EXHIBIT – MACCHINE
DELLA DIVULGAZIONE
PROIEZIONI
ESPERIMENTI
OSSERVAZIONI
LABORATORI
SCIENTIFICI E
DI MANUALITÀ
CREATIVA
GIOCHI
MATERIALI CULTURALI
E DIDATTICI, LIBRI,
GIOCHI INTELLIGENTI,
GADGET
GIORNATE CON
ATTIVITÀ SPECIALI
PROPOSTE SUL
TERRITORIO
ALL’INSEGNA DELLA MERAVIGLIA
che informa, trasforma e appassiona
L’opuscolo che avete tra le mani è per voi,
nostri visitatori. Vi propone un uso attento
e intelligente del Museo per scegliere il
taglio con cui vivere la visita, modulandola
a seconda dei vostri interessi, conoscenze,
età.
La “meraviglia” di scegliere e di
informarsi: inserire più ambiente nei
programmi scolastici non è, e non deve essere, solo una moda ma uno strumento per
gli studenti che consenta loro di leggere
e interpretare meglio la realtà quotidiana
e spiegarla in famiglia. Il Museo offre
conoscenze di base e focus sull’attualità
per stimolare nei propri visitatori, grandi e
piccini, nuovi comportamenti sostenibili.
La “meraviglia” di divertirsi e di
scoprire: farsi coinvolgere, nella scoperta, attraverso inedite forme ludiche d’interattività e di multimedialità. “Sotto il nostro
naso” abbiamo uno svariato numero di
oggetti, materiali, servizi… una scelta
corretta di quali acquistare, usare,
fruire passa necessariamente attraverso la conoscenza del loro ciclo di
vita.
La “meraviglia” di capire e di
imparare: ogni sezione del Museo
offre un’articolata esposizione tematica,
nella quale è possibile sviluppare percorsi
didattici originali, per comprendere con
chiarezza il funzionamento di quel sistema
complesso che è la realtà urbana nella
quale viviamo. Il forte coinvolgimento nelle
attività partecipate, nei percorsi di visita,
nei laboratori è di aiuto, per memorizzare
e approfondire quanto si è vissuto.
La “meraviglia” di esplorare e di
curiosare: affrontare le molteplici sfaccettature di un argomento ci rende disposti
a valutare idee differenti, a capire meglio
le nostre abitudini e modificarle se necessario a essere più leggeri con l’ambiente.
Il Museo è il luogo delle curiosità, stimolate
da tecnologie innovative, capaci di alzare
il nostro livello di comunicazione e la voglia praticare nuove pratiche ambientali.
La “meraviglia” di appassionarsi
e di entusiasmarsi: una visita al Museo è un’occasione unica per appassionarsi alla scoperta di aspetti inediti del vissuto
quotidiano, mettersi in gioco e collocare al
centro di ogni azione l’ambiente. Entusiasmarsi per la bellezza della natura e
per le possibilità che abbiamo di imitarla,
correggendo quanto facciamo di negativo
all’ambiente in generale e alle nostre città,
in particolare.
INTERATTIVITÀ E MULTIMEDIALITÀ
PER TUTTE LE FASCE D’ETÀ
…di scegliere
Tutti i nostri percorsi espositivi hanno in comune il punto di partenza: quello che abbiamo
sotto il naso, quotidianamente, in casa, a
scuola, sul lavoro. Il conosciuto è lo strumento
utilizzato per evidenziare gli sprechi, fornire
informazioni aggiornate, analizzare comportamenti e azioni. Conoscere vuol dire saper
rispondere meglio a quesiti di base, come
“Quanta energia utilizziamo in casa per il
riscaldamento, senza che spesso sia effettivamente necessario, con tempi e modalità
sbagliate, in ambienti scarsamente coibentati? Quanta attenzione prestiamo, nell’acquisto di un elettrodomestico, ai suoi consumi?
Quanto cibo acquistiamo in eccesso per poi
gettarlo nella spazzatura dopo pochi giorni?
Quanti imballaggi usa e getta finiscono nel
nostro carrello della spesa per non aver mai
praticato l’alternativa dei ricaricabili? Quante
volte, per mancanza di volontà, di tempo, di
attenzione, di conoscenza, abbiamo difficoltà
a fare una raccolta differenziata di qualità?
Perché spesso non scegliamo di bere l’acqua
del rubinetto pur essendo sicura, economica,
ecologica? Perché usiamo l’automobile anche
solo per percorrere brevi tragitti?
…d’informarsi
Il Museo non si esaurisce solo nella visita:
A come Ambiente ha una variegata e ricca
offerta di laboratori e attività, per tutte le età,
per scuole e per famiglie. Partecipare a un
laboratorio equivale a vivere un’esperienza
di conoscenza, di esplorazione, di trasformazione. Partecipare a un laboratorio vuol dire
approfondire il rapporto con la propria guida
museale, trovare in essa un mediatore culturale capace di diffondere conoscenza anche
attraverso il gioco e l’animazione. I percorsi,
gli ambienti, gli exhibit aiutano a ragionare
sui temi ambientali e a collegarli all’attualità,
alla vita di tutti i giorni (dall’energia, ai rifiuti,
alla mobilità, all’acqua, all’alimentazione,
ai cambiamenti climatici), a praticare nuovi
comportamenti. Attraverso la conoscenza, il
gioco, il divertimento e, non ultimo, lo studio,
i visitatori possono diventare portatori d’impegni, immediatamente praticabili, da diffondere fra gli amici e i familiari, per alleggerire
il proprio peso sull’ambiente, per ridurre il
costo inutile degli sprechi. Ognuno di noi,
adulto o bambino che sia, può diventare un
esperto in risparmio, raccolta differenziata, mobilità sostenibile, fonti rinnovabili,
cambiamenti climatici, emissioni di gas
climalteranti… .
…di divertirsi
La visita al Museo A come Ambiente è
un’esplorazione, un viaggio. E come ogni
vero viaggiatore ci immedesimiamo con
il luogo che andremo a visitare. Per questa ragione quando vogliamo esplorare
A COME AMBIENTE
È UN MUSEO PER
INSEGNANTI CURIOSI
PER COMPRENDERE
LE TRASFORMAZIONI
IN CORSO
E PROGETTARE
NUOVI PERCORSI
DIDATTICI
FREQUENTARE IL
MUSEO AIUTA A
PENSARE CON LA
PROPRIA TESTA,
ESSERE LIBERI DI
INTERPRETARE
LA MOLTITUDINE
D’INFORMAZIONI
RICEVUTE,
DIVENTARE CAPACI
DI SCEGLIERE
E IMPARARE
DIVERTENDOSI.
OGNI STAGIONE: NUOVI SPAZI,
NUOVI PERCORSI, NUOVI CONTENUTI
dimensioni che fanno parte della categoria
dell’invisibile (almeno a occhio nudo), fare
trekking nella materia, non possiamo che
diventare così piccoli che un millimetro ci
sembrerà una montagna.
E poi sempre più lontani dalle nostre abituali
misure ci lanciamo alla scoperta degli atomi,
“palline” con il vuoto attorno, per costruire
molecole maneggiando gli elettroni come
mattoncini della materia.
Che emozione entrare in una cellula umana e
passare vicino ad un mitocondrio, sviluppare
il gomitolo del DNA, osservare da vicino un
cromosoma. Avere un gene come guida e
aiutarlo nel fare il “postino” con l’RNA.
Calpestiamo un grande tappeto – planisfero,
per spostarci dal freddo ghiaccio dei poli al
caldo dell’equatore, scoprire che cosa vuol
dire clima e in cosa consistono i cambiamenti
climatici, toccare piante parlanti, preziose
e insostituibili guide attraverso l’atmosfera e
oltre.
…di capire
Al ritorno sulla Terra troviamo ad aspettarci
ECO & GAIA, instancabili mascotte del
Museo, con la loro ecosfera in miniatura,
ecosistema completo abitato da microscopici gamberetti. Il nostro è una viaggio dal
piccolissimo all’enorme, andata e ritorno.
E così ci ritroviamo dentro una grande foglia
per ricostruire, passo dopo passo, il miracolo
della fotosintesi, attraverso biglie, ascensori,
raggi energetici…, fra molecole conosciute
come ossigeno, l’acqua e l’anidride carbonica e altre incontrate per la prima volta, come
l’ATP, tessere di un puzzle che si compone
davanti ai nostri occhi, grazie all’azione
iniziale del Sole.
Già il Sole, compagno di una vita eppure
così lontano, misterioso, inesplorabile, straordinaria foto ricordo della nostra stella da
mostrarci, scatti mai visti prima del motore
del mondo.
…di scoprire
Non c’è bisogno di percorrere quasi 150mila
km per divertirsi, stupirsi, imparare. La casa
ad esempio, è piena di trabocchetti, pericoli,
misteri, tanto che è meglio muoversi con la
stessa attenzione che si ha nella giungla
amazzonica. E se tutto nasce dalla polvere
e polvere ridiventerà, quanti oggetti che
oggi usiamo e dei quali difficilmente potremmo fare a meno, diventeranno, un domani
nemmeno tanto lontano, rifiuti? Per scoprirlo
il prossimo tour partirà dalla loro culla, da
quando nascono, in fabbrica, per seguirli
nelle varie trasformazioni che li rendono
quelli che noi conosciamo. Questa è un’esplorazione dietro le quinte, nei backstage,
dove stanno i processi produttivi, dove si
decidono strategie di immagazzinamento e
di trasporto, ma anche dove ogni azione si
LA VISITA: UN’ESPLORAZIONE,
UN VIAGGIO, UN’AVVENTURA!
traduce, necessariamente, in uso del suolo,
dell’aria, dell’acqua, insomma delle risorse
naturali. Un oggetto semplice, come il vasetto della conserva o la lattina della nostra
bibita gasata preferita o ancora la scatola
di cartoncino della pasta che mangiamo per
pranzo, prima di giungere a noi, compie un
viaggio. Un viaggio, lui sì, davvero lungo, fatto d’innumerevoli tappe e luoghi. Per crederci
sentite il racconto di un misterioso maghetto e
della sua assistente Fluò, la lampadina, sulla
magia della luce e sul complesso riciclo delle
lampadine fluorescenti.
…di imparare
Poi ci sono viaggi strani, impensati. Sono
quelli che lasciano i ricordi migliori …calarsi nelle viscere di una discarica e sentire
parlare i suoi abitanti. Come curiosare, per
ricostruire disegni e fregi, fra rifiuti che hanno
tre secoli almeno e che vengono da un’ala,
che ora non c’è più, del palazzo della regina
della nostra città. Come entrare nei sogni di
un elettrodomestico a fine vita, alla ricerca
di un’ultima utilità e in quelli di un elettrodomestico nuovo, fiammante, che mostra i suoi
metalli preziosi e nasconde i componenti
potenzialmente nocivi, prodotto complesso,
quasi intelligente, sicuramente sempre meno
energivoro.
Cosa c’è di meglio che una vera e propria
scossa elettrica (naturalmente innocua) per
avventurarsi fra le tante forme di energie che
consumiamo? Come è facile dire energia,
come difficile invece capire da cosa la si
ricava. Vecchie e nuove fonti energetiche
coesistono come segni di un passato che sta
scomparendo, lentamente (quelle dell’energia
abbondante, a basso costo) e un futuro che
non c’è ancora (quelle delle fonti rinnovabili
per tutto, del “carbon free” come qualità
fondamentale di ogni trasformazione).
Punto forte dell’avventuroso viaggio è l’immancabile centrale elettrica, la power station
di tanta filmografia, musica e romanzi, ma
anche la nuova centrale che ci accoglie alle
porte della città, poco distante dal Museo,
in corso Regina Margherita. Qui si diventa,
per un giorno, direttori, si spostano leve,
si aprono valvole, si monitorano picchi di
produzione, si fanno ruotare turbine di ogni
sorta… e soprattutto, oltre alla corrente elettrica, si scopre (pardon si produce) l’acqua
calda, per scaldare le nostre case al posto
di tante piccole caldaie. Si chiama teleriscaldamento, che non sarà bello come il
tele-trasporto, ma poco ci manca.
…di cambiare
E come gocce di vapore, quel vapore che
aziona le pale capaci di muovere grandi
alternatori per produrre la corrente elettrica
che quotidianamente consumiamo, saliamo
verso l’alto, fino all’area dedita all’acqua. E
LA FLESSIBILITÀ DI “A
COME AMBIENTE”
PERMETTE AI
VISITATORI,
A SECONDA
DELLA FASCIA DI
ETÀ ALLA QUALE
APPARTENGONO,
DI ACCEDERE
A UN DIVERSO
LIVELLO DI
PARTECIPAZIONE,
DI
APROFONDIMENTO,
DI GIOCO.
IL PRESENTE È IL
TEMPO DELL’EVOLVERSI
DEI TEMI AMBIENTALI,
CAPACI DI
CAMBIARE, A VOLTE
IMPROVVISAMENTE E
IMPREVEDIBILMENTE.
L’AMBIENTE È UN
ARGOMENTO
CHE COMPARE
OGNI GIORNO
SUI MEDIA,
RIEMPENDONE
L’ATTUALITÀ.
IL MUSEO AIUTA
A INTERPRETARE
QUESTE NOTIZIE E
INFORMAZIONI.
UN MUSEO SULLA CONTEMPORANEITÀ
CHE GUARDA AL FUTURO PROSSIMO
qui si che l’avventura di fa sentire! Ci sono
gocce invisibili e gocce tanto grandi, come
LINA, da diventare le mascotte del Museo.
Ci sono gocce pesanti che cadono sul suolo
avido d’acqua e gocce tanto leggere da
rimanere sospese nel cielo e formare candide o nere nuvole. E proprio attraverso una
nuvola, da ascoltare (il tuono) e da toccare (il
vapore acqueo) bisogna passare per entrare
nel pianeta acqua, al secondo piano del
Museo.
…di innovare
Vi siete mai chiesti perché il cielo è blu?
Perché le nuvole sembrano così bianche da
far impallidire famosi paragoni detersivotelevisivi? E perché si forma la pioggia? E
la grandine? La neve invece? Molte delle
risposte che cerchiamo sono nascoste fra i
legami che tengono assieme questo liquido
speciale, così speciale da essere associato niente popò di meno che alla vita
stessa: l’acqua. Il motore di molti
degli eventi naturali (meteorologici e
idrogeologici, come alluvioni, valanghe, frane, forti precipitazioni,…),
così capaci di spaventarci. L’acqua da
osservare e conoscere per prevedere,
evitare, ridurre i rischi della sua forza
incessante, aiutati da chi per lavoro studia
e salvaguardia i territori e gli uomini che vi
abitano.
Dopo aver usato gli strumenti del meteorologo ed esserci cimentati con quelli dello
scienziato dell’acqua, ci addentriamo fra
collezioni straordinarie, sorvegliate da un
curioso robot, risalenti a quando i rubinetti
non erano ancora un oggetto essenziale
delle nostre case.
E poi tutti giù per il tubo! Fino al fiume…
Po. Qui il viaggio prosegue e non si arriva
necessariamente al mare, come si aspettano
i più vacanzieri fra noi. Una deviazione, non
meno appassionante, è per la FABBRICA
dell’ACQUA, quel posto speciale che rende
prima pulita e poi potabile l’acqua che arriva
direttamente nelle nostre case. Un viaggio
non certo breve, alla fine del quale le nostre
compagne di avventura, le goccioline, sono
così pure che possono candidarsi a diventare
acqua da bere, pulita, sicura ed economica.
Ed ora un po’ di relax, fra laghi vagamente
orientali, dove lasciare messaggi su ninfee
galleggianti e stagni sonori, per riconoscere,
suoni e rumori di acquosa origine.
Dopo il meritato riposo ci torna la voglia di
muoverci, già, ma con che mezzo? Siamo
fortunati: possiamo scegliere fra l’automobile,
i mezzi pubblici, l’andare a piedi, il pedalare
o la praticità dei motori a due ruote nel traffico cittadino. Scegliere è facile, ma abbiamo
considerato le conseguenze ambientali, in
termini di emissioni e di energia utilizzata per
FLESSIBILITÀ, AGGIORNAMENTO,
CULTURA, INNOVAZIONE
il mezzo prescelto?
Attratti da una curiosa automobile, ci lasciamo condurre, utilizzando combustibili alternativi (come il metano) o motori parzialmente
(ibridi) o completamente elettrizzati. Il nostro
breve percorso è terminato, ringraziamo la
guida virtuale e scendiamo a fare due passi,
per raggiungere il passante ferroviario,
connesso con metrò, vicino ai parcheggi per
le auto private. Una bicicletta parlante ci
racconta il suo punto di vista, un elogio della
libertà e della leggerezza di questo straordinario mezzo a due ruote…
Un gioco di ombre mostruose e inquietanti
ci riporta alla realtà, ricordandoci quanto la
sicurezza sia un’importante scelta di prevenzione, a scuola, a casa, per strada, al lavoro
e un insieme di regole valide ovunque, per
una nuova cultura, attenta alla nostra persona
e agli altri.
Siamo giunti, dopo tanto peregrinare, alla
conclusione della nostra avventura. Una sosta
per rifocillarsi è d’obbligo, prima del gran
finale. C’è un posto speciale dove, non paghi
del solo assaggiare, possiamo addirittura
“diventare” i nostri piatti preferiti, per poi
pedinare i loro ingredienti, scoprirne segreti
e origini.
…di appassionarsi
E se la visita non ci ha ancora soddisfatti, diventeremo il profumo che attraversa le nostre
narici e la forchetta che conduce il boccone
a solleticare le nostre papille gustative. Osservare la reazione dei sensi aiuta a capire
come funziona quel grande mistero che ci
portiamo dentro: il nostro cervello. E poi giù,
memori di fantasmagoriche discese, verso
l’intestino e oltre, dove il cibo è frantumato e
assorbito.
E come per altri prodotti dell’umano ingegno,
anche per il cibo l’unica visione d’insieme che
vale la pena di conoscere a fondo, almeno
dal punto di vista ambientale, si chiama “ciclo di vita”. Come in una macchina del tempo, dal piatto si ritorna, a ritroso, al campo,
dove nascono gli alimenti, dove sono trasformati, per poi essere trasportati e distribuiti.
Particolari strumenti ci svelano i contenuti
“invisibili” delle etichette, ci insegnano a
evitare le frodi e a valutare la presenza di
pesticidi, di additivi.
È davvero un’avventura conoscere i rischi
del cibo, distinguere e apprezzare
ancora le tante professionalità di chi
lo produce, esigerne i controlli, apprezzarne la sicurezza. Prima del nostro
viaggio ci saremmo aspettati tanta
intelligenza e tante capacità in chi
acquista e cucina? Ci rassicura sapere
che parte di queste attenzioni sono
ambientali e ci aiutano a scoprire qualità e
piacere del mangiare.
NELLE VISITE
AL MUSEO
INSEGNANTI
E STUDENTI
RITROVANO,
SCEGLIENDOLI,
I TEMI DEI PROPRI
PERCORSI DIDATTICI.
IL MUSEO OFFRE
MATERIALI DI
APPROFONDIMENTO,
CONSIGLI,
AGGIORNAMENTI.
disegni di Paolo mottura
MUSEO A COME AMBIENTE
conoscere e giocare con... i rifiuti, l'acqua, il suolo, i rischi naturali, l'energia, i trasporti, l'aria,
l'alimentazione, la sicurezza, i cambiamenti climatici, l'infinitamente piccolo, la smart city scoprire la città intelligente, perchè è difficile imitare la natura?
MUSEO A COME AMBIENTE
foto di Michele D’Ottavio
A COME AMBIENTE È
UN MUSEO VIVO,
IN CONTINUO
RINNOVAMENTO,
CHE PROPONE OGNI
STAGIONE NUOVI
TEMI, NUOVE AREE
ESPOSITIVE E NUOVI
EXHIBIT.
RITORNARE
A TROVARCI
VUOL DIRE
NON ESAURIRE
L’ESPERIENZA CON
NOI IN UNA SOLA
VISITA.
VISITE ALLE AREE DEL MUSEO
ALCUNI PERCORSI CONSIGLIATI
• energia: dai combustibili fossili alle
energie rinnovabili, dall’elettricità al
gas, vecchie e nuove tecnologie, i
possibili risparmi
• la mobilità di oggi e del futuro: i trasporti dall’automobile ai mezzi
pubblici, passando per la bicicletta e
naturalmente per i nostri piedi
• da rifiuto a risorsa: non solo uno
slogan, ma un ciclo integrato fatto di
prevenzione (produrre meno rifiuti), responsabilità dei produttori (usare nuovi
materiali, ridurre le quantità), raccolta
il più differenziata possibile (il “porta a
porta”) e nuovi smaltimenti, la termovalorizzazione
•l’acqua: dal ciclo naturale
all’acqua incanalata, dal rubinetto
alla depurazione, dalle analisi
dell’acqua alla scoperta delle
sue straordinarie caratteristiche;
•l’infinitamente piccolo: dall’atomo alle molecole, dalle cellule umane e vegetali al DNA, passando per la
fotosintesi, con un occhio speciale per
gli inquinamenti
•l’alimentazione: il corpo, come funziona? Il cibo:
che cosa mangiamo? Consigli sull’a-
•
•
•
•
•
•
limentazione e l’ambiente: la chimica
nel piatto; la produzione, la trasformazione, la distribuzione del cibo: buono
pulito e giusto
i cambiamenti climatici: le cause
e gli effetti; le informazioni dall’A alla
Z; dati e ricerche; le scelte generali e
specifiche; che cosa posso fare io per
l’ambiente?
la sicurezza a 360°: a casa, in
strada, a scuola al lavoro, per una
cultura di prevenzione dei rischi;
la nostra stella: il sole, l’influenza della luna, la meteorologia (dalla
centralina di rilevazione alle previsioni
del tempo);
l’aria che respiriamo: dentro e
fuori casa; dalla combustione fino al
fumo di sigaretta, dalle emissioni nocivi
alle emissioni di CO2.
nuovi materiali: la chimica verde
oggi produce imballaggi e oggetti biodegradabili provenienti dal granoturco,
dal cardo, dai semi di girasole
i rischi naturali: conoscere e difendersi dalle frane, dalle alluvioni, dalle
valanghe con l’aiuto di chi vigila, per
prevenirne gli effetti, sugli eventi naturali
I LABORATORI
DI DIVULGAZIONE SCIENTIFICA
PER LA PRIMARIA E LA SECONDARIA DI PRIMO E SECONDO GRADO
l’energia: energie inesauribili (solare,
eolico) (*); combustibili fossili: petrolio, metano & C.; vedere il calore: il riscaldamento
(telecamera infrarossi) (*); coibentazione
e materiali: la certificazione degli edifici;
a caccia di onde: l’elettrosmog (analisi);
l’energia del futuro: l’idrogeno (produzione)
l’energia elettrica: la “magia” dei
fenomeni elettrostatici (*); l’elettromagnetismo (*); l’elettrizzante elettricità (*); pile e
batterie: da Volta al litio (*); pillole d’energia: il mondo spiegato ai più piccoli (*);
energy kit: l’analisi energetica della propria
scuola
i rifiuti e i materiali: il riciclo; gli
imballaggi e la prevenzione dei rifiuti (*); i
materiali ordinari: plastica, carta, alluminio
(*); il marchio ambientale Ecolabel: i cicli di
vita; ciò che rimane dalla raccolta differenziata: la termovalorizzazione; i materiali
straordinari (innovazioni) (*); la biodegradabilità: i batteri come protagonisti (*)
il suolo questo sconosciuto: D
come... degrado del territorio; l’uso del
territorio e la sua cura; il suolo: analisi di un
ecosistema vicino (*); l’analisi del territorio
vicino alla propria scuola: i vari indicatori
aria, acqua, suolo
mobilità leggera: l’aria che respiriamo: emissioni e non solo…; l’auto piccola:
dal motore alle innovazioni tecnologiche
fino all’auto elettrica; l’elogio della bicicletta (*); i mezzi pubblici e il traffico (in diretta
con gli incroci) (*); l’analisi del traffico intorno alla propria scuola e le zone 30; suoni
… o rumore (*); la sicurezza in strada; il
petrolio
l’acqua e gli inquinamenti: bere
l’acqua del rubinetto: le analisi H2O; pioverà o non pioverà (meteorologia); a naso
in su: le nuvole e l’atmosfera (*); il teatro
dell’acqua (caratteristiche H2O) (*);
l’inquinamento dei fiumi; la storia
dell’acqua (*); analisi di un ecosistema: animali, insetti, batteri…
(Esempio - una risaia) (*)
l’alimentazione: … e
l’ambiente: che cosa contiene
il cibo, la digestione e il corpo
umano, il ciclo di vita dei cibi
(*); il gusto e il sapore; sapere e
sapore; i rischi alimentari; consigli per
un equilibrio alimentare; viaggio tra la
frutta e la verdura, i cereali, i legumi (*)
il corpo umano: il gusto, il sapore e il
cervello; viaggio nell’apparato digerente (*)
bio.net: dentro la cellula:
dall’estrazione del DNA agli
OGM: il nostro libretto di istruzioni
il mondo della chimica:
la tavola degli elementi
50 TEMI DA
ACCOSTARE
ALLA VISITA CON
ANIMATORE,
A SCELTA TRA
DECINE DI
PROPOSTE.
INFORMATEVI SULLE
PERIODICHE NOVITÀ.
OGNI
LABORATORIO
DURA 1,5 ORE.
LEGENDA:
(*) = versione adatta
anche all’infanzia.
80 PROPOSTE DA
ACCOSTARE ALLA
VISITA.
INFORMATEVI SULLE
PERIODICHE NOVITÀ.
OGNI LABORATORIO
DURA 1 ORA E 30’.
I LABORATORI
DI MANUALITÀ E CREATIVITÀ
Per l’infanzia, la scuola primaria
e secondaria di primo grado.
Materiali poveri e di recupero:
carta, plastica, alluminio, cartone, stoffa, legno, ferro. Conoscenza dei materiali e dei nostri sensi; laboratori liberi,
laboratori di costruzione di oggetti utili;
laboratori di creatività artistica, laboratori di oggetti singoli o di grandi strutture
collettive... .
Il Quaderno n. 12 di A come Ambiente è dedicato alla filosofia e pratica
dei laboratori di Manualità Creativa del Museo, di trasformazione e
riuso degli imballaggi domestici in
chiave ambientale. Il Quaderno n.
13 è dedicato alla musica realizzata
percuotendo materiali poveri: una batteria integralmente costruita con pezzi
di scarto, per scoprire il linguaggio dei
suoni e dei rumori.
I nostri laboratori sono finalizzati a conoscere i materiali (non solo attraverso l’esperienza tattile: trasparenza, elasticità,
forma, processo di produzione…) e le
tecniche di assemblaggio; a creare un
manufatto, astraendo liberamente, senza
vincoli e senza necessariamente riprodurre
la realtà, avvalendosi di nuove tecnologie,
come il microscopio digitale, per scoprire
texture che non si vedono ad occhio nudo.
I laboratori possono essere individuali (per
la costruzione di singoli manufatti) o collettivi
(per la costruzione di un’opera collettiva).
Alcuni esempi:
1. comporre animali; 2. oggetti da fogli di
carta o cartoncini di forma rettangolare; 3.
fare libri speciali; 4. strutture per sostenere
figure mobili; 5. oggetti per un uso collettivo
; 6. da un computer smontato…; 7. da un
cartone del latte; 8. distribuire messaggi
intelligenti in casa; 9. le confezioni delle uova
sono una risorsa; 10. era un semplice foglio
di carta; 11. ti voglio dire…;12. da un foglio
A4….; 13. “capire” gli imballaggi; 14. lettere
dell’alfabeto; 15. forme strane; 16. con le
plastiche; 17. con una bottiglia di plastica;
18. giocare con l’arte e i materiali poveri; 19.
dal piano alla tridimensionalità; 20. materiali in liberta’; 21. le texture; 22. dentro ai
materiali; 23. appendere ai fili; 24. risolvere
problemi tecnici difficili; 25. tecniche astratte;
26. un solo elemento del tutto; 27. giocare
con materiali meno consueti; 28. giochi per
esperimenti scientifici: qualche strumento; 29.
strumenti musicali; 30. costruire il sole; 31 un
grande foglio di carta riciclata
DALLA MATERNA
ALLA SECONDARIA DI 2° GRADO
LE PROPOSTE PER TUTTE LE ETÀ
1. DA SETTEMBRE A DICEMBRE:
INGRESSO RIDOTTO PER LE CLASSI AD INIZIO ANNO SCOLASTICO: un’offerta particolare per le classi che
vogliono iniziare la scuola al Museo per poi
sviluppare percorsi didattici sui temi ambientali, visitare le esposizioni, partecipare ai laboratori scientifici e/o di manualità creativa:
per la visita, ingresso ridotto a 6€ (invece di
7€ e per la visita + laboratorio a 10€ (invece
di 11€).
2. COUPON IN OMAGGIO PER
OGNI STUDENTE IN VISITA
Tutti gli studenti “sottodiciotto” in visita con
la classe ricevono un coupon gratuito (dal
valore di 7€) per tornare a visitare il Museo
al sabato e alla domenica pomeriggio.
3. TRE MESI DI VISITA
GRATUITA PER INSEGNANTI
al lunedì e al giovedì pomeriggio (alle ore 15 e
alle ore 17), gli animatori accolgono, gratuitamente e su prenotazione, gli insegnanti in visita
per presentare loro le esposizioni, le novità, i
laboratori. In omaggio a tutti gli insegnanti in
visita i quaderni del Museo, a scelta: L’elogio
dell’interattività (Q. n. 8); Che cosa possiamo
fare io e la mia famiglia per essere più leggeri
con l’ambiente (Q. n.10); Il sistema formativo si
rinnova (Q n.11); Esercizi di manualità creativa
(Q n.12); Ecobeat (musica e riciclo) (Q n.13).
4. QUATTRO WEEK END
SPECIALI PER INSEGNANTI E FAMIGLIA
per gli insegnanti e le loro famiglie, provenienti dalla regione Piemonte, visite
gratuite, su prenotazione nei fine settimana
del 14/15, 21/22, 28/29 settembre, 5/6,
12/13, 19/20 ottobre (priorità agli insegnanti AMICI DEL MUSEO). Le prenotazioni, per
il 2013, saranno effettuate dando priorità ai
docenti provenienti dalla provincia di Torino
e agli INSEGNANTI AMICI DEL MUSEO.
5. “AMICI DELL’AMBIENTE”
la formula “Amici del Museo”, tessera senza
scadenza dal valore simbolico di 1€, che dà
diritto a vantaggi e omaggi culturali offerti
dal Museo A come Ambiente ed ai suoi soci,
ha avuto un grande successo nella scorsa
stagione e quindi sarà riproposta per l’anno
2012/2013 (l’iscrizione vale per sempre),
con l’estensione anche a chi non è insegnante. Iscrizioni sul sito
www.museoambiente.org .
6. NEWS LETTER PER INSEGNANTI
accanto alle news letter settimanali che
informano sull’attività del week end, gli
insegnanti e i genitori possono iscriversi
alla NEWS LETTER SCUOLA, inviata periodicamente durante l’anno scolastico con novità,
appuntamenti, idee, materiali didattici,
segnalazioni, proposte…
ISCRIVERSI ALLE
NEWSLETTER
SETTIMANALI PER
TUTTI E PERIODICHE
PER LE SCUOLE
È UTILE PER
ESSERE SEMPRE
AGGIORNATI SULLE
NOSTRE ATTIVITÀ:
VISITE GRATUITE,
CORSI DI
FORMAZIONE,
PROPOSTE SUL
TERRITORIO,
SEMINARI, GIORNATE
MONDIALI SUI TEMI
AMBIENTALI, COME
DIVENTARE AMICI DEL
MUSEO.
L’AMBIENTE È UN
TEMA CULTURALE
OMNICOMPRENSIVO,
EDUCATIVO,
INDISPENSABILE,
INTERDISCIPLINARE,
FORMATIVO,
CHE COLLEGA I
PROGRAMMI
SCOLASTICI CON LA
VITA QUOTIDIANA,
LA CONOSCENZA
CON LE BUONE
PRATICHE
INDIVIDUALI E
COLLETTIVE DI
CUI LE NOSTRE
CITTÀ IL NOSTRO
PIANETA HANNO
BISOGNO.
PER LE FAMIGLIE
E I SINGOLI
1. ATTIVITÀ SEMPRE VARIE E DIVERSE OGNI WEEK END
ogni week end visite guidate, giochi di
gruppo, momenti di festa, laboratori scientifici e di manualità creativa, adatti per
ogni fascia di età. Le visite guidate possono prevedere la formazione di gruppi di
soli adulti (per permettere approfondimenti
e trattazioni più complesse), separati
dall’attività rivolta ai bambini e ragazzi.
2. SCONTI PER GRUPPI DI OLTRE 5
PERSONE E PER NONNI-NIPOTI
sconti per gruppi (il 30% in meno) e per
l’ingresso con i nonni (paga uno e entrano due o tre). In occasione di aperture
speciali dei musei, di eventi legati alle
Giornate mondiali e ai temi di attualità, vi
sono sconti o ingressi gratuiti da usufruire;
momenti di apertura anche ai genitori di
visite a strutture esterne significative dal
punto di vista ambientale.
3. VISITE SPECIALI NEL WEEK END E
DURANTE LA SETTIMANA
per Associazioni della Terza Età e per
gruppi di Pensionati; per Associazioni
sportive o di animazione con riduzione del costi del 30%. Argomenti
di attualità a scelta e consigli per
i propri comportamenti; su prenotazione e con orari da definire.
4. ABBONAMENTO GRATUITO ALLA
NEWSLETTER SETTIMANALE
i genitori possono iscriversi alla newsletter
settimanale per essere informati sulle novità, sulle proposte per il weekend, sui nuovi
exhibit e le nuove aree, rimanendo sempre
in contatto con il museo. È possibile anche
iscriversi alla newsletter scuole per tenere
aggiornati gli insegnanti dei propri figli o
nipoti.
5. DIVENTARE TUTTI PIÙ
ESPERTI DI AMBIENTE
grande attenzione ai comportamenti individuali, favorendo la curiosità. Bambini
e ragazzi (ma anche gli adulti) possono
divertirsi e insieme diventare un po’ più
“esperti” di energia, rifiuti, trasporti, acqua, alimentazione…
6. AVERE RISPOSTE SU QUESTIONI
PRATICHE
Il Museo è ben lieto di rispondere, anche
grazie all’aiuto dei propri soci, alle vostre
domande sui principali temi ambientali
che riguardano la vita in casa e in città. Si
scoprono cose che non si sanno, si trovano pubblicazioni, libri, regali e gadget intelligenti, materiali didattici per la scuola.
Sul quaderno n.10 – consigli di comportamenti possibili per l’ambiente “Che cosa
posso fare io (e la mia famiglia)?”.
UN MUSEO DOVE TRATTARE TANTI TEMI
PRESENTI NEI PROGRAMMI SCOLASTICI
DALL’INFANZIA ALLE SCUOLE SUPERIORI.
ESEMPI DI TEMI GENERALI
L’atomo, le molecole, dentro ad una cellula,
il DNA; la biologia; la fotosintesi; il sole;
i fenomeni elettrostatici; i gas; l’energia
elettrica; il calore, le temperature; le varie
fonti energetiche ; la biodegradabilità,
la sicurezza in casa, in strada; le caratteristiche dell’acqua, la meteorologia,
la potabilizzazione; l’acqua e la civiltà:
i mulini, il vapore; i materiali e la loro
biodegradabilità; la combustione; i motori;
l’aria; l’atmosfera; i cambiamenti climatici;
l’effetto serra; il suolo e i cicli dell’azoto e
del carbonio; le trasformazioni chimiche e
fisiche; le scoperte fondamentali; i campi
elettromagnetici; il concetto di lavoro; come
funziona il nostro corpo; l’assimilazione; il
contenuto dei cibi; le attenzioni nel produrre, trasformare, distribuire e consumare
cibi diversi; l’impronta ecologica; l’ambiente nella letteratura; un ecosistema e i
suoi componenti; la sicurezza a scuola, al
lavoro, per strada, in casa; i rischi naturali
(alluvioni, frane, valanghe).
gli idrocarburi; i materiali per coibentare
le case; gli imballaggi; i materiali come le
plastiche, le carte e l’alluminio; il riciclo e
la raccolta differenziata; la spesa ragionata; prevenire i rifiuti; dalla discarica al
termovalorizzatore; come i rifiuti possono
diventare terra; recuperare anche i prodotti complessi come gli elettrodomestici,
i computer; le nuvole, la pioggia, la
neve; l’acqua del rubinetto; i detersivi e i
detergenti; la depurazione; gli insetti; gli
animali in una zona umida come la risaia;
gli inquinamenti dentro e fuori casa; la
deforestazione; i mezzi pubblici; la bicicletta; come funzionano le automobili e le
innovazioni; le varietà dei cibi; l’acqua e
il cibo; la chimica nel piatto; il sapore e il
gusto; le varietà del cibo; legumi cereali,
frutta e verdura; la piramide alimentare;
l’elettrosmog nell’ambiente; suoni e rumori;
i marchi ecolabel; i nuovi materiali biodegradabili per imballaggio provenienti
dalla chimica verde (es. mais);
ESEMPI DI TEMI SPECIFICI
La materia, gli atomi e le molecole; i geni e
il DNA; gli elettrodomestici; le lampadine;
la sicurezza in casa; le energie inesauribili;
Sul sito
www.museoambiente.org
vedi immagini exhibit e
altri percorsi possibili.
NEL 2014 IL MUSEO
COMPIE DIECI ANNI
E INAUGURERÀ I
NUOVI AMPLIAMENTI
(IL PADIGLIONE
VERDE E IL GUSCIO),
CON INNOVATIVI
ALLESTIMENTI
INTERATTIVI E
MULTIMEDIALI PER
RESPIRARE L’ARIA DEL
FUTURO PROSSIMO
E CAPIRE PERCHÉ
É COSÌ DIFFICILE
IMITARE LA NATURA.
PER SAPERNE DI
PIÙ CONSULTATE
IL NOSTRO SITO
INTERNET.
COME ARRIVARE
Il Museo è vicino
al centro di Torino
(p.zza Statuto e
Porta Susa).
INGRESSO DALLA
TANGENZIALE
uscita
c.so Regina
Margherita.
MEZZI PUBBLICI
Linee 3 e 9
fermata:
p.zza Piero della
Francesca
Linee 60 , 72 e 72
fermata:
p.zza Umbria
PARCHEGGI
corso Umbria e
p.zza Piero della
Francesca
QUANDO, DOVE, COME...
per visitare il Museo A come Ambiente
QUANDO
• Visite (guidate) alle esposizioni
• Laboratori scientifici e di
manualità creativa
Attenzione: un’esplorazione approfondita
del Museo non può esaurirsi in un’unica
visita. Il Museo propone alle scuole di
vistare un’area per volta e approfondirla
con un laboratorio.
• Per le scuole e i gruppi
min. 15 persone
(su prenotazione)
dal lunedì al venerdì, ore
9:00/17:30 (orario segreteria
10:00/16:00)
• Per le famiglie e per i singoli (i
bambini e i ragazzi sotto i 14 anni
devono essere
accompagnati da un adulto)
Sabato e Domenica e giorni
festivi secondo calendario annuo,
ore 14:00/19:00 (ora legale
14:30/19:30)
• OGNI WEEK END:
un differente laboratorio tematico di
attualità e di gioco (l’iscrizione alla
newsletter settimanale del Museo è
gratuita)
• Durata: visita di un’area,
con animatore: 1ora e 30’ Laboratorio: 1ora e 30’
BIGLIETTI
Le modalità d’ingresso:
• Visita:
biglietto singolo 7€
• Laboratorio
manuale:
biglietto singolo 6€
• Laboratorio scientifico:
biglietto singolo 6€
• Visita + laboratorio
biglietto singolo 11€
OFFERTE PER LE SCUOLE:
(sconti non cumulabili con altre offerte).
• da settembre a dicembre ingresso ridotto di
1€ sulla visita
• Lunedì/venerdì - per le classi, dalla seconda
visita nell’anno scolastico: prezzo speciale
biglietto singolo 3,5 €
• Nell’anno scolastico 2013/2014 l’istituto
che porta al Museo più di 9 classi ha diritto
all’ ingresso omaggio per una classe.
• Per il 2014, le scuole di ogni grado provenienti dalla regione Piemonte (esclusa la
Provincia di Torino) hanno diritto allo sconto
di 1€ sul biglietto di visita e di 2 € sul cumulativo visita + laboratorio.
IL NUOVO PARCO DORA
Il Museo è la porta di ingresso del nuovo Parco
Dora: un’enorme area verde grande come il
Valentino che fa tornare la natura in città, da
visitare insieme al Museo A come Ambiente. È
possibile prenotare la pausa pranzo nel locale
BAR di fronte.
Scarica

i laboratori di manualità e creatività