Premessa: cos’è Internet?
Computer (hardware e software)
Sistemi fisici di trasmissione
Protocolli di trasmissione
Logica client-server
Comunicazione & Informazione
La comunicazione online
ASINCRONA
SINCRONA
Comunicazione asincrona
E-MAIL (Posta Elettronica)
MAILING LIST
NEWSGROUP
WEB FORUM
Comunicazione sincrona
CHAT
MUD
AUDIOCONFERENZA
VIDEOCONFERENZA
CONDIVISIONE DELLE APPLICAZIONI
Emoticons (faccine)
:-)
:-(
:-o
:[email protected]
:-I
:-e
>:-<
:-D
;-)
Contento
Triste
Sorpresa
Urlo
Indifferente
Delusione
Matto da legare
Risata
Occhietto
L’informazione online
FTP (File Transfer Protocol)
HTTP (HyperText Transfer Protocol)
W W W - Browser (Netscape Microsoft)
Insegnare e apprendere in rete
Paolo Manfredi - Dipartimento di Scienze dell’Educazione - Università degli Studi di Padova
[email protected] - http://www.formazione.unipd.it
Insegnare e apprendere in presenza
distribuzione
più frequente
dei risultati
di apprendimento
40
35
30
25
è una legge
della natura?
20
15
10
5
0
E
D
C
B
A
risultati
intermedi
risultati
negativi
risultati
positivi
40
35
30
25
ma i risultati
non sono
variabili
dipendenti?
20
15
10
5
0
E
D
C
B
A
Allora, quali sono le
variabili indipendenti?
PRINCIPALI VARIABILI DI PROCESSO DI APPRENDIMENTO
atteggiamenti di
origine scolastica
istruzione a distanza
comportamenti
cognitivi di ingresso
condizionamenti
ambientali
caratteristiche
affettive di ingresso
componenti
socioeconomiche
della motivazione
risultati di apprendimento
livello e tipo di successo
compito(i) di
apprendimento
ritmo di apprendimento
risultati affettivi
adattamento allo studio a
distanza
qualità dell’istruzione
frequenza
e tipo delle
interazioni
procedure di
verifica delle
competenze
degli allievi
opportunità di
stabilizzare la
competenza
adattabilità del
messaggio alle
organizzazione del
caratteristiche
messaggio
degli allievi
funzionalità della
soluzione tecnica
per la
comunicazione
Formazione online o in presenza?
Tipologie di formazione online
Individualizzazione a distanza
motivare gli allievi all'apprendimento
comunicare i contenuti di studio
consolidare l'apprendimento
diversificare i percorsi d'apprendimento in
base alle esigenze individuali
Cooperazione educativa online
Cooperazione educativa on line
 Cos’è
 Perché utilizzarla
 Come realizzarla
Comunità per insegnare
Partecipanti
Formatore
Sapere
Partecipanti
Partecipanti
Partecipanti
Relazioni sul modello della classe reale
Comunità per apprendere
Partecipante
Partecipante
Nuova
conoscenza
Partecipante
Partecipante
Dialoghi che sostengono la creazione di conoscenza
Cooperazione educativa online
Ipertesto > Ipermedia
Ipertele
(hypertele)
Telematica
Cooperazione educativa online
 Cooperazione o collaborazione
 Obiettivo condiviso e compreso
 Competenze individuali a vantaggio del gruppo
 Flessibilità nell'organizzazione
 Mutuo rispetto e fiducia
 Creazione e manipolazione di spazi condivisi
 Comunicazione costante
 Ambienti formali e informali
Cooperazione educativa online
 Scuola
- insegnati
- insegnanti ed esperti
- studenti e insegnanti
- studenti
- studenti, insegnanti ed esperti
 Formazione universitaria
 Open Distance Learning
Perché utilizzarla?
Questioni spazio-temporali
Natura del processo di apprendimento
autoapprendimento
costruttivismo
società virtuale
“Multimedialità e didattica 98-99”
Corso di perfezionamento a distanza
“Multimedialità e didattica 98-99”:
questionario finale
 Valutazione dei contenuti offerti durante il corso e loro
trasferibilità in un contesto educativo
 Vantaggi e svantaggi della metodologia ODL in rapporto
ad un sistema educativo tradizionale
 Considerazioni sulle figure di sistema: tutor,
coordinatore, esperti e docenti
 Valutazione del sistema e del processo di
comunicazione
Corso di perfezionamento a distanza
“Multimedialità e didattica 98-99”:
risultati
 L’ambiente online può essere considerato una scuola
diversa
 La comunicazione di gruppo motiva ad apprendere le
tecniche di fruizione dell’ambiente informatico
 L’ambiente online incentiva la comunicazione
Come realizzarla?
Dimensione sociale
ambiente d’apprendimento
(comunicazione & archiviazione)
Dimensione organizzativa
Dimensione pedagogica
Dimensione tecnologica
Come realizzarla?
Dimensione sociale
TUTOR ONLINE
Dimensione organizzativa
Dimensione pedagogica
Dimensione tecnologica
Raccomandazioni tecnologiche
 supporto tecnico
 feedback del sistema
 guida tecnica
 tempo per imparare
 apprendimento fra pari
 considerare i limiti del sistema (lunghezza dei testi nei forum...)
Raccomandazioni pedagogiche
 creare il gruppo
 flessibilità
 non essere autoritari
 evitare sovraccarico
 progettare ambienti informali
 tessere e intrecciare
 rendere i materiali significativi
 non tenere conferenze (lectures)
 stabilire il ritmo delle interazioni
Raccomandazioni organizzative
 permettere comunicazioni uno a uno (lista dei partecipanti)
 rispondere puntualmente (in base alla regole)
 essere paziente (il tutor non deve riempire ogni silenzio)
 metacomunicazione
 guida procedurale
 chiarezza
 monitorare l’ambiente (spostare i messaggi…)
Raccomandazioni sociali
 lurkers
 paura
 sarcasmo
 presentazioni
 interattività - usare tecniche per far conoscere i partecipanti
innanzitutto in maniera informale
 comportamento
E-MODERATING
5. Sviluppo
4. Costruzione della conoscenza
3. Scambio di informazioni
2. Socializzazione online
1. Accesso e motivazione
Cooperazione educativa online: come realizzarla?
Sistema tecnologico: http://it.egroups.com
Scuola elementare
Imparare giocando di Alessandro Rabboni
http://www.bdp.it/scuoleinrete29to/sanmauro/roleplay/rp.htm
Ipertesto didattico:
costruzione e comunicazione dei saperi
Rapporto saperi / tecnologie strumentali
Perché realizzarlo
Come realizzarlo
Ipertesto didattico: perché realizzarlo?
Cultura dei media / cultura della scuola
Bisogna imparare ad utilizzare il
software?
Decodificare sistemi simbolici
Congruenza contenuti / linguaggi
Modalità d'apprendimento
Ipertesto didattico: come realizzarlo?
OBIETTIVO/UTENTE
RISORSE (competenze, spazi, tempi)
VALUTAZIONE (prodotto/obiettivo processo)
Ipertesti realizzati da insegnanti delle scuole
elementari, medie e superiori
Lavori progettati e pubblicati in modo collaborativo
all’interno del Corso di perfezionamento a distanza
“Multimedialità e didattica 1999-2000”
Biblioteca Hypertele
disponibili all’indirizzo Web:
http://www.formazione.unipd.it
(Settore ODL Dipartimento di Scienze dell’Educazione Università degli Studi di Padova)
Ipertestualità e interculturalità
COMUNICAZIONE INTERCULTURALE
Conoscere gli altri
Tollerare le differenze
Rispettare le differenze
Accettare modelli culturali migliori
Mettere in discussione i nostri modelli
culturali
BRITKID http://www.britkid.org
ipertestualità
interculturalità
http://www.interground.it
online
offline
nuovi saperi
Conclusione
 In un tempo di attenzioni frammentate insegnare a
riflettere
 In un tempo di informazioni diffuse e molteplici
insegnare a selezionare
 In un tempo coinvolto nel cambiamento insegnare
ciò che permane
 In un tempo di linguaggi multi/mass-mediali
sviluppare il senso del dialogo
 In un tempo di protagonismi e competitività
insegnare la cooperazione solidale per realizzare
una comunità decente
Bibliografia
 BALBONI P. E. (1999) Parole comuni culture diverse, Marsilio, Venezia;
 BERGE ZANE L. (1995) Facilitating Computer Conferencing: Recommendation From
the Field, "Educational Technology", vol. 35, n. 1;
 CALVANI A., ROTTA M. (2000) Comunicazione e apprendimento in Internet. Didattica
costruttivistica in rete, Erickson, Trento;
 CALVANI A., VARISCO B. M. (1995) Costruire/decostruire significati. Ipertesti,
micromondi e orizzonti formativi, Cleup, Padova;
 GALLIANI L., PINTO MINERVA F. (2000) Interground. Giocare e studiare
l’intercultura, Grifo multimedia - IRRSAE Puglia (con 2 Cd-Rom);
 MANTOVANI G. (1995) Comunicazione e identità, Il Mulino, Bologna;
 MARGIOTTA U. (1998) Pensare in rete, Clueb, Bologna;
 MATTEUZZI M., BANZATO M., GALLIANI L. (1999) Reti telematiche e open learning,
Pensa Multimedia, Lecce;
 SALMON G. (2000) E-moderating, Kogan Page, London-Sterling (USA);
 TRENTIN G. (1998) Insegnare e apprendere in rete, Zanichelli, Bologna;
 WATZLAWICK P. (1988) La realtà inventata. Contributi al costruttivismo, Feltrinelli,
Milano.
Sitografia
 Formazione Aperta in Rete - Dipartimento di Scienze dell'Educazione e della
Formazione - Università di Torino
[http://hal9000.cisi.unito.it/wf/DIPARTIMEN/Scienze_de/FAR/index.htm]
 Interground [http://www.interground.it]
 Media Lab - MIT USA [http://www.media.mit.edu]
 Wired [http://www.wired.com]
 Mediamente - RAI Italia [http://www.mediamente.rai.it]
 Golem - RAI Italia [http://www.radio.rai.it/radio1/golem]
 Telema [http://www.fub.it/telema]
 Istituto Tecnologie Didattiche - CNR Genova [http://www.itd.ge.cnr.it]
 Open Distance Learning - Dipartimento Scienze dell’Educazione - Università di Padova
[http://www.formazione.unipd.it]
 Laboratorio di Pedagogia sperimentale - Dipartimento Scienze dell’Educazione Università di Roma3 [http://www.forminform.it/roma3/roma3.htm]
[Collegamenti verificati il 05.12.2000]
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