CSV FC ­ ASSIPROV
Giovedì, 10 settembre 2015
CSV FC ­ ASSIPROV
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10/09/2015 Prima Pagina
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Corriere di Romagna (ed. Forli)
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Il Resto del Carlino (ed. Forli)
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La Voce di Romagna (ed. Forli)
ambiente e protezione civile
10/09/2015 Corriere di Romagna (ed. Forlì­Cesena) Pagina 3
Drei ha scelto Zaccarelli per l' ambiente
10/09/2015 La Voce di Romagna (ed. Forlì) Pagina 16
L' assessore all' Ambiente è Nevio Zaccarelli
ENRICO PASINI
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csv e scenario locale
09/09/2015 Cesena Today
A Cesenatico la decima Giornata per la custodia del Creato
10/09/2015 Corriere di Romagna (ed. Forlì­Cesena) Pagina 5
«Nei quartieri del forese il degrado è evidente»
10/09/2015 Corriere di Romagna (ed. Forlì­Cesena) Pagina 6
Già arruolati 150 volontari
10/09/2015 Corriere di Romagna (ed. Forlì­Cesena) Pagina 6
Marcia a piedi scalzi in piazza Saffi per una Europa aperta ai migranti
10/09/2015 Corriere di Romagna (ed. Forlì­Cesena) Pagina 8
Applauso ai volontari Cri «Orgogliosa dei giovani»
10/09/2015 Corriere di Romagna (ed. Forlì­Cesena) Pagina 36
Diecimila euro per Giorgia
10/09/2015 Corriere di Romagna (ed. Forlì­Cesena) Pagina 37
La "Giornata del Creato" alla Schuster
09/09/2015 Forli Today
In ricordo di Jenny Valpiani: appuntamento con la solidarietà con...
09/09/2015 Forli Today
L' Altra Emilia Romagna denuncia: "Degrado alla vigilia dell' apertura...
10/09/2015 Il Resto del Carlino (ed. Forlì) Pagina 5
Don Erio trasforma il Palafiera in cattedrale
10/09/2015 La Voce di Romagna (ed. Forlì) Pagina 17
Aree verdi e arredi pubblici nel degrado "E il Comune ostacola l' aiuto dei
10/09/2015 La Voce di Romagna (ed. Forlì) Pagina 17
Don Erio diventa vescovo al Palafiera
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Corriere di Romagna
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Il Resto del Carlino (ed.
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Corriere di Romagna
(ed. Forlì­Cesena)
ambiente e protezione civile
Il caso. A prendere il posto del dimissionario Alberto Bellini c' è l' attuale sindaco di Bertinoro,
che terminerà il mandato nell' aprile 2016
Drei ha scelto Zaccarelli per l' ambiente
«Mi sento pronto, primo obiettivo la società "in house" per la raccolta dei rifiuti»
FORLÌ. E' Nevio Zaccarelli, 60 anni compiuti il
13 aprile, nativo di Malmissole, residente a
Cesena e sindaco in carica del Comune di
Bertinoro, il nuovo assessore forlivese che
riceve il pesante testimone di Alberto Bellini
ereditandone l' intero pacchetto di deleghe:
ambiente, politiche energetiche, pubblica
illuminazione, viabilità e mobilità.
Il sindaco Davide Drei ha ampiamente
mantenuto i tempi promessi per la nomina, ma
l' investitura di Zaccarelli è giunta totalmente
inaspettata. Prima di tutto visto l' importante
incarico che ancora ricopre e che manterrà
sino alla scadenza del suo secondo mandato
prevista alla vigilia delle elezioni
amministrative di aprile 2016.
Tanti ruoli. «Resto sindaco». Lo annuncia lui
stesso. «Quando Drei mi ha proposto l'
incarico mi ha messo ovviamente in difficoltà e
io ho posto una sola condizione per accettare:
non lasciare Bertinoro nelle mani di un
commissario prefettizio.
Abbiamo studiato le normative e abbiamo
avuto la conferma che per 7 mesi avrei potuto
tenere entrambe le cariche. Lo farò scegliendo
di godere di una sola delle due indennità, la
più bassa: quella da 2.020 euro lordi di
sindaco». Zaccarelli che diventa anche il
candidato alla presidenza di Atersir (Forlì la reclama ma devono votarlo tutti i 30 Comuni della
provincia) lascerà, però, altri due incarichi: quello di consigliere provinciale delegato per Viabilità e
Protezione civile (subentrerà Marco Menghetti, sindaco di Premilcuore) e quello di assessore dell'
Unione dei Comuni alla Protezione civile stessa.
Sul Colle. E il futuro di Bertinoro? Sarà nelle mani di Mirko Capuano? «Lo stimo, è bravo, ma non ho
"delfini" e non voglio entrare in meccanismi che condizionino le decisioni del partito».
Le ragioni. Sui motivi della scelta, Drei è molto netto. «Le politiche ambientali, sulle quali Forlì è stata
apripista, sono un treno in corsa che non può fermarsi. Non potevamo, quindi, permetterci di ripartire da
zero anche nel percorso di acquisizione di competenze da parte di un neo assessore.
Zaccarelli è in grado di entrare immediatamente nei contenuti, nei metodi e nel sistema di relazioni
istituzionali. In più conosce tutte le strutture con cui opereremo. Avere esperienza amministrativa non è
fattore secondario rispetto alla sensibili tà ambientale che lui ha dimostrato quando fu il secondo
sindaco a passare alla raccolta "porta a porta"». A questo Drei aggiunge la stima personale «per una
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Corriere di Romagna
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ambiente e protezione civile
persona di riconosciuta onestà ed etica» e la constatazione che «le strategie ambientali hanno ormai
dimensione sovracomunale».
Obiettivi. E' questo il target della società " in house" per la raccolta dei rifiuti cui hanno aderito 13
Comuni su 15 (eccetto Santa Sofia e Premilcuore) che Zaccarelli conferma di volere attivare entro il
2016. «Siamo pronti, io sono pronto. Davanti abbiamo una battaglia epocale, quella per fare diventare i
rifiuti una risorsa e non un costo. Porteremo presto il piano industriale della società all' attenzione dei
sindaci e della Regione, poi partiremo davvero con la stessa convinzione che ebbi nell' attivare il "porta
a porta" alla vigilia delle elezioni quando lo stesso Pd me lo sconsigliava».
Sfida ad Hera. La sfida è alta, ma il sindaco ­assessore che ringrazia per gli auguri ricevuti Bellini e il
sindaco (di centrodestra) di Tredozio, Simona Vietina, non tentenna.
«Le reazioni? Mi preoccupano relativamente, i cittadini sanno come lavoro. Io non sarò un assessore
nemico di Hera, l' ho sempre rispettata anche se le ho sempre detto ciò che penso e non mancherò di
ricordarle che abbiamo un unico interesse: quello dei cittadini.
Non servono guerre, ma campagne che possano ottenere risultati».
Inceneritore. E Forlì ribadisce quale traguardo vuole tagliare. «L' accordo Regione ­Hera che manterrà
inalterata tipologia e quantità di rifiuti da conferire a Forlì troverà applicazione in un' intesa territoriale
che noi dovremo approvare spiega Drei ­. E' bene che l' Emilia­Romagna sia sulle nostre posizioni
pubblicamente, ma noi guardiamo oltre, a una data certa per arrivare allo spegnimento dell'
inceneritore».
Enrico Pasini.
ENRICO PASINI
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La Voce di Romagna
(ed. Forlì)
ambiente e protezione civile
COMUNE Il sindaco Drei ha chiamato in Giunta il collega di Bertinoro per portare avanti le
politiche inaugurate dal dimissionario Alberto Bellini
L' assessore all' Ambiente è Nevio Zaccarelli
stiche che hanno convinto il sindaco Davide
Drei a nominare assessore con la delega all'
Ambiente, il primo cittadino di Bertinoro, Nevio
Zaccarelli. Va a sostituire Alberto Bellini, a
poco più di un mese dalle sue dimissioni.
Zaccarelli terminerà comunque il proprio
mandato di sindaco, in carica fino al prossimo
aprile perché non c' è incompatibilità tra i due
ruoli, mentre ha già annunciato le dimissioni
dal ruolo di consigliere provinciale, nell' Ente
dove aveva le deleghe alla Viabilità e alla
Protezione Civile: sarà sostituito dal sindaco di
Premilcuore, Marco Minghetti. Con la delega
all' Ambiente, nel Comune di Forlì, assorbirà
anche le altre che furono di Bellini: Mobilità,
Viabilità, Politiche energetiche. Zaccarelli,
antesignano, nel 2007, del porta a porta nel
forlivese con il sindaco di Forlimpopoli Paolo
Zoffoli, ora consigliere regionale, deve
raccogliere la sfida più importante lanciata dal
Comune di Forlì in questi anni: colta dei rifiuti
che ha coinvolto 13 Comuni del forlivese:
dovrà essere operativa dal prossimo anno.
Non c' era dunque tempo da perdere.
Come ha sottolineato Drei, c' era la necessità
di scegliere una persona "capace di entrare
immediatamente nella macchina
amministrativa, di tessere i rapporti con le
società partecipate e di attivare politiche sovracomunali in sinergia con gli altri Comuni dell' Unione". "L'
onesta e l' etica riconosciuta a Zaccarelli", ha aggiunto Drei, hanno portato alla nomina. Il sindaco Pd, 60
anni, molto legati agli ambienti cattolici, ha dichiarato che si spenderà per "gli interessi dei cittadini. Se
coincidono con quelli di Hera, bene, altrimenti richiameremo anche la società pubblica su questo
obiettivo". Zaccarelli è anche il candidato membro nel Consiglio di Ater sir in sostituzione di Bellini,
espresso dal Forlivese, ma dovrà essere "votato" dai trenta sindaci del Consiglio locale dell' Agenzia.
(Ma. Ne.
)
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Cesena Today
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A Cesenatico la decima Giornata per la custodia del
Creato
"L' obiettivo ­ spiega la Diocesi ­. è di incoraggiare una trasformazione del
comportamento personale e collettivo attraverso l' uso di azioni mirate e atteggiamenti
personali specifici per custodire e abbellire il Creato".
Si celebrerà sabato a Cesenatico, dalle 18 alle
22, alla colonia "Cardinal Schuster" (suore
Orsoline, in via Cristoforo Colombo 20), la
decima Giornata per la custodia del Creato. Il
programma prevede alle 18 il ritrovo, alle
18,30 l' incontro sul tema "Il mare luogo di vita,
cultura e fede" con interventi di Davide Gnola,
Maurizio Cialotti, Paolo Turroni. Alle 20 visita
guidata alla mostra di arte contemporanea dal
titolo "Il mare". Alle 20,30 preghiera ecumenica
guidata dal vescovo Douglas, da Silviu Sas,
sacerdote rumeno, da Michele David,
sacerdote greco cattolico e da Gionatan Breci,
pastore della Chiesa Cristiano Avventista del
Settimo Giorno. Alle 21 cena con pesce
azzurro offerto dai pescatori di Cesenatico e
cucinato alla griglia dai volontari del luogo. "L'
obiettivo ­ spiega la Diocesi ­. è di
incoraggiare una trasformazione del
comportamento personale e collettivo
attraverso l' uso di azioni mirate e
atteggiamenti personali specifici per custodire
e abbellire il Creato".
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Corriere di Romagna
(ed. Forlì­Cesena)
csv e scenario locale
«Nei quartieri del forese il degrado è evidente»
Da Villafranca la denuncia dei rappresentanti del comitato "L' Altra Emilia­Romagna»
FORLÌ. «Aver negato la partecipazione dei
cittadini volontari alla cura della cosa pubblica
ha contributo alla diffusione del degrado non
solo a Villafranca ma anche in tante altre zone
del forese».
La pesante accusa rivolto al Comune arriva
dai rappresentanti del Comitato di Forlì de "L'
Altra Emilia­Romagna", Euro Camporesi e
Chiara Mancini.
«Siamo alla vigilia dell' apertura delle scuole,
ma il degrado in cui versano ampie zone del
territorio comunale è sotto gli occhi di tutti ­
denunciano ­ . L' assenza di un qualsiasi
rapporto tra Amministrazione e forlivesi, e il
sistematico rifiuto della collaborazione offerta
dai cittadini, nonostante esistano delibere,
regolamenti e articoli dello Statuto comunale
che dovrebbero favorire la partecipazione
della collettività sta, sempre di più,
aggravando la situazione». Facendo, poi,
esplicitamente rife rimento a Villafranca, la
nota ricorda che «alla vigilia dell' apertura
delle scuole, le aree limitrofe agli ingressi degli
alunni sono abbandonate e i beni comuni
soffrono di un degrado che mette a rischio
persino la loro futura utilizzazione. Ad agosto il
Consiglio ha approvato il regolamento dei
nuovi Quartieri, che invece di favorire la
partecipazione spontanea la inibisce perdendo quel patrimonio fondamentale rappresentato dai
cittadini/volontari che non si vogliono ingabbiare in associazioni controllate dai potentati politici e che
arrivavano là dove l' amministrazione non riesce. Da mesi le aree verdi sono in stato di abbandono,
lungo le strade le alberature non sono pettinate adeguatamente, fossi, canali, banchine stradali sono un
tutt' uno con i campi in fregio alle stesse, ora anche nelle zone a ridosso delle scuole il degrado
aumenta».
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Corriere di Romagna
(ed. Forlì­Cesena)
csv e scenario locale
Già arruolati 150 volontari
La macchina organizzativa diocesana
incaricata di preparare il grande evento
ecclesiale di sabato 12 settembre al Palafiera,
ha inviato per tempo gli inviti alle autorità di
Forlì e di Modena.
Sono stati coinvolti 150 volontari espressi dalle
parrocchie, dalle associazioni e dai movimenti
ecclesiali forlivesi, i quali garantiranno un
servizio d' ordine per i parcheggi e per l'
entrata al palazzetto. Le autorità e i sacerdoti
avranno un "pass" per il parcheggio riservato e
per il posto nominativo interno al grande
contenitore sportivo, mentre gli altri fedeli
potranno accedere ai vari settori
accompagnati dagli incaricati.
Nell' eventualità che non dovessero bastare i
5.200 posti predisposti al Palafiera, ne
saranno allestiti altri 800 in un padiglione della
Fiera dotato di maxi schermi. Anche la platea
del Palafiera potrà contare su tre grandi
schermi montati accanto e sopra il palco
approntato per la celebrazione eucaristica.
Dopo la funzione religiosa è previsto un ricco
buffet per tutti, sempre nei padiglioni della
Fiera.
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Corriere di Romagna
(ed. Forlì­Cesena)
csv e scenario locale
SOLIDARIETÀ
Marcia a piedi scalzi in piazza Saffi per una Europa
aperta ai migranti
FORLÌ. Anche Forlì ospiterà domani alle 18 in
piazza Saffi la "Marcia delle donne e degli
uomini scalzi", svoltasi ormai in varie città
italiane per manifestare la solidarietà della
società civile nei confronti dei migranti e contro
tutte le guerre. Non a caso tra i promotori dell'
evento ci sono sindacati, associazione d i
volontariato, Centro culturale islamico, la
comunità palestinese, Udu, Forlì Città aperta e
tanti altri. I piedi scalzi dei partecipanti stanno
a significare la richiesta di piena accoglienza
di chi fugge da guerre e persecuzioni ed ha
bisogno di un vero sistema unico di asilo in
Europa superando il regolamento di Dublino.
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Corriere di Romagna
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Meldola. Una cittadina ringrazia per l' impegno
Applauso ai volontari Cri «Orgogliosa dei giovani»
SANTA SOFIA. Un applauso ai giovani
volontari della Cri. Tanto più importante
perché arriva da una semplice cittadina. «Non
è facile per me ­ scrive la signora Alba
Brocchiani ­ che sono una persona di una
certa età e molto ignorante in materia, parlare
di volontari ed in particolare dei pionieri della
Croce Rossa. Mi sono recata alla festa a Santa
Sofia giovedì 13 agosto e lì ho avuto
occasione di incontrare e conoscere i volontari
fra i quali i ragazzi minorenni. Sono rimasta
colpita nel vedere con quanto entusiasmo
preparavano pop corn, zucchero filato e
palloncini. A turno giravano fra la folla per
distribuire opuscoli contro l' Aids. E noi anziani
che spesso critichiamo i giovani...
Questi ragazzi, invece di andare a divertirsi,
dedicano il loro tempo libero a questa cosa
meravigliosa. Questi stupendi giovani sono di
Meldola ed io sono orgogliosa di loro e vorrei
che tanti meldolesi sapessero quello che fanno
e li ammirassero. E sapessero anche quanto
impegno mettono i volontari adulti perché mi
chiedo se senza di loro ci sarebbe la Croce
Rossa a Meldola».
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Corriere di Romagna
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Diecimila euro per Giorgia
«Affluenza alta, ormai chi torna dal mare si ferma per far del bene» Raccolta fondi per la
bambina colpita dalla sindrome di West
CESENATICO. Diecimila euro raccolti per
Giorgia, la bambina cesenate colpita dalla
sindrome di West. E' il considerevole risultato
raggiunto dall' associazione "Chi Burdél", che
domenica scorsa ha organizzato la sesta
edizione della sua festa di beneficenza a
Villalta. E anche quest' anno, come testimonia
l' incasso, c' è stata una grande partecipazione
di pubblico.
Anche quest' anno obiettivo raggiunto quindi
per il gruppo no profit.
Come detto, l' impegno di quest' anno era
quello di aiutare Giorgia, una bimba di Cesena
che è stata colpita dalla sindrome di West in
tenera età e ora si ritrova a combattere con
una tetraparesi che le impedisce di stare
eretta senza alcun sostegno. Sarebbero tante
le cose di cui avrebbe bisogno Giorgia; per
iniziare gli servirebbe uno stabilizzatore per
statica eretta con sistema di verticalizzazione
a sostegno del bacino e del torace, una nuova
carrozzina e addirittura un mezzo per
muoversi in città visto che Giorgia si sta
facendo grande e con l' unico mezzo che la
famiglia possiede trasportarla è sempre più
difficile.
«Siamo felici ­ dichiarano i ragazzi del gruppo
Chi Burdél ­ perché con il ricavato di questa
edizione sicuramente riusciremo a soddisfare più di una di queste esigenze, ma anche perché ormai il
nostro evento è diventato l' appuntamento atteso di fine estate dove la comunità si stringe insieme a noi
e dà il proprio contributo per rendere possibile l' aiuto a qualcuno. L' affluenza anche quest' anno è stata
alta, ormai anche perchè chi è al ritorno dal mare ha preso la nostra manifestazione come tappa fissa
per mangiare qualcosa in compagnia e fare del bene».
Come da tradizione, non sono mancati i ballerini che hanno offerto circa due ore di spettacolo, la gara di
torte preparate dalle azdore del posto, il biliardino e la briscola.
Quest' anno, in più oltre al cocomero e al gelato, la novità è stata la diretta con Radio Stella Azzurra e il
Vj & Dj Luca Giorgini.
A fianco degli organizzatori si sono mossi il Comune di Cesenatico con il patrocinio alla festa, l'
assessore comunale Lina Amorino «che si è attivata al fine di poterci offrire a sostegno del nostro
progetto delle attrezzature da palestra donate nei mesi precedenti all' assessorato alle pari opportunità,
la Banca di Credito Cooperativo di Sala di Cesenatico che ha dato modo «di creare un fondo cassa che
ha permesso di mettere in moto la macchina operativa della festa», i volontari dell' Associazione
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Nazionale dei Carabinieri di Cesenatico che hanno messo in sicurezza l' evento, il comitato locale dei
volontari della Croce Rossa che hanno garantito il supporto medico, Cesenatico Servizi, la Ccils e 110
aziende del territorio che hanno sponsorizzato l' iniziativa.
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La "Giornata del Creato" alla Schuster
CESENATICO. Sabato in programma la
celebrazione della 10ª Giornata per la custodia
del Creato.
L' appuntamento­incontro ecumenico che la
Diocesi di Cesena­Sarsina propone per
celebrare la quest' anno si terrà a Cesenatico,
alla colonia "Cardinal Schuster" (suore
Orsoline, in via Cristoforo Colombo 20, a
Ponente), dalle 18 alle 22.
Il programma prevede alle 18 il ritrovo, alle
18,30 l' incontro sul tema " Il mare luogo di
vita, cultura e fede" con interventi di Davide
Gnola, Maurizio Cialotti, Paolo Turro ni. Alle 20
visita guidata alla mostra di arte
contemporanea dal titolo "Il mare". Alle 20,30
preghiera ecumenica guidata dal vescovo
Douglas Regattieri, da Silviu Sas, sacerdote
rumeno, da Michele David, sacerdote greco
cattolico e da Gionatan Breci, pastore della
Chiesa Cristiano Avventista del 7° Giorno. Alle
21 cena con pesce azzurro offerto dai
pescatori di Cesenatico e cucinato alla griglia
dai volontari.
L' obiettivo è di incoraggiare una
trasformazione del comportamento personale
e collettivo attraverso l' uso di azioni mirate e
atteggiamenti personali specifici per custodire
e abbellire il Creato.
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9 settembre 2015
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In ricordo di Jenny Valpiani: appuntamento con la
solidarietà con "Note d' arte"
Anche quest' anno torna "Note d' arte", lo
spettacolo organizzato dalla Compagnia dell'
Anello in ricordo di Jenny Valpiani, l' amica
scomparsa nel 2009. La Lega Italiana per la
Lotta contro il tumori è partner di questa
kermesse teatrale, che vedrà oltre 100 giovani
artisti perpetuare il ricordo dell' amica e
collega, condividendone la memoria e la
passione per il teatro. Ben 17 compagnie,
associazioni, musicisti esibiranno i loro talenti
con le tante forme di spettacolo che, pur in
forma amatoriale, raggiunge i livelli di
autentico professionismo. L' evento, nell'
ambito delle attività di Ottocento e 3, si terrà
domenica alle 21 alla Fabbrica delle Candele
(piazzetta Corbizzi, 30), sarà a libero ingresso
con invito a destinare una generosa offerta a
favore di Lilt Forlì ­Cesena, l' associazione
prescelta dalla Compagnia dell' Anello per le
donazioni. La bellezza dello spettacolo si
salda con la solidarietà in attesa dell' arrivo di
ottobre, mese della prevenzione a livello
nazionale, che vedrà la Lega Italiana per la
Lotta contro i Tumori impegnata nella nota
campagna "Nastro Rosa", il colore della vita,
della prevenzione e della speranza per le
donne colpite da tumore al seno. I volontari Lilt
allestiranno banchetti con materiale
informativo, gadget e punto raccolta fondi. Lilt Forlì Cesena "ringrazia fin da ora tutte le compagnie
presenti nella serata e invita la cittadinanza a partecipare. La bellezza dell' arte e delle performances in
ogni forma ed espressione, porta un innegabile beneficio allo stato d' animo di quanti si trovano nelle
fasi della vita a dover combattere contro il dolore, sia fisico che dell' anima. Il ricordo di Jenny Valpiani,
la spinta vitale di questa "bella gioventù" sono coniugati ad azioni di prevenzione e di educazione alla
salute ai corretti stili di vita che Lilt porta avanti nelle scuole di ogni ordine e grado con Prevescuò e
Melamangio. E' un modo autentico che fa sentire anche la nostra associazione, al suo ventesimo
compleanno, giovane protagonista di questo inno alla bellezza della gioventù".
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9 settembre 2015
Forli Today
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L' Altra Emilia Romagna denuncia: "Degrado alla
vigilia dell' apertura delle scuole"
"Alla vigilia dell' apertura delle scuole, le aree limitrofe agli ingressi degli alunni sono
completamente abbandonate e i beni comuni soffrono di un degrado che mette a rischio
persino la loro futura utilizzazione", evidenziano Camporesi e Mancini
L' Altra Emilia Romagna Forlì denuncia una
situazione di degrado nella zona di Villafranca.
"L' assenza di un qualsiasi rapporto tra
amministrazione comunale e forlivesi, e il
sistematico rifiuto della collaborazione offerta
dai cittadini, nonostante esistano delibere,
Regolamenti e articoli dello Statuto Comunale
che dovrebbero favorire la partecipazione
della collettività sta, sempre di più,
aggravando la situazione", affermano Euro
Camporesi e Chiara Mancini del comitato di
Forlì dell' Altra Emilia­Romagna. "Alla vigilia
dell' apertura delle scuole, le aree limitrofe agli
ingressi degli alunni sono completamente
abbandonate e i beni comuni soffrono di un
degrado che mette a rischio persino la loro
futura utilizzazione ­ evidenziano Camporesi e
Mancini ­. Lo scorso agosto il consiglio
comunale ha approvato, dopo anni di
gestazione, il regolamento dei nuovi quartieri,
che invece di favorire la partecipazione
spontanea e disinteressata, la inibisce
perdendo quel patrimonio fondamentale
rappresentato dai cittadini/volontari che non si
vogliono ingabbiare in associazioni controllate
dai potentati politici e che arrivavano là dove l'
amministrazione non riesce più ad arrivare, là
dove il volontariato confessionale non alza un
dito". Degrado a Villafranca e non solo (foto del Comitato l' Altra Emilia Romagna)
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Don Erio trasforma il Palafiera in cattedrale
Sabato attesi 5.200 fedeli, due maxischermi: un evento che durerà oltre due ore
MENO DUE. Questi i giorni che mancano all'
ordinazione episcopale di don Erio Castellucci,
nominato arcivescovo di Modena­Nonantola.
La macchina organizzativa messa in moto
dalla diocesi di Forlì­Bertinoro sta
completando l' organizzazione dell'
appuntamento previsto sabato alle 16.30 al
PalaCredito di Romagna, in via Punta di Ferro.
Le persone che la struttura potrà ospitare sono
5.200. Due i maxi­schermi che verranno
posizionati a fianco del palco che sarà allestito
all' interno. La cerimonia, assicura il vescovo
della diocesi di Forlì­Bertinoro, Lino Pizzi,
«durerà due ore, due ore e mezza».
PERCHÉ è stato scelto il PalaCredito per l'
ordinazione? «Inizialmente ­ precisa don
Pietro Fabbri, vicario generale della diocesi ­
pensavamo alla cattedrale, con possibilità di
ospitare fino a duemila persone, mettendo
magari un maxi­schermo. Poi abbiamo preso
coscienza che l' interesse attorno all'
appuntamento stava lievitando. Abbiamo
parlato con prefetto, questore e Comune,
decidendo di cambiare programma».
Quello di sabato, continua «sarà un momento di condivisione e corresponsabilità. Sarà un momento
diocesano eccezionale».
Che, al di là dell' impegno di 150 volontari, per la diocesi non sarà a costo zero. «Quanto spenderemo?
I capelli mi sono già caduti ­ scherza Lino Pizzi ­: 31mila euro serviranno per l' allestimento interno del
palazzetto, altri 18mila per pagare l' affitto del PalaCredito, che occupiamo da mercoledì a sabato. L'
ente Fiera ci ha garantito un sconto. Poi assicurazione, ambulanze, vigili del fuoco...».
Buon ultimo il buffet. Che ­ aveva giustamente pensato la diocesi ­ avrebbero potuto preparare le
parrocchie low cost. Poi ci è messa di mezzo la normativa sanitaria, che impedisce a un privato di
preparare a casa propria un bene alimentare e di trasportarlo a un evento pubblico di tale portata.
Morale: la diocesi si è affidata al servizio catering che sarà garantito dalla cooperativa Paolo Babini
insieme ad altri soggetti. L' accesso al palazzetto dovrà avvenire dalle 15 alle 16.
IL VESCOVO spiega poi come è nata la nomina di don Castellucci alla guida della diocesi di Modena­
Nonantola. «Tutti si chiedono sempre come faccia il Papa a conoscere le persone che nominerà
vescovi. Ovviamente deve essere informato». E a sponsorizzare don Castellucci presso le alte sfere
vaticane è stato proprio monsignor Pizzi. Come è stata presa la nomina di don Castellucci? «Bene da
un lato, perché sarà un vescovo in gamba, male dall' altro perché don Erio è una persona che ha fatto
molto bene, capace di tirarci fuori dalle difficoltà. Siamo consapevoli di aver perso un prete».
Quando monsignor Pizzi ha saputo dal Nunzio apostolico che don Castellucci era diventato vescovo
ammette di aver chiesto «di metterlo a Modena», diocesi nella quale ha operato il nostro vescovo.
Una richiesta esaudita.
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Il Resto del Carlino (ed.
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La Voce di Romagna
(ed. Forlì)
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Aree verdi e arredi pubblici nel degrado "E il
Comune ostacola l' aiuto dei volontari"
za la partecipazione dei Quartieri e dunque,
dei cittadini, che farebbero, in qualche caso,
quello che l' Ente pubblico non riesce a
garantire. L' esempio è offerto da Villafranca.
"Alla vigilia dell' apertura delle scuole ­ dicono
Camporesi e Mancini ­ le aree limitrofe agli
ingressi degli alunni sono completamente
abbandonate e i beni comuni soffrono di un
degrado che mette a rischio persino la loro
futura utilizzazione.
Nel mese di agosto il Consiglio Comunale ha
approvato, dopo anni di gestazione, il regola
mento dei nuovi quartieri, che invece di
favorire la partecipazione spontanea e
disinteressata, la inibisce perdendo quel
patrimonio fondamentale rappresentato dai
cittadini/volontari c h e n o n s i v o g l i o n o
ingabbiare in associazioni controllate dai
potentati politici e che arrivavano là dove l'
amministrazione non riesce più ad arrivare, là
dove il volontariato confessionale non alza un
dito".
"Da mesi ­ proseguono ­ le aree verdi sono in
stato di abbandono, lungo le strade le
alberature stradali non vengono pettinate
adeguatamente, fossi, canali, banchine
stradali sono un tutt' uno con i campi in fregio
alle stesse e ora anche nelle zone a ridosso
delle scuole il degrado aumenta". "L' assenza di un qualsiasi rapporto tra amministrazione comunale e
forlivesi, e il sistematico rifiuto della collaborazione offerta dai cittadini, nonostante esistano delibere,
regolamenti e articoli dello Statuto Comunale che dovrebbero favorire la partecipazione della collettività
­ concludono ­ sta, sempre di più, aggravando la situazione".
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La Voce di Romagna
(ed. Forlì)
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Don Erio diventa vescovo al Palafiera
L' EVENTO Sabato alle 16.30 Lino Pizzi celebrerà il rito per l' ordinazione episcopale
del sacerdote forlivese: attese 6mila persone
con il vicario generale della Diocesi Pietro
Fabbri e l' architetto Claudio Giannelli, l'
appuntamento per l' ordinazione episcopale di
don Erio Castellucci, il parroco di San
Giovanni Evangelista eletto vescovo di
Modena­Nonantola, che si terrà sabato alle
16.30 al Palafiera.
"E' bene che la Chiesa possa avere un
vescovo in gamba ­ ha affermato il vescovo
Pizzi ­. Noi 'perdiamo' un prete di grande
valore. Quante volte ci siamo trovati in braghe
di tela e ci siamo chiesti: come facciamo? La
risposta è stata: lo 'fa' don Erio.
E lo ha sempre fatto bene". "Sabato prossimo
­ ha aggiunto il vescovo Pizzi ­ sarà una
grande festa per tutta la nostra Chiesa. Per
me, personalmente, ancor più motivo di gioia
perché Modena­Nonantola è la Chiesa da cui
provengo e quando il Nunzio mi ha detto della
nomina di don Erio da parte di Papa
Francesco a Modena, sono stato un po' più
contento". La Diocesi di Forlì Bertinoro,
peraltro, resterà sempre vicina al vescovo don
Erio e ­ ha fatto sapere il vicario ­ il prossimo 3
ottobre, in vista della Giornata Mondiale della
Gioventù a Cracovia, si terrà il gemellaggio dei
giovani della Diocesi di Forlì Bertinoro e di
Modena­Nonantola a al Palafiera perché è
prevista un' eccezionale partecipazione e lì ci sarà posto per seimila persone. Sono trascorsi 26 anni
dall' ultima consacrazione episcopale celebrata a Forlì: fu infatti quella del bertinorese monsignor
Giuseppe Fabiani, vescovo emerito di Imola, avvenuta il 10 settembre 1989. Il rito di ordinazione,
sabato, sarà celebrato dal vescovo Pizzi ­ lo ha scelto don Erio ­ con il vescovo emerito Vincenzo Zarri
e don Enrico Solmi, vescovo di Parma. Ma ci saranno anche tanti altri vescovi, provenienti da tutta Italia
(ne sono stati invitati 66), 300 sacerdoti, 50 ministranti e il rito sarà animato dal canto di tutti i cori
diocesani. Al termine della celebrazione, che sarà trasmessa da Teleromagna, tutti sono invitati a
continuare la festa, con buffet, nei padiglioni della Fiera.
L' evento costerà alla Diocesi oltre 50mila euro. Dell' allestimento si occupa volontariamente l' architetto
Gianelli e "in servizio" ci saranno circa 150 volontari.
Erio Castellucci, arcivescovo di Modena­Nonantola, farà l' ingresso solenne nella diocesi emiliana il
giorno dopo, domenica pomeriggio, con la mitra e la dalmatica (copricapo e veste) che gli regalerà la
sua Forlì. (Ma. Ne.)
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Rassegna Stampa 10 settembre 2015