UNIONE DEI COMUNI BASSA ROMAGNA Giovedì, 10 aprile 2014 Giovedì, 10 aprile 2014 Prime Pagine 10/04/2014 Prima Pagina 1 Il Sole 24 Ore 10/04/2014 Prima Pagina 2 Italia Oggi 10/04/2014 Prima Pagina 3 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) 10/04/2014 Prima Pagina 4 La Voce di Romagna Enti locali 10/04/2014 Il Sole 24 Ore Pagina 1 5 Per ripartire investimenti e velocità nelle riforme 10/04/2014 Il Sole 24 Ore Pagina 1 7 Un argine alla marea antieuro 10/04/2014 Il Sole 24 Ore Pagina 2 ALESSANDRO ARONA Delrio: rimangono a rischio 5 miliardi di fondi Ue 20072013 10/04/2014 Il Sole 24 Ore Pagina 2 11 Irpef e spending, effetto mini sul Pil 10/04/2014 Il Sole 24 Ore Pagina 3 ROBERTO TURNO La trincea di medici e manager delle Asl 10/04/2014 Il Sole 24 Ore Pagina 3 MARCO ROGARI Per i dirigenti 4 tetti Nel mirino anche authority e magistrati 10/04/2014 Il Sole 24 Ore Pagina 4 LINA PALMERINI Il Def di Renzi tra politica e antipolitica 10/04/2014 Il Sole 24 Ore Pagina 4 NICOLETTA PICCHIO «Bene lo sprint sulle riforme ma ora decisiva l' attuazione» 10/04/2014 Il Sole 24 Ore Pagina 5 BEDA ROMANO Dalla Ue primo sì al piano italiano Sui conti per ora giudizio... 10/04/2014 Il Sole 24 Ore Pagina 5 CARMINE FOTINA Rispunta la legge per la concorrenza 10/04/2014 Italia Oggi Pagina 8 TINO OLDANI Quando i collaboratori dei deputati non saranno più pagati in nero... 10/04/2014 Italia Oggi Pagina 11 DOMENICO CACOPARDO Dopo vent' anni in mezzo al guado ci stiamo avvicinando alla riva ma... 10/04/2014 Italia Oggi Pagina 11 ANTONIO GIANCANE Non chiudi gli enti inutili? Paga 10/04/2014 Italia Oggi Pagina 11 MICHELE ARNESE Un Def con il passo secondo la gamba 10/04/2014 Italia Oggi Pagina 12 GOFFREDO PISTELLI Tosi preso a palate di mafia 10/04/2014 Italia Oggi Pagina 14 MICHELE ARNESE Il Pd romano mette in mora il sindaco Marino 10/04/2014 Italia Oggi Pagina 20 FEDERICO UNNIA Autodisciplina pubblicitaria, 941 casi risolti nel 2013 10/04/2014 Italia Oggi Pagina 25 MARCO A. CAPISANI Microsoft, Amazon e Yahoo pronte a produrre serie tv 10/04/2014 Italia Oggi Pagina 29 SERGIO TROVATO E CRISTINA BARTELLI Tasi in unica rata a dicembre 10/04/2014 Italia Oggi Pagina 31 STEFANO MANZELLI Ticket, linea dura 10/04/2014 Italia Oggi Pagina 32 Note integrative flessibili 10/04/2014 Italia Oggi Pagina 35 Più coraggio sull' apprendistato 18 22 24 26 IL DEF E LE IMPRESE 10% Taglio dell' Irap a regime Confindustria... 10/04/2014 Il Sole 24 Ore Pagina 5 16 20 Renzi: escludo manovre correttive 10/04/2014 Il Sole 24 Ore Pagina 5 13 15 Le misure BONUS INCAPIENTI Si punta a un credito massimo di 380 euro per i... 10/04/2014 Il Sole 24 Ore Pagina 3 9 ANDREA FRADEANI 27 29 31 33 35 37 39 40 41 42 44 45 47 Web 10/04/2014 PavaglioneLugo.net Ho 150 in più, credo, spero, anche voi. Grande festa in redazione 10/04/2014 PavaglioneLugo.net Per il commercio sono mancate azioni propulsive 10/04/2014 PavaglioneLugo.net La Bassa Romagna online: Ranalli a Madonna delle Stuoie 10/04/2014 PavaglioneLugo.net Abbattimento di alberi e potature "a palo della luce" 50 51 53 55 10/04/2014 PavaglioneLugo.net L'ultimo regalo del sindaco Cortesi 10/04/2014 PavaglioneLugo.net La Sinistra Ecologia e Libertà 10/04/2014 PavaglioneLugo.net Come fermare la chiusura delle imprese del territorio 10/04/2014 PavaglioneLugo.net Per uscire dalla crisi più innovazione e lotta alla concorrenza... 10/04/2014 PavaglioneLugo.net Labassaromagna2020: primo tavolo di lavoro del welfare 10/04/2014 PavaglioneLugo.net Approvato a maggioranza il bilancio consuntivo della Provincia 10/04/2014 PavaglioneLugo.net Massa Lombarda: cresce il wifi gratuito 10/04/2014 PavaglioneLugo.net Lamone Bene Comune 10/04/2014 PavaglioneLugo.net Il caso del signor Torinelli 10/04/2014 PavaglioneLugo.net La raccolta delle firme dei Verdi 10/04/2014 PavaglioneLugo.net Anullo filatelico ad Alfonsine 10/04/2014 PavaglioneLugo.net Le iniziative per la Liberazione a Massa Lombarda 10/04/2014 PavaglioneLugo.net Cotignola: la città celebra la Liberazione 10/04/2014 PavaglioneLugo.net Le celebrazioni per la Liberazione a Cotignola 10/04/2014 PavaglioneLugo.net Due mostre per ricordare la Liberazione 10/04/2014 PavaglioneLugo.net due iniziative relative alla lotta di Liberazione 10/04/2014 PavaglioneLugo.net Perchè non un unico calendario del Comune della Bassa Romagna? 10/04/2014 PavaglioneLugo.net Bagnacavallo e la commedia dell'arte 10/04/2014 PavaglioneLugo.net Immagini di santità a Bagnacavallo 10/04/2014 PavaglioneLugo.net Sciame di biciclette 10/04/2014 Lugonotizie.it Domani il convegno del Pd sull'agricoltura con Davide Ranalli, Tiberio... 10/04/2014 Lugonotizie.it Verlicchi guarda lontano: il nostro obiettivo è il mondo, con... 10/04/2014 Lugonotizie.it Alfonsine: Beltrami vuole fermare Sogit e dire basta all'esproprio di... 10/04/2014 Lugonotizie.it "Officina dell'Ambiente: tener conto della contrarietà della... 10/04/2014 Lugonotizie.it Dalla Bassa Romagna con furore: visite, visitatori e pagine spiccano il... 10/04/2014 Lugonotizie.it A Fusignano torna la rassegna "0.1. Kinds of Moods 2014" 10/04/2014 Lugonotizie.it Liberazione, a Fusignano una cerimonia alla presenza di alcuni componenti... 10/04/2014 Lugonotizie.it Massa Lombarda / Cresce il WIFI in città, 4 nuovi punti di accesso... 10/04/2014 Lugonotizie.it Bagnacavallo / Progetto "Lamone Bene Comune" gli appuntamenti e le... 10/04/2014 Lugonotizie.it 69° anniversario della liberazione di Cotignola: due mostre e un... 10/04/2014 Lugonotizie.it Bagnacavallo / Pedalando in Bottega Matteotti, quarto incontro dedicato al... 10/04/2014 Lugonotizie.it Bagnacavallo / La commedia dell'arte con Cristiano Roccamo 10/04/2014 Lugonotizie.it Primo tavolo di lavoro del welfare per "Labassaromagna2020" 10/04/2014 Lugonotizie.it Domani la lista civica "Bagnacavallo Insieme" si presenta a Glorie 10/04/2014 Più Notizie Politica Lugo, Verlicchi alla Confesercenti: "Ripartiamo dal Pavaglione" 10/04/2014 Più Notizie Bassa Romagna Politica Lugo, Ranalli al convegno "Per non una nuova... 10/04/2014 Settesere.it Conselice, spaccio e detenzione di strumenti atti a offendere, nei guai... 57 58 59 60 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 74 75 76 77 79 80 81 83 85 86 87 89 90 91 92 94 95 96 97 98 100 102 09/04/2014 Ansa 103 Siria: media, Hezbollah espugnano località a nord di Damasco 09/04/2014 Ravenna24Ore.it R6 A Faenza una primavera tra cinema e buon vino 09/04/2014 Ravenna24Ore.it R3 Viabilità, divieti in via Scaletta 09/04/2014 Ravenna24Ore.it R8 Bagnacavallo, Cristiano Roccamo racconta storie e personaggi della... 09/04/2014 Ravenna24Ore.it R3 "Lamone Bene Comune", escursione alle sorgenti 09/04/2014 Ravenna24Ore.it R6 Wifi gratuito, in arrivo nuovi punti d' accesso a Massa 09/04/2014 Ravenna24Ore.it R8 Bagnacavallo, Cristiano Roccamo racconta la Commedia dell' Arte 09/04/2014 Ravenna24Ore.it Bagnacavallo, domani la riconsegna del diario ad Alberto Toni 09/04/2014 RavennaNotizie.it Porte aperte, l' associazione per la salute mentale, rinnova gli organi 09/04/2014 RavennaNotizie.it "Si può educare alla felicità?" Paolo Crepet ne parla in una... 09/04/2014 RavennaNotizie.it Per uscire dalla crisi più innovazione e lotta alla concorrenza... R3 104 105 106 107 108 110 111 112 113 114 Il Resto del Carlino Ravenna 10/04/2014 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 21 Il centro storico nel cuore degli utenti di Facebook 10/04/2014 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 21 La lista civica "Bagnacavallo insieme' a Glorie 10/04/2014 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 21 Ranalli e De Castro si confrontano sui temi dell' agricoltura 10/04/2014 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 21 Commercio, la ricetta di Verlicchi: «Bisogna favorire gli... 10/04/2014 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 23 No a Matrix in Provincia 10/04/2014 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 23 La Fruttagel festeggia i suoi primi vent' anni 10/04/2014 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 23 Il Comune potenza il wifi: quattro nuovi punti d' accesso 10/04/2014 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 23 Liberazione celebrata a Fusignano e 10/04/2014 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 26 Note di viaggio alla Bottega Matteotti Serata dedicata alla bicicletta 10/04/2014 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 26 La chitarra di Savini guida un ottetto 116 117 118 119 120 121 122 123 124 125 Corriere di Romagna Ravenna 10/04/2014 Corriere di Romagna (ed. RavennaImola) Pagina 15 Matrix, 3.500 firme per fermare il progetto 10/04/2014 Corriere di Romagna (ed. Ravenna) Fuzzi: «Appoggio il Pd se boicotta il progetto 10/04/2014 Corriere di Romagna (ed. RavennaImola) Pagina 15 «Orti a giovani e indigenti» 10/04/2014 Corriere di Romagna (ed. RavennaImola) Pagina 15 Massa celebra la Liberazione con tre giorni di iniziative 10/04/2014 Corriere di Romagna (ed. RavennaImola) Pagina 33 BAGNACAVALLO 126 127 128 129 130 La Voce di Romagna Ravenna 10/04/2014 La Voce di Romagna Pagina 15 Anche negli uffici postali ravennati è arrivato il "semaforo... 10/04/2014 La Voce di Romagna Pagina 15 Associazione Porte Aperte, eletto il direttivo 10/04/2014 La Voce di Romagna Pagina 32 Il Comune 'svende' terreni e immobili 10/04/2014 La Voce di Romagna Pagina 32 GLORIE SI PRESENTA LA LISTA CIVICA 10/04/2014 La Voce di Romagna Pagina 32 Il Museo Baracca si trasferisce per un anno 10/04/2014 La Voce di Romagna Pagina 32 I miti del ciclismo alla Bottega Matteotti 10/04/2014 La Voce di Romagna Pagina 32 Viaggio a tappe nella Commedia dell' Arte 10/04/2014 La Voce di Romagna Pagina 32 Massa Lombarda: cresce la rete wifi... 131 132 133 134 135 136 137 138 10/04/2014 La Voce di Romagna Pagina 32 139 Conselice Anche la Provincia ora si schiera contro 'Matrix' 10/04/2014 La Voce di Romagna Pagina 42 140 Fusignano "Musica semplice" stasera per Crossroads con Stefano Savini La Repubblica Bologna 10/04/2014 La Repubblica (ed. Bologna) Pagina 14 141 Regione 10/04/2014 La Repubblica (ed. Bologna) Pagina 14 Teatro PAOLO MIGONE 142 10 aprile 2014 Il Sole 24 Ore Prima Pagina Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 1 10 aprile 2014 Italia Oggi Prima Pagina Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 2 10 aprile 2014 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Prima Pagina Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 3 10 aprile 2014 La Voce di Romagna Prima Pagina Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 4 10 aprile 2014 Pagina 1 Il Sole 24 Ore Enti locali DEF E RILANCIO. Per ripartire investimenti e velocità nelle riforme Alberto Quadrio Curzio Il primo Def del Governo Renzi è un elaborato complesso e completo che probabilmente risponde ad ogni possibile domanda. Nell' interesse del nostro Paese speriamo che gli impegni abbiano adeguata quantificazione ed attuazione per far uscire l' Italia dalla sua lunga crisi entro la fine della XVII legislatura, nel 2018. È un tempo minimo perché le riforme necessarie non sono attuabili più rapidamente. Ma anche un tempo massimo perché la nostra crisi strutturale non consente altre dilazioni. Speriamo che il Governo si muova con la determinazione posta nelle Riforme Istituzionali anche se riteniamo che per le riforme economiche vadano meglio decise le priorità. Riflettiamo al proposito su tre temi ponendo al centro gli investimenti Crescita e rigore. Per noi la dinamica del Pil è la grandezza principale da massimizzare compatibilmente ai vincoli di finanza pubblica. Per la crescita, il Def prevede una accelerazione graduale dallo 0,8% del 2014 all' 1,9% del 2018. È una media semplice annua intorno all' 1,48%. Stabilire se sia un obiettivo soddisfacente può essere difficile perché dipende dai confronti. Se consideriamo il quinquennio 200913 nel quale siamo calati in media dell' 1,54% annuo, arriveremo al 2018 senza aver recuperato le perdite di Pil della crisi. Se consideriamo la nostra storia dall' ingresso nell' euro saremmo sui livelli del quinquennio 199903. Se consideriamo infine la Uem siamo sotto perché per la stessa si prevede già nel biennio 201415 una crescita dell' 1,5% contro la nostra dell' 1%. Per i vincoli europei di finanza pubblica l' indebitamento netto sul Pil dal 2,6% del 2014 è previsto arrivare ad un quasi pareggio nel 2017 e ad un surplus nel 2018. L' indebitamento netto strutturale già nel 2015 arriverà ad un sostanziale pareggio dove rimarrà mentre l' avanzo primario dal 2,6% del 2014 crescerà fino al 5% del 2018. Da tutto ciò dovrebbe derivare un calo del debito pubblico sul Pil dal 134,9% del 2014 al 120,5% del 2018. Ovvero dal 131,1% del 2014 al 116,9% del 2018 se si tolgono i nostri contributi ai Fondi Salva stati europei e i prestiti bilaterali a Paesi in crisi. Investimenti e imprese. Pur sapendo che le grandezze macroeconomiche e strutturali da considerare per spiegare le dinamiche precedenti sono molte, ci concentriamo sugli investimenti perché la distruzione di capacità produttiva che si è verificata nei 5 anni passati sia in termini di imprese che di lavoro è stata grande. La sua ricostruzione sarà assai lenta. Ben più della domanda di consumo alla quale si può dare un spinta Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 Continua > 5 10 aprile 2014 Pagina 1 < Segue Il Sole 24 Ore Enti locali momentanea ma che durerà nel tempo solo con la ripresa dell' occupazione che a sua volta cresce con la base produttiva. Gli investimenti sul 201418 cresceranno di 16,2 punti percentuali (pp) dopo essere calati di 27,1 pp nei 5 anni precedenti. Saremo dunque nel 2018 ancora sotto di 10 pp rispetto al 2008. La Uem nel 201415 crescerà di 5,9 pp e la Germania di 8,5 pp contro il nostr o dato biennale di 5 pp. Ciò incide anche sulla competitività italiana perchè l' innovazione passa attraverso gli investimenti e di conseguenza il nostro saldo di parte corrente della bilancia d e i pagamenti sul Pil rimarrà intorno all' 1,4% annuo minore più di un punto della media Uem e di 5 pp sotto quello tedesco. Questo malgrado la potenza nell' export di parte d ella nostra manifattura. Per la disoccupazione nel 2014 raggiungeremo il picco del 12,8% per poi calare fino all' 11% del 2018 unitamente ad un aumento del tasso di occupazione dal 55,5% al 57,4%. Per entrambe le grandezze il nostro miglioramento è più lento di quello della Uem che nel 2015 è già un punto di diso ccupazione sotto di noi. Per non parlare della Germania che è vicina al 5% di disoccupazione. Riaffermato che il nesso tra investimenti, competività, produttività e occupazione è per noi fondamentale, consideriamo qui le misure prefigurate nel Def per le imprese e per gli investimenti sperando che la rapidità attuativa delle misure del Def produca effetti maggiori di quelli cifrati nel documento stesso. Per l' Irap si prefigura un taglio di almeno il 10% che può essere considerato solo come un avvio. Per il completamento dei pagamenti dei debiti arretrati si prefigura l' aggiunta di 20 miliardi ai 47 già stanziati nel 2013 e 2014 ma dei quali l' afflusso alle imprese non supera i 23,5 miliardi (stando alle cifre del Mef) sui 90 che la Banca d' Italia stima essere i debiti arretrati. Qui la velocità dell' azione governativa avrà una misura concreta e non eludibile. Molti altri sono gli impegni che nel Def vengono presi per potenziare il credito di imposta alla ricerca, per l' assunzione di ricercatori, per il rinnovo degli impianti con la nuova Sabatini, per facilitare l' afflusso di capitali alle imprese con vari strumenti finanziari compresi i minibond, per l' aumento del fondo agevolato per le reti di impresa, per la riduzione del costo dell' energia delle Pmi. Viene poi il capitolo semplificazioni regolatorie ed autorizzative ed altro ancora. L' elenco è troppo lungo per continuare e quindi preso atto del programma non resta che aspe ttare la sua attuazione. Europa e rigore. Il Quadro programmatico di finanza pubblica riassunto prima è del tutto rispettoso dei vincoli europei. Era difficile che fosse diversamente. Tuttavia il Governo lascia aperte delle "finestre di opportunità" per sfruttare gli spazi di flessibilità esistenti nel Patto di Stabilità e Crescita e per rendere possibile, mantenendo le finanze pubbliche in ordine, un rilancio degli investimenti pubblici produttivi. Si riapre qui sia il problema di utilizzare i margini di deficit sotto il 3% sia quello dei cosiddetti accordi contrattuali per mitigare i possibili effetti negativi di breve periodo di alcune riforme e quindi dare modo alle stesse di produrre nel medio termine effetti positivi sulla cr escita e l' occupazione. Il Governo dichiara anche di voler spingere l' Europa, durante il nostro semestre di presidenza del Consiglio, verso un rilancio della crescita. Forse è una ambizione eccessiva a meno che la Germania non raggiunga neppure il 2% nel 201415. Meglio sarebbe allora puntare su un obiettivo preciso, per altro indicato del Def. Quello della spinta all' Industrial compact dove noi possiamo contare sulla sponda degli industriali tedeschi estimatori della nostra manifattura e interessati a portare il Pil industriale al 20% del totale della Ue. L' effetto moltiplicativo su tutta l' economia sarebbe grande ed è per questo che gli investimenti che creano occupazione ritorna ad essere per noi centrale. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 6 10 aprile 2014 Pagina 1 Il Sole 24 Ore Enti locali IL PIANO DELLE RIFORME. Un argine alla marea antieuro Un argine per la marea antiEuropa che sta montando forte nel Continente e anche da noi: questo è il senso del Piano nazionale delle riforme appena presentato dal governo. Come mostra l' inchiesta che Carlo Bastasin sta conducendo sul Sole, l' integrazione economica e poi monetaria ha costretto al confronto le società europee anche più introverse. Stefano Manzocchi Ha stimolato gli agenti economici non protetti ad espandere i loro orizzonti operativi, ha messo a nudo i guasti di politiche nazionali chiuse ed autoreferenziali. Ma la crisi finanziaria, la stagnazione nei Paesi Med, e la polarizzazione produttiva che la moneta unica favorisce, hanno esasperato le diseguaglianze e l' esclusione sociale in metà Europa, alimentando un disagio sociale che il 25 maggio si esprimerà nelle urne. Dal 2008 ad oggi, sono svaniti in Europa sei milioni di posti di lavoro. La povertà è aumentata in termini assoluti e relativi con l' allargarsi della forbice socioeconomica. Il divario tra generazioni si è fatto in media più ampio. Ma quel che è peggio, forse, è che la mappa dell' esclusione sociale si è andata polarizzando: si vedano, ad esempio, le cartine allestite da Olga Tschekassin per il thinktank Bruegel, dove la frattura tra le due Europe, il centro e la periferia, è sempre più netta sia che si tratti dei giovani inattivi (quelli con l' etichetta Neet) sia della quota di famiglie senza occupati o altro. Nella pubblicistica delle settimane passate ricorreva un po' l' idea che il Piano nazionale delle riforme fosse (soprattutto) un cavallo di Troia per convincere l' Unione europea a concederci quei decimali di flessibilità utili per il rilancio della domanda interna, per gli investimenti pubblici, o per il consenso politico. Il documento che il Governo ha presentato testimonia che non è così. Intendiamoci, un po' di agibilità nella manovra fiscale non guasta, ma la questione è molto più grave, ed è divenuta anche politicamente seria parafrasando Flaiano. Di quei sei milioni di posti di lavoro andati perduti in Europa, più di uno è svanito in Italia. Siamo tra i paesi a maggior rischio di esclusione sociale per alcune categorie deboli, e siamo anche stati poco capaci di generare innovazione. Abbiamo il record europeo delle disparità regionali, peggio della Spagna o della Germania riunificata. La trappola in cui ci troviamo, insomma, è quella di più diseguaglianza accompagnata da meno sviluppo. Un tema non inedito, perché la stagnazione esaspera le povertà, rende ancor meno mobile l' ascensore sociale che da noi funzionava già male, tende a cristallizzare le differenze riconducibili al passato (i patrimoni) rispetto alle dinamiche del presente (redditi e risparmi). Ma la trappola funziona anche nell' altro verso: Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 Continua > 7 10 aprile 2014 Pagina 1 < Segue Il Sole 24 Ore Enti locali in una società troppo diseguale sovente si assiste ad incentivi distorti a vantaggio delle rendite e ad un lento sviluppo della domanda interna. Il problema è che certe ricette miracolistiche propagandate di questi tempi non funzionano. La fine non consensuale della moneta unica significherebbe la fine del Mercato interno ed il ritorno al protezionismo intraeuropeo. A redistribuire la ricchezza e abbattere il debito pubblico con alte imposte patrimoniali una tantum, si rischia o di produrre pochi effetti se vengono tassati solo i superricchi oppure di creare sconvolgimenti tali nei bilanci di famiglie e imprese da stroncare alcuni mercati più che rilanciarli (si pensi ad esempio a quello immobiliare, con l' edilizia che già ha sofferto la sua crisi più devastante). Il sentiero indicato dal nuovo Piano delle riforme è diverso. Redistribuire il reddito favorendo l' offerta di lavoro e stimolando la domanda di beni e servizi dei meno abbienti. Combattere questo picco di disoccupazione (con annessa esclusione sociale) rilanciando la domanda di lavoro "whatever it takes" ovvero con tutti gli strumenti possibili anche a costo di più precarietà per qualche tempo. Attenuare le diseguaglianze partendo dai patrimoni e ridurre i privilegi cominciando dal settore pubblico, dagli eletti ai dirigenti agli enti inutili ai dipendenti. Razionalizzare la macchina dello Stato con le riforme istituzionali, Titolo V in testa, per rendere la pubblica amministrazione complementare e non avversa all' iniziativa privata. La proposta politica, ed il messaggio agli attori economici, sembrano dire: vogliamo combattere le diseguaglianze ma creando i giusti incentivi che non sono quelli del posto di lavoro pubblico come ammortizzatore sociale, bensì quelli dell' iniziativa privata coadiuvata dalla Pa. Presto sapremo se il capitale di consenso per le riforme che il Paese oggi offre sarà stato speso ed indirizzato nel modo giusto, e se servirà per arginare in parte la marea antiEuropa. Ci sono ancora due faglie di diseguaglianza ed esclusione che le riforme devono colmare, forse le più gravi, quella tra generazioni e quella tra territori. E le chiavi di volta devono essere ancora il lavoro, e ancor prima la formazione. Per quanto riguarda l' istruzione siamo davvero troppo indietro rispetto agli obiettivi della strategia Europa 2020. In Sicilia più di un quarto dei giovani lascia la scuola con al più la licenza media, mentre circa il 23 per cento lo fa in Sardegna, Puglia e Campania. I primi segnali del Piano delle riforme sembrano buoni, ma qui si tratta di un impegno di lunga lena. [email protected] © RIPRODUZIONE RISERVATA. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 8 10 aprile 2014 Pagina 2 Il Sole 24 Ore Enti locali Politiche di coesione. Audizione del sottosegretario alla Camera Ancora da spendere 22 miliardi entro il 2015. Delrio: rimangono a rischio 5 miliardi di fondi Ue 20072013 Alessandro Arona ROMA «Per la programmazione dei fondi strutturali europei dobbiamo ancora spendere 22 miliardi di euro entro il 31 dicembre 2015. E se non diamo una forte accelerata, molte di queste risorse sono a rischio». Lo ha detto ieri il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Graziano Delrio, in audizione alle commissioni congiunte Bilancio e Politiche europee della Camera, proprio il giorno dopo aver ricevuto dal premier Renzi la formale delega per le Politiche di coesione. «Le somme a rischio ha aggiunto Delrio sono ben più dei 23 miliardi di cui si è parlato, il rischio è di perdere oltre 5 miliardi di euro». La spesa certificata nei programmi europei 20072013 dell' Italia è arrivata, nell' ultimo monitoraggio al 31 dicembre 2013, al 52,7% (su un totale di 47,7 miliardi), «contro una media europea ha detto Delrio del 66%. Dobbiamo a tutti i costi evitare il disimpegno anche mettendo in campo misure alternative». Delrio ha inoltre ammesso che per spendere i fondi 200713 resta il problema del Patto d i stabilità interno, a cui è soggetta la spesa dei cofinanziamenti nazionali: «È chiaro che non ci devono essere autorità di gestione che si bloccano a causa dei tetti del Patto (come avvenuto negli anni passati, ndr). Lo svincolo di un miliardo già esistente in bilancio non basta: stiamo lavorando con il Ministro Padoan per trovare una soluzione, per alzare quella cifra almeno al doppio nel 2014 e 2015». Delrio ha informato le commissioni congiunte Bilancio e Politiche europee che entro il 22 aprile il Governo dovrà inviare alla Commissione europea la bozza di Accordo di partenariato per la programmazione 20142020 dei fondi strutturali, per poi arrivare subito dopo alla firma con l' esecutivo Ue e quindi all' invio a Bruxelles di Por e Pon (programmi operativi regionali e nazionali) entro il luglio prossimo. «Nell' Accordo di partenariato ha comunicato Delrio confermiamo l' impianto impostato dall' allora Ministro Trigilia, e cioè spostamento delle infrastrutture soprattutto a carico del Fondo sviluppo e coesione (Fsc, l' ex Fas, ndr), utilizzando invece i fondi europei per l' innovazione del sistema produttivo e delle imprese, per il capitale umano (il lavoro), le politiche sociali». I programmi Pon, Poin e Por italiani potranno contare complessivamente su 31 miliardi di fondi europei, 24 miliardi di co Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 Continua > 9 10 aprile 2014 Pagina 2 < Segue Il Sole 24 Ore Enti locali finanziamento nazionale, 1,1 miliardi per la cooperazione territoriale, 670 milioni per il fondo europeo aiuti agli indigenti, 750 mln per l' occupazione giovanile (in tutto 57,5 miliardi di euro). Nelle numerose osservazioni inviate dalla Commissione ha spiegato Delrio si chiede di «considerare di più la questione ambientale» e il tema dei rifiuti e delle risorse idriche; e di «definire più chiaramente gli strumenti» per l' utilizzo dei fondi comunitari. © RIPRODUZIONE RISERVATA. ALESSANDRO ARONA Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 10 10 aprile 2014 Pagina 2 Il Sole 24 Ore Enti locali Il piano del governo. Irpef e spending, effetto mini sul Pil Per quest' anno stimato un incremento dello 0,1% che arriverà allo 0,6% nel 201718. Dino Pesole ROMA L' effetto combinato della manovra sull' Irpef e dei tagli della spending review comporterà una variazione modesta sul Pil dell' anno in corso, con un incremento stimato allo 0,1 per cento. Il dettaglio è contenuto nella sezione del Programma nazionale di riforma dedicato all' impatto delle riforme strutturali sul fronte della crescita. L' effetto dell' aumento delle detrazioni Irpef per i redditi fino a 25mila euro è crescente negli anni successivi: 0,3% nel 2015, 0,4% nel 2016, 0,6% nel 2017 e nel 2018. Per quel che riguarda l' annunciato taglio del 10% dell' Irap, l' impatto è nullo per l' anno in corso, per poi attestarsi allo 0,1% per ciascuno degli anni successivi. La revisione del regime fiscale delle rendite finanziarie produrrà a sua volta un impatto negativo dello 0,1% dal 2016 sia per quel che riguarda il Pil che per l' indebitamento netto. Quanto alla spending review, con risparmi per 4,7 miliardi nel 2014 e di 32 miliardi a regime, buona parte dei quali dovrebbero finanziare il piano complessivo di riduzione della pressione fiscale, si calcola un modesto impatto negativo sul Pil nel 2014 dello 0,1% e dello 0,3% nel 2017, compensato dall' effetto atteso dal pagamento dei debiti commerciali della Pa: l' incremento sul Pil è calcolato nello 0,3% in ciascuno degli anni del triennio 20152017. Infine le liberalizzazioni e semplificazioni, da cui è atteso un incremento alla ricchezza nazionale che parte dallo 0,1% del 2014 per raggiungere lo 0,8% nel 2018. Quanto al mercato del lavoro, la progressione vede per quest' anno un impatto positivo sul Pil dello 0,2%, che cresce allo 0,3% nel 2015, allo 0,4% nel 2016, allo 0,5% nel 2017 e allo 0,8% nel 2018. L' obiettivo si legge nella premessa al «Def» è dunque quello di «consolidare in via definitiva l' uscita dalla crisi finanziaria attraverso un serrato e preciso cronoprogramma che impegna il Governo in scadenze ravvicinate, con interventi normativi e attuativi rapidi e certi». Alla luce di tale impostazione e delle misure che dovranno renderla operativa, il governo ritiene che sussistano «in pieno le condizioni affinchè l' Italia possa invocare presso le istituzioni comunitarie l' applicazione della cosiddetta clausola delle riforme strutturali». Si punta in sostanza a far valere quel margine di flessibilità previsto dalla disciplina di bilancio europea «nella convergenza verso gli obiettivi di finanza pubblica». Clausola che Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 Continua > 11 10 aprile 2014 Pagina 2 < Segue Il Sole 24 Ore Enti locali dovrebbe attivarsi proprio laddove un paese membro intenda attuare un piano di riforme strutturali definito nel Pnr «credibile e di ampio respiro». La scommessa la si giocherà sul doppio piano dell' impatto delle riforme sul Pil potenziale e sulla sostenibilità di lungo periodo delle finanze pubbliche. Sul fronte della tassazione, i documenti varati dal governo fissano il livello della pressione fiscale per il 2014 al 44% del Pil, in leggero calo rispetto al 44,2% stimato dal «Documento programmatico di bilancio» del governo Letta. Nessuna variazione nel 2015, con un modesto profilo discendente nel periodo successivo: 43,7% nel 2016, 43,6% nel 2017, 43,7% nel 2018. Il quadro di sintesi è contenuto nel conto economico delle amministrazioni pubbliche del capitolo «Analisi e tendenze della finanza pubblica». Nel confermare per l' anno in corso un indebitamento netto a quota 2,6% del Pil, si segnala come il risultato si debba ascrivere per circa 0,3 punti a minori entrate fiscali, e a 0,2 punti di entrate non fiscali. Viene altresì contabilizzata la riduzione per circa 3,2 miliardi (lo 0,2% del Pil) di minori spese per interessi, grazie alla discesa dello spread e a un profilo dei tassi più favorevole rispetto allo scenario ipotizzato lo scorso settembre dal governo Letta. © RIPRODUZIONE RISERVATA. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 12 10 aprile 2014 Pagina 3 Il Sole 24 Ore Enti locali Fronte unito. Anaao pronta allo sciopero. I capi azienda: dopo i tagli solo «yes man» della politica. La trincea di medici e manager delle Asl Roberto Turno Matteo Renzi gli ha promesso una spuntatina allo stipendio: «Se il manager dell' asl non va in autoblu e invece di 300mila euro si ferma a 200mila, campa bene lo stesso». Ma loro, i manager, non ci stanno: abbiamo un tetto massimo per legge di 154mila euro lordi e in media ne guadagniamo 135mila (ma premi esclusi), ribattono. E attaccano: «Avranno solo yes man della politica, altroché manager proprio quando la sanità rischia di andare a rotoli». Ammesso che della politica non siano tutti figli, alzano (cautamente) la voce. Peccato che sui siti aziendali ben più del 30% di loro non pubblica il proprio stipendio. Come dovrebbero fare per legge: questione di trasparenza. La spending sta aprendo nuovi fronti per il Governo. Forse tutti previsti, forse controllabili vista la popolarità dell' argomento messo all' indice dal premier tra chi, i più, guadagna molto meno e subisce di più i colpi della crisi. Un fronte che, tra l' altro, tocca anche i medici e tutti i dirigenti sanitari. Che ieri preoccupati di finire sotto la scure dei tagli ai dirigenti pubblici h a n n o f a t t o s a p e r e c o l p r i m o sindacato di categoria, l' Anaao, di essere pronti a 3 giorni di sciopero per maggio. Due categorie, manager e medici, che storicamente non si amano: i primi depositari dei conti e di bilanci che non tornano; i secondi custodi della scienza e ormai dei postibarella nei pronto soccorso anziché dei postiletto in corsia. Ma quanto guadagnano i manager? Se è vero che la media è delle busta paga è intorno ai 135mila euro, è anche vero che di questa somma non fanno parte i premi di risultato (+20%), quando vengono concessi e sempreché risultato ci sia stato. Stipendi lamentano fermi da 10 anni, con meno tutele previdenziali e contratti a termine, non come la dirigenza pubblica. Fatto sta che i più fortunati arrivano a quasi 190mila euro lordi. Con minimi intorno ai 110mila euro al Sud, e al top nelle regioni con i conti in regola, ma anche nel Lazio adesso. Conoscere i loro stipendi è però come arrampicarsi sugli specchi. In nome della trasparenza dovrebbero per legge pubblicare la retribuzioni sui siti aziendali. Ma a luglio il 44% non lo faceva , a dicembre forse il 40%, oggi ancora almeno il 35% continua a fare scena muta. Trasparenza fallita a metà. Ora però dovranno fare i conti con un premier che va di corsa. E i "sindaci" scendono in campo. «La Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 Continua > 13 10 aprile 2014 Pagina 3 < Segue Il Sole 24 Ore Enti locali volontà di reclutare manager capaci si scontra con la difficoltà di poterli davvero attrarre nel Ssn», afferma Enzo Chilelli (Federsanità Anci). «Con i tagli delle retribuzioni alla guida della asl resteranno solo pensionati e yes man della politica, altro che manager», afferma Valerio Alberti (Fiaso). Che snocciola altri dati: al netto guadagniamo 5 volte (anziché 10 come si pensa di fare per il top management) lo stipendio minimo di un nostro dipendente. Di più: gestiamo aziende con un fatturato medio di 800 milioni mentre nel privato un manager di un' azienda con 100 milioni di fatturato ha uno stipendio da 222mila euro. E poi: un medico capo di dipartimento percepisce fino a 20mila euro più di noi. Un medico, appunto, vecchie rivalità... © RIPRODUZIONE RISERVATA. ROBERTO TURNO Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 14 10 aprile 2014 Pagina 3 Il Sole 24 Ore Enti locali Le misure BONUS INCAPIENTI Si punta a un credito massimo di 380 euro per i «contribuenti ... Le misure BONUS INCAPIENTI Si punta a un credito massimo di 380 euro per i «contribuenti incapienti» che hanno redditi annuali fino a 8.200. A erogare il bonus sarà il datore di lavoro che poi recupererà in compensazione le somme erogate al dipendente TETTO AI MANAGER Il taglio agli stipendi dei manager pubblici si basa su quattro tetti (quello massimo a circa 238mila euro annui lordi). L' obiettivo è di estenderli da subito ai segretari generali e agli alti funzionari del Quirinale, della Consulta, e delle Camere SANITÀ Previsti interventi sulla sanità per quasi 1 miliardo, agendo sui costi standard e sulle convenzioni ospedaliere e quelle legate agli acquisti di beni e servizi. Ipotizzato poi quasi 1 miliardo di risparmi riducendo gli incentivi alle imprese ACQUISTI PA Nel complesso, dagli acquisti della Pa sono attesi 7800 milioni anche grazie a un nuovo meccanismo che penalizzerà gli enti, a cominciare da quelli locali, non virtuosi, ovvero lontano dai parametri Consip COSTI STANDARD Accelerazione nell' applicazione dei costi standard per la determinazione dell' ammontare dei trasferimenti ai comuni e per la loro ripartizione. Sono attesi 700 milioni di risparmi nel 2015 e 2,5 miliardi nel 2016 FORZE DI POLIZIA Si punta a riorganizzare le forze di polizia, senza ridurre i servizi, per ottenere risparmi di circa 800 milioni nel 2015 e 1.700 milioni nel 2016, attraverso un miglior coordinamento, incluso nell' acquisto di beni e servizi, nella presenza territoriale DIGITALIZZAZIONE PA L' obiettivo è risparmiare oltre 2,6 miliardi nei prossimi due anni con l' estensione a tutta la Pa della fatturazione elettronica e dei pagamenti elettronici. Ma anche con la razionalizzazione dei centri elaborazione dati dell' amministrazione centrale SEDI PERIFERICHE Si punta a riorganizzare l' attività delle prefetture, dei vigili del fuoco, delle capitanerie di porto e delle altre sedi periferiche delle amministrazioni centrali. L' obiettivo: risparmi di almeno 300 milioni nel 2015 e 800 milioni nel 2016. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 15 10 aprile 2014 Pagina 3 Il Sole 24 Ore Enti locali Stipendi pubblici. Lente su Colle e Consulta. Per i dirigenti 4 tetti Nel mirino anche authority e magistrati Marco Rogari ROMA Quattro tetti agli stipendi di dirigenti e manager pubblici. Con l' obiettivo di estenderli da subito ai segretari generali e agli alti funzionari del Quirinale, della Corte costituzionale, e delle Camere. E anche a quelli delle Authority e delle partecipate senza escludere i magistrati. Mancano ancora alcuni dettagli per definire l' intervento per tagliare le retribuzioni a tutti i livelli dirigenziali della pubblica amministrazione, e non solo, con il quale già quest' anno il Governo conta di recuperare quasi 400 milioni da far confluire nel dispositivo delle coperture dell' operazione tagliacuneo fiscale. L' ultimo scoglio da superare è l' inserimento delle figure apicali degli organi costituzionali e dei magistrati nel nuovo "sistema retributivo". Che sarà articolato su quattro tetti. Con quello massimo allineato ai circa 238mila euro lordi annui dello stipendio del capo dello Stato. «Non mi sembra una cifra banale», ribadisce Matteo Renzi da Vinitaly. Per i dirigenti d i prima fascia, in attesa che diventi operativo il nuovo ruolo unico, il limite dovrebbe essere fissato a circa 200mila euro lordi l' anno e per quelli di seconda fascia più o meno a 110mila euro. La soglia retributiva di partenza sopra la quale scatteranno i tagli dovrebbe essere quella dei 70mila euro annui. Renzi ripete che è «inaccettabile» l' aumento delle retribuzioni dei dirigenti pubblici e che è «sacrosanto» introdurre un tetto agli stipendi. E a chi minaccia una fuga dal pubblico verso il privato il premier replica: «Vai nel privato, ce ne faremo una ragione». Intanto dal 1° aprile per i manager delle società non quotate, direttamente o indirettamente controllate dal Tesoro, è scattato il tetto previsto dai governi Monti e Letta con l' allineamento allo stipendio del primo presidente di Cassazione. Per le società non quotate però la sforbiciata è solo del 25% da far scattare con il rinnovo degli organismi consiliari per gli amministratori con deleghe. Tornando alla spending review, per centrare l' obiettivo dei 4,5 miliardi di tagli alla spesa che concorreranno per il 2014 alla copertura al decreto tagliacuneo fiscale in arrivo la prossima settimana scatteranno, come è noto, interventi sulla sanità per quasi 1 miliardo, agendo sui costi standard e sulle convenzioni ospedaliere e quelle legate agli acquisti di beni e servizi, e sugli incentivi alle imprese, in primis quelle di autotrasporto. E anche in questo caso è stato ipotizzato quasi 1 miliardo. Complessivamente dagli acquisti della Pa sono attesi 7800 milioni anche grazie a un nuovo Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 Continua > 16 10 aprile 2014 Pagina 3 < Segue Il Sole 24 Ore Enti locali meccanismo che penalizzerà gli enti, a cominciare da quelli locali, non virtuosi, ovvero lontano dai parametri Consip. Quest' anno l' effetto spending review sugli enti locali, riduzione degli stipendi pubblici compresi, dovrebbe produrre risparmi per 6700 milioni. Altre risorse per il 2014 saranno recuperate con interventi su Difesa, forze di polizia (agendo sulle «politiche locative» ma non sul personale), gestione degli immobili pubblici e riduzione delle commissioni bancarie pagate dallo Stato per la riscossione dei tributi. A indicare in modo chiaro i settori è lo stesso Def varato dal Governo che, sul solco del dossier Cottarelli, fa anche esplicito riferimento a una revisione mirata dei costi delle Authority e delle Camere di commercio, alla "potatura" degli enti inutili oltre al taglio netto dei costi della politica e delle auto blu. Su quest' ultimo fronte il parco macchine dei ministeri (Difesa, Interno e Giustizia esclusi) dovrebbe ridursi a 5 autovetture, con l' impiego di soli autisti già inquadrati nelle forze armate o nelle forze dell' ordine e quindi non più a carico dei singoli dicasteri. Ma il Def già "cifra" anche una fetta consistente della "fase 2" della spending review per il biennio 2015 2016, che sarà definita nel corso della prossima estate. Almeno 3,2 miliardi arriveranno dalla piena operatività dei costi standard per i Comuni e altri 2,5 miliardi dalla riorganizzazione delle forze di polizia con una possibile ridefinizione dei compiti del Corpo Forestale dello Stato. Non meno di 2,6 miliardi, sempre nel biennio, sono poi attesi dalla revisione del processo di digitalizzazione della Pa con l' estensione a tappeto della fatturazione elettronica e la razionalizzazione dei Ced dei ministeri e degli enti locali. E un po' più di 1 miliardo dal restyling di prefetture, vigili del fuoco, capitanerie di porto e di tutti le sedi periferiche delle amministrazioni centrali. © RIPRODUZIONE RISERVATA. MARCO ROGARI Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 17 10 aprile 2014 Pagina 4 Il Sole 24 Ore Enti locali Flussi elettorali. Le misure approvate pescano nel terreno di Berlusconi ed erodono una parte del grillismo. Daniele Marini: «Dal Nord attenzione alle misure su lavoro e pubblica amministrazione» Il Def di Renzi tra politica e antipolitica Lina Palmerini «Renzi sta realizzando il vecchio sogno del Pci di Berlinguer: fa del Pd un partito di lotta e di governo. Lui non ha individuato un elettorato preciso ma ha una strategia flessibile verso un elettorato che si muove tra politica e antipolitica». Piergiorgio Corbetta direttore di ricerca dell' Istituto Cattaneo, esperto di flussi elettorali, guarda il Def analizzando l' impatto che avrà sull' elettorato del Pd (e non solo) ora che la campagna elettorale per le europee è ufficialmente aperta. E vede in quella misura degli 80 euro al mese per le fasce medio basse come nel taglio agli stipendi dei manager pubblici quel mix di politica e anti politica che «da un lato lo avvicina al Berlusconi dei primi tempi, dall' altro sta erodendo quella parte di elettorato grillino che vorrebbe più fatti e meno protesta inconcludente». Insomma, i provvedimenti messi in campo parlano quel doppio registro di protesta e proposta che talvolta divide gli elettori ma più spesso si ritrova contestualmente su uno stesso elettorato. Il Def, per esempio, aumenta la tassazione sulle banche mettendosi in sintonia con i voti di sinistra ma il premier ha già messo sul tavolo le misure sul lavoro cercando gli elettori più a destra, o riformisti. Una trasversalità che sembra poter "riscaldare" anche quell' elettorato del Nord e NordEst che da sempre è il più diffidente e chiuso nei confronti del Pd. Lo racconta Daniele Marini per anni alla Fondazione NordEst ora docente a Padova di sociologia economica e direttore scientifico di Community Media Research. «Diciamo che lo stanno osservando con interesse. Un risultato l' ha già ottenuto comunque, quello di aver rimosso quel pregiudizio antisinistra che era molto forte da queste parti. Il suo pacchetto sulle riforme istituzionali province, Senato e amministrazione ha definito il Pd in modo nuovo mettendolo su uno spartito del cambiamento. Inoltre, la misura degli 80 euro per i lavoratori è interessante anche per i piccoli imprenditori che qui vivono di domanda locale e quindi vedono di buon occhio un provvedimento che rilanci i consumi interni». Una miscela «che definisce un momento positivo per Renzi» come dice Corbetta che considera l' opposizione della minoranza interna del Pd un grande assist per il premier. «La loro resistenza è la Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 Continua > 18 10 aprile 2014 Pagina 4 < Segue Il Sole 24 Ore Enti locali prova che davvero Renzi rappresenta il cambiamento a sinistra. In questo senso stanno facendo il suo gioco rendendo credibile la sua azione riformista e togliendo a Berlusconi l' argomento che anche il Pd renziano è la prosecuzione del PciPdsDs». In sostanza, avere una minoranza che fa opposizione rende più concreto lo strappo con la sinistra statalista ed efficace lo slogan di cambiamento del premier che pare faccia presa perfino nel NordEst. «Da un lato le misure sul lavoro osteggiate dalla sinistra Pd e da una parte del sindacato, dall' altro l' affondo su Senato, province e pubblica amministrazione dice Marini scongelano in parte quel pregiudizio che il Nord ha sempre avuto verso la sinistra. In particolare il Veneto ha sempre considerato la galassia di sinistra come il partito delle tasse e della spesa pubblica». E qui, però, si apre quello che Corbetta vede come il più grande dilemma per Renzi. «Al di là degli elettorati che può conquistare, la vera domanda è se sarà disposto a perdere un pezzo del suo. Ci stiamo infatti avvicinando a sciogliere una grande contraddizione che è quella sulla amministrazione pubblica: la riforma prima o poi dovrà toccare anche i dipendenti pubblici, Renzi lo farà davvero?». Ecco Corbetta non si sente ancora di dire che con il premier si spazza via l' equazione di un Pd uguale al partito della spesa pubblica. «Resta un punto di domanda, lo vedremo nei prossimi mesi». Intanto «la congiuntura favorevole» per il premier è fatta anche dalla debolezza degli avversari: Silvio Berlusconi e Beppe Grillo. «Una parte di elettori dice Corbetta è delusa dall' antipolitica sterile, improduttiva. È l' assenza di proposta, di partecipazione al cambiamento il terreno su cui Grillo sta deludendo e potrebbe deludere ancora di più». Vedremo. Intanto c' è anche la debolezza dell' ex Cavaliere provato dalle vicende giudizarie ma anche da un partito che non riesce ad avere identità. «E invece Renzi, proprio come il Berlusconi di un tempo, riesce a intercettare gli animal spirits dell' elettorato governando ma facendo opposizione allo stesso tempo». Certo, aggiunge Corbetta, è troppo presto per dirlo soprattutto perché le europee non hanno mai avuto un grande appeal sugli elettori. La differenza forse questa volta può farla la campagna antieuro ma Marini non è d' accordo. «È la carta della Lega, è anche quella dei grillini ma è solo l' elettorato più sprovveduto che è attratto dai noeuro. Anche i piccoli imprenditori capiscono che è pura propaganda». Comunque il voto di maggio sarà il primo test per Renzi e per il suo doppio registro di politica e anti politica. © RIPRODUZIONE RISERVATA. LINA PALMERINI Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 19 10 aprile 2014 Pagina 4 Il Sole 24 Ore Enti locali Il piano del governo. Renzi: escludo manovre correttive «Stime fin troppo rigorose e prudenti, ci saranno sorprese positive nei prossimi mesi» ROMA Nessuna manovra correttiva. Anzi, le stime del Def che è sottoposto all' ultimo lavoro di limatura e che sarà disponibile oggi sono state «fin troppo rigorose e prudenti» e nel corso dell' anno con ogni probabilità ci saranno «sorprese positive» per l' economia italiana con impatto dunque anche sulla finanza pubblica. Matteo Renzi difende senza remore il lavoro fatto con il Documento di economia e finanza e ribadisce anche il suo impegno primario: fare le riforme, economiche e politiche, snellire la burocrazia, ritrovare un equilibrio sociale. Dalla sua parte il premier può contare sulla promozione dell' Ue e dell' Fmi e sul sostanziale placet d e l l e p a r t i s o c i a l i ( « c i verrebbe quasi da dire che se non c' è la concertazione ma c' è così tanta attenzione alle nostre rivendicazioni, possiamo essere tranquilli», si è spinta a dire la leader della Cgil Susanna Camusso). E da Verona, dove ha partecipato in mattinata alla 48esima edizione di Vinitaly, Renzi ribadisce che ora «inizia a pagare chi non ha mai pagato». Un mantra ripetuto in ogni occasione pubblica e scritto anche di buon mattino anche su twitter: «Il Def mantiene tutti gli impegni che ci eravamo presi, alla faccia dei gufi. Inizia a pagare chi non ha mai pagato». Trovando anche il tempo di rispondere alle domande dei cittadini, il premier sembra annunciare prossime misure sull' evasione fiscale: «Vedrai, vedrai...». Nessuna misura terrorizzante, precisa poi Renzi in serata parlando con i suoi: la lotta all' evasione non si fa con i blitz a Cortina o a Ponte Vecchio, ma con un massiccio investimento in ICT, in innovazione. «Il che ragiona Renzi con i suoi non vuol dire ridurre il contante». Chi non ha mai pagato comincia a pagare, dunque. Ossia i manager pubblici, i dirigenti, i «mandarini intoccabili». Per assicurare al ceto medio, scivolato verso il gradino più basso della scala sociale, gli ormai famosi 80 euro in busta paga il governo busserà anche alle porte delle banche. Nonostante le proteste dell' Abi. Ma questo non riesce a tenere lontane le critiche della sinistra del partito. Vero che le previsioni sono state tenute basse per serietà, come sottolinea lo stesso Renzi, e che il governo punta sull' effetto traino del pacchetto di misure per avere «buone sorprese» nei prossimi mesi. Ma proprio per questo il Def è accusato da sinistra di eccessiva timidezza per perché prevede una crescita troppo lenta. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 Continua > 20 10 aprile 2014 Pagina 4 < Segue Il Sole 24 Ore Enti locali «La direzione di Renzi è una direzione sbagliata va giù duro Stefano Fassina, della sinistra del Pd . È in continuità con le manovre di Berlusconi dell' estate del 2011 dopo la lettera della Bce, con le manovre di Monti, in parte con le manovre di Letta, e avrà gli stessi risultati che abbiamo raggiunto in questi anni. Cioè, meno Pil, meno occupati, più debito pubblico». La risposta di Renzi è tra l' ironico e il perfido: «Non dirò più "Fassina chi", ha già funzionato una volta», dice alludendo alla frase pronunciata in direzione che provocò le dimissioni di Fassina da viceministro all' Economia del governo Letta». Da destra ci pensa il capogruppo alla Camera Renato Brunetta a lanciare strali: «Abbiamo sforato i parametri Ue ma Renzi è bravo a non farlo notare e ad escludere manovre correttive. Sulle coperture del taglio Irpef non c' è ancora alcuna risposta». Molto critico anche l' ex ministro Giulio Tremonti nonostante la "pubblicità" al suo libro (Renzi lo ha comprato lunedì): «I soldi promessi sono strutturali, le entrate non lo sono». E poi, rivolto al premier: «Il mio libro? lo legga tutto». Em. Pa. © RIPRODUZIONE RISERVATA. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 21 10 aprile 2014 Pagina 5 Il Sole 24 Ore Enti locali Il piano del governo. «Bene lo sprint sulle riforme ma ora decisiva l' attuazione» Confindustria: per il costo del lavoro bisogna fare di più. Nicoletta Picchio ROMA Una «salutare accelerazione riformatrice per il Paese, a partire dal riassetto istituzionale, coerente con gli indirizzi annunciati dal governo al momento del suo insediamento». L' attuazione sarà «ora il bancodi prova fondamentale e richiederà un impegno deciso del governo» affinché le misure programmate «non finiscano nel limbo degli annunci e possano dare vita ad un progetto di sviluppo e di cambiamento realmente strutturale». È sostanzialmente positivo il giudizio di Confindustria sul Documento di economia e finanza varato ieri dal governo. Bene quindi sulle riforme, ma su alcuni temi occorre fare di più, a partire dal costo del lavoro e dagli investimenti. Lo mette nero su bianco la Confederazione guidata da Giorgio S q u i n z i , i n u n comunicato d i f f u s o i e r i pomeriggio, «in base alle informazioni al momento in nostro possesso», come specifica la nota. È sulla competitività delle imprese che bisogna fare di più: «Andranno rafforzate le misure». Confindustria ritiene «un passo troppo timido» la riduzione dell' Irap pari al 10% annuo a regime, e dunque «ad un importo minore nel 2014». L' intervento del Def «non può che essere un primo segnale» cui dovrà «necessariamente seguire una riduzione strutturale e sostanziale del costo del lavoro pagato dalle imprese». Un punto che per Confindustria è il «vero nodo da sciogliere per favorire la ripresa». Altra questione è l' aumento della tassazione sulle rendite finanziarie a copertura del taglio Irap: tra gli industriali resta il timore che questo ritocco all' insù «possa penalizzare l' accesso delle imprese a canali di finanziamento alternativi a quello bancario, in una fase di persistente contrazione del credito». Proprio per riattivare la liquidità sarà decisivo secondo Confindustria il capitolo del pagamenti dei debiti della Pa. L' operazione di smaltimento dell' arretrato «va al più presto completata» e vanno posti paletti «affinché non si ripetano mai più simili situazioni». Su questo punto è «degno di nota» l' impegno del governo ad impiegare ulteriori 13 miliardi, che si andrebbero ad aggiungere ai 47 già stanziati, e a definire meccanismi per assicurare che i debiti delle Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 Continua > 22 10 aprile 2014 Pagina 5 < Segue Il Sole 24 Ore Enti locali imprese siano pagati integralmente. «Occorrerà però verificare precisa Confindustria se le misure allo studio siano sufficienti». Aspetto positivo per le imprese «l' attenzione» dedicata al Fondo di garanzia per le Pmi, alla nuova Sabatini, allo sviluppo di strumenti finanziari alternativi al credito e la proposta di promuovere la patrimonializzazione delle imprese in particolare rifinanziando l' Ace. Bene anche la flessibilità sull' utilizzo dei fondi strutturali a sostegno degli investimenti. Proprio su quest' ultimo punto, gli investimenti, secondo Confindustria «non c' è un analogo impegno» nel settore di quelli pubblici in infrastrutture, in cui non si registrano sostanziali segnali di inversione di tendenza rispetto alla notevole riduzione delle risorse degli scorsi anni. Anche nel settore dello sviluppo sostenibile le misure previste non appaiono coerenti con gli obiettivi di efficienza energetica e di crescita della green economy previsti dai target europei per il 2020. Tra gli aspetti positivi, conclude il comunicato, l' impegno del governo a rendere permanente la spending review, in grado di portare a una riduzione strutturale della spesa pubblica, attraverso un miglioramento dei processi e delle organizzazioni delle Pubbliche amministrazioni. © RIPRODUZIONE RISERVATA. NICOLETTA PICCHIO Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 23 10 aprile 2014 Pagina 5 Il Sole 24 Ore Enti locali La Commissione. Bene la revisione della spesa e le privatizzazioni Accelerare sulle riforme. Dalla Ue primo sì al piano italiano Sui conti per ora giudizio sospeso Beda Romano BRUXELLES. Dal nostro corrispondente Alla luce delle preliminari informazioni sul documento economico e finanziario presentato martedì a Roma, la Commissione europea ha offerto ieri al Governo Renzi una prima apertura di credito. Il beneficio del dubbio se così è possibile chiamarlo sarà messo alla prova da un lato dall' analisi del programma italiano di politica economica che verrà compiuta da Bruxelles nelle prossime settimane e poi dall' attuazione delle promesse dell' esecutivo. «Accogliamo con piacere l' impegno di finanziare pienamente attraverso la revisione della spesa l' annunciata riduzione delle tasse per i lavoratori a basso reddito fin dal maggio 2014», ha detto Simon O' Connor, il portavoce della Commissione per gli affari economici. «Sulla base dei dettagli che saranno specificati nella legislazione, ne terremo conto nelle nostre prossime previsioni di primavera», attese in maggio. Positivo anche «il colpo di accelerazione sul fronte delle riforme». La Commissione vede di buon occhio il piano di privatizzazione, l' intenzione di razionalizzare la spesa statale e di migliorare il funzionamento dell' amministrazione pubblica. «In questo contesto, il piano del governo di pagare tutti i debiti commerciali ed evitare da ora in poi ritardi nei pagamenti è molto positiva», ha aggiunto O' Connor. L' esecutivo non prende direttamente posizione sulla scelta del governo di rinviare al 2016 il pareggio di bilancio strutturale. «Valuteremo ha spiegato il portavoce il nuovo obiettivo di un deficit pari al 2,6% del Pil nel 2014 così come il percorso di aggiustamento verso l' obiettivo di medio termine» delle finanze pubbliche «alla luce dei requisiti del Patto d i stabilità e di crescita». La scelta di non menzionare il rinvio di un anno dell' obiettivo di pareggio strutturale è interessante. Non è un' assoluzione, ma nasconde certamente il desiderio di valutare il pacchetto nella sua interezza. L' esecutivo comunitario è pronto a concedere un momento di grazia al nuovo Governo e magari anche maggiore flessibilità sulle finanze pubbliche tanto più che in un periodo di elezioni europee c' è il desiderio di non stuzzicare con posizioni troppo rigide i partiti euroscettici. Tuttavia, la partita si gioca sulla credibilità della politica economica. Non è un caso se O' Connor ieri ha messo l' accento sull' importanza di adottare e attuare le misure economiche. «L' annunciata intenzione di assicurare l' effettiva adozione delle misure già approvate è anche molto Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 Continua > 24 10 aprile 2014 Pagina 5 < Segue Il Sole 24 Ore Enti locali importante ha sottolineato alla luce dei divari e dei ritardi nell' attuazione accumulati in passato». Lo sguardo corre alle nuove previsioni economiche della Commissione, seguite in giugno da raccomandazioni di politica economica. Nei prossimi mesi, Bruxelles capirà se l' Italia sta facendo sul serio e se potrà concederle flessibilità sull' impegno a ridurre il debito. © RIPRODUZIONE RISERVATA. BEDA ROMANO Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 25 10 aprile 2014 Pagina 5 Il Sole 24 Ore Enti locali IL DEF E LE IMPRESE 10% Taglio dell' Irap a regime Confindustria ritiene «un passo troppo timido» ... IL DEF E LE IMPRESE 10% Taglio dell' Irap a regime Confindustria ritiene «un passo troppo timido» il taglio dell' Irap del 10% annuo a regime contenuto nel Def; «non può che essere un primo segnale» cui dovrà «necessariamente seguire una riduzione strutturale e sostanziale del costo del lavoro pagato dalle imprese» 26% La tassazione delle rendite «In una fase di persistente contrazione del credito» gli industriali temono che l' aumento al 26% del prelievo fiscale sulle rendite finanziarie «possa penalizzare l' accesso delle imprese a canali di finanziamento alternativi a quello bancario» 13 miliardi Risorse per i pagamenti Pa Per viale dell' Astronomia, l' impegno del governo a impiegare altri 13 miliardi (in aggiunta ai 47 già stanziati) per il pagamento dei debiti della Pa alle imprese e definire meccanismi più efficienti è «degno di nota». Anche se «occorrerà però verificare se le misure allo studio siano sufficienti» Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 26 10 aprile 2014 Pagina 5 Il Sole 24 Ore Enti locali Deregulation. Preannunciate nuove semplificazioni: dalle autorizzazioni alla conciliazione. Rispunta la legge per la concorrenza Carmine Fotina ROMA Il pacchetto per le imprese e la competitività delineato dal Programma nazionale di riforma, dai pagamenti alle Pmi, dosa nuove iniziative e attuazione di misure ancora ferme ai box della burocrazia ministeriale. «Deregulation» Il documento contiene la promessa di rispolverare la legge per la concorrenza, un obbligo annuale disposto addirittura dalla legge sviluppo 2009, ma mai attuato, fatta eccezione per il decreto legge 1/2012 del governo Monti (che in realtà, accanto a norme per le liberalizzazioni, conteneva disposizioni di vario tipo). Viene indicato come obiettivo settembre 2014, quando potrebbe essere rimessa mano anche alla normativa dei servizi pubblici locali «per una maggiore apertura del mercato e l' aggregazione dei servizi in ambiti territoriali più ampi». A breve distanza nel cronoprogramma, «ottobre 2014», vengono collocate nuove semplificazioni per le imprese. Anche in questo caso si tratta in parte di riprendere un discorso bruscamente interrotto, come dimostra il disegno di legge presentato dal precedente governo finito su un binario morto al Senato. Ora si ripartirebbe da una «regulation review» che individui, forse anche tramite consultazione pubblica, gli adempimenti più onerosi da cancellare o da alleggerire. Tra le priorità, si citano la semplificazione del sistema delle autorizzazioni, la riforma della conferenza dei servizi (anche in questo caso si tratta di tentativi incompiuti dei precedenti governi, ndr) e tempi ridotti per la risoluzione delle dispute commerciali, «anche tramite il rafforzamento dell' istituto della conciliazione». Si preannunciano l' unificazione delle comunicazioni obbligatorie e uno sportello unico per gli adempimenti amministrativi sul lavoro. In vista anche un alleggerimento per l' obbligazione solidale negli appalti. Pmi Alla Camera, il ministro dello Sviluppo economico Federica Guidi ha confermato ieri la riduzione di 1,5 miliardi della bolletta energetica per le Pmi: «Il piano potrebbe arrivare in Consiglio dei ministri tra fine aprile e inizio maggio». Ribadita anche la possibilità di raddoppiare fino a 5 miliardi il plafond della legge "Sabatini bis" per finanziamenti agevolati: nella prima settimana sono state presentate 2.010 domande per un importo totale di finanziamenti pari a 655 milioni. Durante il question time, il ministro ha dovuto poi rispondere alle richieste di chiarimenti sulla partecipazione di Simest in Ducati Energia, l' azienda di famiglia, per un' operazione in Croazia. «Non si è trattata di delocalizzazione» ma di un' operazione per accrescere la competitività aziendale, la tesi del Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 Continua > 27 10 aprile 2014 Pagina 5 < Segue Il Sole 24 Ore Enti locali ministro in replica all' interrogazione della Lega. Debiti della Pa Confermata la nuova tranche di 13 miliardi (7 in meno rispetto alle ipotesi della prima bozza del Def). Difficile dire con certezza se basteranno a smaltire tutto lo stock (che resta non quantificato). Restano poi alcune incertezze sia sui tempi per perfezionare l' operazione, che sarebbero già slittati a ottobre, sia sul pagamento delle spese in conto capitale che appare più complesso rispetto alla parte corrente. Qualche passo avanti intanto si registra nel dialogo con la Ue in merito alla procedura d' infrazione per il mancato rispetto dei tempi di pagamento. Ieri, a Bruxelles, il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Sandro Gozi ha esposto l' emendamento alla legge europea 2013 bis che chiarisce la cogenza dei termini dei pagamenti (30 giorni, salvo limitate deroghe a 60). L' emendamento impedisce di pattuire tempi più lunghi senza che ciò sia «oggettivamente» giustificato dalla natura particolare del contratto. Inoltre il creditore avrà diritto al risarcimento del danno nel caso di prassi inique relative al termine di pagamento. © RIPRODUZIONE RISERVATA. CARMINE FOTINA Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 28 10 aprile 2014 Pagina 8 Italia Oggi Enti locali Torre di controllo. Quando i collaboratori dei deputati non saranno più pagati in nero il governo Renzi, la Camera e il Senato diventeranno più credibili Da giorni cerco inutilmente sul sito della Camera dei deputati qualche ragguaglio sulle sorti dell' Ufficio parlamentare del Bilancio, al quale si sono candidati 66 economisti di tutte le università (vedi Italia Oggi dell' 1 aprile). Le Commissioni Bilancio della Camera e del Senato, in data 3 aprile, dovevano segnalare separatamente dieci nomi (scelti tra i 66 candidati) ai rispettivi presidenti, Pietro Grasso e Laura Boldrini, ai quali spetta di scegliere, di comune accordo, i tre componenti di questo Ufficio. Benché in Italia e in Europa gli organi di controllo sulla nostra spesa pubblica siano già numerosi, e nonostante l' Ufficio del Bilancio potesse apparire, fin dalla nascita, un ente inutile, Grasso e Boldrini con una lettera congiunta avevano sollecitato deputati e senatori a trasmettere «con urgenza» ai loro uffici i nomi prescelti perché era imminente la presentazione alle Camere del Def (Documento di economia e finanza), e l' Ufficio del Bilancio sarebbe stato per i parlamentari un valido aiuto nell' esame prima del voto. Ora il Def di Matteo Renzi è arrivato, ma l' Ufficio del Bilancio sembra perso nel nulla: evidentemente in Parlamento il concetto di «urgenza» è molto elastico, quasi una presa in giro. Tuttavia, navigando nel sito della Camera mi sono imbattuto in un comunicato recente (29 marzo) della presidente della Camera che mi ha fatto rizzare le antenne. Titolo: «Boldrini: nuovo slancio al contenimento dei costi della Camera». Mi precipito a leggerlo, ma scopro che il titolo è fuorviante, poiché non è alle viste nessun taglio. L' obiettivo è un altro: prendendo spunto da un' intervista di Stefano Richetti, deputato Pd vicino al premier Matteo Renzi, la Boldrini sottolinea «l' esigenza di interventi incisivi sul bilancio di Montecitorio come lo scorporo dei compensi per i collaboratori parlamentari dalle retribuzioni dei deputati». Tutto ciò in nome della «domanda di trasparenza» che sale dal Paese. Parole un po' retoriche, ma anche un invito a nozze per saperne di più. Nella ricca retribuzione dei parlamentari è compresa una quota «per l' esercizio del mandato» che è pari a 4.180 euro per i senatori e 3.690 per i deputati. Si tratta di somme messe nella busta paga dei parlamentari, ma destinate, in modo specifico, a retribuire i loro collaboratori, noti come «portaborse». Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 Continua > 29 10 aprile 2014 Pagina 8 < Segue Italia Oggi Enti locali Ma come avvengono questi pagamenti? La maggior parte è in nero, senza alcun contratto di lavoro. Nel 2011, su 630 deputati, soltanto 230 avevano assunto regolarmente un assistente. Da allora, a giudicare dal comunicato della Boldrini, è cambiato ben poco. Ogni tanto qualcuno solleva il problema con aria scandalizzata. Al Senato è depositato un ordine del giorno che impegna il Consiglio di Presidenza e il collegio dei Questori «ad adottare misure idonee a disciplinare il rapporto contrattuale tra senatore e collaboratore». Vi è poi un disegno di legge (rimasto finora lettera morta) dei senatori grillini che prevede l' assunzione dei collaboratori direttamente dalla Camera di appartenenza, con un inquadramento simile a quello in vigore presso il Parlamento europeo. In questo caso, Camera e Senato pagherebbero stipendio, tasse e contributi direttamente al «portaborse», fino alla scadenza del mandato del parlamentare di riferimento. Buon ultimo, il renziano Richetti ha proposto di «scorporare i compensi dei collaboratori dalle retribuzioni dei deputati». Ma nei fatti nulla è cambiato. Il sito l' Inkiesta ha messo a confronto il trattamento degli assistenti parlamentari in Italia con quelli in vigore al Parlamento europeo, in Francia e nel Regno Unito. Ne è uscito un quadro a dir poco scandaloso: tranne che nel Parlamento italiano, la retribuzione dei portaborse viene pagata direttamente dall' istituzione parlamentare, in base a un regolare contratto di lavoro in cui viene riconosciuta, in modo specifico, la qualifica professionale, con il relativo pagamento di tasse e contributi assicurativi e previdenziali. In Italia, quei pochi portaborse che sono riusciti ad ottenere un contratto, sono per lo più inquadrati come co.co.pro. a 500 euro al mese per lavorare sette giorni su sette senza orario, coprendo ogni esigenza: segreteria personale, ufficio stampa, ricerche legislative. In pratica, deputati e senatori si comportano come i caporali che schiavizzano immigrati e disoccupati per la raccolta del pomodoro. Una realtà davvero stridente se messa a confronto con gli stipendi che corrono a Montecitorio, dove i 1.521 dipendenti sono divisi in cinque livelli. A quello più alto, il quinto, appartengono 183 consiglieri che arrivano a guadagnare 400 mila euro lordi a fine carriera; tra loro, 170 riscuotono anche l' indennità di funzione, da 600 a 3.900 euro mensili. Al quarto livello sono inquadrati documentaristi, tecnici e ragionieri, assunti a 1.876,57 euro netti, che dopo 25 anni salgono a 227.786 lordi l' anno (gli scatti biennali del 2% prescindono dl merito). Al terzo livello ci sono i segretari, gli assistenti, gli infermieri e i coordinatori, con buste paghe che vanno da 40.968 euro lordi l' anno (a inizio carriera) fino a 167.400 euro. Più giù si trovano i commessi e i baristi della buvette, che dopo 25 anni a Montecitorio arrivano a guadagnare 110 mila euro l' anno. Un trattamento economico, quello dei baristi, che i portaborse con tre lauree neppure si sognano. Dettaglio importante: poiché la Camera e il Senato sono organi costituzionali, gli stipendi dei loro dipendenti non sono inquadrati in quelli della pubblica amministrazione. E a meno di un codicillo ad hoc da inserire nel Def, potranno sottrarsi ai paletti fissati dal premier Matteo Renzi per gli stipendi più alti. Ma di fronte a questa realtà, e perdurando il caporalato dei portaborse, come pensano di essere credibili il governo Renzi, il Senato e la Camera quando pretendono di dare risposte agli italiani in materia di lavoro? © Riproduzione riservata. TINO OLDANI Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 30 10 aprile 2014 Pagina 11 Italia Oggi Enti locali Mentre il barcone viene guidato dal ragazzo fiorentino allevato a pane e volpe. Dopo vent' anni in mezzo al guado ci stiamo avvicinando alla riva ma è proprio l' attracco che comporta più insidie La sensazione è il deja vu, ma l' enfasi espressa sul Def e sui tagli ha un sapore diverso, frutto della capacità di persuasione di Matteo Renzi (in piena campagna elettorale), e di alcune scelte ben precise di politica fiscale. Mancano molte cose utili che potrebbero dare un positivo choc alla comunità nazionale, prima fra tutte l' abolizione dell' Irap. L a presenza a via XX Settembre di un professionista di alta qualità come Padoan è, però, una rassicurante garanzia di serietà. È il resto che preoccupa: la scelta di un alieno come Cottarelli per la spending review, l' effettiva realtà delle amministrazioni pubbliche, nazionale, regionali e comunali, il dilettantismo goliardico di diversi ministri, il medesimo premier, un simpatico Giamburrasca senza senso dei limiti, danno l' idea di una divertente (e drammatica) avventura fine a se stessa, incapace di incidere sulla situazione politica, istituzionale ed economica. Anche perché, quando qualcuno prova a intervenire nella discussione, come ha fatto Bersani per le riforme istituzionali, emerge tutta l' inconsistenza del gruppo dirigente del Pd, il cui pensionamento è stato raccolto come una mela matura dal boyscout fiorentino. Non approfondiremo il contenuto del Def: questo giornale se n' è occupato con dovizia di particolari, spiegando che si tratta di un piano triennale che deve essere implementato, per diventare operativo, da un complesso di norme, alla cui scrittura, oltre che i team di Padoan e di Poletti, metteranno mano i carneadi di cui sono stati riempiti i gabinetti dei ministeri e di palazzo Chigi. Torneremo sul clima politico, che è poi la parte più evidente della fase di passaggio nella quale siamo immersi: dopo vent' anni in mezzo al guado, ci siamo avvicinati alla riva, anche se sappiamo che contiene gravi insidie non superabili con la goliardica superficialità del nostro timoniere. Ebbene, al di là dei mal di pancia di un piccolo pezzettino di Pd, il problema dell' oggi è la decisione del Tribunale di sorveglianza sul futuro prossimo di Berlusconi e le sue conseguenze sulla politica di Forza Italia. Tra le varie possibilità emerse nei giorni scorsi, la più attendibile è quella di un affidamento ai servizi sociali che gli consenta un limitatissimo diritto di parola e di tribuna. In questo caso, gli scossoni sulla Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 Continua > 31 10 aprile 2014 Pagina 11 < Segue Italia Oggi Enti locali situazione parlamentare sarebbero ridotti e il patto BerlusconiRenzi potrebbe reggere. Il ragazzo fiorentino, allevato a pane e volpe, ha già preparato, però, le contromisure a un eventuale rottura. In realtà, di fronte a lui rimane solo un avversario, MangiafuocoGrillo, vecchio uomo di spettacolo, più che di sostanza, che per quell' inspiegabile rapporto tra il pubblico e un istrione, è diventato l' interprete di un pezzo di Italia, incapace di ragionare seriamente sui termini delle questioni nelle quali ci dibattiamo ma emotivamente pronto a schiaffeggiare chiunque prospetti un ragionamento serio, responsabile e privo di demagogia. Quest' idea di due personaggi che, isolatamente, occupano il proscenio italiano è sconfortante. Accostata alle altre preoccupazioni, fa rimanere gli italiani col fiato sospeso e gli osservatori internazionali con tutte le loro vecchie, esagerate diffidenze. DOMENICO CACOPARDO Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 32 10 aprile 2014 Pagina 11 Italia Oggi Enti locali Molti uffici pubblici adottano metodi elusivi per non adempiere agli obblighi di legge. Non chiudi gli enti inutili? Paga Senza una sanzione ineludibile essi resteranno in vita. Renzi, con il nuovo Documento di programmazione economica e finanziaria (Def) ripropone il tema della lotta agli sprechi e d a l l a i n e f f i c i e n z e d e l l a Pubblica amministrazione. U n c l a s s i c o e s e m p i o riguarda gli enti inutili. Questi enti si stima producano uno spreco effettivo di almeno 10 miliardi l' anno. Qui andrebbero distinte tre questioni: il divieto di farne di nuovi; la riduzione e l' accorpamento degli enti ora funzionanti, riducendo di una percentuale significativa la spesa a carico della PA, lo scioglimento definitivo degli enti inutili pregressi (alcuni sono in liquidazione da 70 anni!). Vietare alla PA di produrre nuovi enti, spa, consigli e comitati può sembrare paradossale, ma sarebbe l' unico strumento in grado di bloccare la crescita inarrestabile degli ultimi 10 anni. In concreto si dovrebbe prevedere una sanzione per gli amministratori ed i funzionari che operino in senso contrario, ed e s t e n d e n d o a l l o s p r e c o pubblico, c o m e specifica del danno erariale, l e p e n e g i à previste per l' evasione fiscale. La riduzione della spesa corrente per gli enti ed amministrazioni dovrebbe far parte della spending review e qui Cottarelli è al lavoro. L' ultimo obiettivo (scioglimento degli enti inutili) è paradossalmente il più difficile, vista la mole del contenzioso civile che si trascina, e le inadempienze burocratiche. Servirebbe un lodo con tutti i creditori (sfruttando una quota delle risorse per i ritardati pagamenti); l' azzeramento delle competenze dei commissari liquidatori oltre il terzo anno di incarico; il conferimento immediato di tutti gli immobili e proprietà degli enti ad alcune società specializzate, con l' incarico di vendere; il trasferimento di sedi e personale. Oppure applicare in modo più corretto alla PA il reato di rifiuto ed omissione degli atti d' ufficio. Molti uffici pubblici si avvalgono infatti di metodi elusivi al fine di non adempiere gli obblighi di legge. Tali comportamenti di elusione amministrativa colpiscono il bene giuridico tutelato, che nel caso dello scioglimento degli enti inutili è l' efficienza della spesa pubblica ed il buon andamento della Pubblica Amministrazione. Più in generale, la cattiva amministrazione ha effetti analoghi sul disavanzo pubblico dell' evasione fiscale. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 Continua > 33 10 aprile 2014 Pagina 11 < Segue Italia Oggi Enti locali Le stime più attendibili valutano infatti nel 20% il tasso di spreco determinato dalla cattiva amministrazione sulla spesa pubblica. Come dire, la spesa pubblica si ridurrebbe di circa 100 miliardi di euro se la Pubblica amministrazione funzionasse come funziona nelle amministrazioni più efficienti (ivi comprese Regioni, Province e Comuni meglio organizzati). Una cifra vicina ai danni che provoca nei conti pubblici l' evasione fiscale, cui peraltro concorre l' inefficienza dei controlli e la corruzione della stessa. © Riproduzione riservata. ANTONIO GIANCANE Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 34 10 aprile 2014 Pagina 11 Italia Oggi Enti locali stavolta, nella redazione del documento di programmazione, renzi non ha fatto il mandrake. Un Def con il passo secondo la gamba Crescita del Pil del 3%, compreso il 2% di inflazione. Addio Mandrake? Il funambolico prestigiatore, Matteo Renzi, fa i conti con la realtà e i numeri? Niente slide, con pesciolini rossi e carrelli della spesa, alla conferenza stampa di presentazione del Def, il documento di economia e finanza che con il Programma nazionale di riforma (Pnr) indica la strategia di politica economica del governo per i prossimi anni. In attesa di approfondire i ponderosi documenti, alcune novità sono evidenti. Degli annunci sulle volontà renziane di sforare il tetto del 3 per cento del rapporto deficit/pubblico non vi è traccia e neppure della volontà di cui sui giornali si è discettato per giorni, anzi per settimane di utilizzare come coperture finanziarie i margini entro il 3 per cento. Si è dunque passati dai fuochi pirotecnici alla tristezza dei numeri. Eppure, tra le righe, il ministro dell' Economia, Pier Carlo Padoan, ha lasciato spazio a qualche segnale di ottimismo: nessuna stangata da 50 miliardi di euro l' anno per rispettare il vincolo del rapporto debito/pil per i Paesi che superano il 60 per cento del rapporto. Perciò nessuna riduzione ogni anno di un ventesimo della parte eccedente il 60 per cento del Pil se l' Italia, nei prossimi anni, crescerà del 3 per cento nominalmente (quindi anche 1 per cento reale e 2 per cento per l' inflazione). Proprio le considerazioni contenute nel libro dell' ex banchiere della Bce, Lorenzo Bini Smaghi, ritenuto ora un renziano, che è stato presentato ieri a Roma. E questo percorso si potrà seguire se saranno realizzate le riforme annunciate su fisco, lavoro e pubblica amministrazione. In verità, nulla di rivoluzionario rispetto ai governi precedenti, potrebbe dire qualche addetto ai lavori, anche sul fronte della riduzione del debito pubblico. Infatti si confermano gli obiettivi di finanza pubblica per le cessioni pubbliche, cifrate quest' anno in 12 miliardi (gulp, 12?), e per la diminuzione della spesa pubblica, per 32 miliardi complessivi nel 2016. E gli scettici possono anche notare che i fantasmagorici 80 euro al mese in più in busta paga per chi ha un reddito inferiore ai 25 mila euro l' anno fanno lievitare il Pil secondo le stesse stime del governo solo di un misero decimale. E l' Irap sarà ridotta a regime del 10 per cento, quindi quest' anno solo del 5 per cento. Tanto rumore per nulla? È quello che penserà magari chi si era illuso che con i conti pubblici si può giochicchiare a piacimento come in una partita a dadi. Eppure c' è del renzismo distillato negli annunci più o meno confermati ieri. Il renzismo bada al sodo. Dunque: gli 80 euro in più ai meno abbienti proprio a cavallo Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 Continua > 35 10 aprile 2014 Pagina 11 < Segue Italia Oggi Enti locali delle Europee per corroborare i consensi per il Pd ci saranno (e il governo fa pure capire che si saranno sgravi per i cosiddetti incapienti). Si potrà obiettare che l' aumento per le banche della tassazione sulle plusvalenze per la rivalutazione delle quote di Bankitalia (un siluro da 1 miliardo per gli istituti di credito) non è un taglio strutturale ma una tantum, come l' Iva che lo Stato incasserà per il pagamento alle imprese dei debiti della pubblica amministrazione. Però il messaggio per chi non è docente di Contabilità dello Stato è chiaro: Matteo Renzi tassa di più le banche per dare soldi ai meno abbienti. Altro messaggio: si tagliuzza l' Irap sul lavoro e sulle imprese aumentando la tassazione sulle rendite finanziarie al 26%. E ancora: si stabilisce un tetto agli stipendi e ai manager pubblici. Populismo che cerca di tagliare l' erba al grillismo? Forse, però sono messaggi efficaci. Addio Mandrake? MICHELE ARNESE Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 36 10 aprile 2014 Pagina 12 Italia Oggi Enti locali Dopo il servizio critico di Report della Gabanelli, quelli che lui ha sconfitto rialzano la cresta. Tosi preso a palate di mafia Ma il procuratore capo di Verona getta acqua sul fuoco. Lui gli sciolse il partito, per via politica ed elettorale, portandogli via dirigenti ed elettori alle comunali del 2012 e riducendo il Pdl a un ectoplasma col 5,29% dei voti; loro, oggi, vogliono sciogliergli il consiglio comunale. Per mafia. Dopo la puntata di Report di lunedì scorso. Flavio Tosi, sindaco legista di Verona, deve subire in queste ore l' assalto del forzista Alberto Giorgetti, già sottosegretario del governo Berlusconi, exaenninino veronese come il fratello Massimo, assessore regionale ai Lavori pubblici, entrambi storici nemici del primo cittadino. Nella trasmissione di Milena Gabbanelli, si è cercato di rappresentare il sottogoverno della città dell' Arena un po' a tinte fosche, facendo parlare un faccendiere con qualche problema giudiziario alle spalle, e alludendo a favoritismi e illeciti da varia natura, riconducibili al «sistema Tosi». E appunto anche alle infiltrazioni mafiose, visto che un assessore comunale, dimissionario, avrebbe avuto rapporti poco chiari con personaggi in qualche modo riconducibili alla ndrangheta. Un quadro peraltro così labile da far dire al procuratore capo veronese Francesco Schinaia, interpellato dal Corriere Veneto, «di essere molto preoccupato dalla qualità del caffè che beviamo», riferendosi cioè a un altro servizio della stessa puntata e relativo, appunto, a presunte truffe dei torrefattori italiani. Entrando poi nello specifico del servizio dedicato a Tosi, il magistrato ha chiarito di non aver rilevato notizie penalmente rilevanti. La trasmissione aveva messo assieme cose in parte note, dette o sussurrate contro il sindaco nonché segretario del Carroccio in regione: dalla carriera della sorella nella società e nelle banche cittadine, ai rapporti pericolosi degli uomini della sua giunta, ai finanziamenti di Veneto Sviluppo, «facilitati» politicamente. Ma le tante, molte accuse e chiose successive, sono difficilmente separabili dalle tante, molte pene che Tosi ha inflitto a più di un avversario, essendo stato autore, come ricordato, di un formidabile spappolamento degli avversari pidiellini che gli contendevano la ricandidatura e protagonista di una strenua resistenza all' accerchiamento bossiano, con tanto di minaccia di espulsione dalla Lega, per le Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 Continua > 37 10 aprile 2014 Pagina 12 < Segue Italia Oggi Enti locali sue posizioni postleghiste, dalla difesa tricolore alla liquidazione della secessione, e per la sua pervicacia nel voler mantenere in vita la lista civica personale che, nel 2009, l' aveva portato a conquistare il municipio di Verona. Contro Tosi s' è infatti messa in moto una gioiosa macchina da guerra affollata da i tanti suoi avversari, variamente sconfitti, come i Giorgetti, ai leghisti d' osservanza bossiana accompagnati all' uscita della Liga Veneta, a quelli rimasti, ma ostinatamente contrari alla sua gestione, in un crescendo che è partito all' indomani della sconfitta della Lega, alle politiche del febbraio 2013, nei territori veneti, bissata nella tornata elettorale amministrativa che, nel maggio, aveva visto cadere lo storico baluardo padano di Treviso. Alla sparata di Giorgetti, che invitava a verificare appunto se non ricorressero gli estremi per lo scioglimento per mafia, Tosi ha risposto per le rime: «Le voci di infiltrazioni di malavitosi calabresi», ha detto, «riguardano l' Ater (l' agenzia case popolari, ndr) che è controllata dalla Regione, per cui Giorgetti si rivolga a suo fratello Massimo che è l' assessore competente e chieda al consigliere d i amministrazione che ha nominato». Ma non ha potuto eccepire nulla, Tosi, alla gelida affermazione del governatore Luca Zaia, suo compagno di partito, il quale ha laconicamente avvisato che i rapporti con le società regionali saranno accuratamente vagliati. Zaia, come è noto, è da un paio di anni impegnato in una guerra civile a bassa intensità contro il sindaco, un conflitto sottotraccia che riguarda le scelte regionali dove Tosi, in quanto segretario politico, non rinuncia a voler dire la sua, direttamente, o facendola dire ai numerosi consiglieri che gli sono fedeli e che, un paio di settimane fa, hanno pure bocciato in aula un provvedimento della giunta veneta. L' altro motivo del conflitto, mai dichiarato e sempre smentito, riguarda la rielezione di Zaia, l' anno prossimo: Tosi, che ha accantonato momentaneamente il suo progetto nazionale di andare «oltre la Lega», perché Silvio Berlusconi non ne vuol sapere di fare le primarie di centrodestra, punterebbe al posto del presidente veneto. Ma se Zaia è stato appunto glaciale nelle sue misurate dichiarazioni, peggio hanno fatto il governatore lombardo Roberto Maroni, suo storico difensore in Lega, e Matteo Salvini, segretario federale, al quale Tosi è legato da una cordiale antipatia e una diversa visione di cose importanti, quali l' euro e l' Europa, da cui l' eurodeputato milanese vorrebbe invece fuggire. Né Maroni né Salvini, mentre andiamo in stampa, hanno detto alcunché della vicenda veronese. Viceversa si comincia a dire che la candidatura del sindaco a Strasburgo, data per certa, forse sarebbe da rivedere. Un bel contrappasso per uno che faceva il controcanto puntuale alle sparate antiBruxelles del segretario federale Salvini. E forse Tosi, lottatore indomito, che ha reagito coi suoi soliti sorrisini e il suo sangue freddo a momenti di difficoltà politica estrema, oggi comincia a pensare di aver pestato troppi piedi e troppi tutto insieme. © Riproduzione riservata. GOFFREDO PISTELLI Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 38 10 aprile 2014 Pagina 14 Italia Oggi Enti locali Che sta pasticciando sull' Acea. Il Pd romano mette in mora il sindaco Marino Si cela anche una disputa tra legali nella guerra ingaggiata dal sindaco di Roma, Ignazio Marino, contro i vertici di Acea. Nell' udienza con cui il Tribunale di Roma ha rigettato le istanze anti Acea del primo cittadino della Capitale, il legale del Comune, Gianluigi Pellegrino, tra l' altro editorialista del quotidiano la Repubblica, ha criticato l' ex municipalizzata (azienda quotata in Borsa) per ricorrere addirittura ad avvocati noti e d' esperienza come Piergaetano Marchetti e Andrea Zoppini. Eppure da giorni, sia in Campidoglio che nel Pd, sono proprio i consigli di Pellegrino a innescare domande e rilievi. Negli uffici comunali c' è infatti chi si chiede perché il sindaco debba ricorrere a un legale esterno. Pellegrino è tra l' altro una sorta di consigliere ombra del sindaco, si mormora in ambienti del Pd che non concordano con l' antagonismo giudiziario del primo cittadino. Non solo: negli uffici legali del Comune pare che ci sia qualcuno che sta studiando la normativa sull' affidamento degli incarichi esterni per valutare il rispetto dell' operato del sindaco. Indiscrezioni? Malevolenze? Si vedrà. Quello che è certo è che nel Pd ormai non si celano più interrogativi e perplessità sull' attivismo barricadero di Marino sull' Acea. Fa fede, a mo' di esempio, l' ultima dichiarazione di Umberto Marroni, deputato del Pd influente politico romano dei Democrat che già si era espresso in maniera inequivoca sulle incursioni di Marino in Acea: «Finita la confusa e inutile querelle giudiziaria che poco ha a che fare con le strategie aziendali future della prima azienda della capitale ha rimarcato oggi Marroni si affronti adesso, finalmente, una seria discussione sul piano industriale di Acea al fine di dare un chiaro indirizzo all' azienda e di offrire ai cittadini servizi efficienti rilanciando gli investimenti sulle reti. Dispiace solo che si sia perso tempo e denaro». Messaggio chiaro e forte quasi chirurgico, per il sindacochirurgo. MICHELE ARNESE Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 39 10 aprile 2014 Pagina 20 Italia Oggi Enti locali Autodisciplina pubblicitaria, 941 casi risolti nel 2013 Nel 2013 l' Istituto di autodisciplina pubblicitaria ha trattato e risolto 941 casi, di cui 889 da parte del Comitato di controllo e 52 pronunce emesse dal Giurì. Un dato in crescita rispetto al 2012, quando furono complessivamente 924, ma che si caratterizza per la forte impronta verso la prevenzione piuttosto che la gestione di vere e proprie vertenze. Significativo il totale raggiunto in 47 anni di attività dallo Iap presieduto da Giorgio Floridia, che tocca 23.140 casi risolti, di cui 20.520 dal Comitato di controllo e 2.620 pronunce del Giurì. Tornando ai dati 2013, il Comitato di controllo ha confermato che il 75% degli interventi adottati è in favore della tutela dei consumatori mentre il 25% restante è a tutela del cittadino (di cui il 70% per casi di pubblicità sessista). In questo senso si colloca l' importante modifica apportata nel 2013 all' art. 10 Cap in cui entra anche la tutela della persona contro le discriminazioni di genere. Per quanto riguarda i settori d' intervento del Comitato al primo posto si colloca la cura della persona (47,3% delle decisioni assunte), con il 7,6% ciascuna trasporti e prodotti alimentari e bevande, il 6,5% il gaming, 6,4% abbigliamento, 3,2% campagne sociali. Il Giurì nel 2013 ha emesso 52 pronunce, di cui 38 su istanza di parte e 14 del Comitato di controllo. I settori merceologici maggiormente coinvolti sono risultati i prodotti per la casa (34,2%), le tlc (29%), la cura della persona (13,2%), arredamento e salute con il 5,3% ciascuno. Nel 2013 ci sono state anche novità come l' accordo con l' Anci per il controllo della pubblicità esterna diffusa nei comuni e per le modifiche al codice che hanno riguardato, oltre la tutela della persona, quella dei bambini e minori (art. 11) e la sicurezza con la recente introduzione della normativa sui green claim (art. 12). © Riproduzione riservata. FEDERICO UNNIA Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 40 10 aprile 2014 Pagina 25 Italia Oggi Enti locali Microsoft, Amazon e Yahoo pronte a produrre serie tv Microsoft lavora a un riadattamento della serie tv svedese Real Humans (nella foto), Amazon prepara i nuovi episodi della sua prima serie Alpha House mentre Yahoo ha confermato l' interesse per le serie tv ma non ne ha svelato i titoli. Le tre grandi società internet confermano così al Miptv, kermesse del mercato internazionale della tv di Cannes in Francia, il loro interesse per i film in streaming dopo che Netflix ha indicato la via con produzioni come House of Cards e Orange is the New Black. Mentre in Europa i lettori riscoprono la carta stampata, l' uso dei differenti media si mescola ancora di più con i giganti del web che ora vogliono emulare le tradizionali emittenti tv. Il loro scopo non è però raccogliere più pubblicità (visto che il mercato delle inserzioni online deve crescere ancora prima di equiparare quello degli spot tv), quanto piuttosto vogliono attirare più utenti sui loro siti con il richiamo delle serie. MARCO A. CAPISANI Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 41 10 aprile 2014 Pagina 29 Italia Oggi Enti locali Oggi in aula alla camera il voto di fiducia sul decreto legge sulla finanza locale. Tasi in unica rata a dicembre Il comune che vuole scadenze diverse deve fare in fretta. La Tasi, la nuova imposta sui servizi indivisibili per gli immobili adibiti ad abitazione principale, dovrà essere versata in un' unica soluzione entro il 16 dicembre 2014. A meno che le delibere di approvazione di aliquote e tariffe adottate dai comuni, che potrebbero anche prevedere diverse s c a d e n z e , v e n g a n o pubblicate s u l s i t o informatico del ministero dell' economia e delle finanze entro il prossimo 31 maggio. Per rispettare quest' ultima scadenza, però, le amministrazioni locali sono tenute a inviare le deliberazioni in via telematica entro il 23 maggio, con l' inserimento del testo nell' apposita sezione del Portale del federalismo fiscale. La Tasi potrà essere versata, oltre che con il modello F24, anche tramite bollettino di conto corrente postale. Sono alcuni degli emendamenti approvati in sede di conversione del dl sulla finanza locale (16/2014) su cui oggi sarà votata la fiducia in aula alla camera dei deputati. Abitazioni principali Dunque, le amministrazioni locali hanno poco tempo per deliberare a l i q u o t e e t a r i f f e s e v o g l i o n o stabilire il numero delle rate e i pagamenti in acconto della Tasi per gli immobili adibiti a prima casa, a prescindere dal termine più ampio fissato dalla legge per l' approvazione del bilancio di previsione (31 luglio). Qualora non provvedano all' invio delle delibere di approvazione di aliquote e tariffe entro il 23 maggio, per essere pubblicate sul sito informatico del ministero dell' economia e delle finanze entro il 31 maggio, i contribuenti titolari di immobili adibiti a abitazione principale saranno tenuti a versare la Tasi a fine anno, in un' unica rata, in coincidenza con la scadenza del pagamento del saldo Imu (16 dicembre). La nuova disposizione impone che le deliberazioni vengano trasmesse telematicamente e il loro testo venga inserito nell' apposita sezione del Portale del federalismo fiscale. Com' è noto sono soggetti all' imposta sui servizi i fabbricati in generale. Quindi, devono passare alla cassa anche i titolari di immobili adibiti a prima casa. Il tributo è dovuto da chiunque possieda o detenga a qualsiasi titolo fabbricati e aree edificabili. Qualora vi siano più possessori o detentori, tutti sono tenuti in solido all' adempimento dell' obbligazione tributaria. Versamento Tari Per la Tari si ritorna all' antico. Dopo le modifiche apportate dal dl sulla finanza locale (16/2014) alla legge di Stabilità (147/2013), vengono di nuovo riviste le modalità di pagamento della Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 Continua > 42 10 aprile 2014 Pagina 29 < Segue Italia Oggi Enti locali tassa rifiuti. In seguito all' emendamento approvato il pagamento della Tari potrà essere effettuato, come per la Tasi, tramite apposito bollettino di conto corrente postale, secondo le regole stabilite dall' articolo 17 del decreto legislativo 241/1997. Quindi, le somme versate dai contribuenti verranno incassate dalla «Struttura di gestione», allo stesso modo di come avviene per il modello F24, e riversate all' ente interessato. In alternativa, è possibile pagare tramite i servizi elettronici di incasso e interbancari. È prevista l' emanazione di un apposito decreto del direttore generale del dipartimento delle finanze del ministero dell' economia che dovrà stabilire le modalità di rendicontazione e trasmissione dei dati di riscossione agli enti locali e al sistema informativo dello stesso ministero da parte dei soggetti affidatari del servizio. SERGIO TROVATO E CRISTINA BARTELLI Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 43 10 aprile 2014 Pagina 31 Italia Oggi Enti locali Il ministro Lupi smentisce i comuni al senato. Ticket, linea dura Solo penali (no multe) a chi sfora. Sulla questione della sosta a pagamento oltre a l t e m p o c o n s e n t i t o s p e t t a a i comuni adeguarsi all' interpretazione ministeriale che non prevede multe ma solo penali. Mentre gli armadietti porta autovelox utilizzati come deterrente devono essere rimossi perché pericolosi e inutili dal punto di vista della prevenzione. Lo ha chiarito martedì scorso il ministro dei trasporti Maurizio Lupi alla commissione lavori pubblici del senato. La questione della sosta con il ticket scaduto e degli armadietti porta autovelox non sembra trovare una definitiva soluzione. In particolare per quanto riguarda la questione della sosta nelle zone blu oltre al periodo consentito dopo una serie di incontri tra i rappresentanti dei comuni e il ministero l' Anci ha diramato il 28 marzo scorso una nota operativa che di fatto ribadisce l' applicazione d e l codice della strada per i conducenti negligenti. Ovvero 41 euro di multa per chi non espone alcun biglietto o tagliando di sosta e 25 euro di sanzione per chi lo espone scaduto. Di fatto quindi questa indicazione ha avvalorato la pratica operativa in uso nella generalità dei comuni italiani. Se il ticket è scaduto scatta una multa stradale. E se del caso anche il recupero della tariffa non versata. La presa di posizione del ministro è di diverso sapore. In merito alla questione della disciplina della sosta a pagamento negli spazi delimitati dalle strisce blu, specifica infatti Lupi, «si è tenuta recentemente una riunione tra il ministero delle infrastrutture e dei trasporti, il ministero dell' interno e l' Anci nella quale il governo ha ribadito la sua posizione. Chi sosta negli spazi in questione oltre il tempo per il quale ha pagato, deve versare soltanto la differenza per il tempo di sosta ulteriore, più una eventuale penalità se prevista dai regolamenti comunali». Anche sugli armadietti porta autovelox il ministro ribadisce la sua posizione. I finti autovelox sono irregolari e illegittimi e pertanto devono essere rimossi dalle strade. Le multe, conclude il portavoce governativo, «dovrebbero avere una finalità deterrente e non costituire un mezzo surrettizio con il quale i comuni incrementano le proprie entrate». © Riproduzione riservata. STEFANO MANZELLI Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 44 10 aprile 2014 Pagina 32 Italia Oggi Enti locali La nuova tassonomia pubblicata ieri. Si parte in via sperimentale. Note integrative flessibili Tutto il bilancio d' esercizio in formato Xbrl. La nota integrativa diventa elaborabile, con maggiore flessibilità e la possibilità di impiegare il dettaglio del bilancio ordinario anche nell' abbreviato. La nuova tassonomia, pubblicata ieri sul sito internet di Xbrl Italia (http://www.xbrlitalia.it), consentirà infatti di depositare volontariamente, seppure in via sperimentale e non sostitutiva delle consuete modalità, l' intero bilancio d ' e s e r c i z i o i n formato Xbrl. Il vocabolario, redatto dal tavolo di lavoro della giurisdizione italiana con la collaborazione delle università di Trento, Macerata e Ca' Foscari Venezia, migliora quello testato lo scorso anno in termini di funzionalità e flessibilità. Il tracciato consente di codificare, infatti, sia le informazioni tabellizzabili richieste dall' art. 2427 c.c. che di raccogliere, attraverso l' ampio utilizzo di campi testuali, la parte discorsiva della nota integrativa. La nuova tassonomia si riferisce sia al bilancio ordinario che all' abbreviato: la prima versione raccoglie 52 tabelle che, in caso di forma abbreviata, si riducono a 25 (nemmeno tutte da compilare, peraltro, nel caso della tipica realtà di piccole dimensioni). Viene inoltre prevista la possibilità d' impiegare, qualora il redattore lo ritenga opportuno in termini di migliore informativa, singole tabelle del rendiconto ordinario anche in quello redatto sfruttando le semplificazioni di cui all' art. 2435bis c.c. Come per la versione dello scorso anno, la codifica riguarda le sole informazioni espressamente richieste dalla legge: rinviate al futuro, quindi, possibili estensioni per la conformità ai principi contabili nazionali (in corso di aggiornamento da parte dell' Oic) o relative ai settori di attività. Per partecipare alla sperimentazione sarà sufficiente, nell' ambito dell' ordinaria pratica di deposito del bilancio d' esercizio, aggiungere un nuovo allegato seguendo le istruzioni pubblicate nell' apposita sezione dedicata alla sperimentazione già presente sul sito WebTelemaco (http://webtelemaco.infocamere.it), contenente il rendiconto completo della nota integrativa in formato elaborabile; la sua codifica potrà avvenire sia mediante il tool basilare, ma gratuito, prodotto da InfoCamere che attraverso i gestionali delle software house che parteciperanno all' iniziativa. La sperimentazione, lo ribadiamo, ha natura volontaria e non esonera dall' invio con firma digitale, ossia le stesse modalità dello scorso anno, sia del file con estensione .xbrl contenente gli schemi quantitativi Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 Continua > 45 10 aprile 2014 Pagina 32 < Segue Italia Oggi Enti locali (conforme alla tassonomia legale 1.10 del 4 gennaio 2011) che del Pdf/A della nota integrativa. Il nuovo allegato redatto sulla base del vocabolario sperimentale non ha, è bene ribadirlo, alcun valore legale e non sarà reso pubblico: la sua funzione è solo quella di consentire la verifica della correttezza e della funzionalità della nuova tassonomia integrata. I risultati della sperimentazione verranno analizzati nel corso del prossimo autunno così da produrre, questo è l' obiettivo di Xbrl Italia, la versione definitiva e obbligatoria della tassonomia per la campagna depositi del 2015. © Riproduzione riservata. ANDREA FRADEANI Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 46 10 aprile 2014 Pagina 35 Italia Oggi Enti locali Confprofessioni in audizione alla Camera sulla conversione del dl in materia di lavoro. Più coraggio sull' apprendistato Sciogliere i nodi su contratti a termine e formazione. Pubblichiamo ampi stralci della relazione del presidente di Confprofessioni, Gaetano Stella, presentata martedì 8 aprile presso la Commissione lavoro della Camera, nell' ambito dell' esame del disegno di legge C. 2208, di conversione in legge del decreto legge n. 34 del 2014, recante disposizioni urgenti per favorire il rilancio dell' occupazione e per la semplificazione degli adempimenti a carico delle imprese. Il decreto legge n. 34 del 20 marzo 2014 contiene un numero limitato di disposizioni che sono tuttavia destinate ad avere un impatto notevole sulla disciplina di importanti Istituti. Confprofessioni, Confederazione Italiana Libere Professioni, quale unico soggetto di rappresentanza dei liberi professionisti intende dare il proprio contributo al dibattito parlamentare e segnalare criticità relative ad alcuni aspetti che possono considerarsi di particolare rilievo per il reale successo delle nuove norme. Siamo tendenzialmente favorevoli alle aperture operate sul lavoro a termine e sull' apprendistato. Nel decreto sono contenute disposizioni utili per riattivare il mercato del lavoro, soprattutto nel medio periodo, tuttavia riteniamo auspicabile in sede di conversione una soluzione di compromesso che nel rispetto della necessaria duttilità nell' utilizzo degli strumenti sia idonea a tutelare le posizioni dei lavoratori e dei datori di lavoro. Venendo ai singoli punti del decreto legge in esame segnaliamo quanto segue: 1. Contratto a tempo determinato: L' art. 1 del dlgs n. 368/2001 viene quasi completamente rivisitato con l' introduzione generalizzata della c.d acausalità. Il contratto a tempo determinato senza la causale secondo l' impostazione del dl n. 76/2013 poteva essere stipulato una sola volta per la durata complessiva, comprensiva della proroga, di 12 mesi. L' art. 1 afferma ora che il contatto a tempo determinato può essere stipulato per iscritto per un massimo di 36 mesi comprensivi di eventuale proroghe (fino a un massimo di 8) per qualsiasi tipo di mansione. Il numero complessivo dei rapporti a termine non può superare il 20% dell' organico complessivo. Le imprese fino a cinque unità, prevede il decreto legge, possono stipulare un contratto a tempo determinato. Vogliamo innanzitutto segnalare, riprendendo quanto detto in premessa una criticità che incide in maniera immediata sulla certezza dei rapporti di lavoro: ovvero l' applicabilità o meno delle nuove Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 Continua > 47 10 aprile 2014 Pagina 35 < Segue Italia Oggi Enti locali disposizioni ai rapporti di lavoro a termine in essere. In altre parole occorre comprendere in tempi rapidi se a questi ultimi si applicano le nuove disposizioni oppure restano disciplinati fino alla scadenza dalla normativa previgente. Auspichiamo in questo senso una regolamentazione transitoria che accompagni una efficace attuazione del decreto. Altri problemi si pongono in relazione ai seguenti aspetti: 1. L' art. 1 prevede che l' assunzione di personale a tempo determinato non può superare il limite del 20% dell' organico complessivo mentre le imprese fino a 5 dipendenti possono stipulare un contratto a tempo determinato. Come rilevato in più sedi occorrerebbe una maggiore precisione in ordine ai criteri e alle tempistiche di calcolo dell' organico complessivo per individuare quale sia in un determinato momento il numero esatto di contratti a termine attivabili. La disposizione del decreto legge fa riferimento all' organico complessivo. È ovvio, ma si tratta di una interpretazione, che ci si riferisca al personale dipendente in forza al momento dell' assunzione. Ci chiediamo se nel calcolo vadano tenuti in considerazione tutti i lavoratori subordinati compresi gli apprendisti, gli assunti con contratto di inserimento ex art. 20 della legge n. 223/1991, i lavoratori assunti dopo essere stati addetti in lavori socialmente utili o di pubblica utilità (art. 7, comma 7, del dlgs n. 81/2000) già esclusi in passato dalla nozione di organico complessivo in via amministrativa e se vadano considerati anche i lavoratori autonomi. È una questione fondamentale su cui in sede di conversione o magari proprio in via amministrativa a livello ministeriale occorrerà intervenire per fornire dei chiarimenti ai datori di lavoro e ai professionisti che devono applicare le norme 2. Il decreto legge fa salvi gli eventuali limiti posti dalla contrattazione nazionale mediante un rinvio all' art. 10 comma 7 del dlgs. n. 368/2001 che riteniamo possano essere maggiori o minori rispetto alla percentuale del 20%. Mentre i limiti previsti dai contratti collettivi vigenti crediamo debbano essere rispettati già in fase di prima applicazione, per i comparti, come quello degli studi professionali, in cui i contratti collettivi non contengono previsioni di questo tipo è da ritenersi operativo il limite di legge. Anche in questo caso si tratta di una interpretazione. Auspichiamo quanto prima l' individuazione di un regime transitorio in cui si possa permettere anche ai contratti che nulla dicono sul punto di uniformarsi alla nuova disciplina . 3. Il decreto legge afferma che le imprese con un organico fino a 5 dipendenti possono assumere un lavoratore con contratto a termine. Badando al tenore letterale della disposizione che parla soltanto di imprese, l' assunzione pare esclusa proprio per i professionisti, a meno che, magari attraverso un chiarimento amministrativo, non si voglia interpretare la parola «impresa» in senso «atecnico» (cosa già avvenuta, ad esempio, nell' interpello del Ministero del lavoro n. 10/2011, ove il termine fu riferito, sulla scorta della sentenza della Corte europea di giustizia del 16 ottobre 2003, a qualunque soggetto che svolge attività economica e sia attivo in un determinato mercato). È auspicabile, comunque, che in sede di conversione la parola «imprese» sia sostituita con datori di lavoro. 2. Apprendistato: Si tratta di un tema a cui guardiamo con molto interesse in quanto nel nostro settore a differenza di ciò che avviene in altri comparti il contratto di apprendistato è utilizzato in maniera importante. Recenti dati sulle assunzioni del 2013 ci dicono che negli studi professionali circa il 15% dei lavoratori di età compresa tra i 18 e i 29 anni sono stati assunti con contratto di apprendistato a fronte di una media nazionale molto inferiore. Dobbiamo rilevare in ragione di quanto affermato in premessa punto fondamentale: 1. Piano formativo nell' apprendistato professionalizzante: Il decreto legge stabilisce che l' obbligo della forma scritta nell' apprendistato sussista solamente per il contratto ed il patto di prova e non anche per il piano formativo individuale. Il decreto legge n. 76/2013 aveva già notevolmente semplificato la redazione di quest' ultimo escludendo l' obbligo di indicare nel piano formativo la formazione trasversale. La formulazione introdotta fa sì che la formazione effettuata dal lavoratore, in caso di accesso degli organi di vigilanza, possa essere verificata soltanto sulla base di un controllo concreto senza supporti documentali. È evidentemente una previsione rischiosa in quanto espone il datore di lavoro a Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 Continua > 48 10 aprile 2014 Pagina 35 < Segue Italia Oggi Enti locali conseguenze sanzionatorie molto pesanti nel caso in cui non fosse in grado di dimostrare una formazione efficace e strutturata. In mancanza di un impegno definito all' inizio del rapporto per l' intero periodo formativo e contenuto in un documento che costituisce la base di un vero e proprio patto tra datore di lavoro e apprendista la situazione potrebbe essere veramente complicata da gestire e foriera di contenzioso. È per questo che da parte nostra inseriremo sempre nel nostro Ccnl come allegato un piano formativo di base utile per far funzionare al meglio l' apprendistato. Ma è evidente che in questo caso la legge dovrebbe accompagnare i datori di lavoro a progettare in maniera efficace un contratto di apprendistato prevedendo l' obbligatorietà della forma scritta del piano. 2. Formazione trasversale e di base: l' art. 4, comma 1, del dlgs n. 167/2011, come modificato dal decreto legge, afferma che la formazione di tipo professionalizzante, svolta sotto la responsabilità dell' azienda, può essere integrata con l' offerta formativa pubblica, interna o esterna all' azienda, offerta dalle regioni e finalizzata alla acquisizione di competenze di base e trasversali. Anche in questo caso occorre operare un chiarimento per comprendere se la scelta di introdurre la formazione trasversale pubblica sia rimessa al datore di lavoro o alle regioni. L' intervento sulla formazione trasversale rappresenta probabilmente l' operazione più coraggiosa effettuata dal governo. Il limite all' utilizzo dell' apprendistato è stato d' altronde individuato da più parti proprio nella difficoltà di attivare questo tipo di formazione. Abbiamo atteso a lungo un atteggiamento più responsabile delle regioni e in tempi recenti si era arrivati in Conferenza statoregioni a definire delle linee guida di indubbia utilità, ma i cui effetti pratici sono ancora da verificare. La previsione del decreto legge potrebbe consentire ora di comprendere se il freno all' utilizzo dell' apprendistato è veramente legato all' operato delle istituzioni territoriali o se invece si tratta in generale di un problema di scarsa efficacia dell' offerta formativa. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 49 10 aprile 2014 PavaglioneLugo.net Web Ho 150 in più, credo, spero, anche voi. Grande festa in redazione Non è per i 150 euro la festa ma per il bellissimo regalo che i sorprendenti lettori proprietari di pavaglionelugo.net ci hanno fatto ieri. E' per questo regalo che le solite quattro righe quotidiane che vi dà conto del numero dei contatti, com'è giusto che sia nei confronti dei proprietari cui la quantità degli incassi va rendicontata giornalmente, oggi diventa il redazionale. Sì, perchè l'articolo più letto del giornale di ieri è una buona notizia, quella appunto di quanto abbiamo speso in meno quest'inverno per riscaldarci rispetto alla media degli altri anni. Quando siamo nati, il 14 aprile del 2007, ci siamo dati la linea redazionale di ignorare la cronaca nera e di dare spazio a quelle buone notizie che nessuno pubblica perchè non fanno cassetta, non fanno audience. Il primo nostro redazionale titolava "Penso Positivo". Sapevamo bene che questa scelta ci sarebbe costata, che ne avremmo pagato il prezzo, ci è capitato nelle nostre riunioni di redazione di ridiscutere la cosa, ma, all'unanimità, abbiamo tenuto duro. Forse avessimo dovuto mantenere la famiglia con gli stipendi del giornale, come sempre calibrati in base al numero dei contatti, non lo avremmo fatto...!!? Ma non avremmo davvero mai immaginato, sperato, che un articolo marcatamente "Penso Positivo" come quello di ieri, sarebbe arrivato ad avere tanti contatti, a vincere la gara del più letto. Sono stati 117 a fronte della media di 25 per ogni articolo. Un numero questo che ci ha fatto molto più piacere di quelli del numero dei contatti totali dei giorni, che sta esplodendo e che sta addirittura sfiorando i tremila! Siamo un quotidiano diverso e abbiamo trovato lettori diversi, con un senso critico, un'intelligenza, superiore alla media: una grande squadra. Grazie La redazione Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 50 10 aprile 2014 PavaglioneLugo.net Web Per il commercio sono mancate azioni propulsive Il candidato sindaco Silvano Verlicchi (liste civiche Per la Buona Politica, Lugo Popolare e Lugo Libera) risponde all'appello lanciato sulla stampa alcuni giorni fa dal direttore di Confesercenti Lugo Giancarlo Melandri, il quale in una lettera aperta ai candidati sindaco della Bassa Romagna si diceva fortemente preoccupato per lo stato e il futuro del commercio sul territorio. «Il commercio è un settore molto importante della nostra economia commenta Silvano Verlicchi, che nelle settimane scorse aveva già incontrato i rappresentanti di Confesercenti e ConfcommercioAscom che ora sta soffrendo enormemente; molti esercizi commerciali hanno infatti abbassato le serrande negli ultimi tempi. Bisogna far crescere Lugo dal punto di vista economico, creando condizioni tali da attrarre gli investimenti, e tali condizioni devono essere create dalla pubblica amministrazione, rendendo l'ambiente favorevole e accogliente, dove l'impresa sia considerata un valore. Se c'è lavoro, si creano occupazione, reddito e consumo. Lugo ha grande distribuzione, commercio al dettaglio, ristoranti, bar, il grande mercato del mercoledì... Ma la scarsa lungimiranza di chi governa il territorio non ha prodotto alcuna azione propulsiva e oggi la situazione è da questo punto di vista nel suo complesso difficilissima.» Secondo Verlicchi bisogna ripartire dal Pavaglione, il vero, grande centro commerciale pubblico di Lugo, «luogo straordinario sul quale bisogna puntare attraverso attività commerciali, enogastronomiche e laboratori artigianali di forte attrattività. Inoltre, la città deve, attraverso il suo patrimonio artistico e culturale (il teatro Rossini, la Rocca, il Carmine, la scuola di musica Malerbi...), pubblico, privato ed ecclesiastico, puntare a un disegno strategico complessivo che la valorizzi dal punto di vista turistico, puntando anche su ricettività alberghiera e ristorazione. Promuovendo il territorio in tutto il mondo, grazie anche alle nuove tecnologie, con eventi di richiamo che coinvolgano anche l'area vasta della Romagna. Perché porci limiti?... si chiede il candidato sindaco il nostro obiettivo è il mondo. Non dobbiamo promuovere un solo settore, ma un intero sistema, attraverso un marchio identificativo in cui coesistano la bandiera tricolore, il cavallino rampante e la caveja.» Fattori che producano ricchezza per Verlicchi ce ne possono essere molti, a partire dall'agricoltura e da essa il settore dell'alimentazione e il commercio. «Abbiamo un grande patrimonio in questo senso, perché non sfruttarlo?». Un punto fondamentale è poi secondo il candidato sindaco la riduzione della fiscalità locale, in particolare delle tariffe (quella dei rifiuti su tutte) che gravano sugli esercizi commerciali, i locali pubblici, l'artigianato. «Nonostante i proclami dei politici, infatti, la pressione aumenterà, lo sappiamo già. Occorre quindi Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 Continua > 51 10 aprile 2014 < Segue PavaglioneLugo.net Web eliminare la spesa pubblica improduttiva e tornare, anche a livello locale, a logiche di giustizia fiscale.» Per quanto riguarda la politica del commercio, secondo Verlicchi essa va ridisegnata evitando nel modo più assoluto apertura di nuovi grandi centri commerciali «come quello che sarebbe previsto a Bagnacavallo e del quale in queste settimane molto si parla, i quali non fanno altro che svuotare i nostri centri storici e inibire la libera iniziativa del singolo esercente. Il quale deve al contrario avere la possibilità di sviluppare la propria creatività non venendo oppresso dalle catene della grande distribuzione. E qui torniamo al caso del Pavaglione, che deve essere valorizzato rendendolo più attrattivo e meno caro, anche attraverso formule intelligenti di marketing territoriale e il miglioramento dell'arredo urbano. E anche di questo sto parlando in questi giorni con i commercianti, i ristoratori e gli esercenti di Lugo che ho invitato, tutti, a venirmi a trovare nella sede del nostro comitato elettorale in piazzale Cavour 4 per confrontarci e impegnarci assieme per assicurare alla città un futuro migliore.» Informazioni: 342 5611686 Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 52 10 aprile 2014 PavaglioneLugo.net Web La Bassa Romagna online: Ranalli a Madonna delle Stuoie L'assemblea pubblica che si è svolta a Madonna delle Stuoie a cui erano stati invitati i residenti dei quartieri Lugo Sud e Lugo Ovest è stata aperta da una breve introduzione di Katia Amerighi, segretaria PD del circolo di Lugo Città, che ha richiamato gli investimenti fatti dal Comune per il quartiere (sottopasso, percorsi ciclopedonali), nonostante le difficoltà finanziare ed i vincoli del patto di stabilità. Si è soffermata sulle qualità del candidato Ranalli e sul suo coraggio di affrontare un'esperienza difficile, per un Sindaco di una città come Lugo. Ma ha continuato Katia Davide, con i suoi 28 anni, è anche l'espressione di quel ricambio generazionale che tutti reclamano ma che in pochi hanno il coraggio e le risorse di attuare. Ed ha concluso richiamando il bisogno di futuro della città, la partecipazione che occorre promuovere nel fare politica, il ruolo del Partito Democratico, guidato da un giovane premier come Renzi e la passione di Davide Ranalli, come garanzie di una prospettiva migliore, di una Lugo più attrattiva e moderna e di una comunità più coesa. Il dibattito è stato breve ma incisivo e gli interventi si sono soffermati sul clima elettorale, definito troppo aggressivo a livello personale, mentre serve alzare il livello. Una critica è stata rivolta ad atteggiamenti burocratici della pubblica amministrazione, di cui sarebbero responsabili i dirigenti, mentre altri hanno evidenziato la necessità di ulteriori investimenti per qualificare il quartiere, concentrati su alcune aree come l'ex Cepal e l'ex Acetificio. E' intevenuto anche Giovanni Costantini, coordinatore della campagna elettorale di Ranalli, che ha definito il quadro politico ormai chiaro: il centrosinistra di Ranalli e la destra delle liste civiche e dei tradizionali partiti. Ha inoltre esaltato le qualità di Ranalli, che sa valorizzare tutte le generazioni ed il lavoro di squadra e le competenze, come risorse del suo progetto politico. Ha concluso Davide Ranalli, con un intervento che ha toccato il rapporto con l'Europa ed i cambiamenti degli ultimi anni, che richiedono riforme incisive nel Paese ed un premier come Renzi, determinato e veloce, forte anche del ruolo di segretario del maggior partito di governo. Ranalli si è soffermato sulla crisi economica e sociale, definita ancora più grave dai contatti avuti con tante persone, che colpisce i giovani senza lavoro, ma, a differenza del passato, anche le famiglie, che si sono ulteriormente impoverite. Ha proseguito trattando tre temi: il lavoro, la sanità e gli investimenti. Sul primo ha centrato la sua analisi sulla formazione scuolalavoro per i giovani, che devono essere formati fuori città, ma restare nel nostro territorio il più possibile. Il bisogno di lavoro Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 Continua > 53 10 aprile 2014 < Segue PavaglioneLugo.net Web secondo Ranalli deve essere la priorità della politica e del governo locale, con interventi incisivi sulla fiscalità alle imprese e sulla velocità delle procedure autorizzative. Poi ha toccato la sanità affermando: L'Ospedale rimane a Lugo, questa deve essere una certezza ed i cittadini devono saperlo. Semmai, ha proseguito Ranalli, bisogna concentrarsi sulla senologia chirurgica, eccelleza da tutelare a Lugo, capire che cosa sono le Case della Salute e concentrarci sul buon funzionamento del Pronto Soccorso, che non va sempre bene. Sugli investimenti Ranalli ha dichiarato che serve una sala polivalente ed un polo scolastico per la città, da realizzare nel quartiere progetti non solo di servizio alla comunità, ma importanti anche per dare lavoro alle persone. Ranalli ha concluso dichiarando la fiducia nella nuova lista Prospettiva 2030, fatta di giovani dai 20 ai 30 anni, che lo sosterrà come candidato e che la sua generazione è pronta a governare la città. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 54 10 aprile 2014 PavaglioneLugo.net Web Abbattimento di alberi e potature "a palo della luce" Legambiente torna ad intervenire sul tema della tutela del verde pubblico e privato. L'Unione dei Comuni della Bassa Romagna si è infatti dotata da quasi 2 anni di un regolamento del verde che illustra come vanno fatti gli interventi, quali alberi sono tutelati, che tipo di potature sono consentite e in quali periodi, ma queste prescrizioni vengono realmente fatte rispettare? Il regolamento del verde è un ottimo strumento per tutelare un bene pubblico come il patrimonio arboreo ha dichiarato Yuri Rambelli, presidente del circolo Legambiente A. Cederna purtroppo però, come si può constatare semplicemente osservando gli interventi che vengono realizzati, pare poco rispettato: potature sbagliate, capitozzature, abbattimenti ingiustificato di alberi e più in generale danni all'integrità fisica e allo sviluppo delle piante. Il regolamento del verde si basa sul principio sancito dalla Costituzione che il valore del paesaggio è tutelato, ma una corretta gestione del verde, oltre a tutelare un bene pubblico, rappresenta un risparmio per le tasche dei cittadini, perché una cattiva gestione del verde si traduce in maggiori costi per via della necessità di interventi ripetuti, fino ad abbattimenti di alberi malati e pericolanti in seguito ad una cattiva manutenzione. Tutelare il verde significa diffondere la cultura del rispetto e della conoscenza del patrimonio naturale, ma purtroppo a volte gli stessi interventi realizzati sul verde pubblico sono molto discutibili. Oltre alle sanzioni previste ha aggiunto Rambelli crediamo che sia importante fare un'azione di informazione ai cittadini sui vantaggi e le modalità di una corretta gestione del verde, ma soprattutto riteniamo che tale opera di informazione vada estesa anche al personale dei comuni e agli stessi manutentori/giardinieri da questi incaricati. Se infatti è comprensibile che i cittadini non siano a conoscenza delle norme da rispettare, non è altrettanto giustificabile che certi obbrobri vengano realizzati in aree pubbliche, come ad esempio alcune potature che abbiamo soprannominato a palo della luce, perché non hanno lasciato agli alberi nemmeno un rametto. Per avere un quadro più preciso dell'effettiva attuazione del regolamento del verde, Legambiente ha inoltre chiesto ai Comuni dell'Unione di fornire i dati sulle richieste di abbattimento presentate nel corso del 2013, il numero di alberi reimpiantati e soprattutto le sanzioni comminate per interventi realizzati senza le dovute autorizzazioni. Finora ha risposto solamente il Comune di Bagnacavallo, segnalando in tutto una decina di richieste di autorizzazione ed un'unica sanzione comminata. Un po' poco in confronto alla mole di interventi discutibili realizzati sul territorio. Il rispetto del verde e la necessità che le amministrazioni verifichino le competenze e la conoscenza della normativa da parte di potatori, giardinieri e di tutti i Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 Continua > 55 10 aprile 2014 < Segue PavaglioneLugo.net Web soggetti che effettuano interventi sulle aree pubbliche fanno inoltre parte dei punti fondamentali del programma, consultabile sul sito www.legambientenews.it, che Legambiente ha inviato nei giorni scorsi alle varie forze politiche, liste, candidati che si presentano alle prossime elezioni nella Bassa Romagna. L'ufficio stampa Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 56 10 aprile 2014 PavaglioneLugo.net Web L'ultimo regalo del sindaco Cortesi Si vota il 25 maggio e, quaranta giorni prima, il Sindaco Cortesi fa un regalo ai suoi amministrati e a chi gli succederà. Infatti, stando alle cronache, ha firmato un accordo con le Ferrovie Statali per eliminare l'ultimo passaggio a livello cittadino, quello su via Piano Caricatore. Però, affinché questo avvenga, dovrà a scelta realizzare un sottopasso ciclopedonale o ciclopedonale e 'carrabile leggero' sulla medesima strada oppure prolungarla, ma con un soprapasso consistente, fino a congiungerla con la rotonda sulla via Prov.le Cotignola all'altezza del fabbricato dei nostri Vigili Urbani. In aggiunta, il nostro (tra poco ex) Sindaco intende realizzare un sottopasso ciclopedonale che colleghi la via Sammartina all'area del "Brico" sulla Felisio per diminuire l'isolamento di Lugo Ovest verso il resto della città. Pudicamente, narrano ancora le cronache, Cortesi ha dichiarato che per realizzare il tutto "abbiamo concordato (con le Ferrovie) un tempo pari a una decina d'anni". Come "regalo" al suo successore (anzi, i "successori", visti i tempi che realisticamente saranno necessari) non c'è male. Con una finanza locale già adesso col fiato corto, con un contributo finanziario dall'importo incerto da parte delle Ferrovie e con una serie di progetti tutti finora solo sulla carta, la realizzazione del progetto complessivo sembra alquanto difficile, certamento costosa e necessariamente prolungata nel tempo. Poi c'è il particolare che dell'accordo i comuni cittadini sanno solo quanto hanno appreso dalle cronache locali. E' sperabile, almeno, che si tratti di un accordo di massima che non preveda alcuna penale in caso di mancato rispetto dei tempi di realizzazione. Un "regalo" basta e avanza. Angelo Camanzi Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 57 10 aprile 2014 PavaglioneLugo.net Web La Sinistra Ecologia e Libertà La sinistra della coalizione di centro sinistra che si candida ad amministrare Lugo si presenta sabato 12 aprile alle ore 12 presso la sede del comitato elettorale per Ranalli sindaco, in via Baracca a Lugo, con la presentazione del programma e dei 24 candidati di "sinistra ecologia libertà" nelle elezioni amministrative per il rinnovo del Consiglio Comunale di Lugo di domenica 25 maggio Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 58 10 aprile 2014 PavaglioneLugo.net Web Come fermare la chiusura delle imprese del territorio La risposta di Serantoni alla Confesercenti Noi Verdi da sempre siamo stati in prima linea contro le aperture dei centri commerciali, vedi il Globo e il suo successivo ampliamento, l'Esp di Ravenna, il centro commerciale Le Maioliche, Le Perle, altro centro commerciale attualmente in costruzione e per ora fermo per difficoltà economiche, così come quello la cui costruzione è prevista a Bagnacavallo.A causa di questi centri commerciali, i centri storici si svuotano e così le attività commerciali sono costrette a chiudere. Il commercio del centro di Lugo va rilanciato. Come fare? Come concorrere col Globo? Il Globo fa orario continuato dalle nove del mattino alle 20.30 della sera, quindi i negozi del Pavaglione, di Via Baracca, Corso Matteotti e Corso Garibaldi dovrebbero fare aperture serali o, comunque, studiare un orario continuato dal pomeriggio. E' chiaro che una diversa modulazione dell'orario può essere accompagnata solamente se affiancata da eventi e altre iniziative che possano attirare i consumatori. Naturalmente per garantire una buona attrattività del centro è necessario migliorare l'arredo urbano. Anche il mercato, che negli ultimi anni e decaduto per quanto riguarda la qualità, deve essere rilanciato, per favorirne una maggiore partecipazione. Quello che può fare l'amministrazione comunale, per rilanciare il piccolo commercio e il piccolo artigianato è eliminare la burocrazia di sua competenza e cercare di contenere la la pressione fiscale. Importante, però, è cercare di fare squadra tra le associazioni di categoria, l'amministrazione comunale e le banche per avere accesso al credito agevolato sotto forma di mutui. Gabriele Serantoni Candidato Sindaco del Comune di Lugo per i Verdi Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 59 10 aprile 2014 PavaglioneLugo.net Web Per uscire dalla crisi più innovazione e lotta alla concorrenza sleale Si è svolta a Ravenna l'assemblea del coordinamento provinciale di Federlavoro e Servizi Confcooperative (72 cooperative, 3500 addetti, 360 milioni di euro di fatturato)«La legalità è una condizione essenziale e imprescindibile per la sopravvivenza e lo sviluppo di questo settore». Rossano Bezzi, riconfermato oggi alla guida del coordinamento provinciale Federlavoro e Servizi Confcooperative, non ha dubbi: «Le nostre cooperative da troppo tempo sono danneggiate dal crescente proliferare di cooperative spurie o irregolari che operano in perenne equilibrio sul filo della legalità. Nel settore del facchinaggio e del trasporto in particolare ha proseguito Bezzi nel corso dell'assemblea di settore che si è svolta oggi pomeriggio nella sede di Confcooperative Ravenna si stanno sviluppando cooperative pericolose che, grazie all'utilizzo del contratto collettivo nazionale sottoscritto dall'Unci (centrale cooperativa disconosciuta da tutte le sigle sindacali confederali) operano in un regime continuo di concorrenza sleale». Il coordinamento provinciale di Federlavoro e Servizi Ravenna rappresenta 72 cooperative per un totale di 3500 addetti e 360 milioni di euro di fatturato: «Ci sono temi, attinenti ad altri livelli, che però ci riguardano da vicino e che devono essere risolti rapidamente ha proseguito Rossano Bezzi . Mi riferisco in particolare all'erogazione dei crediti della Pubblica amministrazione, all'esigibilità dei crediti commerciali e alla garanzia di liquidità attraverso il sistema del credito». Nel corso dell'assemblea di settore, che ha visto anche l'elezione di un nuovo consiglio provinciale, il presidente ha inoltre posto l'accento anche sulle difficoltà che hanno investito il settore del trasporto e quello dell'edilizia: «Per quanto riguarda i trasporti e la logistica siamo di fronte a tre livelli di incertezza: costi e oneri finanziari, concorrenza fuori piazza (sempre più padroncini provengono da fuori provincia o regione), pessime condizioni delle arterie stradali che collegano il Porto di Ravenna cui incide anche l'ostico dibattito sull'approfondimento dei fondali. Questa condizione di crisi ha proseguito il presidente riguarda anche il settore dell'edilizia che purtroppo subirà ancora la forte riduzione degli investimenti pubblici e privati. Nel futuro ci sarà un ulteriore mutamento del numero delle imprese, anche nell'ambito cooperativo, e sappiamo ormai che sopravvivranno solo le aziende con una forte propensione all'innovazione a tutto campo: di mercato, di processo, tecnologica e legata a nuovi modelli costruttivi». Il consiglio di Federlavoro e Servizi Confcooperative Ravenna: Rossano Bezzi (presidente), Mirella Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 Continua > 60 10 aprile 2014 < Segue PavaglioneLugo.net Web Paglierani (vicepresidente), Gianluca Bandini (vicepresidente), Gino Bubani, Stefania Ciani, Domenico Greco, Daniele Lama, Antonio Lazzari, Paolo Manetti, Giovanni Dallara, Dino Odorico, Cristina Orsi, Gabriele Zamagna. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 61 10 aprile 2014 PavaglioneLugo.net Web Labassaromagna2020: primo tavolo di lavoro del welfare L'appuntamento segue l'open space tecnology dello scorso gennaio Si è tenuto il primo tavolo di lavoro del welfare nato nell'ambito del percorso partecipativo de Labassaromagna2020. Oltre 70 persone hanno partecipato alla serata che, dopo un breve momento di condivisione plenaria, li ha impegnati in una prima fase di confronto operativo su tre piste di lavoro individuate a seguito dell'Open space technology che si è tenuto lo scorso gennaio: la famiglia (i rapporti intergenerazionali, interfamiliari e mutualità), le associazioni (reti e impoverimento), la casa (abitare e coesione sociale). Nel corso dell'incontro, pur essendo solamente il primo, sono emerse idee che potranno prendere la forma di progetti corealizzati con il coinvolgimento della comunità della Bassa Romagna. I partecipanti, suddivisi in tre tavoli di lavoro, hanno parlato di mutuo aiuto tra famiglie, scambi intergenerazionali, raccolta e distribuzione di alimenti per le famiglie in difficoltà, reti di associazioni, reti di buon vicinato e idee innovative per reperire alloggi con canoni di locazione contenuti. La sfida è stata superare la programmazione dei tradizionali Piani di zona, adottando strumenti partecipativi, lavorando in modo trasversale, includendo nuovi attori nella definizione del welfare del futuro. I gruppi si incontreranno per proseguire la discussione nella prima metà di maggio (le date saranno fissate a breve). Gli incontri sono pubblici e chiunque può partecipare per collaborare alla definizione delle politiche di welfare locale. Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito www.labassaromagna2020.it, la pagina Facebook Labassaromagna2020, oppure scrivere all'indirizzo email [email protected]. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 62 10 aprile 2014 PavaglioneLugo.net Web Approvato a maggioranza il bilancio consuntivo della Provincia Complessivamente il conto del bilancio si chiude per il 2013, come per gli anni precedenti, con un risultato positivo. Infatti, l'avanzo di amministrazione ammonta a 1.372.247 euro ed è pari al 2,6 % delle spese di parte corrente (titolo I). L'avanzo di amministrazione è sostanzialmente in linea con quello dell'esercizio precedente sia in valore assoluto (1.372.247 euro contro 1.440.500 del 2012) che in termini percentuali (2,6 % rispetto a 2,8 %). Tuttavia occorre precisare che il risultato della gestione è stato determinato da un disavanzo della gestione di competenza pari a 1.229.549 euro compensato da un avanzo della gestione residui pari a 2.601.796 euro. Per quanto riguarda la sua destinazione l'avanzo si compone di una parte vincolata agli investimenti di 425.920 euro, una parte vincolata alle spese correnti di 42.915 euro e, infine, una quota non vincolata di 903.411 euro. Le entrate tributarie hanno registrato una diminuzione rispetto all'esercizio precedente così come le spese correnti (personale, consumi, gestionali, contributi). Gli investimenti ammontano a 4,4 milioni di euro. È proseguita la politica di riduzione del debito che è passato dai 133,8 milioni di euro del 2011, a 122,7 nel 2012, per arrivare a 111,6 milioni a fine 2013. Il patto di stabilità è stato rispettato con una differenza attiva fra saldo effettivo e saldo obiettivo di 319mila euro, riuscendo comunque a pagare a imprese ed Enti Locali 13,5 milioni di euro per investimenti ed altre spese in conto capitale. Allo scopo, sono stati interamente utilizzati gli spazi finanziari messi a disposizione col D.L. 35/2013 e quelli ceduti da Regione ed Enti Locali coi patti di solidarietà territoriale. Anche per l'annualità 2013 la Provincia ha attuato due piani di razionalizzazione della spesa ottenendo risparmi per: 131.512 euro sulle sedi a uso uffici; e per 91.389 euro sulle spese di funzionamento (postali, Help desk, archivio). Hanno votato a favore i gruppi Fds, Pd e Sel. Contrari Gruppo misto, Lega Nord, Ncd e Udc. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 63 10 aprile 2014 PavaglioneLugo.net Web Massa Lombarda: cresce il wifi gratuito Saranno attive le sale del Carmine e Zaccaria, il parco Pieve e il centro Venturini. Il Comune di Massa Lombarda potenzia l'accesso WiFi gratuito, inaugurando il logo MassaInRete, in quattro nuovi spazi pubblici. Alla centrale piazza Matteotti, in cui il servizio è attivo da oltre un anno, si aggiungono le due principali sale utilizzate per eventi culturali e incontri, la Sala del Carmine e la sala Zaccaria Facchini, una zona del parco Piave e lo spazio lettura del centro culturale Carlo Venturini. Il servizio è realizzato dal Comune di Massa Lombarda in collaborazione con la Regione Emilia Romagna, Lepida SpA, con il supporto della struttura informatica dell'Unione dei Comuni della Bassa Romagna. Le apparecchiature necessarie, installate a cura del nostro Ufficio Tecnico, sono state donate dal Comitato Feste Mercato, attraverso un raccolta fondi con iniziative come la creazione di prodotti culinari da parte dei commercianti e la vendita della Crostatona, l'enorme crostata che ormai tradizionalmente viene preparata in occasione della Festa Mercato di luglio. La navigazione è completamente gratuita: occorre solo registrarsi attraverso il portale FedERa della Regione Emilia Romagna, utilizzando come gestore di credenziale Unione dei Comuni della Bassa Romagna. E' necessario fornire le informazioni richieste ed effettuare la procedura per raggiungere almeno il livello di affidabilità media. Per navigare occorre connettersi alla rete WiFi MassaInRete. Se si è già effettuata la registrazione in FedERa, si sceglie il proprio gestore di credenziali (Unione dei Comuni della Bassa Romagna) e si digita il proprio utente (o codice fiscale) e la password scelta durante il processo di registrazione. Se invece non ci si è ancora registrati, sarà possibile farlo direttamente sul posto in pochi minuti, scegliendo l'apposita opzione che, nel caso verrà, proposta automaticamente. Con le stesse credenziali sarà possibile navigare anche in ogni luogo pubblico della Regione Emilia Romagna dove è presente la rete WispER. Sono già centinaia i punti di accesso disponibili. Per la registrazione si può accedere direttamente attraverso questo link: https://federa.lepida.it/idm/registronline.htm?domain=unione.labassaromagna.it. Nella cartellonistica informativa è stata adottata la tecnologia QR Code, attraverso il quale è possibile accedere direttamente a tutte le informazioni necessarie ad usufruire al meglio del servizio. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 64 10 aprile 2014 PavaglioneLugo.net Web Lamone Bene Comune Proseguono le iniziative del progetto partecipato Lamone Bene Comune, promosso dal Comune di Bagnacavallo e dalle associazioni Civiltà delle Erbe Palustri e Geol@b onlus. Oggi, giovedì 10 aprile alle 20.30 è in programma a Marradi l'ultimo dei cinque incontri del ciclo I giovedì del Lamone, e si parlerà in particolare del tratto montano del fiume. L'appuntamento è presso la sala del Consiglio comunale, in piazza Scalelle 1. Durante gli incontri, cittadini, associazioni e autorità competenti si stanno confrontando sui temi che andranno a comporre il Quaderno della vita di fiume, il vademecum nel quale il cittadino troverà tutte le informazioni necessarie per potere fruire del fiume e dell'ambiente circostante in sicurezza e libertà, dove trovare le indicazioni dei servizi e le istruzioni per eventuali autorizzazioni. Domenica 13 aprile, poi, sempre nell'ambito del progetto partecipato Lamone Bene Comune, si terrà una Escursione tecnico scientifica alle sorgenti del Lamone. Ci si ritroverà alle 9 alla stazione di Casaglia, nel comune di di Borgo San Lorenzo, e da lì si procederà verso la sorgente principale del Lamone, dove sarà effettuata una prima raccolta di campioni d'acqua, e poi scendendo lungo il primo tratto del fiume si raccoglieranno campioni anche dalla sorgenti laterali incontrate. All'arrivo a Casaglia alle 12.30 ci si fermerà per il pranzo al sacco. L'escursione con prelievo di campioni proseguirà poi nel pomeriggio (per informazioni sull'escursione, 347 4167571). Il progetto Lamone Bene Comune è realizzato con il sostegno della legge regionale 3/2010 sulla partecipazione. Per informazioni sulle iniziative in programma, inviare una email a [email protected], consultare i siti internet www.fiumelamone.it, oppure www.ecomuseoerbepalustri.it, oppure contattare il Comune di Bagnacavallo al numero 0545 280889. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 65 10 aprile 2014 PavaglioneLugo.net Web Il caso del signor Torinelli Il caso del signor Torinelli Un caso di cui non avremmo parlare, ma se ne occupa la politica Il caso del signor Claudio Torinelli sfrattato per tre euro di mora è l'emblema di quello che potrebbe accadere ad ognuno di noi.La cosa che più mi ha stupito è stata la totale indifferenza da parte di tutti; amministrazione e potenziali sindaci. Io, come ben sapete, credo che lo scopo primario dei governanti sia il bene dei cittadini e se questa storia avrà un lieto fine sarà solo per merito nostro. La nostra istanza ha permesso di muovere le acque e l'incontro che avrà Torinelli venerdì col vicesindaco in diretta televisiva, spero porti a quella famiglia una abitazione comunale con un affitto adeguato alla portata delle sue finanze. Ma dove sono scomparsi tutti gli altri? Troppo presi dalla campagna elettorale per dimenticare lo scopo primario della stessa? O forse era paura di fare brutta figura? Comunque sia io ho avuto il piacere di conoscere una brava persona che ha perso la salute per colpa della crisi e si è ritrovato in una spirale che lo ha condotto nell'abisso. Ringrazio pubblicamente il gruppo faentino di Solidarietà Nazionale, ente no profit che aiuta le famiglie italiane colpite dalla crisi, i quali si sono immediatamente attivati per un aiuto concreto al signor Torinelli. Luca Marchiani Canddato a sindaco per la Lista Civica "Lugo mi piace!" Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 66 10 aprile 2014 PavaglioneLugo.net Web La raccolta delle firme dei Verdi Per poter presentare la lista. Riceviamo e pubblichiamo Stiamo raccogliendo le firme per presentare la lista dei Verdi alle prossime elezioni comunali di Lugo a sostegno del candidato Sindaco Gabriele Serantoni.La raccolta firme è un'impegno importante e gravoso, da portare a termine al più presto. Le firme vanno anche autenticate. Per chi ci vuole aiutare, può firmare in questi siti: URP Comune di Lugo Largo Relencini, 1 dal lunedì al venerdì dalle 8.15 alle 13.00, il martedì e il giovedì dalle 15.00 alle 17.30, il sabato dalle 9.00 alle 12.30 Notaio Argelli Marisa Lugo Via Manfredi 13 dal lunedì al venerdì dalle 18.00 alle 19.00 Notaio Plessi Paolo Mario Lugo Piazza Baracca 10 lunedì, mercoledì e venerdì dalle 15.00 alle 19.00 Verdi Lugo Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 67 10 aprile 2014 PavaglioneLugo.net Web Anullo filatelico ad Alfonsine La Filiale di Ravenna di Poste Italiane, in occasione della Commemorazione 300° Anniversario Culto della Madonna del Bosco 1714 214 nel 200° Anniversario istituzione del Comune di Alfonsine 1814 2014 ha approntato uno speciale annullo filatelico su richiesta del Circolo Filatelico Vincenzo Monti. L'annullo si può ottenere oggi, giovedì 10 aprile presso lo spazio allestito appositamente nella Sala parrocchiale in corso della Repubblica a Alfonsine dalle 9.30 alle 14.30. Nei giorni successivi alla manifestazione, per ottenere gli annulli, le commissioni filateliche possono essere inoltrate allo Sportello Filatelico dell'ufficio postale di Ravenna Centro in Piazza Giuseppe Garibaldi, 1 (tel. 0544 243306). Poste Italiane attiva Servizi Filatelici Temporanei dotati di bolli speciali che riproducono con scritte e immagini il tema di manifestazioni legate ad eventi di notevole interesse culturale, economico e sociale: convegni, congressi, raduni, fiere, mostre, celebrazioni di eventi storici, manifestazioni filateliche, sportive, culturali, umanitarie, anniversari di personalità non viventi, inaugurazioni di opere pubbliche di particolare rilevanza locale o nazionale. Il servizio è rivolto a chi intenda pubblicizzare e storicizzare il proprio evento con la realizzazione del bollo speciale (Enti Pubblici o privati, Associazioni, Società, Partiti Politici, Organizzazioni sindacali, comitati promotori o organizzatori di manifestazioni). Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 68 10 aprile 2014 PavaglioneLugo.net Web Le iniziative per la Liberazione a Massa Lombarda A Massa Lombarda saranno organizzate tre giornate di eventi per celebrare il 69esimo anniversario della Liberazione dal nazifascismo, tutte alla Sala del Carmine di via Rustici. Venerdì 11 aprile alle 20.30 si terrà la Serata della pace. L'iniziativa, organizzata dall'istituto comprensivo Francesco D'Este di Massa Lombarda in collaborazione con i Comuni di Bagnara di Romagna, Massa Lombarda e Sant'Agata sul Santerno, l'ANPI, l'UDI e l'Associazione Famiglie Caduti e Dispersi in Guerra prevede l'inaugurazione e premiazione della mostra dei disegni per il concorso La pace incomincia da te e la rappresentazione teatrale La pace incomincia da, da parte degli studenti delle classi terze delle scuole medie e di una rappresentanza delle scuole elementari. Seguirà la proiezione del video realizzato durante il viaggio di istruzione delle classi terze della scuola media alla sede del Parlamento europeo di Strasburgo. Si prosegue sabato 12 aprile, con un'iniziativa a cura dell'ANPI e dell'Amministrazione comunale: sarà proiettato il filmdocumentario Il Volto della guerra. Massa Lombarda sotto le bombe 19441945, e sarà inoltre presentato l'opuscolo La liberazione di Massa Lombarda e Sant'Agata (dai diari di guerra di ufficiali neozelandesi). L'evento si sviluppa in due momenti: alle 10 del mattino, riservato agli alunni delle classi terze della scuola media di Massa Lombarda, e alle 20.30 per tutta la cittadinanza. Una copia dell'opuscolo verrà regalata a tutti gli intervenuti. Infine, Domenica 13 aprile alle 12.30 al Club '91 ci sarà il Pranzo della Liberazione, a base di pesce azzurro, a cura dell'ANPI di Massa Lombarda e Sant'Agata. Dal 12 al 20 aprile, inoltre, alla sala del Carmine sarà allestita la mostra Il Volto della guerra. Massa Lombarda sotto le bombe 19441945. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 69 10 aprile 2014 PavaglioneLugo.net Web Cotignola: la città celebra la Liberazione Oggi, 10 aprile due cortei per ricordare le persone e i luoghi che scrissero la storia locale Cotignola celebra il 69esimo anniversario della Liberazione dal nazifascismo che, come per altri comuni che si affacciano sul fiume Senio, è avvenuta il 10 aprile 1945. Il programma prevede il ritrovo alle 9 in piazza Vittorio Emanuele II (davanti al municipio), con partenza a piedi per deporre corone presso la chiesa del Pio Suffragio (lapidi dei Caduti di tutte le Guerre) e il parco Zanzi (monumento a Vittorio Zanzi). Seguirà un incontro di alcune classi dell'istituto comprensivo Don Stefano Casadio con Ernestina Zanzi, ricordando gli eventi che hanno interessato la cittadina nella Seconda guerra mondiale. Alle 9.50 partirà inoltre un ulteriore corteo in auto per il cimitero di Cotignola, per deporre corone presso le tombe Rava, Zoli e Varoli e Don Stefano Casadio. Successivamente, saranno visitate la stele in ricordo dei salvati e dei loro salvatori (presso il Giardino dei Giusti), il monumento alla resistenza e ai caduti neozelandesi (presso il parco della resistenza) e i monumenti ai caduti di Budrio, San Severo e Cassanigo. Furono Vittorio Zanzi, commissario prefettizio di Cotignola, e Don Stefano Casadio, la mattina del 10 aprile 1945, a uscire coraggiosamente allo scoperto sull'argine del Senio, esponendosi al fuoco alleato, con un grande telo bianco, per segnalare che Cotignola era stata abbandonata dai tedeschi e che le truppe potevano quindi cessare i bombardamenti ed entrare in città. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 70 10 aprile 2014 PavaglioneLugo.net Web Le celebrazioni per la Liberazione a Cotignola Oggi giovedì 10 aprile alle 16.30 nella Sala Consiliare del Municipio in corso Emaldi 115 è prevista una cerimonia pubblica per incontrare alcuni componenti del Gruppo di Combattimento Cremona che, assieme alle forze partigiane della 28esima Brigata Garibaldi e all'VIII armata Britannica, il 10 aprile 1945, liberarono Fusignano dall'occupazione nazifascista. Saranno presenti le delegazioni delle ANPI provinciali di Terni, Perugia e Umbertide, che affiancheranno la delegazione ANPI di Fusignano. Dopo il saluto del sindaco, prenderà la parola Giuseppe Masetti, direttore dell'Istituto Storico della Resistenza e della storia contemporanea di Ravenna. La cerimonia si concluderà con il coro e le musiche di una rappresentanza degli alunni della scuola media di Fusignano e dei loro corrispondenti francesi. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 71 10 aprile 2014 PavaglioneLugo.net Web Due mostre per ricordare la Liberazione Oggi, giovedì 10 aprile, 69° anniversario della liberazione di Cotignola, alle 18 inaugurano a palazzo Tarlazzi due mostre che posano lo sguardo su due distinti momenti storici, non molto lontani tra loro nel tempo, e che hanno segnato l'Italia prima e dopo lo scoppio della Seconda guerra mondiale, episodi visti attraverso la lente e la prospettiva di un piccolo paese di provincia, con la convinzione che queste microstorie possano raccontare con altrettanta intensità quegli anni, collegandosi e completando le grandi narrazioni a cui anch'esse, di diritto, appartengono. La prima mostra, dal titolo Persone, presenta una piccola selezione di fotografie provenienti dalla vasta e corposa collezione di Giovanni Bendandi, nato a Lugo nel 1928, ragioniere con la passione per la politica e la storia locale: da qui un suo interesse che si è concentrato soprattutto sull'ultima guerra mondiale portandolo a collezionare e raccogliere, nel corso degli anni, un catalogo composto da oltre mille fotografie, molte di queste provenienti da ostinate, metodiche e curiose ricerche anche in archivi esteri. Il percorso proposto, che possiamo considerare una sorta di primo sguardo sulla raccolta, si concentra non tanto sull'aspetto bellico e tecnologico di armi, eserciti o schieramenti, o sugli effetti devastanti che questa guerra ha lasciato sui luoghi arrivando quasi ad azzerarli, quanto su di un dato per certi versi marginale, ossia sull'incredibile incrocio di genti e mondi che componeva gli eserciti che combatterono in Italia tra il '43 e il '45. Il secondo percorso che si affianca a questa mostra è intitolato 20141925 I bambini dell'Arti e mestieri ridisegnano i disegni di E' Val. E' Val (Il Vaglio) è stata una rivista per la scuola e i bambini, un riuscito esperimento d'avanguardia didattica che durante i primi anni del regime, tra il '24 e il '32, ha saputo intrecciare e alimentare importanti esperienze pedagogiche a partire da giovani ed entusiasti maestri elementari che, nelle scuole di Cotignola, avevano fatte proprie le istanze della riforma Gentile e Lombardo Radice. Il giornalino, che dalle poche copie iniziali arriva a essere distribuito in tutta la regione EmiliaRomagna, aveva tra i suoi collaboratori l'artista ed educatore Luigi Varoli, tra i primi in Italia a dare rilievo, dignità ed emancipazione al disegno infantile, tanto che Cotignola viene citata dai padri di questa riforma scolastica come esempio da guardare e seguire con interesse. Le mostre saranno visibili fino al 27 aprile, nei seguenti orari di apertura: giovedì e venerdì 15.3018.30; sabato e domenica 1012 e 1518.30. Per classi e gruppi è possibile prenotare visite guidate alla mostra. Info e prenotazioni: tel. 0545 908879, email [email protected];www.pinterest.com/museovaroli; www.aemselvatica.org. Infine, alle 21 al teatro Binario è in programma il recital in lingua italiana e Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 Continua > 72 10 aprile 2014 < Segue PavaglioneLugo.net Web dialetto romagnolo Mi ricordo che al tempo della guerra..., a cura di Acropolis. Voci recitanti: Arianna Bragliani, Alfonso Nadiani, Giulia Verlicchi, Daniele Porisini; danza: Letizia Giangrandi, Debora Alpi; canto: Gioele Calderoni, Giosuè Calderoni; tecnici: Alessandro Cricca, Glauco Calderoni; regia: Arianna Bragliani Il programma della giornata, a cura del museo civico Luigi Varoli e Comune di Cotignola, è frutto della collaborazione tra Assessorati alla cultura e istruzione, Gruppo consiliare, Istituto comprensivo 'Don Stefano Casadio', associazione culturale Acropolis e associazione Selvatica. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 73 10 aprile 2014 PavaglioneLugo.net Web due iniziative relative alla lotta di Liberazione Nell'ambito delle iniziative del Comune di Alfonsine per il 10 Aprile 2014, le associazioni Circolo Filatelico V.Monti, Primola di Alfonsine e Alflug, in collaborazione con l'ANPI, AVIS, Amare Alfonsine promuovono un'iniziativa per rinnovare e stimolare l'interesse relativamente alla lotta di liberazione. Oggi, giovedì 10 aprile ore 14.30 a Palazzo Marini, Via Roma Presentazione del libro SOLDATI DEL REGNOdi Enrico Cernigoi e Pietro Compagni. Il progetto che andiamo sviluppando per i prossimi anni, in particolare in occasione del 10 aprile 2015 settantesimo anniversario della liberazione di Alfonsine allo scopo di valorizzare maggiormente i grandi valori della libertà, della democrazia, della solidarietà, della pace che animarono i partigiani e i combattenti della lotta di liberazione, rivolti ai giovani e alle scuole e in particolare ai combattenti del gruppo di Combattimento della Cremona già cittadini onorari di Alfonsine. La mostra rimarrà aperta il 10 aprile dalle 8 alle 18.00 e fino a domenica 27 aprile, con i seguenti orari: nei giorni di sabato e domenica dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18. Per informazioni: PRIMOLA CasaINComune Piazza Monti n.1 48011 ALFONSINE RA tel.0544/81074 Fax 0542/27130 Centro informazione +39 3391844402 www.primola.it email:[email protected] Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 74 10 aprile 2014 PavaglioneLugo.net Web Perchè non un unico calendario del Comune della Bassa Romagna? Forse che un unico calendario non darebbe maggior rilevanza, maggior "peso", alla ricorrenza? Che senso ha gestire unitariamente tutti servizi e continuare a promuovere nove calendari di manifestazioni, nove bilanci di spese, nove "vetrine", per ogni ricorrenza? Arrigo Antonellini Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 75 10 aprile 2014 PavaglioneLugo.net Web Bagnacavallo e la commedia dell'arte Oggi, giovedì 10 aprile alle 18 al Museo Civico delle Cappuccine di Bagnacavallo ci sarà l'incontroconferenza con Cristiano Roccamo, Direttore artistico del Plautus Festival di Sarsina, dal titolo Bagnacavallo e la commedia dell'arte. Aneddoti dalla Piazza Universale di Tommaso Garzoni. Al termine della conversazione è previsto un aperitivo offerto dall'Osteria di Piazza Nuova di Bagnacavallo. Cristiano Roccamo è regista, attore e produttore di spettacoli e festival dedicati al teatro comico. Di recente è stato Direttore artistico di diverse manifestazioni in Romagna, tra le quali il Plautus Festival di Sarsina, e dei festival internazionali sulla commedia dell'arte di Parigi, Lisbona e Bruxelles. E' inoltre impegnato come insegnante e responsabile di progetti formativi sulla commedia dell'arte in Italia e all'estero. Tra i suoi più recenti impegni di regia, ricordiamo il Miles gloriosus e lo Pseudolo di Plauto. L'iniziativa rientra negli appuntamenti collaterali alla mostra Maschere: identità nascoste. Dalla Commedia dell'Arte al Novecento, un percorso nella grafica tra rappresentazione e illustrazione, inaugurata sabato 1 marzo alle Cappuccine e che rimarrà aperta fino al 4 maggio. La mostra, a cura di Patrizia Foglia con la collaborazione di Diego Galizzi, Alberto Milano e Francesco Pisani, esplora il tema nella produzione grafica dal Cinquecento al Novecento sul tema della maschera. I documenti proposti, provenienti da collezioni pubbliche e private, ricoprono una duplice valenza, sul piano della storia del teatro come su quello più peculiare della storia dell'arte. La mostra, a ingresso libero, è visitabile da martedì a domenica dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18; è chiusa il lunedì e i post festivi. Il cartellone Maschere Identità nascoste è organizzato in collaborazione col Comune di Milano | Polo Raccolte Storiche e Case Museo. Il museo civico delle Cappuccine è in via Vittorio Veneto 1/a. Per informazioni, chiamare lo 0545 280913, email [email protected]. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 76 10 aprile 2014 PavaglioneLugo.net Web Immagini di santità a Bagnacavallo Prosegue a Bagnacavallo il programma culturale delle Giornate dell'Arte Sacra, quest'anno dedicato all'iconografia della santità. Il primo incontro del ciclo di approfondimenti e conferenze si terrà domani, venerdì 11 aprile alle 21, nella Sala Oriani, il refettorio settecentesco del convento di San Francesco. Il professor Giovanni Gardini, insegnante presso l'Istituto Superiore di Scienze Religiose di Forlì e di Rimini e specialista di arte e iconografia tardoantica, paleocristiana e bizantina, i cui studi si sono spesso rivolti ai rapporti tra immagini e religione cristiana, proporrà una lettura dei mosaici dei grandi complessi imperiali ed esarcali di Ravenna, mettendo a fuoco i rapporti tra le istanze di rappresentazione politica, in particolare della corte di Giustiniano e Teodora, e le necessità liturgiche ed eucaristiche. In quest'analisi, centrale è la figura del santo, mediatore per eccellenza nel rapporto tra l'uomo e la divinità, come tra il suddito e l'imperatore, immagine di Dio in terra. Indimenticabili le teorie delle vergini e dei martiri nella basilica di Sant'Apollinare Nuovo, o la figura del primo vescovo ravennate in veste di orante nella basilica classense, due cicli musivi che saranno oggetto della conversazione del prof. Gardini. Sabato 12 aprile, alle 16, presso la Sala didattica del Centro Culturale Le Cappuccine, lo storico dell'arte Alessandro Martoni, curatore del programma e funzionario presso l'Istituto di Storia dell'Arte della Fondazione Giorgio Cini di Venezia, proseguirà l'analisi dell'iconografia della santità nell'arte cristiana, affrontando il tema centrale della pala d'altare nell'età della Controriforma, in particolare concentrandosi su due momenti di elaborazione fondamentali nell'evoluzione dell'arte occidentale. Da un lato le sperimentazioni innovative di Caravaggio a Roma, con l'analisi dei capolavori della cappella Cerasi in Santa Maria del Popolo e della cappella Contarelli in San Luigi dei Francesi, dall'altro la riforma, altrettanto rivoluzionaria, dei Carracci a Bologna, analizzando in special modo le straordinarie pale d'altare del periodo giovanile di Annibale, Ludovico e Agostino, confrontandole con le misure e le disposizioni della trattatistica coeva, in primis il Discorso intorno alle immagini sacre e profane, pubblicato nel 1582 dall'arcivescovo di Bologna Gabriele Paleotti, vero e proprio vademecum per l'elaborazione visiva delle immagini sacre nell'età della Controriforma. La manifestazione, promossa dall'associazionismo culturale della città e dal Centro di Servizi per il Volontariato Per Gli Altri' di Ravenna, con il patrocinio del Comune di Bagnacavallo, propone una serie di appuntamenti culturali sulla storia dell'arte e l'iconografia sacra che proseguiranno fino al 7 giugno. L'obiettivo primario è quello di sensibilizzare i cittadini sui temi della conoscenza e della difesa del Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 Continua > 77 10 aprile 2014 < Segue PavaglioneLugo.net Web patrimonio storico, artistico, architettonico della propria città e di approfondire l'analisi iconografica del sacro nell'ambito delle arti. Per informazioni, contattare l'indirizzo email [email protected]. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 78 10 aprile 2014 PavaglioneLugo.net Web Sciame di biciclette Si terrà domenica 13 aprile, a Bagnacavallo, la manifestazione Sciame di Biciclette, organizzata dal Comune di Bagnacavallo, in collaborazione con Avis e Aido. Anche quest'anno, "Sciame di biciclette" si unirà alla tradizionale pedalata AvisAido per un'unica grande carovana su due ruote che arriverà alla Festa della Primavera in Fiore di Traversara. La pedalata sarà l'occasione per far conoscere l'oasi naturalistica Podere Pantaleone, dal 2006 sito Rete Natura 2000 e quindi area naturale europea importante per la conservazione degli habitat, delle piante e degli animali rari. Il ritrovo è in programma alle 9.15 in piazza della Libertà. Dopo la distribuzione di gadget, i partecipanti partiranno alla volta del Podere Pantaleone, dove si incontreranno con lo "Sciame" proveniente da Fusignano. Dopo la presentazione dell'evento, alla presenza del Corpo Forestale dello Stato, e un aperitivo biologico offerto dalla Bottega della Natura Cuore Bio di Lugo, si svolgerà una visita guidata alla scoperta dell'oasi, con i suoi ambienti e scorci, le sue piante e i suoi animali rari, che proprio nell'occasione ospiterà una giornata di inanellamento degli uccelli, con dimostrazioni pratiche a cura di esperti. I visitatori avranno così l'opportunità di partecipare a questa particolare attività, in corso di svolgimento sotto l'egida dell'Ispra (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale), che consente uno studio approfondito delle specie di uccelli presenti nel Podere Pantaleone. Infatti, tale attività, avviata all'inizio degli anni 2000, ha permesso di censire 70 specie di uccelli, fornire l'età di vari esemplari, ricostruire i tragitti delle migrazioni e altro ancora. Terminata la visita all'oasi naturalistica, si ripartirà alla volta di Traversara, per visitare la Festa della Primavera in Fiore. Chi pranzerà presso lo stand della festa avrà diritto a uno sconto fatica del venti per cento. Per ulteriori informazioni: Ufficio Turismo, telefono 0545 280898, [email protected], www.romagnadeste.it, www.poderepantaleone.it. In caso di pioggia l'iniziativa non si svolgerà. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 79 10 aprile 2014 Lugonotizie.it Web Domani il convegno del Pd sull'agricoltura con Davide Ranalli, Tiberio Rabboni e Paolo De Castro L'incontro è sulla PAC (Politica Agricola Comune) 20142020 Per una nuova politica agricola più equa e più sostenibile Opportunità e sfide per l'agricoltura della Bassa Romagna si tiene alle ore 15,00 all'Hotel Ala d'Oro di Lugo Il convegno sarà aperto da una relazione di Ibrahim Saadeh, Presidente Italia Ortofrutta. A proposito del Convegno, Davide Ranalli ha dichiarato: "Bisogna sostenere gli agricoltori, anzitutto con meno imposizione fiscale (a Lugo si è applicata solo la TASI all'1 per mille, anziché l'IMU al 2 per mille, per i beni strumentali (immobili di servizio) e la quota ridotta al minimo per gli affittuari)." "Poi serve una programmazione urbanistica che localizzi i centri di servizio e di raccolta delle produzioni in zone accessibili; occorrono anche nuove idee per la valorizzazione delle eccellenze produttive locali e di qualità (penso ad eventi fieristici del settore o dedicati ad un prodotto, cartellonistica delle vocazioni, spazi di vendita integrati con il centro urbano, come prodotti a Km 0 o biologici); infine, serve favorire, tramite la Scuola e l'Università, il valore della natura e dei prodotti della terra, per orientare l'accesso del lavoro in agricoltura, oggi in recupero e la successione fra gli agricoltori. Abbiamo con noi l'On. Paolo De Castro, parlamentare europeo ed uno dei massimi esperti internazionali di agricoltura, autorevole protagonista, come Presidente di Commissione, del progetto PAC Europa 2014 2020, che ha sostenuto la mia candidatura per Lugo e la Bassa Romagna e che sarà ricandidato per il Pd, come capolista, nel Collegio ItaliaNord Est." Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 80 10 aprile 2014 Lugonotizie.it Web Verlicchi guarda lontano: il nostro obiettivo è il mondo, con tricolore, cavallino rampante e caveja Il candidato Sindaco Silvano Verlicchi (liste civiche Per la Buona Politica, Lugo Popolare e Lugo Libera) risponde all'appello lanciato sulla stampa alcuni giorni fa dal direttore di Confesercenti Lugo Giancarlo Melandri, il quale in una lettera aperta ai candidati sindaco della Bassa Romagna si diceva fortemente preoccupato per lo stato e il futuro del commercio sul territorio. «Il commercio è un settore molto importante della nostra economia commenta Silvano Verlicchi, che nelle settimane scorse aveva già incontrato i rappresentanti di Confesercenti e ConfcommercioAscom che ora sta soffrendo enormemente; molti esercizi commerciali hanno infatti abbassato le serrande negli ultimi tempi. Bisogna far crescere Lugo dal punto di vista economico, creando condizioni tali da attrarre gli investimenti, e tali condizioni devono essere create dalla pubblica amministrazione, rendendo l'ambiente favorevole e accogliente, dove l'impresa sia considerata un valore.» «Se c'è lavoro, si creano occupazione, reddito e consumo. Lugo ha grande distribuzione, commercio al dettaglio, ristoranti, bar, il grande mercato del mercoledì... Ma la scarsa lungimiranza di chi governa il territorio non ha prodotto alcuna azione propulsiva e oggi la situazione è da questo punto di vista nel suo complesso difficilissima.» Secondo Verlicchi bisogna ripartire dal Pavaglione, il vero, grande centro commerciale pubblico di Lugo: «E' un luogo straordinario sul quale bisogna puntare attraverso attività commerciali, enogastronomiche e laboratori artigianali di forte attrattività. Inoltre, la città deve, attraverso il suo patrimonio artistico e culturale (il teatro Rossini, la Rocca, il Carmine, la scuola di musica Malerbi...), pubblico, privato ed ecclesiastico, puntare a un disegno strategico complessivo che la valorizzi dal punto di vista turistico, puntando anche su ricettività alberghiera e ristorazione. Promuovendo il territorio in tutto il mondo, grazie anche alle nuove tecnologie, con eventi di richiamo che coinvolgano anche l'area vasta della Romagna. Perché porci limiti? si chiede il candidato sindaco il nostro obiettivo è il mondo. Non dobbiamo promuovere un solo settore, ma un intero sistema, attraverso un marchio identificativo in cui coesistano la bandiera tricolore, il cavallino rampante e la caveja.» Fattori che producano ricchezza per Verlicchi ce ne possono essere molti, a partire dall'agricoltura e da essa il settore dell'alimentazione e il commercio. «Abbiamo un grande patrimonio in questo senso, perché non sfruttarlo?» dice. Un punto fondamentale è poi secondo il candidato sindaco la riduzione della fiscalità Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 Continua > 81 10 aprile 2014 < Segue Lugonotizie.it Web locale, in particolare delle tariffe (quella dei rifiuti su tutte) che gravano sugli esercizi commerciali, i locali pubblici, l'artigianato. «Nonostante i proclami dei politici, infatti, la pressione aumenterà, lo sappiamo già. Occorre quindi eliminare la spesa pubblica improduttiva e tornare, anche a livello locale, a logiche di giustizia fiscale.» Per quanto riguarda la politica del commercio, secondo Verlicchi essa va ridisegnata evitando nel modo più assoluto apertura di nuovi grandi centri commerciali «come quello che sarebbe previsto a Bagnacavallo e del quale in queste settimane molto si parla, i quali non fanno altro che svuotare i nostri centri storici e inibire la libera iniziativa del singolo esercente. Il quale deve al contrario avere la possibilità di sviluppare la propria creatività non venendo oppresso dalle catene della grande distribuzione. E qui torniamo al caso del Pavaglione, che deve essere valorizzato rendendolo più attrattivo e meno caro, anche attraverso formule intelligenti di marketing territoriale e il miglioramento dell'arredo urbano. E anche di questo sto parlando in questi giorni con i commercianti, i ristoratori e gli esercenti di Lugo che ho invitato, tutti, a venirmi a trovare nella sede del nostro comitato elettorale in piazzale Cavour 4 per confrontarci e impegnarci assieme per assicurare alla città un futuro migliore.» Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 82 10 aprile 2014 Lugonotizie.it Web Alfonsine: Beltrami vuole fermare Sogit e dire basta all'esproprio di poteri in favore dell'Unione Consigliere comunale dal 2009 come rappresentante del Partito Repubblicano, Laura Beltrami è il candidato sindaco della lista civica trasversale "Per Alfonsine". Nella presentazione della lista si legge fra l'altro: "Siamo uomini e donne che hanno a cuore le sorti di Alfonsine, persone provenienti da varie posizioni politiche di centro sinistra o che, semplicemente, ritenendo carente l'operato dell'attuale Amministrazione, si sono unite per dare il proprio contributo affinché la qualità di vita del paese migliori". Obiettivo principale di Laura Beltrami è cambiare rotta rispetto all'amministrazione attuale, soprattutto su sanità e Unione dei Comuni della Bassa Romagna. Signora Beltrami, come giudica l'operato dell'amministrazione uscente guidata da Mauro Venturi? "Il giudizio sull'attuale Amministrazione è fortemente negativo, perchè non ha fatto altro che conferire all'Unione dei Comuni tutte le funzioni, senza salvaguardare la dignità del nostro Comune. Le decisioni per Alfonsine vengono prese dai sindaci di altri Comuni e non sempre sono consone alle reali esigenze dei cittadini e creano notevoli disservizi." Quali sono i suoi progetti principali per il futuro di Alfonsine? "I punti cardine del programma della lista "PER ALFONSINE" hanno come obiettivo quello di riappropriarsi della democrazia che abbiamo perduta entrando a far parte dell'Unione dei Comuni della Bassa Romagna, incentivare sul territorio la "sicurezza" ora quasi inesistente, difendere ed incentivare i diritti degli Alfonsinesi ai servizi sociali e della sanità, salvaguardare il territorio e l'ambiente." Quali sono le forze politiche e civiche che sostengono la sua candidatura? Il Partito Repubblicano, in particolare, è con lei? "I grandi valori della democrazia e della libertà possono essere condivisi anche da chi non è mai stato nel PRI ma che ha a cuore il bene del nostro Paese e della nostra città. I protagonisti della mia lista civica provengono da una storia e da percorsi politici diversi, ma si riconoscono in quei valori sopra citati per garantire un futuro migliore alla nostra città. Certamente il PRI sostiene la lista." Ritiene di riuscire a far convergere sul suo nome anche i voti del centro destra e dei moderati? "Io sono convinta che alle elezioni amministrative locali i cittadini non siano influenzati dallo schieramento politico ma che la differenza la facciano i candidati ed i programmi." Il tema ambientale è un punto critico di questa campagna elettorale, con particolare riguardo alla realizzazione dell'impianto di stoccaggio Sogit nel vostro territorio. Qual è la sua posizione in merito? "La nostra posizione in merito è che il progetto presentato Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 Continua > 83 10 aprile 2014 < Segue Lugonotizie.it Web venga rigettato dai Ministeri che lo hanno in esame, siamo contrari al progetto di stoccaggio. L'Italia non raggiunge una minore dipendenza dai Paesi stranieri fornitori di gas con la realizzazione di questo impianto di stoccaggio a cui non si riconosce una valenza strategica. Il fenomeno della subsidenza non viene sufficientemente tenuto in considerazione così come l'inquinamento atmosferico. Ancora una volta viene scelto di importare risorse non rinnovabili anziché puntare alla produzione locale e puntuale di energia pulita." Dopo la mancata partecipazione al confronto con gli altri candidati a cui hanno preso parte solo Venturi e Antonellini, auspica di poter avere un confronto con tutti i candidati in futuro? "Sì, certamente, la scelta di non partecipare a quell'evento ha avuto motivazioni ben precise. Non mi spaventa il confronto con gli altri." A cura di Eleonora Pellegrini Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 84 10 aprile 2014 Lugonotizie.it Web "Officina dell'Ambiente: tener conto della contrarietà della gente": odg approvato in Provincia Nel documento si invitano il Presidente e la Giunta provinciale a richiedere un incontro col gruppo Officine dell'Ambiente e a non procedere con l'intervento Il consiglio provinciale di Ravenna ha approvato a maggioranza (astensione del consigliere Tiziano Bordoni, FdS) un ordine del giorno sul progetto Matrix di Officine dell'Ambiente Spa di Conselice. Il documento era stato presentato dai consiglieri del Partito democratico Tiziana Bandoli, Daniele Bassi, Ermanno Tani e da Nicola Staloni di Sel e sottolinea come "si debba tenere conto della forte reazione dei cittadini e della contrarietà espressa nei confronti dell'insediamento di Officine dell'Ambiente". Quindi vanno intraprese "le necessarie iniziative per evitare la realizzazione dell'impianto". Così il consiglio provinciale invita "il Presidente e la Giunta provinciale a richiedere un incontro col gruppo Officine dell'Ambiente al fine di esaminare le condizioni per non dare seguito all'intervento". Nella prima parte dell'ordine del giorno si ricorda come il progetto sia stato sottoposto "a procedura di impatto ambientale (VIA) di competenza regionale che comprende tra l'altro, l'Autorizzazione integrata ambientale ( AIA) di competenza provinciale" e come il percorso che ha portato all'approvazione del progetto si sia svolto "nel pieno rispetto delle procedure autorizzative e della normativa vigente". "Tale insediamento si aggiunge tuttavia avviene in un contesto territoriale fragile, vocato ad altre produzioni, in particolare legate al settore agricolo e agro alimentare e rischia di alterare l'equilibrio ambientale esistente, anche tenendo presente il consistente aumento del traffico locale che viene ipotizzato". Non basta: "la realizzazione di tale impianto sta generando nella comunità locale una così forte preoccupazione da parte di associazioni, cittadini e imprenditori, che rischia di alterare la stessa sostenibilità sociale e democratica". Ecco, dunque, la richiesta di un intervento da parte di presidente e giunta provinciale. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 85 10 aprile 2014 Lugonotizie.it Web Dalla Bassa Romagna con furore: visite, visitatori e pagine spiccano il volo su Lugonotizie.it Lugonotizie.it si fa sempre più grande, senza freni la crescita del giornale dell'Unione dei Comuni della Bassa Romagna Incredibile segno più su tutta la linea, +51% per le visite che passano dalle 34.000 di marzo 2013 alle 52.000 di marzo 2014, i visitatori unici passano dai 13.000 ai 22.000 segnando una crescita di quasi il 63%. Quasi 100.000 le pagine lette del nostro giornale in marzo 2014, contro le 67.000 dello scorso anno, che si fanno sempre più interessanti visto l'aumento di quasi il 23% di permanenza media di una visita. Che dire? Grazie a tutti i nostri lettori che sono sempre più numerosi e sempre più affezion Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 86 10 aprile 2014 Lugonotizie.it Web A Fusignano torna la rassegna "0.1. Kinds of Moods 2014" Al via domani con in appuntamento del festival jazz itinerante Crossroads: il concerto "Musica Semplice" dell'ottetto di Stefano Savini Quest'anno la rassegna "0.1. Kinds of Moods 2014" aumenta il proprio valore annoverando, all'interno della programmazione, l'esclusivo appuntamento di Crossroads 2014, un festival dai numeri colossali che giunge alla sua quindicesima edizione. La rassegna 0.1. Kinds of Moods 2014 inizierà domani, giovedì 10 aprile alle 21 con il concerto inserito nel festival di Crossroads: l'ottetto di Stefano Savini si esibirà nel concerto "Musica Semplice", un racconto musicale per otto strumenti e voce narrante in 11 quadri; "Musica semplice" (pubblicato su cd dall'etichetta Dodicilune) è un'opera completamente composta da Stefano Savini, per un multiforme organico nel quale confluiscono le esperienze sia classiche che jazz dei suoi componenti. Il tutto prende l'aspetto di una suite, un itinerario musicale in cui la ricerca timbrica e la mutevole ricombinazione dell'organico creano una sorta di percorso descrittivo. Sul palco Gian Maria Matteucci (clarinetto), Stefano Martini (violino), Manuela Trombini (viola), Fabio Gaddoni (violoncello), Guido Facchini (pianoforte), Stefano Savini (chitarra), Stefano Ricci (contrabbasso), Daniele Sabatani (percussioni, vibrafono), Franco Costantini (voce narrante). Diplomato in chitarra sia classica che jazz, Stefano Savini ha studiato con Tomaso Lama, Roberto Spadoni e Fabrizio Puglisi. La sua esperienza professionale, principalmente classica, si è comunque aperta anche a generi assai diversi (pop, blues, rock, jazz). In quest'ambito è da ricordare la sua collaborazione con Stefano Ricci (contrabbassista dei Quintorigo), insieme al quale ha costituito il gruppo NoPop. "Siamo orgogliosi di ospitare anche quest'anno la rassegna 0.1. Kinds of Moods, che intende valorizzare i nuovi compositori e improvvisatori tra Emilia e Romagna ha ricordato l'assessore alla Cultura Maria Luisa Amaducci . L'importanza di questo mini festival è sottolineata anche dalla scelta degli organizzatori di Crossroads 2014 di privilegiare l'auditorium 'Arcangelo Corelli' di Fusignano per la presentazione del racconto musicale 'Musica Semplice'. E' una ulteriore conferma delle scelte culturali di questa amministrazione che, in questi anni, ha inteso far conoscere e valorizzare i talenti artistici locali, assecondando le vocazioni e le peculiarità dei singoli spazi culturali del territorio di Fusignano". Il Festival "0.1. Kinds of Moods" continuerà venerdì 11 aprile alle 21 con i Faden Piano Trio, i quali presenteranno i loro ultimi lavori "Seducendo", "Instant Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 Continua > 87 10 aprile 2014 < Segue Lugonotizie.it Web Composers" "Liberationmathjazz", basati sul concetto di composizione musicale scritta e/o istantanea, per un'espressività musicale, in assoluto, di massima libertà nel rispetto di regole precise. Sabato 12 aprile alle 21 una serata d'eccezione: "L'uomo che verrà" e le colonne sonore dei film di Giorgio Diritti eseguite dai compositori Daniele Furlati e Marco Biscarini. La colonna sonora del film "L'uomo che verrà" è tra l'altro vincitrice di numerosi premi cinematografici. Domenica 13 aprile alle 17 ci sarà un concerto di musica mitteleuropea elettronica di Simone Pelliconi. "0.1. Kinds of Moods" è promossa e organizzata dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Fusignano in collaborazione con l'associazione Suburbia. Informazioni e prenotazioni per la serata del 10 aprile: Jazz Network, telefono 0544 405666 (lunven dalle 9 alle 13), email [email protected], sito www.crossroadsit.org. Biglietteria serale dalle 19.30, ingresso 10 euro, ridotto 8. Per i concerti dell'11, 12 e 13 aprile, informazioni e prenotazioni associazione Suburbia, telefono 0545 64410 (tutti i giorni feriali dalle 14), email [email protected], sito www.suburbiamusic.net. Biglietteria serale dalle 20, ingresso 10 euro, ridotto 7 (soci Coop, over 65, giovani fino a 18 anni e studenti universitari con tessera). Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 88 10 aprile 2014 Lugonotizie.it Web Liberazione, a Fusignano una cerimonia alla presenza di alcuni componenti del Gruppo "Cremona" Giovedì 10 aprile alle 16.30 nella Sala Consiliare del Municipio in corso Emaldi 115 è prevista una cerimonia pubblica per incontrare alcuni componenti del Gruppo di Combattimento "Cremona" che, assieme alle forze partigiane della 28esima Brigata Garibaldi e all'VIII armata Britannica, il 10 aprile 1945, liberarono Fusignano dall'occupazione nazifascista. Saranno presenti le delegazioni delle ANPI provinciali di Terni, Perugia e Umbertide, che affiancheranno la delegazione ANPI di Fusignano. Dopo il saluto del sindaco, prenderà la parola Giuseppe Masetti, direttore dell'Istituto Storico della Resistenza e della storia contemporanea di Ravenna. La cerimonia si concluderà con il coro e le musiche di una rappresentanza degli alunni della scuola media di Fusignano e dei loro corrispondenti francesi. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 89 10 aprile 2014 Lugonotizie.it Web Massa Lombarda / Cresce il WIFI in città, 4 nuovi punti di accesso gratuiti per essere sempre online Da mercoledì 9 aprile saranno attive le sale del Carmine e Zaccaria, il parco Pieve e il centro Venturini Il Comune di Massa Lombarda potenzia l'accesso WiFi gratuito, inaugurando il logo "MassaInRete", in quattro nuovi spazi pubblici. Alla centrale piazza Matteotti, in cui il servizio è attivo da oltre un anno, si aggiungono le due principali sale utilizzate per eventi culturali e incontri, la Sala del Carmine e la sala Zaccaria Facchini, una zona del parco Piave e lo spazio lettura del centro culturale "Carlo Venturini". Il servizio è realizzato dal Comune di Massa Lombarda in collaborazione con la Regione Emilia Romagna, Lepida SpA, con il supporto della struttura informatica dell'Unione dei Comuni della Bassa Romagna. Le apparecchiature necessarie, installate a cura del nostro Ufficio Tecnico, sono state donate dal Comitato Feste Mercato, attraverso un raccolta fondi con iniziative come la creazione di prodotti culinari da parte dei commercianti e la vendita della "Crostatona", l'enorme crostata che ormai tradizionalmente viene preparata in occasione della Festa Mercato di luglio. La navigazione è completamente gratuita: occorre solo registrarsi attraverso il portale FedERa della Regione Emilia Romagna, utilizzando come gestore di credenziale "Unione dei Comuni della Bassa Romagna". E' necessario fornire le informazioni richieste ed effettuare la procedura per raggiungere almeno il livello di affidabilità media. Per navigare occorre connettersi alla rete WiFi "MassaInRete". Se si è già effettuata la registrazione in FedERa, si sceglie il proprio gestore di credenziali (Unione dei Comuni della Bassa Romagna) e si digita il proprio utente (o codice fiscale) e la password scelta durante il processo di registrazione. Se invece non ci si è ancora registrati, sarà possibile farlo direttamente sul posto in pochi minuti, scegliendo l'apposita opzione che, nel caso verrà, proposta automaticamente. Con le stesse credenziali sarà possibile navigare anche in ogni luogo pubblico della Regione Emilia Romagna dove è presente la rete "WispER". Sono già centinaia i punti di accesso disponibili. Per la registrazione si può accedere direttamente attraverso questo link: https://federa.lepida.it/idm/registronline.htm? domain=unione.labassaromagna.it. Nella cartellonistica informativa è stata adottata la tecnologia QR Code, attraverso il quale è possibile accedere direttamente a tutte le informazioni necessarie ad usufruire al meglio del servizio Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 90 10 aprile 2014 Lugonotizie.it Web Bagnacavallo / Progetto "Lamone Bene Comune" gli appuntamenti e le iniziative di aprile Giovedì 10 aprile alle 20.30 appuntamento a Marradi per parlare del tratto montano del fiume Proseguono nei prossimi giorni le iniziative del progetto partecipato "Lamone Bene Comune", promosso dal Comune di Bagnacavallo e dalle associazioni Civiltà delle Erbe Palustri e Geol@b onlus. Giovedì 10 aprile alle 20.30 è in programma a Marradi l'ultimo dei cinque incontri del ciclo "I giovedì del Lamone", e si parlerà in particolare del tratto montano del fiume. L'appuntamento è presso la sala del Consiglio comunale, in piazza Scalelle 1. Durante gli incontri, cittadini, associazioni e autorità competenti si stanno confrontando sui temi che andranno a comporre il "Quaderno della vita di fiume", il vademecum nel quale il cittadino troverà tutte le informazioni necessarie per potere fruire del fiume e dell'ambiente circostante in sicurezza e libertà, dove trovare le indicazioni dei servizi e le istruzioni per eventuali autorizzazioni. Domenica 13 aprile, poi, sempre nell'ambito del progetto partecipato "Lamone Bene Comune", si terrà una "Escursione tecnico scientifica alle sorgenti del Lamone". Ci si ritroverà alle 9 alla stazione di Casaglia, nel comune di di Borgo San Lorenzo, e da lì si procederà verso la sorgente principale del Lamone, dove sarà effettuata una prima raccolta di campioni d'acqua, e poi scendendo lungo il primo tratto del fiume si raccoglieranno campioni anche dalla sorgenti laterali incontrate. All'arrivo a Casaglia alle 12.30 ci si fermerà per il pranzo al sacco. L'escursione con prelievo di campioni proseguirà poi nel pomeriggio (per informazioni sull'escursione, 347 4167571). Il progetto "Lamone Bene Comune" è realizzato con il sostegno della legge regionale 3/2010 sulla partecipazione. Per informazioni sulle iniziative in programma, inviare una email a [email protected], consultare i siti internet www.fiumelamone.it, oppure www.ecomuseoerbepalustri.it, oppure contattare il Comune di Bagnacavallo al numero 0545 280889. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 91 10 aprile 2014 Lugonotizie.it Web 69° anniversario della liberazione di Cotignola: due mostre e un recital Cotignola celebra il 69esimo anniversario della Liberazione dal nazifascismo che, come per altri comuni che si affacciano sul fiume Senio, è avvenuta il 10 aprile 1945. Il programma prevede il ritrovo alle 9 in piazza Vittorio Emanuele II (davanti al municipio), con partenza a piedi per deporre corone presso la chiesa del Pio Suffragio (lapidi dei Caduti di tutte le Guerre) e il parco Zanzi (monumento a Vittorio Zanzi). Seguirà un incontro di alcune classi dell'istituto comprensivo "Don Stefano Casadio" con Ernestina Zanzi, ricordando gli eventi che hanno interessato la cittadina nella Seconda guerra mondiale. Alle 9.50 partirà inoltre un ulteriore corteo in auto per il cimitero di Cotignola, per deporre corone presso le tombe Rava, Zoli e Varoli e Don Stefano Casadio. Successivamente, saranno visitate la stele in ricordo dei salvati e dei loro salvatori (presso il Giardino dei Giusti), il monumento alla resistenza e ai caduti neozelandesi (presso il parco della resistenza) e i monumenti ai caduti di Budrio, San Severo e Cassanigo. Furono Vittorio Zanzi, commissario prefettizio di Cotignola, e Don Stefano Casadio, la mattina del 10 aprile 1945, a uscire coraggiosamente allo scoperto sull'argine del Senio, esponendosi al fuoco alleato, con un grande telo bianco, per segnalare che Cotignola era stata abbandonata dai tedeschi e che le truppe potevano quindi cessare i bombardamenti ed entrare in città. Sempre domani, alle 18 inaugurano a palazzo Tarlazzi due mostre che posano lo sguardo su due distinti momenti storici, non molto lontani tra loro nel tempo, e che hanno segnato l'Italia prima e dopo lo scoppio della Seconda guerra mondiale, episodi visti attraverso la lente e la prospettiva di un piccolo paese di provincia, con la convinzione che queste microstorie possano raccontare con altrettanta intensità quegli anni, collegandosi e completando le grandi narrazioni a cui anch'esse, di diritto, appartengono. La prima mostra, dal titolo Persone, presenta una piccola selezione di fotografie provenienti dalla vasta e corposa collezione di Giovanni Bendandi, nato a Lugo nel 1928, ragioniere con la passione per la politica e la storia locale: da qui un suo interesse che si è concentrato soprattutto sull'ultima guerra mondiale portandolo a collezionare e raccogliere, nel corso degli anni, un catalogo composto da oltre mille fotografie, molte di queste provenienti da ostinate, metodiche e curiose ricerche anche in archivi esteri. Il percorso proposto, che possiamo considerare una sorta di primo sguardo sulla raccolta, si concentra non tanto sull'aspetto bellico e tecnologico di armi, eserciti o schieramenti, o sugli effetti devastanti che Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 Continua > 92 10 aprile 2014 < Segue Lugonotizie.it Web questa guerra ha lasciato sui luoghi arrivando quasi ad azzerarli, quanto su di un dato per certi versi marginale, ossia sull'incredibile incrocio di genti e mondi che componeva gli eserciti che combatterono in Italia tra il '43 e il '45. Il secondo percorso che si affianca a questa mostra è intitolato 20141925 I bambini dell'Arti e mestieri ridisegnano i disegni di E' Val. E' Val (Il Vaglio) è stata una rivista per la scuola e i bambini, un riuscito esperimento d'avanguardia didattica che durante i primi anni del regime, tra il '24 e il '32, ha saputo intrecciare e alimentare importanti esperienze pedagogiche a partire da giovani ed entusiasti maestri elementari che, nelle scuole di Cotignola, avevano fatte proprie le istanze della riforma Gentile e Lombardo Radice. Il giornalino, che dalle poche copie iniziali arriva a essere distribuito in tutta la regione EmiliaRomagna, aveva tra i suoi collaboratori l'artista ed educatore Luigi Varoli, tra i primi in Italia a dare rilievo, dignità ed emancipazione al disegno infantile, tanto che Cotignola viene citata dai padri di questa riforma scolastica come esempio da guardare e seguire con interesse. Le mostre saranno visibili fino al 27 aprile, nei seguenti orari di apertura: giovedì e venerdì 15.3018.30; sabato e domenica 1012 e 1518.30. Per classi e gruppi è possibile prenotare visite guidate alla mostra. Info e prenotazioni: tel. 0545 908879, email [email protected]; www.pinterest.com/museovaroli; www.aemselvatica.org. Infine, alle 21 al teatro Binario è in programma il recital in lingua italiana e dialetto romagnolo Mi ricordo che al tempo della guerra..., a cura di Acropolis. Voci recitanti: Arianna Bragliani, Alfonso Nadiani, Giulia Verlicchi, Daniele Porisini; danza: Letizia Giangrandi, Debora Alpi; canto: Gioele Calderoni, Giosuè Calderoni; tecnici: Alessandro Cricca, Glauco Calderoni; regia: Arianna Bragliani Il programma della giornata, a cura del museo civico Luigi Varoli e Comune di Cotignola, è frutto della collaborazione tra Assessorati alla cultura e istruzione, Gruppo consiliare, Istituto comprensivo 'Don Stefano Casadio', associazione culturale Acropolis e associazione Selvatica. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 93 10 aprile 2014 Lugonotizie.it Web Bagnacavallo / Pedalando in Bottega Matteotti, quarto incontro dedicato al viaggio Giovedì 10 aprile alle 21 quarto appuntamento con la rassegna "Qua e là", incentrata sul tema del viaggio Continua in Bottega Matteotti a Bagnacavallo la rassegna "Qua & Là 2014", con incontri dedicati al tema del viaggio. Il prossimo appuntamento sarà giovedì 10 aprile alle 21 con "Pedalando e cantando". Pietro Barberini (voce narrante) e Gianluigi Tartaull (voce e chitarra) "racconteranno" la bicicletta, da quella di Bartali a quella di Rosalina, che pedala in un brano di Fabio Concato. Dal gesto atletico alla musica il passaggio è rapido: basta guardare una vecchia telecronaca del Giro d'Italia con le sue rubriche, inaugurate dal mitico "Processo alla Tappa" o ascoltare Boogie di Paolo Conte. Al termine della serata, ci sarà una degustazione di pizza ciclista. Inoltre, in vetrina fino al 27 aprile sarà esposta la mostra personale di Andrea Zaffi "Appunti di viaggio": tracce di viaggi e ricordi ancora da vivere e da colorare, personaggi rassicuranti immersi in paesaggi notturni, animali sognanti e lune immerse in cieli stellati, ma sereni. La rassegna "Qua e là" si concluderà il 23 aprile con l'appuntamento "Un partigiano a scuola". L'ingresso è a offerta libera. Bottega Matteotti è un negozio e presidio culturale che si trova in via Matteotti 26; la rassegna "Qua e là" è ideata e organizzata da Associazione culturale Controsenso, in collaborazione con Bottega Matteotti, con il patrocinio del Comune di Bagnacavallo. La direzione artistica è curata da Michele Antonellini. Per informazioni, chiamare lo 0545 60784, oppure inviare una email a [email protected] o [email protected]. E' possibile inoltre consultare i siti internet www.controsensobagnacavallo.it e www.bottegamatteotti.it. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 94 10 aprile 2014 Lugonotizie.it Web Bagnacavallo / La commedia dell'arte con Cristiano Roccamo Giovedì 10 aprile alle 18 al museo civico l'incontroconferenza con Cristiano Roccamo Giovedì 10 aprile alle 18 al Museo Civico delle Cappuccine di Bagnacavallo ci sarà l'incontro conferenza con Cristiano Roccamo, Direttore artistico del Plautus Festival di Sarsina, dal titolo "Bagnacavallo e la commedia dell'arte. Aneddoti dalla Piazza Universale di Tommaso Garzoni". Al termine della conversazione è previsto un aperitivo offerto dall'Osteria di Piazza Nuova di Bagnacavallo. Cristiano Roccamo è regista, attore e produttore di spettacoli e festival dedicati al teatro comico. Di recente è stato Direttore artistico di diverse manifestazioni in Romagna, tra le quali il Plautus Festival di Sarsina, e dei festival internazionali sulla commedia dell'arte di Parigi, Lisbona e Bruxelles. E' inoltre impegnato come insegnante e responsabile di progetti formativi sulla commedia dell'arte in Italia e all'estero. Tra i suoi più recenti impegni di regia, ricordiamo il "Miles gloriosus" e lo "Pseudolo" di Plauto. L'iniziativa rientra negli appuntamenti collaterali alla mostra "Maschere: identità nascoste. Dalla Commedia dell'Arte al Novecento, un percorso nella grafica tra rappresentazione e illustrazione", inaugurata sabato 1 marzo alle Cappuccine e che rimarrà aperta fino al 4 maggio. La mostra, a cura di Patrizia Foglia con la collaborazione di Diego Galizzi, Alberto Milano e Francesco Pisani, esplora il tema nella produzione grafica dal Cinquecento al Novecento sul tema della maschera. I documenti proposti, provenienti da collezioni pubbliche e private, ricoprono una duplice valenza, sul piano della storia del teatro come su quello più peculiare della storia dell'arte. La mostra, a ingresso libero, è visitabile da martedì a domenica dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18; è chiusa il lunedì e i post festivi. Il cartellone "Maschere Identità nascoste" è organizzato in collaborazione col Comune di Milano | Polo Raccolte Storiche e Case Museo. Il museo civico delle Cappuccine è in via Vittorio Veneto 1/a. Per informazioni, chiamare lo 0545 280913, email [email protected]. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 95 10 aprile 2014 Lugonotizie.it Web Primo tavolo di lavoro del welfare per "Labassaromagna2020" L'appuntamento segue l'open space tecnology dello scorso gennaio Si è tenuto lunedì 7 aprile il primo tavolo di lavoro del welfare nato nell'ambito del percorso partecipativo de Labassaromagna2020. Oltre 70 persone hanno partecipato alla serata che, dopo un breve momento di condivisione plenaria, li ha impegnati in una prima fase di confronto operativo su tre piste di lavoro individuate a seguito dell'Open space technology che si è tenuto lo scorso gennaio: la famiglia (i rapporti intergenerazionali, interfamiliari e mutualità), le associazioni (reti e impoverimento), la casa (abitare e coesione sociale). Nel corso dell'incontro, pur essendo solamente il primo, sono emerse idee che potranno prendere la forma di progetti corealizzati con il coinvolgimento della comunità della Bassa Romagna. I partecipanti, suddivisi in tre tavoli di lavoro, hanno parlato di mutuo aiuto tra famiglie, scambi intergenerazionali, raccolta e distribuzione di alimenti per le famiglie in difficoltà, reti di associazioni, reti di buon vicinato e idee innovative per reperire alloggi con canoni di locazione contenuti. La sfida è stata superare la programmazione dei tradizionali Piani di zona, adottando strumenti partecipativi, lavorando in modo trasversale, includendo nuovi attori nella definizione del welfare del futuro. I gruppi si incontreranno per proseguire la discussione nella prima metà di maggio (le date saranno fissate a breve). Gli incontri sono pubblici e chiunque può partecipare per collaborare alla definizione delle politiche di welfare locale. Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito www.labassaromagna2020.it, la pagina Facebook "Labassaromagna2020", oppure scrivere all'indirizzo email [email protected]. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 96 10 aprile 2014 Lugonotizie.it Web Domani la lista civica "Bagnacavallo Insieme" si presenta a Glorie Giovedi 10 Aprile 2014 alle ore 20.30 nei locali del Centro Civico di Glorie di Bagnacavallo la lista civica "Bagnacavallo Insieme" incontra i cittadini per esporre il programma di governo in vista delle Comunali del 25 maggio prossimo e per raccogliere le esigenze degli elettori. Saranno presenti: Piergiorgio Costa (candidato Sindaco), Paolo Randi (candidato assessore), Davide Giovannini (candidato assessore). Coordina Andrea Pezzi. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 97 10 aprile 2014 Più Notizie Web Politica Lugo, Verlicchi alla Confesercenti: "Ripartiamo dal Pavaglione" Il candidato a sindaco delle liste civiche Per la Buona Politica, Lugo Popolare e Lugo Libera risponde alla lettera aperta di Giancarlo Melandri, direttore dell'associazione di categoria lughese: "La città deve puntare, attraverso il suo patrimonio artistico e culturale, a un disegno strategico che la valorizzi dal punto di vista turistico" Il candidato sindaco Silvano Verlicchi (liste civiche Per la Buona Politica, Lugo Popolare e Lugo Libera) risponde all'appello lanciato sulla stampa alcuni giorni fa dal direttore di Confesercenti Lugo Giancarlo Melandri, il quale in una lettera aperta ai candidati sindaco della Bassa Romagna si diceva fortemente preoccupato per lo stato e il futuro del commercio sul territorio. "Il commercio è un settore molto importante della nostra economia commenta Silvano Verlicchi, che nelle settimane scorse aveva già incontrato i rappresentanti di Confesercenti e ConfcommercioAscom che ora sta soffrendo enormemente; molti esercizi commerciali hanno infatti abbassato le serrande negli ultimi tempi. Bisogna far crescere Lugo dal punto di vista economico, creando condizioni tali da attrarre gli investimenti, e tali condizioni devono essere create dalla pubblica amministrazione, rendendo l'ambiente favorevole e accogliente, dove l'impresa sia considerata un valore. Se c'è lavoro, si creano occupazione, reddito e consumo. Lugo ha grande distribuzione, commercio al dettaglio, ristoranti, bar, il grande mercato del mercoledì... Ma la scarsa lungimiranza di chi governa il territorio non ha prodotto alcuna azione propulsiva e oggi la situazione è da questo punto di vista nel suo complesso difficilissima". Secondo Verlicchi, bisogna ripartire dal Pavaglione, il vero, grande centro commerciale pubblico di Lugo, "luogo straordinario sul quale bisogna puntare attraverso attività commerciali, enogastronomiche e laboratori artigianali di forte attrattività. Inoltre, la città deve, attraverso il suo patrimonio artistico e culturale (il teatro Rossini, la Rocca, il Carmine, la scuola di musica Malerbi...), pubblico, privato ed ecclesiastico, puntare a un disegno strategico complessivo che la valorizzi dal punto di vista turistico, puntando anche su ricettività alberghiera e ristorazione. Promuovendo il territorio in tutto il mondo, grazie anche alle nuove tecnologie, con eventi di richiamo che coinvolgano anche l'area vasta della Romagna. Perché porci limiti?... si chiede il candidato sindaco il nostro obiettivo è il mondo. Non dobbiamo promuovere un solo settore, ma un intero sistema, attraverso un marchio identificativo in cui coesistano la bandiera tricolore, il cavallino rampante e la Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 Continua > 98 10 aprile 2014 < Segue Più Notizie Web caveja". Fattori che producano ricchezza per Verlicchi ce ne possono essere molti, a partire dall'agricoltura e da essa il settore dell'alimentazione e il commercio. "Abbiamo un grande patrimonio in questo senso, perché non sfruttarlo?". Un punto fondamentale è poi, secondo il candidato sindaco, la riduzione della fiscalità locale, in particolare delle tariffe (quella dei rifiuti su tutte) che gravano sugli esercizi commerciali, i locali pubblici, l'artigianato. "Nonostante i proclami dei politici, infatti, la pressione aumenterà, lo sappiamo già. Occorre quindi eliminare la spesa pubblica improduttiva e tornare, anche a livello locale, a logiche di giustizia fiscale". Per quanto riguarda la politica del commercio, per Verlicchi essa va ridisegnata evitando nel modo più assoluto apertura di nuovi grandi centri commerciali "come quello che sarebbe previsto a Bagnacavallo e del quale in queste settimane molto si parla, i quali non fanno altro che svuotare i nostri centri storici e inibire la libera iniziativa del singolo esercente. Il quale deve al contrario avere la possibilità di sviluppare la propria creatività non venendo oppresso dalle catene della grande distribuzione. E qui torniamo al caso del Pavaglione, che deve essere valorizzato rendendolo più attrattivo e meno caro, anche attraverso formule intelligenti di marketing territoriale e il miglioramento dell'arredo urbano. E anche di questo sto parlando in questi giorni con i commercianti, i ristoratori e gli esercenti di Lugo che ho invitato, tutti, a venirmi a trovare nella sede del nostro comitato elettorale in piazzale Cavour 4 per confrontarci e impegnarci assieme per assicurare alla città un futuro migliore". Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 99 10 aprile 2014 Più Notizie Web Bassa Romagna Politica Lugo, Ranalli al convegno "Per non una nuova politica agricola" Il candidato Pd a sindaco parteciperà all'evento fissato per giovedì, ore 15, all'hotel Ala d'Oro. Presenti anche l'onorevole Paolo De Castro, presidente Commissione agricoltura del parlamento europeo e Tiberio Rabboni, assessore regionale all'Agricoltura De Castro e Ranalli Giovedì 10 aprile, ore 15, all'hotel Ala d'Oro di Lugo, si terrà un convegno sulla Pac (politica agricola comune) 20142020 dal titolo "Per non una nuova politica agricola più equa e sostenibile. Opportunità e sfide per l'agricoltura della Bassa Romagna". Saranno presenti l'onorevole Paolo De Castro, presidente Commissione agricoltura del Parlamento Europeo; Davide Ranalli, candidato Pd a sindaco di Lugo; e Tiberio Rabboni, assessore regionale all'Agricoltura, che concluderà i lavori. E' stato invitato anche Maurizio Martina, ministro per l'Agricoltura. Il convegno sarà aperto da una relazione di Ibrahim Saadeh, presidente Italia Ortofrutta. Questo il comunicato di presentazione dell'evento: "Anche nella Bassa Romagna ci troviamo di fronte alla crisi del settore agricolo ed agroalimentare. I prezzi alla produzione agricola tendono a diminuire costantemente negli ultimi anni, a fronte di un aumento dei costi di produzione. La forza lavoro in agricoltura e nel settore della trasformazione, rappresenta circa il 6% del totale degli occupati nei vari settori non agricoli. La tendenza è la diminuzione degli addetti in agricoltura e delle piccole aziende, segno di una difficile successione degli agricoltori che invecchiano e che non vengono sostituiti, mentre aumentano gli occupati dipendenti, segno di una domanda che cresce nelle aziende di maggiori dimensioni. Anche il credito al settore agricolo è in diminuzione, in particolare i prestiti per la gestione corrente e per la ristrutturazione, mentre aumentano quelli destinati agli investimenti. Aumenta il credito di medio periodo (5 anni) e diminuisce quello a breve, mentre aumentano le sofferenze. La crisi dei prezzi e delle vendite nel settore agroalimentare è dovuta anche al calo dei consumi alimentari, che diminuisce in un trend dell'12% annuo, fatta eccezione per il vino". "In questo quadro si inserisce la Pac. Per il futuro, il settore agricolo ha bisogno sempre più di guardare alla sinergia tra sicurezza alimentare, economia, energia verde, biotecnologie, ecc. Aspetti che devono essere collegati fra loro e con la ricerca, tenendo conto dei cambi climatici. Rimarranno gli aiuti diretti' agli agricoltori, ma con una strutturazione diversa rispetto al passato: non si può sposare unicamente il criterio dell'estensione territoriale delle aziende agricole, in quanto alcuni Paesi (fra cui l'Italia ed anche in Bassa Romagna) Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 Continua > 100 10 aprile 2014 < Segue Più Notizie Web hanno necessità di privilegiare altri criteri come la tipologia del prodotto coltivato o la percentuale di persone occupate nell'impresa agricola. Una Pac per un'agricoltura verde, equa e sostenibile, come bene primario da tutelare, anche da parte delle istituzioni, come risorsa del territorio e fonte di reddito, che coinvolge le persone e l'intera comunità locale e nazionale". In vista del convegno, Davide Ranalli ha dichiarato: Bisogna sostenere gli agricoltori, anzitutto con meno imposizione fiscale (a Lugo si è applicata solo la Tasi all'1 per mille, anziché l'Imu al 2 per mille, per i beni strumentali immobili di servizio e la quota ridotta al minimo per gli affittuari). Poi serve una programmazione urbanistica che localizzi i centri di servizio e di raccolta delle produzioni in zone accessibili; occorrono anche nuove idee per la valorizzazione delle eccellenze produttive locali e di qualità (penso ad eventi fieristici del settore o dedicati ad un prodotto, cartellonistica delle vocazioni, spazi di vendita integrati con il centro urbano, come prodotti a Km 0 o biologici); infine, serve favorire, tramite la scuola e l'università, il valore della natura e dei prodotti della terra, per orientare l'accesso del lavoro in agricoltura, oggi in recupero e la successione fra gli agricoltori. Abbiamo con noi l'on. Paolo De Castro, parlamentare europeo ed uno dei massimi esperti internazionali di agricoltura, autorevole protagonista, come presidente di commissione, del progetto Pac Europa 20142020, che ha sostenuto la mia candidatura per Lugo e la Bassa Romagna e che sarà ricandidato per il Pd, come capolista, nel Collegio ItaliaNord Est. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 101 10 aprile 2014 Settesere.it Web Conselice, spaccio e detenzione di strumenti atti a offendere, nei guai due 20enni | Un 21enne ed un 20enne italiani sono stati denunciati dai Carabinieri di san Lorenzo di Lugo nella notte tra il 7 e l'8 aprile a Conselice. Gli agenti hanno notato alcuni giovani aggirarsi tra le auto in sosta con fare sospetto e una macchina con 5 persone a bordo. Uno dei ragazzi a bordo aveva con sé un cacciavite di grosse dimensioni ed una torcia mentre un altro aveva due involucri con marijuana, un bilancino di precisione e del contante. La perquisizione nell'abitazione del secondo giovane ha permesso ai Carabinieri di rinvenire altri 90 grammi di fumo pertanto gli agenti l'hanno arrestato ed hanno sequestrato quanto rinvenuto. Il primo giovane è, invece stato denunciato in stato di libertà per porto d'armi atte a offende Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 102 9 aprile 2014 Ansa Web Siria: media, Hezbollah espugnano località a nord di Damasco Cade un' altra roccaforte ribelle nel Qalamun. (ANSA) BEIRUT, 9 APR Gli Hezbollah libanesi hanno conquistato stamani una località strategica a nord di Damasco nell' ambito del loro sostegno alle forze lealiste siriane contro i ribelli antiregime. La tv al Manar del movimento sciita filoiraniano comunica che Rankus, cittadina solidale con la rivolta e controllata dal variegato fronte di i n s o r t i , è caduta i n m a n o a l l ' " e s e r c i t o governativo di Damasco". Rankus si trova nel Qalamun meridionale, zona montagnosa che si estende tra Damasco e Homs e che confina con la catena dell' Antilibano. A ovest dell' Antilibano si apre la valle libanese della Bekaa, roccaforte proprio degli Hezbollah. I media del movimento sciita minimizzano il coinvolgimento dei miliziani libanesi nella guerra siriana, ma numerosi altri mezzi di informazione siriani e libanesi confermano stamani che Rankus come già avvenuto per le altre località del Qalamun come Qusayr, Talkalakh, Zara, Nebek, Yabrud è caduta grazie all' intervento decisivo degli Hezbollah. (ANSA). Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 103 9 aprile 2014 Ravenna24Ore.it Web A Faenza una primavera tra cinema e buon vino In attesa della rassegna che come da tradizione animerà le serate estive di Faenza "Cinemadivino INverno" è giunto alla sua ultima tappa. Al Cinema Sarti (Via Cesare Scaletta, 10) giovedì 10 aprile verrà proiettato "Father and Son" di Hirokazu Koreeda, con Masaharu Fukuyama, Yôko Maki (alle ore 21.15) abbinato ai vini dell' azienda Vigne di San Lorenzo di Brisighella con anche la possibilità di assaggiare alcune pietanze dell' angolo gastronomico allestito all' interno del cinema (a partire dalle ore 19.30). La degustazione è opzionale e il costo è di euro 2,50 per un vino ed euro 5 per tre vini. Per informazioni: tel. 366 5925251 www.cinemadivino.net . Costo solo film: Biglietto intero: 7.00 euro Biglietto ridotto: 6.00 euro. R6 Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 104 9 aprile 2014 Ravenna24Ore.it Web Viabilità, divieti in via Scaletta Domani giovedì 10 aprile al cinema Sarti di Faenza (via Carlo Cesare Scaletta, 10) è programmato un nuovo appuntamento della rassegna "Cinemadivino", con degustazione, prima della proiezione del film, di vini della cantina brisighellese Vigne di San Lorenzo. In concomitanza con l' iniziativa sono previste alcune modifiche alla viabilità nell' area intorno al cinema Sarti. Dalle ore 20.00 alle 22.30 sarà infatti vietato il transito di tutti i veicoli in via Carlo Cesare Scaletta, con la sola eccezione dei residenti. Le auto transitanti in via Castellani dovranno pertanto svoltare obbligatoriamente a destra all' intersezione con via Naldi o a sinistra all' altezza dell' intersezione con piazza della Penna. Inoltre, dalle ore 18.00 alle 22.30, sarà vietata la sosta (con rimozione forzata dei veicoli) nel tratto di via Scaletta compreso dal civico 10/A al civico 10/B. R3 Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 105 9 aprile 2014 Ravenna24Ore.it Web Bagnacavallo, Cristiano Roccamo racconta storie e personaggi della Commedia dell' Arte Il regista sarà giovedì 10 aprile alle 18 al Museo Civico delle Cappuccine. La maschera e il teatro, l' identità celata e quella simulata saranno protagonisti dell' incontro conferenza con Cristiano Roccamo dal titolo "Bagnacavallo e la commedia dell' arte. Aneddoti dalla Piazza Universale di Tommaso Garzoni" che si terrà giovedì 10 aprile alle 18 al Museo Civico delle Cappuccine di Bagnacavallo. Al termine della conversazione è previsto un aperitivo offerto dall' Osteria di Piazza Nuova di Bagnacavallo. Cristiano Roccamo è regista, attore e produttore di spettacoli e festival dedicati al teatro comico. Di recente è stato Direttore artistico di diverse manifestazioni in Romagna, tra le quali il Plautus Festival di Sarsina, e dei festival internazionali sulla commedia dell' arte di Parigi, Lisbona e Bruxelles. E' inoltre impegnato come insegnante e responsabile di progetti formativi sulla commedia dell' arte in Italia e all' estero. Tra i suoi più recenti impegni di regia, ricordiamo il "Miles gloriosus" e lo "Pseudolo" di Plauto. Il Comune sottolinea che "L' iniziativa rientra negli appuntamenti collaterali alla mostra Maschere: identità nascoste. Dalla Commedia dell' Arte al Novecento, un percorso nella grafica tra rappresentazione e illustrazione , inaugurata sabato 1 marzo alle Cappuccine e che rimarrà aperta fino al 4 maggio. La mostra, a cura di Patrizia Foglia con la collaborazione di Diego Galizzi, Alberto Milano e Francesco Pisani, esplora il tema nella produzione grafica dal Cinquecento al Novecento sul tema della maschera". I documenti proposti, provenienti da collezioni pubbliche e private, ricoprono una duplice valenza, sul piano della storia del teatro come su quello più peculiare della storia dell' arte. La mostra, a ingresso libero, è visitabile da martedì a domenica dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18; è chiusa il lunedì e i post festivi. Il cartellone "Maschere Identità nascoste" è organizzato in collaborazione col Comune di Milano | Polo Raccolte Storiche e Case Museo. Il museo civico delle Cappuccine è in via Vittorio Veneto 1/a. Per informazioni, chiamare lo 0545 280913, email [email protected] . R8 Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 106 9 aprile 2014 Ravenna24Ore.it Web "Lamone Bene Comune", escursione alle sorgenti Gli appuntamenti di questa settimana. Proseguono nei prossimi giorni le iniziative del progetto partecipato "Lamone Bene Comune", promosso dal Comune di Bagnacavallo e dalle associazioni Civiltà delle Erbe Palustri e Geol@b onlus. Giovedì 10 aprile alle 20.30 è in programma a Marradi l' ultimo dei cinque incontri del ciclo "I giovedì del Lamone", e si parlerà in particolare del tratto montano del fiume. L' appuntamento è presso la sala del Consiglio comunale, in piazza Scalelle 1. Durante gli incontri, cittadini, associazioni e autorità competenti si stanno confrontando sui temi che andranno a comporre il "Quaderno della vita di fiume", il vademecum nel quale il cittadino troverà tutte le informazioni necessarie per potere fruire del fiume e dell' ambiente circostante in sicurezza e libertà, dove trovare le indicazioni dei servizi e le istruzioni per eventuali autorizzazioni. Domenica 13 aprile, poi, sempre nell' ambito del progetto partecipato "Lamone Bene Comune", si terrà una "Escursione tecnico scientifica alle sorgenti del Lamone". Ci si ritroverà alle 9 alla stazione di Casaglia, nel comune di di Borgo San Lorenzo, e da lì si procederà verso la sorgente principale del Lamone, dove sarà effettuata una prima raccolta di campioni d' acqua, e poi scendendo lungo il primo tratto del fiume si raccoglieranno campioni anche dalla sorgenti laterali incontrate. All' arrivo a Casaglia alle 12.30 ci si fermerà per il pranzo al sacco. L' escursione con prelievo di campioni proseguirà poi nel pomeriggio (per informazioni sull' escursione, 347 4167571). Il progetto "Lamone Bene Comune" è realizzato con il sostegno della legge regionale 3/2010 sulla partecipazione. Per informazioni sulle iniziative in programma, inviare una email a [email protected] , consultare i siti internet www.fiumelamone.it , oppure www.ecomuseoerbepalustri.it , oppure contattare il Comune di Bagnacavallo al numero 0545 280889. R3 Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 107 9 aprile 2014 Ravenna24Ore.it Web Wifi gratuito, in arrivo nuovi punti d' accesso a Massa Lombarda Le sale del Carmine e Zaccaria, il parco Pieve e il centro Venturini. Il Comune di Massa Lombarda potenzia l' accesso WiFi gratuito, inaugurando il logo "MassaInRete", in quattro nuovi spazi pubblici. Alla centrale piazza Matteotti, in cui il servizio è attivo da oltre un anno, si aggiungono le due principali sale utilizzate per eventi culturali e incontri, la Sala del Carmine e la sala Zaccaria Facchini, una zona del parco Piave e lo spazio lettura del centro culturale "Carlo Venturini". Il servizio è realizzato dal Comune di Massa Lombarda in collaborazione con la Regione Emilia Romagna, Lepida SpA, con il supporto della struttura informatica dell' Unione dei Comuni della Bassa Romagna. Le apparecchiature necessarie, installate a cura del nostro Ufficio Tecnico, sono state donate dal Comitato Feste Mercato, attraverso un raccolta fondi con iniziative come la creazione di prodotti culinari da parte dei commercianti e la vendita della "Crostatona", l' enorme crostata che ormai tradizionalmente viene preparata in occasione della Festa Mercato di luglio. La navigazione è completamente gratuita: occorre solo registrarsi attraverso il portale FedERa della Regione Emilia Romagna, utilizzando come gestore di credenziale "Unione dei Comuni della Bassa Romagna". E' necessario fornire le informazioni richieste ed effettuare la procedura per raggiungere almeno il livello di affidabilità media. Per navigare occorre connettersi alla rete WiFi "MassaInRete". Se si è già effettuata la registrazione in FedERa, si sceglie il proprio gestore di credenziali (Unione dei Comuni della Bassa Romagna) e si digita il proprio utente (o codice fiscale) e la password scelta durante il processo di registrazione. Se invece non ci si è ancora registrati, sarà possibile farlo direttamente sul posto in pochi minuti, scegliendo l' apposita opzione che, nel caso verrà, proposta automaticamente. Con le stesse credenziali sarà possibile navigare anche in ogni luogo pubblico della Regione Emilia Romagna dove è presente la rete "WispER". Sono già centinaia i punti di accesso disponibili. Per la registrazione si può accedere direttamente attraverso questo link:https://federa.lepida.it/idm/registronline.htm? domain=unione.labassaromagna.it. Nella cartellonistica informativa è stata adottata la tecnologia QR Code, attraverso il quale è possibile accedere direttamente a tutte le informazioni necessarie ad usufruire al meglio del servizio. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 Continua > 108 9 aprile 2014 < Segue Ravenna24Ore.it Web R6 Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 109 9 aprile 2014 Ravenna24Ore.it Web Bagnacavallo, Cristiano Roccamo racconta la Commedia dell' Arte Il regista giovedì 10 aprile alle Cappuccine. La maschera e il teatro, l' identità celata e quella simulata saranno protagonisti dell' incontro conferenza con Cristiano Roccamo dal titolo "Bagnacavallo e la commedia dell' arte. Aneddoti dalla Piazza Universale di Tommaso Garzoni" che si terrà giovedì 10 aprile alle 18 al Museo Civico delle Cappuccine di Bagnacavallo. Al termine della conversazione è previsto un aperitivo offerto dall' Osteria di Piazza Nuova di Bagnacavallo. Cristiano Roccamo è regista, attore e produttore di spettacoli e festival dedicati al teatro comico. Di recente è stato Direttore artistico di diverse manifestazioni in Romagna, tra le quali il Plautus Festival di Sarsina, e dei festival internazionali sulla commedia dell' arte di Parigi, Lisbona e Bruxelles. E' inoltre impegnato come insegnante e responsabile di progetti formativi sulla commedia dell' arte in Italia e all' estero. Tra i suoi più recenti impegni di regia, ricordiamo il "Miles gloriosus" e lo "Pseudolo" di Plauto. Il Comune sottolinea che "L' iniziativa rientra negli appuntamenti collaterali alla mostra Maschere: identità nascoste. Dalla Commedia dell' Arte al Novecento, un percorso nella grafica tra rappresentazione e illustrazione , inaugurata sabato 1 marzo alle Cappuccine e che rimarrà aperta fino al 4 maggio. La mostra, a cura di Patrizia Foglia con la collaborazione di Diego Galizzi, Alberto Milano e Francesco Pisani, esplora il tema nella produzione grafica dal Cinquecento al Novecento sul tema della maschera". I documenti proposti, provenienti da collezioni pubbliche e private, ricoprono una duplice valenza, sul piano della storia del teatro come su quello più peculiare della storia dell' arte. La mostra, a ingresso libero, è visitabile da martedì a domenica dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18; è chiusa il lunedì e i post festivi. Il cartellone "Maschere Identità nascoste" è organizzato in collaborazione col Comune di Milano | Polo Raccolte Storiche e Case Museo. Il museo civico delle Cappuccine è in via Vittorio Veneto 1/a. Per informazioni, chiamare lo 0545 280913, email [email protected] . R8 Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 110 9 aprile 2014 Ravenna24Ore.it Web Bagnacavallo, domani la riconsegna del diario ad Alberto Toni Lo aveva smarrito durante la campagna d' Africa settant' anni fa. Domani, sabato 27 agosto, il reduce bagnacavallese Alberto Toni tornerà in possesso del diario di guerra smarrito durante la campagna d' Africa circa settant' anni fa. A riconsegnarlielo sarà Ron Miller, figlio del militare neozelandese Joseph che nel 1942 ritrovò quelle pagine in Egitto vicino a un aereo abbattuto. Assieme a Ron, giunto appositamente dalla Nuova Zelanda, ci saranno la moglie Shirley e il figlio David. La cerimonia di consegna, organizzata dall' U n i v e r s i t à p e r g l i A d u l t i d i Lugo i n collaborazione con il Comune di Bagnacavallo, si terrà alle 11 nella sala del Consiglio comunale di Bagnacavallo. Interverranno il sindaco Laura Rossi e altri rappresentanti del Comune; la presidente dell' Università per gli Adulti di Lugo, Rosalia Fantoni; il viceprefetto Raffaele Sirico; il capitano Maurizio Biancucci, comandante della Compagnia dei Carabinieri d i Lugo e il maresciallo Antonio Brignani, comandante della Stazione di Bagnacavallo; il tenente Silvia Di Giamberardino, comandante della Guardia di Finanza di Lugo; Scipione De Leonardis, dirigente della Polizia di Stato; il comandante della Polizia Municipale della Bassa Romagna, Roberto Faccani; il consigliere regionale Mario Mazzotti; l' assessore alla Cultura di Cotignola, Daniela Emiliani; l' assessore alla Pubblica Istruzione di Fusignano, Bruno Baioni. Saranno presenti inoltre rappresentanti della Croce Rossa Italiana e di numerose associazioni, tra cui Unuci e Combattenti e Reduci. L' evento sarà seguito da una troupe di Tvnz, la tv di stato neozelandese e da Rai3. Caporalmaggiore del Reggimento Artiglieri di Ferrara nella campagna d' Africa durante il secondo conflitto mondiale, Toni ha oggi 96 anni. R3 Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 111 9 aprile 2014 RavennaNotizie.it Web Porte aperte, l' associazione per la salute mentale, rinnova gli organi Confermato alla presidenza dell' associazione Paolo Svegli , mentre sono stati eletti a far parte del Consiglio Direttivo Giancarlo Castagnoli, Valerio Cellini, Nevio Chiarini, Giuseppe Donna, Giuliani Gabriella, Primarosa Melandri, Enzo Morgagni e Maria Grazia Perugini per la sezione di Ravenna; Sergio Chiarini, Luciano Orsetti e Paolo Svegli per la sezione di Faenza; Gabriella Capelli e Carla Golinelli per la sezione di Lugo; Renato Bisulli, Rino Fiori, Vasco Mazzotti e Alessandro Stambazzi per la sezione di Cesena e infine Renata Rossi per la sezione di Forlì. Nel corso della riunione di insediamento il neo eletto Consiglio Direttivo ha provveduto alla nomina del vice presidente, confermando nell' incarico Valerio Cellini, del segretario e del tesoriere rispettivamente nelle persone di Primarosa Melandri e Giancarlo Castagnoli. Il Consiglio Direttivo inoltre, sulla scorta degli indirizzi approvati dall' assemblea, ha messo a punto il programma di attività per il 2014 definendo i seguenti filoni di intervento: prosecuzione nell' attività di supporto alle famiglie, accentuando anche l' impegno sul versante formativo; valorizzazione dei momenti di incontro con i Dipartimenti di Salute Mentale al fine di un sempre più proficuo rapporto di confronto e collaborazione, nonché degli organismi istituzionali previsti (Comitato Utenti e Famigliari, Consulta regionale (?) ecc.) anche allo scopo di giungere alla definizione di adeguati indicatori di risultato; continuità dell' azione di sensibilizzazione e sollecitazione nei confronti del contesto politico, economico e sociale per la creazione di opportunità di lavoro; valutazione dell' esperienza realizzata con il progetto Coleman, in particolare con la presentazione dei dati dell' indagine affidata al CNR; sviluppo del progetto " Viaggio di Salute in Romagna ", con l' avvio di nuovi laboratori e la messa in rete delle attività promosse dalle diverse associazioni (Ama la vita, Felicità sostenibile, Armonia 2000 e altri) con lo scopo di creare un' offerta ampia e integrata di attività di socializzazione, formative e ricreative, aperte e inclusive; crescita organizzativa dell' associazione a livello locale e di area vasta anche con riferimento al nuovo assetto dell' ASL. Il Consiglio Direttivo, in funzione degli obiettivi stabiliti, ha provveduto quindi alla formazione dei relativi gruppi di lavoro. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 112 9 aprile 2014 RavennaNotizie.it Web "Si può educare alla felicità?" Paolo Crepet ne parla in una conferenza al Teatro di Cervia Venerdì 11 Aprile alle ore 20.30 presso il Teatro di Cervia Si chiude la prima edizione del ciclo di conferenze "Dialoghi e riflessioni con la famiglia e la società". È in programma venerdì 11 aprile, alle ore 20.30 presso il Teatro Comunale di Cervia (via XX Settembre, 125) la conferenza del Prof. Paolo Crepet sul tema "Si può educare alla felicità?", promossa ed organizzata dalla Confartigianato della Provincia di Ravenna e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna . Con questo incontro si chiude la prima edizione del ciclo conferenze "Dialoghi e riflessioni con la famiglia e la società" tenute dal noto psichiatra Paolo Crepet sui temi della genitorialità e del rapporto genitorifigli. Dopo il successo degli appuntamenti dei mesi scorsi a Brisighella e Russi, con quasi 1000 persone complessivamente presenti, e l' esperienza accumulata dal 2010 con "Scuola per Genitori" che ha portato oltre 4000 genitori a seguire le 27 conferenze organizzate nei principali centri della provincia di Ravenna, Faenza e Lugo, la Confartigianato della Provincia di Ravenna e la Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna indagano le delicate ed attuali tematiche relative al rapporto genitorifigli, le difficoltà di educare nella società moderna, i valori e dis valori che permeano la nostra quotidianità e che si ribaltano nei rapporti familiari, avvalendosi della professionalità, competenza, ironia e capacità comunicativa del noto psichiatra Paolo Crepet, che approfondisce con riflessioni ed interazione con il pubblico, i problemi di comprensione che si creano nelle famiglie. La partecipazione è libera e aperta a tutti fino ad esaurimento dei posti disponibili. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 113 9 aprile 2014 RavennaNotizie.it Web Per uscire dalla crisi più innovazione e lotta alla concorrenza sleale La legalità è una condizione essenziale e imprescindibile per la sopravvivenza e lo sviluppo di questo settore Si è svolta oggi pomeriggio a Ravenna l' assemblea del coordinamento provinciale di Federlavoro e Servizi Confcooperative (72 cooperative, 3500 addetti, 360 milioni di euro di fatturato) «La legalità è una condizione essenziale e imprescindibile per la sopravvivenza e lo sviluppo di questo settore». Rossano Bezzi , riconfermato oggi alla guida del coordinamento provinciale Federlavoro e Servizi Confcooperative, non ha dubbi: «Le nostre cooperative da troppo tempo sono danneggiate dal crescente proliferare di cooperative spurie o irregolari che operano in perenne equilibrio sul filo della legalità. Nel settore del facchinaggio e del trasporto in particolare ha proseguito Bezzi nel corso dell' assemblea di settore che si è svolta oggi pomeriggio nella sede di Confcooperative Ravenna si stanno sviluppando cooperative pericolose che, grazie all' utilizzo del contratto collettivo nazionale sottoscritto dall' Unci (centrale cooperativa disconosciuta da tutte le sigle sindacali confederali) operano in un regime continuo di concorrenza sleale». Il coordinamento provinciale di Federlavoro e Servizi Ravenna rappresenta 72 cooperative per un totale di 3500 addetti e 360 milioni di euro di fatturato: «Ci sono temi, attinenti ad altri livelli, che però ci riguardano da vicino e che devono essere risolti rapidamente ha proseguito Rossano Bezzi . Mi riferisco in particolare all' erogazione dei crediti della Pubblica amministrazione, all' esigibilità dei crediti commerciali e alla garanzia di liquidità attraverso il sistema del credito». Nel corso dell' assemblea di settore, che ha visto anche l' elezione di un nuovo consiglio provinciale , il presidente ha inoltre posto l' accento anche sulle difficoltà che hanno investito il settore del trasporto e quello dell' edilizia: «Per quanto riguarda i trasporti e la logistica siamo di fronte a tre livelli di incertezza: costi e oneri finanziari, concorrenza fuori piazza (sempre più padroncini provengono da fuori provincia o regione), pessime condizioni delle arterie stradali che collegano il Porto di Ravenna cui incide anche l' ostico dibattito sull' approfondimento dei fondali. Questa condizione di crisi ha proseguito il presidente riguarda anche il settore dell' edilizia che purtroppo subirà ancora la forte riduzione degli investimenti pubblici e privati. Nel futuro ci sarà un ulteriore mutamento del numero delle imprese, anche nell' ambito cooperativo, e sappiamo ormai che sopravvivranno solo le aziende con una forte propensione all' innovazione a tutto campo: di mercato, di Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 Continua > 114 9 aprile 2014 < Segue RavennaNotizie.it Web processo, tecnologica e legata a nuovi modelli costruttivi». Il consiglio di Federlavoro e Servizi Confcooperative Ravenna : Rossano Bezzi (presidente), Mirella Paglierani (vicepresidente), Gianluca Bandini (vicepresidente), Gino Bubani, Stefania Ciani, Domenico Greco, Daniele Lama, Antonio Lazzari, Paolo Manetti, Giovanni Dallara, Dino Odorico, Cristina Orsi, Gabriele Zamagna. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 115 10 aprile 2014 Pagina 21 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Il Resto del Carlino Ravenna Il centro storico nel cuore degli utenti di Facebook Politica, su internet i candidati votano le domande da sottoporre agli otto candidati. MANCA circa un mese e mezzo alle elezioni amministrative e a Lugo è tutto un susseguirsi di presentazioni e incontri a tema organizzati dai partiti e dalle liste civiche che hanno un proprio candidato sindaco o che comunque fanno parte di una coalizione. Ma quali sono le domande che i cittadini lughesi vorrebbero davvero fare ai candidati alla poltrona di "primo cittadino'? Se lo sono chiesti i promotori del gruppo "Ci vediamo al Pavaglione stasera? ', aperto circa 3 anni fa sul social network Facebook con l' obiettivo di promuovere il confronto soprattutto sui temi riguardanti il centro storico lughese. Il gruppo, che attualmente conta 1.771 membri, ha dunque invitato i lughesi a proporre i quesiti che vorrebbero rivolgere ai candidati alla successione del sindaco uscente Raffaele Cortesi, creando una classifica delle domande, in tutto 19, tra cui verranno scelte le 5 più ?gettonate', a cui, nei prossimi giorni, i candidati saranno invitati a rispondere. Dall' iniziativa, a cui hanno partecipato 333 frequentatori della pagina Facebook, è emerso un quadro degli aspetti della vita cittadina che più interessano ai lughesi. LA DOMANDA "vincente', ovvero quella che risulta stare a cuore al maggior numero di partecipanti, pari a 66, è «Quali soluzioni si possono mettere in campo per ripopolare il centro storico?». La seconda, segnalata da 38 persone, riguarda invece la sanità: «Come garantire un elevato livello di assistenza sanitaria ai cittadini?». Segue a ruota, proposto da 35 persone, un quesito sul commercio: «qual è la vostra strategia per il rilancio del commercio a Lugo?». Sono poi 29 i cittadini che vorrebbero una risposta alla domanda «turismo ed eventi: come pensate di attirare visitatori a Lugo?». Al quinto posto, due domande "a pari merito', volute entrambe da 23 cittadini, su due temi diversi: «Lo sport locale è una risorsa, cosa può fare il Comune per sostenerlo?» e «gestione rifiuti: qual è il vostro pensiero in relazione al rapporto ComuneHera?». Seguono i quesiti: «Quali sono i vostri progetti in tema di riqualificazione urbana di Lugo?» e infine «secondo voi c' è un problema di sicurezza a Lugo e in Bassa Romagna?»; «come rendere partecipi i cittadini delle scelte amministrative?», «educazione civica, questa sconosciuta: che azioni per promuoverla?», «come ridare dignità a chi non ha più un lavoro?». Seguono poi altre domande sui temi della "trasparenza' nelle spese di campagna elettorale, sui valori di un buon amministratore pubblico, su eventuali modifiche alla viabilità e ad alcuni parcheggi, sulle dismissioni di pacchetti azionari, sull' intenzione di investire o meno sul "giardino meraviglioso' previsto nel Pavaglione. Infine, una domanda che il gruppo "Ci vediamo al Pavaglione stasera? ' intende aggiungere comunque alle prime 5: «Qual è la cosa più urgente da fare e quella a cui dedicare il maggiore impegno?». Ora non resta che attendere le risposte dei candidati, che, lo ricordiamo, sono 8, il numero maggiore mai registrato a Lugo. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 116 10 aprile 2014 Pagina 21 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Il Resto del Carlino Ravenna ELEZIONI. La lista civica "Bagnacavallo insieme' a Glorie OGGI alle ore 20.30 nei locali del Centro Civico di Glorie di Bagnacavallo la lista civica "Bagnacavallo Insieme' incontra i cittadini per esporre il programma di governo in vista delle elezioni comunali del 25 maggio prossimo e per raccogliere le esigenze degli elettori. Saranno presenti alla serata diversi esponenti della lista, a partire da Piergiorgio Costa candidato Sindaco che si ripresenta dopo la campagna di cinque anni fa che portò ad eleggere due consiglieri comunali Paolo Randi (candidato assessore), Davide Giovannini (candidato assessore). Coordina l' incontro Andrea Pezzi. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 117 10 aprile 2014 Pagina 21 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Il Resto del Carlino Ravenna VERSO IL VOTO/1 PARTITO DEMOCRATICO. Ranalli e De Castro si confrontano sui temi dell' agricoltura "PER UNA politica agricola più equa e più sostenibile. Opportunità e sfide per l' agricoltura della Bassa Romagna': è questo il tema del convegno in programma oggi alle 15 all' Hotel Ala d' Oro di Lugo, su iniziativa del comitato elettorale che sostiene la candidatura di Davide Ranalli del Pd a sindaco di Lugo. Al convegno, che affronterà il tema della Pac (Politica Agricola Comune) 20142020, parteciperanno, oltre a Ranalli, l' europarlamentare Paolo De Castro, presidente della Commissione Agricoltura del Parlamento Europeo, e Tiberio Rabboni, assessore regionale all' Agricoltura. Ancora incerta la partecipazione di Maurizio Martina, Ministro per l' Agricoltura, che comunque è stato invitato. Il Convegno sarà aperto da una relazione di Ibrahim Saadeh, presidente Italia Ortofrutta. ANCHE nella Bassa Romagna, afferma Ranalli, «ci troviamo di fronte alla crisi del settore agricolo ed agroalimentare. I prezzi alla produzione agricola tendono a diminuire costantemente, a fronte di un aumento dei costi di produzione». Il candidato del Pd si sofferma poi sulla forza lavoro: «Nel nostro territorio, la forza lavoro in agricoltura e nel settore della trasformazione rappresenta circa il 6% del totale degli occupati nei vari settori non agricoli. La tendenza è la diminuzione degli addetti in agricoltura e delle piccole aziende, segno di una difficile successione degli agricoltori che invecchiano e che non vengono sostituiti, mentre aumentano gli occupati dipendenti, segno di una domanda che cresce nelle aziende di maggiori dimensioni». E poi il credito: «Anche il credito al settore agricolo è in diminuzione, in particolare i prestiti per la gestione corrente e per la ristrutturazione, mentre aumentano quelli destinati agli investimenti. La crisi dei prezzi e delle vendite nel settore agroalimentare è dovuta anche al calo dei consumi alimentari. In questo quadro si inseriscono le novità introdotte dalla Pac». Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 118 10 aprile 2014 Pagina 21 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Il Resto del Carlino Ravenna VERSO IL VOTO/2 PER LA BUONA POLITICA. Commercio, la ricetta di Verlicchi: «Bisogna favorire gli investimenti» «IL COMMERCIO è un settore molto importante, che ora sta soffrendo enormemente. Molti esercizi commerciali hanno infatti abbassato le serrande. Bisogna f a r c r e s c e r e Lugo d a l p u n t o d i v i s t a economico, creando condizioni per attrarre investimenti». E' quanto afferma Silvano Verlicchi, candidato a sindaco di Lugo della lista "Per la Buona Politica', che ha raccolto l' invito lanciato nei giorni scorsi ai candidati sindaci da Giancarlo Melandri, direttore della Confesercenti di Lugo. Melandri invitava i candidati a esprimersi sulle possibili azioni da mettere in atto per rilanciare il commercio, in evidente crisi. «Le condizioni per attrarre investimenti afferma Verlicchi devono essere create dalla pubblica amministrazione, realizzando un ambiente favorevole e accogliente, dove l' impresa sia considerata un valore». Il candidato si sofferma poi sulla situazione attuale: «Lugo h a l a g r a n d e distribuzione, il commercio al dettaglio, ristoranti, bar, il grande mercato del mercoledì. Ma la scarsa lungimiranza di chi governa il territorio non ha prodotto alcuna azione propulsiva e oggi la situazione è difficilissima». Poi propone le possibili soluzioni: «Bisogna ripartire dal Pavaglione, il vero, grande centro commerciale pubblico di Lugo, luogo straordinario sul quale bisogna puntare attraverso attività commerciali, enogastronomiche e laboratori artigianali di forte attrattività. Inoltre, la città deve, attraverso il suo patrimonio artistico e culturale, puntare a un disegno strategico complessivo che la valorizzi dal punto di vista turistico, puntando anche su ricettività alberghiera e ristorazione. Promuovendo il territorio in tutto il mondo, grazie anche alle nuove tecnologie. Perché imporci limiti? conclude Verlicchi Il nostro obiettivo è il mondo. Non dobbiamo promuovere un solo settore, ma un intero sistema, attraverso un marchio identificativo in cui coesistano la bandiera tricolore, il cavallino rampante e la caveja». Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 119 10 aprile 2014 Pagina 23 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Il Resto del Carlino Ravenna CONSELICE VOTATO DOCUMENTO DI PD E SEL CONTRARIO ALL' IMPIANTO. No a Matrix in Provincia Nel testo si chiedono iniziative per bloccare il progetto. IL COMITATO Casta insiste sull' intenzione di lanciare una causa legale contro il progetto Matrix, mentre in provincia passa a a maggioranza (astensione del consigliere Tiziano Bordoni, FdS) un ordine del giorno che "boccia' l' impianto. Il documento era stato presentato dai consiglieri del Partito democratico Tiziana Bandoli, Daniele Bassi, Ermanno Tani e da Nicola Staloni di Sel e sottolinea come «si debba tenere conto della forte reazione dei cittadini e della contrarietà espressa nei confronti dell' insediamento di Officine dell' Ambiente». Quindi il documento propone di intraprendere «le necessarie iniziative per evitare la realizzazione dell' impianto». Il documento rileva comunque anche come il percorso che ha portato all' approvazione del progetto e la valutazione di impatto ambientale si siano svolti «nel pieno rispetto delle procedure autorizzative e della normativa». «Tale insediamento si aggiunge tuttavia avviene in un contesto territoriale fragile, vocato ad altre produzioni, in particolare legate al settore agricolo e agroalimentare e rischia di alterare l' equilibrio ambientale esistente». Inoltre «la realizzazione di tale impianto sta generando nella comunità locale una così forte preoccupazione da parte di associazioni, cittadini e imprenditori, che rischia di alterare la stessa sostenibilità sociale e democratica». E INTANTO il Comitato No Matrix rilancia l' iniziativa rivolta a tutta la cittadinanza annunciata in occasione dell' assemblea di lunedì scorso a Conselice organizzato in collaborazione con il comitato NoMatrix. A completamento dei ricorsi al Tar, già predisposti da altri soggetti del territorio, i componenti del comitato Casta hanno deciso di intraprendere una causa legale contro l' insediamento Officina dell' Ambiente, al fine di percorrere tutte le strade possibili per impedire l' apertura dello stabilimento. «La causa legale, da stabilire se civile o penale, servirà a mettere in risalto afferma lo stesso comitato eventuali lesioni di diritti individuali e/o collettivi riguardanti la salute umana e la salubrità dell' ambiente. Questo garantirà un' analisi più ampia del problema, che va oltre le valutazioni di carattere amministrativo e procedurale». L' obiettivo del Comitato Casta è quello di non trascurare nessuna possibilità per impedire l' apertura dell' impianto. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 120 10 aprile 2014 Pagina 23 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Il Resto del Carlino Ravenna ALFONSINE. La Fruttagel festeggia i suoi primi vent' anni UNO stabilimento produttivo ad Alfonsine, dove operano circa 730 addetti, e uno a Larino, in provincia Campobasso, che ne conta circa 140. Un fatturato complessivo, che allo scorso 31 dicembre era pari a circa 130 milioni di euro. Una realtà che associa oltre 14 aziende agricole le quali, assieme ad altre 250 aziende produttrici, ricavano da migliaia di ettari coltivati nelle zone tipiche della regione i prodotti migliori della terra. Senza dimenticare che nel 1995, primo anno di piena produzione, nell' unico stabilimento di Alfonsine, aveva in forza circa 360 dipendenti e un fatturato complessivo pari a circa 35 milioni. Sono solo alcune delle cifre più significative della "Fruttagel', una delle principali aziende di produzione e trasformazione di frutta e verdura in Italia. Per l' azienda alfonsinese di via Nullo Baldini e presieduta dal bolognese Vincenzo Alberti, quella di oggi sarà una giornata speciale, perché si festeggerà i primi 20 anni della propria storia, con iniziative, a partire dalle 14, aperte ai dipendenti e ai loro familiari. L' azienda fu costituita nel 1994 (da una compagine sociale composta da numerose cooperative agricole prevalentemente del territorio Ravennate ) per rilevare lo stabilimento di trasformazione di Alfonsine a seguito delle fortissime difficoltà in cui versava la Cooperativa Parmasole (a sua volta subentrata nel 1983 ad AlaFrutta ). Nel 1996 l' assetto societario venne completato e rafforzato con l' ingresso di Coind, cooperativa industriale di Castel Maggiore (Bo). Sono stati 20 anni caratterizzati da lunghi periodi di sviluppo e momenti di difficoltà, sempre tuttavia affrontati avendo ben chiari l' obiettivo primario della cooperativ, salvaguardando l' occupazione e gli interessi della compagine sociale. Oggi la "Fruttagel' vive un momento di soddisfazione, con bilanci in equilibrio e una gestione caratteristica in attivo. lu. sca. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 121 10 aprile 2014 Pagina 23 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Il Resto del Carlino Ravenna MASSA LOMBARDA INTERNET GRATIS. Il Comune potenza il wifi: quattro nuovi punti d' accesso IL COMUNE di Massa Lombarda potenzia l' accesso WiFi, inaugurando il logo "MassaInRete', in quattro nuovi spazi pubblici. A piazza Matteotti, in cui il servizio è attivo da oltre un anno, si aggiungono le sale Carmine e Zaccaria Facchini, una zona del parco Piave e lo spazio lettura del centro culturale Venturini. Il servizio è realizzato dal Comune in collaborazione con la Regione, Lepida SpA, con il supporto della struttura informatica dell' Unione dei Comuni. Le apparecchiature necessarie, installate dall' Ufficio Tecnico, sono state donate dal Comitato Feste Mercato, attraverso un raccolta fondi con iniziative come la creazione di prodotti culinari da parte dei commercianti e la vendita della "Crostatona", l' enorme crostata che ormai tradizionalmente viene preparata in occasione della Festa Mercato di luglio. La navigazione è gratuita: occorre solo registrarsi attraverso il portale FedERa della Regione, utilizzando come gestore di credenziale ?Unione dei Comuni della Bassa Romagna'. Per navigare occorre connettersi alla rete WiFi MassaInRete. Se si è già effettuata la registrazione i si sceglie il proprio gestore di credenziali (Unione dei Comuni della Bassa Romagna) e si digita il proprio utente (o codice fiscale) e la password scelta durante la registrazione. Se invece non ci si è ancora registrati, sarà possibile farlo direttamente sul posto in pochi minuti, scegliendo l' apposita opzione. Con le stesse credenziali sarà possibile navigare anche in ogni luogo pubblico della Regione dove è presente la rete "WispER'. Per la registrazione si può accedere direttamente attraverso questo link:"https://federa.lepida.it/idm/registr online.htm?domain=unione.labassaromagna.it. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 122 10 aprile 2014 Pagina 23 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Il Resto del Carlino Ravenna APPUNTAMENTI COMMEMORAZIONI, MOSTRE E INCONTRI NEI DUE PAESI. Liberazione celebrata a Fusignano e Cotignola APPUNTAMENTO a Fusignano alle 16.30 nella Sala Consiliare del Municipio in corso Emaldi 115 per una cerimonia pubblica per incontrare alcuni componenti del Gruppo "Cremona' che, assieme alle forze partigiane della 28esima Brigata Garibaldi e all' VIII armata Britannica, il 10 aprile 1945, liberarono il paese dall' occupazione nazifascista. Presenti le delegazioni delle Anpi provinciali di Terni, Perugia e Umbertide, che affiancheranno la delegazione Anpi di Fusignano. La cerimonia si concluderà con il coro e le musiche di una rappresentanza degli alunni della scuola media di Fusignano e dei loro corrispondenti francesi. A Cotignola invece per ricordare la Liberazione del Paese del 10 aprile ritrovo alle 9 in piazza per deporre corone alla chiesa del Pio Suffragio e al parco Zanzi (monumento a Vittorio Zanzi). Seguirà un incontro di alcune classi dell' istituto comprensivo "Don Stefano Casadio' con Ernestina Zanzi. Alle 9.50 partirà inoltre un ulteriore corteo in auto per il cimitero di Cotignola, per deporre corone presso le tombe Rava, Zoli e Varoli e Don Stefano Casadio e visitare il giardino dei Giusti e il parco della Resistenza. Sempre oggi alle 18 inaugurano a palazzo Tarlazzi due mostre. La prima mostra, dal titolo Persone, presenta una piccola selezione di fotografie provenienti dalla vasta e corposa collezione di Giovanni Bendandi. La seconda è dedicata all' originale esperienza della rivista per scuola e bambini "E' Val (Il vaglio) che fu pubblicata tra il '24 e il '32. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 123 10 aprile 2014 Pagina 26 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Il Resto del Carlino Ravenna MUSICA ALLE 21 A BAGNACAVALLO. Note di viaggio alla Bottega Matteotti Serata dedicata alla bicicletta CONTINUA nella Bottega Matteotti a Bagnacavallo l a rassegna "Qua & là 2014', con incontri dedicati al tema del viaggio. Stasera alle 21 Pietro Barberini (voce narrante) e Gianluigi Tartaull (voce e chitarra) "racconteranno' la bicicletta, da quella di Bartali a quella di Rosalina, che pedala in un brano di Fabio Concato. Dal gesto atletico alla musica il passaggio è rapido: basta guardare una vecchia telecronaca del Giro d' Italia con le sue rubriche, inaugurate dal mitico "Processo alla tappa' o ascoltare "Boogie' di Paolo Conte. Al termine della serata, ci sarà una degustazione di pizza ciclista. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 124 10 aprile 2014 Pagina 26 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Il Resto del Carlino Ravenna IL FESTIVAL. La chitarra di Savini guida un ottetto FUSIGNANO ospita per la prima volta un concerto del festival itinerante "Crossroads', organizzato da Jazz Network e dall' assessorato alla Cultura della Regione Emilia Romagna. Ne sarà protagonista l' ottetto del chitarrista Stefano Savini, che si esibirà stasera all' Auditorium Arcangelo Corelli (ore 21). Savini proporrà la sua "Musica semplice', ovvero un racconto musicale per otto strumenti e voce narrante in 11 quadri che vedrà la partecipazione di Franco Costantini (voce narrante), Gian Maria Matteucci (clarinetto), Stefano Martini (violino), Manuela Trombini (viola), Fabio Gaddoni (violoncello), Guido Facchini (pianoforte), Stefano Ricci (contrabbasso) e Daniele Sabatani (percussioni, vibrafono). Biglietti: intero euro 10, ridotto 8. informazioni: Jazz Network, tel. 0544405666, email: [email protected], www.crossroadsit.org, www.erjn.it. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 125 10 aprile 2014 Pagina 15 Corriere di Romagna (ed. RavennaImola) Corriere di Romagna Ravenna SI PUNTA AL RICORSO AL TAR. Matrix, 3.500 firme per fermare il progetto CONSELICE. No all'inceneritore a Officina dell'ambiente. Il comitato NoMatrixha già pronte quasi 3.500 firme per presentare ricorso al Tar. Il comitato non esclude un esposto alla magistratura «a tutela della salute dei cittadini». Davanti a centinaia di persone nel teatro comune, l'altra sera, Luciano Manieri di No Matrix, Luciano Lama di Casta, Natale Belosi dell'Ecoistituto, hanno fatto il punto della vertenza sul progetto di un inceneritore autorizzato ad Officina dell'Ambiente. Una occasione anche per presentare lo staff del comitato No Matrix, presieduto da Cristian Cevenini. «Una serata di aggiornamento, con la consegna all'incaricato dei ricorsi, Giacomo Fucci, delle ben 3481 firme raccolte in appena 28 giorni, per il ricorso al Tar ha detto Manieri . Mancano pochi giorni al deposito definitivo dei due ricorsi. Sarebbe fantastico se il tribunale amministrativo valutasse immediatamente la sospensione delle autorizzazioni in attesa di una sentenza. Dobbiamo anche prepararci alla non sospensione e quindi ad altre opzioni di lotta, da decidere tutti insieme. Non permettiamo di modificare per sempre questo luogo meraviglioso». E via al filmato per mettere in guardia i cittadini, a quello girato a Lomello, (già sede di un impianto simile), un altro corto sulla presunta inutilità degli inceneritori, l'i n t er v i s t a a un esperto informato e attento alla questione ambientale. A seguire, Belosi ha documentato, con una articolata serie di dati, l'alternativa agli inceneritori; Marta Rambelli ha prospettato, oltre ai due ricorsi amministrativi, un'azione legale (come esposto o causa civile) a tutela della salute dei residenti. «Dobbiamo attivare ogni iniziativa essenziale a tutela della nostra comunità ha aggiunto Fucci . Le istituzioni debbono impegnarsi ad evitare di far venire questo impianto». Considerando le 3.481 firme finora raccolte, il comitato, valutando in circa 10mila euro la spesa necessaria al ricorso, ha proposto una raccolta fondi: «Se ogni firmatario versasse tre euro, la somma si raggiungerebbe presto». Amalio Ricci Garotti. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 126 10 aprile 2014 Corriere di Romagna (ed. Ravenna) Corriere di Romagna Ravenna Fuzzi: «Appoggio il Pd se boicotta il progetto CONSELICE. G i uliano Gentilini di LuG.a.s. (Gruppo acquisti solidali), a nome dei consumatori, ha proposto di boicottare Hera, scegliendo un fornitore di servizi autonomo, «migrando fuori da Hera verso altri gestori». Massimo Servidei, temendo l'i ne ffi cac ia dei ricorsi, ha invitato le istituzioni, Comune in primis, «ad affossare, entro 10 giorni, il progetto di Officine dell'Ambiente ». Flavio Fuzzi, leader locale di Centrodestra, si è detto disponibile a sostenere, alle prossime elezioni, Paola Pula (candidata sindaco Pd) purché impedisca l'entrata in funzione dell'impianto, con la pronta reazione della candidata del Pd: «Non mi servono deleghe, non ho bisogno di sollecitazioni. Faccio la mia battaglia fino in fondo ha chiarito la Pula . Come ho detto fin dall'in izio, quel sito non è idoneo a ricevere e trattare scorie. E' finita l'epoca di autorizzare impianti rifiutati da altri territori. Vanno perseguite le vie legali, per una battaglia fatta tutti insieme con fermezza, consapevole trattarsi di una partita difficile». (a.r.g.) Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 127 10 aprile 2014 Pagina 15 Corriere di Romagna (ed. RavennaImola) Corriere di Romagna Ravenna «Orti a giovani e indigenti» Lo propone Gian Battista Morganti del centro sociale "Il Tondo" LUGO. Gli orti di Largo Gramigna sono un centinaio, quelli di via del Limite 15 e quelli tra via Monti e via Nievo 22. In genere sono appezzamenti quadrati di terra con una dimensione che varia dai 25 ai 40 mq. Vengono gestiti direttamente dall' Amministrazione comunale e assegnati a pensionati di età superiore a 55 anni (donne) e 60 (uomini), ai titolari di pensione di invalidità e, in via eccezionale, a non pensionati, su indicazione della commissione comunale per l' assistenza, che ogni due anni avrebbe il compito di stilare la nuova graduatoria prima di procedere all' affidamento. In realtà la disponibilità di orti supera le richieste. Non occorrono graduatorie. Il regolamento, stilato nel 1987, viene rispolverato solo in caso di controversie. Gian Battista Morganti, presidente del centro sociale "Il Tondo", referente provinciale di Ancescao, suona la carica e propone ai lughesi di seguire le nuove regolamentazioni approvate nel resto della provincia. Servirebbe un passaggio graduale, in quanto occorre lavorare sulla mentalità degli "ortolani" per sottolineare il carattere sociale di queste piccole produzioni. Come centro sociale, "Il Tondo" è in grado di proporsi per coltivare quattro orti a Lugo; i prodotti sarebbero destinati ai meno fortunati. Le amministrazioni comunali faticano a gestire direttamente questo servizio per cui la proposta è di affidarli direttamente ai centri sociali presenti sul territorio. «Credo sarebbe utile aprire questa esperienza puntualizza Morganti ai giovani, disoccupati e alle famiglie numerose che hanno difficoltà ad arrivare a fine mese. Ravenna e Faenza hanno dettato nuove norme per valorizzare queste attività spiccatamente sociali, norme alla cui stesura abbiamo contribuito. Dobbiamo aprire le porte ai giovani che versano sempre di più in ristrettezze economiche. Anche la Bassa Romagna, necessita di nuove regole per mettere ordine tra gli orti comunali ceduti in gestione. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 128 10 aprile 2014 Pagina 15 Corriere di Romagna (ed. RavennaImola) Corriere di Romagna Ravenna Massa celebra la Liberazione con tre giorni di iniziative MASSA LOMBARDA. M a s s a L o m b a r d a celebra con una tre giorni in programma il prossimo fine settimana alla sala del Carmine il 69º anniversario della Liberazione dal nazifascismo, tutte alla Sala del Carmine di via Rustici. Venerdì sera è in programma la Serata della pace con l' inaugurazione e la premiazione della mostra dei disegni per il concorso "La pace incomincia da te" e la rappresentazione teatrale "La pace incomincia da...", da parte degli studenti. Si prosegue sabato con la proiezione del film documentario "Il volto della guerra. Massa Lombarda sotto le bombe 194445" a cura dell' Anpi e dell' Amministrazione comunale. Lo stesso titolo della mostra allestita e visibile fino al giorno di Pasqua. Nell' occasione sarà inoltre presentato l' opuscolo "La liberazione di Massa Lombarda e Sant' Agata (dai diari di guerra di ufficiali neozelandesi)". L' evento si sviluppa in due momenti: alle 10 del mattino, riservato agli alunni delle classi terze della scuola media di Massa Lombarda, e alle 20.30 per tutta la cittadinanza. Una copia dell' opuscolo verrà regalata a tutti gli intervenuti. Infine domenica alle 12.30 al Club '91 ci sarà il "Pranzo della Liberazione", a base di pesce azzurro, a cura dell' Anpi di Massa Lombarda e Sant' Agata sul Santerno. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 129 10 aprile 2014 Pagina 33 Corriere di Romagna (ed. RavennaImola) Corriere di Romagna Ravenna BAGNACAVALLO BAGNACAVALLO INCONTRI Alla sala conferenze del museo civico delle Cappuccine si svolge l'incontro conferenza: Bagnacavallo e la commedia dell'arte. Aneddoti dalla Piazza Universale di Tommaso Garzoni , con Cristiano Roccamo, direttore artistico del Plautus festival di Sarsina. Ore 18. Libero. . Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 130 10 aprile 2014 Pagina 15 La Voce di Romagna La Voce di Romagna Ravenna Anche negli uffici postali ravennati è arrivato il "semaforo dinamico" Si estende ad altri uffici postali ravennati il "semaforo dinamico" di Poste Italiane, un utile strumento pensato per aiutare il cliente a scegliere i giorni e gli orari di minore affluenza allo sportello: sono circa 49 mila infatti i ravennati che ogni mese si recano alle Poste e oltre 2.000 le presenze medie quotidiane. Il semaforo, collocato nei 10 principali uffici postali della provincia (oltre a Ravenna Centro, anche a Ravenna 1 in via Bovini, Ravenna 3 in via Ravegnana, Ravenna 4 in via Pola, Alfonsine, Castel Bolognese, Cervia, Faenza, Lugo, Massalombarda), indicherà le previsioni dei flussi mensili di clientela sia per singolo giorno che per fasce orarie, evidenziate con tre colorazioni differenti in base all' affluenza prevista. Il verde indica giorni e orari in cui si prevede minor affluenza della clientela, il giallo specifica la possibilità di un numero di clienti e un' attesa appena superiori alla media, mentre il rosso prevede probabili picchi di affluenza. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 131 10 aprile 2014 Pagina 15 La Voce di Romagna La Voce di Romagna Ravenna Associazione Porte Aperte, eletto il direttivo IN PRIMA LINEA CONTRO IL DISAGIO PSICHIATRICO Confermati alla presidenza Paolo Svegli e il "vice" Valerio Cellini. Nominati anche il segretario Primarosa Melandri e il tesoriere Giancarlo Castagnoli. Si è svolta nei giorni scorsi, alla Casa del volontariato di via Oriani, l' assemblea annuale di Porte Aperte, l' associazione per la salute mentale cui aderiscono famigliari di persone portatrici di disagio psichiatrico. Nata nel 1995 a Ravenna, l' associazione è ora attiva oltre che a Faenza e Lugoanche nelle province di Cesena e Forlì. Particolarmente significativa l' assemblea di quest' anno che prevedeva, oltre all' approvazione del bilancio e del piano di attività 2014, anche il rinnovo delle cariche sociali. Confermato alla presidenza Paolo Svegli, mentre entrano nel Consiglio Direttivo Giancarlo Castagnoli, Va lerio Cellini, Nevio Chiarini, Giuseppe Donna, Giuliani Gabriella, Primarosa Melandri, Enzo Morgagni e Maria Grazia Perugini per la sezione di Ravenna; Sergio Chiarini, Luciano Orsetti e Paolo Svegli per la sezione di Faenza; Gabriella Capelli e Carla Golinelli per la sezione di Lugo; Renato Bisulli, Rino Fiori, Vasco Mazzotti e Alessandro Stambazzi per la sezione di Cesena e infine Renata Rossi per la sezione di Forlì. Nominati anche il vice presidente Valerio Cellini (confermato), il segretario Primarosa Melandri e il tesoriere Giancarlo Castagnoli. Il Consiglio Direttivo inoltre ha messo a punto il programma di attività per il 2014 definendo i seguenti filoni: prosecuzione dell' attività di supporto alle famiglie, accentuando l' impegno nella formazione; valorizzazione dei momenti d' incontro coi Dipartimenti di Salute Mentale per un rapporto sempre più proficuo; continuità dell' azione di sensibilizzazione nei confronti del contesto politico, economico e sociale per nuove opportunità di lavoro; valutazione del progetto Coleman; sviluppo del progetto "Viaggio di Salute in Romagna", con l' avvio di nuovi laboratori e la messa in rete delle attività promosse dalle diverse associazioni (Ama la vita, Felicità sostenibile, Armonia 2000 e altri); crescita organizzativa dell' associazione a livello locale e in una prospettiva di area vasta. Il Consiglio Direttivo ha provveduto quindi alla formazione dei gruppi di lavoro. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 132 10 aprile 2014 Pagina 32 La Voce di Romagna La Voce di Romagna Ravenna Il Comune 'svende' terreni e immobili LUGO E LA CRISI Nel piano alienazioni gli ex acquedotti, l' ex Enal di via Garibaldi e lotti per milioni sulla Piratello E per la zona ovest della Rocca il Comune cerca imprenditori interessati ad avviare attività di ristorazione. n gergo burocratico amministrativo si chiamano 'dismissioni' o 'alienazioni', termini con i quali Stato ed enti pubblici intendono comunicare l' intenzione di mettere sul mercato privato i beni materiali di proprietà, solitamente lotti di terreno ed immobili non strumentali all' esercizio delle proprie funzioni istituzionali. Di questi tempi, d' altronde, con le risorse che scarseggiano e le casse comunali che piangono miseria, gli enti locali ce la mettono tutta per far tornare i conti, anche a costo di 'sacrificare' qualche proprietà. Anche i l C o m u n e d i Lugo, dopo aver redatto il bilancio preventivo 2014 e al piano triennale degli investimenti, ha proceduto ad una corposa opera di riordino del patrimonio immobiliare. In sostanza, poche settimane fa, l' amministrazione Cortesi ha censito i singoli beni immobili ricadenti nel territorio di competenza suscettibili di dismissione. Nel nuovo piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari/patrimoniali spalmato sul triennio 201416 e recentemente approvato dal Consiglio a colpi di maggioranzafigurano 11mila metri quadri di terreno a destinazione produttiva artigianale che si estendono sulla Piratello (valore stimato 1.345.000 euro); altri 6mila mq, sempre sulla Piratello, ma destinati ad ospitare il nuovo comando dei Vigili del fuoco (valore 730mila euro) e, altro pezzo forte, il palazzo e l' area 'ex Enal' di via Garibaldi, proprietà da oltre 3 milioni di euro. In vendita troviamo anche l' ex sede della scuola di musica Malerbi in via Tellarini (680mila euro), gli oltre 2mila mq sui quali sorge l' asilo nido di Voltana, da alienare contestualmente alla realizzazione delle nuove strutture e più di 3.400 mq di area produttiva situata a Lugo, nei pressi del Canale dei Mulini (550mila euro). Per quanto riguarda, invece, gli immobili pubblici che possono essere oggetto di valorizzazione da parte di privati (anche mediante project financing), nell' elenco troviamo il Pavaglione, ma anche la Rocca, per la quale il Comune ha previsto, nella zona ovest, di adibire alcuni locali ad attività di ristorazione. Se qualche imprenditore volesse scommetterci... Più difficile, invece, che risultino appetibili le torri piezometriche sparpagliate nelle frazioni e abbandonate da anni perché non più utilizzate. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 133 10 aprile 2014 Pagina 32 La Voce di Romagna La Voce di Romagna Ravenna GLORIE SI PRESENTA LA LISTA CIVICA Questa sera, alle 20.30 nei locali del Centro Civico di Glorie di Bagnacavallo la lista civica "Bagnacavallo Insieme" incontra i cittadini per esporre il programma di governo in vista delle Comunali del 25 maggio prossimo e per raccogliere le esigenze degli elettori. Saranno presenti: Piergiorgio Costa (candidato sindaco), Paolo Randi (candidato assessore), Davide Giovannini (candidato assessore). Coordina Andrea Pezzi. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 134 10 aprile 2014 Pagina 32 La Voce di Romagna La Voce di Romagna Ravenna Il Museo Baracca si trasferisce per un anno LUGO Partiti i lavori di consolidamento antisismico dell' attuale sede Le opere di concluderanno entro maggio 2015: i cimeli trasferiti in Rocca. artiti i lavori di consolidamento antisismico dell' attuale sede del Museo Francesco Baracca , che si concluderanno il 4 maggio 2015. Durante i lavori di consolidamento, la sede museale non sarà agibile e alcuni dei suoi cimeli saranno collocati per un anno all' interno della Sala Baracca della Rocca Estense , garantendone così la fruizione da parte del pubblico. L' occasione sarà colta inoltre per dare vita a un vero e proprio riordino delle collezioni del Museo, anche in vista delle celebrazioni del centenario della Grande Guerra, che per l' Italia inizieranno nel 2015 e si protrarranno fino al 2018, nel centenario della fine dei combattimenti. Nella Sala Baracca saranno inseriti un tavolo e un leggio interattivi, che avranno la funzione di raccontare il museo e dare un riscontro dei lavori in corso e del progetto di riordino delle collezioni che ne conseguirà, e una campana sonora che trasmetterà dall' alto l' orazione funebre di Gabriele D' Annunzio. Saranno trasferiti i cimeli più significativi dell' asso dei cieli: il medagliere, l' orologio e alcune divise. Il resto delle collezioni non sarà invece fruibile al pubblico e sarà trasferito per la durata dei lavori a Casa BaraccaTamba (ovvero la parte posteriore di Casa Baracca che si affaccia su corso Garibaldi e posseduta nei decenni scorsi anche dalla famiglia Tamba), anch' essa dotata di apposite apparecchiature antintrusione. Un' ulteriore parte della collezione museale (circa 1015 cimeli) sarà trasferita temporaneamente al Museo dell' Aeronautica Gianni Caproni di Trento, per ritornare poi a Lugo una volta ultimato il restyling. Gli aerei (sia lo SPAD VII, sia il Fiat G 91Y) resteranno invece al loro posto. L' allestimento temporaneo di Sala Baracca sarà curato da Daniele Geminiani, professionista incaricato, e da Daniele Serafini, direttore del Museo Francesco Baracca. L' importo complessivo dei lavori di consolidamento antisismico è di 553mila euro, di cui 40mila finanziati dalla Regione e i restanti a carico del Comune di Lugo; la direzione operativa sarà affidata a inStudio, studio associato di Ravenna degli ingegneri Claudio Sillato Daniele Cangini. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 135 10 aprile 2014 Pagina 32 La Voce di Romagna La Voce di Romagna Ravenna BASSA ROMAGNA IN PILLOLE. I miti del ciclismo alla Bottega Matteotti Continua in Bottega Matteotti a Bagnacavallo la rassegna "Qua & Là 2014", con incontri dedicati al tema del viaggio. Il prossimo appuntamento è in programma questa sera, alle 21 con "Pedalando e cantando". Pietro Barberini (voce narrante) e Gianluigi Tartaull (voce e chitarra) "racconteranno" la bicicletta, da quella di Bartali a quella di Rosalina, che pedala in un brano di Fabio Concato. Dal gesto atletico alla musica il passaggio è rapido: basta guardare una vecchia telecronaca del Giro d' Italia con le sue rubriche, inaugurate dal mitico "Processo alla Tappa" o ascoltare Boogie di Paolo Conte. Al termine della serata, ci sarà una degustazione di pizza ciclista. L' ingresso è a offerta libera. Bottega Matteotti è un negozio e presidio culturale che si trova in via Matteotti 26. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 136 10 aprile 2014 Pagina 32 La Voce di Romagna La Voce di Romagna Ravenna Viaggio a tappe nella Commedia dell' Arte Oggi, alle 18 al Museo Civico delle Cappuccine di Bagnacavallo ci sarà l' incontro conferenza con Cristiano Roccamo, Direttore artistico del Plautus Festival di Sarsina, dal titolo "Bagnacavallo e la commedia dell' arte. Aneddoti dalla Piazza Universale di Tommaso Garzoni". Al termine della conversazione è previsto un aperitivo offerto. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 137 10 aprile 2014 Pagina 32 La Voce di Romagna La Voce di Romagna Ravenna Massa Lombarda: cresce la rete wifi pubblica Grazie alle donazioni del Comitato Feste M e r c a t o i l C o m u n e d i Massa Lombarda potenzia l' accesso WiFi gratuito, inaugurando il logo "MassaInRete", in quattro nuovi spazi pubblici. Alla centrale piazza Matteotti, in cui il servizio è attivo da oltre un anno, si aggiungono le due principali sale utilizzate per eventi culturali e incontri, la Sala del Carmine e la sala Zaccaria Facchini, una zona del parco Piave e lo spazio lettura del centro culturale "Carlo Venturini". Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 138 10 aprile 2014 Pagina 32 La Voce di Romagna La Voce di Romagna Ravenna Conselice Anche la Provincia ora si schiera contro 'Matrix' Il consiglio provinciale di Ravenna ha approvato a maggioranza (astensione del consigliere Tiziano Bordoni, FdS) un ordine del giorno sul progetto Matrix di Officine dell' Ambiente di Conselice. Il documento era stato presentato dai consiglieri PD Tiziana Bandoli, Daniele Bassi, Ermanno Tani e da Nicola Staloni di Sel e sottolinea come "si debba tenere conto della forte reazione dei cittadini e della contrarietà espressa nei confronti dell' insediamento di Officina dell' Ambiente". Quindi vanno intraprese "le necessarie iniziative per evitare la realizzazione dell' impianto". Il Consiglio, dunque, invita la giunta "a richiedere un incontro con il proponente al fine di esaminare le condizioni per non dare seguito all' intervento. Tale progetto si aggiunge pur se dotato di tutti i permessi, verrebbe calato in un contesto territoriale fragile, vocato ad altre produzioni, in particolare legate al settore agricolo e agro alimentare e rischia di alterare l' equilibrio ambientale esistente, anche tenendo presente il consistente aumento del traffico locale che viene ipotizzato". Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 139 10 aprile 2014 Pagina 42 La Voce di Romagna La Voce di Romagna Ravenna Fusignano "Musica semplice" stasera per Crossroads con Stefano Savini Alle 21 l' Auditorium Corelli di Fusignano sarà invaso questa sera dalle note di "Crossroads". Il chitarrista Stefano Savini, protagonista della serata, esordirà con Musica semplice, racconto per otto strumenti e voce narrante in undici quadri. Il cd dell' opera (etichetta Dodicilune), composto interamente da Savini, è una sorta di combinazione in cui convergono esperienze che spaziano dalla musica classica al jazz. Questa fusione dà luogo ad un vero e proprio percorso descrittivo, che lo mette in risalto e ne denota l' aspetto di una suite. All' effetto sonoro si aggrega l' imponente voce narrante di Franco Costantini, che trasforma il componimento in un inconfondibile racconto musicale. Crossroads si sposterà invece sabato al Teatro Stignani di Imola con un' anteprima nazionale: alle 21 salirà sul palco il pianista Uri Caine. L' artista, affiancato da sette solisti, presenta Rhapsody in Blue, un omaggio a Gershwin, estrapolando gli elementi più noti del songwriter newyorkese. Un evento atteso dalla città, che applaude il festival dal 2001. La rassegna jazz tornerà il 2 maggio al Teatro Osservanza, sipario su "Purple", spettacolo con Fabrizio Bosso, alla tromba, accompagnato da Alberto Marsico e Alessandro Minetto. Il trio presenterà un accordo tra jazz e gospel. Info spettacolo: 0544.405666. Divina Greco. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 140 10 aprile 2014 Pagina 14 La Repubblica (ed. Bologna) La Repubblica Bologna Regione DE FILIPPO Da oggi a sabato alle 21, domenica alle 16 al Comunale di Ferrara, «Le voci di dentro» di Eduardo De Filippo, con Toni e Peppe Servillo. DISCESA DI ORFEO Da oggi a sabato alle 21, domenica alle 15,30 allo Storchi di Modena, «La discesa di Orfeo» di Tennessee Williams, regia di Elio De Capitani. ORIGINE DEL MONDO Alle 21 al teatro Italia di Soliera, «L' origine del mondo» di Lucia Calamaro, con Daria Deflorian, Federica Santoro, Daniela Piperno. RICCARDO TERZO Alle 21 al teatro Masini di Faenza Alessandro Gassmann porta in scena lo spettacolo «RIII Riccardo Terzo» di Shakespeare. MUSICA SEMPLICE Alle 21 all' auditorium Corelli di Fusignano, per Crossroads, concerto «Musica semplice» con Stefano Savini Ottetto. MOTO NEOPOETICO Alle 21 al Cosmonauta di Forlì, «Moto Neopoetico Partenopeo», performance poetico musicale di Michele Zizzari e Ivano Marzocchi. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 141 10 aprile 2014 Pagina 14 La Repubblica (ed. Bologna) La Repubblica Bologna Teatro PAOLO MIGONE Alle 21 al Duse (Cartoleria 42), Paolo Migone porta in scena il suo spettacolo «Gli uomini vengono da Marte, le donne da Venere». DANZARE IL NATYA Il Dipartimento delle Arti annuncia con profonda partecipazione l' annullamento della serata di dimostrazione spettacolo della danzatrice Priyadarsini Govind, protagonista del progetto «Danzare il Natya», in programma stasera alle ore 21 a i Laboratori delle Arti, nell' ambito della rassegna La Soffitta 2014, a causa di un improvviso lutto che ha colpito l' artista. Resta invece confermato il convegno di studi internazionale dedicato a Giorgio Renato Franci previsto dalle 9.30 alle 18, sempre ai Laboratori delle Arti. MONTE SOLE Alle 21 al Testoni Ragazzi (Matteotti 16), il gruppo laboratorio ErraBanda presenta «Monte Sole», dagli 11 anni. NUDA E CRUDA Alle 21 al teatro di Budrio, Anna Mazzamauro in «Nuda e cruda», musiche dei Mas de Tango. PAOLO MIGONE Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 142