REGOLAMENTO – STATUTO DELLA BIBLIOTECA COMUNALE – CENTRO DI CULTURA (approvato con Deliberazione del Consiglio Comunale n. 76 del 28/12/1976 e variato con Delibere di Consiglio n. 63 del 23/12/1977, n. 32 del 30/06/1995, n. 58 del 29/11/2000 e n.50 del 29/09/2006) CAPO I – ISTITUZIONE, DIREZIONE E PERSONALE ART. 1 Nel Comune di Cavernago è istituita la Biblioteca comunale, intesa come servizio pubblico e sociale da rendere alla comunità e come centro vivo ed attivo di cultura. ART. 2 Scopi della Biblioteca Comunale sono: a) diffondere la cultura e l’educazione civica tra tutti i cittadini; b) promuovere la migliore conoscenza della località in cui opera. Per il raggiungimento di tali scopi la Biblioteca comunale provvede a raccogliere e mettere a disposizione del pubblico libri, pubblicazioni e periodici di cultura generale e specializzata, nonché documenti e memorie riferentesi alla storia e alla geografia locale nel contesto della Provincia e della Regione cui il Comune appartiene. Quale centro vivo ed attivo di cultura, promuove – direttamente ed in collaborazione con altri enti, circoli, associazioni e gruppi – manifestazioni culturali, incontri e dibattiti, proiezioni di films e recitazioni. ART. 3 Il Comune provvede a fornire alla Biblioteca comunale una sede idonea e quant’altro necessario per il suo funzionamento. La Biblioteca è direttamente amministrata dal Comune. Ad essa è preposta una Commissione di gestione composta come segue: - dal Sindaco del Comune, o suo delegato – Presidente - n. 4 rappresentanti la maggioranza, anche esterni al Consiglio Comunale; n. 2 rappresentanti la minoranza, anche esterni al Consiglio Comunale; - il Bibliotecario che partecipa alla Commissione con voto consultivo. I membri durano in carica sino al rinnovo della Commissione. Le funzioni di Segretario della Commissione vengono svolte da uno dei membri della Commissione stessa, con l’obbligo di tenuta di apposito registro verbali e di trasmetterne entro 10 gg. Copia, debitamente firmata dai Componenti presenti, al Sindaco. - ART. 4 La Commissione di gestione elegge nel suo seno il Presidente che avrà cura di convocarla di sua iniziativa ogni qualvolta lo reputi opportuno, ed almeno una volta ogni trimestre, oppure su richiesta di due o più membri. Essa ha la diretta vigilanza sull’efficienza della Biblioteca e sul suo regolare funzionamento e ne è moralmente responsabile; propone al Comune la nomina del bibliotecario e di altro personale addetto alla Biblioteca, stabilisce l’orario di apertura al pubblico; sceglie d’intesa col bibliotecario i libri da acquistare utilizzando sia il fondo stanziato annualmente nel bilancio del Comune, sia i fondi messi a disposizione a tale scopo da altri enti, istituti e privati; presenta al Comune al termine di ogni anno, la relazione sull’attività della Biblioteca e propone provvedimenti e spese inerenti alle sue necessità; impartisce direttive al bibliotecario. ART. 5 La Biblioteca è diretta da un bibliotecario incaricato dal Comune su proposta della Commissione di gestione e scelto tra i cittadini residenti nel Comune, idonei per cultura e dimostrata capacità e per la professione esercitata, fornito di licenza di scuola media superiore. L’incarico di bibliotecario potrà essere eventualmente conferito a persona sprovvista di tale titolo, purché dimostri una adeguata preparazione al servizio in questione. Egli è responsabile della conservazione del patrimonio bibliografico e delle attrezzature della Biblioteca e del suo regolare funzionamento; ha inoltre i seguenti compiti: a) provvedere alle prescritte operazioni di collocazione e conservazione dei libri; compilare e tenere aggiornati i prescritti registri, inventari e cataloghi; b) assolvere alle mansioni inerenti ai servizi della lettura in sede e del prestito dei libri a domicilio assistere i lettori nella scelta dei libri, nella consultazione di enciclopedie e dizionari e nelle ricerche di cataloghi; c) fungere da Segretario, senza diritto di voto della Commissione di gestione, redigere il verbale delle sedute e conservare il carteggio; d) coadiuvare la Commissione di gestione: nella scelta dei libri più adatti da proporre al Comune per l’acquisto o da chiedere ad Enti donatori, nella redazione della relazione annuale al Comune o alla Sovrintendenza e nella formulazione delle richieste inerenti alla necessità della Biblioteca; e) provvedere annualmente alla revisione ed al controllo di tutto il materiale librario e del catalogo alfabetico a schede; f) tenersi aggiornato professionalmente e seguire corsi di preparazione per bibliotecari. CAPO II – ORDINAMENTO INTERNO ART. 6 Tutti i volumi, gli opuscoli e le annate dei periodici di proprietà della Biblioteca, devono portare impresso sul frontespizio un timbro a secco recante la denominazione della Biblioteca medesima. ART. 7 Ogni libro, opuscolo od annata di periodico, che entra in Biblioteca per acquisto o per dono, deve essere subito iscritto nel registro cronologico d’entrata con un numero progressivo, che viene riportato sull’ultima pagina del testo dell’opera. Tale registro stabilisce il patrimonio bibliografico della Biblioteca e deve essere conforme al modello predisposto dalla Sovrintendenza Bibliografica per la Lombardia. ART. 8 Dopo la registrazione di cui all’articolo precedente, il volume, opuscolo, ecc.; deve ricevere una collocazione, rappresentata da una lettera di serie o da un numero di catena, che vengono segnati sul dorso e all’interno del volume stesso; il volume viene poi registrato nell’inventario topografico, secondo l’ordine della sua collocazione nello scaffale. ART. 9 Tutti i libri, opuscoli e periodici posseduti dalla Biblioteca devono essere iscritti con esattezza bibliografica nel catalogo alfabetico per autori o per soggetti a schede. Le schede devono essere di formato internazionale (cm.12,5x7,5) e vanno compilate secondo il modello predisposto dalla Sovrintendenza Bibliografica per la Lombardia. ART. 10 La Biblioteca, anche in collaborazione con il Centro di Catalogazione Provinciale, conserva e aggiorna per uso interno: • Registri cronologici di entrata del materiale librario e documentario (cartaceo e/o on line su supporto informatico); • Schedario degli iscritti al prestito (on line su supporto informatico). Mette a disposizione del pubblico, anche in collaborazione con il Centro di Catalogazione Provinciale: • Catalogo alfabetico per autori del materiale librario e documentario (cartaceo e/o on line su supporto informatico); • Catalogo alfabetico per soggetti del materiale librario e documentario (cartaceo e/o on line su supporto informatico). Inoltre, attraverso la collaborazione con la Provincia di Bergamo, mette a disposizione degli utenti i cataloghi per autori, per titoli, per soggetti e per materia del patrimonio collettivo delle Biblioteche della Provincia di Bergamo (on line su supporto informatico). Per quanto possibile, nei limiti del bilancio, mette a disposizione le informazioni contenute nella banca dati del progetto SBN - Servizio Bibliotecario Nazionale. CAPO III – USO PUBBLICO: LETTURA IN SEDE E PRESTITO A DOMICILIO ART. 11 La Biblioteca è aperta al pubblico nei giorni ed ore stabiliti dalla Commissione di gestione ed il servizio è tutto gratuito. ART. 12 Ogni cittadino ha diritto di usufruire dei servizi della Biblioteca, a condizione di garantire il rispetto dei diritti altrui e di attenersi in particolare alle norme di cui ai commi seguenti. In ogni parte dell'edificio adibita ai servizi bibliotecari aperti al pubblico, compreso l'androne d'ingresso e le scale, si deve osservare il silenzio. Rivolgendosi al banco prestiti e informazioni l'utente deve esporre le proprie richieste usando un tono di voce adeguatamente moderato. L'utente che abbia abbandonato da almeno quindici minuti il proprio posto di lettura e studio non ha diritto a mantenerlo, anche se vi ha lasciato oggetti personali per significarne l'occupazione. Tali oggetti dopo almeno quindici minuti dall'assenza verranno ritirati dal personale addetto e riposti al banco prestiti, senza alcun obbligo e onere di custodia. L'utente deve sempre riconsegnare all'addetto le opere utilizzate per la consultazione. La Biblioteca non risponde dei libri o di altro materiale di proprietà privata introdotti in Biblioteca. Non è consentito agli utenti riservare posti per altre persone. Degli utenti inadempienti rispetto alle norme di cui sopra, l'addetto prende nota delle generalità mediante richiesta di esibizione di un documento di identità e dopo tre inadempienze tali utenti saranno sospesi dalla frequenza della Biblioteca e dal prestito per trenta giorni. Gli utenti non possono sostare a lungo nell'androne d'ingresso. In ogni parte della Biblioteca, comprese le aree esterne di pertinenza, si deve mantenere un contegno decoroso e rispettoso. Il Direttore può allontanare dalla Biblioteca con effetto immediato chi tenga un comportamento scorretto, arrogante e non osservi l'obbligo del silenzio. E' vietato introdurre nell'edificio cani e altri animali. I lettori devono trattare i libri con cura. Non possono segnarli, annotarli, macchiarli, ricalcarne le illustrazioni o strapparne le pagine. Chi smarrisce libri, periodici e audiovisivi o danneggia materiali o arredi di proprietà della Biblioteca o in essa giacenti per prestito, noleggio o comodato, è tenuto a risarcire il danno sostituendo il materiale smarrito o danneggiato con altro identico o, se ciò non fosse possibile, versando la somma corrispondente al valore corrente di ciò che si deve sostituire o riparare compreso ogni onere come, a titolo esemplificativo, il costo della manodopera necessaria. E' comunque civilmente e penalmente responsabile chi asporta indebitamente libri, riviste, audiovisivi, strappa pagine o tavole dei volumi, danneggia arredi, strutture, materiali e attrezzature della Biblioteca. Inoltre agli utenti non è consentito aprire o chiudere le finestre; alzare, abbassare, accostare e posizionare sugli armadi le tende; manovrare i termostati e utilizzare le prese e inserire/disinserire gli interruttori; abbandonare cartacce nelle sale, sul pavimento e sugli arredi; spostare materiali di arredo - in particolare anche sedie e tavoli - all'interno delle sale, da sala a sala e nel giardino. Per qualsiasi occorrenza correlata a quanto sopra, gli utenti devono fare espressa richiesta al personale addetto. In ogni caso, chi si renderà responsabile delle infrazioni di cui ai commi precedenti o arrecherà con il proprio comportamento disturbo e danno alla Biblioteca, oltre ad essere immediatamente allontanato, sarà anche sospeso dal frequentare la Biblioteca per trenta giorni con provvedimento immediato del Direttore che inoltra verbale dell'accaduto all'Amministrazione Comunale e provvede a compilare una scheda con le generalità e la fotocopia del documento di identità del responsabile ad uso del personale addetto e di custodia per l'immediato allontanamento nel periodo di sospensione e in caso di misure più gravi da adottare se nel futuro il comportamento scorretto si ripetesse. L'Amministrazione Comunale valutata la gravità del comportamento segnalato, ha la facoltà di aumentare la durata del periodo di sospensione e di ricorrere alla denuncia all'Autorità Giudiziaria nei casi più gravi e previsti dalla legge. Quando un minore viene allontanato dalla Biblioteca, il Direttore o, in caso di sua assenza, il personale a ciò delegato dallo stesso, avvisa telefonicamente prima dell'allontanamento i genitori o in loro assenza, comunque, un parente. In ogni parte dell'edificio aperta al pubblico è vietato fumare. I contravventori saranno puniti ai sensi di legge. Le infrazioni possono essere rilevate anche dal personale della Biblioteca oltreché dal personale di vigilanza urbana e verranno comunicate al Comando Vigili Urbani con gli estremi dei contravventori e l'indicazione di ora e luogo perché si provveda alla sanzione prevista. In Biblioteca è vietato introdurre cibi e bevande. All’interno dei locali della Biblioteca non si devono utilizzare i telefonini. Nel giardino non è concesso parcheggiare autoveicoli, ad eccezione dei fornitori abituali, del personale addetto e dei collaboratori della Biblioteca solo per il tempo necessario ad operazioni di carico/ scarico di materiali e, comunque, previa autorizzazione del Direttore. Cicli e motocicli devono essere posteggiati negli appositi spazi. In caso di infrazione - parcheggio non autorizzato di autoveicoli o parcheggio di cicli e motocicli non negli appositi spazi - , ai sensi dell'art. 7 del Codice della Strada, verrà comminata una sanzione amministrativa di lire 54.000 (automaticamente adeguata in caso di successive modifiche normative) da parte del Comando dei Vigili Urbani. Il personale della Biblioteca segnala le suddette infrazioni al Comando dei Vigili Urbani, perché si provveda alla sanzione prevista. In ogni caso all'utente va garantito il diritto ai servizi offerti dalla Biblioteca, le sue richieste devono essere prese in esame e va garantito il diritto, ai sensi della Legge 241 del 07.08.1990, di segnalare tramite gli appositi moduli, disservizi e disfunzioni ricevendone adeguata e motivata risposta. ART. 13 E’ fatto divieto di dare lettura in sede o a prestito a domicilio libri non ancora registrati, timbrati collocati e schedati, ed è pure vietato dare in prestito numeri sciolti dei periodici. ART. 14 Il bibliotecario deve registrare i libri dati in prestito ed i nomi dei lettori sull’apposito registro delle lettere in sede. ART. 15 Il bibliotecario concede il prestito a domicilio dei libri alle persone fornite di documento personale o residenti nel Comune o nelle zone vicine. Sono escluse dal prestito le opere di consultazione. ART. 16 Ad ogni persona non possono essere prestate non più di due opere e di quattro volumi per volta. La durata del prestito è normalmente di un mese ed è prorogabile ad un altro mese, a richiesta del lettore. Non può essere concessa in prestito un’altra opera se prima non è stata restituita quella concessa precedentemente. ART. 17 Il bibliotecario annota l’operazione di prestito sull’apposito registro cronologico, che deve essere conforme al modello predisposto dalla Sovrintendenza Bibliografica ed il lettore appone la propria firma in segno di ricevuta. Quando il servizio del prestito avrà preso un notevole sviluppo, il bibliotecario terrà uno schedario delle persone ammesse al prestito, prendendo nota dell’indirizzo e della professione di ciascuna. ART. 18 In caso di mancata restituzione delle opere in prestito, dopo trenta giorni dalla scadenza dello stesso l'utente viene avvisato mediante un primo sollecito scritto. Se dopo ulteriori quindici giorni non provvede alla restituzione, viene inviato un secondo sollecito. Dopo quarantacinque giorni dalla scadenza del prestito, l'utente viene escluso dal prestito per trenta giorni e contattato telefonicamente dal personale addetto perché provveda alla immediata restituzione e, nel caso ciò non sia possibile, al riacquisto del materiale librario o al versamento presso la Tesoreria Comunale della somma commisurata al prezzo corrente di copertina del libro. Nel caso l'opera sia fuori commercio il Direttore stabilisce quale opera acquistare in sostituzione o quale somma versare al Tesoriere. Le stesse misure vengono adottate nei confronti di coloro che hanno danneggiato o deturpato opere prese in prestito. In caso di mancato riacquisto o risarcimento il Comune di Cavernago emette ingiunzione di pagamento con iscrizione a ruolo della somma di cui è creditore. ART. 19 Il servizio fotocopie è gestito dal personale della Biblioteca, è riservato esclusivamente al materiale di proprietà della Biblioteca ed effettuato nel rispetto delle norme vigenti sulle riproduzioni di opere. Il prezzo di ciascuna fotocopia è fissato con deliberazione di Giunta Comunale. Nel caso venga messa a disposizione degli utenti una macchina per fotocopie self service, sarà la Ditta noleggiatrice a fissare il costo di riproduzione e non verranno effettuate fotocopie da parte del personale della Biblioteca. E' consentita comunque solo la riproduzione fotostatica parziale delle opere e ad esclusivo uso personale. Di norma non possono essere fotocopiati i materiali che presentino rischi di deterioramento nonché quei documenti cartacei che per le loro dimensioni o la consistenza della carta o della rilegatura possono deteriorarsi. Per eventuali diversi servizi a pagamento (bibliografie particolarmente articolate, ricerche specialistiche e particolari, ecc.) le tariffe vengono determinate con deliberazione di Giunta Comunale. CAPO IV – USO DI INTERNET IN BIBLIOTECA1 ART. 20 - Obiettivi del servizio Il Sistema Bibliotecario Provinciale riconosce l’importanza di Internet per il raggiungimento delle finalità della 1 Capo aggiunto con Delibera di Consiglio n. 50 del 29/09/2006 biblioteca pubblica, in quanto consente al massimo grado l’accesso libero e senza limitazioni alla conoscenza, alla cultura e all’informazione e risponde, tra le altre cose, ad agevolare lo sviluppo delle capacità di uso delle informazioni e del personal computer (Manifesto UNESCO sulle Biblioteche pubbliche). Internet è una risorsa che deve essere utilizzata in coerenza con le funzioni e gli obiettivi fondamentali della stessa così come determinati dal Regolamento di biblioteca. Internet in biblioteca è da intendersi, dunque, prioritariamente come fonte di informazione per finalità di ricerca, studio e documentazione. ART. 21 - Qualità dell’informazione La responsabilità delle informazione presenti in internet è propria di ogni singolo produttore: spetta all’utenza vagliare criticamente la qualità delle informazioni reperite. La biblioteca non ha il controllo delle risorse disponibili in rete, né la completa conoscenza di ciò che Internet può mettere in ogni momento a disposizione del pubblico: la stessa quindi, non è responsabile per i contenuti offerti. ART. 22 - Modalità di accesso al servizio L’accesso al servizio Internet è consentito esclusivamente agli utenti che risultino iscritti al Sistema bibliotecario di SeriateLaghi tramite tesseramento, dopo aver compilato l’apposito modulo di iscrizione, e aver preso visione del presente regolamento, delle regole e, in caso di minorenni, delle raccomandazioni per la sicurezza dei minori in rete (allegati 1, 2, 3, 4) ed essere iscritti nel registro per l’accesso ad Internet (allegato n. 5). L’uso di Internet è consentito di norma a non più di due persone contemporaneamente per postazione. Per l’uso di Internet è possibile la prenotazione anche telefonica. Di norma, ogni utente minore può utilizzare Internet da trenta minuti ad un’ora al giorno consecutiva. L’utente maggiorenne può utilizzare Internet da trenta minuti ad un’ora al giorno, prorogabili solo se le postazioni non sono state prenotate, e comunque il diritto di precedenza spetta all’utente che non ha ancora usufruito del servizio. Se l’utente non si presenta entro 15’ dall’inizio dell’ora prenotata, la postazione è da considerarsi libera. In caso di problemi tecnici che impediscono o limitano l’uso di Internet, non è parimenti,previsto il recupero dei tempi non fruiti. Tutto il traffico Internet generato da ogni singola postazione verrà monitorato e registrato dalle strutture informatiche del Comune. ART. 23 - Assistenza Il personale di Biblioteca garantisce l’assistenza di base agli utenti, compatibilmente con le altre esigenze di servizio. La navigazione assistita è prevista nei giorni e negli di apertura del servizio. ART. 24 - Servizi disponibili al pubblico Sono disponibili i seguenti servizi: - Consultazione WWW; - Scarico Dati (download); - Stampe; Lo scarico dati può avvenire solo su dischetti/ periferiche USB di provenienza accertata. Una volta usciti dalla biblioteca, dischetti non possono più essere utilizzati sulle attrezzature della stessa. Il bibliotecario, per cause di servizio, può non permettere operazioni di scarico dati e di stampa che richiedono tempi supplementari rispetto al periodo di consultazione prenotato. ART. 25 - Servizi non disponibili al pubblico - Caricamento di file in rete (upload); - Instant messaging e chat (IRC); - Telefonate virtuali. ART. 26 - Responsabilità e obblighi per l’utente Internet non può essere utilizzato per scopi vietati dalla legislazione vigente. L’utente è direttamente responsabile, civilmente e penalmente, a norma delle vigenti leggi, per l’uso fatto del servizio Internet. La biblioteca si riserva di denunciare l’utente alle autorità ompetenti per le attività illecite o illegali dallo stesso eventualmente compiute. L’utente è tenuto a risarcire i danni prodotti alle apparecchiature, al software o alle configurazioni. L’utente è responsabile in ordine alla violazione degli accessi protetti, del copyright e delle licenze d’uso. E’ vietato alterare dati immessi da altri e svolgere operazioni che influenzino o compromettano la regolare operatività della rete o ne restringano la fruizione e le prestazioni per gli altri utenti. E’ vietato alterare, rimuovere o danneggiare le configurazioni del software e dell’hardware dei computer della biblioteca. L’installazione del software e hardware dei computer della Biblioteca, sia prelevato dalla rete sia residente su altri supporti, è permessa unicamente se destinata ad estendere le funzionalità native del browser (plug-in, ecc.) e può avvenire solo con l’autorizzazione del bibliotecario. ART. 27 - Sanzioni La violazione degli obblighi di cui al presente Regolamento, può comportare: - Interruzione della sessione; - Sospensione o esclusione dall’accesso al servizio; - Denuncia. ART. 28 - Utenti in età minore L’iscrizione al servizio dei minori di 18 anni, deve essere controfirmato da un genitore o da chi ne fa le veci, che abbia preso visione del presente Regolamento e delle Raccomandazioni per la sicurezza dei minori in rete, alla presenza del Bibliotecario/a, tale dichiarazione sottoscritta, verrà conservata presso la biblioteca ai fini di controllo per le richieste di utilizzo Internet da parte dei minori. Il personale della Biblioteca non è tenuto ad esercitare la supervisione sull’uso di Internet da parte dei minori, che è demandata ai genitori o a chi ne fa le veci. ART. 29 - Costi I costi della connessione, delle stampe, dei floppy e dei CD-ROM, sono i seguenti: - Connessione: € 0,40 ½ ora € 0,80 all’ora - Stampe B/N € 0,10 a foglio (Formato A4) L’adeguamento delle tariffe effettuato dalla Giunta. verrà ART. 30 - Modalità di pagamento Il pagamento viene effettuato alla fine di ciascuna connessione al Bibliotecario/a . ART. 31 - Utilizzo gratuito L’Amministrazione si riserva la facoltà di concedere l’utilizzo gratuito della connessione ad internet ad Associazioni del territorio, al fine di promuovere, organizzare, effettuare ricerche relative a manifestazioni di carattere pubblico anche patrocinate dalla stessa. Allegato n. 1 MODULO DI ISCRIZIONE AL SERVIZIO INTERNET Presa visione del Regolamento, del servizio Internet della Biblioteca di Cavernago. Io sottoscritto/a______________________________________ Nato/a ___________________ il _____________ Residente a __________________________ in Via _____________________________________________n. ____ telefono n.____________________________________ Tessera n. ______________________________ Chiedo di poter usufruire dell’accesso ad Internet presso la Biblioteca comunale, il giorno ___________________________________ dalle ore ____________________alle ore _____________________. Accetto di rispettare le regole e, in particolare, mi impegno a: Non alterare i dati presenti in internet, a non alterare, rimuovere o danneggiare le configurazioni software dei computer della Biblioteca; Osservare le leggi vigenti relative al copyright, alla frode e alla privacy e ogni altra disposizione di legge; Farmi carico integralmente di ogni onere o costo per accessi a siti o richieste di prestazioni e servizi a pagamento della rete; Utilizzare la posta elettronica secondo quanto disposto all’art. 1 del Regolamento del servizio Internet e ad assumere la completa responsabilità per il contenuto dei messaggi immessi; Riconoscere che la Biblioteca non è responsabile per il contenuto, la qualità, la validità di qualsiasi informazione reperita in rete; Sollevare l’Amministrazione proprietario della Biblioteca e, per essa, il funzionario incaricato, da qualsiasi responsabilità per qualsiasi evento subito in proprio o arrecato a terzi durante o a seguito dell’utilizzo del collegamento ad Internet a mezzo postazione della Biblioteca; Assumere in generale ogni responsabilità derivante dall’uso del servizio Internet in Biblioteca; Riconoscere che il non rispetto del Regolamento comporterà l’applicazione di sanzioni nei miei confronti. Data__________________________ Firma_______________________________________. Il/la sottoscritto/a, acquisite le informazioni di cui all’art. 10 della legge n. 657/96, ai sensi dell’art. 11 della stessa, manifesta il consenso al trattamento dei propri dati personali dichiara di essere a conoscenza che tutto il traffico Internet generato da ogni singola postazione verrà monitorato e registrato dalle strutture informatiche del comune. Data__________________________ Firma_______________________________________. Allegato n. 2 MODULO DI ISCRIZIONE AL SERVIZIO INTERNET PER MINORENNI In qualità di genitore, o di chi ne fa le veci, del minore____________________________________________ Tessera n. ________________ Io sottoscritto/a______________________________________ Nato/a ___________________ il _____________ Residente a __________________________ in Via _____________________________________________n. ____ telefono n.____________________________________ REGOLE PER L’UTILIZZO DI INTERNET DA PARTE DEI MINORI - Non alterare i dati presenti in internet, a non alterare, rimuovere o danneggiare le configurazioni software dei computer della Biblioteca; - Osservare le leggi vigenti relative al copyright, alla frode e alla privacy e ogni altra disposizione di legge; - Farmi carico integralmente di ogni onere o costo per accessi a siti o richieste di prestazioni e servizi a pagamento della rete; - Utilizzare la posta elettronica secondo quanto disposto all’art. 1 del Regolamento del servizio Internet e ad assumere la completa responsabilità per il contenuto dei messaggi immessi; - Riconoscere che la Biblioteca non è responsabile per il contenuto, la qualità, la validità di qualsiasi informazione reperita in rete; - Sollevare l’Amministrazione proprietario della Biblioteca e, per essa, il funzionario incaricato, da qualsiasi responsabilità per qualsiasi evento subito in proprio o arrecato a terzi durante o a seguito dell’utilizzazione del collegamento ad Internet a mezzo postazione della Biblioteca; - Assumere in generale ogni responsabilità derivante dall’uso del servizio Internet in Biblioteca; - Riconoscere che il non rispetto del Regolamento comporterà l’applicazione di sanzioni nei miei confronti. Presa visione del presente Regolamento del servizio Internet della Biblioteca, delle regole e delle Raccomandazioni per la sicurezza dei minori in rete, lo autorizzo a fruire di tale servizio, consapevole di essere responsabile dell’uso che egli farà di Internet e di ogni danno eventualmente procurato. Data__________________________ Firma_______________________________________. Il/la sottoscritto/a, acquisite le informazioni di cui all’art. 10 della legge n. 657/96, ai sensi dell’art. 11 della stessa, manifesta il consenso al trattamento dei propri dati personali dichiara di essere a conoscenza che tutto il traffico Internet generato da ogni singola postazione verrà monitorato e registrato dalle strutture informatiche del comune. Data__________________________ Firma_______________________________________. Allegato n. 3 MODULO DI ISCRIZIONE AL SERVIZIO INTERNET PER MINORENNI In qualità di genitore, o di chi ne fa le veci, del minore____________________________________________ Tessera n. ________________ Io sottoscritto/a______________________________________ Nato/a ___________________ il _____________ Residente a __________________________ in Via _____________________________________________n. ____ telefono n.____________________________________ Presa visione del presente Regolamento del servizio Internet della Biblioteca, delle regole e delle Raccomandazioni per la sicurezza dei minori in rete, lo autorizzo a fruire di tale servizio, consapevole di essere responsabile dell’uso che egli farà di Internet e di ogni danno eventualmente procurato. Il giorno___________________________________ dalle ore ____________________ alle ore_______________________. Data__________________________ Firma_______________________________________. Il/la sottoscritto/a, acquisite le informazioni di cui all’art. 10 della legge n. 657/96, ai sensi dell’art. 11 della stessa, conferisce il consenso al trattamento dei propri dati personali e dichiara di essere a conoscenza che tutto il traffico Internet generato dalla postazione sarà monitorato e registrato dalle strutture informatiche del Comune. Data__________________________ Firma_______________________________________. Allegato n. 4 RACCOMANDAZIONI PER LA SICUREZZA DEI MINORI IN RETE AD USO DEI GENITORI. Le presenti raccomandazioni sono destinate ai genitori, allo scopo di informarli sugli eventuali rischi nei quali i figli in età minore possono incorrere utilizzando Internet, e di suggerire qualche soluzione. Premessa INTERNET costituisce la più vasta rete di computer esistente. Creata come strumento per lo scambio elettronico di informazioni tra limitato numero di organizzazioni, essa si è velocemente estesa a livello mondiale, aprendosi anche ai privati cittadini e modificando, così, profondamente la sua funzione originaria. Internet oggi, offre non solo la possibilità di scambio di informazione, ma anche una gamma di servizi sempre più ampia e diversificata: dalla posta alle conferenze elettroniche, dai servizi gratuiti per i cittadini ai servizi commerciali, fino alle operazioni finanziarie. Considerando l’evoluzione tecnologica e la diffusione sempre crescente di Internet, è difficile prevederne i possibili ulteriori sviluppi. Internet dunque, è nata come strumento per gli adulti; benché attualmente siano disponibili in rete servizi informativi, educativi e ricreativi, specificatamente destinati a bambini e ragazzi, tuttavia il libero accesso ai siti e l’assenza di un efficace sistema di controllo dell’uso da parte di questi, rendono possibile che i ragazzi si trovino ad imbattersi in situazioni poco appropriate o addirittura rischiosa. Quali i rischi? Gli eventuali rischi per il minore possono riguardare 1. La sua tutela intellettuale ed educativa: L’attendibilità non sempre garantita delle informazioni presenti in rete; Il facile accesso a siti con contenuti scabrosi, violenti, razzistici; Il libero accesso a newsgroup, chat (conferenze elettroniche che affrontano i temi più vari e senza alcun controllo sulla qualità degli interventi; 2. La sua sicurezza personale: la comunicazione di dati strettamente personali (nome, età, indirizzo, telefono, ecc.), anche quando indirizzata a persone ritenute di fiducia, per la possibilità che i dati stessi siano catturati da altri utenti e utilizzati per scopi illeciti; l’anonimato o la possibilità che gli interlocutori del minore si presentino sotto falsa identità (nome, età, interessi, ecc.) per carpirne con l’inganno l’attenzione o la fiducia a fini illeciti o lesivi del suo equilibrio psicologico o della sua incolumità; 3. La sicurezza finanziaria personale o dei genitori: possibilità di fare acquisti – anche di grossa entità – e di eseguire operazioni finanziarie e dietro semplice comunicazione del numero di carta di credito; possibile uso improprio, da parte di terzi che li catturino, delle coordinate e dei dati bancari (conti correnti, numeri di carte di credito, ecc.) inviati in linea; 4.La sicurezza legale: è possibile incorrere, anche non intenzionalmente, in infrazioni a leggi vigenti (con conseguenze civili o penali), quali: la violazione del copyright (scarico e riutilizzazione – senza autorizzazione dell’autore – di testi, fotografie, immagini, partiture, ecc.; copia e distribuzione di software non definito di “pubblico dominio” – shareware -); la violazione della privacy (in caso di comunicazione a terzi di dati personali non riguardanti se stessi); l’accesso non permesso a sistemi informativi privati (hacking). Soluzioni possibili Esistono varie soluzioni che i genitori possono adottare per limitare in qualche modo l’accesso indiscriminato dei minori ai siti ed evitare che siano contattati da altri scopi illeciti. L’educazione all’uso Apparentemente è la soluzione più impegnativa, ma senz’altro anche la più efficace. Essa richiede all’adulto la conoscenza di Internet e una buona esperienza di “navigazione” oltrechè un rapporto di confidenza e fiducia con il minore. In altre parole l’adulto dovrà essere in grado di spiegare al ragazzo in maniera esauriente (assumendo il ruolo di persona dotata di esperienza e di guida, piuttosto che di censore) quali sono le risorse sulla rete, mettendo al contempo in guardia contro eventuali rischi della navigazione e suggerendo un codice di comportamento attento e responsabile. In sintesi, le regole da seguire possono essere le seguenti: - fare esperienza di navigazione comune; - stabilire insieme, in un clima di “complicità” reciproca, i siti che meritano di essere visitati oppure no - spiegare come funziona la pubblicità in linea e quali possono esserne gli scopi - convincere il ragazzo della necessità della riservatezza dei dati personali e della famiglia - spiegare che un atteggiamento di scarsa responsabilità in rete può far incorrere, anche inconsapevolmente, in illeciti. I filtri I filtri sono sistemi in grado di bloccare in modo automatico l’accesso a siti o l’uso di determinati servizi che si possono ritenere non appropriati ai minori. Va però precisato che l’adozione di questi filtri comporta una forte limitazione alla ricerca sulla rete: pertanto la loro adozione in biblioteca è eventualmente consigliabile solo per le postazioni specificatamente riservate ai ragazzi.