giornale-2010-aprile:Layout 1 26/04/2010 15.56 Pagina 1 Anno IX - n° 1 Aprile 2010 Poste Italiane S.p.A. - Spedizione in abbonamento Postale - D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n° 46) aer. 1 comma 1, DCB Rovigo La forza di RovigoBanca è il legame con il territorio Conto Impresa “rosa” Le mille risorse del Polesine giornale-2010-aprile:Layout 1 26/04/2010 15.57 Pagina 2 Sommario Editoriale 03 Guardiamo con fiducia al futuro Periodico Trimestrale di RovigoBanca Credito Cooperativo Anno IX – N. 1 aprile 2010 Direzione e redazione Via Casalini, 10 - 45100 Rovigo Tel. 0425/427805 - Fax 0425/427883 mail: [email protected] Direttore Responsabile Lorenzo Liviero In redazione Lorenzo Liviero, Pier Luigi Bagatin, Maurizio Sabbioneti, Giovanni Strenghetto, Donato Sinigaglia, Bruno Candita Hanno collaborato Alfredo Bellinello; Antonio Cittante; Vincenzo Cominato; Fiorella Dall’Olio; Chiara Paparella; Paolo Pasello; Ferdinando Pezzuolo; Davide Villan; Oscar Zanirato; Registrazione Tribunale Rovigo n. 12/02 R.A.A. Cron. 5746 del 11/10/2002 In copertina: veduta della nuova filiale di RovigoBanca a Taglio di Po (Ro) Foto Archivio Pinacoteca Accademia dei Concordi; Archivio RovigoBanca Credito Cooperativo; Associazione Culturale “Athesis” – Boara Pisani (Pd); Archivio Asd Ras Commenda; Archivio Coro Monte Pasubio RovigoBanca; Archivio Ilcea Baseball Softball Club Rovigo; Archivio Monti Rugby RovigoBanca; Giampaolo Donzelli; Marco Monesi; Tommaso Moretto; Gianni Toso, Giovanni Casna; Vincenzo Cominato; Francesco Pozzato; Bruno Candita. BancaDomani è stampato da: Europrint srl - Rovigo su Dalum Cyclus Offset, carta ecologica certificata. Progetto grafico EPRIME snc - Rovigo www.eprime.it La vita della Banca 04 La forza di RovigoBanca è il legame con il territorio 06 Avviso di convocazione Assemblea dei Soci 11 Un sito internet tutto nuovo per RovigoBanca 12 Inaugurato il nuovo sportello a Taglio di Po 14 Ro, Filiale di frontiera 16 Consulte: punto di riferimento per i Soci Economia ed Attualità 08 Le mille risorse del Polesine 15 La produzione si colora di “rosa” Cultura 13 Taglio di Po, cuore del Parco del Delta 21 Gli estri di Bortoloni 26 Palazzo Montalti una storia centenaria Spettacoli e Tempo libero 19 I concerti del Melograno 24 Il coro Monte Pasubio a Montecitorio Vivi la Banca 28 RovigoBanca incontra la scuola 35 Notizie in pillole Azioni di Solidarietà 33 Il Polesine in Mischia. Diamo un prato verde ai bambini dell’aquila 34 Emergenza Terremoto Haiti Gara di solidarietà a favore della popolazione caraibica La Banca per i Soci 18 BancaDomani...gli ultimi tre anni e la storia continua 30 Speciale Viaggi & Vacanze 32 Uniti contro la crisi. Fioccano gli sconti per i Soci con "Negozio Amico" giornale-2010-aprile:Layout 1 26/04/2010 15.57 Pagina 3 Editoriale Guardiamo con fiducia al futuro uscita del primo numero del 2010 di "Banca Domani" coincide con uno dei momenti più significativi per la vita di RovigoBanca: l’assemblea dei soci per l’approvazione del bilancio d’esercizio. L’appuntamento di quest’anno assume un aspetto ancora più importante in quanto i soci sono chiamati a rinnovare il Consiglio di amministrazione della nostra banca. Il Consiglio uscente si presenta all’assemblea con la consapevolezza di aver saputo "tenere dritto il timone" nonostante la tempesta della crisi mondiale, che ha messo in ginocchio l’economia mondiale e che ha colpito con una durezza, senza precedenti, l’economia polesana. Il 2009 è stato uno degli anni più difficili sotto tutti i profili. Come banca, radicata nel territorio, abbiamo lavorato per cercare di limitare gli effetti della gravissima congiuntura sul tessuto sociale ed economico delle aree in cui operiamo. Abbiamo sostenuto le piccole e medie imprese, incoraggiando gli imprenditori a "tenere duro", aiutando le famiglie in difficoltà, senza far mai venire meno il nostro apporto. Il 2010 fa intravedere timidi segnali di ripresa dell’economia e, secondo gli analisti, la crisi dovrebbe rallentare. Tuttavia non possiamo abbassare la guardia: i prossimi mesi saranno decisivi per uscire dalla recessione. Per questo come banca siamo pronti a sostenere tutti gli sforzi per dare al mondo imprenditoriale le opportu- L’ nità di agganciare il treno della ripresa. Con il nuovo direttore generale Maurizio Sabbioneti, al quale va la stima e il saluto di tutto il Consiglio di amministrazione e di tutto il personale dipendente, sono state messe a punto tutte quelle iniziative che mirano a dare risposte concrete alla domanda di un credito più flessibile che tenga conto delle difficoltà momentanee delle imprese senza perdere attenzione al consolidamento del patrimonio e al miglioramento dei controlli. Lorenzo Liviero Presidente di RovigoBanca EDITORIALE 3 giornale-2010-aprile:Layout 1 26/04/2010 15.58 Pagina 4 La forza di RovigoBanca è il legame con il territorio di Donato Sinigaglia Parla Maurizio Sabbioneti nuovo direttore generale della Bcc l suo è un ritorno. Dopo aver lavorato per oltre un anno nella filiale rodigina della Banca d’Italia, Maurizio Sabbioneti, 60 anni, ha assunto l’incarico di direttore generale di RovigoBanca. «Una sfida - dice che ho accettato con entusiasmo». Fiorentino, sposato con due figli, grande appassionato di passeggiate in montagna e "divoratore" di libri, il neo direttore vanta una lunga esperienza nel campo bancario ed economico per avere svolto per oltre vent’anni la vigilanza in Banca d’Italia. Maurizo Sabbioneti ha iniziato a lavorare I Direttore, perché ha accettato di fare questa nuova esperienza a RovigoBanca? «Quando mi è stata fatta la proposta ho preso un po’ di tempo per rifletterci. Si trattava di una decisione importante e con significativi riflessi personali e familiari. L’incarico offerto era di assoluta soddisfazione ma particolarmente impegnativo; inoltre, avrei di nuovo dovuto lasciare la mia città. Poi, tenuto anche conto che Rovigo è una città che conosco e che amo, ho ritenuto opportuno mettere a frutto l’esperienza fatta nella vigilanza della banca centrale. Per il momento si tratta di un contratto a tempo determinato: 18 mesi». Le sue competenze e conoscenze in campo bancario ed economico sono vastissime. Come intende metterle a frutto? nelle Ferrovie dello Stato prima come capotreno e poi come capostazione. Nel 1978 ha vinto il concorso in Banca d’Italia ed è stato assunto proprio a Rovigo. In Polesine è rimasto per oltre un anno e poi ha maturato esperienze nelle filiali di Firenze, Arezzo, Verona, Bolzano, La Spezia e Livorno, effettuando 22 ispezioni presso vari istituti bancari. 4 LA VITA DELLA BANCA «Sicuramente Banca d’Italia è una palestra di primo livello, la migliore. Ma finora ho visto gli istituti bancari da un’ottica diversa. Ora mi trovo, per così dire, "dall’altra parte della barricata" e mi dovrò confrontare direttamente con le problematiche del mercato e della gestione di una impresa bancaria di dimensioni significative nel suo segmento, in un momento, tra l’altro, di non facile congiuntura economica. Fondamentale sarà il rapporto con il Consiglio di amministrazione, che ha già dettato precise linee strategiche che avrò il compito di perseguire e mettere in pratica con determinazione». Quale il ruolo delle Bcc in questa difficile fase congiunturale? «La loro principale specificità è quella di essere legate al territorio. Per questo vanno valorizzate e sostenute tutte le iniziative capaci di produrre ricchezza e sviluppo nell’area giornale-2010-aprile:Layout 1 26/04/2010 15.58 Pagina 5 di competenza del credito cooperativo. Considero prioritario il rapporto con i soci-clienti che costituiscono la vera forza di una banca come la nostra, che deve essere sempre più radicata nel tessuto sociale in cui opera». La crisi non ha risparmiato nessun settore. Molti analisti ritengono che stiamo per vedere la fine del tunnel. Lei che ne pensa? «Forse siamo arrivati alla fine della crisi, ma ancora non possiamo parlare di vera ripresa. Alcuni segnali invero ci sono, ma aspetterei per assegnare a questi una qualificazione più precisa in senso positivo. Resta il fatto che il sistema Italia continua a mostrare le proprie debolezze, in particolare per quanto riguarda l’elevata dimensione del debito pubblico che ostacola gli investimenti in ricerca e innovazione. Per fortuna che il tessuto-socio economico del Paese mostra ancora una buona capacità di resistenza e voglia di fare». Che consigli si sente di dare ai risparmiatori? «In questa fase difficile e altalenante dei mercati finanziari la prima regola da seguire è la prudenza: scegliere prodotti che garantiscano in primis il capitale investito. L’avvertimento che mi sento di dare è quello di evitare investimenti che promettano interessi elevati, che spesso nascondono rischi di perdite in conto capitale. Per questo la nostra banca è a completa disposizione per dare consigli, mettendo a disposizione dei risparmiatori una serie valida e sicura di prodotti che vanno dalle obbligazioni ai certificati di deposito, alle polizze assicurative e al risparmio gestito». Lei il 2 maggio si presenterà per la prima volta in assemblea. Cosa dirà ai soci? «Anzitutto parole di ringraziamento per avermi scelto e poi un messaggio di fiducia nelle grandi potenzialità di RovigoBanca, istituto di riferimento del territorio». LA VITA DELLA BANCA 5 giornale-2010-aprile:Layout 1 26/04/2010 15.59 Pagina 6 AVVISO DI CONVOCAZIONE ASSEMBLEA DEI SOCI L’Assemblea Ordinaria dei Soci è convocata per il giorno 30 Aprile 2010, alle ore 12,00, presso la sede sociale Via Casalini 10 - Rovigo, in prima convocazione, e per il giorno DOMENICA 2 MAGGIO 2010 ALLE ORE 9,30 IN SECONDA CONVOCAZIONE presso il Centro Congressi “Sala Bisaglia” del CEN.SER Rovigo Fiere – Viale Porta Adige 45 - Rovigo, per discutere e deliberare sul seguente ORDINE DEL GIORNO 1 Bilancio al 31 dicembre 2009: deliberazioni inerenti e conseguenti. 2 Deliberazioni riguardanti le politiche di remunerazione dei consiglieri di amministrazione, dei dipendenti e dei collaboratori non legati alla Società da rapporti di lavoro subordinato ai sensi dell'art. 30 dello statuto sociale. Informative all'Assemblea previste dalla normativa di Vigilanza. 3 Determinazione dei compensi per i componenti del Consiglio di amministrazione, ed il Collegio sindacale e delle modalità di determinazione dei rimborsi di spese sostenute per l'espletamento del mandato. 4 Rinnovo della polizza relativa alla responsabilità civile e infortuni professionali ed extra-professionali degli amministratori e sindaci. 5 Elezione dei componenti il Consiglio di amministrazione previa determinazione del numero dei componenti il Consiglio di amministrazione medesimo. 6 Elezione del Presidente e degli altri componenti il Collegio sindacale. Potranno prendere parte all’Assemblea, con le modalità previste dallo statuto, tutti i soci che, alla data di svolgimento della stessa, risultino iscritti da almeno novanta giorni nel libro dei soci. I Soci potranno prendere visione, nel termine di cui alle norme vigenti, della bozza di bilancio presso la Sede della Banca. Rovigo, 9 aprile 2010 p. Il Consiglio di Amministrazione Il Presidente Lorenzo Liviero 6 LA VITA DELLA BANCA giornale-2010-aprile:Layout 1 26/04/2010 16.00 Pagina 7 giornale-2010-aprile:Layout 1 26/04/2010 16.00 Pagina 8 Le mille risorse del Polesine di Bruno Candita Stati Generali dell’economia per individuare strategie condivise er desiderio ed iniziativa della presidente Tiziana Virgili, il 26 e 27 gennaio, sono andati in scena gli Stati Generali della Provincia di Rovigo. A questo appuntamento, indetto recuperando un'interessante idea del 2002, hanno partecipato i rappresentanti di amministrazioni comunali, associazioni di categoria, sindacati, enti economici, consorzi, aziende publiche e di altre istituzione del Polesine, con l'obiettivo di raccogliere idee e proposte al fine di tracciare un piano strategico per il futuro della Provincia. P Si è trattato di un fatto molto importante per il Polesine, tenutosi in un momento decisivo di difficoltà e di crisi. Un momento di confronto tra i vari soggetti e le principali sfide del Polesine. “Abbiamo raccolto ben 179 iscrizioni – ha affermato Tiziana Virgili – Tutto il mondo economico e sociale del nostro territorio ha voluto partecipare”. Sulla scelta del periodo il presidente ha ricordato i due mesi di confronto con le diverse 8 ECONOMIA ED ATTUALITÀ realtà economiche, produttive ed istituzionali del territorio scegliendo l'inizio del proprio mandato per individuare percorsi comuni. Due giorni di lavori impiegati per fare il punto della situazione e dettare le linee guida per le infrastrutture. Del resto, proprio all'Amministrazione Provinciale compete la responsabilità della programmazione e nessuno ha voluto ignorare l'invito ad approfondire le strategie in prospettiva futura, a ragionare verso quali ambiti indirizzare la politica del territorio e gli investimenti per la ripresa economica, a meglio definire le iniziative sullo stato sociale e sulla tutela del reddito dei lavoratori. Attraverso gli Stati Generali sull'Economia e lo sviluppo del Polesine, il presidente della Provincia ha voluto verificare il programma della sua amministrazione aprendosi alla società civile, ai portatori d'interesse e agli esperti, riuniti in cinque diversi gruppi di lavoro, che si sono confrontati su altrettante aree tematiche legate allo sviluppo della provincia. È toccato ad Edoardo Gaffeo, del dipartimento di Economia dell'Università di Trento, analizzare nella sua relazione d'apertura la situazione del Polesine, non mancando di delineare anche alcune valide prospettive. La Provincia di Rovigo è un piccolo territorio, scarsamente abitato ed anziano che, secondo le proiezioni, nel 2050 sarà meno popolato e sempre più vecchio. Il reddito è solo leggermente inferiore alla media Veneta e i settori che si evidenziano maggiormente sono il primario (allevamento, pesca e agricoltura) e quello delle costruzioni, entrambi superiori alla media regionale. Tanti lavoratori in proprio, con una forte propensione a rimanere ditta individuale. È dall'esame di una realtà molto simile alla nostra, la regione “South Ostrobothnia” della Finlandia, che Gaffeo ricava una prima fondamentale indicazione. In quella regione del nord Europa, 200.000 abitanti, capoluogo da 70.000, prima del 2000 il PIL era il 70% della media nazionale. La regione non aveva un'Università propria ma un Consorzio proprio come il CUR di Rovigo. La realtà economica era fatta di microimprese specializzate in settori tradizionali. Cos'è successo dal 2001, quando Rovigo precedeva giornale-2010-aprile:Layout 1 26/04/2010 16.00 Pagina 9 giornale-2010-aprile:Layout 1 26/04/2010 16.01 Pagina 10 il South Ostrobothnia per PIL pro capite medio, al 2006 quando lo stesso indicatore era il 12% maggiore di quello rodigino? I Finlandesi hanno investito nella ricerca, in un'area con scarsa vocazione in tale ambito, e il risultato è stato sorprendente. Dai lavori dei cinque gruppi è emerso il ritratto di un territorio attento ai bisogni, preoccupato per la congettura economica negativa, ma fortemente convinto di possedere gli strumenti e la forza per rilanciarsi. Condivisa da tutti è anche la necessità di dar vita a un intreccio virtuoso tra mondo sociale ed economico nel quale far interfacciare esperienze e competenze in una comunanza di indirizzi ed obiettivi. I risultati del confronto sono stati riassunti in una decina di pagine che sono state lette integralmente all'atto conclusivo dell'evento. Tra le tante necessità emerse, quella di una legge speciale per la pesca che si occupi di infrastrutture, vivificazione e finanziamenti, quella di creare un osservatorio per le politiche sociali, ed ancora la necessità di incoraggiare un'edilizia sostenibile, con ristrutturazioni e costruzioni finalizzate al risparmio. Si parla di rilancio degli ospedali territoriali e di altri obiettivi che mirano alla giustizia sociale. Per quanto concerne l'ambiente, l'idea più importante sembra quella di individuare un piano condiviso a premessa dell'installazione di nuove centrali di produzione energetica, da collegare ad una sorta di “Patto territoriale sull'ambiente” rivolto alle associazioni di categoria e al mondo produttivo. Per il turismo si insiste su “marchi” e sicurezza delle coste. Viene ribadita la necessità di tenere sempre più serrato il dialogo tra la formazione e il lavoro. È stata, inoltre, sottolineata l'esigenza di un'aviosuperficie adeguata, di una maggiore copertura della banda larga, della formazione di consiglieri temporanei d'impresa oltre che di una maggiore pressione sul sistema bancario per ottenere agevolazioni alle aziende e semplificazioni dei percorsi nelle pratiche burocratiche. La priorità sembra essere la stesura di un Piano strategico per lo sviluppo economico, in parallelo ad un progetto di promozione delle imprese e delle produzioni locali. A conclusione dei lavori, l'imperativo che è emerso immediato dalle parole di Tiziana Virgili è uno solo: “Promuovere il Polesine e le sue mille risorse. Il nostro territorio – ha proseguito la presidente – è dotato di bellezze naturali e paesaggistiche uniche, nonché di una grande valenza culturale, artistica e storica. Tutte ricchezze che non sono sufficientemente promosse. Solo il coordinamento può far crescere il nostro territorio e permettere un utilizzo più razionale delle risorse finanziarie, oggi purtroppo limitate”. 10 ECONOMIA ED ATTUALITÀ giornale-2010-aprile:Layout 1 26/04/2010 16.01 Pagina 11 Un sito internet tutto nuovo per RovigoBanca di Chiara Paparella online il nuovo sito di RovigoBanca Credito Cooperativo, rinnovato nei contenuti, nella grafica e nella struttura di accessibilità delle informazioni. Il nuovo portale, presentato a gennaio, è già accessibile in rete all'indirizzo È www.rovigobanca.it In linea con le nuove esigenze comunicative della banca, il supporto web propone una rinnovata semplicità nella fruibilità delle informazioni, dando visibilità sia alla banca come istituzione, che alla nuova piattaforma di prodotti e servizi. Le sezioni interne del sito sono state individuate, dando sempre al cliente, che sia un socio, un’azienda o un privato, la possibilità di accedere con un clic al settore che lo riguarda, ricevendo subito proposte e notizie che rientrino nella sua sfera di interesse. Un approccio piacevole, giovane ed ordinato, per una banca con una grande tradizione, che si rivolge alla sua clientela usando internet non come semplice vetrina, ma come strumento di vera utilità ed informazione. La nuova homepage è stata arricchita di news sull’attività dell’istituto rodigino, una realtà quotidiana fatta di impegno, modernità e serietà al servizio dei propri clienti. Una realtà che oggi è sempre più concretezza, sia offline che online. Per comunicare l’immagine istituzionale è stata messa a punto la sezione “Banca” contenente notizie sulle radici storiche della banca, la sua mission, il sistema direzionale e le risorse umane, la presenza sul territorio, i legami col sistema del Credito Cooperativo, i suoi valori e i documenti di riferimento. L'area “Privati” e l'area “Aziende” sono due sezioni interamente dedicate ai clienti: famiglie ed imprese. Un'altra sezione, facilmente consultabile, è stata appositamente dedicata ai circa 4.500 soci, nella quale vengono presentati i vantaggi bancari ed extra bancari, le iniziative, i prodotti e i servizi dedicati specificamente al Socio: il programma di turismo sociale, le borse di studio, le feste, nonché tutte le noti- zie e gli eventi della nostra compagine sociale. Nella sezione “Vivi la banca” è possibile informarsi in merito ai progetti ed alle iniziative promosse dall'istituto, quali, ad esempio: Club Negozio Amico; La Bcc incontra la Scuola; I Concerti del Melograno. Sempre nella stessa sezione trovano ampio spazio notizie riguardanti le azioni di solidarietà avviate da RovigoBanca. All'interno dell'area “Comunicazione” troviamo tutte le informazioni su RovigoBanca e sulle iniziative e i progetti di cui si fa promotrice sul territorio. Nella sezione sono reperibili tutti i comunicati stampa divulgati dall’Ufficio relazioni esterne; gli articoli usciti sui media ed i servizi televisivi e radiofonici trasmessi dalle emittenti nazionali e locali in cui si parla dell'Istituto. Ma presto sarà anche possibile recuperare le inserzioni pubblicitarie, i depliant e le "Newsletter" che la Banca ha intenzione di realizzare, per informare e coinvolgere i propri Soci e il resto della clientela. Infine, ci sono la sezione dedicata alla “Trasparenza”, che permette di prendere visione dei fogli informativi dei diversi prodotti, e lo spazio per l'accesso ai servizi telematici on-line. Molte delle sezioni e dei servizi presentati sono già stati attivati e sono a disposizione degli utenti, altri saranno attivati progressivamente. Nel mentre, gli uffici interni continueranno a lavorare per completare ed implementare le sezioni di competenza. Il sito web di RovigoBanca è, infatti, una risorsa per tutto il personale dell'Istituto: migliorarlo e tenerlo aggiornato contribuisce ad incrementarne il valore a beneficio di tutti. Nello scusarsi per i possibili disagi, la Banca invita a segnalare eventuali sviste, refusi o malfunzionamenti che cercherà di correggere rapidamente: nell'area "Contatti" è possibile reperire tutte le informazioni per comunicare con gli uffici organizzazione o relazioni esterne. Grazie per la cortese attenzione... e buona navigazione!! LA VITA DELLA BANCA 11 giornale-2010-aprile:Layout 1 26/04/2010 16.01 Pagina 12 Inaugurato il nuovo sportello a Taglio di Po di Alfredo Bellinello Confermato l’interesse di RovigoBanca verso il territorio del Basso Polesine 12 rande affluenza di pubblico, venerdì 23 aprile scorso, all’inaugurazione della nuova filiale di RovigoBanca a Taglio di Po. Lo sportello, situato in piazzale Kennedy nelle immediate adiacenze del parco commerciale, è stato presentato alla cittadinanza dai vertici di RovigoBanca, alla presenza delle autorità civili e dei rappresentanti del mondo dell’associazionismo e delle categorie produttive. La filiale si presenta piacevole, diversa ed innovativa e in grado di fornire servizi adeguati ad ogni richiesta. Il Consiglio di Amministrazione di RovigoBanca in più riprese aveva manifestato l'esigenza di una espansione verso il Basso Polesine, territorio che in prospettiva rappresenta un crocevia di interessi economici importanti, tanto da inserirlo come obiettivo nel piano strategico 2009/2010, ribadendolo anche nel piano 2010/2012. La scelta fatta è conseguente ad uno specifico studio del territorio ed in particolare del posizionamento strategico della banca sul territorio della Provincia di Rovigo, per confermare e garantire continuità alla scelta in precedenza operata per lo sportello aperto ad Adria. Il Comune di Taglio di Po, collocato all'interno del parco del Delta a sud dell'intersezione fra il fiume Po e la SS Romea 309 importante arteria di collegamento fra Ravenna e Venezia, è una fra le piazze più interessanti della provincia di Rovigo e garantisce la continuità della competenza territoriale a RovigoBanca. A portare il saluto il presidente Lorenzo Liviero che, richiamando i valori di solidarietà e mutualismo soprattutto in questo difficile mo- G LA VITA DELLA BANCA mento dell'economia, ha affermato che con l'apertura di questa nuova filiale a Taglio di Po si intende confermare l'interesse della Banca per il Basso Polesine considerandola una tappa importante ma non ultima del processo di crescita, volto al sostegno del nostro territorio. Lo staff della nuova filiale è composto da Massimo Scaranaro, in veste di preposto, coadiuvato da Silvia Braga e Roberta Zampieri. A tutti loro è andato l’augurio caloroso di un proficuo lavoro da parte del direttore Maurizio Sabbioneti. Subito dopo il taglio del nastro, è stata la volta del rinfresco con un continuo via vai di clienti, amici, soci e curiosi. giornale-2010-aprile:Layout 1 26/04/2010 16.01 Pagina 13 Taglio di Po, cuore del Parco del Delta l nome è un tuffo nella storia idraulica non solo del Polesine, ma dell'intera area padana. “Taglio di Po” suona come una secca e orgogliosa epigrafe di una straordinaria opera di ingegneria fluviale voluta dalla Serenissima, superando le opposizioni politiche dello stato estense prima e pontificio poi, e i legittimi dubbi su un ardimentoso intervento che “tagliava” il Po che stava interrando la laguna e ne convogliava le piene nella sacca di Goro. Tra il 1600 e il 1604 il progetto proposto cinquant'anni innanzi dal polesano Marino Silvestri e presentato da par suo alle autorità dogali dall'oratore ufficiale di Adria (il fecondo Cieco Groto), fu cosa fatta. Venezia era salva, nasceva il Po di Venezia, e ad est del canale del “taglio” si stabiliva una comunità tutta veneta di I povere ma ardimentose famiglie di pescatori e cacciatori. In questo angolo di Polesine, che aveva familiari i casoni di canne come le barche, le acque di fiume e quelle palustri, abbondanti di uccelli e di pesci ma anche regno di miseria e di malaria, furono scritte pagine non sempre ufficiali di separatezza, di confini incerti, di contrabbandi fra stati, di tormenti per le polizie di turno, soprattutto per gli arcigni austriaci. L'opera di bonifica che trova oggi il suo monumento nell'impianto idrovoro di Cà Vendramin, portò lenimento ad una difficile situazione sociale che già aveva pagato dazio con l'emigrazione transoceanica di fine Ottocento. Pur non toccato dalla grande alluvione del 1951, anche Taglio di Po fu interessato dalla nuova partenza dal Polesine degli anni Cinquanta e Sessanta, che ne allontanò circa un terzo degli abitanti. Raggiunti infine gli equilibri idraulici di salvaguardia, presa coscienza di un ambiente naturalisticamente unico, la magia dei “paesi strani” del delta, cantata per primo da Gino Piva, si è aperta alla frequentazione di un territorio di primitiva bellezza, dominato dalle acque ma con i segni di solitarie presenze antiche, in ville di campagna affondate nel verde, in cappelle gentilizie, in borghi appartati di case. Taglio di Po ora ha più di ottomila abitanti, una posizione geografica strategica all'interno del Parco del Delta, tolta dal secolare isolamento dal ponte sul Po e dalla Romea e dal viluppo viario che le si raccorda, dotata di infrastrutture e di servizi che puntano ad un moderno sviluppo, in cui far contare le potenzialità agricole artigianali turistiche commerciali. Senza mai dimenticare l'intima dimistichezza con le voci del grande fiume che va a gettarsi nel mare. (P.L.B.) CULTURA Antica mappa del Delta 13 giornale-2010-aprile:Layout 1 26/04/2010 16.02 Pagina 14 Ro, filiale di frontiera di Fiorella Dall’Olio a creazione di una filiale del nostro istituto a Ro Ferrarese risale al 1991, quando erano ancora in pochi a conoscere l’esistenza e l’importanza delle Banche di Credito Cooperativo. La sua posizione strategica, situata appena al di là del grande fiume, ricorda quella degli avamposti degli eserciti o delle galee venete inviate sulla destra del Po per sondare il terreno dell’opulenta terra estense e della sua economia. Ro Ferrarese è, in realtà, una piccola comunità di 3.700 abitanti circa, un tempo improntata su di un’economia essenzialmente agricola, ma ora fortunatamente in espansione nell’ambito del turismo, grazie al recupero di un mulino natante, divenuto ben presto il volano di una nuova attività legata al mondo fluviale, sportivo ed agricolo. Le quasi cinquantamila presenze all’anno tra la ciclabile Destra Po, la via d’acqua ed i nuovi punti di ristorazione aperti di recente, gli agriturismi, la golena e le fattorie didattiche, hanno dato nuovi impulsi all’economia roese. L’attività industriale nel suo complesso, invece, risente purtroppo del contraccolpo della crisi mondiale con forti ripercussioni sui bilanci delle famiglie e del territorio. Ecco quindi che il ruolo di RovigoBanca Credito Cooperativo diventa ancora più importante in un momento delicato come quello attuale. Fondamentale quindi risulta il modo di interpretare la mediazione fra le necessità dei clienti e le possibilità creditizie della Banca svolte dal direttore Marzia Cordioli e dal nuovo collega Federico Moscardi. Si ringrazia per la preziosa collaborazione Roberta Zampieri da poco trasferita alla filiale di Taglio di Po. L 14 LA VITA DELLA BANCA “La nostra filiale, afferma Marzia, è ben radicata nel territorio ed ha una vasta clientela con un significativo numero di soci rappresentativi di tutte le categorie lavorative e non. Si tratta di agricoltori, di imprenditori, di artigiani che desiderano assicurarsi un buon patrimonio per le necessità future, reinvestendo i frutti del proprio operato e impegnandosi nel realizzare le proprie idee imprenditoriali pur seguendo i mercati ed i loro standard di lavoro, così come non mancano i pensionati che cercano di essere di supporto ai figli oggi in difficoltà. Da parte nostra, cerchiamo di venire incontro alle diversificate esigenze della clientela in coerenza con un necessario equilibrio interno, che costituisce una sicurezza per tutti. Nel corso del 2009, ci sono state molte situazioni delicate, ma la consapevolezza del nostro impegno quotidiano ci dà la forza di guardare avanti e riporre fiducia nel futuro”. giornale-2010-aprile:Layout 1 26/04/2010 16.02 Pagina 15 La produzione si colora di “rosa” di Oscar Zanirato a nostra società, aperta all’internazionalizzazione dei mercati, ha abbattuto anche l’ultimo tabù: fare impresa non è più solo un fatto maschile, ma interloquire con manager o imprenditrici donne è diventato ormai un fenomeno diffuso in tutte le categorie. Questo però non significa che per una donna sia oggi semplice avviare una attività in proprio, soprattutto nella nostra area polesana, ancora pregna di cultura “contadina”, dove il primo ostacolo viene proprio dall’ambiente familiare, nel quale permangono alcuni stereotipi che tendono a far intravedere le donne poco adatte al ruolo, forse perché mettono in discussione la cosiddetta “autorità maschile”. L’ambiente esterno nel quale si innesta la nuova attività, gioca un ruolo di primissimo piano nelle scelte, subordinando in second’ordine le abilità umane, le potenzialità personali, lo spirito d’iniziativa, la volontà di mettersi in gioco, la creatività, l’entusiasmo, la propensione al rischio. Fortunatamente il sistema ha prodotto anche degli ancoraggi che oggi rappresentano il primo gradino per avviare una nuova attività: sono le associazioni di categoria, gli organismi dedicati istituiti presso le Camere di Commercio, le leggi agevolative poste in essere da politici lungimiranti. È con una punta di orgoglio che oggi possiamo L scrivere che in ambito nazionale la legge della Regione Veneto 1/2000 è sempre più attuale e che la CCIAA di Rovigo, attraverso il Comitato per l’imprenditoria femminile guidato dalla d.ssa Paola Menon, è stato il primo organismo regionale che è riuscito ad avvicinare il mondo del credito a quello delle imprese in “rosa”. Questo perché l’imprenditrice, nell’espletamento della sua tipica attività, ha sicuramente bisogno di credito e quindi dell’Istituzione Banca. Qui entra in gioco il nostro ruolo ed in particolare la predisposizione dell’interlocutore di avere capacità di mediazione, di relazione, di ascolto e di comprensione, di pazienza. Da una statistica effettuata nella capitale è però emerso che ben 2/3 delle intervistate hanno dichiarato di non aver vissuto esperienze di discriminazione creditizia, pur se qualche appunto è stato rivolto all’intermediario finanziario, che non necessariamente è l’interlocutore ma è la struttura banca. Ecco quindi che risulta determinante procedere ad accordi con istituzioni pubbliche, sia per coniugare esigenze ed agevolazioni, sia per far intervenire i fondi di garanzia. In questi casi, le banche, sentendosi più tutelate riescono a far meglio il proprio mestiere. Il segreto di un buona relazione è che le Banche, le Istituzioni, le Associazioni e le Imprenditrici riescano a parlare lo stesso linguaggio, in modo franco e sincero, per condividere le strategie che inevitabilmente costituiscono la base del nostro sviluppo. Proprio in questo contesto si inserisce l’iniziativa di RovigoBanca che ha lanciato il “Conto Impresa Rosa”, dedicato esclusivamente ad attività dirette o gestite da figure femminili. Il nuovo prodotto permette di accedere a condizioni vantaggiose al credito, attraverso procedure semplificate ed avvalendosi, gratuitamente, di tutti i servizi di consulenza ed assistenza finanziaria messi a disposizione dalla nostra banca. ECONOMIA ED ATTUALITÀ 15 giornale-2010-aprile:Layout 1 26/04/2010 16.02 Pagina 16 Consulte: punto di riferimento per i Soci di Ferdinando Pezzuolo Rappresentano un valore aggiunto per RovigoBanca er comprendere ed apprezzare l’importanza del ruolo svolto delle Consulte Soci all’interno della nostra banca, dobbiamo andare a ritroso nel tempo e scoprire come, nelle varie Casse Rurali e Bcc che nel tempo si sono fuse per dare origine a RovigoBanca, sia sempre stato presente un organismo utile ad avvicinare la banca al suo territorio. P Attraverso l’operato delle Consulte è quindi possibile percepire la energica volontà La loro costituzione, di norma, viene fatta dopo l’assemblea dei Soci, nella quale si provvede al rinnovo delle cariche sociali. La loro composizione può variare in funzione del numero dei soci, del numero degli sportelli e della complessità del territorio che deve essere rappresentato. Per meglio cogliere la loro funzione, partecipativa oltre che propositiva, proviamo a ripercorrere il lavoro svolto dalla Consulta Soci di Lendinara-Villanova del Ghebbo nel triennio che va a concludersi. Questa Consulta è composta da undici membri, scelti dal Consiglio di Amministrazione tra i soci residenti nella zona, i quali vengono coordinati da un consigliere di amministrazione. La Consulta viene riunita di norma tre volte all’anno, presso la sala riunioni della filiale di Lendinara, ed alla riunione partecipano i preposti delle filiali di Lendinara, Villanova del Ghebbo, Rasa, Fratta Polesine e Costa di Rovigo. Gli incontri servono a far emergere, attraverso le conoscenze dirette dei consultori e dei preposti, le diverse problematiche e necessità del territorio. di RovigoBanca di raffrontarsi con le comunità locali per meglio conoscerle e guidarle nel loro processo di sviluppo, non solo economico ma anche sociale. In questo ambito le nostre cinque Consulte Soci sono uno strumento formidabile, perché fortemente radicate nel territorio di competenza. 16 LA VITA DELLA BANCA Si esamina l’operatività delle filiali; vengono valutate le iniziative sociali, culturali e ricreative meritevoli di essere sostenute dalla banca; si propongono idee e progetti finalizzati alla circolazione delle informazioni ed al massimo coinvolgimento della base sociale. Quest’ultimo aspetto è stato particolarmente affinato nel corso degli anni 2008 e 2009, quando, in sintonia con le scelte del CdA, sono state promosse ed organizzate le “Feste territoriali del Socio”, tenutesi a Lendinara, nello spazio verde dello stadio Pero- giornale-2010-aprile:Layout 1 26/04/2010 16.03 Pagina 17 lari, con un prologo in municipio per la presentazione del bilancio sociale. I due eventi, molto partecipati, hanno evidenziato il vivo desiderio dei soci di conoscersi e socializzare. Anche il lavoro svolto dalla Consulta per far conoscere il nutrito programma di viaggi e gite sociali deve essere considerato in questa prospettiva di condividere idee ed esperienze. Altro aspetto importante emerge dall’opera di raccordo svolta dalla Consulta con i gruppi e le associazioni che operano sul territorio. Questa azione ci ha consentito di approfondire conoscenze, avviare nuove forme di collaborazione e sinergie, stimolare la crescita delle diverse realtà con interventi mirati di sostegno. Consulta Soci area Lendinara - Villanova del Ghebbo Un’esigenza molto sentita all’interno della Consulta è stata quella di diffondere le peculiarità del nostro modo di fare cooperativa di credito. Ecco allora la nostra presenza all’interno delle scuole e delle scuole nelle nostre filiali, per avviare un percorso di educazione al risparmio ed avvicinare i più piccoli ai valori della solidarietà e della cooperazione. Infine, l’attenzione della Consulta si è più volte concentrata sulla città di Lendinara e sugli altri comuni dell’area, attraverso le molteplici attività culturali, sociali e ricreative, che sono state oggetto di meritato sostegno da parte del nostro Istituto. Consulta Soci area Ferrara In breve, abbiamo cercato di spiegare l’utilità delle Consulte Soci, prendendone una ad esempio. Noi continuiamo a considerarle uno strumento indispensabile per continuare a svolgere il nostro ruolo di banca del territorio, con radici profonde nella storia del Polesine. Per il futuro, vorremmo che le Consulte fossero sempre più il riferimento per i nostri soci, convinti che l’apporto fattivo di tutti, può portare solo alla crescita e alla capacità di dare sempre risposte puntuali e calibrate alle esigenze di ciascuno. Consulta Soci area Badia - Alto Polesine LA VITA DELLA BANCA 17 giornale-2010-aprile:Layout 1 26/04/2010 16.04 Pagina 18 2010 BancaDomani gli ultimi tre anni... e la storia continua... 18 al 2002 ha raccontato la nostra banca ed ha presentato alcuni dei problemi della nostra vita facendo riferimento a valori quali la solidarietà, il risparmio, la cooperazione. D Ha seguito e spiegato ai soci iniziative e progetti realizzati per il bene del territorio e delle nostre comunità locali. BancaDomani in questi ultimi tre anni è entrata sempre più nella vita di tutti i giorni e “della gente comune”, ha dimostrato di possedere una forte capacità di rivolgersi ad un pubblico vasto, composto da soci appartenenti a tutti gli strati sociali, da semplici clienti e da rappresentanti delle pubbliche Istituzioni. LA BANCA PER I SOCI Attraverso le copertine dei numeri pubblicati in quest’ultimo triennio ripercorriamo i fatti salienti riguardanti la vita del nostro Istituto..... RovigoBanca! giornale-2010-aprile:Layout 1 26/04/2010 16.05 Pagina 19 I Concerti del Melograno Dal fascino del Tango di Piazzolla al fresco ed inedito allestimento de “Le nozze di Figaro” di Chiara Paparella on è un caso che RovigoBanca Credito Cooperativo promuova la seconda edizione della rassegna “I Concerti del Melograno”, eventi musicali che implicano la collaborazione fra l’Istituto, il Conservatorio Statale di Musica “F. Venezze” di Rovigo e la disponibilità di diverse altre realtà pubbliche o private, religiose o di volontariato. È, infatti, sempre il concorso delle risorse che fa grande ogni progetto, in ogni ambito. N tonda” a Rovigo, il Teatro Comunale di Adria e l’Abbazia della Vangadizza a Badia Polesine, per questo secondo ciclo l’orizzonte si allarga e deborda rispetto ai confini strettamente marcati dai due grandi fiumi. Non esiste un vero e proprio itinerario prestabilito, le implementazioni e le correzioni di rotta sono continue e non facilmente programmabili. Al via la seconda edizione della rassegna Su questo palcoscenico, che è il territorio nel quale operano gli sportelli di RovigoBanca, è stato ambientato un ciclo di concerti che, al di là dell'indubbio valore musicale, assume un significato preciso: valorizzare il patrimonio umano rappresentato dai giovani musicisti del Conservatorio rodigino, molti dei quali nati e cresciuti nei nostri comuni, e dai componenti di alcune altre prestigiose formazioni corali e musicali locali. Non si tratta quindi di un semplice contributo in ambito culturale da offrire a qualche Comune che rientra nel territorio di competenza della banca. Anzi, il progetto intende mirare proprio alle eccellenze del nostro territorio e a quegli autentici tesori che sono alcuni piccoli teatri, alcune chiese, ville o ambientazioni di particolare pregio paesaggistico o architettonico. Si desidera accendere i riflettori, per offrirli alla comunità in una manifestazione che esalti i due aspetti, i contenitori e i contenuti, i luoghi che ospitano gli eventi artistici e la musica che vi si ambienta, in un processo di arricchimento che sempre contagia chi assiste a un concerto. Se durante la prima edizione erano state selezionate location come il Tempio della B.V. del Soccorso “La Ro- L’edizione 2010 sarà probabilmente più corposa e policroma. Già un primo assaggio lo si è avuto a gennaio nella Chiesa Collegiata di Portomaggiore (Fe) dove il Coro “Monte Pasubio RovigoBanca”, diretto dal SPETTACOLI E TEMPO LIBERO 19 giornale-2010-aprile:Layout 1 26/04/2010 16.05 Pagina 20 maestro Pierangelo Tempesta, è stato splendido protagonista di un concerto che ha registrato una grande partecipazione di pubblico. Il prossimo appuntamento, fortemente voluto dalla filiale di Ro Ferrarese, è in programma sabato 15 maggio in occasione della rinaugurazione dell'area golenale del Po, presso il Mulino natante. Negli ultimi tempi il Comune di Ro ha eletto come elemento di distinzione il fiume Po, inserendolo in diversi progetti di sviluppo turistico, come quello che ha avuto inizio alcuni anni fa con la costruzione di un attracco che ha permesso di raggiungere il territorio per via acqua. L’Ensemble del Conservatorio “F. Venezze” - Rovigo Nelle acque del Po galleggiavano pittoreschi mulini fin dal 1200 e nella provincia di Ferrara se ne contavano molti. Tutti scomparvero e la loro memoria è ora affidata ad un solo manufatto sito nel comune di Ro, ricordato nella famosa opera di Riccardo Bacchelli "Il Mulino del Po", ambientato nella frazione di Guarda Ferrarese. Proprio per via di questo importante significato storico e culturale, si è voluto scegliere questa località e nell’occasione presentare la pièce “Yo Soy Maria”, con musiche di Astor Piazzolla e testi di George Luis Borges. Il pubblico sarà assorbito in un caleidoscopico viaggio, fra luci e colori, ispirato dal Tango colto argentino. Per l’occasione si esibirà l’Ensemble del Conservatorio di Rovigo composto da esecutori già noti ed affermati quali Alessandra Fasolo (mezzosoprano), Lia Tiso (violino), Luca Paccagnella (violoncello) e Giulia Mandruzzato (pianoforte); voce recitante sarà Carlo Meneghini, mentre Elisabetta Cavallari e Giovanni Pilitta, dell’Associazione Culturale ItaloArgentina “RovigoTango” saranno i tangheri che proporranno alcune figure del Tango. Nel terzo appuntamento, fissato per venerdì 4 giugno a Lendinara, saranno ancora i ragazzi del “Venezze” ad essere al centro dell’attenzione, felici di presentare al pubblico del Teatro Ballarin un inedito allestimento della celeberrima opera lirica di W. A. Mozart “Le nozze di Figaro”. Dopo la pausa estiva, “I Concerti del Melograno” riprenderanno il loro ritmo vitale con un’altra serie di appuntamenti da non perdere. Teatro Ballarin - Lendinara 20 SPETTACOLI E TEMPO LIBERO giornale-2010-aprile:Layout 1 26/04/2010 16.06 Pagina 21 Gli estri di Bortoloni di Pier Luigi Bagatin na mostra su Mattia Bortoloni, polesano di Canda (o della limitrofa San Bellino) la si era pensata già una quindicina di anni fa in occasione del III centenario della nascita (1996). Era passato da poco il bel convegno del 1987, che in Accademia (e con gli atti di due anni dopo) aveva fatto il punto sulla lievitazione delle conoscenze attorno alla sua pittura. Ma allora non si erano trovati i mezzi. Quell'idea solo accarezzata ha trovato quest'anno forma e splendida sostanza nelle sale di palazzo Roverella, nel menù delle grandi esposizioni promosse dall'Accademia dei Concordi e dalla Fondazione Cariparo, in partnership con Comune e Provincia di Rovigo. Il Polesine si è regalato un grande evento: l'incontro con uno degli artisti più significativi della sua storia. Ma anche i tanti amanti della pittura veneta hanno di che riempirsi gli occhi, impattando uno dei protagonisti del secolo conclusivo della storia della Serenissima. Un secolo straordinario – è parere comune - i cui bagliori artistici e culturali furono inversamente proporzionali al dissolversi delle gloriose istituzioni politiche della Repubblica veneziana. La mano bizzarra e vivacissima di Bortoloni fu parte a pieno titolo di quel luminoso tramonto civile, in cui una classe intera di artisti veneti seppe parlare alto al gusto e alla cultura dell'Europa. Già gli storiografi di fine '700, dallo Za- U netti al Bartoli, giudicarono il pittore polesano artista di indubbia abilità. Si era formato con un sodo alunnato presso il Balestra, a Venezia, dove si era trasferito fin da “putelo” (come dicono le carte d'archivio). A soli vent'anni era suonata l'ora del debutto, nell'imponente villa dei Cornaro a Piombino Dese, nella campagna tra Padova e Treviso. Le scrupolose ricerche di Nicola Ivanoff nel 1950 hanno portato alla luce nell'archivio del Museo Correr di Venezia il contratto del 1706 per gli affreschi per i Cornaro. Un impegno di ben 400 ducati la cui rivelazione ha cominciato a restituire a Bortoloni la prima tessera di una personalità tanto volitiva quanto estrosa. Grazie ad Ivanoff e agli studiosi che da lui presero le mosse (Caprara, Bossaglia, Romagnolo, Sgarbi...), il carattere e il ruolo di Bortoloni hanno assunto contorni sempre più sicuri e meritevoli. Per i critici odierni è “uno dei protagonisti nella civiltà dell'affresco monumentale, sia sacro che profano”. Il suo stile si affaccia sul solco dei capiscuola come Piazzetta, Pittoni, il grandissimo Tiepolo, meritando un posticino non di nicchia tra le tante originali declinazioni del dibattito stilistico contemporaneo, tra chiaristi e tenebrosi, tra la tradizione del classicismo e la novità del rococò. Come capitò tra gli altri a Ricci, Pellegrini, Amigoni, Crosato. Fu soprattutto un grande frescante, come Dorigny che alla Francia preferì le più congeniali terre venete, come Tiepolo appunto, di cui Bortoloni nel comune pensiero CULTURA A Palazzo Roverella l’importante rassegna sul 700 Veneto 21 giornale-2010-aprile:Layout 1 26/04/2010 16.06 Presentazione della mostra - Teatro Sociale di Rovigo Inaugurazione della mostra - Palazzo Roverella fu ritenuto un ottimo sostituto: in sua assenza forse la miglior scelta. La carriera di Bortoloni fu dunque puntellatata di impegni e di commissioni tra Venezia, Lombardia e Piemonte. Senza distinzioni di impegno o di stile: per i committenti religiosi attingeva al poema delle certezze bibliche e agiografiche; per i laici danarosi alla poesia del mito e dell'epica. Per i primi realizzò almeno due capolavori assoluti: l'ultima sua opera veneziana, gli affreschi per i teatini di San Gaetano (all'inizio degli anni Trenta) e la straordinaria, acrobatica, immensa Gloria di Maria Santissima sulla cupola del Santuario di Vicoforte a Mondovì (tra il '45 e il '48). I nobili - serenissimi o austriacanti o savoiardi che fossero – si onorarono con buona costanza dei suoi servigi per i loro privati inni di gloria, come ci testimoniano fra gli altri gli affreschi di Palazzo Clerici e Casati Dugnani a Milano e di palazzo Visconti di Brignano Gera d'Adda. Al cospetto di tutti, laici potenti o religiosi altolocati, Bortoloni si concedeva ogni tanto la via d'uscita di qualche sbuffo di buonumore negli affreschi ma anche nelle tele da cavalletto - allungando o caricando quasi fino al grottesco le figure, dando la stura ad una vis quasi comica e irridente. La mostra di Rovigo si rivela un'occasione imperdibile per capire con chi dialogava la poetica artistica di Bortoloni, ma anche per costruirsi il miglior contesto delle quattro opere di lui felicemente conservatisi nella terra natia: igiovanili monocromi con le storie di Alessandro Magno nel tiburio di Villa Vendramin Calergi a Fiesso Umbertiano, le più tarde Adorazioni dei Magi e dei pastori della parrocchiale di Fratta Polesine, nonché l'ammiccante pala del Monastero della Santissima Trinità di Rovigo (ora nella pinacoteca accademica), che da sola vale come una simpatica sintesi degli umori del brillante artista polesano, scomparso improvvisamente a Milano il 10 giugno 1750, a 54 anni d'età, dopo due giorni d'agonia per una febbre acuta. nella pagina a lato Mattia Bortoloni Santuario di Vicoforte Glorificazione di Maria Santissima Il critico Vittorio Sgarbi in visita alla mostra 22 Pagina 22 CULTURA giornale-2010-aprile:Layout 1 26/04/2010 16.06 Pagina 23 giornale-2010-aprile:Layout 1 26/04/2010 16.07 Pagina 24 Il Coro Monte Pasubio a Montecitorio di Paolo Pasello Prestigioso auditorium per la “Festa della Coralità di Montagna” 24 l 18 dicembre scorso l’aula di Montecitorio a Roma si è trasformata in un grande auditorium per la “Festa della Coralità di Montagna”, organizzato dal Club Amici della Montagna del Parlamento Italiano presieduto dall’on. Erminio Quartiani. L’emiciclo era occupato dai componenti degli 11 cori giunti da tutta Italia e da molti parlamentari e le tribune erano assiepate di invitati e familiari. Alle ore 17, dopo il saluto del presidente della Camera Gianfranco Fini, che ha definito i cori “voci di una collettività che guarda alla coesione” e l’emozionante esecuzione a cori uniti dell’inno di Mameli, è iniziato il grande I SPETTACOLI E TEMPO LIBERO concerto che ha visto protagonista il Coro Monte Pasubio RovigoBanca, diretto da Pierangelo Tempesta. A sostenerlo, nell’occasione, oltre a molti amici e famigliari, erano presenti il sindaco di Rovigo Fausto Merchiori e, per la nostra banca, il consigliere di amministrazione Giannetto Monti. Il “Coro Monte Pasubio RovigoBanca”, unico gruppo a rappresentare il Veneto, ha eseguito “Polesine” su testo del poeta rodigino Gigi Fossati e musiche di Liberovici e Vacchi, interpretando magistralmente la storia e l’anima della gente polesana, così radicata in quei valori come il lavoro, la famiglia e la religione che hanno caratterizzato la nostra civiltà rurale. giornale-2010-aprile:Layout 1 26/04/2010 16.08 Pagina 25 L’altro canto Benia Calastoria del maestro vicentino Bepi De Marzi, ha completato il messaggio di fedeltà alle origini, con le vicende dell’emigrato che torna nella sua terra dopo molti anni e non riconosce le contrade della sua valle. L’esecuzione del “nostro coro” ha suscitato grande entusiasmo tra tutti i presenti, in particolare tra alcuni rappresentanti dell’Associazione Polesani nel Mondo di Roma. Il concerto, sospeso tra arte e folklore, ha riecheggiato antiche armonie tradizionali da tutta l’Italia, svariando fra passato e presente, talora richiamando le immagini di sacre rappresentazioni, come nell’esecuzione del Coro Femminile “Ilune” di Dorgali (Nu) in lingua e costumi antichi, secondo il rituale di una religione arcaica che ha al centro il lavoro, la famiglia e il rosario. Al termine, sempre a cori uniti, l’esecuzione del canto La Montanara, simbolo intramontabile della coralità che esalta le nostre montagne. Il concerto è stato trasmesso in diretta televisiva su Rai Sat e in differita dalla Rai. On. Gianfranco Fini - Presidente della Camera dei Deputati SPETTACOLI E TEMPO LIBERO 25 giornale-2010-aprile:Layout 1 26/04/2010 16.08 Pagina 26 Palazzo Montalti una storia centenaria di Pier Luigi Bagatin Ospita l'Istituto Tecnico per Geometri fondato dal preside Ferruccio Viola 26 ent'anni di una scuola. Cento e cento ancora per il palazzo che l'ha accolta. in quelle sale cresce e si educa, come altrettanto per la città che quella dimora ha visto sorgere e trasformarsi. La ricorrenza del centenario dell'Istituto Tecnico di Rovigo, fondato nel 1904 dal mitico preside Ferruccio Viola (1877-1966), si intreccia con la storia ancora più fonda nel passato di palazzo Montalti, già Patella, in cui ha trovato la sua prima vera sede. Sulla scia dei documenti i destini privati riprendono respiro e forma come le tappe dell'intervento pubblico, come hanno sottolineato autorità cittadine e scolastiche il 24 marzo scorso nell'aula magna della scuola, davanti ad un'attenta rappresentanza di allievi. Guidata da due bravi docenti (Silvia Zennaro e Giovanni De Poli), la comunità scolastica del “Bernini” ha raccolto in una densa pubblicazione - propiziata anche dal contributo della nostra banca - le notizie e le immagini salienti di una storia che non può essere minore o insignificante per chi Dai nobili Patella, della cui presenza a Rovigo dal Quattrocento ci parlano rogiti, stemmi ed epigrafi, la bella casa che si affacciava sull'Adigetto, presso il ponte dei Cappuccini, passò all'altezza del primo quarto dell'Ottocento ad una famiglia di ebrei di Ferrara, i Montalti. C CULTURA giornale-2010-aprile:Layout 1 26/04/2010 16.10 Pagina 27 Trent'anni dopo il palazzo fu venduto alla Provincia che lo destinò alla Prefettura e alla Gendarmeria. Successivamente nell'edificio ebbero sede provvisoria il seminario vescovile, classi di scuole superiori, ancora uffici della Provincia e della Prefettura. Finalmente, agli inizi del secolo scorso, aprì le sue stanze alla Scuola Tecnica, che crebbe fino suddividersi in tre rami: il Commerciale (ora “De Amicis”) e l'Industriale (dedicato a “Viola”), che emigrarono in altre sedi per carenza di spazi, e il Tecnico per Geometri rimasto lì dove la scuola era nata. Primo depositario dunque il “Bernini” delle memorie più significative del palazzo e dell'istituzione scolastica rodigina. A partire dal suggestivo sacrario voluto da Viola per ricordare nella “Sacra Aula delle Rimembranze” aviatori e viaggiatori polesani. I cui vetusti e rovinati busti sono stati in occasione del centenario recuperati e restaurati. Cimeli di coraggio e di spirito di sacrificio, a cui le difficoltà – per dirla con le parole dell'illuminato preside - erano state “gradini per ascendere”. CULTURA 27 giornale-2010-aprile:Layout 1 26/04/2010 16.10 Pagina 28 RovigoBanca incontra la scuola Il nostro impegno per iniziative capaci di educare al risparmio ed alla solidarietà di Bruno Candita A fine maggio i risultati del concorso “La Cicala & la Formica” 28 ovigoBanca Credito Cooperativo è da sempre molto attenta ai giovani ed al mondo della scuola. Ogni anno aumentano le risorse ed i premi messi a disposizione delle scuole, delle Borse di studio per diplomati e laureati, delle diverse iniziative e manifestazioni specificatamente indirizzate verso le scuole di ogni ordine e grado. La banca, inoltre, contribuisce alla tranquillità di molte famiglie concedendo finanziamenti “Zero a scuola” adatti a far fronte e rateizzare spese per l’acquisto di testi scolastici, computers e viaggio di studio. È in questa prospettiva che l’Istituto ha voluto proporre nel corso del corrente anno scolastico il progetto “RovigoBanca incontra la scuola”. L’iniziativa si proponeva di sviluppare con i ragazzi delle scuole primarie e secondarie, attraverso attività multidisciplinari, un percorso formativo capace di diffondere nelle giovani generazioni un modello culturale incentrato su valori quali il risparmio, la solidarietà ed il mutualismo. Dall’ottobre scorso, in occasione delle manifestazioni promosse per la Giornata mondiale del Risparmio, ad oggi, i momenti di incontro e collaborazione sono decisamente aumentati e confermano l’ottima sinergia instauratasi tra RovigoBanca ed alcune istituzioni scolastiche del territorio. Valore aggiunto del progetto sono sicuramente gli argomenti proposti negli interventi che incontrano l’interesse, oltre che dei docenti, anche di bambini e ragazzi su temi R VIVI LA BANCA complessi come quelli inerenti il mondo del credito e della finanza in generale. Le lezioni si svolgono in maniera partecipativa: su affermazioni e concetti proposti dai rappresentanti della banca, i ragazzi rispondono con osservazioni, considerazioni e domande, attivate anche da esempi concreti tratti dalla letteratura, dai fumetti e dal cinema. Fiore all’occhiello è il concorso “La Cicala & la Formica” al quale hanno potuto partecipare con i loro elaborati, personali o di gruppo, gli alunni di diverse scuole. A maggio saranno resi noti i risultati e saranno premiate le classi che maggiormente si sono distinte. È possibile comunque anticipare che i risultati sono positivi al di là di ogni previsione, data anche la complessità dei concetti e delle tematiche trattate. Incontri simpatici ed interessanti si sono tenuti ad Arquà Polesine, Rovigo, Salara, Villanova del Ghebbo, Sant’Apollinare. La banca è entrata nelle scuole e le scuole sono entrate nelle filiali della banca. Grazie alla curiosità, alla vivacità e alla preparazione con cui i ragazzi si sono presentati agli appuntamenti, gli incontri si sono trasformati in un interessante dibattito con molte domande giunte dagli alunni che hanno mostrato un genuino interesse per l'operatività e i servizi espletati dalla banca. Sono emerse la crisi e la lotta all'usura, l'aiuto alla difesa e al recupero del patrimonio artistico e culturale, le questioni dei giovani e le necessità delle famiglie, i problemi relativi giornale-2010-aprile:Layout 1 26/04/2010 16.10 Pagina 29 alla perdita e alla carenza di posti di lavoro. Al termine degli incontri ai ragazzi sono stati consegnati alcuni gadget in ricordo, insieme all'impegno di continuare a rimanere vicini alle iniziative della loro scuola, ai loro insegnanti e alla dirigenza scolastica che con tanta passione e preparazione proseguono nella loro importante opera educativa senza mai tralasciare l'attenzione al territorio. Ci dice Lorenzo Liviero, presidente di RovigoBanca, “La nostra Bcc è sempre stata d’ausilio in vari modi ai giovani, nei momenti in cui si dedicano al tempo libero alle attività sociali, culturali e sportive. Riteniamo di svolgere un ruolo prezioso per lo sviluppo della comunità locale anche attraverso l’attenzione che poniamo verso la cultura e la scuola in particolare. L’obiettivo primario di RovigoBanca – continua Liviero – è quello di favorire la partecipazione alla vita economica e sociale, ponendo ciascun cittadino nelle condizioni di essere, almeno in parte, autore del proprio sviluppo come persona. Una banca dove ogni giorno convivano mercato e solidarietà, e si viva la rara esperienza della democrazia economica in una logica di imprenditorialità”. L’iniziativa sarà riproposta anche durante il prossimo anno scolastico e sarà strutturata, in un ciclo di lezioni in aula tenute da nostri esperti, alle quali seguiranno le visite alle filiali bancarie. Al via, infine, sempre nel contesto del progetto, la 2^ edizione del Concorso “La Cicala & la Formica”. Scuola primaria di Salara Scuola primaria di Arquà Polesine Scuola primaria di Villanova del Ghebbo VIVI LA BANCA 29 giornale-2010-aprile:Layout 1 26/04/2010 16.11 Pagina 30 Speciale Estate Viaggi&Vacanze con RovigoBanca Puntualmente ad inizio estate una domanda inizia ad essere incessante: “dove andiamo in vacanza?”. E mano a mano che passa il tempo i problemi si moltiplicano: poca disponibilità, e se c’è… tutto costa il doppio. Da questa situazione nasce il nostro Speciale Estate 2010 che propone viaggi “tutto compreso” nei Paesi Baltici, Turchia, Portogallo e naturalmente in Italia a prezzi “interessanti”. Tutto questo per offrire un miglior servizio al miglior prezzo per i soci e clienti della Banca. Ecco una serie di proposte per l’estate 2010. Scelta la meta o le mete che vi interessano, rivolgetevi alla vostra filiale per ricevere informazioni e programmi dettagliati. Affrettatevi! info Per trascorrere in buona compagnia tante belle ed interessanti vacanze, richiedi in filiale l'opuscolo "Viaggi & Vacanze", contenente le migliori proposte per soggiorni ed escursioni, in Italia e all'estero, con sconti speciali riservati ai Soci e ai lienti di RovigoBanca. Il programma di turismo sociale 2010 è accessibile anche sul sito internet www.rovigobanca.it Soggiorno in Puglia, dove la natura è colore HOTEL “RIVA MARINA RESORT” (1 categoria) Via della Pineta Loc. Specchiolla 72012 Carovigno (BR) Sito Internet: www.rivamarinaresort.it Situato nel Salento, a pochi passi dall’oasi naturalistica di Torre Guaceto, tra incantevoli baie e insenature lambite da un mare cristallino, immerso nel paesaggio di ulivi secolari, mandorli e carrubi, il Resort, costruito nel 2009, si estende per circa 18 ettari tra muretti a secco e costruzioni tipicamente mediterranee. L’entroterra, dalla città bianca di Ostuni ai trulli di Alberobello, è ricco di storia millenaria che si riflette ancora oggi nelle tradizioni e nei sapori antichi della prelibata cucina. L’atmosfera elegante e discreta ed il comfort rendono il modernissimo Hotel il luogo ideale per ritrovare l’armonia e la serenità della mente attraverso il benessere del corpo. LA QUOTA COMPRENDE: Sistemazione: in camera doppia con trattamento di pensione completa con acqua e vino a dispenser. Check in dalle ore 17.00 / check-out entro le ore 10.00 Ristorazione: pasti a buffet con piatti tipici della cucina pugliese, della cucina nazionale e internazionale, acqua e vino della casa a dispenser. 30 LA BANCA PER I SOCI Spiaggia: con servizio incluso (1 ombrellone e 2 lettini per camera) presso la spiaggia dell’hotel e lidi convenzionati, dista da 900 a 1200 mt, raggiungibili con servizio trenino/navetta continuativo. Spiaggia libera a 500 mt. QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE: FASCIA A B C D E F G H F C B A PERIODO PREZZO LISTINO PREZZO CONVENZIONATO 30 Maggio-13 Giugno 13 Giugno-20 Giugno 20 Giugno-27 Giugno 27 Giugno-11Luglio 11 Luglio-01 Agosto 01 Agosto-08 Agosto 08 Agosto-15 Agosto 15 Agosto-22 Agosto 22 Agosto-29 Agosto 29 Agosto-05 Settembre 05 Settembre-12 Settembre 12 Settembre-26 Settembre 406 469 511 574 630 686 896 945 686 511 469 406 365 422 460 517 567 618 806 851 618 460 422 365 giornale-2010-aprile:Layout 1 26/04/2010 16.11 Pagina 31 Nel cuore dei Paesi Baltici dal 2 al 9 luglio 2010 (adesioni entro il 15 giugno) A qualche giorno dal solstizio d'estate, anche per fare l’esperienza del sole che tramonta a mezzanotte, proponiamo un tour nel cuore delle tre repubbliche baltiche. Sono realtà poco conosciute, nonostante siano state importanti crocevia tra i Paesi scandinavi, la Russia e l’Europa occidentale. Queste regioni particolarissime, diverse tra loro per lingua e situazioni economiche, saranno una sorpresa anche per viaggiatori esperti, in quanto a disponibilità degli abitanti, a conservazione della natura e delle tradizioni . La loro scoperta non può che iniziare dalle loro belle capitali. Sorprenderanno con quel loro misto di spirito nordico, atmosfera medievale e profondo senso religioso che, uniti a un’inesauribile volontà costruttiva e tenacia hanno riportato le tre capitali delle Repubbliche Baltiche al loro antico splendore. Vilnius, Riga e Tallin sono città antiche, ricche di storia e di testimonianze artistiche ed è per questo che i rispettivi centri storici sono stati nomi- nati dall’Unesco Patrimonio Mondiale dell’Umanità. Organizzazione “Fulvia Tour” (Adria). Quota individuale di partecipazione: Soci € 1.330,00 - Non Soci € 1.380,00(tutto compreso). Supplemento camera singola: € 210,00 per l’intero periodo. Tour della Turchia: il fascino di Istanbul, il paesaggio fiabesco della Cappadocia dal 4 al 11 agosto 2010 (adesioni entro il 15 giugno) Proponiamo un viaggio in Turchia, luogo testimone di mondi e popolazioni tanto remoti da apparire leggendari. Alla scoperta di scavi archeologici, monumenti greci e romani, moschee e un paesaggio fiabesco di torri, crepacci, canyon, pinnacoli e castelli rupestri. In un Paese cerniera tra il mondo occidentale e quello orientale, dalla cultura, dalle aspirazioni e dalle tradizioni creatisi sotto influssi europei e asiatici. Visiteremo Istanbul, quest’anno eletta a Capitale della Cultura Europea 2010, che rientra nel novero delle città leader per il turismo a livello mondiale. Passeggeremo per le vie di Ankara, la moderna capitale dai viali spaziosi e dall'aspetto austero. Scopriremo l´affascinante regione della Cappadocia, labirinto di torri, crepacci, canyon, pinnacoli e castelli rupestri, dichiarato patrimonio dell´umanità dall´Unesco. Potremo ammirare Pamukkale, paesaggio dai castelli pietrificati di un bianco abbagliante. Infine, giungeremo ad Efeso, città antica greco-romana, con la sua splendida ar- chitettura dedicata alla dea Artemide. Organizzazione “Elite Viaggi” (Vicenza). Quota individuale di partecipazione: Soci € 1.180,00 - Non Soci € 1.230,00 (tutto compreso). Supplemento camera singola: € 150,00 per l’intero periodo. Tour del Portogallo e Santiago de Compostela dal 5 al 12 settembre 2010 (adesioni entro il 30 giugno) L’orgogliosa, nostalgica Lisbona. Fatima città santa e Coimbra la dotta. L’incantevole Porto e la Santiago dei pellegrini. Grandiosi monasteri, verdi colline, il profondo respiro dell’oceano. Terra di confine e di grandi navigatori, il Portogallo conserva intatto il fascino di un paese che vive del suo mare; l’odore dei pescherecci invade le strade e si confonde con le melodie del fado, malinconico canto ormai quasi un inno nazionale. Tutto in Portogallo parla di mare e di antiche tradizioni. Grazie a RovigoBanca questo paese non rimane solo un racconto, ma diventa un viaggio reale attraverso le bellezze delle coste portoghesi, delle sue città ricche di storia, dei suoi angoli più suggestivi e delle sua gastronomia semplice e genuina, unica e indimenticabile. Un tour del Portogallo dedicato a chi desidera andare alla scoperta dei luoghi più famosi e suggestivi, in un itinerario completo ed interessante che, nell’anno Santo Compostelano, include anche Santiago de Compostela, bella ed antica città, tappa estrema del pellegrinaggio conosciuto come “Camino de Santiago”. Organizzazione “La Casa del viaggio” (Rovigo). Quota individuale di partecipazione: Soci € 1.285,00 - Non Soci € 1.335,00 (tutto compreso). Supplemento camera singola: € 230,00 per l’intero periodo. LA BANCA PER I SOCI 31 giornale-2010-aprile:Layout 1 26/04/2010 16.11 Pagina 32 Uniti contro la crisi. Fioccano gli sconti per i Soci con "Negozio Amico" di Bruno Candita finalmente nato il "Club Negozio Amico", un'altra interessante risposta di RovigoBanca Credito Cooperativo al periodo nero dell'economia. "Club Negozio Amico" non si vuole porre come una semplice iniziativa di natura commerciale: vuole invece essere un messaggio, forte, chiaro e deciso, per affermare la vicinanza fra RovigoBanca e la propria base sociale, attraverso occasioni di acquisto a vantaggio dei consumatori e degli stessi esercenti, nostri clienti. Una campagna varata dalla nostra Banca per creare un ulteriore motivo di soddisfazione da parte dei Soci, i quali oltre a godere della qualità dei servizi bancari, da oggi possono anche tagliare su molti altri costi. Un successo confermato – a conclusione della prima fase dell’iniziativa – dal sempre crescente numero di adesioni. Nel concreto, con il contributo delle nostre filiali, siamo riusciti a sviluppare una fitta rete di convenzioni con oltre 350 tra esercizi commerciali, aziende artigiane, imprese agricole, cooperative ed associazioni in grado di offrire una vasta gamma di prodotti e servizi a prezzi scontati o con particolari altri vantaggi. Attività di vario genere che offrono qualità e garanzia su tutti i fronti. Ma che, soprattutto, sono vicine alle famiglie dei Soci di RovigoBanca, applicando sconti tutto l'anno e non solo nel periodo dei saldi. Presto sarà riportato in rete, nella speciale sezione del sito www.rovigobanca.it, l’elenco completo di tutti gli esercizi convenzionati, con gli indirizzi e gli sconti praticati. Subito dopo l’Assemblea del 2 maggio, verrà avviata la seconda parte del progetto caratte- È 32 LA BANCA PER I SOCI rizzata dalla consegna delle card ai soci e dalla pubblicizzazione delle aziende aderenti al circuito. Le vetrine dei negozi e delle attività che partecipano al Club saranno contrassegnate da un’apposita vetrofania. Per gli esercenti l'iniziativa comporterà un beneficio in termini di incremento del volume d’affari e di fidelizzazione del cliente. "Sono iniziative molto importanti – ha dichiarato Maurizio Sabbioneti, direttore generale di RovigoBanca - per rafforzare l’intesa fra il negozio o l'impresa sotto casa, che diviene imprenditore amico e fidato, e il Socio consumatore, nella consapevolezza da un parte delle indubbie difficoltà, legate alla riduzione del potere di acquisto delle famiglie, e dall’altra del beneficio palese di una spesa garantita, che coniughi convenienza economica e qualità al servizio del consumatore. Insieme, quindi, contro la crisi conclude Sabbioneti - e insieme per stringere una sorta di patto di solidarietà fra RovigoBanca e le imprese nostre clienti, ascoltando le esigenze delle famiglie dei Soci". RovigoBanca, dunque, ancora una volta si distingue per essere al fianco delle esigenze dei propri Soci. Oggi, anche nell'ambito della spesa quotidiana. giornale-2010-aprile:Layout 1 26/04/2010 16.11 Pagina 33 AZIONI DI SOLIDARIETÀ Il Polesine in mischia Diamo un prato verde ai bambini dell’Aquila asce da una rivalità sportiva storica, per approdare invece al più bell'esempio di solidarietà umana, il progetto “Il Polesine in mischia: diamo un prato verde ai bambini dell'Aquila”. L'iniziativa, che vede coinvolte la Polisportiva L'Aquila Rugby ed il Rovigo rugby, darà vita ad un progetto concreto per la costruzione di un impianto sportivo, di un tappeto di gioco verde speranza dove i giovani aquilani possano riavvicinarsi allo sport, per gioire e per vincere. Rovigo e L'Aquila, due città accomunate dalla passione per il rugby, sport che ha scritto la storia delle due realtà, diventandone tradizione, passione, orgoglio e vanto. Due città, due province, accomunate ad anni di distanza da tragedie che le hanno profondamente segnate: la terribile alluvione del 1951 in Polesine, il disastroso terremoto dello scorso anno a L'Aquila. Quasi sessant'anni fa attorno al Polesine si registrò la prima vera e propria gara di solidarietà nazionale per permettere ai polesani di superare la devastazione che mise in ginocchio gran parte della provincia, provocò lutti, distruzione e una grande ondata di emigrazione che dimezzò la popolazione. Una tragedia che vide il rugby come una delle prime realtà ad alzare la testa con quattro scudetti vinti in sequenza dal 1951 al 1954. Il Polesine oggi vuole cercare di restituire parte di quanto avuto e, com'è nello spirito del rugby, ambasciatore di valori autentici e profondi, dove in campo ognuno è pronto ad aiutare il compagno, il Polesine sportivo intende diventare protagonista a fianco degli N sportivi aquilani ed abruzzesi in un momento così difficile a distanza di un anno da quel terribile mattino del 6 aprile 2009. Il campo, che verrà realizzato nell'area di Centi Colella, verrà gestito in collaborazione con la Old Rugby L'Aquila nell'intento di proseguire nei grandi percorsi sportivi, nell'impegno nella formazione sportiva e rugbistica, nella costruzione di uomini veri e cittadini come solo i principi di questo sport sanno donare ogni giorno ai giovani atleti che lo praticano. Grandi i testimonial dell'iniziativa, condotta dal portacolori del Rovigo Giancarlo Checchinato, da Sergio Parisse, aquilano autentico, a Katia Ricciarelli, che accompagneranno le giornate di promozione organizzate nei 48 comuni Polesani, con lo scopo di favorire un gemellaggio fra realtà economiche, culturali e sportive di Rovigo e L'Aquila. Ma per realizzare concretamente questo progetto servono ancora fondi, ecco allora un conto corrente bancario dove ognuno (società sportive, privati cittadini, aziende, associazioni di categoria, enti pubblici o privati) potrà manifestare il proprio sostegno. Le donazioni vanno indirizzate a: PER NON DIMENTICARE L’AQUILA C/C 12/00004480 ROVIGOBANCA Credito Cooperativo IBAN IT24 T089 8612 2000 1200 0044 804 AZIONI DI SOLIDARIETÀ 33 giornale-2010-aprile:Layout 1 26/04/2010 16.12 Pagina 34 Emergenza Terremoto Haiti Gara di solidarietà a favore della popolazione caraibica fronte del devastante terremoto che ha colpito Haiti, provocando enormi danni e numerose vittime, RovigoBanca Credito Cooperativo esprimendo la propria solidarietà alle popolazioni colpite, ha avviato una sottoscrizione per la raccolta di offerte. Haiti è il paese più povero dell’America Latina ed è periodicamente provato da calamità naturali e crisi sociali. Dei circa nove milioni di abitanti - su una superficie che è poco più di quella della Sicilia – oltre la metà vive con meno di 1 dollaro al giorno. RovigoBanca ha attivato un apposito conto corrente dove soci e clienti possono A 34 AZIONI DI SOLIDARIETÀ versare le proprie donazioni senza spese. Coloro che intendono prendere parte a questa iniziativa di solidarietà, possono dare il proprio contributo direttamente agli sportelli della Banca, o tramite Home Banking, inviando un bonifico (cui non verranno applicate commissioni) sul C/C intestato a: ROVIGOBANCA EMERGENZA TERREMOTO HAITI C/C 28/000033677 ROVIGOBANCA Credito Cooperativo IBAN IT15 W089 8612 2000 2800 0033 677 giornale-2010-aprile:Layout 1 26/04/2010 16.12 Pagina 35 NOTIZIE IN PILLOLE Un gradito “Grazie!” dai pulcini della ASD RAS Commenda uesta bella foto, accompagnata da una mail contenente un coro di ringraziamenti per il sostegno ricevuto, è giunta alla nostra redazione a firma dei piccoli atleti della “ASD RAS Commenda”. La società, costituitasi nell’agosto 2006, ha ottenuto dal Comune di Rovigo la gestione del campo sportivo di via Marchi, in Commenda, a Rovigo e promuove l’attività sportiva come centro di aggregazione. I ragazzi iscritti sono circa ottanta e Q stanno partecipando ai tornei F.I.G.C. con tre squadre iscritte alle categorie Pulcini (anni 1999/ 2000/ 2001), una alla categoria Esordienti (anni 97/ 98) ed una squadra Primi Calci (2002 /2003/ 2004), ultime leve del nostro settore giovanile. L’attuale stagione sportiva, grazie agli standard raggiunti sul piano tecnico ed educativo, è caratterizzata dall’affiliazione alla” Juventus National Academy”, la scuola calcio della prestigiosa società bianconera. La Monti Rugby RovigoBanca torna tra i banchi di scuola a Società di via Alfieri ha dato il via, per il secondo anno consecutivo, al progetto pilota dal titolo “Rugby: una scuola per la scuola”, con il quale si cerca non solo di diffondere tale disciplina sportiva, ma anche di mettere la “palla ovale” al servizio dell'educazione. A partire dal mese di ottobre 2009, infatti, alcuni operatori della Monti Rugby “RovigoBanca” effettuano incontri per la L promozione di questo sport presso le scuole elementari e materne della città. Rispetto allo scorso anno ci sono alcune novità, prima su tutte la consegna ai bambini di un opuscolo informativo su quanto si sperimenterà negli interventi organizzati. Da segnalare la grande partecipazione di bambini nelle scuole di Borsea, di Rovigo “G. Miani” e quartiere Tassina e di Arquà Polesine. “Festa delle Scuole” a maggio per l’Ilcea Baseball Softball Club Rovigo a società rossoblu è da sempre molto attenta alla diffusione dei valori dello sport tra i giovani e fa dello sviluppo del settore giovanile il suo fiore all’occhiello. La promozione del baseball nelle scuole ha un ruolo fondamentale ed è inserita in un progetto didattico che ha trovato molti riscontri nella provincia di Rovigo. Le scuole che provano per la prima volta l’attività del “batti e corri” sono in continuo aumento e riconfermano con L entusiasmo l’adesione anche nell’anno successivo. Il lavoro svolto durante l’anno raggiunge il culmine nella “Festa delle scuole”, manifestazione che si svolge a fine maggio nel diamante rodigino e alla quale partecipano tutte le scuole che hanno aderito al progetto. L’attività di promozione lo scorso anno ha coinvolto circa duemila ragazzi, tra asili, scuole elementari, scuole medie inferiori e superiori, e quest’anno è destinato ad aumentare. RovigoBanca ai “Giochi della Gioventù” con i ragazzi della Parenzo sistono molte possibili forme di collaborazione tra la scuola ed un Istituto di Credito. Ci possono essere incontri, visite presso gli sportelli, lezioni di specialisti in aula, fornitura di materiale, ecc. Talvolta si inventano nuove forme di sinergia. Come è il caso della collaborazione nata tra l’Istituto Comprensivo 2 di Rovigo e la nostra banca durante quest’ultimo anno scolastico. I ragazzi della scuola media “Parenzo”, guidati dalle insegnanti di E educazione fisica Casotto e Roversi, hanno partecipato ai giochi della gioventù indossando una divisa in cui erano presenti il logo della scuola e della nostra Banca. È stato un piacere vederli correre e saltare con le divise nuove. Hanno fatto fare bella figura alla scuola e a RovigoBanca, ottenendo anche ottimi risultati. Un particolare ringraziamento va alle insegnanti e a Cominato Vincenzo, presente in Consiglio di Istituto e ispiratore dell’iniziativa. VIVI LA BANCA 35 giornale-2010-aprile:Layout 1 26/04/2010 16.13 Pagina 36