Giovedì
2 giugno 2005
21
COMO
Sabato al centro Vergosa tornei di calcio, basket, tennis, volley e anche scopone scientifico
Un opuscolo storico
su Giuseppe Mazzini
novità del 2 giugno
■ Se non sorprende che è partecipare" è un falso
il torneo più affollato alle storico: «De Coubertin Insubriadi - i giochi uni- racconta l’ex sindaco versitari - sia quello di disse una cosa diversa:
calcio maschile, è un po’ "l’importante è partecipameno scontato trovare al re, sapendo di aver fatto
secondo posto lo scopone tutto il possibile per essere in grado di vincere"».
scientifico.
Aldilà delle battute,
Ieri è stata presentata ufficialmente nella Sala universitari e amministrastemmi di Palazzo Cer- tori si sono scambiati panezzi la quarta edizione role di stima reciproca,
dopo
una
della kermesmaretta durase
sportiva
ta anni. «Ho
studentesca.
Solo due squadre
perPiù precisaal torneo di calcio trovato
sone molto
mente delle
femminile
serie - affergare che si
ma l’assessosvolgeranno a
addirittura venti
comunale
Como sabato,
a quello di scopone re
allo
Sport
visto che altre
scientifico
Francesco
sono in proScopelliti -.
gramma a VaGarantisco
rese e Lugano
e a settembre si dispute- un’ampia collaborazione
ranno le finali tra le squa- anche per il prossimo andre migliori di ognuna no». E Luca Pinotti, rappresentante degli studenti
delle tre città.
L’olimpiade universita- nel Senato accademico
ria è promossa dalle asso- dell’Università dell’Insuciazioni
studentesche bria, sottolinea il «consoUniversity student, La lidamento del rapporto
Gru e L’Aquila, con la col- non sempre idilliaco tra
laborazione, per la parte università e territorio».
A Como, o meglio a San
comasca, del Coni, di Univercomo, del Comune e Fermo, sui campi del cendella Provincia. «Per noi - tro Vergosa, gareggeranno
ha detto Paolo Sinigaglia, 473 studenti, compresi
ex studente tuttora colon- quelli della sede di Lecco
na de La Gru - sarà soprat- del Politecnico. In totale
le Insubriadi
tutto un giorcoinvolgeranno di festa,
dalle 9 di
La manifestazione no 2100 "atleti", numero
mattina fino
sportiva
che ha conalle 9 di seè patrocinata
vinto la Rera». L’assessore comunada Coni, Comune, gio Insubrica
a riconoscere
le all’UniverProvincia
ufficialmente
sità Anna Vee Regio Iusubrica
l’evento tranronelli e il
sfrontaliero.
presidente del
Trenta le
Coni Alberto
Botta hanno aggiunto, squadre iscritte al torneo
scherzando ma non trop- di calcio maschile, 2 a
po, che si aspettano anche quello femminile, 12 per
prestazioni atletiche si- volley e basket, 16 tennis
gnificative. «Spero che i e 20 scopone scientifico.
risultati siano buoni - au- Gli studenti dovranno staspica Veronelli -, avendo re attenti non solo ai risulgli studenti a disposizione tati, ma anche al look: una
la palestra comunale del giuria, composta da loro
Sinigaglia per allenarsi». compagni, voterà miss e
E Botta ha sottolineato mister Insubriadi.
che il motto "l’importante
P. Be.
■ (g. alb.) Tricolori alle finestre e un coro di bimbi
che intonerà sulla musica
di Mameli - suonata dal
Corpo musicale Alessandro
Volta - l’inno nazionale: sono le due novità della 2ª
edizione della festa della
Repubblica voluta dal sindaco in piazza Duomo, in
programma oggi alle 10.30.
La terza, invece, più che
una novità è una sopresa,
voluta dalla Prefettura che
ha realizzato, su progetto e
stampa del corso grafici della Ripamonti, un opuscolo
su Giuseppe Mazzini nel bicentenario della nascita,
che coincide con il 59° di
fondazione della Repubblica. Otto pagine a colori su
cartoncino che contengono
la biografia, una riproduzione del francobollo da 50 lire
emesso il 2/6/71 in occasione del 25° anniversario della Repubblica e la copia di
una lettera autografa in cui
si leggono parole storiche
quali “Dio”, “Umanità” e
“Patria”. Il resto lo si lascia
alla prefazione: «La figura
del patriota - recita - si presta a un’ampia divulgazione
sul piano internazionale per
lo straordinario contributo
recato in una triplice direzione: l’unificazione italiana, l’integrazione europea,
la fratellanza universale tra
i popoli. L’ideale mazziniano coniuga in un’unica e
originale sintesi nazionalità, europeismo e umanità.
Il rilievo della personalità
mazziniana, la cui fama si
diffuse in ogni continente,
corrisponde a una poliedricità d’interessi che abbracciano non solo la politica,
ma la letteratura, la filosofia, la musica, l’arte. La ricorrenza è l’occasione di
una valorizzazione della
sua figura non solo in connessione con il risorgimento e il romanticismo, ma più
in generale con il moto politico e culturale europeo e
mondiale degli ultimi due
secoli, in modo da sottolinearne i molteplici tratti
originali e attuali».
LA KERMESSE Alle olimpiadi studentesche premi non solo per gli atleti più bravi ma anche per quelli più belli
Duemila atleti ai giochi universitari
Pronti a darsi battaglia come lo scorso anno: un’immagine di repertorio delle Insubriadi
■ MARTEDÌ PROSSIMO IN CONTEMPORANEA A COMO, LUGANO E VARESE
Cooperazione: ecco InsubriNet, progetto interfrontaliero
InsubriNet è un progetto transfrontaliero, sostenuto dal programma
europeo Interreg, che intende favorire la cooperazione fra le università, i centri di ricerca e le imprese del territorio della Regione insubrica attraverso la creazione di una rete ad alta velocità in fibra
ottica e l’installazione d’infrastrutture di videoconferenza e insegnamento a distanza nelle varie sedi universitarie.
Al progetto partecipano il Polo Regionale di Como del Politecnico di
Milano, l’Università degli Studi dell’Insubria di Varese e Como - coordinate dall’Associazione Univercomo - l’Università della Svizzera italiana e la Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana.
Il progetto, che si è sviluppato nel triennio 2002-2005, è entrato
nella fase finale. L’installazione delle fibre ottiche è stata terminata in primavera e la realizzazione delle infrastrutture di videoconferenza è in fase di completamento.
La conferenza stampa di presentazione di questa nuova iniziativa,
che prevede alcune dimostrazioni pratiche del funzionamento della nuova rete telematica transfrontaliera, avrà luogo martedì prossimo, 7 giugno, alle 11 contemporaneamente all’Università della Svizzera italiana
in via G. Buffi 13 a Lugano (aula 355), al Polo Regionale di Como
del Politecnico di Milano in via Anzani 52 a Como (sala riunioni terzo piano) e all’Università degli Studi dell’Insubria (Varese-Como) in
via Ravasi 2, a Varese (sala Consiglio). Parteciperanno a Lugano il
segretario generale dell’Usi Albino Zgraggen, il direttore del Dipartimento tecnologie innovative della Supsi Giambattista Ravano e
Mario Gay, responsabile del progetto e dei Servizi informatici Ti-Edu.
Il presidente di Univercomo Giacomo Castiglioni, il Prorettore Vicario del Polo regionale di Como del Politecnico di Milano Roberto Negrini e il Rettore Vicario dell’Università dell’Insubria Giorgio Conetti
saranno collegati in videoconferenza da Como e Varese.
IL CONCORSO Notevole successo dell’iniziativa organizzata da due settori della Provincia
Premiati tanti piccoli critici cinematografici
■ Critici cinematografici
si nasce o si diventa? Ne
sanno qualcosa i giovanissimi delle scuole della
città e della provincia premiati ieri a Villa Gallia,
nell’ambito della quarta
edizione del concorso «Il
piccolo critico», promosso
dai settori Cultura e Cinema della Provincia.
Loro ci hanno provato,
visionando durante l’anno
scolastico alcune pellicole
e compilando (i più grandicelli) una cartolina per
esprimere il proprio giudizio oppure (i più piccini)
tramite il disegno.
Successivamente
un
gruppo di lavoro coordinato da un espereto in linguaggio cinematografico e
un collega esperto di disegni e fumetti ha valutato i
lavori migliori di quest’anno, tra le 1.800 cartoline
pervenute delle quali ne
sono state selezionate
qualcosa come 350.
I premiati sono: per la
scuola materna di via Volta, che ha visionato il film
«Mucche alla riscossa»,
Claudio Citterio (cowboys)
e la classe “indiani”; per
l’elementare Venini, «Master & Commander», Rocco Pezzati (5 C); per la media Foscolo, «Rosenstrasse», Luca Colombo (3 B) e
Claudia Gandini (3 B),
«Master & Commander»,
Flavio Sartorelli (3 A) e
Tommaso Livio (2 B), «La
ragazza delle balene», Federico Salvatico (1 A),
Francesca Montemagno (1
B), Claudia Mazzolini (1
B) e Tommaso Luppi (1 B);
per la media Leopardi,
«Kamchakta»,
Matteo
Congregalli (2 B); per la
Foto di gruppo per i giovani critici cinematografici premiati al concorso della Provincia
media don Milani, «Osama», Monica Micelli (3 B),
Carlo Cedro (2 C); per l’elementare di Albavilla,
«La profezia delle ranocchie», Gaia Corti (1 B),
Giovanni Ciceri (2 A),
Martina Forte (2 C) e la
Classe 2 C; per l’elementare di Plesio, «La profezia
delle ranocchie», Sergio
Dall’Orto (2ª); per l’elementare di Tremezzo, «La
profezia delle ranocchie»,
Lucrezia Colombo (2ª); per
la media Tibaldi di Cantù,
«The day after tomorrow»,
Clara Minussi (2ª) e «Master & Commander», Elia
Marelli (2 F); per la media
Puecher di Erba, «The day
after tomorrow», Arianna
Bertolotti (2 E); per l’elementare di Menaggio, «La
profezia delle ranocchie»,
Daniel Monga (1 A), Andrea Cavallari (1 B), Mara
Ratti (2 B), Memo Sainbay,
«La ragazza delle balene»,
Noemi Pedrazzini (5ª); per
l’elementare di Cernobbio,
«Totò sapore», Riccardo
Fiore (3 B).
Ma vediamo un esempio
di critica: «Pensando a
questo film - scrive Lucrezia Colombo riguardo alla
pellicola «La profezia delle ranocchie» - ho capito
che bisogna rispettare la
natura e gli animali. E, anche se l’uomo è generoso,
dovrà pur accettare le regole della natura. Nel rac-
conto, nonostante il brutto
momento, i gatti hanno
fatto i gattini: era il simbolo della vita che continuava. Mi piacevano le musiche, le tecniche diverse e
le forme. E anche perché
finiva bene».
Non c’è che dire, è proprio vero: critici si nasce.
Calarsi nelle personalità
dei presonaggi della vicenda cinematografica afferrarne i ritmi, le tonalità,
tutti i passaggi dello sviluppo narrativo.
E, soprattutto, essere capaci di afferrare il senso di
un’opera cinematografica
che giustifica la vicenda, il
cosidetto «messaggio».
G. Alb.
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■ 25 SITI IN 10 COMUNI
Cartelli numerati
per l’operazione
«Lario sicuro»
(g. alb.) Entro l’estate buona parte delle spiagge e
dei lidi del lago saranno
dotate di cartelli numerati
che ne identificheranno la
posizione per rendere più
tempestivi gli interventi di
soccorso. L’operazione denominata «Lario sicuro»
- è stata presentata ieri in
Provincia dall’assessore
Alberto Frigerio: «E’ il risultato - ha sottolineato - della sinergia tra enti, istituzioni, prefettura, servizio
“118”, forze dell’ordine e
volontari di Protezione civile per affrontare il rischio
connesso alla fruizione del
lago, e si inserisce nell’ambito delle attività di prevenzione per accrescere il
grado di sicurezza dei
sempre più numerosi fruitori». Allo stato attuale si
sta lavorando su venticinque siti ubicati in dieci comuni dell’alto Lario (tra
Gera e Cremia), ma l’obiettivo è di coprire gradualmente tutte e centocinque le spiagge balneabili censite nei trentatre
comuni che si affacciano
sul lago. Oltre al posizionamento della cartellonistica
verranno poi stampate 10
mila locandine e 40 mila
opuscoli informativi in tre
lingue, una sorta di decalogo comportamentale a
disposizione di diportisti,
bagnanti, sommozzatori e
surfisti. L’investimento della Provincia ammonta a
50 mila euro. Decisamente meno invece ha investito Lecco che conta solo
13 comuni lacustri. Allo
studio una seconda fase
che interesserà i laghi minori della provincia e un
progetto similare per le
passeggiate di montagna
più ricorrenti.
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02/06 - Insubriadi