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OGGETTO: INTERPELLANZA PRESENTATA DAL CONSIGLIERE SACCHI DI F.I. IN MERITO ALLE
PROBLEMATICHE INERENTI ALLE FRAZIONI ED AI QUARTIERI.
-------------------L’anno duemilaquattordici il giorno ventiquattro del mese di marzo alle ore 16:08 si è riunito nella sala
consiliare il Consiglio in seduta pubblica ordinaria, in prima convocazione.
Alla trattazione del presente punto risultano presenti ed assenti rispettivamente i seguenti Consiglieri:
Presente
Ballesi Giorgio
Bianchini Sport Massimiliano
Blanchi Stefano
Borgiani Luciano
Carbonari Claudio
Carelli Luigi
Carlini Antonio
Castiglioni Pierfrancesco
Ciarlantini Gabriella
Compagnucci Mauro
Conti Fabio Massimo
D'Alessandro Francesca
Del Gobbo Maurizio
Formentini Francesco
Garufi Guido
Gasparrini Marco
Guzzini Marco
Lattanzi Michele
Luciani Francesco
Machella Claudio
Assente
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
Presente
Mandrelli Bruno
Mari Romano
Menchi Marco
Menghi Anna
Meschini Giuliano
Morresi Marco
Nascimbeni Fabrizio
Netti Andrea
Orazi Ulderico
Pantana Deborah
Pistarelli Fabio
Pizzichini Massimo
Renis Romeo
Romoli Maurizio
Sacchi Riccardo
Salvatori Uliano
Savi Alessandro
Staffolani Daniele
Tacconi Ivano
Tartabini Pierpaolo
Risulta presente il Sindaco Carancini Romano
È presente il rappresentante degli immigrati Sig. Muringampurath Sabu Easie.
Assume la presidenza il Dott. Romano Mari in qualità di Presidente.
Partecipa il Segretario Generale Dott. Giovanni Montaccini.
Assente
X
X
X
X
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X
X
X
X
X
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X
X
X
X
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X
X
X
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OGGETTO: Interpellanza presentata dal Consigliere Sacchi di F.I. in merito alle problematiche
inerenti alle frazioni ed ai quartieri.
Il Presidente Mari invita il Consigliere Sacchi di F.I. ad illustrare la seguente interpellanza:
“””””””””””””””””
Premesso che
Le frazioni ed i quartieri costituiscono il “biglietto da visita” della nostra città;
In particolare:
Villa Potenza è afflitta da gravi problematiche relative:
- alla viabilita’, alla cattiva manutenzione di strade, marciapiedi, spazi verdi,
- agli impianti sportivi,
- all’impasse sulla c.d. “riqualificazione del centro-fiere” e sulla realizzazione/completamento di nuove
infrastrutture;
Sforzacosta soffre più di altre zone di gravissimi disagi riguardanti, tra le altre cose:
- la viabilità, la sicurezza stradale, la sosta;
- la cattiva manutenzione di strade, marciapiedi, infrastrutture, spazi verdi;
- il degrado di alcune zone, prime tra tutte il “Fosso Narducci”, gravemente insalubre e lasciato esclusivamente
agli interventi dei malcapitati e volenterosi residenti;
Piediripa, in un quadro complessivo di incuria, rischia di veder compromessa la sua vocazione “produttivo-artigianale” a
causa delle problematiche connesse c.d. “P.I.P. Valleverde” ed alla relativa viabilità;
più in generale:
numerosi quartieri patiscono un vistoso degrado sotto molteplici punti di vista - basti pensare alla questione viabilità del
rione Santa-Lucia - primo tra tutti lo stato di incuria e pericolosità di strade e marciapiedi;
tale stato di cose influisce, senza dubbio, sulla qualità della vita di una larga fetta di maceratesi, provocando, di fatto,
l’odiosa percezione di una distinzione tra cittadini di “serie A” e “serie B”;
l’eliminazione delle Circoscrizioni di decentramento ha desensibilizzato ancor di più l’Amministrazione comunale
riguardo alle problematiche di cui sopra;
in risposta ad una nostra interpellanza sull’argomento (Deliberazione n. 60 del 7.5.2012-Rep. 268) l’assessore Curzi
aveva, tra l’altro, dichiarato:“…iter amministrativo…che è questo programma amministrativo di mandato, sta mettendo in
moto…un rapporto che sia veramente incentrato sulla partecipazione…credo che l’amministrazione tutta e il Consiglio
comunale tutto abbiano bisogno di sostituire le circoscrizioni in modo strutturato, cosa che stiamo provando a fare…è
un obiettivo di mandato…vogliamo fare di Macerata una città che partecipa…ora dobbiamo restituire le
risposte…credo che l’assessorato alla partecipazione stia svolgendo un lavoro innovativo e buono nell’istituire nelle ex
sedi di circoscrizione i c.d. centri civici comunali che servono a fare …quello che lei reclama, ovvero a mettere insieme i
diversi soggetti.”,
nulla di quanto l’amministrazione si era impegnata a fare in ordine alle denuniziate problematiche è stato fatto,
Si domanda all’Amministrazione
a che punto è la procedura per l’istituzione dei cc.dd. “centri civici comunali”, in ordine alla quale l’amministrazione si
era formalmente impegnata;
se non ritenga utile ed urgente istituire un “tavolo permanente” onde dar vita ad un confronto e ad un’analitica attività di
ascolto da parte dell’Amministrazione, cui partecipino tutte le parti interessate;
in ogni caso, quali iniziative intende mettere in atto al fine di affrontare e risolvere le sopra descritte problematiche.
F.to Riccardo Sacchi
“””””””””””””””””
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Sentito il Consigliere Sacchi di F.I., che illustra l’interpellanza;
Sacchi – F.I.
Grazie Presidente. Mi sembra di capire che risponderà a questa mia interpellanza, cui tengo molto e a
cui tengono molto i cittadini, il Sindaco. Questa interpellanza ha ad oggetto la drammatica situazione
di incuria e di degrado in cui versano, chiedo già scusa se dimentico di citarne alcuni, i quartieri (quasi
tutti) e le Frazioni (tutte e tre) e in particolare cerco nell’interpellanza di elencare in maniera assai
sintetica e sommaria, perché sarebbe necessario un lavoro quasi enciclopedico per indicare tutte le
situazioni che non vanno nelle Frazioni e nei quartieri, mi sono permesso appunto di sintetizzare i
problemi più scottanti, più urgenti delle Frazioni.
Ogni volta in campagna elettorale il Centrosinistra, che governa la città praticamente da 20 anni, tranne
1 anno e mezzo del Centrodestra, va nelle Frazioni, Sforzacosta, Villa Potenza, Piediripa, va nei
quartieri a promettere di risolvere quelli che sono appunto gli annosi problemi che tra poco vi dirò, e vi
renderete conto che sono sempre gli stessi da anni, aggravati dal fatto che non vengono affrontati, e
ogni volta puntualmente si arriva alla fine del mandato – manca un anno – e quei problemi non sono
stati minimamente toccati, anzi aggravandosi proprio per l’incuria e la sottovalutazione.
Le Frazioni e i quartieri sono il biglietto da visita della città, tant’è che il visitatore, il turista, colui che
si reca a Macerata per lavoro o per turismo deve necessariamente passare per le Frazioni, con
particolare riguardo a Villa Potenza, Piediripa e Sforzacosta, e così anche per i quartieri, penso a
Collevario, S. Croce e S. Lucia.
Villa Potenza in particolare è afflitta da tutta una serie di problematiche inerenti alla viabilità, le
conosciamo tutti, con il gravissimo ritardo nell’apertura del nuovo ponte dietro la Fiera, alla cattiva
manutenzione di strade e marciapiedi, alla cattiva manutenzione del verde pubblico, delle strutture
comunali anche sportive e ricreative, con particolare riguardo al campo da calcetto nella zona
dell’Acquedotto. Gli spazi verdi sono maltenuti, per non dire che sono tenuti in maniera indecorosa,
c’è l’empasse sulla riqualificazione del Centro Fiere. Quando addirittura nel 2008 questo Consiglio
comunale, sempre a maggioranza Centrosinistra, approvò la delibera riguardante appunto la
riqualificazione del Centro Fiere, noi dicemmo che non ci vedevamo chiaro.
Noi siamo sempre stati un’opposizione dura magari ma sempre responsabile, tanto è vero che a
dimostrazione di questo abbiamo votato a favore della realizzazione delle piscine nella delibera del
giugno 2007, abbiamo votato a favore di alcune delle tante delibere in cui si decideva di realizzare o
l’ampliamento o la realizzazione del palasport a Villa Potenza, come nel caso che sto prendendo in
esame in questo istante, e tutte le volte non si è fatto nulla. Villa Potenza giace, e il suo stato di incuria
è sotto gli occhi di tutti, completamente abbandonata a sé stessa.
Sforzacosta, forse Sforzacosta è quella che più di tutte le altre soffre il degrado e l’incuria. La viabilità
che da temporanea si è trasformata…mi riferisco ovviamente a via Liviabella…che da temporanea…il
temporaneo nella nostra città significa molto spesso un qualcosa che non si cambia più, immutabile. La
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sicurezza stradale, con gli incidenti stradali e gli investimenti che avvengono sulla nazionale, la sosta e
anche qui la cattiva manutenzione delle strade, dei marciapiedi, delle infrastrutture e degli spazi verdi.
C’è il consigliere Menchi qui, che forse di Sforzacosta ne sa anche più di me. Il degrado in alcune zone
Sindaco, non so se Lei ci va spesso, a me capita spesso di andare a vedere, ad esempio fosso Narducci
è una cosa vergognosa, non dovrebbe essere sollevata da un consigliere comunale più o meno attivo
come posso essere io, è una cosa che grida vendetta al cospetto di Dio.
Fosso Narducci in quanto a insalubrità, a mancanza di igiene e quindi anche con il rischio di malattie,
di proliferazione di ratti è una cosa che davvero grida vendetta; basta parlarne con alcune persone di
Sforzacosta e la prima cosa che ti dicono in mezzo ai tanti problemi è proprio fosso Narducci. Io sono
andato a vederlo più volte, ho scattato fotografie, d’estate soprattutto con il caldo, comunque da
maggio in poi, il caldo fa si che i male odori moltiplicano, la proliferazione di insetti e animali aumenti
in maniera esponenziale e quel piccolo tentativo di pulizia e manutenzione viene completamente
lasciato alla buona volontà di coloro che abitano in quella zona. Questo è innegabile Sindaco, ogni
volta noi, almeno ogni 8/9 mesi, portiamo all’attenzione della stampa o di questo Consiglio comunale
o dell’Amministrazione questo argomento e ogni volta non ci viene mai data una risposta, non ci viene
mai detto che si stanzieranno 20.000/50.000/10.000 euro per sanare il fosso Narducci.
Io di fosso Narducci mi vergogno, pur non governando la città, essendo un consigliere comunale
seppure di opposizione mi vergogno di essere cittadino di una città in cui si assiste ad uno stato di
degrado così grave, lo dico a voce alta e me ne assumo anche la mia parte di responsabilità. Però più di
denunciarlo, più di dirlo, molto di più non posso fare perché non faccio parte dell’Amministrazione
attiva, non sono in Giunta, non sono Assessore, non sono Sindaco, non faccio parte della maggioranza,
più di far rumore, come penso di fare, non posso fare.
Piediripa, tutta la zona di via Metauro, via Volturno, la zona dove sono gli impianti sportivi , il campo
da calcetto e il centro sportivo, lo stato del verde è pietoso, anche lì ho documentato fotograficamente e
mi riservo in una successiva interrogazione di portare questo argomento all’attenzione del Consiglio
comunale. Ripeto, è vergognoso dover portare all’attenzione dell’Amministrazione cose che sono
solari, lampanti, palesi. L’incuria anche qui regna sovrana, si rischia di vedere compromessa la
vocazione di Piediripa, visto che il Centrosinistra negli ultimi 25 anni ha spostato tutto verso Piediripa,
pio però non si è preoccupata di curare anche il dettaglio, la cura delle strade, dei marciapiedi, del
verde. Io non so Sindaco se Lei è mai stato ai giardinetti in via Volturno, io ci sono stato mesi fa e non
ci farei mai giocare un bambino. Panchine divelte non aggiustate da 6 o 7 anni, il verde lasciato a sé
stesso, io comunque documenterò fotograficamente anche questo.
Tre mesi fa ho portato all’attenzione di questo Consiglio comunale – mi rispose l’Assessore Blunno –
la situazione della strada Carrareccia per i tanti incidenti, per le macchine che vanno a 100 km/h e
imboccano verso Piediripa venendo da Sforzacosta con tutti i rischi connessi, anche lì mi è stato
risposto qualcosa a parole ma non è stato fatto nulla. Addirittura l’indicatore di velocità è rotto da più
di un anno e mezzo, mi era stato promesso che sarebbe stato riparato e anche questo non è avvenuto.
Vado a concludere, quindi più in generale numerosi quartieri come S. Lucia, S. Croce, Colleverde,
Collevario, la Pace – mi dimenticherò sicuramente qualcuno – patiscono un grave stato di incuria ecc.
Tale stato di cose indubbiamente dà luogo ad un sentimento, ad una sensazione odiosa in una città che
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io ancora amo e voglio continuare a definire civile, come la nostra, una odiosa sensazione di
distinzione dei cittadini tra serie A e serie B. In alcune zone si hanno i servizi che funzionano un po’
meglio, si hanno marciapiedi un po’ migliori, si hanno strade un po’ migliori, mentre nel 60% della
città questo non avviene, soprattutto con riferimento alle zone che ho nominato prima.
L’eliminazione delle Circoscrizioni di decentramento da parte del legislatore entrata in vigore nel
2010, cioè noi votammo quella legge e quindi le Circoscrizioni non furono elette, non ci sono più da 4
anni, evidentemente ha avuto un effetto ancora più negativo sulla capacità dell’Amministrazione, di
questa Amministrazione che spesse volte si è dimostrata insensibile ai problemi e ancora più sorda ai
problemi delle Frazioni. L’Assessore Curzi ha una mia interpellanza del maggio 2012, deliberazione n.
60, rep. N. 268, mi rispose testualmente: “E’ necessario un rapporto che sia veramente incentrato
sulla partecipazione, credo che l’Amministrazione tutta e il Consiglio (interruzione)…sostituire le
Circoscrizioni in modo strutturato, cosa che stiamo provando a fare, è un obiettivo di mandato” nota
del redattore: manca un anno alla fine del mandato e governate da 4 anni “vogliamo fare di Macerata
una città che partecipa” non vince mai però intanto partecipa “ora dobbiamo restituire le risposte.
Credo che l’Assessorato alla partecipazione stia svolgendo un lavoro buono nell’istituire nelle ex sedi
di Circoscrizione i cosiddetti Centri Civici comunali”.
Fatte queste premesse domando:
1. a che punto è la procedura riguardo la quale la Giunta per bocca dell’Assessore e Vice Sindaco
Curzi si era impegnata, a che punto è l’istituzione dei cosiddetti Centri Civici comunali.
Sindaco, manca un anno alla scadenza del mandato in ordine alla quale l’Amministrazione si è
formalmente impegnata;
2. se non ritenga utile ed urgente istituire un “tavolo permanente” onde dar vita ad un confronto e
ad un’analitica attività di ascolto da parte dell’Amministrazione, cui partecipino tutte le parti
interessate. Non essendoci più le Circoscrizioni, non essendoci i Centri Civici, che l’Assessore
ci aveva promesso sarebbero stati istituiti entro il mandato, almeno se non si reputi opportuno
dar vita ad una forma di ascolto di questi quartieri e di queste zone;
3. in ogni caso, che cosa si intende fare per porre rimedio alle problematiche denunciate in
maniera, ritengo, abbastanza puntuale.
Carancini – Sindaco
Grazie Presidente, grazie al consigliere Sacchi. Il percorso di partecipazione “Macerata partecipa” pone
le radici nel 2011, con l’avvio delle Giunte itineranti i quartieri incontrano l’Amministrazione. Con la
fase 1 “La parola ai cittadini” il Sindaco e la Giunta hanno intrapreso un percorso di democrazia
partecipativa finalizzato al coinvolgimento attivo dei cittadini. Fin dal suo avvio il processo di
partecipazione ha inteso favorire a livello locale la partecipazione dei cittadini all’attività
amministrativa, sviluppando forme di cittadinanza attiva. Il giro delle Giunte itineranti ha coinvolto le
6 vecchie Circoscrizioni che il Governo Berlusconi ha abolito nel 2010. Questo primo giro ha
riguardato: Rione Marche, Sforzacosta, Collevario, Piediripa, Villa Potenza, il Centro storico oltre che
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le Vergini. Debbo dire che davvero pochi sono stati i consiglieri, e Lei oggettivamente non l’ho vista,
ho visto Deborah Pantana qualche volta in questo primo giro.
Nel programmare gli interventi sul territorio gli amministratori hanno potuto usufruire di report stilati
al termine di ogni Giunta itinerante, sulla base dei quali è stato fatto un lavoro istruttorio e di
programmazione del bilancio. Come allegato al bilancio 2012 trova la sintesi degli interventi che sono
stati finanziati per ogni zona, Frazione e quartiere. A tale scopo e a conferma dell’importanza ricoperta
da un’informazione consapevole, l’Amministrazione ha redatto un opuscolo che ha l’obiettivo di
illustrare a tutti i cittadini in modo chiaro e trasparente la struttura del bilancio comunale, i costi degli
interventi standard di manutenzione, le principali scelte politiche e di investimento
dell’Amministrazione, e alla luce di ciò l’opuscolo è stato distribuito in tutti i quartieri sopra citati.
Il lavoro dell’Amministrazione è proseguito tramite l’ufficio di partecipazione che ha individuato altre
zone della città non toccate dalla vecchia divisione delle Circoscrizioni e si è lavorato dunque sui
quartieri di via Panfilo, corso Cavour, via dei Velini – le cosiddette Tre Vie – S. Croce e Colleverde,
Mameli e Fontescodella, Corneto e Madonna del Monte. Nel corso del 2012/2013/2014, l’ultima pochi
giorni fa al Centro associativo di via Panfilo, ci sono stati incontri tematizzati sulle problematiche delle
singole specifiche zone.
Tre incontri sulle questioni ambientali come raccolta differenziata, verde e spazi pubblici a
Fontescodella. Incontri pubblici, tra cui Consiglio comunale aperto sul Centro storico. Due assemblee
pubbliche a Corneto e Madonna del Monte, dove peraltro si è spiegato il funzionamento della banda
larga che abbiamo portato in quelle zone della città dove non arrivava. Due Giunte itineranti tematiche,
il 12 luglio 2013 presso l’Ospedale di Macerata nella struttura di via S. Lucia sulla sanità pubblica e in
data 19 settembre 2013 presso l’azienda pubblica servizi alla persona IRCR. Due assemblee pubbliche
in via Panfilo, ripeto l’ultima poche sere fa, sulla questione della viabilità, l’ultima delle quali
presentando il progetto di sicurezza stradale condiviso con i cittadini del quartiere, che sarà realizzato
entro aprile.
Questo lavoro è stato accompagnato da sopralluoghi e incontri con le Associazioni e i Circoli che
presidiano i quartieri e che porterà dal prossimo aprile all’organizzazione di Centri Civici con cittadini
appositamente formati che faranno da collante tra gli abitanti e i servizi pubblici. Ogni zona, comprese
le zone mal coperte dalle Circoscrizioni, sarà interessata da un presidio in cui segnalare problematiche,
reperire informazioni, portare le proprie istanze. Infine, da metà aprile a metà giugno si completerà un
ulteriore giro dei quartieri a cui seguirà un’assemblea cittadina dove rendere pubblici i risultati, le
questioni emerse, i progetti da realizzare e, ove necessario, anche chiarimenti su quello che non siamo
riusciti a fare.
Lei in particolare fa riferimento alle tre Frazioni, intanto va detta una cosa: che ci sia un problema di
manutenzioni straordinarie non è mai stato negato da questa Amministrazione, la quale evidentemente
ha cercato di programmare compatibilmente con le possibilità che il patto di stabilità conferiva
all’Amministrazione. In questo quadro programmatorio di pianificazione il bilancio 2014 destina alle
varie infrastrutture cittadine ipotesi di investimenti oltre i 2 milioni di euro, che sono peraltro
insufficienti per coprire tutte le necessità inerenti le manutenzioni straordinarie di strade e marciapiedi.
Di questo siamo perfettamente consapevoli, è chiaro che è argomento sul quale abbiamo già speso
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tantissime volte, e credo che l’onestà intellettuale che porti alla conoscenza del quadro nazionale di
tutte le città che non possono investire in manutenzioni a causa dei vincoli del patto di stabilità, lo
testimonino più di altre parole.
D’altro canto però, le Giunte itineranti che abbiamo istituito nel 2011 hanno già portato ad alcuni
risultati. Cito Sforzacosta, il problema principale nel 2011 che ci veniva sollevato, quando ancora era
forte quella tensione, riguardava l’inceneritore; l’inceneritore, come Lei ben sa meglio di me, grazie in
particolare all’impegno del Comune di Macerata e di Pollenza che hanno “guidato il treno” di tutti gli
altri Comuni, è stato spento definitivamente, e questo è oggettivamente un obiettivo che la Frazione di
Sforzacosta sognava da decenni; sognava perché indubbiamente era un’ipotesi alla quale in pochi
credevano e che invece fortunatamente per volontà politica è avvenuto.
Cito quello più grande, c’è stato un intervento significativo in termini di pubblica illuminazione su
Sforzacosta terminato da pochissimo tempo. Aggiungo qualche cosa su Villa Potenza, intanto va detto
che la strada di collegamento, come Lei ben sa, non è di competenza comunale ma provinciale, ma a
questo proposito aggiungo che mi pare che il Presidente Pettinari sia per completare…anche a seguito
del problema derivato dal fallimento della società aggiudicataria…oggi sia vicino anche alla soluzione
di questo problema. Quindi, in realtà Villa Potenza non soffre di un problema di viabilità,
assolutamente, Villa Potenza ha altre problematiche, penso ai marciapiedi di via dell’Acquedotto e a
qualche altro problema sul quale proveremo ad intervenire.
Aggiungo che per quanto riguarda Villa Potenza il prossimo bilancio prevederà una somma destinata
alla realizzazione dell’impianto sportivo; voglio ricordare a questo proposito che il Centrodestra e Lei
compreso lasciò l’aula al momento della votazione sullo stralcio di quella variante urbanistica che
avrebbe concesso la possibilità all’Amministrazione di poter andare con il bilancio 2014 alla
realizzazione, speriamo, di quell’impianto sportivo fondamentale. Aggiungo che su Villa Potenza c’è
un fortissimo indirizzo, soprattutto di valorizzazione del Teatro Helvia Recina, con tutta una serie di
iniziative che si sono realizzate a partire già dal 2011, penso all’anteprima del Macerata Opera
Festival, ma penso per esempio a Recina Live, che fin dall’anno scorso abbiamo ipotizzato.
Certamente ci sono cose che non sono state realizzate, e sicuramente ce ne saranno, credo che però uno
dei temi sui quali si possa sollevare poche polemiche, ovviamente con onestà intellettuale, è la
partecipazione. L’Amministrazione ha puntato su questo tema sin dal primo giorno del suo
insediamento, l’Assessore Curzi, oggi Vice Sindaco, ha svolto il lavoro in maniera egregia, soprattutto
dimostrando grande capacità di ascolto e molto spesso anche capacità di realizzare gli impegni che
derivavano in particolare dalle Giunte itineranti del 2011. Certamente ci sono ancora cose da fare,
manca ancora un anno, al termine di questo impegno naturalmente tireremo le somme e i cittadini
sapranno in libertà e con serenità valutare l’operato dell’Amministrazione.
Sacchi – F.I.
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La ringrazio Presidente, io mi dichiaro estremamente insoddisfatto delle risposte del Sindaco, primo
perché non ha risposto e secondo perché nelle poche cose che ha risposto, ha risposto “fischi per
fiaschi”. Io non ho sentito dire nulla, cari amici di Sforzacosta, su fosso Narducci, Lei Sindaco è
“maestro di tiro al cappello” su meriti di altri. Il Buonaccorsi inaugura con fondi stanziati 15 anni fa
dopo il terremoto nel 1998, e il Sindaco si fa fare, non un servizio fotografico, che sarebbe legittimo
sull’inaugurazione di una importantissima realtà culturale per la città, si fa fare praticamente una
personale, il pittore che esponeva è Romano Carancini, fotografie su tutti i giornali con il Sindaco in
posa, neanche fosse il “grande fratello”. Io ho visto inaugurazioni di musei a Lucca e a Firenze dove
non c’era Renzi in prima fila, c’erano i quadri, c’erano le sale, c’era illustrato quello che si è fatto per
quel museo. Lei Sindaco, capisco la sua enorme difficoltà politico amministrativa per non aver
realizzato quello che è nel suo programma, io glielo porterò tra poco. Nel programma inviato in tutte le
case dei maceratesi aveva definito le priorità, la piscina, il completamento dell’intervalliva, però
Sindaco addirittura farsi fare servizi stile “grande fratello” mi sembra francamente un po’ esagerato.
Non ha risposto su fosso Narducci, evidentemente si è scordato perché per Lei non era importante
rispondere, e i cittadini di Sforzacosta è giusto che lo sappiano quando Lei andrà lì a chiedere il voto.
Lei mi ha parlato di una Giunta itinerante del 2011, ma qui cosa vuole itinerare? Lei ha parlato di
report, ma che cosa è un programma televisivo della Rai? Io con i report francamente ci faccio poco, io
vedo che i problemi che ho elencato sono ancora lì e adesso capisco perché sono ancora lì e giacciono
irrisolti, perché Lei neanche mi risponde più alle domande che Le pongo. Fosso Narducci forse Lei non
sa neanche dove sta, forse lo sa perché siede qui da tanti anni, ma per Lei è come il nome di un vino.
Lei ci ha detto che da aprile a giugno partirà una tournee, che cosa è il Cantagiro? Andrà in giro per i
quartieri ad ascoltare cosa? Ha detto che il Vice Sindaco ha saputo ascoltare, si ma dopo è inutile
ascoltare se poi dopo non realizzate quello che i cittadini vi dicono e vi implorano di fare.
Allora concludo dicendo che questa interpellanza va ripresentata, spero che il Sindaco per una volta
permetta di rispondere a qualcun altro, perché quando risponde lui, sarà per sfortuna, tutto quello che
dice non viene mai fatto. Spero quindi che mi risponda un altro Assessore, così magari almeno una
cosa su 25 verrà realizzata. Mi ritengo quindi gravemente insoddisfatto, soprattutto su una
interpellanza che veramente parlava delle piccole cose, dove è l’Assessore alle piccole cose, che cosa
è? Cosa ha fatto? Cose grandi non ne abbiamo viste, cose piccole non ne parliamo, perché questa
interpellanza parla delle cose piccole, poi piccole in maniera impropria, perché sono cose che toccano
la vita quotidiana dei cittadini come le buche sulle strade, i topi e la puzza su fosso Narducci, non mi
sembra di aver parlato di massimi sistemi come fanno i Partiti soprattutto di Centrosinistra,.
Questa quindi è una mia grave insoddisfazione ed è brutto che un Sindaco, che è Sindaco di tutta la
città, per di più eletto per 64 voti in più, con fare spocchioso ci dica che valuteranno i cittadini. Questo
non è un modo democratico, anche perché non è perché uno vince le elezioni detiene la verità, se fosse
così facile in Italia il PD sarebbe il portatore delle verità e si affaccerebbe alla finestra di Piazza San
Pietro, no? L’invito che faccio al Sindaco non è mettere in questo ultimo anno le speranze deluse dei
cittadini nei primi 4 anni veramente frustranti del suo mandato, Le chiedo di fare gli ultimi 11 mesi in
maniera un po’ più seria e un po’ più attenta alle cose importanti della città, e tra queste io ci metto
anche le buche delle strade, i marciapiedi, il verde e le cose che ho elencato in questa interpellanza,
non voglio ripetermi.
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Durante la discussione entrano in aula i Consiglieri: Bianchini, Conti, Del Gobbo, Gasparrini,
Morresi, Netti e Tartabini.
Letto, approvato e sottoscritto.
Il Presidente del Consiglio Comunale
F.to Dott. Romano Mari
Il Segretario Generale
F.to Dott. Giovanni Montaccini
CERTIFICATO DI PUBBLICAZIONE
Si certifica che il presente atto è affisso all’Albo Pretorio di questo Comune in data odierna per
quindici giorni consecutivi.
Macerata, li 03/04/2014
Il Segretario Generale
F.to Dott. Giovanni Montaccini
CERTIFICATO DI ESECUTIVITA’
Il presente atto è esecutivo:
[X] Dopo il decimo giorno dalla data di pubblicazione sopra indicata.
[] Lo stesso giorno in cui l’atto è adottato.
Macerata, li 03/04/2014
Il Segretario Generale
F.to Dott. Giovanni Montaccini
La presente copia, in carta libera per uso amministrativo e d’ufficio è conforme
all’originale.
Macerata, li 03/04/2014
Il Segretario Generale
Dott. Giovanni Montaccini
INVIO ATTI
Servizio del Segretario Generale
Servizio Servizi al cittadino e all’impresa
Servizio Servizi Finanziari e del Personale
Servizio Servizi Tecnici
Servizio Cultura e rapporti con Istituzione Macerata Cultura Biblioteca e Musei
Servizio Servizi alla Persona
Servizio Polizia Municipale
Istituzione Macerata Cultura Biblioteca e Musei
Ambito Territoriale Sociale n. 15
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Testo atto - Comune di Macerata