Corso di Laurea Magistrale
in Ingegneria Aerospaziale
Mobilità degli studenti
nell'Unione Europea
A.A. 2014-2015
Corsi e tesi all'estero
Progetti di doppia laurea
Dicembre 2013
Introduzione
Se un periodo di studio trascorso all’estero rappresenta sempre un utile complemento alla
formazione di ogni ingegnere, esso diventa particolarmente raccomandabile nel caso
dell’ingegneria aerospaziale a causa del fortissimo livello di integrazione internazionale (in
particolare europea) delle attività connesse. Non si tratta soltanto, infatti, di acquisire maggiori
competenze linguistiche, ma di imparare a lavorare entro gruppi di diversa nazionalità: una prassi,
questa, che costituisce la realtà quotidiana delle industrie aeronautiche e spaziali. Ma anche al di
fuori dell’ambito di queste ultime, la presenza nel curriculum di un’esperienza di studio svolta al di
là dei confini nazionali è normalmente assai ben apprezzata da qualunque datore di lavoro. Le
statistiche segnalano infatti che, se ciò non assicura necessariamente una maggiore probabilità di
immediata assunzione (anche perché la percentuale di ingegneri aerospaziali in qualche modo
impiegati entro un anno dal conseguimento del diploma di studi è già di per sé molto alta,
dell’ordine del 90%), in compenso i progressi nella carriera sono più rapidi per coloro che possono
vantare un’esperienza all’estero.
Questo fascicolo raccoglie le informazioni necessarie agli studenti iscritti al Corso di Studi (CS) in
Ingegneria Aerospaziale che, in possesso dei requisiti prescritti, intendono usufruire della
possibilità di compiere una parte dei loro studi in altri Paesi appartenenti all'Unione Europea o ad
essa legati da opportuni accordi. Gli scambi qui considerati sono quelli parzialmente o totalmente
supportati dal progetto europeo ERASMUS PLUS (o ERASMUS+) che include il Sectorial
Programme ERASMUS dedicato all’istruzione universitaria, per la quale esistono ormai
esperienze e procedure stabilizzate. In particolare, la mobilità studentesca ERASMUS avviene nel
quadro di Accordi Bilaterali sottoscritti tra il Politecnico di Torino e le singole Università europee
con le quali esso ha in corso rapporti di scambio di studenti. Un particolare insieme di tali accordi
riguarda l'Ingegneria Aerospaziale e le Università straniere coinvolte sono indicate in questa guida.
La maggior parte di queste fanno anche parte della rete europea PEGASUS, che raggruppa le
migliori tra le istituzioni di formazione universitaria che forniscono un titolo di studio in Ingegneria
Aerospaziale a livello Master of Science (MSc o Bac+5, convenzionalmente implicante la
frequenza di 5 anni di corsi a valle del diploma di Maturità), alla quale il Politecnico di Torino
appartiene fin dalla fondazione.
Nella maggioranza dei casi la mobilità ERASMUS si esplica tramite la frequenza di insegnamenti
superiori o la scrittura della tesi di Laurea Magistrale (LM) in Università partner.
Conseguentemente, il CS Aerospaziale limita la mobilità ERASMUS al secondo livello degli
studi (la Laurea Magistrale o LM). Non è quindi prevista alcuna mobilità istituzionale in uscita
entro la Laurea triennale (L, che corrisponde internazionalmente al livello Bachelor of Science BSc
o Bac+3). Inoltre, tenendo conto del fatto che un corso di studi deve iniziare nel paese d’origine, la
mobilità coinvolge il solo secondo anno della LM e viene organizzata sulla base delle domande
presentate dagli studenti all’inizio del primo anno (vedi oltre per dettagli). Dal presente A.A.
2013/14, quindi, anche le uniche precedenti eccezioni a ciò (gli accordi di doppia Laurea con EC
Lyon, che prevedeva una mobilità al 3° anno L, e con la formazione ENSICA di ISAE, che la
prevedeva al 1° anno LM) sono state ricondotte allo schema generale.
Delle due tipologie di attività previste dagli accordi di scambio (scrittura della tesi o frequenza di
insegnamenti) il CS in Ingegneria Aerospaziale, in sintonia con le sue principali controparti
europee, tende a incoraggiare sempre più la seconda. In un crescente numero di casi lo scambio
prevede anche l’acquisizione del doppio titolo di studi, quello del Politecnico e quello
dell’Università ospitante. I soggiorni all'estero nell'ambito di questi progetti sono tipicamente di un
anno e mezzo o due e implicano quindi una LM della durata complessiva di 30-36 mesi per un
impegno di 150 crediti anziché 120. L'estensione di simili iniziative ad un numero sempre
maggiore di Università europee è uno degli obiettivi di questa Area di Formazione.
Ciò premesso, è bene avvertire che le indicazioni di questo fascicolo non esauriscono tutte le
possibilità di trascorrere un periodo di studio all'estero, limitandosi a quelle previste dai sopra citati
programmi istituzionali dell'Unione Europea. Non compaiono quindi:
- Le informazioni relative a soggiorni (cosiddetti stages o tirocini) presso Enti stranieri non
universitari (centri di ricerca, ESA, aziende private e pubbliche…): per esse sono competenti
l’Ufficio Mobilità Studenti e l’Ufficio Stage and Job Placement.
- Quelle relative alla possibilità di svolgere il lavoro di preparazione della tesi di LM presso Enti
esteri non legati al Politecnico da contratti istituzionali ERASMUS: ciò può verificarsi solo in
seguito a contatti diretti tra questi ed il professore del Politecnico che funge da relatore.
Anche i pochi accordi di scambio tra il Politecnico e Paesi non appartenenti all'Unione Europea che
possono coinvolgere studenti di ingegneria aerospaziale non sono oggetto della presente guida. Un
breve accenno ad essi si trova tuttavia nella sezione “Mobilità extra-UE” .
A tale proposito si rammenta che, mentre gli accordi bilaterali ERASMUS conferiscono allo
studente un particolare status, in quanto per la durata della mobilità esso è considerato a tutti gli
effetti studente di ambedue le istituzioni (quella che lo ha inviato e quella che accoglie), nulla di
simile vale per gli altri scambi sopra citati (salvo alcune particolarissime eccezioni). La permanenza
di uno studente presso una sede non ERASMUS, quindi, deve essere subordinata all’esistenza di
specifiche convenzioni che regolino, tra gli altri, anche gli aspetti assicurativi.
Gli studenti possono raccogliere numerose informazioni sulle sedi estere di loro interesse
utilizzando gli indirizzi Internet forniti in questa guida: essi rinviano alle home pages delle varie
Università, dalle quali è poi possibile risalire agli argomenti d’interesse. Per questioni d’ordine
generale o amministrativo, gli studenti dovranno invece rivolgersi all'Ufficio Mobilità (UM),
sezione outgoing. Esso è ubicato nella sede centrale del Politecnico presso il Servizio
Internazionalizzazione, a sinistra dell’ingresso principale in Corso Duca degli Abruzzi 24 (piano
terra), è aperto al pubblico dalle 9:00 alle 11:30 di tutti i giorni con l’eccezione di mercoledì e
sabato e può essere contattato all’indirizzo elettronico: [email protected]. Le informazioni
aggiornate si trovano sul sito:
https://didattica.polito.it/studiare_estero/attivita/outgoing.html
Per questioni, invece, di più specifica pertinenza accademica (insegnamenti all’estero, modifiche
necessarie ai piani di studio individuali, possibilità di equiparazioni di corsi, convalida degli esami
al ritorno, ecc…) il riferimento è il responsabile ERASMUS per il Corso di Studi in Ingegneria
Aerospaziale:
Prof. Gianfranco CHIOCCHIA
Dipartimento di Ingegneria Meccanica e Aerospaziale (DIMEAS)
Politecnico di Torino
Corso Duca degli Abruzzi, 24
Tel. 011.090.6845-6805
E-mail: [email protected]
o, in sua vece, al prof. Renzo ARINA, DIMEAS, tel. 011.090.6851, E-mail: [email protected]
Abbreviazioni usate nel testo
BSc
CFU
CS
ECTS
L
LA
LAE
LM
MSc
PEGASUS
UM
Bachelor of Science
Credito Formativo Universitario (o credito italiano)
Corso di Studi
European Credit Transfer System (credito europeo)
(Corso di) Laurea (triennale)
Learning Agreement
Learning Agreement Elettronico
(Corso di) Laurea Magistrale (biennale)
Master of Science
Partnership of an European Group of Aeronautics and Space UniversitieS
Ufficio Mobilità
NB:
1 ECTS = 1 CFU
Nota
Questo documento può essere ritirato in forma cartacea dagli studenti presso l’UM. Esso è inoltre consultabile nel sito
web: http://didattica.polito.it/studiare_estero/attivita/regole_erasmus.html
Avvertenza
Per dare il tempo agli studenti di orientarsi tra le sedi estere, i requisiti richiesti ecc…, questa guida
viene pubblicata con alcune settimane di anticipo rispetto all’uscita del bando ufficiale che riporta
le destinazioni e le rispettive borse di studio.
Si consiglia quindi gli studenti di verificare le informazioni qui contenute confrontandole con
quelle che appariranno nel bando e, in caso di differenze, di attenersi esclusivamente alle seconde.
Limitate variazioni rispetto a quanto scritto in questa guida (che in nessun caso va intesa come
un documento ufficiale e vincolante) possono infatti verificarsi nell’intervallo tra le pubblicazioni
dei due documenti.
Informazioni Generali
La mobilità degli studenti del Corso di Laurea in Ingegneria Aerospaziale nell'ambito dei
programmi dell'Unione Europea avviene tramite il riconoscimento dei periodi di studio svolti
all'estero sulla base dei crediti ECTS1. In particolare si possono individuare diverse tipologie:
Periodo di studio nell'ambito di accordi interuniversitari per il conseguimento della doppia
Laurea Magistrale.
Possono candidarsi a questa modalità ed alla seguente gli studenti che nel 2013/14 sono
immatricolati entro il 1° anno del corso di LM. Al momento lo studente ottiene anche il titolo
universitario estero presso:
- Cranfield University, School of Mechanical Engineering: 1° anno LM a Torino seguito dal 2°
anno a Cranfield comprensivo della frequenza agli insegnamenti e del lavoro di tesi (accordo
1997). Titolo estero: Master of Science in Thermal Power.
- Institut Supérieur de l’Aéronautique et de l’Espace (ISAE, Formation Supaero), Toulouse: 1°
anno LM a Torino, seguito da tre semestri a Tolosa, dei quali il primo ed il terzo per frequentare
insegnamenti ed il secondo per svolgere la tesi (accordo 2003). Titolo estero: Diplôme
d’Ingénieur Supaero.
- Institut Supérieur de l’Aéronautique et de l’Espace (ISAE, Formation ENSICA), Toulouse: 1°
anno LM a Torino, seguito da tre semestri a Tolosa, dei quali il primo ed il secondo per
frequentare insegnamenti ed il terzo per svolgere la tesi (accordo 2006). Titolo estero: Diplôme
d’Ingénieur ENSICA.
- Ecole Nationale Supérieure de Mécanique et d’Aérotechnique (ENSMA), Poitiers : 1° anno LM
a Torino, seguito da tre semestri a Poitiers, comprensivi di insegnamenti e tesi più un ulteriore
semestre di stage in azienda retribuito (accordo 2012). Titolo estero: Diplôme d’Ingénieur.
- Institut Supérieur de Mécanique de Paris (Supméca), Saint Ouen (Paris): 1° anno LM a Torino,
seguito da tre semestri a Saint Ouen, comprensivi di insegnamenti e tesi più un ulteriore
semestre di stage in azienda retribuito (accordo 2007). Titolo estero: Diplôme d’Ingénieur.
- Ecole Nationale des Mines de Saint Etienne (EMSE), Saint Etienne: 1° anno LM a Torino,
seguito da tre semestri a Saint Etienne, comprensivi di insegnamenti e tesi più un ulteriore
semestre di stage in azienda retribuito (accordo 2013). Titolo estero: Diplôme d’Ingénieur Civil
des Mines.
- Ecole Centrale de Lyon (ECL), Ecully (Lyon) : 1° anno LM a Torino, seguito da due anni a
Lione comprensivi di insegnamenti e tesi (nuovo accordo 2013). Titolo estero: Diplôme
d’Ingénieur.
- Universidad Politecnica de Madrid (UPM), Esquela Tecnica Superior de Ingenieros
Aeronauticos (ETSIA): 1° anno LM a Torino, seguito da 3-4 semestri a Madrid comprensivi di
insegnamenti e tesi (accordo settembre 2005). Titolo estero: Ingeniero Industrial.
- Instituto Superior Técnico (IST), Lisboa: 1° anno LM a Torino, seguito dal 2° anno a Lisbona,
comprensivo di insegnamenti e tesi (accordo 2011). Titolo estero: Mestrado em Engenharia
Aeroespacial.
- Kungl Tekniska Högskolan (KTH), Stockholm: 1° anno LM a Torino, seguito da tre semestri a
Stoccolma, dei quali il primo ed il secondo per frequentare insegnamenti ed il terzo per svolgere
la tesi (accordo in definizione). Titolo estero: Civilingenjör
1
European Credit Transfer System. Un ECTS equivale a circa 10 ore di lezione in classe ed è quindi assai prossimo al
CFU italiano.
Con l’eccezione degli accordi con la School of Mechanical Engineering della Cranfield University
e con l’Instituto Superior Técnico di Lisbona, la durata del soggiorno previsto all’estero è
normalmente di 3 semestri per complessivi 90 crediti ECTS (4 semestri per ECL, Supméca
ENSMA, ENSMSE e di norma per UPM-ETSIA). Dei crediti normalmente 30 sono dedicati alla
tesi, che quindi risulta più voluminosa di quella prevista a Torino (che per gli studenti aerospaziali
vale 16 ECTS). Per tener conto di ciò si registra al ritorno una speciale tesi del valore di 30 ECTS.
La registrazione di tale tesi da 30 ECTS invece di quella standard da 16 ECTS è tuttavia
riservato ai soli studenti che svolgono un programma di doppia laurea all’estero del valore di
almeno 90 ECTS e, per evitare iniziative improprie, può essere eseguita soltanto dall’UM. La
tipologia dei punti successivi (1 anno di sostituzione o un solo semestre per sviluppare il lavoro di
tesi) è quindi esclusa da questo provvedimento.
Si ricorda inoltre che, qualunque sia il carico didattico estero previsto dall’accordo di doppia
Laurea Magistrale, il titolo italiano non può essere concesso ad uno studente che non abbia
superato almeno 60 ECTS presso il Politecnico. I soli 48 ECTS del 1° anno LM, quindi, non
sono sufficienti, per cui oltre ad essi vanno sostenuti a Torino almeno i 12 ECTS degli esami a
scelta libera.
Per quanto riguarda la discussione della tesi, in linea di principio essa può avvenire unicamente
presso l’Istituzione ospite. Ciò, tuttavia, è possibile soltanto se alla commissione locale riescono a
partecipare almeno il relatore italiano o il Responsabile ERASMUS. Il caso normale è però quello
opposto, per cui la tesi deve essere separatamente discussa presso le due istituzioni. Va tuttavia
segnalato che, anche nei rari casi in cui la discussione presso la sola istituzione ospite è possibile, lo
studente deve comunque presenziare alla proclamazione presso il Politecnico, che si svolge nel
corso delle ordinarie sessioni di Laurea.
Anno intero o semestre di corsi seguiti all'estero.
Il pieno superamento di tutti gli esami previsti all'estero, con le stesse modalità degli studenti
normali di quell'ateneo, viene considerato globalmente come un periodo formativo integrale e
concluso, equivalente nel suo insieme a non più di 60 crediti del Politecnico (per un anno di
soggiorno) oppure di 30 (per un semestre). Non si cerca, in quanto impossibile, una corrispondenza
puntuale tra corsi omologhi, ma il riconoscimento avviene tra quelli che presentano maggiori
somiglianze.
Nell’ingegneria aerospaziale l’anno intero trascorso all’estero è sempre il 2° della LM e quindi
comprende sia la frequenza di insegnamenti, sia la scrittura della tesi. In tal caso il riconoscimento
avviene globalmente anche quando all’estero il rapporto tra i crediti di insegnamento e quelli di tesi
è inferiore a quello vigente a Torino per gli studenti aerospaziali (dove la tesi vale 16 ECTS). Non
si richiede quindi allo studente, una volta rientrato in sede, il ricupero dei crediti di insegnamento
non acquisiti perché sostituiti da una tesi più voluminosa. Si noti tuttavia che ciò si riferisce al
solo caso in cui la mobilità per un intero anno è prevista fin dall’inizio nel contratto
ERASMUS firmato dallo studente. Se, invece, essa si realizza tramite il prolungamento di una
mobilità originariamente prevista per un solo semestre, lo schema di equiparazione è quello
analitico standard (cioè a pari ECTS di insegnamento, senza riguardo a quanti ne vengono assegnati
alla tesi nell’istituzione ospitante).
A tale riguardo si segnala che l’attuale curriculum del corso di LM in Ingegneria Aerospaziale
prevede un 2° anno comprensivo di 16 ECTS per insegnamenti obbligatori, 28 per insegnamenti di
orientamento e 16 per la tesi. Se a questi 60 ECTS si aggiungono i 12 ECTS degli insegnamenti
a scelta libera (qualora questi non siano già stati acquisiti nel 1° anno) il totale di 72 ECTS
che ne risulta non può essere riconosciuto equiparando attività (esami e tesi) svolte all’estero.
Ciò in quanto, come scritto sopra, il progetto ERASMUS prevede un massimo riconoscibile di 60
ECTS per un anno accademico. E’ d’altra parte poco proponibile che uno studente chieda di
acquisire entro l’ultimo anno all’estero ben 56 ECTS tutti in forma di esami (magari rinunciando
alla tesi). L’istituzione partner, infatti, difficilmente accetterebbe ciò in quanto, oltre ad implicare
la ricerca di materie aggiuntive rispetto ai curricula ufficiali con relativi problemi di
sovrapposizioni d’orario, un simile programma verrebbe sicuramente giudicato velleitario (anche in
considerazione del fatto che lo studente ospite è gravato da iniziali difficoltà linguistiche). Anche
ora va ricordato che il titolo di LM non può essere concesso ad uno studente che non abbia
superato almeno 60 ECTS presso il Politecnico, per cui i soli 48 ECTS del 1° anno LM non sono
sufficienti. Si raccomanda quindi agli studenti che intendono partecipare a questa forma di
mobilità di premunirsi inserendo il più possibile gli ECTS a scelta nel 1° anno LM o, in
alternativa, di rassegnarsi ad acquisire per via ordinaria (cioè tramite esami superati al
Politecnico dopo il ritorno in Italia) i rimanenti 12 ECTS.
In generale, per i criteri quantitativi di equiparazione, si veda più sotto la sezione "Carico didattico
richiesto per l'equiparazione di corsi seguiti all'estero". Se in alcune materie o gruppi di materie lo
studente non supera le prove previste dall'Università ospitante, il riconoscimento si limiterà
ovviamente agli esami superati.
1 semestre per sviluppare un lavoro di tesi.
Come scritto nell’introduzione, questa tipologia di scambio è la meno incoraggiata, anche a causa
del minore rapporto tra impegno e benefici rispetto alle altre. Inoltre essa può ora venire in parte
espletata attraverso la modalità “Tesi all’estero su proposta” (v. oltre), che si situa in parallelo a
quella ERASMUS classica. Il lavoro con la supervisione a distanza di un relatore del Politecnico
soddisfa normalmente a quanto richiesto per una tesi in Italia. In qualche caso potrebbe tuttavia
rendersi necessario un supplemento di lavoro per conseguire un maggiore approfondimento dei
temi trattati: ciò è a discrezione del relatore italiano. Il riconoscimento al rientro avviene sui 16
ECTS previsti dal Manifesto degli Studi per la tesi LM nel CS di Ingegneria Aerospaziale.
Quasi tutte le sedi universitarie indicate più sotto nella sezione "Mobilità in ambito ERASMUS "
hanno in passato ospitato studenti fornendo loro temi per tesi di laurea, anche se la disponibilità per
questa specifica tipologia di scambio sta diminuendo. Si ricorda a questo proposito che le università
francesi di norma offrono tesi di laurea soltanto nel secondo semestre e che la loro disponibilità
all’accoglienza in ambito ERASMUS è normalmente saturata dagli studenti in doppia laurea o in
semestri/anni di sostituzione..
Norme generali
Devono presentare domanda nel 2013/14 tutti gli studenti che desiderano espletare la mobilità
nel successivo A.A. 2014/15, in particolare coloro che intendono frequentare all’estero corsi
sostitutivi. Per quanto riguarda la tesi di LM in ambito ERASMUS, occorre distinguere: se se
ne prevede l’inizio al più tardi nella primavera del 2015 la domanda va presentata nel 2013/14,
mentre se tale inizio è previsto nell’autunno 2015 (successivamente, quindi, alla conclusione
dei corsi) essa dovrà essere presentata dopo la fine del 1° anno LM partecipando al bando
invernale dell’anno successivo.
Possono concorrere ai progetti di doppia Laurea Magistrale per il 2013/14 soltanto studenti che
hanno già conseguito la L e sono regolarmente iscritti al 1° anno LM.
Per tener conto della possibilità concessa agli studenti che acquisiscono la L all’inizio della
primavera di iniziare la LM al secondo semestre, un secondo bando di mobilità potrà essere
pubblicato in estate sulla base delle destinazioni non assegnate nel bando invernale (pubblicato
a dicembre).
In ogni caso gli studenti interessati sono invitati a leggere con attenzione il Bando di concorso
disponibile presso l’UM, le Segreterie Didattiche o sul sito internet del Politecnico all’indirizzo:
https://didattica.polito.it/studiare_estero/attivita/outgoing.html
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La domanda di ammissione al concorso dovrà essere presentata mediante l’apposita procedura
informatizzata disponibile in tutti i box self-service distribuiti nelle sedi del Politecnico o
attraverso ““SID@home”
La graduatoria generale di tutti gli studenti del Politecnico che si sono candidati alla mobilità
viene formulata dall’UM sulla base dei risultati conseguiti negli anni precedenti e genera un
punteggio. Nelle sue linee generali l’algoritmo impiegato a tal fine tiene conto del tempo
impiegato a sostenere gli esami (valutato in semestri) e della media dei voti. Dal presente anno
2013/14 non viene più considerato il voto di Laurea. I candidati per cui il punteggio ottenuto
non raggiunge il valore minimo di 500 sono esclusi dalla mobilità tout-court, mentre 800 è
il minimo per poter partecipare ai progetti di doppia laurea.
In aggiunta a tali requisiti minimi generali imposti dal bando, agli studenti aerospaziali è
richiesta una media negli esami di profitto superati nel corso di L pari ad almeno 24/302
per poter partecipare a tutti i programmi di scambio. Medie comprese tra 23/30 e 24/30
possono essere considerate, ma i candidati in tali condizioni sono piazzati a fondo graduatoria
senza riguardo al loro punteggio nella graduatoria di Ateneo ed effettuano le loro scelte a valle
di tutti gli altri. I candidati la cui media è inferiore a 23/30 sono esclusi d’ufficio dalla mobilità
aerospaziale ERASMUS indipendentemente dalla disponibilità di posti e di borse.
Nei progetti di doppia laurea il requisito sulla media della L per gli studenti aerospaziali
sale a 26/302. Medie comprese tra 25/30 e 26/30 possono essere considerate ma, come nel caso
precedente, i candidati in tali condizioni sono piazzati a fondo graduatoria senza riguardo al
loro punteggio nella graduatoria di Ateneo ed effettuano le loro scelte a valle di tutti gli altri.
Analogamente a quanto sopra, i candidati la cui media è inferiore a 25/30 sono esclusi d’ufficio
dalla possibilità di concorrere ai progetti aerospaziali di doppia laurea.
Con l’esclusione dei progetti di doppia laurea possono presentare domanda di mobilità per il
2014/15 anche studenti che non hanno ancora conseguito la L ma che non sono in debito di
esame per più di 20 crediti (tesi ed eventuale tirocinio compresi). Essi, comunque, saranno
collocati nelle graduatorie a valle di tutti coloro che hanno già conseguito la L e quindi
potranno esprimere le loro preferenze soltanto tra le destinazioni eventualmente lasciate
libere da questi. La loro mobilità, infine, potrà realizzarsi soltanto se la L sarà stata
effettivamente acquisita prima della partenza (a tal fine si rinvia alle scadenze che saranno
riportate nel bando di concorso).
In una riunione appositamente convocata gli studenti, seguendo rigorosamente l'ordine della
graduatoria finale, saranno chiamati ad accettare la destinazione assegnata. Si raccomanda
quindi agli studenti (in particolare a coloro che non si collocano nei primi posti in graduatoria)
di prepararsi una lista di priorità inclusiva di più destinazioni preferite, in quanto quelle indicate
nella domanda possono essere loro sottratte dai candidati interpellati prima di loro. Si segnala a
tale riguardo che le destinazioni indicate nella domanda hanno valore puramente indicativa e
non impegnano né l’UM, né lo studente fino all’istante dell’assegnazione. E’ però
impegnativa la decisione (segnalata dallo studente nella domanda) di non accettare
destinazioni differenti da quella indicata. In questo caso, qualora tale destinazione non sia
più disponibile, allo studente non vengono offerte scelte alternative tra quelle rimaste.
Per gli studenti che si candidano al solo svolgimento della tesi all’estero (in modalità sia
Erasmus che “Tesi su proposta”, v. più sotto) è formulata una graduatoria distinta che, pur
applicando lo stesso algoritmo dell’altra, tiene conto solo della carriera entro la Laurea
Magistrale. Resta inoltre valido il requisito specifico richiesto agli studenti in ingegneria
aerospaziale (media minima pari a 24/30). Anche le assegnazioni avvengono in una riunione
distinta, subito a valle di quelle per doppie lauree e semestri/anni di corsi.
Qualora su una stessa destinazione concorrano studenti con obiettivi diversi, la precedenza è
A scanso di equivoci si precisa che tali medie sono non depurate, cioè calcolate su tutti gli esami sostenuti:
l'esclusione di un certo numero di crediti scelti tra i peggiori è prassi riservata al solo calcolo del voto finale di Laurea.
sempre data alle richieste di doppia laurea (ovviamente se lo studente ne ha i requisiti), poi a
quelle di anni e semestri di sostituzione e infine a quelle di svolgimento della sola tesi.
Una volta apposta la firma di accettazione, gli studenti devono presentarsi all’UM secondo un
calendario di convocazioni pubblicato on-line per compilare la Student Exchange Application
Form, un modulo informatico in lingua inglese da inviare all'Università estera prescelta, e
firmare il contratto ERASMUS. Contestualmente gli studenti firmano anche una dichiarazione
di disponibilità a frequentare i corsi gratuiti di lingua organizzati dal Politecnico. L’osservanza
delle scadenze fissate è perentoriamente richiesta, pena l’esclusione dal programma di
mobilità.
Sempre più spesso alcune Università straniere richiedono successivamente anche la
compilazione di modulistica propria, in particolare ai fini di garantire per tempo la sistemazione
e l'alloggiamento degli studenti.
Una volta accettata la destinazione e firmato il contratto, la rinuncia dello studente che non sia
motivata da ragioni fortemente oggettive (quali l'impossibilità di frequentare i previsti corsi
esteri per intervenute variazioni dei manifesti degli studi dell'Università ospitante o comprovate
da solide motivazioni personali) comporta la definitiva esclusione dai programmi ERASMUS
e quindi l'impossibilità della ricandidatura, oltre che una pena pecuniaria.
Al loro ritorno in Italia gli studenti si recheranno all’UM per consegnare i questionari
informativi sulla loro esperienza all'estero che avevano ricevuto al momento della firma del
contratto.
Ulteriori informazioni sono reperibili nel regolamento generale per la mobilità outgoing emanato
dall’UM.
Norme speciali per la frequenza di anni o semestri all'estero con
riconoscimento dei corsi
Prima della partenza gli studenti selezionati devono concordare col responsabile ERASMUS la
bozza del Learning Agreement (LA) e trasferirla nella sua versione elettronica online (LAE). Si
tratta di un documento contenente:
la lista degli insegnamenti che si intende seguire all'estero con l'indicazione del loro valore
in crediti ECTS;
la lista degli insegnamenti da riconoscere al Politecnico con relativo codice (non più di 30
ECTS per un semestre e non più di 60 per un anno, tesi inclusa);
la corrispondenza tra gli insegnamenti seguiti all'estero e quelli italiani, allo scopo di
rendere automatica, al ritorno, l'aggregazione dei risultati conseguiti all'estero in vista
dell'attribuzione di un voto italiano in trentesimi.
A inserimenti concordati ed effettuati, il responsabile ERASMUS approva il LAE.
Non è ammesso l’inserimento nel LA di insegnamenti obbligatori del 1° anno LM per
frequentarli nuovamente all'estero e sostenerne là gli esami.
Prima della partenza il carico didattico preesistente, se necessario, deve essere modificato per
risultare congruo con il LA. A ciò deve provvedere lo studente. Solo in caso di impossibilità
può intervenire l’UM dietro segnalazione dello studente e nulla osta del responsabile
ERASMUS
Giunto a destinazione lo studente deve comunicare al responsabile ERASMUS il suo indirizzo,
numero telefonico e recapito e-mail.
Modifiche al LA, dovute a sovrapposizioni di orario o modifiche di contenuti di insegnamenti
presso la sede ospitante, sono accettabili purché queste vengano tempestivamente comunicate
per e-mail (possibilmente entro un mese dalla partenza) al responsabile ERASMUS e questi
conceda il suo consenso. In tal caso il LAE viene sbloccato per permettere allo studente
l’introduzione delle modifiche e ri-approvato dal responsabile ERASMUS .
Nel caso di mobilità di un anno inclusiva della tesi, per lo svolgimento di quest’ultima lo
studente è invitato ad attenersi anche alle informazioni contenute nella sezione che segue.
Norme speciali per lo svolgimento della tesi all'estero
E' una forma di mobilità ancora abbastanza diffusa (coinvolge attualmente circa il 15% degli
studenti di Ingegneria Aerospaziale in mobilità ERASMUS) anche se, come scritto
nell’introduzione, il CS in Ingegneria Aerospaziale e i suoi partner europei incoraggiano sempre
più la frequenza di insegnamenti all’estero.
Anche gli studenti che svolgono la tesi all'estero, come tutti gli altri, devono depositare
l'argomento presso la Segreteria Didattica della 1° Facoltà di Ingegneria consegnando l'apposito
modulo entro le normali scadenze previste per l'esame di Laurea LM (almeno 4 mesi prima
della data di discussione della tesi).
Gli studenti devono individuare, possibilmente prima della partenza, un relatore del Politecnico,
esperto nel campo prescelto, che accetti di seguire, seppure a distanza, la loro attività. Quando
ciò non è possibile perché l’argomento della tesi sarà individuato solo dopo la partenza è bene
che lo studente comunichi quest’ultimo al responsabile ERASMUS che individua un relatore.
Lo studente, quindi, compila il modulo nel sito www.polito.it => Servizi per la didattica =>
Segreteria online => Modulistica => L’esame finale, lo firma e lo invia al responsabile
ERASMUS, che lo fa firmare anche al relatore e lo inoltra alla Segreteria Didattica della 1°
Facoltà di Ingegneria.
E' buona prassi che gli studenti inviino al relatore italiano (non al responsabile ERASMUS)
periodici aggiornamenti sul loro lavoro di tesi.
Specialmente in Francia può avvenire che la tesi venga svolta in industrie o centri di ricerca
che pongono esigenze di riservatezza sui contenuti del lavoro svolto. Ciò in quanto in Francia,
la discussione della tesi può avvenire a porte chiuse ed alla sola presenza dei commissari, a cui
viene richiesta la firma di un impegno di confidenzialità. In Italia (ma anche in quasi tutti gli
altri Paesi europei) ciò è improponibile perché la discussione della tesi è pubblica per legge. Lo
studente a cui venga proposta una tesi in azienda o altro ente, quindi, deve fin dall’inizio
fare presente questa situazione al suo relatore industriale di modo che i contenuti del
lavoro che svolgerà siano determinati in modo da tenerne conto o, in alternativa, che tale
lavoro sia tale da poterne estrarne una parte da inserire liberamente nel rapporto scritto e
presentare in un contesto pubblico.
Concluso lo svolgimento della tesi gli studenti devono richiedere al docente straniero che li ha
assistiti la compilazione del Final Project Assessment. Questo documento permette al relatore
italiano ed alla Commissione di Laurea di disporre di un'articolata valutazione assegnata dai
collegi esteri. Gli studenti aerospaziali possono procurarsi detto modulo presso il responsabile
ERASMUS prima della loro partenza dall'Italia o chiedergli la versione informatica via E-mail
una volta giunti a destinazione.
Per la presentazione della tesi di LM in Italia, è ammesso che questa sia redatta in lingua
inglese. Indipendentemente dal fatto che essa sia stata generata da un periodo di mobilità
all’estero o no, tuttavia, un sommario iniziale di una o due pagine in italiano costituisce una
prassi assai consigliabile.
Nei limiti del possibile (e del rispetto delle graduatorie) si cerca sempre di soddisfare le richieste
degli studenti relativamente alla scelta della sede universitaria estera. La definizione dell'argomento
della tesi è invece legata all’offerta disponibile presso la sede ospitante ed alla disponibilità dei suoi
docenti. Allo studente ERASMUS si richiede pertanto una disponibilità nei confronti dei temi
che gli verranno poi proposti decisamente più ampia di quella richiesta ad uno studente
ordinario. Si rammenta a questo proposito che, ai fini della qualificazione del laureato, il fatto che
la tesi sia svolta all’estero è assai più importante dell’argomento specifico della stessa.
Modalità “Tesi all’estero su proposta”
Negli ultimi tempi si è affiancata alle classiche procedure ERASMUS anche la modalità “tesi
all’estero su proposta”, in cui lo studente individua da solo o con l’aiuto di un docente sia la sede,
sia l’argomento della tesi. La permanenza all’estero in tal caso è finanziata attraverso specifici
“contributi per tesi all’estero su proposta” alternativi alle borse ERASMUS e attribuiti tramite una
graduatoria unica per tutti i CS di Ingegneria in cui valgono gli stessi requisiti (sia generali di
Ateneo che specifici per gli studenti aerospaziali) che si richiedono per la selezione nei bandi
ERASMUS (v. sopra).
Va in particolare segnalato che questo canale non deve in alcun modo sovrapporsi alla mobilità
ERASMUS, nel senso che le destinazioni indicate in questo opuscolo possono essere utilizzate per
tesi su proposta solo se non vengono contestualmente utilizzate per mobilità ERASMUS. In nessun
caso una sede estera prevista per la mobilità ERASMUS, e come tale già utilizzata, può anche
diventare destinazione aggiuntiva per tesi su proposta. Ciò creerebbe confusione tra i partner
stranieri, che constaterebbero un afflusso di studenti superiore a quello previsto dagli accordi
e sarebbero incapaci di distinguere tra le due diverse tipologie di mobilità.
In genere, tuttavia, questo problema viene prevenuto bandendo le borse per tesi su proposta
contestualmente a quelle ERASMUS, così realizzando un controllo sulle assegnazioni delle sedi.
Mobilità extra – UE
Gli studenti in ingegneria aerospaziale possono anche utilizzare alcuni accordi di scambio stipulati
tra il Politecnico di Torino ed Università non europee che offrono una formazione di settore
compatibile. In generale questo tipo di mobilità si applica solo alla preparazione della tesi di laurea
magistrale e non prevede la frequenza e il riconoscimento di insegnamenti. Destinazioni possibili al
riguardo sono:
- la Korea Advanced Institute of Science and Technology (KAIST) in Corea del Sud. Si richiede
una certificazione di conoscenza della lingua inglese IELTS con punteggio minimo di 6,5 e
singole sezioni non inferiori a 6,0 oppure TOEFL IBT con punteggio minimo 90 e singole
sezioni non inferiori a 20.
- la Universidad Nacional de Córdoba (UNC) in Argentina. In quest’ultimo caso è anche
possibile disegnare un percorso di doppio titolo su 18 mesi al posto del 2° anno della laurea
magistrale.
Per partecipare a questo tipo di mobilità occorre rispondere al bando “Mobilità extra – UE” che
viene solitamente pubblicato insieme a quello ERASMUS. E’ bene chiarire, tuttavia, che la
mobilità extra UE non ha nulla a che fare con ERASMUS e quindi gli studenti che vi partecipano
non godono del relativo status.
Tempistica e scadenze
Per tutte le attività ERASMUS le domande vanno presentate all’UM.
Attenzione: il calendario preciso delle scadenze per le borse ERASMUS A.A. 2014/15
potrebbe ancora subire variazioni rispetto a quanto qui sotto indicato. Si invitano quindi gli
studenti ad informarsi tempestivamente presso l’UM o a consultarne il sito
https://didattica.polito.it/studiare_estero/attivita/Bando.html
per non incorrere in esclusioni per decadenza di termini.
Pubblicazione: del bando e del calendario delle riunioni di presentazione: entro fine dicembre
Riunione di presentazione delle destinazioni agli studenti aerospaziali a cura del responsabile
ERASMUS: apposita riunione convocata tra inizio e metà dicembre solitamente presso l’aula
DIASP 1 (gli studenti sono invitati a verificare ciò)
Apertura dei termini per presentazione delle domande per tesi o corsi all'estero: fine
dicembre/inizio gennaio
Termine ultimo per la presentazione delle domande per seguire corsi e/o preparare la tesi
all'estero: fine Gennaio
Affissione graduatorie: metà febbraio
Selezioni e attribuzione delle destinazioni in apposita riunione convocata dal responsabile
ERASMUS del CS Aerospaziale: tra metà febbraio e inizio marzo
Accettazione formale tramite firma del contratto ERASMUS e compilazione della
Student Exchange Application Form secondo un calendario di convocazioni
precedentemente comunicato agli studenti e compreso nel periodo febbraio – aprile. Si
ricordi comunque che l’effettiva possibilità di usufruire delle borse vinte è subordinata
all’accettazione dell’istituzione di destinazione.
Inizio corsi di lingua straniera per i vincitore di borsa in partenza al I o II semestre:
marzo/aprile.
Eventuale bando di concorso sugli eventuali posti residui: estate
Predisposizione del LAE insieme al responsabile ERASMUS (studenti che vanno a seguire
corsi all’estero): da maggio a fine giugno
Carico didattico richiesto per l'equiparazione di corsi seguiti all'estero
In tutti i casi per ottenere il diploma di Laurea Magistrale almeno 60 ECTS devono essere
acquisiti presso il Politecnico frequentando insegnamenti e superandone gli esami.
Nel caso dei progetti di doppia laurea il carico didattico è fissato dal singolo accordo e quindi
non sono possibili variazioni pena l'esclusione dal programma stesso.
In nessun caso potrà essere riconosciuto un numero di crediti italiani superiore a 30 per
semestre di permanenza all'estero.
Se il numero di corsi effettivamente frequentati, o il numero di esami superati, corrisponde ad
un ammontare di crediti ECTS inferiore a quello previsto dal LA, il numero di crediti italiani
riconosciuti viene proporzionalmente ridotto.
Non sono riconosciuti crediti acquisiti frequentando e superando esami di lingua
nell’istituzione ospitante. Sola eccezione è il caso in cui l’esame di lingua straniera è parte
integrante del programma offerto dalla sede estera all’interno di un progetto di doppia laurea (in
cui si accumulano comunque più crediti rispetto a quelli richiesti per il conseguimento del titolo
di studio al Politecnico).
In accordo con quanto fatto dalle istituzioni partner europee e con lo spirito del trattato di
Bologna, da qualche anno non si applica più alcun “sconto sui crediti per difficoltà
linguistiche”.
Più in generale, per quanto concerne le regole e le norme di riconoscimento al rientro in Italia si
rimanda alla Guida di Ateneo per la Mobilità
https://didattica.polito.it/studiare_estero/attivita/outgoing.html
Riconoscimento ed equiparazione dei voti conseguiti all’estero
Il riconoscimento dei voti avviene tramite un coefficiente di conversione storicamente determinato
sulla base dell’esperienza di interscambio accumulata tra il CS in Ingegneria Aerospaziale e le
corrispondenti corsi di studio delle Università partner.
•
•
In pratica per ogni studente viene calcolato un coefficiente KP personale eseguendo il rapporto
tra la media VPT dei voti da lui conseguiti negli esami della LM già superati a PoliTO e la
media VIO dei voti da lui conseguiti negli esami sostenuti presso l’istituzione ospitante. Il
coefficiente K utilizzato per la conversione è la media storica valori di KP rilevati nel corso
degli anni, per cui la media convertita in scala italiana è data dal prodotto K*VIO. I singoli voti
vengono poi assegnati in modo da ottenere tale media rispecchiando il più possibile
l’andamento di quelli riportati nell’istituzione ospitante.
Dato che la calibratura media degli esami all’estero va da 3 a 6 ECTS (con punte minime di 1-2
ECTS nelle Grandes Ecoles francesi), ad ogni esame italiano devono esserne fatti corrispondere
più di uno dell’istituzione ospitante. Se tutti questi risultano non superati l’esame italiano non
viene riconosciuto e dovrà essere sostenuto in Italia. Qualora invece solo una parte degli esami
esteri corrispondenti ad un dato esame italiano sia superata, il voto di quest’ultimo viene
proporzionalmente abbassato rispetto a quanto risulterebbe dalla conversione delle medie (che
includono i soli voti sufficienti).
Coefficienti di conversione delle medie dei voti al 20.11.2012
Stato
FR
D
UK
NL
E
Istituzione ospitante
EC Lyon
ISAE Supaero Toulouse
ISAE ENSICA Toulouse
ISAE-ENSMA Poitiers
ENAC Toulouse
SUPMECA Paris
IPSA Paris
RWTH Aachen
TU München
Universität Stuttgart
TU Dresden
TU Braunschweig
Cranfield University
University of Glasgow
TU Delft
UPM-ETSIA Madrid
ETSI Sevilla
Sistema di votazione
Ventesimi
(NB: voti superiori a 15 o 16 sono rarissimi)
Da 5 (min) a 1 (Max).
A causa dell’ordine inverso rispetto a quello
italiano, il coefficiente di conversione non viene
applicato al voto originale tedesco Vt bensì al
risultato Vi della formula Vi = 18+3*(5-Vt). Essa
fornisce un voto italiano di prima approssimazione,
per cui il K risultante è sempre prossimo all’unità
Centesimi (% marks)
Sedicesimi (grade points)
Decimi
Decimi
K
2,149
1,989
1,970
2,047
1,792
1,841
1,731
1,005
0,999
0,955
1,246
0,990
0,379
1,830
3,481
3,694
3,510
Da 3 (min) ad 5 (Max)
SE
KTH Stockholm
Dal 2008/09 il KTH ha iniziato a fornire voti nella
scala ECTS (da E ad A) Per la conversione
numerica (e per continuità storica) si utilizza la
corrispondenza fornita dallo stesso KTH per cui DE equivalgono a 3, C a 4 e A-B a 5.
6,106
•
•
•
Prima del ritorno in Italia lo studente deve quindi preoccuparsi di ottenere dall'Università che lo
ha ospitato un documento ufficiale attestante i risultati conseguiti nei singoli esami. Tale
documento (Transcript of records, Rélévé des notes, Notenauszug …) può anche essere spedito
direttamente dall'Università straniera al responsabile ERASMUS del CS in Ingegneria
Aerospaziale.
Insieme a tale documento lo studente deve far avere allo stesso responsabile ERASMUS un
certificato di tutti gli esami fino a quel momento da lui sostenuti entro la LM con voti (è
sufficiente la "dichiarazione sostitutiva di certificazioni" rilasciata dalle macchinette), che serve
per il calcolo della media VPT, nonché gli statini necessari alla registrazione.
La conversione e la registrazione dei voti conseguiti all’estero richiedono in generale tempi
abbastanza brevi. Per evitare che ritardi dell’istituzione partner nel produrre la documentazione
ufficiale si traducano in un danno per lo studente la validità degli statini degli esami da
riconoscere sugli equivalenti esteri si estende anche al di fuori delle sessioni ordinarie. Tali si
distinguono per la dicitura MPI (Modulo Progetto Internazionale).
La tabella che precede fornisce i valori di K per le istituzioni con le quali si effettua una mobilità
non limitata alla sola tesi. Si segnala che tali valori non includono ancora numerosi KP risultanti
dalla mobilità 2012/13 e tutti quelli risultanti dalla mobilità 2013/14. Essi hanno quindi valore
puramente indicativo e potranno risultare differenti all’atto della conversione delle medie degli
studenti che effettueranno la mobilità nel 2014/15. Tali differenze potranno essere più rilevanti nei
casi in cui la mobilità è iniziata da pochi anni e quindi la media storica non è ancora ben
consolidata perché si basa su pochi o pochissimi valori di KP.
L’effetto di questo procedimento è tale per cui in generale la media dei voti convertiti riproduce
con buona approssimazione quella dei voti italiani acquisiti entro la LM e posseduta dallo studente
al momento della partenza.
Scala di valutazione ECTS
Voto
ECTS
Percentuale di studenti
Posizione dello studente
nella classe a cui appartiene dai risultati positivi che
(statistica eseguita solo sugli dovrebbero ottenere il
esami superati)
voto
Definizione
A
Miglior 10%
10
Eccellente
B
Tra il 10% e il 35% superiori
25
Molto buono
C
Tra il 35% e il 65%
30
Buono
D
Tra il 35% e il 10% inferiori
25
Soddisfacente
E
Peggior 10%
10
Sufficiente
F
—
—
Insufficiente
Per il futuro è previsto un graduale passaggio al sistema di votazione ECTS, basato sulla
corrispondenza tra le classi percentili di merito (“il 10% superiore di tutti gli studenti che hanno
superato l’esame”, “il 25% successivo” e così via) ed i voti delle singole Istituzioni. L’ECTS
ranking è riportato nella tabella di seguito riprodotta. Esso richiede tuttavia che le università siano
in grado di fornire la statistica delle loro votazioni organizzata per classi percentili di merito e,
soprattutto, che tali dati siano affidabili. Altre incertezze emergono dal fatto che, mentre in alcuni
paesi la statistica è eseguita su una ben definita classe anagrafica di studenti che si mantiene dal
primo all’ultimo anno, la possibilità tutta italiana di poter sostenere gli esami infinite volte genera
la perdita di identità della classe e non fa distinzione tra chi supera l’esame immediatamente e chi
lo supera dopo numerosi tentativi (tutti scomparsi entro il giudizio F). Al momento il CS in
Ingegneria Aerospaziale preferisce quindi continuare ad utilizzare il metodo tradizionale, la cui
affidabilità cresce nel tempo grazie al progressivo aumento della base di dati su cui i coefficienti
sono calcolati. Occorre inoltre considerare che se si passasse improvvisamente ad un differente
processo di conversione si manifesterebbe sia un problema di continuità storica, sia uno di
omogeneità di valutazione in quanto l’operazione sarebbe possibile con le sole istituzioni partner
che forniscono i voti ECTS. In questo particolare caso viene comunque effettuata una verifica sulla
congruenza tra i risultati forniti dai due metodi.
Finanziamento del ciclo di studi
Gli studenti ammessi ai programmi potranno fruire per un massimo di 12 mesi di una borsa di
studio ERASMUS dell'Unione Europea. La borsa non esclude la possibilità di integrazioni con altri
sussidi di varia origine. Le borse ERASMUS non sono rinnovabili e non possono estendersi al di
là dell’anno accademico in cui l’erogazione è iniziata. Gli studenti inseriti in programmi di doppia
laurea implicanti permanenze all’estero di 18 mesi possono usufruire del prolungamento della borsa
anche nel terzo semestre grazie a fondi propri che il Politecnico stanzia a tal fine.
Principio alla base di ERASMUS è che è sufficiente essere iscritti al solo Ateneo di provenienza
per essere considerati studenti a tutti gli effetti anche dall'Università ospitante per tutta la durata del
soggiorno. Il pagamento delle tasse presso quest'ultima non è pertanto dovuto, se non talvolta nella
misura di una minima quota di iscrizione (dell'ordine di qualche decina di Euro) la cui contropartita
è l'accesso a tutte le agevolazioni concesse agli studenti locali (riduzioni per mense, mezzi di
trasporto, cinema e teatri, ecc...).
L'università ospitante, soprattutto nei casi di progetto di doppia laurea, fornisce spesso aiuto per la
ricerca di alloggio a condizioni economicamente convenienti.
Eventuale prolungamento della mobilità
Come scritto qui sopra, le borse ERASMUS non possono mai essere erogate oltre la conclusione
dell’anno accademico entro il quale la mobilità è iniziata.
Fermo restando ciò, se uno studente desidera prolungare ad un anno una mobilità inizialmente
prevista per un semestre deve farne richiesta all’UM che, a sua volta, richiede il nulla osta del
responsabile ERASMUS del corso di studi. Quest’ultimo provvede quindi all’aggiornamento del
LA. Lo studente deve tuttavia sapere che la disponibilità della borsa ERASMUS per i mesi
aggiuntivi non è assolutamente garantita e che la sua erogazione potrà eventualmente avvenire
soltanto dopo la conclusione dell’anno accademico e la verifica dell’esistenza di fondi residui
(un’eventualità tanto meno probabile quanto più la nazione scelta per la mobilità è richiesta).
Si veda inoltre quanto scritto nella sezione “Anno intero o semestre di corsi seguiti all'estero” per
quanto riguarda il numero di crediti di esami equiparabili al rientro nel caso di mobilità prolungata
da un semestre di soli insegnamenti ad un anno comprensivo di tesi.
Preparazione linguistica
Per gli studenti destinati alla frequenza di corsi all'estero è consigliabile seguire i corsi di lingua
gratuiti organizzati dal Politecnico (informazioni presso l’UM). La selezione degli studenti viene
fatta in primavera anche al fine di permettere la frequenza di questi corsi.
Si tenga conto del fatto che il nuovo progetto Erasmus Plus pone particolare enfasi sulla
conoscenza delle lingue ad un livello più alto che negli anni passati, e in particolare raccomanda il
livello europeo B1. I nuovi accordi Erasmus vengono quindi aggiornati con la richiesta della
certificazione della lingua a questo livello (talvolta del solo inglese, ma spesso anche di quella
locale). Si invitano quindi gli studenti a verificare presso l’UM (o, se indicato, nel bando) sia le
richieste dei partner, sia il calendario dei corsi di lingua offerti dal Politecnico.
Per lo svolgimento della tesi è in generale ovunque sufficiente conoscere l'inglese, anche se è
consigliabile conoscere quanto basta della lingua del luogo per poter sopravvivere. In Olanda,
Svezia e Norvegia, tuttavia, l’inglese è diffusissimo anche tra la popolazione.
Documentazione
Presso l’UM è disponibile una vasta documentazione fornita dalle varie Università circa corsi, tesi,
condizioni di soggiorno, ecc... Sono inoltre disponibili l'elenco completo degli studenti del
Politecnico che hanno già effettuato esperienze di scambi con l'estero e le copie dei Learning
Agreement passati (si segnala che variazioni inserite a mobilità iniziata possono non risultare da tali
copie).
Altre informazioni possono essere reperite consultando i siti web riportati nelle sezioni Progetti di
doppia Laurea e Mobilità in ambito LLP/Erasmus.
Progetti di doppia laurea
Non sono ammessi a questi progetti studenti di Ingegneria Aerospaziale che al momento della
domanda non hanno ancora conseguito la L. Quanto segue tiene inoltre conto del fatto che in
generale gli ordinamenti didattici delle Istituzioni partner non permettono un inizio dei corsi in
periodi differenti dall’autunno.
Cranfield University - School of Mechanical Engineering
Indirizzo: Cranfield, Bedfordshire MK43 0AL, UK England
Sito web: http://www.cranfield.ac.uk
Con questo programma gli studenti del Corso di Laurea Specialistica in Ingegneria Aerospaziale
possono conseguire una formazione internazionale nel campo specifico della propulsione
aeronautica ed aerospaziale. Essa viene certificata dal doppio titolo che si ottiene frequentando,
dopo il 1° anno LM a Torino, un solo anno di insegnamenti presso la Cranfield University.
Periodo di permanenza a Cranfield
Un anno. Si tratta di uno dei pochissimi casi di progetto di doppia laurea che non implica un
semestre aggiuntivo di studi (la ragione di ciò è che il corso di MSc a Cranfield ha una durata di un
solo anno e quindi sarebbe impossibile prolungare la mobilità entro di esso).
Anni di corso all'estero
L’intero 2° anno LM
Condizioni necessarie per la candidatura
Studenti regolari iscritti al 1° anno del Corso di LM in Ingegneria Aerospaziale. Essi devono aver
conseguito la L in Ingegneria Aerospaziale con una media degli esami pari ad almeno 26/30. E'
inoltre richiesta la conoscenza della lingua inglese, comprovata da una delle seguenti certificazioni
(requisiti aggiornati al 2011):
• IELTS con overall minimum score of 6.5
• TOEFL Internet Based Test: minimum score of 92 (il TOEFL code di Cranfield è 0822).
• TOEIC: minimum score of 800
• Pearson Test of English (Academic): an overall score of 65
• Cambridge Certificate of Advanced English
• Cambridge Certificate of Proficiency in English with a minimum of Grade C
In aggiunta al conseguimento dei punteggi overall minimi, l’Università di Cranfield si riserva il
diritto di rifiutare studenti per cui anche uno solo dei quattro elementi che li compongono (reading,
writing, listening e speaking) dovesse risultare troppo basso.
Tale certificazione deve essere disponibile in primavera e non deve essere anteriore di più di due
anni alla data di presentazione.
Lingua di insegnamento
Inglese
Selezione dei candidati
Sono disponibili 3 posti coperti da borse ERASMUS. I candidati devono essere studenti del 1°
anno LM e presentare domanda all’UM entro le normali scadenze (v. "Tempistica e Scadenze")
accompagnata da un'attestazione di conoscenza della lingua inglese secondo le specifiche sopra
indicate. Se non è ancora disponibile entro tale scadenza, essa deve comunque essere prodotta
prima della partenza per Cranfield. L’attribuzione avviene tramite graduatoria e scelta dei migliori.
I risultati della selezione saranno pubblicati insieme a quelli delle altre selezioni per l'ammissione
alla frequenza di corsi od allo svolgimento della tesi all'estero.
Finanziamento del ciclo di studi
Borsa ERASMUS per 12 mesi. Per il rilascio del doppio diploma lo studente deve tuttavia pagare la
tassa d'iscrizione per un anno all'Università di Cranfield, che è assai onerosa, ammontando ad una
cifra dell'ordine di 9000 sterline. A ciò si aggiungono contributi vari in misura variabile di anno in
anno per qualche centinaio di sterline.
In realtà in tutti gli ultimi 15 anni la tassa d’iscrizione ha potuto essere coperta da supporti
finanziari derivanti da contratti industriali locali legati all’argomento della tesi (la cui scelta è
quindi piuttosto vincolata, a meno di rinunciare al supporto finanziario), ma la loro disponibilità
non può essere assunta a priori ed è di regola incerta fino all’arrivo a Cranfield.
Avvertenza importante per gli studenti non cittadini di Paesi della UE o del Commonwealth3: per
costoro l’ammontare della tassa è triplo (ordine di 27000 sterline), ma i citati contratti la coprono
soltanto nella stessa misura degli studenti europei. A carico di questi studenti rimangono quindi
circa 18000 sterline.
Organizzazione degli studi
L’organizzazione degli studi degli studenti in partenza per Cranfield prevede prima di tutto la
frequenza al Politecnico di Torino di tutti gli insegnamenti del 1° anno LM previsti dal Manifesto
degli Studi ed il superamento dei relativi esami, per un totale quindi di 48 ECTS più,
eventualmente, i 12 ECTS a scelta libera.
Trasferitisi a Cranfield gli studenti frequentano i locali insegnamenti che verranno riconosciuti su
44 ECTS del 2° anno LM al Politecnico (per cui è preferibile scegliere un orientamento che faccia
riferimento alla propulsione aerospaziale). I residui 16 ECTS del 2° anno LM al Politecnico sono
utilizzati per il riconoscimento della tesi svolta a Cranfield, saturando in tal modo il massimo di 60
ECTS riconoscibile per anno di studi. E’ quindi bene che i residui 12 ECTS necessari al
raggiungimento dei 120 richiesti per la LM italiana siano già stati acquisiti prima della partenza
collocando gli insegnamenti a scelta nel 1° anno (altrimenti vanno acquisiti dopo il rientro).
Durante il soggiorno a Cranfield lo studente svolge anche la tesi e la discute ai fini del
conferimento del titolo universitario britannico. A causa della specificità di questo percorso, che
conduce alla doppia laurea senza prolungamento degli studi, e dell’articolazione del curriculum
inglese (che va frequentato così com’è) non si applica il riconoscimento sulla speciale tesi da 30
crediti (vedi più sopra al punto “Periodo di studio nell’ambito di accordi interuniversitari per il
conseguimento della doppia laurea” nella sezione “Informazioni Generali”).
Al ritorno in Italia lo studente, se non ha debiti di esami, discute la tesi di Laurea Magistrale. E’
bene che ciò avvenga al più tardi nel mese di maggio successivo alla conclusione del 2° anno LM:
ciò allo scopo di permettere il conferimento del titolo congiunto a Cranfield nel successivo mese di
Giugno, unica scadenza annuale per le proclamazioni prevista dall'ordinamento locale.
E' evidente da quanto precede che il puntuale superamento degli esami al termine di ogni semestre
o anno di corso è condizione fondamentale per il successo del programma di doppia laurea. In caso
di eccessivo debito d'esami al termine del 2° anno LM a Torino, o di academic failure durante
l’anno a Cranfield lo studente viene escluso dal programma e prosegue gli studi al Politecnico allo
stesso titolo di un'altro studente che abbia svolto un anno di corsi all'estero: può quindi richiedere
che gli vengano riconosciuti gli esami corrispondenti ai soli corsi di Cranfield per i quali può
esibire l'attestazione di superamento, ma non può più aspirare al doppio titolo.
Nel caso, invece, di positiva conclusione degli studi, lo studente viene a disporre
contemporaneamente della Laurea Magistrale in Ingegneria Aerospaziale del Politecnico di Torino
e del Master of Science in Thermal Power dell'University di Cranfield.
3
verificare la lista dei Paesi sul sito web della Cranfield University
ISAE - Institut Supérieur de l'Aéronautique et de l'Espace
Formation Supaero
Indirizzo: 10, Avenue Eduard Belin - F-31055 TOULOUSE
Sito web: http://www.supaero.isae.fr
Formation ENSICA
Indirizzo: 49, Avenue Léon Blum - F-31056 TOULOUSE
Sito web: http://www.ensica.isae.fr
Fino a qualche anno fa Supaero e ENSICA erano due istituzioni separate, poi fusesi entro l’ISAE.
Nonostante ciò formazioni e titoli di studio sono stati mantenuti distinti. Al momento attuale anche
le localizzazioni (Supaero a sud di Tolosa, ENSICA a nord) sono ancora differenti, anche se la loro
concentrazione nell’unico campus di Supaero è in via di realizzazione. I precedenti, separati
accordi di doppia laurea con le due istituzioni prevedevano la mobilità verso Supaero durante il 2°
anno della LM e quella verso ENSICA nel 1°. Con l’unificazione tali accordi sono stati mantenuti
ma dal presente anno 2013/14 la mobilità è stata spostata al 2° anno della LM anche per la
Formation ENSICA. In ambedue i casi il programma prevede che gli studenti del Corso di LM in
Ingegneria Aerospaziale acquisiscano il doppio titolo italiano e francese al termine di un percorso
complessivo di studi di almeno 2 anni e mezzo, uno dei quali trascorso in Italia ed uno ed mezzo in
Francia. Il curriculum totale comporta pertanto un accumulo di crediti superiore a 120, anche se va
tenuto conto che uno dei semestri trascorsi in Francia è dedicato alla tesi (Projet de Fin d’Etudes) e
quindi che il carico in termini di puri esami non supera sensibilmente quello previsto dal
curriculum standard.
Periodo minimo di permanenza a Tolosa
Un anno e mezzo
Anni di corso all'estero
L’intero 2° anno LM ed il primo semestre del 3° anno
Condizioni necessarie per la candidatura
Studenti regolari iscritti al 1° anno del Corso di LM in Ingegneria Aerospaziale. Dal 2012 l’ISAE
richiede che gli studenti non abbiano esami arretrati dal 1° anno per evitare richieste di assenza da
lezioni al fine di sostenerli durante il periodo di mobilità (si fa presente che in Francia non è
permesso il passaggio ad anni successivi in difetto di esami sostenuti, quindi la presenza di studenti
italiani che chiedono di rientrare in sede per sostenere gli esami di un anno precedente è un fattore
di disturbo). I candidati devono inoltre aver conseguito la L in Ingegneria Aerospaziale con una
media degli esami pari ad almeno 26/30.
Lingua di insegnamento
Gli insegnamenti sono tenuti in francese (solo alcuni di essi sono tenuti in inglese).
Selezione dei candidati
Sono previsti 2 posti coperti da borse ERASMUS per ciascuna delle due formazioni Supaero e
ENSICA: l'attribuzione avviene tramite graduatoria e scelta dei migliori. I risultati della selezione
sono pubblicati insieme a quelli delle altre selezioni per l'ammissione alla frequenza di corsi od allo
svolgimento della tesi all'estero.
Finanziamento del ciclo di studi
Borsa ERASMUS per 12 mesi. Per il semestre a Tolosa successivo al 2° anno LM non è più
possibile attribuire borse ERASMUS, ma l’erogazione del contributo proseguirà a carico del
Politecnico con immutate modalità.
Organizzazione degli studi
L’organizzazione degli studi degli studenti in partenza per l’ISAE prevede prima di tutto la
frequenza al Politecnico di Torino di tutti gli insegnamenti del 1° anno LM previsti dal Manifesto
degli Studi ed il superamento dei relativi esami obbligatori, per un totale di 48 ECTS. A questi
vanno aggiunti 12 ECTS a scelta libera, che devono parimenti essere acquisiti al Politecnico.
Nel caso di Formation Supaero, gli studenti frequentano il primo semestre del 2° anno locale
(penultimo in ISAE e comprensivoe un Tronc commun ed uno o più Majeures a tema). Nel secondo
semestre svolgono il Projet de Fin d’Etudes, mentre nel terzo semestre essi frequentano
nuovamente 30 ECTS di insegnamenti, segnatamente quelli di specializzazione del primo semestre
del 3° anno locale.
Nel caso di Formation ENSICA, invece, gli studenti frequentano l’intero 2° anno locale (penultimo
in ISAE e comprensivo di 60 ECTS di insegnamenti). Nel successivo terzo semestre essi svolgono
il Projet de fin d’études.
Al rientro a Torino vengono ad essi riconosciuti 90 ECTS complessivi così articolati:
a) 60 ECTS su insegnamenti del 2° anno LM, inclusi quelli obbligatori. L’orientamento della LM
su cui tale riconoscimento avviene è definito nel LA in funzione del gruppo di insegnamenti di
Approfondissement o di Option de technologie scelti dallo studente a Tolosa.
b) 30 ECTS per la convalida del Projet de fin d’études francese sulla speciale tesi di LM riservata
a progetti di doppia laurea.
Discussione della tesi
La discussione o soutenance della tesi può avvenire unicamente presso ISAE se è possibile la
partecipazione alla commissione locale da parte di almeno il relatore italiano o il Responsabile
ERASMUS. Di norma, tuttavia, ciò non è possibile e la tesi viene separatamente presentata presso
le due istituzioni. Concluso questo programma lo studente dispone contemporaneamente della
Laurea Magistrale in Ingegneria Aerospaziale del Politecnico di Torino e del Diplôme d’Ingénieur
Supaero oppure del Diplôme d’Ingénieur ENSICA.
ISAE-ENSMA - Ecole Nationale Supérieure de Mécanique et
d’Aérotechnique
Indirizzo: Téléport 2 - 1, avenue Clément Ader - F-86961 Futuroscope Chasseneuil (Poitiers)
Sito web: http://www.ensma.fr
Questo programma prevede che gli studenti del Corso di LM in Ingegneria Aerospaziale
acquisiscano il doppio titolo italiano e francese al termine di un percorso complessivo di studi di 3
anni, uno dei quali trascorso in Italia e due all’estero. Il curriculum complessivo comporta pertanto
un accumulo di crediti superiore a quello ordinario, anche se va tenuto conto che l’ultimo semestre
trascorso in Francia è dedicato a uno stage in industria mentre durante i semestri precedenti viene
svolta anche la tesi (Projet de Fin d’Etudes) e quindi il carico in termini di puri esami non supera
sensibilmente quello previsto dal curriculum standard.
Si segnala qui che ENSMA, pur fornendo una formazione completa in ingegneria aerospaziale,
gode di una particolare reputazione nei campi della combustione, della detonica, della
fluidodinamica in presenza di reazioni chimiche e della scienza dei materiali. E’ pertanto probabile
che l’argomento del Projet de Fin d’Etudes cada entro questi campi, anche se nulla esclude altre
possibilità.
Periodo di permanenza a Poitiers
Un anno e mezzo più un semestre in industria
Anni di corso all'estero
L’intero 2° anno LM ed il 3° anno
Condizioni necessarie per la candidatura
Studenti regolari iscritti al 1° anno del Corso di LM in Ingegneria Aerospaziale. Essi devono aver
conseguito la L in Ingegneria Aerospaziale con una media degli esami pari ad almeno 26/30.
Lingua di insegnamento
Gli insegnamenti sono tenuti in francese (possibile qualcuno in inglese).
Selezione dei candidati
E’ previsto 1 posto coperto da borsa ERASMUS: l'attribuzione avviene tramite graduatoria e scelta
dei migliori. I risultati della selezione saranno pubblicati insieme a quelli delle altre selezioni per
l'ammissione alla frequenza di corsi od allo svolgimento della tesi all'estero.
Finanziamento del ciclo di studi
Borsa ERASMUS per 12 mesi. Per il semestre a Poitiers successivo al 2° anno LM non è più
possibile attribuire borse ERASMUS, ma l’erogazione del contributo proseguirà a carico del
Politecnico con immutate modalità. Il semestre di stage industriale (che può anche svolgersi fuori
dalla Francia, purché non in Italia) è invece retribuito dall’azienda di norma a livelli superiori a
quello della borsa ERASMUS.
Organizzazione degli studi
L’organizzazione degli studi degli studenti in partenza per ENSMA prevede prima di tutto la
frequenza al Politecnico di Torino di tutti gli insegnamenti del 1° anno LM previsti dal Manifesto
degli Studi ed il superamento dei relativi esami obbligatori, per un totale di 48 ECTS. A questi
andranno poi aggiunti 12 ECTS a scelta libera, che vanno parimenti acquisiti al Politecnico.
Trasferitisi a ENSMA, gli studenti frequentano il 2° anno locale e il 1° semestre del 3°. Durante
questo periodo viene anche svolto uno stage interno (che può essere in laboratorio) da cui
scaturisce la tesi di laurea (Projet de Fin d’Etudes) valida sia per ENSMA che per il Politecnico di
Torino. Il quarto semestre è dedicato ad uno Stage en Entreprise, svolto presso importanti aziende
francesi o europee.
A tale riguardo va specificato che tale ultimo semestre (richiesto dai regolamenti francesi per la
concessione del titolo di studio):
- non è coperto da borsa né ERASMUS, né del Politecnico: in compenso esso è retribuito
dall’azienda in misura assai superiore
- rappresenta una notevole opportunità in vista del successivo lavoro
- non impedisce il conseguimento della Laurea Magistrale italiana al termine del terzo semestre
in Francia, dopo che il riconoscimento degli esami sostenuti a ENSMA ha soddisfatto i requisiti
posti dal Politecnico per la conclusione degli studi. Al rientro a Torino, infatti, agli studenti
verranno riconosciuti 90 ECTS complessivi così articolati:
o 60 ECTS su insegnamenti del 2° anno LM, inclusi quelli obbligatori. L’orientamento della
LM su cui tale riconoscimento avverrà sarà definito in funzione degli insegnamenti di
indirizzo scelto dallo studente nell’ultimo semestre trascorso a ENSMA;
o 30 ECTS per la convalida del Projet de Fin d’Etudes francese sulla speciale tesi di LM
riservata a progetti di doppia laurea.
per cui l’acquisizione della Laurea Magistrale italiana può avvenire di fatto con un solo
semestre di ritardo rispetto al percorso ordinario.
Discussione della tesi
La discussione o soutenance della tesi può avvenire unicamente presso ENSMA se è possibile la
partecipazione alla commissione locale da parte di almeno il relatore italiano o il Responsabile
ERASMUS. Di norma, tuttavia, ciò non è possibile e la tesi viene separatamente presentata presso
le due istituzioni. Concluso questo programma lo studente dispone contemporaneamente della
Laurea Magistrale in Ingegneria Aerospaziale del Politecnico di Torino e del Diplôme d’Ingénieur
ENSMA.
ECL – Ecole Centrale de Lyon
Indirizzo: Indirizzo: 36 Av. Guy de Collongue - F-69131 Ecully - LYON
Sito web: http://www.ec-lyon.fr
Fino all’Anno Accademico 2012/13 questo programma (già attivo nel vecchio ordinamento
quinquennale degli studi all’interno del progetto europeo TIME e poi sospeso con l’attuazione del
modello 3+2) è stato l’unico per gli studenti aerospaziali a prevedere una mobilità internazionale
entro la L, anche se il doppio titolo veniva attribuito solo dopo aver conseguito anche la LM. Dal
presente 2013/14 questo progetto è stato allineato allo schema generale in atto nel CS in Ingegneria
Aerospaziale e quindi la relativa mobilità è stata spostata al 2° anno della LM.
Gli studenti acquisiscono quindi i titoli di studio di 2° livello in Italia e Francia al termine di un
percorso di 3 anni, il primo dei quali è trascorso al Politecnico e i secondi due a ECL.
La durata complessiva di 3 anni è richiesta dal fatto che mentre la formazione del Politecnico è
settoriale (nella fattispecie aerospaziale), quella di ECL è di tipo généraliste e comporta notevoli
ampliamenti della base culturale che richiedono, tra l’altro, una buona predisposizione alle
discipline teoriche e matematiche. Tenuto conto, tuttavia, che alla fine del 1° anno della LM gli
studenti del Poli posseggono già le nozioni fondamentali minime necessarie a qualificarsi come
ingegneri aerospaziali e che la formazione fornita da ECL è di alto livello, i due anni là trascorsi
sono perfettamente integrabili in una formazione aeronautica o spaziale e quindi non costituiscono
una diversione rispetto ad essa. Oltre a ciò si segnala l’alta considerazione di cui godono in Francia
i diplomati dalle Ecoles Centrales (i cosiddetti Centraliens), legata all’altissimo posizionamento di
EC nei classements nazionali delle università (EC è al 2° posto dopo Ecole Politéchnique Paris).
Periodo di permanenza a Lyon
Due anni
Anni di corso all'estero
Il 2° ed il 3° anno di ECL (4° e 5° anno di studi universitari in Francia) al posto del 2° anno LM in
Italia
Condizioni necessarie per la candidatura
Studenti regolari iscritti al 1° anno del Corso di LM in Ingegneria Aerospaziale. Essi devono aver
conseguito la L in Ingegneria Aerospaziale con una media degli esami pari ad almeno 26/30.
Lingua di insegnamento
Gli insegnamenti sono tenuti in francese.
Selezione dei candidati
Son previsti 2 posti coperti da borse ERASMUS: l'attribuzione avviene tramite graduatoria e scelta
dei migliori. I risultati della selezione saranno pubblicati insieme a quelli delle altre selezioni per
l'ammissione alla frequenza di corsi od allo svolgimento della tesi all'estero.
Finanziamento del ciclo di studi
2 borse ERASMUS per 12 mesi. Per l’anno a Lione successivo al primo non è più possibile
attribuire borse ERASMUS, ma l’erogazione del contributo proseguirà a carico del Politecnico fino
ad un massimo di 18 mensilità finanziabili.
Organizzazione degli studi
L’organizzazione degli studi degli studenti in partenza per ECL prevede prima di tutto la frequenza
al Politecnico di Torino di tutti gli insegnamenti del 1° anno LM previsti dal Manifesto degli Studi
ed il superamento dei relativi esami obbligatori, per un totale di 48 ECTS. A questi vanno poi
aggiunti 12 ECTS a scelta libera, che devono parimenti essere acquisiti al Politecnico.
Trasferitisi a ECL, gli studenti frequentano il 2° e il 3° anno locale. Il quarto semestre è dedicato ad
uno Stage en Entreprise, svolto presso importanti aziende francesi o europee e normalmente
retribuito in misura più elevata della borsa ERASMUS.
Al rientro a Torino agli studenti verranno riconosciuti 90 ECTS complessivi così articolati:
a) 60 ECTS su insegnamenti del 2° anno LM, inclusi quelli obbligatori. L’orientamento della LM
su cui tale riconoscimento avverrà sarà definito in funzione degli insegnamenti di indirizzo
scelto dallo studente nell’ultimo semestre trascorso a ECL;
b) 30 ECTS per la convalida del Projet de Fin d’Etudes francese sulla speciale tesi di LM riservata
a progetti di doppia laurea.
Discussione della tesi
La discussione o soutenance della tesi può avvenire unicamente presso EC Lyon se è possibile la
partecipazione alla commissione locale da parte di almeno il relatore italiano o il Responsabile
ERASMUS. Di norma, tuttavia, ciò non è possibile e la tesi viene separatamente presentata presso
le due istituzioni. Concluso questo programma lo studente dispone contemporaneamente della
Laurea Magistrale in Ingegneria Aerospaziale che il Diplôme d’Ingénieur EC.
Supméca - Institut Supérieur de Mécanique de Paris
Indirizzo : 3, Rue Fernand Hainaut – F-93407 SAINT-OUEN CEDEX
Sito web : http://www.supmeca.fr
Questo programma prevede che gli studenti del Corso di LM in Ingegneria Aerospaziale
acquisiscano il doppio titolo italiano e francese al termine di un percorso complessivo di studi di 3
anni, uno dei quali trascorso in Italia e due all’estero. Il curriculum complessivo comporta pertanto
un accumulo di crediti superiore a quello ordinario, anche se va tenuto conto che due dei semestri
trascorsi in Francia sono dedicati rispettivamente alla tesi (Projet de Fin d’Etudes) e a uno stage in
industria e quindi che il carico in termini di puri esami non supera sensibilmente quello previsto dal
curriculum standard.
Va segnalato che Supméca è una Grande Ecole a caratterizzazione non aerospaziale, bensì
meccanica in senso lato (per es. con attenzione ad aspetti quali meccatronici e altri) e quindi tale è
anche la natura degli insegnamenti che offre. Tenuto conto, tuttavia, che alla fine del 1° anno della
LM gli studenti del Poli posseggono già le nozioni fondamentali minime necessarie a qualificarsi
come ingegneri aerospaziali e che la formazione meccanica fornita da Supméca è di alto livello, i
due anni là trascorsi sono perfettamente integrabili in una formazione aeronautica o spaziale e
quindi non costituiscono una diversione rispetto ad essa. Al contrario, la combinazione risultante ha
una sicura appetibilità anche nell’ambiente aeronautico e spaziale, particolarmente in ambito
progettuale.
Periodo di permanenza a Saint Ouen
Un anno e mezzo più un semestre in industria
Anni di corso all'estero
L’intero 2° anno LM ed il 3° anno
Condizioni necessarie per la candidatura
Studenti regolari iscritti al 1° anno del Corso di LM in Ingegneria Aerospaziale. Essi devono aver
conseguito la L in Ingegneria Aerospaziale con una media degli esami pari ad almeno 26/30.
Lingua di insegnamento
Gli insegnamenti sono tenuti in francese.
Selezione dei candidati
Sono previsti 2 posti coperti da borsa ERASMUS: l'attribuzione avviene tramite graduatoria e
scelta dei migliori. I risultati della selezione saranno pubblicati insieme a quelli delle altre selezioni
per l'ammissione alla frequenza di corsi od allo svolgimento della tesi all'estero.
Finanziamento del ciclo di studi
Borsa ERASMUS per 12 mesi. Per il semestre a Saint Ouen successivo al 2° anno LM non è più
possibile attribuire borse ERASMUS, ma l’erogazione del contributo proseguirà a carico del
Politecnico con immutate modalità. Il semestre di stage industriale (che può anche svolgersi fuori
dalla Francia, purché non in Italia) è invece retribuito dall’azienda di norma a livelli superiori a
quello della borsa ERASMUS.
Avvertenza importante per studenti titolari di borse EDISU: dato che questo programma permette
la frequenza di insegnamenti e il superamento di esami soltanto nel 2° semestre di permanenza a St.
Ouen, il riconoscimento al termine del 1° anno non potrà che avvenire su 30 ECTS. Ciò rappresenta
un problema non risolvibile per i titolari di una borsa EDISU che debbono dimostrare il
superamento di tutti gli esami al termine dell’anno a cui sono iscritti.
Organizzazione degli studi
L’organizzazione degli studi degli studenti in partenza per Supméca prevede prima di tutto la
frequenza al Politecnico di Torino di tutti gli insegnamenti del 1° anno LM previsti dal Manifesto
degli Studi ed il superamento dei relativi esami obbligatori, per un totale di 48 ECTS. A questi
andranno poi aggiunti 12 ECTS a scelta libera, che vanno parimenti acquisiti al Politecnico.
Trasferitisi a Supméca, gli studenti frequentano il 2° anno locale. Questo inizia con un primo
semestre in laboratorio (Stage ITM - Ingénierie et Technologie Mécanique) da cui scaturisce subito
la tesi di Laurea Magistrale. Il fatto che questa venga svolta non nel semestre che corrisponde al
quarto del curriculum italiano ma al terzo non deve preoccupare in quanto dopo quattro anni di
Politecnico gli studenti dispongono di tutte le conoscenze necessarie. Il secondo e il terzo semestre
a Supméca sono dedicati alla frequenza di 60 ECTS di insegnamenti (quelli entro il primo semestre
del 3° anno locale vanno scelti tra le Options là offerte). Il quarto semestre è dedicato ad uno Stage
en Entreprise, svolto presso importanti aziende francesi o europee.
A tale riguardo va specificato che tale ultimo semestre (richiesto dai regolamenti di Supméca per la
concessione del titolo francese di studio):
- non è coperto da borsa né ERASMUS, né del Politecnico: in compenso esso è retribuito
dall’azienda in misura assai superiore
- rappresenta una notevole opportunità in vista del successivo lavoro
- non impedisce il conseguimento della Laurea Magistrale italiana al termine del terzo semestre
in Francia, dopo che il riconoscimento degli esami sostenuti a Supméca ha soddisfatto i
requisiti posti dal Politecnico per la conclusione degli studi. Al rientro a Torino, infatti, agli
studenti verranno riconosciuti 90 ECTS complessivi così articolati:
o 60 ECTS su insegnamenti del 2° anno LM, inclusi quelli obbligatori;
o 30 ECTS per la convalida del Projet francese derivato dallo Stage ITM sulla speciale tesi di
LM riservata a progetti di doppia laurea. L’orientamento della LM su cui tale
riconoscimento avverrà sarà definito in funzione del gruppo di insegnamenti di Option
scelto dallo studente nell’ultimo semestre trascorso a Supméca
per cui l’acquisizione della Laurea Magistrale italiana può avvenire di fatto con un solo
semestre di ritardo rispetto al percorso ordinario.
Discussione della tesi
La discussione o soutenance della tesi può avvenire unicamente presso Supméca se è possibile la
partecipazione alla commissione locale da parte di almeno il relatore italiano o il Responsabile
ERASMUS. Di norma, tuttavia, ciò non è possibile e la tesi viene separatamente presentata presso
le due istituzioni. Concluso questo programma lo studente dispone contemporaneamente della
Laurea Magistrale in Ingegneria Aerospaziale del Politecnico di Torino e del Diplôme d’Ingénieur
Supméca.
EMSE - Ecole Nationale des Mines de Saint Etienne
Indirizzo : 158 cours Fauriel – F-42023 SAINT ETIENNE CEDEX 02
Sito web : http://www.emse.fr
Questo programma prevede che gli studenti del Corso di LM in Ingegneria Aerospaziale
acquisiscano il doppio titolo italiano e francese al termine di un percorso complessivo di studi di 3
anni, uno dei quali trascorso in Italia e due all’estero. Il curriculum complessivo comporta pertanto
un accumulo di crediti superiore a quello ordinario, anche se va tenuto conto che due dei semestri
trascorsi in Francia sono dedicati rispettivamente alla tesi (Projet de Fin d’Etudes) e a uno stage in
industria e quindi che il carico in termini di puri esami non supera sensibilmente quello previsto dal
curriculum standard.
Il nome des Mines non deve ingannare, anche se richiama scuole di ingegneria mineraria, in quanto
altro non è che il derivato di una grande tradizione. EMSE è in realtà una Grande Ecole a
caratterizzazione generalista (quindi non aerospaziale in senso stretto) e la formazione che fornisce
è utilizzabile in tutto l’ambito industriale. Tenuto conto, tuttavia, che alla fine del 1° anno della LM
gli studenti del Poli posseggono già le nozioni fondamentali minime necessarie a qualificarsi come
ingegneri aerospaziali, i due anni là trascorsi costituiscono un validissimo completamento entro una
formazione aeronautica o spaziale rispetto alla quale, quindi, non costituiscono una reale
diversione. Si consideri anche che Ecole des Mines si colloca ai primi posti nei classements
nazionali delle università francesi e ciò conferisce alto prestigio al titolo da essa rilasciato.
Periodo di permanenza a Saint Etienne
Un anno e mezzo più un semestre in industria
Anni di corso all'estero
L’intero 2° anno LM ed il 3° anno
Condizioni necessarie per la candidatura
Studenti regolari iscritti al 1° anno del Corso di LM in Ingegneria Aerospaziale. Essi devono aver
conseguito la L in Ingegneria Aerospaziale con una media degli esami pari ad almeno 26/30.
Lingua di insegnamento
Gli insegnamenti sono tenuti in francese
Selezione dei candidati
E’ previsto 1 posto coperto da borsa ERASMUS: l'attribuzione avviene tramite graduatoria e scelta
dei migliori. I risultati della selezione saranno pubblicati insieme a quelli delle altre selezioni per
l'ammissione alla frequenza di corsi od allo svolgimento della tesi all'estero.
Finanziamento del ciclo di studi
Borsa ERASMUS per 12 mesi. Per il semestre a Saint Etienne successivo al 2° anno LM non è più
possibile attribuire borse ERASMUS, ma l’erogazione del contributo proseguirà a carico del
Politecnico con immutate modalità. Il semestre di stage industriale (che può anche svolgersi fuori
dalla Francia, purché non in Italia) è invece retribuito dall’azienda di norma a livelli superiori a
quello della borsa ERASMUS.
Organizzazione degli studi
L’organizzazione degli studi degli studenti in partenza per EMSE prevede prima di tutto la
frequenza al Politecnico di Torino di tutti gli insegnamenti del 1° anno LM previsti dal Manifesto
degli Studi ed il superamento dei relativi esami obbligatori, per un totale di 48 ECTS. A questi
andranno poi aggiunti 12 ECTS a scelta libera, che vanno parimenti acquisiti al Politecnico.
Trasferitisi a EMSE, gli studenti frequentano il 2° anno locale comprensivo di 49 ECTS di corsi ed
esami e di 11 ECTS di tirocinio in industria. Segue la frequenza del 3° anno di EMSE che include
40 ECTS di corsi ed esami e 20 ECTS dedicati al Projet de fin d’études svolto tramite uno Stage en
Entreprise presso importanti aziende francesi o europee che occupa l’intero quarto semestre.
A tale riguardo va specificato che tale ultimo semestre (richiesto dai regolamenti di EMSE per la
concessione del titolo francese di studio):
- non è coperto da borsa né ERASMUS, né del Politecnico: in compenso esso è retribuito
dall’azienda in misura assai superiore
- rappresenta una notevole opportunità in vista del successivo lavoro
Al rientro a Torino agli studenti verranno riconosciuti 90 ECTS complessivi così articolati:
o 60 ECTS su insegnamenti del 2° anno LM, inclusi quelli obbligatori. L’orientamento della
LM su cui tale riconoscimento avverrà sarà definito in funzione del gruppo di insegnamenti
opzionali scelti dallo studente nei primi tre semestri trascorsi a EMSE
o 30 ECTS per la convalida del Projet de fin d’études sulla speciale tesi di LM riservata ai
progetti di doppia laurea.
Discussione della tesi
La discussione o soutenance della tesi può avvenire unicamente presso EMSE se è possibile la
partecipazione alla commissione locale da parte di almeno il relatore italiano o il Responsabile
ERASMUS. Di norma, tuttavia, ciò non è possibile e la tesi viene separatamente presentata presso
le due istituzioni. Concluso questo programma lo studente dispone contemporaneamente della
Laurea Magistrale in Ingegneria Aerospaziale del Politecnico di Torino e del Diplôme d’Ingénieur
Civil des Mines (anche in questo caso l’attributo Civil des Mines non deve ingannare).
UPM-ETSIA – Universitad Politecnica de Madrid - Escuela Técnica
Superior de Ingenieros Aeronáuticos
Indirizzo: Plaza Cardinal Cisneros, 3 – Ciudad Universitaria - E-28040 MADRID
Sito web: http://www.aero.upm.es
Questo programma prevede che gli studenti del Corso di LM in Ingegneria Aerospaziale
acquisiscano il doppio titolo italiano e spagnolo al termine di un percorso complessivo di studi di
almeno 2 anni e mezzo, uno dei quali trascorso in Italia ed uno ed mezzo in Spagna. Il curriculum
complessivo comporta pertanto un accumulo di crediti superiore a quello ordinario, anche se va
tenuto conto che parte del tempo trascorso in Spagna è dedicato alla tesi (Projecto de fin de
carrera) e quindi che il carico in termini di puri esami non supera sensibilmente quello previsto dal
curriculum standard.
Periodo di permanenza a Madrid
Da un anno e mezzo a due anni
Anni di corso all'estero
L’intero 2° anno LM ed uno - due semestri del 3° anno. La durata complessiva dipende dalla
compatibilità di orario tra le materie obbligatorie (troncal) richieste da UPM-ETSIA agli studenti
italiani per la concessione di un titolo riconosciuto dalle associazioni professionali in Spagna,
materie che possono trovarsi in anni di studio diversi, e può facilmente arrivare a due anni
Condizioni necessarie per la candidatura
Studenti regolari iscritti al 1° anno del Corso di LM in Ingegneria Aerospaziale. Essi devono aver
conseguito la L in Ingegneria Aerospaziale con una media degli esami pari ad almeno 26/30.
Lingua di insegnamento
Gli insegnamenti sono tenuti in spagnolo.
Selezione dei candidati
E’ previsto 1 posto coperto da borsa ERASMUS: l'attribuzione avviene tramite graduatoria e scelta
del migliore. I risultati della selezione saranno pubblicati insieme a quelli delle altre selezioni per
l'ammissione alla frequenza di corsi od allo svolgimento della tesi all'estero.
Finanziamento del ciclo di studi
Borsa ERASMUS per 12 mesi. Per il semestre a Madrid successivo al 2° anno LM non è più
possibile attribuire borse ERASMUS, ma l’erogazione del contributo proseguirà a carico del
Politecnico fino ad un massimo di 18 mensilità finanziabili.
Organizzazione degli studi
L’organizzazione degli studi degli studenti in partenza per l’ETSIA prevede prima di tutto la
frequenza al Politecnico di Torino di tutti gli insegnamenti del 1° anno LM previsti dal Manifesto
degli Studi ed il superamento dei relativi esami obbligatori, per un totale di 48 ECTS. A questi
andranno poi aggiunti 12 ECTS a scelta libera, che vanno parimenti acquisiti al Politecnico..
Trasferitisi all’ETSIA, gli studenti frequentano dapprima il 9° semestre locale. Nel 10° e nell’11°
semestre svolgono il Projecto de fin de carrera, e contemporaneamente frequentano ulteriori
insegnamenti concordati con l’ETSIA.
Al ritorno a Torino verranno riconosciuti agli studenti 90 ECTS complessivi così articolati:
c) 60 ECTS su insegnamenti del 2° anno LM, inclusi quelli obbligatori;
d) 30 ECTS per la convalida del Projecto de fin de carrera spagnolo sulla speciale tesi di LM
riservata a progetti di doppia laurea.
Discussione della tesi
La discussione della tesi può avvenire unicamente presso l’ETSIA solo se è possibile la
partecipazione alla commissione locale da parte di almeno il relatore italiano o il Responsabile
ERASMUS. Di norma, tuttavia, ciò non è possibile e la tesi viene separatamente presentata presso
le due istituzioni. Concluso questo programma lo studente dispone contemporaneamente della
Laurea Magistrale in Ingegneria Aerospaziale del Politecnico di Torino e del titolo di Ingeniero
rilasciato dall’UPM.
UTL-IST – Universidade Técnica de Lisboa - Instituto Superior
Técnico
Indirizzo: Avenida Rovisco Pais, 1 — 1049-001 Lisboa
Sito web: http://www.ist.utl.pt
Questo programma segue lo schema del consorzio CLUSTER, al quale appartengono sia IST che il
Politecnico e, come tale, prevede che gli studenti del Corso di LM in Ingegneria Aerospaziale
acquisiscano il doppio titolo italiano e portoghese al termine di un percorso complessivo di studi di
soli 2 anni, uno dei quali trascorso in Italia ed uno in Portogallo.
Periodo di permanenza a Lisboa
Un anno. Si tratta di uno dei pochissimi casi di progetto di doppia laurea che non implica un
semestre aggiuntivo di studi
Anni di corso all'estero
L’intero 2° anno LM.
Condizioni necessarie per la candidatura
Studenti regolari iscritti al 1° anno del Corso di LM in Ingegneria Aerospaziale. Essi devono aver
conseguito la L in Ingegneria Aerospaziale con una votazione minima di Laurea di 103/110 a valle
di una media degli esami pari ad almeno 26/30.
Lingua di insegnamento
Gli insegnamenti sono tenuti in portoghese, ma alcuni anche in inglese.
Selezione dei candidati
Sono previsti 2 posti coperti da borsa ERASMUS: l'attribuzione avviene tramite graduatoria e
scelta del migliore. I risultati della selezione saranno pubblicati insieme a quelli delle altre selezioni
per l'ammissione alla frequenza di corsi od allo svolgimento della tesi all'estero.
Finanziamento del ciclo di studi
Borsa ERASMUS per 12 mesi.
Organizzazione degli studi
L’organizzazione degli studi degli studenti in partenza per l’IST prevede prima di tutto la frequenza
al Politecnico di Torino di tutti gli insegnamenti del 1° anno LM previsti dal Manifesto degli Studi
ed il superamento dei relativi esami obbligatori, per un totale di 48 ECTS. A questi andranno poi
aggiunti 12 ECTS a scelta libera, che vanno parimenti acquisiti al Politecnico.
Trasferitisi all’IST gli studenti frequentano in accordo con le regole locali gli insegnamenti del 1°
semestre che verranno riconosciuti sui 44 ECTS del 2° anno LM al Politecnico. I residui 16 ECTS
del 2° anno LM al Politecnico sono utilizzati per il riconoscimento della tesi svolta a Lisbona,
saturando in tal modo il massimo di 60 ECTS riconoscibile per anno di studi . E’ quindi bene che i
residui 12 ECTS necessari al raggiungimento dei 120 richiesti per la LM italiana siano già stati
acquisiti prima della partenza collocando gli insegnamenti a scelta nel 1° anno. In alternativa essi
possono essere acquisiti dopo il rientro da Lisbona.
Durante il soggiorno a Lisbona gli studenti svolgono anche la tesi e la discutono ai fini del
conferimento del titolo universitario portoghese. A causa della specificità di questo percorso, che
conduce alla doppia laurea senza prolungamento degli studi, non si applica il riconoscimento sulla
speciale tesi da 30 crediti (vedi più sopra al punto “Periodo di studio nell’ambito di accordi
interuniversitari per il conseguimento della doppia laurea” nella sezione “Informazioni Generali”).
Al ritorno in Italia, come detto, gli studenti sostengono gli esami dei corsi di cui sono
eventualmente ancora in debito nonché la discussione della tesi di Laurea Magistrale.
Discussione della tesi
La discussione della tesi può avvenire unicamente presso l’IST solo se è possibile la partecipazione
alla commissione locale da parte di almeno il relatore italiano o il Responsabile ERASMUS. Di
norma, tuttavia, ciò non è possibile e la tesi viene separatamente presentata presso le due istituzioni.
Concluso questo programma lo studente dispone contemporaneamente della Laurea Magistrale in
Ingegneria Aerospaziale del Politecnico di Torino e del Mestrado em Engenharia Aeroespacial
rilasciato dall’IST.
KTH - Kungl Tekniska Högskolan
Indirizzo: Drottning Kristinas wäg, 25 - S-10044 Stokholm
Sito web: http://www.kth.se
Questo progetto di doppia laurea rappresenta l’evoluzione di un esistente accordo di mobilità
annuale (corsi più tesi) ed è attualmente in corso di definizione. Esso, tuttavia, dovrebbe essere
disponibile per la mobilità 2014/15. Esso prevede che gli studenti del Corso di LM in Ingegneria
Aerospaziale acquisiscano il doppio titolo italiano e svedese al termine di un percorso complessivo
di studi di 2 anni e mezzo, uno dei quali trascorso in Italia ed uno ed mezzo in Svezia. Il curriculum
complessivo comporta pertanto un accumulo di crediti superiore a quello ordinario, anche se va
tenuto conto che parte del tempo trascorso in Svezia è dedicato alla tesi e quindi che il carico in
termini di puri esami non supera sensibilmente quello previsto dal curriculum standard.
Periodo di permanenza a Stoccolma
Un anno e mezzo
Anni di corso all'estero
L’intero 2° anno LM ed il primo semestre del 3° anno.
Condizioni necessarie per la candidatura
Studenti regolari iscritti al 1° anno del Corso di LM in Ingegneria Aerospaziale. Essi devono aver
conseguito la L in Ingegneria Aerospaziale con una media degli esami pari ad almeno 26/30.
Lingua di insegnamento
Gli insegnamenti sono tenuti prevalentemente in inglese.
Selezione dei candidati
E’ previsto 1 posto coperto da borsa ERASMUS: l'attribuzione avviene tramite graduatoria e scelta
del migliore. I risultati della selezione saranno pubblicati insieme a quelli delle altre selezioni per
l'ammissione alla frequenza di corsi od allo svolgimento della tesi all'estero.
Finanziamento del ciclo di studi
Borsa ERASMUS per 12 mesi. Per il semestre in KTH successivo al 2° anno LM non è più
possibile attribuire borse ERASMUS, ma l’erogazione del contributo proseguirà a carico del
Politecnico fino ad un massimo di 18 mensilità finanziabili.
Organizzazione degli studi
L’organizzazione degli studi degli studenti in partenza per KTH prevede prima di tutto la frequenza
al Politecnico di Torino di tutti gli insegnamenti del 1° anno LM previsti dal Manifesto degli Studi
ed il superamento dei relativi esami obbligatori, per un totale di 48 ECTS. A questi andranno poi
aggiunti 12 ECTS a scelta libera, che vanno parimenti acquisiti al Politecnico..
Trasferitisi a KTH, gli studenti frequentano tre semestri di cui il terzo è dedicato alla tesi (Final
Project). L’esatta individuazione dei due primi semestri da frequentare a KTH avverrà nei prossimi
mesi.
Al ritorno a Torino verranno riconosciuti agli studenti 90 ECTS complessivi così articolati:
e) 60 ECTS su insegnamenti del 2° anno LM, inclusi quelli obbligatori;
f) 30 ECTS per la convalida del Final Project svedese sulla speciale tesi di LM riservata a
progetti di doppia laurea.
Discussione della tesi
La discussione della tesi può avvenire unicamente presso KTH solo se è possibile la partecipazione
alla commissione locale da parte di almeno il relatore italiano o il Responsabile ERASMUS. Di
norma, tuttavia, ciò non è possibile e la tesi viene separatamente presentata presso le due istituzioni.
Concluso questo programma lo studente dispone contemporaneamente della Laurea Magistrale in
Ingegneria Aerospaziale del Politecnico di Torino e del titolo di Civilingenjör rilasciato da KTH
(l’aggettivo Civil non inganni, derivando da una tradizione in cui esso era utilizzato per distinguerlo
da quello di ingegnere militare).
Nota
Difficilmente al momento della pubblicazione del bando 2014/14 l’accordo di doppia laurea con
KTH potrà già essere stato firmato. Ciò nonostante la relativa destinazione verrà bandita fin da
subito come doppia laurea. Lo studente che la otterrà è tuttavia avvisato che, qualora per qualche
improbabile ragione l’accordo non venisse ratificato, egli potrà comunque usufruire della
tradizionale mobilità di un anno per corsi più tesi..
La rete europea di università aerospaziali PEGASUS
Il Politecnico di Torino partecipa, tramite il suo Corso di Laurea in Ingegneria Aerospaziale, alla
rete europea PEGASUS (Partnership of a European Group of Aeronautics and Space
UniversitieS), fondata nel 1998. Essa è costituita attualmente dalle seguenti 25 università:
in Francia:
in Gran Bretagna:
in Germania:
in Italia:
in Olanda:
in Portogallo
in Spagna:
in Svezia:
nella Rep. Ceca
in Polonia
ISAE, ENAC, ENSMA, Ecole de l’air
Cranfield University , University of Bristol, University of Glasgow
RWTH Aachen, TU Berlin, TU Braunschweig, TU Dresden, Universität
Stuttgart
Politecnico di Milano, Politecnico di Torino, Università di Pisa, Università di
Napoli “Federico II”, Università di Roma “La Sapienza”
TU Delft
IST Lisboa
ETSIA/UPM Madrid, Universidad de Sevilla, UPV-ETSID Valencia
KTH Stockholm
CVUT Praga
Politechnika Warszawska
quasi tutte legate al Politecnico di Torino da contratti istituzionali ERASMUS. Oltre a queste sono
Membri associati le seguenti istituzioni al di fuori dell’Unione Europea:
nella Federazione Russa:
in Ucraina:
KSTU Kazan, USATU Ufa, Aviation Institute Moscow
KhAI Kharkiv
Lo scopo di PEGASUS, oltre a quello di incoraggiare e favorire i reciproci scambi di studenti tra le
sue istituzioni, è quello di facilitare la riconoscibilità dei loro titoli di studio da parte dell’industria
aerospaziale europea. In pratica PEGASUS considera i titoli attribuiti dalle Università sopra
elencate al termine di un percorso di studi di 5 anni (livello MSc o BAC+5), elabora delle tabelle
comparate che ne evidenziano le caratterizzazioni (per es. il fatto che in una sede la formazione sia
particolarmente accurata in certe discipline piuttosto che in altre) e rilascia due tipi di documenti:
• Il PEGASUS Certificate a tutti i laureati in Ingegneria Aerospaziale delle Università sopra
elencate che hanno un curriculum quinquennale alle spalle.
• Il PEGASUS AWARD a coloro, tra i laureati del punto precedente, che hanno compiuto
nell’ambito dei loro studi un soggiorno presso un’Università straniera per una durata non
inferiore a 5 mesi. In esso tutte le Università della rete PEGASUS attestano in italiano ed in
inglese non solo il comune livello complessivo della qualità degli studi compiuti, ma anche
l’esperienza internazionale acquisita nell’ambito della formazione aerospaziale. Come tale esso
è ben spendibile nella ricerca d’impiego qualificato in un mondo come quello aeronautico e
spaziale, dove la capacità di interloquire con colleghi stranieri è considerata sempre più un
requisito primario. Tutti i PEGASUS AWARD attribuiti vengono registrati negli archivi di
PEGASUS.
Il PEGASUS AWARD ha ovviamente un valore assai maggiore del Certificate, per cui la rete
PEGASUS sta considerando la possibilità di limitare il rilascio al solo primo di essi a partire dal
2014.
Si precisa, a scanso di equivoci, che i due documenti non hanno valore legale e che in nessun modo
essi si configurano come equivalenti di lauree multiple. Essi hanno tuttavia un notevole valore di
sostanza, come appare dalla descrizione sopra fornita. Il Politecnico di Torino ha iniziato la
consegna dei due documenti in occasione della prima sessione di Laurea successiva alla firma
dell’accordo PEGASUS, cioè nel settembre 2002.
Mobilità in ambito ERASMUS
Sono elencate qui di seguito le Università che hanno ratificato rapporti di scambio di studenti col
Politecnico di Torino nello specifico campo dell'Ingegneria Aerospaziale. L'elenco si riferisce
all'anno accademico in corso ed è passibile di incrementi o cancellazioni negli anni futuri. Anche se
un tempo la maggior parte degli scambi riguardava il solo lavoro di tesi, le esperienze di frequenza
di semestri od anni di corso sono da anni in netta crescita in numerose delle Istituzioni citate.
Naturalmente occorre fare i conti coi locali calendari accademici: per es. nelle Grandes Ecoles
francesi il semestre finale degli studi – che potrebbe essere utilizzato con vantaggio dagli studenti
italiani per la sostituzione di materie di orientamento con le corrispondenti di oltralpe - è di norma
esclusivamente dedicato alla tesi e non offre insegnamenti da seguire. Ciò si supera, tuttavia,
estendendo il soggiorno ad un intero anno accademico.
I temi di laurea citati sono indicativi e si basano sull'esperienza degli ultimi anni: l'elenco non
pretende quindi di essere esaustivo. Nulla esclude pertanto che una sede che ha offerto finora temi,
per esempio, di fluidodinamica possa offrirne anche di strutture aerospaziali, meccanica del volo od
altro ancora: la possibilità va verificata di volta in volta insieme al responsabile ERASMUS. Allo
stesso modo l’indicazione “temi di laurea su tutti i temi di carattere aerospaziale” non implica
automaticamente la disponibilità per l’anno in corso di specifici argomenti: implica soltanto che
nell’arco complessivo degli anni passati i temi offerti hanno spaziato su tutto il dominio. Come già
scritto più sopra, l’obiettivo di trascorrere un semestre all’estero deve essere percepito come
decisamente più importante di quello di svolgere la tesi entro uno specifico argomento. In
sempre più numerosi casi, inoltre, tale argomento viene concordato con lo studente al suo arrivo e
quindi non è noto prima della partenza.
Gli indirizzi Internet qui riportati possono servire agli studenti per accedere autonomamente ad
informazioni sulle sedi universitarie di interesse. In nessun caso essi devono essere utilizzati per
contattare i responsabili ERASMUS dei vari Atenei con lo scopo di organizzare privatamente
la propria mobilità al di fuori delle procedure istituzionali. Contatti di questa natura sono
ammessi soltanto se rivolti ad università non legate al Politecnico da accordi bilaterali ERASMUS
in campo aerospaziale (e quindi non elencate nelle lista che segue). Allo stesso modo non sono
tollerabili contatti diretti volti a modificare le destinazioni assegnate sulla base delle
graduatorie di merito (per esempio interpellando un’università partner sulla possibilità di
essere ospitati in aggiunta a coloro che sono stati selezionati). Tutto ciò si configurerebbe come
un tentativo di aggirare le graduatorie, costituirebbe un'inaccettabile azione di disturbo e (tenuto
conto che l'iniziativa non potrebbe essere tenuta nascosta) implicherebbe non la sola l'esclusione
dalla mobilità in tal modo auto-organizzata, ma più in generale quella definitiva da tutti i progetti di
mobilità. I contatti diretti con i responsabili delle Università partner sono quindi prerogativa dei
responsabili ERASMUS e dell’UM, almeno fino a quando essi stessi non li deleghino agli studenti
già selezionati (per es. in fase di definizione dell'argomento di tesi col supervisore designato
dall'Università ospitante, oppure per definire i dettagli della sistemazione logistica).
Si ribadisce che qualora su un’unica destinazione, segnalata come sede sia per semestri o anni di
sostituzione sia per tesi di laurea, concorrano più studenti, la precedenza verrà di norma data alla
prima tipologia di richiesta (semestri o anni di sostituzione).
FRANCIA
Ecole Centrale de LYON (ECL)
Indirizzo: 36 Av. Guy de Collongue - F-69131 Ecully - LYON
Sito web: http://www.ec-lyon.fr
Programma di doppia laurea (v. sezione precedente) con formazione ingegneristica generale.
A parte, tesi di LM su temi di fluidodinamica, combustione, acustica, costruzione di macchine.
Possibilità di prosecuzione con studi dottorali comuni (esiste un progetto di doppio dottorato in
Fluidodinamica tra la Scuola di Dottorato del Politecnico di Torino e l’Ecole Doctorale MEGA di
Lyon).
Institut Supérieur de l'Aéronautique et de l'Espace (ISAE)
a) Formation Supaero
Indirizzo: 10, Avenue Eduard Belin - F-31055 TOULOUSE
Sito web: http://www.supaero.isae.fr
b) Formation ENSICA
Indirizzo: 49, Avenue Léon Blum - F-31056 TOULOUSE
Sito web: http://www.ensica.isae.fr
Programma di doppia laurea (v. sezione precedente) con tesi su tutti i temi attinenti al campo
aerospaziale. Anno o semestre di sostituzione (per Supaero solo in assenza di candidati al progetto
di doppia laurea).
Ecole Nationale de l’Aviation Civile (ENAC)
Indirizzo: 7, Avenue Eduard Bélin - F-31055 TOULOUSE
Sito web: http://www.enac.fr
Anno di sostituzione inclusivo di tesi di laurea su temi di carattere gestionale, avionico,
sistemistico, traffico aereo.
Ecole Nationale Supérieure de Mécanique et d’Aérotechnique (ISAE-ENSMA)
Indirizzo: Téléport 2 - 1, avenue Clément Ader - F-86961 Futuroscope Chasseneuil (Poitiers)
Sito web: http://www.ensma.fr
Programma di doppia laurea (v. sezione precedente) con tesi su temi di termomeccanica,
fluidodinamica della propulsione o delle detonazioni ed altri. Anno o semestre di sostituzione solo
in assenza di candidati a quel progetto
Institut Supérieur de Mécanique de Paris (Supméca)
Indirizzo : 3, Rue Fernand Hainaut – F-93407 SAINT-OUEN CEDEX
Sito web : http://www.supmeca.fr
Esclusivamente programma di doppia laurea (v. sezione precedente) con tesi su temi attinenti al
campo aerospaziale, anche se prevalentemente con connotazione meccanica in senso lato.
Ecole Nationale des Mines de Saint Etienne (EMSE)
Indirizzo : 158 cours Fauriel – F-42023 SAINT ETIENNE CEDEX 02
Sito web : http://www.emse.fr
Esclusivamente programma di doppia laurea (v. sezione precedente) con formazione ingegneristica
generale
IPSA – Institut Polytechnique des Sciences Avancées
Indirizzo: 24, rue Pasteur – 94270 Le Cremlin-Bicètre - France
Sito web : http://www.ipsa.fr
Semestre di sostituzione o anno inclusivo di tesi di laurea di varia natura
GERMANIA
NB: accanto ai crediti ECTS il carico di lavoro degli studenti in Germania è ancora frequentemente
misurato in SWS (Semesterwochenstunde). Una SWS equivale pressappoco a 1,5 ECTS.
Reinisch-Westfalische Technische Hochschule Aachen (RWTH)
Facoltà: Fakultät für Maschinenwesen
Indirizzo: Eilfschornsteinstr. 18, D-52064 AACHEN
Sito web: http://www.rwth-aachen.de
Anno di sostituzione inclusivo di tesi di laurea su temi di carattere aerospaziale.
Technische Universität München (TUM)
Facoltà: Fakultät für Maschinenwesen - Inst. f. Luft- und Raumfahrt (MW6)
Indirizzo: Boltzmannstr. 15, D-86747 GARCHING
Sito web: http://www.tu-muenchen.de
Semestre o anno di sostituzione e/o tesi di laurea su tutti i temi di carattere aerospaziale.
Universität Stuttgart
Facoltà: Fakultät für Luft- und Raumfahrttechnik
Indirizzo: Pfaffenwaldring, 27 - Vaihingen - D-70550 STUTTGART
Sito web: http://www.uni-stuttgart.de
Anno di sostituzione e semestri per corsi o tesi di laurea su tutti i temi di carattere aerospaziale.
Technische Universität Dresden
Facoltà: Fakultät für Maschinenwesen – Inst. f. Luft- und Raumfahrttechnik
Indirizzo: Helmholtzstrasse 10, D-01062 DRESDEN
Sito web: http://www.tu-dresden.de
Semestre di sostituzione o tesi di laurea su temi di carattere aerospaziale e altri.
Technische Universität Braunschweig
Facoltà: Fakultät für Maschinenwesen
Indirizzo: Schleinitzstrasse 20, D-38100 BRAUNSCHWEIG
Sito web: http://www.tu-braunschweig.de
Tesi di laurea su temi di carattere aerospaziale e altri.
GRAN BRETAGNA
NB: i crediti britannici valgono la metà degli ECTS, per cui 10 UK Credits equivalgono a 5 ECTS
Cranfield University
Facoltà: School of Mechanical Engineering
Indirizzo: Cranfield, Bedfordshire MK43 0AL, England UK
Sito web: http://www.cranfield.ac.uk
Esclusivamente programma di doppia laurea (v. sezione precedente, anche per i requisiti sulle
conoscenze linguistiche) con tesi su argomenti di propulsione e turbomacchine.
University of Glasgow
Facoltà: Faculty of Engineering - Dept. Aerospace Eng.
Indirizzo: University Avenue - UK GLASGOW GI2-8QQ, Scotland UK
Sito web: http://www.gla.ac.uk
Anno di sostituzione con possibile tesi di laurea su argomenti di fluidodinamica, meccanica del
volo ed altro. Non è tuttavia assicurata la disponibilità di quest’ultima.
NORVEGIA
Norges Teknisk - Naturvitenskapelige Universitet Trondheim (NTNU)
Facoltà: Maskinteknikk (Ingegneria Meccanica)
Indirizzo: Kolbjørn Hejes vei 1b, Gløshaugen - N-7034 TRONDHEIM
Sito web: http://www.ntnu.no
Tesi di laurea in fluidodinamica generale, aerodinamica e dinamica delle macchine
OLANDA
Technische Universiteit Delft
Facoltà: Luchtvaart - en Ruimtevaarttechniek (Tecnica Aerospaziale)
Indirizzo: Kluyverweg 1, NL-2629 HS DELFT
Sito web: http://www.tudelft.nl
Anno di sostituzione inclusivo di tesi di laurea su tutti i temi attinenti al campo aerospaziale.
Gli insegnamenti sono tenuti in inglese. Anche per questa ragione dal 2008/09 la TU Delft
condiziona rigorosamente l’accettazione degli studenti alla presentazione di una delle seguenti
certificazioni non più vecchia di due anni:
TOEFL (Test of English as a Foreign Language) score of at least 90 (è accettato soltanto il
TOEFL internet based tests).
oppure: IELTS (academic version) overall Band score of at least 6.5
oppure: un Pass in the University of Cambridge Certificate of Proficiency in English or in the
University of Cambridge Certificate in Advanced English
SPAGNA
NB: i crediti spagnoli valgono circa il 20% in meno degli ECTS, per cui 6 Creditos equivalgono a 5
ECTS. Soltanto all’interno dei nuovi ordinamenti BSc-MSc (dove sono già stati introdotti, es.
Siviglia) il rapporto è 1:1.
Universidad Politecnica de Madrid (UPM)
Facoltà: Esquela Tecnica Superior de Ingenieros Aeronauticos (ETSIA)
Indirizzo: Plaza Cardinal Cisneros, 3 - Ciudad Universitaria - E-28040 MADRID
Sito web: http://www.aero.upm.es
Programma di doppia laurea (v. sezione precedente) con tesi su tutti i temi attinenti al campo
aerospaziale. Anno o semestre di sostituzione solo in assenza di candidati a quel progetto.
Universidad de Sevilla - ETSI
Facoltà: Escuela Tecnica Superior de Ingenieros
Indirizzo: Camino Descubrimiento, s/n – Isla Cartuja – E 41092 SEVILLA
Indirizzo Internet: http://www.esi.us.es
Anno di sostituzione con tesi di laurea su temi da definire
Universitat Politècnica de València – ETSID
Facoltà: Escuela Técnica Superior de Ingenierìa del Diseno
Indirizzo: Camino de Vera, E-46022 Valencia
Indirizzo Internet: http://www.etsid.upv.es
Anno di sostituzione con tesi di laurea su temi da definire
Universitad Politecnica de Catalunya (UPC) - ETSEIAT
Facoltà: Escola Técnica Superior d’Enginyeries Industrial y Aeronàutica de Terrasa (ETSEIAT)
Indirizzo: c. Colon, 11 – E 08222 Terrassa
Indirizzo Internet: http://www.etseiat.upc.es
Tesi di laurea su temi di carattere aerospaziale
SVEZIA
Kungl Tekniska Högskolan (KTH)
Facoltà: Delfakulteten för Maskin och Materialteknik (MMT) (Ingegneria Meccanica e Tecnologia
dei Materiali)
Indirizzo: Drottning Kristinas wäg, 25 - S-10044 STOKHOLM
Sito web: http://www.kth.se
Programma di doppia laurea (v. sezione precedente) con tesi su temi di carattere aerospaziale.
Anno di sostituzione solo in caso di mancata ratifica dell’accordo di doppia laurea o di assenza di
candidati allo stesso. Gli insegnamenti sono tenuti in inglese.
PORTOGALLO
Universidade Técnica de Lisboa - Instituto Superior Técnico
Indirizzo: Avenida Rovisco Pais, 1 — 1049-001 Lisboa
Sito web: http://www.ist.utl.pt
Esclusivamente programma di doppia laurea (v. sezione precedente) con tesi su tutti i temi attinenti
al campo aerospaziale.
POLONIA
Politechnika Warszawska
Facoltà: Wydzial Mechaniczny Energetityki i Lotnictwa (Ingegneria Energetica e Aeronautica)
Indirizzo: Pl. Politechniki 1 - 00-661 WARSZAWA
Sito web: http://www.meil.pw.edu.pl
Anno di sostituzione (gli insegnamenti sono tenuti in inglese) con eventuale tesi di laurea su tutti i
temi di natura aeronautica e spaziale
Quadro riassuntivo delle destinazioni ERASMUS
AF Aerospaziale A.A. 2013/2014
Stato
FR
D
UK
N
NL
E
SE
PT
PL
Sede
EC Lyon (I)
EC Lyon (II)4
ISAE (ex Supaero) Toulouse5
ISAE (ex ENSICA) Toulouse (I)
ISAE (ex ENSICA) Toulouse (II)5
ISAE-ENSMA Poitiers5
ENAC Toulouse
SUPMECA Saint Ouen4
EMSE Saint Etienne4
IPSA Paris
RWTH Aachen
TU München
Universität Stuttgart
TU Dresden
TU Braunschweig
Cranfield University:
University of Glasgow
NTNU Trondheim
TU Delft
UPM-ETSIA Madrid5
UPC- ETSEIAT Terrasa
Universitad de Sevilla
UPV- ETSID Valencia
KTH Stockholm5
IST Lisboa
Politechnika Warszawska
Posti disponibili
coperti da borsa
Studenti
Mesi /
studente
1
6
2
18
2
18
2
6
2
18
1
18
1
12
2
18
1
18
2
6
1
12
1+1
12+6
2
12
1
6
1
6
3
12
2
10
1
6
1
12
1
18
1
6
1
12
1
12
1
18
2
12
1
10
In funzione delle richieste due borse da 6 mesi cadauna sono accorpabili in una sola da 12 mesi (per
es. per frequentare un anno di sostituzione). Reciprocamente, in assenza di domande su un’unica
borsa da 12 mesi (richiesta che ha la precedenza), questa è ripartibile in due da 6 mesi.
Per tutte le sedi indicate si raccomanda agli studenti di verificare nel bando l’effettiva sussistenza
delle borse. Ciò in quanto al momento dell’estensione di questa guida i dati qui sotto riportati possono
essere ancora suscettibili di variazioni. Si prega quindi di riferirsi ai bandi ufficiali per i dati definitivi.
4
Utilizzabili solo per il programma di doppia laurea.
Le borse da 18 mesi sono utilizzabili solo per il programma di doppia laurea. Per l’utilizzo convenzionale esse si
riducono a 12 mesi.
5
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Area di formazione in Ingegneria Aerospaziale - Guida