ISTITUTO SCOLASTICO COMPRENSIVO "P. GOBETTI"
PROGETTAZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA DELLA
SCUOLA DELL'INFANZIA
PLESSI "ROMANA"- "LAGO BALLONE"
ANNO SCOLASTICO 2012/2013
La Scuola dell'Infanzia dell'Istituto Scolastico Comprensivo "Piero Gobetti" è dislocata in
due Plessi, entrambi di recente costruzione:
- il Plesso" Lago Ballone ", situato in Via Parini, che è costituito da quattro sezioni, di cui tre
funzionanti a tempo normale ( ore 08.00- ore16.00 ) ed una a tempo ridotto ( ore 08.30- ore 13.30)
con l'esclusione del sabato;
- il Plesso " Romana ", situato in Via Pitrè, che ospita tre sezioni, di cui due che funzionano a
tempo ridotto ( ore 08.30-13.30) ed una a tempo normale ( ore 08.00- ore16.00 ) con l'esclusione
del sabato.
Tutte le sezioni funzionano dal lunedì al venerdì ed accolgono bambini dai due anni e mezzo ai
sei anni; saranno, pertanto, predisposti percorsi formativi mirati a favorire lo sviluppo
dell'autonomia e l'integrazione nella comunità scolastica.
Da quest'anno, fa parte dell'Istituto Comprensivo " Piero Gobetti " anche la sezione a tempo
normale situata nell'Unità Operativa complessa dell'Ospedale " Gravina " di Caltagirone (Reparto di
Pediatria).
Secondo quanto stabilito dal Collegio dei docenti del g.03/09/2012 l’accoglienza dei bambini e’
stata organizzata in maniera differenziata: il primo giorno ha avuto seguito l’inserimento dei
bambini di quattro e cinque anni e il secondo giorno quello dei bambini di due anni e mezzo e tre
anni; ciò ha consentito alle docenti di svolgere le attività didattiche con cura, rispettando le diversità
di ciascun bambino. Per facilitare l'inserimento dei più piccoli, la presenza dei genitori è stata
gestita caso per caso.
Durante il primo periodo è stato indispensabile curare, in maniera particolare l’accoglienza e lo
“star bene a scuola” attraverso canti, giochi di vario genere, filastrocche, storie ed elaborazioni
grafico- pittoriche.
I primi giorni di scuola sono stati caratterizzati dall’esigenza dei bambini di esplorare, conoscere e
utilizzare gli spazi del nuovo ambiente e i tanti materiali e oggetti in essi contenuti. Sono stati ben
strutturati gli angoli tali da consentire la conquista dell’autonomia attraverso l’uso di contrassegni.
Nel primo periodo di frequenza dei bambini, sono state opportunamente predisposte dalle
insegnanti dei due plessi (Romana e Lago Ballone), per fasce di età , e successivamente
somministrate delle schede di verifica delle abilità/competenze, per la rilevazione oggettiva delle
conoscenze e delle capacità possedute dai bambini in ingresso, in particolare riguardo alla
comprensione, alla produzione, alle capacità logiche ed a quelle relazionali.
Il tema scelto, per questo primo periodo dell'anno scolastico, è stato quello delle stagioni
(autunno) ed il racconto proposto: “La storia della fogliolina Nina”.
Sono state individuate quattro fasce di livello per la registrazione dei suddetti dati:
1ª Fascia: POTENZIAMENTO Punti 91/100 - ottimo ( Alunni che possiedono un ottimo livello
di acquisizione delle conoscenze, delle abilità e delle competenze);
2 Fascia CONSOLIDAMENTO Punti 71/90 - buono ( Alunni con un buon livello di
acquisizione delle competenze);
1
3 Fascia SUPPORTO Punti 51/70 - sufficiente ( Alunni con un discreto livello di acquisizione
delle competenze);
4 Fascia RECUPERO Punti 50/0 - insufficiente ( Alunni che evidenziano lacune
nell’acquisizione delle competenze );
Casi Particolari (DSA, disagio socio - culturale…) Alunni che evidenziano gravi carenze nella
preparazione e/o situazioni di grave disagio.
Questa rilevazione risulta essere dettagliata poiché , per tutti gli alunni, avviene attraverso:
a) - una prima fase di osservazione sistematica tesa ad evidenziare partecipazione, impegno,
metodo di lavoro, abilità trasversali, conoscenze, socializzazione e comportamento;
b) - gli incontri di tutoraggio con i docenti della scuola ;
c) - l’analisi del fascicolo personale di ogni allievo;
d) - la somministrazione,ai genitori, di schede conoscitive dell'alunno e della situazione familiare
integrata da colloqui con la famiglia.
e) -la somministrazione di prove d’ingresso oggettive finalizzate alla conoscenza della situazione
culturale dell’ allievo, nonché alla rilevazione delle capacità di comprensione e di produzione,a
quelle logico- matematiche e relazionali;
PLESSO "ROMANA"
SEZ. I (INS. Bizzini Serafina)
1. DESCRIZIONE DELLA SEZIONE
La sezione I opera ad orario ridotto, dalle ore 8:30 alle 13:30. La sezione risulta essere
eterogenea, formata da 27 bambini, 13 di 5 anni; 11 di 4 anni; 3 di 3 anni di cui: 17 maschi e 10
femmine. I bambini di 4 e 5 anni li conosco bene per essere stati insieme nel precedente anno
scolastico, mentre quelli di 3 anni sono al loro primo inserimento nella scuola dell’infanzia.
L’inserimento dei bambini di 3 anni, pur non avendo frequentato il nido, è avvenuto senza tanti
traumi, si sono presto inseriti nel grande gruppo aiutati dalla presenza di qualche fratellino o
amichetto e grazie anche ad una organizzazione flessibile, motivante, festosa e rassicurante.
Tutti i bambini sono bene inseriti e hanno socializzato tra di loro, non ci sono comportamenti
particolari, tutti rispettano le regole dei giochi e della vita comunitaria, condividono giochi e oggetti
personali. Non vi è all’interno della sezione presenza di alunni diversabili.
2. SITUAZIONE DI PARTENZA
Dalla somministrazione dei test di verifica è stato rilevato che il livello della sezione risulta
alto, i bambini ai 4-5anni posseggono un sufficiente senso di autonomia e padronanza della
lingua, capacità di ascolto e comprensione di fatti, oggetti e persone; localizzano correttamente
gli oggetti e posseggono buone capacità topologiche, tutti riescono a rappresentare nel disegno
la storia, buona la capacità di relazionarsi. Dal gruppo dei 3 anni emerge che tutti sono autonomi
e posseggono la capacità di ascolto, le competenze linguistiche-comunicative sono buone,
hanno una buona coordinazione oculo-manuale, relazionano correttamente in base alle
indicazioni. Si rileva inoltre che sia alcuni bambini del gruppo dei 5 anni come dei 4- 3 anni
hanno bisogno di essere incoraggiati ed aiutati per dare il meglio di sé.
2
SEZ. II (INS.TI Vacirca Maria - Radeschi Gianfranca)
1. DESCRIZIONE DELLA SEZIONE
La 2^ sezione della Scuola dell’Infanzia Plesso “Romana” funziona a tempo normale( ore 08,00ore 16,00) ed è composta da 14 bambini, 8 femmine e 6 maschi, di età eterogenea così suddivisi:
 N° 4 di anni 3
 N° 4 di anni 4
 N° 5 di anni 5.
I bambini provengono dalla stessa scuola tranne quelli di tre anni che sono nuovi iscritti e una
bambina di quattro anni che proviene dall’ist. Comp. “G.Arcoleo.
La maggior parte dei bambini, tranne una, frequenta assiduamente sin dal primo giorno di scuola e
tutti partecipano con interesse alle attività didattiche di sezione e di intersezione, compresi i
bambini di nuova iscrizione che si sono integrati nel gruppo sezione senza particolari difficoltà . Il
grado di
socializzazione raggiunto è buono e quasi tutti rispettano le regole principali della
convivenza civile.
2. SITUAZIONE DI PARTENZA
Dalle prime osservazioni dirette e sistematiche dei bambini , nonché dalle verifiche effettuate
attraverso schede oggettive d’ingresso, abbiamo rilevato che più del 50% del gruppo sezione si
è posizionato nella prima fascia di potenziamento (da p. 91 a p. 100), 4 bambini si posizionano
nella seconda fascia di consolidamento (da p. 71 a p. 90) e 2 nella terza fascia di supporto (da p.
51 a p. 70).
SEZ. III (INS. Cannizzaro Francesca)
1. DESCRIZIONE DELLA SEZIONE
La III sezione della Scuola dell'Infanzia Plesso "Romana"è una sezione di nuova istituzione,
funzionante a tempo ridotto (dalle ore 08,30 alle ore 13,30); è eterogenea ed accoglie n°23 bambini
di cui 16 maschi e 7 femmine e precisamente:
n°5 di 2 anni e mezzo, n°5 di tre anni, n° 7 di quattro anni e n° 6 di 5 anni.
Quasi tutti frequentano con regolarità.
Ad eccezione di un piccolo gruppo di bambini di 4 e 5 anni che già ha frequentato nella stessa
scuola l'anno scorso, per cui già conoscono le insegnanti, i compagni e gli ambienti scolastici, tutti
gli altri sono di nuovo inserimento: i più grandi provengono da altre scuole, mentre i più piccoli
dalla famiglia. Tutti i bambini hanno positivamente socializzato tra loro,anche se è stata necessaria
una maggiore attenzione e cura soprattutto per i più piccoli. Quasi tutti rispettano le regole di
convivenza e posseggono una certa autonomia. Tutti partecipano con interesse ed entusiasmo alle
varie attività didattiche proposte. Nella sezione non ci sono alunni diversabili.
2. SITUAZIONE DI PARTENZA
Dalle osservazioni occasionali e sistematiche dei bambini e dalle verifiche effettuate attraverso la
somministrazione di schede oggettive in ingresso, si è rilevato che la maggior parte della sezione
presenta un ottimo livello di acquisizione delle conoscenze/abilità (1ª Fascia: potenziamento da p.ti
91 a p.ti 100), mentre gli altri bambini un buon livello (2ª Fascia: consolidamento da p.ti 71 a p.ti
90)
3
PLESSO " LAGO BALLONE"
SEZ. I (INS. Migliorisi Maria Giovanna)
1. DESCRIZIONE DELLA SEZIONE
La sezione eterogenea accoglie bambini dai 2 anni e mezzo ai 6 anni, è formata da 18 alunni (10
maschi e 8 femmine): di cui 2 di due anni e mezzo, 6 di tre anni, 7 di quattro anni e 3 di cinque
anni.
Il grado di socializzazione raggiunto è ottimo, quasi tutti rispettano le regole della convivenza
civile. Gli alunni provengono da una zona di recente formazione ed in continua espansione,
appartengono ad una fascia socio-economica-culturale media.
Tutti i bambini frequentano con regolarità.
2. SITUAZIONE DI PARTENZA
Dalla somministrazione di prove d'ingresso (finalizzate alla conoscenza della, situazione culturale
di ogni alunno) è emerso che il livello di competenze in entrata è medio-alto.
SEZ. II (INS.TI Giacomazzo Maria Grazia - Incarbone Anna Maria)
1. DESCRIZIONE DELLA SEZIONE
La sezione eterogenea accoglie bambini dai 3 anni ai 6 anni, è formata da 11 alunni (7 maschi
e 4 femmine): di cui 2 di tre anni, 3 di quattro anni e 6 di cinque anni.
Il grado di socializzazione raggiunto è ottimo, quasi tutti rispettano le regole della convivenza
civile.
Gli alunni provengono da una zona di recente formazione ed in continua espansione,
appartengono ad una fascia socio-economica-culturale media.
Tutti i bambini frequentano con regolarità.
2. SITUAZIONE DI PARTENZA
Dalla somministrazione di prove d'ingresso (finalizzate alla conoscenza della, situazione
culturale di ogni alunno) è emerso che il livello di competenze in entrata è medio-alto.
SEZ. III (INS.TI Discolo G. Giovanna - Grimaldi Floriana ,temporaneamente
sostituita dall'Ins.non di ruolo Cipolla)
1. DESCRIZIONE DELLA SEZIONE
La sezione eterogenea accoglie bambini dai 2 anni e mezzo ai 6 anni, è formata da 23 alunni
(10 maschi e 13 femmine): di cui 6 di tre anni, 13 di quattro anni e 4 di cinque anni.
Il grado di socializzazione raggiunto è ottimo, quasi tutti rispettano le regole della convivenza
civile.
Gli alunni provengono da una zona di recente formazione ed in continua espansione,
appartengono ad una fascia socio-economica-culturale media.
Tutti i bambini frequentano con regolarità.
2.SITUAZIONE DI PARTENZA
4
Dalla somministrazione di prove d'ingresso (finalizzate alla conoscenza della, situazione
culturale di ogni alunno) è emerso che il livello di competenze in entrata è medio-alto.
SEZ. IV (INS.TI Crocellà Maria - Giraffa Anna)
1. DESCRIZIONE DELLA SEZIONE
La sezione eterogenea accoglie bambini dai 2 anni e mezzo ai 6 anni, è formata da 25 alunni
(13 maschi e 12 femmine): di cui 2 di due anni e mezzo, 4 di tre anni, 7 di quattro anni e 12 di
cinque anni.
Il grado di socializzazione raggiunto è ottimo, quasi tutti rispettano le regole della convivenza
civile.
Gli alunni provengono da una zona di recente formazione ed in continua espansione,
appartengono ad una fascia socio-economica-culturale medio-alto.
Tutti i bambini frequentano con regolarità.
2. SITUAZIONE DI PARTENZA
Dalla somministrazione di prove d'ingresso (finalizzate alla conoscenza della, situazione
culturale di ogni alunno) è emerso che il livello di competenze in entrata è medio-alto.
3. FASCE DI LIVELLO (scheda per la registrazione, utilizzata dalle insegnanti di tutte le
sezioni)
Alunni
Motivazioni
Alunni che possiedono un ottimo
livello
di
acquisizione
delle
conoscenze, delle abilità e delle
competenze
1ª Fascia:
POTENZIAMENTO
100-91
Alunni con un buon livello
acquisizione delle competenze
2 Fascia
di
CONSOLIDAMENTO
90-71
3 Fascia
alunni con un discreto livello di
acquisizione delle competenze
SUPPORTO
70-51
alunni che evidenziano lacune
nell’acquisizione delle competenze
4 Fascia
RECUPERO
50-0
5
alunni che evidenziano gravi carenze
nella preparazione e/o situazioni di
grave disagio
Casi Particolari
(DSA, disagio socioculturale…)*
4. OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO DISCIPLINARI
La scuola dell’infanzia, attraverso i campi di esperienza, valorizza ed estende la curiosità del
bambino il suo bisogno di esplorare, creando occasioni di apprendimento per favorire
l’organizzazione delle conoscenze. L'organizzazione del curricolo per campi di esperienza consente
di delineare una prima mappa di linguaggi, alfabeti, saperi, in forma di traguardi di sviluppo che poi
si evolveranno nel passaggio alla scuola primaria. Ogni campo di esperienza offre un insieme di
oggetti, occasioni, immagini e linguaggi, riferiti ai sistemi simbolici culturali, capaci di evocare e
stimolare apprendimenti più sicuri.
I CAMPI DI ESPERIENZA





IL SÉ E L’ALTRO
IL CORPO E IL MOVIMENTO
IMMAGINI, SUONI, COLORI
DISCORSI E LE PAROLE
LA CONOSCENZA DEL MONDO
FINALITÀ
La Scuola dell'Infanzia si propone di promuovere e perseguire le seguenti finalità:
CONSOLIDARE L’IDENTITA’: Vivere serenamente la propria corporeità, stare bene e sentirsi
sicuri in un ambiente sociale allargato, imparare a conoscersi e ad essere riconosciuti come persona
unica ed irripetibile. Sperimentare diversi ruoli e forme di identità.
SVILUPPARE L’AUTONOMIA: Avere fiducia in sè e fidarsi degli altri; esprimere adeguatamente
sentimenti ed emozioni; assumere atteggiamenti sempre più consapevoli e responsabili.
ACQUISIRE COMPETENZE: Imparare a riflettere sull'esperienza attraverso l'esplorazione,
l'osservazione e l'attitudine al confronto; raccontare e rievocare azioni e vissuti e tradurli in tracce
personali e condivise; descrivere, rappresentare e immaginare situazioni ed eventi, attraverso una
pluralità di linguaggi.
SVILUPPARE IL SENSO DELLA CITTADINANZA: Scoprire gli altri, i loro bisogni e la
necessità di gestire la vita quotidiana attraverso regole condivise; implica il dialogo, l'attenzione al
punto di vista dell'altro, il primo riconoscimento di diritti e doveri;significa porre le fondamenta di
un abito democratico aperto al futuro e rispettoso dell'ambiente, degli altri e della natura.
6
IL SÈ E L'ALTRO
(La Religione Cattolica fa parte integrante del Campo di Esperienza in riferimento al
D.P.R. 11 Febbraio 2010)
DESCRITTORI
INDICATORI
ANNI 3
RAFFORZARE
L'AUTONOMIA, LA
STIMA DI SÉ E
L'IDENTITÀ.
-Accetta serenamente il
distacco dalle figure
parentali.
-Sviluppa un'immagine
positiva di sé
ANNI 4
-Sviluppa un'immagine
positiva di sé
-Sviluppa il senso di
appartenenza al gruppo
ANNI 5
-Acquisisce fiducia e
sicurezza nelle proprie
capacità.
-Sviluppa il senso di
appartenenza al gruppo
-Rispetta semplici
regole
ESSERE IN GRADO
DI RISPETTARE
GLI ALTRI
-Conosce i propri
bisogni e riconoscere
quelli degli altri
-Rispetta le regole di
convivenza.
-Impara a rispettare i
turni.
-Conosce e rispetta il
punto di vista dell'altro
-Rispetta gli altri,
cercando di capire i loro
pensieri, azioni e
sentimenti.
-Rispetta ed ha cura del
mondo che lo circonda.
-Condivide con fiducia
e progressiva
autonomia, spazi,
strumenti, materiali e
relazioni
LAVORARE IN
GRUPPO E
IMPARARE A
VALORIZZARE LE
COLLABORAZIONI
-Vive serenamente
esperienze insieme agli
a scuola.
-Sviluppa atteggiamenti
di apertura verso gli altri
nel gioco.
-Collabora in situazioni
di gioco libero e guidato.
-Impara a rispettare i
turni e a condividere un
gioco.
7
-Coopera per uno scopo
comune.
CONOSCERE LA
PROPRIA REALTÀ
E QUoiu4gbELLA
DEGLI ALTRI
-Conosce la propria
realtà familiare.
-Conosce la propria
realtà territoriale e le
proprie tradizioni.
-Conosce alcune
tradizioni
-Conosce e rispetta la
propria realtà
territoriale e le proprie
tradizioni. -Conosce e rispetta le
tradizioni altrui.
-Scopre la diversità
come valore.
IL CORPO E IL MOVIMENTO
DESCRITTORI
INDICATORI
ANNI 3
-Conosce le principali
parti del corpo
PRENDERE
COSCIENZA
-Conosce la propria
identità sessuale
DI SÉ
-Conosce gli altri e
riconoscere sé stessi
attraverso il corpo
MUOVERSI CON
DESTREZZA
NELLO SPAZIO
- Si orienta in semplici
percorsi
-Acquisisce una buona
coordinazione motoria
globale
-Prova piacere a
muoversi in diversi
contesti
AUTOCONTROLLO
E RELAZIONE CON
GLI ALTRI
ANNI 4
ANNI 5
-Conosce e
rappresentare lo schema
corporeo in maniera
completa
-Rappresenta in modo
dettagliato la figura
umana in posizione
statica e dinamica
- Utilizza il proprio
corpo per comunicare e
conoscere il mondo
-Conosce e utilizza il
proprio corpo per
comunicare e per
esprimersi
-Esplora e conosce gli
spazi
-Sviluppa la motricità
fine e la lateralità
-Si muove
spontaneamente e/o in
modo guidato, da soli e
in gruppo in base al
suono, alla musica e
alle indicazioni.
-Sviluppa la
coordinazione oculomanuale.
- Si muove
(4-5)spontaneamente o
in modo guidato, da soli
e in gruppo in base a
suoni, musica e
indicazioni.
-Prende coscienza dei
propri stati d'animo e
provare a gestirli
-Controlla i propri gesti
nella relazione con gli
altri
-Si stacca serenamente
dalle figure parentali
-Rispetta le regole e il
proprio turno in
ambienti chiusi
(palestra) e in ambienti
aperti(cortile)
8
-Conosce i propri limiti
e le potenzialità
-Legge e interpreta i
messaggi provenienti
dal proprio corpo e da
quello altrui
CURA DI SE E
DELL'AMBIENTE
CIRCOSTANTE
-Ha cura di sé e delle
proprie cose
-Ha cura di sé , degli
altri e del materiale a
disposizione
Ha cura di sé, degli altri
e rispetto dell'ambiente
circostante
-Sviluppa una
coscienza ecologica
IMMAGINI, SUONI, COLORI
DESCRITTORI
INDICATORI
ANNI 3
- Si esprime con il colore
SPERIMENTARE
FORME DI
ESPRESSIONI
ATTRAVERSO
L'USO DI
MATERIALI
SPERIMENTARE E
USARE DIVERSE
TECNICHE
MULTIMEDIALI E
NON
- Discrimina i colori
primari
-Sperimenta attraverso
materiali vari e colori
- Si avvicina in maniera
ludica ai mezzi
multimediali
ANNI 4
- Distingue le tonalità
chiare e scure
- Riconosce i colori
composti
- Mostra interesse per
l'uso di diverse tecniche
pittoriche e plastiche
- Si avvicina in maniera
ludica ai mezzi
multimediali
ANNI 5
- Riconosce i colori e li
utilizza in maniera
finalizzata
- Usa in modo autonomo
tecniche grafico
pittoriche
- Usa i colori con
creatività
- Sa scrivere il proprio
nome utilizzando il
Word e il Paint
-Sa disegnare e
rappresentare la propria
esperienza utilizzando i
mezzi multimediali
.
-Utilizza il corpo e la
voce per imitare,
riprodurre
ESPRIMERSI
ATTRAVERSO IL
LINGUAGGIO
MUSICALE
UTILIZZARE
CODICI
-Riconosce i suoni e sa
inventarne di nuovi
-Si muove liberamente
su basi musicali
- Segue il canto e la
musica rispettando il
ritmo
-Sviluppa la propria
sensibilità musicale
-Sviluppa la propria
sensibilità musicale
-Si identifica ai ruoli ,ai
9
-Conosce alcuni
strumenti musicali,
distinguendone il suono
-Sviluppa e affina la
sensibilità musicale
-Ascolta la musica
rappresenta le emozioni
con il disegno
-Sperimenta attraverso
attività di tipo
COMUNICATIVI ED
ESPRESSIVI
DIVERSI
-
-
Gioca utilizzando la
tecnica del
travestimento
Sviluppa competenze
comunicative
personaggi nel gioco
- Consolida, in ambito
teatrale le competenze
comunicative
cooperativo, in ambito
teatrale il valore di
essere uniti e di aiutarsi.
I DISCORSI E LE PAROLE
DESCRITTORI
INDICATORI
ANNI 3
SAPER
ASCOLTARE E
COMPRENDERE
NARRAZIONI
-
Ascolta e
interagisce con
coetanei
-
Acquisisce fiducia
nelle proprie
capacità
comunicative.
-
SAPER PARLARE
DESCRIVERE
RACCONTARE
ANNI 4
-
Memorizza e ripete
canti e filastrocche
-
Riesce a leggere le
immagini
ANNI 5
-
Riconosce e
scompone i suoni e
le parole
memorizza e ripete
filastrocche
-
Apprezza il testo
linguistico e
dimostra di
comprenderne il
significato.
-
Utilizza frasi
complete e termini
nuovi
-
Usa fantasia e
creatività nella
rielaborazione
temporale
-
Comprende e
utilizza i simboli
della lingua scritta
Ascolta e
riprodurre brevi
filastrocche
-
Sa parlare ed
esprimersi
-
Racconta ciò che
ha visto e sentito
con frasi semplici
-
Esprime i propri
bisogni
-
Sa parlare ed
esprimere i propri
pensieri attraverso
il linguaggio
verbale.
-
Arricchisce il
lessico e
l’articolazione delle
frasi
-
Partecipa attivamente
a conversazioni
10
SAPER ESPRIMERE
VERBALMENTE IL
PROPRIO VISSUTO
-Esprime emozioni con
il viso, il corpo e il
proprio linguaggio
-
- Acquisisce fiducia
nelle proprie capacità
comunicative
-
Racconta personali
esperienze emotive
-
Affina la
coordinazione
oculo-manuale
attraverso l’uso di
vari strumenti
-
Esegue percorsi e
grafismi
-
Sperimenta la
coordinazione
oculo-manuale
SPERIMENTA LE
PRIME FORME DI
SCRITTURA
Descrive elementi
reali usando
vocaboli nuovi
-
Ricostruisce le
sequenze di un
racconto
-
Usa il linguaggio
per esplorare,
conoscere,
rappresentare i
propri stati
d’animo
-
Utilizza il
linguaggio nelle
sue prime forme
scritte per
esprimere il
proprio desiderio
di scoperta
-
Passa dalla lettura
di immagini alla
lettura di simboli e
scritte
-
Usa la tecnologia
per sperimentare i
vari codici
linguistici
LA CONOSCENZA DEL MONDO
DESCRITTORI
INDICATORI
ANNI 3
SAPER
OSSERVARE,
TOCCARE,
GUARDARE PER
IMPARARE
-Osserva con curiosità
materiali, situazioni per
imparare
ANNI 4
ANNI 5
-Esplora con curiostà
attraverso i sensi
-Conosce attraverso i
sensi le
caratteristiche di un
fenomeno naturale
ricercandone le
proprietà
-Partecipa a processi
di ricerca intorno a
fenomeni e materiali
-Manipola materiali vari
usando i sensi per
ricavare informazioni e
conoscere
-Assume
comportamenti
responsabili nei
confronti della
natura
11
-Individua problemi
ricercandone la
soluzione
-Organizza le
informazioni e le
raccoglie
-
Percepisce e
comprende alcuni
concetti spaziotemporali: prima/
dopo,
sopra/sotto,davanti/di
etro
-Comprende i
concetti :primadurante-dopo
-
Sviluppa capacità
senso-percettive.
-
-Manipola materiali
-Sviluppa le capacità
di orientamento
spazio-temporale
-
diversi usando i sensi
COLLOCARE SE
STESSO,
COSE,PERSONE,
FATTI
NELLO SPAZIO E
NEL TEMPO
SAPER CONTARE
OGGETTI,
PERSONE
-
Raggruppa secondo
criteri dati
-
Classifica oggetti in
base al colore e alla
forma
AGGIUNGERE E
-Ricostruisce in
successione
temporale le fasi di
un racconto
-
-
TOGLIERE
Classifica
secondo forma
,colore,
dimensione.
Compie prime
esperienze di
numerazione.
-Conosce la logica
temporale
Colloca le azioni
quotidiane nel tempo
della giornata
.-Ricostruisce
successioni e
contemporaneità.
-Colloca se stesso,
oggetti e persone in
situazioni spaziali.
-
Classifica e
ordina oggetti e
materiali secondo
criteri diversi.
-
Confronta e
valuta quantità.
-
Utilizza semplici
simboli per
rappresentare i
risultati di
esperienze.
Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della Scuola dell’Infanzia
COMPETENZE



IL SE’ E
L’ALTRO




Il bambino sviluppa il senso dell’identità personale, è consapevole delle
proprie esigenze e dei propri sentimenti, sa controllarli e d esprimerli in
modo adeguato;
Sa di avere una storia personale e familiare, conosce le tradizioni di famiglia,
della comunità e sviluppa un senso di appartenenza;
Pone domande sui temi esistenziali e religiosi, sulle diversità culturali, su ciò
che è bene o male, sulla giustizia e ha raggiunto una prima consapevolezza
dei propri diritti e dei diritti degli altri, dei valori, delle ragioni e dei doveri
che determinano il suo comportamento;
Riflette, si confronta, discute con gli adulti e con gli altri bambini, si rende
conto che esistono punti di vista diversi e sa tenerne conto;
È consapevole delle differenze e sa averne rispetto;
Ascolta gli altri e dà spiegazioni del proprio comportamento e del proprio
punto di vista;
Dialoga, discute e progetta confrontando ipotesi e procedure, gioca e lavora
in modo costruttivo con gli altri bambini;
Comprende chi è fonte di autorità e di responsabilità nei diversi contesti, sa
eseguire regole di comportamento, assumersi responsabilità per muoversi
verso la costruzione di una “grammatica” comune della convivenza
12
democratica.
COMPETENZE


IL CORPO E IL
MOVIMENTO



Il bambino raggiunge una buona autonomia personale nell'alimentarsi
e nel vestirsi, riconosce i segnali del corpo, sa cosa fa bene e cosa fa
male, conosce il proprio corpo, le differenze sessuali e di sviluppo e
consegue pratiche corrette di cura di sè, di igiene e di sana
alimentazione;
Prova piacere nel movimento e in diverse forme di attività e di
destrezza quali correre, stare in equilibrio, coordinarsi in altri giochi
individuali e di gruppo che richiedono l'uso di attrezzi e il rispetto di
regole, all'interno della scuola e all'aperto e si rende più consapevole
nell’esecuzione del gesto;
Controlla la forza del corpo, valuta il rischio, si coordina con gli altri.
Esercita le potenzialità sensoriali, conoscitive,relazionali, ritmiche ed
espressive del corpo.
Conosce le diverse parti del corpo e rappresenta il corpo in stasi ed in
movimento.
COMPETENZE



IMMAGINI,
SUONI,
COLORI








Il bambino segue con attenzione e con piacere spettacoli di vario tipo
(teatrali, musicali, cinematografici...); sviluppa interesse per l'ascolto
della musica e per la fruizione e l'analisi di opere d'arte.
Comunica, esprime emozioni utilizzando le varie possibilità che il
linguaggio del corpo consente. Inventa storie e si esprime attraverso
diverse forme di rappresentazione e drammatizzazione.
Si esprime attraverso il disegno, la pittura e altre attività manipolative
e sa utilizzare diverse tecniche espressive.
Esplora i materiali che ha a disposizione e li utilizza con creatività.
Formula piani di azione, individualmente e in gruppo, e sceglie con
cura materiali e strumenti in relazione al progetto da realizzare.
E' preciso, sa rimanere concentrato, si appassiona e sa portare a
termine il proprio lavoro.
Ricostruisce le fasi più significative per comunicare quanto realizzato.
Scopre il paesaggio sonoro attraverso attività di percezione e
produzione musicale utilizzando voce, corpo e oggetti.
Sperimenta e combina elementi musicali di base, producendo semplici
sequenze sonoro-musicali.
Esplora i primi alfabeti musicali, utilizzando i simboli di una notazione
informale per codificare i suoni percepiti e riprodurli., racconta,
Esplora le possibilità offerte dalle tecnologie multimediali per fruire
delle diverse forme artistiche, per comunicare ed esprimersi attraverso
esse.
13
COMPETENZE
I DISCORSI E
LE PAROLE
 Il bambino sviluppa la padronanza d'uso della lingua italiana e
arricchisce e precisa il proprio lessico;

Sviluppa fiducia e motivazione nell'esprimere e comunicare agli
altri le proprie emozioni, le proprie domande, i propri ragionamenti e i
propri pensieri attraverso il linguaggio verbale, utilizzandolo in modo
differenziato e appropriato nelle diverse attività;
 Racconta, inventa, ascolta e comprende le narrazioni e la lettura di
storie, dialoga, discute, chiede spiegazioni e spiega, usa il linguaggio
per progettare le attività e per definire le regole;
 Dialoga discute chiede spiegazioni e spiega a sua volta;
 Usa il linguaggio per progettare le attività e per definire le regole;
 Sviluppa un repertorio linguistico adeguato alle esperienze e agli
apprendimenti compiuti nei diversi campi di esperienza;
 Il bambino riflette sulla lingua, confronta lingue diverse, riconosce,
apprezza e sperimenta la pluralità linguistica e il linguaggio poetico;
 E’ consapevole della propria lingua materna;
 Formula ipotesi sulla lingua scritta e sperimenta le prime forme di
comunicazione attraverso la scrittura, utilizzando anche le tecnologie
digitali e i nuovi media.
COMPETENZE





LA
CONOSCENZA
DEL MONDO




Il bambino raggruppa e ordina secondo criteri diversi, confronta e
valuta quantità, utilizza semplici simboli per registrare; compie
misurazioni mediante semplici strumenti;
Descrive le forme di oggetti tridimensionali riconoscendone le forme
geometriche e individuandone le proprietà;
Colloca correttamente nello spazio se stesso, oggetti, persone; segue
correttamente un percorso sulla base delle indicazioni verbali.
Si orienta nel tempo della vita quotidiana.
Riferisce eventi del passato recente dimostrando consapevolezza della
loro collocazione temporale; formula correttamente riflessioni e
considerazioni relative al futuro immediato e prossimo: coglie le
trasformazioni naturali.
Osserva i fenomeni naturali e gli organismi viventi sulla base di criteri
o ipotesi, con attenzione e sistematicità.
Prova interesse per gli artefatti tecnologici, li esplora e sa scoprire
funzioni e possibili usi.
E’ curioso, esplorativo, pone domande, discute, confronta ipotesi,
spiegazioni, soluzioni e azioni
Utilizza un linguaggio appropriato per descrivere le osservazioni o le
esperienze
14
5. CONTENUTI

L'accoglienza ( star bene a scuola, le regole comunitarie)

Le stagioni ( autunno,inverno,primavera,estate) e gli elementi che li caratterizzano
( i cambiamenti climatici, gli alberi,i fiori e le foglie, la frutta di stagione, gli
animali, gli indumenti ,etc.)

Il corpo umano (norme igieniche ,salute, i cinque sensi, le varie parti del corpo
umano)

I colori (primari, secondari,terziari, caldi e freddi, la fusione e le sfumature,etc.)

Le forme geometriche(cerchio, triangolo, quadrato, rettangolo)

I
concetti
topologici
e
spazio-temporali
(grande-medio--piccolo,
pochi-
tanti,etc.//sopra-sotto,vicino-lontano,davanti-dietro,etc.

Il tempo ciclico (le azioni della giornata, giorno e notte, le ore, i giorni della
settimana, i mesi dell'anno, le stagioni)

Le Feste dell'anno ( Festa dei nonni, Halloween,Natale, Carnevale, Pasqua, Festa
del papà e della mamma, Festa di fine anno)

L'educazione alimentare (l'igiene a tavola, la varietà dei cibi e il loro apporto
nutritivo,la derivazione vegetale o animale di alcuni alimenti)

L'educazione ambientale(ambiente naturale e ambiente umanizzato, l'acqua- la
terra- l'aria, la raccolta differenziata, il riciclo di rifiuti e materiali, l'ecologia)

L'educazione stradale(comportamenti corretti e non ,il vigile urbano, il semaforo,
le strisce pedonali, la strada e i segnali stradali, i pedoni e i mezzi di trasporto)

Pregrafismo- prescrittura e prelettura- precalcolo(Le lettere e i numeri, gli
insiemi,etc.)

Inglese( colori, numeri,animali,figure parentali,etc.)

Informatica( conoscenza dell'hardware e software)

Dio, Gesù, la Chiesa( per gli alunni che si avvalgono dell'insegnamento della
Religione cattolica) , mentre per coloro le cui famiglie hanno formalmente richiesto,
all'atto dell'iscrizione, di non avvalersene ,le insegnanti prevedono lo svolgimento
di attività alternative che potenzino le molteplici intelligenze del/la singolo/a
bambino/a.
15
6. INTERVENTI PER FAVORIRE IL PROCESSO DI APPRENDIMENTO E DI
MATURAZIONE:









6.1 Potenziamento e ampliamento delle conoscenze e delle competenze
Approfondimento,
Rielaborazione e problematizzazione dei contenuti
Affidamento di incarichi, impegni e/o coordinamento
Stimolo alla ricerca di soluzioni originali, anche in situazioni non note
Perfezionamento delle tecniche specifiche per le diverse fasi dello studio individuale
Valorizzazione degli interessi extrascolastici positivi
Ricerche individuali e/o di gruppo
Impulso allo spirito critico e alla creatività nelle diverse attività
Lettura di testi extrascolastici
6.2 Consolidamento delle conoscenze e delle competenze







Attività guidate a crescente livello di difficoltà
Esercitazioni di fissazione delle conoscenze
Inserimento in gruppi motivati di lavoro
Stimoli ai rapporti interpersonali, con compagni più ricchi di interessi
Assiduo controllo dell’apprendimento, con frequenti verifiche e richiami
Rinforzo delle tecniche specifiche per le diverse fasi dello studio individuale
Valorizzazione delle esperienze extrascolastiche
6.3 Recupero delle conoscenze e delle competenze (vale anche per i casi particolari)










Sollecitazione degli interventi e degli interessi
Esercitazioni guidate
Prove e attività differenziate su obiettivi minimi
Studio assistito in classe sotto la guida di un tutor
Diversificazione o adattamento dei contenuti disciplinari
Apprendimento delle tecniche specifiche per le diverse fasi dello studio individuale
Metodologie e strategie d’insegnamento differenziate
Allungamento dei tempi di assimilazione dei contenuti disciplinari
Assiduo controllo dell’apprendimento con frequenti verifiche e richiami
Valorizzazione dell’ordine e della precisione nell’esecuzione dei lavori
7. MEZZI E STRUMENTI












Guide e riviste didattiche
Libri di testo e opuscoli vari
Libri operativi
Audiovisivi
Palestra e uso degli attrezzi disponibili
Uscite didattiche
Uso della biblioteca
Uso del laboratorio scientifico e logico- matematico
Uso del laboratorio multimediale
Uso del laboratorio sonoro- musicale
Utilizzo del teatro (ove possibile)
Utilizzo di supporti didattici di rinforzo
16




Schede e dispense cartacee distribuite in sezione
Strumenti multimediali (dvd, lim, computer, ecc..)
Materiale di cancelleria( cartoncino,colori,colla ,forbici,etc)
Materiale vario, anche da riciclare(cotone,tappi,cartone,stoffa,etc.)
8. METODOLOGIA


























Esplorazione e ricerca
Vita di relazione
Mediazione didattica
Valorizzazione del gioco
Lavori individuali, di coppia e/o di gruppo,
Lettura di immagini e di simboli
Lettura di testi narrativi e poetici
Memorizzazione di canti, poesie, filastrocche
Giochi liberi e organizzati , di squadra, individuali e di gruppo
Esercitazioni guidate,
Lezione frontale e interattiva,
Lezione guidata
Conversazioni libere e/o guidate su argomenti occasionali o programmati
Spiegazioni realizzate secondo un approccio graduale e mirante a valorizzare l’esperienza
degli alunni;
Attività laboratoriali
Attività grafico-pittoriche e plastiche varie
Attività psicomotoria
Attività in sezione o/e di intersezione
Gruppi per fasce omogenee per età
Apprendimento cooperativo,
Drammatizzazioni;
Brainstorming,
Metodo induttivo e/o deduttivo
Ricerca-azione
Circle time
Problem posing e solving
9. VERIFICHE
Le verifiche sommative saranno finalizzate all’accertamento del raggiungimento degli obiettivi
prefissati per le varie unità. Ci si avvarrà in particolare di:
 Osservazione sistematica ed occasionale
 Somministrazione di prove oggettive per la
rilevazione delle capacità / competenze e
del comportamento
 Conversazioni libere e guidate
 Verifiche orali
 Lavoro di gruppo
 Domande a risposta breve
 Elaborati grafico- pittorici individuali
 Drammatizzazioni
 Schede operative
 Ripetizione di esperienze con introduzione
di varianti
 Documentazione delle attività
Nel corso dell’anno sono previste non meno di tre verifiche .
17
10. VALUTAZIONE
La valutazione dei livelli di sviluppo prevede:
- un momento iniziale, in cui si delineano le capacità e le conoscenze possedute all'ingresso
nella Scuola dell'Infanzia;
- momenti in itinere, che consentono di aggiustare e individualizzare le proposte educative;
- bilanci finali per avere una visione completa dei risultati raggiunti.
Verrà articolata sulla base dei seguenti elementi:
 Verifiche scritte e orali
 Costanza nella frequenza
 Impegno regolare
 Partecipazione attiva
 Interesse
 Approfondimento autonomo
 Rispetto delle consegne
 Comportamento
PROGETTI CHE SI INTENDONO REALIZZARE
per il potenziamento/consolidamento delle capacità/ competenze
Nel Plesso "Lago Ballone"
- sez. I :" Prelettura- prescrittura- precalcolo" - "Un computer per amico"- "Sensibilizzazione
alla lingua inglese".
- sez. II :"Parole e numeri"- "Lingua inglese".
- sez IV: "IL bambino e il computer"- "Letterine e numeretti"- "Giochiamo con l'inglese"
I suddetti progetti si svolgeranno in sezione.
Nel Plesso "Romana"
- sez. I - II - III : " Il laboratorio delle parole " - " E che numeri! " - "Arte e creatività " "Alla scoperta dell'amico personal computer " - " Lingua inglese: Hello children!" " Facciamo... festa "
I suddetti progetti di intersezione si realizzeranno durante la contemporaneità delle insegnanti e
prevedono un'organizzazione didattica flessibile, in cui ciascuna mette a disposizione le proprie
competenze . Ciò prevede la costituzione di gruppi omogenei per età di tutte e tre le sezioni,
nonché lo svolgimento di attività laboratoriali e l'utilizzo di tutti i laboratori e strumenti/mezzi
disponibili.
18
ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE " PIERO GOBETTI "-CALTAGIRONE
SCUOLA DELL'INFANZIA "ROMANA" - Anno scol.2012/2013
PROGETTI DI INTERSEZIONE (Attività laborat. per gruppi omogenei per età )
"Arte e Creatività" - "Prescrittura e prelettura" - "Precalcolo" - "Inglese"- "Informatica"- "Le feste dell'anno"
SEZ. I - III ( tempo ridotto) - SEZ. II ( tempo normale )
INSEGNANTI
Orario
LABORATORI
BIZZINI
SERAFINA
11,15
12,15
INFORMATICA
CANNIZZARO
FRANCESCA
11,15
12,15
PRECALCOLO
VACIRCA
MARIELLA
11,15
12,15
INGLESE
RADESCHI
GIANFRANCA
11,15
12,15
PRESCRITTURA
PRE-LETTURA
Lunedì
Martedì
Mercoledì
Giovedì
Gruppo I
Gruppo II
Gruppo
Gruppo
5 anni
5 anni
4 anni
3 anni
Gruppo I
Gruppo II
5 anni
5 anni
Gruppo II
Gruppo I
5 anni
5 anni
Gruppo
3 anni
Gruppo
4 anni
Gruppo 4
anni
Gruppo 3
anni
Gruppo II
Gruppo I
Gruppo
Gruppo
5 anni
5 anni
3 anni
4 anni
19
PROGETTAZIONE DIDATTICA DI RELIGIONE CATTOLICA
ANNO SCOLASTICO 2012/ 2013
SCUOLA DELL’INFANZIA
OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO DISCIPLINARI
INDICATORI: Dio – Gesù – Chiesa.
INDICATORI
ANNI 3
ANNI 4

 Imparare
I
ad
amare il creato,
dono di Dio
Intuire che Dio
ha creato il
cielo, la terra ed
il mare
DIO

Scoprire alcuni
avvenimenti che
precedono la
nascita di Gesù

Scoprire alcuni
avvenimenti
dell’infanzia di
Gesù
GESU’

Scoprire
l’importanza di
far parte di una
famiglia
 Scoprire alcuni
avvenimenti che
precedono
la
Pasqua
20
 IntuireS
che
l’avvento è un
tempo
che
precede
il
Natale
 IntuireS che Dio
manda Gesù nel
mondo
per
amore di tutta
l’umanità
 Scoprire
S alcuni
avvenimenti
della vita di
Gesù all’interno
della
sua
famiglia
 Confrontare la
propria vita con
quella di Gesù
 Riconoscere che
Gesù aiuta a
perdonare
sempre
 Cogliere
il
significato dei
simboli pasquali
più ricorrenti
 Intuire
che
l’evento centrale
della
Pasqua
ANNI 5
 Riconoscere il
mondo come
dono di Dio
Padre
da
amare
e
custodire

Intuire il
motivo
centrale della
festa cristiana
del Natale
nella nascita di
Gesù

Intuire che
ogni festa ha
un significato

Scoprire gli
avvenimenti
della storia
della nascita
di Gesù

Confrontare la
propria
infanzia con
quella di Gesù

conoscere
l’insegnameno
di Gesù
sull’amore del
prossim

cristiana è
risurrezione
Gesù
la
di
Conoscere gli
avvenimenti
legati agli
ultimi
momenti della
vita di Gesù

Intuire che a
Pasqua i
cristiani
festeggiano la
risurrezione di
Gesù
CHIESA


Scoprire la
figura di Maria
come mamma di
Gesù


Individuare
l’edificio chiesa
nell’ambiente
S
Riconoscere la
chiesa come
comunità di
persone
I
Riconoscere
Maria come
madre dei
cristiani

R
Intuire che i
cristiani sono
una grande
famiglia che si
riunisce
R ogni
domenica

Scoprire che i
cristiani
comunicano in
vari modi:
parole, canti e
preghiere

Scoprire che
Maria, madre
di Gesù, è
anche madre
nostra
CONTENUTI
 L’accoglienza

La creazione
 Il rispetto del creato
 Le figure più importanti dell’A. Testamento
 I santi
 L’Avvento
 I segni del Natale
 La nascita di Gesù
21
 L’infanzia di Gesù
 La famiglia
 La vita pubblica di Gesù
 Le Parabole
 I miracoli
 La Quaresima

I racconti della Passione
 La Risurrezione
 I segni della Pasqua
 La chiesa edificio
 La chiesa comunità
 La preghiera
 Maria, la mamma dei cristiani
INTERVENTI PER FAVORIRE IL PROCESSO DI APPRENDIMENTO E DI
MATURAZIONE:
 Approfondimento.
MEZZI E STRUMENTI





Audiovisivi
Uscite didattiche
Uso della biblioteca
Schede e dispense cartacee distribuite in classe
Strumenti multimediali (dvd)
METODOLOGIA







Lavori di gruppo,
Circle time
Esercitazioni guidate,
Lezione frontale e interattiva,
Lezione guidata
Conversazioni su argomenti personali e scolastici
Spiegazioni realizzate secondo un approccio graduale e mirante a valorizzare l’esperienza
degli alunni;
 Drammatizzazioni
22
VERIFICHE
Le verifiche sommative saranno finalizzate all’accertamento del raggiungimento degli obiettivi
prefissati per le varie unità. Ci si avvarrà in particolare di:





Osservazione sistematica
Conversazioni
Colloqui
Disegni
Schede.
VALUTAZIONE
Si valuteranno:
 partecipazione,
 attenzione,
 risposta agli stimoli,
 disponibilità al dialogo
Nella valutazione di ogni singolo alunno, si terrà comunque in considerazione, la progressione del
processo di apprendimento in rapporto alla situazione di partenza
23
Scarica

programmazione educativa didattica