1 GennaIo 2011 In mIlle In SICIlIa da Garibaldi a Falcone e Borsellino: spettacolo di pupi, incontri ed emozioni in una terra dov’è già primavera (a pag. 4 e 5) il dÌ di festa domenica 16 gennaio visite guidate, eventi ed animazioni per una giornata lontana dallo shopping (a pag. 32) SommARIo Chiuso in tipografia il 17/12/2010. Questo numero diffonde 700.000 copie. On line su www.coopfirenze.it 1 GENNAIO 2011 IN MILLE IN SICILIA Da Garibaldi a Falcone e Borsellino: spettacolo di pupi, incontri ed emozioni in una terra dov’è già primavera (a pag. 4 e 5) IL DÌ DI FESTA Domenica 16 gennaio visite guidate, eventi ed animazioni per una giornata lontana dallo shopping (a pag. 32) monDo coop 4 Sbarco per mille i mille in Sicilia, una proposta di Unicoop Firenze ai soci Antonio Comerci 6 Cacciatori di prezzi Un metodo scientifico per rilevare i prezzi nei supermercati Antonio Comerci 6 Le galline liberate Premio good egg a Coop 7 Il cuore ha fatto gol Vargas incontra i ragazzi della Compagnia del Cuore 7 master in cooperazione 32 torna il dì di festa Replicate a gennaio le iniziative con le cooperative culturali toscane attualitÀ 1 GennAIo 2011 In copertina Barbara Beni di Argonauta Viaggi, con il “Garibaldi” della Marionettistica Popolare Siciliana Mensile di UNICOOP FIRENZE Via Santa Reparata 43 50129 Firenze Tel. 05547801 Fax 0554780766 [email protected] Registraz. Trib. Firenze n. 1554 del 17/07/63 Direttore Responsabile antonio Comerci Segreteria di redazione marie Casarosa Coordinatrice di redazione rossana de Caro grafica W. Sardonini / D. Lotti SocialDesign impianti La Progressiva Stampa Coptip 8 Certificato di casa virtuosa Come ridurre spese e consumi nelle abitazioni. La certificazione CasaClima Olivia Bongianni 9 Casa Insieme La coabitazione come forma di solidarietà Annarita Morelli 10 mantegazza e gli umani Firenze celebra l’antropologo con una mostra fotografica Gabriele Parenti 11 maremma romana Ultime scoperte archeologiche alla foce dell’ombrone e a Roselle 12 Per chi suona la campanella a Pistoia, un laboratorio di strumenti per l’educazione musicale dei bambini Silvia Ferretti 13 ad auschwitz c’era la neve La giornata della memoria 13 Insuperabili in scena al Saschall GuiDa alla spesa 14 tutto fa brodo il brodo, leggero e nutriente; fatto in casa e industriale Monica Galli e Alessandra Pesciullesi 15 La scheda Confetture e marmellata Monica Galli e Alessandra Pesciullesi 2 - Informatore - gennaio 2011 15 oltre l’etichetta L’olio extravergine d’oliva Anna Somenzi 16 Più valore in tavola i prodotti fior fiore Coop Anna Somenzi 17 18 firme per un formaggio il pecorino di Sorano Francesco Giannoni 18 Sapore di sale etichette: segnalato il contenuto di sodio nei prodotti Coop Francesco Giannoni 19 a tutto gas negli ipermercati in vendita l’apparecchio per gasare l’acqua Francesco Giannoni 19 Il diario di una cassiera Sgarbi e sorrisi Melania Pellegrini 19 Premio ai fornitori Premiati da Coop 3 fornitori di prodotti attenti all’ambiente tutte le puntate sul sito www.tvision.it Sabato ore 14.15 su RTV 38, ore 17.30 su italia 7 Domenica ore 8.15 su italia 7, ore 23.05 su RTV 38. Le trasmissioni riprendono sabato 15 gennaio USI e ConSUmI ogni lunedì dalle 21 alle 23 su RTV38, approfondimento su temi d’attualità con ospiti in diretta dallo studio e interventi dei telespettatori. Varie eD eVentuali 34 Dalla meccanica alla cultura a Pistoia una biblioteca ricavata dai capannoni industriali della Breda Giulia Caruso 35 Un karma pesante il secondo libro di Daria Bignardi Bruno Santini 36 torna Gian Burrasca Compie cento anni il best seller di Vamba Riccardo Gatteschi 37 arte e gesso La gipsoteca di Porta Romana Stefano Giraldi 37 Cinema vagabondo La cortomobile Carlo Valentini 38 Grasse al freddo inverno in giardino e terrazzo Càrola Ciotti 39 Gli arredi nuovi di napoleone Rossana de Caro 40 Un futuro alle cavie La cura degli animali sopravvissuti alla vivisezione Silvia Amodio 41 Bat news Pipistrelli in torre A cura di Silvia Amodio 42 Donne in gamba Vene varicose, come prevenire questa diffusa patologia Alma Valente 43 Dal fumo al vapore Le sigarette elettroniche Alma Valente rubricHe 16 Promozioni di gennaio a cura di Francesco Giannoni 24 Le attività delle sezioni soci a cura di Valentina Vannini 28 Lettere dei soci a cura di Antonio Comerci 32 eventi a sconto per i soci a cura di Edi Ferrari 44 Segnalazioni a cura di Rossana de Caro pUnTo E A cApo INFORMATORE la moglie postina Da questo numero l’Informatore viene anche consegnato alle casse: più puntuale per tutti di Antonio Comerci “Qualche giorno fa mia moglie, in risposta ad una ben specifica domanda della cassiera in merito all’Informatore, ha detto che avrebbe provveduto al ritiro diretto. Conoscendo ‘i miei polli’ vi sarei grato se poteste invece continuare a spedire a domicilio il giornale, come è stato fatto fino ad oggi, questo perché ho fondati timori che rientrerebbe nell’elenco delle cose dimenticate...”: così ci scrive Luca (omettiamo il cognome a scanso di liti familiari). Abbiamo rassicurato Luca: i soci non hanno bisogno di ricordarsi di prendere l’Informatore. Già da questo numero la prima volta che un socio della famiglia va a fare la spesa, dopo il 28 dicembre, e passa la carta socio, all’addetto alla cassa appare una schermata con scritto “Consegnare l’Informatore di gennaio” e la cassa si blocca fino a quando non sarà passata la copia dal lettore e consegnata al socio. Quindi una consegna personalizzata e molto in anticipo rispetto ai tempi della posta. In una settimana passano dai nostri punti vendita oltre 400.000 soci. Di questi, 250.000 hanno scelto la consegna alla cassa. Potevano essere molti di più: specie nei supermercati di vicinato, ci sono soci che vengono più volte al giorno a fare una piccola spesa. Forse ha giocato come elemento a sfavore proprio il dubbio che ha assalito Luca, oppure la non completa valutazione della scelta. Il motivo principale per cui abbiamo attivato questo sistema è quello di offrire un miglior servizio al socio: dare il giornale prima del mese di validità e quindi dargli in tempo tutte le informazioni sulle offerte e le iniziative della cooperativa. Il secondo scopo è quello di dare più informazioni al socio: con le tariffe postali siamo costretti a rientrare nel peso di 100 grammi e quindi non possiamo allegare quasi niente come informazione supplementare. Con la distribuzione in negozio potremo dare come allegati, opuscoli, inviti, schede sui prodotti... Insomma, delle cose utili in più rispetto alla rivista. Solo al terzo punto arriva il risparmio. Siamo sicuri che se riusciremo a dare un buon servizio, i soci che frequentano più spesso i nostri super ed ipermercati, riconsidereranno la scelta di farselo spedire a casa. Comunque, va bene così: è meglio che il sistema abbia un periodo di rodaggio e che si possa rimediare agli inevitabili intoppi che ci sono sempre quando si percorre una nuova strada. Non sarà la sola novità, questa dell’Informatore, nel campo della comunicazione con i soci. Intanto abbiamo la trasmissione televisiva settimanale che è sbarcata su internet ed è visibile quindi tutti i giorni a tutte le ore ( c’è anche l’archivio delle puntate già prodotte). Abbiamo poi, rinnovato il sito www.coopfirenze.it: si possono sfogliare i depliant delle offerte sia dei super che degli iper, vedere l’orario di apertura dei punti vendita, prenotare libri, fare la domanda d’assunzione e tante altre cose. Insomma utilizzeremo tutti i mezzi di comunicazione che abbiamo già da tempo, per dare nel 2011 quell’integrazione fra tv, computer e carta, che renda più vicina e trasparente la cooperativa nei confronti della base sociale. gennaio 2011 - Informatore - 3 mondo coop I Garibaldi in scena Chi conosce il Teatro dei pupi siciliani solo per averlo sbirciato in televisione, si meraviglierà dell’atmosfera che riesce ad evocare. Per di Antonio Comerci VIAGGI Sbarco per mille “I Mille in Sicilia - Da Garibaldi a Falcone e Borsellino”. Una proposta di Unicoop Firenze a “mille” soci Marsala questo un viaggio a tema, come quello proposto a mille soci, non poteva che cominciare con una rappresentazione su Garibaldi e lo sbarco dei Mille, della compagnia Marionettistica Popolare Siciliana, diretta da Angelo Sicilia. Il teatro dei pupi era il modo di trasmettere idee e informazioni a un popolo analfabeta ed isolato nelle campagne o ghettizzato nelle città. Le rappresentazioni su Garibaldi sono un classico del repertorio tradizionale dell’opera dei pupi di tipo palermitano. La rappresentazione di Angelo Sicilia è il frutto di anni di studi e ricerche storiche; particolare attenzione è data al ruolo dei siciliani tra i mille. La messa in scena è suggestiva e curata in ogni suo aspetto, dalle musiche ai dialoghi, questi ultimi ispirati proprio agli 4 - Informatore - gennaio 2011 tappa al liceo è particolarmente significativa: a pochi passi dal “Ponte dell’ammiraglio”, da dove cominciò la penetrazione dei garibaldini in città, e nel liceo dove l’impegno antimafia che coinvolge le giovani generazioni è una speranza in più per la Sicilia. L’iniziativa dell’Unicoop Firenze è stata accolta calorosamente da parte degli insegnanti: ricordiamo fra tutti la professoressa Maria Scaglione ed il professor Vito Lo Scrudato, preside del liceo. Un’altra tappa importante è Portella della Ginestra, dove, il primo maggio del 1947 il bandito Giuliano sparò sui lavoratori e le Foto anco l meglio dell’offerta turistica siciliana - Palermo, Agrigento, Modica, Scicli, Noto, Siracusa, Taormina, Giardini Naxos - insieme a incontri ed esperienze da viaggiatori veri, che si immergono nella storia e nell’attualità di una regione. Un viaggio che è anche un impegno nel nome dell’Unità d’Italia e della legalità. Da turisti a viaggiatori, che non si limitano a guardare, ma incontrano gente e conoscono situazioni. Le partenze si succederanno ogni due giorni a partire dal 21 febbraio fino al 31 marzo, in gruppi di 50 viaggiatori al massimo. Partenze dal 21 febbraio al 31 marzo Durante il viaggio sarà possibile acquistare la camicia rossa garibaldina fatta realizzare per la rievocazione. Per informazioni e prenotazioni Argonauta viaggi, Firenze, 0552345040 (o presso le altre agenzie Toscana Turismo convenzionate) Siracusa scritti di Garibaldi, di Cesare Abba e del generale inglese Ingham che non ostacolò lo sbarco a Marsala. Viaggio nella legalità Il liceo scientifico “Eugenio Basile” di Palermo è in uno dei quartieri più caldi, Brancaccio, a pochi passi dalla parrocchia di don Puglisi, ucciso dalla mafia. I locali dove si trova il liceo sono frutto della confisca di beni mafiosi. Qui ci sarà il registro dei partecipanti all’iniziativa “Mille soci in Sicilia - Da Garibadi a Falcone e Borsellino” che daranno, con la loro firma, adesione ai principi di legalità e fedeltà alla Carta Costituzionale. La Angelo Sicilia loro famiglie che partecipavano alla festa dei lavoratori. Un luogo bello e selvaggio, un silenzio da passo di montagna, un’emozionante tristezza pensare alle 11 vittime innocenti, falciate da un criminale sanguinario, manovrato da chi sa chi. C’è chi individua questa come quattro sale del complesso che ospi- dei vini. I vitigni, sono retaggio di tano scenari e magnifici pupi del un’attività agricola, che affonda le radici in una civiltà millenaria. teatro siciliano. Marsala non è che una breve Ma nello stesso tempo la tecnologia tappa del tour dei “Mille” in Sici- adoperata è ultramoderna, fatta di lia. Ma è significativa, evocativa scintillanti tini in acciaio inossidadi un evento eccezionale quale fu bile, azoto per non ossidare profumi lo sbarco di Garibaldi. Ed entrare e sapori del prodotto, macchine in città dal lungomare attraverso enormi che scavalcano i filari delle Porta Garibaldi dà un’emozione vigne per la vendemmia meccanizzata. Insomma un’azienda di livello particolare. europeo in un lembo di terra che guarda l’Africa, poco distante al di là del mare azzurrissimo. la prima strage di Stato in Italia. Poco più in là l’agriturismo in un casale confiscato a Giovanni Brusca - quello che preparò ed eseguì la strage di Capaci - ora in gestione alle coop “Placido Rizzotto - Libera Terra”, un gruppo di giovani che ha dato vivacità ad un luogo che apparteneva ad un boss mafioso. E poi Cinisi, un paese stretto fra le aspre montagne e il mare, dove c’è la “Casa della memoria Felicia e Peppino Impastato”, un luogo di antimafia militante, nel nome di Peppino che nel ’78, da una piccola radio libera, denunciava le trame mafiose e scontò con la morte il suo coraggio. mandorli in fiore e cioccolata Foto anco sbarco a marsala Portella della Ginestra Foto anco L’ingegner Luigi Giustolisi ci aspetta, nella sua eleganza sempli- Il mandorlo è il primo albero da frutta a fiorire, e febbraio dovrebbe essere il periodo in cui la Valle dei Templi di Agrigento assume l’aspetto più magico ed esaltante. E poi le cera- ce, con la coppola e con le mani incrociate dietro la schiena nel grande cortile del complesso monumentale San Pietro. Quando ci vede, la coppola sparisce e con cortesia ci accoglie e si presenta. Siamo a Marsala, la città siciliana dov’è cominciata l’epopea garibaldina e l’ingegner Luigi è il figlio - 80 anni ben portati - di Giacomo Giustolisi a cui è dedicato il Museo risorgimentale garibaldino, che ha, per primo, raccolto i cimeli dello sbarco in Sicilia e le memorie di Marsala risorgimentale. Si appassiona Luigi Giustolisi, mentre racconta come Marsala sia diversa dalle altre città siciliane e dell’importante contributo che ha dato all’Unità italiana. Il Museo è un ripasso di storia patria, un immergersi nella parte popolare di questo processo. Rigore storico e passione partigiana: questo trasuda dalle sale del piccolo museo. Un’occhiata la meritano anche le Modica miche di Caltagirone e i cioccolatai di Modica. Per immergersi quindi nel La Cattedrale di Palermo Barocco siciliano di Scicli, Ragusa Vino e ambiente e Noto. Il trionfo della Magna Grecia Cambia lo scenario, dalla città ancora vitale a Siracusa e Taormina, si va in campagna. Nell’oasi del per raccordarsi, al termine del viagWWF “Gorghi tondi”, dalle parti di gio, all’itinerario dei Mille (quelli Mazara del Vallo, opera un’azien- garibaldini...) ai Giardini Naxos da mpaini Turiddo Ca vita da vitivinicola che contribuisce a dove partirono i primi contingenti un’altra è possibile mantenere un equilibrio ambien- sbarcati nel continente per la contale unico. I “gorghi” sono laghetti quista del Regno di Napoli. d’acqua dolce a ridosso del mare, in Per tornare all’attualità, ai un microclima unico e particolare Giardini Naxos, l’ultima sera avrà che si riversa nel gusto e negli aromi luogo lo spettacolo La Sicilia, padri e padrini con musiche e letture di testi e poesie di Danilo Dolci, IgnaPonte a greve zio Buttitta, Leonardo Sciascia ed altri. Uno spettacolo che riassume un’AltrA VItA È possIbIle lo spirito del viaggio con emozioni Il 20 gennaio, alle ore 17, presso lo spazio eventi del centro vere che solo dalle parole dei poeti e commerciale di Ponte a Greve , in collaborazione con la dei protagonisti possono emergere. sezione soci firenze sud ovest-Scandicci, sarà presentato il Sette giorni intensi e ricchi di libro di turiddo Campaini Un’altra vita è possibile. Per ogni emozioni e conoscenze che non si copia venduta, due euro, (in pratica i diritti d’autore), apprendono tutte dai libri e dagli andranno alla fondazione Il Cuore si scioglie onlus e serviranno a finanziare progetti di solidarietà. articoli di giornale, come questo. n izionano ri dell’uomo cond Quando i valo tto le leggi del profi o Jozzelli intervista di pieTr lai editore S A G G I B.C.Da gennaio 2011 - Informatore - 5 ATTUALITÀ D Esiste un metodo che garantisce obiettività a una rilevazione dei prezzi e che indichi i punti vendita più convenienti? La grande distribuzione, in Italia, è sicuramente uno dei settori con maggiore concorrenza, sia tra le diverse insegne, sia tra le diverse tipologie di offerta (ipermercati, supermercati, discount) ed il prezzo è uno dei principali fattori di scelta del punto vendita, in particolare in questi ultimi anni, a causa della crisi economica. Ogni consumatore ha una sua personale “lista della spesa” e basa i suoi giudizi sulla convenienza fino a diecimila prodotti ed in un ipermercato oltre ventimila. Inoltre, per avere un confronto affidabile, è necessario che i punti vendita analizzati vengano rilevati negli stessi giorni. di Antonio Comerci GrAnde dIstrIbuzIone Cacciatori di prezzi Un metodo scientifico per rilevare i prezzi nei supermercati. Le città toscane prime l’intervistato Paolo Politi, amministratore delegato di Panel International - The Nielsen Company per convenienza Le principali difficoltà riguardano la confrontabilità dei prodotti analizzati, la valutazione delle offerte promozionali e le procedure di controllo dei dati rilevati. Gli Istituti di Ricerca, specializzati in questo tipo d’analisi, sfruttano le più moderne tecnologie e utilizzano esperti rilevatori professionisti Foto m. d’amato benessere animale le GAllIne lIberAte Il premio Good egg a Coop Un milione e trecentomila galline ogni anno vivranno fuori dalle gabbie grazie alla scelta di Coop di vendere nei propri punti vendita solo uova di galline allevate a terra. Con questa iniziativa Coop Italia si è aggiudicata il premio Good egg 2010 di Compassion in World farming, la maggiore organizzazione internazionale per il benessere animale, che da oltre 40 anni è impegnata a migliorare le condizioni di vita degli animali allevati per produrre cibo (www.ciwf.it). tra i premi benessere animale del 2010, 42 Good egg e 3 Good Chicken sono stati assegnati ad aziende ed enti europei che si stanno muovendo per migliorare le condizioni d’allevamento di galline ovaiole e polli, animali che vengono ancora allevati per lo più in modo intensivo. tra i vincitori appunto Coop Italia, la prima catena di distribuzione italiana che dallo scorso ottobre ha escluso dalla vendita le uova di galline allevate in gabbia; già nel 2007, aveva smesso di vendere con il proprio marchio uova di batteria. 6 - Informatore - gennaio 2011 Quali sono le difficoltà che incontra chi vuole effettuare un confronto di prezzi attendibile? Foto c. valentini al punto di vista dei prezzi, quello della grande distribuzione è un mercato dinamico, in continuo movimento. In molti (associazioni, insegne stesse, giornali...) tentano di costruire delle “mappe della convenienza” con l’obiettivo di indicare ai consumatori le insegne più o meno convenienti. Ma i dati che escono sono spesso contraddittori. Abbiamo chiesto ad uno specialista del settore, il dottor Paolo Politi, amministratore delegato di Panel International - The Nielsen Company, un’azienda specializzata in rilevazioni prezzi, quali sono le valutazioni e i metodi utilizzati dalla sua azienda. dei vari punti vendita, sui prezzi dei prodotti che conosce e acquista più frequentemente. Quando però si vuole stabilire in modo obiettivo quali siano, in una zona, i punti vendita e le insegne più convenienti, è necessario analizzare l’offerta complessiva dei vari soggetti, in modo da considerare tutte le possibili “liste della spesa” dei vari consumatori. I confronti fatti da alcune associazioni e giornali su poche centinaia di prodotti, hanno una limitata attendibilità statistica, visto che in un supermercato sono presenti per garantire la massima attendibilità; non sempre ciò può essere garantito da chi, come giornali o associazioni, svolge queste attività saltuariamente e senza le stesse risorse e competenze. In pratica, come agiscono i vostri rilevatori? I nostri rilevatori visitano i punti vendita nei quali ci è stato richiesto di effettuare la rilevazione dei prezzi, naturalmente dopo aver chiesto l’autorizzazione. Utilizzando un terminale elettronico, “leggono” il codice a barre di ogni prodotto presente nell’assortimento e inseriscono manualmente il prezzo di vendita, oltre all’eventuale promozione, tramite la tastiera del terminale. Terminata la rilevazione, trasmettono via modem i dati alla nostra sede di Corsico (MI), dove si procede al controllo qualità, all’elaborazione, alla produzione e all’invio dei dati al cliente. Un tour di due settimane che ha coinvolto ragazzi provenienti da Perù, Filippine, Libano, Brasile, Burkina Faso e Kenia, un totale di 110 incontri con oltre 7100 presenze Nello specifico come si presenta la situazione in Toscana, in particolare dove è presente l’Unicoop Firenze? Secondo le nostre rilevazioni, la Toscana è da diversi anni la regione italiana in cui si trovano mediamente i prezzi più bassi, per i prodotti di largo consumo. In particolare, nell’ultima Classifica di convenienza delle province italiane, elaborata a giugno 2010, Pistoia, Pisa, Prato, Firenze, Arezzo, Lucca e Siena occupano 7 dei primi 8 posti della classifica, con la provincia di La Spezia, unica non toscana, al sesto posto. Chi utilizza i vostri dati? Qual è la garanzia d’indipendenza del vostro Istituto? Tutte le principali insegne di supermercati ed ipermercati utilizzano regolarmente i nostri dati; questa è già di per sé una garanzia d’indipendenza, dato che non potremmo evidentemente favorirne alcune a discapito di altre. Inoltre il nostro Gruppo, The Nielsen Company, leader mondiale nelle ricerche di mercato, è riconosciuto internazionalmente, fin dalla sua fondazione, nel 1923, per la sua imparzialità, indipendenza, integrità e per l’accuratezza dei suoi servizi informativi. n Foto torrini fotogiornalismo Dal punto di vista dei prezzi, com’è cambiato il mercato della grande distribuzione? Negli ultimi anni si è assistito ad un incremento della concorrenza sui prezzi tra le varie insegne, ma non in modo omogeneo tra le varie zone geografiche. Compagnia del cuore Il Cuore ha fatto gol Oltre cento incontri con i ragazzi del Sud del mondo “I l più bel regalo che ci potete fare? Farci vedere anche da lontano Vargas...”, ha chiesto timidamente uno dei ragazzi peruviani del Manthoc (Movimiento de Adolescentes y Niños Trabajadores Hijos de Obreros Cristianos) al termine dell’iniziativa “La compagnia del cuore”, che li ha visti protagonisti di incontri in scuole, Vargas e i ragazzi del Manthoc università di firenze - facoltà di economia Master in cooperazione L’Università degli studi di Firenze promuove per l’anno accademico 2010/2011 un Master di I livello in organizzazione e management delle imprese cooperative per preparare futuri nuovi giovani quadri dirigenti del settore cooperativo. La scadenza per la Roberto D’Anna presentazione della domanda d’ammissione è fissata per il 10 gennaio 2011. Il Master prevede l’attribuzione di 54 crediti formativi e affronterà temi riguardanti l’evoluzione storica della cooperazione, l’economia aziendale, l’organizzazione aziendale, la gestione dei rapporti con il corpo sociale e gli aspetti finanziari e giuridici delle imprese cooperative. A conclusione del percorso formativo sono previsti stage presso imprese cooperative. Sarà coordinato dal professor Roberto D’Anna, titolare della cattedra di Organizzazione aziendale, e promosso dalla Facoltà di economia, in accordo con Legacoop Toscana e Scuola Coop Montelupo (Istituto nazionale di formazione). La quota di iscrizione è di 3.500 euro da pagarsi in due soluzioni di pari importo. Sono previste borse di studio per gli studenti meno abbienti e più meritevoli. Le lezioni si svolgeranno il venerdì e il sabato. Info: www.unifi.it/momico, mail [email protected], segreteria amministrativa post-laurea, via Valori, 9 Firenze, 0555030924, [email protected] centri commerciali, circoli e parrocchie della Toscana. La “compagnia” è stata l’anteprima della campagna Il Cuore si scioglie che a dicembre si è svolta nei centri commerciali Coop, per la raccolta di fondi e la promozione di adozioni a distanza di bambini del Sud del mondo. Ed è stata il pezzo forte, quello più emozionante di questa edizione de Il Cuore: coetanei di diversissime condizioni che si incontrano, che si scambiano esperienze, che si trasmettono sentimenti di uguaglianza e giustizia. Commovente l’incontro di Donita, Madel, Nicole e Wladimir, ragazzi filippini, con la loro comunità che vive e lavora a Firenze: anche loro aderiscono Foto torrini fotogiornalismo a Il Cuore e s’impegnano a sostenere gli studi universitari di Nicole. Torniamo al Manthoc. Sono ragazzi tosti Roiser, Isabela, Wendy, Rosaly, Cecilia, Adela e Nilton, hanno dai 13 ai 16 anni e il piglio di veri e propri sindacalisti dei “niños trabajadores”, bambini lavoratori, che si battono per la dignità della loro condizione. Sono ragazzini, quelli di tutta la Compagnia, che hanno tenuto testa a professori e studenti universitari, a loro coetanei italiani e lavoratori della Richard Ginori, per citare solo alcuni degli incontri. Quello di poter incontrare il capitano della Nazionale peruviana che gioca nella Fiorentina è stata un’opportunità in più. Desiderio soddisfatto il 2 dicembre allo stadio del Campo di Marte. Hanno raccontato a Vargas la loro storia, i loro obiettivi e la solidarietà che hanno incontrato nei loro coetanei toscani. Il “loro capitano” è rimasto colpito dalla loro maturità e dalla loro determinazione. Erano felici, i ragazzi del Manthoc, di stringere la mano al loro idolo e coronare così un sogno. Per loro un viaggio in Italia pieno di soddisfazione e solidarietà. n gennaio 2011 - Informatore - 7 AmBIEnTE S pese più basse di riscaldamento e raffreddamento, maggiore benessere abitativo, riduzione dei consumi e tutela dell’ambiente. Sono solo alcune delle opportunità offerte oggi, anche in Toscana, dall’edilizia a basso consumo energetico. «Gli edifici di nuova costruzione, se ben progettati e realizzati - spiega Sergio Gatteschi, amministratore unico dell’Agenzia fiorenti- diffondere il modello CasaClima sul territorio della provincia di Firenze. una tarGhetta Per la casa di Olivia Bongianni Sergio Gatteschi consuMI Ma cos’è una CasaClima? È una casa che non viene definita dal tipo di costruzione ma dalla categoria di risparmio energetico. Ci sono tre categorie: Oro (fabbisogno di calore inferiore ai 10 kWh/metro Certificato di casa virtuosa na per l’energia - avrebbero un consumo inferiore dell’80 per cento, e in alcuni casi addirittura del 90, rispetto a un edificio normale». Forse però non tutti sanno che a scattare la “fotografia” dei consumi energetici di un edificio è il certificato energetico, che in Toscana, da marzo 2010, è obbligatorio anche nel caso di affitto di un immobile. Un documento ancora poco conosciuto, ma che, lungi dall’essere solo un “pezzo di carta”, può invece rappresentare uno strumento utile per capire se l’acquisto o l’affitto di un immobile che si sta trattando è vantaggioso o meno. «Quando si riflette sull’acquisto o sull’affitto di un’abitazione, si dovrebbe valutarne anche le spese “di gestione”, come siamo abituati a fare ad esempio se compriamo una nuova auto - aggiunge Gatteschi -. Come ridurre spese e consumi nelle abitazioni. La novità della certificazione CasaClima Per aggiornamenti http://efficienza energetica. acs.enea.it agenzia fiorentina Per l’energia nel seGno del rIspArMIo L’agenzia fiorentina per l’energia è una società nata per iniziativa della Provincia di firenze nell’ambito del programma europeo Save II (con cofinanziamento della Commissione europea). Si tratta di una società a capitale completamente pubblico (i suoi soci sono la Provincia di firenze, i Comuni di Scandicci e Sesto fiorentino e la Comunità montana del mugello) che promuove lo sviluppo delle fonti di energia rinnovabili. Cura attività formative e informative con l’obiettivo di creare la consapevolezza e la cultura del risparmio energetico. Con l’intento di approfondire i temi della certificazione energetica degli edifici e del Sistema CasaClima, l’agenzia promuove una serie di incontri, gratuiti, aperti a tutti (previa registrazione all’indirizzo formazione@firenzenergia. it) con esperti sulle tecnologie costruttive e le ristrutturazioni ad alta efficienza energetica. Queste le date già fissate: 28 gennaio, 11 febbraio, 25 febbraio, 11 marzo. 8 - Informatore - gennaio 2011 quadro l’anno,) A (inferiore a 30) e B (inferiore a 50). «Per farsi un’idea - commenta Gatteschi - basti pensare che una casa costruita dal dopoguerra fino al 2005, ha un consumo medio di circa 200/250 kWh/metro quadro l’anno». Gli edifici che rientrano nelle tre La prima casa certificata CasaClima, nel centro storico di Firenze Ecco, il certificato energetico stima quanto un determinato edificio consumerà in un anno per il riscaldamento/raffreddamento; è come una diagnosi dello stato di quell’edificio dal punto di vista dei consumi energetici». Non solo. Se il certificato energetico è in ogni caso obbligatorio, un passo ulteriore è rappresentato dalla certificazione volontaria di qualità. Ne è un esempio la certificazione CasaClima, che viene rilasciata dall’Agenzia fiorentina per l’energia, sulla base di una convenzione siglata con l’Agenzia CasaClima di Bolzano, e che mira a categorie citate potranno ottenere così la targhetta CasaClima, che può essere montata direttamente all’ingresso dell’edificio, offrendo un segno tangibile del consumo energetico della casa e contribuendo ad aumentarne il valore anche commerciale. A differenziare CasaClima dalle altre certificazioni energetiche è il fatto che «la classificazione energetica dell’edificio avviene in seguito a un’indagine effettuata sull’immobile durante tutto l’iter della progettazione e costruzione», spiega Gatteschi. Il certificato evidenzia l’entità del fabbisogno energetico attraverso due classificazioni: la classe di isolamento termico della costruzione e la qualità dell’impiantistica. Solidarietà Casa insieme Forme di coabitazione promosse dall’Auser con i comuni di Bagno a Ripoli e Scandicci Ristrutturare in modo intelligente Ma se non si ha in programma di acquistare casa, anche ristrutturare la propria in un’ottica di alta efficienza energetica può rappresentare una scelta conveniente, perché attraverso differenti tipi di interventi si può ottenere una diminuzione dei consumi fino all’80% e - se le azioni sono ben progettate - gli investimenti rientrano in tempi brevi, grazie alla riduzione delle spese in bolletta. Anche in questo caso ci sono numerose possibilità: si va dalla riqualificazione energetica globale degli edifici a interventi più mirati, come la coibentazione delle pareti e dei solai o la sostituzione degli infissi. Un’altra possibilità è di Annarita Morelli «L a mia vita è cambiata dal giorno alla notte. Finalmente ho riacquistato la tranquillità che avevo perso. Oggi posso dire di essere una persona serena, anche se compiere questa scelta è stato un passo difficile e complicato». Le parole sono quelle di Tamara (una donna di 45 anni), madre di due figlie. La sua è una storia di soprusi, di disagi familiari talmente gravi e insopportabili da farle decidere Abitare Solidale Per partecipare al progetto, in particolare offrendo un alloggio, o per informazioni: numero verde 800.99.59.88 (dal lunedì al venerdì, orario 9-12) Gabriele Danesi di rifugiarsi all’interno dell’associazione Artemisia, una delle tante associazioni che sono coordinate dall’Associazione Auser territoriale di Firenze. Verso marzo 2010 l’associazione Artemisia decide di metterla in contatto con Gabriele Danesi, responsabile del progetto Abitare Solidale, un’iniziativa nata dalla colla- rappresentata dalla sostituzione di una caldaia esistente con una nuova a condensazione o a biomassa. Pannelli solari termici possono essere installati per la produzione di acqua calda, mentre i generatori di calore possono essere sostituiti con pompe di calore ad alta efficienza (anche di tipo geotermico a bassa entalpia). Per la realizzazione di questo tipo di ristrutturazioni sono previste anche agevolazioni economiche. Dovrebbe infatti essere approvata definitivamente per il 2011 (anche se al momento in cui scriviamo ancora non lo è) la riconferma delle detrazioni fiscali del 55% per questo tipo di interventi di ristrutturazione ad alta efficienza energetica. n Visite guidate Museo archeologico nazionale Una domenica mattina al Museo Archeologico Nazionale di Firenze fra i capolavori della scultura funeraria etrusca, la grande statua in bronzo della Chimera, le ceramiche attiche, le raccolte di stele, vasi, amuleti e bronzetti egizi; e insieme “Archeovisioni. Visioni filtriste del Museo Archeologico Nazionale di Firenze”, vera e propria mostra nella mostra di Daniela Corsini. Fondatrice del movimento di fotografia pittorica Filtrismo(tm), Daniela Corsini presenta al Museo Archeologico la sua esposizione di fotografie pittoriche, e coinvolge i visitatori in una lettura contemporanea di splendidi reperti: 12 immagini che sono il risultato delle “visioni filtrate attraverso il mio vissuto e la mia percezione degli oggetti”, spiega Corsini. Visite guidate il 16, 23 e 30 gennaio. Appuntamento con la guida alle 10 davanti all’ingresso del Museo Archeologico (via della Colonna 38). Prezzo per i soci 4 € (maggiori di 65 anni 2 €). Info e prenotazioni: Agenzie Toscana Turismo (Argonauta Viaggi, tel. 0552345040). borazione tra l’Associazione Auser, in collaborazione con i Comuni di Bagno a Ripoli e Scandicci, che propone forme di coabitazione (cohousing in inglese) tra giovani coppie, studenti, lavoratori, professionisti fuori sede e chi, proprietario di un’abitazione o affittuario di un alloggio di Edilizia residenziale pubblica, sente il bisogno di condividere i propri spazi di vita per avere un aiuto per le piccole mansioni quotidiane o semplicemente per la voglia di trascorrere del tempo in compagnia. Patto abitativo Nasce così il “patto abitativo”, un accordo solidale di reciproco sostegno con diritti e doveri dei coabitanti: un alloggio gratuito in cambio di aiuto. È con questi presupposti improntati su un chiaro senso solidale, finalizzato a dare risposte a una pluralità di esigenze e problemi che ruotano attorno al tema casa, che il progetto, avviato nell’ottobre 2009, ora sembra aver preso il largo. La rinascita di cui parlava la signora Tamara ha avuto inizio proprio dall’adesione a questa iniziativa. «Sono trascorsi quasi 6 mesi dall’inizio della convivenza con la signora Silvia; posso dire che la nostra esperienza di coabitazione è positiva: ci facciamo compagnia a vicenda, e la cosa che mi è piaciuta fin dall’inizio è stato il rapporto di rispetto e di fiducia che si è instaurato subito fra di noi e con la sua famiglia». L’esperienza della signora Tamara non è un caso isolato. «Dieci contratti stipulati da gennaio, uno in dirittura d’arrivo, e sono almeno 95 i contatti che stiamo analizzando», spiega il responsabile del progetto Gabriele Danesi. Le richieste che vengono sottoposte all’équipe di volontari e di psicologi che collaborano al progetto sono tra le più disparate. Ne sono un esempio il caso della signora Orietta che aveva quaderni pieni dei racconti della sua vita lavorativa, presso i cinegiornali della Settimana Incom e che, in cambio dell’alloggio, chiede a uno studente suo ospite di trascrivere le sue memorie per un paio d’ore ogni mattina. E ancora c’è il caso del signor Mario di Ponte a Ema che aveva una casa grande, ma anche un cane che non lo poteva sempre seguire nei suoi viaggi e durante le vacanze. In cambio della camera, in questo caso, la persona ospitata ha il compito di fare da dog sitter. Il progetto è finanziato dal Cesvot, e il buon andamento della coabitazione è monitorato da una squadra di professionisti e volontari mediante visite e telefonate.n gennaio 2011 - Informatore - 9 cULTURA M edico e psicologo, Paolo Mantegazza (1831- 1910), fu il titolare della prima cattedra italiana di antropologia, istituita a Firenze città in cui, nel 1869, fondò il Museo nazionale di antropologia ed etnologia. Oggi, a cento anni dalla morte, gli è stata dedicata la mostra “Obiettivo Uomo. L’antropologia fotografica di Paolo Mantegazza” (fino al 31 gennaio, al Museo di storia naturale, via del Proconsolo 12, Firenze), incentrata su una selezione di 120 splendide foto tra le migliaia conservate nel Museo fiorentino, vere opere d’arte dalle molteplici, splendide tonalità seppia. fiGlia della scienza di Gabriele Parenti di collera ed ilarità furono interpretate dall’attore Claudio Leigheb. centenArIo Il Museo di antropologia ed etnologia, che è oggi una sezione del Museo di storia naturale dell’Università di Firenze, è considerato il primo museo universitario antropologico d’Europa. Due anni dopo sua nascita, nel 1871, Mantegazza fondò la Società italiana di antropologia ed etnologia” e istituì una la collezione mantegazza e gli umani A cento anni dalla morte, Mantegazza fece della fotograFirenze celebra con una mostra fia un metodo di osservazione e indagine della realtà umana e la fotografica l’antropologo utilizzò per documentare la diversa morfologia del corpo umano e le caratteristiche delle varie popolazioni, ma anche il rapporto tra funzioni fisiche e facoltà psichiche. La mostra, che ha ottenuto un significativo successo, è curata da Info: 0552346760; Paolo Chiozzi, Maria Gloria Roselli www.msn.unifi.it e Monica Zavattaro. Comprende foBiglietto: intero 6 to scattate dallo stesso Mantegazza euro, ridotto 3 euro Gratuito per e dai suoi collaboratori durante i bambini fino a 6 suoi viaggi in Lapponia e in India e anni, disabili e loro si articola in tre sezioni: le foto anaccompagnatori tropometriche che misurano i tratti Possibilità di somatici, a supporto dell’antropolovisite guidate gia (nel museo è conservato anche un goniometro facciale), le foto dei viaggi e quelle di fisiognomica e i testi scritti mimica. Sono esposti ritratti fotografici di individui di popolazioni l’Arte dI prender MoGlIe lontane, quelle dell’etnia Toda, del nella mostra fiorentina dedicata a Paolo mantegazza, c’è 1881, dell’India o ritratti di lapponi, inoltre, a cura di maria emanuela frati, un’esposizione di libri, del 1879. romanzi e testi di divulgazione scritti dal medico-antropologo. Fondatore della Società fotogra- Scritti come Fisiologia del dolore, L’arte di prender moglie, fica italiana, Mantegazza definì la L’arte di prender marito (recentemente ripubblicati da Carocci fotografia “una delle più giovani e editore, 2008) ma anche romanzi come Testa, complemento simpatiche figlie della scienza”, ed di Cuore di edmondo De amicis, e perfino un romanzo di usò le foto per lo studio dei diversi fantascienza L’anno 3000. Un sogno. aspetti dell’espressività umana. Nel- ne L’arte di prender moglie l’autore analizza le possibili combinazioni dal punto di vista sessuale, razziale, economico la mostra sono esposte immagini che e culturale, fornendo una serie di aneddoti sulla vita studiano “i vari gradi della collera, coniugale. Il libro destinato alle donne è una microstoria di dello stupore ironico e del riso”. Le educazione sentimentale in cui descrive i caratteri e le immagini furono realizzate nella professioni maschili in rapporto alla vita di coppia, e fissa un seconda metà del XIX secolo dallo codice di diplomazia matrimoniale, raccomandando, studio Brogi di Firenze, le emozioni “sincerità e pudore”. 10 - Informatore - gennaio 2011 biblioteca specializzata, oggi fra le più importanti del mondo. La collezione antropologica, avviata da Mantegazza, comprende reperti scheletrici antichi (di età neolitica, eneolitica, del Bronzo e del Ferro, nonché resti etruschi, di età romana e barbarica) e di età più recente; un’importante gipsoteca (calchi di gesso); busti e maschere appartenenti a gruppi umani di varie parti del mondo. La collezione etnologica, il cui nucleo originario è formato da oggetti provenienti dalle collezioni medicee, comprende oggetti di origine prevalentemente extraeuropea. Di particolare interesse scientifico sono le raccolte dei lapponi, della Papuasia dell’America precolombiana a cominciare dall’antico Perù. Dalla fondazione del Museo a oggi, la collezione è stata continuamente arricchita ed è rilevante la collezione di reperti fotografici di soggetto prevalentemente antropologico, spesso contestualizzati nel loro habitat. Il Museo ebbe sede in via Ricasoli, poi in via Capponi e infine, dal 1924, in quella attuale, nello storico Palazzo Nonfinito, in via del Proconsolo. Il Museo di antropologia ed etnologia è una delle gemme museali di Firenze che merita maggiore notorietà: in 19 sale accoglie 10.000 reperti di grande pregio provenienti da tutto il mondo, da quelli delle collezioni medicee, ai risultati di altre importanti spedizioni di varie epoche. Per quanto riguarda Mantegazza, merita ricordare anche altri aspetti significativi della vita del grande antropologo. Aveva appena sedici anni, quando partecipò con la madre alle 5 giornate di Milano. Dopo essersi laureato a 23 anni in Medicina e chirurgia partì per ArcheoloGIA maremma romana Un tempio di Diana alla foce dell’Ombrone; e a Roselle tornano le statue U na recente campagna di scavi della Soprintendenza per i Beni archeologici della Toscana all’interno del Parco naturale della Maremma, sull’antico promontorio dello Scoglietto, presso marina di alberese (grosseto), ha consentito di riportare alla luce i resti di un tempio dedicato a Diana Umbronensis (presso la foce dell’ombrone maremmano) databile tra i e ii sec. d.C. Tre statue sono riemerse dalla terra, di cui una sicuramente rappresenta la divinità romana della caccia, nella tradizionale postura del braccio destro pronto a estrarre una freccia dalla faretra. La deposito votivo di Diana Umbronensis provengono un tesoretto di dieci monete, coniate da Vespasiano (68-79) e da suo figlio Domiziano (81-96), e una trentina di lucernette. roselle. Le copie di cinque fra le più belle sculture ritrovate negli scorsi anni Sessanta e ottanta, oggi a grosseto nel Museo archeologico della Maremma, sono ora esposte a cura della Soprintendenza per i Beni archeologici della Toscana nei punti in cui furono rinvenute. È appunto del secolo scorso la scoperta di una quarantina di statue onorarie in marmo (i sec. d.C.) che decoravano gli edifici pubblici, come i cicli statuari rinvenuti nella Casa degli augustali (sacerdoti dedicati al culto degli imperatori) e nell’edificio comunemente indicato come “Basilica dei Bassi”. Roselle controllava il lago Prile, ampia laguna comunicante con il mare che occupava l’attuale pianura maremmana. Venne abitata dalla prima metà del Vii arcHeologia viva (Giunti Editore) Gli articoli completi sul tempio di Diana e su Roselle, sono sul numero di gennaio/ febbraio della rivista Marina di Alberese l’America del Sud per continuare i suoi studi. Tornato in Italia nel 1858, esercitò la professione di medico e ben presto ebbe la cattedra di Patologia generale all’Università di Pavia. Fondò il primo laboratorio di Patologia sperimentale in Europa. Trasferitosi a Firenze, si dedicò appieno all’antropologia nel 1869. Fu divulgatore del pensiero di Charles Darwin con cui intrattenne un’importante corrispondenza e di cui troviamo una lunga dedica in uno dei volumi esposti alla mostra del Palazzo Nonfinito. n Roselle seconda statua rinvenuta allo Scoglietto, invece, sempre nel marmo delle apuane, raffigura forse Melpomene, musa del canto e della tragedia. infine, la terza statua potrebbe rappresentare Apollo o, forse, un satiro: si intravedono uno stivale e un tronco d’albero, forse alloro, caro al fratello di Diana. Sempre dal sec. a.C., ma si sviluppò soprattutto dal secolo successivo, probabilmente a danno delle lucumonie vicine, in particolare di Vetulonia. Fu conquistata dai Romani nel 294 a.C., ma solo nella prima età imperiale fu interessata da un’intensa attività edilizia, grazie anche alla munificenza di famiglie locali quali i Viciri e i Bassi, assurte al rango senatorio. nonostante l’inarrestabile degrado della tarda età imperiale, nel 499 Rusellae accolse il suo primo vescovo, Vitaliano; la cattedrale della diocesi e il cimitero furono impostati sopra le terme pubbliche. nel 1138 una bolla di lnnocenzo iii sancì il trasferimento della diocesi nella vicina grosseto. Info: 0564402403, www.archeotoscana.beniculturali.it www.archeologiaviva.it gennaio 2011 - Informatore - 11 ToScAnA “P erché ci vuole orecchiooo...”. Così cantava qualche anno fa Enzo Jannacci, così ripete convinto Sergio Venturi, artigiano pistoiese, a chi gli chiede come fa ad accordare al tornio i campanelli, affidandosi solo alla sensibilità del suo udito. Sergio ci accoglie nel salotto di casa, le sue “creature” sono dappertutto, esposte sui mobili, dentro teche di cristallo. Campanelli so- di Francesca Magnelli Sergio Venturi al tornio Il personAGGIo segnamento innovativo, messo a punto da una maestra che sarebbe passata alla storia, Maria Montessori. «Era venuta a Pistoia, in fonderia, e aveva parlato con mio padre, che era capofficina. Voleva inserire i campanelli tra gli strumenti didattici per far conoscere ai bambini le note musicali». Per farmi capire meglio il risultato della richiesta della Montessori, tira fuori dalla vetrina e sistema sul tavolo 26 cam- per chi suona la campanella Strumenti per l’educazione musicale dei bambini. Nascono a Pistoia, dalle mani di Sergio Venturi la collezione Al centro dellA MusIcA L’idea è di farne un museo della musica; per il momento è un Centro di documentazione aperto a tutti. Vi sono esposti alcuni strumenti musicali appartenenti ad una tradizione artigianale che ha nella famiglia tronci uno dei suoi capostipiti più illustri. Cinque generazioni di costruttori, prima di organi, anche per compositori come Verdi e Puccini, poi di nuovi strumenti, soprattutto a percussione. nel 1936 i tronci si uniscono con le altre tre ditte concorrenti della zona, dando vita alla Ufip (Unione fabbricanti italiani di piatti e tam-tam), una società che ancora oggi produce piatti di altissima qualità per bande, orchestre e musicisti come tullio De Piscopo. L’idea di creare una fondazione è dell’ultimo erede di questa dinastia, Luigi tronci, la sede è nelle stanze del Conservatorio di San Giovanni Battista, dove sono esposti strumenti a percussione provenienti da tutto il mondo. nel centro si organizzano anche visite didattiche con dimostrazioni pratiche per le scuole. Orario 10-12, dal lunedì al sabato. Ingresso libero. Centro di documentazione Fondazione Luigi Tronci, Corso Gramsci 37, Pistoia, tel. 0573994350, www.fondazioneluigitronci.org. 12 - Informatore - gennaio 2011 Sergio Venturi con i nipoti Silvia e Tommaso e i campanelli per il metodo Montessori prattutto, ma anche gong più o me- panelli lucenti, in ottone nichelato, no grandi, impreziositi da amorini disposti in due file gemelle da 13, e da altre figure mitologiche. esattamente speculari. «Riprodu«La prima volta che sono en- cono una scala musicale, e sono trato in una fonderia per lavorare tredici perché vanno da do a do» insieme a mio padre avevo 14 anni», - spiega Sergio, mentre suo nipote racconta Sergio, che oggi di anni Tommaso, che a nove anni ha già ne ha 78 e a lasciare il tornio non ci ereditato la passione del nonno, pensa nemmeno. Era il 1946, la fon- mi fa sentire il loro suono: pieno, deria era quella del Tronci, azienda vibrante, lunghissimo, per dare il storica che nel dopoguerra si era tempo di pensare e di capire. In classpecializzata nella produzione di se i campanelli vengono mescolati: strumenti musicali a percussione a orecchio i bambini devono riordi- come piatti, campane, triangoli narli, individuando le note uguali e sonagliere - molto richiesti da e riformando le giuste coppie di orchestre teatrali, bande e artisti campanelli. Sergio è forse rimasto l’unico di strada. In quegli anni nelle scuole si artigiano a fare questi campanelli, stava diffondendo un metodo d’in- che accorda con il solo aiuto del suo infallibile orecchio. Un lavoro In treno. Nell’ambito delle iniziatiLa giornata della memoria tutto manuale, fatto al tornio, dove ve per il “Giorno della memoria”, 2011 tra una capatina nell’orto e due promosse dalla Regione Toscana, 54 chiacchiere con gli amici, ancora studenti degli atenei (o equivalenti Accademie di Belle Arti, Istituti e Conservatori trascorre gran parte delle sue giorl 27 gennaio, data dell’abbatti- agli stessi equiparati) di Firenze, Pisa nate. «È lo spessore del campanello mento dei cancelli di Auschwitz, e Siena, potranno partecipare alla VII a fare la nota - spiega -. Il tornio edizione del “Treno della Memoria”, un è il giorno della memoria: si vuol gira, e con l’utensile si scava fino viaggio organizzato da Firenze verso Auricordare la Shoah (sterminio del popolo a raggiungere lo spessore, e quindi schwitz, un lungo convoglio ferroviario ebraico), le leggi razziali, la persecuzione la nota, che vogliamo. Se si sbaglia Informazioni: pieno di studenti e dei loro insegnanti. italiana dei cittadini ebrei, gli italiani bisogna buttare tutto, e ricomincia- www.giottoinmusica. Arte e Musica. Fra gli appuntamenti che hanno subito la deportazione, la re daccapo». Lo spessore non deve altervista.org; prigionia, la morte, nonché coloro che, organizzati dalla Regione Toscana per il essere inferiore ad un millimetro e per e-mail: anche in campi e schieramenti diversi, si “Giorno della Memoria”, spicca un’iniziamezzo né superare i tre millimetri. giottoinmusica@ tiva artistico-musicale, dell’Associaziosono opposti al progetto di sterminio e, a Durante la lavorazione bisogna gmail.com ne culturale Giotto in Musica da cui sono rischio della propria vita, hanno salvato stare attenti anche alla temperatuo per telefono alle nati un Cd, un’esposizione e dei concerti. altre vite e protetto i perseguitati. ra: perfino il rispettive biblioteche. La nota del calore della campanello può mano può variare anche in base far cambiaalla grandezza del re la nota, diametro. Più piccolo fa c e n d ol a è, più acuta è la nota salire o scendere di tono, così come la temperatura dell’ambiente in cui si lavora. «L’unica cosa di cui ho veramente bisogno quando lavoro è il silenzio Due musicisti e un’artista insie- dice Sergio -. Quando le note come per riportare in superficie poesia minciano a sembrarmi tutte uguali e musica prodotta durante la seconda spengo il tornio e vado a casa. Vuol solidarietà guerra mondiale. Nel Cd compaiono dire che sono troppo stanco per musiche di compositori osteggiati dalla InSuperAbili in scena continuare». Germania nazista: durante il regime I suoi campanelli vanno nelle nazista il potere politico tentò di vietare scuole di tutto il mondo, soprattutuna certa cultura per motivi razziali to in Olanda, dove la Montessori e politici. Nonostante ciò l’arte non ha vissuto ed è morta, e dove molsi arrese. Lo dimostrano le musiche tissime scuole hanno adottato il scritte ed eseguite nei lager, così come suo metodo educativo, che lascia l’istruzione e l’educazione che ricevei bambini liberi di sperimentare, vano i bimbi in alcuni campi di raccolta, stimolando il loro interesse e la tra cui quello di Terezin, dove l’artista loro curiosità. viennese Dicker-Brandeis insegnava «L’altro giorno Tommaso mi ha ai bambini di trascendere la terribile detto: Nonno, me lo lasceresti il tuo realtà attraverso il disegno e la poesia. mestiere?». Mi ha fatto tanto piace- Il 27 febbraio al Saschall, alle ore 16.30, la compagnia Le poesie dei bimbi sono state oggetto di una riflessione artistica da parte di re sentirglielo dire, sarei davvero teatrale Insuperabili, diretta da Andrea Kaemmerle, porterà Michele Riccomini, il quale ha riprodotto contento se qualcuno continuasse in scena lo spettacolo Parola di oggetto per finanziare un un quadro per ognuna delle sessantasei in questo lavoro iniziato quasi un progetto di autonomia per persone disabili. Lo spettacolo è poesie rimaste. Alcuni di questi quadri un viaggio onirico, una fiaba ispirata ai testi di Rodari. La secolo fa da mio padre Paris. Mio saranno esposti al Palazzo dei Vicari a compagnia teatrale INsuperAbili , nata a Grassina nel 1999, figlio è ingegnere elettronico, conoScarperia dal 30 gennaio al 26 febbraio è un laboratorio teatrale aperto anche a persone con sce e ama il mio lavoro, però non se disabilità ed è collegata all’Associazione Orizzonti onlus che e sono stati inseriti nel libretto del Cd la sente di proseguirlo. Negli anni si occupa delle persone disabili e del loro futuro. Lo scopo insieme alle poesie stesse. passati ho provato ad insegnarlo a del progetto da finanziare è quello di formare una casa Inoltre una serie di concerti dedicati qualche ragazzo che veniva da me famiglia e di trovare una soluzione alle problematiche di al “Giorno della Memoria” sono organiza bottega, ma ci vogliono tempo, un adulti disabili soli. Biglietto: 12 euro intero, i bambini delle zati nei comuni di Dicomano (venerdì 28 po’ di pazienza e tanta passione...». scuole elementari 5 euro, i bambini fino a sei anni, i disabili alle 10 al Teatro degli Animosi), ScarpeMerce rara da trovare di questi tem- e accompagnatori ingresso gratuito. ria (domenica 30 alle 16 al Palazzo dei pi, quasi quanto i campanelli del Info e prenotazioni: Associazione Orizzonti 3391561581; Vicari) e Dicomano (domenica 30 alle 21 www.orizzontionlus.it. Venturi... n agli Ex-Macelli). n Ad Auschwitz c’era la neve... I gennaio 2011 - Informatore - 13 GUIdA ALLA SpESA G li ingredienti per la prepaanche in ufficio Altra novità è un prodotto di conrazione del brodo sono nosistenza gelatinosa definito dalla ti: carni provenienti da tagli poco costosi di vari animali, in gepubblicità “cuore di brodo” perché, se è diluito in acqua, secondo le nere bovino e pollame; fra gli aroistruzioni riportate sulla confezione, mi sono irrinunciabili carota, sedà vero e proprio brodo. Leggendo dano e cipolla; da aggiungere con di gli ingredienti in etichetta, obbligaparsimonia (si aggiusta a fine cotMonica Galli tura) il sale, mentre è da aggiungetoriamente riportati in ordine dee Alessandra crescente di quantità, dopo l’acqua re in abbondanza il tempo, perché Pesciullesi troviamo sale, grassi animali (non la cottura ne richiede molto: 3 ore nuoVe proposte è specificata la provenienza) e aromi. almeno di sobbollitura, la metà con la pentola a pressione. Nessuna prova scientifica dà valore al mito che un buon brodo si ottiene mettendo la carne in acqua fredda, né gusto né valore nutritivo risultano migliori. È vero invece che per ottenere un Leggero e nutriente, Fra le verdure sono indicate carota e porro pari a 0,24 g e 0,07 g per brodo limpido bisogna schiumare, porzione di brodo preparato (250 g). cioè togliere la schiuma che si forsul mercato nuovi prodotti Anche in questo prodotto è presente ma in superficie durante la cottura. l’estratto di lieviti. Di nuovo troviaÈ formata dalle proteine albumine per realizzarlo velocemente (tipiche di tutte le cellule, sebbene Il brodo deve il nome abbia origine dall’albume essere raffreddato delle uova), col calore coagulano e velocemente e vengono trascinate in superficie dal conservato in frigorifero per grasso che si scioglie nell’acqua di massimo due giorni, cottura. Per eliminare con facilità poi meglio buttarlo via: il grasso dalla superficie, basta sopuò ospitare microbi lidificarlo raffreddando il brodo in che si riproducono frigorifero; sono operazioni estetipiù velocemente che che, però, impoveriscono di nua temperatura trienti. Le calorie che fornisce il bro- ambiente (ribollirlo non do sgrassato sono veramente poche; garantisce di eliminarli ma non si confonda la scarsità di ca- tutti). Se desideriamo congelarlo, è bene lorie con l’assenza di nutrienti: è ricfarlo al termine della co di sali minerali, compreso il sopreparazione dio aggiunto salando, vitamine del gruppo B, proteine nobili del colladell’etichetta del tipo chiamato mo nell’elenco grassi e oli vegetali gene (quello della gelatina). È ricco “con carne di manzo”, troviamo tut- (anche qui non è specificata la prodi molecole che stimolano la secreti gli ingredienti classici del brodo e venienza). L’estratto di carne viene zione di succhi gastrici e la peristalqualcosa in più: estratto di lievito e riportato in questa posizione fra gli si intestinale, migliorando digeribicolorante caramello. Il primo si ot- ingredienti: significa che la carne è lità e assorbimento degli alimenti. tiene concentrando, cioè togliendo meno delle verdure. Infine troviamo acqua ad una sospensione di lieviti, addensanti , caramello e prezzemolo. Una famosa ditta che produce nuoVi Prodotti microrganismi ricchi di proteine e Nei supermercati si trovano aminoacidi. L’aggiunta di proteine, caffè, ha proposto dadi a base di prodotti nuovi, conosciuti ormai qualunque sia la loro origine, con- glutammato confezionati come da tutti grazie alla pubblicità. Si ferisce un gusto gradevole molto cialde da usare nelle macchine per può scegliere di acquistare 750ml apprezzato dal palato. L’uso del l’espresso: se ne usano 2 per porziodi brodo già pronto e sgrassato caramello come colorante defi- ne e danno un brodo istantaneo, da nelle versioni “carne di manzo”, nito all’uso francese è suggerito prendere ovunque, anche in ufficio. “carne mista” o “verdure”. Dopo anche dall’Artusi nel suo famoso È vero che i nuovi prodotti sono ral’acquisto si conserva in dispensa ricettario. Dunque l’aggiunta di pidi, comodi, igienici e poco calorici, perché è sterilizzato, ma se si apre questi due ingredienti non è sospet- ma non si possono confondere con e non si finisce deve essere richiuso ta di per sé, piuttosto fa pensare a il brodo casalingo, che in una pene conservato per massimo 4 giorprodotti che naturalmente hanno tola racchiude ingredienti, calorie e nutrienti di un pasto completo. n ni in frigorifero. Da una lettura poco sapore e poco colore. Foto c. valentini tutto fa brodo 14 - Informatore - gennaio 2011 LA ScHEdA olIo d’olIVA oltre l’etIChetta a cura di Monica Galli e Alessandra Pesciullesi Le caratteristiche dell’olio extravergine d’oliva a marchio Coop Confetture e marmellata È un’antica tecnica per conservare la frutta, molto diffusa un tempo nelle campagne. Oggi abbiamo prodotti industriali di buona qualità. di Anna Somenzi Foto c. valentini tipologie. Con il termine marmellata, (dal portoghese marmelo, mele cotogne) si possono designare solo i prodotti a base di agrumi. Per tutti gli altri si usa il termine confettura. La differenza fra i vari tipi sul mercato consiste nella percentuale di frutta usata: la confettura si prepara Conservazione. il prodotto sottovuoto subisce doppia sterilizzazione e aggiunta di antiossidante. Si conserva in dispensa dal momento del confezionamento per 18 mesi. Quando si apre, conservare in frigorifero per massimo un mese. Se presenta muffa sulla superficie è meglio buttare via. i prodotti industriali sono sicuri da questo punto di vista, perché il processo di sterilizzazione dei barattoli è condotto con controlli accurati; per quello che riguarda le marmellate artigianali, è necessario seguire scrupolosamente il processo di sterilizzazione e chiusura del barattolo. Caratteristiche e proprietà nutritive. non sostituiscono la frutta fresca. Ricche di energia e facilmente digeribili, sono ottime per la prima colazione. apportano fibre e i tipi prugne, fichi e uva sono leggermente lassative. Sebbene la cottura ne riduca la quantità, vitamine, flavonoidi e carotenoidi presenti conferiscono un ruolo antiossidante. Foto c. valentini L’ olio d’oliva porta nove calorie al grammo come tutti gli altri grassi, ma insieme a una ricca dote di acidi grassi monoinsaturi, soprattutto acido oleico, che presenta due vantaggi interessanti: fa diminuire i livelli nel sangue delle lipoproteine che trasportano colesterolo, le LDL (il cosiddetto colesterolo cattivo) e fa aumentare i livelli di HDL (il colesterolo buono). È ricco anche di betacaroteni, vitamina e, oltre a portare preziosi antiossidanti. importante riconoscere la qualità del prodotto, leggere con attenzione le etichette e fidarsi del produttore e delle credenziali che presenta. e allora parliamo delle garanzie degli oli a marchio Coop: le etichette riportano la provenienza delle olive, il luogo di spremitura e i metodi di produzione. il sistema di controllo delle produzioni messo in atto da Coop è certificato da Bvqi, un gruppo internazionale che verifica e attesta la conformità del prodotto, nell’ambito della qualità, salute, sicurezza, ambiente e responsabilità sociale. altra certificazione proviene da Csqa, ente che opera a livello internazionale e che certifica l’introduzione, l’applicazione e la sorveglianza di un disciplinare di produzione integrata presso le aziende agricole. i più venduti sono due. L’olio extravergine Coop mediterraneo, è una sapiente miscela di oli del bacino del Mediterraneo, selezionati e mescolati per proporre un prodotto dal sapore armonioso, medio e costante. il 100% italiano sempre extravergine, comprende invece solo olive raccolte e spremute in italia. È un olio dal colore giallo oro con riflessi verdi e dall’aroma fruttato che ricorda decisamente il frutto appena spremuto. È senz’altro l’olio maggiormente venduto nella rete Coop sia per la qualità offerta che per l’ottimo prezzo. in etichetta è riportata l’origine delle olive (solo da ora un obbligo di legge), per Coop invece una informazione importante e fornita da sempre. sciroppo di glucosio/fruttosio, isomalto, zucchero di canna, sciroppo d’acero). Per addensare si usano le pectine (e 440) fino ad un massimo di 1%. Per migliorare la conservazione e l’aspetto vengono utilizzati frequentemente acido ascorbico (e 300), un antiossidante, acido citrico (e 330) e talora anche l’acido fosforico (e 338), che può sottrarre il calcio dalla dieta e quindi è da sconsigliare a bambini e osteoporotici. Fra i coloranti permessi ci sono le antocianine (e163), estratte dalla frutta, e annatto (e160), poco adatto per i bambini. calorie Circa 250 kcal per 100 grammi con almeno il 35% di frutta: diventa “extra” se la percentuale sale ad almeno il 45%; la marmellata è prodotta con il 20%. La gelatina si fa con minimo il 35% di succo di frutta (escluse polpa e buccia); se supera il 45% può definirsi extra. Ingredienti. Si usa generalmente frutta e zucchero bianco e una serie di sostanze chimicamente simili (glucosio, Criteri di qualità. Fondamentale la quantità e la qualità di frutta usata: un buon prodotto si può fare anche di sola frutta. il prodotto migliore ha la più breve lista degli ingredienti. L’etichetta del prodotto deve obbligatoriamente riportare alcuni dati, fra cui la quantità di zuccheri presenti in 100 grammi di prodotto, e la quantità di frutta utilizzata, sempre in 100 grammi. Se si legge “senza zucchero”, può significare prodotto preparato con zuccheri diversi dal saccarosio, o più spesso che il sapore dolce deriva dall’uso di aspartame, saccarina o ciclammato di sodio. Si riducono le calorie circa del 20% ma il prodotto acquista precise limitazioni d’uso: mai sotto i 12 anni e mai per preparazioni cotte (es. crostate): l’aspartame riscaldato è dannoso. n gennaio 2011 - Informatore - 15 GUIdA ALLA SpESA I l 24% degli italiani consuma fuo- di bufala Dop. Fra la frutta le mele ri casa un pasto su quattro tutti renette della Val di Non, le siciliane i giorni, di solito il pranzo, (dati arance navel di Ribera, la pesca perNielsen pubblicati da Il Sole 24 ore); coca, le noci di Sorrento. Tante sono il 29% di questi pasti si consuma in anche le preparazioni: dai sottoli e piedi. Non sono notizie confortanti sottaceti, ai pesci affumicati. Per i rispetto ad uno stile di vita corretto, dolci si è pescato nella rinomata pa- di Anna Somenzi e forse nemmeno nei confronti di una sana alimentazione, ma sono FIor FIore coop senz’altro lo specchio di una quotidianità per molti che devono però tentare un recupero negli altri tre pasti quotidiani. Un recupero verso un sereno rapporto con la buona tavola. Un rapporto tradizionale in II meglio per qualità Italia, in questa terra ricca di produzioni eccellenti e patria della sa- e tradizione della na dieta mediterranea. dei cantucci fior fiore Coop nasce dalla collaborazione con Ghiotti, storica ditta dolciaria di Tavarnelle Val di Pesa, in provincia di Firenze, dopo uno scrupoloso lavoro di ricerca sulle ricette più tradizionali e storiche volto a individuare la tipicità del prodotto. La sessantennale esperienza di più valore in tavola gastronomia italiana sPecialità italiane ed estere e internazionale Coop ha creato il marchio fior fiore, che riguarda 200 prodotti circa, dall’eccellenza della cultura gastronomica, una selezione di specialità italiane ed estere, per portare in tavola il legame con il territorio, con la tradizione, attraverso prodotti originali. Tutti offrono una grande qualità organolettica grazie al rigoroso vaglio delle materie prime, all’accurata ricerca dei migliori fornitori che possono vantare una produzione di qualità e una forte cultura e tradizione del prodotto, di quel prodotto. C’è un’accurata ricerca da parte di Coop perché i processi di produzione associno tecnologia che garantisca sicurez- sticceria siciliana, senza rinunciare za e attenzione alla tradizione. Si a classici come la saint honoré o il spazia dalle carni all’ortofrutta, tiramisù, tutti già pronti da servire. dai salumi ai dolci, all’olio. Dalla cantuccini tradizione italiana della pasta di Gragnano ai cappelletti emiliani Più Ghiotti I cantuccini, o cantucci, fanno o del prosciutto di Parma al riso Long & Wild, dal sorbetto al limo- parte della storia gastronomica delne di Sicilia al salmone selvaggio la Toscana: sembra che risalgano dell’Alaska. Fra le carni diverse le addirittura al Rinascimento. Paesi razze tipiche: chianina per delle e città della nostra Regione, con fiorentine fuoriserie, marchigiana, toscano puntiglio, si disputano il romagnola, piemontese se decidete diritto e l’onore della primogenitura di questi celebri biscotti. Coop ha per un lesso o un brasato. Molti i salumi, dal prosciutto di cercato di mettere d’accordo le varie San Daniele Dop stagionato 20 mesi, tradizioni, e per la linea fior fiore ha al prosciutto cotto nostrano, pas- “inventato” una propria ricetta che sando per il culatello e il salame fe- affianca il sapore deciso delle manlino, senza tralasciare Parmigiano dorle a quello rotondo dei pinoli. Reggiano Dop 30 mesi e mozzarella Questa particolare interpretazione 16 - Informatore - gennaio 2011 questa azienda, unisce tradizione e tecnologia, ingredienti e processo produttivo. Quest’ultimo è sottoposto ai più rigidi controlli durante le varie fasi della produzione e del confezionamento, secondo i criteri delle certificazioni internaziona- li Ifs e Brc: ciò garantisce elevato standard qualitativo e sicurezza alimentare. Vanno da sé la cura e l’attenzione che Coop mette nella selezione degli ingredienti, in modo da assicurare la miglior qualità possibile: mandorle intere, pinoli italiani, miele millefiori, burro e uova freschi, come il latte maremmano. Questi, insieme all’accurata lavorazione, conferiscono ai cantuccini fior fiore una bella alveolatura, una fragranza di biscotto appena sfornato e un gusto tipico dal carattere inconfondibile. Com’è noto, la “morte” dei cantucci è nel Vin Santo, oppure nella Vernaccia o nel Passito; abbinamenti più moderni, da provare, sono con thè, caffè e anche con il gelato. n MAssA e cozzIle sorAno I SaporI dI una volta 18 fIrme per un formaggIo Modernità, tradizione e qualità nei prodotti Copaim allo scorso dicembre, tutti i negozi Unicoop Firenze vendono il Pecorino Firmato. È prodotto dal Caseificio di Sorano, che ha sede nell’omonimo Comune alle pendici D Premio sHoPPing alimentare Foto c. valentini S ugli scaffali di iper, ma anche di alcuni Super, si trova la pasta fresca Copaim. È prodotta nel pastificio di Massa e Cozzile, vicino a Montecatini Terme, con macchinari moderni e materie prime genuine. Per la sfoglia è usata solo semola di grano duro toscano; ogni chilo di semola viene mescolato con sette uova, senza aggiunta di acqua. Durante la lavorazione, la sfoglia è sottoposta alla “gramolatura”, per ricreare l’effetto dell’impasto manuale. Tutto il procedimento è caratterizzato da lenti passaggi per una sfoglia sottile, elastica che garantisce la tenuta durante la cottura e aumenta di molto in peso e dimensioni. i ripieni per la pasta farcita, davvero gustosi, vengono preparati nello stabilimento. L’accorgimento che esalta i sapori dei ripieni, è il taglio “grossolano”, che dà un aspetto ancora più “casalingo” ai prodotti. i ravioloni alla maremmana, con ripieno di ricotta e spinaci, quelli di verdure, ma anche la pasta con ripieni di carne bovina e suina, utilizzano prodotti per la farcia ai vertici della qualità: prosciutto toscano Dop, cinta toscana Dop, carne chianina brasata nel Brunello. n perché la sua produzione dipende dalla ciclicità naturale della fornitura del latte locale, con possibili periodi di carenza sui banchi di vendita. Ciò vuol dire, però, che questo formaggio è di qualità superiore. Per l’acquirente, infine, c’è il vantaggio di avere in tavola un prodotto che ha subito tre soli passaggi: allevatore, trasformatore, consumatore. il Caseificio di Sorano, nato quasi mezzo secolo fa, nel 1963, è una cooperativa che unisce 120 allevatori della provincia di grosseto, con lo scopo di valorizzare la vocazione silvo-pastorale del territorio. oggi è un’importante voce dell’economia locale. impiega più di 30 dipendenti che, lavorando 8 milioni di litri di latte ogni anno, producono un’ampia varietà di formaggi pecorini e misti, freschi e stagionati. Tra i formaggi freschissimi, in evidenza lo stracchino: è prodotto con latte vaccino italiano, sale, caglio, fermenti lattici, senza coloranti e conservanti. n Sorano lA preFerItA dAGlI ItAlIAnI Per gli italiani è il miglior posto dove fare shopping alimentare. Per questo Coop ha vinto il Premio “Best Place to Buy award” assegnato nel mese di novembre dall’osservatorio Cfmt sulla Customer Satisfaction (nella foto ritira il premio Vicenzo tassinari di Coop Italia). La pensano così gli oltre 6000 italiani intervistati, chiamati a esprimere un giudizio sul miglior posto dove fare shopping riguardo ad alimentari, elettronica ed elettrodomestici, abbigliamento e moda. I risultati, espressi scegliendo una delle insegne presenti sul territorio nazionale nei vari segmenti, hanno visto prevalere Coop nella categoria alimentari, media World nell’elettronica ed elettrodomestici, e oVS industry nel settore abbigliamento e moda. In particolare, per quanto riguarda l’alimentare, Coop è stata scelta dal 23,7% dei votanti seguita da esselunga (13,2%), Conad (9,4%), auchan (8,3%), Carrefour (7,2%), eurospin (5,7%). del monte amiata. il nome deriva dalle 18 firme di altrettante aziende agricole che con il loro latte ovino permettono la produzione di questo “cacio” di buona qualità. Le firme delle aziende non sono un vezzo e una vanità, ma la garanzia della massima trasparenza per il consumatore. Delle aziende sono indicati anche indirizzi e recapiti telefonici, una sorta di carta d’identità per ristabilire, in modo moderno, quello stretto legame dal sapore antico fra il pastore e il buongustaio. L’impegno e l’attenzione del caseificio si vedono già nella fase della raccolta del latte: è accuratamente scelto sia per le qualità organolettiche che per l’immediata reperibilità nei dintorni dello stabilimento, a tutto vantaggio delle imprese locali e della filiera corta. La quantità del Pecorino Firmato è limitata, anche poGGIbonsI Pranzo Per il cuore omenica 6 febbraio appuntamento annuale a favore del Cuore si scioglie con il consueto pranzo presso il centro commerciale Valdelsa. il ricavato sarà devoluto completamente in favore della campagna di solidarietà per l’adozione a distanza dei bambini del terzo mondo. Sezione soci e box informazioni del supermercato a partire dal 10 gennaio 2011 d gennaio 2011 - Informatore - 17 conSUmI E BEnESSERE di Francesco Giannoni IpertensIone Sapore di sale catena distributiva a farlo), ha inserito sulle etichette nutrizionali delle confezioni degli alimenti a proprio marchio, la quantità di sodio in essi contenuto. Ad esempio: in un pacchetto di crackers al rosmarino (35 grammi) sono presenti 0,30 grammi di sodio, il 12,5% della quantità giornaliera indicativa di un adulto (2,4 g) calcolata sul fabbisogno giornaliero di 2000 calorie e che può essere diverso a seconda del sesso, dell’età e dell’attività fisica svolta. In questo modo, leggendo l’etichetta, Segnalato il contenuto di sodio Foto c. valentini nei prodotti a marchio Coop ambiente AssorbentI bIo Dal dicembre scorso, presso i punti vendita di Unicoop firenze, è a disposizione della clientela femminile Vivicot bio, un’innovativa linea di assorbenti in puro cotone biologico certificato, totalmente biodegradabili, in conformità a quanto dispone la normativa en13432 della Comunità europea. Sono prodotti dalla Sanicot di Prato. La gamma comprende: notte con le ali, Giorno con le ali, Salvaslip e assorbenti interni regular. La linea ha come comune denominatore l’utilizzo di materie prime certificate biologiche (provenienti, inoltre, da colture che rispettano i diritti dei lavoratori e tutelano l’ambiente) e l’assenza di decoloranti sintetici nonché di trattamenti chimici (per esempio, il cloro). Con questa lavorazione viene garantita alla donna ipoallergenicità e salubrità: Vivicot bio rimuove in modo del tutto naturale, la possibilità di dermatite da contatto. La capacità assorbente e la forma modellata assicurano protezione e delicatezza. 18 - Informatore - gennaio 2011 Foto c. valentini I n Italia il consumo giornaliero di sale è di circa 10-15 grammi a testa, una quantità di circa 2-3 volte superiore a quanto raccomandato dall’Organizzazione mondiale della sanità: 6 grammi di sale nell’adulto, equivalenti a 2,4 g di sodio. Nel normale sale da tavola (cloruro di sodio), il contenuto di sodio è intorno al 40%. Ed è proprio il sodio a causare quei problemi di salute di cui tanto si parla oggi. Ridurre il consumo di sale, quindi, apporta benefici, quali l’abbassamento della pressione arteriosa, la migliore funzionalità di cuore, vasi sanguigni e reni, la resistenza delle ossa. Inoltre, la diminuzione del consumo di sale migliora la sensibilità del nostro gusto, permettendoci di apprezzare meglio i sapori originali e naturali dei cibi. Se è difficile imporre una riduzione del sale aggiunto nei processi di conservazione o produzione industriale, o controllarne la quantità, è molto più facile ridurlo durante la preparazione giornaliera dei cibi nella cucina di casa nostra. A questo proposito, è bene sapere che quello aggiunto durante la preparazione domestica o in tavola è circa il 35% del totale giornaliero, mentre negli alimenti è naturalmente presente una certa quantità di sale: il 15%. Il 50% è aggiunto durante i processi di conservazione o produzione industriale. Per una corretta dieta alimentare è dunque importante conoscere il contenuto di sale negli alimenti che mangiamo giornalmente. E qui entra in gioco il ruolo attivo della grande distribuzione. Proprio per favorire scelte alimentari sane e promuovere un consumo alimentare consapevole, Coop, (ed è la prima Il sale a marchio Coop è iodato, ed è disponibile anche il prosciutto crudo nazionale stagionato a basso contenuto di sodio, prodotto con sale iodato e arricchito di potassio. possiamo immediatamente sapere quanto sale assumiamo mangiando certi cibi (un grammo di sodio corrisponde a 2,5 grammi di sale) e sarà più semplice regolarsi sulla giusta quantità. Questa iniziativa di Coop si inserisce in una campagna più ampia della cooperativa che da tempo si occupa di portare all’attenzione dei consumatori i temi di una corretta alimentazione, facendo attività di informazione nelle scuole o con le etichettature dei prodotti, già dagli anni ’70. Dal 2008 c’è la nuova etichettatura nutrizionale dei prodotti Coop. Inoltre i cibi per i bambini sono formulati senza sale aggiunto. n AcQuA e… …AMbIente a tutto gaS premIo aI fornItorI Un apparecchio per rendere frizzante l’acqua di casa c hi predilige l’acqua frizzante, la può realizzare in casa facilmente: negli ipermercati di Unicoop Firenze è in vendita il gasatore d’acqua prodotto dall’azienda Sodastream. È un dispositivo molto pratico, venduto in confezioni che contengono lo strumento vero e proprio, due bottiglie in Pet (un materiale termoplastico riciclabile) da un litro ovviamente riutilizzabili e un cilindro ricaricabile, contenente anidride carbonica (con licenza d’uso). Sarà, quindi, possibile gasare nella propria casa l’acqua in quantità che vanno dagli 80 ai 150 litri, a seconda del livello di gasatura. L’apparecchio funziona senza elettricità, perché agisce per mezzo di cilindri che vengono azionati manualmente, grazie a un pulsante. i cilindri producono le bollicine nella quantità di Melania Pellegrini desiderata in base a quante volte è pre- Un invito ad adottare azioni per la riduzione dei consumi energetici c oop for Kyoto: premiati da Coop i 3 fornitori di prodotto a marchio più “virtuosi”. Sono KimberlyClark (prodotti a base di carta), Cartiera Lucchese (prodotti a base di carta) e Surgital (pasta, sughi e piatti pronti surgelati). Sono aziende che hanno aderito DIarIo DI Una CaSSIera SgarBI e SorrISI È un momento di calma, si avvicina l’orario di chiusura. Bisogna iniziare a pulire le casse, a mettere un po’ a posto. La giornata è stata faticosa e, un po’ demoralizzata, mi accingo alla chiusura. Ecco si sta avvicinando un cliente. Mi pare proprio quello che l’altra settimana è stato così sgarbato. Che vorrà ora? Speriamo bene. «Scusi dove avete le bilance, dove le trovo?», chiede. «Di che tipo, muto. Le bottiglie sono riutilizzabili per ben tre anni (la scadenza è indicata sulle bottiglie stesse); il tappo ha una guarnizione isolante in gomma, così è possibile conservare a lungo l’acqua. il cilindro, di cui Sodastream rimane proprietaria, è ricaricabile (solo) presso gli ipermercati che ritireranno quello vuoto consegnando quello pieno. i vantaggi di questo sistema sono evidenti: non più confezioni di bottiglie, pesanti da portare e che ingombrano la casa, una immediata riduzione dei costi della spesa e un concreto aiuto alla tutela ambientale, in quanto si consuma acqua del rubinetto, quindi a chilometro zero, e si riduce il consumo di bottiglie di plastica la cui produzione e il cui trasporto attraverso la penisola sono inquinanti. Questo innovativo sistema, già usato da milioni di famiglie in tutto il mondo, è garantito 24 mesi ed è certificato da due enti prestigiosi: il Tuv tedesco e l’americano Underwriters Laboratories. gestionali. i dati forniti dai produttori sono stati raccolti e verificati da Bureau Veritas (organizzazione internazionale che si occupa di certificazione, nonché uno dei partner di Coop in questa importante iniziativa). Relativamente al gruppo dei 110 stabilimenti dei fornitori più consolidati e che hanno aderito fin dall’inizio al progetto, nel triennio 2007-2009 le quantità di merci prodotte sono aumentate del 12,8 per cento, le emissioni solo del 7,4 per cento, grazie appunto al miglioramento dell’efficienza: se nel 2007 ogni tonnellata di prodotto comportava pesapersona o per la cucina?», rispondo con un sorriso che vela il mio disagio per l’altra volta in cui l’ho visto. Ancora ci penso, perché ci ero rimasta molto male: stavo spiegandogli una cosa e mi ha trattata malissimo, manca poco non va al box a lamentarsi. «Per me, perché i miei amici mi dicono che sono un po’ ingrassato», mi risponde anche lui con il sorriso. Mi tranquillizzo. «Mica sono tanto carini però i suoi amici, se le dicono queste cose», cerco di scherzare (fa parte del mio carattere). Intanto telefono al reparto per farmi dire la corsia precisa, per dare un’indicazione completa al cliente. «La prendo e poi torno da lei». Forse mi sono sbagliata. Non era quello della scorsa settimana, gli somiglia solo, mi dico. Ritorna poco dopo con la bilancia. «Volevo dirle una cosa, volevo scusarmi, sa? L’altra volta mi sono arrabbiato con lei, ma lei non c’entrava nulla; ero uscito dal lavoro, ero stanco, era una giornataccia e non avevo voglia di parlare con nessuno, così me la sono presa con lei». Mi sorride, firma la carta di credito e va via. La stanchezza della giornata di lavoro mi è passata; gli sforzi per cercare di essere sempre sorridente, sempre disponibile ad aiutare servono, allora. Ho chiuso la serata con un sorriso in più e con una spinta a continuare a lavorare come sempre, come è nel nostro stile, mio e delle mie colleghe. A volte, una parola e un sorriso possono fare miracoli. per la sua fabbricazione mediamente al progetto “Coop for Kyoto” avviando azioni volte a migliorare la propria effi- un’emissione di 228 Kg di Co2, nel 2009 per una tonnellata di merce prodotta si cienza energetica. in totale sono 110 le sono emesse mediamente 217 Kg Co2, imprese coinvolte (altre 93 intendono aderire) e grazie al progetto, fra 2007 con una diminuzione del 4.8%. «ancora molto cammino c’è da fare e 2009, è stata evitata l’emissione di 38.041 tonnellate di anidride carbonica. - dichiara Maurizio Zucchi, direttore qualità di Coop italia - e Coop ha intenzione Tanto per capirsi, sarebbe come se 1000 di proseguire nell’attività di sensibilizzafamiglie avessero rinunciato all’energia zione dei propri fornitori, in particolare elettrica per oltre 24 anni. delle aziende che presentano situazioni L’iniziativa Coop for Kyoto è partita nel 2006, quando Coop ha invitato i for- meno efficienti. Ci impegneremo quindi per invernitori di prodotto a marchio ad adottare tire i trend negativi ed a stimolare e azioni mirate alla riduzione dei consumi energetici in linea con gli obiettivi di ridu- valorizzare i fornitori più virtuosi. Un dato molto confortante è che ulteriori zione delle emissioni di gas serra sancite 93 stabilimenti italiani di nostri fornitori dal Protocollo di Kyoto, fornendo anche hanno inviato i loro dati, proponendosi una Linea guida contenente una serie di per l’adesione al progetto». n possibili interventi sia impiantistici che gennaio 2011 - Informatore - 19 IN ESCLUSIVA PER I SOCI UNICOOP FIRENZE OGNI 15 GIORNI I PREZZI PIÙ BASSI DEL MERCATO UNICOOP FIRENZE IN TUTTI I PUNTI VENDITA 2_15 GENNAIO 2 Pz. 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Questo lo scopo degli incontri “Il tuo benessere nel piatto”, organizzati dall’Unità funzionale di igiene degli alimenti e nutrizionale Asl 3 zona Val di Nievole con la sezione soci Coop. Il 15, 22 e 19 gennaio, dalle 9.30 alle 11.30, alla Coop di Borgo a Buggiano, personale sanitario dell’U.F. igiene degli alimenti e nutrizione sarà presente per rilevare, gratuitamente, a chiunque sia interessato, peso e altezza per calcolare l’indice di massa corporea. Informazioni sulle attività di counseling nutrizionale svolta agli ambulatori dell’U.F. Ian che hanno sede a Ponte Buggianese, via XXIV Maggio 8. Info: 0572911217, dal lun. al ven. 10.30-12.30; 15.30-18.30; [email protected] Valdinievole Coccolarsi conviene Dal 1° al 30 giugno appuntamento alle Terme di Montecatini per una pausa di relax. Il Centro benessere Excelsior è aperto dal lun. al sab., dalle 9 alle 19; dom. dalle 9 alle 14. La piscina termale Terme Redi è aperta dal lun. alla dom. dalle 9 alle 19. Sconti per i soci Unicoop Firenze sui trattamenti: piscina termale e percorso vascolare soci euro 12, non soci euro 9; trattamento viso al fango termale Montecatini exclusive soci euro 40, non soci euro 50; Acqualux termale soci euro 21, non soci euro 28. Info e prenotazioni: Terme di Montecatini spa, viale Verdi 41, Montecatini Terme, 05727781; [email protected]; www.termemontecatini.it Le Signe L’alfabeto delle emozioni Corso di “alfabetizzazione alla libertà emotiva” al punto soci dell’ipercoop di Lastra a Signa. Quattro incontri (1°, 8, 15, 22 febbraio) su: la comunicazione efficace con noi stessi e con gli altri; l’identità e le scelte di comportamento; la gestione dello stato emotivo e delle situazioni; il processo di decisione-azione e le capacità di risoluzione dei problemi. Il 25 gennaio, dalle 20.50 alle 22.15, al punto soci dell’iper di Lastra a Signa, incontro di presentazione e iscrizione. Costo corso completo (4 incontri) euro 51; costo singolo incontro euro 15. Info: Fabrizia Vitamia, psicologa 3472757904; [email protected] tempo libero e cultura Firenze Rifredi - Corso di cucina In cucina con le sezioni soci Coop Carta, penna e... mestolo! Firenze Rifredi - Corso vegetariano (1°-8-15-22 febbraio 2011, dalle 19 alle 22), in via V. Emanuele 192, con la guida dell’insegnante Romeo D’Oronzio. Costo 70 euro. Prenotazioni al 3398608399, il 17 gennaio dalle 9 alle 11. Siena - A febbraio la sezione soci coop di Siena promuove un corso di cucina, 5 lezioni di 3 ore, con Patrizia Cencioni, dell’Ass. insegnanti di cucina italiana, nel punto ristoro della Confesercenti. Info e iscrizioni: punto soci di Siena Grondaie, ven. 17-19 e sab. 10-12; 3477987288 (Patrizia Cencioni) Valdarno Inferiore - La sezione soci Coop del Valdarno Inferiore (Castelfranco di Sotto, San Miniato e Santa Croce sull’Arno) organizza corsi di cucina a gennaio, febbraio e marzo. Iscrizioni e info: Rutilio 3405617466; Sabatino 0571480936 24 - Informatore - gennaio 2011 Certaldo Primo soccorso La Croce rossa italiana comitato di Certaldo, con il Comune, l’Asl 11, la Società della salute di Empoli e la sezione soci Coop, organizzano un corso base di educazione sanitaria al primo soccorso, gratuito e rivolto a tutti i cittadini. Le lezioni, 8 incontri, si terranno nella saletta di via 2 giugno, il martedì a partire dall’11 gennaio. Per chi vorrà diventare soccorritore volontario CRI, le lezioni fatte avranno validità per il corso Beps (brevetto europeo di primo soccorso) previa partecipazione ad alcune lezioni integrative al Comitato locale di Certaldo della Cri. Info e iscrizioni: Cri Certaldo Via XX Settembre 28, 0571667034;[email protected] Campi Bisenzio Il tempo ritrovato Proseguono gli incontri del mercoledì, alle 17, a Villa Montalvo. A gennaio: il 12 e 19, con A. Bianchini “Guerre e politica in Toscana”, la “Battaglia di Montaperti” (12), la “Congiura dei Pazzi” (19); il 26 “Il Risorgimento tra storia e letteratura”, con il prof. A. Novara. A febbraio: il 2 “Il Risorgimento: la partecipazione dei Campigiani all’esperienza risorgimentale”, con R. Bernardi e V. Rizzo; il 9 “L’Italia e Campi Bisenzio nel periodo post-unitario” con R. Bernardi, A. Novara, V. Rizzo; il 16 “1944 - Passaggio del fronte a Campi Bisenzio”, con R. Bernardi; il 23 “Firenze anni ’50. La ricostruzione”, con l’ing. R. Trotta. A marzo: il 2 marzo “BarsantiMatteucci. L’avventura del motore a scoppio”, con E. Di Lisio, V. Rizzo e R. Trotta; il 9 e 16 marzo “Vita e morte in Europa nella prima età moderna”, con P. Lombardi. Info: Auser Campi, via di Limite 15, 0558979943 il concorso Sesto Fiorentino Calenzano Regolarte S i intitola così il concorso promosso dal Commissariato della polizia di Stato e dalla sezione soci Coop, con il patrocinio del Comune di Sesto Fiorentino e Sesto Idee istituzione per i servizi educativi culturali e sportivi del Comune, per realizzare un nuovo progetto per promuovere la cultura della legalità fra i giovani delle scuole secondarie di II grado della cittadina: l’Istituto statale d’arte, il liceo scientifico A.M.E. Agnolotti, l’istituto tecnico commerciale P. Calamandrei. Gli studenti dovran- Sesto F.no-Calenzano Per filo e per segno Dal 25 gennaio corso di ricamo al Circolo Arci Rinascita di Sesto F.no, via Matteotti. Gli incontri proseguiranno per 10 settimane dalle 15.30 alle 17.30. Info: 0554200362; 3476304787 Foto m. d’amato Parco*Prato Foto G.C. libreria Baba jaga Prato Lezioni di italiano La sezione soci di Prato organizza, con il Live Institute, un corso base di lingua italiana per adulti. Venti ore di lezione, dal 3 febbraio al 5 maggio, il giovedì dalle 18.30 alle 20, al punto soci Coop all’interno del Parco*Prato, in via delle Pleiadi. Massimo 12/14 partecipanti. Costo del corso euro 40, compreso materiale didattico. Info e iscrizioni: Live Institute 055363032; [email protected]; www.liveinstitute.it no proporre una propria creazione artistica, individuale o di gruppo, sul tema della legalità scelto per loro dalla Commissione, oppure potranno sfidarsi in un torneo di “dodgeball”, per contribuire alla raccolta dei fondi necessari alla realizzazione dell’opera vincitrice, che sarà realizzata dagli allievi dell’Isa. L’idea è quella di affrontare il tema della legalità partendo proprio da come gli stessi giovani vivono e interpretano il proprio mondo di regole, proponendo loro di sviluppare liberamente la propria creatività ideando una statua, un murales o un qualunque oggetto che si presti a divenire decoro urbano nella sede istituzionale che lo accoglierà; Le iniziative delle sezioni soci sono continuamente aggiornate sul sito www.coopfirenze.it Pistoia L’isola che... c’è! Baba Jaga è la libreria dei bambini nel centro di Pistoia, in via di Sant’Anastasio 13. Da dieci anni è un posto magico per i bambini, che possono scoprire tra gli scaffali tutto quello che non fa fare soltanto ohhhhh..., ma libera la fantasia, apre la mente e il cuore. È il baby - book parking nel cuore della città, gratuito, dove l’unico prezzo da pagare è la promessa di leggere. Un posto dove far conoscenza con i libri, sfogliarli, leggere o farseli leggere, come accade con “c’era una volta...”, ogni sabato pomeriggio, raccontando fiabe ai più piccoli. La sezione soci Coop di Pistoia sostiene le iniziative della piccola libreria. Da febbraio, il sabato pomeriggio, offrirà ai bimbi e nonni che la visiteranno una merenda speciale, a base di pane e olio. Info: 05731700999; [email protected] ovvero di cimentarsi in uno sport nuovo, del quale devono ancora apprendere le regole e nel quale sfideranno anche squadre composte da appartenenti alle istituzioni. L’obiettivo è far sentire i giovani protagonisti del decoro della loro città. A dicembre è uscito il bando e a fine primavera sarà inaugurata l’opera e avverrà la premiazione degli autori e dei vincitori del torneo. Tutti i soci Coop sono invitati sugli spalti dei campi di “dodgeball” e alla cerimonia conclusiva che si svolgerà presso il Commissariato di polizia della zona. Info: punto soci ipercoop Sesto F.no, Sez.Sesto [email protected] Valdarno Inferiore Ritmi latini Corso di ballo latino americano alla Coop di Castelfranco di Sotto il venerdì, alle 21, dal prossimo febbraio. 10 lezioni di 2 ore, di cui una gratuita. Costo di ogni lezione euro 10. Il corso soci Coop Firenze nord ovest e dalla sezione soci Coop di Montevarchi con l’insegnante Sabrina Manetti. Si tratta di corsi trimestrali, 12 lezioni a carattere intensivo, a cadenza settimanale, di un’ora e mezza. A Firenze i corsi si svolgeranno: martedì e mercoledì, dalle 17.30 alle 19, al Circolo Il Progresso, in via Vittorio Emanuele 135; giovedì dalle 17.30 alle 19, in via V. Emanuele 192/A. A Montevarchi si terranno il lunedì dalle 18.30 alle 20. L’inizio è previsto il 10 gennaio nelle rispettive sedi, giorni e orari sopraindicati. Costo totale del corso euro 141,50 per tre mesi. Info e iscrizioni: sez. soci Firenze nord ovest, 0554376343; Sabrina 3335752841 Firenze Coverciano Segreti d’artista Il 10 gennaio, alle 20.30, nella saletta soci Coop di via Clasio presentazione del corso di disegno e pittura, con il maestro Gabriele Firenze Coverciano si effettua con un numero minimo di 10 coppie partecipanti. Per le iscrizioni compilare la scheda di partecipazione ai box informazioni dei punti vendita Coop di Castelfranco, San Miniato Basso e Santa Croce sull’Arno. Info: Campinotti 3382519236 Firenze Rifredi e Montevarchi Tutto benessere Riaprono le iscrizioni ai corsi di yoga organizzati dalla sezione Panerai, con l’Ass. Ars, per apprendere i segreti del disegno e delle tecniche pittoriche, secondo il metodo di insegnamento delle botteghe fiorentine del Rinascimento. Il corso si terrà nella saletta soci Coop, via del Clasio, 15 (ang. via del Bargeo), zona Coverciano, 2 ore settimanali, lunedì e mercoledì, ore 20.3022.30. Costo mensile per 16 ore 100 euro. Prima lezione gratuita. Info: Gabriele 3292198352; Paolo 3388641798 gennaio 2011 - Informatore - 25 cAscInA Il terzo occhio - Corso base di fotografia dal 15 febbraio al 19 aprile con 3c Cinefoto Club, il martedì dalle 21.30 alle 23.30, presso lo studio 3c a Cascina, via Lungo le Mura 155. Max. 20 partecipanti. Quota di partecipazione euro 70+10 (per offerta a il Cuore si scioglie, comprensivo iscrizione al 3c). iscrizioni: box informazioni dell’iper di navacchio o dei negozi Coop di Cascina, Casciavola, Calci, Uliveto Terme, dal 17 al 29 gennaio. Info: www.coopfirenze.it oro verde - Corso di degustazione dell’olio extravergine di oliva con l’ass. assaggiatori e cultori olio extravergine di oliva ascoe. Dopo le tre lezioni teoriche del 26 gennaio, 2 e 9 febbraio, dalle 17 alle 20, al punto soci di Cascina, cAscInA Pronti... Via! il 23 gennaio 3° trofeo il Cuore si scioglie, manifestazione podistica ludico-motoria di 6, 12 e 18 km, valida per il “trofeo tre province” e “trofeo pisano di podismo”. Partenza dagli impianti sportivi di Zambra, via Cammeo 246. Quota d’iscrizione euro 2,50. La organizza la sezione soci Coop con il centro dei Borghi, con il Circolo e la Polisportiva Zambra e il patrocinio del Comune. Foto c. valentini biancheria, cuscinetti porta-aghi, porta-forbici, cestini, piccole trousse ecc. a ogni partecipante sarà fornito un sacchetto di materiali. il 20, 27 gennaio; il 3, 10 e 17 febbraio, alle 21, nella saletta soci, p.le Coop angolo via Tesi. Max. 20 partecipanti. Richiesto un contributo di euro 25. Iscrizioni e prenotazioni: box soci dal lun. al ven. dalle 17 alle 19, 0558964223; 3393207292; [email protected] fotografia. Corso base di fotografia “Stilelibero”, (18, 25 gennaio, 1°, 8, 15, 22 febbraio, 1°, 8 marzo) nella saletta soci Coop di Campi, dalle 21. Contributo di partecipazione euro 40 (metà da versare all’iscrizione; il resto all’inizio del corso). Info e iscrizioni: box soci Coop all’interno del negozio, dal una prova pratica nelle cabine di degustazione del comitato di assaggio interprofessionale della Camera di commercio di Pisa. Costo del corso euro 30. iscrizioni dal 2 al 20/1: box informazioni Cascina, Casciavola, Calci, Uliveto Terme e iper di navacchio. soliDarietÀ cAMpI bIsenzIo corsi e ri-corsi Le proposte 2011 della sezione soci di Campi Bisenzio. Parte del contributo richiesto per i corsi sarà devoluto a il Cuore si scioglie. ago e filo. Corso base di punto croce con retro perfetto sia su tela aida che su tela a fili contati. Cinque incontri, con le ricamatrici Manuela ed eleonora, per imparare a confezionare scatoline portagioie, sacchettini profuma26 - Informatore - gennaio 2011 Campi Bisenzio - Corso di ricamo lun. al ven., dalle 17 alle 19; box soci Coop 0558964223 dalle 17 alle 19; 3283628487; [email protected] Dolce in tavola. Corso pratico di preparazione dolci con il “pasticcere per hobby” giuseppe Proetto. Quattro lezioni, il 21-28 gennaio, il 4 e 11 febbraio, alle 21, nella saletta della sezione soci, p.le Coop ang. via Tesi. a ogni lezione verrà preparato un dolce, che poi sarà degustato insieme a tutti i partecipanti. Richiesto un contributo di euro 20, parte del quale andrà a il Cuore si scioglie. Max. 20 partecipanti. Iscrizioni e prenotazioni: box soci dal lun. al ven., dalle 17 alle 19; 0558964223; 3393207292; sez. [email protected] centro*sesto il mercato dei balocchi L’8 gennaio, dalle 15.30 alle 19, mercatino di solidarietà per il Cuore si scioglie. Sui banchi i giocattoli raccolti (mai usati o seminuovi) tra fine novembre e il 2 gennaio al punto soci Coop del Centro*Sesto. VAldArno InFerIore insieme Per il cuore il 29 gennaio cena al Circolo arci di Santa Croce sull’arno. L’intero incasso sarà devoluto a il Cuore si scioglie. Costo euro 15. Info e prenotazioni: Circolo Arci, 3405617466 Fioravanti; 3382519236 Campinotti. Menù su www.coopfirenze.it sesto FIorentIno Coop In muSICa Le iscrizioni dal 10 gennaio direttamente al Centro Parsifal di Sesto Fiorentino F orte del successo 2010, che ha visto l’adesione di oltre 500 giovani fra i 15 ed i 30 anni, prosegue nel 2011 il progetto “Coop in musica” con il Centro musicale Parsifal di Sesto Fiorentino con la locale sezione soci Coop, con nuove iniziative riservate ai giovani. Per poter aderire a promozioni e vantaggi occorre essere in possesso della tessera “Coop in musica” (la tessera 2010 è valida anche per il 2011); chi ne è sprovvisto, può ritirarla gratuitamente dal 10 gennaio al Centro Parsifal. ecco in sintesi i vantaggi: accesso gratuito all’utilizzo di 2 sale prove al piano superiore con servizio di prenotazione e utilizzo degli strumenti in dotazione nella sala; accesso a 2 sale al piano terra, con strumentazione professionale, al costo di 10 euro a sessione; 10% sconto su tutti i corsi di chitarra, basso, batteria e canto. Le giovani band durante l’anno potranno essere seguite da un responsabile del settore che guiderà i ragazzi nella loro crescita tecnica e artistica; le band migliori, selezionate da personale qualificato, saranno inserite nelle programmazioni dei nuovi eventi 2011 sul territorio, come Sesto Rock o Coop in musica live, per citarne alcuni. La band migliore realizzerà un mini eP all’interno degli studi del Centro Parsifal. infine, con i punti accumulati utilizzando la tessera “Coop in musica” si riceveranno in premio plettri, tracolle, bacchette... Info: Centro Parsifal, via della Tonietta, 32 Sesto Fiorentino 055443751 [email protected] MonteVArchI differenziata è meGlio Dallo scorso dicembre, ogni venerdì dalle 15.30 alle 19.30, all’ingresso dell’iper di Montevarchi è presente una stazione mobile del Centro servizi ambiente per informare i cittadini del Valdarno su come fare meglio la raccolta differenziata, e per raccogliere rifiuti “particolari” che è bene non finiscano nel cassonetto come oli vegetali e minerali, farmaci scaduti, bombolette spray, cartucce toner esaurite, pentole, padelle, tegami, batterie auto, lampadine, neon, contenitori sporchi di vernici e solventi, piccole apparecchiature elettroniche (cellulari, mp3, calcolatrici). Info: www.csambiente.it oppure chiamando al numero 800371318. cAMpI bIsenzIo di corsa! il 16 gennaio, alle 9, tutti in pista per la XViii edizione del Trofeo Martiri di Valibona. il trofeo si svolgerà nell’ambito del XXX trofeo Sanmartinese e XXii trofeo Coop e Vii trofeo enrico Camangi al primo podista che transita al 5° km. Si tratta di km 15 di gara podistica agonistica a categoria unica e di una passeggiata ludicomotoria di km 5, aperta a tutti gli enti di promozione sportiva. La organizzano l’atletica Campi Universo Sport con il Comitato Uisp di Firenze, e il Comune di Campi. il ritrovo è alle 8 allo stadio di atletica e. Zatopek, in via di Carmignano 151/153, a Campi Bisenzio; partenza alle 9 dallo stadio Zatopek. iscrizione euro 4. L’organizzazione donerà 50 centesimi per ogni iscrizione in favore de il Cuore si scioglie. Le iscrizioni sono aperte dal 10 al 15 gennaio, dalle 21 alle 23, allo stadio Zatopek, (0558952507; fax 055891387) e la domenica fino alle 8.45 al luogo di partenza. Per la classifica delle società partecipanti, le iscrizioni termineranno sabato 15 gennaio, alle 23. L’ass. italiana celiachia onlus organizzerà un punto ristoro per celiaci con prodotti offerti da Farmapiana. Info: www.coopfirenze.it pIstoIA i colori dei bambini Cna Pistoia ha realizzato, con il patrocinio della Provincia e dei Comuni di Pistoia e Pescia, un cd musicale per raccogliere fondi per garantire la presenza di animatori e musicisti nei reparti di pediatria degli ospedali di Pistoia e di Pescia. La musica, l’improvvisazione con strumenti a percussione e oggetti sonori migliorano la qualità della vita in ospedale del bambino, il clima psicologico e lo stato emozionale che favoriscono l’efficacia della cura. La sezione soci Coop sostiene con entusiasmo l’iniziativa. Lo scorso novembre il presidente della Cna Pistoia ha presentato il progetto nel corso di una riunione promossa dalla sezione soci, insieme a molte delle associazioni con cui la stessa collabora. il cd contiene una serie di canzoni per bambini e interpretate da musicisti pistoiesi, che hanno prestato il loro impegno gratuitamente: nick Becattini, Sergio Montaleni, giuditta Scorcelletti e alessandro Bongi, emiblues Fat end tones, Maurizio geri, Daniela Dolce, Trio Mutanda, Tiziano Mazzoni, Bingo Bongo trio, Daniele narducci, Madrugada, Luca nesti, Ten 2 go, Sicomoro. Per acquistare il cd basta un contributo di euro 10. i cd si possono richiedere alla Cna Pistoia; prossimamente si potranno trovare anche al punto vendita Coop della città. Info: Cna 0573921440/921425; [email protected] bAGno A rIpolI a.a.a. Volontari cercasi il Comune e la sezione soci Coop di Bagno a Ripoli sono alla ricerca di volontari per Pedibus, il nuovo servizio rivolto ai bambini delle classi iii, iV, e V elementari delle scuole di grassina (la “Marconi” di via Lilliano), antella (la “Michelet” via Pullicciano) e Bagno a Ripoli (la “agnoletti” via Don Perosi). il Pedibus è un autobus che va a piedi, è formato da un piccolo gruppo di bambini che vanno a scuola accompagnati da due adulti volontari: un autista davanti e un controllore che chiude la fila. È un modo sicuro, ecologico e divertente per andare e tornare da scuola. Come un vero autobus di linea, il Pedibus parte da un capolinea e seguendo un percorso stabilito raccoglie passeggeri alle fermate predisposte lungo il cammino, rispettando l’orario prefissato. ogni volontario può indicare la propria disponibilità di tempo e su questa base saranno organizzati il piano e gli orari di accompagnamento in modo da distribuire l’impegno di ciascuno e da prevedere eventuali sostituzioni in caso di necessità. il Comune garantisce il proprio supporto per la realizzazione e il coordinamento del progetto durante tutto l’anno scolastico. Partecipare alla realizzazione di VIAGGIo socI questo progetto significa dare un Venezia: il carneVale delle donne contributo attivo al miglioramento omenica 27 febbraio e 6 marzo, argonauta Viaggi propone ai soci della qualità della vita e della Coop una “trasferta” nella bellezza sensuale di Venezia e delle salute dei bambini e della nostra sue maschere. il Carnevale di Venezia è sicuramente il più conosciuto per il comunità. Promuovere l’andare fascino che esercita e il mistero che continua a possedere anche a 900 anni a scuola a piedi è un modo per dal primo documento che fa riferimento a questa famosissima festa. Una cercare di rendere il territorio intera giornata per visitare la città e per “perdersi” fra le vie di un carnevale più vivibile, meno inquinato e ricco di sorprese. i temi di quest’anno saranno la celebrazione del 150° pericoloso. anniversario dell’Unità d’italia e “ottocento, da Senso a Sissi, la città delle Info e adesioni all’iniziativa: donne”, un omaggio alle donne, “principesse” e non. Quota individuale di Ufficio sport del Comune, partecipazione: € 50 (minimo 45 partecipanti). 0556390365; Info: 0552342777; www.cooptoscanaturismo.it francesca.gaeta@comune. Argonauta Viaggi, Firenze Tel. 0552345040 bagno-a-ripoli.fi.it d gennaio 2011 - Informatore - 27 lettere a cura di Antonio Comerci A breve scadenza Ho avuto modo di effettuare una piccola indagine, riguardante i prodotti a marchio Coop, che nella maggior parte dei casi hanno la data di scadenza inferiore a tutti gli altri prodotti analoghi. In alcuni casi, vedi pasta, scatolame, marmellate, anche con molti mesi di differenza. Mi chiedo se ciò è dovuto ad una produzione eccessiva per ridurre i costi di magazzino, o se la Coop ha scelto di usare dei prodotti, magari migliori, che hanno però scadenze inferiori. Fatto sta che si deve stare ben attenti alle date di scadenze, per evitare quello che è capitato a me con della salsa tonnata/ tartara che con pochissimi mesi di scadenza ho dovuto gettare via dei barattoli nuovi perché non usati in tempo. Giancarlo Amatucci - Arezzo Dal punto di vista economico è più vantaggioso dare scadenze lunghe ai prodotti, e per il consumatore può essere una comodità, come scrive il socio d’Arezzo. Ma abbiamo scelto di dare ai prodotti a marchio Coop una scadenza più ravvicinata degli altri per farli utilizzare quando sono più freschi e buoni. Sia ben chiaro: fino alla data di scadenza anche gli altri prodotti sono buoni; ma è innegabile che più ci allontaniamo dal momento della produzione, più cominciano a decadere tutti quegli aspetti - sapore, odore, fragranza che sono le caratteristiche organolettiche di un prodotto. Ritorno alla fonte Ho notato nelle ultime volte (ad agosto) all’Ipercoop di Montevarchi, che avete cambiato la sorgente di acqua Coop, non più la Fanano del Monte Cimone, con quella Grigna di Lecco. Al di là delle vostre scelte politiche e 28 - Informatore - gennaio 2011 commerciali, volevo esprimere un mio giudizio personale di gusto a favore della prima. Maurizio Bernardo Castelfranco (AR) Durante l’estate alla fonte Monte Cimone c’è un calo di produzione dovuto alla stagione, mentre i consumi dell’acqua in bottiglia crescono. Per questo, per circa un mese, è stata aggiunta anche l’acqua della fonte Grigna. Dal 1° settembre abbiamo ripreso regolarmente ad approvvigionarci esclusivamente da Monte Cimone, anche per far fare all’acqua meno chilometri. Acqua senza calcoli Scrivo a proposito della caraffa filtrante ViviVerde che presentate nel numero di settembre dell’Informatore. Ottima cosa l’uso del carbone attivo che elimina anche i sottoprodotti delle sostanze usate per la disinfezione dell’acqua, il cui limite di legge è di 30 microgrammi al litro. Però perché eliminare il calcio ed il magnesio che determinano la durezza dell’acqua? Il nostro organismo ne ha bisogno. Non dovremmo farci influenzare dalla campagna pubblicitaria che dichiara guerra al calcare perché quella va bene per il bagno, mentre riferendosi al nostro organismo il termine calcare è improprio in quanto non abbiamo circuiti idraulici che si intasano. Se dobbiamo bere un’acqua povera di calcio ce lo deve dire il medico, non coloro che vendono resine a scambio ionico. Inoltre sarebbe interessante sapere con che cosa queste resine scambiano il calcio, perché nel caso più comune lo scambiano con gli ioni sodio. Se fosse così una persona sofferente di ipertensione berrebbe a sua insaputa acqua arricchita di sodio, avendone, almeno potenzialmente, un danno. La maggior parte del calcio che il nostro organismo riceve proviene dall’alimentazione ed eliminando quello dell’acqua non cambierebbe quasi niente. Sarebbe come quelli che mettono la saccarina nel caffè dopo aver mangiato quanto gli pare. Vi ho scritto perché queste informazioni in genere non sono conosciute e qualcuno se ne approfitta anche, proponendo per esempio l’acquisto di apparecchi di depurazione facendo credere che il calcare sia dannoso alle persone. Un po’ come la pubblicità delle acque minerali con poco Lavoro a tempo Sono fortemente deluso perché è da ben 15 anni che regolarmente ogni anno vi invio i miei curriculum senza mai una risposta. Sono una persona corretta e seria sul lavoro, pensavo di essere utile in qualche modo. Certo le mie esigenze lavorative ora sono cambiate: sono padre di una figlia in età scolastica, e non posso essere assunto con contratti a scadenza di tre o sei mesi. Mi piacerebbe essere assunto stabilmente. Cerco un posto stabile dato che l’azienda artigiana dove lavoro fa acqua da tutte le parti. Stefano G. - Campi Bisenzio (FI) sodio. Quante persone si saranno convinte che il sodio fa male? Pubblicità ingannevole perché rivolta a tutti, invece che agli ipertesi. Alessandro Ganzer - Firenze L’unico modo per fare domanda d’assunzione all’Unicoop Firenze è quello di compilare il modulo elettronico che trova sul nostro sito www.coopfirenze.it alla pagina “offerte lavoro”. Solo in questo modo ogni volta che l’ufficio selezione cerca dei nominativi per le selezioni, si formerà una lista nel data base. I criteri utilizzati in genere per selezionare fra le migliaia di nominativi, ed avere un numero ristretto di persone da convocare, sono: la residenza attigua al punto vendita che necessita dell’addetto, l’occupazione (se si propone un tempo determinato, non si chiamano quelli che un’occupazione l’hanno già), l’età in alcuni casi, come per un contratto d’apprendista. Purtroppo negli ultimi tempi le occasioni riguardano quasi tutte contratti a termine. Infatti se si crea la possibilità di un contratto a tempo indeterminato, hanno la priorità per quel posto coloro che hanno già avuto rapporti con contratti a tempo determinato. Pubblichiamo volentieri questa lettera perché contiene informazioni interessanti che vogliamo anche integrare. È assolutamente vero che il calcare incrosta gli elettrodomestici ma non l’organismo umano. Sono numerose le ricerche che hanno evidenziato come un elevato apporto di calcio non si accompagni a un aumento del rischio di calcolosi renale. Tuttavia è innegabile che le acque ricche di calcio abbiano un sapore molto “caratterizzato” che non piace a tutti. L’addolcimento con la caraffa consiste in un processo che permette agli ioni di calcio e di magnesio di venire sostituiti da ioni di sodio. Tuttavia l’apporto di sodio dovuto al normale consumo d’acqua è irrilevante. Informatore Coop via Santa Reparata 43 50129 Firenze [email protected] Fax 0554780766 La redazione si riserva di abbreviare le lettere, senza naturalmente cambiarne il senso. Le lettere non pubblicate sono comunque all’attenzione delle varie strutture Coop interessate Soci con super Fra i 18.000 abitanti di Montemurlo, in provincia di Prato, c’erano già oltre seimila soci, il 30 per cento della popolazione! E senza un punto vendita della cooperativa. Con il nuovo supermercato, che ha aperto al pubblico il 18 novembre, anche loro hanno un grande supermercato alimentare. Veloci e precisi Dopo aver letto la lettera di protesta della signora Rossella Gori di Firenze sul numero di novembre, vi scrivo per ringraziare la Coop di Empoli di via Raffaello Sanzio. Non ero ancora tornato a casa dopo aver fatto la spesa, dimenticando la carta socio nel lettore delle casse veloci (finalmente le casse veloci, bravi!) che una dipendente, la signorina Francesca, mi aveva già telefonato avvertendomi della mia sbadataggine. Grazie anche del fatto che quando mia moglie è andata a riprendere la carta al posto mio, mi avete telefonato per sincerarvi di dare la cosa giusta alla persona giusta. Duglas Casini - Empoli Clienti al lavoro Anche nel nostro supermercato sono state sostituite le casse veloci con quelle che consentono alla clientela di battere i codici a barre dei prodotti e rendere più autonomo il consumatore. Ora, come persona attenta alle problematiche dei lavoratori mi pongo e vi pongo alcune domande. Perché io cliente, dopo aver pagato la merce devo assumermi anche l’onere di fare da cassiere? Perché la Coop, che si suppone debba essere sensibile ai problemi del lavoro deve condizionare il cliente per sostituire un dipendente? Le nuove casse fanno soltanto confusione perché allungano le file alle casse normali e irritano la clientela. L’Italia sta invecchiando e alle persone anziane bisogna rendere la vita meno complicata. E servirle! Claudio Naldi - Sansepolcro Le fast lane (così si chiamano in gergo) sostituiscono le “casse veloci” di un tempo, quelle per pochi prodotti e per chi ha fretta. In questo modo a Sansepolcro, come negli altri punti vendita dove le abbiamo introdotte, offriamo un servizio in più con quattro casse sempre in funzione. Poi ci sono quelle Salvatempo: prima erano sempre aperte solo due, ora sono in quattro e col nuovo sistema si fa molto più veloce e senza alcun “lavoro” in più per il cliente. Sia le fast lane che le Salvatempo sono presidiate da almeno un addetto e quando serve anche di più. Insomma abbiamo trovato un sistema per avere più casse nello stesso spazio. Per gli anziani e per coloro che preferiscono farsi servire restano le casse normali e con più disponibilità di personale per tenerle aperte. Non è detto che questa innovazione porti a sacrificare posti di lavoro: la cooperativa non licenzia nessuno, anzi assume il personale e lo aumenta grazie al buon andamento delle vendite. E in un supermercato c’è sempre molto da fare, e non solo alle casse, per “servire” al meglio i consumatori. L’invasione cinese Sempre più spesso trovo in vendita presso i punti Coop, sia come prodotti comuni che come prodotti in offerta, quelli fatti in Cina. Per tutta una serie di motivi che voi certo conoscete o immaginate già, sono tra quelle persone che hanno una certa avversione e diffidenza verso questo tipo di provenienza. Mi chiedo quindi perché la Coop ne offra sempre di più, se esegue controlli e di che tipo per i prodotti che mette in vendita, se infine non esistano proprio alternative al “Made in China”. Non si tratta soltanto di pagare prezzi più bassi, ma di fatto le mie forti perplessità riguardano le condizioni dei lavoratori, i materiali utilizzati e tutto il resto. Chiara Sarperi - Pontedera Dare occasioni di risparmio e convenienza è la più importante missione della cooperativa, ma non deve significare offrire prodotti di qualità scadente. In Cina non si produce solo qualità scadente, ma gli imprenditori cinesi seguono le specifiche e i capitolati tecnici che danno i clienti. Sono spesso questi ultimi a chiedere articoli ad eccessivo basso costo, pregiudicando la qualità. Quindi si può lavorare con la Cina e i Paesi dell’estremo Oriente, offrendo dei buoni prodotti, ma si deve fare con determinate regole, garanzie e controlli. Coop si è attrezzata per farlo al meglio, anche chiedendo ai propri fornitori tutte le certificazioni internazionali in merito alla sicurezza dei prodotti. Inoltre su quelli a marchio Coop di provenienza estera (quindi cinese e non) la certificazione si estende anche alle condizioni di lavoro e salario delle maestranze. 40 euro in più Oggi in preda ad un fortissimo raffreddore e pure con qualche linea di febbre addosso, mi sono recato presso il centro Coop di Ponte a Greve per fare acquisti. Volendo velocizzare la spesa ho utilizzato le macchinette fai da te e ho pagato l’importo in contanti. Contento della velocità della mia incursione ho perso un po’ di tempo nei negozi adiacenti, quando un flash mi balena nella mente: “cavolo ma non ho ritirato il resto dalla macchinetta, quaranta euro”. Per scrupolo sono ritornato alla cassa senza molte speranze, invece la vostra collega, signora Carla, aveva già provveduto a consegnare i contanti al box informazioni, dove immediatamente mi venivano restituiti. Antonio Mereu - Firenze gennaio 2011 - Informatore - 29 I COLLEZIONABILI OFFERTA VALIDA NEI SUPERMERCATI E IPERMERCATI COOP UNICOOP FIRENZE UNICOOP FIRENZE IN ESCLUSIVA PER I SOCI 2 PRODOTTI MONETA IN OFFERTA SPECIALE PER I SOCI. Una linea di pentole con un innovativo rivestimento naturale in Ceramica® per assicurare grande resistenza, cotture con pochi grassi, rispetto dell’ambiente: da non perdere, naturalmente! 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IN PUNTO VENDITA TUTTE LE INFORMAZIONI SULLE CARATTERISTICHE DI OGNI SINGOLO PRODOTTO. 14/12/10 16.27 IN ESCLUSIVA PER I SOCI Offerte valide negli Ipermercati Unicoop Firenze dal 2 al 15 GENNAIO 499 ,00 € PREZZO PER I NON SOCI 549,00 € 79 PREZZO PER I SOCI PREZZO PER I SOCI 6 rate mensili* da 83,16 € LCD 15.6 pollici NOTEBOOK HP G62-B05SL • processore intel pentium p6100 2.0 ghz • ram 4 gb • hard disk 320 gb • schermo led 15.6” • scheda video ati mobility radeon hd 5470 • memoria video 512 mb dedicata • masterizzatore dvd super multi double layer • connessioni: wi-fi 802.11 b/g/n • sistema operativo windows 7 home premium • peso 2,2 Kg 299 PREZZO PER I SOCI ,00 € PREZZO PER I NON SOCI 369,00 € LAVATRICE CANDY GO107DF • 1000 giri CLASSE • capacità di carico 7 Kg A+ 6 rate mensili* • 18 programmi da 49,83 € • centrifuga regolabile, non escludibile • programmazione lavaggio ritardata • dim. cm 60x54xh85 ,00 € PREZZO PER I NON SOCI 109,00 € FOTOCAMERA DIGITALE YASHICA EZ F12L • sensore 12 megapixels • zoom ottico 5x • display lcd da 2.7” • supporto compatibile sd card (opzionale) • alimentazione batteria al litio • dim. cm 9,1x5,8x2,2 BATTERIE PER AUTO SUPREMA un esempio PREZZO PER I SOCI 34 ,90 € PREZZO PER I NON SOCI 42,90 € BATTERIA S40 40AH SUPREMA 300A dal 16 al 31 GENNAIO 49 PREZZO PER I SOCI ,00 € PREZZO PER I NON SOCI 79,00 € TOTAL CORE NP043 ATTREZZO PER ADDOMINALI • attrezzo fitness specifico per addominali • allenamento completo a 360° zona addominale • per addominali alti, bassi ed obliqui EVEnTI A SconTo pER I SocI L già costituito piccoli gruppi di amici. a sbornia è finita; e non solo a cura di Quanto alle preferenze, la straperché abbiamo meno soldi Edi Ferrari grande maggioranza delle richiein tasca, il futuro ci fa un po’ ste è stata fatta per le visite svolte paura e tentiamo, per quanto posa Firenze, che hanno esaurito la sibile, di fare le formichine. L’ebrezdisponibilità in brevissimo tempo: za di trascinarsi dietro i mille sacPalazzo Vecchio, le visite guidate chetti e sacchettini è un’immagine che ormai richiama alla mente solo film e serie tv (una su tutte: la Carrie di Sex and the city) e, nelInIzIAtIVe le grandi città, facoltosi turisti rusalla mostra sul Bronzino, a Sinasi, i nuovi ricchi: ma gli altri, quelgoga e moschea, Bellosguardo, le li normali, di passare le domeniche proposte più gettonate. Mentre ala “far vasche” nei centri commercune, pur interessanti e di qualità, ciali o negli outlet non ne possono hanno avuto pochi partecipanti o più, e in quei sacchetti preferiscono addirittura nessuno. infilarci un po’ di cultura e di relaMa era un debutto, e ogni prima zioni umane. volta presenta qualche problema. A confermarlo è il successo di Proprio per questo si sta lavorando proposte come Il dì di festa, l’iniziaper oliare il meccanismo e farlo gitiva organizzata da Unicoop Firenze rare al meglio. Coinvolgendo, tanto e dalle cooperative culturali toscaper cominciare, anche le altre due ne aderenti a Legacoop, che il 17 otcooperative toscane, Unicoop Tirtobre scorso ha visto il tutto esaurito reno e Coop Centro Italia; e alcune per 11 delle 37 proposte presentate, cooperative di trasporti, per offrire 24 cooperative al lavoro, circa 1200 un servizio ai soci che vogliono parposti offerti in prenotazione (più tecipare ad eventi in località distanti; altre 6 iniziative aperte) e 832 posti e lavorando meglio sull’informaprenotati. E, conferma su conferma, zione, per farla arrivare prima e più Il dì di festa torna nel 2011: date completa. n previste per il primo semestre, (da confermare), sono le domeniche 16 gennaio, 20 febbraio, 20 marzo, 17 le InIzIAtIVe dI doMenIcA 16 GennAIo 2011 Il programma completo presso i punti vendita, box informazioni e spazio soci. Info: 0555001495 aprile e 1° maggio. Chi c’è dietro a quei numeri e DoVe CoSa a CHe ora perché ha accolto l’invito del Dì di anghiari Museo delle Memorie e del Paesaggio 11 Calci FaMuseo: in famiglia al Museo di Calci 10 festa? Gran parte dei partecipanti Laboratori creativi in lingua inglese per la famiglia 15,30 e 17 (circa tre quarti) sono anziani, spes- Cascina Firenze Signori di Maremma, Museo archeologico nazionale 9 e 11,30 so privi di un mezzo di trasporto Palazzo Vecchio, una finestra sulla storia di Florentia 9,30 e 12,30 proprio e probabilmente, in molti gli Ultimi Medici, Piazza Pitti 9,45 Palazzo Davanzati una casa di 600 anni fa, visita per bambini 9,45 casi, senza grande disponibilità il collezionismo d’arte: il Museo Casa Rodolfo Siviero e il Museo Bardini 10 economica; vogliono partecipare Una sinagoga, una moschea 10 ad attività di tipo artistico e cultuRitratti del potere, Palazzo Strozzi 10,30 rale, e già lo fanno quando possibile, novecento sedotto, Museo annigoni di Villa Bardini 11 e hanno gradito in questo caso che Musicando, Ludoteca musicale 16,30 e 18,30 Sonetti di elisabeth Barrett Browning, Libreria delle Donne 17 si colmasse il vuoto domenicale. gavorrano il fuoco per dominare i metalli 10 Importante è stata anche la risposta Livorno Santuario di Montenero e galleria degli ex Voto Marinari 10 delle famiglie con bambini: sucCantina del Palio Marinaro e Fortezza Vecchia 15 cesso per le proposte caratterizzate Massa Marittima gli artisti del Rinascimento a Massa Marittima 15 Museo Madonna del Parto 15,30 dal ruolo attivo dei piccoli, diver- Monterchi Montevettolini La storia lungo un filo...d’olio! 15,30 samente dai consueti spettacoli o Montespertoli itinerario “la via di Castiglioni”, Tenuta di Castiglioni 15 eventi in cui sono solo spettatori. E Monti Livornesi Dall’inferno al paradiso sui Monti Livornesi, escursione giornaliera 9,30 per quanto riguarda poi la fascia Pisa FaMirò: in famiglia da Mirò, Palazzo Blu 16,30 Prato Un libro per amico, animazione per bambini 16 di giovani e adulti, Il dì di festa ha alla scoperta del bosco, animazione per bambini 16 favorito l’organizzazione di gruppi, Rosignano il Mediterraneo: mare di civiltà. Partiamo dall’egitto 16,30 fornendo utili occasioni di condi- Scandicci Musica e giochi cantati, asilo nido musicale nidoremì 16,30 -19 visione: al momento della preno- Siena La Sinagoga 10,30 Vinci il genio di Leonardo, Piazza guidi, davanti alla Palazzina Uzielli 15 tazione, infatti, questi soci avevano torna il dì di festa 32 - Informatore - gennaio 2011 tuttI a teatro europea titoli come l’Avaro molieriano di Luigi De Filippo (18 gennaio), il Don Chisciotte di Cervantes magistralmente incarnato da Franco Branciaroli (28 gennaio), lo shakespeariano Sogno di una notte di mezza estate rivisitato da Carlo Cecchi (3 febbraio), La sirena di t ratto da La storia di Pippu, attore d’arte drammatica,, scritto da Cauteruccio insieme a giuseppe Mazza, Terroni d’italia - al manzoni di Calenzano, Firenze, il 26 gennaio - collega storie lontane e diverse, sempre accomunate dal sogno e dalla calda terra di Sicilia. Un curioso omaggio all’Unità d’italia ambientato nella Sicilia del dopoguerra, fra canzoni, ricette e scene teatrali. Info: 0558876581 - 8877213 www.teatrodelledonne.com teatro Convenzioni e cartelloni aggiornati, su www.coop firenze.it s empre nell’area fiorentina, a Lastra a Signa il teatro delle arti offre due rivisitazioni shakespeariane con Dall’Otello (dal 13 al 16 gennaio) e Amleto. Nella Carne il Silenzio (28 gennaio). La stagione si conclude il 3 febbraio con alessandro Benvenuti e il suo Auntie Amleto. Nella Carne il Silenzio and me. Mia zia e io (che i soci possono vedere in riduzione anche al Bucci di San giovanni Valdarno il 13 gennaio e al niccolini di San Casciano il 14). Info tel. 0558720058 www.comune.lastra-a-signa.fi.it p er “un inverno al riparo dalla solitudine”, come ha detto il suo direttore andrea Kaemmerle presentando il cartellone, prosegue la stagione del “teatro delle Sfide” di Bientina (Pisa). a gennaio segnalazione per Pagliacci (dal 6 al 9) che vede per la prima volta insieme sul palco Sandro Berti della mitica Banda osiris e lo stesso Kaemmerle, e la comicità d’autore di Daniele Trambusti in Guitarrismo (14 e 15). a febbraio anna Meacci (18 e 19) e, il 14, una serata speciale di San Valentino in stile “Teatro delle Sfide”... Info: 0587608533 www.guasconeteatro.it r estiamo in provincia di Pisa per la proposta al teatro era di Pontedera che, da gennaio a marzo, attinge alla tradizione teatrale e letteraria Luigi De Filippo ne L’avaro Luca Zingaretti concerti Si chiama “alta fedeltà” la convenzione per i soci con la PrG, e dà la possibilità di ricevere un biglietto omaggio ogni cinque acquistati per cinque spettacoli diversi. La tessera alta fedeltà può essere richiesta all’ingresso dei singoli spettacoli, mentre per prenotare il biglietto omaggio è necessario telefonare allo 055667566. 8 gennaio Gino Paoli firenze - teatro della Pergola Posti numerati € 50/40/30/30 (+ diritti di prevendita) giuseppe Tomasi di Lampedusa cui dà voce Luca Zingaretti (22 febbraio), e le Favole di Bandello, Beaumont, Brunhoff e Perrault raccontate da Paolo Poli (14 aprile). C’è però anche spazio per la drammaturgia contemporanea, con La Piccola guerra firmata da alberto Severi per Ugo Chiti e la sua arca azzurra (4 marzo). info: 058755720 - 57034 www.pontederateatro.it 11 gennaio Danilo rea firenze - teatro Puccini Posti numerati € 18/13,50 (+ diritti di prevendita) 20 gennaio max Gazzè firenze - teatro Puccini Posti numerati € 27/20 (+ diritti di prevendita) 22 gennaio Jesus Christ Superstar firenze - mandela forum Posti numerati € 35/28/22 (+ diritti di prevendita) 22 gennaio modà firenze - Saschall 25/18 € (+ diritti di prevendita) 26-30 gennaio Playhouse Disney Live! firenze - mandela forum Posti numerati € 45/36/25/20 (+ diritti di prevendita) Ascanio Celestini s empre a gennaio, e sempre in provincia di Pisa, parte la stagione della Città del teatro di Cascina e del teatro rossini di Pontasserchio, quindici proposte fino a maggio fra maestri e giovani artisti, teatro contemporaneo e comico d’autore: ci saranno emma Dante, Pippo Delbono, alessandro Bergonzoni, enzo Moscato, Lello arena e Roberto Herlitzka, ascanio Celestini, per citarne solo alcuni, fra opere di teatro politico, spettacoli di parole e musica, frammenti di storie, viaggi in mondi fantastici. Info: 050744400 www.lacittadelteatro.it gennaio 2011 - Informatore - 33 LIBRI & dInToRnI c ominciamo dai numeri. Centomila volumi di cui tredicimila per ragazzi, bastano per candidarla a pieno titolo tra le biblioteche più grandi della Toscana. Duecento periodici tra giornali e riviste, italiani e stranieri non solo in inglese, francese e tedesco, ma anche in arabo, albanese, ucraino, ro- di Giulia Caruso bIblIoteche utilizzo della luce naturale. È dislocata su due livelli per facilitare la circolazione degli utenti e offre all’occhio un gioco di integrazioni e trasparenze con un utilizzo degli spazi agile e dinamico. L’ingresso principale si presenta come un grande porticato caratterizzato da una sequenza di vetrine che donano dalla meccanica alla cultura meno, filippino e indiano. Una raccolta di oltre quattromila cd audio, dvd e vhs. Tre navate di libri a scaffale aperto su una superficie di circa 5000 metri quadri, un grande auditorium dedicato a Tiziano Terzani, una terrazza all’aperto e, dulcis in fundo, la grande caffetteria. Stiamo parlando della Biblioteca San Giorgio di Pistoia. La struttura ricavata da vecchi capannoni industriali dismessi, occupa un edificio che è un vero e proprio monumento alla storia della Breda, grande protagonista dell’industria meccanica italiana del secolo scorso. Tutto inizia nel 1907, anno di nascita della fabbrica di San Giorgio, premiata officina di tram e veicoli ferroviari da cui è uscito, tra l’altro, anche il celebre tram che per decenni ha collegato Roma ai Castelli, ormai nell’album dei ricordi delle gite fuori porta di intere generazioni di romani fino al 1980. Lo stabilimento pistoiese subì durissimi bombardamenti durante la seconda guerra mondiale, ma dopo la ricostruzione, riprese la produzione di carri ferroviari e autobus fino al 1980, quando la produzione industriale si è spostata nel nuovo stabilimento di via Ciliegiole, assumendo il nome di Officine Meccaniche Ferroviarie Pistoiesi. L’area dell’ex Breda rimase inutilizzata per molto tempo fin quando il comune non decise di inserirla in un vasto progetto di riqualificazione urbanistica. Il materiale archivistico dello stabilimento si è salvato dalla distruzione diventando proprietà comunale. Si sono 34 - Informatore - gennaio 2011 La Biblioteca San Giorgio di Pistoia, ricavata dai vecchi capannoni della Breda trasparenza all’edificio, mentre sul fronte opposto che si affaccia su una strada a traffico veicolare, le componenti della costruzione ripercorrono le tracce dello scheletro strutturale del vecchio capannone industriale. Galleria d’arte l’intervistata Maria Stella Rasetti Direttrice biblioteca san giorgio a Pistoia Tel. 0573371600; www.sangiorgio. comune.pistoia.it; orari: lunedì 14-19; da martedì a sabato 9-19 La San Giorgio raccoglie pregevoli creazioni di artisti contemporanei come Die Grosse Fracht, il grande carico, tela di Anselm Kiefer che campeggia sulla parete di fondo della sala di lettura dei Dipartimenti. Maniera e Passi scuri, sono invece due sculture in bronzo dell’artista pistoiese Roberto Barni. Entrambe le opere sono state donate dalla Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia. La collezione comprende anche i ritratti di Pier Paolo Pasolini e di Piero Bigongiari, realizzati da salvati anche alcuni rari esempi di Daniele Capecchi e il ritratto di architettura industriale come la Tiziano Terzani del giovane artista Palazzina d’ingresso alle Officine milanese Nicola Magrin. e l’Edificio dei bagni pubblici che La Galleria centrale, elemento ancora oggi caratterizzano questo portante del sistema spaziale, è stainteressante paesaggio urbano. ta concepita come uno spazio libero. Inaugurata il 23 aprile 2007, Un albero, la vasca d’acqua, la cafa un secolo esatto dall’apertura fetteria, ne sottolineano la funzione delle Officine San Giorgio, la nuova di spazio aperto e informale, di Biblioteca raccoglie l’eredità della luogo di incontro alla scoperta di Forteguerriana, la vecchia bibliote- nuove forme di socialità. ca pubblica con sede in un palazzo cinquecentesco nel cuore del centro laboratorio storico di Pistoia. L’architettura di cittadinanza «Una piazza coperta, una vera attuale esalta la struttura dei vecchi capannoni, ma allo stesso tempo, e propria agorà. La Biblioteca San recependo le tendenze in atto nelle Giorgio si propone come un labobiblioteche del nuovo millennio, ratorio di cittadinanza - spiega la si avvale di sale di lettura aperte direttrice Maria Stella Rasetti -. Un e luminose grazie ad un sapiente luogo dove cittadini italiani e stra- nieri si incontrano sperimentando nuove forme di convivenza nel reciproco rispetto delle differenti identità culturali». Molte le iniziative a favore della socialità tra italiani e stranieri, incontri a tema, dibattiti e mostre, ma anche momenti di autentica festa. «Come l’ultima, memorabile tombolata in occasione dell’anniversario dell’inaugurazione il 23 aprile scorso - racconta la direttrice -. Anziani e giovani, italiani e stranieri, donne velate, mamme con bambini in carrozzina, tutti insieme allegramente». In questa piazza multilingue, ogni lunedì dalle 15 alle 18, in Galleria centrale è attivo un “pronto soccorso” in lingua inglese. In collaborazione con il Wall Street Institute di Pistoia, un insegnante madre lingua offre gratuitamente traduzioni e conversazioni in inglese. Per usufruire del servizio non occorre prenotarsi, basta essere iscritto alla biblioteca e presentarsi n direttamente. l’InterVIstA un Karma peSante Il secondo libro di Daria Bignardi di Bruno Santini I ncontro Daria Bignardi al Teatro Puccini di Firenze prima che salga sul palcoscenico, insieme alla giornalista adele Cambria, per animare uno degli incontri di “nonni figli nipotini” che tanto successo di pubblico stanno ottenendo. Lei è sorridente, disponibile e in una saletta tutta per noi chiacchieriamo un po’ della sua fresca uscita editoriale: Un karma pesante (Mondadori, pp 214 - € 18,50). Il primo libro è stato definito una piacevole sorpresa… «Beh, in effetti... la popolarità tele- toscana da leggere ecco la classifica di novembre 2010 delle vendite dello scaffale toscana da Leggere dedicato all’editoria toscana, una vetrina dei piccoli e medi editori della nostra regione. V aria 1. G. Cenci, firenze segreta, ed. Sarnus 2. r. Gatteschi, La gabbia dei matti cattivi, ed. Cte 3. G. Valdrè, a bocca larga e mele strette, ed. accademia dell’Iris 4. aa.VV., firenze ricostruita, ed. archeolibri 5. P. Casini, Dieci ingenue storielle di nonno artemio, ed. aGC Ricette 1. m. mattei, Dall’orto alla cucina, ed. Pacini fazzi 2. V. Zani, Cucina toscana, ed. Lef 3. S. Lotti, Zuppe della toscana, ed. Pacini fazzi 4. S. Lotti, Dolci della toscana, ed. Pacini fazzi 5. m. D’ayala Valva - m. mattei, Biscotti e dolcetti, ed. Pacini fazzi Sconto del 15% sull’acquisto dei libri. La sezione dei libri toscani è presente nei sei ipermercati e nei supermercati di Borgo San Lorenzo, empoli (Centro*empoli), firenze (Gavinana, Carlo del Prete e Ponte a Greve), fucecchio, Poggibonsi (via Salceto), Pontedera (Via terracini), Pontassieve, Prato (Via delle Pleiadi), Siena (Strada del Paradiso). Foto b. santini I pIÙ VendutI visiva può aiutare», ammette la stessa conduttrice de Le invasioni barbariche (in onda tutti i venerdì alle 21.10 su La7), «ma può anche creare pregiudizi. Quindi probabilmente per molti sono stata una “sorpresa”... ma, a conti fatti, sono io quella sorpresa dal successo del mio debutto come scrittrice, anche se devo dire che sulla sincerità di Non vi lascerò orfani non avevo dubbi. in confidenza, però, credo che mi sorprenda di più la popolarità ottenuta con il piccolo schermo. in fondo a stare davanti alle telecamere ho cominciato tardi». Dopo il racconto autobiografico (che le ha fatto vincere numerosi premi letterari) dove protagonista era il bel rapporto mamma-figlia, adesso, in questo Un karma pesante, viene dato spazio ad un personaggio interamente inventato, come eugenia Viola. La Bignardi-scrittrice è più sicura di sé e si concede alla fantasia? «Chissà. Certo è che Non vi lascerò orfani è un libro nato dall’esigenza di raccontare la mia famiglia e soprattutto di parlare di mia mamma, un grande personaggio... con Un karma pesante ho invece voluto scrivere un romanzo generazionale, di formazione. La mia eugenia è una donna quasi spietata con se stessa ma allo stesso tempo fragile, allegra». La Bignardi ce la presenta in un momento particolare della sua vita. “Sono a novemila metri di altezza e sto morendo. L’aria si blocca dentro il petto, non va giù. Ho il fiato mozzo e un macigno sul petto. Soffoco. Da due giorni respiro male. Pensavo fosse ansia: è un periodo di centocinquanta cose insieme. invece sto morendo soffocata. o è un infarto?”. «il forzato stop a cui il medico la sottopone - afferma la scrittrice - le consente di trovare il tempo di passare in rassegna i vari segmenti della propria esistenza, quei “pezzi di sé lasciati per strada” che hanno contribuito a fare di lei quello che è adesso». Quanto di Daria Bignardi c’è in questo personaggio? «Beh, qualcosa inevitabilmente c’è!», ci confessa, «soprattutto riferito a quando ero più giovane. Ma qualcosa di mio lo ritrovo anche negli altri personaggi che ruotano intorno a eugenia, compresi quelli maschili». Con quale atteggiamento dobbiamo leggere il libro? «Sicuramente non pensando che l’ha scritto la Bignardi conduttrice tv... del resto credo che io stessa difficilmente leggerei il libro di un collega, solo perché personaggio televisivo». Nella dedica si legge: “a Luca” (il giornalista Luca Sofri) «È mio marito - sembra quasi “giustificarsi” l’autrice - mentre scrivevo il libro, l’ho fatto leggere a diverse donne (amiche e parenti) e tutte si sono mostrate entusiaste e mi hanno confidato di essere arrivate ad innamorarsi di eugenia... gli unici due uomini ai quali ho sottoposto il mio lavoro sono stati Luca e suo padre adriano. ed entrambi sono stati zitti... ma in quel silenzio ho capito che c’era qualcosa d’importante. ecco, forse in Pietro, il marito di eugenia, c’è un po’ di Luca. entrambi sono uomini di silenzi». n gennaio 2011 - Informatore - 35 ToScAnA L uigi Bertelli, dopo una onorata carriera nelle Ferrovie dello Stato, decise di cambiare vita, e lo fece iniziando a cambiarsi il nome: da quel giorno - siamo agli inizi del secolo scorso - sarà meglio conosciuto come Vamba (nome di un antico re visigoto) e da piccolo travet si fece letterato di successo. Fu il fondatore di alcune riviste “L’O di Giotto”, “Il bruscolo” - fu epigrammista satirico sulla falsariga del Belli a Roma o del Porta a Mila- Rita Pavone interpreta Giannino Stoppani sAn GIoVAnnI VAldArno no, ma soprattutto fu scrittore di romanzi per ragazzi. Al primo Ciondolino seguirono le Novelle lunghe per i ragazzi che non si contentano mai. Nel 1906 dette vita al “Giornalino della domenica”, un settimanale Compie cento anni che si avvalse della collaborazione il best seller di grandi personalità dell’epoca, quali Renato Fucini, Emilio Salgadel ’900 ri, Luigi Capuana, Grazia Deledda, Giovanni Pascoli, Edmondo de Amicis... Il successo in campo nazionale sarcastico. Il diario di Giannidel periodico fiorentino fu tale che no si interrompe all’improvviso due anni più tardi il “Corriere della all’indomani di un’altra delle Sera” lo imitò e iniziò a pubblicare sue monellerie, grazie alla quail “Corriere dei Piccoli”, certo più le stronca involontariamente la longevo, forse non altrettanto sti- carriera politica del marito di una delle sue sorelle. L’autore molante e denso di contenuti. stesso, nelle ultime pagine del Giannino stoPPani Giornalino, annuncia che: “...da Fra il febbraio del 1907 e il mag- questo punto si apre un altro pegio del 1908 esce sulle colonne del riodo della storia di Gian Burrasca periodico fiorentino Il giornalino che vi racconterò un’altra volta”. di Gian Burrasca, su ispirazione di Cosa che invece non si è verificata. un romanzo dell’americana VictoI meno giovani forse ricorderia Fuller A bad boy’s diary. Si tratta ranno il fortunato spettacolo televidi una sorta di diario che Giannino sivo - l’anno è il 1964 - che vide una Stoppani - un ragazzino di nove scatenata Rita Pavone nelle vesti del anni - tiene quasi quotidianamente giovane scavezzacollo fiorentino. a partire dal 20 settembre del 1906 Quasi venti anni più tardi - l’anno fino al 2 marzo dell’anno successi- è il 1982 - Pier Luigi Pingitore curò vo. Qual è il recondito significato la regia del film Gian Burrasca, di quelle pagine che elencano le interpretato dal comico romano esilaranti marachelle dell’indocile Alvaro Vitali. bambino appartenente alla media mostra itinerante borghesia fiorentina? L’idea dell’autore è stata forse quella di deridere e in Valdarno Adesso, in occasione del centemettere in ridicolo il perbenismo e l’ottuso provincialismo del ceto me- nario della prima uscita in forma di dio toscano nei decenni a cavallo fra libro di quel capolavoro che ha coinotto e novecento, che Vamba - prima volto e appassionato generazioni e radicale, poi democratico e nazio- generazioni di giovani lettori, il nalista con qualche simpatia per il Caffè Letterario Fahrenheit 451 di socialismo - sbeffeggia con spirito San Giovanni Valdarno organizza di Riccardo Gatteschi una serie di manifestazioni per celebrare e ricordare l’avvenimento. In collaborazione con le cooperative Diesis Teatrango e Materiali Sonori si è pensato a una mostra itinerante dedicata al libro di Vamba e anche, più in generale, all’editoria per ragazzi. Il progetto coinvolge vari comuni del Valdarno aretino e fiorentino - Terranova Bracciolini, San Giovanni Valdarno, Castelfranco di Sopra, Bucine, Pian di Scò, Incisa, Cavriglia - e mira a portare i libri e il piacere della let- torna gian Burrasca 36 - Informatore - gennaio 2011 Iniziative al Caffè Letterario Fahrenheit 451 di San Giovanni Valdarno tura anche in quei centri abitati nei quali non esistono librerie, dove i lettori sono costretti a muoversi verso le città oppure ad acquistare “on line”. Il progetto inizierà nel mese di gennaio e affiancherà alla mostra del libro, letture e laboratori ispirati proprio alle avventure di Gian Burrasca. Die si s Teatrango è una compagnia teatrale didattica che da vent’anni dedica molte energie alle produzioni e alla didattica rivolte all’infanzia. Diretta da Piero Chierici, Moreno Betti e Barbara Petrucci, ha consolidato negli anni la ricerca artistica con un’attenzione particolare al teatro come linguaggio di interazione sociale. Materiali Sonori è un’etichetta indipendente, un laboratorio musicale e di cultura fondato nel 1977 a San Giovanni Valdarno e diretto da Giampiero Bigazzi. Fino dall’inizio si caratterizza per la sua dimensione internazionale e la sua vocazione verso la musica contemporanea, il rock sperimentale e la musica etnica. Info: 0559110722; www.f451.eu la cartolina La storia arte e gesso cinema VAGABONDO L di Stefano Giraldi i tempi delle sale cinematografiche che chiudono e della gente che si barrica in casa davanti alla tv (rigorosamente satellitare), c’è qualcuno che ancora crede alla magia della sala buia e delle tende rosso bordeaux a tener fuori la luce. E ci crede così tanto da portare quella magia nelle strade e nelle piazze, alle feste di paese come ai festival del cinema. Francesco Azzini se non esistesse bisognerebbe inventarlo. Si definisce un «pasionario del cinema, che lavora in modo indipendente e autoprodotto, che i film se li autodistribuisce... con un’auto». Che è un’Alfa Romeo 2000 Berlina del 1974, color verde pino - la sua - trasformata in una vera e propria sala, con tanto di schermo, proiettore digitale e... divieto di fumo. La sua Cortomobile è il cinema più portiere, di fare un po’ il giostraio. Poi mi sono reso conto che rappresento un sogno, un sogno collettivo. C’è da un lato l’obiettivo di riuscire a realizzare il mio film, quello che andrà nelle sale, e che avrà successo. Dall’altro mi è stato anche fatto notare che quelle portiere le apro e le chiudo su un mondo. E ho capito che questa è la mia vita». Il sogno di Francesco è fare il suo film, e non sappiamo se riuscirà mai a realizzarlo (non certo con gli incassi della Cortomobile: 2 euro il ticket simbolico); di sicuro in molti hanno sognato sui sedili della sua Alfa 2000. Pronto intervento Cortomobile al 3334383513, o sul web www.cortomobile.it Una macchina trasformata in sala cinematografica: la Cortomobile A di Carlo Valentini Foto c. valentini La stessa scuola nel 1919 diverrà l’Istituto statale d’arte, e nel 1924, grazie al suo direttore Mario Salvini e all’appoggio del già autorevole Ojetti, potrà occupare una nuova e stabile sede: le ex scuderie reali di Porta Romana. All’interno del grande galoppatoio vengono collocati i calchi in gesso che la scuola possiede come sussidio alla didattica del disegno. A questa si aggiunge la donazione dell’impresa Lelli, una dinastia di formatori in gesso che, lavorando per la Direzione generale antichità e belle arti, ha accumulato un esteso patrimonio di calchi e modelli da sculture e monumenti situati in ogni parte d’Italia. Questa donazione innescò altri lasciti e cessioni da parte del Comune e della stessa Accademia di Belle Arti, costituendo una grande gipsoteca che conta oggi ben più di duemila pezzi: dall’arte egizia, etrusca, greca, romana, medievale, rinascimentale, fino a qualche opera del Novecento. È il caso di dire che è una vera e propria galoppata attraverso l’arte ed il tempo! Foto c. valentini Foto m. giraldi a Gipsoteca dell’Istituto d’arte di Porta Romana a Firenze è sicuramente fra le più importanti gipsoteche d’Italia e forse del mondo per il numero dei gessi ricavati. Questa “ricchezza” scaturisce senz’altro dalla storia dell’Istituto d’arte di Porta Romana che inizia ai tempi di Firenze capitale, esattamente nel 1869, quando un gruppo di privati cittadini decide di promuovere e finanziare una Scuola preparatoria di intaglio che possa rapportarsi utilmente alle necessità dell’artigianato fiorentino. Fu un’impresa lungimirante: in pochi anni la piccola scuola professionale d’arti decorative industriali sarà fra le prime e più importanti d’Italia e contribuirà per quaranta anni alla formazione delle migliori maestranze di quell’artigianato che segnerà la fortuna del made in Florence. piccolo del mondo (e Wikipedia certifica), e propone ai due, massimo tre spettatori per volta, accomodati sul sedile posteriore, cortometraggi per tutti i gusti: commedie per gli innamorati, cartoni per i più piccoli, horror per i coraggiosi e molto altro. Sono già più di 5000 gli spettatori che si sono lasciati incantare, e sono molte le storie che Francesco può raccontare. Ci sono quelli che nella Cortomobile si sono innamorati. C’è il poeta in frac Carmine Donnola da Grassano, paesino in provincia di Potenza, che gli consegna un cd con una poesia di incoraggiamento da recapitare a Francesco Nuti. C’è lo stupore dei bambini ai quali sembra di salire su una macchina del tempo. Sottile il confine con il pittoresco, ed è forte la tentazione di considerare la Cortomobile una trovata un po’ naif. «A un certo punto sono andato in crisi e volevo smettere - racconta - perché mi sembrava di aprire e chiudere le La gipsoteca d’arte di Porta Romana conta oltre 2000 pezzi di calchi in gesso dall’arte egizia al ’900 gennaio 2011 - Informatore - 37 mondo VERdE di Càrola Ciotti pIAnte succulente nima parte di terriccio». Si raccomanda che l’adattamento all’aridità e al freddo avvenga in modo graduale e che gli esemplari godano di ottime condizioni di salute: significa, cioè, che dovranno essere messe a dimora nella primavera, in modo che si possano abituare progressivamente alla vita all’aria aperta. «Durante l’estate tutte le succulente grasse al freddo si annaffiano con regolarità - raccomanda Nassi - ma da settembre, per abituarle appunto al riposo invernale, quando si sospendono del tutto le irrigazioni, si inizieranno a Le specie che resistono anche alle Foto f. magonio basse temperature Un corso di potatura delle rose (Vivaio mondo rose delle Sieci), di un giorno, rivolto a tutti gli appassionati di questo meraviglioso fiore. Lo scopo è di fornire tutti gli elementi utili (teorici e pratici con forbici in mano) per avere delle belle rose in giardino o nel terrazzo. Un corretto approccio con le piante permetterà di prevenire molte malattie e di esaltarne portamento, vegetazione e fioritura. La potatura per mano dell’uomo permette di accelerare un processo che avrebbe tempi molto più lunghi e lenti e di stimolare rapidamente la pianta a formare getti giovani e forti. Il taglio oculato facilita uno sviluppo regolare e aggraziato del rosaio, permette di mantenere uno stato di salute generale e garantisce una fioritura più abbondante e ripetuta. Il corso è strutturato in due momenti: una parte teorica e una pratica dove ciascuno avrà la possibilità di intervenire su cespugli e rampicanti adulti in piena terra nel giardino espositivo del vivaio. orario: 9.30-16.30 il venerdì o il sabato dal 15/01 al 19/02 costo: 60 euro a persona; per i soci Coop una bella pianta in omaggio. Info: via Aretina, 241, Sieci (FI) tel 0558328725; www.mondorose.it diventino carnosi e ingrossati, assumendo, a seconda della specie, le tipiche forme sferiche, colonnari, a rosetta o appiattite. «Un’altra caratteristica delle cellule di questi tessuti acquiferi è che a seguito di perdita d’acqua si restringono, senza però morire. Quando torna a piovere (o le annaffiamo), non si spaccano e questa particolarità permette loro di resistere agli inverni rigidi». Occorre, innanzitutto, scegliere un luogo ben esposto alla luce solare; la posizione ideale è a ridosso di un muro chiaro, con una copertura che ripari dalle piogge. «Il terreno - spiega Nassi - dovrà essere il più possibile composto da materiali drenanti, come la sabbia di fiume o di lapillo vulcanico o quella di pomice, e poi integrato con una mi- Foto f. magonio IMpArAre le rose Foto f. magonio l’intervistato Claudio Nassi. Si ringrazia per la collaborazione Il Cactus center sieci (fi) 38 - Informatore - gennaio 2011 Foto f. magonio S ono moltissime le specie di piante che fanno parte della grande famiglia delle cosiddette “piante grasse” (la cui esatta definizione è succulente). Sono del tutto originali per forma e aspetto, a volte curioso e particolare, esigono poche cure e spesso regalano fioriture di eccezionale bellezza. Molte specie di succulente necessitano di riparo durante i mesi freddi, caratteristica che può rendere più complicata la loro coltivazione: esistono, tuttavia, molte specie interessanti che resistono bene anche alle basse temperature, e proprio di quest’ultime parliamo con Claudio Nassi, botanico per passione e collezionista di piante rare. «Innanzi tutto - esordisce Nassi - spieghiamo brevemente le caratteristiche peculiari delle succulente: si tratta di quelle piante dotate di speciali tessuti, i parenchimi acquiferi, tramite i quali riescono ad immagazzinare grandi quantità di acqua, che, assorbita durante i periodi di pioggia, viene sapientemente amministrata e utilizzata al momento opportuno, quando il clima è siccitoso». La presenza del tessuto succulento fa sì che foglie, fusti e radici diradare le annaffiature». Inoltre, durante la bella stagione, è bene arricchire il terreno con un concime ricco di potassio e fosforo, ma povero di azoto; questo elemento infatti non giova allo sviluppo delle piante succulente, rendendole troppo morbide e ricche d’acqua. Quelle che non temono il freddo Foto f. magonio Tra le specie che possiamo scegliere per una coltivazione all’aperto, durante tutto l’arco dell’anno, troviamo l’Echinopsis, una cactacea tra le più diffuse, sia per la facilità di coltivazione sia per i bellissimi fiori, grandi fino a 20 cm. di diametro e di colori diversi; durano soltanto un giorno e restano aperti per poche ore, ma su piante di grandi dimensioni le fioriture sono frequenti e abbondanti, e prima o poi riusciremo ad ammirarli. Per incrementare la fioritura dell’Echinopsis è consigliabile eliminare i polloni e concimare adeguatamente. Un’altra cactacea non freddolosa è la Chamaecereus silvestrii; non a caso è originaria (mezzogiorno) e antenum (fiore): non a caso, i fiori di questa specie si aprono solo se raggiunti dai raggi diretti del sole. Il Mesembriantemo si è ben adattato ai nostri climi e spesso lo troviamo anche allo stato spontaneo nelle zone marine, dove forma grandi cespugli ricadenti di fiori colorati. Le annaffiature sono necessarie solo per piante in vaso o per esemplari giovani e debbono sempre essere moderate per non causare ingiallimento delle foglie. Le Sempervivum sono piante alpine, con foglie carnose disposte a rosetta; le rosette principali sono circondate da altre più piccole. Quando le rosette sono adulte producono infiorescenze dallo stelo lungo. Questa specie di piante cresce tra le rocce e delle zone montuose a ridosso delle nelle fessure dei muri; è molto resiAnde. Si presenta con un aspetto bas- stente al freddo e alla siccità e quindi so e cespitoso che forma cespuglietti perfetta per la coltivazione all’aperto compatti. Il colore della pianta varia e anche per giardini rocciosi. Un’ula seconda dell’esposizione al sole: teriore specie adatta a sopportare dal normale verde pallido si passa freddo e umidità è il Sedum, origial color giallo/rosso, in presenza nario del nord America; si tratta di dei raggi solari; i fiori sono a forma un arbusto di varie forme, dal fusto di imbuto e nascono alla sommità strisciante o ricadente, anche questo dell’areola. Un ultimo ospite “spi- con foglie carnose, spesso colorate; noso” che potrebbe trovare posto nella bella stagione fiorisce in modo in giardino è il Ferocactus, il cui vistoso e risulta molto decorativo. portamento è di forma globosa, di Le varietà rustiche come il Sedum dimensioni diverse e presenta spine spectabile crescono bene nel nostro durissime e ricurve, solitamente di clima mediterraneo: necessitano di colore rosso; all’apice della pianta si un terreno ben franto e di concimaformano variopinti fiori campanu- zioni molto diluite, da somminiliformi. Una pianta caratteristica strare due-tre volte nel corso della delle regioni desertiche, con fiori bella stagione. I fusti e le foglie sono simili a capolini, dai petali colorati delicati e si rompono facilmente. Oc(bianchi o rosa, gialli o viola) e fo- corre quindi fare molta attenzione glie carnose è il Mesembriantemo. durante i rinvasi che vanno limitati Il suo nome deriva da mesembri al minimo indispensabile. n Isola d’Elba Gli arredi nuovi di napoleone di Rossana de Caro D ue poltrone in legno intagliato e dorato, un tavolo rotondo, due candelabri, un orologio da tavolo, un tavolo da “trictrac” e quattro sedie a gondola. Sono i nuovi arredi che arricchiscono le sale dei Musei nazionali delle residenze napoleoniche dell’Isola d’Elba. Le stesse dove il celebre imperatore visse meno di un anno fra il 1814 e il il 1815. Gli arredi sono stati acquisiti dalla Sovrintendenza per le province di Pisa e Livorno, diretta dall’architetto Agostino Bureca, e sono stati presentati, all’Elba, a settembre in occasione delle Giornate europee del patrimonio, allestiti in una mostra temporanea prima di trovare la definitiva collocazione nelle stanze delle due residenze che furono di Napoleone durante i dieci mesi di reggenza all’Elba, il luogo dove ha abitato per più tempo consecutivamente, prima di fuggire e andare incontro alla sconfitta clamorosa di Waterloo e all’esilio finale a Sant’Elena. Si tratta di oggetti di particolare pregio, e che trovano il loro preciso riferimento nell’inventario fatto redigere da Napoleone nel 1814 per le sue residenze elbane. Gli arredi più importanti sono le due poltrone in legno intagliato e dorato, che nella forma rievocano esemplari coevi provenienti da Parigi e portati a Napoli dai Murat, e i due candelabri, di manifattura ‘imperiale’ in bronzo dorato e brunito, con il fusto modellato a tutto tondo a forma di vittoria alata che regge sei bracci portacero di manifattura francese, (inizi del sec. XIX). Tutti gli arredi in questione sono stati acquistati sul mercato antiquario, individuati grazie alle ricerche su fonti e materiali inediti. L’iniziativa fa parte del progetto, “Da Parigi alla Toscana: il gusto del vivere al tempo di Napoleone ed Elisa”, che prevede un percorso di avvicinamento ai festeggiamenti per il bicentenario, nel 2014, dell’arrivo di Napoleone all’isola d’Elba. n gennaio 2011 - Informatore - 39 AnImALI 40 - Informatore - gennaio 2011 di Silvia Amodio Foto s. amodio S Stefano Martinelli AnIMAlI tati, curati se necessario, vaccinati e sterilizzati, dopodiché, grazie ai volontari dell’associazione, inizia la riabilitazione. Un processo graduale che comporta l’espansione degli spazi, la rieducazione alimentare, l’interazione con l’uomo e con gli altri animali». A questo punto sono pronti per essere affidati, dopo i controlli di routine, alle famiglie. Tendenzialmente si preferisce dare gli animali un futuro alle cavie Le associazione che hanno in cura gli animali sopravvissuti alle sperimentazioni. Possibilità di adozione in coppia perché si facciano compagnia, ma anche perché danno meno da fare rispetto al singolo individuo che richiede più attenzioni. I ratti da laboratorio e le cavie sono simpaticissimi e si abituano presto alla presenza dell’uomo. I primi vivono Dal 2005 i prodotti cosmetici Coop sono certificati “Non Testato su Animali”, nell’unico disciplinare riconosciuto a livello internazionale. Anche in questo caso la Coop è la prima catena distributiva che in Italia ottiene questa certificazione Foto s. amodio tefano Martinelli, di professione ingegnere, dedica tutto il suo tempo libero agli animali in difficoltà. C’è molto, anzi, moltissimo da fare. Infatti, nonostante negli ultimi anni ci sia una maggior attenzione verso le tematiche animaliste, gli abbandoni e i maltrattamenti sembrano non finire mai. Per questa ragione Martinelli, insieme alla moglie Marina e ad altre persone, ha pensato di “specializzarsi” e di prendersi cura di quegli animaletti che nella catena dei bisognosi sono tra gli ultimi: gli animali “dismessi” dai laboratori per la sperimentazione scientifica. Ci racconta l’ingegnere «che dopo essere stati utilizzati per la ricerca, quelli che non hanno subito interventi troppo invasivi, possono uscire ed essere adottati. Gli animali molto sofferenti vengono purtroppo “sacrificati” in laboratorio - come si dice in gergo tecnico - così come quelli impiegati per principi nuovi che, per paura di un eventuale spionaggio industriale, non ci vengono ceduti. A volte gli animali che recuperiamo sono perfettamente sani, perché in sovrannumero rispetto a quelli utilizzati». Secondo una circolare del ministero della sanità del 2001, voluta dall’allora ministro Umberto Veronesi, si ha il dovere, oltre che di ridurre il numero degli animali impiegati nella ricerca e la loro sofferenza, anche di cederli ad associazioni animaliste, privati o comuni che ne facciano richiesta. Stefano, per oltre dieci anni, si è occupato di salvare, attraverso l’associazione di cui è presidente, moltissimi animali. Ma lo scorso ottobre i volontari della Collina dei Conigli (www.lacollinadeiconigli. net), sono finalmente riusciti ad aprire il primo centro di recupero in Italia per piccoli animali da laboratorio. Il Comune di Monza, vicino a Milano, ha concesso l’uso di alcuni locali, che i volontari hanno adattato alle nuove esigenze, all’interno del bellissimo parco della Villa Reale. «Il centro è appena nato - ci spiega - ma già diamo ospitalità a circa 100 animali tra cavie, ratti e conigli. Il nostro obiettivo è quello di dare loro la possibilità di vivere. Siamo in contatto direttamente con i laboratori di sperimentazione che ce li cedono. Essi vengono poi visiaiutiamoli donAzIonI e AdozIonI anche piccole donazioni possono aiutare a dare una nuova vita a queste creature. C’è bisogno di volontari che abitino in zona, chi è lontano può invece costituire un gruppo di sostegno. Per informazioni e per adozioni rivolgersi a info@ lacollinadeiconigli.net oppure telefonare al 3463108968 tra le 19 e le 21.30. Per chi volesse sostenere questa realtà, è possibile inviare le proprie donazioni tramite bonifico intestato a: La Collina dei Conigli - onlus Iban It84 V 05584 20400 000000032048 circa 2 o 3 anni, le cavie possono arrivare a 10 anni mentre i conigli sono un po’ meno longevi di un comune gatto domestico. Il centro si sta anche organizzando per creare percorsi didattici che spieghino ai ragazzi come vivono gli animali da laboratorio. In toscAnA solo Gatti a Pisa In Toscana, invece, Carmen dell’Aversano, docente all’Università di Pisa, si prende cura dei gatti per conto di I-Care (www.icare-italia. org) «un’organizzazione internazionale che da anni si occupa di riabilitazione di animali di laboratorio - spiega la professoressa. Proprio qui in Toscana siamo riusciti a chiudere un grande esperimento sui gatti, che ha portato alla liberazione di più di cento animali. Tutti, anche quelli fisicamente sani, erano fortemente traumatizzati e hanno dovuto affrontare un delicato percorso di riabilitazione presso rifugi specializzati in Toscana e in Lombardia». Infatti, queste creature passano tutta la vita in gabbia, senza potersi muovere normalmente e senza alcun contatto affettivo con gli umani. È comprensibile che, quando vengono liberati, siano spaventati, abbiano problemi psicomotori e siano diffidenti nei confronti delle persone, visto che l’unico contatto umano è stato con gli sperimentatori... «Ma ora stanno bene - assicura la professoressa - siamo riusciti a bat news Pipistrelli in torre A Vicchio, nel Mugello, il Comune autorizza la costruzione di una piccola torretta per ospitare i pipistrelli stanziali di una colonica da ristrutturare N el 2005 la signora Nara Gimignani decide di ristrutturare la sua casa colonica nei pressi di Vicchio, un paesino a una quarantina di chilometri da Firenze. Il podere apparteneva alla sua famiglia dal ’700. Appena entrata però viene accolta da centinaia di pipistrelli appesi al soffitto in tutta la casa, una sorpresa che avrebbe fatto venire un malore a tanti, ma non a lei, che da quel momento si impegna affinché questa numerosa famiglia possa continuare a vivere lì. Interpellato immediatamente il chirotterologo Paolo Agnelli, ci si Foto s. amodio a cura di Silvia Amodio rende conto che la faccenda è seria. Mai visti in una casa privata tanti pipistrelli, per di più di una specie rara, il Rinolofo minore (Rhinolophus hipposideros). Le bestiole, per altro, entrano ed escono dal recuperare anche gatti che sono stati rinchiusi per 16 anni! Sono normali gatti domestici, ciascuno con il proprio carattere, come tutti. in breve Ma soprattutto sono adottabili!». Per adottare uno o più di questi gatti, scrivete a aversano@angl. Dai lettori unipi.it (per la Toscana), a info@ Un nostro lettore, Flavio Ermini, ci ha segnalato una notizia icare-italia.org (per le altre regioni). molto interessante. L’Università di Coimbra, in Portogallo, “La Se non potete accogliere presso di voi Velha Universidade” del 1290, una delle più antiche e questi animali, potete fare un versa- prestigiose del mondo, ospita migliaia di volumi antichi che parassiti e piccoli insetti minacciavano di distruggere. Per mento sul conto intestato a I-Care fortuna l’edificio ospita anche una folta colonia di pipistrelli e Europe (Iban: IT33 R052 1651 0100 i responsabili hanno deciso di continuare a proteggerli. Di 0000 0002 493, BIC: BPCVIT2S), notte le creature fanno scorpacciate degli animaletti oppure tramite PayPal: http://www. infestanti e di giorno tornano a nanna. Un inserviente al icare-italia.org/contatti-donazioni. mattino ripulisce dalle cacche e nessuno si accorge di nulla. I html. n preziosi volumi sono salvi. Geniale! comignolo. Paolo Agnelli ci spiega che il luogo è stato scelto per lo swarming autunnale, ovvero per l’accoppiamento e per lo scambio di informazioni tra adulti e giovani sulla localizzazione dei siti di svernamento. Inoltre, durante la buona stagione la casa viene usata anche per la riproduzione da circa 60 femmine, che lì partoriscono e svezzano i propri piccoli. Inizia così una lunga trattativa con il Comune di Vicchio, per poter avere l’autorizzazione a costruire una piccola torretta adiacente alla stanza abitata dai pipistrelli, dove poterli indirizzare per iniziare i lavori. Grazie alla determinazione della signora Nara e all’intervento dell’Università di Firenze, l’atteggiamento della nuova giunta comunale è decisamente propositivo. «Infatti, questa colonia rappresenta un importante patrimonio faunistico, perché si tratta della più grande colonia riproduttiva conosciuta di questa specie in Toscana», sottolinea Paolo Agnelli, il quale, in collaborazione con il geometra incaricato dalla signora Nara, l’assessore all’urbanistica, l’assessore all’ambiente e il sindaco sta studiando come realizzare questo intervento architettonico che deve essere fatto d’inverno quando i pipistrelli sono in letargo altrove. «Non siamo sicuri al cento per cento che il piano funzioni, ma ci sono buone probabilità. Si tratta in ogni caso di uno studio utilissimo e di un brillante esempio di come anche i cittadini possano fare conservazione dell’ambiente», conclude lo zoologo. Ricordiamo che, nell’eventualità che una specie protetta si trovi in un edificio pubblico, i Comuni hanno l’obbligo di intervenire (http://www.minambiente. it/export/sites/default/archivio/biblioteca/protezione_natura/qcn_28.zip). Purtroppo non è lo stesso in questo caso, perché si tratta di una abitazione privata. «Non è giusto - lamenta la signora Nara - ma sono determinata ad andare avanti ugualmente, sono anche disposta a firmare un foglio dove dichiaro che la nuova superficie verrà utilizzata solo dai pipistrelli. Qualora decidessero di scegliere un altro luogo per la nursery, la torretta sarà messa a disposizione per altri animali selvatici, barbagianni per esempio, che hanno bisogno di aiuto». Grazie, signora Nara, per la sua determinazione e grazie al Comune di Vicchio che ha dimostrato grande sensibilità e attenzione per l’ambiente. Un patrimonio di tutti. n gennaio 2011 - Informatore - 41 SALUTE “U na bella donna non è colei di cui si lodano le gambe o le braccia, ma quella il cui aspetto complessivo è di tale bellezza da togliere la possibilità di ammirare le singole parti.” Questo scriveva Seneca nelle Lettere a Lucilio; è una affermazione che lusinga anche le donne dei nostri giorni. A dispetto di questo, c’è una patologia sgradevole che può attentare alla bellezza delle gambe: le vene varicose. Quante sono le persone in Italia che soffrono di questa malattia e qual è la differenza tra i due sessi? di Alma Valente Quali sono le principali cause che provocano le vene varicose e cosa può far peggiorare il quadro clinico? «Oltre ai fattori predisponenti già nominati, esiste anche la familiarità su base genetica. Altra causa sono le abitudini di vita: basti pensare ad alcune attività lavorative, quali bariste, commesse o parrucchiere, che trascorrono molte ore in piedi, comportando una maggiore probabilità di ammalarsi». Vene VArIcose donne in gamba Una patologia diffusa soprattutto fra GamBe drItte e affuSolate a certe categorie. Importante lo stile di vita 42 - Informatore - gennaio 2011 A questo punto veniamo alla diagnosi: come si scopre di avere questo problema? «Spesso si fa con il solo esame clinico, - prosegue Pulli - recandosi dal medico di famiglia che si renderà conto dell’entità della malattia. In fase successiva, o se la diagnosi è incerta, l’esame che toglie ogni dubbio è l’Ecocolor Doppler, che non è invasivo né dannoso e si può fare anche in gravidanza». proposito delle gambe delle donne. Mia madre mi racconta sempre che, quando nacqui, la prima cosa che guardò mio padre erano proprio le gambe. Secondo lui, infatti, dovevano essere dritte e affusolate, e mia nonna me le fasciava proprio per questo motivo. Ci sono riusciti: sono alta un metro e settantadue, peso 44 chili e, credo di avere belle gambe. Solo che da adulta non riesco a dormire con le lenzuola rimboccate! Sarà colpa di quelle fasce? (A.V.) le donne e in «La prevalenza nel mondo varia molto - ci dice Raffaele Pulli, professore associato di Chirurgia vascolare presso l’Università di Firenze -. In Italia, la percentuale arriva anche al 30-40% rappresentando una delle principali cause di assenza dal lavoro, anche se spesso i disturbi che il paziente lamenta sono minimi e non comportano un grave problema allo stato di salute. Tuttavia il problema aumenta con l’età e si presenta più frequentemente nelle donne, con un rapporto di 1 a 2. Una differenza attribuita agli ormoni e all’“elasticità” della parete venosa. Le gravidanze numerose e il soprappeso». esporsi al sole diretto; cerchi, invece, di rinfrescare le gambe, con acqua fresca, ma anche con creme o gel». E i sintomi quali sono, professore? «Gonfiore dell’arto, sensazione di fastidio, bruciore, dolore, senso di affaticamento e pesantezza alle gambe. Per chi va in vacanza in Paesi caldi, anche in inverno, è sconsigliato Quanto è importante lo stile di vita; quali sono gli accorgimenti per prevenire e arrestare la progressione della malattia? «Un’alimentazione regolare e una costante attività fisica (un’ora al giorno di cammino) giocano un ruolo decisivo per mantenere in forma le nostre gambe e per mantenere un peso adeguato che è la prima forma di prevenzione». Ma le calze elastiche servono? «Assolutamente sì - conclude Pulli -. La calza elastica rappresenta il presidio medico più importante ed efficace nella prevenzione e dovrebbe essere utilizzato da tutti i soggetti con attività lavorative “a rischio”. Per quanto riguarda i farmaci che migliorano il tono delle vene (ne esistono diversi, anche come prodotti da banco) possono alleviare i primi sintomi, ma non ci sono dati per poter dire che arrestano l’evoluzione della malattia; è sempre meglio, comunque, sentire il parere del medico prima di assumerli». E infine, professore, facciamo accenno agli interventi chirurgici. Quali e in quali condizioni cliniche? «Quando e in che maniera intervenire sulle varici deve essere deciso dal medico generico e dallo specialista di fiducia. Spesso vi sono persone che hanno appreso dai media che tutte le varici si operano con il laser o mediante asportazione con fonti di calore, oppure che le varici non si operano più, perché si usa la terapia sclerosante. Il più delle volte si tratta solo di notizie “sensazionalistiche” che non riflettono lo stato delle attuali conoscenze scientifiche. Un tipo d’intervento spesso non va bene per tutti i soggetti ed è quindi meglio che lo specialista scelga il miglior trattamento per il singolo paziente». Occuparsi delle proprie gambe, dunque, e non per vanità, ma per mantenere un buon stato di salute grazie alla prevenzione e alla diagnosi precoce. n noVItà dal fumo al vapore Un dispositivo elettronico che simula la manualità e il gusto della sigaretta smoKe no smoKe Le sigarette elettroniche digitali, si trovano nei super ed iper della Coop, nel reparto profumeria sotto l’insegna “parafarmacia” c hi fuma un pacchetto di sigarette al giorno spende circa 1.460 euro all’anno e danneggia la propria salute. Un fumatore spera sempre di smettere e per aiutarlo, specialmente negli ultimi anni, sono usciti diversi farmaci con questo scopo. Recentemente è comparso sul mercato un nuovo strumento: una sigaretta elettronica, bre- Foto c. valentini Adesso credo che sia importante parlare di quello che occorre fare durante la gravidanza. «È un momento fondamentale per il controllo dell’eventuale evoluzione della malattia. Durante la gravidanza (non tanto la prima, quanto le successive) si manifestano le prime varici, e indossare le calze elastiche è decisivo per la prevenzione delle varici e della loro complicanza più frequente che è la flebite». di Alma Valente salute in breve arte Per La rICerCa 250 opere di artisti toscani che hanno partecipato alla VI edizione di arte per la ricerca fiorGen onlus saranno esposte fino al 15 gennaio al museo archeologico nazionale di firenze. alla chiusura della manifestazione, nei giorni 14 e 15 gennaio a partire dalle ore 15, verranno messe all’asta. Come nelle precedenti edizioni il ricavato andrà a finanziare borse di ricerca per giovani ricercatori che si occupano di diagnosi precoce di malattie degenerative e genetiche. Tutte le opere sono consultabili sul sito www.fiorgen.net 3° etÀ: CorSo DI YoGa e taI JI QUan L’Istituto di yoga di firenze organizza corsi in queste discipline orientali adattate alle esigenze di persone ultrasessantenni, presso l’SmS andrea del Sarto (via manara 6). I corsi utilizzano particolari accorgimenti tecnici il cui scopo è rendere flessibili corpo e articolazioni, nonché aumentare la capacità di concentrazione e di respirazione. Il tutto con movimenti facilmente accessibili. Iscrizione a partire dal 10 gennaio. Info: 0552479080; 3281726224 CorSI LIS Il Lis, sezione provinciale Prato, comunica che sono aperte le iscrizioni al corso di lingua dei segni dell’ente nazionale sordi, 1° livello. apertura uffici: martedì 17-19; giovedì,10-12. Info: 0574571050; www.ens.prato.it vettata in Cina circa quattro anni fa. Lo scopo è quello di creare una simulazione dove la finta sigaretta è del tutto simile ad una vera, sia nell’aspetto che nel sapore, sino ad arrivare al coinvolgimento della manualità. in commercio esistono molti tipi di sigaretta virtuale accompagnate da un Kit. La confezione generalmente è composta da cartucce che contengono sostanze aromatiche di vario tipo; un finto filtro di protezione; due batterie ricaricabili al litio e un vaporizzatore. Quando si aspira, il dispositivo si riscalda e permette la nebulizzazione del liquido contenuto nella cartuccia. in alcuni tipi la cartuccia contiene una soluzione di nicotina (7,4 mg), acqua aromatizzata, glicerina e glicole propilenico come addensanti. Quindi si fuma come una normale sigaretta, si abbatte il rischio per la salute causato dal catrame e dall’ossido di carbonio dovuto alla combustione della carta e si risparmia. abbiamo pagato in farmacia un Kit di sigarette elettroniche ben 84 euro (“Smoke no smoke” costa 28 euro), spesa che si sostiene una volta sola, mentre sempre in quella farmacia le cartucce costano circa 15 euro per una confezione di cinque ricariche, che equivalgono a cinque pacchetti di sigarette (le ricariche “Smoke no smoke” costano 6,55 euro e contengono 10 filtri). Le perplessità nel mondo scientifico riguardano il contenuto di alcune cartucce. La Food and Drug administration, l’organo di controllo statunitense su farmaci e alimenti, analizzando circa 20 diversi tipi di sigarette elettroniche, ha trovato che in alcune erano presenti sostanze potenzialmente cancerogene come la nitrosammide, mentre in altre era presente il Dietilenglicole, un emulsionante che può essere tossico. “Smoke no smoke” non contengono queste sostanze e hanno la certificazione europea. in farmacia, nel foglietto, che accompagna i farmaci, di un Kit c’è scritto: questa sigaretta è controindicata per le donne in gravidanza, durante l’allattamento, per cardiopatici ed ipertesi. Quindi non è del tutto innocua. i consigli che ci sentiamo di dare sono due. il primo è quello di leggere attentamente l’elenco delle sostanze contenute nelle cartucce. il secondo è di utilizzarle per disabituarsi e smettere finalmente di fumare. anche se non fosse del tutto innocua, questa “sigaretta”, con un uso limitato nel tempo, pone molti meno rischi di quella normale. n gennaio 2011 - Informatore - 43 SeGNaLaZIoNI a cura di Rossana de Caro pontederA smalti lucenti “nuove forme in lucenti smalti”, è la mostra che propone per la prima volta al grande pubblico le opere di Vinicio Modesti (1924-1968), esposte al Museo Piaggio di Pontedera dal 29 gennaio al 26 marzo 2011. Un omaggio a questo artista scomparso prematuramente, che proprio a Pontedera visse per 11 anni, dal 1957 fino alla morte, avvenuta nel 1968, a soli 44 anni, lasciando traccia di sé in tutto (piatti, boccali, scodelle) messe a confronto con tessuti operati di seta, realizzati nei principali centri manifatturieri italiani ed europei, mostrando similitudini espressive il territorio. L’esposizione, curata da ornella Casazza, raccoglie oltre 60 opere, tra figure plastiche e smalti policromi, dello scultore ceramista ed è accompagnata da un bel catalogo (edito da Bandecchi e Vivaldi). orario: dal martedì al sabato ore 10-18. ingresso gratuito. Info: tel. 058727171; www.museopiaggio.it nei decori e relazioni sul piano della destinazione d’uso (arredi e suppellettili da mensa, da corredo o per occasioni particolari). orario: lun-ven 10-18; sab.10-14; dom. 16-19 (ingresso gratuito). Chiuso martedì. ingresso: 6 € (ridotto 4 €). La biglietteria chiude alle 17.20. Info: 0574611503; www.museodeltessuto.it prAto arti a confronto Fino al 28 febbraio è aperta al Museo del tessuto di Prato la mostra “Ceramiche e Tessuti. Dialogo tra arti toscane del Rinascimento”, frutto della collaborazione scientifica fra il Museo del tessuto e il Museo della ceramica di Montelupo Fiorentino. in esposizione esempi di ceramiche prodotte dalle botteghe di Montelupo dal XiV al XVi secolo borGo A buGGIAno asPiranti Poeti Scade il 31 gennaio l’iscrizione al concorso internazionale di poesia Coluccio Salutati. il premio prevede le sezioni adulti e giovani (fino a 15 anni). Per partecipare basta una sola poesia: tema libero e non più di 40 versi. La cerimonia di premiazione sarà l’8 maggio 2011. Info: 3395272439; www.silenolavorini.it 44 - Informatore - gennaio 2011 FIrenze cere in mostra Fino al 12 febbraio è visibile presso il nuovo ingresso Careggi, (largo Brambilla 3), nel nuovo spazio espositivo osa (osservatorio dei saperi e delle arti), la mostra “oltre il corpo, l’uomo”, ideata e curata dalla professoressa elisabetta Susani. È esposta la collezione storica di cere del Museo di anatomia patologica dell’Università degli studi di Firenze. La mostra illustra un singolare incontro fra arte e medicina tra il XViii e il XiX secolo. gli autori delle cere, opere di ammirevole fattura e notevole importanza scientifica, sono artisti fiorentini provenienti dalla gloriosa tradizione della Specola. Le cere riproducono fedelmente le conseguenze di patologie molto antiche, e spesso ancora attuali, su corpi di persone vissute quasi due secoli fa. Fra i tanti, il volto “ritrovato” di Lorenzo Turchini, noto inventore fiorentino, e il ritratto in cera di un bambino di un anno e mezzo, un eccezionale caso di idrocefalo, in cui sono rappresentati con sconvolgente realismo gli effetti della malattia. ingresso libero. orario: lun-ven 10-17, sab.10-13 Info: 05545498028 FIrenze auto ritratte Fino al 30 gennaio alla galleria degli Uffizi, presso le Reali Poste, è aperta la mostra, (per la serie de “i mai visti”, ovvero opere conservate nei depositi della galleria), “autoritratte. artiste di capriccioso e destrissimo ingegno”. Sono esposte circa 100 effigi di donne artiste, note e meno note, molte delle quali per la prima volta, provenienti dalla Collezione di autoritratti del museo fiorentino che conta circa 1700 opere. Dagli splendidi autoritratti allo specchio delle pittrici cinquecentesche alle recenti opere del novecento, un excursus attraverso i mutamenti stilistici, le tecniche e gli orientamenti dell’arte al femminile. Fra le autrici ci sono nomi storici, ritratti di ignote artiste “da battezzarsi” e, per la prima volta, la straordinaria Maria Hadfield Cosway. alle artiste storiche si aggiungono le ultime donazioni fatte alla galleria di venti nuove artiste: una vetrina composta da fotografie, olii, collage, video e altri strumenti creativi tipici del secondo ’900. orari: chiuso il lunedì; da martedì a domenica, 10-17. ingresso: gratuito. Info: 055213560; www.amicidegliuffizi.it Firenze Edizione straordinaria Il 27 gennaio alle ore 21 al teatro Puccini di Firenze la compagnia teatrale gli Scampigliati presenta lo spettacolo Edizione straordinaria con Andrea Muzzi e le vignette di Sergio Staino. Si può ridere delle notizie apparse sui giornali? Certo che sì! Ogni giorno i quotidiani ci bombardano con notizie anche assurde che lasciano in noi delle perplessità se non addirittura delle paure. Fernando Martini, da sempre inquadrato come giornalista precario, per una sera si trova a sostituire nella rassegna stampa il suo direttore; penna illustre e raccomandato di ferro... Testi di Andrea Muzzi e Marco Vicari, regia di Sergio Staino. Info: 055362067; www.teatropuccini.it Concorso regionale per ragazzi “Il colore dei pensieri” In Toscana ci sono insegnanti che lavorano presso le Aziende ospedaliere o vi prestano servizio da volontari, assicurando ai ragazzi ricoverati importanti opportunità per continuare a studiare e soprattutto rimanere in contatto con compagni, insegnanti e con il lavoro della classe. Per sostenere e rafforzare tali finalità l’Istituto Comprensivo “Masaccio” di Firenze in collaborazione con la Scuola Polo Regionale Liceo “G. Pascoli” (Fi) e con il patrocinio della Fondazione Meyer (Fi) e il Comune di Firenze, ha indetto la prima edizione del Concorso regionale “Il colore dei pensieri”, rivolto agli studenti di tutte le scuole della Toscana di ogni ordine e grado, comprese quelle con sezioni ospedaliere: “momenti” di libera espressione per i ragazzi per renderli partecipi di un’esperienza comune che li coinvolga e offra loro la possibilità di socializzare. Il concorso prevede una serata di premiazione che si svolgerà nel Salone dei Cinquecento in Palazzo della Signoria, a Firenze, il 28 aprile 2011. Si ricorda che gli elaborati unitamente alla scheda/e di partecipazione dovranno pervenire, a mezzo posta, all’Istituto Comprensivo “Masaccio” di Firenze, via Luca Landucci 50, entro il 19 febbraio 2011. Info: tel. e fax. 055670694 Pinocchio illustrato da Roberto Innocenti Pisa Pinocchio in tavola Al Museo della grafica di Palazzo Lanfranchi (lungarno Galilei 9), fino al 6 febbraio, rimarrà aperta la mostra “C’era una volta... un pezzo di legno”, Le tavole di Pinocchio di Roberto Innocenti. All’interno del progetto “Un anno con Pinocchio”, presenta trenta tavole ad acquarello dell’artista fiorentino Roberto Innocenti, realizzate per Le avventure di Pinocchio, edizione del 1989. Vincitore di numerosi premi, Innocenti è stato consacrato come uno dei più grandi illustratori viventi. Le sue tavole di Pinocchio sono facilmente riconoscibili per l’estremo realismo delle ambientazioni in cui i personaggi si fondono nel paesaggio di chiara matrice toscana. La mostra è arricchita da una prestigiosa selezione di costumi teatrali che provengono dalla Fondazione Cerratelli di San Giuliano Terme. L’orario di visita è dal martedì al venerdì dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 16.30 alle 18.30; sabato-domenica dalle 10.30 alle 18.30. Lunedì chiuso. Biglietto: 3 euro Info: 0502216060; 0502216066; Accesso diversamente abili Mostre alle Piagge Pittura e non solo Un calendario fitto di appuntamenti al centro commerciale Le Piagge a cura dell’Associazione culturale Anrac. Dal 1° al 7 gennaio si terranno la mostra-concorso di pittura sul tema “Arte sacra”, e la mostra concorso di scultura sul tema “La natività”. Sarà esposto per l’occasione, in ricordo dello scultore Orlando Gensini, il presepe in ceramica che l’artista ha regalato all’associazione. Nello stesso periodo verranno esposte poesie Haiku di vari autori. Nei giorni di lunedì 10, 17, 24, dalle17 alle 19, sarà tenuto un corso pratico, gratuito, di lingua inglese con l’insegnante Angelien Christine. Dall’8 al 14 gennaio sarà visibile la mostra itinerante su Pinocchio intitolata: “12x2 per Pinocchio”. Inoltre dal 15 al 21 c’è la mostra di pittura di Nevia Amerighi e, dal 22 al 28, una mostra fotografica di Marco Chilleri. Infine dal 29 gennaio al 4 febbraio, sarà ospitata una mostra di pittura patrocinata dal quartiere 5 di Firenze. Le mostre sono visitabili tutti i giorni di apertura del centro. gennaio 2011 - Informatore - 45 Prima prenoti più risparmi COLLEZIONAMENTO PuNTI COOP Prenotando entro il 28/2/2011 con solo il 10% di ACCONTO potrai assicurarti la tua vacanza ad un prezzo esclusivo! 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LE QUOTE NON COMPRENDONO Quota d’iscrizione; visto d’ingresso e tasse d’imbarco ove richiesti (gli importi sono dettagliati nei programmi di viaggio); spese di agenzia; extra di carattere personale I POSTI SONO LIMITATI Le prenotazioni saranno accettate fino ad esaurimento dei posti disponibili (da 15 a 30 per ogni data di partenza) e dovranno essere confermate entro e non oltre il 28/02/2011. Acconto alla prenotazione 10%, saldo entro 45 giorni prima della data di partenza. Le presenti offerte non sono cumulabili con sconti o promozioni in corso e futuri. Per tutto ciò che riguarda l’elenco dettagliato dei servizi esclusi/inclusi nelle quote di partecipazione, i supplementi e/o le riduzioni e le condizioni generali di contratto di vendita di pacchetti turistici, fa fede esclusivamente quanto indicato nei programmi dettagliati di viaggio disponibili presso le agenzie toscana turismo o sul sito www.cooptoscanaturismo.it ALHAMBRA VIAGGI ARGONAUTA VIAGGI ARCIMONDO - AREZZO ViA miCHELANGELo, 36 tEL. 0575.350271 ARGONAUTA VIAGGI di Promoturismo - FIRENZE ViA di NoVoLi 42/B tEL. 055.437161 FILIALE GAVINANA ViA ErBosA, 68 iNt. 11 - FirENzE C/o CENtro*Gavinana - tEL. 055.6800452 ARGONAUTA VIAGGI - FILIALE LUCCA I VIAGGI DEL BORGHETTO ARGONAUTA VIAGGI I VIAGGI DEL BORGHETTO ViALE PuCCiNi, 1718/B - LuCCA (Lu) C/o CENtro CooP - tEL. 0583.540306 FILIALE SESTO “ARCIPELAGO” ViA PEtrosA, 19 iNt. 20 - sEsto F.No (Fi) C/o CENtro*sesto - tEL. 055.444842 FILIALE NAVACCHIO (PI) ViA dEL Fosso VECCHio, 459 C/o CENtro CommErCiALE dEi BorGHi tEL. 050.779240 CENtro CommErCiALE sEttEPoNti ViALE AmENdoLA, 15 tEL. 0575.381050 ARGONAUTA VIAGGI FILIALE SCANDICCI “ wILLIS TRAVEL “ ViA turri, 12 sCANdiCCi - tEL. 055.2591744 BITURGIA VIAGGI - SANSEPOLCRO (AR) ViALE VENEto, 53 - tEL. 0575.741747 ARGONAUTA VIAGGI - FIRENZE ARGONAUTA VIAGGI - FILIALE EMPOLI ViA r. sANzio, 199/12 - EmPoLi (Fi) C/o CENtro *Empoli - tEL. 0571.83402 ViA dELLE PLEiAdi,71 – PrAto C/o PArCo*Prato tEL. 0574.42215 ARGONAUTA VIAGGI ARGONAUTA VIAGGI HARLEM VIAGGI ARCIMONDO - AREZZO L.No torriGiANi, 33 A/B tEL. 055.2342777 FILIALE RIFREDI ViA tAVANti, 2/r FirENzE - tEL. 055.475585 FILIALE PONTEDERA ViA tErrACiNi, 1/3 - PoNtEdErA (Pi) C/o CENtro *Pontedera - tEL. 0587.290984 C.T.C. PROMOTURISMO - PRATO PISTOIA ViA moNFALCoNE, 28/30 tEL. 0573.977455 PISA ViA dEL BorGHEtto, 64 - tEL. 050.575777 FILIALE DI GHEZZANO (PI) ViA CALCEsANA, 164/166 - tEL. 050.879923 REPORTER VIAGGI FIGLINE V.NO (FI) P.zA mArsiLio FiCiNo, 27 - tEL. 055.0544700 REPORTER VIAGGI S.GIOVANNI V.NO (AR) P.zA CAVour, 11 tEL. 055.9121616 REPORTER VIAGGI MONTEVARCHI (AR) GALLERIA IPERCOOP ViA dELL’oLEANdro,37 tEL. 055.0544500 NAZ/62/2008 DCOOS3088PT