Raccomandazioni concernenti la presentazione dei conti 2014/15 Raccomandazioni concernenti la presentazione dei conti 2014/15 Stato 10 dicembre 2014 Editore: SWISS GAAP FER, Fondazione per le raccomandazioni concernenti la presentazione dei conti Le modifiche rispetto a precedenti edizioni sono pubblicate nel sito (www.fer.ch) Eventuali future modifiche saranno pure pubblicate nel sito (www.fer.ch) Fondazione per le raccomandazioni concernenti la presentazione dei conti Swiss GAAP FER, Tigerbergstrasse 9, 9000 S. Gallo http://www.fer.ch Con il codice indicato sul buono allegato è possibile scaricare gratuitamente, in formato PDF, la versione digitale del titolo. 1. Visitare l’eBook shop all’indirizzo: http://fer.e-bookshelf.ch 2. Registrarsi (pulsante «Anmelden») 3. Fare clic sul pulsante «Gutschein einlösen» 4. Immettere il codice indicato sul buono. Così facendo, l’eBook viene inserito nel carrello. 5. Portare a termine la procedura di acquisto. 6. Scaricare l’eBook. La versione digitale può essere acquistata anche separatamente (ISBN 978-3-286-10644-4). © 2014 by Fondazione per le raccomandazioni concernenti la presentazione dei conti Tigerbergstrasse 9, 9000 S. Gallo Tutti i diritti d’autore e di editore sono riservati ISBN 978-3-286-30267-9 Indice Introduzione5 Concetto quadro delle Swiss GAAP FER15 Swiss GAAP FER 1 Basi 25 Swiss GAAP FER 2 Valutazione 29 Swiss GAAP FER 3 Presentazione e struttura 35 Swiss GAAP FER 4 Rendiconto finanziario 41 Swiss GAAP FER 5 Operazioni fuori bilancio 45 Swiss GAAP FER 6 Allegato 47 Swiss GAAP FER 10 Immobilizzi immateriali 49 Swiss GAAP FER 11 Imposte sull’utile 53 Swiss GAAP FER 13 Leasing 57 Swiss GAAP FER 14 Conto di gruppo di compagnie assicurative 59 Swiss GAAP FER 15 Transazioni con parti correlate 71 Swiss GAAP FER 16 Impegni di previdenza 75 3 Swiss GAAP FER 17 Rimanenze 85 Swiss GAAP FER 18 Immobilizzi materiali 89 Swiss GAAP FER 20 Riduzioni durevoli di valore 97 Swiss GAAP FER 21 Rendiconto di organizzazioni non-profit di pubblica utilità 109 Swiss GAAP FER 22 Commesse a lungo termine 123 Swiss GAAP FER 23 Accantonamenti 129 Swiss GAAP FER 24 Capitale proprio e transazioni con azionisti 141 Swiss GAAP FER 26 Rendiconto di istituti di previdenza 153 Swiss GAAP FER 27 Strumenti finanziari derivati 171 Swiss GAAP FER 30 Conto di gruppo 175 SWISS GAAP FER 31 Raccomandazione complementare per imprese quotate 185 Swiss GAAP FER 41 Rendiconto di assicuratori fabbricati e assicuratori malattie 189 4 1 Introduzione Su iniziativa del professore sangallese, nel frattempo designato emerito, André Zünd, la Camera fiduciaria (organizzazione professionale degli esperti contabili, fiscali e fiduciari) lanciò nella metà degli anni 80 del secolo scorso l’idea di costituire un’istituzione indipendente che avrebbe dovuto occuparsi dell’evoluzione costante degli standard di presentazione dei rendiconti in Svizzera. Lo scopo dichiarato era (ed è tuttora) quello di migliorare la comparabilità dei conti annuali e di adeguare ai normali livelli riconosciuti internazionalmente il contenuto informativo e concettuale del rendiconto svizzero. Le norme di allestimento dei conti FER (acronimo della definizione in lingua tedesca di Fachempfehlungen zur Rechnungslegung [Raccomandazioni concernenti la presentazione dei conti], adottato per praticità anche in italiano) esigono, quale principio superiore, la presentazione di un quadro fedele della situazione patrimoniale, finanziaria e reddituale (true & fair view). 1.1 Forma legale e metodo di lavoro della Fondazione per le FER La Fondazione per le FER, costituita nel 1984, è il veicolo giuridico per l’emissione, tramite la propria Commissione professionale, delle raccomandazioni concernenti la presentazione dei conti. Il Consiglio di fondazione nomina la Commissione professionale, che può comprendere fino a 30 membri. La nomina ha carattere personale, ma tiene conto dell’ambiente professionale e degli interessi del singolo membro. Per rispettare il concetto di coalizione e di pluralità degli interessi, la composizione personale della Commissione deve considerare in modo equilibrato i diversi gruppi di interesse, come pure le regioni linguistiche. Le autorità sono rappresentate nella Commissione quali osservatori senza diritto di voto. I lavori correnti, in particolare i lavori preparatori per la formulazione o la modifica di raccomandazioni, vengono effettuati dal presidente della Commissione professionale e da un Comitato professionale composto da un massimo di 6 membri, scelti dalla Commissione al suo interno, assistiti da un segretario professionale. L’assegnazione dei temi per la preparazione delle raccomandazioni viene decisa dalla Commissione professionale. Il comitato delega i lavori preparatori a una sottocommissione, di regola diretta da un suo membro, nella quale sono rappresentati i diversi gruppi di interesse. 1.2 Composizione della Fondazione per le FER (al 1° gennaio 2015) Presidente del Consiglio di fondazione: Behr Giorgio (Prof. Dr., imprenditore, Buchberg/SH) 5 Membri del Consiglio di fondazione: Dellenbach Rudolf (Presidente della direzione, Aargauische Kantonalbank, Aarau) Jenny Klaus (Dr. oec., Zurigo) Meyer Conrad (Prof. Dr., Università Zurigo) von Moos André (Dr. iur. e lic. oec., Lucerna) Presidente della Commissione professionale: Leibfried Peter (Prof. Dr., CPA, Università S. Gallo, S. Gallo) Membri del Comitato professionale: Annen Michael (lic. oec. HSG, esperto-contabile dipl., Buchhaltungs- und Revisions-AG, Zugo) Bucher Sven (Head of Research, Member of Senior Management, Zürcher Kantonalbank, Zurigo) Eberle Reto (Prof. Dr., esperto-contabile dipl., Partner, KPMG, Zurigo) Soland Andreas (esperto-contabile dipl., Head Corporate Treasury & Tax, Emmi Management AG, Lucerna) Suter Daniel (Dr. oec. publ., esperto-contabile dipl., Partner, PricewaterhouseCoopers, Basilea) Segretario professionale: Baumgartner Florian (economista aziendale FH, esperto-contabile dipl., Ernst & Young, Berna) Membri della Commissione professionale: Amsler Hobi Eveline (contabile dipl. federale, CFO, Behr Bircher Cellpack BBC Group, Villmergen) Bachofen Keller Sandra (economista aziendale SSQEA, responsabile consolidato Conzzeta AG, Zurigo) Baumgartner Hans (Responsabile Regione Mittelland, Credit Suisse, Berna) Bernet Pius (economista aziendale FH, EMBA in Nonprofit-Organisations- Management, responsabile finanze & controlling, Gruppo svizzero per paraplegici, Nottwil) Bieri Jean-Yves (lic. HEC, CFO Maus Frères SA, Ginevra) Blaser Felix (economista aziendale FH, esperto-contabile dipl., membro direzione Zürcher Kantonalbank, Zurigo) Braun Thomas (lic. oec. publ., Braun, von Wyss & Müller Investing, Wilen b. Wollerau) Cheetham Malcolm B. (Chief Accounting Officer, Novartis AG, Basilea) Dousse Vincent (lic. HEC, HEIG Yverdon-les-Bains, Università Losanna HEC) Frey Reto (lic. oec. publ., esperto-contabile dipl., Partner, BDO AG, Zurigo) Keel Thomas (economista aziendale SSQEA, esperto-contabile dipl., Senior Partner, Keel + Partner AG, S. Gallo) Remund Thomas (economista bancario dipl. fed., esperto-contabile dipl., responsabile Finanzkontrolle des Kantons Bern, Berna) Seibold Andreas (lic. oec. publ., esperto-contabile dipl., CFO e membro direzione, Hügli Holding AG, Steinach) 6 Staehelin Thomas (Dr. iur., avvocato, delegato Vereinigung der privaten Aktien gesellschaften, Basilea) Stenz Thomas (esperto-contabile dipl., AAC Consulting AG, Zurigo) Vogel Damian (Head Risk Control Swiss Corporates, Managing Director, UBS AG, Zurigo) Vogel Martin (Presidente direzione generale Schaffhauser Kantonalbank, Sciaffusa) Wartmann Norbert (economista aziendale dipl. SSQEA, ECOFIN, Zurigo) Zemp Reto (lic. oec. HSG, esperto-contabile dipl., responsabilie rendiconto, SIX Swiss Exchange Ltd., Zurigo) Osservatori: Berger Hanspeter (esperto-contabile dipl., Amministrazione federale delle contribuzioni, Berna) Birrer Roland (Esperto diplomato in finanza e controlling, vicedirettore finanze/ CFO, Interkantonaler Rückversicherungsverband IRV, Berna) Frauenfelder David (esperto-contabile dipl., responsabile audit, Commissione di alta vigilanza della previdenza professionale CAV PP, Berna) Karau Roland (Economista aziendale diplomato SSS, Gerente di cassa pensione con diploma federale, responsabile finanze e contabile, santésuisse, Soletta) Kleibold Thorsten (Dr. oec., membro della direzione, Camera fiduciaria, Zurigo) Meier Nadja (MA Relations Internationales, LL.M., collaboratrice scientifica, Segreteria di Stato dell’economia SECO, Berna) Salzmann Karin Alexandra (Esperta diplomata in finanza e controlling, Responsabile di progetto Contabilità H+ Gli Ospedali Svizzeri, Berna) Sanwald Reto (Dr. iur., avvocato, responsabile servizio diritto e affari internazionali, direttore aggiunto Autorità federale di vigilanza dei revisori, Berna) Straub Rodolfo (lic. iur., Head of Swiss Exchange Regulation, SIX Swiss Exchange, Zurigo) Suchet Claude (economista bancario dipl. fed., esperto-contabile dipl., Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari FINMA, Berna) Wirz Robert (lic. economie politiche UniNE, collaboratore scientifico, Ufficio federale delle assicurazioni sociali (UFAS), Berna) Ziegerer Martina (Dr., direttrice Fondazione ZEWO, Zurigo) Zihler Florian (Dr. iur., LL. M. Eur., avvocato, collaboratore scientifico UFRC, Ufficio federale di giustizia, Berna) 7 2 Procedura e campo d’applicazione 2.1 Scelta dei temi e procedura La scelta dei temi e la procedura per l’allestimento delle raccomandazioni professionali sono spiegate nella Swiss GAAP FER 1 «Basi». Dopo l’avvenuto riorientamento, le Swiss GAAP FER si fondano su un concetto globale di principi contabili; per eventuali ulteriori temi, invece, saranno determinanti l’attualità e l’importanza del problema nella prassi dei principi contabili. Le sottocommissioni sono incaricate dal Comitato professionale di sottoporgli una bozza di raccomandazione. Il Comitato professionale discute e rielabora le bozze in collabora zione con rappresentanti delle sottocommissioni. La bozza definitiva viene esaminata dalla Commissione professionale. Il testo in consultazione verrà pubblicato nelle maggiori riviste specializzate e sul sito web della Swiss GAAP FER. Nell’elaborazione della versione definitiva il Comitato professionale sorveglia che siano tenuti in considerazione i risultati della consultazione. Una raccomandazione professionale può entrare in vigore solo con una delibera a maggioranza qualificata della Commissione professionale. Poiché tutti i membri della Fondazione per le FER, inclusi i membri del Comitato profes sionale, il segretario professionale e il presidente svolgono la loro attività a titolo onorifico, il gravame finanziario è modesto. La Fondazione per le FER finanzia il suo fabbisogno sostanzialmente con il ricavato della vendita delle raccomandazioni professionali e con contributi di singole istituzioni. Le Swiss GAAP FER già in vigore e le bozze pubblicate di nuove raccomandazioni sono ottenibili in volumi distinti per ogni lingua (tedesco, francese, inglese e italiano). 2.2 Campo d’applicazione e natura legale delle raccomandazioni professionali L’applicazione delle raccomandazioni professionali da parte di organizzazioni non quotate avviene su base volontaria. La Swiss GAAP FER 1 «Basi» prescrive che le raccomandazioni devono essere applicate nel loro insieme. Ciò significa che per l’allestimento e la presentazione del loro conto annuale tutte le organizzazioni che rientrano nei criteri indicati devono applicare tutte le FER fondamentali o tutte le Swiss GAAP FER. Le Swiss GAAP FER si basano su un concetto globale e quindi singoli elementi non possono essere tralasciati per non incorrere in conseguenze negative. Le organizzazioni sono invitate a evidenziare nell’allegato del conto annuale (legalmente prescritto) la conformità del conto annuale con le disposizioni delle Swiss GAAP FER. Dal 1° gennaio 2005 le Swiss GAAP FER rappresentano lo standard minimo per i rendiconti annuali e intermedi per le società con azioni quotate alla SIX Swiss Exchange nel Domestic Standard e nello Standard per società immobiliari come pure per emittenti che 8 quotano unicamente diritti di credito (p.es. prestiti obbligazionari). Le Swiss GAAP FER sono di conseguenza previste nel regolamento di quotazione e nelle relative direttive della SIX Swiss Exchange. Dal 1° gennaio 2015 le società quotate in borsa dovranno inoltre attenersi alla Swiss GAAP FER 31 «Raccomandazione complementare per società quotate». Un’applicazione anticipata della Swiss GAAP FER 31 è consentita. L’idea basilare della Fondazione per le FER è di favorire e incoraggiare, presso le organizzazioni, l’adozione di un codice comportamentale, senza la minaccia di sanzioni legali. Per le presenti raccomandazioni è stato creato il termine di «soft law». Con la loro applicazione conseguente, le raccomandazioni possono praticamente diventare principi commerciali generalmente riconosciuti. Le raccomandazioni professionali sono «disposizioni del diritto privato» e «sono atte … ad adattarsi ai rapidi mutamenti delle situazioni economiche e finanziarie» (Prof. Dr. A. Hirsch, nel rapporto annuale 1999 della Fondazione per le FER). In questo senso, nel mondo dinamico della presentazione dei conti le FER rispondono al meglio ai problemi posti che non disposizioni legali rigide e complesse. In futuro le raccomandazioni dovrebbero essere maggiormente considerate anche dalle banche quale metro di giudizio per i rendiconti nell’ambito della concessione di crediti. Così facendo le raccomandazioni avrebbero validità sia per le società quotate (in base al regolamento di quotazione), sia per le piccole imprese e quelle medio-grandi nei rapporti con i loro finanziatori. La Commissione professionale spera così che le FER superino lo stadio di «soft law» per diventare principi commerciali generalmente riconosciuti nel senso di Swiss GAAP, in altre parole principi contabili generalmente riconosciuti. 9 3 Struttura e contenuto delle raccomandazioni professionali 3.1Utilizzatori Le Swiss GAAP FER si focalizzano sui rendiconti di organizzazioni piccole e medio-grandi e di gruppi di imprese a carattere nazionale. Ulteriori utilizzatori sono le organizzazioni non-profit, le casse pensioni, le compagnie assicurative, gli assicuratori fabbricati e gli assicuratori malattie. A queste organizzazioni viene messa a disposizione una struttura idonea per l’allestimento di rendiconti che presentino un quadro fedele della situazione patrimoniale, finanziaria e reddituale (true & fair view). Inoltre si intende favorire la comunicazione con investitori, banche e altri gruppi interessati. Nel contempo viene facilitata la comparabilità dei conti annuali fra le organizzazioni. 3.2Struttura La struttura è concepita in maniera modulare e si compone di quattro elementi: il concetto quadro, le FER fondamentali, ulteriori standard e la Swiss GAAP FER 30 per i gruppi di imprese. Le piccole organizzazioni (criteri come da prospetto no. 1) hanno la possibilità di osservare il concetto quadro e singole raccomandazioni (le FER fondamentali). Il concetto quadro prevede una scelta di raccomandazioni su misura, che costituiscono una base idonea per i rendiconti e favoriscono nel contempo l’eventuale applicazione futura delle Swiss GAAP FER (cfr. prospetto no. 2). Le organizzazioni medio-grandi devono rispettare sia le FER fondamentali, sia le altre Swiss GAAP FER. I gruppi di imprese devono inoltre applicare la Swiss GAAP FER 30 «Conto di gruppo». Tale standard riassume le regole relative al consolidamento. Pertanto i gruppi di imprese parificabili a piccole organizzazioni (conformemente ai criteri indicati nella Swiss GAAP FER 1 «Basi») devono applicare le FER fondamentali e la Swiss GAAP FER 30, mentre quelli medio-grandi, oltre alle FER fondamentali e alla Swiss GAAP FER 30, anche le ulteriori Swiss GAAP FER. Le società quotate in borsa devono inoltre applicare la Swiss GAAP FER 31 «Raccomandazione complementare per società quotate». Qualora due dei criteri seguenti non sono superati durante due esercizi consecutivi, un’organizzazione può applicare le FER fondamentali: a) somma di bilancio di CHF 10 milioni b) cifra d’affari di CHF 20 milioni c) media annua di 50 dipendenti a tempo pieno. Prospetto 1: Criteri per l’applicazione delle FER fondamentali 10 Concetto quadro incl. FER fondamentali per piccole organizzazioni Swiss GAAP FER per organizzazioni medio-grandi Operazioni fuori bilancio Operazioni fuori bilancio Allegato Allegato Valutazione Valutazione Concetto quadro Basi Struttura Rendiconto finanziario Concetto quadro Basi Struttura Rendiconto finanziario Prospetto 2: Struttura modulare delle Swiss GAAP FER Il concetto quadro vincolante per tutte le organizzazioni comprende i principi basilari da rispettare nell’allestimento e la presentazione dei rendiconti allestiti conformemente alle Swiss GAAP FER. In particolare esso comprende gli elementi seguenti: scopo e contenuto, obiettivo del conto annuale, basi del conto annuale, basi di valutazione ammesse e requisiti qualitativi. Vengono inoltre indicati i principi delle Swiss GAAP FER e spiegata la relazione con il diritto fiscale. 3.3 FER fondamentali (Concetto quadro e Swiss GAAP FER 1–6) Fanno parte delle FER fondamentali: • Concetto quadro • Basi (Swiss GAAP FER 1) • Valutazione (Swiss GAAP FER 2) • Presentazione e struttura (Swiss GAAP FER 3) • Rendiconto finanziario (Swiss GAAP FER 4) • Operazioni fuori bilancio (Swiss GAAP FER 5) • Allegato (Swiss GAAP FER 6) 11 3.4 Ulteriori Swiss GAAP FER (Swiss GAAP FER 10–41, escluse FER 14, 21, 26 e 41) Le FER fondamentali e le ulteriori FER si applicano sia per le chiusure singole, sia per il conto di gruppo. Tutte le questioni concernenti unicamente il conto di gruppo sono regolamentate nello standard specifico Swiss GAAP FER 30 «Conto di gruppo». Per questo motivo la Swiss GAAP FER 30 è rilevante unicamente per i gruppi di imprese. Con la creazione della Swiss GAAP FER 30 vengono così risolte le incertezze, a sapere in quale misura le raccomandazioni si applichino a singole organizzazioni o ai gruppi di imprese. Le società quotate in borsa devono inoltre applicare la Swiss GAAP FER 31 «Raccomandazione complementare per società quotate». 3.5 Swiss GAAP FER per settori specifici In merito al campo d’applicazione della Swiss GAAP FER 14 «Conto di gruppo di compagnie assicurative» e della Swiss GAAP FER 41 «Rendiconto di assicuratori fabbricati e assicuratori malattie»: La situazione di partenza per il nuovo standard settoriale Swiss GAAP FER 41 «Rendiconto di assicuratori fabbricati e assicuratori malattie» è rappresentata dal progetto di revisione della Swiss GAAP FER 14 «Conto di gruppo di compagnie assicurative», (in vigore dal 1° gennaio 1996). Hanno partecipato al progetto le principali organizzazioni assicurative orientate al mercato nazionale (assicuratori privati, malattie e assicuratori cantonali di fabbricati, con i loro riassicuratori). Il gruppo di lavoro è stato accompagnato, con la funzione di osservatori, dall’Ufficio federale delle assicurazioni private UFAP, la cui attività è stata ripresa, nell’ambito di una riorganizzazione, dall’Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari FINMA, e dall’Ufficio federale della sanità pubblica UFSP. Dalla procedura di consultazione del 2008 sono emerse opinioni discordanti. Da una parte è stato criticato il fatto di volere includere in una singola Swiss GAAP FER sia la chiusura singola sia il conto di gruppo. È stato inoltre fatto notare che la revisione della raccomandazione per contratti assicurativi nei principi contabili internazionali (IFRS) non è ancora stato completata, e il concetto per la valutazione degli investimenti non corrisponde agli IFRS in vigore. Si sono temute differenze fondamentali fra IFRS e Swiss GAAP FER, ciò che avrebbe potuto richiedere un’ulteriore rielaborazione delle Swiss GAAP FER. La Swiss GAAP FER 14 «Conto di gruppo di compagnie assicurative» contiene disposizioni specifiche per l’allestimento del conto di gruppo di compagnie assicurative. La Swiss GAAP FER 21 «Rendiconto di organizzazioni non-profit di pubblica utilità» si indirizza a organizzazioni non-profit di pubblica utilità. La Swiss GAAP FER 26 «Rendiconto di istituti di previdenza» è applicabile agli istituti di previdenza. La Swiss GAAP FER 41 «Rendiconto di assicuratori fabbricati e assicuratori malattie» viene applicata dagli organizzazioni di questi due settori. 12 4 Servizi Sito internet: www.fer.ch Gli utilizzatori e gli altri interessati possono informarsi direttamente sull’evoluzione delle Swiss GAAP FER consultando il sito internet. Vi saranno pubblicati sia le raccomandazioni che si trovano in procedura di consultazione, sia quelle approvate con il loro testo originale (fino all’uscita di un nuovo opuscolo). Per le rimanenti Swiss GAAP FER saranno pubblicati dei riassunti sul sito internet. Pubblicazioni L’opuscolo è l’unica pubblicazione ufficiale della Fondazione per le FER e sarà pubblicato con cadenza annuale o biennale; esso contiene, oltre al testo delle singole raccomandazioni, anche un’introduzione concettuale. L’ordinazione e la distribuzione avvengono tramite l’SKV-Verlag (cfr. www.fer.ch). Suggerimenti degli utilizzatori La Fondazione per le FER dispone di risorse personali limitate. Per questo motivo non sarà possibile rispondere individualmente a richieste di interpretazione o applicazione delle raccomandazioni. Questioni d’interesse generale saranno sottoposte alla Commissione professionale, che deciderà sulle eventuali misure da prendere e sul come procedere. Le questioni più importanti e le possibili soluzioni saranno trattate nell’ambito dei seminari che la Camera fiduciaria organizza ogni anno. Osservazioni su raccomandazioni esistenti o possibili nuovi argomenti da trattare possono essere sottoposti alla Fondazione per le FER. 13 Concetto quadro delle Swiss GAAP FER Concetto quadro delle Swiss GAAP FER Rielaborata: 2014 Entrata in vigore: 1° gennaio 2016 (l’applicazione a una data antecedente è ammessa) Obiettivo e contenuto del concetto quadro 1 2 3 Il concetto quadro definisce le basi per la preparazione dei rendiconti: – Lo scopo dell’allestimento dei rendiconti sulla base delle Swiss GAAP FER è che ogni conto annuale presenti un quadro fedele della situazione patrimoniale, finanziaria e reddituale (true & fair view). – Il concetto quadro rappresenta la base per le norme contabili future. – Il concetto quadro copre con le norme di presentazione del rendiconto tutto quanto non è (ancora) regolato dalle Swiss GAAP FER. – Le disposizioni contenute nelle singole raccomandazioni professionali prevalgono rispetto al concetto quadro. – Il concetto quadro elenca gli elementi della relazione sulla gestione. Il concetto quadro tratta gli argomenti seguenti: – Obiettivo del conto annuale – Struttura della relazione sulla gestione – Prima applicazione delle Swiss GAAP FER – Basi del conto annuale – Definizione di attivi e passivi (debiti e capitale proprio) – Definizione di ricavi, costi e risultato – Concetti ammessi per la valutazione di attivi e debiti – Requisiti qualitativi – Rapporto annuale (situazione e prospettive). Il concetto quadro ha validità per tutte le organizzazioni che allestiscono i loro conti annuali, incluse le chiusure intermedie, in conformità con le Swiss GAAP FER. Applicazione del concetto quadro 4 Un’organizzazione che applica le Swiss GAAP FER, ha – con riserva dell’osservanza di disposizioni legali o regolatorie – le possibilità seguenti: – osservanza delle FER fondamentali – osservanza delle Swiss GAAP FER nel loro complesso. L’organizzazione deve indicare se vengono osservate le FER fondamentali oppure le Swiss GAAP FER nel loro complesso. 15 L’informativa richiesta deve essere completa conformemente a quanto richiesto dal livello di Swiss GAAP FER scelto (FER fondamentali o insieme delle Swiss GAAP FER). L’applicazione di principi non conformi alle FER non può essere giustificata tramite una relativa informativa. Obiettivo del conto annuale 5 6 Lo scopo del conto annuale è di informare in una forma strutturata sulla situazione patrimoniale, finanziaria e reddituale di un’organizzazione. Queste informazioni servono ai destinatari del conto annuale per poter prendere le loro decisioni. Il conto annuale serve pure per gli adempimenti in materia di rendiconto da parte degli organi competenti. La presentazione di un quadro fedele (true & fair view) rappresenta il concetto basilare nell’allestimento del conto annuale. True & fair view è un principio che richiede che tutte le informazioni di un’organizzazione – riportino l’effettiva situazione economica e quindi siano esenti da arbitrarietà o manipolazioni – siano attendibili e – siano orientate alle esigenze dei destinatari. Struttura della relazione sulla gestione 7 La struttura della relazione sulla gestione comprende come minimo: Relazione sulla gestione Rapporto annuale Conto annuale Conto di gruppo Bilancio 16 Conto economico Rendiconto finanziario Prospetto della variazione del capitale proprio Allegato 8 Se un’organizzazione decide di applicare per la prima volta le FER fondamentali o le raccomandazioni nel loro complesso, o di effettuare il passaggio dalle FER fondamentali alle Swiss GAAP FER, le cifre di raffronto dell’esercizio precedente devono essere presentate in accordo con le nuove disposizioni previste. Basi del conto annuale 9 Continuazione dell’attività aziendale Il conto annuale si basa sul presupposto che la continuità aziendale di un’organizzazione sia possibile nel futuro prevedibile, almeno per i prossimi 12 mesi dopo la data del bilancio. In tale caso, la base per la valutazione è rappresentata dai valori d’esercizio (valori di continuazione). Se esistono considerevoli dubbi sulla possibilità di continuazione, la fattispecie deve essere comunicata. Non esiste più il presupposto della continuazione se lo scioglimento della società è previsto oppure non può più essere evitato. Se esistono tali intenzioni o necessità, il conto annuale deve essere allestito in base ai valori di alienazione (valori di liquidazione). La valutazione a valori di liquidazione deve essere comunicata e spiegata nell’allegato. 10 Approccio economico Per il conto annuale allestito conformemente alle Swiss GAAP FER vale il principio che gli aspetti economici effettivi prevalgono sulla forma legale. 11 Delimitazione temporale Il conto annuale deve essere allestito nel rispetto del principio della delimitazione temporale. Di conseguenza l’effetto di transazioni o di altri eventi deve essere rilevato contabilmente al loro insorgere, e non al momento del pagamento (entrata del corrispettivo in contanti o di mezzi di pagamento equivalenti). Ciò significa che dal punto di vista temporale costi e ricavi attribuibili a periodi specifici devono essere rilevati nel rispetto della delimitazione temporale. 12 Competenza economica Tutti i costi che concorrono a conseguire determinati ricavi devono essere considerati nella misura in cui vengono rilevati i ricavi. Un ricavo deve essere registrato quando viene fornito un servizio o quando è stato consegnato un valore patrimoniale materiale o immateriale, e i vantaggi e i rischi così come il potere di disporne sono stati trasferiti all’acquirente. In caso di transazioni con elementi identificabili separatamente occorre registrarli e valutarli separatamente. Tra gli elementi identificabili separatamente rientra, ad esempio, la vendita di prodotti e la relativa fornitura di servizi correlati. 17 Concetto quadro delle Swiss GAAP FER Prima applicazione delle Swiss GAAP FER 13 Principio della prudenza Il principio della prudenza è un atteggiamento comportamentale, importante in primo luogo nell’ambito della valutazione. Il principio della prudenza non deve essere applicato volutamente per costituire in maniera arbitraria riserve latenti. Una valutazione prudente non permette di valutare intenzionalmente attivi a valori troppo bassi o debiti a valori troppo alti, poiché il conto annuale deve adempiere al criterio dell’attendibilità e della true & fair view. Per contro è compatibile con il principio della prudenza scegliere la variante meno ottimista in caso di incertezza e identica probabilità che un evento insorga. 14 Principio della presentazione al lordo Il principio della presentazione al lordo del conto annuale è rispettato quando attivi e passivi, ricavi e costi vengono esposti separatamente. Le compensazioni sono ammesse solo in casi giustificati e quando la presentazione non risulta fuorviante. Si è in presenza di un caso giustificato, quando – una raccomandazione professionale lo richiede o lo permette, come pure se – in questa maniera è rispecchiato il contenuto economico di una transazione o di un evento. Definizione di attivi e passivi (debiti e capitale proprio) 15 Gli attivi sono generati da transazioni o eventi del passato. Si tratta di beni patrimoniali materiali o immateriali sui quali l’organizzazione ha il potere di disporre, e che presumibilmente porteranno un beneficio all’organizzazione nel prossimo periodo contabile. Il valore del bene patrimoniale deve essere calcolato in maniera affidabile. Se non è possibile eseguire una stima sufficientemente precisa, si tratta di un attivo eventuale. 16 Rientrano nella sostanza circolante (attivi correnti) i beni che – possono essere realizzati entro 12 mesi dalla data del bilancio, oppure che possono essere venduti, consumati o realizzati nell’ambito dell’attività operativa, oppure – che sono detenuti a uso commerciale, come pure – i mezzi liquidi (o di pagamento) e quelli loro equivalenti. Tutti gli altri attivi fanno parte della sostanza fissa (attivi non correnti). 17 I debiti sono generati da transazioni o eventi del passato, se è probabile un impiego di mezzi in futuro (p.es. a seguito dell’acquisto di beni o prestazioni, per impegni di garanzia o pretese di responsabilità in relazione a prestazioni fornite). Il corrispettivo da pagare deve poter essere calcolato o stimato in maniera attendibile. Se ciò non è possibile, si tratta di un passivo eventuale. 18 Definizione di ricavi, costi e risultato 21 I ricavi sono entrate di benefici conseguite nel periodo contabile, con un conseguente incremento di attivi e/o una diminuzione di debiti, che aumentano il capitale proprio senza che il proprietario debba provvedere a un conferimento. 22 I costi sono uscite di benefici economici avvenute nel periodo contabile con conseguente decremento degli attivi e/o aumento dei passivi, che riducono il capitale proprio, senza che avvenga una distribuzione al proprietario. 23 I ricavi e costi sono rilevati unicamente se le variazioni degli attivi e / o dei debiti ivi correlati possono essere calcolate in maniera attendibile. 24 Il risultato (utile/perdita) risulta dalla differenza fra ricavi e costi. Concetti ammessi per la valutazione di attivi e debiti 25 Valutazione individuale Nel conto annuale vale il principio della valutazione individuale di attivi e debiti. Eccezionalmente attivi o debiti simili della medesima qualità (p.es. crediti con la medesima scadenza e rischio di perdita comparabile, o gruppi di articoli) possono essere valutati nel loro complesso. Se gli attivi o i debiti sono dissimili, e una valutazione complessiva non è possibile, non è ammessa la compensazione fra plus- e minusvalenze risultanti dalla valutazione individuale di attivi e debiti. 26 Concetto di valutazione ammesso per gli attivi Costi storici di acquisto o produzione I costi di acquisto o produzione comprendono tutti i costi incorsi nell’acquisto o nella produzione, attribuibili direttamente al bene patrimoniale. Il valore dei beni patrimoniali si riduce a seguito degli ammortamenti sistematici o non sistematici. 19 Concetto quadro delle Swiss GAAP FER 18 Fanno parte dei debiti a breve termine gli obblighi che, – devono essere liquidati entro 12 mesi dalla data del bilancio, oppure – quelli dove è probabile l’impiego di mezzi nell’ambito dell’attività aziendale, oppure – quelli che sono detenuti a uso commerciale. Tutti gli altri debiti sono a lungo termine. 19 Il capitale proprio risulta dalla differenza fra il totale degli attivi e quello dei debiti. 20 Attivi o passivi eventuali devono essere esposti nell’allegato.