ISTITUTO COMPRENSIVO FINALE LIGURE 17024 FINALE LIGURE (Savona) Via Brunenghi, 64 Tel. 019/6890670 Fax n. 019/692730 e.mail: [email protected] pec : [email protected] P.O.F. ISTITUTO COMPRENSIVO FINALE LIGURE A.S. 2014/2015 L’Istituto Comprensivo Finale Ligure comprende: 4 Scuole dell’Infanzia: Organizzate in Sezioni suddivise per fasce prossimali d’età funzionanti dal lunedì al venerdì per un totale di 1483 ore annue. PLESSO L’ISOLA CHE NON C’E’ Finalmarina 3 SEZIONI orario: 8.00 – 16.20 PLESSO JULIA AUGUSTA di Calvisio 3 SEZIONI + SEZ. PRIMAVERA orario: 8.00 – 16.20 PLESSO N. SASSO di Calice Ligure 2 SEZIONI orario: 8.00 – 16.20 PLESSO IL MELOGRANO di Orco Feglino 1 SEZIONE orario: 8.30 – 16.30 Nella Sc. dell’Infanzia di Calvisio è attivata n. 1 Sezione Primavera con finanziamento Ministeriale e Regionale e con contributo delle Famiglie pari a € 120,00 mensili. 2 5 Plessi di Scuola Primaria: gli orari dei plessi sono di 27 h settimanali più ore mensa – gioco -PLESSO ARENE CANDIDE – Finalmarina Orario settimanale tempo pieno da lunedì a venerdì (h 40) 8.20 – 16.20 Orario settimanale tempo normale (h 27) 8.00 – 13.00 da lunedì a venerdì 14.20 – 16.20 un rientro pomeridiano con possibilità di mensa (martedì) - PLESSO Emanuele CELESIA – Finalborgo Orario settimanale tempo normale (h 27) 8.00 – 13.00 da lunedì a venerdì 14.20 – 16.20 un rientro pomeridiano con possibilità di mensa (venerdì) - PLESSO Gianni RODARI – Finalpia Orario settimanale (h 27) 8.15 – 12.45 da lunedì a sabato - PLESSO JULIA AUGUSTA – Calvisio Orario settimanale (h 27) 8.15 – 12.45 da lunedì a venerdì 14.15 -16.30 due rientri pomeridiani al martedì e giovedì - PLESSO Nicolò SASSO – Calice Ligure Orario settimanale (h 27) 8.15 -12.45 da lunedì a sabato SCUOLA SECONDARIA DI I° GRADO AYCARDI – GHIGLIERI Orario settimanale Corso A- B- C- D (H 30) da lunedì a sabato 8.00 – 13.00 Orario settimanale Corso F (H 30) da lunedì a venerdì 8.00 – 13.00 due rientri pomeridiani: lunedì 14.00 – 16.00 mercoledì 14.00 – 17.00 La Sc. Sec. I° Grado Aycardi-Ghiglieri è caratterizzata per la presenza dei Corsi di Strumento Musicale istituiti dal 1989. L’iscrizione ai Corsi di strumento musicale avviene su richiesta delle Famiglie, previo superamento di una apposita prova logico-musicale che solitamente si svolge tra Marzo e Aprile ed è rivolta esclusivamente agli alunni delle cl. 5e dell’ Istituto Comprensivo di Finale Ligure. I Corsi di strumento sono 4: Flauto Violino Pianoforte 3 Chitarra. Le lezioni si svolgono tutte in orario pomeridiano e sono sia lezioni individuali (h. 1 sett.le ad alunno)che lezioni collettive (h 1 sett.le ad alunno) per Musica d’insieme. Pertanto le lezioni agli allievi singolarmente o per gruppo si dispongono si dispongono in un ventaglio sett.le che va dal Lunedì al Venerdì dalle ore 14.00’ alle ore 19.00’. L’apprendimento dello strumento è parte integrante del curriculum, inserito a tutti gli effetti negli scrutini. Per l’a.s. 2014/2015 il n. degli allievi inseriti nello studio dello strumento sono: Flauto n. 27 alunni Violino n. 19 alunni Pianoforte n. 19 alunni Chitarra n. 29 alunni Le lezioni mirano ad approcciare, consolidare e perfezionare gli aspetti tecnico/esecutivi/strumentali, allo studio di brani di carattere ontologico/didattico con progressive difficoltà tecniche, ad impostare, acquisire e perfezionare le tecniche di decifrazione e di lettura visiva cantata e declamata del segno scritto, ad utilizzare lo strumento prescelto nella pratica collettiva. Le lezioni sono individuali, in piccolo gruppo o collettive per musica d’insieme. Sono previste, oltre alle attività di base programmate: a) attività di potenziamento per ragazzi particolarmente attivi ed interessati b) attività di consolidamento che propongono brani differenti da quelli curricolari ma simili a passaggi tecnici c) attività di recupero, se fosse necessario un ciclico ritorno su esercizi già studiati. Le lezioni di strumento per ogni alunno saranno di 2 ore per settimana. In orario pomeridiano tre sono le attività che la Sc. Sec. I° Grado propone ai ragazzi: Teatro, Ceramica e Studio dello strumento. Di queste tre, tutte valide per attenzione alle capacità espressive e collegamento con il curriculum, solo lo studio dello strumento è proposto come parte integrante del curriculum e concorre alla formazione complessiva dello studente e alla valutazione finale. 4 Dalle Indicazioni Nazionali sono emerse delle batterie di obiettivi relativi a particolari settori dell’apprendimento in una scaletta di continuità dall’Infanzia alla Sc. Sec. I° Grado. Queste batterie di obiettivi che sono allegate al POF sono considerati vincolanti per tutti in quanto approvati in Collegio Docenti. All’interno del curriculum sono previste Per la Scuola dell’Infanzia h 1.30 di R.C. Per la Scuola Primaria h 2.00 di R.C. Per la Scuola Secondaria di I° grado h1.00 di R. C. Per gli alunni che non hanno richiesto l’insegnamento della R.C. l’organizzazione è la seguente Scuola dell’Infanzia CLASSE/SEZIONE Plesso Marina 1a sez. N° ALUNNI ATTIVITA’ INSEGNANTE MODALITA’ ACCORDO CON FAMIGLIE 6 Narrazione di BERRUTI “storie nella OBERTI sabbia, con la sabbia, di sabbia” e manipolazione, costruzione, invenzione ASSEMBLEA Plesso Marina 2a sez. 3 DAMELE ROSSI INCONTRO INDIVIDUALE Plesso Marina 3a sez. 4 “In movimento” attività motoria e ritmico espressiva “Oggi racconto io” invenzione, rappresentazione, drammatizzzazione di storie anche con finali diversi BORREO SANGUNETI ASSEMBLEA Plesso Calvisio 2 sez. 1 Osservazione e lettura di immagini, brevi racconti e giochi a tavolino MANFREDI MENARDI NOGUERA INCONTRO INDIVIDUALE 5 Scuola Primaria CLASSE/SEZIONE N° ALUNNI 1A 2 2A 4 3A 4 4A 2 5A 5 1B 1 ATTIVITA’ INSEGNANTE PLESSO FINALMARINA Attività rivolte alla MOSCARDI conoscenza dei diritti e doveri dei bambini con utilizzo di schede e filmati Progetto “Felicità a PISA colori”, convivenza civile, felicità, diritto per tutti. Attività rivolta alla MOSCARDI scoperta e alla cura dell’ambiente circostante Cittadinanza e PORCELLA costituzione: la tutela dei diritti, il rispetto dei doveri Cittadinanza e INFANTINO costituzione Escono prima MODALITA’ ACCORDO CON FAMIGLIE ASSENSO SCRITTO ASSENSO SCRITTO ASSENSO SCRITTO ASSEMBLEA ASSEMBLEA ASSEMBLEA PLESSO FINALBORGO 1 1 ENTRA DOPO INCONTRO INDIVIDUALE PLESSO CALICE 1 1 Attività di pregrafismo, motricità fine, grafia in classe 2 2 ENTRANO DOPO MARONI INCONTRO INDIVIDUALE ASSEMBLEA e INCONTRO 6 4 5 2^ 5 3^ 2 4^ 3 5^ 6 N. 1 alunno Rafforzamento in campo matematico in altra cl. n. 4 alunni ENTRANO DOPO BRUNETTO G. PLESSO DI CALVISIO N. 1 ESCE PRIMA DA VICO ANNA SCUOLA N. 4 Attività di lettura, comprensione, attività grafico pittoriche Attività di lettura e VICO ANNA approfondimento del testo “I Diritti dei bambini” n. 2 Alunno ESCONO PRIMA N. 1 Alunno Attività GIANFALA alternative in altra classe N. 4 Alunni ESCONO PRIMA n. 2 Alunni attività di rinforzo e/o approfondimento in altra classe ROSSI M. INDIVIDUALE ASSEMBLEA ASSEMBLEA GENITORI ASSEMBLEA GENITORI ASSEMBLEA GENITORI ASSEMBLEA PLESSO DI FINALPIA CLASSE/SEZIONE N° ALUNNI ATTIVITA’ 2^ 1 ENTRA DOPO 3^ 1 ESCE PRIMA 5^ 1 ESCE PRIMA INSEGNANTE MODALITA’ ACCORDO CON FAMIGLIE ASSENSO SCRITTO ASSENSO SCRITTO INCONTRO INDIVIDUALE 7 SCUOLA SECONDARIA I° GRADO CLASSE N° ALUNNI 1B 1 1C 1 2A ATTIVITA’ INSEGNANTE Attività di lettura e approfondimento dell’evoluzione storica della Dichiarazione dei diritti dell’uomo Attività di lettura e comprensione di articoli relativi all’Ed. Civica e alla conoscenza dei diritti DALL’O’ 2 Attività di lettura e comprensione dei diritti dell’uomo attraverso la storia SENZAPAURA 2C 1 Approfondimento di tematiche etico-sociali e studio assistito BOLLA 3A 2 BERTONE 3F 1 Approfondimento di tematiche etico-sociologiche e ambientali al fine di favorire la responsabilità individuale nei confronti dell’ambiente e dei propri simili. Approfondimento di tematiche ambientali 2F 1 Studio assistito per il potenziamento linguistico CARPENE’ BRUSA MILANO MODALITA’ di ACCORDO CON FAMIGLIE Assenso scritto tramite comunicazione sul Diario Assenso scritto tramite comunicazione sul Diario Assenso scritto tramite comunicazione sul Diario Assenso Scritto tramite comunicazione sul Diario Assenso scritto tramite comunicazione sul Diario Assenso scritto tramite comunicazione sul Diario Assenso scritto tramite comunicazione sul Diario Le attività alternative si qualificano evidentemente : a) come attività di arricchimento, oppure b) attività di recupero su alunni con particolari bisogni, prevalentemente linguistici sempre però legate ad un Progetto focalizzato su tematiche specifiche. E' necessario, come ormai il MIUR ha esplicitamente riaffermato, che si dia dignità alle attività alternative e non le si riduca a vissuti penalizzanti, che spingono a volte le famiglie a scegliere l'insegnamento di Religione Cattolica anche quando sarebbero inclini a scelte laiche. 8 COMPOSIZIONE RELATIVAMENTE ALLA SPECIFICITA’ DI BISOGNI PLESSO Inf. FINALMARINA N° PORTATORI H 2 N° ALUNNI DSA / N° ALUNNI STRANIERI N° ALUNNI BES 9 / Inf. CALVISIO 2 / 5 / Inf. CALICE L. Inf. ORCO F. Primaria FINALMARINA Primaria FINALPIA Primaria FINALBORGO Primaria CALVISIO Primaria CALICE L. Sc. Sec. I° Grado / / / / 1 / / / 5 9 23 2 1 2 11 3 5 3 3 1 3 2 5 2 5 5 / / 9 26 21 16 Per quanto riguarda gli alunni portatori di handicap e DSA è assegnata una Funzione strumentale che fa capo alle Docenti Merlino per la Sc. Sec. di I° Grado – Giuffrì per la Sc. Primaria – Ferrara per la Sc. dell’Infanzia. L’Istituto Comprensivo affronta le problematiche degli alunni H, DSA, BES con molta attenzione ma con non grandi risorse. Oltre all’organico di sostegno alunni H, possiamo far conto su - n. 108 ore totali di personale educativo messo a disposizione sui tre ordini di Scuola dal Distretto Sociosanitario finalese; - n. 20 ore di un Mediatore culturale assegnato a n.3 alunni del Bangladesh della Sc. Primaria G. Rodari dal Distretto Socio Sanitario Finalese - € 2.000,00 per interventi didattici su alunni stranieri Sc. Primaria, assegnati dall’Amm.ne Com.le di Finale Ligure; - ore sett.li prestate da volontari competenti per il recupero nella Sc. sec. I° Grado; 9 PROGETTI L’Istituto Comprensivo privilegia la collaborazione con il territorio, per tranches didattiche significative. Museo Archeologico di Finale Ligure: Educazione al patrimonio Giochi interattivi e Laboratori per approfondimenti relativi alla preistoria, periodo Romano e Medievale partecipanti: PLESSO CL. Sc. Primaria N. Sasso 1^-2^-3^-4^-5^ Sc. Primaria Arene Candide 1A-1B-3A-4A-4B-5A Sc. Primaria G. Rodari 2^-3^ Sc. Primaria E. Celesia 1^-2^-3^-4^-5^ (in particolare la cl. 1^ in questa attività aggancerebbe anche la Sc. dell’Infanzia S. Rosa di Finalborgo, in un processo di continuità verticale.) Sc. Primaria Julia Augusta 1^-3^-5^ Sc. Infanzia L’Isola che non c’è 3^ Sez. Sc. Infanzia Julia Augusta 3^ sez. Sc. Media Aycardi -Ghiglieri 1A In aggancio con LUDOTECA Comunale Laboratori didattici riguardanti l’intercultura , il gioco, l’Ed. ambientale, l’animazione al libro e l’educazione all’immagine. Partecipanti: PLESSO Sc. Primaria CALVISIO S. Primaria FINALPIA Sc. Primaria FINALMARINA Sc. Infanzia CALVISIO Sc. Infanzia FINALMARINA CL./SEZ ATTIVITA’ 1^ “i Giochi di una volta” 3^ 4^ 1^ Arte in gioco “Personaggi e scene da Fiaba” “ani-mani quattro zampe” 2^ 3^ 4^ 5^ 1A-1B “Libri illegibili” “I Mandala: atelier di scrittura effimera” “Personaggi e scene da Fiaba” “Ri-crea” “Arte in gioco” 2^ “Libri illegibili” 3^ 2^ 3^ “Non è la colla che fa il collage” “Tracce e impronte” “Libri illegibili” 10 Attività Motoria Polisportiva: il Progetto finanziato dal Comune di Finale L. coinvolge: ATTIVITA’ PLESSO ORE CL./SEZ. COMPLESSIVE PSICOMOTRICITA’ CALVISIO cl. 1^- 2^ 20 + 20 (Richeri) FINALBORGO cl. 1^- 2^ 20 + 20 FINALMARINA cl. 1A 20 GIOCO SPORT (Sardelli) DANZA (Fenoglio) VOLLEY (Paroli) MINIBASKET (Porro) ATLETICA LEGGERA (Barbieri) ATLETICA LEGGERA (Giotti) PSICOMOTRICITA’ (Richeri) MOVIMENTO DANZA E INTERCULTURA (Fenoglio) FINALBORGO FINALPIA CALVISIO FINALMARINA FINALBORGO FINALMARINA cl. 4^-5^ cl. 2^ - 3^-4^ cl. 4^ cl. 5B cl. 3^ cl. 1B FINALMARINA FINALPIA FINALMARINA cl. 2B – 3A cl. 1^-5^ CL. 2A-5A 20 + 20 20 + 20 + 20 20 20 20 20 20 + 20 20 + 20 20+20 FINALMARINA cl. 4A-4B 20 +20 CALVISIO 20 + 20 CL. 3^-5^ II – III SEZ. SC. INFANZIA FINALMARINA III SEZ. SC. INFANZIA CALVISIO 20 20 Polisportiva: il Progetto finanziato dal Comune di Calice L. coinvolge: ATTIVITA’ PLESSO CALICE L. ORE CL. COMPLESSIVE PSICOMOTRICITA’ 1^ 20 (Richeri) DANZE 2^ 20 (Fenoglio) PALLA-TAMBURELLO 3^ 20 (Poliani) PALLAVOLO 4^-5^ 20+20 (Molina) 11 Alfabetizzazione Motoria nella Sc. Primaria in collaborazione con CONI/MIUR Coinvolte le cl. 3e – 4e - 5e dell’Istituto Comprensivo escluso il Plesso di Calice L., con il supporto di un tutor (intervento 1 volta al mese per classe). Progetto “Danza” a cura dell’Esperta A.Fenoglio partecipa al cl. 1B Plesso Arene Candide (con contributo delle Famiglie). “Progetto Puffolimpiadi” iniziativa promossa dalla Sezione Volley Team Finale della Polisportiva del Finale, rivolta alla Sc. dell’Infanzia al fine di aiutare il bambino a conoscere e prendere coscienza del sé corporeo. Aderisce. III Sez. Sc. Infanzia Julia Augusta Progetto “Giocando s’impara” Promuove l’importanza della psicomotricità per conoscere se stessi e gli altri attraverso il movimento. Partecipa tutta la Sc. dell’Infanzia N. Sasso . per un tot. Di 16 incontri con l’Esperta Dott.ssa G. Perez. (con contributo del Comune). Pratiche Sportive per la Sc. sec. I° Grado: Dati i finanziamenti ridotti all’osso, quest’anno non è possibile procedere ad alcuna iniziativa. Collaborazione con COOP/IPERCOOP 3^ Sez. Sc. Infanzia Julia Augusta Lab. “Pianeta di cioccolato” cl. 2B-2C-2D-3CSc. Media Aycardi-Ghiglieri con il Lab. “Quel che mangio cambia il mondo” cl. 1D-1F -1CSc. Media Aycardi-Ghiglieri con il Lab. “Ricicla e rianima” 12 Animazione al Libro: l’importanza delle parole e delle storie, l’amore per i libri e la capacità che essi hanno di evocare mondi nuovi, il desiderio dei bimbi di raccontare e di ascoltare racconti, oltre ad essere parte integrante del curriculum della nostra Scuola, ha motivato l’adesione a particolari proposte territoriali: 1) Approccio alla conoscenza della biblioteca, con visita alla Biblioteca Civica di Calice L. in aggancio alla Biblioteca/mediateca del Finale, adesioni: Sc Primaria N. Sasso cl. 1^-2^-3^ 2) Approccio alla conoscenza della biblioteca e approccio alla lettura, con visita alla Biblioteca /mediateca del Finale, adesioni: Sc. Primaria “Arene Candide” cl. 2A-2B-4A-4B Sc. Primaria “Julia Augusta” cl. 1^-2^ 3^ Sez. Sc. Infanzia Julia Augusta 3^ Sez. Sc. Infanzia l’Isola che non c’è Sc. Infanzia N. Sasso presso la Biblioteca di Calice L. 3) Laboratorio presso la Pinacoteca di Savona aderiscono, cl. 1A-1B-4A Sc. Primaria Arene Candide cl. 2Ae 2B Sc. Primaria Arene Candide presso la Biblioteca Civica di Savona 4) ”Alunni in Libreria” con visita e animazione presso la Libreria “Come un Romanzo” di Finalborgo, aderiscono: cl. 2A-2B-4A-4B Plesso Arene Candide cl.. 2^- 3^ -4^ Sc. Primaria E. Celesia cl. 4^ Sc. Primaria Julia Augusta cl. 1^ Sc. Primaria N. Sasso 2^- 3^ Sez. Sc. Infanzia Julia Augusta 2^ -3^ Sez. Sc. Infanzia L’isola che non c’è cl. 1B-1C Aycardi-Ghiglieri 13 LABORATORI ESPRESSIVI legati alla Musica, al Canto, al Ritmo, alla Danza, alla Coreografia ecc. Le Sc. dell’Infanzia , in conformità a quello che è la didattica ormai lungamente sperimentata in questa fascia scolastica e in ossequio anche alla Indicazioni Nazionali, organizzano le loro attività in maniera tale che spesso , sotto un comune denominatore, confluiscono diversi Laboratori e diversi campi di esperienza. 1) “A suon di tacco”: Laboratorio di creatività, ritmica, espressività corporea, educazione al suono e al movimento per la Sc. dell’Infanzia. Aderiscono: Sez. I –II – III Sc. Infanzia l’Isola che non c’è Sez. unica Sc. Infanzia Il Melograno Tutte le Sez. Sc. Infanzia Julia Augusta 2) “Evviva i colori” per le due Sezioni Sc. Infanzia N. Sasso, condotto dalle Inss.ti. In particolare poi è previsto un più insistito interesse per le attività di Laboratorio Musicale, durante il quale interverranno anche Esperti esterni di strumento. Stesso sistema è adottato ad es. dalla 3^ Sez. Julia Augusta con Laboratorio “La bottega dei linguaggi”, “Un colore tira l’altro”, “Insieme è più bello” 3) “Giochiamo con il corpo”, “Leggi….amo”., “Io pasticcio” Sc. Infanzia Il Melograno. Parimenti, nella Sc. dell’Infanzia esistono metodiche e modalità organizzative che vengono riprese sempre con risultati validi. Ne fanno fede le attività di intersezione “I diversi , i buonibiss” organizzate dalla Sc. dell’Infanzia L’Isola che non c’è, che hanno fra l’altro il merito di rompere la monadesezione e le iniziative con il coinvolgimento di Genitori che regalano alle Sezioni le loro competenze in canto, pasticceria, danza teatro ecc.: ne fa fede il Progetto “I genitori per la Scuola” della Sc. dell’Infanzia l’Isola che non c’è e il Progetto “Formichine e topolini” della 1^ Sez. Sc. Infanzia Julia Augusta, oltre alla 2^ Sezione, che accoglie l’intervento di Genitori, Docenti in pensione ed Esperti a titolo gratuito (Vidimari e Puppo). 4) “Vivi la Musica” avvicinamento degli alunni cl. 5e alla pratica strumentale ai fini di sviluppare le seguenti competenze: formazione dell’orecchio intonazione della voce formazione del senso ritmico decodifica ed uso del linguaggio specifico uso del flauto dolce nella pratica collettiva 14 esecuzione collettiva, strumentale e vocale, di semplici brani appartenenti a generi e culture differenti . (15 ore per cl.) Le lezioni sono tenute dai Docenti di strumento della Sc. Sec. I° Grado AycardiGhiglieri, ai fini anche della continuità didattica. Aderiscono: cl. 5e Plessi G. Rodari e Yulia Augusta cl. 5A-5B Plesso Arene Candide cl.. 5^ Plesso E. Celesia cl. 3^-4^-5^ N. Sasso 5) “M come Musica” Aderiscono: cl. 1^-2^-3^-4^ Plesso G. Rodari 15 ore per classe con l’Esperto Ciro Noto 6)“Robin Hood” Il Laboratorio musico-motorio-espressivo si propone di affrontare alcune tematiche fondamentali per la crescita umana e sociale del bambino quali: la libertà, la giustizia, la democrazia, la ricchezza e la povertà. Gioco, divertimenti musicali, raccordi letterari, in collaborazione con la Coop. Il Giardino Sonoro. Aderiscono: cl. 1^-2^-3^-4^-5^ Plesso Julia Augusta per 85 ore totali. (in particoalre la cl. 4^ collega questo Laboratorio a un’animazione al libro sia in lingua italiana che in lingua inglese). cl. 1^-2^-3^-4^-5^ Plesso G. Rodari 10 ore per classe 7) “La voce rapita” Musical che ha come obiettivo di far rispettare i ruoli in una situazione musicale di corosolista. Coinvolge gli alunni delle cinque classi del Plesso di Sc. Primaria E. Celesia con la guida del Prof. Rosso P. ( tot. circa 60 ore ) 8)Progetto Arte “Mi illumino di arte” Guardare e osservare con consapevolezza un’immagine e gli oggetti presenti nell’ambiente descrivendo gli elementi formali , utilizzando la percezione visiva e l’orientamento nello spazio Partecipano cl. 1^ e 5^ Plesso Sc. Primaria N. Sasso, con il supporto di Esperti esterni a titolo gratuito. 15 9) “MUS-E” Progetto artistico espressivo, gestito dall’Ass.ne MUS-E Savona ONLUS, su base interregionale, coinvolgerà cl. 2^ Plesso Julia Augusta e cl. 2B Plesso Arene Candide. 10)Progetto “E’tempo di creta….. a colori” Il lavoro guidato dall’Esperta Italia Furlan coinvolgerà entrambe le Sez. Sc. Inf. N. Sasso al fine di sensibilizzare il bambino alla scoperta delle stagioni e dei suoi colori e confluirà nella costruzione di un “ensamble” di cibo e di un piccolo contenitore. 11)“C’era una volta…” nella sospensione che segue queste magiche parole ci può essere tutto: mostri, streghe, cavalieri, drammi e soluzioni straordinarie, ma anche la storia delle civiltà, dell’arte, del territorio, i colori, la musica, il linguaggio o i diversi linguaggi possibili… Laboratorio teatrale dell’Associazione Baba Jaga Partecipano: cl. 4A-4B-5A Sc. Primaria Arene Candide cl. 1^-2^ Sc. Primaria Julia Augusta n. 10 incontri per classe di ore 1 ½, con cadenze sett.li . Esperta C. Tessiore Nella cl. 2^ Sc. Primaria Julia Augusta e nella cl. 4^ Sc. Primaria G. Rodari si agganciano con cadenza settimanale alla trasposizione teatrale di un testo “L’amicizia e il gesto di generosità” elaborato l’anno scorso dalla cl. 3^ Sc. Primaria G. Rodari. 12) “Murales” Progetto artistico-didattico che verrà svolto dalle cl. 5A e 5B Sc. Primaria Arene Candide in spazi appositi progettati dai bambini con l’intervento dell’Eperta G. Brignone. 13)“Il Viaggio immaginato” Progetto di Arte e Immagine finanziato dalla Fondazione De Mari e condotto dalla Prof.ssa Vola C. aderisce la cl. 4^ Sc. Primaria N. Sasso 16 Attività di Ceramica Laboratorio di ceramica, extracurricolare, che coinvolge n. 42 allievi della Sc. Media Aycardi-Ghiglieri. ( ore 45 pe r ciascun allievo) Per quest’anno scolastico la manipolazione e la produzione artistica saranno mirati a 1) Restauro dei bassorilievi in terracotta posizionati alle spalle del monumento ai Marinai d’Italia 2) preparazione di elaborati per partecipare alla rassegna di Presepi di Toirano 3) realizzazione di targhe da apporre all’entrata di ciascun locale scolastico 4) sistemazione del giardino interno della Sc. Media Aycardi-Ghiglieri con posizionamento di un monumento dedicato alla musica e coloratissimi fiori di ceramica. Laboratorio di Ceramica Guidato in n. 10 incontri dall’Esperta Vallone Patrizia nella cl. 5^ Sc. Primaria G. Rodari Laboratorio artistico di manipolazione dell’argilla Guidato in n. 6 incontri dall’Esperta Vallone Patrizia nelle cl. 2^ e 3^ Sc. Primaria N. Sasso. Attività di Teatro 1) Laboratorio extracurriculare Sc. Aycardi-Ghiglieri condotto da Chiara Tessiore: partirà da“Le Metamorfosi” di Ovidio, piano piano porterà i ragazzi a trasferire la tematica del cambiamento e della trasformazione letteraria classica al loro mondo intimo e concreto. Partecipanti n. 23 alunni Sc. Media Aycardi- Ghiglieri. (totale ore 60) Educazione alla Memoria storica e alla legalità 1) cl -2^-3^-4^-5^Sc. Primaria G. Rodari, cl. 1^-2^-3^-4^-5^ Sc. Primaria N. Sasso; 2) cl. 5^ Julia Augusta; tutto il Plesso Sc. Primaria Arene Candide ; cl. 5^ Sc. Primaria E. Celesia ; cl. 1C Sc. Media Aycardi –Ghiglieri (coord. Ins.te Pischedda) “l’Alfabeto della Costituzione“: sulla base di presentazioni proposte dall’ANPI, saranno prodotte dagli allievi opere pittoriche e letterarie , parte delle quali confluiranno in un libro che dovrebbe essere sponsorizzato dall’Amm.ne Com.le, mentre parte delle opere pittoriche sarà ospitata nelle vetrine dei negozi della Città in occasione del 25 Aprile. 3) cl. 5^Sc. Primaria G. Rodari , cl. 4^-5^ Sc. Primaria N. Sasso, cl. 5^ Sc. Primaria Julia Augusta, cl 3A Sc. Primaria Arene Candide , cl. 5^ Sc. Primaria E. Celesia; cl. 3A 3B (coord. Ins.te Brusa) e cl.3C (coord. Ins,te Pischedda)Sc. Media Aycardi-Ghiglieri percorso legato a letture di brani tratti dal libro “Io che conosco il mio cuore” di A. Cervi 4) cl. 1^ Sc. Primaria G. Rodari realizzazione di disegni sulla libertà, sulla pace e sull’amicizia 17 5) cl. 4^-5^ Sc. Primaria N. Sasso progetto di ricerca storica relativo alla Manifestazione del 25 Aprile in collaborazione con l’ANPI di Calice Ligure 6) cl. 3C Sc. Media Aycardi-Ghiglieri “Memoria resistenziale attraverso i luoghi, le targhe…” (ccord. Ins.ti Pischedda e Straneo) con tre uscite sul territorio verso i luoghi della Resistenza finalese e la realizzazione di un opuscolo. 7) Cl. 2A Sc. Media Aycardi-Ghiglieri “Approfondimento Storia del Tricolore Italiano” art. 12 della Costituzione (coord. Ins.te Calella) con il coinvolgimento dell’Ins.te Straneo. 8) Spettacolo Teatrale “Dalla Finestra “ proposto dall’Associazione Baba Jaga Partecipano: cl. 3A -3B-3C-3F Sc. Media Aycardi-Ghiglieri 9) Il 24 Aprile l’Istituto Comprensivo è promotore di una Festa di piazza in collaborazione con l’Amm.ne Comunale di Finale Ligure. (N.B.: tutte le iniziative di questo settore sono supportate dall’ANPI di Finale Ligure e Calice Ligure e da Sezioni dei Carabinieri; in molte delle classi partecipanti il lavoro suesposto si arricchisce di letture di altri testi e di ricerche storiche). 18 PROGETTI AMBIENTALI 1) “Frutta nelle Scuole” Progetto Ministeriale l’iniziativa tende a promuovere nei bambini abitudini alimentari corrette. Sono iscritti: tutto il Plesso Sc. Primaria Arene Candide Tutto il Plesso Sc. Primaria Jiulia Augusta Tutto il Plesso Sc. Primaria G. Rodari Tutto il Plesso Sc. Primaria N. Sasso Si attende conferma. 2) La Sc. dell’Infanzia l’Isola che non c’è e la Sc. dell’Infanzia Julia Augusta aderiscono all’iniziativa “Sfrutta la frutta”, in aggancio con la Ditta POLICOOP che ha stabilito accordi con l’Amm.ne Com.le di Finale Ligure. 3) “Zucca, un ortaggio antico giunto fino a noi” Concorso della Pro-Loco di Zuccarello volto a sensibilizzare i bambini alla riscoperta della tradizione contadina. Aderisce tutta la Sc. dell’Infanzia Julia Augusta 4) “La bellezza” Progetto ambientale per scoprire ciò che la natura ci offre e tutelare la sua bellezza. Aderisce. Tutta la Sc. dell’Infanzia L’Isola che non c’è 5) “I nostri nonni” Cura dell’orto e giardinaggio, lettura di favole e preparazione di cibi relazionandosi con alcuni nonni . Partecipanti: tutta la Sc. dell’Infanzia IL Melograno 6) “Adottiamo il Torrente Sciusa” cl. 4^ Sc. Primaria Plesso Julia Augusta produzione di un testo stampato a cura del CEA Ponente Savonese con 7) “L’orto giardino del Plesso Julia Augusta” la cl. 1^ conduce osservazioni su un orto-giardino del Plesso aiutata da una mamma e da un nonno. 8) “Giornata ecologica” Tutte le classi Plesso Sc. Primaria N. Sasso in collaborazione con Corpo Forestale dello Stato, A.I.B.,Comune , Parrocchia, AVIS 9) “Storia del Finale a Scuola” con il supporto del Centro Storico del Finale per uscite guidate sul territorio e animazioni. 19 Aderiscono: cinque classi del Plesso G. Rodari, cl 2^-3^- 4^ Plesso Julia Augusta, cl. 2A-2B-4A-5A Plesso Arene Candide 10) Progetto “Cittadini per natura” Con il supporto del Rotary Club ha come finalità di sviluppare una maggiore sensibilità ai temi della salvaguardia del territorio, dell’ambiente e della sicurezza civile. Aderiscono. Cl. 2A e cl. 2B Sc. Primaria Arene Candide 11) “La scienza del latte oggi” Concorso per l.a.s. 2014/2015 della Parmalat finalizzato alla creazione di una ricetta con ingredienti tipici locali. Partecipano: cl. 1A-1B-2A-2B-3A-4A-4B-5° Sc. Primaria Arene Candide 12) “Riscopriamo il territorio della Liguria” Promosso dal CEA ponente Savonese Aderisce: cl. 4B Sc. Primaria Plesso Arene Candide 13) “L’Appetito viene…assaggiando” n. 8 incontri. Progetto di Ed. alla salute per comprendere perché e come è necessario nutrirsi. Esperte esterne Elisabetta e Maria Enrica Moro. Partecipa la cl. 2^ Sc. Primaria E. Celesia 14) Progetto “Astronomia” con Esperta Dott.ssa Costa coinvolge n. 4 cl. 3e della Sc. Media Aycardi-Ghiglieri ed è articolato in due Laboratori: - Astri e la misura del tempo - Alla scoperta del sistema solare 15) “Fabbriche aperte” cl. 2F e 2D Sc. Media Aycardi-Ghiglieri in collaborazione con Unione Industriali Provincia di SV, finalizzato ad una maggiore conoscenza delle attività produttive del territorio con visite alle Aziende ed attività di apprendimento in classe. 16) “Alla scoperta della natura finalese” aderiscono: tutte le classi 1e della Sc. Media Aycardi-Ghiglieri. Per ciascuna classe sono previsti n. 2 incontri di lezioni teoriche su botanica e geologia più una escursione sul territorio. Coordina la Prof.ssa Bertone Simona, Esperto Dott. Magillo. 17) Progetto “L’area geografica finalese e il suo ambiente naturale “ con l’Esperto Prof. Gabriello Castellazzi del Comitato per la Cultura Civica. Coordina la Prof.ssa Damonte. Aderisce la cl. 1C Sc. Media Aycardi -Ghiglieri 20 PROGETTI VARI: “Gli Scacchi a Scuola” in continuità con un Progetto pluriennale. Aderiscono: cl. 1A- 1B – 2A- 2B – 4A Plesso Arene Candide “Natale” in collaborazione con i Garosci de Pia: quadri a soggetto natalizio da esporre nei negozi di Finalpia. Partecipano la Sc. dell’Infanzia , la Sc. Primaria Julia Augusta e la Sc. Primaria G. Rodari. 21 CONTINUITA’ Continuità verticale fra Sc. Infanzia /Sc. Primaria Primo filone: Lingua inglese - Sc. Infanzia N. Sasso: “I colori attraverso canti e momenti ludici (Esperto esterno Prof. L. Oliveri) - Sc. Infanzia Il Melograno: “Hello English” (Ins.te di Sez. M: Diana) - Sc. Infanzia L’Isola che non c’è : “Incontrando l’inglese nuovamente “ la famiglia, i vestiti, il cibo tramite canzoni e giochi (Esperta esterna una mamma Azzoppardi Lissa) - Sc Infanzia Julia Augusta: “Avvicinamento alla Lingua inglese (una mamma Sig.ra Vicino) Secondo filone: attività con gruppi misti Sc. Infanzia e cl. 1e Sc.Primaria - Sc. Inf. L’isola che non c’è e Sc. Primaria Arene Candide ”Scopriamo insieme le bellezze del nostro territorio”: un incontro di ore 2 di presentazione – un incontro di circa ore 3 per le vie di Finalborgo – un incontro di Caccia al Tesoro a Finalborgo - Sc. Infanzia il Melograno e cl. 2^ Sc. Primaria E. Celesia : “Io racconto” dai Libri di Munari – Cappuccetto Verde e Cappuccetto Giallo - Sc. Infanzia Julia Augusta e cl. 1^ Sc. Primaria Julia Augusta: “Giro la carta…invento una storia”… fino a comporre un libro di disegni e storie - Cl. 1^ Sc. Primaria E. Celesia e Sc. Infanzia Suore di S. Rosa: n. 3 uscite didattiche congiunte Terzo filone : continuità Sc. Infanzia con le cl. 5e, per favorire la conoscenza de bambini da parte delle loro ipotetiche Inss.ti di Sc. Primaria - “Quando ero piccolo, quando sarò grande” Plessi Julia Augusta, incentrato su giochi motori - “Tutto è colore” cl. 1-5 Sc. Primaria N. Sasso e Sc. infanzia N. Sasso: lavoro sui colori finalizzato alla produzione di una tela che rappresenti le quattro stagioni - Opera S. Teresa del Bambin Gesù e cl. 5^ Plesso G. Rodari: n. 5 incontri di ore due ciascuno – creazioni di un gioco dell’oca - Le Inss.ti cl. 5e Sc. Primaria Arene Candide privilegeranno dei momenti di osservazione degli alunni dell’ultimo anno della Sc. dell’Infanzia Le Scuole dell’Infanzia il Melograno, N. Sasso, L’Isola che non c’è curano anche una continuità orizzontale con il Progetto “Io riciclo”, spostandosi tutte per n. 2 incontri presso la Sc. dell’Infanzia L’Isola che non c’è e per n.1 incontro presso la Sc. dell’Infanzia Il Melograno Raccordo cl. 5^ E. Celesia e cl. 1C Sc. Media Aycardi-Ghiglieri: n. 2 incontri di programmazione fra i Docenti Palmas/Viure /Terrile/Penna / Damonte/Pischedda più n. 2 incontri delle classi per confrontare gli elaborati prodotti(legato al Progetto ANPI); 22 cl. 5^ N. Sasso e cl. 1D Sc. Media Aycardi –Ghiglieri “La favola, la fiaba e il mito”: le due classi si scambieranno fiabe e produzioni personali e di classe, a fine anno scolastico n. 1 incontro in cui gli alunni si scambieranno impressioni e riflessioni. Inss.ti responsabili Rosciano e Senzapaura. cl. 5^ Julia Augusta e cl. 1A Sc. Media Aycardi –Ghiglieri “A un passo dalla Sc. Media…” : n. 2 incontri per conoscere ambiente e organizzazione , Inss.ti e alunni nella Sc. Sec. I° Grado attraverso la comune riflessione sui temi sociali. Per quanto riguarda la continuità fra Sc. Sec. I° Grado e la Sc. Sec. II° Grado -tutte le cl. 3e si raccorderanno con il Liceo Scientifico “Issel” con un Laboratorio di Fisica, Referente Prof.ssa Damonte. -tutte le cl. 3e si rapporteranno alla Sc. Sec. Sup.IPSIA con un incontro per stimolare la creatività tramite l’uso del collage. Coinvolte Inss.ti Straneo/ Bricchetto e Olivotti. Una particolare forma di continuità con Sc. Sec. II° Grado è “LatinaMente” condotto dall’Ins.te L. Brusa : consiste in un Laboratorio di Lingua latina destinato ai ragazzi iscritti ai Licei. TUTTE LE SCUOLE ORGANIZZANO OPEN DAYS Sono previste in alcune Scuole iniziative in corso d’anno finalizzate a rendere visibile il lavoro scolastico e a raccogliere fondi per il rinnovamento di apparecchiature e materiali informatici e didattici; per tali iniziative si seguiranno attentamente le indicazioni che il Consiglio di Istituto ha dato sulle sponsorizzazioni. EDUCAZIONE ALLA SICUREZZA -“Biciascuola” Progetto offerto dall’Amm.ne Com.le di Calice Ligure in collaborazione con Maestri di Mountainbike della FCI. E’ coinvolto tutto il PlessO -Progetto educativo “Scuola ACTS” volto a sensibilizzare i bambini alla corretta fruizione dei trasporti pubblici locali. Aderiscono : II – III Sez. Sc. Infanzia Julia Augusta “ALT PERICOLO” Sc. dell’Infanzia L’Isola che non c’è – esperienze con operatori territoriali per individuare contesti particolari di pericolo. 23 EDUCAZIONE ALLA AFFETTIVA TA’ E ALLA SESSUALITA’ Progetto dell’ASL Savonese a cui partecipano le quattro cl. 3e della Sc. Media AycardiGhiglieri Sono previsti due incontri per classe con Esperti del Consultorio di Finale Ligure e una visita da parte dei ragazzi alla struttura del Consultorio di Loano. Con una metodologia il più possibile interattiva, si dibatterà sulla normalità e naturalità di uno sviluppo sessuale che ha modi e tempi diversi, si tratterà di gravidanze desiderate e non e di prevenzione in genere. Le cinque classi 2e Sc. Media Aycardi-Ghiglieri saranno coinvolte in incontri con la Dott.ssa W. Mauri dello staff psicopedagogico del Dott. Aceti su tematiche relative al periodo di transizione dalla prepubertà alla pubertà (ore 6 per ciascuna classe – 13 incontri). Una forma particolare di Ed. alla Salute è l’attenzione posta ad incrementare il benessere di tutti quegli allievi che presentano problematiche particolari di qualsivoglia natura: rientra in questo settore tutta l’attività spesa per una didattica differenziata e personalizzata per i BES largamente intesi, sia essa condotta e supportata da Inss.ti di Sostegno, Educatori, Inss.ti di classe o anche volontari, la cui presenza nella nostra Scuola si cerca di incrementare e valorizzare purchè sia spontaneamente offerta e competente. 24 Le Uscite didattiche inserite nel P.O.F. con data definitiva sono da ritenersi deliberate e quindi attuabili senza altra autorizzazione. Cambi di data, di orario, calendarizzazione dove non c’è vanno invece comunicate per iscritto al Dirigente Scolastico con congruo anticipo, per averne autorizzazione. USCITE SUL TERRITORIO A.S. 2014/2015 Scuolabus suddiviso per Plessi PLESSO DATA CLASSE N. ALUNNI DESTINAZIONE Partenza RITORNO Marina Marina Marina Marina Marina Marina Marina Marina Marina Marina Marina 19/11/2014 24/11/2014 16/12/2014 04/02/2015 12/02/2015 18/02/2015 11/03/2015 30/03/2015 14/04/2015 27/04/2015 29/04/2015 1^A-1^B 5^A 4^A 5^A 2^A-2^B 5^B 5^B 4^B 3^A 3^A 5^A 40+3 25+2 21+3 25+2 43+4 19+ 2 19+ 2 13+1 Ins+ guida 18+2 18+2 25+2ins.+ guida Pinacoteca Savona Castel Govone Pinacoteca Savona Priamar Savona Biblioteca Savona Albenga- Museo Navale Priamar Savona Varigotti Teatro Chiabrera Savona Arma delle Manie Ponti Romani 12,20 12,20 12,20 12,20 11,30 12,20 13,00 12,00 12,00 12,20 12,20 12 Marina 13 Marina 04/05/2015 05/05/2015 06/05/2015 2^A-2^B 1^A-1^B 43+4 40+3 Rialto "Ca' dell'Alpe" Pinacoteca Savona 14 Marina 15/05/2015 2^B 20+2 15 Marina Da stabilire 5^B 19+ 2 Rialto Savona porto visita Costa Crociera 9,00 9,00 8,45 8,30 8,30 8,30 8,30 9,00 9,00 8,45 9,00 8,45- 9,30 solo andata 2^B la classe rientra il giorno dopo 9,00 2^B si ferma a dormire 16 Marina Da stabilre 5^ 22+2 17 Marina Da stabilire 5^B 19+ 2 1 Borgo 2 Borgo 3 Borgo 17/11/2014 01/12/2014 02/12/2014 2^ 2^ 4^ 12+2 12+2 21+2 9,15 9,15 9,15 11,20 11,20 12,00 9,20 9,00 9,15 8,45 9,15 9,15 8,45 8,45 11,00 11,00 11,20 11,00 12,00 12,00 11,00 11,00 9,00 9,45 9,15 9,15 10,45 12,00 11,45 11,30 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 4 5 6 7 8 9 10 11 Borgo Borgo Borgo Borgo Borgo Borgo Borgo Borgo 11/12/2014 18/12/2014 12/01/2015 15/01/2015 22/01/2015 27/01/2015 29/01/2015 12/02/2015 3^ 3^ 2^ 3^ 1^ 4^ 3^ 3^ 24+2 24+2 12+2 24+2 21+2 21+2 24+2 24+2 12 13 14 15 Borgo Borgo Borgo Borgo 13/02/2015 13/02/2015 1702/2015 19/02/2015 2^ 5^ 4^ 1^ 12+2 21+2 21+2 21+2 12,20 rientra solo la classe 2^A 12,20 11,20 solo ritorno Coop Finale ligure Savona Porto visita Costa Crociere Museo Finalborgo Museo Finalborgo Gorra Frantoio Libreria Finalborgo "Come un Romanzo" Grotte Borgio Verezzi Museo Finalborgo Museo Finalborgo Museo Finalborgo Museo Finalborgo Museo Finalborgo Museo Finalborgo Libreria Finalborgo "Come un Romanzo" Museo Finalborgo Museo Finalborgo Museo Finalborgo 25 16 17 18 19 20 21 22 23 Borgo Borgo Borgo Borgo Borgo Borgo Borgo Borgo 05/03/2015 10/03/2015 20/03/2015 26/03/2015 14/04/2015 16/04/2015 21/04/2015 08/06/2015 3^ 4^ 5^ 3^ 1^ 3^ 1^ 2^ 24+2 21+2 21+2 24+2 21+2 24+2 21+2 12+2 Museo Finalborgo Grotte Borgio Verezzi Museo Finalborgo Museo Finalborgo Azienda Moro - Calvisio Museo Finalborgo Azienda Parodi Loc. Aquila Azienda Moro - Calvisio 8,45 8,30 9,45 8,45 9,15 8,45 9,15 8,15 11,00 11,00 11,10 11,00 no ritorno 11,00 12,00 15,10 1 Pia Pia 2 Pia 3 Pia 4 Pia 5 Pia 6 Pia 7 Pia 8 Pia 9 Pia 10 Pia 11 Pia 12 Pia 13 Pia 14 Pia 24/11/2014 10/12/2014 16/01/2015 20/01/2015 03/02/2015 09/02/2015 17/02/2015 26/02/2015 03/03/2015 06/03/2015 10/03/2015 13/03/2015 19/03/2015 23/03/2015 05/05/2015 4^ 1^ 4^ 3^ 3^ 2^ 3^ 5^ 3^ 4^ 4^ 4^ 2^ 4^ 2^ 17+1 21+2 17+1 26+2 26+2 24+2 22+2 22+2 26+2 17+1 17+1 17+1 24+2 17+1 24+3 9,00 9,30 9,00 8,45 8,30 8,30 8,30 8,45 9,00 8,45 8,45 8,45 9,00 9,00 9,00 12,00 12,00 12,00 11,30 12,30 12,30 12,30 12,30 11,30 12,15 12,15 12,15 10,30 12,00 12,30 15 Pia 17 Pia 18 Pia 07/05/2015 Da stabilire Da stabilire 5^ 1^ 5^ 22+2 21+2 22+2 Museo Finalborgo Museo Finalborgo Museo Finalborgo Museo Finalborgo Castel San Giovanni Castel San Giovanni Grotte diToirano Museo Finalborgo Museo Finalborgo Classe 2^ Calvisio Orco Feglino Classe 2^ Calvisio Museo Finalborgo Finalborgo PortaTtesta Perti - Laboratorio Fernandez Scuola Aycardi - Laboratorio di Ceramia Coop Finale ligure Coop Finale ligure 9,00 Da stabilire Da stabilire 11,00 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 Calvisio Calvisio Calvisio Calvisio Calvisio Calvisio Calvisio Calvisio Calvisio Calvisio Calvisio Calvisio Calvisio Calvisio 26/11/2014 09/12/2014 13/01/2015 19/01/2015 20/01/2015 21/01/2015 27/01/2015 02/02/2015 04/02/2015 04/02/2015 10/02/2015 11/02/2015 11/02/2015 17/02/2015 2^ 3^ 1^ 3^ 5^ 4^ 1^ 3^ 5^ 4^ 1^ 2^ 5^ 5^ 24+2 18+2 16+2 18+2 22+2 13+2 16+2 18+2 22+2 13+2 16+2 24+2 22+2 22+2 9,15 9,00 9,30 10,00 9,00 10,00 9,30 10,00 8,30 10,00 9,30 9,00 8,30 9,00 11,00 12,15 12,00 12,15 12,00 12,15 12,00 12,15 11,30 12,15 12,00 12,00 11,30 12,00 15 Calvisio 16 Calvisio 17 Calvisio 18/02/2015 24/02/2015 24/02/2015 4^ 1^ 3^ 13+2 16+2 18+2 9,00 9,30 9,00 12,00 12,00 12,15 18 19 20 21 Calvisio Calvisio Calvisio Calvisio 10/03/2015 11/03/2015 24/03/2015 17/04/2015 1^ 5^ 1^ 1^ 16+2 22+2 16+2 16+2 9,30 9,00 9,30 10,00 11,30 11,00 12,00 12,00 22 Calvisio 21/04/2015 3^ 18+2 8,30 no ritorno 23 Calvisio 24 Calvisio 25 Calvisio 24/04/2015 30/04/2015 19/05/2015 5^ 4^ 2^ 22+2 13+2 24+2 Biblioteca Finalborgo Museo Finalborgo Ludoteca "I treni a vapore" Ludoteca "I treni a vapore" Museo Finalborgo Ludoteca "I treni a vapore" Museo Finalborgo Ludoteca "I treni a vapore" Scuola Aycardi Ludoteca "I treni a vapore" Ludoteca "I treni a vapore" Finalborgo Scuola Aycardi Museo Finalborgo B&B "L'allegra Brigata" Loc. L'Aquila Museo Finalborgo Museo Finalborgo B&B "L'allegra Brigata" Loc. L'Aquila Bottega Equosolidale Museo Finalborgo Biblioteca Finalborgo Grotte di Toirano/ Vivaio Michelini Manifestazione ANPI- Piazza di Spagna Pinacotaca -Priamar Savona Noli 8,30 8,30 no ritorno no ritorno 26 26 27 28 29 Calvisio Calvisio Calvisio Calvisio 19/05/2015 21/05/2015 Da stabilire Da stabilire 3^ 1^ 3^ 4^ 18+2 16+2 18+2 13+2 1 2 3 4 5 6 Calice Calice Calice Calice Calice Calice 25/11/2014 27/11/2014 12/12/2014 26/02/2015 27/03/2015 16/04/2015 1^ 3^ 2^ 3^ 4^ 1^ 16+1 15+2 17+2 15+2 19+2 16+2 7 8 9 10 Calice Calice Calice Calice 24/04/205 20/05/2015 Da stabilire Da stabilire 3^-4^-5^ 5^ 5^ 4^-5^ 50+4 16+1 16+2 18+2 1 MEDIE 09/12/2014 3^F 21+1 2 MEDIE 15/12/2014 3^B 24+1 Incontri sulla sessualità - ASL Loano Incontri sulla sessualità - ASL Loano 18/03/2015 3^ 27+2 20/03/2015 2^ 15/04/2015 Infanzia 1 Marina Infanzia 2 Marina Infanzia 3 Marina Infanzia 4 Marina Infanzia 5 Marina Infanzia 6 Marina Infanzia 7 Marina Infanzia 8 Marina Infanzia 9 Marina Infanzia 1 Calvisio Infanzia 2 Calvisio Infanzia 3 Calvisio Infanzia 4 Calvisio Infanzia 5 Calvisio Infanzia 6 Calvisio Infanzia 7 Calvisio Museo Finalborgo Arma delle Manie Castel Govone- centro Storico Castel Govone- centro Storico 9,00 8,30 12,15 no ritorno 8,30 8,30 8,30 8,30 8,30 8,30 12,30 12,30 12,30 12,30 12,30 12,30 8,30 8,30 8,30 8,30 12,30 13,00 13,00 12,30 8,30 12,00 8,30 12,00 Varigotti- Chiesa di san Lorenzo 10,00 12.30 28+3 Caserma V.V.F.F. Perti 10,00 12.30 3^ 27+2 Cascate Località Aquila 10,00 12.30 28/05/2015 2^-3^ 55+5 Le Manie 10,00 15,00 16/02/15 3^ 27+3 Ludoteca 10,00 12.30 23/02/15 3^ 27+3 Ludoteca 10,00 12.30 16/03/15 3^ 27+3 Ludoteca 10,00 12.30 06/02/15 2^ 28+3 Ludoteca 10,00 12.30 20/02/15 2^ 28+3 Ludoteca 10,00 12.30 04/12/2014 2^ Libreria Finalborgo "Come un Romanzo" 9,15 12,00 11/02/2014 3^ Museo Finalborgo 9,15 12,00 15/04/2015 3^ Biblioteca Finalborgo 9,15 12,00 06/05/2015 3^ 12,00 3^ Grotte di Borgio Verezzi Ceriale- Giardino Letterario Delfino 9,15 11/05/2015 8,30 a carico dei genitori 14/05/2015 3^ 23+3+1per H 24+1H+2+1per H 24+1H+2+1per H 24+1H+2+1per H 24+1H+2+1per H 24+1H+2+1per H 9,15 a carico dei genitori 21/05/2015 2^ 23+3+1per H Le Manie Ceriale- Giardino dell'Orchidea 8,30 12,15 Libreria Finalborgo "Come un Romanzo" Museo Finalborgo Museo Finalborgo Museo Finalborgo Museo Finalborgo Museo Finalborgo Manifestazione ANPI- Piazza di Spagna Museo Finalborgo Pietra L. - teatro Finale L. Incontro ANPI 27 Infanzia 8 Calvisio Infanzia 9 Calvisio Infanzia 10 Calvisio Infanzia 11 Calvisio Infanzia 12 Calvisio Infanzia 1 Calice Infanzia 2 Calice Infanzia 3 Calice Infanzia 1 Feglino Infanzia 2 Feglino Infanzia 3 Feglino Infanzia 4 Feglino 26/02/2015 2^ 23+3+1per H Ludoteca 9,40 11,35 04/03/15 2^ 23+3+1per H Ludoteca 9,40 11,35 12/03/15 2^ Ludoteca 9,40 11,35 05/02/15 3^ Ludoteca 9,40 12,05 25/02/15 3^ 23+3+1per H 24+1H+2+1per H 24+1H+2+1per H Ludoteca 9,40 0,00 0,00 0,00 12,05 0,00 0,00 0,00 27/01/2015 3^ 17+2 Pietra - Teatro offerto dal comune 24/03/2015 3^ 17+2 Pietra - Teatro offerto dal comune 12/05/2015 3^ 17+2 Pietra - Teatro offerto dal comune 21/01/2015 5 anni 5+2 Scuola primaria Borgo da Definire a carico dei genitori 18/02/2015 5 anni 5+2 Scuola primaria Borgo da Definire a carico dei genitori 13/04/2015 5 anni 5+2 da Definire a carico dei genitori 27/05/2015 tutti 18+3 Scuola infanzia Marina Feglino Agriturismo "La Sosta" 10,30 offerto dal comune Per quanto riguarda la durata, la destinazione, i mezzi di trasporto e le mete (tranne quelle all’estero) per quest’anno non si pongono paletti di sorta Per il numero degli alunni si tende alla partecipazione della classe al completo; partecipazioni più limitate saranno di volta in volta esaminate dal Consiglio d’Istituto 28 ISTITUTO COMPRENSIVO FINALE LIGURE Via Brunenghi, 64 – Finale Ligure ELENCO GITE ANNO SCOLASTICO 2014-2015 PLESSO DI FINALMARINA PRIMARIA “ARENE CANDIDE” DATA CLASSE 12 MAGGIO 2015 1^ A 1^ B POSTI A SEDERE RICHIESTI 40 4 ins. 22 MAGGIO 2015 2^ A 2^ B 3^A 23+ 20+ 18 2^ B 5 ins. 20 14-15 MAGGIO 2015 29 maggio 2015 20 – 21 maggio 2015 4^ A 4^ B 5^ B 2 ins. 34 DESTINAZIONE MEZZO CITTA’ DELLA MUSICA DI VENASCA ENTRACQUE PARCO ALPI MARITTIME PULLMAN RIALTO AGRITURISMO PULLMAN SCUOLABUS PULLMAN 4 ins. TORINO PLANETARIO MUSEO EGIZIO 19+ 2 ins. RAVENNA e FERRARA PULLMAN (Agenzia Organizzatrice V.I.C.) PLESSO DI FINALPIA PRIMARIA “G. RODARI” DATA CLASSE POSTI A SEDERE RICHIESTI 18+ 2 ins. 20 MAGGIO 2015 1^ 19 MAGGIO 2015 2^ 3^ 50 + 4 ins.+ RAPPR. CLASSE 26 MAGGIO 2015 4^ 17+ 2 ins. 10 APRILE 2015 5^ 21+ 2 ins. DESTINAZIONE MEZZO BOVES –LA CITTA’ DI CUMABO’ TORINO MUSEO “A COME AMBIENTE” – CASTELLO MEDIOEVALE PULLMAN TORINO MUSEO EGIZIO MUSEO DEI PERCHE’ MILANOMUSEO DELLA SCIENZA PULLMAN PULLMAN PULLMANN 29 ELENCO GITE ANNO SCOLASTICO 2014-2015 PLESSO DI FINALBORGO PRIMARIA “CELESIA” DATA CLASSE 18 novembre 2014 21 maggio 2015 4^ 5^ 3^ POSTI A SEDERE RICHIESTI 39+ 5 ins. DESTINAZIONE MEZZO TORINO – MUSEO EGIZIO PULLMAN 24 + 2 ins. GENOVA ACQUARIO TRENO PLESSO DI CALICE LIGURE PRIMARIA “NICOLO’ SASSO” DATA CLASSE 31 MARZO 2015 1^ - 2^ 3^ - 4^ 5^ POSTI A SEDERE RICHIESTI 83 + 8 ins. DESTINAZIONE MEZZO MILANO PLANETARIO CASTELLO SFORZESCO PULLMAN PLESSO DI CALVISIO PRIMARIA “IULIA AUGUSTA” DATA CLASSE 21 MAGGIO 2015 1^ POSTI A SEDERE RICHIESTI 16 + 2 ins.+ DESTINAZIONE MEZZO ARMA DELLE MANIE- VAL PONCI SCUOLABUS NOLI A. SCUOLABUS/ R.BUS DI LINEA GUIDA 19 MAGGIO 2015 2^ 24+ 2 ins. 21 APRILE 2015 3^ 18 + 2 ins. 30 APRILE 2015 4^ 12 + 2 ins. GROTTE TOIRANO SAVONA DI A. SCUOLABUS/ R. BUS DI LINEA A. SCUOLABUS/ R. BUS DI LINEA 30 28 APRILE 2015 5^ 22 + 2 ins. PARCO ASTRONOMICO PINO TORINESE PULLMAN PLESSO CALVISIO SCUOLA DELL’INFANZIA DATA CLASSE 3^ sezione 20 MAGGIO 2015 POSTI A SEDERE RICHIESTI 25+ 2 ins.+ EDUCATORE+ GENITORI DESTINAZIONE MEZZO GENOVA TRENO Calata dei mari Darsena PLESSO CALICE SCUOLA DELL’INFANZIA DATA CLASSE Sez. A Sez.B Marzo 2015 POSTI A DESTINAZIONE MEZZO SEDERE RICHIESTI 40+ Savona Pullman 4 ins.+ Visita al 1 Coll. Priamar PLESSO SCUOLA I GRADO “AYCARDI-GHIGLIERI” DATA CLASSE Aprile –maggio 2015 (DATA DA DEFINIRE) MARZOAPRILE 2015 1^A 1^C 1^ D 1^ F POSTI A SEDERE RICHIESTI 23 + 24 + 4 ins 44 (circa) + 4 ins. DESTINAZIONE MEZZO VILLA HANBURY VENTIMIGLIA PULLMAN BENE VAGIENNA(CN) PULLMAN 31 DATA DA DEFINRE APRILE 2015 DATA DA DEFINRE TRA APRILEMAGGIO 2015 Aprile 2015 1^ B 22+ 3 ins. ALBENGACITTA’ MEDIOEVALE PULLMAN DI LINEA /TRENO 2^ C 2^D 2^F 70(circa)+ 7 ins. TORINO –LA VENARIA REALE PULLMAN 3^A 3^B 3^F 3^ C 60 (circa)+ 7 ins. TRIESTE, GORIZIA, E IL CARSO PULLMAN GRANTURISMO 32 REGOLAMENTO D’ISTITUTO ISTITUTO COMPRENSIVO FINALE LIGURE Indice generale PREMESSA-------------------------------------------------------------------------------------------------3 CAP. I – ORGANICOLLEGIALI-------------------------------------------------------------------4 ART. 1 – Organi Collegiali..................................................................................................................................4 ART. 2 - Convocazione degli stessi ...................................................................................................................4 ART. 3 - Comitato dei genitori............................................................................................................................4 ART. 4 - Assemblee dei genitori.........................................................................................................................4 CAP. II - FUNZIONAMENTO DELLA SCUOLA---------------------------------------5 ART. 5 - Ingresso degli alunni.......................................................................................................................... …5 ART. 6 - Uscita degli alunni.................................................................................................................................5 ART. 7 - Attività prescuola..................................................................................................................................5 ART. 8 - Permessi per ritardi e uscite anticipate............................................................................................6 ART. 9 - Assenze, giustificazioni e allontanamenti cautelativi...................................................................6 ART. 10 - Certificato di avvenuta guarigione.................................................................................................6 ART. 11 -Reperibilità.............................................................................................................................................6 ART. 12 – Vigilanza alunni....................................................................................................................................6 ART. 13 – Somministrazione farmaci.................................................................................................................7 ART. 14 - Cellulare e oggetti al seguito...........................................................................................................7 ART. 15 - Divieto di fumare.................................................................................................................................7 ART. 16 - Divieto di introdurre animali..............................................................................................................8 ART. 17 - Mensa e diete.......................................................................................................................................8 ART. 18 - Ricorrenze e festività..........................................................................................................................8 ART. 19 – Operatori esterni...............................................................................................................................8 ART. 20 – Operatori occasionali......................................................................................................................8 CAP. III - INFORTUNI E PROBLEMI IGIENICO SANITARI-----------------------9 ART. 21 - Infortuni, incidenti scolastici.............................................................................................................9 ART. 22 -Problemi igienico-sanitari...................................................................................................................9 ART. 23 – Assicurazione alunni.........................................................................................................................9 -1- CAP. IV - RAPPORTI CON LE FAMIGLIE--------------------------------------------------10 ART. 24 - Colloqui e assemblee.......................................................................................................................10 ART. 25 - Materiale scolastico.........................................................................................................................10 ART. 26 -Diario.....................................................................................................................................................10 ART. 27 - Compiti a casa...................................................................................................................................10 ART. 28 - Autorizzazioni per uscite, visite......................................................................................................11 ART. 29 - Cambio di residenza.........................................................................................................................11 ART. 30 - Scioperi e assemblee sindacali......................................................................................................11 CAP. V - LOCALI SCOLASTICI e ACCESSO-----------------------------------------12 33 ART. 31 - Accesso genitori................................................................................................................................12 ART. 32 - Accesso pubblico e richiedenti......................................................................................................12 ART. 33 - Accesso automezzi............................................................................................................................12 ART. 34 - Materiale didattico............................................................................................................................12 ART. 35 - Materiale pubblicitario.....................................................................................................................12 ART. 36 - Materiale divulgativo.........................................................................................................................12 CAP. VI – CRITERI----------------------------------------------------------------------------------------13 ART. 37 - Formazione delle classi.......................................................................................................................13 ART. 38 - Accettazione delle donazioni ..........................................................................................................13 ART. 39 - Approvazione e modifiche del regolamento................................................................................13 -2- PREMESSA Il diritto all’istruzione, sancito dall’art. 33 della Costituzione, si esplicita attraverso l’istruzione scolastica che si configura come luogo nel quale i processi formativi degli allievi sono posti al centro di ogni azione educativa. In questo percorso la scuola è chiamata a cooperare con la famiglia, tessendo con essa una fitta rete di rapporti interpersonali, educativi, culturali e sociali. Rendere questo rapporto decoroso, agevole, sicuro, sereno e collaborativo spetta in eguale misura a tutti i soggetti che, a vario titolo e con ruoli diversi, sono chiamati a collaborare: genitori, insegnanti, alunni, dirigenti, personale amministrativo e ausiliare. Gli insegnanti organizzano la vita della classe in piena autonomia, nel rispetto della normativa vigente, formulando linee di comportamento che, spiegate e motivate ai genitori, costituiscono patrimonio di regole comuni da rispettare. La scuola, consapevole che è nel rispetto dei doveri di ognuno che si garantiscono i diritti di tutti, redige il “REGOLAMENTO DI ISTITUTO” che, dopo l’approvazione da parte degli organi competenti, entrerà in vigore e dovrà essere rispettato da tutti coloro che a qualsiasi titolo accedono o fruiscono della scuola. Del Regolamento di Istituto fanno parte integrante i seguenti regolamenti stilati per disciplinare specifiche materie: Regolamenti di Disciplina Regolamento del Consiglio d’Istituto Regolamento Visite Didattiche e Viaggi d’Istruzione Regolamento sponsorizzazioni Viene inoltre allegato il Patto di corresponsabilità educativa. -3- CAP. I - ORGANI COLLEGIALI ART. 1 - ORGANI COLLEGIALI Gli Organi Collegiali operanti nell’Istituto Comprensivo di Finale ligure sono: 1.CONSIGLIO D’ISTITUTO 2.COLLEGIO DEI DOCENTI 3.CONSIGLIO DI CLASSE, INTERCLASSE E INTERSEZIONE 4.COMITATO PER LA VALUTAZIONE DEI DOCENTI 5.COMITATO DI GARANZIA ART. 2 - CONVOCAZIONE DEGLI STESSI Gli organi di cui all’art. 1 vengono convocati dai rispettivi Presidenti o su richiesta di almeno 1/3 dei componenti, con preavviso di regola di non meno di 5 giorni, in casi di urgenza, e con l’indicazione dell’O.d.G. previsto per la riunione. 1/3 dei membri dell’organo può chiedere la trattazione di un argomento da porre all’O.d.G. tramite comunicazione scritta da inviare al rispettivo Presidente con un anticipo di almeno 10 giorni, fermo restando che 34 l’O.d.G. è di competenza del DS e del Presidente. Sui problemi di particolare urgenza presentati in tempi inferiori o all’inizio delle sedute stesse, l’organo in questione dovrà deciderne l'inserimento nell'O.d.G. in apertura di seduta. Di ogni seduta dell’organo collegiale viene redatto verbale, firmato dal Presidente ( o coordinatore) e dal segretario. ART. 3 - COMITATO DEI GENITORI I genitori degli alunni dell’Istituto possono esprimere un Comitato del quale fanno parte i rappresentanti eletti dai genitori degli alunni delle scuole dell’Istituto ai sensi dell’art. 15 del D.L. 297/94. Il Comitato dei genitori ha la possibilità di esprimere proposte e pareri di cui il Collegio Docenti e il Consiglio d'Istituto terranno conto ai fini della messa a punto del P.O.F. e dei progetti di sperimentazione, ai sensi dell’art. 3 del Regolamento dell'Autonomia Scolastica D.P.R. 275/99. ART. 4 - ASSEMBLEE DEI GENITORI I genitori degli alunni dell’Istituto hanno diritto di riunirsi in assemblea nei locali della scuola, ai sensi e secondo le modalità previste dall’art. 15 del D.L. 297/94, in particolare: - la data e l'orario di svolgimento devono essere concordate con il Dirigente scolastico; - l’assemblea, a cui possono partecipare, se invitati, con diritto di parola il Dirigente scolastico e i relativi docenti, può essere articolata in: assemblea di classi singole o di più classi insieme assemblea di plesso assemblea di istituto -4– CAP. II - FUNZIONAMENTO DELLA SCUOLA ART. 5 - INGRESSO DEGLI ALUNNI Gli alunni possono accedere ai locali scolastici secondo l’orario approvato dal Consiglio d’Istituto per ogni anno scolastico e per ogni plesso sulla base del P.O.F. in essere. Gli alunni sono tenuti a rispettare l’orario di entrata e di uscita, osservando la massima puntualità. Al suono della prima campanella, 5 minuti prima dell’inizio delle lezioni, inizia la responsabilità specifica dei docenti. I ritardatari saranno ammessi in aula ma dovranno portare la giustificazione firmata dai genitori il giorno dopo. ART. 6 - USCITA DEGLI ALUNNI Gli insegnanti accompagnano i ragazzi all’uscita della scuola . Una volta lasciato dall’insegnante oltre la soglia della scuola, ciascun alunno troverà i genitori o altro familiare o persona incaricata dalle famiglia, oppure si ritirerà a casa autonomamente o con compagni; ciò nel massimo riconoscimento delle scelte educative della famiglia concordate formalmente con la scuola. In caso di utilizzo di scuolabus, gli alunni dell’infanzia e della primaria, saranno accompagnati fino al mezzo di trasporto. I genitori o persona delegata sono tenuti a rispettare l’orario di uscita. Gli alunni della scuola dell’infanzia vengono ritirati all’interno della scuola. All’inizio dell’anno scolastico i genitori degli alunni dell’Istituto Comprensivo compileranno una delega nella quale elencheranno i nominativi delle persone autorizzate al ritiro degli alunni per l’uscita anticipata e anche per l’uscita regolare nel caso l’alunno non sia autorizzato ad uscire da solo. Le deleghe, salvo eventuali modifiche, avranno validità per la durata dell’intero ciclo scolastico. Soltanto in casi eccezionali, gli alunni possono essere affidati a persona momentaneamente delegata dal genitore tramite comunicazione telefonica o scritta alla scuola. In caso di mancato ritiro di un alunno da parte dei genitori o di persona delegata, insegnanti e/o bidelli si attiveranno per rintracciare un familiare che provveda al ritiro dell’alunno stesso. Qualora nessuno si presenti, il personale dovrà avvertire i Vigili Urbani o i Carabinieri al fine di rintracciare i genitori. Gli insegnanti comunicano al 35 dirigente casi di sistematico ritardo per il seguito di competenza. E’ vietato a genitori e alunni rientrare nell’edificio scolastico alla fine delle lezioni. Gli alunni che non usufruiscono del servizio mensa, verranno accolti all’interno dell’edificio scolastico solo all’ora di inizio delle lezioni pomeridiane. Al di fuori dell’orario delle lezioni ( tranne il pre scuola, i 5 minuti per l’ingresso e il tempo per l’uscita ) gli alunni non sono sorvegliati e pertanto non può essere attribuita alla scuola responsabilità civile o penale da parte dei genitori per incidenti che dovessero accadere ai loro figli negli spazi esterni della scuola. ART. 7 - ATTIVITÀ DI PRESCUOLA Il servizio pre-scuola è attivo in tutti i plessi di scuola dell’infanzia e primaria ove ci siano richieste da parte delle famiglie ed è un servizio a pagamento ( € 60 annue). Per chi usufruisce dello scuolabus, il servizio è gratuito se c’è una convenzione con le Amministrazioni Comunali. Il servizio parte dalle ore 7,45 ed è affidato ai Collaboratori Scolastico o a personale esterno. -5– ART. 8 - PERMESSI PER RITARDI E USCITE ANTICIPATE Tali permessi, debitamente motivati, devono essere comunicati dai genitori agli insegnanti in forma scritta sul diario o, per la scuola dell’infanzia, anche a voce. Per quanto riguarda l’uscita anticipata, gli alunni vengono ritirati personalmente da un genitore o da una persona delegata. Per la scuola dell’infanzia e la secondaria di primo grado, il genitore o la persona delegata dovrà firmare su un apposito quaderno. Gli insegnanti comunicano al Dirigente Scolastico casi di sistematici ritardi. Lo stesso dicasi per i casi di sistematiche uscite anticipate. ART. 9 – ASSENZE E GIUSTIFICAZIONI Scuola dell’Infanzia In caso di assenza è opportuno che il genitore la giustifichi tramite telefonata. In caso di assenza non giustificata superiore ai 30 giorni può decadere il diritto alla frequenza. Scuola Primaria e scuola Secondaria di I grado In caso di assenza è richiesta al genitore la giustificazione scritta sul diario, qualunque sia la durata della stessa. Nel caso di dimenticanza, la giustificazione dovrà essere portata al massimo entro due giorni, altrimenti verrà avvisata la famiglia. In caso di assenza in un giornata di sciopero del personale della scuola, comunicato secondo la normativa vigente, occorre presentare la giustificazione come documento di comunicazione fra la famiglia e la scuola. ART. 10 - CERTIFICATO DI AVVENUTA GUARIGIONE Dopo 5 giorni di assenza consecutivi (compresi i festivi) è obbligatorio presentare il certificato medico di avvenuta guarigione. In caso di assenza per motivi di famiglia superiore a 5 giorni, non è necessario il certificato medico ma una preventiva comunicazione scritta alle insegnanti da parte della famiglia. ART. 11 – REPERIBILITÀ I genitori degli alunni sono tenuti a fornire agli insegnanti i recapiti atti a garantire la propria reperibilità nel periodo di permanenza dei figli a scuola per eventuali comunicazioni urgenti. ART. 12 - VIGILANZA ALUNNI L’insegnante è responsabile della sicurezza degli alunni durante l’orario di servizio. La vigilanza non può essere delegata ad altri se non per cause di forza maggiore o perché richiesta da attività didattiche svolte in collaborazione con personale esterno alla scuola che, non agendo in compresenza con l’insegnante ma in semplice contemporaneità ( l’insegnante è presente in altra aula e pronto a qualsivoglia richiesta di intervento ), può lavorare solo su gruppo e non sulla classe intera. 36 -6- Inoltre, la responsabilità della scelta effettuata ricade sulla scuola ( DS, organi collegiali ) e sull’ente che lo ha proposto; la responsabilità della vigilanza ricade sull’esperto stesso che deve formalmente assumerla. Durante il periodo delle lezioni e dei cambi d’ora, il personale ausiliario vigila nei corridoi e nei bagni e sugli alunni affidati in caso di necessità alla propria sorveglianza. La responsabilità personale dell’insegnante di classe, conseguente alle norme di vigilanza sugli alunni, non esonera il restante personale docente ed ausiliario dall’obbligo di intervento, qualora si ravvisino situazioni di pericolo per persone o cose. Qualora per motivi eccezionali (es. attesa del supplente) una classe risultasse priva del docente per un periodo prolungato, è cura del coordinatore del plesso affidare gli alunni agli insegnanti in servizio. Durante l’orario delle lezioni le porte di ingresso dei singoli plessi devono rimanere chiuse; l’accesso o l’uscita degli alunni che usufruiscono dell’orario anticipato o posticipato è curato dagli operatori addetti al servizio. L'intervallo del dopo-mensa si potrà svolgere anche negli spazi esterni dell’Istituto, sotto l'attenta vigilanza dei docenti. E’ opportuno evitare la presenza dei bambini durante le assemblee di classe e/o i colloqui. ART. 13 – SOMMINISTRAZIONE FARMACI Gli insegnanti non sono tenuti alla somministrazione di farmaci. In caso la somministrazione sia necessaria, il medico curante avrà cura di definire un orario di terapia che non coincida con quello scolastico. Se ciò non fosse possibile, si inviteranno i genitori a somministrare il farmaco a scuola. Solo per patologie croniche i genitori potranno formulare una specifica richiesta di somministrazione del farmaco al Responsabile del U.O consultoriale. ART. 14 - CELLULARE E OGGETTI AL SEGUITO Durante le lezioni gli alunni non devono lasciare incustoditi oggetti di valore o denaro, poiché la scuola non risponde di eventuali smarrimenti o danneggiamenti. A scuola i ragazzi non possono fare uso del cellulare o di videogiochi che, in caso di disturbo, vengono ritirati dall’insegnante e riconsegnati personalmente al genitore . Gli alunni non possono utilizzare il telefono della scuola se non autorizzati dai Coordinatori di plesso o dal proprio insegnante. È fatto assoluto divieto di scattare foto e/o girare filmati nelle aule, nei corridoi e nelle aree di pertinenza scolastica, fatta eccezione per i casi debitamente autorizzati. Tale pratica può costituire illecito penale e incorrere nelle sanzioni previste dalla vigente normativa. ART. 15 - DIVIETO DI FUMARE È vietato fumare nei locali destinati allo svolgimento delle attività didattiche e ai locali funzionalmente collegati ad essi (laboratori, palestre, corridoi, servizi igienici). Si fa divieto agli alunni, ai genitori, ai familiari e al pubblico in genere di fumare nei cortili e comunque all’interno del perimetro di pertinenza della scuola. Si vieta altresì al personale scolastico, in presenza degli alunni, di fumare nei cortili e comunque all’interno del perimetro di pertinenza della scuola e di buttare i mozziconi a terra in quanto potenzialmente pericolosi, soprattutto per i bambini più piccoli che potrebbero ingerirli. -7- ART. 16 - DIVIETO DI INTRODURRE ANIMALI È rigorosamente vietato introdurre animali all'interno del perimetro di pertinenza della scuola senza le opportune autorizzazioni. ART. 17 – MENSA E DIETE Il piano alimentare e la tabella dietetica organizzata, sono predisposte, controllate e approvate dal servizio 37 competente all’interno dell’Amministrazione Comunale. La scuola, pur non esercitando alcun controllo di competenza, vigila e collabora al buon funzionamento della mensa. La tabella dietetica viene elaborata dalla ASL in base ai fabbisogni alimentari specifici per le varie età. Diete diverse da quella prevista vanno certificate dal medico curante. La richiesta di menù in bianco da parte dei genitori non può oltrepassare i tre giorni senza presentazione di certificato del medico curante. La scuola garantisce comunque il rispetto di diete particolari legate a convinzioni religiose e culturali. Esiste una Commissione Mensa, di cui fanno parte genitori, insegnanti e amministratori a cui è consentito l'ingresso in mensa per verifiche e controlli. ART. 18 - RICORRENZE E FESTIVITÀ In occasione di ricorrenze festive che vengano ricordate in classe, è concesso procedere alla distribuzione di alimenti vari se rientranti nel patto educativo con le famiglie. ART. 19 - OPERATORI ESTERNI Il ricorso ad operatori esterni per particolari progetti o interventi specifici è previsto alla seguente condizione: ratifica tramite convenzione o protocollo d’intesa tra il Dirigente Scolastico ed enti locali o associazioni, sentito il parere degli organi collegiali. ART. 20 - OPERATORI OCCASIONALI Eventuali collaboratori degli insegnanti, parenti degli alunni ed operatori occasionali, possono accedere all’istituto, previa comunicazione al Dirigente Scolastico, purché gli interventi non abbiano carattere continuativo e sistematico, a completamento della programmazione didattica e senza oneri per le famiglie degli alunni e per l’amministrazione scolastica. La responsabilità didattica e disciplinare resta comunque e sempre dell’insegnante o degli insegnanti di classe; l’esperto non si sostituisce all’insegnante ma collabora con lui. -8– CAP. III - INFORTUNI E PROBLEMI IGIENICO-SANITARI ART. 21 - INFORTUNI, INCIDENTI SCOLASTICI La scuola e tutti i suoi operatori sono attivi al fine di predisporre tutte le misure possibili e utili per prevenire infortuni ed incidenti scolastici e per attuare i comportamenti e gli interventi più idonei nel caso in cui accada un incidente ad un alunno in ambito scolastico. Permane sempre viva l’attenzione inoltre di creare le condizioni affinché in ambito scolastico siano correttamente prevenute le emergenze igienico sanitarie e siano adeguatamente affrontate. In caso di incidenti o malori improvvisi degli alunni si garantirà il primo soccorso al bambino senza lasciarlo mai solo e si provvederà ad avvisare tempestivamente la famiglia. Nell’eventualità di assenza o impossibilità dei famigliari o delegati a prelevare l’alunno sarà un insegnante a seguirlo, affidando la custodia degli altri bambini della classe ad altro insegnante o a collaboratore scolastico. Si fa divieto di accompagnare al Pronto Soccorso gli alunni, da parte dell’insegnante o di qualunque altro operatore scolastico, con mezzo proprio. Se gli incidenti o i malori risultassero di particolare gravità saranno avvisati sia la famiglia che il 118, non essendo di competenza del personale scolastico effettuare prestazioni ed interventi di carattere medico. Il personale provvederà, invece, a disinfettare escoriazioni di lieve entità o ad applicare la borsa del ghiaccio in caso di lievi contusioni. I docenti dovranno presentare, entro i termini stabiliti, denuncia scritta all’ufficio di segreteria, per ogni situazione di infortunio di alunni verificatasi durante il loro servizio, con dettagliata relazione. ART. 22 - PROBLEMI IGIENICO-SANITARI Nel caso si verificassero casi di pediculosi (ed in generale in ogni situazione assimilabile per caratteristiche, come malattie infettive di particolare gravità, parassitosi ecc.), i genitori sono tenuti ad informare la scuola affinché possano venir messe in atto le misure precauzionali; la scuola è tenuta a seguire la stessa procedura. Tutte le famiglie verranno avvisate tramite comunicazione scritta, affinché possano prendere gli opportuni provvedimenti. Per il rientro a scuola è necessaria autocertificazione o, per casi reiterati, il certificato medico. ART. 23 - ASSICURAZIONE ALUNNI All’inizio di ogni anno scolastico i genitori sono invitati a provvedere al versamento della quota assicurativa che 38 viene deliberata annualmente dal Consiglio di Istituto quanto a compagnia assicurativa e tipo di polizza. -9- CAP. IV - RAPPORTI CON LE FAMIGLIE ART. 24 - COLLOQUI E ASSEMBLEE Scuola dell’Infanzia Durante l’anno scolastico sono previste assemblee di sezione con i genitori e incontri di intersezione a cui partecipano solo i rappresentanti dei genitori. Sono previsti inoltre colloqui individuali con i genitori secondo le modalità comunicate all’inizio dell’anno scolastico. Scuola Primaria Durante l’anno scolastico sono previste assemblee di classe con i genitori e incontri di interclasse a cui partecipano solo i rappresentanti eletti. Sono previsti inoltre colloqui individuali periodici , comunicati a mezzo diario. I colloqui straordinari che si rendessero eventualmente necessari potranno essere richiesti dagli insegnanti o dalle famiglie e concordati tramite diario. Scuola Secondaria di I grado Durante l’anno scolastico sono previsti Consigli di Classe con i rappresentanti dei genitori e 2 ricevimenti generali. Laddove il Consiglio di Classe lo ritenga necessario, il Dirigente Scolastico convoca l’assemblea dei genitori per la discussione delle problematiche sollevate. I docenti ricevono i genitori secondo l'orario di ricevimento comunicato alle famiglie e/o previo appuntamento tramite diario. ART. 25 - MATERIALE SCOLASTICO Gli alunni sono tenuti a portare il materiale occorrente ma strettamente necessario per le lezioni (libri, quaderni, strumenti, materiale di cancelleria, abbigliamento idoneo per le attività sportive). I genitori sono invitati a controllare lo zaino del proprio figlio e a sostituire quanto deteriorato, mancante o inopportuno. Non è consentito alle famiglie portare a scuola, in orario scolastico, materiali dimenticati né ritirarli oltre l’orario di lezione. ART. 26 - DIARIO Il diario è lo strumento più agile di comunicazione fra scuola e famiglia sia per la Primaria che per la Secondaria di primo grado. Ai genitori è chiesto di collaborare con gli insegnanti affinché sia conservato con cura, usato in modo corretto e visionato quotidianamente. I genitori sono invitati a firmare per presa visione tutte le comunicazioni della scuola che saranno date con anticipo rispetto ad eventuali scadenze da rispettare. Non potranno essere imputati alla scuola danni o inconvenienti derivanti dalla mancata conoscenza degli avvisi. Nella scuola dell’infanzia, i genitori sono tenuti a prendere visione degli avvisi affissi negli appositi spazi. ART. 27 - COMPITI A CASA I genitori sono tenuti a collaborare affinché gli alunni svolgano con impegno e regolarità i compiti assegnati. Si suggerisce agli stessi di guardare con regolarità il lavoro svolto in classe, al fine di far percepire al bambino il costante interesse da parte della famiglia: condizione necessaria perché ci sia una effettiva motivazione nell’apprendimento. Per quanto riguarda la Scuola Primaria e la Scuola Secondaria di I grado, in caso di assenza, è opportuno che gli alunni restino in contatto con i compagni e/o con gli Insegnanti per le varie comunicazioni e per i compiti. - 10 - ART. 28 - AUTORIZZAZIONI PER USCITE, VISITE Si veda l'apposito regolamento posto in appendice. Per le uscite didattiche sul territorio , i genitori dovranno firmare un’autorizzazione valida per tutto l’anno scolastico. Anche l’autorizzazione per tutte le visite guidate e i viaggi d’istruzione approvati dagli organi collegiali che comportano l’utilizzo di un mezzo di trasporto viene data preventivamente su apposita modulistica ed è valida per tutto l'anno scolastico. 39 ART. 29 - CAMBIO DI RESIDENZA I genitori sono tenuti a comunicare alla scuola con tempestività qualsiasi cambio di residenza o di telefono. ART. 30 - SCIOPERI E ASSEMBLEE SINDACALI Sciopero In caso di sciopero del personale docente e non docente, per l’intera giornata o parte di essa, il Dirigente Scolastico si attiene alle disposizioni della legge 146/90 e alle ulteriori norme vigenti in materia per garantire tutti i servizi scolastici minimi indispensabili (scrutini, vigilanza) ed, inoltre: - invita i dipendenti a comunicare l’adesione allo sciopero (la comunicazione è volontaria e non vincolante); - sulla base delle comunicazioni ricevute valuta le prevedibili modalità di funzionamento del servizio scolastico, o la sua sospensione, e fa in modo che la comunicazione arrivi alle famiglie tramite avvisi scritti nei tempi previsti dalla normativa vigente; - il giorno dello sciopero organizza il servizio che ha comunicato alle famiglie, con il personale non scioperante in servizio quel giorno, anche modificandone l’orario, nel rispetto del numero di ore previsto per ogni singolo docente e collaboratore scolastico. I genitori, dopo aver controllato le comunicazioni fornite dalla scuola, devono accertarsi della presenza di insegnanti al momento dell’ingresso. Assemblee sindacali In occasione di assemblee sindacali si comunicherà la variazione d’orario sempre attraverso il diario. Si ricorda che anche in questo caso gli scolari saranno ammessi all’interno dell’edificio scolastico solo in presenza di insegnanti e sarà cura dei genitori controllare l’avvenuto ingresso dei figli. Essi sono tenuti al ritiro in caso di uscita anticipata. Tali informazioni saranno date nei tempi previsti dalla normativa vigente. - 11 - CAP. V - LOCALI SCOLASTICI e ACCESSO ART. 31 - ACCESSO GENITORI I genitori degli alunni non possono accedere alle aule durante le ore di lezione salvo diverse disposizioni. Eventuali comunicazioni urgenti vanno fatte agli insegnanti prima dell’orario di inizio delle attività didattiche. ART. 32 - ACCESSO PUBBLICO E RICHIEDENTI Il pubblico può essere ricevuto negli uffici secondo un orario che deve essere stabilito all’inizio di ciascun anno scolastico e affisso nei vari plessi e può conferire con il Dirigente Scolastico previo appuntamento Il Consiglio di Istituto, su richiesta scritta e motivata esprime parere vincolante sulla concessione dei locali e delle attrezzature dell’istituto in orario extra scolastico, ad enti, associazioni e privati, per attività di promozione culturale, sociale e civile con finalità non in contrasto con quelle della scuola. Tale uso deve essere regolato da apposite convenzioni che sollevino l’istituto da ogni responsabilità per incidenti a persone o cose e impegnino tali enti al ripristino di materiale eventualmente danneggiato. Il Dirigente Scolastico può autorizzare l’utilizzo in orario extrascolastico degli edifici e delle strutture richieste formalmente da una o più componenti scolastici (personale docente, personale ATA, genitori). ART. 33 - ACCESSO AUTOMEZZI E’ vietato l’accesso agli spazi all’aperto dell’istituto con automezzi privati salvo casi di servizio o di urgenza. Il cortile della scuola secondaria di primo grado sarà ristrutturato in modo da poter rispettare tale regola. ART. 34 - MATERIALE DIDATTICO Le attrezzature didattiche ed i materiali stessi esistenti nei plessi sono a disposizione di tutte le classi dell’istituto. E’ pertanto necessario che siano conservati in luogo tale da permetterne la fruizione da parte di tutti. Qualsiasi danno arrecato volontariamente ad attrezzature della scuola deve essere risarcito a cura delle famiglie. Eventuali imbrattamenti volontari ad arredi o alla struttura scolastica, saranno ripuliti a cura degli interessati. Le attrezzature vanno usate sotto la diretta vigilanza degli insegnanti. ART. 35 - MATERIALE PUBBLICITARIO 40 Non si ammette nell’Istituto la distribuzione di materiale pubblicitario, o commerciale di alcun tipo e di propaganda politica, né avvisi di iniziative espressamente vietate ai minori. ART. 36 - MATERIALE DIVULGATIVO Può essere distribuito nell’Istituto, dietro autorizzazione del Dirigente Scolastico, materiale prodotto: 1. dal MIUR e dagli organi dell’amministrazione periferica dello stesso (USR, USP); 2. dall’Istituto Comprensivo e dagli Enti Locali (Regione, Provincia e Comune); 3. da altri organi istituzionali e di servizio al territorio (ASL ecc.); 4. dai genitori, dai rappresentanti di classe, dalle associazioni di genitori; 5. da associazioni no profit ( esclusa comunque la raccolta di fondi ) - 12 - CAP. VI – CRITERI ART. 37 - FORMAZIONE DELLE CLASSI I criteri per la formazione delle classi nella scuola dell’Infanzia, nella scuola Primaria e Secondaria di I grado vengono definiti dal Collegio Docenti e deliberati dal Consiglio di Istituto. ART. 38 - ACCETTAZIONE DELLE DONAZIONI Erogazioni volontarie Le erogazioni volontarie in denaro da parte di associazioni, enti e soggetti privati vengono introitate nel bilancio dell’Istituto. Tali erogazioni dovranno essere vincolate a finalità didattiche ( ampliamento del POF, acquisto di strumenti, migliorie strutturali edilizie ) Donazioni di beni mobili Le donazioni di beni mobili (oggetti, attrezzature, apparecchiature, ecc.) da parte di soggetti pubblici o privati vengono accettate da parte dell’istituto previa delibera del Consiglio d’Istituto. In caso di materiale da inserire in inventario, l’eventuale parere non favorevole da parte della Commissione Tecnica preclude la possibilità di accettazione della donazione stessa. Norme comuni Tutti i tipi di donazione possono essere accettati purché non venga alcun tipo di interferenza da parte di soggetti esterni all’Istituto sull’organizzazione didattica e logistica della scuola che sono di competenza dei docenti e degli organi di controllo ad esse preposte. ART. 39 - APPROVAZIONE E MODIFICHE DEL REGOLAMENTO Il presente regolamento d’Istituto è stato approvato da parte del Consiglio d’Istituto nella seduta del ……………………………………………………. e ha validità triennale. Le modifiche al presente regolamento possono essere apportate con il voto favorevole di 2/3 del Consiglio stesso. - 13 - 41 Istituto Comprensivo Statale FINALE LIGURE - SAVONA PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITÀ (ART.3 – DPR n° 235/2007) Premessa Il “Patto Educativo di Corresponsabilità” tra scuola e famiglie segnala e sottolinea la necessità di una forte alleanza educativa tra le due istituzioni sociali a cui è affidato il delicatissimo compito di istruire e formare le giovani generazioni. Per dare concretezza alla propria fondamentale missione formativa, la scuola e la famiglia non possono sottrarsi al loro dovere istituzionale che non si esaurisce in una semplice collaborazione, ma che impone una profonda condivisione dei valori che sostanziano la convivenza civile e democratica. Pertanto, la scuola dovrà perseguire costantemente l’obiettivo di costruire una alleanza educativa con i genitori degli alunni e degli studenti ed i genitori – per parte loro – dovranno impegnarsi a supportare quotidianamente gli interventi educativi e didattici dell’istituzione scolastica. Il presente “Patto Educativo di Corresponsabilità” viene congiuntamente sottoscritto dal Dirigente Scolastico e dai Genitori per sottolineare con un gesto simbolicamente assai significativo le responsabilità che la scuola e la famiglia consapevolmente si assumono ciascuna nel rispetto dei reciproci e diversi ruoli istituzionali e sociali SCUOLA DELL’INFANZIA STATALE I DOCENTI SI IMPEGNANO A: progettare e realizzare un percorso didattico/educativo seguendo i contenuti delle Indicazioni Nazionali e adattando modalità, tempi e spazi alle reali necessità individuali e del gruppo nel contesto ambientale promuovere processi di autonomia e autostima nel costante rispetto di sé e dell’altro ricercare strategie e modalità utili al superamento di particolari problematiche anche attraverso una gestione flessibile dei gruppi sezione, prevedendo se necessario spostamenti tra le sezioni favorire l’autonomia personale attraverso l’educazione al rispetto e alla cura della persona sia nell’igiene sia nell’abbigliamento sensibilizzare le famiglie attraverso - colloqui individuali improntati sulla chiarezza e la trasparenza - assemblee di sezione nelle quali condividere progetti ed iniziative e scambiare valutazioni e proposte 42 LA FAMIGLIA SI IMPEGNA A: riconoscere il valore educativo della scuola collaborare per favorire lo sviluppo formativo del proprio figlio, rispettando la libertà d’insegnamento di ogni docente partecipare agli incontri scuola/famiglia: assemblee di sezione, colloqui individuali e altre iniziative proposte condividere gli atteggiamenti educativi e mantenere coerenza anche nell’ambito familiare giustificare le assenze prendere visione delle comunicazioni scolastiche favorire l’autonomia personale del bambino Presa visione del presente Patto educativo di corresponsabilità (copia del quale è parte integrante del Regolamento d’Istituto) e condividendone gli obiettivi e gli impegni, esso viene sottoscritto all’atto dell’iscrizione dai genitori e dal Dirigente scolastico La sottoscrizione è valida e impegna tutti i soggetti coinvolti per l’intera permanenza del bambino all’interno della Scuola dell’Infanzia dell’Istituto Comprensivo di Finale Ligure. SCUOLA PRIMARIA E SCUOLA SECONDARIA DI I^ GRADO LA SCUOLA, nelle figure dei Docenti, del personale A.T.A. e del Dirigente Scolastico, SI IMPEGNA A: creare con coscienza e responsabilità un ambiente educativo sereno e inclusivo; favorire lo sviluppo delle conoscenze e delle competenze; sviluppare la maturazione dei comportamenti e dei valori; favorire l’accompagnamento nelle situazioni di disagio e la lotta ad ogni forma di emarginazione e pregiudizio; far acquisire una graduale consapevolezza nelle proprie capacità per affrontare con sicurezza i nuovi apprendimenti; favorire momenti di ascolto e di dialogo; promuovere le motivazioni all’apprendere; rispettare i tempi e i ritmi dell’apprendimento di ciascun alunno; rendere l’alunno consapevole degli obiettivi e del suo percorso formativo; favorire l’acquisizione ed il potenziamento di abilità cognitive e culturali che consentono la rielaborazione dell’esperienza personale; favorire un orientamento consapevole e positivo delle scelte relative al proseguimento del percorso scolastico; realizzare i curricoli disciplinari nazionali e le scelte progettuali, metodologiche e pedagogiche elaborate nel Piano dell’Offerta Formativa; procedere alle attività di verifica e di valutazione in modo congruo rispetto ai programmi e ai ritmi di apprendimento; comunicare costantemente con le famiglie, in merito ai risultati, alle difficoltà, ai progressi nelle discipline di studio oltre che ad aspetti inerenti il comportamento; prestare attenzione con assiduità e riservatezza ai problemi degli studenti I GENITORI SI IMPEGNANO A: instaurare un dialogo costruttivo con i docenti, rispettando la loro libertà di insegnamento e la loro competenza valutativa; rispettare le scelte educative e didattiche condivise; rispettare l’orario d’entrata e di uscita; garantire una frequenza assidua del proprio figlio alle lezioni; 43 controllare quotidianamente il materiale scolastico necessario; partecipare agli incontri periodici scuola-famiglia tenersi aggiornati su impegni, scadenze, iniziative scolastiche, controllando costantemente il diario e le comunicazioni scuola-famiglia; verificare costantemente con la Scuola che lo studente segua gli impegni di studio e le regole dell’Istituto; intervenire, con coscienza e responsabilità, rispetto ad eventuali danni provocati dal figlio a carico di persone, arredi, materiale didattico, anche con il recupero e il risarcimento del danno. LO STUDENTE SI IMPEGNA A: essere disponibile a cooperare nei gruppi di lavoro; rispettare persone, regole, ambienti, attrezzature, orari; usare un linguaggio adeguato ad un ambiente educativo nei confronti del personale scolastico e dei compagni; mantenere un comportamento corretto nelle diverse situazioni scolastiche; comportarsi in modo adeguato alla salvaguardia della sicurezza propria e degli altri; lavorare costantemente per il raggiungimento degli obiettivi proposti; tenere un atteggiamento responsabile rispetto alle proposte educative dei docenti e nell’esecuzione dei compiti richiesti; accettare, rispettare, aiutare gli altri; essere disponibili a partecipare ed a collaborare durante le attività didattiche Presa visione del presente Patto educativo di corresponsabilità (copia del quale è parte integrante del Regolamento d’Istituto) e condividendone gli obiettivi e gli impegni, esso viene sottoscritto all’atto dell’iscrizione dai genitori e dal Dirigente scolastico La sottoscrizione è valida e impegna tutti i soggetti coinvolti per l’intera permanenza dello studente all’interno della Scuola Primaria e Secondaria di 1°grado di Finale Ligure 44 REGOLAMENTO DI DISCIPLINA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO Il Consiglio d'Istituto dell'Istituto Comprensivo di Finale Ligure, visto l'art. 4 del DPR 24/06/98 n. 249 modificato dal DPR 21/11/2007 n. 235 "Regolamento recante lo Statuto delle Studentesse e degli Studenti della Scuola Secondaria"; visto il D.M. n. 16 dei 05/02/2007 — Linee di indirizzo ed azioni a livello nazionale per la prevenzione del bullismo; visto il prot. N. 30 del 15/03/2007— Linee di indirizzo ed indicazioni in materia di utilizzo di telefoni cellulari ed altri dispositivi elettronici durante l'attività didattica, irrogazione di sanzioni disciplinari, dovere di vigilanza e di corresponsabilità dei genitori e dei docenti; ha deliberato quanto segue: Art. 1 Vita della Comunità scolastica La scuola è luogo di formazione sociale, civile e culturale mediante lo studio per l'acquisizione delle conoscenze e lo sviluppo della coscienza critica di ogni alunno. La scuola è una comunità di dialogo, di ricerca, di esperienza sociale volta alla crescita della persona in tutte le sue dimensioni, ed è luogo dove si impara a vivere la realtà locale e nazionale attraverso il dialogo, la cooperazione e la solidarietà. In essa ognuno, con pari dignità e nella diversità dei ruoli, opera per garantire agli studenti la formazione alla cittadinanza, la realizzazione del diritto allo studio, lo sviluppo delle potenzialità di ciascuno e il recupero delle situazioni di svantaggio. La vita della comunità scolastica si basa sulla libertà di espressione, di pensiero, di coscienze e di religione, sul rispetto reciproco di tutte le persone che la compongono, quale che sia la loro età e condizione, nel ripudio di ogni barriera ideologica, sociale e culturale. Art. 2 Diritti degli alunni a) vivere il tempo scuola in ambienti accoglienti sani e sicuri; b) ricevere una formazione culturale di qualità che valorizzi l'identità di ciascuno; c) partecipare attivamente e in modo responsabile alla vita della scuola; d) ricevere una valutazione trasparente e tempestiva, che permetta di migliorare il proprio rendimento, secondo i suoi ritmi di apprendimento; e) essere ascoltati e compresi; f) essere informati e coinvolti nelle decisioni che li riguardano; g) essere stimolati nel lavoro scolastico e ricevere aiuto, se necessario, dall'insegnante; h) comprendere il significato di eventuali rimproveri diretti a correggere comportamenti inadeguati. Art. 3 Doveri degli alunni a) rispettare l'orario, di entrata e di uscita, stabilito dalla scuola; b) frequentare regolarmente le lezioni; c) rispettare le regole fissate dall'organizzazione del plesso scolastico; d) usare correttamente le attrezzature e gli spazi comuni; e) studiare le lezioni assegnate sulla base delle competenze individuali; f) svolgere i compiti assegnati a casa; g) rispettare le opinioni altrui, anche se non condivise; h) ascoltare e mettere in pratica i suggerimenti degli insegnanti sul piano del comportamento e dell'apprendimento; i) rispettare tutti gli operatori scolastici (dirigente, docenti, personale ausiliario) che si occupano della loro educazione. Art. 4 Disciplina 45 I provvedimenti disciplinari hanno finalità educative e tendono al rafforzamento del senso di responsabilità degli allievi. L'istituzione scolastica individua e punisce quei comportamenti (gravi e reiterati) che configurano mancanze disciplinari con riferimento ai doveri elencati nell'art. 3, indica le relative sanzioni, gli organi competenti ad erogarle e il relativo procedimento, secondo i seguenti criteri regolativi. Art. 5 Mancanze disciplinari I seguenti comportamenti vengono configurati come mancanze disciplinari da correggere con interventi educativi: 1. presentarsi in ritardo a scuola o assentàrsi dalle lezioni senza validi motivi; 2. spostarsi senza motivo o senza autorizzazione nell'aula e nell'edificio; 3. chiacchierare, disturbare, o rendersi protagonisti di interventi inopportuni durante le attività scolastiche, interrompendo in tal modo il regolare ritmo della lezione; 4. non eseguire i compiti assegnati e non portare il materiale didattico; 5. portare a scuola oggetti non pertinenti alle attività e/o pericolosi; 6. dimenticare di far sottoscrivere alle famiglie documenti scolastici in uso nell'istituto; 7. falsificare le firme su comunicazioni degli insegnanti o su assenze; 8. sporcare intenzionalmente, danneggiare i locali, gli arredi o gli oggetti personali; 9. offendere con parole, gesti o azioni gli operatori scolastici o i compagni; 10. usare un linguaggio non consono all'ambiente scolastico; 11. comportarsi in modo violento e/o aggressivo nei confronti dei compagni o del personale scolastico; 12. usare il cellulare senza specifica autorizzazione del docente (le comunicazioni con la famiglia possono essere effettuate utilizzando il telefono della segreteria solo in casi di necessità e non per dimenticanze o motivi futili); 13. fumare nei locali scolastici e nelle sue pertinenze; 14. non osservare le disposizioni organizzative e di sicurezza contenute nel regolamento di istituto; 15. ogni altro comportamento che, nella situazione specifica, sia ritenuto scorretto dall'insegnante. Anche se non è possibile definire "mancanza disciplinare" un certo tipo di abbigliamento, è opportuno che gli allievi utilizzino un vestiario idoneo all'ambiente scolastico. Art. 6 Provvedimenti disciplinari I provvedimenti disciplinari hanno finalità educativa e tendono al rafforzamento del senso di responsabilità ed al ripristino di rapporti corretti all'interno della comunità scolastica. La responsabilità disciplinare è personale. Nessuno può essere sottoposto a sanzioni disciplinari senza essere stato prima invitato ad esporre le proprie ragioni. Nessuna infrazione disciplinare connessa al comportamento può influire sul profitto. Le sanzioni sono sempre temporanee, proporzionate alla infrazione disciplinare, ispirate, per quanto possibile, al principio della riparazione del danno. Esse tengono conto della situazione personale dello studente. Allo studente è sempre offerta la possibilità di convertirle in attività in favore della comunità scolastica. Tutte le mancanze disciplinari incideranno sulla valutazione del comportamento nella scheda quadrimestrale. Le sanzioni indicate ai punti 2-3-8-10 potranno essere convertite in attività in favore della comunità scolastica; il coordinatore di classe deve illustrare ai genitori il significato della sanzione e la valenza educativa dell'attività sociale sostitutiva. Gli interventi educativi durante gli esami sono effettuati dalla Commissione esaminatrice. Art. 7 Impugnazioni In merito al provvedimento di sospensione da 1 a 15 giorni con allontanamento dalla comunità scolastica è ammesso ricorso da parte dei genitori dell'alunno coinvolto, entro 15 giorni dalla notifica del provvedimento disciplinare, al Comitato di Garanzia. 46 Art. 8 Comitato di garanzia L'organo di garanzia è composto da due genitori e due docenti, le cui componenti sono nominate dal Consiglio di Istituto, il quale provvede anche alla nomina dei membri supplenti. L'organo di Garanzia rimane in carica tre anni. L'organo di Garanzia è presieduto dal Dirigente scolastico. Art. 9 Compiti del Comitato di Garanzia Dirimere i conflitti relativi all'applicazione dello Statuto delle studentesse e degli studenti e del presente regolamento di disciplina. Decide sui ricorsi per l'abrogazione delle sanzioni disciplinari. Il voto di astensione è considerato favorevole alla decisione assunta dall'organo che ha inflitto la sanzione. REGOLAMENTO DI DISCIPLINA Mancanze Sanzioni Organo competente 1 Presentarsi in ritardo a • Annotazione sul registro e sul diario Docente di classe scuola • Se reiterata convocazione della famiglia Docente coordinatore 2 Spostarsi senza motivo o • Richiamo verbale Docente di classe senza autorizzazione • Se reiterata, ammonizione sul diario e sul registro Docente di classe nell'aula e nell'edificio di classe • Convocazione dei genitori Docente coordinatore • Se reiterata, sospensione da 1 a 5 giorni Consiglio di classe 3 Disturbare o rendersi • Richiamo verbale Docente di classe protagonisti inopportuni • Se reiterata, ammonizione sul diario e sul registro Docente di classe durante le attività di classe didattiche • Convocazione dei genitori Docente coordinatore • Se reiterata, sospensione da 1 a 5 giorni Consiglio di classe 4 Non eseguire i compiti • Annotazione sul registro dell'insegnante e Docente di classe assegnati e non portare il richiesta di svolgimento per la lezione successiva materiale didattico • Avviso alla famiglia con richiesta di collaborazione Docente di classe e controllo • Se reiterata convocazione della famiglia Docente coordinatore 5 Portare a scuola oggetti • Ritiro immediato del materiale, ammonizione Docente di classe non pertinenti alle attività sul registro di classe, convocazione dei genitori e e/o pericolosi loro riconsegna degli oggetti • Se usati in modo pericoloso, sospensione dalle lezioni e allontanamento dall'Istituzione Scolastica Consiglio di classe 6 Mancare di far • Richiamo verbale Docente di classe sottoscrivere alle famiglie • Se reiterata, ammonizione sul diario e sul registro Docente di classe i documenti scolastici in di classe uso nell'istituto (libretto • Convocazione dei genitori Docente coordinatore delle giustificazioni, diario, pagelle) 7 Falsificare le firme su • Convocazione dei genitori Docente coordinatore comunicazioni degli • Se reiterata, sospensione da 1 a 5 giorni Consiglio di classe 47 insegnanti o su verifiche o sul libretto delle assenze 8 Sporcare • Richiamo verbale e ricostituzione dello stato Docente di classe intenzionalmente, precedente danneggiare i locali, gli • Se reiterata, ammonizione sul diario e sul registro Docente di classe arredi o gli oggetti di classe personali • Convocazione dei genitori Docente coordinatore • Eventuale veto alla partecipazione alle uscite didattiche Consiglio di classe • Se reiterata, sospensione da 1 a 5 giorni Consiglio di classe • Risarcimento danni (è un dovere non una sanzione) 9 Offendere con parole, • Invito a presentare le proprie scuse alle persone Docente interessato gesti o azioni gli operatori offese scolastici o i compagni • Se reiterata, ammonizione sul diario e sul registro Docente interessato di classe • Convocazione genitori Docente coordinatore • Veto alla partecipazione alle uscite didattiche/visite di istruzione Consiglio di classe • Se reiterata, sospensione da 1 a 5 giorni Consiglio di classe 10 Usare un linguaggio non • Richiamo verbale Docente di classe consono all'ambiente • Se reiterata, ammonizione sul diario e sul registro Docente di classe scolastico di classe • Convocazione genitori Docente coordinatore • Se reiterata, sospensione dal a 5 giorni Consiglio di classe 11 Comportarsi in modo • Ammonizione sul diario e sul registro di classe e Docente di classe violento e/o aggressivo convocazione dei genitori nei confronti dei • Eventuale veto alla partecipazione alle uscite Consiglio di classe compagni o del Didattiche/visite d’istruzione Consiglio di classe personale della scuola • Se reiterata,sospensione fino a 15 giorni Consiglio di classe • Se persiste una situazione di pericolo per Consiglio di classe l'incolumità altrui, allontanamento dall'istituzione Scolastica fino alla cessazione del rischio 12 Usare il cellulare o altri • Richiamo verbale e confisca immediata con consegna Docente di classe dispositivi elettronici • Se reitera, confisca immediata con consegna ai Dirigente Scolastico senza specifica genitori, sospensione da 1 a 3 giorni autorizzazione • Se usato in modo lesivo della dignità della del docente persona allontanamento dall'Istituzione Scolastica Consiglio di Istituto 13 Fumare nei locali • Ritiro immediato delle sigarette, annotazione sul Docente di classe scolastici e nelle sue diario e convocazione dei genitori pertinenze • Se reiterata, sospensione da 1 a 5 giorni Consiglio di classe 14 Non osservare le • Richiamo verbale Docente di classe disposizioni organizzative • Se reiterata, ammonizione sul diario e sul registro Docente di classe e di sicurezza contenute di classe 48 nel Regolamento di • Convocazione dei genitori Docente coordinatore Istituto • Se reiterata, sospensione da 1 a 5 giorni Consiglio di classe 15 Ogni altro • Le sanzioni saranno commisurate alla gravità del Docente di classe comportamento che, nella comportamento situazione specifica, sia ritenuto scorretto dall'insegnante REGOLAMENTO DI DISCIPLINA SCUOLA PRIMARIA Il “ Regolamento di disciplina “ delle Scuole Primarie dell’Istituto Comprensivo di Finale Ligure è stato redatto ai sensi dell’art. 328, comma 7, del D.L. 297 del 16/04/1994 e del Regolamento in materia di autonomia delle istituzioni scolastiche. Premessa La scuola è un luogo di incontro tra alunni, docenti e non docenti e anche di crescita personale e civile per tutti. Per realizzare questo obiettivo è importante che ci sia un sereno svolgimento delle attività. Anche gli alunni hanno un ruolo fondamentale in tutto ciò, ed è quindi necessario che condividano e rispettino delle regole. Le regole sono uno strumento per garantire buone relazioni, prima che un limite ed un fattore di sanzioni. Negoziarle è occasione di incontro e di dialogo fra allievi, docenti, dirigente e rispettarle e farle rispettare è responsabilità di ciascun componente la comunità scolastica. L’errore è sempre possibile: l’importante è vederlo come un’occasione di cambiamento e di crescita personale. Queste norme sono adottate nell’esclusivo interesse degli allievi. I provvedimenti disciplinari hanno finalità educativa e tendono al rafforzamento del senso di responsabilità, alla conquista dell'autogestione ed al ripristino di rapporti corretti all’interno della comunità scolastica. Nessuno può essere sottoposto a sanzioni disciplinari senza essere prima invitato ad esporre le proprie ragioni. Le sanzioni sono sempre temporanee, proporzionate alla infrazione disciplinare, ispirate, per quanto possibile, al principio della riparazione del danno e all’acquisizione di norme di comportamento adeguate. Esse tengono conto della situazione personale dello studente. Art. 1 Mancanze disciplinari Sono considerate mancanze disciplinari da parte degli alunni della scuola primaria i seguenti comportamenti: a. disturbo al regolare svolgimento delle attività scolastiche; b. inadempienza agli obblighi scolastici (compiti non eseguiti, materiale scolastico dimenticato); c. uso di un linguaggio volgare; d. portare a scuola oggetti non pertinenti alle attività o materiali pericolosi e. alterazione documenti scolastici (falsificazione firme); f. offendere con parole, gesti o azioni i compagni o il personale scolastico; g. sporcare intenzionalmente, danneggiare i locali e gli arredi h. danneggiare e/o sottrarre oggetti personali, materiali didattici di proprietà della scuola o dei compagni; i. episodi di violenza o aggressività incontrollata Art. 2 Interventi educativi mirati Nei confronti dei comportamenti di cui all’art. 1, in base alla gravità e/o alla frequenza delle mancanze, si 49 attuano interventi educativi graduati: 1. richiamo orale (docente di classe o di classi diverse) 2. comunicazione scritta alla famiglia (docente di classe) 3. convocazione dei genitori (team docente) 4. convocazione dei genitori e/o dell’alunno ad un colloquio con il Dirigente Scolastico e/o con la presenza degli insegnanti della classe Art. 3 Sanzioni disciplinari MANCANZE DISCIPLINARI SANZIONI PERSONE O ORGANI COMPETENTI a. disturbo al regolare svolgimento delle attività scolastiche Richiamo verbale e/o sospensione dall’intervallo. Eventuale recupero delle attività non svolte insegnante b. inadempienza agli obblighi scolastici (compiti non eseguiti, materiale scolastico dimenticato) Obbligo di eseguire il compito, a casa o a scuola, entro il giorno successivo. Richiamo scritto sul diario. insegnante c. uso di un linguaggio volgare Richiamo verbale e/o sul diario insegnante d. portare a scuola oggetti non pertinenti alle attività o materiali pericolosi Ritiro degli oggetti e restituzione degli stessi al termine della lezione secondo il giudizio dell’insegnante. In presenza di materiali pericolosi, ritiro e riconsegna degli stessi al genitore insegnante e. alterazione documenti scolastici (falsificazione firme) Richiamo scritto sul diario e convocazione dei genitori insegnante f. offendere con parole, gesti o azioni i compagni o il personale scolastico Richiamo scritto sul diario. Riflessione volta all'acquisizione delle norme di comportamento adeguate. Convocazione del genitore. 50 insegnante e DS g. sporcare intenzionalmente, danneggiare i locali e gli arredi h. danneggiare e/o sottrarre oggetti personali, materiali didattici di proprietà della scuola o dei compagni Richiamo scritto sul diario. Convocazione del genitore ed eventuale risarcimento dei danni arrecati insegnante e DS i. episodi di violenza o aggressività incontrollata Richiamo verbale e/o sospensione dell'intervallo. Richiamo scritto sul diario. Riflessione volta all'acquisizione delle norme di comportamento adeguate. Convocazione del genitore per un immediato allontanamento dell’alunno dalle lezioni del giorno. Insegnante e DS In considerazione dell’età degli alunni della scuola primaria è opportuno che la sanzione sia erogata e applicata in tempi ristretti perché la stessa sia chiaramente percepita in relazione alla mancanza. Nel caso di comportamenti reiterati e gravi, il DS e i docenti della classe, potranno sospendere l’alunno da attività legate ai progetti e all’arricchimento dell’offerta formativa, comprese le visite didattiche. Il presente Regolamento di disciplina è parte integrante del Regolamento generale di Circolo. REGOLAMENTO DI DISCIPLINA SCUOLA DELL’INFANZIA Art. 1 - Premessa Dalla scuola dell’infanzia il bambino sarà guidato a raggiungere un comportamento responsabile, civile ed educato verso le persone, gli spazi e le attrezzature. L’alunno imparerà a trattare con rispetto tutti i compagni, le insegnanti e tutto il personale della scuola. Art. 2 51 L’interiorizzazione e il rispetto delle regole ( nei confronti di se stesso, degli altri, dei materiali, degli ambienti ) può avvenire soltanto attraverso una fattiva collaborazione educativa con i genitori. Qualora le regole non vengano rispettate, sarà compito del docente: Iniziare ad avviare strategie, quali per esempio il rinforzo o la mediazione, volte a promuovere nel bambino una positiva e buona convivenza nella vita scolastica Instaurare con le famiglie relazioni costanti che, riconoscendo i reciproci ruoli, siano di supporto vicendevole nelle comuni finalità educative. CALENDARIO A.S. 2014/2015 -le lezioni avranno inizio per tutti gli ordini di Scuola Lunedì 15 Settembre 2014; -date le stabilite festività nazionali e la festa comunale del Santo Patrono, i giorni di interruzione delle lezioni, Regionali e di Istituto, saranno i seguenti: 1 e 2 Novembre 2014, sabato 6 Dicembre santo Patrono Calice, lunedì 8 Dicembre da lunedì 22 Dicembre 2014 a martedì 6 Gennaio 2015 (compresi) per vacanze natalizie; da 2 Aprile 2015 al 7 Aprile 2015 (compresi) per festività pasquali, sabato 25 Aprile 2015 venerdì 1° Maggio e sabato 2 Maggio 2015 lunedì 1° Giugno e martedì 2 Giugno 2015 Festa patronale Scuole del Comune di Finale Ligure mercoledì 24/06/2015 -le lezioni nella Scuola Primaria termineranno il 10 Giugno 2015; -le lezioni nella Scuola dell’Infanzia termineranno il 30 Giugno 2015; -le lezioni nella Sc. Sec. I° Grado termineranno il 10 Giugno 2015. 52