ASL 4 “Chiavarese”
S.C. Igiene e Sanità Pubblica
S.C Pediatria
S.S. Pediatria territoriale
Servizio di Medicina Scolastica
S.S. Dietologia
ANNO SCOLASTICO 2007/2008
Progetto “Chi ben incomincia..è a metà dell’opera”
Partendo da alcuni principi quali:
- i modelli dietetici appresi nell’infanzia tendono ad essere mantenuti fino all’età adulta,
- chi è obeso da bambino difficilmente riesce a riacquistare un corretto equilibrio alimentare
da adulto,
- la prevenzione dell’obesità e del sovrappeso può essere efficacemente esercitata nella
scuola, soprattutto se si ha la capacità di raccordare l’ambiente scolastico con quello
familiare in un indispensabile sinergismo educativo,
le strutture di Pediatria, Pediatria Territoriale, Dietologia ed Igiene e Sanità Pubblica della ASL4
Chiavarese hanno elaborato, in applicazione del Piano Nazionale e del Piano Regionale della Prevenzione, e
proposto alle scuole un intervento denominato “Chi ben incomincia … è a metà dell’opera”.
Tale progetto rappresenta un’indagine conoscitiva sulle abitudini alimentari dei bambini della terza
elementare e della prima media dell’anno 2007-2008 del Tigullio, articolato in quattro fasi:
- la prima tramite questionario somministrato ai genitori che rilevano i relativi dati antropometrici (peso
ed altezza), e l’attività fisica del bambino (Phisical Activity Level o livelli di attività fisica)
- la seconda con la rilevazione dei dati antropometrici del bambino (peso e altezza circonferenza vita)
- la terza con la compilazione di un questionario a risposta chiusa, somministrato ai bambini, relativo alle
abitudini alimentari e comportamentali che possono influenzare positivamente o negativamente lo stato
fisico del soggetto
- la quarta con la consegna dell’opuscolo informativo ai bambini che conterrà oltre ai consigli per una
corretta alimentazione, il risultato del questionario somministrato e le misure antropometriche rilevate
Questa rilevazione consentirà la valutazione della prevalenza dell’ obesità e del sovrappeso nei bambini
residenti all’interno del territorio della ASL4 e la correlazione con abitudini alimentari, sedentarietà e
fenotipo dei genitori.
In oltre il questionario al bambino fornendo una valutazione sulle risposte date stimolerà la conoscenza
circa le corrette abitudini alimentari.
Sono stati coinvolti i Dirigenti Scolastici ed i relativi referenti per la salute chiedendo una collaborazione
nella comunicazione alle famiglie dei bambini coinvolti nella rilevazione mediante una lettera che specifica
l’importanza di tale rilevazione e che invitava i genitori a cooperare nell’uniformare il tipo di vestiario degli
alunni (tuta) ed a compilare un questionario qui di seguito riportato, che dovrà essere consegnato ai
rilevatori il giorno della sorveglianza.
L’adesione da parte dei Dirigenti Scolastici è stata pressoché totale.
Progetto “Chi ben incomincia..è a metà dell’opera”
Protocollo per l’esecuzione
1
Le domande relative a come il bambino
impegna il suo tempo descrivendo
dettagliatamente le ore dedicate a:
- sonno
- scuola
- attività leggera
- attività moderata
- attività intensa
consentono di attribuire il valore del
costo energetico espresso in LAF (livelli
di attività fisica o anche detto PAF
Phisical Activity Level).
Conoscendo il costo energetico di
ciascuna delle attività svolte (fattore
FMB) il LAF viene calcolato ponderando i
rispettivi FMB per i tempi dedicati ad
ogni singola attività nell’arco della
giornata (S.I.N.U.; Livelli di assunzione
raccomandati di energia e nutrienti,
LARN 1996)
Impiego di tempo e costo energetico delle attività ragazzi tra 10-13 anni (multiscopo istat 1993 e laf
commissione europea, 1993)
FMB maschi
FMB femmine
1.0
1.0
SONNO
9
ore/giorno
1.6
1.5
SCUOLA
5
ore/giorno
1.6
1.5
ATTIVITA’ LEGGERA)
4.5
ore/giorno
2.5
2.2
ATTIVITA’ MODERATA
5
ore/giorno
6.0
6.0
ATTIVITA’ INTENSA
0.5
ore/giorno
Può per favore verificare il totale?
24
ore/giorno
1.65
1.55
LSF medio Giornaliero
I rilevamenti antropometrici sui genitori sono utilizzati come criterio diagnostico per conoscere la
diffusione dell’obesità e del sovrappeso nel campione in oggetto, attraverso il calcolo del BMI (BMI =
peso/altezza2 espresso in Kg/m2), permette di classificare gli individui in:
• obesi se il valore del BMI è uguale o maggiore di 30
• in sovrappeso se il BMI è uguale o maggiore di 25 ed inferiore a 30
• normopeso se il BMI è uguale o maggiore di 18,5 ed inferiore a 25
• sottopeso per BMI inferiori a 18,5
Progetto “Chi ben incomincia..è a metà dell’opera”
Protocollo per l’esecuzione
2
I dati antropometrici relativamente al peso ed all’altezza derivanti dai questionari sui bambini inseriti in un
programma di excel sono rielaborati in modo da valutare per ciascun bambino l’Indice di Massa Corporea IMC (o Body Mass Index – BMI = peso Kg/ (altezza) 2 m2.
Nel 2000 T. Cole ha pubblicato un lavoro in cui, attraverso l’analisi di diverse popolazioni pediatriche di
differenti paesi, definiva, per le diverse età, i valori di BMI corrispondenti ai limiti di 25 e 30 dell’adulto.
E’ diventato così possibile individuare con chiarezza le categorie di sovrappeso e di obesità anche nel
bambino. I valori secondo Cole sono internazionali in quanto si basano su dati di popolazioni di diversi paesi,
si pone in una posizione intermedia rispetto ai precedenti criteri, fa riferimento ai valori universalmente
accettati per la definizione di sovrappeso ed obesità nell’adulto.
L’indice di massa corporea calcolato per ciascun bambino ed in base all’età segnalata nel questionario è
inserito nel diagramma di Cole (vedi figura 1), che identifica con esattezza il percentile della distribuzione
dell’IMC corrispondente ai valori soglia dell’adulto (ovvero 25 per il sovrappeso e 30 per l’obesità).
Figura 1 - Diagramma di Cole (1)
Figura 2 - Novantesimo percentile
della circonferenza vita (in cm) di
maschi e femmine da 5 a 16 anni.
Da McCarthy et al. Europ J Clin Nutr
2001;55:902-07 (modificata).
Età anni
Maschi
Femmine
6
57,1
57,
7
58,8
58,7
8
60,9
60,4
9
63,2
62,
10
65,6
63,6
11
67,9
65,4
12
70,4
67,3
13
73,1
69,1
14
76,1
70,6
La prevalenza dell’obesità è calcolata rapportando il numero dei bambini con il totale esaminato per fascia.
La circonferenza della vita (punto più stretto dell’addome) ha assunto grande rilevanza perché viene messa
in relazione al “grasso viscerale”, che sarebbe quello metabolicamente più attivo e quindi più pericoloso.
Valori superiori al 90° percentile sarebbero predittivi di un aumentato rischio cardiovascolare (vedi fig.2)
Il questionario permetterà di valutare Le abitudini alimentari nei bambini e le relative misure di
occorrenza.
Sarà inoltre possibile verificare se la frequenza del consumo di alcuni prodotti sé in relazione a squilibri
del peso.
Progetto “Chi ben incomincia..è a metà dell’opera”
Protocollo per l’esecuzione
3
IL PROTOCOLLO PER IL RILEVAMENTO DELLE MISURE ANTROPOMETRICHE
La definizione di un protocollo comune delle procedure di rilevamento dei dati antropometrici è
fondamentale per la valutazione dello stato nutrizionale.
Dati antropometrici: peso, altezza e circonferenza vita;
Scuole interessate:tutte le classi prime scuola media e classi terze scuola elementare asl 4 chiavarese.
Campione: sarà composto da circa 2259 studenti suddivisi nei due ordini di scuola: classe terza elementare
(1108 bambini) e classe prima medie inferiori (1151).
Tempo di rilevazione:2-3 mesi per le scuole medie, 2-3 mesi scuole elemtari
primo quadrimestre anno scolastico 2007/2008
→ scuole medie
→
secondo quadrimestre anno scolastico 2007/2008
scuole elementari
Composizione della squadra di rilevamento
La squadra di rilevamento dei dati antropometrici è composta da:
• un rilevatore adeguatamente preparato e standardizzato ad eseguire le misure
• un collaboratore (anche l’insegnante) che aiuti i bambini a svestirsi e rivestirsi ed assicuri un flusso
continuo di soggetti durante la sessione di misura.
Metodi di misurazione
Le misure antropometriche vanno determinate secondo le istruzioni di seguito riportate, e trascritte, per
ciascun soggetto, nella scheda allegata al presente protocollo.
Per le misurazioni si utilizza una bilancia con statimetro digitale e un centimetro da sarto.
Peso corporeo
Preparazione del soggetto: il bambino viene pesato in condizioni standard:
- senza scarpe
- senza maglione
- con una tuta il cui peso medio può essere così stimato:
1 kg 1° media inf.????
Si è concordato con tale scelta in quanto:
- non si creano traumi ai bambini ed in particolar modo nelle ragazze
- i rilevatori non devono spogliare gli alunni per la misurazione, ottimizzando i tempi di esecuzione
Strumento
La misura del peso è più semplice e veloce utilizzando bilance pesa persone elettroniche, con divisione 100
g, dotate di display a cristalli liquidi.
Misura del peso
• Prima di ogni sessione di pesate controllare la carica delle batterie.
• Posizionare la bilancia su una superficie piana.
• Mettere a zero la lancetta
• Il soggetto a questo punto può salire sulla bilancia e deve restare immobile, distribuendo il proprio peso
equamente sui due piedi.
• Quando la lancetta è stabile, leggere il peso.
• Il peso è registrato ai più vicini 100 grammi (es. kg 35,4).
• Il soggetto può scendere dalla bilancia, che si spegnerà automaticamente.
Progetto “Chi ben incomincia..è a metà dell’opera”
Protocollo per l’esecuzione
4
Statura
Strumento
La statura è misurata con uno stadiometro inserito nella bilancia, con una precisione di 0.5 cm.
Misura della statura
La misura è effettuata dal rilevatore, mentre l’assistente collabora nel controllare che il bambino
mantenga la posizione corretta.
• Il bambino deve essere scalzo o indossare calze leggere. I piedi debbono poggiare su una superficie piana
ed il peso deve essere equamente distribuito sui piedi.
• La testa deve essere orientata secondo il piano orizzontale di Francoforte: in modo che il margine
inferiore dell’orbita ed il margine superiore del meato acustico siano sullo stesso piano orizzontale.
• Le braccia pendono liberamente ai lati del tronco con il palmo delle mani rivolto verso le cosce.
• i talloni, uniti poggiano contro la base della tavola verticale, mentre le punte dei piedi sono leggermente
divaricate, formando un angolo di circa 60°.
• Le scapole e le natiche devono essere in contatto con la tavola verticale.
• Il rilevatore esercita con le mani una leggera trazione verso l’alto, sui processi mastoidei del soggetto per
assicurarsi che stia ben eretto e porta la barra mobile dello stadiometro in contatto col capo esercitando
una pressione sufficiente a comprimere i capelli.
• La misura è approssimata al più vicino 0,5 cm e si annota sulla scheda di rilevamento (es. 135,5 cm).
Girovita
Strumento
Centimetro da sarto
La misurazione della circonferenza della vita viene
effettuata in posizione eretta .
• Misurare con un metro a nastro, a livello della vita
la parte più stretta dell’addome, cioè il punto di
mezzo tra ultima costa e cresta iliaca.
• Il metro deve essere nel piano orizzontale. La
misurazione deve essere fatta senza comprimere la
cute, alla fine di una espirazione normale.
• La misura è approssimata al più vicino 0,5 cm e si
annota sulla scheda di rilevamento (es. 63,5 cm).
Marina Picca, Marco Giussani, Paolo Brambilla. IL PEDIATRA DI
FAMIGLIA E L’OBESITA’:Strumenti pratici di lavoro. Atti del 10°
Convegno Pediatrico – Congresso Nazionale di Pediatria Pratica
Firenze, 18-19 Novembre 2005
Progetto “Chi ben incomincia..è a metà dell’opera”
Protocollo per l’esecuzione
5
COMPILAZIONE DELLA SCHEDA INDIVIDUALE NEL CORSO DELLA VISITA
La scheda individuale per il rilevamento delle misure andrà accuratamente compilata
in ogni sua parte nel corso della visita, con grafia comprensibile in stampatello
Voci contenute nella scheda di misura
Classe
inserire la classe e la sezione di appartenenza
Attribuzione del Codice Bambino
Il Codice Bambino va riportato su tutti i fogli dei
moduli di raccolta dati relativi al
progetto di sorveglianza nutrizionale.
Il Codice, composto da lettere e numeri, va
attribuito secondo le seguenti indicazioni,
come riportato nell’esempio:
• le prime due lettere identificano la sigla del
comune della scuola
• le 3 e 4 vanno riportate le due cifre che
compongono il numero di codice della scuola: tale
codice
sarà
un
numero
progressivo
specificatamente assegnato
• come 5a va riportata la lettera dell’alfabeto che identifica la sezione della classe frequentata dal bambino
(se è monosezione mettere la lettera A);
• nelle caselle 6 e 7 vanno riportate le due cifre del numero progressivo che identifica il bambino nel
registro di classe.
(vedi allegato 1)
Attribuzione del Codice Operatore
Riportare le prime due consonanti del cognome e le prime due consonanti del nome
Modalità di rilevamento delle misure antropometriche
Durante la rilevazione delle misure, il rilevatore legge ogni misura e la registra sulla scheda individuale.
E’ opportuno che ciascun bambino sia sottoposto alle misure singolarmente, in un ambiente tranquillo,
evitando la presenza di altri bambini nel locale. Ciò al fine di evitare, soprattutto, che la visita crei disagio
al bambino.
Gli alunni assenti nel giorno in cui vengono effettuate le misure, o senza consenso al rilevamento,
andranno valutati dall’insegnante in merito al fenotipo:
Gli alunni portatori di handicap saranno ugualmente sottoposti alle misure, in modo da non creare loro un
disagio psicologico, anche se non sarà possibile eseguire tali misure secondo le raccomandazioni. L’handicap
andrà riportato con la sigla (HP) nella scheda accanto alla misura rilevata (il dato non sarà informatizzato)
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Protocollo per l’esecuzione
6
Allegato 1 scuole medie
SEDE
ISTITUTO
DELLA TORRE
CHIAVARI
COD SEZ ALUNNI STRUTTURA
01
CH
IST. M. LUIGIA
IST. S. MARTA
IST. GIANELLI
02
03
04
LAVAGNA
LA DON GNOCCHI
05
SESTRI LEVANTE
SL DESCALZO
06
CASARZA LIGURE
CL VIRGILIO
07
CICAGNA
CI GIANNINI
08
GATTORNA
GA COLOMBO
09
SAN SALVATORE
CO VILLAGGIO
10
CARASCO
CA BACIGALUPO
11
GIUSTINIANI
RAPALLO
A
B
C
D
E
F
G
12
RA
IST. GIANELLI
13
IST. S.FRANCESCO
14
SANTA MARGHERITA
SM ROSSI
15
MONEGLIA
REZZOAGLIO
SANTO STEFANO D'AVETO
VARESE LIGURE
BORZONASCA
NE
MO VIRGILIO
RE VAL D'AVETO
SS VAL D'AVETO
VL DON BOBBIO
BO DEVOTO
NE GARIBALDI
16
17
18
19
20
21
176
D
32
14
25
A
B
C
D
A
B
C
D
E
F
A
B
C
E
F
G
H
A
B
A
B
I
A
B
C
D
E
F
G
H
A
B
A
B
C
D
C
100
P
143
PT
22
23
19
21
20
14
19
P
D
51
P
20
23
21
D
200
PT
25
24
10
75
14
2
6
23
10
19
P
D
PT
D
D
1151
Progetto “Chi ben incomincia..è a metà dell’opera”
Protocollo per l’esecuzione
7
Allegato 2 scuole elementari
SEDE
ISTITUTO
COD
SEZ ALUNNI
MAZZINI
RI PIANI
SOLARI
CHIAVARI
CH
FARA
SAN PIER DI CANNE
LEIVI
CAPERANA
IST. M. LUIGIA
IST. S. MARTA
IST. GIANELLI
LAVAGNA
LA
RIBOLI
A
B
C
D
CAVI
VIA LOMBARDIA
SESTRI LEVANTE
SL
PILA
S. VITTORIA
CAPOLUOGO
S. BARTOLOMEO
RIVA
CASARZA
CASARZA LIGURE
CICAGNA
CL
A
B
CASTIGLIONE
MONEGLIA
CICAGNA
MONLEONE
FAVALE
CI LORSICA
FERRADA
ISOLONA/ORERO
CALVARI
ROCCA
VILLAGGIO
CARASCO
COGORNO
A
B
C
A
B
CO NE
STATALE
COGORNO
MEZZANEGO
BORZONASCA
MARCONI
PASCOLI
RAPALLO
RA
A
B
C
A
B
DELLEPIANE
Progetto “Chi ben incomincia..è a metà dell’opera”
Protocollo per l’esecuzione
zoagli
antola A
antola B
ist. Gianelli
ist. San benedetto
ist. Nido san girolamo
20
20
16
16
20
23
23
18
14
24
24
13
16
24
20
20
14
16
13
21
17
20
12
16
16
22
18
13
22
17
22
8
7
6
19
4
19
23
22
20
17
9
1
8
12
10
17
14
22
20
20
23
19
15
24
29
20
26
8
SANTA MARGHERITA
SM
sez. A
sez. B
sez. C
sez. D
sez. E
REZZOAGLIO
RE
SANTO STEFANO D'AVETO SS
VARESE LIGURE
VL
varese
scurtabò
carro
23
17
16
2
22
2
7
11
3
1
1108
Progetto “Chi ben incomincia..è a metà dell’opera”
Protocollo per l’esecuzione
9
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rilevamento misure antropometriche