RASSEGNA STAMPA
DA VENERDÌ 1 MAGGIO 2009
A DOMENICA 3 MAGGIO 2009
Rassegna per ricerca personalizzata
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La Stampa
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Messaggero Veneto Pordenone
Messaggero Veneto Udine
Panorama
Vita Nuova
Voce Isontina
Cella Lorenzo
Ciriani Alessandro
Consorti Antonio
Del Pup Riccardo
Eligio Grizzo
Giuseppe Pedicini
Markus Maurmair
Provincia di Pordenone
Viabilita'
Zorzetto Alberto
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almeno una presente
Data crescente
Testate/Edizioni
Parole chiave
N° Titolo
Testata-Edizione
1
Il Friuli
01-05-2009
Il Friuli
01-05-2009
Il Friuli
01-05-2009
Il Gazzettino Pordenone
01-05-2009
Il Gazzettino Pordenone
01-05-2009
Il Gazzettino Pordenone
01-05-2009
Il Gazzettino Pordenone
01-05-2009
Il Gazzettino Pordenone
01-05-2009
Il Gazzettino Pordenone
01-05-2009
Il Gazzettino Pordenone
01-05-2009
Il Gazzettino Pordenone
01-05-2009
Il Popolo
01-05-2009
Il Popolo
01-05-2009
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Suolo malato, i timori di Legambiente
Data
Provincia di Pordenone -
Chi scende
Provincia di Pordenone -
Guida sicura per i pordenonesi
Provincia di Pordenone -
Ideal Standard, societa' in silenzio
Ciriani Alessandro - Provincia di Pordenone -
Cesaratto candidata
Ciriani Alessandro - Provincia di Pordenone -
Consegna dei diplomi a Trieste
Provincia di Pordenone -
Pd, sindaci e donne in corsa con Zanin
Provincia di Pordenone -
Verdi, i privati non aprono il portafoglio
Provincia di Pordenone -
Ambiente servizi strizza l'occhio agli udinesi
Provincia di Pordenone -
A piedi per scoprire le fornaci
Provincia di Pordenone -
Il giorno della battaglia
Provincia di Pordenone -
Piu' utenti, ottimo bilancio
Ciriani Alessandro -
Su Mako', nuovo presidente, Vagaggini resta in consiglio
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Ciriani Alessandro - Provincia di Pordenone -
Strade adeguate per lo sviluppo commerciale e turistico
Il Popolo
01-05-2009
Il Popolo
01-05-2009
Il Popolo
01-05-2009
Il Popolo
01-05-2009
Il Popolo
01-05-2009
Il Popolo
01-05-2009
Il Popolo
01-05-2009
Il Popolo
01-05-2009
Il Popolo
01-05-2009
Il Popolo
01-05-2009
Messaggero Veneto Pordenone
01-05-2009
Messaggero Veneto Pordenone
01-05-2009
Messaggero Veneto Pordenone
01-05-2009
Messaggero Veneto Pordenone
01-05-2009
Messaggero Veneto Pordenone
01-05-2009
Messaggero Veneto Pordenone
01-05-2009
Messaggero Veneto Pordenone
01-05-2009
Vita Nuova
01-05-2009
Il Gazzettino Udine
03-05-2009
Il Gazzettino Pordenone
03-05-2009
Ciriani Alessandro - Del Pup Riccardo -
Atap, si rinnova la flotta
Del Pup Riccardo -
Salvare i posti di lavoro e le industrie locali
Provincia di Pordenone -
La situazione va migliorando
Provincia di Pordenone -
Giocattoli per l'Abruzzo e guida sicura
Provincia di Pordenone -
Provincia ed educazione ambientale due progetti con le scuole
Provincia di Pordenone -
Biciclette in prestito per visitare il paese
Provincia di Pordenone -
Sport in vetrina
Provincia di Pordenone -
Casarsa, alla 1 maratonina 200 atleti
Provincia di Pordenone -
In campo per la gente del Ciad
Provincia di Pordenone -
Ciriani: la Provincia deve contare di piu'
Ciriani Alessandro - Provincia di Pordenone -
La sfida del Pd: alternativi alla vecchia politica
Ciriani Alessandro - Provincia di Pordenone -
Scelte le magnifiche quattro ricette
Provincia di Pordenone -
Fondazione del Craf
Provincia di Pordenone -
Sapori d'Europa
Provincia di Pordenone -
A villa Perotti rivivono i vecchi mestieri
Provincia di Pordenone -
Oggi la prima maratonina di Casarsa
Provincia di Pordenone -
La parita' di spazi va assicurata dai media per tutte le idee e per tutte le persone
Provincia di Pordenone -
Vivinilita', sbloccati 20 milioni
Provincia di Pordenone -
Provincia, accordo per la lista Pdl
Ciriani Alessandro - Consorti Antonio - Del Pup Riccardo - Giuseppe Pedicini - Provincia di Pordenone -
Lista delle priorita'
Il Gazzettino Pordenone
03-05-2009
Il Gazzettino Pordenone
03-05-2009
Messaggero Veneto Pordenone
03-05-2009
Provincia di Pordenone -
Una primavera da trascorrere pedalando
Provincia di Pordenone -
Lista del Pdl
Ciriani Alessandro - Consorti Antonio - Del Pup Riccardo - Giuseppe Pedicini - Zorzetto Alberto -
Ci vorranno 5 anni per liberarsi delle termiti
Messaggero Veneto Pordenone
03-05-2009
Messaggero Veneto Pordenone
03-05-2009
Messaggero Veneto Pordenone
03-05-2009
Markus Maurmair - Provincia di Pordenone -
Amor e Surbek, Casarsa e' loro
Markus Maurmair -
Mostra ornitologica e Sapori d'Europa
Provincia di Pordenone -
Il Friuli Destra Tagliamento
1 MAG 2009
pagina 17
IL CASO - Partono i "Progetti Energia" in molti Comuni, ma restano ancora da risolvere parecchie questioni su rifiuti e inquinamento
Suolo 'malato', i timori di Legambiente
no dei tempi più caldi di
quest'ultimo
periodo è
quello dell'ambiente. La
preoccupazione
per la
salute della Terra spinge 'i grandi del
mondo' a trovare soluzioni ecologiche.
Anche i Comuni della Destra Tagliamento, almeno alcuni, si stano attrezzando in proprio, dando vita ai Progetti Energia, anche con la collaborazione di Achab e Legambiente. Dopo
Sacile, Pordenone, Roveredo e Cordenons, attivatisi per informare la popolazione sui vantaggi del risparmio
energetico,
anche Zoppola, Fiume
Veneto, San Vito al Tagliamento, Arzene, San Martino e Valvasone hanno
dato vita all'iniziativa, che coinvolgerà
almeno 16 mila utenti. Lo scopo è
quello di creare un mega gruppo d'acquisto. In vista, a partire da giugno,
c'è l'attivazione di appositi sportelli
informativi comunali.
La popolazione, infatti, non sempre
è informata sul risparmio energetico,
come conferma il presidente del circolo pordenonese
di Legambiente,
Michele Bernard. "E' vero che manca una conoscenza
approfondita
spiega -: se le persone devono cambiare l'auto, sanno benissimo quali
sono i vantaggi, ma la stessa informazione manca nel caso si vogliano installare pannelli solari o fotovoltaici
oppure fare il 'cappotto'
alla casa".
Alcune analisi svolte dall' Arpa evidenziano che il campione di
utenti interpellato non ha
le idee completamente
chiare sui comportamenti
eco-compatibili. Si sa che è
bene acquistare un elettrodomestico a basso consumo, la gente fa attenzione
agli sprechi energetici per
risparmiare il più possibile,
aumenta il numero di chi
spegne le luci spostandosi
da una stanza all'altra. Ma, per fare
soltanto un esempio, ancora in molti
non hanno recepito l'importanza dell'utilizzo di lampadine a basso consumo, comportamento
che permette di
risparmiare fino all'80 per cento sulla
bolletta della luce nonostante l'acquisto iniziale sia più caro.
I programmi in questione sono patrocinati dalla Provincia, che però non
mette mano al portafoglio. Per ora.
Lente intermedio ha ricevuto dei fondi
regionali per progetti sul risparmio
energetico, ma non ha ancora individuato come investire le risorse. AI momento li ha accantonati, per evitare di
fare differenze tra i Comuni: se ne riparlerà dopo giugno, quando il Consiglio provinciale sarà rinnovato.
Restando in tema d'ambiente, Bernard solleva anche alcune questioni che
.
"Wl'
novato per cui, stando ai dati forniti
dalla stessa azienda, il recupero si avvicinerebbe al 40 per cento".
A preoccupare Legambiente resta
l'impianto Bioman di Maniago, che
dovrebbe produrre energia attraverso le biomasse. "E' stato progettato
per un conferimento di 280 mila tonnellate, troppe per la provincia e la stessa regione - dice Bernard -. Per cui, è
logico che in quel sito verranno conferiti anche i rifiuti dal
vicino Veneto. Ma se
essi ci arrivano dopo
molti chilometri
su
gomma, con la conseguente emissione
di
anidride carbonica nell'aria, si perde completamente il beneficio
creato dall'energia pulita prodotta. Meglio
sarebbe se venisse autorizzato anche il conferimento dei rifiuti urbani". Ma il Piano regionale è
fermo da novembre e si attende ancora che la situazione si sblocchi.
Altre questioni in sospeso riguardano l'inquinamento di alcuni siri in provincia, la cui bonifica è ferma da troppo tempo. "Innanzitutto,
c'è la situazione all'interno della Base di Aviano:
lì ci sono tutta una serie di siti in qui-
I siti inquinati·ad Avia09iattengono
ancora una soruzione:ci·· sono
zone contaminate da solv.enti
che vanno bonificatedaF1992
coinvolgono rifiuti e siti inquinati. "La
raccolta differenziata
in provincia
procede bene - sottolinea - con una
media superiore al 50 per cento dei
rifiuti riciclati. Anche Pordenone,
dopo l'avvio della raccolta porta a porta, ha incrementato le percentuali, ma
andrà valutata la qualità. Per quanto
riguarda l'impianto della Snua di Aviano, questo si è tecnologicamente
in-
Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile.
nati con idrocarburi, già segnalati un
paio d'anni fa. Ma ancora non è stato
posto rimedio. Dovrebbero occuparsene gli stessi americani, ma i tempi si
dilatano". Il rischio è quello che, un
domani, gli Usa ci lascino in eredità un
terreno devastato. "E poi è ancora in
piedi il caso della vecchia Infa, che inquinò con solventi una larga fascia di
falde, a sud-ovest di Aviano, dalle quale attingevano gli acquedotti. Ora non
ci sono problemi per
la popolazione, ma il
terreno continua pian
piano a disperdere i liquidi inquinanti. Stiamo parlando di un episodio accaduto
nel
1992, ancora in attesa di soluzione.
La
Provincia tiene monitorate queste situazioni, ma i tempi di intervento
sono lunghissimi".
Intanto, il territorio continua ad
ammalarsi. Come dire, l'energia pulita fa gola a molti, perché dietro ci sono
interessi e fondi pubblici in gioco,
mentre la salute del territorio non è
trattata sempre con la medesima attenzione.
Daniele Micheluz
Apertura
1 MAG 2009
Il Friuli Destra Tagliamento
pagina 17
Internet gratuito: niente connessione a 'zero
spese' per i cittadini di Pordenone, che si erano
'illusi' di poter navigare in Rete grazie al servizio pubblico. Il progetto wi-fi fatto partire dall'amministrazione Bolzonello con il supporto della Regione guidata da Illy, è naufragato.
Il Comune, con in testa l'assessore Giovanni
Zanolin, vuole in ogni caso proseguire nel suo
intento, anche se adesso dovrà ripartire dal
punto di partenza.
La Fiera Spa: non ha ancora trovato soluzione la questione della riconferma del presidente. Al momento è stato tutto 'congelato' visto
che la Provincia di Pordenone (uno tra dei
maggiori azionisti) non può esprimersi, vista
l'imminenza della tornata elettorale. Tutto si
deciderà dopo il voto di giugno. E a quel punto, Cardin potrebbe anche 'saltare'
Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile.
Breve
1 MAG 2009
Il Friuli Sport e Turismo
pagina 39
J Guida sicura per I pordenone,1
Giovani e guida sicura. Sono questi gli ingredienti del corso promosso dalla scuola dell'ex
pilota di Formula ISlegfrled Stohr. Tra i
partecipanti anche 2S ragalZi pordenonesi tra i
18 e / 2S anni. I selezionati, tutti con un eccellente
"
curriculum di studi, sono stati scelti nell'ambito della
campagna 'Sicuri sulla strada', progetto della Provincia di Pordenone per
promuovere lo sicurezza. Teatro delle 'lezioni' lo pista di Misano Adriatico, sede
della scuola GuidarePilotare di Stohr. per simulazioni delle più comuni situazio111 di pericolo, tra cui il superamento
di un ostacolo improwiso, lo perdita
di aderenza in fi'enata e in curva e altro ancora.
liti
Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile.
Breve
1 MAG 2009
Il Gazzettino Pordenone Citta'
pagina 3
Ilvicepresidente Ciriani ieri a Roma per la Safilo ha cercato risposte. «C'è un primo contatto con Bain CapitaI»
Ideai Standard, società in silenzio
All'unità del ministero ancora nessun confronto con il fondo proprietario Usa
(d.l.) - Ancora silenzio dalla
proprietà statunitense
di IdeaI
Standard. Il fondo di private
equity che controlla la società
non ha ancora dato alcuna risposta al ministero dello Sviluppo
economico. Ieri il vicepresidente
della Regione Luca Ciriani - a
Roma per il tavolo di crisi dell'azienda udinese Safilo - ha avuto
però la conferma dal capo di gabinetto dell'Unità di crisi "che un
primo contatto c'è e la prossima
settimana potrebbe esserci uno
sblocco». Il ministero avrebbe
avuto un primo contatto con un
manager italiano del fondo che
però opera nella sede di Londra.
"È molto difficile - ha detto Ciriani - ma dal ministero ho avuto
assicurazioni che qualche piccolo
passo avanti c'è". Bain Capitai,
oltre a condurre una trattativa bilaterale proprio con Safilo in merito all'aumento di capitale, sarebbe seduto su altri tavoli nazionali. "Ed è proprio facendo leva
su questo - sottolinea Ciriani - che
con il ministero cercheremo la
trattativa» .
Da oltre un mese al ministero
dello Sviluppo economico stanno
cercando l'avvio di un confronto
con la proprietà della multinazionale che - a quasi due anni dall'acquisizione della società multinazionale americana e quindi anche del ramo italiano che comprende quattro stabilimenti tra
cui quello di Zoppola - non ha mai
aperto un dialogo a livello nazionale rispetto al piano industriale
e alle future intenzioni del gruppo
nel nostro Paese. Ora la situazione di crisi ha fatto aumentare i
rischi e le preoccupazioni per il
futuro dei siti produttivi italiani,
in particolare per quello pordenone se che è stato più penalizzato
La sede dell'Ideai Standard a Orcenico di Zoppola
Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile.
nella gestione del calo produttivo
degli ultimi mesi. Da questa situazione nasce la richiesta da
parte della Regione, sollecitata
dal sindacato e dalle istituzioni
locali, al ministro Claudio Scajola
affinché si possa aprire un tavolo
nazionale anche su Ideal Standardo
E in attesa che da Roma arrivino buone notizie rispetto alla possibilità di un confronto con la
proprietà sul futuro assetto del
gruppo in Italia, il sindaco di Zoppola Angelo Masotti ha riconvocato - la data però non è ancora
stata fissata anche se potrebbe
essere tra una decina di giorni - il
tavolo istituzionale che farà il
punto della situazione con sindacati, Comuni, Provincia e Regione. L'obiettivo è di riunire nuovamente il coordinamento dei sindaci - guidato da Sergio Bolzonello - che si era posto come obiettivo il sostegno al reddito di quei
dipendenti particolarmente penalizzati dalla cassa integrazione.
Nuove fermate produttive sono
infatti previste per la seconda
metà di maggio.
Taglio medio
1 MAG 2009
Il Gazzettino Pordenone Provincia
pagina 9
VIVARO
Cesaratto C8Iddata
•
La Lega nord, tramite il coordinatore
Claudio Serafini, e il Pdl, con coordinatore Angioletto Tubaro, comunicano che il
candidato sindaco a Vivaro è Dania Cesaratto (Lega). Il 7 maggio saranno presentate le liste in un incontro pubblico alla
presenza del segretario provinciale del
"Carroccio", Enzo Bortolotti, del coordinatore del Pdl, Tubaro, e del presidente
della Provincia, Alessandro Ciriani.
Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile.
Breve
Il Gazzettino Pordenone Citta'
1 MAG 2009
pagina 2
MAESTRIDELLAVORO
----------~'-------~-
Consegna dei diplomi a Trieste
•
Si svolgerà oggi, a Trieste, nella sala maggiore
della Camera di commercio, in piazza della
Borsa 14, la consegna delle 27 Stelle al merito
del lavoro ad altrettanti lavoratori delle quattro provincie del Friuli Venezia Giulia, I Maestri del lavoro della Provincia di Pordenone
sono sei: Rìccardo Celotto di Pasiano, ex dipendente del Mobilifìcio Florida; Luigi Tornaello di Cordenons, dipendente della Macch. T.
Savio; Dino Turus di Cordenons, dipendente
Acc Spa di Pordenone; Ezio Breda di San Vito
al Tagliamento, dipendente Electrolux; Amorveno Verardo di Sacile, dipendente Electrolux.
Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile.
Breve
1 MAG 2009
Il Gazzettino Pordenone Citta'
pagina 2
In squadra molti amministratori del centrosinistra
Pd, sindaci e donne
in corsa conzanin
(dI.) - «Abbiamo costituito
una lista di persone che rapo
presentano delle eccellenze
nel territorio. Possiamo dire
che sono le nostre Ferrari
pronte per correre una sfida
elettorale che non sarà facile
ma che combatteremo fino in
fondo». Francesca Papais, segretaria provinciale del Partito democratico, ha usato una
metafora automobilistica per
presentare la lista del Pd che
appoggerà il candidato Giorgio
Zanin nella corsa per la poltrona di presidente della Provincia. Una lista
(circa un terzo è
rappresentato da
donne) fatta di
amministratori e
«persone che si
sono distinte per
i loro ruoli nei
territori».
«Ci
siamo
distinti
per il metodo ha sottolineato Papais -: la
squadra è nata da un continuo
e proficuo rapporto con i circoli che hanno espresso le esperienze e competitività». «Siamo - ha detto invece Giorgio
Zanin - in una situazione di
partenza non agile, ma credo
che con questa squadra competitiva e motivata diamo un
segnale di rinnovamento. La
democrazia per noi è un metodo e questa lista è nata così,
non è imposta dall'alto come
avviane da altre parti». Un pizzico di polemica sulla presen-
tazione del candidato Pdl, avvenuta ieri sera, nella sede
della Provincia: «Quella di scegliere la sede istituzionale da
parte dì un partito è una scelta
di stile che io non avrei fatto».
Il candidato Sandrino Della
Pappa correrà nel collegio di
Aviano, Andrea Patrian (ad
Azzano Decimo), Tarcisio
Pajer (Brugnera), Antonio Piffaretti (Caneva), Luigi Bortolussi (Casarsa della Delizia),
Daniela Giust (Cordenons),
Danilo Del Piero (Fontanafredda), Giuseppe Bariviera
(Fiume Veneto),
Angelo Arturo
Bernardon (Maniago), Miriam
Davide (Meduno), Luciano Pezzin (~ntereale
Valcellina), Monica Pase (Pasiano), Chiara Da
Giau (Porcia),
Luca Zanut, Michele Padovese, Rita Bragatto e Maria B07
nato (Pordenone), Ingne franco (Sacile), Paola De Mico
(San Giorgio della Richinvelda), Daniele Giaçomel (San Vito al Tagliamento), Paola Bolognesi (Sesto al Reghena), Domenico Mittica (Spilimbergo),
Alfredo Diolosà (Vito d'Asio) e
Barbara Bertoia (Zoppola). E a
ZOppola,nella lista Libertà Civica per Zanin, si candiderà il
sindaco, ex Ds che non ha però
scelto il Pd, Angelo Masotti.
Papais: abbiamo
presentato
delle eccellenze
Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile.
,N.1':".
Taglio alto
1 MAG 2009
Il Gazzettino Pordenone Citta'
pagina 5
I conti del teatro Verdi
Mancano gli sponsor
Teatro Verdi gremito: in un anno ci sono stati circa 80 mila spettatori
Pordenone
Aumentano gli spettatori, i conti
chiudono con un leggero attivo e la
qualità degli spettacoli è stata giudicata da più parti di ottimo livello. Il
bilancio 2008 del teatro Verdi, insomma, parla chiaro: un successo sotto
tutti i punti di vista. Unico neo la
partecipazione attiva (leggi economica) dei privati,
imprenditori o sponsor, alla vita della cultura cittadina e provinciale che è
praticamente inesistente.
Un dato che deve far riflettere. Va infine sottolineato che quello approva-
to l'altro giorno dall'Assemblea era il
bilancio che chiudeva l'attività quadriennale del consiglio di amministrazione dell'Associazione Teatro
verdi, nominato nel 2005. L'Assemblea ha ringraziato i componenti del
CdA per l'attività svolta e, contestualmente all'approvazione del documento, ha provveduto a ratificare il nuovo consiglioche
vede riconfermati i seguenti componenti: Claudio Cudin (presidente) e i
consiglieri Mario Puiatti,
Gina Fasan, Romana Santin e Giuliano Polo.
Claudio Cudin
riconfermato
presidente
Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile.
A pagina V
Apertura
Il Gazzettino Pordenone Citta'
1 MAG 2009
pagina 5
Approvato il bilancio del Teatro cittadino che vive praticamente solo grazie ai contributi istituzionali
Verdi, i privati non aprono il portafoglio
Salvo i soci onorari, imprenditori e sponsor non hanno aderito all'invito dell'associazione
•
CONTRIBUTI
i soldi che arrivano dalla vendita dei biglietti i
contributi al teatro Verdi si aggirano intomo al milione e 600
mila euro. Di questi 900 mila
euro li eroga la Regione, 400
mila il Comune capoluogo, 150
mila la Provincia e 100 mila tra
FriulAdria e Camera di Commercio. Non ci sono "Amici del
teatro" che di fatto è una categoria di sponsor che dovrebbeo versare 10 mila euro, mentre ci sono alcuni benemeriti
che versano a vario titolo dai
100 al 200 euro l'anno. Unico
dato positivo il fatto che alcuni
spettacoli sono stati sponsorizzati da privati.
se si escludono
•
SPETTATORI
Complessivamente le presenze legate a manifestazioni organizzate direttamente dall'Associazione sono state nel 2008
Circa 40 mila che salgono, pérò, a 80 mila contando anche
gli spettatori di tutte le rassegne, anche quelle esterne. Gli
abbonamenti sono rimasti stabili e sono in tutto 2 mila e 600.
La spesa principale è legata all'acquisto degli spettacoli: 920
mila euro), mentre le entrate al
botteghino sono state circa di
700 mila euro.
Aumentano gli spettatori, i conti
chiudono con un leggero attivo e la
qualità degli spettacoli è stata giudicata da più parti di ottimo livello. Il bilancio 2008 del teatro Verdi, insomma, parla chiaro: un successo sotto tutti i punti di vista.
Unico neo la partecipazione attiva
(leggi economica) dei privati, imprenditori o sponsor, alla vita della cultura cittadina e provinciale
che è praticamente
inesistente.
Un dato che deve far riflettere: se
si escludono i soci onorari come
ad esempio FriulAdria e Camera
di Commercio che ogni anno versano 50 mila euro alle casse del
Verdi, la formula voluta dal vertice dell'Associazione per avvicinare mecenati chiamandoli "Amici
del Teatro" (bonus di 10 mila euro
l'anno) non ha portato in cassa
neppure un euro. Unica eccezione
alcuni sponsor che hanno aperto il
portafoglio per spettacoli mirati.
Il teatro Verdi, dunque, vive di
contributi pubblici: 900 mila dalla
Regione, 400 mila dal Comune capoluogo, 150 mila dalla Provincia
più i soldi che entrano dai soci
onorari e dalla vendita dei biglietti. Quest'anno Comune e Provincia
hanno messo vicino una cifra aggiuntiva e la maggioranza regionale di centrodestra ha confermato i 100 mila euro in più che erano
stati assegnanti dall'accoppiata I1Iy - Antonaz nella precedente amministrazione
di centrosinistra.
Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile.
Il presidente dell'Associazione
Teatro Verdi, Claudio Cudin (qui
sopra) e una serata con il ''tutto
esaurito"
Pericolo scongiurato anche per il
2009, ma l'obiettivo del presidente
Claudio Cudin è di proseguire nella ricerca di sponsor privati. "Non
è che abbiamo smesso di cercarli spiega - il fatto è che non aprono il
portafoglio. Ci sarebbero una sfilza di aneddoti, ma per carità di
Patria è meglio non raccontare.
Noi proseguiremo nella ricerca.
Intanto le Istituzioni hanno confermato e in alcuni casi potenziato
i finanziamenti e quindi, almeno
per ora, siamo tranquilli. Dal canto nostro - conclude - pur mantenendo alta la qualità cerchiamo
sempre di non sprecare soldi so-
Apertura
1 MAG 2009
Il Gazzettino Pordenone Citta'
prattutto sul fronte dei costi fissi
(personale), anzi di ottimizzarli-,
E i risultati si vedono.
I conti. L'assemblea dei soci ha
approvato all'unanimità il bilancio
consuntivo 2008 che presenta un
utile di Il mila 869 euro al netto
delle imposte. Il valore della produzione si assesta sui 2 milioni 446
mila 494 euro, mentre i costi della
produzione ammontano a 2 milioni 435 mila euro. Tra le uscite la
voce più rilevante è quella relativa
al puro costo degli spettacoli (920
mila euro circa) ai quali si aggiungono poi i costi per i servizi tecnici
e le attrezzature per il palcosceni-
co, gli oneri Siae, la promozione, la
gestione della struttura, il personale. Tra i ricavi il totale dei contributi pubblici e privati ammonta
a circa un milione e 600 mila euro,
il resto corrisponde a ricavi diretti
del teatro, tra i quali gli incassi e
le prestazioni a terzi.
Le presenze. Se non fosse saltato il Musical "Robin Hood" nel
2008 ci sarebbero stati più spettatori rispetto all'anno prima. In
ogni caso le presenze sono sostanzialmente stabili, sia per quanto
riguarda gli abbonamenti '(oltre
2.600), sia per quanto attiene agli
spettatori che superano quota 43
Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile.
pagina 5
mila. Il numero è riferito alle attività organizzate direttamente dal
teatro. Si arriva, invece a 80 mila
considerando le attività di terzi
svolte nella struttura. Il 60 per
cento degli spettatori gravita nell'area delle diverse proposte teatrali (prosa, interazioni, under 12),
il 28% partecipa alle proposte liriche (classica e danza) e un 12%
fruisce degli spettacoli fuori abbonamento (musica). Gli spettacoli
che hanno registrato il maggior
numero di spettatori sono stati il
concerto di Francesco De Gregori
e il Musical Grease.
Loris Del Frate
Apertura
1 MAG 2009
Il Gazzettino Pordenone Provincia
pagina 9
Ambiente servizi
strizza l'occhio
agli Id••
sanVito
Ammicca alla zona udinese il presidente di Ambiente servìsi per trovare
una
soluzione
al
"monopolio" di Snua, A
margine della presentazione di "Compost di primavera", Isaia Gasparotto ha
puntato l'attenzione su un
tema per il quale non ha
mai lesinato né critiche, né
polemiche. Si tratta dell'eccessivo costo di smaltimento applicato da Snua:
«Chiedono 160 euro per
smaltire una tonnellata di
rifiuto secco non differenziato». Per il presidente si
trastta di «un'esagerazione» se confrontata con i
prezzi che vengono applicati in altri impianti dislocati nel Nord Est. «Per
questo, ci siamo guardati
intorno e abbiamo trovato
nella provincia di Udine un
impianto dove i costi sono
~curamente più bassi». Le
trattative sono già a buon
punto e potrebbe avvenire
che in futuro i rifiuti dei
venti Comuni serviti da
Ambiente servizi finiscano
nell'altra sponda del Tagliamento. Non è però una
strada semplice da percorrere: è necessaria l'autorizzazione sia della Provincia
di Pordenone sia di Udine.
G8$pafOI.to annuncia comunque cbe le trattative
andranno avanti e che, anche includendo i costi di
trasporto,' «sarà comunque
più conveniente cbe smaltirlì agli attuali prezzi appli<;atida Snua».
E.M.
Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile.
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1 MAG 2009
Il Gazzettino Pordenone Provincia
pagina 9
A piedi per scoprire le fomaci
Travesio
(lor.pad.) Ennesimo appuntamento culturale organizzato
da Arcometa, il Consorzio turistico fra le Pro loco dello Spilimberghese. Domenica mattina, alle Il, nella storica sede di
palazzo Toppo-Wassermann, a
Toppo di Travesio, è in programma la vernice di una personale del pittore Giuseppe Nicoletti. L'evento si intitola "Geometrie rivelate" ed è stato allestito da Antonio Crivellaro.
La presentata è curata da Chiara Tavella. Nicoletti, cinquantenne trevigiano, si è segnalato
come pittore nel 1975 alla decima quadriennale "Nuova generazione" e ha poi realizzato una
quarantina di mostre personali
e partecipato a un centinaio di
collettive in diversi Paesi europei. La mostra di Toppo sarà
visitabile fino al prossimo 21
maggio il sabato e la domenica
Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile.
dalle lO alle 12.30, il martedì e
venerdì dalle 9 alle 12.30 e il
mercoledì
dalle 14.30 alle
18.30.
Non di sola cultura vive Arcometa e in effetti ci sono almeno altre due iniziative che
meritano una segnalazione. La
prima è prevista per domenica
17 maggio: si tratta di una passeggiata, accompagnati da guide esperte del territorio, alla
riscoperta delle vecchie forna.ci ormai dismesse, disseminate
nel territorio comunale. L'altra
proposta riguarda la possibilità, grazie al contributo della
Provincia di Pordenone, di noleggiare gratuitamente
delle
biciclette all'Ufficio turistico
(situato sempre nel palazzo dei
Conti, in via Verdi 98). È sufficiente esibire un documento
d'identità per ricevere i velocipedi e compiere escursioni
nell'ampio territorio della Val
Cosa e nelle zone limitrofe.
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Il Gazzettino Pordenone Provincia
1 MAG 2009
pagina 10
PORCIA Fino a domenica numerose iniziative per il bicentenario dei Camolli
Il giorno della battaglia
Rievocazione napoleonìca e accampamenti a Villa Dolfin
Porcia
Saranno aperti dalle 11 gli
accampamenti nel parco di
Villa Correr Dolfin: inizia oggi
infatti il lungo fine settimana
purliliese dedicato alla rievocazione del bicentenario della
Battaglia detta dei Camolli, avo
venuta nei territori tra Porcia,
Fontanafredda e Sacile il 16
aprile 1809.Da mercoledì sera
il parco della Villa ha iniziato a
popolarsi di "reenactors", i fio
guranti, veri protagonisti della
manifestazione che per tre
giorni rappresenteranno la vi·
ta militare ai tempi della camo
pagna d'Italia nelle sue più vere sembianze. Oggi si apre il
sipario sulle numerose iniziative organizzate dall' Assocìazione di studi napoleonici 26
maggio 1805 e dalla Proporcia
con, il sostegno di Comune,
Provincia e Regione. Saranno
allestiti gli accampamenti militari e le strutture connesse, sa-
rà inaugurata la mostra del
Circolo fotografico La Finestra
e saranno organizzate due visite guidate del centro storico di
Porcia, di Sacile e alle sorgenti
del Livenza. Oggi pomeriggio
inoltre, i reenactors riproporranno uno degli episodi più
cruenti della battaglia, lo scontro tra napoleonici e asburgici
in località Santa Ruffina a Palo
se. Infine questa sera, a Villa
Dolfin, si terrà lo spettacolo teatrale "I racconti del bivacco"
in cui racconti di guerra sa·
ranno accompagnati da musiche originali, balli e canti di
soldati. Domani saranno organizzate visite guidate agli ac·
campamenti con ricostruzione
Ifiguranti
protagonisti
della manifestazione
Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile.
di momenti di vita militare e
dimostrazioni di addestramento dei gruppi di artiglieria;
contemporaneamente
dalle
10.30a Sacile a palazzo Regazzoni si terrà il convegno internazionale di storia napoleonica
"La coscrizione come fenomeno sociale e militare. Il Friuli
tra il 1805 e il 1814",a cura di
Roberto Gargiulo ed Elena
Pessot dell'Associazione di studi Napoleonici 26 maggio 1805.
Domani sera il parco della Villa ospiterà lo spettacolo
"Aspettando l'imperatore", ricostruzione delle atmosfere
dei salotti dell'epoca. Domenica 3 maggio alle 10.30la manifestazione raggiungerà il suo
clou con la simulazione da parte dei reenactors nel parco di
Villa Correr Dolfm della battaglia dei Camolli, l'evento bellico che il 16 aprile 1809 coinvolse circa 75 mila uomini e si
concluse con 7 mila caduti, circa lO mila feriti e 8 mila dispersi o catturati.
Sara Pittonet Gaiarin
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Il Popolo Speciali
1 MAG 2009
pagina 21
Atap, Vagaggini confermato alla presidenza per il triennio 2009-2011
Più utenti, ottimo bilancio
L’
assemblea dei soci dell’Atap, riunitasi
nella sala consiliare del Comune di
Pordenone, ha deciso all’unanimità di
confermare alla presidenza per il triennio
2009-2011 Mauro Vagaggini, già presidente nei
due mandati precedenti. Contestualmente,
con le medesime modalità, sono stati nominati quattro nuovi consiglieri di amministrazione: Eleonora Dina Ceschin, Pierluigi Ceciliot, Enzo Poles e Mario Sforza. Prenderanno il
posto dei consiglieri uscenti Pierluigi Calderan, Roberto Ceraolo, Giorgio Scanu e Stefano
Turchet.
IL BILANCIO. L’assemblea, sempre all’unanimità, ha pure approvato il bilancio d’esercizio
relativo al 2008. Tra i dati salienti del documento contabile, un’utile netto di 5.576.000
euro. La quota di esso relativa ai proventi finanziari è superiore ai 4 milioni. Rispetto al
2007, inoltre, è cresciuto sensibilmente il numero dei viaggiatori del servizio urbano (da
3.505.434 a 3.603.328, ovvero un più 3,5%),
mentre è rimasto sostanzialmente stabile il
numero dei fruitori dell’extraurbano (da
7.399.285 a 7.403.470, dunque con un leggero
incremento dello 0,05%). Si segnala anche un
deciso aumento degli incassi da servizi atipici/turismo, che passano da 1.727.639 euro a
1.979.527 euro (più 14,5%). Ai soci sarà distribuito un dividendo pari a 10 euro (1,5 euro in
più rispetto all’anno scorso) per azione.
LA RELAZIONE. Nel corso del suo intervento
introduttivo il presidente Vagaggini ha ricordato le tappe salienti del 2008, in particolare lo
storico trasferimento dell’autostazione da
piazza Risorgimento alle adiacenze della sta-
Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile.
Il direttore Atap Milanese, Vagaggini e Boenco
zione ferroviaria, la nuova sede dell’Atap in via
Candiani, la nascita della società unica (Tpl
Fvg scarl), costituita tra le quattro società che
gestiscono il trasporto pubblico provinciale in
ambito regionale, nell’ottica di una maggiore
competitività in vista della gara per l’assegnazione del contratto di servizio su gomma e marittimo per il novennato 2011-2020. E tra le iniziative collaterali l’organizzazione di un convegno di rilevanza nazionale dal titolo "Ex
municipalizzate nel libero mercato tra esigenze di bilancio e doveri di servizio", che ha richiamato a Pordenone illustri rappresentanti
di multiutility e società di Tpl. Vagaggini si è
pure soffermato sulla campagna di comunicazione in atto per promuovere l’utilizzo dei
mezzi pubblici, così valorizzando i servizi offerti dall’azienda e ridurre l’inquinamento da
smog. A tal proposito è stato deciso di riser-
Apertura
1 MAG 2009
Il Popolo Speciali
Da sinistra Del Pup, Alessandro Ciriani e i sindaci di
Pordenone e Cordenons, Bolzonello e Mucignat
vare una parte dell’utile per la rivisitazione
del servizio offerto dalla Linea Rossa, che collega gli snodi cardine di Pordenone. Ai soci è
stato anche illustrato l’importante rinnovamento del parco mezzi in corso, al fine di ringiovanire ulteriormente la flotta esistente e dotarsi di autobus di ultima generazione sia per
quanto riguarda gli standard di emissioni nell’ambiente sia per sistemi di sicurezza.
I NUOVI CONSIGLIERI. Confermato il presidente, rinnovato integralmente il novero dei
consiglieri. Quattro i nomi nuovi del Cda nominati dall’assemblea. Come sopra ricordato,
sono Eleonora Dina Ceschin, dirigente d’azienda con un’importante trascorso professionale in Trenitalia, Pierluigi Ceciliot, 43 anni,
commercialista e revisore contabile già collaboratore con alcune società di servizi della regione, Enzo Poles, 46 anni, perito metalmec-
Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile.
pagina 21
canico già presidente della
Farmacia Comunale di Porcia, Mario Sforza, 53 anni,
presidente nonché socio fondatore della società Izeta Tremila di Pordenone, società
Eleonora Ceschin iscritta all’Albo dei Mediatori
creditizi, specializzata nella
consulenza di tesoreria e finanza aziendale.
GLI INTERVENTI. Nel corso
dell’assemblea sono intervenuti i soci di riferimento della spa pordenonese, ovvero il
sindaco di Pordenone, Sergio
Mario Sforza Bolzonello, e il presidente
della Provincia, Alessandro
Ciriani. Hanno portato il loro contributo alla
discussione che ha preceduto le votazioni sui
punti all’ordine del giorno, in rappresentanza
dei Comuni soci dell’Atap, anche i sindaci Renzo Liva (Roveredo in Piano), Giovanni Baviera
(Fontanafredda), Renzo Francesconi (Spilimbergo), Stefano Turchet (Porcia) e Carlo Mucignat (Cordenons).
Enzo Poles
Pierluigi Ceciliot
Apertura
1 MAG 2009
Il Popolo Citta'
pagina 21
Stu Makò, nuovo presidente, Vagaggini resta in consiglio
L’
assemblea dei soci della Stu (Servizi di trasformazione urbana) Makò, la
società nata nel febbraio del 2006 con lo scopo di acquisire e successivamente provvedere alla riqualificazione dell’area ex cotonificio Makò di
Cordenons; partecipata da Provincia di Pordenone (20%), Atap (20%), Comune di
Cordenons (15%), Ater (0,26%), Comune di Pordenone (0,06%) e dalla Cantoni Itc
spa ha nominato nelle vesti di nuovo presidente, indicato dalla Provincia, Alessio
Scian, 41 anni: prende il posto del presidente uscente Mauro Vagaggini (presidente dell’Atap), che rimane comunque all’interno del Cda come consigliere, dopo aver dato avvio a questa importante fase preliminare del progetto di riqualificazione dell’area. Confermati quasi integralmente gli altri componenti: la vice-presidente Daniela Inghirami, Robleto Lorenzani, amministratore delegato della Cantoni Itc, i consiglieri Cesare Vescovi (Ater), Giorgio Gaspardo (Comune di Cordenons) e Gian Mario Comazzi. Esce dal Cda, invece, Sergio Bergnach. Confermato
alla presidenza del Collegio sindacale, Guglielmo Calderari e il membro effettivo Da sinistra, Robleto Lorenzani, Alessandro Ciriani,
Giovanni Comelli. Novità per quanto riguarda il secondo membro effettivo: DinoMauro Vagaggini e Carlo Mucignat
Cozzarin subentra a Marco Perin.
Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile.
Breve
Il Popolo Friuli Occidentale
1 MAG 2009
pagina 25
VITO D’ASIO Incontro sulla viabilità
Strade adeguate per lo sviluppo
commerciale e turistico della Valdarzino
L
a viabilità di Vito d’Asio al centro
delle discussioni della recente assemblea della "Comunità delle
Province friulane", l’associazione composta dalle Province di Udine e Pordenone, tenutasi a Dignano. L’associazione,
presieduta da Marco Quai, ha dato infatti il via libera alle funzioni e ai servizi da
associare, approvando anche la convenzione quadro per la realizzazione associata di opere di viabilità che interesseranno anche il terriotorio della Val d’Arzino. Dall’incontro, presenti il presidente della provincia di Udine on. Pietro
Fontanini, il presidente vicario della Provincia di Pordenone Alessandro Cirinai,
l’assessore alla mobilità della Provincia
di Pordenone Riccardo Del Pup, è emersa la volontà di intensificare la collaborazione proprio nel settore dei trasporti.
Linea assolutamente condivisa dall’assessore al bilancio del Comune di Vito
Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile.
d’Asio, Cristian Mecchia: "Sappiamo commenta - che gli amministratori delle
due Province hanno discusso lungamente sulla necessità di migliorare i collegamenti tra i territori. Ci sono strade che
portano nella nostra vallate indegne di essere chiamate tali. Investire nelle infrastrutture significherebbe aumentare le potenzialità commerciali, produttive e turistiche della Val d’Arzino e della vicina
Carnia. Motivo per il quale ci incontreremo con Ciriani e Del Pup, per conoscere
nel dettaglio le decisioni assunte nel corso del vertice di Dignan". I tre interventi ritenuti prioritari della Province di Pordenone e Udine riguardano il ponte sul Tagliamento a Spilimbergo con il completamennto della bretella di Barbeano per
creare una viabilità alternativa alla SS13
Udine-Pordenone, la zona di Varmo e, per
l’appunto, la valle di Vito d’Asio. (Guglielmo Zisa)
Taglio medio
Il Popolo Speciali
1 MAG 2009
pagina 21
Atap, si rinnova la flotta
A
lla presenza
dell’assessore
ai
Trasporti provinciale, Riccardo
Del
Pup, e del
medesimo
referente del
Comune di
Pordenone,
Nicola Conficoni,
sono
stati inaugurati, nell’autoparco di via Prasecco, sette nuovi autobus di linea extraurbana della flotta Atap, già operativi su strada. All’inaugurazione ha partecipato anche il
presidente, Mauro Vagaggini,
tecnici e addetti dell’azienda
che gestisce il trasporto pubblico locale della provincia. I
nuovi mezzi sono dotati delle
tecnologie di sicurezza e di
tutela dell’ambiente di ultima
generazione:
emissioni
conformi alla direttiva Euro 5,
catalizzatore selettivo di gas
di scarico, sistema elettronico di controllo della frenata
su tutte le ruote, dispositivo
di abbassamento del veicolo
per favorire la salita delle persone anziane, e predisposi-
zione per il trasporto di persone disabili.
"Il rinnovamento continuo
del parco mezzi - ha commentato l’assessore Del Pup dimostra la nostra attenzione
verso le esigenze degli utenti,
così da incentivarli a servirsi
del trasporto pubblico". Sulla
stessa linea il referente ai trasporti di Pordenone, Nicola
Conficoni, che sposta però
l’attenzione anche sul servizio urbano: "Il Comune guarda con grande interesse alla
possibilità di dotarsi di mezzi
sempre più ecologici anche
per il servizio urbano. In particolare all’ipotesi che si possa gradualmente passare da
bus alimentati a gasolio a
quelli a metano".
A tal ultimo proposito il presidente Mauro Vagaggini ha ri-
Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile.
velato che l’Atap potrebbe essere interessata a partecipare
all’investimento di un’azienda petrolifera, il cui nome
non è ancora stato reso noto,
che secondo indiscrezioni è
intenzionata ad aprire una
stazione di rifornimento riservata al metano all’interno
della grande viabilità provinciale, precisamente in Viale
Venezia, dunque in posizione
più facilmente fruibile dai
mezzi dell’Atap.
Con gli ultimi arrivati, la flotta Atap è così composta: 133
bus di linea extraurbana (con
un’età media di 7,08 anni), 27
bus urbani (8 anni), 15 autobus da turismo (8,53 anni) e
18 mezzi utilizzati soltanto
per il trasporto di persone disabili, di cui 5 recentemente
inaugurati.
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Il Popolo Speciali
1 MAG 2009
pagina 2
VENERDÌ 1 MAGGIO Non c’è voglia di festeggiare il lavoro che non c’è
Salvare i posti di lavoro e le industrie locali
Farsi trovare pronti per la ripresa produttiva
Antonio Verrillo
A
Roma, in Piazza del Popolo, si terrà il tradizionale concerto del primo
maggio, festa del lavoro. A
Pordenone nessuno ha voglia
di divertirsi, venerdì 1 maggio.
Festeggiare cosa? Il lavoro che
non c’è! I lavoratori riuniti in
piazza Municipio a Pordenone riascolteranno, come un ritornello: Electrolux, 420 esuberi, Ideal Standard 600 dipendenti dal futuro incerto (le
autorità stanno cercando i
proprietari americani per interloquire), Acc Comina 500
dipendenti, la fabbrica è messa in vendita, Zml Maniago,
500 dipendenti e 140 esuberi
annunciati. A questo bollettino di crisi non si sottraggono
le piccole attività dell’indotto
con migliaia di posti di lavoro.
"Dobbiamo stare uniti - dicono in coro i rappresentanti
sindacali - lavoratori, politici e
rappresentanti delle istituzioni per governare la crisi e superare questo momento assieme
Emanuele Iodice
agli imprenditori".
Tutti in piazza quindi sotto lo
slogan "Difendere l’occupazione, sostenere il sistema produttivo". "E’ questo il punto - sostiene il segretario della Cisl
Renato Pizzolitto - non dobbiamo perdere posti di lavoro
e soprattutto i lavoratori che
sono la linfa vitale delle aziende per la loro dedizione e professionalità".
L’industria pordenonese è vocata al manifatturiero e le
grandi aziende sono coinvolte
in un processo di ristrutturazione per essere pronte a produrre appena cesserà questa
emergenza. Gli ammortizzatori sociali e i corsi di formazione devono tenere vicini i lavoratori per essere pronti alla
ripresa.
Il segretario della Cgil, Emanuele Iodice, fa sue le frasi del
volontino distribuito venerdì
ai lavoratori là dove si afferma:
"Ridurre le distanze tra i più
ricchi ed il resto dei cittadini".
Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile.
Renato Pizzolitto
La cura: "Lotta all’evasione fiscale, sostegno del valore delle
retribuzioni e delle pensioni restano una scelta fondamentale di equità sociale che risponde all’interesse economico generale del Paese".
Con questa crisi - su richiesta
anche del mondo sindacale - è
stato possibile allargare gli
ammortizzatori sociali a quelle categorie di lavoratori che
ne erano sprovvisti (dipendenti di piccole imprese artigiane e commerciali). La mancanza del lavoro sta creando
qualche problema anche in
diversi comuni del Friuli Occidentale che si trovano con
poche risorse da gestire e con
una domanda di aiuto in aumento. I sindacati indicano il
sistema Pordenone da esportare in campo sociale sul territorio per dare risposte alle categorie più deboli della società.
Si guarda con preoccupazione
alla più importante industria
Ammortizzatori
sociali, corsi
di formazione
affinché nessun
lavoratoredisoccupato
si perda
lungo la strada
locale. Gli investimenti annunciati per la ristrutturazione dell’azienda (62 milioni di
euro per il 2009-2011) non devono inficiare i posti di lavoro.
L’incontro di giovedì 30 aprile
verteva proprio su questo tema.
Antonio Verrillo, commissario
della Uil, parlerà di questo il
primo maggio. "La crisi - afferma - non si risolve a breve.
Forse vedremo qualche segnale di ripresa verso la fine
dell’anno. E’ importante in
questo momento stare uniti e
che ciascuno faccia la propria
parte come stanno dimostrando le istituzioni a cominciare dai Comuni, Provincia e
Regione Friuli Venezia Giulia,
lavoratori e il mondo imprenditoriale".
I lavoratori di questa terra
hanno dato tanto all’industria
che, in questo momento, - dicono i sindacati - "Non deve
lavarsi le mani".
Sergio Rosolen
Taglio alto
1 MAG 2009
Il Popolo Speciali
pagina 3
CO.MI.DIS Un progetto apposito siglato tra Sil e Provincia
D
ue novità: una più recente, una meno. E
due indizi che bastano
a fare una prova: l’inserimento lavorativo delle persone
con disabilità ha imboccato
un importante viatico. La direzione è dettata, in primis,
dal cambiamento culturale
introdotto dalla legge 68 del
’99: "Ha superato il concetto
del collocamento obbligatorio - afferma il responsabile
del Sil (servizio di inserimento lavorativo) dell’Ass6, Luciano Innocente - con quello mirato". Ovvero: la collocazione
in un’azienda piuttosto che in
un’altra avviene in base alle
abilità di ogni soggetto. Il vantaggio è doppio: valorizzare
l’inserito e fornire un servizio
effettivo alla realtà lavorativa
che lo integra.
Non è tutto: "La normativa introduce maggiori agevolazioni per gli inserimenti di persone con disabilità più grave"
specifica Innocente. I risultati si sono visti: dal 2001, momento in cui si sono manifestati gli effetti della 68, gli inserimenti hanno registrato
una crescita notevole. E l’o-
La situazione va migliorando
Difficile ottenere il tempo indeterminato
Inserimento lavorativo disabili - Provincia di Pordenone
Persone iscritte (L. 68/99) e disponibili
Nulla osta rilasciati
(dal 1° gennaio 08 al 31 marzo 09)
Con contratto a tempo Determinato
Con contratto a tempo Indeterminato
rizzonte si prefigura ancor più
colorato. L’ottimista previsione è frutto della sinergia siglata tra il Sil e la Provincia di
Pordenone che hanno sottoscritto l’atto di convenzione
dando origine a Co.mi.dis:
"Le due amministrazioni
hanno messo al centro questo
tema - prosegue Innocente -
Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile.
armonizzando i rispettivi servizi e unendo da marzo le sedi nella barchessa di Villa Carinzia".
Zoom E’ proprio la coordinatrice del servizio per il collocamento mirato della Provincia di Pordenone, Flavia Maraston, a soffermarsi su alcuni numeri che fotografano la
situazione: "Le persone con
disabilità iscritte nelle liste
per il collocamento mirato, e
disponibili all’inserimento lavorativo, al 31 marzo risultano 1.168. Mentre gli inserimenti, dal 1° gennaio 2008 al
31 marzo scorso, sono 196".
Qui sta il "neo" da contrastare: "Risalta la difficoltà ad as-
1.168
196
63
133
sumere a tempo indeterminato rispetto ai contratti temporanei: 63 contro 133". Positivo è invece l’incremento delle visite aziendali (31 nel primo trimestre dell’anno contro le 91 del 2008), procedura
inserita nell’ambito del collocamento mirato, e delle convenzioni in programma: "Le
aziende - spiega la Maraston possono programmare le assunzioni nel tempo". L’inserimento lavorativo riguarda in
particolare le industrie, quindi la pubblica amministrazione e il commercio. C’è da augurarsi che i passi compiuti
non vengano vanificati dalla
crisi economica in atto: "Il rischio è che si vada verso un
mercato escludente - dice al
proposito Innocente -, sarebbero penalizzati i più deboli".
Alberto Francescut
Taglio basso
Il Popolo Citta'
1 MAG 2009
pagina 6
CIRCOSCRIZIONE CENTRO Promossa un’iniziativa di solidarietà
Giocattoli per l’Abruzzo e guida sicura
L
a circoscrizione Nord lavora su più fronti. Due in
particolare: ha ricevuto
l’invito dell’associazione Disabili Sagittari del Noncello,
estendendolo poi alle altre cinque sue omologhe della città,
di avviare una raccolta di giocattoli e libri di testo per i bambini coinvolti nel terremoto
dell’Abruzzo ed al contempo
sta pianificando la realizzazione di un opuscolo su come
usare correttamente un mezzo
così diffuso come la bicicletta.
Per l’Abruzzo Giocattoli, libri
di testo e svago, cd musicali e
cartoleria. L’attenzione delle
nostre circoscrizioni è rivolta
ai più piccoli. «Noi ci siamo fatti portavoce di questa causa,
condivisa poi anche dagli altri
presidenti – spiega il massimo
responsabile della Nord, Vincenzo Giangiacomo -. A quest’ultimi bisogna rivolgersi per
tutte le informazioni del caso
e per effettuare le donazioni.
Abbiamo deciso di concentrarci sui ragazzi e cercare, a distanza, di regalare loro qualche
piccola gioia». L’obiettivo è
presto detto: intervenire il prima possibile, provvedendo entro metà maggio alla prima
spedizione.
Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile.
Guida sicura La Nord ha deciso di realizzare, grazie alla preziosa collaborazione di Carlo
Favot (curatore dei testi), un
manualetto contenente un
quadro completo di nozioni
sull’uso della due ruote. «Un
testo che fa seguito a quello
dedicato ai bambini di due anni fa che stiamo pensando di
ristampare – informa Giangiacomo -. Il progetto coinvolgerà
Comune, Provincia e le altre
circoscrizioni». Un libro, per il
momento, solo abbozzato ma
che potrebbe risultare una trovata molto interessante. A breve se ne saprà di più. (m.m.)
Taglio medio
1 MAG 2009
Il Popolo Citta'
pagina 7
PROVINCIA E EDUCAZIONE AMBIENTALE
DUE PROGETTI CON LE SCUOLE
La Provincia di Pordenone avvia dei progetti di educazione ambientale rivolti agli studenti delle scuole primarie e secondarie
di primo grado.
I progetti, che saranno definiti entro l’estate ed avviati nel prossimo anno scolastico, sono stati sottoposti nei giorni scorsi alle
suddette scuole e ai Comuni interessati. I 2 progetti sono "La
raccolta differenziata nelle scuole: dal compost rinasce la vita"e
"Il bosco didattico: un’aula verde di studio… e non solo".
Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile.
Box
Il Popolo Friuli Occidentale
1 MAG 2009
pagina 25
TRAVESIO Consorzio tra le Pro Loco dello spilimberghese
Biciclette in prestito per visitare
il paese e le zone circostanti
"I
tinerari in bicicletta nelle valli
spilimberghesi": questo il nome
della nuova iniziativa ideata dal
consorzio fra le Pro loco dello Spilimberghese Arcometa, allo scopo di offrire
ai tanti turisti che, soprattutto nel week
end popolano le verdi colline di Travesio
e non solo, una forma di turismo alternativo e salutare. Come sottolienato dal
presidente di Arcometa Sante Liva "si
tratta di una nuova proposta realizzata
grazie al contributo della Provincia di
Pordenone, che consente ai turisti di poter usufruire per le loro escursioni nel-
l’ambiente naturale del territorio circostante, oltre che per visitare i beni artistici e culturali dei centri urbani, di un
servizio gratuito di biciclette a noleggio".
Una trentina le biciclette a disposizione
degli utenti, dotate a richiesta anche di
seggiolino per il trasporto dei bambini,
di cui 12 sono quelle a disposizione nell’ufficio di informazione e accoglienza
turistica di Arcometa a Toppo di Travesio, 12 in quello della Pro loco di Spilimbergo e 6 alla Pro loco di Tramonti.
Per venire incontro alle esigenze dei turisti, consigliando loro degli itinerari da
Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile.
seguire, è stato inoltre stampato un libretto riepilogativo delle cose interessanti da vedere in cinque percorsi di lunghezza variabile fra una dozzina e una
trentina di chilometri, nel territorio dei
comuni di Travesio, Sequals e Caselnovo
del Friuli. Per informazioni più dettagliate gli interessati a cogliere questa
nuova opportunità possono rivolgersi ad
Arcometa Consorzio turistico fra le Pro
loco dello Spilimberghese, in via Verdi
98, a Toppo di Travesio, telefono e fax
0427-90073, [email protected].
G. Z.
Taglio alto
Il Popolo Sport e Turismo
1 MAG 2009
pagina 32
IN CALENDARIO L’8 maggio al centro "La Comina"
"Sport in vetrina",la carica dei 1500
Aderiscono oltre 35 Federazioni
L
a carica dei
il presidente del
1500 di Sport
Coni provinciale,
in
Vetrina.
Lorenzo Cella - e
Questo il numero di
che negli anni è
studenti, sommansempre risultato un
do gli alunni di tutte
successo. Sarà, ane 18 le scuole pricora una volta, una
marie e medie della
grande festa per
provincia aderenti,
tutti».
che parteciperà l’8
Le
Federazioni
maggio prossimo
sportive che hanno
alla tradizionale inidato l’”ok”, oltre 35,
ziativa del Coni Porpotranno presendenone, giunta alla Una precedente edizione
tarsi agli occhi dei
sua quinta edizione.
bambini che poLocation,
anche
tranno così scopriquest’anno, quarta volta consecuti- re nuovi orizzonti provando, in parva dopo la “prima” in Fiera, è il cen- ticolare, le discipline “minori” e
tro sportivo “La Comina” del 132ª quindi meno conosciute.
Brigata Corazzata Ariete. Patrocina- Queste, con possibili inserimenti
no la manifestazione il Comune, la mentre Il Popolo è in stampa, le FeProvincia e il Ministero della Pub- derazioni certamente presenti l’8
blica Istruzione, oltre alla citata Bri- maggio: Aci/Csai, Ae.C.I., Aics, Cip,
gata.
Csi, Csn/Libertas, Fci, Fgi, Fib, Fibs,
«Sport in Vetrina è un appuntamen- Fick, FICr, Fid, Fidal, Fidasc, Fids,
to a cui teniamo molto - commenta Fig, Figc, Fihp, Fijlkam, Fim, Fin, Fip,
Fipav, Fipcf, Fipsas, Fir, Fis, Fise, Fisi, Fiso, Fit, FITarco, Fitrecante, Fpi,
Fsi, Uits. Insomma, ce ne è proprio
per tutti i gusti: dalla scherma al golf,
dal calcio alla pesca sportiva, dalla
canoa alle arti marziali. In caso di
pioggia, la manifestazione slitterà
esattamente di sette giorni.
Il programma Le comitive, che devono arrivare al centro sportivo entro le 9.30, sono coinvolte nelle diverse attività dalle 8.30 sino alle 12.
Alle 12.15 è stata fissata una dimostrazione dell’Esercito, prima del
pranzo comune. Alle 14 il “rompete
le righe”.
Marco Michelin
Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile.
Taglio basso
1 MAG 2009
Il Popolo Sport e Turismo
pagina 32
Casarsa,alla 1ª maratonina 200 atleti
Tra i big Boudalia,Munerotto madrina
C
irca 200 atleti
iscritti,
un
percorso che
si snoda lungo quattro comuni della
provincia pordenonese, una madrina
d’eccezione come
l’olimpica Rosanna
Munerotto, quattro
corridori pronti a
dare spettacolo. Numeri (e non solo) della
prima edizione della
maratonina “Terre e
città del Vino”, in programma
venerdì 1° maggio con partenza alle 9.30 da piazza Cavour di Casarsa. Inserita nel
contesto della 61ª edizione
della Sagra del vino di Casarsa e organizzata dalla Pro loco, Comune e Libertas Casarsa, in collaborazione con le
municipalità di Arzene, San
Martino al Tagliamento e Valvasone, la Provincia e Turismo Fvg, la manifestazione,
viste le premesse, ha tutte le
carte in regola per ritagliarsi
uno spazio importante nel
calendario delle corse su strada regionali.
I motivi Già, perché non c’è
solo la mezza maratona
(21,097 km) riservata alle categoria juniores, promesse,
seniores, amatori e master.
All’evento principale è stata
anche affiancata la 36ª edizione della “Marcia del vino”.
Una gara non competitiva
con tre tragitti da scegliere:
quello da 7, da 13 e da 21,097
km, identico a quello della
maratonina. Una percorso,
questo, che va a toccare i comuni di Arzene, Valvasone,
San Martino al Tagliamento e,
chiaramente, Casarsa. Suggestivo il paesaggio: si passa dal
centro abitato dei comuni interessati, come quello medievale di Valvasone, alle splendide strade di campagna. A
quanto pare c’è tutto per stupire. «Vogliamo offrire un bel
biglietto da visita, visto che
questa è la prima edizione afferma il consigliere della
Pro Loco, Adolfo Molinari -:
speriamo di riuscirci».
Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile.
Gli atleti La bellezza del tragitto (ma non solo) ha portato quasi 200 atleti a iscriversi
alla manifestazione. Tra questi alcuni top runner come
Said Boudalia (marocchino
naturalizzato italiano), Rachid Amor (tunisino), Zakayo
Biwott Kipsang (keniano) e lo
sloveno Mitja Kosovelj. Corridori in grado di coprire i
21,097 km attorno il tempo
1h20’ e quindi pronti a dare
spettacolo. Non farà parte
della gara, ma sarà la madrina della manifestazione, l’ex
olimpica dei 10000 metri e ora
portacolori dell’Atletica Aviano, Rosanna Munerotto. La
fondista trevigiana infatti non
partecipa in quanto aveva già
inserito nel suo calendario
un’importante manifestazione
nel weekend. Sarà per il prossimo anno?
L’hand bike Non c’è solo la
maratonina e la marcia non
competitiva. A fianco dei due
eventi gli organizzatori hanno
infatti inserito la corsa per le
hand bike. Sedici gli iscritti
alla gara, che parte dieci minuti prima della mezza maratona e si snoda lungo lo
stesso percorso. Infine, da
segnalare il contributo all’organizzazione del comitato
provinciale della Fidal, Atletica San Martino CoopCasarsa, associazione La Beorcja,
Gruppo Anadi Casarsa-San
Giovanni, associazione Laluna e dei gruppi comunali di
Protezione civile.
Alberto Bertolotto
Al via a Casarsa la prima maratonina
Apertura
Il Popolo Sport e Turismo
1 MAG 2009
pagina 34
CALCIO Sedici le squadre di sei paesi stranieri. Organizza il Condor
In campo per la gente del Ciad
Alla manifestazione di Azzano Decimo del 10 maggio
O
rganizzati dalla locale associazione oratoriana Condor, sono in
calendario per le domeniche
10 e 17 maggio due avvenimenti sportivi di ampio respiro che coinvolgono giovanissimi calciatori. Il primo,
entrato nella tradizione dei
Pulcini Under 11, celebra
quest’anno l’undicesima edizione del "Torneo Internazionale Città di Azzano Decimo". Ripropone la formula
già collaudata a 16 squadre e
si svolge nell’arco di una sola giornata.
Con i piccoli giocatori di dieci squadre italiane, ospiti dello Stadio comunale di Azzano Decimo, scendono in
campo i rappresentanti di sei
Paesi stranieri: Svizzera, Slovenia, Austria e Croazia ai
quali si aggiungono per la
prima volta una squadra proveniente dalla Germania e
una dalla Bosnia-Erzegovina,
territorio quest’ultimo segnato da recenti fatti di guerra.
Non solo gioco, potremmo
dire a modo di slogan. Il Condor ha pensato infatti, fin
dalla prima edizione del Torneo, di dare ali alla solidarietà attraverso i molteplici
canali dell’Unicef. Quest’anno sarà referente, per un gesto di partecipazione concreta ai bisogni dei bambini "ul-
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timi della terra", un medico friulano che opera nel
Ciad: si intende aiutarlo
nei progetti di vaccinazioni, acqua potabile, alimenti, scuole, servizi igienici per la popolazione,
particolarmente la infantile, di quel Paese. Sport e
solidarietà: un binomio
che, particolarmente nel
mondo giovanile, esprime
un valore educativo aggiunto. Di questo valore,
come di tutti gli altri per i
quali lo sport assume eccellente valenza formativa, le Istituzioni pubbliche
hanno colto l’encomiabile importanza. Come continua a fare la Regione
Friuli Venezia Giulia che,
tramite l’Assessorato allo
Sport, ha sostenuto anche
quest’anno la manifestazione inserendola tra le
più importanti in ambito
sportivo. Analoga sensibilità hanno espresso la Provincia di Pordenone e il
Comune di Azzano Decimo, entrambi patrocinatori, ai quali si unisce quest’anno la rappresentanza
italiana dell’Ue. Sono infine presenti la Figc e il Settore giovanile scolastico
che garantiscono la qualità sportiva della manifestazione.
Flavia Sacilotto
Taglio basso
1 MAG 2009
Messaggero Veneto Pordenone Cronaca
pagina 3
Ieri convention del centro-destra e la lista dei Democratici
Provincia, parte la sfida elettorale
Ciriani: l’Ulivo è un guazzabuglio. Il Pd: alternativi al vecchio
PORDENONE. Al via la
campagna elettorale per le
Provinciali. Ieri sera la convention del centro-destra ha
lanciato la candidatura di
Alessandro Ciriani («il centro-sinistra è un guazzabuglio») quale candidato presidente. In mattinata era stata
presentata la lista del Partito
democratico (9 donne e tre
sindaci),chesostieneilcandidato Giorgio Zanin: «Siamo
alternativiallavecchiapolitica, dall’altra parte si decide
tutto ad Arcore».
I SERVIZI IN CRONACA
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Apertura
Messaggero Veneto Pordenone Cronaca
1 MAG 2009
ELEZIONI
pagina 3
Ieri sera la presentazione della candidatura del leader del centro-destra in Provincia
«Fronteggeremo la barbarie del bullismo e della maleducazione, figlia del Sessantotto»
Ciriani: la Provincia deve contare di più
Accolto l’appello di Udc e Lega. Attacco all’Ulivo: è un grande guazzabuglio
di STEFANO POLZOT
Una Provincia attenta al sociale, che riduce la
burocrazia e farà sentire il proprio peso in regione. E’ l’ente che immagina Alessandro Ciriani
per i prossimi 5 anni. La sua candidatura è stata
presentataierisera inunasala,quella dell’entedi
largo San Giorgio, gremita da più di 400 persone.
Un incontro che ha riservato anche sorprese, come quando l’ex presidente, Elio
De Anna, rimasto fino a quel momento in
fondo alla sala, è stato invitato a salire sul
palco dove ha abbracciato il suo successoresottounaselvadiapplausi.Standingovation alla fine del discorso di Ciriani (mezz’ora di intervento) con l’obiettivo di dimostrare la compattezza del centro-destra.
QuellodiCirianinonèstatounintervento di maniera nei confronti del suo principale competitor, Giorgio Zanin. «La sinistra – ha affermato – non rappresenta più
le fasce sociali a lei affini. Oggi si ripresenta con lo stesso cartello elettorale dell’Ulivo, un guazzabuglio che mette insieme cattolici moderati e comunisti». La principale rivendicazione è stata quella relativa ai
provvedimenti
anti-crisi: «Una
solidarietà concreta – ha detto
– non come
quella del centro-sinistra, fatta di provvedimenti per rinsaldare il proprio bacino sociale e per fare nuovi adepti». Poi il ragionamento sui valori: «Fronteggeremo la barbarie del bullismo, della
maleducazione, del decadimento della
scuola frutto del ’68».
Ciriani ha colto l’invito lanciatogli da
Maurizio Salvador, segretario dell’Udc, e
di quello della Lega nord, Enzo Bortolotti,
di battere i pugni sul tavolo regionale contro «l’emergere di nuovi neo-centralismi».
Come pordenonesi, ha detto il candidato
del centro-destra, «non siamo secondi a
nessuno e faremo sentire il nostro peso».
Infinel’appelloatuttiimilitanti:«Ilrisultato non è scontato, teniamo alta la guardia e
facciamo il nostro dovere fino in fondo».
Inprecedenza erano intervenuti, oltre a
Salvador e Ballaman, il coordinatore del
Pdl,AngiolettoTubaro(«Ungranderisultato l’unità del centro-destra»), il segretario
dei Pensionati, Luigi Ferone, e il deputato
L’intervento di Angioletto Tubaro alla
presentazione di Ciriani e la sala gremita di gente
DE ANNA
Invitato sul palco
abbraccia
il successore
Manlio Contento che, dopo aver ricordato
GastoneParigi,hainvitato«ilPdlelacoalizione a investire su una classe dirigente
giovane». De Anna ha parlato di Ciriani
come «di una persona speciale, un amico
fedele che sarà un buon e bravo presidente».
Ora l’ultimo scoglio prima dell’avvio vero e proprio della campagna elettorale,
conla definizione delle liste nei collegi, un
temache saràalcentrodelcoordinamento
del Pdl di domani mattina.
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Apertura
1 MAG 2009
Messaggero Veneto Pordenone Cronaca
pagina 3
Democratici. Zanin contesta la scelta della sala consiliare per la convention del presidente uscente. Autofinanziamento alla Sagra del vino
La sfida del Pd: alternativi alla vecchia politica
Presentata la lista con 9 donne e 3 sindaci. «Dall’altra parte si decide tutto ad Arcore»
«Da noi non c’è una sola Arcore, ma 24
Arcore, corrispondenti ai collegi della
provincia di Pordenone». E’ la distinzione netta che, con una battuta, il candidatodelcentro-sinistraalleelezioniprovinciali, Giorgio Zanin, determina tra la sua
coalizioneequelladelcentro-destra«doveinomideicandidativengonofatticalare dall’alto». L’occasione è stata offerta
dalla presentazione della lista del Partito democratico che vede la presenza di
nove donne e tre sindaci (Travesio, Frisanco ed Erto e Casso), oltre a due consiglieri uscenti (Luigi Bortolussi e Giuseppe Bariviera).
«La lista – ha affermato la segretaria
provinciale del Pd, Francesca Papais – è
stata votata all’unanimità dall’assembleaprovincialegrazieallavorodicondivisione con i circoli territoriali. E’ una
rappresentanza competitiva con molti
volti nuovi».
Per Zanin «questo metodo segnala un
contenuto che è quello della rappresentanza delle varie aree della provincia,
con un forte segnale di rinnovamento. Ci
presentiamo con una forte identità versoilfuturochecidistinguedalloschieramento di centro-destra, dove la politica
viene gestita in maniera vecchia. In quel
campo conta solo il leader e tutti gli altri
vengono annullati».
Contestata la scelta di tenere la convention di presentazione della candidaturadiAlessandroCirianinellasededella Provincia: «Se fossi stato in lui – ha
tagliato corto Zanin – non l’avrei fatto».
Negli interventi dei vari candidati è
emersa la volontà di contrastare un centro-destra fortemente condizionato dalla Lega nord, con parole anche forti:
«Dobbiamo opporci a questa barbarie
politica». Un ringraziamento per il lavorosvoltoèstatofattoaiconsiglieriuscenti, a partire da Sergio Zaia e Annamaria
Poggioli, presenti all’incontro.
Zanin ha annunciato che tutti i candidati delle cinque liste che lo sostengono
si presenteranno pubblicamente sabato
9maggio,ultima data utileper la presentazione delle liste, nella piazzetta di largo San Giorgio. «Vogliamo uscire dalle
stanzechiusedellapolitica–hadettoZanin – e dialogare con i cittadini».
Lunedì prossimo sempre le cinque liste hanno organizzato una iniziativa di
autofinanziamentodellacampagnaelettoralediZanin.Ilcandidatosaràpresente a una cena che si terrà alla Sagra del
vino di Casarsa, a partire dalle 20, nel
chiosco della Sangiovannese (menù da
15 euro e iscrizioni al numero telefonico
349.4629322).
Di seguito l’elenco dei candidati del
Pdnei 24 collegi dellaprovincia: Sandrino Della Puppa (Aviano, Budoia, Polcenigo), Andrea Patrian (Azzano Decimo),
Tarcisio Pajer (Brugnera e Prata), Antonio Piffaretti (Caneva e Sacile), Luigi
Bortolussi (Casarsa eValvasone), Daniela Giust (Cordenons), Danilo Del Piero
(Fontanafredda e Roveredo in Piano),
GiuseppeBariviera(ChionseFiumeVeneto), AngeloArturo Bernardon (Frisanco e Maniago), Miriam Davide (Cavasso,
Meduno e Sequals), Luciano Pezzin (Cimolais,Claut,ErtoeCasso,Monterealee
Vajont), Monica Pase (Pasiano e Pravisdomini), Chiara Da Giau (Porcia), Luca
Zanut, Michele Padovese, Rita Bragatto
eMariaBonato(quattrocollegidiPordenone),FrancoIgne(Sacile),PaolaDeMico (San Giorgio, Vivaro e San Quirino),
DanieleGiacomel(SanVito),PaolaBolognesi(Cordovado,MorsanoeSestoalReghena), Domenico Mittica (Spilimbergo),AlfredoDiolosà(Castelnovo,Clauzetto, Pinzano, Tramonti di Sopra, Tramonti di Sotto, Travesio e Vito d’Asio) e Barbara Bertoia (Zoppola). (ste.pol.)
Giorgio Zanin, al centro, a fianco di Francesca Papais,
alla presentazione della lista del Pd per le provinciali
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1 MAG 2009
Messaggero Veneto Pordenone Agenda e Taccuino
pagina 6
Scelte le magnifiche quattro ricette
Il gran galà allo Ial di Aviano ha concluso l’iniziativa “Menù tipico”
Gran galà finale per “Menù tipico
Pordenone”, l’iniziativa culinaria
che ha finalmente consegnato alla
provincia pordenonese l’elenco dei
suoi piatti tipici, i quali potranno
contribuire a valorizzare e promuovere ulteriormente il territorio. Delleoltre millecentoricettechehanno
partecipatoall’iniziativa,allafinele
migliori quattro sono state il “Fegato alla moda dei Franceschina” (antipasti), il “Brout brusat” (primi), il
“Musete brovada” (secondi) e il“Pane e zucchero” (dolci). Questo il verdetto della giuria tecnica che, nella
serata conclusiva tenutasi alla scuolaalberghieradelloIaldiAviano, ha
prima degustato e poi votato le dodici ricette finaliste dell’iniziativa. Il
“gran consiglio” era formato da BepiPucciarelli(giornalistaenogastronomo), Giuseppe Faggiotto (pasticciere),AndreaCanton,ManlioSignora, Walter Masut e Marco Talamini
(chef), Angelo Baldi (ristoratore),
GermanoVicenzutto(macellaio),Zanolin e Viel, rappresentanti dell’Accademia italiana della cucina, tutti
coordinati daSergio Lucchetta, presidente della commissione turismo
dell’Ascom-Confcommercio.
Ma, come è stato ricordato al momento della consegna dei riconoscimenti,tuttelericettefinalistesaranno contemplate nel menù tipico che
sarà ora proposto ai ristoranti provinciali. In base alla classifica finale, coloro che avevano presentato
unaricettatralemiglioridodicihannoricevutoiseguentiriconoscimenti offerti dal Messaggero Veneto: i
primi un computer portatile Acer
Flybook,isecondiunalitografiaBortaeiterziuneleganteorologio.Sempre il nostro giornale ha premiato
anchele ricette segnalatecon la raccolta“Pordenone, unastoriaperimmagini”, mentre l’impegno delle
scuolechehannopartecipatoall’iniziativa (gli istituti comprensivi di
Aviano-Budoia, Porcia e ArzeneSan Martino al Tagliamento-Valvasone) è stato riconosciuto con l’enciclopedia integrale sul Friuli Venezia Giulia, sempre offerta dal MessaggeroVeneto.Riconoscimentiedi-
Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile.
toriali pure per i componenti della
giuria, per la scuola alberghiera e
per i Papu, che hanno allietato la serata con un momento comico.
Soddisfazione per la riuscita dell’iniziativa è stata espressa da tutti i
promotoridelprogetto.OltrealMessaggeroVeneto,“MenùtipicoPordenone” ha visto l’attiva collaborazione della Provincia e del Comune di
Pordenone, dell’Ascom-Confcommercio, della Camera di commercio, della Bcc Pordenonese, di Telepordenone, del Centro turistico al-
berghiero dello Ial di Aviano, del
Gruppo ristoratori, dell’agenzia Interattiva e della Biblioteca dell’Immagine.Oralaparolapassaallecucinee alle tavole deiristoranti provinciali.
Questa iniziativa, infatti, non deve rimanere sulla carta, ma trovare
un’unità d’intenti per promuovere i
piattiprescelti.Unterritorio,nelPaese del buon mangiare qual è l’Italia, si identifica necessariamente
conipropriprodottigastronomicitipici. Il cibo diventa veicolo di conoscenza, passione e curiosità per scoprire anche altri aspetti della parte
di mondo che lo produce. Altre province nazionali, su questo binomio
ricette-territorio, hanno fatto la propria fortuna. Adesso tocca a Pordenone,dopoilsuperamentodiquesta
lacuna, sfruttare l’occasione e farsi
conoscere anche sulle tavole del restodegliitalianiedeglieuropei.Senza scordare che questi piatti si abbineranno magnificamente ai grandi
vini provinciali già noti a livello internazionale. L’iniziativa avrà comunque anche uno sviluppo editoriale, visto che le migliori ricette saranno raccolte in un volume-strenna dalle edizioni Biblioteca dell’Immagine. Sarà presentato nella prossima edizione di pordenonelegge.it,
in tempo utile quindi per diventare
una delle idee-regalo per il Natale
2009. Vi potranno trovare spazio anchealcunedellericettechenonhanno raggiunto la semifinale dell’iniziativa.Unmomentostorico, quindi,
per Pordenone e la sua provincia,
che da oggi hanno i loro piatti tipici.
Davide Francescutti
Apertura
1 MAG 2009
Messaggero Veneto Pordenone Agenda e Taccuino
pagina 6
GASTRONOMIA
”
“Fegato alla moda dei Franceschina”
“Brout brusat”, “Muset e brovada”
e “Pane e zucchero” i piatti più votati
Tutti i premiati nel gran galà allo
Ial di Aviano. In alto, a sinistra,
lo staff della scuola alberghiera
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Apertura
Messaggero Veneto Pordenone Provincia
SPILIMBERGO
1 MAG 2009
pagina 10
Fondazione del Craf, l’eredità culturale raccolta dall’Ises
SPILIMBERGO. Per un refuso ieri Ł stata erroneamente attribuita la
fondazione del Craf, il Centro di ricerca e archiviazione della fotografia, al
fotografo Stanislao De Rosa (1908-1987). Il Craf Ł stato fondato nel 1993
dall’Ises, l’Istituto per lo sviluppo socio-economico dello spilimberghese,
insiemeadaltrisocifondatoriqualiilComunediSpilimbergo,ilComunedi
Sequals e la Provincia di Pordenone, ereditando le iniziative avviate dallo
stessoIsesdal 1987sulladisciplinadella fotografia,comeelementointorno al quale ricostruire un discorso di identit culturale del territorio.
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1 MAG 2009
Messaggero Veneto Pordenone Provincia
pagina 10
Sapori d’Europa, confronto tra regioni
Week-end ricco di manifestazioni. Spazio alla gastronomia, alla musica e alla natura
SPILIMBERGO. Si profila un
fine settimana ricco di iniziative
nella città del mosaico.
SAPORI D’EUROPA. Per tre
giorni, fino a domenica, Spilimbergo sarà la città del gusto. Prende il via oggi l’ottava edizione di
“Sapori d’Europa”, manifestazione patrocinata da Comune, Provincia e Regione. Un’occasione
diconfrontofratradizionifolcloristiche, culturali, gastronomiche,
musicali e artistiche di diverse
aree italiane ed europee: oltre a
undici regioni italiane, quest’anno si potrà contare sulla presenza
di rappresentanze provenienti
da Stiria, Slovacchia e Romania.
BANDE IN PIAZZA. “Sapori
d’Europa” sarà quest’anno anche
all’insegna della musica, ospitando la seconda edizione di “Bande
in piazza”, evento da non perdere
per gliappassionati della musica,
in programma domenica dalle
16.45. Un vero e proprio festival
organizzato dall’istituto musicale
“Fano” in collaborazione con il
Comune,laProvinciaelaProSpilimbergo allo scopo di contribuire ad una maggiore conoscenza e
collaborazioneconlerealtàmusicali della regione. A “Bande in
piazza”,oltreallafilarmonica Cittàdi Spilimbergoche suonerànel
giardino della casa di riposo di
viale Barbacane, parteciperanno
la banda mandamentale di Cervi-
Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile.
gnano del Friuli (suonerà nella
nuova Corte Broili) e la Società
filarmonica di Roveredo in Piano
(si esibirà in piazza San Rocco).
Alla fine delle esibizioni, le bande marceranno in parata per convergere in piazza Garibaldi verso
le 17.30.
ORNITOLOGIA. Domenica sarà anche la giornata del tradizionale appuntamento con la “Mostra ornitologica” di Spilimbergo,
giunta alla trentottesima edizione, ospitata al campo sportivo
“Giacomello”. La manifestazione,organizzatadal Comitato fiera
ornitologica “Ado Bettini” in collaborazione con l’Unione sportiva Spilimbergo, la Riserva di cac-
ciadiSpilimbergoeilRaggruppamento Friuli Venezia Giulia dell’Associazione nazionale sagre e
fierevenatorieprevede,oltrealla
tradizionale mostra degli uccelli
darichiamoancheunamostracanina (giunta quest’anno alla trentunesima edizione: sfileranno
splendidi esemplari di diverse
razze), nonchè la mostra mercato
degli animali da cortile e la mostra mercato di piante e fiori.
CONFERENZA. In serata, alle
20.45,nellasalapolifunzionalede
“ilcaseificio”,inpiazzettaWalterpertoldo, spazio all’approfondimento con la conferenza sul tema
“La Comunità Europea, questa
sconosciuta”, a cura del Circolo
Acli “Un tempo per...”. (g.z.)
Taglio medio
Messaggero Veneto Pordenone Provincia
1 MAG 2009
pagina 12
Chions. Fine settimana ricco di appuntamenti. Domenica la giornata clou della festa
A villa Perotti rivivono i vecchi mestieri
CHIONS. Numerosi gli appuntamenti per la diciannovesimaedizione di “Chionsin fiore”, concentrati perlopiù nella
giornata di domenica. Un anticipo della manifestazione vera
e propria sarà domani, alle 18,
a villa Perotti, con l’inaugurazione della mostra collettiva
d’arte contemporanea “Arte è
donna”:espongonoIvanaBomben, Paola Gamba, Tiziana
Pauletto e Silva Pellegrini.
Domenica, al centro delle
iniziative vi saranno le dimostrazioni e le esposizioni sotto
il titolo di “Cose dei tempi antichi: arti e mestieri di un tempo”. Per tutto il giorno (dalle
8.30 alle 20), nel parco di villa
Perotti, il gruppo “La ruota”
metteraincampounaquarantinadifiguranti,iqualiriproporrannovecchimestieri,dagliuominicheintreccianocestiinvimini alle lavandaie di una volta.Accantoaloro,pittoriescultori di strada presenteranno i
loro lavori, così come nel piazzaledella chiesafarannogli artigiani. Sempre nel segno dei
mestieri legati al mondo contadinodeitempipassati,nelpiazzaledell’oratoriosarannoesposte delle macchine agricole
d’epoca. All’interno dell’oratorio, invece, sarà allestita una
mostra fotografica, e nel vicino
piazzale della chiesa una di
ninfee. Due le esposizioni in
via San Giorgio: una d’antiquariato (collezione privata delle
celebri affettatrici Berkel) e
una di animali da cortile.
Duegli appuntamenti specifici per i bambini: dalle 10.15
alle16,semprenelpiazzaledellaparrocchiale,sarannointrattenutidaunospettacoloteatrale di burattini, mentre dalle 14
alle 16, a villa Perotti, gli alunni delle elementari di Chions e
Villottaparteciperannoallaboratorio artistico-espressivo “A
tutta fantasia”. Alle 17.30, nel
piazzale dell’oratorio, l’associazione sportiva dilettantistica “Flic flac” proporrà una dimostrazione di ginnastica artistica, danza moderna e hip
hop.Dalle9alle19, nellostesso
luogo, il Cai di Codroipo metterà a disposizione di bambini,
ragazzi e adulti una palestra
d’arrampicata.
Nonmancheranno,pertutta
la giornata, gli intrattenimenti
musicali, i mercatini incentrati soprattutto su fiori, piante e
giardinaggio e, a mezzogiorno
esera,glistandenogastronomici. A organizzare la manifestazione è il circolo culturale CossettielaProloco,conilpatrocinio di Comune e Provincia e
l’aiuto delle associazioni del
paese. Per tutta la giornata agli
ingressi del paese saranno arttivati appositi parcheggi e un
servizio di bus navetta. (a.s.)
“Chions
in fiore”
torna nel fine
settimana; ricco
il programma
della celebre
manifestazione
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1 MAG 2009
Messaggero Veneto Pordenone Sport e Turismo
pagina 17
La sagra dedica una giornata ai podisti: in contemporanea si correrà la “Marcia del vino”
Oggi la prima maratonina di Casarsa
CASARSA. Si correrà stamattina a Casarsa la prima maratonina “Terre e città
del vino”. Questo nuovo evento sportivo
trova spazio all’interno del programma
della61ª edizione della Sagra del vinoche
animerà la città fino al 4 maggio.
La passione per il podismo a Casarsa è
testimoniata dalle 36 edizioni della “Marcia del vino” e, per rendere ancora più
stimolante l’offerta, come illustrato dal
presidentedellaPro,StefanoPolzot,edall’assessore allo Sport Simone Frisulli, si è
pensato di affiancare alla storica prova
una maratonina agonistica. Un percorso
classico di 21,097 chilometri omologato,
che si inserisce a buon titolo nell’intricata
selva delle manifestazioni podistiche primaverili che si disputano in regione e nel
Veneto.
Dueprove,ununicointento,ovverounire gli elementi sportivi a quelli culturali e
promozionali della città del vino.
L’appuntamento casarsese metterà in
strada in contemporanea le due prove: la
prima edizione di “Terre e città del vino”
agonistica, destinata agli atleti di tutte le
categorieFidaltesseratieinpossessodell’idoneità sportiva.
La seconda è la “36ª marcia del vino” a
carattere non competitivo, aperta a tutti
da disputarsi su tre diversi tragitti di 7, 13
e 21,097 chilometri.
La madrina di questa prima tornata sarà Rosanna Munerotto: due volte finalista
olimpica(Seul1988eBarcellona1992),Iridata a Tokyo 1991 nei 10 mila metri. Con
l’obiettivo di fornire alla prova un discreto livello tecnico, sono stati invitati atleti
accreditati di buon crono.
Nel plotone dei candidati alla vittoria
da segnalare i nomi di Said Boudalia, marocchino che difende i colori dell’Atletica
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Brugnera Friulintagli. Del keniota Biwott
Zakayo Kipsang e dello sloveno Mitja Kosoveli e Rachid Amor, tunisino accreditato di un personale sulla mezza di 61’53”.
Offrire spettacolo nel comparto femminile sarà compito di Alessandra Fortin. Una
passerella che metterà in mostra atleti di
livello e semplici appassionati.
Sulle strade del vino si confronteranno
anche gli atleti paralimpici alla guida dellebiciclettea treruote(Handbike).Iltracciatocompletamentepianoportaascoprire gli angoli più suggestivi dei quattro comuni toccati dalla maratonina: Casarsa,
Arzene,San Martino e Valvasone. La macchinaorganizzativa è composta da Pro Casarsa,Comune diCasarsa,LibertasCasarsa, Provincia e Turismo Fvg e supportata
dalle grandi cooperative casarsesi (Vini
La Delizia e Coop Casarsa) e dai comuni
toccati dalla corsa. Il contributo tecnico e
operativovienefornitodallaFidalprovinciale e dall’Atletica San Martino Coop Casarsa, dalle associazioni La Beorchia,
GruppoAnadi,Protezionecivileeassociazione Luna.
Un unico via alle 9.30 da piazza Cavour,
con gli hand-bike allineati davanti a tutti,
seguiti dallo schieramento dagli agonisti,
a chiudere gli sportivi a passo libero.
Ferdi Terrazzani
Taglio basso
1 MAG 2009
Vita Nuova Societa'
pagina 4
Corecom e Commissione pari opportunità hanno illustrato le regole incampagna elettorale
La parità di spazi va assicurata dai media
per IuHe le idee e per IuHe le persone
S
vivo della campagna
i inizia ad entrare
nel
elettorale
per le elezioni europee ed amministrative.
In seguito alla
convocazione
dei comizi
elettorali per le elezioni dei
membri del Parlamento
europeo spettanti all'Italia,
per le giornate di sabato ()e
domenica 7 giugno, il presidente della Regione ha
fissato, per le stesse giornate, la data delle elezioni per
il rinnovo degli organi della Provincia di Pordenone
e dei 142 comuni in scadenza nel 2009. In Provincia di Trieste, i Comuni interessati
sono Monrupino,
San Dorligo della Valle e Sgonico. Si tratta di sabato e domenica e non, come d'uso,
domenica e lunedì: una anticipazione dovuta alle norme
Ue. Dal :\ aprile è quindi in vigore la par condicio per le elezioni europee e dal 23 anche
per le elezioni amministrative.
Le regole della comunicazione a cui devono attenersi radio e tv private e servizio pubblico regionale nel periodo
elettorale in occasione delle
elezioni sono state illustrate a
Trieste, nella sede del Consiglio regionale, dal presidente
del Corecomorganismo responsabile per la comunicazione l'cI il controllo in tema di
par concIicio - Paolo Francia
e dalla vicepresidente
del
Consiglio regionale Annamaria Menosso.
Le norme riguardanti la par
condicio in campagna elettorale si riferiscono essenzialmente alla legge 28 del 2000,
che dispone particolari accorgimenti soprattutto
nell'ambito della televisione. Si intuisce infatti il grosso vantaggio
che hanno quelle compagini
politiche e quei candidati che
possono contare su una visibilità televisiva diffusa. Il fondamento della par candicio risiede nell'articolo ;{ della Co-
stituzione: «Tutti i cittadini
hanno pari dignità sociale ... ì:
compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine
economico e sociale che, limitando di f~ltto la libertÙ e l'eguaglianza dei cittadini. impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva
partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione
poli-
Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile.
tica, economica e sociale del
Paese", l principi a cui devono attenersi i mezzi di comun icazione sociale per assicurare eguaglianza
di spazi a
maggioranza ed opposizione,
in periodo elettorale,
sono
due: il pluralismo, da raggiungere attraverso "la parità di
trattamento, l'obiettività, l'imparzialità e l'equità"; il divieto, per le Amministrazioni locali, eli ogni comunicazione
istituzionale salvo quella impersonale e quella con carattere di urgenza (nel divieto
non ricadono le manifestazioni del 25 aprile, del lO maggio
e del 2 giugno). C'è anche la
proibizione, nei 15 giorni precedenti le elezioni, di diffondere sondaggi.
l'al' condicio si traduce pure in
pari opportunità per donne ed
uomini che vogliono candidarsi alle cariche pubbliche. 1\
ricordarlo a partiti e mezzi di
comunicazione
è stata la
Commissione
regionale Pari
Opport unità (nel/a futo). che
ha invitato le testate informative e i partiti ad una conferenza stampa, il22 aprile scorso. in cui ha illustrato sia i
provvedimenti di legge sia alcune regole di equità. non obbligatorie ma senz'altro doverose. se non altro per conformarsi al dettato costituzionale, che possono aiutare la
componente politica femminile ad avere i medesimi
spazi. La presidente, Santa
Zannier, ha ricordato che il
Parlamento europeo prevede delle quote nelle candidature femminili, cosa
che invece non accade nell'ambito delle elezioni per i
Consigli provinciali e comunali. Sta all'atlenzione
e alla sensibilità dei media
adoperarsi "per un'offerta
informativa in cui uomini
politici e donne politiche
siano complessivamente
rappresentati in modo unitario.,. Cli stessi mezzi
d'informazione
sono stati
invitati ad "illustrare la sotlorappresentanza
delle donne
in politica» e ad informare l'elellorato «sulle modalità con
le quali i partiti affrontano la
parità alloro interno e nella
societÙ».
La prossima scadenza in materia elettorale è la presentazione delle candidature l'H e il
9 maggio. Da quel momento
scallano tutte le regole per la
propaganda,
le stesse fissate
dalla legge del 1956 e per questo piuttosto datate, cui perÒ
attenersi. interpretandole correttamente,
anche riguardo
forme nuove di propaganda
come i gazebo.
Tiziantl Mel/mli
Apertura
3 MAG 2009
Il Gazzettino Udine Regione
pagina 7
Venti milioni
alla qualità
della vita
Trieste-----Oltre 20 milioni di
euro per rendere più
vivibile la quotidianità
dei cittadini, utilizzando un fondo che raccoglie risorse finanziarie
in passato destinate
agli Aster e ora affidate
a Comuni e Province. È
quanto ha stabilito la
Giunta regionale con
una delibera proposta
dall'assessore Federica
Seganti (Lega Nord). I
progetti
finanziabili
vanno dalla viabilità alla messa a norma o manutenzione delle scuole
quanto alle Province,
destinatarie complessivamente di 2,064milioni di euro.
In regione
Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile.
Apertura
3 MAG 2009
Il Gazzettino Udine Regione
pagina 7
Vivibilità, sbloccati 20 milioni
Proposta Seganti approvata dalla Giunta. Soldi a Comuni e Province
Trieste
NOSTRO INVIA IO
Oltre 20 milioni di euro per rendere
più vivibile la quotidianità dei cittadini,
utilizzando un apposito fondo che raccoglie risorse finanziarie in passato destinate agli Aster e ora affidate a Comuni e Province.
È quanto ha stabilito la Giunta regionale con una delibera proposta dall'assessore alle Autonomie locali Federica
Seganti (Lega Nord). I progetti finanziabili vanno dalla viabilità alla messa a
norma o manutenzione delle scuole
quanto alle Province, destinatarie complessivamente di 2,064 milioni di euro.
La parte del leone, tuttavia, spetta ai
Comuni, che riceveranno 18 milioni di
euro: possono candidare al finanziamento regionale progetti per manutenzione, messa a norma e riadattamento
di edifici, arredi, allestimenti e attrez, zature per scuole, nidi e servizi integrativi per la prima infanzia, centri di animazione per la collettività,
centri residenziali e centri
diurni per anziani. Ma anche l'ammodernamento o
la realizzazione di aree
verdi attrezzate e parchigiochi, l'acquisto o la sostituzione di automezzi comunali per scuolabus o accompagnamento, la realizzazione o l'adeguamento di
centri di raccolta rifiuti, nonché progetti d'innovazione e modernizzazione dei
servizi pubblici locali nel segno dell'efficienza energetica. Fra questi figurano
gli impianti fotovoltaici. La Regione
prevede di poter finanziare anche opere
pubbliche ricomprese nel programma
triennale dell'ente locale.
Il provvedimento proposto dall'assessore Seganti prescrive da parte del Comune o della Provincia un co-finanziamento minimo obbligatorio che non sarà inferiore rispettivamente al 20 per
cento della spesa complessiva per le
Province e al lS per i Comuni. Entro
due mesi gli enti dovranno presentare
le domande, con una descrizione adeguata dell'intervento da realizzare, le
sue finalità, i costi preventivati, i tempi
di realizzazione e la quota di finanziamento che si chiede alla Regione.
E la Direzione centrale delle Autonomie locali, nel disporre una classifica
delle priorità da sostenere, valuterà le
domande sulla scorta di sei parametri
prestabiliti: il diretto interesse strategico dell'intervento per le comunità locali, la capacità dell'intervento di permettere una fruizione migliore dei servizi
da parte dei cittadini, la rapidità di realizzazione, la maggiore percentuale di
co-finanziamento da parte dell'ente locale, l'integrazione dell'intervento con
altri progetti e infine la capacità del
progetto "candidato" da un Comune al
finanziamento regionale di erogare servizi anche a cittadini di territori contigui.
Previsto dalla Regione
anche un meccanismo di
valutazione che consenta
di dare rilevanza al profilo dimensionale dei Comuni, stabilendo che i finanziamenti
vengano
concessi, ad esempio, anche secondo i punteggi
"demografici", per evitare che i soldi vadano soltanto alle realtà più importanti: per Comuni fino a mille abitanti 20 punti, fino
3mila lS punti; fino a Smila lO punti e
fino a 10mila abitanti Spunti.
Le risorse non saranno attribuite in
via anticipata, bensì -previa dimostrazione dell'effettiva spesa sostenuta, anche per stati d'avanzamento delle opere, almeno fino al raggiungimento di
una spesa sostenuta non inferiore a
100mila euro per le Province e SOmila
per i Comuni.
Maurizio Bait
Finanziabili intelVenti
dal nuovo scuolabus
agli impianti fotovoltaici
Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile.
Apertura
Il Gazzettino Udine Regione
3 MAG 2009
pagina 7
A cosa serviranno i fondi
-Interventi per la viabilità elo l'aereoportualità
-Interventi di manutenzione elo messa a norma di edifici scolastici
••Altri interventi previsti nel Programma triennale di opere pubbliche dell'ente .
••Edifici scolastici, nidi e servizi integrativi per la prima infanzia, centri di animazione a favore
della collettività (in particolare: interventi di manutenzione, messa a norma e riadattamento
di edifici; arredi, allestimenti e attrezzature).
••Centri residenziali e centri diurni per anziani (in particolare: interventi di manutenzione,
messa a norma e riadattamento di edifici; arredi, allestimenti e attrezzature)
••Ammodernamento o realizzazione di aree verdi attrezzate e parchi gioco;
acquisto o sostituzione di automezzo comunale per accompagnamento
elo scuolabus; progetti di innovazione e modernizzazione dei servizi
pubblici locali che prevedono soluzioni di efficienza energetica
(fra iquali, ad esempio, anche quelli relativi ad impianti fotovoltaici) .
••Realizzazioneo adeguamento di centri di raccolta dei rifiuti.
••Altri interventi previsti nel Programma triennale
di opere pubbliche dell'ente.
celI'llilEtlUit
Ragazzi salgono su uno scuolabus: i fondi regionali serviranno anche per l'acquisto di nuovi mezzi
Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile.
Apertura
Il Gazzettino Pordenone Citta'
3 MAG 2009
pagina 2
Incetta di sindaci, tre donne e il ritorno di Della Mattia tra le cuoriosità della squadra
Patto nel Peli, pronti i nomi
Forza Italia e An chiudono l'accordo sulla lista per le Provinciali
Pordenone
Chiusa la lista del Popolo della Libertà che
correrà alle prossime provinciali di giugno e che
per la prima volta unisce Forza Italia e Alleanza
Nazionale. Tutto faceva supporre che nel corso
dell'incontro di ieri potesse aprirsi una dura battaglia. In realtà le cose sono filate lisce come
l'olio visto che alla fine il coordinamento provinciale - se si esclude una astensione localistica ha sdoganato all'unanimità la lista. Per battere il
centrosinistra, ma anche l'agguerrita "concor-
Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile.
renza" dell'alleato leghista, il Pdl ha scelto di
schierare nei collegi tutti i sindaci disponibili
(meno il coordinatore provinciale AngiolettoTubaro), assessori comunali e gli attuali uscenti
dell'amministrazione provinciale. In tutto ci saranno tre donne (le ha piazzate An) e Corrado
Della Mattia, dopo l'esilio forzato, è tornato "a
casa" e sarà della partita. Sempre ieri ha presentato la lista.anche Rifondazione e a raccogliere le
firme pure una compagine che la Provincia vuole abolirla.
A pagina II
Apertura
Il Gazzettino Pordenone Citta'
3 MAG 2009
pagina 2
Isidoro Gottardo e Angioletto Tubaro spengono le polemiche: in due ore ricompattata l'armonia interna
Provincia, accordo per la lista Pdl
Via libera a uscenti, sindaci e amministratori. Tre sole donne, tutte di Alleanza Nazionale
-I!I~iU~I:~
Si ••.••••••
.-aboIlre
l'lnte lntennedIo
Per la verità il primo ad
aprire la strada era stato
Mario Puìatti che si era candidato alla presidenza della
Provincia con un obiettivo:
se eletto avrebbe fatto di tut·
m per abolirla. Ora a cercare
di fare la stessa' cosa ci sta.
provando una compagine or·
ganizzata. che sta cercando
di raccogliere le firme sul
tetritorioper riuscire apresentare una lista. Emblema·
tìco il nome della lista: "Salviamo l'Italia. aboliamo le
Province", Ieri il banchettò
per la raccolta dene sottoscrizioni (per poter partecipare ne servono 350) era sistemato ID piazza Ca'VOUt,
proprio a fianco del gazebo
che sosteneva. IDVece. Ales·
sandro Cirianì. Ma non è tut·
taCandìdate di questa lista
per la presidenza della Provincia di Pordenone è Paolo
Pipì, goriziano,un passato
da radicale militante, Altro
particolare: anche i nomi dei
candidati che correranno
(firmeperméttendo) sui col·
legi non sono locali. In gran
parte, ìnfatti, sono veneti e
fanno riferimento a vari movimentie a un.gruppo di imo
prenditori. Unico neo:. per
raccogliere le sottoscrizioni
serve unautentieatoresenz4
il quale lefìl'menon .Sònf)
valide. Una volta .eraun ~
topenaIe. oggi è .~
ne~va.
Chiusa la lista del Popolo
delle Libertà che correrà alle
prossime provinciali di giugno
e che per la prima volta unisce
Forza Italia e AlleanzaNazionale. Ieri mattina tutto faceva
supporre che nel corso dell'incontro programmato a inizio
settimana potesse aprirsi una
dura battaglia. In realtà le cose
sono filate lisce (quasi) come
l'olio visto che alla fine il coordinamento provinciale - se si
esclude una astensione localistica - ha sdoganato all'unanimità la lista. Il criterio è stato
molto semplice, ma alla fine efficace per evitare scontri: gli
uscenti si sono ricandidati quasi in toto e questo è
servito ad eliminare
le velleità di diversi
rampanti sui collegi.
Secondo aspetto aver
piazzato in pole position sindaci e amministratori in carica, necessari a fare cassa
(leggi portare voti) e
ultima "avvertenza"la
scelta che gli assessori (in caso di vittoria della coalizione) si dimettano se eletti
per fare posto ad altri. Una rnix
di accorgimenti che è servito a
Isidoro Gottardo, coordinatore
regionale e a Angioletto Tubaro, capo del Pdl in provincia, a
disinnescare alcune mine che
potevano essere pericolose visto che le varie correnti rivendicavano posti e collegi sicuri.
Tra le cose non scritte che sono
servite per chiudere questa
partita anche altri passaggi, come la conferma dell'assessorato (sempre in caso di vittoria)
per Giuseppe Pedicini che ha
rinunciato alla sua candidatura
sul collegio, così come la "comoda"candidatura di Fernando
Padelletti (espressione del
gruppo che fa riferimento a
Franco Dal Mas) nel collegio
Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile.
Pordenone Uno (cento) che tradizionalmente è quello in cui il
centrodestra è più forte. Il Pdl
avrebbe recuperato anche l'alleanza con la Dc per le Autonomie. Nessuna candidatura per
Mattia Callegaro, ma la promessa di un incarico in un ente
di secondolivello.Paga salato il
conto Alleanza Nazionale (del
resto ha avuto la candidatura
per la presidenza dell'Ente con
Alessandro Ciriani) che porta a
casa cinque candidati sui collegi, tutti, però, in zone difficili a
cominciare da Pordenone quattro dove Elena Coirodovrà fare
salti mortali per assicurarsi la
vittoria. Ultimodato: in liste tre
sole donne, tutte di
An.
Ecco la lista che
supporta il candidato
alla presidenza della
Provincia, Alessandro Ciriani. Dusolina
Marcolin (Aviano),
Angelo Bortolus (Azzano), Antonio Consorti (Brugnera), Andrea Gava (Caneva),
Antonio Marinelli (Casarsa),
Riccardo Del Pup (Cordenons),
Roberta Visintin (Fiume Veneto), GiovanniBaviera (Fontanafredda), Cristian Fiorot (Maniago),Arturo Cappello (Meduno),
Virgilio Barzan (Montereale)
Claudio Fornasieri (Pasiano),
Nicola Zille ((Porcia), Fernando Padelletti (Pordenone uno),
Paolo Vicenzotto (Pordenone
due), Matteo Rizzato (Pordenone tre), Elena Coiro (Pordenone
quattro), Antonio Sartori di
Borgoricco (Sacile), Corrado
Della Mattia (San Giorgio),
Alan Gadler (San Vito al Tagliamento), Eugenia Zardo (Sesto al Reghena), Renzo Francesconi (Spilimbergo), Roberto
Vallar (Vito D'Asio), Pierfrancesco Cardente (Zoppola).
Loris Del Frate
Alla Destra
i collegi
più difficili
Apertura
Il Gazzettino Pordenone Citta'
3 MAG 2009
pagina 2
Della Mattia riammesso a corte e lotta tra assessori
URNE
I partiti
alla prova
delle liste
in attesa
di affrontare
quella
delle urne
i16e7giugno
La squadra che sostiene Zanin. Domani l'ex ministro Ferrero
I nomi di Rifondazione
Rifondazione comunista presenta i
24 candidati che compongono la lista
per le elezioni provinciali. Il partito
sostiene il candidato del centrosinistra Giorgio Zanin. «La nostra lista ha spiegato il segretario Michele Negre - è composta da un terzo di donne e
un terzo di giovani e presenta tra i
candidati gli assessori di Sacile Francesca Trinco, Caneva, Stefano Ruppolo, Aviano Valentino De Piante e Cordenons Laura Sartori. Tra gli altri l'ex
sindaco di Pinzano, Gianfranco Cozzi
ed ha un autorevole candidato indipendente a Spilimbergo, il giovane
scrittore Fabio Garzìtto», Domani, intanto, a Sacile alle 20.45, nella sala
Brugnacca al centro giovani in viale
Zancanaro ci sarà un dibattito al quale
parteciperà il segretario nazionale di
Rifondazione Comunista, l'ex ministro
Paolo Ferrero. Con lui Francesca
Trinco, assessore a Sacile, capolista
alle comunali, Michele Negro, segre-
tario provinciale e Pia Covre, candidata alle europee. Ecco la lista di Rifondazione per la Provincia. Valentino De
Piante (Aviano), Maria Pia Covre (Azzano), Rossella Visintin (Brugnera),
Stefano Ruppolo (Caneva), Michele
Russo (Casarsa), Laura Sartori (Cordenons), Rodolfo Fedrigo (Fiume Veneto). Valentino De Piante (Fontanafredda), Fabio Passador (Maniago),
Bruno Da Prat (Meduno), Sara Rocutto (Monterale), Rodolfo Fedrigo (Pasiano), Elena Caccamo (Porcia), Luigi
Dal Bon (Pordenone Centro), Alberto
Bomben
(Pordenone
Cappuccini,
Nord), Flavia Valerio (Pordenone Tre,
Torre), Luca Pecoraro (Pordenone
Sud e Borgomeduna), Francesca Trinco (Sacile), Giacomo Bet (San Giorgio), Riccardo Segatti (San Vito), Ernesto Della Siega (Sesto al Reghena),
Fabio Garzitto, indipendente (Spilimbergo),
Gianfranco
Cozzi
(Vito
D'Asio), Flavia Valerio (Zoppola).
Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile.
(ldf) Se da un lato Alleanza Nazionale paga il conto più salato
(pochi candidati e piazzati pure sui
collegi maggionnente a rischio)
dall'altro non è stato facile far tornare i conti in lista per la parte
Azzurra del Pdl. La richiesta della
componente che fa riferimento ai
fratelli Pedicin~ infatti, era quella
di avere un numero di posti in coerenza con il voto emerso dal congresso provinciale che si aggirava,
più o meno, intorno al37 per cento.
Non solo. Uno degli scogli maggiori
era la rappresentanza èittadina,
dovB la componente pediciniana
ha la maggioranza. Facile immaginare, dunque, che con questi presupposti, non era facile mantenere
gli equilibri. A tutto questo, infatti,
c'è da aggiungere che il numero
degli assessori per il Pdl è legato
alla percentuale che sarà raccolta
nelle urne, così come per la Lega. A
quel punto Gottardo e Tubaro hanno scelto la strada meno invasiva:
ricandidare tutti gli uscenti, assessori (ed aspiranti tali) compresi.
Come dire, insomma, che sarà la
percentuale di voti a fare la prima
scrematura visto che sono almeno
in sette a correre per tre posti posti:
Antonio Consorti, Antonio Sartori
di Borgoricco, Nicola Zille, Riccardo Del Pup, Matteo Rizzato, Fernando Padelletti ed Elena Coiro.
Rientra a corte, dopo un anno di
esilio forzato anche Corrado Della
Mattia che dovrà però dimostrare
con l'elezione la sua forza. Un
compito non agevole, ma è pur vero
che il sindaco di San Quirino non
ha mai temuto il consenso popolare. Il suo errore era stato quello di
essersi avvicinato troppo a Riccardo llly. Prendendo la scossa visto
che a vincere le regionaliju Renzo
Tondo.
Apertura
3 MAG 2009
Il Gazzettino Pordenone Attualita' e Politica
pagina 1
La struttura aggiunta dal Commissario
Usta delle priorità
Inserito il carcere
TIMinistero aumenta il contributo
Pordenone----Visti i precedenti la cautela è
d'obbligo, ma a quanto pare il
nuovo carcere di Pordenone da
realizzare in Comina avrebbe
fatto un notevole passo avanti.
Il commissario Franco Ionta,
delegato dal Consiglio dei Ministri di assemblare una lista delle priorità, avrebbe inserito ai
primi posti il nuovo carcere di
Pordenone. C'è subito da dire
che l'inserimento nella famosa
lista . almeno allo stato - non da
la certezza matematica che il
carcere sarà realizzato (la decisione attuale è
tecnica e l'ultima parola spetta
alla
politica),
ma è comunque
un decisivo passo avanti che potrebbe, dopo anni di attese e
prese in giro,
chiudere definitivamente
una
delle partite più
importanti
che
interessano
la
città e la provincia. La comunicazione dell'inserimento della
struttura pordenonese nella lista delle priorità
sarebbe stata indicata,
seppur
informalmente,
dal commissario
straordinario alla Regione (leggi
assessore
Vanni
Lenna)
che insieme a Comune capoluogo e Provincia, pur di arrivare
in fondo, hanno deciso di aprire
il portafoglio e di cofinanziare
l'opera. A questo proposito le
tre istituzioni avrebbero assicurato un intervento economico
complessivo di circa 20 milioni
dieurochedovevanosommarsi
alla cifra che dovrà stanziare il
Ministero che in un primo momento aveva a disposizione circa 22 milioni di euro. Secondo
indiscrezioni, però, il Ministero
avrebbe deciso di investire per
Pordenone 30 milioni di euro,
pur restando la Casa circondariale della Destra Tagliamento
la più piccola (numericamente
s'intende) tra quelle individuate sul territorio della Penisola.
La strada, comunque, non è ancora in discesa e le sorprese
potrebbero essere dietro l'angolo. Se da un lato, infatti, il carcere di Pordenone è stato inserito nella famosa lista, dall'altro
(e questa è una scelta politica)
rimangono da stabilire le priorità temporali delle nuove costruzioni. Come dire che la casa
circondariale che dovrà sostituire il vecchio Castello potrebbe
finire all'ultimo posto del documento. Una ipotesi che nessuno
vuole neppure prendere in con-
Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile.
sìderazione, ma
tecnicamente
possibile. Molto
dipenderà, dunque, dal peso
che saprà mettere sul tavolo
la politica provinciale e regionale, ma potrebbe contare parecchio anche il
fatto che a livello territoriale
tre
Istituzioni
sono pronte a
fare la loro parte. Economicamente. Intanto
si è saputo che i
tempi per la realizzazione del
carcere, nel caso in cui andasse in porto, sarebbero di 24
mesi e la Provincia (questa è
stata una delle
richieste poste
sul tavolo al
commissario)
potrebbe prendere in mano la
delega amministrativa per progettazione e realizzazione dell'opera. Nei prossimi giorni la
lista sarà visionata dal ministro
Angiolino Alfano per poi essere
discussa nel Consiglio dei Ministri. A quel punto potrebbero
partire le consultazioni per l'accordo di programma. "È un
passo avanti decisivo - spiega il
consigliere regionale Antonio
Pedicini, uno degli artefici del
fatto che la vicenda del carcere
a Pordenone è stata riaperta - e
l'inserimento
della struttura
nella lista che contiene le priorità è un segnale che fa ben
sperare. Sino ad ora, dunque,
tutto bene, ma il percorso non è
ancora terminato e posso assicurare che continueremo a seguirlo con attenzione ».
Loris Del Frate
Spalla sinistra
3 MAG 2009
I
Il Gazzettino Pordenone Attualita' e Politica
pagina 1
I
IL LIBRO
D
Una primavera da trascorrere pedalando
con la guida che aiuta a scoprire il Sanvitese
a Azzano Decimo si scende verso sudest, approdando
a Morsano. Poi di nuovo su, pedalando verso nord,
lungo una linea ideale quasi peifettamente dritta che conduce a Valvasone. Da lì bussola puntata sulle lande dell'ovest, con San Lorenzo di Arzene e Zoppola scelte come
mete privilegiate. Il tutto senw dimenticare le classiche
terre di mezzo, ovvero Cordovado, Casarsa della Delizia e
dintorni. È il programmino di "Così su due ruote - Itinerari
alla scoperta del Sanvitese". La guida cicloturistica è firmata da Carlo Favot, randonneur senza frontiere di vecchia
nomina francese, appena data alle stampe su iniziativa del
Consorzio tra le Pro loco guidato da Daniela Perotto. Il
libretto di 80 pagine, integrato da diverse fotografie e da una
dettagliata cartina, gode per le sue valenze del patrocinio di
Provincia, Regione e Associazione delle Pro del Friuli Venezia Giulia. È uno strumento che si rivolge ai ciclisti incalliti, ma anche ai semplici appassionati, con l'obiettivo di
consentire loro la visita mirata di un'area molto suggestiva
come la cosiddetta Bassa Pordenonese. Prende in considerazione complessivamente 350 chilometri quadrati, tra il
Sile e il Tagliamento. Fra i luoghi imperdibili che Favot
Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile.
consiglia di collocare lungo il proprio percorso di curiosi del
mondo ci sono l'abbazia di Santa Maria in Sylvis a Sesto al
Reghena, il parco nieviano (in particolare Stalis e Venchiaredo), il centro storico di San Vito, i borghi antichi di Cordovado e Valvasone (entrambi inseriti nel ristretto novero dei
più belli d'Italia). Ma un viaggio completo nella zona può
consentire la scoperta di molteplici altre bellezze del "turismo minore" che soltanto la formula dell'itinerario può raccordare al meglio tra loro e che la bicicletta consente di
apprezwre con la dovuta tranquillità.
L'autore, che ha già realizzato diversi testi dedicati ai temi
della sicurezza stradale e delle opportunità offerte dal cicloturismo, si è soffermato in questo caso su strade a traffico
ridotto, viabilità secondaria e percorsi alternativi sterrati.
Non mancano le piccole indicazioni preziose, come la dislocazione delle fontane (per riempire la borraccia), nonché
la presenw di spiazzi verdi e angoli appartati da poter
destinare al riposo dei muscoli durante un avventuroso tour
estivo. Quattro i tragitti fondamentali "raccontati", con chilometraggi e difficoltà diverse, adatti anche ai classici pedalatori della domenica.
Pier Paolo Simonato
Editoriale
3 MAG 2009
VERSO IL VOTO
Messaggero Veneto Pordenone Cronaca
pagina 2
L’accordo sulle provinciali è stato raggiunto nella sede di Forza Italia. Della Mattia rientra a San Giorgio
Il coordinatore Tubaro: «Abbiamo lavorato col bilancino su nominativi in grado di attirare consensi»
Lista del Pdl, 18 candidati su 24 “targati” Fi
An sconta il presidente. Gli eventuali futuri assessori dovranno dimettersi dal consiglio
di ENRI LISETTO
Chiusaall’unanimità,ierimattina,lalistadelPopolodellalibertà
perleelezioni provinciali.LacomponenteForzaItalia“incassa”ben
18 candidati su 24, An “sconta” il fattore presidente e ottiene solo 5
collegi,unoaiCircoli.Chesiastatousatounpo’dibilancinononèun
mistero: «Si è tenuto conto della rappresentanza delle componenti
costitutive».Rientrano tuttigli assessoriincarica(eccetto Giuseppe
Pedicini) e quelli futuri dovranno dimettersi dal consiglio.
L’accordo tra le diverse
componenti del neopartito è
stato raggiunto ieri mattina
nella sede di Forza Italia. A
sancirlo,iverticiprovincialie
regionali del movimento di
SilvioBerlusconi.Suddivisione territoriale in base alle
componenti costitutive, ma
conpuntofermo:Ancedecandidati perché ha ottenuto il
presidente, Alessandro Ciriani. In base all’accordo, inoltre, i futuri assessori provinciali dovranno dimettersi dal
consiglio:tuttiesclusol’uscenteGiuseppePedicini,noncandidato proprio perché unico
componente dell’esecutivo
pressoché certo a rientrarvi.
Essere eletto per dimettersi
subito, è stato il ragionamento del Pdl, non avrebbe avuto
senso; la sua componente ot-
CONFERME
Nell’elenco tutti
i titolari degli
attuali referati
tiene un candidato solo: Paolo Vicenzotto.
Tra i 24 candidati, confermati gli assessori uscenti RiccardoDelPup(collegiodiCordenons) e Antonio Consorti
(Brugnera),confermatoilpresidente del Consiglio provinciale, a Sacile, Antonio Sartori di Borgoricco. Non mancano i sindaci, in carica o uscenti, nelle rispettive realtà: CorradoDellaMattia(fasciatricolore di San Quirino) a San
Giorgio della Richinvelda
(che sancisce così di nuovo la
“piena comunione” col movimentodopoladefaillancedelle Regionali 2009 quando si
schierò per Riccardo Illy presidente), Renzo Francesconi
a Spilimbergo, Roberto Vallar (primo cittadino di Tramonti di Sopra) a Vito d’Asio,
Claudio Fornasieri a Pasiano, Arturo Cappello (sindaco
diTramontidiSotto)nelcollegio di Meduno, Giovanni Ba-
viera in quello di Fontanafredda. Oltre a Francesconi,
la componente Alleanza nazionale ottiene candidati ad
Aviano (Dusolina Marcolin,
già vicesindaco), Roberta Visintin a Fiume Veneto, Pierfrancesco Cardente a Zoppola.
A Pordenone, la divisione
dei quattro collegi attribuisce
due candidati a Forza Italia,
uno ciascuno ad An e ai Circolidella libertà. In quota azzurra,infatti,ilconsigliereuscente Paolo Vicenzotto correrà
nel collegio 2, il già vicecommissarioMatteoRizzatonel3;
periCircoli,rientral’exassessore provinciale Fernando
Padellettinelprimo;An,invece, candida la consigliere comunale Elena Coiro nel 4.
Tutto il resto è valanga azzurra: l’assessore Angelo Bortolus ad Azzano Decimo, AndreaGavaaCaneva,l’assessore (più votato) Antonio Marinelli a Casarsa, il vicesindaco
di Maniago Cristian Fiorot
nel suo collegio, il capogruppouscenteedexsindacoNicola Zille a Porcia, Alan Gadler
a San Vito al Tagliamento e la
giovane promessa Eugenia
Zadro a Sesto al Reghena.
Soddisfazione è stata
espressa dal coordinatore
provinciale del Pdl, Angioletto Tubaro: «E’ un bel punto
d’inizio per un partito giovane». Lista fatta col bilancino?
«Si è tenuto conto della rappresentanzadelle componenti costitutive del Pdl, ma soprattuttosièlavoratoperindicare candidati rappresentativi del territorio che sappiano
raccogliere un vasto consenso». Tra i presenti alla riunione di ieri, il candidato presidente Alessandro Ciriani, il
coordinatore regionale IsidoroGottardo (chehaillustratoi
contenuti dell’accordo regionale con Lega, Udc e Pensionati), il deputato Manlio Contento, l’assessore regionale
Elio De Anna e il candidato
alle europee Giovanni Collino, al quale il Pdl del Friuli
occidentale ha garantito il
massimo sostegno.
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Provinciali
I nomi della Lega
Fuori Ballaman,
quiz Spilimbergo
Sarà definita lunedì la lista per le provinciali della Lega nord. Fuori dalla competizione il presidente del Consiglio regionaleEdouardBallaman,adAzzanoDecimo candiderà il segretario provinciale
Enzo Bortolotti. “Ballottaggio” tra RobertoMongiat, LuciaCozzi eMarco Dreosto a
Spilimbergo, il vicesindaco di Prata MarzioMaccancorrerànelcollegiodiBrugnera, il sindaco Stefano Turchet in quello di
Porcia.APordenone cittàdefiniti trecandidatisuquattro:LuigiDaRiva,RosaStena e Stefania Boltin. Nella pedemontana
(Sequals-Meduno)saràcandidatoilmedicoMarioZambon,aSacilel’assessoreprovinciale uscente Alberto Zorzetto, a Fontanafredda la scelta cadrà su Fabio Martin o Valter Bergamo. (e.l.)
Apertura
Messaggero Veneto Pordenone Provincia
3 MAG 2009
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Valvasone. Stilato un protocollo di comportamento. Un’unica azienda si occuperà di tutti gli interventi di disinfestazione in regione
Ci vorranno 5 anni per liberarsi delle termiti
VALVASONE. Ci vorranno all’incirca cinque anni, se
ilprotocollodicomportamentosaràrispettatodatuttiisoggetti colpiti, per liberare Valvasone dal grande nido di Reticulitermes lucifugus, o termiti, che si stanno mangiando il legno delle strutture di
una trentina di abitazioni tra
levieTrento,ReginaMargherita e Sassonia. C’è però un
nuovo elemento da tenere
ben presente: pare che, secondoleprimerilevazionidegli esperti, tali insetti non siano stati importati, ma molto
probabilmentesianoautoctoni del borgo castellano, dove
si riproducono da secoli per
non dire millenni. Questi gli
elementi più importanti comunicati alla popolazione
valvasonesenell’incontrodell’altra sera in sala Roma.
Il vicepresidente della Regione Luca Ciriani ha esposto il programma di azione
dellaProtezionecivilecheseguiràilcasoinsiemeconquello di altre aree del territorio
regionale colpite. Oltre a
Manzano,infatti,sivuoleverificare il caso di un’abitazione
di San Giovanni di Casarsa,
segnalato proprio dal nostro
giornale. Il tutto utilizzando
la specifica legge regionale 2
del 1985 per combattere l’invasioneeindividuandotramite bando un’unica azienda
che segua i vari interventi di
disinfestazione sul territorio.
Nel primo anno si metteranno legni sonda nelle abitazioni e nei cortili per valutare
l’attività delle termiti. Poi,
per un anno e mezzo, si riempiranno queste sonde di Diflubenzuron,uninibitoredella crescita già disponibile in
Italia, con il quale le termiti
operaielentamenteporteranno il nido all’estinzione. Poi
un altro periodo di azione e
controllo,sinoarrivarealfatidico quinto anno dedicato a
check-up periodici.
Ma bisognerà stare attenti
a non disturbare nel frattempoletermiti,perché,sesispostassero, per rintracciarle ci
vorrebbe ulteriore tempo. Il
sindaco di Valvasone Maurizio Bellot, l’assessore provinciale Markus Maurmair (con
la Provincia che produrrà e
distribuirà un apposito vademecum) e il direttore del
servizio fitosanitario dell’Ersa Carlo Frausin hanno insistito su questo aspetto. «Anche perché – ha aggiunto il
professor Marini dell’università di Bologna –, vista la latitudine di Valvasone, le termiti non sviluppano nuovi nidi
per sciamatura. Quindi penso che questi milioni di esemplari siano qui da secoli, forse millenni, e soltanto adesso
notati per il miglioramento
della qualità abitativa».
Davide Francescutti
Affollato incontro l’altra sera
nella sala Roma di Valvasone
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Taglio medio
3 MAG 2009
Messaggero Veneto Pordenone Sport e Turismo
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Podismo. Seconda Paola Mariotti, quarto Kosoveli del Brugnera
Amor e Surbek, Casarsa è loro
Un tunisino e una slovena dominano la prima Maratonina del vino
CASARSA. Taglia il primo importante traguardo la Maratonina
“Terre e città del vino” di Casarsa. Questo nuovo evento sportivo
trova spazio all’interno del programma della 61ª Sagra del vino.
Nell’edizione del prologo “brindano” sul gradino più alto del podio
RachedAmor (1h06’04”)in campo maschileeAda Surbek(1h19’14”)
tra le donne. Nel felice esordio l’atleta tunisino, buon interprete
delle corse lunghe, ha portato al successo i colori della Pro Sesto
battendo in una ristrettissima volata l’atleta marocchino naturalizzato italiano Said Boudalia, del Brugnera Friulintagli.
L’acuto che vale la vittoria
il tunisino lo trova sul rettilineo conclusivo, quando con
la progressione di un velocista si sbarazza di un cliente
difficile come Boudalia
(1h06’05”). Terzo a giungere
sul traguardo di piazza Cavour è il keniano Zakayo
Biwoyy Kipsang (1h07’36”).
Partita con i favori del pronostico Ada Surbek (Celje), controlla la corsa, con il solo impegno di tenere a debita distanza le avversarie, alla fine
saràsuoilprimatoconuncrono 1h19’40”. Paola Mariotti
(BrugneraFriulintagli)incorsaper la vittoriafino al10 chilometro, subisce nella seconda parte di gara la supremazia della slovena Surbek, che
la relega al secondo posto
(1h21’07”) La terza medaglia
la conquista Graziella Rizza
(Olimpia Terenzano Arteni)
in(1h26’07”).Nonmancanoaltri ottimi risultati per gli atleti pordenonesi.Nella classificageneralemaschilesisegnalano al 4º posto 4) Mitja Kosovelj (Brugnera), 1h07’45”, al
10º Fulvio Peruzzo (San Martino), 1h18’04”, al 12º Giovanni Tracanelli (San Martino),
1h20’52”, al 13º Domiziano
Salvadego (San Martino),
1h20’56”, al 15º Piergiorgio
Turchet
(Cordenons),
1h21’46”, al 17º Meris Pasian
(Cordenons) 1h23’11”. In buona luce le atlete di casa: al 6º
posto Yvette Moro Piazzon
(Azzano),1h38’55”,al7ºCristina Moretti (San Martino),
1h48’39”, all’8º Catherine Bearzatto
(Spilimbergo),
1h56’30”,al9ºElisabettaRandazzo (Azzano), 1h58’11”, al
10º Elisa Danelon (Cremisi),
1h59’29”.
Nella prova riservati agli
atleti disabili, Mauro Cattai
(41’28”) guida la sua jandbike alla vittoria precedendo
i compagni di casacca del
Basket e Non solo Francesco
Pecoraro (42’25”9 ) e Giovanni Angeli (42’49”). Valeria Co-
razzin (Arredamenti Cenedese) 57’45” precede nella provarosaFrancescaDaRos(Conegliano), 1h21’18”. Inserita
nell’ambito della sagra casarsese,lacorsaagonisticahaaffiancato la tradizionale Marcia del vino, manifestazione
non competitiva di 7, 13 e 21
chilometri.
Ottocentocinquanta in totale i partecipanti.LestradedeiquattroComuni toccate dall’evento, Casarsa,Arzene,SanMartinoal Tagliamento e Valvasone, hanno richiamato podisti di ogni
età,daibimbidelleelementari alle famiglie, a Danilo Berti, classe 1914 che a Casarsa è
giunto in bicicletta da Portogruaro per disputare la sua
provadi13chilometri.Terminata la fatica, dopo un veloce
ristoro ha ripreso in bici la
via del ritorno. I Podisti Cordenons con 45 presenze si aggiudicano 50 bottiglie di vino
La Delizia nella speciale graduatoria riservata ai gruppi
nella prova non competitiva,
42 presenze per il Santarossa
37 per il Vallenoncello. Sul
palco delle premiazioni la
madrinadell’evento,l’exatleta olimpica Rosanna Munerotto. Con a lei il presidente
della Pro Casarsa Polzot, il viceTesolin,ilsindacodiCasarsaTubaroconl’assessoreallo
SportFrisulli,l’assessoreprovincialeeconsiglierevalvasonese Maurmair, il sindaco di
San Martino al Tagliamento
D’Agnolo con l’assessore Del
Bianco,ilvicesindacodiArzene Pighin e il presidente provincialeFidalRover.Ilcontributotecnico eoperativo è stato fornito dalla Fidal provinciale, in collaborazione con
l’Atletica San Martino Coop
Casarsa, le associazioni La
Beorchia, il Gruppo Anadi, la
Protezione civile e l’Associazione Luna;,supportati dalle
grandi cooperative casarsesi,
Vini La Delizia e Coop Casarsa.
Da sinistra, il podio femminile e quello maschile della
Maratonina Terre e città del vino, di cui s’è corsa la
prima edizione nell’ambito della sagra. A destra, la
partenza della gara non competitiva, alla quale hanno
partecipato oltre 800 persone (Foto Terrazzani)
Ferdi Terrazzani
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Apertura
Messaggero Veneto Pordenone Provincia
3 MAG 2009
pagina 12
Animali e piante protagonisti in mattinata allo stadio Giacomello. Folclore, cultura, gastronomia e musica trovano spazio in piazza Garibaldi e corso Roma
Mostra ornitologica e Sapori d’Europa eventi di richiamo
SPILIMBERGO.Si conclude oggi la tre giorni all’insegnadeigrandieventinellacittà del mosaico. Con l’aperturadeicancellidellostadiocomunale Giacomello alle 5, come vuole una tradizione ormaiconsolidata, prende il via
la 38ª edizione della mostra
ornitologica di Spilimbergo.
Lamanifestazione,organizzata dal comitato fiera ornitologica Ado Bettini in collaborazione con l’Unione sportiva
Spilimbergo, la Riserva di
caccia e il raggruppamento
Friuli Venezia Giulia dell’Associazione nazionale sagre e
fiere venatorie, prevede, oltre alla mostra degli uccelli
darichiamo,diprimariointeresse per la partecipazione
semprepiùnumerosadiespositori e appassionati di tutta
la regione e del Veneto, anche la mostra canina, giunta
alla 31ª edizione e che vedrà
sfilare splendidi esemplari
delle diverse razze, la mostra-mercatodeglianimalida
cortile e la mostra-mercato di
piante e fiori. Premiazioni
deimiglioriesemplariapartire dalle 11.30.
In piazza Garibaldi e lungo
corso Roma, proseguirà per
tuttalagiornata“Saporid’Europa”, manifestazione che
tantosuccessodipubblico sta
riscuotendo anche in questa
ottava edizione grazie alla si-
nergia tra gli organizzatori, il
circolo culturale Erasmo da
RotterdamdelpresidenteAurelio Barachino e Cose agencydiAnnaGlorialanza.Unappuntamento divenuto ormai
imperdibile, un’occasione di
confronto fra le tradizioni folcloristiche, culturali, gastronomiche, musicali e artistiche di diverse aree italiane
ed europee, con rappresentanze provenienti da Stiria,
Slovacchia e Romania. Ma
“Sapori d’Europa” sarà questo pomeriggio, a partire dalle16.45,ancheall’insegnadellamusica,ospitandolasecondaedizionedi“Bandeinpiazza”, evento da non perdere
per gli appassionati delle set-
te note. Un vero e proprio festival realizzato dall’istituto
musicale Guido Alberto Fano con la collaborazione dell’amministrazione comunale, della Provincia e della Pro
Spilimbergoalloscopodicontribuirea unamaggioreconoscenza e collaborazione con
le realtà musicali della regione.
In serata, alle 20.45, nella
sala polifunzionale dell’associazione culturale Il Caseificio in piazzetta Walterpertoldo,spazioall’approfondimento con la conferenza sul tema
“La Comunità europea, questa sconosciuta”, a cura del
circolo Acli “Un tempo
per...”. (g.z.)
Si concluderà oggi nel centro
storico di Spilimbergo la
manifestazione Sapori d’Europa
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