RASSEGNA STAMPA DA VENERDÌ 1 MAGGIO 2009 A DOMENICA 3 MAGGIO 2009 Rassegna per ricerca personalizzata Testate/Edizioni in ricerca: Parole chiave in ricerca: Ordinamento generale: Affari&Finanza Corriere della Sera Espresso Il Friuli Il Gazzettino Udine Il Gazzettino Pordenone Il Gazzettino Nazionale Il Giornale Il Nuovo Friuli Il Piccolo Gorizia Il Piccolo Nazionale Il Piccolo Istria Il Piccolo Monfalcone Il Piccolo Trieste Il Popolo Il Sole 24 Ore Il Sole 24 Ore NordEst La Repubblica La Stampa La Vita Cattolica Messaggero Veneto Gorizia Messaggero Veneto Nazionale Messaggero Veneto Pordenone Messaggero Veneto Udine Panorama Vita Nuova Voce Isontina Cella Lorenzo Ciriani Alessandro Consorti Antonio Del Pup Riccardo Eligio Grizzo Giuseppe Pedicini Markus Maurmair Provincia di Pordenone Viabilita' Zorzetto Alberto Condizione sulle parole: almeno una presente Data crescente Testate/Edizioni Parole chiave N° Titolo Testata-Edizione 1 Il Friuli 01-05-2009 Il Friuli 01-05-2009 Il Friuli 01-05-2009 Il Gazzettino Pordenone 01-05-2009 Il Gazzettino Pordenone 01-05-2009 Il Gazzettino Pordenone 01-05-2009 Il Gazzettino Pordenone 01-05-2009 Il Gazzettino Pordenone 01-05-2009 Il Gazzettino Pordenone 01-05-2009 Il Gazzettino Pordenone 01-05-2009 Il Gazzettino Pordenone 01-05-2009 Il Popolo 01-05-2009 Il Popolo 01-05-2009 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 Suolo malato, i timori di Legambiente Data Provincia di Pordenone - Chi scende Provincia di Pordenone - Guida sicura per i pordenonesi Provincia di Pordenone - Ideal Standard, societa' in silenzio Ciriani Alessandro - Provincia di Pordenone - Cesaratto candidata Ciriani Alessandro - Provincia di Pordenone - Consegna dei diplomi a Trieste Provincia di Pordenone - Pd, sindaci e donne in corsa con Zanin Provincia di Pordenone - Verdi, i privati non aprono il portafoglio Provincia di Pordenone - Ambiente servizi strizza l'occhio agli udinesi Provincia di Pordenone - A piedi per scoprire le fornaci Provincia di Pordenone - Il giorno della battaglia Provincia di Pordenone - Piu' utenti, ottimo bilancio Ciriani Alessandro - Su Mako', nuovo presidente, Vagaggini resta in consiglio 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 Ciriani Alessandro - Provincia di Pordenone - Strade adeguate per lo sviluppo commerciale e turistico Il Popolo 01-05-2009 Il Popolo 01-05-2009 Il Popolo 01-05-2009 Il Popolo 01-05-2009 Il Popolo 01-05-2009 Il Popolo 01-05-2009 Il Popolo 01-05-2009 Il Popolo 01-05-2009 Il Popolo 01-05-2009 Il Popolo 01-05-2009 Messaggero Veneto Pordenone 01-05-2009 Messaggero Veneto Pordenone 01-05-2009 Messaggero Veneto Pordenone 01-05-2009 Messaggero Veneto Pordenone 01-05-2009 Messaggero Veneto Pordenone 01-05-2009 Messaggero Veneto Pordenone 01-05-2009 Messaggero Veneto Pordenone 01-05-2009 Vita Nuova 01-05-2009 Il Gazzettino Udine 03-05-2009 Il Gazzettino Pordenone 03-05-2009 Ciriani Alessandro - Del Pup Riccardo - Atap, si rinnova la flotta Del Pup Riccardo - Salvare i posti di lavoro e le industrie locali Provincia di Pordenone - La situazione va migliorando Provincia di Pordenone - Giocattoli per l'Abruzzo e guida sicura Provincia di Pordenone - Provincia ed educazione ambientale due progetti con le scuole Provincia di Pordenone - Biciclette in prestito per visitare il paese Provincia di Pordenone - Sport in vetrina Provincia di Pordenone - Casarsa, alla 1 maratonina 200 atleti Provincia di Pordenone - In campo per la gente del Ciad Provincia di Pordenone - Ciriani: la Provincia deve contare di piu' Ciriani Alessandro - Provincia di Pordenone - La sfida del Pd: alternativi alla vecchia politica Ciriani Alessandro - Provincia di Pordenone - Scelte le magnifiche quattro ricette Provincia di Pordenone - Fondazione del Craf Provincia di Pordenone - Sapori d'Europa Provincia di Pordenone - A villa Perotti rivivono i vecchi mestieri Provincia di Pordenone - Oggi la prima maratonina di Casarsa Provincia di Pordenone - La parita' di spazi va assicurata dai media per tutte le idee e per tutte le persone Provincia di Pordenone - Vivinilita', sbloccati 20 milioni Provincia di Pordenone - Provincia, accordo per la lista Pdl Ciriani Alessandro - Consorti Antonio - Del Pup Riccardo - Giuseppe Pedicini - Provincia di Pordenone - Lista delle priorita' Il Gazzettino Pordenone 03-05-2009 Il Gazzettino Pordenone 03-05-2009 Messaggero Veneto Pordenone 03-05-2009 Provincia di Pordenone - Una primavera da trascorrere pedalando Provincia di Pordenone - Lista del Pdl Ciriani Alessandro - Consorti Antonio - Del Pup Riccardo - Giuseppe Pedicini - Zorzetto Alberto - Ci vorranno 5 anni per liberarsi delle termiti Messaggero Veneto Pordenone 03-05-2009 Messaggero Veneto Pordenone 03-05-2009 Messaggero Veneto Pordenone 03-05-2009 Markus Maurmair - Provincia di Pordenone - Amor e Surbek, Casarsa e' loro Markus Maurmair - Mostra ornitologica e Sapori d'Europa Provincia di Pordenone - Il Friuli Destra Tagliamento 1 MAG 2009 pagina 17 IL CASO - Partono i "Progetti Energia" in molti Comuni, ma restano ancora da risolvere parecchie questioni su rifiuti e inquinamento Suolo 'malato', i timori di Legambiente no dei tempi più caldi di quest'ultimo periodo è quello dell'ambiente. La preoccupazione per la salute della Terra spinge 'i grandi del mondo' a trovare soluzioni ecologiche. Anche i Comuni della Destra Tagliamento, almeno alcuni, si stano attrezzando in proprio, dando vita ai Progetti Energia, anche con la collaborazione di Achab e Legambiente. Dopo Sacile, Pordenone, Roveredo e Cordenons, attivatisi per informare la popolazione sui vantaggi del risparmio energetico, anche Zoppola, Fiume Veneto, San Vito al Tagliamento, Arzene, San Martino e Valvasone hanno dato vita all'iniziativa, che coinvolgerà almeno 16 mila utenti. Lo scopo è quello di creare un mega gruppo d'acquisto. In vista, a partire da giugno, c'è l'attivazione di appositi sportelli informativi comunali. La popolazione, infatti, non sempre è informata sul risparmio energetico, come conferma il presidente del circolo pordenonese di Legambiente, Michele Bernard. "E' vero che manca una conoscenza approfondita spiega -: se le persone devono cambiare l'auto, sanno benissimo quali sono i vantaggi, ma la stessa informazione manca nel caso si vogliano installare pannelli solari o fotovoltaici oppure fare il 'cappotto' alla casa". Alcune analisi svolte dall' Arpa evidenziano che il campione di utenti interpellato non ha le idee completamente chiare sui comportamenti eco-compatibili. Si sa che è bene acquistare un elettrodomestico a basso consumo, la gente fa attenzione agli sprechi energetici per risparmiare il più possibile, aumenta il numero di chi spegne le luci spostandosi da una stanza all'altra. Ma, per fare soltanto un esempio, ancora in molti non hanno recepito l'importanza dell'utilizzo di lampadine a basso consumo, comportamento che permette di risparmiare fino all'80 per cento sulla bolletta della luce nonostante l'acquisto iniziale sia più caro. I programmi in questione sono patrocinati dalla Provincia, che però non mette mano al portafoglio. Per ora. Lente intermedio ha ricevuto dei fondi regionali per progetti sul risparmio energetico, ma non ha ancora individuato come investire le risorse. AI momento li ha accantonati, per evitare di fare differenze tra i Comuni: se ne riparlerà dopo giugno, quando il Consiglio provinciale sarà rinnovato. Restando in tema d'ambiente, Bernard solleva anche alcune questioni che . "Wl' novato per cui, stando ai dati forniti dalla stessa azienda, il recupero si avvicinerebbe al 40 per cento". A preoccupare Legambiente resta l'impianto Bioman di Maniago, che dovrebbe produrre energia attraverso le biomasse. "E' stato progettato per un conferimento di 280 mila tonnellate, troppe per la provincia e la stessa regione - dice Bernard -. Per cui, è logico che in quel sito verranno conferiti anche i rifiuti dal vicino Veneto. Ma se essi ci arrivano dopo molti chilometri su gomma, con la conseguente emissione di anidride carbonica nell'aria, si perde completamente il beneficio creato dall'energia pulita prodotta. Meglio sarebbe se venisse autorizzato anche il conferimento dei rifiuti urbani". Ma il Piano regionale è fermo da novembre e si attende ancora che la situazione si sblocchi. Altre questioni in sospeso riguardano l'inquinamento di alcuni siri in provincia, la cui bonifica è ferma da troppo tempo. "Innanzitutto, c'è la situazione all'interno della Base di Aviano: lì ci sono tutta una serie di siti in qui- I siti inquinati·ad Avia09iattengono ancora una soruzione:ci·· sono zone contaminate da solv.enti che vanno bonificatedaF1992 coinvolgono rifiuti e siti inquinati. "La raccolta differenziata in provincia procede bene - sottolinea - con una media superiore al 50 per cento dei rifiuti riciclati. Anche Pordenone, dopo l'avvio della raccolta porta a porta, ha incrementato le percentuali, ma andrà valutata la qualità. Per quanto riguarda l'impianto della Snua di Aviano, questo si è tecnologicamente in- Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. nati con idrocarburi, già segnalati un paio d'anni fa. Ma ancora non è stato posto rimedio. Dovrebbero occuparsene gli stessi americani, ma i tempi si dilatano". Il rischio è quello che, un domani, gli Usa ci lascino in eredità un terreno devastato. "E poi è ancora in piedi il caso della vecchia Infa, che inquinò con solventi una larga fascia di falde, a sud-ovest di Aviano, dalle quale attingevano gli acquedotti. Ora non ci sono problemi per la popolazione, ma il terreno continua pian piano a disperdere i liquidi inquinanti. Stiamo parlando di un episodio accaduto nel 1992, ancora in attesa di soluzione. La Provincia tiene monitorate queste situazioni, ma i tempi di intervento sono lunghissimi". Intanto, il territorio continua ad ammalarsi. Come dire, l'energia pulita fa gola a molti, perché dietro ci sono interessi e fondi pubblici in gioco, mentre la salute del territorio non è trattata sempre con la medesima attenzione. Daniele Micheluz Apertura 1 MAG 2009 Il Friuli Destra Tagliamento pagina 17 Internet gratuito: niente connessione a 'zero spese' per i cittadini di Pordenone, che si erano 'illusi' di poter navigare in Rete grazie al servizio pubblico. Il progetto wi-fi fatto partire dall'amministrazione Bolzonello con il supporto della Regione guidata da Illy, è naufragato. Il Comune, con in testa l'assessore Giovanni Zanolin, vuole in ogni caso proseguire nel suo intento, anche se adesso dovrà ripartire dal punto di partenza. La Fiera Spa: non ha ancora trovato soluzione la questione della riconferma del presidente. Al momento è stato tutto 'congelato' visto che la Provincia di Pordenone (uno tra dei maggiori azionisti) non può esprimersi, vista l'imminenza della tornata elettorale. Tutto si deciderà dopo il voto di giugno. E a quel punto, Cardin potrebbe anche 'saltare' Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. Breve 1 MAG 2009 Il Friuli Sport e Turismo pagina 39 J Guida sicura per I pordenone,1 Giovani e guida sicura. Sono questi gli ingredienti del corso promosso dalla scuola dell'ex pilota di Formula ISlegfrled Stohr. Tra i partecipanti anche 2S ragalZi pordenonesi tra i 18 e / 2S anni. I selezionati, tutti con un eccellente " curriculum di studi, sono stati scelti nell'ambito della campagna 'Sicuri sulla strada', progetto della Provincia di Pordenone per promuovere lo sicurezza. Teatro delle 'lezioni' lo pista di Misano Adriatico, sede della scuola GuidarePilotare di Stohr. per simulazioni delle più comuni situazio111 di pericolo, tra cui il superamento di un ostacolo improwiso, lo perdita di aderenza in fi'enata e in curva e altro ancora. liti Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. Breve 1 MAG 2009 Il Gazzettino Pordenone Citta' pagina 3 Ilvicepresidente Ciriani ieri a Roma per la Safilo ha cercato risposte. «C'è un primo contatto con Bain CapitaI» Ideai Standard, società in silenzio All'unità del ministero ancora nessun confronto con il fondo proprietario Usa (d.l.) - Ancora silenzio dalla proprietà statunitense di IdeaI Standard. Il fondo di private equity che controlla la società non ha ancora dato alcuna risposta al ministero dello Sviluppo economico. Ieri il vicepresidente della Regione Luca Ciriani - a Roma per il tavolo di crisi dell'azienda udinese Safilo - ha avuto però la conferma dal capo di gabinetto dell'Unità di crisi "che un primo contatto c'è e la prossima settimana potrebbe esserci uno sblocco». Il ministero avrebbe avuto un primo contatto con un manager italiano del fondo che però opera nella sede di Londra. "È molto difficile - ha detto Ciriani - ma dal ministero ho avuto assicurazioni che qualche piccolo passo avanti c'è". Bain Capitai, oltre a condurre una trattativa bilaterale proprio con Safilo in merito all'aumento di capitale, sarebbe seduto su altri tavoli nazionali. "Ed è proprio facendo leva su questo - sottolinea Ciriani - che con il ministero cercheremo la trattativa» . Da oltre un mese al ministero dello Sviluppo economico stanno cercando l'avvio di un confronto con la proprietà della multinazionale che - a quasi due anni dall'acquisizione della società multinazionale americana e quindi anche del ramo italiano che comprende quattro stabilimenti tra cui quello di Zoppola - non ha mai aperto un dialogo a livello nazionale rispetto al piano industriale e alle future intenzioni del gruppo nel nostro Paese. Ora la situazione di crisi ha fatto aumentare i rischi e le preoccupazioni per il futuro dei siti produttivi italiani, in particolare per quello pordenone se che è stato più penalizzato La sede dell'Ideai Standard a Orcenico di Zoppola Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. nella gestione del calo produttivo degli ultimi mesi. Da questa situazione nasce la richiesta da parte della Regione, sollecitata dal sindacato e dalle istituzioni locali, al ministro Claudio Scajola affinché si possa aprire un tavolo nazionale anche su Ideal Standardo E in attesa che da Roma arrivino buone notizie rispetto alla possibilità di un confronto con la proprietà sul futuro assetto del gruppo in Italia, il sindaco di Zoppola Angelo Masotti ha riconvocato - la data però non è ancora stata fissata anche se potrebbe essere tra una decina di giorni - il tavolo istituzionale che farà il punto della situazione con sindacati, Comuni, Provincia e Regione. L'obiettivo è di riunire nuovamente il coordinamento dei sindaci - guidato da Sergio Bolzonello - che si era posto come obiettivo il sostegno al reddito di quei dipendenti particolarmente penalizzati dalla cassa integrazione. Nuove fermate produttive sono infatti previste per la seconda metà di maggio. Taglio medio 1 MAG 2009 Il Gazzettino Pordenone Provincia pagina 9 VIVARO Cesaratto C8Iddata • La Lega nord, tramite il coordinatore Claudio Serafini, e il Pdl, con coordinatore Angioletto Tubaro, comunicano che il candidato sindaco a Vivaro è Dania Cesaratto (Lega). Il 7 maggio saranno presentate le liste in un incontro pubblico alla presenza del segretario provinciale del "Carroccio", Enzo Bortolotti, del coordinatore del Pdl, Tubaro, e del presidente della Provincia, Alessandro Ciriani. Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. Breve Il Gazzettino Pordenone Citta' 1 MAG 2009 pagina 2 MAESTRIDELLAVORO ----------~'-------~- Consegna dei diplomi a Trieste • Si svolgerà oggi, a Trieste, nella sala maggiore della Camera di commercio, in piazza della Borsa 14, la consegna delle 27 Stelle al merito del lavoro ad altrettanti lavoratori delle quattro provincie del Friuli Venezia Giulia, I Maestri del lavoro della Provincia di Pordenone sono sei: Rìccardo Celotto di Pasiano, ex dipendente del Mobilifìcio Florida; Luigi Tornaello di Cordenons, dipendente della Macch. T. Savio; Dino Turus di Cordenons, dipendente Acc Spa di Pordenone; Ezio Breda di San Vito al Tagliamento, dipendente Electrolux; Amorveno Verardo di Sacile, dipendente Electrolux. Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. Breve 1 MAG 2009 Il Gazzettino Pordenone Citta' pagina 2 In squadra molti amministratori del centrosinistra Pd, sindaci e donne in corsa conzanin (dI.) - «Abbiamo costituito una lista di persone che rapo presentano delle eccellenze nel territorio. Possiamo dire che sono le nostre Ferrari pronte per correre una sfida elettorale che non sarà facile ma che combatteremo fino in fondo». Francesca Papais, segretaria provinciale del Partito democratico, ha usato una metafora automobilistica per presentare la lista del Pd che appoggerà il candidato Giorgio Zanin nella corsa per la poltrona di presidente della Provincia. Una lista (circa un terzo è rappresentato da donne) fatta di amministratori e «persone che si sono distinte per i loro ruoli nei territori». «Ci siamo distinti per il metodo ha sottolineato Papais -: la squadra è nata da un continuo e proficuo rapporto con i circoli che hanno espresso le esperienze e competitività». «Siamo - ha detto invece Giorgio Zanin - in una situazione di partenza non agile, ma credo che con questa squadra competitiva e motivata diamo un segnale di rinnovamento. La democrazia per noi è un metodo e questa lista è nata così, non è imposta dall'alto come avviane da altre parti». Un pizzico di polemica sulla presen- tazione del candidato Pdl, avvenuta ieri sera, nella sede della Provincia: «Quella di scegliere la sede istituzionale da parte dì un partito è una scelta di stile che io non avrei fatto». Il candidato Sandrino Della Pappa correrà nel collegio di Aviano, Andrea Patrian (ad Azzano Decimo), Tarcisio Pajer (Brugnera), Antonio Piffaretti (Caneva), Luigi Bortolussi (Casarsa della Delizia), Daniela Giust (Cordenons), Danilo Del Piero (Fontanafredda), Giuseppe Bariviera (Fiume Veneto), Angelo Arturo Bernardon (Maniago), Miriam Davide (Meduno), Luciano Pezzin (~ntereale Valcellina), Monica Pase (Pasiano), Chiara Da Giau (Porcia), Luca Zanut, Michele Padovese, Rita Bragatto e Maria B07 nato (Pordenone), Ingne franco (Sacile), Paola De Mico (San Giorgio della Richinvelda), Daniele Giaçomel (San Vito al Tagliamento), Paola Bolognesi (Sesto al Reghena), Domenico Mittica (Spilimbergo), Alfredo Diolosà (Vito d'Asio) e Barbara Bertoia (Zoppola). E a ZOppola,nella lista Libertà Civica per Zanin, si candiderà il sindaco, ex Ds che non ha però scelto il Pd, Angelo Masotti. Papais: abbiamo presentato delle eccellenze Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. ,N.1':". Taglio alto 1 MAG 2009 Il Gazzettino Pordenone Citta' pagina 5 I conti del teatro Verdi Mancano gli sponsor Teatro Verdi gremito: in un anno ci sono stati circa 80 mila spettatori Pordenone Aumentano gli spettatori, i conti chiudono con un leggero attivo e la qualità degli spettacoli è stata giudicata da più parti di ottimo livello. Il bilancio 2008 del teatro Verdi, insomma, parla chiaro: un successo sotto tutti i punti di vista. Unico neo la partecipazione attiva (leggi economica) dei privati, imprenditori o sponsor, alla vita della cultura cittadina e provinciale che è praticamente inesistente. Un dato che deve far riflettere. Va infine sottolineato che quello approva- to l'altro giorno dall'Assemblea era il bilancio che chiudeva l'attività quadriennale del consiglio di amministrazione dell'Associazione Teatro verdi, nominato nel 2005. L'Assemblea ha ringraziato i componenti del CdA per l'attività svolta e, contestualmente all'approvazione del documento, ha provveduto a ratificare il nuovo consiglioche vede riconfermati i seguenti componenti: Claudio Cudin (presidente) e i consiglieri Mario Puiatti, Gina Fasan, Romana Santin e Giuliano Polo. Claudio Cudin riconfermato presidente Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. A pagina V Apertura Il Gazzettino Pordenone Citta' 1 MAG 2009 pagina 5 Approvato il bilancio del Teatro cittadino che vive praticamente solo grazie ai contributi istituzionali Verdi, i privati non aprono il portafoglio Salvo i soci onorari, imprenditori e sponsor non hanno aderito all'invito dell'associazione • CONTRIBUTI i soldi che arrivano dalla vendita dei biglietti i contributi al teatro Verdi si aggirano intomo al milione e 600 mila euro. Di questi 900 mila euro li eroga la Regione, 400 mila il Comune capoluogo, 150 mila la Provincia e 100 mila tra FriulAdria e Camera di Commercio. Non ci sono "Amici del teatro" che di fatto è una categoria di sponsor che dovrebbeo versare 10 mila euro, mentre ci sono alcuni benemeriti che versano a vario titolo dai 100 al 200 euro l'anno. Unico dato positivo il fatto che alcuni spettacoli sono stati sponsorizzati da privati. se si escludono • SPETTATORI Complessivamente le presenze legate a manifestazioni organizzate direttamente dall'Associazione sono state nel 2008 Circa 40 mila che salgono, pérò, a 80 mila contando anche gli spettatori di tutte le rassegne, anche quelle esterne. Gli abbonamenti sono rimasti stabili e sono in tutto 2 mila e 600. La spesa principale è legata all'acquisto degli spettacoli: 920 mila euro), mentre le entrate al botteghino sono state circa di 700 mila euro. Aumentano gli spettatori, i conti chiudono con un leggero attivo e la qualità degli spettacoli è stata giudicata da più parti di ottimo livello. Il bilancio 2008 del teatro Verdi, insomma, parla chiaro: un successo sotto tutti i punti di vista. Unico neo la partecipazione attiva (leggi economica) dei privati, imprenditori o sponsor, alla vita della cultura cittadina e provinciale che è praticamente inesistente. Un dato che deve far riflettere: se si escludono i soci onorari come ad esempio FriulAdria e Camera di Commercio che ogni anno versano 50 mila euro alle casse del Verdi, la formula voluta dal vertice dell'Associazione per avvicinare mecenati chiamandoli "Amici del Teatro" (bonus di 10 mila euro l'anno) non ha portato in cassa neppure un euro. Unica eccezione alcuni sponsor che hanno aperto il portafoglio per spettacoli mirati. Il teatro Verdi, dunque, vive di contributi pubblici: 900 mila dalla Regione, 400 mila dal Comune capoluogo, 150 mila dalla Provincia più i soldi che entrano dai soci onorari e dalla vendita dei biglietti. Quest'anno Comune e Provincia hanno messo vicino una cifra aggiuntiva e la maggioranza regionale di centrodestra ha confermato i 100 mila euro in più che erano stati assegnanti dall'accoppiata I1Iy - Antonaz nella precedente amministrazione di centrosinistra. Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. Il presidente dell'Associazione Teatro Verdi, Claudio Cudin (qui sopra) e una serata con il ''tutto esaurito" Pericolo scongiurato anche per il 2009, ma l'obiettivo del presidente Claudio Cudin è di proseguire nella ricerca di sponsor privati. "Non è che abbiamo smesso di cercarli spiega - il fatto è che non aprono il portafoglio. Ci sarebbero una sfilza di aneddoti, ma per carità di Patria è meglio non raccontare. Noi proseguiremo nella ricerca. Intanto le Istituzioni hanno confermato e in alcuni casi potenziato i finanziamenti e quindi, almeno per ora, siamo tranquilli. Dal canto nostro - conclude - pur mantenendo alta la qualità cerchiamo sempre di non sprecare soldi so- Apertura 1 MAG 2009 Il Gazzettino Pordenone Citta' prattutto sul fronte dei costi fissi (personale), anzi di ottimizzarli-, E i risultati si vedono. I conti. L'assemblea dei soci ha approvato all'unanimità il bilancio consuntivo 2008 che presenta un utile di Il mila 869 euro al netto delle imposte. Il valore della produzione si assesta sui 2 milioni 446 mila 494 euro, mentre i costi della produzione ammontano a 2 milioni 435 mila euro. Tra le uscite la voce più rilevante è quella relativa al puro costo degli spettacoli (920 mila euro circa) ai quali si aggiungono poi i costi per i servizi tecnici e le attrezzature per il palcosceni- co, gli oneri Siae, la promozione, la gestione della struttura, il personale. Tra i ricavi il totale dei contributi pubblici e privati ammonta a circa un milione e 600 mila euro, il resto corrisponde a ricavi diretti del teatro, tra i quali gli incassi e le prestazioni a terzi. Le presenze. Se non fosse saltato il Musical "Robin Hood" nel 2008 ci sarebbero stati più spettatori rispetto all'anno prima. In ogni caso le presenze sono sostanzialmente stabili, sia per quanto riguarda gli abbonamenti '(oltre 2.600), sia per quanto attiene agli spettatori che superano quota 43 Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. pagina 5 mila. Il numero è riferito alle attività organizzate direttamente dal teatro. Si arriva, invece a 80 mila considerando le attività di terzi svolte nella struttura. Il 60 per cento degli spettatori gravita nell'area delle diverse proposte teatrali (prosa, interazioni, under 12), il 28% partecipa alle proposte liriche (classica e danza) e un 12% fruisce degli spettacoli fuori abbonamento (musica). Gli spettacoli che hanno registrato il maggior numero di spettatori sono stati il concerto di Francesco De Gregori e il Musical Grease. Loris Del Frate Apertura 1 MAG 2009 Il Gazzettino Pordenone Provincia pagina 9 Ambiente servizi strizza l'occhio agli Id•• sanVito Ammicca alla zona udinese il presidente di Ambiente servìsi per trovare una soluzione al "monopolio" di Snua, A margine della presentazione di "Compost di primavera", Isaia Gasparotto ha puntato l'attenzione su un tema per il quale non ha mai lesinato né critiche, né polemiche. Si tratta dell'eccessivo costo di smaltimento applicato da Snua: «Chiedono 160 euro per smaltire una tonnellata di rifiuto secco non differenziato». Per il presidente si trastta di «un'esagerazione» se confrontata con i prezzi che vengono applicati in altri impianti dislocati nel Nord Est. «Per questo, ci siamo guardati intorno e abbiamo trovato nella provincia di Udine un impianto dove i costi sono ~curamente più bassi». Le trattative sono già a buon punto e potrebbe avvenire che in futuro i rifiuti dei venti Comuni serviti da Ambiente servizi finiscano nell'altra sponda del Tagliamento. Non è però una strada semplice da percorrere: è necessaria l'autorizzazione sia della Provincia di Pordenone sia di Udine. G8$pafOI.to annuncia comunque cbe le trattative andranno avanti e che, anche includendo i costi di trasporto,' «sarà comunque più conveniente cbe smaltirlì agli attuali prezzi appli<;atida Snua». E.M. Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. Taglio alto 1 MAG 2009 Il Gazzettino Pordenone Provincia pagina 9 A piedi per scoprire le fomaci Travesio (lor.pad.) Ennesimo appuntamento culturale organizzato da Arcometa, il Consorzio turistico fra le Pro loco dello Spilimberghese. Domenica mattina, alle Il, nella storica sede di palazzo Toppo-Wassermann, a Toppo di Travesio, è in programma la vernice di una personale del pittore Giuseppe Nicoletti. L'evento si intitola "Geometrie rivelate" ed è stato allestito da Antonio Crivellaro. La presentata è curata da Chiara Tavella. Nicoletti, cinquantenne trevigiano, si è segnalato come pittore nel 1975 alla decima quadriennale "Nuova generazione" e ha poi realizzato una quarantina di mostre personali e partecipato a un centinaio di collettive in diversi Paesi europei. La mostra di Toppo sarà visitabile fino al prossimo 21 maggio il sabato e la domenica Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. dalle lO alle 12.30, il martedì e venerdì dalle 9 alle 12.30 e il mercoledì dalle 14.30 alle 18.30. Non di sola cultura vive Arcometa e in effetti ci sono almeno altre due iniziative che meritano una segnalazione. La prima è prevista per domenica 17 maggio: si tratta di una passeggiata, accompagnati da guide esperte del territorio, alla riscoperta delle vecchie forna.ci ormai dismesse, disseminate nel territorio comunale. L'altra proposta riguarda la possibilità, grazie al contributo della Provincia di Pordenone, di noleggiare gratuitamente delle biciclette all'Ufficio turistico (situato sempre nel palazzo dei Conti, in via Verdi 98). È sufficiente esibire un documento d'identità per ricevere i velocipedi e compiere escursioni nell'ampio territorio della Val Cosa e nelle zone limitrofe. Taglio alto Il Gazzettino Pordenone Provincia 1 MAG 2009 pagina 10 PORCIA Fino a domenica numerose iniziative per il bicentenario dei Camolli Il giorno della battaglia Rievocazione napoleonìca e accampamenti a Villa Dolfin Porcia Saranno aperti dalle 11 gli accampamenti nel parco di Villa Correr Dolfin: inizia oggi infatti il lungo fine settimana purliliese dedicato alla rievocazione del bicentenario della Battaglia detta dei Camolli, avo venuta nei territori tra Porcia, Fontanafredda e Sacile il 16 aprile 1809.Da mercoledì sera il parco della Villa ha iniziato a popolarsi di "reenactors", i fio guranti, veri protagonisti della manifestazione che per tre giorni rappresenteranno la vi· ta militare ai tempi della camo pagna d'Italia nelle sue più vere sembianze. Oggi si apre il sipario sulle numerose iniziative organizzate dall' Assocìazione di studi napoleonici 26 maggio 1805 e dalla Proporcia con, il sostegno di Comune, Provincia e Regione. Saranno allestiti gli accampamenti militari e le strutture connesse, sa- rà inaugurata la mostra del Circolo fotografico La Finestra e saranno organizzate due visite guidate del centro storico di Porcia, di Sacile e alle sorgenti del Livenza. Oggi pomeriggio inoltre, i reenactors riproporranno uno degli episodi più cruenti della battaglia, lo scontro tra napoleonici e asburgici in località Santa Ruffina a Palo se. Infine questa sera, a Villa Dolfin, si terrà lo spettacolo teatrale "I racconti del bivacco" in cui racconti di guerra sa· ranno accompagnati da musiche originali, balli e canti di soldati. Domani saranno organizzate visite guidate agli ac· campamenti con ricostruzione Ifiguranti protagonisti della manifestazione Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. di momenti di vita militare e dimostrazioni di addestramento dei gruppi di artiglieria; contemporaneamente dalle 10.30a Sacile a palazzo Regazzoni si terrà il convegno internazionale di storia napoleonica "La coscrizione come fenomeno sociale e militare. Il Friuli tra il 1805 e il 1814",a cura di Roberto Gargiulo ed Elena Pessot dell'Associazione di studi Napoleonici 26 maggio 1805. Domani sera il parco della Villa ospiterà lo spettacolo "Aspettando l'imperatore", ricostruzione delle atmosfere dei salotti dell'epoca. Domenica 3 maggio alle 10.30la manifestazione raggiungerà il suo clou con la simulazione da parte dei reenactors nel parco di Villa Correr Dolfm della battaglia dei Camolli, l'evento bellico che il 16 aprile 1809 coinvolse circa 75 mila uomini e si concluse con 7 mila caduti, circa lO mila feriti e 8 mila dispersi o catturati. Sara Pittonet Gaiarin Taglio medio Il Popolo Speciali 1 MAG 2009 pagina 21 Atap, Vagaggini confermato alla presidenza per il triennio 2009-2011 Più utenti, ottimo bilancio L’ assemblea dei soci dell’Atap, riunitasi nella sala consiliare del Comune di Pordenone, ha deciso all’unanimità di confermare alla presidenza per il triennio 2009-2011 Mauro Vagaggini, già presidente nei due mandati precedenti. Contestualmente, con le medesime modalità, sono stati nominati quattro nuovi consiglieri di amministrazione: Eleonora Dina Ceschin, Pierluigi Ceciliot, Enzo Poles e Mario Sforza. Prenderanno il posto dei consiglieri uscenti Pierluigi Calderan, Roberto Ceraolo, Giorgio Scanu e Stefano Turchet. IL BILANCIO. L’assemblea, sempre all’unanimità, ha pure approvato il bilancio d’esercizio relativo al 2008. Tra i dati salienti del documento contabile, un’utile netto di 5.576.000 euro. La quota di esso relativa ai proventi finanziari è superiore ai 4 milioni. Rispetto al 2007, inoltre, è cresciuto sensibilmente il numero dei viaggiatori del servizio urbano (da 3.505.434 a 3.603.328, ovvero un più 3,5%), mentre è rimasto sostanzialmente stabile il numero dei fruitori dell’extraurbano (da 7.399.285 a 7.403.470, dunque con un leggero incremento dello 0,05%). Si segnala anche un deciso aumento degli incassi da servizi atipici/turismo, che passano da 1.727.639 euro a 1.979.527 euro (più 14,5%). Ai soci sarà distribuito un dividendo pari a 10 euro (1,5 euro in più rispetto all’anno scorso) per azione. LA RELAZIONE. Nel corso del suo intervento introduttivo il presidente Vagaggini ha ricordato le tappe salienti del 2008, in particolare lo storico trasferimento dell’autostazione da piazza Risorgimento alle adiacenze della sta- Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. Il direttore Atap Milanese, Vagaggini e Boenco zione ferroviaria, la nuova sede dell’Atap in via Candiani, la nascita della società unica (Tpl Fvg scarl), costituita tra le quattro società che gestiscono il trasporto pubblico provinciale in ambito regionale, nell’ottica di una maggiore competitività in vista della gara per l’assegnazione del contratto di servizio su gomma e marittimo per il novennato 2011-2020. E tra le iniziative collaterali l’organizzazione di un convegno di rilevanza nazionale dal titolo "Ex municipalizzate nel libero mercato tra esigenze di bilancio e doveri di servizio", che ha richiamato a Pordenone illustri rappresentanti di multiutility e società di Tpl. Vagaggini si è pure soffermato sulla campagna di comunicazione in atto per promuovere l’utilizzo dei mezzi pubblici, così valorizzando i servizi offerti dall’azienda e ridurre l’inquinamento da smog. A tal proposito è stato deciso di riser- Apertura 1 MAG 2009 Il Popolo Speciali Da sinistra Del Pup, Alessandro Ciriani e i sindaci di Pordenone e Cordenons, Bolzonello e Mucignat vare una parte dell’utile per la rivisitazione del servizio offerto dalla Linea Rossa, che collega gli snodi cardine di Pordenone. Ai soci è stato anche illustrato l’importante rinnovamento del parco mezzi in corso, al fine di ringiovanire ulteriormente la flotta esistente e dotarsi di autobus di ultima generazione sia per quanto riguarda gli standard di emissioni nell’ambiente sia per sistemi di sicurezza. I NUOVI CONSIGLIERI. Confermato il presidente, rinnovato integralmente il novero dei consiglieri. Quattro i nomi nuovi del Cda nominati dall’assemblea. Come sopra ricordato, sono Eleonora Dina Ceschin, dirigente d’azienda con un’importante trascorso professionale in Trenitalia, Pierluigi Ceciliot, 43 anni, commercialista e revisore contabile già collaboratore con alcune società di servizi della regione, Enzo Poles, 46 anni, perito metalmec- Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. pagina 21 canico già presidente della Farmacia Comunale di Porcia, Mario Sforza, 53 anni, presidente nonché socio fondatore della società Izeta Tremila di Pordenone, società Eleonora Ceschin iscritta all’Albo dei Mediatori creditizi, specializzata nella consulenza di tesoreria e finanza aziendale. GLI INTERVENTI. Nel corso dell’assemblea sono intervenuti i soci di riferimento della spa pordenonese, ovvero il sindaco di Pordenone, Sergio Mario Sforza Bolzonello, e il presidente della Provincia, Alessandro Ciriani. Hanno portato il loro contributo alla discussione che ha preceduto le votazioni sui punti all’ordine del giorno, in rappresentanza dei Comuni soci dell’Atap, anche i sindaci Renzo Liva (Roveredo in Piano), Giovanni Baviera (Fontanafredda), Renzo Francesconi (Spilimbergo), Stefano Turchet (Porcia) e Carlo Mucignat (Cordenons). Enzo Poles Pierluigi Ceciliot Apertura 1 MAG 2009 Il Popolo Citta' pagina 21 Stu Makò, nuovo presidente, Vagaggini resta in consiglio L’ assemblea dei soci della Stu (Servizi di trasformazione urbana) Makò, la società nata nel febbraio del 2006 con lo scopo di acquisire e successivamente provvedere alla riqualificazione dell’area ex cotonificio Makò di Cordenons; partecipata da Provincia di Pordenone (20%), Atap (20%), Comune di Cordenons (15%), Ater (0,26%), Comune di Pordenone (0,06%) e dalla Cantoni Itc spa ha nominato nelle vesti di nuovo presidente, indicato dalla Provincia, Alessio Scian, 41 anni: prende il posto del presidente uscente Mauro Vagaggini (presidente dell’Atap), che rimane comunque all’interno del Cda come consigliere, dopo aver dato avvio a questa importante fase preliminare del progetto di riqualificazione dell’area. Confermati quasi integralmente gli altri componenti: la vice-presidente Daniela Inghirami, Robleto Lorenzani, amministratore delegato della Cantoni Itc, i consiglieri Cesare Vescovi (Ater), Giorgio Gaspardo (Comune di Cordenons) e Gian Mario Comazzi. Esce dal Cda, invece, Sergio Bergnach. Confermato alla presidenza del Collegio sindacale, Guglielmo Calderari e il membro effettivo Da sinistra, Robleto Lorenzani, Alessandro Ciriani, Giovanni Comelli. Novità per quanto riguarda il secondo membro effettivo: DinoMauro Vagaggini e Carlo Mucignat Cozzarin subentra a Marco Perin. Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. Breve Il Popolo Friuli Occidentale 1 MAG 2009 pagina 25 VITO D’ASIO Incontro sulla viabilità Strade adeguate per lo sviluppo commerciale e turistico della Valdarzino L a viabilità di Vito d’Asio al centro delle discussioni della recente assemblea della "Comunità delle Province friulane", l’associazione composta dalle Province di Udine e Pordenone, tenutasi a Dignano. L’associazione, presieduta da Marco Quai, ha dato infatti il via libera alle funzioni e ai servizi da associare, approvando anche la convenzione quadro per la realizzazione associata di opere di viabilità che interesseranno anche il terriotorio della Val d’Arzino. Dall’incontro, presenti il presidente della provincia di Udine on. Pietro Fontanini, il presidente vicario della Provincia di Pordenone Alessandro Cirinai, l’assessore alla mobilità della Provincia di Pordenone Riccardo Del Pup, è emersa la volontà di intensificare la collaborazione proprio nel settore dei trasporti. Linea assolutamente condivisa dall’assessore al bilancio del Comune di Vito Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. d’Asio, Cristian Mecchia: "Sappiamo commenta - che gli amministratori delle due Province hanno discusso lungamente sulla necessità di migliorare i collegamenti tra i territori. Ci sono strade che portano nella nostra vallate indegne di essere chiamate tali. Investire nelle infrastrutture significherebbe aumentare le potenzialità commerciali, produttive e turistiche della Val d’Arzino e della vicina Carnia. Motivo per il quale ci incontreremo con Ciriani e Del Pup, per conoscere nel dettaglio le decisioni assunte nel corso del vertice di Dignan". I tre interventi ritenuti prioritari della Province di Pordenone e Udine riguardano il ponte sul Tagliamento a Spilimbergo con il completamennto della bretella di Barbeano per creare una viabilità alternativa alla SS13 Udine-Pordenone, la zona di Varmo e, per l’appunto, la valle di Vito d’Asio. (Guglielmo Zisa) Taglio medio Il Popolo Speciali 1 MAG 2009 pagina 21 Atap, si rinnova la flotta A lla presenza dell’assessore ai Trasporti provinciale, Riccardo Del Pup, e del medesimo referente del Comune di Pordenone, Nicola Conficoni, sono stati inaugurati, nell’autoparco di via Prasecco, sette nuovi autobus di linea extraurbana della flotta Atap, già operativi su strada. All’inaugurazione ha partecipato anche il presidente, Mauro Vagaggini, tecnici e addetti dell’azienda che gestisce il trasporto pubblico locale della provincia. I nuovi mezzi sono dotati delle tecnologie di sicurezza e di tutela dell’ambiente di ultima generazione: emissioni conformi alla direttiva Euro 5, catalizzatore selettivo di gas di scarico, sistema elettronico di controllo della frenata su tutte le ruote, dispositivo di abbassamento del veicolo per favorire la salita delle persone anziane, e predisposi- zione per il trasporto di persone disabili. "Il rinnovamento continuo del parco mezzi - ha commentato l’assessore Del Pup dimostra la nostra attenzione verso le esigenze degli utenti, così da incentivarli a servirsi del trasporto pubblico". Sulla stessa linea il referente ai trasporti di Pordenone, Nicola Conficoni, che sposta però l’attenzione anche sul servizio urbano: "Il Comune guarda con grande interesse alla possibilità di dotarsi di mezzi sempre più ecologici anche per il servizio urbano. In particolare all’ipotesi che si possa gradualmente passare da bus alimentati a gasolio a quelli a metano". A tal ultimo proposito il presidente Mauro Vagaggini ha ri- Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. velato che l’Atap potrebbe essere interessata a partecipare all’investimento di un’azienda petrolifera, il cui nome non è ancora stato reso noto, che secondo indiscrezioni è intenzionata ad aprire una stazione di rifornimento riservata al metano all’interno della grande viabilità provinciale, precisamente in Viale Venezia, dunque in posizione più facilmente fruibile dai mezzi dell’Atap. Con gli ultimi arrivati, la flotta Atap è così composta: 133 bus di linea extraurbana (con un’età media di 7,08 anni), 27 bus urbani (8 anni), 15 autobus da turismo (8,53 anni) e 18 mezzi utilizzati soltanto per il trasporto di persone disabili, di cui 5 recentemente inaugurati. Taglio basso Il Popolo Speciali 1 MAG 2009 pagina 2 VENERDÌ 1 MAGGIO Non c’è voglia di festeggiare il lavoro che non c’è Salvare i posti di lavoro e le industrie locali Farsi trovare pronti per la ripresa produttiva Antonio Verrillo A Roma, in Piazza del Popolo, si terrà il tradizionale concerto del primo maggio, festa del lavoro. A Pordenone nessuno ha voglia di divertirsi, venerdì 1 maggio. Festeggiare cosa? Il lavoro che non c’è! I lavoratori riuniti in piazza Municipio a Pordenone riascolteranno, come un ritornello: Electrolux, 420 esuberi, Ideal Standard 600 dipendenti dal futuro incerto (le autorità stanno cercando i proprietari americani per interloquire), Acc Comina 500 dipendenti, la fabbrica è messa in vendita, Zml Maniago, 500 dipendenti e 140 esuberi annunciati. A questo bollettino di crisi non si sottraggono le piccole attività dell’indotto con migliaia di posti di lavoro. "Dobbiamo stare uniti - dicono in coro i rappresentanti sindacali - lavoratori, politici e rappresentanti delle istituzioni per governare la crisi e superare questo momento assieme Emanuele Iodice agli imprenditori". Tutti in piazza quindi sotto lo slogan "Difendere l’occupazione, sostenere il sistema produttivo". "E’ questo il punto - sostiene il segretario della Cisl Renato Pizzolitto - non dobbiamo perdere posti di lavoro e soprattutto i lavoratori che sono la linfa vitale delle aziende per la loro dedizione e professionalità". L’industria pordenonese è vocata al manifatturiero e le grandi aziende sono coinvolte in un processo di ristrutturazione per essere pronte a produrre appena cesserà questa emergenza. Gli ammortizzatori sociali e i corsi di formazione devono tenere vicini i lavoratori per essere pronti alla ripresa. Il segretario della Cgil, Emanuele Iodice, fa sue le frasi del volontino distribuito venerdì ai lavoratori là dove si afferma: "Ridurre le distanze tra i più ricchi ed il resto dei cittadini". Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. Renato Pizzolitto La cura: "Lotta all’evasione fiscale, sostegno del valore delle retribuzioni e delle pensioni restano una scelta fondamentale di equità sociale che risponde all’interesse economico generale del Paese". Con questa crisi - su richiesta anche del mondo sindacale - è stato possibile allargare gli ammortizzatori sociali a quelle categorie di lavoratori che ne erano sprovvisti (dipendenti di piccole imprese artigiane e commerciali). La mancanza del lavoro sta creando qualche problema anche in diversi comuni del Friuli Occidentale che si trovano con poche risorse da gestire e con una domanda di aiuto in aumento. I sindacati indicano il sistema Pordenone da esportare in campo sociale sul territorio per dare risposte alle categorie più deboli della società. Si guarda con preoccupazione alla più importante industria Ammortizzatori sociali, corsi di formazione affinché nessun lavoratoredisoccupato si perda lungo la strada locale. Gli investimenti annunciati per la ristrutturazione dell’azienda (62 milioni di euro per il 2009-2011) non devono inficiare i posti di lavoro. L’incontro di giovedì 30 aprile verteva proprio su questo tema. Antonio Verrillo, commissario della Uil, parlerà di questo il primo maggio. "La crisi - afferma - non si risolve a breve. Forse vedremo qualche segnale di ripresa verso la fine dell’anno. E’ importante in questo momento stare uniti e che ciascuno faccia la propria parte come stanno dimostrando le istituzioni a cominciare dai Comuni, Provincia e Regione Friuli Venezia Giulia, lavoratori e il mondo imprenditoriale". I lavoratori di questa terra hanno dato tanto all’industria che, in questo momento, - dicono i sindacati - "Non deve lavarsi le mani". Sergio Rosolen Taglio alto 1 MAG 2009 Il Popolo Speciali pagina 3 CO.MI.DIS Un progetto apposito siglato tra Sil e Provincia D ue novità: una più recente, una meno. E due indizi che bastano a fare una prova: l’inserimento lavorativo delle persone con disabilità ha imboccato un importante viatico. La direzione è dettata, in primis, dal cambiamento culturale introdotto dalla legge 68 del ’99: "Ha superato il concetto del collocamento obbligatorio - afferma il responsabile del Sil (servizio di inserimento lavorativo) dell’Ass6, Luciano Innocente - con quello mirato". Ovvero: la collocazione in un’azienda piuttosto che in un’altra avviene in base alle abilità di ogni soggetto. Il vantaggio è doppio: valorizzare l’inserito e fornire un servizio effettivo alla realtà lavorativa che lo integra. Non è tutto: "La normativa introduce maggiori agevolazioni per gli inserimenti di persone con disabilità più grave" specifica Innocente. I risultati si sono visti: dal 2001, momento in cui si sono manifestati gli effetti della 68, gli inserimenti hanno registrato una crescita notevole. E l’o- La situazione va migliorando Difficile ottenere il tempo indeterminato Inserimento lavorativo disabili - Provincia di Pordenone Persone iscritte (L. 68/99) e disponibili Nulla osta rilasciati (dal 1° gennaio 08 al 31 marzo 09) Con contratto a tempo Determinato Con contratto a tempo Indeterminato rizzonte si prefigura ancor più colorato. L’ottimista previsione è frutto della sinergia siglata tra il Sil e la Provincia di Pordenone che hanno sottoscritto l’atto di convenzione dando origine a Co.mi.dis: "Le due amministrazioni hanno messo al centro questo tema - prosegue Innocente - Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. armonizzando i rispettivi servizi e unendo da marzo le sedi nella barchessa di Villa Carinzia". Zoom E’ proprio la coordinatrice del servizio per il collocamento mirato della Provincia di Pordenone, Flavia Maraston, a soffermarsi su alcuni numeri che fotografano la situazione: "Le persone con disabilità iscritte nelle liste per il collocamento mirato, e disponibili all’inserimento lavorativo, al 31 marzo risultano 1.168. Mentre gli inserimenti, dal 1° gennaio 2008 al 31 marzo scorso, sono 196". Qui sta il "neo" da contrastare: "Risalta la difficoltà ad as- 1.168 196 63 133 sumere a tempo indeterminato rispetto ai contratti temporanei: 63 contro 133". Positivo è invece l’incremento delle visite aziendali (31 nel primo trimestre dell’anno contro le 91 del 2008), procedura inserita nell’ambito del collocamento mirato, e delle convenzioni in programma: "Le aziende - spiega la Maraston possono programmare le assunzioni nel tempo". L’inserimento lavorativo riguarda in particolare le industrie, quindi la pubblica amministrazione e il commercio. C’è da augurarsi che i passi compiuti non vengano vanificati dalla crisi economica in atto: "Il rischio è che si vada verso un mercato escludente - dice al proposito Innocente -, sarebbero penalizzati i più deboli". Alberto Francescut Taglio basso Il Popolo Citta' 1 MAG 2009 pagina 6 CIRCOSCRIZIONE CENTRO Promossa un’iniziativa di solidarietà Giocattoli per l’Abruzzo e guida sicura L a circoscrizione Nord lavora su più fronti. Due in particolare: ha ricevuto l’invito dell’associazione Disabili Sagittari del Noncello, estendendolo poi alle altre cinque sue omologhe della città, di avviare una raccolta di giocattoli e libri di testo per i bambini coinvolti nel terremoto dell’Abruzzo ed al contempo sta pianificando la realizzazione di un opuscolo su come usare correttamente un mezzo così diffuso come la bicicletta. Per l’Abruzzo Giocattoli, libri di testo e svago, cd musicali e cartoleria. L’attenzione delle nostre circoscrizioni è rivolta ai più piccoli. «Noi ci siamo fatti portavoce di questa causa, condivisa poi anche dagli altri presidenti – spiega il massimo responsabile della Nord, Vincenzo Giangiacomo -. A quest’ultimi bisogna rivolgersi per tutte le informazioni del caso e per effettuare le donazioni. Abbiamo deciso di concentrarci sui ragazzi e cercare, a distanza, di regalare loro qualche piccola gioia». L’obiettivo è presto detto: intervenire il prima possibile, provvedendo entro metà maggio alla prima spedizione. Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. Guida sicura La Nord ha deciso di realizzare, grazie alla preziosa collaborazione di Carlo Favot (curatore dei testi), un manualetto contenente un quadro completo di nozioni sull’uso della due ruote. «Un testo che fa seguito a quello dedicato ai bambini di due anni fa che stiamo pensando di ristampare – informa Giangiacomo -. Il progetto coinvolgerà Comune, Provincia e le altre circoscrizioni». Un libro, per il momento, solo abbozzato ma che potrebbe risultare una trovata molto interessante. A breve se ne saprà di più. (m.m.) Taglio medio 1 MAG 2009 Il Popolo Citta' pagina 7 PROVINCIA E EDUCAZIONE AMBIENTALE DUE PROGETTI CON LE SCUOLE La Provincia di Pordenone avvia dei progetti di educazione ambientale rivolti agli studenti delle scuole primarie e secondarie di primo grado. I progetti, che saranno definiti entro l’estate ed avviati nel prossimo anno scolastico, sono stati sottoposti nei giorni scorsi alle suddette scuole e ai Comuni interessati. I 2 progetti sono "La raccolta differenziata nelle scuole: dal compost rinasce la vita"e "Il bosco didattico: un’aula verde di studio… e non solo". Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. Box Il Popolo Friuli Occidentale 1 MAG 2009 pagina 25 TRAVESIO Consorzio tra le Pro Loco dello spilimberghese Biciclette in prestito per visitare il paese e le zone circostanti "I tinerari in bicicletta nelle valli spilimberghesi": questo il nome della nuova iniziativa ideata dal consorzio fra le Pro loco dello Spilimberghese Arcometa, allo scopo di offrire ai tanti turisti che, soprattutto nel week end popolano le verdi colline di Travesio e non solo, una forma di turismo alternativo e salutare. Come sottolienato dal presidente di Arcometa Sante Liva "si tratta di una nuova proposta realizzata grazie al contributo della Provincia di Pordenone, che consente ai turisti di poter usufruire per le loro escursioni nel- l’ambiente naturale del territorio circostante, oltre che per visitare i beni artistici e culturali dei centri urbani, di un servizio gratuito di biciclette a noleggio". Una trentina le biciclette a disposizione degli utenti, dotate a richiesta anche di seggiolino per il trasporto dei bambini, di cui 12 sono quelle a disposizione nell’ufficio di informazione e accoglienza turistica di Arcometa a Toppo di Travesio, 12 in quello della Pro loco di Spilimbergo e 6 alla Pro loco di Tramonti. Per venire incontro alle esigenze dei turisti, consigliando loro degli itinerari da Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. seguire, è stato inoltre stampato un libretto riepilogativo delle cose interessanti da vedere in cinque percorsi di lunghezza variabile fra una dozzina e una trentina di chilometri, nel territorio dei comuni di Travesio, Sequals e Caselnovo del Friuli. Per informazioni più dettagliate gli interessati a cogliere questa nuova opportunità possono rivolgersi ad Arcometa Consorzio turistico fra le Pro loco dello Spilimberghese, in via Verdi 98, a Toppo di Travesio, telefono e fax 0427-90073, [email protected]. G. Z. Taglio alto Il Popolo Sport e Turismo 1 MAG 2009 pagina 32 IN CALENDARIO L’8 maggio al centro "La Comina" "Sport in vetrina",la carica dei 1500 Aderiscono oltre 35 Federazioni L a carica dei il presidente del 1500 di Sport Coni provinciale, in Vetrina. Lorenzo Cella - e Questo il numero di che negli anni è studenti, sommansempre risultato un do gli alunni di tutte successo. Sarà, ane 18 le scuole pricora una volta, una marie e medie della grande festa per provincia aderenti, tutti». che parteciperà l’8 Le Federazioni maggio prossimo sportive che hanno alla tradizionale inidato l’”ok”, oltre 35, ziativa del Coni Porpotranno presendenone, giunta alla Una precedente edizione tarsi agli occhi dei sua quinta edizione. bambini che poLocation, anche tranno così scopriquest’anno, quarta volta consecuti- re nuovi orizzonti provando, in parva dopo la “prima” in Fiera, è il cen- ticolare, le discipline “minori” e tro sportivo “La Comina” del 132ª quindi meno conosciute. Brigata Corazzata Ariete. Patrocina- Queste, con possibili inserimenti no la manifestazione il Comune, la mentre Il Popolo è in stampa, le FeProvincia e il Ministero della Pub- derazioni certamente presenti l’8 blica Istruzione, oltre alla citata Bri- maggio: Aci/Csai, Ae.C.I., Aics, Cip, gata. Csi, Csn/Libertas, Fci, Fgi, Fib, Fibs, «Sport in Vetrina è un appuntamen- Fick, FICr, Fid, Fidal, Fidasc, Fids, to a cui teniamo molto - commenta Fig, Figc, Fihp, Fijlkam, Fim, Fin, Fip, Fipav, Fipcf, Fipsas, Fir, Fis, Fise, Fisi, Fiso, Fit, FITarco, Fitrecante, Fpi, Fsi, Uits. Insomma, ce ne è proprio per tutti i gusti: dalla scherma al golf, dal calcio alla pesca sportiva, dalla canoa alle arti marziali. In caso di pioggia, la manifestazione slitterà esattamente di sette giorni. Il programma Le comitive, che devono arrivare al centro sportivo entro le 9.30, sono coinvolte nelle diverse attività dalle 8.30 sino alle 12. Alle 12.15 è stata fissata una dimostrazione dell’Esercito, prima del pranzo comune. Alle 14 il “rompete le righe”. Marco Michelin Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. Taglio basso 1 MAG 2009 Il Popolo Sport e Turismo pagina 32 Casarsa,alla 1ª maratonina 200 atleti Tra i big Boudalia,Munerotto madrina C irca 200 atleti iscritti, un percorso che si snoda lungo quattro comuni della provincia pordenonese, una madrina d’eccezione come l’olimpica Rosanna Munerotto, quattro corridori pronti a dare spettacolo. Numeri (e non solo) della prima edizione della maratonina “Terre e città del Vino”, in programma venerdì 1° maggio con partenza alle 9.30 da piazza Cavour di Casarsa. Inserita nel contesto della 61ª edizione della Sagra del vino di Casarsa e organizzata dalla Pro loco, Comune e Libertas Casarsa, in collaborazione con le municipalità di Arzene, San Martino al Tagliamento e Valvasone, la Provincia e Turismo Fvg, la manifestazione, viste le premesse, ha tutte le carte in regola per ritagliarsi uno spazio importante nel calendario delle corse su strada regionali. I motivi Già, perché non c’è solo la mezza maratona (21,097 km) riservata alle categoria juniores, promesse, seniores, amatori e master. All’evento principale è stata anche affiancata la 36ª edizione della “Marcia del vino”. Una gara non competitiva con tre tragitti da scegliere: quello da 7, da 13 e da 21,097 km, identico a quello della maratonina. Una percorso, questo, che va a toccare i comuni di Arzene, Valvasone, San Martino al Tagliamento e, chiaramente, Casarsa. Suggestivo il paesaggio: si passa dal centro abitato dei comuni interessati, come quello medievale di Valvasone, alle splendide strade di campagna. A quanto pare c’è tutto per stupire. «Vogliamo offrire un bel biglietto da visita, visto che questa è la prima edizione afferma il consigliere della Pro Loco, Adolfo Molinari -: speriamo di riuscirci». Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. Gli atleti La bellezza del tragitto (ma non solo) ha portato quasi 200 atleti a iscriversi alla manifestazione. Tra questi alcuni top runner come Said Boudalia (marocchino naturalizzato italiano), Rachid Amor (tunisino), Zakayo Biwott Kipsang (keniano) e lo sloveno Mitja Kosovelj. Corridori in grado di coprire i 21,097 km attorno il tempo 1h20’ e quindi pronti a dare spettacolo. Non farà parte della gara, ma sarà la madrina della manifestazione, l’ex olimpica dei 10000 metri e ora portacolori dell’Atletica Aviano, Rosanna Munerotto. La fondista trevigiana infatti non partecipa in quanto aveva già inserito nel suo calendario un’importante manifestazione nel weekend. Sarà per il prossimo anno? L’hand bike Non c’è solo la maratonina e la marcia non competitiva. A fianco dei due eventi gli organizzatori hanno infatti inserito la corsa per le hand bike. Sedici gli iscritti alla gara, che parte dieci minuti prima della mezza maratona e si snoda lungo lo stesso percorso. Infine, da segnalare il contributo all’organizzazione del comitato provinciale della Fidal, Atletica San Martino CoopCasarsa, associazione La Beorcja, Gruppo Anadi Casarsa-San Giovanni, associazione Laluna e dei gruppi comunali di Protezione civile. Alberto Bertolotto Al via a Casarsa la prima maratonina Apertura Il Popolo Sport e Turismo 1 MAG 2009 pagina 34 CALCIO Sedici le squadre di sei paesi stranieri. Organizza il Condor In campo per la gente del Ciad Alla manifestazione di Azzano Decimo del 10 maggio O rganizzati dalla locale associazione oratoriana Condor, sono in calendario per le domeniche 10 e 17 maggio due avvenimenti sportivi di ampio respiro che coinvolgono giovanissimi calciatori. Il primo, entrato nella tradizione dei Pulcini Under 11, celebra quest’anno l’undicesima edizione del "Torneo Internazionale Città di Azzano Decimo". Ripropone la formula già collaudata a 16 squadre e si svolge nell’arco di una sola giornata. Con i piccoli giocatori di dieci squadre italiane, ospiti dello Stadio comunale di Azzano Decimo, scendono in campo i rappresentanti di sei Paesi stranieri: Svizzera, Slovenia, Austria e Croazia ai quali si aggiungono per la prima volta una squadra proveniente dalla Germania e una dalla Bosnia-Erzegovina, territorio quest’ultimo segnato da recenti fatti di guerra. Non solo gioco, potremmo dire a modo di slogan. Il Condor ha pensato infatti, fin dalla prima edizione del Torneo, di dare ali alla solidarietà attraverso i molteplici canali dell’Unicef. Quest’anno sarà referente, per un gesto di partecipazione concreta ai bisogni dei bambini "ul- Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. timi della terra", un medico friulano che opera nel Ciad: si intende aiutarlo nei progetti di vaccinazioni, acqua potabile, alimenti, scuole, servizi igienici per la popolazione, particolarmente la infantile, di quel Paese. Sport e solidarietà: un binomio che, particolarmente nel mondo giovanile, esprime un valore educativo aggiunto. Di questo valore, come di tutti gli altri per i quali lo sport assume eccellente valenza formativa, le Istituzioni pubbliche hanno colto l’encomiabile importanza. Come continua a fare la Regione Friuli Venezia Giulia che, tramite l’Assessorato allo Sport, ha sostenuto anche quest’anno la manifestazione inserendola tra le più importanti in ambito sportivo. Analoga sensibilità hanno espresso la Provincia di Pordenone e il Comune di Azzano Decimo, entrambi patrocinatori, ai quali si unisce quest’anno la rappresentanza italiana dell’Ue. Sono infine presenti la Figc e il Settore giovanile scolastico che garantiscono la qualità sportiva della manifestazione. Flavia Sacilotto Taglio basso 1 MAG 2009 Messaggero Veneto Pordenone Cronaca pagina 3 Ieri convention del centro-destra e la lista dei Democratici Provincia, parte la sfida elettorale Ciriani: l’Ulivo è un guazzabuglio. Il Pd: alternativi al vecchio PORDENONE. Al via la campagna elettorale per le Provinciali. Ieri sera la convention del centro-destra ha lanciato la candidatura di Alessandro Ciriani («il centro-sinistra è un guazzabuglio») quale candidato presidente. In mattinata era stata presentata la lista del Partito democratico (9 donne e tre sindaci),chesostieneilcandidato Giorgio Zanin: «Siamo alternativiallavecchiapolitica, dall’altra parte si decide tutto ad Arcore». I SERVIZI IN CRONACA Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. Apertura Messaggero Veneto Pordenone Cronaca 1 MAG 2009 ELEZIONI pagina 3 Ieri sera la presentazione della candidatura del leader del centro-destra in Provincia «Fronteggeremo la barbarie del bullismo e della maleducazione, figlia del Sessantotto» Ciriani: la Provincia deve contare di più Accolto l’appello di Udc e Lega. Attacco all’Ulivo: è un grande guazzabuglio di STEFANO POLZOT Una Provincia attenta al sociale, che riduce la burocrazia e farà sentire il proprio peso in regione. E’ l’ente che immagina Alessandro Ciriani per i prossimi 5 anni. La sua candidatura è stata presentataierisera inunasala,quella dell’entedi largo San Giorgio, gremita da più di 400 persone. Un incontro che ha riservato anche sorprese, come quando l’ex presidente, Elio De Anna, rimasto fino a quel momento in fondo alla sala, è stato invitato a salire sul palco dove ha abbracciato il suo successoresottounaselvadiapplausi.Standingovation alla fine del discorso di Ciriani (mezz’ora di intervento) con l’obiettivo di dimostrare la compattezza del centro-destra. QuellodiCirianinonèstatounintervento di maniera nei confronti del suo principale competitor, Giorgio Zanin. «La sinistra – ha affermato – non rappresenta più le fasce sociali a lei affini. Oggi si ripresenta con lo stesso cartello elettorale dell’Ulivo, un guazzabuglio che mette insieme cattolici moderati e comunisti». La principale rivendicazione è stata quella relativa ai provvedimenti anti-crisi: «Una solidarietà concreta – ha detto – non come quella del centro-sinistra, fatta di provvedimenti per rinsaldare il proprio bacino sociale e per fare nuovi adepti». Poi il ragionamento sui valori: «Fronteggeremo la barbarie del bullismo, della maleducazione, del decadimento della scuola frutto del ’68». Ciriani ha colto l’invito lanciatogli da Maurizio Salvador, segretario dell’Udc, e di quello della Lega nord, Enzo Bortolotti, di battere i pugni sul tavolo regionale contro «l’emergere di nuovi neo-centralismi». Come pordenonesi, ha detto il candidato del centro-destra, «non siamo secondi a nessuno e faremo sentire il nostro peso». Infinel’appelloatuttiimilitanti:«Ilrisultato non è scontato, teniamo alta la guardia e facciamo il nostro dovere fino in fondo». Inprecedenza erano intervenuti, oltre a Salvador e Ballaman, il coordinatore del Pdl,AngiolettoTubaro(«Ungranderisultato l’unità del centro-destra»), il segretario dei Pensionati, Luigi Ferone, e il deputato L’intervento di Angioletto Tubaro alla presentazione di Ciriani e la sala gremita di gente DE ANNA Invitato sul palco abbraccia il successore Manlio Contento che, dopo aver ricordato GastoneParigi,hainvitato«ilPdlelacoalizione a investire su una classe dirigente giovane». De Anna ha parlato di Ciriani come «di una persona speciale, un amico fedele che sarà un buon e bravo presidente». Ora l’ultimo scoglio prima dell’avvio vero e proprio della campagna elettorale, conla definizione delle liste nei collegi, un temache saràalcentrodelcoordinamento del Pdl di domani mattina. Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. Apertura 1 MAG 2009 Messaggero Veneto Pordenone Cronaca pagina 3 Democratici. Zanin contesta la scelta della sala consiliare per la convention del presidente uscente. Autofinanziamento alla Sagra del vino La sfida del Pd: alternativi alla vecchia politica Presentata la lista con 9 donne e 3 sindaci. «Dall’altra parte si decide tutto ad Arcore» «Da noi non c’è una sola Arcore, ma 24 Arcore, corrispondenti ai collegi della provincia di Pordenone». E’ la distinzione netta che, con una battuta, il candidatodelcentro-sinistraalleelezioniprovinciali, Giorgio Zanin, determina tra la sua coalizioneequelladelcentro-destra«doveinomideicandidativengonofatticalare dall’alto». L’occasione è stata offerta dalla presentazione della lista del Partito democratico che vede la presenza di nove donne e tre sindaci (Travesio, Frisanco ed Erto e Casso), oltre a due consiglieri uscenti (Luigi Bortolussi e Giuseppe Bariviera). «La lista – ha affermato la segretaria provinciale del Pd, Francesca Papais – è stata votata all’unanimità dall’assembleaprovincialegrazieallavorodicondivisione con i circoli territoriali. E’ una rappresentanza competitiva con molti volti nuovi». Per Zanin «questo metodo segnala un contenuto che è quello della rappresentanza delle varie aree della provincia, con un forte segnale di rinnovamento. Ci presentiamo con una forte identità versoilfuturochecidistinguedalloschieramento di centro-destra, dove la politica viene gestita in maniera vecchia. In quel campo conta solo il leader e tutti gli altri vengono annullati». Contestata la scelta di tenere la convention di presentazione della candidaturadiAlessandroCirianinellasededella Provincia: «Se fossi stato in lui – ha tagliato corto Zanin – non l’avrei fatto». Negli interventi dei vari candidati è emersa la volontà di contrastare un centro-destra fortemente condizionato dalla Lega nord, con parole anche forti: «Dobbiamo opporci a questa barbarie politica». Un ringraziamento per il lavorosvoltoèstatofattoaiconsiglieriuscenti, a partire da Sergio Zaia e Annamaria Poggioli, presenti all’incontro. Zanin ha annunciato che tutti i candidati delle cinque liste che lo sostengono si presenteranno pubblicamente sabato 9maggio,ultima data utileper la presentazione delle liste, nella piazzetta di largo San Giorgio. «Vogliamo uscire dalle stanzechiusedellapolitica–hadettoZanin – e dialogare con i cittadini». Lunedì prossimo sempre le cinque liste hanno organizzato una iniziativa di autofinanziamentodellacampagnaelettoralediZanin.Ilcandidatosaràpresente a una cena che si terrà alla Sagra del vino di Casarsa, a partire dalle 20, nel chiosco della Sangiovannese (menù da 15 euro e iscrizioni al numero telefonico 349.4629322). Di seguito l’elenco dei candidati del Pdnei 24 collegi dellaprovincia: Sandrino Della Puppa (Aviano, Budoia, Polcenigo), Andrea Patrian (Azzano Decimo), Tarcisio Pajer (Brugnera e Prata), Antonio Piffaretti (Caneva e Sacile), Luigi Bortolussi (Casarsa eValvasone), Daniela Giust (Cordenons), Danilo Del Piero (Fontanafredda e Roveredo in Piano), GiuseppeBariviera(ChionseFiumeVeneto), AngeloArturo Bernardon (Frisanco e Maniago), Miriam Davide (Cavasso, Meduno e Sequals), Luciano Pezzin (Cimolais,Claut,ErtoeCasso,Monterealee Vajont), Monica Pase (Pasiano e Pravisdomini), Chiara Da Giau (Porcia), Luca Zanut, Michele Padovese, Rita Bragatto eMariaBonato(quattrocollegidiPordenone),FrancoIgne(Sacile),PaolaDeMico (San Giorgio, Vivaro e San Quirino), DanieleGiacomel(SanVito),PaolaBolognesi(Cordovado,MorsanoeSestoalReghena), Domenico Mittica (Spilimbergo),AlfredoDiolosà(Castelnovo,Clauzetto, Pinzano, Tramonti di Sopra, Tramonti di Sotto, Travesio e Vito d’Asio) e Barbara Bertoia (Zoppola). (ste.pol.) Giorgio Zanin, al centro, a fianco di Francesca Papais, alla presentazione della lista del Pd per le provinciali Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. Taglio medio 1 MAG 2009 Messaggero Veneto Pordenone Agenda e Taccuino pagina 6 Scelte le magnifiche quattro ricette Il gran galà allo Ial di Aviano ha concluso l’iniziativa “Menù tipico” Gran galà finale per “Menù tipico Pordenone”, l’iniziativa culinaria che ha finalmente consegnato alla provincia pordenonese l’elenco dei suoi piatti tipici, i quali potranno contribuire a valorizzare e promuovere ulteriormente il territorio. Delleoltre millecentoricettechehanno partecipatoall’iniziativa,allafinele migliori quattro sono state il “Fegato alla moda dei Franceschina” (antipasti), il “Brout brusat” (primi), il “Musete brovada” (secondi) e il“Pane e zucchero” (dolci). Questo il verdetto della giuria tecnica che, nella serata conclusiva tenutasi alla scuolaalberghieradelloIaldiAviano, ha prima degustato e poi votato le dodici ricette finaliste dell’iniziativa. Il “gran consiglio” era formato da BepiPucciarelli(giornalistaenogastronomo), Giuseppe Faggiotto (pasticciere),AndreaCanton,ManlioSignora, Walter Masut e Marco Talamini (chef), Angelo Baldi (ristoratore), GermanoVicenzutto(macellaio),Zanolin e Viel, rappresentanti dell’Accademia italiana della cucina, tutti coordinati daSergio Lucchetta, presidente della commissione turismo dell’Ascom-Confcommercio. Ma, come è stato ricordato al momento della consegna dei riconoscimenti,tuttelericettefinalistesaranno contemplate nel menù tipico che sarà ora proposto ai ristoranti provinciali. In base alla classifica finale, coloro che avevano presentato unaricettatralemiglioridodicihannoricevutoiseguentiriconoscimenti offerti dal Messaggero Veneto: i primi un computer portatile Acer Flybook,isecondiunalitografiaBortaeiterziuneleganteorologio.Sempre il nostro giornale ha premiato anchele ricette segnalatecon la raccolta“Pordenone, unastoriaperimmagini”, mentre l’impegno delle scuolechehannopartecipatoall’iniziativa (gli istituti comprensivi di Aviano-Budoia, Porcia e ArzeneSan Martino al Tagliamento-Valvasone) è stato riconosciuto con l’enciclopedia integrale sul Friuli Venezia Giulia, sempre offerta dal MessaggeroVeneto.Riconoscimentiedi- Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. toriali pure per i componenti della giuria, per la scuola alberghiera e per i Papu, che hanno allietato la serata con un momento comico. Soddisfazione per la riuscita dell’iniziativa è stata espressa da tutti i promotoridelprogetto.OltrealMessaggeroVeneto,“MenùtipicoPordenone” ha visto l’attiva collaborazione della Provincia e del Comune di Pordenone, dell’Ascom-Confcommercio, della Camera di commercio, della Bcc Pordenonese, di Telepordenone, del Centro turistico al- berghiero dello Ial di Aviano, del Gruppo ristoratori, dell’agenzia Interattiva e della Biblioteca dell’Immagine.Oralaparolapassaallecucinee alle tavole deiristoranti provinciali. Questa iniziativa, infatti, non deve rimanere sulla carta, ma trovare un’unità d’intenti per promuovere i piattiprescelti.Unterritorio,nelPaese del buon mangiare qual è l’Italia, si identifica necessariamente conipropriprodottigastronomicitipici. Il cibo diventa veicolo di conoscenza, passione e curiosità per scoprire anche altri aspetti della parte di mondo che lo produce. Altre province nazionali, su questo binomio ricette-territorio, hanno fatto la propria fortuna. Adesso tocca a Pordenone,dopoilsuperamentodiquesta lacuna, sfruttare l’occasione e farsi conoscere anche sulle tavole del restodegliitalianiedeglieuropei.Senza scordare che questi piatti si abbineranno magnificamente ai grandi vini provinciali già noti a livello internazionale. L’iniziativa avrà comunque anche uno sviluppo editoriale, visto che le migliori ricette saranno raccolte in un volume-strenna dalle edizioni Biblioteca dell’Immagine. Sarà presentato nella prossima edizione di pordenonelegge.it, in tempo utile quindi per diventare una delle idee-regalo per il Natale 2009. Vi potranno trovare spazio anchealcunedellericettechenonhanno raggiunto la semifinale dell’iniziativa.Unmomentostorico, quindi, per Pordenone e la sua provincia, che da oggi hanno i loro piatti tipici. Davide Francescutti Apertura 1 MAG 2009 Messaggero Veneto Pordenone Agenda e Taccuino pagina 6 GASTRONOMIA ” “Fegato alla moda dei Franceschina” “Brout brusat”, “Muset e brovada” e “Pane e zucchero” i piatti più votati Tutti i premiati nel gran galà allo Ial di Aviano. In alto, a sinistra, lo staff della scuola alberghiera Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. Apertura Messaggero Veneto Pordenone Provincia SPILIMBERGO 1 MAG 2009 pagina 10 Fondazione del Craf, l’eredità culturale raccolta dall’Ises SPILIMBERGO. Per un refuso ieri Ł stata erroneamente attribuita la fondazione del Craf, il Centro di ricerca e archiviazione della fotografia, al fotografo Stanislao De Rosa (1908-1987). Il Craf Ł stato fondato nel 1993 dall’Ises, l’Istituto per lo sviluppo socio-economico dello spilimberghese, insiemeadaltrisocifondatoriqualiilComunediSpilimbergo,ilComunedi Sequals e la Provincia di Pordenone, ereditando le iniziative avviate dallo stessoIsesdal 1987sulladisciplinadella fotografia,comeelementointorno al quale ricostruire un discorso di identit culturale del territorio. Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. Taglio alto 1 MAG 2009 Messaggero Veneto Pordenone Provincia pagina 10 Sapori d’Europa, confronto tra regioni Week-end ricco di manifestazioni. Spazio alla gastronomia, alla musica e alla natura SPILIMBERGO. Si profila un fine settimana ricco di iniziative nella città del mosaico. SAPORI D’EUROPA. Per tre giorni, fino a domenica, Spilimbergo sarà la città del gusto. Prende il via oggi l’ottava edizione di “Sapori d’Europa”, manifestazione patrocinata da Comune, Provincia e Regione. Un’occasione diconfrontofratradizionifolcloristiche, culturali, gastronomiche, musicali e artistiche di diverse aree italiane ed europee: oltre a undici regioni italiane, quest’anno si potrà contare sulla presenza di rappresentanze provenienti da Stiria, Slovacchia e Romania. BANDE IN PIAZZA. “Sapori d’Europa” sarà quest’anno anche all’insegna della musica, ospitando la seconda edizione di “Bande in piazza”, evento da non perdere per gliappassionati della musica, in programma domenica dalle 16.45. Un vero e proprio festival organizzato dall’istituto musicale “Fano” in collaborazione con il Comune,laProvinciaelaProSpilimbergo allo scopo di contribuire ad una maggiore conoscenza e collaborazioneconlerealtàmusicali della regione. A “Bande in piazza”,oltreallafilarmonica Cittàdi Spilimbergoche suonerànel giardino della casa di riposo di viale Barbacane, parteciperanno la banda mandamentale di Cervi- Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. gnano del Friuli (suonerà nella nuova Corte Broili) e la Società filarmonica di Roveredo in Piano (si esibirà in piazza San Rocco). Alla fine delle esibizioni, le bande marceranno in parata per convergere in piazza Garibaldi verso le 17.30. ORNITOLOGIA. Domenica sarà anche la giornata del tradizionale appuntamento con la “Mostra ornitologica” di Spilimbergo, giunta alla trentottesima edizione, ospitata al campo sportivo “Giacomello”. La manifestazione,organizzatadal Comitato fiera ornitologica “Ado Bettini” in collaborazione con l’Unione sportiva Spilimbergo, la Riserva di cac- ciadiSpilimbergoeilRaggruppamento Friuli Venezia Giulia dell’Associazione nazionale sagre e fierevenatorieprevede,oltrealla tradizionale mostra degli uccelli darichiamoancheunamostracanina (giunta quest’anno alla trentunesima edizione: sfileranno splendidi esemplari di diverse razze), nonchè la mostra mercato degli animali da cortile e la mostra mercato di piante e fiori. CONFERENZA. In serata, alle 20.45,nellasalapolifunzionalede “ilcaseificio”,inpiazzettaWalterpertoldo, spazio all’approfondimento con la conferenza sul tema “La Comunità Europea, questa sconosciuta”, a cura del Circolo Acli “Un tempo per...”. (g.z.) Taglio medio Messaggero Veneto Pordenone Provincia 1 MAG 2009 pagina 12 Chions. Fine settimana ricco di appuntamenti. Domenica la giornata clou della festa A villa Perotti rivivono i vecchi mestieri CHIONS. Numerosi gli appuntamenti per la diciannovesimaedizione di “Chionsin fiore”, concentrati perlopiù nella giornata di domenica. Un anticipo della manifestazione vera e propria sarà domani, alle 18, a villa Perotti, con l’inaugurazione della mostra collettiva d’arte contemporanea “Arte è donna”:espongonoIvanaBomben, Paola Gamba, Tiziana Pauletto e Silva Pellegrini. Domenica, al centro delle iniziative vi saranno le dimostrazioni e le esposizioni sotto il titolo di “Cose dei tempi antichi: arti e mestieri di un tempo”. Per tutto il giorno (dalle 8.30 alle 20), nel parco di villa Perotti, il gruppo “La ruota” metteraincampounaquarantinadifiguranti,iqualiriproporrannovecchimestieri,dagliuominicheintreccianocestiinvimini alle lavandaie di una volta.Accantoaloro,pittoriescultori di strada presenteranno i loro lavori, così come nel piazzaledella chiesafarannogli artigiani. Sempre nel segno dei mestieri legati al mondo contadinodeitempipassati,nelpiazzaledell’oratoriosarannoesposte delle macchine agricole d’epoca. All’interno dell’oratorio, invece, sarà allestita una mostra fotografica, e nel vicino piazzale della chiesa una di ninfee. Due le esposizioni in via San Giorgio: una d’antiquariato (collezione privata delle celebri affettatrici Berkel) e una di animali da cortile. Duegli appuntamenti specifici per i bambini: dalle 10.15 alle16,semprenelpiazzaledellaparrocchiale,sarannointrattenutidaunospettacoloteatrale di burattini, mentre dalle 14 alle 16, a villa Perotti, gli alunni delle elementari di Chions e Villottaparteciperannoallaboratorio artistico-espressivo “A tutta fantasia”. Alle 17.30, nel piazzale dell’oratorio, l’associazione sportiva dilettantistica “Flic flac” proporrà una dimostrazione di ginnastica artistica, danza moderna e hip hop.Dalle9alle19, nellostesso luogo, il Cai di Codroipo metterà a disposizione di bambini, ragazzi e adulti una palestra d’arrampicata. Nonmancheranno,pertutta la giornata, gli intrattenimenti musicali, i mercatini incentrati soprattutto su fiori, piante e giardinaggio e, a mezzogiorno esera,glistandenogastronomici. A organizzare la manifestazione è il circolo culturale CossettielaProloco,conilpatrocinio di Comune e Provincia e l’aiuto delle associazioni del paese. Per tutta la giornata agli ingressi del paese saranno arttivati appositi parcheggi e un servizio di bus navetta. (a.s.) “Chions in fiore” torna nel fine settimana; ricco il programma della celebre manifestazione Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. Taglio medio 1 MAG 2009 Messaggero Veneto Pordenone Sport e Turismo pagina 17 La sagra dedica una giornata ai podisti: in contemporanea si correrà la “Marcia del vino” Oggi la prima maratonina di Casarsa CASARSA. Si correrà stamattina a Casarsa la prima maratonina “Terre e città del vino”. Questo nuovo evento sportivo trova spazio all’interno del programma della61ª edizione della Sagra del vinoche animerà la città fino al 4 maggio. La passione per il podismo a Casarsa è testimoniata dalle 36 edizioni della “Marcia del vino” e, per rendere ancora più stimolante l’offerta, come illustrato dal presidentedellaPro,StefanoPolzot,edall’assessore allo Sport Simone Frisulli, si è pensato di affiancare alla storica prova una maratonina agonistica. Un percorso classico di 21,097 chilometri omologato, che si inserisce a buon titolo nell’intricata selva delle manifestazioni podistiche primaverili che si disputano in regione e nel Veneto. Dueprove,ununicointento,ovverounire gli elementi sportivi a quelli culturali e promozionali della città del vino. L’appuntamento casarsese metterà in strada in contemporanea le due prove: la prima edizione di “Terre e città del vino” agonistica, destinata agli atleti di tutte le categorieFidaltesseratieinpossessodell’idoneità sportiva. La seconda è la “36ª marcia del vino” a carattere non competitivo, aperta a tutti da disputarsi su tre diversi tragitti di 7, 13 e 21,097 chilometri. La madrina di questa prima tornata sarà Rosanna Munerotto: due volte finalista olimpica(Seul1988eBarcellona1992),Iridata a Tokyo 1991 nei 10 mila metri. Con l’obiettivo di fornire alla prova un discreto livello tecnico, sono stati invitati atleti accreditati di buon crono. Nel plotone dei candidati alla vittoria da segnalare i nomi di Said Boudalia, marocchino che difende i colori dell’Atletica Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. Brugnera Friulintagli. Del keniota Biwott Zakayo Kipsang e dello sloveno Mitja Kosoveli e Rachid Amor, tunisino accreditato di un personale sulla mezza di 61’53”. Offrire spettacolo nel comparto femminile sarà compito di Alessandra Fortin. Una passerella che metterà in mostra atleti di livello e semplici appassionati. Sulle strade del vino si confronteranno anche gli atleti paralimpici alla guida dellebiciclettea treruote(Handbike).Iltracciatocompletamentepianoportaascoprire gli angoli più suggestivi dei quattro comuni toccati dalla maratonina: Casarsa, Arzene,San Martino e Valvasone. La macchinaorganizzativa è composta da Pro Casarsa,Comune diCasarsa,LibertasCasarsa, Provincia e Turismo Fvg e supportata dalle grandi cooperative casarsesi (Vini La Delizia e Coop Casarsa) e dai comuni toccati dalla corsa. Il contributo tecnico e operativovienefornitodallaFidalprovinciale e dall’Atletica San Martino Coop Casarsa, dalle associazioni La Beorchia, GruppoAnadi,Protezionecivileeassociazione Luna. Un unico via alle 9.30 da piazza Cavour, con gli hand-bike allineati davanti a tutti, seguiti dallo schieramento dagli agonisti, a chiudere gli sportivi a passo libero. Ferdi Terrazzani Taglio basso 1 MAG 2009 Vita Nuova Societa' pagina 4 Corecom e Commissione pari opportunità hanno illustrato le regole incampagna elettorale La parità di spazi va assicurata dai media per IuHe le idee e per IuHe le persone S vivo della campagna i inizia ad entrare nel elettorale per le elezioni europee ed amministrative. In seguito alla convocazione dei comizi elettorali per le elezioni dei membri del Parlamento europeo spettanti all'Italia, per le giornate di sabato ()e domenica 7 giugno, il presidente della Regione ha fissato, per le stesse giornate, la data delle elezioni per il rinnovo degli organi della Provincia di Pordenone e dei 142 comuni in scadenza nel 2009. In Provincia di Trieste, i Comuni interessati sono Monrupino, San Dorligo della Valle e Sgonico. Si tratta di sabato e domenica e non, come d'uso, domenica e lunedì: una anticipazione dovuta alle norme Ue. Dal :\ aprile è quindi in vigore la par condicio per le elezioni europee e dal 23 anche per le elezioni amministrative. Le regole della comunicazione a cui devono attenersi radio e tv private e servizio pubblico regionale nel periodo elettorale in occasione delle elezioni sono state illustrate a Trieste, nella sede del Consiglio regionale, dal presidente del Corecomorganismo responsabile per la comunicazione l'cI il controllo in tema di par concIicio - Paolo Francia e dalla vicepresidente del Consiglio regionale Annamaria Menosso. Le norme riguardanti la par condicio in campagna elettorale si riferiscono essenzialmente alla legge 28 del 2000, che dispone particolari accorgimenti soprattutto nell'ambito della televisione. Si intuisce infatti il grosso vantaggio che hanno quelle compagini politiche e quei candidati che possono contare su una visibilità televisiva diffusa. Il fondamento della par candicio risiede nell'articolo ;{ della Co- stituzione: «Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale ... ì: compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale che, limitando di f~ltto la libertÙ e l'eguaglianza dei cittadini. impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione poli- Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. tica, economica e sociale del Paese", l principi a cui devono attenersi i mezzi di comun icazione sociale per assicurare eguaglianza di spazi a maggioranza ed opposizione, in periodo elettorale, sono due: il pluralismo, da raggiungere attraverso "la parità di trattamento, l'obiettività, l'imparzialità e l'equità"; il divieto, per le Amministrazioni locali, eli ogni comunicazione istituzionale salvo quella impersonale e quella con carattere di urgenza (nel divieto non ricadono le manifestazioni del 25 aprile, del lO maggio e del 2 giugno). C'è anche la proibizione, nei 15 giorni precedenti le elezioni, di diffondere sondaggi. l'al' condicio si traduce pure in pari opportunità per donne ed uomini che vogliono candidarsi alle cariche pubbliche. 1\ ricordarlo a partiti e mezzi di comunicazione è stata la Commissione regionale Pari Opport unità (nel/a futo). che ha invitato le testate informative e i partiti ad una conferenza stampa, il22 aprile scorso. in cui ha illustrato sia i provvedimenti di legge sia alcune regole di equità. non obbligatorie ma senz'altro doverose. se non altro per conformarsi al dettato costituzionale, che possono aiutare la componente politica femminile ad avere i medesimi spazi. La presidente, Santa Zannier, ha ricordato che il Parlamento europeo prevede delle quote nelle candidature femminili, cosa che invece non accade nell'ambito delle elezioni per i Consigli provinciali e comunali. Sta all'atlenzione e alla sensibilità dei media adoperarsi "per un'offerta informativa in cui uomini politici e donne politiche siano complessivamente rappresentati in modo unitario.,. Cli stessi mezzi d'informazione sono stati invitati ad "illustrare la sotlorappresentanza delle donne in politica» e ad informare l'elellorato «sulle modalità con le quali i partiti affrontano la parità alloro interno e nella societÙ». La prossima scadenza in materia elettorale è la presentazione delle candidature l'H e il 9 maggio. Da quel momento scallano tutte le regole per la propaganda, le stesse fissate dalla legge del 1956 e per questo piuttosto datate, cui perÒ attenersi. interpretandole correttamente, anche riguardo forme nuove di propaganda come i gazebo. Tiziantl Mel/mli Apertura 3 MAG 2009 Il Gazzettino Udine Regione pagina 7 Venti milioni alla qualità della vita Trieste-----Oltre 20 milioni di euro per rendere più vivibile la quotidianità dei cittadini, utilizzando un fondo che raccoglie risorse finanziarie in passato destinate agli Aster e ora affidate a Comuni e Province. È quanto ha stabilito la Giunta regionale con una delibera proposta dall'assessore Federica Seganti (Lega Nord). I progetti finanziabili vanno dalla viabilità alla messa a norma o manutenzione delle scuole quanto alle Province, destinatarie complessivamente di 2,064milioni di euro. In regione Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. Apertura 3 MAG 2009 Il Gazzettino Udine Regione pagina 7 Vivibilità, sbloccati 20 milioni Proposta Seganti approvata dalla Giunta. Soldi a Comuni e Province Trieste NOSTRO INVIA IO Oltre 20 milioni di euro per rendere più vivibile la quotidianità dei cittadini, utilizzando un apposito fondo che raccoglie risorse finanziarie in passato destinate agli Aster e ora affidate a Comuni e Province. È quanto ha stabilito la Giunta regionale con una delibera proposta dall'assessore alle Autonomie locali Federica Seganti (Lega Nord). I progetti finanziabili vanno dalla viabilità alla messa a norma o manutenzione delle scuole quanto alle Province, destinatarie complessivamente di 2,064 milioni di euro. La parte del leone, tuttavia, spetta ai Comuni, che riceveranno 18 milioni di euro: possono candidare al finanziamento regionale progetti per manutenzione, messa a norma e riadattamento di edifici, arredi, allestimenti e attrez, zature per scuole, nidi e servizi integrativi per la prima infanzia, centri di animazione per la collettività, centri residenziali e centri diurni per anziani. Ma anche l'ammodernamento o la realizzazione di aree verdi attrezzate e parchigiochi, l'acquisto o la sostituzione di automezzi comunali per scuolabus o accompagnamento, la realizzazione o l'adeguamento di centri di raccolta rifiuti, nonché progetti d'innovazione e modernizzazione dei servizi pubblici locali nel segno dell'efficienza energetica. Fra questi figurano gli impianti fotovoltaici. La Regione prevede di poter finanziare anche opere pubbliche ricomprese nel programma triennale dell'ente locale. Il provvedimento proposto dall'assessore Seganti prescrive da parte del Comune o della Provincia un co-finanziamento minimo obbligatorio che non sarà inferiore rispettivamente al 20 per cento della spesa complessiva per le Province e al lS per i Comuni. Entro due mesi gli enti dovranno presentare le domande, con una descrizione adeguata dell'intervento da realizzare, le sue finalità, i costi preventivati, i tempi di realizzazione e la quota di finanziamento che si chiede alla Regione. E la Direzione centrale delle Autonomie locali, nel disporre una classifica delle priorità da sostenere, valuterà le domande sulla scorta di sei parametri prestabiliti: il diretto interesse strategico dell'intervento per le comunità locali, la capacità dell'intervento di permettere una fruizione migliore dei servizi da parte dei cittadini, la rapidità di realizzazione, la maggiore percentuale di co-finanziamento da parte dell'ente locale, l'integrazione dell'intervento con altri progetti e infine la capacità del progetto "candidato" da un Comune al finanziamento regionale di erogare servizi anche a cittadini di territori contigui. Previsto dalla Regione anche un meccanismo di valutazione che consenta di dare rilevanza al profilo dimensionale dei Comuni, stabilendo che i finanziamenti vengano concessi, ad esempio, anche secondo i punteggi "demografici", per evitare che i soldi vadano soltanto alle realtà più importanti: per Comuni fino a mille abitanti 20 punti, fino 3mila lS punti; fino a Smila lO punti e fino a 10mila abitanti Spunti. Le risorse non saranno attribuite in via anticipata, bensì -previa dimostrazione dell'effettiva spesa sostenuta, anche per stati d'avanzamento delle opere, almeno fino al raggiungimento di una spesa sostenuta non inferiore a 100mila euro per le Province e SOmila per i Comuni. Maurizio Bait Finanziabili intelVenti dal nuovo scuolabus agli impianti fotovoltaici Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. Apertura Il Gazzettino Udine Regione 3 MAG 2009 pagina 7 A cosa serviranno i fondi -Interventi per la viabilità elo l'aereoportualità -Interventi di manutenzione elo messa a norma di edifici scolastici ••Altri interventi previsti nel Programma triennale di opere pubbliche dell'ente . ••Edifici scolastici, nidi e servizi integrativi per la prima infanzia, centri di animazione a favore della collettività (in particolare: interventi di manutenzione, messa a norma e riadattamento di edifici; arredi, allestimenti e attrezzature). ••Centri residenziali e centri diurni per anziani (in particolare: interventi di manutenzione, messa a norma e riadattamento di edifici; arredi, allestimenti e attrezzature) ••Ammodernamento o realizzazione di aree verdi attrezzate e parchi gioco; acquisto o sostituzione di automezzo comunale per accompagnamento elo scuolabus; progetti di innovazione e modernizzazione dei servizi pubblici locali che prevedono soluzioni di efficienza energetica (fra iquali, ad esempio, anche quelli relativi ad impianti fotovoltaici) . ••Realizzazioneo adeguamento di centri di raccolta dei rifiuti. ••Altri interventi previsti nel Programma triennale di opere pubbliche dell'ente. celI'llilEtlUit Ragazzi salgono su uno scuolabus: i fondi regionali serviranno anche per l'acquisto di nuovi mezzi Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. Apertura Il Gazzettino Pordenone Citta' 3 MAG 2009 pagina 2 Incetta di sindaci, tre donne e il ritorno di Della Mattia tra le cuoriosità della squadra Patto nel Peli, pronti i nomi Forza Italia e An chiudono l'accordo sulla lista per le Provinciali Pordenone Chiusa la lista del Popolo della Libertà che correrà alle prossime provinciali di giugno e che per la prima volta unisce Forza Italia e Alleanza Nazionale. Tutto faceva supporre che nel corso dell'incontro di ieri potesse aprirsi una dura battaglia. In realtà le cose sono filate lisce come l'olio visto che alla fine il coordinamento provinciale - se si esclude una astensione localistica ha sdoganato all'unanimità la lista. Per battere il centrosinistra, ma anche l'agguerrita "concor- Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. renza" dell'alleato leghista, il Pdl ha scelto di schierare nei collegi tutti i sindaci disponibili (meno il coordinatore provinciale AngiolettoTubaro), assessori comunali e gli attuali uscenti dell'amministrazione provinciale. In tutto ci saranno tre donne (le ha piazzate An) e Corrado Della Mattia, dopo l'esilio forzato, è tornato "a casa" e sarà della partita. Sempre ieri ha presentato la lista.anche Rifondazione e a raccogliere le firme pure una compagine che la Provincia vuole abolirla. A pagina II Apertura Il Gazzettino Pordenone Citta' 3 MAG 2009 pagina 2 Isidoro Gottardo e Angioletto Tubaro spengono le polemiche: in due ore ricompattata l'armonia interna Provincia, accordo per la lista Pdl Via libera a uscenti, sindaci e amministratori. Tre sole donne, tutte di Alleanza Nazionale -I!I~iU~I:~ Si ••.•••••• .-aboIlre l'lnte lntennedIo Per la verità il primo ad aprire la strada era stato Mario Puìatti che si era candidato alla presidenza della Provincia con un obiettivo: se eletto avrebbe fatto di tut· m per abolirla. Ora a cercare di fare la stessa' cosa ci sta. provando una compagine or· ganizzata. che sta cercando di raccogliere le firme sul tetritorioper riuscire apresentare una lista. Emblema· tìco il nome della lista: "Salviamo l'Italia. aboliamo le Province", Ieri il banchettò per la raccolta dene sottoscrizioni (per poter partecipare ne servono 350) era sistemato ID piazza Ca'VOUt, proprio a fianco del gazebo che sosteneva. IDVece. Ales· sandro Cirianì. Ma non è tut· taCandìdate di questa lista per la presidenza della Provincia di Pordenone è Paolo Pipì, goriziano,un passato da radicale militante, Altro particolare: anche i nomi dei candidati che correranno (firmeperméttendo) sui col· legi non sono locali. In gran parte, ìnfatti, sono veneti e fanno riferimento a vari movimentie a un.gruppo di imo prenditori. Unico neo:. per raccogliere le sottoscrizioni serve unautentieatoresenz4 il quale lefìl'menon .Sònf) valide. Una volta .eraun ~ topenaIe. oggi è .~ ne~va. Chiusa la lista del Popolo delle Libertà che correrà alle prossime provinciali di giugno e che per la prima volta unisce Forza Italia e AlleanzaNazionale. Ieri mattina tutto faceva supporre che nel corso dell'incontro programmato a inizio settimana potesse aprirsi una dura battaglia. In realtà le cose sono filate lisce (quasi) come l'olio visto che alla fine il coordinamento provinciale - se si esclude una astensione localistica - ha sdoganato all'unanimità la lista. Il criterio è stato molto semplice, ma alla fine efficace per evitare scontri: gli uscenti si sono ricandidati quasi in toto e questo è servito ad eliminare le velleità di diversi rampanti sui collegi. Secondo aspetto aver piazzato in pole position sindaci e amministratori in carica, necessari a fare cassa (leggi portare voti) e ultima "avvertenza"la scelta che gli assessori (in caso di vittoria della coalizione) si dimettano se eletti per fare posto ad altri. Una rnix di accorgimenti che è servito a Isidoro Gottardo, coordinatore regionale e a Angioletto Tubaro, capo del Pdl in provincia, a disinnescare alcune mine che potevano essere pericolose visto che le varie correnti rivendicavano posti e collegi sicuri. Tra le cose non scritte che sono servite per chiudere questa partita anche altri passaggi, come la conferma dell'assessorato (sempre in caso di vittoria) per Giuseppe Pedicini che ha rinunciato alla sua candidatura sul collegio, così come la "comoda"candidatura di Fernando Padelletti (espressione del gruppo che fa riferimento a Franco Dal Mas) nel collegio Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. Pordenone Uno (cento) che tradizionalmente è quello in cui il centrodestra è più forte. Il Pdl avrebbe recuperato anche l'alleanza con la Dc per le Autonomie. Nessuna candidatura per Mattia Callegaro, ma la promessa di un incarico in un ente di secondolivello.Paga salato il conto Alleanza Nazionale (del resto ha avuto la candidatura per la presidenza dell'Ente con Alessandro Ciriani) che porta a casa cinque candidati sui collegi, tutti, però, in zone difficili a cominciare da Pordenone quattro dove Elena Coirodovrà fare salti mortali per assicurarsi la vittoria. Ultimodato: in liste tre sole donne, tutte di An. Ecco la lista che supporta il candidato alla presidenza della Provincia, Alessandro Ciriani. Dusolina Marcolin (Aviano), Angelo Bortolus (Azzano), Antonio Consorti (Brugnera), Andrea Gava (Caneva), Antonio Marinelli (Casarsa), Riccardo Del Pup (Cordenons), Roberta Visintin (Fiume Veneto), GiovanniBaviera (Fontanafredda), Cristian Fiorot (Maniago),Arturo Cappello (Meduno), Virgilio Barzan (Montereale) Claudio Fornasieri (Pasiano), Nicola Zille ((Porcia), Fernando Padelletti (Pordenone uno), Paolo Vicenzotto (Pordenone due), Matteo Rizzato (Pordenone tre), Elena Coiro (Pordenone quattro), Antonio Sartori di Borgoricco (Sacile), Corrado Della Mattia (San Giorgio), Alan Gadler (San Vito al Tagliamento), Eugenia Zardo (Sesto al Reghena), Renzo Francesconi (Spilimbergo), Roberto Vallar (Vito D'Asio), Pierfrancesco Cardente (Zoppola). Loris Del Frate Alla Destra i collegi più difficili Apertura Il Gazzettino Pordenone Citta' 3 MAG 2009 pagina 2 Della Mattia riammesso a corte e lotta tra assessori URNE I partiti alla prova delle liste in attesa di affrontare quella delle urne i16e7giugno La squadra che sostiene Zanin. Domani l'ex ministro Ferrero I nomi di Rifondazione Rifondazione comunista presenta i 24 candidati che compongono la lista per le elezioni provinciali. Il partito sostiene il candidato del centrosinistra Giorgio Zanin. «La nostra lista ha spiegato il segretario Michele Negre - è composta da un terzo di donne e un terzo di giovani e presenta tra i candidati gli assessori di Sacile Francesca Trinco, Caneva, Stefano Ruppolo, Aviano Valentino De Piante e Cordenons Laura Sartori. Tra gli altri l'ex sindaco di Pinzano, Gianfranco Cozzi ed ha un autorevole candidato indipendente a Spilimbergo, il giovane scrittore Fabio Garzìtto», Domani, intanto, a Sacile alle 20.45, nella sala Brugnacca al centro giovani in viale Zancanaro ci sarà un dibattito al quale parteciperà il segretario nazionale di Rifondazione Comunista, l'ex ministro Paolo Ferrero. Con lui Francesca Trinco, assessore a Sacile, capolista alle comunali, Michele Negro, segre- tario provinciale e Pia Covre, candidata alle europee. Ecco la lista di Rifondazione per la Provincia. Valentino De Piante (Aviano), Maria Pia Covre (Azzano), Rossella Visintin (Brugnera), Stefano Ruppolo (Caneva), Michele Russo (Casarsa), Laura Sartori (Cordenons), Rodolfo Fedrigo (Fiume Veneto). Valentino De Piante (Fontanafredda), Fabio Passador (Maniago), Bruno Da Prat (Meduno), Sara Rocutto (Monterale), Rodolfo Fedrigo (Pasiano), Elena Caccamo (Porcia), Luigi Dal Bon (Pordenone Centro), Alberto Bomben (Pordenone Cappuccini, Nord), Flavia Valerio (Pordenone Tre, Torre), Luca Pecoraro (Pordenone Sud e Borgomeduna), Francesca Trinco (Sacile), Giacomo Bet (San Giorgio), Riccardo Segatti (San Vito), Ernesto Della Siega (Sesto al Reghena), Fabio Garzitto, indipendente (Spilimbergo), Gianfranco Cozzi (Vito D'Asio), Flavia Valerio (Zoppola). Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. (ldf) Se da un lato Alleanza Nazionale paga il conto più salato (pochi candidati e piazzati pure sui collegi maggionnente a rischio) dall'altro non è stato facile far tornare i conti in lista per la parte Azzurra del Pdl. La richiesta della componente che fa riferimento ai fratelli Pedicin~ infatti, era quella di avere un numero di posti in coerenza con il voto emerso dal congresso provinciale che si aggirava, più o meno, intorno al37 per cento. Non solo. Uno degli scogli maggiori era la rappresentanza èittadina, dovB la componente pediciniana ha la maggioranza. Facile immaginare, dunque, che con questi presupposti, non era facile mantenere gli equilibri. A tutto questo, infatti, c'è da aggiungere che il numero degli assessori per il Pdl è legato alla percentuale che sarà raccolta nelle urne, così come per la Lega. A quel punto Gottardo e Tubaro hanno scelto la strada meno invasiva: ricandidare tutti gli uscenti, assessori (ed aspiranti tali) compresi. Come dire, insomma, che sarà la percentuale di voti a fare la prima scrematura visto che sono almeno in sette a correre per tre posti posti: Antonio Consorti, Antonio Sartori di Borgoricco, Nicola Zille, Riccardo Del Pup, Matteo Rizzato, Fernando Padelletti ed Elena Coiro. Rientra a corte, dopo un anno di esilio forzato anche Corrado Della Mattia che dovrà però dimostrare con l'elezione la sua forza. Un compito non agevole, ma è pur vero che il sindaco di San Quirino non ha mai temuto il consenso popolare. Il suo errore era stato quello di essersi avvicinato troppo a Riccardo llly. Prendendo la scossa visto che a vincere le regionaliju Renzo Tondo. Apertura 3 MAG 2009 Il Gazzettino Pordenone Attualita' e Politica pagina 1 La struttura aggiunta dal Commissario Usta delle priorità Inserito il carcere TIMinistero aumenta il contributo Pordenone----Visti i precedenti la cautela è d'obbligo, ma a quanto pare il nuovo carcere di Pordenone da realizzare in Comina avrebbe fatto un notevole passo avanti. Il commissario Franco Ionta, delegato dal Consiglio dei Ministri di assemblare una lista delle priorità, avrebbe inserito ai primi posti il nuovo carcere di Pordenone. C'è subito da dire che l'inserimento nella famosa lista . almeno allo stato - non da la certezza matematica che il carcere sarà realizzato (la decisione attuale è tecnica e l'ultima parola spetta alla politica), ma è comunque un decisivo passo avanti che potrebbe, dopo anni di attese e prese in giro, chiudere definitivamente una delle partite più importanti che interessano la città e la provincia. La comunicazione dell'inserimento della struttura pordenonese nella lista delle priorità sarebbe stata indicata, seppur informalmente, dal commissario straordinario alla Regione (leggi assessore Vanni Lenna) che insieme a Comune capoluogo e Provincia, pur di arrivare in fondo, hanno deciso di aprire il portafoglio e di cofinanziare l'opera. A questo proposito le tre istituzioni avrebbero assicurato un intervento economico complessivo di circa 20 milioni dieurochedovevanosommarsi alla cifra che dovrà stanziare il Ministero che in un primo momento aveva a disposizione circa 22 milioni di euro. Secondo indiscrezioni, però, il Ministero avrebbe deciso di investire per Pordenone 30 milioni di euro, pur restando la Casa circondariale della Destra Tagliamento la più piccola (numericamente s'intende) tra quelle individuate sul territorio della Penisola. La strada, comunque, non è ancora in discesa e le sorprese potrebbero essere dietro l'angolo. Se da un lato, infatti, il carcere di Pordenone è stato inserito nella famosa lista, dall'altro (e questa è una scelta politica) rimangono da stabilire le priorità temporali delle nuove costruzioni. Come dire che la casa circondariale che dovrà sostituire il vecchio Castello potrebbe finire all'ultimo posto del documento. Una ipotesi che nessuno vuole neppure prendere in con- Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. sìderazione, ma tecnicamente possibile. Molto dipenderà, dunque, dal peso che saprà mettere sul tavolo la politica provinciale e regionale, ma potrebbe contare parecchio anche il fatto che a livello territoriale tre Istituzioni sono pronte a fare la loro parte. Economicamente. Intanto si è saputo che i tempi per la realizzazione del carcere, nel caso in cui andasse in porto, sarebbero di 24 mesi e la Provincia (questa è stata una delle richieste poste sul tavolo al commissario) potrebbe prendere in mano la delega amministrativa per progettazione e realizzazione dell'opera. Nei prossimi giorni la lista sarà visionata dal ministro Angiolino Alfano per poi essere discussa nel Consiglio dei Ministri. A quel punto potrebbero partire le consultazioni per l'accordo di programma. "È un passo avanti decisivo - spiega il consigliere regionale Antonio Pedicini, uno degli artefici del fatto che la vicenda del carcere a Pordenone è stata riaperta - e l'inserimento della struttura nella lista che contiene le priorità è un segnale che fa ben sperare. Sino ad ora, dunque, tutto bene, ma il percorso non è ancora terminato e posso assicurare che continueremo a seguirlo con attenzione ». Loris Del Frate Spalla sinistra 3 MAG 2009 I Il Gazzettino Pordenone Attualita' e Politica pagina 1 I IL LIBRO D Una primavera da trascorrere pedalando con la guida che aiuta a scoprire il Sanvitese a Azzano Decimo si scende verso sudest, approdando a Morsano. Poi di nuovo su, pedalando verso nord, lungo una linea ideale quasi peifettamente dritta che conduce a Valvasone. Da lì bussola puntata sulle lande dell'ovest, con San Lorenzo di Arzene e Zoppola scelte come mete privilegiate. Il tutto senw dimenticare le classiche terre di mezzo, ovvero Cordovado, Casarsa della Delizia e dintorni. È il programmino di "Così su due ruote - Itinerari alla scoperta del Sanvitese". La guida cicloturistica è firmata da Carlo Favot, randonneur senza frontiere di vecchia nomina francese, appena data alle stampe su iniziativa del Consorzio tra le Pro loco guidato da Daniela Perotto. Il libretto di 80 pagine, integrato da diverse fotografie e da una dettagliata cartina, gode per le sue valenze del patrocinio di Provincia, Regione e Associazione delle Pro del Friuli Venezia Giulia. È uno strumento che si rivolge ai ciclisti incalliti, ma anche ai semplici appassionati, con l'obiettivo di consentire loro la visita mirata di un'area molto suggestiva come la cosiddetta Bassa Pordenonese. Prende in considerazione complessivamente 350 chilometri quadrati, tra il Sile e il Tagliamento. Fra i luoghi imperdibili che Favot Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. consiglia di collocare lungo il proprio percorso di curiosi del mondo ci sono l'abbazia di Santa Maria in Sylvis a Sesto al Reghena, il parco nieviano (in particolare Stalis e Venchiaredo), il centro storico di San Vito, i borghi antichi di Cordovado e Valvasone (entrambi inseriti nel ristretto novero dei più belli d'Italia). Ma un viaggio completo nella zona può consentire la scoperta di molteplici altre bellezze del "turismo minore" che soltanto la formula dell'itinerario può raccordare al meglio tra loro e che la bicicletta consente di apprezwre con la dovuta tranquillità. L'autore, che ha già realizzato diversi testi dedicati ai temi della sicurezza stradale e delle opportunità offerte dal cicloturismo, si è soffermato in questo caso su strade a traffico ridotto, viabilità secondaria e percorsi alternativi sterrati. Non mancano le piccole indicazioni preziose, come la dislocazione delle fontane (per riempire la borraccia), nonché la presenw di spiazzi verdi e angoli appartati da poter destinare al riposo dei muscoli durante un avventuroso tour estivo. Quattro i tragitti fondamentali "raccontati", con chilometraggi e difficoltà diverse, adatti anche ai classici pedalatori della domenica. Pier Paolo Simonato Editoriale 3 MAG 2009 VERSO IL VOTO Messaggero Veneto Pordenone Cronaca pagina 2 L’accordo sulle provinciali è stato raggiunto nella sede di Forza Italia. Della Mattia rientra a San Giorgio Il coordinatore Tubaro: «Abbiamo lavorato col bilancino su nominativi in grado di attirare consensi» Lista del Pdl, 18 candidati su 24 “targati” Fi An sconta il presidente. Gli eventuali futuri assessori dovranno dimettersi dal consiglio di ENRI LISETTO Chiusaall’unanimità,ierimattina,lalistadelPopolodellalibertà perleelezioni provinciali.LacomponenteForzaItalia“incassa”ben 18 candidati su 24, An “sconta” il fattore presidente e ottiene solo 5 collegi,unoaiCircoli.Chesiastatousatounpo’dibilancinononèun mistero: «Si è tenuto conto della rappresentanza delle componenti costitutive».Rientrano tuttigli assessoriincarica(eccetto Giuseppe Pedicini) e quelli futuri dovranno dimettersi dal consiglio. L’accordo tra le diverse componenti del neopartito è stato raggiunto ieri mattina nella sede di Forza Italia. A sancirlo,iverticiprovincialie regionali del movimento di SilvioBerlusconi.Suddivisione territoriale in base alle componenti costitutive, ma conpuntofermo:Ancedecandidati perché ha ottenuto il presidente, Alessandro Ciriani. In base all’accordo, inoltre, i futuri assessori provinciali dovranno dimettersi dal consiglio:tuttiesclusol’uscenteGiuseppePedicini,noncandidato proprio perché unico componente dell’esecutivo pressoché certo a rientrarvi. Essere eletto per dimettersi subito, è stato il ragionamento del Pdl, non avrebbe avuto senso; la sua componente ot- CONFERME Nell’elenco tutti i titolari degli attuali referati tiene un candidato solo: Paolo Vicenzotto. Tra i 24 candidati, confermati gli assessori uscenti RiccardoDelPup(collegiodiCordenons) e Antonio Consorti (Brugnera),confermatoilpresidente del Consiglio provinciale, a Sacile, Antonio Sartori di Borgoricco. Non mancano i sindaci, in carica o uscenti, nelle rispettive realtà: CorradoDellaMattia(fasciatricolore di San Quirino) a San Giorgio della Richinvelda (che sancisce così di nuovo la “piena comunione” col movimentodopoladefaillancedelle Regionali 2009 quando si schierò per Riccardo Illy presidente), Renzo Francesconi a Spilimbergo, Roberto Vallar (primo cittadino di Tramonti di Sopra) a Vito d’Asio, Claudio Fornasieri a Pasiano, Arturo Cappello (sindaco diTramontidiSotto)nelcollegio di Meduno, Giovanni Ba- viera in quello di Fontanafredda. Oltre a Francesconi, la componente Alleanza nazionale ottiene candidati ad Aviano (Dusolina Marcolin, già vicesindaco), Roberta Visintin a Fiume Veneto, Pierfrancesco Cardente a Zoppola. A Pordenone, la divisione dei quattro collegi attribuisce due candidati a Forza Italia, uno ciascuno ad An e ai Circolidella libertà. In quota azzurra,infatti,ilconsigliereuscente Paolo Vicenzotto correrà nel collegio 2, il già vicecommissarioMatteoRizzatonel3; periCircoli,rientral’exassessore provinciale Fernando Padellettinelprimo;An,invece, candida la consigliere comunale Elena Coiro nel 4. Tutto il resto è valanga azzurra: l’assessore Angelo Bortolus ad Azzano Decimo, AndreaGavaaCaneva,l’assessore (più votato) Antonio Marinelli a Casarsa, il vicesindaco di Maniago Cristian Fiorot nel suo collegio, il capogruppouscenteedexsindacoNicola Zille a Porcia, Alan Gadler a San Vito al Tagliamento e la giovane promessa Eugenia Zadro a Sesto al Reghena. Soddisfazione è stata espressa dal coordinatore provinciale del Pdl, Angioletto Tubaro: «E’ un bel punto d’inizio per un partito giovane». Lista fatta col bilancino? «Si è tenuto conto della rappresentanzadelle componenti costitutive del Pdl, ma soprattuttosièlavoratoperindicare candidati rappresentativi del territorio che sappiano raccogliere un vasto consenso». Tra i presenti alla riunione di ieri, il candidato presidente Alessandro Ciriani, il coordinatore regionale IsidoroGottardo (chehaillustratoi contenuti dell’accordo regionale con Lega, Udc e Pensionati), il deputato Manlio Contento, l’assessore regionale Elio De Anna e il candidato alle europee Giovanni Collino, al quale il Pdl del Friuli occidentale ha garantito il massimo sostegno. Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. Provinciali I nomi della Lega Fuori Ballaman, quiz Spilimbergo Sarà definita lunedì la lista per le provinciali della Lega nord. Fuori dalla competizione il presidente del Consiglio regionaleEdouardBallaman,adAzzanoDecimo candiderà il segretario provinciale Enzo Bortolotti. “Ballottaggio” tra RobertoMongiat, LuciaCozzi eMarco Dreosto a Spilimbergo, il vicesindaco di Prata MarzioMaccancorrerànelcollegiodiBrugnera, il sindaco Stefano Turchet in quello di Porcia.APordenone cittàdefiniti trecandidatisuquattro:LuigiDaRiva,RosaStena e Stefania Boltin. Nella pedemontana (Sequals-Meduno)saràcandidatoilmedicoMarioZambon,aSacilel’assessoreprovinciale uscente Alberto Zorzetto, a Fontanafredda la scelta cadrà su Fabio Martin o Valter Bergamo. (e.l.) Apertura Messaggero Veneto Pordenone Provincia 3 MAG 2009 pagina 15 Valvasone. Stilato un protocollo di comportamento. Un’unica azienda si occuperà di tutti gli interventi di disinfestazione in regione Ci vorranno 5 anni per liberarsi delle termiti VALVASONE. Ci vorranno all’incirca cinque anni, se ilprotocollodicomportamentosaràrispettatodatuttiisoggetti colpiti, per liberare Valvasone dal grande nido di Reticulitermes lucifugus, o termiti, che si stanno mangiando il legno delle strutture di una trentina di abitazioni tra levieTrento,ReginaMargherita e Sassonia. C’è però un nuovo elemento da tenere ben presente: pare che, secondoleprimerilevazionidegli esperti, tali insetti non siano stati importati, ma molto probabilmentesianoautoctoni del borgo castellano, dove si riproducono da secoli per non dire millenni. Questi gli elementi più importanti comunicati alla popolazione valvasonesenell’incontrodell’altra sera in sala Roma. Il vicepresidente della Regione Luca Ciriani ha esposto il programma di azione dellaProtezionecivilecheseguiràilcasoinsiemeconquello di altre aree del territorio regionale colpite. Oltre a Manzano,infatti,sivuoleverificare il caso di un’abitazione di San Giovanni di Casarsa, segnalato proprio dal nostro giornale. Il tutto utilizzando la specifica legge regionale 2 del 1985 per combattere l’invasioneeindividuandotramite bando un’unica azienda che segua i vari interventi di disinfestazione sul territorio. Nel primo anno si metteranno legni sonda nelle abitazioni e nei cortili per valutare l’attività delle termiti. Poi, per un anno e mezzo, si riempiranno queste sonde di Diflubenzuron,uninibitoredella crescita già disponibile in Italia, con il quale le termiti operaielentamenteporteranno il nido all’estinzione. Poi un altro periodo di azione e controllo,sinoarrivarealfatidico quinto anno dedicato a check-up periodici. Ma bisognerà stare attenti a non disturbare nel frattempoletermiti,perché,sesispostassero, per rintracciarle ci vorrebbe ulteriore tempo. Il sindaco di Valvasone Maurizio Bellot, l’assessore provinciale Markus Maurmair (con la Provincia che produrrà e distribuirà un apposito vademecum) e il direttore del servizio fitosanitario dell’Ersa Carlo Frausin hanno insistito su questo aspetto. «Anche perché – ha aggiunto il professor Marini dell’università di Bologna –, vista la latitudine di Valvasone, le termiti non sviluppano nuovi nidi per sciamatura. Quindi penso che questi milioni di esemplari siano qui da secoli, forse millenni, e soltanto adesso notati per il miglioramento della qualità abitativa». Davide Francescutti Affollato incontro l’altra sera nella sala Roma di Valvasone Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. Taglio medio 3 MAG 2009 Messaggero Veneto Pordenone Sport e Turismo pagina 17 Podismo. Seconda Paola Mariotti, quarto Kosoveli del Brugnera Amor e Surbek, Casarsa è loro Un tunisino e una slovena dominano la prima Maratonina del vino CASARSA. Taglia il primo importante traguardo la Maratonina “Terre e città del vino” di Casarsa. Questo nuovo evento sportivo trova spazio all’interno del programma della 61ª Sagra del vino. Nell’edizione del prologo “brindano” sul gradino più alto del podio RachedAmor (1h06’04”)in campo maschileeAda Surbek(1h19’14”) tra le donne. Nel felice esordio l’atleta tunisino, buon interprete delle corse lunghe, ha portato al successo i colori della Pro Sesto battendo in una ristrettissima volata l’atleta marocchino naturalizzato italiano Said Boudalia, del Brugnera Friulintagli. L’acuto che vale la vittoria il tunisino lo trova sul rettilineo conclusivo, quando con la progressione di un velocista si sbarazza di un cliente difficile come Boudalia (1h06’05”). Terzo a giungere sul traguardo di piazza Cavour è il keniano Zakayo Biwoyy Kipsang (1h07’36”). Partita con i favori del pronostico Ada Surbek (Celje), controlla la corsa, con il solo impegno di tenere a debita distanza le avversarie, alla fine saràsuoilprimatoconuncrono 1h19’40”. Paola Mariotti (BrugneraFriulintagli)incorsaper la vittoriafino al10 chilometro, subisce nella seconda parte di gara la supremazia della slovena Surbek, che la relega al secondo posto (1h21’07”) La terza medaglia la conquista Graziella Rizza (Olimpia Terenzano Arteni) in(1h26’07”).Nonmancanoaltri ottimi risultati per gli atleti pordenonesi.Nella classificageneralemaschilesisegnalano al 4º posto 4) Mitja Kosovelj (Brugnera), 1h07’45”, al 10º Fulvio Peruzzo (San Martino), 1h18’04”, al 12º Giovanni Tracanelli (San Martino), 1h20’52”, al 13º Domiziano Salvadego (San Martino), 1h20’56”, al 15º Piergiorgio Turchet (Cordenons), 1h21’46”, al 17º Meris Pasian (Cordenons) 1h23’11”. In buona luce le atlete di casa: al 6º posto Yvette Moro Piazzon (Azzano),1h38’55”,al7ºCristina Moretti (San Martino), 1h48’39”, all’8º Catherine Bearzatto (Spilimbergo), 1h56’30”,al9ºElisabettaRandazzo (Azzano), 1h58’11”, al 10º Elisa Danelon (Cremisi), 1h59’29”. Nella prova riservati agli atleti disabili, Mauro Cattai (41’28”) guida la sua jandbike alla vittoria precedendo i compagni di casacca del Basket e Non solo Francesco Pecoraro (42’25”9 ) e Giovanni Angeli (42’49”). Valeria Co- razzin (Arredamenti Cenedese) 57’45” precede nella provarosaFrancescaDaRos(Conegliano), 1h21’18”. Inserita nell’ambito della sagra casarsese,lacorsaagonisticahaaffiancato la tradizionale Marcia del vino, manifestazione non competitiva di 7, 13 e 21 chilometri. Ottocentocinquanta in totale i partecipanti.LestradedeiquattroComuni toccate dall’evento, Casarsa,Arzene,SanMartinoal Tagliamento e Valvasone, hanno richiamato podisti di ogni età,daibimbidelleelementari alle famiglie, a Danilo Berti, classe 1914 che a Casarsa è giunto in bicicletta da Portogruaro per disputare la sua provadi13chilometri.Terminata la fatica, dopo un veloce ristoro ha ripreso in bici la via del ritorno. I Podisti Cordenons con 45 presenze si aggiudicano 50 bottiglie di vino La Delizia nella speciale graduatoria riservata ai gruppi nella prova non competitiva, 42 presenze per il Santarossa 37 per il Vallenoncello. Sul palco delle premiazioni la madrinadell’evento,l’exatleta olimpica Rosanna Munerotto. Con a lei il presidente della Pro Casarsa Polzot, il viceTesolin,ilsindacodiCasarsaTubaroconl’assessoreallo SportFrisulli,l’assessoreprovincialeeconsiglierevalvasonese Maurmair, il sindaco di San Martino al Tagliamento D’Agnolo con l’assessore Del Bianco,ilvicesindacodiArzene Pighin e il presidente provincialeFidalRover.Ilcontributotecnico eoperativo è stato fornito dalla Fidal provinciale, in collaborazione con l’Atletica San Martino Coop Casarsa, le associazioni La Beorchia, il Gruppo Anadi, la Protezione civile e l’Associazione Luna;,supportati dalle grandi cooperative casarsesi, Vini La Delizia e Coop Casarsa. Da sinistra, il podio femminile e quello maschile della Maratonina Terre e città del vino, di cui s’è corsa la prima edizione nell’ambito della sagra. A destra, la partenza della gara non competitiva, alla quale hanno partecipato oltre 800 persone (Foto Terrazzani) Ferdi Terrazzani Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. Apertura Messaggero Veneto Pordenone Provincia 3 MAG 2009 pagina 12 Animali e piante protagonisti in mattinata allo stadio Giacomello. Folclore, cultura, gastronomia e musica trovano spazio in piazza Garibaldi e corso Roma Mostra ornitologica e Sapori d’Europa eventi di richiamo SPILIMBERGO.Si conclude oggi la tre giorni all’insegnadeigrandieventinellacittà del mosaico. Con l’aperturadeicancellidellostadiocomunale Giacomello alle 5, come vuole una tradizione ormaiconsolidata, prende il via la 38ª edizione della mostra ornitologica di Spilimbergo. Lamanifestazione,organizzata dal comitato fiera ornitologica Ado Bettini in collaborazione con l’Unione sportiva Spilimbergo, la Riserva di caccia e il raggruppamento Friuli Venezia Giulia dell’Associazione nazionale sagre e fiere venatorie, prevede, oltre alla mostra degli uccelli darichiamo,diprimariointeresse per la partecipazione semprepiùnumerosadiespositori e appassionati di tutta la regione e del Veneto, anche la mostra canina, giunta alla 31ª edizione e che vedrà sfilare splendidi esemplari delle diverse razze, la mostra-mercatodeglianimalida cortile e la mostra-mercato di piante e fiori. Premiazioni deimiglioriesemplariapartire dalle 11.30. In piazza Garibaldi e lungo corso Roma, proseguirà per tuttalagiornata“Saporid’Europa”, manifestazione che tantosuccessodipubblico sta riscuotendo anche in questa ottava edizione grazie alla si- nergia tra gli organizzatori, il circolo culturale Erasmo da RotterdamdelpresidenteAurelio Barachino e Cose agencydiAnnaGlorialanza.Unappuntamento divenuto ormai imperdibile, un’occasione di confronto fra le tradizioni folcloristiche, culturali, gastronomiche, musicali e artistiche di diverse aree italiane ed europee, con rappresentanze provenienti da Stiria, Slovacchia e Romania. Ma “Sapori d’Europa” sarà questo pomeriggio, a partire dalle16.45,ancheall’insegnadellamusica,ospitandolasecondaedizionedi“Bandeinpiazza”, evento da non perdere per gli appassionati delle set- te note. Un vero e proprio festival realizzato dall’istituto musicale Guido Alberto Fano con la collaborazione dell’amministrazione comunale, della Provincia e della Pro Spilimbergoalloscopodicontribuirea unamaggioreconoscenza e collaborazione con le realtà musicali della regione. In serata, alle 20.45, nella sala polifunzionale dell’associazione culturale Il Caseificio in piazzetta Walterpertoldo,spazioall’approfondimento con la conferenza sul tema “La Comunità europea, questa sconosciuta”, a cura del circolo Acli “Un tempo per...”. (g.z.) Si concluderà oggi nel centro storico di Spilimbergo la manifestazione Sapori d’Europa Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. Taglio medio