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Anno IX - n° 1 Aprile 2010
Poste Italiane S.p.A. - Spedizione in abbonamento Postale - D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n° 46) aer. 1 comma 1, DCB Rovigo
La forza di RovigoBanca
è il legame con il territorio
Conto Impresa “rosa”
Le mille risorse
del Polesine
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Sommario
Editoriale
03 Guardiamo con fiducia al futuro
Periodico Trimestrale di
RovigoBanca
Credito Cooperativo
Anno IX – N. 1 aprile 2010
Direzione e redazione
Via Casalini, 10 - 45100 Rovigo
Tel. 0425/427805 - Fax 0425/427883
mail: [email protected]
Direttore Responsabile
Lorenzo Liviero
In redazione
Lorenzo Liviero, Pier Luigi Bagatin, Maurizio Sabbioneti, Giovanni Strenghetto,
Donato Sinigaglia, Bruno Candita
Hanno collaborato
Alfredo Bellinello; Antonio Cittante; Vincenzo Cominato; Fiorella Dall’Olio;
Chiara Paparella; Paolo Pasello; Ferdinando Pezzuolo; Davide Villan; Oscar
Zanirato;
Registrazione Tribunale
Rovigo n. 12/02 R.A.A. Cron. 5746
del 11/10/2002
In copertina:
veduta della nuova filiale di RovigoBanca a Taglio di Po (Ro)
Foto
Archivio Pinacoteca Accademia dei
Concordi; Archivio RovigoBanca Credito Cooperativo; Associazione Culturale “Athesis” – Boara Pisani (Pd);
Archivio Asd Ras Commenda; Archivio
Coro Monte Pasubio RovigoBanca; Archivio Ilcea Baseball Softball Club Rovigo;
Archivio
Monti
Rugby
RovigoBanca; Giampaolo Donzelli;
Marco Monesi; Tommaso Moretto;
Gianni Toso, Giovanni Casna; Vincenzo
Cominato; Francesco Pozzato; Bruno
Candita.
BancaDomani è stampato da:
Europrint srl - Rovigo su
Dalum Cyclus Offset,
carta ecologica certificata.
Progetto grafico
EPRIME snc - Rovigo
www.eprime.it
La vita della Banca
04 La forza di RovigoBanca è il legame con il territorio
06 Avviso di convocazione Assemblea dei Soci
11 Un sito internet tutto nuovo per RovigoBanca
12 Inaugurato il nuovo sportello a Taglio di Po
14 Ro, Filiale di frontiera
16 Consulte: punto di riferimento per i Soci
Economia ed Attualità
08 Le mille risorse del Polesine
15 La produzione si colora di “rosa”
Cultura
13 Taglio di Po, cuore del Parco del Delta
21 Gli estri di Bortoloni
26 Palazzo Montalti una storia centenaria
Spettacoli e Tempo libero
19 I concerti del Melograno
24 Il coro Monte Pasubio a Montecitorio
Vivi la Banca
28 RovigoBanca incontra la scuola
35 Notizie in pillole
Azioni di Solidarietà
33 Il Polesine in Mischia.
Diamo un prato verde ai bambini dell’aquila
34 Emergenza Terremoto Haiti
Gara di solidarietà a favore della popolazione caraibica
La Banca per i Soci
18 BancaDomani...gli ultimi tre anni e la storia continua
30 Speciale Viaggi & Vacanze
32 Uniti contro la crisi.
Fioccano gli sconti per i Soci con "Negozio Amico"
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Editoriale
Guardiamo con fiducia al futuro
uscita del primo numero del 2010 di
"Banca Domani" coincide con uno dei
momenti più significativi per la vita di
RovigoBanca: l’assemblea dei soci per l’approvazione del bilancio d’esercizio.
L’appuntamento di quest’anno assume un
aspetto ancora più importante in quanto i
soci sono chiamati a rinnovare il Consiglio di
amministrazione della nostra banca.
Il Consiglio uscente si presenta all’assemblea con la consapevolezza di aver saputo "tenere dritto il timone" nonostante la tempesta
della crisi mondiale, che ha messo in ginocchio
l’economia mondiale e che ha colpito con una
durezza, senza precedenti, l’economia polesana.
Il 2009 è stato uno degli anni più difficili
sotto tutti i profili. Come banca, radicata nel
territorio, abbiamo lavorato per cercare di limitare gli effetti della gravissima congiuntura
sul tessuto sociale ed economico delle aree
in cui operiamo. Abbiamo sostenuto le piccole e medie imprese, incoraggiando gli imprenditori a "tenere duro", aiutando le
famiglie in difficoltà, senza far mai venire
meno il nostro apporto.
Il 2010 fa intravedere timidi segnali di ripresa dell’economia e, secondo gli analisti,
la crisi dovrebbe rallentare.
Tuttavia non possiamo abbassare la guardia: i prossimi mesi saranno decisivi per
uscire dalla recessione. Per questo come
banca siamo pronti a sostenere tutti gli sforzi
per dare al mondo imprenditoriale le opportu-
L’
nità di agganciare il treno della ripresa.
Con il nuovo direttore generale Maurizio
Sabbioneti, al quale va la stima e il saluto di
tutto il Consiglio di amministrazione e di tutto
il personale dipendente, sono state messe a
punto tutte quelle iniziative che mirano a
dare risposte concrete alla domanda di un
credito più flessibile che tenga conto delle
difficoltà momentanee delle imprese senza
perdere attenzione al consolidamento del
patrimonio e al miglioramento dei controlli.
Lorenzo Liviero
Presidente di RovigoBanca
EDITORIALE
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La forza di RovigoBanca
è il legame con il territorio
di Donato Sinigaglia
Parla
Maurizio
Sabbioneti
nuovo
direttore
generale
della Bcc
l suo è un ritorno. Dopo aver lavorato
per oltre un anno nella filiale rodigina
della Banca d’Italia, Maurizio Sabbioneti, 60 anni, ha assunto l’incarico di direttore
generale di RovigoBanca. «Una sfida - dice che ho accettato con entusiasmo».
Fiorentino, sposato con due figli, grande
appassionato di passeggiate in montagna e
"divoratore" di libri, il neo direttore vanta una
lunga esperienza nel campo bancario ed economico per avere svolto per oltre vent’anni la
vigilanza in Banca d’Italia.
Maurizo Sabbioneti ha iniziato a lavorare
I
Direttore, perché ha accettato di fare
questa nuova esperienza a RovigoBanca?
«Quando mi è stata fatta la proposta ho
preso un po’ di tempo per rifletterci. Si trattava
di una decisione importante e con significativi
riflessi personali e familiari. L’incarico offerto
era di assoluta soddisfazione ma particolarmente impegnativo; inoltre, avrei di nuovo dovuto lasciare la mia città. Poi, tenuto anche
conto che Rovigo è una città che conosco e
che amo, ho ritenuto opportuno mettere a
frutto l’esperienza fatta nella vigilanza della
banca centrale. Per il momento si tratta di un
contratto a tempo determinato: 18 mesi».
Le sue competenze e conoscenze in
campo bancario ed economico sono vastissime. Come intende metterle a frutto?
nelle Ferrovie dello Stato prima come capotreno e poi come capostazione.
Nel 1978 ha vinto il concorso in Banca
d’Italia ed è stato assunto proprio a Rovigo.
In Polesine è rimasto per oltre un anno e
poi ha maturato esperienze nelle filiali di Firenze, Arezzo, Verona, Bolzano, La Spezia e
Livorno, effettuando 22 ispezioni presso vari
istituti bancari.
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LA VITA DELLA BANCA
«Sicuramente Banca d’Italia è una palestra
di primo livello, la migliore. Ma finora ho visto
gli istituti bancari da un’ottica diversa.
Ora mi trovo, per così dire, "dall’altra parte
della barricata" e mi dovrò confrontare direttamente con le problematiche del mercato e
della gestione di una impresa bancaria di dimensioni significative nel suo segmento, in un
momento, tra l’altro, di non facile congiuntura
economica.
Fondamentale sarà il rapporto con il Consiglio di amministrazione, che ha già dettato
precise linee strategiche che avrò il compito
di perseguire e mettere in pratica con determinazione».
Quale il ruolo delle Bcc in questa difficile fase congiunturale?
«La loro principale specificità è quella di
essere legate al territorio. Per questo vanno
valorizzate e sostenute tutte le iniziative capaci di produrre ricchezza e sviluppo nell’area
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di competenza del credito cooperativo. Considero prioritario il rapporto con i soci-clienti
che costituiscono la vera forza di una banca
come la nostra, che deve essere sempre più
radicata nel tessuto sociale in cui opera».
La crisi non ha risparmiato nessun settore. Molti analisti ritengono che stiamo
per vedere la fine del tunnel. Lei che ne
pensa?
«Forse siamo arrivati alla fine della crisi, ma
ancora non possiamo parlare di vera ripresa.
Alcuni segnali invero ci sono, ma aspetterei per assegnare a questi una qualificazione
più precisa in senso positivo.
Resta il fatto che il sistema Italia continua
a mostrare le proprie debolezze, in particolare
per quanto riguarda l’elevata dimensione del
debito pubblico che ostacola gli investimenti
in ricerca e innovazione.
Per fortuna che il tessuto-socio economico
del Paese mostra ancora una buona capacità
di resistenza e voglia di fare».
Che consigli si sente di dare ai risparmiatori?
«In questa fase difficile e altalenante dei
mercati finanziari la prima regola da seguire
è la prudenza: scegliere prodotti che garantiscano in primis il capitale investito.
L’avvertimento che mi sento di dare è
quello di evitare investimenti che promettano
interessi elevati, che spesso nascondono rischi di perdite in conto capitale.
Per questo la nostra banca è a completa
disposizione per dare consigli, mettendo a disposizione dei risparmiatori una serie valida
e sicura di prodotti che vanno dalle obbligazioni ai certificati di deposito, alle polizze assicurative e al risparmio gestito».
Lei il 2 maggio si presenterà per la
prima volta in assemblea. Cosa dirà ai
soci?
«Anzitutto parole di ringraziamento per
avermi scelto e poi un messaggio di fiducia
nelle grandi potenzialità di RovigoBanca, istituto di riferimento del territorio».
LA VITA DELLA BANCA
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AVVISO DI CONVOCAZIONE ASSEMBLEA DEI SOCI
L’Assemblea Ordinaria dei Soci è convocata per il giorno 30 Aprile 2010, alle ore 12,00, presso la sede
sociale Via Casalini 10 - Rovigo, in prima convocazione, e per il giorno
DOMENICA 2 MAGGIO 2010 ALLE ORE 9,30
IN SECONDA CONVOCAZIONE
presso il Centro Congressi “Sala Bisaglia” del CEN.SER Rovigo Fiere – Viale Porta Adige 45 - Rovigo, per
discutere e deliberare sul seguente
ORDINE DEL GIORNO
1 Bilancio al 31 dicembre 2009: deliberazioni inerenti e conseguenti.
2 Deliberazioni riguardanti le politiche di remunerazione dei consiglieri di amministrazione, dei dipendenti e dei collaboratori non legati alla Società da rapporti di lavoro subordinato ai sensi dell'art.
30 dello statuto sociale. Informative all'Assemblea previste dalla normativa di Vigilanza.
3 Determinazione dei compensi per i componenti del Consiglio di amministrazione, ed il Collegio sindacale
e delle modalità di determinazione dei rimborsi di spese sostenute per l'espletamento del mandato.
4 Rinnovo della polizza relativa alla responsabilità civile e infortuni professionali ed extra-professionali degli amministratori e sindaci.
5 Elezione dei componenti il Consiglio di amministrazione previa determinazione del numero dei
componenti il Consiglio di amministrazione medesimo.
6 Elezione del Presidente e degli altri componenti il Collegio sindacale.
Potranno prendere parte all’Assemblea, con le modalità previste dallo statuto, tutti i soci che, alla data di svolgimento della stessa, risultino iscritti da almeno novanta giorni nel libro dei soci. I Soci potranno prendere
visione, nel termine di cui alle norme vigenti, della bozza di bilancio presso la Sede della Banca.
Rovigo, 9 aprile 2010
p. Il Consiglio di Amministrazione
Il Presidente
Lorenzo Liviero
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LA VITA DELLA BANCA
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Le mille risorse del Polesine
di Bruno Candita
Stati
Generali
dell’economia per
individuare
strategie
condivise
er desiderio ed iniziativa della presidente Tiziana Virgili, il 26 e 27 gennaio, sono andati in scena gli Stati
Generali della Provincia di Rovigo. A questo appuntamento, indetto recuperando un'interessante idea del 2002, hanno partecipato i
rappresentanti di amministrazioni comunali, associazioni di categoria, sindacati, enti economici, consorzi, aziende publiche e di altre
istituzione del Polesine, con l'obiettivo di raccogliere idee e proposte al fine di tracciare un
piano strategico per il futuro della Provincia.
P
Si è trattato di un fatto molto importante per
il Polesine, tenutosi in un momento decisivo di
difficoltà e di crisi. Un momento di confronto tra
i vari soggetti e le principali sfide del Polesine.
“Abbiamo raccolto ben 179 iscrizioni – ha affermato Tiziana Virgili – Tutto il mondo economico e sociale del nostro territorio ha
voluto partecipare”.
Sulla scelta del periodo il presidente ha ricordato i due mesi di confronto con le diverse
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ECONOMIA ED ATTUALITÀ
realtà economiche, produttive ed istituzionali
del territorio scegliendo l'inizio del proprio mandato per individuare percorsi comuni. Due giorni
di lavori impiegati per fare il punto della situazione e dettare le linee guida per le infrastrutture.
Del resto, proprio all'Amministrazione Provinciale compete la responsabilità della programmazione e nessuno ha voluto ignorare
l'invito ad approfondire le strategie in prospettiva futura, a ragionare verso quali ambiti indirizzare la politica del territorio e gli investimenti per
la ripresa economica, a meglio definire le iniziative sullo stato sociale e sulla tutela del reddito
dei lavoratori.
Attraverso gli Stati Generali sull'Economia e
lo sviluppo del Polesine, il presidente della Provincia ha voluto verificare il programma della
sua amministrazione aprendosi alla società civile, ai portatori d'interesse e agli esperti, riuniti
in cinque diversi gruppi di lavoro, che si sono
confrontati su altrettante aree tematiche legate
allo sviluppo della provincia.
È toccato ad Edoardo Gaffeo, del dipartimento di Economia dell'Università di Trento,
analizzare nella sua relazione d'apertura la situazione del Polesine, non mancando di delineare anche alcune valide prospettive.
La Provincia di Rovigo è un piccolo territorio,
scarsamente abitato ed anziano che, secondo
le proiezioni, nel 2050 sarà meno popolato e
sempre più vecchio. Il reddito è solo leggermente inferiore alla media Veneta e i settori che
si evidenziano maggiormente sono il primario
(allevamento, pesca e agricoltura) e quello
delle costruzioni, entrambi superiori alla media
regionale. Tanti lavoratori in proprio, con una
forte propensione a rimanere ditta individuale.
È dall'esame di una realtà molto simile alla
nostra, la regione “South Ostrobothnia” della
Finlandia, che Gaffeo ricava una prima fondamentale indicazione. In quella regione del nord
Europa, 200.000 abitanti, capoluogo da 70.000,
prima del 2000 il PIL era il 70% della media nazionale. La regione non aveva un'Università propria
ma un Consorzio proprio come il CUR di Rovigo.
La realtà economica era fatta di microimprese specializzate in settori tradizionali. Cos'è
successo dal 2001, quando Rovigo precedeva
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il South Ostrobothnia per PIL pro capite medio, al
2006 quando lo stesso indicatore era il 12%
maggiore di quello rodigino? I Finlandesi hanno
investito nella ricerca, in un'area con scarsa vocazione in tale ambito, e il risultato è stato sorprendente.
Dai lavori dei cinque gruppi è emerso il ritratto
di un territorio attento ai bisogni, preoccupato per
la congettura economica negativa, ma fortemente
convinto di possedere gli strumenti e la forza per rilanciarsi. Condivisa da tutti è anche la necessità
di dar vita a un intreccio virtuoso tra mondo sociale
ed economico nel quale far interfacciare esperienze e competenze in una comunanza di indirizzi
ed obiettivi. I risultati del confronto sono stati riassunti in una decina di pagine che sono state lette
integralmente all'atto conclusivo dell'evento.
Tra le tante necessità emerse, quella di una
legge speciale per la pesca che si occupi di infrastrutture, vivificazione e finanziamenti, quella di
creare un osservatorio per le politiche sociali, ed
ancora la necessità di incoraggiare un'edilizia sostenibile, con ristrutturazioni e costruzioni finalizzate al risparmio.
Si parla di rilancio degli ospedali territoriali e di
altri obiettivi che mirano alla giustizia sociale. Per
quanto concerne l'ambiente, l'idea più importante
sembra quella di individuare un piano condiviso a
premessa dell'installazione di nuove centrali di produzione energetica, da collegare ad una sorta di
“Patto territoriale sull'ambiente” rivolto alle associazioni di categoria e al mondo produttivo.
Per il turismo si insiste su “marchi” e sicurezza
delle coste. Viene ribadita la necessità di tenere
sempre più serrato il dialogo tra la formazione e il
lavoro.
È stata, inoltre, sottolineata l'esigenza di
un'aviosuperficie adeguata, di una maggiore copertura della banda larga, della formazione di consiglieri temporanei d'impresa oltre che di una
maggiore pressione sul sistema bancario per ottenere agevolazioni alle aziende e semplificazioni
dei percorsi nelle pratiche burocratiche. La priorità
sembra essere la stesura di un Piano strategico
per lo sviluppo economico, in parallelo ad un progetto di promozione delle imprese e delle produzioni locali.
A conclusione dei lavori, l'imperativo che è
emerso immediato dalle parole di Tiziana Virgili
è uno solo: “Promuovere il Polesine e le sue mille
risorse. Il nostro territorio – ha proseguito la presidente – è dotato di bellezze naturali e paesaggistiche uniche, nonché di una grande valenza
culturale, artistica e storica. Tutte ricchezze che
non sono sufficientemente promosse. Solo il coordinamento può far crescere il nostro territorio e
permettere un utilizzo più razionale delle risorse
finanziarie, oggi purtroppo limitate”.
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ECONOMIA ED ATTUALITÀ
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Un sito internet
tutto nuovo per
RovigoBanca
di Chiara Paparella
online il nuovo sito di RovigoBanca Credito
Cooperativo, rinnovato nei contenuti, nella
grafica e nella struttura di accessibilità delle
informazioni. Il nuovo portale, presentato a gennaio,
è già accessibile in rete all'indirizzo
È
www.rovigobanca.it
In linea con le nuove esigenze comunicative della
banca, il supporto web propone una rinnovata semplicità nella fruibilità delle informazioni, dando visibilità sia alla banca come istituzione, che alla nuova
piattaforma di prodotti e servizi.
Le sezioni interne del sito sono state individuate,
dando sempre al cliente, che sia un socio, un’azienda
o un privato, la possibilità di accedere con un clic al
settore che lo riguarda, ricevendo subito proposte e
notizie che rientrino nella sua sfera di interesse.
Un approccio piacevole, giovane ed ordinato,
per una banca con una grande tradizione, che si rivolge alla sua clientela usando internet non come
semplice vetrina, ma come strumento di vera utilità
ed informazione.
La nuova homepage è stata arricchita di news sull’attività dell’istituto rodigino, una realtà quotidiana
fatta di impegno, modernità e serietà al servizio dei
propri clienti. Una realtà che oggi è sempre più concretezza, sia offline che online.
Per comunicare l’immagine istituzionale è stata
messa a punto la sezione “Banca” contenente notizie
sulle radici storiche della banca, la sua mission, il sistema direzionale e le risorse umane, la presenza sul
territorio, i legami col sistema del Credito Cooperativo, i suoi valori e i documenti di riferimento.
L'area “Privati” e l'area “Aziende” sono due sezioni interamente dedicate ai clienti: famiglie ed imprese. Un'altra sezione, facilmente consultabile, è
stata appositamente dedicata ai circa 4.500 soci,
nella quale vengono presentati i vantaggi bancari ed
extra bancari, le iniziative, i prodotti e i servizi dedicati
specificamente al Socio: il programma di turismo sociale, le borse di studio, le feste, nonché tutte le noti-
zie e gli eventi della nostra compagine sociale.
Nella sezione “Vivi la banca” è possibile informarsi
in merito ai progetti ed alle iniziative promosse dall'istituto, quali, ad esempio: Club Negozio Amico; La
Bcc incontra la Scuola; I Concerti del Melograno.
Sempre nella stessa sezione trovano ampio spazio
notizie riguardanti le azioni di solidarietà avviate da
RovigoBanca.
All'interno dell'area “Comunicazione” troviamo
tutte le informazioni su RovigoBanca e sulle iniziative
e i progetti di cui si fa promotrice sul territorio. Nella
sezione sono reperibili tutti i comunicati stampa divulgati dall’Ufficio relazioni esterne; gli articoli usciti
sui media ed i servizi televisivi e radiofonici trasmessi
dalle emittenti nazionali e locali in cui si parla dell'Istituto. Ma presto sarà anche possibile recuperare le
inserzioni pubblicitarie, i depliant e le "Newsletter"
che la Banca ha intenzione di realizzare, per informare e coinvolgere i propri Soci e il resto della clientela.
Infine, ci sono la sezione dedicata alla “Trasparenza”, che permette di prendere visione dei fogli informativi dei diversi prodotti, e lo spazio per l'accesso
ai servizi telematici on-line.
Molte delle sezioni e dei servizi presentati sono
già stati attivati e sono a disposizione degli utenti,
altri saranno attivati progressivamente. Nel mentre,
gli uffici interni continueranno a lavorare per completare ed implementare le sezioni di competenza.
Il sito web di RovigoBanca è, infatti, una risorsa per
tutto il personale dell'Istituto: migliorarlo e tenerlo
aggiornato contribuisce ad incrementarne il valore
a beneficio di tutti.
Nello scusarsi per i possibili disagi, la Banca invita
a segnalare eventuali sviste, refusi o malfunzionamenti che cercherà di correggere rapidamente: nell'area "Contatti" è possibile reperire tutte le
informazioni per comunicare con gli uffici organizzazione o relazioni esterne.
Grazie per la cortese attenzione... e buona navigazione!!
LA VITA DELLA BANCA
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Inaugurato
il nuovo sportello
a Taglio di Po
di Alfredo Bellinello
Confermato
l’interesse di
RovigoBanca
verso il
territorio del
Basso
Polesine
12
rande affluenza di pubblico, venerdì
23 aprile scorso, all’inaugurazione
della nuova filiale di RovigoBanca a
Taglio di Po. Lo sportello, situato in piazzale
Kennedy nelle immediate adiacenze del parco
commerciale, è stato presentato alla cittadinanza dai vertici di RovigoBanca, alla presenza delle autorità civili e dei rappresentanti
del mondo dell’associazionismo e delle categorie produttive.
La filiale si presenta piacevole, diversa ed
innovativa e in grado di fornire servizi adeguati
ad ogni richiesta.
Il Consiglio di Amministrazione di RovigoBanca in più riprese aveva manifestato l'esigenza di una espansione verso il Basso
Polesine, territorio che in prospettiva rappresenta un crocevia di interessi economici importanti, tanto da inserirlo come obiettivo nel piano
strategico 2009/2010, ribadendolo anche nel
piano 2010/2012.
La scelta fatta è conseguente ad uno specifico studio del territorio ed in particolare del posizionamento strategico della banca sul
territorio della Provincia di Rovigo, per confermare e garantire continuità alla scelta in precedenza operata per lo sportello aperto ad Adria.
Il Comune di Taglio di Po, collocato all'interno del parco del Delta a sud dell'intersezione
fra il fiume Po e la SS Romea 309 importante
arteria di collegamento fra Ravenna e Venezia, è una fra le piazze più interessanti della
provincia di Rovigo e garantisce la continuità
della competenza territoriale a RovigoBanca.
A portare il saluto il presidente Lorenzo Liviero che, richiamando i valori di solidarietà e
mutualismo soprattutto in questo difficile mo-
G
LA VITA DELLA BANCA
mento dell'economia, ha affermato che con
l'apertura di questa nuova filiale a Taglio di Po
si intende confermare l'interesse della Banca
per il Basso Polesine considerandola una tappa
importante ma non ultima del processo di crescita, volto al sostegno del nostro territorio.
Lo staff della nuova filiale è composto da
Massimo Scaranaro, in veste di preposto, coadiuvato da Silvia Braga e Roberta Zampieri.
A tutti loro è andato l’augurio caloroso di un
proficuo lavoro da parte del direttore Maurizio
Sabbioneti.
Subito dopo il taglio del nastro, è stata la
volta del rinfresco con un continuo via vai di
clienti, amici, soci e curiosi.
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Taglio di Po,
cuore del
Parco del Delta
l nome è un tuffo nella storia idraulica non
solo del Polesine, ma dell'intera area padana. “Taglio di Po” suona come una
secca e orgogliosa epigrafe di una straordinaria
opera di ingegneria fluviale voluta dalla Serenissima, superando le opposizioni politiche dello
stato estense prima e pontificio poi, e i legittimi
dubbi su un ardimentoso intervento che “tagliava” il Po che stava interrando la laguna e ne
convogliava le piene nella sacca di Goro.
Tra il 1600 e il 1604 il progetto proposto cinquant'anni innanzi dal polesano Marino Silvestri
e presentato da par suo alle autorità dogali dall'oratore ufficiale di Adria (il fecondo Cieco
Groto), fu cosa fatta. Venezia era salva, nasceva il Po di Venezia, e ad est del canale del
“taglio” si stabiliva una comunità tutta veneta di
I
povere ma ardimentose famiglie di pescatori e
cacciatori. In questo angolo di Polesine, che
aveva familiari i casoni di canne come le barche, le acque di fiume e quelle palustri, abbondanti di uccelli e di pesci ma anche regno di
miseria e di malaria, furono scritte pagine non
sempre ufficiali di separatezza, di confini incerti,
di contrabbandi fra stati, di tormenti per le polizie di turno, soprattutto per gli arcigni austriaci.
L'opera di bonifica che trova oggi il suo monumento nell'impianto idrovoro di Cà Vendramin, portò lenimento ad una difficile situazione
sociale che già aveva pagato dazio con l'emigrazione transoceanica di fine Ottocento.
Pur non toccato dalla grande alluvione del
1951, anche Taglio di Po fu interessato dalla
nuova partenza dal Polesine degli anni Cinquanta e Sessanta, che ne allontanò circa un
terzo degli abitanti.
Raggiunti infine gli equilibri idraulici di salvaguardia, presa coscienza di un ambiente naturalisticamente unico, la magia dei “paesi
strani” del delta, cantata per primo da Gino Piva,
si è aperta alla frequentazione di un territorio di
primitiva bellezza, dominato dalle acque ma con
i segni di solitarie presenze antiche, in ville di
campagna affondate nel verde, in cappelle gentilizie, in borghi appartati di case.
Taglio di Po ora ha più di ottomila abitanti,
una posizione geografica strategica all'interno
del Parco del Delta, tolta dal secolare isolamento dal ponte sul Po e dalla Romea e dal viluppo viario che le si raccorda, dotata di
infrastrutture e di servizi che puntano ad un moderno sviluppo, in cui far contare le potenzialità
agricole artigianali turistiche commerciali.
Senza mai dimenticare l'intima dimistichezza
con le voci del grande fiume che va a gettarsi
nel mare. (P.L.B.)
CULTURA
Antica
mappa
del Delta
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Ro,
filiale di
frontiera
di Fiorella Dall’Olio
a creazione di una filiale del nostro
istituto a Ro Ferrarese risale al 1991,
quando erano ancora in pochi a conoscere l’esistenza e l’importanza delle Banche di Credito Cooperativo.
La sua posizione strategica, situata appena al di là del grande fiume, ricorda quella
degli avamposti degli eserciti o delle galee
venete inviate sulla destra del Po per sondare
il terreno dell’opulenta terra estense e della
sua economia.
Ro Ferrarese è, in realtà, una piccola comunità di 3.700 abitanti circa, un tempo improntata su di un’economia essenzialmente
agricola, ma ora fortunatamente in espansione nell’ambito del turismo, grazie al recupero di un mulino natante, divenuto ben
presto il volano di una nuova attività legata al
mondo fluviale, sportivo ed agricolo.
Le quasi cinquantamila presenze all’anno
tra la ciclabile Destra Po, la via d’acqua ed i
nuovi punti di ristorazione aperti di recente,
gli agriturismi, la golena e le fattorie didattiche, hanno dato nuovi impulsi all’economia
roese.
L’attività industriale nel suo complesso, invece, risente purtroppo del contraccolpo della
crisi mondiale con forti ripercussioni sui bilanci delle famiglie e del territorio.
Ecco quindi che il ruolo di RovigoBanca
Credito Cooperativo diventa ancora più importante in un momento delicato come quello
attuale.
Fondamentale quindi risulta il modo di interpretare la mediazione fra le necessità dei
clienti e le possibilità creditizie della Banca
svolte dal direttore Marzia Cordioli e dal
nuovo collega Federico Moscardi. Si ringrazia
per la preziosa collaborazione Roberta Zampieri da poco trasferita alla filiale di Taglio di Po.
L
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LA VITA DELLA BANCA
“La nostra filiale, afferma Marzia, è ben radicata nel territorio ed ha una vasta clientela
con un significativo numero di soci rappresentativi di tutte le categorie lavorative e non.
Si tratta di agricoltori, di imprenditori, di artigiani che desiderano assicurarsi un buon
patrimonio per le necessità future, reinvestendo i frutti del proprio operato e impegnandosi nel realizzare le proprie idee
imprenditoriali pur seguendo i mercati ed i
loro standard di lavoro, così come non mancano i pensionati che cercano di essere di
supporto ai figli oggi in difficoltà.
Da parte nostra, cerchiamo di venire incontro alle diversificate esigenze della clientela in coerenza con un necessario equilibrio
interno, che costituisce una sicurezza per tutti.
Nel corso del 2009, ci sono state molte situazioni delicate, ma la consapevolezza del
nostro impegno quotidiano ci dà la forza di
guardare avanti e riporre fiducia nel futuro”.
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La produzione
si colora
di “rosa”
di Oscar Zanirato
a nostra società, aperta all’internazionalizzazione dei mercati, ha abbattuto anche
l’ultimo tabù: fare impresa non è più solo
un fatto maschile, ma interloquire con manager o
imprenditrici donne è diventato ormai un fenomeno
diffuso in tutte le categorie.
Questo però non significa che per una donna
sia oggi semplice avviare una attività in proprio, soprattutto nella nostra area polesana, ancora pregna
di cultura “contadina”, dove il primo ostacolo viene
proprio dall’ambiente familiare, nel quale permangono alcuni stereotipi che tendono a far intravedere le donne poco adatte al ruolo, forse perché
mettono in discussione la cosiddetta “autorità maschile”.
L’ambiente esterno nel quale si innesta la nuova
attività, gioca un ruolo di primissimo piano nelle
scelte, subordinando in second’ordine le abilità
umane, le potenzialità personali, lo spirito d’iniziativa, la volontà di mettersi in gioco, la creatività,
l’entusiasmo, la propensione al rischio.
Fortunatamente il sistema ha prodotto anche
degli ancoraggi che oggi rappresentano il primo
gradino per avviare una nuova attività: sono le associazioni di categoria, gli organismi dedicati istituiti presso le Camere di Commercio, le leggi
agevolative poste in essere da politici lungimiranti.
È con una punta di orgoglio che oggi possiamo
L
scrivere che in ambito nazionale la legge della Regione Veneto 1/2000 è sempre più attuale e che la
CCIAA di Rovigo, attraverso il Comitato per l’imprenditoria femminile guidato dalla d.ssa Paola
Menon, è stato il primo organismo regionale che è
riuscito ad avvicinare il mondo del credito a quello
delle imprese in “rosa”.
Questo perché l’imprenditrice, nell’espletamento della sua tipica attività, ha sicuramente bisogno di credito e quindi dell’Istituzione Banca.
Qui entra in gioco il nostro ruolo ed in particolare la predisposizione dell’interlocutore di avere
capacità di mediazione, di relazione, di ascolto e di
comprensione, di pazienza. Da una statistica effettuata nella capitale è però emerso che ben 2/3
delle intervistate hanno dichiarato di non aver vissuto esperienze di discriminazione creditizia, pur
se qualche appunto è stato rivolto all’intermediario
finanziario, che non necessariamente è l’interlocutore ma è la struttura banca.
Ecco quindi che risulta determinante procedere
ad accordi con istituzioni pubbliche, sia per coniugare esigenze ed agevolazioni, sia per far intervenire i fondi di garanzia. In questi casi, le banche,
sentendosi più tutelate riescono a far meglio il proprio mestiere.
Il segreto di un buona relazione è che le Banche, le Istituzioni, le Associazioni e le Imprenditrici
riescano a parlare lo stesso linguaggio, in modo
franco e sincero, per condividere le strategie che
inevitabilmente costituiscono la base del nostro
sviluppo.
Proprio in questo contesto si inserisce l’iniziativa di RovigoBanca che ha lanciato il “Conto Impresa Rosa”, dedicato esclusivamente ad attività
dirette o gestite da figure femminili.
Il nuovo prodotto permette di accedere a condizioni vantaggiose al credito, attraverso procedure
semplificate ed avvalendosi, gratuitamente, di tutti
i servizi di consulenza ed assistenza finanziaria
messi a disposizione dalla nostra banca.
ECONOMIA ED ATTUALITÀ
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Consulte: punto di riferimento per i Soci
di Ferdinando Pezzuolo
Rappresentano un
valore
aggiunto
per RovigoBanca
er comprendere ed apprezzare
l’importanza del ruolo svolto delle
Consulte Soci all’interno della nostra banca, dobbiamo andare a ritroso nel
tempo e scoprire come, nelle varie Casse
Rurali e Bcc che nel tempo si sono fuse per
dare origine a RovigoBanca, sia sempre
stato presente un organismo utile ad avvicinare la banca al suo territorio.
P
Attraverso l’operato delle Consulte è
quindi possibile percepire la energica volontà
La loro costituzione, di norma, viene
fatta dopo l’assemblea dei Soci, nella quale
si provvede al rinnovo delle cariche sociali.
La loro composizione può variare in funzione del numero dei soci, del numero degli
sportelli e della complessità del territorio che
deve essere rappresentato.
Per meglio cogliere la loro funzione, partecipativa oltre che propositiva, proviamo a
ripercorrere il lavoro svolto dalla Consulta
Soci di Lendinara-Villanova del Ghebbo nel
triennio che va a concludersi.
Questa Consulta è composta da undici
membri, scelti dal Consiglio di Amministrazione tra i soci residenti nella zona, i quali
vengono coordinati da un consigliere di amministrazione.
La Consulta viene riunita di norma tre
volte all’anno, presso la sala riunioni della filiale di Lendinara, ed alla riunione partecipano i preposti delle filiali di Lendinara,
Villanova del Ghebbo, Rasa, Fratta Polesine
e Costa di Rovigo.
Gli incontri servono a far emergere, attraverso le conoscenze dirette dei consultori
e dei preposti, le diverse problematiche e necessità del territorio.
di RovigoBanca di raffrontarsi con le comunità locali per meglio conoscerle e guidarle
nel loro processo di sviluppo, non solo economico ma anche sociale.
In questo ambito le nostre cinque Consulte
Soci sono uno strumento formidabile, perché
fortemente radicate nel territorio di competenza.
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LA VITA DELLA BANCA
Si esamina l’operatività delle filiali; vengono valutate le iniziative sociali, culturali e ricreative meritevoli di essere sostenute dalla
banca; si propongono idee e progetti finalizzati
alla circolazione delle informazioni ed al massimo coinvolgimento della base sociale.
Quest’ultimo aspetto è stato particolarmente affinato nel corso degli anni 2008 e
2009, quando, in sintonia con le scelte del
CdA, sono state promosse ed organizzate le
“Feste territoriali del Socio”, tenutesi a Lendinara, nello spazio verde dello stadio Pero-
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lari, con un prologo in municipio per la presentazione del bilancio sociale.
I due eventi, molto partecipati, hanno
evidenziato il vivo desiderio dei soci di conoscersi e socializzare.
Anche il lavoro svolto dalla Consulta per
far conoscere il nutrito programma di viaggi e
gite sociali deve essere considerato in questa
prospettiva di condividere idee ed esperienze.
Altro aspetto importante emerge dall’opera di raccordo svolta dalla Consulta con
i gruppi e le associazioni che operano sul
territorio.
Questa azione ci ha consentito di approfondire conoscenze, avviare nuove forme di
collaborazione e sinergie, stimolare la crescita delle diverse realtà con interventi mirati
di sostegno.
Consulta Soci area Lendinara - Villanova del Ghebbo
Un’esigenza molto sentita all’interno
della Consulta è stata quella di diffondere le
peculiarità del nostro modo di fare cooperativa di credito.
Ecco allora la nostra presenza all’interno delle scuole e delle scuole nelle nostre
filiali, per avviare un percorso di educazione
al risparmio ed avvicinare i più piccoli ai valori della solidarietà e della cooperazione.
Infine, l’attenzione della Consulta si è
più volte concentrata sulla città di Lendinara
e sugli altri comuni dell’area, attraverso le
molteplici attività culturali, sociali e ricreative, che sono state oggetto di meritato sostegno da parte del nostro Istituto.
Consulta Soci area Ferrara
In breve, abbiamo cercato di spiegare
l’utilità delle Consulte Soci, prendendone
una ad esempio.
Noi continuiamo a considerarle uno strumento indispensabile per continuare a svolgere il nostro ruolo di banca del territorio, con
radici profonde nella storia del Polesine.
Per il futuro, vorremmo che le Consulte
fossero sempre più il riferimento per i nostri
soci, convinti che l’apporto fattivo di tutti, può
portare solo alla crescita e alla capacità di
dare sempre risposte puntuali e calibrate
alle esigenze di ciascuno.
Consulta Soci area Badia - Alto Polesine
LA VITA DELLA BANCA
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2010
BancaDomani
gli ultimi tre anni...
e la storia continua...
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al 2002 ha raccontato la nostra
banca ed ha presentato alcuni dei
problemi della nostra vita facendo riferimento a valori quali la solidarietà, il risparmio, la cooperazione.
D
Ha seguito e spiegato ai soci iniziative e
progetti realizzati per il bene del territorio e
delle nostre comunità locali.
BancaDomani in questi ultimi tre anni è entrata sempre più nella vita di tutti i giorni e “della
gente comune”, ha dimostrato di possedere
una forte capacità di rivolgersi ad un pubblico
vasto, composto da soci appartenenti a tutti gli
strati sociali, da semplici clienti e da rappresentanti delle pubbliche Istituzioni.
LA BANCA PER I SOCI
Attraverso le copertine dei numeri pubblicati
in quest’ultimo triennio ripercorriamo i fatti salienti riguardanti la vita del nostro Istituto.....
RovigoBanca!
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I Concerti del Melograno
Dal fascino del Tango di Piazzolla
al fresco ed inedito allestimento
de “Le nozze di Figaro”
di Chiara Paparella
on è un caso che RovigoBanca
Credito Cooperativo promuova la
seconda edizione della rassegna
“I Concerti del Melograno”, eventi musicali
che implicano la collaborazione fra l’Istituto,
il Conservatorio Statale di Musica “F. Venezze” di Rovigo e la disponibilità di diverse
altre realtà pubbliche o private, religiose o di
volontariato. È, infatti, sempre il concorso
delle risorse che fa grande ogni progetto, in
ogni ambito.
N
tonda” a Rovigo, il Teatro Comunale di Adria
e l’Abbazia della Vangadizza a Badia Polesine, per questo secondo ciclo l’orizzonte si
allarga e deborda rispetto ai confini strettamente marcati dai due grandi fiumi.
Non esiste un vero e proprio itinerario
prestabilito, le implementazioni e le correzioni di rotta sono continue e non facilmente
programmabili.
Al via
la seconda
edizione
della
rassegna
Su questo palcoscenico, che è il territorio nel quale operano gli sportelli di RovigoBanca, è stato ambientato un ciclo di concerti
che, al di là dell'indubbio valore musicale, assume un significato preciso: valorizzare il patrimonio umano rappresentato dai giovani
musicisti del Conservatorio rodigino, molti
dei quali nati e cresciuti nei nostri comuni, e
dai componenti di alcune altre prestigiose
formazioni corali e musicali locali.
Non si tratta quindi di un semplice contributo in ambito culturale da offrire a qualche
Comune che rientra nel territorio di competenza della banca. Anzi, il progetto intende
mirare proprio alle eccellenze del nostro territorio e a quegli autentici tesori che sono alcuni piccoli teatri, alcune chiese, ville o
ambientazioni di particolare pregio paesaggistico o architettonico.
Si desidera accendere i riflettori, per offrirli alla comunità in una manifestazione che
esalti i due aspetti, i contenitori e i contenuti,
i luoghi che ospitano gli eventi artistici e la
musica che vi si ambienta, in un processo di
arricchimento che sempre contagia chi assiste a un concerto. Se durante la prima edizione erano state selezionate location come
il Tempio della B.V. del Soccorso “La Ro-
L’edizione 2010 sarà probabilmente più
corposa e policroma. Già un primo assaggio
lo si è avuto a gennaio nella Chiesa Collegiata di Portomaggiore (Fe) dove il Coro
“Monte Pasubio RovigoBanca”, diretto dal
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maestro Pierangelo Tempesta, è stato splendido protagonista di un concerto che ha registrato una grande partecipazione di pubblico.
Il prossimo appuntamento, fortemente voluto dalla filiale di Ro Ferrarese, è in programma sabato 15 maggio in occasione della
rinaugurazione dell'area golenale del Po,
presso il Mulino natante.
Negli ultimi tempi il Comune di Ro ha
eletto come elemento di distinzione il fiume
Po, inserendolo in diversi progetti di sviluppo
turistico, come quello che ha avuto inizio alcuni anni fa con la costruzione di un attracco
che ha permesso di raggiungere il territorio
per via acqua.
L’Ensemble del Conservatorio “F. Venezze” - Rovigo
Nelle acque del Po galleggiavano pittoreschi mulini fin dal 1200 e nella provincia di
Ferrara se ne contavano molti.
Tutti scomparvero e la loro memoria è
ora affidata ad un solo manufatto sito nel comune di Ro, ricordato nella famosa opera di
Riccardo Bacchelli "Il Mulino del Po", ambientato nella frazione di Guarda Ferrarese.
Proprio per via di questo importante significato storico e culturale, si è voluto scegliere
questa località e nell’occasione presentare la
pièce “Yo Soy Maria”, con musiche di Astor
Piazzolla e testi di George Luis Borges.
Il pubblico sarà assorbito in un caleidoscopico viaggio, fra luci e colori, ispirato dal
Tango colto argentino.
Per l’occasione si esibirà l’Ensemble del
Conservatorio di Rovigo composto da esecutori già noti ed affermati quali Alessandra Fasolo (mezzosoprano), Lia Tiso (violino), Luca
Paccagnella (violoncello) e Giulia Mandruzzato (pianoforte); voce recitante sarà Carlo
Meneghini, mentre Elisabetta Cavallari e Giovanni Pilitta, dell’Associazione Culturale ItaloArgentina “RovigoTango” saranno i tangheri
che proporranno alcune figure del Tango.
Nel terzo appuntamento, fissato per venerdì 4 giugno a Lendinara, saranno ancora i
ragazzi del “Venezze” ad essere al centro
dell’attenzione, felici di presentare al pubblico
del Teatro Ballarin un inedito allestimento
della celeberrima opera lirica di W. A. Mozart
“Le nozze di Figaro”.
Dopo la pausa estiva, “I Concerti del Melograno” riprenderanno il loro ritmo vitale con
un’altra serie di appuntamenti da non perdere.
Teatro Ballarin - Lendinara
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Gli estri di
Bortoloni
di Pier Luigi Bagatin
na mostra su Mattia Bortoloni,
polesano di Canda (o della limitrofa San Bellino) la si era pensata già una quindicina di anni fa in
occasione del III centenario della nascita
(1996).
Era passato da poco il bel convegno del
1987, che in Accademia (e con gli atti di due
anni dopo) aveva fatto il punto sulla lievitazione delle conoscenze attorno alla sua pittura. Ma allora non si erano trovati i mezzi.
Quell'idea solo accarezzata ha trovato
quest'anno forma e splendida sostanza nelle
sale di palazzo Roverella, nel menù delle
grandi esposizioni promosse dall'Accademia
dei Concordi e dalla Fondazione Cariparo,
in partnership con Comune e Provincia di
Rovigo.
Il Polesine si è regalato un grande
evento: l'incontro con uno degli artisti più significativi della sua storia. Ma anche i tanti
amanti della pittura veneta hanno di che riempirsi gli occhi, impattando uno dei protagonisti
del secolo conclusivo della storia della Serenissima.
Un secolo straordinario – è parere comune - i cui bagliori artistici e culturali furono
inversamente proporzionali al dissolversi
delle gloriose istituzioni politiche della Repubblica veneziana.
La mano bizzarra e vivacissima di Bortoloni fu parte a pieno titolo di quel luminoso
tramonto civile, in cui una classe intera di artisti veneti seppe parlare alto al gusto e alla
cultura dell'Europa.
Già gli storiografi di fine '700, dallo Za-
U
netti al Bartoli, giudicarono il pittore polesano
artista di indubbia abilità. Si era formato con
un sodo alunnato presso il Balestra, a Venezia, dove si era trasferito fin da “putelo”
(come dicono le carte d'archivio). A soli vent'anni era suonata l'ora del debutto, nell'imponente villa dei Cornaro a Piombino Dese,
nella campagna tra Padova e Treviso.
Le scrupolose ricerche di Nicola Ivanoff
nel 1950 hanno portato alla luce nell'archivio
del Museo Correr di Venezia il contratto del
1706 per gli affreschi per i Cornaro.
Un impegno di ben 400 ducati la cui rivelazione ha cominciato a restituire a Bortoloni la prima tessera di una personalità tanto
volitiva quanto estrosa.
Grazie ad Ivanoff e agli studiosi che da
lui presero le mosse (Caprara, Bossaglia, Romagnolo, Sgarbi...), il carattere e il ruolo di
Bortoloni hanno assunto contorni sempre più
sicuri e meritevoli.
Per i critici odierni è “uno dei protagonisti
nella civiltà dell'affresco monumentale, sia
sacro che profano”.
Il suo stile si affaccia sul solco dei capiscuola come Piazzetta, Pittoni, il grandissimo
Tiepolo, meritando un posticino non di nicchia
tra le tante originali declinazioni del dibattito
stilistico contemporaneo, tra chiaristi e tenebrosi, tra la tradizione del classicismo e la novità del rococò. Come capitò tra gli altri a
Ricci, Pellegrini, Amigoni, Crosato.
Fu soprattutto un grande frescante,
come Dorigny che alla Francia preferì le più
congeniali terre venete, come Tiepolo appunto, di cui Bortoloni nel comune pensiero
CULTURA
A Palazzo
Roverella
l’importante
rassegna
sul 700
Veneto
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Presentazione della mostra - Teatro Sociale di Rovigo
Inaugurazione della mostra - Palazzo Roverella
fu ritenuto un ottimo sostituto: in sua assenza
forse la miglior scelta.
La carriera di Bortoloni fu dunque puntellatata di impegni e di commissioni tra Venezia,
Lombardia e Piemonte. Senza distinzioni di
impegno o di stile: per i committenti religiosi
attingeva al poema delle certezze bibliche e
agiografiche; per i laici danarosi alla poesia del
mito e dell'epica.
Per i primi realizzò almeno due capolavori
assoluti: l'ultima sua opera veneziana, gli affreschi per i teatini di San Gaetano (all'inizio
degli anni Trenta) e la straordinaria, acrobatica, immensa Gloria di Maria Santissima sulla
cupola del Santuario di Vicoforte a Mondovì
(tra il '45 e il '48).
I nobili - serenissimi o austriacanti o savoiardi che fossero – si onorarono con buona
costanza dei suoi servigi per i loro privati inni
di gloria, come ci testimoniano fra gli altri gli
affreschi di Palazzo Clerici e Casati Dugnani a
Milano e di palazzo Visconti di Brignano Gera
d'Adda.
Al cospetto di tutti, laici potenti o religiosi
altolocati, Bortoloni si concedeva ogni tanto la
via d'uscita di qualche sbuffo di buonumore negli affreschi ma anche nelle tele da cavalletto - allungando o caricando quasi fino al
grottesco le figure, dando la stura ad una vis
quasi comica e irridente.
La mostra di Rovigo si rivela un'occasione
imperdibile per capire con chi dialogava la
poetica artistica di Bortoloni, ma anche per
costruirsi il miglior contesto delle quattro opere
di lui felicemente conservatisi nella terra natia:
igiovanili monocromi con le storie di Alessandro Magno nel tiburio di Villa Vendramin Calergi a Fiesso Umbertiano, le più tarde
Adorazioni dei Magi e dei pastori della parrocchiale di Fratta Polesine, nonché l'ammiccante
pala del Monastero della Santissima Trinità di
Rovigo (ora nella pinacoteca accademica), che
da sola vale come una simpatica sintesi degli
umori del brillante artista polesano, scomparso
improvvisamente a Milano il 10 giugno 1750,
a 54 anni d'età, dopo due giorni d'agonia per
una febbre acuta.
nella pagina a lato
Mattia Bortoloni
Santuario di Vicoforte
Glorificazione di Maria Santissima
Il critico Vittorio Sgarbi in visita alla mostra
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CULTURA
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Il Coro Monte Pasubio a Montecitorio
di Paolo Pasello
Prestigioso
auditorium
per la
“Festa della
Coralità di
Montagna”
24
l 18 dicembre scorso l’aula di Montecitorio a Roma si è trasformata in un
grande auditorium per la “Festa della
Coralità di Montagna”, organizzato dal Club
Amici della Montagna del Parlamento Italiano
presieduto dall’on. Erminio Quartiani.
L’emiciclo era occupato dai componenti
degli 11 cori giunti da tutta Italia e da molti parlamentari e le tribune erano assiepate di invitati
e familiari.
Alle ore 17, dopo il saluto del presidente
della Camera Gianfranco Fini, che ha definito i
cori “voci di una collettività che guarda alla
coesione” e l’emozionante esecuzione a cori
uniti dell’inno di Mameli, è iniziato il grande
I
SPETTACOLI E TEMPO LIBERO
concerto che ha visto protagonista il Coro
Monte Pasubio RovigoBanca, diretto da Pierangelo Tempesta. A sostenerlo, nell’occasione, oltre a molti amici e famigliari, erano
presenti il sindaco di Rovigo Fausto Merchiori
e, per la nostra banca, il consigliere di amministrazione Giannetto Monti.
Il “Coro Monte Pasubio RovigoBanca”,
unico gruppo a rappresentare il Veneto, ha eseguito “Polesine” su testo del poeta rodigino Gigi
Fossati e musiche di Liberovici e Vacchi, interpretando magistralmente la storia e l’anima della
gente polesana, così radicata in quei valori come
il lavoro, la famiglia e la religione che hanno caratterizzato la nostra civiltà rurale.
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L’altro canto Benia Calastoria del maestro
vicentino Bepi De Marzi, ha completato il messaggio di fedeltà alle origini, con le vicende
dell’emigrato che torna nella sua terra dopo
molti anni e non riconosce le contrade della sua
valle.
L’esecuzione del “nostro coro” ha suscitato
grande entusiasmo tra tutti i presenti, in particolare tra alcuni rappresentanti dell’Associazione
Polesani nel Mondo di Roma.
Il concerto, sospeso tra arte e folklore, ha
riecheggiato antiche armonie tradizionali da
tutta l’Italia, svariando fra passato e presente,
talora richiamando le immagini di sacre rappresentazioni, come nell’esecuzione del Coro Femminile “Ilune” di Dorgali (Nu) in lingua e costumi
antichi, secondo il rituale di una religione arcaica che ha al centro il lavoro, la famiglia e il
rosario.
Al termine, sempre a cori uniti, l’esecuzione del canto La Montanara, simbolo intramontabile della coralità che esalta le nostre
montagne.
Il concerto è stato trasmesso in diretta televisiva su Rai Sat e in differita dalla Rai.
On. Gianfranco Fini - Presidente della Camera dei Deputati
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Palazzo Montalti
una storia
centenaria
di Pier Luigi Bagatin
Ospita
l'Istituto
Tecnico per
Geometri
fondato dal
preside
Ferruccio
Viola
26
ent'anni di una scuola. Cento e
cento ancora per il palazzo che
l'ha accolta.
in quelle sale cresce e si educa, come altrettanto per la città che quella dimora ha
visto sorgere e trasformarsi.
La ricorrenza del centenario dell'Istituto
Tecnico di Rovigo, fondato nel 1904 dal mitico preside Ferruccio Viola (1877-1966), si
intreccia con la storia ancora più fonda nel
passato di palazzo Montalti, già Patella, in
cui ha trovato la sua prima vera sede.
Sulla scia dei documenti i destini privati
riprendono respiro e forma come le tappe
dell'intervento pubblico, come hanno sottolineato autorità cittadine e scolastiche il 24
marzo scorso nell'aula magna della scuola,
davanti ad un'attenta rappresentanza di allievi.
Guidata da due bravi docenti (Silvia
Zennaro e Giovanni De Poli), la comunità
scolastica del “Bernini” ha raccolto in una
densa pubblicazione - propiziata anche dal
contributo della nostra banca - le notizie e
le immagini salienti di una storia che non
può essere minore o insignificante per chi
Dai nobili Patella, della cui presenza a
Rovigo dal Quattrocento ci parlano rogiti,
stemmi ed epigrafi, la bella casa che si affacciava sull'Adigetto, presso il ponte dei
Cappuccini, passò all'altezza del primo
quarto dell'Ottocento ad una famiglia di
ebrei di Ferrara, i Montalti.
C
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Trent'anni dopo il palazzo fu venduto
alla Provincia che lo destinò alla Prefettura
e alla Gendarmeria.
Successivamente nell'edificio ebbero
sede provvisoria il seminario vescovile,
classi di scuole superiori, ancora uffici della
Provincia e della Prefettura.
Finalmente, agli inizi del secolo
scorso, aprì le sue stanze alla Scuola Tecnica, che crebbe fino suddividersi in tre
rami: il Commerciale (ora “De Amicis”) e
l'Industriale (dedicato a “Viola”), che emigrarono in altre sedi per carenza di spazi, e
il Tecnico per Geometri rimasto lì dove la
scuola era nata.
Primo depositario dunque il “Bernini”
delle memorie più significative del palazzo e
dell'istituzione scolastica rodigina.
A partire dal suggestivo sacrario voluto
da Viola per ricordare nella “Sacra Aula
delle Rimembranze” aviatori e viaggiatori
polesani. I cui vetusti e rovinati busti sono
stati in occasione del centenario recuperati
e restaurati.
Cimeli di coraggio e di spirito di sacrificio, a cui le difficoltà – per dirla con le parole dell'illuminato preside - erano state
“gradini per ascendere”.
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RovigoBanca
incontra la scuola
Il nostro impegno per
iniziative capaci di educare
al risparmio ed alla
solidarietà
di Bruno Candita
A fine
maggio i
risultati del
concorso
“La Cicala &
la Formica”
28
ovigoBanca Credito Cooperativo
è da sempre molto attenta ai giovani ed al mondo della scuola.
Ogni anno aumentano le risorse ed i premi
messi a disposizione delle scuole, delle Borse
di studio per diplomati e laureati, delle diverse
iniziative e manifestazioni specificatamente
indirizzate verso le scuole di ogni ordine e
grado.
La banca, inoltre, contribuisce alla tranquillità di molte famiglie concedendo finanziamenti “Zero a scuola” adatti a far fronte e
rateizzare spese per l’acquisto di testi scolastici, computers e viaggio di studio.
È in questa prospettiva che l’Istituto ha
voluto proporre nel corso del corrente anno
scolastico il progetto “RovigoBanca incontra
la scuola”.
L’iniziativa si proponeva di sviluppare con
i ragazzi delle scuole primarie e secondarie,
attraverso attività multidisciplinari, un percorso formativo capace di diffondere nelle giovani generazioni un modello culturale
incentrato su valori quali il risparmio, la solidarietà ed il mutualismo.
Dall’ottobre scorso, in occasione delle
manifestazioni promosse per la Giornata
mondiale del Risparmio, ad oggi, i momenti di
incontro e collaborazione sono decisamente
aumentati e confermano l’ottima sinergia instauratasi tra RovigoBanca ed alcune istituzioni scolastiche del territorio.
Valore aggiunto del progetto sono sicuramente gli argomenti proposti negli interventi
che incontrano l’interesse, oltre che dei docenti, anche di bambini e ragazzi su temi
R
VIVI LA BANCA
complessi come quelli inerenti il mondo del
credito e della finanza in generale.
Le lezioni si svolgono in maniera partecipativa: su affermazioni e concetti proposti dai
rappresentanti della banca, i ragazzi rispondono con osservazioni, considerazioni e domande, attivate anche da esempi concreti
tratti dalla letteratura, dai fumetti e dal cinema.
Fiore all’occhiello è il concorso “La Cicala
& la Formica” al quale hanno potuto partecipare con i loro elaborati, personali o di
gruppo, gli alunni di diverse scuole.
A maggio saranno resi noti i risultati e saranno premiate le classi che maggiormente si
sono distinte.
È possibile comunque anticipare che i risultati sono positivi al di là di ogni previsione,
data anche la complessità dei concetti e delle
tematiche trattate.
Incontri simpatici ed interessanti si sono
tenuti ad Arquà Polesine, Rovigo, Salara, Villanova del Ghebbo, Sant’Apollinare.
La banca è entrata nelle scuole e le
scuole sono entrate nelle filiali della banca.
Grazie alla curiosità, alla vivacità e alla
preparazione con cui i ragazzi si sono presentati agli appuntamenti, gli incontri si sono trasformati in un interessante dibattito con molte
domande giunte dagli alunni che hanno mostrato un genuino interesse per l'operatività e
i servizi espletati dalla banca.
Sono emerse la crisi e la lotta all'usura,
l'aiuto alla difesa e al recupero del patrimonio
artistico e culturale, le questioni dei giovani e
le necessità delle famiglie, i problemi relativi
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alla perdita e alla carenza di posti di lavoro.
Al termine degli incontri ai ragazzi sono
stati consegnati alcuni gadget in ricordo, insieme all'impegno di continuare a rimanere vicini alle iniziative della loro scuola, ai loro
insegnanti e alla dirigenza scolastica che con
tanta passione e preparazione proseguono
nella loro importante opera educativa senza
mai tralasciare l'attenzione al territorio.
Ci dice Lorenzo Liviero, presidente di RovigoBanca, “La nostra Bcc è sempre stata
d’ausilio in vari modi ai giovani, nei momenti
in cui si dedicano al tempo libero alle attività
sociali, culturali e sportive.
Riteniamo di svolgere un ruolo prezioso
per lo sviluppo della comunità locale anche
attraverso l’attenzione che poniamo verso la
cultura e la scuola in particolare.
L’obiettivo primario di RovigoBanca –
continua Liviero – è quello di favorire la partecipazione alla vita economica e sociale, ponendo ciascun cittadino nelle condizioni di
essere, almeno in parte, autore del proprio
sviluppo come persona.
Una banca dove ogni giorno convivano
mercato e solidarietà, e si viva la rara esperienza della democrazia economica in una logica di imprenditorialità”.
L’iniziativa sarà riproposta anche durante
il prossimo anno scolastico e sarà strutturata,
in un ciclo di lezioni in aula tenute da nostri
esperti, alle quali seguiranno le visite alle filiali
bancarie.
Al via, infine, sempre nel contesto del
progetto, la 2^ edizione del Concorso “La Cicala & la Formica”.
Scuola primaria di Salara
Scuola primaria di Arquà Polesine
Scuola primaria di Villanova del Ghebbo
VIVI LA BANCA
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Speciale Estate
Viaggi&Vacanze con
RovigoBanca
Puntualmente ad inizio estate una domanda
inizia ad essere incessante: “dove andiamo in
vacanza?”. E mano a mano che passa il tempo
i problemi si moltiplicano: poca disponibilità, e
se c’è… tutto costa il doppio. Da questa situazione nasce il nostro Speciale Estate 2010 che
propone viaggi “tutto compreso” nei Paesi Baltici, Turchia, Portogallo e naturalmente in Italia
a prezzi “interessanti”.
Tutto questo per offrire un miglior servizio al
miglior prezzo per i soci e clienti della Banca.
Ecco una serie di proposte per l’estate 2010.
Scelta la meta o le mete che vi interessano,
rivolgetevi alla vostra filiale per ricevere informazioni e programmi dettagliati. Affrettatevi!
info
Per trascorrere in buona compagnia tante belle ed interessanti
vacanze, richiedi in filiale l'opuscolo "Viaggi & Vacanze", contenente le migliori proposte per soggiorni ed escursioni, in Italia
e all'estero, con sconti speciali riservati ai Soci e ai lienti di RovigoBanca. Il programma di turismo sociale 2010 è accessibile
anche sul sito internet www.rovigobanca.it
Soggiorno in Puglia, dove la natura è colore
HOTEL “RIVA MARINA RESORT”
(1 categoria)
Via della Pineta
Loc. Specchiolla 72012 Carovigno (BR)
Sito Internet: www.rivamarinaresort.it
Situato nel Salento, a pochi passi dall’oasi naturalistica
di Torre Guaceto, tra incantevoli baie e insenature lambite
da un mare cristallino, immerso nel paesaggio di ulivi secolari, mandorli e carrubi, il Resort, costruito nel 2009, si
estende per circa 18 ettari tra muretti a secco e costruzioni
tipicamente mediterranee. L’entroterra, dalla città bianca di
Ostuni ai trulli di Alberobello, è ricco di storia millenaria che
si riflette ancora oggi nelle tradizioni e nei sapori antichi
della prelibata cucina. L’atmosfera elegante e discreta ed
il comfort rendono il modernissimo Hotel il luogo ideale per
ritrovare l’armonia e la serenità della mente attraverso il benessere del corpo.
LA QUOTA COMPRENDE:
Sistemazione: in camera doppia con trattamento di pensione completa con acqua e vino a dispenser. Check in
dalle ore 17.00 / check-out entro le ore 10.00
Ristorazione: pasti a buffet con piatti tipici della cucina
pugliese, della cucina nazionale e internazionale, acqua e
vino della casa a dispenser.
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LA BANCA PER I SOCI
Spiaggia: con servizio incluso (1 ombrellone e 2 lettini per
camera) presso la spiaggia dell’hotel e lidi convenzionati,
dista da 900 a 1200 mt, raggiungibili con servizio trenino/navetta continuativo. Spiaggia libera a 500 mt.
QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE:
FASCIA
A
B
C
D
E
F
G
H
F
C
B
A
PERIODO
PREZZO
LISTINO
PREZZO
CONVENZIONATO
30 Maggio-13 Giugno
13 Giugno-20 Giugno
20 Giugno-27 Giugno
27 Giugno-11Luglio
11 Luglio-01 Agosto
01 Agosto-08 Agosto
08 Agosto-15 Agosto
15 Agosto-22 Agosto
22 Agosto-29 Agosto
29 Agosto-05 Settembre
05 Settembre-12 Settembre
12 Settembre-26 Settembre
406
469
511
574
630
686
896
945
686
511
469
406
365
422
460
517
567
618
806
851
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Nel cuore dei Paesi Baltici
dal 2 al 9 luglio 2010 (adesioni entro il 15 giugno)
A qualche giorno dal solstizio d'estate, anche per fare
l’esperienza del sole che tramonta a mezzanotte, proponiamo un tour nel cuore delle tre repubbliche baltiche.
Sono realtà poco conosciute, nonostante siano state
importanti crocevia tra i Paesi scandinavi, la Russia e
l’Europa occidentale. Queste regioni particolarissime, diverse tra loro per lingua e situazioni economiche, saranno una sorpresa anche per viaggiatori esperti, in
quanto a disponibilità degli abitanti, a conservazione
della natura e delle tradizioni .
La loro scoperta non può che iniziare dalle loro belle
capitali. Sorprenderanno con quel loro misto di spirito
nordico, atmosfera medievale e profondo senso religioso
che, uniti a un’inesauribile volontà costruttiva e tenacia
hanno riportato le tre capitali delle Repubbliche Baltiche
al loro antico splendore. Vilnius, Riga e Tallin sono città
antiche, ricche di storia e di testimonianze artistiche ed
è per questo che i rispettivi centri storici sono stati nomi-
nati dall’Unesco Patrimonio Mondiale dell’Umanità.
Organizzazione “Fulvia Tour” (Adria).
Quota individuale di partecipazione:
Soci € 1.330,00 - Non Soci € 1.380,00(tutto compreso). Supplemento camera singola: € 210,00 per
l’intero periodo.
Tour della Turchia: il fascino di Istanbul, il paesaggio fiabesco della Cappadocia
dal 4 al 11 agosto 2010 (adesioni entro il 15 giugno)
Proponiamo un viaggio in Turchia, luogo testimone di
mondi e popolazioni tanto remoti da apparire leggendari.
Alla scoperta di scavi archeologici, monumenti greci e romani, moschee e un paesaggio fiabesco di torri, crepacci,
canyon, pinnacoli e castelli rupestri. In un Paese cerniera
tra il mondo occidentale e quello orientale, dalla cultura,
dalle aspirazioni e dalle tradizioni creatisi sotto influssi europei e asiatici.
Visiteremo Istanbul, quest’anno eletta a Capitale della
Cultura Europea 2010, che rientra nel novero delle città leader per il turismo a livello mondiale. Passeggeremo per le
vie di Ankara, la moderna capitale dai viali spaziosi e dall'aspetto austero. Scopriremo l´affascinante regione della
Cappadocia, labirinto di torri, crepacci, canyon, pinnacoli e
castelli rupestri, dichiarato patrimonio dell´umanità dall´Unesco. Potremo ammirare Pamukkale, paesaggio dai castelli
pietrificati di un bianco abbagliante. Infine, giungeremo ad
Efeso, città antica greco-romana, con la sua splendida ar-
chitettura dedicata alla dea Artemide.
Organizzazione “Elite Viaggi” (Vicenza).
Quota individuale di partecipazione:
Soci € 1.180,00 - Non Soci € 1.230,00 (tutto compreso).
Supplemento camera singola: € 150,00 per l’intero periodo.
Tour del Portogallo e Santiago de Compostela
dal 5 al 12 settembre 2010 (adesioni entro il 30 giugno)
L’orgogliosa, nostalgica Lisbona. Fatima città santa e
Coimbra la dotta. L’incantevole Porto e la Santiago dei pellegrini. Grandiosi monasteri, verdi colline, il profondo respiro
dell’oceano.
Terra di confine e di grandi navigatori, il Portogallo conserva intatto il fascino di un paese che vive del suo mare;
l’odore dei pescherecci invade le strade e si confonde con
le melodie del fado, malinconico canto ormai quasi un inno
nazionale. Tutto in Portogallo parla di mare e di antiche tradizioni. Grazie a RovigoBanca questo paese non rimane
solo un racconto, ma diventa un viaggio reale attraverso le
bellezze delle coste portoghesi, delle sue città ricche di storia, dei suoi angoli più suggestivi e delle sua gastronomia
semplice e genuina, unica e indimenticabile.
Un tour del Portogallo dedicato a chi desidera andare alla
scoperta dei luoghi più famosi e suggestivi, in un itinerario completo ed interessante che, nell’anno Santo Compostelano, include anche Santiago de Compostela, bella ed antica città,
tappa estrema del pellegrinaggio conosciuto come “Camino de
Santiago”. Organizzazione “La Casa del viaggio” (Rovigo).
Quota individuale di partecipazione:
Soci € 1.285,00 - Non Soci € 1.335,00 (tutto compreso).
Supplemento camera singola: € 230,00 per l’intero
periodo.
LA BANCA PER I SOCI
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Uniti contro la crisi.
Fioccano gli sconti
per i Soci con
"Negozio Amico"
di Bruno Candita
finalmente nato il "Club Negozio
Amico", un'altra interessante risposta
di RovigoBanca Credito Cooperativo
al periodo nero dell'economia.
"Club Negozio Amico" non si vuole porre
come una semplice iniziativa di natura commerciale: vuole invece essere un messaggio, forte,
chiaro e deciso, per affermare la vicinanza fra
RovigoBanca e la propria base sociale, attraverso occasioni di acquisto a vantaggio dei consumatori e degli stessi esercenti, nostri clienti.
Una campagna varata dalla nostra Banca
per creare un ulteriore motivo di soddisfazione
da parte dei Soci, i quali oltre a godere della
qualità dei servizi bancari, da oggi possono
anche tagliare su molti altri costi.
Un successo confermato – a conclusione
della prima fase dell’iniziativa – dal sempre crescente numero di adesioni. Nel concreto, con il
contributo delle nostre filiali, siamo riusciti a sviluppare una fitta rete di convenzioni con oltre
350 tra esercizi commerciali, aziende artigiane,
imprese agricole, cooperative ed associazioni
in grado di offrire una vasta gamma di prodotti
e servizi a prezzi scontati o con particolari altri
vantaggi.
Attività di vario genere che offrono qualità e
garanzia su tutti i fronti. Ma che, soprattutto,
sono vicine alle famiglie dei Soci di RovigoBanca, applicando sconti tutto l'anno e non
solo nel periodo dei saldi.
Presto sarà riportato in rete, nella speciale
sezione del sito www.rovigobanca.it, l’elenco
completo di tutti gli esercizi convenzionati, con
gli indirizzi e gli sconti praticati.
Subito dopo l’Assemblea del 2 maggio, verrà
avviata la seconda parte del progetto caratte-
È
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LA BANCA PER I SOCI
rizzata dalla consegna delle card ai soci e
dalla pubblicizzazione delle aziende aderenti
al circuito.
Le vetrine dei negozi e delle attività che partecipano al Club saranno contrassegnate da
un’apposita vetrofania. Per gli esercenti l'iniziativa comporterà un beneficio in termini di incremento del volume d’affari e di fidelizzazione del
cliente.
"Sono iniziative molto importanti – ha dichiarato Maurizio Sabbioneti, direttore generale di
RovigoBanca - per rafforzare l’intesa fra il negozio o l'impresa sotto casa, che diviene imprenditore amico e fidato, e il Socio consumatore,
nella consapevolezza da un parte delle indubbie difficoltà, legate alla riduzione del potere di
acquisto delle famiglie, e dall’altra del beneficio
palese di una spesa garantita, che coniughi
convenienza economica e qualità al servizio del
consumatore. Insieme, quindi, contro la crisi conclude Sabbioneti - e insieme per stringere
una sorta di patto di solidarietà fra RovigoBanca e le imprese nostre clienti, ascoltando le
esigenze delle famiglie dei Soci".
RovigoBanca, dunque, ancora una volta si
distingue per essere al fianco delle esigenze
dei propri Soci. Oggi, anche nell'ambito della
spesa quotidiana.
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AZIONI DI SOLIDARIETÀ
Il Polesine
in mischia
Diamo un prato verde
ai bambini dell’Aquila
asce da una rivalità sportiva storica, per approdare invece al più
bell'esempio di solidarietà umana,
il progetto “Il Polesine in mischia: diamo un
prato verde ai bambini dell'Aquila”.
L'iniziativa, che vede coinvolte la Polisportiva L'Aquila Rugby ed il Rovigo rugby, darà
vita ad un progetto concreto per la costruzione di un impianto sportivo, di un tappeto
di gioco verde speranza dove i giovani aquilani possano riavvicinarsi allo sport, per
gioire e per vincere.
Rovigo e L'Aquila, due città accomunate
dalla passione per il rugby, sport che ha
scritto la storia delle due realtà, diventandone tradizione, passione, orgoglio e vanto.
Due città, due province, accomunate ad
anni di distanza da tragedie che le hanno
profondamente segnate: la terribile alluvione
del 1951 in Polesine, il disastroso terremoto
dello scorso anno a L'Aquila.
Quasi sessant'anni fa attorno al Polesine
si registrò la prima vera e propria gara di solidarietà nazionale per permettere ai polesani
di superare la devastazione che mise in ginocchio gran parte della provincia, provocò
lutti, distruzione e una grande ondata di emigrazione che dimezzò la popolazione.
Una tragedia che vide il rugby come una
delle prime realtà ad alzare la testa con quattro
scudetti vinti in sequenza dal 1951 al 1954.
Il Polesine oggi vuole cercare di restituire
parte di quanto avuto e, com'è nello spirito
del rugby, ambasciatore di valori autentici e
profondi, dove in campo ognuno è pronto ad
aiutare il compagno, il Polesine sportivo intende diventare protagonista a fianco degli
N
sportivi aquilani ed abruzzesi in un momento
così difficile a distanza di un anno da quel
terribile mattino del 6 aprile 2009.
Il campo, che verrà realizzato nell'area di
Centi Colella, verrà gestito in collaborazione
con la Old Rugby L'Aquila nell'intento di proseguire nei grandi percorsi sportivi, nell'impegno nella formazione sportiva e rugbistica,
nella costruzione di uomini veri e cittadini
come solo i principi di questo sport sanno donare ogni giorno ai giovani atleti che lo praticano.
Grandi i testimonial dell'iniziativa, condotta dal portacolori del Rovigo Giancarlo
Checchinato, da Sergio Parisse, aquilano autentico, a Katia Ricciarelli, che accompagneranno le giornate di promozione organizzate
nei 48 comuni Polesani, con lo scopo di favorire un gemellaggio fra realtà economiche,
culturali e sportive di Rovigo e L'Aquila.
Ma per realizzare concretamente questo
progetto servono ancora fondi, ecco allora un
conto corrente bancario dove ognuno (società sportive, privati cittadini, aziende, associazioni di categoria, enti pubblici o privati)
potrà manifestare il proprio sostegno.
Le donazioni vanno indirizzate a:
PER NON DIMENTICARE L’AQUILA
C/C 12/00004480
ROVIGOBANCA Credito Cooperativo
IBAN IT24 T089 8612 2000 1200 0044 804
AZIONI DI SOLIDARIETÀ
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Emergenza
Terremoto Haiti
Gara di solidarietà
a favore della
popolazione caraibica
fronte del devastante terremoto che
ha colpito Haiti, provocando enormi
danni e numerose vittime, RovigoBanca Credito Cooperativo esprimendo la
propria solidarietà alle popolazioni colpite, ha
avviato una sottoscrizione per la raccolta di
offerte.
Haiti è il paese più povero dell’America
Latina ed è periodicamente provato da calamità naturali e crisi sociali.
Dei circa nove milioni di abitanti - su una
superficie che è poco più di quella della Sicilia – oltre la metà vive con meno di 1 dollaro
al giorno.
RovigoBanca ha attivato un apposito
conto corrente dove soci e clienti possono
A
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AZIONI DI SOLIDARIETÀ
versare le proprie donazioni senza spese.
Coloro che intendono prendere parte a
questa iniziativa di solidarietà, possono dare
il proprio contributo direttamente agli sportelli
della Banca, o tramite Home Banking, inviando un bonifico (cui non verranno applicate commissioni) sul C/C intestato a:
ROVIGOBANCA
EMERGENZA TERREMOTO HAITI
C/C 28/000033677
ROVIGOBANCA Credito Cooperativo
IBAN IT15 W089 8612 2000 2800 0033 677
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NOTIZIE IN PILLOLE
Un gradito “Grazie!” dai pulcini della ASD RAS Commenda
uesta bella foto, accompagnata da una mail contenente
un coro di ringraziamenti per il
sostegno ricevuto, è giunta alla nostra redazione a firma dei piccoli atleti della “ASD
RAS Commenda”.
La società, costituitasi nell’agosto
2006, ha ottenuto dal Comune di Rovigo
la gestione del campo sportivo di via Marchi, in Commenda, a Rovigo e promuove
l’attività sportiva come centro di aggregazione. I ragazzi iscritti sono circa ottanta e
Q
stanno partecipando ai tornei F.I.G.C. con
tre squadre iscritte alle categorie Pulcini
(anni 1999/ 2000/ 2001), una alla categoria Esordienti (anni 97/ 98) ed una squadra
Primi Calci (2002 /2003/ 2004), ultime leve
del nostro settore giovanile.
L’attuale stagione sportiva, grazie agli
standard raggiunti sul piano tecnico ed
educativo, è caratterizzata dall’affiliazione
alla” Juventus National Academy”, la
scuola calcio della prestigiosa società
bianconera.
La Monti Rugby RovigoBanca torna tra i banchi di scuola
a Società di via Alfieri ha dato il
via, per il secondo anno consecutivo, al progetto pilota dal titolo
“Rugby: una scuola per la scuola”, con il
quale si cerca non solo di diffondere tale
disciplina sportiva, ma anche di mettere la
“palla ovale” al servizio dell'educazione. A
partire dal mese di ottobre 2009, infatti, alcuni operatori della Monti Rugby “RovigoBanca” effettuano incontri per la
L
promozione di questo sport presso le
scuole elementari e materne della città. Rispetto allo scorso anno ci sono alcune novità, prima su tutte la consegna ai bambini
di un opuscolo informativo su quanto si
sperimenterà negli interventi organizzati.
Da segnalare la grande partecipazione di
bambini nelle scuole di Borsea, di Rovigo
“G. Miani” e quartiere Tassina e di Arquà
Polesine.
“Festa delle Scuole” a maggio per l’Ilcea Baseball Softball Club Rovigo
a società rossoblu è da sempre
molto attenta alla diffusione dei
valori dello sport tra i giovani e fa
dello sviluppo del settore giovanile il suo
fiore all’occhiello.
La promozione del baseball nelle
scuole ha un ruolo fondamentale ed è inserita in un progetto didattico che ha trovato molti riscontri nella provincia di
Rovigo. Le scuole che provano per la
prima volta l’attività del “batti e corri” sono
in continuo aumento e riconfermano con
L
entusiasmo l’adesione anche nell’anno
successivo. Il lavoro svolto durante l’anno
raggiunge il culmine nella “Festa delle
scuole”, manifestazione che si svolge a
fine maggio nel diamante rodigino e alla
quale partecipano tutte le scuole che
hanno aderito al progetto. L’attività di promozione lo scorso anno ha coinvolto
circa duemila ragazzi, tra asili, scuole elementari, scuole medie inferiori e superiori, e quest’anno è destinato ad
aumentare.
RovigoBanca ai “Giochi della Gioventù” con i ragazzi della Parenzo
sistono molte possibili forme di
collaborazione tra la scuola ed
un Istituto di Credito. Ci possono
essere incontri, visite presso gli sportelli, lezioni di specialisti in aula, fornitura di materiale, ecc. Talvolta si inventano nuove forme
di sinergia. Come è il caso della collaborazione nata tra l’Istituto Comprensivo 2 di
Rovigo e la nostra banca durante quest’ultimo anno scolastico. I ragazzi della scuola
media “Parenzo”, guidati dalle insegnanti di
E
educazione fisica Casotto e Roversi, hanno
partecipato ai giochi della gioventù indossando una divisa in cui erano presenti il
logo della scuola e della nostra Banca. È
stato un piacere vederli correre e saltare
con le divise nuove. Hanno fatto fare bella
figura alla scuola e a RovigoBanca, ottenendo anche ottimi risultati. Un particolare
ringraziamento va alle insegnanti e a Cominato Vincenzo, presente in Consiglio di
Istituto e ispiratore dell’iniziativa.
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Banca Domani - Aprile