COMUNE DI RUSSI Mercoledì, 01 ottobre 2014 COMUNE DI RUSSI Mercoledì, 01 ottobre 2014 Prime Pagine 01/10/2014 Prima Pagina 1 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) 01/10/2014 Prima Pagina 2 La Voce di Romagna ambiente 01/10/2014 Corriere di Romagna (ed. RavennaImola) Pagina 8 3 Sconti alle aziende che smaltiscono da sé alcuni tipi di materiale 01/10/2014 La Voce di Romagna Pagina 11 4 Sconto sulla Tari Ecco come fare 30/09/2014 Ravenna Today Redazione 20 euro a tonnellata: pronto l' opuscolo che spiega come ottenere uno... 5 cronaca 01/10/2014 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 2 6 Retini: «Ora serve chiarezza» 01/10/2014 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 2 CORRADO ANNAMARIA La comunità piange Davide Gli amici lo salutano in moto 01/10/2014 La Voce di Romagna Pagina 9 9 Russi Giallo di via Garibaldi Dopo il volo dall' auto in corsa la... 01/10/2014 La Voce di Romagna Pagina 11 10 Aperto un conto corrente per le famiglie dei due dipendenti della Gattelli 01/10/2014 La Voce di Romagna Pagina 11 11 FUNERALI OGGI L' ADDIO A MATTEO 01/10/2014 La Voce di Romagna Pagina 11 12 Il grande abbraccio a Davide 30/09/2014 Ravenna Today Redazione Dramma alla Madel, aperta sottoscrizione per le vittime dell' incidente... 30/09/2014 Ravenna Today 7 Redazione Dramma alla Madel, il rombo delle moto per l' ultimo saluto a Davide... 30/09/2014 Ravenna24Ore.it 13 14 15 Tragedia di Cotignola, aperto un conto corrente di solidarietà per... cultura e turismo 30/09/2014 Ravenna Today Settimana del Buon Vivere, anteprima alle cantine di Palazzo Rava con... Redazione 16 politica locale 01/10/2014 Corriere di Romagna (ed. RavennaImola) Pagina 5 Banda delle slot, rinvio a giudizio per tre componenti 01/10/2014 Corriere di Romagna (ed. RavennaImola) Pagina 5 Il rombo dei motori e la canzone per Davide L' appello del sindaco: si... 01/10/2014 Corriere di Romagna (ed. RavennaImola) Pagina 12 La scomparsa dell' ex parroco di Celle 01/10/2014 Corriere di Romagna (ed. RavennaImola) Pagina 33 Torna in campo la Promozione 01/10/2014 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 16 LETTERE E OPINIONI. Scuola di Lido Adriano: problemi irrisolti 01/10/2014 La Voce di Romagna Pagina 11 I vent' anni dello Ior di Godo 01/10/2014 La Voce di Romagna Pagina 11 Un indagato per la morte degli operai E' il titolare della Gattelli di 01/10/2014 La Voce di Romagna Pagina 12 Mezzo secolo con il Godo 01/10/2014 La Voce di Romagna Pagina 14 Iscrizioni al centro ricreativo Paradiso 01/10/2014 La Voce di Romagna Pagina 14 Romano Montroni e il kit di lettura 01/10/2014 La Voce di Romagna Pagina 17 E' morto don Giuseppe, storico parroco di Celle 01/10/2014 La Voce di Romagna Pagina 24 La Promozione recupera la seconda giornata In Eccellenza seconda fase di... 01/10/2014 La Voce di Romagna Pagina 25 Coppa Regione Ragazzi ed Allievi volano in finale per il secondo anno 01/10/2014 La Voce di Romagna Pagina 31 Il vintage torna a ritmo coi tempi 01/10/2014 La Voce di Romagna Pagina 42 La mostra "Russiart" sul Titano Tre artisti internazionali in scena 18 19 21 22 23 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 30/09/2014 Ravenna Today Redazione Godo festeggia Santo Stefano in Tegurio 30/09/2014 Ravenna Today Redazione Via Godo a Villanova, il caso: "Tra topi e puzza non si sta più" 30/09/2014 Ravenna Today Redazione Inaugura la nuova piscina comunale: un sabato di festa a Faenza 30/09/2014 Ravenna Today Redazione Il Punto Ior di Godo festeggia i 20 anni di attività 30/09/2014 Ravenna24Ore.it 35 37 38 40 41 Villanova di Ravenna, via Godo, "isola ecologica tra topi e puzza" pubblica amministrazione 30/09/2014 Il Sole 24 Ore Pagina 3 42 «È ora di superare il reintegro, tutela allo Stato» 30/09/2014 Il Sole 24 Ore Pagina 15 DOMENICO PALMIOTTI L' Ilva inizia a pagare i fornitori 30/09/2014 Il Sole 24 Ore Pagina 19 46 Università e aziende insieme per creare le idee del futuro 30/09/2014 Il Sole 24 Ore Pagina 34 CARLO FESTA Banca Farmafactoring pronta all' Ipo 01/10/2014 Il Sole 24 Ore Pagina 2 MARCO ROGARI Manovra, 11 miliardi in deficit 01/10/2014 Il Sole 24 Ore Pagina 7 GIORGIO POGLIOTTI «Testo pd ambivalente, no al ritorno di rigidità» 01/10/2014 Il Sole 24 Ore Pagina 14 SARA MONACI Serravalle, si apre l' era di Finlombarda 01/10/2014 Il Sole 24 Ore Pagina 17 GIORGIO SANTILLI «Troppi poteri al commissario Fs» 01/10/2014 Il Sole 24 Ore Pagina 26 01/10/2014 Il Sole 24 Ore Pagina 26 GIANNI TROVATI Spunta la proroga per i bilanci ALBERTO RICCIARDI Lo Stato prima ti uccide e poi ti chiede la fideiussione 01/10/2014 Italia Oggi Pagina 12 GIORGIO PONZIANO Università, ricercano stipendi 01/10/2014 Italia Oggi Pagina 27 Ai comuni 5 mila beni statali 01/10/2014 Italia Oggi Pagina 29 Evasione a quota 91 mld. Tracciabilità a spron battuto 01/10/2014 Italia Oggi Pagina 32 brevi 01/10/2014 Italia Oggi Pagina 38 Pagamenti p.a, registrazioni lacunose e banche lente 54 56 58 61 Lettere 30/09/2014 Italia Oggi Pagina 8 52 60 Francia a terra dopo l' autocompiacimento 01/10/2014 Il Sole 24 Ore Pagina 43 48 50 Manovra in deficit, aspettando Bruxelles 01/10/2014 Il Sole 24 Ore Pagina 2 44 FRANCESCO CERISANO 63 65 66 68 70 72 74 sport 01/10/2014 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 9 Il Cotignola vuole il riscatto ospitando il Comacchio 76 1 ottobre 2014 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Prima Pagina Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 1 1 ottobre 2014 La Voce di Romagna Prima Pagina Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 2 1 ottobre 2014 Pagina 8 Corriere di Romagna (ed. RavennaImola) ambiente Sconti alle aziende che smaltiscono da sé alcuni tipi di materiale RAVENNA. Confermato anche per quest' anno lo sconto sulla tassa rifiuti per le imprese dei territori di Ravenna, Cervia, Russi e della Bassa Romagna che smaltiscono il materiale prodotto in modo autonomo, presso ditte terze. In un opuscolo realizzato da Hera in collaborazione con dodici amministrazioni comunali della provincia, è possibile reperire tutte le informazioni per ottenere lo sconto e l' elenco dei materiali assimilabili ai rifiuti urbani. Lo sconto previsto è di 20 euro a tonnellata mentre le quantità massime sono definite dai regolamenti comunali. È possibile accumulare riduzioni fino a un massimo pari al 50% della parte variabile dell' intera tariffa dovuta per l' anno. La riduzione della Tari per ogni tonnellata di rifiuti speciali assimilati agli urbani avviati a recupero si può ottenere inviando a Hera la richiesta e allegando la documentazione di trasporto del rifiuto. Per il 2014 è possibile trasmettere la documentazione fin da subito e comunque non oltre il 28 febbraio 2015. I documenti che arriveranno successivamente a tale data verranno considerati con competenza 2015. L' opuscolo informativo con tutte le indicazioni e il modulo di presentazione della domanda possono essere richiesti al Servizio clienti Hera 800.999.700 dedicato alle aziende, attivo dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 22 e il sabato dalle 8 alle 18. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 3 1 ottobre 2014 Pagina 11 La Voce di Romagna ambiente Sconto sulla Tari Ecco come fare Anche per il 2014 nei Comuni di Ravenna, Cervia, Russi e della Bassa Romagna è confermato lo sconto sulla tassa rifiuti p e r quelle industrie e attività che avviano a recupero in modo autonomo, presso ditte terze, i rifiuti prodotti e assimilabili agli urbani. Per informare dell' opportunità Hera ha predisposto per ciascuno dei 12 Comuni, un opuscolo dedicato, che contiene tutte le informazioni. Lo sconto è sempre di 20 euro a tonnellata. L' opuscolo può essere richiesto al n u m e r o verde d e d i c a t o a l l e a z i e n d e 800.999.700. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 4 30 settembre 2014 Ravenna Today ambiente 20 euro a tonnellata: pronto l' opuscolo che spiega come ottenere uno sconto sulla Tari Questa opportunità offre uno sconto importante a fronte dell' impegno concreto delle aziende a operare per il recupero e il riciclo dei rifiuti prodotti. Anche per il 2014 nei Comuni di Ravenna, Cervia, Russi e della Bassa Romagna è confermato lo sconto sulla tassa rifiuti p e r quelle industrie e attività che avviano a recupero in modo autonomo, presso ditte terze, i rifiuti prodotti e assimilabili agli urbani. Questa possibilità, già attiva da alcuni anni, è stata confermata nei regolamenti sulla Tari approvati quest' anno dai Comuni del ravennate. Per informare dell' opportunità Hera ha predisposto per ciascuno dei 12 Comuni un opuscolo dedicato, che contiene tutte le informazioni su come procedere alla domanda di riduzione della tassa per l' avvio autonomo a recupero, il fac simile del modulo di richiesta da presentare, lo sconto e l' elenco d e i rifiuti assimilabili agli urbani in base al Regolamento di Gestione Rifiuti del Comune. Lo sconto applicato Lo sconto è sempre di 20 euro a tonnellata. Le quantità massime per le quali è possibile una riduzione sono definite dai regolamenti Comunali. Questa opportunità offre uno sconto importante a fronte dell' impegno concreto delle aziende a operare per il recupero e il riciclo dei rifiuti prodotti. È possibile infatti accumulare riduzioni fino ad un massimo pari al 50% della parte variabile dell' intera tariffa dovuta per l' anno. Annuncio promozionale Le modalità per richiedere la riduzione La riduzione della Tari per ogni tonnellata di rifiuti speciali assimilati agli urbani avviati a recupero si può ottenere inviando a Hera la richiesta e allegando la copia del 4° foglio dei formulari di trasporto del rifiuto. Per il 2014 è possibile trasmettere la documentazione fin da subito e comunque non oltre il prossimo 28 febbraio. I documenti che arriveranno successivamente a tale data verranno considerati con competenza 2015. L' opuscolo informativo con tutte le indicazioni e il modulo di presentazione della domanda possono essere richiesti al Servizio Clienti Hera 800.999.700 dedicato alle aziende, attivo dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 22 e il sabato dalle 8 alle 18. Redazione Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 5 1 ottobre 2014 Pagina 2 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) cronaca Retini: «Ora serve chiarezza» IERI SERA giunta e consiglio comunale hanno ricordato Davide Bellini e Matteo Buscherini, i due uomini caduti sul lavoro giovedì scorso a Cotignola. «Basta morti bianche aveva detto il sindaco Sergio Retini poche ore prima in chiesa di fronte alla bara di Davide Bellini . Si faccia chiarezza per capire come è potuto accadere, si faccia chiarezza per dare risposte alle famiglie e perché i loro compagni di lavoro possano tornare in azienda in tranquillità, perché non accada mai più». Lo ha ripetuto in consiglio comunale: «Pretendiamo risposte, vogliamo che si individuino le responsabilità perché non c' è niente, in queste morti, che avvenga per caso. Non sappiamo cosa è successo, per questo ci rimettiamo alla magistratura. Sappiamo che Matteo e Davide lavoravano per un' azienda seria, dove negli ultimi 40 anni non si sono verificati infortuni gravi. E sappiamo che in tempi di crisi è difficile essere competitivi, ma sulla sicurezza non si può derogare. Ora le famiglie aspettano risposte». «All' azienda Gattelli diciamo che bisogna reagire ha aggiunto . Capisco lo sconforto e la voglia di chiudere, ora bisogna capire cos' è successo e impegnarsi al massimo per la sicurezza». Hanno espresso il loro cordoglio i capigruppo di Insieme per Russi, Libera Russi, che ha ricordato come la città sia stata teatro di un altro serio incidente sul lavoro (all' Eridiania), Sinistra per Russi. E' seguito un minuto di silenzio. In sala diversi cittadini e i genitori Wilma e Antonio, e la moglie Eliana di Matteo Buscherini, e poi in divisa i suoi compagni di calcio, della Bertolt Brecht. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 6 1 ottobre 2014 Pagina 2 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) cronaca La comunità piange Davide Gli amici lo salutano in moto A SAN PANCRAZIO ieri regnava un silenzio pesante e irreale. Nonostante la folla che lentamente si è radunata in piazza Zauli, dove alle tre del pomeriggio è arrivato il feretro di Davide Bellini, e in chiesa, dove si sono svolti i funerali. Davide è morto venerdì pomeriggio in un incidente sul lavoro alla Madel a Cotignola, insieme al collega Matteo Buscherini. NESSUN chiacchiericcio, nessuna parola bisbigliata, solo sguardi rivolti a terra o nascosti dagli occhiali da sole. E il silenzio, se possibile, è diventato ancora più assoluto quando, subito dopo il feretro, sono arrivati i genitori di Davide, Anna Maria e Fernando, pietrificata lei, senza più forze lui. Entrambi una maschera di dolore. C' erano anche i fratelli, Juri e Massimo e la compagna di Davide. Tutti, insieme a parenti e amici, si sono diretti a piedi verso la chiesa, con don Giorgio Pirini, parroco da sempre di San Pancrazio, a guidare il corteo, nel quale spiccavano i gonfaloni dei Comuni di Russi, Lugo, Cotignola e Fusignano, e i sindaci della Bassa Romagna con la fascia tricolore. Tutt' attorno il deserto: negozi chiusi a lutto e nessuno in giro. Solo un ragazzino fermo in bicicletta a guardare da una stradina laterale. Come se tutto il paese fosse lì ad accompagnare Davide Bellini nel viaggio più difficile. A FIANCO alla porta della chiesa c' era invece ad aspettarlo la sua moto, la passione di una vita. E gli amici centauri che sono arrivati in moto, lasciandole ben in vista, in suo onore. Al funerale c' erano uomini e donne di tutte le età, ragazze commosse, vecchi con gli occhi lucidi e il fazzoletto in mano, come se ne vedono di rado da queste parti. Per salutare Davide è arrivato anche don Vittorio Santandrea, ora parroco a Pieve Cesato che Daniele e Matteo li conosceva da quando erano bambini. «Li ho avuti alle medie entrambi ha raccontato e quando ho saputo cos' era successo ho tirato fuori le vecchie foto di scuola. Davide erà lì, in prima fila, così gracilino. E invece era diventato tanto grande da andare in giro con quella moto enorme». Don Pirini ha ricordato l' entusiasmo di Davide per il suo lavoro e il forte attaccamento per il proprio figlio. «Sono fatti ha detto che testimoniano la forza e la nobiltà della sua statura umana». Al termine della funzione Bruno Retini, sindaco di Russi, è intervenuto sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. ALL' ESTERNO un amico ha cantato 'Sta passando novembre' di Eros Ramazzotti. Poi il cielo si è riempito di palloncini e, tra le lacrime, l' ultimo saluto a Davide Bellini è stato affidato al rombo della sua moto prima, poi a quello delle altre. Annamaria Corrado. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 Continua > 7 1 ottobre 2014 Pagina 2 < Segue Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) cronaca CORRADO ANNAMARIA Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 8 1 ottobre 2014 Pagina 9 La Voce di Romagna cronaca Russi Giallo di via Garibaldi Dopo il volo dall' auto in corsa la ragazza è fuori dal coma Interrogato il conducente, oggi gli inquirenti sentiranno la vittima della caduta Sono migliorate le condizioni della 29enne residente a Russi ricoverata al Bufalini di Cesena da domenica notte a seguito di un episodio ancora avvolto dal mistero. La ragazza sarebbe stata trovata priva di coscienza sul ciglio di via Garibaldi, all' altezza del civico 15. Ad allertare i soccorsi un amico 30enne. I successivi accertamenti delle forze dell' ordine avrebbero permesso di appurare che la donna si era ferita gravemente volando, in circostanze ancora tutte da chiarire, dall' auto in corsa condotta dallo stesso giovane che aveva allertato il 118. L' episodio, oggetto di indagine da parte della procura ravennate è avvenuto poco dopo le 21.15. In un primo momento non appena la centrale del 118 aveva ricevuto la chiamata che invocava i soccorsi forze dell' ordine e operatori sanitari credevano di essere prossimi ad intervenire sulla scena di un investimento. Sembrava, infatti, che la giovane fosse stata travolta da un' auto mentre attraversava la strada. I successivi accertamenti eseguiti dai carabinieri della stazione locale hanno però svelato ben altro: la donna si era ferita volando fuori dall' abitacolo del veicolo, l' Audi condotta dal 30enne. La giovane, che viaggiava seduta sul lato passeggero, è caduta quando il mezzo era ancora in movimento sbattendo violentemente il capo sul selciato. Trasportata d' urgenza al Bufalini, la ragazza era stata ricoverata in coma farmacologico indotto. Resta, al momento, il giallo sulla dina mica dell' episodio: gli inquirenti ipotizzano che la giovane abbia volontariamente aperto lo sportello, forse al culmine di un litigio con il conducente, ma non si escludono altre ipotesi, da quella accidentale all' azione di terzi. Il veicolo, per consentire le indagini da parte dell' Arma, è stato confiscato e posto sotto sequestro. Per ora, gli inquirenti hanno messo a verbale le dichiarazioni dell' uomo, ma oggi a seguito del miglioramento delle condizioni cliniche con tutta probabilità sarà sentita anche la ragazza. Non essendoci altri testimoni, il racconto della 29enne potrebbe rivelarsi decisivo per la risoluzione del giallo. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 9 1 ottobre 2014 Pagina 11 La Voce di Romagna cronaca INIZIATIVA DEI SINDACATI. Aperto un conto corrente per le famiglie dei due dipendenti della Gattelli I sindacati di categoria Feneal Uil, Filca Cisl e Fillea Cgil della provincia di Ravenna hanno aperto un conto corrente dove è possibile sottoscrivere un contributo a favore delle famiglie di Matteo Buscherini e Davide Bellini: i due dipendenti della Gattelli di Russi rimasti v i t t i m e d e l r e c e n t e incidente s u l l a v o r o , avvenuto alla Madel di Cotignola. Contemporaneamente le organizzazioni sindacali hanno aperto una sottoscrizione tra i lavoratori del settore affinché possano devolvere un' ora di lavoro a favore delle famiglie colpite dalla disgrazia. La possibilità di fare una donazione è aperta a tutta la comunità ed è sufficiente effettuare un versamento sul conto corrente aperto alla Cassa di Risparmio di Ravenna e denominato "Sottoscrizione a favore delle famiglie delle vittime sul lavoro della Gattelli". Le coordinate bancarie sono IT08Y0627013100 CC0000158630. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 10 1 ottobre 2014 Pagina 11 La Voce di Romagna cronaca FUNERALI OGGI L' ADDIO A MATTEO Si terranno questa mattina, alle 9.30, con partenza dalla Camera mortuaria di Russi in direzione del Circolo Operaia di San Pancrazio, dove di formerà il corteo per la Chiesa di San Pancrazio, i funerali del 35enne Matteo Buscherini, il secondo operaio deceduto nel tragico infortunio sul lavoro di giovedì scorso al cantiere per l' ampliamento della Madel di Cotignola. Ieri sera, intanto, Davide e Matteo sono stati ricordati in forma ufficiale nella seduta del Consiglio Comunale svoltasi in municipio. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 11 1 ottobre 2014 Pagina 11 La Voce di Romagna cronaca Il grande abbraccio a Davide SAN PANCRAZIO In centinaia alle esequie dell' operaio 36enne morto nel cantiere Madel. Un abbraccio grande, tanto grande che la Pieve di San Pancrazio non è riuscita a contenerlo tutto. Perché ieri pomeriggio, a stringersi alla famiglia di Davide Bellini, l' operaio 36enne di Ragone deceduto nell' incidente sul lavoro di giovedì al cantiere Madel di Cotignola, c' era una comunità intera. Giovani e meno giovani, chi con lui in quel paesino tra l' argine del Montone e l' asilo parrocchiale c' era cresciuto fianco a fianco, ma anche chi 'Davide dal sorriso gentile', 'Davide il pilota veloce', l' aveva incontrato lungo il cammino, magari tra un tornante e una salita a tutto gas. Quei tornanti difficili che il 36enne, pilota di moto nel tempo libero, affrontava senza paura, senza staccare, come nella vita, quella di tutti i giorni fatta di duro lavoro, di salario da portare a casa e di affetti. Come la sua Erika, la bimba avuta dalla prima compagna, per lui la cosa più bella e importante del mondo. E il mondo di Davide, ieri, era tutto lì, raccolto in quel sagrato fazzolletto bruciato da un sole estivo fuori stagione. Lì dove alle 15 si sono ritrovati i compagni di lavoro, cresciuti professionalmente con lui alla Gattelli di Russi, l' azienda che l' aveva accolto giovanissimo, ma anche i tantis simi amici 'bikers', che con lui condividevano la passione per le moto, quelle moto che un' ora più tardi accompagneranno il feretro nel suo ultimo viaggio rombando forte fino al cielo. Insieme a loro anche la Suzuki nera di Davide, compagna di tante sfide, di tante vittorie, ferma immobile davanti all' ingresso della chiesa, quasi a voler tributare l' ulti mo saluto a chi l' ha domata e amata. Perché 'oggi le strade si dividono, ma Davide resterà sempre con noi, con voi dice il parroco di San Pancrazio quasi a riprendere quel messaggio scritto in rosso sul drappo che copre il feretro quel 'cammineremo insieme su due strade diverse' che per il sacerdote indica l' inizio di un nuovo viaggio, quello di "una giovane vita che diventa eterna" e quella di chi la vita deve "continuare ad amarla" perché un giorno quelle "strade si incontreranno nuovamente". Le ultime parole, poi le note della canzone "Sta passando Novembre" di Eros Ramazzotti, il ruggito delle possenti due ruote e l' applauso ad accompagnare il feretro verso il cimitero. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 12 30 settembre 2014 Ravenna Today cronaca Dramma alla Madel, aperta sottoscrizione per le vittime dell' incidente sul lavoro Contemporaneamente le organizzazioni sindacali hanno aperto una sottoscrizione tra i lavoratori del settore affinché possano devolvere un' ora di lavoro a favore delle famiglie colpite dalla disgrazia. I sindacati di categoria Feneal Uil, Filca Cisl e Fillea Cgil della provincia di Ravenna hanno aperto un conto corrente dove è possibile sottoscrivere un contributo a favore delle famiglie di Matteo Buscherini e Davide Bellini, i due dipendenti della Gattelli di Russi rimasti v i t t i m e d e l r e c e n t e incidente s u l l a v o r o , avvenuto alla Madel di Cotignola . Contemporaneamente le organizzazioni sindacali hanno aperto una sottoscrizione tra i lavoratori del settore affinché possano devolvere un' ora di lavoro a favore delle famiglie colpite dalla disgrazia. La possibilità di fare una donazione è aperta a tutta la comunità ed è sufficiente effettuare un versamento sul conto corrente aperto alla Cassa di Risparmio di Ravenna e denominato "Sottoscrizione a favore delle famiglie delle vittime sul lavoro della Gattelli". Le coordinate b a n c a r i e s o n o IT08Y0627013100CC0000158630. Redazione Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 13 30 settembre 2014 Ravenna Today cronaca Dramma alla Madel, il rombo delle moto per l' ultimo saluto a Davide Bellini Partito dalla camera mortuaria di Russi, il feretro ha raggiunto piazza Zauli, a San Pancrazio, dove un lungo corteo si è diretto verso la locale chiesa per la cerimonia funebre. Un' intera comunità in lutto. Si sono svolti martedì pomeriggio i funerali di Davide Bellini, 36 anni, l' operaio deceduto giovedì scorso in un infortunio sul lavoro alla Madel di Cotignola insieme al collega Matteo Buscherini . Partito dalla camera mortuaria di Russi, il feretro ha raggiunto piazza Zauli, a San Pancrazio, dove un lungo corteo si è diretto verso la locale chiesa per la cerimonia funebre. All' ingresso del luogo sacro era esposta la moto della vittima, una Suzuki, compagna di avventure. Al termine della messa, gli amici hanno salutato la salma di Bellini con il rombo delle loro moto. E' seguita infine la tumulazione al locale cimitero. I funerali di Buscherini sono previsti mercoledì alle ore 9.30. Intanto i sindacati di categoria Feneal Uil, Filca Cisl e Fillea Cgil della provincia di Ravenna hanno aperto un conto corrente dove è possibile sottoscrivere un contributo a favore delle famiglie delle vittime . Contemporaneamente le organizzazioni sindacali hanno aperto una sottoscrizione tra i lavoratori del settore affinché possano devolvere un' ora di lavoro a favore delle famiglie colpite dalla disgrazia. La possibilità di fare una donazione è aperta a tutta la comunità ed è sufficiente effettuare un versamento sul conto corrente aperto alla Cassa di Risparmio di Ravenna e denominato "Sottoscrizione a favore delle famiglie delle vittime sul lavoro della Gattelli". Le coordinate bancarie sono IT08Y0627013100CC0000158630. Annuncio promozionale L' ultimo addio a Davide Bellini (Foto Massimo Argnani) Redazione Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 14 30 settembre 2014 Ravenna24Ore.it cronaca Tragedia di Cotignola, aperto un conto corrente di solidarietà per le famiglie L' iniziativa dei sindacati Feneal Uil, Filca Cisl e Fillea Cgil della provincia di Ravenna "I sindacati di categoria Feneal Uil, Filca Cisl e Fillea Cgil della provincia di Ravenna hanno aperto un conto corrente dove è possibile sottoscrivere un contributo a favore delle famiglie di Matteo Buscherini e Davide Bellini: i due dipendenti della Gattelli di Russi rimasti v i t t i m e d e l r e c e n t e incidente s u l l a v o r o , avvenuto alla Madel di Cotignola", è quanto hanno comunicato i sindacati, che continuano: "contemporaneamente si è aperta una sottoscrizione tra i lavoratori del settore affinché possano devolvere un' ora di lavoro a favore delle famiglie colpite dalla disgrazia. La possibilità di fare una donazione è aperta a tutta la comunità ed è sufficiente effettuare un versamento sul conto corrente aperto alla Cassa di Risparmio di Ravenna e denominato 'Sottoscrizione a favore delle famiglie delle vittime sul lavoro della Gattelli'. Le coordinate b a n c a r i e s o n o IT08Y0627013100CC0000158630". Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 15 30 settembre 2014 Ravenna Today cultura e turismo Settimana del Buon Vivere, anteprima alle cantine di Palazzo Rava con Eraldo Baldini Primo appuntamento con la 'Settimana del Buon Vivere' , la manifestazione promossa da Legacoop Romagna che si svolge in tutto il territorio romagnolo. Per quanto riguarda gli eventi ospitati in provincia di Ravenna, mercoledì lo scrittore Eraldo Baldini è protagonista di un' anteprima del programma alle Cantine di Palazzo Rava a Ravenna, con inizio alle 21, durante la quale racconterà i piatti citati nei suoi romanzi gotici. La serata, a cura di Media Romagna, è introdotta e moderata dalla giornalista Federica Ferruzzi. Nato a Russi nel 1952, dopo essersi specializzato in Antropologia Culturale ed Etnografia e avere scritto diversi saggi in quei campi, dagli inizi degli anni Novanta Eraldo Baldini si dedica alla narrativa. Da anni cura e pubblica l a raccolta di tutte le fiabe della Romagna. Nel 1991 vince il Mystfest di Cattolica col racconto Re di Carnevale: così inizia la sua carriera di scrittore. Oggi è non solo romanziere affermato in Italia e all' estero, ma anche sceneggiatore, autore teatrale e organizzatore di eventi culturali. Vive a Porto Fuori, una frazione di Ravenna tra la città e il mare. Tra i suoi ultimi lavori Tenebrosa Romagna. Mentalità, misteri e immaginario collettivo nei secoli della paura e della «maraviglia», Nevicava sangue, Tenebroso Natale. Il lato oscuro della grande festa, Gotico rurale 2000 2012 e Nebbia e cenere. Il programma 'ravennate' della manifestazione, che propone decine di appuntamenti all' insegna dei temi del 'Buon vivere' etica, bene comune, cultura, alimentazione, salute, benessere e coesione dopo l' anteprima con Eraldo Baldini, prende il via ufficialmente giovedì con quattro appuntamenti: al Centro per bambini e genitori 'Il piccolo principe' di Faenza (dalle 16.30 alle 21) é previsto 'Baby chef', Laboratori di cucina bambini e genitori a cura della cooperativa sociale faentina Zerocento. A Cervia Media Romagna organizza 'Sapore di sale, sapore di mare', un confronto fra la coop La Fenice, il Parco Salina di Cervia e uno chef del territorio, con assaggi finali dei prodotti tipici (ore 18, Magazzini del sale di Cervia). Il terzo appuntamento, il workshop 'Identità e cultura del territorio, verso un incoming integrato', è ospitato alla Tenuta Masselina di Castel Bolognese con inizio alle 17: all' iniziativa a cura di Fare Comunità soc coop sociale e Cefal Emilia Romagna, con la collaborazione di Cevico partecipano Giacomo Sarti (Cefal, project leader SO.TO.), Roy Berardi (giornalista), Andrea Succi e Alberto Bedeschi (Fare comunità; OltreValle coop di comunità), Patrizia Vignali (direttore tecnico d' agenzia e docente corsi IscomEr), Monica Price (Bike rental plus, tour operator di cicloturismo in Romagna e Italia). Infine, alla fattoria Quinzan di Faenza è ospitata la tavola Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 Continua > 16 30 settembre 2014 < Segue Ravenna Today cultura e turismo rotonda su Cultura, ambiente e cibo in luoghi non convenzionali. dal titolo 'Impatto zero' (ore 20.30, a cura di Arena delle Balle, Musica nelle Aie e CinemaDivino). Anche l' edizione 2014 della Settimana del Buon Vivere avra un respiro internazionale, grazie alla partecipazione di blogger specializzati in viaggi e in cibo, provenienti da Brasile, Stati Uniti, Norvegia, Irlanda e Italia: Alessandra Catania di 21grammy.com che ha collaborato con l' organizzazione fungendo da raccordo con il gruppo, Rick Zullo di rickzullo.com, Liliana Monticone di blog.lilianamonticone.com/, Noel Morata di travelphotodiscovery.com, Susan Fitzgerald di vibrantireland.com, Janicke Hansen di norskereiseblogger.blogspot.no, Toni Debella di browsingitaly.com, Maria Arruio di viagemitalia.com. La parola chiave (l' hashtag) e: #romagnabuonvivere. Il viaggio alla scoperta del territorio partirà mercoledi da Riolo Terme: i blogger saranno ospitati al Grand Hotel delle Terme e accolti all' arrivo dall' amministrazione comunale e dal responsabile area Ravenna di Legacoop Romagna, Valeriano Solaroli. Sono previste visite al centro termale per immergersi nelle acque curative e alla Rocca. I blogger parteciperanno quindi a un corso di cucina al giardino delle erbe officinali a Casola Valsenio. La seconda parte del tour partirà sabato 4 ottobre e sarà dedicata al mare con l' escursione su una barca da pesca storica alla scoperta degli allevamenti di cozze nella zona di Cattolica. Anche qui è previsto un workshop di cucina tenuto all' Arboreto Cicchetti a Riccione, per imparare a cucinare con i fiori. L' esplorazione del territorio continuerà con un trekking guidato a Talamello e verso le rive del Marecchia, alla scoperta di una Rimini diversa. Per finire il gruppo visitera l' Acquario di Cattolica, il secondo piu importante d' Italia. In questa seconda parte del tour i blogger saranno accompagnati dal responsabile area Rimini di Legacoop Romagna, Massimo Gottifredi, e alloggeranno all' Hotel San Giorgio di Riccione. Redazione Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 17 1 ottobre 2014 Pagina 5 Corriere di Romagna (ed. RavennaImola) politica locale Banda delle slot, rinvio a giudizio per tre componenti Per altri tre l' udienza preliminare a inizio dicembre. I colpi nel 2010 a Russi e Casemurate. RAVENNA. Prima si procuravano un furgone, rubandolo in qualche paese vicino, poi si concentravano sull' obiettivo. Un modus operandi collaudato che si accompagnava a veri e propri riti, come quello della colazione allo stesso autogrill o all' abitudine di spedire subito all' estero i veicoli su cui erano stati controllati in occasione delle scorribande. Cautela che non è servita a garantire l' impunità ad una banda di rumeni gravitanti nel Bolognese, specializzata in spaccate e razzie di slot machine e cambiamonete. Due i colpi commessi nel Ravennate nell' autunno del 2010 (il primo a C a s e m u r a t e , i l s e c o n d o a Russi) c h e fruttarono poco me no di 10mila euro anche se sono una ventina quelli complessivamente attribuiti al gruppo. Nel corso dell' udienza preliminare che si è svolta ieri mattina tre rumeni, Marius Ion, 27 anni, Ionut Dumitru, 28 e Ionut Radu, 22, difesi dagli avvocati Alessandro Mancuso, Massimo Martini e Pierfrancesco Uselli, sono stati rinviati a giudizio dal gup Rossella Materia; per altri tre, Ionel Buzdugan, 32 anni, Elvis Stircan, 36 e Irinel Claudiu Nicolae, 29 (assistiti dagli avvocati Mattea Mandara, Pierluigi Barone e Claudia Tonti) per questioni inerenti le notifiche l' udienza è stata aggiornata al 9 dicembre prossimo. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 18 1 ottobre 2014 Pagina 5 Corriere di Romagna (ed. RavennaImola) politica locale Il rombo dei motori e la canzone per Davide L' appello del sindaco: si faccia chiarezza Commosso addio al 36enne Bellini: chiesa gremita e presenti le autorità della Bassa Romagna Il parroco: fatti simili non possono essere tralasciati. Retini: basta morti sul lavoro, si indaghi. RAVENNA. «Basta morti sul lavoro. Si faccia chiarezza su quanto accaduto per dare una risposta ai famigliari di Davide e Matteo, e ai loro colleghi che possano così tornare al lavoro sicuri che una disgrazia del genere non possa accadere più». E' il sindaco di Russi Sergio Retini a interrompere la commozione, ieri pomeriggio al funerale di Davide Bellini (uno dei due operai della Gattelli rimasti uccisi giovedì pomeriggio nei lavori di ampliamento della Ma del di Cotignola) e a lanciare la denuncia: mai più «morti bianche», dice lui. Ma è il giorno del dolore, per la famiglia e gli amici di Davide. Rombo dei motori al passaggio del feretro per lui, appena 36enne, appassionato di moto, e i versi di una canzone cantata da un caro amico che sembrano scritti appositamente per lui. Uno sciame di gente e l' incedere lento alle spalle della cassa di rovere chiaro: è iniziata nel rispettoso silenzio, lungo la via principale d i San Pancrazio, la cerimonia d' addio a Davide. La madre alta e composta, il padre stanco e quasi perso senza più lacrime, sorretti dai fratelli del 36enne, hanno accompagnato il feretro fin dentro la chiesa e poi al cimitero. «In Davide ha ricordato con emozione don Giorgio Pirini ci sono fatti di vita e un tessuto di umanità che ci colpiscono per la loro bellezza. Il suo entusiasmo nel lavoro, l' attaccamento al figlio evidenziano la nobiltà e la forza che hanno caratterizzato la sua statura umana». Risorgerà, dice il parroco provando a consolare la famiglia in prima fila: «Anche se il dolore è grande, se il pianto ci invade, l' attesa non va perduta». Poi, l' accenno, anche dall' altare, alla tragedia da denunciare. «Accanto a noi ci sono delle personalità il riferimento era alle forze dell' ordine e ai sindaci della Bassa Romagna, presenti al funerale coi gonfaloni di Russi, Lugo, Cotignola, Fusignano, Massa Lombarda, Bagnacavallo, Sant' Agata sul Santerno : non si può tralasciare un fatto simile», lancia il suo appello il parroco. E lo stesso sottolinea il sindaco Retini al termine della cerimo nia: «Basta con le morti bianche, nel nostro Paese ne muoiono così mille all' anno e mai per casualità. Il nostro impegno deve essere volto a che cose simili non accadano più. E sulla morte di Davide e Matteo ora si faccia chiarezza» (già una persona è al momento indagata, ndr). Già, Matteo. I suoi Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 Continua > 19 1 ottobre 2014 Pagina 5 < Segue Corriere di Romagna (ed. RavennaImola) politica locale funerali saranno celebrati stamane sempre a San Pancrazio. La società di calcio per la quale giocava, nella squa dra amatoriale, domenica devolverà l' incasso dell' incontro di prima categoria alle famiglie dei due operai. E la Cgil intanto ha aperto alla Cassa di Risparmio di Ravenna un conto corrente per racco gliere altre offerte (l' Iban è IT08Y0627013100CC0000 158630). Al funerale di ieri, quanto raccolto sarà devoluto «agli studi del figlio Henry». Il 13enne, al commosso addio al padre, non era presente. Patrizia Cupo L' arrivo del feretro in chiesa; a lato della porta la moto del giovane (Foto M. Fiorentini) Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 20 1 ottobre 2014 Pagina 12 Corriere di Romagna (ed. RavennaImola) politica locale La scomparsa dell' ex parroco di Celle Don Giuseppe Minghetti aveva 99 anni. Domani mattina i funerali. FAENZA. Lo scorso sabato 27 settembre si è spento all' età di 99 anni e dopo 76 anni di sacerdozio, don Giuseppe Minghetti, decano del presbiterio diocesano. Don Giuseppe era nato il 28 marzo 1915 a Russi per poi essere ordinato presbitero il 1 maggio 1938. In seguito è stato inviato come cappellano a Pieve Cesato, dove è ri masto fino al mese di giugno del 1953 quando è stato nominato parroco di S. Giovanni Battista Decollato in Celle, incarico che ha ricoperto per 60 anni fino allo scorso 2013. Per quanto riguarda le sue esequie, esse si celebreranno nella mattinata di domani, a partire dalle 9.30, presso la chiesa di Celle di Faenza. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 21 1 ottobre 2014 Pagina 33 Corriere di Romagna (ed. RavennaImola) politica locale In coppa Italia Eccellenza c' è SampieranaSammaurese. Torna in campo la Promozione RIMINI. Un altro mercoledì (ore 20.30) denso di partite. Promozione C. Si disputa la 2' giornata di c a m p i o n a t o : B o r g o P a n i g a l e Russi ( a Casteldebole), CotignolaComacchio (a Granarolo Faentino), CasalecchioCastenaso, DozzeseGranamica (a Castel San Pietro), MedicinaBagncavallo, Santa Maria CodifiumeBudrio, San Patrizio Sasso Marconi, SavarnaPorretta e Vadese Lavezzola. Promozione D. Va in scena pure qui il 2° turno: Asca BorghiReal Miramare (a Bellaria), MisanoFosso Ghiaia (a Cattolica), Pietracuta Forlimpopoli (ore 15.30), Fya RiccioneReal Dovadola (invertito il campo), RontaClasse, Sant' ErmeteMarignanese, San Pietro in Vincoli Castro caro (a San Zaccaria), TropicalBakia, VerucchioCervia. Coppa Italia Eccellenza. Si gioca la 2' giornata dei triangolari della 2' fase. Girone 3: ArgentanaAlfonsine. La classifica: Argentana 3 punti; Progresso e Alfonsine 0. Girone 4: SampieranaSammaurese. La classifica: Ravenna 3 punti; Sampierana e Sammaurese 0. Coppa 28 categoria R. In programma il ritorno dei quarti: San ColombanoCarpinello (13), Dismano UnitedDue Emme (07), Real SarsinaSan Vittore (21), domani alle 21 AlferoBertinoro (01). Coppa 28 categoria S. Sempre ritorno dei quarti: Sporting VillaltaRoncofreddo (01), PerticaraGranata (12), alle 20.45 CanonicaReal Monteleone (20), domani VillamarinaRimini United (20). Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 22 1 ottobre 2014 Pagina 16 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) politica locale LETTERE E OPINIONI. Scuola di Lido Adriano: problemi irrisolti IL 17 maggio 2013 inoltrai al sindaco di Ravenna una interrogazione con la quale sollevavo il problema dell'apprensione con cui la popolazione di Lido Adriano vive la questione del dimensionamento scolastico. L'aggregazione forzata all'istituto comprensivo di Marina di Ravenna continua infatti a creare gli stessi malumori ingenerati fin dall'inizio dell'operazione (eravamo nel 2012) e la mia interrogazione aveva l'obiettivo di fare luce sulla vicenda, provando a risolverne almeno in parte le problematiche, in un periodo che si poneva al termine dell'anno scolastico e potrebbe aver consentito una riflessione durante il periodo estivo. Ebbene, dalla mia richiesta non è trascorso solo il periodo estivo, ma (vergognosamente mi viene da dire) l'intero anno scolastico successivo: come di consueto infatti, in spregio alla regola che prevede che le risposte vengano fornite ai consiglieri entro trenta giorni, l'anno scolastico è ripreso e i problemi rimangono immutati. Ripropongo perciò le stesse sollecitazioni di maggio, integrate da alcune ulteriori riflessioni maturate nel frattempo. Si chiede nuovamente al sindaco: Che fine abbiano fatto le promesse sulla palestra di Lido Adriano, se e per quando sia stato convocato l'incontro pubblico annunciato in occasione dell'assemblea della fine del 2012 (alla quale ero presente) e previsto per maggio 2013 e se, soprattutto, sul piatto della bilancia esista qualche proposta concreta; In quali e quante sedi l'amministrazione comunale si sia attivata per rispettare l'impegno di attivare il decimo istituto comprensivo a Lido Adriano (che si renderebbe notoriamente autonomo in pochissimi anni), e se in merito esistano speranze o ipotesi concrete: rispetto a ciò si consideri che dalla data della mia interrogazione la situazione si è ulteriormente evoluta: come noto infatti dall'anno scolastico 2013/2014, il plesso Masih è aumentato di una classe ogni anno, portando a 12 il numero delle classi presenti a tutt'oggi. Ciò potrebbe far sì che, ove il prossimo anno scolastico presenti le stesse evoluzioni, si debba prevedere una classe in più, fatto che porterebbe l'amministrazione a prendere in carico il trasferimento di una classe presso un altro plesso dell'istituto (come avveniva anni fa da Porto Fuori verso il Pasini), in attesa di avere la scuola nuova'; Se non si ritenga che l'attivazione del decimo comprensivo a Lido Adriano sia utile anche a porre freno al travaso di alunni dalla realtà di Lido Adriano verso altre scuole primarie (soprattutto Punta Marina, Marina di Ravenna e Ottolenghi); Per quali motivi, quando è stato chiesto all'amministrazione di attivare la segreteria e il nuovo istituto con un reggente a Lido Adriano e sono state presentate delle proposte, le stesse non sono state prese in considerazione In quali modi e con quali modalità si ritiene di dare risposte chiare alla cittadinanza di Lido Adriano, e se non si ritenga di dovere anche in questo caso convocare riunioni pubbliche, considerando che le risorse umane che Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 Continua > 23 1 ottobre 2014 Pagina 16 < Segue Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) politica locale consentirebbero la gestione' del nuovo comprensivo, seppur con reggenza soprattutto all'inizio, avrebbero un costo pari a zero. Nicola Grandi Lista per Ravenna Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 24 1 ottobre 2014 Pagina 11 La Voce di Romagna politica locale I vent' anni dello Ior di Godo Il Punto Ior di Godo compie 20 anni. Grazie alla passione dei volontari, seguiti dall' instancabile Gisella Ravaglia, in questi anni, si è riusciti a raccogliere oltre 60.000 euro per le attività di ricerca, assistenza e prevenzione. Dl 4 al 6 ottobre si svolgerà l' annuale "Festa Paesana" durante la quale sarà presente lo stand dei Volontari in via Faentina, che offrirà frutta di stagione e rose in cambio di offerte. Allo stand saranno inoltre distribuite le spille realizzate per festeggiare i 20 anni di attività. La sera del 3 ottobre, al bar Edera, si svolgerà una tombola e il ricavato di una giocata verrà devoluto allo Ior. Il 5 ottobre, invece, al bar Vintage, dalle ore 14, torneo di burraco, anche in questo caso con ricavato allo IOR. Gli organizzatori fanno sapere che sono liberi gli ultimi posti e quindi bisogna affrettarsi a prenotare, telefonando al 339/4079106. Alle ore 18 taglio della torta per festeggiare i 20 anni del Punto di Godo. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 25 1 ottobre 2014 Pagina 11 La Voce di Romagna politica locale L' INCHIESTA. Un indagato per la morte degli operai E' il titolare della Gattelli di Russi Prosegue l' inchiesta avviata dalla magistratura ravennate per fare luce sulle cause del crollo che ha provocato la morte dei due operai e accertare eventuali responsabilità di terzi. Ieri mattina, come disposto dalla procura, gli inquirenti sono tornati al cantiere della Madel di Cotignola dove giovedì pomeriggio sono morti i due giovani operai dipendenti della Gattelli di Russi. La stessa procura, al momento, ha iscritto nel registro degli indagati per omicidio plurimo aggravato una sola persona, si tratta del legale rappresentante e titolare della Gattelli, responsabile del cantiere di Cotignola. Un atto dovuto che fa seguito all' incarico assegnato dalla procura all' ingegnere Riccardo Arfelli, chiamato a redigere la perizia sulle cause che hanno provocato il crollo parziale del capannone in costruzione. Dal punto di vista procedurale, si tratta di un accertamento tecnico non ripetibile disposto dal Pm di turno Isabella Cavallari. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 26 1 ottobre 2014 Pagina 12 La Voce di Romagna politica locale Mezzo secolo con il Godo A coronamento dei festeggiamenti per il 50° anniversario della fondazione della Asd Baseball Godo che ricorreva quest' anno, la società ha deciso di celebrare questa chiusura in modo solenne con un concerto che si terrà alla Pieve di Santo Stefano in Tegurio a Godo venerdì prossimo (ore 19). In repertorio musiche di Bach, Durante, Haendel, Pachelbel e Rameau. Si esibiranno i solisti, il coro e l' orchestra della prestigiosa cappella della Basilica di San Francesco di Ravenna diretti dal Maestro Giuliano Amadei. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 27 1 ottobre 2014 Pagina 14 La Voce di Romagna politica locale Iscrizioni al centro ricreativo Paradiso Il Centro Ricreativo Paradiso è un servizio dedicato per ragazzi dai 6 ai 17 anni che offre attività di sostegno allo studio, laboratori e iniziative ludico/ricreative. Il servizio si svolge dal lunedì al venerdì dalle 14.30 alle 18, in via XXV Aprile 8 a Russi dal 13 ottobre (Info 0544/5876437). Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 28 1 ottobre 2014 Pagina 14 La Voce di Romagna politica locale Romano Montroni e il kit di lettura Romano Montroni, Presidente del Centro per il Libro, sarà nel ravennate per inaugurare la Festa del Libro. Montroni sarà domani a Russi all' asilo "Babini" alle 15.30 e a Ravenna alla Classense alle 17.30 per .presentare il progetto di promozione alla lettura In Vitro e dare il via ai primi due eventi di Caro Sindaco mi leggi un libro Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 29 1 ottobre 2014 Pagina 17 La Voce di Romagna politica locale E' morto don Giuseppe, storico parroco di Celle Si è spento sabato scorso all' età di 99 anni e dopo 76 anni di sacerdozio, don Giuseppe Minghetti, decano del Presbiterio della Diocesi di FaenzaModigliana. Don Giuseppe Minghetti nasce il 28 marzo 1915 a Russi ed è ordinato presbitero l' 1 maggio 1938. Viene inviato come cappellano nella frazione faentina di Pieve Cesato, dove rimane fino al giugno 1953 quando viene nominato Parroco di San Giovanni Battista Decollato nella frazione faentina di Celle, incarico che ha ricoperto per 60 anni fino al 2013. Le sue esequie si celebreranno domani alle 9.30 nella chiesa parrocchiale di Celle di Faenza. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 30 1 ottobre 2014 Pagina 24 La Voce di Romagna politica locale UN MERCOLEDÌ DA LEONI Di scena anche la Seconda Categoria. La Promozione recupera la seconda giornata In Eccellenza seconda fase di Coppa Altro intenso mercoledì di partite per il calcio dilettantistico, tra impegni di Coppa e di campionato. Per la Promozione (ore 20.30) si gioca la seconda giornata di campionato, la quinta stagionale. G i r o n e C B o r g o P a n i g a l e Russi ( a Casteldebole), CotignolaComacchio Lidi (a Granarolo Faentino), DozzeseGranamica (a Castel San Pietro), Medicina Fossatone Bagnacavallo, San Patrizio Sasso Marconi, SavarnaPorretta, Vadese Sole e Luna Lavezzola. Le altre partite: Casalecchio Atletico Castenaso, Santa Maria Codifiume Budrio. Girone D Asca BorghiReal Miramare (a Bellaria), MisanoFosso Ghiaia (a Cattolica), PietracutaForlimpopoli (ore 15.30), Fya RiccioneReal Dovadola (a Riccione, inversione di campo), Ronta ArpaxClasse (a Martora no), Mar ignaneseSant' Ermete (inversione di campo), San Pietro in Vincoli Castro caro (a San Zaccaria), Tropical CorianoBakia Cesenatico, VerucchioCervia. re 20.30) seconda giornata della seconda fase della Coppa di Eccellenza. Girone 3 ArgentanaAlfonsine. Classifica: Progresso 3; Alfonsine e Argentana 0. Girone 4 SampieranaSammaurese. Classifica: Ravenna 3; Sammaurese e Sampierana 0. COPPA EMILIA Sempre stasera (ore 20.30) si completa il se condo turno della Coppa di Seconda Categoria per i gironi R e S con questo programma: Girone R San ColombanoCarpinello (and. 13), AlferoBertinoro (01), Dismano UnitedScot Due Emme (07), Real SarsinaSan Vittore (21). Girone S Sporting VillaltaRoncofreddo a Gatteo Mare (and. 01), VillamarinaRimini United (20), PerticaraGranata (12), CanonicaReal Monteleone (20), ore 20.45 a Savignano. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 31 1 ottobre 2014 Pagina 25 La Voce di Romagna politica locale Coppa Regione Ragazzi ed Allievi volano in finale per il secondo anno mere di sorveglianza piazzate in zona. In pasticceria a quell'ora c'era già una decina di clienti a fare colazione dice Nicola Ferrucci . I ladri, con tanto di auto, che dovrebbe es sere un'Audi bianca, non sono stati notati più di tanto; un si gnore ha riferito di avere visto questi uomini che velocemen te uscivano dalla gioielleria con un bidone dove forse c'era il bottino e sono partiti veloce mente svoltando subito in piazza Bernardi, forse riuscen do a sfuggire ai varchi video sorvegliati. La Gioielleria Ferrucci è rima sta chiusa tutto il giorno: i tito lari hanno effettuato l'inventa rio e questa mattina andranno dai carabinieri di Castel Bolo gnese a formalizzare la denun cia di furto Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 32 1 ottobre 2014 Pagina 31 La Voce di Romagna politica locale Il vintage torna a ritmo coi tempi Ancora pochi giorni per iscriversi al concorso musicale "A ritmo coi tempi", l' iniziativa di AnimaLugo dedicata a solisti e gruppi che si rifanno nello stile al secolo scorso: c' è tempo fino a venerdì 3 ottobre per richiedere di partecipare e potersi così esibire nel corso della terza edizione di Lugo Vintage, in programma dal 17 al 19 ottobre nel centro di Lugo. Le iscrizioni sono gratuite ma verranno automaticamente chiuse al raggiungimento del numero di 30 concorrenti. Per poter partecipare l' unico requisito necessario è di rappresentare con la propria musica (ammesse cover di brani sia italiani che stranieri), ma anche con i vestiti e la scenografia, un particolare periodo del Novecento, dagli anni Venti agli anni Novanta. I partecipanti avranno la possibilità di esibirsi prima in una delle serate di selezione ospitate dai locali associati ad AnimaLugo, tra il 10 ed il 17 ottobre prossimi; la finalissima avrà invece luogo sabato 18 ottobre alle 21 nella cornice del Teatro Rossini di Lugo. Per il primo classificato, il concorso "A ritmo coi tempi" mette in palio 15 ore di registrazione presso il Duna Studio di Russi per l' incisione di una demo; al secondo ed al terzo verranno invece consegnati buoni spesa da utilizzare presso il negozio Flexi Dischi a Lugo. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 33 1 ottobre 2014 Pagina 42 La Voce di Romagna politica locale La mostra "Russiart" sul Titano Tre artisti internazionali in scena Dopo aver riscosso successo a Rimini, con quasi 10mila visitatori, dal 28 settembre la mostra Russiart. Tra sogni e metafore è a San Marino, nel Ridotto del Teatro Titano. La mostra, promossa e curata dalla Galleria Artseverina di Mosca, rappresenta uno straordinario incontro con la pittura figurativa, è l' espressione del desiderio di esportare l' arte contemporanea russa anche fuori dai propri confini. Sulla riviera adriatica si affacciarono i primi turisti russi, tra i quali c' era la stessa gallerista Svetlana Severina, che si è immediatamente innamorata dell' Italia e di San Marino. È nata anche l' amicizia con Eva Dulikova Frisoni, che lavorando per un' importante agenzia turistica, promuoveva la riviera romagnola a Mosca. Dopo 20 anni hanno deciso insieme di trasformare il loro sogno in realtà organizzando la mostra che collega idealmente la riviera a Mosca. La mostra vuole infatti contribuire a rafforzare i rapporti fra la cultura russa e quella italiana. In mostra, tre artisti affermati nel panorama contemporaneo internazionale, Armen Gasparyan, Olga Suvorova e Igor Samsonov, accomunati dall' età anagrafica e da un forte senso d' appartenenza alla corrente pittorica russa contemporanea, con lo sguardo rivolto alle forme e ai temi più classici e tradizionali. Una sezione della rassegna, in atto fino al 24 ottobre, dalle ore 11 alle 17, sarà poi visibile presso la sede di Asset Banca e al Palace Hotel. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 34 30 settembre 2014 Ravenna Today politica locale Godo festeggia Santo Stefano in Tegurio Le sagre autunnali nelle frazioni partono, come tradizione vuole, dalla Festa di Godo ad inizio ottobre, dove viene festeggiato Santo Stefano in Tegurio. Quest' anno il calendario propone cinque giornate di festa ricche di appuntamenti che spaziano dagli eventi culturali alla gastronomia, fino ad arrivare al "Palio di Godo", competizione tra le borgate a base di tiro con l' arco e corsa con le carriole, nonché evento centrale della sagra. Mercoledì 1 Ottobre Ore 20.30 Centro Civico Proiezione. Inaugurazione stagione 20142015 Giovedì 2 Ottobre Ore 20.30 Largo Savini Musica con Frank Pintone. 100% Pizza e Bar Chicca aperti Venerdì 3 Ottobre Ore 19.00 Apertura Tradizionale Stand Gastronomico del Baseball Ore 19.00 Pieve di S. Stefano in Tegurio Concerto di musica barocca promosso dal Baseball Club Godo per il 50° anniversario Ore 21.15 Palco Centrale Serata southern rock con i TRUCK 66 sponsorizzato dal Bar Vintage Sabato 4 Ottobre Per tutta la giornata Centro Civico in Via Piave Laboratorio Gratuito di Musica (prenotarsi al 3382660124) Ore 14.00 Centro Civico Inaugurazione Mostra Ore 14.00 Via Faentina Mercatino hobbisti , opere dell' ingegno e ambulanti Ore 14.15 Centro Civico Biciclettata organizzata dall' Associazione Teguriense Ore 14.30 Via Faentina Mercatino dei bambini Ore 16.30 Palco Centrale CRUCIVERBONE a cura di Radio International Ore 19.00 Apre lo Stand Gastronomico del Baseball Ore 20.00 Processione per le vie del paese; accompagna la banda "CITTA' DI RUSSI" Ore 20.00 Palco Centrale MOONLIGHT parrucchieri e... Sfilata di acconciature accompagnata da Dribbling Dancing Ore 21.15 Palco Piccolo VIVI X CASO + SPECIAL GUEST sponsorizzato dal Pub Rotterdam Domenica 5 Ottobre Per tutta la giornata Centro Civico in Via Piave Laboratorio Gratuito di Musica (prenotarsi al 338 2660124) Ore 9.00 Via Faentina Mercatino hobbisti, opere dell' ingegno e ambulanti Ore 9.30 Parco Ludovico Giardini Sfilata del cane bastardino e non: "Quel tesoro del mio amico..." (premi per tutti) Ore 10.30 Campo sportivo Torneo Giovanile di Baseball "MEMORIAL BUCCHI PASQUALE detto MUREL" cat. Esordienti Ore 12.00 Apre lo Stand Gastronomico del Baseball Ore 14.00 Lo IOR per il ventennale organizza c/o Bar VINTAGE gara di BURRACO di beneficenza Ore 14.15 Via Faentina centro IL PALIO DEL GODO: competizione fra le borgate di Godo. Corsa con le carriole e tiro con l' arco Ore 15.30 Campo sportivo Partita di calcio GODO CIBOX Ore 16.00 Palco Piccolo D.J. SET e LIVE MUSIC sponsorizzato dal Pub Rotterdam Ore 16.00 Moto Raduno HARLEY DAVIDSON organizzato dal Pub Rotterdam Ore 16.30 Palco Centrale Club Maurys spettacolo di ballerini e fruste A seguire Palco centrale Premiazioni del concorso fotografico e competizioni sportive Nel pomeriggio Merenda con ciambella e Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 Continua > 35 30 settembre 2014 < Segue Ravenna Today politica locale vino gratis per tutti Ore 19.00 Apre lo Stand Gastronomico del Baseball Ore 21.00 Palco Centrale musica hard rock con gli "HELLS BELLS" sponsorizzato dal Bar Vintage Ore 21.00 Palco Piccolo Concerto della Band FLAME TOP Hard Rock Music sponsorizzato dal Pub Rotterdam Lunedì 6 Ottobre Ore 19.00 Apertura Mostra Ore 19.00 Apre lo Stand Gastronomico del Baseball Ore 20.30 Palco Centrale serata con "LA STORIA DI ROMAGNA" Redazione Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 36 30 settembre 2014 Ravenna Today politica locale Via Godo a Villanova, il caso: "Tra topi e puzza non si sta più" L' esponente della lista civica evidenzia che la raccolta viene effettuata "solo il giovedì" e chiede "la verifica della situazione della IEB, anche in riferimento al numero dei cassonetti e delle reali esigenze del conferimento" "Tra topi e puzza non si sta più". A documentare la situazione in via Godo, a Villanova di Ravenna, tra i civici 38 e 40, è il consigliere territoriale di Lista per Ravenna, Giulio Bazzocchi. L' esponente della lista civica evidenzia che la raccolta viene effettuata "solo il giovedì" e chiede "la verifica della situazione della IEB ( Isole Ecologiche di Base, ndr) , anche in riferimento al numero dei cassonetti e delle reali esigenze del conferimento" e "di aumentare ad almeno due passaggi, la frequenza dello svuotamento". Bazzocchi chiede "la frequenza di raccolta dei rifiuti" e "la possibilità di passare al sistema di raccolta porta a porta". Redazione Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 37 30 settembre 2014 Ravenna Today politica locale Inaugura la nuova piscina comunale: un sabato di festa a Faenza I lavori, per un importo complessivo di 1.852.964 euro (iva compresa), di cui 700 mila euro a carico del Comune di Faenza, sono stati effettuati da ditte del territorio. E' programmata sabato, alle ore 15.30, alla presenza di autorità locali e dirigenti delle società sportive di nuoto, l' inaugurazione della nuova piscina comunale di Faenza. I partecipanti si ritroveranno davanti all' ingresso principale della struttura, in piazzale Pancrazi, essendo al momento ancora chiuso l' ingresso da via Marozza. Ad aprire la cerimonia una partita esibizione di pallanuoto, seguiranno poi il classico taglio del nastro e un' esibizione di nuoto sincronizzato. L' impianto, che si configura come un ampliamento distaccato della piscina comunale, è stato realizzato all' interno dell' antistadio del "Bruno Neri" (lato parco "Bucci"), con l' obiettivo di ampliare l' offerta e la disponibilità di corsie, principalmente per l' attività agonistica e lo sviluppo della pallanuoto a livello giovanile. L' edificio ha una superficie coperta di circa 1.200 metri quadrati complessivi ed è stato realizzato in modo da permettere l' utilizzo del campo da calcio per allenamenti del Faenza, che ha solo subito una lieve riduzione dimensionale. Due gli ingressi di accesso al nuovo impianto: tramite il vialetto già esistente proveniente da piazzale Pancrazi e tramite un nuovo accesso pedonale da via Marozza. La nuova piscina presenta una vasca delle dimensioni di 25 metri di lunghezza, 12,50 metri di larghezza e 1,80 mt. di profondità. La struttura esterna è stata realizzata in cemento armato prefabbricato, con solaio di copertura spiroll sopra gli spogliatoi e solaio coibentato, in legno, sopra il piano vasca. Per quanto riguarda l' areazione della piscina, tutto è stato demandato a un impianto di alta efficienza in grado di controllare i volumi di ricambio aria, le temperature e la percentuale di umidità degli ambienti. Il fabbricato è suddiviso in tre parti: la prima contiene la vasca, con un' altezza interna di circa 6 metri, la seconda spogliatoi, ufficio, sala riunione per le società sportive e servizi vari, la terza, infine, il locale per i filtri e le pompe per il trattamento dell' acqua, il locale contenente i cogeneratori, oltre a due spogliatoi per le squadre di calcio che si allenano nel campo sportivo adiacente. Annuncio promozionale I lavori, per un importo complessivo di 1.852.964 euro (iva compresa), di cui 700 mila euro a carico del Comune di Faenza, sono stati effettuati da ditte del territorio, la Cmcf di Faenza, la Gattelli di Russi, l' Amorino di Faenza (per gli impianti elettrici), la Valli di Lugo (per gli impianti termici), la Bryo di Imola per quanto riguarda progetto e fornitura di macchine per cogenerazione e la Benati Impianti Faenza (per termoidraulica e Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 Continua > 38 30 settembre 2014 < Segue Ravenna Today politica locale cogenerazione). Redazione Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 39 30 settembre 2014 Ravenna Today politica locale Il Punto Ior di Godo festeggia i 20 anni di attività Da sabato a lunedì prossimi a Godo, si svolgerà l' annuale "Festa Paesana" durante la quale sarà presente lo stand informativo dei Volontari Ior in via Faentina. Il Punto Ior di Godo compie quest' anno i primi 20 anni di attività. Grazie all' impegno e alla passione di molti Volontari, seguiti dall' instancabile Gisella Ravaglia, in questi anni, si è riusciti a raccogliere oltre 60mila euro per sostenere le attività di ricerca oncologica, assistenza ai pazienti e prevenzione dell' Istituto Oncologico Romagnolo. Da sabato a lunedì prossimi a Godo, si svolgerà l' annuale "Festa Paesana" durante la quale sarà presente lo stand informativo dei Volontari Ior in via Faentina, di fronte al palco centrale, che offrirà squisita frutta di stagione e rose in cambio di offerte per sostenere le attività dello Ior. Allo stand saranno inoltre distribuite le spille realizzate appositamente, per festeggiare i 20 anni di attività del Punto IOR di Godo. Venerdì sera al bar Edera si svolgerà una tombola e il ricavato di una giocata verrà devoluto sempre all' Istituto Oncologico Romagnolo. Sabato pomeriggio, invece, al bar Vintage, dalle ore 14, si terrà un torneo di burraco, il cui intero ricavato sarà devoluto allo IOR. Gli organizzatori fanno sapere che sono liberi gli ultimi posti e quindi bisogna affrettarsi a prenotare, telefonando al 339/4079106. Annuncio promozionale Alle ore 18 ci sarà il taglio della torta per festeggiare i 20 anni del Punto IOR di Godo. Lunedì, durante la serata conclusiva della festa, sul palco centrale, dalle ore 22, si terrà il sorteggio della lotteria con in palio un prosciutto. A conclusione della serata e della festa, il vicepresidente Ior, Mario Pretolani, sarà lieto di ringraziare i Volontari, Amici e Sostenitori dello Ior e parlerà ai presenti di come in 35 anni di attività l' Istituto Oncologico Romagnolo, grazie all' incessante opera dei Volontari, abbia cambiato l' oncologia italiana: trasformando la Romagna, da uno dei territori italiani ed europei con il più elevato tasso di mortalità per i tumori, al territorio con uno dei tassi più elevati di guarigioni dal cancro. Redazione Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 40 30 settembre 2014 Ravenna24Ore.it politica locale Villanova di Ravenna, via Godo, "isola ecologica tra topi e puzza" Giulio Bazzocchi, LperRa, "indispensabile aumentare la frequenza dello svuotamento dei cassonetti" "La situazione a Villanova di Ravenna, in via Godo, non è più sostenibile": è Giulio Bazzocchi, consigliere territorio Darsena Lista per Ravenna, a lanciare l' allarme a seguito della segnalazione di alcuni residenti. "Hera passa solo il giovedì a svuotare i cassonetti continua il consigliere tra topi e puzza non si sta più. Perciò chiedo ad Hera: in primis la verifica della situazione della IEB, anche in riferimento al numero dei cassonetti e delle reali esigenze del conferimento; di aumentare ad almeno due passaggi la frequenza dello svuotamento; infine la possibilità di passare al sistema di raccolta porta a porta." Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 41 30 settembre 2014 Pagina 3 Il Sole 24 Ore pubblica amministrazione INTERVISTALuigi ZandaCapogruppo Pd al Senato. «È ora di superare il reintegro, tutela allo Stato» «I senatori si uniformino alla decisione del gruppo, la libertà di coscienza vale solo per i temi etici» Emilia Patta ROMA « Siamo di fronte a un provvedimento di delega sul lavoro che è molto ambizioso, che contiene sì un contratto a tutele crescenti e il superamento dell' articolo 18 per i neoassunti, ma contiene anche molto altro: un nuovo welfare universalistico laddove solo alcuni oggi sono tutelati, una semplificazione e una diminuzione delle tipologie contrattuali, misure per incentivare l' occupazione femminile. E ha ragione chi ricorda accanto alla riforma del lavoro quella della giustizia, della Pubblica amministrazione, del fisco, così come le misure di lotta alla corruzione. Nessun provvedimento da solo ci salva: bisogna mettere in campo tutte le misure che possono in qualche modo ampliare la base produttiva e attirare investimenti. Perché senza investimenti non c' è sviluppo, e senza sviluppo non c' è occupazione». Una promozione del Jobs act messo in campo dal premier, ma anche un appello alla responsabilità interna. Nel giorno in cui il gruppo del Pd in Senato si riunisce e vota, il presidente dei senatori democratici Luigi Zanda ricorda infatti che «il gruppo del Pd non è il gruppo misto. Il nostro regolamento prevede che i senatori si uniformino alla linea del gruppo decisa con voto a maggioranza», mentre la pur invocata libertà di coscienza «riguarda solo i temi etici». È vero che la delega non contiene solo la questione del superamento dell' articolo 18, ma non si può negarne il valore anche simbolico all' interno della sinistra. È venuto il momento di rompere il totem, senatore Zanda? L' articolo 18 tocca la sensibilità di tutti noi perché riguarda anche la storia di un rapporto vivo della politica della sinistra con il mondo del lavoro. Ma penso che ci sia una ragione di fondo per la quale noi dobbiamo risolvere il nodo oggi. Il problema più grave del nostro Paese è la disoccupazione, e in particolare la disoccupazione giovanile che tocca il 45% e punte del 57% al Sud. Che cosa serve all' Italia in questo momento? Serve un ampio pacchetto di riforme tra le quali anche una nuova legislazione che renda il mercato del lavoro maggiormente flessibile, riportando alla responsabilità dello Stato la tutela di quei lavoratori che perdono il posto. Ferma restando, naturalmente, la reintegra per i lavoratori licenziati perché discriminati o per accuse che si rivelano infondate. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 Continua > 42 30 settembre 2014 Pagina 3 < Segue Il Sole 24 Ore pubblica amministrazione Ma prevedendo il mantenimento della reintegra per i licenziamenti disciplinari non si rischia di far rientrare dalla finestra quello che si voleva far uscire dalla porta? Resta l' incertezza per le imprese e la discrezionalità del giudice... Si tratta di licenziamenti motivati da accuse gravi come quella ad esempio di aver rubato o di aver distrutto dei macchinari che poi si rivelassero infondate. E la falsa accusa è una forma di discriminazione. È naturale tuttavia che all' impresa debba essere data la massima certezza sui costi futuri: tempi certi del giudizio e fattispecie molto definite in modo da ridurre al minimo la discrezionalità del giudice. Senatore, è diventato renziano anche lei? Alle primarie non ho votato Renzi, ma considererei molto sbagliato qualsiasi tendenza a far proseguire i congressi. Renzi è segretario del mio partito, il partito che ho scelto a attraverso il quale sono stato eletto, e credo di dovere molta lealtà al segretario. Lealtà al segretario che lei chiede anche ai suoi senatori, regolamento del gruppo alla mano. Ma non è un modo per tornare al centralismo democratico, come qualcuno accusa Renzi? Renzi ha una maggioranza ampia negli organismi di partito conquistata alle primarie e consolidata con il risultato delle europee. È naturale che tale maggioranza abbia un peso nelle decisioni del partito. Il centralismo democratico del Pci era cosa molto diversa. In quei tempi c' era una prassi di cui dobbiamo avere nostalgia: le discussioni, anche appassionate, nelle sezioni e nei circoli. Era la periferia dei partiti, del Pci come della Dc e del Psi, il luogo dove si iniziava a fare politica. © RIPRODUZIONE RISERVATA. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 43 30 settembre 2014 Pagina 15 Il Sole 24 Ore pubblica amministrazione Siderurgia. Le imprese appaltatrici e dell' indotto respirano: saranno saldate tutte le fatture scadute entro il 15 agosto scorso. L' Ilva inizia a pagare i fornitori L' arretrato ammonta a 50 milioni Dissequestro fondi Riva: udienza il 17 ottobre. Domenico Palmiotti TARANTO Cominciano ad arrivare i soldi nelle casse delle imprese appaltatrici e dell' indotto in credito verso l' Ilva. Le aziende "respirano" e mettono in cantiere la formazione aggiuntiva per migliorare la sicurezza sul lavoro nel siderurgico. Una settimana fa l' incontro al Mise tra il ministro Federica Guidi, il commissario dell' Ilva, Piero Gnudi, e il presidente di Confindustria Taranto, Vincenzo Cesareo, con l' annuncio che 34 milioni sui 125 della prima rata del prestito ponte erogato dalle banche alla società dell' acciaio, sarebbero andati ai pagamenti arretrati. Ora il seguito operativo: l' Ilva comincia a pagare subito, completerà entro fine ottobre e liquiderà tutte le fatture scadute entro il 15 agosto scorso. L' arretrato era stato calcolato in una cinquantina di milioni. «È sicuramente una parte rilevante che viene messa in pagamento commenta Cesareo , un segnale concreto le imprese, le quali, dopo un' attesa di sette mesi, erano davvero ad un punto limite. Se i pagamenti fossero stati ancora tardati, avremmo dovuto chiudere o ridimensionare il personale come abbiamo evidenziato la scorsa estate col corteo di protesta degli imprenditori e dei lavoratori». «Tutti noi aggiunge Cesareo siamo adesso in attesa di vedere come evolve la partita complessiva dell' Ilva e ribadiamo che risanamento ambientale e rilancio industriale sono anche le nostre priorità. Intanto, peró, cogliamo un segnale di apertura e soprattutto un approccio nuovo da parte del commissario e del nuovo management che si sono resi conto della crisi pesante delle imprese appaltatrici. Auspichiamo che questa fase positiva prosegua e veda le imprese coinvolte anche nell' ambientalizzazione della fabbrica». Intanto Confindustria Taranto e Scuola Edile Taranto hanno incontrato oltre 20 imprese appaltatrici Ilva che hanno aderito al progetto che garantirà la formazione aggiuntiva in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro richiesta alle aziende esterne dal protocollo operativo sottoscritto nella Prefettura di Taranto lo scorso novembre tra Governo, enti locali ed enti ispettivi e di controllo. Il piano di formazione partirà ad ottobre, vale sull' avviso 1/2014 di Fondimpresa, ed è strutturato in quattro moduli per un totale di 16 ore. «Non si procederà con un semplice aggiornamento delle nozioni in materia di sicurezza, già oggetto della formazione obbligatoria, ma saranno esaminate annuncia Confindustria Taranto situazioni reali Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 Continua > 44 30 settembre 2014 Pagina 15 < Segue Il Sole 24 Ore pubblica amministrazione per provare ad incidere maggiormente sulle capacità di prevenire e di scongiurare i pericoli». E intanto il gip di Milano, Fabrizio D' Arcangelo, ha fissato per il 17 ottobre l' udienza per discutere dell' istanza presentata dal commissario dell' Ilva per sbloccare e trasferire nelle casse dell' azienda le risorse sequestrate mesi addietro dalla Procura lombarda ai Riva per reati fiscali e valutari. Si tratta di 1,2 miliardi di euro che le ultime norme sull' Ilva varate dal Parlamento mettono nella disponibilità del commissario per l' ambientalizzazione del siderurgico. © RIPRODUZIONE RISERVATA. DOMENICO PALMIOTTI Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 45 30 settembre 2014 Pagina 19 Il Sole 24 Ore pubblica amministrazione Formazione. Bando dei Cavalieri del lavoro. Università e aziende insieme per creare le idee del futuro MILANO. Creare valore aldilà del profitto. Con questo obiettivo il gruppo lombardo dei Cavalieri del lavoro punta a nuovi progetti concreti per offrire alle idee innovative e ai giovani più brillanti un canale provilegiato con le imprese dei propri associati. Con questo obiettivo i Cavalieri del lavoro e Italia Camp Srl (network nato nel giugno 2010 che unisce 70 università italiane con istituzioni, ministeri ed enti locali per supportare il dialogo e l' implementazione delle migliori idee) hanno lanciato una "Call for Ideas" (un bando di ricerca delle migliori idee progettuali), con lo scopo di far emergere progettualità, migliorare la competitività e creare vantaggi reali, per chi le propone e per le imoprese disposte a realizzarle. Le idee finaliste (in un massimo di 10) saranno selezionate da una giuria di accademici e industriali che individuerà le forme per dar loro attuazione (finanziamenti nazionali, europei, contratti privati ecc..) e saranno presentate al Convegno nazionale della Federazione dei Cavalieri del lavoro prevista poer giugno 2015. L' obiettivo di breve termine è realizzare alcuni progetti innovativi. Quello di medio periodo, creare un pone permanente tra centri di ricerca e imprese. L' altro progetto si chiama "formazione trasversale" e si traduce in una serie di corsi, paralleli al percorso universitario, per fornire ai giovani studenti alcune competenze specifiche (public speaking, skills sui profili digitali e social, accesso ai fondi europei). Sinora, il progetto pilota che selezionerà un numero ristretto di giovani studenti interessati sarà avviato con le Università di Pavia, con la Cattolica e il Politecnico di Milano. I corsi, a numero chiuso previo un breve test d' ingresso attitudinale, dovrebbero partire a gennaio 2015. Saranno corsi di 6 mezze giornate per ciascuno dei 3 moduli (si potrà scegliere se frequentarli tutti e 3 o anche solo 1). Saranno corsi a pagamento (gli importi non ancora definiti dovrebbero essere di qualche centinaio di euro). Previsto uno stage finale di almeno 2 mesi presso una delle aziende dei Cavalieri del lavoro. «Il progetto che stiamo realizzando ha affermato il presidente dei Cavalieri del lavoro della Lombardia, Luigi Roth vuole avvicinare chi ha le idee e chi le può realizzare, con chi può attivare le reti di relazioni necessarie a farle crescere, in un sinergico lavoro intergenerazionale. E creare valore non solo per le nostre aziende che per la comunità e i giovani». «Ogni azienda ha concluso Antonio D' Amato, presidente della Federazione nazionale dei Cavalieri del lavoro deve basarsi sulla tecnologia ma prima ancora sull' intelligenza e sul patrimonio umano. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 Continua > 46 30 settembre 2014 Pagina 19 < Segue Il Sole 24 Ore pubblica amministrazione Affiancare la formazione e la capacità di proposta progettuale è per noi il modo per superare quelle ingessature che hano portrato l' Italia su un pericoloso piano inclinato». L.Ca © RIPRODUZIONE RISERVATA. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 47 30 settembre 2014 Pagina 34 Il Sole 24 Ore pubblica amministrazione Matricole. L' azionista Apax, a sette anni dall' ingresso, riflette sul futuro disinvestimento dal gruppo di riscossione dei debiti. Banca Farmafactoring pronta all' Ipo Affidato un incarico a Morgan Stanley per valutare la strada della quotazione a Piazza Affari. Carlo Festa Prende corpo il progetto di quotazione di Banca Farmafactoring, istituto che opera sui crediti vantati nei confronti della pubblica amministrazione, delle Asl e delle aziende ospedaliere. Gli azionisti del gruppo, cioè il fondo statunitense Apax, secondo le indiscrezioni avrebbero infatti affidato un incarico alla banca d' affari Morgan Stanley, l' istituto americano che già aveva curato (in qualità di underwriter e lead manager) per Banca Farmafactoring nella primavera scorsa il lancio di un bond da 300 milioni di euro. In quel caso si era trattato di un collocamento privato presso investitori istituzionali di una emissione obbligazionaria senior con scadenza giugno 2017. Controllata dal veicolo FF Holding, di proprietà (92%) dei fondi di Apax Partners, Banca Farmafactoring è nata 30 anni fa come società di factoring specializzata nella riscossione dei debiti della pubblica amministrazione con le case farmaceutiche, le aziende sanitarie e gli ospedali. Nell' ultimo anno ha però esteso la sua attività ed è diventata banca con accettazione della richiesta da parte di Banca d' Italia: attualmente il gruppo vanta uno dei bilanci più solidi nel settore creditizio, con un core tier 1, nel giugno del 2014 del 21%. Nell' ultimo esercizio la banca, guidata dall' exmanager Apax Massimiliano Belingheri, ha registrato un utile netto di 49 milioni, un Roe del 26,3% e volumi d' affari complessivi di 4,54 miliardi di euro (di cui 1,77 miliardi di acquisti di credito pro soluto) contro i 4,33 miliardi (1,71 miliardi di crediti pro soluto) del 2012. Il piano di sviluppo, in vista della possibile quotazione a Piazza Affari, prevede una crescita in Italia e all' estero, mantenendo il focus sulla facilitazione dei flussi di credito tra fornitori e settore pubblico. Di recente, inoltre Banca Farmafactoring ha sviluppato l' attività nei canali su Internet e ha lanciato Conto Facto, un conto deposito online. Farmafactoring è stata comprata da Apax nel 2006 per 250 milioni di euro. Nata nel 1985, la società ha operato fin dagli inizi dell' attività in una posizione di leader in Italia nella gestione del credito verso le aziende sanitarie locali e gli ospedali fornendo servizi di gestione e recupero crediti,contabilizzazione incassi, finanziamento prosoluto e prosolvendo. A cedere il controllo (il 60%) ad Apax nel 2006 era stata Confarma, cioè l' associazione dei produttori farmaceutici presieduta da Diana Bracco, ma nel capitale a quel tempo c' erano anche tre banche: Capitalia (con il Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 Continua > 48 30 settembre 2014 Pagina 34 < Segue Il Sole 24 Ore pubblica amministrazione 10%), BnlIfitalia (con il 19%) e Mps (con il 11%). In 7 anni la società è stata sviluppata dal nuovo azionista Apax fino all' ingresso nel mondo del credito con la trasformazione in banca dopo richiesta a via Nazionale. © RIPRODUZIONE RISERVATA. CARLO FESTA Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 49 1 ottobre 2014 Pagina 2 Il Sole 24 Ore pubblica amministrazione IL COMMENTO. Manovra in deficit, aspettando Bruxelles In attesa che la nuova Commissione Ue dica la sua sulla legge di stabilità, il governo gioca d' anticipo con la mossa congiunta Tfr e bonus Irpef (i 180 euro promessi da Matteo Renzi) e prova a impostare una manovra "espansiva", per finanziare riduzioni di imposta e nuove spese. Il via libera di Bruxelles tuttavia non è del tutto scontato. Il nuovo quadro macroeconomico contenuto nella Nota di aggiornamento del Def (Pil a 0,3% quest' anno e a +0,6% nel 2015) con il deficit che staziona tra il 3 e il 2,9%, non offre a bocce ferme grandi margini di azione. Si prova a utilizzare quei margini di deficit che potrebbero aprirsi l' anno prossimo tra il valore del "tendenziale" e quello del "programmatico", tenendo conto che al momento la manovra da 2022 miliardi risulta coperta solo per 13 miliardi. Spending review, sforbiciata alle agevolazioni fiscali, maggiore Iva attesa dallo sblocco dei debiti commerciali della Pa, lotta all' evasione, ma anche risparmio in conto interessi. Il tutto senza sforare il tetto massimo del 3% del Pil. In poche parole, da Roma parte questo messaggio diretto a Bruxelles: l' economia italiana è alle prese con la miscela esplosiva di recessione e deflazione, come confermano le anticipazioni diffuse ieri dall' Istat relativamente al terzo trimestre del 2014. La legge di stabilità non opera correzioni ai saldi di finanza pubblica, ma è interamente "espansiva". Serve cioè a rendere strutturale il bonus Irpef da 80 euro per i redditi entro i 26mila euro annui, a ridurre di 2 miliardi l' Irap e a finanziare nuove spese: 1 miliardo per allentare il patto di stabilità interno, 1,5 miliardi per gli ammortizzatori sociali, 1 miliardo per la s cuola. Si prova in poche parole a scommettere sull' auspicato aumento del Pil, per ora inchiodato nel 2015 attorno a un modesto +0,6%, grazie appunto alle misure che stanno per essere inserite nella legge di stabilità, e all' effetto atteso dalle riforme strutturali in cantiere, in primis il l avoro. Schema che ha indubbiamente una sua logica, percorso che in parte il ministro dell' Economia, Pier Carlo Padoan ha già anticipato nelle grandi linee al nuovo presidente della Commissione Ue, Jean Claude Juncker, e che ora dovrà essere "validato" da Bruxelles. Non mancano gli elementi di rischio, poiché sulla carta (qualora prevalesse un orientamento più restrittivo all' interno della Commissione) a novembre la Commissione potrebbe anche invitare il governo a "riscrivere" in tutto o in parte la legge di stab ilità. D' accordo le circostanze attenuanti in presenza di una prolungata fase recessiva potrebbe obiettare l' esecutivo comunitario ma l' Italia risulterebbe inadempiente rispetto ai parametri europei, che possono e devono essere interpretati in modo flessibile ma che tuttavia (fino a quando non verranno Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 Continua > 50 1 ottobre 2014 Pagina 2 < Segue Il Sole 24 Ore pubblica amministrazione modificati) potranno sempre essere posti nuovamente con decisione sul tavolo del confronto bilaterale con il nostro paese. Pur rispettando il tetto del 3%, il deficit nominale resterebbe sempre nei dintorni del tetto massimo. Inoltre non sarebbe rispettata la regola del debito, saremmo comunque in presenza di squilibri macroeconomici eccessivi, non assicurando che la riduzione del deficit strutturale converga verso l' obiettivo di medio termine nei tempi conco rdati. Lettura eccessivamente ortodossa della disciplina di bilancio, certamente, ma non la si può escludere a p riori. Viceversa ed è auspicabile che la decisione di Bruxelles vada in questa direzione verrebbe concessa una sorta di apertura di credito, se pur condizionata e a tempo, nei confronti del nostro paese. Via libera in sostanza alla manovra "espansiva", soprattutto se accompagnata dalla riforma del mercato del lavoro, e sospensione del giudizio fino alla prossima primavera quando si potranno cominciare a verificare sul campo gli effetti della strategia di politica economica messa in campo dal governo. Un sì condizionato, dunque, e questa pare al momento l' ipotesi più probabile. Sbocco atteso della trattativa con Bruxelles, che tuttavia non ammette ulteriori deviazioni. C' è da chiedersi ad esempio quale sarebbe il giudizio di Bruxelles qualora la riforma del lavoro perdesse pezzi fondamentali nel corso dell' esame parlamentare, o se il fuoco di fila degli emendamenti alterasse l' impianto di partenza della stessa legge di stab ilità. Percorso a ostacoli, dunque, meta incerta, obiettivo arduo la cui realizzazione presuppone una forte determinazione politica e un deciso sostegno parlame ntare. © RIPRODUZIONE RISERVATA. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 51 1 ottobre 2014 Pagina 2 Il Sole 24 Ore pubblica amministrazione Manovra, 11 miliardi in deficit Le misure del governo portano dal 2,2% tendenziale al 2,9%, slitta il pareggio al 2017. Marco Rogari ROMA Pareggio strutturale di bilancio rinviato al 2017. E utilizzazione nel 2015 di uno spazio pari a 1011 miliardi per la crescita facendo leva sullo scarto di 0,7 punti tra il deficit tendenziale, collocato rispetto al Pil a quota 2,9%, e quello a legislazione vigente fissato al 2,2%. È quanto emerge dalla nota di aggiornamento del Def approvata ieri dal Consiglio dei ministri. Il nuovo quadro macroeconomico conferma che il nostro Paese chiuderà il 2014 in recessione con un Pil a 0,3% ma nel 2015 torneremo a crescere seppure leggermente: il Governo indica per il Pil un +0,6% nel quadro programmatico (0,5% a legislazione vigente). Il ministro dell' Economia, Pier Carlo Padoan tiene comunque a sottolineare che per quest' anno viene «pienamente» rispettato il vincolo europeo del 3%, anche se il "tetto" viene toccato. Proprio al 3%, infatti, alla fine è stata collocata l' asticella per il 2014 del rapporto deficitPil, con un ulteriore peggioramento rispetto alle cifre (2,8 2,9%) ipotizzate negli ultimi giorni. Il nostro Paese, insomma, si muove sul filo dei vincoli europei anche grazie all' adozione del nuovo modello di rilevazione del Pil e alla minor spesa per interessi sul debito quantificata per quest' anno in circa 5 miliardi. L' avanzo primario per il 2014 è indicato all' 1,7% sul Pil e scende nel 2015 all' 1,6% "programmatico" (2,3% a legislazione vigente). In ogni caso il sottosegretario alla Presidenza, Graziano Delrio, conferma che per il 2014 non sarà necessaria «nessuna manovra aggiuntiva». Ma il Governo è costretto a rallentare il cammino verso l' azzeramento strutturale del deficit: nel 2015 l' aggiustamento sarà dello 0,1%. «Siamo in una situazione che richiama circostanze eccezionali» quindi è «lecito immaginare un rallentamento del processo di aggiustamento del saldo strutturale, che avverrà in misura positiva ma ridotta rispetto a quanto immaginato nel Def di aprile», afferma Padoan. Che aggiunge: «Il quadro macroeconomico è molto deteriorato» rispetto alle previsioni della scorsa primavera. Il ricorso alle «circostanze eccezionali» servirà per motivare il rinvio al 2017 del pareggio di bilancio (previsto dal Fiscal compact) a Bruxelles, cui, fa sapere il ministro, la Nota di aggiornamento del Def è stata già inviata. «Ci sarà normale dialogo» con la Ue, «sia con la commissione uscente sia con quella entrante», dice Padoan. Il giudizio di Bruxelles arriverà come al solito dopo il varo della legge di stabilità atteso entro il 15 ottobre. "Stabilità" che sarà orientata alla crescita. Lo spazio di 1011 miliardi ricavabile dallo scarto tra il dato del rapporto deficitPil programmatico e quello del "tendenziale" farebbe pensare anche a un piano di tagli effettivi limitato a non più di 1112 miliardi nel caso in cui venisse confermata una "ex Finanziaria" da 2022 miliardi. Una spending, quindi, forse più contenuta rispetto all' obiettivo dei 16 miliardi indicato Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 Continua > 52 1 ottobre 2014 Pagina 2 < Segue Il Sole 24 Ore pubblica amministrazione dal Def di aprile. Ma Padoan fornisce rassicurazioni anche su questo punto: la spending «continuerà e sarà approfondita». Il ministro conferma che ci saranno la stabilizzazione del bonus da 80 euro e «un rafforzamento del taglio del cuneo per le imprese» (almeno 2 miliardi per Matteo Renzi). Certe le risorse per avviare il superamento del patto d i stabilità interno per i Comuni (1 miliardo). Padoan afferma che le coperture per i circa 1,5 miliardi destinati ai nuovi ammortizzatori arriveranno «da un insieme di voci: «dall' utilizzazione dei margini di bilancio», oltre che «dalla spending review e da misure dal lato delle entrate che non significa maggiori imposte ma efficientamento delle tax expenditures». Sul Tfr in busta paga il ministro si limita ad affermare che è «un argomento in discussione». La situazione resta difficile. Il dato sulla disoccupazione parla chiaro: 12,6% quest' anno per scendere leggermente al 12,5% "programmatico" nel 2015. Il debito resta in crescita: 131,6% sul Pil quest' anno e 133,4% nel 2015 (più basso però del 133,7% previsto a legislazione vigente). Il tutto anche per effetto del pagamento dei debiti della Pa e di un lento processo di privatizzazioni. Lo stesso Padoan ammette che quest' anno faremo meno dello 0,7% previsto, ma assicura che «l' anno prossimo recupereremo». © RIPRODUZIONE RISERVATA. MARCO ROGARI Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 53 1 ottobre 2014 Pagina 7 Il Sole 24 Ore pubblica amministrazione NCDMaurizio SacconiPresidente commissione Lavoro Senato. «Testo pd ambivalente, no al ritorno di rigidità» «Renzi sfugga alla sindrome Fornero, brucerebbe posti» Giorgio Pogliotti ROMA «Renzi sfugga dalla "sindrome Fornero", il ministro che partì per andare a Milano e si ritrovò a Caltanissetta, invece di fare un mercato del lavoro più flessibile lo fece più rigido, grazie alla combinazione tra le rigidità certe in entrata e le flessibilità incerte in uscita». All' indomani della direzione del Pd, il relatore in commissione lavoro al Senato del Jobs act Maurizio Sacconi (Ncd) lancia un appello al premier, ravvisando continuità tra il documento dei Dem sulla disciplina dei licenziamenti e l' abolizione delle collaborazioni a progetto, e l' impostazione della legge 92: «La legge Fornero è un caso di scuola sostiene il capogruppo Ncd al Senato il risultato è che ha bruciato posti di lavoro, anche se non erano queste le intenzioni originarie». Senatore, il documento del Pd che conferma la reintegra anche per i licenziamenti disciplinari rappresenta una parziale marcia indietro rispetto alle intenzioni originarie del premier? Il documento Pd può produrre esiti diversi, sta a come si declina nei criteri della delega e nei decreti delegati. Nel dettaglio si nascondono angeli e demoni. Le variabili entro lo stesso documento sono molte. Se si riapre la discussione, nei criteri di delega o in sede di decreto delegato possono essere riconsiderati diversi aspetti anche per i contratti in essere, attraverso un' interpretazione più certa delle norme vigenti, con una definizione inequivoca del licenziamento economico che deve riguardare ogni esigenza organizzativa senza che il magistrato possa entrare nel merito della scelta dell' imprenditore. Così come la giurisprudenza spesso ci ha posti di fronte a sentenze che si sono allontanate dalla volontà del legislatore. La reintegrazione dovrebbe essere determinata dalla sola manifesta insussistenza del fatto materiale alla base del licenziamento senza salti logici al contesto occupazionale del territorio. E per le nuove assunzioni su cui si sofferma la delega? Per le nuove assunzioni auspico si segua la regolazione di tutti i Paesi europei ove vi è reintegrazione, che consente a ciascuna delle parti l' opzione dell' indennizzo. Come relatore faccio notare che se si intendono rivedere i criteri di delega ritengo doveroso l' ascolto tra il Pd e gli altri partiti della maggioranza che si sono mossi all' unisono, Ncd, Sc, Udc, Pi e Svp. Condivido quanto detto da Renzi, Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 Continua > 54 1 ottobre 2014 Pagina 7 < Segue Il Sole 24 Ore pubblica amministrazione intende ridurre i margini di discrezionalità del giudice e dare certezze al datore di lavoro. Per creare occupazione bisogna rendere la disciplina più conveniente, e nella convenienza la certezza è fondamentale. Come giudica un' altra novità contenuta nel documento del Pd, la proposta di cancellare le collaborazioni a progetto? Ricordiamoci anzitutto che le Cocopro nascono sotto gli occhi distratti della sinistra, grazie ad una circolare fiscale nella seconda metà degli anni 90. Marco Biagi ne è ritenuto impropriamente il padre, mentre su richiesta di Cisl e Uil le regolò e introdusse i diritti del prestatore. Fornero ha irrigidito le collaborazioni a progetto e al punto in cui siamo vi si può rinunciare. Ma poiché non tutte le prestazioni sono lavoro subordinato, perché svolte con forte autonomia di tempo e luogo, se si cancellano le Cocopro bisogna deregolare le partite Iva. Gli abusi vanno repressi con l' attività ispettiva. Condivide la volontà di estendere gli ammortizzatori sociali ai precari? Siamo tutti d' accordo sulla migliore protezione del reddito del lavoratore. Siamo di fronte al fallimento delle politiche attive, come dimostra Garanzia giovani, a causa della segmentazione istituzionale di Province e Regioni. Salvo poche e lodevoli eccezioni, la situazione è un disastro. La via maestra è la riforma costituzionale per riportare il lavoro e la formazione sotto la competenza dello Stato, come ho proposto al Senato, o costringere le Regioni ad accettare meccanismi di convergenza e controllo come indica la delega. La spesa pubblica deve tradursi in "dote" del disoccupato ed essere riscossa dal servizio che lui ha scelto, in una sana competizione tra pubblico e privato, in base al risultato. Renzi ha sfidato le parti sociali sul terreno della legge sulla rappresentanza, sulla contrattazione decentrata e il salario minimo. Cosa c' è da aspettarsi? La legge sulla rappresentanza e la contrattazione decentrata sono collegate, sarebbe doveroso che in nome del modello tedesco si riconosca il primato alla contrattazione di prossimità, con il contratto più prossimo compreso quello individuale che prevale su quello più lontano. Per la rappresentanza una norma leggera deve rinviare agli accordi tra le confederazioni per evitare che una legge invasiva diventi il pretesto per sviluppare la via giudiziaria al socialismo già praticata. Il salario minimo c' è già nella delega, ma deve essere una base minima su cui si sviluppa il salario di produttività nella dimensione aziendale. © RIPRODUZIONE RISERVATA. GIORGIO POGLIOTTI Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 55 1 ottobre 2014 Pagina 14 Il Sole 24 Ore pubblica amministrazione Riassetti. Nuovo socio di maggioranza. Serravalle, si apre l' era di Finlombarda Sara Monaci MILANO La Serravalle ha un cda nuovo e soprattutto un nuovo azionista. Ieri l' assemblea dei soci ha designato i membri del consiglio di amministrazione: entra Massimo Sarmi, ex ad di Poste italiane, e Maura Carta, già eletta presidente. Escono dalla società Marzio Agnoloni, presidente dal 2010 ad oggi, e Chiara Lazzarini. Confermati Giovanni Angioni, Francesco Bertolini, Claudio De Albertis, Antonella Faggi, Daria Pesce. Lunedì prossimo Sarmi sarà inoltre nominato amministratore delegato. I nuovi consiglieri sono stati scelti da Finlombarda, la finanziaria della Regione Lombardia, nuovo azionista di maggioranza dopo l' uscita di scena della Provincia di Milano, che ne deteneva il 52% tramite la holding Asam. Con l' estinzione delle province un decreto nazionale ha stabilito il subentro del Pirellone. Chiuso anche il bilancio 2013, l' ultimo dell' era provinciale: quasi 200 milioni di ricavi, con un debito quasi doppio (intorno ai 410 milioni). La spesa per investimenti sostenuta nel corso del 2013 si è attestata intorno ai 59 milioni. La società autostradale vive da anni una situazione delicata a causa delle opere infrastrutturali che ha in pancia, e che hanno bisogno di notevoli investimenti. Prima di tutto la Pedemontana, controllata da Serravalle all' 80%, una delle opere più onerose d' Italia, con un fabbisogno finanziario di quasi 5 miliardi ma ben lontana dall' avere in cassa queste risorse. Per ora sono stati costruiti solo i primi 20 chilometri (su quasi 70 totali). L' azionista di maggioranza Serravalle dovrà, a questo proposito, far fronte nei prossimi mesi ad un aumento di capitale di almeno 250300 milioni per realizzare il closing finanziario con le banche e avviare il project financing. Gli istituti di credito hanno intanto prorogato a marzo 2015 il prestito ponte da 200 milioni, così come il finanziamento da 100 milioni. L' allungamento dei contratti hanno permesso a Serravalle di chiudere l' esercizio 2014. Ieri è stata approvata dall' assemblea dei soci l' emissione di un prestito obbligazionario da 400 milioni: si tratta degli stessi 300 milioni già proposti mesi fa per i lavori di ampliamento della RhoMonza e di rifacimento della strada provinciale Cassanese, a cui si aggiungono altri 100 milioni finalizzati proprio alla restituzione del finanziamento bancario per Pedemontana. Il nuovo cda si occuperà ora di redigere il prossimo piano industriale. E tra le prime mosse potrebbe esserci la richiesta di un' ulteriore proroga dei prestiti alla banche. © RIPRODUZIONE RISERVATA. SARA MONACI Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 Continua > 56 1 ottobre 2014 Pagina 14 < Segue Il Sole 24 Ore pubblica amministrazione Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 57 1 ottobre 2014 Pagina 17 Il Sole 24 Ore pubblica amministrazione SbloccaItalia. Il presidente dell' Autorità anticorruzione apprezza il ritorno allo Stato delle operazioni di maxibonifica tipo Bagnoli. «Troppi poteri al commissario Fs» Cantone: bene la semplificazione Bankitalia: con eccesso di deroghe rischio corruzione. Giorgio Santilli ROMA. Il presidente dell' Autorità anticorruzione Raffaele Cantone contesta l' eccesso di poteri all' amministratore delegato di Fs nelle grandi opere meridionali, l' Antitrust mette sotto i riflettori le norme sulle proroghe delle concessioni autostradali «sotto il profilo concorrenziale», Bankitalia punta il dito sulle deroghe alla legislazione ordinaria sugli appalti che rischia di aumentare costi e tempi e di aprire la strada alla corruzione. Le audizioni alla commissione Ambiente della Camera hanno svelato ieri i versanti più delicati dello sbloccaItalia e offrono suggerimenti al legislatore per correre ai ripari finché si è in tempo, nella fase di conversione. Cantone ha dato ieri per la prima volta un giudizio sul decreto e la valutazione è stata «sostanzialmente positiva, nell' ottica dell' obiettivo della semplificazione», anche se è stato forte il richiamo sull' eccesso di poteri del commissario Fs per le grandi opere meridionali, NapoliBari e MessinaPalermo. Soprattutto nella delicata fase delle autorizzazioni locali e della valutazione di impatto ambientale. «Credo che sia quantomeno problematico ha detto il presidente Anac lasciare la scelta su valutazioni che per esempio riguardano l' impatto ambientale all' amministratore di Ferrovie dello Stato. Questa è forse la norma che per le ragioni più rilevanti richiede maggiore contrappesi». Addirittura più grave l' allarme che lancia Bankitalia sul rischio che norme di deroga alla legislazione sugli appalti possano aprire la strada all' aumento di costi e tempi e, soprattutto, alla corruzione. «Il ricorso a meccanismi derogatori, pur motivato dal condivisibile obiettivo di ridurre i tempi in fase di aggiudicazione delle gare, si è già rivelato in passato non sempre pienamente efficace ha sostenuto Bankitalia nel corso dell' audizione con ripercussioni negative sui tempi e sui costi nella successiva fase di esecuzione dell' opera e di vulnerabilità ai rischi di corruzione». Per questo, «andrà garantita la massima trasparenza». Via Nazionale è critica anche per un altro motivo. Il decreto esige, per essere efficace, «l' emanazione di una normativa di livello secondario», in pratica i decreti attuativi, che spesso in Italia aspettano mesi e anni e non di rado non arrivano mai. Il presidente dell' Antitrust, Giuseppe Pitruzzella, ha invece sostenuto che la norma del decreto Sblocca Italia in materia di concessioni autostradali «non appare di agevole comprensione e comunque contiene Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 Continua > 58 1 ottobre 2014 Pagina 17 < Segue Il Sole 24 Ore pubblica amministrazione aspetti delicati in una prospettiva concorrenziale». Il riferimento va soprattutto al prolungamento delle concessioni a fronte di operazioni di fusioni o collegamento fra concessionari. La norma ha detto Pitruzzella «pare muoversi nel senso della eliminazione di una delle due forme di incentivo concorrenziale possibili, delineando un meccanismo di proroga implicita delle concessioni per le quali si presenta la proposta di modifica del rapporto concessorio. Infatti, la possibilità di unificare titoli concessori, aventi scadenze differenziate, si potrebbe prestare ad accorpamenti idonei ad eliminare del tutto e potenzialmente per periodi significativi un essenziale fattore concorrenziale del settore». Cantone ha dato altre valutazioni di merito del provvedimento. Ha apprezzato il ritorno allo Stato (con procedure accelerate) delle grandi operazioni di bonifica su cui gli enti locali hanno fallito, in particolare Bagnoli, e ha invece proposto una «piccola riflessione» sulla dematerializzazione dei project bond facendo notare come «possono diventare come azioni, diventano al portatore con rischi sul piano del rispetto della normativa antiriclaggio». Il contributo fornito da Cantone è stato molto apprezzato dal presidente della commissione Ambiente della Camera, Ermete Realacci, che l' ha trovato «di grande importanza e qualità». Cantone ha rilevato Realacci «ha dimostrato molta attenzione nel tenere insieme gli interessi generali con la lettura approfondita del decreto e ha indicato concretamente vari spunti per migliorare significativamente il provvedimento in particolar modo per quanto riguarda i commissariamenti, le deroghe, gli appalti urgenti e le bonifiche». © RIPRODUZIONE RISERVATA. GIORGIO SANTILLI Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 59 1 ottobre 2014 Pagina 26 Il Sole 24 Ore pubblica amministrazione CONTI PUBBLICI IN AFFANNO. Francia a terra dopo l' autocompiacimento Non è solo il deficit di bilancio francese a essere preoccupante. Da molti anni a questa parte anche il debito pubblico ha registrato una dinamica perversa e i dati di ieri sono allarmanti: nel secondo trimestre ha raggiunto il 95,1% del Pil toccando per la prima volta i 2mila miliardi, secondo quanto comunicato dall' istituto di statistica, l' Insee. Non è certo una bella notizia per un governo che ha da poco comunicato uno slittamento (ulteriore) degli obiettivi di deficit irritando non poco i partner europei. Il disavanzo pubblico rientrerà nei parametri minimi del Patto di stabilità (3% del Pil) non prima del 2017 invece che nel 2015. Non sarà quindi facile presentare oggi la F i n a n z i a r i a . I t a g l i a l l a s p e s a pubblica dovrebbero aggirarsi sui 21 miliardi, metà dei quali a carico dei sistemi previdenziale e sanitario, ma anche con questo sforzo Parigi non è sicura di poter centrare i nuovi obiettivi. Il debito sta diventando un fardello anche perché negli ultimi anni ha avuto una progressione quasi geometrica. E non ha torto il povero presidente Hollande quando dice che il peggio di questo fardello l' ha ereditato: «Nei cinque anni che hanno preceduto il mio ingresso all' Eliseo il debito pubblico è aumentato di 600 miliardi». Solo nel 2008, secondo anno del quinquennato Sarkozy, era pari al 68% del Pil e nel 2011 era già salito all' 88%. Una traiettoria che secondo i calcoli Reuters dovrebbe portare al 100% del prodotto interno lordo già l' anno prossimo. È il risultato dell' autocompiacimento francese per il proprio modello economico e della mancanza di riforme incisive negli ultimi dieci anni. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 60 1 ottobre 2014 Pagina 26 Il Sole 24 Ore pubblica amministrazione Lettere Il vero sostegno per l' economia italiana sono le semplificazioni. Ho letto il suo articolo sul Sole 24 Ore del 26 settembre. L' economia è una simpatica materia (sono un aziendalista bocconiano), ma arriva sempre dopo la realtà, spiega forse, ma non mi sembra preveda granché. In Italia le aspettative della gente della strada sono pessime. Sto parlando dell' aspettativa che i politici non facciano nulla e siano ostacolo a un sano riequilibrio del sistema. Sono anni che in Italia si parla di riforme e non cambia nulla: mesi a discutere delle Province che sono ancora lì, uguali a prima (con un po' di belletto), anni a discutere di sanità dove sprechi e ruberie abbondano più di prima, continue nomine di commissari alla spending review che fa ridere solo il nome. Avete mai avuto a che fare con un ente pubblico? L' unico scopo è trovare un ruolo che gli consenta di appropriarsi di risorse prodotte da altri ostacolandone la libertà. L' elettronica semplificherebbe tutto e chi la vuole? Nessuno. Agli utenti spesso sono chieste le copie cartacee di documenti che dovrebbero essere smaterializzati. La settimana scorsa ho chiesto il rilascio del passaporto e la procedura è la stessa di quando ho chiesto il primo nel 1986, a parte un complicatissimo sistema (opzionale) di appuntamenti online che all' atto pratico non serve, anzi allunga i tempi d' attesa (se vai di persona spesso non c' è fila). Per versare il gran numero di tributi che impone, lo Stato usa una quantità di modelli e codici, e ogni anno ne aggiunge di nuovi e più complessi (vedi il caso ImuTasiTarsu): si chiama semplificazione. Si attende con ansia il nome del nuovo presidente del Consiglio dopo che avranno bruciato anche questo con qualche scusa in modo da ricominciare il teatrino daccapo. E chi conosco sta preparando i figli a un futuro di emigrazione dovunque, ma non qui... Luciano Mariani Caro Mariani, l' articolo cui si riferisce essenzialmente diceva che, se pur il recente deprezzamento dell' euro sarà d' aiuto (così come un' aspirina aiuta il mal di testa) il vero "aiuto' all' economia sta nelle riforme, e lei ha mille volte ragione nel dire, con dovizia di esempi, che la prima riforma (come più volte detto e ridetto dal sottoscritto e da molti altri sul Sole 24 Ore) sta nelle semplificazioni e nei disboscamenti burocratici. La lingua batte dove il dente duole, e dove duole sta proprio nel "luogo" dei rapporti fra Stato e cittadini, fra amministrazione pubblica e imprese. Ricordo che Giulio Tremonti, in una delle Finanziarie, introdusse una norma che voleva essere risolutiva, e che in pratica diceva: tutto quel che non è proibito è permesso. Ma poi anche quella norma lasciò il tempo che trovava, tanto il muro di gomma della burocrazia assorbe gli urti e rimbalza al punto di prima. Una norma che evita un bel po' di rompicapi sarebbe quella di dire: i cittadini e le imprese non sono Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 Continua > 61 1 ottobre 2014 Pagina 26 < Segue Il Sole 24 Ore pubblica amministrazione obbligati a fornire nessun documento che sia già in possesso della pubblica amministrazione. Questo obbligherebbe a mettere in comune banche dati e accessi a tutti i livelli della Pa, usando i vantaggi dell' elettronica che, come dice lei, non sono sfruttati adeguatamente. Ma, soprattutto, non ci sono alternative alla ricerca piana e paziente del modo di semplificare ogni procedura e ogni adempimento, secondo le best practices facilmente rinvenibili nelle migliori esperienze in Italia e all' estero. [email protected] Il labirinto dell' F24 Incredibile come la nostra classe dirigente sia in grado di complicare la vita ai cittadini. Scattano le nuove norme per il versamento di imposte tramite F24 per tutti i cittadini (privati) e ancora una volta si assiste, disarmati, all' incapacità dei nostri burocrati a definire pratiche semplici, comprensibili e facilmente applicabili. Ci sono decine di casi e certe modalità rappresentano vere incognite impossibili da decifrare. E tutto per compiere il proprio dovere e pagare (senza perderci anche la salute) le tasse dovute. Ma che Italia è questa? Paolo Garzi Arezzo. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 62 1 ottobre 2014 Pagina 43 Il Sole 24 Ore pubblica amministrazione Enti locali. Niente approvazione nel Consiglio dei ministri di ieri Incognita sulla riapertura dei termini per la Tasi. Spunta la proroga per i bilanci Si lavora allo slittamento al 30 novembre, che sposta anche le scadenze Imu. Gianni Trovati MILANO La prospettiva punta al «superamento progressivo del Patto d i stabilità» dal 2015, come spiega il ministro dell' Economia Pier Carlo Padoan, ma il presente è ricchissimo di incognite. La finanza locale vive sempre di più questa doppia dimensione, e dal Consiglio dei ministri di ieri (si veda anche pagina 2) arrivano nuove conferme. Per provare a sciogliere qualche nodo del presente, il Governo ha lavorato tra lunedì e ieri a un decreto che non ha trovato spazio nella riunione di ieri, ma potrebbe rispuntare a breve. Nel cantiere del provvedimento è finita l' ennesima proroga dei termini per i preventivi locali, di cui si ipotizza uno spostamento al 30 novembre (come nel 2013), una riduzione delle sanzioni a carico dei Comuni che non hanno rispettato il Patto e un allentamento (da 100 milioni di euro) dei tagli alle Province. A motivare il rinvio, come sempre gli argomenti non mancano. Molti dei 652 Comuni che non hanno fatto in tempo a pubblicare le delibere Tasi chiedono di riaprire i termini, permettendo almeno un pagamento in unica soluzione al 16 dicembre calcolato sulle aliquote locali e non sullo standard dell' 1 per mille. La proroga, poi, potrebbe dare tempo fino al 30 novembre per le decisioni sull' Imu, mentre ancora non sono finiti in «Gazzetta Ufficiale» i provvedimenti (già diffusi in bozza, però, dal Viminale; si veda «Il Sole 24 Ore» del 20 settembre) che compensano i Comuni del mancato gettito sui fabbricati rurali strumentali (110,7 milioni di euro) e completano i rimborsi per l' abolizione dell' imposta 2013 sull' abitazione principale (348,5 milioni). Su quest' ultimo versante, peraltro, gli enti che in base alle stime definitive hanno già ricevuto "troppo" dovrebbero destinare le somme eccedenti alla riduzione della pressione fiscale 2014, mossa impossibile con i preventivi già chiusi. Più in generale, in molti casi i numeri dei rimborsi diffusi dal Governo sono diversi da quelli elaborati dai singoli Comuni, che quindi hanno costruito preventivi fondati su basi rivelatesi scorrette e ora chiedono di poter coprire i "buchi". Quest' anno, però, la situazione è ancora più intricata del solito. Un "semplice" rinvio dei bilanci non permetterebbe infatti di correggere i preventivi già approvati, perché l' obbligo di riequilibrio entro il 30 settembre è stato confermato e dopo questo passaggio i bilanci diventano intoccabili (articolo 193 del Tuel). Riaprire i giochi dell' Imu fino al 30 novembre, poi, imporrebbe di far slittare nuovamente anche i termini di invio alle Finanze (21 ottobre) e di pubblicazione (28 ottobre) delle delibere, come accaduto l' Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 Continua > 63 1 ottobre 2014 Pagina 43 < Segue Il Sole 24 Ore pubblica amministrazione anno scorso quando solo cinque giorni lavorativi hanno separato la scadenza della pubblicazione dall' obbligo di pagamento del saldo. Fare tutto questo con un provvedimento che a questo punto dovrebbe riaprire termini già scaduti non è semplice, ma nel mondo della finanza locale tutto è possibile: più facile appare invece il ripristino del tetto alle sanzioni (3% delle entrate correnti) ai Comuni che hanno sforato il Patto 2013, estendendo a tutti il salvaVenezia (giusto ieri è stato diffuso il decreto con la sanzione da 17,3 milioni al capoluogo veneto). Le speranze per il futuro, invece, sono affidate alla riforma della contabilità, che oltre a portare risparmi da 23 miliardi grazie al fondo crediti a garanzia delle mancate riscossioni (si veda «Il Sole 24 Ore» del 26 settembre) imporrà a Comuni, Province e Regioni una nuova forma di pareggio di bilancio. Gli enti che stanno già sperimentando la nuova contabilità, come spiega in una nota l' Economia, dovranno calcolare i tetti di spesa di personale sulla base di un triennio "artificiale", contando due volte il 2011 e una volta il 2013, anziché con il classico 20112013 a causa delle novità nell' imputazione delle spese imposte dalla riforma. [email protected] © RIPRODUZIONE RISERVATA. GIANNI TROVATI Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 64 30 settembre 2014 Pagina 8 Italia Oggi pubblica amministrazione lettera. Lo Stato prima ti uccide e poi ti chiede la fideiussione Sono un imprenditore e ho fondato la Fermet, azienda un tempo leader nella lavorazione di rottami di ferro e fornitura di materiali metallici per le più grandi acciaierie nazionali. La Fermet è ora in liquidazione, vantando tuttavia verso la pubblica amministrazione un credito Iva di 4,7 milioni di euro, credito bloccato da tempo. Se avessimo incassato quei soldi avrei potuto continuare l' attività. E i miei 70 dipendenti oggi avrebbero ancora il loro lavoro. Ma quel rimborso Iva non riesco a ottenerlo, perché, per effettuare il versamento, lo Stato mi richiede di garantire l' incasso dei rimborsi Iva con una fideiussione. Ma quale banca è disposta, a garantire un' azienda messa ormai in liquidazione? Se lo Stato prima ti uccide, come può chiederti poi garanzie fideiussorie? Il Presidente del Consiglio la primavera scorsa, aveva annunciato che entro il 21 s e t t e m b r e , l a P u b b l i c a amministrazione avrebbe pagato tutti i debiti contratti con le imprese. Purtroppo, la promessa non è stata mantenuta. Secondo i dati della Banca d' Italia, alla fine del 2013 i debiti commerciali della Pa ammontavano a più di 75 miliardi. Secondo i dati forniti dal Ministero dell' Economia entro il 21 luglio 2014 ne sono stati pagati 26,1. Da imprenditore che ha a cuore il futuro dei suoi lavoratori e dell' Italia intera, chiedo che venga abolito l' obbligo di fornire garanzie per le società sottoposte a procedure di concordato preventivo, e chiedo che la Pubblica amministrazione paghi tutti i debiti contratti con le imprese, così come promesso. ALBERTO RICCIARDI Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 65 1 ottobre 2014 Pagina 12 Italia Oggi pubblica amministrazione Tagliano dappertutto salvo che sulle indennità e le prebende delle strutture di vertice. Università, ricercano stipendi Padova: un milione e 200 mila per gli organi di ateneo. A d i e t a . S o n o s t a t i m e s s i i Comuni, l e Province, le Regioni (fino a un certo punto), i ministeri (ma si attendono i dati). Però non c' è solo la politica. La finanza pubblica sostiene, per esempio, le università. Raramente s' è guardato dentro la pentola degli atenei. Anzi, quando sono stati oggetto di tagli (lineari) s' è levato un coro di protesta: penalizzati gli studenti, in fuga i ricercatori, i professori impossibilitati a insegnare. Ma nessuno che abbia preso il pallottoliere. Anche i molti editorialisti dei grandi giornali, che tutti i giorni lanciano (giustamente) j' accuse contro gli sprechi e la necessità che la finanza pubblica sia meglio indirizzata, mai hanno speso una riga per porre interrogativi sui conti delle università. Ovvio, molti di loro sono docenti universitari e fanno parte di una casta che attacca le altre ma aborrisce gli esami di coscienza. Ad alzare il coperchio sono alcuni sindacati (Cisl, Cisal, Confsal) dell' università di Padova, che fanno un po' di conti in casa loro ma assicurano che, pure negli altri atenei d' Italia, l' andazzo è, più o meno, il medesimo. Nel 2013 l' ateneo padovano ha speso 1 milione e 100 mila euro (sì, avete letto bene) per gli organi di ateneo. Gli stessi organi che hanno gridato allo scandalo, in passato, per la limatura dei fondi che lo Stato destina al sistema universitario. Si potrà discutere su questi tagli, certo vi è un problema di dove finiscono i fondi, nel caso di Padova sembra che una cifra per nulla irrisoria prenda una strada che non è quella dell' ammodernamento tecnologico delle aule, del potenziamento delle biblioteche, del sostegno agli studenti. «Gli assurdi costi dei gettoni di presenza per la partecipazione agli organi di ateneo (Senato Accademico e Consiglio di Amministrazione) e delle indennità di carica per rettore, prorettori, delegati, direttori scrivono i sindacati meriterebbero qualche sforbiciata». Continua il documento, che a Padova è stato un fulmine a ciel sereno: «Dopo lunga insistenza il rettore ha finalmente deciso di pubblicare il valore della sua indennità: 96.542,95 euro, che si sommano al suo stipendio da docente. Il totale supera i 200.000 euro annui. Non è dato sapere ancora il compenso del prorettore vicario. Sono spese non più accettabili sul piano etico anche alla luce dei lamentati tagli alle università e, più in generale, alla luce anche delle difficoltà del Paese». Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 Continua > 66 1 ottobre 2014 Pagina 12 < Segue Italia Oggi pubblica amministrazione Se moltiplichiamo il milione di euro per il numero degli atenei italiani il risultato è un gruzzolo niente male che se ne va per mantenere un apparato spesso burocratico anziché venire destinato alla didattica. A Padova hanno gettato il sasso nello stagno. E la richiesta mira pure a ottenere più trasparenza perché «assistiamo affermano i sindacati alla spartizione dei posti di personale docente e tecnicoamministrativo, alla scelta di «esperti» più o meno amici del potente di turno; al ricorso ancora massiccio ad incarichi esterni anche in presenza di competenze interne; alla nomina di una inutile pletora di prorettori». Conclusione? Più trasparenza. E una proposta: «Chiediamo che le sedute del Senato Accademico e del Consiglio di Amministrazione vengano trasmesse in streaming audiovideo, come avviene in altri enti pubblici, in modo che tutta la comunità accademica e la cittadinanza possano assistere, conoscere ed interagire». Partirà da Padova un' operazionechiarezza sui meccanismi di gestione delle università? In molte aziende pubbliche s' è proceduto a una cura dimagrante degli organismi di vertice. Non è ipotizzabile lo stesso provvedimento per gli atenei, prevedendo organi più agili e meno costosi? Un altro «caso» è quello di Pisa, sollevato dalle organizzazioni degli studenti. E' stato deciso un taglio del 20% del bilancio ma, secondo gli studenti, la spending review non ha neppure sfiorato gli organi di governo, che anzi sono andati in direzione opposta. Una delibera ha deciso quasi il raddoppio dell' indennità del rettore, passata a 95 mila euro l' anno (da sommare allo stipendio da docente), e del prorettore (che oggi riceve 38 mila euro). Ma addirittura il gettone di presenza per ogni riunione del consiglio d' amministrazione è aumentato da 200 a 500 euro. Con tanti saluti alla razionalizzazione e al risparmio. La delibera ha avuto il voto contrario del rappresentante degli studenti. «L' aumento scrivono gli studenti di Sinistra Per è motivo di forte criticità in particolare per le cariche monocratiche. Comprendiamo l' aumento di impegno e della responsabilità individuale, ma continuiamo a ritenere inopportuno, in un momento di crisi e di tagli all' università e a tutte le amministrazioni pubbliche, aumentare le singole retribuzioni, soprattutto se pensiamo che i principali beneficiari saranno docenti ordinari che percepiscono già, in moltissimi casi, oltre 100 mila euro all' anno». Attraverso l' ufficio stampa, l' università pisana ha fatto sapere: «L' aumento delle indennità è il frutto di una manovra più complessa. L' ateneo è stato riorganizzato secondo la riforma Gelmini, con un risparmio fino al 20% del bilancio. Ma il carico di lavoro di rettore, prorettore e direttori è aumentato». Delle università incomincia a interessarsi anche la Corte dei conti, che nello spulciare i bilanci passati dell' ateneo di Siena ha scoperto 360 chili di aragoste e gamberoni siciliani comprati su ordine di un ex rettore per un totale di 21.500 euro. Il motivo? A detta del docente, servivano per alcuni esperimenti di biologia marina. Una tesi che non ha convinto i magistrati contabili che già da tempo stanno lavorando sui pesanti conti in rosso dell' ateneo: sembra che tre anni fa il deficit fosse arrivato a 250 milioni. Al vaglio della corte ci sono ora altri atenei. Intanto quello di Verona ha deciso un piccolo investimento: la stampa di un nuovo libretto personale che prevede la possibilità, per lo studente, di indicare, alla voce, sesso: Alias. È destinato agli studenti in procinto di cambiare sesso e che, secondo l' università, si sentirebbero imbarazzati a dovere scegliere tra le due canoniche categorie di maschi o femmine. © Riproduzione riservata. GIORGIO PONZIANO Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 67 1 ottobre 2014 Pagina 27 Italia Oggi pubblica amministrazione I primi dati sul rilancio del federalismo demaniale avviato dal decreto del Fare (dl 69/2013) Ai comuni 5 mila beni statali Già trasferiti 732 immobili, per gli altri serve l' ok degli enti. Meglio tardi che mai. D o p o a n n i d i s t a n d b y i l federalismo demaniale inizia a produrre i primi frutti con circa 4.700 immobili pronti a passare dallo s t a t o a regioni, province, comuni e c i t t à metropolitane e 732 già trasferiti. Nel complesso sono stati 5.497 i pareri positivi dati dall' Agenzia del demanio alle domande degli enti che ora sono chiamati con delibera consiliare a confermare l' interesse per gli immobili richiesti e ad acquisirli al proprio patrimonio. A fare il punto sui risultati dell' o p e r a z i o n e d i r i l a n c i o d e l federalismo demaniale avviata dal governo Letta col cosiddetto «decreto del Fare» (art. 56bis del dl n. 69/2013) è stata la stessa Agenzia al cui timone sta per insediarsi l' ex sottosegretario all' istruzione Roberto Reggi. Il dl 69, dopo anni di naftalina, ha riportato in auge uno dei cavalli di battaglia del federalismo fiscale e ha assegnato agli enti locali una finestra temporale di tre mesi (dal 1° settembre al 30° novembre 2013) per inviare le richieste, specificando le finalità di utilizzo e le eventuali risorse finanziarie da destinare. Per agevolare le domande di trasferimento da parte degli enti locali, dal 1° settembre 2013, l' Agenzia del demanio ha messo a disposizione sul proprio sito internet un applicativo per effettuare in via telematica tutte le attività necessarie a richiedere il trasferimento dei beni. Complessivamente, al 26 settembre 2014, le istanze giunte dai territori sono state 9.367 a cui il Demanio ha risposto sì in 5.497 casi. Le domande respinte sono state invece 3.540. E le ragioni sono state molteplici. L' art. 56bis esclude infatti dal trasferimento gli immobili ancora in uso da parte delle pubbliche amministrazioni o quelli per cui sia già in corso un' operazione di valorizzazione o dismissione. Ma anche chi ha ricevuto il no del Demanio può ancora sperare perché la legge dà agli enti 30 giorni di tempo per inoltrare le richieste di riesame. All' appello mancano, infine, 330 domande, particolarmente complesse, su cui i pareri dell' Agenzia sono ancora in corso di definizione. In caso di parere favorevole, il decreto del Fare prevede che, svolte le necessarie attività tecnico amministrative e acquisita la delibera con la quale l' ente conferma la volontà di entrare in possesso del bene, il procedimento si concluda con l' emissione da parte dell' Agenzia del demanio del provvedimento di trasferimento della proprietà a titolo gratuito. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 Continua > 68 1 ottobre 2014 Pagina 27 < Segue Italia Oggi pubblica amministrazione La regione con il maggior numero di richieste (si veda la tabella in pagina) è stata la Lombardia (1.033), seguita dal Veneto (979) e dall' EmiliaRomagna (961). Al Centro la maggior parte delle richieste si è concentrata nel Lazio (933); mentre al Sud le regioni con più istanze sono la Campania (791) e la Calabria (764). Il Demanio monitorerà l' uso che gli enti stanno facendo dei beni trasferiti. Trascorsi tre anni dal passaggio di proprietà, se dovesse risultare lo stato di non utilizzo da parte delle amministrazioni locali, gli immobili ritorneranno nella proprietà dello stato. Se non vorranno o non potranno (per mancanza di risorse) valorizzare gli immobili ricevuti dal Demanio, gli enti locali potranno sempre venderli o cederli a fondi immobiliari (affinché li gestiscano) e utilizzare le risorse ricavate per ridurre il debito. Parte di queste risorse sarà destinata al Fondo per l' ammortamento dei titoli di stato a cui confluirà anche il 10% delle risorse nette derivanti dall' alienazione dell' originario patrimonio immobiliare disponibile degli enti territoriali, salvo che, prevede la legge, «una percentuale uguale o maggiore non sia destinata per legge alla riduzione del debito dell' ente». FRANCESCO CERISANO Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 69 1 ottobre 2014 Pagina 29 Italia Oggi pubblica amministrazione il rapporto del ministro padoan punta su fatturazione elettronica e corrispettivi telematici. Evasione a quota 91 mld. Tracciabilità a spron battuto Novantuno miliardi di imposte sottratte a tassazione, pari al 7 per cento del Pil. La strada per recuperarli ed evitare l' evasione: adozione generalizzata degli strumenti della fatturazione elettronica e della trasmissione telematica dei corrispettivi, insieme al più generale potenziamento della tracciabilità delle transazioni. E' quanto emerge dal Rapporto sulla realizzazione delle strategie di contrasto all' evasione fiscale, sui risultati conseguiti nel 2013 e nell' anno in corso, nonché su quelli attesi, con riferimento sia al recupero del gettito derivante dall' accertamento dell' evasione che a quello attribuibile alla maggiore propensione all' adempimento da parte dei contribuenti, presentato ieri in consiglio dei ministri dal ministro dell' Economia Pier Carlo Padoan. Il Rapporto è previsto dal decreto legge n. 66 "Misure urgenti per la competitività e la giustizia sociale" di quest' anno, recentemente convertito in legge e per la prima volta viene predisposto e presentato al Parlamento. Sulla base degli indirizzi che su di esso esprimeranno le Camere il Governo definirà successivamente un programma di misure ulteriori e di interventi, al fine di implementare l' azione di contrasto all' evasione fiscale. Intanto, il comunicato diffuso ieri in tarda serata alla fine della riunione dell' esecutivo, sintetizza già alcune ricette individuate dal governo per la lotta all' evasione: una sinergia operativa delle diverse "anime" dell' amministrazione fiscale; l' utilizzo sinergico delle banche dati; la diffusione degli strumenti di pagamento tracciabili, della fatturazione elettronica, della trasmissione telematica dei corrispettivi; una maggiore educazione fiscale. DECRETI ATTUATIVI Il ministro per le Riforme costituzionali, Maria Elena Boschi, ha fornito al governo il consueto aggiornamento sullo stato di attuazione del programma. Lo stock dei decreti riferiti ai governi Monti e Letta è sceso da 516 a 473. Dal Consiglio del 19 settembre sono stati complessivamente adottati 34 decreti, mentre altri 17 sono da ritenersi superati da normative successive. Sono stati pubblicati ieri sul sito dell' Ufficio per il programma di Governo gli elenchi dei decreti adottati in attuazione degli atti normativi riferiti ai Governi Monti e Letta. ORDINE EUROPEO DI PROTEZIONE Via libera a unno schema di decreto legislativo di attuazione della direttiva europea sull' ordine di protezione europeo, finalizzato a un effettivo rafforzamento della tutela dei diritti delle vittime di reato, in particolare a conferire un' efficace tutela ed evitare la Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 Continua > 70 1 ottobre 2014 Pagina 29 < Segue Italia Oggi pubblica amministrazione commissione di fatti potenzialmente lesivi di diritti assoluti della persona, anche nei casi in cui la vittima stessa si trasferisca al di fuori del territorio nazionale e verso un altro Stato membro. Lo schema di decreto legislativo verrà trasmesso alle Commissioni parlamentari di merito per il parere previsto. CONTRATTO COLLETTIVO NEL SETTORE ISTRUZIONE Il consiglio ha autorizzato il ministro per la Semplificazione e la pubblica amministrazione, Maria Anna Madia, ad esprimere il parere favorevole del governo sull' ipotesi di contratto collettivo nazionale di lavoro per il riconoscimento di una speciale indennità ai direttori dei servizi generali ed amministrativi delle istituzioni scolastiche (Dsga). L' ipotesi di contratto riconosce, per gli anni scolastici 20122013 e 20132014, un' indennità accessoria ai direttori che abbiano ricoperto (o coprano nel restante periodo su cui interviene il Ccnl) posti assegnati in comune con più istituzioni scolastiche, in conseguenza delle misure di razionalizzazione della rete scolastica prevista dall' articolo 19 del dl 98/2011. L' intervento contrattuale è finanziato con il 10% dei risparmi ottenuti tramite le misure di razionalizzazione delle sedi scolastiche previste dalla predetta norma. Approvato anche il decreto presidenziale che autorizza il ministero dell' Istruzione ad assumere a tempo indeterminato, per l' anno accademico 2013/2014, 23 unità di direttore di ragioneria e di biblioteca e 3 unità di collaboratore, nonché a trattenere in servizio 3 coadiutori e 1 assistente amministrativo e, per l' anno accademico 2014/2015, 10 unità di direttore di ragioneria e di biblioteca e 3 unità nel profilo di collaboratore, a norma dell' articolo 39, commi 3 e 3bis, della legge 27 dicembre 1997, n. 449. NOMINA DEL COMMISSARIO STRAORDINARIO PER L' INPS Il ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, ha informato il consiglio di aver nominato Tiziano Treu Commissario straordinario per l' Istituto nazionale della previdenza sociale (Inps) in attesa che inizi il procedimento per la nomina del nuovo presidente. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 71 1 ottobre 2014 Pagina 32 Italia Oggi pubblica amministrazione brevi L' Autorità nazionale anticorruzione, nella seduta del 9 settembre 2014, ha adottato il regolamento in materia di esercizio del potere sanzionatorio per l' omessa adozione dei Piani triennali di prevenzione della corruzione, dei Programmi triennali di trasparenza, dei Codici dì comportamento, ai sensi dell' art. 19, c. 5, del decreto legge 24 giugno 2014, n. 90, convertito in legge, con modificazioni, dall' articolo 1, comma 1, della legge 11 agosto 2014, n. 114. Il regolamento, che entrerà in vigore con la pubblicazione n e l l a G a z z e t t a U f f i c i a l e , individua i soggetti, i casi, i termini e le modalità per l' attivazione del procedimento sanzionatorio e stabilisce i criteri per la determinazione delle sanzioni. Il ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, Dario Franceschini, ha firmato una direttiva (si veda allegato) per tutelare le librerie di lunga tradizione e interesse storico esistenti sul territorio italiano. Saranno considerate «librerie storiche» quelle che rivestono significativi riferimenti con la storia politica, militare, della letteratura, dell' arte e della cultura del nostro Paese. Tali strutture, qualora già non sottoposte al vincolo storico artistico, potranno essere interessate da un' istruttoria per dichiararne l' interesse culturale ai sensi dell' art. 13 del Codice dei beni culturali, e sottoporle a vincolo di destinazione d' uso. Per tale censimento l' amministrazione coinvolgerà gli organi periferici del Mibact, le associazioni di categoria, gli operatori del settore e gli Enti locali. Il prossimo 22 ottobre il sistema italiano delle scommesse sarà esaminato per la sesta volta dalla Corte di giustizia europea: i giudici comunitari, si legge su Agipronews, hanno fissato la data per la trattazione orale del ricorso relativo al bando da 2000 agenzie lanciato a marzo dello scorso anno. La vicenda è arrivata fino in Corte Ue dopo il rinvio disposto dal Consiglio di stato, seguito poi da diversi tribunali amministrativi e dalla Cassazione, del ricorso presentato dall' operatore Stanleybet: ad agosto dello scorso anno i giudici amministrativi italiani hanno chiesto l' intervento dei loro colleghi comunitari per verificare che alcune disposizioni della gara fossero in linea con i principi comunitari: in particolare si chiede alla Corte Ue di verificare se il termine per le concessioni fissato al giugno del 2016 sia rispettoso delle recenti sentenze della Corte di giustizia e se sia legittima una durata delle licenze inferiore a quella stabilita dal ministero dell' Economia nelle gare svolte in precedenza. Anche quest' anno l' Agenzia delle entrate partecipa al CompraVerdeBuyGreen, il Forum internazionale degli acquisti verdi in programma oggi e domani presso l' Acquario Romano/Casa dell' Architettura di Roma. All' interno del format del Forum, giunto alla sua ottava edizione, tutto quello che c' è da sapere sulle ultime novità normative e tecniche del settore degli acquisti ecosostenibili concentrato in due Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 Continua > 72 1 ottobre 2014 Pagina 32 < Segue Italia Oggi pubblica amministrazione giorni di incontri, workshop e dibattiti. Una piattaforma informatica unica per il monitoraggio delle scommesse a livello europeo. È l' obiettivo del gruppo di esperti nazionali, che si è riunito a Milano, nominato dalla Commissione europea e incaricato di individuare gli strumenti più efficaci per l' applicazione della Convenzione internazionale contro le frodi nello sport. Lo apprende Agipronews a margine della Conferenza sul contrasto al matchfixing in corso a Milano. In vista degli aumenti dell' energia elettrica e del gas previsti per oggi, la Cgia Mestre segnala che il peso delle tasse e degli oneri para fiscali sui prezzi netti di entrambi questi prodotti energetici è tra i più elevati d' Europa e si attesta attorno al 49 per cento. In altre parole, ad ogni euro di consumo di gas e di corrente elettrica che in Italia si paga ai fornitori, quasi la metà va in tasse. In ambedue le graduatorie l' Italia si piazza al 5° posto a livello europeo. Serena Pellegrino (Sel) ha depositato alla Camera 70 firme di colleghi deputati, rappresentativi di quasi tutti i gruppi parlamentari, a sostegno della proposta di modifica dell' art.1 della Costituzione, che introduce un secondo comma per il riconoscimento la bellezza quale elemento costitutivo dell' identità nazionale. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 73 1 ottobre 2014 Pagina 38 Italia Oggi pubblica amministrazione Focus del segretario di Aniem Abruzzo sul protocollo per pagare le imprese. Pagamenti p.a, registrazioni lacunose e banche lente I l segretario regionale di Aniem Abruzzo, Ernesto Petricca, commenta il protocollo dei pagamenti della pubblica amministrazione sottoscritto anche da Aniem Domanda. Perché è uno strumento importante per le aziende? R. In questo momento di grave crisi è una delle questioni chiave: l' attivazione della piattaforma dei pagamenti è sicuramente un passo in avanti per cercare di mettere in moto il fondamentale circolo virtuoso tra incassi e pagamenti. Inoltre, apprezziamo la trasparenza su cui si basa il meccanismo procedurale, nel rispetto del principio del riconoscimento ufficiale di un debitocredito che possa valere come titolo esecutivo. D. La registrazione dei crediti scade il 31 ottobre. A che punto sono le aziende? R. Sicuramente lo spostamento della scadenza al 31 ottobre ha garantito un tempo utile per le aziende nell' iscrizione dei propri crediti. Inoltre, sottolineerei l' impegno delle associazioni datoriali come Aniem con una intensa attività informativa e formativa e nell' assistere i nostri imprenditori nell' esecuzione della registrazione. Le aziende da noi rappresentate sono quasi tutte iscritte sulla piattaforma anche se per diversi motivi questa non garantisce ancora la celerità e in alcuni casi il pagamento del credito della p.a. D. Sono emerse criticità in questo percorso di certificazione? Se si quali? R. Qualche criticità bisogna rilevarla, non sulle questioni meramente tecniche relative alla registrazione, anzi un plauso va a chi ha pensato e realizzato il percorso di registrazione e di processo per l' incasso di questi crediti. Altra cosa, è la pratica, dove registriamo difficoltà di varia natura. In particolare, va sottolineata la difficoltà nella registrazione, in qualità di ente pubblico debitore, di alcuni enti cosiddetti strumentali. Alcuni di essi, pur essendo ente di derivazione pubblica con soci pubblici, con gestione pubblica sottoposti al cosiddetto «controllo analogo» non sono registrati sulla piattaforma e in alcuni casi non si comprendono le motivazioni. D' altronde, la legislazione nazionale ha creato dalla fine degli anni 90 momenti giuridici un po' confusionari sul riconoscimento della natura giuridica di alcuni enti (le ex municipalizzate), tant' è che società di natura pubblica e dello stesso settore in alcuni casi si registrano, Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 Continua > 74 1 ottobre 2014 Pagina 38 < Segue Italia Oggi pubblica amministrazione in altri no. Ciò crea confusione tra gli imprenditori e gravi incertezze operative. Rileviamo proprio sulla nostra provincia di Pescara un esempio di questa confusione in una società cosiddetta «in house» come l' Aca (azienda consortile acquedottistica) una spa che annovera solo soci pubblici (comuni), dove si esercita il «controllo analogo», che è gestita sia nell' assegnazione dei lavori che nella conduzione del personale con chiari meccanismi di natura pubblica, ma che di fronte ad una situazione di grave crisi economica e finanziaria ha deciso di intraprendere la strada del concordato preventivo che rientra nelle procedure del diritto fallimentare e quindi delle società private. Di queste situazioni, oserei dire imbarazzanti, in Italia ce ne sono diverse generando e alimentando lo sconforto di imprenditori che non sanno come comportarsi. Altra annosa questione che si registra sul nostro territorio, ma condiviso anche da colleghi di altre zone d' Italia, è una particolare «disattenzione» delle banche nell' attivare velocemente e in alcuni casi addirittura nel riconoscere la possibilità di anticipare il credito pro soluto alle aziende, per poi recuperare, ricordiamolo, quanto anticipato dalla cassa depositi e prestiti. Proprio in queste settimane, abbiamo aperto un confronto con alcune banche per capire perché ci siano alcune resistenze, se è solo una questione di meccanismi da mettere a punto o se le stesse banche non si sentono tutelate da questi processi. Insomma diverse cose vanno registrate meglio, diciamo che la macchina ancora non parte. Ma il vero problema è trovare ancora chi è disposto a guidarla questa macchina perché i nostri imprenditori sono esausti, o meglio parafrasando il titolo di un noto film di Almodovar «sull' orlo di una crisi di nervi». D. Se e quali sono le richieste verso il Mef per migliorare, sviluppare o integrare il protocollo? R. Viene facile dire in base alle precedenti constatazioni che bisogna agire con tempestività di fronte a situazione ritenute non chiare, nella sostanza quando gli enti sono pubblici e quando privati. Seguendo l' esempio precedente l' Aca spa di Pescara è pubblica o privata? E sollecitare di nuovo le banche ad essere celeri nelle risposte da dare alle aziende. Consideri che ormai la vita finanziaria di una Pmi si gioca sui giorni di pagamento dei clienti siano essi pubblici o privati. A volte un ritardo anche di qualche giorno può scatenare una serie di conseguenze a catena inimmaginabili, che nei casi più delicati può portare al fallimento! © Riproduzione riservata. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 75 1 ottobre 2014 Pagina 9 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) sport Promozione Questa sera si gioca la 5ª giornata. Il Cotignola vuole il riscatto ospitando il Comacchio TORNANO in campo oggi, alle 20.30, le squadre di Promozione nel turno infrasettimanale. Nel Girone C è alla ricerca della prima vittoria il San Patrizio (3 punti) che al 'Marabini' ospita il Sasso Marconi (7): «vogliamo vincere sottolinea il presidente Andraghetti per la classifica e per il morale, dopo il gol subito a Russi al 95' quando stavamo vincendo». A Granarolo Faentino il Cotignola (4) ospita il Comacchio (5): «veniamo da due sconfitte spiega l' allenatore Folli ed è ora di tornare a far punti, abbiamo voglia di far bene, per questo dobbiamo tornare alle nostre prestazioni migliori», Voglia di rifarsi anche per il Savarna (6) che al 'Guerrini' ospita il Porretta (8): «loro sono ancora imbattuti avverte l' allenatore Dalpozzo sarà dura come sapevamo fin dall' inizio. Ci vorrà un Savarna al massimo»; assenti Campri per squalifica e Scarlatella per infortunio. Il Russi (7) gioca stasera a Casteldebole con il Borgo Panigale (6): «veniamo da tre risultati utili, due vittorie ed un pareggio dice il ds Gaudenzi e ora affrontiamo il Borgo Panigale, squadra forte, ben organizzata. Per noi sarà un bell' esame per capire dove potremo arrivare». Il Lavezzola (6) gioca a Vado di Setta con la Vadese (2) e cerca di allungare la striscia di 4 risultati utili. Il Bagnacavallo (1) scende in campo e Medicina (9) e cerca punti per cominciare a risalire in classifica. Nel Girone D, a San Zaccaria il San Pietro in Vincoli (5) riceve il Castrocaro (9): «siamo un pò altalenanti dice il ds Bellettini dobbiamo trovare continuità. Veniamo dal pari sul campo del Fosso Ghiaia e vorremmo dare un seguito»; assente Migliaccio. Il Cervia (7) è sul campo del Verucchio (3): dopo la prima sconfitta stagionale, «mi aspetto una risposta positiva dice l' allenatore Rossi perché col Ronta non abbiamo gestito la partita come volevamo». Il Classe (6) gioca sul campo del Ronta (4) e viene dal successo sul Castrocaro «che aveva sempre vinto, in Coppa e campionato dice l' allenatore Evangelisti una vittoria importante a cui dobbiamo dare continuità»; assente Savelli. Il Fosso Ghiaia (8) ancora imbattuto, due vittorie e due pareggi, gioca a Cattolica contro il Misano (6). a.m. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 76