CSV FC ASSIPROV Giovedì, 10 settembre 2015 CSV FC ASSIPROV Giovedì, 10 settembre 2015 Prime Pagine 10/09/2015 Prima Pagina 1 Corriere di Romagna (ed. Forli) 10/09/2015 Prima Pagina 2 Il Resto del Carlino (ed. Forli) 10/09/2015 Prima Pagina 3 La Voce di Romagna (ed. Forli) ambiente e protezione civile 10/09/2015 Corriere di Romagna (ed. ForlìCesena) Pagina 3 Drei ha scelto Zaccarelli per l' ambiente 10/09/2015 La Voce di Romagna (ed. Forlì) Pagina 16 L' assessore all' Ambiente è Nevio Zaccarelli ENRICO PASINI 4 6 csv e scenario locale 09/09/2015 Cesena Today A Cesenatico la decima Giornata per la custodia del Creato 10/09/2015 Corriere di Romagna (ed. ForlìCesena) Pagina 5 «Nei quartieri del forese il degrado è evidente» 10/09/2015 Corriere di Romagna (ed. ForlìCesena) Pagina 6 Già arruolati 150 volontari 10/09/2015 Corriere di Romagna (ed. ForlìCesena) Pagina 6 Marcia a piedi scalzi in piazza Saffi per una Europa aperta ai migranti 10/09/2015 Corriere di Romagna (ed. ForlìCesena) Pagina 8 Applauso ai volontari Cri «Orgogliosa dei giovani» 10/09/2015 Corriere di Romagna (ed. ForlìCesena) Pagina 36 Diecimila euro per Giorgia 10/09/2015 Corriere di Romagna (ed. ForlìCesena) Pagina 37 La "Giornata del Creato" alla Schuster 09/09/2015 Forli Today In ricordo di Jenny Valpiani: appuntamento con la solidarietà con... 09/09/2015 Forli Today L' Altra Emilia Romagna denuncia: "Degrado alla vigilia dell' apertura... 10/09/2015 Il Resto del Carlino (ed. Forlì) Pagina 5 Don Erio trasforma il Palafiera in cattedrale 10/09/2015 La Voce di Romagna (ed. Forlì) Pagina 17 Aree verdi e arredi pubblici nel degrado "E il Comune ostacola l' aiuto dei 10/09/2015 La Voce di Romagna (ed. Forlì) Pagina 17 Don Erio diventa vescovo al Palafiera 7 8 9 10 11 12 14 15 16 17 19 20 10 settembre 2015 Corriere di Romagna (ed. Forli) Prima Pagina Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 1 10 settembre 2015 Il Resto del Carlino (ed. Forli) Prima Pagina Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 2 10 settembre 2015 La Voce di Romagna (ed. Forli) Prima Pagina Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 3 10 settembre 2015 Pagina 3 Corriere di Romagna (ed. ForlìCesena) ambiente e protezione civile Il caso. A prendere il posto del dimissionario Alberto Bellini c' è l' attuale sindaco di Bertinoro, che terminerà il mandato nell' aprile 2016 Drei ha scelto Zaccarelli per l' ambiente «Mi sento pronto, primo obiettivo la società "in house" per la raccolta dei rifiuti» FORLÌ. E' Nevio Zaccarelli, 60 anni compiuti il 13 aprile, nativo di Malmissole, residente a Cesena e sindaco in carica del Comune di Bertinoro, il nuovo assessore forlivese che riceve il pesante testimone di Alberto Bellini ereditandone l' intero pacchetto di deleghe: ambiente, politiche energetiche, pubblica illuminazione, viabilità e mobilità. Il sindaco Davide Drei ha ampiamente mantenuto i tempi promessi per la nomina, ma l' investitura di Zaccarelli è giunta totalmente inaspettata. Prima di tutto visto l' importante incarico che ancora ricopre e che manterrà sino alla scadenza del suo secondo mandato prevista alla vigilia delle elezioni amministrative di aprile 2016. Tanti ruoli. «Resto sindaco». Lo annuncia lui stesso. «Quando Drei mi ha proposto l' incarico mi ha messo ovviamente in difficoltà e io ho posto una sola condizione per accettare: non lasciare Bertinoro nelle mani di un commissario prefettizio. Abbiamo studiato le normative e abbiamo avuto la conferma che per 7 mesi avrei potuto tenere entrambe le cariche. Lo farò scegliendo di godere di una sola delle due indennità, la più bassa: quella da 2.020 euro lordi di sindaco». Zaccarelli che diventa anche il candidato alla presidenza di Atersir (Forlì la reclama ma devono votarlo tutti i 30 Comuni della provincia) lascerà, però, altri due incarichi: quello di consigliere provinciale delegato per Viabilità e Protezione civile (subentrerà Marco Menghetti, sindaco di Premilcuore) e quello di assessore dell' Unione dei Comuni alla Protezione civile stessa. Sul Colle. E il futuro di Bertinoro? Sarà nelle mani di Mirko Capuano? «Lo stimo, è bravo, ma non ho "delfini" e non voglio entrare in meccanismi che condizionino le decisioni del partito». Le ragioni. Sui motivi della scelta, Drei è molto netto. «Le politiche ambientali, sulle quali Forlì è stata apripista, sono un treno in corsa che non può fermarsi. Non potevamo, quindi, permetterci di ripartire da zero anche nel percorso di acquisizione di competenze da parte di un neo assessore. Zaccarelli è in grado di entrare immediatamente nei contenuti, nei metodi e nel sistema di relazioni istituzionali. In più conosce tutte le strutture con cui opereremo. Avere esperienza amministrativa non è fattore secondario rispetto alla sensibili tà ambientale che lui ha dimostrato quando fu il secondo sindaco a passare alla raccolta "porta a porta"». A questo Drei aggiunge la stima personale «per una Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 Continua > 4 10 settembre 2015 Pagina 3 < Segue Corriere di Romagna (ed. ForlìCesena) ambiente e protezione civile persona di riconosciuta onestà ed etica» e la constatazione che «le strategie ambientali hanno ormai dimensione sovracomunale». Obiettivi. E' questo il target della società " in house" per la raccolta dei rifiuti cui hanno aderito 13 Comuni su 15 (eccetto Santa Sofia e Premilcuore) che Zaccarelli conferma di volere attivare entro il 2016. «Siamo pronti, io sono pronto. Davanti abbiamo una battaglia epocale, quella per fare diventare i rifiuti una risorsa e non un costo. Porteremo presto il piano industriale della società all' attenzione dei sindaci e della Regione, poi partiremo davvero con la stessa convinzione che ebbi nell' attivare il "porta a porta" alla vigilia delle elezioni quando lo stesso Pd me lo sconsigliava». Sfida ad Hera. La sfida è alta, ma il sindaco assessore che ringrazia per gli auguri ricevuti Bellini e il sindaco (di centrodestra) di Tredozio, Simona Vietina, non tentenna. «Le reazioni? Mi preoccupano relativamente, i cittadini sanno come lavoro. Io non sarò un assessore nemico di Hera, l' ho sempre rispettata anche se le ho sempre detto ciò che penso e non mancherò di ricordarle che abbiamo un unico interesse: quello dei cittadini. Non servono guerre, ma campagne che possano ottenere risultati». Inceneritore. E Forlì ribadisce quale traguardo vuole tagliare. «L' accordo Regione Hera che manterrà inalterata tipologia e quantità di rifiuti da conferire a Forlì troverà applicazione in un' intesa territoriale che noi dovremo approvare spiega Drei . E' bene che l' EmiliaRomagna sia sulle nostre posizioni pubblicamente, ma noi guardiamo oltre, a una data certa per arrivare allo spegnimento dell' inceneritore». Enrico Pasini. ENRICO PASINI Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 5 10 settembre 2015 Pagina 16 La Voce di Romagna (ed. Forlì) ambiente e protezione civile COMUNE Il sindaco Drei ha chiamato in Giunta il collega di Bertinoro per portare avanti le politiche inaugurate dal dimissionario Alberto Bellini L' assessore all' Ambiente è Nevio Zaccarelli stiche che hanno convinto il sindaco Davide Drei a nominare assessore con la delega all' Ambiente, il primo cittadino di Bertinoro, Nevio Zaccarelli. Va a sostituire Alberto Bellini, a poco più di un mese dalle sue dimissioni. Zaccarelli terminerà comunque il proprio mandato di sindaco, in carica fino al prossimo aprile perché non c' è incompatibilità tra i due ruoli, mentre ha già annunciato le dimissioni dal ruolo di consigliere provinciale, nell' Ente dove aveva le deleghe alla Viabilità e alla Protezione Civile: sarà sostituito dal sindaco di Premilcuore, Marco Minghetti. Con la delega all' Ambiente, nel Comune di Forlì, assorbirà anche le altre che furono di Bellini: Mobilità, Viabilità, Politiche energetiche. Zaccarelli, antesignano, nel 2007, del porta a porta nel forlivese con il sindaco di Forlimpopoli Paolo Zoffoli, ora consigliere regionale, deve raccogliere la sfida più importante lanciata dal Comune di Forlì in questi anni: colta dei rifiuti che ha coinvolto 13 Comuni del forlivese: dovrà essere operativa dal prossimo anno. Non c' era dunque tempo da perdere. Come ha sottolineato Drei, c' era la necessità di scegliere una persona "capace di entrare immediatamente nella macchina amministrativa, di tessere i rapporti con le società partecipate e di attivare politiche sovracomunali in sinergia con gli altri Comuni dell' Unione". "L' onesta e l' etica riconosciuta a Zaccarelli", ha aggiunto Drei, hanno portato alla nomina. Il sindaco Pd, 60 anni, molto legati agli ambienti cattolici, ha dichiarato che si spenderà per "gli interessi dei cittadini. Se coincidono con quelli di Hera, bene, altrimenti richiameremo anche la società pubblica su questo obiettivo". Zaccarelli è anche il candidato membro nel Consiglio di Ater sir in sostituzione di Bellini, espresso dal Forlivese, ma dovrà essere "votato" dai trenta sindaci del Consiglio locale dell' Agenzia. (Ma. Ne. ) Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 6 9 settembre 2015 Cesena Today csv e scenario locale A Cesenatico la decima Giornata per la custodia del Creato "L' obiettivo spiega la Diocesi . è di incoraggiare una trasformazione del comportamento personale e collettivo attraverso l' uso di azioni mirate e atteggiamenti personali specifici per custodire e abbellire il Creato". Si celebrerà sabato a Cesenatico, dalle 18 alle 22, alla colonia "Cardinal Schuster" (suore Orsoline, in via Cristoforo Colombo 20), la decima Giornata per la custodia del Creato. Il programma prevede alle 18 il ritrovo, alle 18,30 l' incontro sul tema "Il mare luogo di vita, cultura e fede" con interventi di Davide Gnola, Maurizio Cialotti, Paolo Turroni. Alle 20 visita guidata alla mostra di arte contemporanea dal titolo "Il mare". Alle 20,30 preghiera ecumenica guidata dal vescovo Douglas, da Silviu Sas, sacerdote rumeno, da Michele David, sacerdote greco cattolico e da Gionatan Breci, pastore della Chiesa Cristiano Avventista del Settimo Giorno. Alle 21 cena con pesce azzurro offerto dai pescatori di Cesenatico e cucinato alla griglia dai volontari del luogo. "L' obiettivo spiega la Diocesi . è di incoraggiare una trasformazione del comportamento personale e collettivo attraverso l' uso di azioni mirate e atteggiamenti personali specifici per custodire e abbellire il Creato". Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 7 10 settembre 2015 Pagina 5 Corriere di Romagna (ed. ForlìCesena) csv e scenario locale «Nei quartieri del forese il degrado è evidente» Da Villafranca la denuncia dei rappresentanti del comitato "L' Altra EmiliaRomagna» FORLÌ. «Aver negato la partecipazione dei cittadini volontari alla cura della cosa pubblica ha contributo alla diffusione del degrado non solo a Villafranca ma anche in tante altre zone del forese». La pesante accusa rivolto al Comune arriva dai rappresentanti del Comitato di Forlì de "L' Altra EmiliaRomagna", Euro Camporesi e Chiara Mancini. «Siamo alla vigilia dell' apertura delle scuole, ma il degrado in cui versano ampie zone del territorio comunale è sotto gli occhi di tutti denunciano . L' assenza di un qualsiasi rapporto tra Amministrazione e forlivesi, e il sistematico rifiuto della collaborazione offerta dai cittadini, nonostante esistano delibere, regolamenti e articoli dello Statuto comunale che dovrebbero favorire la partecipazione della collettività sta, sempre di più, aggravando la situazione». Facendo, poi, esplicitamente rife rimento a Villafranca, la nota ricorda che «alla vigilia dell' apertura delle scuole, le aree limitrofe agli ingressi degli alunni sono abbandonate e i beni comuni soffrono di un degrado che mette a rischio persino la loro futura utilizzazione. Ad agosto il Consiglio ha approvato il regolamento dei nuovi Quartieri, che invece di favorire la partecipazione spontanea la inibisce perdendo quel patrimonio fondamentale rappresentato dai cittadini/volontari che non si vogliono ingabbiare in associazioni controllate dai potentati politici e che arrivavano là dove l' amministrazione non riesce. Da mesi le aree verdi sono in stato di abbandono, lungo le strade le alberature non sono pettinate adeguatamente, fossi, canali, banchine stradali sono un tutt' uno con i campi in fregio alle stesse, ora anche nelle zone a ridosso delle scuole il degrado aumenta». Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 8 10 settembre 2015 Pagina 6 Corriere di Romagna (ed. ForlìCesena) csv e scenario locale Già arruolati 150 volontari La macchina organizzativa diocesana incaricata di preparare il grande evento ecclesiale di sabato 12 settembre al Palafiera, ha inviato per tempo gli inviti alle autorità di Forlì e di Modena. Sono stati coinvolti 150 volontari espressi dalle parrocchie, dalle associazioni e dai movimenti ecclesiali forlivesi, i quali garantiranno un servizio d' ordine per i parcheggi e per l' entrata al palazzetto. Le autorità e i sacerdoti avranno un "pass" per il parcheggio riservato e per il posto nominativo interno al grande contenitore sportivo, mentre gli altri fedeli potranno accedere ai vari settori accompagnati dagli incaricati. Nell' eventualità che non dovessero bastare i 5.200 posti predisposti al Palafiera, ne saranno allestiti altri 800 in un padiglione della Fiera dotato di maxi schermi. Anche la platea del Palafiera potrà contare su tre grandi schermi montati accanto e sopra il palco approntato per la celebrazione eucaristica. Dopo la funzione religiosa è previsto un ricco buffet per tutti, sempre nei padiglioni della Fiera. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 9 10 settembre 2015 Pagina 6 Corriere di Romagna (ed. ForlìCesena) csv e scenario locale SOLIDARIETÀ Marcia a piedi scalzi in piazza Saffi per una Europa aperta ai migranti FORLÌ. Anche Forlì ospiterà domani alle 18 in piazza Saffi la "Marcia delle donne e degli uomini scalzi", svoltasi ormai in varie città italiane per manifestare la solidarietà della società civile nei confronti dei migranti e contro tutte le guerre. Non a caso tra i promotori dell' evento ci sono sindacati, associazione d i volontariato, Centro culturale islamico, la comunità palestinese, Udu, Forlì Città aperta e tanti altri. I piedi scalzi dei partecipanti stanno a significare la richiesta di piena accoglienza di chi fugge da guerre e persecuzioni ed ha bisogno di un vero sistema unico di asilo in Europa superando il regolamento di Dublino. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 10 10 settembre 2015 Pagina 8 Corriere di Romagna (ed. ForlìCesena) csv e scenario locale Meldola. Una cittadina ringrazia per l' impegno Applauso ai volontari Cri «Orgogliosa dei giovani» SANTA SOFIA. Un applauso ai giovani volontari della Cri. Tanto più importante perché arriva da una semplice cittadina. «Non è facile per me scrive la signora Alba Brocchiani che sono una persona di una certa età e molto ignorante in materia, parlare di volontari ed in particolare dei pionieri della Croce Rossa. Mi sono recata alla festa a Santa Sofia giovedì 13 agosto e lì ho avuto occasione di incontrare e conoscere i volontari fra i quali i ragazzi minorenni. Sono rimasta colpita nel vedere con quanto entusiasmo preparavano pop corn, zucchero filato e palloncini. A turno giravano fra la folla per distribuire opuscoli contro l' Aids. E noi anziani che spesso critichiamo i giovani... Questi ragazzi, invece di andare a divertirsi, dedicano il loro tempo libero a questa cosa meravigliosa. Questi stupendi giovani sono di Meldola ed io sono orgogliosa di loro e vorrei che tanti meldolesi sapessero quello che fanno e li ammirassero. E sapessero anche quanto impegno mettono i volontari adulti perché mi chiedo se senza di loro ci sarebbe la Croce Rossa a Meldola». Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 11 10 settembre 2015 Pagina 36 Corriere di Romagna (ed. ForlìCesena) csv e scenario locale Diecimila euro per Giorgia «Affluenza alta, ormai chi torna dal mare si ferma per far del bene» Raccolta fondi per la bambina colpita dalla sindrome di West CESENATICO. Diecimila euro raccolti per Giorgia, la bambina cesenate colpita dalla sindrome di West. E' il considerevole risultato raggiunto dall' associazione "Chi Burdél", che domenica scorsa ha organizzato la sesta edizione della sua festa di beneficenza a Villalta. E anche quest' anno, come testimonia l' incasso, c' è stata una grande partecipazione di pubblico. Anche quest' anno obiettivo raggiunto quindi per il gruppo no profit. Come detto, l' impegno di quest' anno era quello di aiutare Giorgia, una bimba di Cesena che è stata colpita dalla sindrome di West in tenera età e ora si ritrova a combattere con una tetraparesi che le impedisce di stare eretta senza alcun sostegno. Sarebbero tante le cose di cui avrebbe bisogno Giorgia; per iniziare gli servirebbe uno stabilizzatore per statica eretta con sistema di verticalizzazione a sostegno del bacino e del torace, una nuova carrozzina e addirittura un mezzo per muoversi in città visto che Giorgia si sta facendo grande e con l' unico mezzo che la famiglia possiede trasportarla è sempre più difficile. «Siamo felici dichiarano i ragazzi del gruppo Chi Burdél perché con il ricavato di questa edizione sicuramente riusciremo a soddisfare più di una di queste esigenze, ma anche perché ormai il nostro evento è diventato l' appuntamento atteso di fine estate dove la comunità si stringe insieme a noi e dà il proprio contributo per rendere possibile l' aiuto a qualcuno. L' affluenza anche quest' anno è stata alta, ormai anche perchè chi è al ritorno dal mare ha preso la nostra manifestazione come tappa fissa per mangiare qualcosa in compagnia e fare del bene». Come da tradizione, non sono mancati i ballerini che hanno offerto circa due ore di spettacolo, la gara di torte preparate dalle azdore del posto, il biliardino e la briscola. Quest' anno, in più oltre al cocomero e al gelato, la novità è stata la diretta con Radio Stella Azzurra e il Vj & Dj Luca Giorgini. A fianco degli organizzatori si sono mossi il Comune di Cesenatico con il patrocinio alla festa, l' assessore comunale Lina Amorino «che si è attivata al fine di poterci offrire a sostegno del nostro progetto delle attrezzature da palestra donate nei mesi precedenti all' assessorato alle pari opportunità, la Banca di Credito Cooperativo di Sala di Cesenatico che ha dato modo «di creare un fondo cassa che ha permesso di mettere in moto la macchina operativa della festa», i volontari dell' Associazione Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 Continua > 12 10 settembre 2015 Pagina 36 < Segue Corriere di Romagna (ed. ForlìCesena) csv e scenario locale Nazionale dei Carabinieri di Cesenatico che hanno messo in sicurezza l' evento, il comitato locale dei volontari della Croce Rossa che hanno garantito il supporto medico, Cesenatico Servizi, la Ccils e 110 aziende del territorio che hanno sponsorizzato l' iniziativa. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 13 10 settembre 2015 Pagina 37 Corriere di Romagna (ed. ForlìCesena) csv e scenario locale La "Giornata del Creato" alla Schuster CESENATICO. Sabato in programma la celebrazione della 10ª Giornata per la custodia del Creato. L' appuntamentoincontro ecumenico che la Diocesi di CesenaSarsina propone per celebrare la quest' anno si terrà a Cesenatico, alla colonia "Cardinal Schuster" (suore Orsoline, in via Cristoforo Colombo 20, a Ponente), dalle 18 alle 22. Il programma prevede alle 18 il ritrovo, alle 18,30 l' incontro sul tema " Il mare luogo di vita, cultura e fede" con interventi di Davide Gnola, Maurizio Cialotti, Paolo Turro ni. Alle 20 visita guidata alla mostra di arte contemporanea dal titolo "Il mare". Alle 20,30 preghiera ecumenica guidata dal vescovo Douglas Regattieri, da Silviu Sas, sacerdote rumeno, da Michele David, sacerdote greco cattolico e da Gionatan Breci, pastore della Chiesa Cristiano Avventista del 7° Giorno. Alle 21 cena con pesce azzurro offerto dai pescatori di Cesenatico e cucinato alla griglia dai volontari. L' obiettivo è di incoraggiare una trasformazione del comportamento personale e collettivo attraverso l' uso di azioni mirate e atteggiamenti personali specifici per custodire e abbellire il Creato. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 14 9 settembre 2015 Forli Today csv e scenario locale In ricordo di Jenny Valpiani: appuntamento con la solidarietà con "Note d' arte" Anche quest' anno torna "Note d' arte", lo spettacolo organizzato dalla Compagnia dell' Anello in ricordo di Jenny Valpiani, l' amica scomparsa nel 2009. La Lega Italiana per la Lotta contro il tumori è partner di questa kermesse teatrale, che vedrà oltre 100 giovani artisti perpetuare il ricordo dell' amica e collega, condividendone la memoria e la passione per il teatro. Ben 17 compagnie, associazioni, musicisti esibiranno i loro talenti con le tante forme di spettacolo che, pur in forma amatoriale, raggiunge i livelli di autentico professionismo. L' evento, nell' ambito delle attività di Ottocento e 3, si terrà domenica alle 21 alla Fabbrica delle Candele (piazzetta Corbizzi, 30), sarà a libero ingresso con invito a destinare una generosa offerta a favore di Lilt Forlì Cesena, l' associazione prescelta dalla Compagnia dell' Anello per le donazioni. La bellezza dello spettacolo si salda con la solidarietà in attesa dell' arrivo di ottobre, mese della prevenzione a livello nazionale, che vedrà la Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori impegnata nella nota campagna "Nastro Rosa", il colore della vita, della prevenzione e della speranza per le donne colpite da tumore al seno. I volontari Lilt allestiranno banchetti con materiale informativo, gadget e punto raccolta fondi. Lilt Forlì Cesena "ringrazia fin da ora tutte le compagnie presenti nella serata e invita la cittadinanza a partecipare. La bellezza dell' arte e delle performances in ogni forma ed espressione, porta un innegabile beneficio allo stato d' animo di quanti si trovano nelle fasi della vita a dover combattere contro il dolore, sia fisico che dell' anima. Il ricordo di Jenny Valpiani, la spinta vitale di questa "bella gioventù" sono coniugati ad azioni di prevenzione e di educazione alla salute ai corretti stili di vita che Lilt porta avanti nelle scuole di ogni ordine e grado con Prevescuò e Melamangio. E' un modo autentico che fa sentire anche la nostra associazione, al suo ventesimo compleanno, giovane protagonista di questo inno alla bellezza della gioventù". Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 15 9 settembre 2015 Forli Today csv e scenario locale L' Altra Emilia Romagna denuncia: "Degrado alla vigilia dell' apertura delle scuole" "Alla vigilia dell' apertura delle scuole, le aree limitrofe agli ingressi degli alunni sono completamente abbandonate e i beni comuni soffrono di un degrado che mette a rischio persino la loro futura utilizzazione", evidenziano Camporesi e Mancini L' Altra Emilia Romagna Forlì denuncia una situazione di degrado nella zona di Villafranca. "L' assenza di un qualsiasi rapporto tra amministrazione comunale e forlivesi, e il sistematico rifiuto della collaborazione offerta dai cittadini, nonostante esistano delibere, Regolamenti e articoli dello Statuto Comunale che dovrebbero favorire la partecipazione della collettività sta, sempre di più, aggravando la situazione", affermano Euro Camporesi e Chiara Mancini del comitato di Forlì dell' Altra EmiliaRomagna. "Alla vigilia dell' apertura delle scuole, le aree limitrofe agli ingressi degli alunni sono completamente abbandonate e i beni comuni soffrono di un degrado che mette a rischio persino la loro futura utilizzazione evidenziano Camporesi e Mancini . Lo scorso agosto il consiglio comunale ha approvato, dopo anni di gestazione, il regolamento dei nuovi quartieri, che invece di favorire la partecipazione spontanea e disinteressata, la inibisce perdendo quel patrimonio fondamentale rappresentato dai cittadini/volontari che non si vogliono ingabbiare in associazioni controllate dai potentati politici e che arrivavano là dove l' amministrazione non riesce più ad arrivare, là dove il volontariato confessionale non alza un dito". Degrado a Villafranca e non solo (foto del Comitato l' Altra Emilia Romagna) Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 16 10 settembre 2015 Pagina 5 Il Resto del Carlino (ed. Forlì) csv e scenario locale Don Erio trasforma il Palafiera in cattedrale Sabato attesi 5.200 fedeli, due maxischermi: un evento che durerà oltre due ore MENO DUE. Questi i giorni che mancano all' ordinazione episcopale di don Erio Castellucci, nominato arcivescovo di ModenaNonantola. La macchina organizzativa messa in moto dalla diocesi di ForlìBertinoro sta completando l' organizzazione dell' appuntamento previsto sabato alle 16.30 al PalaCredito di Romagna, in via Punta di Ferro. Le persone che la struttura potrà ospitare sono 5.200. Due i maxischermi che verranno posizionati a fianco del palco che sarà allestito all' interno. La cerimonia, assicura il vescovo della diocesi di ForlìBertinoro, Lino Pizzi, «durerà due ore, due ore e mezza». PERCHÉ è stato scelto il PalaCredito per l' ordinazione? «Inizialmente precisa don Pietro Fabbri, vicario generale della diocesi pensavamo alla cattedrale, con possibilità di ospitare fino a duemila persone, mettendo magari un maxischermo. Poi abbiamo preso coscienza che l' interesse attorno all' appuntamento stava lievitando. Abbiamo parlato con prefetto, questore e Comune, decidendo di cambiare programma». Quello di sabato, continua «sarà un momento di condivisione e corresponsabilità. Sarà un momento diocesano eccezionale». Che, al di là dell' impegno di 150 volontari, per la diocesi non sarà a costo zero. «Quanto spenderemo? I capelli mi sono già caduti scherza Lino Pizzi : 31mila euro serviranno per l' allestimento interno del palazzetto, altri 18mila per pagare l' affitto del PalaCredito, che occupiamo da mercoledì a sabato. L' ente Fiera ci ha garantito un sconto. Poi assicurazione, ambulanze, vigili del fuoco...». Buon ultimo il buffet. Che aveva giustamente pensato la diocesi avrebbero potuto preparare le parrocchie low cost. Poi ci è messa di mezzo la normativa sanitaria, che impedisce a un privato di preparare a casa propria un bene alimentare e di trasportarlo a un evento pubblico di tale portata. Morale: la diocesi si è affidata al servizio catering che sarà garantito dalla cooperativa Paolo Babini insieme ad altri soggetti. L' accesso al palazzetto dovrà avvenire dalle 15 alle 16. IL VESCOVO spiega poi come è nata la nomina di don Castellucci alla guida della diocesi di Modena Nonantola. «Tutti si chiedono sempre come faccia il Papa a conoscere le persone che nominerà vescovi. Ovviamente deve essere informato». E a sponsorizzare don Castellucci presso le alte sfere vaticane è stato proprio monsignor Pizzi. Come è stata presa la nomina di don Castellucci? «Bene da un lato, perché sarà un vescovo in gamba, male dall' altro perché don Erio è una persona che ha fatto molto bene, capace di tirarci fuori dalle difficoltà. Siamo consapevoli di aver perso un prete». Quando monsignor Pizzi ha saputo dal Nunzio apostolico che don Castellucci era diventato vescovo ammette di aver chiesto «di metterlo a Modena», diocesi nella quale ha operato il nostro vescovo. Una richiesta esaudita. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 Continua > 17 10 settembre 2015 Pagina 5 < Segue Il Resto del Carlino (ed. Forlì) csv e scenario locale Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 18 10 settembre 2015 Pagina 17 La Voce di Romagna (ed. Forlì) csv e scenario locale Aree verdi e arredi pubblici nel degrado "E il Comune ostacola l' aiuto dei volontari" za la partecipazione dei Quartieri e dunque, dei cittadini, che farebbero, in qualche caso, quello che l' Ente pubblico non riesce a garantire. L' esempio è offerto da Villafranca. "Alla vigilia dell' apertura delle scuole dicono Camporesi e Mancini le aree limitrofe agli ingressi degli alunni sono completamente abbandonate e i beni comuni soffrono di un degrado che mette a rischio persino la loro futura utilizzazione. Nel mese di agosto il Consiglio Comunale ha approvato, dopo anni di gestazione, il regola mento dei nuovi quartieri, che invece di favorire la partecipazione spontanea e disinteressata, la inibisce perdendo quel patrimonio fondamentale rappresentato dai cittadini/volontari c h e n o n s i v o g l i o n o ingabbiare in associazioni controllate dai potentati politici e che arrivavano là dove l' amministrazione non riesce più ad arrivare, là dove il volontariato confessionale non alza un dito". "Da mesi proseguono le aree verdi sono in stato di abbandono, lungo le strade le alberature stradali non vengono pettinate adeguatamente, fossi, canali, banchine stradali sono un tutt' uno con i campi in fregio alle stesse e ora anche nelle zone a ridosso delle scuole il degrado aumenta". "L' assenza di un qualsiasi rapporto tra amministrazione comunale e forlivesi, e il sistematico rifiuto della collaborazione offerta dai cittadini, nonostante esistano delibere, regolamenti e articoli dello Statuto Comunale che dovrebbero favorire la partecipazione della collettività concludono sta, sempre di più, aggravando la situazione". Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 19 10 settembre 2015 Pagina 17 La Voce di Romagna (ed. Forlì) csv e scenario locale Don Erio diventa vescovo al Palafiera L' EVENTO Sabato alle 16.30 Lino Pizzi celebrerà il rito per l' ordinazione episcopale del sacerdote forlivese: attese 6mila persone con il vicario generale della Diocesi Pietro Fabbri e l' architetto Claudio Giannelli, l' appuntamento per l' ordinazione episcopale di don Erio Castellucci, il parroco di San Giovanni Evangelista eletto vescovo di ModenaNonantola, che si terrà sabato alle 16.30 al Palafiera. "E' bene che la Chiesa possa avere un vescovo in gamba ha affermato il vescovo Pizzi . Noi 'perdiamo' un prete di grande valore. Quante volte ci siamo trovati in braghe di tela e ci siamo chiesti: come facciamo? La risposta è stata: lo 'fa' don Erio. E lo ha sempre fatto bene". "Sabato prossimo ha aggiunto il vescovo Pizzi sarà una grande festa per tutta la nostra Chiesa. Per me, personalmente, ancor più motivo di gioia perché ModenaNonantola è la Chiesa da cui provengo e quando il Nunzio mi ha detto della nomina di don Erio da parte di Papa Francesco a Modena, sono stato un po' più contento". La Diocesi di Forlì Bertinoro, peraltro, resterà sempre vicina al vescovo don Erio e ha fatto sapere il vicario il prossimo 3 ottobre, in vista della Giornata Mondiale della Gioventù a Cracovia, si terrà il gemellaggio dei giovani della Diocesi di Forlì Bertinoro e di ModenaNonantola a al Palafiera perché è prevista un' eccezionale partecipazione e lì ci sarà posto per seimila persone. Sono trascorsi 26 anni dall' ultima consacrazione episcopale celebrata a Forlì: fu infatti quella del bertinorese monsignor Giuseppe Fabiani, vescovo emerito di Imola, avvenuta il 10 settembre 1989. Il rito di ordinazione, sabato, sarà celebrato dal vescovo Pizzi lo ha scelto don Erio con il vescovo emerito Vincenzo Zarri e don Enrico Solmi, vescovo di Parma. Ma ci saranno anche tanti altri vescovi, provenienti da tutta Italia (ne sono stati invitati 66), 300 sacerdoti, 50 ministranti e il rito sarà animato dal canto di tutti i cori diocesani. Al termine della celebrazione, che sarà trasmessa da Teleromagna, tutti sono invitati a continuare la festa, con buffet, nei padiglioni della Fiera. L' evento costerà alla Diocesi oltre 50mila euro. Dell' allestimento si occupa volontariamente l' architetto Gianelli e "in servizio" ci saranno circa 150 volontari. Erio Castellucci, arcivescovo di ModenaNonantola, farà l' ingresso solenne nella diocesi emiliana il giorno dopo, domenica pomeriggio, con la mitra e la dalmatica (copricapo e veste) che gli regalerà la sua Forlì. (Ma. Ne.) Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 20