ESAME DI STATO A.S. 2014/2015 Classe 5C Indirizzo Liceo scientifico nuovo ordinamento A. PARTE A CURA DEL CONSIGLIO DI CLASSE q PROFILO DELL INDIRIZZO Il corso ha rafforzato il quadro orario dell’area scientifica, senza rinunciare a una altrettanto forte area umanistica, conciliando così con equilibrio i due diversi ambiti educativi. Garantisce una formazione globale armonica e completa, in continuità con la grande tradizione liceale italiana, sempre attenta a una visione unitaria del sapere. Il percorso di studi del Liceo scientifico approfondisce il nesso tra scienza e cultura umanistica, favorendo l’acquisizione delle conoscenze e dei metodi propri sia della letteratura, dell’arte e della filosofia, sia della matematica e delle scienze sperimentali. Permette di conoscere lo sviluppo storico della ricerca scientifica e tecnologica. Assicura la padronanza di linguaggi, tecniche e metodologie dei diversi ambiti disciplinari e culturali. Favorisce l’acquisizione di capacità di studio autonomo e sviluppa le abilità logiche che sono alla base del successo degli studi universitari, tanto scientifici quanto artistici e umanistici. QUADRO ORARIO LICEO SCIENTIFICO ATTIVITÀ E INSEGNAMENTI OBBLIGATORI PER TUTTI GLI STUDENTI PRIMO BIENNIO SECONDO BIENNIO 1° ANNO 3° ANNO 2° ANNO 5°ANNO 4°ANNO – ORARIO SETTIMANALE LINGUA E LETTERATURA ITALIANA 4 4 4 4 4 LINGUA LATINA 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 STORIA 2 2 2 FILOSOFIA 3 3 3 LINGUA E CULTURA STRANIERA STORIA E GEOGRAFIA MATEMATICA* 5 5 4 4 4 FISICA 2 2 3 3 3 2 2 3 3 3 DISEGNO E STORIA DELL’ARTE 2 2 2 2 2 SCIENZE 2 2 2 2 2 1 1 1 1 1 27 27 30 30 30 SCIENZE NATURALI** MOTORIE E SPORTIVE RELIGIONE CATTOLICA- ATTIVITÀ ALTERNATIVA TOTALE * Con informatica al primo biennio ** Biologia, chimica, scienze della Terra q OBIETTIVI TRASVERSALI • OBIETTIVI TRASVERSALI (declinati per la classe alla luce dei criteri ispiratori di cittadinanza e di apprendimento) COMPETENZE Imparare ad imparare:organizzare il proprio apprendimento, individuando, scegliendo e utilizzando varie fonti e varie modalità di informazione e di formazione (formale, non formale ed informale), anche in funzione dei tempi disponibili, delle proprie strategie e del proprio metodo di studio e di lavoro. Progettare:elaborare e realizzare progetti riguardanti lo sviluppo delle proprie attività di studio e di lavoro, utilizzando le conoscenze apprese per stabilire obiettivi significativi e realistici e le relative priorità, valutando i vincoli e le possibilità esistenti, definendo strategie di azione e verificando i risultati raggiunti. Comunicare: comprendere messaggi di genere diverso (quotidiano, letterario, tecnico, scientifico) e di complessità diversa, trasmessi utilizzando linguaggi differenti (verbale, matematico, scientifico, simbolico, ecc.) mediante vari supporti (cartacei, informatici e multimediali); rappresentare eventi, fenomeni, principi, concetti, norme, procedure, atteggiamenti, stati d’animo, emozioni, ecc. utilizzando linguaggi differenti (verbale, matematico, scientifico, simbolico, ecc.) e diverse conoscenze disciplinari, mediante diversi supporti (cartacei, informatici e multimediali). Collaborare e partecipare: interagire in gruppo, comprendendo i diversi punti di vista, valorizzando le proprie e le altrui capacità, gestendo la conflittualità, contribuendo all’apprendimento comune e alla realizzazione delle attività collettive, nel riconoscimento dei diritti fondamentali degli altri. Agire in modo autonomo e responsabile : sapersi inserire in modo attivo e consapevole nella vita sociale e far valere al suo interno i propri diritti e bisogni riconoscendo al contempo quelli altrui, le opportunità comuni, i limiti, le regole, le responsabilità. Risolvere problemi: affrontare situazioni problematiche costruendo e verificando ipotesi, individuando le fonti e le risorse adeguate, raccogliendo e valutando i dati, proponendo soluzioni, utilizzando, secondo il tipo di problema, contenuti e metodi delle diverse discipline. Individuare collegamenti e relazioni:individuare e rappresentare, elaborando argomentazioni coerenti, collegamenti e relazioni tra fenomeni, eventi e concetti diversi, anche appartenenti a diversi ambiti disciplinari, e lontani nello spazio e nel tempo, cogliendone la natura sistemica, individuando analogie e differenze, coerenze ed incoerenze, cause ed effetti e la loro natura probabilistica. Acquisire e interpretare l’ informazione:acquisire ed interpretare criticamente l'informazione ricevuta nei diversi ambiti e attraverso diversi strumenti comunicativi, valutandone l’attendibilità e l’utilità, distinguendo fatti e opinioni. STRATEGIE • Selezionare elementi di studio utili al proprio apprendimento (sottolineatura, parole chiave, connettivi, lessico contestuale, indicatori). • Individuare e selezionare fonti d'informazione di vario genere e provenienza in funzione del lavoro intrapreso. • Utilizzare varie modalità d'informazione e di comunicazione (testi scolastici e no, strumenti multimediali, ecc.). • Elaborare percorsi relativi ad ambiti monografici di approfondimento. • Individuare obiettivi pertinenti e concreti in rapporto alle conoscenze possedute. • Realizzare percorsi di lavoro verificando i segmenti parziali e gli esiti globali. • Decodificare messaggi in contesti diversi e di diverso genere (quotidiano, letterario, tecnico, scientifico). • Utilizzare in modo appropriato diversi tipi di supporti (cartacei, informatici, multimediali). • Valorizzare l'espressione di concetti, stati d'animo, emozioni utilizzando linguaggi diversi (verbale, grafico, scientifico). • Favorire un atteggiamento costruttivo all'interno del gruppo di studio e di alvoro. • Stimolare apporti positivi per il raggiungimento di obiettivi comuni all'interno del gruppo. • Indirizzare all'ascolto dei diversi punti di vista anche valorizzando le altrui capacità. • Favorire la partecipazione in modo consapevole agli organi collegiali. • Indirizzare a un comportamento autonomo e consapevole nelle diverse situazioni. • Costruire e verificare ipotesi. • Reperire e organizzare fonti, risorse e dati. • Individuare e utilizzare, all'interno dei diversi ambiti disciplinari, il metodo più opportuno per la soluzione di problemi. • Collegare conoscenze e concetti anche appartenenti ad ambiti disciplinari diversi. • Cogliere analogie e differenze di eventi e fenomeni. • Individuare cause ed effetti. • Rafforzare l'acquisizione dell'informazione da diversi contesti e con diversi strumenti comunicativi. • Selezionare le informazioni utili al proprio lavoro. • Stimolare una valutazione critica dei fatti e dell'attendibilità delle opinioni. q PROFILO DELLA CLASSE La classe, composta da 19 alunni, ha una storia abbastanza lineare. Nel corso del quinquennio sono stati respinti alcuni ragazzi, in quarta due ragazze hanno frequentato l'anno scolastico negli Stati Uniti, ma il gruppo-classe è fondamentalmente invariato. Anche dal punto di vista dei docenti si può registrare una discreta continuità didattica. Da segnalare solo il cambiamento dell'insegnante di inglese in quarta. La classe è formata da ragazzi corretti e disponibili, ma talvolta, a causa di una diffusa emotività, poco propensi a mettersi in gioco nelle novità. Dal punto di vista del rendimento, buona parte ha raggiunto gli obbiettivi proposti in quasi tutte le materie, in alcuni casi anche in maniera eccellente, altri mostrano ancora lacune di varia entità. • Consiglio di classe MATERIA Italiano Latino Inglese Filosofia Storia Matematica Fisica Scienze Arte Scienze motorie IRC Anni del triennio nei quali è presente la disciplina DOCENTE Terzo anno Quarto anno Quinto anno Zanin Zanin Zanin Zanin Zanin Zanin C. Bianchi Volonterio Volonterio Vezzaro Vezzaro Vezzaro Calvano Vezzaro Vezzaro Fossati Fossati Fossati Robbiani Robbiani Robbiani Carugati Carugati Carugati M. L. Roncoroni M. L. Roncoroni M. L. Roncoroni Sorrentino A. Bianchi Fusi Botta Botta Botta • Evoluzione della composizione della classe Classe TERZA QUARTA QUINTA Iscritti provenienti dalla stessa classe 21 19 (*) 19 Iscritti da altra classe 0 0 0 Promossi nello scrutinio di giugno 12 9 Promossi nello scrutinio di settembre 7 8 Respinti 2 0 0 (*) due alunne hanno frequentato l'a.s. all'estero – precisamente negli U.S.A. - con Intercultura. q INIZIATIVE INTEGRATIVE [ x ] Viaggio di istruzione [ x ] Visite guidate [ x ] Conferenze [ x ] Attività extracurricolari Friburgo, Treviri mostra su Chagall a Milano, mostra su Segantini a Milano “ La Costituzione Italiana” tenuta presso il liceo, testimonianza sulla Shoah tenuta da una s Diritti Umani “ tenuta presso il liceo [ ] Cinema [ x ] Teatro : A Milano spettacolo su Hannah Arendt, spettacolo in lingua inglese "An Ideal [ ] Ecdl [ x ] Lauree scientifiche (conferenze su polimeri e chiralità, laboratorio all'Insubria di Como [ x ] Certificazioni lingue (5 alunni) [x] Attività sportive (corso di primo soccorso presso il liceo e " Guida sicura " sempre pres s [ x] Attività musicali (6 alunni) [ ] altro q PERCORSI MULTI/PLURIDISCIPLINARI CLIL: arte in lingua inglese con la compresenza dell'insegnante madre lingua e dell'insegnante di arte; nove ore complessive, in parte nel trimestre e in parte nel pentamestre . q ATTIVITA’ DI RECUPERO E SOSTEGNO Dopo la distribuzione delle pagelle al termine del trimestre, nelle discipline in cui si sono registrate delle insufficienze gli insegnanti interessati hanno attivato le attività di recupero articolate in : lavoro autonomo, recupero in classe di durata variabile (non inferiore alle quattro ore). q PROVE EFFETTUATE E INIZIATIVE REALIZZATE DURANTE L’ANNO IN PREPARAZIONE ALL’ESAME DI STATO, CON PARTICOLARE RIFERIMENTO ALLE SIMULAZIONI DELLA TERZA PROVA E/O DEL COLLOQUIO - Simulazioni Terza prova Simulazione n. 1 N. totale domande Materie coinvolte TIPOLOGIA [ x ] Trattazione sintetica N. [ ] Quesiti a risposta singola N. [ ] Quesiti a risposta multipla N. it arg. ques. ques. lat fr in x td st fil x mt fs x sc x ar x ef Esito medio della prova: 11.2 /15 TESTI DELLA SIMULAZIONE N. 1 Con la pubblicazione della Fenomenologia dello Spirito nel 1807, Hegel si distacca definitivamente dal pensiero di Schelling. Illustra il ruolo di questa prima grande opera del maggior filosofo dell’Idealismo tedesco all’interno dell’intero sistema delle scienze filosofiche. Filosofia: “Le teorie non vengono sostituite, ma utilizzate come punto di partenza per nuovi sviluppi” (Gerard 't Hooft – Prefazione in Relatività di Sander Bais) Fisica: Dopo aver scritto l'enunciato dei due postulati della relatività ristretta, esporre in modo rigoroso ed esaustivo, utilizzando anche gli opportuni strumenti matematici, la “bontà” della frase su indicata, con particolare riferimento ai concetti di velocità della luce, tempo, spazio e simultaneità sia nella teoria galileiana che in quella einsteniana. Draw a comparison between the view of London in Blake’s London and Wordsworth’s Composed Upon Westminster Bridge: highlight similarities and differences between the two texts and say to what extent they reflect the authors’ ideas about the role of the poet. Inglese: Scienze: Descrivi il modello piu' accreditato della struttura interna della terra, facendo riferimento ai dati che hanno portato all'elaborazione di tale modello. Arte: Simulazione n. 2 N. totale domande TIPOLOGIA [ ] Trattazione sintetica N. [ x ] Quesiti a risposta singola N. [ ] Quesiti a risposta multipla N. Materie coinvolte it arg. ques. ques. lat x fr in x td st x fil mt fs x sc x ar ef Esito medio della prova: 10.9 /15 TESTI DELLA SIMULAZIONE N. 2 1) Dopo aver spiegato cos è l’effetto fotoelettrico, individuane le caratteristiche fondamentali ottenute attraverso le osservazioni sperimentali giustificale attraverso l’ipotesi quantistica di Einstein. 2) “…poiché l’esistenza degli stati stazionari nell’atomo dimostra l’intervento del quanto d’azione nelle proprietà dell’elettrone, non presenterà l’elettrone un dualismo uguale a quello della luce?” [L.V. de Broglie I quanti e la fisica moderna Einaudi, 1941] Enuncia l’idea “audace” di de Broglie, individuane le sue immediate conseguenze e spiega il carattere ondulatorio della particella materiale come . Fisica: Inglese: Read the article and answer the following questions Conspiring with a distant lover? Try texting. Lost in the woods/wilderness/ Ionic Sea? Use GPS. Case of mistaken identity? Facebook.! Technology is rendering obsolete some classic narrative plot devices; missed connections, miscommunications, the inability to reach someone. Such gimmicks don’t pass the credibility test when even the most remote destinations have wireless coverage. [……] I recently finished my second thriller, or so I thought. When I sent it to several fine writer friends I received this feedback: the protagonist and his girlfriend can’t spend the whole book unable to get in touch with each other. Not in the cellphone era. [……] Some writers are rejecting modernity. M.J.Rose, whose books about reincarnation are the basis for a planned pilot on the Fox Television Network, intends to set her next book in 1948 in part so she can let missed connections and miscommunications simmer. “You miss a train in 1888 or even in 1988, and have no way to contact the person waiting at the station on the other end,” she said. “He thinks you’ve changed your mind, been captured, weren’t able to escape. You miss a train in 2009 and you pull out your cell and text that you’ll be two hours late.” 1) Why is technology rendering obsolete some classic narrative plot devices? 2) Think of the writers you have studied in English literature, which one/ones have you most appreciated and why? Latino: 1) Quali difetti della società romana emergono dalle satire di Giovenale? 2) Quali argomentazioni porta Quintiliano per difendere l'insegnamento collettivo e per smontare le accuse rivolte a tale sistema pedagogico? Scienze: 1) Scrivere una probabile sintesi del 5 nitro 4 cloro toluene a partire dal benzene. 2) Gli alcheni: quali tipi di isomeri possono dare ? Spiegali facendo degli esempi. Storia: 1) Quale evento occorso nello scacchiere orientale ha permesso, alla fine degli anni Settanta, al fondamentalismo islamico di emergere e, in seguito, di diventare una minaccia a livello internazionale? 2) Riassumi il passaggio dalla Nep ai piani quinquennali nella Russia bolscevica Simulazione seconda prova scritta Per quanto riguarda i criteri di valutazione delle simulazioni della seconda prova scritta, si è fatto riferimento alle griglie inviate dal MIUR. Prova del 25 febbraio Distribuzione dei voti nel problema Frequenze assolute dei voti 6 8 9 10 11 15 2 1 7 4 2 3 Prova del 22 aprile Distribuzione dei voti nel problema Frequenze assolute dei voti 3 4 5 6 8 9 10 11 12 14 1 2 2 2 3 2 1 2 2 2 Risposte ai quesiti: Q1 Q2 Q3 Q5 Q6 Q8 Punteggi 0 5 9 12 13 15 Frequenze assolute 3 1 3 1 1 1 Punteggi 0 10 12 15 Frequenze assolute 2 2 2 9 Punteggi 0 6 15 Frequenze assolute 1 1 13 Punteggi 0 4 5 15 Frequenze assolute 2 1 1 2 Punteggi 0 4 Frequenze assolute 12 1 Punteggi 0 5 13 Frequenze assolute 7 1 1 Q9 Q10 Punteggi 0 2 3 12 15 Frequenze assolute 1 1 2 2 5 Punteggi 0 15 Frequenze assolute 5 1 N.B. Lo zero in corrispondenza dei quesiti nr. 4 e nr. 7, deriva dal fatto che il primo si riferisce a un argomento non svolto negli scorsi anni, mentre il secondo non era ancora stato svolto alla data di effettuazione della prova. q CRITERI DI VALUTAZIONE Quadro di riferimento per la valutazione delle prestazioni scolastiche degli allievi Conoscenze Abilità Voto: ____ /10 Non rilevabili Non rilevabili. Minimo 1 Scarsi elementi valutabili Non riconosce le informazioni. Non applica le procedure. Assolutamente insufficiente 2 Gravemente lacunose Non riconosce quali dati/informazioni/regole/applicare per rispondere alle richieste e svolgere i compiti. Non risolve i problemi proposti / non segue le tracce assegnate / non dimostra le proprie affermazioni. Nelle prove scritte e orali espone i contenuti con difficoltà e in modo confuso e scorretto. Confonde i dati/le informazioni/le regole da applicare per rispondere correttamente alle richieste e svolgere i compiti. Nella risoluzione dei problemi/nello svolgimento delle tracce/nelle dimostrazioni commette errori di metodo e tralascia passaggi fondamentali. Nelle prove scritte e orali espone i contenuti in modo approssimativo e scorretto. Assolutamente insufficiente 3 Gravemente insufficiente 4 I dati/le informazioni/le regole che individua non bastano per rispondere correttamente alle richieste e svolgere i compiti. Non porta a conclusione i problemi proposti e i compiti assegnati; dimostra solo in parte le proprie affermazioni. Nelle prove scritte e orali espone i contenuti in modo impreciso e trascurato. Insufficiente 5 Individua le informazioni/i dati/le regole di base per rispondere alle richieste e svolgere i compiti. Porta a conclusione i problemi proposti/i compiti assegnati e dimostra le proprie affermazioni, sia pure con imprecisioni e qualche omissione. Nelle prove scritte e orali espone i contenuti in modo chiaro, anche se non sempre curato. Sufficiente 6 Discreto 7 (non conosce i dati/le informazioni/le regole) Carenti e confuse (conosce solo alcuni dati/alcune regole; possiede poche informazioni) Imprecise e/o parziali (conosce in modo generico e incompleto i dati/le informazioni/le regole) Essenziali (conosce il minimo indispensabile dei dati/delle informazioni/delle regole) Corrette e in genere complete Individua correttamente dati e informazioni. Applica correttamente le procedure. Si esprime in modo corretto. Complete e precise Individua, organizza e rielabora informazioni e dati. Applica con sicurezza le procedure. Si esprime in modo appropriato. Buono 8 Esaurienti e approfondite Organizza e rielabora informazioni e dati. Effettua collegamenti e confronti. Applica con sicurezza e autonomia le procedure. Si esprime in modo appropriato ed efficace. Ottimo 9 Articolate, esaurienti e particolarmente approfondite Organizza e rielabora informazioni e dati. Effettua collegamenti e confronti con apporti efficaci e originali. Applica con sicurezza e autonomia le procedure. Si esprime in modo appropriato, efficace ed originale. Eccellente 10 Tabella di equivalenza dei voti Voto: /10 Voto: /15 Minimo Livello competenze 1 1 Voto: /30 1 Assolutamente insufficiente 2 2-3 2-6 Assolutamente insufficiente 3 4-5 7 - 11 Gravemente insufficiente 4 6-7 12 - 15 Insufficiente 5 8-9 16 - 19 Sufficiente 6 10 20 Discreto 7 11 - 12 21 - 25 Buono 8 13 26 - 27 Ottimo 9 14 28 - 29 Eccellente 10 15 30 q CREDITO FORMATIVO • CRITERI GENERALI PER l’ATTRIBUZIONE DEL CREDITO Il Liceo Terragni ha individuato i seguenti criteri per assegnare il massimo e il minimo di punteggio all’interno di ogni fascia: • minimo della fascia (in terza e in quarta) qualora l’alunno sia promosso dopo sospensione del giudizio • per i promossi a giugno il punteggio minimo viene aumentato di 1 in presenza di almeno due di questi fattori: • giudizio positivo sull’interesse e il profitto nell’Insegnamento della Religione Cattolica o nell’attività alternativa (OM 26/2007) • assiduità nella frequenza scolastica • interesse e partecipazione al dialogo educativo • interesse e partecipazione alle attività complementari organizzate dal Liceo • crediti formativi extrascolastici documentati • TIPOLOGIE DI ATTIVITA’ PER LE QUALI E’ ASSEGNATO IL CREDITO FORMATIVO DA PARTE DEL CONSIGLIO DI CLASSE • Attività - non organizzate dal Liceo - che abbiano rilevanza per la formazione umana, civile e sociale dello studente (norma DM 49/2000): attività artistiche, culturali, ricreative, formazione professionale, lavoro, ambiente, volontariato, solidarietà, cooperazione, sport (attività sportiva almeno a livello provinciale) • Corsi di formazione – non organizzati dal Liceo - anche con connotazione politico-religiosa presso istituzioni culturali riconosciute. I contenuti dei corsi devono essere coerenti con il progetto educativo del Liceo. • Nel caso di alunni stranieri: riconoscimento della lingua madre come credito formativo, in caso di frequenza di scuola dell’obbligo nel Paese d’origine. • Conseguimento di certificazioni rilasciate da enti esterni (es. certificazioni linguistiche, Ecdl…) Le attività e i corsi devono essere svolti presso Enti istituzionali riconosciuti e avere una durata minima (certificata con modulo predisposto dalla scuola) di 20 ore (per i corsi) o 30 ore (per le attività sociali, lavorative ecc). • INTEGRAZIONE DEL CREDITO COMPLESSIVO (Art.11, comma 4 DPR 323/98) Il consiglio di classe può motivatamente integrare il credito complessivo conseguito dall’alunno in considerazione del particolare impegno e merito scolastico dimostrati nel recupero di situazioni di svantaggio presentatisi negli anni precedenti in relazione a situazioni familiari o personali dell’alunno stesso, che hanno determinato un minor rendimento. q MODALITA CONCORDATE IN MERITO ALL’ARGOMENTO DEL COLLOQUIO SCELTO DAL CANDIDATO [x] [ ] [ ] [x] Mappa concettuale Relazione scritta Presentazione multimediale Bibliografia B. PARTE DISCIPLINARE MATERIA ITALIANO • Docente prof.ssa Zanin Cristina • Libri di testo adottati Luperini – Cataldi , La letteratura come dialogo vol. 2, 3a, 3b. • Ore di lezione effettuate nell’a.s. 2014/15 alla data del 15.05.15: 95 • Obiettivi conseguiti (in termini di conoscenze e abilità) CONOSCENZE 1) Conoscere i caratteri storico-letterari della letteratura dell’Ottocento e del Novecento attraverso letture adeguate di autori significativi 2) Conoscere le caratteristiche strutturali dei diversi generi letterari 3) Conoscere le tecniche compositive delle diverse tipologie di prove scritte ABILITA’ • COMPRENSIONE -Saper riconoscere il messaggio di un testo letterario in relazione all’opera dell’autore e alla cultura del periodo. Ai ragazzi non viene richiesta la parafrasi letterale, parola per parola, ma una buona e chiara interpretazione della poesia o del brano esaminato. • PRODUZIONE ORALE -Esprimersi in modo logico e ordinato, con una terminologia appropriata • PRODUZIONE SCRITTA -Produrre testi scritti rispondenti alle diverse funzioni in relazione alle tipologie previste dall’Esame di Stato • • • Metodologie di insegnamento adottate Lezioni frontali Discussione guidata • Materiali, mezzi e strumenti Cartacei [ x ] Libri di testo [ ] Schede [x ] Dossier di documentazione [ ] Giornali, riviste, opuscoli Audiovisivi [ X ] Diapositive/immagini [ ] Film [ ] TV e registratori Laboratori/aule speciali [ [ [ [ [ • • • • • • • ] ] ] ] ] Di indirizzo Di informatica Multimediali Biblioteca Palestra Tipologie di verifica Analisi del testo; Tema argomentativo; Saggio breve; Articolo di giornale; Interrogazioni; Questionari. L’insegnante ha iniziato in terza a lavorare sulle tipologie d’esame di scrittura documentata, partendo dall’articolo di cronaca su cui si è lavorato soprattutto in terza, per affrontare in quarta saggio breve e articolo d’opinione. Le consegne date ai ragazzi in questi tre anni sono: • Per tutte le tipologie la presenza di titolo e destinazione editoriale • Per tutte le tipologie obbligatoria la forma impersonale • Per il saggio breve obbligatoria una tesi argomentata sull’argomento in questione (il titolo dà il taglio alla trattazione) • Per l’articolo d’opinione obbligatoria una tesi argomentata su una notizia a cui si fa solo riferimento ( a beneficio dell’insegnante i ragazzi spiegano in brutta di quale notizia si stanno occupando) L’uso della documentazione deve essere organico alla trattazione; i documenti possono essere riportati integralmente, con virgolette e citazione della fonte, o integrati nella propria trattazione, ovviamente solo nel caso di fonti non estremamente famose 8. Programma effettivamente svolto Vol. 2 • • Aspetti generali del Romanticismo europeo Il movimento romantico in Italia: caratteristiche generali • • ALESSANDRO MANZONI La vita Dopo la conversione: la concezione della storia e della letteratura • Le tragedie : La novità della tragedia manzoniana • L’Adelchi: S4: Grandezza e infelicità di Adelchi (Adelchi, Atto Terzo), p. 800 T3: Coro dell'atto terzo (Adelchi, atto III, coro ), p. 802 • • I Promessi sposi GIACOMO LEOPARDI La vita • Il pensiero • La poetica del “vago e indefinito”: dallo Zibaldone: S5: La teoria del piacere, p. 29 T5: La sofferenza universale, p. 35 • I Canti: T2: L’infinito, p.106 T1: Ultimo canto di Saffo, p. 101 T5: A Silvia, p. 119 T7: Canto notturno di un pastore errante dell’Asia, p. 130 T12: A se stesso, p. 153 T13: La ginestra o il fiore del deserto, p. 160(passim) • Le Operette Morali e l’”arido vero” T10: Dialogo della natura e di un Islandese, p. 59 T11 Dialogo di Cristoforo Colombo e di Pietro Gutierrez,p. 65 GIOVANNI VERGA • La vita • I romanzi preveristi • La svolta verista S6 Lettera a Salvatore Paolo Verdura p. 115 S7 Lettera a Salvatore Farina . p. 116 • Vita dei campi T1 Rosso Malpelo p. 120 S1 Fantasticheria p. 179 • Il ciclo dei Vinti • I Malavoglia GIOSUE' CARDUCCI • La vita • L'evoluzione ideologica e letteraria • Le Rime nuove Funere mersit acerbo fotocopia Pianto antico p. 264 • Le Odi barbare T1 Nella piazza di san Petronio p. 256 T2: Alla stazione in una mattina d’autunno, p. 258 T3:Nevicata,p.260 • Charles Baudelaire: T1 : L’albatro ,p. 236 S2: Corrispondenze p. 238 T2 : A una passante, p. 239 • La poesia simbolista Arthur Rimbaud: • T1: Vocali, p. 222 Paul Verlaine: Languore,fotocopia • • • GIOVANNI PASCOLI La vita La visione del mondo La poetica S1: da Il fanciullino, p. 268 • Myricae • Canti di Castelvecchio S2 :Temporale, p.290 T2: X Agosto, p. 294 T3: L’assiuolo, p. 297 S6 : Il lampo, p. 302 S7 : Il tuono, p. 303 T1: Il gelsomino notturno, p. 271 Nebbia, fotocopia • Primi poemetti : T2: Digitale purpurea, p. 278 • • • GABRIELE D'ANNUNZIO La vita La visione del mondo La poetica:estetismo e superomismo • I romanzi • Le laudi: Alcyone: T1: La sera fiesolana, p. 348 T2: La pioggia nel pineto, p. 351 T3: Meriggio, p. 356 • Il notturno: T3: Visita al corpo di Giuseppe Miraglia, p. 329 • L'ultimo D'Annunzio: T2: Qui giacciono i miei cani, p. 326 • LUIGI PIRANDELLO La vita • • • • • • La visione del mondo La poetica S4 La forma e la vita, da L’umorismo, p. 501 S6 La vecchia imbellettata,da L’umorismo, p. 502 Le novelle: Ciaula scopre la luna, fotocopia I romanzi Il teatro: “grottesco”, metateatro, teatro dei “miti” Lettura integrale di un romanzo o un’opera teatrale a scelta del candidato • • • • ITALO SVEVO La vita La cultura I primi romanzi La coscienza di Zeno GIUSEPPE UNGARETTI La vita e le opere • L’allegria S2 :San Martino del Carso, p. 85 S5: Mattina, p.87 S6: Soldati, p.88 T2: I fiumi, p. 91 T3: Veglia , p. 96 T4: Commiato , p. 97 Fratelli, fotocopia Allegria di naufragi, fotocopia Il porto sepolto, fotocopia • • Il sentimento del tempo T2: La madre, p. 65 Il dolore S9: Non gridate più, p. 64 • EUGENIO MONTALE La vita • Ossi di seppia T1: I limoni,p. 154 T2: Meriggiare pallido e assorto, p. 156 T3 : Spesso il male di vivere ho incontrato , p. 158. T4: Non chiederci la parola, p. 160 Forse un mattino andando in un’aria di vetro, fotocopia • Le occasioni: S4: Non recidere, forbice, quel volto, p.165 T6: La casa dei doganieri, p. 168 Ti libero la fronte dai ghiaccioli , fotocopia • Satura: T8: Ho sceso dandoti il braccio milioni di scale , p.176 SALVATORE QUASIMODO • La vita • le poesie: S12: Ride la gazza, nera sugli aranci, p. 74 S13: Ed è subito sera, p. 75 S14: Alle fronde dei salici. p. 78 Uomo del mio tempo, fotocopia • • UMBERTO SABA La vita Canzoniere T1: A mia moglie, p. 115 T2: Città vecchia, p,.119 S5 : Mio padre è stato per me l'assassino, p.122 S8: Teatro degli Artigianelli, p. 131 S9: Amai, p.132 MATERIA: LATINO • Docente: prof.ssa Zanin Cristina. • Libri di testo adottati: Garbarino, Nova opera vol.3 H. Orberg ( a cura di), Cena Trimalchionis. A. Roncoroni ( a cura di ), Ascoltare la natura : Natura e progresso scientifico negli autori latini 3. Ore di lezione effettuate nell’a.s. 2014\2015 alla data del 15.05.15: 65 4. Obiettivi conseguiti (in termini di conoscenze e abilità) CONOSCENZE • • Letteratura e cultura latina nella loro evoluzione storica e/o nella specificità dei generi e delle tematiche Lettura di testi in lingua originale e in traduzione con originale a fronte ABILITA’ • • • • • • • • Comprendere e interpretare testi latini di graduale complessità Confrontare testi latini con relative traduzioni d’autore Cogliere l’evoluzione della lingua latina Collocare autori e opere nel contesto storico e culturale di riferimento Riconoscere generi, tipologie testuali e tradizioni letterarie Individuare aspetti lessicali, retorici, stilistici dei testi studiati Si ricorda che i ragazzi hanno studiato per cinque anni il latino secondo il metodo Orberg, altresì detto “latino natura”. Perciò non hanno mai usato il vocabolario e sono pertanto abituati a tradurre in modo non letterale. Nei primi anni il latino veniva anche parlato o recitato, tale metodo è stato abbandonato con l’aumentare della difficoltà dei brani proposti. 5. Metodologie di insegnamento adottate Lezioni frontali Analisi guidata di testi in lingua 6. Materiali, mezzi e strumenti Mezzi scritti Audiovisivi Laboratori/aule speciali Libri di testo Schede Dossier di documentazione Giornali, riviste, opuscoli Diapositive/immagini Film TV e registratori Di indirizzo Di informatica Multimediali Palestra X X Biblioteca 7. Tipologie di verifica Quattro prove a quadrimestre di cui almeno una in forma di interrogazione orale (Si configurano come prove di verifica: brevi traduzioni dal latino con domande di comprensione, analisi del testo, trattazioni sintetiche, questionari a risposta singola, relazioni, test strutturati, interrogazioni ed esposizioni orali, relazioni scritte in coerenza con la programmazione didattica ) 8. Programma effettivamente svolto Età di Nerone SENECA • la vita • le opere • lo stoicismo e la figura del sapiens • il problema del tempo • il progetto politico • le tragedie • lo stile • i testi: ( da Nova opera): T9 De brevitate vitae,1,( E' davvero breve il tempo della vita?) p.85 T11 De brevitate vitae,10,2-5,( Il valore del passato) p. 93 T17 De brevitate vitae, 12, 1-3( Esempi di occupazioni insulse), p.109 T25 Epistulae ad Lucilium, 47, 1-4( Servi sunt. Immo homines.), p.147 T26 Epistulae ad Lucilium 7, 1-3 ( Fuggire la folla), p. 157 T29 Phaedra vv. 589-684, 698-718 ( in traduzione), p. 161 ( da Ascoltare la natura): Epistulae ad Lucilium 90, 18-19 ( natura benigna), p. 15 Epistulae ad Lucilium 90, 7-16, p. 37 LUCANO • la vita • la Pharsalia PETRONIO • l’autore • l’opera • il genere letterario del Satyricon • lo stile • i testi: ( da Cena Trimalchionis): Satyricon liber XV: cap. 26 p. 5 cap.30 p. 9 cap. 31 p. 10 cap.32-33 p. 11 cap. 37 p. 17 ( de Fortunata) cap.41-43 p. 22 cap.61-62 p. 38 ( de milite in lupum mutato) cap.75-77 p. 54 ( de vita Trimalchionis) Età dei Flavi PLINIO IL VECCHIO • la vita • la morte • la concezione scientifica • i testi: (da Ascoltare la natura): Naturalis historia, VII 1-5( La natura matrigna), , p.17 Naturalis historia, VIII 72-80 ( animali fantastici) ( in traduzione), p. 22 Naturalis historia,XVIII 1-4 ( lavoro in miniera), p. 54 MARZIALE • la vita • epigrammi: tematiche T50 Epigrammata, X,1, p.295 T52 Epigrammata, I,10; X,8 ; X,43, p. 297 T53 Epigrammata, VIII,79, p.298 T60 Epigrammata,V, 34 ( Erotion), p. 308 QUINTILIANO • la vita • l'Institutio oratoria • il progetto pedagogico • i due modelli educativi a confronto: istruzione individuale e collettiva T69 Institutio oratoria, II,2,4-8 ( Il maestro come secondo padre) ( in trad. ), p.341 Età del principato adottivo GIOVENALE • la vita • le satire dell'indignatio • il secondo Giovenale PLINIO IL GIOVANE • il Panegirico di Traiano • l'epistolario: Epistola VI 16,4-20 ( la morte di Plinio il vecchio) p.58 ( Ascoltare la natura) T. 84-85 Epistulae, X,96 e X, 97 ( lettera di Plinio aTraiano sui cristiani e risposta di Traiano) ( in trad.) p. 418 , p.422 TACITO • opere monografiche e opere annalistiche • la concezione storiografica • la prassi storiografica • lingua e stile • i testi: T87Agricola, 30,1 ( il discorso di Calgaco), p. 452 T90 Germania,4 ( la purezza della razza), p. 462 T97 Historiae, IV,73-74 ( il discorso di Ceriale), p. 477 T101 Annales, XV,38 ( l'incendio di Roma), p.489 T102 Annales , XV,39, p.493 T104 Annales, XV,44, p. 498 APULEIO • • • • la vita le Metamorfosi il messaggio del romanzo il “romanzo nel romanzo”: la Favola di Amore e Psiche • i testi: Metamorphoses Metamorphoses Metamorphoses Metamorphoses III, 24-25 ( Lucio trasformato in asino), p.551 IV, 28-31 ( Psiche fanciulla bellissima) ( in trad.). p. 554 V,21-23 ( Psiche vede lo sposo misterioso)(in trad.), p.558 XI,1-2 (La preghiera a Iside),( in trad. ) p.562 LA LETTERATURA CRISTIANA • • • i caratteri generali i.primi documenti:Acta e Passiones i testi: Passio Perpetuae et Felicitatis , 3, 1-9 ,p. 593 L ING U A E LETTERATU RA S TRAN IERA ING LE SE DOCENTE prof. Paola Volonterio LIBRI DI TESTO ADOTTATI • • First Certificate Expert Coursebook & Student’s Resource Book (J. Bell, R. Gower, LONGMAN) With Rhymes and Reason vol. 1 & 2 (Cinzia Medaglia, Beverly Anne Young, LOESCHER) ORE DI LEZIONE EFFETTUATE OBIETTIVI CONSEGUITI ( I N NELL’A.S. 2014/15 AL L A D AT A D E L 15.05.15: 80 T E R MI N I D I C O NO S C E N Z E E AB I LI TÀ ) Conoscenze • progressivo arricchimento linguistico (strutture, lessico,funzioni comunicative, meccanismi di coesione, modalità di organizzazione) e consolidamento delle tecniche operative specifiche del FCE attraverso le attività del testo First Certificate Expert. • linguaggi specifici (giornalistico, scientifico, letterario) • problemi e tematiche di attualità affrontati tramite la lettura di articoli tratti da quotidiani, riviste • linee generali dello sviluppo della letteratura nell’Ottocento e Novecento. Abilità • individuazione delle peculiarità dei diversi registri comunicativi • decodificazione di messaggi orali in contesti diversificati, trasmessi attraverso canali diversi • esplorazione di testi scritti inerenti alle tematiche dei vari ambiti di studio • organizzazione dei dati rilevati entro il singolo testo e/o una tematica generale • individuazione delle peculiarità e costanti del linguaggio letterario • formulazione di una comunicazione personale funzionale al contesto e alla situazione • impostazione di un discorso chiaro su temi specifici • orientamento all’interno di percorsi disciplinari e pluridisciplinari • organizzazione di singole informazioni in un discorso coerente e corretto • esposizione di qualche valutazione personale documentata • attivazione di modalità di studio e approfondimento autonomo Gli obiettivi raggiunti dagli studenti sono diversificati sia a motivo dell’interesse e dell’attitudine per la disciplina, sia in relazione all’impegno. In generale il livello medio della classe si può considerare complessivamente sufficiente. Alcuni studenti sono riusciti a migliorare le proprie competenze linguistiche e le conoscenze di letteratura grazie ad un impegno costante, altri hanno lavorato in modo piuttosto discontinuo e selettivo, per lo più finalizzato alle prove di verifica. In qualche caso, pur in presenza di buone competenze linguisticocomunicative, l’acquisizione dei contenuti proposti risulta superficiale e approssimativa. Solo alcuni studenti sono sempre stati attivi e propositivi durante le lezioni, costanti e puntuali nello studio, ottenendo risultati superiori alla media della classe. METODOLOGIE DI INSEGNAMENTO ADOTTATE La metodologia adottata è stata prevalentemente di tipo operativo nel momento di esplorazione di materiali tratti da libri di testo, riviste, quotidiani; è stata talora utilizzata la lezione frontale di esposizione , sintesi/sistematizzazione nella trattazione dei contenuti letterari. MATERIALI, MEZZI E STRUMENTI Materiali, mezzi e strumenti Cartacei [x] Libri di testo [x] Schede [ ] Dossier di documentazione [x] Giornali, riviste, opuscoli Audiovisivi [ ] Diapositive/immagini [x] Film [x] TV e registratori Laboratori/aule speciali [ [ [ [ [ ] ] ] ] ] Di indirizzo Di informatica Multimediali Biblioteca Palestra TIPOLOGIE DI VERIFICA • capacità di comprensione sia di messaggi orali sia di testi scritti: domande aperte; riconoscimento di informazioni; completamento di frasi, compilazione di griglie, schemi,diagrammi. • capacità produttive orali: rielaborazione ed esposizione esposizione di opinioni personali. • produzione scritta: analisi dei singoli materiali proposti; integrazione di dati tratti da più testi in un discorso organico; sviluppo di un'argomentazione con adeguata documentazione. PROGRAMMA EFFETTIVAMENTE SVOLTO The Romantic Age (1760-1837) The French Revolution The Industrial Revolution The American War of Independence Key concepts of Romanticism The role of the poet Romantic themes Pre-Romantic poetry: Thomas Gray Gray and Foscolo The Sublime: Edmund Burke from On The Sublime The Romantic Poets di dati noti anche di argomento letterario; William Blake The Lamb The Tyger London The Garden of Love William Wordsworth from Preface to Lyrical Ballads Composed Upon Westminster Bridge Samuel Taylor Coleridge from The Rime of the Ancient Mariner John Keats La Belle Dame Sans Merci Popular ballads and literary ballads Fiction during the Romantic Age The Gothic Novel The Historical Novel Scott and Manzoni The Victorian Age (1837-1901) A period of optimism and the Victorian compromise Economic development and social change John Stuart Mill and Utilitarianism The Victorian Frame of Mind The political parties of the period Workers’ rights and Chartism Rethinking Marx ( from TIME ) British colonialism and the making of the Empire Victorian women and the first signs of feminism The railways The beginning of the United States Victorian Fiction The early Victorians Charles Dickens Charles in Charge: The Secret of Dickens’ Enduring Success. ( from Hard Times: from TIME ) Mr Gradgrind questions his class Coketown movie clips from Hard Times (Facts) from Oliver Twist: Oliver asks for more The mid Victorians The late Victorians Aestheticism Oscar Wilde from The Picture of Dorian Gray: The Preface I would give my soul for that. An Ideal Husband - Outline of the play - Characters - Themes - Symbols from The Importance of Being EarnestLady Bracknell cross-examining Jack from The Ballad of Reading Gao The Twentieth Century – Part I (1901-1945) The changing face of Great Britain The Suffragette movement The Irish Question Decline of the Empire America in the first half of the 20th century Prohibition and the ‘Roaring Twenties’ Modernism The modernist novel James Joyce from Dubliners: Stories of childhood Stories of adolescence The Sisters An Encounter Araby Eveline After the Race Stories of mature life Clay Stories of public life The Dead movie clips from The Dead (Gretta and Gabriel) Virginia Woolf The Bloomsbury group from Mrs Dalloway: Clarissa Dalloway Clarissa’s Party movie clips from Mrs Dalloway (Clarissa, Peter, Sally) American Literature The Lost Generation Francis Scott Fitzgerald from The Great Gatsby: Gatsby’s parties Gatsby and Daisy movie clips The Great Gatsby The Twentieth Century – Part II (1945-present day) A cosmopolitan Britain The Irish problem Roddy Doyle listens to the banter and the gab of Ireland's chatty capital (from NEWSWEEK) Turning Tragedy into a Tourist Industry (from TIME) The years of Margaret Thatcher Why the Iron Lady Endures. (from TIME) The novel in the 1950s and 60s Science-fiction and fantasy novels Thrillers and mystery novels Postcolonial authors George Orwell from Animal Farm: from Nineteen Eighty-Four: The building of the windmill Big Brother is watching you The Newspeak dictionary from LONG WALK to FREEDOM The autobiography of Nelson Mandela My Mandela Is My Dad (from TIME) Nelson Mandela (from THE ECONOMIST) movie clips Invictus MATERIA FILOSOFIA 1. Docente prof. Antonella Vezzaro 2. Libri di testo adottati Cioffi-Luppi-Vigorelli-Zanette-Bianchi, Il discorso filosofico, vol. 2b, 3a, 3b, Edizioni Scolastiche Bruno Mondadori 3. Ore di lezione effettuate nell’a.s. 2014/15 alla data del 15 maggio: 71 4. Obiettivi conseguiti (in termini di conoscenze e abilità) Conoscenze Abilità - conoscere autori, temi, teorie, concetti, correnti di pensiero - conoscere le periodizzazioni fondamentali della storia della filosofia - conoscere il lessico specifico - saper leggere e analizzare testi - saper definire termini e concetti - saper riconoscere ambiti problematici (etico, gnoseologico, ecc.) - saper ricostruire le strategie argomentative e rintracciarne gli scopi - saper valutare la qualità di un’argomentazione sulla base della sua coerenza - saper sostenere tesi, con lessico appropriato, in riferimento ad autori, teorie, concetti - saper rielaborare criticamente determinate conoscenze e competenze anche in funzione di nuove acquisizioni e collegamenti interdisciplinari In termini di conoscenze, gli studenti mostrano di possedere almeno a livello essenziale i contenuti proposti. Per quanto concerne le competenze, la maggior parte degli alunni ha sviluppato buoni strumenti linguisticoespressivi, capacità di analisi e sintesi, di rielaborazione autonoma; solo un ristretto gruppo evidenzia ancora qualche incertezza nella comprensione adeguata dei problemi e dei nuclei concettuali, nell'utilizzo del lessico specifico e nella rielaborazione personale degli argomenti proposti. 5. Metodologie di insegnamento adottate Gli argomenti sono stati affrontati con un approccio frontale, quasi sempre aperto alla problematizzazione, al fine non solo di fornire nuovi contenuti e concetti, ma anche di stimolare la riflessione sulla possibile chiave interpretativa di problemi e questioni emergenti. La modalità di presentazione dei contenuti ha seguito sempre un approccio storico. Si è anche tentato di sfruttare gli argomenti affrontati per richiamare aspetti del pensiero filosofico antico e moderno. Lo studio manualistico del pensiero dei diversi autori è stato solo di rado affiancato alla lettura di passi tratti dalle opere degli autori stessi per mancanza del tempo necessario. 6. Materiali, mezzi e strumenti Cartacei [ [ [ [ x ] Libri di testo ] Schede ] Dossier di documentazione ] Giornali, riviste, opuscoli Audiovisivi [ ] Diapositive/immagini [ ] Film [ x ] TV e registratori Laboratori/aule speciali [ [ [ [ [ ] ] ] ] ] Di indirizzo Di informatica Multimediali Biblioteca Palestra 7. Tipologie di verifica Le tipologie di verifiche si sono articolate sia in prove orali, nella forma della interrogazione tradizionale, per accertare abilità specifiche, conoscenze determinate, capacità di argomentazione, che in prove scritte, secondo le tipologie previste dalla Terza prova scritta degli Esami di Stato. La valutazione globale ha considerato il grado di conoscenza e comprensione di concetti, problemi e linguaggi filosofici, nonché la capacità di problematizzare e rielaborare quanto studiato, ed ha tenuto conto anche della partecipazione attiva e costruttiva alle lezioni e della crescita globale dello studente. Per quanto riguarda i criteri di valutazione specifici si rimanda alla griglia predisposta dal Dipartimento di storia e filosofia di questo Liceo. 8. Programma effettivamente svolto Ripresa pensiero di KANT limitatamente al riferimento a 1) Prolegomeni: necessitazione del conoscere, doverosità dell’agire e libertà del pensare; conoscenza per analogia. 2) Sui reali progressi della metafisica (op. postuma, 1804). 3) Programma di sistema, Schelling, Hegel, Hoelderlin FICHTE: Rapporto con il dibattito post-kantiano. I principi della Dottrina della scienza: libertà dell’Io e Idealismo etico. Il metodo dialettico. La morale attivista. La Missione del dotto: pensiero politico e avvenimenti storici coevi. Le tre diverse idealità giuridico-politiche. SCHELLING: Rapporto con il criticismo kantiano e il pensiero di Fichte. La filosofia della natura e la filosofia della coscienza. La filosofia dell’identità. La filosofia positiva. HEGEL: Vita, cenni Gli scritti teologici giovanili. Caratteri della filosofia hegeliana: ragione e realtà; la filosofia come scienza della totalità; spirito e storia; progresso e conflitto, la dialettica. L’assoluto e la dialettica: il bisogno della filosofia e il confronto con Kant, Fichte, Schelling, fede e sapere la critica a Jacobi; il concetto hegeliano di assoluto; il movimento dialettico dell’assoluto. La Fenomenologia dello spirito: una scala d’accesso al sapere assoluto;esperienze della coscienza e fenomenologia dello spirito; la coscienza: certezza sensibile, percezione, intelletto; dalla coscienza all’autocoscienza; la ragione; coscienza individuale e spirito; una storia ideale dell’umanità; religione e sapere assoluto. Filosofia e scienze nel sistema: la filosofia come conoscenza concettuale dell’assoluto; scienze filosofiche e scienze empiriche; il sistema delle scienze filosofiche. La filosofia dello spirito soggettivo. La filosofia dello spirito oggettivo: diritto astratto, moralità e eticità. La razionalità dello stato moderno. La filosofia della storia. La filosofia dello spirito assoluto: i tre momenti ideali della storia dell’arte; la religione; la filosofia come sapere assoluto. TESTI: 1) da Fenomenologia dello spirito : 1)Un’età di gestazione e di trapasso e 2)La dialettica tra signoria e servitù. 2) da Enciclopedia: La dialettica SCHOPENHAUER: Il mondo come rappresentazione. Il mondo come volontà. Caratteri della volontà. La liberazione nell’arte. La redenzione morale. TESTI: da Il mondo come volontà e rappresentazione, Con Kant, oltre Kant KIERKEGAARD: Vita, cenni. Critica della filosofia hegeliana. Il metodo della comunicazione. Comunicazione diretta e indiretta. Ironia socratica. Comunicazione sociale e anonimato. Le figure dell’estetico. Dalla disperazione alla scelta etica; il matrimonio e la vita sociale. Dall’etica alla fede. L’angoscia e la libertà. Dalla disperazione alla decisione di credere. La malattia mortale. DESTRA E SINISTRA HEGELIANA: La religione e le divisioni della scuola hegeliana (Strauss e Bauer), umanesimo ateo. Dalla religione alla politica (Ruge), ruolo critico della filosofia e capovolgimento rapporto ragione-realtà. FEUERBACH: Critica della religione e antropologia; alienazione come perdita. La religione come alienazione; il progetto di un umanesimo naturalistico. MARX: Vita e opere, cenni. La critica della filosofia hegeliana del diritto. Rapporto con socialismo, anarchismo, economia politica e sinistra hegeliana (Proudhon, Bakunin, Bauer). Emancipazione politica e emancipazione umana: filosofia, proletariato, rivoluzione. Il concetto di lavoro alienato. Le eredità di Hegel e di Feuerbach. Critica dell’ideologia. Ideologia e rapporti di produzione. Materialismo storico e lotta di classe. Capitalismo come mondo di merci. Valorizzazione del capitale. Feticismo della merce. Profitto e sfruttamento della forza lavoro. Contraddizioni del capitalismo (cenni). Materialismo dialettico di Engels (cenni). Anarchismo di Stirner. POSITIVISMO: Caratteri generali. Positivismo e suoi principi: epistemologia, finalità pratica del sapere, fiducia nel progresso, ruolo della filosofia. L'evoluzione del positivismo nell'Ottocento: rapporti tra positivismo e Illuminismo, positivismo e Romanticismo, positivismo ed evoluzionismo. La crisi del positivismo. La crisi dei fondamenti: aritmetica, geometria e fisica. COMTE: La legge dei tre stadi. Positivismo tedesco: Droysen: spiegare e comprendere, scienze nomotetiche e scienze idiografiche, scienze della natura e scienze della cultura. Du Bois-Reymond e la Società fisica di Berlino: monismo materialista; dal giuramento fisicalista all’ignoramus et ignorabimus e i sette enigmi. Positivismo inglese:John Stuart Mill: gnoseologia empirista e metodo scientifico induttivo. Evoluzione dell’utilitarismo di Bentham. Economia capitalistica, socialismo e riformismo. Sulla libertà, manifesto del liberalismo. NIETZSCHE: Vita e opere, cenni. Rapporto con pensiero di Schopenhauer e opera di Wagner. La concezione tragica della vita e la filosofia presocratica. L’apollineo e il dionisiaco nella tragedia. L’uomo teoretico e la decadenza della civiltà occidentale. Il prospettivismo e rapporto con convenzionalismo nella scienza (Mach). La malattia storica della cultura europea e la critica della storiografia. Dall’arte alla scienza, la fase illuministica. Le illusioni della metafisica e della morale. Lo spirito libero, il viandante e la chimica delle idee e dei sentimenti. La filosofia del mattino e la morte di Dio. Dal pessimismo al nichilismo attivo:il superuomo, dottrina dell’eterno ritorno e la nozione di volontà di potenza (cenni a E. von Hartmann, Filosofia dell’inconscio (1896) e a O Spengler, Il tramonto dell’Occidente (1918)). Critica della volontà di vendetta e della morale dl risentimento: la transvalutazione dei valori. TESTI: da Così parlò Zarathustra, Le tre metamorfosi HANNA ARENDT: vita, cenni. Concetto di amore. Colpa organizzata e responsabilità universale (1945), analisi personalità di Himmler. Le origini del totalitarismo : depoliticizzazione dell’individuo e della società. Vita activa. La condizione umana: praxis, lavoro e produzione – confronto con il materialismo storico – il politico come l’ambito pubblico della libertà. La banalità del male: l’uomo borghese e l’uomo cittadino. La vita della mente: pensare, volere e giudicare. CONFRONTI con: 1) Jaspers, La questione della colpa , colpa criminale, politica, morale e metafisica. 2) Lèvinas e il male elementale. 3) R. Hilberg, La distruzione degli ebrei d’Europa, la tesi giustificazionista e il concetto di razionalizzazione. 4) Popper, Miseria dello storicismo, totalitarismo e storicismo. FREUD: Vita e opere, cenni. Gli studi sull’isteria, metodo catartico e ipnosi. Le nozioni di inconscio, trauma, rimozione, censura, pulsione: dissoluzione della nozione moderna di Io. Le fasi e la natura della sessualità infantile, il principio di piacere e il principio di realtà, il complesso di Edipo, formazione del Super-Io. La psicoanalisi e la metapsicologia. Il sogno, contenuto latente e contenuto manifesto, le libere associazioni e il metodo dell’interpretazione, la censura onirica. Le due topiche (inconscio, preconscio e coscienza e Es, Super-Io e Io). La psicoanalisi da pratica terapeutica e teoria della psiche a antropologia e filosofia: nozioni di pulsione di morte, sublimazione e civiltà. Caratteri generali dell’esistenzialismo. Sarte: l’esistenzialismo è un umanesimo. La dottrina dell’essere e psicoanalisi esistenzialista MATERIA STORIA 1. Docente prof. Antonella Vezzaro 2. Libri di testo adottati Banti, Il senso del tempo 1870-oggi, Laterza 3. Ore di lezione effettuate nell’a.s. 2014/15 alla data del 15 maggio: 62 4. Obiettivi conseguiti (in termini di conoscenze e abilità) Conoscenze Abilità - conoscere le periodizzazioni fondamentali della Storia - saper utilizzare gli strumenti fondamentali del lavoro storico (atlanti, cronologie, tavole, ecc.) - conoscere i principali fenomeni storici e le coordinate spazio-temporali che li determinano - saper leggere e interpretare fonti, documenti, dati - conoscere i principali eventi che consentono di comprendere la realtà nazionale ed internazionale - - saper definire termini e concetti - saper periodizzare e individuare gli elementi di stabilità e di trasformazione delle strutture sociali (interazione tra soggetti singoli e collettivi; riconoscere gli intrecci politici, economici, ambientali, culturali, religiosi e di genere) - saper rielaborare criticamente i contenuti anche in funzione di nuove acquisizioni e collegamenti interdisciplinari - saper cogliere le relazioni tra eventi ed epoche del passato e la realtà presente conoscere il lessico specifico Con riferimento alla griglia degli obiettivi disciplinari predisposta dal Dipartimento di Storia e Filosofia sopra riportata, gli obiettivi conseguiti sono così riassumibili: in generale gli alunni possiedono buone capacità di analisi, di sintesi e di rielaborazione e hanno sviluppato buone competenze linguistico-espressive; solo in alcuni casi il livello di conoscenze e competenze è poco più che sufficiente. 5. Metodologie di insegnamento adottate Gli argomenti sono stati trattati facendo seguire, talvolta, alla lezione frontale momenti di discussione e di confronto sui temi affrontati con l'intento di sviluppare negli alunni uno spirito critico. 6. Materiali, mezzi e strumenti Cartacei [ [ [ [ x ] Libri di testo ] Schede ] Dossier di documentazione ] Giornali, riviste, opuscoli Il libro di testo è stato ampiamente integrato dagli appunti degli alunni sulla base delle lezioni svolte in classe Audiovisivi [ ] Diapositive/immagini [ ] Film [ x ] TV e registratori Laboratori/aule speciali [ ] Di indirizzo [ ] Di informatica [ ] Multimediali [ ] Biblioteca [ ] Palestra 7. Tipologie di verifica Le tipologie di verifica hanno previsto sia prove orali nella forma della interrogazione tradizionale, per accertare abilità specifiche, conoscenze determinate, capacità di argomentazione, sia prove scritte, secondo le tipologie previste dalla Terza prova scritta degli Esami di Stato. La valutazione globale ha considerato il grado di conoscenza e comprensione di concetti, problemi e linguaggi storici, nonché la capacità di problematizzare e rielaborare quanto studiato, ed ha tenuto conto anche della partecipazione attiva e costruttiva alle lezioni e della crescita globale dello studente. Per quanto riguarda i criteri di valutazione specifici si rimanda alla griglia predisposta dal Dipartimento di storia e filosofia di questo Liceo. Programma effettivamente svolto L’EUROPA DELLE GRANDI POTENZE: La lotta per l’egemonia. La Francia del secondo Impero. Il declino dell’Impero asburgico e l’ascesa della Prussia. La guerra franco-prussiana e l’unificazione tedesca. La Comune di Parigi. La svolta del 1870 e l’equilibrio bismarkiano. L’impero tedesco. La terza repubblica in Francia (cenni). L’Inghilterra liberale (cenni). Italia: i governi della Destra Storica e della Sinistra Parlamentare (Depretis, Crispi, Giolitti). IMPERIALISMO E COLONIALISMO: Caratteri del colonialismo del secondo Ottocento. L’istituto del protettorato. Imperialismo e politica di potenza. Congresso di Berlino del 1878 e Congresso di Berlino del 1885. La spartizione dell’Africa (cenni). Il Sud Africa e la guerra anglo-boera. La conquista dell’Asia. Colonizzatori e colonizzati. Il Giappone, rivoluzione Meiji e modernizzazione. Cina: la penetrazione occidentale, le guerre dell’oppio, il trattato di Nanchino e la questione di Hong Kong (1984, 1997), la rivolta dei boxers. India e la dominazione inglese. Presenza francese e inglese in Indocina (cenni). IL TRAMONTO DEL COLONIALISMO: Il declino degli imperi coloniali. Il Medio Oriente: nazionalismo arabo accordi tra Francia e Inghilterra del 1917. La Conferenza di Baku (1920). La Conferenza di Londra (1926) e la nascita del Commonwealth. Herzl e il movimento sionista. La dichiarazione Balfour. La lega degli Stati arabi, la proposta inglese di uno Stato binazionale e il piano dell’ONU di spartizione in due stati (9 novembre 1947). Proclamazione nascita dello Stato di Israele, la politica di D. Ben Gurion e la prima guerra arabo-israeliana. La rivoluzione nasseriana in Egitto, la crisi di Suez e la seconda guerra arabo-israeliana (1956). La guerra dei sei giorni (1967). La questione palestinese, la nascita dell’OLP, Sadat e la guerra del Kippur. Gli accordi di Camp David tra Sadat e Begin (1979). La prima intifada (1987) e la guerra civile in Libano (eccidio di Sabra e Chatila, 1982). Accordi di Washington tra Rabin e Arafat (1993) e strage di Hebron. Sharon e il ritiro da Gaza (2005). Elezioni a Gaza e Cisgiordania e affermazione di Hamas (2006). La rivoluzione iraniana e la nascita della prima repubblica islamica (1979). Saddam Hussein e la prima guerra del Golfo tra Iraq e Iran (1980-1988). La seconda guerra del Golfo, invasione del Kuwait e vittoria degli USA (1990-91). Il fondamentalismo islamico e la jihad. Dalla rivoluzione dei Giovani turchi (1908) alla repubblica di Ataturk. L’impero britannico e l’India. Gandhi e il Congresso nazionale indiano. Il movimento indipendentista, la resistenza passiva e la non violenza. Indipendenza dell’India e del Pakistan e guerre per il controllo del Kashmir. Nehru, Indira Gandhi e la democrazia indiana (cenni). La rivoluzione in Cina, SunYat-sen e il Kuomintag (1911). La dittatura di Yuan Shi-kai. Alleanza tra nazionalisti e comunisti di Mao (1921). La repubblica di Chang Kai-shek, l’invasione giapponese e la “lunga marcia”. La nascita della Repubblica popolare cinese (1949). La crisi della Corea e la nascita della Corea del Nord e Corea del Sud (1950-53). Emancipazione dell’Indocina e gli accordi di Ginevra del 1954: Vietnam diviso in due stati. L’indipendenza dell’Algeria: la Francia dalla quarta alla quinta Repubblica e gli accordi di Evian (1962). Emancipazione dell’Africa: cenni. LA SOCIETA’ DI MASSA: Caratteri generali e stratificazione sociale. Sviluppo industriale, taylorismo e fordismo. La questione sociale. La Prima Internazionale. La nascita dei partiti socialisti e la Seconda Internazionale. Riformisti e massimalisti. I cattolici e la questione sociale. Il Sillabo di Pio IX e l’opera dei Congressi. La Rerum Novarum di Leone XIII, il modernismo e il movimento di Democrazia Cristiana. Pio X e le tre Unioni; il patto Gentiloni. Il nazionalismo e l’antisemitismo di fine ‘800 e inizio ‘900. Caso Dreyfus in Francia Fine dell’assetto bismarckiano e nuove alleanze: formazione di due blocchi di potenze. La rivoluzione russa del 1905 e la guerra con il Giappone. La crisi balcanica: le due guerre (1912, 1913). L’Italia giolittiana: crisi istituzionale e svolta liberale. Le riforme, sviluppo industriale e progresso civile. Trasformismo, giolittismo. La guerra di Libia e il suffragio universale maschile. Il Partito Socialista e congresso di Reggio Emilia. Patto Gentiloni. LA PRIMA GUERRA MONDIALE: L’Europa dei blocchi contrapposti e l’attentato di Sarajevo. La catena degli eventi. L’Europa in guerra. La guerra di usura. Italia, dibattito tra interventisti e neutralisti, patto di Londra. Socialismo di guerra, la propaganda. Le conferenze di Zimmerwald e Kienthal. 1917: intervento degli USA e i 14 punti di Wilson, la disfatta di Caporetto. La pace di Brest-Litovsk. La conclusione della guerra. La conferenza di Versailles: pace democratica o punitiva. Il nuovo assetto europeo e umiliazione della Germania. La Società delle nazioni. LA RIVOLUZIONE RUSSA: La rivoluzione di febbraio. I soviet. Lenin e le tesi di aprile. La rivoluzione d’ottobre. La dittatura bolscevica e la guerra civile. Il trattato di Brest-Litovsk. Fine della guerra civile e attacco della Polonia alla Russia. La Terza Internazionale. Dal comunismo di guerra alla NEP. La costituzione del 1924 e la nascita dell’URSS. Da Lenin a Stalin. Stalin e Trotzkij. La fine della NEP, collettivizzazione dell’agricoltura e il problema dei kulaki. I piani quinquennali. Lo stalinismo e la macchina dl terrore. LO SVILUPPO ECONOMICO: La crisi agraria degli anni ’70 dell’Ottocento e la risposta protezionista dei diversi stati europei. La seconda rivoluzione industriale (cenni). Dissesto economico del primo dopoguerra in Europa: debito pubblico, inflazione, problema della riconversione degli apparati produttivi, disoccupazione. Movimento operaio e “biennio rosso”. USA anni ’20: liberismo, darwinismo sociale, conservatorismo ideologico, proibizionismo, finanziarizzazione dell’economia. Economia americana e resto del mondo. Crollo di Wall Street, recessione economica mondiale. Politiche di austerità in Europa (in particolare, la Germania di Bruening), il New Deal di Roosevelt negli Usa e la teoria di Keynes. Confronto con la crisi del 2007/8: presupposti (gli anni ’90 e gli anni ’20, liberismo) e soluzioni. IL PRIMO DOPOGUERRA: Biennio rosso in Europa. La Repubblica di Weimar. Insurrezione spartachista e il varo della Costituzione. La questione delle riparazioni e l’offensiva della destra. La grande inflazione. Il governo di Stresemann. I piani Dawes e Young. Gli accordi di Locarno, la conferenza di Parigi e la linea Maginot. I problemi del dopoguerra in Italia. Il Partito popolare, il Partito socialista, i Fasci di combattimento. La questione fiumana. Il governo Giolitti: il programma, il Trattato di Rapallo, conclusione biennio rosso e fascismo agrario. La nascita del Partito comunista e del Partito fascista. Mussolini capo del governo: dallo stato liberale al regime totalitario. Caratteri del totalitarismo fascista: il ruolo della monarchia e il ruolo della chiesa; i Patti lateranensi. La questione del consenso. Le diverse fasi della politica economica del regime. La politica estera: proclamazione dell’impero e rapporti con la Germania. L’antifascismo e la Concentrazione antifascista. La Repubblica di Weimar e la crisi del 1929. Il governo Bruening e il collasso delle istituzioni. Ascesa del nazismo. Le elezioni del 1932 e il governo di Hitler. Dalla Repubblica al Terzo Reich: il ruolo del Fuehrer, gli ebrei e le leggi di Norimberga. La propaganda, il sistema repressivo, utopia reazionaria. L’EUROPA VERSO LA GUERRA: Involuzione autoritaria negli stati dell’Est Europa. Crisi della sicurezza collettiva e i fronti popolari. La conferenza di Stresa. I governi di fronte popolare in Francia e in Spagna. La guerra civile in Spagna: la Repubblica e i nazionalisti di Franco. Le Brigate internazionali e intervento di Italia e Germania. La divisione interna al blocco repubblicano e la vittoria dei nazionalisti. Politica inglese dell’appeasement e opposizione di Churchill. Crisi del governo Blum in Francia. L’ Anschluss. La questione dei sudeti. La conferenza di Monaco (1938). LA SECONDA GUERRA MONDIALE: Il ruolo della Germani. Occupazione Cecoslovacchia. Patto d’acciaio e occupazione dell’Albania. Il patto Ribbentrop-Molotov. Invasione della Polonia (1939). Caduta della Francia, armistizio e regime di Vichy, l’Italia entra in guerra (1940). Operazione Leone marino. Guerra parallela dell’Italia (fronte africano e greco). Il Patto tripartito. Operazione Barbarossa (1941). La Carta atlantica. Pearl Harbor. La conferenza di Washington e il patto delle Nazioni Unite (1941-42). L’Europa e il dominio nazista: collaborazionismo e resistenza, la Francia di Vichy e De Gaulle. La svolta della guerra (1943). Conferenza di Casablanca (gennaio 1943). Italia: caduta del fascismo, il governo Badoglio e armistizio (8 settembre). Tragedia delle forze armate (Cefalonia). Divisione dell’Italia e Repubblica sociale italiana: guerra civile, resistenza. Nascita del Cln. Togliatti e la svolta di Salerno (1944). Governo Bonomi. La lotta partigiana e le rappresaglie dei tedeschi. Dalla linea Gustav alla linea gotica e il Clnai Conferenza di Teheran (dicembre 1943). Sbarco in Normandia. Liberazione della Francia e crollo degli alleati della Germania. Conferenza di Mosca (ottobre 1944). Conferenza di Yalta (febbraio 1945). Il 25 aprile 1945. Sconfitta del Giappone e bomba atomica (settembre 1945) LA GUERRA FREDDA: Il declino dell’Europa e le due superpotenze. La questione della pace e il processo di Norimberga. La nascita dell’Onu: suoi organi e sue funzioni. Gli accordi di Bretton Woods e la nascita del Fondo monetario internazionale e della Banca mondiale. L’Accordo generale sulle tariffe e sul commercio (Gatt). Il ruolo egemone degli USA. La conferenza di Potsdam (agosto 1945). La cortina di ferro: discorso di Churchill a Fulton del marzo 1946. Conferenza di Parigi (ottobre 1946). Gran Bretagna abdica a ruolo di potenza mondiale (tensioni in Medio Oriente, Iran e Turchia). Dottrina Truman del containment. Il piano Marshall (giugno 1947), economia liberista ma con interventismo statale. Il Cominform (1947) e il Comecon (1949). La guerra fredda. La questione tedesca e il blocco di Berlino. Nascita della Repubblica federale tedesca e della Repubblica democratica tedesca (1949). Il Patto Atlantico e la NATO. Il Patto di Varsavia. Urss e le democrazie popolari. La Jugoslavia di Tito. Gli USA, presidenza Truman e maccartismo. Gran Bretagna e Svezia: modelli di Welfare State. La Francia della quarta e della quinta repubblica. Unione Sovietica: il ruolo di Kruscev. Scioglimento del Cominform (1956) e XX congresso del Pcus (1956). Insurrezione ungherese (1956). Spinta all’integrazione europea: dalla Ceca (1951) alla Cee (1957, trattato di Roma). L’ITALIA DEL DOPOGUERRA: Situazione economica e frattura tra Nord e Sud. Le nuove forze politiche. Elezioni del 2 giugno 1946. Esclusione delle sinistre dal governo (1948). Il varo della Costituzione. Le elezioni del 1948. Il trattato di pace e adesione al Patto atlantico. MATERIA Matematica • Docente prof. Fossati Mario • Libri di testo adottati Lamberti, Mereu, Nanni “ Nuovo lezioni di matematica “ tomo E • Ore di lezione effettuate nell’a.s. 2014/15 alla data del 15 maggio • Obiettivi conseguiti (in termini di conoscenze e abilità) Etas Libri Conoscenze • • • conoscere le tecniche di derivazione e di integrazione delle funzioni algebriche, goniometriche ed esponenziali conoscere la procedura per lo studio dettagliato di una funzione conoscere le tecniche per il calcolo di aree di domini piani e di volumi di solidi di rotazione • • • conoscere le tecniche per la risoluzione delle equazioni differenziali studiate conoscere le principali distribuzioni di variabili aleatorie discrete e continue conoscere le varie modalità per scrivere le equazioni di un piano, di una retta e di una sfera nello spazio Abilità • • • • • • • • • saper calcolare derivate di ordine qualsiasi di una funzione data e saper studiare il loro segno saper calcolare la primitiva di una funzione data usando le tre tecniche standard studiate saper studiare una funzione data e saper disegnare il suo grafico cartesiano saper ricavare l'equazione di una funzione quando siano assegnati dei dati saper applicare il calcolo differenziale per risolvere semplici problemi di fisica con particolare riferimento alla meccanica saper determinare l'integrale generale di un 'equazione differenziale nei vari casi studiati e saper risolvere un problema di Cauchy saper calcolare la probabilità delle variabili aleatorie studiate in vari contesti saper risolvere problemi di geometria analitica nello spazio relativi a piani, rette e sfera: scrivere le equazioni, calcolare le distanze relative, stabilire la posizione reciproca Metodologie di insegnamento adottate Lezioni frontali ed esercitazioni alla lavagna da parte degli studenti, guidati dall'insegnante, nonché visione di video preparati dall'insegnante – relativi solo ad alcuni temi del programma – in orario extra curricolare. • Materiali, mezzi e strumenti Cartacei [ [ [ [ Audiovisivi [ x ] Diapositive/immagini [ ] Film [ ] TV e registratori Laboratori/aule speciali [ [ [ [ [ • Tipologie di verifica x ] Libri di testo ] Schede ] Dossier di documentazione ] Giornali, riviste, opuscoli ] ] ] ] ] Di indirizzo Di informatica Multimediali Biblioteca Palestra Per quanto riguarda le valutazioni orali: interrogazioni alla lavagna o test scritti consistenti in quesiti a risposta chiusa o in quesiti a risposta aperta. Per quanto riguarda le valutazioni scritte: compiti in classe articolati in un problema e in quattro quesiti, uno dei quali relativo ai temi trattati nel corso del terzo o del quarto anno. • Programma effettivamente svolto DERIVATE: definizione di derivata e suo significato geometrico, continuità delle funzioni derivabili, derivate di alcune funzioni elementari, regole di derivazione, derivata della funzione composta, derivata della funzione inversa, differenziale di una funzione, significato fisico della derivata. TEOREMI DEL CALCOLO DIFFERENZIALE: massimi e minimi, teoremi di Rolle, di Cauchy, di Lagrange, forme indeterminate, teorema di De L'Hospital, limiti notevoli, punti a tangente orizzontale, uso delle derivate successive, studio dei punti di non derivabilità. GRAFICI DI FUNZIONI: studio del grafico di una funzione, dal grafico di f a quello di f', discussione grafica di un'equazione, studio di un moto rettilineo. INTEGRALI INDEFINITI: funzioni primitive di una funzione data, integrali immediati, integrazione delle funzioni razionali fino al grado due, integrazioni di funzioni con moduli, integrazione per sostituzione, integrazione per parti. INTEGRALE DEFINITO: area di un trapezoide, integrale definito, il teorema della media, la funzione integrale(il teorema di Torricelli- Barrow), grafico della funzione integrale, calcolo di aree di domini piani, volume dei solidi(metodo delle sezioni normali), lunghezza di un arco di curva, il teorema di Guldino, significato fisico dell'integrale definito, integrali impropri. CALCOLO APPROSSIMATO: calcolo delle radici di un'equazione: metodo di bisezione, metodo delle tangenti, metodo delle secanti, calcolo di un integrale: metodo dei rettangoli, metodo dei trapezi, metodo di Cavalieri-Simpson. EQUAZIONI DIFFERENZIALI: problemi lineari del primo ordine, alcune applicazioni a problemi del primo ordine, problemi lineari del secondo ordine (omogenei e non), alcune applicazioni a problemi lineari del secondo ordine. VARIABILI ALEATORIE DISCRETE E CONTINUE: definizione di v. a. discreta, funzione di ripartizione, valore atteso, varianza, v. a. binomiale, v. a. di Poisson, v. a. geometrica, v. a. continue, distribuzioni cumulate, v. a. uniformi, v. a. esponenziali, v. a. normali, cenni sulla legge dei grandi numeri. GEOMETRIA ANALITICA NELLO SPAZIO: richiami sui vettori, vettori linearmente dipendenti e linearmente non indipendenti, equazione del piano, equazione della retta nello spazio, posizione relativa di due rette, posizione relativa tra retta e piano, angolo tra due rette, tra due piani, tra una retta e un piano, distanza tra punti, rette e piani, equazione della sfera. MODELLI ASSIOMATICI: generalità, le geometrie non euclidee: il modello iperbolico e il modello ellittico. MATERIA FISICA 1. Docente: prof. ROBBIANI Emanuela 2. Libri di testo adottati • Amaldi “L’Amaldi per i licei scientifici.blu” Vol 2 e 3 Zanichelli • Per la parte di relatività e di meccanica quantistica: fotocopie tratte da: - Bergamaschini-Marazzini-Mazzone “L’indagine del mondo fisico” Vol F - Parodi.Ostili-Mochi Onori “L’evoluzione della fisica” Vol 3 - Fotocopie di letture/documenti fornite dall’insegnante 3. Ore di lezione effettuate nell’a.s. 2014/15 alla data del 15 maggio: 82 4. Obiettivi conseguiti (in termini di conoscenze e abilità) • Conoscenza dei contenuti essenziali previsti dal programma • Abilità di collegamento tra gli argomenti affrontati • Abilità di esprimere i contenuti della disciplina in modo rigoroso utilizzando il linguaggio appropriato • Abilità di inquadrare gli argomenti trattati nel contesto dello sviluppo, anche storico, delle idee scientifiche. 5. Metodologie di insegnamento adottate Gli argomenti sono stati affrontati attraverso lezioni frontali con un approccio aperto alla problematizzazione, cercando di fornire non solo contenuti o concetti, ma anche stimoli di riflessione. A tal proposito la metodologia didattica ha previsto: • l’elaborazione teorica a partire dalla formulazione di alcune ipotesi o principi; • la comprensione e l’interpretazione di una ampia classe di fatti empirici in un’unica teoria; • l’applicazione dei contenuti acquisiti attraverso semplici esercizi. Questi non devono essere intesi come meccanica applicazione di formule, ma come analisi critica del fenomeno studiato e come strumento idoneo ad educare i ragazzi alla giustificazione logica delle varie fasi del processo risolutivo; • l’evoluzione storica di alcuni importanti concetti scientifici, dal momento che la fisica è una scienza in continua evoluzione, con un continuo processo di crescita e sviluppo delle idee; • l’utilizzo di un linguaggio rigoroso con l’applicazione del formalismo matematico appropriato. 6. Materiali, mezzi e strumenti Cartacei [ [ [ [ x ] Libri di testo x ] Schede ] Dossier di documentazione ] Giornali, riviste, opuscoli Audiovisivi [ ] Diapositive/immagini [ x ] Film [ ] TV e registratori Laboratori/aule speciali [ [ [ [ [ x ] Di indirizzo ] Di informatica ] Multimediali ] Biblioteca ] Palestra 7. Tipologie di verifica Le tipologie di verifica hanno contemplato sia prove orali, nella forma della tradizionale interrogazione, sia prove scritte, seguendo le modalità previste dalla Terza Prova scritta dell’Esame di Stato. La valutazione complessiva ha tenuto conto sia del grado di conoscenza e comprensione dei concetti trattati, sia della capacità di esposizione degli stessi con il linguaggio specifico adeguato, sia del percorso di crescita globale dello studente (riferito sia al lavoro scolastico che a quello domestico). Per quanto riguarda i “criteri specifici di valutazione” si è presa in considerazione la griglia di valutazione inserita nel POF. 8. Programma effettivamente svolto CAMPO MAGNETICO • • FENOMENI MAGNETICI FONDAMENTALI - La forza magnetica e le linee del campo magnetico - Forze tra magneti e correnti - Forze tra correnti - L’intensità del campo magnetico - La forza magnetica su un fili percorso da corrente - Il campo magnetico di un filo percorso da corrente - Il campo magnetico di una spira e di un solenoide - Il motore elettrico - Amperometro e voltmetro IL CAMPO MAGNETICO - La forza di Lorentz - Forza elettrica e magnetica (selettore di velocità ed effetto Hall) - Il moto di una carica in un campo magnetico uniforme - Applicazioni sperimentali del moto di cariche in campi magnetici (il valore della carica specifica dell’elettrone, lo spettronetro di massa) - Il flusso del campo magnetico (il teorema di gauss per il magnetismo) - La circuitazione del campo magnetico - Le proprietà magnetiche dei materiali - Il ciclo di isteresi magnetica - Verso le equazioni di Maxwell INDUZIONE E ONDE ELETTROMAGNETICHE • • L’INDUZIONE ELETTROMAGNETICA - La corrente indotta - La legge di Faraday–Neumann - La legge di Lenz - L’autoinduzione e la mutua induzione - Energia e densità di energia del campo magnetico (e del campo elettrico) - L’alternatore e la f.e.m alternata - Il trasformatore - Il Linac e il ciclotrone LE EQUAZIONI DI MAXWELL E LE ONDE ELETTREOMAGNETICHE - Il campo elettrico indotto - Il termine mancante - Le equazioni di Maxwell e il campo elettromagnetico - Le onde elettromagnetiche - Il principio di Huygens e la riflessione della luce - La rifrazione della luce - La dispersione della luce - La riflessione totale e l’angolo limite - Le onde elettromagnetiche piane - La polarizzazione della luce - Lo spettro elettromagnetico - Le onde radio e le microonde - Le radiazioni infrarosse, visibili e ultraviolette - I raggi X e i raggi gamma - La radio, i cellulari e la televisione RELATIVITA’ • LA RELATIVITA’ RISTRETTA - Da Maxwell ad Einstein: le contraddizioni apparenti tra meccanica ed elettromagnetismo - L’esperimento di Michelson-Morley e la teoria di Lorentz-Fitzgerald - I postulati della relatività ristretta e le trasformazioni di Lorentz - Critica al concetto di simultaneità (simultaneità relativa e sincronizzazione degli orologi) - La dilatazione dei tempi • - La contrazione delle lunghezze - L’invariante spazio-temporale e il principio di causalità - L’effetto Doppler relativistico - La dinamica relativistica - L’energia relativistica - L’invariante energia-quantità di moto LA RELATIVITA’ GENERALE - Dalla relatività ristretta alla relatività generale - Il principio di equivalenza e il principio di relatività generale - Le geometrie non-euclidee e lo spazio-tempo curvo - Le equazioni di campo: curvatura, campo gravitazionale, massa-energia - Lo spazio-tempo curvo e la luce - Le verifiche sperimentali della relatività generale - Le onde gravitazionali STRUTTURA DELLA MATERIA • • • • LE ORIGINI DELLA MECCANICA QUANTISTICA - Certezze e dubbi alla fine del XIX secolo - Il problema dell’energia irraggiata da un corpo nero - Lo spettro del corpo nero e la costante di Planck - L’interpretazione dell’effetto fotoelettrico - L’effetto fotoelettrico secondo Einstein - L’effetto Compton Le origini del modello atomico - Gli spettri di emissione degli atomi di gas - L’esperimento di Rutherford e il modello planetario - L’esperimento di Millikan e la quantizzazione della carica elettrica - Il modello di Bohr: la quantizzazione dell’energia dell’atomo di idrogeno - Principi di funzionamento di un laser LE IPOTESI FONDAMENTALI DELLA MECCANICA ONDULATORIA - Problemi connessi alla teoria dei quanti - Estensione del dualismo onda-corpuscolo alla materia - Lunghezza d’onda di de Broglie e stabilità degli atomi - Lunghezza d’onda di de Broglie e livelli energetici - Verifica delle proprietà ondulatorie della materia (esperimento di Davisson-Germer) - Particelle e pacchetti d’onda - Principio di indeterminazione di Heisenberg - Conseguenze del principio di indeterminazione: critica al determinismo laplaciano - L’equazione di Schrodinger per una “meccanica “ ondulatoria - L’elettrone nell’atomo di idrogeno - I numeri quantici - Struttura degli atomi complessi e il principio di Pauli - L’effetto tunnel - L’idea ci complementarità LA FISICA DEL NUCLEO - Le proprietà dei nuclei atomici: protoni e neutroni, numero atomico e numero di massa, isotopi,forza nucleare e energia di legame dei nuclei, stati energetici dei nuclei - La radioattività: legge del decadimento radioattivo - I decadimenti nucleari: il decadimento e l’effetto tunnel, il decadimento e l’interazione debole, il decadimento - La medicina nucleare: traccianti radioattivi, terapia dei tumori, PET - Le reazioni nucleari: energia delle reazioni nucleari, fusione e fissione nucleari LE PARTICELLE ELEMENTARI - Particelle e antiparticelle - I neutrini - Le particelle nucleari instabili: mesoni e barioni - I leptoni: le particelle leggere - Le particelle “materia” nel Modello Standard: i quark - Le famiglie delle particelle fondamentali - L’interazione elettromagnetica - L’interazione debole L’unificazione elettrodebole L’interazione forte L’interazione gravitazionale Il modello standard Oltre il modello standard: le teorie di grande unificazione, la gravità quantistica, la teoria delle stringhe e superstringhe (cenni) MATERIA: SCIENZE 1. Docente prof. Mariagrazia Carugati 2 Libri di testo adottati CHIMICA :Brady-Senese Chimica Organica, biochimica e biotecnologie. Dal carbonio al biotech. Zanichelli SCIENZE DELLA TERRA: Pignocchino Feyles Scienze Della Terra volume A SEI Palmieri Parotto Osservare e Capire la Terra Zanichelli 3. Ore di lezione effettuate nell’a.s. 2014/15 alla data del 15 maggio: 86 4. Obiettivi conseguiti (in termini di conoscenze e abilità) Conoscenze Abilità-capacità Modellistica del globo terrestre Conosce il significato dei diversi “gusci” e le relazioni tra essi. Mette in relazione i dati analitici indiretti con la struttura del pianeta. I fenomeni principali dei processi orogenetici Sa riconoscere e descrivere i processi endogeni più importanti.; vulcani, terremoti e tettonica Conosce i principali aspetti della previsione e prevenzione delle calamità naturali. Atmosfera , fenomeni meteorologici e climatici Sa descrivere i principali fenomeni dell’ atmosfera Conosce i principali aspetti della previsione e prevenzione delle calamità naturali. Chimica organica e processi biochimici Conosce le famiglie della chimica organica e le loro reazioni Conosce i processi relativi all’ossidazione del glucosio,alla fermentazione e alla fotosintesi Cenni alle Biotecnologie Conosce le più importanti applicazioni delle biotecnologie 5. METODOLOGIE E STRUMENTI DIDATTICI Tipologie di insegnamento-apprendimento previste (indicare le tipologie prevalenti) [ X] Lezione frontale propedeutica [ X] [X] Lezione frontale di esposizione Lezione frontale di sintesi/sistematizzazione [ ] Laboratori (di analisi, di traduzione, scientifici, informatici) [ ] Lavori di gruppo [X] Ricerche guidate [ ] Altro __________________ 6. MATERIALI, MEZZI E STRUMENTI Cartacei [ [ [ [ x ] Libri di testo x] Schede ] Dossier di documentazione ] Giornali, riviste, opuscoli Audiovisivi [ x] Diapositive/immagini [ ] Film [ ] TV e registratori Laboratori/aule speciali [ [ [ [ [ x] Di indirizzo ] Di informatica ] Multimediali ] Biblioteca ] Palestra 7. TIPOLOGIE DI VERIFICA Modalità di verifica/valutazione dell’apprendimento Numero previsto di verifiche trimestre [ ] Interrogazioni orali 1 [ ] Prove scritte specifiche della disciplina 3 [ ] Prove scritte di tipologia 3^ prova, in particolare: 1 [ x] domande a risposta aperta [ x] quesiti a risposta singola [ ] quesiti a risposte multiple [ ] problemi a soluzione rapida [ ] Ricerche individuali e/o di gruppo [ x] Relazioni orali e/o scritte 8. PROGRAMMA EFFETTIVAMENTE SVOLTO CHIMICA ORGANICA Struttura e legami dei composti organici 1.L’atomo di Carbonio e il concetto di “ibridazione” 1.1 Legami covalenti doppi e tripli; sigma e pigreco Teoria VSEPR 1.2 Forze intermolecolari : quando le me intermolecolari : quando le molecole si attraggono Alcani e cicloalcani 2. Struttura e nomenclatura 2.1 Isomeria di posizione, isomeria conformazionale, isomeria configurazionale 2.2 Proprietà fisiche 2.3 Proprietà chimiche: reazioni di combustione e di alogenazione Stereochimica e reagenti 3 Chiralità e attività ottica 3.1 Il polarimetro 3.2 Enantiomeri e diastereomeri Alcheni, alchini e alcadieni 4 Struttura 4.1 Nomenclatura e stereoisomeria geometrica 4.3 Proprietà fisiche e chimiche Addizione elettrofila, meccanismo ionico (Regola di Markovnikov), Meccanismo radicalico Idrocarburi aromatici 5.Il Benzene : capostipite dei composti aromatici 5.1 Proprietà fisiche e fisiologiche 5.2 Reazioni di sostituzione elettrofila aromatica:meccanismo Alogenoderivati alcoli, fenoli, eteri 6 Alogenoderivati Generalità, composti di interesse biologico, 6.1 Alcoli Nomenclatura Proprietà fisiche Proprietà chimiche : - Reazioni che interessano il legame O – H e comportamento acido - Reazioni che interessano il legame C – O e comportamento basico - Reazioni di ossidazione Gli alcoli più importanti 6.2 Fenoli Nomenclatura Proprietà fisiche e chimiche 6.3 Eteri Nomenclatura Proprietà fisiche e chimiche Ammine e composti eterociclici azotati 7. Ammine Struttura Nomenclatura Proprietà fisiche Proprietà chimiche 7.1 Cenni Composti eterociclici azotati Aldeidi e Chetoni 8 Gruppo funzionale 8.1 Nomenclatura 8.2 Preparazione di aldeidi e chetoni a partire dagli alcoli primari e secondari 8.3 Proprietà fisiche Acidi carbossilici 9 Gruppo funzionale 9.1 Nomenclatura 9.3 Proprietà fisiche BIOCHIMICA: Carboidrati Lipidi Vitamine Proteine e Enzimi Acidi nucleici: duplicazione DNA e sintesi proteica METABOLISMO Anabolismo e catabolismo ATP Metabolismo del glucosio, lipidi e amminoacidi Fotosintesi BIOTECNOLOGIE (dopo 15 maggio) Le principali tecnologie e le loro applicazioni SCIENZE DELLA TERRA ATMOSFERA E I FENOMENI METEOROLOGICI tramite slide e APPUNTI(dopo 15 maggio) Caratteristiche dell’atmosfera Temperatura dell’aria Pressione atmosferica Venti e circolazione generale Umidità – Le nuvole Precipitazione atmosferiche Inquinamento atmosferico Riscaldamento globale FENOMENI ENDOGENI VULCANI I fenomeni vulcanici Vulcani e plutoni Prodotti attività vulcanica Rapporto tra struttura vulcani e diverse eruzioni vulcaniche Vulcanesimo secondario Vulcani in Italia Pericolo e rischio vulcanico I FENOMENI SISMICI I Terremoti – Teoria del rimbalzo elastico e ciclo sismico Onde elastiche – Sismografi e sismogrammi Intensità e magnitudo dei terremoti La prevenzione sismica Rischio sismico Terremoti in Italia La distribuzione dei vulcani e dei terremoti MODELLI E STRUTTURA DELLA TERRA Onde sismiche e interno della Terra Le superfici di discontinuità Modelli della struttura della Terra Calore interno e flusso termico Paleomagnetismo Dinamica della litosfera Isostasia Deriva dei continenti Espansione fondali oceanici Tettonica a zolle Vari tipi di margini Motore della tettonica Struttura della litosfera e orogenesi MATERIA DISEGNO E STORIA DELL’ARTE 1. Docente prof. M. Laura Roncoroni 2. Libri di testo adottati: Carlo Bertelli - Storia dell’Arte - ed. verde - vol.3 - (vol.3/A dal Neoclassicismo alla metà del ‘900 vol.3/B il secondo Novecento) - B. Mondadori 3. Ore di lezione effettuate nell’a.s. 2012/13 alla data del 15.05.13: 50 ore 4. Obiettivi conseguiti (in termini di conoscenze e abilità) -Autonomia nella lettura e analisi dei codici linguistici propri dei linguaggi artistici e architettonici (segni, strutture e relativi significati espressivi); -Saper individuare la funzione comunicativa di un’opera attraverso i valori estetici propri; -Saper porre in relazione reciproca opere, artisti e movimenti e saperli collocare rispetto ad un più vasto panorama culturale e di sviluppo del pensiero; -Saper riconoscere le modalità secondo le quali gli artisti reinventano, utilizzano o modificano tradizioni, modi di rappresentazione e organizzazione spaziale, linguaggi espressivi. -Saper ricostruire il pensiero dell’autore dal testo iconico osservato; -Saper confrontare autori e movimenti diversi, opere dello stesso autore, opere di soggetto e/o tema analogo di autori diversi facendo emergere affinità e differenze; -Saper riconoscere le influenze reciproche tra arte, cultura letteraria e scientifica in ambito italiano, europeo ed extraeuropeo a partire dalla metà dell’ottocento; -Saper esprimere una rielaborazione personale e critica rispetto ai fenomeni artistici affrontati motivando le proprie posizioni in relazione alla consapevolezza della formazione del gusto individuale e ai differenti contesti culturali di riferimento. 5. Metodologie di insegnamento adottate L'attività didattica si è svolta privilegiando la lettura diretta e l’analisi dell’opera d’arte da un punto di vista formale, compositivo e strutturale, individuando i codici linguistici propri di ciascun autore e movimento artistico; si è insistito sulla contestualizzazione dell’opera rispetto al periodo storico e ai differenti ambiti culturali; si è operato ponendo a confronto i differenti linguaggi dei singoli autori e quelli propri dei movimenti artistici per individuarne caratteristiche e differenze. Si sono tenute lezioni frontali di tipo informativo, esplicativo e di sistematizzazione. Si sono tenute lezioni di approfondimento con l’analisi di materiali e documenti, nonché letture di approfondimento, ricerche di informazioni e produzione di presentazioni in formato multimediale. CLIL: una parte dell'attività didattica di Storia dell'Arte è stata realizzata in lingua inglese, secondo la metodologia del Content and Language Integrated Learning, per un totale di 10 ore, di cui 8 in compresenza con il docente madrelingua. In questo ambito, dal punto di vista metodologico, si è sviluppata l'abilità descrittiva dell'opera in lingua inglese e la contestualizzazione nell'ambito del movimento culturale di riferimento dell'autore. 6. Materiali, mezzi e strumenti Cartacei Audiovisivi Laboratori/aule speciali [X] [X] [X] [X] [X] [X] Libri di testo Schede Diapositive/immagini Film Di indirizzo (Aula di Disegno) Multimediali 7. Tipologie di verifica: Interrogazioni orali; Prove scritte specifiche della disciplina (analisi dell’opera d’arte); Prove scritte di tipologia 3^ prova, in particolare: Tipologia A – Tipologia B; Ricerche individuali; Relazioni orali e/o scritte; Lavori ipertestuali. Nella valutazione complessiva si è tenuto conto, oltre ai risultati delle singole prove, dell’interesse mostrato da ciascuno studente, della partecipazione in classe e dell’impegno nello studio. 8. Programma effettivamente svolto NEOCLASSICISMO: Winckelmann e la scoperta degli scavi archeologici; La nascita dell’estetica; L’idea del bello e il problema della morte in David, Canova, Ingres, Goya. David - Il giuramento degli Orazi, 1784/5 - La morte di Marat, 1793 - Le Sabine, 1794/5 -Incoronazione dell’imperatore e dell’imperatrice, 1805/7 - Bonaparte che valica il Gran San Bernardo, 1801; Canova - Amore e Psiche - Monumento funebre di Maria Cristina d’Austria, 1798-1805 - Paolina Bonaparte, 1804/7; (CLIL); Monumento Funebre a Clemente XIII, 1783-92 ; Monumento Funebre a Clemente XIV, 1783-7; Goya - Il sonno della ragione genera mostri, Capricci - 3 maggio 1808: fucilazioni alla Montana del Principe Pio - Famiglia di Carlo IV, 1800/01; Piranesi - Capricci, 1745; Carceri, 1760; Fussli – L’incubo, 1781; Milano Napoleonica: impianto della città e Foro Buonaparte; Cagnola - Arco della Vittoria; Boullee – Cenotafio per Newton, 1784; Ledoux – Saline Reaali di Arc-et-Senans; Piermarini – Teatro alla Scala,1776-78; Palazzo Belgioioso, Milano; Villa Ducale di Monza Ingres – Bagnante di Valpincon, 1808; La Grande Odalisca, 1814; Bagno turco, 1848/63; ROMANTICISMO Ruolo dell’artista e significato dell’arte; lo studio del passato e il problema della natura; poetica del pittoresco e del sublime; Gericault - La zattera della medusa, 1818/19; Frammenti anatomici, 1817/19; Ritratti di alienati, 1821/23; Delacroix - Orfana al cimitero, 1824; La libertà che guida il popolo, 1830; Donne di Algeri nelle loro stanze, 1834; Hayez: Il bacio, 1859. Pittoresco e sublime: Friedrich: tensione verso il sublime nel rapporto uomo-natura; Friedrich: Il viandante sul mare di nebbia, 1818; Abbazia nel querceto, 1809; Monaco in riva al mare, 1808-9; Il naufragio della speranza, 1823-4; PITTORI INGLESI DELL’800 - funzione dell’arte e ruolo dell’artista nella cultura romantica; l’interesse per il passato e il recupero del Medioevo: Dante, Shakespeare, poesia ossianica; l’interesse per la natura: pittoresco e sublime, Natura Matrigna; l’artista “visionario”; l’irrazionale e la dimensione onirica. Blake: energia e visionarietà; incisioni e acquarelli; sintesi nell’impostazione grafica di testo poetico e illustrazione; Blake: Il vortice degli amanti, 1825; Songs of Innocence and of Experience: The Tiger - The Lamb, 1794; The Ancient of Days, 1794; Newton, 1795; (CLIL) Constable: l’interesse verso la natura e il pittoresco; Constable: Flatford Mill, 1816-17; Il carro di fieno, 1821; Salisbury Cathedral from the Bishop's Grounds, 1825; Nuvole,1821-34 (CLIL) Turner: tensione verso il sublime nel rapporto uomo - natura; Turner: Bufera di Neve: Annibale e il suo esercito attraversano le alpi, 1812; Incendio alla Camera dei Lords e dei Comuni, 1835; Tempesta di neve, 1842; Light and Colour (Goethe's Theory) – The Morning after the Deluge – Moses Writing the Book of Genesis, 1843 (CLIL) NATURALISMO E REALISMO DI FINE ‘800: Corot: Il ponte di Narni, 1826; La cattedrale di Chartres, 1830; Courbet: Il funerale di Ornans, 1849; Gli Spaccapietre 1849; L’atelier del pittore, 1854-5; Millet - Le spigolatrici, 1857; NEOMEDIEVALISMO: Gothic revival; Barry: Palazzo del Parlamento di Londra, 1840; ARTE E RIVOLUZIONE INDUSTRIALE: Il contesto storico; Lo sviluppo dell’attività produttiva: la scienza al servizio dell’uomo; nuove tecnologie e nuove tipologie edilizie e urbanistiche; L’artista progettista: nascita del disegnatore industriale; Paxton: Christal Palace di Londra, 1851; Mengoni: Galleria Vittorio Emanuele II, Milano, 1865-77; Eiffel: Torre Eiffel, Parigi, 1887-9; Antonelli: Mole Antonelliana, Torino, 1862-89; IMPRESSIONISMO: origine del termine e caratteri storici; gli aspetti tecnici; rapporto tempo-luce-colore; Il Salon e il rapporto con il pubblico. Manet: Déjeuner sur l'herbe, 1863; Olympia, 1863; Ritratto di Zola, 1868; Il balcone,1868; Berthe Morisot con un mazzo di violette,1872; Bar alle Folies-Bergère, 1881-2; Monet: Déjeuner sur l'herbe, 1865/6; La Grenouillère, 1869; Impression: Soleil levant, 1872; Le Bateau-Atelier, 1874; Le BateauAtelier, 1876; La Gare Saint Lazare, Paris, 1877; Gare Saint Lazare: arrivo del treno dalla Normandia, 1877; la Rue Montorgueil a Parigi. Festa del 30 giugno, 1878; Rue Saint-Denis, fête du 30 juin, 1878; Donna con ombrello, 1886; La Cattedrale di Rouen al crepuscolo, 1893; La Cattedrale di Rouen, Portale, La Torre Albaine, 1893-4; La Cattedrale di Rouen al tramonto, 1893-4; La Cattedrale di Rouen a mezzogiorno, 1894; Il ponte giapponese, 1899; Le ninfee bianche, 1899; Il ponte giapponese, armonia in rosa, 1900; Ninfee, 1914; Ninfee, 1917; Il ponte giapponese a Giverny, 1926; Renoir: Bal au Moulin de la Galette, 1876; La Grenouillère, 1869; Il palco, 1874; Torso di giovane ragazza al sole, 1876; Le grandi bagnanti, 1884-7; Colazione dei canottieri a Bougival, 1880-1; Degas: Autoritratto, 1863; Classe di danza, 1873-5; L’étoile, 1873-5; Danseuse 1874; Prove di balletto in scena, 1874; L’assenzio, 1876; Cantante di Cafè concerto, 1878; Piccola ballerina di quattordici anni, 1880; Le stiratrici,1884/6; Morisot: La culla, 1872; Ragazza con levriero, 1893; Julie che sogna ad occhi aperti, 1894; Medardo Rosso: L’età dell’oro, 1886; NEO-IMPRESSIONISMO: l’apporto della scienza e della tecnologia alla visione moderna dell’arte. Seurat: (CLIL) Bagnanti all’Asnières, 1883-4; Le modelle (versione grande), 1887-8; Il circo, 18901; Una domenica pomeriggio all'isola della Grande Jatte, 1883-5; La Torre Eiffel, 1889; Signac: (CLIL) Colazione (La sala da pranzo), 1886-7; POST-IMPRESSIONISMO: Cezanne: (CLIL) La Montagna di Sainte-Victoire, 1890-4; La montagna Sainte-Victorie, 1904-6; Le grandi bagnanti, 1906; I giocatori di carte, 1890-5; Nature morte; Van Gogh: (CLIL) I mangiatori di patate, 1885; Il postino Roulin, 1888; Autoritratti, 1887-9; Camera da letto ad Arles, 1889; La Berceuse, 1889; Notte stellata, 1889; La chiesa di Auvers, 1890; Ramo di mandorlo in fiore,1890; Campo di grano con corvi, 1890; Gauguin: (CLIL) caratteri stilistici: sintetismo, giapponismo, tecnica cloisonne; Visione dopo il Sermone, Giacobbe e l’Angelo, 1888; Cristo giallo, 1889; Da dove veniamo? Chi siamo? Dove andiamo?, 1897; DIVISIONISMO : Segantini: Ave Maria in trasbordo, 1886; Le due madri, 1889; Ritorno dal bosco, 1890; Mezzogiorno sulle alpi, 1891; Autoritratto, 1893; L’angelo della vita, 1894-1895; Pellizza da Volpedo: Il Quarto Stato, 1901; ART NOUVEAU, JUGENDSTIL, LIBERTY, MODERNISMO: Olbrich: Edificio della Secessione, Vienna 1897-8; Hoffmann: Palazzo Stoclet, Bruxelles, 1905-10; Gaudì: Casa Batlo, 1904; Casa Milà a Barcellona, 1906-10; La Sagrada Famiglia, 1882; Liberty a Milano: Palazzina Liberty, 1910; G. Sommaruga, Palazzo Castiglioni, C.so Venezia 47/49; Casa Galimberti, via Malpighi 3; Casa Guazzoni, via Malpighi 12; Palazzina Liberty; ex cinema Dumont, via Frisi; LE SECESSIONI: Munch e la Secessione di Berlino; Klimt e la Secessione di Vienna; Kandinskij e la Secessione di Monaco; Ensor e il Salon des XX di Bruxelles; Munch: La bambina malata, 1885-6; L’urlo, 1893; Pubertà, 1894-5; Sera sulla Karl Johan Strasse, 1892; La danza della vita, 1899; Vampiro, 1894-5; Klimt: (CLIL) Emilie Flöge all’età di 17 anni, 1891; La medicina, 1900-7; Le tre età della donna, 1905; Il bacio, 1907; Signora con cappello e boa, 1909; Casa Stoclet, fregio della sala da pranzo, 1905-9; Fregio Stoclet, L’attesa, L’albero della vita, L’abbraccio, 1905-9; Kandinskij: Vecchia russia, 1904; La vita colorata, 1907; Ensor: L’entrata di Cristo a Bruxelles nel 1889, 1888; ESPRESSIONISMO: Matisse e i “Fauves”; “Die Brucke”; Matisse: Lusso, calma e voluttà, 1904-5; La gioia di vivere, 1905-8; La danza, 1909-10; La musica, 1910; Lo stanza rossa (Armonia in rosso), 1908; Icaro, 1942; Die Brucke: Kirchner: Nollendorf Platz, 1912; Cinque donne nella strada, 1913; Potsdamer Platz, 1914; Kokoschka: La sposa del vento, 1914; Schiele: La morte e la fanciulla, 1815-6; L’abbraccio, 1917; Der Blaue Reiter: Kandinskij: Il cavaliere azzurro, 1903; Marc: I piccoli cavalli blu, 1911; CUBISMO: Cubismo analitico e cubismo sintetico. La pluralità prospettica. Braque e Ricasso. Picasso: Les Demoiselles d’Avignon, 1907; Natura morta con sedia impagliata, 1912; Bicchiere, chitarra e bottiglia, 1913; Braque: Viadotto all’Estaque, 1907; Viadotto all’Estaque, 1908; Uomo con violino, 1912; PICASSO non cubista: Poveri in riva al mare, 1903; I saltimbanchi, 1905; Ritratto di Gertrude Stein, 1905-6; Guernica, 1937; LA SCUOLA DI PARIGI: Chagall: Alla Russia, agli asini e agli altri, 1911-12; Il compleanno, 1915; Marc Chagall, La passeggiata, 1917-8; FUTURISMO: - Lettura dei manifesti di Marinetti, Boccioni, Sant’Elia, Pratella (letteratura, pittura, scultura, architettura, musica); - Ascolto e analisi di brani futuristi di Tullio Crali; - Ascolto e analisi di performance musicali con gli intonarumori di Pratella; - Tensioni dinamiche e mito della velocità; Boccioni: Autoritratto, 1908; La città che sale, 1910/1; Forme uniche della continuità nello spazio, 1913; Dinamismo di un cavallo in corsa + case, 1914-15; La rissa in galleria, ; La strada entra nella casa, ; Sviluppo di una bottiglia nello spazio, ; La risata, 1911; Stati d’animo: gli addii, 1911; Stati d’animo: quelli che vanno, 1911; Stati d’animo: quelli che restano, 1911; Balla: Bambina che corre sul balcone, 1912; Dinamismo di un cane al guinzaglio, 1912; Volo di rondini, 1913; ASTRATTISMO: Lo spazio come dimensione spirituale; gli artisti del “Cavaliere azzurro”; Kandinskj e Klee; il rapporto tra musica e pittura; Kandinskj: Primo acquarello astratto, 1910; Impressione V (Parco), 1911; Composizione VIII, 1923; Alcuni cerchi, 1926; Klee: Cupole rosse e bianche, 1914; Strada principale e strade secondarie, 1929; Ad Parnassum, 1932; Mondrian: Crepuscolo: albero rosso, 1908-9; Albero grigio, 1911; Molo e oceano, 1915; Composizione con rosso, giallo e blu, 1921; Broadway Boogie-Woogie, 1942-3; DE STIJL E NEOPLASTICISMO: Van Doesburg: Maison Particuliere, 1923; Controcomposizioni di dissonanze XVI, 1925; Rietveld: Sedia rosso-blu, 1923; Casa Schröder, 1924; AVANGUARDIA RUSSIA: Maleivc: Il suprematismo; Quadrato nero su fondo bianco, 1915 - Quadrato bianco su fondo bianco, 1918; Tatlin: Monumento alla III Internazionale, 1919 DADAISMO: Tristan Tzara: Manifesto, Cabaret Voltaire a Zurigo, Duchamp: Ready made; Fontana, 1917; Sgocciolatoio o scola bottiglie, 1914-64; Ruota di bicicletta, 1913; Reproduction of L.H.O.O.Q. 1919; Il grande vetro, 1915-23; Man Ray: Cadeau, 1921; Le violon d’Ingres, 1924; SURREALISMO: Breton, Buñuel, Dalì, Magritte, Mirò Buñuel: Un chien andalou, 1929; Dalì: La persistenza della memoria, 1931; Venere di Milo a cassetti, 1936; Il sonno, 1937; Magritte: La condizione umana I, 1933; L’usage de la parole, 1928; L’impero delle luci, 1954; Mirò: Il carnevale di Arlecchino, 1924-5; NEOPLASTICISMO: Van Doesburg: Maison particulière, 1923; Rietveld: Sedia rosso-blu, 1923; Casa Schroder, 1924; Approfondimenti: Wright: Architettura organica; Le Corbusier: Architettura razionalista; Tobey: Written over the plains, 1950; Appel: Bambino con uccelli, 1950; Turcato: Comizio, 1950; Rauschenberg: Bed, 1955; Capogrossi: Superficie 154, 1956; Johns: Three flags, 1958; Tinguely: Baluba 3, 1961; Klein: Vénus bleue, 1962; Arman: Chopin’s Waterloo, 1962; Spoerri: Repas hongrois,1963; Kosuth: One and three chairs, 1965; Fontana: Concetto spaziale. Attesa, 1965; Kosuth: One and three Chairs, 1965; Colombo: Spazio elastico, 1967; Merz: Igloo con albero, 1968-9; Smithson: Spiral Jetty, 1970; Beuys: I like America and America likes me, 1974; Haring: Murale con il “bambino radiante”, 1989 Abramovic: Balkan Baroque, 1997; Kiefer: I sette palazzi celesti, 2004; Visita alle seguenti mostre: “Segantini. Il ritorno a Milano” Un pittore e due grandi amori, Milano e le Alpi Palazzo Reale - Milano “Marc Chagall” Una retrospettiva. 1908 -1985 Palazzo Reale - Milano Materia SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE DOCENTE: prof. Fusi Antonio LIBRI DI TESTO ADOTTATI: Del Nista, Parker, Tasselli - In perfetto equilibrio - Casa editrice G. D’Anna ORE DI LEZIONE EFFETTUATE NELL’A.S. 2014/2015 ALLA DATA DEL 15 maggio 2015: n °53 ore OBIETTIVI CONSEGUITI: Percezione di sé e completamento dello sviluppo funzionale delle capacità motorie ed espressive: Conoscenza degli elementi teorici essenziali delle attività svolte e acquisizione di alcune metodiche di allenamento. Conoscenza delle variazioni fisiologiche indotte dalla pratica motoria e sportiva. Conoscenza degli effetti positivi del movimento. Conoscenza delle divere interazioni dei linguaggi espressivi. Sport, regole e fair play: • Conoscenza del regolamento degli sport di squadra: pallacanestro, pallavolo, pallamano, badminton. • Conoscenza e pratica di elementi tecnici avanzati degli sport affrontati. • Conoscenza e pratica di elementi tattici degli sport affrontati. • Osservazione ed interpretazione dei fenomeni legati al mondo sportivo Salute, benessere, sicurezza e prevenzione: • Conoscenza degli aspetti relativi ai corretti stili di vita. • Conoscenza degli aspetti teorici e pratici del primo soccorso (applicazione procedure vigenti) • Conoscenza dei principi legati ad una alimentazione corretta ed equilibrata per la vita quotidiana e per l’attività sportiva • Fenomeno Doping Relazione con l’ambiente naturale e tecnologico: • Conoscenza dell’utilità della pratica sportiva svolta in ambiente naturale, in modo sostenibile, nel rispetto degli altri e dell’ambiente stesso. CRITERI METODOLOGICI L’aspetto metodologico e l’organizzazione dell’attività didattica hanno rispettato i criteri della consequenzialità, della progressività e gradualità del carico di lavoro. In particolare per quanto riguarda la parte pratica della disciplina sono state svolte lezioni finalizzate essenzialmente alla pratica di diverse discipline sportive cercando di sviluppare ed ampliare il bagaglio motorio (tecnico) e di migliorare le capacità tattiche già in possesso. Per l’approfondimento degli argomenti teorici invece sono state svolte lezioni frontali e attività di ricerca con supporto multimediale. Inoltre è stato svolto un corso teorico-pratico di primo soccorso della durata di cinque ore tenuto da formatori esterni del SOS di Olgiate Comasco e un breve corso di sicurezza stradale trattato dal dott. Isella. MATERIALI, MEZZI E STRUMENTI Mezzi scritti Audiovisivi Laboratori/aule speciali Libri di testo/pdf Diapositive/immagini Multimediali Palestra/campi esterni TIPOLOGIE DI VERIFICA Per quanto riguarda l’aspetto pratico della disciplina sono state realizzate prove finalizzate alla valutazione del raggiungimento dell’obiettivo didattico prefissato. Dette prove, sono state supportate da una valutazione di tipo soggettiva derivante dall’osservazione continua, dell’insegnante stessa, sul processo di apprendimento al fine di verificare: impegno, partecipazione, interesse, motivazione, autonomia, progresso o difficoltà di apprendimento, stato di salute. Nel trimestre/pentamestre sono state effettuate un numero totale di 2/3 valutazioni. PROGRAMMA EFFETTIVAMENTE SVOLTO Esercizi finalizzati al miglioramento delle qualità motorie condizionali e coordinative: resistenza generale e specifica; esercizi di mobilità articolare e di stretching; esercizi di irrobustimento generale e specifico; esercizi finalizzati al miglioramento della velocità del singolo gesto e generale; esercizi di coordinazione dinamica generale e specifica; esercizi e circuiti di destrezza; Pallavolo (fondamentali individuali con palla: palleggio, bagher, schiacciata, muro, servizio, schemi di difesa e di ricezione, gioco di squadra con ruoli - regolamento) Badminton (colpi fondamentali: clear, drop, smash, servizio, gioco doppio e singolo - regolamento) Pallamano (fondamentali, regolamento) Giochi presportivi: tchouckball, palla avvelenata Fitness: lavoro a stazioni con attrezzi Elementi teorici/pratici di primo soccorso: allerta dei soccorsi - norme generali di comportamento – sistema 112 - emergenza e urgenza – cos’è il primo soccorso – compiti del primo soccorritore - valutazione dell’evento – parametri vitali – arresto cardiorespiratorio - rianimazione ed esercitazione pratica di B.L.S. (laico) - posizione di sicurezza – ostruzioni vie aeree – stato di shock - traumi dell’apparato locomotore: fratture, distorsioni, lussazioni, ferite, emorragie venose ed arteriose – ustioni. Lezione teorica sicurezza stradale: “Sicuri sulla strada” Principi di base del movimento: Teoria dell’allenamento Espressività corporea e comunicazione non verbale Sviluppo psicomotorio Educazione alimentare Il doping Meccanismi energetici muscolari ( anaerobico alattacido - anaerobico lattacido – aerobico) Analisi delle qualità motorie condizionali e coordinative Effetti del movimento sull’ apparato cardio-circolatorio, respiratorio, muscolare, osseo, articolare e sistema nervoso MATERIA RELIGIONE - Docente prof. Roberto Luigi Botta - Libri di testo adottati: Sergio Bocchini, 175 schede tematiche per l’insegnamento della Religione nella scuola superiore, EDB - Ore di lezione effettuate nell’a.s. 2014/15 alla data del 15.05.15: 25 - Obiettivi conseguiti (in termini di conoscenze e abilità): CONOSCENZE Conoscere la storia del rapporto conflittuale di scienza/fede, filosofia/teologia e i criteri per il suo superamento. Definire il concetto di “persona” così come è stato elaborato dal pensiero cristiano del nostro secolo. Esaminare criticamente alcuni ambiti dell’agire umano per elaborare alcuni orientamenti che perseguano il bene integrale della persona. 5. ABILITA’ Riconoscere la complementarietà di ragione e fede nel diverso approccio alla verità del reale. Riconoscere le caratteristiche della fede matura e del genuino sapere scientifico, oltre i pregiudizi del fideismo, del razionalismo e dell’assolutismo della scienza. Saper riflettere sulle crisi e le domande fondamentali di senso dell’uomo. Riconoscere i valori che sono a fondamento della prospettiva cristiana sull’essere e agire dell’uomo. Metodologie di insegnamento adottate: Lettura e spiegazione di testi e sussidi specifici di volta in volta preparati. Lezione frontale, coadiuvata da schemi alla lavagna. Utilizzo di audiovisivi e videocassette specifici. Riflessione e dialogo interpersonale, sollecitando la partecipazione di tutti. 6. Materiali, mezzi e strumenti Cartacei [X] Libri di testo [X] Schede [ ] Dossier di documentazione [X] Giornali, riviste, opuscoli Audiovisivi [ ] Diapositive/immagini [X] Film [X] TV e registratori Laboratori/aule speciali [ [ [ [ [ ] ] ] ] ] Di indirizzo Di informatica Multimediali Biblioteca Palestra 7. Tipologie di verifica: L’Insegnamento della Religione cattolica si caratterizza per un approccio diverso al mondo della scuola rispetto alle altre discipline, approccio che privilegia il valore formativo ed educativo rispetto a quello istruttivo e di conseguenza antepone l’attenzione alla persona e alla costruzione di relazioni positive – a partire dal rapporto con la classe e con la comunità educante – allo svolgimento rigoroso del programma e alla sua verifica puntuale. Come dichiarato nel POF e in corrispondenza con il particolare valore formativo ed educativo della disciplina, si è ritenuto più opportuno valutare in maniera globale e non formalizzata la partecipazione, l’attenzione degli studenti al lavoro scolastico e l’acquisizione dei contenuti proposti, segnalandoli puntualmente nel registro personale secondo quanto previsto nella griglia di valutazione allegata al POF. • Programma effettivamente svolto L’esperienza pluriennale, tempi e le circostanze tipici delle classi quinte suggeriscono al docente di non definire un preciso programma didattico. Si sarebbe voluto ripercorrere, in forma chiara ed essenziale, tutti i contenuti principali della Religione cattolica, in rapporto al più ampio fenomeno dell’esperienza religiosa dell’uomo. Si sarebbe voluto parimenti perseguire il raccordo interdisciplinare, anche in vista di quanto richiesto dall’Esame di Stato, privilegiando, per quanto possibile, le richieste di approfondimento avanzate dagli alunni o anche dai colleghi. La risposta della classe è stata molto diversificata ma complesso soddisfacente. Gli studenti che hanno comunque cercato un dialogo con il docente hanno dimostrato un notevole livello di maturità nell’affrontare il contradditorio e il confronto con convinzioni diverse dalle proprie. Alcune lezioni sono state dedicate alla preparazione e all’approfondimento del viaggio di istruzione a Freiburg, Trier e Luxembourg, durante il quale la classe è stata accompagnata dal sottoscritto docente di IRC. Non sono mancati momenti di dibattito sulle scelte di studio e di vita tra ideale e concretezza economica (temi di orientamento). IL CONSIGLIO DI CLASSE Materia Italiano Latino Inglese Storia Filosofia Matematica Docente Zanin Cristina Zanin Cristina Volonterio Paola Vezzaro Antonella Vezzaro Antonella Fossati Mario Firma Fisica Scienze Arte Scienze motorie IRC Rappresentanti di classe IL DIRIGENTE SCOLASTICO Robbiani Emanuela Carugati Maria Grazia Roncoroni Maria Laura Fusi Antonio Botta Roberto Bertoldo Stefano Moraca Julie Villa Luigi Olgiate Comasco, 15 maggio 2015