EXHIBIT – MACCHINE DELLA DIVULGAZIONE PROIEZIONI ESPERIMENTI OSSERVAZIONI LABORATORI SCIENTIFICI E DI MANUALITÀ CREATIVA GIOCHI MATERIALI CULTURALI E DIDATTICI, LIBRI, GIOCHI INTELLIGENTI, GADGET GIORNATE CON ATTIVITÀ SPECIALI PROPOSTE SUL TERRITORIO ALL’INSEGNA DELLA MERAVIGLIA che informa, trasforma e appassiona L’opuscolo che avete tra le mani è per voi, nostri visitatori. Vi propone un uso attento e intelligente del Museo per scegliere il taglio con cui vivere la visita, modulandola a seconda dei vostri interessi, conoscenze, età. La “meraviglia” di scegliere e di informarsi: inserire più ambiente nei programmi scolastici non è, e non deve essere, solo una moda ma uno strumento per gli studenti che consenta loro di leggere e interpretare meglio la realtà quotidiana e spiegarla in famiglia. Il Museo offre conoscenze di base e focus sull’attualità per stimolare nei propri visitatori, grandi e piccini, nuovi comportamenti sostenibili. La “meraviglia” di divertirsi e di scoprire: farsi coinvolgere, nella scoperta, attraverso inedite forme ludiche d’interattività e di multimedialità. “Sotto il nostro naso” abbiamo uno svariato numero di oggetti, materiali, servizi… una scelta corretta di quali acquistare, usare, fruire passa necessariamente attraverso la conoscenza del loro ciclo di vita. La “meraviglia” di capire e di imparare: ogni sezione del Museo offre un’articolata esposizione tematica, nella quale è possibile sviluppare percorsi didattici originali, per comprendere con chiarezza il funzionamento di quel sistema complesso che è la realtà urbana nella quale viviamo. Il forte coinvolgimento nelle attività partecipate, nei percorsi di visita, nei laboratori è di aiuto, per memorizzare e approfondire quanto si è vissuto. La “meraviglia” di esplorare e di curiosare: affrontare le molteplici sfaccettature di un argomento ci rende disposti a valutare idee differenti, a capire meglio le nostre abitudini e modificarle se necessario a essere più leggeri con l’ambiente. Il Museo è il luogo delle curiosità, stimolate da tecnologie innovative, capaci di alzare il nostro livello di comunicazione e la voglia praticare nuove pratiche ambientali. La “meraviglia” di appassionarsi e di entusiasmarsi: una visita al Museo è un’occasione unica per appassionarsi alla scoperta di aspetti inediti del vissuto quotidiano, mettersi in gioco e collocare al centro di ogni azione l’ambiente. Entusiasmarsi per la bellezza della natura e per le possibilità che abbiamo di imitarla, correggendo quanto facciamo di negativo all’ambiente in generale e alle nostre città, in particolare. INTERATTIVITÀ E MULTIMEDIALITÀ PER TUTTE LE FASCE D’ETÀ …di scegliere Tutti i nostri percorsi espositivi hanno in comune il punto di partenza: quello che abbiamo sotto il naso, quotidianamente, in casa, a scuola, sul lavoro. Il conosciuto è lo strumento utilizzato per evidenziare gli sprechi, fornire informazioni aggiornate, analizzare comportamenti e azioni. Conoscere vuol dire saper rispondere meglio a quesiti di base, come “Quanta energia utilizziamo in casa per il riscaldamento, senza che spesso sia effettivamente necessario, con tempi e modalità sbagliate, in ambienti scarsamente coibentati? Quanta attenzione prestiamo, nell’acquisto di un elettrodomestico, ai suoi consumi? Quanto cibo acquistiamo in eccesso per poi gettarlo nella spazzatura dopo pochi giorni? Quanti imballaggi usa e getta finiscono nel nostro carrello della spesa per non aver mai praticato l’alternativa dei ricaricabili? Quante volte, per mancanza di volontà, di tempo, di attenzione, di conoscenza, abbiamo difficoltà a fare una raccolta differenziata di qualità? Perché spesso non scegliamo di bere l’acqua del rubinetto pur essendo sicura, economica, ecologica? Perché usiamo l’automobile anche solo per percorrere brevi tragitti? …d’informarsi Il Museo non si esaurisce solo nella visita: A come Ambiente ha una variegata e ricca offerta di laboratori e attività, per tutte le età, per scuole e per famiglie. Partecipare a un laboratorio equivale a vivere un’esperienza di conoscenza, di esplorazione, di trasformazione. Partecipare a un laboratorio vuol dire approfondire il rapporto con la propria guida museale, trovare in essa un mediatore culturale capace di diffondere conoscenza anche attraverso il gioco e l’animazione. I percorsi, gli ambienti, gli exhibit aiutano a ragionare sui temi ambientali e a collegarli all’attualità, alla vita di tutti i giorni (dall’energia, ai rifiuti, alla mobilità, all’acqua, all’alimentazione, ai cambiamenti climatici), a praticare nuovi comportamenti. Attraverso la conoscenza, il gioco, il divertimento e, non ultimo, lo studio, i visitatori possono diventare portatori d’impegni, immediatamente praticabili, da diffondere fra gli amici e i familiari, per alleggerire il proprio peso sull’ambiente, per ridurre il costo inutile degli sprechi. Ognuno di noi, adulto o bambino che sia, può diventare un esperto in risparmio, raccolta differenziata, mobilità sostenibile, fonti rinnovabili, cambiamenti climatici, emissioni di gas climalteranti… . …di divertirsi La visita al Museo A come Ambiente è un’esplorazione, un viaggio. E come ogni vero viaggiatore ci immedesimiamo con il luogo che andremo a visitare. Per questa ragione quando vogliamo esplorare A COME AMBIENTE È UN MUSEO PER INSEGNANTI CURIOSI PER COMPRENDERE LE TRASFORMAZIONI IN CORSO E PROGETTARE NUOVI PERCORSI DIDATTICI FREQUENTARE IL MUSEO AIUTA A PENSARE CON LA PROPRIA TESTA, ESSERE LIBERI DI INTERPRETARE LA MOLTITUDINE D’INFORMAZIONI RICEVUTE, DIVENTARE CAPACI DI SCEGLIERE E IMPARARE DIVERTENDOSI. OGNI STAGIONE: NUOVI SPAZI, NUOVI PERCORSI, NUOVI CONTENUTI dimensioni che fanno parte della categoria dell’invisibile (almeno a occhio nudo), fare trekking nella materia, non possiamo che diventare così piccoli che un millimetro ci sembrerà una montagna. E poi sempre più lontani dalle nostre abituali misure ci lanciamo alla scoperta degli atomi, “palline” con il vuoto attorno, per costruire molecole maneggiando gli elettroni come mattoncini della materia. Che emozione entrare in una cellula umana e passare vicino ad un mitocondrio, sviluppare il gomitolo del DNA, osservare da vicino un cromosoma. Avere un gene come guida e aiutarlo nel fare il “postino” con l’RNA. Calpestiamo un grande tappeto – planisfero, per spostarci dal freddo ghiaccio dei poli al caldo dell’equatore, scoprire che cosa vuol dire clima e in cosa consistono i cambiamenti climatici, toccare piante parlanti, preziose e insostituibili guide attraverso l’atmosfera e oltre. …di capire Al ritorno sulla Terra troviamo ad aspettarci ECO & GAIA, instancabili mascotte del Museo, con la loro ecosfera in miniatura, ecosistema completo abitato da microscopici gamberetti. Il nostro è una viaggio dal piccolissimo all’enorme, andata e ritorno. E così ci ritroviamo dentro una grande foglia per ricostruire, passo dopo passo, il miracolo della fotosintesi, attraverso biglie, ascensori, raggi energetici…, fra molecole conosciute come ossigeno, l’acqua e l’anidride carbonica e altre incontrate per la prima volta, come l’ATP, tessere di un puzzle che si compone davanti ai nostri occhi, grazie all’azione iniziale del Sole. Già il Sole, compagno di una vita eppure così lontano, misterioso, inesplorabile, straordinaria foto ricordo della nostra stella da mostrarci, scatti mai visti prima del motore del mondo. …di scoprire Non c’è bisogno di percorrere quasi 150mila km per divertirsi, stupirsi, imparare. La casa ad esempio, è piena di trabocchetti, pericoli, misteri, tanto che è meglio muoversi con la stessa attenzione che si ha nella giungla amazzonica. E se tutto nasce dalla polvere e polvere ridiventerà, quanti oggetti che oggi usiamo e dei quali difficilmente potremmo fare a meno, diventeranno, un domani nemmeno tanto lontano, rifiuti? Per scoprirlo il prossimo tour partirà dalla loro culla, da quando nascono, in fabbrica, per seguirli nelle varie trasformazioni che li rendono quelli che noi conosciamo. Questa è un’esplorazione dietro le quinte, nei backstage, dove stanno i processi produttivi, dove si decidono strategie di immagazzinamento e di trasporto, ma anche dove ogni azione si LA VISITA: UN’ESPLORAZIONE, UN VIAGGIO, UN’AVVENTURA! traduce, necessariamente, in uso del suolo, dell’aria, dell’acqua, insomma delle risorse naturali. Un oggetto semplice, come il vasetto della conserva o la lattina della nostra bibita gasata preferita o ancora la scatola di cartoncino della pasta che mangiamo per pranzo, prima di giungere a noi, compie un viaggio. Un viaggio, lui sì, davvero lungo, fatto d’innumerevoli tappe e luoghi. Per crederci sentite il racconto di un misterioso maghetto e della sua assistente Fluò, la lampadina, sulla magia della luce e sul complesso riciclo delle lampadine fluorescenti. …di imparare Poi ci sono viaggi strani, impensati. Sono quelli che lasciano i ricordi migliori …calarsi nelle viscere di una discarica e sentire parlare i suoi abitanti. Come curiosare, per ricostruire disegni e fregi, fra rifiuti che hanno tre secoli almeno e che vengono da un’ala, che ora non c’è più, del palazzo della regina della nostra città. Come entrare nei sogni di un elettrodomestico a fine vita, alla ricerca di un’ultima utilità e in quelli di un elettrodomestico nuovo, fiammante, che mostra i suoi metalli preziosi e nasconde i componenti potenzialmente nocivi, prodotto complesso, quasi intelligente, sicuramente sempre meno energivoro. Cosa c’è di meglio che una vera e propria scossa elettrica (naturalmente innocua) per avventurarsi fra le tante forme di energie che consumiamo? Come è facile dire energia, come difficile invece capire da cosa la si ricava. Vecchie e nuove fonti energetiche coesistono come segni di un passato che sta scomparendo, lentamente (quelle dell’energia abbondante, a basso costo) e un futuro che non c’è ancora (quelle delle fonti rinnovabili per tutto, del “carbon free” come qualità fondamentale di ogni trasformazione). Punto forte dell’avventuroso viaggio è l’immancabile centrale elettrica, la power station di tanta filmografia, musica e romanzi, ma anche la nuova centrale che ci accoglie alle porte della città, poco distante dal Museo, in corso Regina Margherita. Qui si diventa, per un giorno, direttori, si spostano leve, si aprono valvole, si monitorano picchi di produzione, si fanno ruotare turbine di ogni sorta… e soprattutto, oltre alla corrente elettrica, si scopre (pardon si produce) l’acqua calda, per scaldare le nostre case al posto di tante piccole caldaie. Si chiama teleriscaldamento, che non sarà bello come il tele-trasporto, ma poco ci manca. …di cambiare E come gocce di vapore, quel vapore che aziona le pale capaci di muovere grandi alternatori per produrre la corrente elettrica che quotidianamente consumiamo, saliamo verso l’alto, fino all’area dedita all’acqua. E LA FLESSIBILITÀ DI “A COME AMBIENTE” PERMETTE AI VISITATORI, A SECONDA DELLA FASCIA DI ETÀ ALLA QUALE APPARTENGONO, DI ACCEDERE A UN DIVERSO LIVELLO DI PARTECIPAZIONE, DI APROFONDIMENTO, DI GIOCO. IL PRESENTE È IL TEMPO DELL’EVOLVERSI DEI TEMI AMBIENTALI, CAPACI DI CAMBIARE, A VOLTE IMPROVVISAMENTE E IMPREVEDIBILMENTE. L’AMBIENTE È UN ARGOMENTO CHE COMPARE OGNI GIORNO SUI MEDIA, RIEMPENDONE L’ATTUALITÀ. IL MUSEO AIUTA A INTERPRETARE QUESTE NOTIZIE E INFORMAZIONI. UN MUSEO SULLA CONTEMPORANEITÀ CHE GUARDA AL FUTURO PROSSIMO qui si che l’avventura di fa sentire! Ci sono gocce invisibili e gocce tanto grandi, come LINA, da diventare le mascotte del Museo. Ci sono gocce pesanti che cadono sul suolo avido d’acqua e gocce tanto leggere da rimanere sospese nel cielo e formare candide o nere nuvole. E proprio attraverso una nuvola, da ascoltare (il tuono) e da toccare (il vapore acqueo) bisogna passare per entrare nel pianeta acqua, al secondo piano del Museo. …di innovare Vi siete mai chiesti perché il cielo è blu? Perché le nuvole sembrano così bianche da far impallidire famosi paragoni detersivotelevisivi? E perché si forma la pioggia? E la grandine? La neve invece? Molte delle risposte che cerchiamo sono nascoste fra i legami che tengono assieme questo liquido speciale, così speciale da essere associato niente popò di meno che alla vita stessa: l’acqua. Il motore di molti degli eventi naturali (meteorologici e idrogeologici, come alluvioni, valanghe, frane, forti precipitazioni,…), così capaci di spaventarci. L’acqua da osservare e conoscere per prevedere, evitare, ridurre i rischi della sua forza incessante, aiutati da chi per lavoro studia e salvaguardia i territori e gli uomini che vi abitano. Dopo aver usato gli strumenti del meteorologo ed esserci cimentati con quelli dello scienziato dell’acqua, ci addentriamo fra collezioni straordinarie, sorvegliate da un curioso robot, risalenti a quando i rubinetti non erano ancora un oggetto essenziale delle nostre case. E poi tutti giù per il tubo! Fino al fiume… Po. Qui il viaggio prosegue e non si arriva necessariamente al mare, come si aspettano i più vacanzieri fra noi. Una deviazione, non meno appassionante, è per la FABBRICA dell’ACQUA, quel posto speciale che rende prima pulita e poi potabile l’acqua che arriva direttamente nelle nostre case. Un viaggio non certo breve, alla fine del quale le nostre compagne di avventura, le goccioline, sono così pure che possono candidarsi a diventare acqua da bere, pulita, sicura ed economica. Ed ora un po’ di relax, fra laghi vagamente orientali, dove lasciare messaggi su ninfee galleggianti e stagni sonori, per riconoscere, suoni e rumori di acquosa origine. Dopo il meritato riposo ci torna la voglia di muoverci, già, ma con che mezzo? Siamo fortunati: possiamo scegliere fra l’automobile, i mezzi pubblici, l’andare a piedi, il pedalare o la praticità dei motori a due ruote nel traffico cittadino. Scegliere è facile, ma abbiamo considerato le conseguenze ambientali, in termini di emissioni e di energia utilizzata per FLESSIBILITÀ, AGGIORNAMENTO, CULTURA, INNOVAZIONE il mezzo prescelto? Attratti da una curiosa automobile, ci lasciamo condurre, utilizzando combustibili alternativi (come il metano) o motori parzialmente (ibridi) o completamente elettrizzati. Il nostro breve percorso è terminato, ringraziamo la guida virtuale e scendiamo a fare due passi, per raggiungere il passante ferroviario, connesso con metrò, vicino ai parcheggi per le auto private. Una bicicletta parlante ci racconta il suo punto di vista, un elogio della libertà e della leggerezza di questo straordinario mezzo a due ruote… Un gioco di ombre mostruose e inquietanti ci riporta alla realtà, ricordandoci quanto la sicurezza sia un’importante scelta di prevenzione, a scuola, a casa, per strada, al lavoro e un insieme di regole valide ovunque, per una nuova cultura, attenta alla nostra persona e agli altri. Siamo giunti, dopo tanto peregrinare, alla conclusione della nostra avventura. Una sosta per rifocillarsi è d’obbligo, prima del gran finale. C’è un posto speciale dove, non paghi del solo assaggiare, possiamo addirittura “diventare” i nostri piatti preferiti, per poi pedinare i loro ingredienti, scoprirne segreti e origini. …di appassionarsi E se la visita non ci ha ancora soddisfatti, diventeremo il profumo che attraversa le nostre narici e la forchetta che conduce il boccone a solleticare le nostre papille gustative. Osservare la reazione dei sensi aiuta a capire come funziona quel grande mistero che ci portiamo dentro: il nostro cervello. E poi giù, memori di fantasmagoriche discese, verso l’intestino e oltre, dove il cibo è frantumato e assorbito. E come per altri prodotti dell’umano ingegno, anche per il cibo l’unica visione d’insieme che vale la pena di conoscere a fondo, almeno dal punto di vista ambientale, si chiama “ciclo di vita”. Come in una macchina del tempo, dal piatto si ritorna, a ritroso, al campo, dove nascono gli alimenti, dove sono trasformati, per poi essere trasportati e distribuiti. Particolari strumenti ci svelano i contenuti “invisibili” delle etichette, ci insegnano a evitare le frodi e a valutare la presenza di pesticidi, di additivi. È davvero un’avventura conoscere i rischi del cibo, distinguere e apprezzare ancora le tante professionalità di chi lo produce, esigerne i controlli, apprezzarne la sicurezza. Prima del nostro viaggio ci saremmo aspettati tanta intelligenza e tante capacità in chi acquista e cucina? Ci rassicura sapere che parte di queste attenzioni sono ambientali e ci aiutano a scoprire qualità e piacere del mangiare. NELLE VISITE AL MUSEO INSEGNANTI E STUDENTI RITROVANO, SCEGLIENDOLI, I TEMI DEI PROPRI PERCORSI DIDATTICI. IL MUSEO OFFRE MATERIALI DI APPROFONDIMENTO, CONSIGLI, AGGIORNAMENTI. disegni di Paolo mottura MUSEO A COME AMBIENTE conoscere e giocare con... i rifiuti, l'acqua, il suolo, i rischi naturali, l'energia, i trasporti, l'aria, l'alimentazione, la sicurezza, i cambiamenti climatici, l'infinitamente piccolo, la smart city scoprire la città intelligente, perchè è difficile imitare la natura? MUSEO A COME AMBIENTE foto di Michele D’Ottavio A COME AMBIENTE È UN MUSEO VIVO, IN CONTINUO RINNOVAMENTO, CHE PROPONE OGNI STAGIONE NUOVI TEMI, NUOVE AREE ESPOSITIVE E NUOVI EXHIBIT. RITORNARE A TROVARCI VUOL DIRE NON ESAURIRE L’ESPERIENZA CON NOI IN UNA SOLA VISITA. VISITE ALLE AREE DEL MUSEO ALCUNI PERCORSI CONSIGLIATI • energia: dai combustibili fossili alle energie rinnovabili, dall’elettricità al gas, vecchie e nuove tecnologie, i possibili risparmi • la mobilità di oggi e del futuro: i trasporti dall’automobile ai mezzi pubblici, passando per la bicicletta e naturalmente per i nostri piedi • da rifiuto a risorsa: non solo uno slogan, ma un ciclo integrato fatto di prevenzione (produrre meno rifiuti), responsabilità dei produttori (usare nuovi materiali, ridurre le quantità), raccolta il più differenziata possibile (il “porta a porta”) e nuovi smaltimenti, la termovalorizzazione •l’acqua: dal ciclo naturale all’acqua incanalata, dal rubinetto alla depurazione, dalle analisi dell’acqua alla scoperta delle sue straordinarie caratteristiche; •l’infinitamente piccolo: dall’atomo alle molecole, dalle cellule umane e vegetali al DNA, passando per la fotosintesi, con un occhio speciale per gli inquinamenti •l’alimentazione: il corpo, come funziona? Il cibo: che cosa mangiamo? Consigli sull’a- • • • • • • limentazione e l’ambiente: la chimica nel piatto; la produzione, la trasformazione, la distribuzione del cibo: buono pulito e giusto i cambiamenti climatici: le cause e gli effetti; le informazioni dall’A alla Z; dati e ricerche; le scelte generali e specifiche; che cosa posso fare io per l’ambiente? la sicurezza a 360°: a casa, in strada, a scuola al lavoro, per una cultura di prevenzione dei rischi; la nostra stella: il sole, l’influenza della luna, la meteorologia (dalla centralina di rilevazione alle previsioni del tempo); l’aria che respiriamo: dentro e fuori casa; dalla combustione fino al fumo di sigaretta, dalle emissioni nocivi alle emissioni di CO2. nuovi materiali: la chimica verde oggi produce imballaggi e oggetti biodegradabili provenienti dal granoturco, dal cardo, dai semi di girasole i rischi naturali: conoscere e difendersi dalle frane, dalle alluvioni, dalle valanghe con l’aiuto di chi vigila, per prevenirne gli effetti, sugli eventi naturali I LABORATORI DI DIVULGAZIONE SCIENTIFICA PER LA PRIMARIA E LA SECONDARIA DI PRIMO E SECONDO GRADO l’energia: energie inesauribili (solare, eolico) (*); combustibili fossili: petrolio, metano & C.; vedere il calore: il riscaldamento (telecamera infrarossi) (*); coibentazione e materiali: la certificazione degli edifici; a caccia di onde: l’elettrosmog (analisi); l’energia del futuro: l’idrogeno (produzione) l’energia elettrica: la “magia” dei fenomeni elettrostatici (*); l’elettromagnetismo (*); l’elettrizzante elettricità (*); pile e batterie: da Volta al litio (*); pillole d’energia: il mondo spiegato ai più piccoli (*); energy kit: l’analisi energetica della propria scuola i rifiuti e i materiali: il riciclo; gli imballaggi e la prevenzione dei rifiuti (*); i materiali ordinari: plastica, carta, alluminio (*); il marchio ambientale Ecolabel: i cicli di vita; ciò che rimane dalla raccolta differenziata: la termovalorizzazione; i materiali straordinari (innovazioni) (*); la biodegradabilità: i batteri come protagonisti (*) il suolo questo sconosciuto: D come... degrado del territorio; l’uso del territorio e la sua cura; il suolo: analisi di un ecosistema vicino (*); l’analisi del territorio vicino alla propria scuola: i vari indicatori aria, acqua, suolo mobilità leggera: l’aria che respiriamo: emissioni e non solo…; l’auto piccola: dal motore alle innovazioni tecnologiche fino all’auto elettrica; l’elogio della bicicletta (*); i mezzi pubblici e il traffico (in diretta con gli incroci) (*); l’analisi del traffico intorno alla propria scuola e le zone 30; suoni … o rumore (*); la sicurezza in strada; il petrolio l’acqua e gli inquinamenti: bere l’acqua del rubinetto: le analisi H2O; pioverà o non pioverà (meteorologia); a naso in su: le nuvole e l’atmosfera (*); il teatro dell’acqua (caratteristiche H2O) (*); l’inquinamento dei fiumi; la storia dell’acqua (*); analisi di un ecosistema: animali, insetti, batteri… (Esempio - una risaia) (*) l’alimentazione: … e l’ambiente: che cosa contiene il cibo, la digestione e il corpo umano, il ciclo di vita dei cibi (*); il gusto e il sapore; sapere e sapore; i rischi alimentari; consigli per un equilibrio alimentare; viaggio tra la frutta e la verdura, i cereali, i legumi (*) il corpo umano: il gusto, il sapore e il cervello; viaggio nell’apparato digerente (*) bio.net: dentro la cellula: dall’estrazione del DNA agli OGM: il nostro libretto di istruzioni il mondo della chimica: la tavola degli elementi 50 TEMI DA ACCOSTARE ALLA VISITA CON ANIMATORE, A SCELTA TRA DECINE DI PROPOSTE. INFORMATEVI SULLE PERIODICHE NOVITÀ. OGNI LABORATORIO DURA 1,5 ORE. LEGENDA: (*) = versione adatta anche all’infanzia. 80 PROPOSTE DA ACCOSTARE ALLA VISITA. INFORMATEVI SULLE PERIODICHE NOVITÀ. OGNI LABORATORIO DURA 1 ORA E 30’. I LABORATORI DI MANUALITÀ E CREATIVITÀ Per l’infanzia, la scuola primaria e secondaria di primo grado. Materiali poveri e di recupero: carta, plastica, alluminio, cartone, stoffa, legno, ferro. Conoscenza dei materiali e dei nostri sensi; laboratori liberi, laboratori di costruzione di oggetti utili; laboratori di creatività artistica, laboratori di oggetti singoli o di grandi strutture collettive... . Il Quaderno n. 12 di A come Ambiente è dedicato alla filosofia e pratica dei laboratori di Manualità Creativa del Museo, di trasformazione e riuso degli imballaggi domestici in chiave ambientale. Il Quaderno n. 13 è dedicato alla musica realizzata percuotendo materiali poveri: una batteria integralmente costruita con pezzi di scarto, per scoprire il linguaggio dei suoni e dei rumori. I nostri laboratori sono finalizzati a conoscere i materiali (non solo attraverso l’esperienza tattile: trasparenza, elasticità, forma, processo di produzione…) e le tecniche di assemblaggio; a creare un manufatto, astraendo liberamente, senza vincoli e senza necessariamente riprodurre la realtà, avvalendosi di nuove tecnologie, come il microscopio digitale, per scoprire texture che non si vedono ad occhio nudo. I laboratori possono essere individuali (per la costruzione di singoli manufatti) o collettivi (per la costruzione di un’opera collettiva). Alcuni esempi: 1. comporre animali; 2. oggetti da fogli di carta o cartoncini di forma rettangolare; 3. fare libri speciali; 4. strutture per sostenere figure mobili; 5. oggetti per un uso collettivo ; 6. da un computer smontato…; 7. da un cartone del latte; 8. distribuire messaggi intelligenti in casa; 9. le confezioni delle uova sono una risorsa; 10. era un semplice foglio di carta; 11. ti voglio dire…;12. da un foglio A4….; 13. “capire” gli imballaggi; 14. lettere dell’alfabeto; 15. forme strane; 16. con le plastiche; 17. con una bottiglia di plastica; 18. giocare con l’arte e i materiali poveri; 19. dal piano alla tridimensionalità; 20. materiali in liberta’; 21. le texture; 22. dentro ai materiali; 23. appendere ai fili; 24. risolvere problemi tecnici difficili; 25. tecniche astratte; 26. un solo elemento del tutto; 27. giocare con materiali meno consueti; 28. giochi per esperimenti scientifici: qualche strumento; 29. strumenti musicali; 30. costruire il sole; 31 un grande foglio di carta riciclata DALLA MATERNA ALLA SECONDARIA DI 2° GRADO LE PROPOSTE PER TUTTE LE ETÀ 1. DA SETTEMBRE A DICEMBRE: INGRESSO RIDOTTO PER LE CLASSI AD INIZIO ANNO SCOLASTICO: un’offerta particolare per le classi che vogliono iniziare la scuola al Museo per poi sviluppare percorsi didattici sui temi ambientali, visitare le esposizioni, partecipare ai laboratori scientifici e/o di manualità creativa: per la visita, ingresso ridotto a 6€ (invece di 7€ e per la visita + laboratorio a 10€ (invece di 11€). 2. COUPON IN OMAGGIO PER OGNI STUDENTE IN VISITA Tutti gli studenti “sottodiciotto” in visita con la classe ricevono un coupon gratuito (dal valore di 7€) per tornare a visitare il Museo al sabato e alla domenica pomeriggio. 3. TRE MESI DI VISITA GRATUITA PER INSEGNANTI al lunedì e al giovedì pomeriggio (alle ore 15 e alle ore 17), gli animatori accolgono, gratuitamente e su prenotazione, gli insegnanti in visita per presentare loro le esposizioni, le novità, i laboratori. In omaggio a tutti gli insegnanti in visita i quaderni del Museo, a scelta: L’elogio dell’interattività (Q. n. 8); Che cosa possiamo fare io e la mia famiglia per essere più leggeri con l’ambiente (Q. n.10); Il sistema formativo si rinnova (Q n.11); Esercizi di manualità creativa (Q n.12); Ecobeat (musica e riciclo) (Q n.13). 4. QUATTRO WEEK END SPECIALI PER INSEGNANTI E FAMIGLIA per gli insegnanti e le loro famiglie, provenienti dalla regione Piemonte, visite gratuite, su prenotazione nei fine settimana del 14/15, 21/22, 28/29 settembre, 5/6, 12/13, 19/20 ottobre (priorità agli insegnanti AMICI DEL MUSEO). Le prenotazioni, per il 2013, saranno effettuate dando priorità ai docenti provenienti dalla provincia di Torino e agli INSEGNANTI AMICI DEL MUSEO. 5. “AMICI DELL’AMBIENTE” la formula “Amici del Museo”, tessera senza scadenza dal valore simbolico di 1€, che dà diritto a vantaggi e omaggi culturali offerti dal Museo A come Ambiente ed ai suoi soci, ha avuto un grande successo nella scorsa stagione e quindi sarà riproposta per l’anno 2012/2013 (l’iscrizione vale per sempre), con l’estensione anche a chi non è insegnante. Iscrizioni sul sito www.museoambiente.org . 6. NEWS LETTER PER INSEGNANTI accanto alle news letter settimanali che informano sull’attività del week end, gli insegnanti e i genitori possono iscriversi alla NEWS LETTER SCUOLA, inviata periodicamente durante l’anno scolastico con novità, appuntamenti, idee, materiali didattici, segnalazioni, proposte… ISCRIVERSI ALLE NEWSLETTER SETTIMANALI PER TUTTI E PERIODICHE PER LE SCUOLE È UTILE PER ESSERE SEMPRE AGGIORNATI SULLE NOSTRE ATTIVITÀ: VISITE GRATUITE, CORSI DI FORMAZIONE, PROPOSTE SUL TERRITORIO, SEMINARI, GIORNATE MONDIALI SUI TEMI AMBIENTALI, COME DIVENTARE AMICI DEL MUSEO. L’AMBIENTE È UN TEMA CULTURALE OMNICOMPRENSIVO, EDUCATIVO, INDISPENSABILE, INTERDISCIPLINARE, FORMATIVO, CHE COLLEGA I PROGRAMMI SCOLASTICI CON LA VITA QUOTIDIANA, LA CONOSCENZA CON LE BUONE PRATICHE INDIVIDUALI E COLLETTIVE DI CUI LE NOSTRE CITTÀ IL NOSTRO PIANETA HANNO BISOGNO. PER LE FAMIGLIE E I SINGOLI 1. ATTIVITÀ SEMPRE VARIE E DIVERSE OGNI WEEK END ogni week end visite guidate, giochi di gruppo, momenti di festa, laboratori scientifici e di manualità creativa, adatti per ogni fascia di età. Le visite guidate possono prevedere la formazione di gruppi di soli adulti (per permettere approfondimenti e trattazioni più complesse), separati dall’attività rivolta ai bambini e ragazzi. 2. SCONTI PER GRUPPI DI OLTRE 5 PERSONE E PER NONNI-NIPOTI sconti per gruppi (il 30% in meno) e per l’ingresso con i nonni (paga uno e entrano due o tre). In occasione di aperture speciali dei musei, di eventi legati alle Giornate mondiali e ai temi di attualità, vi sono sconti o ingressi gratuiti da usufruire; momenti di apertura anche ai genitori di visite a strutture esterne significative dal punto di vista ambientale. 3. VISITE SPECIALI NEL WEEK END E DURANTE LA SETTIMANA per Associazioni della Terza Età e per gruppi di Pensionati; per Associazioni sportive o di animazione con riduzione del costi del 30%. Argomenti di attualità a scelta e consigli per i propri comportamenti; su prenotazione e con orari da definire. 4. ABBONAMENTO GRATUITO ALLA NEWSLETTER SETTIMANALE i genitori possono iscriversi alla newsletter settimanale per essere informati sulle novità, sulle proposte per il weekend, sui nuovi exhibit e le nuove aree, rimanendo sempre in contatto con il museo. È possibile anche iscriversi alla newsletter scuole per tenere aggiornati gli insegnanti dei propri figli o nipoti. 5. DIVENTARE TUTTI PIÙ ESPERTI DI AMBIENTE grande attenzione ai comportamenti individuali, favorendo la curiosità. Bambini e ragazzi (ma anche gli adulti) possono divertirsi e insieme diventare un po’ più “esperti” di energia, rifiuti, trasporti, acqua, alimentazione… 6. AVERE RISPOSTE SU QUESTIONI PRATICHE Il Museo è ben lieto di rispondere, anche grazie all’aiuto dei propri soci, alle vostre domande sui principali temi ambientali che riguardano la vita in casa e in città. Si scoprono cose che non si sanno, si trovano pubblicazioni, libri, regali e gadget intelligenti, materiali didattici per la scuola. Sul quaderno n.10 – consigli di comportamenti possibili per l’ambiente “Che cosa posso fare io (e la mia famiglia)?”. UN MUSEO DOVE TRATTARE TANTI TEMI PRESENTI NEI PROGRAMMI SCOLASTICI DALL’INFANZIA ALLE SCUOLE SUPERIORI. ESEMPI DI TEMI GENERALI L’atomo, le molecole, dentro ad una cellula, il DNA; la biologia; la fotosintesi; il sole; i fenomeni elettrostatici; i gas; l’energia elettrica; il calore, le temperature; le varie fonti energetiche ; la biodegradabilità, la sicurezza in casa, in strada; le caratteristiche dell’acqua, la meteorologia, la potabilizzazione; l’acqua e la civiltà: i mulini, il vapore; i materiali e la loro biodegradabilità; la combustione; i motori; l’aria; l’atmosfera; i cambiamenti climatici; l’effetto serra; il suolo e i cicli dell’azoto e del carbonio; le trasformazioni chimiche e fisiche; le scoperte fondamentali; i campi elettromagnetici; il concetto di lavoro; come funziona il nostro corpo; l’assimilazione; il contenuto dei cibi; le attenzioni nel produrre, trasformare, distribuire e consumare cibi diversi; l’impronta ecologica; l’ambiente nella letteratura; un ecosistema e i suoi componenti; la sicurezza a scuola, al lavoro, per strada, in casa; i rischi naturali (alluvioni, frane, valanghe). gli idrocarburi; i materiali per coibentare le case; gli imballaggi; i materiali come le plastiche, le carte e l’alluminio; il riciclo e la raccolta differenziata; la spesa ragionata; prevenire i rifiuti; dalla discarica al termovalorizzatore; come i rifiuti possono diventare terra; recuperare anche i prodotti complessi come gli elettrodomestici, i computer; le nuvole, la pioggia, la neve; l’acqua del rubinetto; i detersivi e i detergenti; la depurazione; gli insetti; gli animali in una zona umida come la risaia; gli inquinamenti dentro e fuori casa; la deforestazione; i mezzi pubblici; la bicicletta; come funzionano le automobili e le innovazioni; le varietà dei cibi; l’acqua e il cibo; la chimica nel piatto; il sapore e il gusto; le varietà del cibo; legumi cereali, frutta e verdura; la piramide alimentare; l’elettrosmog nell’ambiente; suoni e rumori; i marchi ecolabel; i nuovi materiali biodegradabili per imballaggio provenienti dalla chimica verde (es. mais); ESEMPI DI TEMI SPECIFICI La materia, gli atomi e le molecole; i geni e il DNA; gli elettrodomestici; le lampadine; la sicurezza in casa; le energie inesauribili; Sul sito www.museoambiente.org vedi immagini exhibit e altri percorsi possibili. NEL 2014 IL MUSEO COMPIE DIECI ANNI E INAUGURERÀ I NUOVI AMPLIAMENTI (IL PADIGLIONE VERDE E IL GUSCIO), CON INNOVATIVI ALLESTIMENTI INTERATTIVI E MULTIMEDIALI PER RESPIRARE L’ARIA DEL FUTURO PROSSIMO E CAPIRE PERCHÉ É COSÌ DIFFICILE IMITARE LA NATURA. PER SAPERNE DI PIÙ CONSULTATE IL NOSTRO SITO INTERNET. COME ARRIVARE Il Museo è vicino al centro di Torino (p.zza Statuto e Porta Susa). INGRESSO DALLA TANGENZIALE uscita c.so Regina Margherita. MEZZI PUBBLICI Linee 3 e 9 fermata: p.zza Piero della Francesca Linee 60 , 72 e 72 fermata: p.zza Umbria PARCHEGGI corso Umbria e p.zza Piero della Francesca QUANDO, DOVE, COME... per visitare il Museo A come Ambiente QUANDO • Visite (guidate) alle esposizioni • Laboratori scientifici e di manualità creativa Attenzione: un’esplorazione approfondita del Museo non può esaurirsi in un’unica visita. Il Museo propone alle scuole di vistare un’area per volta e approfondirla con un laboratorio. • Per le scuole e i gruppi min. 15 persone (su prenotazione) dal lunedì al venerdì, ore 9:00/17:30 (orario segreteria 10:00/16:00) • Per le famiglie e per i singoli (i bambini e i ragazzi sotto i 14 anni devono essere accompagnati da un adulto) Sabato e Domenica e giorni festivi secondo calendario annuo, ore 14:00/19:00 (ora legale 14:30/19:30) • OGNI WEEK END: un differente laboratorio tematico di attualità e di gioco (l’iscrizione alla newsletter settimanale del Museo è gratuita) • Durata: visita di un’area, con animatore: 1ora e 30’ Laboratorio: 1ora e 30’ BIGLIETTI Le modalità d’ingresso: • Visita: biglietto singolo 7€ • Laboratorio manuale: biglietto singolo 6€ • Laboratorio scientifico: biglietto singolo 6€ • Visita + laboratorio biglietto singolo 11€ OFFERTE PER LE SCUOLE: (sconti non cumulabili con altre offerte). • da settembre a dicembre ingresso ridotto di 1€ sulla visita • Lunedì/venerdì - per le classi, dalla seconda visita nell’anno scolastico: prezzo speciale biglietto singolo 3,5 € • Nell’anno scolastico 2013/2014 l’istituto che porta al Museo più di 9 classi ha diritto all’ ingresso omaggio per una classe. • Per il 2014, le scuole di ogni grado provenienti dalla regione Piemonte (esclusa la Provincia di Torino) hanno diritto allo sconto di 1€ sul biglietto di visita e di 2 € sul cumulativo visita + laboratorio. IL NUOVO PARCO DORA Il Museo è la porta di ingresso del nuovo Parco Dora: un’enorme area verde grande come il Valentino che fa tornare la natura in città, da visitare insieme al Museo A come Ambiente. È possibile prenotare la pausa pranzo nel locale BAR di fronte.