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DA9AM0 COL U IfOOVI KM.
Direttore-Proprietario
'T5y(j^.1>maio1889
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E| lo stesse caso dei negozianti, Ptwhi qual omdoto ciuontio vi Undá
provvedimenti utili, indi;
altro che il nostro cervello; governa popoli dei diritti delPuomo: ridespensabili alia buona colonizzazione degli induBtriali, dei cominercianti^ Qual M tl gran mala cba adioao lo nada i
e dirige con tale precisione e rego raPnò ® ^ ri"pon<i««»nno che il
imiiíistri dagricoltura brasiliani, on. det profesiiyuiBti, eco, italiani, che in rarobiaol di biaamo trapaaaaoopartn,
larità da far trasecolare tutti i mi- primo diritto è
E
i'ebba
alcun
inertn,
lo
a'ubliò
?
quello di non morire
Iiodrigo da Silva e Antônio Prado. una o 1 ultra óittà dei Brasile godono E 1'altro il (anito ne parõbi
nistri dei mondo. Esso è ad un tempo ai fame.
arreta de*liui
Furono meritate le nostre lodi, la stima e la simpatia dei connazio Che mtrti a bunn dritto
Non è pel legittimo orgoglio che
gli omaggi a gl'iu- la mano dattrazioné che sostiene
Parlate
a
certi
popoli di republica
nell'onumerare Io dirticoltà vinte nel doverose le nostre grozie, perchè nali e foras tieri.
(oliini;! nello spazio i
Se ancora. piü triste fosa'ei
dei primiero,
piaueti che da lui e di monarchia. Non vi capiranna
E' colpa se presso il governo
•¦¦IMWIBMUHB JAtrà evidenti íe. migliorie e i benefizii
dipendono. Egli è a lui ohe dobIn republica il popolo franoeM fu
Kel fif " wiaíero, chi legger mai pnòt
disfktta m Você ael Popolo ali én- pròVati dai itosttf cònuaéiòlrali. .
periale e quello di Rema WVoee dê) Ah il tutudo t
talo ! L> elupi.f^.afautt biamo la nostra vita >e quella delTu- mitragliato perebè aveva &me. In
E neiradditare ai rimedii da ap- Popolo b accrorl i tata'! Se uu mini Muine rduonglie, pur
trare nel suo nono anno di
farori, dolcetae,
manità intera.
rapoblÍM il popolo AwMeM fiâe il
eaistenza; bensi si reputa assai piü portarei, non-dimenticammo le. im: atro si abbona al nostro giornale, ne Ha baci, «aroaae, aorrisi ed amor.
Un militíne e 260 volte piíi grosso frutto dei suoi risparmi
gettato in
contenta per gl'oblighi che la legano parziali ma severe censure, e la re- fa tradiirre notevoli articoli, ne ac- Ma qnaiidn ò reciao I-. «tame dei veochio,
che il nosfto globetto, e 700 volte avventure_d[
Di rare vittudi gia pure uno apeoohio,
guerra che giovavano
ai nqraerosi amici ed ubbonati, che íiizione fntta. dal nostro Dirattore ooglie benevolo i consigli, le esterna Neiriirna
volurainOBo da«è solo che tutti sol tan to
lelama) vedendo] diacaao
(ai
che
tenevano
le
piu
per
quelli
dei
suo viaggio alie colonie italiana irifine la sua considerazione, e tut- Iiifiu, tí era ntteao; ne lungo 4 il dolnr.
1'incoraggiarono ed aiutarono a pro
i pianétrrnaieme, ha Ia forza di tra- carte in mano. Oggi non bí crede
delia província dei Rio Grande do tocib
sperare.
Qucl pnrgol ohe pare tanto mnoòéiite
scinarli tutti nel
deserto dei piü a iieesuno: oggi non si crede
ae
di
Cbi
—
gran
iiir
frlato
aa
In
dou
Sul,
ne
è
aemaiitel
nota
offriVa
chiara testimonianza
alia luce meridiana dei sole,
Oblighiri nostri che • riguardiamo
vuoto e fami seguire a suo talento nemmeno á Dio.
ffppur il ano albore letiaia prédio»,
seiuik^oontratti vincolanti Tuna e Di uu
sacri ed immutabili e che ci avvaloFuronvi
come oecuri paBBeggieri sopra uno
Di teorie, di. chiacohere non bí
giorao felice, ai oreile furier,
çiustificati reclaini da
—raiio-neH'arduaHmpreBa- di
De' ciaohi mortali diirinaimo fato
splendido piroscafo in un oceano vive, e se il malcontento minaccia
prose- parte-di italiani diinffpãnti in. varie íttra parte ?
Cosi stanno le coae— per chi riol E queito pur sempre; aoordiamoil paaa«tc
guive imperteiriti, e con tutta ener- proyincie, e sempre la Voce ne assenza confine.
prorompererlacolpâ&déidõtlrinari
Ci nlTanim il preaente, e sol ueU'oeouro
—
supesee
ancòrn
e
cura
renderei
e
la
Foce
dei
sunse
Ia
semprè
Po•
difesa
me*
in modr acconci ed
gia
piu
Incerto futuro vaneggi» il peusier 1
Nel sole non v'ha nò alba nè tra- che non capiBooneaülIa, e che Btando
ritevoH delia benevolenza dei nostri ppportuni; rifuggendo ben inteao pito uriHnpit li mutolmi, ardeu:» bitmonto^ —Li
bene loro, nou mancando di nnlla,
'
'-'iteu
couipatriotti, delia stima degli stra- di^jajenfcare-spiriti-íLiiooonsulta
mlli in iropMult i
La sua lucê è perpetua. La di credono che tutti debbano atar bene
' "•
ttuíui. PnelaiMBfflw—«nu
uieri;
amor pátrio A fcraviato procedimento
stanza dei Sole da noi ò di 3.8 mi- ugualmente, e
quindi spifferano teoml juwtt—lt biinTirailt rispetto al
Al principio, dello scoiso anno in- — come aggadde nella
lioni di leghé.di 4 chilometri l'una; rie dalle cattedre ben
pcogitioia—dr
PACE?
pagate, arzitraprendemmo a publicàre per due S. Puolo — o stidando aiico 1'impo- tniki» intlnu Mllnnltruitiii; m
distanza è la causa che oi fa gogoli a profusione.
questa
istanno sllmíosi qoudo soffruo l nostri
volte'alia settimana il nostro perio polántik dei momento
Ir.tanto fodio cresce, la vendetta
per salvaguar¦âtjVienna la commissione dei bi- sembrare il sole grande come una
dico, senza garüntirne è vero lesai- dftffrillesi i diritti dei concittadini e umitouli, oi púlmm» ezlandio II nro
zucca, grande comè la luna che non si inatura ejçlf statisti imtuaginano
laneis per la difesa nazionale
tezza deliu publicazione, ma non au- non lederne il credito'con illegalità. tittwtítí che lo SUt«, i goierni proslnclril
guarda dista da noi che di 06 inila-tnisera- draver
previsto e provviato all oitd i propritUril parífcolarl cl diano esempto atteirita la situazione politica e mi bili le^be. —
mentando il
Per farei.un'idea delia dine quando fanno un piccolo
prezzo dabbomunetito, e ciarlutanerie.
litár® di tutte le nazioni ed ipoita iL
dl
tua
íMlrlatü
colonfzzazione.
e ben poche furono le mancanzè bisintensità e forza del'oalore solave cesso, q ua ndo rresco no a col re pro-•
Ragioniamo — dovemmo dire nel
Ministero
a
pi qual
Sempre avanti!
proporre un aumento di bisognerebbe
e colla
settimanuli perragioni ti pogru fiche. mese di Luglio dei
fure questii compara- che gruppo deHliumeuso esercíto che
1887— «ulle mussimá attivitit e pertanto,
fiducia nelle no 8 milioni quatrocentotrentaduemila zione: rappresentarsi
L'aumeinto delia publicazione delia anõrinali oondízioni delia
il sole sotto 'i minaccia.
colônia stre forze, sulla valida cooperazionè quatr^ntocinquanta ^omt
Voce andava di pari nu aso con.queilo italiana di S,. Paolo, e
pel bi- la forma ai un
tanto
il tramestio dei nostri favoreggiatori,
globo grande
sanza ag- lanciá; dello Stato, La Germania come fosse
degli abbonati, cosicchè, senza stroin suscitato in
yjn milione e 400 mila
chiede anch'essa nuovi e considerequei giorni dai credenti giungere un sol verbo di
bâzzare faiidonie, beii puossij affer- in buona fede,e
promesse,
Terre Unite insieine, e intienunente
degli agitatori coíhmai prometteinmo ma ci sfor- voli uumenti; Ia Rusaia contrae.
mure che come il nostro ò il
anpoienè
tere&aatii
coperto
da uno strato ardente di
non dierfe buoni risúlta- ziamo
piü
CONTEO L A GUERRA
Bem pre di migliorare per cor- prestiti favolosi, e tutto ciò non per carbone
tico e-riputáto dei giornali ítuliãni menti, an^i stabiliva
fossibile, alto 30 chilometri.
ché rispondere a tante
migliorare la condizione dei
al Brasiíel
è pure il piíi diffuso in non vorreinmo uvesseroprecedenti
popoli; II calpie che esao dirama atiuualprove di simpa- non
']xrovincÍe'
in un awe- tia e stima, I»
per dure maggiore incremento inente
VOCE
CEL
tutte le
POPOLO
brasiliano, e per- nire,
Sliltl
nello apazio òuguale a quello
o meno prossiiito, deploComa Giulio Verne, O. Maupas«Uittt dei 18!), li Oiloili Itillui titti il alie arti, tâll'ihdu8triaeal commercio; che sarebbe
ciò quellofche conta maggior numero i'evoli pih
fornito aa questo mo- sant, uiio fra i
conseguenze.
uia per armarsi fino ai denti come se
rK
piti distintt lettedi abbonati.
Se non che alia stregua dei fatti mnk,;i k Hi liifi che It râiigt illi fosaero alia vigília di una conflagra- stro di brapiere áfdente.
rati francesi, possiede un piccolo na¦M
lA,
ClmajlludliM
Semprè; avanti; e «no-per tutti e il calmo nigionare ci amdu
per fum u zione europea.
II calore solare è di tal forza che viglio, col
acorra
il mare, acsul buon iMuitlin I
quale
lutti per «ho, non ci stancammo di seniio ed esperienza
sarebbe
altresl
capace
di
fondere
in compagnato da due márinai.
delia" Colonia
EJa Ftíiiicia che nelle dichiararipetere ai nostri concittadini e di italiana,
Egli contempla le gràndi bellezze
:Umi pocifiche stroisliazzate a Vien- «« minuto secondo una colonna di
per temere attriti. e maporre in pVatica, desiderando arden- lintesi riprovévoli — il
n» ed -a Berlino, vede nc piü nò ghiacoio che misuraase 4000 chilo delia natura, j vasti oitzzonti, le
popolo può
temente di cementare i vincoli di Bseere ingannato,
"íeuo che una spccie di rappreasa- metri quadmti di base, e 310 cliilo- uninensiti doH'oceano, 14
viato, trasciANNu
Juoi
poetiche
NUuVO
*e
simpatia che uuiscono colonia à co- nato
acrive con Kile a flulia, oscogitat^^iso da incensurabili «ietii di altezza." E—~~questo Ip dico lolituolini
púre aa uttP^igiusti, uia semi-r'^1 -'-«r- ~-i
:: S^rnftiiltffo-wie
lonia e di affrettare la nostra tratei(
igroní 'drStãto, fiefá ancli'e88a .del biniiiímíftel!^
pre ienglsce e ,á téiiipo.
vita
[yttr
tiuova
_f
_
;
—fr
——
:—
^
,
{!
w
t
lttllürt.
Le materie di cui si compone 1
Le smargiassate poi dei
Stralejamo..una pagínetta <da tin
SI signore;
puri, deseccantissima ingue latino e delia sua gfandezza,
Sempre avanti! ripetemmo, e lile souo: ferro, soda, potassu e cal- suo ultimo volume iutitolato sull'agli onesti banditori-di verjta in un lezione me la questa
ripeteva ogni anno la itòn si sgomenta punto, e propone ce; non vi ò
peteremo sempre, noiiostante sgunia- idioma che dovreblfw essere italiano, lelice
nè oro, iiè ar^ento, nc cqita.
memória (lel mio infelicissiuio ac^vie un considerevolissimo-tiunlen
—ti ed invidiosi avversarü che ímche
ma iFpiíi delle volte non ha d'ita
Egli díce che visitando la nave da
pioinbo, nc zinco.
to sul bilancio de!la~guerra.
maestro,
Non è quindi sito di scopritori di . .uerra francese Courbel, alia vista
per le stampe tentano detiigrarci, e liano che lontana sembianza, se ne vedeva perchè, modéstia a parte,
E 1'Italia ?
che io.non volevo saperne di
tnetallo
di
nedi
azioni
piíi di disprezzare.corapativamo quei convincano una bujma volta, hanno studiare,
di
borsr
tanti solda ti maoovranti, era
prezioso
XltaÜa,
non
stare con- h
per
e... la Voce dei Popolo*con
pochi, ai quali ben a ragioile si pos- pure fatto il loro tempo.
spiráto dai seguenti pensieri:
mano in mano, si studia di ricupeI turno nuovo avrà vita nuova,
" La
sono applicare i fampsi versi di
perchè raròi milioni
Ci buttano in faccia gli epileti di ooii terá nuovi
guerra 1 bntteisi! sgozzare !
nelle
sabbie
abbonati. .
perduti
Dante :
salar^ati, di vendutl al governo bramassacrare gli uomini! E noi abbiache avremo di vecuhiosarà deU'Airica, e quelli cho le vennero MONiliClIlA E REPUBLICA
Or lu chi se che ou oi tolere a scranna siliano, agli agenLi uemigrazione, di il Quello
mo oggi, alia nostra época, alia nomeno
le
attuali
condizioni
com*
per
ed
il
proto
prograiumu, la presente
Pergiudicar da Itiuyi millc miglitt' coinpagnie di navigJiziorie ecc.
stra civiltà, coi progressi delia scietiAmministrazione e... disgraziata-' merciuli ed economiche, con ri proMonarchia e Re publica, sono for- za e delia filosofia a cui è
Con la veduUi corta d'mm spaniui
Ciò sarebbe puramente ridicolo, se mente il solito e noioso sistema dei porre-tiisse già abolite—conie quella
pervenuto
a; ma i popoli non vivono di
Certe munifesta^oni espresse sen- le caliinnie non assumessero spéssõ la
dei deciini—e col rialzo dei sale al
gonio umano, delle scuole dove
'•
forme.
i'insegna ad ucoidereda lontauo,eon
za digiiità di inodi, o correttezza di forma dei vero agli jocchi dei nuovj pagamentinnticipati.
Potrete direi che avendo scritto suo primitivo prezzo.
Stan 110 inale ir( Francia sotto lu perfezione, moita gente nello steseo
dite, lanciate a solo scopo d'illudere arrivati o degli ardenti operai, arbi- ftifíio nuovo, vila
Ora se questa febbrile sollecitu- 'opublica
uitooa, avreinmo
1'opinione generale e seminar discor- sti, nostri coloni innr.e, clie rimari- dovuto rifar
; s tan no niale in tierinania teiiipo, adíniuniazzare dei povenHiatutto nuovo, ma... delle dine di disan^uare i popoli a fúria di sotto 1 aiitocrazia di Bismark
die nelle nostçç colonie, hanno fatto
; stun- voli, d'uomini iunocenti, carichi di
gono sedotti alie grida dei sedicenti cose vecchie è sempre buonò averne, tasse impaasibili a tollérarsi pazieninale ii] Iíussia sotto le ali di
•'
oriiiai il ioro tempo, e noi non- lç
e colle fedine criminali ..
temente,
i.
accrescere
cosicchà egregi lettori, ci
.
patriotti.
per.
gli eserciti Alessandra IU ; non sono contenti
perdone- e fare
respingeremo piü con virulenti scritRespingere questji attacclii non rete se nel nuovoanno noi serberemo
pulité*... E il pij| stranosi o che il
qunfaltro consiglia il gênio neppurè sotto 1'impeio di
Fiiincesco popolo non si solleva eontro i— goti, od accese proteste, ma quando Btimamino oonveniente e decoroso
e
bellicoso
dei
clie
qualche vecohia. nsanza ; epperò, vi político
patentati
Giusepped'Áustria; c nemnienosot- 'éíni.
oggi dispongono deIlê¥orti
v sani dei caso col logico ragionarnento, in momenti iii cui lajsovieccitazione
jt*
çl'Eu ropa, to il saggío ré dRalia.
promottiamo clie le grandi iiQvità vi
o ti contênteiemo d'essere indul- degli aiiimi, tl diaguáto, lá náusea e accontenteraiVbo
Quale diflerenza cTj diuique fta
di .certo. Im.Vocc sono conseguen2e immcdiate delle
si
agituno,
cospirano,
si
le
inonarchie
—
coine
1
arguto
ministro
Crispi
Quindi
e
le
republiche
t... La
atire
non
genti,
cot fessai Io — lo dei Popolb
perchíf
pacifichoche i popoli respirano, lusciano trascinare
'
sempre
di
pincel
piii^e
al
socialismo,
il quale rispondendo ud undeputato stesso risentimento nostro
cosii piii incredibile è che Ia società
ò gio£oftrza coaxeiiiié «jlie non la
potevano nun ceéserà mai un istante di essere
, If r*t" ;ijit-. - i-tii «it nt lUvft ji.miaatai'
che si scimava esprimere con termini farei calcare la
in:v Ta puce è quella che tic ¦nÍoj41iwmQ^>lliyrai(j{j<iUR,
[Jenua, ed offrire cosi
giornale utile e dilettevoíe e l'a guerra,
Che cosa voglíono ? Non cliiamate sola parola di guerra. Ah! noi viuna sua ejflozione, lospettacolo su terta straniera di ,un
poco convenienti,
mico costante e fcdele delia Colonia cide le Nazioni.
"ciascuno
diceva :
popoli a disuutere, non vi rispon viamoseinpreBotto il peso di vecchi
parla come può e rivedere il passato^ «íaycole fedine italiuna al Brasile. .
derebbero. Ma ciò che vògliono lo odiosLçostumi, di crimine»
come sa."
_
criminali, degli incoiiUminali agitaTT;
pregiu-• v
ILLUSIONr
saiínò.
dizi, di feroci idee dei nostri oarbari
Daltra parte esaminate un tan- tori.
Vògliono star megHo
IL SOLE
Nou luttu o ruestiri*; di pena o dulore
anteuãti, perchè siamo bestie e ré*
tino quanto noi opraipm'o a f«»vore
Oggi ragioneremo chiaramepte ed Non-íçg^u
il piü licve pfcr ]'ai>no cho mui
E poichè in monarchia come in steremo bestie dalnstinto donitnate
degli interessi ven delle colonie ita- imparzialmente; tutto il mondo
c Noi vertici oacuri dol terapo rapito, '
II sole è, non ao che cosa. Solo republica eoflrono. lavorano senza clie uulla
liana al Brusile durante il t«stc de
può cambiare.
paese , e tutte le colonie italiane al- Negletto, o nborrito fra il tmlla sen^va.
dirò che è çolloe^to nel centro di trarre°*dal loro lavoro Ia sicurezsài
" Noi 1'iibbiamo
vedyta la guerra*
corso anno, e... giudicate.
1'estero — compresa adunque Ia no- fu vece, per 1'anuo ohe nasoe, rideste
una
famiglia, di cilí eigo è il padre e dei
Son mille aperamse, son «ioie, nou
non haiuio torto abbiamo veduti uomini tornati brut&
A pju riprese avenuno a Iodarei atra — contjuio tlel buono o dei
pane
quotidiano,
cat- No o grato il vrtgit», n« i iille»ra Iafesto,
sorvegliahte municipale insta ticabile i
cuua
se cercano il meglio in un uccidere per piacere, per torrarei *
ed incoraggiure qiiindi a battere la tivo.
popoli
1
,
!)i niiovii fortuna presagio ne dà
da*èpoche ch& n contarle ci vuol ben mutamento
qualunque. Parlate
per bravata, per osteiítazioue...
^
-^PFEITIDIOE
ohe per difla- soliiottãbeiite mi fanno
hè le loro gioie, i 'loro alfanni^ le ptüsa
ma...-pur tuKafhw
to pef Voi, Doune, facile iu'acDsndo;
loro precediiti da ajlrettante mi. *
parte
gongolara di gioia, o neU'ebbreM4 flol loro nobili aziouf/Jè lòro basse vondajte- guorinei^Yersi...
amabili, bisogua contemarái di Xè i miei vizii nasoondere pretendo,
„
niií! tras^iprta, -reggendomi sulla puntá •5 la loro line.
,
gliaia di siinili pensatofti."
que* che Dio-ci manda ; a se ô possibile Se a vizio aserivpsi, Doune :imorosa,
A proposito só usa te sè |*r uri inomentd
dei piedt, mi inualzo fino alia vftstra
¦*
jE se do avossi il tempo sar.ebbe cau mettere in pratioa il consiglio dl (iuada- 'avera iu preglo le belle Cost).
avevo potutii dimeuticare il uiio dovere
caudida fronte, ^he non fa
. •
parte delia aiolto piicere che vi parlarei dl edílíaia, gnoli, clje cosi rispose ad uua beija e
ò
stato
Códice
io
vi
scritto
nel
cliiedervi
come
laccia, per deporvi uri castíssimo
!iá>.trattalo.l! ,mio
qual
bacio, di esQCsizioni, di teatriv di ohiese B pro- mula a co d i na ragazza:
*
Che sia le femigine amar delitto?
«C
prodeuessorè ultimo scor».
Quindi, sempre col vostropermesso,prego (Jbssíohí, troni, uavi ed apparati di guerra
Ma....
'
V
Do*e si .trovauo quegli indiscreti,
t Nina, $ vor olia vuoi dei vorsi
di aucettarmi per guida per porlawi un di ogni genere^e dimensione, e descriAli già comprando ed inimagitrattal ?
Che d'aiuar vietino a noi Poeti ?
Per caooiar l'ipoeondria"?
campo Kànco *erfei la soeue df ferro e fuofo,
pür.hino a spasso su
poi
Per Uiee e Laura nmau ti e amaie,
vostro silenzio clienon sieie State tuna ~
M*í* paf, carma mia,
i
siualtiito di nero. E' questo
cha io vedrò'.i cahnarvi con quella-dei di peibitrep
Per esse nacquero le delicate
Che cosl possa ri%vsrsi
voslri sensibilissitiii quj
iiervi ia pieoa non- delle "*pque Syjjjtifere, dei iraraanti e
pieaameute tioddisfatte a uha ad oata .
Uim»doHssitne, che a lor sacraruu
Dalla noiij, uoa donzella
dello sfoggio delle vosfre graziette, egli, >
vulsiouo ei! in preda a tutte le emozioAi levar del'sole, e d«i pnnonmi'; suMfba*
arinimilabilrcigoi
deir.Vrno.
vostre
briocone.
tu
tácita
I'ii
sirdo
alie
il
leggiadra
sei
Qual
vhjxjuMí
a
bella'?
"unbbò hveroninili.
mejite deliziosi -I i .| ili |'ooRbio üóo si
possibili,
* ' '
.Si "vieti a rtivide.vacehio restli»,
l^péetmo rimedio
E" <pu cite tro/erote dou uno sforzo di Hue mai sazio.
quanto eloquanti brauin.
'
"
'
Ma liou a un grafinB come son io! J1
Tl fari^rescere il tédio ;
uiiiin^iiiA/iiiim ituio rostro,
JJelii sa di quauti peccatucci arreV
Ma senza nbe io vada iAnanzi "sServel1L Dim
ftMBO- delia iiatiirjt utundó finvade i àj*\jtitrisi làudomi
Cbe«giiot sospèngere qiià o là mi sento ulàcfíliiata la vustra o...os--idhia ; ma la._Her amabilíSrfigiiuulu
invent»re parole e detlí ohe
RI)o
per
'Lo
Per Vui, <|'ia| fragilS canna^dal vento.
smio qj^alehe i:i vuolu !
sniamci queste iuutili idiiaoebars a .parta '
iiiitu di felicita, ciillajwlovi valifunou- "°n aggiuiigerebberti uulla al mérito
ALLI SL'E ntDILKTTE
'-y'
Non lio suMisico idee sl basse
II rimedio pia sijodku
e combiamoiuy«. e,di riiuediare aI.tempos
Tiieota in soguípieiiidibúuarrA e dlfíu. deli opera, qual jra ne avesse, vi dico
Ml sou gradoVoli e santlie e grassí.^
E' uh bel tocco di marito:
sioai. cbe il cuoro Mjnfiie
psrduto durante. Ia nii^ predominaota •
súbito suljito ché nun poiso far (*ui íut,i»
MrallelU candida, bruna mi piane,
Uccomi Duuvatueuts a vui, leltrici i'he la mente esaltat*' i»• dà«ggradis^
Qu«a, qnelta o íuia Niaettar
.> ,
gntioq^, .4*
, * . >*
ligara e in uua volta a aha lasciatò^i miei suaroseo
color
vivace
Per"conto rmò.vi as^ilvo piénamant#
di
belle, sempre, fresco ed arzillu coaie noa
ricetta
;
.
Questa
cessori Parduo quanto soddfsfacentelhn^
^L'aiuu
^1'uaioa
G
tutto
accandere
il
cor
mi
sontò.
da tutto le foi lie defpaàsato, ii vi do per,
Perguarire
rtpi , , .
naa
donzella
. . . ¦. , . ,
i|iii clie di* baba Já balza vi trove* P'10- -«'•
, •
^Quaftu
No liitl'allro naro IfBf. .
la
\iao
le
freschezza,
messo
riRomianiam
sei leggiadra e bella^»
Ia partiu a Bagot.-*'
di
mte dmatiKiHad uãa soCielà di
giovíni per
jtersoiie Dirersameata nou avete' ohaabbonáívi,
Le vecchie venoro per la saviezza,
tarla Jiiío ali ultiaio giQtno di' mi» esj.
To sei il beriveoulo, o speriatuo ottnnore per btioe, come a
»
r
che servonsi di per loggerle, alia
.
Gíià lu«la sapeva as«i hitiga in f\tto E mlempiou
lempio 1'anima d'ifarilà
da le molie e moita cosw
r«ffinata ipoorisia qnsUej
tutliipinare.il "uidsdi d<Jnnj»"e potet.i d.ira su cio, dei punti Queíl«
Ma è
ifle che contano h mezz'etá.
Finn o quei moinnnto ijK« mi Ijiclç» *'
da we cbe.le volete o simo. per
«//tylçá
.
proprio
a tutti Oon Gioyanai delia terra.
Belle,' mi pMd|iono per-aimpalia,
dal vostro ejrn... ^
mio í° v«gfn,rò«iu voi con enr» paterna. %
*d:li
Vi si parlerú di re e rogine, d imp^ra- - Vi prégo dnnqtie
t__
j
per ora di coutMUawi Kgli parlando di quei >>art^fleai^aielti uruUe allónuliauo Ia aeíosía.
Penlonata diMique il mio dirá a ri tey^Mrtft son cose ofls »i inittiuiondono tori e pfimúpi, di marchese e barouessa^ di uu
i
t^Lill..'
di prosa o poesia in attfta di clU si^s» diwiuo al sessq forte Te vgrti- ¦ítelij.
Éiochè IaleJounofne,
O belle, o 1briitle,
i
Woa »i aiuouoapertauiefilc...
di OfÇiii classe di persoan, raccoutalid»- tiitta poou felicita
_
q uale alao iLvostto dàvotiaúmo T
cho io vi aiigmo.
cosi si asprúugva :
t O voccliie' o «iovani," mi piacrion tu
è (usl coiainuioüoiracueiI
i loro iriiiptf, i, loro intrighi, i-tloro ¦So quolla
ben Vjbo per soacciar la uo» iei 3ttõ gioi,
JJuaudo
ten
-I0MUui
Voi
«
kttrico
Ó
j-eue
auajo
oi
degli
wfd
Ed
io-|rtir.s
Ia
di
cuora
cosi
oosl
o
lu
-Joro
la
voatio (jraíiosa^jboim*, buticui, l«
|
penso
penmorsicatiifo vijHuiao, giorni di,uua vita oi v^trebboro atiro ohe i jiuaon opa»(úlelU Naturi^
sarfluo i mi'ii, ptedânessori, f-lio f irouo da
iKS9
d«t' clfl«po.ii In lm.i»f.lt «'IUI, k dluonl
iwttaqg
l'uuiui)
mano per furmnral uu idea
uloaRRiitlaalrni. %';\.
fondano
"~.ni,<lMliiio.
iji
pmvisioni d'|ina probabili
¦" ' Ie¦-•'-"¦—,:—ii,'
divist ln 6ii
divisi
M jj|J . Si, Bwdí itstlstl, tjftrínoiplan dnl Ct.
popòUaion-a di 70 milioni,'
*'¦¦¦¦
di
ti(]tia tlmono
U****tH.-r*v*-»al ,„-„,.,'„
vour, traaarand-Wthrai dtttóperádol iriowuo
milioni di natnrali- a,-1——
-.
nf«v
.esaenl
nibr», auii nntiavsun
kwooato Haadni; «ho, onüiojidand" Ia sua
¦tfanitri.
.
;1|(JW .
Louras nta minnqno nel decnnnío leo* qiwlla oittil iDoat* dl Wrrwuti».,
ii Cima, riesco w^HíUWn wl'"*
1890 verrebbe ail eN>n di » milioni, JfapolK—Avafa luciy» una pr. ,•„. primi oratori etíttiiYWfilii!"
a farta ridutta 'dalla whmmú
¦Si», noco an iictop gi*B. dol 40-*»/» oiwa, niâra
' rjasrfs;
nq» BmímB"-wt Tp t" ~~<Ragy.» . finn
¦xaiiti di
quella Sinuca olrfi a oaj» il
lua m aottotõriiiou publio» a Marco lupenoitè cioè á queliõ-^tTtSOBintia-pre1
1876naiunwre
¦,. Çou au]* 4 delia % caldaie, il Latiria svi> Ofm¦-Is.diwiivaiiáillM-ioihl
New-York. — .N«»i d» Flavio Oiuliano Latibiano, patrono dai cedeatt.
" *
la
vol-wilà
rBpgiuiigeva
aOOOoavalli
dl
liippaiido
rhe
ia
Vuolsi
notare
itverne.
popolamoo»,
"
• che lui, contentoidellonore,
eai
ma
i
guerra americano e tedesche blocoa- nufàni,
di 10.» mialla.
Uancini 'topedi-.
regps-e
ori«ÍB» straniera uon aoltanto,
iptM
laflfee
mg4na
:'..-¦.-propriei
di
Haiti.
nu
—
etUana
vanò í porti dell'iaola
P-"'l«' Pírrarl
Le àltre dua lapidi sono onogeaw ed mcmbrí tono vori iioniigraoti nau ali o- ¦MU».
aumenlAjproporzianàtaniiDW, pià
Serbitt. — ln piU cittó ecop- appartengono a duo moniimemi emti *
'•- jMpletoiueMM» oQÍ'nin'A/»foiíWi, «"p"
«1 teatro dei FilodrmiMtítL :
íllã pnpoUiiíiiw inili((ena. Non erÍlaro,
prauntatnal
roggibi
il
Bassio,
matrona
contro
Ser/ia
rivolte
Cornelia
'mmiuiw ¦KfcViJ"
governo.
piavano
Reggio-VallllirlH. — Fu ultimato 1'ar .10 .1
da' suoi oonoittaniu . tatli che di 5.500.i)00 uei 1870; di 6
L*ordíne dificilmente sara rista- rasasi inbeoemerita
«.nS
Vita, quanto per teslámouto. II liom 680,000 nel 1880 s sara di 11,800,000 mmn-ditii dei troui» di ferrovia ungnara- MiiUlíLil r*tip dal D-wB» fO»tlc«
Unlo
bilítò dalle truppe.
Palmi,
—.—7-7
Üuuioipio giuliaae, rioonosoant», le ave- nel 1800. IMeniento atra mero agli Biali
Oaiiova
11
ila
in
—
dideoennio
Ativava
tule
egi«copo
A
oonotfrre
prima
Uoili
Nel tylancio
Cairo.
pnrtanto,
va doonUto piú «atue. II «io onde.
io proporziouo dell'elRm«itu qarioo deite rotaio che il>ivenno servira pw
zianj) pel 1889, le entrate aramon- contanto dei decreto publico, rilaiciòal' daoenaio,'
mamento dal eaco-walvo tronou Pitlni:
reggino la apoia, ed eresse iodigeno nall'aunuD(o tolale delia popotano a 9,567í00(r lire egíziane, e le Município
*.'!,¦?*'•»
ias lone [ questa proporzione J«ra dei 13 7<
Uioja-Tuuro, e peroia verio la fla« di tlanmonumentj a próprio spete.
Ú. OaaeràoVi t
apeae a 9,559,000. j
nel 1860; dei 14 ¦[. uai 1870; dei 15 *f, uniu nuohe dette trouuo potr* easere apírt. -.M. ddr.»
" ¦' (gil olettori, ohe gli con'.*''•"' eoHegiu dl At
Madrid. —11 prete italiano II Maresoiallo Bassompiòre, rao* noi 1880, e sara dei 18 "/. nel 1800; lo ohe ul nubiicu aurviaio.
.iidateprMO legisUtnre,
- Moriv. ll c™m. rermflTaneqiiet
reo^oniali,
cose,
multe
spiega
Rnttlillano
d'tsssere
(B.rl)
poliiiclie
accusato
Filippo Tagliaferri,
"'.-¦* potrebbero me|{li<. di noi provare quanto 1 svdalla repu- Gbv»ntii Chiaia, contando ad Enrigo VI come avesse lative alia stnria e ai
ne fuase dcautore dei furto di trentamila fran- fcttoil buo ingresso inMadrideud'un blica americana. governo
Amieo intimo dei Puott, diViuMUío_Mo»ti, voonto e rex-ministro Mancini
rimangono
cbi commeeso a Mareiglia e di cui si mulo, il re 1'interruppe, eflclamando:
dal Giordanf, dei Mari • dei Manu»i, appar,- gnissimo; delfucrao parlamentara
monumento di
alia nobile Mhiera di quelli tiomirii i snoi disoorsi piü e notevuli, egli
doveva tare 1'eetradizione in Francia,
L'orrendo mostro, in fò di
abbia couDelicato penaiero: Amare per es- teueute
sspieiisa
giurídlca; qnanto
clie aoopernrona cen le studio delia lin(tua
morto airínfermeria delia prigione. Dio I un ciuco sopra un mulo i
ritorme —
—
ImportaotiMlne
le
tra
sete amato v ún uoino, nm uimire per ai risorgimeiito delia .^trin, quando piíi fie- perato
morte, alPnniflwt
Egli ei è avvelenatp con, dei zol- A cui tosto il mareaciallof
ramente la opere delia, tímmide cospiravauo uiraboliiíone delia penadi
amaro* dia'angioli.
sione e ritiiiovellMlgue dei Códice penale,«e
fanelli. Le autorittt di Barcellona
a duicellnrue 11 nome.
Sire, considerate cbe in quel
t hanno luminou prove.
SeqUestraronó la valigia dei Taj
ultimi mosi i lavori dei ca- La morto dei valente let t«a to, dí oni ri- .. Non
[n
poasiamo og*ji ramniemorara tntte le
punto, come ambãaciatore, '",to rap- tiala questi
di Corinto hatiuo fatio progreasi mane aplaudida memória nella molte apare onorifioeuze
ferri contenente valon e gioie.
di cui era insignito IMlnitre de?
presentava vostra MaestJt
uotevoli. &íblteno la stagione tosse cal- di prosa e poeeía da lul publioate, Iaera .viva- faoto, membro delle p ü importanti aooademie
ph
dissima, Í 1700 operai stnrralori soava< mente compiauta non sole iniu tutta
d'Enrops, deoorato dai governi
wlentiflche
Itnli», oaltivano
líceo le principalt disptisiKiutii dei pro- runo 324 mila metri cubi. II ra di Grécia oía bares», mada quanti
di
Oermanla,
Francia, lnehílterra, eoo., ed
filosofia e delia lettere.
gelto di legge presantato alia Câmara dei visita ultimamente i lavori, ed espresse lo studio delia
inaignitodtlgnd) di iniuiatro dello Stato;
Deputa ti italiana dal ministro delle fi- Ia sna soddisfuziona pel loro avanzi- OUOCO. — Una nutria*, fn fermata da ceou t
ube il Comm. P. S. Manuiui era
però
un
bimba,
coiisegnaudole
che
utiu
econnsciuto
cha
lo
scavo
eu
mto
tu
a
sui
sen
a
tora
Magliani.
nan ie
manto ; egli
¦jiS^Sf-M
üejji ato -dello piú alto docoraiioni nasionali e
^BffÇ"
In esso proponesi cbe a coiuiuciara dal de) Canale sara portãto fino ai livollo dei
pago uu aiiuo di baliatiço — poi ttrnniere.
Beco: da una brsooia a|l|U'altra,io torno
——, —
~\k
aia w en t ro ii a a n ii o.—Li pri raa proposta ai atloutauò aubittu-^
1888 si chi nde per 1'Italia davvero
nnovamente alia baiiagnr, racenhè
per li eonL'anno
liecimi delia imposta sui larreni.
delia [ormazione di questoCinale fn falta La balia, riuvenuU dalla sorpresa
nn lutto nasioiiale per questa morte.
slampa è il torneo moderno, tor nao dei
Dopo 1'eierni-íio finanziario 1892-93 il tini 1881 nl Congresso goograíiio di Ve- strana avventura, vúteva vedere il
Dopo Ceearu Correnti a Robilant, pardeva
civih seo ti menti, dei nobili sdegnil
ulla preieuia di
trovava
oliio,
e
si
straordinarío
contributo
tio
fu
redatlo
dal
II.
nesta..
potri
'eonaervato
luddetto
geuerále
progo
col Mancini uno dei piü grandi patriutti, uno
pensieri l<JieFi e baldi.-B eebbene-in-ogni
diminiiito õ tolto colfe Turr, sopra una liaoa che sombra poço moetricuiattolo.
dei piú insigni oousiglieri dalla Coroiia.
soaramuoeia vi si lasci un brindei lo di esseré
laggi dei bilancio.
diversa da quella traooiata 1800 anni In quella oittà non ai parlava che delato - Vulto
teutititaimo adnnque o generale, ai
ou ora, an oenoio di cervtllo, vi si perda 'annuali
dei
il
vandita
diawlo.
dl
I
4*4
I
lavori
corainciarono
fa sotto Nerona.
publico
par
*in'illtisione e tm disingapuo si acquisti,
prâzti
oi associuino oomtnossi a nomo delfinDa tutte le parti era un pellegriuaggio per qúale
sale comuna e dei sale macinato (o di nel 1883.
tiera Colônia ai Brasi|e.
pura, tonando, le abre jai nteraprano e Voltarra) sono ristabilili pai primo in
¦nilnrlo a vedere...
Londra. — Alia chiusüra si raÚorzano. —
— Ecco il risultato definitivo
55, e pel saoondò in L. 68,- per quinsortssa qualcuno — èuna L.
Non h solo in America che alcune delleFireOie.
delle Camere il discoreo delia co- Listam pa
eletloni odmmerciali: Civelli ebbe voti
tala, pel raffinato in paechi L. 76, sala
una volta provàtala, vi si ii- oomuue
materno 1936, Vimeroati-lr914i-Loreiuinl 1888, Nioper la salaziona4L. dai pesei L. là, donne hanno il coruggio..*
rona fu letto dal presidente dei mi- passione:
torna con fostiuazione datrubbriaDO ai- sale
lo
difatti
12,
sale
volta;
1751, Forti 1706, Trinoi
la
in
un&
1759,
Tnrri
tre
eoliui
di
dare
par
pastorizia
pa.'
%li
nistri, lord Salisbury.
1'assenzio, dei giocalore alia carta fatale, industrie cho lo adoparatiocoma inaturia
Mari H7«,Ridolfi 1438.
a Borgomatiero, nella província di 1803, SpintUiclie 1567,
delle pugna, dei
II discorso conformando le buone II giomale, segnacolo
raggjungeVa il muasimo di
Paduviini,
(nonoime) previa Novara, un biion
bundiera chi non si dimen- prima e per l'a«ricohura
visto
d'un
si
è
ò
una
secolo,
uso
rafrigep&dte
L.
12,
sale
relazioni delllnghilterra colla po- tica; le sue liuae
voti nella liata contraria, ebbe voti 570.
per
e nere, le suo soiisticazione
la
fainiglia
di
tre
piccole
aceresciuta
Stando
alia
fabbricatiatto
L. 20, sale destinatü
a un telegramma ln data dei 27
tenze estere, non contiene nulla di oolónne ordinate, somigliauo a batia- ranta
delta anda a alia ridnzione dei miLa moglio sua ha dato allà Dicembre
p. p-, Ia cnntesw Costa, raentre
interessante circa gli affari interni gbonicompattiosarrati d militi agguer- zíana
nerali, quello di oosto; oò a cominoiare tiersone.
sani e vegeti: -josseggiava iu veltura, veuiva pugnalata d»
riti, e le lettere masse asai ema con sim- dal
tratta.
di
cui
com regio de- uce tre bimbi tutti
sara
fissai»
che
(leH'eseroito,
oapitano
uu
giorao
' UelgTftdo. — I revisori meíria ammirevole, con precisione ma- creto.1 ¦
due moBchi e una feminina.
-^<t£á&*sBP
L' omioida, colla atessH arma, suicídavasi.
temática, sembrauo talvo ta scheggie di
1'eseroizio finanziario 1892.93 culUltimamente ebbe luogo il batteLaatampa liberal» protestava contro il
delia cosütuzione introdusBoro nel mitraglia pronta a colpire, lama brunite le Dopo
leggi annuali dei bilancio, il proilo simo de' neonati, e per tale cerimo- município per aver fatto apporrò iina lapide
nuovo progetto uh artíoolo che con- di spade ben aflilate.
ristabilito
assere
dal
sale
macinato
potríi
componeva di ben 17 n Muraini in Santa Crooe senta inaugurawoue,
io torno nuova mente alia bat- inL. 60,a
. templa la siçurezza delia dinastia Dunquo,
dei sata comu ne pot ràes- nia il corteo si
alia clietichella, prova lampante dei olericacon la solita latia uon1 la -usata sere ridottoquello
ai limito di L. 40 ai quintale. peisone, e non una era supérflua I lismo ehe impera.
.degli Obrenowitc sul trono sérbo., taglia,
balianza.
|
Vi orano cioè: il padre, i tre neonati, Vlsgrandc (Sioilia) — II Municipio, ora
Ile Milano non potrebbe contrarre Non ptü articoli violentt a pepati, di
baile,
tre
madrine,
tre
nelle mani dei psrtito clsricale,—òon atto dl
tre
Infamujlia,
padrini,
un nuovo matrimônio; il príncipe A- questi tempí, oulla si guadsgns, tutto si
e di iuoouoepibile ptomareia, e si corra
Papá, quando ad uno si dice tre rágazzi collo torcie o la leva- ¦upreina iotolleranca
A menanotte, quando lento, lento
lessandro viene djcbiarato come uni- porde. II sangue si fa una
fonastone — deliberava di togliero il. monubell
Echeggierú da 1'alto il suou de 1'orn;
risebio di buscam
ííiçe.
vuol
dire
?
si
t'amo,
che
.
co erede Iwjittimo dei trono serbo. ilmalattia.
gli
mento eretto nella piawa Ma^lore ai patrioti
Di que' rintoocbi ai tremulo lameuto...
i
Non
— Be Mitaao graziò tutti i radi
losail Vuol dire clie gli
Salvatore Mirune, uno dei msrtirl delia ioeurLa aooieià, peccatrice íinponitonta, non
Sanno i sr^nori seguaci di Ksculapio a rexione cataueso e di traaporlárlo ai eimitero. Date un aaluto ai vecohio anno obemuorel
uol bene,
cali'arrestatÜMn seguito agli eccessi si trova disposta a miitar strada.
asoando il flUmaro dei loro col- Pisa»-— Meutre si-rappreseutnva la acena
o di quel
ÂUora lo sio deve voler inolto quanto
O Voi tutti! o voi tutti oi grau eitneuto
elettorali, tccettuati quelli rei di La miglior cosa a A ridere, ri der
legiti attualmantrifmarsi nel mond.t?
delle tombe nel Roberto ü Diavolo, una bai«ha
dolore,'
punge
riso
intolligento
proferido
Ascende a 193,000, fra cui 11,250 sono lerina nella dam» delia sedusioue, oomiuoiò De la vita cresc in ti e dei
bene alia ffiàmma, perebè
delitti di jnngue.
'í glieln d^e idioati
In cuor vi acenda quel supremo accanto,
aome uno s[)illu, lentirae^ilé, ma fa saaagli alti studi di dondolare,
esclusivamentt.
—
e
nadava,
oa1'equilíbrio
che
Bpssso
Si conferma
Beolluo.
t
psrdeva
tire nn acutò dolore.
questa parola
Come benediiion piena d'amore.
mediema.
..
orchestra.
addirittura^u
1! ._..
rimpara-foro soffre dei suo male ai- Rld^re dei riso caralleristico ij^gli (ia-Jtnoe} -unn ui.JioU-ibu.S!;» v<-' pft'.¦>%-« pltombolando
dei público sooppiav* un grido
Se il piede affranto vuuillò nor via,
"
illineri) dei 193 mila seguaci d'Esculapio: , Dalla parte
P"-"-¦' " ' Üjai, oaõi-oíH-LftihfTnrtl Alfloaff literi* bn
i * ÜrfidCUIV. —'
auouare, oorsero Se airardui»
:olpo fatale alie ijierboli* cavalleresabe, Corro pei uiornali U burletia a
pugna vi fali) Ia len a,
Agli Slati Uníti si ua contano 60 mila, geuerále, Porchestia cesso di
/Egli avrebbe dei forti dolori o il — "'ii Giusoppu üiuSli dferzò a sangue to doi trem tampo.
*> in Francia 20 mila, in Gormania ed Au- dal paleó gli artiatí ohe con si trovavano iu Scocoata è fora uh'ogni colpa spia...
—Bue-«epefetQHBarebbe-sofferentíH-ea- t-rbiHohsii.o-tMiipd;
Eaeo-lalelt«r;t -spedi ta-d a-u n-viagiíia- ãtria 32 mila, tn Iiighilterra e siiocolonit soem; i ooriali, le coriste e le_comparae o ta
veuti
circa
iiiterrotta
rappresen.taaioite
fu
per
a
un
suoamico^
lampo
lora
di
trenó
u
la
d
a
Spagna
Risorgeta la speme, a la aperansa:
La gaiem
3á mila, in ltaha 10 mila, in
ino!tre alquanto abbattuto.
mluuti.
' rebbe
Sonoparti tosta ma tia col trenó limpo. " mila, oce,
Come' iiu'aurora fnlgidae serena ;
G-iuevrn. — I fraficesF ele- taraimb iíyéÉJij]Üro ualore dnlla sua libera In a vagono
ae
c'era tm signore che parlava Su si volasso riuniro nella Biblioteca I mediei aooorsero tosto e oouatatavauo II nuovo Anno nel cielo... ecco, a'avniisa
- vano importanti fortificazioní ,in Sa- bandiora.
era ubbriaca.
i ." Çkala. con tm tueno truppo altaszoso. Quella lelNi Scno'a dí Medicina di Parigí tutto clia 1 a bai lerina.
/-- m~~ voia, all'inluori delia zona neutraüzlatUa di raia suocera Io invitò a tacna. oiò 'blie iu scrilto ííikí ad oggi sulla me- Hlentlt —-Depo luuga malattia, cessava
vivera raontiguore aroiveacovo"'Uiovanni
zuta, sulta frontiera franco-italiana,
Egli rispose cou una piú/gia di iuaulti; dicina, qnest% lnbliotaca conterrebbn piü
dl
Pierallini.
tempttía
aliara
una
somminiatrai
contara
i
se""sauza
122
mila.volumi,
-ie íi^si spiega una grande sorvedi
jli
no di non couione ernilzione, oaríed.egli, prendando un baslone, plici opuscoli, la M o_ lo mciiiorie,
*rtmpedire alia popolatatevole a soevro di pregiudiii e nel sln
Ismo cadera sulle mie spalle una jraa- cui
Íugni,
numero sorpassj i 250 mila.
r- glianza per
ilint di íejçnate, Ilia snocera, rattaoqme Quanto agli íutori eh<» tratlarono spe- breve sog-gioruo in quella" oitlã ríusoív
'%* ' zione di avvicinarsi ai tmovi forti.
il baitM. t-hiaiiiò im amdutíort che sc(gliò cialmente IS questioni medicha veugono Itivarsi la atima.di moltl. ,
Budapest. — S'ineendia<
Aller ehe cad>>n 1'onbra delia eera
subi yWwwtí i-ojitroTimpertioento 0 lo in prima linca gli Stati Uníti d'America La sun mnrte produoeva dolorosa impres- Cogli
una margheritaau qual prato,
M±
w; ún'ÍÜunensa sely^di. proprietà
ice quindi urr^Lare. Sul volto m
on SSüO, ind^gli jutori francasi, 2800,
Le sue foglie in qualPora dr preghiera
Lagos
dei
Governo,
m»ntra t* Ge'rmatiÍa.0 1'Austria cont-inò cia- Bârl. — Le auoro di 9. Seolastica, facestírriso
ifrem»,
tamptgtjiS'nn
stiocaía
(Unghepresso
%
\
¦Potran dirti crudel, quauto fl.o amxto.
Ia mia ironia si rannuvolavàz — Perrhí, iiii.na'230'0 autori. e ringhilterra 2000. . . jio il rosoüo stomatioo camera nn vero por
i ^ * "riatineridionu*).
L'ttl ti mu foglia ti uádrà eul core.
*
Cliissti q ítala dei jiaesi starÀmegliu di tento". Ebbene % Monsignor Maizelln n» bi
*•¦
peositi, arrcstUroiia solo il viaggiatura
*
Sono bruciati mille jugéri difo»
Come il ricordo dei tradito amore ;
non anclie min sitocera? »
salute, quello che ha piú mediei o quelle proibiu Ia mitnifattura, facendo.iSwl manenri
ri penso alíora
e.r - resta;. bruci<> immensa «Ivaggina.
aquelle buone doüije, un" mezio di specula- E su quel fiorellin
heiioíivuianoí
¦"5; Bimuearo abbruciati set-te contaOhe
sf tu piii non m'ami, t'amo ancora.
aione. -*¦
.
Alçiani giornali di BuettiB Aires
:-.» «dini, tuttf
*di fiimiglia.
E'noto che il presidaoto.ed il viceTariUlto, — Al cbneorso delia bellessa,
pádri
famo
ancora o se la squilln
Pensa
eh'io
BJeaadoo.
delta .grando republica Nord- danno unti aotizia deétitíataa próil quale ai terra a Torino fra qualche mese,
t|r.
morante il giorno,
y Porfiriir piaz presidente
Atrerraana^-non-wugoiiB-elpttadiretta- du^rer^graiidissima—Beneaziomb-^nelconcorrerá una siguorí|ia dimoraute iu Ta- Lontana'^iangari
&J-. *.*"
Al oiel ritolgi 1'almae la pupilla
'' J.
ê
lil^aaíuiitonuíivamente-lo-iuefun-¦.,.'''
Questo
suffragio
dal
mente
ranto,
.
poplare.
speciulleatri,
biilknte-dei
mondo
'
ritorno.
chikmatoàd eleg^eroln ^iasoon Stato«n
«È. V Aí01*' di presidente Jdella, republica
Tranl> -«-L'AssocUiioiie Geuerále Opa- Kd il mio amore a ta fará
' numeru di elettori.presideo-ríali
ugnale mente Ifauello degl'innamorati per-„íh, ri uni tn in-oal*|niie'aseemUea „votava-il Se ml tradliti a ta fadei son'io;
Rfcf.
WMmbíbIl- "¦ ...
Chiedi dei fallo tno perdouo a Dio.
alnumorodeiieiiatpri á ráppt^ebunti petai-«delle artiete, siano desse caaueguaute ordine dei gíorno in fàvore dei pre
dirti allera
Torna
ul
raio
core
•
WSVm > Q"«»f® lal'terí!B Vf>it, mfm' di tala Stato nel Congrebso cll Washil^ Uiiiti,
potrò
oomiche^ballerine o oavallaj
gettotdelPuoquedotti^ZampBri;
M. Çyi
measioani riconferntano a Diat 1'ono- -W,omili
si fa! «oltanto nei.ffl
ton, e la votazione
t Le Sooietá Operais Pugliesi si rivolgono Che se tu piit non raarai, io faraó ancora,
dlrt'*matrilta01lio di
u *ri%»n»i in k—»-; - -*r-;--* nau ;-4«-^lotintS
Ka per maiso delle LC. EE. I
ai
Oovenio
dei
la
diva
dalfarte
Plata,
Uni**
delta.
*", vienna. — IL Pnpa tncartco ,Oli olettori dei duo magistrati supromi
Miuistr^dell-^ntmo, dei Lavori Publici e dal
^7^
eletti a scrutiiuodi lista, ll loro eqüestre cbl giovane Alfredo CatTesoro, aU-^iryidoai one la couoMsioue delia
JrJ.^r ._..¦. i j:i 401,
âíii j;.i.ik,.'
WÊm per dispaeeio—il nubzio pontíficiò ienaono
':<¦.-• *
distribuiu itei taueo*..
numero
totale,ò
acque du!4ele aia solleçitamento fatta ali'
Jj- « monaignor G^limR^rti di recarsi eu- varf.Stati.
.-punto
Ú Non sajjpiamo fino a qual
gegiiare Zkmpari, a che siano asaiourati p .
ms bito ai ptíazzo dei príncipe repnáote
sibilmente gl'immensi laviii alie migliaia di
tiú aia e8titta,*enchò laquan^
-diovanni Licht^nstein, per ringra- itaoo separatamante nagli Stati ri^tJperai P.uglíesi, che giacciono in coei diflioili
_;- ¦
_
det^operadi
i
colle^bí
i
risullati
cui
ri,
mandando
mfí di purbisolori
pei
ziarjp cãldameiite delia geneFoBa of- _.one in plioo. íuggellato
JrUV. .
"era
ai prasiaenti .ufitíoino 15 loro datine-di çronaca,
spsdito al Goe i^ufBt'or3iiie dei giorpu
¦*:,\%
farta fatta^H, diohiaraudogli che il dei Benato.
Stralciamo da un importante artidi
vferuo,
a- cowuntcato à tutto la Societi opaceitófoudo
lasci
aoapettufB
*
pn
Papa non intende per ora abbando*- Questi apre tiitt* le liate In prasonza
Jr. *\\*W
oolo-di-M. Mileei circa la politica
apraie
deRe
Puglíf.
—
deputatf
dei
La
Camera
IC Ullia.
¦^-—'—
dei Sanatoedella_Ç|mera leiràppresetM veríttk.
^
orsditi
italiana in"África:
^-WeRoma.
*':
r.ovava oon ITSvati xont» ^-isi contano I votre i oandidali
lanli,
poi
Perb, caao idai 1'lBilia s'impegm cho no hanno ottonüto il maggior nu. Suoondo il rsMimentojltiaKi, dei
Bttoordinerií ohiesti dai ml nistri delia guerra
'HWWmíBW-UIÉ
t._ l.mi.niatri delia guerra, on..Bermariua.,.
,
tòlè-Viale, e delia marina, on. Brin,
~*5 Jn. una güèrm, êgli rifuggerebbeBi mero veugono nominati presidenloe vice- Ia uçpolaaione dogh-8tati UhiU in Au»- delia
Qusata votaaiKho implicava tnr-ordiue^del
,„„..
rica, risultò di S0,155,7B3 auipa. Ül'indi:
<|a»tie)|..á-Vudui, capilale dei presidente dell'(Jnione.'
si
«ono occupnti a lungo e ripetutamiuistero.
','
fiduciénll
di
il
irionfA
donõí
gioruo
Nella reoeuli olezioní
•*
j^rtito gani Ml 4oceiini*»f reoadeiite,^
— Al íim*Ao' dtilK>" tólwata diaousoiouo,
mente delia questione africana. IU* piJncipaWLichteoBtejn.
pro te sionista, rappresenUto il lffíO, orano crapcinti di diaci ilwm i pro*>etti ^i legfe srill'iminl> II teíegraiuma da Roms in data 27 dello manere come aíamo —eoal"
Leone XW ipviò inoltre ai Lich republicano
dal maggior generale BeniaminoHarri- in oifra ton da. Nel 50 milioni circa, tro- 1'atlprovavano
anunuaia
la
morte
di
preae'a
Diõembre,
_oiie
K»n«
a
oralegge
eomuuale
deliu
mmIom,
riforma
1'on. presidenta dd Conqiièsii"è"discandonte di un generais- vaft hei 1880, gli siranípÉrflaiiiãvanõ
^p- Anite*mle insegne dell'ordÍnrdi San son;
qnesfillnstro gmnoHHnlty ed eminente pa> poço ragiona
per le apeae deireaarolto.
di Cromwell, e nacque a Nor th Bend 6,6?a;943; l>umenlni puro dde wdosilimi. üílitraordiuarl
$J*-.,V Gregório Magno in brillanti.
< — In «gaito «d nua vivace polemiwgiwf triulta, oi laocia wpporre ehe gravo infermità aiglio — è impoaoibile — a grave nunno
incasa
dol
nelloSlaii-deirohio,
—
di
Tfõmt*!**. .11 Còráiglio
luogo uno scontrg nl||ÍViia'- liscisaeSp#ed«n la grande ]>erdita, oom< spasa andiamo incontro ogni mese e
SrV4
natamento íuferionjaquiíllo varinoatusi ii*littlo*,-4*va
pr.-sider.te degli Stati Uuiti
'annofn 1840.
.* guerra condannf» a 20 anni di deten- :ho
¦Mb eenza fruttò di 4orta — fare una
•-*
bola tra i algãorfl* A. Vasa(llÓ, dlrettore dal piau ti da tutta Itália.
\
pegrindigopi.tudbmyieálo tfeldeconnio Ãw OkiKioWuvl B. MesUbotta/rodattow II ttncintapparteneva a quella plejade d.
«limeilaoldato Alli^a, accusato di Btndiò iieirUuiversitádiOxtordtOltio) stesso, 1'aumeniQ era stato 4el
non ci oonverrebbe e it V_teihigrati dalh provinoie tneriüionali per iefogFrOttm,
GtpUan
col-tempo
|d
"*
A [juesta amgua, 1'atimetiK
avere prAposto tl Coneole d'Itália e tà laureô in legge,« divonpe
Borboni,
eeulava
in
alia
tirau-nide
dei
Serra
oento non darebbe mai il suo asJfe*"
gire
awllo
il
sígiiM^l.
AÍ-^uinto
níio «âe «púerA -t>ol 1890. dov rebbe es-. riuãrtava
¦í, . dMonsegnargliuna oartuccia Lebol. lustro aiTocato. c
-maYsrita, ms gil
Pltmoüíe, oosptraudo oolla penna o colla senso. Tutti sanno
grai .
>uo- riiW*»va miatsrite, aoa
quali frutti abbia
i dí 10 milioui ciifa. wlebè la popo*¦ ILilone. — l#Congrea>o catto1'nnitA
la
redenilone,
delia
sptida
11.11. .Intoni _• d.p«Wo II
per
ricavati 1'Inpliilterra dopo di aver
-atria. per.- :
ni<
rabli^ ia taiôn» dell^epublica salirabt^
¦',
,¦¦.
"Tieo votava alfunanimita la delibe- Aneddoto atorica -. t,
moto naftralo, 8ú«! Hi*Ut., In complradi, Ml|8 • t.Jf» In
aaadijn
fulgidimJ0Uk pfejade ebe anno- spesi milioni a.bissefis. E neppure
volendo lioni-Ü
•
di
Manighà
quella
deputati
*â(ref
StflHSr.lMlMnl
!__,,
I
¦lr > (iaione aojwente:
devo
d
cha
aU
lafuori
..
,
vale
a
«
Iféffo
ad.ogni elogio, ò possfUle di ritinuci: — fu proclaI sra v^antaomipi. sonariori
'Spiventa,
" J «inolíci frábcesi, riuoiti ¦ arriogara il re Çotiío IV, e eivar ¦iver fornilttJaiiBnr—
me 4all'MÍ'0' ¦ ln lOampidoglteí alia presensa 8iSíaoçituttiara
._...
„
Htiii
U wlonnollo,
qnudi entoj, hí<
matjp a diecine di volte che Ia ban"
drfl» loro erucUji*^«<g- Vimmuúitnõm, mÍHidltu «1870 al pr«idautideistggi
che la
penipa
„„-.»,
*d*fiiírn«Mio pr°fttto
. Uom, creâono
prima ootlegio di npJldolí*
*
lí«lr-Tlia,7H!n*lividiii—onbbocon' procJamatõ1 depuUto" dtl '_'¦
diMonoÇona*
collo dottrine die» italiana non tí ritrae mai dal
MM,enÍÍi
*
pi-iüitroiiolllorc
'
ii*UI*MUiai*condi,
" Annil..!» (.«itíiido d> si dere vol meu ia iu quesl^ultimi <gto anni tonA."
* J iosmuímIm
lüogo in clii fu Inata; — diinque...
í
(jaü
nsgiamt
ul.
«m,
esnatore
Jlagllanl, giurldione,
ii
noa aãcofacoiqpitiii, líocoute cifre, ap>
•ur»«ria l.btilà dílte 4» I-™1*':
daesain,inin 1talía*e «11'eaterS, cônsul- dunque bisogoa fare qualche cosa.
,.™i il Shto di múiiatro drila Bnatte. aiità,—
atjko poFanno: 1680,
Sü&uSh.*;eSSUEi
ÃíateodO eariogiuo...,'A'Qil6ol» il príncipe* nrossímtlivsmoiitt,
Macion» <^raieW*n0n
nelle pita ardue *|iijs|íenPdi diritto
uion«ll.|,*.rfii.^!i*#iiídi*rilii)|«nil,
Pojt, ju^ta Ume come riraltato
' penslc
II presidente daM^nsiulió,^!*. Crispi, tato
1IB1, «íl.tnJOÍlíB, Ka,»;
loro
:.."Awu&1.OT;
disse
mterrorapendolt,
iiiternaiionale. JVM
^nodípeDdnuft dd Pap» ch* y
di un racionamento
1883, J95,: , oonienioava in Pirlamaiil», eh» lUJougHaso ed La sua Vita
piit cht» lógico,
Me, wrteiidosdk Clrtuçine ave™ 1883,6»ft3aü884,5l8,592|
politidápriucipls nel 1848, nel
lagislatlfò degli «att Uuiti jnord.n»*ricani,
18§B(i nrfmi
^"
¦
fiwiúall»tciap4nUiovniií(Ii«do'
anlm lo vediauiVfcfc Napoli uno dei ptt il Governo kaüaminatoBe non en
'" 1888,334^0§(l8d7,490,109;
lareraltret
a
Uaribaldi
vado^a
éusio
ed
»
1'oftert^del
qual^
igmdlva
tulalef<í,li37,^
330.WI0
8 ffidhi),
;
~J~:
IIH0ÍÍO còmphtamenteaiséptimenti pranzalb,F~ '
HvoIueíoiio
il
casodi
campioni
delia
egli
re*
etreimi
trarre
a
ancNlica.cOnf
II
dalle cod* J
;
ha
profitto
"'di
|mMi«l< ""'™1™
papa
Ora, sicíome il ce uai menlo *ty dnvrà
_~
„
dige il mnnjAsto dei popolo'contro le seviiie dizioni: attutti
profeta dei catjoliaí italian* e| Umto.
~
j»
.
1 fun aüü Dkembie 18W, si può calcolaia tre ll materialismo.
deli' Ãbiasiniu r- e
eflstti pi dl re Furdineiido;
i*ÍA\tn naiioni, o# coraeguenial Facandosi dqgli scavi^ in -_ orto
"coglídopo il 1849 igli emigra vedere se, cÔb riaparmio forse non'
— di- ché, neiüS nieai cirta cha aucoás (tn—~- Con essa cerca dimoetrate gli
altrijraádi
ohe
oongihnKendosi
idea
dí íaTOjjtal!l«roprieti deLsiynor(>
dntti nelfatthãle gauertaiona dalle falao
sito ririt.o li golH^prmn diiquelin jat.1, 1'imini
tntíto^i^iattriiii qúaiito di uom ini,
pf^n3onA BEri<iftln2Í*pJiae_di_wyoi
il oaltolictsmo, o racco- ranM ali' indlpendeaza deHÍBpatria, t
al-nsotts-dt^un
propuguata contra
con ogni mano il movimento de)l'o- Ichies» dal Carmina, uslla riità di fieggiü -ámõnõn rnúarià
si [lotefe-t tuulut lu lisunumiti dolltfc |
il ritorno -.W-^iiiiiti-utiniia fiíOcon» mentonO le «peran ue col fnocu dei wautl
che eoodurrl' i g*?erní ad]Jdi Calábria, li suoperse la parle Ínfenora liono alíuami'; ed ecco tí^quall basi si manda
" Quando il diritto non eeistepiii,
e Ia legge è morta, e ogni nonone
dei giusto è acamparia, vedemmo
degli iunooenti, trovati sulta strada,
diventati sospetti peroba avevano
-paurar
" Ãbbiamo veditto uocidere dei
catii incatenati alia porta dei bro
padroni per provare dei revolver!
nuovi; abbiarao veduto mítragliàre
per divertimento dei buoí coricati
in un cnmpo, Benza alcuna ragione,
per tirara dei colpi di fucÍle,|cos\ per
ridere." ..
L i .,
::Quale differenza o'è dunque,dice
il Maúpassant, tra le monarchie e le
tepuWiche ¦!
Quasi nesBuna, poicliè queate ul'
time, come la Francia, conservam)
- 1'eaercito permanente e lo occentramento, maochína raonarchica ; ma ce
n'è moltissima quando, come nella
Svízzem e nel Nord-Ãmerica, bí boetituisce la nazione armuta all'eeerpermanente e 1'autonomÍ» co
' cito
rouuale ãífaccentramentOT^"~"
lk-oiii, qBilíõiione rimonte
*
intenderei per rendera la pac* *Ue dí un» Termo,
seooli dell'êr* toIuü.
coaoienae ela tranqmllità alrEuropa, Írimi
i trovarono asohtf tWupldi appirtereatituendo ai Papa tutta la sua oenti a tre Gjonmaenti ora dei tutto diautoritít aovrana, sola garantia per Érntti., . ... .1 , ¦.
»ll«PrlmalM*ij*> «J-W «'V"
delia au**
sua V**iy*-*
irlibertà
partia a d«Ua
m
wwiu* www
|g|nl¦avaYaBo^w^to ffftfiMre «una
Dl LOTTA IN LOTTA
Jteil
__n4likf'"~^ÊL.
__\_KrmiP^S____m
.-.y:\jkr
*
£*Pwí*\ídiWÊ*\ \\\\m
$'amo aaoor
L'ITALIA IN ÁFRICA
'«íi '
-"""
?_2l'l*££r*'M
júnio^e
* ' **».._*.
V ¦-..^.VV^
,.:a
LA
VOOE DEL PQPOLO
•. Hav. P. pniuti — Dia ti bwadloa. Tu
¦liratie al goptilo aininn non aolamaute,
Cheia duri... e speriamo nella ma
al fanòltaiivp ohs írtellf nWTtroBõíí
jat un caro anioona. Cambial indlrlsso.
a italiano al Bnsil».
pioggia ristoratrice,
Vogliami ben* e neoomsndaml al Slgnora
afflutihi
mi pardonusa 1 paooatl dl panSTHEWNA
(
—Bnnn pTÍn?lpi" d'anni),' SilllU S
norio Teixeira: diploatadi-P-prado. mente al numero odierne è rimesaa
a vecchio amico Sig. Giacomo Uberti
psea.
nte fiattini.
coü
aommo
mio
dispiacere,
ben
inabbonati
çeaaava,.
tutti gli
pagaati,
g. A. Nariasane — T*anguro falloa l'S9.
• 1
Cntoi de réu, ialuta, tranauilliU a oomteso, la strenna pel 1889 che viene di far jiarte di queata Redazione per
.
. ¦
r.
;•
Ter minuta la diatribuisione dei ain lor data in dono.
mendatm-a dei Papa. Nóts baaa, che tutto
oecuparé altro ufficio puramente di
il
concerto,
luogo
queato ben di Dio h di eu ore. Cerca dara
ebbe
Per evitara ritardiJ'Amministra- interessa. Nell'»ugurare allVx-collegn
joli premt,
la buoue feate «gli abbonati par ooqfo daln cui preeero parte i pih distinti zione non badò a apese e fece atam- mille felicità a nome dei Direttore,
1'Amminiitratora !... Coll'sinioo Antooio
allievi aeirAcoademia, ,
rinpazioaentitamente
disinlo
deliu
atabiiimeiito
mille baoi.
pare la strenna nello
colla
fantasia
Sig. A.'2auohi — Pippl psgò i 20$000. LaCotpinciò il concerto
litografico ove da ánní è stam- teressata cooperazione preatata alia
po
seialo in paoe. La Yoce però aapatta Poooa_jpra-4-Àfoí»w Russi, di Raccina. -ito il giornale,.. mio per modo di Voce dei Popoh da piü anni.
ROMA — Fúrono accettate le lione per matterlo al poitoll Impippatl
Decorazlone — Un precioso dono pnr
eeeguita in modo assai lodevole dalle
re.
m'Implppo iodei Sig. PipplfumandoIn r^sta nntali?.io, appnrtiv.i jtn t"hgrini- dltuioeioni degli onorevoli Magliani «ame
melo nella pippa. Aapetto promeaaa. Bucne
Credo che i corteai lettorisapran- ma da Parigi
gnorine Emilia Canigarea e Maral ministro de^li nstari se- e Grimaldi. ol ritione che a
feite eòn tutti 1 oari i^bni. Scrivi piü
íerita Gomes de Mattos, anohe al- .j grado di queata puntualitá al- uaiora
Rodrigo Silva, vale.a diro Ia uo- soluzione delia oriai, 1'oh. parziale
na«peaiu.
infaticabile
Qui e'i un'amioo. Con la sposa a
ieve dei chiaro ed
pro- rAmminiatràzione e troveranno di ¦nina drliii a-grati r-roco delia legion di
Bumerà il portafoglio delle finanze e ^ Bal'r"Llle •mille salnti,
unore di Francin.
Comm. Achille Arnaud, no- loro
Sig. C. MalUui
fynfatta Ia tua lettern,
guato la detta folhinha.
dagricoltura.
l'on.
Pizarri
LEGGETEÜ-Quatquello
compatriota.
Almeno
onorevole
stro
santiluorno.
posso ohiaraani
OraVlBSimo — Nella citlà di Taubalé,
BERLINO — Lo Czar avrebbe Aapatto promessa. Bioordati ohe luu tuo
II TheotonÍ<rBaptista fu Tinterser» dal Natala, succedeva una SJena tro preghiere ai signori abbonati ed
stabilito con 1» Cúria Romana un smion e servo. Vsla.
impressionava una a Dio.
íorlemante
che
di
Baogu»
Sueco,
di
dei
Popp,
Concerto
prete
r. E: Zerbiní — Avrò pásiénsa ancora. Cosa
in
Russia
una
fondare
accordo
oittadiDaDia.
tufta
li Págare súbito 1'abbonamento
quella
per
ho da fare? Spero ohe il fratello non conSi poteva desiderare di meglio? per üauto con accompagnamento di
Verso laotto pom. certo ltaffaelo Rocbíesa cattolica.
riapettano.
tinuaue ad easera ingrato con te. Corag.
No certo. Mfentre Menelik avrebbé piauoforte.
drigliez Portas d accorda non Vincenzo come persone che ai
MADRID — II console russo qui
Dio ti dia forsa a aalute
2o AvvÍ8at-edei cambiamenti d'inattaccato il Negus, noi avremmo fatQuaranta ò 1'autore d'una bella Cardoso, ex-ispattore di ijuartiera, arasospetto
residente
fu arrrestato come
per aop|iortare i malaiini delia prigiona.
to dei passi accanto,e tina volta preso romanza — SiJossi — cantata aBsai bodue naraioi implacabili ii'ogui iialiano, dirizzo. per non causare dispersioni "
I1.CaVr-P. A. Bsrrs — BicaveHi i cento
attaíero-il raonreniíT«he 1 oiimpatrioi- ritardi nella.consegna delgionialê; di nichilismo;
lligoli,
Luigi
bene
düll'uUiovrv_signqr
neesuno
ci
avrebbe
cacciati.
iBiínir Qwsie tanto.tauto, tanto._Crado.:
pfcaaeeso
ti, àniello Graco, l!or>co Ojçlio e Vin»
PARIGI — II presidente delia aver
3B Informare súbito quando nou
cbéltõülia aotto la intelligente scorta oanzo Espnsito, r.ul quala il Portes avaa
fldatta-deHa- pniwwtti-cnfr íftêãt
pari ato Taranto. Come hai paauto le
•icevono il
Republica firmò il decreto di chiufeate} T'auguro aalute aolamaute, peroba
gtornole.
la qualó ho parla to, Barebbe stata dei professore e bravo maestro di litigato fa som inuanzi, uscisseru dalla
d'altro
sura
delle
non hai biaoguo, Sousa aa non scriCumere.
ood
lettore
apecialaggreJirli
alie
Nicolnssi,
3o
Rispohdere
birreria
pnMoretti.
[>er
l'idea che avrebbe formato il púnto canto signòr
oceupato a rloavara doni dsgli
rasoio.
perchè
ooltollo
e
votò''definitivamente
il
II
Senato
mente quando trattaai di articolo
La signorina Isabella Pinheiro, gnale,
di partenza. per il da farei, tanto da
nbbouati. Uns stretta forte forta di mano.
I tre italiani trovandosi int-rmi e coltj
l'anno
1889.
bilancio
moneta.
per
dei
maestro
A.
Arnaud,
allieva
V.
Csvaüini,—
t»l
di
Bertolò.
Chi dioe ohe tu non sal
j.
ali' improvviso, si nbbero la peg^io;
pure
fiarte di' Crispi, quanto
—5"-Dio
.pace,
iu-santa
oavaliera dei progresso ? Io, la
un
li eonaervimostro, nel gran Duo Concertante iha l^iLÍsllo, per iiiortale-ferHa-rice*ttta
-Voe*perfetto
»tuttl di ttsa .ti nwntrscambio au— fieaiíalemme—'~di~Güttic6ãlk. il venin, spirava nel raattino dal 27 Di- alie loro famiglie, agli amici, alia
Scrivono da Massaua :
•jemWe; il Roooo riniasn ferito gravegurii felioi. Doiimiderò imloo Alfredo
LarBtagionepfôpiiia
abbonati alia Foce dei Po•
aeryire Teudittl. Tanti ossequl.
Chaves
perunazione per due,pianoforti, una valentia da innntM in piú parti, a solo il Vincenzo patria ed
•j. L. Da per
Cusati — Mmoharei ad un dovere
polo.
Hs|)0sit0, oha difendovisi con un o
qualsiasi s'avanza — i soldati giun- esecutrice provetta ed emérita.
— D.i Bom-Successo, proNote
trlsti
se non ti augnrasai lebt«B« fatte. Si ielioe,
coll'Anliovi
irrite.
ri
la
brillo,
Terminft
portava
prima parte
gouo nutneroai con tutti i piroacafi,
mentre
m'iBformanoche
vmuia
di
Minas,
caro, 014 1'89 foase apamico,
e
compare
ina
I'
aggressori,
Fnr«no arwstati gli
a.rimpiazsare altri che riropatriano dante spianato e Polacca per pianoin variii
iipBttoru
mttora di potizia voniva rilaáolato in 200 iramlgranti italiani sparsi imraediaportatore di coatoe de ríit A min 7 Vadi
per avere finito il loro tempo quag- forte con accompagnamento di quar- libertà.
... q tenuta jparticolari in quelle dal trattaposta sa vi sono lattere dal H>T, Giusappe
soddisfatti
si trovaVano
Venditti emandamela qni per im «pediria
Posso aparara che verrà fatti giustizi&J zioui,
giü, o per essere congedati; ma tetto, di Chopin, eseguito dalla
a destino. S11 Un milione di sali»i,
riohiarao Talteoziona dei manto dei loro padroni, disgraziataraante SI VOCIFERA:
quelli che arrivano sono quasi- sem- emerita pianista Emilia Canigares, In attesa,a i talia
ito - dr 8. Paoio e dalla par 36, collooati presso carta^Sisç. Jo». CIlV \nC'kala entrando nel suo sktiii
v ioe-consul
gg. D'Amato e Guida — Kicoutra<smbio
iuíui Vianna da Souz», nalla parrooohia
pre in numero doppio di quelli che !a qnale possiede belle e r.ire qualità eompfltenti antorità brasiliano.
auguri. Grasie memória per me. Oiv 0odi tutto, tanto àsno di gloriosa «iatenz*, ai preaentasse
raanoavano
vengono a rilevate; con questo si- che uiotto l^oiidrano, ed inorgogliS.
Thiago,
Jl
cupate nel mio cuore il posto dovntovI.La
—
in
da
Roma
Telegrammi
IjDlstro
ahe due roorivano ed i restanti íuggi- latturi con quelln aalute iuviaiabile, quella
stema i nostri presidi d África si scono il maestro di cui è allieva fin
Voce per!> si racopraanda per soldati. Viv> 1
data dei 26 Dicembre p. p., confer- vano, pnreorrondo a piedi 24 ohiluraetrl grnzin apeoiale e spirit» a 41...
artiglieri valorosÇ mostratevl dagui flgl.
aumentano seusibilmente senza che da tonéra età.
data dalla Voce dcl per arribara, astouiniti dalla faticao dalla UlC primo dovere fra tutti 1 primi doveri, dei Po|>o!o... Per omaw incuta uculorum...
mano
la
notizia
lottori
aadi
auguram
al
corteai
foeae
lliccõ di mérito intrínseco è pure
i uppaia. Inoltre l'istruíúone dei
la
quello
ova
deslavano
Successo,
Born
Sig. lí. Sobiavo — Libero sempre nella tue
Popolo meai or sono, ciou che il con- fame, in
nostri irregolari procede molto atti 1'allievo signor Quirino Cornelio, u- aigliere delia legazione italiana a Ber- generala i-orapassione, o dalla oarità pu- lute, dsunri, pase 8 tutto quel ben di Dio operaiioui altro ohe sohiávu 1 Graiie '/aibuí
diapouibile pel 1889 e......
sovvenuti.
valente.
riçevuti masao Snutia. Salute eterno,
f ualniente allievo dei Sig. Arnaud, lino, Cav. A. Riva, b nominato mi- biina venivano
Clie poscia dease il auo prograinrna a oií
disgraziati non sanno dove
— Ti pare che te ne
Quai
riportò,
come
tutti
sanno,
Essi fbrmeranno dué reggimenti
in riaaoewero dagli equiroci impertineuti e.. g. A. J. Mercadante
quale,
niatro plenipotenziario a Rio de chi rivolgersi per aiuto.
lasoi acappara una, mol... Troppo gentile,
Vlte non aueutirá mai aè steasa, eaaeudo Abbiti
che si chiatneranno 1* e 2°reg<jimento all'ultimo esame, il primo' prêmio, e
a
invocare
posso
Quali
E.
provvedinienti
Comm.
al
dal cuore mille auguri foliei pel
soatituzione
Janeiro, in
1'avvenire come fu pel pasaato e......
por
favora?
ben meritato.
loro
indigeni.'
io
deeidero
ed eoco tutto il
1889. Soldati
Martuacelli che avrebbe altra deati
Posta — Da S. Joio Bnptiatn (provinciu €lie porteri aempre aorltto aulla sua oneEgli esegul la bella e stupenda
mio volere. Vale,
nazione.
di Miam) m'ar ri vario frequeuti richiaini per ata fronte le due proverbiali sentenae : Çw'(í Sig. G. Berardi — 80110lutuao. Gredo a queCorre voce che il re dei Çoggiatn Sonata patética di lieetkovm,~e la
ri•
e
uetal
:
Caetigat
ridendo
dicere
verbum,
un
ufficio postulo
Come ai vede qitando la Voce aa- solleoiture Ia fuiidazionedi
st'ora parlato. Attendo ettotto. Coroe bat
'
(lendo mores...
voglia emanciparei da re Giovanni, e esegui bene, da ineritursi i piii feril tuo fiimoao
aicurava che il Miirtuscelli non ver- in quel villaggio la di cui populuzione
Cite si gettagao uelle bvace per tutti a con- passato Natale 1EliSuonando
aumento,
birbona di Berardi! A- *
çiò combinato coi prepàrativi nello vidi o ben meritati applausi.
istrumeuto...
in ripoao, era ben continuo
convenieutisaime, cicè per
E* una vera neccaaiti cui biBogna provve- disioui
"2
AH'allievo Nicolino Milano, delia rebbo collocato
Scioa, lascia a credere probabili e
mami e rioordati di questo tuo servo,
maimnit 6.,„„
di Roma dere, cogícchè ad uttendere al giuato i-icliiatnn
informata,
e
il
governo
—Incasaai
Mille
abbonamento.
Lotti
ig.
G.
chi i« dealderaaae portasse gli spicprossirai importanti avvenimenti in scuola dei Prof. V, Cernicchiaro, saggiamente oprava approfittando di apero vorrà proveedere il ininisti-o d'agrioulAbisaiuia. Fra due litiganti che si ipettava deliziare 1'intero uditorio
lu di- oioli
postale dal Braaile, !g.grasie.
" a qualunquea uffioiale
N.' Pungitore — Mi hai1 puuto d ivvero.
un savio diplomático in otfcime con- tura, touto piú che mi si aasicura aver
direttsmente
0,
raandarli
colla
bella
ed
artistioa
esecuzione
qualo
penaerá
al
rlguardato
delia
poste
provincialo
possa far noi da gaudenti. Molti lo
Ir. cfiaait già ripostno i tuoi 0 mazzuiu, Eoao
e che puí» ancora reziunc
€lte buoue fuate a tutti, eaoiuao cou d
do, parero tavorevole.
delia Fatitasia appassionata di H. dizioni di aalute,
aaluto.
eperano.
oreto S. M. Eroole I, che Dio diatruggeaao e Ia pungituia:... —Uugraiie o ednouun esaere...
prestare importanti aervigi al miniEaaere
TANDEM 1 — Dopo 14 anni passati "Averuo ocanglieaae e...._,.
ig. G. A, Cataldi
Qui a Massaua nulla accenna alia Vieuxteinpa, per violino. II pubblico atero
degli
esteri.
maritol! Sará vSràlH'u iuosdivenuto
cárcere
di
Curytiba—Santa
Catnel
CllC nel numero paaaato il proto
- tf I docorso moso di Diguerra; continuando anzi ad arri 1'acclamò e lo colmíi di applausi i
CatacliamK
sucosvodovaius
I?
in
iasae oorrere nn mondo d'errori vun verti ti teuoto
vare numeroae carovane dall'interno, piü ainceri, perchè vede in lui un uambre, in quasta capitala, morivano i terina—veniva jioato in liberta l'ita
derá... Dunqna spoael Ma paszo sonio»
liano Giuaeppe Benedetti, reo d'aver
cariche quasi esclusi vãmente di pelli, allievo che dà le piii belle speranze saguenti italiani:
orederlo o tu nverlo fattot... Eppur si
ftl
dare
dei
sacerdote
si
CIlO
permetteaae
—
30
anal,
Kicola Maguaritu,
Otorno 8
voluto venaicare il proprio onore ol- Sig. M. De Santis,
muovall... mio ouro 8. Licoarilo, mi p»lR»
Come acceatorio s'importa gran quan- per 1'avvenire.
quando è un uegoziaiite, che il Dr. De| Vecohio h* ragione di eaolaamraogliato.
traggiato, e delia cui ingiuata con- puro sangue Tramutolese,
II diíficile Duo di Thalbwg, aulln
a pooo creile a
tità di pollame, che da articolo di
Vinuanzo Cer»oUo, 45 anni,
danna tante volte reclamava la Voce Stuiti ciiuiinizzati da l'io IX e Loüiic XIII e... maret... Está nj... pilsmaronua 1... Dou
lusso nello inense, è di venta to co- Norma, eaeguito dai diatinti allievi
vedòvu.
Sorivi...
Cite il síguor Dr. A, llellizeí uelfoccaaione Soorateo Pitulla ooaa dirannot
11 — ViicenzoTronconi, 10 anni, dcl Popolo.
muniasimo; le galline. si comprano signori Quirino Cornelio o Arturo
pnee... amore... et quibut. •
vadovo.
I mi rallego al compatriotta che che parlava mil promoutorioaH'esame di oate- Sig, D. Marsioauo — Capitano bailo', io ti ho
ad un franco l'una, mentre prima ai Carneiro, óhiuse lo splendido e ben
S-anni, am': comincia 1'anno-nuóvo bene dav Vero tricio, dicease al professora caaminatore : A- sempre aroato da frat«ili>, Ho fada cha
12—Arturo-Pavia,
a petta té ii k moiílêNfo, te ngo «ete, date mi nu
pagavano tre lire. Continuando coal ríuacito concerto, che fu ancora un
mogliato.
un tido Boldati) delia Voce. DaHnâtç. •>&*„
ben presto le avremo a 50 centesirai altro trionfo pel Club lieethoven, che
> — Francesco Morani, 46 ann', .. in cofronto dei passati tra le an copo tFaguafrwa para matar o calor,
signifioa soiupato !... eppoi offanderti I»»'
i vime uu ívenimento,
celibs.
è la vera avanguardia dell'arte múprigione.
come prima dei blocco.
goscie delia
Rioordati di ma ed aooetta a«f—
uaitsnte e rnbizzo Oiuseppe Çhc il Cav. V. Cernicchiaro »vesae avuto gitmmai.
» — Davide Antoniazüo, 60 anni.
Visite
vitii, ricomferma amioisia,salutiad sogurl.
In porto vi sono molti bastimenti sicale di Rio.
etlinato commerciante residente in ia èot presa luuedl aoorao di trovare i auo! Sigg. A. Iufanti & Irmio —Servirotti appaM ..
14 — Luigi Conta,,8 anni.
Briindo,
Gli allievi d'ogni scuola, affine di
ir\ese la
carichi di merci e in
n — pomanico Ivala, 32 anni, S. Domingos (Minas) fu a viaitnrmi nella Mt- appartnmeuti seccheggiati dai üilautuoraiui'" atarò aauaa
questo,
quarto luna... Grasia soMUfc»
moatrare la loro riconoacenza ai loro
timane, e liete ore passai coU'um»bile araieo/
dogana ha fatto granai incaeai,'
oalibn.
'di
uuovo. Continua ohe ti soquistsrai iljpara-',, '
* — Giiiseppé Girillo, 24 anni, cni huguro per unille anni ancora florido stato Xjhè il diapiiuiere piú furte fiiasa atato 4'a
apetGiunge continuamente dei mate1 maestri, offrirono varl doni
duo... Viva Alfbuso b viva oapo d'jmnot... .
apeoiale
la
ver
cqnfeaio-,
caiam
aua
perüuto
e
flnanziurio,
salute
celibe.
di
V
• Sig. A. Petterla — Con piaoera appresi nó-.
riale da costruzione per le molte íab- tabile valore.
Jniz de Fóra il giornod nata in In'ghiltorra e......
Imenc —
18 — Filippo Cuooo, 44 annij amBene- . •
Ktlman.
briche priváte che stanno aorgendo
Cht1 aU'«ltini'ora per andare al onueerto tisin. Grieie mille. Spadl gioruale
'
dei corrente Ucse di Ueanaio, il signor Vi.nmbgliato.
» .
detti. Salute. .
oenzo PecorolH, flglio alio stimato compu- dei Galiinettò portosbeBé- di lettnra, svease Sig, Et«ttomolo — Uns iorza nrcífin mt at20 — Giovanni Zara, 17 mesi.
cngl'in' d»vnto ricorrere airímptratora per prestarsi
21 Daraantco Dagnalo, 18masi, trioUd
Ogrii piroscato porta ...gente
'itsolut^li(I. Antônio, «i conginngerá
trne a te, DiBjiêrato non poti-rti abbracnodi dei matrimonio alia giazioan la sua... f:-.X><
23 — F/ancesoo Foloni, 24- anni,
Sei tíoppo a
qualo non trovai alfoggi; per cui lã
CllO il sigHor"B. Stretti aveaaa ohiúaq le ciare, Io sono ai tuoi ordini. Parlai,
igWjna Araalia de Castro. '
amraogliato^
amico,
Sorivemi presto.
costruzione di oése è specuiazione di
a — Frahoesoo Mària Calvdsa, 39 Chellbeno anspioate rfozze liano furiere porte iu queata fest» per uun pulereattendere me, oaro.affare.
Un bacio ed addi«.
pedido»dotfre<juex»in quautità magna a... n^stro
certa ríuacita, e molti, relativamenl
di lunghi Biinifeliei ai due giovani sposi.
anin,.colibe.
— Sove diavolo'ti sei. liocnBallãdonna
Sig.
aignor
H.
foaáe
euoeeaao
al
6_
meai.
CllO-pariloenti
25 — Federica Favorito,
vi ai sono accinti. Ma sapeto coéa i
La tua
*.
Lauro, il quale iioii durme da 365 giorui, per tol ft vuol ooruggio uon*scrivere.tue.Yale.
» -» Pasquale Carbona,
RIcevu. e publico:
ha già por tato la civiltà
GH orgaLa tu» parola mi para... Aapetto
aempre iiietaasrà paste, contetti, saiami e.
amraogliato.
, AL € Dl A YOLÒHKOFPO
netti, dai quali speravamo esaerè li
26 — Àlffinso Pelosi, 48 anni, am- . Oaspit» come mette bine in carta, il probo Che il aignor H. A. Bifano fosso a dipoi
'—•r . raoglia».
*
beri per quaiche annò ancora !
Ho ricevuto i peguenti abbpna- ,
fiuniwUta!!! Egli,e il auo Di&voto Zuypo to. dai Dr. Oomerrale, par rifarei (lall'lm"
27 — Dum0nibaLatriglia,64anni, sono riausciViti, «' portano seco loro sempre menaolãvoro fatto uei negóíio.per" raMena menti-:
'
.
la tsedesim»divisa, gli sttsai sentimentosori- dei sociò líooha a.....V
V & vvedovs.
Sigg. V. Sarno a tutti) Mano 1888 j D.
—' Michele Sabino, 30 anni. .vendo tneuzogue,' inaolense, oontnmelic, jt Clie I regili riçevuti d*l|« ÇiaUa iu qnesti «ndieri» a tutto Dicembre 1888; M. Schiayo
» '*¦'
non
toutidu
fusMiostati
tanti'e
po- tutto Ottobre 1889; N. Usrpiú«lli a tutto
eslibe.
tutto quityo puo scrivere un. ylllsnó nato giorui,
terli enumirare, eapettando altra oecasione _Dicembre
ED
29 — EmilaGjiiia, 18auni,nubile. orescintó\,níl bssso borgo di Milano.
1888 j V. Magri, NVÍúugite», B.
p.RTE
j>LR
» —Ippolita Célani, 64 anni, Ghinttoe qpadrato, non morirá'rotondo. per jpfitarli tutti... a
Itusconi, G. Brundo, G. Martorauo, A. Bavi-! . - vedov.».'
8e,qualch'nno avrii rsflstlto sensa vanir a Che il Bignor (í. Cuatelpoggi perdouaaae lacqúa, idem j G. Oeatari a tutto Dioambra
'Emilia
.ohe gli-aomminntravB^uelIa
De-4nfoni, 15 anni. stomsico, leggendo jl n. 0 dei Dia*oly'Zoppo
iUuUoti
& Dematrio a tutto Giugno
1889
"
'
;
AOOASSUIA DXL CLUB 3HTH0VIN
fecondá di rillsnie e spropositi di lio- iccojg uosa ai buaao, per di moatrare al
1889; P. Peajoti, E. Guarianto, idamj F.
Noblesse oh
je—Prin
.C0IÍIITT0 ~ Domenica scoraa nel (carta»vrà avuto occaaione di esclamare tino- igallo í'amore ohe ha per i suol diletti
di S. Ecc.
Onorata colla
gn»)
Petril I o a tutto Marso 1889 j G. Lotti a tutto „
presenza
il
Dr.
Silva
Jardka
roccaaioiie.cne
ul
Bmaila
il
furmictiti,
ohí
assalta
è
probo
vãmente:
il presidente dei Conaiglio dei mi- cipio d'anno, quindi grato dovere
Aprile 18ft>. .
«
fustirui
tenevá una. conferen?» republicana Ulisae Petrotino Bpirito, edn' le medesinie Cheii cofuraondfttore A. Arnaud faceaae
niatri, il signor Coria, João Alfredo di cronista l'augurai)ofeíioissimó
ukrettauto eol perdoimre il profeaaorp^Seríiel ftalcme dei Club Ginnastico Fran¦ meniogae, oontumeli^ e lusolenie^i altro "illo
Corr«a de Olivojra, ayeya Juogo,' il
delle purole aoorteai pronuuaiate Ooutro
tempo, m cui si prese otrir i| ribatterle.
aadi
cese,
una
moltitudine
popolo
amici, e foma tutti
le sue çoramande l'anào aoorso... a...
non
lo'f»rò,
e
cosi
risolvendo
la
volta
diatribuaiono
29
Dioembre,
Queata
gli4>boaati
giorno
saltava I'edifizio coi gridi di. viva la segulrb il medo di altri indivtd^i
fosie aüíta fatta coi
Che Ia puce 'champagne
. dei premi agli allievi che attinaero p^riótti, nel mentrí' a nora#
QOMMEROIP
firinaciate, dal suo Diavolo Zoppo 14 bnttiglie di
monàrçhia !¦ ubbasso la ..republica /
jucanlei <
maggiõr numero dei pünti di moritff
CAFFB
della Rédazione talóto cordial ecc. "ecc. „ .
:v; [' a. hronQaHcffhfmrediti, per suo proprio danno gere il professore Servillo delia maniia di
durante i'anno scolastico 1888.
Gennaro...
'7
S.
a vergogna. »•
Mercito—debola., •
ún
succedeva
A
cjueeta4nvagi«jne
numero
il
resto
dei
nel
IflCHl
L'egregio Direttore Sig; Kipsman mente i iolleghj delia stampa
A
Eaistania 272,000 aaochi » .
prosulino
perebè il prole^arinacista Che.
con colphdi nel su<>propósito:
jarapigliaindiscrivibile
riooncilia'ta
«ou
Diarolo Zoppo, epígrafe, conudei iatto, Capo d'auno visto liou esaere
Lovato
per'ogni 10 tjiili 4®030-0$ 120
Benjarain, a cui si deve una ai Iode- brasiliana eforaítiera, nella sp^
o......
organi striimentali.-. Cieala
nomiiiala
ivoltwla, bastonate, getto di prtiet> > * »
inaogne^tante. íillaoie jol gli¦—
vote Istituzione, proferi brevi parole
conto mio, e non volle çunfotare seriamente
v
onde. ringraziare l'on. Ministro, il ranza che min pel. solo 1889,«a ;ili e timili delizie...,
(ÍI060-6I200
italiani
fatto
da
tanti
cittadini
il
protesto
_ PwlIni^Vento delia poli»
5$7
90-6|0(>0
iusidie,
tranelli,
alie
me
aL'apoi
volle. colla sua presenza, renrigoado
ihjriacore
lunghi
anni avrè
per
un'ora di strepitoso combíttíhiento ' ivenfi che pw auo o^nsiglio si^rovano •
5$520-5f720
ere miigi»iormeiite solenne í'atto
auale
di annovêraríi^çarl cQ)le£,
4(830-51380
tutto pra finito, constatandosi *però linitf nella povera Soek^i Italiana di Bttufestivo.
Itlll mbnre — Aglf aqni reblami piú mohi teriti, alcuni dèi quali gravis- flcmiaj Ha voloto inveoe wsere come asmEcco 1' elenco degii allievi pre fiate aporti al mjniitro daariwkara, a mw
•
«•ai.
.
pre hs prftes», unTetterato, un critioo di fi'daj'
CAMBIO
,
deitarei
miati:
niflúma lega, ad ha fhtto la sua critica, e con
laboriMi^g^ívitorfc • irifa
Su Italia a 90 giorni 362 rv per franoo
Aliassem ripefòvasi la disgistosa
reira Martin* (Bii
Scuola di pinnotbrte {1' classe) — trialí deli'fX-C„...
qkeato ha oercato nsciniene wr iVrotto delis
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8uParigi »
asvia d'Ouvidor,'onde
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Gr«ndíaõ~8nl),,
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Diploma di 1"
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Stem fcmtninile
O wpJafftiá dtieigmiraaU: Regslo ohe gli
i dei
saltavano gli"ufli
Sisblihs—Veudita 9$000
'
Emilia
Canigares;_di
2°
*
'
grado, r«H ptr 1» «MUuiloõa d'us itrada
*
grado,
>
Compra «. T^980
.
:
Dolprée Martins ; di 8° grado, Ade* e d'cn poâéfalfia me Sataflu,
redatBello onen 1
pÁ êfauiata¦
"si
Vi fiirono diversi odpi di rivol- tora dei Diãrolo qoesM
ritiern ds if. Dr. F. Cioffl — Ssri raro 1 AtUhderí.,
Mtppo, che
Hiliwranno ÒM aodditfiitti i miei oosipfc
laide Martine.
e tutto fu oahbatD longa pena hjomo-jlro limito dalla íMoaip L'amico che ^amsndl, attuslmante è in 8.
fkiao màtchile — Medaglia d'ar- «rütti W* ia qütfaiino pHiíMtiff raooolii, tella
Aaptttati
Paoto, fona verfà qui fta giomi.
ilalnna^ed invaos «|1i è onjwttorWo, an pre
teriavaoo ia trM oondiiionl, qaiOdi ooi I» «DOOripflr r&rrivodelkpoliiia.
mis. Bnoaa buonissima ftfta ad arrivederc
nn -pappagtilo.
gento, Quiríno Cornelio.
ruri iuibÉbmÚ ÜMsbvraiiDo legiitimfon
Lamento questi faíti pertb^ripro- iwtvoto,
fb4 miei oompliinanti.
Setto femminik (2» classe) — Mepraato.
di lAgli
eeser
oauaa
duoendosi
V. Magri -f-Orasis tauto. Ue«o S'
Sií,
redsttors
dei
fama
famiaaiitv'
ühutrt
j^trobbero
Wt
daglia di bronzo, Teresa Antur
aoãocante iu
uua itratU
*
le
Zfipo
—
acamílUtof
giatro i 12$ÔW). Abbiti
'i -- -> AlDlàvolo Zoppo
*»¦'
Seuo maschiU •— Diploma di
questi ultimi gi/foi, tanto da scusare
oontanfUe e in#»lanie,-non mi ri- mano. '
;
— (Élif-tenardl sconu, in uaougoe,
ae il dronista |üdava sangue a.i
v grado, Arturo^rniero.
O tu cha aa1 tai>£> mceaiUetat», .
4i ha Sig. O. Caatari A U tua pttntnaliyi uai pache
¦aofrao
- solaòne
dal dlsprew
«Tatenavá
le-,
'
di
medicina,
_—(aoòlli
'
¦
"
Viva
1 amico. Sa
Sesso /emminletf* classe) — Di commètters scerpellonL
Con>'è¦cha snppo «aTdivanUtol"
onica rendaUa ch'i vendetU dal- gameuti mi fc pl»oara,
sama dr teei. l^rltatcr 1ih -rMi«fcta Mar- liftntwn,
!**•». F.ti .ii»~ in «oto i
tutti ooal, no» oi saraUis Ia tumba ! Obbli- •
IWJrth».
ie#*»)oion ÍB.qmal1iap"ru ropSTíii» nlu- leoyoda
Juitavía fecceesivo caldo non
ploma di 2° grado, Margherita Go«to a aalnta.
«etebie
che
l^nno
altn.4i
dottor
a«ioo
qnelle
provato,
ad
tara,
il
distinto
madiuo
? .
meade Mattos.
terí> le «ondizioni sanitafie deli* «¦
' Sig. BevT HÍCitploafli - Altro che
Atclujiere, «cccnáirè, ticcotiscnliTT,
rf» th.TiK» .n|ilix«r«isll ^W.tino lo
delia pontuaScuola di violúio{1* ciasse) — Pie- pi tale di queat'Imjlbco, cosicebi ma AkwidM Bollml. ap^io.joiM^ie.nnelIa^teBtvi
raolto
a
ltingraiBaíti
I
utelare
toa
testa,
«cc<
la
parti
aCçoiidíicenderc occ. ecc.
ODm'flèaTacile á pravedersi, íu
•cola medaglia d'oro>ira)liovo Nioo datna Gialla non comparisce sulle vsto
litt dl i^gamauto. La Voce aí raccomanaa
•
..
iin'iiiánità di altri vocaboli colla
^
pienaioanto, e le mie congratula'I £Tqnau«barfh.
¦ te aâ il Potiino ti pluta di cuore,
Huo Milano.
aioni riasoonopeftanto piòaantite perohèj Bio,MDiosabra
cone nos tre jn Afrjjpa— rendendo
in quaiche modo ut$le un poseedimento cho fino nd ora non oi è costato che sacrifici é vite di yalorosi.
—L'-AptoneHi—«rn; '
.
f.
Soioa — e da cjuei páeíi avèvapor—tato hTfionvinçioT» cho le «orti dei
Negus non foesero, per certo, delle
invidiabili, Dai discorsi deH'ilustre viaggietore, era apparso, molfiiíi
to chiaro, ene re Menelik non deBÍ
'
dera ultro cho diattnccarè iJJIegus,
rivoltandoai completamente a lui,
nllo scopo solo, único, di divenire i)
Negus per 1'Abiaainia. Infine Antonelli dioeva a tutti che Menelik ama
1'Italia, che diverrebbe, di buon
fedele alleato di ess», che fui;
egíts, 1'Italia avrebbe avuto tutto
Srado,
A—i--mmç_r,-s
VÇCE D|L
JA
in
proteu (letle preposizione a, sono
parte registra ti diillu CniBca, o eon
esetupio di autori o senzu, in piirte
linnno Eiiiitorevoleappoggio di Funtani, Viani, Clieramini, eco. sonza
irlure di quelU dei sopra cituto
ufilfrcur --—-~^_ ¦
La lingiin itiiliaim lui-gheggm mu!
to negli accieacimenti delle purole, t
dnccliu Fánfiuii registra il verbo
cautüláre nome nttivo e riflessivii con
participi : eaiitekmte e cautvlato, chi
non troveril piii tumoiiicii la forma'.'
motuteluto, di quello ulie cautelato
E senibioche prima di taceiaraunti
voes di errônea, bisogna essere moito
(teca utetato.
LWtorità ile] PunCini ,c-'l^,
uin |ie_, la sintas»!. «"• f" i» n»l*](intn í> Uíseevulç per non tacciaredi
errônea quella você, ecc. ecc.
-—e
La vipera eotttro U ciarlntatto
(Dul Jornal du C«mmtreio dei 25 D|
eéuibre Um).
Vincenzo Saroo
__ Si esegnisce qtialunque lavoro conceHenl^n]nesta-pi«tosaÍüne;_poin;
íie, cancelli di ferro per giurrtini, tubi
idiaulid con pertezinne e solleci'"
dine a prezzi modernti.
FARMÁCIA
ALFREDO B1OBNEMBEH0
Rua Direita —CAMPINAS
Venditáairingrosso ed al dettnglú
di tittte !e medicine -ptttèntute
pauahkisto
Itiiim»-, Frafiní, .'llàfníiii,', íu
i/lme .Vml-AmerteailY
{.íiiiseppe Gallí inv ita il sígn^i Gli ordini Kiiniiiiio eseguiti puntiiaL
niente ea prezzimodoratii*
AlIVedo Ue Viiicenzi u sortir d,
queirincogiiito in cni credo debb;
nnscoiidersi da molto tinnpo o dirgl FABBRICA DI PASTE
u qiüil Biuico deve presentarsi per
..pi
ricevere i 100 milu roisebe con gen
tilissinie purole seppe imprestare la
IIK
KUA
»OS
IMUtlHls at
sem dei 24 Febbmio 1887.
¦POJll'0 ALKÍÍUE
VJiXDE ALL'_I_N«R08SU
Andréa Grimaldi 4 Gomp.
RuaS. Pedro, 296
AmOKIO SEffltl, propritlirlii
d,A\i\eto (tBNor li mento di otlli e UfltlOPi (mai in in li ed estar], tílti puri ituliía.
Õrtiiaffffi ili M"litcrui>,f;«c/oCT*n«H/.
ISl
Siltimi, bittirri, frittta in nota
ibírrti, coufettitve eto.
iinniiint numi •
Si ricevono commíssioni per provinde
Olio in lutte ili litn48
Litro 1$000
> lêiuo
Kiio afcoo
ClICÍlHiUVUlIi
Bittirri in lutte
Saiam, napolelhiii
Fiulii hbckIií ilel CiIpiiIo, ui
CJuii; num
Kilo
<li D K.
al kilo
»
»
lliSli.
1*000
4$000
71500
1$000
IfGOO
11800
«SOO
$M0
Kilo $100
Nocclle, ema di kili 2õ,
ul ilettuglin
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Vin comuni
Bi* do Janeiro
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RIIA DA ll,li.Mli;i.t
ISl
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Aatsnio 8poIJiflo_ro
Compagnie di NávigftZiQne a vapore
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48
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OOJJKISPONDENTl DEI PEIMARII
POHTOGAU.O
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Amburgo'
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MARCUARDKRAU89&C.
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mULCuMnli 4»! Bim_ill 11)011, i Mi Buu lultiili nl !«|_i«__jílti__i______
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¦gua rmjcoioíiiidníintii Ia D.ttn Domenico I_«Tiera A K»,llo lino d»l
i iu (jíenova e dal 1881 al lirasile occrcJititi», per l'_ittÍTÍtà, diligenu
I[]i|mrtii(riiie dí gcneri itulimii, tra quali iriotti avticuli iwnimiieiiiti al ltraiile,
i9M di ctmliiii . ci-nitninaioiii, tanto in Snutuu ulie iu 8,1'aoio gede delia nwnaiwa
iJnuia du ininwona ülieiiteln.
Itillictlc «Icilliro per qnulgiasi puutu d'llalin nl cambio delia giumaln e can
uttii reynlarilii e sptditezza.
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16
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Si nceve direitamente d'Itiillu c si vende a
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prezzi che non
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Haaazzino: Itua Atfáttdcya 11. IOS
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l'iM[irlotatio
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PUCIIJOTTI I1AL1AM
Vem c»atto e mvdlcltb di |ireizl
piiõPiíretíuio" BIAOIO STSXTTI
ALiA: YELOGE
Ilircvi'
liriiMiiliii-ntd «tiiirilnlii
ni, funii-i-iíli» Mi liK-t
; &W
ALTRI
ln qtiLtila. gnindti fiilibriuii Ítalo-Brasiliana, iiullu si tmscur» unde
tutti i anoi inf.itoli sinno di primiasium quulítà e perciíi e'u8sícura i
clienti clie ogni classe e quulità di generi in questo Btubilimento non
teuiono confronto nel
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PORIUGOI,
ttTOCHKFlSJSO,
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—Idem secco — Moscato d'Asti
Paasaretta spumante — Lacrima
Cristl — Chianti—Schio Bianco Cipro—Maxsala.
Aliiti i'.|>» mWa il
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'
Ul
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ISOLE
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MKTifiA 0IVIMKI
ÀTfiIR8ÍAMI&€.
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vem reuniu!! 1'akiòk PfgiuoHiii «rdi
di caehtmra di colure 1'ÍHlll liiiimimi
o iliiiL-niiiil.-iíurii dn 10
nlfi$0í«J. Pnn|.-,!...,i,li
¦teltmttiiRt, iji/rU-tlhe
gui li]'ili'nn, (ii ache-
48
s. _p_A.rrLo
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Tl io Janeira
&*t«*ê&9mm-r^üiS%m.
Tioiie seiupre nu grande asnortimciitu di viiio
d'Inulnii in bmili e bntliglie, íini Marsa*
ls, Nebiolo, Vermouth, Fcrnet-Krmien, Cajiri Huhko, Muaonto, Falerno, E[iomeo apúmunte,
Kii|jij|i, Luciimacriati
liiiinoi) e rossti,
|niKtu itidiane, ulici,
oliu d'ultva fino, cüiiscrvii
di pòmidoro, cucioeavulli, Miditerno, sulnini [iroaciiilti, «ce, eco,
Íl tntto a |ircKzi uiodicissimi e venleai tunto ali' ingrosBo, clie al minuto,
MEItCANTESAHTO
ttl tU. TOUIWAYAHA - Slo Janeiro
MLVfW
e di diverse
S'mcaricano ditrasmetteredenaio pagaliiíe in qualsiasi citta' e Tillaggi dei liegno tVItalia a mezzo di
víiglin postali o di cambiali a 3, 30, «O e 90
giorni di-rista. Kilasciano parimente lettere di credito a carico delle principali Baucüe dei lícgiio dltalia.
CASA D'IMPOUfáZIONB
BUGIO A. ATTADEHO
E AL
CAMILLO CRESTA & C.
Agenti dei BANCO ALLIANÇA DO PORTO
N. PENTAGNA & G.
_dcUii F.iiiiirioa ai trdra aerapr
le asHor£imêíi'ta"-di~iiHate- <l'ogui.qiialità]
ò di Nupolí.
AL VIRMW Bí TfII
| Bu Alfândega
T
Purtecípa ni suoi amici e dienü
di ossersi cambia to col suo negozio (li OrOlOjIirll t 6-0l«l__ll« per
lu atesNu viu Alfândega n. 150 a.
Clie tiovnfii sempre un variato
assoitiuiento d'ouoLooi e oioie
dei niigliori fabbricanti e dei
gHBti piii moderni; dispone altcesl di una magnífica ojfmna,
tanto di orificeria clje d'orologieria al 1" piano dei magnzzino. ¦
in detta oficina ha i niigliori
lavoranti in qtiesto genere e
fcono diretti dal medesiiiio ptoprietario, onde eseguirsi i lavoii
con In massiinii períezloilí ed mitezza. Non si fu ecceziono dí lá¦Voro, siafiieileclie diffleile.
(S. liom 1 ii t/ou) lllo Janeiro
ilrasilian,,
160a
"fito . Tioocc- Tremiam.
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^\i?\
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ll ::U»a>!Íl»1«lV,J.l4
liei, qix., rlmm, fijinvt,
vmiinuili, ed ultri
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Stnlzio postais i «nniirCjli tn Gwn t
riBUltt M Sil
vaiuki : SòrtUAmerica, Duchama tlí Gênova,
Vittoría, liuca di UaUieru, MatUso Bruzaa,
¦ Europa* Napoli.
'da
Viaffli dirdtÍMÍ,mi
UO JANEIRO 1 UENOV/1 l Jti»l|
s-ittusi;ritl" tti-rpiestu
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:
ALLA. PpM| INTERNAZIOHALE
-^
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,
H J.ÍBMÉ ;
fíiiüríi dii liio Jiuiciio il yiorno Ití correute per
_ Biewonaürettameiift con-tutÜi-postali-OIOIB, B8ILLAMTI, OKI, PIETBS
flKÍ, 0B0I051I, «CATSKB.
•
ftulanqn* oggetto ú vwle garantito a pir preízo módico. Si fecns ripara» (i'ti rut/ionuvol'.
tmi HüISimii
MAItCA RE0IS1'RATA
deni ia orologeria e by«itwia en perfezioue e breTità, « s'raearieâái''di
qualna- Pi-eziio dei vino^enzir-lii' bottlglia {garrafa) 10Ü re.,' con bottigltã ,is. 440
Raffaele
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Aiu,*- Fwrita — SANIQ8.':
Báiico MIX)ommèreio
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titUi Hftvttii. 4 ti ivtaiitudi tuatiüan, a j.tr jaganiivU ,»
«ualiuquc parle ,1'ltalla.
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CnHn*inarL ¦¦: ¦
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Mclllcrno.
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Pleta di tmlute.
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Otad». ¦
Tidoia.
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SfaisagUa.
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SiSBÉUato
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Sauwterii. Smdiio.
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Sinta Mari. dlftpná 3.
J-' Lo»)' — "_
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lerlini. .
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