera politica Arretratezza economica Ritardo nel recepimento delle norme comunitarie Le strategie del movimento consumerista Produzione e vendita di incentivi individuali CONSU MER ISMO Mobilitazion e collettiva Nuovi Stili di Consumo 1-Produzione e vendita di benefici individuali (Strategia micro) Sportello d’ascolto Tutela giuridica Informazione alternativa Prodotti dall’elevato contenuto simbolico/etico 2-Mobilitazione collettiva (strategia macro) Lobbying (istituzionale e mediatica) Cooperazione Politicizzazione Accordi con Imprese 3-Diffusione di nuovi stili di consumo (micro e macro) Manifestazioni ed Eventi Attività didattico-formativa Gruppo d’acquisto (GAS) I luoghi della lobbying Commissione europea Consiglio Nazionale Consumatori ed Utenti Consiglio Regionale dei Consumatori Camera di Commercio- consiglio camerale Modalità organizzative e risorse 3 Modelli: Modello privato: attinge a due fonti di risorse: una è la constituency, che si riferisce a coloro che si associano e decidono di sostenere il movimento finanziariamente; l’altra è il mercato, con la vendita di servizi/prodotti (Es: Usa) Modello Pubblico: incorporazione del movimento all’interno delle istituzioni, sotto il coordinamento di un Ministero dei Consumatori, con la possibilità di attingere risorse direttamente dall’erario pubblico (Es: Paesi Scandinavi) Modello Misto: paesi che lo adottano, tra cui l’Italia, si trovano in una situazione di scarsità delle risorse in quanto quelle pubbliche sono esigue e la constituency è debole. L’eccessiva frammentazione degli attori del movimento li porta poi a competere tra loro, riducendo anche i profitti che possono trarre dal mercato Le fonti di finanziamento Multe Antitrust Progetti per la Cittadinanza in ambito europeo Progetti Consumer Forum Il profilo dell’attore consumerista Ad elevata istruzione Con esperienze di militanza politica o nel volontariato Svolge Professioni Qualificate Attua strategie di “free riding” Gli interrogativi aperti? Autonomia e risorse del movimento Imprese responsabili o “lifting” commerciale Governance e frammentarietà La class action