ESAME DI STATO A.S. 2014/2015
Classe
5C
Indirizzo
Liceo scientifico nuovo ordinamento
A. PARTE A CURA DEL CONSIGLIO DI CLASSE
q PROFILO DELL INDIRIZZO
Il corso ha rafforzato il quadro orario dell’area scientifica, senza rinunciare a una altrettanto forte area
umanistica, conciliando così con equilibrio i due diversi ambiti educativi. Garantisce una formazione globale
armonica e completa, in continuità con la grande tradizione liceale italiana, sempre attenta a una visione
unitaria del sapere. Il percorso di studi del Liceo scientifico approfondisce il nesso tra scienza e cultura
umanistica, favorendo l’acquisizione delle conoscenze e dei metodi propri sia della letteratura, dell’arte e
della filosofia, sia della matematica e delle scienze sperimentali. Permette di conoscere lo sviluppo storico
della ricerca scientifica e tecnologica. Assicura la padronanza di linguaggi, tecniche e metodologie dei diversi
ambiti disciplinari e culturali. Favorisce l’acquisizione di capacità di studio autonomo e sviluppa le abilità
logiche che sono alla base del successo degli studi universitari, tanto scientifici quanto artistici e umanistici.
QUADRO ORARIO LICEO SCIENTIFICO
ATTIVITÀ E INSEGNAMENTI OBBLIGATORI PER TUTTI
GLI STUDENTI
PRIMO BIENNIO
SECONDO BIENNIO
1° ANNO
3° ANNO
2° ANNO
5°ANNO
4°ANNO
– ORARIO SETTIMANALE
LINGUA E LETTERATURA ITALIANA
4
4
4
4
4
LINGUA LATINA
3
3
3
3
3
3
3
3
3
3
3
3
STORIA
2
2
2
FILOSOFIA
3
3
3
LINGUA E CULTURA
STRANIERA
STORIA E GEOGRAFIA
MATEMATICA*
5
5
4
4
4
FISICA
2
2
3
3
3
2
2
3
3
3
DISEGNO E STORIA DELL’ARTE
2
2
2
2
2
SCIENZE
2
2
2
2
2
1
1
1
1
1
27
27
30
30
30
SCIENZE
NATURALI**
MOTORIE E SPORTIVE
RELIGIONE
CATTOLICA- ATTIVITÀ ALTERNATIVA
TOTALE
* Con informatica al primo biennio
** Biologia, chimica, scienze della Terra
q OBIETTIVI TRASVERSALI
•
OBIETTIVI TRASVERSALI
(declinati per la classe alla luce dei criteri ispiratori di cittadinanza e di apprendimento)
COMPETENZE
Imparare ad imparare:organizzare il proprio apprendimento,
individuando, scegliendo e utilizzando varie fonti e varie modalità di
informazione e di formazione (formale, non formale ed informale), anche in
funzione dei tempi disponibili, delle proprie strategie e del proprio metodo
di studio e di lavoro.
Progettare:elaborare e realizzare progetti riguardanti lo sviluppo delle
proprie attività di studio e di lavoro, utilizzando le conoscenze apprese per
stabilire obiettivi significativi e realistici e le relative priorità, valutando i
vincoli e le possibilità esistenti, definendo strategie di azione e verificando i
risultati raggiunti.
Comunicare: comprendere messaggi di genere diverso (quotidiano,
letterario, tecnico, scientifico) e di complessità diversa, trasmessi utilizzando
linguaggi differenti (verbale, matematico, scientifico, simbolico, ecc.)
mediante vari supporti (cartacei, informatici e multimediali); rappresentare
eventi, fenomeni, principi, concetti, norme, procedure, atteggiamenti, stati
d’animo, emozioni, ecc. utilizzando linguaggi differenti (verbale,
matematico, scientifico, simbolico, ecc.) e diverse conoscenze disciplinari,
mediante diversi supporti (cartacei, informatici e multimediali).
Collaborare e partecipare: interagire in gruppo, comprendendo i
diversi punti di vista, valorizzando le proprie e le altrui capacità, gestendo la
conflittualità, contribuendo all’apprendimento comune e alla realizzazione
delle attività collettive, nel riconoscimento dei diritti fondamentali degli altri.
Agire in modo autonomo e responsabile : sapersi inserire in
modo attivo e consapevole nella vita sociale e far valere al suo interno i
propri diritti e bisogni riconoscendo al contempo quelli altrui, le opportunità
comuni, i limiti, le regole, le responsabilità.
Risolvere problemi: affrontare situazioni problematiche costruendo
e verificando ipotesi, individuando le fonti e le risorse adeguate,
raccogliendo e valutando i dati, proponendo soluzioni, utilizzando, secondo
il tipo di problema, contenuti e metodi delle diverse discipline.
Individuare collegamenti e relazioni:individuare e
rappresentare, elaborando argomentazioni coerenti, collegamenti e relazioni
tra fenomeni, eventi e concetti diversi, anche appartenenti a diversi ambiti
disciplinari, e lontani nello spazio e nel tempo, cogliendone la natura
sistemica, individuando analogie e differenze, coerenze ed incoerenze,
cause ed effetti e la loro natura probabilistica.
Acquisire e interpretare l’ informazione:acquisire ed
interpretare criticamente l'informazione ricevuta nei diversi ambiti e
attraverso diversi strumenti comunicativi, valutandone l’attendibilità e
l’utilità, distinguendo fatti e opinioni.
STRATEGIE
• Selezionare elementi di studio utili al proprio
apprendimento (sottolineatura, parole chiave,
connettivi, lessico contestuale, indicatori).
• Individuare e selezionare fonti d'informazione
di vario genere e provenienza in funzione del
lavoro intrapreso.
• Utilizzare varie modalità d'informazione e di
comunicazione (testi scolastici e no, strumenti
multimediali, ecc.).
• Elaborare percorsi relativi ad ambiti
monografici di approfondimento.
• Individuare obiettivi pertinenti e concreti in
rapporto alle conoscenze possedute.
• Realizzare percorsi di lavoro verificando i
segmenti parziali e gli esiti globali.
• Decodificare messaggi in contesti diversi e di
diverso genere (quotidiano, letterario, tecnico,
scientifico).
• Utilizzare in modo appropriato diversi tipi di
supporti (cartacei, informatici, multimediali).
• Valorizzare l'espressione di concetti, stati
d'animo, emozioni utilizzando linguaggi diversi
(verbale, grafico, scientifico).
• Favorire un atteggiamento costruttivo
all'interno del gruppo di studio e di alvoro.
• Stimolare apporti positivi per il raggiungimento
di obiettivi comuni all'interno del gruppo.
• Indirizzare all'ascolto dei diversi punti di vista
anche valorizzando le altrui capacità.
• Favorire la partecipazione in modo consapevole
agli organi collegiali.
• Indirizzare a un comportamento autonomo e
consapevole nelle diverse situazioni.
• Costruire e verificare ipotesi.
• Reperire e organizzare fonti, risorse e dati.
• Individuare e utilizzare, all'interno dei diversi
ambiti disciplinari, il metodo più opportuno per la
soluzione di problemi.
• Collegare conoscenze e concetti anche
appartenenti ad ambiti disciplinari diversi.
• Cogliere analogie e differenze di eventi e
fenomeni.
• Individuare cause ed effetti.
• Rafforzare l'acquisizione dell'informazione da
diversi contesti e con diversi strumenti
comunicativi.
• Selezionare le informazioni utili al proprio
lavoro.
• Stimolare una valutazione critica dei fatti e
dell'attendibilità delle opinioni.
q PROFILO DELLA CLASSE
La classe, composta da 19 alunni, ha una storia abbastanza lineare. Nel corso del quinquennio sono
stati respinti alcuni ragazzi, in quarta due ragazze hanno frequentato l'anno scolastico negli Stati
Uniti, ma il gruppo-classe è fondamentalmente invariato.
Anche dal punto di vista dei docenti si può registrare una discreta continuità didattica. Da segnalare
solo il cambiamento dell'insegnante di inglese in quarta.
La classe è formata da ragazzi corretti e disponibili, ma talvolta, a causa di una diffusa emotività,
poco propensi a mettersi in gioco nelle novità.
Dal punto di vista del rendimento, buona parte ha raggiunto gli obbiettivi proposti in quasi tutte le
materie, in alcuni casi anche in maniera eccellente, altri mostrano ancora lacune di varia entità.
•
Consiglio di classe
MATERIA
Italiano
Latino
Inglese
Filosofia
Storia
Matematica
Fisica
Scienze
Arte
Scienze motorie
IRC
Anni del triennio nei
quali è presente la
disciplina
DOCENTE
Terzo anno
Quarto anno
Quinto anno
Zanin
Zanin
Zanin
Zanin
Zanin
Zanin
C. Bianchi
Volonterio
Volonterio
Vezzaro
Vezzaro
Vezzaro
Calvano
Vezzaro
Vezzaro
Fossati
Fossati
Fossati
Robbiani
Robbiani
Robbiani
Carugati
Carugati
Carugati
M. L. Roncoroni
M. L. Roncoroni
M. L. Roncoroni
Sorrentino
A. Bianchi
Fusi
Botta
Botta
Botta
•
Evoluzione della composizione della classe
Classe
TERZA
QUARTA
QUINTA
Iscritti provenienti
dalla stessa classe
21
19 (*)
19
Iscritti da altra
classe
0
0
0
Promossi nello
scrutinio di giugno
12
9
Promossi nello
scrutinio di settembre
7
8
Respinti
2
0
0
(*) due alunne hanno frequentato l'a.s. all'estero – precisamente negli U.S.A. - con Intercultura.
q INIZIATIVE INTEGRATIVE
[ x ] Viaggio di istruzione
[ x ] Visite guidate
[ x ] Conferenze
[ x ] Attività
extracurricolari
Friburgo, Treviri
mostra su Chagall a Milano, mostra su Segantini a Milano
“ La Costituzione Italiana” tenuta presso il liceo, testimonianza sulla Shoah tenuta da una s
Diritti Umani “ tenuta presso il liceo
[ ] Cinema
[ x ] Teatro : A Milano spettacolo su Hannah Arendt, spettacolo in lingua inglese "An Ideal
[ ] Ecdl
[ x ] Lauree scientifiche (conferenze su polimeri e chiralità, laboratorio all'Insubria di Como
[ x ] Certificazioni lingue (5 alunni)
[x] Attività sportive (corso di primo soccorso presso il liceo e " Guida sicura " sempre pres s
[ x] Attività musicali (6 alunni)
[ ] altro
q PERCORSI MULTI/PLURIDISCIPLINARI
CLIL: arte in lingua inglese con la compresenza dell'insegnante madre lingua e dell'insegnante di arte; nove
ore complessive, in parte nel trimestre e in parte nel pentamestre .
q ATTIVITA’ DI RECUPERO E SOSTEGNO
Dopo la distribuzione delle pagelle al termine del trimestre, nelle discipline in cui si sono registrate delle
insufficienze gli insegnanti interessati hanno attivato le attività di recupero articolate in : lavoro autonomo,
recupero in classe di durata variabile (non inferiore alle quattro ore).
q PROVE EFFETTUATE E INIZIATIVE REALIZZATE DURANTE L’ANNO IN PREPARAZIONE ALL’ESAME DI
STATO, CON PARTICOLARE RIFERIMENTO ALLE SIMULAZIONI DELLA TERZA PROVA E/O DEL COLLOQUIO
- Simulazioni Terza prova
Simulazione n. 1
N. totale
domande
Materie coinvolte
TIPOLOGIA
[ x ] Trattazione sintetica
N.
[ ] Quesiti a risposta singola N.
[ ] Quesiti a risposta multipla N.
it
arg.
ques.
ques.
lat
fr
in
x
td
st
fil
x
mt
fs
x
sc
x
ar
x
ef
Esito medio della prova: 11.2 /15
TESTI DELLA SIMULAZIONE N. 1
Con la pubblicazione della Fenomenologia dello Spirito nel 1807, Hegel si
distacca definitivamente dal pensiero di Schelling. Illustra il ruolo di questa prima grande
opera del maggior filosofo dell’Idealismo tedesco all’interno dell’intero sistema delle
scienze filosofiche.
Filosofia:
“Le teorie non vengono sostituite, ma utilizzate come punto di partenza per nuovi
sviluppi” (Gerard 't Hooft – Prefazione in Relatività di Sander Bais)
Fisica:
Dopo aver scritto l'enunciato dei due postulati della relatività ristretta, esporre in modo
rigoroso ed esaustivo, utilizzando anche gli opportuni strumenti matematici, la “bontà”
della frase su indicata, con particolare riferimento ai concetti di velocità della luce, tempo,
spazio e simultaneità sia nella teoria galileiana che in quella einsteniana.
Draw a comparison between the view of London in Blake’s London and
Wordsworth’s Composed Upon Westminster Bridge: highlight similarities and differences
between the two texts and say to what extent they reflect the authors’ ideas about the
role of the poet.
Inglese:
Scienze: Descrivi
il modello piu' accreditato della struttura interna della terra, facendo
riferimento ai dati che hanno portato all'elaborazione di tale modello.
Arte:
Simulazione n. 2
N. totale
domande
TIPOLOGIA
[ ] Trattazione sintetica
N.
[ x ] Quesiti a risposta singola N.
[ ] Quesiti a risposta multipla N.
Materie coinvolte
it
arg.
ques.
ques.
lat
x
fr
in
x
td
st
x
fil
mt
fs
x
sc
x
ar
ef
Esito medio della prova: 10.9 /15
TESTI DELLA SIMULAZIONE N. 2
1) Dopo aver spiegato cos è l’effetto fotoelettrico, individuane le caratteristiche
fondamentali ottenute attraverso le osservazioni sperimentali giustificale attraverso
l’ipotesi quantistica di Einstein.
2) “…poiché l’esistenza degli stati stazionari nell’atomo dimostra l’intervento del
quanto d’azione nelle proprietà dell’elettrone, non presenterà l’elettrone un dualismo
uguale a quello della luce?”
[L.V. de Broglie I quanti e la fisica moderna
Einaudi, 1941]
Enuncia l’idea “audace” di de Broglie, individuane le sue immediate conseguenze
e spiega il carattere ondulatorio della particella materiale come .
Fisica:
Inglese: Read the article and answer the following questions
Conspiring with a distant lover? Try texting. Lost in the woods/wilderness/ Ionic Sea? Use GPS. Case of
mistaken identity? Facebook.! Technology is rendering obsolete some classic narrative plot devices; missed
connections, miscommunications, the inability to reach someone. Such gimmicks don’t pass the credibility
test when even the most remote destinations have wireless coverage. [……] I recently finished my second
thriller, or so I thought. When I sent it to several fine writer friends I received this feedback: the protagonist
and his girlfriend can’t spend the whole book unable to get in touch with each other. Not in the cellphone era.
[……] Some writers are rejecting modernity. M.J.Rose, whose books about reincarnation are the basis for a
planned pilot on the Fox Television Network, intends to set her next book in 1948 in part so she can let
missed connections and miscommunications simmer. “You miss a train in 1888 or even in 1988, and have
no way to contact the person waiting at the station on the other end,” she said. “He thinks you’ve changed
your mind, been captured, weren’t able to escape. You miss a train in 2009 and you pull out your cell and
text that you’ll be two hours late.”
1) Why is technology rendering obsolete some classic narrative plot devices?
2) Think of the writers you have studied in English literature, which one/ones have you
most appreciated and why?
Latino:
1) Quali difetti della società romana emergono dalle satire di Giovenale?
2) Quali argomentazioni porta Quintiliano per difendere l'insegnamento collettivo e per
smontare le accuse rivolte a tale sistema pedagogico?
Scienze:
1) Scrivere una probabile sintesi del 5 nitro 4 cloro toluene a partire dal benzene.
2) Gli alcheni: quali tipi di isomeri possono dare ? Spiegali facendo degli esempi.
Storia:
1) Quale evento occorso nello scacchiere orientale ha permesso, alla fine degli anni
Settanta, al fondamentalismo islamico di emergere e, in seguito, di diventare una
minaccia a livello internazionale?
2)
Riassumi il passaggio dalla Nep ai piani quinquennali nella Russia bolscevica
Simulazione seconda prova scritta
Per quanto riguarda i criteri di valutazione delle simulazioni della seconda prova scritta, si è fatto
riferimento alle griglie inviate dal MIUR.
Prova del 25 febbraio
Distribuzione
dei voti nel
problema
Frequenze
assolute dei
voti
6
8
9
10
11
15
2
1
7
4
2
3
Prova del 22 aprile
Distribuzione
dei voti nel
problema
Frequenze
assolute dei
voti
3
4
5
6
8
9
10
11
12
14
1
2
2
2
3
2
1
2
2
2
Risposte ai quesiti:
Q1
Q2
Q3
Q5
Q6
Q8
Punteggi
0
5
9
12
13
15
Frequenze
assolute
3
1
3
1
1
1
Punteggi
0
10
12
15
Frequenze
assolute
2
2
2
9
Punteggi
0
6
15
Frequenze
assolute
1
1
13
Punteggi
0
4
5
15
Frequenze
assolute
2
1
1
2
Punteggi
0
4
Frequenze
assolute
12
1
Punteggi
0
5
13
Frequenze
assolute
7
1
1
Q9
Q10
Punteggi
0
2
3
12
15
Frequenze
assolute
1
1
2
2
5
Punteggi
0
15
Frequenze
assolute
5
1
N.B. Lo zero in corrispondenza dei quesiti nr. 4 e nr. 7, deriva dal fatto che il primo si riferisce a un
argomento non svolto negli scorsi anni, mentre il secondo non era ancora stato svolto alla data di
effettuazione della prova.
q CRITERI DI VALUTAZIONE
Quadro di riferimento per la valutazione delle prestazioni scolastiche degli allievi
Conoscenze
Abilità
Voto: ____ /10
Non rilevabili
Non rilevabili.
Minimo
1
Scarsi elementi valutabili
Non riconosce le informazioni.
Non applica le procedure.
Assolutamente
insufficiente
2
Gravemente lacunose
Non riconosce quali dati/informazioni/regole/applicare per rispondere alle
richieste e svolgere i compiti.
Non risolve i problemi proposti / non segue le tracce assegnate / non
dimostra le proprie affermazioni.
Nelle prove scritte e orali espone i contenuti con difficoltà e in modo confuso
e scorretto.
Confonde i dati/le informazioni/le regole da applicare per rispondere
correttamente alle richieste e svolgere i compiti.
Nella risoluzione dei problemi/nello svolgimento delle tracce/nelle
dimostrazioni commette errori di metodo e tralascia passaggi fondamentali.
Nelle prove scritte e orali espone i contenuti in modo approssimativo e
scorretto.
Assolutamente
insufficiente
3
Gravemente
insufficiente
4
I dati/le informazioni/le regole che individua non bastano per rispondere
correttamente alle richieste e svolgere i compiti.
Non porta a conclusione i problemi proposti e i compiti assegnati; dimostra
solo in parte le proprie affermazioni.
Nelle prove scritte e orali espone i contenuti in modo impreciso e trascurato.
Insufficiente
5
Individua le informazioni/i dati/le regole di base per rispondere alle richieste e
svolgere i compiti.
Porta a conclusione i problemi proposti/i compiti assegnati e dimostra le
proprie affermazioni, sia pure con imprecisioni e qualche omissione.
Nelle prove scritte e orali espone i contenuti in modo chiaro, anche se non
sempre curato.
Sufficiente
6
Discreto
7
(non conosce i dati/le
informazioni/le regole)
Carenti e confuse
(conosce solo alcuni
dati/alcune regole; possiede
poche informazioni)
Imprecise e/o parziali
(conosce in modo generico e
incompleto i dati/le
informazioni/le regole)
Essenziali
(conosce il minimo
indispensabile dei dati/delle
informazioni/delle regole)
Corrette e in genere complete Individua correttamente dati e informazioni.
Applica correttamente le procedure.
Si esprime in modo corretto.
Complete e precise
Individua, organizza e rielabora informazioni e dati.
Applica con sicurezza le procedure.
Si esprime in modo appropriato.
Buono
8
Esaurienti e approfondite
Organizza e rielabora informazioni e dati.
Effettua collegamenti e confronti.
Applica con sicurezza e autonomia le procedure.
Si esprime in modo appropriato ed efficace.
Ottimo
9
Articolate, esaurienti e
particolarmente approfondite
Organizza e rielabora informazioni e dati.
Effettua collegamenti e confronti con apporti efficaci e originali.
Applica con sicurezza e autonomia le procedure.
Si esprime in modo appropriato, efficace ed originale.
Eccellente
10
Tabella di equivalenza dei voti
Voto: /10
Voto: /15
Minimo
Livello competenze
1
1
Voto: /30
1
Assolutamente insufficiente
2
2-3
2-6
Assolutamente insufficiente
3
4-5
7 - 11
Gravemente insufficiente
4
6-7
12 - 15
Insufficiente
5
8-9
16 - 19
Sufficiente
6
10
20
Discreto
7
11 - 12
21 - 25
Buono
8
13
26 - 27
Ottimo
9
14
28 - 29
Eccellente
10
15
30
q CREDITO FORMATIVO
• CRITERI GENERALI PER l’ATTRIBUZIONE DEL CREDITO
Il Liceo Terragni ha individuato i seguenti criteri per assegnare il massimo e il minimo di punteggio all’interno
di ogni fascia:
• minimo della fascia (in terza e in quarta) qualora l’alunno sia promosso dopo sospensione del giudizio
• per i promossi a giugno il punteggio minimo viene aumentato di 1 in presenza di almeno due di questi
fattori:
• giudizio positivo sull’interesse e il profitto nell’Insegnamento della Religione Cattolica o nell’attività
alternativa (OM 26/2007)
• assiduità nella frequenza scolastica
• interesse e partecipazione al dialogo educativo
• interesse e partecipazione alle attività complementari organizzate dal Liceo
• crediti formativi extrascolastici documentati
•
TIPOLOGIE DI ATTIVITA’ PER LE QUALI E’ ASSEGNATO IL CREDITO FORMATIVO DA PARTE DEL
CONSIGLIO DI CLASSE
• Attività - non organizzate dal Liceo - che abbiano rilevanza per la formazione umana, civile e sociale
dello studente (norma DM 49/2000): attività artistiche, culturali, ricreative, formazione professionale, lavoro,
ambiente, volontariato, solidarietà, cooperazione, sport (attività sportiva almeno a livello provinciale)
• Corsi di formazione – non organizzati dal Liceo - anche con connotazione politico-religiosa presso
istituzioni culturali riconosciute. I contenuti dei corsi devono essere coerenti con il progetto educativo del
Liceo.
• Nel caso di alunni stranieri: riconoscimento della lingua madre come credito formativo, in caso di
frequenza di scuola dell’obbligo nel Paese d’origine.
• Conseguimento di certificazioni rilasciate da enti esterni (es. certificazioni linguistiche, Ecdl…)
Le attività e i corsi devono essere svolti presso Enti istituzionali riconosciuti e avere una durata minima
(certificata con modulo predisposto dalla scuola) di 20 ore (per i corsi) o 30 ore (per le attività sociali,
lavorative ecc).
• INTEGRAZIONE DEL CREDITO COMPLESSIVO (Art.11, comma 4 DPR 323/98)
Il consiglio di classe può motivatamente integrare il credito complessivo conseguito dall’alunno in
considerazione del particolare impegno e merito scolastico dimostrati nel recupero di situazioni di svantaggio
presentatisi negli anni precedenti in relazione a situazioni familiari o personali dell’alunno stesso, che hanno
determinato un minor rendimento.
q MODALITA CONCORDATE IN MERITO ALL’ARGOMENTO DEL COLLOQUIO SCELTO DAL CANDIDATO
[x]
[ ]
[ ]
[x]
Mappa concettuale
Relazione scritta
Presentazione multimediale
Bibliografia
B. PARTE DISCIPLINARE
MATERIA ITALIANO
•
Docente prof.ssa Zanin Cristina
• Libri di testo adottati
Luperini – Cataldi , La letteratura come dialogo vol. 2, 3a, 3b.
•
Ore di lezione effettuate nell’a.s. 2014/15 alla data del 15.05.15: 95
• Obiettivi conseguiti (in termini di conoscenze e abilità)
CONOSCENZE
1) Conoscere i caratteri storico-letterari della letteratura dell’Ottocento e del Novecento attraverso letture
adeguate di autori significativi
2) Conoscere le caratteristiche strutturali dei diversi generi letterari
3) Conoscere le tecniche compositive delle diverse tipologie di prove scritte
ABILITA’
• COMPRENSIONE
-Saper riconoscere il messaggio di un testo letterario in relazione all’opera dell’autore e alla cultura del
periodo. Ai ragazzi non viene richiesta la parafrasi letterale, parola per parola, ma una buona e chiara
interpretazione della poesia o del brano esaminato.
• PRODUZIONE ORALE
-Esprimersi in modo logico e ordinato, con una terminologia appropriata
• PRODUZIONE SCRITTA
-Produrre testi scritti rispondenti alle diverse funzioni in relazione alle tipologie previste dall’Esame di Stato
•
•
•
Metodologie di insegnamento adottate
Lezioni frontali
Discussione guidata
•
Materiali, mezzi e strumenti
Cartacei
[ x ] Libri di testo
[ ] Schede
[x ] Dossier di documentazione
[ ] Giornali, riviste, opuscoli
Audiovisivi
[ X ] Diapositive/immagini
[ ] Film
[ ] TV e registratori
Laboratori/aule speciali
[
[
[
[
[
•
•
•
•
•
•
•
]
]
]
]
]
Di indirizzo
Di informatica
Multimediali
Biblioteca
Palestra
Tipologie di verifica
Analisi del testo;
Tema argomentativo;
Saggio breve;
Articolo di giornale;
Interrogazioni;
Questionari.
L’insegnante ha iniziato in terza a lavorare sulle tipologie d’esame di scrittura documentata, partendo
dall’articolo di cronaca su cui si è lavorato soprattutto in terza, per affrontare in quarta saggio breve e
articolo d’opinione.
Le consegne date ai ragazzi in questi tre anni sono:
• Per tutte le tipologie la presenza di titolo e destinazione editoriale
• Per tutte le tipologie obbligatoria la forma impersonale
• Per il saggio breve obbligatoria una tesi argomentata sull’argomento in questione (il titolo dà il taglio alla
trattazione)
• Per l’articolo d’opinione obbligatoria una tesi argomentata su una notizia a cui si fa solo riferimento ( a
beneficio dell’insegnante i ragazzi spiegano in brutta di quale notizia si stanno occupando)
L’uso della documentazione deve essere organico alla trattazione; i documenti possono essere riportati
integralmente, con virgolette e citazione della fonte, o integrati nella propria trattazione, ovviamente solo nel
caso di fonti non estremamente famose
8. Programma effettivamente svolto
Vol. 2
•
•
Aspetti generali del Romanticismo europeo
Il movimento romantico in Italia: caratteristiche generali
•
•
ALESSANDRO MANZONI
La vita
Dopo la conversione: la concezione della storia e della letteratura
•
Le tragedie : La novità della tragedia manzoniana
•
L’Adelchi:
S4: Grandezza e infelicità di Adelchi (Adelchi, Atto Terzo), p. 800
T3: Coro dell'atto terzo (Adelchi, atto III, coro ), p. 802
•
•
I Promessi sposi
GIACOMO LEOPARDI
La vita
•
Il pensiero
•
La poetica del “vago e indefinito”: dallo Zibaldone:
S5: La teoria del piacere, p. 29
T5: La sofferenza universale, p. 35
•
I Canti:
T2: L’infinito, p.106
T1: Ultimo canto di Saffo, p. 101
T5: A Silvia, p. 119
T7: Canto notturno di un pastore errante dell’Asia, p. 130
T12: A se stesso, p. 153
T13: La ginestra o il fiore del deserto, p. 160(passim)
•
Le Operette Morali e l’”arido vero”
T10: Dialogo della natura e di un Islandese, p. 59
T11 Dialogo di Cristoforo Colombo e di Pietro Gutierrez,p. 65
GIOVANNI VERGA
• La vita
• I romanzi preveristi
• La svolta verista
S6 Lettera a Salvatore Paolo Verdura p. 115
S7 Lettera a Salvatore Farina . p. 116
• Vita dei campi
T1 Rosso Malpelo p. 120
S1 Fantasticheria p. 179
•
Il ciclo dei Vinti
•
I Malavoglia
GIOSUE' CARDUCCI
•
La vita
• L'evoluzione ideologica e letteraria
•
Le Rime nuove
Funere mersit acerbo fotocopia
Pianto antico p. 264
• Le Odi barbare
T1 Nella piazza di san Petronio p. 256
T2: Alla stazione in una mattina d’autunno, p. 258
T3:Nevicata,p.260
•
Charles Baudelaire:
T1 : L’albatro ,p. 236
S2: Corrispondenze p. 238
T2 : A una passante, p. 239
•
La poesia simbolista
Arthur Rimbaud:
•
T1: Vocali, p. 222
Paul Verlaine:
Languore,fotocopia
•
•
•
GIOVANNI PASCOLI
La vita
La visione del mondo
La poetica
S1: da Il fanciullino, p. 268
•
Myricae
•
Canti di Castelvecchio
S2 :Temporale, p.290
T2: X Agosto, p. 294
T3: L’assiuolo, p. 297
S6 : Il lampo, p. 302
S7 : Il tuono, p. 303
T1: Il gelsomino notturno, p. 271
Nebbia, fotocopia
•
Primi poemetti :
T2: Digitale purpurea, p. 278
•
•
•
GABRIELE D'ANNUNZIO
La vita
La visione del mondo
La poetica:estetismo e superomismo
•
I romanzi
•
Le laudi: Alcyone:
T1: La sera fiesolana, p. 348
T2: La pioggia nel pineto, p. 351
T3: Meriggio, p. 356
•
Il notturno:
T3: Visita al corpo di Giuseppe Miraglia, p. 329
•
L'ultimo D'Annunzio:
T2: Qui giacciono i miei cani, p. 326
•
LUIGI PIRANDELLO
La vita
•
•
•
•
•
•
La visione del mondo
La poetica
S4 La forma e la vita, da L’umorismo, p. 501
S6 La vecchia imbellettata,da L’umorismo, p. 502
Le novelle: Ciaula scopre la luna, fotocopia
I romanzi
Il teatro: “grottesco”, metateatro, teatro dei “miti”
Lettura integrale di un romanzo o un’opera teatrale a scelta del candidato
•
•
•
•
ITALO SVEVO
La vita
La cultura
I primi romanzi
La coscienza di Zeno
GIUSEPPE UNGARETTI
La vita e le opere
• L’allegria
S2 :San Martino del Carso, p. 85
S5: Mattina, p.87
S6: Soldati, p.88
T2: I fiumi, p. 91
T3: Veglia , p. 96
T4: Commiato , p. 97
Fratelli, fotocopia
Allegria di naufragi, fotocopia
Il porto sepolto, fotocopia
•
•
Il sentimento del tempo
T2: La madre, p. 65
Il dolore
S9: Non gridate più, p. 64
•
EUGENIO MONTALE
La vita
•
Ossi di seppia
T1: I limoni,p. 154
T2: Meriggiare pallido e assorto, p. 156
T3 : Spesso il male di vivere ho incontrato , p. 158.
T4: Non chiederci la parola, p. 160
Forse un mattino andando in un’aria di vetro, fotocopia
•
Le occasioni:
S4: Non recidere, forbice, quel volto, p.165
T6: La casa dei doganieri, p. 168
Ti libero la fronte dai ghiaccioli , fotocopia
•
Satura:
T8: Ho sceso dandoti il braccio milioni di scale , p.176
SALVATORE QUASIMODO
• La vita
• le poesie:
S12: Ride la gazza, nera sugli aranci, p. 74
S13: Ed è subito sera, p. 75
S14: Alle fronde dei salici. p. 78
Uomo del mio tempo, fotocopia
•
•
UMBERTO SABA
La vita
Canzoniere
T1: A mia moglie, p. 115
T2: Città vecchia, p,.119
S5 : Mio padre è stato per me l'assassino, p.122
S8: Teatro degli Artigianelli, p. 131
S9: Amai, p.132
MATERIA: LATINO
•
Docente: prof.ssa Zanin Cristina.
•
Libri di testo adottati: Garbarino, Nova opera vol.3
H. Orberg ( a cura di), Cena Trimalchionis.
A. Roncoroni ( a cura di ), Ascoltare la natura : Natura e progresso scientifico negli autori latini
3. Ore di lezione effettuate nell’a.s. 2014\2015 alla data del 15.05.15: 65
4. Obiettivi conseguiti (in termini di conoscenze e abilità)
CONOSCENZE
•
•
Letteratura e cultura latina nella loro evoluzione storica e/o nella specificità dei generi e delle tematiche
Lettura di testi in lingua originale e in traduzione con originale a fronte
ABILITA’
•
•
•
•
•
•
•
•
Comprendere e interpretare testi latini di graduale complessità
Confrontare testi latini con relative traduzioni d’autore
Cogliere l’evoluzione della lingua latina
Collocare autori e opere nel contesto storico e culturale di riferimento
Riconoscere generi, tipologie testuali e tradizioni letterarie
Individuare aspetti lessicali, retorici, stilistici dei testi studiati
Si ricorda che i ragazzi hanno studiato per cinque anni il latino secondo il metodo Orberg, altresì detto
“latino natura”. Perciò non hanno mai usato il vocabolario e sono pertanto abituati a tradurre in modo
non letterale. Nei primi anni il latino veniva anche parlato o recitato, tale metodo è stato abbandonato
con l’aumentare della difficoltà dei brani proposti.
5. Metodologie di insegnamento adottate
Lezioni frontali
Analisi guidata di testi in lingua
6. Materiali, mezzi e strumenti
Mezzi scritti
Audiovisivi
Laboratori/aule speciali
Libri di testo
Schede
Dossier di documentazione
Giornali, riviste, opuscoli
Diapositive/immagini
Film
TV e registratori
Di indirizzo
Di informatica
Multimediali
Palestra
X
X
Biblioteca
7. Tipologie di verifica
Quattro prove a quadrimestre di cui almeno una in forma di interrogazione orale
(Si configurano come prove di verifica: brevi traduzioni dal latino con domande di comprensione,
analisi del testo, trattazioni sintetiche, questionari a risposta singola, relazioni, test strutturati,
interrogazioni ed esposizioni orali, relazioni scritte in coerenza con la programmazione didattica )
8. Programma effettivamente svolto
Età di Nerone
SENECA
• la vita
• le opere
• lo stoicismo e la figura del sapiens
• il problema del tempo
• il progetto politico
• le tragedie
• lo stile
• i testi:
( da Nova opera):
T9 De brevitate vitae,1,( E' davvero breve il tempo della vita?) p.85
T11 De brevitate vitae,10,2-5,( Il valore del passato) p. 93
T17 De brevitate vitae, 12, 1-3( Esempi di occupazioni insulse), p.109
T25 Epistulae ad Lucilium, 47, 1-4( Servi sunt. Immo homines.), p.147
T26 Epistulae ad Lucilium 7, 1-3 ( Fuggire la folla), p. 157
T29 Phaedra vv. 589-684, 698-718 ( in traduzione), p. 161
( da Ascoltare la natura):
Epistulae ad Lucilium 90, 18-19 ( natura benigna), p. 15
Epistulae ad Lucilium 90, 7-16, p. 37
LUCANO
• la vita
• la Pharsalia
PETRONIO
• l’autore
• l’opera
• il genere letterario del Satyricon
• lo stile
• i testi:
( da Cena Trimalchionis):
Satyricon liber XV:
cap. 26
p. 5
cap.30
p. 9
cap. 31
p. 10
cap.32-33 p. 11
cap. 37
p. 17 ( de Fortunata)
cap.41-43 p. 22
cap.61-62 p. 38 ( de milite in lupum mutato)
cap.75-77 p. 54 ( de vita Trimalchionis)
Età dei Flavi
PLINIO IL VECCHIO
• la vita
• la morte
• la concezione scientifica
• i testi:
(da Ascoltare la natura):
Naturalis historia, VII 1-5( La natura matrigna), , p.17
Naturalis historia, VIII 72-80 ( animali fantastici) ( in traduzione), p. 22
Naturalis historia,XVIII 1-4 ( lavoro in miniera), p. 54
MARZIALE
• la vita
• epigrammi: tematiche
T50 Epigrammata, X,1, p.295
T52 Epigrammata, I,10; X,8 ; X,43, p. 297
T53 Epigrammata, VIII,79, p.298
T60 Epigrammata,V, 34 ( Erotion), p. 308
QUINTILIANO
• la vita
• l'Institutio oratoria
• il progetto pedagogico
• i due modelli educativi a confronto: istruzione individuale e collettiva
T69 Institutio oratoria, II,2,4-8 ( Il maestro come secondo padre) ( in trad. ), p.341
Età del principato adottivo
GIOVENALE
• la vita
• le satire dell'indignatio
• il secondo Giovenale
PLINIO IL GIOVANE
• il Panegirico di Traiano
• l'epistolario:
Epistola VI 16,4-20 ( la morte di Plinio il vecchio) p.58 ( Ascoltare la natura)
T. 84-85 Epistulae, X,96 e X, 97 ( lettera di Plinio aTraiano sui cristiani e risposta di Traiano) ( in trad.) p.
418 , p.422
TACITO
• opere monografiche e opere annalistiche
• la concezione storiografica
• la prassi storiografica
• lingua e stile
• i testi:
T87Agricola, 30,1 ( il discorso di Calgaco), p. 452
T90 Germania,4 ( la purezza della razza), p. 462
T97 Historiae, IV,73-74 ( il discorso di Ceriale), p. 477
T101 Annales, XV,38 ( l'incendio di Roma), p.489
T102 Annales , XV,39, p.493
T104 Annales, XV,44, p. 498
APULEIO
•
•
•
•
la vita
le Metamorfosi
il messaggio del romanzo
il “romanzo nel romanzo”: la Favola di Amore e Psiche
•
i testi:
Metamorphoses
Metamorphoses
Metamorphoses
Metamorphoses
III, 24-25 ( Lucio trasformato in asino), p.551
IV, 28-31 ( Psiche fanciulla bellissima) ( in trad.). p. 554
V,21-23 ( Psiche vede lo sposo misterioso)(in trad.), p.558
XI,1-2 (La preghiera a Iside),( in trad. ) p.562
LA LETTERATURA CRISTIANA
•
•
•
i caratteri generali
i.primi documenti:Acta e Passiones
i testi:
Passio Perpetuae et Felicitatis , 3, 1-9 ,p. 593
L ING U A E LETTERATU RA S TRAN IERA
ING LE SE
DOCENTE
prof. Paola Volonterio
LIBRI DI TESTO ADOTTATI
•
•
First Certificate Expert Coursebook & Student’s Resource Book (J. Bell, R. Gower, LONGMAN)
With Rhymes and Reason vol. 1 & 2 (Cinzia Medaglia, Beverly Anne Young, LOESCHER)
ORE DI LEZIONE EFFETTUATE
OBIETTIVI CONSEGUITI ( I N
NELL’A.S.
2014/15
AL L A D AT A D E L
15.05.15: 80
T E R MI N I D I C O NO S C E N Z E E AB I LI TÀ )
Conoscenze
•
progressivo arricchimento linguistico (strutture, lessico,funzioni comunicative, meccanismi di coesione,
modalità di organizzazione) e consolidamento delle tecniche operative specifiche del FCE attraverso le
attività del testo First Certificate Expert.
•
linguaggi specifici (giornalistico, scientifico, letterario)
•
problemi e tematiche di attualità affrontati tramite la lettura di articoli tratti da quotidiani, riviste
•
linee generali dello sviluppo della letteratura nell’Ottocento e Novecento.
Abilità
•
individuazione delle peculiarità dei diversi registri comunicativi
•
decodificazione di messaggi orali in contesti diversificati, trasmessi attraverso canali diversi
•
esplorazione di testi scritti inerenti alle tematiche dei vari ambiti di studio
•
organizzazione dei dati rilevati entro il singolo testo e/o una tematica generale
•
individuazione delle peculiarità e costanti del linguaggio letterario
•
formulazione di una comunicazione personale funzionale al contesto e alla situazione
•
impostazione di un discorso chiaro su temi specifici
•
orientamento all’interno di percorsi disciplinari e pluridisciplinari
•
organizzazione di singole informazioni in un discorso coerente e corretto
•
esposizione di qualche valutazione personale documentata
•
attivazione di modalità di studio e approfondimento autonomo
Gli obiettivi raggiunti dagli studenti sono diversificati sia a motivo dell’interesse e dell’attitudine per la
disciplina, sia in relazione all’impegno.
In generale il livello medio della classe si può considerare complessivamente sufficiente.
Alcuni studenti sono riusciti a migliorare le proprie competenze linguistiche e le conoscenze di letteratura
grazie ad un impegno costante, altri hanno lavorato in modo piuttosto discontinuo e selettivo, per lo più
finalizzato alle prove di verifica. In qualche caso, pur in presenza di buone competenze linguisticocomunicative, l’acquisizione dei contenuti proposti risulta superficiale e approssimativa.
Solo alcuni studenti sono sempre stati attivi e propositivi durante le lezioni, costanti e puntuali nello studio,
ottenendo risultati superiori alla media della classe.
METODOLOGIE DI INSEGNAMENTO ADOTTATE
La metodologia adottata è stata prevalentemente di tipo operativo nel momento di esplorazione di materiali
tratti da libri di testo, riviste, quotidiani; è stata talora utilizzata la lezione frontale di esposizione ,
sintesi/sistematizzazione nella trattazione dei contenuti letterari.
MATERIALI, MEZZI E STRUMENTI
Materiali, mezzi e strumenti
Cartacei
[x] Libri di testo
[x] Schede
[ ] Dossier di documentazione
[x] Giornali, riviste, opuscoli
Audiovisivi
[ ] Diapositive/immagini
[x] Film
[x] TV e registratori
Laboratori/aule speciali
[
[
[
[
[
]
]
]
]
]
Di indirizzo
Di informatica
Multimediali
Biblioteca
Palestra
TIPOLOGIE DI VERIFICA
•
capacità di comprensione sia di messaggi orali sia di testi scritti: domande aperte; riconoscimento di
informazioni; completamento di frasi, compilazione di griglie, schemi,diagrammi.
•
capacità produttive orali: rielaborazione ed esposizione
esposizione di opinioni personali.
•
produzione scritta: analisi dei singoli materiali proposti; integrazione di dati tratti da più testi in un
discorso organico; sviluppo di un'argomentazione con adeguata documentazione.
PROGRAMMA EFFETTIVAMENTE SVOLTO
The Romantic Age (1760-1837)
The French Revolution
The Industrial Revolution
The American War of Independence
Key concepts of Romanticism
The role of the poet
Romantic themes
Pre-Romantic poetry: Thomas Gray
Gray and Foscolo
The Sublime:
Edmund Burke
from On The Sublime
The Romantic Poets
di dati noti anche di argomento letterario;
William Blake
The Lamb
The Tyger
London
The Garden of Love
William Wordsworth
from Preface to Lyrical Ballads
Composed Upon Westminster Bridge
Samuel Taylor Coleridge
from The Rime of the Ancient Mariner
John Keats
La Belle Dame Sans Merci
Popular ballads and literary ballads
Fiction during the Romantic Age
The Gothic Novel
The Historical Novel
Scott and Manzoni
The Victorian Age (1837-1901)
A period of optimism and the Victorian compromise
Economic development and social change
John Stuart Mill and Utilitarianism
The Victorian Frame of Mind
The political parties of the period
Workers’ rights and Chartism
Rethinking Marx ( from TIME )
British colonialism and the making of the Empire
Victorian women and the first signs of feminism
The railways
The beginning of the United States
Victorian Fiction
The early Victorians
Charles Dickens
Charles in Charge: The Secret of Dickens’ Enduring Success. (
from Hard Times:
from
TIME )
Mr Gradgrind questions his class
Coketown
movie clips from Hard Times (Facts)
from Oliver Twist:
Oliver asks for more
The mid Victorians
The late Victorians
Aestheticism
Oscar Wilde
from The Picture of Dorian Gray:
The Preface
I would give my soul for that.
An Ideal Husband
-
Outline of the play
-
Characters
-
Themes
-
Symbols
from The Importance of Being EarnestLady Bracknell cross-examining Jack
from The Ballad of Reading Gao
The Twentieth Century – Part I (1901-1945)
The changing face of Great Britain
The Suffragette movement
The Irish Question
Decline of the Empire
America in the first half of the 20th century
Prohibition and the ‘Roaring Twenties’
Modernism
The modernist novel
James Joyce
from Dubliners:
Stories of childhood
Stories of adolescence
The Sisters
An Encounter
Araby
Eveline
After the Race
Stories of mature life
Clay
Stories of public life
The Dead
movie clips from The Dead (Gretta and Gabriel)
Virginia Woolf
The Bloomsbury group
from Mrs Dalloway:
Clarissa Dalloway
Clarissa’s Party
movie clips from Mrs Dalloway (Clarissa, Peter, Sally)
American Literature
The Lost Generation
Francis Scott Fitzgerald
from The Great Gatsby:
Gatsby’s parties
Gatsby and Daisy
movie clips The Great Gatsby
The Twentieth Century – Part II (1945-present day)
A cosmopolitan Britain
The Irish problem
Roddy Doyle listens to the banter and the gab of Ireland's chatty capital (from NEWSWEEK)
Turning Tragedy into a Tourist Industry (from TIME)
The years of Margaret Thatcher
Why the Iron Lady Endures. (from TIME)
The novel in the 1950s and 60s
Science-fiction and fantasy novels
Thrillers and mystery novels
Postcolonial authors
George Orwell
from Animal Farm:
from Nineteen Eighty-Four:
The building of the windmill
Big Brother is watching you
The Newspeak dictionary
from LONG WALK to FREEDOM
The autobiography of Nelson Mandela
My Mandela Is My Dad (from TIME)
Nelson Mandela (from THE ECONOMIST)
movie clips Invictus
MATERIA FILOSOFIA
1. Docente prof. Antonella Vezzaro
2. Libri di testo adottati
Cioffi-Luppi-Vigorelli-Zanette-Bianchi, Il discorso filosofico, vol. 2b, 3a, 3b, Edizioni Scolastiche Bruno Mondadori
3. Ore di lezione effettuate nell’a.s. 2014/15 alla data del 15 maggio: 71
4. Obiettivi conseguiti (in termini di conoscenze e abilità)
Conoscenze
Abilità
-
conoscere autori, temi, teorie, concetti, correnti
di pensiero
-
conoscere le periodizzazioni fondamentali della
storia della filosofia
-
conoscere il lessico specifico
-
saper leggere e analizzare testi
-
saper definire termini e concetti
-
saper riconoscere ambiti problematici (etico,
gnoseologico, ecc.)
-
saper ricostruire le strategie argomentative e
rintracciarne gli scopi
-
saper valutare la qualità di un’argomentazione
sulla base della sua coerenza
-
saper sostenere tesi, con lessico appropriato, in
riferimento ad autori, teorie, concetti
-
saper rielaborare criticamente determinate
conoscenze e competenze anche in funzione di
nuove acquisizioni e collegamenti
interdisciplinari
In termini di conoscenze, gli studenti mostrano di possedere almeno a livello essenziale i contenuti proposti.
Per quanto concerne le competenze, la maggior parte degli alunni ha sviluppato buoni strumenti linguisticoespressivi, capacità di analisi e sintesi, di rielaborazione autonoma; solo un ristretto gruppo evidenzia ancora
qualche incertezza nella comprensione adeguata dei problemi e dei nuclei concettuali, nell'utilizzo del lessico
specifico e nella rielaborazione personale degli argomenti proposti.
5. Metodologie di insegnamento adottate
Gli argomenti sono stati affrontati con un approccio frontale, quasi sempre aperto alla problematizzazione, al fine
non solo di fornire nuovi contenuti e concetti, ma anche di stimolare la riflessione sulla possibile chiave
interpretativa di problemi e questioni emergenti.
La modalità di presentazione dei contenuti ha seguito sempre un approccio storico. Si è anche tentato di sfruttare
gli argomenti affrontati per richiamare aspetti del pensiero filosofico antico e moderno. Lo studio manualistico del
pensiero dei diversi autori è stato solo di rado affiancato alla lettura di passi tratti dalle opere degli autori stessi
per mancanza del tempo necessario.
6. Materiali, mezzi e strumenti
Cartacei
[
[
[
[
x ] Libri di testo
] Schede
] Dossier di documentazione
] Giornali, riviste, opuscoli
Audiovisivi
[ ] Diapositive/immagini
[ ] Film
[ x ] TV e registratori
Laboratori/aule speciali
[
[
[
[
[
]
]
]
]
]
Di indirizzo
Di informatica
Multimediali
Biblioteca
Palestra
7. Tipologie di verifica
Le tipologie di verifiche si sono articolate sia in prove orali, nella forma della interrogazione tradizionale,
per accertare abilità specifiche, conoscenze determinate, capacità di argomentazione, che in prove
scritte, secondo le tipologie previste dalla Terza prova scritta degli Esami di Stato.
La valutazione globale ha considerato il grado di conoscenza e comprensione di concetti, problemi e
linguaggi filosofici, nonché la capacità di problematizzare e rielaborare quanto studiato, ed ha tenuto
conto anche della partecipazione attiva e costruttiva alle lezioni e della crescita globale dello studente.
Per quanto riguarda i criteri di valutazione specifici si rimanda alla griglia predisposta dal Dipartimento di
storia e filosofia di questo Liceo.
8. Programma effettivamente svolto
Ripresa pensiero di KANT limitatamente al riferimento a 1) Prolegomeni: necessitazione del conoscere,
doverosità dell’agire e libertà del pensare; conoscenza per analogia. 2) Sui reali progressi della metafisica
(op. postuma, 1804). 3) Programma di sistema, Schelling, Hegel, Hoelderlin
FICHTE: Rapporto con il dibattito post-kantiano. I principi della Dottrina della scienza: libertà dell’Io e
Idealismo etico. Il metodo dialettico. La morale attivista. La Missione del dotto: pensiero politico e
avvenimenti storici coevi. Le tre diverse idealità giuridico-politiche.
SCHELLING: Rapporto con il criticismo kantiano e il pensiero di Fichte. La filosofia della natura e la filosofia
della coscienza. La filosofia dell’identità. La filosofia positiva.
HEGEL:
Vita, cenni
Gli scritti teologici giovanili.
Caratteri della filosofia hegeliana: ragione e realtà; la filosofia come scienza della totalità; spirito e storia;
progresso e conflitto, la dialettica.
L’assoluto e la dialettica: il bisogno della filosofia e il confronto con Kant, Fichte, Schelling, fede e sapere la
critica a Jacobi; il concetto hegeliano di assoluto; il movimento dialettico dell’assoluto.
La Fenomenologia dello spirito: una scala d’accesso al sapere assoluto;esperienze della coscienza e
fenomenologia dello spirito; la coscienza: certezza sensibile, percezione, intelletto; dalla coscienza
all’autocoscienza; la ragione; coscienza individuale e spirito; una storia ideale dell’umanità; religione e
sapere assoluto.
Filosofia e scienze nel sistema: la filosofia come conoscenza concettuale dell’assoluto; scienze filosofiche e
scienze empiriche; il sistema delle scienze filosofiche.
La filosofia dello spirito soggettivo.
La filosofia dello spirito oggettivo: diritto astratto, moralità e eticità. La razionalità dello stato moderno. La
filosofia della storia.
La filosofia dello spirito assoluto: i tre momenti ideali della storia dell’arte; la religione; la filosofia come
sapere assoluto.
TESTI:
1) da Fenomenologia dello spirito : 1)Un’età di gestazione e di trapasso e 2)La dialettica tra signoria e
servitù.
2) da Enciclopedia: La dialettica
SCHOPENHAUER: Il mondo come rappresentazione. Il mondo come volontà. Caratteri della volontà. La
liberazione nell’arte. La redenzione morale.
TESTI: da Il mondo come volontà e rappresentazione, Con Kant, oltre Kant
KIERKEGAARD: Vita, cenni. Critica della filosofia hegeliana. Il metodo della comunicazione. Comunicazione
diretta e indiretta. Ironia socratica. Comunicazione sociale e anonimato. Le figure dell’estetico. Dalla
disperazione alla scelta etica; il matrimonio e la vita sociale. Dall’etica alla fede. L’angoscia e la libertà. Dalla
disperazione alla decisione di credere. La malattia mortale.
DESTRA E SINISTRA HEGELIANA:
La religione e le divisioni della scuola hegeliana (Strauss e Bauer), umanesimo ateo. Dalla religione alla
politica (Ruge), ruolo critico della filosofia e capovolgimento rapporto ragione-realtà.
FEUERBACH: Critica della religione e antropologia; alienazione come perdita. La religione come alienazione;
il progetto di un umanesimo naturalistico.
MARX: Vita e opere, cenni. La critica della filosofia hegeliana del diritto. Rapporto con socialismo,
anarchismo, economia politica e sinistra hegeliana (Proudhon, Bakunin, Bauer). Emancipazione politica e
emancipazione umana: filosofia, proletariato, rivoluzione. Il concetto di lavoro alienato. Le eredità di Hegel e
di Feuerbach. Critica dell’ideologia. Ideologia e rapporti di produzione. Materialismo storico e lotta di classe.
Capitalismo come mondo di merci. Valorizzazione del capitale. Feticismo della merce. Profitto e sfruttamento
della forza lavoro. Contraddizioni del capitalismo (cenni). Materialismo dialettico di Engels (cenni).
Anarchismo di Stirner.
POSITIVISMO: Caratteri generali. Positivismo e suoi principi: epistemologia, finalità pratica del sapere,
fiducia nel progresso, ruolo della filosofia. L'evoluzione del positivismo nell'Ottocento: rapporti tra positivismo
e Illuminismo, positivismo e Romanticismo, positivismo ed evoluzionismo. La crisi del positivismo. La crisi dei
fondamenti: aritmetica, geometria e fisica.
COMTE: La legge dei tre stadi.
Positivismo tedesco: Droysen: spiegare e comprendere, scienze nomotetiche e scienze idiografiche, scienze
della natura e scienze della cultura. Du Bois-Reymond e la Società fisica di Berlino: monismo materialista; dal
giuramento fisicalista all’ignoramus et ignorabimus e i sette enigmi.
Positivismo inglese:John Stuart Mill: gnoseologia empirista e metodo scientifico induttivo. Evoluzione
dell’utilitarismo di Bentham. Economia capitalistica, socialismo e riformismo. Sulla libertà, manifesto del
liberalismo.
NIETZSCHE: Vita e opere, cenni. Rapporto con pensiero di Schopenhauer e opera di Wagner. La concezione
tragica della vita e la filosofia presocratica. L’apollineo e il dionisiaco nella tragedia. L’uomo teoretico e la
decadenza della civiltà occidentale. Il prospettivismo e rapporto con convenzionalismo nella scienza (Mach).
La malattia storica della cultura europea e la critica della storiografia. Dall’arte alla scienza, la fase
illuministica. Le illusioni della metafisica e della morale. Lo spirito libero, il viandante e la chimica delle idee e
dei sentimenti. La filosofia del mattino e la morte di Dio. Dal pessimismo al nichilismo attivo:il superuomo,
dottrina dell’eterno ritorno e la nozione di volontà di potenza (cenni a E. von Hartmann, Filosofia
dell’inconscio (1896) e a O Spengler, Il tramonto dell’Occidente (1918)). Critica della volontà di vendetta e
della morale dl risentimento: la transvalutazione dei valori.
TESTI: da Così parlò Zarathustra, Le tre metamorfosi
HANNA ARENDT: vita, cenni. Concetto di amore. Colpa organizzata e responsabilità universale (1945), analisi
personalità di Himmler. Le origini del totalitarismo : depoliticizzazione dell’individuo e della società. Vita
activa. La condizione umana: praxis, lavoro e produzione – confronto con il materialismo storico – il politico
come l’ambito pubblico della libertà. La banalità del male: l’uomo borghese e l’uomo cittadino. La vita della
mente: pensare, volere e giudicare.
CONFRONTI con: 1) Jaspers, La questione della colpa , colpa criminale, politica, morale e metafisica. 2)
Lèvinas e il male elementale. 3) R. Hilberg, La distruzione degli ebrei d’Europa, la tesi giustificazionista e il
concetto di razionalizzazione. 4) Popper, Miseria dello storicismo, totalitarismo e storicismo.
FREUD: Vita e opere, cenni. Gli studi sull’isteria, metodo catartico e ipnosi. Le nozioni di inconscio, trauma,
rimozione, censura, pulsione: dissoluzione della nozione moderna di Io. Le fasi e la natura della sessualità
infantile, il principio di piacere e il principio di realtà, il complesso di Edipo, formazione del Super-Io. La
psicoanalisi e la metapsicologia. Il sogno, contenuto latente e contenuto manifesto, le libere associazioni e il
metodo dell’interpretazione, la censura onirica. Le due topiche (inconscio, preconscio e coscienza e Es,
Super-Io e Io). La psicoanalisi da pratica terapeutica e teoria della psiche a antropologia e filosofia: nozioni
di pulsione di morte, sublimazione e civiltà.
Caratteri generali dell’esistenzialismo. Sarte: l’esistenzialismo è un umanesimo. La dottrina dell’essere e
psicoanalisi esistenzialista
MATERIA STORIA
1. Docente prof. Antonella Vezzaro
2. Libri di testo adottati
Banti, Il senso del tempo 1870-oggi, Laterza
3. Ore di lezione effettuate nell’a.s. 2014/15 alla data del 15 maggio: 62
4. Obiettivi conseguiti (in termini di conoscenze e abilità)
Conoscenze
Abilità
-
conoscere le periodizzazioni fondamentali della
Storia
-
saper utilizzare gli strumenti fondamentali del
lavoro storico (atlanti, cronologie, tavole, ecc.)
-
conoscere i principali fenomeni storici e le
coordinate spazio-temporali che li determinano
-
saper leggere e interpretare fonti, documenti,
dati
-
conoscere i principali eventi che consentono di
comprendere la realtà nazionale ed
internazionale
-
-
saper definire termini e concetti
-
saper periodizzare e individuare gli elementi di
stabilità e di trasformazione delle strutture sociali
(interazione tra soggetti singoli e collettivi;
riconoscere gli intrecci politici, economici,
ambientali, culturali, religiosi e di genere)
-
saper rielaborare criticamente i contenuti anche
in funzione di nuove acquisizioni e collegamenti
interdisciplinari
-
saper cogliere le relazioni tra eventi ed epoche
del passato e la realtà presente
conoscere il lessico specifico
Con riferimento alla griglia degli obiettivi disciplinari predisposta dal Dipartimento di Storia e Filosofia sopra
riportata, gli obiettivi conseguiti sono così riassumibili:
in generale gli alunni possiedono buone capacità di analisi, di sintesi e di rielaborazione e hanno sviluppato buone
competenze linguistico-espressive; solo in alcuni casi il livello di conoscenze e competenze è poco più che
sufficiente.
5. Metodologie di insegnamento adottate
Gli argomenti sono stati trattati facendo seguire, talvolta, alla lezione frontale momenti di discussione e di
confronto sui temi affrontati con l'intento di sviluppare negli alunni uno spirito critico.
6. Materiali, mezzi e strumenti
Cartacei
[
[
[
[
x ] Libri di testo
] Schede
] Dossier di documentazione
] Giornali, riviste, opuscoli
Il libro di testo è stato ampiamente integrato dagli
appunti degli alunni sulla base delle lezioni svolte in
classe
Audiovisivi
[ ] Diapositive/immagini
[ ] Film
[ x ] TV e registratori
Laboratori/aule speciali
[ ] Di indirizzo
[ ] Di informatica
[ ] Multimediali
[ ] Biblioteca
[ ] Palestra
7. Tipologie di verifica
Le tipologie di verifica hanno previsto sia prove orali nella forma della interrogazione tradizionale, per
accertare abilità specifiche, conoscenze determinate, capacità di argomentazione, sia prove scritte,
secondo le tipologie previste dalla Terza prova scritta degli Esami di Stato.
La valutazione globale ha considerato il grado di conoscenza e comprensione di concetti, problemi e
linguaggi storici, nonché la capacità di problematizzare e rielaborare quanto studiato, ed ha tenuto conto
anche della partecipazione attiva e costruttiva alle lezioni e della crescita globale dello studente.
Per quanto riguarda i criteri di valutazione specifici si rimanda alla griglia predisposta dal Dipartimento di
storia e filosofia di questo Liceo.
Programma effettivamente svolto
L’EUROPA DELLE GRANDI POTENZE: La lotta per l’egemonia. La Francia del secondo Impero. Il declino
dell’Impero asburgico e l’ascesa della Prussia. La guerra franco-prussiana e l’unificazione tedesca. La
Comune di Parigi. La svolta del 1870 e l’equilibrio bismarkiano. L’impero tedesco. La terza repubblica in
Francia (cenni). L’Inghilterra liberale (cenni). Italia: i governi della Destra Storica e della Sinistra
Parlamentare (Depretis, Crispi, Giolitti).
IMPERIALISMO E COLONIALISMO: Caratteri del colonialismo del secondo Ottocento. L’istituto del
protettorato. Imperialismo e politica di potenza. Congresso di Berlino del 1878 e Congresso di Berlino del
1885. La spartizione dell’Africa (cenni). Il Sud Africa e la guerra anglo-boera. La conquista dell’Asia.
Colonizzatori e colonizzati. Il Giappone, rivoluzione Meiji e modernizzazione. Cina: la penetrazione
occidentale, le guerre dell’oppio, il trattato di Nanchino e la questione di Hong Kong (1984, 1997), la rivolta
dei boxers. India e la dominazione inglese. Presenza francese e inglese in Indocina (cenni).
IL TRAMONTO DEL COLONIALISMO: Il declino degli imperi coloniali. Il Medio Oriente: nazionalismo arabo
accordi tra Francia e Inghilterra del 1917. La Conferenza di Baku (1920). La Conferenza di Londra (1926) e
la nascita del Commonwealth.
Herzl e il movimento sionista. La dichiarazione Balfour. La lega degli Stati arabi, la proposta inglese di uno
Stato binazionale e il piano dell’ONU di spartizione in due stati (9 novembre 1947). Proclamazione nascita
dello Stato di Israele, la politica di D. Ben Gurion e la prima guerra arabo-israeliana. La rivoluzione
nasseriana in Egitto, la crisi di Suez e la seconda guerra arabo-israeliana (1956). La guerra dei sei giorni
(1967). La questione palestinese, la nascita dell’OLP, Sadat e la guerra del Kippur. Gli accordi di Camp David
tra Sadat e Begin (1979). La prima intifada (1987) e la guerra civile in Libano (eccidio di Sabra e Chatila,
1982). Accordi di Washington tra Rabin e Arafat (1993) e strage di Hebron. Sharon e il ritiro da Gaza (2005).
Elezioni a Gaza e Cisgiordania e affermazione di Hamas (2006).
La rivoluzione iraniana e la nascita della prima repubblica islamica (1979). Saddam Hussein e la prima guerra
del Golfo tra Iraq e Iran (1980-1988). La seconda guerra del Golfo, invasione del Kuwait e vittoria degli USA
(1990-91). Il fondamentalismo islamico e la jihad.
Dalla rivoluzione dei Giovani turchi (1908) alla repubblica di Ataturk.
L’impero britannico e l’India. Gandhi e il Congresso nazionale indiano. Il movimento indipendentista, la
resistenza passiva e la non violenza. Indipendenza dell’India e del Pakistan e guerre per il controllo del
Kashmir. Nehru, Indira Gandhi e la democrazia indiana (cenni).
La rivoluzione in Cina, SunYat-sen e il Kuomintag (1911). La dittatura di Yuan Shi-kai. Alleanza tra
nazionalisti e comunisti di Mao (1921). La repubblica di Chang Kai-shek, l’invasione giapponese e la “lunga
marcia”. La nascita della Repubblica popolare cinese (1949). La crisi della Corea e la nascita della Corea del
Nord e Corea del Sud (1950-53).
Emancipazione dell’Indocina e gli accordi di Ginevra del 1954: Vietnam diviso in due stati.
L’indipendenza dell’Algeria: la Francia dalla quarta alla quinta Repubblica e gli accordi di Evian (1962).
Emancipazione dell’Africa: cenni.
LA SOCIETA’ DI MASSA: Caratteri generali e stratificazione sociale. Sviluppo industriale, taylorismo e
fordismo.
La questione sociale. La Prima Internazionale. La nascita dei partiti socialisti e la Seconda Internazionale.
Riformisti e massimalisti.
I cattolici e la questione sociale. Il Sillabo di Pio IX e l’opera dei Congressi. La Rerum Novarum di Leone XIII,
il modernismo e il movimento di Democrazia Cristiana. Pio X e le tre Unioni; il patto Gentiloni.
Il nazionalismo e l’antisemitismo di fine ‘800 e inizio ‘900. Caso Dreyfus in Francia
Fine dell’assetto bismarckiano e nuove alleanze: formazione di due blocchi di potenze.
La rivoluzione russa del 1905 e la guerra con il Giappone.
La crisi balcanica: le due guerre (1912, 1913).
L’Italia giolittiana: crisi istituzionale e svolta liberale. Le riforme, sviluppo industriale e progresso civile.
Trasformismo, giolittismo. La guerra di Libia e il suffragio universale maschile. Il Partito Socialista e
congresso di Reggio Emilia. Patto Gentiloni.
LA PRIMA GUERRA MONDIALE: L’Europa dei blocchi contrapposti e l’attentato di Sarajevo. La catena degli
eventi. L’Europa in guerra. La guerra di usura. Italia, dibattito tra interventisti e neutralisti, patto di Londra.
Socialismo di guerra, la propaganda. Le conferenze di Zimmerwald e Kienthal. 1917: intervento degli USA e i
14 punti di Wilson, la disfatta di Caporetto. La pace di Brest-Litovsk. La conclusione della guerra. La
conferenza di Versailles: pace democratica o punitiva. Il nuovo assetto europeo e umiliazione della
Germania. La Società delle nazioni.
LA RIVOLUZIONE RUSSA: La rivoluzione di febbraio. I soviet. Lenin e le tesi di aprile. La rivoluzione
d’ottobre. La dittatura bolscevica e la guerra civile. Il trattato di Brest-Litovsk. Fine della guerra civile e
attacco della Polonia alla Russia. La Terza Internazionale. Dal comunismo di guerra alla NEP. La costituzione
del 1924 e la nascita dell’URSS. Da Lenin a Stalin. Stalin e Trotzkij. La fine della NEP, collettivizzazione
dell’agricoltura e il problema dei kulaki. I piani quinquennali. Lo stalinismo e la macchina dl terrore.
LO SVILUPPO ECONOMICO: La crisi agraria degli anni ’70 dell’Ottocento e la risposta protezionista dei diversi
stati europei. La seconda rivoluzione industriale (cenni).
Dissesto economico del primo dopoguerra in Europa: debito pubblico, inflazione, problema della
riconversione degli apparati produttivi, disoccupazione. Movimento operaio e “biennio rosso”.
USA anni ’20: liberismo, darwinismo sociale, conservatorismo ideologico, proibizionismo, finanziarizzazione
dell’economia. Economia americana e resto del mondo. Crollo di Wall Street, recessione economica
mondiale. Politiche di austerità in Europa (in particolare, la Germania di Bruening), il New Deal di Roosevelt
negli Usa e la teoria di Keynes.
Confronto con la crisi del 2007/8: presupposti (gli anni ’90 e gli anni ’20, liberismo) e soluzioni.
IL PRIMO DOPOGUERRA: Biennio rosso in Europa.
La Repubblica di Weimar. Insurrezione spartachista e il varo della Costituzione. La questione delle riparazioni
e l’offensiva della destra. La grande inflazione. Il governo di Stresemann. I piani Dawes e Young. Gli accordi
di Locarno, la conferenza di Parigi e la linea Maginot.
I problemi del dopoguerra in Italia. Il Partito popolare, il Partito socialista, i Fasci di combattimento. La
questione fiumana. Il governo Giolitti: il programma, il Trattato di Rapallo, conclusione biennio rosso e
fascismo agrario. La nascita del Partito comunista e del Partito fascista. Mussolini capo del governo: dallo
stato liberale al regime totalitario. Caratteri del totalitarismo fascista: il ruolo della monarchia e il ruolo della
chiesa; i Patti lateranensi. La questione del consenso. Le diverse fasi della politica economica del regime. La
politica estera: proclamazione dell’impero e rapporti con la Germania. L’antifascismo e la Concentrazione
antifascista.
La Repubblica di Weimar e la crisi del 1929. Il governo Bruening e il collasso delle istituzioni. Ascesa del
nazismo. Le elezioni del 1932 e il governo di Hitler. Dalla Repubblica al Terzo Reich: il ruolo del Fuehrer, gli
ebrei e le leggi di Norimberga. La propaganda, il sistema repressivo, utopia reazionaria.
L’EUROPA VERSO LA GUERRA: Involuzione autoritaria negli stati dell’Est Europa.
Crisi della sicurezza collettiva e i fronti popolari. La conferenza di Stresa. I governi di fronte popolare in
Francia e in Spagna.
La guerra civile in Spagna: la Repubblica e i nazionalisti di Franco. Le Brigate internazionali e intervento di
Italia e Germania. La divisione interna al blocco repubblicano e la vittoria dei nazionalisti.
Politica inglese dell’appeasement e opposizione di Churchill. Crisi del governo Blum in Francia. L’ Anschluss.
La questione dei sudeti. La conferenza di Monaco (1938).
LA SECONDA GUERRA MONDIALE: Il ruolo della Germani. Occupazione Cecoslovacchia. Patto d’acciaio e
occupazione dell’Albania. Il patto Ribbentrop-Molotov. Invasione della Polonia (1939). Caduta della Francia,
armistizio e regime di Vichy, l’Italia entra in guerra (1940). Operazione Leone marino. Guerra parallela
dell’Italia (fronte africano e greco). Il Patto tripartito. Operazione Barbarossa (1941). La Carta atlantica.
Pearl Harbor. La conferenza di Washington e il patto delle Nazioni Unite (1941-42). L’Europa e il dominio
nazista: collaborazionismo e resistenza, la Francia di Vichy e De Gaulle. La svolta della guerra (1943).
Conferenza di Casablanca (gennaio 1943).
Italia: caduta del fascismo, il governo Badoglio e armistizio (8 settembre). Tragedia delle forze armate
(Cefalonia). Divisione dell’Italia e Repubblica sociale italiana: guerra civile, resistenza. Nascita del Cln.
Togliatti e la svolta di Salerno (1944). Governo Bonomi. La lotta partigiana e le rappresaglie dei tedeschi.
Dalla linea Gustav alla linea gotica e il Clnai
Conferenza di Teheran (dicembre 1943). Sbarco in Normandia. Liberazione della Francia e crollo degli alleati
della Germania. Conferenza di Mosca (ottobre 1944). Conferenza di Yalta (febbraio 1945). Il 25 aprile 1945.
Sconfitta del Giappone e bomba atomica (settembre 1945)
LA GUERRA FREDDA: Il declino dell’Europa e le due superpotenze. La questione della pace e il processo di
Norimberga. La nascita dell’Onu: suoi organi e sue funzioni. Gli accordi di Bretton Woods e la nascita del
Fondo monetario internazionale e della Banca mondiale. L’Accordo generale sulle tariffe e sul commercio
(Gatt). Il ruolo egemone degli USA.
La conferenza di Potsdam (agosto 1945). La cortina di ferro: discorso di Churchill a Fulton del marzo 1946.
Conferenza di Parigi (ottobre 1946). Gran Bretagna abdica a ruolo di potenza mondiale (tensioni in Medio
Oriente, Iran e Turchia). Dottrina Truman del containment. Il piano Marshall (giugno 1947), economia
liberista ma con interventismo statale.
Il Cominform (1947) e il Comecon (1949). La guerra fredda. La questione tedesca e il blocco di Berlino.
Nascita della Repubblica federale tedesca e della Repubblica democratica tedesca (1949). Il Patto Atlantico e
la NATO. Il Patto di Varsavia. Urss e le democrazie popolari. La Jugoslavia di Tito.
Gli USA, presidenza Truman e maccartismo.
Gran Bretagna e Svezia: modelli di Welfare State.
La Francia della quarta e della quinta repubblica.
Unione Sovietica: il ruolo di Kruscev. Scioglimento del Cominform (1956) e XX congresso del Pcus (1956).
Insurrezione ungherese (1956).
Spinta all’integrazione europea: dalla Ceca (1951) alla Cee (1957, trattato di Roma).
L’ITALIA DEL DOPOGUERRA: Situazione economica e frattura tra Nord e Sud. Le nuove forze politiche.
Elezioni del 2 giugno 1946. Esclusione delle sinistre dal governo (1948). Il varo della Costituzione. Le elezioni
del 1948. Il trattato di pace e adesione al Patto atlantico.
MATERIA
Matematica
•
Docente prof. Fossati Mario
•
Libri di testo adottati
Lamberti, Mereu, Nanni
“ Nuovo lezioni di matematica “
tomo E
•
Ore di lezione effettuate nell’a.s. 2014/15 alla data del 15 maggio
•
Obiettivi conseguiti (in termini di conoscenze e abilità)
Etas Libri
Conoscenze
•
•
•
conoscere le tecniche di derivazione e di integrazione delle funzioni algebriche, goniometriche ed
esponenziali
conoscere la procedura per lo studio dettagliato di una funzione
conoscere le tecniche per il calcolo di aree di domini piani e di volumi di solidi di rotazione
•
•
•
conoscere le tecniche per la risoluzione delle equazioni differenziali studiate
conoscere le principali distribuzioni di variabili aleatorie discrete e continue
conoscere le varie modalità per scrivere le equazioni di un piano, di una retta e di una sfera nello
spazio
Abilità
•
•
•
•
•
•
•
•
•
saper calcolare derivate di ordine qualsiasi di una funzione data e saper studiare il loro segno
saper calcolare la primitiva di una funzione data usando le tre tecniche standard studiate
saper studiare una funzione data e saper disegnare il suo grafico cartesiano
saper ricavare l'equazione di una funzione quando siano assegnati dei dati
saper applicare il calcolo differenziale per risolvere semplici problemi di fisica con particolare
riferimento alla meccanica
saper determinare l'integrale generale di un 'equazione differenziale nei vari casi studiati e saper
risolvere un problema di Cauchy
saper calcolare la probabilità delle variabili aleatorie studiate in vari contesti
saper risolvere problemi di geometria analitica nello spazio relativi a piani, rette e sfera: scrivere le
equazioni, calcolare le distanze relative, stabilire la posizione reciproca
Metodologie di insegnamento adottate
Lezioni frontali ed esercitazioni alla lavagna da parte degli studenti, guidati dall'insegnante, nonché visione di
video preparati dall'insegnante – relativi solo ad alcuni temi del programma – in orario extra curricolare.
•
Materiali, mezzi e strumenti
Cartacei
[
[
[
[
Audiovisivi
[ x ] Diapositive/immagini
[ ] Film
[ ] TV e registratori
Laboratori/aule speciali
[
[
[
[
[
•
Tipologie di verifica
x ] Libri di testo
] Schede
] Dossier di documentazione
] Giornali, riviste, opuscoli
]
]
]
]
]
Di indirizzo
Di informatica
Multimediali
Biblioteca
Palestra
Per quanto riguarda le valutazioni orali: interrogazioni alla lavagna o test scritti consistenti in quesiti a
risposta chiusa o in quesiti a risposta aperta.
Per quanto riguarda le valutazioni scritte: compiti in classe articolati in un problema e in quattro quesiti, uno
dei quali relativo ai temi trattati nel corso del terzo o del quarto anno.
•
Programma effettivamente svolto
DERIVATE: definizione di derivata e suo significato geometrico, continuità delle funzioni derivabili,
derivate di alcune funzioni elementari, regole di derivazione, derivata della funzione composta, derivata della
funzione inversa, differenziale di una funzione, significato fisico della derivata.
TEOREMI DEL CALCOLO DIFFERENZIALE: massimi e minimi, teoremi di Rolle, di Cauchy, di Lagrange,
forme indeterminate, teorema di De L'Hospital, limiti notevoli, punti a tangente orizzontale, uso delle
derivate successive, studio dei punti di non derivabilità.
GRAFICI DI FUNZIONI: studio del grafico di una funzione, dal grafico di f a quello di f', discussione
grafica di un'equazione, studio di un moto rettilineo.
INTEGRALI INDEFINITI: funzioni primitive di una funzione data, integrali immediati, integrazione delle
funzioni razionali fino al grado due, integrazioni di funzioni con moduli, integrazione per sostituzione,
integrazione per parti.
INTEGRALE DEFINITO: area di un trapezoide, integrale definito, il teorema della media, la funzione
integrale(il teorema di Torricelli- Barrow), grafico della funzione integrale, calcolo di aree di domini piani,
volume dei solidi(metodo delle sezioni normali), lunghezza di un arco di curva, il teorema di Guldino,
significato fisico dell'integrale definito, integrali impropri.
CALCOLO APPROSSIMATO: calcolo delle radici di un'equazione: metodo di bisezione, metodo delle
tangenti, metodo delle secanti, calcolo di un integrale: metodo dei rettangoli, metodo dei trapezi, metodo di
Cavalieri-Simpson.
EQUAZIONI DIFFERENZIALI: problemi lineari del primo ordine, alcune applicazioni a problemi del primo
ordine, problemi lineari del secondo ordine (omogenei e non), alcune applicazioni a problemi lineari del
secondo ordine.
VARIABILI ALEATORIE DISCRETE E CONTINUE: definizione di v. a. discreta, funzione di ripartizione,
valore atteso, varianza, v. a. binomiale, v. a. di Poisson, v. a. geometrica, v. a. continue, distribuzioni
cumulate, v. a. uniformi, v. a. esponenziali, v. a. normali, cenni sulla legge dei grandi numeri.
GEOMETRIA ANALITICA NELLO SPAZIO: richiami sui vettori, vettori linearmente dipendenti e
linearmente non indipendenti, equazione del piano, equazione della retta nello spazio, posizione relativa di
due rette, posizione relativa tra retta e piano, angolo tra due rette, tra due piani, tra una retta e un piano,
distanza tra punti, rette e piani, equazione della sfera.
MODELLI ASSIOMATICI: generalità, le geometrie non euclidee: il modello iperbolico e il modello ellittico.
MATERIA FISICA
1. Docente: prof. ROBBIANI Emanuela
2. Libri di testo adottati
• Amaldi “L’Amaldi per i licei scientifici.blu” Vol 2 e 3 Zanichelli
• Per la parte di relatività e di meccanica quantistica: fotocopie tratte da:
- Bergamaschini-Marazzini-Mazzone “L’indagine del mondo fisico” Vol F
- Parodi.Ostili-Mochi Onori “L’evoluzione della fisica” Vol 3
- Fotocopie di letture/documenti fornite dall’insegnante
3. Ore di lezione effettuate nell’a.s. 2014/15 alla data del 15 maggio: 82
4. Obiettivi conseguiti (in termini di conoscenze e abilità)
• Conoscenza dei contenuti essenziali previsti dal programma
• Abilità di collegamento tra gli argomenti affrontati
• Abilità di esprimere i contenuti della disciplina in modo rigoroso utilizzando il linguaggio appropriato
• Abilità di inquadrare gli argomenti trattati nel contesto dello sviluppo, anche storico, delle idee
scientifiche.
5. Metodologie di insegnamento adottate
Gli argomenti sono stati affrontati attraverso lezioni frontali con un approccio aperto alla problematizzazione,
cercando di fornire non solo contenuti o concetti, ma anche stimoli di riflessione.
A tal proposito la metodologia didattica ha previsto:
• l’elaborazione teorica a partire dalla formulazione di alcune ipotesi o principi;
• la comprensione e l’interpretazione di una ampia classe di fatti empirici in un’unica teoria;
• l’applicazione dei contenuti acquisiti attraverso semplici esercizi. Questi non devono essere intesi come
meccanica applicazione di formule, ma come analisi critica del fenomeno studiato e come strumento
idoneo ad educare i ragazzi alla giustificazione logica delle varie fasi del processo risolutivo;
• l’evoluzione storica di alcuni importanti concetti scientifici, dal momento che la fisica è una scienza in
continua evoluzione, con un continuo processo di crescita e sviluppo delle idee;
• l’utilizzo di un linguaggio rigoroso con l’applicazione del formalismo matematico appropriato.
6. Materiali, mezzi e strumenti
Cartacei
[
[
[
[
x ] Libri di testo
x ] Schede
] Dossier di documentazione
] Giornali, riviste, opuscoli
Audiovisivi
[ ] Diapositive/immagini
[ x ] Film
[ ] TV e registratori
Laboratori/aule speciali
[
[
[
[
[
x ] Di indirizzo
] Di informatica
] Multimediali
] Biblioteca
] Palestra
7. Tipologie di verifica
Le tipologie di verifica hanno contemplato sia prove orali, nella forma della tradizionale interrogazione, sia
prove scritte, seguendo le modalità previste dalla Terza Prova scritta dell’Esame di Stato.
La valutazione complessiva ha tenuto conto sia del grado di conoscenza e comprensione dei concetti trattati,
sia della capacità di esposizione degli stessi con il linguaggio specifico adeguato, sia del percorso di crescita
globale dello studente (riferito sia al lavoro scolastico che a quello domestico).
Per quanto riguarda i “criteri specifici di valutazione” si è presa in considerazione la griglia di valutazione
inserita nel POF.
8. Programma effettivamente svolto
CAMPO MAGNETICO
•
•
FENOMENI MAGNETICI FONDAMENTALI
- La forza magnetica e le linee del campo magnetico
- Forze tra magneti e correnti
- Forze tra correnti
- L’intensità del campo magnetico
- La forza magnetica su un fili percorso da corrente
- Il campo magnetico di un filo percorso da corrente
- Il campo magnetico di una spira e di un solenoide
- Il motore elettrico
- Amperometro e voltmetro
IL CAMPO MAGNETICO
- La forza di Lorentz
- Forza elettrica e magnetica (selettore di velocità ed effetto Hall)
- Il moto di una carica in un campo magnetico uniforme
- Applicazioni sperimentali del moto di cariche in campi magnetici (il valore della carica specifica
dell’elettrone, lo spettronetro di massa)
- Il flusso del campo magnetico (il teorema di gauss per il magnetismo)
- La circuitazione del campo magnetico
- Le proprietà magnetiche dei materiali
- Il ciclo di isteresi magnetica
- Verso le equazioni di Maxwell
INDUZIONE E ONDE ELETTROMAGNETICHE
•
•
L’INDUZIONE ELETTROMAGNETICA
- La corrente indotta
- La legge di Faraday–Neumann
- La legge di Lenz
- L’autoinduzione e la mutua induzione
- Energia e densità di energia del campo magnetico (e del campo elettrico)
- L’alternatore e la f.e.m alternata
- Il trasformatore
- Il Linac e il ciclotrone
LE EQUAZIONI DI MAXWELL E LE ONDE ELETTREOMAGNETICHE
- Il campo elettrico indotto
- Il termine mancante
- Le equazioni di Maxwell e il campo elettromagnetico
- Le onde elettromagnetiche
- Il principio di Huygens e la riflessione della luce
- La rifrazione della luce
- La dispersione della luce
- La riflessione totale e l’angolo limite
- Le onde elettromagnetiche piane
- La polarizzazione della luce
- Lo spettro elettromagnetico
- Le onde radio e le microonde
- Le radiazioni infrarosse, visibili e ultraviolette
- I raggi X e i raggi gamma
- La radio, i cellulari e la televisione
RELATIVITA’
•
LA RELATIVITA’ RISTRETTA
- Da Maxwell ad Einstein: le contraddizioni apparenti tra meccanica ed elettromagnetismo
- L’esperimento di Michelson-Morley e la teoria di Lorentz-Fitzgerald
- I postulati della relatività ristretta e le trasformazioni di Lorentz
- Critica al concetto di simultaneità (simultaneità relativa e sincronizzazione degli orologi)
- La dilatazione dei tempi
•
- La contrazione delle lunghezze
- L’invariante spazio-temporale e il principio di causalità
- L’effetto Doppler relativistico
- La dinamica relativistica
- L’energia relativistica
- L’invariante energia-quantità di moto
LA RELATIVITA’ GENERALE
- Dalla relatività ristretta alla relatività generale
- Il principio di equivalenza e il principio di relatività generale
- Le geometrie non-euclidee e lo spazio-tempo curvo
- Le equazioni di campo: curvatura, campo gravitazionale, massa-energia
- Lo spazio-tempo curvo e la luce
- Le verifiche sperimentali della relatività generale
- Le onde gravitazionali
STRUTTURA DELLA MATERIA
•
•
•
•
LE ORIGINI DELLA MECCANICA QUANTISTICA
- Certezze e dubbi alla fine del XIX secolo
- Il problema dell’energia irraggiata da un corpo nero
- Lo spettro del corpo nero e la costante di Planck
- L’interpretazione dell’effetto fotoelettrico
- L’effetto fotoelettrico secondo Einstein
- L’effetto Compton Le origini del modello atomico
- Gli spettri di emissione degli atomi di gas
- L’esperimento di Rutherford e il modello planetario
- L’esperimento di Millikan e la quantizzazione della carica elettrica
- Il modello di Bohr: la quantizzazione dell’energia dell’atomo di idrogeno
- Principi di funzionamento di un laser
LE IPOTESI FONDAMENTALI DELLA MECCANICA ONDULATORIA
- Problemi connessi alla teoria dei quanti
- Estensione del dualismo onda-corpuscolo alla materia
- Lunghezza d’onda di de Broglie e stabilità degli atomi
- Lunghezza d’onda di de Broglie e livelli energetici
- Verifica delle proprietà ondulatorie della materia (esperimento di Davisson-Germer)
- Particelle e pacchetti d’onda
- Principio di indeterminazione di Heisenberg
- Conseguenze del principio di indeterminazione: critica al determinismo laplaciano
- L’equazione di Schrodinger per una “meccanica “ ondulatoria
- L’elettrone nell’atomo di idrogeno
- I numeri quantici
- Struttura degli atomi complessi e il principio di Pauli
- L’effetto tunnel
- L’idea ci complementarità
LA FISICA DEL NUCLEO
- Le proprietà dei nuclei atomici: protoni e neutroni, numero atomico e numero di massa,
isotopi,forza nucleare e energia di legame dei nuclei, stati energetici dei nuclei
- La radioattività: legge del decadimento radioattivo
- I decadimenti nucleari: il decadimento e l’effetto tunnel, il decadimento e l’interazione
debole, il decadimento
- La medicina nucleare: traccianti radioattivi, terapia dei tumori, PET
- Le reazioni nucleari: energia delle reazioni nucleari, fusione e fissione nucleari
LE PARTICELLE ELEMENTARI
- Particelle e antiparticelle
- I neutrini
- Le particelle nucleari instabili: mesoni e barioni
- I leptoni: le particelle leggere
- Le particelle “materia” nel Modello Standard: i quark
- Le famiglie delle particelle fondamentali
- L’interazione elettromagnetica
-
L’interazione debole
L’unificazione elettrodebole
L’interazione forte
L’interazione gravitazionale
Il modello standard
Oltre il modello standard: le teorie di grande unificazione, la gravità quantistica, la teoria delle
stringhe e superstringhe (cenni)
MATERIA: SCIENZE
1. Docente prof. Mariagrazia Carugati
2 Libri di testo adottati
CHIMICA :Brady-Senese Chimica Organica, biochimica e biotecnologie. Dal carbonio al biotech. Zanichelli
SCIENZE DELLA TERRA: Pignocchino Feyles Scienze Della Terra volume A SEI
Palmieri Parotto Osservare e Capire la Terra
Zanichelli
3. Ore di lezione effettuate nell’a.s. 2014/15 alla data del 15 maggio: 86
4. Obiettivi conseguiti (in termini di conoscenze e abilità)
Conoscenze
Abilità-capacità
Modellistica del globo terrestre
Conosce il significato dei diversi “gusci” e le relazioni
tra essi.
Mette in relazione i dati analitici indiretti con la
struttura del pianeta.
I fenomeni principali dei processi orogenetici
Sa riconoscere e descrivere i processi endogeni più
importanti.; vulcani, terremoti e tettonica
Conosce i principali aspetti della previsione e
prevenzione delle calamità naturali.
Atmosfera , fenomeni meteorologici e climatici
Sa descrivere i principali fenomeni dell’ atmosfera
Conosce i principali aspetti della previsione e
prevenzione delle calamità naturali.
Chimica organica e processi biochimici
Conosce le famiglie della chimica organica e le loro
reazioni
Conosce i processi relativi all’ossidazione del
glucosio,alla fermentazione e alla fotosintesi
Cenni alle Biotecnologie
Conosce le più importanti applicazioni delle
biotecnologie
5. METODOLOGIE E STRUMENTI DIDATTICI
Tipologie di insegnamento-apprendimento previste
(indicare le tipologie prevalenti)
[ X]
Lezione frontale propedeutica
[ X]
[X]
Lezione frontale di esposizione
Lezione frontale di
sintesi/sistematizzazione
[ ]
Laboratori (di analisi, di traduzione,
scientifici, informatici)
[ ]
Lavori di gruppo
[X]
Ricerche guidate
[ ]
Altro __________________
6. MATERIALI, MEZZI E STRUMENTI
Cartacei
[
[
[
[
x ] Libri di testo
x] Schede
] Dossier di documentazione
] Giornali, riviste, opuscoli
Audiovisivi
[ x] Diapositive/immagini
[ ] Film
[ ] TV e registratori
Laboratori/aule speciali
[
[
[
[
[
x] Di indirizzo
] Di informatica
] Multimediali
] Biblioteca
] Palestra
7. TIPOLOGIE DI VERIFICA
Modalità di verifica/valutazione dell’apprendimento
Numero previsto di
verifiche
trimestre
[ ]
Interrogazioni orali
1
[ ]
Prove scritte specifiche della disciplina
3
[ ]
Prove scritte di tipologia 3^ prova, in particolare:
1
[ x]
domande a risposta aperta
[ x]
quesiti a risposta singola
[ ]
quesiti a risposte multiple
[ ]
problemi a soluzione rapida
[ ]
Ricerche individuali e/o di gruppo
[ x]
Relazioni orali e/o scritte
8. PROGRAMMA EFFETTIVAMENTE SVOLTO
CHIMICA ORGANICA
Struttura e legami dei composti organici
1.L’atomo di Carbonio e il concetto di “ibridazione”
1.1 Legami covalenti doppi e tripli; sigma e pigreco
Teoria VSEPR
1.2 Forze intermolecolari : quando le me intermolecolari : quando le molecole si attraggono
Alcani e cicloalcani
2. Struttura e nomenclatura
2.1 Isomeria di posizione, isomeria conformazionale, isomeria configurazionale
2.2 Proprietà fisiche
2.3 Proprietà chimiche: reazioni di combustione e di alogenazione
Stereochimica e reagenti
3 Chiralità e attività ottica
3.1 Il polarimetro
3.2 Enantiomeri e diastereomeri
Alcheni, alchini e alcadieni
4 Struttura
4.1 Nomenclatura e stereoisomeria geometrica
4.3 Proprietà fisiche e chimiche
Addizione elettrofila, meccanismo ionico (Regola di Markovnikov),
Meccanismo radicalico
Idrocarburi aromatici
5.Il Benzene : capostipite dei composti aromatici
5.1 Proprietà fisiche e fisiologiche
5.2 Reazioni di sostituzione elettrofila aromatica:meccanismo
Alogenoderivati alcoli, fenoli, eteri
6 Alogenoderivati
Generalità, composti di interesse biologico,
6.1 Alcoli
Nomenclatura
Proprietà fisiche
Proprietà chimiche :
- Reazioni che interessano il legame O – H e comportamento acido
- Reazioni che interessano il legame C – O e comportamento basico
- Reazioni di ossidazione
Gli alcoli più importanti
6.2 Fenoli
Nomenclatura
Proprietà fisiche e chimiche
6.3 Eteri
Nomenclatura
Proprietà fisiche e chimiche
Ammine e composti eterociclici azotati
7. Ammine
Struttura
Nomenclatura
Proprietà fisiche
Proprietà chimiche
7.1 Cenni Composti eterociclici azotati
Aldeidi e Chetoni
8 Gruppo funzionale
8.1 Nomenclatura
8.2 Preparazione di aldeidi e chetoni a partire dagli alcoli primari e secondari
8.3 Proprietà fisiche
Acidi carbossilici
9 Gruppo funzionale
9.1 Nomenclatura
9.3 Proprietà fisiche
BIOCHIMICA:
Carboidrati
Lipidi
Vitamine
Proteine e Enzimi
Acidi nucleici: duplicazione DNA e sintesi proteica
METABOLISMO
Anabolismo e catabolismo
ATP
Metabolismo del glucosio, lipidi e amminoacidi
Fotosintesi
BIOTECNOLOGIE (dopo 15 maggio)
Le principali tecnologie e le loro applicazioni
SCIENZE DELLA TERRA
ATMOSFERA E I FENOMENI METEOROLOGICI
tramite slide e APPUNTI(dopo 15 maggio)
Caratteristiche dell’atmosfera
Temperatura dell’aria
Pressione atmosferica
Venti e circolazione generale
Umidità – Le nuvole
Precipitazione atmosferiche
Inquinamento atmosferico
Riscaldamento globale
FENOMENI ENDOGENI
VULCANI
I fenomeni vulcanici
Vulcani e plutoni
Prodotti attività vulcanica
Rapporto tra struttura vulcani e diverse eruzioni vulcaniche
Vulcanesimo secondario
Vulcani in Italia
Pericolo e rischio vulcanico
I FENOMENI SISMICI
I Terremoti – Teoria del rimbalzo elastico e ciclo sismico
Onde elastiche – Sismografi e sismogrammi
Intensità e magnitudo dei terremoti
La prevenzione sismica
Rischio sismico
Terremoti in Italia
La distribuzione dei vulcani e dei terremoti
MODELLI E STRUTTURA DELLA TERRA
Onde sismiche e interno della Terra
Le superfici di discontinuità
Modelli della struttura della Terra
Calore interno e flusso termico
Paleomagnetismo
Dinamica della litosfera
Isostasia
Deriva dei continenti
Espansione fondali oceanici
Tettonica a zolle
Vari tipi di margini
Motore della tettonica
Struttura della litosfera e orogenesi
MATERIA DISEGNO E STORIA DELL’ARTE
1. Docente prof. M. Laura Roncoroni
2. Libri di testo adottati:
Carlo Bertelli - Storia dell’Arte - ed. verde - vol.3 - (vol.3/A dal Neoclassicismo alla metà del ‘900 vol.3/B il secondo Novecento) - B. Mondadori
3. Ore di lezione effettuate nell’a.s. 2012/13 alla data del 15.05.13: 50 ore
4. Obiettivi conseguiti (in termini di conoscenze e abilità)
-Autonomia nella lettura e analisi dei codici linguistici propri dei linguaggi artistici e architettonici
(segni, strutture e relativi significati espressivi);
-Saper individuare la funzione comunicativa di un’opera attraverso i valori estetici propri;
-Saper porre in relazione reciproca opere, artisti e movimenti e saperli collocare rispetto ad un più
vasto panorama culturale e di sviluppo del pensiero;
-Saper riconoscere le modalità secondo le quali gli artisti reinventano, utilizzano o modificano
tradizioni, modi di rappresentazione e organizzazione spaziale, linguaggi espressivi.
-Saper ricostruire il pensiero dell’autore dal testo iconico osservato;
-Saper confrontare autori e movimenti diversi, opere dello stesso autore, opere di soggetto e/o tema
analogo di autori diversi facendo emergere affinità e differenze;
-Saper riconoscere le influenze reciproche tra arte, cultura letteraria e scientifica in ambito italiano,
europeo ed extraeuropeo a partire dalla metà dell’ottocento;
-Saper esprimere una rielaborazione personale e critica rispetto ai fenomeni artistici affrontati
motivando le proprie posizioni in relazione alla consapevolezza della formazione del gusto individuale
e ai differenti contesti culturali di riferimento.
5. Metodologie di insegnamento adottate
L'attività didattica si è svolta privilegiando la lettura diretta e l’analisi dell’opera d’arte da un punto di
vista formale, compositivo e strutturale, individuando i codici linguistici propri di ciascun autore e
movimento artistico; si è insistito sulla contestualizzazione dell’opera rispetto al periodo storico e ai
differenti ambiti culturali; si è operato ponendo a confronto i differenti linguaggi dei singoli autori e
quelli propri dei movimenti artistici per individuarne caratteristiche e differenze. Si sono tenute
lezioni frontali di tipo informativo, esplicativo e di sistematizzazione. Si sono tenute lezioni di
approfondimento con l’analisi di materiali e documenti, nonché letture di approfondimento, ricerche
di informazioni e produzione di presentazioni in formato multimediale.
CLIL: una parte dell'attività didattica di Storia dell'Arte è stata realizzata in lingua inglese, secondo la
metodologia del Content and Language Integrated Learning, per un totale di 10 ore, di cui 8 in
compresenza con il docente madrelingua. In questo ambito, dal punto di vista metodologico, si è
sviluppata l'abilità descrittiva dell'opera in lingua inglese e la contestualizzazione nell'ambito del
movimento culturale di riferimento dell'autore.
6. Materiali, mezzi e strumenti
Cartacei
Audiovisivi
Laboratori/aule speciali
[X]
[X]
[X]
[X]
[X]
[X]
Libri di testo
Schede
Diapositive/immagini
Film
Di indirizzo (Aula di Disegno)
Multimediali
7. Tipologie di verifica:
Interrogazioni orali; Prove scritte specifiche della disciplina (analisi dell’opera d’arte); Prove scritte di
tipologia 3^ prova, in particolare: Tipologia A – Tipologia B; Ricerche individuali; Relazioni orali e/o
scritte; Lavori ipertestuali.
Nella valutazione complessiva si è tenuto conto, oltre ai risultati delle singole prove, dell’interesse
mostrato da ciascuno studente, della partecipazione in classe e dell’impegno nello studio.
8. Programma effettivamente svolto
NEOCLASSICISMO: Winckelmann e la scoperta degli scavi archeologici; La nascita dell’estetica; L’idea del
bello e il problema della morte in David, Canova, Ingres, Goya.
David - Il giuramento degli Orazi, 1784/5 - La morte di Marat, 1793 - Le Sabine, 1794/5
-Incoronazione dell’imperatore e dell’imperatrice, 1805/7 - Bonaparte che valica il Gran San
Bernardo, 1801;
Canova - Amore e Psiche - Monumento funebre di Maria Cristina d’Austria, 1798-1805 - Paolina
Bonaparte, 1804/7; (CLIL); Monumento Funebre a Clemente XIII, 1783-92 ; Monumento Funebre a
Clemente XIV, 1783-7;
Goya - Il sonno della ragione genera mostri, Capricci - 3 maggio 1808: fucilazioni alla Montana del
Principe Pio - Famiglia di Carlo IV, 1800/01;
Piranesi - Capricci, 1745; Carceri, 1760;
Fussli – L’incubo, 1781;
Milano Napoleonica: impianto della città e Foro Buonaparte; Cagnola - Arco della Vittoria;
Boullee – Cenotafio per Newton, 1784;
Ledoux – Saline Reaali di Arc-et-Senans;
Piermarini – Teatro alla Scala,1776-78; Palazzo Belgioioso, Milano; Villa Ducale di Monza
Ingres – Bagnante di Valpincon, 1808; La Grande Odalisca, 1814; Bagno turco, 1848/63;
ROMANTICISMO Ruolo dell’artista e significato dell’arte; lo studio del passato e il problema della natura;
poetica del pittoresco e del sublime;
Gericault - La zattera della medusa, 1818/19; Frammenti anatomici, 1817/19; Ritratti di alienati,
1821/23;
Delacroix - Orfana al cimitero, 1824; La libertà che guida il popolo, 1830; Donne di Algeri nelle loro
stanze, 1834;
Hayez: Il bacio, 1859.
Pittoresco e sublime:
Friedrich: tensione verso il sublime nel rapporto uomo-natura; Friedrich: Il viandante sul mare di
nebbia, 1818; Abbazia nel querceto, 1809; Monaco in riva al mare, 1808-9; Il naufragio della
speranza, 1823-4;
PITTORI INGLESI DELL’800 - funzione dell’arte e ruolo dell’artista nella cultura romantica; l’interesse per
il passato e il recupero del Medioevo: Dante, Shakespeare, poesia ossianica; l’interesse per la natura:
pittoresco e sublime, Natura Matrigna; l’artista “visionario”; l’irrazionale e la dimensione onirica.
Blake: energia e visionarietà; incisioni e acquarelli; sintesi nell’impostazione grafica di testo poetico
e illustrazione; Blake: Il vortice degli amanti, 1825; Songs of Innocence and of Experience: The
Tiger - The Lamb, 1794; The Ancient of Days, 1794; Newton, 1795; (CLIL)
Constable: l’interesse verso la natura e il pittoresco; Constable: Flatford Mill, 1816-17; Il carro di
fieno, 1821; Salisbury Cathedral from the Bishop's Grounds, 1825; Nuvole,1821-34 (CLIL)
Turner: tensione verso il sublime nel rapporto uomo - natura; Turner: Bufera di Neve: Annibale e il
suo esercito attraversano le alpi, 1812; Incendio alla Camera dei Lords e dei Comuni, 1835;
Tempesta di neve, 1842; Light and Colour (Goethe's Theory) – The Morning after the Deluge –
Moses Writing the Book of Genesis, 1843 (CLIL)
NATURALISMO E REALISMO DI FINE ‘800:
Corot: Il ponte di Narni, 1826; La cattedrale di Chartres, 1830;
Courbet: Il funerale di Ornans, 1849; Gli Spaccapietre 1849; L’atelier del pittore, 1854-5;
Millet - Le spigolatrici, 1857;
NEOMEDIEVALISMO: Gothic revival; Barry: Palazzo del Parlamento di Londra, 1840;
ARTE E RIVOLUZIONE INDUSTRIALE: Il contesto storico; Lo sviluppo dell’attività produttiva: la scienza
al servizio dell’uomo; nuove tecnologie e nuove tipologie edilizie e urbanistiche; L’artista progettista: nascita
del disegnatore industriale;
Paxton: Christal Palace di Londra, 1851;
Mengoni: Galleria Vittorio Emanuele II, Milano, 1865-77;
Eiffel: Torre Eiffel, Parigi, 1887-9;
Antonelli: Mole Antonelliana, Torino, 1862-89;
IMPRESSIONISMO: origine del termine e caratteri storici; gli aspetti tecnici; rapporto tempo-luce-colore;
Il Salon e il rapporto con il pubblico.
Manet: Déjeuner sur l'herbe, 1863; Olympia, 1863; Ritratto di Zola, 1868; Il balcone,1868; Berthe
Morisot con un mazzo di violette,1872; Bar alle Folies-Bergère, 1881-2; Monet: Déjeuner sur l'herbe,
1865/6; La Grenouillère, 1869; Impression: Soleil levant, 1872; Le Bateau-Atelier, 1874; Le BateauAtelier, 1876; La Gare Saint Lazare, Paris, 1877; Gare Saint Lazare: arrivo del treno dalla
Normandia, 1877; la Rue Montorgueil a Parigi. Festa del 30 giugno, 1878; Rue Saint-Denis, fête du
30 juin, 1878; Donna con ombrello, 1886; La Cattedrale di Rouen al crepuscolo, 1893; La Cattedrale
di Rouen, Portale, La Torre Albaine, 1893-4; La Cattedrale di Rouen al tramonto, 1893-4; La
Cattedrale di Rouen a mezzogiorno, 1894; Il ponte giapponese, 1899; Le ninfee bianche, 1899; Il
ponte giapponese, armonia in rosa, 1900; Ninfee, 1914; Ninfee, 1917; Il ponte giapponese a
Giverny, 1926;
Renoir: Bal au Moulin de la Galette, 1876; La Grenouillère, 1869; Il palco, 1874; Torso di giovane
ragazza al sole, 1876; Le grandi bagnanti, 1884-7; Colazione dei canottieri a Bougival, 1880-1;
Degas: Autoritratto, 1863; Classe di danza, 1873-5; L’étoile, 1873-5; Danseuse 1874; Prove di
balletto in scena, 1874; L’assenzio, 1876; Cantante di Cafè concerto, 1878; Piccola ballerina di
quattordici anni, 1880; Le stiratrici,1884/6;
Morisot: La culla, 1872; Ragazza con levriero, 1893; Julie che sogna ad occhi aperti, 1894;
Medardo Rosso: L’età dell’oro, 1886;
NEO-IMPRESSIONISMO: l’apporto della scienza e della tecnologia alla visione moderna dell’arte.
Seurat: (CLIL) Bagnanti all’Asnières, 1883-4; Le modelle (versione grande), 1887-8; Il circo, 18901; Una domenica pomeriggio all'isola della Grande Jatte, 1883-5; La Torre Eiffel, 1889;
Signac: (CLIL) Colazione (La sala da pranzo), 1886-7;
POST-IMPRESSIONISMO:
Cezanne: (CLIL) La Montagna di Sainte-Victoire, 1890-4; La montagna Sainte-Victorie, 1904-6; Le
grandi bagnanti, 1906; I giocatori di carte, 1890-5; Nature morte;
Van Gogh: (CLIL) I mangiatori di patate, 1885; Il postino Roulin, 1888; Autoritratti, 1887-9;
Camera da letto ad Arles, 1889; La Berceuse, 1889; Notte stellata, 1889; La chiesa di Auvers, 1890;
Ramo di mandorlo in fiore,1890; Campo di grano con corvi, 1890;
Gauguin: (CLIL) caratteri stilistici: sintetismo, giapponismo, tecnica cloisonne; Visione dopo il
Sermone, Giacobbe e l’Angelo, 1888; Cristo giallo, 1889; Da dove veniamo? Chi siamo? Dove
andiamo?, 1897;
DIVISIONISMO :
Segantini: Ave Maria in trasbordo, 1886; Le due madri, 1889; Ritorno dal bosco, 1890;
Mezzogiorno sulle alpi, 1891; Autoritratto, 1893; L’angelo della vita, 1894-1895;
Pellizza da Volpedo: Il Quarto Stato, 1901;
ART NOUVEAU, JUGENDSTIL, LIBERTY, MODERNISMO:
Olbrich: Edificio della Secessione, Vienna 1897-8;
Hoffmann: Palazzo Stoclet, Bruxelles, 1905-10;
Gaudì: Casa Batlo, 1904; Casa Milà a Barcellona, 1906-10; La Sagrada Famiglia, 1882;
Liberty a Milano: Palazzina Liberty, 1910; G. Sommaruga, Palazzo Castiglioni, C.so Venezia 47/49;
Casa Galimberti, via Malpighi 3; Casa Guazzoni, via Malpighi 12; Palazzina Liberty; ex cinema
Dumont, via Frisi;
LE SECESSIONI: Munch e la Secessione di Berlino; Klimt e la Secessione di Vienna; Kandinskij e la
Secessione di Monaco; Ensor e il Salon des XX di Bruxelles;
Munch: La bambina malata, 1885-6; L’urlo, 1893; Pubertà, 1894-5; Sera sulla Karl Johan Strasse,
1892; La danza della vita, 1899; Vampiro, 1894-5;
Klimt: (CLIL) Emilie Flöge all’età di 17 anni, 1891; La medicina, 1900-7; Le tre età della donna,
1905; Il bacio, 1907; Signora con cappello e boa, 1909; Casa Stoclet, fregio della sala da pranzo,
1905-9; Fregio Stoclet, L’attesa, L’albero della vita, L’abbraccio, 1905-9;
Kandinskij: Vecchia russia, 1904; La vita colorata, 1907;
Ensor: L’entrata di Cristo a Bruxelles nel 1889, 1888;
ESPRESSIONISMO: Matisse e i “Fauves”; “Die Brucke”;
Matisse: Lusso, calma e voluttà, 1904-5; La gioia di vivere, 1905-8; La danza, 1909-10; La musica,
1910; Lo stanza rossa (Armonia in rosso), 1908; Icaro, 1942;
Die Brucke:
Kirchner: Nollendorf Platz, 1912; Cinque donne nella strada, 1913; Potsdamer Platz, 1914;
Kokoschka: La sposa del vento, 1914;
Schiele: La morte e la fanciulla, 1815-6; L’abbraccio, 1917;
Der Blaue Reiter:
Kandinskij: Il cavaliere azzurro, 1903;
Marc: I piccoli cavalli blu, 1911;
CUBISMO: Cubismo analitico e cubismo sintetico. La pluralità prospettica. Braque e Ricasso.
Picasso: Les Demoiselles d’Avignon, 1907; Natura morta con sedia impagliata, 1912; Bicchiere,
chitarra e bottiglia, 1913;
Braque: Viadotto all’Estaque, 1907; Viadotto all’Estaque, 1908; Uomo con violino, 1912;
PICASSO non cubista:
Poveri in riva al mare, 1903; I saltimbanchi, 1905; Ritratto di Gertrude Stein, 1905-6; Guernica, 1937;
LA SCUOLA DI PARIGI:
Chagall: Alla Russia, agli asini e agli altri, 1911-12; Il compleanno, 1915; Marc Chagall, La
passeggiata, 1917-8;
FUTURISMO:
- Lettura dei manifesti di Marinetti, Boccioni, Sant’Elia, Pratella (letteratura, pittura, scultura,
architettura, musica);
- Ascolto e analisi di brani futuristi di Tullio Crali;
- Ascolto e analisi di performance musicali con gli intonarumori di Pratella;
- Tensioni dinamiche e mito della velocità;
Boccioni: Autoritratto, 1908; La città che sale, 1910/1; Forme uniche della continuità nello spazio,
1913; Dinamismo di un cavallo in corsa + case, 1914-15; La rissa in galleria, ; La strada entra nella
casa, ; Sviluppo di una bottiglia nello spazio, ; La risata, 1911; Stati d’animo: gli addii, 1911; Stati
d’animo: quelli che vanno, 1911; Stati d’animo: quelli che restano, 1911;
Balla: Bambina che corre sul balcone, 1912; Dinamismo di un cane al guinzaglio, 1912; Volo di
rondini, 1913;
ASTRATTISMO: Lo spazio come dimensione spirituale; gli artisti del “Cavaliere azzurro”; Kandinskj e Klee;
il rapporto tra musica e pittura;
Kandinskj: Primo acquarello astratto, 1910; Impressione V (Parco), 1911; Composizione VIII,
1923; Alcuni cerchi, 1926;
Klee: Cupole rosse e bianche, 1914; Strada principale e strade secondarie, 1929; Ad Parnassum,
1932;
Mondrian: Crepuscolo: albero rosso, 1908-9; Albero grigio, 1911; Molo e oceano, 1915;
Composizione con rosso, giallo e blu, 1921; Broadway Boogie-Woogie, 1942-3;
DE STIJL E NEOPLASTICISMO:
Van Doesburg: Maison Particuliere, 1923; Controcomposizioni di dissonanze XVI, 1925;
Rietveld: Sedia rosso-blu, 1923; Casa Schröder, 1924;
AVANGUARDIA RUSSIA:
Maleivc: Il suprematismo; Quadrato nero su fondo bianco, 1915 - Quadrato bianco su fondo
bianco, 1918;
Tatlin: Monumento alla III Internazionale, 1919
DADAISMO:
Tristan Tzara: Manifesto, Cabaret Voltaire a Zurigo,
Duchamp: Ready made; Fontana, 1917; Sgocciolatoio o scola bottiglie, 1914-64; Ruota di
bicicletta, 1913; Reproduction of L.H.O.O.Q. 1919; Il grande vetro, 1915-23;
Man Ray: Cadeau, 1921; Le violon d’Ingres, 1924;
SURREALISMO: Breton, Buñuel, Dalì, Magritte, Mirò
Buñuel: Un chien andalou, 1929;
Dalì: La persistenza della memoria, 1931; Venere di Milo a cassetti, 1936; Il sonno, 1937;
Magritte: La condizione umana I, 1933; L’usage de la parole, 1928; L’impero delle luci, 1954;
Mirò: Il carnevale di Arlecchino, 1924-5;
NEOPLASTICISMO:
Van Doesburg: Maison particulière, 1923;
Rietveld: Sedia rosso-blu, 1923; Casa Schroder, 1924;
Approfondimenti:
Wright: Architettura organica;
Le Corbusier: Architettura razionalista;
Tobey: Written over the plains, 1950;
Appel: Bambino con uccelli, 1950;
Turcato: Comizio, 1950;
Rauschenberg: Bed, 1955;
Capogrossi: Superficie 154, 1956;
Johns: Three flags, 1958;
Tinguely: Baluba 3, 1961;
Klein: Vénus bleue, 1962;
Arman: Chopin’s Waterloo, 1962;
Spoerri: Repas hongrois,1963;
Kosuth: One and three chairs, 1965;
Fontana: Concetto spaziale. Attesa, 1965;
Kosuth: One and three Chairs, 1965;
Colombo: Spazio elastico, 1967;
Merz: Igloo con albero, 1968-9;
Smithson: Spiral Jetty, 1970;
Beuys: I like America and America likes me, 1974;
Haring: Murale con il “bambino radiante”, 1989
Abramovic: Balkan Baroque, 1997;
Kiefer: I sette palazzi celesti, 2004;
Visita alle seguenti mostre:
“Segantini. Il ritorno a Milano”
Un pittore e due grandi amori, Milano e le Alpi
Palazzo Reale - Milano
“Marc Chagall”
Una retrospettiva. 1908 -1985
Palazzo Reale - Milano
Materia SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE
DOCENTE: prof. Fusi Antonio
LIBRI DI TESTO ADOTTATI: Del Nista, Parker, Tasselli - In perfetto equilibrio - Casa editrice G. D’Anna
ORE DI LEZIONE EFFETTUATE NELL’A.S. 2014/2015 ALLA DATA DEL 15 maggio 2015: n °53 ore
OBIETTIVI CONSEGUITI:
Percezione di sé e completamento dello sviluppo funzionale delle capacità motorie ed espressive:
Conoscenza degli elementi teorici essenziali delle attività svolte e acquisizione di alcune metodiche di
allenamento.
Conoscenza delle variazioni fisiologiche indotte dalla pratica motoria e sportiva.
Conoscenza degli effetti positivi del movimento.
Conoscenza delle divere interazioni dei linguaggi espressivi.
Sport, regole e fair play:
•
Conoscenza del regolamento degli sport di squadra: pallacanestro, pallavolo, pallamano, badminton.
•
Conoscenza e pratica di elementi tecnici avanzati degli sport affrontati.
•
Conoscenza e pratica di elementi tattici degli sport affrontati.
•
Osservazione ed interpretazione dei fenomeni legati al mondo sportivo
Salute, benessere, sicurezza e prevenzione:
•
Conoscenza degli aspetti relativi ai corretti stili di vita.
•
Conoscenza degli aspetti teorici e pratici del primo soccorso (applicazione procedure vigenti)
•
Conoscenza dei principi legati ad una alimentazione corretta ed equilibrata per la vita quotidiana e per
l’attività sportiva
•
Fenomeno Doping
Relazione con l’ambiente naturale e tecnologico:
•
Conoscenza dell’utilità della pratica sportiva svolta in ambiente naturale, in modo sostenibile, nel rispetto
degli altri e dell’ambiente stesso.
CRITERI METODOLOGICI
L’aspetto metodologico e l’organizzazione dell’attività didattica hanno rispettato i criteri della
consequenzialità, della progressività e gradualità del carico di lavoro. In particolare per quanto riguarda la
parte pratica della disciplina sono state svolte lezioni finalizzate essenzialmente alla pratica di diverse
discipline sportive cercando di sviluppare ed ampliare il bagaglio motorio (tecnico) e di migliorare le capacità
tattiche già in possesso.
Per l’approfondimento degli argomenti teorici invece sono state svolte lezioni frontali e attività di ricerca con
supporto multimediale. Inoltre è stato svolto un corso teorico-pratico di primo soccorso della durata di
cinque ore tenuto da formatori esterni del SOS di Olgiate Comasco e un breve corso di sicurezza stradale
trattato dal dott. Isella.
MATERIALI, MEZZI E STRUMENTI
Mezzi scritti
Audiovisivi
Laboratori/aule speciali
Libri di testo/pdf
Diapositive/immagini
Multimediali
Palestra/campi esterni
TIPOLOGIE DI VERIFICA
Per quanto riguarda l’aspetto pratico della disciplina sono state realizzate prove finalizzate alla valutazione
del raggiungimento dell’obiettivo didattico prefissato. Dette prove, sono state supportate da una valutazione
di tipo soggettiva derivante dall’osservazione continua, dell’insegnante stessa, sul processo di apprendimento
al fine di verificare: impegno, partecipazione, interesse, motivazione, autonomia, progresso o difficoltà di
apprendimento, stato di salute. Nel trimestre/pentamestre sono state effettuate un numero totale di 2/3
valutazioni.
PROGRAMMA EFFETTIVAMENTE SVOLTO
Esercizi finalizzati al miglioramento delle qualità motorie condizionali e coordinative: resistenza generale e
specifica; esercizi di mobilità articolare e di stretching; esercizi di irrobustimento generale e specifico; esercizi
finalizzati al miglioramento della velocità del singolo gesto e generale; esercizi di coordinazione dinamica
generale e specifica; esercizi e circuiti di destrezza;
Pallavolo (fondamentali individuali con palla: palleggio, bagher, schiacciata, muro, servizio, schemi di difesa
e di ricezione, gioco di squadra con ruoli - regolamento)
Badminton (colpi fondamentali: clear, drop, smash, servizio, gioco doppio e singolo - regolamento)
Pallamano (fondamentali, regolamento)
Giochi presportivi: tchouckball, palla avvelenata
Fitness: lavoro a stazioni con attrezzi
Elementi teorici/pratici di primo soccorso: allerta dei soccorsi - norme generali di comportamento – sistema
112 - emergenza e urgenza – cos’è il primo soccorso – compiti del primo soccorritore - valutazione
dell’evento – parametri vitali – arresto cardiorespiratorio - rianimazione ed esercitazione pratica di B.L.S.
(laico) - posizione di sicurezza – ostruzioni vie aeree – stato di shock - traumi dell’apparato locomotore:
fratture, distorsioni, lussazioni, ferite, emorragie venose ed arteriose – ustioni.
Lezione teorica sicurezza stradale: “Sicuri sulla strada”
Principi di base del movimento:
Teoria dell’allenamento
Espressività corporea e comunicazione non verbale
Sviluppo psicomotorio
Educazione alimentare
Il doping
Meccanismi energetici muscolari ( anaerobico alattacido - anaerobico lattacido – aerobico)
Analisi delle qualità motorie condizionali e coordinative
Effetti del movimento sull’ apparato cardio-circolatorio, respiratorio, muscolare, osseo, articolare e sistema
nervoso
MATERIA
RELIGIONE
-
Docente prof. Roberto Luigi Botta
-
Libri di testo adottati: Sergio Bocchini, 175 schede tematiche per l’insegnamento della Religione nella
scuola superiore, EDB
-
Ore di lezione effettuate nell’a.s. 2014/15 alla data del 15.05.15: 25
-
Obiettivi conseguiti (in termini di conoscenze e abilità):
CONOSCENZE
Conoscere la storia del rapporto conflittuale di
scienza/fede, filosofia/teologia e i criteri per il suo
superamento.
Definire il concetto di “persona” così come è stato
elaborato dal pensiero cristiano del nostro secolo.
Esaminare criticamente alcuni ambiti dell’agire
umano per elaborare alcuni orientamenti che
perseguano il bene integrale della persona.
5.
ABILITA’
Riconoscere la complementarietà di ragione e fede
nel diverso approccio alla verità del reale.
Riconoscere le caratteristiche della fede matura e del
genuino sapere scientifico, oltre i pregiudizi del
fideismo, del razionalismo e dell’assolutismo della
scienza.
Saper riflettere sulle crisi e le domande fondamentali
di senso dell’uomo.
Riconoscere i valori che sono a fondamento della
prospettiva cristiana sull’essere e agire dell’uomo.
Metodologie di insegnamento adottate:
Lettura e spiegazione di testi e sussidi specifici di volta in volta preparati.
Lezione frontale, coadiuvata da schemi alla lavagna.
Utilizzo di audiovisivi e videocassette specifici.
Riflessione e dialogo interpersonale, sollecitando la partecipazione di tutti.
6. Materiali, mezzi e strumenti
Cartacei
[X] Libri di testo
[X] Schede
[ ] Dossier di documentazione
[X] Giornali, riviste, opuscoli
Audiovisivi
[ ] Diapositive/immagini
[X] Film
[X] TV e registratori
Laboratori/aule speciali
[
[
[
[
[
]
]
]
]
]
Di indirizzo
Di informatica
Multimediali
Biblioteca
Palestra
7. Tipologie di verifica: L’Insegnamento della Religione cattolica si caratterizza per un approccio diverso
al mondo della scuola rispetto alle altre discipline, approccio che privilegia il valore formativo ed
educativo rispetto a quello istruttivo e di conseguenza antepone l’attenzione alla persona e alla
costruzione di relazioni positive – a partire dal rapporto con la classe e con la comunità educante – allo
svolgimento rigoroso del programma e alla sua verifica puntuale. Come dichiarato nel POF e in
corrispondenza con il particolare valore formativo ed educativo della disciplina, si è ritenuto più
opportuno valutare in maniera globale e non formalizzata la partecipazione, l’attenzione degli studenti al
lavoro scolastico e l’acquisizione dei contenuti proposti, segnalandoli puntualmente nel registro
personale secondo quanto previsto nella griglia di valutazione allegata al POF.
•
Programma effettivamente svolto
L’esperienza pluriennale, tempi e le circostanze tipici delle classi quinte suggeriscono al docente di
non definire un preciso programma didattico. Si sarebbe voluto ripercorrere, in forma chiara ed
essenziale, tutti i contenuti principali della Religione cattolica, in rapporto al più ampio fenomeno
dell’esperienza religiosa dell’uomo. Si sarebbe voluto parimenti perseguire il raccordo
interdisciplinare, anche in vista di quanto richiesto dall’Esame di Stato, privilegiando, per quanto
possibile, le richieste di approfondimento avanzate dagli alunni o anche dai colleghi. La risposta della
classe è stata molto diversificata ma complesso soddisfacente. Gli studenti che hanno comunque
cercato un dialogo con il docente hanno dimostrato un notevole livello di maturità nell’affrontare il
contradditorio e il confronto con convinzioni diverse dalle proprie. Alcune lezioni sono state dedicate
alla preparazione e all’approfondimento del viaggio di istruzione a Freiburg, Trier e Luxembourg,
durante il quale la classe è stata accompagnata dal sottoscritto docente di IRC. Non sono mancati
momenti di dibattito sulle scelte di studio e di vita tra ideale e concretezza economica (temi di
orientamento).
IL CONSIGLIO DI CLASSE
Materia
Italiano
Latino
Inglese
Storia
Filosofia
Matematica
Docente
Zanin Cristina
Zanin Cristina
Volonterio Paola
Vezzaro Antonella
Vezzaro Antonella
Fossati Mario
Firma
Fisica
Scienze
Arte
Scienze motorie
IRC
Rappresentanti
di classe
IL DIRIGENTE SCOLASTICO
Robbiani Emanuela
Carugati Maria Grazia
Roncoroni Maria Laura
Fusi Antonio
Botta Roberto
Bertoldo Stefano
Moraca Julie
Villa Luigi
Olgiate Comasco, 15 maggio 2015
Scarica

5°C - Liceo Terragni