Mantice S ETTI MA N A LE DE LL A PA RROCCHIA SAN T’AMB ROG I O DI VANZ AG H ELLO il A NNO X I I I - N . 8 25 febbr aio 2007 I DI QUARESIMA La Santa Messa nelle rivelazioni di Maria a Catilina Ritirate l’opuscolo sulla s. messa alle porte della chiesa Ritornerò da mio Padre Il dramma di una tredicenne costretta ad abortire La vita cancellata in nome della legge U na adolescente dí Torino è stata costretta dai genitori a sottomettersi al potere di un ginecologo che, non sappiamo se con una pillola o con qualche attrezzo, le ha estirpato il figlio e l’ha buttato via. Lei proprio non voleva. Si divincolava. Non sapeva rispondere alle lucide deduzioni di padre e madre sul suo futuro di donna rovinata. Lei non sentiva ragioni perché più forte era la ragione del cuore infallibile dì una madre. Una storia comune. Una bambina, se a tredici anni sono ancora bambine, si era innamorata di un quindicenne. Quando ci si innamora, capita: e così qualcosa è accaduto dentro di lei. Lei che era una bambina capiva di aspettare un bambino. Da che mondo è mondo non si è trovata un’altra formula: non attendeva un embrione o uno zigote, ma una creatura a cui si preparava a mettere i calzini, a darle il seno. I genitori hanno pensato: «È immatura, si guasterà tutta la vita con un impiccio tra i piedi». Hanno deciso che il bene delCon il caso della tredicenne figlia fosse: aborto. In elettronica si dice: reset. di Torino la perversione della la Cancellare. Ripartire da zero. Strappare in fretcoscienza morale è completa quel grumo dal ventre delle bimba prima che tata. L’aborto era un omicidio, quell’intruso frignasse, e magari osasse chiamarli, loro tanto giovani, nonna e nonno. Figuriamopoi è diventato un dramma, ci. Tutta ‘sta fatica a portare avanti e indietro la poi un male minore, un atto pupa da casa a scuola e ritomo, in macchina con la coda, poi a danza, quindi in piscina. Ora che di legittima difesa, quindi un lei era indipendente, ecco che si sarebbero ritrodiritto. Adesso è un dovere. vati un rompiballe urlante e la figlia con i pannolini per casa. Il buon senso che circola oggi ha suggerito ai genitori: i figli devono essere liberi, vietato vietare. Dunque, divertitevi, amoreggiate. Noi non eccepiamo. Siamo moderni. Quell’altro che deve nascere però non era nei patti, quello è vietato, vietatissimo. Accettiamo che tutti facciano tutto, ma non che turbino la nostra noia. Un magistrato allora ha ascoltato le parti in causa e ha applicato il diritto - il diritto! - decretando l’aborto coattivo (obbligatorio). Salomone non uccise il bimbo, dinanzi a due che se lo contendevano; scelse la vita, ma dev’essere roba superata, da antico testamento. Ora la piccola madre (si resta madri anche se il figlio è morto) è ricoverata pazza in un ospedale. Aveva gridato invano: «Se uccidete mio figlio, mi uccido anch’io». Hanno pensato che in fondo era sì sincera, ma poi avrebbero prevalso in lei i valori forti delle Maldive e della discoteca del sabato sera, cui l’avevano educata per emanciparla dai tabù retrogradi. Che vanno lavati con un bello shampoo di laicità. Se le fosse rimasto attaccato qualche residuo nocivo di sacralità, niente di male, ci vuole pazienza. E una vacanza caraibica l’avrebbe riconciliata dopo i disturbi sentimentalì tipici dell’età evolutiva. Non è stato così. La ragazzina voleva obbedire a qualcosa scritto nell’anima o - se non ci credete - in quel luogo del petto o del cervello da cui sentiamo venir su il nome del figlio. Ma no: non anima, né pet2 to, né cervello. Le dava dei calci proprio nella sua pancia che le dava il vomito. Una nausea odiosa, ma così rasserenante: più antica dell’effetto serra, qualcosa che sta alla fonte del nostro essere. Si sentiva mamma. Era una mamma. Niente. Kaput. Per ordine di padre, madre, medico e giudice per una volta alleati e concordi. Stato e famiglia uniti nella lotta. Ci sono ferite che esigerebbero una cura che non c’è. Qui ora esagero. Ma prima domani di pentirmi, lo scrivo: se ci fosse la pena di morte, e se mai fosse applicabile in una circostanza, questo sarebbe il caso. Per i genitori, il ginecologo e il giudice. Quattro adulti contro due bambini. Uno assassinato, l’altro (l’altra, in realtà) costretto alla follia. Si dice: nessuno tocchi Caino, ma Caino al confronto aveva le sue ragioni di gelosia. Qui ci si erge a far fuori un piccolino e a straziare una ragazzina in nome della legge e del bene. Dopo aver messo in mostra meritoriamente questo scempio, il quotidiano torinese La Stampa che fa? Mette pacificamente in lizza due pareri. Sei per il Milan o l’Inter? Preferisci la carne o il pesce? Non si riesce a credere che ci possano essere due partiti. Sì, perché in fondo la vera notizia è questa, e cioè che ci sia un’opinione ritenuta rispettabile e che accetti la violenza più empia che esista: il costringere una madre a veder uccidere il figlioletto davanti ai suoi occhi. Non c’è neanche bisogno del cristianesimo. Basta l’Eneide di Virgilio, la saggezza classica. L’orrore è quando i greci assassinano davanti agli occhi di Priamo il figlio. Invece qui già ci sono due partiti. Quello pro e quello contro. È incredibile. Come se fosse possibile fare un bel dibattito sul genocidio: uno si esprime a favore, il secondo è perplesso. Ma che bella civiltà, piena di dubbi. Come scriveva Giovanni Testori, più battiti e meno dibattiti. Specie quando il battito di un innocente è stato soffocato con l’alibi della libertà e della felicità di una che non sa che farsene, se il prezzo è l’aborto. Questo racconto tenebroso è specchio dei poteri che ci dominano. Lasciamo perdere i genitori, che riescono ormai a pesare solo come ingranaggi inerti. Ma che la medicina e la magistratura siano complici ci lasciaIsgomenti. pensarci cosa nuova. l DECAPerò NAa T O di non CAèSuna TA NO PRINicola MO Adelfi propose, sempre sulla Stampa, l’aborto coattivo, in grado di eliminare i fastidiosi problemi di coscienza, per le donne di Seveso riin occasione della maste incinta al tempo della diossina (2 agosto 1976). Abbiamo udito qualcosa di simile a proposito di lager nazisti e di gulag comunisti. Ma che questo sia avvenuto in Italia e che abbia menti pronte a giustificarlo è orribile. RASSEGNA TEATRALE DECANALE presenta LE VECCHIE GLORIE Il DECANATO di CASTANO PRIMO n occasione della “RASSEGNA TEATRALE DECANALE” presenta compagnia teatrale di Cuggiono in LA VEGLIA DI VEDOV commedia in due tempi di ENZO GIANNOTTA “LE VECCHIE GLORIE” compagnia teatrale di Cuggiono in LA VEGLIA DI VEDOV commedia in due tempi di ENZO GIANNOTTA * ingresso Euro 5,00 * bambini fino a 10 anni gratis Sabato 10 Marzo 2007 ore: 21,00 presso il TEATRO ORATORIO di VANZAGHELLO o marz 04 05 06 07 08 09 10 11 12 13 14 15 16 17 18 4 Domenica Calendario mensile II di Quaresima Oratori regolari. 17.00: Vespri con Esposizione. Lunedì S. Vittorino Martedì S. Coletta Mercoledì S. Giuliano Giovedì S. Cataldo Venerdì S. Domenico Savio Sabato S. Simplicio 21.00: Catechesi per giovani e adulti. Trattazione teorica sulla famiglia: Dott. Giorgio Tarassi. 21.00: Fidanzati a Castelletto. 15.00: Adunanza T.O.F. e A.C. 20.30: S. Rosario Gr. Padre Pio. MAGRO OBBLIGATORIO 8.30: Via Crucis - 16.45: Via Crucis ragazzi/e 21.00: Via Crucis per giovani e adulti 21.00: Teatro decanale in OF. 10.00: VISITA PASTORALE DEL DEcon S. Messa. Incontro con CPP e CAE. 15.30: Bat. Cosentino Matilde. 17.00: Vespri ed Esposizione. Domenica CANO III di Quaresima Lunedì S. Valeria 21.00: Catechesi per giovani e adulti: “VIVERE LA COPPIA E LA FAMIGLIA” S. Patrizia Dott.ssa Teresa Longoni. Martedì Mercoledì S. Matilde 21.00: Fidanzati a Castelletto. Giovedì 20.30: S. Rosario Gr. Padre Pio e “Duc in Altum” S. Luisa de Marillac MAGRO OBBLIGATORIO 8.30: Via Crucis S. Eriberto 16.45: Via Crucis ragazzi/e 21.00: Via Crucis per giovani e adulti Venerdì Sabato S. Geltrude Domenica IV di Quaresima 9.15: Consenso Giani-Zanzottera 10.00: Consenso Fassi-Canzi Oratori regolari. 16.15: Battesimo Zerilli Simone e Scandale Alessia. 17.00: Vespri con Esposizione. 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 01 e april Lunedì Solennità di S. Giuseppe, sposo della B.V. Maria 10.00: Visita ai malati. Martedì 10.00: Visita ai malati. 16.45: Esami Cresimandi. Mercoledì 10.00: Visita ai malati. 16.45: Esami Comunicandi. 21.00: Fidanzati a Castelletto. S. Giuseppe S. Claudia S. Giustiniano Giovedì S. Lea 10.00: Visita ai malati. 20.30: S. Rosario Gr. Padre Pio. MAGRO 8.30: Via Crucis 10.00: Visita ai malati S. Rebecca 16.45: Via Crucis ragazzi/e 21.00: Via Crucis per giovani e adulti GIORNATA PREGHIERA E DI Sabato DIGIUNO PERDII MARTIRI MISSIONARI S. Flavio 16.00: Battesimo Rossetti Giorgia a S. Rocco speciali: festa dei papà. Domenica Oratori 17.00: Vespri con Esposizione. V di Quaresima 20.00: S. Rosario a M. in Camp. (ricorrenza del primo miracolo). SOLENNITÀ DEL SIGNORE. Lunedì 10.00: Visita ai malati. Annunciazione del Signore 18.30: ACR ragazzi 1a media. Venerdì Martedì 10.00: Visita ai malati. 16.45: Esami Cresimandi. Mercoledì 10.00: Visita ai malati. 16.45: Esami Comunicandi. 18.30: ACR ragazzi 2-3a media. S. Grazia S. Doroteo Giovedì S. Secondo Venerdì S. Amedeo Sabato S. Amos Domenica Le Palme 10.00: Visita ai malati. 15.00: Adorazione per le vocazioni. 18.30: ACR ragazze medie. 20.30: S. Messa Gr. Padre Pio. MAGRO 8.30: Via Crucis 10.00: Visita ai malati 16.45: Via Crucis ragazzi/e 21.00: Preghiera della Materna. sabato “IN TRADITIONE SYMBOLI” 9.15: Consenso Leto-Saporiti 9.30: Processione con le Palme. 14.30: Ritiro delle mamme. 17.00: Vespri con Esposizione. IN CORSIVO ROSSO; APPUNTAMENTI DIOCESANI O DECANALI. IN NERO: APPUNTAMENTI PARROCCHIALI. uaresima 2007 2007 Dal messaggio del Papa per la Quaresima C ari fratelli e sorelle! (...) Guardiamo a Cristo trafitto in Croce! È Lui la rivelazione più sconvolgente dell’amore di Dio, un amore in cui eros e agape, lungi dal contrapporsi, si illuminano a vicenda. Sulla Croce è Dio stesso che mendica l’amore della sua creatura: Egli ha sete dell’amore di ognuno di noi. L’apostolo Tommaso riconobbe Gesù come “Signore e Dio” quando mise la mano nella ferita del suo costato. Non sorprende che, tra i santi, molti abbiano trovato nel Cuore di Gesù l’espressione più commovente di questo mistero di amore. Si potrebbe addirittura dire che la rivelazione dell’eros di Dio verso l’uomo è, in realtà, l’espressione suprema della sua agape. In verità, solo l’amore in cui si uniscono il dono gratuito di sé e il desiderio appassionato di reciprocità infonde un’ebbrezza che rende leggeri i sacrifici più pesanti. Gesù ha detto: “Quando sarò innalzato da terra, attirerò tutti a me” (Gv 12,32). La risposta che il Signore ardentemente desidera da noi è innanzitutto che noi accogliamo il suo amore e ci lasciamo attrarre da Lui. Accettare il suo amore, però, non basta. Occorre corrispondere a tale amore ed impegnarsi poi a comunicarlo agli altri: Cristo “mi attira a sé” per unirsi a me, perché impari ad amare i fratelli con il suo stesso amore (...). Contemplare “Colui che hanno trafitto” ci spingerà in tal modo ad aprire il cuore agli altri riconoscendo le ferite inferte alla dignità dell’essere umano; ci spingerà, in particolare, a combattere ogni forma di disprezzo della vita e di sfruttamento della persona e ad alleviare i drammi della solitudine e dell’abbandono di tante persone. La Quaresima sia per ogni cristiano una rinnovata esperienza dell’amore di Dio donatoci in Cristo, amore che ogni giorno dobbiamo a nostra volta “ridonare” al prossimo, soprattutto a chi più soffre ed è nel bisogno. Solo così potremo partecipare pienamente alla gioia della Pasqua. Maria, la Madre del Bell’Amore, ci guidi in questo itinerario quaresimale, cammino di autentica conversione all’amore di Cristo. A voi, cari fratelli e sorelle, auguro un proficuo itinerario quaresimale, mentre con affetto a tutti invio una speciale Benedizione Apostolica. Dal Vaticano, 21 novembre 2006 BENEDICTUS PP. XVI LA DISCIPLINA PENITENZIALE I l primo e l’ultimo venerdì di Quaresima sono di digiuno. Tutti i venerdì di Quaresima sono di astinenza. Per digiuno si intende: uno spuntino al mattino; un pranzo regolare a mezzogiorno; uno spuntino alla sera. Al digiuno sono tenuti tutti i maggiorenni fino al 60° anno. Per astinenza si intende il non mangiare carne. All’astinenza sono tenuti coloro che hanno compiuto il 14° anno di età. Dall’osservanza dell’obbligo della legge del digiuno e dell’astinenza può scusare una ragione giusta, come ad esempio la salute. Inoltre il parroco, per una giusta causa e conforme alle disposizioni del vescovo diocesano, può concedere la dispensa dall’obbligo di osservare il giorno di penitenza, oppure commutarlo in altre opere pie. Inoltre - È vietata la celebrazione di qualsiasi solennità ad eccezione di S. Giuseppe (19 marzo) e dell’Annunciazione (25 marzo). - Per la celebrazione delle nozze, gli sposi sono esortati a rispettare nelle formalità esteriori il carattere austero di questo tempo. - È permesso il suono dell’organo solo per sostenere il canto. Non si mettono fiori in chiesa. Indulgenza plenaria In data 29 maggio 1992 la Penitenzieria Apostolica ha concesso che nelle chiese di rito Ambrosiano si possa acquistare l’indulgenza plenaria nelle domeniche di Quaresima, recitando devotamente la preghiera “Eccomi, o mio amato e buon Gesù” davanti all’immagine del Crocifisso e dopo essersi comunicati. Itinerario catecumenale per comunicandi, cresimandi e famiglie per la riscoperta del Battesimo e la preparazione alla celebrazione dei sacramenti della Comunione e della Cresima. C ome negli scorsi anni, contrassegneremo ogni S. Messa domenicale delle 10.00 con un segno particolare, che vedrà protagonisti principalmente i comunicandi e i cresimandi con le loro famiglie. Attraverso il ripetersi dei vari gesti del Battesimo, i ragazzi (e noi con loro) riscopriranno il momento in cui i genitori hanno deciso per loro l’appartenenza alla Chiesa. Concretamente: DOMENICA 25/2, ore 10.00: PRESENTAZIONE dei ragazzi/e comunicandi e cresimandi alla comunità. DOMENICA 4/3, ore 10.00: RINUNCE BATTESIMALI. DOMENICA 11/3, ore 10.00: PROMESSE BATTESIMALI. Consegna del “Credo”. La S. Messa sarà presieduta dal Decano nel contesto della visita pastorale alla parrocchia. DOMENICA 18/3, ore 10.00: IL SIMBOLO DELLA LUCE. DOMENICA 25/3, ore 10.00: FESTA DEI PAPÀ. LA CROCE E LA VESTE. I ragazzi/e riceveranno la croce e la veste che indosseranno il giorno della Prima Comunione e della Cresima. Si tratta della veste luminosa dei figli di Dio. Ai ragazzi verrà consegnato il PADRE NOSTRO, che torneranno a recitare in Chiesa nella ormai imminente DOMENICA DELLE PALME. CATECHESI per adulti e giovani sulla famiglia Vivere il Vangelo nella Famiglia Alle ore 21.00 in oratorio maschile. • 27 febbraio: COME VIVE UNA FAMIGLIA CRISTIANA? TESTIMONIANZA. Relatori: Coniugi Pugni • 6 marzo: DIFESA E PROMOZIONE DELLA FAMIGLIA NELL’ITALIA DI OGGI Relatori: Avv. Jennifer Bassoricci e Dott. Marco Invernizzi. • 13 marzo: VIVERE LA COPPIA E LA FAMIGLIA Relatore: Dott.ssa Teresa Longoni Catechesi dell’Arcivescovo Venerdì di Quaresima - Al mattino alle 8.15: Lodi. Alle 8.30: Via Crucis. - Alle 16.45: Via Crucis per i ragazzi/e. - Alle 21.00: Via Crucis per adulti, giovani e adolescenti in chiesa parrocchiale (con l’eccezione di venerdì 30/3 per la preghiera dei bimbi della Materna e dei loro genitori). Alla domenica Ore 17.15: Vespri con esposizione del Ss. Sacramento e benedizione solenne. 7 uaresima di Carità Vorremmo aiutare don Kreso Puljic il parroco di Mostar, con cui abbiamo stabilito un gemellaggio spirituale, nella indispensabile costruzione della sua nuova chiesa. L a parrocchia di San Giovanni Apostolo ed Evangelista, attualmente retta dal Parroco, Don Kreso Puljic, comprende la parte centrale della città di Mostar, chiamata Centro (nella parte occidentale della stessa) e la parte orientale della città chiamata Zalik (da dove sono stati cacciati tutti i cattolici). Sul territorio della parrocchia vivono circa 32.000 abitanti. I cattolici sono circa 20.000. Dal 1994 il locale liturgico-parrocchiale si trova in un ex magazzino, riadattato e preso in locazione dall’ex esercito iugoslavo. Detta struttura, nonostante costituisca un importante centro di aggregazione religiosa e sociale per la popolazione cattolica, funge da punto di riferimento anche per la popolazione musulmana, alla quale spesso si rivolge in cerca di aiuto. Essa e’ assolutamente insufficiente per soddisfare i molteplici bisogni dei numerosi fedeli cattolici che la frequentano. Il contratto di affitto di tale “magazzino” è scaduto nel maggio scorso e non è più rinnovabile. A breve saremo sfrattati, con la conseguente impossibilità materiale di esercitare il ministero pastorale e le attività educative e socio-assistenziali, ad esso connesse. Ciò per noi è un problema enorme, che deve trovare rapida soluzione. In questa piccola capannone-chiesa adattata, ogni domenica e giorni festivi vengono celebrate sei Sante Messe, tutte sempre molto partecipate. Durante le Sante Messe, per mancanza di spazio all’interno del capannone-chiesa, molte persone e di ogni età, sono costrette a sostare all’esterno, sottostando alla situazione climatica esistente (caldo o freddo). Dalla prima elementare alla terza media regolarmente frequentano le attività parrocchiali e la catechesi in particolare, oltre 1200 ragazzi e bambini. Potrebbero essere molti di più se avessimo una chiesa parrocchiale più grande ed accogliente e dei locali adeguati per l’attività pastorale. I fedeli e i parrocchiani da diverso tempo chiedono una chiesa nuova e più grande. PARROCCHIA DI SAN GIOVANNI APOSTOLO ED EVANGELISTA Kneza Višeslava 2, 88000 Mostar, Bosna i Hercegovina Tel.: 00387 36 326 568; fax: 00387 36 326 341 Le offerte, frutto delle penitenze quaresimali, si consegneranno al termine della quaresima nella busta che sarà distribuita per l’occasione. Nelle foto dall’alto: mappa della Bosnia-Erzegovina; Don Creso e i suoi ragazzi; la futura chiesa; la chiesa attuale AFFA R I E CO NO M I C I PER RIVOLTA GIULIO DALLA FAMIGLIA SCROSATI: € 50. PER RIVOLTA GIULIO DA TORRETTA PAOLO E FIGLI: € 50. PER RIVOLTA GIULIO DA LUIGIA E FIGLIA: € 30. BIBLIOTECA COMUNALE DI VANZAGHELLO In collaborazione con Libreria BORAGNO di Busto Arsizio SCRITTURA AL FEMMINILE “Il viaggio del destino. Carla Serena da Venezia al Caucaso” L’autrice Daniela Pizzagalli presenta il suo ultimo libro dedicato all’affascinante figura di una giornalista ante litteram della seconda metà dell’Ottocento. 10 MARZO 2007 – ORE 16,30 Presso sala consiliare piazza Pertini Scuola dell’Infanzia Parrocchiale Progetto “GIOCO DRAMMATICO” in collaborazione con L’ AMISM E L’ UNIVERSITÀ CATTOLICA DI MILANO martedì 27 ore 17.30 Educazione alla teatralità per genitori e famiglie ...giocare, mettersi in gioco e sperimentarsi per CRESCERE INSIEME E CONDIVIDERE IL CAMMINO! PELLEGRIN AGGI Pellegrinaggio a Roma per i ragazzi degli oratori e le loro famiglie dal 22 al 24 giugno 2007 1° giorno - venerdì VANZAGHELLO / ROMA Partenza in mattinata per Roma con pranzo in autogrill. Nel pomeriggio arrivo, S. Messa e visita della Chiesa di S. Croce. 2° giorno - sabato ROMA Intera giornata di visita guidata di Roma. Al mattino visita della Basilica di S. Pietro, delle Grotte Vaticane dove si trova la tomba di Papa Giovanni Paolo II. S. Messa in Basilica e pranzo libero. Nel pomeriggio visita alla catacombe. Tempo libero. Cena e Pernotamento. 3° giorno - domenica ROMA / VANZAGHELLO S. Messa e trasferimento in S. Pietro per partecipare all’Angelus del Santo Padre. Pranzo libero. Nel primo pomeriggio partenza per il viaggio di rientro. QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE Euro 190,00 (pulman completo) La quota di partecipazione comprende il trattamento di mezza pensione. Chi volesse partecipare può ritirare il modulo di iscrizione in oratorio maschile e riconsegnarlo entro il 3 marzo versando l’intera quota. RIUNIONE DEL GRUPPO MAMME Si terrà lunedì 26 febbraio alle ore 21 in oratorio femminile. Si discuterà della fiaccola votiva e della festa della mamma. NUMERI TELEFONICI Don Armando (presso Oratorio maschile) 0331. 658393 Cellulare don Armando (solo per emergenze) 338. 7272108 E-mail don Armando [email protected] E-mail sala stampa [email protected] Don Ambrogio Giussani (presso casa parrocchiale) 0331. 658048 Centro parrocchiale Mons. Giani (Segreteria parrocchiale, Cuore Amico) 0331. 659961 Comunità Suore S. Giovanna Antida 0331. 659825 Scuola materna parrocchiale 0331. 658477 Pompe Funebri (Gambaro) 0331. 880154 Decanato di Castano www.decanatodicastano.it 9 26 S E T T I M A N A LITURGICA LUNEDÌ 27 Feria (viola) M ARTEDÌ 28 Feria (viola) MERCOLEDÌ Feria (viola) Ss. Confessioni Mezz’ora prima delle Messe. Ss. Confessioni Mezz’ora prima delle Messe. Ss. Confessioni Mezz’ora prima delle Messe. Letture Gn 12,1-3; Sal 118: “Beato chi cammina nella legge del Signore”. Pro 1,20-25.32; Mt 5,1-12 Letture Gn 17,1-8; Sal 32: “Beato il popolo, il cui Dio è il Signore”. Pro 8,12-21; Mt 5,13-16 Letture Gn 49,1.8-10; Sal 71: “Il Signore giudicherà il popolo con giustizia”. Pro 4,1-6.8-9; Mt 5,17-19 SS. Messe 8.30 Moretti Pia e Lino, Mainini Giuseppe dalla classe 1922 18.30 Gualdoni Carlo, Arienti Giuseppe, Introzzi Matilde, Magnoli Rodolfo e Magnaghi Maria SS. Messe 8.30 Freddi Rina 18.30 Barmossi Giuseppe e Mainini Rosa, Monteverde Vittorio, Marchesi Barbara SS. Messe 8.30 Defunti Classe 1936 18.30 Gallazzi Teresa, Roberta e Miranda, Bertelli Ottorino, Giovanni e De Marchi Angela 1 GIOVEDÌ Feria (viola) Ss. Confessioni Mezz’ora prima delle Messe. Letture Gn 9,1-7; Sal 36: “Riponi la tua delizia nel Signore”. Pro 6,12-19; Mt 5,20-26 SS. Messe 8.30 Milani Maria, Rosa Luigi, Angelo Rivolta 18.30 Guidici Vincenzo, Gualdoni Carlo 20.30 S. Rosario Gr. Padre Pio e MPV 2 GIORNO ALITURGICO VENERDÌ Feria (viola) Magro obbligatorio e digiuno In questo tempo si raccomanda in modo particolare la Via Crucis. Funzioni 8.30 Via Crucis 16.45 Via Crucis per i ragazzi/e 21.00 Via Crucis per adulti e giovani 3 SABATO Feria (viola) Ss. Confessioni dalle 16.00 alle 18.00. Letture Es 17,1-7; Sal 22: “Il Signore è il mio pastore: non manco di nulla”. 1Cor 10,1-5; Gv 7,37-39 SS. Messe 8.30 Torretta Carlo, Tresoldi Valentina 18.30 Flavio ed Ernesto Consensi 9.30 Amenta - Brazzelli 10.00 Vendola - Binetti Tempo di Quaresima - Festivo e Feriale: proprio del tempo - Liturgia delle ore: 1a settimana 10 4 IL GIORNO DEL SIGNORE L’acqua viva che disseta in eterno DOMENICA II di Quaresima (viola) urante il suo difficile D esodo la Chiesa ormai non attinge da una pietra del Letture Dt 5,1-2.6-21; Sal 18: “O Signore, tu solo hai parole di vita eterna”. Rm 13,7-14; Gv 4,5-42 SS. Messe 18.00 Milani Rocco e famiglia, Vivi e defunti classe 1931 10.00 Pro populo 18.00 Torretta Mario e Francesca, Andres Luigi e famiglia Speciale per la Quaresima 17.15 Vespri e Adorazione PILLOLE DI VANGELO Signore, tu sei veramente il Salvatore del mondo: dammi dell’acqua viva, perché non abbia più sete. (Gv 4, 12-13) INDULGENZA PLENARIA Nelle domeniche di Quaresima è possibile acquistare l’indulgenza plenaria recitando devotamente davanti all’immagine del Crocifisso e dopo essersi comunicati la preghiera “Eccomi, o mio amato e buon Gesù”. deserto percossa, ma dal Signore risorto, e dal suo fianco aperto, «il tesoro della grazia», o il dono dello Spirito. Come presso la donna samaritana, così Gesù è seduto vicino a ciascuno di noi a rinnovare l’offerta dell’acqua viva che disseta in eterno. Con il suo perdono ci ricrea l’innocenza, lavandoci dall’impurità del peccato. Ci libera dagli affetti disordinati e inquinanti, accendendo e colmando nel cuore «la sete di Dio». CAT ECHESI ECHES I Catechesi quaresimale per adulti e giovani Martedì 27 febbraio, ore 21.00 in oratorio maschile COME VIVE UNA FAMIGLIA CRISTIANA? Coniugi Pugni Franca Malagò e Paolo Pugni sono sposati dal 1985 e hanno tre figli. Lui si occupa di marketing industriale, collabora con vari quotidiani e periodici e ha pubblicato tre libri. Lei, laureata in lettere, moglie e madre a tempo pieno, scrive su l’Eco di Bergamo e Studi Cattolici. Franca e Paolo collaborano nei programmi di orientamento familiare dell’associazione Faes e insieme hanno firmato vari itinerari della rivista Fogli dedicati tutti ad argomenti educativi. uaresima di preghiera in famiglia La Santa Messa nelle rivelazioni di Maria a Catilina Carissime famiglie, in quest’anno dedicato a voi abbiamo pensato di offrirvi qualche strumento per vivere e servire la Parola nella vita di famiglia. Si tratta di un cero da decorare settimanalmente e accendere durante la breve preghiera quotidiana in famiglia; un libretto che guida questa preghiera ed un altro volumetto di approfondimento della S. Messa, da leggere personalmente oppure in famiglia. Buona Quaresima. DOMENICA 25/2 25/ 2 Oratori regolari Giovani e adolescenti ADOLESCENTI Sono invitati al ritiro d’inzio quaresima che si terrà sabato 3 marzo dalle ore 18.00 in oratorio femminile. L’incontro fa parte dell’itinerario mariano che stiamo vivendo. Ci sarà la possibilità di confessarsi. Classifica OM Castori 115 Grifoni 113 Classifica OF Castori Centauri 65 Centauri 105 Fauni Fauni 65 64 105 Grifoni 63